Page 1

GENTE SALESE - MENSILE DI ATTUALITÀ, CULTURA E INFORMAZIONE

N° 10 - ANNO XXXII - OTTOBRE 2015

n. 10 OTTOMBRE 2015

GENTE SALESE

Sposi e non solo Il 7 e 8 Novembre

4

Il Giro d’Italia 2016 passa per Caltana

Al castello di Stigliano

7

Dal campo da rugby alla Legione di Cristo

8

Una famiglia che genera vita


intro. 2

LA NUOVA PIAZZA DI CASELLE: TUTTO AVVOLTO NEL MISTERO!

Associazione Culturale “Gente Salese”

GITA SOCIALE DI FINE ANNO

MERCATINI DI NATALE A RANGO NEL BLEGGIO E CANALE DI TENNO

DOMENICA 29 NOVEMBRE 2015 ore ore

PROGRAMMA

6.30 Ritrovo davanti alle chiese delle frazioni 10.45 Arrivo a RANGO, borgo alpestre di case sapientemente conservate con stret-

ti vicoli, ampi androni, cortili e portici che si accendono delle luci di Natale e si popolano di bancarelle ricche di prodotti tipici e dell'artigianato locali. ore 13.00 Pranzo presso il ristorante Rosa Alpina di Fiavè ore 16.30 Arrivo a CANALE DI TENNO: visita ad un secondo caratteristico e meraviglioso mercatino di Natale ambientato in uno di quei borghi insigniti del riconoscimento di “Borghi più belli d'Italia”. ore 18.00 Partenza per S. Maria di Sala con arrivo previsto per le ore 21.00. Attenzione: non è prevista la S. Messa. La gita è organizzata per gli Associati. Org. Ag. CVV Mirano (VE) - La quota di partecipazione è di 60 €, Le prenotazioni saranno accettate fino ad un massimo di 100 persone da lunedì 9 a sabato 21 Novembre 2015, presso i seguenti recapiti: •

CALTANA:

Non solo Tabacchi

di Zorzan Enrico

• STIGLIANO: Alimentari Zacchello

CASELLE:

• S. MARIA DI SALA: Panificio Smaggiato

SANT'ANGELO:

• VETERNIGO: Cartoleria Lo Scrigno

Panificio Borsetto Alimentari Negro

I lettori ci scrivono

Numerosi lettori ci chiedono notizie sulla nuova piazza di Caselle. Purtroppo sappiamo quello che leggiamo ogni tanto sulla stampa. I capigruppo di Lista Salese e di Cittadini Insieme Paolo Bertoldo e Giuseppe Rodighiero hanno chiesto e richiesto di poter prendere visione del progetto, ma si sono sentiti dire che l’elaborato non è stato approvato dalla Giunta e non possono, quindi, vederlo. Se anche così fosse ci chiediamo come mai due consiglieri comunali non possono prendere visione di un documento ancorché in itinere quando da mesi il sindaco ed altri amministratori lo illustrano sulla stampa con dovizie di particolari. E che fine hanno fatto la tanto conclamata trasparenza e coinvolgimento popolare? Non possiamo, quindi, entrare sulla bontà del progetto che, vista l’ampia platea di ingegneri, architetti e geometri che compongono la nostra amministrazione comunale, sarà senz’altro un’opera magistrale. Con-

tinuiamo, tuttavia, (e in questo non siamo soli) ad esprimere la nostra perplessità sulla opportunità di questo riordino “estetico” quando ognuno può indicare una serie di interventi sulla sicurezza stradale, fruibilità e funzionalità delle scuole, sicurezza idraulica di ampie zone del territorio comunale ecc. che richiederebbero maggiore attenzione e priorità nell’impegno di risorse. Noi aspettiamo fiduciosi che dopo un lungo travaglio, finalmente la “montagna partorisca il topolino” per poter vedere e presentare ai nostri lettori questo fantomatico progetto di intervento.

TORO Agenti Generali: dott.ssa Elena Stocco e rag. Roberta Degan

di Zanchin O. & Bertocco M. Via Caltana, 10/A - 30030 Caltana (VE) Tel. e Fax 041/5731603

Agenzia Generale via A. Gramsci 61, 30035 Mirano (VE) tel: 041/433333 agenzia451@toro.generali.com Subagenzia via Matteotti 15, 30031 Dolo (VE) tel: 041/413666 toro.dolo@libero.it

FERRO TONDO PER CEMENTI ARMATI PROFILATI - TUBI - LAMIERE - TRAVI PROFILATI SPECIALI PER SERRAMENTI ACCESSORI - RACCORDERIA TENDE:

AD ARCO, A CAPPOTTINA, FISSA, A BRACCI ESTENSIBILI PER ARREDAMENTO, GAZEBI PER GIARDINO, BOX AUTO, ZANZARIERE

VIA NOALESE, 167 SANTA MARIA DI SALA (VE) TEL. 041.5730222 FAX 041.5730966


3

L’evento speciale di “Sposi e non solo” al Castello di Stigliano il 7 e 8 novembre Il 7 e l’8 novembre 2015, dalle ore 10.00 alle ore 20.00, il Castello di Stigliano ospiterà la 5ª edizione di “Sposi e non solo…”, un evento con ingresso gratuito che consente un’esposizione in grande stile, con la selezione delle migliori aziende racchiuse nel triangolo tra Venezia, Padova e Treviso, per dedicare le proprie offerte alle nozze. Gli sposi troveranno spunti, consigli, idee, soluzioni per il loro matrimonio. La Mostra Temporanea, allestita nelle sale interne, consentirà, in un romantico viaggio, una carrellata delle migliori proposte perché il matrimonio sia espressione di colori, di fragranze, di profumi, di tessuti, di servizi, di qualità, di eleganza, di professionalità che rispecchino lo charme e il fascino degli innamorati. Quindi non mancheranno angoli dedicati alle foto, ai video, alle bomboniere, agli abiti per lei (scoprite qui le tendenze per il 2016) ideati da atelier leader della creazione e produzione di abiti da sposa e da sposo. Tutti i vestiti vengono realizzati grazie alla maestria e alla professionalità di sarti che finiscono ancora oggi gli abiti a mano

alle liste nozze e quelle di aziende che si occupano di casa, dei vostri viaggi e per realizzare il vostro nido a regola d’arte. Potete visitare la mostra facendovi accompagnare dai vostri testimoni di nozze o dalle vostre amiche del cuore, ma anche dai vostri familiari e amici: la gioia sarà veramente grande. Inutile dire che la curiosità è donna. È un appuntamento imperdibile per tutti e sarebbe così bello poter sognare insieme con queste belle proposte.

con collezioni ad alto contenuto artistico ispirati all’Alta Moda italiana ed internazionale. L’esposizione di Stigliano di S. Maria di Sala può contare su oltre 40 espositori a cui chiedere consigli, consulenze e confrontarne i prezzi. Chiedete aiuto ai parrucchieri e ai truccatori, tutti professionisti con anni di esperienza che vi daranno consigli utili per essere irresistibili il grande giorno. Ci saranno poi stanze delle wedding planner, quelle dedicati

www.cvviaggi.it

COSTRUZIONI EDILI CIVILI, INDUSTRIALI E RESTAURI

PAGOTTO

di Pagotto Sandro & Co. snc

Via Zinalbo 59 - 30036 Santa Maria di Sala - Venezia Tel./fax 041 5730308 - e-mail: edilpagotto@virgilio.it

Via Bastia Fuori, 26,1 - 30035 MIRANO (VE) Tel. 041.5703812 - Fax 041.5703805


4

Presentata a Milano la 99ª edizione del Giro d’Italia: La carovana del Giro transiterà per S. Maria di Sala

S. Maria di Sala si pone all’attenzione degli sportivi delle due ruote come capitale del ciclismo. Infatti, il 19 Maggio 2016, in occasione della 12ª tappa, dove il giro d’Italia partirà da Noale, la città dei Tempesta, la carovana del giro transiterà per S. Maria di Sala, omaggiando consecutivamente la terra dei campioni come Bevilacqua. Il Comune sta vivendo questo “successo” organizzativo fin d’ora, segnale che il Giro lascia davvero dei riscontri unici, sia nel territorio che nel cuore dei cittadini stessi. Ma la cosa che più balza all’occhio degli sportivi è sicuramente il passaggio per il secondo anno consecutivo nel nostro comune, passando davanti a villa Farsetti con il km 0 (così chiamato lo starter ufficiale della tappa). Anche Caltana vivrà il suo momento di gloria, con il passaggio previsto nella tarda mattinata. Non troverà impreparati i nostri concittadini che vestiranno a festa l’intera frazione, dimostrando che il giro nel nostro comune è davvero sentito: la terra dei campioni non si smentirà neppure in questa edizione. La 12ª tappa sarà di 168 km che porterà la ca-

rovana da Noale a Bibione, la ridente città balneare della nostra provincia con l’ex campione Dino Zandegù degno testimonial della cittadina dell’Alto Adriatico. Una tappa tutta pianeggiante adatta allo spunto veloce degli sprinter. Soddisfatto il cav. Bruno Carraro, vero artefice di questo ulteriore passaggio del giro. La carovana, dopo Caltana e Pianiga transiterà per la Riviera del Brenta, un segno di solidarietà per gli abitanti colpiti dal tornado dello scorso 8 luglio. L’edizione 2016 prenderà il via dall’Olanda e arriverà a Torino, sarà lunga 3.383 km con 21 tappe, composta da due crono individuali (prima e nona tappa), una cronoscalata (15ª tappa), quattro tappe di alta montagna, sette tappe di media montagna, sette tappe per i velocisti, 42.200 metri di dislivello complessivi. Il Giro è già partito dall’Olanda due volte, nel 2002 e nel 2010; è la 12ª volta che prende il via dall’estero. L’ultima volta che è terminato a Torino, invece, è stato nel 1982 con la vittoria della maglia rosa di Bernard Hinault, tre Giri conquistati dal francese. Le prime tre tappe si svolgono, come detto, nei Paesi Bassi, nel-

la regione del Gelderland. Dopo un giorno di riposo si riparte da Catanzaro a Praia a Mare, per risalire poi lo Stivale con frazioni di difficoltà differente. Gli arrivi in salita sono sei, il primo a Roccaraso al termine della sesta tappa. Seguono poi nella 13ª tappa da Palmanova a Cividale del Friuli con quattro salite inedite (Montemaggiore, Crai, Cima Porzus e Valle); la 14ª tappa Alpago-Corvara con sei Gpm tra cui Pordoi, Sella, Giau; la 19ª Pinerolo-Risoul

• COSTRUZIONE, VENDITA, LOCAZIONE BENI MOBILI ED IMMOBILI • TRASPORTO IN CONTO TERZI • TRASPORTO E SMALTIMENTO RIFIUTI IN IMPIANTI AUTORIZZATI • SCAVI E DEMOLIZIONI EDILI • PULIZIA ED ESPURGO POZZI NERI, DISINTASAMENTO TUBAZ. AD ALTA PRESS. • BONIFICHE AMBIENTALI E RIMOZIONE COPERTURE IN CEMENTO AMIANTO

con il Colle dell’Agnello che porta a quota 2.744 metri ed è la Cima Coppi del Giro; la 20ª tappa Guillestre-Sant’Anna di Vinadio che si svolge in gran parte in Francia con tre cime oltre i 2.000. Per quanto riguardano le prove contro il tempo, dopo la prima frazione, ecco la 9ª tappa, la crono del Chianti, 40,4 km da Radda a Greve, un possibile spartiacque per la generale su un tracciato vallonato; e la cronoscalata dell’Alpe di Siusi, 15ª tappa, 10,8 km, una pendenza media al 8,3%, massima al 11%. Passerella finale da Cuneo a Torino dove verrà inciso il nome del vincitore sul trofeo Senza Fine. S. Maria di Sala attenderà questo passaggio e qualcosa i nostri sportivi si inventeranno. Certamente chi ne guadagna è lo sport e la promozione per i nostri giovani, con la speranza che nel paese dei campioni possa davvero nascere una nuova stella. Grazie a Bruno Carraro, uno tra gli ultimi testimoni di un ciclismo passato, ma sempre vivo e ricco di emozioni. Martellozzo Luciano

GRUPPO BOLZONELLA Via Ariosto 2 30036 Santa Maria di Sala (Ve) tel. 041 5780386 fax. 041 5780989 -

• COSTRUZIONE IMPIANTI DI SCARICO FOGNATURE E MANUTENZIONE

Email. bolzonella.group@tiscalinet.it

• NOLO CASSONI SCARRABILI E BOX SERVIZI IGIENICI PER MANIFESTAZIONI

www.bolzonellagroup.com


5

Il museo di Recoaro si arricchisce dell’impronta del M° Italo Salizzato

Si è svolta come ogni anno la cerimonia “dell’impronta”, organizzata nel Museo di Recoaro Terme (Vicenza), che conserva il calco della mano di alcuni tra i più “Grandi Esponenti della Fisarmonica Contemporanea”. Quest’anno, su invito del direttore della locale sede del Centro Didattico Musicale Italiano, il M° Elio Bertolini, è stato il M° Italo Salizzato a lasciare un “segno” tangibile nel gesso, in virtù dell’attività musicale che l’ha contraddistinto nel corso degli anni. Il Museo delle Impronte della Mano, nato nel 1997 da un’idea del M° Bio Boccosi di Ancona, conserva, inoltre, foto, partiture e incisioni di tantissimi fisarmonicisti tra cui Gervasio Marcosignori, Peppino Principe, Art Van Damme, Wolmer Beltrami, Richard Galliano, Viacheslav Semionov, Friedrick Lips, Peter Soave e molti altri ancora… Italo Salizzato, pianista, fisarmonicista, compositore e arrangiatore, inizia lo studio della musica da giovanissimo. Nato nel 1941 a Beda – Derna (Cirenaica), una delle colonie italiane in Libia, ritorna con la famiglia in Italia, a S. Maria di Sala, nell’immediato dopoguerra, all’età di sette anni. Fin da piccolo sente nascere dentro di sé la passione per la musica. Si dedica inizialmente allo studio della fisarmonica sotto la guida di alcuni valenti insegnanti, ma coltiva di nascosto dai propri genitori anche la passione della composizione. All’età di dieci anni, l’editore Emilio Daniele (Gruppo SIDET- Milano), pubblica la sua prima “opera”, Fisarmonica Gaia. All’età di quindici anni entra a far parte di un trio (violino, fisarmonica e pianoforte) diretto dal M° Luigi Celeghin, (noalese di nascita) al pianoforte (più avanti si affermerà come concertista d’organo e

lag Wurzburger pubblicano in Germania il volume “Musik in der Kreisbahn-Musica nello spazio” con musiche di Salizzato dedicate al primo sbarco dell’uomo sulla luna, ricevendo direttamente i complimenti personali da parte dei tre astronauti Armostrong, Collins e Aldrin. ITALO SALIZZATO… FISARMONICISTA

insegnante presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma). Passa dalla fisarmonica al pianoforte avvicinandosi con interesse allo studio della musica classica, ma sente una particolare attrazione anche per il jazz e l’improvvisazione che ritiene fondamentale per stimolare l’estro e la fantasia. La sua “guida interiore” è da sempre Chopin, il compositore polacco che con le sue Mazurke, Polacche e Notturni ha influenzato la sua formazione. Inizia prestissimo a fare le sue prime esperienze come pianistafisarmonicista in diverse orchestre suonando nei più famosi locali non solo in Italia (Roma, Milano, Torino, Bologna, Venezia), ma anche in altri paesi europei. I suoi incontri con artisti di fama mondiale sono innumerevoli, molti dei quali fortemen-

te proficui sul piano professionale e umano. Alcune sue canzoni sono state incise da interpreti di fama mondiale come Carla Boni, Betty Curtis, Tony Dallara, Milva e tanti altri… Ciò che accompagna la sua attività di musicista e compositore è il suo amore per la musica: “La musica che dà gioia di vivere, che purifica lo spirito… la musica come somma filosofia”. ALCUNE CANZONI… Un artista poliedrico, amante della buona musica, appassionato ed esecutore del genere “classico” come del jazz ed è forse in virtù di questa sua versatilità che oggi si può anche considerare uno dei compositori più prolifici. Ha scritto circa cinquemila brani di vario genere; alcune sue canzoni e brani strumentali hanno ottenuto un lusinghiero successo come, ad esempio, quelle incise da gruppi musicali in voga negli anni ’60 e ’70 come GLI UH!, LE ORME, I FLASHMEN. Ecco alcuni titoli: Senti l’estate che torna, Questo è amore, Irene, Ad gloriam, Un pugno di mosche, Milano 1968, Il bene che mi vuoi, Fiori e colori, Meneaito dance, Una parola, Non ridere di me. IL M° SALIZZATO SBARCA SULLA LUNA Nel 1970 le Edizioni Musik Wer-

Quando era ancora ragazzino, suo padre Armando e lo zio Gino, lo accompagnavano nei locali da ballo del Veneto e nelle località balneari (Lido di Venezia, Jesolo, Bibione, Grado, Chioggia-Sottomarina…) dove si esibiva da solista o con i migliori musicisti ed orchestre dell’epoca. Ha sempre asserito che la musica si differenzia così: “…quella di qualità o vera perché “spontanea” è ispirata da un sentimento sincero e profondo, l’altra artificiosa perché non originale!”. I suoi fisarmonicisti preferiti sono stati Fancelli, Marcosignori, Kramer, Art Van Dame, Wolmer… Alcuni di questi divennero nel tempo suoi amici e conserva di loro molti ricordi. Per lui non c’è mai stata una diversità (o preferenza) nell’adottare i generi musicali: nelle sue creazioni passa con disinvoltura dalla musica barocca a quella contemporanea e al jazz! Il suo rapporto con la fisarmonica non è mai cessato… È proprio vero il detto: “Il primo amore non si scorda mai…” e, anche grazie all’amicizia che ha intrattenuto in tutti questi anni con i Maestri Bio Boccosi, Francesco Visentin, Gervasio Marcosignori e tanti altri, che ha trovato l’ispirazione per comporre tanti brani originali, contribuendo, di fatto, alla creazione di un repertorio originale che va alla ricerca della vera anima di questo strumento. Secondo Italo Salizzato, infatti, ogni strumento dovrebbe avere per forza la sua anima, diversamente non potrà mai essere all’altezza degli altri strumenti più “nobili” e ormai “celebrati” dai grandi musicisti del passato, come il violino, l’organo, il pianoforte… Da ricordare che nel 2001 un suo brano intitolato “69 POLICE” è stato inserito nella colonna sonora del film OCEAN’S ELEVEN prodotto dalla WARNER BROS con attori protagonisti George Clooney, Julia Roberts, Brad Pit, Matt Damon e Andy Garcia. G.L.B.


6

La Sagra di Sant’Angelo dedicata alla Madonna della Cintura

Nel nostro territorio le Sagre non sono una novità. Sono l’occasione per esaltare un motivo religioso e trascorrere alcuni giorni di Festa e in allegria. Nonostante le Sagre siano ripetitive, sono sempre l’occasione per introdurre qualche aspetto migliorativo e motivare ancora di più le persone a partecipare. A Sant’Angelo la Sagra della penultima domenica di Agosto è dedicata alla Madonna della Cintura. La dedizione dei Sant’Angiolesi alla Madonna della Cintura è grande e significativa, rafforzata anche dal ricordo e dal rinnovo del voto di dedizione che i Capi Famiglia del Paese fecero alla Madonna per implorare la sua in-

tercessione e fare risparmiare al Paese gli orrori della guerra. Nel giorno della Festa la statua della Madonna viene portata per le vie principali del Paese. Quest’anno la statua era caricata e trasportata su un tradizionale “carretto” , trainato dai Giovani “Animatori” delle attività del Paese. Una bella e condivisibile iniziativa, voluta dai Responsabili delle attività Parrocchiali, per coinvolgere e rendere sempre più protagonisti i Giovani, cioè coloro che rappresentano il futuro e la continuità della Comunità Cristiana del Paese. Grande afflusso di persone in un clima di Serenità e di Festa. P.B.

San Michele Arcangelo, patrono di Sant’Angelo e dei paracadutisti Domenica di musica, di pensieri, di gioia. Il 27 settembre, a Sant’Angelo, si è celebrata l’annuale festa in onore di San Michele Arcangelo, un avvenimento che coincide con una rassegna di importanti momenti per la Comunità, che coinvolgono un nutrito numero di volontari e di partecipanti. La musica è stata il filo conduttore della festa di San Michele Arcangelo di quest’anno perché, proprio con la musica, Sant’Angelo ha voluto celebrare e ricordare questa Domenica. La giornata è iniziata con la S. Messa delle 8.00 animata da allievi e maestri de “La Scuola degli Angeli”. È seguito, alle 10.30, la Santa Messa solenne cantata dalle voci del coro Piccole Note e del Coro Giovani. Alla funzione era presente una rappresentativa della sezione di Mirano dei soci dell’A.N.P.d’I.

(Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia). Sul sagrato, davanti al monumento dei caduti, la tromba ha squillato per far sentire l’inno di Mameli e il “silenzio”, in onore ai Caduti della Grande Guerra. La rappresentanza dei paraca-

4.000 mq di articoli regalo, cartoleria, casalinghi, giocattoli, articoli da campeggio.

BRICO FAI DA TE tutti gli articoli per il tempo libero e il fai da te Presso il Centro Commerciale PRISMA a Caselle di Santa Maria di Sala - Loc. Madonna Mora Tel. (041) 5730377-5730323 - BRICO CENTER (041) 5731405

dutisti si è poi unita nella celebrazione ricordando, con la preghiera del paracadutista, la loro devozione all’Arcangelo Michele, racchiusa nelle parole “Manda l’Arcangelo Michele a nostro custode: guida e proteggi l’ardimentoso volo”. La Messa è stata anche l’occasione per una decina di coppie di sposi per festeggiare gli anniversari di matrimonio e rinnovare il proprio sì. Al termine il grande pranzo sotto la tensostruttura, allestita per l’occasione, dove la musica è proseguita grazie alla “Scuola degli Angeli” che ha regalato musica degli anni ‘60, ‘70 e ‘80. Hanno chiuso la giornata i tornei di green volley e di calcetto, organizzati per l’occasione nelle vicine aree verdi attrezzate. Una giornata semplice, ma preparata con cura e dedizione, con l’obiettivo di fare bene ma soprat-

tutto di fare del bene, affinché resti in chi vi ha partecipato un caro ricordo nel tempo. Elisa Carraro


7

Francesco Maria è un giovane che ha concretizzato le parole del Vangelo “...vieni e seguimi”

Una testimonianza davvero preziosa Sono Fr. Francesco Maria, un neo professo della congregazione dei legionari di Cristo. Il cammino che mi ha portato a questa scelta è iniziato 3 anni fa, nel 2012. Non andavo a messa, non pregavo, non facevo nemmeno più niente in parrocchia a parte qualche serata sporadica. Mi ero costruito il mio mondo con le mie forze: giocavo a Rugby e dopo 8 anni di fatica ero stato convocato nella prima squadra del Mirano, avevo la ragazza che mi piaceva. In questo mondo ideale che mi ero fatto non avevo fatto i conti con gli imprevisti: a dicembre del 2011 ho un malore che i medici non riescono a spiegare, ma dal quale esco sano come prima. Con questo motivo i dirigenti della squadra dove giocavo hanno preso la decisione prudente di fermare la mia attività agonistica per un po’ di tempo. È stato come un vaso che mi si è frantumato in mano: anni di fatica per poi dover restare fermo per qualcosa che non si era riuscito a spiegare. Pochi giorni dopo aver ricevuto la notizia che mi sarei dovuto fermare nello sport anche la ragazza con cui stavo mi lascia; un altro vaso che si frantuma. Ho sofferto molto tutto ciò: che senso aveva tutta la fatica che avevo fatto se poi basta un niente e tutto sparisce? In alcuni momenti pensavo di chiudermi in stanza, gettare via la chiave e aspettare di morire. Ma in tutta quella sofferenza Dio non mi ha abbandonato; anche se non pregavo, anche se non lo conoscevo, anche se mi ero allontanato da Lui, io non sono stato abbandonato a me stesso, Dio sì è fatto presente.

Francesco Ucci, nella missione in Messico

E come si è fatto presente? Nessuna visione o cose straordinarie, ma un semplice sacerdote. È stato il primo sacerdote legionario che ho conosciuto: padre Alberto. Lui non mi ha mai parlato di vocazione o altro, semplicemente mi ha voluto aiutare e accompagnarmi in quel momento della mia vita così difficile per me. Il 2012 era l’anno in cui avrei fatto la maturità e che quindi per l’estate sarei stato libero: il progetto iniziale prevedeva una bella vacanza a Creta con i miei compagni di classe, ma per vari motivi alla fine è saltato tutto. Ricevo verso inizio giugno una chiamata: era padre Alberto che mi propose di fare una missione umanitaria in Messico della durata di un mese per poter fare del bene agli altri. Fu strano: dentro di me pensavo “no, non ne ho voglia”; ma risposi a voce “si, perché no?”. E così mi ritrovai in Messico a 12000 km da casa, sperando di lasciare un po’ di problemi in Italia. Ogni mattina durante la missione un padre legionario, facendo una riflessione sul Vangelo del giorno, dal Vangelo di Matteo riprese l’episodio

di Pietro che cammina sulle acque verso Gesù. Io ovviamente ero piuttosto distratto: non mi interessava la parte spirituale, io volevo aiutare quella povera gente e basta. Ma a un certo punto il sacerdote ripetè la frase che è nel Vangelo: “uomo di poca fede, perché dubiti?”. Fu come un fulmine a ciel sereno: la situazione di Pietro in quel Vangelo che inizia a camminare da solo sulle acque in mezzo alle onde e che inizia ad aver paura la sentivo molto simile alla mia. Avevo voluto camminare da solo in mezzo alle onde. E anch’io, anche se non lo sapevo del tutto, gridavo dentro me come Pietro: “Signore, salvami”. E Gesù mi prese per mano come con Pietro. Mi confessai, feci la comunione, ero rinato, ero un Francesco nuovo. La vita aveva iniziato a tornare in me con nuova forza. Ma la vocazione come la sentii? Tre

Francesco Ucci, nel giorno della professione

mesi dopo feci un triduo di esercizi spirituali e una meditazione fu sulla chiamata di Mosè, di come lui cercasse sempre nuove scuse per rifiutare la missione che Dio voleva affidargli. Il sacerdote che predicava commentando questo episodio disse: ”alla fine, cari ragazzi, Dio non sceglie per i meriti o i talenti, ma chi vuole”. Terminata questa frase fu come un altro fulmine a ciel sereno, uguale alla mia conversione in Messico, ma molto più forte. Resistetti per 3 mesi a questa inquietudine, a questo dubbio. Alla fine mi arresi e di mia iniziativa ne parlai con padre Alberto che era diventato il mio accompagnatore spirituale. Fu un anno di intenso discernimento e di lotta: vedevo e sapevo quello che avrei lasciato ma non sapevo quello che mi aspettava e che avrei trovato. Ma alla fine capii: Dio mi chiamava a collaborare con Lui, a stare con Lui, e in piena libertà decisi di entrare in noviziato. Non è stato semplice, ma niente di quel che vale la pena fare è facile. Tutte queste cose sono esperienze personali che sono difficili da raccontare e riuscire a trasmettere, perché toccano l’intimo di una persona per cui non mi sorprenderei se, forse, chi legge la mia testimonianza possa essere rimasto scettico o incredulo. Questo però voglio lasciarvi al di là della mia testimonianza: se Dio riesce ancora ad attirare molti giovani e a farli lasciare tutto, casa, genitori, amici, è evidente che quel Dio “punitore” o “legislatore” è una bugia che il mondo ci ha fatto credere e che Dio ha veramente un volto di Padre che non abbandona i suoi figli. Se non fosse così non sarei dove sono adesso. Fr. Francesco Maria Ucci, LC

Via Lissa 124 - Mestre 30174 (Ve) Tel. 041 487010 Fax 041 5760217 Sede Amministrativa in Via Firenze 20 Santa Maria di Sala-VE Cell. +39 335 7053828 E-mail: impresabarizzasas@gmail.com

UNI EN ISO 9001:2008 CERTIFICATO N. 5955/0


8

CARPENTERIA IN FERRO GAZEBI, COPERTURE, RECINZIONI SERRAMENTI IN ACCIAIO INOX, OTTONE E ALLUMINIO (CON MARCHIO CE) Via Rugoletto, 49 Veternigo di S. Maria di Sala (VE) Tel. e Fax. (041) 5780374

IA

Gottardo Dino & C.

LA IGL M

Nella società contemporanea, caratterizzata da una preoccupante crisi dei valori tradizionali, dove la stabilità delle famiglie é minata anche dai conflitti che portano a migrazioni di massa e quindi a sfaldamento dei legami e alla possibilità accresciuta di matrimoni misti, c’è bisogno di difendere la famiglia e il suo essere fondamento solido. «La famiglia – ha detto il card. Bagnasco – è il perno, la base della società, del vivere insieme perché è il grembo della vita. I bambini nascono lì, secondo quello che è l’esperienza universale. La famiglia è la prima scuola, la prima palestra di dialogo, di incontro, di relazioni, vi si impara a stare insieme, a dialogare, con generazioni diverse, età diverse e anche con generi diversi. La famiglia è declinata al singolare, è quella riconosciuta dalla nostra Costituzione, così come l’esperienza universale attesta». La chiesa ha appena concluso il sinodo sulla famiglia e vorremmo leggere le conclusioni per poi anche noi raccontarle e spiegarle. Nel frattempo è bella questa testimonianza di una famiglia giovane che ci racconta la sua gioia. Non è mai troppo presto per dare vita a dei figli, e lo sa bene la numerosa famiglia di Manuel Gallina, residente a Caselle de’ Ruffi di Santa Maria di Sala. Manuel e la moglie Alessandra Vianello, sposi giovani sulla trentina, hanno già 4 splendidi figli: Andrea di 6 anni, Linda di 5 anni, Elga di 2 e Pietro di soli 3 mesi. Indubbiamente la famiglia non ha aspettato troppo per donarsi una delle gioie più soddisfacenti della vita, i propri figli. Manuel, il capofamiglia, è il titolare della “Pizzeria L’Angolo”, impresa famigliare a Robegano di Salzano, in cui lavora anche

FA

“La famiglia grembo della vita” Manuel e Alessandra generano vita

Alessandra. Manuel ha cominciato il suo percorso lavorativo individualmente e ha continuato la sua formazione professionale diventando un maestro delle pizze. I due coniugi sono sposati da 6 anni e si conoscono da ben quindici anni, se si contano anche i 9 anni di fidanzamento. Subito dopo il matrimonio è arrivato il primo figlio, Andrea, che ha portato i genitori a decidere che un figlio non è mai abbastanza. Ringraziamo Manuel e sua moglie Alessandra per averci donato queste belle immagini di famiglia unita e prosperosa. Noi crediamo che pur trattandosi di relazioni interpersonali di mondo vitale, che delimitano una sfera privata, la famiglia ha importanti funzioni per la società e quindi ha una valenza pubblica. La ragione fondamentale consiste nel fatto che la famiglia è una struttura sociale che ha il compito di umanizzare le persone attuando il passaggio dalla natura alla cultura. Il filosofo greco Aristotele, riguardo alla famiglia, presenta l’origine della società nell’aggregazione naturale del nucleo familiare, che comprende gli elementi necessari e sufficienti a garantire l’autosufficienza del gruppo umano: l’uomo e la donna per la complementarietà dei sessi nella generazione e nell’educazione dei figli. E sarebbe opportuno che le famiglie si unissero di più per testimoniare, con frammenti di vita concreta, i valori fondamentali, a cominciare dal rispetto reciproco, alla dignità degli anziani con la spontaneità dei bambini che, con la loro schiettezza, contribuiscono a un modello autentico di vita familiare. G. B.

snc

AUTOSCUOLA AGENZIA SALESE RECUPERO PUNTI

PATENTI: AM-A1- A2- AB1-B-BE-C1-C1C- C- CED1-D1E-D-DE- SPECIALI CQC TRASPORTO MERCI E PERSONE

Email: autoscuola.salese@virgilio.it Via dei Larici, 2 - Tel e Fax. 041.487417 S. Maria di Sala (VE) SI EFFETTUANO: Passaggi di proprietà auto e moto - Immatricolazioni - Demolizioni auto - Duplicati e conversioni patenti - Collaudi gancio traino e GPL - Targhe ciclomotori - Certificati camerali e Tribunale - Visure P.R.A. - Duplicati carta di circolazione - Corsi per stranieri - Rinnovo patenti con medico in sede


9

Cara Eddi ti scriviamo Barizza si aggiudica il circuito di per dirti che... beata te! mountain bike King of the Valleys Cara Eddi, siamo consapevoli del fatto che sei arrivata alla tanto agognata pensione e potrai dedicarti alla “Contemplazione” e alla vita godereccia. Si dice “nessuno è insostituibile”, ”tutti siamo preziosi e nessuno è indispensabile”. Tu, Eddi, con il tuo carattere forte e deciso, con le tue capacità e le tue idee, sei un vulcano di cui certamente sentiremo la mancanza. Siamo lieti di avere l’occasione di farti i nostri più sinceri e cordiali complimenti per tutti questi anni di gloriosa e onorata attività, per il magnifico rapporto di collaborazione che hai saputo creare con ciascuno di noi, ma soprattutto per la professionalità che ci hai trasmesso giorno dopo giorno. Un riconoscente abbraccio e un sincero e caloroso saluto dai tuoi colleghi, con la consapevolezza di perdere una collaboratrice preziosa. In questo caso possiamo dire

...”Beata te!” Buona pensione Eddi! Colleghi TOM TOMMASINI

Campagna contro la violenza sulle donne Una raccolta fondi e un aperitivo di sensibilizzazione a favore del centro antiviolenza di Noale, all’interno della campagna contro la violenza sulle donne, è un appuntamento che l’azienda Vivai Gardin Piante ha organizzato per il 21 Novembre dalle ore 11.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 18.30. Per ogni 10 euro di spesa verrà devoluto un euro a favore dell’associazione e sarà possibile anche acquistare la Confezione Dedicata, il cui ricavato verrà interamente devoluto alla causa. La raccolta sarà a favore del Centro Antiviolenze di Noale, che copre il territorio dei comuni di Noale, Salzano, Scorzè, Mirano, Spinea, Martellago e Santa Maria di Sala. È da tempo che la Vivai Gardin Piante sostiene la campagna di comunicazione sulle violenze maschili contro le donne. Attività già svolte dalla Gardin Pian-

te sono state le adesioni individuali e di gruppo al network di Noi-no.org, la pubblicizzazione della campagna su strumenti internet aziendali (blog e social media) e diverse raccolte fondi avvenute durante il 2013, 2014 e 2015 a favore della Casa sicura del Centro Anti-Violenza di Mestre. Per informazioni: T. 049 9221783 Uff.Marketing Gardin Piante

pavimenti in terrazzo alla veneziana e lucidatura marmi IVAN FANTINATO Cell.: 335 53 10 346 Tel. e Fax 041 5740271 info@venetaterrazzi.it

Via delle Industrie, 16/E 30030 Salzano www.venetaterrazzi.it

Dopo la vittoria del circuito Gran Prix d’Italia di mountain bike, Gigi vince un ennesimo circuito FCI e precisamente il King of the Valleys, il quale comprendeva sei tappe sparse per tutto il Triveneto (Santorso, Rivoli Veronese, Affi, Tregnago, Carzano e Pergine Valsugana). Con l’ultima tappa in quel di Pergine Valsugana (TN), svoltasi all’interno del Bike Park Castel Perzen il giorno di ferragosto, Gigi ed il suo compagno Roberto Pesavento conquistano la vittoria nelle rispettive categorie del circuito, dominato sin dalla prima tappa. Adesso ha da disputare le ultime gare per completare il finale di stagione, attendendo dicembre per il più bell’evento della vita, cioè diventare papà. Per la Scavezzon Squadra Corse, dopo aver vinto i due titoli italiani xc, Gran Prix d’Italia, campionati regionali su strada e mtb, campionato italiano 24h women, un’altra

chicca ad un’annata agonistica veramente stupefacente. P.B. Addetto stampa Squadra Corse Scavezzon

Corso: “Mini giardini d’inverno” Il corso “Mini-giardini d’inverno” si terrà sabato 28 Novembre 2015 dalle ore 10:00 alle ore 12:00 presso il Garden Center Gardin Piante, con sede in Via Caltana 114 a Santa Maria di Sala (Venezia) e sarà dedicato all’allestimento di composizioni invernali in modo creativo. Sarà un’occasione per festeggiare insieme l’inizio delle feste ed arricchire i nostri terrazzi e balconi in modo originale e divertente. Ognuno realizzerà una composizione con piccole conifere e bulbose che si potrà portare a casa per rallegrare i propri ambienti. Inoltre verranno condivisi trucchi e consigli per mantenere e prolungare la vita delle piante in ambiente domestico. Il corso prevede un costo base di 15,00 euro e comprende il materiale di consumo e quello vegetale. I posti sono limitati, per cui sarà neces-

saria la prenotazione. Per informazioni: T. 049 9221783 Uff.Marketing Gardin Piante i nfo@vivaigardinpiante.com


10

Oggi puoi dare un nome ad un nuovo sistema planetario

Negli ultimi anni le istituzioni scientifiche sono sempre più attente a coinvolgere il grande pubblico nella ricerca. Per la prima volta nella storia l’IAU-Unione Astronomica Internazionaleha lanciato il concorso ”Dai un nome ad un pianeta extrasolare” (in inglese NameExoWorlds). Anche l’Istituto Nazionale di Astrofisica italiano (INAF) e la Società Astronomica Italiana (SAIt) hanno sottomesso le loro proposte. Sono passati vent’anni dalla scoperta del primo pianeta extrasolare attorno ad una stella simile al Sole. IAU ha lanciato un concorso per dare il nome a venti sistemi planetari, scelti fra oltre 300 che facevano parte di 260 sistemi planetari scoperti prima del 31 dicembre 2008. Questi sistemi planetari sono stati chiamati exoworld: ci sono sistemi semplici formati da stella e pianeta fino ai sistemi multipli, formati da stelle doppie e da cinque pianeti orbitanti attorno a una delle due componenti. Anche le stelle madri sono state “battezzate”, a meno che non avessero già un nome. NameExoWorlds è un concorso internazionale, con valenze multi-culturali ed educative. E soprattutto, è un’iniziativa ambiziosa e stimolante sia per il vasto pubblico che per gli organizzatori. Fino al 31 ottobre 2015 hai tempo per votare il tuo sistema planetario preferito! L’INAF- Istituto Nazionale di Astrofisica - e SAIt - Società Astronomica Italiana - hanno promosso l’iniziativa a livello nazionale con un bando, scegliendo le due migliori proposte. La migliore candidata INAF è la proposta di Rossella Spiga dell’Università di Padova. Al sistema planetario mu Arae, for-

per sederti qui chiamaci allo

041 487356

mato da una stella e quattro pianeti, è stato associato un tema dal sapore floreale incentrato sull’idea di natura e mitologia. Per la stella, molto simile al Sole, posta a 50 anni-luce di distanza da noi, è stato proposto il nome greco Riza (radice, origine), mentre per i pianeti sono stati selezionati ad hoc quattro specie di fiori: Lotus (mu Arae b), Helianthus (mu Arae c) (il nome latino di Girasole), Hibiscus (mu Arae d) e Camelia (mu Arae e). Puoi scaricare qui la proposta INAF: http://altrimondi.inaf.it/ wp-content/uploads/2015/06/ INAF_mu_arae.pdf SAIt ha selezionato la proposta di Riccardo Balestrieri della Repubblica di San Marino, che attribuisce al sistema planetario 55 Cancri, nomi di intelligenze artificiali della più nota letteratura e filmografia fantascientifica. Il sistema è composto da un sistema binario, 55 Cancri A e 55 Cancri B, e da cinque pianeti orbitanti attorno alla componente A. I nomi delle due stelle sono ispirati al romanzo di fantascienza “La Luna è una severa maestra” di Robert A. Heinlein

(1966): Mike e Michelle sono i nomi che identificano la doppia personalità del supercomputer che, diventato senziente, si trova sulla Luna nell’anno 2075. Per i pianeti vengono proposti i nomi di intelligenze artificiali tratti dalla cinematografia e dalla letteratura: Jane (55 Cancri b), Joshua (55 Cancri c), Simone (55 Cancri d), HAL (55 Cancri e) e Samantha (55 Cancri f). Puoi scaricare la proposta SAIt qui: http://altrimondi.inaf.it/ wp-content/uploads/2015/06/ SAIt_55Cancri-.pdf Come fare per votare le due proposte italiane INAF e SAIt? La lista dei venti sistemi planetari la trovi qui: http://nameexoworlds.iau. org/exoworldsvote Seleziona mu Arae (oppure, vai alla pagina: http://nameexoworlds.iau. org/systems/106). Dopo una breve descrizione del sistema planetario mu Arae con i vari pianeti denominati provvisoriamente mu Arae b, mu Arae c, mu Arae d, mu Arae e, vi sono le varie proposte ricevute da IAU.

Tra queste trovi quella dell’INAF (per individuarla, fai riferimento alla stella RIZA). Poi, clicca su VOTE ! A questo punto, ritorna alla pagina iniziale: http://nameexoworlds.iau. org/exoworldsvote Seleziona 55 Cancri (oppure, vai alla pagina: http://nameexoworlds.iau. org/systems/115) e seleziona la proposta della SAIt, facendo riferimento alla stella Mike+Michelle (che rappresenta in realtà un sistema di due stelle). Quindi, clicca su VOTE. GRAZIE! Puoi continuare la votazione con tutti gli altri 18 sistemi planetari! Altre informazioni: Sito Uno, Nessuno, Centomila Sistemi Solari – Che le votazioni abbiano inizio! http://altrimondi.inaf.it/iaucontest/ TuttiDentro – Vota il tuo pianeta preferito! http://tuttidentro. eu/2015/10/01/vota-il-tuo-pianeta-preferito/ Sabrina Masiero

Salone Triade Master head o Micr era cam ntrollo x co tuito gra capello del


11

Volontari impegnatissimi A Caltana centotrentadue per preparare la grande trattori d’epoca protagonisti Mostra dei Presepi a Caselle alla sagra “Tersa de Ottobre”

I volontari di Caselle, guidati da Renato Brazzolotto, sono già all’opera per l’allestimento della terza mostra dei presepi in programma dall’8 dicembre al 10 gennaio prossimi. Questa bellissima iniziativa, organizzata dalla associazione “Vita in Piazza” per valorizzare la secolare tradizione del presepe, è giunta alla sua terza edizione e già nelle premesse si presenta molto interessante essendo parte importante di un percorso religioso/culturale denominato: “I Presepi nella terra dei Tiepolo” che vede coinvolti anche i Comuni di Spinea, Martellago-Maerne, Venezia-Mestre e Padova. Il progetto offre l’opportunità ai visitatori dei presepi di Caselle, Spinea, Maerne e Mestre di poter effettuare gratuitamente una visita guidata ai dipinti dei Tiepolo che impreziosiscono il nostro territorio ed in particolar modo a Zianigo nella chiesa parrocchiale e nelle ville Tiepolo e Bianchini e nelle chiese parrocchiali di Mirano e Salzano. L’esposizione gode del patrocino di ben 17 comuni e vedrà l’esposizione di 500 presepi provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, di cui 280 saranno visibili a Caselle, 150 a Spinea e la restante parte a Maerne e Mestre. Grande valore educativo-culturale ha il coinvolgimento nella iniziativa delle nostre scuole elementari e della scuola media che parteciperanno all’esposizione con i lavori eseguiti

dai ragazzi di ogni plesso scolastico coordinati dagli insegnanti e dalla dirigente scolastica Dr.ssa Bertilla Mason. Una curiosa coincidenza che vogliamo segnalare è che per la tradizionale realizzazione del suo bellissimo presepe in chiesa di Caselle, Renato Brazzolotto quest’anno ha voluto ispirarsi alla caratteristica struttura del borgo contadino di Rango, proprio una delle mete della prossima gita ai Mercatini di Natale di Gente Salese. Sarà interessante vedere come il nostro bravo artista sarà riuscito a cogliere ed a rappresentare questo piccolo angolo di trentino fermatosi nel tempo. Chi il 29 novembre verrà in gita potrà vedere e vivere l’atmosfera natalizia del borgo e dall’8 dicembre vedere in chiesa da Caselle come questo sia stato rappresentato.

Centotrentadue trattori, la maggior parte d’epoca, hanno invaso le vie di Caltana segnando un record per gli organizzatori della manifestazione (Dal Corso Daniele, Bertan Vanni, Balsadonna Alberto e Merlo Giacomo) che hanno espresso un grande impegno per portare durante la sagra uno spettacolo davvero coreografico e storico. La giornata è stata caratterizzata dalla sfilata di tutti i trattori e la benedizione del parroco don Lucio impartita a tutti i conduttori. Sono seguite le premiazioni ai trattoristi partecipanti compreso il sindaco Fragomeni, l’assessore Merlo e il presidente del Comitato Sagra Gianluca Stocco. È seguito il pranzo per i trattoristi offerto dal Comitato Sagra.

Infine l’aratura nei terreni adiacenti il cimitero, con circa 30 trattori d’epoca. In bella mostra una bella locomobile a vapore del 1890 proveniente da Villa del Conte (PD). Hanno fatto bella mostra anche gli amatori arrivati col proprio trattore da Bassano del Grappa. Gli organizzatori erano soddisfatti nonostante il tempo non fosse stato dei migliori, con un cielo grigio ma fortunatamente senza pioggia. Gli organizzatori ci sono rispecchiati in due frasi celebri: “Le cose migliori si ottengono solo con il massimo della passione”. A veder il risultato hanno proprio ragione. Grazie agli organizzatori per questo lodevole impegno.

AGENZIA DUCALE PRATICHE AUTO E AMMINISTRATIVE ASSICURAZIONI - BOLLI AUTO Via Caltana, 169 - 30036 Caselle di S. Maria di Sala (VE) Tel. 041 5731255 www.gioielleriadalmaso.com email: oreficeria.dalmaso@gmail.com

Dal lunedì al venerdì: 8.30-12.30 e 15.00-19.00 / sabato: 9.30 – 12.00 Via Cavin di Sala, 65 – 30036 S. Maria di Sala (VE) Tel. 041/487453 – Tel/Fax 041/487871 E-mail: info@agenziaducale.com - web. www.agenziaducale.com


RUBRICHE

12 a cura del dott. Luigi Cazzaro

La candida La candida è la più frequente e diffusa infezione intima femminile. La donna ne viene colpita almeno una volta nella vita e il 70% ne viene colpito in età fertile. La specie più comune di fungo che si ritrova nell’apparato riproduttivo femminile è la candida albicans. Questo è il principale agente responsabile della candidosi vaginale o della vulvovaginite da candida. Uno dei principali fattori che favoriscono l’infezione è il microclima caldo-umido che viene a crearsi nell’area genitale in seguito all’uso di indumenti intimi e abbigliamento non adeguati. La candidosi può manifestarsi con arrossamento, bruciore, irritazione e prurito intenso, spesso insopportabile. Possono associarsi anche una certa difficoltà ad urinare e la presenza di perdite biancastre che tipicamente hanno una consistenza simile a ricotta. La candida vulvovaginale ha la tendenza a presentarsi più volte durante l’anno. Una delle vie di trasmissione più frequente è quella attraverso i rapporti sessuali. Questo disturbo se non viene curato in modo adeguato può essere trasmesso con un effetto “ping pong” nella coppia per cui è necessario curare entrambi i partner contemporaneamente. D’altra parte il contagio nella donna è possibile anche attraverso il contatto con biancheria infetta, per autocontaminazione o anche banalmente con la sabbia della spiaggia o in ambienti comuni non correttamente igenizzati. Esistono alcuni fattori di rischio che possono predisporre all’infezione. Tra questi

I probiotici

ricordiamo gli errori alimentari, ovvero una dieta troppo ricca di zuccheri e lieviti, ma anche l’uso di biancheria in fibre sintetiche o artificiali, salvaslip e assorbenti. Non dimentichiamoci che anche l’uso frequente di pantaloni troppo attillati può essere un fattore predisponente all’insorgenza di questa patologia poiché il continuo sfregamento può provocare la comparsa di irritazioni che a lungo andare provocano infiammazione. Altro fattore favorente è la concomitanza di patologie come il diabete, di fattori immunologici o endocrini oppure l’uso di farmaci. Ricordiamoci pertanto che le zone genitali sono rivestite solo da mucosa e non hanno una “protezione” come le altre parti della pelle. Sono più delicate, vulnerabili e permeabili e per questo diventa fondamentale per ogni donna curare scrupolosamente la propria igiene intima. Per lavare accuratamente è necessario usare detergenti diluiti a pH 4-5 evitando i saponi troppo aggressivi e i deodoranti intimi. La terapia si basa sull’uso di creme, ovuli, lavande o eventualmente compresse di antifungino. Essendo un’infezione trasmissibile sessualmente, ricordiamoci che va trattato anche il partner. Per prevenire le infezioni recidivanti è essenziale curare l’alimentazione che limita l’assunzione di zuccheri, alcol, latte, formaggi, bibite gassate e lieviti a vantaggio di frutta, verdura, yogurt e fermenti lattici per via orale o intravaginale.

Macelleria GALLO PLINIO

Q U A L I TÀ CON V E N I E NZA E T RAD I Z IONE

I probiotici più comunemente noti come fermenti lattici sono microrganismi vivi che, ingeriti in adeguate quantità, attraverso alimenti o integratori, sono in grado di esercitare funzioni benefiche per l’organismo. Il termine fermenti lattici corrisponde ad una definizione generica e non del tutto esatta, perché non tutti i probiotici sono in grado di fermentare gli zuccheri e non tutti producono acido lattico. I probiotici possono essere utilizzati a scopo preventivo, per prevenire le disbiosi, o terapeutico, per riequilibrare le disbiosi e risolvere i problemi che ne possono derivare. I batteri probiotici svolgono un gran numero di azioni benefiche per l’organismo ospite: • neutralizzano sostanze tossiche o cancerogene, • sintetizzano vitamine k, B2, B12, acido pantotenico, acido folico e biotina • sintetizzano gli acidi grassi a catena corta • riducono il riassorbimento degli acido biliari con conseguente calo del colesterolo • hanno effetto protettivo sulla mucosa intestinale • stimolano l’immunità a livello intestinale • ostacolano l’attecchimento di specie patogene • aumentano la digeribilità del lattosio nei soggetti intolleranti • aumentano la digeribilità dei grassi e delle proteine • migliorano le allergie alimentari in generale. Si sono dimostrati utili come coadiuvanti nella cura di tutti i tipi di diarree, nelle gastroenteriti, nel colon irritabile, nelle cistiti ricorrenti e nelle candidosi vaginale e orale. Alla nascita, il tratto gastro intestinale del neonato è prontamente colonizzato da batteri vaginali e fecali. Questa colonizzazione è fondamentale per lo sviluppo del soggetto e “istruisce” il si-

F.B.F. Impianti s.r.l. CONDIZIONAMENTO RISCALDAMENTO IMPIANTI ELETTRICI

stema immunitario in modo che sia tollerante verso molte forme microbiche. Il corretto sviluppo del sistema immunitario associato ad una normale colonizzazione dell’intestino determina una riduzione del rischio di allergie e di risposte infiammatorie. I PREBIOTICI Sono sostanze di origine alimentare non digeribili, per lo più zuccheri e fibre solubili, che, se ingerite in quantità adeguata sono in grado di favorire selettivamente la crescita e l’attività di uno o più organismi tra quelli già presenti nella flora batterica intestinale o somministrati come probiotici. Essi provocano • una diminuzione del ph nell’intestino che provoca una riduzione dei batteri patogeni, • l’aumento dell’assorbimento di alcuni nutrienti, • una migliore funzionalità intestinale, • stimolano la crescita dei bifidobatteri. Tra i prebiotici più conosciuti ed usati c’è l’inulina che può essere estratta dalla radice della cicoria ed è presente anche in altri vegetali come l’aglio, la cipolla, gli asparagi, i carciofi ed il radicchio. Essa comporta uno spiccato aumento nel tratto intestinale della presenza di bifidobatteri e lactobacilli. Inoltre ha un’azione protettiva contro le malattie infiammatorie e neoplastiche del colon. Recenti studi hanno dimostrato la capacità dell’inulina di aumentare l’assorbimento di calcio di circa il 20%. Questo è molto importante nell’adolescenza: la struttura ossea accumula e perde calcio durante tutto il corso della vita ma la quantità di calcio accumulata soprattutto durante l’adolescenza costituisce un fattore determinante di protezione contro l’osteoporosi. Infine i simbiotici sono alimenti o integratori che contengono contemporaneamente sia i probiotici sia sostanze dotate di proprietà prebiotiche.

Impresa edile

Concolato Luca Costruzioni e restauri

OFFE RTE SP E C I AL I O GN I MESE

a cura della dott.ssa Sonia Giacometti

S. Maria di Sala (VE) Via Cavin di Sala, 34-36 Tel. 041.486005

Santa Maria di Sala (VE) Tel. 041486081 - Fax. 041 486928

Via Gaffarello n. 46/ASant’Angelo di Santa Maria di Sala (VE) Cel. 3476032314


RUBRICHE

a cura di Mario Garippo

Norme sul sorpasso Il sorpasso è la manovra mediante la quale un veicolo supera un altro veicolo, un animale o un pedone in movimento o fermi sulla corsia o sulla parte della carreggiata destinata normalmente alla circolazione. Il conducente che intende sorpassare deve preventivamente accertarsi che vi siano condizioni di assoluta sicurezza, anzitutto verificando che la larghezza della carreggiata e la visibilità siano tali da poter effettuare la manovra e che la stessa possa compiersi senza costituire pericolo o intralcio. Deve inoltre accertare: che il conducente che precede nella stessa corsia non abbia segnalato l’intenzione di iniziare un sorpasso; che nessun conducente che segue sulla stessa carreggiata e semicarreggiata abbia già iniziato analoga manovra; che la strada sia libera per uno spazio tale da consentire la completa esecuzione del sorpasso. Per poter sorpassare in sicurezza, il conducente deve inoltre valutare lo spazio necessario per la manovra, anche in relazione alla differenza tra la propria velocità e quella del veicolo da sorpassare; tale differenza di velocità deve infatti essere sufficiente per permettere la completa esecuzione della manovra. A tale proposito, è prudente rinunciare ad effettuare la manovra se il conducente del veicolo da sorpassare accelera. Il conducente deve inoltre valutare lo spazio necessario in relazione alla lunghezza del proprio veicolo e di quello da sorpassare. Fondamentale è il rispetto della distanza di sicurezza anche quando si inizia la manovra di sorpasso. Di notte, specialmente su strada extraurbana a doppio senso di circolazione e a due corsie complessivamente, la manovra deve essere effettuata con particolare attenzione, data la limitata visibilità. Prima di effettuare la manovra di sorpasso è necessario assicurarsi che non vi siano segnali verticali che vietano la manovra. Nella fase di sorpasso è tenuto a iniziare la manovra ad una distanza non inferiore a

quella di sicurezza. Prima di sorpassare un veicolo o altro utente della strada, il conducente è tenuto a fare l’apposita segnalazione, azionando per tempo l’indicatore di direzione sinistro. Nella fase di rientro dal sorpasso il conducente deve riportarsi a destra appena possibile, evitando manovre imprudenti che costringono i veicoli sorpassati a frenare bruscamente. Il conducente del veicolo che viene sorpassato ha l’obbligo di facilitare la manovra, non accelerare e non gareggiare in velocità con il veicolo sorpassante. In tutti i casi, non deve comunque costituire pericolo e intralcio per la circolazione, tanto è vero che, se non ha fatto il possibile per facilitare la manovra di sorpasso, in caso di incidente può avere una parte di responsabilità. Il conducente di un veicolo molto lento, ingombrante o obbligato a rispettare un limite di velocità deve rallentare e, se necessario mettersi da parte e fermarsi appena possibile per far defluire il traffico. Per concludere, è bene ricordare sempre che il sorpasso è una manovra ad alto rischio. L’elevata pericolosità del sorpasso è infatti determinata anzitutto dalla possibilità di urto frontale con un veicolo che provenga in senso contrario. E’ determinata inoltre dalla possibilità di collisione con altri veicoli che davanti o dietro, intendono compiere la stessa manovra oppure, in fase di avvicinamento, è determinata dalla possibilità di collisione con il veicolo da sorpassare. La manovra di sorpasso è più che mai pericolosa in autostrada. Altri elementi di pericolosità sono, da parte di chi esegue la manovra, la scarsa attenzione posta ai veicoli che seguono o l’esecuzione della manovra accodandosi ad un veicolo che sta sorpassando. Può essere causa di incidente tuttavia anche l’improvviso spostamento di uno dei veicoli che precedono. Innanzitutto, è bene tenere presente che l’insufficiente distanza di sicurezza può essere causa di incidenti.

telefono: 041 5780158 fax: 041 5780668 email: info@bortolato.eu web: www.bortolato.eu BORTOLATO s.a.s. di Bortolato Onorino & C. via Rugoletto, 37 - 30036 Veternigo di S. Maria di Sala (VE)

13 a cura dell’Architetto Paesaggista Elena Gardin

Capillari tra terra e cielo ... l’albero Vi è mai capitato di salire su un albero da bambini? Nascondervi nella chioma, toccare la scorza e respirarne i profumi? Se la risposta è no, provate a lasciarvi trasportare dalla lettura di qualche buon libro, davanti al vostro caminetto in queste giornate uggiose…. ne è un esempio Cosimo, che nel Barone Rampante si perde tra fronde e foglie durante l’inseguimento della sua Viola per avere un’idea di quanto la connessione tra uomo e natura sia inscindibile e piacevole. Spesso siamo troppo presi dai mille pensieri che rieccheggiano nelle nostre menti e non ci prendiamo la libertà di assaporare la stagionalità, il ritmo della natura incessante…. Guardandoci attorno, soffermiamoci a godere della visione dei turbini colorati di foglie che cadono, del profumo inebriante e dolce dei fiorellini di osmanto, dei rami che come trama e ordito ornano il cielo, si spogliano e lasciano scoprire frutti e bacche che col freddo si vestono di rosso. Uscendo dalla porta di casa, senza andare tanto lontano, possiamo ammirare quello che la natura ha da offrirci: dalle foglie colorate dell’Acero, ai toni rossi accesi del Liquidambar, al giallo intenso del Ginkgo…per non parlare degli Alberi Monumentali, che come grandi saggi vegliano sui nostri territori e testimoniano ancora ciò che resta di guerre, di vita, di storia dell’essere umano. La sensibilità pubbica verso il nostro patrimonio arboreo sta crescendo. Basti pensare all’Inventario Nazionale compiuto su tutto il territorio nazionale quest’anno, la prima volta nella storia del nostro paese. È importante che ognuno di noi nel suo piccolo contrasti l’incessante cementificazione urbana, e prenda il coraggio di occuparsene in primis. Non facendo grandi cose, ma partendo in piccolo dal proprio terrazzo o giardino. Riprendere a piantare, come facevano i nostri nonni celebrando la nostra nascita. Anche un piccolo albero può portare in noi, ed in chi lo guarda, un seme di felicità. Veniamo al punto: siamo abituati a concepire l’Albero come un qualcosa di statico, forse inutile, immobile. Invece è un essere che

si nutre, che crea da solo l’energia di cui ha bisogno, respira e nasce, cresce, invecchia, si ammala e muore, proprio come noi. A volte lo percepiamo come qualcosa di instabile, che può cadere, fare del male ed alcune persone “per metterlo in sicurezza” lo abbassano, gli potano drasticamente la punta, facendo quell’operazione chiamata “capitozzatura”. E’ una pratica deleteria per l’albero perchè lo porta alla perdita di dominanza della gemma che sta in punta, l’apice, che regola l’armonia ormonale della pianta intera e ne determina l’accrescimento. Ogni ramo diventa un competitore dell’altro che cerca di prevalere e diventare punta esso stesso, formando così nuovi tessuti, magari poco resistenti, che in breve tempo ne compromettono la stabilità. Occorre un esperto, non un semplice giardiniere, che sia in grado di avere una buona conoscenza del funzionamento del sistema albero, che possa valutare visivamente la presenza di carie o anomalie strutturali e compiere delle prove strumentali specifiche sulla resistenza della pianta in oggetto alle sollecitazioni esterne, la così detta “prova di trazione”. Non è detto che quando pensiamo che un albero sia da abbattere sia sempre così. Occorre sempre un parere di un professionista del settore. Forse pochi notano che quando un albero viene abbattuto, l’occhio cade sempre sulla ceppaia, e inevitabilmente contiamo e ricontiamo le cerchie interne che trasportavano linfa e nutrienti. A seconda dello spessore delle cerchie, ricostruiamo l’andamento climatico delle stagioni e siamo in grado di capire se secoli fa, in quel determinato anno, ha piovuto tanto o troppo poco. Insomma, l’Albero è una rappresentazione della vita e come tale va celebrata. In occasione della Giornata nazionale dell’albero, che si svolge in tutta Italia il 21 novembre, il Comune di Padova propone una serie di eventi rivolti a grandi e piccini, amanti del verde. Potrete trovare tutte li info su http:// www.padovanet.it/evento/festa-dellalbero-2015.

DAL 1982 AUTOMOBILI PER PASSIONE - Vendita Nuovo, Km 0 e multi marche - Vendita semestrale e usato garantito - Installazione impianti a GPL - Noleggio Auto Via Cavin di Sala 72/A Mirano (Ve) - Tel. 041 5701190

- Revisione - Elettrauto - Assistenza officina - Gommista www.autorombo.com


14

RUBRICA - IL MERCANTE DI PERLE

UN BUON INIZIO Ci sono molte cose che impari crescendo. Molte altre invece te le insegnano. Ti dicono che esistono buoni e cattivi, che esiste il bene e il male, di come ci si veste per andare in chiesa o di quanto pane puoi comprare con una banconota. Impari a conoscere le persone, anche se poche volte le comprenderai davvero. Ma soprattutto ti rendi conto che c’è una cosa che nessuno ti ha insegnato e che non potrai imparare in nessuno modo se non vivendo: l’amore. Non sai dove si nasconderà, come si manifesterà e per quanto durerà. Lo potrai coltivare nel tempo ed ecco che conoscerai la tua vicina di casa e magari te ne innamorerai. Lo troverai tra i banchi di scuola, nascosto tra i libri di un pomeriggio chiuso in biblioteca a fare i compiti. Oppure lo scoprirai nella compagnia di quelli col motorino che frequenterai da adolescente. E chissà in quante altre forme si celerà… Può durare qualche giorno, alcune settimane, o a volte mesi. Perfino anni. A volte invece arriva all’improvviso e dura tutta la vita. Almeno dentro. Ed ecco che capisci che nell’amore si può essere felici e allo stesso tempo diventare tristi. Impari che può spezzarti il cuore, o farti rinascere, com’è successo a me. E a Matteo, per esempio. La prima volta che l’ho visto, Matteo camminava lentamente, con le mani in tasca e la testa affossata nelle spalle. Aveva lo sguardo spento e dopo essere entrato nel bar si era seduto al bancone,

da solo, a una distanza di almeno tre metri dal più vicino avventore. Aveva ordinato una caffè, lo aveva consumato in fretta ed era uscito dal locale, con le mani in tasca, la testa affossata nelle spalle e tutto il resto. L’ultima volta che l’ho visto, Matteo, camminava con un passo più sicuro, aveva le mani in vista e lo sguardo fiero. Era vestito bene e stava sorridendo. Non è entrato nel bar, ma si è fermato davanti al suo ingresso, ha guardato l’orologio e ha aspettato. Cinque minuti più tardi camminava mano nella mano con una ragazza. La sua ragazza. La sua nuova ragazza. L’amore è in grado di trasformarci. Dentro e fuori. Di questo ne siamo tutti consapevoli. Infatti, almeno una volta nella vita ci è capitato di soffrire per quel sentimento capace di farci toccare il cielo con un dito e allo stesso

a cura di Luca Novello

tempo in grado di spingerci giù in fondo, nell’abisso. È quello che è capitato anche a Matteo. La prima volta che l’ho visto infatti era nel bel (brutto, direi) mezzo di una tormenta del cuore. Era appena stato lasciato dalla sua fidanzata sulla quale aveva investito molto. Pensava di aver sprecato buona parte del suo tempo e della sua vita. Era afflitto da un senso di colpa e di frustrazione “ E se..” “E…se…” era l’inizio di ogni sua riflessione. Era davvero come se avesse perso tutto. Diceva a se stesso che non avrebbe mai più incontrato una ragazza e che lui non sarebbe stato più in grado di amare di nuovo. Almeno in quel modo. Si sbagliava. Cos’è cambiato dal giorno in cui l’ho visto immerso nella tristezza e quello in cui l’ho rivisto sorridere? Mi ha chiamato e mi ha raccontato la sua storia. Poi ci siamo

Il secolo di vita di Maddalena Gallo segnato da varie difficoltà e guerre

Un giorno d’autunno di cento anni fa vedeva la luce la nostra cara zia Maddalena, per tutti Elda, ultimogenita di Antonio Gallo e Maristella Peron. Per Elda la vita non è stata facile, varie peripezie, che rimangono impresse nella sua viva memoria, hanno segnato la sua vita: la morte del padre quand’era piccola, i racconti di guerra del nonno che partecipò alla battaglia di S. Martino e Solferino, i lutti familiari che l’hanno costretta a rinunciare a una sua vita affettiva, l’uccisione durante la guerra di una sua cara amica, il tanto lavoro e molto altro.

Gli stiglianesi tutti la ricordano con tanto affetto, ma un particolare ricordo viene espresso dalle tre nipoti che sempre l’hanno assistita e tuttora continuano ad accudirla con riconoscente dedizione, sempre accanto a lei in ogni suo desiderio. Un sentito augurio da tutti i suoi nipoti e pronipoti; alcuni mancano all’appello, ma sicuramente la vedono e l’amano dal cielo. Cara zia, ti vogliamo un mondo di bene, resta ancora con noi!

Graziella, Pierina e Zita Nipoti e pronipoti

dati appuntamento in quel bar, abbiamo parlato a lungo e ci siamo ritrovati qualche altra volta. Alla fine Matteo aveva una nuova luce negli occhi. Cos’è avvenuto di tanto importante durante i nostri incontri? Semplicemente ha iniziato a capire. Per mesi si era limitato a sopravvivere, legato al rimpianto del passato e bloccato dalla paura del futuro. Era talmente concentrato sul problema che non era riuscito a cogliere la soluzione: vivere il presente. Un amore può finire. E non è un fallimento. A volte ricominciare è il più bel regalo che possiamo fare a noi stessi e alla persona che abbiamo amato. Può capitare di amare la persona che non fa per noi, ma anziché considerarlo uno sbaglio, perché non vederlo come l’inizio del percorso che ci porterà a incontrare la persona giusta, la nostra metà? Una buona fine è sempre il miglior inizio. Ricordiamoci dell’amore che abbiamo condiviso e facciamoci accompagnare nel nostro cammino. E la vita ci insegnerà che abbiamo la straordinaria capacità di riprenderci. Perché ne sono sicuro? Perché l’ho vissuto e lo vivo ogni volta che aiuto qualcuno a tirare fuori il meglio di sé. Matteo non solo ha superato la delusione di una storia interrotta, ma ha trovato la sua anima gemella, riscoprendosi capace di amare anche più di prima. Il resto, lo farà la vita. https://novelloluca.wordpress. com

anniv.

Il 23 ottobre Bruno Simionato e Mariapia Michieletto hanno festeggiato le nozze d’oro. Tantissimi auguri dai figli Michele e Mara, dalla nuora Gabriella, dal genero Carlo e dai loro adorati nipoti Riccardo, Sara e Lisa.


years Il 30 settembre hanno festeggiato il loro primo compleanno Francesco (a sinistra) e Giovanni (a destra), due gocce d’acqua, due meravigliosi gemellini! Con tanta felicità sono stati festeggiati da papà Cristian e dalla mamma Erika, dai nonni Luciano e Lucia e dalla zia Natasha. Tanti auguri bambini!

15

Il 27 Ottobre la nostra nonna Olanda ha compiuto 93 anni! Auguri di parte di tutta la famiglia e soprattutto dai suoi nipoti e pronipoti.

Palmira Lazzari di Stigliano (vedova Attilio Minto) ha festeggiato, il 17 settembre 2015 un secolo di vita, con i figli, nipoti, sorelle, fratelli, tantissimi parenti e amici.

Il 27 Ottobre Norma Seleziato ha festeggiato 80 anni. Tantissimi auguri di buon compleanno dai figli Antonia, Francesco, Morena e Simone e dalle nuore, dai generi, dai nipoti e pronipote e parenti tutti.

Il 20 ottobre Giada Scarpa ha compiuto 13 anni. Buon Compleanno alla nostra unica e inimitabile pallavolista di casa. Auguri dal papà ed Elisa, dai fratelli Matteo e Tommaso e dai parenti tutti.

I Centotré anni di Claudia Lo scorso 11 Ottobre ha compiuto la ragguardevole età di 103 anni nonna Claudia Franceschi, vedova di Armando Selizziato. La signora Claudia, ancora vigile e vitale, è stata festeggiata dai figli e dalle nuore Italo e Bruna, Umberto e Clara, Ennio e Mirella. Non poteva mancare alla nonna l’abbraccio affettuoso dei suoi 6 nipoti e 12 pronipoti. È stata una grande festa famigliare e per tutti gli abitanti di via Piave e Treponti affettuosamente vicini alla nonnina più anziana del comune. A tutti i festeggiati tanti auguri anche da Gente Salese.

Fausto giorno, l’8 Ottobre 2015, per la nostra collaboratrice Giovanna Bertoldo. Si è, infatti, laureata presso l’Università di Padova, Fondazione Studi Universitari di Vicenza, sostenendo la tesi:”Riconoscimento e certificazione dei prodotti Welfare-Friendly” del corso di laurea in Sicurezza igienicosanitaria degli alimenti. A Giovanna, al termine della prova, sono giunti i complimenti da parte della Commissione di Laurea per l’ottima, chiara e sufficiente sinteticità dell’esposizione della tesi. Ai meritati riconoscimenti degli Esaminatori si aggiungono le felicitazioni da parte dei numerosi famigliari, parenti ed amici che hanno assistito all’esame.

Lauree Gente Salese si unisce per complimentarsi con Giovanna e per riconoscere il merito del brillante risultato. Un merito ancora più significativo se si tiene conto che Giovanna ha ottenuto la laurea senza lasciare i numerosi suoi impegni esterni. Giovanna, infatti, collabora alle ini-

Libera associazione per i rapporti italo - croati

Via Giovanni XXIII, 11 30036 S. Maria di Sala (VE) Tel 3398192638 www.associazionelesina.org mail: info@associazione lesina.org

ziative parrocchiali occupandosi dell’Azione Cattolica, del Grest e altro. Inoltre, ogni weekend, lavora presso una pizzeria dove, molto umilmente ma altrettanto onorevolmente, svolge le mansioni richieste. Brava Giovanna. Con il tuo impegno e la tua serietà hai dato un bell’esempio di come si può concretamente operare per costruire un valido avvenire. Questo è il nostro fervido augurio. Primo Bertoldo

Il primo ottobre 2015, presso la scuola superiore per mediatori linguistici di Padova, Stefano Zampieri si è laureato in scienze della mediazione linguistica con 110 e lode! Si congratulano i genitori Nirvana e Gianfranco, la sorella Laura con Enzo, gli zii e tutti gli amici..


16

Stefano Salvadori Groppo conquista il titolo europeo

DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE: Associazione Culturale Gente Salese Via dei Tigli 10 - 30036 S. Maria di Sala Ve Tel. 041 486369 E-mail. redazione@gentesalese.com www.gentesalese.com DIRETTORE RESPONSABILE Graziano Busatto

Giovedì 8 ottobre 2015 si sono svolti a Nizza, in Francia, i Campionati Europei Master di 27 discipline sportive olimpiche in rappresentanza di 60 Nazioni. Nella disciplina sportiva del Karate, il Maestro Renzo Paganin del Centro Karate Interstile di Santa Maria di Sala ha inviato a rappresentare l’Italia l’allievo Salvadori Groppo Stefano, il quale meritatamente ha conquistato il podio con la medaglia d’oro, diventando Campione Europeo della categoria Master Amatori nella prova del Kata (forma) individuale. Mentre l’atleta Zanardi Maurizio, sempre del Centro Karate Interstile, si è dovuto accontentare del quinto posto, bravo pure lui. È un onore sia per il Centro Karate Interstile sia per il Comune di Santa Maria di Sala essere riusciti a conquistare la medaglia d’oro rappresentando la Federazione Italiana di Karate unica riconosciuta dalla C.I.O. la F.I.J.L.K.A.M. Anche altri atleti del Veneto sono stati insigniti della medaglia d’oro dopo gare combattute e vinte con superiorità. Immensa soddisfazione per il direttore tecnico M. Renzo Paganin e di tutta la società. Grande soddisfazione anche per il Comune di Santa Maria di Sala per il quale il Sindaco Fregomeni si è complimentato con la società e con l’interessato e quanto prima premierà il concittadino di Caselle e atleta Salvadori Groppo Stefano in un’apposita manifestazione pubblica.

PRESIDENTE Giovanni Vanzetto ART DIRECTOR Manuel Rigo TIPOGRAFIA Grafiche Quattro Santa Maria di Sala (VE) Registraz. Tribunale di Venezia n° 770 - 17 gen 1984

SIAMO PRESENTI NEI MERCATI DI: lunedì: Mirano (Ve) - Mogliano (Tv) martedì: Pianiga (Ve) - Marghera (Ve) mercoledì: Maerne (Ve) - Mestre (Ve) giovedì: Noale (Ve) venerdì: Martellago (Ve) - Mestre (Ve) sabato: Fiesso d’Artico (Ve) - Vedelago (Tv) domenica: Camisano Vicentino (Vi) SERVIZIO PRO LOCO E COMUNITA’ INFO@LANTICAFATTORIA.NET INFO: LUCA 3356327747 – OLINDA 3356327748

Nella foto a destra il M° Renzo Paganin, a sinistra il Campione Europeo Salvadori Groppo Stefano.

L’ANTICA FATTORIA SNC

DIVENTA NOSTRO AMICO: CLICCA MI PIACE!

Via dei Marsari 23 30036 S. Angelo di S. M. di Sala (Ve) Tel. 041 486088 - Cel. 338 9891652

Crazy Sun di Barbara e Fabiana

Via Don Gallerani, 2 - Caltana (VE) - Tel. 041.5732508

Bernardi

la TUA sicurezza è la nostra rotta!!! Via Caltana 67 Caltana di S. Maria di Sala (VE) Tel. 041/5730635 assipiu@gmail.com

Onoranze Funebri Via Desman, 139 S. Angelo di S. M. di Sala - tel. 041.487341

Orari di apertura Lunedì: 15.30-19.30; Martedì/Venerdì: 9.30-12.30   15.30-19.30 Sabato: 9.30-13.00   15.30-20.00 Domenica (fino a Natale 2015): 10.00 - 13.00 e 15.30 -19.30

Gs ottobre 2015gs  
Advertisement