{' '} {' '}
Limited time offer
SAVE % on your upgrade.

Page 96

In breve la colonna arrivò nella vasta spianata di fronte a Santa Maria di Lucedio, dalle cui mura si ergeva, proteso verso il cielo, il grande campanile a pianta ottagonale. L’abate Uberto, un vegliardo con barba e lunghi capelli bianchi, dal volto scarno e sorridente, li aspettava davanti al portale, spalancato per la rara occasione. - La pace sia con voi, fratelli cavalieri, vi attendevo con ansia e pregavo per voi affinché arrivaste qui indenni. Vedo con soddisfazione che tutto è andato bene, è un periodo che quella foresta è piena di pericoli, ringraziando Dio i birri di Trino la tengono sott’occhio ma non possono certo essere presenti in ogni angolo Fosco scese dal suo cavallo e si avvicinò all’abate accennando un inchino - Reverendissimo padre, le porgo i saluti del conte Pietro Miroglio e di padre Alfonso - Come stanno? spero bene! - chiese il frate con un sorriso radioso. - Sì, stanno benissimo, solo qualche acciacco dovuto all’età - rispose il sergente inchinandosi dando la mano destra al frate. Poi continuò dicendo - Padre Alfonso mi ha scritto una breve lettera di presentazione ma vedo che non ce n’è bisogno io, comunque, ve la consegno, ci sono pure i saluti del conte oltre a quelli del suo confratello Il sergente gli porse la pergamena che il frate infilò sotto la tonaca - La leggerò più tardi e me la terrò tra i documenti importanti - A proposito della foresta e della sua pericolosità - disse il sergente divenendo serio di colpo - Sul nostro carro, abbiamo un prigioniero. Un briccone della banda del Faina che vorremmo lasciarvi in custodia fino a quando non arriveranno gli sbirri da Trino. Possiamo lasciarvelo? avete un locale da poterlo tenere sotto chiave? - Certamente, sergente! - rispose il frate - Abbiamo una cella libera, munita di lucchetto. Era di un nostro caro confratello morto alcuni giorni fa. Sarò ben lieto di custodire quest’uomo fino alla consegna ai birri. Domani, se non erro, dovrebbero passare dall’abbazia, come vi dissi, il territorio è controllato assiduamente Poi, non reggendo alla curiosità domandò - Come mai? un prigioniero? quindi è successo qualcosa nell’attraversare la selva? - Sì padre, purtroppo siamo stati assaliti da questo tizio e temiamo molto per la nostra incolumità sulla via del ritorno. Quest’uomo fa parte della banda e non 96

Profile for Nost Munfrà

Nel vortice del tempo  

Nel vortice del tempo la storia dello jus primae noctis che portò all'incendio del castello dei Miroglio nel racconto di Renzo Badiale da Ca...

Nel vortice del tempo  

Nel vortice del tempo la storia dello jus primae noctis che portò all'incendio del castello dei Miroglio nel racconto di Renzo Badiale da Ca...

Profile for ghigiot
Advertisement