Issuu on Google+

Gli esseri viventi


Classificare Classificare significa metter ordine in ciò che osserviamo, ovvero noi cerchiamo di raggruppare insieme delle cose che in qualche modo si assomigliano.


Criteri per classificare Le regole che usiamo per classificare si chiamano criteri. Ogni criterio permette di distingure gli oggetti a seconda che essi abbiano o non abbiano una certa caratteristica. Per esempio in uno scaffale possiamo dividere tutti i libri a seconda del colore della copertina: Per primi raccolgo tutti i libri rossi (la domanda è: la copertina è rossa?)


Classificazioni scientifiche Le classificazioni devono essere basate sempre su criteri scientifici. Non si possono dividere i libri fra “belli” e “ brutti”, in quanto è un criterio soggettivo. Se classifico secondo il genere del libro (giallo, avventura, poesia, scienze...) è un criterio oggettivo.


Classificare con piĂš criteri Gialli:

Spesso è utile, dopo aver fatto una prima classificazione degli oggetti proseguire con ulteriori classificazioni. Per esempio dopo aver diviso i libri per genere potrebbero essere divisi per autore, e quindi ordinati per ordine alfabetico.

Camilleri -Il nipote del Negus

Camilleri – Il sorriso di Angelica

Faletti – Appunti di un venditore di donne

Questo metodo di lavoro serve agli scienziati ad orientarsi fra tutti gli oggetti che si trovano in natura.


Le caratteristiche degli esseri viventi

Cosa distingue un vivente(detto anche organismo) da un non vivente?


Le caratteristiche degli esseri viventi Mobilità e reattività: La mobilità non caratterizza solo gli esseri viventi, infatti anche l'acqua e le nuvole si muovono. Viceversa un albero non si sposta mai da dove è nato e lo stesso una spugna, eppure sono esseri viventi. La reattività è la proprietà di reagire ad uno stimolo: un cane scodinzola quando vede il padrone, ma anche delle porte automatiche si aprono quando si avvicina una persona. Questo non significa che siano vive.


Il ciclo vitale caratteristica esclusiva dei viventi Soltanto gli esseri viventi nascono, si sviluppano, si riproducono e muoiono, cioè hanno un ciclo vitale.


Il metabolismo Il metabolismo è l'insieme delle funzioni vitali svolte dall'organismo: Assorbimento di sostanze e di energia dall'ambiente (nutrizione) Trasformazione delle sostanze assorbite in energia ed altre sostanze che entrano a far parte dell'organismo (respirazione e digestione) Eliminazione delle sostanze di scarto (escrezione)


La riproduzione Gli organismi adulti sono capaci di riprodursi, cioè di dare vita a nuovi organismi simili a se stessi Quando la riproduzione avviene tramite l'unione di due organismi dalle caratteristiche differenti si parla di riproduzione sessuata. Esistono organismi capaci di riprodursi da soli (per esempio i batteri) si ha allora una riproduzione asessuata.


Le cellule Tutti gli esseri viventi sono formati da piccolissimi organismi, invisibili ad occhio nudo, chiamati cellule. La cellula è l'unità fondamentale dei viventi ed è essa stessa un organismo dotato di un ciclo vitale.

Cellule epiteliali della guancia

Cellule di cipolla


La cellula Le forme che hanno le cellule possono essere molto diverse ma hanno in comune una stessa struttura generale: Una membrana esterna le separa dall'ambiente esterno e racchiude al proprio interno una zona intermedia piÚ liquida (il citoplasma) e una zona centrale piÚ densa (il nucleo) Il corpo umano è composto da decine di migliaia di miliardi di cellule.


Le cellule animali e vegetali Presentano delle differenze: La cellula vegetale ha una membrana esterna molto piÚ spessa, la parete cellulare. Entrambe le cellule contengono vacuoli, che sono serbatoi usati dalla cellula per immagazzinare acqua e le sostanze nutritive. Nella cellula vegetale il vacuolo è molto piÚ grande dovendo immagazzinare grandi scorte di cibo e acqua.


La cellula vegetale ed animale Nella cellula vegetale sono presenti speciali corpuscoli verdi,i cloroplasti, che contengono la clorofilla e nei quali avviene la fotosintesi clorofilliana.


La respirazione cellulare Ogni cellula ha un proprio metabolismo e si nutre assorbendo sostanze dall'ambiente in cui vive. Una sostanza fondamentale è l'ossigeno che la cellula usa per bruciare gli zuccheri ricavati dagli alimenti. Questo processo si chiama respirazione cellulare, avviene nei mitocondri ed è cosÏ che le cellule si procurano l'energia.

O2 + glucosio

CO2 + H2O + energia


Autotrofi ed eterotrofi I vegetali grazie alla clorofilla una sostanza verde che è contenuta nei cloroplasti sono capaci di catturare la luce del sole e costruirsi da sole il proprio nutrimento. Questo processo prende il nome di fotosintesi clorofilliana. Gli organismi che producono il cibo da soli si chiamano autotrofi.

CO2 + H20 + LUCE (energia) Grazie alla clorofilla

O2 + GLUCOSIO


Autotrofi ed eterotrofi Gli esseri viventi che si nutrono di altri esseri viventi (animali o piante) sono eterotrofi.


Il ciclo della materia La materia inorganica è assorbita dalle piante che la trasformano in materia organica. Gli animali si nutrono delle piante trasformandoli in altre sostanze organiche. I decompositori (microrganismi) demoliscono le sostanze organiche e restituiscono all'ambiente materia inorganica.


La specie I biologi classificano gli esseri viventi in base alle loro somiglianze: Una specie è un insieme di individui, simili tra loro, in grado di generare figli che potranno a loro volta avere dei figli. Per capire meglio: se si accoppiano un asino ed una cavalla nasce un ibrido sterile: il mulo. Da un asino ed una cavalla nasce il bardotto. Anche lui sterile, per questo cavalli ed asini sono due specie differenti.


Il genere Un genere è l'insieme delle specie simili tra loro. Per esempio i cani ed i lupi fanno parte dello stesso genere: canis lupus e canis familiaris.


La famiglia Una famiglia riunisce tutti i generi simili tra loro. Per esempio i cani ed i lupi fanno parte dello stesso genere: canis lupus, canis familiaris e vulpes vulpes appartengono tutti alla famiglia dei canidi.


I regni Il livello piÚ generale della classificazione è quello che divide gli esseri viventi in regni: Monere (bacteria) Protisti (protozoa e chromista) Funghi (fungi) Vegetali (plantae) Animali (animalia)


Monere Ăˆ costituito dagli esseri viventi unicellulari procarioti, cioè privi di un nucleo ben definito chiamati procarioti. Si tratta dei batteri. Gli esseri viventi che per numero e massa sono ampiamente i piĂš rilevanti sulla Terra.


I protisti Sono i pi첫 semplici organismi eucarioti, ovvero con cellule che presentano un nucleo ben definito. Sono per lo pi첫 unicellulari. Comprendono microorganismi eterotrofi, i protozoi, sia autotrofi, le alghe unicellulari. Vivono principalmente nelle acque.


I funghi Possono sembrare simili alle piante, ma non contengono clorofilla e si nutrono di altri organismi in decomposizione. Sono quindi eterotrofi come gli animali.


I vegetali Sono organismi pluricellulari eucarioti autotrofi. Come negli animali le cellule si specializzano per compiti particolari formando dei tessuti con funzioni specifiche.


Gli animali Sono organismi pluricellulari eucarioti eterotrofi. Come nei vegetali le cellule si specializzano per compiti particolari formando dei tessuti con funzioni specifiche.


esseri viventi