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DICEMBRE 2010 - ANNO 2 – N° 11


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Dicembre 2010 — anno 2 — n° 11

Un nuovo percorso

..NON SOLO CORSA, CHARITY

di Alberto Rusconi

“Grazie a "Run for water run for life", che mi ha stimolato a raccoglieL ’ immagine di copertina è abbastanza esplicita. Il 2011 segnerà per la nostra società un nuovo percorso. Come si può ben vedere parte della strada è già stata segnata mentre altra è tutta da definire. Insieme, ne sono certo, potremo fare ancora di più di quanto ottenuto nel 2010. Un

anno

che

ha

visto

l ’ arrivo di nuovi elementi mentre per il 2011 ce ne saranno altri e di spessore in più la squadra femminile prenderà consistenza e cosi saremo ancora più forti.

IMMAGINE DI COPERTINA In copertina : COSTRUIAMO IL NOSTRO PERCORSO CORS& N. 11 - DICEMBRE 2010 A questo numero hanno collaborato: , Giovanni Schiavo, Alberto Rusconi, Cinzia, Cristiano Favaro , Cesare Campanelli , Andrea Agnoletto, Andrea Moruzzi , Paolo Toso, Sandro Sandri, Nadio Santello, Michele Polato, Rosa Pezzutto, Ennio Mezzalira

REDAZIONE: giovannischiavo@virgilio.it

re fondi per le loro iniziative in Uganda.”Come saprete, chi corre la Venice Marathon può scegliere di fare anche una gara di solidarietà raccogliendo fondi per due associazioni: “Bimbi in Gamba” e “Run for Water, Run for Life” Il progetto “Run for Water, Run for Life” nasce in collaborazione con Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo, Onlus che da più di trent’anni opera in Africa, per raccogliere fondi da utilizzare per la costruzione di pozzi d’acqua nella povera regione ugandese del Karamoja. Al momento dell’iscrizione si donano €20,00 al progetto scelto, e viene poi chiesto se si vuole fare un ulteriore versamento. La domanda mi prese in contropiede non tanto per la richiesta, quanto per la tempistica, perché avrei dovuto aderire seduta stante. Farlo in un secondo momento avrebbe volut o dire farlo autonomamente, ma siccome non mi piacciono le cose semplici, decisi per questa opzione, impegnandomi a raccogliere fondi tra amici. Dell'esistenza delle cosiddette Charity ero venuto a conoscenza tramite la rivista Runner’s World e mi aveva colpito la differenza tra la mentalità anglossassone e quella nostrana nel rapporto corsa/donazioni. In particolare l’enorme lavoro che viene fatto in occasione della Maratona di Londra, dove vengono raggiunti risultati eclatanti: vi invito a visitare il sito della corsa inglese per farvi un’idea. Mi sono allora organizzato con un salvadanaio personalizzato artigianalmente e ho cercato di coinvolgere le persone, superando l’imbarazzo iniziale con la mia solita faccia tosta. Devo dire che molti hanno aderito più che volentieri mentre alcuni hanno rinunciato perché non credevano nel buon esito dell’iniziativa (per fortuna pochi). La somma raccolta è stata di €112,80 cifra che, dopo aver fatto conoscenza con il personale della Onlus in occasione dell’Exposport a S.Giuliano ho, o meglio dire, abbiamo versato pochi giorni prima della gara. L’impegno preso alla fine ha dato i suoi frutti ed invito altre persone a intraprendere queste iniziative benefiche, perchè la gara più bella è quella della solidarietà.

Alberto Rusconi

www.sinergica-online.com


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Pianiga(Ve) - 7 novembre - Corsa per le contrade de Pianiga In collaborazione con la Pro Loco, all‟interno dell‟Antica Fiera di San Martino, ha avuto luogo a Pianiga l‟ultimo atto del Circuito Libertas Run 2010 con la disputa della 12^ edizione della Corsa Per le Contrade. Dopo essere saltata l‟edizione dello scorso anno Fabio Galdiolo, l‟organizzatore, ha riallestito alla grande la manifestazione e molti gli atleti che hanno premiato la gara. Le iscrizioni si sono svolte, con qualche piccolo problema iniziale, all‟interno del grande tendone allestito per la sagra. La quota gara di € 3,50 ha permesso di ritirare una bottiglia da cl 50 di integratore e una maglietta di cotone oltre alla possibilità di usufruire di un buon ristoro finale. Alle ore 9,00 la partenza della gara giovanile e per tutti i bambini un arrivo spettacolare tra due ali di atleti in attesa della propria partenza. I primi a partite sono appunto i bambini con meno di 11 anni, che si sono confrontati sulla distanza di 400m. La spunta su tutti Boscaro Linda (Atl. Riviera del Brenta, classe 2000), bloccando il cronometro sul tempo 2‟19‟‟. Il primo bambino, Vidotto Simone (Atl. Riviera del Brenta, classe 2000) la insegue con il tempo 2’22’’. A seguire la partenza per i ragazzi fino ai 17 anni, che si sono cimentati su un percorso di 4 km. Vince su tutti Artusato Ruggero (S.Biagio, 1996) col tempo 15‟01, inseguito a vista da Raimondo Nicole (atl.di marca, 1994); 15‟23 il suo tempo. Alle 9,15 la partenza della gara di km 10,770 da correre in circuito da ripetere 3 volte. L‟intero percorso è stato chiuso al traffico. Dicevo ore 9,15 partenza e subito due i gruppi che formano la testa dei partecipanti. Davanti Alessandro Manente, Michele Bedin, Matteo Gobbo, Flavio

Creuso, Igor Fontanella, Giorgio Zanta, Otello Dall‟Armi, Rosati Tiziano e D‟Ascenzo Massimo dietro Federico Baretta, Giovanni Schiavo, Federico Costa, Livio Martinovich e Fabio Cestaro. Al termine del primo giro nessuna variazione, passaggio in 11’35’’ Intorno al 5° km davanti è Creuso che prova a forzare il ritmo con alcuni strappi e dopo tre tirate il

accoglimento, ma che si rende necessaria per non svilire una parte della gara dove gli sponsor e le autorità fanno il “loro dovere”. Presente alla premiazioni in veste di madrina Giovanna Volpato mentre in zona ristoro Ruggero Pertile ha incontrato molti podisti. Classifica Uomini: 1°) Michele Bedin(Ass. Rovigo) 35’20”; 2°) Flavio Creuso (Ass. Rovigo) 35’32”; Matteo Gobbo(San Rocco) 35’33”; 4°)Igor Fontanella (San Marco) 35’37”; 5°) Giorgio Zanta(San Marco) 35’46”; 6°) Alessandro Manente(Brema) 36‟31”; 7°) Otello Dall’Armi (VV.FF. Venezia) 36’42”; 8°) Tiziano Rosati(Ass. Rovigo) 36‟57”; 9°) Massimo D‟Ascenzo(San Marco) 37‟28”

gruppo si sfila ed il solo Bedin risponde. Dietro cede Schiavo che viene raggiunto e poi superato nel finale di gara da Giorgio Centofante e Antonio Artusato. Passaggio al secondo giro 23‟30‟‟. Davanti, gli ultimi chilometri sono decisivi. Bedin prende un leggero vantaggio che riuscirà a portare fino alla fine mentre Creuso e Gobbo arrivano nell‟ordine , ma vicinissimi. Nel finale ottimo anche il ritorno di Fontanella. Tra le donne successo netto di Laura Cavara che precede un‟inossidabile Nadia Dandolo e una valida Annalisa Minesso. Una nota sulle premiazioni ossia la ferma decisione di premiare solo chi è presente andando poi a rimettere in premio , attraverso un‟estrazione, quelli non ritirati. Una decisione che certamente non troverà un piacevole

Classifica femminile: 1^) Cavara Laura 39‟33‟‟; 2^) Dandolo Nadia 41‟22‟‟; 3^) Minesso Annalisa 42‟44‟‟. Premiati inoltre i gruppi con più partecipanti presenti in gara, nell‟ordine: 1) Venice Marathon, 2) Atl. Amatori Chirignago, 3) Atl. Riviera del Brenta, 4) Pettinelli, 5) Audace Noale.

Giovanni Schiavo


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Paese(Tv) - 7 novembre - Maratonina San Martino Oggi decido di ritornare alle gare dopo il riposo post maratona e scelgo di correre la Maratonina di San Martino a Paese. Il percorso si snoda nel territorio trevigiano tra i comuni di Paese, Quinto ed Istrana ed è completamente asfaltato tranne un tratto di circa 1,3 km di sterrato duro che comunque è stato reso un po' scivoloso dalla pioggia insistente. Parto presto alla volta di Paese con Paolo ,Andrea e due amici della Venicemarathon, Enrico e Michele, mentre Cesare ci raggiungerà più tardi sul posto . Arriviamo a Paese con largo anticipo. Il ritiro pettorali e ben organizzato e molto veloce. I parcheggi sotterranei, per fortuna vista la pioggia, più che sufficienti e ben presidiati e l'accoglienza pre gara all'interno del hotel BHR molto confortevole. Quindi tutto ben organizzato .Mi cambio e comincio a scaldarmi insieme agli altri, ma non riesco ad "ingranare" mi sento un po' svuotato. Prima della partenza trovo Cesare ed un nuovo_prossimo iscritto, Andrea. Rilasciamo tutti e tre , con il logo Atletica Amatori Chirignago "lustrato" sulla canotta , un intervista ad una emittente locale …. perfino l'intervista oggi...pensa ti !!! …..

Massimiliano Tebaldi Presenti dell‟Amatori Atletica Chirignago: FAVARO Cristiano

1h 15’ 21”

1h 15’ 19”

MARCHI Paolo

1h 20’ 36”

1h 20’ 36”

AGNOLETTO Andrea

1h 24’ 20”

1h 24’ 16”

CAMPANELLI Cesare

1h 28’ 54”

1h 28’ 49”

MORUZZI Andrea

1h 29’18”

1h 29’12”

TEBALDI Massimiliano

1h 31’ 40”

1h 31’ 35”

LIZZA Giuseppe

1h 37’ 57”

1h 37’ 45”

Arriviamo senza problemi (ci fermiamo per strada per un caffè e altre situazioni di rito) ed andiamo a ritirare i pettorali, il pacco gara e l‟omaggio floreale all‟interno del BHR Treviso Hotel che gentilmente ospita l‟organizzazione della partenza della maratonina. Costo iscrizione online € 12,00. Pacco gara contenente una maglietta manica lunga della Asics con logo della manifestazione, una bottiglia di vino bianco, una di acqua ed un integratore, una bustina di integratore, una borraccia, una penna e dei buoni sconto di negozi di Treviso…..

Andrea Agnoletto Un po‟ di riscaldamento sotto la pioggia ed alle 9.30 tutti allineati alla partenza. Della nostra società trovo Andrea, Massimiliano, Paolo, Cristiano e Andrea M. un prossimo iscritto al nostro gruppo. In partenza decidiamo di fare gruppetto io, Massimiliano e Andrea M. e dopo lo sparo procediamo con il ritmo che ci eravamo imposti per cercare di chiudere sotto l'ora e mezza. Per i primi dieci chilometri siamo accompagnati dalla pioggia che poi fortunatamente cessa di cadere e ci da una piccola tregua. Dopo il decimo mi sgancio dal gruppetto di cui facevo parte (loro erano piu' veloci) e mi metto io a tirare per quelli che come me avevano rallentato. Dopo un po' mi rendo conto di aver selezionato i compagni e l'unico che mi restava al passo era Andrea M. seppur distaccato di una ventina di metri, mentre Massimiliano forse ci aveva lasciato in precedenza. …

Cesare Campanelli …….. Soffro qualche tratto di vento contrario, ma nel complesso il percorso è piuttosto veloce. Al quattordicesimo km il gruppo si sfalda e rimaniamo in due. Aiutato dal mio compagno di avventura riusciamo a raggiungere e passare la prima donna e proviamo a prendere altri due atleti che si erano staccati dal nostro gruppo quando il ritmo si era abbassato improvvisamente. Al diciottesimo km però sento di aver dato tutto e mi stacco qualche metro dal mio compagno. All'arrivo il mio GPS segna 1:15‟20” ed è il mio personale. In doccia trovo Andrea, Cesare, Massimiliano ed altri amici con i quali ci scambiamo qualche impressione e tutti sembrano soddisfatti. Un'altra bella giornata di sport si è conclusa ed è un'altra domenica da ricordare.

Cristiano Favaro


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Paese(Tv) - 7 novembre - Maratonina San Martino …..Devo ringraziare Cesare che mi ha fatto da spalla e da lepre per tutta la gara e che rimanendogli sempre alla medesima distanza mi ha dato il ritmo e lo stimolo giusto. Un grazie anche a Massimiliano con il quale ho condiviso la prima parte di gara e che purtroppo ha dovuto cedere il passo a causa di qualche problemino. Credo che senza loro e grazie alle prime uscite con voi non avrei mai ottenuto questo risultato !

Andrea Moruzzi

Paolo Marchi : Campione Regionale 2010 di Maratonina Una stagione che deve ancora finire e un risultato sperato, anche se non atteso, lo porta Paolo Marchi. In quel di Paese(Tv), nella Maratonina di San Martino, prova valida per l‟assegnazione dei titoli regionali, è stato Paolo Marchi che nella cat. MM45 ha battuto gli avversari. Una prova che avrebbe dovuto far segnare anche un tempo sotto l‟1:20‟ purtroppo condizionata dal tempo e dal breve tratto in sterrato. Una gara con un‟ottima distribuzione che ha visto comunque Paolo tagliare il traguardo con il proprio record personale: 1:20’36”. Una soddisfazione enorme per il nostro tesserato che adesso cercherà quanto prima di migliorare ancora il proprio tempo vista la condizione raggiunta. “Non me lo aspettavo - ha detto Paolo - e peccato solo di non essermi accorto di un avversario che solo per 1” mi ha superato proprio sotto l’arco d’arrivo. In un primo tempo mi ero abbattuto, ma mi sono subito ripreso quando ho saputo che pur essendo della mia categoria era di un'altra regione. Un titolo importante dopo alcuni anni di serio impegno.” ...e la stagione non è ancora finita !!!!


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Lughignano(Tv) - 14 novembre - Corsa dea Britoea Nel corso dell'anno più di qualche volta io e mio marito siamo usciti a correre insieme, e piano piano sono riuscita a metter un po' di chilometri nelle gambe, tanto da accettare la proposta di partecipare ad una corsa domenicale. La scelta cade come lo scorso anno su Lughignano, unica corsa alla quale avevo partecipato in precedenza e a noi molto cara perchè è dove ci siamo sposati. Parcheggiamo vicino a Cesare Campanelli, che già conoscevo, e ad altri amici dell'Amatori Chirignago, e man mano che passavano i minuti spuntavano un po' dappertutto le tute grigie con il logo Velux (molto belle) . Sbrigate le pratiche per l'iscrizione e ritirato il pacco gara ci cambiamo e iniziamo la fase di riscaldamento. In attesa del via facciamo quattro chiacchere con altri atleti dell'Amatori, ma siamo anche costretti a spostarci per far passare un paio di auto che non capisco cosa facessero lì. Finalmente si parte, e dopo pochi metri c'è già una grossa novità, perchè a differenza della passata edizione quest'anno non giriamo a sinistra per la 6 km, ma andiamo dritti, verso la 12. Al terzo km mi rendo conto che alla partenza mi ero fatta prendere troppo dall'entusiasmo e che correvo ad un ritmo superiore a quello abituale, cosicchè inizio a rallentare per recuperare, e la cosa funziona; poi finalmente vedo il primo ristoro e mi concedo una breve pausa. Nei giorni precedenti alla corsa non avevo potuto allenarmi spesso e quindi ero a corto di fiato, ma ciò nonostante proseguo senza particolari difficoltà. Quando poi ci inoltriamo nella parte più caratteristica del percorso sulle sponde del Sile, la fatica inizia a farsi sentire e devo far ricorso a tutte le forze per procedere, ma non voglio fermarmi ora, stringo i denti e giungiamo al traguardo. La soddisfazione è tanta, ci dirigiamo verso il ristoro e la stanchezza svanisce rapidamente, lasciando presto lo spazio ai ricordi della bella giornata

Cinzia e Alberto Rusconi

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Lughignano(Tv) - 14 novembre - Corsa dea Britoea Km 21 - Maschile: 1°) Boudalia Said (Biotekna Marcon); 2°) Turchetto Dario (Santarossa); 3°) Basso Ivan; 4°) Cristiano Favaro(Amatori Atl. ChirignagoI Cat. C: 2° ) Paolo Marchi Cat. D: 1° ) Giovanni Schiavo; 2°) Antonio Bruni

………. Continuo la mia progressione fino alla fine dove il mio GPS segna 20,46 km con il tempo di 1:14‟15” è un buon quarto posto assoluto. Il ristoro all'interno del capannone è abbondante confortevole e poi via a cambiarsi per indossare la tuta sociale per le premiazioni. Qui ci ritroviamo con tutti gli amici dell'Amatori Atletica Chirignago per condividere assieme agli atleti premiati questo momento. Un'altra bella giornata di sport è passata.

Cristiano Favaro

www.hotelroberta.com

www.jtpnet.com

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Ca’ Vendramin_Porto Tolle(Ro) - 28 novembre - Cross del Delta Domenica 28 novembre si è corsa l‟11^ edizione del Cross del Delta a Ca‟ Vendramin, fra Taglio di Po e Porto Tolle, in una giornata in cui le condizioni atmosferiche avrebbero forse consigliato altre alternative, ma il podista non si lascia intimidire tanto facilmente da pioggia e vento. Ne ha risentito la partecipazione, numericamente non rilevante come in passato, ma la passione profusa dagli organizzatori polesani non è certamente venuta meno. Ho notato con piacere la presenza di Giovanni Schiavo, che spero abbia potuto toccare con mano l‟attivismo che anima l‟intero movimento podistico locale nelle sue varie componenti (dirigenti, atleti, stampa, sponsor). Tanto per dare un‟idea, sul tavolo delle iscrizioni erano presenti una cinquantina di copie gratuite de “Il Gazzettino” (edizione di Rovigo) perché il quotidiano presentava una intera pagina con il dettagliato programma annuale curato dal coordinamento podistico polesano delle 65 manifestazioni podistiche del 2011 che si terranno fra bassa Padovana, Rodigino e Ferrarese. Purtroppo, i quasi 10 Km, fra sterrato (abbondantemente fangoso e ricco di pozze d’acqua) e asfalto sull‟argine del Po di Gnocca, hanno visto un errore di percorso poco dopo la partenza da parte dei primi atleti, seguiti da una frazione del gruppo seguente, mentre altri proseguivano nel tracciato corretto, percorrendo una distanza di circa 400 metri in più. Nelle categorie maschili le prime posizioni non sono state falsate da questo errore, qualche rimescolamento si è avuto per le posizioni di rincalzo, ma essendo numerosi i premi (oltre che ricchi), non ci sono state grosse polemiche, pur essendo state ribaltate alcune posizioni. Per quanto riguarda la gara femminile, più coinvolta nella situazione creatasi, un consulto fra le atlete interessate ha permesso di sciogliere i dubbi in maniera sportivamente condivisa. A mio modo di vedere, non ho capito perché sia stata fatta la deviazione in oggetto, visto che, avendo anche visionato precedentemente la pianta del tracciato, questo appariva lineare nel punto “incriminato” e comunque segnato visivamente da paletto e nastro. Personalmente, in corsa mi trovavo alle spalle di un habituè del Cross del Delta, appartenente alla società organizzatrice, quindi non mi sono posto problemi e, seguendolo, ho proseguito nella mia azione lungo il percorso corretto. Altri no, anche dopo di me. Comunque, tutto sommato, non era in palio un titolo mondiale e di positivo resta il fatto di aver concluso una prova resa decisamente impegnativa dal terreno, dalla pioggia e dal vento. Dopo l‟arrivo, tutti si sono potuti ristorare abbondantemente, soprattutto con tè caldo, in attesa delle ricche premiazioni cui ho già accennato. Il tutto nei capannoni del Museo della Bonifica, con gli apparati delle idrovore, bellissima memoria di archeologia impiantistica risalente ai primi del „900.

Le premiazioni stesse sancivano l‟affermazione, fra gli assoluti, di Massimo Tocchio su Flavio Creuso e Michele Bedin. Giovanni Schiavo ha ribadito la sua superiorità nella categoria da 51 a 60 anni su Danilo Manfredini e Gabriele Mantoan. Il cesenate Araldo Viroli ha sopravanzato Renzo Bressan e Roberto Orlandin fra i superveterani, mentre nella gara femminile è risultata vincitrice Monica Casadio.

Sandro Sandri


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Maratonina di Palmanova – 21 novembre “LA GARA VISTA DAL DENTRO “ Paolo ieri è stato grandioso...i primi 2/3 km gli dicevo di rallentare perchè correva con gran facilità a 3‟40” mentre io ero già col fiatone...altro che pace-maker di Paolo....poi al km 6 passato comunque sotto i 3‟45” di media ho pensato che era inutile frenarlo . Avevo capito che era la sua giornata, mi sono sfilato e fatto raggiungere dalle lepri (quelle ufficiali). Comunque lo avevo sempre a 100/150 mt in modo che se avesse avuto una crisi, improbabile per come correva e soprattutto per come era motivato, avrei potuto supportarlo... La “crisetta” come dice lui non l'ha avuta, ha solo rifiatato, e poi quando ha "visto" il traguardo è volato verso il suo record...che sarà ribatutto a breve ne sono certo.... Nda – ben 2337 gli atleti che hanno tagliato il traguardo Ennio Mezzalira

Rio San Martino_Scorze’(Ve) – 21 novembre 2010 - CROSS DI RIO SAN MARTINO Cross: acqua, fango, fatica, piacere, con queste parole riassumerei il Cross di Rio S. Martino. Acqua caduta prima, durante e dopo la gara, fango... fango a quantità industriale nel percorso, fatica subito dopo la partenza. Il piacere del sentire la fatica che cresce, il cuore che va mille e le gambe che rimangono impiantate nel fango e nonostante tutto provare una bella sensazione. Comincio subito col dire che queste non sono le mie gare, non sono certo un corridore veloce e a queste gare se non sei veloce non fai una bella figura, ma non importa, l'importate comunque è provarci e come sempre cercare di dare il massimo.

Avevo fatto un paio di cross anni fa e mi erano piaciuti, così quando mio figlio mi chiede di accompagnarlo alla gara mi iscrivo anche io. Del nostro gruppo trovo Nicoletta accompagnata da Antonio e Fabio Pesce. Arrivo presto sul posto e mi accorgo che la partecipazione per quanto riguarda i master non è così nutrita e quelli che ci sono sembrano avere una certa confidenza con il cross, sento odore di ultime posizioni. Ho il piacere di conoscere e scambiare qualche parole con Sandro Sandri, che come me , alcune volte ci invia le cronache di gara. La prima batteria MM60 e tutte le categorie femminili parte alle 9,00, la mia gara , dalla categoria MM40 in su, parte alle 9,20 . Dopo, tutte le categorie giovanile per finire con gli Assoluti , MM35 e allievi. Sulla linea di partenza ci troviamo in 26. Alla prima curva capisco il perchè di quel numero esiguo, il piede affonda nel fango , il cuore va su, la fatica cresce. Seconda curva , oltre il piede anche la caviglia va sotto...oggi sarà dura. Cerco di stare attaccato ad un gruppetto , ma poi capisco che oggi è importante arrivare. Si affonda, si scivola, si rischia di cadere. Le mie gambe affondano e già dal primo giro fanno fatica a riemergere dal fango, ma nonostante tutto mi piace, continuo e soffro, ma mi diverto...masochismo?? Arrivo alla fine dei cinque giri stracotto, ma soddisfatto, la posizione in classi-

ca...sorvoliamo, anche perché oggi erano presenti i più affezionati a questi tipi di corse. Con me arriva Fabio , anche lui nonostante la fatica e le scarpe poco adatte non molla. Ora non mi resta che bere qualcosa di caldo , farmi una corsetta defaticante e farmi una bella doccia. Anche mio figlio oggi fa la sua brava fatica e nel primo tratto cade 6 volte, anche per lui oggi non è la sua gara. Bravo il figlio di Massimo Marini che con tenacia chiude in buona posizione. Nel pomeriggio mi arriva un sms da Paolo 1:19:32 alla mezza di Palmanova........GRANDE PAOLO COMPLIMENTI!!!!!

Massimiliano Tebaldi


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Giavera del Montello(Tv) – Corsa della salute_CPT - 7 novembre Con una "bella" giornatina come quella di domenica, solo due anni fa non avrei messo il naso fuori di casa neanche sotto minaccia. Adesso non vedo l'ora suoni la sveglia per andare a fare una corsa, in questo caso a Giavera del Montello per partecipare alla 30° Corsa della Salute valevole per il Cpt. Organizzazione ottima quella messa in piedi dal locale gruppo podistico. Ad accoglierci una leggera pioggerellina che ci farà compagnia nelle fasi di riscaldamento e nella seconda parte della gara. Prima della partenza vedo passare, mentre si riscalda Andrea Bazzana, che sta ritrovando la condizione migliore. Oltre alla 6 km la corsa prevede un percorso da 12 (11,200 da gps) e uno da 18. Parto per la distanza intermedia con buona andatura fino al 3° km da dove inizia la salita, all'inizio su asfalto e poi, una volta entrati nel bo-

sco, sulle foglie che coprono il terreno reso fangoso dalla pioggia. Dopo altri 500 metri: swishhh!!! Un bel volo nel fango, ma di quelli belli che ricoprono maglia e tutto il resto di un bel colore rosso... fortunatamente senza farmi male. Mi rialzo e proseguo la salita prestando ancor più attenzione a dove mettere i piedi, cosa che mi priverà in parte del piacere di ammirare i colori degli alberi in questa stagione.

A metà corsa inizia la discesa quasi totalmente su asfalto, dove riesco a tenere un buon passo e giungere al traguardo con soddisfazione, dove un buon thè caldo mi attendeva nel fornito ristoro finale.

Alberto Rusconi

www.iomisposo.com

Riva del Garda - 14 novembre - Garda Half Marathon Finalmente! Dopo qualche mese di preparazione parto per andare a fare la mia prima mezza maratona.. e come tutte le prime volte ho un mix di nervoso e ansia.. mille domande mi passano per la testa, in quelle due ore di macchina che separano casa mia da Riva del Garda.. Decido di partire il sabato, stando via una notte visto che preferivo prendermela comoda, ma soprattutto dato che dovevo incontrarmi con una trentina di persone di un forum che frequento, tutte persone splendide, chi è venuto con famiglia o chi da solo e … di tutte le età.Quindi pizzata di gruppo il sabato sera e sveglia alle ore 7.00 per fare tutte le cose con calma.. Alle 8.30 ritrovo con gli amici e il riscaldamento inizia.. i discorsi di rito non mancano, c'è chi parla di tempi, c'è invece chi spiega come è fatto il tracciato, anche se il concetto più ricorrente è quello di non partire troppo forte.. :) Ore 10.00, 3000 partecipanti che formano un serpentone unico e “Bang” ,lo sparo, si parte. Ci metto quasi due minuti per passare dalla linea di partenza e per i primi 500mt è un susseguirsi di accellerate e frenate, tant‟ è la gente. Volevo impostarla ad un andatura per me tranquilla.. che è di 5'15"/km, ma fortunatamente mi sentivo bene nonchè galvanizzato (si sa, in gara è diverso, ed io non ero mai stato in mezzo a 3000 runners), perciò proseguo a 5'/km. Passano i primi chilometri e continuo a stare bene, penso a mille cose, a quanto l'ho attesa, guardo il paesaggio molto bello dell'alto Garda... A metà gara si passa per Arco di Trento, un paesetto molto carino, piuttosto caratteristico e pieno di sampietrini e di gente che ci incita con calore. C'è un ristoro, ma decido che finché sto così bene non mi fermo, scelta che poi si

rivela azzeccata per non perdere il ritmo… In seguito il percorso si snoda per gran parte sopra una pista ciclabile che costeggia il fiume Sarca, fino ad arrivare al 17° km dove si ritorna sul lungolago e la vista è spettacolare!!!! C‟'è un mix che sembra magico, (o forse son io che ci vedo triplo?) una distesa completamente piatta di acqua, le montagne che vi affiorano da lontano e questa nebbiolina sottile ricreano un paesaggio che toglie la fatica quanto è bello.. fino all'ultimo chilometro composto da un fondo di sasso grezzo e ponticelli in legno “spaccagambe”. Ritorno in città e arrivo con tanto di tempo ufficiale, medaglione e ristoro molto abbondante. Unica nota negativa: i pacemakers. Quelli dell'1:59 li ho presi dopo 5km, mentre quelli dell'1:49 - che volevo seguire - sono partiti a razzo (attorno ai 4‟40”/km), bruciando tante persone che si affidavano a loro, che hanno dato molto nella prima parte per poi perdersi nella seconda. Gli stessi pacemakers poi per stare dentro al tempo ufficiale hanno rallentato di brutto gli ultimi chilometri, infatti li ho beccati al 19°. Fortuna vuole che non ho dato loro molto credito... Il mio tempo infine è di 1:47'10" (real time), mentre l'ufficiale di 1:48'54". Sono davvero soddisfatto per essere il mio esordio nella mezza. Concludo dicendo che nel complesso voglio dare un buon voto all'organizzazione, che grazie allo strudel del giorno prima, al pasta party, pacco gara molto abbondante (c'era pure una maglia tecnica), ai servizi comprensivi di bagni/ docce e quant'altro. Presenza di pubblico lungo tutto il tracciato, ha fatto si che tutto riuscisse nel dettaglio. Sicuramente da tornare.

Michele Polato


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Rio San Martino_Scorze’ - Radicchio Run – 14 novembre ’10 Inizio dal parcheggio, certo era scritto nella loro comunicazione, ma abbiamo dovuto parcheggiare la macchina ad oltre un chilometro dalla zona iscrizioni . Strada ad andare e strada nel ritorno alla macchina per poi tornare in zona partenza….un bello Yo_yo podistico. Partenza fissata per le 9,15 sotto l‟arco, ma vuoi una cosa vuoi un‟altra, vuoi anche il passaggio delle auto storiche …tutti fermi e partenza alle 9,35. Tutto questo , visto che la giornata non era proprio estiva ha fatto si che coloro che si erano ben riscaldati ne avrebbero potuto fare anche a meno. Finalmente si parte, del gruppo dell‟Amatori Atletica Chirignago una decina di atleti. Ho fatto i primi 6 km con Paolo Boulton e Giovanni Boscolo,….o almeno penso che fossero 6 km in quanto nessun cartello indicava la distanza percorsa o mancante. Sul percorso corto nessun ristoro lungo il tragitto, mentre abbiamo saputo che sui 14 km c‟era qualcosa, ma non molto di più di niente. La quota d‟iscrizione di 4 euro ha dato la possibilità di ricvere un buon paco gara. L‟arrivo di coloro che avevano scelto di correre la distanza più lunga purtroppo è avvenuto in modo alquanto caotico dovendo gli atleti passare in mezzo a color che avevano optato per le distanze più corte purtroppo. Il mio giudizio è che una gara del genere dovrebbe rivedere la sua macchina organizzativa se vuol far si che i poditi il prossimo anno ci possano ritornare.

Nadio Santello Organizzazione pessima, senza nessuna indicazione del

percorso e dei KM, tanto che la maggior parte ha sbagliato percorso, i più hanno corso gli ultimi 400 metri in mezzo alla sagra piena di persone!!Alla fine la gara doveva essere di 14 km ma: se si faceva il percorso corretto sarebbero stati un po più di 12 KM, chi invece ha SBAGLIATO??? ha fatto 13Km e 400 metri.

Paolo Toso L‟organizzazione ha fatto talmente acqua da tutte le parti che non saprei da che parte incominciare. Visto che fare una cronaca della gara sarebbe come sparare sulla Croce Rossa, preferisco astenermi. Mi spiace ma, per come sono fatto io, non ho cuore di infierire sugli organizzatori che, al di là delle pecche (che non sono state né poche né trascurabili) hanno co-

munque cercato di fare del loro meglio. Diverso, secondo me, è il caso in cui gli organizzatori operano coscientemente proponendo pacchi gara ridicoli, quote di iscrizioni esose, premiazioni irrisorie: allora mi sento tenuto a sottolineare la cosa. Ritengo quest‟ultimo tipo di organizzatore molto più colpevole perché si tratta di scelte deliberate, mentre, quando entrano in scena pressappochismo, superficialità o incompetenza, al di là delle colpe, mi sento portato ad offrire una prova d‟appello per vedere se si riesce a far tesoro degli errori commessi in precedenza.

Sandro Sandri

Moriago della Battaglia(Tv) - 21 novembre - Corsa dello Sport Ancora una domenica sotto l‟acqua, ma questo non demorde la passione per la corsa per oltre 2400 amatori che si danno appuntamento a Mosnigo. Ultima tappa per il 2010 del circuito Cpt e pertanto la partecipazione è sempre molto numerosa e l‟organizzazione impeccabile. Peccato però che una giornata così sia rovinata dalle “escursioni” alle auto con spaccata dei finestrini e sparizioni delle sacche con documenti ed indumenti!! I tracciati dei tre percorsi di 5,11 e 21 km sono stati modificati a causa delle piogge ed esondazioni dei canali nell‟ultimo mese e pertanto solo nella prima parte si corre nel boschetto, poi solo lunghi e noiosi rettilinei asfaltati con qualche stradina bianca tra pozze e fango. I primi 11 km sono ad anello, con partenza da Monsigno verso Moriago della Battaglia con il suo caratteristico campanile, per poi ritornare al punto di partenza. E‟ forte la tentazione di allungare verso il traguardo, di chiudere così la corsa, anche perché si è alzato un vento pungente e la pioggia inizia ad essere più insistente. Ma giro a destra e

proseguo nelle mie intenzioni iniziali.

rotto mentre per le donne: Manuela Moro, Rosanna Saran e Silvia Pur correndo ai piedi Serafin. del Montello, il panorama è grigio e malinconi- Per quanto riguarda la co, e a parte gli alpini e gara più corta vince i volontari non c‟è in Wafir Lahcen seguito, giro nessuno. La voce ma solo perché atleta dello speaker si sente sempre corretto da Dieda lontano, hanno già go Avon e buon terzo iniziato a premiare i nu- Lucio Fregona. Tra le merosi, oltre 50, gruppi donne vittoria alla sempodistici presenti. Nel pre brava Silvia Pacapannone della sagra squalini che corre in proseguono veloci le solitaria lasciando alle premiazioni anche delle spalle Danila Mora e categorie e degli asso- Moira Lorenzon. luti: nella mezza maratona vincono Francesco Duca, Abdoullah Ba- Rosa Pezzutto moussa e Mirko Signo-


“UN SASSOLINO NELLA SCARPA” Come al solito da questo spazio proviamo a dar voce a quelle che potrebbero essere delle soluzioni a degli inconvenienti che noi amatori, o meglio, molti amatori incontrano nel corso delle gare corse. Abbiamo lanciato dal sito www.amatorichirignago.com uno spazio dedicato al “Valuta la gara” dove ognuno può dare il proprio giudizio alle varie gare. Le schede cosi raccolte presenteranno la gara con la luce del podista e non tanto dell’organizzatore dando cosi il giusto valore alle varie manifestazioni. A dir la verità le risposte, le prime, non sono state moltissime, ma noi non demordiamo e cercheremo anzi di dar risalto all’iniziativa. Iniziativa che subito è stata ripresa dal Comitato Podistico Triveneto(CPT) con un breve sondaggio on_line. Se la cosa è stata “copiata” vuol dire che l’iniziativa ha un certo interesse dobbiamo solo trovare il modo di dar maggior visibilità a quanto proposto. A gennaio , se sarà il caso, verranno stampate diverse schede e in alcune gare verranno distribuite. Vedremo a questo punto se l’interesse c’è o non c’è e solo dopo valuteremo se andare a chiudere il sondaggio.

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Cors&_dicembre 2010