Page 1

Università degli Studi di Palermo Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali Area dei manufatti in materiali di origine organica

SCHEDA INVENTARIALE RELATIVA ALL’OGGETTO DI TESI SPECIALISTICA A.A 2009 - 2011

LAUREANDO: Giovanni Calvagna RELATORE: G. RIZZO, A. Lombardo CORRELATORI: Paolo Russo, Bartolo Megna, Stefania Caramanna, Franco Fazio TITOLO DELLA TESI: Il Gesù alla colonna del Museo Diocesano di Piazza Armerina. Metodologie costruttive e materiali della statuaria lignea processionale. Un caso studio di didattica museale OGGETTO DELL’INTERVENTO DI RESTAURO: Statua del Gesù alla colonna

PROVENIENZA: Museo Diocesano di Piazza Armerina NUMERO DI INVENTARIO: 0637 DIMENSIONI: cm 135 X 35 X 35 DESCRIZIONE: Statua lignea dipinta ( nessun riferimento archivistico circa la datazione) sec. XVII ? Opera eseguita probabilmente da bottega siciliana. Precedentemente conservato nella sagrestia della chiesa di San Giuseppe a Piazza Armerina. Dalla resa stilistica è evidente un suo uso processionale anche se non documentato.

FILONE DI RICERCA: La linea di ricerca principale ha come obiettivo quello di contribuire alla conoscenza del vasto patrimonio costituito da oggetti lignei presente nell’area geografica, del territorio di Enna Diocesi Piazza Armerina, approfondendo così, il sempre presente rapporto tra specifiche tipologie di oggetti e determinate specie legnose. Una delle finalità sarebbe quella di creare una banca dati a supporto della conoscenza di un patrimonio ingente ma troppo spesso ignorato.


30.10.2009 Titolo: Il Gesù alla colonna del Museo Diocesano di Piazza Armerina. Metodologie costruttive e materiali della statuaria lignea processionale. Un caso studio di didattica museale

Candidato: Giovanni Calvagna Relatore: Giovanni Rizzo , Angela Lombardo Correlatori: Paolo Russo, Bartolo Megna, Stefania Caramanna. Prime indicazioni sulle possibili linee di sviluppo per la ricerca e l’impostazione dell’intervento di restauro. 1. RICERCA STORICO ARCHIVISTICA  Ricerca e confronto tra manufatti simili nel territorio di Piazza Armerina per la conoscenza delle tecniche costruttive e pittoriche di questi oggetti d’arte processionali. Tipologia del manufatto: funzione processionale. Confronto con manufatti simili, accomunati dalla destinazione d’uso e, allo stesso tempo, dalla ricchezza delle decorazioni e dalla fragilità della struttura.  Studio delle specie legnose utilizzate in Sicilia per la realizzazione di suddetti manufatti cercando di trovare delle analogie tra legno, tecniche costruttive e tipologia d’uso( es. processionale).  Confronto con manufatti rappresentanti lo stesso soggetto per lo studio di un’eventuale riposizionamento in verticale del manufatto.

2. DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA E GRAFICA. Ai fini del primo approccio conoscitivo verrà eseguito un rilievo grafico bidimensionale, per facilitare la rilevazione dei dati visivi inerenti lo stato di conservazione e le tecniche esecutive, come di seguito specificato. (Tuttavia sarebbe auspicabile eseguire un rilievo tridimensionale, maggiormente incisivo e immediatamente comprensibile, dato che il manufatto è osservabile da ben quattro angolazioni). Verranno documentati, prima di procedere con l’intervento:  Tecnica esecutiva e descrizione dell’assemblaggio: si tratta di un manufatto che da un’analisi visiva sembra costituito dall’insieme di numerosi elementi, assemblati tramite incastri, chiodi e colla.


 Stato di conservazione del manufatto: verranno distinti i problemi conservativi inerenti al supporto da quelli strettamente legati alla pellicola che lo ricopre. In fase preliminare dovrebbero essere svolte alcune indagini diagnostiche, utili ai fini della conoscenza del manufatto dal punto di vista materico e della comprensione dei fenomeni di degrado. Le indagini più importanti a tale scopo sono:  Indagine visiva svolta con l’ausilio di microscopio digitale portatile (a disposizione del laboratorio) per individuare punti e zone rappresentative ai fini di un eventuale campionamento.  Campionamento e analisi di sezioni microscopiche ai fini del riconoscimento della specie (o delle specie) legnose costituenti il supporto.  Campionamento e analisi di sezioni stratigrafiche per individuare con certezza la successione degli strati costituenti la preparazione e individuare eventuali sostanze soprammesse.  Indagini chimiche volte a individuare il tipo di colla utilizzata, i pigmenti e la preparazione.  Una Tomografia assiale computerizzata sarebbe auspicabile per la maggiore comprensione del sistema di montaggio del manufatto e per individuare con certezza le zone maggiormente soggette a tensioni, il degrado del supporto ed eventuali vuoti all’interno. 3. PROPOSTE DI INTERVENTO 

Disinfestazione dell’oggetto in bolla con la creazione di ambiente anossico (utilizzo di assorbitori d’ossigeno).

Stratigrafia a bisturi per analizzare i vari strati pittorici.

Pulitura della superficie pittorica con solventi adatti dopo aver individuato gli strati componenti. Il livello di pulitura verrà deciso e stabilito con gli enti proprietari del manufatto (Soprintendenza BB.CC. di Enna e Diocesi di Piazza Armerina).

Assemblaggio delle varie parti distaccate tramite : o l’utilizzo di perni in acciaio inossidabile o in vetroresina oppure proponendo un sistema di incastri realizzati con la stessa essenza legnosa stagionata; in entrambi i casi si terrà presente il principio di reversibilità che il restauro deve mantenere.

un


Stuccatura delle parti rimaste scoperte dal distacco delle pellicola pittorica ed eventuale ritocco da stabilire in accordo con gli enti proprietari.

Posizionamento in verticale dell’oggetto con la creazione di una struttura asettica ( in legno o in plexiglass) per evitare il contrasto con il manufatto stesso. Questo aspetto verrà analizzato con uno strutturista per evitare tensioni dannose per l’oggetto e con il Museo Diocesano di Piazza Armerina per quanto riguarda l’esposizione.


DIAGRAMMA DI RESTAURO

RICERCA LEGATA ALLA TESI


Linee di ricerca Università di Palermo - CRPR, IVALSA e Sovrintendenza per i BB.CC. di Enna

STEP 1

Caratterizzazione dei manufatti lignei artistici e applicazione scheda manufatti a prevalenza legno

Individuazione oggetti ricerca

Soprintendenza BB.CC. Enna Sezione beni storici artistici

•Tipologie oggetti: statuaria lignea, arredo ligneo e sottostrutture di pregio •Territorio circoscritto: Nicosia, Piazza Armerina e Caltanissetta (?)

Caratterizzazione manufatti lignei

IVALSA

•Identificazione delle specie legnose •Caratterizzazione chimico fisica e del degrado specifico •Applicazione scheda di registrazione

Predisposizione di schede di censimento per una banca dati territoriale Università di Palermo CRPR Palermo

•Sperimentazione schede I livello sintetiche per un primo censimento •Sperimentazione schede II livello per descrizione precisa oggetto e per la diagnostica •Sperimentazione scheda III livello dettagliata per manufatti prevalenza legno uso restauro

Obiettivi e finalità: •Formazione studenti e laureati / Lezioni teorico pratiche •Sperimentazione schede I, livello e stesura della scheda II livello •Individuazione oggetti per la sperimentazione


Linee di ricerca Università di Palermo - CRPR, IVALSA e Sovrintendenza per i BB.CC. di Enna

STEP 2

STEP 2

Caratterizzazione dei manufatti lignei artistici e applicazione scheda manufatti a prevalenza legno

Individuazione oggetti ricerca

Caratterizzazione manufatti lignei

Sovrintendenza BB.CC. Enna Sezione beni storici artistici

IVALSA

•Individuazione 3 oggetti di ogni categoria per ogni sezione territoriale tra quelle indicate nello STEP 1 •Ricerca e informazioni su botteghe locali, artisti, attribuzioni

Primo censimento per una banca dati territoriale

Coordinamento fase sperimentale e diagnostica: •Identificazione delle specie legnose •Caratterizzazione chimico fisica e del degrado specifico •Applicazione scheda di registrazione

Obiettivi e finalità: •Sperimentazione su oggetti individuati •Raccolta dati e pubblicazione dei risultati •Primo censimento esemplificativo estendibile al resto del patrimonio presente sul territorio

Università di Palermo – CRPR Palermo

•Censimento e schedatura •Prima applicazione delle schede per una banca dati di facile accesso •Ricerca connessioni specie – tecniche - tipologie oggetti

Progetto  

progetto restauro