Page 1


VERDE BIANCO ROSSO L’Italia 150 anni dopo Genova 14-15 maggio 2011 orario 10-22 evento aperto al pubblico Facoltà di Architettura Laurea Specialistica in Disegno Industriale curriculum in Progettazione, Gestione e Comunicazione di Eventi Chiara D’Agostino Azra Durakovic Giovanna Gandus Facoltà di Scienze della Formazione Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche Kerlim Benavides Valentina Festo Anita Maugeri Didattica degli Eventi Culturali Professoressa Renza Cerri


introduzione

“VerdeBiancoRosso” è il frutto di un lavoro collettivo che ha visto la partecipazione attiva di tutte le energie e i saperi delle componenti del gruppo di progettazione. Abbiamo lavorato congiuntamente per elaborare delle tracce di discussione cercando di poter raggiungere il maggior numero possibile di comunità e di esperienze (diretta/indiretta), utilizzando i diversi linguaggi comunicativi che i cittadini e le cittadine potessero sperimentare partecipando al nostro evento, per costruire un punto di vista plurale e articolato sulle cose del territorio nazionale e sulle cose del mondo. Perché la vita buona è tale se cuce una trama di relazioni ricche al di là di ogni competizione. Con questo evento culturale vogliamo contribuire ad una società diversa che ha in sé il seme della pace, della salvaguardia dell’ambiente, dell’arte e della cultura ma che talvolta fatica a fiorire e a mostrare i suoi fiori più belli. Con queste due giornate aperte alla città vorremmo costruire una narrazione, dare acqua e linfa a questi semi, affinché una terra fertile come la nostra nazione agisca a partire dall’impegno di tutti e di tutte verso la cura e il governo -intelligente- dello spazio pubblico. La città dovrà tornare ad essere la scena dell’agire insieme, per un’Italia unita migliore, aperta, plurale, ecosostenibile. Questo è l’orizzonte del nostro impegno.


presentazione

Il nostro evento vorrebbe contribuire alla crescita civile della comunità. Abbiamo provato a cambiare il nostro sguardo e a ridare significato ai colori-simbolo della nostra bandiera desiderando potessero ispirare e dirigere l’ideazione dell’evento. Nel messaggio può essere colto un divenire dell’oggetto tra i soggetti in rapporto ad un tempo che ha un prima e un dopo. Partendo dall’etimologia stessa dell’evento - dal latino eventus, ex=fuori; venire=venire, cosa che avviene o è già avvenuta - abbiamo lasciato che qualcosa giungesse alla luce, in luce da un evento importante come i 150 anni dell’Unità d’Italia. Lo scopo ultimo della nostra idea di progetto è innescare processi di riflessione sulla realtà positiva italiana e potenziare ulteriori fenomeni di ordine culturale, sociale, e produttivo.


schema di progetto

CRITERI DI ORDINE CULTURALE MESSAGGIO Questo progetto nasce dalla voglia di far affiorare tutto ciò che spesso tace e ci appartiene come capitale culturale italiano: idee, valori condivisi, pratiche politiche e modi di vivere il territorio in un agire e in un comunicare cooperativo che concorre al raggiungimento di una vita buona. Un presente da valorizzare come speranza di un futuro sostenibile, equo, e fondato sull’immenso patrimonio culturale e storico-artistico della nostra penisola. Un evento che si svolge lungo il filo della solidarietà dei cittadini: quella che attraversa culture e latitudini differenti su un unico territorio e sotto la stessa idea di cittadinanza.


schema di progetto

TITOLO VerdeBiancoRosso - L'Italia 150 anni dopo PROGETTAZIONE PEDAGOGICA Anita Maugeri Valentina Festo Kerlim Benavides PROGETTAZIONE GRAFICA Chiara D’Agostino Giovanna Gandus Azra Durakovic TIPO DI EVENTO Culturale e complesso QUALITà -Produttivo (crea e rinforza fattori di sviluppo) -Efficiente (sviluppa meccanismi di inclusione e di partecipazione nella comunità) -Efficace (fa crescere la coesione sociale, il capitale umano) -Equo (sostiene processi di avvicinamento e di creazione delle opportunità, connette persone e opportunità) culturale e complesso

LUOGO Genova P.zza Matteotti: stand ROSSO P.zza Caricamento: stand BIANCO Porto Antico: stand VERDE TEMPO sabato 14 e domenica 15 maggio 2011 dalle 10 alle 22 FINALITÀ -valorizzare i punti di forza della nostra penisola attenta ai temi dell’ambiente, della pace e dell’intercultura, della storia e dell’arte. -costruire un significato collettivo e un senso sociale comune di un’Italia unita che si riconosce nei valori positivi già esistenti in essa. FUNZIONE DELL’EVENTO Funzione culturale Funzione sociale Funzione politica Funzione pedagogica

BENEFICIARI Il nostro evento è aperto alla città di Genova ed è rivolto in maniera gratuita ad un’eterogeneità di pubblici, inclusiva di tutte le differenze. AMBITI Al cui interno si declina l’esperienza vissuta attraverso il nostro evento sono di: -intrattenimento -educazione -informazione -evasione -didattico -estetico


schema di progetto

ESPERIENZE -Visita delle diverse mostre presenti nei tre stand -Partecipazione ai laboratori per bambini e adulti -Condivisione di esperienze interculturali, conoscenze transtoriche e di pratiche di cura dell’ambiente; -Possibilità di acquisire informazioni presso gli sportelli -Opportunità di aderire al dibattito tematico conclusivo LINGUAGGIO narrativo divulgativo informativo simbolico grafico e artistico


schema di progetto

CRITERI DI ORDINE PEDAGOGICO OBIETTIVO FORMATIVO La progettazione dell'evento è stata pensata seguendo un criterio che riconosce in esso un ambiente di apprendimento. Si vuole far sì che ogni partecipante si soffermi a ripensare la sua idea sull'arte, sulla cultura, sull'ambiente e sull'intercultura in Italia, a fronte dell'acquisizione di nuovi punti di vista generati dalle mostre e dai laboratori proposti all'interno degli stand. Attraverso nuove relazioni e nuove sperimentazioni, le persone potranno porsi nuove domande o chiarire dubbi precedenti, ponendo così nuove basi per la loro formazione personale sentendosi arricchite.

LE METODOLOGIE L’evento è pensato per permettere al visitatore di conoscere l’Italia sotto il profilo della storia e della cultura, dell’ambiente e dell’intercultura attraverso 4 canali di comunicazione: -mostra temporale, -laboratori didattici, -punti d’informazione -incontri tematici

INPUT Il metodo che proponiamo è attivo, cooperativo, esperienziale con carattere laboratoriale; ogni incontro prevede infatti una parte attiva, interattiva e pratico/operativa che può essere realizzata in modi diversi: L'evento si pone quindi come ambiente -Ricorso a pratiche di gioco. didattico-pedagogico in quanto, attraverso -Coinvolgimento verbale dei partecipanti laboratori, mostre e incontri di discussione attraverso stimoli di discussione, griglie, tematici, offrirà l'opportunità di nuovi comunicazione delle esperienze. apprendimenti che porteranno certamente -Uso di: audiovisivi, diapositive, lucidi. l'utente, sia esso bambino o adulto, ad -Uso del metodo narrativo. avere una nuova visione di sé, degli altri e -Uso di modelli “cooperativi”. -Utilizzo dei mediatori culturali. dell'ambiente che lo circonda.


schema di progetto

CRITERI DI ORDINE DIDATTICO PROGETTAZIONE - Costituzione del gruppo di progetto - Scelta del tema dell’evento - Scelta dell’obiettivo - Ricerca di materiale inerente alla tematica - Scelta del luogo, del periodo, degli utenti, del titolo progettazione generale dell’evento (percorso progettazione della struttura epositiva). COMUNICAZIONE Cartacea: locandine, manifesti, depliant, pieghevoli Internet: banner pubblicitari Stampa: spazio pubblicitario su quotidiano locale.


schema di progetto

VALUTAZIONE Per la valutazione del nostro evento utilizzeremo diversi strumenti di tipo qualitativo e quantitativo. Ai piccoli partecipanti dei laboratori chiederemo al termine dell’esperienza, attraverso un’attività ludica, di indicare le faccine che esprimono il loro stato (felice, triste, arrabbiato, annoiato). Il conduttore affigge alle pareti dell’aula quattro cartelli (oppure si preparano quattro sedie con una faccia espressiva su ogni sedia). A turno ogni partecipante esporrà la sua valutazione sugli incontri, collocandosi intorno al cartello (oppure nel caso delle sedie, sedendosi), che corrisponde a quello che sta dicendo. La valutazione positiva sarà fatta sulla sedia con la faccia che ride, quella negativa sulla sedia che ha la faccia arrabbiata, quella senza infamia e senza lode sulla sedia con la faccia cosi e cosi...


schema di progetto

Ai partecipanti adulti dei laboratori verrà invece somministrato un breve test di gradimento con tre semplici domande riguardanti: -l’evento complessivo, relativo alla percezione ricevuta; -l’operatore/trice con il/la quale hanno vissuto l’esperienza laboratoriale; -il laboratorio stesso. All’uscita di ogni mostra, come di consueto, lasceremo un diario dei messaggi e delle firme, così da monitorare il flusso dei visitatori e, là dove ci fossero, raccogliere eventuali spunti critici e/o considerazioni positive. Infine verrà allestito un video box davanti a Palazzo San Giorgio, uno spazio dove i/le partecipanti potranno liberamente condividere un messaggio personale che contribuirà all’idea di Italia Unita per ciò che hanno potuto ri-pensare, eventualmente maturare e/o rafforzare a partire dalla partecipazione agli incontri, alla mostra o ai laboratori. Il montaggio dei singoli contributi costituirà un breve spot che manderemo in onda sul nostro sito.


schema di progetto

CRITERI DI ORDINE ECONOMICO Essendo il nostro un Evento no profit, le modalità di finanziamento, non potendo provenire da nessun tipo di introito economico derivante da vendita di gadget o pagamento di ticket d'ingresso, saranno le seguenti: MEDIA SPONSOR Il Secolo XIX – pubblicità gratuita sul quotidiano per tutto il mese precedente l’evento; Radio 19 – Pubblicità gratuita sull’emittente radiofonica a partire da tre settimane precedenti l’evento; Erg S.p.a. - finanziamento per tutta la parte strutturale del progetto; Celivo, Centro Servizi al Volontariato Genova - richiesta elenco delle associazioni che provvederanno alla fornitura di parte del personale operativo; Comune di Genova - energia elettrica stand Fondazione Palazzo Ducale - locale presentazione apertura Shop Palazzo Ducale - distribuzione e vendita materiale evento.

FINANZIAMENTI ATTESI Fondazione Banca Carige – Genova (già inviata bozza progetto); Lions Club – Genova; Comune di Genova – Ass. alla Cultura, Ass. al Piano e al Regolamento del Verde, Ass. alla Città Solidale; Provincia di Genova. SPESE -Allestimento (affitto dello stand) -Elettricità -Personale (sicurezza e animazione) -Stampa e affissione di manifesti -Comunicazione pubblicitaria via internet e radio -Gadgets


schema di progetto

CRITERI DI ORDINE ECONOMICO CALCOLO SPESE EVENTO Se pur approssimativo, il calcolo delle spese totali dell’evento sarà così suddiviso: comunicazione: ca 8000 euro (spese di tipografia per brochures, manifesti, volantini e pannelli mostra, stampa delle magliette e produzione dei gadgets calamita e portachiavi) stand: ca 20000 euro (realizzazione di 3 stand da parte di una ditta specializzata, trasporto e montaggio) materiale laboratori: ca 200 euro (stampe per un laboratorio stand rosso) Totale spese minime dell’evento: 30000 euro ca


stand

L’evento è diviso in tre stand dislocati in tre zone diverse, Piazza Matteotti, Piazza Caricamento e l’area della pista da pattinaggio del Porto Antico. Essi hanno la stessa forma, dimensione e divisione degli spazi: -una zona di 10 m di lunghezza per la parte dedicata alla mostra; -una zona di 6 m di lunghezza per l’area dedicata ai laboratori -una zona di 10 m di lunghezza per l’area dedicata agli incontri tematici - al centro della struttura, uno spazio per il punto di informazione.

STAND VERDE

STAND ROSSO


stand

AREA LABORATORI


stand

AREA INCONTRI TEMATICI


stand

PUNTI DI INFORMAZIONE


stand


evento

LE MOSTRE Le mostre saranno divise in linee temporali di 10 anni. Vi saranno in alternanza testi e immagini significativi degli anni di cui si parla. Inoltre i pannelli verranno divisi in due aree: quella superiore pensata per un pubblico adulto, con informazioni piÚ dettagliate (h.1,80), e un’area sottostante per i bambini con le stesse informazioni ma realizzate sotto forma di fumetto, con immagini divertenti ed accessibili al target di riferimento (h 1,30).


evento


evento

STAND VERDE: “L’Italia, l’Uomo, l’Ambiente”


evento

1861-1870

1881-1890 1861: Nasce “l’ecologia”. L’invenzione del 1891-1900 nome è attribuita al biologo tedesco Ernst 1901-1910 Haeckel (1834-1919) che lo avrebbe usato per la prima volta in un suo libro del 1866 come per indicare la scienza dei rapporti fra gli esseri viventi e l’ambiente fisico circostante e dei rapporti fra gli esseri viventi. In Italia la prima cattedra universitaria di Ecologia agraria è stata costituita nel 1923. La ricerca ecologica ha avuto, nel periodo 1920-1940, alcuni “anni d’oro”, come li ha definiti Franco Scudo (Berlin, Springer, 1978), con importanti contributi anche italiani (per esempio di V. Volterra e U. D’Ancona). 1864: Nel 1864 apparve una rassegna sistematica delle profonde trasformazioni arrecate dalle diverse civiltà umane alla ‘faccia della terra’ (G.P. Marsh), e verso la fine del secolo si costituirono i primi movimenti, associazioni e organizzazioni di difesa della natura. Ma tutto ciò rimase nell’ambito di ristrette élites illuminate.

1940: Decreto Regio 3 giugno, n. 1357 1 Regolamento per l'applicazione della legge 29 giugno 1939 n. 1497 sulla protezione delle 1906: Amianto - Italia, a Casale Monferrato inbellezze naturali. izia la produzione di fibrocemento Eternit, da (G.U. 5 ottobre 1940, n. 234) parte dell'omonima ditta svizzera. Le lavorazioni porteranno a diverse centinaia 1941-1950 di morti tra la cittadinanza, accertate nel 1950: Negli anni cinquanta, l’ecologia come solo decennio relativo alla chiusura della lin- paradigma scientifico è tra le cause o conea di produzione. L'attività procederà fino al dizioni della rivoluzione ambientale; ma a sua 1986. Le vittime saranno circa 2000. volta questa sottopone l’ecologia a fortissime 1911-1920 spinte evolutive e quindi anche a tensioni. La 1910: 23 luglio - Il ciclone è passato come crescita dell’ecologia deve molto ai programuna sfida iraconda sulla Brianza e sulla Lombardia che rialza il capo e risponde mi di collaborazione a livello internazionale col fraterno soccorso e con lanciati dall’UNESCO: negli anni cinquanta il più intenso lavoro. programma sulle zone aride e l’’anno geofi1921-1930 sico internazionale’, a partire dal 1964 il Pro1926: Italia - Lago d'Orta, inizia l'inquinamento gramma Biologico Internazionale, che adottò dovuto a scarichi di solfati di rame e ammonio di una industria tessile per l’ecosistema come unità d’analisi di base.

la produzione di rayon con il processo cupro-ammoniacale, in pochi anni il 1877: -approvata legge 3917 sulle foreste lago diventa invivibile per la -primi esperimenti con l'illuminazione elettrica maggior parte degli organismi pelagici e benin Piazza del Duomo a Milano tonici

1871-1880

1931-1940


evento

1951-1960

1971-1980

1950 e il 1970, quando una intensa crescita quantitativa del sistema urbano ed industriale si tradusse nel definitivo mutamento degli assetti complessivi del paese, che da allora furono compiutamente dominati da un’economia industriale e da una società di tipo urbano

1972: gennaio, una speciale Commissione del Senato presenta un primo rapporto sui problemi dell'inquinamento e propone alcune linee di intervento, ancora manca una legislazione sistematica per la tutela dell'ambiente.

1981-1990

Negli anni '80 si fa strada l'esigenza di conciliare crescita economica ed equa distribuzione 1961-1970 delle risorse in un nuovo modello di sviluppo. 1966: nasce il wwf in Italia la vicenda nucleIl principioorganizzativo di questo paradigma are si giocò in Italia all’inizio degli anni ’60, viene individuato nel concetto di sostenibilità quando il nostro paese era tra quelli magdello sviluppo: un insieme di valori che intergiormente impegnati in questo settore, così essa tutti i campi dell' attività umana, in modo come nel settore delle grandi macchine di caltrasversale e in una prospettiva di lungo colo. Cloruro di vinile - Italia - Porto Marghtermine. era. Per decenni le industrie chimiche della zona (EniChem Agricoltura, Agrimont, Mon- 1991-2000 tefibre, Montedison in genere),riversano CVM 1992: Amianto. In Italia viene ufficialmente (cloruro di vinile monomero), idrocarburi cloru- messo fuori legge l'utilizzo del minerale rati e metalli pesanti nella laguna. Gravi danni 2000-2011 all'ambiente e decine di casi di tumore tragli abitanti. I responsabili dei fatti, processati Entro il 2009 è obbligo di tutti i Comuni racnegli anni 2000 e con sentenza di cassazione cogliere in maniera differenziata almeno il a maggio 2007, godono della prescrizione dei 35% dei rifiuti (in origine tale percentuale era reati commessi (vedi il caso del polo petrol- da raggiungere nel 2003); la nuova normativa prevede l'obbligo di raggiungere il 65% entro chimico di Porto Marghera). il 2012.


evento


evento

1861-1870

1921-1930

1991-2001

1871-1880

1931-1940

L'Italia entra a far parte dell'Unione Europea, non occorre più il passaporto.

In Italia ebbe inizio un nuovo periodo di ambi- Nascita del Partito Fascista. Nato dalla fu- Partecipazione dell'Italia alla missione Kfor, zioni, tendenze, esigenze di carattere politico- sione tra i fasci italiani di combattimento e sotto il comando Nato in Kosovo. amministrativo unitario. l'Associazione Nazionalista italiana. 2001-2011 Legge sull'Emigrazione, 30 dicembre 1888 n. 5866, che sancisce la libertà dell'emigrazione, art 1.

Dichiarazione della seconda guerra mondiale.

1941-1950

1881-1890

2 giugno 1946. Nascita della Repubblica Italiana. Ritornano le libere elezioni.

1901-1910

1971-1980

1911-1920

1981-1990

L'emigrazione raggiunge oltre 24 milioni di 1951-1960 italiani, verso l’Europa e l’America. Speranze, Si accentua nelle aree del nord Italia illusioni ed inganni. l'incremento della popolazione, meno pre1891-1900 sente nelle aree centrali e meridionali. Gli emigrati italiani nelle grandi città americane 1961-1970 trovano condizioni di vita difficili. Discrimina- Lotte studentesche, femministe, ed operaie. zioni, sfruttamento, promiscuità. L'intera società è contestata. Gli italiani che emigrano scelgono principal- Nasce il "Fuori" (Fronte Unitario Omosessuale mente Paesi sudamericani: Argentina e Bra- Italiano), per rompere la "congiura del silensile. zio". Gli emigrati sono oltre 872.000 per poi subire Le istituzioni scolastiche sensibili alle probun calo in coincidenza con gli anni della prima lematiche interculturali stabiliscono il diritto e guerra mondiale. doveri dei bambini immigrati di frequentare la scuola.


evento

STAND ROSSO: “L’Italia, la letteratura e l’arte”


evento

1861-1870

1931-1940

1981-1990

Unità d'Italia

1937: Enrico Prampolini dipinge Figura nello spazio I (Organismo nello spazio), oggi al MART di Rovereto, esempio delle sue "visioni cosmiche" in cui associa l'idea di una spazialità cosmica a elementi biomorfici di lontano ricordo surreale.

1983: Stefano Benni pubblica Terra!

1871-1880 28.6.1879: nasce a Catania il pedagogo Giuseppe Lombardo Radice

1881-1890

1991-2000 1997 Pietro Grossi e Sergio Maltagliati realizzato netOper@, opera multimediale immessa in rete e soggetta alle trasformazione dovute a vari collaboratori via internet.

gennaio 1889 Bissolati fonda il settimanale 1941-1950 "L'Eco del Popolo" 2001-2011 1947: Lucio Fontana realizza Concetto 2011: "Verde, bianco, rosso : l'Italia 150 anni 1891-1900 spaziale. Scultura nera, scultura in bronzo dopo". 1897: Giovanni Pascoli pubblica "Il fanciullino" brunito in cui ogni elemento formale viene 1895: Salgari pubblica "I misteri della jungla dissolto nera"

1901-1910

1951-1960

1963: Dacia Maraini pubblica “L'età del 1909 Benedetto Croce pubblica "Filosofia malessere”. della pratica, economia e etica"

1911-1920

1961-1970

1973: In occasione della mostra "Contatto 1919: Amedeo Modigliani dipinge varie Arte/Città" alla Triennale di Milano, versioni di " Portrait de Jeanne Hebuterie" Alberto Burri realizza nel Parco Sempione il Teatro Continuo, una gigantesca quinta 1921-1930 1927: De Chirico dipinge "Nudo Femminile in teatrale che taglia il prato centrale del parco un interno” 1971-1980 1979: Italo Calvino pubblica “Se una notte d'inverno un viaggiatore”.


evento

I LABORATORI DIDATTICI In ogni stand, per entrambe le giornate del 14 e 15, sarà possibile vivere un’esperienza di partecipazione attiva all’evento mediante sei laboratori divisi per tema in relazione al colore. Presso tutti gli stand avranno inizio alle ore 10:00 un laboratorio per bambini e alle ore 16:00 uno per adulti della durata di 1 ora e mezza. Ogni laboratorio prevede la partecipazione di minimo 10 e massimo 20 persone, previa iscrizione presso il punto informativo, il giorno prima durante l’apertura dell’evento o il giorno stesso fino a mezzora prima dell’inizio dei lavori. I laboratori sono gratuiti e non richiedono particolari abilità. Per l’intera durata dell’evento è prevista un’affluenza di circa 240 persone presso i laboratori.


evento

STAND VERDE TITOLO: “Gioco e riciclo” Laboratorio per bambini ludico-artistico FINALITà: acquisire la consapevolezza della possibilità di realizzare gesti concreti di solidarietà imparando a rici-giocare i rifiuti. obiettivi: potenziare la fantasia e la manualità nel trasformare la destinazione d’uso degli oggetti; destinatari: bambini e bambine dai 7 ai 12 anni. Max 20 partecipanti svolgimento: realizzare una piantina dell’Italia da portare a casa realizzata interamente con materiali di scarto. TEMPO: 1 ora e mezza


evento

STAND VERDE TITOLO: “L’energia che trasforma l’Italia” Gioco di ruolo

quale si svolge il gioco, non in relazione alle proprie idee e motivazioni ma in base a quelle del ruolo e del tempo assunto. TEMPO: 1 ora e mezza

FINALITà: rivivere la storia dell’energia e scoprire lo sviluppo che negli ultimi 150 anni ha portato con se in relazione ai modi e tempi di vita e all’ambiente. obiettivi: Assumere il ruolo assegnato immedesimandosi nel proprio personaggio: come ragiona, come si comporterebbe in determinate circostanze e perché. destinatari: ragazzi e adulti dai 18 anni in poi. Max 20 partecipanti. svolgimento: Nella fase preliminare ci sarà un’introduzione del gioco e delle sue finalità, seguita dalla lettura collettiva dello “scenario di gioco”. Successivamente ci sarà la divisione del gruppo tra i diversi personaggi-cittadini e l’assegnazione delle carte di ruolo. Ogni giocatore dovrà sapersi immedesimare in un personaggio del 1900 e agire nella situazione proposta secondo la scheda contenente la descrizione del contesto nel


evento

camicia rossa per quello che impersonerá Garibaldi. Se lo spazio esiguo e la costruziTITOLO: Spedizione dei Mille tra Fantasia one dell’imbarcazione e troppo impegnativa si possono utilizzare disegni su cartone che i e Realtà” bambini adopererano fingendo che siano imLaboratorio narrativo- teatrale barcazioni. Sbarco in Italia Meridionale (una FINALITà: inscenare un avvenimento storico striscia di carta verde o grigia spiaggia) e da come la spedizione dei mille permettendo ai inizio alla conquista. Incontro di Garibaldi Atbambini di apprendere la storia in maniera at- eano. tiva; fare interagire i bambini che non si conTEMPO: 1 ora e mezza oscono. DESTINATARI: bambini tra i 7 e i 10 anni SVOLGIMENTO: piccola spiegazione ai bambini dell’evento che verrá rappresentato: partenza da Quarto e sbarco dei Mille in Italia Meridionale, scontri e incontro di Garibaldi con il re Ateano. Rappresentazione della spedizione dei Mille: sullo sfondo inserire una carta geografica sulla quale siano evidenziate la partenza, le tappe e l’ incontro di Garibaldi col re Ateano. Costruire uno scenario (con materiale riciclabile), con lo scoglio di quarto, due scialuppe e due grandi imbarcazioni (in proporzione allo spazio a dispozizione), stoffe di ricupero per l’abbigliamento dei Mille e una


evento

e meridionale, della Colombia, Panama, Puerto Rico e sopratutto di Cuba, ritenuto il luogo di nascita della salsa ritenuto il luogo di nascita della Salsa.

Il significato di questo ballo è il ritrovarsi nelle feste di paese folcloristiche, per trascorrere in amicizia e allegria, pomeriggi e serate. TITOLO: “Danziamo insieme” Obiettivo: Persone tra loro sconosciute, di “paesi” diversi partecipino a danze dove tutti FINALITà: favorire l’integrazione attraverso la partecipazione a due balli di origine diversa di Il Merengue è nati vicino a Cuba nell’isola di sono coinvolti e quindi cominciano a conosccui uno genovese e centro americano. hispaniola, risente dell’influenze delle pop- ersi in allegria e in libertà rendendosi conto olazioni africane importate in schiavitù nei ter- che l’altro è un altro da me. Destinatari: Adulti (età?) i partecipanti sono DESTINATARI: adulti da 20 anni in poi ritori controllati dalla Spagna. Dall’incrocio di diverse etnie, di tradizioni limitati a 20 persone affinché tutti possano Descrizione e significato delle danze: e culture si sviluppo anche il merengue una ricevere una adeguata accoglienza. Tutte queste danze esprimono le peculiarità di Le danze caraibiche ( salsa, merengue, ba- delle più antiche forme di danza Caraibica. chata, cumbia) hanno origini che risalgono ai Il Merengue non è costituito da figure fisse etnie diverse che nella danza si incontrano, si comprendono e si fondano. secoli scorsi. Sono diventati popolarissime, perché è una forma di danza nata libera. solo in questi ultimi anni, grazie anche agli immigrati dai paesi latinoamericani. Il Ballo Perigudin ligure deriva da una ballata TEMPO: 1 ora e mezza Sono balli che si distinguono dagli altri per di origine francese, rielaborata in forme locali l’allegria, ritmo frizzante, vivacità e sensualità. ed inserita nella tradizione delle feste popolari. Il ballo dell’allegria per antomasia è la Salsa, `E citata come “danza dei pescatori”. è sulle sue origini si ipotizzano luoghi e tempi I genovesi emigrati in Argentina la portarono differenti. Questo ballo ha origini popolari è ed con se nel quartiere Boca di Buenos Aires, probabile che derivi da ritmi e musiche nate dove diede il nome a un tipo di salsa da ballo, spontaneamente. La salsa originale nasce il Perigurdin. sull’isola di Cuba agli inizi del 900. Deriva da Questa danza è ballata in cerchio oppure in altri ritmi, principalmente Son Cubano e si dif- due fille, una di uomini una di donne che si ferenzia per l’accelerazione del ritmo. incrociano, formano delle coppie e ballano, `E un genere musicale nel quale confluiscono disponendosi in poi in cerchio e convergendo tradizioni di molti paesi, dall’America Centrale al centro.


evento

STAND ROSSO TITOLO: “Nuove fotografie al passo con i tempi”

Al termine dei Laboratori, gli elaborati verranno appesi (separando quelli dei bambini da quelli degli adulti) su cartelloni interni allo FINALITA’: reinterpretare l’Italia con l’ottica stand che andranno a costituire una mostra del bambino o dell’adulto moderno. per riflettere sulla differenza espressiva e fantastica di adulti e bambini, DESTINATARI: bambini e adulti singoli – gruppi di 5 persone SVOLGIMENTO: reinterpretare alcune fotografie storiche (da noi scelte) con l’aggiunta di elementi scelti dal pubblico; le persone (con pastelli a cera, matite colorate e pennarelli), potranno aggiungere elementi alle fotografie (pre-stampate su fogli A4 o, per i gruppi, di dimensioni A3), cambiando l’aspetto dell’immagine in chiave moderna realizzando un cambiamento “fantastico” dell’ambiente dell’immagine. TEMPO: 1 ora e mezza. MATERIALI: pastelli a cera; matite colorate; pennarelli; stampe A4; stampe A3.


evento

STAND ROSSO TITOLO: “Il teatro visto da me!” FINALITA’: rivisitazione della cultura teatrale italiana dell’ultimo secolo attraverso rappresentazione teatrale. DESTINATARI: gruppi di bambini e di adulti (con numero variabile a seconda del teso teatrale scelto 3/5). SVOLGIMENTO: reinterpretare testi teatrali (semplificati); una prima parte sarà dedicata alle prove dello sceneggiato mentre l’ultima mezz’ora, sarà dedicata alla messa in scena dell’opera da parte dei partecipanti. TEMPO: 1 ora e mezza. MATERIALI: fotocopie copioni; palco interno allo stand (di dimensioni ridotte); sedie per gli spettatori (15 ca.); costumi/accessori consoni a tutti. Lo spettacolo verrà messo in scena davanti al pubblico dei familiari ma chiunque entri nello stand può fermarsi a vederlo.


evento

I PUNTI DI INFORMAZIONE Ogni stand ospiterà all’esterno un punto fisso informativo rivolto alla cittadinanza. Un operatore sarà disponibile ad illustrare le realtà presenti su tutto il territorio nazionale che operano in ambito storico-artistico, ambientale e interculturale mettendo a disposizione dell’utenza un data-base nazionale da cui si possono ricavare le informazioni sulle reti di Associazioni presenti sui diversi territori italiani. In particolar modo nello stand Rosso si potrà consultare l’elenco delle Associazioni artisticoculturali, nello spazio Verde quelle legate alle tematiche ambientali, e in quello Bianco saranno presenti i nomi delle Associazioni di accoglienza per immigrati e delle Associazioni interculturali.

STAND VERDE Punto Verde

STAND ROSSO Punto Rosso


evento

GLI INCONTRI TEMATICI UN INCONTRO DI APERTURA: Venerdì 13 maggio alle ore 17.30, presso il Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, si svolgerà la presentazione pubblica dell’evento a cui parteciperanno, oltre agli organizzatori diretti, la sindaca Marta Vincenzi, l’Ass. alla Cultura Andrea Ranieri, l’Ass. alla Regolazione Gestione Ciclo dei Rifiuti Urbani Carlo Senesi, l’Ass.ra al Piano e Regolamento del Verde Giuseppina Montanari . L’incontro sarà aperto alla cittadinanza e verranno invitati i relatori che esporranno i loro interventi il giorno seguente nei diversi stand.


evento

TRE INCONTRI TEMATICI: Sabato 14 maggio alle ore 20:30, ogni stand ospiterà al suo interno un meeting che vedrà la partecipazione di numerose personalità che attraverso i contributi teorici ed esperienze significative realizzate sui temi specifici, metteranno in luce anche le connessioni con le politiche del territorio. Le esperienze effettivamente realizzate e valutate non rappresentano ancora in Italia una massa critica sufficiente alla loro diffusione. E’ necessario pertanto creare un’occasione di confronto tesa a far emergere e analizzare in maniera approfondita alcuni casi “di successo” al fine di far passare un messaggio anzitutto culturale, sia nei confronti dei tecnici che dei politici.

STAND VERDE

Vittorio Cogliati Dezza Presidente nazionale Legambiente, Elena Ottonello Presidente Ass. Il mio pallino verde (Genova), Prof.ssa Nicoletta Varani (Università degli Studi di Genova), l’Ass.ra al Piano e Regolamento del Verde Giuseppina Montanari

Prof. Luca Queirolo Palmas (Università degli Studi di Genova), Prof. Alessandro Dal Lago (Università di Genova), Dott. Domenico La Marca (Presidente Centro Interculturale Baobab), Paolo Veardo Assessore alla Città Solidale - Comune di Genova.

STAND ROSSO

Prof. Ruggero Pierantoni (Università di Genova), l’Ass. alla Cultura Andrea Ranieri, Erri De Luca (scrittore e giornalista), Giancarlo Caponi (Pittore).


evento

UN INCONTRO DI CHIUSURA: Domenica 15 maggio presso lo Stand Bianco alle ore 20:30 seguirĂ la chiusura di tutti i lavori con una tavola rotonda alla quale parteciperanno alcuni dei relatori invitati nei diversi stand e i partecipanti presenti che con le loro domande, risposte e proposte, produrranno un Documento conclusivo da sottoporre agli organi istituzionali di competenza regionale e governativa.


comunicazione

CANALI DI COMUNICAZIONE AFFISSIONE -manifesti formato 100x70 -locandine formato A3 VOLANTINAGGIO -brochure pieghevole formato A4 STAMPA -piede di pagina secolo XIX WEB -banner sulla pagina del sito della provincia -sito privato GADGETS -calamita -portachiavi -t-shirts


comunicazione

AFFISSIONE manifesti 100x70 cm locandine 29,7x42 cm


schema di progetto


comunicazione

BROCHURE PIEGHEVOLI brochure pieghevoli 21X29,7 cm


comunicazione

WEB Sito internet


comunicazione

WEB Banner sulla pagina del sito della provincia


comunicazione

GADGETS Calamita Al termine di ogni visita degli stand, ogni partecipante riceverà qualcosa che si porterà via e resterà come testimonianza della partecipazione. Si tratterà di una calamita con la forma della penisola italiana. Lo stivale sarà diviso in tre parti verde (nord), bianco (centro), rosso (sud), allo scopo di invogliare i cittadini alla visita dei restanti stand per ottenere la calamita completa.


comunicazione

GADGETS Portachiavi Il portachiavi verrà venduto all’interno del bookshop di Palazzo Ducale durante i giorni dell’evento e in seguito alla fine dello stesso fino ad esaurimento scorte.


comunicazione

GADGETS T-shirts Le t-shirts con il logo dell’evento saranno indossate dal personale, presente all’interno dei laboratori e nei punti di informazione e vendute all’interno del book shop di Palazzo Ducale nei giorni dell’evento.


comunicazione

SEGNALETICA Totem direzionali dimenzioni 50x200 cm posizionati in punti strategici del percorso che collega i tre stand.


ambientazioni

VerdeBiancoRosso_Evento a Genova  
VerdeBiancoRosso_Evento a Genova  

A project for an happening in Genova for the 150 years of the Unity of Italy

Advertisement