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VIII SOCIETÀ IN PRIMO PIANO • ALPIGNANO

Il Corriere Sportivo Piemonte e Valle d’Aosta ANNO XI - N. 7 • Lunedì 25 febbraio 2013 redazione@ilcorrieresportivo.it • www.ilcorrieresportivopiemonte.it

IL TORNEO  L’assessore Tucci:“Grazie a Ciancio abbiamo due tornei internazionali” L’ORGANIZZAZIONE  Microfono a Valter Giachino 

Granieri:“La soddisfazione vale l’impegno” Uno staff più forte della neve Francesco Mariello Alpignano

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i è quindi concluso il primo memorial “Vito Paladino”, il primo dei due tornei internazionali che la società biancoazzurra ha in serbo per questa stagione sportiva: “E’ stato un impegno notevole per noi – commenta il direttore generale Savino Granieri – soprattutto a livello oneroso, ma la soddisfazione è poi vedere tutte queste squadre impegnate, genitori soddisfatti, questo ci fa capire che abbiamo lavorato molto bene”. Ed in effetti l’organizzazione è stata semplicemente impeccabile, mai nemmeno un minuto di ritardo, anzi le finali sono state anticipate persino di mezzora, una cosa mai vista in un torneo. “Abbiamo dovuto addirittura dire di no a malincuore ad alcune società – commenta il direttore sportivo Francesco Gallo – è dal 5 dicembre che

stiamo giocando, e vedere poi queste finali, partite di questo livello non può che renderci orgogliosi. I nostri ragazzi poi hanno fatto molto bene, arrivando fino alla fase finale, e questo come società ci ha fatto molto piacere”. Fa eco a Gallo il responsabile del settore giovanile Flavio Tridello: “E’ stata una prima edizione molto bella, e contiamo di fare meglio l’anno venturo. Abbiamo lavorato moltissimo per spazzare via la neve dal campo e far sì che si riuscisse a giocare”. Entusiasta anche l’amministrazione comunale, presente con il sindaco Gianni Da Ronco che ha pubblicamente ringraziato la società Alpignano per il suo impegno verso lo sport giovanile e per far sì che grazie a manifestazioni come questa, il nome di Alpignano possa aumentare il proprio prestigio. Entusiasta anche l’assessore allo sport Leonardo Tucci: “Siamo l’unica città della provincia di

Torino, ma penso dell’intero Piemonte, che può vantare due tornei internazionali (l’altro è l’Alpignano Cup di maggio, ndr) e di questo dobbiamo ringraziare la società Alpignano e il presidente Giuseppe Ciancio per il suo impegno”. Soddisfazione enorme anche per i figli di Vito Paladino, a cui il torneo è stato dedicato, Carmine e Salvatore. Con noi è Carmine a parlare: “Visto come è venuto il torneo, sono ancora più determinato a volerlo rifare l’anno prossimo, ampliandolo maggiormente. Devo ringraziare la società perché davvero sono stati in grado di realizzare un torneo bellissimo, e il livello delle finaliste parla chiaro su quanto sia stato buono il torneo”. Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino, le prossime edizioni del “Vito Paladino” si preannunciano scoppiettanti, e così come ci siamo stati in questa prima edizione, ci saremo anche alle prossime; e voi?

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na domenica molto intensa, cominciata scrutando il cielo durante la notte; questa la domenica di Valter Giachino, l’organizzatore del memorial “Vito Paladino”, l’uomo a cui la società Alpignano ha affidato l’incarico di realizzare questa manifestazione: “Stamattina alle 5, quando ho visto che iniziava a nevicare, ero fortemente tentato dal fermare tutto. A maggior ragione quando alle 7 mi hanno chiamato da Novara dicendo che erano bloccati dalla neve e lì non mi son sentito di obbligarli a scendere. Poi però sono arrivato al campo alle 9 ed era già tutto pulito. Merito della società, che ha lavorato e spalato per permettere di giocare. A quel punto abbiamo deciso di sospendere i 2002 e far giocare le finali dei 2000”. Ed in effetti l’organizzazione è stata impeccabile, i campi erano puliti, e tutto è filato via liscio in un pomeriggio dove davvero lo spauracchio neve avrebbe potuto creare non pochi problemi. “Da organizzatore, mi rende orgoglioso e soddisfatto l’aver ricevuto

i complimenti sia dalle società dilettantistiche che dalle professioniste. Significa che abbiamo lavorato bene come organizzazione, e questo non sarebbe mai stato possibile senza il grande lavoro della società Alpignano, dal custode, ai dirigenti, alle persone che si sono prese l’impegno di accompagnare le società, alla famiglia Paladino, davvero a tutti”. Dunque, il primo memorial “Vito Paladino” va in archivio per quel che riguarda la categoria Esordienti 2000, con un grande successo di pubblico, e di sport. Mentre per i 2002 si aspetterà di recuperare le quattro partite che mancano al girone finale. Dopo la prima giornata, infatti, vige l’equilibrio; la Juventus ha battuto per 1-0 il Novara, mentre Torino e Venaria (unica dilettante in finale, ndr) hanno impattato sul 2-2. Forse si potrà recuperare già nel prossimo weekend, e siamo certi che sarà un altro grandissimo weekend di sport all’Allende di Alpignano, del resto signori, questo è il “Vito Paladino”!

f.m.

CALENDARIO PULCINI 2002 Girone K: Novara 6, Juventus 3, Alpignano 0. Girone Z: Torino 6, Venaria 1, Aik Stoccolma 1. RIS Juventus-Alpignano 8-2, Torino-Venaria 1-0, JuventusNovara 1-2, AIK StoccolmaVenaria 1-1, Torino-AIK Stoccolma 10-1, Novara-Alpignano 5-0. FASE FINALE: Torino, Juventus, Venaria, Novara. Risultati: Novara-Juventus 0-1, TorinoVenaria 2-2. Prossimo turno 2/3 marzo: Juventus-Torino, Venaria-Novara, JuventusVenaria, Novara-Torino

I MEMORIAL VITO PALLADINO

ESORDIENTI 2000 - La Juventus si arrende solo dagli undici metri, dopo una spettacolare finale finita 3-3

ATALANTA DI RIGORE

Gianluca Bussi Alpignano

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al Paradiso all’Inferno. La Juventus perde ai rigori una partita incredibile, che li vedeva padroni del campo e in vantaggio per 3-0 dopo 15’. Percorso inverso invece, per l’Atalanta, che dall’inferno del primo tempo, arriva in Paradiso dopo i calci di rigore, riuscendo a vincere il primo Memorial “Vito Paladino”. Ma andiamo con ordine. L’impatto della partita dei bianconeri è deva-

stante: in 11’ segano 3 reti che avrebbero messo in ginocchio qualsiasi squadra. Il più bello dei 3 è sicuramente quello di Nicolussi, che di prima intenzione lascia partire un tiro a giro da 25 metri, che si insacca sotto la traversa difesa da Imberti. Dopo un avvio del genere, la finale sembrava ormai incanalata verso un risultato ovvio. Nel secondo tempo invece, l’Atalanta riesce a riaprire la partita. Prima con Vedovati, poi con Beretta, riesce a ripor-

tare la squadra con un solo gol di svantaggio nei confronti dei bianconeri, che perdono aderenza sul campo e lasciano molto spazio ai nerazzurri. Nel terzo tempo la Dea riesce a ribaltare il risultato. Borelli scappa via sulla sinistra e viene steso malamente in area bianconera. Rigore sacrosanto che Austoni realizza, lasciando il verdetto ai calci di rigore. La Juventus ha l’opportunità di chiude i giochi quando i due errori di fila di Bencivenga e Isacco sembrano

JUVENTUS-ATALANTA

condannare l’Atalanta, ma il rigore battuto da D’Agostino si stampa sul palo, strozzando in gola l’esultanza bianconera. Si procede quindi ad oltranza, e infine l’errore di Cappetta mette sui piedi di Cambiaghi il rigore decisivo, che realizza spiazzando Busti e regalando all’Atalanta il primo posto del Memorial “Vito Paladino”. Vittoria incredibile dei ragazzi di Silvani che dimostrano che con la grinta e il carattere giusto si può ribaltare ogni tipo di situazione.

8-9 (3-3 DTR)

RETI: pt 3’ Nicolussi, 7’ e 10’ D’Agostino (J); st 2’ Vedovati, 11’ Beretta; tt 12’ Austoni (A). JUVENTUS: Busti, Bruni, Amendola, Sanmartino, Bellocchio, Cannella, Cappetta, Caligara, Keah Bioty, D’Agostino, Nicolussi. A disp. De Marino, Galasso, Orlando, Specchia, Frisa. All. Grabbi. ATALANTA: Imberti, Vedovati, Beretta, Andreoli, Bencivenga, Isacco, Peli, Cavalli, Piantoni, Austoni, Cambiaghi. A disp. Zambataro, Borelli, Bulgarella, Carminati, Cavagnis, Golli, Losa, Giudici, Loholies. All. Silvani.

3°/4° POSTO  Il Toro batte nettamente i russi dello Zenith San Pietroburgo 

Ambrogio, Lombardi e Millico di bronzo

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n ottimo Torino si aggiudica il terzo posto della prima edizione del Memorial “Vito Paladino”. La squadra di Demaria si impone ai danni dello Zenith con una prestazione solida, che vede i granata molto più convinti dei russi, sia in fase offensiva che in fase difensiva. A sbloccare la partita ci pensa Ambrogio, che è bravissimo nel girare in porta il corner battuto da Gonella. Toro in vantaggio e partita in discesa per gli uomini di Demaria. Lo Zenith cerca di smuovere il risultato a cavallo dei primi 2 tempi di gioco, ma le incursioni

di Shepelev e Smirnov vengono sapientemente amministrate dalla linea difensiva granata, che si farà sempre trovare attenta e precisa nel chiudere gli attacchi avversari. Il secondo gol arriva di nuovo su conclusione aerea. Lombardi è bravissimo nel terzo tempo a beffare di testa Kalichava, che

TORINO-ZENITH

esce male e si fa scavalcare dalla spizzata di testa del centrocampista granata. Il secondo gol lascia molto sulle gambe i ragazzi russi che non troveranno mai lo spunto per riaprire la gara. Infatti nel terzo tempo arriva il definitivo sigillo di Millico, che segna un gol capolavoro scartando tutta

3-0

RETI: pt 14’ Ambrogio, st 13’ Lombardi, tt 4’ Millico. TORINO: Bechis, Gilli, Morardo, Coppola, Ambrogio, Dal Prà, Gonella, Favre, Ekra, Matera, Millico. A disp. Contorno, Bernard, Lombardi, Lucca. All. Demaria. ZENITH: Kalichava, Pavlov, Tarasov, Chibisov, Sultunov, Kuvaev, Vlasov, Zamuraev, Molchan, Smirnov, Shepelev. A disp. Ivankov, Tces, Viltsen, Sergeev, Kuldunov, Maximov. All. Tikhomirow.

la difesa al limite dell’area, e non contento dribbla anche il portiere segnando un gol da cineteca. Partita in ghiaccio per il Torino che potrà aspettare solo il fischio finale per festeggiare la vittoria. La prova dei ragazzi di Demaria convince, e strappano meritatamente il terzo posto all’interno di un torneo non semplice, che anche nella fase a gironi li aveva visti protagonisti. Lo Zenith si piazza quarto, peccato perché i russi avevano fatto vedere delle ottime giocate nel girone, ma non sono riusciti a riproporle nella fase finale.

g.bus.

alpi in maschera 13  

alpignano in maschera 2013

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