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Rassegniamoci.

Siamo un popolo di smidollati, senza amor proprio e senza dignità. Anche nel paese più sperduto del mondo, dove latita democrazia, giustizia, libertà, dove non si legge, dove esiste un’informazione guidata, il popolo sarebbe insorto alla nomina di un ministro alla Brancher. Quello stesso popolo si sarebbe incazzato di brutto se il Premier avesse protetto i suoi presunti reati di corruzione dietro una legge ad hoc; si sarebbe inalberato se quel neoministro avesse fatto sapere di dover organizzare un ministero che non c’è, sottraendosi ai tribunali che lo inseguono; si sarebbe imbestialito se avesse ascoltato da quello stesso soggetto che è strano come la gente s’interessi a lui, anziché alle vicende tragiche del calcio nazionale. Ma da noi si può. Tutti zitti e mosca; al massimo una smorfia di disgusto quando qualcuno ne fa cenno. E il consenso del Premier non cala.

Gruppo Consiliare Comune di Terni Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani Periodico del Gruppo Consiliare RC/CI di Terni. Redazione e Amministrazione Vico Politeama n. 1 tel. e fax: 0744549574 Direttore Responsabile: Alberto Tomassi. Fondatore e Direttore Giocondo Talamonti. Redazione Luzio Luzzi, Mauro Nannini. Stampa e divulgazione in proprio. Autorizzazione del Tribunale di Terni n.17/2009 del 23/12/2009 Registro Periodici

Anno I

N.7 15 luglio 2010

◊◊◊◊◊◊◊◊◊◊ di Giocondo Talamonti

Vizi privati e peli sulla lingua

Il Capo si è incazzato di brutto quando la stampa ha parlato di fallimento del vertice internazionale in Canada e in Brasile. Poi si è chiarito che tutto è nato da un equivoco. Quando i giornalisti gli hanno chiesto di fare il punto sul G8 e sul G20, lui ha capito di illustrare il punto G; tema a lui familiarissimo e su cui si aggiorna di continuo, tanto che anche a Toronto si è portato il materiale di approfondimento da casa e a Rio ha studiato su testimoni indigene. Insomma per lui era andato tutto alla grande, mentre quei bastardi di pennaioli hanno scritto che era andato tutto a casino.

ECCO CHI PAGHERA’ LA MANOVRA ECONOMICA BERLUSCONI-TREMONTI

La conferma dei Corsi di Laurea impiantati a Terni dopo anni di pressioni, è frutto di un concreto modo di operare, in difesa della cultura ma anche nel rispetto delle risorse disponibili. Il premio che Terni ha ricevuto dal Ministero in termini di consolidamento del suo Polo dimostra che l’oculatezza delle scelte, la destinazione degli investimenti, la convinzione che ricerca e applicazione siano destinate a muoversi sullo stesso binario, è realtà irrinunciabile, specie in periodi di magra finanziaria. Terni ha capito da tempo che non c’è avanzamento senza formazione, senza cultura, senza coordinamento fra scuola e mondo del lavoro. Eppure, anche in queste circostanze, non è facile assicurare i livelli occupazionali in

• Zero euro : E’ quanto pagherà il 10% della popolazione più ricca (ad iniziare da Berlusconi e simili) che possiede il 50% della ricchezza totale del Paese.

momenti di crisi. Nessun dubbio che sia questa la strada giusta da seguire, comunque, l’unica in grado di lenire, se non annullare, gli effetti delle difficoltà del mercato. Assicurare alla città, sempre più orientata a ridurre la dipen-

• 2000-3000 euro : E’ quanto pagherà ognuno dei 3.500.000 lavoratori pubblici.

denza dall’industria pesante, i presupposti per affrontare indirizzi diversi attraverso la specializzazione universita-

• 3500-5000 euro : E’ quanto mediamente pagherà ogni insegnante

ria, è l’obiettivo che amministratori e politici stanno perseguendo e devono perseguire nel prossimo futuro. Rientra

• 50-60.000 licenziati : E’ il numero dei lavoratori precari che verranno licenziati in scuola, università e ricerca.

in questo piano trovare opportuna sede alle attività universitarie e di ricerca, elevare la qualità dei risultati, proporsi

• 14 miliardi tagliati a regioni, comuni, provincie : cinquanta milioni di cittadini (lavoratori, giovani, pensionati, di-

come modello esportabile per altre realtà nazionali e internazionali. Si tratta di un progetto ambizioso, felicemente

soccupati) avranno meno scuole dell’infanzia, meno asili nido, meno mense scolastiche, meno sanità, meno lavoro,

intrapreso e destinato al buon esito solo se ci sarà la volontà politica e imprenditoriale di sacrificarsi per un comu-

meno trasporti; più tasse, più tariffe, più rette, più sanità, scuola e servizi a pagamento.

ne interesse.

Entità manovra Berlusconi – Tremonti: 24 miliardi di euro BATTIAMOCI PERCHE’: PAGHINO SOLO GLI ULTRARICCHI 1. Tassazione delle rendite finanziarie dal 12,5 attuale al 20% : Entrate per lo Stato 4 mld. 2. Tassazione del 10% dei capitali esportati all’estero da duecentomila evasori e “ puliti” con lo scudo fiscale: Entrate per lo Stato: 10 miliardi. 3. Tassazione di grandi ricchezze e patrimoni oltre i 500.000 euro: Entrate per lo Stato 10 miliardi. Inoltre: 4) Riduzione del 10% delle spese militari: Risparmi per lo Stato 3 miliardi 5) No al Ponte sullo stretto di Messina: Risparmi per lo Stato 1 miliardo 6) Basta finanziamento alle scuole private: Risparmio per lo Stato 500 milioni Totale risparmi e maggiori entrate per lo Stato: 28,5 miliardi di euro QUATTRO MILIARDI SUBITO PER LA SCUOLA E PER IL LAVORO. Contro la piaga del lavoro precario e per impedire lo smantellamento di scuola, università e ricerca pubbliche provocato dal mortale taglio di 12 miliardi di euro deciso dal governo negli ultimi due anni.

♦ Furmine Polli, il Presidente della Provincia, ha avuto, in quattro e quattr’otto, un’altra delle sue grandi intuizioni: “La presenza universitaria a Terni rappresenta un supporto indispensabile per lo sviluppo di tutto il nostro territorio”, ha detto. Ma come farà a pensarle! ♦ Il Direttivo Provinciale della Funzione Pubblica della Cgil di Terni ha eletto, con il voto unanime dei presenti, il Segretario Generale Provinciale di Categoria nella persona di Fabrizio Collazzoni.”L’elezione ha attestato – ha fatto sapere la Cgil ternana - l’avvicendamento al governo della prima categoria, per numero di iscritti della Cgil in seguito all’elezione di Paolo Favetta alla Segreteria Regionale della Funzione Pubblica”. Il fatto però è che da sempre i segretari provinciali li mandano al regionale per levarli di mezzo. Ovviamente “Il Comitato Direttivo ha espresso apprezzamento e ringraziamento per il lavoro svolto dal Segretario uscente”. E buona notte. ♦ Il nuovo Presidente del Consiglio regionale, Eros Brega, ha subito introdotto una novità riguardante le riunioni del consesso: i consiglieri regionali sono stati fermamente richiamati, dal Presidente, a rispettare il bon ton. Dopo la riunione una giornalista ha intervistato Brega e gli ha chiesto: <Presidente, secondo lei c’era bisogno di questo richiamo al bon ton>. <Caazzz>, ha risposto lui.


Pare consolidarsi l’intesa con la Novamont, ma sorgono problemi per il debito Meraklon di Mauro Nannini

Schiarite ed incertezze sul futuro della Basell e sul polo chimico ternano. Sembra consolidarsi l’intesa con la Novamont, ma il debito che la Meraklon ha con la LyondellBasell fa sorgere qualche problema. Intanto i lavoratori dello stabilimento ternano della Basell, dal 1 agosto saranno posti in cassa integrazione e l’attività produttiva dello stabilimento cesserà. L’offerta fatta da Novamont dovrebbe garantire, nell’arco dei prossimi anni, la conversione delle produzioni, garantendo di fatto lavoro ed occupazione che, come iscritti e simpatizzanti di Rifondazione/Comunisti Italiani, ci auguriamo siano mantenuti agli stessi livelli occupazionali presenti al momento dell’apertura della vertenza Appena questa storia si concluderà in positivo per i lavoratori è necessario avviare una seria discussione sulle multinazionali e sui rapporti di queste con i territori dove operano, impegnandole in obblighi tali da scongiurare che le acrobazie finanziarie, decise dai gestori, ricadano e siano, infine, pagate dai lavoratori e dalle loro famiglie con il privarli della loro fonte primaria di reddito..

Al Sindaco del Comune di Terni Premesso che nei momenti di crisi economica- sociale come quella che stiamo attraversando, si evoca il ritorno a determinati valori, sempre validi ma troppo spesso dimenticati, del tipo: sacrificio, impegno, meritocrazia,volontà, passione ecc. che ogni giovane dovrebbe seguire per realizzare il proprio progetto di vita; Considerato che esistono numerosi esempi e modelli di figure che anche nel recente passato li hanno egregiamente interpretati; Ritenuto che Odone Belluzzi (Bologna, 1º febbraio 1892 – Bologna, 24 agosto 1956), un ingegnere italiano che ha portato contributi fondamentali allo sviluppo e all'insegnamento della scienza delle costruzioni nel XX secolo, ne rappresenta una significativa dimostrazione. Tenuto conto che il suo vissuto può essere sintetizzato nelle vicende riportate nella scheda allegata. Considerati i riscontri e gli insegnamenti che tutti i cittadini ne possono trarre fra cui: •

le difficoltà si superano con l’impegno;

il ruolo della scuola per adulti

l’importanza della scuola Industriale

guida per i giovani architetti e Ingegneri

Si chiede al Sindaco e alla Giunta se non ritengano utile lanciare ai giovani un messaggio attraverso l’intitolazione di una via, piazza o quartiere ad Odone Belluzi, un grande ingegnere che, nonostante le enormi difficoltà ed ostacoli incontrate nella vita, ha raggiunto tutti gli obiettivi che si era prefissati ed ha prodotto un’opera fondamentale per la formazione di Ingegneri e Architetti. RC/CI Talamonti Giocondo, Nannini Mauro e Luzzi Luzio; Campili Claudio(IDV); Boccolini Giuseppe (Socialisti) Tallarico David ( Progetto Terni Cittaperta); Piccinini Sandro (PD)

Mozione: situazione Energia TK-AST Al Sindaco del Comune di Terni Premesso che corre voce di una dismissione immobiliare importante da parte dell’Azienda siderurgica TK-AST, presagio di difficoltà finanziarie o della volontà di imboccare una lunga strada di progressivo e preoccupante alleggerimento degli impegni aziendali; tenuto conto che la Corte europea ha rigettato il ricorso presentato dal Governo Italiano e la ThyssenKrupp in tema di energia(agevolazioni tariffarie elettriche) ed ha condannato l’Azienda a pagare una sanzione di 60 milioni di euro; vista che il contenimento dei costi dell'energia elettrica è strategico per lo sviluppo economico ed industriale dell’intero sistema impresa del territorio. si impegnano il Sindaco e la Giunta a mettere in atto tutte quelle iniziative idonee a:

Il salvataggio della chimica a Terni passa per la Basell e per un piano industriale tale da garantire l’occupazione e il futuro migliore per lo stabilimento e conseguentemente per tutto il polo chimico

dare alla città la migliore risposta alle tante chiacchiere pre-estive che si sollevano sulla correlazione del sistema siderurgia-energia ed industria-energia nell'area ternana-narnese;

attivare i contatti con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per tutelare gli interessi del territorio e delle aziende interessate alla decisione della Commissione europea;

ribadire l'urgente necessità di riaprire un “Tavolo di confronto e di concertazione” per affrontare la questione delle tariffe energetiche e delle sanzioni comminate all'Ast da parte della Ue e per l'aggiornamento del Patto di territorio, con le istituzioni locali umbre e le parti sociali. RC/CI: Talamonti Giocondo, Nannini Mauro, Luzzi Luzio, IDV : Campili Claudio, Socialisti Boccolini Giuseppe


LA SCOSSA... N°7/2010