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a Liguria rappresenta il principale polo portuale di tutto il Mediterraneo con un arco di 130 Km di costa che racchiude i porti di Savona, Genova e La Spezia. La Regione Liguria e le Autorità Portuali di Savona, Genova e La Spezia, cui il Parlamento italiano ha attribuito la gestione degli scali con la legge di riforma portuale del 1994, per rispon-

Ligurian Ports: i porti fanno sistema dere efficacemente alle esigenze del mercato e offrire servizi ottimali alla merce in transito, hanno dato vita nel 1998 all’associazione “Ligurian Ports - Sistema dei Porti Liguri” per agire e presentarsi come un unico sistema portuale e logistico, attraverso una collaborazione costante in materia di pianificazione, trasporto ferroviario, relazioni con l’hinterland e promozione internazionale. In questo modo, nel corso degli ultimi anni, i porti della Liguria sono diventati un valido punto di riferimento per la maggiori società inLuigi Merlo ternazionali specializzate nella gestione di terminal portuali e per i più importanti gruppi armatoriali mondiali. Savona, Genova e La Spezia sono oggi scali polivalenti che dispongono di terminal privati, attrezzati per accogliere ogni tipo di nave ed ogni tipo di merce, mettendo al servizio dell’utenza, nazionale ed internazionale, riconosciute doti di esperienza e professionalità. Anche il sistema di logistica e trasporto ha compiuto significativi passi in avanti, grazie al potenziamento delle infrastrutture dedicate al porto ed alla liberalizzazione del servizio ferroviario sulla rete italiana, che ha conCristoforo Canavese sentito alle Autorità Portuali liguri di collegare in maniera efficiente gli scali ai mercati interni attraverso servizi ferroviari dedicati. Posizione geografica vicino al cuore dell’Europa, terminal portuali avanzati, servizi di trasporto terrestre efficienti: grazie a queste caratteristiche i porti liguri sono in grado di servire un vasto hinterland che si estende dal centro al sud Europa, garantendo competitività anche su quei mercati tradizionalmente serviti dai porti nord europei. L’attività promozionale congiunta dei porti liguri nasce dall’esigenza di presentare un sistema portuale che unisca una Lorenzo Forcieri regione, la Liguria, storicamente destinata ad essere porta d’ingresso e d’uscita della merce, con il suo mercato naturale nelle aree industriali del nord Italia, della Svizzera, della Baviera, dell’Austria e della Francia orientale. I tre porti di Savona, Genova e La Spezia si propongono con oltre 50 terminal operativi privati, attrezzati per ogni tipo di nave ed ogni tipo di merce Ligurian Ports Sistema dei porti Liguri ed offrono, inoltre, una completa serie di Sede: Palazzo San Giorgio servizi complementari che vanno dalle ripaVia della Mercanzia 2 - 16123 Genova Presidente: Luigi Merlo razioni navali alle provviste di bordo, alla teVice Presidenti: Cristoforo Canavese, lematica. Nel 2011 sono stati movimentati Lorenzo Forceri oltre 82 milioni di tonnellate di merce, menSegreteria Presidenza tre il traffico container è stato di circa 3,3 Tel. 010 2412533 - Fax. 010.2412224 Coordinatore: Pietro Dante Oddone milioni di teus. I porti liguri sono anche un Tel.010.2412793 - Fax 010.2412309 importante centro per il turismo marittimo Responsabile Amministrativo: Sergio Scola nel Mediterraneo: il traffico complessivo, Tel.019.8554343 - Fax 019.8554349 che comprende crociere e traghetti, nel 2011 LIGURIAN PORTS è stato di circa 4,5 milioni di transiti.

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Autorità Portuale di Genova Palazzo San Giorgio Via della Mercanzia 2 - 16123 Genova Tel. 010.2411 (centralino) Fax 010.2412380 Presidente: Luigi Merlo Segreteria di presidenza: Tel. 010.2412200 Segretario Generale: Giambattista D’Aste Tel. 010.2412205 Direttore Amministrativo: Roberto Cepollina Dir. Comunicazione e Promozione: Pietro Dante Oddone Tel. 010.2412793 p.oddone@porto.genova.it Resp. Uff. Stampa: Silvia Martini Tel. 010.2412330 Fax 010.2412224 s.martini@porto.genova.it ufficio.stampa@porto.genova.it

Bezzi, Maurizio Gennarini, Salvatore Plaisant. Segretario: Marco Paifelman Associazione Agenti Raccomandatari Mediatori Marittimi Agenti Aerei Via Cesarea 11/7 16121 Genova Tel. 010.591595 Fax 010.590883 Presidente: Giovanni Cerruti Vice Presidenti: Giorgio Frulla, Gianenzo Duci, Tommaso Pallavicino, Marco Donati. Presidente Giovani: Alberto Banchero Vicepresidenti Giovani: Marco Bertoli, Maria Laura Guicciardi. Segretario: Massimo Moscatelli

Il Porto di Genova Capitaneria di Porto Sede: Via Magazzini Generali 4 16126 Genova Area Expò Tel. 010.27771 genova@guardiacostiera.it www.guardiacostiera.it/genova genova@guardiacostiera.it Comandante Capitaneria e Direttore Marittimo per la Liguria: Contrammiraglio (CP) Felicio Angrisano Comandante in II: Capitano di Vascello (CP) Luciano Pozzolano Assistente all’Ammiraglio Comandante: Capitano di Corvetta (CP) Giovanni Calvelli Segretario Ammiraglio Comandante e Responsabile ufficio stampa: Primo Maresciallo (Np) Filippo Riela Segreteria Ammiraglio: Tel 010.2777355/6 - Fax 010.2412385 Ufficio Relazioni Esterne e Rapporti con il Pubblico: Tel 010.2777357 Centrale Operativa: Via Molo Giano - 16126 Genova Tel. 010.2412222 Direzione marittima: Capitano di Vascello (CP) Luigi Pascale Reparto operativo: Capitano di Vascello (CP) Paolo Cafaro Federazione Nazionale Agenti Marittimi Via Cesarea, 11/7 16121 Genova Tel. 010.590019 Fax 010.590025 Presidente: Filippo Gallo Vice Presidenti: Michele Pappalardo, Norberto

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Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova Via Roma 9/4 - 16121 Genova Tel. 010.5451986 Fax 010.590316 Presidente: Roberta Oliaro Vice Presidenti: Giovanni Benvenuto, Guido Giumelli, Giuseppe Raiola. Tesoriere: Giovanni Battista Giachero Direttore Generale: Giampaolo Botta A.Ge.Spe.Do Associazione genovese Spedizionieri Doganali Via al Molo Cagni - Palazzina Servizi 16128 Genova Porto Tel. 010.2466563 - Fax 010.267017 Presidente: Davide Cabiati Vice Presidente: Enzo Brizi Segretario: Adolfo Andrea Bosio Tesoriere: Claudio Melandri Consiglio Compartimentale Spedizionieri Doganali (Compartimento di Genova) Via al Molo Cagni, Palazzina Servizi - 16128 Genova Tel. 010.2466565 Fax 010.2465663 Presidente: Elio Ragno Vice Presidente: Gianfranco De Ferrari Tesoriere: Alessandro Bruni Segretario: Roberta Ruigi


Associazione Italiana Terminalisti Portuali Via F. Romani 8 16122 Genova Tel. 010.813646 Fax 010.8313528 Presidente: Alessandro Giannini Vice Presidenti: Roberto Semenzato, Vito Leonardo Totorizzo. Direttore: Luigi Robba terminalporti@assiterminal.it www.assiterminal.it Sezione Terminal Operators Assindustria c/o Confindustria Genova Via S. Vincenzo 2 16121 Genova Tel. 010.83381 - Fax 010.8338225 Presidente: Giuseppe Costa Vice Presidente: Alessandro Giannini Confitarma Sede Nazionale: Piazza Ss. Apostoli 66 - 00187 Roma Tel. 06.67481211 Presidente Nazionale: Paolo d’Amico Vice Presidenti: Emanuele Grimaldi, Alcide Ezio Rosina, Stefano Messina, Mario Mattioli Direttore Generale: Gennaro Fiore Presidente Gruppo Giovani: Valeria Novalla Sede di Genova: Via Roma 8/6 16121 Genova Tel. 010.5701885 Fax 010.5701735 Associazione Nazionale Provveditori e Appaltatori Navali Piazza S. Matteo 15 3° piano - 16123 Genova Tel. 010.2461423 Fax 010.2470183 Presidente: Alfredo Tosato Giunta esecutiva: Valentina Schiavi, Beppe Cavalleroni, Gianfranco Mercandino, Inti Ligabue. www.anpan.it info@anpan.it - anpan@village.it

Corpo Piloti del Porto di Genova Via al Molo Giano 16126 Genova Tel. 010.2461003 - 010.2412680 Fax 010.2461114 Capo Pilota: Giovanni Lettich Rimorchiatori Riuniti Porto di Genova Srl Via Ponte Reale 2 - 4° piano 16124 Genova Tel. 010.24981 - Fax 010.2498200 info@rimorchiatori.it Presidente: Gregorio Gavarone Amministratore Delegato: Alberto delle Piane Gruppo Antichi Ormeggiatori del Porto di Genova S.c.a.r.l. Ponte C. Colombo 16126 Genova Tel. 010.8681700 Fax 010.8681716 Sala Operativa: Tel.010.8681701 Capogruppo: Alessandro Serra ormegen@gao.fastwebnet.it - www.angopi.it Culmv Paride Batini Piazzale San Benigno 16126 Genova Tel. 010.24901 - Fax 010.255161 Console Legale Rappresentante: Antonio Benvenuti Viceconsoli: Silvano Ciuffardi, Paolo Marchelli. Consiglieri: Enrico Ascheri, Luca Ledda, Massimo Nicora, Fulvio Roisecco. Compagnia Pietro Chiesa P.le Giaccone 7 - 16126 Genova Tel. 010.2462893 - 010.2462698 Fax 010.261188 cpchiesa@tin.it www.compagniapietrochiesa.it Presidente: Tirreno Bianchi Vice Presidente: Alfonso Scarpati Cooperativa Santa Barbara Via al Passo Nuovo 16126 Genova Tel. 010.261600 Fax 010.2462380 Presidente: Mauro Vianello Vice Presidente: Gianni Lavarello

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Porto di Genova

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er il porto di Genova il 2011 si chiude con un ottimo risultato sia in termini di traffici che di progetti. Dopo alcuni anni di recessione internazionale, i teu tornano a crescere ai livelli pre crisi. Le statistiche dicono che i terminal container del porto di Ge-

Luigi Merlo Presidente Autorità Portuale Genova nova hanno chiuso il 2011 sfiorando la soglia dei due milioni di teus riportando lo scalo del capoluogo ligure al primo posto nella classifica italiana seguito da La Spezia che si consolida al secondo posto con 1,3 milioni di teus. Nel 2011 i terminal container del porto hanno movimentato complessivamente 1.840.000 teus (+4,5% rispetto all’anno precedente), ma senza la crisi del Nord Africa, Libia in testa (che ha interrotto i traffici per diverse settimane), sarebbe stata ampiamente superata la soglia dei due milioni di teus. Lo scalo ha saputo comunque tornare (quantomeno in termini di volumi movimentati) ai livelli “pre-crisi” del 2008, anno record con 1.855.000 TEUs. Per il futuro non è semplice porsi obiettivi perché il 2012 sarà un anno difficile ma gli operatori in porto stanno facendo sforzi enormi per trovare il giusto modo di reagire alla crisi economica. Nell’anno passato sono stati particolarmente brillanti il VTE di Voltri (vicino al milione di teus confermandosi il singolo terminal leader in Italia), e il Genoa Terminal di Aldo Spinelli che si conferma operativo su più fronti commerciali (container, impiantistica e merce varia) e ha saputo riconquistare nel 2011 un’importante linea regolare per i containers con l’Australia. Sul fronte delle opere si prosegue il lavoro avviato con l’approvazione del nuovo Piano Operativo Triennale Il piano parte dalla programmazione delle opere del biennio 2012-2013, traguardando il 2014, anno in cui dovrebbero essere concluse tutte le opere previste dal Piano Regolatore Portuale vigente.

Veduta del porto di Genova

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ltre 400 milioni di euro di investimenti, una dozzina di grandi progetti tra nuove opere portuali ed infrastrutturali, alcuni obiettivi su cui lavorare nei prossimi tre anni. Sono i numeri del nuovo Piano Operativo Triennale del porto di Genova approvato lo scorso novembre dal Comitato Portuale. Il piano parte dalla programmazione delle opere del biennio 2012-2013, traguardando il

Nuove opere per il porto di Genova 2014, anno in cui dovrebbero essere concluse tutte le opere previste dal Piano Regolatore Portuale vigente. L’investimento complessivo per i tre anni ammonta a circa 400 milioni di euro, di cui circa 170 milioni nel 2012, 145 milioni nel 2013 e 55 milioni nel 2014. Le priorità infrastrutturali del triennio riguardano sette ambiti. Il primo è quello delle Riparazioni e delle Costruzioni Navali per il quale il POT preLuigi Merlo Giambattista D’Aste vede una radicale intervento di adeguamento e potenziamento a partire dai bacini di carenaggio fino alla partecipazione alla realizzazione del cosiddetto ribaltamento a mare di Fincantieri. Il secondo ambito preso in esame dal piano operativo è quello del cosiddetto Piano del Ferro, ovvero tutti quegli interventi propedeutici al potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria nello scalo genovese tra cui in particolar modo la ristrutturazione dello scalo merci fuori muro con la nuova elettrificazione dei binari; la riqualificazione delle infrastrutture ferroviarie di collegamento al Parco Campasso; il nuovo raccordo ferroviario al bacino portuale di Voltri; la ristrutturazione di alcuni importanti fabbricati. Seguono le opere complementari al completamento di Calata Bettolo con la piattaforma ecologica, il nuovo impianto per le rinfuse liquide e il progetto bunkeraggio a Calata Olii minerali, ecc. Si prosegue con una serie di interventi di riqualificazione nell’area di Sampiardarena tra cui importanti lavori a Ponte Libia, Ponte Somalia, Calata Inglese, Calata Massaua, Calata Derna, ex idroscalo, e l’adeguamento di alcuni tratti di diga foranea tra cui quello relativo all’imboccatura di ponente. Un altro ambito è quello relativo al Polo Passeggeri ed in particolar modo ad alcuni interventi su Ponte dei Mille e soprattutto alle opere propedeutiche alla realizzazione del progetto Van Berkel a Ponte Parodi. Un ambito importante di intervento dell’Autorità Portuale è anche quello di Voltri, con il progetto del nuovo viadotto, con la riqualificazione di alcuni piazzali e le opere a protezione della passeggiata a mare. Il Programma per la Logistica è un altro degli ambiti di intervento del POT l’ammodernamento e il prolungamento della sopraelevata portuale, il distripark e l’autoparco. Sempre in tema di logistica, l’area di Sestri Ponente, oltre che dagli interventi relativi al settore delle costruzioni navali, sarà interessata anche dalla realizzazione dell’area di sosta dedicata all’autotrasporto. La programmazione delle opere del triennio si completa con la realizzazione del Punto di Entrata Designato, il programma di manutenzioni, l’ammodernamento degli impianti tecnologici. Tutti questi interventi consentiranno, insieme a tutto ciò che è stato realizzato negli anni precedenti, di potenziare l’offerta dello scalo. Purtroppo l’ormai cronica scarsità di risorse - in assenza di riforme strutturali che consentano all’Autorità Portuale di poter contare sull’autonomia finanziaria - fa sì che progetti importanti come la sesta vasca o il progetto delle Autostrade del Mare potranno essere realizzati soltanto facendo ricorso alla partnership con i privati. Per quanto concerne gli obiettivi descritti nel POT, l’AP negli anni a venire si concentrerà su alcuni importanti progetti. Primo fra tutti la redazione del nuovo Piano Regolatore Portuale per il quale verrà avviato un percorso partecipato e condiviso con la città. Gli altri obiettivi su cui si concentrerà l’AP nei prossimi tre anni sono la stesura del Bilancio Sociale, l’ottimizzazione e la semplificazione del Ciclo operativo portuale, il Piano energetico ambientale, alcuni Progetti europei strategici per lo sviluppo infrastrutturale, il Programma per la logistica ed il trasporto.

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e unità navali all’ormeggio sono: nella zona del Porto Antico, Area Expò, le motovedette d’altura CP 276 e CP 288, la motovedetta “ogni tempo”costiera CP 864 e il battello

La Capitaneria di Porto

pneumatico oceanico A 61; all’aeroporto “C. Colombo”, presso il distaccamento aeroportuale di Soccorso Mare, troviamo invece due Boston Whaler (CP 5023 E CP 5024) e tre motovedette (CP 830, CP 2039 e CP 601). La sede amministrativa della Capitaneria è situata al Porto Antico. La centrale operativa, dotata del sofisticato sistema di Felicio Angrisano controllo del traffico marittimo (VTS), si trova nella nuova sede presso la “Torre VTS” (Molo Giano). Sede: Via Magazzini Generali 4 16126 Genova Area Expò - Tel. 010.27771 genova@guardiacostiera.it - www.guardiacostiera.it/genova - genova@guardiacostiera.it Comandante Capitaneria e Direttore Marittimo per la Liguria: Contrammiraglio(CP) Felicio Angrisano Comandante in II: Capitano di Vascello (CP) Luciano Pozzolano Assistente all’Ammiraglio Comandante: Capitano di Corvetta (CP) Giovanni Calvelli Segretario Ammiraglio Comandante e Resp. ufficio stampa: Primo Maresciallo (Np) Filippo Riela Segreteria Ammiraglio: Tel 010.2777355/6 - Fax 010.2412385 Ufficio Relazioni Esterne e Rapporti con il Pubblico: Tel 010.2777357 Centrale Operativa: Via Molo Giano - 16126 Genova - Tel. 010.2412222 Direzione marittima: Capitano di Vascello (CP) Luigi Pascale Reparto operativo: Capitano di Vascello (CP) Paolo Cafaro

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C A P I T A N E R I A

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P O R T O

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l decreto del Ministro dei Trasporti e della Navigazione 75T, in data 8 giugno 1999, affida i Servizi della Sicurezza della Navigazione al 6° Reparto del Comando Generale

I Servizi per la Sicurezza della navigazione

del Corpo delle Capitanerie di Porto, con sede a Genova presso la Stazione Marittima di Ponte dei Mille. Il Reparto è articolato su quattro Uffici, dei quali il primo (Affari Internazionali), dislocato a Roma presso lo stesso Comando Generale del Corpo, si occupa dei rapporti internazionali nonché dei rapporti con gli altri Organi centrali dell’Amministrazione. A Genova si trovano, oltre all’ufficio del Capo Reparto, quelli relaFrancesco Carpinteri tivi alle funzioni esecutive in materia di Safety e Security nonché il Centro di formazione per Ufficiali/sottufficiali provenienti da varie Capitanerie di Porto d’Italia, che saranno impiegati Sede: Ponte dei Mille - 16126 Genova Porto nel delicato lavoro di surveyors per Tel. 010.2518154 - Fax 010.2478245 i controlli concernenti la sicurezza Capo Reparto: Contrammiraglio Francesco Carpinteri della navigazione alle navi battenti Tel. 010.2518102 bandiera straniera che scalano i SERVIZI PER LA SICUREZZ A porti nazionali.

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oltri Terminal Europa S.p.A. è il principale Terminal Container del Porto di Genova e dell’Alto Tirreno. VTE fa parte del Gruppo PSA, con sede a Singapore, che gestisce 28 Terminals in 16 diverse nazioni. VTE è operativo dal 1992 e ricopre per la città di

Il Voltri Terminal Europa Genova e per il suo porto un ruolo di spicco nei traffici commerciali e nelle relazioni internazionali. VTE oggi dispone di una superficie operativa di 1.000.000 m2, equipaggiata con i più sofisticati mezzi di movimentazione containers. La banchina, lunga 1400 m, offre 5 approdi e 10 gru di banchina ed include 3 rampe Porto di Prà - Voltri - 16158 Genova dedicate ai traffici Tel. 010.69961 - Fax 010.6132308 di RoRo. Giuseppe Gilberto Danesi www.vte.it L’ampio bacino di info.vte@vte.it manovra, la profondità naturale dei fonAmministratore Delegato: dali, l’informatizzazione delle procedure Giuseppe Gilberto Danesi e uno staff altamente specializzato rendono VTE uno dei porti leader nel panoV O LT R I T E R M I N A L E U R O PA rama italiano.

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l Terminal San Giorgio (TSG), società controllata dalla Gavio Spa (Gruppo Gavio) e partecipata dalla Finservice Srl (Gruppo Scerni) opera a Genova dove si è distinto quale principale terminal polifunzionale del porto fin dall’inizio della sua attività sul finire del 2006.

Il Terminal San Giorgio Il terminal è ubicato a Ponte Libia e attivo nei traffici di container, merce varia (break bulk) , impiantistica (project cargo), yacht e mezzi rotabili; si estende su un area di circa 144.000 mq e grazie ai notevoli investimenti in moderne gru, attrezzature e personale qualificato, è riuscito in questi pochi anni ad avere un progressivo e costante trend di crescita dei propri traffici (confermato anche per il 2011 con incrementi dei volumi tra il +20% e +30%, a seconda delle merceologie, sull’anno precedente), sia con riferimento Gianni Enrico Scerni all’attività Lo-Lo (con particolare riguardo al full container e break bulk) che a quella Ro-Ro, arrivando con quest’ultima attività ad assumere anche un ruolo di primario operatore per le Autostrade del Mare nel Porto di Genova. A conferma della credibilità di TSG in merito alla qualità di servizi e volumi di traffico generati, vogliamo ricordare la recente vittoria nel bando di gara inPonte Libia - 16149 - Genova detto dall’APG (in ATI con la MessiTel. 010.0894102 - Fax 010.0894129 commerciale@terminalsangiorgio.it na Spa) per l’assegnazione in conwww.terminalsangiorgio.it cessione delle aree ex Multipurpose Direttore Commerciale: Maurizio Anselmo del bacino di Sampierdarena con la Presidente: Piergiacomo Raimondi Amministratore Delegato: Gianni Scerni conseguente assegnazione a TSG di maggiori aree e banchine operative TERMINAL SAN GIORGIO SRL a partire dal luglio 2011.

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el 1921 Giuseppe Messina, dopo varie esperienze armatoriali, si trasferisce a Genova. Affida l'attività al primogenito Ignazio, allora diciottenne, che inizia servizi regolari di linea utilizzando navi di bandiera italiana. Nel 1929 la Società prende il nome di “Ignazio Messina &

Il Terminal Messina C. SpA” e, grazie al consenso ottenuto dal mondo mercantile per i servizi svolti in Nord Africa, ottiene il Guidone postale per la Libia. Nel 1935 arriva a collegare Mar Rosso, Arabia Saudita ed Africa Orientale. Dal 1956, entrano in azienda i figli Gianfranco, Giorgio e Paolo. Nel 1968, la compagnia genovese si specializza nei servizi regolari roro container. A fine anni 80 ed inizi 90, approda in azienda la quarta generazione con Andrea Gais, Massimo, Ignazio e Stefano Messina. La Ignazio Messina & C. SpA opera su linee specializzate con capolinea a Genova, Napoli e Paolo Messina scali nei porti principali del Sud Europa, Africa Occidentale ed Orientale, Sud Africa, Arabia Saudita, Mar Rosso, Golfo Arabico, India, Pakistan, Libano, Egitto, Algeria, Libia, Malta, Tunisia, Turchia. Gestisce direttamente anche il trasporto intermodale con un servizio porta a porta che comprende le formalità doganali di transito non solo in Italia ma anche in Austria e Svizzera. Effettua il 40% dei suoi trasporti interni via ferrovia movimentando quotidianamente, sul Terminal di Genova, fino a 5 treni blocco diretti al Nord e al Centro Italia verso i propri Terminal Intermodali di: Milano, Vicenza, Arezzo, Jesi, Dinazzano, Brescia. Nel 1996 Gianfranco Messina torna a scalare il porto di Genova ottenendo la concessione del Terminal Ronco. Nel 2004 ottiene un ampliamento della concessione del Terminal con l'inclusione di Ponte Canepa e raggiunge una superficie totale di circa 250mila mq. Nel 2009 partecipa nuovamente alla gara per la riassegnazione delle aree dell'ex Terminal Multipurpose in A.T.I. insieme al Terminal San Giorgio vincendo la gara, ottiene così la concessione di ulteriori 300.000 mq. insieme al Terminal San Giorgio e in estensione alla concessione originaria del Molo Ronco del 1996. Il Terminal Messina è stato il primo in Europa ad ottenere la certificazione RINA OHSAS 18.001/99 per la sicurezza, inoltre è stato certificato anche per l'ambiente ISO 14001/96 nonché è stato il primo ad ottenere lo Speciale Codice ISPS dalla Capitaneria di Porto di Genova. Per la sua attività la Società si avvale anche: in Italia di Uffici Commerciali (Modena, Livorno e Napoli); in Europa di Uffici di Rappresentanza (Londra, Barcellona e Valencia) e Agenzie Controllate (Marsiglia, Zurigo); in Africa di Agenzie Controllate (Tunisi, Abidjan, Dakar, Mombasa, Nairobi, Dar Es Salaam, Durban, Cape Town, Maputo, Kampala e Johannesburg). Al Gruppo genovese, controllato dalle famiglie Messina e Gais, fa capo anche Finemme SpA, la holding che detiene, oltre ad attività e partecipazioni legate al core business del trasporto marittimo internazionale (liquido e secco), anche alcune partecipazioni in aziende operanti in altri settori quali quello immobiliare, finanziario ed industriale. Sede: Via Gabriele d’Annunzio 91 - 16121 Genova -Tel. 010.53961 - Fax 010.5396264 info@messinaline.it - www.messinaline.it Terminal di Genova: Molo Nino Ronco - Lungomare Canepa - Sampierdarena - Genova Tel. 010.60391 - Fax 010.6039445 Presidente: Paolo Messina Vice presidente: Gianfranco Messina Amministratori Delegati: Andrea Gais, Massimo Messina, Ignazio Messina, Stefano Messina.

COMPAGNIA DI NAVIGAZIONE IGNAZIO MESSINA & C. SPA

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orest Terminal è localizzato sino dal lontano 1968 (primo operatore portuale privato in conto terzi a Genova e in Italia) a Ponte Somalia, nel cuore del bacino di Sampierdarena, dove dispone di una banchina lunga 193 ml e con un pescaggio di 10 metri, di oltre 7.500 mq di spazi coperti e di piazzali per oltre 6.000 mq nonché di una nuova gru semovente ad alta portata da 100 tons Gottwald HMK 280 E.

Forest Terminal L’organizzazione operativa del Terminal prevede normalmente tre turni giornalieri, per 360 giorni all’anno, avvalendosi di personale diretto integrato dalla locale Compagnia Portuale; il mercato di riferimento è costituito dai prodotti forestali, cellulosa in primo luogo, ma anche KLB, newsprint, legname in pacchi o compensato marino. A partire Ettore Campostano dal 1° gennaio 2010, gli ambiti dell’attività di Forest si sono ulteriormente allargati, arrivando a comprendere gli acciai a gancio da navi a carico intero e gli Yacht da navi specializzate (in aumento rispetto al consueto traffico ospitato sulle navi di cellulosa dal Baltico); sono anche in costante aumento (ed è ormai un dato consolidato) i parcel cargo via container di forestali ma anche di merci generali e acciai. Superato il forte calo del 2009, connesso alla situazione economica mondiale, il 2010 ha evidenziato una forte ripresa, con quantitativi che si stanno avvicinando ai livelli pre-crisi: le più recenti indicazioni stanno confermando un ulteriore incremento anche per il 2011. Il 2010 chiuderà con movimentazioni attorno alle 150.000 Ponte Somalia Ponente - 16149 Genova - P.O.B. 4192 tons, con ulteriori volumi previsti nel Tel. 010.659851 - Fax 010.6454728 prossimo esercizio, quantificabili in forest@campostano.com - www.campostano.com 20.000 tons, a fronte di contratti già Amministratore Delegato: Ettore Campostano firmati e, quindi, suscettibili di miniF O . R E . S T. S P A mi scostamenti.

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erminal Frutta Genova (TFG) è l’unico operatore terminalistico del porto di Genova in grado di offrire alla clientela servizi di sbarco / imbarco deposito e movimentazione di frutta e prodotti deperibili. Le attività principali di TFG sono i traffici in importazione di banane e ananas dall’America Centrale, di mele e pere dall’Argentina e di agrumi dal Sud Africa e Sud

Il Terminal Frutta America. La società è stata fondata nel 1989 ed è il primo terminal di Genova ad aver ottenuto l’autonomia operativa. E’ ubicato a ponte Somalia e si estende su un area di circa 70.000 mq. di 14.000 mq. di magazzini refrigerati e 10.000 di magazzini dry certificati LIFFE/LME; il terminal è raccordato ferroviariamente e guardianato in conformità con la normativa ISPS. Dal settembre 2009 il Gruppo Gavio (tramite la controllata Argo Finanziaria Spa) ha rilevato TFG dalla precedente proprietà con l’obiettivo proseguire e rilanciare l’attività dell’azienda che già oggi si configura come un’importante piattaforma logistica leader per settori frutta e prodotti Ponte Somalia - 16149 Genova- Tel. 010.8903234 Fax 010.8903215 - www.terminalfruttagenova.it deperibili ma sempre più attiva ancommerciale@terminalfruttagenova.it che nel traffico containers, merce Presidente: Giuliano Alberghini varia e mezzi rotabili, servendo non Direttore Commerciale: Maurizio Anselmo solo il mercato interno ma anche T E R M I N A L F R U TTA G E N O VA S R L l’Europa centrale e orientale.

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a G.M.T. Genoa Metal Terminal Srl, membro del gruppo Steinweg, leader mondiale nel settore logistico delle materie prime, opera nel campo della logistica da oltre 60 anni in Italia e da oltre 160 in tutto il mondo attraverso il gruppo Steinweg stesso ed è presente a Genova Ponte Eritrea e Calata Mogadiscio con un terminal di oltre 90.000 mq, approvati dal London Metal Exchange e dal LIFFE. La società è specializzata nella movimentazione, stoc-

Il Genoa Metal Terminal caggio e trasporto di metalli non ferrosi, rottami metallici, ferro leghe, acciaio, legname, prodotti chimici, coloniali e merci varie e impiantistica. Fornisce inoltre ogni tipo di servizio relativo al trasporto terrestre e marittimo, quali operazioni di sbarco e imbarco di merce convenzionale e containerizzata, noleggio navi, trasporti camionistici e ferroviari e assistenza doganale. Il terminal di Genova è integrato in una rete di logistica in Italia che si basa su diversi uffici/magazzini quali Livorno, Salerno, Torre Annunziata e Taranto. A Trieste e RavenAndrea Bartalini na GMT ha altri terminal e ha una rappresentanza in tutti gli altri maggiori porti Italiani presso suoi agenti locali, oltre ad una filiale in Slovenia nel Porto di Koper ed un agente a Rijeka, Ploce, Split (Croatia) e Bar (Montenegro). GMT è approvata per l’LME a Genova, Trieste, Livorno e Ravenna e per la Borsa Caffè a GenoVia Scarsellini 119 - Torre B - 16149 Genova Tel. 010.469761 - Fax 010.6599204 va e Trieste. Su scala internazionagmt@gmt-net.it le, si aggiunge alle 70 location dove www.genoametalterminal.com il gruppo Steinweg è presente, spaPresidente: Ulf Boll ziando su tutti i continenti, dal Sud Amministratore Delegato: Andrea Bartalini America al Nord America, dall’EuGENOA METAL TERMINAL ropa all’Africa e Asia.

La potenzialità del Terminal Ubicazione: Ponte Eritrea; Calata Mogadiscio e magazzini presso Centro Smistamento Merci e Parodi Spa Aree-Capacità: 100.000 mq di cui 40.000 coperti Attrezzature: 1 gru/150 tonn; 2 gru/80 tonn, 1 gru/36 tonn, 2 reach-stacker 45 tonn cad; carrelli: 2 da 16, 1 da 18, 1 da 25, 4 da 32 tonn; 25 carrelli da 2.5 a 5 tonn; 2 trattrici portuali + 4 semirimorchi + 30 mafi da 40’. Special equipment: 4 bilancini 20/40’ per contenitori; 2 ganci pivotanti automatici per coils portata 30 tonn; 8 pinze idrauliche per cellulosa e rotoli di carta; 1 bilancia a ponte portata 60 tonn; 2 bilici elettronici fissi da 4 tonn; 5 bilici mobili inox da 4 tonn. Banchine: 925 m Fondali: fino a 11m Raccordi: una linea principale al centro del terminal che si sdoppia in due linee parallele Altri servizi disponibili - magazzino LME - magazzino LIFFE - magazzino IVA (deposito IVA) - assistenza doganale - riparazione container - trasporti stradali locali, nazionali ed internazionali - movimentazione yacht svuotamento/riempimento container - heavy lift - rizzaggio flat e piattaforma noleggio navi e container Traffico 2010 Merci varie: 500.000 tons su Genova nei vari terminal

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erminal Rinfuse Italia è una società appartenente a Euroports, uno dei più grandi gruppi di operatori portuali in Europa; Euroports possiede 21 terminal in Europa più 2 in Cina, annualmente movimenta più di 70 milioni di tonnellate. La struttura operativa di Terminal Rinfuse Italia è basata su tre Unità: due nel Mar Tirreno, Vado Ligure e Genova, ed una

Il Terminal Rinfuse nel Mar Adriatico a Venezia. Nel settore delle rinfuse, escludendo i traffici “captive” quali Enel, Riva e Lucchini, TRI è il numero uno in Italia con circa 6 milioni di tonnellate sbarcate e 20.000 trailers movimentati su Porto Marghera. TRI è in grado di offrire un’ampissima gamma di servizi, il suo core business è la movimentazione di prodotti la rinfusa, carbone, agribulk, sale, cemento, sabbie silicee, clinker, loppe, ma anche, prodotti siderurgici, quali, vergelle, bramme, tubi, ghisa, proler, inoltre, Ro-Ro e Lo-Lo, General e Project Cargo. A Genova, la Terminal Rinfuse Italia è situata nel cuore del porto commerciale, concessionaria di 3 banchine, Ponte Rubattino, Ponte S. Giorgio e Ponte ex Idroscalo, con un movimentato di circa 1,7 milioni di tonnellate, l’unità di Genova ha recentemente implementato il suo parco Gru con una Terex-Reggiane gommata e una Liebherr 400 montata su portale. L’unità operativa di Genova è concesSede Legale: Via Paracelso 22 - Palazzo Cassiopea, Ingresso 1 - 20041 Agrate Brianza (MB) sionaria di una superfice totale di Presidente: Vittorio Mazza 165.000 m2, 60.000 m2 sono dedicati alAmministratore Delegato e Direttore Generale: lo stoccaggio di prodotti allo scoperto Piero Margorani Fatturato 2010: 40 milioni euro - Dipendenti: 150 e oltre 10.000 al coperto, parte dei quali direttamente nelle aree retroTERMINAL RINFUSE GENOVA stanti le gru di banchina.

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ata nel 1993, Rolcim ha come attività primaria l’importazione, lo stoccaggio e la distribuzione dei principali cementi grigio e bianco, certificati secondo le vigenti normative comunitarie. L’importazione viene effettuata via mare attraverso stipula di contratti con primari armatori nazionali ed internazionali per il noleggio di navi pneumatiche e portarinfuse convenzionali al fine di

ll Terminal Cementi garantire il controllo ed il coordinamento in ogni fase del processo, dall’importazione alla consegna del prodotto, per la quale Rolcim si avvale anche di automezzi propri. Rolcim è oggi un attore di primissimo piano nel suo settore, in grado di servire vaste aree di mercato con una capacità di stoccaggio complessiva di oltre 70.000 tonnellate. A Genova, il deposito di Ponte ex Idroscalo rappresenta un punto di riferimento per il mercato italiano del nord-ovest e Banchina Ponte ex Idroscalo - 16125 Genova delle aree limitroTel. 010.261078 Alessandro Manfredi fe oltre confine: Sede Direzionale Generale: Via A. Volta 1 - 22046 Merone (CO) la capacità di stoccaggio di circa 18.000 Tel. 031. 616470 - Fax 031.616473 - info@rolcim.com tonnellate permette di gestire un traffiPresidente: Maurizio Vecchi co consistente di cemento di importaDirettore Generale: Alessandro Manfredi zione, bianco e grigio. Rolcim è presente Amministratore Delegato: Domenico Salvadore con depositi propri anche nei porti di La ROLCIM SPA TERMINAL CEMENTI Spezia, Chioggia, Livorno e Marghera.

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l Gruppo Spinelli, attraverso Industrie Rebora Srl, svolge attività terminalistica nel Porto di Genova, dove opera con l’unità divisionale Genoa Terminal. Tra i servizi offerti dal Terminal, oltre alle normali operazioni di sbarco/imbarco e scarico/ricarico, sono disponibili servizi di custodia merce, pesatura, rizzaggio, aree guar-

Il Genoa Terminal dianate, sorveglianza rotabili, riempimento e svuotamento containers standard e fuori sagoma, carichi speciali. Gli ultimi anni hanno visto una costante crescita dei traffici containerizzati e Ro-Ro presso il Genoa Terminal: il 2010, nonostante il calo globale, si è concluso con un incremento di volumi pari al 14%, per il 2011 si prevede un ulteriore segno positivo, anche grazie all’acquisizione del nuovo servizio da e per l’Australia, realizzato grazie alla partnership CMA CGM e Hapag Lloyd. Roberto Spinelli Presso il Terminal sono stati inoltre completati i lavori del parco merci pericolose, dell’area reefer e il dragaggio, che ha portato i fondali a una profondità di oltre 13 metri. Gli altri interventi di ristrutturazione, tuttora in corso, prevedono l’estensione dei nuovi raccordi ferroviari interni al terminal, l’acquisizione di ulteriori 8.000 mq circa, la revisione della viabilità interna, opere di edilizia per uffici amministrativi e per il personale operativo, aree dedicate alla logistica e ai servizi. Il Genoa Terminal annovera tra i propri Clienti le maggiori compagnie dello shipping: Borchard Line Mar Nero e Mediterraneo, CMA-CGM / ZIM e Cosco Nord e West Africa, Co.tu.nav per Tunisia (servizio trisettimanale), Delmas West Africa, Nordana Line Mediterraneo - Stati Uniti Golfo del Messico, Marfret e CMA-CGM - Mediterraneo Caraibi Golfo del Messico Venezuela, Cosco e Zim Mediterraneo Orientale, Boluda e MOL per Las Palmas, CMA-CGM e Hapag Lloyd per AuLa flotta “gialla” dei tir Spinelli stralia e Nord Europa. Ubicazione: Calata I. Inglese, Calata Massaua, Ponte Etiopia, 6 attracchi di cui 3 per navi RORO. Area capacità: 140.000 mq, superfici coperte 9000 mq. Attrezzature: 2 Fantuzzi MHC, 200 (120 tonn) - 1 Fantuzzi MHC 150 (100 tonn) - 1 Fantuzzi MHC 6000 (150 tonn) - 1 Fantuzzi MHC 5150 (150 tonn) - 11 Reach Stackers Genoa Terminal per pieni+vuoti - 12 trattori MAFI - 3 tratSede legale: Calata Ignazio Inglese Palazzina Uffici tori CVS. 16149 Genova Porto Fondali: 13 mt / 14 mt Tel. 010.4078200 - Fax 010.462594 Raccordi: 2 da 400 mt. Lavori in corso per info@gpt.gruppospinelli.com estensione raccordo ferroviario interno al www.genoaterminal.com terminal. INDUSTRIE REBORA SRL Area frigo: n.120

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. 1931 .

80.

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ANNI

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AAR Depositi Portuali S.p.A. è un deposito costiero sorto agli inizi degli anni '30 per lo sbarco e la movimentazione di olii vegetali e animali. Ubicato in testata di Ponte Paleocapa nel Porto di Genova gode di una posizione di leadership nel Mediterraneo e movimenta un'alta percentuale di oli vegetali e grassi animali (olio di palma, di cocco,

SAAR Depositi Portuali di palmisti, di oliva, di arachidi, di mais, sevo, biodiesel) oltre ad altre rinfuse liquide. La maggior parte dei prodotti in transito è costituita da materie prime o semi-raffinati importati in Italia per le maggiori industrie alimentari, farmaceutiche, cosmetiche e del settore energia. Giuseppe Costa Negli ultimi anni SAAR Depositi Portuali S.p.A. ha portato avanti un piano di investimenti per l'ampliamento ed il potenziamento delle strutture del Deposito per garantire, non solo la qualità e l'efficienza delle operazioni portuali, ma anche la tutela e la sicurezza dei lavoratori e la corretta gestione delle problematiche ambientali. Attualmente la capacità di stoccaggio è di oltre 110.000 mc., con 97 serbatoi in acciaio ubicati in sette bacini, con capienza che varia da un minimo di 150 mc. a un massimo di 11.000 mc., tutti con controllo automatico delle temperature e dei livelli. L'85% dei serbatoi è costruito in acciaio inox ed epoxy per garantire la conservazione ottimale dei prodotti in transito. Dal punto di vista logistico Saar Depositi Portuali Spa offre due diverse tipologie di approdi, una banchina dedicata a navi superiori ai 190 mt di lunghezza con pescaggio di oltre 12 mt e un’altra per navi più piccole non superiori ai 130 mt di lunghezza e 9 metri di pescaggio, oltre a 7 linee di sbarco indipendenti che consentono di operare contemporaneamente su prodotti diversi, 4 bilici elettronici e un raccordo ferroviario. Fornisce un servizio di campionamento sia allo sbarco sia al carico. SAAR Depositi Portuali S.p.A., per rispondere alle nuove tendenze del mercato, ha creato un polo logistico integrato nel Porto di Genova, stringendo accordi con operatori locali quali spedizionieri e aziende di trasporto, al fine di garantire un servizio completo ai clienti. SAAR Depositi portuali spa SAAR Depositi Portuali Ponte Paleocapa I -16128 Genova Porto dispone delle seguenti Tel. 010.254801 - Fax 010.255919 certificazioni: UNI EN www.saardp.com - info@saardp.com Contatto: Tarabotto Franco ISO 9001 – UNI EN ISO Presidente: Alfredo Campanini Bonomi 14001 – OHSAS 18001. Il Amministratore delegato: Giuseppe Costa fatturato è di circa 10 SAAR DEPOSITI PORTUALI SPA milioni di euro.

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ilomar spa. Il terminal si occupa dello sbarco, deposito e movimentazione di olii minerali, prodotti chimici e petrolchimici, e olii e grassi vegetali alla rinfusa con punto di infiammabilità superiore ai 65°. Sono stati ultimamente eseguiti lavori di ampliamento, con la costruzio-

Silomar e Sampierdarena Olii ne di 14 nuovi serbatoi in Inox per complessivi 24500 mc., portando la capacità totale del deposito costiero a 78500 mc. Verrà inoltre realizzato un raccordo ferroviario con postazione di carico e scarico vagoni. Sampierdarena Olii srl a Calata Silomar spa Mogadiscio si occupa dell'intero Ponte Etiopia - 16149 Genova -Tel. 010.6420311 ciclo operativo (sbarco, imbarco, Fax 010.6469794 - www.silomar.it - direzione@silomar.it deposito e movimentazione) di rinContatto: Fulvio Giannoni - Amm.re Del.: Pietro Calleri Sampierdarena Olii srl fuse liquide quali olii freddi (oliva, Calata Mogadiscio - 16149 Genova -Tel. 010.416495/6422377 semi ecc) e vini destinati all'induFax 010.416881 - info@sampierdarenaoliisrl.it stria alimentare. Nel 2008 è giunta Amministratore Delegato: Paolo Marsano a una capacità di 35.000 m3, a seRINFUSE LIqUIDE guito degli investimenti previsti.

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bicato in posizione ideale per quanto concerne l’accesso via mare (le navi impiegano meno di un’ora dall’ingresso in porto all’ormeggio in banchina), SECH è inoltre collegato in maniera ottimale alle principali direttrici di traffico stradale e ferroviario. Tutto ciò, unitamente alle risorse tecnologiche e umane di cui SECH dispone, contribuisce a rendere il ter-

Il Terminal Sech minal un punto nodale di accesso rispetto alle aree produttive del Nord Italia e del Sud Europa. La società, che opera secondo elevati standard di qualità e sicurezza testimoniati dalle certificazioni OHSAS 18001 e ISO9001:2008, a fine 2009 ha Alessandro Giannini Luigi Negri avviato una serie di investimenti volti a mantenere il passo con un mercato che vede impiegate navi di sempre maggiore capacità. Infatti sta volgendo al termine il piano di lavori di ammodernamento e potenziamento delle gru di banchina, che rendono SECH in grado di Calata Sanità - Palazzina Uffici - 16126 Genova operare navi con capacità fino a 10.000 Tel. 010.64831 - Fax 010.6483146 TEU senza limitazioni di carattere operawww.sech.it - terminal.contenitori@sech.it tivo, grazie all’incremento dello sbraccio Presidente: Luigi Negri (fino a 19 file di contenitori) e dell’altezza Amministratore Delegato: Alessandro Giannini sotto spreader (fino a 38 metri da ciglio TERMINAL SECH banchina).

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a Porto Petroli di Genova S.p.A. è la società che dal 1986 gestisce in concessione il terminal petrolifero di Multedo per lo sbarco, l’imbarco e il trasferimento di petrolio greg-

Il Porto Petroli a Multedo gio, prodotti petroliferi e petrolchimici. Attraverso una rete di oleodotti di proprietà terzi, la Porto Petroli trasferisce il petrolio grezzo ad alcune raffinerie della Pianura Padana e alla

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raffineria di Aigle in Svizzera. Il terminal di Multedo movimenta circa il 19% dei prodotti petroliferi consumati ogni anno in Italia e ricopre un ruolo chiave nell’approvvigionamento energetico del nord ovest del paese. Nel terminal di Multedo si gestiscono prevalentemente operazioni di scarico di greggio e prodotti petroliferi e petrolchimici. La Porto Petroli di Genova è impegnata da anni nel conseguire e mantenere i più elevati standard di sicurezza, responsabilità sociale e ambientale. Queste le quote societarie: Ecofuel S.p.A. - Gruppo ENI 40%, Comunione Utenti Privati (Continentale Italiana S.p.A. Radice Pontile Alfa Porto Petroli - 16155 Genova Gruppo Shell, IPLOM S.p.A., CarTel. 010.86151 - Fax 010.8615599 magnani Attilio AC S.p.A., Suwww.portopetroli.com - portopetroli@portopetroli.com perba S.r.l.) 35,8%, ERG Petroli Presidente: Maurizio Maugeri S.p.A. 8,975%, Porto Petroli Direttore Generale: Alfredo De Felice Agenti Marittimi S.r.l. 8%, CooPORTO PETROLI DI GENOVA SPA perativa Santa Barbara 6,725%.

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a Società Ente Bacini S.r.l. è attiva nel contesto del Porto di Genova dal 1925 con funzioni di appoggio e servizio alle numerose imprese operanti nel settore delle costruzioni e delle riparazioni navali. Si tratta di una società a capitale misto, pubblico e privato , costituita al 95% da “Riparazioni Navali Porto di Genova S.p.A.” e al 5% da “Riparatori Navali Genovesi S.r.l.” L’Autorità Portuale di Genova è socio di maggioranza di Riparazioni Navali Porto di Genova S.p.A e controlla quindi Ente Bacini. In questo ambito Ente Bacini gestisce in con-

L’Ente Bacini cessione demaniale dall’Autorità Portuale cinque bacini di carenaggio in muratura, immobili, banchine, piazzali e ormeggi asserviti. L’atto di concessione prevede che Ente Bacini svolga un servizio di interesse generale fornendo supporto alle numerose imprese operanti nel settore delle costruzioni e delle riparazioni navali, garantendo in Franco Curci particolare tutti i servizi necessari per i cantieri temporanei di riparazione navale, assicurando, nel rispetto del Regolamento vigente, il libero accesso alle strutture e ai servizi a coloro (Armatori, Riparatori, Agenzie Marittime, ecc) che ne fanno richiesta. Ente Bacini è pertanto parte integrante e fulcro del settore delle Riparazioni Navali, attività tradizionale per Genova; il settore è uno dei maggiori del Mediterraneo per dimensioni e completezza dei servizi ed è in grado di assicurare qualunque intervento di manutenzione alle navi che possono essere ospitate nei bacini attraverso l'alta professionalità delle circa 80 aziende specializzate per la cantieristica navale che operano nel Porto di Genova e ad un’efficiente rete di ditte fornitrici di materiali e ricambi. I servizi che la società rende agli utenti riguardano la fornitura di acqua dolce e salata, energia elettrica, aria compressa e solleVia al Molo Giano - 16128 Genova vamento grazie alle 9 gru di cui Ente Bacini è Tel. 010.2461209 - Fax 010.2461202 info@entebacinigenova.it dotata. Ulteriori servizi riguardano la depuraPresidente: Franco Curci zione delle acque reflue di lavorazione e i serviAmministratore Delegato: Luigi Aligata zi di vigilanza e security. La società occupa staConsigliere: Mauro Vianello bilmente 41 persone fra impiegati, marinai-gruiENTE BACINI sti ed elettricisti.

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l Gruppo Spinelli è leader italiano nel settore del trasporto e della logistica, vanta una presenza diffusa sul territorio nazionale con postazioni situate nei principali nodi strategici del traffico mercantile (oltre a Genova, La Spezia, Livorno, Milano, Padova, Ravenna, Ancona, Venezia, Trieste e Dinazzano) offrendo servizi integrati che coprono

Il Gruppo Spinelli tutta la “filiera” logistica: terminal portuale, trasporto intermodale, camionistico, warehousing, aree di stoccaggio, riparazione e compravendita containers. Il Gruppo Spinelli opera anche sul traffico continentale con servizi intermodali da/per il Nord Europa, collegando le aree di Milano e di Padova sia con i Porti del Nord, sia con i punti interni di Germania, Olanda, Belgio e Svizzera, nello stesso tempo offrendo il suo Truck Service agli MTO internazionali operanti sul territorio italiano. Aldo Spinelli Industrie Rebora Srl ha assunto da tempo il ruolo di leadership del Gruppo per quanto attiene l’attività di riparazione, deposito, movimentazione, compravendita di contenitori e di tutto quanto connesso all’attività di Containers Operator, estendendo le proprie aree di intervento attraverso l’unità divisionale Genoa Terminal (per il quale rimandiamo ai dati essenziali riportati nella presente pubblicazione nell’area dedicata ai terminals portuali) per lo svolgimento dell’attività terminalistica nel Porto di Genova (Ponte Etiopia, Calata Inglese e Calata Massaua). Roberto Spinelli Erzelli Srl, Società del Gruppo, presente a Genova con un’area di 70.000 mq, che offre attività di riparazione, deposito, movimentazione e compravendita contenitori. La società ha allargato le proprie facilities acquisendo una ulteriore area di mq. 42.000 circa situata in zona strategica, nei pressi del casello autostradale di Vignole Borbera (Al), coprendo servizi di Depot, sia per containers box sia per containers reefer, ed operazioni di maintenances repair, compreso lavaggio. Il terminal di Dinazzano è stato notevolmente ampliato e si estende attualmente su un’area di mq 36.040 circa; lo stesso dispone di adeguati impianti ferroviari, di una rete viaria per la circolazione degli automezzi e di aree di stoccaggio e riparazione containers. Derna Srl si estende su una superficie di mq 48.000 circa, di cui 14.000 coperti ed adibiti al deposito di merci varie e container, prodotti coloniali nazionali ed allo stato estero, anche full containers. La sua posizione limitrofa al Porto di Genova, il raccordo ferroviario di cui è dotata, nonché la vicinanza allo svincolo autostradale di Genova Ovest attribuiscono a Derna un particolare interesse operativo. Il Consorzio Genova Distripark di Voltri, di cui il Gruppo detiene il 95%, vanta 45.000 mq di aree, tutte operative per lo sviluppo dei traffici che gravitano su Voltri. La società Saimare Spa, leader nel settore delle spedizioni, mette a disposizione della propria clientela internazionale un’esperienza pluridecennale in tutte le attività di assistenza doganale. Saimare opera nei porti di Genova, La Spezia e Napoli attraverso propri uffici operativi, e nei porti di Livorno, Salerno, Gioia Tauro, Cagliari e Taranto attraverso imprese collegate e corrispondenti.

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ondata a Genova nel 1861, il RINA è una delle più antiche società di classificazione al mondo. Nell’arco dei suoi 150 anni di esistenza il RINA ha progressivamente ampliato le aree di attività, mutuando l’esperienza maturata nei settori tradizionali per costruire nel tempo una banca di competenze che ha permesso la trasformazione da pu-

Il Gruppo RINA: il valore di 150 anni di esperienza ra società di certificazione a organizzazione capace di offrire servizi avanzati a 360°. I servizi comprendono un’ampia gamma di certificazioni, da quella di qualità alla certificazione ambientale di sistema e di prodotto, alla certificazione della responsabilità sociale, ai servizi avanzati per l’industria, costituendo un sostegno strategico alle organizzazioni che operano in campo nazionale ed internazionale e al tempo stesso garantendo all’Italia una presenza autorevole nel settore marittimo ed industriale. La struttura orUgo Salerno ganizzativa del Gruppo comprende la società capogruppo RINA S.p.A., operante nel settore navale, certificazione e Le persone circa 2000 risorse esclusive 46 diverse nazionalità servizi per l’industria ed aletà media 40 anni tre società consociate tra 63% dell’organismo è laureato le quali, Projenia specializ120.000 ore annue di formazione zata nella progettazione La rete Oltre 120 uffici in 42 diversi paesi multidisciplinare di grandi I numeri Flotta classificata oltre 33 mil. GT impianti industriali, ITA Oltre 1.300 yacht Istituto di Tecnologie AvanOpera per conto di oltre 70 amministrazioni Oltre 19.000 aziende certificate zate S.p.A. attiva nel settoOltre 200 infrastrutture validate re della analisi di prodotti Oltre 250 installazioni offshore alimentari, SOA RINA S.p.A. finalizzata al rilascio dell’attestato di qualificazione per la partecipazione alle gare di appalti pubblici e Sogea per le attività di formazione. La strategia di sviluppo attuata in questi ultimi anni ha portato a risultati positivi. Nel 2011 il Gruppo RINA ha acquisito l'azienda di consulenza e ingegneria, D'Appolonia S.p.A., accrescendo così ulteriormente le proprie competenze. Anche nel 2011 il RINA è cresciuto, registrando un fatturato di circa 210 milioni di euro. Sebbene il contesto economico internazionale sia oggettivamente complesso, il Gruppo continua ad investire in ricerca e sviluppo oltre il 9% del proprio fatturato ogni anno, attraverso lo studio e lo sviluppo di tecnologie sempre all’avanguardia per competere con efficacia sul mercato internazionale. Oggi il RINA è un Gruppo di oltre 55 società, in cui operano oltre 2000 dipendenti diretti di 46 diverse Direzione Generale: Via Corsica 12 - 16128 Genova nazionalità e con un’età media che Tel. 010.53851 - Fax 010.5351000 raggiunge i 40 anni. info@rina.org - www.rina.org Il Gruppo può inoltre contare su una Amministratore Delegato: Ugo Salerno rete in continua espansione che si Relazioni esterne: Claudia Filippone, Giulia Faravelli. compone di oltre 120 uffici dislocati RINA SPA in 42 paesi.

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NV (Det Norske Veritas) è una fondazione indipendente che si occupa di gestione del rischio e che opera per la salvaguardia della vita, della proprietà e dell’ambiente. Attualmente ha 300 sedi in 100 differenti Paesi con più di 9.000 dipendenti. Da aprile 2010, DNV ha cambiato la propria organizzazione interna, precedentemente basata

Det Norske Veritas sulle diverse Business area, ristrutturandosi su base geografica. A seguito di questo cambiamento, DNV porterà i propri dirigenti, inclusi i COO e i Marketing e Business Development manager, più vicino ai clienti e ai mercati su cui opera quotidianamente. DNV è una delle principali società di classificazione al mondo. Qualità in ogni dettaglio, nessun compromesso sulla sicurezza e sulla sostenibilità ambientale sono i criteri chiave per le operazioni di DNV Maritime. Giacomo Meazzi Abbiamo una base tecnologica molto forte: circa il 75% dei nostri dipendenti ha un dottorato di ricerca, un master o una laurea. DNV ha l’esperienza, la competenza e la tecnologia per essere un partner fondamentale nel settore Maritime, con l’obiettivo di migliorare lo stato attuale delle cose e di affrontare le sfide future in materia di inquinamento. Oltre ai classici servizi di classificazione,Statutory services, Certificazione Materiali e Componenti e Consulting, DNV offre una vasta gamma di servizi di affiancamento in ambito commerciale, Oliviero Gorrieri operativo e tecnologico per il settore marittimo: DNV SeaSkill™ offre regole, test e certificazione dei servizi connessi allo sviluppo delle competenze. Design & logistica per la progettazione delle navi e di miglioramento della flotta. DNV Petroleum Services (DNVPS) è il nome più famoso nella gestione del combustibile per uso marittimo, si colloca al comando con una quota di mercato superiore al 70% in tutto il mondo, per i servizi di Fuel Quality Testing. Supporting software con una vasta gamma di soluzioni software e di prodotti finalizzati al miglioramento del business, al controllo della qualità e alla formazione permanente all’interno di un’organizzazione. DNV Energy fornisce servizi per il settore petrolchimico, gas e trasformazione, con l’obiettivo di utilizzare le proprie conoscenze e tecnologie all’avanguardia per implementare soluzioni sicure, sostenibili dal punto di vista economico e ambientale. DNV Energy offre servizi di qualificazione delle tecnologie, verifiche risk-based, classificazione delle piattaforme offshore e gestione degli asset aziendali. In aggiunta DNV Energy offre servizi di eccellenza operativa per assistere le industrie del settore nel miglioramento della performance aziendale in modo sicuro e responsabile.

Ente di certificazione Norvegese. Sede principale per la BA Maritime è Genova. Sede: Piazza Rossetti 5/10 - 16129 Genova Tel. 010.587492 - Fax 010.565680 - itmar@dnv.com Sedi Italiane: Milano, Bari, Bologna, Catania, Napoli, Roma,Torino, Venezia e Firenze. Direttore per la parte Marittime: Giacomo Meazzi Controllo processi e Responsabile garanzia di qualità: Oliviero Gorrieri

D . N . V. I T A L I A - D E T N O R S k E V E R I T A S

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L’

elicottero è un sistema di trasporto rapido, sicuro e flessibile. Consente di essere prelevati praticamente ovunque dal parcheggio aziendale, da un hotel, dal giardino della propria residenza, oltre naturalmente dai consueti aeroporti ed elisuper-

fici.

Airblue Corporate, Noleggio Elicotteri AIRBLUE CORPORATE è in grado di garantire la massima efficienza operativa e tempi record per fornire la soluzione più appropriata Marinella Rossi ad ogni richiesta. L’impiego dell’elicottero è in grado di minimizzare la marginalità territoriale di quelle destinazione penalizzate da un inefficiente sistema viario, ogni qualvolta si debbano raggiungere nell’arco di una giornata più destinazioni distanti fra loro. AIRBLUE CORPORATE ha creato una gamma di servizi dedicati agli amanti del golf, dello sci, del vino, della nautica proponendo LOYALTY PROGRAMS estremamente interessanti per consentire di raggiungere le destinazioni preferite in breve tempo evitando inutili code. L’elicottero diventa insostituibile per fornire assistenza e agli yachts in navigazione, o per imbarcare l’armatore o i suoi ospiti a crociera iniziata. Potendo contare su un elevato numero di basi operative, capillari sul territorio AIRBLUE CORPORATE è in grado di garantire la massima copertura del servizio. I costi, effettivamente più elevati di quelli di un’auto, sono bilanciati dall’ estensione del tempo disponibile, che non viene intaccato dai tempi d’attesa degli aeroporti, o dalle lunghe code autostradali. Per i frequent flyers, sono previsti programmi di fidelizzazione in grado di abbattere sensibilmente i costi nella misura del 10- 40%.

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osta Crociere è la compagnia di crociere n.1 in Europa. Da oltre 60 anni porta in tutti i mari del mondo il meglio dell’ospitalità, della gastronomia e dell’intrattenimento italiani, per una vacanza da sogno all’insegna del relax e del divertimento. Le 15 navi della sua flotta, tutte battenti bandiera italiana, ognuna con caratteristiche uniche e uno stile inconfondibile, offrono la possibilità di visitare ogni anno ben 250 destinazioni diverse nel Mediterraneo, Nord Europa, Mar Baltico, Carai-

Costa Crociere: numero uno in Europa, sede a Genova bi, Sud America, Emirati Arabi, Lontano Oriente, Oceano Indiano, Mar Rosso, Giro del Mondo e Grandi Crociere. Altre due nuove navi sono in ordine presso Fincantieri, con consegna nella primavera 2012 e nell’ottobre 2014. Costa Crociere è certificata dal RINA con il BEST4, sistema articolato di certificazioni volontarie in materia di responsabilità sociale (SA 8000, del 2001), ambiente (UNI EN ISO 14001, del 2004), sicurezza (OHSAS 18001, del 2007) e qualità (UNI EN ISO 9001, del 2008); dal 2005 è al fianco del WWF Italia per la tutela del Mar Mediterraneo. Le navi della flotta Costa hanno inoltre ricevuto la notazione “Green Star” e "Green Plus" del RINA che attesta il rispetto dei più alti standard in materia di protezione ambientale. Nel 2010 Gianni Onorato Costa Crociere è risultata la 1° azienda di servizi italiana per affidabilità e reputazione nella ricerca internazionale “Global Reputation Pulse” che prende in considerazione le 600 maggiori imprese in 32 paesi del mondo. Costa Crociere S.p.A., con circa 2,9 miliardi di euro di fatturato, 2,15 milioni di Ospiti totali nel 2010, è il più grande gruppo turistico italiano, a cui appartengono i marchi Costa Crociere, AIDA Cruises e Iberocruceros. Il Gruppo, con 26 navi operative e 6 in ordine, nel 2016 - sulla base dell’attuale consistenza della flotta - conterà 32 navi. Costa Crociere S.p.A. è risultata tra le prime 10 aziende italiane per redditività e al 44° posto per fatturato nella classifica 2011 di Mediobanca, che prende in considerazione oltre 3.700 società italiane con almeno 50 milioni di euro di fatturato. Costa Crociere ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il “Premio Leonardo Qualità Italia 2010” per la valorizzazione dell’eccellenza italiana nel mondo. La sede storica della compagnia è a Genova, dove nel giugno 2010 è stato inaugurato il nuovo “Palazzo Costa”, in Piazza Piccapietra, uno dei primi palazzi italiani ad “emissione 0 in sito” di anidride carbonica, ed uno dei primi ad utilizzare un’avveniristica copertura in vetro a lastre di grandi dimensioni. Costa Crociere è fortemente radicata sul territorio ligure, dove genera un indotto diretto che, solo nel 2010, ha raggiunto circa 230 milioni di euro. Dal 2000 Costa Crociere ha commissionato agli stabilimenti Fincantieri di Genova Sestri Ponente 5 nuove navi, con un impegno complessivo di quasi 2,5 miliardi di euro. A Genova inoltre Costa Crociere esegue la manutenzione e restyling delle sue navi, tra Piazza Piccapietra 48 - 16121 Genova cui il restlyng da 90 milioni di Tel. 010.54831 - Fax 010.5483290 - www.costacrociere.it euro, eseguito dai cantieri Presidente e Amministratore Delegato: Pier Luigi Foschi San Giorgio del Porto e T. MaDirettore Generale: Gianni Onorato Vice President Corporate Marketing & Communication: Fabrizia Greppi riotti, da fine ottobre 2011 a Direttore Commerciale & Marketing Italia: Andrea Tavella metà febbraio 2012, per traExecutive Vice President Sales & Marketing: Norbert Stiekema sformare Costa Romantica Executive Vice President Fleet Operations: Manfred Ursprunger in una nave completamente C O S TA C R O C I E R E S PA nuova: Costa neoRomantica. Pier Luigi Foschi

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è

stato conferito ad Aldo Grimaldi il “Cristoforo Colombo Award”, per il 2011, prestigioso riconoscimento dello shipping internazionale che il Lloyds List assegna ogni anno ad illustri personaggi del settore che da sempre hanno operato e che continuano ad operare, come il “Decano degli armatori italiani”, con innovazione, lungimiranza e visione di

Grimaldi Holding S.p.A. mercato uniche nel loro genere. Non ultimo, al successo imprenditoriale ottenuto dalle coraggiose scelte. Alla cerimonia dell’evento, svoltosi il 21 ottobre 2011 a Roma e organizzato dalla prestigiosa testata giornalistica denominato “Italian Shipping Awards”, era presente tutto il Gotha dell’industria armatoriale internazionale che ha tributato ad Aldo Grimaldi grande affetto e ammirazione per un uomo che ha saputo interpretare il ruolo di armatore come pochi al mondo. Nella motivazione si fa cenno alla caAldo Grimaldi pacità di Aldo Grimaldi di aver sempre innovato capendo e sentendo l’evolversi del mercato dello shipping con anni di anticipo sui competitors: partendo dagli anni ‘50 con la Sicula Oceanica e le navi da crociera, poi negli anni ‘60 con “Grimaldi compagnia di Navigazione” e le bulk carrier, negli anni ‘70 con le prime ed uniche navi “car carrier” in Italia dotate di sistema roll-on roll-off per lo sbarco veloce di mezzi. Negli anni 80’ Aldo Grimaldi progetta e realizza le prime navi multipurpose - le “Repubbliche” - con ponti di carico ad altezza variabile, nel 1990 nasce Grandi Navi Veloci con il primo cruise ferry “Majestic”, una vera rivoluzione nel settore dei trasporti merci e passeggeri con auto al seguito: non più solo traghetti ma vere e proprie navi da crociera - le navi bianche - per il cabotaggio intra mediterraneo. Nel 1999 un altro primato: GNV è la prima realtà dello shipping italiano privato a quotarsi in Borsa. Storia di oggi infine il progetto di Grimaldi Holding e delle “navi blu”, gli 8 ferry cruise costruiti dal 2006 al 2010 da NCA con caratteristiche ancora una volta innovative che le fanno apprezzare in tutto il mondo per la versatilità, la velocità e l’economicità di esercizio. Aldo Grimaldi premiato da Ugo Salerno “Il mare è nel mio Dna ha affermato Aldo GriVia Fieschi 17/17A - 16121 Genova maldi ringraziando il pubTel 010.279.50.21 Fax 010.279.50.29 blico presente - ho alle Presidente e Amministratore Delegato: Aldo Grimaldi Consiglieri: Corrado Bregante, Paolo Giuliano Favilla, spalle sei generazioni di Isabella Grimaldi, Alessandra Grimaldi. persone che per 200 anni Cap. sociale: Euro 10.000.000,00 hanno vissuto per il mare. Flotta navi di proprietà: Coraggio, Tenacia, Audacia, Forza, Energia. La mia vita non poteva e Ufficio stampa: Barabino & Partners non può ancora oggi non GRIMALDI HOLDING SPA essere sul mare”.

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L’

Agenzia Marittima LE NAVI è una delle realtà più significative dello shipping a livello locale, nazionale ed internazionale. Opera infatti come Agente Generale per MSC - Mediterranean Shipping Company SA, secondo operatore mondiale di navi portacontenitori e leader assoluto sul mercato italiano.

L’Agenzia Marittima Le Navi Oltre alla sede genovese, l’agenzia conta 9 filiali – La Spezia, Torino, Milano, Bologna, Roma, Napoli, Bari, Gioia Tauro e Civitavecchia – e 5 sub-agenzie - Trieste, Ravenna, Ancona, Palermo, Venezia – per un totale di circa 300 dipendenti diretti: un’impresa di riferimento per il mercato dello shipping mondiale e una realtà di rilevanza per il porto e la città di Genova. L’Agenzia Marittima LE NAVI è nata a Genova nel 1974, acquisendo da subito la rappresentanza delle storiche linee dedicate all’area del Franco Zuccarino Maghreb. Nel 1975 fa il suo ingresso in agenzia l’attuale Amministratore Delegato Franco Zuccarino, che si pone alla guida del gruppo con attenzione costante alle richieste del mercato e alle esigenze degli armatori rappresentati. Contemporaneamente l’Agenzia registra un’importante evoluzione, acquisendo le rappresentanze di Mediterranean Shipping Company e di Empremar, nonché di numerose Compagnie di Linea dedicate ai mercati del Sud America Pacifico e dell’Asia. Dal 1998 Le Navi ha stabilito un rapporto monomandatario sul territorio italiano con la MSC e con essa ha proseguito in una rapida espansione. “Siamo orgogliosi di quello che abbiamo costruito fino ad oggi, ma sappiamo bene che il futuro ci riserva sfide sempre più impegnative, dato l’alto grado di competitività del mercato. Intendiamo continuare ad offrire un servizio di qualità, proseguendo Sede Legale: Via di Francia 28 - 16149 Genova sulla strada della flessibilità e Tel.010.64721 - Fax.010.6472409 dell’attenzione alle necessità Presidente: Mino Erasmo Scognamiglio Pasini che ci vengono espresse” ha Amministratore Delegato: Franco Zuccarino dichiarato l’Amministratore A G E N Z I A M A R I TT I M A L E N AV I S PA Delegato Franco Zuccarino.

La MSC Maeva

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M

SC Crociere vanta la flotta di navi da crociera più moderna al mondo, con 11 unità in funzione e un’altra da 4.000 passeggeri in arrivo, MSC Divina, che verrà inaugurata nella primavera del 2012. Insieme alle due sorelle MSC Fantasia e MSC Splendida, la nuova nave da crociera sarà la più grande mai commissionata da un armatore europeo. Al termine del 2011 MSC Crociere avrà traspor-

Genova home port di MSC Crociere tato oltre 1 milione e 350.000 passeggeri con una crescita del 12% sul mercato italiano rispetto al 2010. Per il 2012, grazie alla nuova ammiraglia MSC Divina, la Compagnia prevede di raggiungere 1.500.000 passeggeri. Le due ammiraglie della Classe Fantasia, MSC Splendida varata nel 2009 e MSC Fantasia nel 2008, hanno una stazza lorda di 138.000 tonnellate, una lunghezza di 333 metri, una larghezza di 38 meGianluigi Aponte Pierfrancesco Vago tri, ospitano fino a 3.959 passeggeri, sono state posizionate a Genova sin dall’inizio della stagione estiva e rimarranno nel capoluogo ligure per gli itinerari nel Mediterraneo per la stagione invernale 2011/2012. MSC Crociere conferma Genova come home port di importanza strategica e punta allo sviluppo di efficaci sinergie con i partner commerciali presenti sul territorio. Le sette navi impegnate su Genova (MSC Splendida, MSC Fantasia, MSC Orchestra, MSC Poesia, MSC Lirica, MSC Sinfonia, MSC Melody) a fine 2011 avranno effettuato su Genova 157 scali, movimentando oltre 735.000 passeggeri. Secondo una ricerca condotta dall’Università Ca’Foscari, la Liguria è la regione italiana che ha beneficiato maggiormente della ricaduta economica generata da MSC Crociere: la spesa diretta della compagnia sul territorio ha raggiunto 76 milioni di euro pari al 24,4% del totale nazionale ed ha coinvolto 405 fornitori locali. Alle ammiraglie si aggiungono poi le navi della Classe Musica – MSC Poesia (2008), MSC Orchestra (2007) e MSC Musica (2006) – con una stazza di 90.000 tonnellate, ciascuna in grado di trasportare fino a 3.000 ospiti. Fanno parte della Classe Lirica MSC Sinfonia (2005), MSC Armonia (2004), MSC Opera (2004) e MSC Lirica (2003) che, con una stazza lorda di 60.000 tonnellate, ospitano fino a 2.000 passeggeri ciascuna. Completa la flotta MSC Melody. MSC Crociere è leader nel mercato delle crociere nel Mediterraneo, dove naviga durante tutto l’anno, e offre una grande varietà di itinerari stagionali nel Nord Europa, nell’Oceano Atlantico, ai Caraibi, in Nord e Sud America, nell’Oceano Indiano e in Sud Africa. La compagnia è a capitale interamente europeo, conta 12.000 dipendenti in tutto il mondo e uffici in 45 paesi. MSC Crociere è l'unica compagnia ad aver ricevuto le “6 Golden Pearls” dal Bureau Veritas quale riconoscimento del suo alto livello di gestione della qualità e della tutela ambientale ed ha ottenuto la doppia certificazione ISO 9001 e ISO 22000 per i sistemi di gestione per la qualità e la sicurezza alimentare su tutti gli aspetti relativi al catering, sia a terra che a bordo. MSC Crociere è stata tra i primi firmatari del Venice Blue Flag, accordo per ridurre le emissioni nella Laguna di Venezia. Inoltre, con la creazione dell’MSCYacht Club - zona esclusiva dedicata all’eccellenza a bordo delle ammiraglie - e dell’MSC Aurea Spa - i magnifici centri benessere balinesi di bordo - la Compagnia ha stabilito nuovi standard di lusso per le navi Via A. Depretis 31 - 80133 Napoli da crociera. MSC Crociere ha a cuore il benesTel. 081.7942111 - Fax 081.7942261 sere dei bambini, e in qualità di leader del merwww.msccrociere.it - www.mscpressarea.it cato responsabile, crede nelle attività che creaCEO: Pierfrancesco Vago Presidente: Francesco Zuccarino no impatto positivo nelle regioni in cui opera. Managing Director: Domenico Pellegrino Per questo, la compagnia ha stretto una partCountry Manager Mercato Italia: Leonardo Massa nership con l’UNICEF per finanziare un progetDirettore Relazioni Esterne: Maurizio Salvi to comunitario rivolto alla formazione dei bimbi MSC CROCIERE SPA del Brasile in difficoltà.

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D

al 1 novembre 2009 la Compagnia Unica Lavoratori Merci Varie Paride Batini Soc. Coop., a seguito aggiudicazione della gara indetta dall’Autorità Portuale, è autorizzata a fornire in via esclusiva lavoro temporaneo nel porto di Genova. La Compagnia opera pertanto a copertura della flessibilità del lavoro in tutto l’ambito portuale, fornendo operazioni e servizi ri-

La Culmv “Paride Batini” conducibili al ciclo della merce presso tutti i terminalisti presenti nel Porto di Genova, con avviamento di personale e mezzi su richiesta dei terminalisti stessi. Svolge inoltre opera di formazione continua e permanente nei confronti dei lavoratori per quanto attiene l’informazione e la formazione relativa alla sicurezza, la formazione professionale di base e la formazione per il conseguimento delle specializzazioni e l’aggiornamento professionale. è riconosciuta come Ente Formativo accreditato dalla Regione Liguria. Il bilancio 2008 si è chiuso con un fatturato lorAntonio Benvenuti do di circa 45 milioni di euro. La Compagnia conta oggi oltre 1000 soci, in grandissima parte giovani, che costituiscono una prospettiva per il futuro e una garanzia di impegno per il presente. Dopo la scomparsa del Console Batini, a cui i soci hanno voluto intitolare la Compagnia, con le elezioni del mese di Maggio 2009 sono stati eletti a larghissima maggioranza il Console Antonio Benvenuti, i Viceconsoli Silvano Ciuffardi e Paolo Marchelli, i Consiglieri Enrico Ascheri, Luca Ledda, Massimo Nicora, Fulvio Roisecco. La Compagnia affronta l’attuale crisi dei traffici rimanendo saldamente ancorata ai tradizionali valori dell’autogestione, del bilancio, dell’unità interna, della democrazia assembleare in cui si sostanzia l’autonomia decisionale. In questo contesto acquisiscono priorità la sicurezza sul lavoro e la professionalità, obbiettivi che devono essere perseguiti attraverso la formazione di una figura di portuale professionale altamente qualificato, funzionale alle esigenze del Piazzale San Benigno - 16126 Genova porto, inserito nel sistema di valori civili e Tel. 010.24901 - Fax 010.255161 Console: Antonio Benvenuti sociali che caratterizza la Compagnia: parViceconsoli: Silvano Ciuffardi, Paolo Marchelli. tecipazione, solidarietà, consapevolezza Consiglieri: Enrico Ascheri, Luca Ledda, della propria appartenenza di classe, riMassimo Nicora, Fulvio Roisecco. spetto dell’uomo, dei suoi diritti e della sua CULMV dignità.

L

a Cooperativa Santa Barbara è la seconda cooperativa portuale per importanza nel porto di Genova. è stata costituita nel 1946 da un gruppo di ex vigili del fuoco e attualmente dispo-

La Cooperativa Santa Barbara

ne di un organico composto da 101 addetti. Cinque milioni di fatturato. 44 soci, e soprattutto un grosso impegno di partecipazione nel processo di privatizzazione del porto, la Santa Barbara, guidata da Mauro Vianello, detiene partecipazioni nella Porto Petroli di Genova SpA, nella Riparazioni navali Via al Passo Nuovo - 16126 Porto di Genova Porto di GeTel. 010.261600 - Fax 010.2462380 nova Spa, è Presidente: Mauro Vianello socia della RiMauro Vianello Vice Presidente: Gianni Lavarello paratori NaC O O P E R AT I VA S A N TA B A R B A R A vali Genovesi srl e di altre società.

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L

a Compagnia Pietro Chiesa opera da più di cent’anni nell’ambito del Porto di Genova, nel ramo della logistica delle merci, che è poi il settore sul quale più di ogni altro si fondano le possibilità di crescita della città.

La Compagnia Pietro Chiesa Nel dettaglio, la compagnia segue la lavorazione del carbone e delle rinfuse bianche all’interno del Terminal Rinfuse di Ponte San Giorgio e Rubattino, e la lavorazione dei prodotti siderurgici al Ponte Idroscalo. I suoi soci sono 32 e nel 2007 ha movimentato all’incirca 2500 milioni di tonnellate di merci. La Pietro Chiesa è una cooperativa che, nello svolgimento delle proprie attività, è rimasta fedele alle più antiche tradizioni dei lavoratori del porto genovese, a principi come la solidarietà, l’uguaglianza, il Tirreno Bianchi rispetto individuale e la dignità del lavoro. Già il fatto di aver assunto nella denominazione sociale il nome del primo deputato operaio eletto al Parlamento italiano, nonché storico leader del movimento dei lavoratori del porto di Genova a cavallo tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, testimonia la costante volontà della Compagnia di riferirsi, nell’esercizio quotidiano delle proprie attività, a una tradizione storica che affonda le radici nelle grandi lotte degli antichi “carbonai” per la dignità e la gestione diretta della propria mansione. Una tradizione che i soci della Compagnia promuovono con determinazione anche nel ventunesimo secolo, nella convinzione che valori come la cooIl simbolo della Compagnia Pietro Chiesa perazione solidale e l’aspirazione a una vita dignitosa non potranno mai essere sacrificati sull’altare dell’inseguimento di una mera ricchezza individuale. Di fronte al mutare degli scenari economici, è ferma volontà della compagnia attualizzare questa identità storica, queste fondamenta costruite circa cent’anni fa, fatte di principi sacri e da difendere con passione, in modo tale da poter rispondere in forme sempre più adeguate alle mutate esigenze poste dalla nuova realtà dell’attività portuale genovese e italiana. Di qui, la volontà di accrescere costantemente la flessibilità del servizio offerto dalla Pietro Chiesa, inserendovi Piazzale Giaccone 7 - 16126 Genova sempre nuovi elementi di valore Presidente: Tirreno Bianchi aggiunto, e di non farsi trovare imVice Presidente: Alfonso Scarpati preparati di fronte alle trasformaTel. 010.2462893 - Fax 010.261188 zioni che stanno interessando il siwww.compagniapietrochiesa.com - cpchiesa@tin.it stema portuale nostrano, compreCOMPAGNIA PIETRO CHIESA so lo scalo di Genova.

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I posto di comando dei Piloti del porto è affidato, dal 31 dicembre del 2006, a Giovanni Lettich, 59 anni, cresciuto tra i piloti del porto di Genova, dove lavora da 27 anni. Il Corpo Piloti conta un organico di 22 effettivi. Il servizio di pilotaggio è reso obbligatorio con Decreto Presidenziale per le navi con stazza lorda superiore alle 500 tonnellate, tuttavia, a particolari condizioni, alcune tipo-

I Piloti del porto di Genova logie di navi traghetto in partenza da determinate banchine portuali possono avvalersi del servizio tramite stazione VHF limitatamente alle partenze. Durante le sue funzioni il pilota è un incaricato di pubblico servizio. Il servizio è attivo 24 ore su 24 per 365 giorni, con ogni condizione meteo, e copre l’area del porto commerciale di Genova e Sampierdarena, le zone delle acciaierie di Cornigliano, il terminal petrolifero di Multedo e il terminal contenitori del bacino portuale Giovanni Lettich di Voltri. Oltre alla sua sede principale vi sono altre due stazioni, ubicate a Multedo e a Voltri. Ogni pilota esegue circa 850 prestazioni all’anno. I mezzi utilizzati sono 6 pilotine adeguatamente equipaggiate, atte ad affrontare qualsiasi condizione meteo. Sviluppano una velocità di 20-25 nodi. La sala operativa della torre di controllo, posta ad un’altezza di 54 metri sul livello del mare, consente di sorvegliare il traffico portuale con una visione a 360 gradi nonché di controllare la rada di Genova, il bacino portuale di Multedo e quello di Voltri, mediante sofisticate apparecchiature quali il sistema di controllo radar, dotato di due antenne posizionate rispettivamente sulla torre di controllo di Genova e sul molo di Voltri, impianti

La Pilotina in azione

VHF, TLX, FAX e due telecamere per il monitoraggio della rada di Genova e Voltri. Dal 2007 è anche in funzione un nuovo impianto AIS per il riconoscimento delle navi e del loro posizionamento. Inoltre la sala operativa è munita anche di una stazione meteo locale oceanografica automatica e ricevitore MeteoVia al Molo Giano - 16128 Genova Porto sat. Da segnalare che, nel Tel. 010.2461003 - Fax 010.2461114 2009, il Corpo Piloti del Porto Capo Pilota: Giovanni Lettich di Genova ha celebrato i 200 Vice Capo Pilota: Giorgio Moreschi, Alberto Calcagno. anni dalla sua costituzione, esCORPO PILOTI PORTO GENOVA sendo stato fondato nel 1809.

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Il rimorchiatore Norvegia

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l gruppo Rimorchiatori Riuniti continua la sua politica di ammodernamento della flotta in particolare nel settore del rimorchio portuale. Nei mesi di Luglio ed Agosto di quest’anno sono state consegnate alla Rimorchiatori Riuniti Porto di Genova due nuove

I Rimorchiatori Riuniti unità del tipo ASD (Azimuthal Stern Drive), Robert Allan design, Ramparts 2500 W, aventi una potenza di 5.200 BHP e capaci di erogare un tiro di BP di 70 t. Le due unità deniominate “NORVEGIA” e “SPAGNA” si uniranno alla flotta già operante nel porto di Genova per un totale di 14 rimorchiatori adibiti sia al servizio portuale sia al servizio alturiero quando richiesto. Una terza unità avente una potenza di 5.600 BHP ed un tiro di BP di almeno 70 t sarà consegnata a novembre di quest’anno e verrà posizionata nel porto di La ValletGregorio Gavarone ta (Malta) dove opera la controllata Tug Malta Ltd per il servizio di rimorchio sia portuale sia alturiero. Rimorchiatori Riuniti Porto di Genova Srl Presidente: Gregorio Gavarone Amministratore Delegato: Alberto Delle Piane info@rimorchiatori.it - www.rimorchiatori.it Rimorchiatori Riuniti Spa Via Ponte Reale 2 - 16124 Genova - info@rimorchiatori.it - www.rimorchiatori.it Presidente: Giovanni Delle Piane Amministratore Delegato: Gregorio Gavarone

RIMORCHIATORI RIUNITI

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A

ssagenti (Associazione agenti raccomandatari mediatori marittimi agenti aerei) rappresenta 134 aziende, con più di 3000 addetti che operano nei diversi settori dello shipping: agenzie marittime rappresentanti di linee regolari, di navi volandiere (tramp), di navi da crociera; mediatori marittimi specializzati nella compravendita e nel noleggio, nei settori dei

L’Associazione Agenti Marittimi carichi liquidi (tanker) e del carico secco (dry cargo); agenti manning che si occupano prevalentemente della gestione degli equipaggi; operatori della nautica da diporto, intesi come raccomandatari marittimi e mediatori; agenti aerei, agenti generali e agenti dell’interno. L’Associazione è stata fondata nel 1945 per tutelare gli interessi delle categorie che rappresenta per assumere iniziative idonee alla difesa e al loro sviluppo. Ha propri membri nel Comitato Portuale e nella Commissione Consultiva dell’Autorità Portuale di Genova, in Camera di Giovanni Cerruti Commercio, nel Comitato Utenti e Operatori Portuali (CUOP), nell’Ascom, nel C.I.S.co (Council of Intermodal Shipping Consultants), in Federagenti (Federazione nazionale agenti marittimi), nell’Ente Bilaterale, nella Camera Arbitrale del trasporto terreste di merci, nella Consulta del corso di laurea in Economia marittima, nella Consiglio di amministrazione della Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile e nel Comitato locale welfare Gente di Mare. Al vertice dell’Associazione è stato nominato per il biennio 2010/2012 Giovanni Cerruti, Amministratore Delegato della Hanjin Italy Spa. I Vice Presidenti Alberto Banchero sono Marco Donati (Coscon Italy Srl), Gian Enzo Duci (Enterprise Shipping Agency Spa), Giorgio Frulla (Genoa Sea Brokers Spa), Stefania Morasso (Intermare Spa), Tommaso Pallavicino (Pallavicino Nicola Ditta Ind.). Il Segretario dell’Associazione è Massimo Moscatelli. Le cariche sociali verranno rinnovate a maggio/giugno 2012 nel corso dell’assemblea annuale Assagenti. Attraverso la costante attività delle sue commissioni interne Assagenti ha costituito tavoli di confronto sia con il VTE sia con Spediporto per la risoluzione di problematiche comuni. L’Associazione fornisce una puntuale e costante informativa agli associati con frequenti circolari periodiche e offre loro assistenza e consulenza a tutti i livelli (organizzativa, operativa, sindacale, fiscale, legale, giuslavoristica) fornita direttamente dalla Segreteria e da una rete di consulenti esterni. Per ottimizzare lo svolgimento di queste attività Assagenti è costantemente impegnata nel miglioramento del suo standard informatico attraverso il sito internet -www.assagenti.it - attivo e aggiornato costantemente. Anche a livello strategico l’Associazione ha incrementato la sua partecipazione nella compagine societaria di Le Commissioni: Commissione Affari Legali Commissione Diporto Commissione Formazione Commissione Informatica e-Port Commissione Manning Commissione Mediatori Marittimi Commissione Portuale, merci varie e contenitori Commissione Sindacale e Fiscale Commissione PortoPetroli, Tramp e Crociere Commissione Trasporti

Presidenti: Giovanni Cerruti Fabio Pesto Gian Enzo Duci Roberto Rimassa Gian Enzo Duci Giorgio Frulla Marco Donati Stefania Morasso Tommaso Pallavicino Giovanni Cerruti

LE COMMISSIONI E I PRESIDENTI

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Hub Telematica S.c.a.r.l. e sta contribuendo attivamente alla realizzazione del sistema telematico portuale E-port che sta rivoluzionando la trasmissione dei documenti tra i vari attori della catena del trasporto marittimo. Assagenti cura anche con particolare riguardo la formazione e il perfezionamento professionale degli addetti del settore: accanto al Corso Domenico Papagno riservato ai dipendenti delle aziende associate – e aperto ogni anno a 4 disoccupati -, l’Associazione realizza seminari e workshop di approfondimento su temi di particolare interesse, programma e organizza incontri informativi con gli studenti delle scuole superiori. Con la Fondazione Italiana della Marina Mercantile ha fondato la Scuola Italiana del Broker Marittimo, unica in Italia. All’inizio del 2012 verrà avviato il secondo corso, che vedrà coinvolti 10 giovani (il primo corso è stato realizzato nel 2009 e ha avuto ottimi esiti occupazionali). Nel 2011 è stata organizzata la seconda edizione del “Laboratorio di sviluppo manageriale”, (lanciato alla fine del 2008, ha visto la partecipazione di più di 300 persone) che ancora una volta, in collaborazione con il CLP, Centro Ligure per la Produttività e la Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile, ha proposto una serie di iniziative dedicate particolarmente al middle management. Attraverso il Job Center, attivo dal giugno del 2001, l’Associazione facilita l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro; vaglia ogni anno centinaia di curricula e auto-candidature, alimentando una banca dati che rappresenta un serbatoio professionale (soprattutto con riferimento alla fase del primo impiego) al servizio delle aziende associate. Dall’inizio del 2010 Assagenti cura la redazione della newsletter “Assagenti news” che ogni mese aggiorna e informa una mailinglist di quasi mille persone, tra associati e membri della comunità portuale genovese, sulle attività e le iniziative dell’Associazione e sui temi di attualità più rilevanti. All'interno di Assagenti opera dal 1992 anche il Gruppo Giovani presieduto da Alberto Banchero e composto da membri di età inferiore ai quarant'anni con lo scopo di creare nei giovani uno stimolo alla consapevolezza dell'iniziativa imprenditoriale e dello spirito associativo. Il Segretario è Lara Tropia. La più importante iniziativa di respiro internazionale promossa dal Gruppo Giovani è lo Shipbrokers & Shipagents Dinner, del quale si è tenuta il 16 settembre 2011 l'undicesima edizione che ha visto la partecipazione di circa 2600 operatori specializzati provenienti da 39 paesi in rappresentanza di 1100 aziende. L'evento, unico in Italia nel suo genere, è ormai un appuntamento fisso nell'agenda dello Shipping internazionale e vanta anche un importante ritorno economico e di immagine per la città. Via Cesarea 11/7 - 16121 Genova - Tel. 010.591595/5536696/591985 - Fax. 010.590883 Consiglio per il biennio 2010/2012 Presidente: Giovanni Cerruti Presidente Gruppo Giovani: Alberto Banchero Membri: per il settore linea – agenti aerei – agenti generali – agenti interno: Giovanni Cerruti (Hanjin ItalySpa), Marco Donati (Coscon Italy Srl), Filippo Gallo (Uasac Italy Srl), Michael Pradel (Hapag Lloyd Italy S.r.l.), Giuseppe Pratolongo (Agenzia Marittima Le Navi Spa), Roberto Rimassa (Prosper Agenzia Marittima Spa), Paolo Scerni (Paolo Scerni spa). Per il settore tramp – agenti manning: Gian Enzo Duci (Enterprise Shipping Agency Srl), Stefania Morasso (Intermare Spa), Tommaso Pallavicino (Pallavicino Nicola Ditta Ind.), Fabio Pesto (Pesto Srl), Giulio Schenone (Medov Srl). Per il settore Mediatori Marittimi: Alberto Banchero (Banchero Costa & C. Spa), Eugenio De Paolis (Bulk Mare Srl), Alessandro Giacobbe (Januamar Spa), Giorgio Frulla (Genoa Sea Brokers Spa), Ruggero Morselli (Burke & Novi Srl). Massimo Moscatelli Segretario dell’Associazione: Massimo Moscatelli

A S S O C I A Z I O N E A G E N T I R A C C O M A N D ATA R I M E D I A T O R I M A R I T T I M I A G E N T I A E R E I

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Il Consiglio di Presidenza: al centro Roberta Oliaro, da sinistra Guido Giumelli, Giovanni Benvenuto, Giovanni Battista Giachero e Giuseppe Raiola

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ata nell’ormai lontano 1946, l’Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova, nota oggi come Spediporto, è da oltre 60 anni la più grande e rappresentativa Associazione italiana delle Case di Spedizioni internazionali marittime. Con le sue 586 Aziende, 12.587 dipendenti ed un fatturato complessivo che si è attesta-

L’Associazione Spedizionieri to negli ultimi anni intorno ai 3 miliardi di euro, rappresenta oggi una delle più importanti realtà di rappresentanza degli interessi imprenditoriali nel contesto economico ligure. Attenta ai mutamenti degli scenari internazionali, la Spediporto si è impegnata su temi chiave quali: lo sviluppo della telematizzazione portuale, la formazione e l’internazionalizzazione delle imprese, traguardando importanti iniziative di settore, in primis, l’informatizzazione di molte delle fondamentali procedure documentali impiegate nel settore marittimo portuale, che hanno portato alla realizzazione, grazie al contributo della Hub Telematica Scarl ed alla collaborazione con l’Autorità Portuale di Genova, del progetto telematico E-Port, di cui è stata indiscussa protagonista. Nell’ambito della sua attività istituzionale, è pervenuta, nel corso degli ultimi anni, all’elaborazione e realizzazione di numerosi progetti attraverso cui ridefinire e declinare il sistema operativo portuale. Si può citare l’esempio della “Carta dei Servizi Portuali” divenuta, a partire dal 2006, il documento sulla cui base si sono declinati numerosi interventi della Spediporto tutti fi-

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nalizzati a rendere più fluida ed agevole l’operatività portuale e dunque l’attività delle proprie Associate. Tra i proggetti realizzati sulla scorta della “Carta dei Servizi” ricordiamo ancora: gli “Uffici Virtuali” presso VTE, a Passo Nuovo e presso la Capitaneria di Porto di Genova, il sistema di rimessa in termini dei buoni di consegna e il coordinamento delle attività del Varco Internazionale di San Benigno attraverso la sua società di servizi Spediservices S.r.l. Tra le numerose attività poste in essere dalla Spediporto, deve inoltre farsi cenno alla rilevante attività editoriale di tipo specialistico. Tra le più recenti pubblicazioni si possono ricordare il libro celebrativo “Gli Spedizionieri e le loro merci, Genova e il suo porto. 1946-2006. Percorsi della memoria per i 60 anni di Spediporto”, con il quale non solo si è cercato di celebrare i 60 anni di costituzione della Spediporto, ma anche di valorizzare la storia, la tradizione e la professionalità di una delle più importanti categorie della storia del Porto di Genova, la guida “La Cina come rete dei trasporti”, con cui è stato definito un pratico e completo Vademecum in grado di orientare le Case di Spedizioni liguri nel difficile insediamento all’interno del sistema economico e normativo cinese e ultimissima uscita, quella della seconda edizione del manuale “Shipping & Fisco”, diventato, in brevissimo tempo, testo di riferimento a livello fiscale per chi opera nell’ambito portuale. Nel complesso della non meno intensa e propositiva attività di marketing e promozione sul Territorio, la Spediporto ha dato corso a numerosi Convegni e Seminari ed anche ad una mostra itinerante che, ospitata nelle più prestigiose cornici espositive della città di Genova, ha raccontato ai visitatori l’essenza dell’attività spedizionieristica nella sua dinamica evolutiva dai primi dell’800 fino ai giorni nostri. A conferma del ruolo di centralità che riveste nel settore, la Spediporto, che a livello nazionale ed internazionale aderisce a Fedespedi, Confetra, Fiata e Clecat, è presente in numerosi incarichi istituzionali, quali Autorità Portuale (Comitato e Commissione Consultiva) – Camera di Commercio (Consiglio Camerale e Consulta Marittima) – Ascom – C.d.A. Aeroporto di Genova – Comitato Utenti ed Operatori del Porto di Genova – Commissione Mista Doganale – W.T.C. – Albo Provinciale Autotrasporto. Partecipa infine quale socia nelle attività poste in essere da Spediservices S.r.l. e Hub Telematica Scarl. Via Roma 9/4 - 16121 Genova - Tel. 010.5451986 - Fax 010.590316 info@spediporto-genova.com - www.spediporto-genova.com Presidente: Roberta Oliaro Vice Presidenti: Giovanni Benvenuto, Guido Giumelli, Giuseppe Raiola. Past President: Piero Lazzeri Tesoriere: G. Battista Giachero Direttore Generale: Giampaolo Botta Il Consiglio Direttivo Spediporto è composto: dal Presidente Roberta Oliaro (Oliaro casa di Spedizioni), Giovanni Benvenuto (GDT Logistic), Guido Giumelli (Cina), Giampaolo Botta Giuseppe Raiola (Intertransport), Enzo Brizi (S.T.S.), Maurizio Fasce (Hartrodt), G.Battista Giachero (Priano Marchelli & C.), Guido Franco (Marexport), Claudio Melandri (Melandri System), Renzo Muratore (Saimare), Giorgio Porello (MTN), Massimiliano Revello (Parodi Forwarding), Giovanni Rossi (Casasco & Nardi), Luca Spallarossa (Aprile), Marco Vassallo (Matras) , Alberto Verardo (Interglobo). Revisori dei conti: Michele Capodanno (Ambramar), Daniel Mariotti (Gimax International), Sergio Tito (Titosped).

A S S . S P E D I Z I O N I E R I , C O R R I E R I E T R A S P O R TAT O R I D I G E N O V A

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L

a Fedespedi - Federazione Nazionale delle Imprese di Spedizioni Internazionali - è l’organizzazione imprenditoriale che rappresenta e tutela gli interessi di quasi la totalità delle imprese di spedizioni internazionali. Costituita nel giugno del 1946 a Roma, la Federazione è oggi presente sul territorio nazionale con 31 associazioni territoriali in rappresentanza di circa 2.200 aziende associate che or-

Fedespedi, Federazione Nazionale delle Imprese di Spedizioni Internazionali ganizzano il trasporto merci utilizzando tutte le modalità (stradale, ferroviario, marittimo, aereo e combinato) per un fatturato complessivo di oltre 20 miliardi di Euro e circa 80 mila addetti. La missione della Federazione è quella di promuovere l’analisi, la conoscenza, la soluzione dei problemi inerenti alla categoria al fine di migliorarne l’efficienza, la redditività e di tutelarne l’attività. Le imprese associate hanno una forte vocazione all’internazionalizzazione dei mercati e sono da sempre impegnate in un ruolo chiave nelPiero Lazzeri la filiera della logistica, un settore di particolare importanza nell’economia del paese e degli scambi internazionali. Dal punto di vista della struttura organizzativa Fedespedi è composta da 8 sezioni (Spedizionieri Terrestri, Spedizionieri Marittimi, Doganale, Assicurativa Legale, Rapporti di lavoro, Security, Sviluppo Territoriale, Servizi alle Imprese), organi tecnici nominati dal Consiglio Direttivo per l’esame e lo studio dei problemi propri dell’attività delle aziende associate. Fedespedi vanta inoltre una presenza diretta presso importanti organismi consultivi a livello nazionale e internazionale quali Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della logistica), FIATA (International Federation of Freight Forwarders Association) e Clecat (European Association for Forwarding, Transport, Logistics, and Customs Services).

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rchiviato il 2010, che ha segnato il record di traffico nella storia del Cristoforo Colombo con 1 milione 287mila passeggeri, nei mesi successivi Aeroporto di Genova S.p.A. ha continuato il suo percorso di crescita sia sul fronte dei collegamenti, sia sul fronte dei servizi. Gli ultimi mesi del 2010 e la stagione estiva 2011 hanno visto l'introduzione di numerosi voli (Trieste con Alitalia, Francoforte con Lufthansa, Bruxelles con Ryanair, Istan-

L’Aeroporto “Cristoforo Colombo” di Genova bul con Turkish Airlines, Barcellona con Vueling) oltre alla conferma di quelli già esistenti. Gli obiettivi dell'aeroporto sono rimasti in linea con quelli degli anni Marco Arato passati: ampliare il numero di collegamenti point-to-point con mete italiane ed europee, diversificare i vettori operanti sullo scalo, incrementare i voli verso hub internazionali e intercontinentali e offrire nuovi voli interessanti sia per i passeggeri in partenza sia per i potenziali turisti in arrivo in Liguria e nel basso Piemonte. In alcuni casi l'introduzione di nuovi collegamenti ha consentito maggiore competizione tra vettori, aumentando la possibilità di scelta per i passeggeri e garantendo biglietti a prezzo minore; particolarmente significativo, in questo senso, è stato l'annuncio di Ryanair di voler introdurre due voPaolo Sirigu li giornalieri, sette giorni su sette, tra Genova e Roma Ciampino a partire dal 30 ottobre 2011. Questa decisione ha portato a tre le compagnie che collegano Genova alla Capitale (Alitalia, Blu Express e, appunto, Ryanair), con 70 voli settimanali e un'ampia scelta di orari, servizi e tariffe. L'introduzione del volo per Istanbul di Turkish Airlines (inizialmente con 4 frequenze alla settimana, diventate 5 dal 1° novembre 2011) ha portato a otto il numero di hub intercontinentali collegati con l'aeroporto di Genova: Barcellona, Francoforte (stagionale), Istanbul, Londra, Madrid, Monaco, Parigi e Roma. In tutto sono oltre 500 le destinazioni nel Mondo che è possibile raggiungere partendo da Genova con un solo scalo. I nuovi voli, e la conferma di quelli introdotti negli scorsi anni, hanno consentito una crescita del traffico passeggeri intorno al 10%, con un forte aumento dei viaggiatori stranieri. L’obiettivo di Aeroporto di Genova per il 2011 è quello di raggiungere quota 1 milione 400mila passeggeri. Oltre ai collegamenti di linea, l'Aeroporto di Genova ha in-

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trodotto numerosi collegamenti charter dedicati, in particolare, al turismo incoming. Tra i voli operati quelli da Mosca, Rostov, Krasnodar e Vienna. All'aeroporto di Genova, grazie a Myjet, è inoltre disponibile un servizio di executive jet con collegamenti abituali per Roma, Venezia, Ginevra e Zurigo, effettuati con una moderna flotta di jet Cessna 510 Citation Mustang da 4 posti della compagnia S.T.C. Aviation. Negli scorsi mesi la Società di gestione dell'Aeroporto di Genova ha anche posto le basi per lo sviluppo futuro dello scalo, approvando e avviando il Piano di sviluppo. Il progetto prevede l'ampliamento dell'aerostazione, l'aumento dei banchi per il check-in, la creazione di una struttura L’aeroporto di Genova dedicata all'aviazione generale, la realizzazione di nuovi parcheggi e di un collegamento pedonale con la stazione ferroviaria di Sestri Ponente. Le procedure per la realizzazione di questo piano sono già state avviate e il lavori prenderanno il via entro la metà del 2012. Tra le innovazioni recenti all'interno dell'aerostazione ci sono il nuovo sistema informativo modulabile (con pannelli che forniscono informazioni dedicate in base all'area in cui si trovano i viaggiatori), una rete wi-fi gratuita del Comune di Genova (che si affianca agli altri servizi internet già esistenti) e l'apertura di una postazione fissa della Polizia Municipale al piano arrivi. Oggi l'aeroporto è raggiungibile con un servizio di pullman dedicato "Volabus" in partenza dalle stazioni di Principe e Brignole, con il bus circolare Amt "i 24" (che collega la stazione ferroviaria di Sestri Ponente all'aerostazione e alla Marina Genova Aeroporto) e in auto, grazie alla rete urbana, quella autostradale (uscita Genova Aeroporto) e ai 972 posteggi a disposizione dei passeggeri (70 soste brevi, 700 nel parcheggio centrale e 202 nel parcheggio remoto).

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Oltre che per il servizio passeggeri il Cristoforo Colombo è particolarmente attrezzato per l'attività cargo: l’aerostazione merci, lungo il margine occidentale del piazzale aeromobili, comprende 3.000 mq di magazzino per la movimentazione di colli con un volume complessivo di 16.000 metri cubi. Nel fabbricato sono presenti tutte le strutture necessarie al trattamento delle merci con origini/destinazioni domestiche e internazionali (celle frigorifere, ricovero per animali vivi, box per materiali radioattivi, idonee aree di stoccaggio, uffici per autorità doganali e per spedizionieri). Di fronte alla struttura possono parcheggiare aeromobili sino alla classe B747 e An-124. Il servizio Cargo dell'Aeroporto ha l'autorizzazione alla tenuta ed alla gestione del Deposito Fiscale ai fini IVA, e fornisce un servizio navetta regolare per trasporto merce import & export tra l'Aeroporto di Genova e gli scali di Linate e Malpensa. Le destinazioni attualmente raggiungibili dallo scalo genovese con collegamenti di linea sono: Bari, Barcellona, Bruxelles, Cagliari, Catania, Francoforte, Istanbul, Londra (Gatwick e Stansted), Madrid, Monaco, Napoli, Parigi, Roma (Ciampino e Fiumicino), Tirana, Trapani e Trieste (destinazioni aggiornate a ottobre 2011). È possibile seguire le novità del Cristoforo Colombo sul magazine mensile "Aeroporto di Genova News" (distribuito gratuitamente in aerostazione) e su Twitter, iscrivendosi al profilo @GenovAeroporto.

Sede Sociale: Aeroporto “C. Colombo” - 16154 Genova Sestri - Tel. 010.60151 - Telex GOAKOXH Soci: Autorità Portuale, Camera di Commercio Aeroporti di Roma. Presidente: Marco Arato Direttore Generale: Paolo Sirigu Consiglio di Amministrazione - Presidente: Marco Arato; Consiglieri: Roberto Mignucci, Luigi Merlo, Felice Negri, Paolo Odone. Direttore Personale e Relazioni Esterne: Giuseppe Rosasco - Tel. 010.6015468 Centralino e informazioni voli 010.60151 Sala Genova (Vip lounge) 010.6015380 Disservizi Bagagli (orario 09.30/11.00 – 19.00/20.30) 010.6015407 010.6015408 Servizi vari Banca Carabinieri Dogana Passeggeri Duty Free Guardia di Finanza IPSA Concessionario pubblicità Parcheggio Auto Polizia di Frontiera Ristorante

Compagnie aeree Servizi di prenotazione ALITALIA 892010 www.alitalia.it AIR FRANCE 848.884466 www.airfrance.com BELLEAIR 010.8691318 www.belleair.it BLU-EXPRESS 199.419777 www.blu-express.com BRITISH AIRWAYS 199.712266 www.ba.com IBERIA 199.101191 www.iberia.com LUFTHANSA 199.400044 www.lufthansa.it Ryanair 895.5000020 www.ryanair.com TURKISH AIRLINES +90 2124440849 www.turkishairlines.com VUELING 899399888 www.vueling.com

010.6505918 010.6015282 010.6015257 010.6512574 010.6015340 011.5069669 010.6015273 010.659671 010.6015233

Scalo merci Aeroporto di Genova S.p.A. 010.6015270 GS General Service (Agenti Merci AF/AZ) 010.6512515 Lufthansa Cea (Agenti Merci LH) 010.6512411

A E R O P O R T O

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G E N O V A

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incantieri è leader mondiale nella costruzione di navi da crociera, nonchè operatore di riferimento per la Marina Militare e la Guardia Costiera italiane e per diverse prestigiose Marine estere. E' tra i più importanti player anche in altri settori, dai grandi traghetti alle unità polivalenti, offshore e ad alto contenuto tecnologico,

Fincantieri in Liguria ai megayacht. La produzione è svolta in dodici stabilimenti (9 in Italia, 3 negli Usa), ripartiti in sei aree di business: navi da crociera, navi da trasporto, navi militari, riparazioni e trasformazioni navali, sistemi e componenti navali e megayacht. I centri di progettazione si trovano a Trieste (il più grande in Europa) e a Genova. Come nelle altre regioni dove sono presenti gli insediamenti industriali del gruppo, le attività di Fincantieri imprimono un significativo effetto volàno sull’economia locale. Corrado Antonini Direzione Navi Militari e stabilimenti di Riva Trigoso e Muggiano Dalla sede direzionale di Genova dipendono le attività dei cantieri integrati di Riva Trigoso (Sestri Levante) e Muggiano (La Spezia), la Direzione Sistemi e Componenti navali, la Isotta Fraschini Motori di Bari e le divisioni statunitensi Fincantieri Marine Group e Fincantieri Marine Systems North America. Lo stabilimento di Riva Trigoso costruisce navi di superficie sia mercantili sia militari e al suo interno è operativa una linea di produzioni Giuseppe Bono meccaniche. Le navi di maggiori dimensioni, assemblate e preallestite dallo stabilimento di Riva, sono completate nel cantiere del Muggiano, dove sono realizzati anche i sommergibili. Lo stabilimento del Muggiano rappresenta forse uno degli esempi più compiuti della strategia di flessibilità e diversificazione del business perseguita dal management aziendale e che fa dei siti del gruppo un network integrato, un “cantiere unico”. Direzione Mega Yachts Lo stabilimento del Muggiano ospita inoltre la Direzione Fincantieri Yachts, che ha consegnato quest'anno un’ imbarcazione di 134 metri di lunghezza, "Serene", tra le più grandi, lussuose e tecnologicamente avanzate al mondo commissionate in anni recenti da un armatore privato. La costituzione della divisione yacht ha segnato l’ingresso della cantieristica italiana nel mercato dei mega-yacht oltre i 70 metri e l’esordio di Fincantieri in un segmento di mercato esclusivo. Stabilimento di Sestri Ponente Il cantiere di Sestri, dopo aver consegnato lo scorso anno la gemella "Marina", sta terminando l'allestimento della nave da crociera di medie dimensioni extra lusso "Riviera", per l'armatore statunitense Oceania Cruises. Il Cetena (Centro per gli Studi di Tecnica Navale), centro di eccellenza di livello mondiale, con sede a Genova, promuove e svolge attività di ricerca applicata nel settore della progettazione, costruzione e propulsione navale, nonché nel comparto marino in generale. Ha recentemente presentato un innovativo progetto, "Plasmare", che prevede la realizzazione di moderni impianti navalizzati per lo smaltimento e il recupero energetico dei rifiuti solidi urbani.

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Lo stabilimento di Fincantieri a Sestri Ponente

Orizzonte Sistemi Navali Società di sistemistica navale con sede a Genova, svolge il ruolo di Prime Contractor per la definizione, progettazione, integrazione e commercializzazione dei sistemi di navi di superficie a elevato contenuto tecnologico, sia per il mercato nazionale, sia per quello estero. Seastema Società costituita a Genova, in joint venture con il colosso mondiale ABB, opera nel settore dell’automazione navale. Delfi Società con sede a La Spezia, nata in partnership con Isselnord per lo sviluppo di una comune piattaforma di ingegneria logistico-militare. Fincantieri e Genova La città annovera, nel suo polo d’attrazione principale, il Porto Antico, alcune realizzazioni "made in Fincantieri”: da “Nave Italia”, ideale prolungamento dell’Acquario di Genova realizzato dal cantiere di Riva Trigoso; all’ “Urban Lab”, il laboratorio-galleggiante di Renzo Piano e al “Nazario Sauro”, il primo sottomarino musealizzato in acqua in Italia, ambedue posizionati nella Darsena antistante il Galata-Museo del Mare, il più importante polo museale marittimo del Mediterraneo. FINCANTIERI Cantieri Navali Italiani S.p.a Sede: Via Genova 1 - 34121 Trieste - Tel. 040.3193111 - Fax 040.3192305 - www.fincantieri.com Presidente: Corrado Antonini - Amministratore Delegato: Giuseppe Bono Direttore Corporate Comunicazione: Paola Bulgarini - Rapporti con la Stampa: Antonio Autorino (responsabile ufficio stampa, tel. 040.3192473), Marco Cappeddu (referente per l’area ligure, mob. 3346941944), Laura Calzolari (tel. 040.3192527).

F I N C A N T I E R I C A N T I E R I N A V A L I I TA L I A N I

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Porto della Spezia

Terminal Enel

Terminal Ravano

Terminal del Golfo

Molo Fornelli

Calata Artom Molo Garibaldi

Calata Malaspina

Calata Paita

Molo Italia

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Autorità Portuale della Spezia Via del Molo 1 19100 La Spezia Tel. 0187.546320 Fax 0187.599664 Presidente: Lorenzo Forcieri Segretario Generale: Davide Santini Responsabile Area Tecnico Operativa, Progettazione, DD.LL., Sicurezza e Ambiente: Franco Pomo Responsabile Area Lavoro e Innovazione, Amm.ne del Personale e del Demanio: Maurizio Pozella Addetta stampa, Responsabile Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali: Monica Fiorini Ufficio marketing e rapporti con l’estero: Fabrizio Bugliani Ufficio Promozione: Valter Cappi

Associazione Agenti Marittimi Raccomandatari c/o Unione Industriali Via Minzoni 2 - 19100 La Spezia Tel. 0187.725111 Presidente: Eligio Fontana Associazione Spedizionieri del Porto c/o Associazione Industriali Via Minzoni 2 - 19100 La Spezia Tel. 0187.725111 Presidente: Bruno Pisano Associazione Spedizionieri Doganali Via XXIV Maggio 6 - 19100 La Spezia Tel. 0187.770058 Presidente: Bruno Pisano Gestione Bacini La Spezia spa Viale San Bartolomeo 446 19024 Muggiano (La Spezia) Tel. 0187.543551 Presidente: Emilio Nappi

Il Porto della Spezia Capitaneria di Porto Largo Fiorillo 2 19100 La Spezia Tel. 0187.258101 Fax 0187.770510 Comandante: Cv Giuseppe Aulicino Comandante in 2a: Cf Luca Zucchello Piloti del Porto Viale Mazzini 19 19100 La Spezia Tel. 0187.732722 - Fax 0187.731972 Capo Pilota: Maurizio Bello Rimorchiatori Riuniti spezzini Viale Italia 13 19124 La Spezia Tel. 0187.735062 - Fax 0187.529034 Presidente: Bruna Cafiero Gruppo Ormeggiatori del Golfo della Spezia Via Mazzini 17 - 19121 La Spezia Tel. 0187.734526 - Fax 0187.735971 Presidente: Saro Albergo

Aziende CANTIERISTICA CIVILE E MILITARE: Fincantieri, Navalmare, Cantieri Navali San Marco, Intermarine, Michelini & C, Riva, Perini Navi, Baglietto. TERMINAL COMMERCIALI LSCT (Contship), Terminal del golfo (Tarros), Speter, Monfer, Rolcim, Silos granari. TERMINAL ENERGETICI Enel Produzione, Gnl Italia, Arcola Petrolifera. IMPRESE PORTUALI Container Service, Aphrodite, Dock Service, Contrepair, Serfer Servizi Ferroviari, Consorzio Asterix, Consorzio T.S.L., Triacca Trasporti, Consorzio Trasporti del Golfo. NAUTICA DA DIPORTO Porto Lotti, Porto Mirabello, Valdettaro, Marina del Fezzano, Navalmare Nautica, Cantieri Navali della Spezia, Assonautica, Centro catamarani.

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opo un 2010 che ha visto importanti recuperi e nuovi record nel traffico containerizzato con 1.285.155 teus movimentati, pari ad un incremento del 23% rispetto al 2009, il 2011 si appresta a consolidare le movimentazioni dello

Lorenzo Forcieri Presidente Autorità Portuale La Spezia scorso anno, in particolare nei traffici specializzati con un incremento che nei primi nove mesi si attesta al 4% pari 988 mila teus totali movimentati. La previsione a fine anno dovrebbe attestarsi a 1.320.000 teus complessivi. Nuove conferme quindi per lo scalo spezzino nonostante alcune criticità che sono conseguenza dei gravi eventi socio politici che hanno interessato il nord Africa – soprattutto Egitto, Libia e Tunisia -, da sempre importanti partner commerciali del porto della Spezia. Tutte le statistiche di fine esercizio hanno confermato le ottime performance del porto; un risultato che premia l’impegno di tutti. Ora dobbiamo porre al centro dei nostri obiettivi l’avvio della realizzazione del Piano regolatore portuale che ci consentirà di avere a disposizione uno spazio maggiore per potere operare al meglio. La strategia di crescita del porto di Spezia continuerà ad avere le sue fondamenta sui principi di efficienza e competitività che hanno permesso agli operatori spezzini di crescere, nonostante spazi operativi limitati. Con l'approvazione definitiva del PRP, nel mese di luglio del 2010, le attività di progettazione di opere ed infrastrutture portuali sono state incrementate in modo significativo, soprattutto laddove le esigenze di intervento si sono rivelate non più procrastinabili. In particolare, nell'ottica di implementazione delle infrastrutture a servizio del terzo bacino portuale, si è proceduto al trasferimento presso il porto Mirabello di oltre 600 posti barca precedentemente dislocati presso la marina del Canaletto, previa realizzazione di nuovo approdo in pontili galleggianti in fregio al porticciolo turistico. Questo trasferimento ha consentito la pubblicazione della gara d'appalto per l'affidamento dei lavori di realizzazione del primo lotto della nuova banchina del Canaletto, il cui affidamento è previsto entro fine anno. Il secondo lotto è già in avanzato stato di progettazione esecutiva e troverà piena attuazione una volta trasferite le attività nautiche ed artigianali, ancora presenti alla marina del Canaletto, presso le nuove strutture del molo Pagliari. Le attività dell'Autorità Portuale si sono poi concentrate nella realizzazione di alcuni interventi di bonifica/dragaggio dei fondali del terzo bacino: in particolare nel 2011 è stato completato il dragaggio dei fondali antistanti la banchina del terminal Ravano e sono stati avviati i lavori di bonifica ed approfondimento dei fondali immediatamente prospicienti l'accosto est del molo Fornelli. Sono, infine, in corso di affidamento i lavori di bonifica e successivo escavo dei fondali del bacino di evoluzione navi, ancora in specchi acquei antistanti il molo Fornelli. Nel primo bacino portuale sono proseguiti anche i lavori di ampliamento del molo Garibaldi (ultimazione prevista per l'inizio del 2013) propedeutici allo spostamento delle attività portuali da calata Paita, interessata nel prossimo futuro dalla sua conversione in area turistico-ricettiva, secondo quanto previsto dal progetto di nuovo waterfront della Spezia realizzato dall'Arch. José Marìa Thomas Llavador. Nel corso dell’anno sono state demolite le ultime strutture presenti su calata Paita, liberando così spazi per la futura trasformazione dell'area. In avanzata fase di progettazione risultano anche le nuove strutture marittime previste dal masterplan per accogliere le attività crocieristiche che vedono La Spezia punto ideale di approdo per numerose linee nazionali ed internazionali. Ancora in chiave waterfront, è prossima la ristrutturazione e conversione d'uso della banchina Tahon de Revel, dove verrà realizzata una passerella pedonale strallata di collegamento tra la banchina e il porto Mirabello.

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ell’ottobre del 2011 è stato sottoposto all’attenzione del Comitato Portuale, e da quest’ultimo approvato, il nuovo Piano Triennale delle Opere 2012-2014. In particolare, nel prossimo anno gli interventi programmati su cui si eserciterà l’azione diretta dell’Ente saranno i seguenti: • realizzazione piazzale e banchina Terminal del Golfo e fascia di rispetto con possibile realizzazione a lotti

Lo sviluppo del porto di La Spezia • realizzazione piazzale e banchina Canaletto con fascia di rispetto ed opere propedeutiche allo spostamento delle marine ed opere di adeguamento molo Pagliari • bonifica ed escavo fondali molo Garibaldi • realizzazione piattaforma logistica retroporto di S.Stefano Magra: manutenzione straordinaria banchine. • ampliamento testata del molo Fornelli • parcheggio a Calata Paita • realizzazione darsena servizi al Molo Garibaldi

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na delegazione di Ligurian Ports, composta da rappresentanti dei porti di Genova, La Spezia e Savona e guidata dal presidente dell’Autorità portuale spezzina e di Lps, Lorenzo Forcieri, ha partecipato nei mesi scorsi alla IX edizione di Intermodal Africa che quest’anno si è svolta a Casablanca. I tre porti liguri, come ormai avviene sempre più spesso, si sono presentati assieme alla platea internazionale composta da operatori della portualità e della logistica, il-

Ligurian Ports lustrando le potenzialità del sistema degli scali di Genova, Savona e La Spezia. Nei giorni della fiera, la delegazione ha incontrato il direttore aggiunto dell’Anp, l’Associazione nazionale dei porti marocchini, Mohammed El Kaddioui. Nel corso dell’incontro, il presidente Forcieri ha diffusamente parlato delle caratteristiche del sistema ligure e delle sue specificità che lo rendono assai competitivo anche nei confronti con i porti del nord Europa. Sono state gettate le basi per incrementare le collaborazioni commerciali con i porti marocchini. Allo scopo si è deciso di dare vita ad un protocollo che include diversi aspetti tra cui quello riguardante l’aspetto della formazione, ambito nel quale ritengo che i nostri tre porti abbiano molto da condividere con gli scali africani emergenti, enormi infrastrutture realizzate in spazi sovradimensionati rispetto ai nostri, ma comunque interessati al trasferimento di preziose conoscenze, di know how professionale che un sistema portuale come quello ligure, assolutamente efficiente, è in grado di offrire. Auspico che da questo incontro possano svilupparsi concrete opportunità di sviluppo”.

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i chiama “Sea to land” il progetto transfrontaliero finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma Med per potenziare il collegamento tra i porti e i loro entroterra nonché l’integrazione tra attività marittime e tessuti urbani. Di “Sea To land” fanno parte anche Comune e Autorità portuale spezzini insieme al capofila Comune di Siviglia, Instituto portuario di Valencia, Autorità portuale di Livorno, Fundacìon Temi Zammit di Malta, Consiglio loca-

Sea to land le di Birgu (Malta), Autorità portuale del Pireo. L’idea nasce dalla necessità di promuovere un approccio innovativo per integrare le diverse componenti tematiche legate all’accessibilità del mare.

I PORTI 427


Il progetto propone strategie di rinforzo dei sistemi territoriali costieri e della loro competitività attraverso l’intervento di centri di interscambio situati nei porti, la loro riconfigurazione funzionale, l’integrazione con la città e l’entroterra e la sua relazione con il sistema delle infrastrutture; la riorganizzazione e/o il miglioramento delle infrastrutture esistenti che collegano i terminali marittimi con i territori interni; il miglioramento dell’accessibilità e dei nodi di interscambio con i territori limitrofi. Il progetto dovrà concludersi entro il 30 novembre 2012. Comune e Authority dovranno sviluppare, con un budget di 227 mila euro, attività sull’integrazione delle nuove funzioni crocieristiche e di scalo ferroviario con il sistema urbano e quello territoriale.

Molo Italia Corporazione piloti del porto (viale Mazzini, 17 tel. 0187.732722) Il servizio di pilotaggio all’interno del porto della Spezia iniziò nel 1902 con i “Pratici locali” mentre una vera e propria corporazione fu stabilita con regio decreto del 1923. Si tratta di un servizio obbligatorio per le imbarcazioni da carico che devono entrare, uscire o manovrare nell’area portuale e che hanno una stazza superiore a 500 tonnellate. Due veloci imbarcazioni garantiscono il servizio per tutto l’anno. Gruppo ormeggiatori (viale Mazzini, 17 tel. 0187.734526) Fondato nel 1933, offre un servizio completo alle navi in arrivo e in partenza dal porto tramite uomini specializzati e mezzi terrestri e navali 24 ore su 24. L’impresa dispone di cinque imbarcazioni di varie dimensioni. Rimorchiatori Spezzini Riuniti (viale Italia, 13, tel. 0187.735062, servizio operativo su Molo Italia tel. 0187.735583) Grazie ai mezzi in dotazione, la società è in grado di offrire la massima sicurezza nelle operazioni di rimorchio operando 24 ore al giorno per tutto l’anno e con qualunque condizione climatica. Dispone di dieci unità con potenza fino a 4500 cavalli di potenza e dislocamenti fino a 580 tonnellate. I mezzi più recenti hanno caratteristiche tecniche e nautiche che li rendono all’avanguardia nello scenario del rimorchio d’altura.

Calata Paita A

rea multipurpose gestita da Speter e Rolcim. Area: 13.000 mq di piazzale. Banchina: 618 metri.Pescaggio: fino a 10 metri. Gru di banchina: 3 unità. Silos rinfuse solide: capacità 12,000 m3. Silos cemento: capacità 4,200 tonnellate. Ferrovia: tre binari. Speter spa (molo Garibaldi, tel. 0187.52671; fax 0287.5267301 www.speterspa.com) Speter spa è il principale terminal multipurpose presente nel porto della Spezia con aree operative sul molo Garibaldi, Calata Paita, Malaspina ed Artom con una superficie operativa a disposizione per oltre 100 mila metri quadrati.Dal 1968 questo terminal è specializzato in operazioni di carico e scarico di prodotti forestali, minerali, zirconio, ferro silicio, argilla, cemento, acciaio e prodotti in ferro, bobine, piombo, rame, fogli di zinco e container, raggiungendo interessanti risultati con ottime prospettive di crescita nel settore del general cargo e delle rinfuse solide.

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Dispone di varie banchine con profondità fino a 12 metri mentre le strutture a disposizione comprendono anche magazzini coperti per 15.000 mq, gru di banchina fino a 35 tonnellate di portata, gru mobili fino a 100 tonnellate e mezzi operativi con capacità fino a 45 tonnellate. Alla fine del 2008 Speter ha acquisito la Clp,- Compagnia Lavoratori Portuali. In questo modo è stata implementata ulteriormente la capacità operativa sia in termini infrastrutturali che di offerta di servizi con la possibilità di trattare adeguatamente ogni genere di merce sia allo sbarco che all’imbarco. Rolcim spa (calata Paita, tel. 0187.733867, fax 0187.730692) Situata su un’area di 760 metri quadrati, esegue operazioni di scarico di cemento attraverso una stazione di pompaggio collegata a un silo. La capacità di stoccaggio è di 4.200 tonnellate mentre la capacità di scarico è di 150 tonnellate all’ora. Container Service srl è impresa di servizi accessori a tutte le operazioni portuali quali imbarchi, sbarchi di merce varia, rizzaggio, derizzaggio contenitori, visite doganali, Svad e Guardia di finanza sui contenitori in import e in export. C.M.M. Logistica srl, oltre che casa di spedizioni, agenzia marittima e doganale, è impresa attiva anche nel settore del trasporto su gomma di merci varie e di contenitori, nazionali ed esteri.

Calata Malaspina A

rea multipurpose gestita da Speter, 2.500 mq di piazzale. Banchina: 200 metri. Pescaggio: fino a 8 metri. Magazzini: coperti 1.600 mq.

Molo Garibaldi A

rea multipurpose gestita da Speter, Monfer, Silos Granaridella Sicilia e Sepor 15.000 mq di piazzale. Banchina: 900 metri. Pescaggio: fino a 12 metri. Gru di banchina: 3 unità. Gru mobili: 4 unità. Magazzini: coperti 4.500 mq. Terminal Riuniti srl (molo Garibaldi, tel.0187.520438) Opera sul lato ovest di molo Garibaldi su una superficie complessiva di circa 900 metri quadrati. Esegue operazioni di scarico di cemento grazie a una stazione di pompaggio collegata a un silo. La sua capacità di stoccaggio è di 5.500 tonnellate, mentre quella di scarico di 230 tonnellate all’ora. Monfer spa (tel. 0187.506166, fax 0187.20656) Si occupa di operazione di scarico e di distribuzione di cereali, opera sul lato orientale di molo Garibaldi su una superficie di circa 4.500 metri quadrati e dispone d’una banchina con 11 metri di profondità d’ormeggio nonché di un sistema a quattro pompe per lo scarico dei cereali (400 tonnellate orarie). I silos di stoccaggio contengono fino a 30 mila tonnellate di cereali.

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Silos Granari della Sicilia srl (via Camozzi Gabriele, 124- 24121 Bergamo) Opera sul lato ovest del molo Garibaldi su una superficie complessiva di circa 900 mq; esegue operazioni di scarico di cemento grazie ad una stazione di pompaggio collegata ad un silo per cemento. La sua capacità di stoccaggio è di 5.500 tonnellate, mentre la capacità di scarico è di 230 tonnellate all’ora. Sepor Terrestre & Marittima (via del Molo 64/B, tel.0187-511535, fax 0187511545) È specializzata in operazioni di anti-inquinamento all’interno dell’area portuale come pulizia e purificazione delle acque e trattamento delle acque di sentina. Interviene anche in situazioni di emergenza per operazioni di drenaggio, per inquinamento causato da incidenti navali, pulizia di moli e banchine, drenaggio di prodotti petroliferi stoccati in cisterna. La società dispone di propri equipaggiamenti come imbarcazioni anti-inquinamento e attrezzature per il trattamento di acque oleose o di sentina.

Calata Artom A

rea multipurpose gestita da La Spezia Container Terminal (Contship Italia group) e Speter. 27.000 mq di piazzale.Banchina: 305 metri. Pescaggio: fino a 12.5 metri. Gru di banchina: 4 unità. Magazzini coperti 2.800 mq.

Molo Fornelli L

a Spezia Container Terminal appartiene al Gruppo Contship Italia ed è uno dei terminal container più importanti e all’avanguardia d’Europa. Il terminal sorge sul lato est del Golfo della Spezia ed è protetto dall’esposizione ai venti grazie alle montagne circostanti: la sua posizione consente alle navi portacontenitori un facile approccio alle banchine. L’attività del terminal si svolge sul Molo Fornelli dagli anni ’80 estendendosi nel 1998 al Molo Ravano, andando così ad occupare una superficie totale di oltre 282.000 metri quadri a cui si aggiungono aree esterne di circa 45.000 metri quadri. LSCT gestisce in modo efficiente il carico\scarico dei contenitori dalle navi portacontainer ed il relativo inoltro\ricezione via camion o via ferrovia con quote di traffico ferroviario superiori al 30% (il livello più alto tra i porti italiani). L’efficienza nella gestione operativa delle aree e delle banchine, una razionale rete di connessione intermodale (stradale e ferroviario) e l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia consentono a LSCT il ragCecilia Battistello giungimento di movimentazioni superiori al milione di TEUs. A Santo Stefano Magra, situato a solo 6 km da La Spezia, LSCT si avvale di un prezioso inland terminal, dove è possibile ritirare e consegnare i container, caricare e scaricare i treni, estendendo in questo modo le attività del terminal marittimo creando un sistema di porto integrato attraverso un servizio di collegamento ferroviario. Il costante processo di investimento in infrastrutture, attrezzature e tecnologie all’avanguardia, ha consentito a LSCT di ottenere dal Lloyd Register nel 1997, primo tra i terminal contenitori nel Mediterraneo, la certificazione del Sistema Gestione Qualità ISO 9001:1994 per l’efficienza del processo organizzativo e l’elevato livello qualititativo dei servizi resi ai suoi clienti. Nel 2003, con la nuova Certificazione del Sistema di Gestione Ambientale ISO 14001:1996 (conferito dal Lloyd Register ) LSCT si impe-

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gna a svolgere la propria attività operativa nel pieno rispetto dell’ambiente circostante. Il 2009 è l’anno del conseguimento della certificazione del sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro a norma OHSAS 18001:2007 rilasciata del Lloyd Register. L’attuale struttura terminalistica comprende 1.438 metri di banchina, 13 -14 metri di pescaggio, 8 binari ferroviari, 10 gru di banchina di cui 5 super post-panamax, 3 post-panamax e 2 panamax, 10 gru di piazzale su gomma, 8 gru di piazzale su rotaia, 2 gru semoventi per carichi pesanti fino a 100 tonnellate e 20 carrelli con capacità fino a 42 tonnellate. La capacità totale di stoccaggio contenitori del terminal è di 24.500 TEUs compresi i 384 punti reefer. Nel corso degli ultimi anni LSCT ha rivolto la sua attenzione alla conciliazione del mondo del lavoro con quello della famiglia. Sono infatti stati attivati numerosi servizi che vanno incontro alle esigenze faMolo Fornelli c/o porto mercantile miliari dei dipendenti: campus dedicati per i Tel. 0187.555411 - Fax 0187.555449 Presidente: Enrico Ravano figli durante i periodi di vacanze scolastiVice Presidente: Cecilia Eckelmann Battistello che, micronido per bambini fino ai 36 mesi, Amministratore Delegato: Marco Simonetti servizio di baby-sitter personalizzato a doDirettore Generale: Michele Giromini micilio e servizio badante per chi ha anziani L S C T a carico.

Terminal Ravano D

opo molo Fornelli c’è il Terminal Ravano, dal nome del “padre” di Contship, l’imprenditore portuale genovese Angelo Ravano che, nel 1971, avviò la gestione di un piccolo terminal per contenitori su molo Garibaldi con l’impiego dei soci della C.L.P. Area di 40 mila metri quadrata interessata da lavori di ampliamento, 300 metri di banchina, fondali fino a 11 metri, 2 carriponte da 35 tonnellate, tre binari ferroviari su cui operano La Spezia Container Terminal e Terrestre Marittima.

Terrestre Marittima (viale San Bartolomeo, 312 tel. 0187.56601, fax 0187.503294) ata nel 1988, la società dispone di ampi spazi operativi, mezzi e carrelli elevatori ad alta capacità, magazzini doganali soddisfacendo la domanda degli operatori portuali: produttori, spedizionieri, trasportatori. è situata su una superficie di circa 11.400 metri quadrati e dispone di collegamenti diretti con la rete autostradale e ferroviaria.

N

Tarros N

ato come “M. A. Grendi” nel 1828, il Gruppo Tarros è gestito dalla stessa famiglia da sei generazioni. Nel 1971 l’azienda stabilì la propria sede a La Spezia. Da allora, nel corso degli anni, Tarros ha esteso la rete dei servizi offerti, arrivando oggi a collegare tra loro più di 30 porti in 15 Paesi dell’area mediterranea e a trasportare oltre 200.000 teus nel 2010. Di pari passo con l’ampliarsi dei servizi Tarros ha stabilito partnership con operatori locali in tutti i paesi serviti dalle proprie navi. In questo modo, costruendo una struttura Euro-Mediterranea di Società “a marchio Tarros” che esercitano un controllo diretto e diffuso su ogni passaggio della catena logistica. Oggi il Gruppo non è solo compagnia di navigazione, ma un Multimodal Transport Operator che offre servizi logistici e marittimi nel Mediterraneo, opera il proprio Terminal multipurpose a La Spezia, gestisce sia merci in container che break bulk e general cargo, e controlla direttamente ogni singola spedizione, fornendo ai propri clienti le migliori soluzioni “door to door”. Terminal del Golfo, il

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terminal multipurpose del Gruppo, offre i propri servizi principalmente alle linee Tarros, ma anche ad altre Compagnie di Navigazione. Il Terminal è situato nel Levante del porto della Spezia, è attrezzato per gestire sia merci in containers che break bulk e general cargo, ed è direttamente collegato alle più importanti aree industriali dell’Italia e dell’Europa attraverso la rete ferroviaria e autostradale. L’insieme dei servizi offerti dal Terminal è integrato da quelli forniti da CMS e CMS mare, che su richiesta offrono assistenza nelle formalità doganali e lo stivaggio e rizzaggio dei carichi, sia in containers che break bulk e convenzionali. Nell’area retroportuale di S. SteVia Privata Enel - Località Stagnoni fano Magra, inoltre, il Gruppo Tarros dispone di 19100 La Spezia propri magazzini logistic. In aree dedicate, NOTel. 0187.5371111/537368 - Fax 0187.537264 RA effettua operazioni di manutenzione dei www.tarros.it containers, offrendo anche servizi di deposito e Responsabile: Alberto Musso vendita per conto Tarros ma anche di leasing TARROS INTERNATIONAL SPA companies ed altre compagnie di navigazione.

Terminal Enel (via Valdilocchi, 32 tel. 0187.5531, fax 0187.982480) situato sul lato orientale dell’area portuale. L’impianto è dotato di strutture idonee alla movimentazione di oli combustibili e di carbone destinati al rifornire, tra l’altro, anche la termocentrale Enel della Spezia. Su un’area di 30 mila metri quadrati, il terminal è attrezzato per realizzare tutte le operazioni di carico e scarico. La calata, di oltre 250 metri lineari di lunghezza, e 200 di larghezza, ha una profondità d’ormeggio di 12 metri e può accogliere navi fino a 85 mila tonnellate. Le due attrezzature per lo scarico del carbone hanno una capacità di 1000 tonnellate mentre due oleodotti collegano la calata con la stazione di pompaggio all’interno dell’area portuale. Nel 1999 sono stati realizzati radicali lavori di ristrutturazione al fine di ridurre i consumi di carbone e di passare all’utilizzo del gas metano.

È

Arcola Petrolifera (via XXV Aprile, 18 Arcola, tel. 0187.952711, fax tel. 0187.986019) l parco boe del terminal è situato nell’area orientale del golfo ed è specializzato nella movimentazione di prodotti petroliferi, raffinati e non. E’ in grado di accogliere navi cisterna fino a 35 mila tonnellate, con pescaggi fino a 12 metri. Il terminal è collegato direttamente con l’impianto di raffineria di Arcola tramite oleodotto assicurando la distribuzione di un’ampia gamma di prodotti petroliferi su tutto il territorio nazionale.

I

Pontile Enel, si protende nella parte nordest della rada per 180 m., lunghezza 254 m. Fondali 12,90 m., accostabile su entrambi i lati da navi cisterne o carboniere. La zona di mare ad esso antistante è scavata a 13,90 m. Terminal Spi, campo boe della Società petrolifera italiana, distante 680 m. dalla costa, è costituito da un ormeggio su 5 boe. Vi possono attraccare navi cisterne lunghe fino a 230 m. con pescaggio massimo di 12,60 m. e portata fino a 50.000 t. Pontile Snam.Nella baia di Panigaglia, sul versante occidentale del Golfo, sorge il Teminal Snam per l’immagazzinamento, la rigassificazione e la spedizione (con metanodotto) del gas naturale liquefatto importato via mare dall’Algeria. Il terminale dispone di un pontile di cemento armato su palificazione metallica lungo 480 m. per l’attracco e la discarica di metaniere; di 2 serbatoi di 50.000 mc. e un pescaggio di 10 m.

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Terminal ferroviario di Santo Stefano Magra I

n un contesto mondiale che vede la forte crescita del traffico contenitori, con il continuo aumento della domanda di trasporto e di servizio alle merci, i sistemi portuali e la logistica diventano fattori determinanti per il rilancio competitivo del sistema produttivo italiano sui mercati internazionali. I porti nazionali saranno protagonisti di primo piano, nell’intercettare e smistare il traffico contenitori destinato al mercato italiano ed europeo, solo se saranno in grado di creare sotto-sistemi efficienti ed integrati di infrastrutture e servizi “lato terra”, soprattutto nell’ambito ferroviario. Il porto della Spezia già oggi smista circa il 30% dei propri traffici via ferrovia ed una percentuale analoga viene movimentata dall’interporto di Parma. La realizzazione del progetto shuttle, tra il porto della Spezia e l’interporto CEPIM di Parma, potrà incrementare i traffici portuali e la competitività del sistema “porto” nel rispetto dell’ambiente e delle aree urbane. L’intervento prevede la realizzazione, nelle aree retroportuali di S. Stefano Magra, di una piattaforma intermodale attrezzata, che ridurrà il traffico su gomma utilizzando le aree a servizio diretto del porto. L’opera consentirà la connessione diretta con servizio shuttle tra porto della Spezia, S. Stefano Magra e l’interporto CEPIM riducendo in modo significativo i tempi ed i costi del trasporto ferroviario e sviluppando nel contempo anche le connessioni infrastrutturali e le attività logistiche fino ai territori della provincia di Verona.

Attività crocieristica L’

attività crocieristica del porto della Spezia si svolge presso il terminal del La Spezia Cruise Facility Per l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri la società utilizza una piattaforma galleggiante situata direttamente sul waterfront cittadino, di fronte ai giardini pubblici della città, e a soli 4/5 minuti dall’ancoraggio della nave in rada. Un servizio tender trasferisce i passeggeri dalla piattaforma alla banchina (e viceversa), da dove il centro città è raggiungibile, attraversando i giardini pubblici, con una piacevole passeggiata di cinque minuti.

Container Service srl, operazioni e servizi portuali Aphrodite, operazioni e servizi portuali Contrepair spa, movimentazione merci Dock Service scrl, servizi portuali Serfer Servizi ferroviari srl, movimentazione carri ferroviari Consorzio Asterix, servizio shuttle-autotrasporto Consorzio Tsl scrl, servizio shuttle- autotrasporto Triacca Trasporti srl, noleggio autogru con operatore Consorzio dei trasporti del golfo, servizio shuttle- autotrasporto

I M P R E S E

P O R T U A L I

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Il porto di Savona

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Il porto di Vado

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AutoritĂ  Portuale di Savona Via Gramsci 14 17100 Savona Tel. 019.85541 Fax 019.827399 www.porto.sv.it authority@porto.sv.it Presidente: Cristoforo Canavese Segretario Generale: Emma Mazzitelli Dirigente Settore Tecnico: Flavio De Stefanis Dirigente Settore Promozione e Comunicazione: Marina Monti Dirigente Settore Gestione Territorio Portuale: Paolo Canavese Dirigente Settore Amministrativo: Sergio Scola Dirigente Settore Telematica e Sistema di Gestione: Rossana Varna

Associazione Agenti Marittimi e Raccomandatari Mediatori Marittimi e Spedizionieri delle Province di Savona e Imperia Via Orefici 3 - 17100 Savona Tel. 019.8484518 - Fax 019.823619 segreteria@isomar.it Presidente: Alessandra Orsero Unione Industriali di Savona Sezione Terminalisti Via Gramsci 10 - 17100 Savona Tel. 019.85531 - Fax 019.821474 Presidente: Giorgio Blanco Polizia di Stato Palazzina BIC - 17100 Savona Tel. 019.840021 - Fax 019.84002200 polmare.sv@portosavona.it Comandante: Annalisa Bassi

Il Porto di Savona Capitaneria Porto di Savona Lungomare Matteotti 4b 17100 Savona Tel. 019.856666 Fax 019.856498 savona@guardiacostiera.it Comandante: C.V. (C.P.) Enrico Moretti Circoscrizione Doganale di Savona Piazza Rebagliati 5 - 17100 Savona Tel. 019.821001 - Fax 019.813104 dogane.savona@agenziadogane.it Direttore: Marzia Mariotti Guardia di Finanza - 1ÂŞ Compagnia Via Famagosta, 37 - 17100 Savona Tel. 019.821027 Fax 019.821027 sv0500001@pec.gdf.it Comandante: Cap. Pietro Antonio Cetta Unione Utenti del Porto di Savona Via Gramsci 10 - 17100 Savona Tel. 019.826801 - Fax 019.821765 segreteria@utentiporto.sv.it www.utentiporto.sv.it Presidente: Giancarlo Porretti

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Servizi Corpo Piloti del Porto di Savona Molo delle Casse - 17100 Savona Tel. 019.821025 - Fax 019.821128 pilotisavona@gmail.com Capo Pilota: Luigi Carlini Rimorchiatori (Soc. Carmelo Noli) Piazza Rebagliati 3/2 - 17100 Savona Tel. 019.821118 - Fax 019.821254 info@carmelonoli.it Presidente: Bruna Cafiero Gruppo Ormeggiatori del Porto di Savona e Vado Arenile Santa Lucia - 17100 Savona Tel. 019.850688 - Fax 019.829696 info@ormeggiatorisv.it Amministratore Unico: Marco Balestrino


N

el corso di questi anni il porto di Savona Vado si è fatto apprezzare per la capacità di ascoltare gli operatori e di ricercare insieme soluzioni ai problemi dei traffici: questo ha portato grandi compagnie a investire nel porto, stabilendo

Cristoforo Canavese Presidente Autorità Portuale Savona partnership fondamentali per la crescita dello scalo e del territorio. Così si è consolidato un sistema, che coinvolge istituzioni e aziende del porto, in cui non esistono veti incrociati e l’interesse comune prevale sui particolarismi, nella consapevolezza che dal successo di ogni nuova iniziativa di sviluppo possono scaturire benefici e opportunità per tutti. Per stare sul mercato gli obiettivi si susseguono in una serie continua di tappe, ma il percorso di miglioramento non si può arrestare nonostante la perdurante crisi economica globale. Anche se per il 2011 i dati sul traffico portuale di Savona sono positivi e parlano di una timida ripresa, la contrazione dei consumi è indubbiamente in atto e potrebbe portare a una riduzione anche del traffico marittimo. Per questo serve ora più che mai puntare sullo sviluppo. L’esempio viene dall’operazione crociere su Savona. Dopo l’inaugurazione del Palacrociere (che pare lontana, ma risale al 2003), nel 2008 è stata realizzata la banchina del terzo accosto, dove ora Costa Crociere sta costruendo la nuova stazione marittima. Grazie a questa programmazione, l’asticella sale sempre un po’ più su: da 200.000 passeggeri nel 2003, si è passati a 500.000 nel 2004, poi a 800.000 nel 2010 e nel 2011 è stato sfiorato di pochissimo il milione. Un percorso analogo si apre con il radicamento di AP Moeller Maersk a Vado. Il progetto elaborato insieme al gruppo Maersk prevede la costruzione di un terminal contenitori da 800.000 TEU ad alta efficienza operativa ed ambientale (tramite l’impiego di mezzi semiautomatizzati). Grazie ai pescaggi naturali superiori a 20 m, quello di Vado sarà uno dei pochi terminal nell’alto Mediterraneo in grado di ospitare navi di taglia superiore a 14.000 TEU, aprendo nuove opportunità per servire da Sud i mercati europei, anche grazie al rapido raccordo con le autostrade, ai buoni collegamenti ferroviari con i mercati del Nord Italia e del Sud Europa e alla disponibilità di aree retroportuali per insediamenti logistici e produttivi. Nel gennaio 2011 il progetto ha ottenuto il definitivo via libera da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, e l’attività dei cantieri di prova è stata avviata nel marzo scorso. Per sostenere la crescita dei traffici portuali e rispondere alle richieste del mercato, APSV ha messo a punto un sistema autonomo per la gestione del servizio di navettamento ferroviario tra il porto e i retroporti di riferimento, sfruttando linee ferroviarie secondarie sotto-utilizzate e immediatamente disponibili, e utilizzando 6 locomotive elettriche appositamente acquistate. In particolare, APSV ha stretto rapporti di collaborazione con l’Interporto di Rivalta Scrivia e il Polo Logistico di Mortara (verso i quali sono attivi servizio giornalieri di spole da fine 2011) e partecipa alla definizione della piastra logistica di Mondovì. Per raggiungere l’obiettivo di inoltrare su ferro il 40% del traffico totale (15-18 treni/giorno), come nei piani di Maersk, alle spalle del terminal sarà realizzato un impianto intermodale che sfrutterà la tecnologia Metrocargo (sistema innovativo per il carico e lo scarico orizzontale dei container dai carri ferroviari): infatti APSV e Maersk hanno condotto un’estensiva fase di test su un prototipo che ne ha dimostrato l’affidabilità ed l’efficienza operativa e ambientale. Per quanto concerne il trasporto stradale, sarà realizzato un nuovo sistema di accesso al porto, che comprende la viabilità di connessione della piattaforma e il sistema di varchi portuali, ma anche, in accordo con la Regione e l’Autostrada dei Fiori, la realizzazione di un nuovo casello autostradale dedicato. Intanto, va sottolineato che per prima in Italia APSV ha deciso di intraprendere la via del Project Financing per realizzare una grande opera portuale. Grazie a questa imposta-

le OPINIONI I PORTI 437


zione, l’investimento totale, che ammonta a 450 milioni di euro, viene suddiviso fra una quota di 300 milioni a carico del pubblico e una di 150 milioni a carico dei promotori. APSV ha anche ideato una modalità innovativa per il finanziamento pubblico dell’opera, tramite la devoluzione anticipata di una quota dell’extragettito IVA generato da quella infrastruttura con l’incremento dei traffici, che è allo studio del Governo.

I

l porto di Savona Vado chiude il 2011 con un incremento del 2,8% rispetto al 2010 registrando un movimento complessivo di 14.495.489 t (+397.226 tonnellate rispetto all’anno precedente). Buoni i risultati nel comparto rinfuse. Le rinfuse liquide hanno registrato un +5,49 %. Nel dettaglio, chiudono in aumento i biocarburanti (+63,44%), i prodotti raffinati

Il porto di Savona-Vado chiude in positivo il 2011 (+19,9%) e il greggio che, nonostante il calo di dicembre, registra un +1,9%. Anche le rinfuse solide hanno chiuso l’anno in postivo (+2,52%). In particolare i minerali hanno quadruplicato gli approvvigionamenti, i cereali hanno registrato un +12,1% e le altre rinfuse +5,4%. I combustibili solidi, malgrado l’aumento degli arrivi degli ultimi mesi fanno segnare un -3,5% che, rapportato al -5,5% dello scorso mese, diminuisce il trend negativo. Nel comparto delle merci convenzionali aumenta a dicembre il traffico al terminal Reefer sia per quanto riguarda la frutta che per il comparto contenitori, facendo diminuire il trend negativo accumulato nei primi mesi del 2011. Fanno registrare un aumento anche i prodotti forestali +13,6% e i rotabili, grazie anche all’acquisizione delle linee per la Sardegna +19,9%, mentre nel comparto acciai diminuisce il trend negativo -3,4 (-7.5% lo scorso novembre). Nel settore passeggeri nel mese di dicembre hanno fatto scalo al Palacrociere 59.133 ospiti che, sommati a quelli giunti nei mesi precedenti, porta a 948.459 il numero dei crocieristi dall’inizio dell’anno, mancando di un soffio il traguardo del milione di passeggeri, ma confermando un anno record del settore che ha registrato solo nel comparto crociere un +21,5% Sommando a questi numeri il dato dei traghetti, in crescita anch’essi, il complessivo dell’anno 2011 fa registrare 1.306.734 passeggeri, con un aumento, rispetto al 2010 del 19,6%. Per quanto riguarda il movimento complessivo delle merci nel singolo mese di dicembre il porto ha movimentato 1 milione 36 mila tonnellate con una diminuzione dei traffici di 350 mila tonnellate che, se si confronta con lo stesso mese di dicembre 2010, è imputabile esclusivamente all’importazione di greggio (365 mila tonnellate nel mese appena trascorso rispetto alle 730 mila tonnellate del 2010). Aumentano le rinfuse, sia liquide che solide che, ad esclusione dei soli combustibili fossili, registrano tutte segno positivo. Per quanto riguarda i movimenti di carbone, nonostante continui ad aumentare lo sbarco (il mese di dicembre fa registrare un +19,4%), il complessivo dell’anno continua a risentire della diminuzione di arrivi del periodo precedente. In aumento le merci convenzionali che riducono ulteriormente il disavanzo, nel mese appena trascorso hanno raggiunto un +9,4% ed il disavanzo risulta ulteriormente ridotto. L’aumento della richiesta delle materie prime, delle rinfuse alimentari ed industriali e la stessa diminuzione del trend negativo dei carboni sembrano essere piccoli segnali di una timida ripresa produttiva.

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uardando al futuro, per il Porto di Savona è prevedibile uno sviluppo dei traffici e del lavoro nei due bacini di Savona e Vado, correlato al consolidamento delle attività terminalistiche oggi presenti e alla concretizzazione di importanti elementi di novità. Il bacino di Savona vanta una lunga tradizione nel settore delle merci convenzionali: oggi Savona Terminal

Lo sviluppo del Porto di Savona-Vado Auto cura l’import-export di auto nuove, mentre Must e Savona Terminals gestiscono rispettivamente traffici di acciai e prodotti forestali. Nel settore delle rinfuse alimentari operano due terminal specializzati: il modernissimo impianto Monfer e il terminal Colacem, che gestisce anche traffici di cementi. Il Terminal Alti Fondali Savona gestisce il nuovo terminal per rinfuse solide industriali degli Alti Fondali, dove grazie al pescaggio di 19,5 metri possono essere servite anche le più grandi navi in circolazione. Il terminal è dotato di uno scaricatore continuo da 2.000 tonnellate l’ora ed è raccordato alla linea funiviaria di collegamento con i parchi di stoccaggio di San Giuseppe di Cairo. Il terminal BuT, occupa un’area di 22 mila mq coperti e 3000 scoperti, è specializzato in rinfuse, soft commodities e metalli, mentre il terminal del gruppo Buzzi Unicem movimenta cementi. Il terminal crociere, dotato di una modernissima stazione marittima inauVeduta aerea del porto di Savona gurata nel 2003, è gestito direttamente da Costa Crociere (primo operatore mediterraneo nel settore), che ha stabilito a Savona il proprio home port. La produzione e l’assistenza alle grandi imbarcazioni da diporto è assicurata da aziende leader internazionali nel settore quali Mondomarine, Azimut e W Service. A Vado, il Reefer Terminal è il più importante punto di sbarco nel Mediterraneo per i traffici di ortofrutta (oltre 600.000 tonnellate annue), che dai magazzini portuali (oltre 27.000 mq climatizzati) viene distribuita a tutto il Sud Europa. Reefer Terminal, che è del Gruppo GF di Albenga, gestisce anche l’esistente terminal container di Vado, arrivato in pochi anni a movimentare 250.000 Teu. Dal terminal Ro-Ro Forship, che dispone di quattro accosti (con una stazione marittima), partono i collegamenti ferry per la Corsica e servizi “tutto merci” per la Sicilia. Mentre dal terminal Reefer è disponibile il servizio RORO, operato dal Gruppo Grendi, che collega la penisola alla Sardegna. Il Terminal Rinfuse Italia, che gestisce import di carbone e cereali ed export di coke, appartiene alla società europea Euroports, posseduta da Fondi di investimento della canadese Brookfield. Ai pontili ERG, Esso e Petrolig e al campo boe Sarpom sbarcano prodotti petroliferi destinati agli stabilimenti costieri e alle raffinerie dell’entroterra. Alle spalle dello scalo, si trova l’interporto VIO, parte del Gruppo GF, una piattaforma logistica integrata per la gestione, lo stoccaggio e la distribuzione di caffè, prodotti alimentari e di hi-tech, recentemente ampliata con la realizzazione di un nuovo magazzino di 4.500 mq per la logistica del freddo. Nel VIO è presente anche il gruppo Pacorini, leader internazionale per la logistica di commodity e materie prime). Grazie a questa struttura, il porto di Savona -Vado ha consolidato una posizione di leadership nazionale nei traffici di caffè, coprendo il 22% delle importazioni italiane.

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intervento prioritario del Piano Regolatore riguarda la costruzione di un terminal contenitori nel bacino di Vado Ligure. L’impianto, in via di realizzazione, avrà una banchina rettilinea di 700 metri, con profondità di accosto da 15 a oltre 22 metri, idonea all’ormeggio delle portacontainer di capacità superiore a 14mila Teu, caratteristica unica nel panorama dell’alto Me-

Le opere per il prossimo futuro diterraneo. Il progetto è realizzato in project financing da un raggruppamento di imprese guidato da AP Moeller Maersk, primo operatore mondiale del trasporto marittimo di contenitori, che gestirà il terminal per un periodo di 50 anni. Nell’aprile 2010 il progetto ha superato la Valutazione di Impatto Ambientale ed è stato approvato definitivamente dall’intesa Stato Regione. I lavori sono stati avviati nel corso 2011 e l’operatività è programmata nel 2014. Il traffico previsto a regime è di 800.000 TEU, corrispondenti a oltre 8 milioni di tonnellate di merce, mentre dal punto di vista occupazionale si prevede che la nuova struttura comporterà la creazione di 640 posti di lavoro diretti per il funzionamento del terminal più altrettanti per il settore logistico locale. La crescita delle attività portuali dovrà essere accompagnata da un adeguato sviluppo delle funzioni e dei servizi di controllo (doganale, veterinario, di polizia), che costituiscono sempre più un elemento decisivo per l’efficienza complessiva del sistema. Al nuovo terminal multipurpose Maersk servirà la movimentazione di 15 o 18 coppie di treni al giorno; per far questo è stata portata avanti la realizzazione di un prototipo di carico/scarico treni, chiamato Metrocargo, che ha soddisfatto le specifiche. Tanto che si può concretamente pensare di poter movimentare un treno in e out nell’arco di tempo pari a 30 minuti.

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altro tema importante per il porto di Savona-Vado è quello legato allo sviluppo del sistema ferroviario. Nel corso degli anni l’Autorità Portuale di Savona si è dotata di una flotta di macchine di linea (sei locomotori e due locotrattori ), che affiancano le macchine da manovra. Attraverso una gara europea è stato inoltre individuato un soggetto (Serfer) a cui affidare ma-

Trasporto ferroviario e logistica novra e trazione; si è anche dato vita ad un nuovo soggetto (Fer.Net) per il servizio di marketing nei confronti dei clienti. Questo sistema ferroviario nasce per servire direttamente i retroporti ed in particolare l’area di Rivalta Scrivia con la rete di retroporti ad esso collegati, l’Interporto di Mortara e il nascente terminal logistico di Mondovì. L’Autorità Portuale è impegnata a realizzare un programma d’investimenti mirato anche allo sviluppo delle attività retroportuali, con l’obiettivo di costruire un sistema che, integrando porto, logistica e ferrovia, consenta la crescita stabile dell’economia locale. Le aree retroportuali savonesi includono gli spazi disponibili sul territorio di Vado e quelli dismessi dall’ENI a Quiliano, su cui Autorità Portuale e VIO hanno individuato l’opportunità di insediare una piattaforma della superficie complessiva di circa 40.000 m2 per attività di logistica e distribuzione, legate alla presenza e al consolidamento di GF Group e di Nordiconad. La nuova piattaforma, già in attività, ha visto investimenti per 30 milioni di Euro, e rifornirà di prodotti alimentari e generi vari i 130 punti vendita della rete Nordiconad e a regime darà occupazione ad oltre 200 persone, più l’indotto. Questo nuovo polo logistico da un lato rappresenta un elemento complementare alle attività portuali del comparto alimentare, dall’altro costituisce un centro di attrazione per nuove attività (in prospettiva, anche per i clienti della piattaforma multipurpose di Vado). In Valbormida si prevede un percorso in più fasi, a cominciare dalla razionalizzazione della filiera del carbone con la riqualificazione attraverso copertura dei parchi di Bragno; quindi il riutilizzo delle aree industriali così recuperate per l’insediamento di

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nuove attività di prima trasformazione; infine la realizzazione di una nuova struttura logistica su aree interconnesse alla rete ferroviaria e autostradale, sulla direttrice ferroviaria da S. Giuseppe di Cairo verso Alessandria. Inoltre, l’Autorità Portuale intende sviluppare le relazioni sulla dorsale Savona-Cuneo-Torino, mettendo a punto un sistema logistico a servizio del comparto produttivo cuneese dove sta prendendo forma la piastra logistica di Mondovì, che consenta l’accentramento della produzione e il consolidamento dei carichi all’export, per sfruttare appieno le potenzialità del porto di Savona Vado quale gate verso i mercati d’oltremare, utilizzando spole ferroviarie.

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avona, in 15 anni è diventata anche il porto delle crociere con oltre sei milioni di crocieristi che hanno varcato i cancelli della stazione marittima dove ha trovato il suo home port Costa Crociere. La quota di passeggeri in transito è in significativa crescita (oggi copre oltre il 40% del traffico totale), grazie alla vicinanza di Savona alle destinazioni turistiche di Levante,

Costa Crociere investe ancora a Savona Genova con il suo acquario e Portofino; verso Ponente, il principato di Monaco e Montecarlo. Savona può ospitare fino a quattro navi da crociera contemporaneamente: a fine 2008 è stata inaugurata la nuova banchina dedicata alle crociere, che consente al terminal di ospitare più navi simultaneamente. In tali occasioni il Palacrociere può accogliere contemporaneamente dai 12mila ai 20mila passeggeri. Per questo Costa Crociere ha deciso di ampliare le strutture ricettive ed è al via la realizzazione di una stazione marittima “satellite” sulle aree retrostanti il terzo accosto. L’investimento si aggira intorno ai 10 milioni di euro ed è sostenuto interamente da Costa Crociere. Le previsioni per il 2012, condivise da Costa e Autorità portuale, indicano un consolidamento progressivo della crescita registrata nel 2011.

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olte iniziative riguardano la riduzione dei consumi e la prevenzione dell’inquinamento: tra i principali obiettivi dell’Autorità Portuale vi sono il miglioramento dell’efficienza energetica e lo sviluppo dell’impiego di fonti rinnovabili. Grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico da 120 kW, dal 2010 il Palacrociere ricava

Ambiente dal sole un’energia pari a 130.000 kWh all’anno coprendo buona parte del suo fabbisogno energetico; impianti analoghi saranno presto realizzati sulla copertura dei capannoni per le merci, mentre per sfruttare l’energia del vento sono stati installati due impianti eolici da 20 kW (uno a turbine e l’altro a pale) lungo il muro paraonde. Questi impianti si aggiungono all’impianto pilota da 6 kW in funzione fin dal 2007 presso la Zona 12 del bacino di Savona che ha una produzione annua di circa 1.100 kWh. A Vado Ligure è stato messo a punto un impianto per l’alimentazione elettrica dei traghetti direttamente dalla banchina (cold ironing), che consente lo spegnimento dei generatori di bordo durante la sosta in porto, riducendo notevolmente l’inquinamento prodotto dalle navi. Il porto di Savona Vado ha messo a punto anche un efficiente sistema per la gestione dei rifiuti prodotti in porto che consente di raggiungere un livello di raccolta differenziata superiore al 90%.

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Terminal Auto Savona Terminal Auto Piazza De André 6r - 17100 Savona - Tel. 019.821375 - Fax 019.821147 sta@marittimaspedizioni.it Presidente: Luigi Noli Managing Director: Giorgio Blanco Il terminal Ro-Ro per auto nuove opera su aree per complessivi 40.000 m², con raccordo ferroviario, 5 varchi per bisarche e un accosto con una capacità di stoccaggio di 4.000/5.000 veicoli ed una potenzialità annuale di oltre 120.000 auto. Personale specializzato assicura il ciclo completo da ricezione a imbarco/sbarco con standard elevatissimi di operatività, per la riduzione a minimi record della sosta delle navi.

Terminal Acciai Must Spa Via Paleocapa 6/2 - 17100 Savona - Tel. 019.84131 - Fax 019.800326 must@campostano.com Presidente: Giancarlo Porretti Must, Multi Use Steel Terminal S.p.a. opera dal 1991 sulla Calata Boselli, movimentando attraverso un moderno parco mezzi prodotti siderurgici semilavorati e finiti ad alto valore aggiunto: laminati a freddo e a caldo, zincati e preverniciati, prodotti lunghi commerciali o piatti (brame, blumi, billette e lamiere), rinfuse ferrose, ghisa in pani e rottame di ferro. Must dispone di magazzini coperti e piazzali per una capacità di stoccaggio complessiva di oltre 50.000 t. Il nuovo magazzino Robotti, situato nella zona 14 ha permesso un incremento della produttività. Con traffici pari alle 300.000 tonnellate annue.

Terminal Multipurpose Savona Terminals Spa Piazza Rebagliati 1/6 - 17100 Savona - Tel. 019.800899 Fax 019.813652 savona.terminals@campostano.com Presidente: Luciano Pasquale Amministratore Delegato: Carlo Massimo Brandi Savona Terminals è un terminal operator specializzato nella movimentazione e deposito di prodotti forestali, rinfuse bianche, nere, polverose e merci varie. Dispone di moderne attrezzature per movimentazione orizzontale e verticale, magazzini coperti nel cuore del Porto di Savona ed aree operative. Le due banchine hanno i migliori fondali di tutto il Mediterraneo. Dopo alcuni anni non particolarmente positivi per il settore carta, negli ultimi anni il traffico di prodotti forestali si è assestato attorno alle 300.000 tonnellate, contribuendo al raggiungimento di buoni risultati. Negli ultimi anni il traffico di prodotti forestali si è assestato attorno alle 300.000 t, contribuendo ai buoni risultati generali. Relativamente al traffico di rinfuse il volume costante si aggira intorno alle 200.000t, dato destinato a crescere, grazie a una accorta politica commerciale.

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Terminal Bitumi BIT Savona Via Chiodo 1 - 17100 Savona - Tel. 019.4503249 Fax 019.4503233 - bit.savona@oik.it Presidente: Giovanni Mondino Bit Savona S.c.r.l., iniziativa terminalistica nel settore dei bitumi recentemente costituita nel Porto di Savona, prevede forti investimenti diretti e piena operatività dal 2012. Partnership tra operatori locali, il gruppo Giachino Bitumi ed il gruppo Gavio, Bit Savona si presenta sul mercato Mediterraneo ed internazionale offrendo un consolidato know-how per quanto attiene al prodotto ed ai servizi logistici, trasportistici, portuali.

Terminal Cereali Monfer Molo Boselli - Zona 26 - Porto - 17100 Savona - Tel. 019.8489298 - Fax 019.8385245 Tel. 019.8554283 Fax 019.8385245 - www.monfer.it - info@monfer.it Presidente: Giovanni Mondino Società leader nel settore cerealicolo, con prevalente attività nel commercio all’ingrosso di cereali, semi oleosi e affini, è proprietaria di 8 silos, di cui 6 terrestri nell’Italia settentrionale e 2 portuali a La Spezia e Savona. Con una struttura operativa centrale nella sede di Cuneo e silos nell’area lavorativa per magazzinaggio e commercio nazionale, la società ha l’obiettivo di stabilire con la clientela rapporti di lunga durata, offrendo prodotti di qualità e servizi efficienti. Il terminal nel porto di Savona, alla Darsena Alti Fondali, effettua operazioni di sbarco, stoccaggio e imbarco di farine, riso, prodotti cerealicoli e merci varie.

Terminal Rinfuse Solide Funivie S.p.A. Piazza Rebagliati 1/5 - 17100 Savona - Tel. 019.838971 - Fax 019.829566 - funivie@funiviesv.it Presidente: Riccardo Genta Amministratore Delegato: Gianluigi Miazza Direttore d’esercizio: Marco Bogliacino La società gestisce la funivia con vagonetti che collega il terminal Alti Fondali con l’area industriale di Bragno, nel Comune di Cairo Montenotte, da dove il carbone e le rinfuse solide vengono avviate alle fabbriche del Nord-Ovest Italia. TAFS - Terminal Alti Fondali Savona srl Sede legale: via S. Vincenzo, 2 - 16121 Genova Sede operativa: Terminal Alti Fondali - Zona 29 Porto Savona - Tel. 019.813072 Uffici amministrativi: via Stalingrado 25 - 17014 Cairo Montenotte - Tel. 019.5067265 Presidente: Augusto Ascheri Amministratore Delegato: Franco Bagnasco Direttore operativo e commerciale: Renato Pastorino Insieme alle Funivie e alla cokeria di Bragno, fa parte del Gruppo Italiana Coke. Gestisce il terminal Alti Fondali dove attraccano e vengono scaricate navi porta rinfuse. L’obiettivo da raggiungere nel prossimo futuro è la movimentazione di un milione e 500.000 tonnellate l’anno di rinfuse, da indirizzare verso il parco funivie a San Giuseppe attraverso i vagonetti.

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But Via Chiodo 1/3 - 17100 Savona - Tel. 019.821644 - Fax 019.810468 Amministrazione: 019.8401440 - but@oik.it Presidente: Gerardo Ghiliotto Resp. Customer Quality Service: Annalisa Chiarle Resp. Warehouse Operations: Nicolò Ghersi BuT, terminal operator nel porto di Savona, ha diversificato recentemente le proprie attività, a seguito di un profondo processo di ristrutturazione, ultimato nel 2005. Nel magazzino rinfuse, originario core business, vengono movimentati fertilizzanti, ferroleghe, carbonato di sodio ed altre rinfuse che richiedono handling specializzato. Nel magazzino merci varie vengono trattati merci quali caffè, coloniali e M.V. in genere. Colacem Molo Boselli - Zona 16 Porto - 17100 Savona - Tel. 019.821319 - Fax 019.821462 www.colacem.it - info@colacem.it Head Office: 06024 Gubbio (PG) Tel. 075.92401 - Tel. 019.8338236 - Fax 019.8339835 Presidente: Giovanni Colaiacovo Direttore Terminal di Savona: Nazareno Claudi Il terminal opera nel campo dello sbarco, imbarco, stoccaggio di cereali e di cemento. Collocato all’imboccatura del porto di Savona (molo Borselli), l’impianto è dotato di un silo per cereali, semi oleosi, prodotti derivati alla rinfusa e cemento. Due torri pneumatiche mobili, una meccanica per lo sbarco e una di carico, consentono al terminal valori di oltre 200.000 t/anno. Buzzi Unicem Head Office: Via Luigi Buzzi, 6 - 15033 Casale Monferrato (AL) Tel. 0142.416111 - Fax 0142.416289 - 019.416616 www.buzziunicem.it - info@buzziunicem.it Port of Savona - Terminal zone 12-13 - Tel. 019.8554293 - 0171.750660 Presidente: Sandro Buzzi Buzzi Unicem è un gruppo internazionale focalizzato sulla produzione di cemento, calcestruzzo preconfezionato, altri materiali da costruzione e prodotti affini. Opera in Italia con tredici cementerie, distribuite in tutte la penisola e detiene una importante partecipazione in Laterlite S.p.A, primo produttore in Italia di argilla espansa, premiscelati leggeri e blocchi isolanti. Nel settore del calcestruzzo preconfezionato, Buzzi Unicem conta sul territorio nazionale oltre centottanta impianti di betonaggio.

Terminal Traghetti Ro-Ro Forship Calata Nord - Porto Vado - 17047 Vado Ligure (SV) - Tel. 019.2156246 - Fax 019.2156273 operativo.porti@corsicaferries.com Amministratore delegato: Euan Lonmon Forship S.p.A. gestisce nell’area portuale di Vado Ligure un terminal dedicato al traffico passeggeri, auto e mezzi gommati. Il Terminal dista 32 km da Genova Aeroporto ed è raggiungibile direttamente dall’Autostrada. Forship, nella sua veste di terminal operator, può anche ospitare servizi Ro-Ro per merci o passeggeri di altre compagnie.

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Terminal Rinfuse Liquide Sarpom Via Torcello 1 - 17047 Quiliano (SV) - Tel. 019.20004202 - Fax 019.20004225 massimo.malinverni@exxonmobil.com Responsabile Capo Deposito: Massimo Malinverni Il terminal Sarpom è in grado di ricevere navi da 50.000 a 316.000 tonnellate di portata, tramite un campo boe situato a circa 0,7 miglia dalla costa. Due condotte sottomarine permettono di immagazzinare il petrolio greggio trasportato dalle navi cisterna in 7 serbatoi, con una capacità complessiva di 360.000 m³, e quindi inviarlo alla raffineria di Trecate mediante un oleodotto da 20” della lunghezza di 146 km. Con una media annuale di 80 navi, provenienti da diversi porti di caricazione, il terminal raggiunge una movimentazione complessiva di oltre 7 milioni di tonnellate di greggio. Petrolig Certificato ISO 14001 Head Office: Piazza della Vittoria 1 - 16121 Genova Depot: Via Bertola 14/16 - 17047 Vado Ligure (SV) Tel. 019.21631 - Fax 019.2163213 - fulvio.peretti@petrolig.it Presidente: Maurizio Maugeri Direttore Tecnico: Matteo Ubezio Resp. Deposito: Fulvio Peretti L’azienda gestisce un deposito costiero attrezzato per la ricezione di benzine e gasoli via mare, e sempre via mare vengono effettuate spedizioni di virgin nafta. Petrolig provvede al rifornimento dei punti di vendita (AGIP, IP, ESSO, TAMOIL, Q8, TOTAL, FINA) per le benzine e il gasolio tramite autobotti di terzi, nonché alla consegna di gasolio BTZ, ATZ, gasolio agricolo e per motopesca. ERG Via Stalingrado, 98 - 17100 Savona -Tel. 019.230291 - Fax 019.23029236 - mtrevisan@ergpetroli.it Amministratore Delegato: Pierfrancesco Pinelli Direttore Stabilimento Savona: Francesco Sommariva Il terminal di ERG Petroli a Vado Ligure cura la distribuzione di gasoli per le province di Savona, Imperia e Cuneo, la produzione di olii lubrificanti e la loro distribuzione sul territorio nazionale ed estero, sia per conto proprio che per conto di terzi. Il deposito costiero ha ottenuto da Certiquality il certificato di eccellenza per i servizi di qualità ISO 9001, ambiente ISO 14001 e sicurezza OHSAS 18001. Esso Italiana Via Sabazia, 94 - 17047 Vado Ligure (SV) - Tel. 019.28941 - Fax 019.2894211 massimo.pescatori@exxonmobil.com Direttore di Impianto: Massimo Pescatori Il terminale marittimo di Vado Ligure, gestito dalla Esso Italiana s.r.l., permette lo sbarco di oli lubrificanti base attraverso una rete di oleodotti (4) che lo collega direttamente con lo stabilimento di stoccaggio/produzione. Lo stabilimento è autorizzato per lo stoccaggio, produzione e distribuzione di oli lubrificanti finiti sia sfusi che imballati. La capacità di sbarco è stimabile in 200.000 t/anno.

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Terminal Passeggeri Palacrociere - Calata delle Vele - Nuova Darsena - Savona Tel. 019.8388102 - Fax 019.8388120 - palacrocieresv@costa.it Terminal Manager: Angelo Ghigliazza Il Palacrociere, terminal passeggeri del porto di Savona a Calata delle Vele, è operativo dal novembre 2003. La struttura è stata realizzata in partnership dall’Autorità Portuale e da Costa Crociere, che gestisce direttamente il terminal. Disegnato dall’architetto catalano Ricardo Bofill, il Palacrociere è stato studiato e realizzato appositamente per l’accoglienza degli Ospiti di navi da crociera, garantendo loro servizi di alta qualità. Grazie alla sua innovativa concezioIl porto di Savona ne è in grado di ridurre al minimo i tempi di attesa, offrendo al contempo il massimo del comfort e della sicurezza. Il 3 novembre 2008 è stato inaugurato ufficialmente il terzo accosto, che permette al Palacrociere di accogliere simultaneamente fino a 4 navi da crociera. Il Palacrociere di Savona è certificato dal RINA con il B.E.S.T. 4 (Business Excellence Sustainable Task), un articolato sistema di certificazioni volontarie che attesta l’adeguamento ai migliori standard internazionali in materia di Responsabilità Sociale (SA 8000 del 2001), Ambiente (UNI EN ISO 14001 del 2004), Sicurezza (OHSAS 18001 del 2007) e Qualità (UNI EN ISO 9001 del 2008). Costa Crociere Piazza Piccapietra 48 - 16121 Genova Tel. 010.54831 - Fax 010.5483290 www.costacrociere.it Presidente e Amministratore Delegato: Pier Luigi Foschi Presidente: Gianni Onorato Costa Crociere, il più grande gruppo turistico Pier Luigi Foschi Gianni Onorato italiano e compagnia n.1 in Europa, è il primo operatore del porto di Savona. La presenza di navi Costa a Savona risale al novembre 1996, con l’arrivo di Costa Riviera, la prima nave da crociera ad attraccare nel porto ligure. Dal 2001 Costa gestisce direttamente il terminal passeggeri. Nel 2003 è stato inaugurato il “Palacrociere”, il terminal crociere, che Costa ha co-finanziato con 3,6 milioni di euro. Nel 2011 le navi Costa Crociere hanno portato a Savona un totale di circa 232 scali e 950.000 passeggeri movimentati, facendo quindi registrare un aumento del 21,5% rispetto al 2010.

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Interporto Terminal Coloniali V.I.O. Via Trieste 25 - 17047 Vado Ligure (SV) Tel. 019.7750201 - Fax 019.7750205 - info@interportovado.it Amministratore Delegato: Alessandro Piccardo Dal 2008, l’interporto di Vado Ligure (VIO) è passato dal gruppo Pacorini alla GF Portem srl, società che fa capo alla GF Group dei fratelli Orsero. L’interporto VIO, parte del GF Group, si estende su un’area di 145.000 m2 situata proprio alle spalle del porto di Vado Ligure, cui è collegata mediante una viabilità dedicata. Il VIO comprende 60.000 m2 di magazzini doganali, di cui 18.000 m2 dedicati alla lavorazione, conservazione e distribuzione di prodotti alimentari. In particolare, VIO si caratterizza come la più importante piattaforma logistica per lo stoccaggio e la distribuzione di caff è dell’Italia settentrionale, gestendo il 22% delle importazioni italiane. Inoltre, VIO off re soluzioni logistiche e servizi specializzati per altri prodotti alimentari, principalmente frutta secca (datteri, prugne, fi chi, etc.) e prodotti deperibili. VIO gestisce anche un magazzino refrigerato di recentissima costruzione, in grado di Sacchi di caffè nei magazzini del Vio di Vado offrire un’ampia gamma di servizi a merci surgelate, congelate, refrigerate e fresche. Il gruppo Pacorini, con sede a Trieste, opera ancora nel porto di Vado nel suo settore di punta, il caffè, nel quale è leader mondiale.

Terminal Ortofrutticoli Reefer Terminal Banchina Raffaello Orsero- Porto Vado - 17028 Bergeggi (SV) Tel. 019.28911 - Fax 019.2891560 - info@reefer.it Presidente: Alessandro Piccardo Amministratore Delegato: Alberto Fulcini Controllata da GF Group, Reefer Terminal ha negli anni consolidato la sua leadership nel settore ortofrutticolo, anche grazie a importanti investimenti che hanno permesso di ampliare e di modernizzare le attrezzature e le tecnologie della struttura, diventando una delle più avanzate per la movimentazione e lo stoccaggio di prodotti ortofrutticoli freschi, contenitori e rotabili. Il traffico di frutta fresca è passata dalle 85.000 t del 1982 alle 600.000 t. degli ultimi anni, con un commercio fatto per il 50% da banane e ananas e per il restante da agrumi e altra frutta in contro stagione proveniente dall’emisfero sud, in particolar modo da Sud Africa, Venezuela, Costa Rica e Rep. Dominicana, anche se negli ultimi anni il mercato si è esteso anche al Sud America e al Mediterraneo Orientale.

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Le Imprese Campostano Group S.p.a. Via Paleocapa 6/3 - 17100 Savona - Tel. 019.84131 - Fax 019.812112 campostano.direzione@campostano.com Amministratore Delegato: Ettore Campostano Marittima Spedizioni Piazza De Andrè, 6r - Porto di Savona - 17100 Savona - Tel. 019.821375 - Fax 019.821147 sta@marittimaspedizioni.it Presidente: Luigi Noli - Amministratore Delegato: Giorgio Blanco C.U.L.P. “Pippo Rebagliati” Piazza Rebagliati 2 - 17100 Savona - Tel. 019.84171- Fax 019.8417217 segreteria@culp.it Presidente: Alberto Panigo Concordia S.r.l. Via Paleocapa 6/3 - 17100 Savona - Tel. 019.84131 - Fax 019.807437 commerciale@campostano.com - spedizioni.sv@campostano.com Presidente: Romano Novello - Direttore Generale: Ettore Campostano F.lli Piana S.r.l. Zona Porto, Molo delle Casse 1 - 17100 Savona - Tel. 019.84131 Fax 019.812112 www.campostano.com - officina.sv@campostano.com Amministratore Unico e Presidente: Alessandro Cervetto Vernazza Autogru Unità operativa Savona Porto:Tel. 010.4101400 - Fax 010.4101401 - info@vernazzautogru.it Call Center Unità Operative e Depositi: 199 199 188 Consorzio Savonese Autotrasporti Piazza Rebagliati 1/1 - 17100 Savona - Tel. 019.840091 - Fax 019.84009209 www.csa.sv.it - info@csa.sv.it Presidente: Giuseppe Barberis Consorzio Savona Crociere - Coop Bazzino C.so Vittorio Veneto, 2 - 17100 Savona - Tel. 019.800586 Fax 019.800457 coopbazzino@libero.it Presidente: Giovanni Carlevarino S.V. Port Service Via Gramsci, 14 - 17100 Savona - Tel. 019.8554345 - Fax 019.827399 svport@portosavona.net Presidente: Emma Mazzitelli - Amministratore Delegato: Mariano Rosasco

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Il Porto di Imperia P

iccola ripresa dei traffici nel porto commerciale di Imperia. Il bilancio annuale vede un segno positivo: la percentuale di merci movimentate fa registrare un più 12 per cento. Complessivamente, tra arrivi e partenze, sono confluite principalmente a Oneglia quasi 40 mila tonnellate, sotto gli standard di qualche anno fa, ma c’è quell’incremento, seppur minimo, che fa ben sperare per una ripresa più sostanziosa nel 2012. L’aumento è legato al ritorno di uno dei traffici storici: i sacconi di cemento della Vicat di Nizza, che prendono la rotta dell’Algeria, e all’aumento degli sbarchi di grano, grazie al buon livello del prodotto francese e al più favorevole rapporto tra qualità è prezzo dello stesso. Segna il passo invece il cemento sfuso e le difficoltà nascono dalla crisi in cui si dibatte il settore dell’edilizia, tra i più colpiti dalla mancanza di vitalità economica che contraddistingue questo periodo a livello nazionale. Scomparso del tutto l’olio, un tempo prodotto principe. Nel 2012 i traffici di grano e sacconi di cemento potrebbero crescere ancora e i vertici della Compagnia portuale Ludovico Maresca, storico sodalizio di portuali, stanno cercando di consolidare e sviluppare i contatti commerciali. Grazie inoltre all’accordo con il Comune e la Porto d’Imperia Spa, la stessa compagnia ha collaborato alla gestione della banchina turistica di Calata Cuneo, Iin particolare gli ormeggi degli yacht, dimezzando, rispetto a un anno fa, le ore di cassa integrazione. Tornando ai traffici, c’è anche un particolare curioso. Tra le merci movimentate ci sono stati due trasformatori dell’Enel destinati a Camporosso e un lussuoso yacht, imbarcato per essere portato in Turchia. Anche questo potrebbe rivelarsi per il futuro una nuova voce in entrata per le casse della Compagnia. Restano però in sospeso, come fa notare il direttore tecnico della maresca Lello Guglielmi, le questioni legate alle infrastrutture. Da tempo la Compagnia attende che il Comune doti gli spazi commerciali di un capannone dove possa essere stoccata la merce deperibile quale quella alimentare. Proprio per questa lacuna nell’impiantistica, il porto di Imperia ha dovuto rinunciare in passato a un interessante traffico di nocciole per conto della Ferrero. Finora gli incontri con l’Amministrazione sono stati scarsamente proficui. Tante promesse, anche all’epoca dell’Amministrazione Sappa, ma finora nessun passo avanti concreto. E’ anche per questo che i lavoratori portuali hanno intenzione di andare a Genova a battere cassa dal presidente della Regione Claudio Burlando. “Sono ormai 28 anni, da quando ci mandarono una gru gommata che reca la scritta Regione, che non riceviamo aiuti e contributi – lamenta Guglielmi – Hanno sostenuto finanziariamente il turismo e la pesca perché noi dobbiamo essere gli eterni esclusi? Non solo: ci hanno massacrato imponendoci le tariffe. Le nostre risorse sono praticamente nulle: a malapena siamo riusciti a dotarci di una benna. Andremo dal Governatore con il cappello in mano. Non si dimentichi che il porto di Imperia è a tutti gli effetti uno scalo regionale”. “Tale auspicabile sviluppo – conclude Guglielmi – porterebbe un incremento di tale comparto, dalle attuali esigue attività (sono state movimentate 13 mila tonnellate nel 2010, ndr) a quantitativi più congrui, con conseguente aumento dei servizi dell’impresa. Riteniamo necessario, per il mantenimento e lo sviluppo di traffici maggiori, il coinvolgimento degli enti preposti, allo scopo di mantenere le residue attività industriali del territorio e, ove possibile, incrementadole. E’ un appello quello che riSede: molo corto di Oneglia volgiamo a Camera di commercio, Tel. 0183.296378 - 0183.290742 Comune, Provincia, Associazione Presidente: Lello Gugliemi industriali. Un appello fatto per il Consiglieri: Romano Valerio, Luigi Molinari bene della città più ancora che per il COMPAGNIA LUDOVICO MARESCA bene della nostra Compagnia”.

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a attraversato momenti difficili nel 2010 la Porto d’Imperia Spa, ma è andata avanti per la sua strada lo stesso, nel tentativo di realizzare il grande progetto. La società è nata nel 1992 per la concretizzazione di un sogno, che negli ultimi decenni del '900 ha accomunato i pensieri dei cittadini e degli imprenditori imperiesi: la realizzazione di uno scalo, rilevante in

Porto d’Imperia spa ambito mediterraneo, capace di valorizzare le potenzialità insite nel territorio. Ciò per consentire un miglioramento qualitativo della città, mediante l'incremento dell'indotto e di conseguenza l'aumento delle opportunità di lavoro, non tralasciando sicuramente l'importanza di offrire i migliori servizi del settore della nautica che, nonostante la crisi, non ha subito grossi contraccolpi sul mercato delle barche e dei posti barca. L'istituzione della società è stata possibile per l'intervento dello stesso Comune che ha sempre creduto profondamente al progetto affascinante e coraggioso realizzato dall’architetto Morasso, con il quale però proprio quest’anno ci sono stati alcuni contrasti, coincisi con il suo abbandono, sostituito dall’ingegner Marcofilippo Alborno; anche l'apporto dei principali imprenditori locali che negli anni si sono impegnati per arrivare alla conclusione del lungo iter burocratico per l'ottenimento delle autorizzazioni alla costruzione, va considerato fondamentale e significativo del desiderio di migliorare la condizione di una Il porto di Imperia città dalle enormi potenzialità. L'oggetto sociale della Porto d’Imperia Spa esprime con chiarezza quale sia l'obiettivo della società: la promozione del nuovo scalo turistico (1300 posti), il potenziamento delle infrastrutture, perseguendo lo sviluppo delle attività commerciali, l'espansione di quelle turistiche, nella salvaguardia e nel potenziamento della tradizionale attività ittica (questa concentrata a Oneglia, dove, si stanno potenziando gli impianti che ospiteranno i magazzini riservati ai pescatori professionisti e le aree per la vendita).

Paolo Calzia

Porto d’Imperia Spa viale Matteotti 157 - Imperia - www.portodimperia.it I soci dell’Imperia mare: Imperia Sviluppo Srl: amm. Rosella Mancinelli Acquamare Srl: amm. Delia Merlonghi Comune di Imperia: sindaco Paolo Strescino Presidente del Cda: Paolo Calzia Direttore generale: Carlo Conti Gli altri componenti: Sergio Roggero, Gianfranco Carli, Francesco Bellavista Caltagirone, Beatrice Parodi. Collegio sindacale: Silvano Montaldo, Milvio Fabbri, Pietro Salvo.

SOCIETà PORTO DI IMPERIA SPA

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