Page 1

GENTE SALESE - MENSILE DI ATTUALITÀ, CULTURA E INFORMAZIONE

N° 3 - ANNO XXXIII - MARZO 2016

n. 3 MARZO 2016

GENTE SALESE

Nuovo ipermercato? 4

Bilancio comunale: via alle danze preelettorali

8

Unione dei Comuni tra difficoltà e disaffezioni

12

Volley: Il G.S. Sant’Angelo promosso in serie D


intro. 2

Firma in Comune per sostenere la legge di tutela del domicilio e legittima difesa

Il referendum del 17 aprile contro le trivellazioni

Domenica 17 aprile 2016, dalle ore 7,00 alle ore 23,00, siamo, chiamati a votare per il “referendum sulle trivelle” che chiede l’abrogazione del comma 17 dell’articolo 6 del decreto legislativo 152 del 3 aprile 2006 sulle norme in materia ambientale, sostituito dal comma 239 dell’articolo 1 della legge di Stabilità (del 28 dicembre scorso) che permette a chi ha già ottenuto una concessione di rinnovarla continuando l’attività “per la durata di vita utile del giacimento”. Se prima le concessioni avevano una durata di 30 anni (prorogabile per periodi di 10 e 5 anni), con questa norma le concessioni già rilasciate non hanno più scadenza. Il referendum è stato promosso da nove regioni italiane ed è sostenuto da molte associazioni ambientaliste e dal movimento NoTriv. “Volete che, quando scadranno le concessioni, vengano fermati i giacimenti in attività nelle acque territoriali italiane (entro 12 miglia dalla costa) anche se c’è ancora gas o petrolio?” è questa la domanda a cui si deve rispondere. Se non si vuole che le concessioni/trivellazioni già in atto vengano rinnovate, bisogna votare SÌ. Votando NO si manifesta la volontà di mantenere la normativa esistente. Il referendum popolare è costituzional-

mente valido solo se va a votare il 50 per cento più uno degli aventi diritto. Quali sono le ragioni del si (abrogazione): In primo luogo si paventano pericoli per la tutela ambientale dei nostri mari che sarebbe già danneggiata dalla attività di routine e che rischierebbe di venire gravemente compromessa in caso di incidente con temute pesantissime ricadute sul turismo che è una delle principali risorse del nostro Paese. Fermare i pozzi significherebbe ridurre di poco la nostra produzione perché il Gas estratto dai pozzi in questione rappresenta il 3% del fabbisogno energetico nazionale ed il petrolio l’1%. Di converso si darebbe un forte segnale di volontà popolare di aprire un dibattito sulla politica industriale ed energetica nazionale di lungo periodo con una chiara indicazione di sviluppo delle fonti rinnovabili a danno dei combustibili fossili. Vediamo anche le ragioni del no (mantenimenti dei pozzi fino ad esaurimento del giacimento): Si evidenzia la sicurezza dell’estrazione specie del gas; mai sono stati segnalati incidenti o pericoli di un qualche rilievo. Il gas non danneggia l’ambiente, anzi, le piattaforme sono divenute aree di ripopolamento ittico. Inoltre i pozzi in parola versano allo

Stato 800 milioni di tasse, 400 di royalties e concessioni. In più, Le attività legate all’estrazione danno lavoro a più di 10.000 persone. L’attività estrattiva del gas metano, poi, non sembra danneggiare in alcun modo il turismo e le altre attività. E’ vero che bisognerà andare verso le fonti rinnovabili ma queste vanno integrate perché la loro affidabilità è limitata. Non danno certezza di continuità e non siamo pertanto in grado di programmare quanta energia elettrica potrà essere prodotta nel periodo richiesto. Pertanto, senza i combustibili fossili, non possiamo programmare liberamente i nostri consumi, come facciamo oggi. Queste le principali ragioni del si e del no. Il governo ed una parte del PD che lo sostiene invitano, invece, a non andare a votare. Io ritengo, modestamente, che il voto sia un diritto (conquistato con la lotta ed il sacrificio di tante generazioni) e che il voto sia anche un dovere civico e che in particolare il referendum sia il più importante strumento di democrazia diretta. Il mio invito è di andare a votare, poi ognuno esprimerà liberamente il suo giudizio in base alle sue valutazioni ed alle sue sensibilità. Giovanni Vanzetto

Ladri e rapinatori che da carnefici diventano vittime. La cronaca recente ci ha riportato diversi episodi riconducibili alla legittima difesa domiciliare. L’attuale legge non consente un’autodifesa indiscriminata contro malintenzionati che si introducano fraudolentemente nella nostra casa. La normativa in vigore apre ai giudici un’ampia discrezionalità. Alcuni cittadini hanno presentato alla Corte di Cassazione una proposta di legge: “Misure urgenti per la massima tutela del domicilio e legittima difesa” che, oltre a prevedere un potenziamento degli interventi per la sicurezza, mira a punire più severamente i crimini in questione (raddoppiando le pene) e ad escludere qualsiasi risarcimento per danno in favore di chi volontariamente si sia introdotto nell’altrui abitazione, studio professionale o negozio. Dunque l’iniziativa: la raccolta di firme per avallare le modifiche al testo di legge attualmente in vigore, che riscuote molto interesse fra i cittadini, sensibili al problema delle visite di malviventi in casa. Visto che né televisioni né giornali ne parlano, invitiamo tutti a recarsi, entro metà maggio, all’Ufficio Anagrafe del Comune di residenza, muniti di carta d’identità valida, e chiedere di firmare per sostenere la proposta di legge d’iniziativa popolare sulla legittima difesa della casa.

TORO Agenti Generali: dott.ssa Elena Stocco e rag. Roberta Degan

di Zanchin O. & Bertocco M. Via Caltana, 10/A - 30030 Caltana (VE) Tel. e Fax 041/5731603

Agenzia Generale via A. Gramsci 61, 30035 Mirano (VE) tel: 041/433333 agenzia451@toro.generali.com Subagenzia via Matteotti 15, 30031 Dolo (VE) tel: 041/413666 toro.dolo@libero.it

FERRO TONDO PER CEMENTI ARMATI PROFILATI - TUBI - LAMIERE - TRAVI PROFILATI SPECIALI PER SERRAMENTI ACCESSORI - RACCORDERIA TENDE:

AD ARCO, A CAPPOTTINA, FISSA, A BRACCI ESTENSIBILI PER ARREDAMENTO, GAZEBI PER GIARDINO, BOX AUTO, ZANZARIERE

VIA NOALESE, 167 SANTA MARIA DI SALA (VE) TEL. 041.5730222 FAX 041.5730966


Scandalosa incoerenza del sindaco Fragomeni

3

Ecco ciò che fa e quello che ha detto e sottoscritto Un importante argomento all’ordine del giorno del Consiglio comunale del 22 marzo è stata l’assunzione della “Variante specifica di localizzazione di grandi e medie strutture di vendita con aggiornamento del Piano degli Interventi vigente”. L’intervento ha riguardato alcune delle “aree degradate” già in precedenza individuate dall’Amministrazione così come previsto dalla legge urbanistica che sono: l’immobile di Prevedello all’incrocio fra Via Rivale e Via Noalese, l’ex Maglificio del Veneto in Via Stradona-Via delle Industrie, l’area della attività di Beato e la Soiva a Caselle. Con questo passaggio, su richiesta dei proprietari interessati, il Consiglio ha deliberato di trasformare alcune delle aree riconosciute come “degradate” in aree commerciali così come concesso dalla Legge Regionale n. 50. Con l’occasione sono state anche accolte le richieste di ampliamento di attività già esistenti (Conbipel) o di riconferma di destinazione commerciale (Area Madonna Mora). La delibera ha riconfermato la destinazione commerciale dell’area retrostante la chiesetta della “Madonna Mora” dove potrà sorgere una nuova “Grande Struttura di Vendita” per circa 17.000 mq. di superficie di vendita; ha concesso la facoltà alla Conbipel di ampliare la superficie di vendita trasformandosi da Media in Grande Struttura di Vendita; ha consentito alla trasformazione della area produttiva “Prevedello” in area commerciale con la facoltà di insediare una nuova Media Struttura di Vendita (fino a 2.500 mq. di superficie di vendita); ha trasformato da area produttiva ad area commerciale con la facoltà di insediamento di una Grande Struttura di Vendita l’ex Maglificio del Veneto in Curva Bozza. Si è così dato il via, fra ampliamenti, ripristini e nuove concessioni, a circa 30/40 mila nuovi metri quadri di superficie di vendita proprio da coloro

per sederti qui chiamaci allo

041 487356

che non più di 5 anni fa avevano boicottato con ogni mezzo i circa 40 mila mq. (su due piani) di nuova superficie di vendita a Treponti. Questo è solo l’avvio di un iter che approderà poi in Regione, competente in materia, e che

speriamo sia più riflessiva e lungimirante dei nostri amministratori. Il Capogruppo di Civica Insieme Giuseppe Rodighiero aveva chiesto alla maggioranza il rinvio del provvedimento (presentato in Commissione il giovedì sera e portato in Consiglio il martedì successivo) per dare modo di valutare con la dovuta ponderazione un provvedimento che andrà ad influire prepotentemente sulla qualità della vita del nostro Comune. Paolo Bertoldo di Lista Salese ha da parte sua chiesto di poter esaminare e votare separatamente su ogni singola proposta visto che si presentavano situazioni urbanistiche, problematiche di viabilità e parcheggio e sostenibilità ambientale diverse caso per caso. La maggioranza (assente Muffato, uscito l’ing. Zamengo per un non meglio specificato “probabile conflitto d’interesse?”) ha respinto le due richieste ed ha imposto il voto sul pacchetto completo approvato, poi, a maggioranza. A nulla sono valse la osservazioni di carattere logistico, di viabilità e parcheggio su Conbipel e soprattutto sull’ex Maglificio del Veneto che insiste su un sito già problematico sia per la viabilità (Via Stradona, Via Masi, Via Noalese, Via delle Industrie), sia per le criticità di parcheggio già presenti

e che una nuova struttura commerciale di ampie dimensioni certamente non andrebbe a risolvere. Men che meno sono valse le considerazioni (fatte sue solo nel 2014 dal Gruppo Generazioni per Crescere come ha ricordato il Capogruppo di Civica Insieme Giuseppe Rodighiero -vedi riquadro-) sul pericolo di creare un grave scompenso commerciale nei nostri centri con grave pregiudizio per le piccole attività commerciali e conseguente impoverimento della vita sociale dei centri urbani. E nullo o poco imbarazzo ha creato l’evidente contraddizione dell’atteggiamento di molti consiglieri di maggioranza che per anni hanno contrastato con ogni mezzo l’intervento proposto a Treponti e votato (solo il 29 aprile 2014) la mozione a favore dei Piccoli Commercianti dei centri storici. La maggioranza si è giustificata sostenendo che la delibera è un atto dovuto che va a riqualificare delle aree ora degradate (ex Maglificio del Veneto). Ma se la scelta di riqualificare le aree è condivisibile, non è detto che sia un obbligo farlo attraverso la trasformazione in aree commerciali, si potevano prevedere servizi, per esempio. La scelta è solo ed esclusivamente politica dell’Amministrazione che sem-

bra quasi volersi nascondere dietro ad un supposto “atto dovuto”. L’altra osservazione a giustificazione della netta inversione di orientamento della maggioranza è che, rispetto all’intervento di Treponti, qui non ci sarebbe consumo di suolo agricolo. Questo è vero, ma con l’intervento di Treponti il Comune avrebbe portato a casa circa 3 milioni di euro in perequazione (nuova scuola) oltre a tutti gli oneri di urbanizzazione collegati alle nuove costruzioni senza poi contare il minor impatto sulla viabilità. Il sindaco si è dichiarato orgoglioso di aiutare gli imprenditori che investono e sostenere lo sviluppo delle imprese che danno lavoro alla famiglie. E su questo tutti siamo d’accordo fintantoché, però, gli interessi del privato non vanno a ledere il prevalente interesse pubblico. Coloro che investivano a Treponti non erano imprenditori? Quell’intervento non creava posti di lavoro? E come la mettiamo con i piccoli commercianti dei centri urbani che prima sarebbero stati massacrati? Adesso saranno aiutati invece? E cosa penseranno quei cittadini a cui questi signori erano andati a chiedere la firma per bloccare il “mostro” di Treponti? Poi ci si interroga sul perché della progressiva disaffezione dalla politica!!

Salone Triade Master head o Micr era cam ntrollo x co tuito gra capello del


4

Le opposizioni: con il maxi avanzo si avviano le danze preelettorali!

Approvato dalla sola maggioranza il bilancio consuntivo 2015 nel Consiglio Comunale del 22 marzo scorso. La relazione dell’assessore Arpi, molto tecnica, è stata pressoché tutta incentrata nella giustificazione dell’enorme avanzo di amministrazione ammontante a 1.929.3453€ che se in parte ha delle motivazioni tecniche, per 1.154.772€ rappresenta, invece, risorse non spese nel 2015 ed ora disponibili tanto che con delibera successiva è stato spalmato un milione di euro per interventi a pioggia sul territorio. Critico il commento del Capogruppo di Civica Insieme Giuseppe Rodighiero che ha evidenziato la carenza di programmazione della giunta “Questo emerge, in maniera lampante dall’avanzo di Amministrazione, passato negli ultimi anni da € 906.153,87 del 2013 a € 1.929.453,41 del 2015, a cui si va ad aggiungere la cessione di “capacità di spesa alla Regione” nel 2014 (€ 450.000,00) e nel 2015 (€ 700.000,00), e la pesante e non giustificata tassazione locale”. Finalmente i cittadini potranno vedere “l’inizio dei lavori per la realizzazione di opere pubbliche che aspettano da anni, ci riferiamo in particolar modo a quelle relative alla riqualificazione del centro di Veternigo, su cui comunque abbiamo, nell’ultimo Consiglio comunale sollevato alcune criticità e quelli di Villa Farsetti e delle aree adiacenti”. Intervento questo mai illustrato né alla cittadinanza né ai consiglieri comunali.

DINAMICA DELLE ENTRATE NEGLI ULTIMI ANNI - CONSUNTIVO 2011 Titolo I - Entrate tributarie - contributive

2012

2013

2014

5.779.032

5.378.711

6.315.183

6.692.800

476.732 *1.056.794

864.139

597.591

529.867

6.362.158

Titolo II - Trasferimenti

2015

Titolo III - Entrate extratributarie

1.674.860

1.651.022

1.448.890

1.148.962

1.535.918

TOTALE ENTRATE CORRENTI

8.513.750

8.486.848

7.691.740

8.061.736

8.758.585

Titolo IV - Entrate in conto capitale

1.139.281

675.968

452.954

498.386

679.195

Titolo V - Rid. attività finanziaria

0

0

0

102.320

9.115

Titolo VI - Accensione di prestiti

0

0

0

0

0

1.139.281

675.968

452.954

600.706

688.310

678.339

618.033

706.722

607.617

949.679

10.331.370

9.780.849

8.851.416

TOTALE ENTRATE IN CONTO CAPITALE Titolo IX - Partite di giro TOTALE ENTRATE

9.270.061 10.396.576

Le entrate tributarie degli anni 2011-2012-2013 sono al netto della TARI - Tassa sui rifiuti - * Comprende il contributo straordinario di Euro 650.000 per “Comune virtuoso 2011” contributo con utilizzo vincolato all’estinzione dei mutui.

“Questo atteggiamento ha dimostrato che la vicenda del progetto di Caselle, dove avete di fatto impedito alle minoranze di svolgere in pieno il loro compito, vi ha insegnato ben poco. Sottolineo anche che in questi anni avete sempre criticato le politiche del governo centrale, ma dalla sua azione riformatrice avete ottenuto notevoli benefici, come l’eliminazione quest’anno dei vincoli del Patto di Stabilità. Venendo alle variazioni al Bilancio, con il maxi avanzo di amministrazione disponibile, pari a € 1.154.772,18 interverrete con manutenzioni straordinarie delle Cedraie di Villa Farsetti, negli

spogliatoi delle palestre di Sant’Angelo e a Caselle e per mettere in sicurezza la Noalese all’altezza di Tabina. Vi siete quindi resi conto che le nostre dure critiche alle vostra decisione d’investire lo scorso anno € 300.000 per un’opera di puro abbellimento urbanistico come quella del centro di Caselle, erano tutt’altro che pretestuose, anzi erano appoggiate dalla maggioranza della cittadinanza. Ora, grazie alle deroghe al patto di stabilità entrambe le opere verranno realizzate, ma se fossimo stati noi al governo, prima saremmo intervenuti per garantire la sicurezza stradale e le

migliorie nelle scuole e nelle palestre , ma si sa, Civica Insieme non mette l’affannosa ricerca del consenso elettorale al primo posto”. Rodighiero ha poi sottolineato la “necessità d’intervenire celermente con asfaltature per le strade comunali e di studiare politiche per sostenere le piccole attività commerciali dei centri delle nostre frazioni (detassazioni fiscali, programmazione d’interventi per migliorare l’arredo urbano)”. In conclusione il Capogruppo di Civica Insieme, riferendosi alla presentazione del “Controllo di Vicinato” ha auspicato che “possa, per quanto possibile, limitare i furti nelle

DINAMICA DELLE USCITE DEGLI ULTIMI ANNI - CONSUNTIVO 2011

2012

2013

2014

2015

Titolo I - Spesa corrente

6.954.574

6.689.872

6.256.722

6.570.178

6.438.048

Titolo II - Spese in conto capitale

1.970.262

1.454.192

1.680.607

1.692.367

1.616.543

0

0

0

0

0

1.004.128 *1.279.895

536.974

985.891

491.631

618.033

706.722

607.617

949.679

10.607.303 10.041.992

9.181.025

9.856.053

9.495.901

Titolo III - Increm. attività finanziarie Titolo IV - Rimborsi prestiti Titolo VII - Partite di giro TOTALE USCITE

678.339

Le spese correnti degli anni 2011 - 2012 - 2013 sono al netto della TARI - Tassa dei rifiuti * di cui 701.311 anticipate estinzioni mutui con contributo straordinario “Comune virtuoso 2011”

• COSTRUZIONE, VENDITA, LOCAZIONE BENI MOBILI ED IMMOBILI • TRASPORTO IN CONTO TERZI • TRASPORTO E SMALTIMENTO RIFIUTI IN IMPIANTI AUTORIZZATI • SCAVI E DEMOLIZIONI EDILI • PULIZIA ED ESPURGO POZZI NERI, DISINTASAMENTO TUBAZ. AD ALTA PRESS. • BONIFICHE AMBIENTALI E RIMOZIONE COPERTURE IN CEMENTO AMIANTO

Giuseppe Rodighiero

GRUPPO BOLZONELLA Via Ariosto 2 30036 Santa Maria di Sala (Ve) tel. 041 5780386 fax. 041 5780989 -

• COSTRUZIONE IMPIANTI DI SCARICO FOGNATURE E MANUTENZIONE

Email. bolzonella.group@tiscalinet.it

• NOLO CASSONI SCARRABILI E BOX SERVIZI IGIENICI PER MANIFESTAZIONI

www.bolzonellagroup.com


5 INCIDENZA DEGLI INTERESSI SULLE ENTRATE CORRENTI TInteressi rimborsati Interessi passivi su entrate correnti Penutimo esercizio chiuso

2007

2008

2009

2010

2011

2012

2013

2014

2015

861.911

810.947

588.534

522.883

471.176

436.660

380.229

344.001

309.427

11,59%

11,92%

8,25%

7,22%

4,92%

4,07%

3,54%

3,15%

2,97%

Si noti il progressivo decremento degli interessi, dovuto in gran parte alle anticipate estinzioni dei mutui. Gli interessi 2007 comprendono Euro 161.840 di oneri SWAP e quelli del il 2008 di Euro 107.947

abitazioni e allontanare qualche seguace di Charles Bronson nella serie cinematografica de “Il Giustiziere della Notte”. Questa, ci sembra una delle poche azioni concrete dell’Amministrazione, assieme a quella progettata nell’ambito dell’Unione dei comuni, che vedrà entro l’estate il prolungamento fino alle 22.00 dei pattugliamenti dei vigili urbani, dopo l’ipotesi “strampalata” di insediare una Caserma dei Carabinieri in Villa Farsetti e quella di risparmiare sulle bollette dell’illuminazione pubblica, lasciando per più di due anni interi quartieri al buio, infischiandosene delle proteste della cittadinanza, che paga le tasse”. Il consigliere Giovanni Vanzetto di lista Salese ha esordito dicendo che questo bilancio è un po’ il pre-consuntivo della amministrazione che sta ormai volgendo al termine per cui ha tracciato una sorta di confronto fra i dati di bilancio del 2011 e quelli di consuntivo 2015 arrivando a concludere che “alla fine di questi quattro anni archiviamo un consuntivo che rispetto a quello del 2011 presenta: Maggiori entrate correnti per 246.000€ supportate da maggiore imposizione fiscale comunale per 1.112.000 € (di cui: ICI-IMU-TASI + 862.000 € ed Add. Irpef +250.000 €) Minori spese correnti per 522.000€ dovute ad una azione di risparmio per 183.000€ (il 2,84% della spesa corrente) ed il rimanente a dinamiche esterne all’azione dell’amministrazione (-177.000 € per minor spesa del personale e -162,000 € per minor spesa per interessi). Le entrate in Conto capitale sono diminuite di 460.000€ di cui 200.000€ per

minori oneri di urbanizzazione; Le spese in Conto capitale (aggregato titoli 2° e 4°) sono diminuite di 867.000 €(dal 2011 al 2015) Adesso spunta però un “tesoretto” costituito dal Fondo pluriennale vincolato per spese correnti di 211.965 € e di 1.500.340 € per spese in conto capitale, nonché l’avanzo di amministrazione disponibile per 1.154.772€. E qui ci si deve fare la domanda: Ma questi avanzi abnormi (del 2013 e 2014 e 2015) sono davvero frutto di un nuovo sistema di contabilità, sono invece frutto di una strategia “elettorale” per stupire sotto le elezioni o sono la dimostrazione palese della incapacità di programmare e realizzare di questa amministrazione? Io penso che tutte e tre queste cose abbiano contribuito a formare la montagna di soldi ora a disposizione e la provvidenziale mossa elettorale del governo vi consente ora di spenderli (sempre che ne siate capaci!!). Incapaci di programmare e di investire tutti i soldi a disposizione vi siete avvalsi della facoltà di cedere “capacità di spesa” per ritrovarvela a fine mandato. E se non fosse così perché non si è dato il via prima ai lavori avendo disponibilità contabile e fondi accantonati?? I fatti dimostrano che in questi quattro anni (a dispetto di tante strumentali lamentele) l’amministrazione ha potuto contare su una crescente disponibilità finanziaria derivante dall’aumento delle vecchie imposte comunali come Addizionale IRPEF ed IMU e dalle nuove tasse come TASI nonché dagli accantonamenti insperatamente rinvenuti nel bilancio risanato 2011 (vedi revisione dei residui).

Liquidità in abbondanza drenata ai contribuenti evidenziata anche dai consolidati avanzi primari (parte corrente) riversati poi in spesa in conto capitale (700.000 € nell’ultimo esercizio). Adesso è caduto il vincolo del Patto di Stabilità, si hanno un sacco di denari, diamo quindi il via ai fuochi d’artificio. Attenzione, però! Non c’è il vincolo del Patto di Stabilità ma quello di pareggio di bilancio e di cassa, pur attenuato quest’anno ma con pieno effetto dal prossimo esercizio! Visti i precedenti, mi permetto di avanzare qualche riserva sulla effettiva capacità di portare a casa tutta la lista della spesa di quest’anno e soprattutto degli anni a venire. Si impone, quindi, un ordine di priorità che non sia solo prettamente elettorale! Concludendo: “che giudizio dare su questo bilancio e su questi anni di amministrazione?” -La politica fiscale è per tre quarti da bocciare; Ricordo l’aumento del 44,7% dell’IMU, l’aliquota massima consentita per la TASI e l’inspiegabile aumento del 14,28% della Addizionale IRPEF; -Nessun sollievo impositivo ai contribuenti nonostante i consistenti recuperi di evasione di imposte locali effettuati in questi anni che sono stati tutti impegnati in nuova spesa. -Gli investimenti hanno privilegiato scelte non sempre condivisibili dal nostro punto di vista e si sono spesso realizzati risparmi in modo sconsiderato: distruggendo anziché salvando (vedasi il progressivo espianto delle staccionate delle piste ciclabili e delle aree verdi ; -La spending review ha tagliato il 2,84% della spesa corrente il che mi pare ben

Giovanni Vanzetto

poca cosa. (Solo non assumendo le due figure professionali superflue rispetto alla pianta organica e alle necessità operative si sarebbe raddoppiato il risparmio di spesa per il personale. Tutto questo in un contesto di bilancio sano e florido, senza vincoli penalizzanti (contrariamente a quanto si è dovuto affrontare in precedenza). Non entro nel merito di altri aspetti caratterizzanti negativamente questa amministrazione, quali la rappresentatività democratica, la correttezza istituzionale, la trasparenza amministrativa, il coinvolgimento della cittadinanza nelle scelte importanti ecc. perché non è il tema di questa serata. Tuttavia mi pare chiaro che il giudizio, anche solo sull’aspetto puramente amministrativo, non possa essere di piena sufficienza. E per questo se fossimo a scuola vi rinvierei a settembre. Se nell’esame aggiungiamo altri aspetti come accennato poc’anzi, all’ora l’insufficienza sarebbe piena, grave e totale e per questo vi boccerei senza appello!”

ANDAMENTO SPESE DEL PERSONALE 2007

Numero dipendenti Costo complessivo

2008

2009

2010

2011

2012

2013

2014

2015

68

67

66

62

60

61

60

59

54+5

2.411.108

2.528.581

2.541.305

2.452.941

2.313.582

2.218.676

2.217.677

2.138.428

*2.136.345

* Comprensivo del costo degli Agenti di Polizia Municipale trasferiti all’Unione dei Comuni del Miranese

PAGOTTO

COSTRUZIONI EDILI CIVILI, INDUSTRIALI E RESTAURI

www.cvviaggi.it

di Pagotto Sandro & Co. snc

Via Zinalbo 59 - 30036 Santa Maria di Sala - Venezia Tel./fax 041 5730308 - e-mail: edilpagotto@virgilio.it

Via Bastia Fuori, 26,1 - 30035 MIRANO (VE) Tel. 041.5703812 - Fax 041.5703805


6

Il programma delle Gite di Gente Salese 2016 GITA DI PRIMAVERA GIOVEDÌ 2 GIUGNO NOTTURNO VENEZIANO

ARENA DI VERONA SABATO 9 LUGLIO CARMEN di BIZET

Un’escursione in barca davvero unica per poter vivere una notte magica a Venezia. Panoramica sulle isole di Torcello, Burano, Murano, arrivando al tramonto in Bacino San Marco giungendo da uno scorcio mozzafiato. Cena in Bacino di San Marco con vista sul Palazzo Ducale, la Basilica e Piazza San Marco: una delle piazze più belle del mondo. PROGRAMMA ore 15,00 Partenza davanti alle chiese delle frazioni; ore 16,30 arrivo a Casale sul Sile o Portegrandi ed imbarco sulla motonave Silis. Discesa del Sile e tour panoramico della laguna nord fino al Bacino San Marco. Durante la navigazione sarà servito un aperitivo di benvenuto con stuzzichini vari. Alla sera cena con risotto e frittura di pesce in barca sul Bacino di San Marco. Alle 23,00 sbarco a Portegrandi dove troveremo i pullman per il rientro a Santa Maria di Sala previsto per le ore 24.00. Quota di partecipazione € 70 Le prenotazioni saranno accettate fino ad un massimo di 110 persone dal 7 al 21 maggio presso i soliti recapiti. Organizzazione tecnica Ag. CVV Mirano

Direttore d’Orchestra JULIAN KOVATCHEV. Regia e scene FRANCO ZEFFIRELLI. Costumi Anna Anni, coreografia El Camborio, maestro del Coro Vito Lombardi, direttore allestimenti scenici Giuseppe De Filippi Venezia. La Carmen, il capolavoro di Georges Bizet, considerata opera nazionale francese, simile all’Aida in Italia, è una storia di un amore che nasce, cresce e muore in cuori ardenti ed impetuosi toccando i vertici più alti della drammaticità. L’opera, in quattro atti, su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévyè è tratta da una novella di Prosper Mérimée (1845). Carmen, è un personaggio complesso: è civettuola e seducente nella voluttuosa habanera del primo atto (l’amour est un oiseau rebelle), funerea (nell’Aria delle Carte), fatale e spavalda, come un’eroina delle tragedie classiche, nell’epilogo finale quando sembra offrirsi al coltello di José. La storia già di per sé è bellissima, con la musica di Bizet ricca di colore nei motivi pittoreschi e folcloristici, nelle danze popolari e nelle canzoni, piena di impeto, di ardore, di contrasto fra i festosi motivi zingareschi e l’incalzare drammatico dell’azione, diventa un vero capolavoro, trascinante ed avvincente. PROGRAMMA ore 16,00 partenza dei partecipanti davanti alle chiese delle frazioni. Ore 18,00 arrivo a Verona ed ingresso in Arena e lo spettacolo inizia alle 21.00. ore 24,00 termine dello spettacolo e partenza per il rientro previsto per le 2,00. Quota di partecipazione € 50. Le prenotazioni dal 23 aprile al l’8 maggio presso i soliti recapiti.

-

4.000 mq di articoli regalo, cartoleria, casalinghi, giocattoli, articoli da campeggio.

BRICO FAI DA TE tutti gli articoli per il tempo libero e il fai da te Presso il Centro Commerciale PRISMA a Caselle di Santa Maria di Sala - Loc. Madonna Mora Tel. (041) 5730377-5730323 - BRICO CENTER (041) 5731405

La quota comprende il viaggio di andata e ritorno a Verona in pul-

COSTA CROATA Zara, Sebenico, Rovigno 06.09.2016-10.09.2016 Un breve viaggio alla scoperta della bellissima costa Dalmata-Croata con visite guidate alle sue cittadine di mare, ricche di storia ed ancora pervase di venezianità. Programma: 06.09.2016 – SANTA MARIA DI SALA – ZARA - SEBENICO Ritrovo dei partecipanti alle ore 07,00 e partenza via autostrada , con brevi soste tecniche lungo il percorso, per Zara. Nel pomeriggio visita guidata di Zara (Zadar), la “piccola Roma croata” circondata da ben 5 parchi nazionali e visita all’ «l’Oro e l’Argento di Zara» (incluso), nella chiesa di S. Maria, una fra le più preziose raccolte di oggetti di arte sacra in Croazia. Al termine della visita proseguimento per Sebenico. Cena e pernottamento in hotel. 07.09.2016 – SEBENICO – KRKA SIBENICO Dopo la colazione escursione guidata al Parco Nazionale della Krka, e alle sue famosissime cascate. Cena e pernottamento in hotel a Sebenico. 08.09.2016 – SEBENICO Mattinata dedicata alla visita con guida di Sebenico, piacevole città situata nella parte centrale della costa croata dell’Adriatico, nel pittoresco e frastagliato golfo in cui sfocia il fiume Krka. Qui vi entusiasmerà la cattedrale di San Giacomo (incluso), la più importante costruzione rinascimentale Croata. Cena e pernottamento in hotel. 09.09.2016 – SEBENICO - ROVIGNO

lman e il biglietto di ingresso allo spettacolo in Arena per posti non numerati in gradinata. Si consiglia di portarsi un cuscino, uno spuntino al sacco ed una giacca per proteggersi dall’umidità. La proposta è subordinata al raggiungimento di almeno 35 partecipanti. Organizzazione tecnica Ag. CVV Mirano Dopo la colazione partenza per Rovigno, con soste in itinerario per visite: Visita guidata di Nin, antica cittadina il cui centro è situato su una piccola isoletta collegata da due ponti alla terraferma. Qui si trova la chiesa di S.Croce, nota come la più piccola cattedrale del mondo. A seguire percorreremo con il pullman un tratto della strada panoramica dell’isola di Pag, che alterna zone deserte e paesaggi lunari a radure boscose e da cui si godono paesaggi mozzafiato. L’isola è collegata alla terraferma da uno spettacolare ponte. Quindi proseguimento per Rovigno, cena e pernottamento in hotel. 10.09.2016 – ROVIGNO – SANTA MARIA DI SALA Visita guidata di Rovigno, una delle più interessanti e più belle città del Mediterraneo con le sue strade lastricate in pietra, su cui sorgono stretti uno vicino all’altro, vecchi edifici con ballatoi e terrazze. La città conserva ancora le sue mura rinascimentali e bellissime chiese. Pranzo dell’arrivederci e nel pomeriggio viaggio di rientro. QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 460,00 € comprende: Viaggio in pullman; sistemazione in hotel di 3s/4 stelle con trattamento di 1\2 pensione Entrate previste nel programma. Visite con guida locale Assicurazione medicosanitaria Tasse e percentuali di servizio. Supplementi: camera singola € 100,00. La quota non comprende: bevande ai pasti, mance e extra di carattere personale. Informazioni Paolo Bertolo 339 8192638, Giovanni Vanzetto 348 2250129 Organizzazione Ag. CVV Mirano.


Lettere in Redazione

Anche quest’anno a Sant’Angelo hanno festeggiato “el Cao de ano” Il mal tempo non ha fermato i volonterosi del “bati Marso” per le vie di Sant’Angelo e guastato i consueti festeggiamenti del “Cao de Ano Veneto” che da alcuni anni animano Via Zeminianella a Sant’Angelo. Il 29 febbraio, Luigino Saliziato e la sua famiglia, coadiuvati da numerosi volontari, hanno come di consueto organizzato la tradizionale festa con l’intento di ricordare e tramandare la secolare tradizione che voleva la fine dell’anno al termine del mese di Febbraio e l’inizio del nuovo anno il primo giorno di Marzo. Questo calendario, che rispecchia i cicli naturali della terra, è stato adottato dalla Serenissima Repubblica Veneta e mantenuto in uso fino al 1797 quando Napoleone soppresse la Repubblica e molte delle sue istituzioni. Da alcuni anni si sta recuperando la tradizione e, anno dopo anno, le feste, i “bati Marso”, i falò ecc. si stanno sempre più diffondendo in tutte le campagne del Veneto. Nella serata, allietata dall’allegra musica popolare veneziana dei “Gati Venesiani” (non c’è solo la musica napoletana) il prof. Giampaolo Borsetto ha recitato la poesia risorgimentale di Arnaldo Fusinato “L’ultima ora di Venezia” .

Gli obblighi dei proprietari di cani non sono rispettati

Nel 1797 Napoleone aveva decretato la fine della gloriosa Repubblica della Serenissima e con il Trattato di Campoformio aveva ceduto Venezia all’Austria. I veneziani, però, non si arresero mai alla dominazione austriaca e dopo diciotto mesi di lotta, il 22 marzo 1848, riuscirono a riconquistare la libertà dopo più di cinquant’anni di oppressione, prima francese e poi austriaca. La poesia narra di quella sfortunata sollevazione di Venezia del 1848 che, assediata dagli austriaci, fu colpita anche da una epidemia di colera, che è “il morbo” più volte citato dal poeta. Nonostante la volontà dei veneziani, che avrebbero voluto continuare a lottare per l’indipendenza, il 27 agosto 1849 Daniele Manin (presidente della Repubblica di San Marco) consegnò agli Austriaci una città decimata dalla lotta e, soprattutto, dalla fame e dal colera. Nel giugno del 1866, alla fine della terza guerra di indipendenza, l’ Italia ottenne il Veneto, ma l’ Austria non volle

consegnarlo direttamente ai Savoia, che non considerava vincitori e cedette alla Francia con l’intesa che Napoleone III lo avrebbe consegnato a Vittorio Emanuele. Il 21 ottobre si tenne un plebiscito voluto per legittimare il passaggio del Veneto al Regno d’Italia. Su una popolazione di 2.603.009 persone i votanti furono 647.426 di cui solo 69 si espressero per il no. Alcuni storici ed i “venetisti” hanno sempre contestato questo plebiscito, definendolo truffa e documentando episodi di intimidazione e brogli. Ed alcune delle contestazioni fanno davvero pensare: la partecipazione fu bassa, non ci fu segretezza del voto ed i voti favorevoli raggiunsero il 99,99 %, una percentuale poco credibile in una consultazione libera e democratica. Si parla poi di una vasta campagna intimidatoria, una sorta di ricatto psicologico delle masse contadine del Veneto di allora. Del plebiscito e del clima in cui si svolse tratta anche il recente film “Il Leone di Vetro” di Salvatore Chiosi.

L’ULTIMA ORA DI VENEZIA È fosco l’aere, il cielo è muto; ed io sul tacito veron seduto, in solitaria malinconia ti guardo e lagrimo, Venezia mia! Fra i rotti nugoli dell’occidente il raggio perdesi del sol morente, e mesto sibila per l’aria bruna l’ultimo gemito della laguna.

Passa una gondola della città: - Ehi, della gondola, qual novità? - Il morbo infuria il pan ci manca, sul ponte sventola bandiera bianca! No, no, non splendere su tanti guai, sole d’Italia, non splender mai! E su la veneta spenta fortuna si eterni il gemito della laguna.

Venezia! L’ultima ora è venuta; illustre martire, tu sei perduta... Il morbo infuria, il pan ti manca, sul ponte sventola bandiera bianca! Ma non le ignivome palle roventi, né i mille fulmini su te stridenti, troncaro ai liberi tuoi dì lo stame... Viva Venezia! muore di fame!

Su le tue pagine scolpisci, o storia, l’altrui nequizie e la sua gloria, e grida ai posteri: - Tre volte infame chi vuol Venezia morta di fame! Viva Venezia! L’ira nemica la sua risuscita virtude antica; ma il morbo infuria, ma il pan ci manca... sul ponte sventola bandiera bianca!

7

Ed ora infrangasi qui su la pietra, finché è libera questa mia cetra. A te, Venezia, l’ultimo canto, l’ultimo bacio, l’ultimo pianto! Ramingo ed esule in suol straniero, vivrai, Venezia, nel mio pensiero; vivrai nel tempio qui del mio core come l’immagine del primo amore.

Ma il vento sibila ma l’ombra è scura, ma tutta in tenebre è la natura: le corde stridono, la voce manca... sul ponte sventola bandiera bianca!

Egr.a redazione, vorrei, se possibile, mettere in evidenza un disagio che coinvolge tanti di noi. Premetto che amo i cani, sicuramente mi attirerò le ire dei possessori di cani, ma esistono delle regole che vanno rispettate. Correttamente l’amministrazione ha distribuito nel territorio i cartelli con le direttive per i proprietari di cani. Queste contemplano l’obbligo di raccogliere le deiezioni dei propri cani, del guinzaglio corto e della museruola. Ad oggi vedo cani di varie taglie, spesso di razze notoriamente poco mansueti con guinzaglio lungo o addirittura scorrazzare liberi, ma nemmeno uno munito di museruola, nonché deiezioni sparse in giro. Sicuramente manca il senso civico. Mi chiedo allora, chi sia preposto al controllo e far rispettare queste regole? Lettera firmata.

Uno speciale scatto fotografico

Arnaldo Fusinato

Giulio Gobbo di appena 8 mesi legge già Gente Salese.

Gianfranco Barizza

Legale rappresentante

Sede Legale: Via Lissa 124 - Mestre 30174 (VE) Tel. 041 487010 Fax 041 5760217 Sede Amministrativa: in Via Firenze 20 30036 Santa Maria di Sala (VE) Cell. +39 335 7053828 E-mail: impresabarizzasas@gmail.com


L’

UN CO D ION M EI E UN I

8

L’Unione dei Comuni tra difficoltà e disaffezioni

Ad oltre un anno e mezzo dalla costituzione dell’Unione dei Comuni del Miranese, di cui Santa Maria di Sala fa parte, il Gruppo Consiliare “Lista salese” aveva formalmente chiesto al sindaco Fragomeni, in qualità di attuale Presidente, di relazionare sulla situazione generale in cui versa l’Unione ed in particolare sui costi e benefici ottenuti dal nostro comune con la partecipazione all’Unione stessa. La richiesta era scaturita dalla constatazione del malessere della Polizia Locale più volte denunciato sulla stampa, per la sensazione diffusa che la presenza degli agenti sul territorio comunale sia diminuita e dalla lettera di dimissioni del Segretario protempore dell’Unione, Dott. Nuzzo, segretario del comune dello stesso Presidente pro-tempore. Il Dott. Nuzzo, insediatosi a fine 2015 con la presidenza di Fragomeni, vista la situazione interna all’Unione, ha subito dato le dimissione evidenziando alcune difficoltà: ”Le criticità organizzative in seno all’Unione rendono di fatto complicati adempimenti semplici e ordinari. Le cose da fare si accumulano e alla fine restano ina-

dempiute con conseguenze in termini di responsabilità. L’esiguo numero di personale amministrativo distaccato part-time è del tutto improduttivo. La totale assenza di un ufficio del personale all’interno dell’Unione sta comportando riflessi negativi sulla gestione amministrativa dei rapporti di lavoro dei 54 agenti di polizia trasferiti all’Unione. Non è un caso se la definizione della contrattazione decentrata relativa al 2015 abbia assunto i contorni Kafchiani. L’utilizzo improprio di alcuni istituti (uso distorto del distacco del dipendente), anziché del comando, per assegnare in Unione il ruolo di responsabile del servizio con funzioni dirigenziali”. Lista Salese aveva già espresso la sua contrarietà all’ingresso frettoloso e poco ponderato in questo tipo di Unione, perché si mettevano assieme da subito comuni virtuosi come il nostro, Noale ad altri tradizionalmente più “spendaccioni” come Mirano, Spinea ecc. con realtà molto diverse in termini di spese di gestione corrente, numero di abitanti, servizi erogati, dimensione territoriale e “tradi-

Il camino delle scuole di Caselle mostra i segni del deterioramento Ancora una volta ci tocca segnalare un caso di degrado del patrimonio comunale. Parliamo del vecchio camino delle Scuole Primarie di Caselle che ha perso l’intonaco sul lato nord, come si può vedere dalla foto. Nulla di preoccupante, ma è un altro segnale dello stato del plesso scolastico. Che la Scuola primaria di Caselle abbia bisogno di un radicale intervento di manutenzione ed ampliamento non è un mistero né una novità. Già la giunta Bertoldo era intervenuta sugli impianti tecnici e, nel bilancio 2012, aveva stanziato 160 mila euro per l’ampliamento del

plesso scolastico con la sopraelevazione del tratto di congiunzione fra la scuola e la palestra. La giunta succeduta nel 2012 ha fatto, invece, altre scelte utilizzando quei fondi per Veternigo. Anche più recentemente, poi, la stessa giunta ha preferito intervenire con 300.000 euro sull’arredo urbano di Via Cavin Caselle ritenendolo, evidentemente, più necessario ed urgente. Cos’era più utile ed urgente: intervenire su Via Cavin Caselle o sulla scuola? Su Via Cavin Caselle o sulla pista ciclabile sulla Noalese superando la strettoia di Tabina?

Gottardo Dino & C. CARPENTERIA IN FERRO GAZEBI, COPERTURE, RECINZIONI SERRAMENTI IN ACCIAIO INOX, OTTONE E ALLUMINIO (CON MARCHIO CE) Via Rugoletto, 49 Veternigo di S. Maria di Sala (VE) Tel. e Fax. (041) 5780374

snc

zioni politiche”. Secondo Lista Salese si doveva procedere gradualmente, mettendo assieme inizialmente due o tre comuni molto affini ed aggregandone successivamente altri. Questa Amministrazione Comunale ha voluto, invece, procedere in modo frettoloso, senza un progetto ponderato ed il risultato è che, dopo un anno e mezzo dalla sua costituzione, l’Unione non ha ancora fisicamente una sede, ha carenza di personale e servizi poco funzionali tanto che, con la gestione delegata all’Unione, molti cittadini hanno iniziato a chiedersi che fine abbiano fatto gli agenti di Polizia Locale non vedendoli mai, o poco, nel territorio

del comune. Nella seduta del Consiglio comunale del 22 Marzo il presidente ha, quindi, illustrato la situazione come richiesto. La relazione di Fragomeni è stata molto generica e superficiale, dando pochi e talvolta contraddittori dati relativi alla situazione economica, ai servizi erogati, alla gestione del personale e ai risultati complessivi fin qui ottenuti dall’Unione, dicendo che occorre ancora tempo per mettere a regime tutti i settori e per vedere finalmente i risultati e, quindi, decidere se rimanere o meno nell’Unione. Intanto notiamo che Scorzè ha preso le distanze dall’Unione dei Comuni e il sindaco Mestriner ha giustificato la scelta dicendo che “non mi sono mai piaciuti i carrozzoni, ritengo importanti efficienza e autonomia. La Polizia Locale deve essere radicata nel territorio in cui opera. Non mi piace l’idea che i vigili si stacchino dal territorio comunale e che le pattuglie partano da Mirano o Spinea. Siamo pronti a fare un’azione condivisa nel territorio su tante tematiche ma ciò non significa mettere assieme soldi e strutture, basta la volontà”.

2° posto a Paci

nella gara UISP

Riccardo Paci di Caltana, domenica 20 marzo, si è classificato al 2° posto nella gara regionale UISP GAM categoria promozionale società ASD. Congratulazioni!

AUTOSCUOLA AGENZIA SALESE RECUPERO PUNTI

PATENTI: AM-A1- A2- AB1-B-BE-C1-C1E- C- CED1-D1E-D-DE- SPECIALI CQC TRASPORTO MERCI E PERSONE

Email: autoscuola.salese@virgilio.it Via dei Larici, 2 - Tel e Fax. 041.487417 S. Maria di Sala (VE) SI EFFETTUANO: Passaggi di proprietà auto e moto - Immatricolazioni - Demolizioni auto - Duplicati e conversioni patenti - Collaudi gancio traino e GPL - Targhe ciclomotori - Certificati camerali e Tribunale - Visure P.R.A. - Duplicati carta di circolazione - Corsi per stranieri - Rinnovo patenti con medico in sede


9

Aperta la Porta Santa a Trebaseleghe, Al Garden Center i corsi opera di Roberto Gardin di Caselle per conoscere le piante Secondo i desideri di Papa Francesco di un giubileo diffuso, domenica 28 febbraio, con solenne cerimonia, è stata aperta una Porta Santa alla “Casa di Riposo Don Orione” a Trebaseleghe. La Porta Santa simboleggia il passaggio che ogni cristiano è chiamato a compiere dal peccato alla grazia; sperimentare la Divina Misericordia, che supera ogni limite umano per diventarne testimoni più convinti ed efficaci nel mondo. E la Porta Santa di di Trebaseleghe è stata aperta in un luogo dove la misericordia è vissuta giorno per giorno al fianco degli anziani, persone deboli e bisognose. Costruttore della Porta Santa del “Don Orione” è il nostro Roberto Gardin della Linea Legno di Caselle. Questo incarico è stato un ennesimo prestigioso riconoscimento della capacità professionale, della passione per il suo lavoro e dell’impegno sociale del nostro concittadino legato ad un avvenimento importante e straordinario. La Maestosa porta, collocata all’in-

gresso della Casa di Riposo, è alta 3,60 e larga 2,20 mt. E’ costruita con essenze pregiate quali radica di olmo con rifiniture di legno di pero con filetto dorato e ornata da due alte colonne che sostengono una robusta trave che simboleggia la “Misericordia” che è l’architrave che sorregge la vita della Chiesa.

Lunedì 7 Marzo 2016 si sono svolti gli esami finali dei due corsi di Lingua e Cultura Croata programmati dall’Associazione Lesina di Santa Maria di Sala. L’Associazione Lesina, sorta a seguito del Gemellaggio con la città Croata di Hvar-Lesina e che ha lo scopo di promuovere i buoni rapporti Sociali e Culturali con la vicina Croazia, fra le sue iniziative ha quella dell’istituzione di corsi di Lingua e Cultura Croata. Ha iniziato con un primo corso base nell’anno scolastico 2014/2015 e, considerato l’interesse suscitato, ha proseguito con un corso di secondo livello ed un ulteriore corso base nell’anno scolastico 2015/2016. Per il prossimo anno sono previsti il corso base, di secondo livello e il corso di perfezionamento della lingua Croata. Il numero di partecipanti per ogni corso varia da 10 a 15 e questo significa che il docente di lingua Croata, Dott. Gilberto Pegoraro, ha la possibilità di seguire nel dettaglio ogni allievo. Gli alunni, d’altra parte, hanno sempre dimostrato di non avere necessità di sollecitazioni nel seguire le lezioni, dimostrando notevole entusiasmo, tanto che al termine dei corsi ufficiali hanno proposto

di fare ulteriori cinque sedute di approfondimento della materia. Si è ripetuto, quindi, anche quest’anno, il percorso dei corsi con grande interesse tanto da fare registrare valutazioni finali al vertice dei valori. Grande soddisfazione generale, quindi, per lo svolgersi complessivo dei corsi. Soddisfazione condivisa dalla Rappresentante del Ministero dell’Istruzione Croato, Sig.ra Ana Fonovic, appositamente inviata dal Consolato Croato di Trieste ad assistere e certificare l’esito degli esami. Questa presenza ufficiale del Ministro dell’Istruzione Croato rappresenta un onore e una grande referenza per l’Associazione Lesina in quanto i corsi da essa organizzati sono riconosciuti quale titolo per acquisire la Cittadinanza Croata da parte degli interessati. Ma l’Associazione Lesina è, ormai, inserita in molti dei rapporti, anche a livello diplomatico, fra Italia e Croazia tanto che il nostro Rappresentante Diplomatico, Dott. Matteo Tudor, viene molto spesso invitato a presenziare alle iniziative bilaterali Italia-Croazia. Il Ministero degli Esteri Croato ha, inoltre, autorizzato, ufficialmente, l’uso del Logo Croato nella documentazione relativa ai

Corsi di Lingua e Cultura Croata

Sabato 16 aprile 2016 si terrà il corso “Prevenzione e cure naturali con le piante” a cura della dottoressa Federica Tiozzo, consulente del benessere specializzata in fitoterapia. La quota partecipativa è di 5,00 €. Sabato 23 aprile 2016 si terrà il Laboratorio dedicato ai bambini “Che albero è? Conosci la natura giocando con foglie, rami e fiori.” Il laboratorio è gratuito, ma è necessaria la prenotazione: i posti sono limitati. La Giornata della Terra dedicata alla celebrazione dell’ambiente e alla salvaguardia del pianeta si tiene ogni anno e ad oggi coinvolge 175 paesi. La giornata si inserisce all’interno del programma ambientale dell’azienda iniziato nel 2013 con i “Laboratori Verdi”, un progetto rivolto alle scuole primarie a cui hanno partecipato ormai quasi 2000 bambini. Per Gardin Piante, il progetto rappresenta un’occasione preziosa

per i ragazzi per poter aumentare la conoscenza e la consapevolezza dell’importanza dei temi ambientali, come il suolo e la biodiversità. Domenica pomeriggio 15 maggio 2016 si terrà il corso “Mindfulness: le “radici della consapevolezza”. Pratiche di consapevolezza del momento presente a stretto contatto con la natura” a cura della Dr.ssa Silvia di Ianni. La quota partecipativa è di 10,00 €. Tutti i corsi si terranno presso il Garden Center Gardin Piante, con sede in Via Caltana 114 a Santa Maria di Sala (Venezia). È necessaria la prenotazione: i posti sono limitati. Per informazioni: T. 049 9221 783 Uff. Marketing Gardin Piante info@vivaigardinpiante.com

Corsi di Croato. Il percorso dell’Associazione Lesina fin qui svolto, quindi, si può considerare senz’altro pregevole e promettente di ulteriori risultati

grazie alla collaborazione e sinergia dei Soci dell’Associazione e alla tenace guida del suo Presidente Paolo Bertoldo. Primo Bertoldo

DESTINA il 5x1000 alla PROTEZIONE CIVILE DI S. MARIA DI SALA SCRIVI IL CODICE FISCALE

90104180279

SULLA TUA DICHIARAZIONE DEI REDDITI


10

Il dott. Mirco Marzaro in cattedra per raccontare la storia di Caltana La storia di Caltana del secolo scorso raccontata attraverso un semplice libro: l’iniziativa, nata senza grandi obiettivi, si è rivelata di grande interesse per tutta la cittadinaza è stata accolta dai Caltanesi con grande entusiasmo ed in breve tempo ne sono state distribuite moltissime copie; si può ritenere almeno una per famiglia di Caltana. L’autore del libro, il Dott. Mirco Marzaro, piacevolmente sorpreso dal grande interesse suscitato fra i suoi compaesani e non, è stato oggetto di numerosi attestati di compiacimento per l’opera scritta tanto da fargli ritenere che sarebbe stato opportuno divulgarela, anche nelle Scuole primarie e secondarie del nostro comune. Sarebbe stata una bella lezione di

storia locale, quella vissuta durante il secolo scorso, dalle nostre famiglie. L’idea è stata raccolta dall’Associazione Culturale “Gente Salese”, che da ben 33 anni svolge il proprio compito statutario della diffusione delle informazioni e delle iniziative culturali fra le sei frazioni del nostro comune. Il progetto è stato presentato alla Dirigente Scolastica, dott.ssa Bertilla Mason, la quale, dopo aver sottoposto agli Organi Scolastici l’idea, ha dato l’autorizzazione a tenere incontri con le classi terze della Scuola primaria di Caselle e nella secondaria di Santa Maria di Sala. Gli incontri sono avvenuti in un clima di grande interesse fra i ragazzi, incuriositi di conoscere come

si viveva in quel periodo. L’argomento del libro è stato raccontato agli studenti con molta semplicità e competenza dall’autore, dott. Mirco Marzaro, che ha approfondito, personalmente, il periodo in questione. Durante le lezioni è emerso qual era la vita di quel tempo, ma soprattutto, quali erano i valori alla base dei quali si svolgeva il vivere quotidiano. La grande semplicità e povertà di vita del tempo, dove ogni avere, ogni cosa che si possedeva era misurata e doveva durare a lungo ed essere trasmessa ad altri per essere utilizzata. Periodo, quello raccontato dall’autore, di enormi privazioni e sofferenze

per la grande povertà generale, ma anche di grande serenità e fede. Ed era proprio la fede che sorreggeva gli animi e consentiva di superare le difficoltà. La fede aiutava a sviluppare la grande virtù della solidarietà fra le persone tanto da fare condividere e suddividere le sofferenze della dura vita di allora. Al termine vi sono state una serie di domande di approfondimento da parte dei ragazzi e anche dei Docenti, alle quali il Dott. Marzaro ha puntualmente risposto. Una bella lezione di storia vera raccontata ai nipoti perchè ne facciano tesoro. Primo Bertoldo

“Possibile Salese” il Movimento collegato a Giuseppe Civati si presenta ai cittadini salesi come nuovo soggetto politico Da novembre c’è un nuovo comitato a S. Maria di Sala: “POSSIBILE SALESE”. Fa riferimento a POSSIBILE il nuovo movimento lanciato da Giuseppe Civati. Si sono costituiti oltre 200 comitati di Possibile in tutta Italia, in meno di un anno, con migliaia di iscritti, registrati online, tutti tracciati e verificati. Con un modello di sostentamento autofinanziato, senza sponsor occulti. È già stata inaugurata la piattaforma democratica per la mobilitazione e la votazione, accessibile, anch’essa trasparente e costantemente monitorata da un comitato di garanzia: chi aderisce a Possibile potrà votare e decidere sulle questioni locali e nazionali, sulle alleanze politiche e programmatiche, sulla selezione dei rappresentanti a tutti i livelli.

Proponiamo di batterci per l’uguaglianza, per il rispetto dei diritti, per la promozione della partecipazione democratica, per un nuovo modello di sviluppo e per restituire senso alla parola innovazione, che esiste solo se è anche (e soprattutto) culturale e sociale. Attualmente sono iscritte al comitato “POSSIBILE SALESE” persone con esperienza di politica attiva nel territorio ma anche persone che si affacciano per la prima volta a quest’esperienza. Cambiare si può! Il 21 gennaio scorso il Comitato si è presentato ufficialmente alla cittadinanza insieme al segretario nazionale di Possibile: Giuseppe Civati (nella foto). È stata un’occasione di confronto sulla politica nazionale senza dimenticare le peculiarità locali.

Macelleria GALLO PLINIO

Q U A L I TÀ CON V E N I E NZA E T RAD I Z IONE

Nei prossimi mesi Possibile Salese sarà impegnato nelle battaglie referendarie, dalle trivelle alla Costituzione, la campagna di tesseramento e le ViePossibili. Il 17 aprile saremo chiamati a votare, in un importante esercizio di democrazia, al referendum contro le trivellazioni in mare, sostenendo la causa del Si. Riteniamo che le trivelle non risol-

F.B.F. Impianti s.r.l. CONDIZIONAMENTO RISCALDAMENTO IMPIANTI ELETTRICI

Impresa edile

Concolato Luca Costruzioni e restauri

OFFE RTE SP E C I AL I O GN I MESE

vono i nostri problemi energetici e la dipendenza energetica dall’estero, le riserve stimate di petrolio nei mari italiani, infatti, equivalgono a 7-8 settimane di consumi nazionali. Ne vale la pena? Portavoce del comitato è Stefano Artusi. Chi volesse prendere contatto per collaborare con noi può farlo scrivendo alla mail: possibilesalese@email.it

S. Maria di Sala (VE) Via Cavin di Sala, 34-36 Tel. 041.486005

Santa Maria di Sala (VE) Tel. 041486081 - Fax. 041 486928

Via Gaffarello n. 46/ASant’Angelo di Santa Maria di Sala (VE) Cel. 3476032314


11

“Vini e non solo” un vero successo Sarà stata la formula appropriata dell’assaggio di vari tipi di “stuzzichini” (dai salumi ai formaggi), con l’accostamento ideale ad un ottimo e appropriato vino, sarà stato per il clima della giornata favorevole, sarà stato per la cornice del Castello di Stigliano, che si presta molto bene ad eventi simili, sarà stato per le sorprendenti performance e proposte dello Chef Denis: la manifestazione “Vini e non solo” ha avuto un successo tale che nella giornata di domenica gli espositori, presi letteralmente d’assalto dal numeroso pubblico, alle ore 17 hanno dovuto chiudere e impedire l’ulteriore in-

gresso di persone, per motivi di sicurezza. I visitatori erano prevalentemente giovani coppie che non solo si sono dimostrate intenditrici e amanti del buon vino e degli abbinamenti con i manicaretti di una sana cucina, ma anche persone interessate alle

proposte che l’organizzatore Vasco Muffato continuamente realizza nella cornice del castello di Stigliano. Non dimentichiamo, infatti, che il Castello ospiterà ancora la manifestazione “Sposi e non solo”. Non ci resta che complimentarci con gli organizzatori e con tutti gli

attori della manifestazione “Vini e non solo” 2016 e auspicare che la perseveranza e il desiderio di sempre ulteriori migliori proposte possano ancora riscontrare il successo e essere premiate nelle prossime manifestazioni. P.B.

si prime della Scuola “Carlo Gardan” di Caselle per la composizione grafica: “una chiave per aprire le porte e i cuori”. Per la Scuola Secondaria si sono classificate al 1° posto le classe terze D, E, ed F. Al 2° posto la classe seconda E ed infine al 3° posto le classi terze A, B e C. La manifestazione è stata impreziosita dalle esibizioni dell’Orchestra di Fiati del Veneto che hanno interpretato il “Flauto magic” di W.A. Mozart e cantato il Libian (da la Traviata) di G. Verdi (R. Carolo, soprano e R. Masetto, tenore). La Consulta per le pari opportunità sta organizzando una serie di proposte che saranno pubblicizzate appena calendarizzate. Bertilla Ceccato

I nuovi corsi di Astronomia, a cura del Gruppo Astrofili di Santa Maria di Sala, sono iniziati con due lezioni introduttive ai concetti generali dell’Astronomia effettuate a cura del nostro socio ing. Marino Tiberto. Il programma prosegue giovedì 14 Aprile con La missione “Bepi Colombo” e il viaggio virtuale su una superficie planetaria (dott. Gabriele Cremonese,  INAF – PD,  dott.ssa Cristina Re,  INAF, PD). Giovedì 21 Aprile: La missione della New Horizons su Plutone... ed oltre.     (prof. Sergio Ortolani -  Università di PD). Giovedì 28 Aprile: Misure per l’esplorazione planetaria: Exomars e L’esplorazione di Marte (Prof. Stefano Debei – CISAS, PD). Giovedì 5 Maggio: Pianeti extrasolari: verso la ricerca di pianeti abitabili (prof. Giampaolo Piotto, Università di Padova).             Lunedì 9 Maggio: dalle ore 13.00 alle ore 20.00  Osservazione del transito di Mercurio davanti al Sole presso l’Osservatorio Astronomico di Santa Maria di Sala.  Entrata libera Giovedì 12 Maggio: I grandi telescopi a terra e nello spazio (dott. Roberto Ragazzoni – INAF, PD ).               

Giovedì 19 Maggio: Rosetta, verso la fine di una storica missione (prof. Cesare Barbieri – Università di PD). Domenica 22 Maggio: dalle ore 12:00 alle ore 23:00 in Sala Teatro di Villa Farsetti da Houston, in prestito dalla NASA, dalla missione Apollo14 un campione di roccia lunare. ore 21:00 conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo D’Angelo: Entrata: interi € 4, ridotti € 2, gratuita per i soci del Gruppo Astrofili Salese.        Giovedì 26 Maggio: La rivelazione delle onde gravitazionali, 100 anni dopo la predizione di Einstein, in    Sala Teatro “S. Pertini” (dott. Vedovato Gabriele  -  INFN, PD)-  entrata libera. Mercoledì 1 Giugno: Vita e opera di Bruno Pontecorvo (prof. Giulio Peruzzi – Università di PD). Giovedì 9 Giugno: Il lato oscuro dell’Universo (prof. Antonio Masiero–INFN,  PD). Per l’intero corso: Intero 50,00 € – Ridotto 30,00 € (giovani < 26 anni e anziani > 65 anni). La direzione del corso si riserva di apportare le modifiche che si rendessero necessarie per una migliore riuscita. Per  eventuali  aggiornamenti  www. astrosalese.it

La cultura si incontra Avviato il programma e mostra la solidarietà dei corsi di Astronomia

La premiazione del concorso Natale solidale, aperto a tutti gli alunni delle Scuole Primarie e Secondarie del comprensorio scolastico “F. e P. Cordenons”, ha avuto il suo epilogo in sala teatro “Pertini” durante un simposio nel quale l’Orchestra di fiati del Veneto si è esibita in un bel concerto. La giuria ha visionato tutti gli eleborati e, per gli alunni della Scuola Primaria, ha stilato questa classifica: Il 1° premio alle classi terze A, B della Scuola “Papa Sarto” di Veternigo con la composizione grafica “Filastrocca di molti pensieri”. Il 2° premio alla classe terza della Scuola “Giovanni Pascoli” di Sant’Angelo per l’opera “una luce di speranza sotto l’albero”. Il 3° premio è stato assegnato alle clas-

AGENZIA DUCALE PRATICHE AUTO E AMMINISTRATIVE ASSICURAZIONI - BOLLI AUTO Via Caltana, 169 - 30036 Caselle di S. Maria di Sala (VE) Tel. 041 5731255 www.gioielleriadalmaso.com email: oreficeria.dalmaso@gmail.com

Dal lunedì al venerdì: 8.30-12.30 e 15.00-19.00 / sabato: 9.30 – 12.00 Via Cavin di Sala, 65 – 30036 S. Maria di Sala (VE) Tel. 041/487453 – Tel/Fax 041/487871 E-mail: info@agenziaducale.com - web. www.agenziaducale.com


G.S. Sant’Angelo promosso in serie D

12

Traguardo storico per il G.S. Sant’Angelo: i ragazzi della prima divisione maschile, battendo nettamente la diretta inseguitrice “Leali Tergola”, ha conquistato il matematico accesso alla serie D regionale con tre giornate di anticipo! Come se non bastasse, ad impreziosire il palmares della società, i ragazzi allenati dal coach Rizzato  conquistano per il secondo anno consecutivo la prestigiosissima Coppa Padova. Trofeo FIPAV dominato battendo le mi-

gliori formazioni di Prima, Seconda e Terza divisione della provincia. La finale di domenica 6 marzo, davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, ha visto contrapporsi la neo capolista G.S. Sant’Angelo contro l’agguerritissimo Trip Volley in un incontro ricco di emozioni e capovolgimenti di fronte. Il presidente Tiso Basilio, euforico, ha dichiarato: “Una grandissima soddisfazione per la squadra, lo staff, gli sponsor e per tutta la società per

questo gruppo forte, coeso e appassionato che ha saputo reagire anche nei momenti di difficoltà”. Trasmettere passione per Pallavolo e Beach Volley da oltre 25 anni è un compito arduo, ma anche ricco di soddisfazioni! Il G.S. Sant’Angelo crede fortemente nel settore giovanile maschile e femminile avendo squadre in quasi tutte le categorie federali. Con il progetto “Volley insieme” in collaborazione con ASD Alba di Veternigo e USD Villanova di Cam-

posampiero, mira a consolidare le formazioni giovanili e far conoscere attraverso i progetti scuola e tecnici federali, la passione per la pallavolo. Un sentito ringraziamento agli sponsor CSC Verniciatura, Vz Zootecnica, Fasolato Installazioni, Caccin Lavorazioni Metalliche, San Benedetto, Umana, Punto Ciemme Arreda e Big Bang Cafè che con il loro fondamentale sostegno permettono lo svolgimento di tutte le attività societarie.

Gregori ha presentato “Il Figlio del Tuono. Il Romanzo di Eddy Merckx” Santa Maria di Sala si è ancora distinta per la sua vocazione al ciclismo. Prova ne è la presentazione dell’ultimo libro realizzato dal giornalista e scrittore Claudio Gregori dal titolo “Il Figlio del Tuono. Il Romanzo di Eddy Merckx” avvenuta nel gremito teatro comunale Sandro Pertini di Villa Farsetti. L’opera, edita da “66th and 2nd Editore” rappresenta un pezzo importante della storia del ciclismo che merita di essere conosciuta e tramandata alle nuove generazioni. Un libro molto bello ed accattivante, scritto dalla penna di qualcuno a cui sta a cuore lo sport del pedale, che racconta la vita degli uomini che hanno conosciuto la gloria ma anche la

sconfitta. È stata una serata del tutto particolare e significativa alla quale hanno partecipato, tra gli altri, ciclisti di valore assoluto come gli iridati Ercole Baldini, Francesco Moser, Alessandra Cappellotto, il campione olimpico Franco Testa, i tricolori Attilio Benfatto, Simone Fraccaro e Arturo Sabbadin, che hanno portato il contributo e hanno resi noti quelli che sono stati i loro rapporti con Merckx soprannominato il “cannibale” (perché vinceva tutto). Corridore che non ha collezionato solo vittorie nello sport ma è

stato anche un campione nella vita. La serata, condotta da Marco Pastonesi e da Stefano Fornasier, è stata inaugurata dal saluto di benvenuto da parte del sindaco, Nicola Fragomeni, e dall’irriducibile artefice di tutte le iniziative legate al ciclismo, Bruno Carraro. “Merckx - ha ricordato Gregori nel presentare la sua ottava opera - aveva la filosofia dell’attacco e della gestione delle gare ma soprattutto la ferocia agonistica che esaltavano le sue imprese. Comparando le sue e quelle di Coppi posso affermare che il belga è

CASELLE (VE) di S. MARIA di SALA via Grandi, 13 Dietro C.C. Prisma Tel. 041 57 30 800 caselle@dormiflex.it www.dormiflex.it

Orari apertura VENDITA DIRETTA: Lun-Sab PER APPUNTAMENTO: Sig.ra Laura 342 99 61 070

stato il più forte mentre Fausto il più grande”. La cerimonia si è conclusa con i saluti ed i ringraziamenti di Gregori e di Carraro. “Il ciclismo è lo sport più bello - hanno concluso - perché è più ricco di umanità”. Luciano Martellozzo


RUBRICHE

a cura del dott. Luigi Cazzaro

Gli interferenti endocrini

Gli interferenti endocrini sono sostanze che possono alterare l’equilibrio ormonale degli organismi viventi modificando la normale funzionalità dell’organismo. Le fonti principali di interferenti endocrini sono i processi di lavorazione e di smaltimento industriale. La quantità di queste sostanze viene controllata attraverso l’analisi di campioni d’acqua, suolo, sedimenti e animali. Stili di vita e comportamenti idonei possono abbassare l’esposizione a queste sostanze e pertanto risulta utile osservare le indicazioni che vengono riportate nelle etichette dei prodotti e essere a conoscenza che alcuni di questi interferenti endocrini provengono da processi naturali come le parti bruciate dei cibi o da combustioni non ben controllate. Ma vediamo quali sono questi potenziali nemici della salute e dell’ambiente e la loro provenienza. Bisfenolo A e ftalati sono tra sostanze più utilizzate al mondo e son presenti nella maggior parte dei prodotti plastici: contenitori e pellicole usati per conservare gli alimenti, biglietti da cassa, banconote, carte di credito, protesi dentarie, imballaggi di plastica, policarbonato, PVC (cloruro di polivinile), pannolini, tessuti impermeabili, scarpe, detergenti, giocattoli. PCB o policlorobifenili, conosciuti anche con il nome di “piraleni”, sono stati usati per circa 100 anni come isolanti termici e sono considerati inquinanti persistenti. La loro concentrazione nelle acque, soprattutto nei fiumi, è molto alta e ciò giustifica la loro presenza in alimenti come la carne, il pesce, il latte o le uova. Gli HAP o idrocarburi policiclici provengono dalla combustione domestica, industriale, dai motori delle automobili nonché incendi di foreste ed eruzioni vulcaniche. Sono presenti in quantità elevata nell’aria soprattutto nelle zone urbane e durante l’inverno.

Le diossine sono tra le sostanze più tossiche presenti nell’organismo e sono presenti in tutti gli ambienti (suolo, aria, acque). L’esposizione da parte dell’uomo avviene nel 90% dei casi per il tramite dell’alimentazione, in particolare attraverso i latticini, i prodotti del mare e la carne. Le diossine sono il risultato di molteplici processi industriali Gli APE o alchilfenoli etossilati sono presenti in vari prodotti: detergenti, prodotti cosmetici, biocidi come gli spermicidi, carta, metalli, detergenti per la casa e alcuni giocattoli. I Parabeni sono generalmente utilizzati come conservanti nei farmaci, nei cosmetici e negli alimenti per le loro proprietà antibatteriche e antifungine. Possono essere di origine naturale e si trovano in alcuni tipi di frutta e verdura, formaggi, prodotti delle api e persino nell’organismo umano, come precursori enzimatici. I pesticidi e i prodotti fitosanitari (DDT, MXC, Inuron, Diuron, Trifluralin, Endosulfan, Vinclozolin) sono molto numerosi e di diverso tipo; vengono utilizzati in modo massiccio nell’industria agroalimentare e nel giardinaggio. Anche gli ormoni steroidei, prodotti naturalmente dall’organismo umano, sono considerati interferenti endocrini. A questi ormoni si aggiungono i fitoestrogeni, composti derivati dalle piante che possono mimare l’azione degli estrogeni e sono presenti in alcuni alimenti come gli oli vegetali, la soia, alcuni cereali e il pane. Farmaci come gli antibiotici, gli antinfiammatori e le sostanze usate in chemioterapia possono comportarsi come interferenti endocrini e essere presenti in quantità elevata nell’acqua. Come abbiamo visto gli interferenti endocrini si trovano ovunque e praticamente non possiamo fare a meno di entrarci in contatto. Ma che cosa possiamo fare per limitare il contat-

telefono: 041 5780158 fax: 041 5780668 email: info@bortolato.eu web: www.bortolato.eu BORTOLATO s.a.s. di Bortolato Onorino & C. via Rugoletto, 37 - 30036 Veternigo di S. Maria di Sala (VE)

13

Per sempre giovani: è possibile?

a cura della dott.ssa Sonia Giacometti

Con il progressivo invecchiamento della popolazione, cresce l’interesse verso i metodi per invecchiare “con successo”. Ossessionati dal mantenimento della vitalità e di un aspetto giovanile, i consumatori sono alla costante ricerca di una fonte della giovinezza a portata di tasca, che renda il tempo più indulgente. L’invecchiamento da sempre viene considerato come un processo con alcune complicazioni inevitabili come, ad esempio, patologie cardiovascolari, diabete, cancro, demenza e una progressiva diminuzione delle capacità fisiche e cognitive. Oggi si crede che antiossidanti, vitamine, minerali, erbe e altre sostanze come aminoacidi e ormoni abbiano la fato? Alcune semplici norme possono esserci d’aiuto: • Non riutilizzare contenitori di plastica per alimenti e bevande usurati o “monouso”. • Limitare l’utilizzo di utensili da cottura antiaderenti se il rivestimento è usurato. • Utilizzare le pellicole e la carta oleata solo secondo le indicazioni scritte in etichetta. • Garantire un’adeguata ventilazione durante la cottura dei cibi. • Evitare il fumo di sigaretta, la combustione di candele e incensi nell’ambiente in cui si vive. • Sostituire gli involucri usurati o rotti degli oggetti con imbottitura in schiuma. • Limitare l’uso di abbigliamento trattato con sostanze antimacchia o idrorepellenti. • Evitare di mangiare alimenti con parti bruciate o affumicati. • In casa limitare l’uso del PVC morbido. • Evitare il ristagno di polvere negli ambienti chiusi con una pulizia periodica. • Risciacquare bene frutta e verdura in scatola prima del consumo, privilegiando quelle fresche.

coltà di correggere deficienze insospettate e pertanto, siano in grado di rallentare il normale invecchiamento. Il consumo di integratori ad azione antiossidante è molto diffuso e in costante aumento in Italia come nel resto dei Paesi industrializzati. La medicina antinvecchiamento, un nuovo settore di specializzazione, rientra nel campo della medicina preventiva che comprende elementi di medicina olistica e di medicina del benessere, ai quali aggiunge il lavoro di medici riconosciuti che utilizzano procedure di analisi e terapie mediche specifiche. La medicina anti-invecchiamento è incentrata sull’ultraprevenzione. Come regola generale, ricorre a terapie convenzionali e alla prescrizione di farmaci, diversamente da quanto previsto dalla medicina olistica. Come specialità medica, applica le ricerche più recenti per cercare di prolungare la durata della vita attiva. Gli integratori e i prodotti anti-age trovano il proprio fondamento scientifico in alcune teorie che cercano di individuare una causa o un processo che possa spiegare l’invecchiamento. Secondo alcune teorie l’invecchiamento è dovuto ad una serie di insulti chimici casuali a livello molecolare, come, ad esempio, i danni derivanti dai radicali liberi. Secondo altre teorie l’invecchiamento è geneticamente programmato e, pertanto, sostanzialmente immutabile. Esso dipenderebbe dall’orologio biologico che regola il ciclo vitale nelle diverse fasi della crescita, dello sviluppo, della maturità e della vecchiaia. La regolazione dipende dai geni che in sequenza attivano e disattivano i segnali inviati al sistema nervoso, endocrino e immunitario. Attualmente, l’invecchiamento è considerato come un processo complesso e multifattoriale. Partendo da questa visione multifattoriale, teorie dissimili non si escludono reciprocamente, in quanto viene postulato che numerosi processi possono agire simultaneamente ai diversi livelli del sistema funzionale.

DAL 1982 AUTOMOBILI PER PASSIONE - Vendita Nuovo, Km 0 e multi marche - Vendita semestrale e usato garantito - Installazione impianti a GPL - Noleggio Auto Via Cavin di Sala 72/A Mirano (Ve) - Tel. 041 5701190

- Revisione - Elettrauto - Assistenza officina - Gommista www.autorombo.com


14

RUBRICHE a cura dell’Architetto Paesaggista Elena Gardin

Lillà: profumo d’altri tempi I giorni si sono allungati e siamo ormai in piena primavera: è ora di uscire e godersi pienamente il nostro spazio verde. Questa è sicuramente la stagione in cui più abbondano le fioriture: i bellissimi iris, le clematidi, i numerosi viburni dalla dolce fragranza, gli allium; ma c’è un piccolo albero che ha un sapore antico, caratterizzato per una delicatezza di forme e fragranza: è il lillà. Questa pianta aarebbe stata introdotta in Europa dalla vicina Turchia: le prime descrizioni risalgono al 1500 e si susseguono rapidamente dimostrando il successo e la veloce diffusione della pianta. In Turchia però sarebbe arrivata, come bottino di guerra, dalla Grecia dove già era coltivata. Storicamente, le varietà più note del lillà, furono studiate e sviluppate a Nancy, da Victor ed Emile Lemoine, nel loro vivaio. Il lillà o Syringa è stato per molto tempo una delle piante più amate da inserire nel giardino e, tuttora, la sua fragranza delicata e inconfondibile rimane una delle preferite. Il genere comprende una trentina di specie e rientra nella famiglia delle Oleacee, a cui appartengono anche l’olivo e il ligustro. Sono piante arbustive che possono arrivare fino a 6 metri di altezza a piena maturità; alcune specie, come la S. vulgaris, sono particolarmente apprezzate sia per la loro rusticità che per le abbondanti fioriture. Sono ormai diffuse e naturalizzate nel bacino del mediterraneo. I lillà preferiscono posizione soleggiata, in terreni profondi, fertili, capaci di trattenere l’umidità e, preferibilmente, calcarei; suolo di medio impasto, acido o semiacido, clima estivo umido, concimazioni regolari con fertilizzanti organici, annaffiature regolari ma non eccessive, prevedere periodiche disinfestazioni dei numerosi parassiti. Le specie di maggiori dimensioni possono essere utilizzate per schermi visivi o siepi, per sfondi per una composizione di arbusti, per un bordo misto. Ad esempio, sono perfetti per dare un tocco di colore ad una siepe sempreverde, spesso molto monotona: la combinazione con una clematide da far arrampicare sui rami permetterà di estendere il periodo di fioritura della combinazione. Tra i miei preferiti vi sono i lillà dai

Mario risponde alle domande dei lettori

Con la patente di categoria A1 si possono guidare anche i quadricicli pesanti? Dipende: se la patente A1 è stata conseguita prima del 19 gennaio 2013, oltre ai motocicli leggeri (cilindrata fino a 125 cm3 e potenza massima di 11 KW) è possibile condurre anche i tricicli di qualsiasi potenza (non solo quelli fino a 15 KW) e i quadricicli non leggeri, in quanto vengono fatti salvi i diritti acquisiti di coloro che si sono patentati prima dell’entrata in vigore della direttiva 2006/l26/CE; qualora, invece, la patente A1 fosse stata conseguita dal 19 gennaio 2013 è possibile condurre solo i motocicli di cilindrata fino 125 cm3, 11 KW di potenza e con rapporto potenza/ toni violacei intensi, come Syrinpeso non oltre 0,1 KWkg, nonché i ga vulgaris “Charles Joly”, pertricicli fino a 15 KV. fetta per essere accompagnata da In base alle recenti modifiche al una clematide dai toni rosa chiaro Codice della strada, i mutilati o e dalla Daphne odora “Aureomarminorati fisici in possesso della ginata”. Per chi preferisce i toni patente speciale della categoria del bianco, la più impressionante Cl, C, D1 o D possono trainare è la Syringa “Madame Lemoine”, rimorchi di massa superiore a che risale al 1890: il nome le ven750 kg? ne dato in onore della moglie di La legge 29 luglio 2015 n.115 ha Victoire Lemoine, Marie. “Mme consentito alle persone con disaLemoine” è un arbusto dalla fiobilita che conseguono la patenritura primaverile-estiva di colore te di guida della categoria BS (B bianco, molto profumata. I fiori speciale), la conduzione di veicoli sono doppi e ha foglie a forma di trainanti un rimorchio di massa cuore verde scuro. superiore a 750 kg (purchè il comSi possono utilizzare i fiori del lillà plesso veicolare non superi 3,5 t), nelle composizioni e si consiglia previo superamento di apposita di raccoglierli al mattino presto prova, eliminando così la limitaper non vederli avvizzire velocezione esistente a livello nazionale mente. della massa massima autorizzata di 750 kg. Tuttavia, tale possibilita riguarda solo i titolari di patente BS e non anche i titolari delle patenti superiori, in quanto le patenti Cl, C, 1 e D consentono il traino di rimorchi fino a 750 kg, mentre per trainare quelli di massa superiore Arredobagno, Ceramiche, Rubinetterie, Doccie, Idromassaggi, occorre essere in possesso delPavimenti in legno e Rivestimenti in Gres porcellanato. le patenti C1E, Ecobagno showroom – Ecotecnica forniture termoidrauliche CE, D1E o DE, le quali, insieVia Po’, 41 – 30030 MELLAREDO di Pianiga (VE) me alla B96, non possono essere Tel. 041 5190224 – www.ecobagno.com conseguite dai mutilati o minoecobagno rati fisici. Con la patente

a cura di Mario Garippo

sospesa per 3 mesi per eccesso di velocità (art.142 c. 9 del Codice della Strada) si può guidare un ciclomotore per recarsi al lavoro? No, in realtà no. Si poteva fare fino a quando esisteva il CIGC, mentre a partire dal 19 gennaio 2013, con I’introduzione della patente AM che sostituisce il CIGC, questo non è più possibile per la mancata riproposizione dell’ex art. 116 c. 1 ter. Un’auto storica ad esempio con una Fiat 500 del 1972, che non ha le cinture di sicurezza, è possibile trasportare bambini di altezza inferiore a metri 1.50? Prima di tutto, è bene ricordare che le autovetture immatricolate prima del 15/06/1976 non hanno in effetti l’obbligo di installazione delle cinture di sicurezza (circolare del 22 giugno 2000). In secondo luogo occorre fare riferimento all’art. 172 del CDS che riporta, al comma 3, “che su veicoli sprovvisti di sistemi di ritenuta i bambini di eta inferiore ai 3 anni non possono viaggiare e che i bambini che non hanno ancora raggiunto 1,50 metri di altezza non possono occupare il sedile anteriore. Questo vuol dire che i bambini con età superiore ai 3 anni possono viaggiare sull’auto ma solo occupando i sedili posteriori. A chi consegue la patente di categoria AM con cambio automatico (codice unionale 78), conseguendo a 18 anni la patente B, rimane ugualmente la limitazione nel condurre i ciclomotori e i quadricicli leggeri solo con cambio automatico? Nel silenzio della norma si ritiene che la categoria di patente a prevalere non sia la B, nonostante è valida anche per la guida dei veicoli conducibili con la categoria AM, ma giuridicamente dovrebbe predominare l’abilitazione che è stata conseguita per esame e non quella ottenuta (diciamo regalata) senza prova pratica di guida; ne consegue che I’eventuale codice 78 presente sulla patente AM rimane valido ed efficace anche se il conducente consegue successivamente la patente B. La stessa previsione interpretativa si applica al titolare di patente A1 con codice 78 che consegue la patente B; costui potrà guidare, solo in Italia, motocicli di cilindrata fino a 125 cm3, con potenza massima di 11 KW, rapporto potenza/ peso non oltre 0,1 kW/kg, ma solo se muniti di cambio automatico.


years

Lucrezia Montin il 5 Marzo ha compiuto 4 anni! Tanti auguri alla nostra birichina dalla sorella Ginevra, dalla mamma e dal papà.

Il 9 aprile scorso nonna Pasqua Rossetto ved. Pistore ha compiuto 96 anni. Tanti cari auguri dai figli Bepi, Giovannina e Luciano, dalle nuore e dal genero e dai nipoti e pronipoti.

Il 4 aprile hanno festeggiato 8 anni Davide e Nicola Frezzato di Caselle, con mamma Renata, papà Andrea e tutti coloro che gli vogliono bene.

Il 28 febbraio 2016 Sofia Bertolin ha festeggiato il 2° compleanno! Tanti auguri da mamma Katia, papà Andrea, nonni, zii e cuginetti.

Lauree

Il 23 marzo 2016 Laura Callegaro si è laureata presso l’ Università IUAV di Venezia Corso di laurea Design della moda, Arti Visive, Teatro, discutendo la tesi : “Sturtevant: differenza come ripetizione”, con votazione 107/110. Congratulazioni dalla mamma Silvia, dal papà Giampaolo, dal fratello Alberto e da tutti gli amici e i parenti.

Le chitarre della scuola degli Angeli si preparano al Saggio finale

15

Giovedì 3 marzo 2016 Maida Zago ha conseguito la laurea magistrale in ‘Relazioni internazionali comparate’, discutendo la tesi: “Consequences of climate change on human mobility and the most vulnerable states” all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Conseguendo il punteggio di 110 si congratulano con lei i genitori Mario e Lucia, i fratelli Michele e Marianna, i nonni, i parenti e gli amici tutti.

La Scuola degli Angeli, che quest’anno festeggia i 25 anni di attività è lieta di invitare tutti i lettori di Gente Salese al saggio finale degli allievi presenti ai quattro livelli di approfondimento dei corsi 2015-2016, che si svolgerà sabato 6 maggio 2016 dalle ore 20.00 in poi presso la sala teatro comunale “S. Pertini” di Santa Maria di Sala. Durante la manifestazione saranno

eseguiti numerosi brani musicali, a scopo didattico, che vi faranno trascorrere una felice serata partecipando alle forti emozioni che per ogni esibizione coinvolgeranno allievi, maestri e spettatori. L’ingresso è libero per tutti, in special modo per quanti amano la musica e apprezzano le attività spontanee di volontariato aperte a chiunque voglia parteciparvi.


16

Alfredo Sabbadin, campione di ciclismo ci ha lasciati nella domenica di Pasqua

Dopo Bevilacqua e Vallotto il ciclismo Salese piange la morte di un altro suo grande pioniere delle due ruote, Alfredo Sabbadin. Si è spento nella notte di Pasqua all’ospedale di Noale. Abitava a Mirano, in via Porara. Aveva compiuto 80 anni il 20 gennaio. A dare la notizia della scomparsa di uno dei più rappresentativi ciclisti veneti dell’inizio degli anni Sessanta è stato il Cav. Bruno Carraro, amico personale di Sabbadin. Lo scorso novembre Sabbadin era caduto in casa e aveva riportato la frattura di un femore alla vigilia del raduno delle Vecchie Glorie del Ciclismo Triveneto, appuntamento al quale non mancava mai. Sabbadin non si è più ripreso. Lascia la moglie Maria Colombo, i tre figli Alberto, Mario e Stefano e due fratelli, tra quali Arturo, 76 anni, nel 1961 campione italiano professionisti con la maglia della Philco. Alfredo aveva avviato a Salzano un’azienda di lucidatura di metalli che ora è seguita dai figli. Da allievo aveva corso con il team Bilance Berkel di Treviso presieduto da Rudi Barbazza, fondatore della Rudy Project, che produce occhiali per gli sportivi. Da dilettante aveva corso con la Bustese. La carriera da professionista di Alfredo Sabbadin inizia nel 1957 con la San Pellegrino, quindi nel 1958 passa con il club Asborno, l’anno dopo va con l’Atala. Nel 1960 e 1961 veste la maglia della Philco, nel 1962 passa con la Gazzola, nel 1965 chiude la sua attività ciclistica con la Vittadello. Quindici le vittorie da professionista. Nel 1957 la tappa di Enna del Giro di Sicilia, la tappa di Varese al Giro d’Italia, il Giro di Toscana e il Giro Ticino. Nel 1958 si aggiudica il Giro di Campania, il Gp Ciclomo-

Via dei Marsari 23 30036 S. Angelo di S. M. di Sala (Ve) Tel. 041 486088 - Cel. 338 9891652

DIRETTORE RESPONSABILE Graziano Busatto PRESIDENTE Giovanni Vanzetto ART DIRECTOR Manuel Rigo TIPOGRAFIA Grafiche Quattro Santa Maria di Sala (VE) Registraz. Tribunale di Venezia n° 770 - 17 gen 1984

Nella foto sopra Alfredo Sabbadin in una delle ultime apparizioni in pubblico. Nella foto sotto con la maglia della Philco nel 1961

toristico, la tappa di Mondovì del Giro d’Italia e il Circuito Maggiora. Nel 1959 vince la tappa di Saint Vincent del Giro d’Italia, nuovamente il Circuito Maggiora ad Alte Ceccato. Nel 1960 vince la tappa di Roma del Gp Ciclomotoristico, il Giro del Piemonte e il Trofeo Longines a cronometro a squadre e il Gp Industria e Commercio. Nel 1962 lascia il segno nella Coppa Sabatini. Nel 2014 è stato nominato Cavaliere per la sua carriera di ciclista su strada.

Via Caltana 67 Caltana di S. Maria di Sala (VE) Tel. 041/5730635 assipiu@gmail.com

SIAMO PRESENTI NEI MERCATI DI: lunedì: Mirano (Ve) - Mogliano (Tv) martedì: Pianiga (Ve) - Marghera (Ve) mercoledì: Maerne (Ve) - Mestre (Ve) giovedì: Noale (Ve) venerdì: Martellago (Ve) - Mestre (Ve) sabato: Fiesso d’Artico (Ve) - Vedelago (Tv) domenica: Camisano Vicentino (Vi) SERVIZIO PRO LOCO E COMUNITA’ INFO@LANTICAFATTORIA.NET INFO: LUCA 3356327747 – OLINDA 3356327748

L’ANTICA FATTORIA SNC

DIVENTA NOSTRO AMICO: CLICCA MI PIACE!

Crazy Sun di Barbara e Fabiana

Via Don Gallerani, 2 - Caltana (VE) - Tel. 041.5732508

Bernardi

la TUA sicurezza è la nostra rotta!!!

DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE: Associazione Culturale Gente Salese Via dei Tigli 10 - 30036 S. Maria di Sala Ve Tel. 041 486369 E-mail. redazione@gentesalese.com www.gentesalese.com

Onoranze Funebri Via Desman, 139 S. Angelo di S. M. di Sala - tel. 041.487341

Orari di apertura Lunedì: 15.30-19.30; Martedì/Venerdì: 9.30-12.30   15.30-19.30 Sabato: 9.30-13.00   15.30-20.00 Domenica 20 marzo APERTO

GS marzo 2016  

Gente Salese marzo 2016

Advertisement