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NOVITÀ n˚3 IL LANCIO DELL’IMPRENDITORIALITÀ DEL PATRIMONIO CULTURALE SUL LIVELLO LOCALE (GLOBALE): STRATEGIE E STRUMENTI PER I LEGAMI INTERCULTURALI, PROTEZIONE DEI LUOGHI, MOBILITAZIONE DEI VALORI CULTURALI, AMPLIAMENTO DELLE ESPERIENZE

Venezia: Piazza San Marco 500 anni fa

Venezia: Piazza San Marco oggi


1. EVENTI, PAGINA INTERNET, IMMAGINE GRAFICA COMPLETA DEL PROGETTO Il progetto Sagittarius continua. I Partner del progetto abbiamo il compito di attrarre e di animare i Partner associati per aderirli al progetto. Il compito comune dei Partner del progetto e dei Partner associati è di trovare e preparare varie idee sui prodotti e i servizi che potrebbero essere utilizzati dal settore del patrimonio culturale. La raccolta delle idee per il progetto darà il risultato finale che si realizzerà nella forma di un Sentiero internazionale del patrimonio culturale, il quale collegerà e presenterà i più interessanti 110 casi del patrimonio culturale nella zona del Sud Est Europa. Insieme con il settore pubblico e privato vogliamo stabilire un legame tra le imprese locali e gli imprenditori potenziali per il lancio o un miglioramento delle loro attività nel settore del patrimonio culturale nell'ambito del progetto Sagittarius. Per aumentare la visibilità del progetto Sagittarius nella zona del Sud Est Europa abbiamo nel dicembre del 2011 e nei primi mesi del 2012 organizzato una tavola rotonda e dei seminari giornalieri. Abbiamo organizzato alcune conferenze per i media e la stampa sulle quali di seguito. BULGARIA - Il comune di Devin è molto attivo nella costruzione della rete dei Partner associati e nello scambio delle idee sui i tre livelli: locale, regionale e nazionale. Abbiamo ottenuto il sostegno del comune Smolyan (sul livello regionale), i Partner si aspettano di ottenere una lettera di sostegno al progetto firmata dal Ministero della Cultura, la Televisione Nazionale Bulgara e il Comune di Sofia. Sono riusciti a ottenere un numero maggiore dei Partner associati chiave/importanti dal settore del turismo e della societa civile, dei media etc. Nel mese del novembre abbiamo presentato la filosofia del Progetto nell'ambito del "Club di donne Internazionale" (Agenti diplomatiche in Bulgaria) che a suscitato molto interesse tra di loro. La Camera d'Industria e dell'Economia di Bulgaria ha organizzato un seminario giornaliero (insieme alla tavola rotonda e una conferenza stampa sul livello locale) che si è svolto a Sofia il 19.12.2011. Dopo questo evento la Sign. Mariana Tancheva ha presentato il progetto nell'intervista televisiva. Inoltre hanno firmato 18 Accordi di Cooperazione non vincolanti per continuare le loro attività nell’ambito del progetto.

Romania: Seminario giornaliero, dicembre 2011

Slovenia: Seminario giornaliero, aprile 2012

ROMANIA - L'Istituto Nazionale d'Economia - l'Accademia Romena e l'Istituto per la ricerca e lo sviluppo nel settore del turismo hanno organizzato un seminario, una tavola rotonda e una conferenza stampa il 9. dicembre 2011. Il Progetto Sagittarius e gli eventi collegati ad esso stanno


riscuodendo un notevole successo. Ad essi ha partecipato molta gente interessata dal settore privato e anche pubblico. UNGHERIA - La Scuola superiore di specializzazione Karoly Robert ha avuto alcune presentazioni degli eventi del progetto Sagittarius nei media - sulla radio, nelle notizie e nei giornali locali e sulla televisione. Hanno organizzato anche un evento informativo il 14. dicembre del 2011. A questo evento hanno partecipato molti visitatori siccome ha suscitato molto interesse. ITALIA - La comunità montana Alto Basento ha organizzato un seminario giornaliero, una conferenza stampa e una tavola rotonda il 15. dicembre 2011 al Castello di caccia dell’Imperatore Sacro romano Federico II di Lagopesole a Avigliano. L'evento ha attrirrato molta attenzione delle autorità locali, imprese e organizzazioni. SLOVENIA - E-Zavod Ptuj ha organizzato una tavola rotonda e un seminario giornaliero nella prima meta del mese d'aprile. L'interesse era cosi grande che ha dato in avvio un’iniziativa al collegamento tra le imprese, le organizzazioni non governative e le comunità nel settore del patrimonio culturale e naturale. Sul territorio della Slovenia Est hanno registrato un gran numero dei reperti materiali e immateriali del patrimonio culturale, molte delle attività si svolgono nella campagna, dove gli abitanti si radunano nelle varie associazioni allo scopo di proteggere il patrimonio culturale, ma sfortunatamente operano senza alcuna coesione tra di loro e in modo decentralizzato.

Riunione sul Progetto a Sofia, a marzo 2012

L'immagine grafica completa del progetto

Alla fine dell'aprile hanno realizzato anche la pagina internet per il progetto (vedi: www.vedi-tcpprogetto-sagittarius.eu/indice.php.si). Sulla pagina internet potrete vedere la descrizione del progetto, gli obiettivi e le attività principali. Abbiamo fatto anche una presentazione breve di tutti i nostri partner che collaborano al progetto dando speciale attenzione sulla formazione, le notizie e il e-forum. La pagina internet è a disposizione nelle lingue inglese, greco, romeno, italiano, bulgaro, ungherese e sloveno. Nella fase conclusiva è previsa la realizzazione dell'immagine grafica completa del progetto Sagittarius. L'immagine grafica completa del progetto comprende l'elaborazione degli articoli pubblicitari come i dépliant, le mappe, i sacchi di telo, la carta per la corrispondenza, le matite e i tappetini per mouse e le buste con il marchio del progetto. Nella seconda fase del progetto saranno pubblicati anche dei CD con l'intero contenuto del progetto.


2. IL MUSEO MOBILE E LE MOSTRE VAGABONDE Il 24. marzo del 2012 è stato organizzata una riunione sul progetto a Sofia in Bulgaria. L'obbiettivo dell'evento era di stabilire un accordo in relazione alla organizzazione e all'allestimento del "Museo mobile" tra i due Partner del progetto La Camera di Commercio ed d'Industria bulgara e il partner leader l'Università di Aegean. L'idea originale era di allestire »Il museo vagabondo« costruendo due pareti modulari, un chiosco, una parete per l'audio presentazione, delle sedie per i visitatori ed una sala per gli anfitrioni con una stanza attrezzata di software per il chiosco e l'audio-video presentazione per l'allestimento della mostra in forma multimediale.

3. LA SECONDA RIUNIONE DEI PARTNER E UNA VISITA DI STUDIO A VENEZIA 3.1.

La seconda riunione dei Partner del progetto

La seconda riunione di tutti i Partner del progetto si è svolta a Venezia in Italia nel periodo dal 14. al 16. Giugno. La riunione è stata organizzata dal Partner del progetto - L'unione dei Comuni di Sinello - Regione dell'Abruzzo dall'Italia. Il primo giorno d'incontro era dedicato alla revisione delle attività del progetto, alla gestione del finanziamento del progetto e all'erogazione dei fondi.

Venezia: La riunione dei Partner del progetto, giugno2012

I singoli relatori hanno presentato la pagina internet e l'immagine grafica completa del progetto. È stata fatta una revisione delle tavole rotonde e dei seminari giornalieri svolti si; sulla base di queste attività hanno fatto un riassunto dei Partner associati che si sono uniti al progetto. I Partner del progetto provenienti dalla Romania hanno presentato l'istituzione del registro del patrimonio culturale, il quale fa parte delle attività nell'ambito del progetto che si svolgerà in seguito. ll registro comprenderà una base di dati del patrimonio culturale, nel quale saranno inserite e valutate 110 attrazioni culturali e naturali provenienti dei paesi partner del progetto. Insieme con i Partner romani i collaboratori esterni prepareranno le istruzioni per l'identificazione e la valutazione del patrimonio culturale, il questionario e gli strumenti per la valutazione. Ogni Partner del progetto dovrà documentae almeno 10 casi del patrimonio culturale situati sul suo territorio (la raccolta dei dati con le descrizioni, fotografie e presentazioni grafiche). I Partner romani raccoglieranno tutti i dati e li inseriranno in una banca dati comune sul sito internet


con tutti gli aggiornamenti e le informazioni completate. Nel registro del patrimonio culturale saranno inclusi gli edifici, complessi, siti archeologici, spazi nell'aperto, eventi tradizionali, festival, l'artigianato local ed gli eventi simili. I Partner bulgari hanno presentato un Libretto sul patrimonio culturale, il quale fornisce gli strumenti per l'identificazione dei valori del patrimonio culturale e naturale. Il Libretto è destinato per la progettazione e la realizzazione dei progetti di minore estensione, e per l'interpretazione; per la valutazione del patrimonio culturale esistente e quello futuro, la quale è importante per lo sviluppo e il mantenimento dei Partner strategici e un collegamento delle comunità nella rete. Il Libretto si concentrerà su 4 domande chiave a) sulla situazione attuale; b) lo stabilimento degli obbiettivi; c) il raggiungimento degli obbiettivi; d) le risorse necessarie per conseguire gli obbiettivi. Lo scopo del Libretto è di riconoscere pubblicamente il patrimonio culturale dal fondatore del valore economico e dell'identità fino alle principali forze motrici del consumo culturale, l'introduzione del concetto d'interpretazione del patrimonio culturale e la sua comunicazione, la formazione dei modelli culturali e la pianificazione del consumo. Il Libretto descrive il sostegno istituzionale delle autorità locali, regionali e nazionali agli imprenditori e la nozione della gestione del patrimonio culturale. Il Partner leader ha presentato l'E-formazione, il museo mobile e un organizzazione non governativa Sagittarius. La direttrice del progetto la Dott. Dorothea Papathanasiou-Zuhrt ha nella sua presentazione dedicato maggiore attenzione ad un approccio innovativo al progetto, alla necessità di produrre degli prodotti intelligenti del patrimonio culturale e come sfruttare al pieno il potenziale nelle applicazioni dei cellulari e gli ICT per la mobilitazione dei valori culturali. In questo modo si potrebbe collegare le 110 località scelte dal futuro registro del patrimonio culturale al mercato globale tramite dei codici unici QR e presentarle nei Musei vagabondi sui dispositivi mobili e introdurre 11 mostre permanenti nel’area del progetto. Dopo la fase della preparazione della metodologia per la valutazione del patrimonio culturale e la diffusione della visibilità del patrimonio culturale (in Musei mobili e le mostre vagabonde) ci muoviamo verso la nuova tappa del progetto intitolata "L'Arco d'oro" (Golden Arrow). Grazie alla nuova tecnologia, il Sagittarius utilizzerà degli approci innovativi - tra cui gli strumenti come i social media e i media e l’influenza del potere pubblico. In questo modo si incoraggerà la cooperazione tra i Partner, la collaborazione tra le regioni e le comunità locali. Uno dei risultati attesi è la "diffusione virale" delle informazioni che riguardano i valori del patrimonio culturale e il progetto Sagittarius – tutte le attività che si svolgeranno su diverse reti sociali tramite il Facebook, Twitter, YouTube, etc.. Siccome viviamo in un periodo di transizione di comunicazione transmediale, potremmo aspettarci che l'attività "L'Arco d'oro" attrarrà circa 150.000 visitatori all'anno - tramite il codice QR si potrebbe creare un ambiente favorevole per la diffusione virale a livello globale. La nozione della diffusione del "L'Arco d'oro" viene adattata all’attuale tecnologia sviluppata delle ICT tramite le informazioni interattive/applicate e create "dovunque e in ogni momento". Per questo motivo la diffusione deve essere adattata alle molteplici piatta forme online, come ad esempio alle tecnologie per i cellulari (3G, EDGE, WiFi). L'intero sistema della diffusione crea delle informazioni in un tempo reale tramite le varie reti sociali e in questo modo si ha più mobilità sulle aree del Sentiero transnazionale del patrimonio culturale (la zona del Sud Est Europa). Nella ultima parte della riunione tenutasi sul progetto si sono riuniti anche i membri del Comitato di controllo, del Comitato per il controllo della qualità e il Comitato tecnico del progetto. Inoltre hanno revisato tutte le attività del progetto che sono state realizzate e applicate fino ad oggi sulla base dei risultati conseguiti e gli indicatori, che devono essere realizzati in conformità con il documento di avvio del progetto.


3.2.

La seconda visita di studio (Venezia)

Il secondo giorno della riunione è stato dedicato alla visita di studio a Venezia (nel centro storico). Abbiamo visitato la Basilica dei Frari, la Basilica di San Marco e le Gallerie dell'Accademia. La nostra guida turistica ci ha dipinto con la sua interpretazione storica le attrazioni culturali, i dipinti, le sculture la vita e gli artisti famosi che sono vissuti a Venezia medievale passando per le vie della vecchia Venezia fino alla Piazza San Marco, la piazza centrale e il Ponte di Rialto. Con il vaporetto siamo andati fino alla Chiesa San Giorgi Maggiore, dopo siamo ritornati al centro città, dove abbiamo visitato il San Troveso e la piazza della Santa Barbara e la Santa Margherita.

La seconda visita di studio a Venezia, giugno del 2012

La sua spiegazione ha coperto le numerose attrazioni turistiche e le tradizioni della Venezia antica come anche i problemi ambientali e il sovraffollamento del centro città di giorno d’oggi. Le folle di turisti che ogni anno visitano il centro storico di Venezia (circa 20 milioni di turisti all'anno) portano grandi guadagni alla città e ai suoi dintorni, ma cio è anche la causa principale di grandi danni che subisce il fragile ambiente del patrimonio culturale e naturale provocando il suo squilibrio e il degrado. Il terzo giorno abbiamo visitato le isole di Torcello, Murano e Burano. Le isole sono delle attrazioni turistiche, che oltre al centro storico di Venezia rappresentano la vita tradizionale della città lagunare, i vecchi mestieri in connessione all'artigianato locale, e gli approcci moderni d'utilizzo del patrimonio culturale per il consumo economico (turistico). In primo luogo abbiamo visitato l'isola di Torcello, la quale è nota per la Cattedrale della Santa Maria Assunta. Sull'isola del Burano, dove la gente in passato viveva di pesca, ma che oggigiorno vive prevalentemente d'attività turistiche, la peculiarità del luogo è la realizzazione del merletto.

Torcello:Cattedrale della Santa Maria Assunta

Burano: le vie, i ponti e i canali.


L'ultima tappa era l'isola di Murano, la quale è nota per la fabbricazione del vetro. La fabbricazione dei vetri ha una lunga tradizione sull'isola (dal XIII secolo), inoltre abbiamo visitato anche una breve presentazione della lavorazione di un prodotto in vetro. Oggi sull'isola prevalgono i negozi con il vetro e i ristoranti. Al termine del terzo giorno si è tenuto un seminario di valutazione in relazione alle nostre visite di studio e le nostre interpretazioni del patrimonio culturale.

4. E-FORMAZIONE ARCO D'ORO Nel mese del giugno comincerà l'E-formazione "Arco d'oro" che comprende le attività per lo sviluppo delle competenze professionali per l'interpretazione del patrimonio culturale. Il corso fa parte integrante dell'attività lavorativa intitolata - l'Utilizzo della piattaforma della conoscenza per l'orientamento all'imprenditorialità del patrimonio culturale. La formazione include 4 moduli, il corso si terrà per 20 settimane. Alla fine della formazione ogni partecipante preparerà un piano per il Progetto pilota, il quale sarà valutato dal Comitato per il controllo della qualità del progetto. I partecipanti potranno ottenere un Attestato di qualifica professionale sulla base del corso di formazione completato. Le nostre attività nell'ambito del progetto Sagittarius potranno avere successo soltanto con la vostra partecipazione, le informazioni, i suggerimenti e le vostre idee. Cogliamo questa occasione e Vi invitiamo a dare il vostro contributo al progetto. I contatti e le informazioni sul progetto sono disponibili sulla pagina internet del Partner leader UNIVERSITÀ DI AEGEAN ( www.aegean.gr ) e sulle altre pagine internet dei Partner del progetto.

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