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Anno XXVII - N. 1 - 2010 MENSILE DI ATTUALITÀ CULTURA E INFORMAZIONE

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Vola veloce il carnevale TASSE COMUNALI: Non ci sono aumenti nelle tariffe

MON GARDIN. Sosta a S. Maria di Sala prima del suo ingresso

RIFIUTI URBANI cassonetti chiusi per contrastare abusi


PER NON DIMENTICARE

27 GENNAIO GIORNO DELLA MEMORIA DELLA SHOAH

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l “Giorno della Memoria” è stato istituito con la legge 211 del 20 luglio 2007 al fine di ricordare e commemorare (nell’anniversario - 27 gennaio 1945 - della liberazione dei prigionieri di Auschwitz da parte delle truppe sovietiche) la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione, la deportazione, la prigionia e lo sterminio dei cittadini ebrei e dei deportati italiani militari, politici e civili nei campi di sterminio nazisti. Oltre agli ebrei vanno ricordate anche le vittime fra gli zingari, gli omosessuali, i malati di mente, i disabili e gli oppositori parimenti perseguitati dal regime nazista. Per fortuna fra tanta criminale follia vi furono anche coloro che si opposero a questo progetto e, anche a rischio della vita, aiuta-

Un paio di scarpette rosse C’è un paio di scarpette rosse numero ventiquattro quasi nuove: sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica “Schulze Monaco”. C’è un paio di scarpette rosse in cima a un mucchio di scarpette infantili a Buckenwald erano di un bambino di tre anni e mezzo chi sa di che colore erano gli occhi bruciati nei forni ma il suo pianto lo possiamo immaginare si sa come piangono i bambini anche i suoi piedini li possiamo immaginare scarpe numero ventiquattro per l’eternità perché i piedini dei bambini morti non crescono. C’è un paio di scarpette rosse a Buckenwald quasi nuove perché i piedini dei bambini morti non consumano suole. Joyce Lussu

rono in vario modo i perseguitati. Anche a questi silenziosi e talvolta sconosciuti eroi è dedicata questa giornata di ricordo e comme-

morazione. E proprio in questi giorni di difficile convivenza con i molti migranti che cercano una migliore vita in Europa e nel nostro Paese, conoscere e ricordare le aberranti conseguenze del pregiudizio e del razzismo può favorire un clima di tolleranza e di pacifica convivenza tra etnie e culture diverse per realizzare, attraverso la valorizzazione delle diversità, una società interculturale. Facendo emergere le pericolose insidie del silenzio di fronte alla prevaricazione, alla illegalità e all’oppressione, il ricordo della shoah e di come è maturata, permette anche la maturazione nei giovani di un’etica della responsabilità “civica” individuale e collettiva di cui molto si sente il bisogno.

E il massacro continua... «Il dramma dell’Europa è la denatalità. L’Europa si sta suicidando nell’aborto dei suoi figli» ha detto il cardinale Schönborn, arcivescovo di Vienna. È la verità perché sulla base dei dati Eurostat, l’Istituto europeo di politica familiare ha affermato che in Europa, e solo negli ultimi dieci anni, non sono nati tredici milioni di figli. Oltre un milione e duecentomila aborti all’anno. Tremila e trecento i figli che gli europei cancellano, ogni giorno. E le testimonianze non mancano, come quelle che riportiamo, fatte a Robegano nel corso della fiaccolata per la vita del 27 dicembre, festa dei ss. Innocenti. Alice e Diana, due donne accomunate da

una gravidanza inaspettata ma divise sulla scelta di portare a termine la maternità. Alice ha sciorinato la sua storia di solitudine e dolore da quando, accortasi di essere rimasta incinta, diede la notizia al suo ragazzo che, dopo alcune lusinghe, la lasciò sola. “In quel momento - ha detto Alice - avevo bisogno di certezze, di affetto, di carezze e serenità e invece mi trovai ad affrontare una maternità con grandi problemi economici, di lavoro, di abitazione e soprattutto con la mancanza del padre e tutto mi induceva a decidere per l’aborto come l’unica strada che potesse risolvere i miei problemi. Finché alla 14ª settimana, tra varie incertezze, prenotai per fare l’interruzione della gravidanza. En-

DIRETTORE RESPONSABILE: GRAZIANO BUSATTO Direzione, Redazione e Amministrazione: Associazione Culturale “GENTE SALESE” Via dei Tigli, 10 - Santa Maria di Sala (Venezia) Telefono 041.486369 PRESIDENTE: LILIANA DAL LAGO Registrazione Tribunale di Venezia, n° 770 del 17 gennaio 1984 Tipografia: GRAFICHE QUATTRO S. Maria di Sala (VE)

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10 FEBBRAIO GIORNATA DEL RICORDO DELLE VITTIME DELLE FOIBE

I

l 10 febbraio si celebrerà in tutta Italia la “Giornata del Ricordo” delle vittime delle foibe e degli esuli istriani, giuliani e dalmati ad opera dei titini. Le vicende furono uno strascico della seconda guerra mondiale che ci rimandano, quindi, alla triste esperienza del fascismo, alle responsabilità storiche del “regime” e delle sue tragiche avventure di guerre d’aggressione. Detto questo dobbiamo ricordare le molte migliaia di innocenti uomini, donne, anziani e bambini lasciati morire nel buio di una foiba. Dobbiamo ricordare

i maestri, i preti, i soldati, gli operai, gli studenti seviziati ed uccisi dalle milizie comuniste jugoslave nelle scuole, nelle chiese, in strada ed in casa propria. Dobbiamo ricordare l’inconsolabile dolore dei parenti e degli amici delle vittime, la disperazione dei 350 mila esuli italiani di Fiume, dell’Istria e della Dalmazia costretti ad abbandonare le loro case e le loro terre. Dobbiamo anche ricordare i lunghi anni di silenzio degli storici di partito, la complice omissione della scuola e della “politica” piegate al cinismo della “ragion di stato”, che per lunghi anni hanno ignorato le stragi

adeguandosi alla dominante cultura di sinistra, per non “turbare” le relazioni con la Jugoslavia comunista. La revisione storica, tuttavia, non deve essere ora occasione e strumento di meschina lotta politica, ma il “ricordo” di quei tristi giorni deve diventare parte integrante della nostra cultura e della nostra tradizione senza ulteriori colpevoli amnesie e dimenticanze, affinché nessuna altro popolo in tutto il mondo debba ancora subire simili sofferenze.

trata nella stanza dell’ospedale non riuscii nemmeno a spogliarmi perché mi ritornavano alla mente le parole di Maria, del Centro aiuto alla vita, alla quale mi ero rivolta accompagnata dalla mia amica Monia, che mi ripetevano: “Quale crimine avrà mai commesso tuo figlio per meritarsi la morte? Abbi coraggio esci dall’ospedale e noi ti saremo vicine”. Piangevo e immaginavo mio figlio in un angolo della stanza che mi supplicava: “Mamma perché non mi vuoi bene? Io ti voglio bene. Mamma proteggimi!”. La donna anziana, ricoverata in ospedale accanto al mio letto, mi disse “questo non è un posto per te, prendi la tua borsa e va, vedrai che sei giovane e forte e ce la farai”. Ora mio figlio è la mia vita, la mia gioia e la forza per andare avanti e quando guardo gli occhi del mio Achille, pieni d’amore, mi ren-

do conto di non essere più sola”. Diana invece racconta di aver abortito 14 anni fa quando aveva già 2 figli, problemi con il lavoro, il matrimonio che si stava sfasciando, un lutto in famiglia (era morto il fratello di 15 anni). Quando rimasi incinta, nella mia testa c’era solo la parola aborto, perché era il male minore. Ho fatto la scelta più breve perché speravo che avrei messo ordine nella vita e che questa cosa sarebbe stata nascosta nel mio cuore e non avrebbe inciso sul mio futuro. Dopo qualche anno ho avuto un problema con un fibroma e sono stata sottoposta a quattro interventi. Da quando è morto mio fratello mi ero allontanata da Dio, sbattendo la porta con il mio orgoglio ferito. Ma, quando mi accorsi che mio figlio si drogava, ho chiesto a Dio di aiutarmi. Dopo solo un mese mio figlio era in comunità. E

iniziai felicemente questo percorso di riavvicinamento a Dio cercando di demolire il mio orgoglio fino a confessare il mio peccato ai miei figli. Alle donne che hanno avuto la mia stessa esperienza dico che la donna è stata creata per portare la vita e, se accetta la morte, accetta la morte della sua vita e sicuramente porta morte intorno. Se potessi tornare indietro farei un’altra scelta ma capisco che Dio sa scrivere dritto anche tra le nostre righe storte”. Graziano Busatto

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ATTIVITÀ COMUNALE

Le tasse comunali rimarranno invariate

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bilancio di previsione 2010 ancora in cantiere (andrà in Consiglio Comunale a febbraio), già arriva l’anticipazione dall’assessore Giovanni Vanzetto (nella foto) che non ci saranno aumenti di tasse e tariffe comunali a carico dei cittadini. La Giunta Comunale ha, infatti, già deliberato il mantenimento delle tariffe 2009. Nessun aumento per l’ICI (secondaria) e per l’addizionale IRPEF. Stessi importi per i servizi a domanda individuale come i

Concorso di poesia riservato alle donne

buoni pasto ed i trasporti scolastici, i servizi cimiteriali ed i canoni delle palestre. Sono stati rivisti solo i canoni di utilizzo degli spazi di Villa Farsetti e delle sale comunali. Capitolo a parte riguarda la non più tariffa ma tributo di igiene ambientale (TIA) che subirà un lieve incremento per effetti della indicizzazione ISTAT di alcune componenti del servizio. “In questo momento di difficoltà per tante famiglie ed imprese -ci ha

CONTRIBUTO PER AFFITTI

detto l’assessore- abbiamo chiuso la manovra di bilancio senza aggiungere aggravi fiscali e tariffari e reperendo, invece, pur con qualche sacrificio, risorse aggiuntive per aiutare i più colpiti dalla crisi”.

Un nuovo contributo introdotto dal Governo Italiano

Profumo di donna "Bonus gas" a chi?

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A

nche quest’anno l’assessorato alle pari opportunità ha indetto il bando relativo al concorso di poesia dedicato alle donne col tema “Profumo di donna”. Al concorso possono partecipare solo donne inviando al massimo due poesie a testa e indirizzandole alla Biblioteca comunale entro e non oltre il 22 febbraio 2010. Una speciale commissione valuterà gli elaborati e stilerà una graduatoria di merito. La cerimonia di premiazione avrà luogo il 12 marzo 2010 presso il teatro di villa Farsetti, alle ore 20.30, nel corso del quale verranno presentate le migliori poesie del concorso.

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al 15 dicembre scorso è operativo il “BONUS GAS” introdotto dal Ministero dello Sviluppo Economico riservato alle famiglie numerose o in difficoltà economica. CHE COS’E’ IL BONUS GAS ? È una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose. Il bonus vale esclusivamente per gas metano distribuito in rete (non quindi per il gas in bombola o per il GPL) per i consumi nell’abitazione di residenza. CHI HA DIRITTO AL BONUS GAS ? Il bonus può essere richiesto da tutti coloro che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in presenza di un indicatore ISEE: - non superiore a 7.500 euro, - non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di

NEWS

tre figli a carico) QUANTO VALE IL BONUS GAS ? Il bonus è determinato ogni anno dall’Autorità per consentire un risparmio del15% circa della spesa media annua presunta tenendo conto della tipologia di utilizzo, del numero di persone residenti nella stessa abitazione e per zona climatica di residenza. COME RICHIEDERE IL BONUS GAS ? Il bonus può essere richiesto dal 15 dicembre 2009 e fino al 30 aprile 2010 e si potrà ottenere il bonus con effetto retroattivo al I’ gennaio 2009. La domanda va compilata su appositi moduli disponibili presso il Comune o sui siti internet dell’Anci (www.bonusenergia. anci.it) o del Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it). Le domande vanno presentate al Comune.

Il Comune di Santa Maria di Sala ha indetto un Bando di concorso per la partecipazione al Fondo per il “contributo per gli affitti” (scadenza domanda 24 Febbraio 2010) e per il “contributo a prevenzione degli sfratti” (scadenza domanda 19 Febbraio 2010). Per  ogni  informazione, rivolgersi ai   Servizi Sociali del Comune o telefonare allo 041 487482.

DOPOSCUOLA PER ALUNNI Anche per il prossimo anno scolastico, l'amministrazione comunale organizza il doposcuola per gli alunni della Scuola Primaria di Caltana e Medie e Primarie di S. Maria di Sala. Per informazioni rivolgersi all'Ufficio Pubblica Istruzione del Comune di S. Maria di Sala o telefonare allo 041.487550

PROTEZIONE CIVILE CERCA MOTOCOLTIVATORE La Protezione Civile di Santa Maria di Sala cerca un motocoltivatore in disuso per l’impiego nelle sue attività istituzionali. Chi avesse disponibilità, può prendere contatto con i Volontari al numero 346/2412600 anche via sms o via e-mail pro.civilesalese@alice.it


CRONACA

In soccorso dei terremotati abruzzesi anche la Protezione Civile di Santa Maria di Sala

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l 6 Aprile 2009, allertati dagli uffici di Protezione Civile di Regione Veneto e Provincia di Venezia, anche i Volontari di Protezione Civile di S. Maria di Sala si sono ritrovati nella colonna mobile Regionale che contava circa 60 automezzi di Protezione Civile con circa 250 Volontari a bordo, per portare i primi soccorsi alle popolazioni d’Abruzzo colpite dal terremoto. Fin da subito sono state installate tende complete di brande, coperte e stufette, predisposto allacciamenti idraulici ed elettrici, box con servizi igienici e docce, creata la funzionalità del campo di accoglienza, preparazione con distribuzione dei pasti e dei generi di prima necessità. Nell’emergenza post terremoto ai Volontari di Protezione Civile

della Provincia di Venezia era stata assegnata la gestione, in particolare, dei campi tenda di Bagno Chiesa, Bagno Cimitero e Vallesindola in provincia dell'Aquila. I principali compiti erano la gestione dei magazzini e distribuzione dei generi di prima necessità e vestiario, censimenti, distribuzione dei pasti, manutenzioni varie, distribuzione di climatizzatori per il caldo soffocante che si formava nelle tende e soccorso alle esigenze della popolazione, spesso anziana, che condivideva spazi ridotti nelle tende, talvolta in promiscuità, con una privacy quasi del tutto assente e con la consapevolezza per molti di loro di avere perso tutto. Tutto questo con grande spirito di umanità e senso del dovere, ma anche sapendo ascoltare i

I volontari di S. Maria di Sala in Abruzzo

terremotati e dando fiducia nel futuro. L’impegno dei Volontari di Protezione Civile di Santa Maria di Sala si può anche riassumere in: n. 8 turni presso il Com 4 della Regione Veneto; n. 30 volontari che vi hanno preso parte; n. 64 giorni complessivi di permanenza; n. 7 mesi di durata dell’emergenza e post terremoto;

n. 12.000 circa i kilometri percorsi. Un ringraziamento va agli Aquilani per la splendida accoglienza, all’Amministrazione Comunale per il sostegno, ai cittadini di S. Maria di Sala per la solidarietà e ai Volontari di Protezione Civile di Santa Maria di Sala che hanno reso materialmente possibile tutto questo, sacrificando i propri impegni, i propri affetti, per questo importante gesto di altruismo.

Primo Bertoldo ha proposto maggiori finanziamenti per l'ULSS 13 L’Assessore ai Servizi Sociali, Primo Bertoldo, facendosi portavoce della Conferenza dei Sindaci del Miranese, ha proposto nel Consiglio Comunale del 30 novembre scorso un ordine del giorno tendente a chiedere maggiori stanziamenti alla Regione Veneto in favore dell’U.L.S.S 13. In particolare si chiedono 20 milioni di euro per la messa in sicurezza delle strutture ospedaliere di Dolo e Mirano; la revisione del Riparto del Fondo sanitario Regionale del 2010, superando così le forti dispari-

tà attuali, assegnando alla nostra U.L.S.S. una quota di fondi pari alla media regionale, consentendole così di riequilibrare le carenze di personale e strumentali; lo stanziamento nella finanziaria 2010 di risorse certe nel Fondo per Non Autosufficienti; una seria ed urgente programmazione in tema di ospedale Unico, così da permettere all’azienda sanitaria di programmare una riorganizzazione delle strutture ospedaliere di Dolo e Mirano sino all’obiettivo di riunificazione dei servizi. Quest’ultimo punto è stato contestato dalla capogruppo di “Uniti

per Santa Maria di Sala”, Beatrice Damin, che pure aveva presentato un analogo ordine del giorno, poi ritirato, e che ha poi dato un voto di astensione assieme ai consiglieri Valter Stevanato e Giuseppe Masetto. Il capogruppo della “Lista Salese”, annunciando il voto favorevole del suo gruppo, ha sostenuto che nel valutare un simile documento bisogna tener conto delle esigenze della gente e che in prospettiva se un nuovo Polo Ospedaliero ubicato centralmente nel territorio dell’U.L.S.S. viene a dare maggiore efficienza ed eccellenza pro-

fessionale, deve essere valutato positivamente. Voto favorevole al documento l'ha espresso anche il gruppo “Per Crescere”.

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CRONACA

Concerto d'Avvento nella chiesa di Caselle

S

i è tenuto nella Chiesa Parrocchiale di Caselle un CONCERTO D’AVVENTO (con Maria verso il Natale), con la partecipazione del Coro polifonico del CRAL dell’Ospedale di Mirano “I CANTORI DI CORTE” che ha eseguito brani mariani, spaziando temporalmente dal 1300 fino ai giorni nostri. Sono state eseguite melodie medioevali a canone a due e tre voci,

antifone gregoriane, brani a quattro voci miste del periodo rinascimentale e primo barocco, villancìco (o canto popolare natalizio) di carattere squisitamente iberico, ciaccona (danza in uso nel periodo barocco) ed inni sacri. L’attento e competente pubblico presente ha riservato scroscianti applausi ai coristi, magistralmente diretti dal M° Livio Lamon, che hanno saputo interpretare

egregiamente un genere musicale, come la polifonia del periodo rinascimentale, con maestria e padronanza musicale, colorando di effetti melodiosi ogni brano interpretato. Il coro polifonico “I Cantori di Corte” conta oltre una ventina di elementi, distribuiti nei registri di soprano, contralto, tenore e basso e si propone lo studio e la divulgazione della coralità sia sacra che

profana, con particolare dedizione al repertorio classico antico, dal madrigale al balletto, dalla frottola alla villanella e nel sacro, dal mottetto alla canzone, dall’inno all’antifona gregoriana. Esclusivamente formato da dilettanti, ha maturato una valida esperienza in diversi concerti, buon ultimo quello nella maestosa Abbazia Santa Maria di Follina (TV). Giancarlo Zamengo

La Festa dell'Anziano giunta alla 16ª edizione L’Associazione di Volontariato “MANO AMICA”, Gruppo di Impegno Sociale di Santa Maria di Sala, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, ha organizzato domenica la 16° Festa dell’anziano presso il Ristorante “Napoleone”. A fare gli onori di casa il Presidente Giancarlo Zamengo, e gli assessori Enrico Merlo, Primo Bertoldo e Tino Testolina. Nel saluto delle autorità è stato ribadito l’interesse dell’Ammi-

nistrazione Comunale a sostenere questo tipo di manifestazioni in quanto sono feste attese e vissute da tutte le persone della nostra comunità che contribuiscono a mantenere vive le relazioni sociali. Tra un piatto e l’altro del ricco menù, le fisarmoniche di Italo Salizzato e di un suo allievo hanno allietato i commensali, coinvolgendo nella parte finale della festa tutti i partecipanti con canzoni popolari e della tradizione veneziana.

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CRONACA Immondizie chiuse a chiave per contrastare i "portoghesi"

Inaugurato un nuovo bar nel capoluogo

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naugurato domenica 10 Gennaio il nuovo Bar “Caffè Diemme” a Santa Maria di Sala. L’esercizio sorge al posto del cessato negozio di alimentari Bessega ed è in stile moderno e classico allo stesso tempo. Per i proprietari Filippo Gallo, ispettore commerciale della Diemme caffè e la consorte, Sandra Librelato, che dal 1987 si occupano di somministrazione di bevande, non è la prima esperienza nel settore; hanno già condotto ben sette esercizi prima di questo impegno, fra cui il “Caffè degli Artisti” a Vigonza e altri. Quindi nell’avviare questa nuova gestione hanno portato tutta la loro cordialità, passione ed esperienza, che hanno riversato, tra l’altro, nell’allestimento del nuovo locale facendone un bel luogo di incontro, luminoso e spazioso, dove ci si sente veramente a proprio agio e si trascorre, volentieri, qualche momento gustando il buon caffè e gli altri prodotti di completamento e intrattenimento, messi a disposizione della clientela. Il Bar, per come è strutturato, si offre ad una clientela vasta e di tutte le esigenze anche se è già molto frequentato, in particolare, da giova-

dal

Periodo

Per contrastare il fenomeno dell'abusivismo da parte di cittadini di altri comuni che adottano il sistema di "porta a porta" e che conferiscono i rifiuti sui contenitori del Comune di Santa Maria di Sala, Comune e Veritas stanno pensando a dei cassonetti che si aprono solo strisciando una scheda magnetica, in dotazione ad ogni famiglia residente, che consentirà l'apertura del cassonetto. In questo modo solo i residenti potranno conferire i

ni, signore e mamme, che volentieri si intrattengono e trascorrono un po’ di tempo a chiacchierare. Nel fare i migliori auguri di buon successo auspichiamo che anche questa iniziativa contribuisca, al pari delle altre già esistenti, a migliorare sempre più le relazioni e il clima sociale del nostro capoluogo.

rifiuti. Ora si procederà ad una sperimentazione. Speriamo che l'idea funzioni e che non si veda attorno ai cassonetti "chiusi" sacchi di immondizie per terra.

LETTERA AL DIRETTORE

Tanti bar e nessun negozio di alimentari Caro direttore, le scrivo perché ho visto l’apertura di una nuova bella, elegante caffetteria a Santa Maria di Sala. E con questo locale, se non sbaglio, sono cinque i bar nel raggio di cento metri nel centro del paese. Certamente a Santa Maria di Sala non si morirà di sete! Magari di fame sì, visto che non c’è in tutto il capoluogo un negozio di alimentari dopo che ha chiuso Levantino. Le sembra giusto? Lettera firmata

Gentile lettore, Non si tratta di giusto o non giusto. In un regime di libera concorrenza ognuno può proporsi sul mercato con una sua attività e sarà il mercato a giudicare la bontà dell’iniziativa, a premiarla o a bocciarla. Certamente rimane il problema di un negozio di generi alimentari a Santa Maria di Sala come in altre frazioni. Questo è, a mio avviso, il frutto di un regolamento comunale eccessivamente restrittivo che per anni ha garantito lo statu quo alle attività esistenti

senza lasciare spazi a trasferimenti, ampliamenti, accorpamenti ecc. Questo è stato superato con una maggiore liberalizzazione voluta dalla Amministrazione Bertoldo. L’altro punto riguarda le strutture commerciali presenti nei centri urbani che risultano troppo piccole per garantire un soddisfacente ritorno economico per i gestori. A questa lacuna ritengo porrà rimedio il PAT in discussione. Auguro, quindi, a tutti i cittadini di poter ritornare a fare la spesa anche sottocasa.

TURNI DELLE FARMACIE al

Città

22 Gennaio

29 Gennaio

Campocroce

29 Gennaio

05 Febbraio

05 Febbraio

12 Febbraio

Farmacia Zaffino

Città

Farmacia

Città

Farmacia

Salzano

Bottacin

Mira

De Goetzen

S. MARIA DI SALA MIRCI

Maerne

Colacci

Marano

Grinfan

Spinea

Moniego

Giantin

Borbiago

Zambon

Serenissima

12 Febbraio

19 Febbraio

CALTANA

CASCIARO

Scorzè

Centomo

Dolo

Pinzerato

19 Febbario

26 Febbraio

Maerne

Eredi Carraro

Briana

Buso

Mira

Comunale

26 Febbraio

05 Marzo

Spinea

Fabro

Noale

Mascarucci

Cazzago

Boscia

05 Marzo

12 Marzo

Mirano

Bevilacqua

Malcontenta

Rossetto

Sanbruson

Manzolli

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CRONACA "Le donne di Buonumore " di Carlo Goldoni richiama un folto pubblico a teatro

Villa Farsetti diventa Casa delle Fiabe e Giardino incantato

I

l Consorzio delle Pro Loco del Decumano con la partecipazione in primis la Pro Loco di Santa Maria di Sala, ha organizzato il 26 e 27 Dicembre 2009 “La Casa delle Fiabe e il Giardino Incantato”. Sfruttando la magica location di Villa Farsetti, per due giorni Santa Maria di Sala si è riempita di bambini accompagnati dai genitori; quasi 2000 persone hanno visitato la Villa grazie al semplice passa parola, attirate sia dalla curiosità sia dalla novità che la manifestazione ha suscitato. La compagnia teatrale “Meson du Teatre”, specializzata in Spettacoli e Laboratori Teatrali, Organizzazione Eventi e Turistiche, Animazioni in Maschere e Feste per Bambini, ha animato le diverse fiabe: “La Fiammiferaia”, “Biancaneve”, “Cenerentola”, “La Regina delle Nevi”, “La Bella addormentata nel bosco”, “Cappuccetto Rosso” coinvolgendo i bambini e ha appagato la lunga attesa per entrare in Villa, iniziando il giro accompagnati da una fatina o da un mago. Ad allietare l’animo è intervenuto anche il Coro Polifonico “Maria assunta” di Salvatronda, frazione di Castelfranco, che ha sfruttato l’ot-

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Un'immagine della rappresentazione

tima acustica della sala ovale per intonare canti natalizi. Il fatato percorso terminava in sala teatro, dove ai visitatori soddisfati, ma infreddoliti, veniva offerto cioccolata e caldarroste calde.

La Pro Loco di Santa Maria di Sala soddisfatta del successo ottenuto, sta già organizzando per il 13 Febbraio lo spettacolo carnevalesco “I fuochi barocchi”. Bertilla Ceccato

Il Gemellaggio con Lesina nel servizio della "Piazza"

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a trasmissione “La Piazza” su Antenna 3 di mercoledì 13 gennaio scorso, condotta da Luigi Gandi, ha mandato in onda un servizio sull’isola di Lesina – Hvar, evidenziando il gemellaggio con Santa Maria di Sala. La trasmissione parlava dei veneti e della cultura veneta nel mondo e soprattutto della influenza della “venezianità” nel golfo di Venezia-Trieste e nelle due sponde dell’alto Adriatico.

Nella trasmissione non sono mancate anche posizioni polemiche relativamente all’esodo a cui sono state costrette le popolazioni di origine italiana alla fine della seconda guerra mondiale da parte delle truppe jugoslave.

Un folto pubblico ha riempito il teatro di Villa Farsetti, domenica 27 dicembre 2009 per assistere alla Commedia goldoniana “Le Donne di Buonumore”, portata in scena dalla compagnia teatrale “Amici del Teatro di Pianiga”. Lo spettacolo è stato organizzato dall'Assessorato alla Cultura di Santa Maria di Sala e di Pianiga, della FIFA (Federazione Italiana Teatro Amatori), con la sponsoratizzazione Banca Padovana di Credito Cooperativo. L’allegria, la spensieratezza dell’intreccio nelle varie scene sono state il filo conduttore della commedia. Un grande applauso agli attori che hanno saputo rendere con freschezza per nulla appannata dal tempo (Goldoni scrisse questa commedia nel 1758), anzi arricchita da spontaneità genuina, la giocosità delle figure che si prestano a caratterizzazioni di impatto immediato. B.C.


CRONACA Il possesso della Diocesi di Treviso avverrà il 7 febbraio

Alunni delle elementari di Veternigo Prima tappa a Santa Maria di Sala premiati da VERITAS con una gita per il nuovo Vescovo di Treviso al Parco Nazionale di Valle Imperina

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ua Eccellenza Monsignor Gianfranco Agostino Gardin, dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, già Arcivescovo Titolare di Torcello, è il nuovo vescovo di Treviso. Farà il suo ingresso nella diocesi di Treviso il 7 febbario 2010 (Duomo ore 16.00); dopo esser partito da Padova alle 12.30, farà la sua prima sosta proprio a S. Maria di Sala, dove verrà salutato dal sindaco Paolo Bertoldo, dal vice presidente della provincia di Venezia Mario Dalla Tor, dal vicario foraneo don Mario Salviato e dai sacerdoti del vicariato di Noale. Il nuovo vescovo, che succede a Mons. Andrea Bruno Mazzocato, destinato dal Papa all'Arcidiocesi di Udine, è nato a San Polo di Piave (provincia di Treviso, diocesi di Vittorio Veneto) il 15 Marzo 1944. Ordinato Sacerdote nel 1970, per quindici anni ha insegnato teologia morale a Padova, mentre dal 1980 al 1988, ha diretto la rivista, da lui fondata, Credere oggi. Dal 1988 al 1995, gli è stato affidato il ruolo di Ministro Provinciale dai Frati minori conventuali della Provincia Patavina

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di Sant’Antonio. 
Nel 1995 è eletto Ministro Generale dell’Ordine. Tornato a Treviso nel 2001 presso il Convento di S. Francesco, nel 2005 è chiamato come Direttore Generale dell’opera Messaggero di sant’Antonio. Nel 2006 è stato consacrato Arcivescovo titolare di Cissa dal cardinale Segretario di Stato Angelo Sodano. Lo stesso anno fu nominato da Benedetto XVI Segretario della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.


oddisfazione per le classi 4e della scuola elementare "Papa Sarto" di Veternigo che si sono aggiudicate il Primo premio nel concorso scolastico organizzato dal Gruppo Veritas con lo scopo di sensibilizzare gli alunni sull'uso corretto dell'acqua. Il premio consisteva nella gita nelle Dolomiti Bellunesi al Parco Nazionale di Valle Imperina che si è realizzato in questo anno scolastico.

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CRONACA Il 23 novembre si sono svolte le elezioni nelle scuole

Ecco gli eletti nel nuovo Consiglio d'Istituto Bassa l'affluenza al voto degli aventi diritto

“NATI PER LA MUSICA” un progetto per la divulgazione della musica nelle scuole

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L’

l 23 novembre si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Consiglio di Istituto: su 2585 genitori elettori hanno votato soltanto 177 genitori, mentre su 134 docenti elettori hanno votato 66. Trentaquattro erano gli elettori per il personale ATA e 19 sono stati i votanti. Il nuovo Consiglio è composto da 8 genitori, 8 docenti, 1 personale ATA oltre al Dirigente Scolastico. Questi i nominativi. Genitori: Nalin Lucio (che è stato eletto presidente), Biasiutti Fabiana, Franchetto Flavio, Gobbin Valeria, Lusitani Mirta, Montin Enrico, Valotto Roberto, Vergari Marina. Docenti: Barizza Emanuela, Dal Corso Francesco, Polizzi Francesca, Sanguin Liana, Vedovato Marina, Visentin Adriano, Favaro Sonia, Donadini Gian Maria. Componente ATA: Bolzonella Alberto. La Giunta è così composta: Lusitani Mirta e Gobbin Valeria (genitori), Dal Corso Francesco (docenti), Bolzonella Albero (componente ATA), e Marchioro Dario, di diritto, in quanto Dirigente Scolastico, Presidente e Carlucci Girolamo, di diritto, in quanto appartenente ai Servizi Amm.vi, Segretario. L'assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Santa Maria di Sala, Francesca Scatto, vuole rivolgere atraverso il nostro giornale, al neo Presidente e a tutti gli eletti, docenti e personale ATA, le "congratulazioni con l’augurio, unito alla certezza che, anche grazie alla disponibilità del nuovo Presidente, si possa costruire, insieme, una scuola libera da pregiudizi che sod-

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disfi le esigenze di tutti gli utenti". I dati, però, dimostrano una scarsa partecipazione al voto, segno di un disinterassamento o di poca pubblicità, ma l’importanza di questo organo è indiscutibile poiché permette ai genitori di intervenire fattivamente nella vita scolastica sotto molteplici aspetti che vanno dalla approvazione del bilancio ai progetti da proporre per l’inserimento nel Piano dell’Offerta Formativa (POF) e molti altri, tra cui il coordinamento con l’Amministrazione Comunale. A tal proposito si precisa che il Consiglio di Istituto è l’unico organo collegiale composto anche dai genitori previsto dalla legge dello stato quale interlocutore con le istituzioni.

Assessorato alla Pubblica Istruzione ha finanziato, in collaborazione con l’Associazione Culturale Pediatri (il nostro riferimento è la Dott. ssa Manuela Marzaro), i docenti delle classi prime delle Scuole Primarie e dell’ultimo anno delle Scuole d’Infanzia del Comune (ad esclusione della Scuola d’Infanzia di Caltana che non ha aderito in quanto l’attività esiste già), il progetto “NATI PER LA MUSICA” che prevede un ciclo di lezioni tenute da personale particolarmente qualificato, adatte ai bambini. Ciò è stato fatto nella convinzione che la musica svolga un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’individuo agendo sugli stati d’animo e sulle emozioni. Spero, prima della fine dell’Anno Scolastico, di poter collaborare con alcuni Conservatori della

nostra Regione per organizzare, come l’anno scorso, delle lezioniconcerto alle quali far partecipare le nostre scuole. La qualità dell’ambiente musicale in cui il bambino cresce incide sulle capacità di capire, di apprendere e di amare la musica: la musica non deve essere un privilegio di pochi, ma diventare patrimonio di tutti. A S. Maria di Sala siamo veramente privilegiati grazie alla presenza di Maestri come Benvenuto Bassan e dell’Orchestra dei Fiati, oltre a tanti altri musicisti che mettono a disposizione i propri talenti musicali per divulgare, soprattutto nei giovani, questa cultura e che rappresenta, per la nostra comunità, motivo di grande orgoglio. Così è stato per il Concerto di capodanno che viene ben rappresentato nell'articolo qui sotto.

di questi nostri Musicisti che hanno eseguito un interessante repertorio che ha compreso, fra l’altro, brani di Rossini, Giordani, Strauss e Verdi, solo per citare alcuni autori. Ludmila Dobreva, Mezzosoprano e Michele Manfrè, Tenore, hanno dato un ulteriore intenso tono alla serata

musicale e unitamente all’Orchestra hanno incassato scroscianti e ripetuti applausi dal numerosissimo pubblico, fra il quale, orgogliosamente, erano presenti il Sindaco e la Giunta, quasi al completo, come ha rilevato il bravo presentatore e portavoce dell’Orchestra, Roberto Masetto.

Apprezzato concerto di Capodanno in teatro

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a rinnovata e consolidata collaborazione fra la nostra prestigiosa Orchestra dei Fiati del Veneto, diretta dal Maestro Benvenuto Bassan e l’Amministrazione Comunale di Santa Maria di Sala, ha offerto anche quest’anno alla Cittadinanza Salese, venerdì 8 Gennaio, presso la splendida Sala Teatro di Villa Farsetti, l’apprezzato Concerto di Capodanno. È stata una splendida esibizione


CRONACA

"Noi non abbiamo dimenticato i nostri eroi" morti per la Patria, non solo di El Alamein

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el teatro di Villa Farsetti di Santa Maria di Sala, il 15 gennaio, è stato presentato il libro "El Alamein, il viaggio del ricordo", nato da una collaborazione tra dirigenti dell'associazione de "I300", Luigi e Piero Voltan, due figli di caduti ad El Alamein, e Turiddo Zanaga. Alla cerimonia di presentazione era presente anche il superstite di quella battaglia, il salese Angelo Tobio, il sindaco Paolo Bertoldo, l'assessore comunale Giuseppe Sambati, l'assessore provinciale Paolo Dalla Vecchia, il consigliere regionale Moreno Teso ed il presidente provinciale de I300, Adriano Burato. "Sapevo che colore aveva la sabbia del Sahara" ha spiegato il superstite Angelo Tobio "ma quando sono andato lì, in molte parti la sabbia era rossa, era rossa per il sangue dei soldati italiani morti" e ha proseguito raccontando un fatto toccante: "Vicino a me in un bombadamento c'era uno con la gamba staccata, e le ultime parole che ha detto sono state: Mamma non ti vedo più". Queste, ha spiegato l'assessore provinciale Paolo Dalla Vecchia, "sono testimonianze per i giovani di una storia che viene dimenticata, perchè la si vuole sostituire con altri simboli che non hanno una

radice profonda come questi avvenimenti di storia nazionale". Il libro, ricco di foto illustranti il viaggio al Sacrario militare di El Alamein, in Egitto, è stato ideato per ricordare e incentivare lo studio di questa battaglia. Nel 1942 in questi territori, per volontà di Hitler, gli italiani combatterono con coraggio contro i britannici per la conquista dell'Egitto, ottenendo una sconfitta finale con migliaia di soldati caduti, di cui moltissimi rimasti ignoti. "Questo libro - ha spiegato il consigliere regionale Moreno Teso - vuole lasciare un segno importante, il segno del ricordo. Per non dimenticare questi eroi che

hanno combattuto per la Patria dobbiamo conoscere la storia, approfondendo lo studio di queste battaglie. Per questo fine, con i proventi della vendita del libro, è stata istituita, insieme all'Associazione Bersaglieri, una borsa di studio di € 5000,00, in nome di Matteo Vanzan, il giovane militare morto nel maggio 2004 in combattimento in Iraq". Inoltre il consigliere Teso ha sot-

tolineato quanto "importante sia quel sentimento che ci lega alla nostra terra, e ci fa essere Patria e non Nazione, a quel sentimento che porterebbe maggiore solidarietà e amore. Non c'è solo la politica del fare - sostiene - ma anche quella del ricordo. In questo modo possiamo dire ai nostri cari militari morti per la patria: "Noi non vi abbiamo dimenticato!" Luciana Busatto

Alla Safilo festa per la pensione della "senatrice" Laura Librelato Laura Librelato, dopo 39 anni di servizio alla Safilo, occhialeria di S. Maria di Sala, ha maturato la pensione e il 12 dicembre 2009 è stata premiata con medaglia d’oro dalla famiglia Tabacchi per il suo impegno lavorativo e attorniata dai suoi colleghi. Laura da 15 anni è iscritta al “Club di Senatori Safilo”, dopo aver maturato i 25 anni di servizio. La festa alla neo pensionata si è svolta in Cadore, dove è nata

l’azienda Safilo. I festeggiamenti per Laura si sono conclusi nella sua casa di S. Maria

di Sala, con il marito Francesco e il figlio Lucas. Vivissime congratulazioni da parte dei colleghi.

LETTERA Gentile redazione, sono un cittadino di Santa Maria di Sala, e ho qualche domanda da porvi. La prima: alle ore 5.25, sono stato svegliato da dei forti rumori: si trattava di un'impresa che stava pulendo la strada! Per carità, una cosa lodevole, è un servizio che apprezzo venga svolto in quanto permette di avere delle strade pulite, ma non credete che l'orario sia inappropriato?

La seconda domanda riguarda gli alberi che erano dietro al comune. Mi sono accorto che sono stati tutti tagliati! Come mai? Non erano un piccolo polmone verde? Grazie mille per il tempo che mi dedicate Alessandro Sono domande leggittime che giriamo all'Amministrazione Comunale chiedendo che nel prossimo numero ci dia una risposta.

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TACCUINO u LAUREA A ERICA SCANTAMBURLO Il 19 novembre, Erica Scantamburlo si è laureata in ‘Economia e gestione dei servizi turistici’ presso l’università Cà Foscari di Venezia discutendo la tesi ‘Le dolomiti come patrimonio dell’ Unesco’ con il relatore Jan Van Der Borg. Congratulazioni vivissime dalla mamma Francesca, dal papà Pietro, dal fratello Diego, dal fidanzato Daniel, dai parenti e dagli

amici tutti che si complimentano per la sudata impresa.

u AUGURI A LUCA BERTOLDI

20° ANNIVERSARIO

Il 7 febbraio Luca Bertoldi spegnerà la sua seconda candelina. Tanti auguri da mamma Deborah, papà Dario, dai nonni Daniela, Giampaolo, Sonia e Bruno e dagli zii Anna, Paolo, Andrea, Anna, Michela e Walter.

Il giorno 6 febbraio 2010 alle ore 18,00 presso la chiesa di Caselle De Ruffi verrà celebrata una s. Messa per Fabio Basso, nel 20° anniversario della Morte, e sarà cantata dal “Coro giovani armonie di preghiera” di Caselle.

TRIGESIMO

A Piovene i funerali di Don Israele Bozza nativo di Sant'Angelo di S. Maria di Sala

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abato 26 Dicembre 2009 a Piovene Rocchette (VI) è stato ufficiato il rito funebre per Don Israele Bozza, nativo di Sant'Angelo. Il rito è stato concelebrato da numerosi sacerdoti e presieduto dal Vescovo di Padova Monsignor Antonio Mattiazzo. A dare l'ultimo saluto a Don Israele oltre ai parrocchiani di Piovene Rocchette, c'erano tantissimi fedeli che, nella sua vita pastorale, l'hanno conosciuto. Don Israele è nato a Sant'Angelo il 10 marzo 1922, quarto di dieci fratelli e, completati gli studi teologici, è stato ordinato sacerdote il 1° luglio 1945. Ha svolto il suo servizio sacerdotale prima a Tiene, come vicerettore del seminario minore, e poi a Este al Collegio Vescovile. Nel 1949 è stato inviato cappellano a Noventa Padovana, poi a Pontevigodarzere e infine a Sambruson. Dal 1956, per 13 anni, chiamato

nella diocesi di Bologna dal Card. Lercaro, ha svolto servizio a San Giorgio di Piano e poi a Poggio Renatico. Nel 1973 è ritornato a Padova e gli è stata affidata la parrocchia di S. Carlo e dal 15 luglio 1979 è stato Arciprete a Piovene. Quanti lo hanno conosciuto hanno apprezzato le sue doti di prete testimone del Vangelo e fratello di tutti.

u NOZZE D'ORO DI NATALINA E CLAUDIO DE GASPARI Bernardetta Perin (da tutti conosciuta per Natalina) e Claudio De Gaspari hanno festeggiato nella chiesa di Veternigo il loro 50° anniversario di matrimonio attorniati dalle figlie Gabriella, Francesca, Lucia, Luisa, dai generi, dai nipoti Nicola, Luisa, Alessia, Martino, Federico, dai parenti e amici.

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PENSIERI ED EMOZIONI

a cura della Dr.ssa Vallj VECCHIATO

Visita alla Biennale di Venezia Domenica 22 novembre, ultimo giorno della Biennale, finalmente riesco a trovare l’occasione per andarla a visitare. Siamo in tanti e c’è una guida molto brava. Che ci fosse la guida per me era indispensabile perché di arte moderna capisco poco e ho anche un velato pregiudizio che gli autori abbiano poco da dire. All’appuntamento arriviamo in anticipo, ci guardiamo intorno per vedere se anche da fuori si vede qualche opera. Davanti ai giardini c’è lo scafo di una vecchia barca con sopra un container. Ci guardiamo perplessi. Sarà un’opera? Ma non c’è l’etichetta! Ma cosa vuol dire, che senso ha? All’interno dei giardini vediamo un grande mappamondo fatto di tubi di ferro con delle sedie tutt’intorno. Qui l’etichetta c’è, quindi è un’opera! Non mi avvicino per leggere, preferisco aspettare la guida, non voglio dare giudizi prima di sapere. Arriva la guida e come prima cosa ci porta proprio davanti al mappamondo. Ci spiega che le sedie appese con lo schienale rivolte verso l’interno del mappamondo vogliono dire che se ci fosse seduto qualcuno volgerebbe le spalle agli altri, per cui non comunicherebbe con nessuno. Questo è interessante, penso, però non mi suscita nessuna emozione. La guida ci spiega che un’opera d’arte è più di un oggetto, più di un prodotto. Rappresenta una visione del “mondo” e può essere vista come un modo per fare un “mondo”. Infatti il tema dell’Esposizione di quest’anno è: “Fare mondi”. Ci dice anche un’altra cosa interessante, e cioè che “un’opera è solo una proposta che diventa opera d’arte solo se noi la eleviamo a tanto”. Qui mi sento più partecipe e meno spettatore e ciò mi piace. E con questi due criteri ben precisi in testa ci inoltria-

mo nei padiglioni. Le proposte a cui ci avviciniamo sono tante, alcune belle, altre stravaganti, altre di grande effetto, insomma c’è di tutto e di più. Ho capito però un’altra cosa. L’arte moderna decontestualizza, cioè usa tutto quello che è usabile in modo nuovo, con accostamenti impensabili e lascia allo spettatore la possibilità di contestuallizzare. Ho visto una grande sala piena di galassie costruite con elastici e legate tra loro come ragnatele che riempivano tutto lo spazio. L’effetto era bellissimo. Passare tra i fili delle galassie era come essere sospesi nell’aria. Un’altra sala intitolata “Il giardino dell’Eden” sembrava “la selva oscura” dell’inferno di Dante. Questa era piena di grandi piante e fiori con dei video che proiettavano le gesta più truculenti degli esseri umani impersonati da pupazzi in terracotta. L’effetto era macabro. Invece la caffetteria aveva le pareti e gli oggetti ricoperti da strisce di colore bianco e nero di varie dimensioni. L’effetto era piacevolissimo anche se si perdeva il reale rapporto tra le pareti e gli oggetti. Un’altra proposta curiosa, tra le tante, è stata quella sull’architettura di interni. Una grande sala distribuita su più piani con i mobili dentro i pavimenti invece che sopra, tante immagini di organi virili di tutte le dimensioni e forme sulla scrivania o appesi alle pareti, fuori una piscina con un morto galleggiante. Non ho cercato il senso, mi è bastato il forte impatto. Per finire il giro della mattinata l’arte veneziana del vetro soffiato: abbiamo visto forme e colori di una bellezza straordinaria. La visita era ancora lunga, quindi un panino di corsa e via all’Arsenale. Nelle prime sale continuava l’esposizione dei grandi nomi e il tema

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era “la ricerca dell’interiorità”. Seguivano una serie di sale in penombra o quasi buie o piene di luce. Da qui la mostra proseguiva con opere di giovani artisti sconosciuti provenienti da tutto il mondo. La stanchezza cominciava a farsi sentire; alcuni del gruppo se ne andarono; la guida proseguì nelle sale a passo più spedito e l’interesse cominciò a scendere. In una sala c’erano tanti gomitoli di filati sparsi per terra tra piccoli e semplici oggetti provenienti da tempi passati. In un’altra delle trecce lunghissime fatte con capelli di donne che sostenevano dei paraurti di automobili. In altre stoffe di tessuti fatti a mano legati tra loro; copertoni di bicicletta uniti tra loro e appesi come liane; casette di legno sopra gli alberi; dipinti di piccole case su cui arrivava il tornado o il fuoco o la tempesta ma che non provocavano niente; lampadari dalle forme e dimensioni di stile veneziano costruite con mangimi per uccelli. In questo itinerario giovanile della Biennale facevo fatica a lasciarmi trasportare da ciò che vedevo, mi sembrava “troppo” senza senso: non capivo e non mi passava nessuna emozione. Lessi l’etichetta dell’opera dei copertoni per avere uno spunto e trovai scritto: “Copertoni di bicicletta uniti e appesi”. “Be, ma questo lo vedo anch’io” pensai. Anche le etichette sulle altre opere si limitavano a descrivere gli oggetti. La

mia attenzione crollò miseramente: avevo visto e sentito troppo. Andai a casa e alla Biennale non ci pensai più. Quella sera, prima di addormentarmi, lessi qualche riga di un libro sugli adolescenti e all’improvviso mi arrivò questo pensiero: “Altro che tecnologia, internet e sballo. Questi ragazzi cercano le cose semplici ed essenziali della vita (la lana, il mangime, i capelli, il legno, le stoffe, i colori) e attraverso queste poche cose cercano relazioni stabili (i gomitoli, le trecce, i nodi, i copertoni uniti). Altro che l’apparire e le relazioni virtuali dei mass media; il messaggio di questi giovani è il bisogno di rapporti sicuri, di dare un senso vero e concreto alle parole (le case che restano integre nonostante le intemperie che si abbattono su di loro, le etichette che non danno titoli simbolici ma danno dei nomi concreti). Forse questi giovani sono stanchi di apparenza e di parole vuote e come C. Lévi Strauss si ritrovano a dire “Da qualche tempo, dopo ore di parole, sono stanco”. Peccato che quella domenica fosse l’ultimo giorno della Biennale. Adesso con questo “mondo nuovo” nella mia testa l’avrei rivista volentieri, soprattutto la parte giovanile!

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VARIE

Medaglia d'oro per Laura Masin

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n data 12 e 13 dicembre 09 c/o il Palazzetto dello Sport di Lignano Sabbiadoro (UD) si è svolto il CAMPIONATO DEL MONDO DI KARATE PER CLUB, dove hanno partecipato ben 20 Stati e circa 1700 atleti nei vari stili.
 Laura Masin, Cintura Nera nello stile WADO-RYU, ha conquistato la MEDAGLIA D’ORO  per la propria categoria di competenza esibendo un Kata ad alto livello.  
 La nostra atleta fa parte del Club C.E.K.  Pianiga  che in questa manifestazione ha iscritto 30 atleti e ben 23 hanno conquistato una medaglia permettendo così al Club di salire nel gradino più alto del Podio.

Per far dolce il carnevale facciamo fritelle e GALANI Un tempo, il dolce familiare più popolare era la crema, tagliata in losanghe, passata nel pane grattugiato e fritta nel burro. Oggi, protagonista principale al centro di tutte le allegre manifestazioni carnevalesche, è la frittella. Questo semplice dolce, originariamente, era fatto di pasta di pane, fior di farina e lievito, pochissimo dolcificata e aromatizzata con grappa ed anice, con aggiunta di uvetta e pinoli. Ora le frittelle sono di ogni sorta: di patate, di zucca, di mele, di semolino, di polenta gialla, di riso, di fiori di zucca e di gaggia, impastellati. Oltre alle frittelle fanno bella mostra di sè nelle feste di Carnevale anche i galani e i crostoli, la cui differenza sta nella forma: il crostolo è infatti una sfoglia sottile, tagliata in losanghe segnate al centro con la "rotella" il galano è una striscia di pasta annodata a forma di nastro. Per restare in tema, anche noi vi proponiamo un’originale ricetta di frittelle e di crostoli, la cui ottima riuscita è assicurata.

FRITTELLE Ingredienti: 1 litro di latte; 2 etti di burro; 3 etti e mezzo di zucchero; 1/2 kg. di farina di fior; 8 uova Intere; 3 etti di semolino; 4 etti di uvetta; 1 bustina di lievito; 2 boccette di Alchermes; la buccia grattugiata di 2 arance e di due limoni; un pizzico di sale. Preparazione: Bollire il latte, aggiungere il burro e il sale, mescolare. Spegnere il fuoco e aggiungere il semolino. Mescolare bene e lasciare raffreddare. Mettere il composto in un tegame, aggiungere le uova e mescolare bene. Aggiungere lo zucchero, l'uvetta (messa prima in acqua tiepida), la farina di fior, le bucce grattugiate delle arance e dei limoni, l'alchermes. Per ultimo, aggiungere una bustina di lievito, mescolare ancora bene e friggere subito.

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Preparazione: Impastare la farina con le uova. Sciogliere lo zucchero, il sale e il burro in mezzo bicchiere di latte. Versare il tutto nell'impasto e per ultimo incorporare il lievito. Impastare ancora. Tagliare a pezzi l'impasto e tirare la pasta con la macchina dal n. 1 al n. 5. Tagliare i crostoli con l'apposita rotellina e friggerli subito, badando che non si asciughino, altrimenti non crescono.

ATTENZIONE: Per la cottura delle frittelle e dei crostoli, occorre prestare molta ma molta attenzione alla temperatura dell’olio. Se l'olio è troppo caldo, i dolci si colorano troppo in fretta e all’interno rimangono crudi. Se, invece, l'olio è troppo freddo i dolci ne assorbono troppo. Completata la cottura,è bene fare asciugare frittelle e crostoli su un foglio di carta assorbente. Dopo averli disposti sul piatto di portata si cospargono di zucchero vanigliato.

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CROSTOLI Ingredienti: 1/2 kg. di farina di fior; 3 uova intere; 3 cucchiai di zucchero; 1/2 bicchiere di latte; 3 cucchiai di burro; un pizzico di sale; una boccetta di Alchermes; 1/2 bustina di lievito.

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G.S.D. SALESE

Al torneo dell'Epifania Pozzer è una saracinesca I

l 25° torneo dell’Epifania, organizzato dall’US Drago di Cappelletta presso il palazzetto di Noale, riservato alle categorie del vivaio giovanile delle società provinciali, ha visto una grande partecipazione di atleti. Le varie categorie si sono come al solito ben distinte, disputando un torneo di prim'ordine, facendo risaltare il lavoro tecnico sviluppato nel periodo autunnale dai tecnici Salesi. In particolare i Piccoli Amici allenati da Nico Cazzin, pur dispuntando le gare senza classifica ufficiale, hanno espresso la grinta e la caparbietà di chi, pur nel gioco fine a se stesso, ha un grande apprendimento di base,

essenziale per la formazione dei giovani calciatori.

I Pulcini 2001 (nella foto) si sono ben distinti sfumando nel finale la

vittoria contro il Giorgione (Castelfranco Veneto) ma ritornando a casa felici, perchè Giacomo Pozzer è stato premiato come miglior portiere. Nella categoria pulcini 1999 e 2000 mister Devis Bortolato ha vinto il “derby”, nella finale terzoquarto posto, ai calci di rigore 4 a 2 contro l’ASD del Graticolato. Gli Esordienti 1997 -1998, allenati da Enrico Furlan, hanno ottenuto un buon quarto posto visto che la formazione era risicata per le numerose assenze per influenza. Tutto lo staff Salese è convinto che quanto visto nel torneo sia di buon auspicio per il prosieguo dell'attività giovanile.

Un apprezzamento a quanti si sono impegnati nell’organizzazione, con l’augurio che i risultati ottenuti siano stati in sintonia con le aspettative. La squadra “Pulcini 99” che ci ha rappresentato vedeva schierati: Bernardi Simone, Causin Manuel

e Simone, Codato Leonardo, Franceschini Federico, Mogno Lorenzo, Rocco Samuele, Sacca Michael, Seliziato Selene, Zamengo Alessandro, allenati da Spolaore Alberto e accompagnati da Rocco Luciano e dal direttore sportivo Gallo Endrius.

La Befana porta un secondo posto al S. Marco Stigliano

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na festa per lo sport e con lo sport: è stata questa atmosfera che ha pervaso il Palazzetto dello sport di Noale durante la 25° edizione del torneo dell’ Epifania, che ha visto la conclusione nell’ emozionante serata del 6 gennaio 2010. Un clima che si è instaurato grazie allo spirito sportivo degli atleti, genitori, tecnici, organizzatori e delle tante società che vi hanno partecipato, a dimostrazione della collaborazione che esiste tra le varie realtà sportive del territorio, consapevoli che soltanto attraverso un costruttivo interagire si valorizzano gli atleti. I ragazzi del S. Marco Stigliano, approdati alla finale, dopo aver superato i gironi eliminatori, hanno dovuto confrontarsi con una squa-

dra dall’indiscusso livello calcistico, l’Unione Venezia, che si è aggiudicata il podio per 2-1, riservando alla squadra stiglianese un orgoglioso secondo posto dal sapore di una vittoria e che va ad affiancarsi al primo posto della passata edizione conquistata dagli ex “Pulcini 1998”. Un plauso a questi ragazzi che ci regalano sempre nuovi stimoli e soddisfazioni e che al di là della classifica finale sanno offrire un gioco-calcio coinvolgente. A testimoniare l’indispensabile contributo che apportano allo sport giovanile le tante società dilettantistiche, è stato l’intervento, nella serata conclusiva, del sig. Ruzza, presidente del settore giovanile per la F.i.g.c. e di Marco Fortin, giocatore professionista.

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VOLOTARIATO

Le Stelle di Natale per aiutare i bambini ammalati di leucemia

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l 5, 6, 8 Dicembre, come da tradizione ormai consolidata, i volontari dell’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie, i linfomi e mielomi) hanno venduto le stelle di Natale in molte piazze d’Italia e numerosi centri commerciali. Anche quest’anno con lo stesso spirito di solidarietà che unisce Associazioni diverse, i volontari dell’Associazione Protezione Civile di Santa Maria di Sala hanno messo a disposizione del loro tempo nella vendita del fiore simbolo del Natale, all’interno del centro commerciale Prisma alla Madonna Mora. Il ricavato, assicurano i responsabili dell’AIL, serve per finanziare gli aiuti economici, i gene-

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GS Gennaio 2010  

Numero di Gennaio 2010

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