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la partita Iva ed il regime agevolato per i giovani Il regime fiscale agevolato per i giovani Come hai avuto modo di comprendere al momento di apertura di una Partita IVA bisogna indicare il regime fiscale che si vuole adottare e, pertanto, devi conoscere che esiste dal 1° gennaio 2012, in base all’articolo 27 del Dl 98/2011, un nuovo regime fiscale forfettario: “Regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità” per coloro che aprono la Partita IVA presumendo di realizzare ricavi o compensi non superiori a 30.000 euro. Il reddito imponibile derivante dall’incasso dei ricavi della tua nuova attività sarà soggetto ad una tassazione sostitutiva Irpef del 5%; godrai, inoltre, anche di una serie di agevolazioni in termini di obblighi amministrativi: potrai non tenere le scritture contabili ed i registri Iva, non dovrai effettuare le liquidazioni Iva non essendo praticamente considerati soggetti IVA. Sono comunque obbligatorie: • la numerazione e la conservazione delle fatture d’acquisto e delle bollette doganali; • la certificazione dei corrispettivi; • la conservazione dei documenti emessi e ricevuti. Il beneficio di questo nuovo regime è riconosciuto alle persone fisiche: a) che intraprendono un’attività d’impresa, arte o professione; b) che l’hanno intrapresa successivamente al 31 dicembre 2007. Inoltre bisogna che vi sia il rispetto delle seguenti condizioni: a) il contribuente non abbia esercitato, nei tre anni precedenti l’inizio dell’atti-

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Opuscolo iomimprendo  

Piccola guida per chi aspira a mettersi in proprio

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