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numero 17

Short News 13 - 19 giugno, Campionato Italiano x41, Forio d’Ischia, www.x-yachtsitalia.it 11 – 19 giugno, Giraglia Rolex Cup, saint Tropez – Genova, Yacht Club Italiano, www.yachtclubitaliano.it 12-13 giugno e 11-12 settembre, 1° Campionato Match Race Golfo di Salerno, iscrizioni entro il 5 giugno, www.velaincampania.it 20 giugno, Ladies Cup, Lega Navale Napoli, www.velaincampania.it 20 giugno, Costiera Amalfitana per2/per tutti, Golfo di Salerno, Lega Navale Italiana Sezioni di Salerno e Amalfi, pre-iscrizioni entro il 12 giugno sport.lnisa@gmail.com 23-27 giugno, Coppa Banca Aletti- Raduno delle Vele d’ Epoca, Napoli, Circolo Canottieri Savoia, www.velaincampania.it 1 - 4 luglio, Roma – Giraglia, Riva di Traiano, www.cnrt.it

Cari Lettori,

venerdì 4 giugno 2010

Vento in Poppa!

Saphira News ha da poco festeggiato un anno di vita! L’avventura ebbe infatti inizio nell’Aprile 2009: l’idea di creare questo strumento d’informazione piccolo ma gradevole e qualitativamente apprezzabile, in poco tempo, si tramutò in realtà e presero così forma – da zero- i primi numeri. Ripenso a quel periodo e a quanto, a distanza di un solo anno, tutto questo sia cresciuto: contenuti sempre più approfonditi, grazie anche a nuove rubriche come News dai Circoli e Vento di Protesta, grafica migliorata, contatti moltiplicati di mese in mese e, soprattutto, tanti, tantissimi consensi. Tra le novità anche il blog (www.saphiraonline. blogspot.com) grazie al quale è possibile scaricare e leggere tutti i numeri di Saphira News e l’account facebook Saphira Sailingteam, per gli aggiornamenti in tempo reale sulle novità!

2 – 4 luglio, Campionato Nazionale dell’Adriatico, Selezione, Pescara, www. clubnauticopescara.it

Il mio ringraziamento va oltre che a tutti i lettori, alla sempre pronta redazione composta da Paola, Claudia, Antonella e Francesca .

4 – 11 luglio, Campionato Europeo ORC, Cagliari, www.orceuropeans2010.com

A questo proposito ne approfitto per comunicarvi l’ultima delle novità e dare il benvenuto a Francesco Bellofatto, nostro nuovo direttore respon-

sabile! Un tocco di azzurro dunque va ad arricchire la “storica” redazione tutta in rosa: ringrazio Francesco per aver accettato di farne parte… sono certo che con il suo contributo Saphira News potrà arrivare ancora più lontano! Raffaele Archivolti

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A proposito di...

Campionato Nazionale del Tirreno e 56° Regata dei Tre Golfi

Campionato Nazionale del Tirreno. Questa volta tutti con il fiato sospeso fino all’ultima regata, prima di conoscere il vincitore del Campionato Nazionale del Tirreno. Il vento è stato piuttosto ballerino, rendendo ancora più interessanti le già avvincenti regate, per il primo giorno ha oscillato tra i 15 -16 nodi, rinforzato fino ai 20, è andato poi scemando, oscillando nella seconda giornata tra i 6 e i 12 nodi, e restando più costante nella terza tra i 10 e gli 11 nodi. E’ stata Libertine di Marco Paolucci ad assumere il comando durante la prima giornata, facendo un secondo e terzo piazzamento. Molto bene anche Saphira di Raffaele Archivolti, con, per l’occasione, Paolo Semeraro al timone, che ha mantenuto una salda seconda posizione in classifica per i primi due giorni, è stata l’ultima regata sbagliata a relegarla al quarto posto della classifica finale, un vero peccato per una barca ormai da annoverare tra le più forti del panorama partenopeo. Ottime le prove di Fra Diavolo, di Vincenzo Addessi, con Paolo Scutellaro alla tattica, già vincitrice del trofeo punta Stendardo di Gaeta, che per le prime due giornate è rimasta salda sul terzo gradino del podio. Proprio durante la seconda giornata Alvarosky, di Francesco Siculiana, ha assunto il comando della situazione, vincendo le due regate di giornata e piazzandosi primo in classifica generale, lasciando Libertine chiudere con quinto e un ottavo piazzamento. Una sola regata per l’ultima giornata che ha visto primi, a pari punti e merito, Fra Diavolo e Libertine. Ma a spuntarla in Classifica ORC per la Classe 1 – 2 è stato Alvarosky, anche se solo con mezzo punto di distacco dal secondo e terzo classificato, rispettivamente Fra Diavolo e Libertine, porta a casa l’ambito trofeo. L’armatore di Alvarosky, Francesco Siculiana ha così commentato i tre giorni di regate: “Il campo di regata era molto bello, a parte la corrente del primo giorno che era un fiume. La gentilezza degli addetti al porto con-

trastava con un porto sicuramente non felicissimo, ma loro sono riusciti a minimizzare i disagi, e da un punto di vista squisitamente armatoriale è una location che costa la metà di Capri, e questo sicuramente è da tenere presente. Il comitato di regata a mio avviso è stato abilissimo, anche nell’accorciare i percorsi per i piccoli, in modo tale da non prolungare le attese per i grandi. Molto molto bravi gli avversari, purtroppo… noi abbiamo fatto di tutto per perdere questo campionato all’ultima giornata ma non ci siamo riusciti… abbiamo proprio il complesso dell’ultima giornata che ci perseguita da una vita, però stavolta è andata bene!” Regate di sorpassi anche per la Classe 3. Durante la prima giornata Rewind, di Claudio Paesani, è stato il vincitore indiscusso, ma già al secondo giorno era passato in testa Saudade, armato da Alessandro Fiordiponti, e Rewind aveva dovuto accontentarsi di un secondo posto. La classifica si è però conclusa in terza giornata con un colpo di scena, che ha visto chiudere Rewind al secondo posto, dietro Vlag di Salvatore Casolaro, cosa che gli ha consentito di portarsi a casa il trofeo, vincendo in classifica generale a due punti da Saudade, secondo classificato, e ben sei punti da Vlag che ha quindi chiuso al terzo posto. Molto apprezzato dai regatanti il cambio di location, il Campionato, infatti, è stato disputato per la prima volta a Lacco Ameno, sull’isola di Ischia, ed il presidente del Circolo del Remo e della Vela Italia, Roberto Mottola D’amato, ha così commentato la riuscita della manifestazione: “La struttura portuale ha risposto in pieno a tutte le esigenze degli equipaggi e dell’organizzazione, il campo di regata è risultato certamente migliore di quello di Capri grazie a venti costanti ed a un traffico di navi ed aliscafi inferiore,

ottima anche l’accoglienza a terra da parte degli imprenditori quali albergatori e ristoratori. Con l’amministrazione di Lacco Ameno abbiamo trovato soluzioni adeguate alle necessità, ma dobbiamo lavorare ancora per migliorare l’intera macchina organizzativa in vista dell’appuntamento del 2011, che ci vedrà impegnati dal 19 al 22 maggio”. Per le classifiche www.crvitalia.it

complete

Claudia Campagnano Nella foto: Alvarosky

56° Regata dei Tre Golfi.

Non c’è alcun dubbio che debba ringraziare Raffaele Archivolti per avermi chiesto lo scorso autunno, di imbarcarmi, è il caso di dirlo, nella bellissima avventura di Saphira, il First 50 di sua proprietà che in questi giorni salta di bocca in bocca nell’ambiente della vela napoletana e oltre, per aver vinto la 56^ edizione della suggestiva Regata dei Tre Golfi; ma soprattutto devo ringraziare Paolo Cian, artefice della vittoria, per avermi confermata nel equipaggio da lui timonato. Questa vittoria arriva dopo un percorso di crescita dell’equipaggio e di perfezionamento del mezzo che già in precedenza ha mostrato grandi salti in avanti, facendo sentire al Trofeo Punta Stendardo e poi alla Settimana del Nazionale del Tirreno, il fiato sul collo ai suoi avversari, il Mylius vincente della Capri Sailing week non2


ché campione italiano in carica, Fra Diavolo. È una vittoria che certamente ripaga l’attenzione e la bravura di Paolo a gestire le risorse a sua disposizione a volte limitate, a volte incondizionate, e che sancisce il suo essere un fuori classe, capace di raddrizzare quegli ingegneri ed avvocati… velisti della domenica! Soprattutto ripaga e riempie di soddisfazione l’armatore, che ha visto la trasformazione della sua tranquilla barca da crociera, dove trascorrere sereno le vacanze con la famiglia, in una veloce barca che si difende e vince su quelle da regata! Era beato Raffaele alla premiazione mentre continuava a ritirare i premi! primo in tempo reale, primo del raggruppamento, primo alla combinata regata tra settimana del tirreno e regata dei tre Golfi Trofeo Marina Yachting … E certo non è roba da tutti i giorni arrivare davanti ai mini-maxi che hanno preso parte alla manifestazione! Questa si che è una bella soddisfazione! Lo è per tutto l’equipaggio, qualcuno abituato a grandi risultati, qualcun altro contento di poterlo raccontare un giorno ai nipotini e comparire in foto contemporaneamente con Cian e il premio di una delle regate più prestigiose della nostra vela! Dopo una veloce apparizione alla raffinata cena offerta dal circolo, gli equipaggi hanno mollato gli ormeggi. Silenziose le signore a vela hanno sfilato con eleganza davanti alla terrazza del Circolo del Remo e della Vela Italia, lasciandosi ammirare dai preziosi invitati e portandosi sulla linea di partenza, illuminata da un fascio di luce. Nonostante si ripeta ogni anno, così come l’ha inventata il conte Matarazzo che ha istituito la manifestazione, non ci si abitua a questa atmosfera magica che, ogni volta, rapisce! Si è partiti con condizioni di poco vento; da subito abbiamo definito la nostra posizione dietro Edimetra e Junoplano che si sono avviate verso la suggestiva boa di Ventotene, all’alba per noi ancora lontana. Poco prima dell’isola pontina sono venuti a darci il buon giorno un branco di delfini che ci ha accompagnati per un po’, lasciandoci solo quando abbiamo incrociato la compagnia di un capodoglio ed il suo cucciolo; alla Tre Golfi succede anche questo che contribuisce ad aumentarne il fascino!

Un caffè velenoso ha tenuto sveglio l’equipaggio, tanto che in seguito è bastato solo nominarlo per sentire già l’effetto della caffeina! Il numero di cambi vela già non ci stava più sulle dita delle mani! A fine regata non siamo riusciti a contare quante volte in quelle 124 nm abbiamo issato spi, ammainato genova, issato wind seeker, issato spi, ammainato wind seeker, issato stay sail, issato ammainato, ammainato pelato…issato Izzo, il nostro prode prodiere, e poi Paolo…. ci è andata bene perché si prospettava di issare Fornelli, il nostro tattico, che è un po’ più pesante!!! Solo dopo aver girato Ventotene, nel tratto diretti verso Ischia finalmente il tuff luff e le mani del must man, hanno trovato un po’ di riposo…e poi di nuovo via giù-su, su-giù, fino al cancello di Santa Lucia, nel golfo, dove al giro di boa che segnava l’inizio dell’avventura verso i Galli, ci siamo presentati sotto spi, mure a dritta con Chestress e k9, entrambe mure a sinistra, che per l’occasione chiaramente non ci hanno dato acqua all’incrocio, e tutti senza aria; la freddezza e le manovre chirurgiche di Paolo hanno lasciato che sfilassimo i due avversari li in boa; pronti all’n-simo cambio, Eolo ha deciso di sbuffare e lo spi si è riempito di orgoglio! Faticoso come sempre l’arrivo ai galli, ma la presenza a bordo di Aurelio della Vecchia, per l’occasione secondo timoniere di Saphira, è stata fondamentale per sfruttare correnti,

fondale e refole che ci hanno aiutato a raggiungere l’obiettivo. Solo quando abbiamo rimesso il naso nel golfo abbiamo realizzato che continuavamo a guadagnare su Junoplano, che a Santa Lucia aveva girato circa un’ora prima di noi. È stato evidente che ormai l’avevamo recuperata e lasciata dietro, e che Saphira continuava a recuperare anche Edimetra. “Incredibile” continuava a esclamare Paolo, “stiamo camminando il doppio di loro!!” All’arrivo ancora una volta il campione ha dato due grandi insegnamenti: nulla di intentato, di nuovo la chiamata di una strambata e soprattutto l’attenzione alle istruzioni di regata; in quei 50 mt dove Edimetra ha regalato la vittoria a Saphira, come si è immediatamente letto sui i giornali e siti nelle ore successive, Paolo ha chiesto ben tre volte al suo navigatore, Stefano Pelizza, di rileggere il punto relativo all’arrivo e l’emendamento che è sfuggito all’equipaggio che prima di noi non ha tagliato il traguardo. Pur sempre vigili a quanto accadeva fuori e dentro la barca, morale e concentrazione alti non hanno tolto spazio ad un ambiente sereno e divertito; non poteva essere altrimenti vista la presenza di un randista d’eccezione, il campione europeo in carica classe x -35, Paolo Bonavolontà. Ci si rivede a Cagliari per l’europeo!

Antonella Panella Nelle foto: La partenza della regata e la premiazione di Saphira. Photo Credit di Francesco Rastrelli

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Un ponte nel vento.

A dispetto di tutte le grandi imbarcazioni, dei numerosi campioni presenti, degli armatori agguerriti a bordo e in banchina, e delle prue aggressive, vincitori morali di questa tre golfi sono Vincenzo, Domenico, Emanuela e Vittoria sullo X-372 Istria messa a disposizione dalla Casa della Vela di Ischia, che alla loro prima esperienza di questo tipo ma con una tempra da velisti di prim’ordine hanno conquistato un più che soddisfacente piazzamento a metà classifica. Soddisfattissimo Andrea Proto, istruttore dei neo-velisti insieme con Luisafrancesca Proto promotore del progetto sperimentale di inclusione sociale “Un Ponte nel Vento” realizzato dall’Associazione omonima appartenente all’Unione Italiana Vela Solidale, con la collaborazione della Regione Lazio, di Indesit Company ed Elica, che ha visto la sua conclusione proprio con la lunga Tre Golfi. Il progetto, cominciato nel settembre 2009, ha mirato all’utilizzo dell’attività velica come strumento pedagogico per il recupero di ragazzi provenienti da situazioni ed aree caratterizzate

da forte disagio sociale. Rivelatosi un successo che, si spera, possa essere bissato l’anno prossimo, il progetto, oltre ad educare i ragazzi al lavoro di gruppo, alla collaborazione e ad rispetto delle regole per il raggiungimento dei propri obbiettivi sportivi come di vita, punta molto alla loro formazione professionale in vista di un reinserimento sociale, come ha spiegato lo skipper di grande esperienza Andrea Proto, esperto in progetti di recupero di minori a rischio: “L’Associazione Un Ponte nel Vento ha come obbiettivo ripetere nel tempo questo progetto educativo sperimentale che, di fatto, si è rivelato una buona opportunità di reinserimento lavorativo e sociale per questi ragazzi che purtroppo provengono da situazioni familiari e sociali disastrate, a causa delle quali hanno abbandonato troppo precocemente gli studi. Siamo orientati a sviluppare un progetto definitivo nella nostra regione dove purtroppo situazioni difficili se ne vedono spesso; quest’anno ci siamo avvalsi della collaborazione della Comunità Jonathan a cui sono affidati numerosi ragazzi difficili che, oltre a presentarci

i ragazzi, ci ha accompagnati, nella figura degli educatori, lungo tutto il percorso educativo. La Tre Golfi è stato un po’ il nostro punto di arrivo e test che quest’anno non poteva essere più difficoltoso … una vera e propria impresa per i ragazzi considerate le condizioni di vento debolissimo: la regata è stata molto tecnica e i ragazzi hanno dato davvero il massimo, sempre concentrati e motivatissimi!! C’è comunque da dire che non è la competitività nè l’aspetto agonistico l’elemento su cui puntiamo ma piuttosto la collaborazione ed il rispetto per le regole; le partecipazioni alle regate rimarranno occasionali mentre lavoreremo molto sulla vela d’altura impegnativa che a mio parere trasmette tutto il senso di libertà del veleggiare” Complimenti ragazzi! Paola Vona

Capri Rolex Sailing Week 2010

Sebbene un po’ ammaccata da quel

masso che la scorsa primavera ha acciaccato lo Yacht Club, Capri non delude e ha affascinato come sempre al consueto appuntamento della Rolex Sailing Week. Impeccabile l’organizzazione, straordinario il Comitato di Regata che quest’anno ha visto una donna rivestire il ruolo che negli ultimi anni è stato di Peter Reggio, impegnato negli stessi giorni alla Maddalena nelle regate della Luois Vuitton Trophy: Maria Torrijo Moll, spagnola di Valencia, prestata dai campi di regata dei prestigiosi TP 52 è già stata nominata nel Comitato di Regata delle prossime olimpiadi, ed a Capri, insieme allo staff che l’ha affiancata, ha mostrato la sua esperienza raccogliendo il consenso dei regatanti. Un campo difficile, su cui si sono sfidati con condizioni meteo inconsuete, Mini maxi, Mylius, Comet 41 e 45 raggruppati in un’unica classe, e X-41. Un vento con perturbazione da sud ha consentito di disputare tre prove assicurando la validità della manifestazione già dal primo giorno. Le classi, ad esclusione degli x-41, sono stati impegnati in una suggestiva regata costiera al secondo giorno;

36 nm percorsi in 4 07’15’’ da Alegre di Andreas Soriano, vincitore della manifestazione, i Mini maxi si sono spinti fino a Vivara, adeguandosi ai salti e buchi di vento; la buona partenza ha strappato un sorriso a Francesco De Angelis. Incantevole il percorso previsto per i Comet ed i Mylius: partiti poco fuori

al porto turistico, dopo aver scapolato Capo Tiberio e puntato i Faraglioni, sono tornati nell’area di partenza dove una sventolante golf sulla barca Comitato ha disposto la seconda prova; con il percorso di bastone si sono così ricongiunti al campo su cui gli x-41 si stavano dando grande battaglia. Unica classe ad essersi confron4


tata solo sulle boe, il terzo ed ultimo giorno di regate c’è stato un vero e proprio match race tra Raffica di Pasquale Orofino e WB five di Giancarlo Bassetti con Alberto Signorini al timone. “Bellissimo” afferma Orofino, “E’ stato faticoso, impegnativo ma bellissimo. E’ stimolante un duello così serrato. WB Five è stato impeccabile nella scelta tattica e nel come ha saputo chiuderci in partenza .” “ Per poter avere una chance domani” ha commentato Signorini, “dovevamo per forza arrivare a pari punti o se possibile mettere almeno una barca tra noi. Dopo che li abbiamo chiusi in partenza nella seconda regata, potevamo scegliere se stare nel gruppo o inseguirli. La scelta che abbiamo fatto è stata conservativa: oggi il vento era troppo instabile per rischiare un buco di vento e compromettere le nostre chance domani.” Ma “domani” la mancanza di vento non ha permesso rivincite, e i due hanno chiuso l’edizione rispettivamente primo e secondo a pari punti. Rivelazione della classe è stato Malafemmena di Arturo di Lorenzo, terzo classificato; giunto a Napoli solo la scorsa settimana, il suo equipaggio ha potuto conoscersi e confrontarsi al Nazionale del Tirreno; “Dopo la settimana di Ischia ero molto ottimista”, dichiara Marco Pecorella, team manager della barca, ed aggiunge “sono contento delle conferme ottenute qui a Capri: nonostante un equipaggio giovane e vele datate 2008! Il livello di questa classe sicuramente è alto; i primi due classificati sono equipaggi di grado superiore, affiatati e conoscono molto bene questa imbarcazione che trovo sia una giusta evoluzione dell’ x-35, altra barca indovinata e divertente. Meritata la vittoria di Orofino,

su un avversario difficile come Signorini.” Malafemmana si riproporrà agli Italiani di classe a Forio d’Ischia dal 13 al 19 Giugno. Fresco di vittoria in classe regata alla Settimana della Tre Golfi svoltasi a Lacco ameno ha sempre controllato gli avversari Fra Diavolo, il Mylius di

Vincenzo Addessi che si è aggiudicato il podio di questa edizione della Rolex seguito da Pithecusa, per l’occasione charterizzato dall’armatore Vincenzo De Blasio, e da Twin Soul di Luciano Gandini. Si dichiara contento della vittoria Paolo Scutellaro, tattico e team manager dell’imbarcazione di Addessi. “Sono state regate diverse quelle di questi ultimi due eventi. Il fatto di correre in monotipia consente di gestire meglio gli avversari, si regata più vicini e la strategia è più semplice: quando si parte bene, è più facile controllare gli altri. Sono contento della crescita che continua ad avere l’equipaggio, attento nei momenti difficili, dimostra affiatamento e concentrazione che è il risultato di un allenamento costante, necessario per raggiungere dei risultati. Tutte le gare sono il risultato di una preparazione adeguata. La vitto-

ria è il giusto premio per l’impegno e lo sforzo investiti. ” E’ proprio questa mancanza che penalizza i ragazzi di Pithecusa, nonché la poca conoscenza del mezzo, preso per l’occasione. Ne è comunque soddisfatto Enzo De Blasio, non nuovo alla charterizzazione di barche da regata, che dichiara di voler proseguire agli Europei di Cagliari l’avventura Mylius sempre al timone di Pithecusa, e di voler partecipare al Mondiale Maxi prendendo, come lo scorso anno, Idea. Guadagna il terzo gradino del podio Twin soul. Nella classe dei Comet per il secondo anno consecutivo vince Fral 2 dell’armatore romano Alessandro Nespega. Appena sceso a terra ha commentato: “Vincere per la seconda volta consecutiva la Rolex Capri Sailing Week e’ motivo di grande soddisfazione e di orgoglio per me e per tutto l’equipaggio, che ringrazio in modo particolare. Questa regata è stata anche una verifica importante della nostra preparazione in vista del prossimo appuntamento agonistico che sarà a Luglio a Cagliari per il Campionato Europeo ORCI”. Ha combattuto Libertine dell’armatore Marco Franco, che ha chiuso a due punti dal primo: “E’ stata una bella settimana molto tecnica con condizioni meteo particolari. Certamente meritata la vittoria di Fral2, equipaggio che lavora insieme e si prepara da un paio d’anni”, afferma Daniele De Tullio, che su Libertine è il tattico e continua: “mi ritengo molto soddisfatto del risultato, che è stato un crescendo per l’equipaggio unito e provato in occasione di queste regate; dopo i primi giorni abbiamo messo a segno tre primi consecutivi e questo indica sicuramente che c’è un buon potenziale. Ci avrebbe aiutato regatare l’ultimo giorno cercando ancora in buon risultato, ma ritengo che sia giusta la classifica finale; sarebbe arrogante pensare di vincere senza un’ adeguata preparazione ed un giusto allenamento, svuoterebbe il significato stesso dell’insegnamento sportivo.” I.nova, a dieci punti di distacco, chiude terzo. Sabato 29 maggio alle 13.30 il comitato per assen5


za di vento alza intelligenza su alpha chiudendo l’edizione 2010 della Rolex Capri Sailing Week, che ha segnato anche quest’anno un bilancio positivo in termini di organizzazione ed accoglienza, ma che ha fatto registrare una partecipazione meno numerosa rispetto agli altri anni, legata evidentemente alla non attenta lettura del calendario degli eventi che ha visto la sovrapposizione degli stessi e la conseguente dispersione di velisti tra i diversi circuiti. Contemporaneamente alla Capri Sailing Week, infatti, si svolgeva la storica e prestigiosa Regata dei Tre Golfi, e certo l’evento alla Maddalena del Louis Vuitton Trophy ha distratto imbarcazioni e team, italiani e stranieri, che tradizionalmente sono comparsi nelle classifiche della manifestazione caprese. L’annuncio alla premiazione del pre-

sidente dello Yacht Club Capri, Massimo Massaccesi, delle date previste per l’edizione 2011 fa già porre gli armatori di fronte ad una scelta di calendario, poichè nella stessa settimana è prevista anche la Regata dei Tre Golfi. Più interessante è invece l’annuncio del nuovo format della settimana velica di maggio: con la creazione di un evento internazionale: Rolex Volcanoes’ Maxi Race, che avrà come protagonisti i Maxi Yacht. Durante la tradizionale Rolex Capri Sailing Week i Maxi seguiranno la rotta Gaeta – Ponza- Capri – Stromboli – Vulcano – Alicudi - Capri per un totale di 400 miglia circa. La regata verrà organizzata dall’ International Maxi Association, con la collaborazione dello Yacht Club Gaeta e dello Yacht Club Capri e avrà Rolex come title sponsor. La premiazione finale con gli equipag-

gi delle due regate sarà ospitata dalla magica e accogliente isola azzurra. Antonella Panella Nelle foto: Capri e Malafemmena Photo Credit: Carlo Borlenghi

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A colloquio con Biagio Muzio

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iente di più bello il decidere e subito agire, ancora meglio se l’azione da intraprendere è finalizzata ad aiutare gli altri. Il protagonista di questa bella storia di passione per il mare e solidarietà è un medico e velista napoletano Biagio Muzio, che, letta la richiesta d’aiuto per un trasferimento in barca a vela di viveri da Key West ad Haiti, si è subito proposto ed una settimana dopo era già diretto verso l’altra parte del mondo. Tanta voglia di veleggiare in acque lontane ma anche sincero desiderio di sfruttare il proprio tempo libero per aiutare la popolazione haitiana ad un mese circa dal disastroso terremoto. La richiesta arrivava da una ONG neozelandese con base in America che aveva messo a disposizione 8 barche a vela per trasportare viveri e materiali sanitari vari, frutto di una raccolta fondi operata dalla Repubblica delle Conchiglie. Dopo un arrivo a Key West a dir poco travagliato, com’ è giusto che sia in ogni avventura che si rispetti, tra voli cancellati, disorientamenti notturni in una Miami deserta e albergatori generosi, Biagio ha finalmente conosciuto la compagnia “variamente assortita” con cui avrebbe raggiunto Haiti: il presidente della ONG, il comandate della barca, un giovane fotoreporter d’assalto specializzato in viaggi-avventure ed una ragazza impegnata nei servizi sociali. “Effettivamente all’inizio ci furono un po’ di problemi nel gruppo la cui se-

rena convivenza fu fortemente minata dalle “incomprensioni caratteriali” subito nate tra Sequoia e Dan –rispettivamente presidente dell’ONG e comandante della barca- … diciamo che dopo il trasferimento forzato di Sequoia sull’altra barca diretta ad Haiti, avvenuto tra l’altro in un momento abbastanza impegnativo dal punto di vista della navigazione (eravamo a Marathon pronti a passare lo stretto della Florida per arrivare a Georgetown, piccolo villaggio dell’arcipelago delle Bahamas), tutto è filato molto più liscio!!” E finalmente Haiti… “Era tutto come mi aspettavo, come la Tv stava trasmettendo da settimane: macerie, mi-

seria estrema, abbandono, condizioni igieniche pessime, disperazione … siamo arrivati in un villaggio messo un po’ meglio per ciò che riguardava la rovina delle abitazioni, ma per il resto era come in tutto il paese: gente poverissima capace di azzuffarsi per un pezzo di cioccolata! A Port au Prince ci siamo trattenuti soltanto due giorni, la situazione era molto peggiore a causa della vicinanza con l’epicentro del sisma: distruzione ovunque!” Medico della Cooperazione Internazionale, con alle spalle già numerose missioni in paesi in via di sviluppo quali Bolivia, Marocco ed Egitto, Biagio ha sottolineato come tutti questi paesi si somiglino molto per condizioni di povertà ma non per ciò che riguarda il carattere delle popolazioni: “Purtroppo ad Haiti la popolazione stava male anche prima del terremoto… è praticamente ‘abituata’ a non avere nulla, a vivere di espedienti, ad elemosinare qualsiasi cosa dallo straniero di passaggio dal denaro agli abiti - e, con il sisma questo stato di fatto si è ovviamente acutizzato. La cosa peggiore che purtroppo mi è balzata subito agli occhi, è che gli haitiani non hanno una cultura del lavoro, del voler rimboccarsi le maniche …ovunque giovani sani e forti, tutti disoccupati, con nessuna volontà di lavorare pronti però a chiedere continuamente aiuto. Sinceramente ero convinto che la sventura del terremoto, con tutta l’attenzione mediatica che ne è conseguita, avrebbe smosso un po’ la situazione 6


portando l’attenzione delle potenze su queste zone… ma venendo qui mi sono reso conto che la situazione non cambierà di molto poiché non è con le raccolte fondi e gli invii di cibo e medicinali che le cose miglioreranno: senza dubbio il mondo si è accorto di Haiti e tutto ciò che si sta facendo è ammirevole, ma non servirà a risolvere i veri problemi! Sono dell’opinione che dovrebbero essere i governi ad intervenire con grossi investimenti: ad Haiti c’è bisogno di tutto, dall’acqua potabile alla rete fognaria alle fonti di energia… è un paese abbandonato a se stesso un po’ per ragioni storiche essendo stato per secoli isolato e boicottato avendo per primo, nel 1804, abolito lo schiavismo ed essersi reso indipendente, ma anche per la profonda ignoranza della popolazione. In definitiva, penso che prima di tutto ci voglia un governo che sia in grado di portare ordine ed educazione e poi investimenti che portino infrastrutture e formazione.” Niente da obbiettare alla lucida analisi del dott. Muzio che, purtroppo, va a scontrarsi con una realtà in cui investire da zero è molto poco conve-

niente per le grandi potenze…. La redazione tutta esprime la più sincera ammirazione per Biagio e per quanti come lui scelgono di investire il proprio tempo e la propria professionalità per il successo di iniziative grandi e piccole a sostegno delle situazioni più critiche e da cui, in molti casi, dipende la sopravvivenza di mi-

gliaia di persone. Paola Vona Nelle foto: la Hiatus, la barca con la quale Muzio e i suoi compagni sono arrivati ad Haiti; la folla sul molo dell’isola La Gonave

Campionato italiano Minialtura 13 - 16 Maggio

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l Campionato Italiano Minialtura, quest’anno organizzato dalla Società Canottieri Garda Salò in collaborazione con il Circolo Nautico di Portese, il Circolo vela Toscolano Maderno, lo Yacht Club Bergamo, l’Unione Vela Altura Italiana e la 14° Zona di Federvela, ha quest’anno registrato un record d’iscrizioni: ben 37 imbarcazioni partecipanti provenienti da tutta Italia, la metà delle quali appartenenti alle classi One Design Asso 99, Ufo 22 e Protagonist. Vincitore dell’edizione, dopo 7 regate disputate su 8 previste, il Fat 26 Energy Solution di Oscar Tonoli di Desenzano del Garda. In seconda posizione l’Ufetto 22 di Paolo Pisa, primo tra i timonieri-armatori della classe e portacolori della Canottieri Garda mentre in terza posizione il Sonar condotto dagli atleti del progetto per le Paralimpiadi della Canottieri Garda: Giorgio Zorzi e Massimo Dighe.

PRECISAZIONE: Nell’articolo “Campionato Italiano X35”, pubblicato sul numero 16 di Saphira News, tra i membri dell’equipaggio della napoletana Sberressa, Campione d’Italia 2010, involontariamente non abbiamo inserito il nome di Gugliemo Giordano! La redazione si scusa con l’interessato per l’imprecisione.

Per loro era, in verità solo un allenamento, in vista della qualificazione per Londra 2012 che si giocheranno a luglio sul mare olandese di Medemblick. Nella foto: un momento della regata.

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Premio Eolo G

iovedì 20 maggio si è svolta la manifestazione “È VELA IN CAMPANIA” con la consegna del “PREMIO EOLO” alle Società affiliate, ai dirigenti, ai tecnici, ai personaggi del mondo della Vela e agli atleti che nel corso del 2009 si sono particolarmente distinti. Il significato di questa manifestazione organizzata dal Comitato della V Zona FIV va ben oltre la semplice e sia pure importante premiazione degli atleti che si sono messi in luce sui campi di regata nell’attività agonistica; in aggiunta essa vuole essere la festa di tutta la Vela campana, un importante momento d’incontro per tutti gli appassionati ricordando anche quanti nel silenzio e lontani dai riflettori del successo si prodigano costantemente con sacrificio e dedizione di tempo per rendere possibile lo svolgimento dello sport velico. Anche nel 2009 la Vela della V Zona, nonostante le obiettive difficoltà del momento di crisi economica che attraversiamo, è riuscita comunque a tenere viva la passione degli sportivi del mare organizzando un gran numero di regate di ogni livello: internazionale, nazionale e zonale. L’esempio e il ricordo di quanti nel passato hanno contribuito a fare grande la vela campana non sono dimenticati. Questi i vincitori del premio: Circoli affiliati: - Lega Navale di Napoli per il maggior numero di tesserati FIV; - Circolo Nautico Castellabate, Lega Navale di Pozzuoli e Yacht Club Capri per l’incremento del numero di tesserati FIV. Dirigenti: - Rosaria Rosini (Delegato Regionale LNI), Ermanno Suriano (CN Sapri) e Rosario Buonomo (CC Irno - Salerno) per l’impegno in favore dello sviluppo dello sport velico.

sentite in banchina

Tecnici: - Cristiano Panada (LNI Napoli) istruttore federale di IV livello Mondo Vela - Salvatore Iaccarino (RYCC Savoia), capo nostromo dal 1967 - Teo Mascia, giornalista del “IL MATTINO” - Dario Oliviero, progettista piede “I DO” per windsurf Atleti - Camilla Marino e Claudia Soricelli (CRV Italia) 2° Mondiale Classe 420 femminile - Enrico Vannucci (CN Posillipo) 1° Isaf Environment Friendly Project Tokio Classe Optimist - Paolo Cian (Sez. Vela G.d.F.) Campione Italiano Match Race - Ugo Giordano (LNI Procida) Campione Italiano Mini Altura (con Vittorio Papa, Guglielmo e Riccardo Giordano) - Ugo Giordano (LNI Procida) Campione Nazionale Classe Platu 25 (con Vittorio Papa, Guglielmo Giordano) - Gianluca Albano (CC Napoli) Campione Nazionale Classe Meteor (con Dario Desiderio, Michele De Giovanni, Filippo d’Arrigo) - Remigio Fattori (LNI Sorrento) Campione Nazionale Modelvela Classe “A” - Gianvincenzo Gravina (LNI Napoli)

Campione Zonale Classe Laser Standard - Giovanni Magliulo (RYCC Savoia) Campione Zonale Laser Radial - Matilde Merciai (RYCC Savoia) Campione Zonale Classe Laser Radial Femminile - Giuseppe Capaldi (LNI C/mare di Stabia) Campione Zonale Classe Laser 4.7 - Federico e Carlo Cattaneo (RYCC Savoia) Campioni Zonali Classe 420 - Nicola Radano (LNI Napoli) Campione Zonale Classe Optmist Cat. Juniores - Fabrizio Turcio (LNI C/mare di Stabia) Campione Zonale Classe Optmist Cat. Cadetti E’ stato poi assegnato il 18° “Premio Carlo De Zerbi”, istituito nel 1988 per onorare la memoria del grande sportivo della Vela napoletana, che è stato assegnato a Gennaro Ernano per la sua costante dedizione alla causa della Vela campana e per l’impegno nella sua funzione di segretario. Nella foto: la consegna del premio a Gianluca Albano

I parte

La prima edizione della regata lunga “151 Miglia” organizzata dallo Yacht Club Punta Ala e dallo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa con percorso Marina di Pisa – Boa Livorno- Giraglia- Formiche di Grosseto-Punta Ala, ha riunito ben 51 imbarcazioni tutte caratterizzate da notevole livello tecnico e competitività. Trionfatore della regata terminata il 22 Maggio, il maxi Sagamore di Nicola Paoleschi, primo in tempo reale, che ha concluso il percorso in 16 ore 39 minuti e 26 secondi. Sagamore si è aggiudicato anche la classifica Irc, dunque entrambi i trofei challenger. Tra gli iscritti anche la napoletana Alcor V di Gennaro Aversano che ha conquistato un soddisfacente 15° posto. L’equipaggio del First 47.7 sta dunque rispettando appieno,a partire dalla Roma x Tutti, il programma di regate di allenamento in vista della ARC 2010 in 8 cui la “151 miglia” era compresa.


Seminario Stazione Marittima Napoli

“Tutti parlano di crisi ma noi abbiamo

deciso di non farlo e di guardare oltre”. Così Salvatore Lauro, presidente della holding Lauro.it che raduna società e consorzi legati al settore del trasporto e dell’accoglienza turistica, ha esordito al seminario “L’Arcipelago Campano oltre la crisi” realizzato dal Consorzio Arcipelago Campano, che raduna oltre 1200 imprenditori tra Ischia, Capri, Procida, la fascia costiera vesuviana senza dimenticare la penisola sorrentina e l’area flegrea. “Le piccole e medie imprese – prosegue Lauro – non partono svantaggiate se sono in grado di offrire prodotti innovativi. In tre anni siamo riusciti a radunare nel Consorzio Arcipelago

Volontari e rifiuti. Si conferma an-

che quest’anno il binomio per l’edizione di Spiagge e fondali puliti 2010 di Legambiente che si è svolta in circa 30 località della Campania nell’ultimo fine settimana di maggio. Un migliaia di volontari hanno messo a setaccio le località della costiera amalfitana, il litorale domizio flegreo, la spiaggia di Baia e Bacoli, quella di Salerno, le isole ed il Cilento. E il bottino portato a casa dai volontari di Legambiente, ancora una volta è sempre ricco. Oltre 400 sacchi riempiti di rifiuti di ogni tipo: dai rifiuti ingombranti, ai soliti migliaia di mozziconi di sigarette, bottiglie di plastica, circuiti elettrici, cellulari e tappi di bottiglia. Con una new entry come tipologia di rifiuti: pneumatici di auto ritrovate sulle spiagge di Eboli, Paestum, Pontecagnano e sui fondali di Maiori. Mentre il premio per il rifiuto piu’ stravagante spetta alla spiaggia Marina Grande di Bacoli dove volontari di Legambiente hanno trovato una carcassa di barca di sei metri di vetroresina. Nel weekend è stato inoltre messo in acqua il primo gommone-vedetta di Legambiente che durante l’estate vigilerà

sentite in banchina

Campano numerosi imprenditori desiderosi di fare sistema. I progetti di eccellenza non mancano. Noi imprenditori mettiamo il nostro nome e il nostro impegno ma occorre senz’altro un sostegno da parte delle istituzioni preposte. La ricetta che adoperiamo per combattere la crisi? Senza dubbio favorire l’ occupazione dei giovani con formazione e stage, nel nostro caso, presso le aziende associate e poi fare bene, meglio dei nostri padri per la promozione di attrattori culturali unici al mondo”. Per l’occasione alla Stazione Marittima di Napoli sono arrivati anche Gioacchino Attanzio, direttore dell’Aidaf,

l’Associazione Italiana delle Aziende Familiari (che in Campania raduna eccellenze nel settore della navigazione, dell’agroalimentare e nel tessilemanifatturiero) e Fabio Clementi, divisione passeggeri di Trenitalia, con cui la Lauro.it ha in corso una operazione di comarketing. A partecipare alla giornata di discussione, tra gli altri, anche l’assessore provinciale al Turismo, Valeria Casizzone che ha sottolineato l’importanza di “unire pubblico e privato per lo sviluppo del territorio e la valorizzazione dei beni culturali”.

Spiagge e Fondali Puliti 2010 sulle località costiere del Cilento contro i pirati del mare e gli incendiari. Iniziativa anche a Paestum presso l’oasi dunale, mentre in Provincia di Napoli pulizia delle spiagge ad Anacapri, Capri , Ercolano e Forio d’Ischia. Una due giorni invece per Bacoli. E tra erosione, privatizzazione e abusivismo sul demanio sempre meno spiaggia a disposizione dei cittadini campani. Secondo Legambiente circa 80 km di litorale è occupato da stabilimenti balneari. Per non parlaredenuncia Legambiente- del fenomeno della cementificazione che si traduce in un vero e proprio assalto alle coste che accompagnato dall’erosione rischia di far scomparire una spiaggia all’anno. “Un fine settimana dedicato alla raccolta dei rifiuti abbandonati lungo le coste- ha commentato Antonio Gallozzi, responsabile Campagne di Legambiente Campania- un gesto concreto con cui vogliamo promuovere una maggiore attenzione alla tutela del territorio e chiedere alle amministrazioni un impegno coerente e continuo nel tempo. Un’azione per dire SI ai piani spiaggia che valorizzano le nostre coste, all’ accesso in spiaggia

per tutti, al turismo responsabile e alla raccolta differenziata. E per dire NO alle spiagge blindate, all’edilizia abusiva e pericolosa, alla pesca selvaggia, allo sfregio dei fondali, del mare .Durante la tre giorni di pulizia abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini che ci denunciano che in diversi comuni dove è vietata la balneazione non esistono i cartelli di divieto. Chiediamo con decisione che vi sia una efficace comunicazione riguardo la balneabilità da parte delle amministrazioni comunali. Necessari sia i cartelli sulle spiagge, che la diffusione tramite tutti i mezzi di comunicazione, e l’invito ai gestori di stabilimenti balneari di esporre l’ordinanza all’ingresso della spiaggia. E’ un atto dovuto- conclude Gallozzi di Legambiente- soprattutto se pensiamo che la mancanza di segnaletica dei divieti determina un rischio igienico sanitario per i bagnanti che sono ignari.” Fonte: www.legambiente. campania.it

II parte

Il primo big match del Louis Vuitton Trophy, Mascalzone Latino Audi Team verso Azzurra, ha visto dominare il team di Mascalzone Latino, portacolori del Club Nautico di Roma, sin dalle prime battute. *** I.nova sailing team ha presentato la propria partecipazione all’edizione 2010 della Solitaire du Figaro. L’imbarcazione che prenderà il via alla regata assumerà la denominazione di i.nova³, Il solitario che porterà avanti questa dura avventura è Pietro D’Alì

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Appuntamenti

a cura di Claudia Capagnano e Paola Vona

Trofeo Peppe Cappiello

Campionato del Mondo di vela “non assistita” per non vedenti 20 – 27 Giugno

Si svolgerà il 18-19-20 giugno il Trofeo Peppe Cappiello, organizzato dalla Lega Navale Italiana sez di Sorrento, con Circolo Nautico Marina di Alimuri Meta e Lega Navale sezione di Vico Equense, e con il patrocinio del comune di Sorrento. La regata Altura, Derive ed ogni altro tipo di imbarcazione, dedicata a coloro che amano la vela, Sorrento e la buona compagnia. Le iscrizioni dovranno pervenire entro le 12 del 18 giugno. Per visualizzare il bando di regata e scaricare i moduli: www.leganavale.it/Sorrento/

Campo Giovani 2010 La Marina Militare e il Dipartimento della Gioventù organizzano per l’estate 2010 corsi velici della durata di 10 giorni, riservati a giovani residenti in Italia, di età compresa tra i 14 ed i 22 anni , con lo scopo di avvicinare le nuove generazioni al mondo della vela, diffondere il rispetto e la conoscenza del mare e della natura, la conoscenza di ritmi, regole e di tutti gli altri elementi che in questa si fondono. I corsi si svolgeranno presso l’Accademia Navale di Livorno, la Scuola Sottufficiali di La Maddalena ed il Distaccamento Marina Militare di Napoli. La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 15 giugno. Per info: http://www.campogiovani.it

La festa della Marina Militare La festa della Marina ricorda il 92° anniversario dell’Impresa di Premuda compiuta dal Comandante Rizzo e si inquadra nei festeggiamenti per i 149 anni della Repubblica Italiana.
 L’evento principale si svolge sul Lungomare Caracciolo il 10 giugno alle 10.30 circa, con il saluto delle navi al Presidente della Repubblica. Il 9 giugno in Piazza Plebiscito la Banda Musicale della Marina si esibisce in concerto alle ore 21.00. Dal 10 al 13 giugno a Palazzo Reale sarà disponibile (con ingresso gratuito) una mostra istituzionale visitabile dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30. www.marina.difesa.it

Prosegue il lavoro di preparazione per il primo Campionato del mondo di vela per i non vedenti con la formula Homerus. La regata internazionale si correrà dal 20 al 27 giugno e sarà, come detto, il primo Campionato del Mondo di vela “non assistita” per non i vedenti. L’iniziativa è promossa dal Circolo vela Gargnano ed Homerus Project con la Ifds, la Federazione Mondiale dei Velisti Disabili. L’evento sarà disputato con la formula gardesana di Homerus con gli skipper ciechi guidati “solo” dal suono delle boe. Fare regate così è, ora, ufficialmente riconosciuto dal movimento paralimpico internazionale. Dopo anni di “test” queste sfide saranno la prima tappa di un percorso che porterà il progetto del Garda ad essere il “format” delle “Paralympiadi 2016” durante le quali, sull’Oceano brasiliano, skipper di tutto il mondo correranno in totale autonomia pilotati dai segnali acustici. Un modo di navigare, senza accompagnatori, nato lungo le rive del Lago, grazie a quel dna agonistico che, da sempre, contraddistingue le sfide del Benaco. Il Mondiale Homerus sarà inserito negli eventi di “diamante” per i 60 anni della Centomiglia gardesana che si aprirà domenica 20 giugno con una regata che vedrà al largo di Bogliaco di Gargnano i principali progetti di velaterapia.

Arriva a Napoli il 13 giugno l’Itaca Day! Il 21 giugno ricorre la V giornata contro le leucemie, linfomi e mieloma. Molte le iniziative per la giornata, tra cui “Sognando Itaca- Regata per la vita”, organizzata dall’ AIL – Associa10


zione italiana contro le leucemie- e dalla società di Vela Campione Sailing. Si tratta di un progetto che, nato nel 2007 dalla collaborazione tra le Unità Operative di Oncologia Medica e di Ematologia degli ospedali Civili di Brescia, la Fraglia Vela di Desenzano ed il Circolo Vela Gargnano, a cui si sono aggiunte pian piano i Circoli Velici del Garda, nel 2009 ha finalmente raggiunto il mare con il I° giro d’Italia in barca a vela, permettendo ai pazienti oncologici di sperimentare l’esperienza delle regate. In contemporanea è stato anche condotto un progetto di ricerca medica finalizzato a valutare i benefici della vela, come riabilitazione e miglioramento, sui pazienti onco-ematologici. Martedì 8 giugno due Maxxi Farr 80, con equipaggi formati da skipper, pazienti e medici, partiranno da Genova e da Trieste, toccheranno diversi porti, per approdare a Brindisi domenica 20 giungo e festeggiare la giornata nazionale AIL. Il 21 giugno le due barche salperanno nuovamente per Itaca dove porteranno la bandiera progetto Itaca. In ogni porto toccato dalle barche si svolgerà una giornata Itaca Day, durante la quale un gruppo di pazienti ematologici, insieme a personale sanitario, avrà la possibilità di imbarcarsi per vivere l’esperienza di una regata amatoriale della durata di circa 3 ore. Il 12 giugno l’imbracazione Campione del Garda entrerà a Napoli, sarà ormeggiata alla banchina di Santa Lucia per essere a disposizione il mattino successivo, 13 giugno, per l’Itaca Day. Testimonial della tappa napoletana saranno i campioni internazionali di vela Roberto Cosentino e Dario De-

siderio, nonché Barbara Buonaiuto, vocalist del gruppo orchestra italiana di Renzo Arbore, velista per passione. La conferenza stampa si terrà il 7 giugno alle 10.30 presso il Circolo Canottieri Savoia. Contatti: Dott. Gianmaria Roberti (Ufficio Stampa – 3395868220) Avv. Giuseppe De Palma (Vicepresidente Ail-Sezione Bruno di Napoli337973667)

Quattro settimane in flottiglia con Arkeovela

vero e proprio progetto nel progetto, nato per mescolare momenti di divertimento a quelli culturali e di scoperta. I concerti vedranno protagonisti docenti ed allievi dei Conservatori e delle scuole di musica delle regioni che ospiteranno la manifestazione. E a fare da cornice agli eventi in musica saranno luoghi archeologici, che per una notte diventeranno palcoscenici d’eccezione per ArkeoVela. La prima settimana di navigazione partirà sabato 19 Giugno da Baia e toccherà Procida, Ischia e Ventotene. Per info complete su tutte le tappe e prenotazioni: www.arkeovela.it oppure rivolgersi a Luigi Castaldo - Blu Tribù: +39 3485484996

La passione per la vela, l’amore per il mare e l’interesse per i luoghi del passato. E a far da colonna sonora musica jazz. In una sola parola: ArkeoVela, il progetto proposto ed organizzato dalla scuola vela Blu Tribù e dall’associazione ArcheoJazz in collaborazione con Italia Nostra e la partecipazione dell’Associazione Italiana Persone Down (AIPD). Tuccia, Aristidine ed Olimpia sono le tre imbarcazioni riservate ad accogliere tutti gli interessati che si iscriveranno all’iniziativa. Toccheranno le coste più suggestive della Penisola a partire da sabato 19 giugno fino a sabato 17 luglio 2010. Ma sarà possibile partecipare anche con la propria barca a queste crociere a metà strada tra antico e moderno. ArkeoVela offre quattro settimane di navigazione – riservata alle imbarcazioni a vela italiane ed europee – con tappe definite e si svolge in forma di “regata amatoriale”. La visita alla scoperta dei luoghi dell’antichità si arricchisce con due appuntamenti dedicati alla musica: ArcheoJazz, un

Privacy Ai sensi dell’art. 13 del nuovo codice sulla privacy (D.Lgs 196 del 30 giugno 2003), le e-mail informative e le newsletter possono essere inviate solo con il consenso del destinatario. La informiamo che il suo indirizzo si trova nel database del Bollettino Saphira News e che fino ad oggi le abbiamo inviato informazioni riguardanti le iniziative ed attività di Saphira mediante il seguente indirizzo e-mail: saphiranews@gmail.com . Le informative hanno carattere periodico e sono comunicate individualmente ai singoli interessati anche se trattate con l’ausilio di spedizioni collettive. I dati non saranno ceduti, comunicati o diffusi a terzi, e i lettori potranno richiederne in qualsiasi momento la modifica o la cancellazione al Bollettino, scrivendo “cancellami” all’indirizzo saphiranews@gmail.com. Una non risposta, invece, varrà come consenso al prosieguo della spedizione della nostra Newsletter. Testata in attesa di registrazione, direttore responsabile Francesco Bellofatto In redazione: Claudia Campagnano, Antonella Panella, Francesca Sessa e Paola Vona. 11


giugno 2010