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Numero 01 | MENSILE | ANNO 2010 / Settembre | 9.90â‚Ź

Street Art: Robert Bansky

The new message

NessunoCreative Live,feel,create resident evil afterlife Nuove Tecnlogie in Cinema

Zoom Inkscape THECREARTIVITYPOLE / / 1


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Galleria di Piazza San Marco | 28AG0’10 / 20OTT’10

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Editoriale

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ANNO 2010

S E T T E MB R E N° 1

SOMMARIO

DEVICES

Approfondimenti sulle TABLET, i suoi utlizzi ed alcuni utizzatori. Dipositivi di memoria Kigston e Suono Wireless Philiphs.

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NESSUNOCREATIVE

L’esperienza di un viaggio verso nuovi orizzonti. Live, Feel, Create.

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BANKSY

Il suo messaggio ha spazio dalle mostre alla “ Street “. Un viaggio fatto di spray.


ZOOM

Inkscape, “open vector”. Come avere funzionalità ed efficienza a costo zero.

DANONPERDERE

CINEMA: Resident Evil Afterlife MUSICA: Coldplay MOSTRE: A Londra i veterani della Digital Art


DEVICES

DEVICES TABLET

Comics

W

acom’s new tablet reaches out to the masses has come to dominate the professional tablet market. At the pro-end its Intuos3 range is unmatched, albeit for a substantial price. While its Graphire range mops up those on a budget.

// Comix by kampfkohlrabi Source: DeviantArt //

How to?

T

he Bamboo is clearly aimed at the mass market. But with 512 levels of pressure sensitivity, an A6 active area and batteryless pen, it could well garner a following of its own. Compared to the higher spec – and higher priced

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raw

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ing .

– offerings, the Bamboo Pen feels wand-like. It lacks the reassuring weight of the Intuos3 Grip Pen, but does come replete with its own stand, although this is nothing more than a hollow piece of plastic.

The Artist

T

he tablet’s performance is pleasing enough. It lacks the Intuos’s tilt sensitivity, but being aimed at non-graphics pros, it adds a rather fiddly scroll wheel, two shift keys and two function keys. The scroll wheel is a mainstream touch but is often erratic, and proved something of a nuisance in Photoshop and Illustrator.

CRISTINA GUITLA


DEVICES BLAIR SAYER

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DEVICES

KINGSTONE: THE SIMPLY STORAGE

P

roteggete i dati riservati con la certificazione FIPS 140-2 Level 2 e con il 100% di privacy. Proteggete i dati portatili della vostra organizzazione, garantendone la conformità con le direttive Data-atRest, grazie alla nuova unità Flash USB ultrasicura DataTraveler® 5000 di Kingston. Questa unità dispone di certificazione FIPS 140-2 Level 2 e offre la crittografia basata su hardware AES a 256 bit in modalità XTS. La modalità XTS è superiore alle modalità CBC ed ECB. DataTraveler 5000 utilizza gli algoritmi di crittografia ellittica, che garantiscono la conformità con le specifiche Suite B approvate dal governo degli Stati Uniti.

AURICOLARI stereo bluetooth Tapster.

P

articolarità di questi auricolari (che altrimenti sarebbero dei banali auricolari BT) è l’essere totalmente “touch” e gesture driven. Volete rispondere ad una chiamata sul vostro cellulare? “Tappate” una volta l’auricolare. Volete chiudere la chiamata? Tappate due volte. Volete aumentare il volume? Sfioratelo facendo scorrere il dito avanti sulla superficie (e viceversa per diminuire). Dopo 10 minuti di utilizzo, li troverete incredibilmente immediati.

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DEVICES

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THE ARTIST

THE ARTIST

U

na Nuova Alba per un Vecchio Giorno. mie mani, vita per le mie mani, luce nei miei occhi, “quando hai difficoltà a vedere, chiudi sorriso sulle mie labbra, amore intorno a me. Ho gli occhi, ad occhi chiusi si vede lonta- deciso. Credo d’aver deciso. Domani si “ parte “, si no e si vede meglio. “ [cit.] Eh si, io c’ho fa il primo passo verso questo sogno: il quale spero provato a chiudere gli occhi ...e a quanto pare poi ho un giorno potrà diventare così reale che neanche preso anche sonno: disteso su un campo verde dove un pizzicotto potrà svegliarmi. La mia prima deMorfeo venne stinazione è la a sfiorare con fine di quest’ali suoi papaveri ba di questo vecle mie palpebre. chio giorno. Un Ho iniziato a marchio porrà Live, Feel, Create. L’esperienza del viaggio. sognare, non che fine a questo ciprima non lo facessi ( credo d’essere sempre staclo nato con un pò di paura ed indecisioto un sognatore ), ma forse questa volta ne che in uno stallo mi ha portato, il sogno è stato un più concreto del pochi stimoli e poca voglia... Pronto previsto, più affondo la mia mente per una nuova esperienza Unica e si è inoltrata. Ho sognato. Ho Prima per me, che bene o male sognato d’avere un futuro con mi servirà. “ma di cosa si parle persone che amo, un futula più precisamente? qual’è ro in cui io ho un posto, un questo grande sogno?”, futuro in cui le amicizie e vi chiederete. Ebbene il le collaborazioni sono imgrande sogno è difficile portanti, proprio come ho da spiegare e soprattutto sempre pensato ( e sia chiada capire, o forse no? Io ho ro non parlo di mazzette e deciso: Parto ed a malincuore favoritismi, ma di amore ); un lascio questa terra che amo, o futuro, ho sognato, in cui io ho più precisamente che io lovvo. il mio posto e dove io Questa la mia esperienza: partire posso realizzare il insieme e con il sostegno di un mio pranzo, dan0caro “ vecchio “ compagno do spazio alla mia di vita ( e voi altri rassimente e alla mia curatevi, sapete che io espressione. Parole amo e non ho paura, e sensazioni fuse amo ognuno di voi nell’aria, dentro me ) per Milano, verso si espandono e crela strada del Deano vita: vita dalle sign, dando sfogo

Nessunocreative

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THE ARTIST

// Creazione dell’artista tramite l’uso di strumenti poligoni e tracciati. //

alle nostre capacità “artistiche”, alla nostra fantasia, al nostro “gusto”, alla nostra voglia di sapere. Pian piano tutto questo si sta avviando: a domani il primo passo ...ed in seguito? un occupazione temporanea per racimolare quanti più denari possibili, perchè, parte di questa esperienza, sarà essere autonomo economicamente adesso come quando sarò lì, fino a giungere ad un fatidico lavoro, a quel fatidico lavoro di squadra ( che ne pensi Cubbu? rimarrà “ WAT “ la radice di questa squadra? ) dove amicizia, vita e lavoro avranno pochi confini tra loro. Spero che tutto ciò non rimanga solo un sogno, quel pizzicotto io lo voglio! e non voglio svegliarmi: perchè li realizzerò che non è un sogno ma è stata una realtà, è stata la mia vita. Io i miei occhi gli ho chiusi, ora bisogna solo sperare di non aprirli. Io ringrazio tutti voi ( e forse anche quel Dio che da lassù ci guarda ), sperando di non stancarmi mai d’amarvi. Auguro a tutti, ad ogni mio prossimo, ad ogni amico, conoscente od estraneo che egli sia: vi auguro di trovare la vostra vita, di poter chiudere gli occhi e guardare lontano anche voi. Giovanni Capone THECREARTIVITYPOLE / / 13


// Creazione dell’artista tramite l’uso del lettering convertito in tracciati.// THECREARTIVITYPOLE / / 15


Robert BANKSY

The New Message

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ROBERT BANKSY

Robert BANKSY

Dalla “ Street “ ai musei, i suoi messaggi colpiscono sempre.

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Robert BANKSY

È

uno dei maggiori esponenti della street art. Si sa di lui che è cresciuto a Bristol ma la sua vera identità è tenuta nascosta. Le sue opere sono spesso a sfondo satirico e riguardano argomenti come la politica, la cultura e l’etica. La tecnica che pre ferisce per i suoi lavori di guerrilla art è da sempre lo stencil, che proprio con Banksy è arrivato a riscuotere un successo sempre maggiore presso street artists di tutto il mondo. I suoi stencil hanno cominciato ad apparire proprio a Bristol, poi a Londra, in particolare nelle zone a nordest, e a seguire nelle maggiori capitali europee, notevolmente non solo sui muri delle strade, ma anche nei posti più impensati come le gabbie dello zoo di Barcellona. Nonostante la recente fama mondiale, e le notevoli quotazioni delle sue opere, Banksy continua a rimanere fuori dallo starsystem e a preferire la sua arte in mezzo alla gente comune.

Carriera Banksy iniziò la sua carriera di artista alla fine degli anni ottanta nella crew “Bristol’s DryBreadZ” (DBZ), firmandosi Kato e Tes. Nel 1998 organizzò l’enorme raduno di graffitari Walls On Fire, insieme all’amico di Bristol e leggenda dei graffiti Inkie. Il lungo weekend di eventi, richiamò artisti da tutto il Regno Unito e da tutt’Europa, e quest’organizzazione dell’evento pose il suo nome nello starsystem dei graffiti europeo. Gli stencil di Banksy sono caratterizzati da immagini singolari ed umoristiche, a volte accompagnate da slogan. Il messaggio di solito è contro la guerra, anti-capitalistico, antiistituzionale e a favore della pace. I soggetti sono animali come scimmie e ratti, ma anche poliziotti, soldati, bambini e anziani. Fa anche adesivi e sculture, come la famosa “cabina telefonica assassinata”.

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Opere celebri Una delle caratteristiche che ha reso famoso Banksy è la sua abilità di entrare nei musei più importanti del mondo e appendere delle sue opere tra le altre già presenti. Spesso passano giorni prima che qualcuno si accorga dell’intrusione. I suoi temi preferiti in questi casi, sono quadri dipinti in perfetto stile settecentesco, con l’aggiunta di alcuni particolari completamente anacronistici (nobili del Settecento con bombolette spray, dame di corte con maschere antigas, ecc.). Ha sparso Londra con stencil di topi, i famosi “rat”: curiosamente anagrammando questa parola si ottiene “art”. Per sua stessa ammissione, si tratta di una coincidenza. Il soggetto dei topi è stato scelto in quanto odiati, cacciati e perseguitati, eppure capaci di mettere in ginocchio intere civiltà. “Se sei piccolo, insignificante e poco amato allora i topi sono il modello da seguire definitivo con un cetriolo”. *Banksy, Wall and Piece, Century, 2006.


Robert BANKSY

Uno dei suoi più famosi murales, quello con gli attori di Pulp Fiction che stringono banane anziché pistole, è stato recentemente rimosso: il suo valore stimato si aggirava intorno ai 400 mila euro. Nell’agosto del 2005 Banksy ha realizzato dei murales sulla barriera di separazione israeliana, costruito dal governo israeliano nei territori occupati della Cisgiordania (soprattutto a Betlemme, Ramallah e Abu Dis), combinando varie tecniche. Le caratteristiche di questi murales sono veri e propri squarci nel muro (realizzati con la tecnica del trompe l’oeil) che permettono di “vedere” cosa c’è dall’altra parte, di solito paesaggi tropicali, bambini che giocano, spiagge. Nel settembre 2006 Banksy fa circolare in 48 negozi sparsi in tutto il Regno Unito, delle copie parodia dell’album Paris di Paris Hilton. Oltre a presentare delle versioni modificate sia nel titolo che nella musica delle canzoni della starlet, nell’album si possono vedere delle immagini che ridicolizzano la Hilton (in una il suo volto è sostituito da quello del suo cane).

Lo ha detto Brad Pitt ha detto di Banksy: “Fa tutto questo e resta anonimo. Penso che questo sia fantastico. Nei nostri giorni tutti tentano di essere famosi. Ma lui ha l’anonimato.”[1] «Alcune persone diventano dei poliziotti perché vogliono far diventare il mondo un posto migliore. Alcune diventano vandali perché vogliono far diventare il mondo un posto migliore da vedere». Banksy. Exsistencilism, 2002. THECREARTIVITYPOLE / / 19


ZOOM

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ZOOM

Q

uando si parla di programmi di grafica per Linux di solito si fa sempre riferimento a The Gimp1, in assoluto uno dei migliori software liberi esistenti. Ma sarebbe sbagliato non prendere in considerazione anche altri programmi, probabilmente meno conosciuti, ma estremamente interessanti.

Quello di cui vogliamo parlarvi oggi è Inkscape, uno dei più promettenti programmi per la grafica vettoriale. Simile ai vari Illustrator, Freehand, CorelDraw e Xara X, Inkscape si caratterizza per l’interfaccia pulita e semplice da usare. La presenza dei pulsanti per la creazione di semplici figure geometriche, caselle di testo, curve a mano libera, inserimento di immagini bitmap contribuiscono a dare all’utente degli strumenti facilmente accessibili. Sebbene a prima vista un’interfaccia del genere può dare l’impressione di un software poco potente e limitato, in realtà le possibilità offerte sono veramente tantissime grazie all’utilizzo della tastiera. Le varie combinazioni di tasti possono far compiere all’utente un’incredibile quantità di azioni: per avere un’idea basta dare un’occhiata all’help che grazie a un file .svg presenta uno

schema per tutte le combinazioni possibili che può essere facilmente stampato per averlo sempre sotto mano. Una cosa della quale sono rimasto entusiasta è la possibilità di eseguire dei tutorial lanciandoli direttamente dall’help. In questo modo è possibile tracciare un percorso conoscitivo per l’utente che per la prima volta si scontra con un programma al quale non è abituato.L’obiettivo di questo programma è comunque quello di dare agli utenti uno strumento per creare con relativa semplicità delle immagini vettoriali SVG (Scalable Vector Graphics) secondo lo standard del W3C (World Wide Web Consortium). Inkscape è in grado di gestire pienamente i layer, trasparenze, gradienti, possibilità di creare gruppi di oggetti, e di recente è anche stata introdotta la possibilità di interfacciarlo a script esterni per la creazione di effetti particolari sulla scia di quanto è già possibile fare da anni con Gimp. Per usarlo non è necessario essere dei grafici: può essere anche un ottimo strumento per la semplice creazione di diagrammi di flusso ai quali vogliamo magari dare qualche effetto grafico in più. Per ora lo sviluppo punta a dare nuove funzionalità al programma per cui è possibile aspettarsi grandi miglioramenti per questo progetto che resta comunque uno dei più interessanti programmi di software libero tra quelli di più recente sviluppo. Potete toccare con mano le possibilità offerte da Inkscape guardando ad esempio nella galleria di immagini presente sul sito ufficiale del progetto.

S.O. Linux Windows Mac OS X

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V V V // Compatibilità S.O. //

1 programma libero e open source di fotoritocco che permette di creare e modificare immagini bitmap

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DA NON PERDERE

DA NON

RE

PERDE

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DA NON PERDERE

// Guarda il Trailer su YouTube //

CINEMA RESIDENT EVIL: AFTERLIFE In un mondo distrutto da un virus che trasforma le persone contagiate in non-morti, Alice continua il suo viaggio alla ricerca dei sopravvissuti al fine di condurli alla salvezza. La sua battaglia mortale contro la Umbrella Corporation raggiunge nuovi livelli, ma Alice riceve l’inaspettato aiuto di un vecchio amico. La speranza di un futuro paradisiaco li conduce a Los Angeles, ma non appena arrivano in città vengono assaliti da centinaia di non-morti: Alice ed i suoi compagni stanno per cadere in una trappola mortale… E’ questa la trama ufficiale di Resident Evil: Afterlife,, quarto capitolo della ben nota saga cinematografica. La Sony Screen Gems, che produce il film, ha reso noto anche l’elenco completo del cast, composto da Milla Jovovich, che riprenderà il ruolo di Alice, Ali Larter, che tornerà a vestire i panni di Claire Redfield, già vista in Resident Evil: Extinction, così come Spencer Locke, che sarà ancora K-Mart. A questi si aggiungono Boris Kodjoe, Wentworth Miller (il Michael Scofield di Prison Break), Kim Coates e Shawn Roberts. Questa nuova avventura, girata in 3D, è stata scritta da Paul W.S. Anderson, che in questa occasione torna anche nelle vesti di produttore e di regista.

IMAX (da Image Maximum) è un sistema di proiezione della pellicola cinematografica che ha la capacità di mostrare immagini con una grandezza ed una risoluzione molto superiore rispetto ai sistemi di proiezione classici.Le dimensioni standard di uno schermo IMAX sono 22 metri di lunghezza e 16 di altezza, ma l’estensione dello schermo può essere anche maggiore. IMAX è il più importante sistema di proiezione di pellicola su grandi schermi ad alta risoluzione, ed attualmente negli USA sta gradualmente sostituendo i multisala classici.Una variazione di IMAX, chiamata IMAX Dome (in origine denominata OMNIMAX), è stata realizzata per la proiezione su schermi inclinati a cupola. Ulteriori perfezionamenti e variazioni su IMAX includono diversi metodi per la proiezione di film 3D e la possibilità di girare a 48 fotogrammi al secondo (questo sistema, noto come IMAX HD, è stato testato nel 1992 al Canada Pavillon dell’EXPO ‘92 di Siviglia, ma è stato giudicato troppo costoso e successivamente abbandonato). Migliorie al sistema audio comprendono un sistema audio 3D e gruppi di altoparlanti a disposizione ellittica. THECREARTIVITYPOLE / / 23


DA NON PERDERE

MUSICA COLDPLAY

raggiunto il traguardo dei 50 milioni totali di dischi venduti[6]. Lo stile dei Coldplay del periodo Parachutes è comparabile con quello dei Radiohead, degli U2, dei Travis e a quello di Jeff Buckley[7]. Per A Rush of Blood to the Head, i Coldplay si rifanno a stili più similari a The Beatles, Echo & the Bunnymen[8], Kate Bush e George Harrison[9]; per X&Y vengono influenzati da Johnny Cash e Kraftwerk, mentre si basano sullo stile dei Blur, degli Arcade Fire e dei My Bloody Valentine per Viva la Vida or Death and all his Friends.[10] La band ha anche molto a cuore le questioni politiche e sociali del mondo, sono impegnati attivamente nella causa portata avanti da Oxfam[11] ed hanno sostenuto altre importanti cause suonando in concerti come il Live 8 e partecipando al Band Aid.

I Coldplay sono un gruppo alternative rock britannico formatosi a Londra nel 1994.[2]. La band è composta da Chris Martin (voce, tastiere, chitarra), Jonny Buckland (chitarra elettrica), Guy Berryman (basso elettrico) e Will Champion (batteria, cori). I Coldplay raggiungono la fama mondiale con il loro singolo Yellow, contenuto nel loro album di debutto Parachutes (2000). Il brano diventa subito una hit, e nel luglio 2000 arriva a piazzarsi alla posizione 4a della UK Singles Chart[3]. Il loro secondo album, A Rush of Blood to the Head (2002), segna la loro consacrazione e consente alla band di acquisire notorietà in tutto il mondo. L’album si piazza direttamente al 1º posto della UK Albums Chart [3] e al 5º posto della Billboard 200[4]. La loro successiva pubblicazione, X&Y (2005) riceve una fredda accoglienza da parte della critica, ma Safety // 1998, Brothers & Sisters //1999, The riesce comunque a tenere i ritmi di vendita dei Blue Room // 1999, Parachutes // 2000, Trouble precedenti album. Con il loro quarto album in (Norvegian Live) // 2001, A Rush of Blood to the studio Viva la Vida or Death and All His Friends, Head // 2002, Live 2003 // 2003, X&Y // 2005, The trainato dalla hit Viva la Vida e prodotto da Brian Greatest Hits 1999-2006 // 2007, Viva La Vida or Eno, i Coldplay ottengono numerose recensioni Death And All His Friends // 2008, Lost! // 2008, favorevoli, oltre alla vittoria di tre Grammy[5]. I Prospekt March // 2008, LeftRightLeftRightLeft // Coldplay con il loro quarto album in studio hanno 2009

DISCOGRAFIA

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DA NON PERDERE

MOSTRE : I VETERANI DELLA DIGITAL ART Quando nella metà degli anni ’80 le guardie addette alla sicurezza della John Moores University di Liverpool trovarono un ragazzino al computer del laboratorio rimasero molto stupiti e gli chiesero cosa stesse facendo. Il ragazzo rispose che I suoi insegnanti gli avevano concesso il permesso di allenare le sue abilità di programmatore. Quel ragazzino era Daniel Brown, oggi 32enne, uno dei più grandi digital designers dei nostri tempi // Alcune opere di Ben Laposky // ed autore della grafica esposta all’entrata di Decode:Digital Design Sensation, mostra sulla digital art che è stata inaugurata la settimana scorsa al Victoria & Albert Museum di .Ovviamente la manifestazione offre moltissimi altri spettacolari esempi di arte digitale proveniente da ogni parte del mondo a riprova del fatto che il new media è una tecnica in sempre più forte espansione e sempre più affascinante. Tra i corridoi del Victoria & Albert è facile ammirare quanto lontano si sia spinta la tecnologia dal tempo dei pionieri del digitale che negli anni ’50 (tra cui c’era anche il padre di Daniel Brown, Paul). A quei tempi i computers erano usati solo per scopi militari ma anche alcuni laboratori ed università avevano il privilegio di poter utilizzare quelle sofisticate ma ingombranti macchine. Matematici e Scienziati furono i primi a sperimentare le potenzialità grafiche dei computer alla stregua di un qualsiasi altro artista o designer. In mostra è possibile ammirare una fotografia del 1952 di Ben Laposky in cui onde elettroniche lampeggiano sullo schermo ed è quest’opera un vero punto d’inizio dell’arte digitale. Durante gli anni ’60 Herbent Franke e Frieder Nake svilupparono una serie di immagini geometriche inviando istruzioni da un computer ad una macchina stampante con braccia meccaniche che guidavano una penna su di un foglio di carta creando elementi casuali. Artisti come Charles Csuri aggiunsero nuove migliorie a tale processo. Dal 1970 Harold Cohen, Roman Verotsko e Paul Brown presero una tale familiarità con il computer che iniziarono a scrivere nuovi programmi per loro conto.Molti dei pionieri del digitale furono donne come Lillian Schwartz, Vera Molnar e Barbara Nessim che abbatterono alcune barriere in un mondo dell’arte visiva dove le donne erano meno prominenti a quel tempo.La mostra si conclude poi alla fine degli anni ’80 con l’introduzione dei programmi di pittura che simulano i normali pennelli. I programmi di disegno hanno permesso alle nuovi generazioni di creare arte senza il bisogno di diventare un programmatore. E dire che in Italia ogni giorno qualcuno si professa come un pioniere della digital art.

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DA NON PERDERE

SETTEMBRE 2010 - ANNO I N.1 direttore editoriale: Neo Thomas Anderson neo@matrix.net direttore creativo: Giovanni Capone giovanni.capone.89@alice.it redazione: Wiki Wikipedia, Google Chrome, Un PC, Santa Pazienza, Internet Web, Google Motore,Google Image, Io Me. grafica: Giovanni Capone giovanni.capone.89@alice.it pubblicitĂ : Motori di ricerca motorediricerca@cercacerca.net fotografo di redazione: Yofaccio Lefoto account executive: Yofaccio Contratti ufficio stampa: COMUNICAZIONISTAMPAZION stampa: Creativa, Lecce - Viale Otranto Progettato e stampato a scopo Educativo Formativo, SENZA SCOPO DI LUCRO. Tutti i riferimenti a cose e/o persone e/o aziende, sono puramente casuali. Nessunocreative 73010 Surbo (Le) via E. Fermi, 47 tel. +39 3804743820 giovanni.capone.89@alice.it www.nessunocreative.altervista.org The CREARTIVITY POLE 73100 Lecce Via Le mani Dal Naso, 0 info@unnomeacasos.com 26 \ \ THECREARTIVITYPOLE


DA NON PERDERE

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DA NON PERDERE

Think different.

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