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Copertina Pag.05

Salute Pubblica Evento Pag. 08

Tuo Spirito,Tua Vita Trasformazione Pag.10

Fine alla sofferenza Indirizzi Pag.15

Una porta sempre aperta

Il valore della mia vita...

Chiarire il suicidio, l’illusione che colpisce tutta l’umanità


[Sommario]

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Problema di Salute Pubblica Il suicidio nasce molte volte, come soluzione di tutti i problemi che abbiamo passato nella vita

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Evento Tuo Spirito,Tua Vita

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Trasformazione di vita I risultati della crisi economica

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I problemi degli adolescenti

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“Mi congedai da tutti...”

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I nostri indirizzi in Italia

PUBBLICATA DALLA: Chiesa Cristiana dello Spirito Santo Viale di Porta Tiburtina 18/20 - Roma E-MAIL: italia_iurd@hotmail.com TELEFONO: 06 447 025 66 DISTRIBUZIONE GRATUITA

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Chiamaci. Sia per una semplice informazione o per una disperata necessità di parlare con qualcuno, SETEMBRO 2010 a tua disposizione 24 ore su 24. siamo

Tutti i diritti sono riservati. È vietata la riproduzione parziale o totale del contenuto della rivista e ogni divulgazione da parte di terzi salvo espresso consenso per iscritto della Chiesa Cristiana dello Spirito Santo.


[Riflessione]

“Per avere un senso nella tua vita, è fondamentale sapere quello che vuoi!” iurditalia.org

Il palloncino rosso C

’era un uomo che vendeva palloncini sempre nella stessa piazza. Era un ottimo venditore e tutta la sua famiglia dipendeva da lui. Era sua abitudine che quando arrivava in piazza, lui lasciava volare qualche palloncino in area per attirare i clienti. Un giorno, un bambino, seduto in una delle panchine, l’osservava nel modo in cui faceva volare i palloncini. Prima un giallo, poi uno bianco, uno verde, uno blu... Il bambino, con sguardo attento, seguiva il volo di ogni palloncino, ma c’era una cosa che lo infastidiva, che il venditore non slegava mai il palloncino dal colore rosso, che tra le altre cose era il suo colore preferito. Allora, si avvicinò al venditore e gli domandò: “Mi scusi, ma se lei lasciasse volare il palloncino rosso, sale tanto quanto gli altri?”. Il venditore di palloncini sorrise comprensivamente al bambino, e tagliando la corda che legava il palloncino rosso, facendolo volare in aria disse: “Non è il colore, figlio, è ciò che sta dentro che lo fa salire!” 3°EDIZIONE 2011

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[Riflessione] Vescovo Macedo

Corpo vs Anima “Nessuno si preoccupa di te”. “Ucciditi e tutta la sofferenza finirà”. Sarà che pensieri come questi hanno sfiorato la tua mente?

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olte persone, non riescono a sopportare più la tristezza, la depressione e il vuoto delle loro anime, finendo per arrivare all’apice del radicalismo, dando fine alle loro proprie vite. Altri, presi dalla disperazione, sia per la fine di un rapporto o a causa di una forte crisi finanziaria, pensano seriamente nel togliersi la vita, come se questa opzione fosse l’unica soluzione. In altre parole: l’ultima spiaggia. Quello che la persona non sa è che, fascendola finita perde l’unica opportunità di poter avere una vera soluzione al problema. Soltanto quando si è in vita, la persona ha l’opportunità di essere aiutata e di avere la sua vita trasformata. Eliminare qualcosa finito e con tempo di scadenza, com’è il caso del nostro corpo, non è peggiore di chi ha qualcosa di eterno, come la nostra anima, essendo portata al peggio di tutte le sofferenze: un’eternità letteralmente senza pace. Se il suicida ragionasse, non penserebbe mai di uccidersi. Questo perché il potere di uccidere intacca soltanto il suo corpo e non la sua anima. Se una persona si tagliasse la lingua, smetterebbe di parlare, ma continuerebbe a vivere; se gli strap4

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passero gli occhi, continuerebbe a vivere; se gli strappassero le braccia e le gambe, anche così, la sua vita andrebbe avanti, perché la sua anima occuperebbe il restante. L’essere umano ha potere sul corpo fisico, ma no su quello spirituale. Egli può fare quello che vuole con il suo corpo, ma con la sua anima, non può fare nulla. Tanto meno toccarla.A questo dovrebbero pensare le persone che vogliono amazzarsi. Se ponessero fine alla loro vita, questo accadrebbe solo con il loro corpo fisico. Ma dove andrebbe a finire la loro anima, giacché è immortale? Sarà che il suicidio è un problema che riguarda solo il corpo? L’anima della persona che si vuole uccidere, dove andrà a finire? In tutta sincerità non credo che andrà in un luogo di remissione, riposo o di preparazione per un’altra supposta vita. Allora perché uccidersi? Sarà che, facendola finita, l’anima resterà in pace? Io ho un suggerimento: Se pensi al suicidio; se queste parole sono il ritratto di ciò che stai vivendo in questo momento, allora, fai un’esperimento facendo un patto con Dio. Sii sincero con colui che è il creatore di tutta la vita. Digli che, se di fatto Lui esiste ed è reale, allora, venga a cambiare la tua storia, per la vita o per la morte in una sola volta! Se senti sincerità in questo patto, la tua vita non sarà più la stessa. Credi in questo, e tu, senza alcun dubbio, incontrerai la pace che tanto desideri!


[Copertina]

Problema

di salute pubblica Ogni 40 secondi una persona pone fine alla sua vita nel mondo. Secondo i dati ufficiali più recenti, Lussemburgo è uno dei paesi europei con il maggior tasso di suicidi.

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econdo i datti del Ministero della Salute, 59 uomini e 31 donne si sono suicidati nell’anno 2007. Queste morti sono superiori a quelli accaduti per incidenti stradali. È stato constatato un’aumento, benchè lento ma costante, del numero di suicidi nel 2005. L’Organizzazione Mondiale della Salute considera il suicidio un problema di salute pubblica grave che può essere in gran parte evitato. Ed è in questo senso che l’organizzazione ha lanciato nel 1999 un programma di prevenzione contro il suicidio. Gli specialisti hanno spiegato che il suicidio avviene frequentemente non quando nella persona c’è la più profonda disperazione, bensì quando c’è un lieve miglioramento e quando esiste un’energia e disposizione necessaria per passare all’atto.

Intenzione di porre fine alla vita Il suicidio è uno delle principali cause di mortalità in Europa, che colpisce princi-

palmente i giovani e le persone di età media. Questo sconforto può essere frutto di una malattia psichica, un abuso di droghe, una qualsiasi dipendenza o anche problemi nel lavoro. La ragione può essere ugualmente associata ad un sentimento di afflizione, relazionato a una sensazione di abbandono, senza appoggio o dovuto ad un trauma durante l’infanzia. In questo modo, tutte le minacce di suicidio dovranno essere prese in considerazione.

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Il paradosso dell’esistenza umana Le statische dell’ONU rivelano che per ogni persona che riesce a suicidarsi, 20 o più tentano il suicidio senza successo. L’OMS stima che la maggioranza dei 1,1 milioni di suicidi di ogni anno potrebbero essere previsti e evitati. L’organizzazione ricorda che ogni suicidio o tentativo provoca una de vastazione emozionale tra parenti e amici, causando un’impatto che può permanere per molti anni. Finire con la propria vita è uno dei maggiori

SEGNALI

SITUAZIONI

Tristezza, isolamento, cambiamento di umore, comportamento, attitudini o apparenza, parlare sulla morte o consegnare oggetti personali ad amici, avere comportamenti azzardati, abuso di alcool e droghe, automutilazione, soffrire una grande perdita o un cambiamento nella vita.

Casi precedenti di suicidio in famiglia o violenza famigliare, abuso sessuale o psicologico, morte di un’amico intimo o parente, divorzio o separazione, fine di una relazione, cattivi risultati negli esami, ripetere l’anno, perdere il lavoro, problemi al lavoro.

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[Copertina]

Il Suicidio

Per suicidio si intende l’atto col quale un individuo si procura volontariamente e consapevolmente la morte. Il suicidio è il gesto autolesivo più estremo, tipico in condizioni di grave disagio psichico, particolarmente in persone affette da grave depressione e disturbi della personalità di tipo psicotico. Ovviamente essi possono essere determinati da eventi ben pratici, quali delusioni amorose, condizioni di salute o di estetica, condizioni sociali, ecc.

paradossi dell’esistenza umana. Non si troverà mai un fondamento valido per questo fenomeno. Nel frattempo, pensando a tutto il progresso tecnologico e alla civilizzazione, il suicidio è aumentato in modo spaventoso, senza aver individuato l’origine sociale, economica o culturale.

nicazione, incluso le reti sociali e la generalizzazione di Internet, aumentano i pericoli. Non perché questi oggetti moderni siano dannosi in se, ma perché si ampliano le possibilità degli individui a rischio, per il bene e per il male.

tati, la divulgazione di casi di suicidio genera un fenomeno di imitazione, specialmente quando la vittima è una celebrità, ciò ci fa fermare a meditare nella società dell’informazione. In che modo, possiamo aiutare a regredire questa fatalità?

Siti suicida Con l’arrivo della proliferazione in massa delle tecnologie della comu-

Tanto è più accessibile trovare fonti di aiuto, tanto più sono sgombre le vie per l’intercambio di patologie e depressioni, amplificandole. D’altro canto, in vari casi già documen-

Aumentando il nostro stato d’allerta, di vigilanza e d’attenzione. Osservando gli indizzi di tristezza, isolamento, lamenti o minacce di suicidio, previeni i cattivi risultati successivi.

ARRIVARE ALL’ESTREMO

INCIDENTE FATALE

PRESI DELLE PILLOLE

“Ho sofferto abbastanza nella mia vita famigliare, per questo ho avuto il desiderio di suicidio fin dai 9 anni. Più tardi passai ad usare droghe e arrivai all’estremo. Quando conobbi Gesù Cristo tutto è cambiato!” Claudio

“Ebbi un’incidente molto grave nel quale morirono otto persone, quattro dei quali della mia famiglia, una di loro era la mia figlia. Il desiderio di suicidio si sviluppò dentro di me e terminò solo quando conobbi Cristo.” Florinda

“Pensavo di non aver più una soluzione per la malattia che avevo e presi delle pillole che mi lasciarono 2 giorni incosciente. Avevo un problema dietro l’altro e tutto cambiò soltanto quando mi consegnai a Gesù.” Maria

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OUTUBRO 2010

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[Evento]

Tuo spirito, Tua vita

“Quando parliamo dell’essere umano, lo SPIRITO è ciò che lo riempe e secondo la “qualità” di ciò che c’è nel tuo interiore, la tua vita porterá il risultato sperato o non...

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a Pasqua è la commemorazione della resurrezione di Gesù Cristo, che è stato Crocifisso e usato come agnello per la salvezza dell’umanità. A causa del sacrificio di Gesù e di un sincero pentimento, i nostri peccati sono perdonati, e così conquistiamo la vita eterna, avendo libero accesso alla presenza di Dio attraverso il Suo nome. Ma davanti a tante promesse e fatti, perché molti cristiani stanno soffrendo tanto, con i sogni distrutti e irrealizzati? In cerca di questa risposta, nella domenica di Pasqua, è stato realizzato il tanto aspettato incontro “TUO SPIRITO,TUA VITA” nella sede nazionale a Roma. Centinaia 8

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di persone di tutta Italia sono venute in cerca di una “resurrezione” nella loro vita. L’oratore Wagner Simões, responsabile del lavoro evangelistico in Italia, insieme con tutti gli oratori del paese, ha amministrato la cura e la liberazione di tutti i presenti. Meditando nel messaggio biblico di Giovanni 20, ha spiegato che quando Gesù risuscitò, il suo corpo non stava più dentro il sepolcro, che non era morto, che aveva vinto la morte e vive. Con lui possiamo tutto. Cercando con tutta la nostra fede lo Spirito Santo, troviamo la direzione, la forza per vincere. “Il tuo esteriore è il riflesso del tuo interiore”, ha enfatizzato l’oratore. Molte sono

state le persone che hanno testimoniato il potere di Dio, chi con la trasforma zione nella famiglia, chi con la liberazione dai vizi e dalla depressione, chi con sogni conquistati, realizzati, attraverso il potere della fede. È stato un giorno molto speciale, segnato nella vita di tutti quelli che hanno ricevuto “TUO SPIRITO,TUA VITA”

“Tutto nasce da dentro di noi e si riflette esteriormente, per questo, come sarà il tuo spirito, così sarà la tua vita!”


SUPERAI I MIEI COMPLESSI “Ero una persona molto triste a causa di un problema sentimentale che vivevo. Da 5 mesi conosco la Chiesa Cristiana e sono completamente differente. Mi sento serena, tranquilla, ho superato i miei complessi. Di giorno in giorno la mia vita si è trasformata.” Patrizia

La preghiera ai Piedi della Croce per tutte le famiglie presenti.

SOFFRIVO D’INSONNIA “Quando arrivai in chiesa non dormivo da 6 mesi, avevo la depressione, non camminavo, ero allergica a degli alimenti e anche ad alcuni medicinali. Quasi 20 anni di sofferenza. Dopo aver conosciuto Gesù mi sono liberata, sono stata guarita e ho una salute perfetta”. Maria Cristoforo

NON VOLEVO PIÙ VIVERE “Dopo la morte di mio figlio sono affondata in una grande depressione, non uscivo più di casa non cucinavo, non mi curavo, non avevo più ragione di vivere. Oggi che ho Dio, sono felice e ho il piacere di vivere!” Giuseppina

tuo tua

spirito

ITA

“Lo spirito dell’uomo lo sostiene nella sua infermità, ma chi può sollevare uno spirito abbattuto?”

(Proverbi 18.14)

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[Trasformazione]

Prese

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compresse per uccidersi

Quando la vita finanziaria arriva ad un vicolo senza uscita, molte volte il suicidio sembra essere la soluzione piu’ plausibile. Per Tania, questo sarebbe stato l’unico modo per porre fine alla sofferenza.

“H

o sempre avuto tutto, ma arrivai ad un punto della mia vita che mi ritrovai senza denaro, sopratutto per poter pagare il collegio di mia figlia o per pagare i miei dipendenti. Non mi rimase che disfarci dei beni e delle cose di valore che avevamo per saldare i debiti, ma anche così, non ci riuscivo. Non sapevo più cosa fare. Tutti gli anni io e la mia famiglia

compravamo macchine nuove, a 0 km, facevamo viaggi, avevamo una vita soddisfatta. Ma perdemmo tutto. Arrivammo al punto di non avere denaro per mangiare, fu una disperazione totale. Pensavo che non avendo più niente, la cosa migliore fosse la morte”. Tentare di porre fine a tutto “Tentai il suicidio prendendo più di 40

pillole e non pensai neanche a mia figlia o a mio marito. Volevo soltanto morire per smettere di soffrire. Ma il tentativo di suicidio fallì e ebbi anche un problema in più, poiché le pillole che avevo ingerito mi daneggiarono lo stomaco e l’intestino.” Ricominciare a fidarsi! “Nel frattempo, mio marito conobbe la Chiesa Cristiana e mi invitò a partecipare.


[Trasformazione] SEGNI DI RIPRESA Tristezza, isolamento, cambiamento del comportamento o delle attitudini sono alcuni dei segni in cui il suicidio è preso in considerazione e che hanno fatto parte nella vita di Tania. Tuttavia, la sua realtà oggi è un’altra.

[

“Volevo soltanto morire per smettere di soffrire. Ma il tentativo di suicidio fallì e ebbi anche un problema in più, poiché le pillole che avevo ingerito mi daneggiarono lo stomaco e l’intestino.”

Accettai l’invito e iniziai a fare le preghiere di liberazione e avendo osservato un cambiamento, decidemmo, allora, di aprire un’impresa, ma non avevamo ancora

saldato i nostri debiti e non avevamo il denaro, però, usammo la nostra fede e confidando in Dio, andammo avanti. Ad un certo punto arrivò il momento

che ottenemmo un guadagno, che ci diede la possibilità di saldare i nostri debiti e riuscimmo a comprare una macchina nuova. Oggi abbiamo la nostra impresa, più di 900 uffici, siamo presenti in 8 paesi e abbiamo più di 50 mila dipendenti. Oggi, ho molto di più di quello che avevo perso. Oltre a questo sono una donna felice e di successo.” Tania Regina


[Salute]

1 milione

Un numero superiore a un milione di persone commette il suicidio ogni anno, si riscontra che questa è la decima causa di morte nel Mondo.

da 10 a 20 milioni

Suicidio degli adolescenti

L

’Assemblea Parlamentare del Consiglio dell’Europa ha approvato una risoluzione in cui è espressa l’inquietudine nella società nel stimare il numero di suicidi degli adolescenti, tra gli 11 e i 24 anni, che colpisce annualmente decine di milioni di giovani. La risoluzione, è stata approvata allunanimità con 29 voti, distaccando l’influenza della violenza fisica, psichica e economica, così come la discriminazione religiosa, etnica o sessuale, che può portare un’adolescente a prendere questa decisione.

Precipizio Si stimano da 10 a 20 milioni di tentativi di suicidi non riusciti ogni anno in tutto il Mondo.

35 anni

Si tratta di una delle principali cause di morte tra adolescenti e adulti con età inferiore ai 35 anni.

fare della mia vita quello che “Voglio voglio”, pensava Francesca. Ma, sin

dall’infanzia aveva problemi. “Ero malata, avevo la bronchite cronica e i medici mi dissero che non c’era soluzione. Iniziai anche a soffrire di emicranie a partire dagli 8 anni e la situazione cominciò ad aggravarsi. Ai 13 anni di età bevevo fino ad ubriacarmi, vivendo una felicità momentanea.” Passando per una forte depressione e la

disperazione la fecero pensare di suicidarsi. “Decisi di ricorrere alla Chiesa Cristiana e cominciai a sentirmi meglio, fui guarita dalla bronchite, e dalle emicrannie. Oggi ho una vita completamente differente e sono una giovane felice!”. Francesca


[Cuore d’Oro]

Il Lavoro Sociale che aiuta migliaia I

l ”Cuore d’Oro” è il braccio sociale della Chiesa Cristiana dello Spirito Santo, è stato creato per i più bisognosi, che esistono un può in tutto il paese. Con i lavoro quotidiano dei membri di questa instituzione e dei fedeli della Chiesa Cristiana, tutti gli anni, arrivano alle mani di migliaia di persone e famiglie beni di prima esigenza che li aiutano a superare le necessità di ogni giorno. Uno dei grandi esempi

fu la distribuzione di un pieno conteiner, con vestiti, mobili, eletrodomestici, tra tanti altri, che il “Cuore d’Oro” portò ai più poveri. Le donazioni di beni, dagli alimenti fino al abbigliamento, mobili, eletrodomestici, ecc, potranno essere fatte da qualunque persona, essendo o non membro della Chiesa Cristiana, per questo basta aver un spirito solitario e il desiderio di aiutare il prossimo.

Soliedarietà: la parola che dà un senso al lavoro del Cuore d’Oro.

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[Liberazione]

“Mi congedai da tutti...” Vizi, problemi di personalità e spirituali, problemi nella vita sentimentale e desiderio di suicidio. Oltre a questo, suo padre era un alcolista e fumava molto...

“N

ella mia famiglia esistevano molti problemi spirituali, come incidenti d’auto e incidenti domestici. Erano cose inspiegabili e di natura improvvisa, esisteva molta invidia. Molte persone ci invidiavano, ed è per questo che avevamo tutti questi problemi spirituali. Anch’io ero molto disubbidiente ai miei genitori e, quando mia madre mi riprendeva, molte volte le rispondevo. Io odiavo mio padre, per non aver mai appoggiato mia madre e la famiglia. Otre a tutti questi problemi, vedevo volti. Quando vidi che nulla andava bene, pensai varie volte di uccidermi, una morte rapida, senza sofferenza, fino a scrivere una lettera di congedo. Presi delle pillole, ma ciò mi procurò soltanto un grande problema allo stomaco.

Decisi di andare in Spagna, pensavo che, cambiando paese, sarebbe cambiata anche la mia vita, ma rimase tutto uguale se non peggio. Non avevo documenti nè un lavoro nè soldi. Provai la fame, rimasi incinta, senza sapere chi fosse il padre e cercai di abortire. Fu così che arrivai alla Chiesa Cristiana dello Spirito Santo. Fui liberata da tutto il male, le malattie e vizi. Oggi sono felice e so che solo con Dio si può vincere tutto e, se così non fosse, non so proprio dove potrei essere in questo momento.” Silvia

Cammino di Luce “...Io sono la luce del mondo”. Gv 9.5

Venerdì

alle ore 10:00 - 16:00 e 19:30


incontri SETTIMANALI LUNEDÌ: Obiettivi Finanziari Disoccupazione, debiti, cause in tribunale, sviluppo della tua azienda, successo nel mondo del lavoro. MARTEDÌ: Problemi di Salute Malattie, dolori, problemi di salute costanti...

MERCOLEDÌ: Studio Biblico Sviluppa la tua vita spirituale tramite la lettura della Parola di Dio.

SABATO: Casi Impossibili – ore 10 Problemi che agli occhi umani non hanno più soluzione. Rottura del Male – ore 16 Rottura delle maledizioni ereditarie.

Terapia dell’Amore – ore 19

Problemi sentimentali, litigi, solitudine, tradimenti, delusioni...

GIOVEDÌ: Famiglia e Matrimonio Consigli per risolvere i tuoi problemi familiari.

VENERDÌ: Liberazione Spirituale Sfortuna, maledizioni, influenza negativa, insonnia, incubi, invidia, depressione...

SEDE NAZIONALE: Roma - Viale di Porta Tiburtina 18/20 (a 500 metri dalla Stazione Termini)

SEDE DEL NORD: Milano - Via Padova 98 A (dalla Pza. Loreto bus 56) AMICO24ORE

06 447 025 66

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Chiesa Cristiana

DOMENICA: Incontro delle Famiglie alle ore 9:30

DA LUNEDÌ A VENERDÌ ALLE ORE 10:00, 16:00 e 19:30

LA CHIESA CRISTIANA PIÙ VICINA A TE!

Rivista - 4. Edizione IURD Italia  

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