Issuu on Google+

2011 Jednakost

drepturi solemne drepturi

obligaţii absolute

L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro

puna: e drejtë dhe detyrë

I cittadini hanno il diritto/dovere di lavorare

I cittadini hanno diritti inviolabili/doveri inderogabili

I cittadini sono uguali e liberi

Республика- одна и неделимая, автономность- местная La Repubblica è una e indivisa

La Repubblica tutela le minoranze linguistiche

Promoção da cultura państwo laickie Lo stato è laico

nana ya kârâ maji kare pélé magje lia

Asilo político al estrangero

La Repubblica concede asilo politico allo straniero

La Repubblica promuove la cultura

Le religioni sono libere

Rewum diam L’Italia ripudia la guerra

La bandiera è il tricolore


IL GIOCO DEGLI SPECCHI è una associazione culturale e di promozione sociale, iscritta all’albo delle associazioni della Provincia Autonoma di Trento. Grazie ai suoi volontari organizza dal 1994 dei corsi gratuiti di italiano per stranieri, corsi a sostegno per l’esame di patente, corsi per donne con servizio di custodia dei bambini piccoli. Con le sue attività culturali mette in evidenza le potenzialità positive dell’immigrazione e mantiene la memoria dell’emigrazione italiana.

IL GIOCO DEGLI SPECCHI

CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

Si ringrazia per la collaborazione l’Associazione AMIC Mediatori Interculturali Foto: Sonia Lunardelli

via S.Pio X 48, 38122 TRENTO Tel 0461 916251 fax 0461 397472 Cell 340 2412552 info@ilgiocodeglispecchi.org www.ilgiocodeglispecchi.org


Trentino, Italia, 2011

2011

A 150 anni dall’unificazione dello stato italiano su cosa si fonda il patto sociale che rinnoviamo tra gli abitanti di quel territorio che definiamo ITALIA? Di che ricordi è intessuto questo nostro paese? Cosa festeggia? Verso dove si indirizza? Quali i valori in cui ci riconosciamo e verso cui tendiamo? Oggi che con le emorragie dell’emigrazione e gli arrivi di persone da tante parti del mondo siamo un popolo completamente diverso da come eravamo? Ci poggiamo innanzitutto sulla nostra Costituzione, quella nata dopo anni che hanno visto ogni tipo di ferocia e che garantisce ogni individuo, ma che ogni giorno deve essere resa concreta negli atti quotidiani delle istituzioni e dei cittadini. Ancora eccelsa per ampiezza di vedute e profondità. Facciamo riferimento a figure profetiche e alle nostre solennità civili, tutte attuali, da non vivere svuotandole come retoriche commemorazioni o travisandole, ma come impegno di lavoro quotidiano. Il giorno della memoria ad esempio è l’impegno a non perseguitare un gruppo identificato come etnia: è il ricordo dell’olocausto e del porrajmos contro gli zingari, ma è anche l’attuale rifiuto dei continui sgomberi senza prospettiva di sistemazione civile. Il 4 novembre non è l’esaltazione bellica, ma il ricordo di una guerra insensata, folle e spaventosa che ha devastato anche il Trentino, e fatto soffrire i suoi abitanti, in un modo che abbiamo ancora sotto gli occhi ogni volta che saliamo sulle nostre montagne. È la celebrazione che ci rinsalda nel rifiuto della guerra come mezzo per risolvere i conflitti. Indichiamo qui alcune ricorrenze ed alcune personalità, anche in modo arbitrario ed in numero ridotto rispetto al possibile, per dare un’idea dell’Italia in cui vogliamo vivere e che desideriamo costruire. Un’Italia ricca delle sue diversità regionali, delle minoranze conseguenti alle immigrazioni antiche ed a quelle contemporanee, che mantiene legami vivi con i suoi emigrati ed i loro discendenti, che ricorda i suoi morti, che riflette sui propri errori, che si sente da una parte legata ad una concezione europea politicamente alta dall’altra protesa verso un mare, il Mediterraneo che è stato e deve tornare ad essere un laboratorio di civiltà, non un luogo di morte. Un’Italia che non nega la sua nascita dagli ideali nazionali dell’Ottocento, ma che 150 anni dopo li vivifica in una dimensione sovranazionale. Un paese che supera le sue paure e progetta con lungimiranza il suo futuro. Sono questi i nostri auguri per il 2011. Il Gioco degli Specchi


cinese rumeno bosniaco albanese russo arabo polacco ngambay portoghese spagnolo wolof urdu

ART. 1

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.


GENNAIO lunedì

martedì

mercoledì giovedì

venerdì

sabato

domenica

NUOVA COSTITUZIONE

EPIFANIA

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

13

14

15

16

17

18

19

20

21

22

24

25

26

27

28

29

GIORNO DELLA MEMORIA

23

MUORE GHANDI

30

31 1 GENNAIO 1948 Giorno dell’applicazione della nuova Costituzione Italiana 27 GENNAIO Il Giorno della Memoria è stato istituito dal Parlamento italiano con la legge n. 211 del 20 luglio 2000, in adesione alla proposta internazionale. Art. 1 La Repubblica italiana rico-

nosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi,

si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. 30 GENNAIO 1948 Muore Ghandi, politico e filosofo indiano, il Mahatma, la grande Anima, per tutti sinonimo di nonviolenza


cinese rumeno bosniaco albanese russo arabo polacco ngambay portoghese spagnolo wolof urdu

drepturi solemne drepturi obligaţii absolute ART. 2

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.


FEBBRAIO lunedì

martedì

mercoledì giovedì

venerdì

sabato

domenica

1

2

4

5

6

7

8

9

10

11

12

13

14

15

16

17

18

19

20

21

22

23

24

25

26

27

3

GIORNO DEL RICORDO

PRIMA CONVOCAZIONE PARLAMENTO ITALIANO

AUTONOMIA TRENTINO ALTO-ADIGE SÜDTIROL

28 10 FEBBRAIO Il Giorno del Ricordo è stato istituito dal Parlamento italiano con la legge n. 92 del 30 marzo 2004 Art. 1 La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle

loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. 18 FEBBRAIO 1861 Prima convocazione a Torino del Parlamento italiano.

26 FEBBRAIO 1948 Con legge costituzionale entra in vigore lo Statuto di autonomia della Regione Trentino Alto Adige/ Südtirol.


cinese rumeno bosniaco albanese russo arabo polacco ngambay portoghese spagnolo wolof urdu

Jednakost

ART. 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.


MARZO lunedì

martedì

mercoledì giovedì

venerdì

sabato

domenica

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

13

14

15

16

17

18

19

20

21

22

23

24

25

26

27

28

29

30

31

FESTA DELLA DONNA

RICORDO DELLE VITTIME DELLE MAFIE

STATO UNITARIO

8 MARZO festa della Donna. Celebrata in Italia a partire dal 1945 resta ancora importante il suo appello per il raggiungimento dell’uguaglianza di genere in tutti gli ambiti civili. 17 MARZO 1861 proclamazione a Torino dello Stato unitario.

21 MARZO “La Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie” si celebra dal 1995 su iniziativa di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, impegnate per diffondere la cultura della legalità.


cinese rumeno bosniaco albanese russo arabo polacco ngambay portoghese spagnolo wolof urdu

puna: e drejtë dhe detyrë

ART. 4

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.


APRILE lunedì

martedì

mercoledì giovedì

venerdì

sabato

domenica

1

2

3 10

4

5

6

7

8

9

11

12

13

14

15

16

18

19

20

21

22

23

25

26

27

28

29

30

FESTA DELLA LIBERAZIONE

25 APRILE “Festa della Liberazione”: la data in cui nel 1945 furono liberate Milano e Torino ad opera dei partigiani, prima dell’arrivo delle truppe alleate, è stata adottata come giornata simbolica della liberazione di tutta l’Italia dal regime nazifascista.

Nella Resistenza è all’opera infaticabile Sandro Pertini, presidente della Repubblica nel 1978: tiene il suo primo discorso, dopo decenni di privazione della libertà, il 26 aprile 1945 in Piazza del Duomo. In quei giorni nelle lotte dei partigiani e nelle scelte dei militari italiani che combattono al loro

17

PASQUA

24

fianco o si trovano al fronte o in prigionia, viene riscoperto contro uno stolido nazionalismo il senso della patria, una rinnovata identità e unità della nazione, nella libertà e nell’indipendenza.


cinese rumeno bosniaco albanese russo arabo polacco ngambay portoghese spagnolo wolof urdu

Республика- одна и неделимая, автономность- местная ART. 5

La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento.


MAGGIO lunedì

martedì

mercoledì giovedì

venerdì

sabato

domenica

FESTA DEI LAVORATORI

1 2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

13

14

15

16

17

18

19

20

21

22

23

24

25

26

27

28

29

30

31

MUORE ALTIERO SPINELLI

1 maggio La Festa del lavoro o Festa dei lavoratori risale alla fine dell’ottocento ed è propria di molti paesi. Ricorda le lotte dei lavoratori, e le molte vittime, per affermare i propri diritti e migliorare la propria condizione.

23 maggio 1986 Muore a Roma Altiero Spinelli. Uomo politico e scrittore fu l’anima di molte iniziative per l’unificazione dell’Europa in senso federale. Durante il periodo di confino nell’isola di Ventotene, subìto come antifascista negli anni ‘40, discusse con altri confinati

e redasse con Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni il “Manifesto di Ventotene” - come viene chiamato il documento “Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto”.


cinese rumeno bosniaco albanese russo arabo polacco ngambay portoghese spagnolo wolof urdu

ART. 6

La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.


GIUGNO lunedì

martedì

mercoledì giovedì

FESTA DELLA REPUBBLICA

1

2

venerdì

sabato

domenica

3

4

5

ISTITUITO IL FORUM TRENTINO PER LA PACE

6

7

8

9

10

11

12

13

14

15

16

17

18

19

20

21

22

23

24

25

26

27

28

29

30

GIORNATA MONDIALE DEI PROFUGHI

2 GIUGNO Festa della Repubblica italiana, a ricordo del referendum del 1946 con cui gli Italiani scelsero per lo stato la forma repubblicana. 10 GIUGNO 1991 Viene istituito, legge 10 giugno 1991, n.11, il Forum Trentino per la Pace e i diritti umani.

Art. 1 “La Provincia autonoma di Trento, in coerenza con i principi costituzionali che sanciscono il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, la promozione dei diritti umani, delle libertà democratiche e della cooperazione internazionale, riconosce nella pace un diritto fondamentale de-

gli uomini e dei popoli, favorendo l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, sulla base del principio di sussidiarietà.” 20 GIUGNO Giornata mondiale dei profughi, indetta nel 2001 dalle Nazioni Unite.


cinese rumeno bosniaco albanese russo arabo polacco ngambay portoghese spagnolo wolof urdu

państwo laickie

ART. 7

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.


LUGLIO lunedì

martedì

mercoledì giovedì

venerdì

sabato

domenica

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

13

14

15

16

17

18

19

20

21

22

23

24

25

26

27

28

29

30

31

FEDERICO II IMPERATORE

27 LUGLIO 1214 Il re di Francia Filippo Augusto sconfigge a Bouvines Ottone di Brunswick e il re d’Inghilterra, Giovanni Senzaterra. La battaglia porta a conseguenze durature per tutta la storia europea. Federico II di Svevia, alleato del re di Francia vincitore, diventa anche imperatore del Sacro Romano

Impero e riunifica un territorio che va dalla Germania al regno di Sicilia. Mantiene la sede del regno a Palermo, valorizzandone la posizione strategica al centro del Mediterraneo. La sua corte fu luogo di incontro fra le culture greca, latina, araba ed ebraica e molti intellettuali ebbero modo di conoscere da vicino anche gli

ambienti culturali germanici. Vi ebbero grande sviluppo la scienza naturale, quella giuridica e la letteratura con la Scuola siciliana di poesia. L’università di Napoli, nata il 5 giugno 1224, la prima statale e laica, porta ancora il nome del suo fondatore Federico II.


cinese rumeno bosniaco albanese russo arabo polacco ngambay portoghese spagnolo wolof urdu

nana ya kârâ maji kare pélé magje lia ART. 8

Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.


AGOSTO lunedì

martedì

mercoledì giovedì

venerdì

1

2

3

4

8

9

10

15

16

22 29

TRAGEDIA DI MARCINELLE

FERRAGOSTO

sabato

domenica

5

6

7

11

12

13

14

17

18

19

20

21

23

24

25

26

27

28

30

31

6 AGOSTO 1945 Viene lanciata la bomba su Hiroshima, il primo terribile attacco nucleare della storia. 8 AGOSTO 1956 A Marcinelle, in Belgio, in un incidente minerario muoiono 262 persone. Il disastro più noto, ma non il più grave che coinvolge no-

stri emigrati. Dall’unità ai nostri giorni emigrano milioni di italiani, determinando la storia del paese. 26 AGOSTO 2010 Muore Raimon Panikkar, uno fra i maggiori pensatori contemporanei, che ha coltivato l’incontro personale tra culture dell’occidente e dell’oriente.

MUORE RAIMON PANIKKAR

BOMBA ATOMICA SU HIROSHIMA

“Vorrei essere fedele all’intuizione buddhista, non allontanarmi dall’esperienza cristiana e rimanere in comunione con il mondo culturale contemporaneo. Perché innalzare barriere? Il fatto di elogiare una tradizione umana e religiosa non significa disprezzare le altre.” da “Il silenzio del Buddha. Un atei-

smo religioso”, Milano, 2006. Che cos’è la pace? In parti uguali armonia, libertà e giustizia. Perchè ci sia pace in terra, dobbiamo cercare di disarmare la cultura dominante. da “Pace e disarmo culturale”, Rizzoli, 2003


cinese rumeno bosniaco albanese russo arabo polacco ngambay portoghese spagnolo wolof urdu

Promoção da cultura

ART. 9

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.


SETTEMBRE lunedì

martedì

mercoledì giovedì

ACCORDO DEGASPERI - GRUBER

venerdì

sabato

domenica

1

2

3

4

10

11

17

18

24

25

5

6

7

8

9

12

13

14

15

16

19

20

21

22

23

26

27

28

29

30

5 SETTEMBRE 1946 Viene firmato a Parigi l’accordo Degasperi – Gruber. Art. 1 Agli abitanti di lingua tedesca della Provincia di Bolzano e quelli dei vicini comuni bilingui della Provincia di Trento saranno garantite una completa uguaglianza di diritti rispetto agli abitanti di lingua italiana, nel quadro delle disposizioni speciali desti-

nate a salvaguardare il carattere etnico e lo sviluppo culturale ed economico del gruppo di lingua tedesca. 24 SETTEMBRE 1961 Aldo Capitini organizza la Marcia per la pace e la fratellanza dei popoli, il primo dei cortei nonviolenti che si ripetono da allora ed in cui per la prima volta si usò la bandie-

MARCIA DELLA PACE DI ALDO CAPITINI

ra della Pace. Il suo nome è legato alla teoria ed alla pratica della nonviolenza, per cui lavorò incessantemente, dai tempi dell’antifascismo a quelli dell’obiezione di coscienza in epoca repubblicana, al Movimento nonviolento e alla costituzione di una Società Vegetariana Italiana come scelta di nonviolenza riguardo al mondo animale.

Nel 1968, due mesi prima di morire, ci consegna l’aspirazione ad “un nuovo tempo e un nuovo spazio, una somma di possibilità per tutti i singoli”. Sogna l’abolizione delle diseguaglianze tra individui e tra popoli, tra fortunati e sfortunati. (“Attraverso due terzi del secolo”, una sintetica autobiografia)


cinese rumeno bosniaco albanese russo arabo polacco ngambay portoghese spagnolo wolof urdu

Asilo político al estrangero ART. 10

L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici.


OTTOBRE lunedì

martedì

mercoledì giovedì

venerdì

sabato

2

1

FESTA DI S. FRANCESCO

domenica

NASCE GHANDI

9

3

4

5

6

7

8

10

11

12

13

14

15

16

17

18

19

20

21

22

23

24

25

26

27

28

29

30

ACCORDI DI SCHENGEN

MUORE ABD AL’RAHMAN III

31 2 OTTOBRE 1989 Nasce il Mahatma Ghandi. Per l’India è un giorno festivo e nel 2007 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dichiarato questa data Giornata internazionale della nonviolenza. 4 OTTOBRE Festa di S. Francesco, il religioso italiano Francesco Giovanni di Pietro Bernardone (Assisi, 1182-1226), proclamato nel 1939 dalla chiesa

cattolica patrono principale d’Italia. Grazie alla sua opera la città di Assisi è diventata simbolo di pace. Il Parlamento, con legge 4 marzo 1958, n. 132, indica questo giorno quale “solennità civile e giornata per la pace, per la fraternità e il dialogo fra le religioni”, un’occasione per continuare a proporre gli ideali e i valori di questa forte figura. Con il suo “Cantico delle creature” si fa nascere la letteratura italiana.

16 OTTOBRE 961 muore a 73 anni Abd al’Rahman III, califfo di Cordova che, affidate le cariche ai migliori esperti, arabi, berberi, cristiani o ebrei che fossero, portò la città all’apogeo del suo splendore come capitale intellettuale ed economica di al Andalus, corrispondente alla gran parte della Spagna attuale. Con il figlio questo regno diventa non solo il più ricco, ma anche il più colto d’Europa, con l’università di Cordo-

va, scuole libere e ricche biblioteche, tanto che gli effetti culturali arrivano fino ai nostri giorni.

26 OTTOBRE 1997

Dopo un lungo iter di adattamento entrano in vigore per l’Italia gli accordi di Schengen per l’abbattimento delle frontiere tra gli stati firmatari.


cinese rumeno bosniaco albanese russo arabo polacco ngambay portoghese spagnolo wolof urdu

Rewum diam ART. 11

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.


NOVEMBRE lunedì

martedì

mercoledì giovedì

TUTTI I SANTI

1

venerdì

sabato

domenica

CADE IL MURO DI BERLINO

2

3

4

5

6

GIORNATA DELL’UNITÀ NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE

7

8

9

10

11

12

13

14

15

16

17

18

19

20

21

22

23

24

25

26

27

28

29

30 4 NOVEMBRE Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Con il 4 novembre 1918, data dell’armistizio tra l’Italia e l’AustriaUngheria, si considera conclusa l’opera di unificazione dell’Italia iniziata nel 1848 e si festeggia la fine della prima guerra mondiale.

É tradizione rendere omaggio al Milite ignoto all’Altare della patria a Roma e nel sacrario di Redipuglia, a ricordare oltre a quelle dei civili le sofferenze di milioni di soldati, i morti, i feriti e i prigionieri. Questo immane massacro resta nella memoria nazionale come rifiuto della guerra.

9 NOVEMBRE 1989 Cade il Muro di Berlino, tra la zona orientale della città che faceva parte della Repubblica democratica tedesca e quella occidentale. Sempre una festa veder cadere muri e una tragedia vederli nascere.


cinese rumeno bosniaco albanese russo arabo polacco ngambay portoghese spagnolo wolof urdu

ART. 12

La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.


DICEMBRE lunedì

martedì

mercoledì giovedì

venerdì

1

2

IMMACOLATA

sabato

domenica

3

4 11

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI

5

6

7

8

9

10

12

13

14

15

16

17

19

20

21

22

23

24

26

27

28

29

30

31

S. STEFANO

10 DICEMBRE 1948 Viene firmata a Parigi la Dichiarazione universale dei diritti umani, frutto di un lungo processo storico e come reazione agli orrori culminati nella seconda guerra mondiale. Promossa dalle Nazioni Unite con la richiesta agli stati membri di farla propria, non ha

ancora trovato ovunque un riconoscimento legislativo e strumenti giuridicamente vincolanti che comprendano tutti i diritti. Resta però alta la sua carica morale e l’influenza positiva esercitata sulle legislazioni dei singoli paesi e sui trattati internazionali Art. 1 Tutti gli esseri umani na-

18

NATALE

25

scono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.


- www.mugroup.it

2011

IL GIOCO DEGLI SPECCHI

CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

via S.Pio X 48, 38122 TRENTO Tel 0461 916251 fax 0461 397472 Cell 340 2412552 info@ilgiocodeglispecchi.org www.ilgiocodeglispecchi.org


Calendario Gioco degli Specchi 2011