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Sommario 2. 5. 6. 8. 10.

Lo Stile La Struttura L’Esclusiva Gli Speciali La Scelta

17. 18. 56. 60.

Festa dell’Inti Raymi Machu Picchu Il Tango Isola di Pasqua

12 - 53. 12 - 13. 14 - 15. 20 – 21. 22 - 23. 24 - 25.

Introduzione Perú Introduzione Bolivia Notizie utili Perù e Bolivia Introduzione Ecuador e Isole Galápagos Notizie utili Ecuador

Monografie

54 - 55. 58 - 59. 64 – 65.

Introduzione Argentina Introduzione Cile Notizie utili Argentina e Cile

Tour Le Origini 66. Yamana 70. Mapuche 74. La Via dei Ghiacci 78. Guaranì 82. Tehuelche 86. Tiwanaku 90. Le Perle del Pacifico

Perù, Bolivia e Ecuador

Tour Le Origini 26. Kaypacha 30. Quillamama 34. Tutto Perú 38. Quechua. 40. Civiltà Andine: Perú e Bolivia 42. Taypikala 44. Perù De Oro 46. Perù e Galápagos 48. Ecuador e Galápagos

Estensioni 80 - 81. Crociera in Patagonia, Terra del Fuoco e Capo Horn 92 -108. 92 - 93. 94 – 95.

Costa Rica Introduzione Costa Rica Notizie utili Costa Rica

Tour Le Origini 96. Papaya 98. Natura & Wellness Discovery Fly & Drive 100 - 101. Discovery Adventure 102 - 103. Discovery Beaches 104. Noleggio auto in Costa Rica 105 - 108. Hotel al mare Costa Rica

Estensioni 50 - 51. Crociere Isole Galápagos 52 - 53. Estensioni. 54 - 91.

Argentina e Cile

109. 111. 112.

Condizioni Generali di Contratto Vendita Pacchetto Turistico Garanzia Annullamento Facoltativa Allianz Global Assistance Assicurazione medico-bagaglio Allianz Global Assistance, Finanziamento Rateale, Condizioni Generali dei Tour


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Lo Stile “Il vero viaggio non consiste nel vedere paesaggi nuovi ma nell’avere nuovi occhi”. (Marcel Proust) Il viaggio….. quel momento particolare nella vita di ognuno che dona nuovi colori ai propri pensieri… il viaggio inteso come scoperta dove lo spirito incontra continuamente nuove cose fino ad allora sconosciute… il viaggio come un vestito da indossare che cambia ogni giorno arricchendosi di tradizioni, di profumi, di sensazioni, di genti e culture. Marcelletti Tour Operator dal 1983 si rivolge a viaggiatori esigenti, ricettivi e sensibili, curiosi e pronti ad aprirsi a nuove esperienze ed emozioni, persone che ricercano l’esclusività e l’affidabilità dei nostri servizi. Mettiamo a Vostra disposizione l’esperienza e la passione acquisita in 30 anni di attività quale Tour Operator specialista sulle destinazioni nel continente Americano. La profonda conoscenza e l’amore verso i Paesi dove operiamo, la professionalità ed il costante controllo della qualità, unitamente alla cura di ogni dettaglio, ci permettono di garantire standard elevati che soddisfano qualsiasi aspettativa. Chiunque può portarVi altrove….solo noi come lo sognate. 2


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Un solo modo di viaggiare.

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Un solo modo di viaggiare.

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La Struttura Dal 1983 Marcelletti Tour Operator è l’unica realtà in Italia che sin dall’inizio ha investito in sedi all’estero di proprietà: il punto di forza che ci consente di offrire un servizio capillare ed altamente personalizzato, in grado di soddisfare le esigenze dei nostri Clienti. Il Main Office di Roma coordina le 9 sedi estere in Messico, Guatemala, Perú e Argentina con uno staff di professionisti sempre a Vostra disposizione che garantisce un’assistenza in loco 24 ore su 24. Negli altri Paesi ci avvaliamo di una rete di corrispondenti con 35 uffici ricettivi che assicura elevati standard qualitativi in linea con il nostro stile.

SEDI ESTERE Messico, Città del Messico, San Cristóbal de las Casas, Mérida, Cancun Guatemala, Città del Guatemala Argentina, Buenos Aires Perú, Lima, Cuzco, Puno

UFFICI DI RAPPRESENTANZA Messico, Oaxaca, Palenque, Playa del Carmen Baja California, Loreto, La Paz, San Josè del Cabo Guatemala, Flores Argentina, Iguazú, Salta, Puerto Madryn, El Calafate, Ushuaia Cile, Santiago, San Pedro de Atacama, Puerto Montt, Puerto Natales Ecuador, Quito Bolivia, La Paz Costa Rica, San José Stati Uniti d’America, New York, San Francisco, Las Vegas, Los Angeles, Miami, Orlando, Hawaii St. Martin/St. Barth, Marigot Bahamas, Nassau Turks & Caicos, Providenciales Repubblica Dominicana, Santo Domingo, Playa Bayahibe, Punta Cana Antigua, St. John’s Anguilla, The Valley Polinesia Francese, Papeete, Moorea

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L’Esclusiva “Non esiste uomo completo se non colui che ha viaggiato molto, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita” (Alphonse de Lamartine) Marcelletti Tour Operator ha realizzato un prodotto esclusivo ed impeccabile, unico sul mercato, costruito attorno ad un valore sicuro quale l’affidabilità che riassume la sintesi pratica del nostro stile e della nostra filosofia di viaggio che trasforma una semplice vacanza in un’esperienza indimenticabile; non solo l’unione di vari servizi, ma la volontà di “creare viaggi “ di alto profilo. L’esperienza, maturata in anni di lavoro, accurata ricerca e studio dei Paesi in programmazione ci consente di personalizzare la nostra offerta con itinerari di qualità dedicati esclusivamente ai nostri Clienti. I nostri Responsabili di Prodotto da sempre verificano costantemente gli standard qualitativi di ogni singolo elemento che contribuisce alla formazione del viaggio. Gli Hotel, solo di categoria 5 e 4 stelle e se non presenti i migliori disponibili, vengono accuratamente scelti secondo rigidi criteri. Le visite ed i trasferimenti, tutti su base privata, sono effettuati con mezzi di trasporto nuovi, confortevoli e riservati solo ed esclusivamente ai nostri Clienti. Le guide, veri professionisti e profondi conoscitori del Paese, sono pronte a soddisfare qualsiasi richiesta rendendo il viaggio indimenticabile. Nei nostri tour di gruppo limitiamo il numero dei viaggiatori per una maggiore fruibilità del viaggio. I ristoranti utilizzati sono tutti selezionati, ponendo una particolare cura nella scelta dei menù. Il nostro Staff presente nelle sedi estere, professionalmente preparato, è pronto ad assisterVi 24 ore su 24 per farVi sentire sereni e tranquilli anche lontani da casa. Il continuo controllo dei servizi offerti e la cura dei dettagli, elementi imprescindibili per la riuscita del viaggio, garantiscono la perfetta realizzazione di ogni aspettativa. 6


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Un solo modo di viaggiare.

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SPOSI

PRENOTA PRIMA

La nostra linea Viaggi di Nozze è stata pensata per realizzare e rendere indimenticabile il Vostro momento più atteso e sognato. Sarete al centro della scena durante tutto il Vostro viaggio, attorniati da attenzioni speciali appositamente studiate per Voi.

Una formula vantaggiosa per chi vuole pianificare le proprie vacanze in anticipo usufruendo delle seguenti riduzioni

Marcelletti Tour Operator mette a Vostra disposizione i seguenti plus validi tutto l’anno: - Up grade in Junior Suite o camera De Luxe senza supplemento di prezzo (offerta soggetta a disponibilità, segnalata nei tour previsti alla voce: Speciale Sposi) - Sconto di € 100 a coppia (offerta segnalata nei tour previsti alla voce: Speciale Sposi) - Molte strutture alberghiere presenti nei nostri cataloghi prevedono una serie di promozioni e trattamenti speciali riservati agli sposi che Vi saranno proposte in fase di preventivo.

Per applicabilità e condizioni vedi pag. 112

Per applicabilità e condizioni vedi pag. 112

Un solo modo di viaggiare. 8

- Prenotazione anticipata 120 giorni prima della partenza: riduzione di € 400 a coppia - Prenotazione anticipata 90 giorni prima della partenza: riduzione di € 300 a coppia - Prenotazione anticipata 60 giorni prima della partenza: riduzione di € 200 a coppia.


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Gli Speciali “Viaggiando in lungo e in largo per il mondo ho incontrato magnifici sognatori, uomini e donne che credono con testardaggine nei sogni. Li mantengono, li coltivano, li condividono, li moltiplicano. Io umilmente, a modo mio, ho fatto lo stesso.” (Luis Sepulveda) Pensiamo che il viaggio sia l’investimento ideale per apportare benessere mentale e fisico, grazie alle emozioni, al contatto con culture diverse, al relax rigenerante e alle molteplici esperienze sensoriali che racchiude. Per questo desideriamo offrirvi l’opportunità di scegliere tra diverse opzioni di Promozioni Speciali, articolate per consentire di prenotare la vostra vacanza di qualità a condizioni vantaggiose.

Un solo modo di viaggiare. 9


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La Scelta Per rendere la nostra offerta completa e in grado di soddisfare le diverse esigenze della clientela abbiamo realizzato varie linee di prodotto. Ogni proposta di viaggio è stata disegnata in modo da permettere di scegliere il proprio tour in base alle personali esigenze ed alla individuale filosofia di viaggio.

TOUR LE ORIGINI Molteplici gli itinerari proposti, pensati per conoscere uno o più paesi del continente sudamericano. Essi riassumono gli aspetti di maggior spicco e rilevanza dal punto di vista naturalistico, archeologico e storico. Le proposte de Le Origini sono rivolte a coloro che ricercano un prodotto affidabile e con uno standard qualitativo elevato, in linea con l’offerta presente sul mercato.

Caratteristiche: Hotel selezionati con possibilità di scelta tra due tipologie di categoria alberghiera, solo clienti Marcelletti, servizi privati, guide private in italiano, automezzi riservati, trasferimenti terrestri con guida privata in italiano, ristoranti selezionati, partenze garantite.

PERU’, BOLIVIA, ECUADOR Kaypacha Quillamama Tutto Perú Quechua Civiltà Andine: Perú e Bolivia Taypykala Perù De Oro Perù e Galápagos Ecuador e Galápagos Crociera isole Galápagos

ARGENTINA E CILE Yamana Mapuche La via dei Ghiacci Guaranì Crociera in Terra del Fuoco Tehuelche Tiwanaku Le Perle del Pacifico

Pag.66 Pag.70 Pag.74 Pag.78 Pag.80 Pag.82 Pag.86 Pag.90

COSTA RICA Papaya Natura & Wellness

Pag.96 Pag.98

Pag.26 Pag.30 Pag.34 Pag.38 Pag.40 Pag.42 Pag.44 Pag.46 Pag.48 Pag.50

Un solo modo di viaggiare. 10


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TOUR DISCOVERY

LE COLLEZIONI

TAILOR MADE

Gli itinerari Discovery sono itinerari Fly and Drive disegnati per viaggiare in libertà senza dover rinunciare al comfort e alla nostra assistenza capillare.

Itinerari d’autore dedicati a clienti che amano viaggiare in modo straordinario, fuori dai soliti schemi e con servizi altamente personalizzati.

Caratteristiche: Hotel di prima categoria, prime colazioni incluse, auto a noleggio inclusa nelle quote, assistenza in loco.

Caratteristiche: Hotel di lusso e di charme, sistemazioni in suite, attività giornaliere personalizzate, guide in italiano full time, automezzi riservati di lusso, ristoranti gourmet, menù a la carte con bevande incluse. Consultare il nostro sito internet www.marcelletti.it.

Il nostro concetto di viaggio su misura, la possibilità di scegliere la data di partenza, l’itinerario, la tipologia degli Hotel, la personalizzazione delle escursioni, la selezione dei pasti e dei ristoranti: in una parola… la libertà che solo un viaggio personalizzato può offrire. Richiedi un preventivo al tuo Agente di Viaggio.

TOUR DISCOVERY COSTA RICA Discovery Adventure Discovery Beaches

Pag.100 Pag.102

Un solo modo di viaggiare. 11


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Perú « Sono uscito sull'uscio e mi vien voglia di gridare a tutti: se vi manca qualcosa, è qui che è rimasta! ». César Vallejo

Il Perú è un Paese unico e affascinante, in cui l’impronta dell'eredità Inca e dei lunghi secoli di dominazione spagnola è ancora fortissima. I preziosi ricordi di questa epoca sono rimasti nascosti per secoli, per poi risorgere con prorompente bellezza e forza, la stessa forza di un tempo, quando in questa terra era perfetta l'armonia tra la natura e l'uomo. Vegetazione lussureggiante, montagne imponenti, cime innevate, lagune cristalline, valli colme di colori, una flora ed una fauna per la gran parte sconosciute e rimaste per lunghi secoli nascoste, ma anche la misteriosa cultura di cui l'architettura non è che la più evidente delle espressioni. Questo è il Perú, la terra che ci hanno lasciato in eredità gli Incas. Oggi i preziosi tetti d'oro e d'argento dei palazzi non ci sono più, fusi dal fuoco dei conquistadores, ma la cultura incaica e le altre culture precolombiane sono ancora presenti. A testimonianza di ciò, a ricordarcelo non sono solo le vestigia di antichi imperi o i ruderi e le rovine delle città, dei templi, dei palazzi, ma ogni giorno è il Perú stesso. Se in molte parti del

mondo i costumi tradizionali sono consegnati ormai al folclore, qui la quotidianità è in molti casi strettamente legata alle culture autoctone e la vita è scandita dagli stessi tempi e dagli stessi ritmi di quando il primo europeo non aveva ancora calpestato il suolo americano. La magia del mondo andino non è solo nei tratti della sua cultura millenaria, nelle fantastiche costruzioni degli architetti preispanici, nella bellezza senza paragoni dei suoi paesaggi variopinti; ma seduce anche per la bellezza delle sue coste, per le sue catene montuose che costituiscono una tentazione per gli scalatori di tutto il mondo e per i suoi tumultuosi torrenti d'acqua. Un viaggio in Perú permette di vivere grandi emozioni suscitate dalla magia, dalla natura e dalla storia di questo straordinario Paese, tutti ingredienti che costituiscono un motivo di forte attrazione per ogni viaggiatore.

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Bolivia “ Llegada la hora en que el astro se apague, quedarán mis ojos en los aires que contigo fulguraban. Silenciosamente y como una luz reposa en mi camino la transparencia del olvido” da “Como una Luz” di Jaime Saenz (1921 - 1986)

La Bolivia, racchiusa nel cuore del continente sudamericano, non ha alcuno sbocco sul mare e questo suo isolamento è parte delle sua storia che parla di lotte per l’indipendenza e per la sopravvivenza in un territorio aspro e spesso ostile all’uomo. Era l’antica Collasuyu degli Inca, o Alto Perù, un Paese affascinante, dove la Natura è estrema in ogni sua forma: le altissime vette; il Salar più esteso del mondo, un’immensa distesa bianca dove l’occhio non vede il confine; il lago Titicaca, condiviso con il Perù, il più alto e navigabile, sulle cui sponde nacque una delle più durature civiltà precoloniali, quella di Tiwanaku, i cui resti sono ancora lì a testimonianza del glorioso passato. Oggi la Bolivia resta uno dei Paesi dove maggiormente sono presenti le etnie originarie: l’ambiente spesso inospitale ha limitato gli insediamenti dei colonizzatori nonostante il gruppo dei “criollos”, i discendenti degli antichi Spagnoli, sia ben radicato. Molto forte è la cultura Quechua ed Aymara con il suo radicato senso di appartenenza alle comunità andine che tutt’oggi mantengono le loro tradizioni religiose, in un sincretismo dove si mescola cristianità a rituali e tradizioni ancestrali nelle quali la Pachamama (Madre Terra) è al di sopra di ogni cosa. Non è difficile incontrare, soprattutto presso le piccole comunità della regione del lago Titicaca, i Kallawaya, guaritori che raccolgono ed utilizzano le erbe degli altipiani e che tramandano la loro conoscenza della farmacopea andina solo

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oralmente. Uno degli elementi essenziali per le comunità andine è rappresentato dalle foglie di “coca”, da sempre considerate sacre ed utilizzate da millenni per la cura del corpo e della mente e nelle cui forme i Kallawaya leggono ed interpretano il passato ed il futuro. Tutto in Bolivia ha il suo carattere unico: La Paz, città moderna, quasi in contraddizione con il resto del Paese, dove il senso di religiosità pagana del Mercato de las Brujas si unisce alla sacralità della sua cattedrale; Potosí, posta ad oltre 4.000 mt. slm, sembra quasi una città fantasma sulla quale aleggia ancora oggi il lavoro duro e massacrante delle miniere d’argento che un tempo fecero la sua fortuna; Sucre, a ragione la città più bella del Paese con edifici e chiese coloniali che evocano un passato non lontano, dichiarata dall’UNESCO, nel 1991, Patrimonio dell’Umanità; Tarabuco, piccolo paesino a soli 35 km. da Sucre, dove ogni domenica ha luogo il mercato andino con l’artigianato locale, forse il più vero dell’America Latina; il lago Titicaca, con le sue leggende e la sua maestosità; il Salar de Uyuni dove si resta abbagliati dal bianco quasi accecante dei cristalli di sale; il netto contrasto dei colori, quando il sole dipinge di rosso ed ocra le sagome delle vette in lontananza ed il silenzio avvolge ogni cosa. Un viaggio in Bolivia è un’esperienza quasi magica, dove le sensazioni diventano tangibili e con forza prorompente gettano il loro seme.


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Sedi Marcelletti PERÚ - Lima - Cuzco - Puno - Arequipa

Uffici di rappresentanza PERÚ - Trujillo BOLIVIA - La Paz


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Inti Raymi La festa più importante del Perù è quella dedicata al dio Sole, in lingua Quechua “Inti Raymi” e si svolge ogni anno a Cuzco il 24 Giugno, giorno del solstizio di inverno. E’ la festività più grandiosa dell’ormai scomparso Impero Inca per il quale il solstizio di inverno segnava l’inizio del nuovo anno e la nascita dell’etnia stessa. Secondo la storia, gli Inca adoravano il Sole, considerato dagli stessi fonte di vita e di abbondanti raccolti, offrendo sacrifici in suo onore. Anticamente il luogo dove si celebrava la cerimonia veniva chiamato “Huacaypata”, oggi l’attuale “Plaza de Armas” di Cuzco, e vi partecipavano le famiglie più nobili dell’Impero Inca, che per l’occasione indossavano sfarzose vesti in oro e argento. A precedere la cerimonia vi erano dei veri e propri rituali rigorosamente osservati dai partecipanti: si poteva mangiare solamente del mais bianco, masticare la “chucam”, un’erba corroborante, bere acqua semplice e astenersi dall’avere rapporti con le proprie mogli. Era inoltre, vietato accendere fuochi in tutta la città nei tre giorni che precedevano la festa. Il “Figlio del Sole” (Inca) e il suo seguito imperiale rendevano omaggio al dio Sole presso il tempio di Koricancha. L’Inca, una volta sorto il Sole, si dirigeva verso la piazza principale Huacaypata, dove lo aspettavano, nel centro, l’esercito e i membri reali. Dopo aver invocato prosperità e pace per il suo popolo, si dirigeva verso Sacsayhuamàn, principale centro di adorazione, una grande spianata già occupata da diverse ore

da cittadini e militari provenienti da tutto l’impero. Dopo l’arrivo graduale delle delegazioni delle quattro regioni (Suyos), faceva il suo ingresso l’Inca, accompagnato da grandi canti e ovazioni, scendendo dalla zona superiore della fortezza. Egli, su richiesta del sommo sacerdote, si serviva una porzione dell’alimento sacro denominato “sankhu” (piccole pagnotte di mais imbevute del sangue di un’ alpaca sacrificata durante la cerimonia). Lo stesso facevano il sommo sacerdote insieme ai membri del seguito reale, i quali interrompevano il digiuno che avevano osservato nei tre giorni precedenti alla cerimonia. Infine, l’Inca come dimostrazione di adorazione, offriva al dio Sole due coppe colme di “chicha”( birra di mais), una delle quali veniva riversata sulla terra “Pachamama”. L’altra la beveva invitando il sommo sacerdote e il suo seguito a fare lo stesso. Ordinava poi di servire altre coppe affinché tutti i membri delle delegazioni potessero partecipare al rito per il quale iniziava la grandiosa festa. Oggi, l’Inti Raymi, ha un carattere differente ma è riuscito a conservare intatto il legame che gli abitanti di Cuzco hanno con la loro storia. La rappresentazione, che per ovvi motivi, non può essere realizzata negli stessi luoghi e con gli stessi tempi, suscita un forte richiamo e interesse e ogni anno aumenta il suo valore storico e di vera integrazione nazionale.

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Machu Picchu Nel 1911 il nordamericano Hiram Bingham, un archeologo dell’università di Yale, partì alla ricerca della mitica Vilcabamba. La spedizione iniziò da Cusco e percorse tutta la regione esplorando le rive del fiume Urubamba. Dopo alcuni giorni di cammino incontrò un contadino che si offrì di accompagnarlo a visitare delle rovine poste in cima ad una montagna chiamata da lui “Machu Picchu”, ovvero “Antico Picco”, nella lingua quechua. Alla fine di un avventuroso percorso attraverso la giungla, ponti sospesi e ripide salite lungo vertiginosi pendii, l’esploratore ed il suo accompagnatore arrivarono in cima ad una altura dove, dal folto della vegetazione, emergevano alcune rovine. Giunti nei pressi di quella che oggi è conosciuta come la Tomba Reale, Bingham si rese conto di trovarsi di fronte a qualcosa di straordinario: fu colpito in particolare dalle mura di granito bianco e dall’accuratezza con cui erano realizzate le pareti in muratura, prodigi di architettura da togliere il fiato. L’archeologo credette di aver finalmente trovato Vilcabamba e un anno dopo organizzò un’altra spedizione per ripulire i ruderi dalla secolare coltre di vegetazione che li ricopriva. Il mondo seppe così dell’esistenza di quella cittadella arroccata su uno sperone roccioso a 2.300 m. d’altezza e a 450 m. a strapiombo sulle rive del fiume Urubamba: Machu Picchu, un luogo meraviglioso che però, contrariamente alle aspettative del suo scopritore, non era Vilcabamba. La cittadella di Machu Picchu è uno dei più incredibili complessi urbanistici del mondo. Una portentosa opera di ingegneria civile realizzata in un ambiente tutt’altro che agevole. Gli edifici si sono conservati quasi tutti perfettamente ed è quasi sicuro che la città, almeno dal punto di vista architettonico, è stata costruita dagli Incas. E’ però impossibile stabilire con precisione l’origine del complesso, che rimane tuttora avvolta dal più fitto mistero. In realtà, per quanto se ne può sapere, Machu Picchu non era una vera e propria città; era molto probabilmente un insieme di templi, osservatori e palazzi destinati ad

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accogliere l’èlite degli Incas, sacerdoti, uomini di potere. Una specie di città sacra che aveva anche una valenza strategica; era infatti una vera e propria roccaforte, inaccessibile al nemico, data l’altezza e la conformazione a strapiombo della roccia su cui è costruita. Dal punto di vista urbanistico, Machu Picchu è divisa in due parti da una scalinata di granito composta da oltre 150 gradini. Tale scalinata era il principale asse viario e collegava la Piazza Sacra al punto più alto dove è situato l’Inti-Huatana, una pietra sacra dedicata a Inti, Dio del Sole, sormontata da una grossa colonna che permetteva agli Incas di conoscere l’altezza del sole e di calcolare l’ora, le stagioni, i solstizi, gli equinozi basandosi sulla lunghezza dell’ombra proiettata. La rete viaria della cittadella era molto ripida e costituita prevalentemente da scalini, per superare pendenze altrimenti eccessive. Eseguendo incredibili opere di terrazzamento, gli Incas furono in grado di realizzare in uno spazio tutto sommato piccolo e angusto un’armonica successione di templi, santuari, piazze, quartieri residenziali, zone agricole e perfino un complicato sistema di bacini d’acqua. Chi si reca oggi a Machu Picchu rimane profondamente meravigliato dalla monumentalità delle opere in muratura, soprattutto se si pensa che gli Incas non conoscevano l’uso della ruota e non possedevano animali da tiro. I muri degli edifici pesano parecchie tonnellate e le pietre sono incastrate in modo così preciso che risulta difficile far passare nelle fessure che le dividono perfino la lama di un coltello, senza l’utilizzo della malta, sopravvivendo alle numerose scosse sismiche. Nella città spiccano alcune costruzioni caratteristiche, come il Tempio del Sole (la prima costruzione scoperta da Bingham), un edificio privo di tetto posto nella parte sud-orientale del settore urbano, che cinge con un tratto di muro dalla forma semicircolare una roccia levigata usata per le funzioni religiose connesse con il culto del Sole. Questa torre a tronco di cono presenta alcuni dei più bei muri in pietra di Machu Picchu.


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Notizie utili Perú e Bolivia Formalità doganali Perú: necessario il passaporto con validità di minimo 6 mesi dalla data di entrata. In aereo viene consegnato un modulo d’ingresso da compilare. Una parte dovrà essere conservata e riconsegnata al momento della partenza dal Paese. Bolivia: necessario il passaporto con validità di minimo 6 mesi dalla data di entrata e almeno due pagine libere. All’arrivo verrà rilasciata una “Carta Turistica” che consente il soggiorno fino a 90 giorni. Potrà essere richiesto di mostrare il biglietto aereo di andata e ritorno. Valuta Perú: la moneta ufficiale è il Nuevo Sol diviso in 100 centesimi. Il cambio, in forma indicativa, è il seguente: 1 € = 3.50 Nuevo Sol. Nei principali alberghi e negozi sono accettate tutte le carte di credito. Bolivia: la valuta è il Boliviano, suddiviso in 100 centavos. Il cambio, in forma indicativa, è il seguente: 1 € = 8,80 Bolivianos. È consigliabile portare con sé Dollari USA, più facilmente accettati nelle “casas de cambio”. Accettate le principali carte di credito. Fuso orario Perú: la differenza di fuso orario tra Perú e Italia è di meno 6 ore (-7 ore quando in Italia è in vigore l’ora legale). Bolivia: la differenza di fuso orario tra Bolivia e Italia è di meno 5 ore (6 ore quando in Italia è in vigore l’ora legale). Corrente elettrica Perú: la corrente elettrica è di 220 volts. Indispensabile portare un adattatore per prese di tipo americano, a lamelle piatte. Bolivia: la corrente elettrica è di 220 volts. Indispensabile portare un adattatore per prese di tipo americano, a lamelle piatte, sebbene talvolta ci siano spine con fori di entrata tondi. Clima Perú: il Perú ha un clima molto vario che varia a seconda della regione geografica.Nella regione costiera, durante l’inverno (da Aprile/Maggio a Novembre), è presente una leggera foschia costiera conosciuta come garúa, provocata dalla fredda corrente di Humboldt proveniente dal

Pacifico. Il tasso di umidità è abbastanza elevato con temperature tra i 14°C. ed i 18°C. I mesi più caldi e secchi sono quelli estivi (da Dicembre a Marzo/Aprile) con notti fresche e la temperatura dell’Oceano Pacifico diventa un po’ più calda. Nella regione andina la stagione secca e ideale per intraprendere un viaggio va da Maggio/Giugno ad Agosto/Settembre, con molte giornate di pieno sole ma con escursione termica piuttosto accentuata; la stagione delle piogge (estate) va invece da Dicembre a Marzo, sebbene siano maggiormente concentrate tra Gennaio e Marzo. La regione amazzonica è calda e umida tutto l’anno, con temperature tra i 30°C ed i 35°C. Le precipitazioni maggiori si hanno da Dicembre a Maggio (estate). Bolivia: l’estate (da Novembre/Dicembre a Marzo/Aprile) è la stagione delle piogge. In questo periodo i bassopiani possono essere impraticabili a causa del fango ed il tasso d’umidità è abbastanza alto. Durante l’inverno (da Maggio ad Ottobre) le giornate sono limpide, il clima asciutto. Agosto è generalmente il mese in cui il clima è più stabile. L’escursione termica tra il giorno e la notte è notevole. L’altitudine determina inoltre la differenza di temperatura che a distanza di poche ore può essere notevole. Da non dimenticare che sull’altopiano l’aria è secca e povera di ossigeno. Nelle zone amazzoniche il caldo-umido è costante tutto l’anno. Il periodo migliore, in generale, per visitare la Bolivia è da Aprile a Novembre. Salar de Uyuni: Il periodo migliore per visitare il Salar de Uyuni è da Aprile e Novembre (soprattutto da Agosto a Settembre), nonostante durante l’inverno australe le temperature possano scendere di vari gradi sotto gli 0°C. con una forte escursione termica. Può nevicare. Il periodo meno consigliato è da Dicembre/Gennaio a Febbraio/Marzo, quando le piogge sono intense e le piste, nel Salar, possono essere allagate e pertanto impraticabili. La temperatura media in questo periodo è: 0°C/28°C. Igiene, salute, vaccinazioni Nessuna vaccinazione obbligatoria. Perù: consigliata la profilassi antimalarica; vivamente raccomandata la vaccinazione contro la febbre gialla per quanti si recano nella regione amazzonica (Iquitos; Puerto Maldonado). Per i cittadini italiani che si recano o transitano in Venezuela, arrivando


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dal Perú, non è necessario visto d’entrata ma è obbligatorio avere il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla. Bolivia: la vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria solo se si entra in alcune aree specifiche del Paese (nessuna delle quali è inclusa nei nostri itinerari pubblicati) o se si arriva/prosegue dal/per il Brasile. La vaccinazione contro la febbre gialla deve essere effettuata almeno 11 giorni prima dell’ingresso nelle zona a rischio o nel Paese di destinazione. Si consiglia di rivolgersi al proprio medico di base e/o alle autorità sanitarie competenti. Polizza assicurativa sanitaria integrativa Consigliamo al momento della prenotazione di stipulare la polizza assicurativa facoltativa integrativa Globy Rosso (facente parte del marchio Allianz Global Assistance), con massimale di spese medichefino a € 155.000,00 per vostra maggior tutela. Lingua La lingua ufficiale è lo spagnolo. L’inglese è piuttosto diffuso. In entrambi i Paesi coesistono varie lingue indigene. Abbigliamento La maggior parte delle città e dei siti che visiterete si trova ad un’altitudine piuttosto elevata. Consigliato un abbigliamento che includa qualche maglione di lana, una giacca a vento o un piumino, guanti e cappello di lana. Utile un ombrello o un impermeabile se si viaggia durante la stagione delle piogge, calzature comode (adatte scarpe da trekking). Altitudine Molte località in Perú ed il Bolivia si trovano ad un’altitudine piuttosto elevata. Per coloro che hanno problemi cardio-vascolari, di respirazione e di ipertensione, suggeriamo di consultare il proprio medico prima della partenza. Alcuni semplici accorgimenti eviteranno di avere problemi dovuti al mal d’altitudine: bere molta acqua, mangiare cibi leggeri, evitare alcolici. La maggior parte degli hotel sono inoltri forniti di bombole di ossigeno a disposizione dei Signori Ospiti. Di seguito alcune altitudini tra le maggiori località inserite nei nostri itinerari in Perù e Bolivia:

Perù: Arequipa (mt 2.335) - Juliaca/Puno (mt. 3.827) - Cuzco (mt. 3.398) - Pisac (mt. 2.950) - Ollantaytambo (2.750 mt) - Aguascalientes (1.700 mt) - Machu Picchu (2.400 mt) - Andahuaylillas (mt. 3.198 slm) Pucará (mt. 3.996 slm.) Bolivia: Sucre (mt. 2.800) - Potosí (mt. 4.090) - Uyuni (mt. 3.620) - Oruro (mt. 3.702) - La Paz (mt. 3.660) - Copacabana (mt. 3.850 slm) - Huatajata (mt. 3.950 slm) – Desaguadero (confine con Perù – mt. 3.810) Chalcaltaya (mt. 5.180 slm). Servizi turistici - È necessario comunicare, all’atto della prenotazione del soggiorno, i propri dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita) ed il numero di passaporto. - All’arrivo in hotel è prassi che venga richiesto di firmare una ricevuta in bianco con i dati della carta di credito, a garanzia di eventuali extra personali. - Gli alberghi inseriti nella nostra programmazione rispecchiano la categoria ufficiale assegnata da ogni Paese. Tale categoria può non corrispondere, sotto il profilo dello standard qualitativo, all’analoga vigente in Europa, soprattutto in Bolivia. - Camere doppie: non sempre sono disponibili con letto matrimoniale. Spesso hanno due letti singoli. - Camere triple: non disponibili. Generalmente può essere assegnata una camera doppia uso tripla con l’utilizzo dei letti esistenti oppure può essere aggiunto un terzo letto di tipo “roll-way”. - I passeggeri usufruiscono di assistenza in Perù e in Bolivia. Nostro personale specializzato li riceverà all’arrivo in aeroporto, all’uscita dell’area doganale. - In Perù, in alcuni periodi dell’anno in cui vi sono festività o manifestazioni a carattere nazionale, le tariffe alberghiere possono subire variazioni di prezzo. - I Cenoni di Natale e di Capodanno, negli hotel, talvolta sono obbligatori e quantificabili solo pochi giorni prima della partenza. - In Bolivia alcuni spostamenti terrestri, sono effettuati con fuoristrada (Salar de Uyuni).


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Ecuador «L’Ecuador è un Paese portatile, grande come un cappello di paglia, così piccolo che sta in qualunque cuore.» Iván Egüez

Paese dell'eterna primavera, sospeso sul filo dell'Equatore, da cui prende il nome, l'Ecuador si fa in quattro con i suoi mutevoli paesaggi ed i suoi variegati ecosistemi. Ad oriente, il cuore di tenebra dell'impenetrabile foresta amazzonica, abitata da tribù ferme all'alba dell'umanità. Ad occidente, la costa dalle sterminate spiagge orlate di mangrovie e dalle piantagioni di banane e cacao. Nel centro, la cordigliera andina punteggiata da 38 vulcani, giganti di fuoco che, circondati da colate laviche e nevi perenni, arrivano fino ai 6.267 mt. del Chimborazo, la cima più elevata dell'Ecuador. Una catena imponente, modellata da valli ed altipiani abitati dagli indios, che difendono strenuamente la loro cultura ancestrale. Infine, sperdute nell'immensità del Pacifico, a 1.000 km dalla costa, le isole Galápagos, arca di Noè e regno della biodiversità, sono chiamate le Islas Encantadas, dove la natura è l'ultima dea. L'Ecuador è un Paese che è un continuo saliscendi. Si parte da Quito, superba capitale sospesa fra passato e futuro, tra fastosi palazzi coloniali e quartieri moderni. Fondata dagli spagnoli nel 1534 sulle rovine di insediamenti shyris e incas, è appunto chiamata ciudad de las dos caras, città dei due volti. Posta a 2.850 mt. d'altitudine in una verde valle dominata dai vulcani Pichincha, Cotopaxi, Cayambe e Antizana, è affollata da oltre due milioni di abitanti. Per apprezzare le complesse geometrie del centro storico bisogna salire sul Panecillo, bassa collina dominata dalla statua di una Madonna alata, sotto, nelle strade colme di gente e di venditori ambulanti, sfilano i gioielli barocchi del casco antiguo: splendidi palazzi, chiese, monasteri, protetti dall'Unesco dal 1978. L'altra cara (volto) di Quito è il centro moderno, fitto di grattacieli, avenidas dense di traffico e grandi parchi: è così che la capitale inventa ogni giorno il suo destino di città meticcia che guarda al futuro senza dimenticare il proprio passato. Dalla capitale, la mitica Panamericana punta verso nord e in 15 km. si è alla Mitad del Mundo, latitudine

0°00'00''. Proprio di qui passa l'Equatore, alle sue spalle, sorveglia il vulcano Pululahua, ormai quieto da diversi millenni. Si continua per Otavalo, cittadina india nota per i suoi artigiani e per il mercato del sabato in plaza de los Ponchos; qui le protagoniste sono le donne, con in testa il cappello di feltro, penne di pavone e il pocho rosso, blu, fucsia o azzurro, che praticano ancora il trueque, il baratto. Si prosegue sul filo delle Ande lungo Avenida de los Volcanes, la Via dei Vulcani, con i suoi grandiosi panorami: seicento km di stupefacenti bellezze, dal nord di Quito fino a Cuenca. La Reserva Ecologica Antizana è sterminata, sovrastata dall'omonimo vulcano alto 5.758 m. In cielo volteggiano i condor, mentre greggi di pecore brucano i duri ciuffi della paja e teneri fiori. Un luogo di totale silenzio e di spazi infiniti. Un altro celebre vulcano è il Cotopaxi, che svetta con la sua cima incappucciata di nubi a 5.897 m d'altitudine. Dalla città di Riobamba si sale lungo i fianchi spettrali del Chimborazo, oltre i 6.000 m, sulla sommità del cratere resistono solo nevi e ghiacciai. L'avenida de los Volcanes si stempera in morbide valli arrivando a Cuenca, gioiello d'arte coloniale, Patrimonio Mondiale dell'Umanità dal 1999 per il suo splendido casco antiguo. Nella plazoleta del Carmen si tiene tutti i giorni il famoso mercato dei fiori, l'Ecuador è, infatti, uno dei maggiori produttori di rose del mondo, perfette e carnose. Cuenca conserva rovine del periodo inca, testimoni del tempo in cui la città rivaleggiava con Cusco per splendore ed importanza. Una trentina di chilometri a ovest si stende il Parque Nacional Cajas, costellato da centinaia di laghi e stagni. A 4.000 m d'altitudine, fra lagune incastonate nella brughiera del paramos, alberi di quinoa e boschi di polilepys (albero della carta), dai tronchi contorti e color ruggine, esiste quest'ultimo avamposto delle montagne, messo dagli dèi a sorvegliare l'intricato labirinto della cordigliera andina.


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Galápagos «[...] La storia naturale di queste isole è estremamente curiosa e per questo meritevole di grande attenzione». Charles Darwin

Il nome Ecuador deriva dall'equatore che attraversa il paese e proprio a Quito, la capitale dello Stato, un noto monumento, la “Mitad del mundo”, indica la latitudine zero. Oltre la terraferma a quasi 1000 chilometri dal litorale, isolato nell'oceano Pacifico, c’è l'arcipelago delle Galápagos, uno dei più rari e suggestivi luoghi del pianeta. Un deserto vulcanico, nudo, in cui solitarie e misteriose, le isole (13 principali, 6 piccole e 41 isolotti) ospitano specie animali e vegetali rare, in molti casi uniche al mondo, che si rifugiarono qui sospinte dai venti e dalle correnti marine, riuscendo a sopravvivere in completo isolamento. Paradiso dell'evoluzione e terreno di studio, qui il giovane naturalista inglese Charles Darwin scrisse "L'Origine delle Specie", manifesto delle sue rivoluzionarie teorie evoluzionistiche. Emerse più di quattro milioni di anni fa come risultato di eruzioni vulcaniche sottomarine, le formazioni di lava e roccia vulcanica, di cui sono costituite le isole, danno l'impressione di trovarsi veramente "in un altro mondo". La fauna presente non ha eguali: è possibile nuotare con leoni marini e pinguini, guardare le sule dai piedi azzurri che depongono le uova incuranti dei visitatori. Testuggini giganti (“Galápagos” significa tartarughe) si trascinano faticosamente in mezzo ai cactus, mentre enormi iguane corrono qua e là sulla lava. Lontana dal resto del mondo, ogni isola ha sviluppato alcune specie di vegetali ed animali tanto uniche da apparire quasi assurde. Qui vivono le uniche iguane marine del mondo, piccoli dragoni in miniatura che si cibano di alghe sott'acqua e poi recuperano il calore corporeo stese sulla roccia lavica nera surriscaldata dal sole. Tutti i rettili delle Galápagos, la metà delle specie dei volatili, un quarto dei pesci e il 32% delle piante vivono solo ed esclusivamente nell’arcipelago. Gli uccelli sono rappresentati da oltre 13 specie differenti di fringuelli, cormorani, pinguini piccoli, falchi, passeri, albatri, fenicotteri e, tra i mammiferi, si trovano foche giocoliere e vivaci delfini.

Per questo motivo scoprire le isole Galápagos significa osservare la natura al suo stato originario più puro. Il processo di evoluzione, il clima, le correnti marine e una relativa carenza di predatori (compreso l'uomo) hanno contribuito a creare una meraviglia zoologica, botanica e geologica allo stesso tempo. Soprannominate "isole incantate" l’ UNESCO le ha dichiarate Patrimonio Naturale dell'Umanità, un Parco Nazionale estremamente protetto e controllato in cui gli animali vivono allo stato naturale e sono considerati il vero patrimonio da preservare.

Isla Ràbida

ISLA BALTRA ISLA SAN CRISTOBAL

Isla Pinzòn

(Floreana) (Hood)


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Fco. de Orellana (El Coca)

Chimborazo Ingapirca ruins Cajas National Park

Uffici di rappresentanza ECUADOR - Quito


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Notizie utili Ecuador e Galápagos Formalità doganali Per l’ingresso in Ecuador è necessario il passaporto con validità di minimo 6 mesi dalla data di entrata. In aereo viene consegnato un modulo d’ingresso (Tessera Internazionale di Imbarco e Sbarco) che dovrà essere compilato e rilasciato alle autorità migratorie; una parte dovrà essere conservata e riconsegnata al momento della partenza dal Paese. Il permesso turistico di soggiorno (modulo T-3) si ottiene gratuitamente all’arrivo e va mantenuto per tutto il soggiorno in Ecuador poiché viene richiesto ad ogni controllo dei documenti personali e all’uscita dal Paese. Polizza assicurativa sanitaria integrativa Consigliamo al momento della prenotazione di stipulare la polizza assicurativa facoltativa integrativa Globy Rosso (facente parte del marchio Allianz Global Assistance), con massimale di spese mediche fino a € 155.000,00 per vostra maggior tutela. Valuta La valuta ufficiale è il Dollaro USA. Consigliamo di portare con sé i Dollari USA prima della partenza dall’Italia. Negli principali alberghi e ristoranti sono accettate le maggiori carte di credito: Visa, MasterCard e Diners. Talvolta sono applicate commissioni sulle transazioni eseguite con carta di credito: consigliamo di verificarlo prima del pagamento. In alcuni esercizi sono previste tasse non rimborsabili ai viaggiatori stranieri. Fuso orario La differenza di fuso orario tra Italia ed Ecuador è di meno 6 ore rispetto all’Italia (-7 ore durante l'ora legale); le isole Galápagos sono 1 ora indietro rispetto alla terraferma. Il giorno e la notte, vista la posizione geografica della nazione sull’equatore, hanno la stessa durata per tutto l’arco dell’anno, inoltre non è adottata l’ora legale. Corrente elettrica La corrente elettrica è di 110 volts. Occorre munirsi di adattatori per le prese americane (spine a lamelle piatte) e trasformatori. Clima L’Ecuador ha un clima equatoriale, essendo situato esattamente sulla fascia dell’Equatore. La stagione secca va da Giugno a Dicembre; quella umida va da Dicembre a Maggio, con variazioni dovute alle altitudini ed alla posizione geografica. La zona costiera e le isole Galápagos sono influenzati dall’Oceano: la stagione più calda e umida, con frequenti piogge, va da Gennaio fino ad Aprile. Da Maggio a Dicembre la temperatura, soprattutto dell’acqua, scende di alcuni gradi a causa delle correnti fredde oceaniche (circa 18°C.). Generalmente in questo periodo non piove ma a Luglio ed Agosto aumenta l’umidità. La regione amazzonica ha un clima costante e caldo durante tutto l’anno, con punte di maggiore umidità e piovosità tra Gennaio e Maggio. Altitudine Molte località in Ecuador si trovano ad un’altitudine piuttosto elevata. Per coloro che hanno problemi cardio-vascolari, di respirazione e di ipertensione, suggeriamo di consultare il proprio medico prima della partenza. Alcuni semplici accorgimenti eviteranno di avere problemi dovuti al mal d’altitudine: bere molta acqua, mangiare cibi leggeri, evitare alcolici. La maggior parte degli hotel sono inoltri forniti di bombole di ossigeno a disposizione dei Signori Ospiti. Di seguito alcune altitudini tra le maggiori località inserite nei nostri itinerari in Ecuador:Quito (mt. 2.850) – Cuenca (mt. 2.500) – Riobamba

(mt. 2.754) – Cotopaxi (mt. 3.800/5.897) Igiene, salute, vaccinazioni Non è obbligatoria alcuna vaccinazione. Consigliamo la profilassi antimalarica e la vaccinazione contro la febbre gialla a coloro che si dirigono verso la foresta amazzonica. La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria se si prosegue il viaggio verso altri Paesi dell’America Latina (verificare prima della partenza). Raccomandiamo, al di fuori degli hotel e dei ristoranti utilizzati dalla nostra organizzazione di bere solo liquidi imbottigliati. Evitare pesce e carne cruda e lavare le verdura possibilmente con acqua sterilizzata. Portare con sé repellenti contro insetti. Telefono Le telefonate dall’Ecuador sono abbastanza costose e le linee telefoniche non sempre sono efficienti. Per i telefoni cellulari si consiglia di verificare con il proprio gestore telefonico. Alle isole Galápagos non vi è copertura telefonica. Lingua La lingua ufficiale è lo spagnolo. Tasse di entrata nei Parchi Nazionali La tassa di entrata per la visita del Parco Nazionale delle Isole Galápagos pari a US$ 100.00 per persona, dovrà essere pagata localmente (variabile senza preavviso).Per le Isole Galápagos è inoltre richiesta la “Transit Control Card”: è necessario comunicare, all’atto della prenotazione della crociera/soggiorno, i propri dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita) ed il numero di passaporto. Nota: la Tassa INGALA per la preservazione del Parco Nazionale delle Galàpagos, attualmente pari a USD 10 per persona, è stata inserita nelle quote di partecipazione. Servizi turistici - È necessario comunicare, all’atto della prenotazione del soggiorno, i propri dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita) ed il numero di passaporto. - All’arrivo in hotel è prassi che venga richiesto di firmare una ricevuta in bianco con i dati della carta di credito, a garanzia di eventuali extra personali. - Gli alberghi inseriti nella nostra programmazione rispecchiano la categoria ufficiale assegnata da ogni Paese. Tale categoria può non corrispondere, sotto il profilo dello standard qualitativo, all’analoga vigente in Europa. - Camere doppie: non sempre sono disponibili con letto matrimoniale. Spesso hanno due letti singoli. - Camere triple: non disponibili. Generalmente può essere assegnata una camera doppia uso tripla con l’utilizzo dei letti esistenti oppure può essere aggiunto un terzo letto di tipo “roll-way”. - I passeggeri usufruiscono di assistenza in Ecuador. Nostro personale specializzato li riceverà all’arrivo in aeroporto, all’uscita dell’area doganale. - I Cenoni di Natale e di Capodanno, negli hotel, talvolta sono obbligatori e quantificabili solo pochi giorni prima della partenza. - La sistemazione a bordo della Motonave Santa Cruz è prevista in cabina doppia tipo Main Deck con letti singoli. - Durante la crociera alle isole Galápagos, le escursioni sono effettuate con guide naturaliste professioniste in Inglese e Spagnolo - Per le escursioni durante la crociera si raccomanda il seguente abbigliamento: cappello, occhiali, giacca a vento, impermeabile leggero, scarpe da trekking, maglioni o piles, costume da bagno, creme solari. 25


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Kaypacha Il Viaggio 1˚ giorno. Italia/Lima. Partenza dall’Italia con volo di linea per Lima. Pasti e intrattenimenti a bordo. Arrivo in serata, incontro con un nostro rappresentante, trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento.

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2˚ giorno. Lima. Prima colazione in hotel. Al mattino, visita di Lima, detta la “Città dei Re”. Fondata da Francisco Pizarro nel 1535, in seguito mutò il nome in Lima. Oggi Rímac, che in lingua indigena significa “parlante”, è il nome di un quartiere adiacente il centro storico. Visita della Cattedrale, di Plaza Mayor e del Monastero di San Francesco. Questo convento di ordine francescano, censito dall’UNESCO tra i Patrimoni dell’Umanità, è una delle costruzioni coloniali meglio conservate della città. Il terremoto del 1970 provocò invece ingenti danni, ma i lavori di restauro hanno restituito all’edificio le originali linee barocche. Da una entrata secondaria si accede alle catacombe, un cimitero sotterraneo utilizzato fino al secolo XIX. Proseguimento con la visita del Museo Larco Herrera, che ospita una tra le migliori collezioni di gioielli in oro e argento. Al termine rientro in hotel. Pomeriggio a

Un itinerario tra i più classici che riesce a fondere immagini, sensazioni, colori. Viaggio alla scoperta di un Paese nel quale la Natura, la Storia e il Mistero si rivelano nella selvaggia bellezza delle Ande, nell’orizzonte quasi intangibile del lago Titicaca, nel palpito coloniale, ancora vivo, delle sue città e nella storia scritta e mai a fondo compresa di Machu Picchu, uno dei più incredibili complessi urbanistici al mondo. disposizione. Pernottamento. 3˚ giorno. Lima/Arequipa. Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e partenza per Arequipa. Arrivo e trasferimento in hotel. Pomeriggio, visita della città di Arequipa, situata in una fertile valle ai piedi delle Ande Occidentali, circondata da montagne innevate tra cui spiccano i tre vulcani “Misti” (5288 m), “Chachani” (6075 m) e “Pichu Pichu” (5571 m). Si visiterà Plaza de Armas, la Cattedrale, il Chiostro della chiesa della Compagnia di Gesù e lo stupefacente Monastero di Santa Catalina. Al termine rientro in hotel. Pernottamento. 4˚ giorno. Arequipa/Puno. Prima colazione in hotel. Al mattino presto, trasferimento in aero-

porto e partenza per Juliaca. Arrivo e trasferimento Puno con sosta per la visita della necropoli di Sillustani. Sistemazione in hotel. Resto della giornata a disposizione per abituarsi alla notevole altitudine (mt 3827). Pernottamento. 5˚ giorno. Puno. Prima colazione in hotel. In mattinata partenza per la visita delle isole galleggianti degli Uros, nella baia di Puno. Le isole sono famose poiché sono costituite da canne di “totora”, vegetazione tipica del lago, tenute insieme a formare le isole stesse dove vivono le popolazioni indios degli Uros. Gli abitanti sono dediti alla pesca nel lago. Al termine della visita rientro in hotel. Pomeriggio a disposizione per visite facoltative (con supplemento): il lago Titicaca fino all’isola di Taquile dove si vive


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ancora rispettando le tradizioni lacustri oppure la necropoli di Sillustani risalente al periodo preincaico che sorge su una penisola tra una laguna ed il lago Umayo. Qui si trovano i sepolcri dei nobili dell'etnia Colla: torri funerarie, uniche nel loro genere, chiamate "chullpas" (casa del morto), a pianta generalmente circolare. Pernottamento. 6˚ giorno. Puno/Cuzco. Prima colazione in hotel. Partenza in pullman Gran Turismo “Inka Express” per Cuzco, attraversando la spettacolare Cordigliera delle Ande. Durante il percorso visita di Pucará (mt. 3996 slm.). La cittadina si trova a 107 km da Puno ed è famosa per la sua ceramica. Si visiterà un piccolo ma interessante museo archeologico. Proseguimento per Raqchi e visita delle rovine del Tempio Inca dedicato a Wiracocha, uno dei più sacri dell’antico impero Inka. Si prosegue attraversando la spettacolare Cordigliera delle Ande raggiungendo il punto più alto, la Roya, situato a 4.445 mt slm. Arrivo a Andahuaylillas (mt. 3198 slm), con la bellissima Chiesa di San Pietro, eretta nel XVII secolo e il cui interno è tutto affrescato. A bordo la guida è collettiva e multilingue (spagnolo/inglese). Pranzo buffet in ristorante locale. Arrivo alla stazione dei pullman di Cuzco, incontro con un nostro rappresentante e trasferimento in hotel. Pernottamento. 7˚ giorno. Cuzco. Prima colazione in hotel. In

mattinata trasferimento nella Valle Sagrada. Visita della città di Pisac con il suo coloratissimo mercato (solo martedì, giovedì e domenica) dove ancora oggi viene utilizzato il sistema del baratto di generi alimentari. Si visita anche l’omonimo sito archeologico. Seconda colazione-buffet in ristorante. Pomeriggio proseguimento per Ollantaytambo, situata al margine della Valle Sacra degli Incas. Vi si trova una bellissima fortezza Inca formata da una serie di terrazze costruite in pietra e con scale che ne permettono l’accesso. Fu qui che nel 1537 l’imperatore Manco Capac fronteggiò le truppe di Herando Pizarro. Al termine, rientro a Cuzco e sistemazione in hotel. Pernottamento. 8˚ giorno. Cuzco: Machu Picchu. Prima colazione in hotel. Trasferimento alla stazione ferroviaria di Poroy e partenza con il treno turistico per Aguas Calientes, villaggio ai piedi del Machu Picchu, lungo la Valle Sacra degli Incas tra gole spettacolari ricoperte da fitta vegetazione. Arrivo alla stazione di Aguas Calientes e proseguimento in pullman per Machu Picchu, scoperta nel 1911 dall’archeologo Hiram Bingham. Visita del sito archeologico, uno dei più incredibili complessi urbanistici del mondo Inca, molto probabilmente città sacra destinata ad accogliere sacerdoti e uomini di potere. La cittadella è divisa in due parti da una scalinata in granito, principale collegamento tra la Piazza Sacra e l’Inti-Huatana, il punto più alto, una

pietra dedicata a Inti, Dio del Sole. Nel pomeriggio rientro alla stazione di Aguas Calientes e partenza in treno turistico per Poroy. Arrivo e proseguimento in auto o pullman per Cuzco. Trasferimento in hotel. Pernottamento. 9° giorno. Cuzco. Prima colazione in hotel. Al mattino visita della città e dei luoghi di maggior interesse: Plaza de Armas, la Cattedrale, il Convento di Santo Domingo con il Tempio di Koricancha o “Tempio del Sole”, l’enigmatica “pietra dei dodici angoli”. Nel pomeriggio, visita dei siti archeologici poco distanti da Cuzco: la fortezza di “Sacsayhuamán”, capolavoro di fortificazione militare degli Incas, “Tambomachay”, una vasca cerimoniale in pietra decorata nota con il nome di "El Baño del Inca"; “Q’uenqo”, una grande roccia calcarea interamente scolpita con incisioni simboliche. “Puca Pucará” è visibile dall’esterno poiché è a breve distanza da Tambomachay. Pernottamento. 10˚ giorno. Cuzco/Lima/Italia. Prima colazione in hotel. Mattinata a disposizione per attività individuali.. Nel pomeriggio, trasferimento in aeroporto e partenza per Lima. Arrivo in tempo utile per la coincidenza con il volo per l’Italia. Pasti e pernottamento a bordo. 11˚ giorno. Italia. Arrivo in Italia. 27


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Monografia

Lima Machu Picchu Cuzco

Puno

Arequipa

Trasferimenti via terra e aerei Lima (mt.154) Arequipa (mt.2335) Puno (mt.3827) Cuzco (mt.3398) Pisac (mt.2950) Cuzco/Poroy (mt.3398) A.Calientes (mt.1700) Cuzco (mt.3398)

Arequipa (mt.2335) Juliaca (mt.3825) Cuzco (mt.3398) Pisac (mt.2950) Ollantaytambo (mt.2750) A.Calientes (mt.1700) Machu-Picchu (mt.2400) Lima (mt.154)

1.010 km. 179 km. 386 km. 32 km. 60 km. 80 km. 8 km. 1.104 km.

hrs 1.15 via aerea hrs 0.50 via aerea hrs 8.00 hrs 1.00 hrs 0.50 hrs 3.00 ferrovia hrs 0.30 hrs 1.50 via aerea

Esclusiva Marcelletti Tour Le Origini hotel selezionati - solo clienti Marcelletti - servizi e guide private in italiano - trasferimenti terrestri con guida in italiano automezzi riservati - menù turistici selezionati - 9 sedi estere di proprietà a disposizione 28

Tipologia Tour: Le Origini Giorno di partenza: Lunedì. Durata: 11 giorni / 9 notti Pernottamenti: 2 a Lima, 1 ad Arequipa, 2 a Puno, 4 a Cuzco Hotels: Cat. 3* - Cat. 4* superiore (in base all’opzione scelta). Visite Culturali: la Cattedrale, il monastero di San Francesco ed il Museo Larco Herrera a Lima; la Plaza de Armas, la Cattedrale, il Convento di Santa Catalina, il Chiostro de la Compañia ad Arequipa; la Chiesa di San Pedro a Andhauaylillas; la Plaza de Armas, la Cattedrale, il Convento di Santo Domingo con il Tempio di Koricancha a Cuzco. Visite Archeologiche: Sillustani, Raqchi, Sacsayhuamán, Tambomachay, Q’uenqo, Machu Picchu, Pisac, Ollantaytambo. Visite città: Lima, Arequipa, Cuzco. Visite etniche: isole galleggianti degli Uros, mercato di Pisac. Visite naturalistiche: Valle Sacra degli Incas. Alimenti: 9 prime colazioni, 2 pranzi a buffet in ristorante. Trasferimenti da e per l’aeroporto: tutti.

Speciali Sposi - upgrade gratuito in tipologia di camera superiore (in base alla disponibilità, solo per sistemazioni in hotel categoria 4* superiore) - una riduzione di € 100 a coppia. Prenota Prima - riduzioni da € 200 a € 400 a coppia: vedi pag. 8


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Date di partenza garantite GENNAIO FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO

6 – 13 – 20 - 27 3 – 10 – 17 - 24 3 – 10 - 17 - 24 - 31 7 – 14 - 21 - 28 5 – 12 - 19 - 26 2 - 9 - 16 – 23 – 30

LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE

7 – 14 – 21 – 28 4 – 11 - 18 - 25 1 - 8 – 15 - 22 - 29 6 - 13 – 20 – 27 3 – 10 - 17 – 24 1 - 8 – 15 - 23 - 29

La partenza del 16/6 in occasione della Festa di Inti Raymi a Cuzco, prevede un supplemento di € 150 per persona (Hotel 3*) ed € 300 (Hotel 4* Sup).

Estensioni Possibilità di estensione: 1. Parco Nazionale di Paracas e linee di Nazca: 2. Soggiorni al Mare - su base individuale, con servizi privati. Vedi pag. 52/53.

Pro & Contro Un itinerario ideale per poter visitare in pochi giorni i luoghi più interessanti e significativi del Paese, lasciando alcuni momenti a disposizione per poter integrare il viaggio con i luoghi che maggiormente possono interessare ogni singolo viaggiatore. La scelta di non includere i pasti (escluso due) è dovuta al fatto che abbiamo preferito lasciare ad ogni viaggiatore la possibilità di provare la cucina locale nei modi e nei luoghi che preferisce. Segnaliamo che le località visitate si trovano ad altitudini diverse tra loro e l’organismo è sottoposto ad una forte sollecitazione, per potersi adeguare velocemente alla variazione di pressione atmosferica.

Note Il tour Kaypacha prevede un minimo di 2 passeggeri iscritti * Il trasferimento del 6° giorno da Puno a Cuzco sarà effettuato con automezzi di linea di lusso e guida a bordo multilingue (Inglese e Spagnolo). * Per le condizioni generali del Tour vedere pag. 112

Quote di partecipazione Hotel categoria 3* In camera doppia per persona Supplemento camera singola

€ €

2.190,00 350,00

Hotel categoria 4*superiore In camera doppia per persona Supplemento camera singola

€ €

2.490,00 650,00

Supplemento escursione a Taquile in lancia rapida (lago Titicaca)

95,00

Tasse Aeroportuali indicative Quota di iscrizione

€ €

500,00 95,00

(quote elaborate con volato intercontinentale

)

Collegamenti e supplementi aerei Partenze da: Milano, Roma, Venezia, Bologna, Torino

Supplementi alta stagione Dal 21/06 al 31/07 e dal 29/11 al 18/12 Dal 01/08 al 14/08 e dal 19/12 al 28/12

€ €

200,00 340,00

€ €

200,00 340,00

Partenze da: Milano, Roma, Venezia, Bologna, Torino

Supplementi alta stagione Dal 21/06 al 31/07 e dal 29/11 al 18/12 Dal 01/08 al 14/08 e dal 19/12 al 28/12

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Quillamama Il Viaggio 1˚ giorno. Italia/Lima. Partenza dall’Italia con volo di linea per Lima. Pasti e intrattenimenti a bordo. Arrivo, incontro con un nostro rappresentante, trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento.

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2˚ giorno. Lima. Prima colazione in hotel. Al mattino, visita di Lima, detta la “Città dei Re”. Fondata da Francisco Pizarro nel 1535, in seguito mutò il nome in Lima. Oggi Rímac, che in lingua indigena significa “parlante”, è il nome di un quartiere adiacente il centro storico. Visita della Cattedrale, di Plaza Mayor e del Monastero di San Francesco. Questo convento di ordine francescano, censito dall’UNESCO tra i Patrimoni dell’Umanità, è una delle costruzioni coloniali meglio conservate della città. Il terremoto del 1970 provocò invece ingenti danni, ma i lavori di restauro hanno restituito all’edificio le originali linee barocche. Da una entrata secondaria si accede alle catacombe, un cimitero sotterraneo utilizzato fino al secolo XIX. Proseguimento con la visita del Museo Larco Herrera, che ospita una tra le migliori collezioni di gioielli in oro e argento. Al termine rientro in hotel. Pomeriggio a

Alla scoperta di un Paese dove si fondono Storia e leggenda, culla delle maggiori culture del continente sudamericano: le linee di Nazca il cui tracciato, nel deserto, è ancora un indecifrato mistero; la città di Arequipa, adagiata in una fertile conca circondata da tre vulcani; la natura rude e selvaggia del Cañon del Colca; il fascino coloniale di Cuzco, antica capitale dell’impero Inca; la Valle Sacra e la magia di Machu Picchu; il lago Titicaca e le torri funerarie di Sillustani, maestose nella loro immutata linearità. disposizione. Pernottamento. 3˚ giorno. Lima/Paracas/Nazca. Prima colazione in hotel. Al mattino molto presto, partenza con automezzo riservato e guida privata in italiano in direzione di Paracas. Arrivo e proseguimento in barca per le isole Ballestas. Si potranno ammirare innumerevoli specie di animali marini, oltre che il famoso “candelabro” scavato sul fianco di un’enorme duna di sabbia. Rientro a Paracas e proseguimento per Nazca. Arrivo e sistemazione in hotel. Pernottamento. 4˚ giorno. Nazca. Prima colazione in hotel. Mattinata a disposizione per poter effettuare il sorvolo delle linee di Nazca (escursione facoltativa, con supplemento - in alcuni periodi

dell’anno le condizioni atmosferiche posso causare modifiche nell’orario di partenza previsto). Pomeriggio, visita del Museo Antonini che fornisce un’ampia introduzione sulla cultura di Nazca e sui diversi siti archeologici locali. Pernottamento. 5˚ giorno. Nazca/Arequipa. Prima colazione in hotel e partenza con automezzo riservato e guida privata in italiano per Arequipa. L’intera giornata è dedicata al trasferimento via terra che regalerà paesaggi emozionanti. Varie soste lungo il percorso. Seconda colazione in ristorante locale in corso di viaggio. Arrivo in serata e sistemazione in hotel. Pernottamento. 6˚ giorno. Arequipa. Prima colazione in hotel.


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Visita della città e del Convento di Santa Catalina. Pomeriggio a disposizione. Si consiglia la visita facoltativa (con supplemento) del Museo Santuario Andino dove (da maggio a novembre) è conservata “Juanita la principessa di ghiaccio” ossia le spoglie congelate di una vergine Inca sacrificata sulla vetta del vulcano Ampato oltre 500 anni fa. Pomeriggio a disposizione. Pernottamento. 7˚ giorno. Arequipa/Valle del Colca. Prima colazione in hotel. Partenza con automezzo riservato e guida privata in italiano per la Valle del Colca, lungo una strada che attraversa paesaggi suggestivi e popolati da “vicuñas”. Seconda colazione a buffet in ristorante. Al termine, trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento.

costituite da canne di “totora”, vegetazione tipica del lago, tenute insieme a formare le isole stesse dove vivono le popolazioni indios degli Uros. Al termine della visita rientro in hotel. Pomeriggio a disposizione per visite facoltative (con supplemento): il lago Titicaca fino all’isola di Taquile oppure la necropoli di Sillustani risalente al periodo preincaico. Qui si trovano i sepolcri dei nobili dell'etnia Colla: torri funerarie, uniche nel loro genere, chiamate "chullpas" (casa del morto), a pianta generalmente circolare. Pernottamento.

8˚ giorno. Valle del Colca/Puno. Prima colazione in hotel. Al mattino visita del famoso Cañon del Colca. Si raggiungerà il belvedere chiamato Cruz del Condor dove è talvolta possibile scorgere il volo del condor. Al termine proseguimento con automezzo riservato e guida privata in italiano per Puno. Seconda colazione picnic. Arrivo e sistemazione in hotel. Pernottamento.

10˚ giorno. Puno/Cuzco. Prima colazione in hotel. Partenza in pullman Gran Turismo “Inka Express” per Cuzco, attraversando la spettacolare Cordigliera delle Ande. Durante il percorso visita di Pucará (mt. 3996 slm.) dove si trova un piccolo ma interessante museo archeologico; Raqchi (con le rovine del Tempio Inca dedicato a Wiracocha); Andahuaylillas (mt. 3198 slm), con la bellissima Chiesa di San Pietro, eretta nel XVII secolo e il cui interno è tutto affrescato. A bordo la guida è collettiva e multilingue (spagnolo/inglese). Pranzo buffet in ristorante locale. Arrivo alla stazione dei pullman di Cuzco, incontro con un nostro rappresentante e trasferimento in hotel. Pernottamento

9° giorno. Puno. Prima colazione in hotel. In mattinata partenza per la visita delle isole galleggianti degli Uros, nella baia di Puno,

11˚ giorno. Cuzco. Prima colazione in hotel. Al mattino visita della città con la Cattedrale, il Convento di Santo Domingo e il Tempio di

Koricancha. Nel pomeriggio, visita dei siti archeologici vicini a Cuzco: Sacsayhuamán, Tambomachay, Q’uenqo. Rientro a Cuzco. Pernottamento. 12˚ giorno. Cuzco: Machu Picchu. Prima colazione in hotel. Trasferimento alla stazione ferroviaria di Poroy e partenza con il treno turistico per Aguas Calientes, arrivo alla stazione e proseguimento in pullman per Machu Picchu. Visita del complesso archeologico. Nel pomeriggio rientro alla stazione di Aguas Calientes e partenza per Poroy. Arrivo e proseguimento in auto o pullman per Cuzco. Trasferimento in hotel. Pernottamento. 13˚ giorno. Cuzco. Prima colazione in hotel. In mattinata trasferimento nella Valle Sagrada. Visita della città di Pisac con il mercato (solo martedì, giovedì e domenica) e l’omonimo sito archeologico. Seconda colazione a buffet in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento per Ollantaytambo e visita alla fortezza. Al termine rientro a Cuzco. Pernottamento. 14˚ giorno. Cuzco/Lima/Italia. Prima colazione in hotel. Mattinata a disposizione. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza per Lima. Arrivo e proseguimento per l’Italia. Pasti e pernottamento a bordo. 15˚ giorno. Italia. Arrivo in Italia.

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Lima

Monografia

Machu Picchu Cuzco Paracas Nazca Valle del Colca Puno Arequipa

Trasferimenti via terra e aerei Lima (mt.154) Paracas (mt.0) Nazca (mt.588) Arequipa (mt.2335) Valle del Colca (mt.3800) Puno (mt.3827) Cuzco (mt.3398) Pisac (mt.2950) Cuzco/Poroy (mt.3398) A.Calientes (mt.1700) Cuzco (mt.3398)

Paracas (mt.0) Nazca (mt.588) Arequipa (mt.2335) Valle del Colca (mt.3800) Puno (mt.3827) Cuzco (mt.3398) Pisac (mt.2950) Ollantaytambo (mt.2750) A.Calientes (mt.1700) Machu-Picchu (mt.2400) Lima (mt.154)

250 km 215 km 566 km 160 km 240 km 386 km. 32 km. 60 km. 80 km. 8 km. 1.104 km.

hrs. 4.00 hrs.3.30 hrs.9.00 hrs 4.30 hrs.7.30 hrs 8.00 hrs 1.00 hrs 0.50 hrs 3.00 ferrovia hrs 0.30 hrs 1.50 via aerea

Esclusiva Marcelletti Tour Le Origini hotel selezionati - solo clienti Marcelletti - servizi e guide private in italiano - trasferimenti terrestri con guida in italiano automezzi riservati - menù turistici selezionati - 9 sedi estere di proprietà a disposizione 32

Giorno di partenza: Sabato Durata: 15 giorni / 13 notti. Pernottamenti: 2 a Lima, 2 a Nazca, 2 ad Arequipa, 1 alla Valle del Colca, 2 a Puno, 4 a Cuzco. Hotels: Cat. 3* - Cat. 4* superiore (in base all’opzione scelta). Visite Culturali: la Cattedrale, il monastero di San Francesco ed il Museo Larco Herrera a Lima; Museo Antonini di Nazca; la Plaza de Armas, la Cattedrale, il Convento di Santa Catalina, il Chiostro de la Compañia, il Museo Santuario Andino ad Arequipa; la Chiesa di San Pedro a Andhauaylillas; la Plaza de Armas, la Cattedrale, il Convento di Santo Domingo con il Tempio di Koricancha a Cuzco. Visite Archeologiche: Raqchi, Sacsayhuamán, Tambomachay, Q’uenqo, Machu Picchu, Pisac, Ollantaytambo Visite città: Lima, Arequipa, Cuzco. Visite etniche: mercato di Pisac, Isole galleggianti degli Uros. Visite naturalistiche: isole Ballestas, la Valle del Colca, Valle Sacra degli Incas. Alimenti: 13 prime colazioni, 4 pranzi in ristorante, 1 pranzo picnic. Trasferimenti da e per l’aeroporto: tutti.

Speciali Sposi - upgrade gratuito in tipologia di camera superiore (in base alla disponibilità, solo per sistemazioni in hotel categoria 4* superiore) - una riduzione di € 100 a coppia. Prenota Prima - riduzioni da € 200 a € 400 a coppia: vedi pag. 8


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Date di partenza garantite GENNAIO FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO

4 – 11 – 18 – 25 1 – 8 – 15 – 22 1 – 8 – 15 – 22 – 29 5 – 12 – 19 - 26 3 – 10 – 17 – 24 – 31 7 – 14 – 21 – 28

LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE

5 – 12 – 19 – 26 2 – 9 – 16 – 23 – 30 6 – 13 – 20 – 27 4 – 11 – 18 – 25 1 – 8 – 15 – 22 – 29 6 – 13 – 20 – 27

La partenza del 14/6 in occasione della Festa di Inti Raymi a Cuzco, prevede un supplemento di € 150 per persona (Hotel 3*) ed € 300 (Hotel 4* Sup).

Estensioni Possibilità di estensione: Soggiorni al Mare - su base individuale, con servizi privati. Vedi pag. 52/53.

Pro & Contro Itinerario che, partendo da Lima, permette di visitare i punti salienti del Paese, sia dal punto di vista naturalistico che archeologico. Alcuni lunghi tragitti sono ampiamente ripagati dalla straordinaria bellezza del paesaggio. Le differenze di altitudine sottopongono l’organismo ad una notevole sollecitazione. Nel Cañon del Colca non sempre è possibile l’avvistamento dei condor.

Quote di partecipazione Hotel categoria 3* In camera doppia per persona Supplemento camera singola

€ €

3.100,00 520,00

Hotel categoria 4*superiore In camera doppia per persona Supplemento camera singola

€ €

3.500,00 890,00

Supplemento escursione a Taquile in lancia rapida (lago Titicaca) Supplemento necropoli di Sillustani (da Puno) Supplemento sorvolo linee di Nazca Supplemento visita del Museo Santuario Andino (Arequipa)

€ € €

95,00 45,00 120,00

45,00

Tasse Aeroportuali indicative Quota di iscrizione

€ €

500,00 95,00

(quote elaborate con volato intercontinentale

)

Collegamenti e supplementi aerei Partenze da: Milano, Roma, Venezia, Bologna, Torino

Supplementi alta stagione Dal 21/06 al 31/07 e dal 29/11 al 18/12 Dal 01/08 al 14/08 e dal 19/12 al 28/12

€ €

200,00 340,00

€ €

200,00 340,00

Note Il tour Quillamama prevede un minimo di 4 passeggeri iscritti * Il trasferimento del 10° giorno da Puno a Cuzco sarà effettuato con automezzi di linea di lusso e guida a bordo multilingue (Inglese e Spagnolo). * Per le condizioni generali del Tour vedere pag. 112

Partenze da: Milano, Roma, Venezia, Bologna, Torino

Supplementi alta stagione Dal 21/06 al 31/07 e dal 29/11 al 18/12 Dal 01/08 al 14/08 e dal 19/12 al 28/12

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