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otizie IBO N

n.2/2009

Sped. A.P. art.2 – comma 20/c L.662/96 Filiale di Ferrara. Tassa Riscossa – Taxe Percue. Proprietario: IBO Italia - Aut. Trib. di Ferrara n. 16/2000 del 7/7/2000. Redazione: via Montebello, 46/a 44121 Ferrara - Tel. 0532/243279. Direttore Responsabile: Dino Montanari. Stampa: Italia Tipolitografia - Via M.Majocchi Plattis, 36/38 - 44100 - Ferrara

Anno nuovo: tempo per condividere “Buona fine e miglior principio” dice un augurio tradizionale che si ripete quando si avvicina il nuovo anno. Senza scendere al vezzo di fare del moralismo, vogliamo riflettere sulla preziosità del tempo che passa. Lasciando un anno che finisce, possiamo soffermarci su come lo abbiamo passato; su cosa ci lasciamo dietro le spalle. Se non altro per impostare meglio quello che viene. Per favore non facciamone una brutta copia dell’anno precedente; caso mai, facciamo dell’anno nuovo una edizione speciale, corretta e migliorata. Natale ci ricorda che Gesù è nato per dividere con noi qui in terra dolori, fatiche, gioie e speranze, con apertura e disponibilità. Qualcuno ci ha provato, come Madre Teresa di Calcutta, Padre Damiano di Molokai, Suora Emanuela del Cairo…e tanti altri. Ricordiamoci: “Abbiamo solo ciò che siamo capaci di dare”. Ti invito allora a condividere quello che sei e quello che hai, sull’esempio di Gesù. Hai solo l’imbarazzo per cominciare! Puoi essere sicuro che l’Anno Nuovo sarà “buono” per te e per gli altri. Padre Angelo Marcandella, ss.cc.

Dal basso, con dolcezza Testimonianze di volontariato e cooperazione


VOLONTARIATO

Un anno di impegno nel mondo, il 2009 di IBO Italia Numeri, parole, immagini ed emozioni di chi ha scelto di partire Campi di Lavoro e Solidarietà. Nel 2009 sono stati 250, fra italiani e stranieri, i volontari coinvolti. Le destinazioni scelte sono state più di 40 e prevedevano lavori manuali o attività di animazione. A livello europeo, il network IBO ha interessato complessivamente 2.205 volontari. Servizio Volontario Europeo. IBO Italia ha coinvolto più di 20 volontari, per un periodo medio di 6 mesi, la maggior parte dei quali provenienti dall’estero. Servizio Civile. A inizio settembre sono tornati i 17 volontari che con IBO Italia, per un anno, hanno vissuto un’eperienza di servizio civile all’estero. A fine novembre partiranno i nuovi, che attualmente stanno seguendo una formazione specifica, sui progetti nei quali saranno inseriti.

“Internazionali. Immagini, volti e colori di chi ha scelto di partire” è la mostra realizzata da IBO Italia, grazie al contributo di Agire Sociale - CSV Ferrara, con gli scatti dei volontari partecipanti al concorso fotografico “Fai scattare la solidarietà”. In questa pagina, le foto vincitrici di Daniele Lazzaretto ed Enrica Iapella

Serenità e sensibilità

Dziekuje Bardzo Polska!

Un altro inizio

“Del campo mi è piaciuto riuscire a far sorridere alcuni bambini che agli occhi di molti, forse, non hanno molto per cui sorridere. Riuscire a conquistare la fiducia e l’affetto di Anita, una bimba autistica (arrivata da poco nell’istituto), che non voleva essere avvicinata da nessuno, intimorita da tutto, con uno sguardo perennemente spento. Bello conoscere e convivere con gli altri volontari, diversi tra loro per provenienza e carattere. Sentire, nei nostri confronti, la gratitudine sincera delle persone che lavorano lì tutto l’anno. Salutarsi nel giorno della partenza con un abbraccio sincero. Il campo mi ha lasciato un qualcosa al quale non so dare un nome... una serenità nella vita di tutti i giorni che non avevo prima di partire e che ho sempre invidiato nelle persone. Stranamente, già nel campo, avvertivo questa serenità, pur stando a contatto con realtà e situazioni molto forti. Situazioni per le quali, molti amici mi avevano sconsigliato il campo essendo io una persona particolarmente sensibile. Felicissimo di non averli ascoltati !!”.

“È difficile raccontare dieci mesi vissuti intensamente, dieci mesi fatti di sorrisi, di lacrime, di fatica, di soddisfazioni, di viaggi e di scoperte. I primi tempi sono stati un po’duri, la difficoltà ad esprimersi in una lingua che non era la mia, le temperature assurde, con il termometro che di giorno scendeva fino a 20 gradi sotto lo zero, la necessità di imparare a convivere con persone di diversa nazionalità, religione, cultura e tradizioni. Ma piano piano i nostri sforzi sono stati premiati e le soddisfazioni sono arrivate. Numerose scuole ci hanno contattato perché interessate ai nostri laboratori sui diritti umani; tanti giovani hanno preso parte al discussion club e ai laboratori teatrali, artistici, linguistici, organizzati settimanalmente. Questi 10 mesi di Servizio Volontario mi hanno insegnato tante cose, ho assaporato i diversi gusti della vita. La Polonia mi ha dato tanto, mi ha accolto come una figlia. Ho incontrato persone che mi hanno lasciato un’impronta indelebile nel cuore e che porterò sempre con me, ovunque andrò”.

“In tutto questo ultimo anno la percezione del tempo ha preso vie molto particolari. I giorni che sembravano mesi e i mesi che sembravano minuti. Effetto India! Così è passato un anno, diviso tra gli amici del Navjeet, le donne del Sui&Dhaga, i dottori dell’Holy Family Hospital. Le frenetiche giornate di lavoro, le donne sempre in ritardo, le cerniere che non sono mai abbastanza. Sr. Kusum, piccola grande donna, che come un mare agitato in continuo movimento, mi travolge nei flussi e riflussi. Geeta, in sari colorato, che riesce a scoprire i segreti di ogni cucitura. Geeta Varma, che ti trasmette dolcezza continua con i suoi occhi timidi. Manju, una dura scorza fuori con una scintillante perla dentro. Maya, la nostra donna copertina, le sue preghiere e i nostri discorsi su Shiva. Rooprani, che con la risata di una bambina riesce a sopportare una realtà altrimenti indigeribile. Gli ultimi giorni pensavo con profonda tristezza che era arrivata la fine, ma ora mi rendo conto che sbagliavo prospettiva: è un altro inizio, è ritornare, ma con risorse ritrovate, con energie nuove e inaspettate.

Davide, Croazia Campo di Lavoro e Solidarietà

Silvia, Polonia Servizio Volontario Europeo

Campi 2010: iscrizioni aperte!

Isabella, India Servizio Civile

Per saperne di più

Sono già aperte le iscrizioni ad alcuni nuovi campi nel sud del mondo per il 2010: Ecuador, Guatemala, Perù, Tanzania (per fisioterapisti e logopedisti) e Messico (anche per gruppi!). Informazioni e iscrizioni: www.iboitalia.org

Campi di Lavoro? SVE? Servizio Civile? Per avere maggiori informazioni e programmare il tuo impegno, tornano, gli incontri informativi di IBO Italia. Il primo appuntamento è per sabato 9 gennaio. Per info e iscrizioni: info@iboitalia.org

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COOPERAZIONE

Un sostegno a distanza per il Centro “Pinochio”

A Panciu, risultati importanti che hanno bisogno del contributo di tutti Affinché si possa continuare ad avere questi importanti risultati, ma anche per ampliare le strutture del Centro Pinochio (creando una cucina e un refettorio) e per migliorare l’offerta educativa, IBO Italia lancia un’iniziativa di “Sostegno a distanza”, aperta a singoli o a gruppi. Bastano 300 € l’anno per garantire il materiale didattico e igienico, le attività ludiche e sportive, il vitto, le escursioni e le spese di gestione per un bambino del centro. Alla sottoscrizione si riceverà una scheda con la foto dei bambini e i dettagli del progetto, la newsletter di IBO Italia e la relazione annuale sulla vita del centro “Pinochio”.

Una macchina per Sara! Sara Lusini, volontaria di IBO Italia appena tornata dal suo anno di servizio civile in Romania , sta cercando macchine fotografiche usate per un percorso fotografico con i bambini ed i ragazzi del Centro Pinochio. Passaparola o scrivi a progetti@iboitalia.

Il Centro “Pinochio” di Panciu ha riaperto lo scorso due novembre, con attività di doposcuola per i bambini e percorsi formativi per i ragazzi più grandi, nel solco del progetto “L’educazione fa la differenza”. Importanti risultati sono stati raggiunti sulla scolarizzazione dei bambini della comunità rom locale. Grazie, infatti, ad un progetto realizzato in partenariato con l’asilo numero uno di Panciu, dal titolo “Sono anch’io un bambino come te”, sette bambini della comu-

nità rom di Vale Brazi hanno iniziato a frequentare, per la prima volta, un asilo. Un risultato, frutto della presenza costante in comunità dello staff Rom Pentru Rom e dei volontari di IBO Italia. Attraverso interventi di mediazione e un percorso educativo ampio e condiviso, che abbraccia attività di tipo prescolastico, scolastico, doposcuola, recupero scolastico, attività extracurricolari e non formali, si cerca di trasformare l’esclusione di oggi in inclusione sociale di domani.

Da Lima alle Ande, andata e ritorno Manuela Di Spaldro, rappresentante paese Perù IBO Italia

Bulla, caos. Questo è quello che si percepisce una volta usciti dall’aeroporto e immergendosi nelle strade di Lima. Alzando gli occhi, un po’ oltre gli edifici colorati, e focalizzando lo sguardo su qualcosa che somiglia alla terra arida e rocciosa, mi accorgo che c’è una distesa di case talmente grande da non capire quale sia l’inizio e quale la fine. La prima volta che ti accorgi dell’indifferenza con cui la città accoglie dentro di sé le invasiones (case abusive, enormi estensioni di case di terra, ndr) lascia una sensazione che non riesci ad identificare nell’immediato. Colpice la normalità con cui la vita qui in città prosegua tutti i giorni nella più totale diseguaglianza sociale. Il progetto di IBO Italia “Una scuola sulle ande” sostiene 16 scuole elementari nei caserios (villaggi, ndr) più lontani e sperduti, dove tutto ciò che ho visto a Lima sembra non essere mai arrivato. La Sierra (la zona montagnosa della Cordigliera Andina, ndr), conserva ancora

una parvenza di vita incontaminata, ma dura, fatta di lavoro della chakra (terra, ndr) e di pascolo del bestiame, dove ancora il clima condiziona la vita quotidiana delle famiglie. Tuttavia, anche qui si scorge qualcosa al di là del paesaggio maestoso e brullo, che non ha nulla di idilliaco, tutt’altro. La povertà. La povertà ha tanti aspetti, tante forme, e mi sembra a volte che si plasmi a seconda del luogo in cui è radicata. Sulla strada verso Lima, durante il mio viaggio di ritorno da Chambruco, un caserio dove è presente una delle scuole del progetto, ho osservato la diversità della vegetazione, che cambia repentinamente dai 3800 ai 2000 metri. Tornata a Lima ho fatto una passeggiata sul molo di Chorrillos e mi sono seduta accanto ad un pescatore. Mi sono sentita come lui, in attesa. In attesa di pescare qualcosa di nuovo, da queste acque oscure e profonde.

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Uu libro per Panciu Sono ancora disponibili alcune copie del libro “Significato di un’esperienza - Nei campi di lavoro negli anni 1966-1976”, realizzato da Daniele Incerti, il cui ricavato andrà a sostegno del Centro “Pinochio”. Per richiederle scrivere a info@iboitalia.org

Un aiuto... materiale

E’ nato il gruppo raccolta di IBO Italia Da poche settimane è stato fondato un gruppo di lavoro che si occupi di “Raccolta Materiale”. Attrezzature dismesse e riutilizzabili, da lavoro, per ufficio, per la scuola, per uso domestico, per la pulizia della persona e dell’ambiente: tutto, insomma, in buono stato di conservazione. Il materiale verrà poi inviato nelle varie comunità nelle quali IBO opera: in Romania, in Ecuador, in Perù, in India ed in tutte quelle realtà, associazioni o comunità che ne facciano richiesta. Non buttate via niente quindi, senza prima aver pensato a coloro che per bisogno non possono permettersi una spesa in più. Per informazioni: chiama lo 0532.243279 o scrivi a info@iboitalia.org

Santa Bianca e IBO Italia insieme per i bambini del Perù Anche per quest’anno l’Associazione Turistica Santabianchese ha sostenuto una scuola del progetto (quella di Wecroncocha) con serate di musica e gastronomia raccogliendo ben 4.367 €. Un grazie di cuore da IBO Italia a tutti i volontari per il loro impegno e la loro generosità.


FAI UN PACCO... PER SOLIDARIETA’ IBO Italia anche quest’anno sarà presente in alcuni negozi di Ferrara per l’iniziativa “Fai un pacco per solidarietà”. Di seguito le date e i luoghi: - Toys Center Via Bologna 631 Dal 18 al 24 Dicembre - IperCoop “Le Mura” Via Copparo 132 18 e 23 Dicembre Passa a trovarci allora e fatti fare un pacco... per solidarietà!

Il video “Live@Panciu - Storia di un concerto in Romania”, realizzato da Salvatore Lucchese e ideato da Guido Foddis, per IBO Italia e Rom Pentru Rom, ha vinto una menzione speciale al premio “L’Anello Debole” promosso dalla Comunità di Capodarco e da “Redattore Sociale”.

IBO Italia - via Montebello 46/a 44121 - Ferrara Tel. 0532.243279-247396 Fax 0532.245689 info@iboitalia.org www.iboitalia.org Notizie IBO, n.2/2009 Direttore responsabile: Dino Montanari Realizzazione: Giacomo Locci. Foto: Francesca Bevacqua (copertina), Daniele Lazzaretto, Enrica Iapella, archivio Rom Pentru Rom, Silvia Rota, Letizia De Martino

Per sostenere le nostre attività ed i nostri progetti: Conto Corrente Postale: n° 11817442 Conto Corrente Bancario: Cassa di Risparmio di Ferrara IBAN IT88Z 06155 13000 000000034179

Notizie IBO n.2/2009  

Il secondo numero del 2009 di NOtizie IBO, "Dal basso, con dolcezza. Testimonianze di volontariato e cooperazione"