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Marzo 2013 Notizie, curiosità ed altro sul pattinaggio di figura su ghiaccio Pubblicazione societaria non in vendita destinata ai Soci

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In questo numero:

Al Trofeo delle Regioni con Chiara e Filippo pag 2 I risultati dell’ultima gara del camp.regionale Free pag 2

Cominciamo a pensare all’allenamento estivo

La società Gruppo Giovanile Ritmico di Grande Bertola: pattina sul Como è lieta di invitare Vs figlio/a alla tetto lombardo pag 3 prima parte dell’allenamento estivo che si terrà presso la pista di patti2a prova CRL promozionali pag 4 naggio di Piazzatorre (BG) dal 14 al 29 Giugno 2013. Lo 3a prova DANZA - Forum stage, che avrà la sistemazione Assago pag 4 logistica presso l’albergo “Le pinete” situato a pochi metri Che cosa succede dietro le quinte di una gara nazionale? dalla pista, prevede attività di pag 5 ghiaccio e in palestra, sotto la guida del nostro staff tecnico: 2a prova CRL amatoriali pag 6 come sempre non mancheranno numerosi momenti di diverCome diventare istruttori di timento ed attività ludiche. Il pattinaggio pag 7 costo, al momento, è quantifiThe Houston Figure Skating cato in circa 600,00 euro a setClub - Club Ice Rules pag 8 timana. Al fine di poter organizzare al meglio lo stage in tutti i suoi aspetti vi chiediamo gentilmente di restituire il modulo di preiscrizione (disponibile presso gli addetti a bordo pista oppure scaricabile al seguente indirizzo: http://

www.ggrcomo.it/joomla/images/pdf/ estate_2013/preiscrizione.pdf). Lo stage è aperto a tutti i gli atleti tesserati

per la nostra società fino ad esaurimento posti e la consegna del modulo vi darà la priorità di iscrizione. Seguirà tra qualche giorno una riunione informativa in cui vi verranno comunicati i dettagli organizzativi ed in seguito alla quale potrete procedere all’iscrizione definitiva.

Questa redazione sarà ben lieta di ospitare tutti coloro che, con testi, fotografie, disegni e altro, volessero contribuire all’arricchimento del nostro notiziario societario


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Figure su ghiaccio

Marzo 2013

Al trofeo delle Regioni con Chiara e Filippo Sarà il Palaghiaccio di Aosta ad ospitare, da Venerdì 8 a Domenica 10 Marzo, il Trofeo delle Regioni, finale nazionale di pattinaggio di figura su ghiaccio (artistico, danza e sincronizzato) cui parteciperanno gli atleti delle categorie federali inseriti nelle diverse rappresentative regionali. A rivestire i colori del team della Lombardia sono stati chiamati anche due atleti del Gruppo Giovanile Ritmico: Filippo Clerici (categoria Cadetti) e Chiara Baccega (categoria Novice Basic). Nel corso delle tre gare del campionato regionale Filippo ha colto una vittoria e due secondi posti mancando di pochissimo il titolo regionale. Due medaglie di bronzo ed un sesto posto caratterizzano invece il percorso “regionale” di Chiara che, fino alla scorsa stagione, gareggiava nelle categorie Free dove ha ottenuto il punteggio necessario per il salto nelle “federali”. Questi i risultati dei nostri atleti nel corso della 3°Prova Interregionale svoltasi a Torino il 9 e 10 Febbraio: cat Esordienti B Testoni Veronica 5° (riserva al Trofeo delle Regioni) cat Principianti A Verga Martina 10° Mapelli Lucrezia 16° cat Principianti B Milanese Greta 2° (riserva al Trofeo delle Regioni) cat Cadetti F Lucca Francesca 10° cat Cadetti M Clerici Filippo 2° cat Novice Basic Baccega Chiara 6°

Risultati dell’ultima gara di campionato regionale cat.Free, Zanica 17 Febbraio cat. Promozionale cat: Esordienti A cat Esordienti B cat Principianti A cat Principianti B cat Cadetti cat Novice cat Novice masch cat Junior cat Junior masch

Lanzini Irene 7* Bertola Valeria 4*, Vernocchi Chiara 7*, Togni Lucrezia 10* Vieceli Chiara 10*, Consonni Matilde 14* Bertola Alessia 1*, Rossi Alice5*, Bianco Clara 11*, Roda Romina 18*, Bradanini Marta 18*, Robotti Martina 21*, De Angeli Federica 24* Rusconi Giorgia 1*, Margelli Marta 12* Siciliano Arianna 24* Robotti Beatrice 18*, Migliorini Andrea 21*, Bulgheroni Martina 22* Rusconi Alessandro 3* Viganò Alice 7*, Nasoni Martina 15* Savogin Daniele 1*


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Figure su ghiaccio

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Grande Bertola: pattina sul tetto lombardo

Alessia Bertola

Alice Rossi

Giorgia Rusconi

Daniele Savogin

Lucrezia Togni

Alessandro Rusconi


Figure su ghiaccio

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Marzo 2013

2° Prova Regionale CRL Promozionale Bergamo 23 Febbraio

Sara Sara, Irene e Simone cat Orsetti femm Tramarin Giulia 7° cat Panda femm Bosi Sara 3°, Tully Ottavia 7° cat Panda march Longo Simone 3° cat Pinguini femm De Blasi Martina 8°, Ferrise Irene 12° cat Tigrotti femm Merolli Nicole 10°

Irene, Nicole e Martina

cat Singole Debuttanti Benedetta Bressani 1°

3a Prova Danza Forum di Assago

cat Coppie Esordienti Pusceddu Aurora/ Matteo Mandelli 4°

24 Febbraio

Paola e Benedetta

Aurora e Matteo

Benedetta


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Figure su

Marzo 2013

Che cosa succede dietro le quinte di una gara nazionale? Alzi la mano chi di voi non si è mai chiesto in qual modo le pattinatrici impegnate in una gara nazionale (che si disputa magari in un’altra regione) impieghino i tre giorni necessari allo svolgimento della stessa. Metti sette/otto minuti tra corto e libero, un paio d’ore per gli esercizi di riscaldamento e un’altra oretta per gli allenamenti… ma di tempo libero ne resta, e come! Incuriositi e desiderosi di svelare il mistero abbiamo incaricato una nostra fidata collaboratrice di seguire TRUCCO E PARRUCCO 1 Altea, Giorgia, Margherita e Sara impegnate nelle 2° gara nazionale Juvenile in programma a Trento nei giorni 1, 2 e 3 Febbraio. Appena arrivate in albergo, prima di recarsi in pista per il rituale allenamento del Venerdì, con sommo giudizio, le nostre ragazze si sono precipitate in camera per un doveroso ripasso delle materie più impegnative i cui testi si erano portati appresso (vedi foto in alto a destra). Dopo l’allenamento, cena frugale e immediato ritiro in camera con Barbara che, pare, abbia vigilato nei corridoi fino a notte inoltrata. Sabato mattina la sveglia è suonata molto presto: le operazioni di restyling sono sempre lunghe ed elaborate ma i risultati sono veramente apprezzabili (vedi foto trucco e parrucco 1 e 2). Dopo il programma corto si rientra velocemente in albergo: le verifiche incombono e le nostre ragazze non vogliono farsi cogliere impreparate dai loro prof quindi con uno sforzo sovrumano riescono a digerire anche le pagine più ostiche. Apparentemente stremate da cotanto impegno chiedono il permes-

TRUCCO E PARRUCCO 2 so di ritirarsi in camera dopo cena rinunciando alla solita partitina a poker che tradizionalmente allieta il Sabato sera di tutte le atlete presenti nell’albergo. Apparentemente… Purtroppo per loro, passando dalla reception, Barbara ha scorto sulla tv a circuito chiuso quattro scalmanate che, niente affatto stremate, si agitavano forsennatamente nella discoteca dell’albergo stesso (vedi foto a sinistra). Per ovvi motivi il seguito non è narrabile.

2° gara nazionale Juvenile Trento 2, 3 Febbraio Risultati: Gervasoni Giorgia 6^, Sassi Altea 7^, Pozzetti Margherita 17^, Corti Sara 19^,

A parte i risultati tutto il resto è inventato di sana pianta


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cat. Edelweiss: Bottaro Clara 9° cat. Ciclamini: Tavella Martina 3° , Ceresoli Vivian pm cat. Violette: Chighine Asia 3° cat. Gigli A: Della Torre Martina 6° cat Gigli B: Bertola Giulia 3° , Bianchi Olivia 6° Marelli Sofia pm

Figure su ghiaccio

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Figure su ghiaccio

Marzo 2013

Come diventare istruttori di pattinaggio

Da dove cominciare? Di certo non è semplice, essere istruttori è una grande responsabilità. Possedere un titolo ufficialmente riconosciuto dalla Federazione Italiana degli Sport del Giaccio e dal Comitato Olimpico Internazionale è una garanzia di competenza e di serietà. Forse molti non sanno che per diventare istruttori si deve frequentare un apposito corso al termine del quale si devono sostenere due esami: uno pratico e uno teorico. Anni di allenamenti e di gare rimangono sullo sfondo quando si tratta di diventare insegnanti. Un istruttore è allo stesso tempo un docente e un animatore, un modello e un educatore. Conoscere la tecnica non basta. È così che ci si ritrova a passare una settimana intera chiusi in un palazzetto del ghiaccio a fare limoni, gru e seggiolini! O meglio, a imparare tutti i trucchi per fare in modo che i bambini (e perché no, anche gli adulti) possano imparare il più facilmente possibile, ma soprattutto possano sempre DIVERTIRSI! Si capisce come fare a programmare una lezione e ad avere tutto sotto controllo. Musica, pattini, lame, pattinaggio per non vedenti, scuole, saggi e chi più ne ha più ne metta, niente può essere lasciato al caso. Infatti, c’è tempo tutta l’estate per studiare e per fare almeno 15 ore di tirocinio con un insegnante di 2° livello. Ed ecco che si arriva al primo esame: presentarsi in pista, davanti a una commissione di tre tecnici desi-

gnati dal Comitato Nazionale Allenatori, e tenere una lezione. Lezione durante la quale, gli esaminatori, oltre ad osservare come si gestiscono gli atleti facenti parte del gruppo, pongono domande riguardanti la tecnica degli esercizi. Dopo qualche giorno di attesa vengono pubblicati gli esiti del test. I bocciati dovranno aspettare due anni prima di poter sostenere nuovamente l’esame. Chi è stato promosso invece, può accedere alla seconda fase del corso, quella prettamente teorica. Qualcuno si chiederà cosa ci sarà mai di teorico da sapere. Innanzitutto si deve conoscere lo Statuto Federale: quali sono gli organi amministrativi e i loro compiti, come funziona la giustizia sportiva, le differenze tra attività agonistica e attività promozionale, quali sono i diritti e i doveri di istruttori e società. È poi necessario frequentare un corso di primo soccorso, perché gli infortuni purtroppo capitano ed è fondamentale sapere come comportarsi. S’impara anche a capire quali sono i

difetti posturali degli atleti e con quali esercizi correggerli. La parte più importante è però quella riguardante psicomotricità, comunicazione e rapporto allenatoreatleta. Per due giorni interi si frequentano lezioni tenute da una psicologa sportiva che insegna a mandare messaggi efficaci, ad ascoltare attivamente e a favorire uno sviluppo psichico e fisico equilibrato del bambino. L’ultimo step è l’esame scritto. In tre ore bisogna rispondere a 10 domande aperte e ad altri quesiti a risposta multipla. Finito l’esame si attende fino alla pubblicazione dei risultati, poi si è finalmente e legittimamente istruttori di pattinaggio su ghiaccio. Non resta che entrare in pista e con entusiasmo mettere in pratica tutto quello che si è imparato!

Silvia Monti © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Figure su ghiaccio

Marzo 2013

THE HOUSTON FIGURE SKATING CLUB - CLUB ICE RULES The Houston Figure Skating Club (est. 1947), a not-for-profit organization, is the oldest of the five US Figure Skating –sanctioned skating clubs in the Houston area. Our purpose is to support the advancement of our skaters, encourage good sportsmanship and carry out the general policies of the US Figure Skating. RESPECT OUR SPORT Participation in Figure Skating requires performing difficult skills on a potentially dangerous surface. All skaters, adult and children, more and less experienced, should watch out for other skaters. It is imperative for your safety! All skaters who have a full membership with the Houston Figure Skating Club are eligible for Club Ice, which is generally held on most Sundays from 11am – 12pm at the Ice at the Galleria. Private lessons are not allowed during Club Ice. SKATER’S CONDUCT Be courteous to others. Look out for each other and give the “right of way” to the appropriate skater. Ex – right of way to the skater skating his/her program. Skaters should not stand in the way of other skaters who may be practicing their program or practicing a jump or spin. Skaters standing and talking present a danger. Skaters must respect the ice, no kicking or intentionally making holes in the ice. Keep moving. If you fall, get up immediately! Do not sit on the ice. If you must stop, do so at the side walls only. Put your music in line for playing and keep rotation going. All skaters should show respect for other skaters. All skaters are entitled to equal use of the ice. A friendly and courteous “Excuse me…” works wonders in educating new skaters. Apologize if you accidently interfere with another skater’s practice. No gum on ice at any time. No food is allowed on boards or on ice at any time. Water bottles must stay on the boards. Athletic wear is suggested. Please help keep the facility looking new and clean by picking up after yourself. Please pick up your music at the end of the session. HFSC will not be responsible for music left after a session. Hostile behavior, verbal abuse, physical threats or attacks, profanity, yelling, or any other inappropriate behavior will result in immediate removal from the ice/arena and possible revocation of club ice privileges. Use the center of the ice for spins. Keep the corners free for jumping practice. DISCIPLINE POLICY The Ice Monitor reserves the right to remove any skater from the ice session for violations regarding safety, such as standing on ice, not looking before re-entry to ice, rudeness or aggressive behavior, etc. for a period of 10 minutes. The incident will be documented and reported to the Ice/Rules Chair and/or President of the club. Serious or repeated violations of Club Ice Rules will be reported to the Ice/Rules Committee, which will then bring violators to the Board of Directors. The Board will then follow these steps: 1st offense: Verbal notice to the skater (or parent) and coach 2nd offense: Written letter from the Board to the skater (or parent) and coach 3rd offense: Loss of Club Ice privileges for 1 week without reimbursement Continua il viaggio negli USA 4th offense: Loss of Club Ice privileges for the entire season

Be aware and considerate of others on the ice at all times. Discourteous and rude behavior of parents and guardians may result in similar consequences.

della nostra corrispondente. Questo mese si è fermata a Houston

Josephine L. Highwrinkle © RIPRODUZIONE RISERVATA


Figure su ghiaccio - Marzo 2013