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giornalecinisello@yahoo.it www.lacittadicinisello.it Giornale di Cinisello Balsamo dal 1978

Anno XXXIII - Numero 18- 16 novembre 2011

Periodico d’informazione - Diffusione gratuita

LA CRISI ECONOMICA: QUALI SONO LE RICADUTE SUL NOSTRO TERRITORIO? Foto da: intermarketandmore.finanza.com

? Informazione su spread, bund e Bce a pagina 3 >>

20 Novembre 2011: i diritti dei bambini a pagina 7 >>


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Mercoledì 16 novembre 2011

PRIMO PIANO

IL PARERE TECNICO DA LUCIANO FASANO, DOCENTE DELLA “STATALE” DI MILANO

ll dovere “morale” della politica di Sabrina Zocco

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a grave crisi economico-finanziaria internazionale, l’enorme debito pubblico contratto dal nostro Paese, le mancate riforme e l’assenza di un piano di sviluppo per il Paese hanno condotto l’Italia sull’orlo della bancarotta. Condonati con lo “scudo” del 5% i capitali di rientro dai paradisi fiscali, annullata l’ipotesi di una patrimoniale, a pagare sono lavoratori, pensionati e fruitori dei servizi pubblici. E se non sarà direttamente lo Stato a mettere le mani nelle tasche dei cittadini a farlo, costretti dai tagli dei trasferimenti, saranno Regioni, Provincie e Comuni. Diminuzione di trasferimenti nella sola Cinisello di 2,4 milioni di euro nel 2011 e 1,6 milioni di euro nel 2013, per un totale di 4 milioni di euro in meno nelle casse comunali. Cui va aggiunto un peggioramento del saldo del patto di stabilità di 300 mila euro e 300 mila euro di aggravio della spesa corrente a causa dell’aumento dell’Iva. Per far fronte ai tagli non basterà il milione di euro risparmiato dai dirigenti comunali attraverso la razionalizzazione del lavoro degli uffici. Se istituita, la commissione tributi assegnerà al Comune il 100% dell’ evasione fiscale locale che sarà rinvenuta. E’ evidente che il Comune dovrà comunque tagliare alcuni servizi. Dove si taglierà? «Siamo chiaramente in una situazione a rischio fallimento, come ha mostrato l’andamento dei mercati dei giorni scorsi. E le conseguenze le paga anche il nostro comune. Certo è che non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca! Siamo in grado di ripensare i servizi ai cittadini, sapendo che ci troviamo comunque costretti a rinunciare a qualcosa? Spesso la gente non sembra rendersene conto. Basta guardare quel che accade a Cinisello Balsamo: Cinema Marconi, trasporto pubblico e circolari, Parco dei Fiori, mense scolastiche e chi più ne ha più ne metta. L’amministrazione comunale sta facendo il possibile per evitare scelte difficili e impopolari, ma se non scegliamo noi sceglierà il caso, e il caso non è in grado di guardare ai servizi più urgenti. Cosa scegliere fra un cinema e un asilo nido? O fra un asilo nido e il trasporto pubblico? Non possiamo sempre e comunque pretendere tutto: la situazione non lo consente. Non ce ne accorgeremo neppure, ma fra qualche anno potremo anche non avere più niente (né il cinema, né l’asilo nido, né il trasporto pubblico) e non saremo comunque contenti. Anzi saremo arrabbiatissimi, perchè la situazione ci avrà colto di sorpresa, anche se ciò sarà accaduto per colpa della nostra sostanziale incapacità di assumerci insieme tutte le responsabilità del caso. Dobbiamo invece scegliere, decidendo di buttare qualcosa giù dalla torre. Siamo quasi alla banca rotta sebbene qualcuno lo avesse già detto che avremmo portato i libri contabili del paese in tribunale. Semplicemente, non abbiamo voluto fare un discorso di verità. Possiamo dire che il debito noi non lo paghiamo? Certo, tanto lo pagh remmo lo stesso, anzi, lo pagheremmo ancora di più, perché sceglieranno gli altri come farcelo pagare, con effetti sui ceti e le classi più deboli ancor più devastanti». Chi amministra perciò dovrà operare scelte venendo meno alle promesse fatte in campagna elettorale ai cittadini? «Non si tratta di venir meno alle promesse fatte in campagna elettorale e sancite dal programma di mandato. Si tratta di fare i conti con una crisi che all’epoca della definizione del programma di mandato non si era ancora manifestata nelle drammatiche forme di oggi, e noi stessi purtroppo non ne eravamo sufficientemente consapevoli. Il vero tradimento dei cittadini sarebbe non prendere atto delle mutate condizioni. In questo senso, qualora non riuscissimo a definire - insieme ai cittadini - un nuovo ordine di priorità, allora sì che saremmo lontani dalla gente, oltre che dall’interesse generale della nostra comunità. Per quanto possibile, stiamo cercando di venire incontro alle domande che ci provengono da cittadini preoccupati per la crisi e spaventati di fronte ad un futuro dai contorni incerti. Però, mettendo insieme servizi sociali, trasporto pubblico locale, servizi all’infanzia e quant’altro, fino a importanti spazi come il cinema Marconi, ed altro ancora. Davve-

ro non si capisce dove potremmo mai trovare i soldi per soddisfare tutte queste domande. Forse, dinnanzi alle sfide della drammatica situazione economica in cui ci troviamo, dovremmo imparare una cosa: non tutti i bisogni sono diritti, e quando le risorse per soddisfare i bisogni diminuiscono perché non si cresce, allora si deve guardare i diritti in una luce diversa, cercando di garantire quelli di chi sta peggio, anche a scapito della mancata soddisfazione di alcuni bisogni che -in assenza di risorse- possono ritenersi superflui o meno importanti. Ma non spetta solo a noi essere consapevoli di questa cosa. Occorre che lo siano anche i cittadini. Per questo, credo che oggi, nel pieno della crisi, l’amministrazione comunale debba rinnovare il proprio patto con i cittadini a partire da un discorso di verità, che è anche l’unico modo possibile per restare padroni del nostro futuro, ovvero per scegliere insieme dove si tratta di pagare un costo e dove invece si tratta di difendere una conquista sociale che riteniamo irrinunciabile». Come pensa che la politica possa risolvere i problemi?«Perché la politica possa risolvere davvero i problemi è necessario che non si limiti a rappresentare le pulsioni della gente, che è comprensibilmente spaventata di fronte alla crisi e che se resta prigioniera di questo stato d’animo non potrà trovare la volontà e la forza per uscire dal tunnel. La politica fa il suo dovere quando riesce a orientare le scelte dei cittadini. In una condizione straordinaria come quella in cui ci troviamo, è certamente più difficile indicare una strada. Prova ne sia il fatto che i programmi elettorali sui quali abbiamo chiesto il consenso all’epoca del voto sono stati sostanzialmente superati dagli eventi. Proprio per questo, oggi la responsabilità della politica si fa ancora più grande. Non si tratta semplicemente di decidere cosa fare, sulla base del consenso ottenuto nelle urne, ma di convincere i cittadini che per salvarci dobbiamo buttare giù dalla torre qualcosa; il cosa lo decideremo insieme, ma la responsabilità di dire che di qualcosa, purtroppo, dobbiamo privarci spetta alla politica. E’ la sua funzione, e in ultima analisi il suo compito morale».

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Mercoledì 16 novembre 2011

PRIMO PIANO GLI EFFETTI DELLA CRISI FINANZIARIA A LIVELLO INTERNAZIONALE

L’Economia deve tornare una scienza sociale

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pread, bund, Efsf, Fmi,Bce, default… l’Economia parla oggi una lingua lontana e poco comprensibile; ma la crisi colpisce in modo fin troppo chiaro ed avvertibile. Crisi che ha un carattere principalmente monetario; crisi che è figlia soprattutto dell’estrema “finanziarizzazione” del sistema economico, anche produttivo; crisi globale e di sistema. L’Italia è un paese con un altissimo debito pubblico, molto più alto della ricchezza che produce. Per finanziare questo debito deve dunque emettere dei bot e btp (bond) su cui paga degli interessi. Più un debitore è ritenuto poco affidabile, più gli interessi sul debito si alzano. La differenza (spread) tra quanto paga lo stato-debitore ritenuto oggi più affidabile in Europa, la Germania, sui suoi titoli di stato (i bund) e quanto pagano gli altri è un indice di misura del rischio di un debito pubblico (debito sovrano). Se questo indicatore supera un determinata soglia, il debito a cui fa riferimento viene giudicato dai mercati molto rischioso da finanziare e gli interessi richiesti salgono drammaticamente. É quello che è successo al debito italiano nei giorni scorsi, con lo spread oltre i 500 punti, cioè con rendimenti dei titoli di stato superiori del 5% rispetto agli omolo-

ghi tedeschi. E interessi che molti operatori di mercato giudicano troppo onerosi perché l’Italia possa farvi fronte. Con il rischio di un fallimento nazionale, un default. Per fare fronte a crisi del genere, l’Ue ha creato un organismo chiamato Efsf, o Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria. Questo organismo si occupa di finanziare il debito degli stati in difficoltà in collaborazione con la Banca Centrale Europea(Bce) prestando fondi che verranno poi rimborsati a tassi più bassi rispetto a quelli richiesti dal mercato. Un’altra Agenzia che finanzia gli stati in difficoltà è il Fondo Monetario Internazionale (Fmi), un’organizzazione internazionale composta da 186 paesi, che si occupa di prestare fondi agli stati che necessitano di finanziare il loro debito, imponendo di contro dei piani di riassetto strutturale delle economie interessate. Questo scenario di grande sofferenza finanziaria del nostro Paese, che si unisce ad una annosa crisi economica generale, produrrà effetti negativi per molto tempo a venire. Ci saranno aumenti (carburanti, Iva) e tagli che riguarderanno i servizi (scuola, sanità, trasporti) e le prestazioni (sanità, previdenza, assistenza). Decisioni che ricadranno a cascata dall’Amministrazione centrale agli

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Enti locali. I Comuni vedranno ridotti i trasferimenti da Stato e Regioni, si vedranno decurtata la massima spesa per interessi sul debito dal 15% al 4%, dovranno insomma ridurre la propria quota di debito e saranno “arruolati” per sostenere lo sforzo di riduzione del debito pubblico generale. Avranno però uno “sconto” sul Patto di Stabilità (una legge che li obbliga a congelare risorse e spese per contenere l’indebitamento) pari a circa 1,8 miliardi su base nazionale. Il governo “tecnico” che sta prendendo consistenza dovrà adottare riforme severe imposteci dalle istituzioni internazionali in cambio del sostegno al nostro debito, a causa dell’azione inane, quando non dannosa, del governo uscente. Governo che in tre anni scarsi ha quasi demolito il tessuto economico e sociale del Paese portandolo sull’orlo del fallimento e, de facto, condannandolo al commissariamento economico. Ma solo un governo “politico”, solido e partecipato, potrà attenuare l’impatto sociale di questi provvedimenti, riportando solidarietà, economia sostenibile, lavoro e diritti al centro dell’azione amministrativa. Perché l’Economia torni a parlare quel linguaggio di scienza sociale che le appartiene di natura: comprensibile, sostenibile, governabile. E perché, almeno per una volta, il conto più salato non sia ancora una volta appannaggio dei “soliti noti”. Massimo Bricchi Dottore in Economia e Commercio

ALLA MANIFESTAZIONE DI ROMA ANCHE I GIOVANI DI CINISELLO BALSAMO

Riprendiamo il cammino e guardiamo avanti

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etabolizzare la giornata del 15 ottobre non è stato facile. Eravamo partiti carichi di speranze, entusiasmo, voglia di incrociare sguardi, esperienze da cui lasciarci contaminare, pratiche da condividere, strumenti e prospettive da conoscere e fare nostre. L’arrivo a Roma sembrava poter confermare tutte queste attese: abbiamo ancora negli occhi la moltitudine di uomini e donne che, come non vedevamo da tempo, riempiva piazza della Repubblica alla partenza del corteo. Alla fine della giornata, tuttavia, la sensazione era come quella di aver ricevuto un pugno in faccia, inatteso, brutale, che ci ha lasciato spaesati, alla ricerca di un posto sicuro dove potersi raccogliere, riprendere lucidità e capire cosa stava succedendo. E tanto amaro in bocca, come di un’occasione sprecata. Se ci fossimo fermati a questo, non avremmo fatto altro che piangerci addosso e l’avremmo data vinta a chi, quel pugno, l’ha sferrato, per stordirci, per disperderci. Abbiamo voluto reagire, prontamente, con lucidità, e scegliere di guardare avanti. In questo, la giornata del 15 ottobre è stata insieme utile e istruttiva, poichè, giunta agli albori di un potenziale movimento mondiale, che ha visto manifestazioni in 1000 città, ci ha permesso di focalizzare sin da subito ciò che speriamo e per cui ci impegneremo, e ciò che non vogliamo. Vogliamo e speriamo che nasca un movimento popolare, partecipato ed entusiasta, come quello di cui abbiamo visto i germogli in gran parte del corteo. Vogliamo e speriamo che questo movimento sia composto di giovani desiderosi di futuro e di meno giovani desiderosi di essere guide positive, ragionevoli e solidali nella costruzione di questo futuro. Vogliamo e ci adopereremo, per un movimento determinato, radicale, ma che sappia fare tesoro degli strumenti democratici e della partecipazione, creando pratiche, momenti ed anche conflitti che sappiano unire e costruire ponti e sinergie. Vogliamo un movimento che sappia essere cosciente del passato, ma che non ne

resti prigioniero. Vogliamo un movimento che sappia innovare, entusiasmare, dare un senso e un valore alti alla partecipazione e all’impegno politico, senza trasformarlo in una guerra senza steccati. Vogliamo e ci adopereremo, per un movimento che fornisca anticorpi efficaci all’antipolitica, al nichilismo, al populismo, alla violenza come pratica politica, alla repressione strumentale e reazionaria. Vogliamo un movimento che sappia comunicare a farsi capire da tutti. A noi la giornata del 15 ottobre, ha lasciato il convincimento forte che il miglior antidoto per evitare quanto appena scritto, sia la necessità di affermare e praticare la centralità della politica. Politica come partecipazione; come mediazione; come conflitto; come capacità di costruire reti, di non lasciare spazi vuoti, di suscitare cultura e dibattito da cui far scaturire speranze, proposte e risposte concrete ai bisogni; come strumento per costruire un’alternativa reale; come fiducia nel cambiamento; come determinazione di futuro, nei territori che viviamo, con lo sguardo aperto al mondo che ci circonda. Non distoglieremo lo sguardo dai veri problemi del Paese ma cercheremo di riportare al centro della scena e del dibattito pubblico i veri temi che ci hanno portato al 15 ottobre: le vie d’uscita dalla crisi, la precarietà, la dignità del lavoro, dei migranti e delle donne, il futuro della nostra generazione. Riprendiamo subito il cammino. Consapevoli di essere il 99%. Polisurbanlab- Arci La quercia


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CRONACA

Mercoledì 16 novembre 2011

SONO MOLTO GRAVI I DANNI SUBITI DALLA STRUTTURA

Bruciato l’oratorio Sacra Famiglia

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n mucchio di cenere, qualche pilastro annerito, i palloni pressostatici sgonfi sui campi, la puzza di bruciato e tutt’intorno silenzio. Questo lo scenario che si presenta davanti agli occhi di chi si è trovato a passare per l’oratorio della Sacra Famiglia lunedì 7 novembre. Nella notte tra domenica 6 novembre e lunedì 7 novembre un gruppo

di piromani ha incendiato la segreteria dell’oratorio Sacra Famiglia. Non si conosce l’identità dei vandali. Era circa mezzanotte quando Don Graziano, che si occupa dell’oratorio, sente puzza di bruciato e si affaccia alla finestra della sua abitazione. Lo spettacolo raccapricciante che si presenta ai suoi occhi è quello della segreteria in fiamme. L’incendio è ormai alto e dopo che i vigili del fuoco lo spengono non resta molto. Oltre alla perdita dell’edificio si aggiunge quella di

tutta la documentazione e i registri che vi erano conservati. L’incendio doloso ha danneggiato anche tutto il sistema di pressurizzazione che permetteva tramite l’uso di palloni pressostatici di avere due campi da calcio A5 coperti per l’inverno. I danni sono ancora da stimare, ma si parla di decine di migliaia di euro. La comunità è allibita e indignata e ancora non si capacita della violenza di quest’atto di vandalismo. Proprio nella mattina di domenica 6 novembre, alla fine della messa, il parroco Don Peppino Barlocco aveva messo al corrente i fedeli di precedenti atti vandalici e aveva chiesto la collaborazione di laici per la sorveglianza. Già precedentemente infatti si era attaccata la segreteria rompendo i vetri e scaricando degli estintori. L’edificio non ha mai custodito soldi o oggetti di valore e questo doveva essere ben chiaro a chi l’aveva forzata in precedenza, si esclude perciò la pista del furto. Forse si è voluto colpire un simbolo o forse è stato un atto di vandalismo fine a stesso. Le ipotesi sono molte, gli indignati molti di più. Resta però il fatto che i primi ad essere colpiti sono stati bambini dell’oratorio che non potranno più utilizzare le strutture dei campi coperti.

Attenzione ai falsi rilevatori del censimento Da segnalazioni presso gli uffici comunali, risulta che, in questi giorni, alcune persone, spacciandosi per rilevatori del censimento, abbiano contattato i cittadini per chiedere informazioni. Si invita pertanto a prestare la massima attenzione poiché l’attività sul territorio dei rilevatori comincerà a partire da lunedì 21 novembre 2011 e terminerà il 30 gennaio 2012. Le visite domiciliari dei rilevatori, sempre muniti di tesserino identificativo, avverranno dal lunedì al venerdì, indicativamente dalle ore 16.00 alle 20.00. In alcuni casi potranno essere preannunciate con una specifica comunicazione presso lo stabile interessato. E’ possibile verificare i nominativi dei rilevatori chiedendo informazioni: - numero verde dell’URP 800397469 - Ufficio di Censimento 02 66023266-700.

NATALE 2011 IL PENSIERO NON BASTA Cercasi volontari “con destrezza“ per pacchi solidali Dopo i risultati positivi degli scorsi anni, ottenuti grazie al contributo di centinaia di persone, anche per dicembre 2011 ABAREKA NANDREE ONLUS rinnova l’iniziativa dei “pacchetti solidali”, e ricerca volontari per il confezionamento dei regali nel periodo natalizio a Cinisello Balsamo. Si tratta di un’importante occasione di visibilità per ABAREKA NANDREE ONLUS che grazie all’aiuto di alcuni volontari, l’anno scorso ha permesso di raccogliere fondi a sostegno di un progetto in campo Educativo: “A Toye impariamo a scrivere il nostro futuro” in un villaggio nella regione di Segou (nel West–Africa in Mali). Il periodo interessato è dal 3 al 24 Dicembre, ai volontari è richiesta una presenza con turni di 5 ore dalle 10.00 alle 15.00 e dalle 15.00 alle 20.00, negli orari e nei giorni più congeniali alla propria disponibilità, al Centro Commerciale “ La Fontana “ a Cinisello Balsamo . Per comunicare la vostra disponibilità, potete scrivere a Enza Battista: zeza782000@yahoo.it; enza.battista@abareka.org; Tel.: 3495651638 E’ importante indicare nel testo i dati per essere contattati, i giorni e gli orari nei quali sareste disponibili. Verrete successivamente contattati per un breve colloquio informativo.

fuorI dal coro

cocoon

C’è l’assemblea, con la A maiuscola e con gente di sinistra. Presidenza da bombardare. Il quartier generale (Mao Tse-tung, 1893-1976) non siede al tavolo, ma tra i partecipanti. Il rituale è codificato. C’è l’astuto dirigente, rotto a tutte le battaglie ha tirato le fila e (per buona tattica) non interviene. C’è il popolo degli iscritti. Si fanno vedere una volta all’anno, quella che conta e perché si contano i voti. Apre una relazione, tanto più caparbia e precisa (negli impegni e nelle scadenze) in quanto deve fronteggiare i dissensi e le diffuse insofferenze (fin dalle prime frasi) che percorrono la sala. In molti hanno già deciso. C’è la compagna per la prima volta al microfono incaricata di leggere, con voce tremante, un documento antipresidenza redatto a più mani. C’è il compagno: ha il tono da occupazione delle case di via Perdetti. Agisce di rincalzo, rivendicando l’autonomia dagli intellettuali che hanno dato sostegno alla presidenza. Pronto a sottolineare l’aspetto domestico delle questioni all’ordine del giorno. Si registrano una serie di interventi, quasi tutti a favore della presidenza. Chiedono equilibrio. Quest’assemblea è un contenitore in cui tutti sono dalla stessa parte e dove tutti si fanno la guerra. Al viandante (come noi, socio di recente iscrizione) veniva da esclamare: «ma di che stanno parlando?» Si discute di bilancio e non pare l’argomento principale. Si coglie una frattura tra l’ortodossia e qualcuno che vuole opporvisi ma non lo si indovina sino in fondo. Perde la presidenza, nonostante gli ottimi argomenti. Vi abbiamo raccontato di un’assemblea del ’68, del ’69 o del ‘70? Niente affatto! Si è tenuta il 28 ottobre del 2011. Al Circolino di Cusano Milanino, protagonisti i soci del CSC. Una cooperativa il cui resoconto finale dava una perdita di 36mila euro. Un’inezia, se si pensa (nel quadro dell’attuale crisi) agli scopi sociali e culturali. Non c’era traccia di distrazione o dissipazione dei fondi. La maggioranza dei partecipanti a quella tignosa ordalia si attestava sugli Over 60. Ci sembrava di assistere ad una riedizione, molto meno giocosa, di “Cocoon” (R.Howard,1985). E i giovani? Qualcuno era presente. Sono intervenuti ma sembravano, legittimamente, spoetizzati dal vuoto di saggezza espresso da tante teste grigie. Tra l’altro Cusano è un comune con sindaco leghista (unico nel panorama del Nord Milano) pronto a mettere mano alla pistola appena sente parlare di cultura. Basta osservare i tagli operati nel settore. Il CSC è un circolo ricco di iniziative e risulta riconosciuto interlocutore da tutto il mondo cooperativo. Bocciargli il bilancio, quel bilancio, è lesione difficile da sanare. Quando mai la sinistra finirà di accapigliarsi sul nulla, parando i pugni con la faccia? Nel film “Mimì metallurgico…” (L.Wertmuller,1972) c’è un siparietto. Melato: «…io sono trokzista, sinistra della sinistra» Giannini:«…l’unica sinistra che conta in Italia sono i milioni di lavoratori del piccì». Avanti o popolo. Ivano Bison


ATTUALITÀ

Ciao Nicola, compagno e amico mite, accogliente e disponibile che hai sempre saputo tenere alti i valori fondanti di tutte le associazioni in cui hai partecipato attivamente: uguaglianza, libertà, solidarietà ed equità. Grazie, non ti dimenticheremo mai. Partito Democratico, giornale LaCittà, Associazione Polis, circolo ARCI la Quercia, Il “Contesto”, Polis UrbanLab

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icola Russo inizia giovanissimo nei sindacati di fabbrica e da lì il passaggio nel PCI. Ha, forse prima di altri, la giusta intuizione che il partito debba aprirsi sul territorio, andare tra la gente, e così convince i compagni che serve una sezione a Balsamo, e nel 1965 nasce la storica sezione “Lenin” di cui diventa segretario. Negli anni ‘80 è consigliere di quartiere. Dal PCI al PD ha vissuto tutte le svolte del partito. E’ stato una costante presenza a tutte le feste dell’Unità cittadina, dove puntualmente dirigeva i lavori a pranzo e a cena, sfornando succulenti piatti per tutti gli amici e i compagni che prestavano servizio. Nicola è sempre stato una colonna portante della festa; ha sempre creduto nei giovani e ha collaborato attivamente affinchè si potessero creare le condizioni perché nuovi gruppi giovanili si affiancassero ai presenti. Membro del direttivo del Circolo ARCI La quercia, nonché cofondatore dello stesso negli anni ottanta, è stato uno dei promotori della fondazione del gruppo giovani all’interno del Circolo. Oggi il circolo è una realtà prevalentemente giovanile, composto da un direttivo prevalentemente al di sotto dei 30 anni. Da presidente di ASA Cinisello a cofondatore di una neo-associazione nata non più di qualche anno fa: Polis, all’interno della quale rivestiva il ruolo di presidente. Anche qui il suo primo pensiero è stato rivolto ai giovani, e così anche in quest’occasione Nicola ha saputo creare insieme a molti altri le condizioni perché si creasse un gruppo giovani, attento ai bisogni della città, e capace di discutere di importanti temi fuori da certe logiche strette: il gruppo ora si chiama UrbanLab. Al servizio del partito e della città con passione e dedizione, Nicola era un uomo che non hai mai chiesto nulla, umile, modesto e riservato, preferiva stare fuori dagli organismi dirigenti, era il suo stile, si donava con abnegazione totale, in silenzio. Fedele lettore del quotidiano l’Unità, che leggeva tutte le mattine. Per lui rappresentava quello che Hegel chiamava “ la preghiera mattutina del cittadino”.


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CULTURA

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SECONDO APPUNTAMENTO DEL PROGETTO ART AROUND

SUL PALCOSCENICO IL CAPOLAVORO DI SAINT-EXUPÈRY

I giovani artisti sono in città

Il piccolo principe affascina

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utti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi di essi se ne ricordano» ci ricorda la splendida conclusione de Il piccolo principe. Il capolavoro che ha unito generazioni di bambini e di adulti di tutto il mondo ritorna ancora una volta ad affascinare. Il 5 e 6 novembre, il gruppo “preado” dell’oratorio Sacra Famiglia ha portato sulle scene del proprio teatro “il piccolo principe”. Il loro non è stato soltanto un tributo al bellissimo testo di Antoine De Saint-Exupèry. Lo spettacolo è stato infatti solo l’ultima tappa di un percorso durato tutto lo scorso anno durante il quale il testo de il piccolo principe ha guidato il cammino di fede dei ragazzi. Il testo è stato scelto perché è capace di comunicare in maniera moderna, delicata ma incisiva un ideale di amore e di amicizia. Tutto ciò si situa all’interno di un progetto educativo rivolto alla fascia dei preadolescenti (ragazzi di seconda e terza media). «Pensiamo che a questa età i ragazzi abbiano bisogno di qualcosa che li stimoli a “volare in alto”, qualcosa di autentico che al contempo sappia rispondere alle loro esigenze di concretezza e alle loro necessità di confrontarsi con la vita quotidiana. – spiegano gli educatori- Abbiamo sperimentato la modalità del teatro come evento aggregante anche negli anni passati: lo scorso anno sempre in questo periodo è andato in scena il gabbiano “Jonathan Livingston”. Lavorare insieme, attori, tecnici, costumisti, scenografi per creare uno spettacolo è un’attività che aiuta i ragazzi a creare dei legami forti e li responsabilizza nella collaborazione di squadra facendoli divertire. Speriamo che il nostro spettacolo, con la genuinità dei suoi mezzi, abbia divertito anche “i più grandi”, insegnando ai “bambini” di tutte le età a non smettere mai di sognare». Lo spettacolo, che è stato capace di attirare in maniera genuina l’attenzione di tutta la comunità parrocchiale, chiudeva con una massima di speranza: “seguili i sogni: ti porteranno alla tua verità”. Arianna Recalcati

opo l’esperienza del Fotoromanzo Ricordami per sempre, Cinisello Balsamo è nuovamente al centro dell’innovazione e della produzione culturale del Nord Milano. Arte, cultura e creatività si mescolano nel progetto Art Around Immagini per lo spazio pubblico, un percorso nel territorio che coinvolge otto giovani artisti impegnati a lavorare in otto luoghi della cultura del Nord Milano. Due di essi, Daniele Ansidei e Nicola Nunziata, stanno lavorando a Cinisello e forse ricorderete le loro interviste sulle pagine del mese di luglio. Daniele, il suo progetto sarà presentato nel nuovo centro culturale Pertini, ha incontrato diversi ex allievi ed ex-insegnanti della Scuola Cadorna oltre a svariate associazioni per cercare di capire aspettative e curiosità dei cittadini nei confronti del nuovo polo culturale che sorgerà nel centro della città. Nicola invece lavora sulle collezioni fotografiche del Museo di Fotografia Contemporanea, in particolare il fondo di Viaggio in Italia, ed esporrà il proprio lavoro nella sede dell’Università Milano Bicocca di Villa Forno. Dal 18 al 27 novembre si svolge Art Around #2, il secondo pe-

riodo di residenza, in cui tutti gli 8 artisti saranno nuovamente insieme nel Nord Milano per lavorare da soli e in gruppo. Durante questo appuntamento sono previsti momenti di confronto e discussione con critici e curatori del settore così come occasioni di verifica dei lavori individuali insieme allo staff del Museo e alla docente Marie Le Mounier. Se volete conoscere gli 8 giovani artisti con i loro progetti in corso e l’artista svizzero Beat Streuli che realizzerà nella primavera 2012 una grande installazione nel centro di Cinisello Balsamo e sarà presente nelle sale del museo con una mostra personale, siete invitati ad assistere all’ultima parte del convegno Arte e Pubblico, a Villa Ghirlanda, a Cinisello Balsamo, sabato 19 novembre 2011. Infatti, alle 16.30 sarà presentato ai cittadini e al pubblico dell’arte il progetto Art Around, in chiusura di una giornata di studio dove operatori italiani nel campo dell’arte pubblica ed esperti del settore sono chiamati a una discussione e un bilancio sulle operazioni d’arte pubblica realizzate in Italia negli ultimi 20 anni. Per ulteriori informazioni artaround.mufoco.org

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CULTURA

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BIBLIOTECA: FESTA DEI DIRITTI DELL’INFANZIA

I GENITORI DEL GRUPPO RICERCA TEATRO DELL’I.C. BUSCAGLIA

Piccoli a buon diritto

Gli “ Andronauti” al Marconi

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diritti dell’infanzia si celebrano anche al cinema ra gli spazi della Biblioteca di villa Ghirlanda la Sala Ragazzi è Marconi con un nutrito programma di eventi tra da sempre uno dei più frequentati e attivi; non poteva così passacinema, gioco e teatro. Sabato 19 alle 14.00 re inosservata la giornata dedicata ai diritti dell’infanzia. Festa e proiezione di video sui laboratori teatrali dedicati apertura domenicale straordinaria per celebrare quindi, e far meglio coai più piccoli; alle 14.30 21 i genitori dell’IC Bunoscere, una fondamentale risorsa a disposizione dei minori. Mostre, scaglia e i loro bimbi con “Elialfo: ovvero chi ha laboratori e letture – sabato 19 e domenica 20 – per indagare storia ed paura della maggioranza” diretto e adattato della attualità della Convenzione sui diritti dell’Infanzia. Due le esposizioni regista Letizia Giangualano dal romanzo “Elianallestite: “La signora Costituzione” e “I diritti dei bambini”, entrambe to” di Stefano Benni. «Da tre anni ci ritroviamo curate dagli alunni di alcune scuole primarie cittadine. Il video “Teatro tutti i giovedì sera nell’androne della scuola free diritti dell’infanzia” mostra come i bambini possano giocare con i linquentata dai nostri figli – ha spiegato Salvatore guaggi teatrali per esplorare mondi immaginari e creare storie. Stimolo ideatore del Gruppo Ricerca Teatro “Gli Domenica 20 le attività prendono il via alle 10.30 con un laboratorio Andronauti” – recitando e realizzando quello che per alcuni di noi è stato un sogno di giovenrivolto a bambini e genitori, dove grazie all’utilizzo di materiale di retù». Al via a breve un corso per principianti. Info andronauti.gtr@gmail.com . Alle 16 proiecupero, sarà possibile costruire la casa dei diritti. zione del film “Kung Fu Panda 2”. Fiabe e racconti dal mondo, in diversi momenti della giornata (10.30 – Teatro e arti circensi lunedì 21alle 17 con lo spettacolo “Oblak. Si torna sul palco il giorno dopo 11.30 – 15), proposti da Emergency per parlare di solidarietà, generoe allo stesso orario per “La magia del silenzio”. Mercoledì 23 è invece prevista la doppia proiesità e accoglienza nei confronti di chi viene da luoghi diversi. zione (15.30 e 21.30) di “Corpo celeste”. Giovedì 24, a partire dalle 17, gioco teatrale e a seguiAncora un laboratorio con materiale di riciclo alle 15 e alle 16.30. In re il film “Arrietty”. La settimana si conclude alle 17 di venerdì 25 con lo spettacolo teatrale “Chi questo caso grazie alle idee dei bambini sarà possibile creare e far creha paura di chi?” scere tante foglie su di un albero speciale: quello dei diritti Passeggiate a quattro zampe, su dei veri asinelli, alle 14.30 e alle 16; durante le soste letture di filastrocche sulla Costituzione tratte dal libro “La Costituzione che soddisfazione” di Il 20 novembre 1989 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva la Convenzione sui Diritti delMassimo Montanari. Al termie della giornata, attorno all’Infanzia. E’ il più importante strumento normativo di promozione e tutela dei diritti dei più piccoli. Essa le 17.30, un grande girotondo; dopo così tante attività arindica quali sono gli obblighi degli Stati e della comunità internazionale nei confronti dell’infanzia Oggi riva anche il momento del meritato riposo e di una ghiotaderiscono alla Convenzione 193 Paesi, numero che supera quello degli Stati membri dell’ONU. Solo in ta merenda con pane e marmellata. La partecipazione ai Somalia e negli Stati Uniti non ha ancora valore legale. In Italia la Convenzione è stata ratificata il 27 maglaboratori è gratuita, ma i posti sono limitati. E’ quindi megio ’91. Questo documento si compone di 54 articoli; nel primo troviamo la definizione di “bambino”: «ai glio iscriversi rivolgendosi in anticipo alla Biblioteca (Sasensi della presente Convenzione si intende per bambino ogni essere umano avente un’età inferiore ai 18 la Ragazzi tel. 0266023552). Gp. Favalli anni». I principi fondamentali della convenzione, cui gli articoli fanno riferimento, sono quattro: LA GIORNATA MONDIALE DEL BAMBINO - principio di non discriminazione, i diritti sanciti devono essere assicurati a tutti i minori - superiore interesse del bambino: in ogni decisione, provvedimento, iniziativa. L‘interesse superiore del bambino deve essere una considerazione preminente. - Diritto alla vita, sopravvivenza e sviluppo. - Ascolto delle opinioni del bambino, ovvero il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i procedimenti che li riguardano. a Giornata Mondiale del Bambino è un’operazione di solidarietà a favore dell’Infanzia di tutto il mondo istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU attraverso l’entrata in vigore della Convenzione Universale dei diritti L’U.T.E. E IL COMUNE PRESENTANO UN LIBRO E UNA MOSTRA dell’Infanzia. Si celebra ogni anno il 20 novembre. In accordo con questa ricorrenza internazionale, contemporaneamente in tutti i 52 paesi in cui la Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald è presente, Italia compresa, viene organizzato il McHappy Day: una serie di iniziative ed eventi con l’obiettivo di raccoglieita culturale a Cinisello Balsamo è il titolo di una ricerca promossa dall’Università della re fondi a favore della Fondazione Ronald McDonald locale. DuranTerza Età con il contributo del Comune di Cinisello Balsamo, una ricostruzione dell’evote la settimana dal 14 al 20 novembre, entrando in uno dei 400 luzione storica della vita culturale in città. «La straordinaria valenza sociale di questa stoMcDonald’s in Italia, tutti potranno partecipare attivamente alla racria nella costruzione dell’identità collettiva della nostra città - afferma Luciano Fasano, assessocolta fondi della Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia. re alle Politiche Culturali - la ricordava anche il compianto Ottorino Monza (ex presidente U.T.E.) I fondi raccolti in Italia sono destinati all’apertura e alla gestione quando sosteneva che a Cinisello Balsamo la cultura vuol dire anzitutto democrazia e integradelle Case Ronald McDonald e delle Family Room Ronald McDozione. Un’affermazione che sottolinea il pluralismo della vita associativa cittadina ma anche un nald, che danno alloggio temporaneo a famiglie con bambini graelemento imprescindibile della nostra comunità: la socialità. Una socialità che, oltre ad unire vemente malati e lungodegenti presso i principali centri pediatrigruppi di persone fra loro anche diverse, rendendole un tutt’uno, si sedimenta come patrimonio ci italiani. specifico della comunità grazie alla presenza di importanti soggetti collettivi. Una fitta trama di Per ogni contributo ricevuto (di qualsiasi importo) verrà consegnafili che per poter essere tessuta richiede preliminarmente l’esistenza di tessitori. E questi tessitoto un “mattoncino” adesivo rosso o giallo. Ogni cliente potrà scriri, a Cinisello Balsamo, ci sono stati e continuano ad esserci: movimento cooperativo, associavere il proprio nome sull’adesivo e attaccarlo su una grande casa zioni, sindacato, rete parrocchiale, mondo del volontariato cattolico e laico e così via”.Questo collocata all’interno del ristorante; un gesto simbolico che renderà libro rappresenta un’importante occasione per conoscere meglio la ricchezza del contesto sociocosì ancora più visibile l’impegno di tutti: ecco che ”Un piccolo geculturale della città. Ma la socialità è fatta, oltre che da soggetti collettivi, altresì dalla narrazione sto diventa grande”. di singoli cittadini che intendono mettere in comune la propria storia e memoria anche attraverIn Italia la Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald è ormai una so l’espressione artistica e culturale. Testimone d’eccezione, che ben si inserisce in questo conrealtà consolidata con all’attivo quattro centri di accoglienza per i testo, è Silvia Battisti - di Sovramonte (Bl) ma cinisellese di adozione - pittrice affermata che probambini malati e le loro famiglie: quattro Case Ronald a Roma/Palipone diciotto quadri ispirati alla corrispondenza del padre Egidio Battisti dal fronte di guerra baldoro, Brescia, S. Giovanni Rotondo, canico nel periodo 1942-1943. “I vetri rotti che coprono immagini e lettere sono legati da fili di Bellosguardo ed una Family Room metallo perché niente venga dimenticato – dice Silvia Battisti – con la trascrizione di alcune fraall’interno dell’Ospedale S. Orsolasi ho dato valore a parole, gesti, cose semplici, ho tracciato segni e macchie come quando bamMalpighi di Bologna. In queste strutbina scarabocchiavo le sue lettere. L’emozione è stata forte, ma ho voluto lasciare una traccia ture vengono ospitate oltre 3.000 per sollecitare a non dimenticare”. La memoria del caduto Egidio Battisti, che è la memoria di persone ogni anno, ma molti sono tutti i caduti di guerra, anche dei tanti nostri concittadini, è raccontata nella mostra Lettere dal ancora gli ospedali che chiedono di fronte. aprire nuove Case Ronald/Family La presentazione del libro e della mostra si terrà giovedì 1 dicembre 2011, alle ore 17, in villa Room a sostegno delle famiglie. Nel Ghirlanda Silva. Oltre alle curatrici del libro e della mostra, ai presidenti dell’U.T.E. e dei Lions, 2012 ci aspetta l’apertura della quininterverrà anche lo storico Ezio Meroni. La mostra rimarrà aperta fino a sabato 17 dicembre (inta casa Ronald a Firenze. fo: www.comune.cinisello-balsamo.mi.it).

McHappy day L

La cultura nella nostra storia V


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R UBRICA

TELE-coMaNdo

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CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE +

Tutte le iniziative

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di Emanuele Lavizzari

Assuefatti al peggio

I

L’

l più spietato dittatore della storia recente e un giovane campione di motociclismo di casa nostra: sembra inopportuno accostare due personaggi così distanti, soprattutto se si tratta di Muammar Gheddafi, il più odiato e temuto tiranno dell’ultimo mezzo secolo, e Marco Simoncelli, uno tra gli sportivi più genuini e amati dai tifosi. Eppure, come tutti hanno avuto modo di vedere, alcune settimane fa, a distanza di pochi giorni, sono stati accomunati da un tragico destino: in circostanze e per ragioni diverse hanno trovato la morte e gli ultimi drammatici fotogrammi della loro vita sono stati trasmessi sugli schermi televisivi in diretta o quasi. Un finale che sembrava ormai segnato, quello di Gheddafi, andato in onda quasi in tempo reale. Poche ore dopo la sua cattura e uccisione i media di tutto il mondo mostravano un video degli ultimi concitati attimi dell’anziano raìs, braccato, malmenato e dileggiato. La spaventosa sequenza dell’incidente mortale di Marco Simoncelli, invece, è stata trasmessa in diretta e il corpo inerte del ragazzo, disteso sull’asfalto dopo lo scontro con altri piloti, ha subito dato l’impressione che ci fosse ben poco da commentare. Un vecchio imbrattato di sangue e un giovane immobile riverso a terra: la morte in diretta sconvolge, inquieta, genera angoscia, di chiunque essa sia. Nei giorni successivi si è infatti molto discusso sull’opportunità di trasmettere queste scene in tv ripetutamente e sulle complesse questioni legate alla deontologia giornalistica innanzi alle crude immagini di un corpo privo di vita. Forse però non ci siamo mai chiesti seriamente cosa vada in onda tutti i giorni sui nostri canali. Cosa mostrano i programmi che riempiono l’ordinarietà delle giornate di tanti italiani? Partendo dai contenitori pomeridiani fino ad arrivare agli approfondimenti serali, troppe volte abbiamo sentito parlare negli ultimi anni di Cogne, Novi Ligure, Garlasco, Erba, Perugia, Brembate di Sopra, Avetrana. Luoghi in cui si sono consumati delitti efferati, molti dei quali ancora senza un colpevole. Di tutti questi casi abbiamo seguito interviste a parenti, amici e conoscenti delle vittime, abbiamo assorbito le elucubrazioni patetiche di pseudo criminologi, abbiamo visitato le stanze degli omicidi con gli squallidi plastici di Bruno Vespa, abbiamo assistito a teatrali ricostruzioni degli eventi criminosi e degli interrogatori. Sì, vere e proprie fiction che ci hanno condotto in un vicolo cieco senza luce. Per questo molti di noi non sono più in grado di distinguere ciò che è reale da ciò che è cinematografico. Per questo una sorda assuefazione ci avvolge ormai anche di fronte a un corpo straziato. Per questo confondiamo con il “game over” di un video gioco la fine della vita di un uomo.

amministrazione comunale in collaborazione con la rete cittadina “Sandra:Donne Senza Paura” in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ha organizzato una serie di iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica. Il 22 novembre alle 9 nella Sala Paesaggi di Villa Ghirlanda in collaborazione con l’Ospedale Bassini si terrà il convegno “Mai più sola: accogliere una donna vittima di violenza” durante il quale saranno forniti i dati statistici raccolti dalla rete nell’arco degli ultimi due anni. Venerdì 25 alle 10 in collaborazione con l’Istituto Montale sarà proiettato per i ragazzi delle scuole superiori del territorio il dvd realizzato dalla Provincia di Milano “Parla con lui”. Infine domenica 27 settembre al Palazzetto dello Sport di via XXV Aprile prima dell’inizio della partita di campionato A1 di basket femminile si terrà una festa indirizzata alle bambine di età compresa tra i 6 e gli 12 anni. Durante l’inziativa, promossa dall’amministrazione in collaborazione con il comune di Sesto San Giovanni, l’associazione culturale Dire Fare Dare e la società Geas basket, alle bambine sarà consegnata una maglietta con la scritta “Geas è femmina”. «Perché non accadano più fatti di violenza occorre promuovere la cultura del rispetto – ha sottolineato l’assessore alle Politiche Sociali Siria Trezzi - . I dati ci confermano l’esistenza di un fenomeno che non accenna a diminuire e che riguarda le donne ma non solo. Questo il motivo delle iniziative rivolte a tutti i cittadini». Sa.Zo.

Salone Di Salvo - via Garibaldi (piazzale Coop) - Cinisello Salone Coop. Agricola - via Mariani, 11 - Cinisello RETROSCENA DEL PIACERE ESTETICO DOMENICA 20 NOVEMBRE, ORE 18,00 GESTAZIONI COMPLESSE DI MIRACOLI MUSICALI DI ALTA GODIBILITÀ Incontri a cura del prof. Danilo Faravelli per fare luce, attraverso documenti sonori in CD-audio, sul cammino spesso tortuoso, frustrante e contraddittorio che conduce ai lievi e intensi paradisi della Bellezza.

GIOVEDÌ 17 NOVEMBRE, ORE 21,00 Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) DIE ENTFÜHRUNG AUS DEM SERAIL Seconda serata. Un affare di stato: il sogno impossibile di un teatro musicale sradicato dalla propria tradizione

GIOVEDÌ 24 NOVEMBRE, ORE 21,00 Hector Berlioz (1803-1869) SINFONIA FANTASTICA Tel. 02 6127830

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(… E I FIGLI TUOI NON LI ABBANDONARE…) Dalle barricate, dalle campagne, dalle fabbriche, dalle piazze, i canti che hanno accompagnato la storia della nostra nazione. Spettacolo a cura del Coro Ingrato. Al termine dello spettacolo, festeggeremo il 150° anniversario dell’Unità d’Italia con una serie di assaggi di piatti tradizionali delle osterie milanesi e lombarde offerti dal Circolo Cooperativo Agricola. Info: tel. 02 66049563 - e-mail: coop.agricola@tin.it Ingresso libero

SABATO 19/DOMENICA 20 NOVEMBRE 2011

Terzo incontro. Un affare privato: quando l’autostima ha la meglio sull’impermeabilità della “macchina produttiva” Per tutti gli incontri ingresso libero

SABATO 26 NOVEMBRE, ORE 21,00 Palazzetto Allende - via XXV Aprile - Cinisello B.

AUPREMA VOLLEY 1° SQUADRA SERIE “C” - CAMPIONATO AUPREMA VOLLEY - SERIATE BG

ITALIA BELLA, MOSTRATI GENTILE

(Ingr. libero)

FESTA DELL’OLIO NUOVO SCANSANO (TOSCANA) Degustazioni di olio e piatti tipici nel piccolo borgo di Scansano, patria del Morellino. Cantine aperte e visite guidate ai frantoi. Olio oltre il condimento: prodotti cosmetici e altro ancora. Soggiorno presso il Resort Borgo Magliano a Magliano in Toscana distante km 25 da Scansano. Costo appartamento: minimo 2 occupanti - 4 giorni/3 notti - 120,00. Informazioni e prenotazioni: Mondo Auprema tel. 02 61293712.

tel. 02 61293712


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VOCI DALL’AMBULANZA I servizi alle 4.30 li odio. Quella zona della città mi è sempre stata ostile: un intrico di vie sghembe con sensi unici nei quali ho spesso fatto fatica a muovermi. È un codice rosso per una dispnea: bimba di 18 mesi. L’operatore 118 non dice altro. L’ambulanza vola silenziosa, nonostante le sirene spiegate. Ci aspettano i 7 piani di una scala L in un complesso di N torri. Sul tragitto un cantiere blocca la strada. «Ma cavolo! Non c’era nessun avviso! Non ci dicono mai niente quando cambiano la viabilità?!» Marta mi tranquillizza: «Non ti preoccupare: avanti gira a destra, la strada la conosco. Là in fondo sinistra e ancora sinistra poi prendi la vietta che c’è a 45 gradi a destra». Una strada così stretta... Un furgone, per metà sul marciapiede, non mi permette il passaggio. Impreco e inizio un’improbabile retromarcia. «Fammi manovra che non vedo». Rino scende e inizia a urlare: «Dietro così! Dritto! Un po’ a destra! Dritto!..» SBAAM!!! Un rumore di vetri e lamiere ci ferma. «Rino ma che stai guardando?! Ma non l’hai vista?! Lascia un bigliettino sulla macchina, poi ripassiamo!». Tre minuti per uscire dal vicolo, tre minuti in meno per la bimba! «Vai fino al semaforo, poi…». «Lascia perdere, Marta, devo guardare la cartina: passami lo stradario!». Non trovo gli occhiali… «Ma perché dopo i 40 non si riesce più a leggere un tubo da vicino?!?!» «Marta, per favore, indicami dov’è ‘sta maledetta via». Marta cerca: «Tavola 40 B3». Sfoglia le pagine e ripete ad alta voce: «38-39, 42-43! Non c’è!!». Cala il gelo. «Non è possibile!!! Possibile che nessuno si sia accorto che manca una pagina?! Andiamo, muoviamoci!» Arrivo al semaforo, giro a sinistra, prendo in contromano una strada (Marta la conosce facendola a piedi) e dopo altri 2 minuti arriviamo. «Sbarella tu, noi iniziamo a salire»mi dice Marta saltando dall’am-

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di Sergio Orfeo - VDS Cri

bulanza insieme a Rino. Non faccio in tempo a dire «Ha 18 mesi! Che barella vuoi usare?!» e a spegnere il motore che i due sono già spariti. Sono nervoso e agitato, questo servizio è iniziato male. Non hanno portato nemmeno l’ossigeno e lo zaino pediatrico! Spariti. Le lettere delle torri non ci sono. Vedo una luce delle scale spegnersi: dev’essere quella. Corro verso il portone che trovo chiuso, la bolla l’ha presa Marta e io non ricordo il cognome. La chiamo sul cellulare: non risponde. Chiamo Rino: mette giù. Mi richiama Marta: «Sergio, dove cavolo sei? Qui la situazione è critica!» «Sono al portone, aprimi!!» «No, non funziona, ti mando giù qualcuno». Dopo due minuti infiniti arriva un maggiordomo (“Maggiordomo?!?!”) con tanto di guanti bianchi e mi indica l’ascensore: «Ha per caso una monetina da 20 centesimi? Sa, per via di quelli che non pagano le spese hanno messo la gettoniera». «Vado a piedi. Settimo, vero?» «No, ottavo». Arrivo trafelato e senza fiato: la bimba è lì con il collo stretto fra le sbarre del lettino ormai cianotica (Ma come ha fatto a far passare la testa? E’ strettissimo!), ma continua a chiedere della sua Barbie, Marta è sotto il letto a cercare la bambola mentre Rino legge gli incartamenti clinici della bambina. Chiedo al padre se ha per caso in casa un seghetto e questo mi torna dicendo pacificamente «Ho solo queste..», mostrandomi delle forbicine da unghie. «AAAARRRGGGG!!!» lancio un urlo mentre sento le lacrime scendere sul mio viso e poi… «PAPA’!” “PAPAAA’!!!! Papà, perché piangi e perché hai urlato? Mi hai svegliato». Apro gli occhi, guardo la finestra buia, l’orologio che segna le due, il lampadario della mia camera da letto. «Niente cucciolo, torna a dormire, ho fatto solo un brutto sogno».

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Grazie a voi, Cumse Cumse è il nome della Fondazione Onlus, “grazie a voi” è il suo significato in lingua africa guizigà. La giovane Onlus, Spiga d’Oro 2008, è nata nel 2001 dall’idea del Dott. Roberto Stigliano e un gruppo di volontari. L’associazione si impegna ad aiutare Paesi e poveri del mondo che hanno bisogno di sostegno con il proposito di realizzare progetti per garantire l’assistenza sanitaria nel terzo mondo. Idee che hanno dato solide certezze, come la realizzazione dell’ospedale Notre Dame Des Apotres, concluso nel 2005 in Cameroun e che garantisce assistenza sanitaria a 30.000 persone. L’Onlus opera in altri Paesi oltre il Cameroun, come il Ciad e il Congo. In ogni singolo progetto i volontari non agiscono mai da soli ma cercano sempre il sostegno di partner, anche del luogo, per favorirne lo sviluppo. Il dott. Stigliano ci presenta i futuri progetti. « Cumse è per tutti, è un’ esperienza che apre le porte alla solidarietà. L’obiettivo principale di questo trimestre è far conoscere e sensibilizzare le persone sul sostegno a distanza. Centinaia sono i bambini in Cameroun che non hanno di che vivere, ma ai quali si cerca di dare una speranza con poche decine di euro all’anno con questa iniziativa. Altre iniziative sono l’ospedale specialistico che dovrà sorgere a Yaoundé, capitale del Cameroun e il progetto Mamamonde, che vede la realizzazione di un orfanotrofio nella periferia e accoglierà cinquanta bambini». Per info: www.cumse.it Giacomo Bertoli

Le strategie per il rapporto con i soci e la città Il P.I.I. S.Martino prende forma. Dopo tanta attesa, i lavori, iniziati nella scorsa primavera, proseguono celermente: siamo giunti a tetto della palazzina in via Cornelio ed è in fase di ultimazione il parcheggio pubblico dopo l’Oratorio in via S.Saturnino. L’Oratorio PIO XII ha iniziato l’esecuzione delle opere, con la demolizione delle vecchie case su via S.Saturnino e la realizzazione dei nuovi campi di calcio a 11 e a 7, allargando la superfice a disposizione dei giovani sino ai contrafforti dell’autostrada, ove parte il nuovo campo di calcio. Il CoCEC, Consorzio tra le Cooperative A.Diaz, La Nostra Casa e Uniabita sta realizzando la palazzina di Via Cornelio, rifinita con materiali pregiati e moderne tecnologie costruttive a risparmio energetico. Essa si troverà al centro di Balsamo, con nel giardino il secolare Bagolaro e affacciata sul parco dell’Asilo Cornelio e di Villa For-

no: un’oasi di verde nel cuore della città; la realizzazione di numerosi box, permetterà di decongestionare il parcheggio nella zona. Un ampio parcheggio verrà realizzato dietro il Santuario di Balsamo ( l’antica parrocchiale di S.Martino che ha più di 500 anni) e sarà a disposizione anche agli utenti dell’Oratorio e dell’Asilo Cornelo. A breve inizieranno i lavori si sistemazione del tratto stradale di via S.Satrunino e del Sagrato della Chiesa, oltre alla nuova pavimentazione di Via Cornelio, che diverrà un collegamento nel verde con via Diaz. L’impegno del Movimento Cooperativo nella sistemazione della città, come sempre guardando al bene comune. CoCEC. G.Falzoni


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ATTUALITÀ

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IL CENTRO ICARO E L’HAPPENING DELLA CREATIVITÀ

ATTIVITÀ DEDICATE ALLA POPOLAZIONE ANZIANA

Uno spazio utile ai giovani

La “musicoterapia” in aiuto

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Le attività dedicate alla popolazione anziana organizzate presso il centro diurno “A. Punturiere” di Via Marconi 48, gestito dalla Cooperativa “Il Torpedone” e dalle Acli, sono estremamente particolari: da una decina di anni, infatti, gli arte terapeuti che ivi lavorano, si sono specializzati in approcci all’arte che possano aiutare il soggetto in età senile a conservare parte delle capacità caratteristiche dell’età più giovane. «Non è possibile recuperare totalmente l’efficienza e la motilità degli anni precedenti – ci ha spiegato il musico terapeuta Marcello Chereghin –ma le attività che proponiamo possono assicurare il mantenimento e il potenziamento di alcune abilità che comunque rimangono nell’individuo, anche con il progredire dell’età. La musica è un elemento molto importante per aiutare gli anziani da questo punto di vista, oltre che un forte veicolo di socializzazione». Le attività si rivolgono in particolare alle persone colpite da Alzheimer, Parkinson e altre forme di demenza senile, sempre seguendo le linee dettate dal metodo (che cerca di integrare alcuni aspetti della medicina complementare con quelli della medicina scientifica tradizionale) messo a punto dal neurologo Elio Bressan, che segue da anni le attività del centro. Il mese di ottobre ha visto l’introduzione di nuovi incontri per le attività, visto un riscontrato successo da parte degli enti organizzatori. Ritmoterapia, danza terapia e arte terapia il sabato mattina; martedì dalle 17.15 alle 19.15 è il momento delle attività di stimolazione motoria con la musica, stimolazione cognitiva con la musica (mimica + voce), stimolazione cognitiva – emotiva con l’arte. Altra attività in programma tra dicembre e gennaio è Il Novecento – Atto I; un percorso di prevenzione, organizzato da “Il Torpedone” e Acli e sostenuto dalla Fondazione Nord Milano, avente la finalità di raccogliere materiale di vario genere sul XX secolo, così da permettere agli anziani della nostra città di riconoscere quella che è stata la loro storia, il loro percorso di vita attraverso anni che hanno visto mutare il mondo a una velocità mai vista prima di allora.

er conoscersi, aiutarsi, scoprirsi: il centro Icaro di Viale Abruzzi 11 è più di uno spazio culturale, è un luogo di incontro per far crescere i propri interessi e valorizzarli. Nato con l’obiettivo di aggregare i ragazzi e le ragazze del territorio, il centro Icaro resta comunque uno spazio aperto al mondo degli adulti e alle iniziative del territorio cinisellese. Gestito dal dicembre 2010 dalla Cooperativa il Torpedone e dalla cooperativa la Grande Casa di Sesto san Giovanni, il centro aprirà le sue porte sabato 19 novembre a tutta la cittadinanza per un evento dedicato alla creatività. «Ci sarà un vero e proprio happening creativo dove tutti i giovani avranno la possibilità di incontrare i “maestri d’arte” , quelle persone che hanno deciso di non rinunciare alla loro grande passione e di fare dell’arte una professione» spiega il responsabile de il Torpedone Pierpaolo Forello. Per mettere al centro le proprie doti espressive, per dare sfogo all’immaginazione e all’arte, per mettere in pratica il significato profondo dell’essere creativo che, per dirla alla Bob Dylan, è “il vero senso della vita”. Questo è un po’ lo spirito dell’iniziativa di sabato ma anche il prin-

cipio fondante del centro Icaro. Numerosi i laboratori didattici già intrapresi o ancora in cantiere: si spazia dal sostegno ai più giovani nel fare i compiti, ai corsi di fotografia, a quelli per i writers fino ai corsi di formazione su web 2.0. «Il centro è rivolto ai giovani tra gli 11 e i 21 anni ma, per alcuni corsi, il range di età si estende fino ai 25-30 anni – spiega Pierpaolo Forello - Il principio del centro è comunque quello della porta aperta e tuttora convivono due realtà: la funzione prevalente è quella educativa ma, soprattutto in futuro, saranno incrementati i corsi e i laboratori per tutta la cittadinanza». Una bella realtà di cui, ad oggi, fanno parte circa 100 ragazzi e ragazze e che riesce a registrare anche 3040 presenze al giorno, come è capitato l’anno scorso. «Le scuole sono un ottimo punto di tramite tra noi e i giovani – spiega Pierpaolo – così come le parrocchie e il centro civico anche se le numerose iniziative svolte a Cinisello in questi anni ci hanno permesso non solo di farci conoscere ma anche di radicarci sul territorio». L’obiettivo futuro? «Trasformare ICARO in un centro di politiche giovanili». Marta Valota

“Domenicaspasso” Domenica Ecologica 20 novembre 2011: blocco del traffico dalle 10 alle 18 in Via Frova, Piazza Gramsci, via Libertà, via Carducci e Piazza Costa. Ecco le iniziative promosse dal Comune: Visite guidate alle ville di delizia di Balsamo e Cinisello Ore 10.30 Visita guidata Villa Di Breme Gualdoni Forno – Via Martinelli, 23 Ore 11.30 Visita guidata Villa Ghirlanda Silva Cippelletti – Via Frova, 10 Ore 14.30 Visita guidata Villa Casati Stampa di Soncino – Piazza Soncino, 5 Ore 15.30 Visita guidata Villa Di Breme Gualdoni Forno – Via Martinelli, 23 Cittadini in Comune. Il Sindaco e la Giunta presentano Palazzo Confalonieri dalle ore 11.00 alle ore 12.30 - piazza Confalonieri, 5 Museo di Fotografia Contemporanea, apertura dalle ore 11.00 alle ore 19.00 - via Frova, 10. Ore 15.00 visita guidata gratuita alle mostre Ricordami per sempre e Scene di un fotoromanzo Apertura della Biblioteca Civica, per tutta la giornata dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle ore 14.00 alle 18.30 Festa dei diritti dei Bambini: letture, laboratori e girotondo finale a cura della Biblioteca Civica. Le iniziative si svolgeranno dalle 10.30 e fino alle 17.30 con merenda finale in Biblioteca e nel parco di Villa Ghirlanda. Ragazzi a teatro, apertura della stagione con lo spettacolo “ Processo alle verdure“ per bambini dai 4 ai 10 anni, teatro d’attore e pupazzi. Ore 15.00, Cinema teatro Pax di via Fiume Spettacolo “Italia bella mostrati gentile” per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, canti e assaggi di piatti tradizionali a cura della Cooperativa Agricola. Dalle ore 18.00 presso la Cooperativa Agricola – via Mariani, 11 Negozi aperti nelle aree chiuse al traffico: per tutto il giorno mercatino di prodotti tipici e artigianali e angolo ristorazione in Piazza Gramsci; in via Carducci mercatino tradizionale; giostrina e zucchero filato in piazza Costa e in via Frova, punto di ristoro in piazza Gramsci. Animazione di strada itinerante con clownerie in Piazza Costa, Piazza Turati e Piazza Gramsci: dalle 10.00 alle 12.00 con MORRIS e il Pronto Intervento Clown e dalle 15.00 alle 17.00 con il gruppo di percussioni africane I DJEMBAPPEL, il gruppo di musicisti balcani TRIO MIRKOVIC e il gruppo I 4 ELEMENTI Esibizioni di Minibasket in via Frova e di Minivolley in piazza Costa a cura delle associazioni sportive, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30 Partite di Calcio, bambini dalle ore 10.30 alle 12.30, giovani dalle ore 15.00 alle 17.30 presso il campo di calcio dell’Oratorio S. Luigi, via Fiume Partita del Cuore, a sostegno della Giornata Internazionale O.N.U. in ricordo delle vittime della strada - ore 9.30 presso il campo di calcio dell’Oratorio della Parrocchia Sacra Famiglia, via M.te Ortigara Tutti in bici!, Bambini, ragazzi e genitori sono invitati ad affrontare con la propria bicicletta un percorso con gincane, ostacoli, dossi, cartelli stradali: Dalle 9.30 alle 12.30, Piazza Costa. Portate il caschetto. Informazioni su www.comune.cinisello-balsamo.mi.it o al numero verde dell’U.R.P. 800397469


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Mercoledì 16 novembre 2011

lettere al dIrettore Gentile direttore, sono una vostra affezionata e attenta lettrice, ho letto in vostro articolo, uscito su LaCittà del 26 ottobre 2011, sulle le mamme che dormono in macchina con i loro bambini. Sono costernata che in questa città, che ha accolto tantissime persone, possa accadere un simile dramma. Ma dove siamo? Come possiamo chiudere gli occhi e il cuore? È possibile che il Comune, le parrocchie, i tanti proprietari di case sfitte non si mettano una mano sulla coscienza e in questo momento, quando dovremmo essere tutti uniti, restiamo invece così indifferenti davanti al grande dolore di madri impossibilitate nel dare una casa ai loro bambini. Forza Cinisello tira fuori ancora una volta il tuo buon cuore e apri la porta per queste mamme! Pensate che anche in Canada leggono LaCittà: ho un amico cinesellese che vive nel continente americano da più di trent’anni, ma è molto legato alle sue origini e ci tiene ad essere informato sui fatti della nostra città. Una vostra lettrice. Gentilissima lettrice, a volte mi chiedo se il taglio delle notizie che diamo su questo giornale non sia troppo pessimistico e catastrofico. Facciamo un giornalismo di denuncia, raccontando cosa non funziona, rivendicando sacrosanti diritti come quello di avere una sanità migliore, una casa per tutti. Incontriamo storie di ogni tipo e tentiamo di combattere le battaglie degli ultimi. Florentina e i suoi figli sono tra questi. Hai ragione, trovo scandaloso anch’io quel che sta vivendo questa mamma e vorrei che il tuo appello al buon cuore possa essere ascoltato. Vorrei far sparire con una mano di bianco l’indifferenza e l’individualismo per rendere la solidarietà gratuita e l’amore verso l’Altro qualcosa da perseguire in ogni azione quotidiana. Non è facile e nemmeno immediato. La società ha assunto valori superflui come guida e liberarsene richiede un processo lungo e faticoso. C’è però un fatto: ti sei arrabbiata, indignata e questo è una speranza perchè finchè rimarrà anche una sola persona capace di indignarsidi fronte alla cattiveria e all’ingiustizia l’umanità sarà salva. Grazie per i tuoi apprezzamenti al giornale che estenderò ai miei collaboratori. Katia Giannotta Direttore Responsabile de LaCittà

SOCIETÀ

A PROPOSITO DI UNIPOL “Assicurati e non Associati della mia agenzia premiata per progetti e risultati ha precisato Domenico Lafergola, recentemente eletto “Agente dell’ Anno 2011 ” da Unipol Assicurazioni nella “prima capitale” d’Italia, Torino, in occasione del 150° dell’Unità. «Riconoscimento frutto del lavoro svolto in tanti anni sul territorio e che ha contribuito anche alla nascita dello sportello bancario Unipol Banca – ha spiegato Lafergola – . Lavoro che continuerò a svolgere con la stessa passione e motivazione , senza nulla togliere alle altre agenzie Unipol presenti sul territorio che svolgono la loro attività con capacità e professionalità». Chiarimento fornito dal titolare dell’Agenzia Unipol di viale Rinascita 64, fondata nel 1982 e oggi tra le migliori agenzie della rete distributiva di Unipol Assicurazioni, dopo l’errata indicazione nell’articolo a pag 13 del n. 16 de La Città della parola “associati” anziché “assicurati”. Errore ripreso dall’assicuratore Luca Tadolti nella sua lettera, pubblicata a pag 13 del n. 17 de La Città, in cui ha stigmatizzato l’inesattezza dell’uso del termine “associati”. Rettifichiamo scusandoci con i lettori e gli assicuratori per l’assoluta involontarietà dell’errore.

Sci e Turismo: pronti a partire con il Club Cervino Prende il via a Cervinia la stagione sciistica 2011-2012 del club Cervino. Domenica 27 novembre sarà la nota località valdostana ad ospitare la prima tappa di un programma di gite che, lungo tutto il periodo invernale, toccherà alcune tra le più belle e rinomate stazioni sciistiche dell’arco alpino. La formula è supercollaudata: viaggio in pullman granturismo ad un prezzo molto accessibile, skipass scontati, possibilità di aggregarsi ad un gruppo che pratica sci alpino, sci di fondo e snowboard e naturalmente tanto divertimento. Accanto alle gite domenicali, nel programma trovano posto anche la scuola di sci alpino, fondo e snowboard che prenderà il via a gennaio e un week end in Dolomiti a febbraio. Programma e dettagli di ogni iniziativa sono consultabili sul sito del Cervino: www.cscervino.it Segnaliamo disponibilità per il viaggio, programmato nel periodo di S.Ambrogio, dal 6 all’11 di dicembre, con destinazione Barcellona. La bella capitale della Catalunya ci attende con la sua cultura e la sua allegria, con le architetture del geniale Gaudì e con le numerose attrazioni e natalizie. Oltre a Barcellona il tour toccherà anche alcune significative località nel sud della Francia. Carcassonne nella regione della Linguadoca, con la sua affascinante cittadella fortificata che è patrimonio dell’umanità, Nimes e Arles nella regione della Provenza, ricche di vestigia risalenti all’impero romano. A chi fosse interessato all’iniziativa ricordiamo che il Cervino è aperto martedì e giovedì dalle 16.00 alle 19.00 e mercoledì e venerdì dalle 21.00 alle 23.00.


SPORT PRIMO POSTO IN COPPA ITALIA PER ISAO OKANO CLUB

Mercoledì 16 novembre 2011

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L’ASA GINNASTICA ALLA 2À PROVA DI “ ARTISTICA”

Vince la squadra femminile Yari è campione regionale

L’

Isao Okano Club 97 di Cinisello che Amedeo Accorsi e Davide Mazzella Balsamo, domenica 30 ottobre a nella categoria -60 kg e Claudio Accorsi Fidenza, si è aggiudicato la clas- nei -66 kg. che non sono riusciti a ragsifica per società della Coppa Italia di ju- giungere le fasi finali. do juniores/seniores - over 17. Al succes- Al 24° torneo internazionale Sankaku di so di società hanno contribuito le vittorie judo, per juniores/seniores -over 17, didi Valeria Raimondi , prima nella catego- sputato sabato 5 novembre al Palanorda ria -57 kg, e di Miranda Giambelli, prima di Bergamo, medaglia d’argento per Giunella categoria -78 kg, il lia Aragozzini, cat. - 63 kg terzo posto di Giulia e Giada Chioso, cat. -70 Aragozzini, nella cat. -63 kg.. Le due medaglie hankg. e il piazzamento, no consentito all’ Isao 10a nella categoria -70 Okano Club 97, allenato kg, di Giada Chioso. da Diego Brambilla, di Nella categoria -57 kg la conquistare il secondo Raimondi (23 anni) ha posto della classifica dievinto ben 4 dei 5 incontri tro la forte selezione Vadisputati prima del limilenciana, ma a pari punti. te. Miranda Giambelli In campo maschile meda(19 anni) che, dopo il glia di bronzo nella catebronzo ai campionati asgoria ju/se -60 kg per soluti , ribadisce il suo Amedeo Accorsi, quinto valore nella categoria -78 posto per Daniele ManniLe medagliate di Coppa Italia: kg, con vittorie prima Valeria, Giulia e Miranda na, mentre nei -66 kg del limite. Bene anche Athos Lussignoli si è ferGiulia Aragozzini (19 anni) che subisce mato nei turni preliminari. l’unica sconfitta in semifinale e sale per La categoria è stata vinta da Diego Cresla prima volta sul podio di Coppa Italia. si (J.C.Sarnico) sempre allenato da DieSempre domenica, ma a Nerviano, suc- go Brambilla. In campo master , quinto cessi di Sara La Gamba e di Rebecca An- posto per Marino Calgaro categoria M3 dolfatto nel 4° meeting giovanile. Sara si (41-45 anni) -81 kg. è aggiudicata la categoria -48 kg nella A Vanta, Finlandia, sabato 5 novembre, classe esordienti/b - under 15, mentre Re- nel Finnish Judo Open, ottima medaglia becca ha vinto nella cat. -48 kg della di bronzo per Mattia Galbiati nella cateclasse esordienti/a - under13. goria -66 kg. L’ atleta della Forestale, alSabato 29 ottobre, nella gara maschile, lenato da Brambilla, è riuscito, con 3 vitdue quinti posti per i portacolori dell’ torie ed 1 sconfitta, a salire sul podio di Okano Club Francesco Mosca (-73 kg) e una delle competizioni europee più faMichele Ambrosio (-81 kg).. In gara an- mose ed impegnative.

CONTINUA IL PERIODO BUIO PER I CESTISTI DEL SELI

Asabasket fanalino di coda

V

enerdì 28 ottobre l’ Asabasket Cinisello ha perso per 80 a 86 con il Basket Bresso. Questa era la quinta sconfitta consecutiva per l’ASA Seli che così si è ritrovata in piena zona retrocessione. Le speranza di risalita erano state rimandate alla partita casalinga del 4 novembre. Ancora una volta, però, biancorossi di coach Ascenzo sono cadutio, questa volta in volata, davanti all’avversario di turno. E pensare che la partita era iniziata nel migliore dei modi, squadra concentrata, buone percentuali al tiro, difesa attenta. Gli avversari, reduci da cinque vittorie consecutivi, erano completamente in balia dei padroni di casa. Primo quarto chiuso con un incoraggiante più quattordici (26 – 12); nel secondo periodo il vantaggio continuava a lievitare fino ad arrivare ad un esaltante più ventitré (46 – 23) al riposo lungo. Al rientro la difesa varesina è salita di tono e i biancorossi si sono, invece, completamente “bloccati”. Alla terza sirena, gli ospitihanno dimezzato lo svantaggio (50 – 39). Nell’ultimo periodo gli “Oratoriani” hanno continuato sulle ali del ritrovato entusiasmo e, al trentottesimo, hanno fatto il sorpasso. Nel finale tre tiri liberi hanno messo al sicuro il risultato per Oratorio San Vittore Varese che ha battuto per 60 a 59 il Seli. Per i biancorossi ultimo posto in solitaria con due miseri punti. e situazione sempre più difficile. Le potenzialità per migliori risultati ci sono tutte, sarà compito della squadra darsi da fare per esprimerle.

S

i è svolta a Milano, domenica 30 ottobre, la 2a prova del Campionato di Categoria Maschile. In gara Lorenzo Morando, Yari Olmi, Davide Longo, Edoardo De Rosa e Matteo Morando, quest’ultimo al suo esordio in questo tipo di competizione, accompagnati dal tecnico Pamela Cauli. La squadra porta il segno del lutto, in onore del Presidente di ASA, Nicola Russo, mancato da pochi giorni. La gara, viene portata a termine dai nostri eroi

quasi impeccabilmente. Il tecnico commenta: «i ragazzi crescono e lo si vede prova dopo prova; il duro lavoro che svolgono ogni giorno in palestra, è ripagato ad ogni competizione». Yari Olmi raggiunge il gradino più alto del podio, con il punteggio di 86,20 che gli permette di conquistare anche il titolo di Campione Regionale 2011 . Il piccolo grande Yari stupisce anche fuori dal campo gara, quando, rivolgendosi alla sua allenatrice Cauli, dice: «...vorrei dedicare questo titolo al singor Russo...». Davide Longo ottiene un ottimo secondo posto eseguendo una gara “pulita” mentre Edoardo De Rosa fa suo il quarto posto. Sempre per la categoria L2 Matteo Morando, al suo esordio, ha portato casa una onorabile quinta posizione. Per la categoria L3, Lorenzo Morando è riuscito, nonostante i postumi dell’influenza, a conquistare un settimo posto. P.C.

LA GIOVANILE DELL’ATLETICA CINISELLO A COGLIATE

Vittorie a raffica nel cross

I

l clima è umido, il cielo è scuro e minaccia costantemente la pioggia. Non importa, lo spettacolo di questi meravigliosi ragazzi illumina e scalda più di un bellissimo sole. L’Atletica Cinisello schiera una bella squadra con ben 33 elementi. Si va dagli Esordienti 2005 ai Ragazzi 1998. E i risultati fioccano a premiare l’impegno e il lavoro di atleti e tecnici. Ben tre i primi posti con Daniele Frezzato - cat Eso M (2004), Fabio Focchi - cat Eso M (2002) e Mattia Sambruna - cat Rag M (1998). Altrettanti i secondi posti conquistati da Elena Sanzeni - cat Eso F (2005), Erika Biroli - cat Eso F (2001) e Pietro Martinelli - cat Eso M (2003) e Andrea Sambruna - cat Eso M (2001). Podio, con il terzo gradino, per Alberto Amati cat Eso M (2004) e Anna Vacis - cat Rag F (1999). Tra i piazzamenti di rilievo segnaliamo i quarti posti di Giorgia De Grandi - Eso F (2000), Francesco Ravaglioli - cat Eso M (2005) e la quinta piazza di Silvia Mantovani - cat Eso F (2004), Gaia Vitale - cat Eso F (2003) e Andrea Spada - cat Rag M (1998). Tutte le ragazze e i ragazzi sono stati bravi correndo al massimo delle loro possibilità e a tutti deve andare il plauso degli sportivi. Permetteteci tuttavia, una segnalazione a parte per Francesca Cortelezzi, che specialista della marcia, si è trovata a lottare su un terreno decisamente non suo. Anche se ha chiuso il gruppo della sua batteria, la ragazza non deve avvilirsi ma prendere questa sua prestazione come una valida preparazione in previsione dei suoi impegni futuri di marcia su strada e pista. L.F.

MARIANNA via Sant’Antonio, 37 - Cinisello Balsamo tel. 0266040313 - fax 026120052 - giornalecinisello@yahoo.it Autorizz. Trib di Monza n. 316 del 11-3-1978 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE: PRESIDENTE: Annunzio Sonno VICEPRESIDENTE: Fabio Brioschi CONSIGLIERI: Annamaria Cialdella, Leonardo D’Agata, Americo Pagliara, Bruno Sivaglieri, Angelo Tosoni.

DIRETTORE RESPONSABILE: Katia Giannotta REDATTORE: Luigi Filipcic COLLABORATORI: Ivano Bison, Gianpietro Favalli, Emanuele Lavizzari, Licia Lanza, Floriana Liuni, Fiorenza Melani, Sergio Orfeo, Arianna Recalcati, Noemi Tediosi, Marta Valota, Beatrice Verga, Sabrina Zocco.

AMMINISTRAZIONE: via Sant’Antonio, 37 Cinisello Balsamo Tel. 0266040313 Fax 026120052 segreterialacitta@libero.it GRAFICA: Fernanda Boari

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Mercoledì 16 novembre 2011

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la citta 18 2011  

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