Page 1

LA RIVOLUZIONE DELLE IDEE DOCUMENTO PROGRAMMATICO a sostegno della candidatura di Dominga Annese a segretario di circolo dei Giovani Democratici di Monopoli

26 Febbraio 2012


INTRODUZIONE “Se vuoi costruire una nave, non radunare gli uomini solo per procurare il legno e preparare gli attrezzi, e non assegnare solo i compiti, ma insegna agli uomini la nostalgia dell’oceano infinito”. In queste quattro righe sta tutto il senso dell’impegno dei Giovani Democratici. Dobbiamo da una parte ritrovare la nostalgia dell’oceano infinito e dall’altra costruire insieme la nave per navigare in questo oceano infinito. Veniamo da lontano, cari giovani democratici, e lontano dobbiamo andare. "Vogliamo discutere della nostra rotta per il futuro. Per farlo non basta una conta, ma serve una discussione onesta e approfondita". Con queste parole il Segretario Nazionale uscente Fausto Raciti ha aperto la fase congressuale dei Giovani Democratici, il primo vero congresso dalla fondazione dell'organizzazione, la prima organizzazione giovanile di partito in Italia per numero di iscritti. Se sapremo cogliere questa occasione, sarà una grande opportunità di crescita per tutti. Nuove sfide ci attendono! "Gli uomini passano, le idee restano". Sono le parole di un grande uomo di Stato come Giovanni Falcone. Questo congresso non sarà “Prima di cambiare il solo un momento di sterile votazione su un candidato ma un ruolo mondo, devi capire che di primaria importanza sarà dato ai contenuti, anche e soprattutto ne fai parte anche tu: in vista delle elezioni comunali del 2013. non puoi restare ai Il lavoro organizzativo e di radicamento territoriale ci ha permesso margini e guardare di imporci come baluardo di militanza attiva e disinteressata, dentro” [The dreamers] consentendoci di ottenere risultati importanti sia sul piano dell’iniziativa politica e sia sul piano del consenso. Il congresso che ci accingiamo a svolgere, proprio perché rappresenta il primo vero momento di discussione interna fondato sulla politica, assume un significato ancora più pregnante per definire il nostro ruolo all’interno della società e al servizio di una generazione. “Rivoluzione delle idee” non è solo una semplice mozione scritta ed elaborata da un gruppo ristretto ma da tanti Giovani Democratici monopolitani che hanno voluto dare un contributo di idee, in base alle loro competenze, ai loro sogni, alla voglia di guardare al futuro. E’ nel coraggio di investire in una propria idea, nella volontà di concepire uno spazio pubblico da vivere, ad ogni livello, che si giocherà il ruolo della nostra generazione, per ricostruire la speranza in un futuro migliore.

La RIVOLUZIONE delle IDEE

Pag. 1


MONOPOLI LAVORA “L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro”. “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini, il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”. “La Repubblica tutela il lavoro nelle sue forme ed applicazioni”. Così recitano gli art. 1, 4 e 35 della Nostra Carta Costituzionale, a riprova dell’importanza riconosciuta dai Nostri Padri Costituenti al lavoro quale primaria espressione delle libertà inviolabili, del pieno sviluppo della personalità del singolo nelle formazioni sociali e dell’effettiva partecipazione di tutti all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Monopoli, in merito alle opportunità di investimento e crescita economica ha enormi potenzialità in tutti i settori economici. L’agro monopolitano non può più costituire un deprecabile stereotipo di povertà e degrado, di arretratezza e sottomissione, bensì deve essere il luogo della sperimentazione, della promozione dell’innovazione tecnologica, della valorizzazione dei prodotti tipici: solo in questo modo è possibile combattere la spietata concorrenza estera. Promuovere la qualità e la genuinità dei nostri prodotti, sfruttare le risorse naturali a disposizione, investire sulla ricerca e l’innovazione, uscire da vecchi e fuorvianti stereotipi. Al pari, le medesime considerazioni devono riguardare la pesca: al riguardo, è necessario sviluppare una decisa convergenza tra pesca e turismo, tra valorizzazione del prodotto ittico e della costa, al fine di promuovere qualità e provenienza del prodotto. La Ho bisogno di credere che qualità, l’innovazione e lo “sfruttamento” delle risorse naturali qualcosa di straordinario devono essere gli strumenti per rendere competitivi i nostri sia possibile [A Beautiful prodotti. Mind] Il settore secondario dell’industria offre, per fortuna, nella nostra realtà, già degli esempi lungimiranti, espressione di questa idea di sviluppo e crescita. Investire sulla ricerca, sulle nuove tecnologie, sulla formazione, sulle risorse umane, rendere partecipi tutti di un progetto nel quale necessitano le risorse di ognuno, in cui tutti sono chiamati a dare il proprio contributo ed in cui il contributo di tutti viene riconosciuto nella giusta misura, offre risultati duraturi ed evidenti. Il settore terziario, infine, non può essere solo “sfruttamento del mare”: il mare deve essere il traino per un turismo a 360° che sappia valorizzare, in maniera sostenibile, le risorse naturali, ma anche quelle culturali e gastronomiche di cui è ricchissimo il nostro territorio. Il centro storico non si valorizza solo con l’apertura di pub e ristoranti, ma anche riportando in luce bellezze architettoniche dimenticate, chiese rupestri. La valorizzazione del “turismo culturale” monopolitano passa anche dalla valorizzazione concertata del turismo culturale dei paesi limitrofi. Tutta l’area del sud est barese possiede enormi potenzialità al riguardo. Solo in questo modo crescono le opportunità di lavoro e le possibilità di sviluppo.

La RIVOLUZIONE delle IDEE

Pag. 2


MONOPOLI FUNZIONA Una denuncia comune, quella del popolo, quella degli avventori, quella dei cittadini: ma quanto tempo della nostra vita perdiamo in code, richieste di certificati e pellegrinaggi tra gli uffici della pubblica amministrazione. In verità, se tutto ciò, nell’era del timbro obbligatorio e della carta bollata, poteva fisiologicamente e storicamente giustificarsi, adesso diventa davvero insopportabile. Questo è oramai il mondo della dematerializzazione, di internet, della posta certificata, del nonno che invia mail e usa Facebook. Per anni tutti noi abbiamo imputato la brachilogica struttura amministrativa ad una lentezza congenita dei pubblici dipendenti, poco inclini a muoversi alla velocità implorata dagli utenti. In realtà oggi tutto ciò è superabile ed è in gran parte superato. Con questo documento programmatico, noi GD chiediamo che anche Monopoli, con la sua struttura amministrativa, venga travolta dall’uragano delle nuove tecnologie, vere opportunità di risparmio e velocizzazione, per tutti, in senso realmente mutualistico. Nel proprio processo di ammodernamento tecnologico, per troppo tempo l’attuale amministrazione comunale ha indulto in acquisti datati ed inutili, in barba al Codice dell’Amministrazione Digitale, emanato con il D.Lgs. n. 82/2005. In questo straordinario corpus di norme si statuiscono precisi diritti per il cittadino: 1. Diritto all’uso delle tecnologie nella p.a. (art.3) 2. Diritto alla partecipazione al procedimento informatico e all’accesso (art.4) 3. Diritto di effettuare qualsiasi pagamento in forma digitale (art.5) 4. Diritto all’utilizzo di posta elettronica certificata (art.6) 5. Diritto alla qualità del servizio e alla misura della soddisfazione (art.7) 6. Diritto alla partecipazione tramite l’uso delle tecnologie (art.9) 7. Diritto di trovare online tutti i moduli e i formulari validi ed aggiornati (art.57) Ecco quindi che, oltre alla costante violazione dei suddetti principi, trasgrediti quotidianamente dalla nostra amministrazione comunale, dobbiamo riscontrare una costante propensione a spese inutili e datate, fatte da chi, probabilmente, non ha la minima “E adesso so cosa devo cognizione dei prezzi di mercato, dell’assortimento e dell’utilità fare: devo continuare a dei softwares per i singoli cittadini e né possiede una visione respirare perché domani d’insieme della possibile digitalizzazione integrale della macchina il sole sorgerà e chissà la pubblica. marea cosa potrà Per avere un’idea concreta dell’arretratezza tecnologica imperante portarmi” [Cast away] presso gli scranni del Municipio, basti pensare che, nell’Ufficio Edilizia Privata del Comune di Monopoli, consultare in tempo reale una pratica antecedente al 2006 è praticamente impossibile, dato che l’archivio elettronico municipale si trova a Noci. Se questo è il crudele destino dei fascicoli più datati, per quelli più recenti la schizofrenia gestionale della macchina pubblica ha prodotto un’altra inestimabile perla procedurale. Infatti, l’avventore che telematicamente volesse implementare una pratica, dopo averla iscritta tramite il sito web, dovrebbe comunque seguire tutta la tradizionale trafila burocratica. Viceversa, sarebbe auspicabile gestire tutto tramite un database ben aggiornato, molto più veloce, e, con la straordinaria opportunità di eseguire incroci tra i dati (potenzialmente utili per la lotta all’evasione fiscale o per evitare follie amministrative come quella delle “cartelle impazzite”). Proprio a quest’ultima vicenda occorre riferirsi per comprendere che giammai l’impiegato di turno avrebbe commesso quell’errore se ci si fosse dotati per tempo di un La RIVOLUZIONE delle IDEE

Pag. 3


archivio elettronico che, accanto al nome del cittadino, avesse recato l’indicazione del contestuale pagamento ICI (effettuato in ritardo come consentito da una delibera dell’epoca). Inoltre, a riguardo, paiono comprensibili le riserve di coloro i quali, come dipendenti del Comune, lamentano un graduale impoverimento dell’organico in termini numerici. Indi, se la scelta è quella di ridurre le unità lavorative, dovrebbe essere quanto mai subitanea l’adozione di strumenti informatici che sopperiscano alle assenze ed alle carenze di personale, tutelando l’utente dalle lungaggini di una cultura che ancora stenta ad accettare che il mondo di oggi scorre sul web e sulle applicazioni virtuali, non sulle fotocopie, la carta intestata e le file agli sportelli.

MONOPOLI CULTURA Qualsiasi serio progetto di rigenerazione urbana deve partire dal migliore utilizzo possibile del patrimonio edificato esistente, perché questa è una strategia credibile di sostenibilità ambientale e sociale nell’evoluzione della città. Esso consente di risparmiare suolo, di riutilizzare materia ed energia già incorporate negli edifici e nelle infrastrutture, di salvaguardare edifici, spazi e luoghi che rappresentano fattori importanti di identità e coesione sociale. E' qualche anno ormai che la cittadinanza monopolitana, e soprattutto i giovani, hanno risvegliato il proprio interesse in tutto ciò che concerne la Cultura, intesa nel senso più profondo del termine, concezione che abbraccia i costumi, le credenze, le abitudini dell’individuo e della collettività. Una concezione di senso comune che inevitabilmente si trasforma in una forte rivendicazione di edifici culturalmente utili. Noi Giovani Democratici di Monopoli, per i valori in cui crediamo, ci battiamo da sempre affinché non manchino le forze e i luoghi che contribuiscano a rendere quello culturale, un settore sempre più in crescita. Il nostro territorio è provvisto di svariati edifici pubblici abbandonati che potrebbero divenire nuovi contenitori culturali. Ad esempio, le case cantoniere, che sono dislocate lungo la strada statale e dismesse ormai da svariati anni, potrebbero Non è vero come dicono essere adibite a centri sociali autogestiti; spazi per l’arte e lo molti che si può seppellire spettacolo; il passato, il passato si luoghi di uso sociale e sperimentazione delle nuove tecnologie; aggrappa con i suoi artigli servizi per il lavoro, la formazione e l’imprenditorialità al presente [Il cacciatore giovanile; spazi espositivi, di socializzazione e di ospitalità. di aquiloni] In questo modo verrebbero rivalutate le case cantoniere stesse, per il loro valore storico e sarebbe offerto un servizio alla cittadinanza. Il Comune di Monopoli dovrebbe recuperare questi immobili dismessi e metterli a disposizione per creare nuovi spazi pubblici per i giovani. La Regione Puglia, all'interno del Programma Bollenti Spiriti sta finanziando la nascita dei “Laboratori Urbani”, la cui gestione viene affidata ad imprese ed associazioni, attraverso bandi pubblici. Monopoli deve entrare a far parte della rete regionale di spazi al servizio dei giovani e delle politiche a loro dedicate, dato che una città, che conta quasi cinquantamila abitanti, è sprovvista di un teatro, di una biblioteca, di laboratori culturali, di una sala registrazione. La RIVOLUZIONE delle IDEE

Pag. 4


I progetti di trasformazione non devono essere calati dall’alto e imposti alle comunità dei cittadini da scelte imprenditoriali legate all'interesse di pochi, o peggio dettate da logiche di speculazione immobiliare e/o finanziaria. Si rende pertanto necessario una più larga partecipazione nelle proposte di riqualificazione, nella conoscenza, nel controllo e nell’espressione di un giudizio deliberativo sulla qualità e i contenuti dei progetti (grandi e piccoli) che cambiano la città e influiscono sulla vita di tutti i cittadini. Monopoli deve vincere la grande sfida di una modernizzazione partecipata.

MONOPOLI SOSTENIBILE La mobilità sostenibile è condizione indispensabile per una migliore qualità di vita: meno traffico significa aria pulita, meno rumore, spazi pubblici restituiti ai pedoni, sicurezza nelle strade. Tante possono essere le soluzioni per avvicinare la nostra città agli standard ambientali delle città del Nord Italia ed europee. E’ una sfida che deve raccogliere soprattutto l’Amministrazione comunale ma anche i privati posso fare la loro parte. Molti monopolitani, già da qualche anno, si sono affacciati fiduciosi verso la “green economy” installando nei loro campi, pannelli fotovoltaici ma questo non basta. Occorre potenziare la loro installazione soprattutto su edifici pubblici, quali scuole, ospedali, punti sportivi ecc… A questo va affiancata una bioedilizia attenta ai materiali ecocompatibili e riciclabili; oltre un terzo dei consumi energetici in Italia, infatti è destinato all'abitare, soprattutto a causa della climatizzazione invernale ed estiva. Riduzione della congestione e dell’uso dell’auto privata in città attraverso lo stop al traffico nel centro storico. I residenti avranno diritto ad un posto auto attraverso la realizzazione di parcheggi appositi da realizzare nelle vicinanze e la circolazione dovrà avvenire a piedi, in bicicletta o tramite bus navetta elettrici o alimentati a idrogeno. Il trasporto pubblico cittadino deve diventare più rapido, più efficiente e meno costoso per i contribuenti. Per farlo bisogna potenziare i servizi, tramite la realizzazione di un percorso rapido per autobus separato dalle strade utilizzate per le automobili e attraverso l’integrazione tra parcheggi e car sharing e rete diffusa della ciclabilità. Per rispondere alle esigenze della società che vede il crescere di una rent generation cioè di noi giovani chiamati, gergalmente “generazione mille euro” o ancora di noi giovani che viviamo in famiglia e non ce la facciamo a comprare casa è necessario prevedere soluzioni di social housing. Occorre definire e concordare con la città domeniche ecologiche e programmi di riduzione del traffico e del rumore, da progettare preventivamente e da realizzare in modo sistematico. Monopoli può così porsi sulla frontiera dell'innovazione, consentire risparmi alle famiglie e alle imprese, migliorare la qualità dell’aria, promuovere lo sviluppo di un'economia locale più creativa e competitiva, sviluppare filiere artigianali capaci di generare un'occupazione stabile, rendere più confortevole e sicura la vita dei monopolitani. La Puglia in questi anni ha fatto una scelta molto coraggiosa puntando sulle energie rinnovabili come modello di crescita economica, sociale e culturale della regione. Cosa c’è di più bello che creare energia dal mare che bagna le sue coste, dal sole che riscalda la sua terra e dal vento che ne accarezza i suoi campi. Pertanto risulta anacronistico parlare ancora oggi di fonti fossili, La RIVOLUZIONE delle IDEE

Pag. 5


quali petrolio e carbone. Dovrebbero essere due parole relegate nei libri di storia come appartenenti ad un modello di sviluppo che non ci appartiene più. Dal punto di vista dell’ approvvigionamento energetico, la questione “Piattaforme Petrolifere in Puglia” testimonia come i GD stiano portando avanti con determinazione la battaglia atta acontrastare qualsiasi installazione al largo delle coste pugliesi così come hanno dimostrato scendendo in piazza, al fianco della società civile,durante la manifestazione tenutasi a Monopoli lo scorso gennaio. E’ un percorso difficile e lungo ma resta un impegno che continueremo a portare avanti. I Giovani Democratici di Monopoli sulla problematica hanno redatto un documento di intendi che è stato supportato dall’intera associazione a livello regionale e nazionale e che prossimamente verrà sottoposto all’attenzione del Partito Democratico, partendo dai singoli circoli territoriali fino al segretario nazionale Bersani. La gestione dei rifiuti solidi urbani è una problematica attuale a livello nazionale, come dimenticare le immagini delle strade di Napoli (parole tolte)cosi come l’emergenza che ha colpito Palermo ma anche locale non dimenticando le proteste che hanno colpito la nostra città l’estate scorsa contro la “cara” TARSU con aumenti spropositati. Non è possibile considerare ancora oggi nella società tecnologizzata e sostenibile il rifiuto solo come un Quando non sei in grado elemento di scarto, da conferire nella discarica più vicina ma di combattere abbraccia il deve iniziare ad essere considerato come una risorsa preziosa da tuo nemico. Se ha le sfruttare, così come sancisce il decreto Ronchi 11/97, integrato braccia intorno a te non nell’attuale decreto legislativo 152/2006. Pertanto è necessario può puntarti contro il innanzitutto responsabilizzare i cittadini nella riduzione dei fucile. [Sette anni in consumi, nel riuso e riciclo attraverso una raccolta differenziata Tibet] spinta, da incentivare economicamente tramite la riduzione della tassa/tariffa sui rifiuti . Un’idea potrebbe essere quella di mettere in competizione i quartieri della città, che dovranno munirsi di tutti gli strumenti per raggiungere gli scopi prestabiliti come ad esempio l’utilizzo del sistema di compostaggio domestico. E’ d’obbligo, legale e morale, che le industrie locali devono adoperare tutti i dovuti accorgimenti per rende il loro impatto ambientale tendente a zero. Va posta particolare attenzione sullo sversamento delle acque reflue in mare previo trattamento. Bisogna vigilare sulla presenza di amianto che troviamo in siti di vecchia costruzione, sia nel centro urbano che nell’agro monopolitano dove ancor oggi spesso, viene abbandonato per messi e mesi. E’ necessario un tempestivo intervento di bonifica di queste aree a rischio nel rispetto della salute dei cittadini Piccole idee di civiltà che Monopoli ha il diritto/dovere di raccogliere per vincere la sfida della sostenibilità per non compromettere il futuro della nostra generazione.

La RIVOLUZIONE delle IDEE

Pag. 6


MONOPOLI CENTRO STORICO Riqualificare aree e beni pubblici nasce dalla convinzione che la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, archeologico e culturale dei comuni costituisce un elemento fondamentale per favorire la crescita dello sviluppo socio economico locale. La memoria e l’identità favoriscono il miglioramento della qualità della vita dei cittadini e il senso di appartenenza alla comunità, che ha radici antiche nel proprio territorio. Il centro storico, con le sue chiese, le sue piazze, i suoi palazzi storici, dovrebbe essere valorizzato non solo d'estate ma dato che il clima lo permette a partire dalla Primavera e chiudendo la stagione turistica in Autunno. Occorre creare un circuito virtuoso che includa, oltre al patrimonio culturale in senso stretto, l’economia della nostra collettività, la sua capacità di darsi progetti di trasformazione a scala territoriale allargata e di perseguirli, collocandosi in modo efficace – soprattutto perché riconoscibile – nel mercato globalizzato. Uno dei progetti è la chiusura al traffico nel centro storico e la Non importa quanto sia creazione di uno sportello turistico efficiente che dia anche la stretta la porta, quanto possibilità di noleggiare auto, ciclomotori o biciclette, che guidi piena di castighi la vita. il turista, attraverso un percorso itinerante, fra le bellezze che ci Son io il signore del mio offre la città, a partire dal centro storico, fino ad arrivare nelle destino. Son io il capitano contrade, alla scoperta delle culture, dei luoghi, della cucina e dell’anima mia [Invictus] delle tradizioni della nostra Monopoli. Il commercio ha un ruolo cardine in questo processo di valorizzazione, la quale contrastando la tradizionale tendenza all’ ”imbalsamazione” delle aree storiche, va nella corretta direzione della rivitalizzazione economica della comunità locale. E’ necessario operare sui valori immateriali di una comunità e non solo sulle sue risorse fisiche, si tratta cioè di coniugare i valori storici, culturali, naturalistici con l’apertura all’innovazione, come la messa in rete e la condivisione di una vasta gamma di risorse tra comunità limitrofe. Ecco che strumenti come i sistemi informatici possono contribuire in modo rilevante ai processi di valorizzazione, sia perché sono in grado di costruire reti effettive tra le risorse, sia in quanto ampio strumento di diffusione dell’informazione al pubblico (Internet), per la fruizione turistica e la localizzazione di attività culturali e produttive.

La RIVOLUZIONE delle IDEE

Pag. 7


MONOPOLI TURISMO L'obiettivo di valorizzare le spiagge e il mare di Monopoli rappresenta un'azione strategica di fondamentale importanza per il territorio. Monopoli si caratterizza per essere una cosiddetta “Città Turistica” così come ci ricorda il cartello di benvenuto all’ingresso della nostra città. Monopoli è una città turistica, ma effettivamente cosa ha di turistico? Sappiamo che il nostro comune dispone di un ufficio del turismo, ma qual è la sua funzione? E soprattutto, risponde alle effettive esigenze della comunità locale e turistica? L’amministrazione comunale, puntualmente ogni anno, in estate, si lamenta perché a Monopoli non viene assegnata la famosa bandiera Blu, ma effettivamente cosa si fa affinché questa ci venga assegnata? Per rispondere a ciò, dobbiamo pensare che lo scenario futuro deve essere quello di un polo turistico integrato tra arte, cultura, valorizzazione delle sue contrade e dei suoi chilometri di spiagge, fortemente attrattivo in considerazione della presenza del porto turistico, della realizzazione di spiagge libere attrezzate, munite anch’esse di assistenza ai bagnanti, del rafforzamento degli accessi al mare per i disabili e annessi servizi bus navetta per il loro trasporto, del potenziamento dei servizi turistici con spazi e luoghi di aggregazione culturale, palcoscenico naturale di spettacoli, letture di libri e condivisione di buona musica, del consolidamento dei percorsi ciclabili e della messa in rete delle masserie. In questo modo potremmo essere educati non solo alla cultura delle arti, bensì alla cultura del rispetto per l'ambiente e per il nostro territorio. Tali azioni comporteranno altresì la necessità di intervenire migliorando la salvaguardia della fascia costiera nei confronti dell'erosione, rimodulando, anche attraverso un maggiore controllo del territorio, il rapporto tra azioni antropiche ed effetti La Terra è una nave troppo sull'ambiente. Innescare processi di rigenerazione urbana grande per me, una donna attraverso la riqualificazione di un ambiente degradato per troppo bella, un viaggio troppo accrescere il senso di appartenenza dei residenti ed il rispetto lungo, un profumo troppo del patrimonio collettivo. forte, una musica che non so La Regione con la Legge n. 17/2006 ha fissato i principi suonare [La leggenda del generali con l’approvazione del Piano Regionale delle Coste pianista sull’oceano] (PRC). Proprio per questo è importante che la Giunta comunale adotti il Piano Comunale delle coste (PCC). Il Piano Coste Comunale, come è facile intuire, può rappresentare per Monopoli uno strumento di pianificazione del territorio di fondamentale importanza. Non deve essere un mero strumento di gestione del territorio, ma deve rappresentare l’occasione per adottare politiche di sviluppo, di recupero e di risanamento ambientale, in grado di valorizzare appieno le potenzialità del litorale, individuando soluzioni per lo sviluppo turistico della città, predisponendo i servizi connessi alla balneazione e le necessarie opere infrastrutturali. Un altro aspetto che potrebbe fare di Monopoli una città competitiva con le grandi realtà turistiche italiane è lo sviluppo e l’incentivazione dell’ ”associazionismo turistico-culturale”. La RIVOLUZIONE delle IDEE

Pag. 8


Consapevoli del fatto che tutte le associazioni che si occupano della manutenzione e apertura dei siti archeologici della nostra città sono costituite da volontari, l’amministrazione comunale, dovrebbe essere vicina a queste associazioni e non lasciare che tutto il nostro “turismo” si limiti ad un cartellone stradale. La soluzione a tutto questo è semplice e, il paradosso è che andrebbe a risolvere un’altra questione importante che purtroppo tocca la nostra città, e non solo, che è quello del lavoro giovanile. Sì è vero, c’è la crisi che stiamo vivendo da troppo tempo, il lavoro fisso che ormai è storia, e tantissime altre problematiche. In pochi però si rendono conto che spesso il lavoro manca perché in primis manca la formazione al lavoro! La scuola oggi non riesce a preparare i giovani al mondo del lavoro, dovuto in gran parte ai tagli consistenti attuati dalle cosiddette riforme di questi anni. Molti ragazzi pur “tagliando” il traguardo della laurea, non sono pronti a nessun tipo di esperienza lavorativa. Questo perché durante il percorso di studi non hanno mai avuto modo di mettere in pratica quello che hanno studiato. Pertanto le associazioni culturali che hanno in gestione i musei della città potrebbero organizzare stage e corsi di formazione diretti a studenti di scuola media superiore, universitari e non (diplomati oltre i 25 anni non occupati). In questa maniera, oltre a formare giovani al mondo del lavoro, si può offrire anche un servizio maggiore alla nostra comunità e ai turisti che vengono a vistare la città, facendo sì che i giovani impegnati in stage estivi presso le diverse associazioni culturali, possano tenere aperti i vari siti in fasce orarie più ampie, tale da accontentare un’utenza superiore a quella che si ha di solito.

MONOPOLI WI-FI Nel 2012 l’accesso alla rete è una necessità irrinunciabile, è doveroso che esistano dei punti di accesso libero a internet in esercizi e luoghi pubblici secondo modalità di accesso sicure e innovative e nel rispetto delle normative, è un diritto di tutti. Offrire un accesso ad Internet nei luoghi aperti al pubblico, tramite una modalità di autenticazione avanzata che prevede l’utilizzo di credenziali personali distinte per ciascun La paura ti rende utente e valide per sempre in ogni zona wi-fi della rete. Realizzare prigioniero, la speranza una rete wi-fi libera offre la possibilità, per la città, di valorizzare le può renderti libero. risorse culturali e turistiche, offrire un servizio cruciale ai cittadini [Le ali della libertà] ed essere al passo con le città europee e i comuni italiani più attenti alle esigenze del cittadino, basti pensare ai casi più eclatanti: Milano, Roma, Londra, Berlino. Sosteniamo pertanto con forza il “Progetto wi-fi Puglia” in quanto può essere un opportunità per la nostra generazione di riappropriarsi dei luoghi di aggregazione della città e trasformare qualcosa che all’apparenza ispira la solitudine di una stanza come internet in un momento sociale di aggregazione.

La RIVOLUZIONE delle IDEE

Pag. 9


MONOPOLI CIVILE Sotto il profilo amministrativo, la legislazione vigente attribuisce allo Stato la competenza esclusiva in materia di stato civile e di anagrafe, precludendo agli Enti locali la possibilità di dettare una disciplina concorrente e/o integrativa di quella relativa alle suddette materie. Purtroppo l’Italia non ha attualmente una legislazione nazionale per le unioni civili e resta quindi un vuoto dove gli enti locali hanno poco margine di successo. Visto il vuoto legislativo a livello nazionale e l’incapacità politica di elaborare una proposta di legge che restituisca alcune normative in linea con la maggior parte degli altri paesi europei, un Comune o un qualsiasi altro ente locale deve capire le trasformazioni della società, prenderne atto e rispondere di conseguenza. Vedendo i numeri delle coppie di fatto crescere si devono prendere alcuni provvedimenti volti a tutelare chi ha fatto una scelta diversa dal matrimonio o coppie di persone dello stesso sesso che al momento attuale non hanno nessun diritto. Dare una risposta locale a un problema globale, nella speranza che si generi un cambiamento a livello nazionale arrivando a una legislazione su questa materia. Anche a livello comunale riconoscere le convivenze di fatto significa riconoscere ai singoli componenti della coppia dei diritti e dei doveri. Con la riforma del titolo quinto ci sono tutta una serie di diritti che Ogni persona è un sono più di competenza degli Enti locali, Comune compreso, che del abisso, vengono le Parlamento nazionale. Monopoli, perciò deve iniziare a discutere vertigini a guardarci riguardo l’istituzione del registro delle unioni di fatto, non tanto come dentro. [La tigre e la status sociale, ma come diritto vero all’accesso ad una serie di neve] opportunità come le graduatorie degli asili nido, l’assegnazione e il subentro delle case popolari o, semplicemente, la visita di un convivente in ospedale o in carcere. Si parla di diritti, non c’entrano le appartenenze politiche, non si tratta di iniziative promosse solo da uno schieramento, in molti paesi e città governate dalla destra hanno adottato provvedimenti in tal senso. Con questo provvedimento non si vuole sminuire il ruolo della famiglia ma, anzi, concepirla nel suo senso più ampio. La società nella quale viviamo è in continua evoluzione e non possiamo ignorarne i cambiamenti. Riconoscere un diritto non vuol dire abnegarne altri.

La RIVOLUZIONE delle IDEE

Pag. 10


MONOPOLI ACCOGLIENTE Monopoli deve essere una città in cui i diritti fondamentali – al lavoro, alla salute, all’istruzione, alla libertà di culto, alla sicurezza – siano patrimonio di tutti gli abitanti, qualunque sia il loro luogo di partenza. Per coinvolgere gli stranieri nelle decisioni politiche della città è fondamentale riconoscere il diritto di voto. Sappiamo bene che questo è prerogativa dello Stato ma il Comune può assumere l’impegno politico di insistere verso il Parlamento perché venga cambiata la legge sulla cittadinanza e che sia più rapidamente approvata la legge che riconosca il diritto di voto amministrativo (comune, provincia). Dobbiamo imparare a E’ necessario l’istituzione di uno sportello informativo per il riconoscere la vita in ogni sostegno in favore dei cittadini stranieri nelle procedure respiro, in ogni danza di idee relative ai rilasci e rinnovi dei permessi di soggiorno e in tutte e in ogni vita che togliamo le procedure in genere che riguardano lo status giuridico del [L’ultimo samurai] cittadino straniero. Lo sviluppo delle opportunità di conoscenza della lingua italiana per i cittadini stranieri lo possiamo inquadrare in una prospettiva di promozione della cittadinanza attiva quale appartenenza piena e consapevole alla vita della comunità. L’insegnamento e la diffusione della Nostra Costituzione diventa un elemento imprescindibile per la piena partecipazione dei cittadini stranieri alla vita della nostra comunità, è pertanto fondamentale predisporre ogni strumento necessario alla diffusione e comprensione del testo della nostra Carta Fondamentale.

MONOPOLI GIOVANE Per assicurare l’esatto adempimento dei compiti si propone l’istituzione del “Garante comunale dei diritti dei bambini e dei ragazzi”, una figura terza e autorevole con poteri consultivi, direttivi, ispettivi e di indirizzo a nomina del consiglio comunale. Tanti potrebbero essere i modi per avvicinare i più piccoli alle scelte della città e per sentirla ancora più loro: prevedere che nelle realizzazioni di natura pubblica o privata sia inserita una parte di progettazione partecipata per tutti gli interventi direttamente o indirettamente fruibili dai bambini come parco giochi e aree verdi contrapponendosi al grigio spento della cementificazione selvaggia che spesso deturpa la città; carta giovani per sconti su acquisto libri, ticket cinema e biglietti/abbonamenti per i mezzi pubblici e palestre comunali; incentivazione dell’uso delle strutture scolastiche nel pomeriggio, come laboratori e palestre; La RIVOLUZIONE delle IDEE

Pag. 11


istituzione di
centri
di
creatività
 e aggregazione dedicati ai giovani; promozione dell’attività consultoriale preventiva su Qualunque cosa si dica in sessualità, uso e abuso sostanze, attraverso protocolli e accordi giro, parole e idee possono con ASL. cambiare il mondo [L’attimo Promuovere
 i
 diritti
 dei
 bambini significa tutelare fuggente] quelli
degli
adulti. Una città che riconosce i loro diritti deve quindi dotarsi di una struttura organizzativa decisionale che si faccia interprete e promotrice della realizzazione di questi diritti: una città amica dei bambini.

MONOPOLI IN SICUREZZA In Italia la vulnerabilità statica del patrimonio edilizio ha raggiunto livelli non più tollerabili, soprattutto per l'incolumità delle persone e delle cose, gravissimo in una società civile. Non è più accettabile morire a causa di improvvisi e inspiegabili crolli dei fabbricati; la sicurezza psicologica e di protezione dell'uomo nei confronti del bene "casa” è in crisi! Dissesti, alluvioni, crolli non sono casuali, ma dovuti ad una sottovalutazione della prevenzione e della sicurezza, spesso subalterne a decisioni politiche prive delle necessarie verifiche di compatibilità tecnica. Nasce l’esigenza di maggiore sicurezza in tutti i settori, a partire dalla conservazione ed il recupero del patrimonio edilizio esistente intervenendo sul fenomeno fisico e naturale del degrado delle strutture. In linea con l’istituzione del Fascicolo del fabbricato, a breve applicato in Puglia, si dovrebbe rispondere a questa problematica costituendo a livello comunale un’Organo di controllo e monitoraggio della città e del suo territorio, coordinato da professionisti competenti in materia, in collegamento con il mondo della ricerca universitaria e delle imprese edili specializzate nel settore. Invece della lotta politica, la Nel fascicolo devono essere raccolte tutte le informazioni coscienza di classe, tutte le tecnico-funzionali dell'edificio, di tipo identificativo, manifestazioni e ste fesserie, progettuale, strutturale, impiantistico, etc., con l'obiettivo bisognerebbe ricordare alla gente di pervenire a un idoneo quadro conoscitivo del cosa è la bellezza, aiutare a fabbricato, sin dalla costruzione. Vanno anche registrate riconoscerla a difenderla [I cento le modifiche apportate rispetto all'originaria passi] configurazione che riguardano gli aspetti statici, funzionali e impiantistici. L’organo di controllo deve avere il compito di redigere per ogni fabbricato del comune un fascicolo, al fine di indicare gli interventi più idonei di consolidamento statico e deve effettuare verifiche periodiche per accertare l’agibilità e il mantenimento della qualità strutturale nel tempo. Sono da sottoporre a verifica strutturale, in primis gli edifici pubblici, spesso trascurati come asili, scuole, ospedali, università, case dello studente, mense, uffici comunali, edifici antichi in stato di abbandono (salvaguardando così anche il patrimonio culturale di cui sono portatori) e le strutture che potenzialmente presentano caratteristiche di pericolosità, risalendo man mano agli edifici di più recente costruzione. La RIVOLUZIONE delle IDEE

Pag. 12


Visto che la sicurezza strutturale è un concetto statistico, e quindi risulta irrealistico prevenire qualsiasi crollo o catastrofe, questa proposta politico-organizzativa si auspica di incrementare drasticamente i margini di sicurezza dei fabbricati e della situazione geomorfologica del territorio. Infatti, avere a disposizione una mappa cittadina di tutti i fabbricati permette di effettuare valutazioni corrette e precauzionali su eventuali opere di demolizioni, nuove costruzioni, scavi con asporto di terreno, ristrutturazioni, modificazioni architettoniche, sopraelevazioni, etc… e se necessario vietarle in tutto o in parte, o indirizzarle verso soluzioni più sicure staticamente e per le pubblica incolumità. L’Organo di controllo potrebbe attivare uno Sportello Sicurezza Fabbricati, tramite il quale i cittadini possono rilevare criticità strutturali nella città; l’equipe provvederà poi a sottoporle ad un monitoraggio più accurato.

PRIMAVERA PER MONOPOLI In un momento così delicato per la città e per il Partito Democratico, i Giovani Democratici non si sottrarranno all’impegno per costruire le basi di una “Primavera Monopolitana”. Faremo la nostra parte nel solco di un rinnovamento, non solo anagrafico, ma di idee e di buone pratiche già intrapreso dal nostro partito. Un nuovo corso per la città che siamo convinti non possa prescindere da credibilità, competenza, chiarezza, coraggio. Credibilità, perché le idee viaggiano sulle gambe delle persone ed è fondamentale una composizione delle liste al di sopra di ogni sospetto a cui affidare il futuro della nostra città. Competenza, perché troppo spesso, soprattutto negli ultimi anni, incarichi e poltrone sono state assegnate non sulla base di conoscenze ma del peso elettorale o, di frequente, per soddisfare interessi personali. Chiarezza, partendo da programma e coalizione aperta, senza Stavo pensando che di creare inutili steccati, a tutte le forze politiche e alle energie che tutte le piste di questa condividono le nostre idee e i nostri valori. Chiarezza e vita, la più importante è trasparenza nella selezione della classe dirigente, a partire dallo quella che conduce strumento delle primarie per scegliere il candidato sindaco. all’essere umano [Balla Coraggio, perché il sogno di una Monopoli migliore non può non con i lupi] passare da scelte difficili e forse non popolari, ma necessarie a far ripartire una città dalle grandissime potenzialità, spesso inespresse. Con le nostre proposte e il nostro impegno saremo sempre al fianco di chi vuole realizzare con noi il SOGNO di una città più bella, più equa, che sappia dare sempre più possibilità ai giovani, perché amiamo Monopoli ed è qui che vogliamo costruire il nostro futuro.

La RIVOLUZIONE delle IDEE

Pag. 13

La RIVOLUZIONE delle IDEE  

DOCUMENTO PROGRAMMATICO a sostegno della candidatura di Dominga Annese a segretario di circolo dei Giovani Democratici di Monopoli