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domenica 21 marzo 2010

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ALTRI SPORT

PALLANUOTO SERIE A2 - LA VIS NOVA INFLIGGE IL SECONDO STOP CONSECUTIVO AI GIALLOROSSI

Canottieri imprecisa, Roma passa alla Scandone CANOTTIERI NA ROMA VIS NOVA

7 10

(1-3, 3-2, 1-2, 2-3) CANOTTIERI NAPOLI: Turiello, Ragusa, D’Antonio, De Georgio 2 (1 rig.), Di Martino 1, Renzuto, Simonetti 1, Perna, Parisi 1, Mattiello, Talamo, Ronga 1, Postiglione 1. All. Zizza. ROMA VIS NOVA: Argentino, Di Fulvio, Piccinini 4, Spinelli, Presciutti, Proietto, Tofani, Turco, Gitto, Martella, Spiezio 4, Letizi 2, Spignoli. All. Duspiva. ARBITRI: A. De Meo e Perugino

PALLANUOTO A1

NOTE: Usciti per limite di falli: nessuno. Parisi (N) espulso per proteste nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Canottieri Napoli 2/10 +2 rig. (1 fallito da De Georgio), Roma 5/8. Spettatori 200 circa. NAPOLI. Brutto passo falso per la Canottieri Napoli che rimedia la seconda sconfitta consecutiva perdendo in casa contro la Vis Nova Roma al trmone di una gara che i capitolini hanno controllato per gran parte e nel quale sono riusciti a mettere in evidenza le difficoltà della squadra di Paolo Zizza (nella foto). A

pesare sull’andamento della gara c’è sicuramente la pessima percentuale in superiorità dei giallorossi di casa che hanno chiuso con un modestissimo 2/10. La Roma Vis Nova da patrte sua ha sfruttato al meglio la vena realizzativa di Piccinini e Spiezio, autori di quattro reti a testa. La partenza è tutta dei capitolini di Duspiva che chiudono il primo quarto avanti sull’1-3. La reazione della Canottieri fa ben sperare e lo svantaggio minimo all’intervallo di metà gara lascia intatte tutte le speranze di vittoria. Ma negli ultimi due parziale i giallorossi continuano a liti-

gare troppo con la porta avversaria. La Vis Nova, invece, non fa sconti e riesce a conquistare un successo molto pesante per la classifica. Risultati 14esima giornata:Ortigia-Civitavecchia 14-9, Rn CagliariCn Salerno n.d. per assenza squadra ospite; Canottieri-Roma Vis Nova 710, Famila Muri Antichi-SC Acicastello 8-10, Rn Salerno-Strano Light Catania 4-13. Classifica: Ortigia 36, Acquachiara 31, Civitavecchia 23, Catania 22, Roma Vis Nova 20, Canottieri 17, Cagliari 16, Rn Salerno 15, Acicastello 12, Famila Muri Antichi 9, Cn Salerno -1.

AL RIENTRO DOPO UNA LUNGA SOSTA I ROSSOVERDI DI SILIPO PIEGANO I LAZIALI CON LO SCARTO MINIMO

Posillipo, quanta fatica contro il Latina POSILLIPO LATINA

7 6

(3-2, 3-1, 1-2, 0-1) POSILLIPO: Negri, Fiorillo, Mattiello, Buonocore 1, Scotti Galletta, Politze, Gambacorta, Gallo 3 (3 rig.), Baraldi 2, Bertoli, Saccoia, Varga, Lignano. All. Silipo LATINA: Antonino, Mauti, Kovacs, Di patti 1, Josep 2 (1 rig.), Grossi, Cama, Mandolini 1, Lo Cascio 1, Simeoni, Tullio, Guidaldi 1, Zerella. All. Vuckovic ARBITRI: Brasiliano e Savarese NOTE: Antonino (L) ha parato un rigore a Politze nel primo tempo. Nessuno uscito per limite di falli. Spettatori 200 circa. Superiorità numeriche Posillipo 1/5, Latina 3/10. NAPOLI. Il Posillipo passa. Tre punti e via. Niente di più in una serata difficile per la squadra rossoverde che deve soffrire fino alla fine

RUBY - 6 NAZIONI

Fabio Baraldi. Buona prestazione per il giovane centroboa del Posillipo

per avere la meglio di un Latina determinato, arrivato alla Scandone per conquistare dei punti salvezza. I rossoverdi di Silipo alla fine ce l’hanno fatta a portare a casa la vittoria al rientro in campionato dopo

tre settimane di pausa. L’avvio di gara è tutto di marca dei padroni di casa che pronti via aprono le marcature con un Baraldi che appare ispirato e dopo 22” trova la rete del vantaggio per i padro-

ni di casa. Lo stesso Baraldi trova la rete del raddoppio dopo 2 minuti. La replica dei laziali è affidata a Josep che accorcia le distanze. Ma il Posillipo prova subito a scavare il margine e con un rigore di Gallo allunga sul 3-1. Il Latina però gioca bene, concede poco ed in attacco prova a sfruttare tutte le sue armi e prima dello scadere del quarto trova la rete del 3-2 con Lo Cascio. La formazione di Silipo sembra in palla e dà la sensazione di poter controllare saldamente l’incontro anche nel secondo quarto con la rete di Gambacorta a cui fa seguito un minuto dopo quella di Buonocore. La gara è in discesa, il Latina prova a rimanere aggrappata al match con la rete in superiorità di Mandolini ma prima dell’intervallo arriva il secondo gol su rigore di Gallo che dà il 6-3 ai posillipini. Chi si aspetta però una ghara chiusa resta presto deluso. Il Latina ci mette voglia e determinazione e nel

terzo quarto trova quasi subito la rete che riapre i giochi con Guidaldi. Il Posillipo fa fatica a scuotersi ed in attacco non trova più le stesse geometrie, il team di Vuckovic non si lascia scappare l’occasione ed accorcia ancora, stavolta con un rigore di Josep. Il sette di Silipo per fermare la sfuriata avversaria e per ritrovare la rete, deve aspettare il terzo rigore vincente di Gallo. Alla ripresa del gioco sono gli ospiti a fare il match e a cercare di riaprire i conti, mentre il Posillipo sembra un po’ a corto di fiato e di idee, e si limita a gestire il risultato. Il Latina però trova con Di Patti a 2’20” dalla fine la rete in superiorità che spaventa i padroni di casa e riapre definitivamente i giochi sul 7-6 ma il forcing finale della squadra di casa non sortisce effetto ed i rossoverdi riescono a conquistare una vittoria pesantissima nella rincorsa al quarto posto. Gerry Capasso

NELL’ULTIMA GIORNATA DEL TORNEO GLI AZZURRI CADONO NETTAMENTE A CARDIFF

Italia, chiusura disastrosa: il Galles l’asfalta GALLES ITALIA

33 10

GALLES: Byrne, Prydie, Hook (23’ st Shanklin), Roberts, S. Williams, S. Jones (29’ st Bishop), Phillips (29’ st Peel), R. Jones (27’ st Delve), Warburton, J. Thomas, Charteris, B. Davies (15’ pt Gough), A. Jones (3’ pt James, 12’ pt A. Jones, 27’ st James), M. Rees, Jenkins (29’ st Bennett). All.: Gatland. ITALIA: McLean, Robertson, Canale (3’ pt Pratichetti), Garcia, Mirco Bergamasco, Gower, Canavosio (25’ pt Tebaldi, 23’ st Bocchino), Zanni, Mauro Bergamasco, Sole (15’ st Vosawai) Bortolami (35’ st Bernabò), Geldenhuys, Castrogiovanni, Ghiraldini (25’ st Ongaro), Perugini (19’ st Aguero). All.: Mallett. ARBITRO: Barnes (Inghilterra)

MARCATORI: nel pt 7’ S. Jones cp, 22’ S. Jones cp, 32’ S. Jones cp, 35’ S. Jones cp; nel st 11’ Hook meta, trasf. S. Jones, 17’ Hook meta, tr. S. Jones, 25’ Mirco Bergamasco cp, 28’ Shane Williams meta, tras. S. Jones, 35’ McLean meta, tras. Mirco Bergamasco. CARDIFF. Una prova opaca per chiudere il Sei Nazioni. L’Italrugby cade al Millennium Stadium di Cardiff e viene dominata dal Galles, che si impone per 33-10 nell’ultima giornata del torneo. La selezione del ct Nick Mallett chiude l’avventura con una vittoria all’attivo, ottenuta al Flaminio contro la Scozia, e 4 sconfitte. L’Italia galleggia nel primo tempo aggrappandosi alla difesa. Nella ripresa, con le pile scariche, si sbriciola e incassa 3 mete. Solo nel fina-

BASKET NBA

le, a giochi chiusi, il passivo viene ridimensionato. Lo score fotografa la differenza tra le due squadre al termine di 80 minuti che cominciano con un’illusione azzurra. Gli uomini di Mallett partono all’attacco e dopo un centinaio di secondi cercano i pali

CICLISMO

con il drop di Craig Gower: mira sbagliata. L’avvio aggressivo evapora rapidamente e la partita si colora di rosso. Ci pensa Stephen Jones a muovere il punteggio con una serie di piazzati (8’, 21’, 32’ e 34’). I dragoni

chiudono il primo tempo sul 12-0 contro un’Italia troppo fallosa. Il copione non cambia James Hook sfonda al 51’ e firma la prima meta della giornata. Jones trasforma per il 19-0. Gli argini azzurri crollano e Hook al 56’ concede il bis: altra meta, il piede di Jones firma il 26-0. L’Italia riesce almeno a cancellare lo zero dal tabellone. Al 65’ Mirco Bergamasco trasforma il primo penalty della giornata: 26-3. Alla festa del Galles partecipa anche Shane Williams, in meta al 68’. Jones completa l’opera aggiungendo i punti del 33-3. Il Millennium Stadium applaude, i padroni di casa si rilassano e concedono agli ospiti la soddisfazione di una meta. Luke McLean (nella foto) va a segno al 73’, con la trasformazione di Mirco Bergamasco si arriva alla doppia cifra: 33-10, sipario.

LO SPAGNOLO BATTE BOONEN E PETACCHI

Gallinari-show, trascina New York Toronto cade: male anche il “Mago”

Milano-Sanremo, Freire firma il tris

NEW YORK. Danilo Gallinari griffa con 25 punti la vittoria casalinga che i New York Knicks ottengono per 92-88 contro i Philadelphia 76ers. L’ala italiana, titolare per 44’04”, chiude con un tabellino estremamente ricco: 6/12 al tiro (2/6 da 3 punti e 11/14 dalla lunetta), 7 rimbalzi, 2 assist, 2 recuperi e 1 stoppata. L'ex giocatore dell’Olimpia Milano è il miglior marcatore della serata che i Knicks cominciano male. New York è costretta a rinunciare agli infortunati David Lee, Eddie House e Winston Chandler. Philadelphia ne approfitta e scappa subito (26-15 nel primo periodo). La squadra di coach Mike D’Antoni riesce a rimanere in partita, grazie anche al dominio sotto i tabelloni (50-37 ai rimbalzi), e nel quarto periodo mette la freccia grazie al rookie Toney Douglas: nell'ultima frazione, la guardia realizza 14 dei suoi 15 punti e piega gli ospiti, a cui non bastano i 19 punti di Elton Brand e i 17 di Andre Iguodala. Il successo consente a New York di mettere a segno il platonico sorpasso nella classifica della Atlantic Division. Con un record di 25-44, i Knicks sono al terzo posto davanti ai 76ers (24-45). I playoff da tempo non rientrano nei progetti delle due squadre. La post-season rischia di diventare un miraggio anche per Andrea Bargnani e Marco Belinelli, coinvolti nella crisi senza fine di Toronto. I Raptors vengono travolti in casa 115-89 dagli Oklahoma City Thunder in una gara senza storia, decisa già all'intervallo (44-71).

SANREMO. Aveva già vinto tre corse quest’anno, ma alla TirrenoAdriatico si era sostanzialmente nascosto. Forse proprio per questo era indicato da qualcuno come il favorito principale per la vittoria della Classicissima di Primavera. Sornione come pochi, capace di inserirsi in spazi che non esistono e potente da far paura: questo è Oscar Freire (nella foto), il 34enne corridore spagnolo che per la terza volta in carriera sale sul gradino più alto del podio della Milano-Sanremo, la corsa di un giorno più lunga al mondo. E la frecciatina che il Rabobank lancia a fine gara è assolutamente legittima: «La stampa non mi dà mai tra i favoriti per questa corsa, eppure io ero l'unico al via con due MilanoSanremo all’attivo». La Classicissima si decide sul Poggio, anche se già sulla Cipressa il

gruppo si allunga pericolosamente. Ci prova Garzelli, che lavora per Paolini, ma il varesino non riesce a fare selezione. Attacca anche il Columbia Rogers, ma l’australiano è facilmente ripreso: lo scatto buono sembra quello di Gilbert, con Pozzato che gli si accoda e scatta a sua volta. Il campione italiano

rimane da solo fino a 1.5 km dal traguardo, con il gruppo che rinviene velocemente. Prima del “Poz” ci aveva anche provato un generosissimo Nibali (Liquigas) in discesa dal Poggio, ma nulla. La Liquigas si organizza come meglio può e con Oss pilota Bennati, sempre nelle ultime posizioni sul Poggio, fino ai 200 metri finali. Il Pantera dà il via allo sprint, ma le gambe non sono quelle delle volte migliori. Freire, che all'inizio della volata era in terza posizione, aumenta i giri del suo motore nel momento giusto e va a vincere con tranquillità. Dietro di lui Boonen, quindi Petacchi, che recrimina come non mai. Cipressa, vissuto interamente in terza posizione, e Poggio sono infatti affrontati da Ale-Jet come mai prima d’ora: peccato solo che ci fosse un Freire di troppo.

SERIE A1 RISULTATI 17a GIORNATA Rari Nantes Sori-Ellevi Nervi

7-10

C. N. Posillipo-Latina Pallanuoto Rn Florentia-Brixia Leonessa

7-6 11-11

Rn Savona-Rn Bogliasco

15-9

Roma Pallanuoto-Pro Recco

7-14

S.S. Lazio Nuoto-R.N. Imperia 57

14-8

CLASSIFICA Pro Recco

45

Bogliasco

17

Rn Savona

44

Roma Pn

16

Brixia

38

Rn Imperia

15

Posillipo

27

Ellevi Nervi

14

Florentia

26

Latina

12

Lazio

23

Rn Sori

12

PROSSIMO TURNO Pro Recco - Rari Nantes Sori Rari Nantes Bogliasco-Cn Posillipo Brixia Leonessa-Latina Pallanuoto Ellevi Nervi-Lazio Nuoto R.N. Imperia 57-Rari Nantes Savona Rari Nantes Florentia - Roma Pallanuoto

IN BREVE TENNIS Indian Wells, Roddick e Soderling in semifinale INDIAN WELLS. Lo statunitense Andy Roddick e lo svedese Robin Soderling si sono qualificati per le semifinali dell'Atp Masters di Indian Wells. Roddick, testa di serie numero 7, nei quarti ha sconfitto lo spagnolo Tommy Robredo per 6-3, 7-5. Soderling, numero 6 del tabellone, ha avuto la meglio sullo scozzese Andy Murray, quarto giocatore del seeding, per 6-1, 7-6 (7-4). Roddick e Soderling si affronteranno nella semifinale della parte alta del tabellone. L'altro finalista uscirà dalla sfida tra Rafael Nadal, e il croato Ivan Ljubicic.

PARALIMPIADI Primo caso di doping: positivo svedese Ikonen VANCOUVER. C’è un caso di doping alle Paralimpiadi di Vancouver 2010. Lo svedese Glenn Ikonen, 55enne membro della Nazionale di curling, ha ammesso di aver assunto betabloccanti. «Possiamo confermare che l’atleta coinvolto è lo svedese Glenn Ikonen», ha detto all'agenzia Dpa la portavoce del Comitato paralimpico internazionale Steffi Klein.

GIOCHI MILITARI Razzoli si nasconde: «Non sono l’erede di Tomba» AOSTA. «Non mi sento l’erede di Tomba, sono solo Giuliano Razzoli». La medaglia d’oro olimpica di Vancouver risponde così alla domanda di un giornalista durante la conferenza stampa di presentazione dei Giochi mondiali militari. «Non può essere un atleta che decide di raccogliere il testimone - ha sottolineato Razzoli - ma sono i risultati che ne indicano il valore».


Roma 21 Marzo 2010