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- Matilde, vero? ho sentito il ragazzo che la chiamava così! - chiese alla donna mentre la seguiva adagio salendo al piano superiore. - Si! Matilde, la sua anziana serva e… mamma, oserei dire - rispose la vecchietta con il fiatone, arrancando sui gradini in pietra della scala - Sono al suo servizio da quando è nato, mio caro Giovanni… assurdo che non lo ricordi! - Matilde, potete raccontarmi tutto quello che volete, io sono completamente vuoto. Non ricordo assolutamente nulla di nulla. Speriamo non mi succeda come Bernardo, il calzolaio - Allora si ricorda qualcosa! - esclamò sorpresa la donna. - Lo so perché me lo ha appena detto Umberto, lo stalliere - disse Giovanni, e aggiunse guardandosi intorno - Ma, ditemi… Matilde: chi sarebbero i miei genitori? sono vivi entrambi? abitano qui? Gli occhi della donna brillarono nella penombra. Fece un lungo respiro per prendere fiato, poi iniziò con la voce sommessa - Ragazzo mio! la notte scorsa non ho potuto dormire tanto ero in pena per lei. Mi creavo nella mente strani presagi. Temevo che l’avessero presa i bracconieri che spesso vengono nei nostri boschi a cacciare il cervo e il cinghiale. Una settimana fa, Pietro, suo zio, ispezionando il territorio, si è imbattuto in due uomini che si aggiravano per il bosco a caccia di frodo. Sono riusciti a catturarne solo uno: quello che era sceso dalla sua cavalcatura per mirare meglio ad un grosso cervo che se ne stava brucando l’erba tranquillamente a pochi passi da lui. L’altro, che era rimasto a cavallo è riuscito a fuggire, lo hanno inseguito senza riuscire a prenderlo. Adesso, l’uomo che hanno catturato si trova nella prigione sotto la torre. Abbiamo una legge severa contro i bracconieri e il destino di quel giovane è quello di essere appeso alla forca che abbiamo in cortile, con il conte non si scherza. Del resto, tutti i nobili della zona sono inflessibili esattamente come lui nell’esigere l’osservanza dei regolamenti. I bracconieri conoscono le leggi, ma tentano, se va bene, va bene se no, sperano sempre in cuor loro di riuscire a fuggire Dopo pochi attimi di silenzio la donna continuò rispondendo alla domanda di Giovanni - Chi erano i suoi genitori? suo padre si chiamava Andrea ed era il fratello di Pietro. I due si assomigliavano così tanto che venivano scambiati per gemelli. Avvenne che, tra le persone di servizio ci fosse una bella ragazza di nome Adelaide. Suo padre se ne innamorò e tra i due nacque un bellissimo rapporto sfociato con la sua nascita. La sua povera matrigna, Elena, moglie di 28

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