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PRIMO SI’ al FEDERALISMO

NOTIZIE DI RILIEVO:

Si’ il Demanio 

FEDERALISMO

TURISMO

MOVIMENTO UNIVERSITARIO PADANO

SOMMARIO:

Primo si al Federalismo

1

Federalismo Demaniale

1

Turismo

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Giralivenza

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Luoghi e me4 morie della Grande Guerra MUP movimento universitario Padano

4

Tradizioni

5

Stampato in proprio Responsabile Lega Nord Noventa di Piave

diventa Federale. Primo passo della più ampia riforma fiscale mai approvata in Italia dal dopoguerra. Passo dopo passo sta prendendo corpo il progetto di trasformazione dello Stato che costituisce il DNA stesso della Lega. Un sogno coltivato con pazienza e determinazione per oltre due decenni. Una volontà più forte persino delle battute d’arresto, come la bocciatura della devolution al referendum del 2006, che è divenuta comunque il trampolino di lancio per la questione autonomista. IL FEDERALISMO E’ PARTITO: a giugno sarà pronto il secondo decreto attuattivo sull’autonomia impositiva degli enti locali e i costi standard.

Solo il FEDERALISMO potrà salvare il Paese La nuova regola è: chi previste al contrario sanspreca paga. zioni fino al commissariaOggi le tasse vanno a Ro- mento per chi spreca i ma e solo una piccola par- soldi pubblici. Oggi Roma te viene ridistribuita sul trattiene il 78% delle tasterritorio. Con il Federali- se. Su 100 € di entrate smo fiscale le risorse ri- tributarie nel nostro Paese ben 77,7 vanno a Roma marranno sul posto. Avremo un sistema pre- e solo 22,3 agli Enti Locali. miante per regioni ed enti locali che a fronte di un’alto livello di servizi, offriranno una pressione fiscale inferiore alla media;

Il centralismo fiscale italiano si traduce in una pressione tributaria di quasi 6 punti superiore alla federale Germania (il cui go-

verno centrale assorbe meno del 50% di quanto versato dai contribuenti) e di 5 punti più alto della Spagna (che ha entrate centrali intorno al 55%). Il Federalismo Fiscale comporta la responsabilità degli amministratori per avere meno sprechi e tasse ridotte, e non comporta incrementi di spesa per la sua attuazione.


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TURISMO : PROVINCIA DI VENEZIA

Prima Provincia in Italia per presenze turistiche PROVINCIA DI VENEZIA

Assessore al Turismo Arch. Giorgia Andreuzza

La Provincia di Venezia di cui da Luglio dello scorso anno ho la delega di Assessore al Turismo, è la prima provincia in Italia per presenze turistiche. La Regione del Veneto è Regione Leader con 66 milioni di presenze e metà di queste vengono registrate proprio nella nostra provincia. Da ciò ne consegue una

importante riflessione per il nostro territorio, e cioè che il Turismo, è una materia economica, che vede interagire tantissimi attori, aziende, operatori che vengono d e fin i t i l a fi l i er a dell’industria Turismo. Da subito ho intrapreso la strada di lavorare con un forte concetto di sistema e di sinergia, perché si deve lavorare

con progettualità forte e ambiziosa così come Venezia e le sue terre si meritano, per essere competitivi e far si che questo sistema economico che oggi è l’unico settore con trand positivo possa contribuire anche a generare lavoro per la nostra gente e le generazioni future.

LA MAGIA DEL LIVENZA IN BARCA E SU DUE RUOTE

“ Già pronti dei ragionamenti per la promozione turistica del fiume PIAVE Sacro alla Patria. Un patrimonio e una memoria storica che va valorizzata a livello Europeo”

GIRALIVENZA” e le vie fluviali Una grande risorsa turistica

QUI

LEGA

NOVENTA

E’ stato sottoscritto oggi il protocollo d’intesa “GiraLivenza” che prevede un sistema integrato di itinerari turistici nel territorio attraversato dal fiume Livenza, nelle tre province di Venezia, Treviso e Pordenone. Questo progetto vede come capofila la Provincia di Venezia con l’assessore al turismo Giorgia Andreuzza assieme alle Province di Treviso e Pordenone, esso prevede la valorizzazione ambientale e turistica del corridoio fluviale del fiume Livenza e dei suoi affluenti. Inoltre è prevista la realizzazione di due itinerari turistici, uno ciclabile e l’altro navigabile, che costituiscono un sistema unitario nelle tre Province come offerta turistica dell’entroterra .

La realizzazione del “Giralivenza” si attua attraverso un’azione concertata tra le Province che si occuperanno anche del coordinamento dell’iniziativa, i Gal e i Comuni attraversati dal Livenza.,. Soddisfazione è stata espressa da Carlo Miollo presidente del Gal Venezia Orientale: “Grazie a questo progetto verrà valorizzato il nostro territorio e le nostre eccellenze, un progetto che il Vegal aveva iniziato nel 2005, e che dopo un periodo di stallo finalmente con l’impegno dell’Assessore Andreuzza ha raggiunto la firma del protocollo d’intesa e con il ruolo della provincia di Venezia Capofila”. Per l’assessore Andreuzza “il corridoio fluviale o greenwy ha l’obiettivo di

mettere in rete le risorse ambientali, culturali, turistiche, produttive, sportive ed enogastronomiche della nostra realtà veneziana di confine con la Marca Trevigiana ed il Friuli e il nostro obbiettivo e quello di coinvolgere operatori e altri attori affichè le eccellenze dell’entroterra, con la loro storia e enogastronomia , possano diventare reali percorsi di visita e di esperienza. La provincia di Venezia con le sue spiagge avrà ruolo importante nel progetto perché è destinazione di milioni di turisti e proprio da qui qui possiamo promuovere anche le eccellenza dell’entroterra attraverso escursioni o itinerari lungo il corridoio fluviale del Livenza”

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LUOGHI E MEMORIE DELLA GRANDE GUERRA: Il Piave Da quest’anno anche la Provincia di Venezia entra a far parte del progetto Interprovinciale della valorizzazione dei Luoghi e Memorie della Grande Guerra. Coordinatore del progetto è la Provincia di Treviso a cui si unisceono le Province di Venezia, Belluno, Vicenza. L’ Assessore al Turismo della Provincia Giorgia Andreuzza, sta parteci-

pando a tutti gli incontri per le fasi di progetto, che prevedono una serie di iniziative verso la celebrazione del centenario della Grande Guerra: “ Chi viene a visitare il Veneto non può ignorare questa pagina della sua Storia, dove anche il nostro territorio ha avuto un importante ruolo con la battaglia sul Fiume Piave e nella Laguna, raccontata e vissuta

anche dallo scrittore Ernesy Hemingway. Da qui la voglia di far conoscere e percorrer i luoghi della memoria” Anche le amministrazioni di Noventa di Piave, San Donà di Piave, Fossalta di Piave, Musile di Piave e le località della costa del Basso Piave, sono state coinvolte dall’Assessore Andreuzza che lavorerà per un progetto territoriale di sinergia .

Il Piave e la Grande Guerra

MUP : Movimento Universitario Padano Tre candidati, tre eletti. Ecco il risultato ottenuto dal Movimento Universitario Padano all’interno dello IUAV di Venezia nelle ultime elezioni del Senato degli Studenti. “Siamo soddisfatti, per noi è solo l’inizio di una sfida che è cominciata a marzo con la redazione del programma per la nostra università e che intendiamo portare avanti nel rispetto dei nostri valori e principi ma soprattutto verso gli studenti che ci hanno dato fiducia” ad esprimere la soddisfazione degli eletti è Matia Cester, noventano, coordinatore del carroccio allo iuav: “siamo una lista politica, abbiamo dato molto fastidio in questa ormai ex storica roccaforte di sinistra, siamo gli unici che si sono presentati con un programma, delle proposte e non contro qualcuno. Abbiamo di-

mostrato di poter camminare a testa alta, costringendo altri ad azioni che hanno fatto cascare il palco: il prolungamento delle scadenze per la presentazione delle liste, una lista presentata in extremis dichiarata apolitica ma che si candida perché noi siamo della lega, aperta al confronto ma che puntualmente levava i nostri volantini con la descrizione del programma sostituendoli con i suoi, democratica ma che non smette di fischiare e insultare i giovani architetti padani”. Tutti gli esponenti veneti del movimento hanno supportato gli universitari padani dello iuav fin dalle prime iniziative, tra gli altri gli assessori regionali Marino Finozzi, e Roberto Ciambetti, il Deputato Corrado Callegari e l’ora Presidente della Provincia di Belluno Gianpaolo Bottacin, allora

capogruppo in Consiglio Regionale, che a marzo aveva accompagnato i giovani leghisti dall’ex rettore, Carlo Magnani, consegnando la bandiera istituzionale della Regione che, tuttavia, non è ancora stata esposta nonostante sia prevista dalla Legge.

MATIA CESTER Studente IUAV Noventano eletto nel Senato degli Studenti nella Lista Lega Nord

Matia Cester


DIRETTIVO DI SEZIONE NOVENTA DI PIAVE LEGA NORD NOVENTA DI PIAVE

SEDE : Via Piave , 26 Noventa di piave - VE -

Giorgia Andreuzza : Segretario di sezione Assessore al Turismodella Provincia di Venezia Letizia Scpolan Varis Serafin Giannino Busanel Luigi Barichello

Tel.: 348 6051078 Fax: 0421 307131 E-mail: leganord.noventa@libero.it Facebook: leganoventa www.leganordnoventadipiave.org

Claudio Nardese: Consigliere Comunale Matia Cester: Responsabile Giovani Padani Renato Montagner: resp. Amministrativo Stefano Cavaggioni: resp. Enti Locali Giannino Epicuro e Gianni Baruzzo: resp. organizzativo

PARONI A CASA NOSTRA

In Giugno Letizia propone…a panada venessiana… Un modo per recuperare “el pan vecio” Fin dalla generazione dei nostri bisnonni si è tramandata l’usanza di non buttare via nulla. Il pane raffermo, che quando si accumulava in sovrappiù veniva per lo meno dato agli animali da cortile, serviva per molti usi in cucina: gratuggiato per preparare le cotolette o la pearà, abbrustolito o saltato al burro per i brodini o le minestre di verdura o ancora nel caffellatte del mattino, e inoltre per preparare la panada, una minestra tenerina ottima per i neonati che non avevano ancora messo i denti e soprattutto per i vecchi che invece li avevano persi. Questa minestra era denominata anche pan bogìo all’ogio (cioè pa-

ne bollito all’olio) e aveva due grandi pregi nella sua delicatezza: era saporita ed era calda. E’ una tradizione che va scomparendo la cui memoria rimarrà forse solo nei libri. INGREDIENTI x 4 pers | 400 gr di pane raffermo, 1-1.5 l acqua, 2 spicchi d’aglio, 2 foglie

Letizia Scapolan

dall’oro, 1 dl olio extravergine di oliva, sale, parmigiano grattugiato • Rompere il pane a pezzetti e metterlo in una casseruola di terracotta. • intiepidire l’acqua e versarla nella casseruola, aggiungendo gli spicchi d’aglio mondati, le due foglie dall’oro e un pizzico di sale. • lasciare riposare una decina di minuti, poi porre la pentola su fuoco basso e lasciare sobbollire per circa 40 min rimestando di tanto in tanto. Deve risultare una pappetta densa, cremosa e senza grumi. • spegnere il fuoco, incorporarvi abbondante parmigiano gratuggiato e distribuite la panada nelle tazze, irrorate con un filo di olio crudo e servite. Buon appetito.


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