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Portfolio∙GiovanniBenetti WORKS2007/2010

via don Guanella 3, 23100 Sondrio (SO) _ add 335/8099195 _ tel giovanni.benetti@gmail.com _ Email Sondrio, 22/06/1985 _ birth


C U R R I C U L U M

Name Address Telephone E-mail Nationality Date of birth Photograph

V I T A E

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Giovanni Benetti via don Guanella, 3 Sondrio 23100 (SO) +39 335 8099195 giovanni.benetti@gmail.com italiano 22.06.1985

Work Experiences Dates Employer Subject Position Held Main Activities

Marzo- Maggio 2009 Arch Marco Cerri Milano - Bovisa. Studio per una variante urbanistica assistente alla progettazione supporto grafico

Dates Employer Subject Position Held Activities

Agosto - Settembre 2009 Arch Dario Benetti, Ing. Stefano Zazzi Feleit - Hotel & Resort. Progetto preliminare assistente alla progettazione progetto e resa grafica

Dates Employer Subject Position Held Activities

Agosto 2007 Meeting per l’amiciza tra i popoli, Rimini allestimento mostra “che cos’è la verità?” progettista progetto e costruzione dell’allestimento

Dates Employer Subject Position Held Activities

Luglio 2007 Foster + Partners Milano Santa Giulia - layout degli appartamenti stage progettazione e disegno 3d

C U R R I C U L U M

V I T A E

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Education Date Qualification awarded Title of the course University

Settembre 2008 - Mggio 2010 Laurea Specialistica in Architettura - 2 anni. 110/110 Landscape Architecture (corso in inglese) Politecnico di Milano

Date Qualification awarded Title of the course University

Settembre 2004 - Settembre 2007 Laurea triennale in Archiettura - 3 anni. 104/110 Scienze dell’architettura Politecnico di Milano

Date Qualification awarded Subject Name of organisation

Febbraio 2006 Toefl - IBT. 94/120 Test of English as a foreign language ETS. Educational Testing Service

Date Qualification awarded Name of organisation

Settembre 1999 - Giugno 2004 Diploma Liceo Classico. 82/100 Liceo Classico G. Piazzi, Sondrio

University Professors

Franco Tagliabue Lab 2006 - Museo d’arte contemporanea, Moregallo

Vincenza Lima Lab 2007 - Studentato in via Ovada, Milano

Stefano Boeri Lab Urb 2008 - Progetto di valorizzazione delle cascine pubbliche milanesi

Cino Zucchi Lab 2008 - Museo e parco tecnologico in zona Portello, Milano

Remo Dorigati Lab 2009 - Quartiere residenziale ad alta densità, Shanghai

Maurizio Vogliazzo Thesis - Centro accoglienza pellegrini e conservatorio, Gerusalemme

Mother tongue Other language Computer skills and competences

Italiano English UK - livello medio

CAD: Autocad_eccellente Microstation_base Modelling: SketchUp_eccellente 3D Studio Max_medio Graphics: Adobe: Photoshop, Illustrator, InDesign_eccellente Office: Word, Excel, Powerpoint_buono iWork: Pages, Keynote, Numbers_buono

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AcademicWorks 2007/2009 2007 _ studentato in via Ovada, Milano 2008 _ progetto di valorizzazione delle cascine pubbliche milanesi 2008 _ museo e parco tecnologico in zona Portello, Milano 2009 _ quartiere residenziale ad alta densitĂ , Shanghai


2007_studentato in via Ovada, Milano - La zona di via ovada a Milano è oggetto di un rinnovamento nel quale è prevista la presenza di un centro per studenti. Esso dovrà offrire sia servizi diurni come aule studio, internet point e libreria sia la possibilità di un alloggio temporaneo. L'intervento cerca una relazione con la struttura della città utilizzando la medesima griglia ortogonale per quanto riguarda la distribuzione in pianta. In sezione, invece, lo spazio assume una forma plastica odulata per assolvere allo scopo, da una parte, di colmare il dislivello tra la strada e il parco, dall'altra di accogliere gli spazi di servizio agli studenti. L'edificio della foresteria è posto al termine della piazza pubblica in modo da diventare il punto di cesura tra la città e il parco. / 2008 _ progetto di valorizzazione delle cascine pubbliche milanesi - Sono molte le cascine disposte nella prima periferia di Milano le quali, ormai inglobate nella struttura urbana, mantengono le loro peculiarità architettoniche. Il proposito è stato quello di sfruttare questo patrimonio immobiliare per costituire una rete di centri per la prima accoglienza. Nel progetto di valorizzazione della cascina Garegnano, oggetto della nostra proposta, lo scopo principale è stato quello di verificare le potenzialità del quartiere sfruttabili per un'inserimento in armonia con il tessuto sociale esistente e la autosostenibilità del centro. Per quanto riguarda la struttura architettonica si è cercato mantenere la strutura a corte della cascina molto utile per la vita della comunità./ 2008 _ museo e parco tecnologico in zona Portello, Milano - L'area dell'ex tiro a segno nazionale si trova in una zona di Milano in forte espansione. Le energie rinnovabili sono al centro dell'intervento che prevede un parco pubblico, un museo dedicato appunto a questo tema e un area residenziale. La zona oggetto del progetto si estende tra piazzale accursio e una strada a scorrimento veloce la quale la divide dal parco del Monte Stella. Una particolarità è data dagli edifici storici esistenti i quali era esplicitamente richiesto fossero mantenuti e riqualificati. Il complesso espositivo è stato ideato come un grande padiglione nel parco, che ne fosse il punto di accesso e rappresentasse il punto di riferimento. Il disegno del parco comprende una grande area prativa dal disegno articolato intorno al padiglione e una zona più boschiva verso la strada che accompagnasse la passeggiata con delle variazioni di densità delle piantumazioni./ 2009 _ quartiere residenziale ad alta densità, Shanghai - Attulmente Hongkou, un quartiere di Shanghai, si presenta come uno slum iper-denso. La municipalità ha intenzione di riqualificare la zona attraverso un intervento abitativo di 300.000 mq ad alta densità che comprenderà anche un 10% di servizi. L'idea è stata quella di riprodurre le dinamiche legate ai quartieri residenziali di Shanghai (Lilong houses) in un complesso ad alta densità. La caratteristica principale di quesi insediamenti è la graduale transizione da spazi pubblici a semi-privati fino a quelli totalmente privati. Il progetto propone uno spazio pubblico aperto e continuo che si insinua tra i diversi gruppi di edifici i quali sono posti ad una quota inferiore in modo da avere uno spazio di pertinenza proprio come un giardino tradizionale. Lo spazio pubblico si ritrova anche al piano interrato nel quale sono presenti i servizi.


STUDENTATO IN VIA OVADA, MILANO LABORATORIO 3째 anno prof. Vincenza Lima

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LABORATORIO DI PROGETTAZIONE 3

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LABORATORIO DI PROGETTAZIONE 3

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LABORATORIO DI PROGETTAZIONE 3

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PROGETTO DI VALORIZZAZIONE DELLE CASCINE PUBBLICHE MILANESI URBAN DESIGN WORKSHOP 4째 anno prof. Stefano Boeri

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URBAN DESIGN WORKSHOP

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MUSEO E PARCO TECNOLOGICO IN ZONA PORTELLO, MILANO ARCHITECTURE AND LANDSCAPE DESIGN WORKSHOP 4째 anno prof. Cino Zucchi

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ARCHITECTURE AND LANDSCAPE DESIGN WORKSHOP

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ARCHITECTURE AND LANDSCAPE DESIGN WORKSHOP

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ARCHITECTURE AND LANDSCAPE DESIGN WORKSHOP

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QUARTIERE RESIDENZIALE AD ALTA DENSITÀ, SHANGHAI LANDSCAPE DESIGN STUDIO 5° anno prof. Remo Dorigati

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LANDSCAPE DESIGN STUDIO

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LANDSCAPE DESIGN STUDIO

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Thesis∙Master’sDegree 2009/2010


2010 _ centro accoglienza pellegrini e conservatorio, Gerusalemme - Il progetto è situato a Gerusalemme, all'interno delle mura ottomane della città vecchia nei pressi di Porta Nuova. Esso ospita un centro di accoglienza per i pellegrini, composto da un museo legato ai Luoghi Santi e un laboratorio "dimostrativo" di artigianato locale, e un conservatorio rivolto alla popolazione locale. Inizialmente abbiamo dovuto confrontarci con un programma vago, cercando di mettere a sistema le richieste particolari dei frati e poi adattarle alla volumetria costruibile. Un secondo tema è stato il rapporto con il contesto: l"edificio su strada era da mantenere e molti fronti erano ciechi. L'edificio, riprendedo la matericità della città, si presenta come un unica grande pietra che viene scavata ricavando un grande "open space" introverso all'interno quale si svolgono le attività pubbliche. Gli spazi dedicati alla musica sono trattati in maniera particolare per le loro esigenze acustiche. Questo aspetto è stato valorizzato attraverso l'uso di un linguaggio esplicitamente diverso rispetto al materiale e la forma.


CENTRO ACCOGLIENZA PELLEGRINI E CONSERVATORIO, GERUSALEMME TESI DI LAUREA rel. Maurizio Vogliazzo co-rel. Luca Piraino

2010


2010

0

2

100

1000 m


TESI DI LAUREA

Gerusalemme EST Palestina

Municipio

Zona internazionale linea

tram Zona commerciale

Gerusalemme OVEST Israele

Servizi

Scenario politico

S BU

Santo Sepolcro

Percorso pellegrini

Ampliamento di San Salvatore

Mimetismo

Lati ciechi

lato strada da mantenere altezze da rispettare

3


2010

S3

4


TESI DI LAUREA

5

3

Ingresso convento di San Salvatore

783,25 -3,80

S2 6

S1

779,75 - 7,30

786,40 -0,65

Parcheggio Attività commerciali Attività commerciali 778,95 - 8,10

Attività commerciale

Mura ottomane 1527

4

S3

1

Attività commerciali

Covento di San Salvatore

784,25 -2,80

Ex fabbrica Siniora 787,05 0,00

777,80 - 9,25

2

Convento Greco

786,95 -0,10

7

Giardino privato

8

Abitazioni private

0

5

10 m

S1

S2

5


2010

3%

2%

3% 3%

attività rivolte alla città

3%

13%

23% 3%

10%

7%

3%

13% 3% 10%

Accoglienza

Educazione

6

attività rivolte ai pellegrini


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OtherWorks 2007/2009 2007 _ “che cos’è la verità?” - allestimento mostra, Rimini 2009 _ Feleit Hotel & Resort, Bormio 2009 _ studio per una variante Urbanistica, Milano Bovisa Curriculum Vitae


2007_“che cos’è la verità?” - allestimento mostra, Rimini - La mostra parte dalla figura di Lev Tolstoj e racconta il nuovo incontro tra fede e cultura, tra fede e ragione avvenuto intorno all’eremo di Optina, polo d’attrazione sia per il popolo semplice, sia per gli intellettuali. L’allestimento della mostra doveva tenere in cosiderazione la scarsità del budget e la manodopera di volontari inesperti cercando di ideare spazi confortevoli e significativi. Nella progettazione, con un gruppo di amici, eravamo supervisionati da un architetto e ci confrontavamo con gli elettricisti e i falegnami. Portata a termine la fase di progetto ho contribuito alla costruzione dell’allestimento./ 2009 _ Feleit Hotel & Resort, Bormio L’ampliamento dell’albergo Feleit presentava alcune notevoli problematiche progettuali. Innanzitutto l’albergo è situato in quota al limitare di una pista da sci e la strada per potervi accedervi è molto stretta e ripida, inoltre essendo in un area di notevole rilevanza ambientale e molto visibile dal fondo valle era da interpretare al meglio il tema dell’inserimento ambientale. L’albergo si componeva di una piastra di pietra al piano d’ingresso che andava a scomparire nella montagna e che conteneva un wellness center e una sala congressi al di sopra della quale si veniva a creare un solarium e l’attacco della pista da sci, oltre al ristprante con vista sulla valle. ai piani superiori l’insieme delle camere era interpretato cone due elementi in legno congiunti da uno snodo vetrato e aperto verso la valle./ 2009 _ studio per una variante Urbanistica, Milano Bovisa - Il progetto preliminare, proposto dallo studio olandese OMA-Rem Koolhaas, era stato sottoposto dai committenti dell’area (principalmente il Politecnico di Milano e altri privati) allo studio ingegneristico Euro Milano perché fosse approntata una variante urbanistica per l’area. Quest’ultimo si è rivolto allo studio Arching Progetti Srl come consulente per quanto riguardava il disegno e la progettazione architettonica. Il mio ruolo è stato quello di assistenza al team di progettazione e di produzione di supporti grafici che permettessero una più rapida comprensione a tutti i livelli di interlocutori.


“CHE COS’È LA VERITÀ?” ALLESTIMENTO MOSTRA MEETING di Rimini

19-25 agosto

2007


La confusione che intorbida oggi le coscienze, le

La confusione che intorbida oggi le coscienze, le domande che lacerano l’uomo ed erompono in conflitti sociali e politici, sono state vissute con grande intensità anche dalla società russa nel trentennio precedente la rivoluzione del 1917. La mostra parte dalla figura di Lev Tolstoj, scrittore di fama mondiale, propugnatore di una religione laica ispirata al cristianesimo, ma decisa a prendere le distanze dalla persona storica di Cristo. Un primo superamento della posizione tolstoiana si verifica attraverso il nuovo incontro tra fede e cultura, tra fede e ragione avvenuto intorno all’eremo di Optina, polo d’attrazione sia per il popolo semplice, sia per gli intellettuali. Questa esperienza si traduce in un potente movimento di rinascita della Chiesa, che sfocia nel Concilio del 1917-1918 e genera la conversione alla fede di studiosi e uomini di cultura che fino a poco tempo prima avevano aderito con convinzione al marxismo.

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FELEIT - HOTEL & RESORT PROGETTO PRELIMINARE BORMIO arch. Dario Benetti ing. Stefano Zazzi

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HOTELRESORT "ORMIO

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MILANO - BOVISA STUDIO PER UNA VARIANTE URBANISTICA supporto graямБco arch. Marco Cerri

2009


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Portfolio_ita  

Selezione di alcuni lavori significativi

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