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Come nasce un distretto

BOOK IN PROGRESS


Sommario Il progetto Corviale perché? Il Quadrante Corviale Mappatura Iniziative Forum “la forza del segno: Corviale 35 anni dopo” Bando I Beni culturali invisibili Venezia 2010 Urbanpromo: Corviale Domani, un diverso paradigma di riqualificazione delle periferie Fondazione Volume Natale a Corviale Festa Europea della Musica a Corviale 29 novembre 2009: una giornata a Corviale Materiali La “Community” Ricerca Filas Adesioni Proposta di deliberazione di iniziativa consiliare Roma Olimpiadi 2020 L’apertura del mercato (video): http://www.youtube.com/watch?v=Feyj8T9XEyQ&NR=1 Abstract Rassegna stampa Messaggero 30/5/10: portare l’arte in periferia Corriere della Sera 30/4/10: viaggio tra corridoi e scale del chilometro omniroma 27/4/10: il quadrante Corviale Tempo 26/4/10: volata olimpica per Corviale Corriere della Sera 24/11/09: Corviale si candida a ospitare i Giochi Sintesi


IL PROGETTO

“CORVIALE, PERCHE’?” Corviale, che ha pagato a lungo l’essere simbolo di un modello di insediamento urbano che ha prodotto forti e diffuse tensioni e penalizzanti pregiudizi, ha tutte le potenzialità e gli spazi per diventare il primo polo culturale e sportivo di Roma. Un obiettivo stimolante e impegnativo che ha trovato positivi riscontri nella volontà espressa dall’Amministrazione Comunale, dal XV° Municipio, dalla Provincia di Roma, nonché dalle strutture culturali e sportive, dalle associazioni e realtà sociali funzionanti e presenti sul territorio. A queste realtà si aggiungono investimenti e realizzazioni previste e stanziate che rappresentano ulteriori e qualificate strutture e opportunità che rendono percorribile il progetto Corviale. Progetto a cui stiamo lavorando insieme all’Università, a Coordinamenti di artisti, esperti del settore culturale, della comunicazione e della

multimedialità e che ha nel recupero urbanisticoambientale, nello sviluppo socio-economico e nella valorizzazione culturale e sportiva di questo quadrante della città i suoi elementi fondanti. La messa in rete e a sistema di tutto questo patrimonio già consolidato in termini di attuazioni diventa il volano che può determinare il successo del progetto. Tutto ciò rappresenta quella fase di start up, o per meglio dire di fatidica soglia del primo miglio, dove - come ci raccontano gli esperti - si perdono o vengono “soffocati” e travolti i progetti. Evidenziamo questo passaggio in quanto siamo consapevoli che questa soglia possa essere attraversata solo insieme e con il consenso attivo e partecipato della comunità di Corviale, delle attività private e del suo territorio largo in quanto interessati alla realizzazione di un polo culturale e sportivo certi dei positivi riscontri sulla loro qualità della vita, sulla sicurezza del territorio, sulle opportunità occupazionali e artistiche che produrrà, sull’integrazione sociale che abbatterà antiche barriere e consolidati silenzi e creerà i presupposti per un’identità positiva e un futuro migliore soprattutto per i giovani.


Il “Quadrante Corviale” comprende Casetta Mattei/Buon Pastore, Trullo, Muratella e Magliana e le riserve naturali della Tenuta dei Massimi e Valle dei Casali Nei parchi il Progetto prevede di inserire attività: discipline sportive: mountain bike, orientering, sport equestri, tiro a segno, tiro al volo, tiro con l’arco e inoltre boomerang, corsa campestre. trekking urbano, aereomodellismo. I circuiti possono avere la lunghezza di 10 km. culturali: Parco dell’arte/Fondazione Volume!, percorsi culturali con mostre itineranti all’aperto; concerti ed esibizioni musicali e di danza.

ambientali: educazione e valorizzazione di questo importante patrimonio naturalistico attraverso una fattiva collaborazione con le scuole e i cittadini agricole: valorizzare e promuove le attività agricole presenti ricettive: compatibili e riqualificanti per il turismo all’aria aperta, per giovani e le attività culturali e sportive del Quadrante. orti urbani: fare il bando per l’assegnazione nelle aree comunali di orti urbani per i residenti e dotare dei pochi ma indispensabili servizi (acqua, luce…) le zone individuate.

Nelle strutture da realizzare già progettate e finanziate: Palazzetto dello Sport/PalaCorviale (900 posti) e Palazzetto del Pattinaggio (300 posti): spazi polifunzionali che possono ospitare Pallacanestro; Pallavolo; Pugilato; Danza; Ballo; Tennis da tavolo, arti marziali e ginniche concerti, eventi; manifestazioni; didattica e allenamenti delle attività sportive e culturali summenzionate. All’esterno previste aree dedicate all’Arrampicata Sportiva e Sketting

Terme Arvalia: ampio e qualificato complesso dedicato al Benessere e allo sport. Cavea Mazzacurati: già progettata e finanziata, poi definanziata dall’attuale Giunta. Raro esempio di struttura triangolare di 800 posti. Può ospitare a livello sportivo tennistavolo, arti marziali, pesi e cultura fisica ed inoltre eventi, concerti, manifestazioni musicali, danza e teatrali.

Nuovi interventi per attività proposti per le Olimpiadi 2020: Palazzo della scherma: la nostra città è carente di dette strutture nonostante questa disciplina sia ricca per il nostro medagliere e grandi campioni. Pista atletica indoor: per questa disciplina la zona individuata è quella delle caserme dismesse in Via del Trullo dallo Stato e trasferite al Comune di Roma. Spazio attrezzato e coperto all’aperto per attività su ghiaccio: attività in forte crescita specie tra i giovani. Aree individuate: caserme dismesse (come sopra) o area Terme Arvalia Via della Magliana. Mercato Coperto mai aperto: straordinaria struttura di 1800 circa mq non vandalizzata. Il nostro progetto prevede che diventi una struttura per l’Arte Contemporanea. Ristrutturato può ospitare 30 studi per artisti - a partire da quelli cacciati dal centro storico

dalla rendita fondiaria – Sono già predisposti oltre 15 spazi laboratori per ospitare tutte le categorie di artisti (pittori, scultori, videoartisti etc. amatoriali compresi che sono tanti a Roma) che vogliono realizzare opere. Possibili accordi con le Università e DAMS. Va previsto uno specializzato e importante spazio commerciale legato a queste attività artistiche. Ciò in risposta alle attività artigianali e qualificate che stanno sparendo, espulse per affitti o spese insostenibili. Mostre di ogni tipo e settore anche legate al binomio moda-arte, sapori-arte trovano la sede ideale di rappresentazione. Altre proposte di qualità si possono discutere. Tale ristrutturazione costa poco essendo la struttura ancora agibile.


Esistono strutture e competenze culturali, sportive e formative che grazie alla loro presenza fatta di professionalità, passione, risultati, capacità gestionali hanno prodotto una ricchezza di atleti e campioni che hanno reso possibile di avere l’opportunità sia di far inserire il Quadrante Corviale nelle aree Olimpiche del 2020 che di poter presentare il progetto di Distretto tecnologico,culturale e sportivo. Il loro elenco è riportato sulla mappatura da noi elaborata. Per evidenziare quanto fatto e prodotto con la loro collaborazione faremo una specifica pubblicazione. Vanno inoltre spesi sul Quadrante le risorse economiche della legge 2% (legge del 1949 che prevede che le imprese che realizzano opere pubbliche diano il 2% della spesa prevista per l’arte) e che secondo i nostri calcoli ammontano a circa 1 milione di euro. La Provincia ha previsto interventi Wi-Fi, internet libero, nei quartieri di Roma. Abbiamo già fatto richiesta per il Quadrante Corviale. C’è disponibilità da parte dell’Amministrazione Provinciale. Energie rinnovabili: abbiamo proposto all’Ater, ricevendo positivi riscontri, di collocare pannelli fotovoltaici su tutto il “Serpentone” e le strutture dei servizi collegati. L’energia prodotta coprirebbe i costi energetici di tutti i servizi collettivi. Prevedere, inoltre, la sperimentazione della produzione di biogas vista la presenza di oltre 1.350 ettari di aree verdi. Piano mobilità: studiata proposta di interventi che faciliterebbero gli spostamenti da e verso il Quadrante e che interessano la realizzazione di aree parcheggi e le stazioni ferroviarie. Esiste la proposta dell’Università La Sapienza, facoltà di Architettura, di trasferire a Corviale alcune funzioni e corsi. Bene. Insisteremo sull’attuazione di questa proposta affinché diventi concreta. La riqualificazione del Quadrante non può prescindere da quella del Palazzo, il Chilometro. Al di là delle continue speculazioni sull’abbattimento, già in soffitta, vanno spesi subito i 23 milioni di euro relativi alla trasformazione del 4° piano e alla verticalizzazione già progettata. Vogliamo evidenziare la ricchezza scolastica presente in questa area. Nei dintorni del cuore centrale del Quadrante insistono scuole di ogni ordine e grado. Stiamo valutando come farla partecipare a questo progetto di riqualificazione. Vanno in questa direzione sia la proposta del “ Quadrante Internet free”, sia i rapporti che abbiamo avviato con social network che sperimentano nuovi linguaggi musicali e artistici. Importante la collaborazione con il corpo docente e con le attività che già si svolgono all’interno dei plessi scolastici. I Municipi interessati al progetto sono il 15 e il 16 Le previsioni occupazionali che abbiamo elaborato prevedono oltre 200 nuovi posti di lavoro in queste attività che rappresentano le economie del futuro. Le Istituzioni tutte dichiarano ripetutamente la centralità delle Periferie. I prossimi tre anni saranno centrali per cogliere questa opportunità e far decollare il progetto “Corviale Domani”. Dalle parole ai fatti. La candidatura di Roma alle Olimpiadi 2020 il cui costo è stimato in 13 miliardi di euro, è il passpartout per arrivare a meta. Il progetto è in linea con la scelta di fare opere che rimangono patrimonio della città e dei territori dove si realizzano. Il Quadrante Corviale, il cui costo è da considerarsi basso per quanto riguarda le strutture sportive, culturali e tecnologiche, ha tutte le carte in regola per entrare in questa partita perché è Quadrante a vocazione olimpica di tutti quegli sport considerati minori dalla stampa ma che danno al nostro Paese tante soddisfazioni nel medagliere, nei risultati e nei cittadini praticanti anche di quelli che lo fanno per piacere e per benessere migliorando la qualità della vita e relazionale delle Comunità.


Mappatura del quadrante


INIZIATIVE Forum La forza del Segno: Corviale 35 anni dopo. Corviale a distanza di 35 anni rappresenta ancora quel “palcoscenico privilegiato” sia per la comunità scientifica che per quella politica. Un’attenzione che risiede nella “straordinaria unicità che è stata al contempo la fonte della sua discriminazione”. Negli ultimi anni in modo spontaneo e con scelte attuative radicate nel senso di colpa collettivo delle Istituzioni che hanno trasferito nel corpo centrale funzioni pregiate (vedi Sede Consiglio Municipale, Comando della Polizia Municipale, Sede dei nuclei tecnici e delle risorse umane, ecc.) e grazie all’impegno dei suoi abitanti, di alcuni promotori , veri e propri “attivisti”di un rilancio dell’insediamento , nonché di parte del mondo dei saperi Corviale ha iniziato a cercare di superare l’immagine di un fallimento dell’utopia ed è divenuto luogo di intense attività sociali, culturali e sportive ponendo le basi per uno sviluppo dell’insediamento alla luce di nuove progettualità. L’idea del “Distretto tecnologico dell’arte, cultura e sport” avviato tre anni fa dal coordinamento “Corviale Domani” che raccoglie oltre 80 realtà territoriali, scaturisce dall’osservazione critica delle esperienze “dall’alto” messe in campo nel passato e nell’assunzione dell’inchiesta e del “bottom-up”, ovvero di compartecipazione democratica “dal basso” quale modello, gli elementi determinanti alla riuscita del progetto. La prospettiva del Distretto inserita in questo quadro è strategica perché supera il carattere occasionale, e quindi effimero, di iniziative contingenti, non inserite in una progettualità di ampio respiro e di lungo periodo. L’analisi e la mappatura del Quadrante Corviale, sistematizzata nei tre anni di indagine sul campo, rivelano la trasformazione avvenuta in questi trentacinque anni sia nella composizione socioeconomica-culturale che nella configurazione ambientale, paesaggistica, urbanistica e architettonica.

La corposa ricerca realizzata da IsiCult (ente di ricerca noprofit) su mandato della Filas ( Finanziaria Laziale di Sviluppo spa/Regione Lazio ) e la quantità e qualità delle attività e strutture socio-culturali-sportive presenti sul Quadrante evidenziate nella mappatura hanno dato i riscontri attesi e le opportunità concrete affinché il progetto possa diventare concreta realtà. In sintesi la proposta del Distretto, elaborata come work in progress, è fondata su una più complessa immaginazione degli orizzonti concettuali e materiali che integra in modo partecipato: - la salvaguardia ambientale con le circostanti importanti dimensioni agricole e rurali in linea con i nuovi paradigmi del rapporto urbano-rurale; - la riorganizzazione e presa in carico di nuovi bisogni del Welfare connessi con i mondi dell’arte, della cultura e dello sport di base e del tempo libero; - il ripensamento del modello di sviluppo e dello spazio sociale inteso come luogo dello scambio, delle relazioni e della condivisione nelle aree metropolitane; - la rivalorizzazione di quel segno architettonico e storico – nel bene e nel male – comunque straordinario che è Corviale. La linea di orizzonte segna l’obiettivo della trasformazione di un territorio che è in questi 35 anni è diventato ed è stato percepito tra “i ghetti di eccellenza” delle sterminate periferie metropolitane del nostro Bel Paese in un “Distretto” anche esso di eccellenza per servizi e qualità della vita presenti e offerti su questo Quadrante simbolo della storia nazionale. Un’obiettivo reso possibile dai numerosi riconoscimenti e aperture al confronto avuti sia dalle Istituzioni che dalle collaborazioni di esperti, operatori, mezzi di comunicazione, realtà accademiche delle diverse discipline interessate


I BENI CULTURALI INVISIBILI Lettera di adesione e sostegno dell'Associazione “Corviale Domani” al progetto “La forza nel segno: Corviale, 35 anni dopo” Prima di partecipare al bando della vostra Fondazione, il coordinamento “Corviale Domani” lo ha portato alla discussione della Comunita’ del Quadrante, a cui partecipa attivamente la Fondazione Volume, che da oltre tre anni lavora volontariamente al cambiamento di quel marchio che caratterizza la storia socio-culturale di quello che ancora oggi, e a torto, è un emblema negativo della nostra città e del Paese: il “Kilometro”, detto anche “Serpentone”, il palazzo con unità abitative più lungo del mondo (lungo appunto quasi un chilometro) e, in generale, il secondo più lungo a livello mondiale, considerando l'aeroporto di Kansai (un chilometro e 700 metri). Pur trattandosi del segno più forte del dopoguerra nella città di Roma e disponendo di un'architettura che si è ispirata a Le Corbusier e ad altri maestri del '900, non ha assunto ancora l'icona di un bene visibile. Prima di iniziare a scrivere il progetto abbiamo osservato la “missione” di Fondazione Telecom Italia. Ci siamo non solo riconosciuti in essa, ne abbiamo apprezzato lo spirito, gli indirizzi e gli obbiettivi. Il nostro fine peculiare è quello di invertire quel marchio a fuoco che diventa muro da oltrepassare per capovolgere l’esistente e quindi consentire alla nostra Comunità di incontrarsi e di migliorare la qualità della vita, della sicurezza, dell’interazione sociale e lo sviluppo economico di Corviale. Le “armi” che abbiamo scelto le ha determinate il territorio quando abbiamo avviato l’inchiesta, la mappatura e, a seguire, l’approfondita ricerca di tutto quello che è esistito, esiste ed esisterà in quel Quadrante. Il tutto costruito e fatto vivere nel silenzio, in modo invisibile da associazioni, aziende,

fondazioni, cooperative, parrocchie, operatori pubblici e privati, esperti e cittadini che hanno il senso del Bene comune e che si sono messi in gioco, cooperando assieme. L’arte, la cultura, lo sport, il tempo libero, il sociale sono diventati gli strumenti e i luoghi che ci hanno consentito di conoscerci e parlarci, di superare diffidenze e preconcetti, avviando quel riconoscimento reciproco basato sulla concretezza del lavoro quotidiano e sulla progettazione e programmazione del futuro, per quel Domani che abbiamo voluto inserire nel nostro logo. Più di ottanta le adesioni dei settori culturali no profit, oltre alle numerose collaborazioni volontarie che continuano a crescere. E proprio in questi giorni abbiamo avviato un proficuo lavoro con le scuole (dall’infanzia fino alle superiori), che in questo territorio contano molte migliaia di bambine/i e di ragazze/i che rappresentano il futuro non solo della nostra comunità, ma anche della città. A questo scenario abbiamo fatto seguire non solo iniziative e attività ma anche concrete proposte di atti deliberativi nei confronti dei nostri Enti Locali per l’istituzione nel Quadrante Corviale di un Distretto Tecnologico dell’Arte, Cultura, Sport. Come si nota, “quel fine peculiare di far emergere idee e progettualità all’interno della società civile, valorizzando le eccellenze e sviluppando soluzioni concrete che possono favorire il miglioramento della vita della Comunità”, molto rilevante nella vostra missione, appartiene anche a noi.


Potremmo fare un lungo elenco delle eccellenze presenti sul nostro territorio. Valgano per tutte il Kilometro, che nell’immaginario collettivo ha anche fermato il Ponentino la fresca brezza estiva che stempera il caldo torrido di Roma; la Fondazione Volume!, gestore di 40 ha di parco (il famoso Parco Nomade); il Mitreo, il centro d’arte contemporanea di 900 metri quadri che ha acquistato un posto significativo nel sistema culturale periferico cittadino; la Biblioteca, presidio culturale tra i più importanti di Roma per le migliaia di contatti e le attività socio-culturali di spessore; il costruendo PalaCorviale, spazio polifunzionale di oltre 3500 mq e 900 posti a sedere per attività culturali e sportive; un secondo palazzetto polifunzionale, realizzato su 9000 mq con 300 posti a sedere e idoneo per attività culturali e sportive. Non è un caso che Corviale sia stato riconosciuto “Quadrante a vocazione olimpica” dal Coni Roma, e “Quadrante culturale sportivo” dal Comune di Roma – Giunta Consiglio, e che i Municipi 15 e 16 (direttamente interessati per competenze territoriali) abbiano aderito con atti formali al progetto del Distretto. Manifestazioni d'interesse e incontri sono stati attivati sia dalla Provincia di Roma che dalla Regione Lazio. Crediamo altresì che nuove forme del Welfare abbiano nell’arte, nella cultura, nell’ambiente e nello sport i nuovi paradigmi da coniugare con il benessere e con il disagio e che siano in grado di dare risposte concrete alle nostre cosiddette società avanzate. Consideriamo questo campo una nostra missione importante. Infatti in diversi luoghi e strutture del territorio le diversità sia fisiche e psichiche legate al reddito trovano case aperte dove fare attività e prevenzione. Gli stessi beni ambientali, oltre 1350 ettari di parchi che danno ossigeno all'area sud occidentale della Capitale, sono diventati oggetto della nostra ricerca e attività e inseriti

nel progetto di riqualificazione e valorizzazione del Quadrante. L'area è ricca di beni culturali e potrà ospitare in futuro strutture destinate alla scherma, all’atletica, attività su ghiaccio e, in genere, impianti per sport minori, anche in vista delle Olimpiadi del 2020 per le quali l'area suddetta è stata riconosciuta la vocazione olimpica per gli allenamenti degli atleti olimpici e per le Paraolimpiadi che chiudono la rassegna olimpica. In questo progetto di riqualificazione e valorizzazione del Quadrante, siamo in sintonia con il MIBAC, con la rete delle Fattorie Sociali, con Libera, con l'INU paesaggio e spazio pubblico, con il coordinamento degli Orti Urbani e con la prestigiosa Fondazione Volume!, che presenterà il progetto “La forza nel Segno: Corviale, 35 anni dopo” e che ha realizzato il Parco urbano nella Tenuta dei Massimi. Anche in questo ambito evochiamo la vostra missione trovandoci in sintonia con quanto scritto: “Il motivo principale della Fondazione è la promozione del diritto alla conoscenza e alla cultura inteso come fattore fondamentale di abilitazione e di inclusione sociale. Nel processo di integrazione e di inclusione sociale un risultato di valore si ottiene, tuttavia, solo con il rafforzamento della base sociale, che in senso stretto è costituita comunque e sempre, e garantita dalla spinta dinamica della dimensione personale, familiare e comunitaria di vita”. Chiudiamo questa nostra premessa facendo presente che le nuove tecnologie che abbiamo privilegiato nel progetto presentato rappresentano il Domani, quel comunicare fuori e dentro Corviale in modo trasversale con tutti i ceti sociali ma in principal modo con le nuove generazioni che sanno interagire con i nuovi strumenti della socializzazione e della comunicazione. Sono loro i protagonisti che ci aiuteranno ad abbattere gli ultimi pezzi di quel muro che resiste e a far diventare Corviale un logo e un luogo dove recarsi è bello


Natale a Corviale Natale 2010 PROGRAMMA Sabato 18 dicembre Spettacolo di mimo alla Biblioteca del “Centro Polivalente Nicoletta Campanella” in occasione dell’apertura della mostra dei manufatti dei bambini delle Scuole dell’Infanzia. Consegna coupon per la “Caccia al tesoro”. Sabato 18 dicembre Spettacolo di clown presso i 4 alberi di Natale posizionati in Via Casetta Mattei, presso il mercato di P.za Cacetti, presso il quadrivio Affogalasino-Portuense-Via del Trullo e presso il centro commerciale E. Leclerc in occasione dell’addobbo degli alberi da parte dei bambini delle Scuole dell’Infanzia e delle Scuole Elementari. Consegna dei coupon per la “Caccia al tesoro”. Sabato 18 dicembre Spettacolo di danze popolari presso il Mitreo-Arte Contemporanea per le Scuole Medie. Consegna dei coupon per la “Caccia al tesoro”. Giovedi 6 gennaio 2011 Mitreo-Arte Contemporanea Insediamento della giuria. Raccolta disegni, elaborati tematici e “short e spettacolo di clown per la consegna delle buste contenente il primo indizio per la “Caccia al tesoro”. Spettacolo di mimo prima della premiazione degli elaborati dei bambini, degli short e della caccia al tesoro CONCLUSIONI Tutti i partecipanti verranno premiati. I premi verranno suddivisi in tre classi (1° classificato, dal 2° al 10° classificato, partecipante) e saranno suddivisi in quattro categorie (scuola materna, 1° e 2° classe elementare, 3°, 4° e 5° classe elementare, scuole medie


Natale 2009 PROGRAMMA • Mercoledì 16 dicembre 2009 Cavea aperta del "Mercato”. ore 16,00. Inaugurazione dell’istallazione “Il Natale delle Arti Visive” e apertura del “Mercato” in Via Mazzacurati Mitreo”. Via Mazzacurati 61 ore 18,00 “UN SORRISO DALL’AFRICA”. Mostra-evento per un progetto di solidarietà a cura dell’associazione”Terra d’Arte”. La mostra rimarrà aperta per tutto il periodo natalizio. • Sabato 19 dicembre 2009 Scuola “S.Beatrice”. Via Oratorio Damasiano 20 ore 10,00 “Festa di Natale”. Laboratori di costruzione con materiali da riciclo. Laboratori di letture animate. Babbo Natale cambia lavoro spettacolo di animazione. Laboratori di pittura per bambini a cura del l’Ass. “Il Bruco”. Saranno distribuiti buoni per la partecipazione alla “Grande Tombola” del 6 gennaio 2010 che si terrà al Mitreo in Via Mazzacurati 61. Centro Poliv. “Nicoletta Campanella”.V. Mazzacurati 76 ore 16 “Tombola per l’Africa” organizzata dalla Banca del Tempo dell’Ass. “La Mela Magica”. dalle ore 20 “Gran Ballo” tradizionale nella sala polifunzionale. Spaghettata finale • Domenica 20 dicembre 2009 “Centro Anziani” L.go E. Quadrelli 5 ore 20.30. “BALLO DI NATALE” presso l’Associazione “Amici di Corviale” con musica tradizionale dal vivo. • Martedì 22 dicembre 2009 Mitreo” Via Mazzacurati 61 ore 20,30 “NUOVA BALERA ROMANA” contaminazioni di piazza. Festa danzante con lezioni di ballo tradizionale, ballo di gruppo, liscio, salsa, merengue, tango con musica tradizionale. • Martedì 6 gennaio 2010 “Mitreo . Via Mazzacurati 61 ore 10,00 “Zi’ Peppinella aiutace te!”. Spettacolo pedagogo/giocoso di teatro clownerie e giocoleria con trampoli, monocicli, clave, palline,flower-stick della Ass.”Circomareteatro”. Verrà offerta la colazione di Natale dalle Cuoche pasticcione. ore 11,00 “Grande Tombola” con numeri mimati da Gaetano Mosca e Gianfranco Tedeschi.


Natale 2008

“Incontr’Arti a Corviale” PASSETTO MITREO Venerdì 12 Dicembre PASSETTO MITREO Sabato 13 BIBLIOTECA PASSETTO C. COMM. CASETTA M. MITREO Domenica 14 PASSETTO MITREO

13, 14 e 20/12 13 e 14 13, 14 e 20/12

degustazione dolci di Natale formaggi prodotti sul posto dai Butteri di Vejano colazione di Natale in musica con le Cuoche Pasticcione di “Voglia di Creare”, Aperitivo musicale e “O’ Cafe’” – Spazio video/musicale a cura di Tony Shargool.

ore 17.00 ore 21.00

apertura: Marchin’Band: Banda Arvalia con musica tradizionale Teatro Essere: ”Mo’ vie’ Natale” di Tonino Tosto.

matt./pom.

Videoracconto per ragazzi, Coro bambini e Natale in Gospel con i Cori Voices of Feedom e Rainbow (*) Bonita Dance (Hip Hop e Black Dance) e Marchin’Band:”Trio Cosacco”. “La notte della luce”a cura de “La Paranza” di Nando Citarella con gran falò finale. Serata a modo nostro

pomeriggio pomeriggio

matt./ pom. ore 18.00/sera

Marchin’ Band: Trio Cosacco e Banda della Racchia – musica tradizionale Tango tradizionale argentino: lezioni di danza, concerto “Contragolpe-Tango” e serata a cura dell’Ass. “La Mariposita”

MITREO BIBLIOTECA

ore 17.00 pom. / sera

Lezioni gratuite di pittura energetica condotte da Monica Melani Laboratori di musica e “Invito all’Opera” (*)

BIBLIOTECA MITREO

pom./sera ore 20.30

Auguri con l’ “Universo in Biblioteca” (*) e serata di lettura “a tema” “Condominio Occidentale” di Paola Musa, con artisti non-vedenti, a cura di Tiziana Sensi

pom./sera

film “Harry Potter e la pietra filosofale”, Tombola di beneficenza per biblioteche solidali e “Fonogrammi” di Marco Ariano. (*) Lezioni gratuite di Disegno dal vero e Tango argentino

Lunedì 15 Martedì 16

Mercoledì 17 BIBLIOTECA MITREO

pomeriggio

BIBLIOTECA MITREO

pomeriggio sera

Sahaja Yoga (*) e il coro Jucunde Cantare – cantate tradizionali “Stasera si recita a progetto”a cura di F. Tosti e “Rifrazioni - il diritto di esistere” a cura dell’Associazione “Scena Sensibile”

PASSETTO MITREO

pom./sera sera a seguire

“Cantata di Natale” itinerante a cura de”La Paranza” di Nando Citarella Concerti del “Six Approach” e del “Black Jazz” Serata Salsera con con DJ Sergio Cabras di Radio Mambo

MITREO PASSETTO BIBLIOTECA

ore 11.00 pomeriggio ore 12.00

Giovedì 18

Venerdì 19

Sabato 20

MITREO CENTRO ANZIANI

Concerto degli alunni della Scuola Elementare “Magliana” diretto da Stefano Martini Banda Polizia Municipale, Caracca Band, Hip Hop, Funkye Black dance Lezioni gratuite di danza per bambini a cura del CORE e “Danza con gli gnomi”di P.Pagliani pomeriggio Spettacolo di danza a cura del C.O.R.E e AID. ore 21.00 Trio “Mazzeo-Gwis-Grottelli” con special guest Antonello Salis ore 20.30 Gran Ballo di Natale

Per tutto il periodo dell'iniziativa saranno visibili: BIBLIOTECA MITREO

dal 12 al 30/01

MERCATO

dal 12 al 20/12

Presepe allestito dal maestro Michele Polizzi e la Mostra “Shakespeare in Rome” nella Sala Esposizioni. (*) Mostra d’Arte Contemporanea “Colour is out of the box” a cura di M.Iannone e M.Scaringella Mostra-laboratorio di arti visive “L’Arte libera il Mercato” (300 metri di tela dipinti dal vivo).


materiali video: http://www.youtube.com/watch?v=xTZ4yMm_sNM&NR=1 http://www.youtube.com/watch?v=F3S_K7az2kA


FESTA EUROPEA DELLA MUSICA A CORVIALE FESTA EUROPEA DELLA MUSICA 2010 PROGRAMMA alla Biblioteca di Corviale a Via Mazzacurati 76 la mattina FEDIM FEDERAZIONE DI MUSICOTERAPIA presenta SETTING DI MUSICOTERAPIA (particolarmente indicato per i bambini) dalle ore 10 alle 12 il pomeriggio LA SCUOLA DI MUSICA JAZZ NAJMA presenta LA CHITARRA DI FRANCESCO MAZZEO dalle ore 16 alle 17,30 al Mitreo a Via Mazzacurati 61 la sera CONCERTO JAZZ della big band CARAVAN ORCHESTRA (15 musicisti con fiati, sax e ritmica ) dalle ore 21


2009


29 novembre 2009: una giornata a Corviale DOPO 27 ANNI “RITROVATI” E CENSITI 54 GIACIMENTI CULTURALI E SPORTIVI Le Olimpiadi del 2020 potrebbero svolgersi a Corviale. E’ quanto proposto dal Coordinamento del progetto per un Distretto dell’Arte, della Cultura e dello Sport a Corviale, nel corso di una conferenza stampa stamani presso la sala Santa Rita di piazza Campitelli. Nel caso in cui i Giochi Olimpici venissero assegnati, come si auspica, alla città di Roma, potrebbe essere dunque proprio il popoloso quartiere del XV Municipio la sede qualificata ad ospitare la manifestazione. Sorto nel 1982 su progetto di un team di quattro architetti (Federico Gorio, Piero Maria Lugli, Giulio Stermini e Michele Valori) coordinati da Mario Fiorentino, il quartiere di Corviale è costituito da due maxi edifici lunghi 980 metri per nove piani di altezza che ospitano 1200 appartamenti attualmente oggetto di una profonda opera di riqualificazione che interessa anche il territorio circostante. Il “Serpentone” come lo definiscono confidenzialmente i romani, è considerato l’edificio più lungo del mondo, come tale oggetto di visite e studio da parte di architetti italiani e internazionali. Il Coordinamento del Progetto ha presentato la mappatura di un concentrato di attività, ben 54 nel complesso, per la prima volta censito interamente, tra i quali figurano significativi centri di eccellenza come il Domar Sporting Club che ha potuto vantare una delle squadre di nuoto più competitive d’Italia, vincitrici alle Olimpiadi di Seoul e Barcellona, e ottenuto 4 ori nel Karate agli

premiazione Silvia Nemesio al Mitreo

Europei di Wadokai, ma anche importanti realtà televisive e teatrali, come la “Scenografia International” di Roberto Ciambrone, a cui si devono alcune delle principali trasmissioni televisive nazionali, o il Teatro S. Raffaele. L’insieme dei “54 giacimenti culturali e sportivi”, tra i quali vi sono anche le Terme di Arvalia, il Mitreo Iside con i suoi 900 mq. dedicati a tutte le forme di arte, la Biblioteca di Corviale, tra le più attive della Capitale, e la Polisportiva Trullo che con Silvia Nemesio ha conquistato quest’anno i Mondiali Juniores di pattinaggio artistico di Friburgo, verrà presentato il 29 novembre prossimo nel corso della manifestazione “Una giornata a Corviale”. “E’ importante riuscire a rompere il muro di silenzio attorno a questa parte della città e far sì che Corviale venga riconosciuto come uno dei punti di orgoglio della Capitale - ha spiegato Pino Galeota, tra i promotori dell’iniziativa - per questo il 29 novembre verrà votato anche il primo logo del distretto scelto tra diversi bozzetti di giovani disegnatori”. “Tutto ciò che va nella direzione della tutela e della promozione di significative realtà culturali cittadine - ha aggiunto l’assessore capitolino alle Politiche Culturali, Umberto Croppi non può non incontrare il nostro sostegno. L’obiettivo comune deve essere quello di far passare Corviale da simbolo di degrado a simbolo di eccellenza della città e della Roma che verrà”.


MATERIALI

LA “COMMUNITY”: “CORVIALE DOMANI”

La “Community” è un work in progress di realtà geolocalizzate di tipo associativo e imprenditoriale, culturale e sportivo, istituzionale e informale. Corvialedomani.org è un “aggregatore” di contenuti, news, video, commenti, post, relativi alle associazioni di Corviale Domani e a tutte le iniziative del Quadrante. Un portale pratico e veloce per poter fruire di quanti più contenuti possibili, anche grazie agli utenti. Infatti il sito “aggrega” testi e notizie, sia degli operatori che degli utenti, a contenuti statici (community, missione, realtà del territorio). Si prefigura come un monitor di ciò che accade, si pensa, si dibatte, si sogna, si produce, e avviene nel territorio del Quadrante. E’ una mappa geodinamica che unisce eventi e cartelloni virtuali, backstage istituzionali, vite in diretta, chiacchierate off record, dibattiti offline. La “Community” insomma è il palcoscenico dove va in scena la rappresentazione della realtà di Corviale.

   


Roma 11 Novembre 2009             Prot. n.        

 

 

 

 

   

Al  Direttore Generale  di FILAS    Ing.  Stefano Turi 

      Caro Direttore,                                       sto seguendo da tempo una pregevole iniziativa che vede coinvolta l’area allargata di Corviale.  In  quel  contesto,  di  qualche  problematicità  urbanistica  e  sociale,  si  sta  mettendo  in  piedi  un’operazione  di  riqualificazione “ socioculturale”, che prevede la realizzazione di un Distretto dell’arte, della cultura e dello sport, in  chiave innovativa, produttiva e tecnologicamente avanzata.                                    Ritengo  tale  intervento  di  grande  importanza  e  di  reale  nostro  interesse  proprio  per  la  sua  compatibilità  con  l’indirizzo  che  abbiamo  voluto  dare  alle  nostre  scelte  programmatiche  e  con  gli  strumenti  a  disposizione nel settore delle nuove tecnologie e della loro applicazione in chiave produttiva. Allo scopo ti chiedo la  possibilità  di  verificare  le  condizioni  per  un  sostegno  della  Società  da  te  diretta  alla  redazione  ed  alla  fattibilità  del  progetto ed alla organizzazione di un convegno, che si svolgerà presumibilmente intorno alla metà di Dicembre 2009,  durante  il  quale  verranno  approfonditi,  con  il  contributo  di  numerosi  esperti,  operatori,  le  comunità  locali  e  le  istituzioni,    i  temi  che  sono  alla  base  della  proposta  di  restituzione  all’intera  area  di  una  dimensione  che  guardi  al  futuro e che punti alla sua  valorizzazione ed al suo sviluppo, anche economico e produttivo, in linea con gli obiettivi di  innovazione e sviluppo territoriale seguiti su base internazionale.                                     A tua disposizione per ogni approfondimento, ti saluto con molta cordialità.                             Claudio Mancini                                                                                                             


Corviale Domani: dossier di ricerca per un distretto culturale-sportivo Oggetto della ricerca

Sommario

0.

Introduzione e metodologia

1.

Corviale. Il contesto e la storia

2. Appunti per un censimento delle attività culturali e sportive a Corviale 3. Verso un “Nuovo Corviale” come “Distretto Culturale-Sportivo”: teoria e pratica 4. Le basi amministrative del Distretto: le progettualità attuali e latenti a Corviale 141 5.

Le interviste

6.

L’immagine di Corviale nei media

7. Le Corviale

due

8. Alcuni Corviale

più

importanti

contributi

ricerche

su

multidisciplinari su

Appendici. Materiali istituzionali e politici Cenni conclusivi. La “fase 2” del progetto di ricerca “Corviale Domani” Bibliografia Indice dettagliato Elenco interviste

In sintesi, il progetto “CorvialeDomani” prevede la realizzazione di una “ricerca di base”, ovvero di un “dossier”, che funga da stimolo scientifico, politico e giornalistico per un simposio internazionale, da tenersi entro il 2010, di analisi critica e di proposte prospettiche per il riposizionamento socioeconomico e per la riqualificazione di un insediamento-simbolo della città di Roma, epitome del disagio delle periferie metropolitane, qual è Corviale. La ricerca è finalizzata a costruire un “dataset” adeguato alla riflessione sulle potenzialità di Corviale come possibile “distretto culturale-sportivo” della città di Roma, qui intendendosi, con il termine “culturale”, la convergenza di attività nell’ambito culturale, artistico, sportivo, comunicazionale, tecnologico.Dal punto di vista formale-amministrativo, la discussione riguardante il progetto di Distretto Culturale - Sportivo a Corviale è stata avviata a livello di Comune di Roma, nel gennaio 2010, all’interno della VI Commissione Consiliare. Nel maggio 2009, era stata presentata una proposta di deliberazione consiliare.La denominazione attuale dell’iniziativa è “Distretto Tecnologico d’Arte, Cultura, Sport”.Il “Distretto Culturale-Sportivo” è promosso da un Coordinamento di associazioni ed imprese: un soggetto ancora informale, sebbene già interlocutore riconosciuto delle istituzioni competenti (Municipio XV, Comune di Roma, Provincia di Roma, Regione Lazio).


Prot. Pres. N. 1579/2010 Prot. Municipio n. 57819 del 19/10/2010 Alle Coordinatrici Scuole dell’Infanzia Asili Nido del Municipio XV

Oggetto: Coordinamento Corviale Domani “Distretto Arte Cultura e Sport”. Gent.me, il Municipio XV insieme al Coordinamento Corviale Domani già da molti mesi è impegnato nel promuovere un innovativo progetto di riqualificazione tra pubblico e privato, denominato “Distretto Tecnologico, Culturale e Sportivo” che interessa il Quadrante di Corviale, una vasta area di questo territorio che comprende, oltre a Corviale, anche Casetta Mattei/Buon Pastore, Trullo, Parrocchietta, Muratella, Magliana e le riserve naturali della Tenuta dei Massimi e Valle dei Casali. Il Coordinamento Corviale Domani rappresenta le numerose realtà che animano il tessuto sociale di questa parte di territorio, annoverando, in ambito culturale, sportivo, artistico e musicale, iniziative di eccellenza, veri e propri laboratori artistici e agonistici. La proposta di tale progetto consiste nel dare al territorio di Corviale la veste istituzionale di Distretto/Polo Metropolitano dell’Arte, della Cultura e dello Sport e non solo ma anche quello di prevedere in bilancio comunale i fondi necessari per avviare il progetto di analisi e valutazione con relativo Piano Finanziario complessivo. Inoltre il Municipio XV, già a marzo di quest’anno, ha richiesto di inserire il Quadrante di Corviale nel progetto Olimpico di Roma 2020, poiché si è ritenuto che abbia già i servizi e le potenzialità per potersi candidare come sede qualificata ad ospitare allenamenti e manifestazioni per questo evento sportivo, viste anche le prossime realizzazioni di impianti già previsti, quali il Palazzo del Pattinaggio, il Palazzetto dello Sport/Pala Corviale e le Terme di Arvalia. Ritengo che queste richieste possano rappresentare una scelta qualificante per l’intera città e testimonierebbe come, grazie all’impegno delle Istituzioni ed in primo luogo del Municipio XV, alla passione e alle competenze maturate sul campo dalle tante associazioni che hanno lavorato nel quartiere, Corviale non sia più il simbolo della “cattiva periferia urbana”, ma rappresenti sempre più un positivo esempio cittadino. Sono fermamente convinto che il coinvolgimento degli Istituti Scolastici sia di fondamentale importanza per la reale costruzione di questi progetti. Alla luce di quanto rappresentato sarà cura del Coordinamento Corviale Domani contattarvi direttamente, per la definizione a breve di un incontro, al fine di avviare una fattiva e positiva collaborazione. Cordiali saluti, dott. Giovanni Paris


S.P.Q.R. COMUNE DI ROMA VI COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE Verbale del 27 gennaio 2010 L’anno 2010, il giorno 27 del mese di gennaio, alle ore 12.00 si è riunita, presso la sede di Piazza Campitelli 7, la VI Commissione Consiliare Permanente, per l’esame dei seguenti argomenti all’ordine del giorno: •

Esame atti

h.11.30

Varie ed eventuali.

Alle ore 11.30 sono presenti i consiglieri: Mollicone, Pasquale De Luca, Partecipano, altresì, i coordinatori del progetto Corviale, con il dott. Pino Galeota e l’arch. Giorgi. Assiste in qualità di verbalizzante l’I.A. Maria Rita Masciocchi. In apertura di seduta il Presidente Mollicone accenna brevemente alla proposta di deliberazione avente ad oggetto le linee di indirizzo al Sindaco e alla Giunta per l’individuazione e la promozione dell’ambito territoriale di Corviale come “distretto metropolitano dell’arte, della cultura e dello sport”; dà, quindi la parola ai rappresentanti del progetto Corviale. Il dott. Galeota chiede formalmente di sottoporre la proposta di deliberazione a nuovo esame alla luce della candidatura di Roma alle Olimpiadi 2020, il Coordinamento che rappresenta desidererebbe, infatti, che Corviale fosse compreso nel quadrante olimpico, in quanto ne esistono i presupposti. Informa i presenti che i Municipi XV e XVI convocheranno una riunione aperta proprio sul tema in esame; che nel quartiere esistono circa cinquanta realtà associative, vari impianti sportivi che continuamente producono campioni. Evidenzia la situazione del palazzetto dello sport, il cui progetto e stato già finanziato, ma dimenticato da molti anni; che il quartiere e ben collegato, non lontano dal centro e dotato anche di beni demaniali in zona Trullo. Ricorda che alcuni punti dell’ordine del giorno approvato recentemente dal Consiglio Comunale sembrano sostenere il progetto in discussione. Propone, inoltre, di riesaminare l’uso della Fiera di Roma, a suo parere poco adatta alle attività “indoor”. Passa, quindi a considerare altre due strutture che riguardano il quadrante: la Cavea, ora definanziata, che potrebbe ospitare, ad esempio, il tennis da tavolo e il mercato di Corviale, che potrebbe essere trasformato in una struttura di qualita. Annuncia che chiederanno un incontro con il Sindaco, poiché sono necessarie risposte e fatti; sottolinea, peraltro, che i costi non sarebbero molto elevati. L’arch. Giorgi illustra agli intervenuti le planimetrie del quartiere, dando rilievo alla sua posizione strategica, compreso tra due riserve naturali e il Tevere e alla dotazione di ben tre stazioni. Il dott. Galeota chiede un incontro con l’Assessore ai Lavori Pubblici Ghera, al fine di valutare l’opportunità di realizzare il Palacorviale, il campo di pattinaggio, la Ludoteca – già finanziata – e la ristrutturazione delle Terme di Aralia per svolgere varie attività.


Il Presidente Mollicone, dopo aver precisato che occorre tenere in considerazione quanto stabilito nel Piano Regolatore dello Sport e il problema dei costi di gestione delle strutture riconvertite, dichiara che si impegnerà per questo progetto, preso atto che Corviale presenta una vivacità sportiva non frequente, nonostante le note criticità urbanistiche. Con riguardo alle opere definanziate, pone in rilievo la rigidità del bilancio, che consente solo finanziamenti per le grandi opere. I coordinatori, per voce del dott. Galeota, dichiarano che nella zona potrebbero essere applicate varie innovazioni, come i pannelli solari, internet free ecc.; dunque Corviale presenta le potenzialità per diventare un centro sportivo, culturale e tecnologico. La Commissione, quindi, provvedera a convocare una riunione con gli Assessori Ghera e Corsini, nonché a valutare la possibilita di applicazione, nel caso specifico, della cd “legge del 2%”. È favorevole all’indirizzo emerso nel corso della riunione e, pertanto, al fine di giungere ad una riqualificazione del quartiere – che dovrebbe comportare una radicale riorganizzazione urbanistica - convochera i tecnici competenti per il Piano Regolatore dello Sport e coinvolgera anche i Municipi. Interviene il cons. P. De Luca, che sta lavorando per il quartiere Trullo, dichiarandosi favorevole al recupero della periferia e al suo coinvolgimento nella città. Auspica che l’Amministrazione voglia investire nel quadrante sud ovest, costituito da Magliana, Corviale, Trullo. Il Presidente Mollicone ringrazia il cons. P. De Luca e ritiene di favorire la sinergia tra gli Assessorati competenti per giungere ad un’unica linea di intervento, considerato che sugli obiettivi si è tutti d’accordo. Il Presidente auspica, infine, il coinvolgimento della Commissione Sport nelle attività del Comitato Olimpico. Non essendovi domande o osservazioni da parte dei presenti Presidente Mollicone ringrazia gli intervenuti e alle ore 12.30 dichiara chiusa la seduta. Il verbalizzante Maria Rita Masciocchi

Il Presidente della VI CCP Federico Mollicone


Prot. 196 Roma, 28 gennaio 2010 desidero ringraziarTi, anche a nome dell’intero Consiglio provinciale, per l’invito alla seduta del Consiglio che ha ratificato con spirito unitario la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020. Siamo tutti consapevoli, e vieppiù responsabilizzati, dall’importanza di una simile decisione, che nei prossimi anni ci dovrà vedere impegnati nel processo di sviluppo della realtà impiantistica della Capitale. Un processo che questo Comitato, proprio in virtù dello spirito olimpico che caratterizza la nostra città e per la necessità di superare le barriere ideologiche che spesso vengono frapposte al benessere dei suoi cittadini, con una buona dose di testardaggine promuove da anni nei confronti degli Enti locali che la governano, al di là del loro colore politico. In questo percorso sono lieto di poter finalmente dire di aver trovato in Alessandro Cochi e nel suo Ufficio Sport un interlocutore attento e presente. Ad unirci, il fermo convincimento che questa città, vetrina impareggiabile per ogni manifestazione di richiamo internazionale, meriti parimenti uno status adeguato alla sua importanza per quanto attiene allo sport di base, all’attività “per tutti”. Roma è in grado di affrontare questa sfida, con tutti noi al suo fianco, nel momento in cui sarà capace di cogliere un tale elemento, importantissimo per il suo sviluppo di “capitale dello sport” e per quello delle sue giovani promesse. In tale ottica si inserisce un programma di rinnovo e ampliamento dell’impiantistica sportiva da realizzare sul territorio, che tenga conto sia delle necessità della popolazione che delle prospettive olimpiche. Con alcune priorità: - realizzazione di tensostrutture in quei municipi che al momento non hanno un impianto coperto; - realizzazione a livello municipale di piste ciclistiche, MBX, pattinaggio, skate-park, play ground, jogging e pareti per l’arrampicata sportiva anche attraverso il recupero di parchi, ville e zone degradate; - valorizzazione del Tevere attraverso la realizzazione di due punti di promozione sportiva, Ponte Milvio e Isola Tiberina; - sviluppo del progetto Corviale (nell’ambito della riqualificazione di aree per lo sport); - definizione del progetto del bacino remiero di Settebagni; - individuazione di un capannone per la pista indoor di atletica; - realizzazione di un palazzo del ghiaccio (da abbinare all’impianto natatorio); - valutazione dell’impatto della Formula 1 sugli impianti sportivi del Tre Fontane; - copertura pista di pattinaggio del Tre Fontane. Alcuni di questi progetti potrebbero essere realizzati in tempi brevi, e penso alle tensostrutture e alle altre iniziative a livello municipale, da farsi una volta valutate dall’Ufficio Sport; altri mi sembrano già compresi nel programma delineato dal Campidoglio che accompagna la candidatura, come il risanamento della città, la valorizzazione del fiume Tevere e l’offerta sportiva “a tutto campo”. Trovo estremamente positiva la Tua apertura su questi temi, e sono sicuro che seguendo questa strada risulterà chiaro che l’ amministrazione comunale guarda ad uno sport praticato da tutti e in tutti i suoi 19 municipi, rendendo viva al tempo stesso la sfida olimpica per aggiudicarsi i Giochi. Il Presidente Dr Riccardo Viola Al Sindaco di Roma Onorevole Gianni Alemanno Comune di Roma Piazzale del Campidoglio - Roma


Il Presidente Prot. n.

2796

Roma, 01 luglio 2010 Ai Sigg Presidenti Provinciali delle FSN/DSA F. Ginnastica d’Italia F.I. Hockey e Pattinaggio F.I. Pesistica e Cultura Fisica F. Pugilistica I. F.I. Scherma F.I. Sport sul Ghiaccio F.I. Tennis F.I.Tennistavolo F.Arrampicata Sportiva I. F.I. Danza Sportiva Al portavoce del CREPS Andrea Novelli Ai Sigg. Fiduciari Locali CONI XV Municipio Claudio Butera XVI Municipio Valerio Benedetti Via e-mail

Oggetto: Quadrante Corviale.

Cari Amici Il Quadrante Corviale, che comprende i quartieri Casetta Mattei/Buon Pastore, Trullo, Muratela, Magliana e le riserve naturali della Tenuta dei Massimi e Valle dei Casali, si è proposto e ritiene di avere le carte in regola quale Quadrante a vocazione olimpica, in prospettiva Roma 2020, con la possibilità di ospitare in impianti esistenti o realizzabili a basso costo le attività di sport considerati minori. In quest’ottica vi invito a partecipare ad un incontro, il giorno 15 luglio p.v. alle ore 16.00, presso la Biblioteca di Corviale, via Marino Mazzacurati 76, dove analizzare la possibilità di una collaborazione e migliorare la conoscenza e le potenzialità del territorio. Ringraziando per l’attenzione e sperando di incontrarvi presto , colgo l’occasione per inviare cordiali saluti.


S. P. Q. R. Prot. Segr. Gen.............

Deliberazione n°..................

Prot. Serv. Delb............

del ...................................

COMUNE DI ROMA

Proposta di Deliberazione di iniziativa consiliare Ex art.50 del Regolamento comunale approvato con deliberazione C.c. n.100 /2002 es.m.i. OGGETTO: LINEE DI INDIRIZZO AL SINDACO ED ALLA GIUNTA PER LA INDIVIDUAZIONE E PROMOZIONE DELL’AMBITO TERRITORIALE DI CORVIALE COME “DISTRETTO METROPOLITANO DELL’ARTE, DELLA CULTURA E DELLO SPORT” Premesso - che il recupero urbanistico-ambientale, lo sviluppo socioeconomico e la valorizzazione culturale delle aree periferiche interessate da fenomeni di disagio è tra i compiti primari dell’Amministrazione Comunale di Roma; - che il territorio di Corviale, inteso come l’insieme di aree, edifici ed attività ricadenti nel perimetro del Piano di Zona n.61 e nelle sue adiacenze, in passato, e stato penalizzato dalla diffusione di pregiudizi riguardanti la sua conformazione architettonica e sociale con ripercussioni negative sulla qualità dell’abitare e l’integrazione tra la cittadinanza residente; che, al fine di riscattare l’immagine urbana di Corviale sono state avviate iniziative volte a sostenere lo sviluppo socio-economico ed il recupero urbanistico ambientale dell’area, tra le quali: • un Contratto di Quartiere; • un Programma di Recupero Urbano (art.11, L. 493/93); • un incubatore di sostegno alle piccole imprese (art.14, L. 266/97); • il trasferimento in loco della Sala del Consiglio del Municipio XV; • una serie di di interventi da parte dell’ATER finalizzati al risanamento del grande edificio di residenze pubbliche di proprietà della stessa;

Pareri resi ai sensi e per gli effetti

RICHIESTA di PARERE al SEGRETARiO GENERALE

Dell’art.49 del T.U.E.L. approvato con D.Lgs. n.267 del 18.8.2000 ai sensi dell’art. 97 del T.U.E.L. approvato con D.Lgs.n.267 del 18.8.2000


incontri e proiezioni di circa 50 posti, Laboratorio territoriale per promuovere partecipazione dei cittadini etc;

- che, nonostante gli evidenti miglioramenti raggiunti rispetto al passato, permangono nel territorio in questione disagi sociali prevalentemente legati alla necessità di rafforzare il radicamento e l’identità locale, specie tra le fasce sociali più giovani;

2) Il Centro d’arte contemporanea “Il Mitreo” con 900 mq di spazi espositivi; 3) la Sala del Consiglio Municipale, attrezzata con spalti gradonati semicircolari, in grado di ospitare oltre 250 persone e spesso utilizzata anche per proiezioni, convegni, incontri musicali e teatrali, da insonorizzare e sistematizzare per una sua migliore fruizione; 4) il piccolo anfiteatro all’aperto, per circa 300 posti, situato sul lato nord-ovest del lungo edificio residenziale, di proprietà ATER, pressoché inutilizzato in mancanza di appositi progetti di gestione; 5) il centro attrezzato per prove musicali, situato nel plesso scolastico di Via delle Vigne aperto anche al quartiere; 6) Il plesso scolastico “Fratelli Cervi” in via Mazzacurati 90, che è interessato da una prossima ristrutturazione finanziata con fondi regionali e comunali nell’ambito del Programma di Recupero Urbano di Corviale (art.11, L. 493/93) il cui progetto definitivo è stato di recente approvato con deliberazione G.C. n.72/2008. L’intervento prevede anche la realizzazione di un teatro per circa 100 posti seduti che avrà ingresso autonomo rispetto all’edificio scolastico ed andrà ad arricchire la dotazione di strutture culturali del quartiere; 7) l’associazione “Danzando” in via Casetta Mattei; 8) l’associazione “Cantate Domino”; 9) l’ “Accademia ‘92” in via Casetta Mattei;

- che al tempo stesso l’ambito territoriale di Corviale, con le sue architetture esagerate ed i suoi ampi spazi pubblici, ha mostrato capacità di attrarre l’interesse di artisti, quali registi cinematografici, fotografi, scrittori, musicisti, gente di teatro, pittori, che in molte occasioni, hanno scelto quel territorio per rappresentare le loro forme espressive; - che negli anni recenti - con il contributo del Comune di Roma - è stata persino avviata a Corviale, in via sperimentale, una produzione televisiva locale denominata “Corviale network”, curata dalla Fondazione Adriano Olivetti, con il contributo lavorativo e la partecipazione diretta di abitanti del quartiere; - che, parimenti, il luogo ha visto sedimentare al suo interno numerose attività sportive, grazie ad una ricca dotazione di impianti, pubblici e privati di qualità concorrenziale con le strutture similari di altri quartieri della periferia romana. Considerato che nell’ambito territoriale di Corviale sono presenti numerose strutture socio-ricreative, come: •

gli impianti sportivi attualmente funzionanti: 1. il campo da rugby realizzato di recente dal Comune, con annesse tribune e spogliatoi; 2. la piscina comunale “Arvalia nuoto” con il tetto scorrevole che d’estate si apre alla luce del sole; 3. la palestra “Osaka”, di proprietà ATER, affidata in gestione; 4. la palestra di boxe sorta spontaneamente da diversi anni che ha ottenuto risultati prestigiosi; 5. il centro sportivo privato in via Poggioverde con molti campi da calcetto, tennis etc; 6. le due palestre per atletica e basket aperte al quartiere nei nuclei scolastici di via delle Vigne; 7. il Centro sportivo Domar;

gli impianti sportivi, già progettati, finanziati, e in procinto di realizzazione da parte del Comune di Roma: 1. il Palazzetto dello Sport e della Cultura, da 990 posti, con ampi spazi esterni utilizzabili per eventi e manifestazioni, situato vicino a via Maroi (Dipartimento XII) 2. la Palestra per il pattinaggio a rotelle, finanziata dal Contratto di Quartiere (Dipartimento XVI, già XIX), da realizzare in prossimità del campo da rugby esistente; 3. Il complesso sportivo e del benessere “Terme d’Arvalia”; • le strutture edilizie già utilizzate, o facilmente utilizzabili, per attività artistiche, culturali e dello spettacolo: 1) il Centro Polivalente Comunale “Nicoletta Campanella” operante da anni e che ospita al suo interno la Biblioteca di Corviale, un COL centro di formazione professionale, una sala attrezzata per

un la

il Mercato coperto, realizzato dall’ATER per conto del Comune di Roma, terminato da oltre due anni, ma non ancora preso in carico e utilizzato dall’A.C. a causa del ritardare della consegna da parte dell’ATER della documentazione attestante l’agibilità e la fruibilità della stesso. La copertura di detto mercato è stata pensata come grande cavea aperta capace di accogliere oltre 800 spettatori seduti, progettata per essere idonea ad ospitare tutte le discipline artistiche. Nel caso


fosse verificata l’assenza della necessità di confermare la destinazione a mercato rionale, tale struttura, riadattata con pochi interventi mirati, potrebbe divenire un centro, unico nella periferia romana, per studi d’artista, mostre di arti e mestieri, punto di esposizione e vendita di opere e materiali artistici. In tal modo si potrebbero anche produrre sinergie gestionali con la sovrastante struttura per spettacoli culturali e sportivi,essendo quest’ultima attualmente interessata, nell’ambito del Contratto di Quartiere, da un progetto di arredo e allestimento impiantistico in corso di redazione, finanziato con risorse di bilancio comunale (Dipartimento XVI, già XIX). •

l’edificio su più livelli, realizzato dall’ATER e di sua proprietà, adiacente al predetto Mercato, con destinazione non residenziale, da anni inutilizzato, che ben si presterebbe per integrare attività di supporto ad un centro espositivo per l’arte.

- che, tutto ciò premesso e considerato, si ritiene opportuno operare per mettere a sistema tutte le potenzialità dell’ambito territoriale di Corviale con lo scopo di proiettare il quartiere verso una definitiva valorizzazione della qualità dell’abitare e dell’identità locale ed anche per generare opportunità occupazionali e di sviluppo economico nella periferia;

- che in questa prospettiva può divenire credibile anche uno sviluppo di attività turistiche e ricettive indotte in loco non solo, come in parte gia avviene, dai flussi di studiosi internazionali interessati a conoscere direttamente la particolare esperienza architettonica, rappresentata dal grande edificio residenziale, ma anche dalle attività culturali, artistiche e sportive che vi saranno organizzate nelle adiacenze; - che per il conseguimento degli obiettivi predetti occorre verificare ogni possibilità di dare al territorio di Corviale la veste istituzionale di “Distretto/Polo Metropolitano dell’Arte, della Cultura e dello Sport”, come già sperimentato con successo in analoghe iniziative portate avanti in Italia; - che tale veste istituzionale appare la più idonea a svolgere la funzione di punto di coordinamento e di propulsione sia delle attività gestionali delle numerose strutture più sopra elencate sia delle varie attività culturali e sportive di cui esse sono espressione potenziale;

IL CONSIGLIO COMUNALE per i motivi espressi in narrativa, DELIBERA Di assumere quanto contenuto nelle premessa e considerazioni e di impegnare il Sindaco e la Giunta sui seguenti indirizzi: •

dare al territorio di Corviale la veste istituzionale di “Distretto/Polo Metropolitano dell’Arte, della Cultura e dello Sport”, come da allegata mappatura;

creare un coordinamento di scopo tra i diversi assessorati e delegati interessati e il Municipio XV;

iscrivere in bilancio i fondi necessari per avviare il progetto di analisi e valutazione con relativo piano finanziario complessivo;

assegnare il coordinamento amministrativo dell’iniziativa all’Assessorato alla Cultura e al Dipartimento IV che agiranno sentita la competente Commissione consiliare;

prevedere un percorso decisionale coordinato, partecipativo e diffuso sia con il territorio di riferimento che con il mondo culturale cittadino, scadenzato da un piano di comunicazione relativo alle diverse fasi di attuazione fino alla suo completamento, definito per tutti i soggetti interessati.


Roma Olimpiadi 2020 Gli impegni assunti sul “Quadrante Corviale” “Confermo che c’è la volontà di inserirla ne quadro olimpico ……Dal direttore del Dipartimento è partita su mio preciso imput una memoria al Sindaco. Dopo l’eventuale scelta di Roma su Venezia proporrò un incontro per vedere come meglio sviluppare idee e progetti Alessandro Cochi Delegato allo Sport Comune di Roma 3 marzo 2010 “…Mi impegnerò per questo progetto preso atto che Corviale presenta una vivacità sportiva non frequente……Il Presidente ringrazia il cons. P. De Luca e ritiene di favorire la sinergia tra gli Assessorati competenti per giungere ad un’unica linea di intervento, considerato che sugli obiettivi si è tutti d’accordo” Federico Mollicone Presidente comm.ne Sport e Cultura Comune di Roma 27 gennaio 2010 Dalla lettera inviata al Sindaco Alemanno per la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2020 – 28 gennaio 2010 : “…..un programma di rinnovo e ampliamento dell’impiantistica sportiva da realizzare sul territorio che tenga conto sia della necessità della popolazione che delle prospettive olimpiche. Con alcune priorità: -Sviluppo del progetto Corviale nell’ambito della riqualificazione di aree per lo sport. Dr. Riccardo Viola Presidente Coni Roma

Con mozione 8 marzo 2010 primo firmatario il Presidente Giovanni Paris il Municipio ha chiesto “ di inserire il Quadrante Corviale” nel progetto olimpico 2020. La Regione Lazio e la Provincia di Roma hanno, nel corso di questi anni, espresso la loro adesione al progetto sul “ Quadrante Corviale” Tutti riconoscimenti conquistati sul campo grazie agli eccellenti risultati ottenuti sia a livello quantitativo con le frequentazione delle strutture che a livello qualitativo nelle olimpiadi e in campo internazionale, europeo e nazionale e tutto ciò grazie alla passione, alla volontà e alle competenze degli operatori e degli atleti. Entro il 2013, scadenza imposta dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale), i palazzetti dello Sport/PalaCorviale e del Pattinaggio e il complesso delle Terme Arvalia, strutture progettate e finanziate, dovranno essere funzionanti e inserite nella Roma olimpica. Lo stesso dicasi per la riqualificazione e l’ampliamento previsto nel progetto del “Quadrante Corviale”.

Essere inseriti nelle aree olimpiche significa: - migliorare e rinnovare il nostro Quartiere e renderlo più sicuro - investimenti e realizzazioni di strutture di pregio che rendono il nostro territorio luogo di attrazione cambiandone l’immagine e la qualità socio-culturale - posti di lavoro, crescita economica e occasioni per attività commerciali, artigianali e nei servizi nuove e presenti nel territorio - migliorare la qualità della vita per i giovani e la Comunità nel suo complesso - fruibilità delle aree verdi e dei parchi circostanti Tocca a noi tutti far rispettare gli impegni assunti su Corviale


ABSTRACT RASSEGNA STAMPA

30/05/2010

«Il prossimo passo sarà portare l'arte in periferia. Ne sono convinto e presto lo faremo». Umberto Croppi, ieri passeggio con moglie e figli al ...

Il prossimo passo sarà portare l'arte in periferia. Ne sono convinto e presto lo faremo». Umberto Croppi, ieri passeggio con moglie e figli al Macro di Testaccio, legge i primi dati parziali sull' affluenza: 22 mila alla Fiera, ha già in mente un progetto: «Cominceremo da Corviale». Il successo iniziale del Maxxi e la riscoperta del Macro. L'onda lunga della cultura potrebbe continuare: «Stiamo per fare una convenzione anche con le Officine Marconi». Occorre coinvolgere anche le periferie rimaste fuori dal contagio. Il Serpentone di Corviale è una felice eccezione. L' idea dell' assessore è utilizzare spazi disponibili da più di vent' anni. «C' è una grande opportunità - spiega Pino Galeota, ex consigliere comunale e ora portavoce del coordinamento "Corviale domani" - : valorizzare il Mitreo gestito da Monica Melani, una imprenditriceartista che ha sempre avuto tanto coraggio. Lo spazio, che si trova proprio di fronte alla biblioteca comunale, è ampio circa 900 metri quadri. Attualmente viene utilizzato per attività varie, disegno, danza, musica». La riqualificazione del Serpentone è un sogno coltivato

da anni. Anzi da sempre. Sin da quando il gigantesco immobile fu realizzato e subito occupato. In questo caso si tratterebbe di coniugare l' arte con il recupero urbano». Si potrebbero utilizzare anche gli spazi del mercato di Corviale, un centro commerciale mai aperto. «I banchi - è l' idea originale di Galeota - potrebbero servire per esporre le opere. Ma abbiamo anche altre idee e ne abbiamo già parlato con l' assessore Croppi. Vorremmo che questi spazzi fossero utilizzati anche dagli artisti sfrattati nel corso degli anni dal centro storico. Le persone che producono arte, anche in modo amatoriale, sono tantissime. Hanno bisogno di spazi. Qui abbiamo una cavea triangolare, molto bella, che può contenere circa 900 persone. Insomma di cose volendo se ne posso fare tante. Ci siamo anche offerti per ospitare l' allenamento degli atleti in caso di candidatura olimpica. E al Campidoglio il progetto è piaciuto».

C.Mar.

Corriere della Sera - 30/04/2010: Viaggio d’autore fra corridoi e scale del chilometro più discusso di Roma «Non potrà mai essere abbattuto» (…) “E' una scuola polivalente, la «Nicoletta Campanella», non lontana da quella elementare e media. (…) Polivalente, vuol dire che ci sono corsi di addestramento al lavoro (tipo parrucchiere, estetista ecc), corsi di grafica e di informatica, un centro di addestramento al lavoro e la Banca del Tempo: che sarebbe un posto nel quale dei volontari mettono a disposizione quello che sanno.” (…) “Al Mitreo, centro culturale (chiuso), i manifesti comunicano che sono aperti i corsi di tango e Hathayoga, quello di dizione e uso della voce, e che l' orario del Coro degli Adulti cambia dal 22 marzo.” (…) “esistono gli impianti sportivi che in questo momento sono vuoti; c' è una

arena all' aperto mangiata dalle piante; e come ha spiegato Claudio, il custode, esiste un centro di igiene mentale” (…) “credo che i suoi abitanti - i suoi volontari all' igiene mentale, quelli che vanno al circolo culturale e faranno la Maratonina della Pace il 2 maggio, quelli che stanno alla Banca del Tempo - siano persone migliori di tante altre.” (…)


(OMNIROMA) Roma, 27 aprile 2010 (…) “in questi anni Corviale, o meglio il Quadrante Corviale - continua Galeota - grazie soprattutto al contributo quotidiano della sua comunità civica e produttiva si è trasformato. E a questa trasformazione ha contribuito il Coordinamento 'Corviale domani - Distretto D'Arte, Cultura e Sport' a cui partecipano oltre 50 Associazioni, Polisportive, Circoli Culturali, Comunità Religiose, etc. che da alcuni anni ha avviato un lavoro di ricerca e integrazione che sta dando positivi frutti.

Ne fanno testo non solo i riscontri avuti a livello istituzionali, ma anche e soprattutto le tante attività socio-culturali, sportive e del tempo libero che si sono sviluppate nel Quadrante. Un solo dato che riteniamo esemplificativo: il Coni Roma, oltre a tutte le Istituzioni elettive, ha richiesto che il Quadrante Corviale - tra lo stupore di molti - fosse inserito nelle aree delle Olimpiadi richieste dalla città di Roma per il 2020.” (…)

26/04/2010 Volata olimpica per Corviale L'area entrerà nel quadrante dei giochi. Ospiterà le discipline minori. Campidoglio e Coni hanno accettato la proposta delle associazioni locali per gli impianti di allenamento. “Corviale

«quartiere

olimpico».

Un

sogno

che

può

sport che troverebbero ospitalità in parte nelle grandi strutture

trasformarsi in realtà se Roma otterrà la candidatura ufficiale

già presenti a Corviale e, soprattutto prenderebbero

per le Olimpiadi 2020. La proposta avanzata dal comitato

finalmente il via i progetti di riqualificazione del quartiere,

«Quadrante Corviale», coordinato da Pino Galeota e

così come l'avvio dei lavori del «PalaCorviale», un vero e

composto da 54 associazioni, di inserire l'emblematico

proprio palazzetto dello Sport con 990 posti, approvato e

quartiere capitolino nel quadro olimpico è stata infatti

finanziato

accettata non solo dal Campidoglio, primi fra tutti il delegato

incomprensibilmente nel cassetto. Pronti poi anche i progetti

del sindaco allo Sport, Alessandro Cochi e l'assesore alla

per la realizzazione di una pista di pattinaggio di oltre 1.500

Cultura, Umberto Croppi ma anche dalla Regione e dal Coni

metri quadrati e per la realizzazione di spazi sulla collinetta»

stesso che circa un mese fa avrebbe dato l'ok al progetto in

di Corviale per free climbing (o arrampicata sportiva).

una lettera inviata al sindaco Alemanno. Del resto,

Ancora, a Corviale è attivo il terzo campo di rugby di Roma

provengono dal quartiere che sorge tra il Trullo e la

che conta oltre 450 iscritti. «Le associazioni locali vogliono

Magliana, ben quaranta atleti nazionali in diverse discipline,

rompere il muro di silenzio attorno a questa parte della citta e

tra gli altri Romina Armellini, finalista di nuoto nei

far sì che Corviale venga riconosciuto come uno dei punti di

campionati europei 2008. Il via libera a realizzare e a

orgoglio della Capitale - spiega Pino Galeota, tra i promotori

destinare gli impianti esistenti all'allenamento degli atleti è

della "candidatura di Corviale a Roma 2020" - l'obiettivo è

stato dato anche dal XV Municipio. Corviale potrebbe

quello di far passare Corviale da simbolo di degrado a

dunque essere destinato agli sport cosiddetti «minori», come

simbolo di eccellenza della citta e della Roma che verrà».”

il tiro al volo, il tiro al piattello, pattinaggio, pugilato. Tutti Susanna Novelli

addirittura

nel

1998

ma

rimasto


24 novembre 2009 LA SFIDA PER L'APPUNTAMENTO DEL 2020

Marcegaglia: «Olimpiadi, tifo per Roma» E Corviale si candida a ospitare i Giochi Confindustria poi corregge: sostegno anche a Venezia Idea-provocazione: gare nella periferia del degrado ROMA - Emma Marcegaglia si spende a favore dell'assegnazione delle Olimpiadi del 2020 a Roma. Poi, dopo sole tre ore, si corregge: non volendo offendere Venezia. Intanto il quartiere periferico di Corviale, simbolo di degrado ma anche di riscatto, si candida - se saranno affidati a Roma - ad ospitare i Giochi. (…) DISTRETTO DELL'ARTE - Nel frattempo dal «Serpentone», l'edificio simbolo di Corviale, partiva l'autocandidatura dei sobborghi romani: «Le Olimpiadi del 2020 potrebbero svolgersi a Corviale», propone il Coordinamento del progetto per un Distretto dell'Arte, della Cultura e dello Sport nel quartiere a sud-ovest della Capitale. L'annuncio durante un vertice negli uffici comunali di piazza Campitelli: nel caso in cui i Giochi arrivassero nell'Urbe, potrebbe essere il popoloso sobborgo del XV Municipio «la sede qualificata ad ospitare la manifestazione». ESPERIMENTO DI ARCHITETTURA - Sorto nel 1982 su progetto di un team di quattro architetti (Federico Gorio, Piero Maria Lugli, Giulio Stermini e Michele Valori) coordinati da Mario Fiorentino, il quartiere di Corviale è costituito da due maxi edifici lunghi 980 metri per 9 piani di altezza che ospitano 1.200 appartamenti. Una casba invivibile secondo alcuni. Uno spazio urbano perfetto per i più ambiziosi progetti di riqualificazione secondo altri. PIU' LUNGO DEL MONDO - Il Serpentone è considerato l'edificio più lungo del mondo, come tale oggetto di visite e studio da parte di architetti italiani e internazionali. Va detto che recenti iniziative stanno rivitalizzando il quartiere e ottenendo un effetto antidegrado fino a ieri impensabile. Esperimenti di successo come il Corviale Urbanlab promettono bene rispetto alle 54 attività di riqualificazione pianificate dal Coordinamento Progetto Corviale.

VINCITORI A SEOUL E BARCELLONA - A Corviale sono stati censiti anche centri sportivi di eccellenza come il Domar Sporting Club che ha vantato una delle squadre di nuoto più competitive d'Italia, vincitrici alle Olimpiadi di Seoul e Barcellona, e ottenuto 4 ori nel Karate agli Europei di Wadokai. Per non parlare della Polisportiva Trullo: con Silvia Nemesio ai Mondiali Juniores di pattinaggio artistico di Friburgo. Intorno al Serpentone sono nate realtà televisive e teatrali, come la «Scenografia International» di Roberto Ciambrone, cui si devono note trasmissioni televisive nazionali, o il Teatro S. Raffaele. «L'insieme dei 54 giacimenti culturali e sportivi di Corviale - spiega il Coordinamento del progetto per un Distretto dell'arte, della cultura e dello sport - tra i quali anche le Terme di Arvalia, il Mitreo Iside con i suoi 900 mq dedicati a tutte le forme di arte, la Biblioteca di Corviale, tra le più attive della Capitale, verrá presentato il 29 novembre nel corso della manifestazione "Una giornata a Corviale"». ROMPERE IL MURO DEL SILENZIO - Le associazioni locali vogliono «rompere il muro di silenzio attorno a questa parte della città» e far sì che Corviale venga riconosciuto come uno dei punti di orgoglio della Capitale, spiega Pino Galeota, tra i promotori dell'iniziativa. «Per questo il 29 novembre verrà votato anche il primo logo del distretto scelto tra diversi bozzetti di giovani disegnatori». Un progetto sposato e sostenuto dall'assessore capitolino alle Politiche Culturali, Umberto Croppi, che - Olimpiadi o no riassume: «L'obiettivo comune deve essere quello di far passare Corviale da simbolo di degrado a simbolo di eccellenza della città e della Roma che verrà».


IN SINTESI Questa breve sintesi del progetto di “Distretto Tecnologico dell’arte cultura sport e tempo libero” ha lo scopo di offrire una panoramica del lavoro fin qui svolto. Non si intendono quindi trarre “conclusioni” di un lavoro ancora in itinere ma offrire spunti, tracce e occasioni per far sì che questa sperimentazione possa trovare nuovi amiche e amici che con le loro esperienze e le loro competenze, collaborando insieme, possano accompagnarci fino alla sua messa in opera e perché no, fino alla sua concretizzazione. In estrema sintesi. Filas – Finanziaria Laziale di Sviluppo spa- ha posto ad IsICult – Istituto Italiano per l’industria Culturale - un quesito: “ci sono chance per un distretto culturalesportivo a Corviale? ”. La risposta, sempre in estrema sintesi è positiva, evidenziando una serie di criticità con le premesse che Corviale presenta sono anomale rispetto ad altre esperienze di “Distretti”. Oltre 100 (ad inchiesta e mappatura ancora Work in progress) tra associazioni, fondazioni, cooperative, imprese partecipano e collaborano al progetto, pur essendo un livello certamente alto rispetto alla densità media delle zone periferiche della Capitale non si erano sinergizzate per diventare massa critica. Lo stesso dicasi per le migliaia di studenti di ogni ordine e grado che insistono in questo specifico Quadrante. E’ su questo gap che abbiamo iniziato oltre tre anni fa la nostra inchiesta, la mappatura sul territorio e commissionato la ricerca a cui facciamo riferimento e sulla quale abbiamo dimenzionato la nostra proposta operativa. In sostanza: -Corviale ma meglio dire il Quadrante Corviale, rappresenta un’area fertile per la progettazione di un “Distretto CulturaleSportivo” inteso come sistema di interazioni tra struttura e player delle realtà presenti e a cui va aggiunta la ulteriore e positiva aggregazione, avvenuta successivamente, della ricchezza ambientale, naturalistica e paesaggistica, oltre 1350 ettari, dei parchi urbani della Tenuta dei Massimi e della Valle dei Casali che ne delimitano i confini; - la quantità e la qualità che sono state la base concreta su cui è stato possibile pensare, proporre e programmare lo sviluppo di quella rete integrata con cui siamo entrati in relazione e mappato in modo da produrre conoscenze e interazione di reciprocità tra i vari attori pubblici e privati, che superasse il modello disgiunto, autonomo e non sinergico con cui tendevano ad operare;

- il Serpentone o il Kilometro non poteva che essere il Simbolo del Distretto: icona terribile ma al contempo fascinante ma oggi meno mostruosa da come sia stata comunicata e vissuta nel corso dei suoi 35 anni dai media e da quella memoria che ha antiche radici ma con un potenziale di stimolazione dell’immaginario collettivo di assoluta rilevanza anche di carattere internazionale; - gli interventi della “mano pubblica”che favorisca la sinergicità del progetto per uno sviluppo ecosostenibile e sulle opportunità che offre il territorio del Quadrante di Corviale, sono stati intensi, lenti e tortuosi e determinati da un senso di colpa nei confronti del “mostro”. Appare necessario intervenire sia sulle modalità amministrative degli interventi previsti e finanziati che superare le pastoie burocratiche.


Esiste una fase 2 del progetto che stiamo elaborando passo dopo passo insieme alla rete della Comunità e su cui stiamo le costruendo ulteriori rapporti, attività e iniziative che abbiano nella programmazione e nella fattibilità le sue fonti. E’ necessario altresì continuare a mantenere un approccio plurale e policentrico tra le varie discipline e i vari settori interessati intensificando quel lavoro di coordinamento tra i diversi soggetti in campo sia pubblici che privati e con e tra le diverse anime della Pubblica Amministrazione e di altre Istituzioni. Si deve ragionare in una prospettiva sempre più multidisciplinare. Corviale e il suo Quadrante sono una risorsa non solo in termini urbanistici, architettonici ma anche paesaggistici, ambientali, culturali, sportivi e socio-economici. Una migliore Qualità della Vita può trovare casa, amici e attenzioni sul nostro territorio grazie ad una Comunità che ne prende coscienza. Quel che colpisce tanti è che a Corviale non vale la regola diffusa del “non si può fare, non ci sono risorse”: su Corvale sono state allocate decine di milioni di euro dovuto a quel richiamato senso di colpa delle classi dirigenti, non ancora spesi attraverso “Piani di Recupero Urbano”, “Contratti di Quartiere” e altri interventi amministrativi. Le lentezze e le responsabilità riguardano in modo bipartizan sia le Amministrazioni di centro-destra che quelle di centro-sinistra. Sarebbe lungo fare l’elenco ma lo abbiamo ben presente. Le ragioni le abbiamo individuate-grazie anche alla ricerca Filas/IsICult già richiamata- sull’assenza di coordinamento, di una strategia complessiva, di una discontinuità temporale e una disorganizzazione strategica. Il terreno fecondo al contrario deve essere seminato in modo organico e strategico. E’ su questi assunti che abbiamo costruito il “coordinamento Corviale Domani” che, pur nelle diversità e nelle autonomie delle diverse attività esistenti, avesse nell’interazione e nell’integrazione i suoi fattori qualificanti dando organicità, continuità e strategicità al progetto del Distretto. Resistenze e ritrosie, ancora presenti, trovano risposte comprensibili grazie a quei beni relazionali che hanno rappresentato il primo elemento di dinamicità all’avvio del percoso attuativo. La rigenerazione di Corviale e del suo Quadrante deve essere sviluppata su due piani paralleli ed interagenti: il materiale e l’immateriale. Si deve lavorare al contempo alla “costruzione delle strutture” progettate e finanziate e per quelle necessarie sia alla riconosciuta “vocazione olimpica”che per lo sviluppo ecosostenibile nonché alla “inversione positiva di immagine” che diventi quel volano riconosciuto per lo sviluppo di quei contenuti ecosostenibili che abbiamo messo nero su bianco nella proposta di ”Distretto tecnologico dell’arte, cultura, sport e tempo libero”.

Come nasce un distretto  
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