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t e r c e s p


PAPER FORMAT


Politecnico di Milano Corso in Laurea Magistrale di Design della Comunicazione Laboratorio di Sintesi Finale, C2 A.a. 2013/2014 Proff. Maria Luisa Galbiati, Katia Goldoni, Francesca Piredda, Marco Ronchi


INDICE mondo narrativo 1.1. Tagline 1.2. Contesto 1.3. Sinossi 1.4. Personaggi

9 10 11 13

Struttura 2.1. Struttura multicanale 2.2. Piattaforme 2.3. Service Build Overview 2.4. Modalità d’interazione 2.5. User Journey 2.6. Key Events 2.7. Scheduling

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business e produzione 3.1. Business Model 3.2. Team

37 38

descrizione del format 4.1. Idea 4.2./4.3. Obiettivi & bisogni dell’audience 4.4. Target 4.5. Trama e ordito 4.6. Definizione personaggi 4.7. Locations 4.8. Tono di voce 4.9. Moodboard 4.10. Identità visiva 4.11. Indicazioni registiche 4.12. Interazioni con l’audience 4.13. Scaletta di una puntata

41 43 44 46 52 61 62 63 64 68 70 71


mondo narrativo


1.1. Tagline

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1.2. Contesto Tutta la narrazione si svolge nel quartiere di Bovisa-Dergano; i luoghi principali sono l’abitazione di Carlo e Alice, la bottega del fioraio, la sede del Politecnico di Milano di via Durando. Inoltre, in ogni episodio i due investigatori si sposteranno all’interno del quartiere recandosi nei luoghi dove si svolge il caso che devono risolvere. Diventeranno così protagonisti le sedi e i luoghi di interesse delle associazioni legate al territorio (ad esempio l’orto di Coltivando, il giardino Carnevali) e le attività commerciali del quartiere alle quali è dedicata la puntata (Mamusca, la Scighera). Il quartiere non è solo il luogo dentro al quale si muovono i personaggi; ha infatti una sua personalità, viene presentato come una comunità dai grandi difetti e dalle ingenti contraddizioni, ma dotata di potenzialità e sorprese. La narrazione si svolge nel periodo storico attuale.

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1.3. Sinossi Alice, una giovane studentessa naïve e ottimista e Carlo, un vecchio signore burbero e disilluso, si trovano a condividere lo stesso tetto in Bovisa. Quando Alice, fan sfegatata del giallo, scopre che Carlo è un ex-investigatore privato, insiste perché la affianchi nel suo hobby preferito: risolvere casi e misteri. Nasce così la Sordi & Baccani Investigations, che Alice mette in piedi dal nulla ignorando le proteste di Carlo. Nonostante debbano risolvere casi talmente semplici da risultare quasi ridicoli, affronteranno un autentico mistero: la scomparsa del cane di Carlo. Sarà questa la linea narrativa principale del nostro format. Alice e Carlo si ritroveranno spesso a interagire con diversi personaggi della zona, il fioraio davanti casa, ad esempio, sempre con un occhio di riguardo per la giovane Alice ma burbero con tutti gli altri, e il suo impacciato assistente, Martino, amante della natura e anima solitaria in cerca dell’amore della vita. I casi dell’agenzia investigativa avranno luogo sopratutto nelle diverse associazioni di quartiere, dove sarà possibile per loro incontrare personaggi di tutti i tipi e di tutte le età, da Ninetta, l’assidua coltivatrice di rape a Coltivando, a Marcello, uno dei più giovani acquisti di PcOfficina che catturerà non poco l’interesse di Alice, scatenando la gelosia di Martino. L’invadente vicina di casa, inoltre, non farà altro che mettere i bastoni tra le ruote ai due protagonisti proprio nel tentativo di aiutarli; il suo gatto, in particolare, sentirà molto la mancanza di Bestia dopo la sua sparizione, in quanto sono in effetti grandi amici ed erano soliti trascorrere interi pomeriggi assieme quando Alice andava a prendere il the dalla signora Gisella per sentirsi aggiornare sugli ultimi gossip del quartiere. Presto Alice si farà un’amica all’università: Valeria. Ella prenderà Alice sotto la sua ala protettrice e cercherà di farne una persona più tranquilla e ragionevole... impossibile. Verrà infatti lei stessa contagiata dall’ingenuità e dall’entusiasmo dell’investigatrice in erba e si farà coinvolgere dall’attività dell’agenzia. Nel corso della storia i due eroici detective si troveranno anche a dover fronteggiare un nuovo ostacolo ovvero un’agenzia di investigatori privati concorrente che tenterà di mettere loro i bastoni tra le ruote; tuttavia in un futuro potrebbero unirsi per affrontare e sconfiggere un nemico comune. La chiassosa ed estrosa famiglia di Alice farà periodicamente una visita alla figlia portando con sè un’ondata di nuovi problemi e disastri.

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1.4. Linee narrative & plot point Vi sono quattro linee narrative principali: » quella di Carlo e Alice che sono impegnati nella risoluzione di vari casi autoconclusivi in ogni puntata; » quella del caso principale, ovvero il rapimento del cane di Carlo; » quella di Martino, innamorato di Alice e immischiato suo malgrado nel caso del cane a causa delle sue lettere misteriose; Le seguenti linee narrative sono invece esterne al format e possono essere sviluppate con diverse modalità, ma sono solo alcune tra quelle che potrebbero essere tratte dal mondo narrativo: » Alice & Martino: dopo l’ultima puntata, resta in sospeso la sorte dell’infatuazione del ragazzo. Attraverso il blog di Martino, prima della seconda stagione, si può seguire l’evolversi della storia tra i due: i primi appuntamenti, un rivale, l’ostacolo della distanza (durante le vacanze estive Alice torna nel suo paesino di campagna), la lite che segue la scoperta da parte di Alice che tutta la loro storia sta venendo spiattellata sul web. » Daniela e l’amato Giustino. Attraverso un video che può andare in onda sul canale di Youtube, ripercorriamo la triste vicenda della sparizione dell’amato cane di Daniela, l’accorata richiesta di aiuto a Carlo e la successiva ira della donna. Ad esempio, vedremo più da vicino i suoi tentativi di costruire bamboline vodou a immagine e somiglianza dell’acerrimo nemico.

PLOT POINT Arrivo di Alice a Bovisa

L’intera vicenda ha inizio con l’entrata in scena di Alice nella vita di Carlo.

Sparizione del cane

Evento che crea una svolta nella trama: Carlo diventa vittima di un crimine.

Confessione dell’amore di Martino

L’incontro tra Alice e Martino avverrà quasi in ogni puntata, ma solo nell’ultima sarà svelato l’amore che prova per Alice.

Rivelazione del colpevole

Il personaggio di Daniela compare più volte nel corso delle puntate. Nella veste di colpevole, tuttavia, la sua linea narrativa entra in contatto con quella di Carlo e Alice solamente nell’ultima puntata.

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1.5. Personaggi ALICE ha 24 anni e si è appena trasferita a Milano per studiare al Politecnico. È una ragazza estrosa, naïve e ottimista, vive nel suo mondo in cui tutto le appare colorato e meraviglioso. Adora i romanzi gialli e i film polizieschi.

CARLO è un ex investigatore privato, 63enne. Vive a Bovisa da quando era giovane. Il suo lavoro ha profondamente inciso sulla sua personalità: se un tempo era una persona allegra e positiva ora è disilluso.

MARTINO lavora dal fioraio sotto casa di Alice. È un ragazzo 26enne, timido e impacciato. Ha una cotta per Alice dal primo giorno in cui l’ha vista, vorrebbe trovare il coraggio di dichiararsi ma il suo carattere lo blocca.

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VINCENZO asfissiante e taccagno proprietario della bottega dove lavora Martino. Rende la vita impossibile a quest’ultimo, maltrattandolo continuamente e mettendolo in imbarazzo di fronte ad Alice.

DANIELA l’amorevole e gentile zitellona di mezza età che per arrotondare la pensione fa le pulizie nella bottega di Vincenzo.

BESTIA il fedele cane di Carlo, rapito all’inizio della serie. Affettuoso e giocherellone, non si perde d’animo davanti all’iniziale disinteresse di Carlo. L’arrivo di Alice sarà fonte di grande gioia per lui.

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STRUTTURA

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2.1. Struttura multicanale La struttura multicanale del nostro format sarà costituita da: » Web episodes che vadano a costituire una Web Series investigativa e parodistica; » Game (casual) in cui saranno esortati gli spettatori a scoprire il proprio quartiere alla ricerca di elementi correlati alla web series, anche attraverso l'utilizzo di installazioni fisiche semplici (stickers, oggetti e simili) come punti di riferimento. » Social Media Storytelling, che ci consentirà, attraverso i profili Facebook di alcuni personaggi e delle loro attività e tramite la creazione dello Spotify di uno di loro, di creare affezione tra loro ed il pubblico, aggiugnere dettagli alle storie mostrandole sotto nuovi punti di vista, rendendo l'esperienza molto più coinvolgente e divertente. E infine un blog Blog, per proseguire la narrazione di uno dei personaggi marginali. Il tutto sarà comunicante con Plug; composto da canale Youtube, pagina Facebook, profilo Twitter e landing page.

WEB EPISODES

GAME

Installazioni fisiche (stickers)

SOCIAL MEDIA STORYTELLING canale che ospita la serie

pagina FB società: dinamiche di gioco (indagini)

Su Plug: app per i fan della serie e iniziativa foto

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2.2. Piattaforme e canali

COMPUTER Facebook, Spotify, Youtube, Blog, App per il game

SMARTPHONE Facebook, Spotify, Youtube, Blog, browser

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2.3. Service Build Overview modalità d’accesso

media e output

ESISTENTI

ONLINE

OFFLINE

pagina Facebook di Plug canale YouTube di Plug profilo Twitter di Plug landing page di Plug

DA CREARE

promo ed episodi (YouTube) società investigativa di Alice & Carlo (pagina Facebook) blog di Martino account Spotify di Martino profili personali di Alice e Carlo (Facebook)

avviso cane scomparso (strade quartiere) messaggi rapitore (quartiere) evento finale per il ritrovamento del cane

app

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2.4. Modalità d’interazione INTERAZIONE #1: da personaggi a persone » Sulla pagina Facebook di Plug vengono condivisi i webisode di Youtube. » Sulla pagina personale di Carlo e di Alice e su quella della loro “agenzia investigativa” vengono pubblicati status relativi alla quotidianità dei due personaggi. » Gli utenti possono interagire coi due personaggi.

INTERAZIONE #2: luogo dell’indizio Alla fine di ogni episodio, i due protagonisti ricevono una foto scattata in un luogo del quartiere. Per trovare il cane devono trovare questo luogo. » L’episodio si conclude quindi con una richiesta di aiuto al pubblico, per capire di che luogo si tratti. » Gli utenti possono fotografare questo luogo e condividerlo sulla pagina di Facebook della Sordi&Baccani Investigations per ricevere in cambio un indizio sul colpevole.

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Facebook Sulla pagina della Sordi&Baccani Investigations viene pubblicato l’update sul caso principale, ovvero l’arrivo della lettera e la richiesta di aiuto per darle un senso. » Viene quindi creato un hashtag apposito per la ricerca dei luoghi (es. #troviamobestia). » Gli utenti aiutano i due personaggi con la risoluzione del caso, segnalando eventuali dettagli che possono far capire di che luogo si tratti. Territorio Nel caso un utente abbia capito di che luogo si tratti e nessun altro l’abbia già fatto, l’utente può recarsi sul posto; se è quello giusto, troverà uno sticker con un messaggio del rapitore diretto a Carlo. Può quindi scattare una foto allo sticker e postarla sulla pagina di Facebook. » In cambio dell’aiuto dato alla Sordi&Baccani Investigations, l’utente riceverà un indizio relativo all’identità del colpevole, che potrà scegliere di condividere con la community.

In caso gli utenti non dovessero rispondere spontaneamente alla call to action, è possibile provvedere a questo eventuale “intoppo” facendo animare la pagina da partecipanti a iniziative o membri della community che possano fungere da influencer, oppure ancora da altre persone addette a tale compito presenti nel team di produzione.

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INTERAZIONE #3: punti di vista Nel sesto episodio, durante la narrazione, il personaggio di Alice e quello di Carlo discutono del quartiere e della situazione in cui si trova. Alice invita Carlo a cambiare prospettiva: scatta quindi qualche foto dal basso, come se adottasse il punto di vista di un cane. » Viene creato un album apposito per le fotografie degli utenti che mostrano punti di vista insoliti sul quartiere. In particolare, gli utenti sono invitati a mostrare anche il punto di vista del loro cane: cosa piace del quartiere al loro animale? Esistono spazi a misura di cane?

INTERAZIONE #4: i misteri delle iniziative Protagoniste delle puntate della serie saranno le iniziative del quartiere e le associazioni dei cittadini. » Le iniziative possono usufruire della pagina di Facebook della Sordi&Baccani Investigations per annunciare un loro evento con un espediente narrativo: inventano un mistero inerente all’evento che è in programma, per la risoluzione del quale viene richiesto l’aiuto dell’agenzia. » Verrà concordato con le iniziative un piano editoriale in modo da dedicare spazio e visibilità in modo uguale ad ognuna.

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INTERAZIONE #5: Ma come mi besti? Se agli spettatori delle serie tv non bastano le poche scene in cui fa la propria spettacolare comparsa il piccolo Bestia, possono goderselo con il gioco Flash a lui dedicato. Il gioco è rivolto soprattutto alla fascia del target di studenti fuori sede, abituati a giocare col computer o con lo smartphone e che vorrebbero conoscere meglio altri abitanti del quartiere. » L’utente ha accesso al gioco tramite una app interna alla pagina Facebook di Plug. Scopo del gioco è scegliere un outfit per Bestia (con tanto di accessori), uno scenario in cui collocarlo e un volto alla misteriosa figura che lo sta tenendo al guinzaglio, ovvero il rapitore. Tra gli scenari troverà alcuni luoghi emblematici di Bovisa (il gasometro, l’ex Armenia Film, il cancello del Politecnico, Coltivando, alcuni parchi...); mentre come colpevole i volti di “personaggi” del quartiere: negozianti, organizzatori di iniziative... Una volta creata questa cartolina, essa può essere condivisa dall’utente sulla pagina di Plug. Il gestore della pagina tagga il personaggio “colpevole”. » In questo modo, non solo si crea maggiore affezione nei confronti della serie tv, ma viene anche data maggiore visibilità a luoghi significativi della Zona 9, a volti (e negozianti) reali del quartiere e alle iniziative legate al territorio. » Verranno inoltre indetti dei contest tramite i quali gli utenti potranno proporre fotografie di luoghi significativi del quartiere: le foto migliori saranno aggiunte agli scenari del gioco.

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Ma Come Mi Besti?

rimuovi oggetto

togli tutto

vedi esempi

salva

Crea un nuovo look per Bestia, scegli il volto del colpevole e prova a indovinare dove si trova...

Ma Come Mi Besti?

Martino

Vincenzo

il macellaio

il fruttivendolo

Sandra la vicina

Noemi Satta

Monica Ricci

Davide Fassi

Ji Li Yung

rimuovi oggetto

togli tutto

vedi esempi

salva

Crea un nuovo look per Bestia, scegli il volto del colpevole e prova a indovinare dove si trova...

Ma Come Mi Besti?

il gasometro

parco ******

Piazza Bausan

il gasometro

via Andreoli

ex Armenia Film

Politecnico

Coltivando

Maciachini C.

rimuovi oggetto

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togli tutto

vedi esempi

salva

Bestia è al Maciachini Center e il suo rapitore è... la vicina Sandra Crea un nuovo look per Bestia, scegli il volto del colpevole e prova a indovinare dove si trova...

Il gioco potrà evolvere anche dopo il termine della prima stagione; una volta scoperto il colpevole, infatti, non si dovrà più scegliere un volto per la misteriosa figura, ma un outfit per la persona che tiene Bestia al guinzaglio (Carlo o Alice).


INTERAZIONE #6: evento troviamo Bestia Dopo l’ultima puntata, viene annunciato sulla pagina di Facebook che in una determinata data e ora verrà liberato Bestia, ma non si sa dove. » Gli utenti sono quindi invitati a partecipare a una grande caccia al cane. Il primo che lo troverà riceverà un premio (fornito dai nostri sponsor). » I partecipanti saranno invitati a postare foto e video dell’evento sulla propria pagina di Facebook o su quella di Plug.

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2.5. User Journey 1

passaparola

2

3

4

viene a conoscenza di Plug tramite altri partecipanti a iniziative

5 parla ai vicini della web serie

blog Martino

quartiere

luogo indizio

visita la pagina dell’agenzia, mette “Mi piace”

pagina FB società

dà suggerimenti per l’identificazione del luogo

visita la pagina di Plug; interessato ai suoi contenuti, pagina FB mette “Mi Plug piace”

Youtube Plug

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gioca a Ma Come mi Besti

trova il link ai webisode su Youtube e li guarda

guarda il webisode

guarda il webisode

guarda il webisode


6

7

8

9

10

un’amica le parla del blog di Martino

legge il blog di Martino

scatta due fotografie cercando punti di vista originali

partecipa all’evento

dà suggerimenti per l’identificazione del luogo

invia le fotografie

dà suggerimenti per l’identificazione del luogo

scopre l’evento

guarda il webisode; Alice invita Carlo a cambiare prospettiva

guarda il webisode

guarda il webisode

guarda il webisode

guarda il webisode

27


1

2 ne parla con compagni di corso, si appassionano anche loro

passaparola

4

informa gli amici riguardo al blog, si confronta con loro

parla del gioco e fa vedere le cartoline agli amici

5 forse ha capito dove si trova l’indizio, ne parla con gli amici e vanno a cercarlo insieme

trova il blog di Martino, lo legge e capisce chi è il mittente delle lettere

blog Martino

quartiere

3

Vede il volantino “missing”, prende un bigliettino si reca sul luogo delle fotografie e trova un indizio: lo fotografa

luogo indizio trova il gioco “ma come mi besti”, crea una cartolina e la condivide su Facebook

visita la pagina dell’agenzia e mette “Mi piace” pagina FB società

è stato il primo a fotografare il luogo, il suo nome appare sulla pagina

visita la pagina di Plug; interessato ai suoi contenuti, pagina FB mette “Mi piace” Plug vede il primo episodio della serie Youtube Plug

guarda il webisode e si iscrive al canale yotube Plug,

una notifica lo informa che è uscito il nuovo episodio, lo guarda.

guarda il webisode

guarda il webisode


6

7

8

9

10 gli amici lo informano che parteciperanno all’evento

si confronta con gli amici su chi possa essere il rapitore

fa foto da prospettive originali mentre gira per il quartiere, le condivide su Facebook

partecipa con gli amici

scopre l’evento, lo condivide agli amici

fa una nuova cartolina su “ma come mi besti” con una nuova teoria sul rapitore

scatta foto dell’evento e le posta sulla pagina

guarda il webisode; Alice invita Carlo a cambiare prospettiva

guarda il webisode

guarda il webisode insieme agli amici

guarda il webisode

guarda il webisode


1

2

3

4

5

passaparola

blog Martino

quartiere

vedono un manifesto con la pubblicità di Plug

partecipano a un evento DeDep

luogo indizio mettono “Mi Piace” alla pagina DeDep pagina FB società

pagina FB Plug

Youtube Plug

visitano la pagina di Plug; interessati ai suoi contenuti, mettono “Mi piace” trovano i link ai webisode su Youtube e li guardano

visitano la pagina dell’agenzia e mettono “Mi piace”

trovano il link alla pagina Facebook dell’agenzia

guardano il webisode e sentono parlare di un’iniziativa: DeDep

guardano il webisode

guardano il webisode


6

7

8

9

10 fanno conoscenza con altri abitanti del quartiere che hanno partecipato

trovano il blog di Martino, lo leggono e capiscono chi è il mittente delle lettere girano per il quartiere in cerca dell’indizio, senza trovarlo

partecipano all’evento

si confrontano su quale possa essere il luogo

guardano il webisode

trovano il gioco “Ma come mi besti”, creano cartoline e si confrontano su chi sia il rapitore

guardano il webisode

guardano il webisode

scoprono l’evento

guardano il webisode

guardano il webisode


2.6. Key Events POINTS OF ENTRY Youtube » Pilot: è il punto di accesso primario al mondo fittizio della serie. Durante il primo episodio, infatti, verranno presentati: i protagonisti, i luoghi in cui si svolge la vicenda e gli strani avvenimenti che coinvolgono i nostri personaggi; ovvero tutto ciò che serve per catturare l’attenzione dello spettatore e catapultarlo nel curioso mondo dell’agenzia “Sordi&Baccani”. » Webisodes: ogni episodio è un point of entry per la serie, che in questo canale segue la linea narrativa principale. Facebook » Plug: la pagina di Plug pubblicizza la serie pubblicando link ai webisode. È un punto di accesso per chiunque segue Plug che, incuriosito, può cominciare a seguire le vicende di Carlo e Alice. » Pagina agenzia “Sordi&Baccani”: legata alla pagina di Plug, posterà periodicamente su quest’ultima i nuovi indizi del caso principale, in attesa che gli utenti interagiscano inviando suggerimenti. Inoltre, le iniziative possono proporre misteri da risolvere postando sulla pagina dell’agenzia. Questa pagina è un point of entry interessante, poiché rappresenta un punto di fusione tra la serie e la realtà. » App “Ma come mi Besti”: accessibile tramite la pagina di Plug, è un gioco flash in cui l’utente può scegliere un outfit per Bestia, un volto alla figura che lo tiene al guinzaglio e un luogo significativo del quartiere. Una volta completata la cartolina si può condividere. È possibile considerarlo un punto di accesso per chiunque si avvicini alla serie dal gioco. » “Punti di vista”: è l’iniziativa che parte da un invito di Alice durante il sesto episodio: cercare di guardare il quartiere da un altro punto di vista e scattare una fotografia. In particolare, viene suggerito di mostrare il punto di vista del proprio cane. Twitter » #troviamobestia: dal profilo twitter di Plug, nel quale vengono pubblicati i link ai webisode, partiranno hashtag come

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#troviamobestia e #chiharapitobestia. Questo permetterà alle persone che seguono la serie di confrontarsi su chi possa essere il rapitore, su dove si trovi l’indizio legato all’ultima puntata o su ipotetici avvistamenti del cane. Può essere inoltre un point of entry per chi non sa ancora chi sia Bestia. Territorio » Indizi del colpevole: Il cattivo invia un biglietto ai protagonisti alla fine di ogni puntata. All’interno di questo c’è una foto di un luogo del quartiere poco riconoscibile, dove i protagonisti devono recarsi per riavere il cane. Trovare il luogo per primi, fare una fotografia e inviarla a Plug può essere considerato un punto d’accesso in quanto l’indizio ricevuto per essere stato il più veloce dà informazioni aggiuntive su chi possa essere il cattivo. » Evento: dopo l’ultimo episodio, viene indetta una caccia al tesoro per il ritrovamento di Bestia. è un evento durante il quale le persone andranno alla ricerca del cane, seguendo gli indizi ottenuti per tutta la durata dell’evento. Sebbene sia probabile che i partecipanti abbiano già seguito la serie, un evento del genere susciterà sicuramente la curiosità di tutti gli abitanti del quartiere che si troveranno (magari involontariamente) nelle zone coinvolte. Blogspot » “Le piante sono meglio delle persone”: in due episodi, si vede Martino intento a scrivere su un blog. Questo blog è fondamentale per scoprire una nuova chiave di lettura degli avvenimenti: si può infatti leggere la storia raccontata dagli occhi di Martino e quindi scoprire informazioni inedite della linea narrativa principale che avvicineranno il lettore alla risoluzione del caso. Spotify » Profilo di Martino: è un punto di accesso di minore importanza, non aggiunge nulla di fondamentale alla storia ma aiuta gli spettatori a capire più a fondo il personaggio di Martino, soprattutto se associato al suo blog.

RABBIT HOLE » Missing Ad: speciale point of entry nel territorio in cui realtà e finzione si incrociano. Volantini con tanto di fotografia e strisce da strappare saranno affissi negli stessi luoghi visitati nel corso delle puntate. In tal modo le persone incuriosite avranno la possibilità di entrare nel mondo della Sordi&Baccani Investigations a cominciare dalla pagina della società.

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2.7. Scheduling PROMOZIONE Le prime due settimane di aprile 2014. DISTRIBUZIONE Sul canale di Youtube, uscirà una puntata alla settimana per 10 settimane. Quindi la prima puntata uscirà la terza settimana di aprile e l’ultima nella terza settimana di giugno. EVENTO FINALE L’evento live conclusivo si terrà il sabato successivo all’ultima puntata; avrà inizio alle 10 di mattina e si concluderà col ritrovamento del cane.

MA COME MI BESTI EVENTO FINALE

PUNTI DI VISTA

MISTERI INIZIATIVE 14 aprile

#1

#2

#3

#4

#5

#6

#7

#8

#9

#10

16 giugno

LUOGO DELL’INDIZIO

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BUSINESS e produzione

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3.1. Modello di business SPONSORSHIP Collaborando con questo progetto, le piccole attività commerciali del quartiere, in quanto stakeholder, hanno la possibilità di aumentare la propria visibilità e promuovere la propria immagine. Possono quindi diventare sponsor ed essere coinvolte direttamente nella narrazione della serie. Ad esempio, un negoziante può offrire i propri spazi come location di un caso da risolvere. Inoltre sarà necessario un sistema di premiazione per l’evento finale e sarà ancora una volta richiesto l’intervento dei commercianti che avranno supportato la serie fino a quel momento, essi potrebbero attirare clientela offrendo come premio per il ritrovamento del cane buoni sconto o piccoli oggetti/cestini di prodotti o simili.

CROWDFUNDING Utilizzando il promo della serie, viene progettato un piano di crowdfunding basato sul modello di donazione. ADV La distribuzione di materiale cartaceo viene finanziata da sponsor (copisterie, cartolerie, negozi), i quali possono mettere le proprie inserzioni sul materiale stesso.

» preproduzione

x

» produzione

x

» postproduzione

x

x x x

Per raccogliere i fondi per il progetto puntiamo soprattutto sugli sponsor in quanto sono coloro che potrebbero trarre maggior vantaggio dalla collaborazione per realizzare la serie.

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3.2. Team Regista/direttore della fotografia

Sceneggiatore / segretario di edizione

Cameramen (2)

Fonico

Attori (5) Per i personaggi di Alice, Carlo, Martino, Vincenzo e Daniela

Attori non professionisti e comparse Saranno gli stessi cittadini del quartiere che potranno interpretare loro stessi innescando processi di passaparola e di conseguenza sponsorizzando inavvertitamente la serie. In questo modo inoltre potremmo coinvolgere direttamente il cittadino che si sentirà parte di qualcosa di grande e comunitario. Per fare un esempio, la puntata che sarà incentrata su un caso a Coltivando, comporterà il coinvolgimento dell’associazione stessa, con tutti i cittadini che ne fanno parte. Costumista/truccatrice

Content manager / social media manager Cura le pagine di Facebook (Alice, Carlo, Agenzia investigativa), il profilo di Spotify (di Martino), il blog e la pagina di Youtube Graphic Designer

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DESCRIZIONE del format TITOLO

Sordi&Baccani Investigations

GENERE

Fiction di intrattenimento. Genere comico. Tema investigativo.

DURATA

20’ primo ed ultimo episodio 15’ episodi intermedi

EPISODI

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PROGRAMMAZIONE

Settimanale, ogni martedì compreso tra il 15 aprile e il 17 giugno

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4.1. Idea

RUOLO AUDIENCE coinvolta attivamente nella trama

EDUTAINMENT riscoperta del territorio attraverso il pretesto delle indagini

ESPRESSIONE

NOVITĂ€

User Generated Content

struttura transmediale molto articolata

SINCRONIA con le numerose associazioni operanti sul quartiere

SPECIFICITĂ€ format creato appositamente per la zona 9

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TEMA & CONCEPT Il format fa leva su tematiche trainanti e aspetti tipici e problematici del quartiere; come quelli del verde urbano, delle aree dismesse e del forte contrasto tra le visioni di coloro che vivono le stesse zone. Il tutto avviene sfruttando risorse preesistenti all’interno dell’area come, ad esempio, le numerose associazioni i vari esercizi commerciali.

APPEAL & NOVITÀ » La trama dal genere comico-investigativo funge come stimolo e pretesto per attirare gli abitanti delle zone in cui è ambientata la vicenda. » Gli spettatori assumono un ruolo più attivo rispetto alla classica serie sul web: possono infatti interagire con i protagonisti, partecipare alle indagini e diventare a loro volta personaggi o comparse all’interno della serie (riconoscendosi a vicenda, essi apporterebbero anche maggior notorietà alla serie grazie al passaparola). Allo spettatore è inoltre offerto un canale dove potersi esprimere in prima persona. » Il format si dota di una struttura transmediale con un alto grado di sperimentazione capace di coinvolgere su più fronti e secondo diverse modalità gli spettatori in base alle loro personali inclinazioni.

REPLICABILITÀ I personaggi sono ricalcati sulle caratteristiche di un target molto specifico per venire incontro in maniera efficiente ai loro bisogni e interessi; tuttavia, se cambiata nei suoi particolari (specifiche caratteristiche dei personaggi e relative motivazioni, contesto), lo stesso tipo di struttura transmediale può essere impiegata in altre zone accomunate dallo stesso tipo di esigenze e problematiche, mantenendo il pretesto parodistico-investigativo a servizio di un più ampio progetto di riqualificazione del territorio.

PREVEGGENZA Il format mira a far emergere e a rispondere ai bisogni inespressi rilevati in fase d’analisi; i quali, una volta usciti allo scoperto, potranno portare ad una continuazione delle attività avviate dalla serie anche oltre la sua conclusione.

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4.2./4.3 Obiettivi & bisogni

Dare maggior visibilità alle iniziative presenti nel quartiere

Avvicinare gli abitanti del quartiere a tematiche socialmente rilevanti senza che ne avvertano il peso

Mostrare Bovisa in tutte le sue sfaccettature, sia negative che positive, favorendo gli spunti da cui poter trarre in futuro un miglioramento

Dare voce a chi vive quotidianamente la zona 9 e stimolare coloro che ancora non ne sentono la necessità ad esprimersi in prima persona e a partecipare più attivamente alla vita di quartiere

INFORMAZIONE Ampliare la propria visuale sul fermento di iniziative, associazioni e punti di aggregazione presenti nel territorio.

INTRATTENIMENTO & AGGREGAZIONE Divertirsi, trovare spunti d’interesse e nuove frequentazioni in un ambiente percepito come morto e noioso.

RISCOPERTA Vedere la zona 9 con occhi nuovi, sganciandosi dagli stereotipi e pregiudizi cui è soggetta la periferia

ESPRESSIONE Possibilità di raccontarsi e dire la propria in merito alle tematiche proposte, arrivando a proporne di proprie

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4.4. Target

ADULTI 50-65 ANNI Pensionati o prossimi alla pensione. Hanno molta familiaritĂ  con il quartiere.

STUDENTI FUORI SEDE Prevalentemente del Politecnico di Milano; non hanno molte conoscenze nel quartiere. Lo frequentano solo di passaggio, per motivi di studio.

GIOVANI 25-32 Giovani coppie residenti da poco nella zona per ragioni economiche (affitti convenienti).

target trasversale

PADRONI DI CANI Potenzialmente inclusi in ciascuno dei tre gruppi individuati, sono coloro che sarebbero particolarmente coinvolti dalla trama, in quanto piĂš sensibili al tema

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NEEDS

» Partecipare ad attività di miglioramento

KEY BENEFITS

» Avere uno strumento per proporre le proprie opinioni

» Più info sulle iniziative e gli eventi del quartiere

» Trovare un gruppo di frequentazione » Scoprire luoghi d’intrattenimento che non richiedano grossi spostamenti

» Stringere nuove relazioni » Vivere in un quartiere più vivibile nell’ottica di mettere sù famiglia in futuro

» Conoscere nuove persone » Essere introdotto nelle dinamiche di quartiere » Più info su iniziative e punti d’aggregazione

» Contribuire più attivamente al miglioramento del quartiere » Entrare in contatto con altre persone della zona

» Più luoghi dove poter far circolare il proprio cane

» Coinvolgimento nella storia e nella vita del quartiere

» Più aree verdi

» Poter proporre le proprie idee riguardo alla vita con gli amici a quattro zampe

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4.5. Trama e ordito TRAMA LA SORDI&BACCANI INVESTIGATIONS Grazie al progetto “Prendi a casa uno studente” (coabitazione tra un pensionato e un giovane per condividere compagnia e alloggio), Alice, una giovane studentessa naïve e ottimista e Carlo, un vecchio signore burbero e disilluso, si trovano a convivere sotto lo stesso tetto nel cuore di Bovisa. Inizialmente, i due personaggi si scontrano a causa delle loro differenze; ma quando Alice, fan sfegatata del giallo e del poliziesco, scopre che Carlo è un ex-investigatore privato, insiste perché la affianchi nel suo hobby preferito: risolvere casi e misteri. Per Alice, infatti, qualsiasi cosa stuzzichi la sua curiosità o turbi la routine quotidiana sua e di chi le sta intorno, è degna di essere considerata un grande mistero. In principio riluttante, Carlo si ritrova contro ogni aspettativa ad aiutarla nelle indagini di piccoli casi del quartiere, poiché impietosito dalla sua sbadataggine. Nasce così la Sordi & Baccani Investigations, che Alice mette in piedi dal nulla ignorando le proteste di Carlo: i due diventano informalmente gli investigatori del quartiere. Nonostante si tratti in generale di casi talmente semplici da risultare quasi ridicoli; un autentico mistero porta ben presto Alice e Carlo a fare i conti con una mente diabolica; improvvisamente, infatti, il cane di Carlo scompare. Regalatogli dagli apprensivi parenti non molto prima dell’arrivo di Alice (rattristati dall’idea che se ne stesse tutto solo nel suo appartamento in periferia); Carlo ritiene inizialmente che si tratti di un incidente: ma tutto cambia quando, il giorno dopo, a casa arriva una busta anonima. Al suo interno, una fotografia ritrae il suo cane in un luogo non ben identificabile. Sul retro, il rapitore spiega a Carlo che potrà avere indietro la bestiola solo se si recherà entro breve tempo in quel luogo. Le cose si complicano ulteriormente, tuttavia, quando Alice comincia a ricevere dei misteriosi bigliettini (da parte di qualcuno che sembra osservare ogni sua mossa), attribuendoli erroneamente al rapitore del cane. Autore dei bigliettini è invece Martino, il ragazzo timido e impacciato che lavora nella bottega del fioraio vicina all’abitazione di Carlo; il quale è ricorso a questo escamotage per non dichiarare apertamente il suo amore ad Alice. Infatti, sia i messaggi di Martino che quelli del rapitore sono scritti e confezionati impiegando un tipo di carta molto particolare (che Alice è in grado di riconoscere grazie ai suoi trascorsi universitari passati tra una copisteria e l’altra), inducendo a pensare che si tratti della stessa persona. La causa di tutta questa confusione, tuttavia, diventerà in

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seguito anche la pista che porterà i due improvvisati detective al vero colpevole. Si scoprirà, infatti, che la carta in questione è fuori produzione da anni, riducendo di molto i potenziali sospetti. Compito dello spettatore sarà quello di aiutare Alice e Carlo a ritrovare il cane e individuare il vero colpevole del misfatto. EPILOGO Nell’ultima puntata, Martino decide finalmente di rivelarsi: manda ad Alice un mazzo di fiori e la invita a un appuntamento, ma ancora senza firmarsi. Convinti che si tratti di una trappola del rapitore, Alice e Carlo si precipitano dal fioraio per fare domande sugli ultimi clienti. Alla bottega trovano però Martino, balbettante e confuso. Terrorizzato dall’idea di rivelarsi in circostanze impreviste (e per giunta così concitate), decide di rimandare il coraggioso atto a più tardi, all’ora dell’appuntamento. Alice si presenta dunque all’appuntamento (con Carlo appostato e pronto ad intervenire). Le viene incontro Martino il quale, ignaro di tutto, si dichiara spiegandole i motivi dell’appuntamento segreto e dei biglietti anonimi. Alice e Carlo, disperati in quanto erano convinti di essere a un passo dalla risoluzione del caso, capiscono che comunque a mandare le foto del cane dev’essere stato per forza qualcuno che usa le stesse buste di Martino. Costringono il ragazzo a portarli dal fioraio per vedere se riescono a trovare qualche indizio. Arrivati sul posto, trovano il colpevole in flagrante, mentre sta infilando l’ennesima foto del cane dentro a una busta. Colto sul fatto, il rapitore confessa il suo orrendo crimine. Il rapitore è in realtà una rapitrice: si tratta infatti di Daniela Quaglia, l’amorevole e gentile zitellona di mezza età che per arrotondare la pensione fa le pulizie nella bottega di Vincenzo. Amica/conoscente di Carlo in passato, Daniela serba del rancore nei confronti dell’ex-investigatore da quando il suo venerato cane Giustino è scomparso. A Carlo si rivolse, infatti, per ritrovare «la sua gioia perduta», andando incontro tuttavia ad un rifiuto: deciso a concludere il più presto possibile casi da lui giudicati «ben più importanti», infatti, Carlo era troppo svogliato e ormai in procinto di ritirarsi dalla professione. Profondamente delusa, Daniela non perdonerà mai il torto subito; mentre Carlo, dal canto suo, non avendo attribuito molto peso alla vicenda, ha finito col dimenticarsene. Una volta raggiunta da voci di corridoio che sostenevano che Carlo era tornato ad esercitare la professione per aiutare una perfetta sconosciuta e che, per giunta, nel frattempo era divenuto immeritatamente padrone di un grazioso animale; Daniela va su tutte le furie. Decide allora di prendersi una rivincita, cominciando a seguire i passi di Carlo e Alice... fino al giorno in cui rapisce il cane: ogni settimana scatta allora una fotografia all’animale per illudere Carlo che, se si recherà nel dato luogo, potrà riaverlo con sè.

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Il piano rispondeva dunque al sadico proposito di far penare Carlo un bel po’, prima di riavere il suo cane; almeno finchè non avesse soddisfatto la sua sete di vendetta. Per le lettere utilizzava, appunto, le stesse vecchie buste semi-abbandonate e impolverate che aveva trovato dal fioraio, convinta (come del resto Martino) che tanto nessuno se ne sarebbe mai accorto. Alice, intenerita dalla struggente storia della donna e del suo cane perduto, convince Carlo a non andare dalla polizia, facendosi però promettere da Daniela di restituire loro l’innocente creatura. Daniela acconsente, ma tira ai due un ultimo tiro mancino: manda loro una lettera nella quale dice che Carlo potrà andare a riprendere il proprio cane, ma senza specificare dove. Parte quindi un’ultima caccia al cane, che si conclude col suo ritrovamento. La vicenda si conclude con Carlo finalmente ricongiunto al suo cane (per il quale, ora lo ammette, nutriva un certo affetto) e con Alice che lascia intendere a Martino che i suoi goffi tentativi di attirare la sua attenzione potrebbero essere andati a buon fine.

ORDITO: NARRAZIONE PER EPISODI » Puntata 1: Arriva Alice a Bovisa e incontra Carlo e gli altri personaggi. Scopre dell’ex professione di Carlo e lo convince a ricominciare, insieme a lei, a risolvere piccoli casi del quartiere. Vengono a sapere che sono scomparsi gli spaventapasseri di Coltivando e tra appostamenti e goffe indagini, scoprono che sono stati spostati da alcuni studenti per fare un video. Alice porta fuori Bestia e dopo averlo lasciato legato fuori da un negozio, non lo ritrova. Al suo posto, trova la prima lettera del rapitore.

» Puntata 2: Alice e Carlo si recano sul luogo dell’indizio ma non trovano il cane. Nel loro secondo caso vengono a sapere che sono stati rubati tutti i gomitoli preparati in vista del Sabato della Bovisa che si dovrà tenere di lì a pochi giorni. Riescono a scoprire che il “colpevole” è uno dei sorveglianti notturni del Politecnico che, sonnambulo, aveva preso e portato via i gomitoli, per poi riaddormentarcisi sopra. Vergognandosi, non lo dice a nessuno e si limita a rimetterli al loro posto non appena ne scoprirà anche lui la provenienza. Carlo e Alice lo colgono sul fatto. Carlo riceve la seconda lettera del rapitore e Alice ne riceve un’altra da un misterioso ammiratore.

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» Puntata 3: Alice e Carlo si recano sul luogo dell’indizio ma non trovano il cane. Il terzo caso dell’agenzia Sordi e Baccani viene assegnato da un padre preoccupato per la figlia, che secondo lui frequenta brutte compagnie, impegnata in attività a lui sconosciute. Carlo e Alice vengono incaricati di pedinarla; scoprono così che la ragazza fa parte di un’iniziativa legata alla riqualifica del quartiere (organizzata da DeDep). Carlo riceve la terza lettera del rapitore e Alice ne riceve un’altra dal misterioso ammiratore.

» Puntata 4: Alice e Carlo si recano sul luogo dell’indizio ma non trovano il cane. Un altro cane è il motore del quarto caso di Alice e Carlo: il macellaio di Piazza Bausan si lamenta delle continue sparizioni di carne. Dopo interrogatori e spionaggi, i due investigatori scoprono che il responsabile delle sparizioni è uno dei commessi del macellaio, che fa volontariato nel canile di Milano e porta la carne lì per nutrire i cagnolini abbandonati. Carlo riceve la quarta lettera del rapitore e Alice ne riceve un’altra dal misterioso ammiratore. » Puntata 4 alternativa: Alice e Carlo si recano sul luogo dell’indizio ma non trovano il cane. Il quarto caso dell’agenzia Sordi e Baccani viene assegnato loro da PCOfficina. Da anni infatti un misterioso benefattore manda continuamente loro componenti per pc senza però mai farsi vivo. Vorrebbero invitarlo a una delle loro serate e ringraziarlo sentitamente ma pare che sia irraggiungibile. Alice e Carlo, analizzando i pacchi inviati riescono a risalire a una grande ditta di Milano e scoprono che uno degli impiegati va a recuperare dalla spazzatura i vecchi pc dell’ufficio che vengono buttati spesso per essere rimpiazzati da macchine più nuove, li porta a casa, li sistema e poi li spedisce a PcOfficina di cui apprezza e stima molto l’attività. Essendo una persona molto timida e introversa non se la sente però di recarsi sul posto e solo spronato da Alice alla fine si farà convincere e andrà alla festa in suo onore. Carlo riceve la quarta lettera del rapitore e Alice ne riceve un’altra dal misterioso ammiratore.

» Puntata 5: Alice e Carlo si recano sul luogo dell’indizio ma non trovano il cane. Una compagna di corso di Alice le chiede aiuto per ritrovare un ragazzo che ha conosciuto una sera fuori dalla Scighera, che non riesce a rintracciare e del quale non conosce l’identità. Si scopre poi che il ragazzo altri non è che il nipote di Carlo. Quando Martino vede Alice insieme a quest’altro ragazzo ha una crisi di gelosia e si sfoga sul proprio blog. Alice fa riincontrare i due amanti a un’altra serata della Scighera. Carlo riceve la quinta lettera del rapitore e Alice ne riceve un’altra dal misterioso ammiratore.

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» Puntata 6: Alice e Carlo si recano sul luogo dell’indizio ma non trovano il cane. In questa puntata Carlo e Alice vengono chiamati a indagare sulle misteriose apparizioni di una strana figura dentro al giardino dell’ex Armenia Films; i residenti sono preoccupati di come possa entrare ogni notte e per il suo aspetto inquietante. I due protagonisti riescono a trovarlo e a interrogarlo; scoprono che lavorava all’Armenia Film e che è legato alla memoria del luogo dove ha vissuto così a lungo. Tornati a casa, dopo una ricerca sull’Armenia Film, scoprono che effettivamente quest’uomo ci aveva lavorato e che risulta morto cinquant’anni prima. Carlo riceve la sesta lettera del rapitore e Alice ne riceve un’altra dal misterioso ammiratore.

» Puntata 7: Alice e Carlo si recano sul luogo dell’indizio ma non trovano il cane. In questa puntata Carlo e Alice si ritroveranno ad indagare su un mistero del 25 aprile, qualcuno ha rubato la bandiera fuori dalla sede di ANPI Dergano e gli aderenti dell’associazione sono arrabbiati perchè temono sia un attacco ideologico mirato. Alice e Carlo, dopo accurate indagini, scoprono che la bandiera non solo non è sparita, ma non c’è mai stata, solo che nessuno ci aveva mai fatto caso. Così decide di realizzarne una lei, e donarla all’associazione. Carlo riceve la settima lettera del rapitore e Alice ne riceve un’altra dal misterioso ammiratore.

» Puntata 8: Alice e Carlo si recano sul luogo dell’indizio ma non trovano il cane. In questa puntata Carlo e Alice risolveranno il mistero delle Merende in Lingua organizzate da Mamusca. Alice, che non si era accorta che l’evento era destinato ai bambini e alle loro famiglie, trascina Carlo all’evento, e, in uno spagnolo totalmente inventato, cercherà di districarsi tra i misteri che si verificano quel giorno. È evidente che qualcuno stia cercando di sabotare l’evento, le merende e le bevande sono state tutte alterate nei sapori, nella notte i tavoli sono stati imbrattati di vernice colorata, i pennelli da usare per i colori sono spariti, e gli organizzatori sono disperati. Tuttavia la festa prende una piega inaspettata (anche grazie all’aiuto di Alice), all’arrivo dei bambini infatti scopriamo che le bevande e i cibi non sono affatto male con le correzioni apportate dal sabotatore, che senza pennelli i bambini si divertono molto di più dipingendo con le mani e che i tavoli, così conciati, possono essere personalizzati dai bambini a loro piacimento. Alice non riuscirà a scoprire il colpevole ma Carlo si scoprirà essere, sotto sotto, un grande amante dei bambini. Carlo riceve l’ottava lettera del rapitore e Alice ne riceve un’altra dal misterioso ammiratore.

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» Puntata 9: Alice e Carlo si recano sul luogo dell’indizio ma non trovano il cane. Questa volta vengono chiamati a investigare perchè davanti alla ciclofficina viene trovata una bici con una richiesta di aiuto, “Riparami, sono vecchia e stanca e ho bisogno di essere amata”. La riparano riportandola agli antichi splendori ma dato che nel restauro hanno trovato numerose incisioni con date e nomi su tutte le parti in metallo, sono curiosi di scoprire il significato e conoscere la storia del vecchio proprietario. Cercando di risalire agli avvenimenti segnati sulla bici, alla fine Alice e Carlo scoprono che il mezzo è di un uomo di quasi 80 anni (Mario); in precedenza apparteneva al fratello, ora defunto. Essendo stata una compagna di vita per il fratello, Mario non si sentiva di buttarla e aveva così deciso di darle una nuova vita, ma essendo comunque per lui un ricordo doloroso sperava che a Ciclofficina trovassero un nuovo proprietario che la amasse quanto suo fratello l’aveva amata. Inoltre Mario svelerà ad Alice e Carlo il significato delle date scritte, tra cui il giorno in cui il fratello era stato assunto alla Ceretti & Tanfani e il giorno e il luogo in cui aveva chiesto alla moglie di sposarlo, poi mostra loro delle vecchie foto correlate. Carlo riceve la nona lettera del rapitore e Alice ne riceve un’altra dal misterioso ammiratore.

» Puntata 10: Alice e Carlo si recano sul luogo dell’indizio ma non trovano il cane. In questo episodio finalmente i due investigatori risolveranno il mistero del loro cagnolino scomparso; sebbene non lo trovino a fine puntata, viene fatta loro la promessa di restituzione del cane. Per i dettagli si veda l’epilogo.

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4.6. Definizione personaggi UNO TSUNAMI A BOVISA: ALICE BACCANI Giunta da un paesino di campagna, si trasferisce a Bovisa per frequentare il Politecnico di MIlano; irrompendo nella casa mai abbastanza silenziosa di Carlo scombussolandogli l’esistenza. Figlia illegittima dell’Ispettor Closueau e di Heidi, è una ragazza molto estrosa, naïve e ottimista. Vive nel suo mondo in cui tutto è colorato e meraviglioso, ma nel contempo è ossessionata dagli intrighi e dai misteri. Appassionata di gialli e thriller, il suo mito è la protagonista della serie Veronica Mars; alla quale tenta di avvicinarsi senza ottenere, tuttavia, i risultati sperati. Combina spesso dei pasticci, ai quali Carlo deve puntualmente rimediare. Pur non essendo particolarmente acuta, la sua instancabile voglia di fare e di scoprire si rivelerà la sua più grande risorsa nel corso delle indagini che dovrà affrontare; compensando dunque la pigrizia e il disinteresse di Carlo. Non sembra recepire i palesi segnali d’innamoramento di Martino, il quale tenta inutilmente di catturare la sua attenzione. Si mimetizza per le intricate strade di Bovisa indossando un impermeabile a pois colorato, che pare non abbandoni nemmeno nel sonno.

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Per lei il mondo è

Per lei il quartiere è

Pregi

meraviglioso, colorato, pieno di eccitanti avventure

qualcosa da scoprire, pieno di grandi potenzialità; ha qualche difetto che però sarà presto risolto da qualcuno; è molto più vivo del paesino di campagna da cui proviene positiva, allegra, priva di pregiudizi, tollerante, aperta a nuove esperienze, socievole ed estroversa.

Difetti

ingenua, casinista, maldestra, disordinata, disorganizzata, emotiva, impulsiva, spericolata, un po’ superficiale, alle volte un po’ scioccherella.

Cosa vuole

avere eccitanti esperienze nella città, divertirsi, trovare nuovi amici, diventare una designer di successo.

Come si comporta

parla molto e ad altissima voce, senza rendersene conto. Assume espressioni buffe ed esagerate. Chiacchiera con tutti. Crea confusione e combina spesso danni (oggetti rotti, vestiti bruciacchiati...)

Ha paura di

ragni, accalappiacani, tostapane (si è presa una brutta bruciatura da piccola) e persone di nome Bruno.

Cosa le piace

gialli, serie tv specialmente se investigative, ma anche quelle per teenager (O.C., 90210). Il suo idolo è Veronica Mars. Adora i colori sgargianti e gli animali (specialmente se pelosi)

Come si veste

le piace vestirsi in modo strano, abbinando capi di diversi stili, colori e fantasie. Ama personalizzare i propri indumenti, aggiungendo fiori, farfalle di perline, paillette, collane di linguette di lattine...

Hobby

investigare su casi di dubbio interesse, leggere gialli, coltivare fiori e andare in giro col monopattino.

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IL BURBERO DAL CUORE TENERO: CARLO SORDI Di origini meridionali ma nato e cresciuto a Milano, è un ex investigatore privato in pensione. Vive a Bovisa da quando era giovane ma, a causa del suo lavoro, se un tempo era una persona allegra e positiva, ora è disilluso e ha una pessima opinione del quartiere e della gente. Da quando la consorte Eliana è morta, il suo carattere è diventato ulteriormente chiuso e indisposto al confronto con altre persone: vuole solo starsene in santa pace con il suo giornale e i suoi libri. A minare questo ambizioso progetto sono le indesiderate premure dell’invadente parentame, composto dai figli e dalle rispettive mogli; i quali gli fanno dono di un cane, convinti che Carlo desideri un po’ di compagnia ma che si vergogni a chiederla. Nonostante Carlo non ami particolarmente gli animali (nè,a dirla tutta, altre forme di vita in generale) scoprirà nel corso della vicenda di provare un inaspettato attaccamento per il nuovo (e già scomparso) ospite. Apparentemente privo di senso dell’umorismo, tende a prendere molto sul serio se stesso e il suo mestiere; ma finisce sempre col farsi coinvolgere dai folli piani di Alice. Il suo smilzo guardaroba sembra risalire a tempi molto lontani, donando al suo stile un tocco lievemente vintage.

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Per lui il mondo è

Per lui il quartiere è

Pregi

Difetti

Cosa vuole

Come si comporta

Ha paura di

andato a rotoli, pieno di corruzione, malavita e cattiveria umana. Non ha speranze che possa migliorare.

una pallida ombra di ciò che era; è andato peggiorando da quando ha perso la sua identità di centro industriale. è decisamente più povero di una volta e la sua popolazione è molto cambiata. In peggio. intelligente, oculato, pratico; una volta guadagnata la sua stima e la sua fiducia, diventa un compagno fedele e pronto a tutto. Era un bravo investigatore: riusciva a capire a fondo l’indole delle persone.

orgoglioso, precisino, burbero, brontolone, diffidente, negativo, solitario, introverso, pigro.

essere lasciato in pace, vivere in tranquillità la propria pensione e il proprio dolore per la scomparsa della moglie.

parla poco e bofonchiando. Ha sempre un cipiglio severo e non lascia intravedere le proprie emozioni. Evita i rapporti umani.

Anche se non lo ammetterebbe mai, ha paura di rimanere da solo per il resto della propria vita. Ha anche paura che tutte le cose che ha imparato durante la sua professione vadano perdute

Cosa gli piace

I film western, programmi di approfondimento come Report, mangiare e dormire. Avere ragione. È fissato con le scarpe lucide. Ha un’abilità segreta: andare sullo skate, anche se ormai è arrugginito.

Come si veste

Cardigan un po’ consunto sui gomiti, gilet, pantaloni con la riga in mezzo e scarpe lucide. Opta per colori quali beige, marrone, grigio, verde scuro e blu.

Hobby

Osservare i movimenti attorno a lui, leggere molti giornali al giorno, fare la Settimana Enigmistica, lucidare le scarpe.

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AMORI, FIORI & DOLORI: MARTINO Martino è il ragazzo timido e impacciato che lavora nella bottega del fioraio, vicina all’abitazione di Carlo, in modo da pagarsi l’università di lettere. È segretamente innamorato di Alice dal primo momento in cui l’ha vista ma, a causa del suo carattere insicuro, non osa dichiararsi. Inizia allora ad inviare ad Alice una serie di misteriosi e -nei suoi intenti- teneri bigliettini; con i quali cerca di esprimere i suoi sentimenti per lei senza doversi esporre in prima persona. Ecologista incallito, ama il verde e il suo lavoro; ma Vincenzo, l’asfissiante e taccagno proprietario della bottega dove lavora, gli rende la vita impossibile maltrattandolo continuamente e mettendolo in imbarazzo di fronte ad Alice. Sfoga così le sue frustrazioni amorose e professionali su un blog, nascondendosi dietro ad un nickname; mentre nutre il suo animo sensibile e romantico ascoltando canzoncine sdolcinate con Spotify.

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Per lui il mondo è

pieno di difficoltà ma con abbastanza impegno riuscirà a raggiungere tutti i suoi traguardi.

Per lui il quartiere è

grigio. Vorrebbe ci fosse più rispetto per il verde e che ci fossero più parchi. Lo vive poco perché studia in Statale e tutti i suoi amici abitano in altre zone.

Pregi

sensibile, gentile, romantico, dolce, appassionato, intelligente, sognatore. Ha un senso dell’umorismo sofisticato anche se lo nasconde.

Difetti

Cosa vuole

Come si comporta

Ha paura di

timido, goffo, impacciato, un po’ introverso, fatica ad aprirsi, ha bassa autostima.

diventare un giornalista ambientalista e difendere le cause ecologiste; vorrebbe avere un po’ più di coraggio e conquistare Alice.

Quando parla, spesso balbetta e si strofina le mani sulle cosce o sul collo. Quando è in imbarazzo arrossisce violentemente. Quando è più a suo agio, diventa aperto e chiacchierone.

Fare brutte figure, essere rifiutato da Alice, non riuscire a laurearsi e rimanere bloccato a lavorare dal fioraio per sempre.

Cosa gli piace

L’ecologia, la natura, le persone esuberanti e con una forte personalità, stare in famiglia o con i suoi amici intimi.

Come si veste

Camicie da tagliaboschi a scacchi con le maniche tirate su; sotto una T-shirt con slogan ecologisti. Porta jeans e Converse consunte.

Hobby

scrivere sul suo blog/diario, scrivere articoli, fare le serate di giochi da tavolo con gli amici, fare volontariato coi bambini.

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IL TIRANNO: VINCENZO GRASSI

N.B.: Il personaggio di Vincenzo, con il suo carattere bisbetico, ha lo scopo di attirare le antipatie e i sospetti da parte del pubblico; mettendo invece in buona luce Daniela, in quanto è l’unica a provare un po’ di comprensione per Martino.

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È l’intrattabile proprietario della bottega dove Martino lavora. Diventato ormai un’istituzione all’interno del quartiere, risulta insopportabile ai più, portando spesso chi lo conosce a domandarsi come faccia ad avere ancora qualche cliente e come mai, con il suo caratteraccio, abbia deciso di dedicarsi ad una professione così romantica come quella del fiorista. È convinto che il mondo trami alle sue spalle e passa molto tempo a lamentarsi delle tasse, della sporcizia per le strade o degli extracomunitari «che hanno invaso la zona». Minaccia da qualche anno di chiudere baracca per trasferirsi in Svizzera (facendo sobbalzare ogni volta Martino, che teme di perdere l’impiego); ma perché i suoi sogni diventino realtà deve prima accumulare denaro a sufficienza evandendo il fisco. Nel frattempo, si limita sfogare le sue insoddisfazioni su Martino vessandolo continuamente; non senza andare incontro, tuttavia, ai rimproveri di Daniela, una sua vecchia amica che passa ogni tanto a fare le pulizie. L’unica ad essere risparmiata dalle cattive maniere di Vincenzo è Alice, al cui cospetto si trasforma in un imprevedibile galantuomo, arrivando addirittura a regalare qualche fiore, di tanto in tanto. Magro e dai capelli impomatati; ha un pessimo gusto nel vestire, ciononostante, è convinto di essere molto elegante.


L’INSOSPETTABILE MOSTRO: DANIELA Deliziosa signora per bene che tutti vorrebbero come nonna; ha sempre una buona parola per tutti e bada agli affari suoi senza infastidire nessuno. È anche una grande amante degli animali ma, da quando il suo caro Giustino è scomparso, non è stata più la stessa: la tragedia l’ha colpita al punto da rivedere ossessivamente Giustino in ogni cane un po’ grazioso che incontra. Dopo aver troncato i rapporti con Carlo, a seguito della vicenda è sparita (forse sulle orme della sua canina anima gemella) per poi ricomparire di nuovo in zona 9. Daniela ha però un lato oscuro: non ha mai dimenticato il dolore causatole dall’insensibilità di Carlo, per il quale ora ha una forte avversione. La sua doppia natura si riflette anche all’interno del suo piccolo appartamento a Dergano: tra i macramè, i i ricettari e i centrini di pizzo spuntano, infatti, un altarino per il perduto -ma mai dimenticato- Giustino, affiancato da una bacheca affollata di immagini di Carlo martoriate. Per arrotondare la pensione lavora nella bottega di Vincenzo, con il quale ha talvolta dei piccoli battibecchi. Nel corso della vicenda non incrocia mai Carlo a causa dei pessimi rapporti tra quest’ultimo e Vincenzo: coinvolto nella causa di divorzio che ha lasciato Vincenzo solo con la sua bottega e i suoi quattrini; Carlo evita accuratamente la bottega del fiorista, il quale, a sua volta, gli ha tolto il saluto da tempo.

Nel corso della serie Daniela verrà presentata in due modi: 1) positivo: a volto scoperto, come uno dei tanti personaggi di contorno 2) negativo: come il “mostro” che ha rapito il cane di Carlo, avendo cura di non lasciar intuire nulla della sua identità (nemmeno il sesso) mentre compie alcune delle sue malefatte o svela qualche indizio utile alla risoluzione del caso.

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LA VITTIMA: BESTIA Vera star della serie, Bestia è innanzitutto un gran conquistatore. Ha conquistato, per primi, i parenti di Carlo che l’hanno prelevato al canile; poi, Alice e Daniela (il cui affetto era da darsi quasi per scontato), ma soprattutto il burbero ed apparentemente gelido padrone. Data la verve di Carlo, la sua nuova vita a Bovisa si rivela inizialmente poco entusiasmante. Egli, infatti, non si disturba nemmeno ad inventarsi un adeguato nome per il nuovo amico a quattro zampe. Tuttavia, Bestia non si perderà mai d’animo, nemmeno quando diventerà vittima di uno spietato rapimento. Cullato dalle amorevoli cure di Daniela, sorprende scoprire come non si sia lasciato comprare dai deliziosi piatti della sua aguzzina, scampando a quello che per chiunque si sarebbe tramutato in un irrecuperabile caso di sindrome di Stoccolma. Non dimenticherà mai, infatti, l’identità del suo vero padrone; sotto le cui apparenze, lo sa, si cela un animo gentile. Come ogni vera star che si rispetti, Bestia è anche umile: non ha la minima idea di essere sulla bocca di tutti e nel corso della vicenda si limiterà ad avvertire una certo trambusto attorno a lui.

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4.7. Location Tutti gli eventi che avranno luogo durante la serie saranno ambientati nella Zona 9. Il luogo principale è la casa di Carlo e Alice, che diventerà la sede della loro agenzia; altro luogo chiave è il negozio di fiori (Fiorilandia) nel quale lavora Martino. In seguito, i vari casi avranno delle location specifiche legate ai luoghi dove si svolgono le iniziative di quartiere. Inoltre, a partire dal secondo episodio, in ogni puntata Alice e Carlo si recano nei luoghi indicati dal rapitore.

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4.8. Tono di voce

UMORISTICO divertente misterioso Soft

semplice

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4.9. Moodboard

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4.10. Identià visiva L’identià visiva del format cita in maniera piuttosto eplicita la comunicazione legata alle detective stories degli anni Sessanta, sia in ambito cinematografico che fumettistico. In particolare, essa è ispirata alle creazioni di Saul Bass, pioniere della grafica in movimento e tra gli autori più famosi legati al genere; il cui stile viene tutt’ora ripreso per produzioni cinematografiche contemporanee.

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LOGO

TIPOGRAFIA

HITCHCOCK Vitrines American Typewriter Gotham PALETTE CROMATICA RGB (177; 49; 39) CMYK (0; 72,32; 77,97; 30,59) HEX: #B13127

RGB (239; 185; 88) CMYK (0; 22,59; 63,18; 6,27) HEX: #EFB958

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RGB (177; 175; 169) CMYK (0; 1,13; 4,52; 30,59) HEX: #B1AFA9

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RIDUZIONI, BIANCO E NERO, NEGATIVO

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MEDIA DESIGN Pagina Facebook della società » immagine di copertina: in essa si è voluto evidenziare il legame con il territorio pur mantenendo il mood investigativo dell’identità. Le strutture presenti nella silhouette alludono ad elementi tipici e riconoscibili della zona 9, come il gasometro e i nuovi palazzi della Bovisa, e la ciminiera di Dergano.

Cercasi investigatori per casi straordinariamente banali

» Schermata esempio

Cercasi investigatori per casi straordinariamente banali

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4.11. Indicazioni registiche La regia gioca sugli stereotipi tipici del genere investigativo, creando un contrasto tra il mistero e il mood ironico/parodistico della serie. Inquadrature » Campi medi e lunghi: scopo del format è l’aumento dell’awareness del quartiere. Per raggiungere tale scopo è quindi fondamentale dare spazio alle all’ambiente e renderlo riconoscibile tramite campi più allargati. Punto di riferimento in merito potrebbe essere la serie di film dedicata all’Ispettor Clouseau, la quale ha contribuito a creare un certo immaginario attorno a Parigi. » Dettagli: essi verranno impiegati in adempienza a due scopi. Primo, sempre in un’ottica di awareness, per mettere in evidenza particolari del quartiere poco noti agli spettatori. Inquadrature di dettagli da punti di vista particolari cercheranno infatti di portare i cittadini a considerare l’ambiente che vedono ogni giorno da prospettive diverse, dunque a guardarlo “con occhi nuovi”. A questo tipo di dettagli possono essere inoltre accompagnati anche dei cambi di fuoco. Parallelamente, tuttavia, il dettaglio sarà un’utile strumento per riallacciarsi alle detective stories, delle quali è un elemento tipico. Una scena potrà infatti essere introdotta da un dettaglio che ne suggerisca una certa drammaticità, per poi tradire invece le aspettative del pubblico passando sucessivamente ad un piano più ampio che descriva una situazione ben più banale. » Primi piani: essi saranno volti sopratutto ad evidenziare i processi psicologici dei personaggi principali (concentrazione, sospetto, attrazione, intesa ecc...). Personaggi minori » Cosa utile sarà anche cercare di contestualizzare in maniera ripetitiva (quasi rituale) i personaggi minori, dato che saranno coloro che verranno meno approfonditi nel corso della serie. Ad esempio, Daniela dovrebbe essere raffigurata il più delle volte all’interno della bottega di Vincenzo con una scopa in mano e intenta a pulire; mentre il taccagno padrone sarà spesso mostrato nei pressi della cassa maneggiando del contante, oppure, nell’atto di cercare l’ago nel pagliaio nelle piante sistemate da Martino come preludio all’ennesima ramanzina.

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Fotografia Le scene verranno girate sia in esterno (in particolare nelle zone di interesse legate alle iniziative e alle associazioni del quartiere), sia in interni (casa di Carlo, dal fioraio). Che siano notturne o diurne la luce usata sarà tendenzialmente quella naturale (o che sembri tale). Tuttavia, per coerenza rispetto all’identità visiva e soprattutto ai canoni di riferimento legati alle detective stories degli anni Sessanta e Settanta, i colori dovranno virare verso il giallo, similmente agli esempi qui proposti.

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4.12. Interazioni con l’audience » La fruizione degli episodi avviene in rete; essi sono infatti pubblicati sul canale Plug di Youtube. Collegamenti agli episodi possono essere pubblicati sulla pagina Facebook di Plug, su Twitter, pagina dell’agenzia e sugli altri canali minori coinvolti (profili dei protagonisti, blog di Martino, etc.) » Il target interagisce con il format per vie secondarie; coinvolto nella “caccia all’indizio” verso la fine di ogni puntata, può inviare fotografie, confrontarsi con gli altri follower della serie, vincere l’indizio se è il primo a trovare il luogo misterioso. L’obiettivo è creare un’affezione per la serie e i protagonisti da parte degli utenti, il cui interesse verrà ricompensato. Il target può anche interagire per vie più indirette, ad esempio seguendo gli aggiornamenti di Martino sul blog e dei protagonisti sulla pagina dell’agenzia; avrà così più informazioni sui personaggi. » I protagonisti potranno invitare gli spettatori a riflettere riguardo un certo argomento (ad esempio la riqualifica di alcune zone) oppure li inviteranno al dibattito riguardo a temi sempre riguardanti il quartiere.

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4.13. Scaletta di una puntata

Riassunto delle puntate precedenti

20"

SIGLA

20"

Alice e Carlo si recano sul lugo dell'indizio; non trovano il cane, ma un indizio lasciato dal rapitore.

1'

1'40" - 2'40"

Alice trova sulla bacheca dell'agenzia la richiesta di aiuto dei residenti del complesso dell'ex Armenia Film, alle prese con un mistero. Carlo cerca inutilmente di dissuaderla dall'accettare l'incarico.

1'

2'40" - 4'00"

Alice e Carlo vanno nel parco dell'ex Armenia Film. Lui le spiega di che cosa si tratta.

1' 20"

4'00" - 5'30"

I due incontrano Sara, una dei residenti del complesso, che spiega loro in cosa consiste la Casa Ecologica; racconta inoltre di essere preoccupata per via di una figura che si aggira nel giardino (chiuso) di notte, lasciando dietro di sè delle vecchie fotografie.

1'30”

I due, accettato il caso, si appostano la notte stessa nel parco. Alice cerca di convincere Carlo a utilizzare una radiolina e gli "insegna" nuove tattiche per mimetizzarsi tra i giochi.

1'20”

I due protagonisti finalmente vedono la strana figura: fanno per avvicinarla, ma questa scompare, lasciando dietro di sè delle fotografie.

1'10”

La mattina dopo Carlo esamina le fotografie e capisce che si tratta di foto di scena di un set dell'Armenia Film. Arriva Alice e, dopo che lui le ha illustrato questa scoperta, lei gli mostra l'ennesima lettera dal rapitore/ammiratore.

1' 30"

0 - 20" 20" - 40"

40” - 1'40"

5'30" - 6'50”

6'50” - 8’

8' - 9'30”

71


9’30” - 12'30”

La sera, nuovamente appostati, i due protagonisti riescono a bloccare la strana figura e interrogarla. Si tratta di un uomo che sostiene di aver lavorato presso l'Armenia Film, finché non è stato licenziato. Racconta di essere molto legato a quel luogo, sebbene provi rancore per il licenziamento. Alice convince l'uomo a vedere la situazione più positivamente ed egli, risollevato da questa nuova prospettiva, se ne va.

3’

12’30” - 13'30"

Carlo non è convinto della storia e, tornato a casa, fa una ricerca sull'uomo. Mostra poi ad Alice il risultato della ricerca: l'uomo risulta essere morto cinquant'anni prima.

1’

13'30" - 14'35"

Carlo riceve un'altra lettera dal rapitore.

1’05”

14’35" - 14'45”

Richiesta d'aiuto agli spettatori

10”

Anticipazione prossima puntata e titoli di coda (ringraziamenti agli sponsor)

15”

14’45" - 15

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Progetto realizzato da: Eleonora Alberello Federica Cristiani Laura Pesenti Caterina Petroni Alessio Sciascia Chiara Simoncelli



Sordi&Baccani Investigations