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- Finalmente! - esclamò il sergente - spegnerà questo caldo che da un mese mi fa soffrire! - Beh! - soggiunse Lodovico osservandolo preoccupato - se aspettava ancora un poco non mi sarebbe per nulla dispiaciuto. Qua attorno abbiamo solo alberi, speriamo che qualche fulmine non ci cada sulla testa Si guardò attorno, poi con voce sonante replicò - Inoltriamoci nel bosco che ora si farà più fitto, procediamo in fila indiana e se grandina o diluvia alzate gli scudi e proteggetevi sotto di essi, sono di legno e non dovrebbero attirare i fulmini. Non preoccupatevi dei vostri cavalli, hanno le gualdrappe e non temono la piog… accidenti! - esclamò Lodovico interrompendo la frase spaventato da un grosso chicco di grandine che lo aveva colpito sull’elmo - Per la miseria! - ribatté - Se non avevo l’elmo questo chicco mi avrebbe tramortito! La grandine, mista ad un diluvio di pioggia, si abbatté in pieno sulla colonna e il ruscello che costeggiava la strada in pochi attimi si riempì d’acqua limacciosa. - Il guado, dannazione! - sbraitò Fosco - speriamo che stia diluviando solo da queste parti se no l’acqua del Po salirà e non potremo più passare Le paratie del carro corazzato vennero abbassate e le donne all’interno di esso erano impaurite ma al sicuro. Gli armigeri a cavallo si protessero come potevano alzando gli scudi come consigliato dal veterano Ludovico, che certamente non era la prima volta che si trovava ad affrontare simili situazioni. - Sono bagnato fradicio! - esclamò Fosco. - E non è contento sergente? - gli rispose di rimando un soldato - ha borbottato fino a pochi minuti fa che aveva caldo! Il vento flagellò il drappello alzando una cortina di pioggia impenetrabile che impediva di vedere la colonna di soldati che lo componeva. Il lampo accecante di un fulmine fece chiudere gli occhi agli uomini che si trovavano davanti alla colonna, alcuni di essi si abbassarono d’istinto sotto gli scudi; uno schianto improvviso e un albero d’alto fusto cadde a poca distanza dai primi armigeri appiedati che arretrarono spaventati, qualcuno imprecò. - Ci mancava pure l’albero adesso! ci impedirà di passare, maledizione! - gridò Lodovico che grondava acqua da tutte le parti. - Ce n’è più d’uno messere! - gridò un soldato d’avanguardia, indicando con un dito più avanti sul sentiero che ora era diventato un fiume d’acqua e fango dove gli uomini sprofondavano fino alle caviglie. I tronchi di tre alti alberi erano 116

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