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Volantino autoprodotto di divulgazione a cura della Lista Civica San Gavino Monreale in Primo Piano

A VOLTE RITORNANO In questi giorni alcuni noti personaggi della politica (???) locale, per dimostrare di essere ancora in auge, hanno distribuito un volantino con il logo del Partito Democratico, probabilmente (come da notizie in nostro possesso), senza che diversi componenti il Direttivo della sezione ne fossero al corrente. Ancora una volta la famosa frase “il potere logora chi non ce l’ha” si è dimostrata quanto mai veritiera, sopratutto in relazione alla politica locale. L’ex sindaco Musanti non riuscendo a darsi ancora pace per la sconfitta elettorale prova (ma suo malgrado non riesce) a ricostruirsi una immagine di verginità tentando di denigrare chi sta cercando di far risorgere il paese dalle macerie che ha lasciato dopo il suo passaggio. E lo fa attraverso la diffusione di notizie, false e tendenziose, con la vana speranza che qualcuno gli dia ancora credito, facendosi accompagnare in questa sua tragicomica avventura Donchisciottesca da un suo ex collaboratore di Giunta, corresponsabile della sfortunata (per i cittadini) gestione amministrativa comunale, RIMOSSO PER INETTITUDINE da un ruolo che ricopriva in tale veste. Sui contenuti del volantino la tentazione sarebbe quella di stenderci sopra un velo pietoso, ma per una corretta informativa ai cittadini, corre l’obbligo fornire qualche precisazione. Sulla tenuta di questa maggioranza non si faccia troppe illusioni, a differenza della sua che dopo nemmeno un mese ha cominciato a sbriciolarsi a tal punto da mandarlo a casa in anticipo (BOGAU!!!).

FINANZIAMENTI OO.PP. (persi e realizzati) Prima di chiedere all’attuale Amministrazione Comunale quali finanziamenti ha prodotto in due anni e mezzo (di seguito li elenchiamo) , dica quanti ne ha procurato la sua (in quattro anni) e dica anche quanti ne ha perso. Se ha la memoria corta su quelli persi, visto che quelli ottenuti con la sua programmazione sono quasi inconsistenti, proviamo a ricordarglielo noi: • Messa in sicurezza della scuola media € 358.000,00; • Cittadella sportiva € 199.000,00; • Centro di Eccellenza Gastronomica € 1.200.000,00 (che questa maggioranza è riuscita a farsi rifinanziare evitando un dissesto finanziario senza precedenti !!!). Per un totale di 1.757.000,00 euro di finanziamenti persi. Facendo quindi i conti sui finanziamenti:

- gestione MUSANTI (in quasi quattro anni): Finanziamenti ottenuti e realizzati: 860.236,40 euro Finanziamenti persi 1.757.000,00 euro Saldo: - € 896.763,60 - gestione CRUCCU (in due anni e mezzo): finanziamenti ottenuti in fase di realizzazione: • € 1.200.000,00 (recupero finanziamento del Centro di Eccellenza Gastronomica); • € 67.138,32 realizzazione palestra scuola Via Fermi; • € 100.000,00 messa in sicurezza Scuola Via Paganini; • € 150.000,00 messa in sicurezza Scuola Via Foscolo; • € 60.000,00 messa in sicurezza Scuola Via Fermi; • € 50.000,00 messa in sicurezza Scuola Via Goldoni; • € 295.976,21 Recupero somme perenti Programma Integrato del Centro Storico; • € 270.000,00 finanziamento progetto Illuminazione Pubblica. Finanziamenti ottenuti: € 2.193.114,51 Finanziamenti persi € 0 Saldo + € 2.193.114,53 Quindi dei finanziamenti ricevuti e utilizzati dalla sua amministrazione solo uno può essere considerato degno di nota: quello relativo alla struttura denominata Civis, (su programmi peraltro dell’Amministrazione Melas, da cui ha attinto a piene mani, e non solo come idee, visti i lavori e finanziamenti ricevuti in eredità, come pure quella del recupero della casa Mereu. L’Amministrazione Melas aveva infatti inserito nel Piano Urbanistico Comunale le strutture ora denominate Civis e Centro di Eccellenza Gastronomica - di quest’ultima esiste addirittura un progetto - in zona S ed aveva allora aderito all’Associazione Nazionale della Terra Cruda, che in queste operazioni ha avuto un ruolo fondamentale nell’assegnazione dei finanziamenti).

PAI (Piano di Assetto Idrogeologico) Sul P.A.I. l’attuale Amministrazione Comunale ha portato avanti ciò che il professionista, incaricato dalla precedente amministrazione, ha prodotto. Ma l’ex Sindaco dimentica di dire che “le norme di attuazione del Piano di Assetto Idrogeologico sono in vigore dalla data di pubblicazione sul B.U.R.A.S., precisamente dall’11 marzo 2005, appena due mesi prima che lui fosse eletto (ahinoi) a capo dell’

Stampato in proprio il 23 gennaio 2012 – le immagini riportate sono state trovate in rete.

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Volantino autoprodotto di divulgazione a cura della Lista Civica San Gavino Monreale in Primo Piano Amministrazione. Cosa ha fatto l’ex sindaco in quasi 4 anni per sbloccare l’edilizia sangavinese? Glielo diciamo noi: in quattro anni ha solamente conferito l’incarico di progettazione. Progettazione che ha subito ritardi (e non certamente per responsabilità dell’attuale maggioranza), con ipotesi di variante diverse da quelle pretese dalla Regione e che, dopo l’ennesima bocciatura da parte dei tecnici regionali, ha costretto il Responsabile del Servizio a revocare l’incarico al professionista incaricato dall’Amministrazione Musanti. C’è da precisare, inoltre, che il professionista aveva suggerito di procedere in base al comma 5 dell’art. 37 delle Norme di Attuazione che prevedeva di correggere gli errori del P.A.I. anziché con il comma 3 del medesimo articolo che disciplinava le varianti e che ha allungato i tempi all’inverosimile.

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE E’ falso affermare che il Servizio di Trasporto Pubblico Locale non interessa questa Amministrazione e che fosse stato finanziato. Se l’ex Sindaco soffre di amnesie gli ricordiamo che la gara per l’affidamento del servizio fu indetta durante la sua gestione con Determinazioni n. 2029 e n. 5 rispettivamente del 24 dicembre 2008 e 5 gennaio 2009 ma, in seguito alla nota n. 937 del 27 gennaio 2009 l’Assessorato Regionale ai Trasporti comunicò che la Delibera di Giunta Regionale n. 3/10 del 16 gennaio 2009 disciplinò in maniera diversa il Trasporto Pubblico Locale e che l’eventuale Convenzione da Concessione diventava Contratto di Servizio, con aggravio di oneri a carico dei vettori interessati. In seguito alle mutate condizioni contrattuali la gara fu revocata con Determinazione n. 292 del 2 marzo 2009, appena dieci giorni dopo la sua uscita di scena, e quindi dal Commissario Prefettizio. Questa Amministrazione, dopo aver prima richiesto con nota n. 13166 del 10 agosto 2009, indirizzata all’Assessorato Regionale dei Trasporti, la deroga all’Art. 17 del contratto di Servizio (ma ancora oggi non c’è stata alcuna risposta), con Delibera di C.C. n. 81 del 18 dicembre 2009 (naturalmente lui era assente….) successivamente deliberò di riporre in capo alla Regione la competenza di assegnare la linea urbana come già fatto da diversi Comuni e di riaffermare l’esigenza dell’istituzione del Trasporto Pubblico Locale in questo Comune. I documenti possono essere consultati sul sito web del Comune.

S.I.N. (Sito di interesse Nazionale) Per quanto riguarda il S.I.N.

se lui avesse partecipato con più assiduità ai consigli comunali avrebbe saputo che il vincolo edificatorio di 1 km attorno alla fonderia può essere superato con una procedura semplificata, convenzionata dall’attuale amministrazione con la Regione, in attesa dello studio di cui all’accordo di programma siglato sempre da QUESTA amministrazione con l’IGEA per la realizzazione del piano di caratterizzazione propedeutico all’eventuale bonifica. Oggi l’A.C. si stà adoperando per superare anche la procedura semplificata.

FONDERIA E CASA DONA MAXIMA Con quale coraggio l’ex Sindaco addebita all’Assessore attuale lo smantellamento della Fonderia, che è stato deciso e comunicato durante la sua gestione? In Consiglio Comunale il “nostro eroe” aveva dichiarato di aver mandato la polizia municipale a bloccare i lavori di smantellamento. Niente di più falso: il Comandante dei Vigili, lo ha smentito davanti al Consiglio Com.le (vedasi Delibera di C.C. n. 70 del 20/11/2009). Su Dona Maxima c’è da dire soltanto una cosa: l’ex amministrazione ha autorizzato una ditta ad aprire una breccia nel muro di cinta (in pietra) e farla ricostruire con i “rinomati” blocchetti di cemento!!!

TASSA RIFIUTI Su questo tema l’ex sindaco dimentica ancora una volta di raccontare che con Delibera di Consiglio Comunale n. 32 del 27 luglio 2010 abbiamo riconosciuto un debito fuori bilancio di 298.000,00 euro alla ditta EUROGEST. s.a.s. per le prestazioni di ritiro e smaltimento rifiuti per le ANNUALITA' 2004 2005 - 2006 - 2007 - 2008 – 2009, e quindi per l’intero periodo della sua gestione, caricando questi costi sul Bilancio di questa Amministrazione.

CENTRO STORICO Sul Centro Storico poi l’accusa è oltremodo ridicola, essendo questo un problema che nei suoi 4 anni di amministrazione non ha risolto e questo è facilmente dimostrabile anche da una risoluzione del Consiglio di Stato nell’adunanza dell’8 giugno 2011. L’accusa è

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Volantino autoprodotto di divulgazione a cura della Lista Civica San Gavino Monreale in Primo Piano rivolta all’amministrazione comunale, che con nota n. 12219 del 16 agosto 2007, comunicò ad un cittadino che la concessione edilizia (richiesta l’11 agosto 2006) non poteva essere rilasciata perché si stava procedendo agli adempimenti previsti dalle norme tecniche di attuazione del Piano Paesaggistico Regionale che è stato pubblicato nel B.U.R.A.S. n. 30 dell’8 settembre 2006. Dal 2006 al 2009, cioè fino a quando è stato cacciato, cos’ha prodotto durante la sua gestione, pur avendo conferito un incarico ad un gruppo di professionisti che nel 2008 conclusero il loro mandato con uno studio incompleto? Perché non riuscì a portarlo a termine?

PARCHI EOLICI Sui Parchi Eolici crediamo di non dover giustificare nulla all’ex Sindaco, lo faremo a tempo debito ai cittadini. Lui invece farebbe bene ad andarle a visitare, le fabbriche che progettano Energie Alternative, visto che era collaboratore in una progettazione di un parco eolico per conto di ARTECO- Bau Energy. Considerato l’esito negativo espresso dalla Regione sulla progettazione l’Amministratore ha infatti rinunciato al parco “liquidando” i progettisti.

ANFITEATRO Sull’apertura dell’anfiteatro e sui luculliani banchetti c’è bisogno di molta fantasia e malafede per tentare di sciacallare su chi si è prodigato per salvare e completare una struttura, che negli anni in cui lui amministrava la città è stata lasciata alla mercè dei vandali. Così come occorre molta fantasia scambiare un piccolo rinfresco offerto alla popolazione Sangavinese, chiamandolo luculliano banchetto. Affermare pubblicamente inoltre che l’anfiteatro non è collaudato è una vera e propria imprecisione che fatta da un tecnico è ancora più grave. Si è in grado di dimostrare, con certificato di collaudo statico alla mano e con tutte le altre certificazioni previste per legge, che la struttura citata è dal punto di vista della sicurezza in regola. Oggi l’anfiteatro, pur ancora in assenza del certificato prevenzione incendi è la struttura più sicura ed è stata questa amministrazione

che ha riordinato gli impianti elettrici ed attivato la cabina MT/bt con certificato rilasciato da impresa abilitata dal Ministero degli Interni. Cos’ha fatto l’ex sindaco per la messa in sicurezza degli edifici comunali? Una l’ha fatta sicuramente: ha perso il finanziamento INAIL di 358.000,00 euro per la scuola media.

STAZIONE FERROVIARIA Sull’abbandono della vecchia stazione ferroviaria anche i bambini conoscono il problema che risale già dai tempi (2007) della precedente amministrazione e non riguarda soltanto l’attuale, che invece con la richiesta di entrarne in possesso ha dato il via all’azione legale della Regione nei confronti di RFI. Piuttosto i cittadini dovrebbero porsi alcune domande così come abbiamo fatto noi: perché l’ex Sindaco non ha fatto decise rimostranze per l’entrata in servizio della nuova stazione con le carenze tuttora irrisolte? Perché non esistono accordi sul possibile riutilizzo delle aree dismesse? Perché non si è preteso il completamento delle opere incompiute, come l’accesso ai fondi interpoderali; la rivisitazione del sistema idraulico che porta l’acqua piovana dell’intera zona ferroviaria sulla nuova viabilità e sulla via Nuraci? E per finire, cos’ha fatto per impedire (allora si poteva) l’interruzione delle strade comunali S’ibba Manna e S’Ibbixedda? Una riunione con i cittadini interessati, peraltro su loro richiesta, che non ha avuto alcun esito.

CENTRO AFFIDI Sul centro affidi gli suggeriamo di documentarsi a dovere, prima ancora di dedicarsi unicamente a screditare il lavoro altrui. Il centro affidi è un servizio provinciale e alla Provincia stessa spetta la decisione di un’ipotetica apertura. Rispediamo al mittente la presunta perdita del finanziamento di 400.000,00 euro per la struttura di un ulteriore asilo nido . Non è stata una perdita, è stata una ponderata scelta rinunciarvi perché, visto il decremento più che decennale delle nascite, sarebbe stato uno spreco enorme di soldi pubblici considerato che oltre a quei 400.000,00 euro il comune ne avrebbe dovuto stanziare altri 238.000,00. La perdita della “gestione” dei servizi sociali non significa che è stato perso il servizio ma che a transitare in altro comune sono solo le funzioni amministrative, giacchè tutti i comuni del distretto (e quindi anche il nostro) continuano a beneficiare dei

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Volantino autoprodotto di divulgazione a cura della Lista Civica San Gavino Monreale in Primo Piano servizi. Questa è stata una decisione maturata durante le conferenze decisorie del PLUS tenutesi durante la gestione della sua amministrazione, che deliberarono sulla rotazione del comune capofila. Questi sono atti pubblici e quindi chiaramente consultabili.

NUOVO OSPEDALE Sul nuovo ospedale l’ex Sindaco farebbe bene a tacere che, pur avendone avuto la possibilità, è stato totalmente passivo nella programmazione sanitaria regionale non ha avuto mai alcun ruolo se non quello di viaggiatore nelle sue numerose trasferte a Bologna per…… per…. ? Che ci faceva a Bologna? Voleva suggerire ai tecnici emiliani la sua sapienza in fatto di strutture sanitarie? Le varie manifestazioni promosse da questa Amministrazione, dalla Provincia e dal Comitato “salviamo l’ospedale di San Gavino” a difesa della nuova struttura, hanno consentito di evitare, per il momento, ogni tentativo di sua cancellazione dai programmi regionali. Dov’era in questi due anni l’ex Sindaco Musanti? Al Sindaco Cruccu può essere soltanto attribuito il merito di aver chiesto la dotazione nell’ospedale esistente della Risonanza Magnetica Nucleare. E’ poco?

SUAP Ma veniamo all’accusa più comica: trasferimento dei servizi (SUAP) presso altri comuni. Questo servizio è stato attivato (realmente) dall’Unione dei Comuni che finalmente ha cominciato a funzionare. Ma la comicità sta nel fatto che l’ex Sindaco istituì (ma solo virtualmente come tutte le cose da lui annunciate, come l’U.R.P., il Sito web, ecc. ecc.) proprio lo sportello SUAP presso il CISA di Serramanna, con Delibera di Consiglio Comunale n. 64 del 12 ottobre 2006 con la motivazione (proprio sua) che la scelta doveva essere fatta su “ valutazioni tecniche e di risposte ai cittadini, prescindendo da questioni di campanilismo”. La delibera può essere consultata direttamente nel sito web comunale (ora esistente e non virtuale come quello da lui annunciato in campagna elettorale).

minoritari) di un partito che ha governato S. Gavino Monreale negli ultimi 15 anni, offende non solo le amministrazioni succedutesi ma lo stesso partito. Sarebbe bene che i Dirigenti del Partito Democratico riflettessero sulla opportunità di farsi ancora rappresentare da certi personaggi. Oggi i settori produttivi cittadini e l’Amministrazione Comunale si adoperano per tentare di superare il difficile momento di crisi che ha cause ben note ed alcune molto lontane e indipendenti dalla volontà delle amministrazioni del nostro territorio. Il paese tutto sta cercando di reagire ed è tutt’altro che fantasma, anche se alcune ANIME IN PENA, travestite da pseudo politici, si aggirano stancamente per il paese alla ricerca della poltrona perduta. Per tornare alla famosa frase citata in premessa, se l’ex Sindaco ha perso il potere se ne faccia una ragione, e se vuol conoscere le cause, deve porre la domanda direttamente ai cittadini. Sono loro che hanno preferito altri a lui nonostante teoricamente il centrosinistra potesse stravincere, facendo perdere quasi mille voti ad una coalizione che nel nostro paese è maggioranza assoluta. Pensa forse che denigrando l’attuale Giunta possa tornare a governare? I cittadini non hanno la memoria corta ed i motivi per cui non gli hanno ridato fiducia li conoscono bene, così come li conosciamo noi e lui, ancora più di tutti.

In conclusione, un accorato appello agli iscritti e Dirigenti del PD sangavinese: probabilmente è arrivato il momento di reagire, rispetto all’arrembaggio di opportunisti di turno che, per fini personali, cercano di gestire un partito politico che ha alle spalle una grande storia e nobili tradizioni. E’ Musanti a rappresentare questo Partito? Noi speriamo di no, e i nostri concittadini, vedrete, vi ringrazieranno, perché…… errare humanum est, perseverare autem diabolicum!

PAESE FANTASMA Sul paese fantasma se non ci fosse da piangere ci sarebbe anche da ridere. Questa affermazione lanciata da pochi esponenti (fortunatamente Stampato in proprio il 23 gennaio 2012 – le immagini riportate sono state trovate in rete.

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