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APRILE 2010 - ANNO 2 – N° 3


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Anno 2-n°3

Editoriale

MARATONA Avrete letto nelle nostre info settimanali dei risultati ottenuti dagli atleti del gruppo. In questa prima fase è stata proprio la distanza della maratona ha presentare i migliori Risultati. Il migliore è stato Cristiano Favaro che a Treviso ha chiuso in poco più di 2:44’ e se da lui possiamo aspettarci un grandissimo risultato entro al fine dell’anno ( che sia il ,primo atleta del gruppo ad abbattere il muro delle 2:40’ ?...Me lo auguro!) . Non da meno sono state le prestazioni , ottenute sempre a Treviso da Antonio Bruni. Massimiliano Tebaidi e Paolo Toso che hanno abbattuto il loro primato personale e con Antonio che è entrato prepotentemente nella Top Five All Time. In campo femminile buona anche la prova di Agnese che ha gareggiato a Roma. Adesso si passa alle gare corte. Ottimo comportamento del gruppo a Borbiago e a Mestre dove siamo saliti sul palco a ritirare il premio come società, ….. accadrà anche alla Maratonina dei Dogi ???

Aprile

Cristiano Favaro

Oltre ai successi ottenuti in alcune manifestazioni diversi sono i miglioramenti che i nostri tesserati hanno ottenuto in gare sparse sul territorio sia regionale che nazionale. La squadra, cosi come siete stati informati, è cresciuta e dal settore femminile mi aspetto dei buoni risultati nell’arco del’anno. A dar man forte a Nicoletta e Pamela ecco arrivare prima Linda , dopo Agnese e ultimamente anche Alessia. Nicoletta,Linda ed Agnese Una domenica mattina si sono ritrovate tre ed ho avuto il piacere di fare alcuni chilometri con loro. E’ stato bellissimo !!!

Colfosco (TV) - 07/03/10 16° Marcia dei castelli Secondo gli organizzatori, oltre 3200 gli iscritti alla marcia dei castelli, tra podisti e camminatori. Tappa di avvicinamento alle maratone primaverili. Anche se con il vento gelido e il cielo coperto sembra di essere ancora in pieno inverno. Comunque alle 8, 00 già una lunga coda di camminatori inizia il giro, mentre gli altri aspettano il via alle 9,00 dalle cantine di Collalto. I primi chilometri sono un po’ intasati, ma con la leggera variazione di percorso di quest’anno, viene anticipata la separazione con il percorso dei 13 km. E’ senza dubbio uno dei percorsi più panoramici, le salite non sono particolarmente impegnative, tanto da lasciare rifiatare e recuperare nelle discese. A perdita d’occhio filari di vigneti e ulivi, mentre sui prati e colline sono fiorite primule, crocus e violette. Giro del castello e lunga discesa concludendo ib 2:01’. In riferimento alle classifiche qui primeggiano Cassi, Fregona, Pasqualini e Munerotto.

Rosa Pezzutto


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Anno 2-n°3

Aprile

Solesino(Pd) – Cross Provinciale 28 febbraio 2010 Domenica 28 febbraio è andata in scena, presso il Lago Smeraldo nelle vicinanze di Solesino, la corsa campestre valevole come prova del Campionato Provinciale FIDAL (Padova e Rovigo) e del Trofeo Libertas per le categorie giovanili. La FIDAL locale riportava nel bando che si trattava di “manifestazione aperta ANCHE alle categorie master m/f”. Che il centro di queste manifestazioni debbano essere i giovani non ci piove, perché sono loro il motore del movimento atletico futuro, ma poiché anche numericamente i master rappresentano una fetta importante del panorama sportivo e costituiscono l’ossatura di tante gare, prime fra tutte quelle di massa di grande richiamo (maratone in primis), un po’ di gratificazione in più non guasterebbe. Gli over 35 sono stati classificati in blocco, senza suddivisione in categorie. Non ho nemmeno capito l’inserimento nella gara master di un certo numero di atleti rodigini di carie categorie, visto che non c’era menzione di una cosa del genere nel dispositivo di presentazione scaricato dal sito della Fidalveneto (penso siano stati messi in palio i titoli di campione provinciale rodigino). Se sono state cambiate le cose in corso d’opera, perché non farne menzione ufficiale visto che la rete permette di informare in tempo pressoché reale? Insomma, cinque minuti dopo aver finito la gara e aver rifiatato, me ne sono andato, vista l’approssimazione con la quale vengono gestite le cose, tenendomi solo la soddisfazione di essermi cimentato in un cross tecnicamente ben organizzato in un bellissimo percorso in mezzo ai laghetti, con il terreno che ha drenato benissimo le piogge dei giorni scorsi. La passione per le campestri mi ha indotto a sorbirmi 60 Km all’andata e altrettanti al ritorno, con le note positive appena citate; tuttavia, per quanto riguarda bandi, iscrizioni, classifiche e quanto altro, ho già detto… e non voglio fare il Mourinho della situazione. Fra due settimane si terrà un analogo tipo di manifestazione presso gli impianti sportivi del Petrarca a Padova - località Guizza - con consueta ammucchiata master rigorosamente con classifica unica. Sta di fatto che la passione che anima i master supera di gran lunga la considerazione ad essi riservata dalla federazione e la partecipazione degli atleti sarà comunque positiva, probabilmente anche da parte mia, ma da qui ad affermare che le cose sono gestite al meglio ce ne corre… Se qualcun altro vuole far sentire il suo punto di vista in materia, lo faccia attraverso questo sito. Io, dopo aver già espresso la mia a proposito del cross di Onara, e ribadito alcuni concetti in questa occasione, penso di aver detto a sufficienza.

Sandro Sandri

www.jtpnet.com


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Anno 2-n°3

ARCUGNANO(Vi) – 7 MARZO 2010 - DUATHLON (Corsa_Bici_Corsa) Nonostante la temperatura molto bassa, inferiore ai 5°C amplificata dal vento gelido, la prima edizione del Duathlon di Arcugnano (VI) è ottimamente riuscita. La gara che vedeva gli atleti impegnati sulla distanza sprint ha visto al nastro di partenza ben 160 atleti dei quali 31 donne. Il via è stato dato puntualmente alle ore 12.00. Percorsi podistici e ciclistici interamente chiusi al traffico per tutta la durata della gara presidiati dai circa 80 volontari messi in strada dal Comitato Organizzatore della Padovanuoto Triathlon, della sezione degli Alpini di Arcugnano, degli amici del CUS Udine e dell'Atletica Vicentina coordinati splendidamente da Marco Vivona. Gara di apertura del Circuito Alto Adriatico 2010. Sui filanti due giri iniziali attraverso il centro cittadino con partenza, passaggi e zona cambio nella splendida piazza di Torri di Arcugnano, anfiteatro naturale per ospitare una zona cambio, ha preso subito il largo il carabiniere Daniel Hofer imprimendo alla gara un ritmo molto veloce dove gli inseguitori tra i quali Cigana, Obrist, Brustia, Bruschi non hanno potuto opporre resistenza, arrivando solitario in T1 con circa 30" sugli inseguitori. Tra le donne invece in fuga la giovane di Bellinzago reduce dal raduno della SAS in Spagna Alexa Giussani, seguita dalla sua compagna di squadra e di SAS Margie Santimaria e dalla mestrina Agnese De Rossi.

Sul percorso ciclistico che vedeva la scalata della salita del Raposso di 2,5 km all'8% di pendenza media transita primo sempre Hofer sul GPM, ma Massimo Cigana gli si avvicina sensibilmente giungendo ad appena 7" ma sulla lunga discesa Hofer riallunga chiudendo il podismo finale in tutta tranquillità e tagliando per primo il traguardo davanti a Massimo Cigana del Liger Team a Michael Obrist KSV Triathlon. Tra le femmine sul GPM allo sprint Margie Santimaria brucia la Giussani, in discesa si riattacca anche la De Rossi e le 3 giungono in T2 insieme, ma sui 2,5 km finali la Giussani riallunga sfruttando al meglio le sue caratteristiche podistiche tagliando il traguardo davanti alla Santimaria e alla De Rossi. La gara era anche valida come Campionato Regionale Veneto e si sono laureati Campioni Regionali Assoluti Massimo Cigana e Agnese De Rossi del Liger Team Keyline; negli Under 23 Matteo Bruschi del Liger Team e Giulia Suman del Padova Triathlon e tra gli Junior Gregory Barnabi del Fumane e Alessandra Bergamin del Padovanuoto. Nota di colore: folta rappresentativa, circa 15, di atleti americani in forza alla vicina caserma NATO. Classifiche: 44° GABBI RICCARDO (VENEZIA TRATHLON) 1.10.31 55 PRETE GIUSEPPE (LIGER TEAM) 1.12.08 13°CHIAPPETTA IGOR_Amatore (PADOVANUOTO TRIATHLON) 1.17.57 72° STOCCO ALDO (LIGER TEAM) 1.17.59

Riccardo Gabbi

Aprile


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TREVISO —

Anno 2-n°3

Aprile

TUTTI IN CORSA

La domenica appena trascorsa vedeva in calendario la Maratona di Treviso come evento clou e a questa manifestazione era collegata una manifestazione a Treviso su due distanze: una 2,5 Km per le scuole e le famiglie e una 11 Km, su un percorso che, nel primo caso, era all'interno delle mura del capoluogo trevigiano, mentre nel secondo si snodava lungo la restera del Sile. Alla partenza una nutrita schiera di scolaresche ha vitalizzato la manifestazione, con l'entusiasmo dei bambini che sempre più numerosi diventano i protagonisti di queste manifestazioni e li avvicinano allo sport, dando loro la soddisfazione di terminare la corsa sotto lo striscione d'arrivo dei maratoneti. Io con alcuni amici abbiamo corso la 11 Km, in realtà quasi 11700 i metri che abbiamo constatato alla fine, che ha visto la partecipazione anche dell'amico Maurizio Coin. Mi permetto di segnalare qualche problema organizzativo, in particolare con i cartelli: totalmente assenti quelli che segnano i km ed anche quello che indicava la deviazione a metà corsa tra le due manifestazioni, gestita da due volonterosi assistenti "a voce", con alcuni atleti che tornavano sui loro passi. Scarsi pure i ristori, deludente il gadget (un portachiavi con lucetta) a soli € 3,00. Ritengo abbiano concentrato maggior attenzione al divertimento dei bambini, che ho visto molto entusiasti, e tutto sommato va bene così.

Alberto Rusconi

PORTOMAGGIORE(FE) - 14 MARZO Il G.P. Correre è bello ha messo in piedi la 31^ edizione del trofeo che porta il nome della città e che nel corso delle precedenti edizioni ha visto iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro atleti del calibro di Salvatore Bettiol, Francesco Panetta, Angelo Carosi, Ruggiero Pertile e lo scorso anno Denis Curzi tra gli uomini mentre tra le donne Laura Fogli, Emma Scaunich, Deborah Toniolo, Laura Giordano tra le donne. Una manifestazione per la quale gli organizzatori mettono, oltre alla professionalità, l’entusiasmo di chi organizza per far si che coloro che prendono parte alla gara possano trovare ciò che si aspettano. Una gara sui 10 km, sui GPS il segnale dava 10200 metri circa, da correre in circuito da ripetere 4 volte. Tale scelta ha reso spettacolare anche per il numeroso pubblico presente il susseguirsi degli atleti. Ritrovo nella piazza centrale, comodi parcheggi, segnalazioni per l’iscrizioni da effettuare la mattina stessa della gara , quota gara di € 4,00 con diritto al pettorale, ad un buon pacco gara, ad un probabile premio a sorteggio alla fine, un ristoro ben curato e un servizio speacker senza tanti fronzoli, ma capace di segnalare i vari nomi ai passaggi . La competizione ha anche visto svolgersi una “minipodistica” di 1000 metri , una camminata non competitiva di 5 km . Per le categorie femminili solo due i giri del percorso per un totale quindi di 5100 metri. Alle 10,00 la partenza e subito davanti un gruppetto formato da diversi atleti tra cui il marocchino Yassie e il nostro Flavio Creso. Dietro gli altri e tra questo ottima prova di Giorgio Centofante che vince la propria categoria precedendo Moreno Libanori e Giovanni Schiavo. Dicevo in testa un gruppetto con un ritmo che si è assestato nel primo giro sui 3’10” . Purtroppo la presenza di due atleti che hanno scelto la gara per fare un test di solo 2 chilometri ha “falsato” la gara. Bene avrebbero fatto i due atleti a fare un allenamento da un’altra parte. Nel secondo giro il marocchino trascinato dal ritmo effettua ancora un giro sul passo dei 3’10” mentre Creuso prudentemente cerca di mantenere un passo più regolare. Alle loro spalle il vuoto. Alla fine è il marocchino che taglia il traguardo in 31’44” con poco più di 1’30” su Creuso .

Giovanni Schiavo


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Aprile

MARATONA DI TREVISO - 14 MARZO La mia maratona... raccontata così come l'ho vissuta... Domenica 14 marzo , mi sveglio presto, come avviene sempre prima di una gara importante, e oggi è il giorno della maratona di Treviso. Guardo fuori una leggera nebbia, speriamo che svanisca e mentre penso a questo, meccanicamente comincio a prepararmi. Non sono agitato, sono tranquillo, ma è un falso allarme basta guardare la canotta pronta con il suo pettorale per cominciare a sentire l'adrenalina che cresce. Alle sette parto, mi faccio accompagnare da una mia "amica" , non so se lei sarebbe contenta sentirsi chiamare così...ma questa è un'altra storia. Arrivo a Vittorio Veneto presto, pronto per tutti i miei rituali pre gara. Prima di tutto controllo le scarpe, visto che a Venezia erano sparite "magicamente"....e questa volta ci sono, non ho trovato nessun Silvan per fortuna!!!! Mi guardo intorno, faccio due chiacchiere con amici podisti, mentre dalla piazza il sacerdote celebra la messa. Faccio una preghiera per la corsa? No, no,che idea, se Dio esiste a altro a cui pensare. Mi cambio in piena tranquillità, trovo Maurizio del mio gruppo che però non corre due parole e via a consegnare la sacca. Quando esco mi giunge voce che i camion delle sacche stanno partendo e quindi via di corsa, tanto per cambiare, a consegnare le mia. Trovo il primo camion disponibile e fregandomi del numero di pettorale "lancio la mia sacca all'interno e mi dirigo alla partenza mentre il sole comincia a scaldare. Alla partenza trovo Gigi e Fabio e decido di correre con Gigi. Ore 9,45, via! Si parte, Gigi davanti che fa il ritmo e io che lo seguo affiancandolo di tanto in tanto. Iincontriamo un altro del gruppo: Niero, due parole in corsa e poi via ognuno con il suo ritmo. Gigi ad ogni chilometro controlla il tempo e io sfrutto il suo calcolare mentre l'aggiorno sulla media totale. Corriamo bene e le gambe sembrano buone , rispondono e quindi si prova ad andare, ad ogni paese che incontriamo, che poi non sono molti, una band musicale ci fa accelerare , non si sa perchè la musica ti fa aumentare il ritmo, certo se suonassero Pupo e il principe....

A Conegliano arriviamo con altri due podisti trovati nel percorso e in fondo intravediamo Arianna...chi é Arianna? Arianna è una podista ,con tanto di nome stampato sulla maglia e con un gran bel fisico e paio di short da ricordare e noi..... in”seguiamo” il suo ritmo. Il suo passaggio in centro città e super acclamato, applausi , urla.... tanto che io e Gigi a voce alta invochiamo lo stesso trattamento....ma non veniamo ascoltati, chissà perchè? Ponte della Priula e subito dopo la mezza, adesso le parole divento rare, si comincia a sentire la fatica. Gigi sempre davanti e io subito dietro. Si va ancora, le gambe ci sono. Al 32° km Gigi va in crisi e così mi lancia in solitaria..".va vanti ti...son in crisi"....e mi vado , peccato sarebbe stato bello arrivare insieme. Mantengo il ritmo fino al 38° km poi un po' di crisi e allora rallento comincio a guardare sempre il Garmin come se dovesse dirmi ...miracolo sei arrivato,.... Cerco di distrarmi penso a qualcosa di bello...BELEN?!...Cosi per un paio di minuti mi ritorna in mente la mia adolescenza e vari film tipo la dottoressa o la segretaria e mi domando, ...ma come mai vedo ancora bene?!...Va bene anche questa è una altra storia .TREVISO la vedo, ci sono , faccio il tempo. Ultimo chilometro in apnea e scatto finale...scatto, allungo, ma oggi va bene così....e fatta 3:09:34 segna il mio cronometro. Alla fine ritrovo Gigi che ha chiuso in 3 :14 , Antonio che è sceso sotto le 2:54 , e Fabio 3:29 bravi tutti e tutti soddisfatti , un bravo particolare ad Antonio, GRANDE!!! Non mi resta che prendimi il mio premio finale....una birra media e un panino con porchetta in Piazza dei Signori e si perchè è bello correre, ma anche un po' di "magna e bevi" non fa così schifo...che giornata e che soddisfazione!!!!

Massimiliano Tebaldi


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Aprile

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Ciao a tutti, prima di tutto vorrei presentarmi, mi chiamo Cristiano, ho compiuto 38 anni lo scorso gennaio e da poco sono entrato a far parte della Amatori Atletica Chirignago. Il mio approccio alla corsa nasce per sfida nel 2008 dopo una lunga militanza tra i campi di basket; già da un po’ meditavo di iscrivermi alla Venice Marathon non appena avessi deciso di smettere con la pallacanestro (in realtà continuo comunque a praticarla a livello amatoriale, il primo amore non si scorda mai). Ho cominciato a prepararmi per questo evento e, grazie anche ai consigli di amici podisti, da quel momento non ho più smesso di correre. Ad oggi posso contare la partecipazione a 4 maratone. Veniamo al dunque, domenica scorsa ho partecipato alla settima Treviso Marathon, oggetto di un innegabile soddisfazione personale. Sveglia all’alba, non tanto per la tensione, ma per il secondogenito che, nato da due settimane, di notte non ne vuole sapere di dormire. Abbondante colazione e partenza, con fitta nebbia annessa, verso Vittorio Veneto. Rapida consegna delle sacche, riscaldamento e posizionamento in griglia: comincia la festa!! Lo starter da il via e immersi tra due ali di folla inizia la discesa verso Treviso. I primi km in effetti sono leggermente in discesa o, se preferite, in falso piano ed aiutano le gambe a girare ed a prendere il giusto ritmo. In realtà, a conti fatti, poi durante il percorso si trovano dei tratti di venticello contrario che compensano almeno in parte il vantaggio iniziale. Il clima è ideale, un pensiero va all’anno scorso dove la pioggia battente ci ha accompagnato per l’intero tragitto e molta la gente che ci assiste fino all’arrivo. Particolarmente emozionante il passaggio a Ponte della Priula e l’ingresso in Treviso. Rincorrere, agganciare, staccare, essere staccato e riprendere gli altri atleti, compagni di questa avventura, mi ha particolarmente divertito. La mia è stata una gara piuttosto regolare, il passaggio alla mezza maratona è di 1:22:31; il temuto muro del trentacinquesimo km fortunatamente non arriva e riesco ad arrivare in fondo con una buona spinta chiudendo in 2:44:37 al trentesimo posto assoluto e ottavo di categoria. Gioia indescrivibile condivisa con altri amici che via via sono arrivati in seguito o che erano già arrivati. Dopo il ristoro e la doccia, i festeggiamenti si sono prolungati fino a sera; ‘birra’ e 'prosecco' hanno contribuito ad integrare gli abbondanti sali minerali dispersi nel trevigiano durante la maratona.

Cristiano Favaro

FAVARO CRISTIANO

MM35

02:44:37

BRUNI ANTONIO

MM45

02:53:50

TEBALDI MASSIMILIANO

MM40

03:09:50

GAIANI LUIGI

MM45

03:14:21

NIERO MORENO

MM50

03:27:34

PESCE FABIO

MM55

03:29:06

TOSO PAOLO

MM45

03:29:09

ADDEO PAOLO

MM50

03:31:49

BAZZANA ANDREA

MM50

03:47:40

Paolo Toso e Jean Wirkowski


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Maratona Treviso - 14 marzo Domenica 14 Marzo 2010 la mia maratona…. Partenza alle 06:40 da casa la nebbia ci accompagna sin quasi a Treviso da dove alle 07:20 partiamo con gli autobus messi a disposizione dall’organizzazione. Alle 08:00 circa arriviamo a Vittorio Veneto, è la mia prima volta qui, e da subito mi trovo stupito di vedere celebrare la santa messa solo per noi corridori, ne ho fatte poche di corse, e non mi era mai capitato. Prima di procedere con la “VESTIZIONE”, passeggio lungo la via di partenza, sportivi da ogni dove parlano, riparlano… di corse e del mondo del running. Trovo per strada compagni di squadra ed amici dei pattini in linea; tutti pronti per una giornata di sport. Alle 09:45 la partenza, e camminando mi trovo sulla linea di partenza, mi devo fermare per avere un minimo di sprint…. Il primo chilometro sarà LENTO!!!!! Un leggera discesa ci accompagna verso la pianura e in ogni paese troviamo persone che ci incitano, addetti che ci rincorrono per passarci l’acqua pur di non farci fermare!!!!! E noi podisti ci troviamo a scambiare anche poche, ma importanti parole, con persone sconosciute nel proseguo della corsa….è bellissimo. I chilometri proseguono tranquilli, ma non vedo l’ora di arrivare al 33 Km dove il mio amico JEAN mi darà una mano nello sprint finale, ed infatti è lì, preciso come sempre. Manca poco, ma gli ultimi km sono duri, per tutti, i più duri! E poi mi ritrovo alla porte di TREVISO, il centro di TREVISO corre veloce sotto i miei piedi, fatta una curva poi un’altra ed il traguardo mi si presenta dinanzi a me, do il massimo che posso e ….. alzo le braccia!!!!!!

Paolo Toso RIFLESSIONE

Corro tranquillamente ed il mio GPS conferma il passo giusto che ho, i KM sino ad ora sono giusti,o sbagliati di poco. fino a quando intorno al 14 KM precisamente a Conegliano mi trovo lontano di più di 100 metri ed al km successivo di circa 200 metri, alla fine il mio GPS segnava 42,430 metri, ma non era solo il mio, tutti i gps segnavano gli stessi chilometri miei, o quasi, ed allora mi chiedo ma le misurazioni sono corrette oppure no????? E’ possibile che tutti i GPS del mondo sbaglino????? Mi piacerebbe andare a Berlino e vedere se dove corre Gebrselassie gli aumentano i chilometri…

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Aprile


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Borbiago(Ve) - 21 marzo 2010

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4 PASSI IN CAMPAGNA

Dopo Treviso e dopo una settimana di quasi riposo, con mio figlio decido di andare a correre vicino casa, a Borbiago di Mira. Buona la partecipazione, l'autoparlante comunica circa 1200 persone, per i tre percorsi di 8, 12 , 21 km. L'organizzazione alla partenza , con tre punti punti d'iscrizione , uno per percorso , è senza dubbio buona e ben organizzata. Molti dei podisti erano presenti anche a Treviso e quindi il pre gara diventa anche un luogo per raccontarsi la propria maratona, chi recrimina, chi è soddisfatto , chi ha voglia di rivalsa. Alle nove il via, io decido di correre senza "orologio" , senza nessun riscontro cronometrico, ma solo con quello che mi dicono gambe , corpo e fiato. Al via trovo molti del mio gruppo e subito dopo la partenza trovo Antonio e così corriamo insieme . Il ritmo è quello giusto per lo scarico e le gambe rispondono bene, tanto da seguire Antonio nel percorso dei 21. Il tracciato è bello , con tratti di sterrato , argini e asfalto. I ristori ben posizionati e sufficientemente riforniti. Con Antonio corro insieme fino a due km dall'arrivo, poi lui decide di provare le gambe......e le sue gambe vanno e come se vanno. Per me una corsa a sensazione , senza riscontri cronometrici , in un percorso piacevole e con una buona organizzazione. Mio figlio, mche ha corso gli otto km si piazza secondo di categoria e si porta a casa il suo salame di premio, e quindi anche questa domenica si torna contenti e soddisfatti

Massimiliano Tebaldi Organizzata dal Gruppo Positico “Al Capiteo”, neo società nata in seno all’omonimo Gruppo Culturale di Borbiago, si è corsa la 10^ edizione della “4 passi in campagna”. A dir la verità i passi in campagna sono stati molti di più! Tre i percorsi allestiti, 8/12 e 21 circa, per le categorie amatoriali oltre ad una mini corsa per i più piccoli. Il piccolo centro di Borbiago ha accolto i molti podisti intervenuti. Buona la gestione dei parcheggi, gazebi diversi per le iscrizioni alle diverse distanze in uno spazio sicuro, cosi come la consegna dei pacchi gara, del ristoro finale e della zona delle premiazioni . Unico neo: le premiazioni, non tanto per la consistenza dei premi, ma soprattutto in quanto la partenza anticipata di molti, ha messo in confusione coloro che alla fine hanno dovuto stilare le classifiche. Sarebbe bastato che per ogni percorso sia il primo uomo e la prima donna avessero avuto una bici apripista. Cosi facendo tutti coloro che sarebbero arrivati sotto l’arco d’arrivo prima dell’apripista riservato non avrebbero trovato spazio in classifica. La gara ha preso il via alle ore 9,00 precise e subito il gruppo si è frazionato un due netti tronconi. Davanti coloro che avevano scelto i 12 km e dietro quelli della distanza più lunga. Davanti comunque , anche se avrebbe poi corso i 21 km , Alessandro Manente a tirare le fila in vista di una sua prossima partecipazione ad una maratona nel mese di aprile fuori regione. Dietro ai primi appunto un gruppo di 4 atleti: Federico Costa, Giovanni Schiavo, Mauro Irrera e Cristiano Favaro. Mentre Mauro girerà per chiudere i 12 chilometri e Alessandro vince facile la mezza è Favaro che ha la meglio su Costa con una gestione di gara tranquilla ed in perfetto controllo. Tra le donne segnalazione per Meri Pellizzaro, Linda Armano e Mirella Pergola.

Giovanni Schiavo

www.winformweb.com CORS& - Mensile di informazione Sociale Free_Web - A.S.D. Amatori Atletica Chirignago c/o Schiavo Giovanni - via Bosso, 24 - 30174 - Chirignago(Ve) - EMAIL : giovannischiavo@virgilio.it


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ROMA - Maratona di Roma 21 marzo 2010 E con lo slogan : “Start your dreams” sono al via per correre la 16^ Maratona di Roma, quest’anno dedicata al 50° anniversario della storica impresa di Abele Bikila, il soldato etiope vincitore a piede scalzi della maratona alle Olimpiadi di Roma del 1960. Oltre 15300 gli iscritti e come Firenze, è una della maratone con il record di partecipanti stranieri, oltre 83 le nazioni rappresentate. Solo alla Monteforte d’Alpone avevo partecipato a una gara con numeri a cinque cifre, ma ovviamente qui, è tutt’ altra storia. Dopo la partenza dei maratoneti, altri 80 mila sono i partecipanti alla ormai tradizionale Stracittadina, una passeggiata di 4 km nel cuore della città. Nonostante la partenza sia abbastanza presto, alle 9:08, la lunghissima coda per la consegna sacche, la divisione nelle griglie altissime, tutto procede secondo una collaudata organizzazione. La Via dei Fori Imperiali è un serpentone in movimento e la distanza dallo start è notevole. Passeranno oltre 3 minuti prima dello scatto del bip, ma almeno evito di ascoltare i discorsi dei numerosi politici. E’ difficile non essere distratti da chi corre con colori e fogge variopinte, qualcuno scalzo, qualcuno da centurione. I primi 5 km, in Via Ostiense, sono veramente molto intasati, è tutto un zigzagare, salto ill 1° e 2° ristoro proprio per ritrovare il mio ritmo di corsa e finalmente riesco a correre sino al 30°km a 5’10-5’15. Al 15° Km l’arrivo alla Basilica di San Pietro tra le ali di un foltissimo pubblico, in rispettoso silenzio. Un gruppo di atleti mi invita a seguire la loro tabella di corsa: 1 km a 5’ e 1 km a passo, mah!, solo dalla fantasia napoletana possono scaturire simili idee! Passaggio alla mezza sul lungo Tevere con 2’ di ritardo sulla mia personale tabella di marcia, che spero di recuperare nella seconda parte . Dal Foro Italico, 25° km, la salita al cavalcavia con un venticello fresco, ma molto fastidioso. A 25° km e 800 metri infatti, dove è posizionato il ristoro, molti si fermano lungo il gard-rail attanagliati da crampi a gambe e stomaco. Al 30° km fa capolino, tra le nuvole, il sole e subito si alza la temperatura. Ne soffro un po’ per qualche km, abituata ad un inverno di allenamento particolarmente lungo e freddo. Lungo vialoni alberati rientro nel cuore della città, Piazza Navona, gremita di gente, Via del Corso, Piazza di Spagna, la Fontana di Trevi, è un continuo saliscendi , impegnativo con le buche e i dislivelli dei sampietrini. Qualcuno imprudentemente attraversa il percorso causando inevitabili discussioni e qualche caduta. Una anziana suora mi applaude e incoraggia, e dove altro mi poteva capitare?? Gli ultimi due km sono ancora in salita, ma a denti stretti, mantengo la mia corsa, Piazza Venezia, Circo Massimo e il giro al Colosseo, è finita e con … soddisfazione, 3:50, negative-split, godendomi la corsa, la città e il pubblico. Il podio maschile è conquistato dall’etiope Gena che a 500mt, dall’arrivo si toglie le scarpe ad emulare il suo predecessore (ndr – anche perché un ulteriore somma lo aspetta), tutto etiope anche il podio femminile e strepitosa è la prestazione di Zanardi nella gara handbike. Un pensiero in particolare all’atleta belga che al 39° km ha perso la vita per un arresto cardiaco.

Rosa Pezzutto

www.sinergica-online.com


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LONGANO DI SEDICO (BL) - 4^ EDIZIONE DEL MEMORIAL GIUSEPPE SAVIO - 14 MARZO Ultimi scampoli del calendario invernale FIDAL nella “prima vera” giornata di primavera di quest’ anno fin l’altro ieri polare. Neanche un velo di brina di primo mattino sui prati di Longano di Sedico; suolo erboso e morbido, ideale per essere solcato dai chiodi degli atleti impegnati nella 4^ edizione del Memorial Giuseppe Savio, manifestazione di corsa campestre ottimamente organizzata dall’Atletica Dolomiti Belluno, valida anche come campionato provinciale bellunese di corsa campestre. Le diverse categorie – dagli esordienti ai più esperti “ master “- si sono misurate su di un percorso tecnicamente impegnativo nel quale si ritrovavano tutti gli elementi “topografici” peculiari del tracciato di una campestre: saliscendi con curve a gomito, brusche svolte a destra o a sinistra (per la par condicio), un bel “gradino” da affrontare con ramponi e piccozza a metà giro, ma anche un lungo rettilineo sul quale lanciare il ritmo e provare a correre quasi come in pista. Nella gara riservata agli assoluti (senior, amatori, master e promesse), su di un percorso di circa 5 Km, dopo una partenza piuttosto rilassata che ha visto tutti i 21 atleti in gara in gruppo nel primo mezzo chilometro, si è assistito ad un duello per le prime posizioni. Se la testa è stata presa e tenuta saldamente fin dal secondo giro da Manuel Cominotto (Atl .Vicentina), una delle punte di diamante del mezzofondo veneto, ben più incerta è stata l’assegnazione dell’argento a lungo conteso tra lo specialista di corsa in montagna Daniele De Colò ed Alberto Da Riz mezzofondista versatile dotato comunque di una certa predilezione per i cross. Alla fine l’argento è stato conquistato da De Colò (Vigili del Fuoco) che si è imposto su un Alberto Da Riz certamente lontano dalla condizione migliore tuttavia capace di un’ottima prestazione. Ad alcune decine di secondi di distacco (per non dire minuti !) dai primi senior lo scrivente combatteva con i suoi “colleghi” master per il podio “unificato” della categoria …..ma come è andata questa volata è un segreto che non può essere svelato……… . Nella classifica di società trionfo dell’Atletica Dolomiti Belluno, seguita nell’ordine dal G.S. Quantin, dal l’ U.S. Pozzale, dall’Astra Quero ; Quinto posto per il G.S. Tortellini Voltan Martellago. Un abbraccio a tutti gli amici podisti

Tullio Padovese

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CAVRIE’ DI SAN BIAGIO (TV) - MEMORIAL TOMASI 21 FEBBRAIO 2010 Domenica 21 è andata in scena a Cavriè (San Biagio di Callalta) la settima edizione del Memorial Tomasi, competizione su strada riservata a tutte le categorie. Altre manifestazioni programmate a Vicenza e Verona nella stessa giornata non hanno inciso negativamente sulla partecipazione. A parte il grande numero di batterie dedicate alle categorie giovanili, la prima gara vedeva partire insieme senior e master sia maschili (2 giri di un circuito di 4,4 Km) che femminili (1 solo giro). Precise le indicazioni chilometriche, ma qualche concorrente si è lamentato di non esser stato instradato correttamente sulla traiettoria da prendere all’inizio del secondo giro. Credo che comunque le osservazioni più rilevanti riguardino le premiazioni. E’ possibile che un master (o senior), che deve presentarsi nel luogo di ritrovo intorno alle 8 per ritirare il pettorale, cambiarsi, iniziare il riscaldamento per la gara programmata alle 9, debba poi aspettare dopo le 11 per essere premiato in attesa che si svolga la lunga sequenza delle gare giovanili? La seconda osservazione non è nuova, ma pare che gli organizzatori non vi prestino la minima attenzione. La cosa qui è risultata talmente evidente, che ritengo doveroso ripetere la segnalazione già fatta in altre occasioni: sono state premiate molte categorie (soprattutto femminili, ma anche maschili) con un numero di atleti arrivati uguale o inferiore ai premi previsti. Viceversa, categorie rilevanti dal punto di vista quantitativo e qualitativo (MM35, MM40, MM45 e MM50), sono state premiate in misura molto minore se rapportata alla partecipazione. Le iscrizioni si chiudevano il giovedì, c’era quindi tutto il tempo per “aggiustare” la distribuzione. Meglio, cioè, promettere un minor numero di premiati, per dopo modificarlo in base a criteri di opportunità, dato che, come riportato sul dispositivo, “gli organizzatori si riservano, in base al numero dei partecipanti, di aggiungere ulteriori premi”. Che i master siano un impiccio quando ci sono i senior e le categorie giovanili? Infatti la quota gara - per i soli master – era di 5,00 euro, con riconoscimento “consistente” in una maglietta della manifestazione ,ma non siamo tutti pieni di magliette?. Giudicate voi. Per quanto riguarda le classifiche over 35, parecchi successi per le società trevigiane, per merito degli atleti protagonisti della stagione crossistica appena conclusa :Pretotto, Fortran e Favaro su tutti; mentre i primi posti delle classifiche assolute hanno parlato straniero, sia al maschile (Chirchir) che al femminile (Chepkorir).

Sandro Sandri


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Anno 2-n°3

Maserada sul Piave - 28 marzo - Marcia lungo il Piave Ho notato con piacere che le persone nonostante un’ora in meno di sonno hanno ben volentieri partecipato a questa bella corsa finalmente contornata da un piacevole sole che ci ha riscaldato sin dal mattino.

Marini Massimo

Del nostro gruppo ho avuto il piacere di salutare Massimiliano Tebaldi che come me ha deciso di venire a correre qui.

Finalmente si corre con una temperatura primaverile, oltre duemila gli iscritti per i tre percorsi di 5, 12,6 e 19,6 predisposti dall’organizzazione.

In previsione dei Dogi ho voluto partecipare alla distanza dei 19,6 km per poter testare la mia condizione attuale e alla fine ne sono rimasto abbastanza contento considerando che ho chiuso con 1h27’20’’ ad una andatura media di 4’32” al km.

Si esce dal centro per correre su stradine bianche, la golena del Piave e l'oasi naturalistica. Ricche e veloci

Da segnalare che il mio Garmin ha rilevato 19,2 km anziché 19,6 , ma nonostante questo il percorso era ben misurato nel complesso. Il percorso come ben già sai era il solito dello scorso anno e quindi misto asfalto / sterrato che in alcuni tratti impegnava molto gli occhi nel cercare di vedere bene dove si mettevano i piedi per evitare qualche buca , sassi, rami, ecc. Buoni i ristori e ben distribuiti dato che la sete con questi primi caldi non ha mancato di farsi sentire. Alla fine me ne sono tornato a casa con un bell’uovo di Pasqua con cioccolata fondente in modo tale da far contenta moglie e bambine.

Massimo Mognato Oggi sono andato a correre con Davide a Maserada sul percorso dei 12.6 Km. Giornata splendida per correre su un percorso favoloso immerso nel verde. Mi aspettavo un poco più di asfalto, ma va bene lo stesso, Davide si è divertito un mondo sopratutto a umiliarmi arrivando a tagliare il traguardo ben 3' prima di me. Comunque sono molto soddisfatto la tabella sta dando i risulta-

ti sperati. Oggi ho usato la gara come medio mantenendo un buon ritmo, considerando lo sterrato, di 4’17” m/Km (ritmo medio), chiudendo la mia "prestazione", si fa per dire, in 53’34”.

le premiazioni per i gruppi, le categorie, gli assoluti,e a ricordo di un atleta, una medaglia d'oro al primo arrivato della classe '68.

Rosa Pezzutto Oggi nonostante il Vivicittà di Mestre ho scelto di gareggiare a Maserada, gara del circuito Cpt. Avevo voglia di correre in posti nuovi e così, dopo essermi informato sul percorso ho scelto la gara in terra trevigiana. Scelta senza dubbio azzeccata. Un’ organizzazione molto curata con dei ristori sufficientemente riforniti, come di consuetudine in queste gare, ho potuto correre in una giornata soleggiata. Per fortuna la nebbia mattutina è svanita presto, su un tracciato affascinante con tratti di sterrato all'interno dell'oasi del Codibugnolo che hanno dato alla gara un un mix di corsa su strada e corsa "quasi"campestre. I podisti ,circa 2500 , hanno potuto scegliere i classici tre percorsi di 6,12,19 km. Presenti del mio gruppo anche Massimo Mognato e Alberto Rusconi. La gara,come detto, ha preso il via su strade asfaltate per poi passare intorno al 7° km su strade sterrate con tratti all'interno del bosco che l' hanno resa interessante, impegnativa e bella... ed anche l'occhio vuole la sua parte. Per quanto mi riguarda ho deciso di correre 17 km a buon ritmo, intorno 4’15” al km, per poi fare gli ultimi due con un ritmo di "recupero". Puntuali le segnalazioni del tracciato con un buon presidio degli incroci, quindi una gara senza dubbio da ricordare e segnare in agenda. Nota positiva.... non ho visto in azione nessun "bagarino"....

Massimiliano Tebaldi

Aprile


Anno 2-n°3

Aprile

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Mestre(Ve) - 28 marzo - Vivicittà di Giovanni Schiavo Per il secondo si è organizzata a Mestre il Vivicittà, una manifestazione podistica che comunque stenta a decollare nella parte non competitiva . L’Uisp , l’ente organizzatore, coadiuvato da diverse realtà podistiche della zona , ha messo in piedi una manifestazione che avrebbe potuto soddisfare in pieno tutti i partecipanti se non ci fosse stato un piccolo, quanto noioso inconveniente in gara. Ma ne parliamo dopo. Iniziamo da quella che potrebbe essere stata la gestione della comunicazione dell’evento da parte degli organizzatori. Una comunicazione che ha sortito pochi effetti per quel che riguarda l’invito alla partecipazione alla manifestazione non competitiva. Lo spostamento al Parco di San Giuliano della zona partenza, ritrovo, arrivo e premiazioni è stato indovinato …peccato che gli organizzatori si siano scordati che il parcheggio , dopo 3 ore , prevedeva il pagamento …fatto questo che ha comportato non pochi problemi all’uscita, non tanto per la cifra, ma per la coda…. Alle 9,30 è stata data la partenza dall’interno del parco ai circa 160 agonisti, pronti a percorre i 12 km del percorso, ed ad un altro piccolo gruppo di partecipanti alla corsa non competitiva, tra questi il Gruppo Sportivo del Don Orione, ragazzi con disabilità mentali, che hanno percorso i 6 chilometri. Partenza e subito dopo un centinaio di metri la salita del Ponte di San Giuliano porta il gruppo in Viale San Marco. Subito due gruppi, davanti Alessandro Manente segna il passo mentre dietro un altro gruppetto con alcuni che ogni tanto cercano la sortita per raggiungere i battistrada. Ma in testa si alternano delle tirate che sfiancano piano piano la resistenza dei più e fanno desistere gli inseguitori. A forza di tira e molla davanti restano in tre : Danilo Bustolon, Michele Bedin ed Alessandro Manente dietro seguono Gobbo, Buzzone e Creuso. Ed ecco che rientrati nel parco di San Giuliano , passato il rilevamento del 10° chilometro, succede ciò che non ti aspetti. La bicicletta che funge da battistrada sbaglia percorso e porta gli atleti ad allungare di oltre 600 metri. Per farla breve io che ero 14° e non sbaglio percorso perché non seguo gli altri , ma conoscendo il percorso giro per il verso giusto mi trovo 7°, non avevo visto cosa avevano fatto gli altri, ma ero certo di non aver superato nessuno. Sono arrivato a 10 metri del traguardo ed ho lasciato sfilare tutti quelli che mi erano davanti cosi com’ è giusto che fosse. Davanti un arrivo con i primi 3 che hanno lo stesso tempo, ma con Alessandro che passa per primo. Tra le donne successo scontato, ma non cosi netto come poteva essere dato alla partenza, per Michela Zorzanello su Valentina Filipetto e Maurizia Cunico. Subito dopo il traguardo, dopo un veloce conciliabolo tra organizzatori ed alcuni atleti , è stato deciso di determinare la classifica utile per le premiazioni al passaggio sul tappeto del 10° chilometro. Ottimo il ristoro e veloci le premiazioni che si sono dimostrate ricche.

VIVICITTA’ a MESTRE, OVVERO LA FIERA DELL ’ INCOMPETENZA Sono un atleta appartenente alla categoria master 35, e proprio oggi ho preso parte alla Vivicittà di Mestre, gara di corsa su strada sulla distanza di 12 Km . In 20 anni di pratica dell’ atletica leggera, durante i quali ho letteralmente attraversato tutte le categorie FIDAL giovanili e un bel segmento di quelle assolute e master partecipando a centinaia di manifestazioni, non ho mai visto un ‘organizzazione così sgangherata come quella messa in campo dalla UISP di Venezia oggi. Il fatto che ha trasformato la gara competitiva, il Vivicittà, in una farsa è la mancata segnalazione del percorso ad un incrocio posto a circa due chilometri dall’arrivo. La carenza nell' indicazione del percorso ha chiaramente portato alcuni atleti ad una deviazione imprevista, un uscita dal tracciato di gara. Il compromesso ridicolo, per poter comunque stilare una classifica, è stato quello di definire l' ordine d' arrivo non al traguardo finale, ma bensì al passaggio del 10° chilometro. Una norma così, improvvisata, poteva solo scaturire dalla "genialità" di un comitato organizzatore che probabilmente l'atletica leggera l'ha vista solo in televisione. In deroga a questa "norma" la classifica dei primi tre assoluti è stata invece stilata secondo l'ordine di arrivo al traguardo. Naturalmente, ne è risultata una classifica in parte falsata, che ha danneggiato lo scrivente, il quale è transitato due passi dietro ad un proprio avversario al 10 ° Km, ma lo ha superato prima dell’arrivo e, senza "tagliare" , lo ha preceduto al traguardo: ma è stato inutile, la volata avrebbe dovuto farla 2 km prima…….se lo avesse saputo . Pensate se in un 5000 su pista vi dicessero, dopo aver superato il traguardo, che la classifica veniva definita al passaggio del terzo chilometro………. Penso che la UISP di Venezia non abbia il diritto di inserire le proprie manifestazioni nel calendario FIDAL provinciale di Venezia, non ha i requisiti per organizzare degnamente gare in linea vidimate dalla presenza dei giudici FIDAL. L’ UISP Venezia risulta carente anche rispetto ai circuiti non competitivi dove si trova sempre un alpino o un volontario a presidiare gli incroci a “ rischio deviazione”, quindi in termini di gestione del percorso di gara vale meno dell’organizzatore dell'ultima tra le marce paesane non competitive. L’organizzazione della Vivicittà Mestre edizione 2010 è formata da degli incompetenti, la gara non merita di rientrare nei calendari federali e insulta con compromessi risibili la fatica degli atleti. Un abbraccio a tutti gli amici podisti

Tullio Padovese


Lunedì 5 - Malcontenta(Ve) – Pasquetta a Malcontenta_Le strade Romane di Malcontenta_1^ Prova Circuito Libertasrun 2010 – km 11 circa per adulti e km 4 circa per cat.giovanili – quota gara € 4,00 o € 2,00 solo ristori - € 1,5 per i ragazzi fino ai 16 anni – Ritrovo ore 8,30 presso i giardini di Via Boito – partenza ore 9,00 giovani e 9,10 per tutti gli altri – info 3383235675 o www.malcontenta.it - San Vito di Brendola(Vi) – Marcia delle Fontane_Fiasp – km 6/10/20 - Mason Vicentino(Vi) – Marcia del Ciliegio_Fiasp - km 5/6/12/20 - Colfrancui di Oderzo(Tv) – Marcia della Chiesetta_Fiasp – Partenza ed arrivo in Via madre Teresa di Calcutta presso gli Impianti Sportivi – partenza ore 15,00 – Quota gara € 3,50 o € 1,50 senza premio – info 0422.718278 o www.colfranculana.it - Castelmassa(Ro) - Sgrupada - Competitiva km 9,6, non competitiva km 9,6 altre distanze km 2/2,8/4,8 - Ritrovo ore 8,00 c/o piazza V.Veneto – quota gara € 5,00 - partenza adulti ore 10,00 – Info. 333/5033446 0425/81963 - Brugine(Pd) - Marcia dee Mastee - km 7/14/21 – partenza dalle ore 8,30 - info 0499703496 - San Giovanni Ilarione(Vr) – Marcia tra i Ciliegi_Fiasp - Km 7/13/21 collinari – partenza dalle ore 08:30 dal piazzale della Chiesa – quota gara: € 2,50 con bottiglia vino o € 1,50 solo servizi e ristori - All’arrivo Pasta Party - info 348 7289852 o 347 4420071 - Sospirolo(Bl)_ loc. Pascoli - Incontro con la Natura_Fiasp - km 4/9 – partenza dalle ore 9,30 - info 388.7508729 - Treviso_loc.Selvana - Corsa dei Vovi_Fiasp - km 8/13 - info 348.4956755 o 347.9266216 - Vittorio Veneto(Tv) - Marcia dell'Angelo_Fiasp - km 6/12 – partenza dalle ore 9,00 - info 347.3306234 - Tramonti di Sotto(Pn) – Giro Podistico”Comune di Tramonti di Sotto” – km 8,7 – ritrovo in località Matan - partenza ore 10,00 – iscrizioni entro il 1° aprile al n° fax 0434.88506 – quota gara € 4,00 – info 0434.88405 o www.atleticasanmartino.org Venerdì 9 - Maserà(Pd) - Golden Race_Competitiva FIDAL km 10 - Ritrovo ore 18,30 in Piazza Municipio - partenza ore 19,45 – Info. 049/651613 o 347/0745460 Domenica 11 - Stra(Ve) - Maratonina Riviera dei Dogi – partenza ore 9,15 – info 3388418722 o www.maratoninadeidogi.it - Motta di Livenza(Tv) – Corsa Città di Motta di Livenza_CPT – km 4,6/10 e 21,097 – partenza ore 9,00 c/o lo Stadio Comunale di Motta di Livenza – info 0422.768772 o http://atleticamottense.blogspot.com - Valmareno di Follina(Tv) - Marcia dei Brac_Trevisando - km 6/12 – partenza dalle ore 9,00 - info 0438.970970 - Maserà(Pd) - Marcia "Pianin Pianeo" - Non competitiva km 6/13/21/31 - Ritrovo ore 7,00 Piazza Municipio - partenza ore 8,30 – Info. 049/651613 o 347/0745460 - Villa di Teolo(Pd) – Traversata dei Colli Euganei_Corsa Trail – km 21/42 con 2000 metri dislivello – www.traversatacollieuganei.it - Altavilla Vicentina(Vi) – Marcia di Primavera_Fiasp – km 6/12/24/42 – partenza libera dalle ore 7,00 - info 0444696568 o 3474797924 - Villafranca(Vr) – Maratonina del Tamburino Sardo – km 21,097 – info 0456340624 o 3408265981 o www.gpvillafranca.com - Verona_loc. Ponte Crencano – 4 Passi di Primavera - Km 12/ 25 collinari (km. 22 più dislivello) – partenza dalle ore 09:00 dalla chiesa Santa Maria Ausiliatrice, via Tommaseo – Quota gara: € 4,00 con bottiglia vino cl. 750 e maglietta o € 1,50 solo servizi e ristori - info 347 2102473 o 045 6700280 Domenica 18 - Venezia - Su e Zo per i ponti – www.tgseurogroup.it - Isola di Certosa(Ve) – Corsa Campestre della Certosa – Ritrovo ed iscrizioni dalle ore 8,30 c/o Isola di Certosa_entrata Parco della Laguna Nord – Prtenza ore 10,15 – Km 10 ( 4 giri da 2500 metri) – Quota gara € 5,00 – info 0415208588 o www.veneziatriathlon.it - S.Angelo(Tv) – Corsa Podistica dei due Mulini_CPT – Km 5/10 – quota gara € 3,50 con premio o € 1,50 senza premio – partenza ore 9,00 – info 0422.400841 o www.2mulini.it - Refrontolo(Tv) - Marcia del Refrontolo Passito DOC_Trevisando - km 6/ 12 e Caminada a coppie Lui e Lei di km 6 – partenza alle ore 9,00 info 320 0415996 - San Pietro di Barbozza(Tv) - Quatro pas - km 6/12 – partenza dalle ore 9,30 - info 340.3884529 o 0423.976975 - Verona – Sei Ville_Fiasp - Km 7/13/ 21 pianeggianti e collinari_ panoramico – partenza da via Banchette dalle 8:30 – quota gara € 2,50 con prodotti Avesani o € 1,00 solo servizi e ristori - info 045 977700 o 045 528154 - Zanè(Vi) "Puro 10000" km 10 - ore 10,00 - FIDAL - programma - www.runnersteam.org

- Marostica(Vi) – Marcia del Beato_Fiasp – km 4/7/13/21 – partenza libera dalle ore 7,30 - info 042472593 o 348.1075947 Sabato 24 - Pramaggiore(Ve) - Na'corsetta per campi e vigne de Pramajor - km 7/11- ritrovo ore 17,00 – info 347.3635446 o 340.3484727 - Aviano(Pn) - Aviano in Corsa – ritrovo ore 14,30 – partenza dalle 17,00 – iscrizioni entro mercoledì 21 aprile via fax 0434.652212 o pn527fidal.it - info www.atleticaaviano.it Domenica 25 - Spinea(Ve) – Corrinsieme – Ritrovo ore 8,30 P.zza centrale a Spinea – 3 percorsi – manifestazione non competitiva - Stienta (Ro) - La Rivierasca - Competitiva km 21,097 – 11 e non competitiva km 11/21 - mini km 2 - Ritrovo ore 8,00 piazza Comune - partenza ore 9,00 maratonina e ore 9,15 le altre – Info 347/4969010 - Padova – Maratona di S.Antonio e Maratonina – km 42,195/21,097 – www.maratonasantantonio.com - Bergantino(Ro) - Su e so par l'arsan dal Po - km 6/12/15 – partenza dalle ore 8.30 - info 3803298181 - Bovolone(Vr) – Bovolonissima - 6x 20 minuti – manifestazione competitiva - ore 14,30 – info www.atleticabovolone.it - Cornuda(Tv) - Maratonina delle Due Rocche – info www.duerocche.com …. tante altre manifestazioni sul sito sociale …. Si specifica che CORS& non costituisce testata giornalistica ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7/3/2001." Alcune immagini presenti in questo notiziario potrebbero essere ottenute via internet e, come tali, ritenute di pubblico dominio. Non vi è nessuna intenzione di infrangere copyright per cui, se ciò dovesse capitare, inviate comunicazione a giovannischiavo@virgilio.it e si provvederà alla rimozione delle immagini o a segnalarne la provenienza.


Cors&_Aprile 2010