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vita associativa Il nuovo Governo

Maurizio Lupi Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Il socio Maurizio Lupi, già capo ufficio stampa e responsabile di Fiera Milano, poi dal 1993 in politica, dal 28 aprile scorso è il nuovo Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del governo Letta. Dal 27 aprile scorso Maurizio Lupi è Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nel Governo di Enrico Letta. E’ la prima volta che un uomo di comunicazione approda ad un ministero così importante e strategico per il Paese. Storico socio professionista di Ferpi, il neo Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti,Maurizio Lupi, non ha mai abbandonato la sua vera passione, la comunicazione e, in particolare, le Relazioni pubbliche, anche quando ha iniziato ad impegnarsi in politica, nel 1993. Anzi, come ha rivelato lui stesso più volte, la sua esperienza professionale come relatore pubblico gli è servita tanto anche in politica. Laurea in Scienze Politiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha iniziato giovanissimo come assistente personale dell’amministratore delegato del settimanale Il Sabato, per diventare successivamente Capo ufficio stampa e responsabile Relazioni pubbliche di Fiera Milano, di cui, nel 1994, è stato nominato Amministratore Delegato di Fiera Milano Congressi. Eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati il 13 maggio 2001, ha rivestito il ruolo di Capogruppo di Forza Italia nella VIII^ Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici); in seguito quello di Responsabile nazionale Dipartimento Lavori pubblici e Territorio di Forza Italia di cui poi è divenuto Organizzazione Territoriale del Partito, incarico che mantiene ancora oggi, anche in seguito alle elezioni del 10 aprile 2006, dopo essere stato eletto nella Circoscrizione Lombardia 1. In seguito alla caduta del Governo Prodi, alle elezioni dell’aprile 2008 è stato rieletto, sempre in Lombardia 1, ottenendo l’incarico di Vice Presidente della Camera dei Deputati della sedicesima legislatura, e infine riconfermato per la XVII^ legislatura. Il presidente Ferpi, Patrizia Rutigliano, il Comitato Esecutivo e il Consiglio Direttivo Nazionale con i presidente del Collegio dei Probiviri e delle commissioni esprimono felicitazioni al socio Maurizio Lupi per il prestigioso incarico.

L'Assemblea di marzo

assemblea straordinaria i soci approvano l'adeguamento dello statuto Con l'Assemblea straordinaria di marzo 2013 lo statuto è stato conformato definitivamente alla normativa prevista per l'iscrizione nel registro delle associazioni rappresentative delle professioni. A Milano i soci della Federazione approvano le modifiche allo Statuto richieste dal recente riconoscimento tra le associazioni rappresentative delle professioni non regolamentate e approvano il percorso verso la revisione del modello associativo che sarà al centro di una seconda straordinaria entro l’estate. Continua il percorso di revisione del modello associativo avviato nei mesi scorsi dal Consiglio Direttivo Nazionale, attraverso una prima modifica dello Statuto. Dopo la tappa di Bologna, dove con il Ferpi Talk si è avuto un primo momento di raccolta delle posizioni e delle proposte dei soci, poi sintetizzate in un documento elaborato dal delegato Fabio Bistoncini, lunedì 18 marzo, a Milano si è tenuta l’Assemblea straordinaria dei soci per apportare alcune modifiche allo Statuto e concordare il percorso dei prossimi mesi che porterà ad un nuovo Statuto e un modello associativo più adeguato ai tempi e alle esigenze della professione. Questa prima Assemblea straordinaria è stata convocata proprio per adempiere al percorso legale di adeguamento dello Statuto della Federazione al Decreto del Ministero di Giustizia che ha iscritto Ferpi nell’elenco delle associazioni rappresentative a livello nazionale delle professioni non regolamentate, dando nel contempo esecuzione anche a quanto deliberato dai Soci nell’Assemblea Ordinaria 2009 con l’approvazione della mozione a firma dei soci Comin, Panico, Vecchiato e Bistoncini, che aveva già identificato allora i punti di modifica. Piccole modifiche allo Statuto (che saranno pubblicate appena il notaio ne verificherà la

correttezza giuridica) per allinearlo alle indicazioni contenute nel Decreto Legislativo n. 206 del 9 novembre 2007 “Elenco delle Associazioni rappresentative a livello nazionale delle professioni non regolamentate”, che ha trovato applicazione nell’articolo 1 del Decreto del Ministero della Giustizia del 28 aprile 2008 e le cui norme sono state ribadite, pur sotto altri profili, nella Legge 4/2013 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate”. L’Assemblea dei soci riunita a Milano ha anche approvato, su proposta del Consiglio Direttivo Nazionale due integrazioni e modifiche allo Statuto: quella che rende possibile prevedere un elenco di “Soci Sostenitori”, persone giuridiche, imprese o enti che vogliono sostenere il perseguimento degli scopi della Federazione (soci sostenitori però senza diritto di voto e di partecipazione negli Organi associativi a livello nazionale e locale) e ripristinare l’elezione del Comitato Regionale nelle Regioni in cui operano più di cinquanta iscritti attraverso le Assemblee Regionali degli iscritti. Per esaminare le proposte emerse dalla campagna d’ascolto sviluppata negli ultimi mesi, dall’incontro di Bologna ed eventuali altre modifiche statutarie che dovessero derivare dal dibattito in corso sul rinnovamento della governance e del modello associativo, in base a quanto stabilito dal CDN, verrà convocata una nuova Assemblea Straordinaria. “L’esigenza di adeguamento della governance e del modello associativo alle mutate esigenze della professione e dello scenario in cui essa opera e all’evoluzione normativa sono un punto fondamentale del programma di rinnovamento di Ferpi chiesto dai

soci nei mesi scorsi - afferma il Presidente Patrizia Rutigliano - la campagna di ascolto avviata nei mesi scorsi attraverso il sito e poi Ferpi Talk sono state iniziative pensate e volute in questa direzione, con l’obiettivo, anche, di stimolare il dibattito associativo, sul futuro della Federazione”. Entro la metà di aprile, attraverso un gruppo di lavoro istituito in seno al Consiglio Direttivo Nazionale, le proposte raccolte dalla campagna d’ascolto e da Ferpi Talk confluiranno in un documento contenente le principali proposte di modifica dello Statuto da sottoporre nuovamente ai soci e rappresenterà la base di discussione alla prossima Assemblea straordinaria. “I temi emersi dalle conclusioni della campagna di ascolto e da Ferpi Talk, dall’incontro dei delegati regionali, svoltosi a Firenze il 7 marzo scorso, e dal dibattito associativo, chiedono al Consiglio Direttivo Nazionale, pur se al termine del suo mandato, di proseguire il percorso che, una volta messi a punto gli argomenti e gli eventuali

possibili testi con le relative proposte di modifica, li ufficializzi in un documento che dovrà essere portato all’esame e alla discussione di tutti gli iscritti attraverso le delegazioni territoriali e uno spazio web appositamente dedicato - conclude il Presidente - Trattandosi di modifiche che possono andare a impattare significativamente la nostra governance e il nostro modello associativo, riteniamo infatti necessario ancorché doveroso promuovere un’informazione adeguata e una partecipazione il più ampia possibile di tutti gli iscritti”. Il percorso iniziato il 18 marzo porterà entro l'estate ad una nuova assemblea straordinaria, immediatamente precedente quella ordinaria, che quest’anno sarà elettiva, per apportare ulteriori modifiche allo statuto (vedi pag. 22).

Relazioni pubbliche  

magazine della Ferpi, Federazione delle Relazioni pubbliche italiana

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