{' '} {' '}
Limited time offer
SAVE % on your upgrade.

Page 79

Dieci soldati erano allineati in cortile, Alfio aveva provveduto ad armarli e a far loro indossare gli usberghi. Tutti erano armati di spada; altre armi, scudi ed elmi erano custoditi sul carro. Matilde aveva provveduto personalmente alla vestizione di Giovanni, da buona serva quale era, aveva seguito l’avvenimento con l’attenzione di uno scudiero: ciò che indossò Giovanni proveniva tutto dal baule, e in particolare la splendida spada che ora brillava a tratti sotto i raggi del primo sole. Zero, scalpitava impaziente e nitriva a tratti sotto la sua pesante gualdrappa disturbando padre Alfonso che nella vicina cappella celebrava la Messa, anche una tortora, dall’alto della torre più vicina tubava indifferente. Alcune donne, mogli, figlie e altri servi presenti, sommessamente pregavano all’ombra sul sagrato. Pietro era a fianco di Giovanni, assorto in chissà quali pensieri, era ritto in piedi e in altezza superava il giovane di una testa. Dal fondo della cappella pervenne agli astanti la flebile voce di padre Alfonso che dava termine alla breve funzione. - Benedicat vos omnipotens Deus… Tutti si inginocchiarono facendo il segno della croce e qualcosa tintinnò, forse un’arma contro qualcosa di metallico. - Bene! - esclamò Pietro rompendo il silenzio dominando su tutti i presenti con la sua mole - che Dio vi protegga nel viaggio. Il sergente Fosco sa il fatto suo e vi riporterà tutti a casa sani e salvi. Ho promesso ad Enrico che scorteremo la futura sposa di suo figlio al di qua del Po, proteggendola da ogni pericolo e so che voi lo farete ad ogni condizione Giovanni e Umberto si guardarono negli occhi alzando le sopracciglia. - Ricordatevi che il castello in vostra assenza rimarrà con metà delle sue forze e quindi quasi del tutto sguarnito, pertanto, prima tornerete e meglio sarà Osservò attentamente tutti i suoi uomini schierati nel cortile poi, con la sua voce baritonale tuonò: - Andate! e che Dio sia con voi! Il sergente guardò il suo piccolo esercito e gridò per farsi sentire: - I cinque fanti salgano sul carro, i cavalieri in sella! I soldati eseguirono lesti gli ordini e in breve la colonna fu pronta ad iniziare il suo viaggio. - Hai visto per caso Astore svolazzare da queste parti? - chiese Giovanni ad Umberto, mentre poneva il piede sulla staffa e saliva in groppa a Zero. - No! non l’ho visto, perché? - Perché sarei felice se ci seguisse, due occhi dall’alto vedono orizzonti più 79

Profile for Nost Munfrà

Nel vortice del tempo  

Nel vortice del tempo la storia dello jus primae noctis che portò all'incendio del castello dei Miroglio nel racconto di Renzo Badiale da Ca...

Nel vortice del tempo  

Nel vortice del tempo la storia dello jus primae noctis che portò all'incendio del castello dei Miroglio nel racconto di Renzo Badiale da Ca...

Profile for ghigiot
Advertisement