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ANNO 13 n.4 FEBBRAIO 2012

Informativo sull’attività della Comunità Parrocchiale a cura del Consiglio Pastorale della Chiesa del SS. Crocifisso - Rosolini

Q UARESIMA : tempo propizio di conversione e riscoperta della propria fede

Carissimi, ci apprestiamo a vivere un tempo importante dell’anno liturgico: la Quaresima, tempo propizio di conversione e riscoperta della propria fede, periodo prezioso per reimpostare la propria vita sulle coordinate di Cristo, in preparazione alla Santa Pasqua. La celebrazione della Pasqua rappresenta per noi cristiani il culmine di tutto l’anno liturgico, memoriale della morte e resurrezione del Signore Gesù, itinerario che ci introduce a vivere ed attingere con sempre maggiore abbondanza dal mistero di redenzione e di vita nuova nello Spirito di cui Cristo vuole farci partecipi al fine di ottenere la salvezza. Siamo già immersi in questa vita nuova perché inseriti nell’avventura gioiosa ed esaltante del discepolo, sempre intento nella sequela del Cristo, inaugurata il giorno del nostro battesimo e che continua ogni giorno della nostra esistenza. Il cammino di sequela ha sempre bisogno di conferme, di pause ristoratrici, di impulsi sempre nuovi ed abbondanti che proprio il periodo della Quaresima ci offre in vista di nuovi e decisivi passi nell’adesione e nel dono più pieno a Lui e, sulla stessa linea d’onda ai fratelli, mettendo in pratica quell’amore più grande che ha animato tutta l’esistenza del Cristo: «non c’è amore più grande che dare la vita per i propri amici». Nel cammino verso la Pasqua cosa può esserci di più adatto ed indispensabile allora? Lasciarci condurre dalla Parola di Dio, lampada ai nostri

passi, luce del nostro cammino, bussola del viandante, vero strumento di incontro col Cristo, itinerario intenso di conversione. Facendo albergare e lavorare la Parola di Dio nella nostra vita, ci faremo trasformare dall’azione dello Spirito Santo, orientando con decisione la nostra esistenza secondo la volontà di Dio, anche se a volte essa appare ai nostri occhi contraddittoria ed insostenibile. La Parola ci spinge a liberarci dal nostro egoismo, a liberare il nostro cuore dalle “cose materiali”, dai desideri contrari al nostro vero bene e al bene del prossimo, dall’avidità che frena il nostro desiderio di felicità che si concretizza solo nel farsi “dono” aprendosi con infinita fiducia a Dio e al prossimo, riconoscendo all’unico Signore il primato della nostra vita, come ci viene fortemente ribadito nel messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la quaresima 2012. Il digiuno, l’elemosina, la preghiera non sono altro che espressioni dell’impegno di conversione che scaturisce dal nostro cuore. Essi animano fattivamente quel cammino di adesione piena a Cristo morto e risorto per amore e ci conducono a testimoniare al mondo la “nuova vita” di cui siamo fatti partecipi. Occorre allora che facciamo del nostro essere cristiani un impegno serio di sequela del Cristo generosa e autentica, che il mondo odierno costantemente ci chiede insieme ad una testimonianza di amore.

D I O C E S I

Manlio Savarino

DI

N O T O

lunedì 20 febbraio 2012 alle ore 17,30 in Cattedrale

concelebrazione eucaristica nel 90° genetliaco del nostro Vescovo emerito

Sua Ecc.za Mons. Salvatore Nicolosi


IL 5 FEBBRAIO 2012 SI E’ CELEBRATA LA 34 MA GIORNATA PER LA VITA

“Educare alla vita... narrandola” “Il Convegno Diocesano delle Famiglie si è svolto quest’anno nella mattinata di Domenica 5 febbraio u.s. in coincidenza con la 34^ Giornata per la Vita. Nella preparazione e realizzazione del Convegno, mai connubio è stato così fortunato sia per la scelta della giornata, sia per la collaborazione tra la Commissione Diocesana di Pastorale Familiare con il suo Direttore Don Luigi Vizzini ed il Comitato Scientifico Diocesano di Bioetica diretto da Don Stefano Modica. Il messaggio dei Vescovi, infatti, particolarmente rivolto ai giovani (Giovani aperti alla Vita) e non solo, ha dato forti spunti di riflessione al Convegno il cui tema “Educare alla vita... narrandola” ha puntato i riflettori sul grande ruolo educativo della famiglia. Un ruolo antico quanto l’uomo, ma sempre da rivedere e curare a causa dei mutamenti storico sociali, sempre più veloci, cui la nostra società è sempre più spesso sottoposta. I Vescovi italiani ci dicono che “per educare i giovani alla vita occorrono adulti contenti del dono dell’esistenza, nei quali non prevalga il cinismo, il calcolo o la ricerca del potere, della carriera o del divertimento fine a se stesso…Molti giovani, in ogni genere di situazione umana e sociale, non aspettano altro che un adulto carico di simpatia per la vita che proponga loro senza facili moralismi e senza ipocrisie una strada per sperimentare l’affascinante avventura della vita.” Ricca di stimoli la relazione tenuta dal prof. Salvino Leone (medico chirurgo e docente di Bioetica, medicina sociale e Teologia Morale c/o la Facoltà Teologica di Sicilia a Palermo), voce autorevole nel panorama nazionale in materia di Bioetica. In maniera molto professionale e allo stesso tempo semplice nell’esposizione, ci ha arricchito con la sua esperienza narrata di sposo, di padre di famiglia e di studioso. Piacevole nell’ascoltarlo, ha suscitato nell’uditorio vari interventi accorati essendo riuscito a stimolare la

vocazione naturale che ogni famiglia, senza distinzione, prima o poi scopre e/o sente di avere nella gestione del rapporto interpersonale e nell’educazione dei figli per la crescita armoniosa di ogni componente della famiglia. Diciamo che, narrando se stesso e la sua esperienza di vita familiare, ha provato ad educarci. Molto interessante l’intervento conclusivo di Don Stefano Modica il quale ha presentato il quarto quaderno netino di bioetica “Narrare la vita”. La stragrande maggioranza dei presenti, infatti, ignora la realtà e l’impegno che il Comitato Scientifico Diocesano di Bioetica, strenuamente voluto e sostenuto dal nostro Vescovo Mons. A. Staglianò, porta avanti nella riflessione e nella diffusione di una cultura della vita a partire dal I° Convegno Internazionale di Bioetica tenutosi a Noto nei giorni 10 e 11 settembre 2010, cui ha fatto seguito il II Convegno dal 9 al 10 settembre 2011. I Quaderni Netini registrano la ricchezza degli interventi degli autorevoli relatori succedutosi nei convegni e testimoniano come la tutela e la promozione della vita è diventato un ambito di attenzione e di impegno ecclesiale inedito e insolito, per il modo radicalmente nuovo con cui interpellano le coscienze e sollecitano la premura pastorale della Chiesa. Quest’anno, grazie all’apporto dato dal Convegno delle Famiglie, la 34^ Giornata per la Vita ha avuto, secondo noi, la sottolineatura che meritava. Perché non valorizzare questa data per i prossimi appuntamenti delle Famiglie? Famiglia e Vita camminano inseparabilmente insieme: la famiglia, infatti, rimane il luogo privilegiato di accoglienza e di custodia della vita in qualunque modo essa si presenti con il sigillo misterioso di Dio. Rosaria e Salvatore Baio


DON

ROBERTO MASINDA: UN SALUTO E UN GRAZIE A TUTTA LA COMUNITÀ PARROCCHIALE DEL SS.CROCIFISSO

Don Roberto Masinda ha fatto pervenire, nei giorni scorsi, una lettera al nostro Parroco don Luigi attraverso la quale dà notizie di quanto avvenuto in questi ultimi tempi nella Diocesi di Butenbo –Beni. Così scrive don Roberto: “Carissimo don Luigi, grazie per le lettere che hai mandato con i vari gruppi che sono venuti giù in Africa o con email, desidero comunicarti che qui, con la grazia di Dio, procede tutto bene. Desidero salutare e ringraziare tutta la Comunità del SS.Crocifisso. Il 22 gennaio scorso Sua Ecc.za Mons. Sikuli ha benedetto la nuova Parrocchia intitolata alla Madonna Assunta nel Villaggio di Butsiri vicino a Kanyabayonga. Siamo in tre i sacerdoti che collaboriamo nella pastorale di questa nuova Parrocchia, io sono l’ultimo arrivato. Sono certo della vostra preghiera, io mi ricordo di voi nelle mie. Una parte della nostra Parrocchia, composta di sei settori, è vicina al Lago Eduardo, il Settore di Kamandi. Un’altra parrocchia è stata recenteXX Giornata mondiale del malato

Accompagnare la solitudine di una malattia La personificazione del dolore è spesso, per noi uomini, un’idea che cerchiamo di eludere dalla nostra quotidiana fatica. Fin quando la salute ce lo permette non ci immedesimiamo mai abbastanza con chi, per svariati motivi, non gode del dono della salute. In occasione della XX giornata mondiale del malato abbiamo avuto modo di riparlare dell’insondabile mistero della sofferenza: nel suo messaggio il Papa, riconduce sapientemente il cristiano a vivere nella fede e nella costanza della vita sacramentale la propria personalissima esperienza della sofferenza. Dal mio modesto osservatorio percepisco che il male dell’uomo nelle sue diversificate forme assume sempre risvolti disparati: può provocare senso di esasperazione, di condanna, di punizione, di angoscia, come pure in alcuni casi di può mutare in rassegnazione, in sfida, in combattimento o ancora in fede! Sarebbe molto edificante se in tutti i casi la sofferenza avesse risultati positivi, ma la letteratura purtroppo registra il contrario: mi pare di trovare uno spiraglio di speranza, in quei casi laddove la malattia è accompagnata da una massiccia dose di affetto e di vicinanza al malato. La compassione deve necessariamente sollecitare la cura, seria, concreta e costante verso il sofferente che non deve poter dire “tutti fuggono da me; mi hanno lasciato solo”; chi prega per l’ammalato fa bene, ma chi lo accompagna fa meglio! Non disdegnerei in questo contesto spendere una parola sulla bontà della richiesta di guarigione da parte di chi soffre nei riguardi di Dio, il grande taumaturgo, che nella persona di Gesù è passato per sanare ogni male che affligge la vita dell’uomo; egli stesso ci invita a chiedere per ottenere e se la malattia non necessariamente viene eliminata dalla carne umana, nella vita di fede possiamo guadagnare la forza per sopportare e convivere con quel pungiglione che attanaglia e infastidisce l’apparenza di una vita normalmente vissuta in salute. Roberto Avola

mente benedetta dal nostro Vescovo: San Michele Arcangelo a Kaseghe, anche questa sul tratto di strada ButemboKanyabayonga. Tra le belle notizie che abbiamo vissuto nei giorni scorsi nella nostra Diocesi vi condivido l’Ordinazione di dieci sacerdoti e di due diaconi. Uno dei novelli sacerdoti ha esercitato il ministero diaconale a Manguredjipa e il 5 febbraio celebrerà la sua prima Messa nella Parrocchia di San Giuseppe, gemellata con voi. Tutti gli amici che conoscete chiedono notizie di voi e se avete in programma di venire. Carissimi, mentre vi comunico la gioia di servire il Signore in questa nuova Parrocchia, auguro a tutta la Comunità parrocchiale del SS.Crocifisso un felice anno 2012 assicurandovi la mie povere preghiere, la prossima volta spero di mandarvi qualche foto. Un forte abbraccio”. Don Roberto Masinda

Incontro di formazione dei Catechisti

L’educazione nella fede appartiene al cuore Lo scorso 11 febbraio, presso il circolo parrocchiale, si è tenuto un incontro di formazione dei Catechisti con il vice rettore del nostro Seminario Diocesano, Don Tonino Lorefice, accompagnato dai seminaristi Alessandro e Giovanni, nel contesto della Itineranza Vocazionale. Dopo i saluti del nostro parroco don Luigi Vizzini, don Tonino ha introdotto l’argomento affermando che anche l’essere catechista è “una vocazione” e che tale scelta non è mai casuale. L’incontro è continuato con la riflessione su una lettera di San Giovanni Bosco, che, come sappiamo, è stato un Grande Educatore; un esempio e un modello da imitare. L’educatore non può non lasciarsi guidare dall’amore, deve essere come un padre per i ragazzi, deve suscitare l’amore per Gesù, anche attraverso la propria esperienza di vita. Se la catechesi si snoda sui binari dell’amore e della accoglienza noi catechisti sapremo riconoscere i talenti dei ragazzi e comprendere anche i disagi che in alcuni casi affliggono alcuni di loro. Il catechista che vive il proprio servizio come vocazione diventa un punto di riferimento e nella preghiera affida i propri ragazzi al Signore, affinché lo Spirito Santo li aiuti e li accompagni nella loro crescita personale e spirituale. San Giovanni Bosco ci ricorda che l’educazione è cosa del cuore, e che Dio solo ne è padrone e noi non potremo riuscire a cosa alcuna, se Dio non ce ne insegna l’arte, e non ce ne mette in mano le chiavi. Cinzia Giurdanella


grazie! I L PA R R O C O

PERSONAL MENTE RINGRAZIA DI CUORE QUANTI NEI GIORNI SCORSI SI

febbraio 2012

S O N O O R G A N I Z Z AT I P R E S TA N D O I L L O R O

3 ore 09:30 - S.Messa – Eremo di Croce Santa

GENEROSO SERVIZIO , CON NON POCHI S A C R I F I C I , P E R L’ E L A B O R A Z I O N E D E I M A C C H E R O N C I N I

5 ore 09:00 - Convegno Diocesano Famiglie Oratorio S.D.Savio 6 ore 20:00 - Incontro Confraternita – Circolo

S T R A N D O S E N S I B I L I T À V E R S O I L L AV O R O S V O L T O E S P I R I T O D I FA M I G L I A N E I C O N F R O N T I D E L L A C O M U N I T À

(MACCARRUNA) PA R R O C C H I A L E .

7 ore 20:30 - S.Messa Rinnovamento nello Spirito

E Q U A N T I L I H A N N O A C Q U I S TAT I D I M O -

SI

A S SIC UR AN O PR E GHIE R E A NC HE P E R

Q U E S T I B E N E F AT T O R I D E L L A

PAR ROC CHIA . G RAZ IE !

8 ore 19:00 - Incontro Commissione Catechesi Circolo

CONFRATERNITA DELLA MADONNA ASSUNTA

11 ore 18:30- Itineranza Vocazionale con i Catechisti Circolo 11 ore 18:30- Incontro Commissione Giovani

C ON

GIOIA SI COMUNICA ALLA

COMUNITÀ

PARROCCHIALE CHE URGONO I PREPARATIVI

13 ore 20:00- Incontro Commissione Liturgia- Circolo

PER LA NASCITA DELLA

13 ore 20:30- Incontro Portatori – Circolo

CONFRATERNITA COMPOSTA DA DONNE MADONNA ASSUNTA,

E

SOTTO IL PATROCINIO DELLA

CHI DESIDERASSE FARNE PARTE PUÒ CHIEDERE INFORMAZIONI

18 ore 15:00- Festa-insieme con i ragazzi del Catechismo- Oratorio S.D.Savio

PRESO L’UFFICIO PARROCCHIALE.

22 Febbraio Mercoledì delle Ceneri Giorno di digiuno e di astinenza Celebrazione Eucaristica ed imposizione delle Sacre Ceneri

Q UARESIMA 2012 ogni Venerdì Via Crucis ore 17:30 Santa Messa ore 18:00

SACRAMENTO

DELLA

RICONCILIAZIONE

LO D I MATTU TI N E OGNI GIORNO ALLE ORE

7:30

OGNI LUNEDÌ DALLE ORE

16:00 ALLE 17:30 P E R E G R I N AT I O C R U C I S

Sabato 25 Febbraio ore 20:00 Adorazione Eucaristica con la presenza del Seminario

NELLE FAM IG LIE DAL MERCOLEDÌ DELE CENERI AL GIOVEDÌ SANTO

I N A S C O LT O D E L L A PA R O L A s u R a d i o R a m R o s o l i n i I SE MIN ARIS TI ROBER TO

E

MANLIO

VA N G E L O D E L L A D O M E N I C A 14,30 -17,00 - 19,30

C O M M E N TAT O I L

O G N I S A B AT O E D O M E N I C A A L L E O R E

Informativo cattolico indipendente di informazione e opinione ----------------------------------------------------------------------------------------------

CELEBRAZIONE DELLE SANTE MESSE IN PARROCCHIA festivi: ore 08,00 - 10,30 - 17,30 - 19.00 feriali: ore 17,30

Editore: don Luigi Vizzini Direttore Responsabile: Giuseppe Lorefice Direzione e Redazione: Chiesa SS.Crocifisso- via Sipione - tel. e fax 0931 858356 sito web: www.parrocchiacrocifisso.eu Comitato di Redazione: Consiglio Pastorale Parrocchiale Registrazione Tribunale di Siracusa n. 11 del 22.11.1999 stampa: Grafiche Santocono - Rosolini - tel.0931 - 856901

ECO PARROCCHIALE N 2 ANNO 2012  

Periodico della parrocchia S. Crocifisso Rosolini

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