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SERRAMENTI & PORTONCINI Claudio Bruna

Direttore: LUCA MERCANTI

Consulente tecnico commerciale cell. 346 6245983 claudio.bruna@alpifenster.it - www.alpifenster.it

Anno XIi - n° 56

lunedì 30 dicembre 2013

www.gazzettamatin.com www.newsvda.it

Poste italiane. Spedizione in A.P.D. L.353/2003 (conv.in L.27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1. DCB Aosta

Tel. 0165 231711 centralino segreteria@gazzettamatin.com

settimanale indipendente di informazione, politica, cultura, sport

Editoriale

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Diamo volentieri l’addio a un annus horribilis di Luca MERCANTI nche se la Cgia di Mestre sostiene A che nel 2013 c’è stata una inversione di tendenza, con le famiglie italiane che

che hanno pagato meno tasse, la sensazione è molto diversa da quella sancita dalle statistiche e immagino che saranno pochi gli italiani a rimpiangere l’anno che ci stiamo per lasciare alle spalle. Il 2013 è stato un annus horribilis, inutile negarlo. In Italia, tra manovre, tagli, disoccupazione in doppia cifra (drammatica quella giovanile), fallimenti di piccole e medie imprese, chiusure di fabbriche e una politica che ha fatto davvero poco per riavvicinarsi alla gente, c’è solo da dare il benvenuto al 2014, incrociando le dita nella speranza che il fondo sia stato toccato. Anche per la Valle d’Aosta il 2013 è stato un anno tutto da dimenticare. Tra Patto di stabilità e “Finanziaria” le risorse della nostra regione si sono notevolmente ridotte, costringendo il governo a scelte tanto dolorose quanto impopolari. Scelte che sia a livello nazionale che locale non si possono considerare terminate, perché per uscire definitivamente dalla crisi e far ripartire il Paese di sacrifici ce ne vorranno ancora. Secondo il Centre of Economic and Business Research nei prossimi 15 anni le economie emergenti supereranno quelle occidentali, con l’Italia che passerà dall’attuale ottavo al quindicesimo posto nella classifica delle principali economie mondiali. A pesare sull’Italia, l’elevato debito pubblico, una crescita più debole rispetto a quella dei principali paesi europei, l’elevato costo del lavoro, l’alto tasso di disoccupazione giovanile, la costante instabilità politica e la lentezza della giustizia. Beh, mi viene da dire: nessuna novità. La palla passa ora alla politica. Una politica che sa bene di non poter più sbagliare neanche un colpo. Proprio perché siamo con l’acqua alla gola, sono ottimista per il futuro. Gli italiani, la storia lo insegna, danno il meglio quando sono messi alle strette. Bene, più alle strette di così non si può, quindi...Buon 2014!

EURO 1.50

■ TURISMO / In Valle tutto esaurito grazie anche agli stranieri

SOLD OUT FINO ALLA BEFANA

Capodanno: le star a Courmayeur, i talenti di casa ad Aosta

per la pubblicità lg presse

aosta - Fine e inizio anno con il tutto esaurito in Valle d’Aosta. I vacanzieri, molti dei quali stranieri, lasceranno la nostra regione non prima del 6 gennaio. Per il Capodanno, diverse le star a Courmayeur e artisti di chez nous in piazza Chanoux ad Aosta per dare il benvenuto al 2014. ■ alle pagine 3 e 14

economia

L’ANNO NUOVO PORTA LA SOLITA RAFFICA DI AUMENTI, MA ANCHE LA NOVITÀ DEI SALDI AL VIA IL 2 GENNAIO ■ alle pagine 3 e 13

AOSTA

SORPRESA: IL TENNIS RESTERÀ LÌ DOV’È aosta - Telenovela tennis verso la conclusione. I campi di via Mazzini, infatti, non chiuderanno. ■ a pagina 14

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PRIMO PIANO

lunedì 30 dicembre 2013

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■ L’ANNO CHE VERRÀ / Martedì 31, nella lunga maratona tv in diretta con tanti collegamenti dai comuni, ma anche dal Billia, dal Forte e dal castello Gamba

Violetta, Gaynor, Hadley, Tozzi, Britti, Masini al Capodanno RAI tournée mondiale che fa tappa nel bel Paese da lunedì 30 dicembre - si esibiranno nomi noti e giovani promesse della musica, tra i quali Gloria Gaynor, Tony Hadley degli Spandau Ballet, Kid Creole and the Coconuts, Umberto Tozzi, Alex Britti, Marco Masini e i giovani talenti della

trasmissione ‘Amici’ di Maria De Filippi Antonino, Ottavio, Greta e Verdiana. Dalla trasmissione di Rai Uno ‘Tale e quale’, interverranno poi Attilio Fontana, Silvia Salemi e Clizia Fornasier; una ventata di buonumore sarà assicurata dagli interventi di Claudio Lippi, Gabriele Cirilli, Ema-

Foto Paolo Rey

COURMAYEUR - «Nell’ideale tempo senza tempo che è il Capodanno, ‘L’Anno che verrà’ vuole essere soprattutto una festa capace di unire generazioni diverse, attraverso l’emozione della musica e dei ricordi, una lunga e grande festa tra tutto ciò che di bello abbiamo vissuto e tutto ciò che di buono andremo a vivere con l’arrivo del nuovo anno». Si presenta così - nell’intento degli organizzatori (Rai, amministrazione regionale e Chambre Valdôtaine), ‘L’anno che verrà’, l’appuntamento in prima serata che martedì sera, a partire dalle 21 circa, accompagnerà pubblico e telespettatori al countdown verso l’anno nuovo. La trasmissione sarà in onda subito dopo il messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in diretta dal Forum Sport Center di Courmayeur, condotta da Carlo Conti con la regia di Maurizio Pagnussat, fino all’una inoltrata. Fil rouge sarà la musica; oltre all’eccezionale partecipazione di Violetta - che per la prima volta si esibirà in italia, in tv, insieme al cast che la accompagna nella

nuela Aureli e David Pratelli. Gli artisti saranno accompagnati da una grande orchestra di 30 elementi, diretta dal maestro Pinuccio Pirazzoli che suonerà dal vivo, i più grandi successi del presente e del passato. I dettagli della trasmissione saranno svelati lunedì, alla conferenza stampa indetta al Jardin de l’Ange, alla presenza del conduttore Carlo Conti e del regista Maurizio Pagnussat. Nel corso della lunga maratona tv, sono previsti numerosi collegamenti che permetteranno a località es iti culturali della nostra regione di entrare nelle case di milioni di italiani che sceglieranno Rai Uno. Sono previsti servizi dal nuovo Grand Hôtel Billia di Saint-Vincent, dove si esibiranno alcuni artisti; Isabelle Adriani e Hoara Borselli hanno realizzato alcuni filmati da Aosta, Pila, Cervinia, Valtournenche, Champorcher, Donnas, Brusson e Rhêmes Notre Dame, oltre che dal Forte di Bard, dal Castello Gamba di Châtillon e dal Saint-Vincent Resort & Casinò appena recentemente ristrutturato. Ritiro dei biglietti d’ingresso

Gigi D’Alessio e Valeria Marini, lo scorso anno sul palco di Courmayeur con Carlo Conti

Coloro i quali hanno ricevuto una

mail di conferma per la partecipazione dovranno ritirare il ticket d’ingresso entro quest’oggi, lunedì 30 dicembre, all’Office du Tourisme alla Porta Praetoria, ad Aosta, dalle 9 alle 19 oppure all’Office di Courmayeur. Chi non ritira il biglietto entro il termine avrà perso il diritto di riceverlo; il 31 dicembre si procederà alla consegna dei biglietti non ritirati a coloro che sono inseriti nella lista d’attesa che conta già oltre 750 nominativi. Per informazioni, è stato istituito un apposito numero di telefono, 366 9087056, orario di risposta dalle 10 alle 12. Lo scorso anno, furono 6,4 miolioni i telespettatori che festeggiarono l’arrivo del nuovo anno davanti al tv, guardando ‘L’anno che verrà’; secondo i dati Auditel, ‘L’anno che verrà’ fece registrare uno share del 37,35% nella prima parte, mentre nella seconda parte, dopo l’1.’2, lo share raggiunse il 41,16% con circa 4 milioni e 200 mila spettatori. Alla mezzanotte, i telespettatori erano stati oltre 11 milioni. ■ c.t.

■ SPESA / Entro il 31 dicembre il ministero deciderà se approvare gli aumenti richiesti sulle tratte autostradali

Capodanno all’insegna dei rincari Dal primo gennaio 2014 saranno più cari energia elettrica, tunnel, caffè e snack dei distributori automatici AOSTA - Scattano dal 1° gennaio 2014 gli aumenti previsti sulle principali voci di spesa del bilancio familiare. Autostrade Si saprà solo tra oggi e domani, 30 e 31 dicembre, se il decreto interministeriale dei dicasteri delle Infrastrutture e dell’Economia darà il via libera alle richieste di aumenti delle concessionarie autostradali italiane. Nel mese di ottobre Sav, Società autostrade valdostane che gestisce la tratta Quincinetto-Aosta Ovest, ha fatto richiesta, sulla base del piano finanziario quinquennale, di un aumento del 12% (a fronte dell’11,55% del 2012), mentre Rav, Raccordo autostradale Valle d’Aosta che ha in gestione il tratto Aosta OvestCourmayeur, ha fatto richiesta di un rialzo del 14,5% (era stato del 14,44 nel 2012). «Mi auguro che i ministeri decidano di non concedere gli aumenti congelando le richieste - commenta Domenico Calza, presidente di Sav -. Ho fatto presente più volte in Consiglio di amministrazione quanto i rincari siano poco opportuni, siamo coscienti che i pedaggi siano carissimi e da valdostani cerchiamo di fare gli inte-

Aumenti del 3,35% al Tunnel del Monte Bianco

ressi dei valdostani, ma purtroppo la quota regionale in Sav è del 28,72%, siamo in netta minoranza e non possiamo fare molto». Qualcosa però, ricorda Calza, in accordo con la presidenza della regione, è stato fatto. «Sono 1.400 le persone che hanno aderito alle agevolazioni proposte di concedere la gratuità di quattro passaggi su otto, agevolazioni che puntiamo a migliorare ulteriormente concedendo due passaggi gratuiti su quattro» dice il presidente. Gli aumenti dei pedaggi sono in parte destinati a compensare la flessione dei passaggi, calo che in Valle d’Aosta

tro alle imprese attanagliate dalla crisi economica ai mezzi pesanti sarà fatto uno sconto di un euro, il passaggio scenderà dai 151,50 euro attuali ai 150,50. Per quanto riguarda i passaggi il Tunnel del Monte Bianco registra, al 30 novembre 2013) un aumento totale di 4.750 passaggi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, in lieve flessione i mezzi pesanti, mentre al traforo del Gran San Bernardo, senza calcolare gli anni di chiu-

sura del Monte Bianco, il 2013 è addirittura un anno record con 630 mila passaggi totali al 27 dicembre, rispetto ai 620.162 totali del 2012. Gli altri aumenti Da mercoledì 1° gennaio scatta anche l’aumento sull’energia elettrica, dello 0,7%, per spedire una lettera si potranno pagare 25 centesimi di più, mentre le raccomandate passano da 3,60 a 5,40 euro (anche se Poste italiane ha assicurato che al mo-

mento non è interessata ad applicare i rincari approvati da Agcom). Aumentano anche caffè, snack e bibite dei distributori automatici con ritocchi fino al 6% a causa dell’aumento dell’Iva su questi prodotti che dal 4 passa al 10%. Brutte notizie anche sul fronte carburanti che già in questi giorni hanno registrato forti rincari da unamedia di 1,796 euro per la verde e 1,726 per il diesel. ■ Erika David

è anche una diretta conseguenza proprio di quei rincari. Sav registra una flessione in linea con la media nazionale di circa il 6% dei passaggi totali, mentre Rav vede un calo del -3,9% dei mezzi leggeri, e del -6,9% del traffico pesante per una media totale del -4,7%. Trafori Sul fronte dei trafori il Tunnel del Monte Bianco applicherà, dal 1° gennaio 2014, un aumento del 3,35%, pari a quello del Frejus, mentre al traforo del Gran San Bernardo il ritocco sarà minimo per auto moto e furgoni (l’andata passerà da 25 euro a 25,10), mentre per andare incon-

In Salita

MARILENA BERTOLIN

Consigliere regionale Union Valdôtaine

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FABRIZIA DERRIARD

Sindaco di Courmayeur

FEDERICO PELLEGRINO

Fondista

In Discesa Ha mantenuto la promessa fatta a inizio legislatura: rinuncerà allo stipendio di consigliere regionale, versando la somma (tolte le spese) nella fondazione intitolata alla memoria del marito Rinaldo, che aiuterà le imprese valdostane.Chapeau. In dieci anni la cittadina registra 100 mila turisti in più. Segno che il programma di rilancio avviato dopo studi approfonditi è centrato e inizia a portare i frutti sperati a una località che è tornata a essere una perla delle Alpi. A Oberhof, in Germania, splendido 2° posto nella Sprint del Tour de Ski (gara valida per la Coppa del Mondo) per il poliziotto di Nus, che piano piano si sta avvicinando alla forma olimpica. Complimenti.

STEFANO FERRERO

Consigliere regionale Movimento 5 Stelle

MAURA SUSANNA

Assessore al Turismo Saint-Vincent

SERGIO TOGNAN

Direttore tecnico Quart Bocce

Troppi i distinguo dei “grillini” in Regione rispetto alla linea tenuta in Parlamento. Il duo Ferrero-Cognetta partecipa addirittura al tavolo delle opposizioni per formulare una nuova proposta di governo. E’ tutto fuorché una linea da M5S. La data (26 dicembre) dell’avvio del mercatino di Natale lasciava qualche perplessità. Perplessità che hanno trovato conferma quando dei venti espositori attesi, in quattordici hanno dato disdetta. Un vero flop. La neo promossa, dopo un buon avvio con tanto di successo nel derby con l’Aostana, sembra essersi arenata. Le tre sconfitte di fila relegano la squadra del dt Tognan all’ultimo posto, seppur in compagnia di altre quattro squadre.


A P P U N TA M E N T I

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LUNEDÌ 30 DICEMBRE Pré Saint Didier. Ore 9, piazza Vittorio Emanuele II: Foire des Glaciers, fiera dell’artigianato abbinata al memorial Bepi Visconti Nus. Ore 21, padiglione di Lignan: serata culturale ‘Montagne d’altrove’, ingresso libero Chamois. Ore 17.30, salone polivalente del comune: ‘Il giardino delle semplici’, laboratorio di erbe officinali come antichi rimedi Chamois. Ore 21, gara di parallelo in notturna Breuil Cervinia. Ore 21, area Cretaz: fiaccolata dei maestri di sci e delle guide alpine Breuil Cervinia. Area Cretaz, Braulio Vertical Tour 2013: villaggio animato, musica, intrattenimento, degustazioni e contest di free ride con i migliori riders La Magdeleine. Ore 17, sala espositiva La Torretta: presentazione del calendario 2014 Pila (Gressan).Ore 17, zona scuola di sci di Pila: fiaccolata dei maestri di sci e spettacolo pirotecnico Courmayeur. Ore 17, forno di Do-

In piazza Chanoux, maratona musica,le e la promessa di tanta allegria

e Bob Sinisi; After hour matiné dalle 6 alle 8 con dj set a sorpresa Courmayeur. Ore 21, Forum Sport Center: L’Anno che verrà, Capodanno in diretta Rai con collegamenti dal Parc Hôtel Billia di Saint-Vincent Chamois. Ore 23, in piazza: fiaccola-

nale fiaccolata di fine anno Torgnon. Ore 24, capodanno a Mongnod La Thuile.Ore 18, arrivo piste: Capodanno dei ragazzi; dalle ore 22 veglione di Capodanno con musica dal vivo, lanterne volanti; dopo il brindisi si bal-

nale italiana e vincitore di otto Coppe del Mondo di specialità La Thuile.Ore 21, chiesa parrocchiale: concerto dell’Anno Domini Gospel Choir Champorcher. Ore 17.30, piste: fiaccolata dei bambini e distribuzione

la con dj Alex Metticelli.

di bevande calde; ore 21, salone polivalente Espace Champorcher: proiezione film ‘Questa miniera’

MERCOLEDÌ 1 GENNAIO Aosta. Ore 11, teatro Giacosa: concerto di Capodanno con l’Orchestra Filarmonica di Stato della Romania Mihail Jora; il ricavato sarà devoluto all’associazione Ana Moise onlus Breuil Cervinia. Ore 10, campetto Cretaz e dintorni: Gazzetta Winter Special Location: villaggio animato da Gazzetta dello Sport

La Befana distribuirà dolcetti e carbone a tutti i bambini

lonne: festa del pane, distribuzione del pane, greinchen e vin brulé Courmayeur. Ore 17.45, piste da sci: fiaccolata dei maestri di sci della scuola di sci Monte Bianco; alle 18.30, spettacolo pirotecnico di fine anno, alle 19, sfilata dei maestri accompagnati dal ritmo folk di Philippe Milleret; aperitivo al Jardin de l’Ange Courmayeur. Ore 20.30, Forum Sport Center: Taste Circus Christmas, scopri cosa succede quando il circo incontra il gusto La Thuile. Ore 19.30, piste da sci: fiaccolata dei maestri della scuola di sci La Thuile. Ore 21, palco in centro paese: Shary Band in concerto, si balla a ritmo di disco dance La Magdeleine. Area sportiva: ore 20.30, fiaccolata di fine anno; segue distribuzione di bevande calde Gressoney Saint Jean. Ore 21, seggiovia Weissmatten. Fiaccolata di fine anno dei maestri di sci Torgnon, ore 21, arrivo piazzale telecabina: fiaccolata e fuochi d’artificio Antagnod (Ayas). Ore 21.30, piste da sci: fiaccolata dei maestri di sci; alla tavola calda del Pino, vin brulé per tutti Champorcher. Ore 20, sulle piste: aspettando la fiaccolata dei maestri; slalom parallelo ‘Sfida il tuo campione’; dalle 22.30, festa post fiaccolata con dj set al bar ristorante Lo Skyman MARTEDÌ 31 DICEMBRE Aosta. Ore 22.30-1, palaghiaccio: Speciale Capodanno sul ghiaccio Aosta. Ore 17: esibizione dei gruppi della cittadella e formazioni musicali valdostane; dalle ore 22.30, in piazza Chanoux, serata di Capodanno con musica e artisti di casa nostra (vedi dettagli a pagina 14). Aosta. Ore 22, CCS Cogne: dalle 1 alle 6, L’Altro Capodanno, due sale e tre dj: Indie Generators Groove, Armakkedon

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ta, falò, musica dal vivo con Arte in Testa band; distribuzione di vin brulé, panettone e cioccolata calda; corsa straordinaria della funivia fino alle 3 del primo gennaio Breuil Cervinia. Ore 22, via pedonale: Capodanno in musica con dj Gianni Manuel di Italian Style Radio Courmayeur. Dalle 19 alle 2.30, spazio Ludomania del Courmayeur Forum Sport Center: Treinadan dei bambini a Courmayeur Courmayeur. Ore 18, jardin de l’Ange e vie del centro: Treinadan, Capodanno a Courmayeur Cogne. Ore 17, frazione Lillaz: Fiaccolata dei bimbi... e non; cottura e degustazione del mécoulin e distribuzione dei dolciumi. Servizio bus gratuito tra Cogne e Lillaz Ayas. Ore 23, piazzale della chiesa, Capodanno in piazza Chamois. Ore 23, in piazza: tradizio-

GIOVEDÌ 2 GENNAIO Breuil Cervinia. Ore 10, via centrale: Cervino Ski Sprint, gara di sci nordico a tecnica libera; la via centrale diventa una pista sulla quale ci si sfiderà a eliminazione diretta. Breuil Cervinia. Ore 10, campetto Cretaz: Gazzetta Winter Special Location Roisan. Ore 21, concerto de Treinadan, con la corale di Saint-Roch di Fénis Chamois. Ore 15, sala polivalente del comune: spettacolo di magia e animazione per bambini, partecipazione gratuita VENERDÌ 3 GENNAIO Aosta. Ore17, palco di piazza Chanoux: concerto di Davide Tosello Valtournenche. Ore 21, centro congressi: Tor des Géants, un’avventura, proiezione del filmato dell’endurance trail del 2013. Chamois. Ore 9.30, ufficio turistico: passeggiata con le racchette da neve alla scoperta del territorio con una guida della natura La Thuile. Ore 9.45, piste da sci: manifestazione dimostrativa non competitiva di kilometro lanciato; sarà presente Simone Origone, atleta della Nazio-

Anno Domini Gospel Choir si esibirà questa sera, lunedì 30, a La Thuile

SABATO 4 GENNAIO Aosta. Dalle 13 alle 20, Giochi sotto l’albero con la Uisp Breuil Cervinia. Via centrale, Yousnow Socks week-end della befana: divertenti iniziativa sulla neve insieme ai ragazzi di Yousnow Valtournenche. Ore 21, sala consiglio: ‘Il volo di Pancho’, presentazioen del libro di Giovanni Zanetti, cittadino onorario di Valtournenche, dedicato alla natura della Patagonia Chamois. Ore 15, sala polivalente del comune: laboratorio di decorazioni per la festa della Befana; animazione per bambini Morgex. Chiesa parrocchila, ore 21, concerto per l’anno nuovo dei cori ‘Les Voix dans l’air’ e ‘Mont Rose ‘ di PontSaint-Martin La Thuile. Ore 17.30, salone manifestazione Arly: spettacolo per bambini, ‘Chi ha pescato il pesciolino d’oro?’ nuova avventura di Idea e sei suoi amici Calzino e Blublù Champorcher. Ore 16.30, piste: Jumporcher, gara amatoriale di mezzi senza motore; iscrizione dalle ore 15.30. DOMENICA 5 GENNAIO Breuil Cervinia. Campetto Cretaz e dintorni: La Befana al campetto: animazione per bambini e incontro con la Befana. Allein. Ore 21, sala della Maison du Carnaval: teatro popolare in patois con Le Squiapeun de Bionaz Nus. Ore 21, sala del consiglio: proiezione del film documentario ‘La Spedizione italiana Everest ‘73’ Gressoney La Trinité. Ore 18, ritrovo al tapis rouland Colletesand e Stafal: fiaccolata della befana; la vecchina arriva con un sacco pieno di dolcetti per chi parteciperà alla fiaccolata La Thuile. Ore 10, pista 16 standard: La Thuile Cup, gara di sci a scopo benefico a favore dell’Aspert, associazione sport per tutti onlus. La Thuile. Ore 17.30, piazzatta Corrado Gex: La Befana vien di notte... ma non solo! Favole, dolciumi e sorprese per festeggiare la vecchina LUNEDÌ 6 GENNAIO Aosta. Ore 16, piazza Chanoux: festa in piazza con la Befana Chamois.piste: la Befana scende in pista Aosta. Dalle 15.30 alle 18: la Befana al palaghiaccio La Thuile. Ore 21.15, scuola di sci: L’ultimo saluto della Befana, che ritornerà per distribuire dolcetti e carbone a tutti i bambini.


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■ i parlamentari / L’anno che verrà per il senatore Albert Lanièce e il deputato Rudi Marguerettaz

In salita e con turbolenze politiche Un incontro il 15 gennaio con il ministro Delrio per l’istituzione di un tavolo Stato-Valle d’Aosta di Danila CHENAL Aosta – Sarà un 2014 ancora in salita, con turbolenze governative, con qualche piccolo segnale di ripresa, senza elezioni anticipate, con la Valle d’Aosta ancora costretta a giocare in difesa con lo Stato. Così l’anno che verrà nell’analisi dei parlamentari valdostani Albert Lanièce e Rudi Marguerettaz. I due annunciano poi un incontro con il ministro per gli affari regionali e le autonomie Graziano Delrio per il 15 gennaio per l’istituzione di un tavolo di lavoro Stato-Valle d’Aosta. «Ho dato la fiducia al governo esclusivamente per questo impegno». Lanièce, con lo Sato costretti in difesa «La situazione in Parlamento – sottolinea il senatore Lanièce – è molto fluida: gli equilibri a destra si sono rotti e nel Pd è pace armata perché Renzi porta avanti la sua linea e non segue le direttive del governo Letta. Se qualcosa accadrà, sarà nel primo semestre. Poco probabili crisi di governo nel periodo di presidenza italiana della Commissione europea». Per Lanièce «la stabilità è un bene primario perché senza certezze non ci può essere una ripresa economica». Concorda il senatore con la

Il senatore Albert Lanièce e il deputato Rudi Marguerettaz

visione di grandi economisti che vedono l’Italia in lenta discesa nelle classiche delle potenze mondiali. «Le criticità le conosciamo: sono il debito pubblico abnorme, l’instabilità, la burocrazia farraginosa, una giustizia lenta. Gli imprenditori italiani stanno vivendo un periodo duro, sono strozzati dalle tasse, soffocati dalla burocrazia e non bastano le piccole misure messe in atto dal governo per far ripartire il made in Italy che ha settori di eccellenza. Ci vogliono le grandi riforme. Che non arrivano. E’ un cane che si morde la coda. Bisogna rivedere costi del lavoro e cuneo fiscale». Per quel che concerne i rapporti della Regione Valle d’Aosta con lo Stato spiega: «Dal punto di vista strettamente politico sono buoni ma a fa-

re da contraltare ci sono i ministeri chiave che devono fare cassa a tutti i costi. Ora con questo governo il gruppo delle Autonomie conta di più e dobbiamo fare valere i numeri per mantenere ciò che abbiamo e non farci ridurre ulteriormente le risorse. La nostra attività è difficile visto che dobbiamo sempre giocare il difesa». Margueretttaz, ridiscutere gli impegni con l’Europa Più ottimista il deputato Rudi Marguerettaz: «Nel 2014 dovrebbe esserci un’inversione di tendenza con l’inizio della ripresa ma passerà del tempo prima di un aumento dei consumi». Per Marguerettaz una strada possibile per uscire dal tunnel della crisi è «ricontrattare gli impegni presi con l’Eu-

ropa in modo particolare il rapporto del 3% tra debito e Pil, unici a dover rispettare insieme alla Germania». Qualche fibrillazione il deputato l’ha percepita nelle aule di Montecitorio nelle ultime settimane ma non crede che qualche forza politica «si assuma la responsabilità di far saltare il governo. Il sentimento trasversale è che andremo alle urne nel 2015». Riflette e aggiunge: «Oggi sulla carta la stabilità è maggiore di qualche mese fa e il percorso è pur sempre disseminato di bucce di banana». Dei rapporti tesi tra la Regione e la Capitale non accusa il governo Letta. Analizza: «La Valle d’Aosta è stata massacrata da Monti, ricordi i 109 milioni che dobbiamo allo Stato per la Spending review, e ora dobbiamo recuperare terreno ma è una strada in salita. Il Professore ha messo le Speciali le une contro le altre». Dell’Italia poco appetibile per gli investitori esteri che temono, oltre l’instabilità, il sistema giudiziario, secondo autorevoli analisi dice: «A monte del sistema giudiziario c’è la burocrazia. Che si mettesse mano alla sburocratizzazione perché il problema della giustizia è atavico e non credo riusciremo a riformarla in questa legislatura».

progetto

L’indennità di carica di Marilena Péaquin ora può andare alla Fondazione Bertolin aosta - Si è concretizzato, davanti al notaio Giovanni Favre di Verrès, venerdì 27 dicembre, il progetto della consigliea unionista Marilena Péaquin: la Fondazione Rinaldo Bertolin, alla quale andranno i compensi percepiti in Consiglio al netto delle spese, è cosa fatta. Lo aveva annunciato a giugno l’allora neo eletta a Palazzo regionale nella fila dell’Union valdôtaine e, dopo un complicato iter, non nasconde la soddisfazione la consigliera. Conferma che i fondi saranno utilizzati per « lo sviluppo del territorio, in particolare della comunità valdostana, attraverso la creazione e il sostenimento delle realtà imprenditoriali». La Fondazione Bertolin ha in dotazione un fondo iniziale di 15 mila euro. Il consiglio di amministrazione è stato nominato all’atto della costituzione della Fondazione ed è composto da: Corrado Adamo, Alexandre Bertolin, Guido Bertolin, Alessandro Bosonin, Giorgio Cavalitto, Marcello Bruno Pecchenini e Giacomo Sado. Le cariche sono a titolo gratuito. ■ d.c.

La consigliera Uv Marilena Péaquin firma l’atto costitutivo

■ tra la gente / I commenti sull’anno che sta per lasciarci e le (scarse) speranze per quello che stiamo per accogliere

2013, annus horribilis; poco ottimismo per il 2014 monica

«Un nuovo lavoro e non mi lamento»

aosta - Non sarà un anno da ricordare il 2013, perlomeno in positivo. La crisi ha intaccato il portafoglio di tante famiglie e aziende e con esso il clima di fiducia. Secondo i più, l’anno che sta per lasciarci è stato all’insegna dell’incertezza, delle rinunce e di una diffusa precarietà, economica ma anche sociale. E il 2014 che anno sarà? Ad ascoltare le persone che abbiamo intervistato, la speranza non manca ma c’è poca fiducia per la classe politica, fino a oggi incapace di traghettare il bel Paese verso lidi più tranquilli e scacciare i fantasmi della crisi. Le interviste sono a cura di Claudia Olivotto

giorgia

«Crisi sì ma senza troppe rinunce» Mamma Monica con Ettore, Tommaso e Bianca

Monica: «Per quanto mi riguarda non posso di certo lamentarmi dell’anno che sta finendo poiché ho trovato un nuovo lavoro del quale sono contenta e soddisfatta. Il mio 2013 si chiude in modo positivo. Per l’anno nuovo sono ottimista; il pessimismo non aiuta e ho speranza che nel 2014 ci sia un deciso miglioramento per tutto il bel Paese».

Giorgia: «Noi abbiamo un bar e abbiamo avuto un calo di lavoro notevole. Nonostante ciò, si sopravvive e non ci possiamo lamentare troppo dal momento che tanti negozi attorno alla nostra attività hanno chiuso. Sicuramente la crisi si sente. Ora si sta attenti su come si spendono i soldi e si risparmia su tutto quello che si riesce. Fortunatamente siamo però riusciti a non fare troppe rinunce per i bimbi. Speriamo in un 2014 migliore».

barbara

«2013? Un anno davvero da dimenticare» Barbara: «il 2013 è davvero un anno da dimenticare. Purtroppo diversi parenti sono stati in ospedale e ovviamente spero che la cosa non si ripeta per il nuovo anno. Inoltre la crisi si fa sentire e non si riceve una mano da nessuno, meno che mai dal Governo. Ciò che preoccupa è che non si vedono cambiamenti per il nuovo anno, perciò non si possono fare dei progetti per il 2014».

Barbara con Gabriele e Serena

Giorgia con Emma e Nicolò

anna e stefano

«Poco ottimismo per l’anno che sta arrivando» Anna e Stefano: «il lavoro non va malissimo. Poteva andare meglio, nessuno dice il contrario, ma comunque si riesce ad andare avanti. Purtroppo per l’anno che sta arrivando non si ha alcuna speranza. Non si vedono miglioramenti nell’immediato futuro e anzi, se è possibile, forse la situazione generale può ancora peggiorare. Non si vede la fine di questa crisi, le previsioni di ripresa sono ben lontano e questo fa preoccupare».

monica e nello

«Poca fiducia ma un po’ di speranza c’è» Monica e Nello: «Dal punto di vista lavorativo è stato un anno negativo. Noi abbiamo un negozio e non si può di certo dire che le cose vadano bene. Quest’anno le rinunce sono state parecchie dal momento che abbiamo tagliato su tutto meno che su ciò che riguarda i bimbi, di 9 e 12 anni. Si fa a meno di quei piccoli piaceri che ci si poteva concedere e si risparmia su tutto. Per l’abbigliamento, ad esempio, si aspettano i saldi di gennaio e si compra solo il necessario. Per quanto riguarda il 2014 la speranza c’è, tuttavia è poca la fiducia».


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■ morte in montagna / Il monito del direttore del Soccorso alpino, «altrimenti continueremo a piangere morti»

«Uno zaino attrezzato e buon senso» Dopo la tragedia di sabato 28 a Pila, nella quale hanno perso la vita due giovani di Rapallo di Cinzia TIMPANO aosta - «Deve crescere una cultura delle rinuncia, altrimenti continueremo a piangere morti. Ieri Pila, oggi quel ragazzino a Clavière, non è possibile questo continuo stillicidio. E’ davvero un fattore culturale, se le cose non cambieranno dovrà essere il legislatore a intervenire». Adriano Favre, direttore del Soccorso Alpino Valdostano interviene dopo la tragedia di Pila, sabato pomeriggio, dove due giovani di Rapallo, sono morti dopo essere stati travolti da una valanga, in fuoripista, nel Canal Grande, nella zona del Couis 1. Ieri, domenica, sulle cime di Clavière, in Val di Susa, all’ora di pranzo, Riccardo, 15 anni, è morto sciando fuoripista, travolto da una slavina. «Sono tragedie figlie di comportamenti pericolosi - commenta Favre. Se il pericolo valanghe è alto e i professionisti della montagna sconsigliano di avventurarsi fuori pista, bisogna usare il cervello e rinunciare; aspettare due giorni e vedere come va la meteo. Anche in un giorno di rischio valanghe marcato, il professionista può scegliere un itinerario più sicuro, può operare una seria e attendibile valutazione del rischio; questo per un neofita è impossibile». I casi di chi si avventura sul ghiacciaio con le scarpe da ginnastica della corsetta del-

Due momenti dei soccorsi, sabato pomeriggio, sulle nevi di Pila; nel riquadro, il direttore del Soccorso Alpino Valdostano Adriano Favre

la domenica forse non sono più tanti, ma quello dell’attrezzatura rimane un nodo fondamentale... «Da anni, i professionisti della montagna consigliano di affrontare la montagna con rispetto e con la testa; bastano un po’ di buon senso e uno zaino attrezzato: arva, pala e sonda, così da poter essere efficaci in caso di autosoccorso e, in caso di slavina, di essere rintracciati quanto prima. Certo ci sono valanghe di proporzioni grandi e inaffrontabili con una pala, ma ad esempio, i ragazzi di ieri (sabato, ndr), avessero avuto un Arva... Le tecnologie avanzano e oggi sono disponibili degli zaini che sfruttano il principio dell’air bag montato sull’auto; una bomboletta in meno

uno zaino attrezzato e un po’ di buon senso sono sufficienti, naturalmente informandosi sulle condizioni meteo e sul rischio valanghe». La tragedia di Pila

Da sx, Paolo Pendola e Fabio Oneto nella foto di www.portofinonews.it

di tre secondi gonfia un pallone che permette di ‘galleggiare’ sulla neve». Secondo Favre, sono soprattutto gli italiani a ignorare le raccomandazioni dei professionisti; «proprio così, nella stragrande maggioranza dei

casi gli stranieri arrivano con Arva, pala e sonda mentre tanti, troppi italiani continuano a ignorare le basilari regole che guide, maestri e soccorritori ripetono da anni. Lancio l’ennesimo appello a chi frequenta la montagna:

Le vittime sono due giovani di Rapallo, Paolo Pendola, 30 anni, installatore e manutentore di caldaie e l’amico Fabio Oneto, 33 anni, operaio in un cantiere navale. Insieme a un terzo amico, i due erano arrivati in cima alla seggiovia del Couis 1, tavola ai piedi; Pendola e Oneto hanno scelto di avventurarsi in un fuori pista, nelle roccette tra il Canal Grande e la Platta de Grevon, a circa 2800 metri di quota. A dare l’allarme, è stato proprio l’amico che aveva scelto di scendere in pista; voltandosi e non ve-

dendo arrivare gli amici, si è accorto della valanga e ha chiesto aiuto. «Si è trattato di una slavina di piccole dimensioni - ha spiegato il presidente della Pila SpA Remo Grange - tanto che nessuno se n’è accorto». Dopo la nevicata di santo Stefano, venerdì, gli impianti della parte alta della stazione sono rimasti chiusi per consentire agli addetti alle piste di effettuare la bonifica, per la quale è stato utilizzato anche l’elicottero. «Occorre maggiore prudenza - ha commento Grange le piste sono state bonificate e le operazioni di soccorso si sono svolte nella massima sicurezza; i due giovani hanno scelto un fuoripista in una zona propria brutta, andando a tagliare la neve in una zona impensabile». Il distacco della slavina è avvenuto intorno alle 14.30; nessuno si è accorto di niente e l’allarme è stato lanciato quasi un’ora dopo. Paolo Pendola è morto durante il trasporto verso l’ospedale Parini; Oneto è stato ritrovato solo intorno alle 17.30. Sul luogo della tragedia sono intervenuti due equipaggi del Soccorso Alpino, con quattro unità cinofile; tutto il comprensorio, maestri, addetti alle piste, soccorritori, sciatori, si sono messi al lavoro per cercare i due sfortunati giovani che, insieme alle fidanzate, avevano scelto la nostra regione, per il brindisi di Capodanno.


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■ turismo / Il presidente degli albergatori, Cavaliere, conferma l’ottimismo di inizio stagione: «segnali incoraggianti»

Capodanno: l’atteso pienone c’è Per il mese di gennaio saranno ancora gli stranieri - russi soprattutto - a occupare gli alberghi aosta - «I segnali incoraggianti dei quali parlavo alla vigilia del Natale si sono confermati tali; certo un commento puntuale potrà essere fatto solo dati certi alla mano, ma la sensazione è che il Natale, per gli operatori turistici, sia stato positivo; tra i colleghi, noto una certa soddisfazione, c’è stato il pienone un po’ ovunque, con buone ricadute anche sulle località più piccole». Alessandro Cavaliere, presidente degli albergatori della Valle d’Aosta conferma la sua vena ottimista; «Natale è andato bene, e secondo previsioni, anche per il Capodanno, le strutture fanno registrare il tutto esaurito; dal 2 gennaio in avanti, saranno gli stranieri il mercato forte, ma questa non è una novità. Inglesi, russi con un turismo sempre meno intermediato dai tour operator, ma anche mercato scandinavo che tradizionalmente scegli i mesi di febbraio e marzo per

le vacanze d’inverno». «Abbiamo con piacere notato un piccolo segno più tra la clientela italiana che da diversi semestri è notoriamente in calo; altro segnale che ci fa ben sperare è la tendenza a prenotazioni un po’ più lunghe, magari una sola notte in più ma è un piccolo passo avanti. In questo periodo di crisi è importante guardare avanti, anche dal punto di vista psicologico, un piccolo segnale di miglioramento può significare molto. L’indagine di Federalberghi mostra numeri impietosi sugli italiani costretti a rinunciare alla vacanza natalizia. Però un barlume c’è ed è rappresentato da quel 12,8% di italiani che per Natale ha scelto la Valle d’Aosta, rispetto al 6,1% che ha preferito il Trentino Alto Adige. Un segnale importante perchè significativo del fatto che non si rinuncia a un’opportunità per aumentare la qualità della propria

Alessandro Cavaliere, dallo scorso giugno è presidente degli albergatori della Valle d’Aosta

vita, anche in tempi non propriamente rosei». E il post Capodanno? «Per il post Capodanno sono essenzialmente i mercati esteri a muovere il turismo – commenta Cavaliere – i russi sono un mercato in continua evoluzione; abbiamo un buon posizionamento di immagine ed es-

si stanno condizionando una parte interessante del mercato dell’Est Europa, Ucraina, qualcosa dalla Bielorussia, ma anche Polonia, clienti diversi, di fascia media e alta. Non dimentichiamo poi che il Capodanno russo che ci celebra una decina di giorni dopo il nostro, che contribuisce ad

■ novità / Anche in Valle il gruppo B.a.c.a., motociclisti contro l’abuso sui bambini

«Non siamo giustizieri privati» aosta - B.A.C.A è l’acronimo di Bikers against child abuse, bikers contro l’abuso sui bambini, ed è un’organizzazione mondiale no profit che vanta dal mese di ottobre una sede operativa in via di sviluppo nella nostra regione.  L’Associazione nata negli Stati Uniti ha migliaia di membri in tutto il mondo, America, Australia, Canada e diversi stati europei come l’Italia, l’Olanda, la Germania, Belgio e Francia. La ‘missione’ è combattere la piaga delle violenze e dei maltrattamenti. Il suo fondatore, il nativo americano Chief, psicologo specializzato nell’assistenza dell’infanzia, maturò nel lontano 1995 la convinzione che la figura del biker, apparentemente deviante, avesse importanti capacità di attrazione e forza, utili a dare sostegno ai bambini abusati. Aveva notato infatti che quanto si recava in moto a trovare i bambini con problemi legati al maltrattamento e all’abuso, questi ultimi si approcciavano con lui in modo più diretto e spontaneo.  Nacque qui la convinzione che la presenza fisica dei bikers, infondeva nei bambini un senso di sicurezza, che li portava gradualmente e in modo consapevole al momento più difficile del loro percorso e cioè al riconoscimento e all’accusa  senza paura del proprio abu-

I Bikers against child abuse, B.a.c.a., della nostra regione

satore. L’intento dei bikers è quello di far sentire il bambino parte di una grande famiglia composta da tanti fratelli maggiori che si occupano di lui e lo proteggono. L’Italia è il 52esimo stato di B.A.C.A. nel mondo, ed è stata il primo paese europeo a portare questa realtà in Europa,  vantando sedi a Cremona, Brescia, Mantova, Modena, Piacenza e Imperia con altre sedi in via di formazione. In Valle d’Aosta dopo circa un anno dalla sua presentazione alla giornata di sensibilizzazione contro la pedofiliaorganizzata dal Motoclub FMI ROUTE 26 di Pont Saint Martin, B.A.C.A. è riuscita a coinvolgere per la delicatezza e l’importanza dell’argomento cinque bikers, che in

poco più di un anno lavorando con le istituzioni regionali, nazionali e le forze dell’ordine, hanno ottenuto ottimi risultati, organizzando eventi e progetti ove i bambini e il loro benessere sono al centro di ogni scelta. «In Italia il sistema legislativo e socio assistenziale - spiega Charlie, segretario della nuova sede valdostana - impone di operare in modo diverso rispetto a nazioni come gli Stati Uniti e l’Australia. Frequentiamo strutture specializzate per il recupero dei bambini operando in un quadro triste, cercando di dare supporto ai  bambini per infondergli coraggio e forza, e per fargli riacquistare fiducia verso il mondo e verso gli adulti. Stiamo collaborando con l’Ecole du rock di Ao-

sta, e siamo riusciti a far suonare i ragazzi in diverse manifestazioni». «Non siamo giustizieri privati - puntualizza Hammer, responsabile della sede di Aosta. Il nostro impegno è rivolto solo ed esclusivamente al benessere del bambino, alla sua assistenza e alla collaborazione con le istituzioni e le forze dell’ordine che già operano nel settore. Ci rendiamo disponibili per l’organizzazione di giornate e manifestazioni a scopo di sensibilizzare le persone contro questa piaga che anche in una regione piccola come la nostra ha tentacoli radicati. B.A.C.A. rispetta regole ben precise, anche non scritte di rispetto e fratellanza con gli altri MotoClub presenti sul territorio, e ha un regolamento interno: il biker deve possedere una moto e non avere carichi pendenti. Siamo riconoscibili per il nostro gilet, sul quale trovano posto i nostri simboli e il nostro soprannome, obbligatorio perché lavoriamo in completo anonimato e viene indossato solo ed esclusivamente quando il biker  sta svolgendo operato B.a.c.a. e per i bambini, per identificare i suoi fratelli in ogni posto e in ogni paese essi si trovino. Chi volesse informazioni sui bikers, può contattare charlie.bacaitaly@yahoo.it. ■ re.ga.

allungare un buon periodo di presenze turistiche. Sempre a proposito di clientela russa, alcuni colleghi mi riferivano che non sono più soltanto i grandi domaines come Courmayeur, Cervinia, La Thuile o Champoluc a catturare l’attenzione ma che anche chambres d’hôtes e bed & breakfast non necessariamente situati nelle grandi località, cominciano a lavorare bene con i russi. Questo è un segnale assai positivo che ci aiuta a trasformare un periodo di bassa stagione, soprattutto nelle località meno di spicco, in qualcosa di più interessante». Rimane però aperta la questione dei visti turistici... «Sì, noi albergatori auspichiamo che il ministero del Turismo allenti la pressione sui visti per motivi turistici; procedure farraginose e lunghe che spesso scoraggiano i vacanzieri e li fanno propendere per altre destinazioni. Chiediamo

che siano semplificate le pratiche, perchè il lavoro di tanti operatori non sia vanificato dalla solita burocrazia. Ma il discorso della semplificazione burocratica è un fattore di competitività che non ci premia di certo, neppure in Europa. In Francia o in Germania, in albergo ti chiedono la carta di credito, non documenti, registrazione ecc... Eppure anche noi siamo in Europa. Abbiamo anche già qualche settimana bianca prenotata per il mese di febbraio, non grandi numeri ma segno che qualcosa comincia a muoversi. Sono dell’idea che anche i mercati conquistati vadano presidiati, la promozione non può essere sporadica, deve essere coltivata, come il turista dimostra la sua fedeltà noi dobbiamo dimostrare una certa fedeltà ai mercati, anche verso quelli che per noi sono ormai delle certezze, nazionali e non». ■ Cinzia Timpano

lions club aosta host

Battesimo del volo per i bambini speciali aosta - Traguardi filantropici e spirito di servizio continuano, nonostante il momento particolarmente difficile che attraversiamo, ad essere di primario interesse per i soci del Lions Club Aosta Host. Non soltanto i consueti ‘services’ finalizzati ad aiutare e sostenere casi difficili, estesi anche ai Paesi del Terzo mondo, ma il pensiero si volge a rendere possibili grandi sogni a chi è meno fortunato in quanto afflitto da patologie invalidanti. Sull’onda del successo della recente cena di beneficenza del 30 novembre al Circolino di St-Martin con la collaborazione attiva e generosa del Banco alimentare del 30 novembre scorso, è nata per iniziativa del Lions Club Aosta Host, in stretta collaborazione con il Lions Club Cervino una nuova serata di beneficenza venerdì 20 dicembre al neo-ristrutturato Hôtel Billia di St-Vincent. Anche in questa circostanza l’aspetto conviviale ha unito i vari soci ai valori della solidarietà e dell’amore per il prossimo. Importante è stata la presenza – a titolo assolutamente gratuito – di un personaggio dalle grandi doti di intrattenitore, con una carica di simpatia e di coinvolgente energia, che risponde al nome di Jimmy Ghione, uno dei notissimi inviati di ‘Striscia la notizia’; egli ha condotto una lotteria tramite la quale sono stati raccolti 3.600 euro, che saranno destinati dai due Club lionistici, al finanziamento di una giornata terapeutica particolarmente originale che avverrà il prossimo 5 aprile all’aviosuperficie di Montalto Dora, cinquanta bambini afflitti da gravi malattie e/o disabilità individuati dal Servizio di neuropsichiatria infantile di Aosta, vivranno il battesimo del volo, un’esperienza avvincente in una giornata intensa, dove non mancheranno intrattenimenti a loro dedicati, quali l’esibizione di maghi e giocolieri ed ovviamente un bel pranzo, il tutto con l’assistenza dei soci dei Lions valdostani ed eporediesi, con la collaborazione del Gruppo Alpini di Aosta. ■ lu.pe.

Batailles des chèvres: una cena per celebrare le finaliste del concorso regionale montjovet - Una festa, a tavola, con semplicità, per celebrare le finaliste della 16 edizione del concorso regionale Batailles des chèvres. Così, sabato 21 dicembre, allevatori e amici si sono ritrovati all’Hôtel Napoleon di Montjovet. Un premio speciale è stato consegnato alle regine (in foto, da sinistra, gli allevatori) India di Alex Chabod di Fénis (prima categoria), Straniera di Ugo Darbaz di Challand Saint Victor (seconda categoria), Nera di Attilio Borettaz di Issogne (terza categoria) e Belva di Giulio Malcuit di Challand Saint Anselme, tra le bime. Un riconoscimento è stato consegnato anche alle seconde classificate; Lampo di Loris Letey di Aosta (prima categoria); Scintilla e Tequila (secondo e terzo peso) di Ugo Darbaz di Challand Saint Victor e Briganda di Giulio Malcuit di Challand Saint Anselme.


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■ novità / La Chez Drink ha ideato e messo sul mercato Les bières des Salasses

Un brindisi con i Salassi aosta - Otto mesi di prove ed esperimenti, 3000 litri prodotti per tre tipi di birra come primo traguardo e un obiettivo nobile e difficile da raggiungere: “vendere” la nostra regione prima che il loro prodotto. Sono giovani e hanno tanto entusiasmo: Rhémy, Didier e Laurent rispettivamente 24, 24 e 31 anni fanno parte della terza generazione della famiglia Miozzi, titolare dell’azienda Chez Drink, con alle spalle una lunga tradizione nel campo della distribuzione di bevande. Les Bières des Salasses sono la loro creazione che trattano come se fossero delle bambine e come tali ne parlano: «Volevamo una birra che potesse essere ‘trasversalmente’ valdostana, cioè di tutti, senza identificarla con un luogo preciso o con un toponimo – spiega Laurent -, i Salassi fanno parte del patrimonio storico di tutta la regione e ognuno può identificarsi in loro e riconoscersi». La bionda, la rossa e la bianca (in confezione verde): ce n’è per tutti i gusti e chiunque può apprezzarle perché, anche se ad alta fermentazione, crude e non pastorizzate, la loro ricetta consente di mantenere una bassa gradazione (la rossa supera di pochissimo i 5 gradi). «Sono birre che si prestano a essere consumate fuori pasto grazie alla gradazione contenuta – continua Laurent -,

Didier, Laurent e Rhémy, la nuova generazione della Chez Drink con le Bières des Salasses

abbiamo cercato di renderle fresche e leggere senza caricarle troppo con gas e gradi; ogni birra è caratterizzata

da un ingrediente particolare che le rende uniche: la bionda è profumata con del miele della valle del Gran San Ber-

nardo, la rossa è impreziosita dalla rosa canina, mentre la verde si contraddistingue per il suo intenso sentore di

mela renetta». Le creazioni del “magico trio” sono entrate in commercio da sole due settimane e la curiosità è alle stelle, la gente le cerca, le assaggia e difficilmente ne rimane delusa: «Certo, abbiamo creato delle birre che piacciono soprattutto a noi, ma poi, riflettendoci, ci siamo detti che i nostri gusti potevano assomigliare a quelli di molte altre persone e così è iniziata la sfida. Ci rendiamo conto che forse il periodo di crisi non è favorevole per imprese come questa, ma secondo noi è il momento giusto: bisogna investire e rischiare se si vuole ottenere un risultato, la Valle deve fare rete, i commercianti e i produttori devono remare tutti verso la stessa direzione, sorpassan-

do vecchie logiche legate ai propri orticelli». Nulla viene lasciato al caso, il prodotto è a 360 gradi curato dall’azienda: dalla scelta di un cartone particolare per consentire l’integrità del prodotto sino alla consegna, al colore delle birre evidenziato sul collo della bottiglia per facilitare i commercianti. Il logo riprende i simboli dei Salassi: l’elmo, lo scudo e il Triskell (antico simbolo celtico) che, per un segno del destino, riprende in qualche modo il logo dell’azienda. Per l’occasione è stato creato un video visibile su Youtube digitando Les Bières des Salasses in cui è lampante quanto i ragazzi credano non solo nel prodotto, ma soprattutto nella Valle d’Aosta. ■ Alessandra Borre

■ azienda / Il Syrah 2011 dell’azienda agricola Rosset ha ottenuto il Ceops d’Or nel Concours di Bourg-En-Bresse

La medaglia al concorso Sept Ceps chiude un anno d’oro quart - L’assegnazione del Ceps d’Or al Concours des 7 Ceps di BourgEn-Bresses al Syrah 2011 (in foto) èil coronamento di un anno importante per l’azienda agricola Rosset di Quart che chiude il 2013 con diversi riconoscimenti sia per quanto riguarda la produzione vinicola, sia per i distillati St-Roch e Levi. Già lo scorso anno l’azienda di Quart aveva ottenuto il Ceps d’Or per il Cornalin 2010. «Il Ceps d’Or è certamente uno dei concorsi più

importanti a livello internazionale - dice Nicola Rosset, titolare dell’azienda -, ed essere riusciti per ben due anni consecutivi a conquistare un riconoscimento è testimonianza che il lavoro e l’impegno premiano». Quest’anno Paolo Massobrio e Marco Gatti hanno inserito nella loro speciale Top Hundred dei 100 vini italiani premiati nell’ambito

di Golosaria 2013 un solo vino valdostano, si tratta del Trasor 2010, propprio dell’azienda Rosset, un rosso che unisce Cornalin e Syrah. Altri riconoscimenti per le aziende di Rosset sono arrivati inoltre per il distillato di infuso di mirtilli Levi, medaglia d’argen-

to al Concours Mondial de Bruxelles 2013 e per altri cinque prodotti all’International Wine and Spirit Competition di Londra: argento per la grappa Fumin 45° monovitigno Levi e per il Gènépy Artemisia St-Roch; bronzo per la grappa di Blanc de Morgex monovitigno Levi, Chocopy - liquore al cioccolato e génépy St-Roch e per il distillato di infuso di lampone Levi. ■ r.g.


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■ SPESE / Dopo il crollo delle vendite per Natale i commercianti guardano con speranza alle svendite stagionali

SALDI: Aosta come Napoli, via ai ribassi dal 2 gennaio AOSTA - La “formula magica” approvata lo scorso anno dal Consiglio regionale, in accordo con le associazioni di categoria, fissa il via ai saldi «il terzo giorno feriale antecedente l’Epifania». L’ora X in Valle d’Aosta, come in Campania, scatterà quindi, quest’anno, giovedì 2 gennaio, quando cioè, in teoria, i commercianti potranno intercettare ancora i turisti in Valle per le vacanze. Nel resto d’Italia le svendite inizieranno sabato 4 gennaio, con la sola eccezione della Sardegna, dove, a seguito dell’alluvione di fine novembre, per rilanciare l’economia

e andare incontro alla popolazione, i saldi sono iniziati il 6 dicembre e proseguiranno per un paio di mesi. «Il momento è talmente difficile che ormai la gente aspetta per fare gli acquisti e azzera tutte le spese superflue - commenta Pierantonio Genestrone, presidente di Confcommercio -. Per i saldi siamo fiduciosi, più che altro nonab-

biamo altre speranze per salvare la stagione» conclude amaramente. Stagione, questa, decisamente negativa, nemmeno le spese di Natale bastano a risollevare i commercianti. In un comunicato Federconsumatori ha diffuso i primi dati sugli acquisti natalizi che vedono un crollo generale dell’11,4% rispetto al 2012.

Gli italiani hanno speso 3 miliardi e 350 milioni di euro in meno. La spesa media a famiglia, si legge nella noto dell’associazione, è di 131 euro e una famiglia su cinque ha dichiarato di non avere fatto regali, se non hai bambini. Tra le voci di spesa che hanno subìto le perdite maggiori sono i settori della profumeria e cura della persona che, in quanto spesa superflua, ha visto un crollo del 31%. A seguire il turismo (-16,2%), l’abbigliamento e le calzature (12,7%), elettronica di consumo (6,1%), giocattoli (-1,5%) e alimentazione (-0,9%).

In controtendenza l’editoria che registra l’1,2% di crescita. «Tra gli elementi che hanno pesato sulla crisi dei consumi di Natale - dice Federconsumatori Valle d’Aosta -, oltre al drammatico basso livello del potere d’acquisto delle famiglie, vi è anche l’aumento della disoccupazione che passa dal 10,7% del 2012 al 12,4% del 2013, la difficoltà di molte piccole imprese che non hanno pagato ai loro dipendenti la tredicesima mensilità e non ultimo le incertezze sui pagamenti delel future tasse sulla casa (Tares, Tari, Tasi, Iuc e Imu)». ■ Erika David

■ TRASPORTI / Corse soppresse, variazioni di orari, frequenze ridotte: è il caos sulle tratte valdostane

La scure dei tagli scombina le autolinee

La finanziaria regionale impone una riduzione del 10% sulle risorse destinate al trasporto pubblico AOSTA - Il 2014 porta sulle strade dei valdostani una piccola rivoluzione nel sistema dei trasporti pubblici. In seguito al taglio di circa il 10% delle risorse economiche della Regione destinate al trasporto pubblico, come si legge nelle delibere approvate dalla giunta regionale nella seduta del 20 dicembre, «si è determinata la necessità di una razionalizzazione dell’intero servizio attraverso la revisione dei programmi di esercizio delle linee». Nella delibera si fa ancora presente che «qualora le variazioni al programma di esercizio dei servizi minimi comportino un aumento/decremento delle percorrenze chilometriche in misura superiore al 5% ed entro un limite del 15% è previsto che le parti si riuniscano al fine di concordare, nell’invarianza del corrispettivo chilometrico, le modalità di espletamento del servizio». La revisione approvata dalla giunta si traduce, in alcuni casi, a riduzione della frequenza dei passaggi fino alla soppressione di alcune linee. In particolare la Savda sopprimerà 9 corse feriali sulla linea Courmayeur/La Salle, l’ultima corsa serale sulle linee Valgrisenche/Villeneuve, Rhêmes-Notre-Dame/Villeneuve, Valsavarenche/Villeneuve, Cérellaz/ Saint-Nicolas/Villeneuve.

Soppressione totale per la linea Saint-Vincent (Tenso)/ Saint-Vincent (Moron) e per le corse del sabato dei servizi scolastici Arvier (Leverogne)/Verrès e Châtillon/Verrès. Su tutte le altre linee gli orari subiranno alcune modifiche più o meno importani. Da segnalare l’orario pressoché totalmente modificato sulla linea Aosta/ Saint-Rhémy-En-Bosses con la riduzione a 7 corse feriali e soppressione del servizio festivo, il prolungamento della corsa a Crevacol e la deviazione a Flassin saranno mantenuti solo durante l’inverno, mentre in estate quel-

Alcune corse soppresse e orari modificati per il trasporto pubblico

lo fino al colle del Gran san Bernardo. Ancora da segnalare la soppressione delle deviazioni a Fénis sulla linea Aosta/ Pont-Saint-Martin. «Non appena saranno disponibili - comunicano dalla Savda -, saranno distribuiti gli orari in formato cartaceo e saranno agguiornati i quadri orario affissi a ogni singola fermata». Le modifiche imposte dai tagli toccano anche il servizio fornito dalla Svap di Charvensod. Nel dettaglio la navetta verde abbasserà la frequenza da 10 a 15 minuti, il percorso sarà allungato dalla rotonda di Cor-

PETIZIONE PER IL TRASPORTO SCOLASTICO

so Battaglione fino al cimitero di Aosta. Sulla linea 2 (Aosta/Saint-Pierre) la frequenza passerà da 30 a 45 minuti, mentre la linea 3 (Beauregard/Aosta/Montan) sarà allungata fino a Bret di Saint-Christophe e la frequenza passerà da 20 a 30 minuti. I servizi festivi rimarranno in vigore solo per la linea di Cogne e per le linee 1 (Aosta/Pollein/Brissogne), 3 (Beauregard/Aosta/Montan) e 8 (cimitero di Aosta/Torre delle comunicazioni). Gli orari completi sono disponibili sul sito www. svap.it. ■ er.da.

SOLIDARIETÀ

Un centinaio di firme per il pullman di Gressoney

Il buon cuore di Auto Mont Blanc

AOSTA - Nel giro di tre giorni, contando Natale e Santo Stefano, i genitori dei ragazzini tra gli 11 e i 14 anni che utilizzano il servizio di trasporto scolastico Gressoney/Pont-Saint-Martin della Vita di Arnad hanno raccolto 98 firme a sostegno della loro protesta contro la modifica degli orari dal 21 dicembre. Modifiche introdotte «a seguito dei tagli previsti alla spesa pubblica» come evidenziato dalla società sul sito internet, che impongono ai ragazzini la partenza alle 6.05 da Staffal con arrivo a Pont-Saint-Martin alle 7.15 e rientro alel 14.05 da Pont con arrivo a Staffal alle 15.15. «Ciò significa che i ragazzi, tutti minorenni - si legge nel testo del-

SAINT-CHRISTOPHE Solidarietà nella solidarietà. E’ proprio il caso di dirlo, perché i titolari della concessionaria Citroen di SaintChristophe, Edy e Fabio Adorni, in seguito a una donazione fatta all’associazione Filo d’Oro, hanno ricevuto in cambio 60 Kg di pasta. E proprio questa pasta è stata a sua volta donata a Natale a Tavola Amica (foto), «per cercare di dare un aiuto a chi ha più bisogno», dicono i titolari.

la petizione - dovrebbero attendere 45 minuti sia per entrare a scuola sia per fare ritorno a casa». La petizione ha fatto rumore e oggi, lunedì 30 dicembre i sindaci della vallata, ignari delle modifiche, incontreranno l’assessore Aurelio Marguerettaz per parlare del problema. «Siamo convinti che se la situazione si risolverà positivamente sarà per merito innanzitutto nostro, che ci siamo mobilitati subito e con determinazione, e poi dei sindaci che si sono interessati alla questione» commenta Chiara Minelli, una delle mamme promotrici della raccolta firme. ■ r.g.

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TERRITORIO DELLA COMUNITA’ MONTANA VALDIGNE MONT BLANC: 1 persona con qualifica di assistente domiciliare e dei servizi tutelari (ADEST) cat B pos. B2, con diploma di istruzione secondaria di 1°

grado (licenza media inferiore), con patente B e uso del mezzo proprio, indispensabile la qualifica di assistente domiciliare e in possesso dei requisiti per l’accesso ai pubblici impieghi. Periodo e orario: tempo determinato per 1 mese in sostituzione di personale assente per malattia,18 ore settimanali di prevalenza pomeriggio e sera, dal lunedì al sabato, con riposo infrasettimanale se domenica o festivo lavorativi. Prove da sostenere: prova di francese scritto e orale

MICROCOMUNITÀ DI PRÉ-SAINT-DIDIER: 1 persona con qualifica di OSS (Operatore Socio Sanitario) in subordine assistente domiciliare e dei servizi tutelari (ADEST) cat B pos. B2 con diploma di istruzione secondaria di 1° grado (licenza media inferiore), con patente B e uso del mezzo proprio, indispensabile la qualifica di OSS oppure assistente domiciliare e in possesso dei requisiti per l’accesso ai pubblici impieghi. Periodo e orario: tempo determinato dal 18-01-2014 al 17-07-2014, 35 ore settimanali divise su turni avvicendati (7-14/7-11/17-21/14-21/21-7). Prove da sostenere: francese scritto e orale e prova pratica relativa alla mansione

MICROCOMUNITÀ PER ANZIANI GESTITE DALLA COMUNITÀ: 1 addetto/a ai servizi ausiliari, categoria A, posizione A (ausiliari) con patente B disponibilità alla guida di un furgone tipo Fiat Ducato, iscritto agli elenchi del collocamento mirato tenuti dal centro per il diritto al lavoro dei disabili e degli svantaggiati in qualità di disabili (N.B.: non possono partecipare i disabili che presentino una patologia di tipo intellettivo o psichico o mentale) e in possesso dei requisiti per l’accesso ai pubblici impieghi. Periodo e orario: tempo determinato fino al 29-07-2014. Prove da sostenere: prove di accertamento della conoscenza della lingua francese attraverso una comprensione orale e produzione orale, come previsto dalla DGR n. 4660/2001 e 1501/2002 e prova pratica di guida del furgone tipo Fiat Ducato


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■ in piazza Chanoux / Ouverture di Capodanno sin dalle 17 con ‘Free Moves’ e ‘Sempre in studio’

Una maratona di musica e di allegria Sul palco, Andrea Balestrieri, Simone Nigrisoli, Nuova Officina, Silvano Secco, Stefano Malesan e Sandro Tropea aosta - Sarà all’insegna della musica il Capodanno in piazza, organizzato dall’amministrazione comunale nel salotto buono della città, «una grande festa per tutti, che trasformerà piazza Chanoux in luogo di divertimento, ballo e amicizia». Saranno i concerti dei gruppi della cittadelle dei giovani ‘Free Moves’ e ‘Sempre in studio’, alle 17, a portare l’energia sul palco; «ci è parso giusto valorizzare il lavoro che questi giovani portano avanti alla cittadella dei giovani – spiega l’assessore Carradore. «A partire dalle 22 circa, sul palco di piazza Chanoux arriverà la musica dei talenti di casa nostra, che nulla hanno da invidiare a nomi magari più altisonanti» – ha spiegato Carradore. Già, perchè con buona pace dei detrattori, non ci saranno artisti di grido in piazza Chanoux, ma talenti locali, in una vera e propria maratona musicale di stili e generi, che farà ballare la piazza fino a notte fonda. Lo scorso anno piazza Chanoux rispose alla grande all’esibizione del verace Gigi D’Alessio, ospite con la show girl Valeria Marini, nonostante le furenti polemiche circa l’opportunità di investire una cifra così elevata (84 mila 700 euro il cachet, oltre alle spese per il palco e services). Si comincia intorno alle 22 con l’esibizione di Andrea Balestrieri (accompagnato dal musicista Max Colosimo) che lascerà poi spazio a Simone Nigrisoli; il giovane presenterà i

Da sinistra, Andrea Balestrieri, i Nuova Officina, Stefano Malesan e Simone Nigrisoli; la loro musica sarà intervallata dagli interventi di dj Francesco Ierardi

suoi brani ‘Io non riesco a non pensarti’, ‘Vorrei’ e ‘Quello che volevi tu’ per concludere con l’inedito ‘Tra sogni e follia’, appena scritta. Sul palco saliranno poi Silvano Secco, Sandro Tropea e Stefano Malesan, intrattenitori, musicisti e cantanti che per un’oretta proporranno pop italiano tutto da ballare. Toccherà poi alla Nuova Officina continuare la maratona musicale, con la novità di Secco, Tropea e Malesan che rimarranno sul palco, ‘integrandosi’ alla loro esibizione e offrendo pezzi rock conosciuti e ballabili. Dj Ieia, Francesco Ierardi, proporrà inframmezzi con i 15 brani più ballati del 2013. Dopo il brindisi, intorno all’una, dj set. «Una grande festa tutti

Sandro Tropea e Silvano Secco, qui con Elisabetta Padrin

insieme – per ballare, cantare, divertirsi, senza personalismi, al bando la musica lagnosa e con una grande carica di energia e divertimento» – promet-

te Silvano Secco. Post Capodanno Ancora musica per il dopo Capodanno; venerdì 3 gennaio,

alle 17, concerto del folk singer Davide Tosello, che offrirà la sua musica, che spazio dalle atmosfere rock, al pop italiano con influenze british; Tosello ha recentemente pubblicato il suo primo EP da solista ‘Silenziosamente’, anticipato dal singolo ‘Dublino’. Sabato 4 gennaio sarà la volta di ‘Giochi sotto l’albero’, la kermesse della Uisp fatta di giochi, gimkane e prove a stazioni che coinvolgeranno adulti e bambini, pensata come primo appuntamento per celebrare i sessant’anni del sodalizio. Saranno anche presentati due spettacoli di danza intervallati da una piccola esibizione musicale. E come recita l’antico adagio, l’Epifania tutte le feste si porta via; il 6 gen-

naio, in piazza Chanoux, festa della befana lunedì 6 gennaio; dalle 15.30, truccabimbi e giocolieri allieteranno il giovane pubblico in attesa dell’arrivo della vecchina con caramelle e dolci. Nel tardo pomeriggio, concerto della band ‘Monelli Antonelliani’, protagonisti sul palco di piazza Chanoux nel 2011; iIl gruppo torinese, formato da Gianlu Sberla, Irene Fugees, Il Pinzer, Giò Brown, Cris Backet e Il Malak, è celebre per i suoi divertenti spettacoli fatti di celebri cover rivisitate, canzoni demenziali, comicità e tante risate, e ha raggiunto la grande popolarità su “Radio 105” dove tutte le mattine propone surreali parodie musicali. ■ c.t.

■ impianti sportivi / Non saranno smantellati i campi di piazza Mazzini; la dirigente al lavoro per la nuova gestione

Il Comune ci ripensa: il tennis resta lì aosta - L’amministrazione comunale ci ripensa e l’assessore allo Sport Patrizia Carradore «ha già dato mandato al dirigente competente, di individuare la procedura più idonea di affidamento dei campi da tennis di piazza Mazzini, al fine di garantire la continuità dell’attività sportiva all’interno dell’impianto». In primo piano, l’impianto sportivo di piazza Mazzini che – come stabilisce la determinazione dirigenziale firmata lo scorso maggio – chiuderà il 31 dicembre 2013 ma, stando alle ultime novità, non sarà smantellato come era invece previsto dall’accordo di programma sottoscritto vent’anni addietro – era il 23 luglio 1993 – tra amministrazione regionale e comune di Aosta. Entro il 20 gennaio quindi il raggruppamento temporaneo di imprese ‘Tennis Club Aosta’ costituito dal Crer, circolo ricreativo ente regione ed enti locali e Asd Aosta Calcio a 5, dovrà lasciare l’impianto di piazza Mazzini e

consegnare le chiavi. «Spetta ora al dirigente individuare la procedura che ci consenta di mantenere attivi i campi da tennis – commenta l’assessore allo Sport Patrizia Carradore. La volontà politica è stata espressa e va nel senso di non penalizzare chi gioca a tennis nell’impianto cittadino e in generale gli amanti della disciplina. Questo non significa che l’impianto sarà affidata tout court all’Asd Tennis Club Aosta che ha presentato una proposta di gestione; indipendentemente dalla volontà del comune di Aosta di rispettare quanto previsto dall’accordo di programma del 1993, è palese l’impossibilità di procedere all’affidamento nei termini richiesti, rispettando gli obblighi di legge e in ossequio alle previsioni amministravie, in quanto non esiste alcuna continuità di rapporto e di natura giuridica tra i soggetti interessati al potenziale passaggio di consegne». L’assessore Carradore si riferisce alla

L’assessore Carradore, terza da dx, in occasione della presentazione dello stage di tennis con Toni Nadal

proposta di gestione a costo zero per la gestione dell’impianto di piazza Mazzini, presentata dall’Asd Tennis Club Aosta, in cambio di una concessione ventennale dell’impianto; dietro alla proposta dell’associazione sportivo-dilettantistica presieduta da Enzo Baccega, qualche imprenditore e alcuni appassionati di tennis che sosterrebbero il costo di un restyling dell’impianto, occupandosi anche delle coperture dei campi ormai obsolete. L’accordo di programma quadro pre-

vedeva la dismissione dei campi da tennis, nel solco della valorizzazione degli impianti sportivi di regione Tzambarlet; l’impianto adiacente al palaindoor – inaugurato nel mese di luglio 2011 - è però insufficiente; sono solo due i campi al coperto (in sintetico) e tre esterni, naturalmente non utilizzabili in questa stagione. Si è così evidenziata la difficoltà a mantenere l’attività tennistica, i corsi e le ore di gioco per i soci, proprio perchè non si può più contare sui campi coperti

di piazza Mazzini. La dismissione dell’impianto di piazza Mazzini era stata l’occasione per il capogruppo di Stella Alpina Luca Girasole per polemizzare contro «il mancato coinvolgimento di SA nelle scelte fondamentali per il futuro della nostra città» - evidentemente riferito non soltanto al ‘caso tennis’; Girasole aveva precisato di «non condividere la chiusura dello storico tennis del capoluogo e di non condividere il metodo: siamo stufi di essere informati a cose fatte, ne abbiamo abbastanza di storie preconfezionate, vogliamo in confronto, in Commissione e in Consiglio». Assessore Carradore, qualche chiarimento con i rappresentanti di Stella Alpina? «Nessuna novità – commenta – io sono qui, sempre disponibile al confronto ma il mio telefono non ha mai squillato». ■ Cinzia Timpano

Cantanti, ballerini, musicisti, presentatori, i mille volti degli studenti del liceo Bérard aosta - Si sono improvvisati ballerini, cantanti, presentatori e musicisti gli studenti del liceo scientifico. In occasione delle feste natalizie, i ragazzi,ed in particolare i rappresentanti d’istituto, hanno organizzato un evento alla Cittadella dei Giovani. Una festa che ha messo in luce tanti talenti, che ha divertito e stupito i gli alunni ed i professori spettatori. Tra i vari momenti di spensieratezza si è inserito anche un momento di serietà e riflessione: l’intervento del dottor Gianluca Fanelli, che ha presentato ai ragazzi l’ ‘’Anilick Project’’, un importante progetto che ha l’obietti-

Alcuni momenti della festa-spettacolo organizzata alla Cittadella

vo di portare bambini e adulti malati dai paesi più poveri del

mondo nei nostri ospedali, in modo da garantire loro cure

Franesca e Michela

adeguate. Di questo progetto l’ospedale di Aosta è il re-

ferente principale in Italia,ed è supportato da due ospedali

di New York.

■ Myriam Nex


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■ festa riuscita / I quartieri Dora e San Rocco si ritrovano per il pranzo, ma non solo

Due comunità crescono insieme aosta - Un pranzo di Natale, ma che fosse anche un’occasione per rafforzare il sentimento di comunità, per favorire lo scambio intergenerazionale, per sviluppare le relazioni e perchè no, regalarsi un pomeriggio di allegria. Tutto questo è stato il pranzo di Natale al quale hanno partecipato, sabato 21 dicembre, una sessantina di residenti dei quartieri Dora e San Rocco, nell’ambito del progetto ‘Comunità che sbocciano’, promosso dalla cooperativa sociale L’Esprit à l’Envers, con il contributo della Fondazione Comunitaria e in partenariato con le due associazioni di quartiere, il Team Dora onlus guidato da Marco Tonin e l’associazione quartiere San Rocco presieduta da Emma Ramolivaz. «Una giornata trascorsa in semplicità e allegria - commenta Emma Ramolivaz - il pranzo ha visto la partecipazione di circa 60 persone; alla tombolata del pomeriggio hanno partecipato anche i ragazzi e bambini del centro educativo L’Isola che non c’è. I volontari delle due associazioni hanno anche preparato ghirlande e piccoli doni da offrire ai partecipanti. Grazie a chi ha reso possibile questa iniziativa, al comune di Aosta per il significativo contributo, al Team Dora, alle operatrici del servizio di prossimità Elena e Milena, alla coop Noi e gli Altri, alla coop Anziani per l’autogestione, al centro anziani e alla parrocchia di sant’Anselmo».

Team Dora, Associazione Quartiere San Rocco, amici e volontari che hanno contribuito alla buona riuscita del pranzo e pomeriggio di animazione

A sinistra, la preparazione di ghirlande e decori in carta e cartoncino; qui sopra e a lato due altri momenti della riuscita festa al salone di sant’Anselmo


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Cod. 454053 - Ciao, mi chiamo Antonio, ho 30 anni e dicono che sono un bel ragazzo: sono decisamente alto e amo tenermi in forma. Sono cuoco in un prestigioso ristorante, e sto cercando una donna che mi completi. Invia un SMS al 3481036123 Cod. 591458 - Il mio nome è Franco, faccio il tecnico informatico e sono celibe. Ho 34 anni, biondo, occhi nocciola. Sono un ciclista appassionato, amo stare in mezzo alla natura e divertirmi. Cerco una ragazza determinata e femminile, da conoscere e amare! Invia un SMS al 3341810520 Cod.296365 - Il mio nome e Giuliano, ho 36 anni, fisico atletico, sono un ragazzo laureato, lavoro come libero professionista, mi piace viaggiare, la musica e andare al cinema. Cerco una ragazza carina, dolce e sincera per cominciare una bella relazione. Invia un SMS al 3663605348 Cod. 296357 - Ciao sono Gilberto ho 38 anni, sono un imprenditore, celibe. I miei occhi sono verdi e i miei orizzonti chiari, definiti. Desidero una donna vera,il cui regno e’ fatto di allegria e sostegno,accanto al proprio uomo. Invia un SMS al 3341810520 Cod. 410107 - Ciao, sono Mario, ho 38 anni, sono celibe e sono un imprenditore. Vivo solo, amo la musica, lo sport, il cinema e viaggiare. Cerco una ragazza socievole, sensibile e dolce con cui instaurare una seria relazione di coppia e costruire una famiglia! Invia un SMS al 3481036123 Cod. 820281 - Mi presento: sono Andrea, 40enne celibe. Faccio un lavoro che mi rende soddisfatto. Il mare è la mia passione e adoro ridere e scherzare. Cerco una compagna gaia ed armoniosa, leale e sincera per dividere con lei momenti felici e creare un bel rapporto di coppia. Invia un SMS al 3341810520 Cod. 205052 - Elian, 41 anni, celibe. Ragazzo semplice e di sani principi, con tanta voglia di ricominciare dalla A di amore! Ama il calcio, gli piace la natura e fare gite fuori porta. Ti cerca semplice, dolce e femminile, amante dei bambini e della buona cucina. Invia un SMS al 3481036123

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di incontrare una ragazza solare per iniziare una bella relazione. Invia un SMS al 3481036123 Cod. 454047 - Mi chiamo Enzo, sono un bell’uomo di 49 anni. Ho molto amore da dare, e soprattutto ho tanto bisogno di riceverne. So che sei lì e che lo cerchi pure tu l’amore vero. Allora? Cosa aspetti a chiamarmi? Invia un SMS al 3663605348 Cod. 296317 - Angelo, ha 50 anni, occhi e capelli castani. Molto affettuoso, dinamico e a volte impulsivo. Amante dell’antiquariato e della buona musica, cerca una persona gentile e premurosa con la quale condividere le sue passioni. Invia un SMS al 3481036123 Cod. 454042 - Mi chiamo Carlo, ho 53 anni, sono una persona molto sensibile e dinamica. Adoro la musica, infatti suono in un gruppo che si esibisce spesso nei locali. Cerco una donna vitale ed allegra, che apprezzi la musica e desideri sorridere sempre! Chiamami! Invia un SMS al 3341810520 Cod. 820247 - Luca ama definirsi un uomo attento alle bellezze della vita, siano esse un tramonto o una bella donna. Chiaramente predilige le seconde. Se trova quella giusta sa farne la sua musa per amarla per sempre! 54 anni, alto, longilineo, occhi verdi e capelli brizzolati, autista di professione. Invia un SMS al 3481036123 Cod. 205057 - Quando Edoardo entra in una stanza, porta una ventata di buonumore. Spiritoso, mai volgare, un sorriso per tutti. 58 anni portati splendidamente, grazie ad un lavoro che lo ha mantenuto in ottima forma fisica, che lo appassiona e lo gratifica in ogni senso. In amore sincero, fedele, rispettoso, cerca una compagna per condividere un quotidiano sereno e ricco di amore e passione. Invia un SMS al 3341810520 Cod. 296312 - Il mio nome è Gianni, ho 59 anni portati splendidamente, mi ritengo una persona semplice e seria, sono divorziato, economicamente benestante,quello che mi manca è una persona seria con cui costruire una bella relazione. Invia un SMS al 3481036123

Cod. 820201 - “Ho un buon lavoro, la serenità economica, tanti amici ed ora sto cercando l’amore, quello che toglie il fiato e che ti fa sentire meravigliosamente bene”. Sandro, 42 anni, celibe, ottimo impiego. Invia un SMS al 3481036123

Cod. 820228 - Dario è un uomo di 63 anni che ama mettersi continuamente in gioco, relazionandosi con il prossimo. Le sue passioni sono il ballo, i viaggi e tutti quei piccoli piaceri tipo le passeggiate, lo sport e il divertimento. Invia un SMS al 3341810520

Cod. 494000 - Ciao, mi chiamo Giorgio, ho 45 anni, e sono un dirigente d’azienda. Ho un carattere determinato e concreto, ma anche molto socievole. Desidero incontrare una donna che sia brillante e solare. Inviami un SMS al 3341810520

Cod. 205068 - “Perchè chiamarmi? Forse per la mia simpatia? Per la mia sensibilità e dolcezza? Forse semplicemente per fare due chiacchiere con una persona affidabile e seria”. Valerio, imprenditore 64enne, celibe, è un uomo a cui piace molto dialogare, ti cerca dolce e seria per serio rapporto anche solo amicizia. Invia un SMS al 3341810520

Cod. 410144 - Mattia: moro, 47enne, operaio, celibe, molto socievole, dinamico e sicuro di sé. E’ un bel ragazzo, simpatico e allegro, cerca una ragazza carina, dolce ed estroversa, per progettare insieme una felice convivenza. Invia un SMS al 3341810520 Cod. 592647 - Alex, 49 anni, senza figli, un uomo socievole, molto piacevole e dolce, desideroso

Cod. 908022 - Silvio ha 65 anni, è vedovo, consulente industriale, ed ha un’ottima presenza. Cerca una bella donna simpatica e indipendente per iniziale amicizia ed eventuale convivenza. Invia un SMS al 3481036123

Fatti un regalo a Natale, per te 3 mesi di iscrizione gratis! Cod. 396029 - Ciao, mi chiamo Angela, ho 37 anni, sono una ragazza molto dolce, mi piace andare in bici e camminare. Lavoro nell’azienda agricola di famiglia. Vorrei conoscere un uomo serio, con sani principi per cominciare una bella amicizia. Invia un SMS al 3481036123 Cod. 908081 - Mariam è una bellissima donna di 38 anni, simpatica e dinamica, che cerca una persona che sappia tenerle testa e soprattutto che la faccia innamorare. Realizzata, dinamica e gioiosa, sogna l’amore di un uomo leale e simpatico. Chiamala subito! Invia un SMS al 3663605348 Cod. 286397 - Che dirvi di me? Mi chiamo Alexia, sono una ragazza solare, mediterranea, ho 38 anni, nubile, con lunghi capelli corvini, ho un ottimo lavoro... Mi manca però una cosa... L’amore, quello con la A maiuscola!! Chiamami, la tua telefonata non sarà sprecata! Invia un SMS al 3481036123 Cod. 820184 - Ciao sono Lourdes, ho 40 anni anche se non li dimostro e sono un’impiegata. Sono molto passionale nella vita, non faccio nulla se non ci credo fermamente. In questo momento voglio un legame serio, qualcosa da costruire insieme ad un uomo che mi ami come merito. Invia un SMS al 3341810520 Cod. 591782 - Beatrice ha 43 anni ed è il prototipo della bellezza mediterranea: lunghi capelli mori, curve mozzafiato, occhi neri profondissimi. Fa con grande passione l’infermiera, è nubile e nel tempo libero si dedica alla cucina e alla cura del corpo. Cerca un uomo estroverso e intraprendente, che la sorprenda sempre e la faccia sentire desiderata. Invia un SMS al 3481036123 Cod.296357 - Sono Gisella, ho 45 anni e ancora non ho coronato il mio sogno d’amore. Ho due begli occhi verdi, sono dolce e romantica e aiuto le persone anziane. Ho la mia casa di proprietà e spero di condividerla al più presto con te! Invia un SMS al 3341810520 Cod. 454030 - Ciao, mi chiamo Chiara, ho 45 anni e sono una persona socievole ed affidabile. Dal mio uomo pretendo amore e attenzioni che ricambio con gioia. Se stai leggendo questo messaggio vuol dire che mi hai trovata, chiamami e sarò tua! Invia un SMS al 3341810520

Cod. 454049 - Sono Lorena, ho 50 anni, faccio l’infermiera, un lavoro che adoro e faccio con passione! Sto cercando una persona con la quale dividere il resto della mia vita e che sappia starmi accanto. Invia un SMS al 3481036123 Cod. 59178 - Pamela è una donna indipendente e dinamica di 53 anni, nubile. Amministra i beni di famiglia e ama la natura e le località esotiche. Cerca un uomo affascinante e sicuro, ma anche intrigante e passionale. Invia un SMS al 3663605348 Cod. 591762 - Sono Marta, ho 53 anni, divorziata, restauratrice di affreschi. Sono innamorata dell’arte e della pittura, amo le terre selvagge e i viaggi in nave. Ho lunghi capelli castani, sono alta e formosa. Ti cerco fedele e intraprendente, dolce e deciso. Invia un SMS al 3341810520 Cod. 410135 - Ciao! Mi chiamo Mary. Ho 54 anni e sono pensionata, ho i capelli biondi e gli occhi verdi. Mi considero una persona romantica, dolce e sensibile. Vorrei conoscere un uomo educato e dinamico. Invia un SMS al 3341810520 Cod. 410082 - Lei è Giusy, 56 anni, vedova, con un figlio ormai grande. Vive sola in una bella casa. Una donna che ha sofferto, ma non si è mai arresa e mantiene una serenità ed un equilibrio che la rendono unica. Ha tanto amore da offrire e vorrebbe potersi nuovamente innamorare. Cerca un compagno dal carattere affettuoso e sensibile, semplice e sincero. Invia un SMS al 3481036123 Cod. 410107 - Sono Bruna, ho 58 anni. Adoro la vita e stare in compagnia delle persone a cui tengo. Sono molto sensibile e romantica. Mi piacerebbe incontrare un uomo solare, brillante per passare del tempo in sua compagnia, chiamami se hai voglia di conoscermi. Invia un SMS al 3341810520

Cod. 591462 - Sonia ha 46 anni, fa la libera professionista, mora, longilinea, viso molto espressivo. è una donna intraprendente e molto decisa ma sotto la corazza da donna manager c’è anche tanta dolcezza e sensibilità. Ti cerca dinamico e appassionato. Invia un SMS al 3663605348

Cod.296374 - 58 anni, bionda carina,solare. Irma è una bella signora, vedova, benestante, che sta cercando l’uomo dei suoi sogni. Lo vorrebbe simpatico, allegro. Lei e’ dolce e femminile, fine e raffinata, ti sta’ aspettando!!! Invia un SMS al 3481036123 Cod.296307 - Dora ha 60 anni, vedova da tempo, ha due figli grandi ed autonomi. E’ una persona dolce e solare, desidera incontrare un signore allegro e dinamico con cui trascorrere il futuro all’insegna della serenità. Invia un SMS al 3341810520

Cod. 908067 - Elvira è una bella 47enne, elegante e raffinata. Le piace la cultura, l’arte e il divertimento in generale. Cerca un incontro speciale, un uomo solare, fedele e leale con cui creare una bella amicizia e perche’ no..l’amore. Invia un SMS al 3481036123

Cod. 296087 - Ciao il mio nome e Marzia, ho 63 anni ma ne dimostro di meno, sono una donna sincera e sensibile, amo la vita e le cose belle. Cerco un compagno sincero e romantico, con sani principi morali per iniziare una bella amicizia. Invia un SMS al 3481036123

Cod. 410112 - Mi chiamo Isabella, ho 49 anni, divorziata. Lavoro come insegnante, sono sensibile e generosa. Alle persone dedico me stessa e i miei sorrisi, ma nel tempo libero, mi sento sola. Vorrei incontrare un uomo, con cui condividere tanti indimenticabili momenti. Invia un SMS al 3341810520

Cod. 908068 - Giovanna ha 65 anni portati benissimo, è una donna di classe, intelligente e realizzata. Dopo una delusione d’amore, ha deciso di rimettersi in gioco e di trovare l’anima gemella. Invia un SMS al 3341810520


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■ quartiere dora / Babbo Natale a domicilio a casa dei nonnetti e a scuola

Leccornie per bambini e anziani aosta - Sono stati piuttosto intensi i giorni a ridosso del Natale per tre Babbi Natale (che rispondono ai nomi di Marco, Liliano e Salvatore) impegnati, al quartiere Dora, a visitare anziani e bambini della scuola dell’infanzia e primaria. Caramelle e dolcetti per i bambini - che nel salone della scuola hanno allestito una mostra con i lavoretti fatti durante i mesi scorsi - e cesti natalizi con panettone, pandoro, spumante e qualche altra leccornia per 18 anziani del quartiere che, a domicilio, hanno ricevuto la visita di Babbo Natale. L’iniziativa è del Team Dora onlus, il tavolo delle risorse del quartiere capitanato da Marco Tonin, che ha inteso portare gli auguri e un piccolo pensiero agli anziani del quartiere che vivono da soli, con l’allegria dei bambini della scuola primaria, i volontari del servizio civile e le operatrici del servizio di prossimità. Nelle foto, alcuni momenti della visita dei Babbi Natale.


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C O M U N I TÀ M O N TA NA

VA L D I G N E

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■ Pré-saint-didier / Oggi, dalle 9 alle 18, va in scena la Foire des Glaciers

In cento per l’artigianato dei ghiacci Pré-Saint-Didier - Sarà che è l’ultimo appuntamento dell’anno e quello che precede di qualche settimana le fiere più importanti in tema di artigianato tradizionale, ma la Foire des Glaciers piace sempre di più. Sia agli artigiani, che rispondono calorosamente (un centinaio i presenti all’edizione 2013), sia al pubblico sempre numeroso (condizioni meteo permettendo) anche grazie alla collocazione della manifestazione tra le feste di fine anno. Così la piccola fiera dei ghiacci di Pré-Saint-Didier compie quest’anno 25 anni e diventa Memorial Bepi Visconti, membro della Pro-Loco

Andrea Guglielmetti, oggetti in rame nell’edizione 2012

che fu tra i promotori dell’evento. L’appuntamento è per oggi, lunedì 30 dicembre, quan-

do un centinaio di aritgiani allestiranno i loro banchi animando piazza Vittorio Emanuele, i portici

del municipio e viale Monte Bianco in occasione della XXV edizione della Foire des Glaciers.

Si tratta di una fiera di artigianato e di prodotti enogastronomici locali, si potranno trovare sculture e lavori di intaglio su legno, lavorazione di pietra ollare, ferro battuto, cuoio, tessuti, produzione di complementi d’arredo per la casa, “vannerie” cioè cestini e oggetti per la casa intrecciati, oltre a oggetti e utensili in ceramica, rame e vetro. «La manifestazione, organizzata dalla Pro-Loco e dal Comune di Pré-Saint-Didier, in collaborazione con l’assessorato attività produttive, è un momento di incontro per residenti e turisti ed è espressione e testimonianza della cultura della mon-

tagna - dicono gli organizzatori -. Ancora oggi come un tempo, artigiani ed artisti creano bellissimi oggetti con i materiali del luogo. Dietro al più piccolo oggetto dell’artigianato tradizionale è chiaramente leggibile l’appartenenza al territorio che ha forgiato l’identità valdostana con la sua storia, i suoi valori, le sue peculiarità». Per riscaldarsi sarà possibile assaggiare dell’ottimo vin brulé e nei ristoranti locali sarà possibile gustare le specialità della cucina della Valle d’Aosta. Gli stand rimarranno aperti dalle 9 alle 18. ■ r.g.

Morgex , a spasso con Neo e la vacanza diventa una favola

La carrozza trainata da Neo sabato a Morgex

Morgex - Una carrozza, un cavallo bardato ed è subito atmosfera di festa e da favola. Nonostante la pioggia mista a neve caduta nel pomeriggio, sabato 28 dicembre, Neo, il giovane cavallo pezzato di razza Tinker dell’El Dorado Juming Team di Quart, non si è lasciato intimidire e ha tirato il cocchio di Alberto Barrovecchio lungo le vie centrali di Morgex suscitando curiosità, attenzione e facendosi immortalare da macchine fotografiche e smartphone. L’appuntamento organizzato dall’amministrazione comunale e dalla Pro loco ha reso ancora più natalizia l’atmosfera del paese. Con gli istruttori Alberto e Dario e l’accompagnatore Simone, il cavallo Neo è stato il beniamino della giornata, passeggiando sullo sfondo della Tour de l’Archet, passando davanti alla chiesa nell’antico borgo, al passo e al trotto i giri in carrozza si sono succeduti in un crescendo di richieste. «É sempre un piacere collaborare con Comuni e Pro loco disponibili a iniziative come queste - commenta il presidente dell’El Dorado Jumping Team - , apprezzate sia dai turisti che da gente del posto. In futuro spero che tali eventi possano aumentare per rendere sempre piu belle le festività natalizie». ■ r.g.

courmayeur Taste Circus Christmas e la cena diventa spettacolo

Un tendone da circo trasformato in ristorante, la pedana centrale per gli spettacoli, i tavoli lungo tutto il contorno per gustare una cena-spettacolo a base di prodotti del territorio, accompagnati dagli artisti che in quel circo lavoravano e sono “costretti” a fare i camerieri. É il Taste Circus for Christmas ideato da Acti Teatri Indipendenti, Flic scuola di circo, Mirabilia Festival e Labperm che, con la guida registica di Beppe Rosso, mette in relazione in modo rivoluzionario la cucina e il circo contemporaneo e coinvolge i 5 sensi degli spettatori: l’olfatto, il gusto, il tatto con la qualità dei piatti del territorio; la vista con l’incanto dei numeri circensi degli artisti; l’udito con le surreali atmosfere della musiche realizzate dal vivo. L’appuntamento è a Courmayeur fino al 31 dicembre e dal 2 al 5 gennaio alle 20.30 al Forum Sport Center. Costo della cena 45 euro (30 per gli under 14). Speciale Cena di Capodanno a 150 euro intero e 80 ridotto. Prevendite al Forum Sport Center, alla tabaccheria Cattellino di viale Monte Bianco sempre a Courmayeur e alla Valair Viaggi di Aosta.


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VA L D I G N E

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MONT BLANC

■ PRÉ-SAINT-DIDIER / La protesta per le strade sporche di Gilberto Carrel

«Sono prigioniero del ghiaccio a Elevaz» PRÉ-SAINT-DIDIER - «Sono tre anni che abito qui e tutte le volte che nevica è sempre la stessa cosa! Non ne posso più, io questa mattina (venerdì 27, ndr) non sono potuto uscire di casa perdendo mezza giornata di lavoro, ora mi sono stancato e se è il caso andrò anche per vie legali!». É imbufalito Gilberto Carrel, libero professionista residente a Elevaz di Pré-Saint-Didier quando contatta la redazione per segnalare un disagio sulle strade del villaggio. In seguito alle nevicate dei giorni precedenti e al ribasso delle temperature la strada, decisamente ripida, che porta alla frazione era coperta da una lastra di ghiaccio. «Ho quattro gomme termiche sulla mia auto, ma se non salano o sabbiano le strade sul ghiaccio non

posso proprio farci niente - continua Carrel -. É già successo altre volte e non so come ho fatto a tenere l’auto senza andare a sbattere. Senza contare li fatto che, se succede qualcosa di grave, un mezzo del soccorso non riuscirebbe nemmeno a venire. Ho chiamato tutti, tutti, anche la protezione civile! I vigili mi hanno detto di montare le catene!». «Carrel ha ragione - ammette il sindaco Alessandra Uva -, abbiamo avvisato chi si occupa del servizio sgombero neve e chiaramente ci rivarremo su chi di competenza. Nel frattempo abbiamo mandato gli operai che hanno ripulito la strada e siamo andati a controllare anche oggi (sabato 28, ndr). Monitoreremo la situazione». ■ Erika David

La differenza tra la statale pulita e la strada della frazione

■ COURMAYEUR / Oggi, lunedì 30, a Dolonne la Festa del Pane e la fiaccolata dei maestri; speciale Mini Treinadan per i bimbi

Fine d’anno tra luci e profumi COURMAYEUR - Il saluto al 2013 sarà all’insegna dei profumi della tradizione e delle luci sulla neve. Questo pomeriggio, a partire dalle 17, dalla bocca del forno di Dolonne usciranno le forme di pane nero preparate durante la giornata per la Festa del Pane. I pani saranno poi venduti e per tutti ci sarà la distribuzione di greichen, dolce antico a base di uvetta e uova, e bevande calde. Calore di cui potranno approfittare anche i maestri di sci che daranno vita alla bellissima e suggestiva fiaccolata. Circa 180 le giubbe rosse

La fiaccolata dello scorso anno conclusa in centro con musica e animazioni

che alle 17.45 formeranno il lungo serpentone illuminato lungo la pista di rientro da Chécrouit fino

La Thuile, la velocità va in scena: sfida di Kl con Simone Origone

a Dolonne. Un colpo d’occhio unico, reso ancora pià suggestivo dallo spettacolo piro-

tecnico finale. I maestri sfileranno poi lungo le vie del centro paese accompagnati dai

ritmi folk di Philippe Milleret e la sua band. A seguire al Jardin de l’Ange aperitivo offerto dalla Scuola di Sci Monte Bianco. Martedì 31 dicembre il Capodanno targato Courmayeur si festeggerà al Jardin de l’Ange e nelle vie centrali a partire dalle 18 e fino a notte fonda con DJ-set live e locali notturni aperti fino a tarda notte. Al Forum Sport Center la diretta del Capodanno di RaiUno (vedi servizio a pagina 3), mentre per i più piccoli appuntamento speciale con il Mini Treinadan. Il Capodan-

no per Kids, Mini e Junior, è rivolto a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni è in programma a partire dalle 19 e fino alle 2.30 nei locali LudoMania del Forum Sport Center dove sarà possibile cenare e praticare diverse attività con educatori professionsiti festeggiando l’arrico del nuovo anno. La quota di partecipazione è di 70 euro e comprende la cena, il pandoro di mezzanotte e l’animazione. Si potranno accogliere un massimo di 30 partecipanti, prenotazioni al 3489215649 o 0165-841612. ■ e.d.

■ COURMAYEUR / Vigilia di Natale all’insegna delle tradizioni rivisitate

Presepi itineranti e lanterne per Rhémy

Didascalia XXXXX xxxxxxxxxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxxxx

LA THUILE - Il recordman mondiale di sci di velocità, Simone Origone, tornerà sulle piste di La Thuile, venerdì 3 gennaio, per una manifestazione dimostrativa di mini Kl. All’uomo jet di Champoluc il compito di fissare la massima velocità in chilometri orari, in un tratto di pista preparato dalle Funivie Piccolo San Bernardo. Ai giovani che vorranno partecipare il compito di avvicinarsi il più possibile a quella velocità. La manifestazione lo scorso anno aveva attirato numerosi ragazzini e più di uno si era messo particolarmente in luce sfiorando o raggiungendo i 100 km/h. Simone Origone, atleta della nazionale italiana di sci di velocità, vincitore di 8 coppe del mondo e detentore del record mondiale con 251.40 km/h seguirà i ragazzi dando consigli e spiegandogli i segreti della velocità. La sfida, aperta a tutti i ragazzi nati tra il 1996 e il 2008. Domenica 5 gennaio, sarà invece la volta della La Thuile Cup, la gara di slalom gigante a favore dell’Aspert giunta all’ottava edizione. La partenza è fissata alle 10. La gara, aperta a tutte le categorie, si terrà sulla pista Standard in zona Les Suches. L’altro grande appuntamento solidale con lo sci a La Thuile sarà il 18 gennaio con lo Snow Show Telethon che prevede l’acquisto dello skipass a 20 euro (anziché 39) e lo stesso prezzo verrà applicato anche il giorno successivo, 19 gennaio, a tutti coloro che avranno soggiornato la notte in una struttura convenzionata. Parte dell’incasso verrà devoluto alla Fondazione. ■ r.g.

Sopra alcuni momenti della festa con Rhémy de Noël a sinistra il presepe “estemporaneo”

LA THUILE IN BREVE La fine dell’anno si aspetta così

I festeggiamenti per salutare il 2013 a La Thuile iniziano oggi, lunedì 30 dicembre, con la fiaccolata dei maestri che scenderanno dalla pista n.2. A seguire spettacolo della Shary Band, un vero e proprio concentrato di divertimento ed energia, sulle note di medley che raccontano gli ultimi 60 anni di musica, pop, rock e disco-dance. Martedì 31 è la voltadella fiaccolata dei bambini con tanto di musica, cioccolata e nutrito pubblico. Accompagnati dai maestri di sci e dotati di fiaccole elettriche,

i piccoli sciatori salgono in cima alla pista Edelweiss e scendono in fila verso la Scuola di Sci in zona Planibel. Il gran finale è affidato al Capodanno in piazza, in attesa della mezzanotte, sul palco centrale musica dal vivo con la partyband Suxba. Durante la serata sono distribuite lanterne luminose volanti che saranno liberate allo scoccare della mezzanotte regalando uno spettacolo di luci unico e magico. La serata prosegue a oltranza in compagnia delle migliori hits mixate da Dj Alex Metticelli, della Discoteca Mobile Midnight Express.

COURMAYEUR - Un presepe vivente itinerante decisamente originale quello che la notte dell’antivigilia di Natale si è materializzato nei locali e nelle strade di Courmayeur, con pastori, re magi e tanto di stella cometa ha dato il via ai festeggiamenti per il 25 dicembre. La vigilia tradizionale appuntamento con Rhémy de Noël sceso dalla grotta sul Monte Bianco per portare piccoli doni ai bambini che, lasciando accesa una lanterna accanto alla finestra, gli hanno indicato il cammino verso il paese. ■ r.g.


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G R A N D PA R A D I S

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I maestri di sci hanno animato il grande falò di piazza Chanoux - Foto PAOLO REY

■ COGNE / Capodanno in piazza e fiaccolata a Lillaz, gli appuntamenti per salutare il 2014

L’anno vecchio finisce nel falò COGNE - A Cogne il fuoco piace. Dopo il falò in piazza di venerdì 27 dicembre assieme ai maestri di sci, ecco che venerdì 3 gennaio si riaccenderà in piazza il falò di buon auspicio per il 2014. Ricco il carnet di appuntamenti per le festività di fine e inizio anno. Si comincia lunedì 30 dicembre alle 18 con lo spettacolo “Quando ero giovane io il Mar Morto era ancora vivo..” con il comico Rino Giannini. Martedì 31 Fiaccolata di fine anno a Lillaz. Alle 15.30 ci si ritrova per la distribuzione delle fiaccole, dalle 17.30 con ritrovo sul piazzale di Lillaz, degustazioni di mécoulin e vin brulé offerto dagli alpini. La sfi-

Il falò benaugurale di venerdì 27 dicembre FOTO PAOLO REY

lata delle fiaccole partirà alle 18.30, al termine premi a sorteggio. Sarà attivo un servizio di bus gratui-

Cogne, la 34ª Marcia vuole ricordare la sua atleta Joëlle COGNE - Non poteva che essere dedicata a Joëlle Cuneaz, maestra di sci, giornalista pubblicista, ed ex atleta dello sci club Gran Paradiso, oltre che cogneintse doc, scomparsa la scorsa primavera in seguito a una lunga malattia, l’edizione numero 34 della Marciagranparadiso, la gran fondo a tecnica classica che più volte l’ha vista tra i partenti. Lo ha annunciato il presidente dello sci club, Giorgio Elter, nel corso dell’incontro organizzato a santo Stefano per presentare i due eventi sportivi clou dell’inverno 2014. La marcia che da quest’anno diventa un appuntamento internazionale, inserito nel calendario Fis, si disputerà domenica 2 febbraio nelle due formule: classica, sui 45 km di tracciato completo che collega Cogne a Epinel, Valnontey, Lillaz e Cogne, e light, percorso ridotto di 25 km da Cogne, Epinel, Valnontey, Cogne gara aperta anche ai ragazzi dai 16 anni in su. Confermato, sabato 1° febbraio, l’appuntamento con la Minimarcia dedicata alle categorie giovanili. Il secondo appuntamento sportivo di rilievo riguarda il Winter Triathlon che dopo i Mondiali del-

lo scorso anno, come ha ricordato Luca Alladio, presidente dell’associazione sportiva Trisport organizzatrice dell’evento, torna sulle nevi dei prati di Sant’Orso, da venerdì 14 a domenica 16 febbraio. In programma due giorni di gara con le categorie Elite in pista il sabato e gli amatori domenica nelle tre prove: 6 km di corsa, 12 km di mountain bike e 9 km di sci nordico. Per avere un assaggio della disciplina venerdì 3 gennaio è in programma la gara dimostrativa Winter Triathlon Nordix. ■ r.g.

to Cogne-Lillaz e viceversa dalle 17.30 fino alle 20. In serata Capodanno in piazza, dalle 23 con mu-

sica e animazione aspettando il conto alla rovescia. Per smaltire i festeggia-

menti della notte di San Silvestro mercoledì 1° gennaio arriva Racchette in gran paradiso, gara non

competitiva in notturna con racchette da neve per grandi e piccini su un percorso di 4 km. Al termine dolci e bevande calde. Sulla piazza andrà in scena Rêves en lumières, l’accensione di lanterne volanti: un pensiero per il nuovo anno. Giovedì 2 gennaio tradizionale appuntamento con il Concerto di Capodanno alle 17 nella sala Grivola a cura di Synfonica. Il 3 gennaio si torna ad accendere il falò di buon auspicio alle 17.30 in piazza Chanoux. La settimana si concluderà con la distribuzione di caramelle per grandi e piccini a cura della Scuola di Sci Gran Paradiso allo snowpark in occasione dell’Epifania. ■ e.d.

■ ENOGASTRONOMIA / Ultimi appuntamenti con le degustazioni

Nella Corbeille i sapori del Grand Paradis

SAINT-PIERRE - Tanti piccoli speed-date del gusto per presentare la Corbeille du Paradis, il paniere di prodotti del comprensorio del Gran Paradiso e del Canton d’Aime ideata nell’ambito del progetto transfrontaliero “Vignes et Terroirs”. Il progetto aveva l’obiettivo di associare i valori culturali e storici dei due territori di montagna con la scoperta dei prodotti tipici dell’economia agricola locale: mele e ortaggi delle valli alpine, i vini, i formaggi Dop Beaufort e Fontina accanto a Bellachat, Seras e Raclette, la charcuterie, i pani ei dolci tra i quali il mécoulin e i Crozets de Savoie.

I prodotti della Corbeille du Grand Paradis

GRAND PARADIS IN BREVE Saint-Nicolas, aperto un anello di 2 km

Ha aperto ufficialmente ieri, domenica 29, la stagione dello sci a St-Nicolas, con la predisposizione di un anello di 2 km per lo sci nordico in località Fossaz Dessous. Gli ingressi alla pista e a un’area giochi per bambini sono gratuiti almeno fino a quando il comprensorio non sarà aperto nella sua totalità. Da giovedì 2 gennaio fino all’Epifania, inoltre, sarà possibile sciare in notturna dalle 19 alle 21. Spogliatoi, docce, noleggio sci e bar ristorante ubicati all’interno del Foyer de Fond. Sarre, feste di fine anno con la Pro loco

Il ricco calendario di appuntamenti messo a punto dalla Pro loco in occasione delle festività di fine an-

no chiuderà in bellezza, lunedì 6 gennaio alle 15, nella palestra delle scuole Cirillo Blanc, con “Arriva la Befana”, spettacolo e sorprese per i più piccoli. Nel frattempo lunedì 30 alle 10.30 si terrà la messa della festa patronale Saint Joconde di Montan, seguita dall’enchère. Mercoledì 1° gennaio alle 15.30 nella palestra delle scuole Cirillo Blanc, tombolone di Capodanno. Venerdì 3 alle 20.30, sempre nella palestra, tornei di pinacola e belote mentre sabato 4 gennaio nell’auditorium della scuola Venance Bernin dalle 15.30 pomeriggio danzante con Lady Barbara. Infine, domenica 5 gennaio appuntamento alle 21 nella palestra della Cirillo Blanc per il concerto bandistico con il Gruppo Filarmonico di Quart e Le corps philarmonique La Meusecca di Sarre.

Dopo aver toccato diversi comuni la Corbeille in questi giorni sarà svelata negli ultimi quattro appuntamenti di degustazioni guidate da esperti agroalimentari. Lunedì 30 dicembre l’appuntamento è alle 16.30 al Centro visitatori del parco Nazionale Gran Paradiso di Rhêmes-Notre-Dame con gioco gastronomico a premi e fiaccolata di fine anno. Giovedì 2 gennaio sarà il bar ristorante Le Foyer di SaintNicolas a ospitare la Corbeille per una degustazione intervallata a “Pagine di gusto”, un viaggio nella letteratura dedicata al gusto con l’attrice Barbara Caviglia. Venerdì 3 gennaio alle 16.30 a Valgrisenche, alla Cooperativa Les Tisserands, debutterà “Note e palato”, il gusto dei prodotti della Corbeille affiancato all’intervento musicale di Vincent Boniface. L’evento è preceduto da “TessereAmano”, un pomeriggio di scoperta della tessitrua a mano, per adulti e bambini, a cura della Cooperativa Les Tisserands. Il tour enogastronomico della Corbeille si concluderà sabato 4 gennaio alle 15.30 ai giardini di Chevreyron con la degustazione ludica a premi che anticiperà “Passeggiata tra i presepi”, la premiazione del concorso dei presepi con l’esibizione del coro “Nouvelle Harmonie” di Saint-Pierre. ■ r.g.


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St-Rhémy-en-Bosses, ha riaperto la pista di ghiaccio per auto

GRAND COMBIN

■ Roisan / Troppo cara, il Comune ci rinuncia

No alla compostiera Roisan - «L’operazione costa troppo e quindi abbiamo rinunciato alla compostiera elettromeccanica». Così dopo il sindaco di Etroubles, Massimo Tamone, con il quale aveva coltivato il progetto, getta la spugna anche il primo cittadino di Roisan Gabriel Diémoz. Le due am­ ministrazioni del Grand Combin, che erano state designate come comuni pi­ lota per l’installazione di due compo­ stiere elettromeccaniche, lamentano i lacci e i laccioli e i costi lievitati. «La gestione della compostiera si aggirerebbe attorno ai 20-30 mila all’anno, una cifra che finirebbe in tariffa e a pagare

St-Rhémy-en-Bosses - Gli ap­ passionati di automobilismo su ghiaccio sono serviti: ha riaperto nel comprensorio sciistico di Crevacol la pista di La Rosière, gestita dai fra­ telli Bosonetto, con un trac­ ciato lungo 450 metri e lar­ go tra i 12 e i 15 metri (foto). «Sono tanti gli appassionati valdostani ma anche molti quelli che arrivano dalla Svizzera, dal Piemonte e dalla Lombardia perché l’accesso alla nostra pista costa meno rispetto alle più blasonate», spiega Gianni Carlet­ ti, portavoce dell’Asd La Ro­ sière. «In Valle d’Aosta, dopo la cancellazione del rally invernale, si fa poco per l’automobilismo e la nostra iniziativa rappresenta una valvola di sfogo per i suoi estimatori». In pista può scende­ re qualsiasi auto purché at­ trezzata di pneumatici chio­ dati e si indossino cinture e casco. Apertura fino a che il ghiaccio regge. ■ d.c.

sarebbero i cittadini che non capirebbero gli aumenti esponenziali», sotto­ linea Diémoz. Spiega ancora il primo cittadino: «Nulla contro la promozione del compostaggio ma c’è un rapporto equilibrato cost-benefici». E snocciola le cifre: «Mille euro se ne andrebbero tra pellet e corrente elettrica, 3 mila per le verifiche annuali, 10.500 per la videosorveglianza e 15 mila eu per la retribuzione di Fulvio Bovet perché ci vuole un controllore esterno senza contare le responsabilità penali in capo al sindaco». Conclude Diémoz: «Dovremmo sottostare a una serie di obblighi che

rende difficile e onerosa sia la costruzione che la gestione». La compostie­ ra elettromeccanica, già acquistata al prezzo complessivo di 24.178 euro da Etroubles, sarà trasferita alla microco­ munità di Chez Roncoz di Gignod, do­ ve la Comunità montana Grand Com­ bin intende attivare un punto di rac­ colta della frazione organica. Un’altra compostiera è stata sistemata a Vari­ ney a servizio della mensa scolastica. Conclude Diémoz: «Per le mono-utenze è meno complicata l’installazione e la gestione». ■ Danila Chenal

Natività a Bionaz e Oyace Il presepe vivente con tanti bambini di Oyace e Bionaz ha animato la celebrazione della Santa Messa della notte di Natale nella chiesa parrocchiale di Bionaz gremita di fedeli

C O M U N I TÀ M O N TA NA

Nus

Addio all’artista e inventore Carlo Tassi nus - La comunità neuventse ha dato, nel gior­ no di Santo Stefano, l’ultimo saluto a Carlo Tas­ si, artista e inventore di 85 anni. Tassi è morto d’infarto alla vigilia di Natale. Noto per il suo museo ‘informale’ a Nus ma an­ che fuori Valle. Vedovo da alcu­ ni anni, Tassi lascia la figlia Ada e con lei le sue amate creazioni, raccolte con cura nei decenni nel ‘Museo Tassi’ a Nus, realiz­ zato ‘a cielo aperto’ vicino alla sua abitazione, e visibile dalla Statale 26. Carlo Tassi si è fatto apprezzare nel corso della sua lunga attività per le invenzioni meccaniche: robot, congegni, giochi elettrici tra i quali trenini con relative stazioni e binari, apparecchiature di varia uti­ lità. Notevoli alcune sue realizzazioni artisti­ che, gli intarsi e diversi dipinti. Per le visite al suo museo, da lui stesso messo in piedi con la genuinità e la semplicità che lo contraddistin­ gueva, Tassi chiedeva un’offerta libera che de­ volveva all’istituto Père Laurent di Aosta. ■ re.ga.

MONT EMILIUS

■ fenis / A donarla all’amato ex parroco è stata la cantoria

Una lapide per don Camillo FENIS - Don Camillo Cuaz, che ri­ posa nel cimitero del paese di cui è stato parroco per 42 anni, ha fi­ nalmente una lapide. «Vivacchiamo di offerte – racconta Elio Bétem­ ps – ma ci pareva brutto lasciare la sua tomba sguarnita. Nel giorno dei morti abbiamo scoperto che dopo oltre sei mesi dalla sua sepoltura c’era ancora la croce di legno e un biglietto svolazzante sul quale scritto il suo nome. Così non abbiamo esitato». Un gesto dovuto, secondo Bétemps, «poiché don Camillo è tra gli artefici della cantoria» Don Cuaz, scomparso in aprile, dopo essersi ritirato dalla vita sa­ cerdotale, era so­lito trascorrere un me­se di vacanze a Saint-Mar­ cel, base dalla quale partiva per far visita alle famiglie di Fénis., paese

Pollein, Natale al nido Bibolo Un pomeriggio in allegria con Babbo Natale per i bimbi, le educatrici e le famiglie dell’asilo nido Bibolo di Pollein

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Il compianto don Camillo Cuaz

di cui era diventato cittadino ono­ rario. La comunità fénisentse, di cui aveva tenuto a battesimo tre generazioni, lo ricorda come un

Sfizio P

uomo comunicativo e dinamico». Dal 1997 don Cuaz si era ri­tirato nella parrocchia Santuario Ma­ria Coronata di Genova. Nato il 7 no­ vembre 1921, il sacerdote, dopo i pri­mi studi al Seminario Minore di Ao­sta, entrò nella Congrega­ zione dei Ca­nonici Regolari Late­ ranensi emetten­do la Professio­ ne il primo novembre 1938 a Ver­ celli. Fu ordinato Presbite­ro a Ro­ ma il 29 giugno 1946 e svolse i pri­ mi anni di ministero come profes­ sore al seminario di Andora (SV) e co­me Vicario parrocchiale di Ver­ rès. Dal 1955 al 1997 è stato Parroco a Fénis la­sciando un buon ricordo della sua cu­ra pastorale. Dal 1979 al 1989 fu mem­bro del Consiglio presbiterale. ■ da.ch.

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MONT EMILIUS

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■ charvensod / Tanti visitatori nel borgo per Traditen

Riuscito viaggio nel tempo Matteo PAOLINI inviato nel capoluogo Charvensod - Un borgo in festa dove riscoprire le antiche tradizioni e assaporare un viaggio a ritroso nel tempo: Traditen, la veillà di Charvensod, è l’emozione di un ritorno al passato, alle cose semplici. La neve e la pioggia non hanno scoraggiato artigiani, musicisti e attori che hanno accolto nel migliore dei modi i numerosi visitatori che sono riversati nel borgo del capoluogo per godersi sabato 28 la quarta edizione dell’evento promosso dall’amministrazione comunale a cadenza biennale. Una formula che secondo l’artigiano Mario «impedisce la ripetività; è una bella manifestazione che permette di ricordare usi e costumi passati che, senza queste manifestazioni, andrebbero perduti. La neve di oggi avrà anche spaventato qualcuno, ma movimento ce n’è stato comunque». Numerose e variegate le tappe lungo l’affascinante percorso nel borgo del paese con tutti gli abitanti gentili e disponibili con i visitatori, pronti a raccontare il lavoro che si nasconde dietro ogni attività offrendo ai visitatori vino, fontina, salumi, tutti di produzione valdostana. «Che non si dica – commenta scherzosamente Ezio – che l’abitante di Charvensod non è ospitale». Seguendo il percorso per le vie del paese non solo musici, attori e artigiani, stalle aperte ma anche cibo con i vari punti di ristoro realizzati dal gruppo degli alpini e dalla Pro loco e tanti bambini nella facile impresa di tentare i vari passanti con degli squisiti dolci.

Da sinistra: un gruppetto della Pro loco e Giorgio, Cino e Mauro

Katiuscia, Matilde e Stefania

Jean Claude, Massimiliano, Paolo, Marc e Franco

Dall’alto: gli alpini Lucio e Guerino e l’artigiano Mario

Da sinistra i musici Federico, Annie, Gianluca, Hervé dei Old Molly Moonshine e Joël; Paola, Sabrina, Ivana, Rosalba Nicole e Isabella

Jovençan, pergamena di maturità ai giovani Jovençan - Il Consiglio comunale di venerdì 27 è stata l’occasione per Emile Duclos, figlio di Albino ultimo ex combattente appena scomparso, di restituire la bandiera della sezione reduci di Jovençan e per il sindaco Sandro Pepellin di consegnare la pergamena di maturità civica a Eleonora Cerva, Elodie Clos, Christophe Clos, Valentina Delle DonDidascalia di ne, Youssef Mamjoud, Beatrice Sammaprova su piu ritani, Giada Turille, Arianna Angeletti, di testo Beatrice Caddei, Natalia Derighe Freitas Batse chiude tista, Xavier Guidetti, Thierry Montrosset, Elena Morra, Lisa Notarianni, Simone Riente, Marlène Turille, Deborah Bionaz, Silvia Barbero, Ghizlene Belkhaoua, Nicole Charrère, Richard Cunéaz, Simone Eloquente, Jessica Massimilla, Laura Notarianni, Vincent Quendoz, Lara Vigna e Eleonora Zappia. C O M U N I TÀ M O N TA NA

Chambave, concerto di Natale dell’oratorio Chambave - L’oratorio San Lorenzo, la mini banda e la Pro Loco si sono uniti per il concerto natalizio “Sarà sempre Natale” nella chiesa parrocchiale. Raccontano i rgazzi che «troppo spesso si sente dire: l’importante è essere buoni almeno un giorno all’anno, almeno il giorno di Natale» e dicono basta: «O è Natale tutti i giorni o non è Natale mai! E allora non si aspetta Natale per essere migliori».

M O N T E C E RV I N O Valtournenche

Flash

Il giorno e la notte di Tommaso Pession Resterà aperta fino al 5 gennaio la mostra fotografica ‘’Il giorno e la notte’’ del giovane artista di Valtournenche Tommaso Pession. Gli scatti in diurna e notturna del suo paese natale sono esposti nella saletta di via Roma aperta tutti i giorni dalle 17 alle 20. Il promettente fotografo ha anche realizzato un calendario le cui copie sono numerate e firmate.


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INVERNO 2013

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lunedì 30 dicembre 2013

LUNEDÌ 30 DICEMBRE

FIACCOLATA DEI MAESTRI DI SCI

• Ritrovo zona scuola di sci • Ore 17.00 intrattenimento musicale • Ore 18.00 circa tradizionale fiaccolata dei maestri • Per finire l’anno in bellezza, grande spettacolo piromusicale Telecabina con orario prolungato: dalle 8.00 alle 20.00 e dalle 21.30 alle 23.00

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lunedì 30 dicembre 2013

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Chamois, Babbo Natale e dintorni Chamois - A accogliere Babbo Natale, alias Milto Gorret, erano solo Sophie e Elisa nella sal polivalente di Chamois. Per l’assessore Paola Brunet «un vero peccato perché l’amministrazione comunale aveva in serbo per loro dei libri e una merenda all’hôtel Cly». Intanto proseguono le iniziative per animare il paese nelle feste natalizie. E’ per lunedì 30 il corso ‘Il giardino delle semplici’, dalle 17 alle 19, per imparare a creare il proprio armadietto dei rimedi naturali. E’ per sabato 4 gennaio, alle 17.30 nella sala polivalente, la presentazione del libro ‘Attimi’ di Roberto Andrighetto al quale seguirà un rinfresco offerto dall’amministrazione comunale.

Sophie e Elisa con Babbo Natale e l’assessore Paola Brunet

Cervinia, fiaccolata e Vertical Tour Breuil cervinia - Con in regia la società Cervino spa, continuano le iniziative per l’anno nuovo. Lunedì 30 dicembre appuntamento a Breuil-Cervinia - campetto Cretaz ore 21 - per la tradizionale fiaccolata e dimostrazioni sportive che rientrano nel programma “Vertical Tour”. A far da contorno alle discese con le torce delle guide del Cervino - dal Rifugio Oriondé -, dei maestri delle scuole di sci, degli sci club e degli amici del Telemark”, uno spettacolo di artisti mangiafuoco, degno prologo dell’immancabile gran galà con i fuochi d’artificio per dare il benvenuto al 2014. Sempre a Breuil-Cervinia, durante tutte queste festività, è aperto il villaggio animato della Gazzetta dello Sport con attrazioni musicali. Lunedì 30 dicembre Torgnon si illumina a giorno con la fiaccolata aperta a tutti, grandi e piccini, con l’immancabile partecipazione dei maestri di sci.

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M O N T E C E RV I N O

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■ saint-vincent / Solo sei dei venti espositori annunciati

Il mercatino fa flop Elaine LUNGHINI inviata a Saint-Vincent

Saint-VINCENT - Dovevano essere una ventina gli espositori che durante le vacanze di Natale avrebbero dovuto animare la via centrale del paese fino al giorno dell’Epifania ma solo sei aziende hanno montato gli chalet in via Chanoux. Eppure l’iniziativa a “costo zero” garantiva loro di occupare la via senza alcuna tassa sull’occupazione del suolo pubblico. «Siamo veramente pochi - sottolinea Andrea Neri , venditore di prodotti gastronomici del sud Italia -, speravo in un numero maggiore di aziende. Persone che si fermano a comprare ci sono, ma non sono moltissime. Diciamo che al momento, può andare. Ci fossero stati più espositori ci sarebbe stata un’altra atmosfera». «Non so davvero che cosa dire - commenta Mauro Susanna assessore al Turismo del-

Andrea Neri al banco di enogastronomia, Alfonso Montana e Luisa Crespi con bigiotteria e gioielli

la città termale -, gli espositori dovevano essere più di una ventina ma moltissimi hanno disdetto all’ultimo momento. Provenendo tutti da fuori Valle, credo che questa defezione possa essere attribuita al terrorismo mediatico che ha animato i nostri notiziari informando sul maltempo. Cercherò di fare

chiarezza». Oltre al maltempo, la crisi la fa da padrona e il malcontento aumenta tra i pochi espositori in via Emile Chanoux. «C’è veramente pochissima gente - afferma Alfonso Montana di Vercelli - il paese è vuoto. Le poche persone che ci sono non hanno interesse a comprare se non pro-

dotti unicamente enogastronomici. La gente spende, ma quasi esclusivamente per mangiare». «Tenendo conto che rimarremo qui fino all’Epifania - aggiunge Luisa Crespi -, commerciante di gioielli proveniente da San Marino - speriamo in un’affluenza maggiore nei prossimi giorni».

■ saint-vincent / Una petizione per dire no al trasferimento delle elementari di Moron nel capoluogo

Il sindaco: «Valuteremo l’ipotesi di non farlo» Nessuna ricollocazione se la scuola della collina potrà ospitare i bimbi di villa Romolo Saint-Vincent - «Se dalle valutazioni tecniche risulterà che gli spazi della scuola di Moron (foto) sono sufficienti ad accogliere anche i 16 bimbi dell’asilo villa Romolo, che ha bisogno di importanti lavori di messa a norma, l’amministrazione comunale è disposta a non cambiare la sistemazione». A parlare è Adalberto Perosino, sindaco di Saint-Vincent, rispondendo al comitato di genitori che ha dato il via a una petizione - si firma al bar Italia - per mantenere la scuola primaria in collina. Prosegue il primo cittadino: «Incontreremo i genitori il 9 gennaio per spiegare loro la situazione e le priorità». Fa una riflessione l’assessore all’Istruzione Maurizio Castiglioni: «Siamo intenzionati a procedere a una riorganizzazione del sistema scolasti-

co che salvaguardi il livello qualitativo del servizio senza ulteriori aggravi sulle tasche dei contribuenti. L’attuale organizzazione - tre scuole per l’infanzia a fronte di una media di solo 105 bambini complessivi - risulta infatti non più sostenibile dalle casse cittadine se non attraverso un aumento del tasso di copertura dei servizi». Non ci sta uno dei portavoce dei genitori. Sbotta Salvatore Garau: «Il Comune mette l’istruzione in secondo piano se non intende salvare una scuola in grado di garantire un’elevata qualità di apprendimento e di vita». Il comitato si ripromette di dare battaglia «perché non ci fidiamo solo delle parole ma vogliamo che l’amministrazione metta nero su bianco che i bambini

delle elementari non verranno trasferiti nel capoluogo perché non crediamo che la ricollocazione salvi il bilancio comunale». ■ Danila Chenal

Presepe vivente a Torgnon e ad Antey-St-André

Da sinistra: Natività a Torgnon e gli abitanti di Antey si sono mobilitati per dar vita alla rappresentazione


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■ arnad / Pronto il progetto per l’adeguamento della viabilità; «Lo faremo anche senza 6 mila campanili»

Un milione per Champagnolaz arnad - Un intervento ambizioso, soprattutto di questi tempi, «perché una zona industriale in crescita non può essere servita in questo modo». Spiega così il sindaco di Arnad, Pierre Bonel, il progetto di adeguamento della strada di accesso alla Statale 26 dalla frazione Champagnolaz, per un importo che supera di poco il milione di euro. «I lavori prevedono l’allargamento della strada che dall’area verde de La Keya conduce fino alla SS26 - illustra il primo cittadino arnayot -. E’ un’arteria importante, che serve un’area industriale in crescita e che, al momen-

L’incrocio di accesso a frazione Champagnolaz; a destra, il sindaco Pierre Bonel

to attuale, rende difficoltoso il transito di due automobili in contemporanea e, ad esempio, crea

problemi in caso di passaggio di un tir». Bonel entra nei dettagli. «Provvederemo all’allargamen-

to della carreggiata, alla regimentazione delle acque e potenzieremo l’illuminazione pubblica, visto

che attualmente la zona è quasi al buio - continua Pierre Bonel -. Per l’innesto realizzeremo degli slarghi che facilitino l’accesso, ma non potremo optare per una rotonda, visto che è già tanto che ci abbiano

concesso di costruire quella all’ingresso del borgo». I fondi ci sono, ma Bonel ha una speranza. «Sarebbe un bel colpo se il progetto venisse finanziato con il programma 6mila campanili promosso dal ministero delle Infrastrutture - chiosa ancora il sindaco -. In questo modo, risparmieremmo un milione di euro dei cittadini arnayot. I soldi, comunque, ci sono e l’opera si farà sicuramente; bisogna solo fare i conti con il patto di stabilità ed eventualmente mettere l’esborso a bilancio a cavallo del 2014 e del 2015». ■ Alessandro Bianchet

■ brusson / Inaugurata all’Hotel Laghetto la mostra personale di Cristina Cancellara

Evançon

Flash

Issogne: concerto di Capodanno in chiesa Inizio dell’anno all’insegna della musica per Issogne, con la biblioteca che organizza per mercoledì 1° gennaio alle 20.30, nella chiesa parrocchiale, il Concerto di Capodanno. Parteciperà il Coro “Dames de la Ville d’Aoste”. Brusson: ciaspolata in notturna Il Pranzo di Babette, in collaborazione con la guida alpina Paolo Pellissier, organizza per venerdì 3 gennaio la magia di una ciaspolata notturna. Il ritrovo è alle 17.30 sul terrazzo di Babette a Estoul di Brusson e poi si darà inizio alla passeggiata in un magico itinerario nei boschi avvolti dal silenzio. Si proseguirà con la cena in allegria al calore della stufa. Per chi volesse partecipare alla cena e alla ciaspolata il costo è di 30 euro, 10 solo per la ciaspolata. Per informazioni e iscrizioni telefonare al 335-6614311 oppure 0125-300022.

Un viaggio tra gatti, presente e futuro brusson - Colorata, accattivante e sempre coinvolgente l’esposizione di Cristina Cancellara ,che ha portato la sua esposizione, denominata “Chattiamo”, nel suggestivo locale espositivo dell’Hotel Laghetto di Brusson, che calza a pennello per mostre di questo genere. L’inaugurazione, avvenuta lo scorso 7 dicembre, ha richiamato un buon numero di appassionati ed estimatori delle opere dell’artista di

Valtournenche, ed è stata caratterizzata anche dal gustoso e pantagruelico buffet, preparato ad hoc dai padroni di casa Livia e Alberto Charles. L’esposizione sarà ancora visitabile all’Hotel Laghetto fino alla fine di aprile. La mostra è caratterizzata da un itinerario artistico fra passato e presente, con stili diversi che viaggiano in parallelo: quadri su carta marmorizzata, pannelli Bois Collage e quadri del-

la nuova serie”Chat-Cat”. Soprattutto per quest’ultima opera è curiosa la scelta dei nomi data alle varie opere, che come spiega la pittrice: «ho dedicato quasi tutte a gattini reali, miei, o di amici, o comunque in qualche modo legati alla famiglia. Per completare il tutto ho scelto i nomi più belli». Insomma, per gli amanti dei felini la mostra di Cancellara a Brusson diventa quasi d’obbligo. ■ te.ma.

Cristina Cancellara

■ montjovet / La Commissione Cultura del Comune esulta anche per la buona riuscita del corso di argilloterapia

Tutti i gruppi del paese riuniti per Santo Stefano in musica montjovet - Come ormai tradizione, Montjovet ha celebrato in musica le feste di fine anno, con un concerto nella sera di Santo Stefano, organizzato dalla Commissione Cultura del Comune presieduta da Vanda Sarteur, e che ha visto protagonisti i tre principali gruppi musicali del paese. Nella chiesa parrocchiale, messa a disposizione dal padrone di casa don Montini, si sono infatti alternati la Cantoria di Montjovet, guidata da Romina Bonjean, il Coro Saint-Germain diretto da Marco Fogato e la Filarmonica di Montjovet. Davanti a un pubblico abbastanza numeroso, le tre compagini hanno ben rappresentato i vari filoni musicali a cui fanno riferimento nella loro attività. La Cantoria parrocchiale ha introdotto la serata con quattro brani natalizi o liturgici, eseguiti con il classico accompagnamen-

I partecipanti al corso di argilloterapia

to del maestoso organo della chiesa o con il supporto di chitarra e basso elettrico; il Coro Saint-Germain, che si è lanciato da qualche anno nell’approfondimento del canto corale, ha invece proposto un repertorio

rigorosamente a cappella, tra brani tradizionali e inediti. La Filarmonica ha, dal canto suo, dato spazio alla musica strumentale, svariando tra Bach e le colonne sonore cinematografiche. A conclusione della

Il coro Saint-Germain di Montjovet

serata, i tre gruppi hanno eseguito congiuntamente il classico natalizio Minuit Chrétien, quasi a voler celebrare, assieme al Natale appena trascorso, anche quella spinta a realizzare qualcosa assieme che

era poi l’intento profondo dell’iniziativa. Argilloterapia Sempre grazie alla regia della Commissione Cultura del Comune, si è concluso dopo due

Montjovet: pastorelli e angioletti invadono la chiesa

I piccoli protagonisti del presepe vivente che ha animato la notte di Natale a Montjovet

montjovet - Erano oltre una trentina i piccoli montjouvin che la notte di Natale hanno dato vita al presepe vivente nella chiesa della Natività di Maria Vergine di Montjovet. A guidare i piccoli personaggi ci hanno pensato il maestro della cantoria Renato Bonjean e gli insegnanti delle scuole del paese. Al termine della messa, i volontari della Pro loco, guidata da Antonio Albisetti, e i volontari del soccorso del responsabile Gian Carlo Cacchioni, hanno offerto a tutti i partecipanti dolci e bibite varie. «Ringraziamo tutti coloro che hanno voluto darci una mano per tenere in ordine la Chiesa per onorare al meglio la festa del Signore» ha precisato il parroco don Candido Montini. Centinaia le persone che hanno preso parte alla serata, impreziosita dal concerto dell’organo parrocchiale e della Banda musicale.

intense serate il corso di argilloterapia, ospitato al Borg di Montjovet. Ventotto i corsisti che hanno preso parte all’iniziativa guidata dalla naturopata Marilisa Ziggiotto, che ha guidato i partecipanti alla scoperta di bagni a base di argilla, impacchi cataplasmi, maschere, dentifrici e altri usi del prezioso elemento. «La natura deve imporsi e mettere a disposizione degli uomini gli elementi che possono favorire la nostra salute - ha spiegato Marilisa Ziggiotto -. E’ importante l’utilizzo di tecniche fisiologiche per compensare il disordine che ci viene causato dai nostri malesseri». Soddisfatta della due giorni Vanda Sarteur, presidente della commissione cultura di Montjovet. «Il nostro scopo è quello di presentare dei corsi che aiutino i nostri compaesani a migliorare le proprie conoscenze in materia di cura e salute - spiega Sarteur -. Questo, in particolare, è stato molto apprezzato, visto anche l’apporto di medici specializzati». ■ ju.d’h. ■ l.v.


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■ brusson / Ricco il calendario presentato da Comune, Pro loco e operatori turistici

Feste tra musica, fiaccole e buon cibo

Les Notes Fleuries du Grand Paradis e Les Voix du Glacier hanno aperto le manifestazioni natalizie

brusson - Si chiama Natale 2013 e vede in prima linea l’ amministrazione comunale, la Pro loco e gli operatori turistici di Brusson. Tutti uniti nello stilare un calendario di iniziative per il periodo delle festività che ha preso il via venerdì 27 dicembre con il concerto de Les Notes Fleuries du Grand Paradis e de Les Voix du Glacier. Oggi, lunedì 30 dicembre alle 20.30, si fa ancora sul serio nei pressi del Foyer du Fond, con la tanto attesa la

fiaccolata di sci nordico che illuminerà il paese. Alle 21, nella Chiesa parrocchiale, ancora spazio alla musica con il concerto del Coro Verrès. Giovedì 2 gennaio, nel salone delle manifestazioni, alle 21 andrà in scena lo spettacolo teatrale Roclo, il circo degli oggetti abbandonati di Consuelo Conterno e Claudio Giri. Venerdì 3 gennaio, questa volta alle 20.30 in Rue Ruet, la serata Vino e Mele della Valle d’Aosta. Sabato 4 gennaio

il palcoscenico sarà il piazzale della chiesa, che dalle 20 ospiterà la discesa della Befana dal Campanile. Alle 20.30, in Rue Ruet, ancora un evento, con il Benvenuto ai Turisti, accompagnato dalla musica di David De Lazzari. Infine, per gli amanti delle passeggiate con le racchette da neve, sono previste iniziative il 31 dicembre e il 2 gennaio. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi all’Office du Tourisme. ■ te.ma.

ger, ne ha approfittato per fare gli auguri alla popolazione. «Spero in un 2014 che porti serenità, salute e gioia nelle case di tutti - ha esordito il primo cittadino -. L’augurio più sentito è rivolto a coloro che soffrono di problemi di salute o che si trovano nell’ansia e nel timore per il loro futuro professionale. Soprattutto in questo periodo, non possiamo non sentirci vicini e solidali con loro. Stiamo attraversando un lungo periodo di crisi, che sembra non avere più fine e continua a mettere in difficoltà famiglie e fasce

più deboli. Per questo, in quanto sindaco, mi sento investito della responsabilità di lavorare, insieme al Consiglio comunale, affinché nella nostra piccola comunità nessuno si senta trascurato, e tutti possano godere delle stesse opportunità, di una vita serena e dingitosa. Nei momenti di difficoltà dobbiamo riscoprire i valori, l’amicizia e la solidarietà che sostenevano fermamente le generazioni che ci hanno preceduto, per guardare con rinnovato ottimismo al futuro». ■ al.bi.

■ champdepraz / Natale di eventi e buoni propositi

«Riscoprire la solidarietà» champdepraz - E’ stata una settimana natalizia a dir poco intensa quella di Champdepraz, che sabato 21 dicembre ha iniziato la volata verso le ferstività di buona mattina, con la saletta della biblioteca che ha ospitato il laboratorio di Natale rivolto ai bambini delle elementari, che hanno creato una preziosa ghirlanda grazie alla fantasia di Chantal Godio. La sera è scesa in campo la biblioteca di Champdepraz, che in collaborazione con l’amministrazione comunale ha messo in piedi l’ormai tradizionale concerto di Natale, giunto alla 18ª edizione. A prendersi la scena sono stati il coro La Manda di Hône e l’Ad Cantus di Aosta, che nelle loro file contano parecchi cittadini di Champdepraz, tra cui il presidente della commissione di gestione della biblioteca Roberto Giai. I due cori, di-

A sinistra i protagonisti del presepe vivente; sopra, un momento del concerto di Natale

retti dal musicista Nicola Forlin, sono stati accompagnati da Elisa Forlin. La serie di appuntamenti si è conclusa alla vigilia di Natale, con il presepe vivente. I pastorelli, insieme ai cantori dal-

la cappella dell’Attante, sono partiti in processione per le vie del Capoluogo, fino a raggiungere la chiesa, dove ad aspettarli c’erano i piccoli angioletti e la “Natività”, con Giuseppe (Mattia Basso) e Maria (An-

na Berger) a tenere in braccio il piccolo Gesù bambino, rappresentato da Gaia Bosonin, ultima battezzata dell’anno. Dopo falò, vin brulé e rinfresco, organizzati anche grazie agli alpini del paese, il sindaco, Luigi Ber-


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■ VAL D’AYAS / Problemi in particolare a Verrès e Brusson

Smottamenti e disagi per la neve BRUSSON - La tanto agognata neve è arrivata, ma la nevicata copiosa di giovedì 26 dicembre ha creato non pochi problemi alla circolazione. Oltre alla Valle del Lys, anche la Val d’Ayas ne ha risentito in maniera pesante. La strada regionale che parte da Verrès, infatti, è stata chiusa per la caduta di una frana nel punto in cui sono in fase di realizzazione i lavori di allargamento della carreggiata. Chi doveva dirigersi in Val d’Ayas ha quindi dovuto percorrere il Col di Joux o il Col d’Arlaz. Qualche disagio anche

nei comuni della vallata. A Brusson, sono state una decina le piante cadute per la troppa neve, ma il pronto intervento dei Vigili del Fuoco volontari di Brusson, coadiuvati dal Corpo Forestale e dai cantonieri, ha permesso la rapida rimozione e lo sgombero della strada. Oltre ai 70 centimetri di neve son caduti a Brusson e al metro abbondante di Ayas, a causare gli ingorghi sono stati anche i numerosi automobilisti non attrezzati adeguatamente per percorrere le strade innevate. ■ te.ma.

L’ingorgo creatosi sulla regionale per la Val d’Ayas

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Operai al lavoro per rimuovere gli alberi caduti

M O N T RO S E

■ PONT-ST-MARTIN / Passa l’emendamento del Sindaco alla mozione di Roveyaz: «Con più coraggio avremmo stanato la maggioranza»

Primo passo con scossoni verso i gruppi consiliari

Spianata la strada per il recupero degli edifici di via Baron Vallaise: «Ora speriamo nei privati» PONT-ST-MARTIN - Salva capra e cavoli la maggioranza di PontSt-Martin,che nell’ultimo consiglio comunale dell’anno ha in qualche modo accolto (facendo approvare un emendamento del Sindaco) una mozione presentata da Mauro Roveyaz (UVP) e ha evitato la possibilità di andare sotto al momento del voto in oggetto, visto il (pare) probabile appoggio del terzetto di Stella Alpina a un’istanza che aveva già trovato terreno fertile nella minoranza. Obiettivo della mozione «era semplicemente il rispetto del regolamento del CELVA - chiosa Mauro Roveyaz -. Chiedevo il cambio del regolamento comunale, per permettere la formazione di gruppi consiliari, indipendenti dalle due liste uscite dalle urne. Dispiace non sia passata la mozione, visto che probabilmente avrebbe potuto stanare la maggioranza, ma sono comunque soddisfatto, visto che con l’avvio dell’iter potrò finalmente, in futuro, formare un gruppo UVP se lo riterrà opportuno; e credo che la cosa non dispiaccia nemmeno a Stella Alpina, anche se si è tirata indietro al momento fatidico».

Guido Yeuillaz

Mauro Roveyaz

Cleta Yeuillaz

«Come maggioranza abbiamo approvato un emendamento che si impegna a trattare nella commissione per i regolamenti e la revisione dello statuto comunale la possibilità di costituire gruppi consiliari interni alle singole liste - spiega il sindaco Guido Yeuillaz -. In questo modo, consentiremo la rappresentanza di varie sensibilità politiche, ma seguendo l’iter adeguato. Non volevamo evitare l’argomento, ma semplicemente attuare la procedura più giusta; mi impegno a convocare al più presto la commissione». Soddisfatta con riserva la minoranza, che avrebbe appog-

abbiamo adottato tutte le soluzioni possibili per permettere ai privati di recuperare gli edifici storici della via. Speriamo che serva da incentivo per procedere, quantomeno, alla messa in sicurezza, visto che alcuni di questi fabbricati possono beneficiare di tanti strumenti per facilitarne il recupero». Yeuillaz ha però un piccolo rammarico. «Inizialmente, si pensava di diventare registi dell’operazione immobiliare - chiosa Yeuillaz -, acquisendo i fabbricati, recuperandoli, per poi eventualmente rivenderli o utilizzarli. Il costo di 2.5 milioni di euro, però, era insostenibile, per questo

abbiamo scelto questa strada: ora tocca ai privati far vedere un po’ di buona volontà, anche se l’estrema frammentazione di proprietari in zona non aiuta». La seduta si è conclusa con una sorpresa amara per il Comune, che ha dovuto mettere a bilancio una spesa di 6 mila 700 euro per permettere l’estinzione del mutuo (370 mila euro) relativo alla realizzazione del parcheggio in via Carlo Viola. «Non avrebbero dovuto esserci penali - chiosa sconsolato Guido Yeuillaz -, invece dovremo far fronte a questa spesa imprevista». ■ Alessandro Bianchet

L’ingresso di via Baron Vallaise

giato la mozione targata Roveyaz, ma ha votato contro all’emendamento. «La mozione poteva essere accolta, in quanto chiedeva solamente l’avvio dell’iter - afferma Cleta Yeuillaz -. L’importante, comunque, è che si inizi, ma sappiamo già che sarà lungo e dovremo pressare perché parta la discussione in commissione. Certo è che con la mozione le cose sarebbero andate diversamente,

poi dopo due sospensioni dei lavori anche Stella Alpina si è convinta a votare l’emendamento». Via Baron Vallaise Il Consiglio di venerdì 27 dicembre ha segnato anche la fine «del percorso per incentivare la riqualificazione della zona di via Baron Vallaise spiega il sindaco Guido Yeuillaz -. Con l’adozione del PUD,

■ FONTAINEMORE / Il progetto da oltre 800 mila euro prevede la strada di accesso e il recupero dello storico fontanile

Per Pianpervero la speranza si chiama “6 mila campanili” FONTAINEMORE - Un cauto ottimismo, anche se la graduatoria è ancora di là da venire e la “lotta” è serrata e vede tanti rivali. Si può riassumere così l’attesa di Fontainemore per il verdetto di 6 mila campanili, la speciale campagna promossa dal ministero ai Lavori Pubblici, che prevede il finanziamento di opere per pic-

coli comuni, in base alla «velocità di presentazione della progettazione». E’ il sindaco, Speranza Girod, a spiegare il progetto che riguarda Fontainemore. «Visto che i fondi FOSPI sono ormai bloccati e non sappiamo quando e se sarà nuovamente possibile accedervi, abbiamo deciso di tentare questa via per ottenere i finanziamenti

necessari a mettere in atto il progetto di raccordo tra la strada comunale e la frazione di Pianpervero». I lavori sono ingenti e comprendono investimenti per circa 780 mila euro più IVA. «Questa è una frazione non ancora servita da una strada di accesso - chiosa ancora il primo cittadino -. Il tratto da realizzare non

sarebbe lunghissimo, ma ci permetterebbe di fornire un grande servizio alle famiglie che abitano lì. In occasione dell’intervento di raccordo, poi, ne approfitteremmo anche per riqualificare la fontana del villaggio, con l’auspicio che i lavori possano servire da incentivo ai privati per il recupero dei fabbricati della zona». Speran-

za Girod chiude con un piccolo cenno di ottimismo: «Nutriamo una piccola speranza - conclude il sindaco -, anche perché un comune valdostano rientrerà sicuramente nel finanziamento. Per i restanti, invece, c’è comunque la consolazione di una graduatoria che rimarrà buona per i prossimi tre anni e potrebbe quindi ri-

Speranza Girod

servare qualche altra bella sorpresa». ■ al.bi.

CHAMPORCHER

BARD

Infornata di eventi per festeggiare il nuovo anno

Il “Capodanno al museo” è Forte

CHAMPORCHER - Sarà ricca di eventi la volata verso il primo dell’anno di Champorcher, grazie alla regia di Comune, Biblioteca, Pro loco, Scuola di sci, e associazione Noi ci siamo, che per l’occasione hanno unito le forze. Lunedì 30 dicembre, ci sarà l’ormai tradizionale fiaccolata dei maestri di sci, ma nell’attesa, dalle 20, gli appassionati potranno partecipare al parallelo “Sfida il tuo campione”, con l’iscrizione libera eseguibile al momento. Dalle 22.30, grande festa post fiaccolata, con tanto di dj set al Bar ristorante Lo Sky Man. Altra fiaccolata, ma questa volta per i più piccoli, venerdì 3 gennaio, con la Fiaccolata dei bimbi. Il ritrovo è previsto alle 17.30 in fondo al Pistone, con tanto di bevande calde a partire dalle 16.30. Alle 21, ecco la rassegna Filmontagna, con “Questa mi-

BARD - Iniziativa suggestiva per il Forte di Bard, che a Capodanno si vestirà a festa per “Capodanno al Museo”, organizzato dall’associazione Forte di Bard, in collaborazione con il Due Di Picche. E’ ricco il programma per la prima volta del primo dell’anno all’interno della fortezza, con la serata di martedì 31 dicembre che partirà alle 19.30 con l’aperitivo. Seguiranno cena, animazioni musicali e brindisi di mezzanotte sotto le stelle, con tanto di fuochi pirotecni-

niera” che verrà proiettato nel salone polivalente Espace Champorcher di frazione Vignat. Il film di Valeria Allievi ripercorre con sguardo poetico un affascinante viaggio nella miniera di Cogne e nella memoria collettiva dell’intero paese. La miniera più alta d’Europa, oggi, con la cessazione della concessione mineraria, rischia di essere definitivamente chiusa, evento che si riflette in un senso di perdita, ben rispecchiato nel film, proiettato in anteprima assoluta al Concorso Internazionale nella 61ª edizione del Trento Film Festival, e selezionato per il XVI Cervino CineMountain Festival. Simpatico appuntamento sabato 4 gennaio, con Jumporcher. In fondo al Pistone, a partire dalle 16.30, andrà in scena una gustosa gara amatoriale per mezzi senza motore.

ci. Le quote di partecipazione parlano di 120 euro a persona (70 per bambini fino a 10 anni) per il programma completo, con la possibilità di accedere dopo le 22.30, senza bisogno di prenotazione, a 30 euro e fino a esaurimento posti. Per prenotazioni è possibile contattare lo 0125-833886, il 3479516158, oppure rivolgersi a: Mene (366-1223987), Mellons (366-1399868), Vekkio (3479207941), Pivo (349-0882977), Cotro (348-2377026), Masco (347-9516158).


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WA L S E R

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■ il caso / La riunione di lunedì servirà per capire se sarà possibile ripristinare i vecchi orari da Gressoney a Pont-St-Martin

Oggi si decide il futuro dell’autobus “degli studenti” Molte madri in rivolta attaccano in una lettera: «I nostri ragazzi costretti ad aspettare per troppo tempo in strada» gressoney - L’Epifania tutte le feste si porta via. E’un vecchio detto, ma di estrema attualità per la popolazione scolastica della Valle del Lys che frequenta le Scuole di Pont-Saint-Martin. Dal 7 gennaio, infatti, se non interverranno novità dall’incontro di lunedì 30 dicembre con la VITA, che gestisce la linea di autobus che collega Gressoney a Pont-St-Martin, avranno un’amara realtà da affrontare. Se il periodo di festa e di grande afflusso turistico fa segnare un successo del Consorzio di Gressoney, che unitamente ai due Comuni (Gressoney-St-Jean e Gressoney-La-Trinité) ha ottenuto la gratuità delle navette in partenza da Champsil e con arri-

vo a Staffal, con una corsa sino ad Issime (una corsa viene utilizzata dagli studenti delle Scuole Medie di Saint-Jean per il rientro a casa), ben diversa è la situazione degli studenti delle scuole superiori. Questa la drammatica situazione: dal 21 dicembre, la corsa da Staffal in partenza alle 6.30, con arrivo a Pont-St-Martin alle 7.40, e la corsa in partenza da PontSaint-Martin alle 13.35 e arrivo a Staffal alle 14.45, sono state soppresse, costringendo gli studenti a un tour del force incredibile. Partenza alle ore 6.05 da Gressoney, arrivo alle 7.15 a Pont-St-Martin, 45 minuti prima dell’apertura delle scuole. Rientro alle 15.15, ma con oltre tre quarti d’ora di attesa dopo

Alessandra Comune

il termine delle lezioni. «In una giornata di scuola senza rientro pomeridiano - ci confida una delle mamme Alessandra Comune-uno studente trascorre

9 ore e un quarto fuori casa, di cui due ore e mezza sull’autobus, cinque ore e venti a scuola e le restanti su un marciapiede al fresco ad attendere la partenza». Peggiora ulteriormente la situazione in caso di rientro pomeridiano: tredici ore e mezza fuori casa, di cui sette ore e cinquanta minuti a scuola, due e mezza sull’autobus e le restanti, ovviamente, en plein air. «E per fortuna - continua Alessandra Comune - non è stata soppressa la corsa serale delle 18.10 che viene utilizzata dagli studenti che però terminano le lezioni alle 17». Che la scelta sia dovuta a uno scarso utilizzo? «Da un conteggio ancora approssimativo, ci si può rendere con-

to -si legge nella lettera inviata dalle mamme (oltre alla già citata Alessandra Comune di La Trinité) Simona Visentin di Saint-Jean,Chiara Minelli di Gaby, Rosanna Ronco di Issime, Sandra Minelli di Fontainemore e Alessandra Turci di Tour d’Héréraz di Perloz - del fatto che sull’unico autobus a disposizione (abolito quello delle 6.30 tutti viaggiano su quello superstite delle 6.05 ndr.) si arriverebbe ad avere un numero di passeggeri ben superiore alla capienza di un normale autobus, con 57 iscritti alle scuole di Pont Saint Martin, e 31 a quelle di Verrès. Inoltre, su questi mezzi, non esclusivi per gli studenti, possono viaggiare anche altre persone e la

sicurezza di un autobus con oltre 90 persone dov’è?». Poche e frammentarie informazioni hanno creato altri contraccolpi psicologici, e se non si arriverà a una soluzione forse hanno ragione le mamme quando dichiarano che «le navette gratuite per il turismo sono arrivate con il sacrificio degli studenti della Valle di Gressoney». Questa tesi è stata prontamente smentita; insomma, nessun privilegio per il turismo a scapito della popolazione scolastica. Ma se è vero che i politici spesso spingono trionfalisticamente a «vivre la montagne» è altrettanto vero che occorrono i servizi indispensabili per poterlo fare. ■ Franco Ormea

■ gressoney-la-trinité / Il maltempo dei giorni scorsi frena l’afflusso di visitatori

Successo a metà per l’Oberteil Märth Wénter Franco ORMEA Inviato a Gressoney-La-Trinité

gressoney-la-trinité - Raccoglie trenta espositori “Oberteil Märth Wénter 2013”, il mercatino di Gressoney-La-Trinité che verrà riproposto anche sabato 4 gennaio nel salone polivalente. Sono facce note quelle di Gressoney, visto che la maggior parte sono abituali frequentatori delle varie manifestazioni della Valle. Ma ci sono anche nomi nuovi, entusiasti dell’accoglienza ricevuta. Infine, non mancano gli assenti, impossibilitati a raggiungere la meta per le avverse condizioni meteo che hanno spaventato molti. Al suo secondo anno al Märth, Lorella Coda Zabetta di Fénis, abituale frequentatrice di Piazza Chanoux e della Foir des Glaciers di Pré-Saint-Didier, è un po’ delusa dalla scarsa affluenza: «La neve l’ha fatta da padrona, ma l’accoglienza è stata ottima». Bruna Perino, con i suoi lavori a maglia, arriva da Donnas e frequenta la valle del Lys da tanto tempo, ma è soprattutto una decana della Foire donnaziese. Vera perla locale è sicuramente Rudy Mehr, impegnato a lavorare al tornio, con tanto di grembiule dalle insegne dell’artisanat valdôtain. Le sue lavorazioni nascono sotto gli occhi dell’acquirente, il che rende ancora più magico l’acquisto. «Vado volentieri alla Foire d’été - spiega - perché posso lavorare al tornio. Cosa che risulta praticamente impossibile a Sant’Orso per la grande affluenza di visitatori. Proprio a Sant’Orso ho esordito a 14 anni, prima di un lungo intervallo; poi ho inanellato venti partecipazioni consecutive. comunque non manco mai qui nella mia valle, visto che è la musa ispiratrice dei miei soggetti».

Lorella Coda Zabetta di Fénis

Bruna Perino di Donnas

Rudy Mehr gioca in casa

Gressoney: la grande nevicata porta prima i disagi, poi un panorama da favola La foto scattata alla seggiovia di Punta Jolanda rende bene l’idea della quantità di neve caduta in questi giorni (foto Roberto Cilenti per Monterosa Ski)

gressoney - Nevicata rara, ma di grande impatto nell’Alta Valle del Lys, che oltre lo spettacolo, giovedì 26 dicembre, si è portata con sé anche qualche problema alla circolazione, con tanto di chiusura delle strade. Oltre un metro di neve, caduto in pochissime ore, è un fenomeno da non sottovalutare, e anche gli impianti di risalita hanno avuto qualche stop. La bellissima giornata di venerdì ha permesso di riaprire gli impianti, anche se un po’ a singhiozzo a causa dei lavori di messa in sicurezza. Sabato ancora neve in serata, con altri 12 centimetri che hanno regalato, domenica 29, un panorama da segnare negli annali. Oltre 160 centimetri di coltre bianca in quota, quasi un metro a Gressoney e notte di San Silvestro che si preannuncia all’insegna del tutto esaurito.

Issime: le prelibatezze sono meglio in musica

issime - “Eischeme, chiesch un sussi dinni”, Issime tra dolci e formaggi. Insomma, un apericena in piena regola con tanto di musica. Questo l’appuntamento andato in scena al salone Z’Lannsch Hous, sabato 28 dicembre dalle 18. E

che delicatezze c’erano a Issime; merito della Pro Loco del presidente Enrico Montanari e dei suoi collaboratori, che hanno predisposto un buffett di primordine con le prelibatezze locali. Si inizia con la “dan zigere” la ricotta, con il “reblec”, tomino primo sale, per proseguire con una novità, per noi ignari di

ciò che i nostri avi riuscivano a cucinare con i prodotti che c’erano in ogni casa. “Di eierschnitti”: tranci di pane raffermo bagnati prima nel latte, poi nell’uovo sbattuto e zuccherato, quindi fritti con burro. Una squisitezza. “D’huckhjini” le castagnole, “Di Rissili” le bugie, ”dan angne” il burro,”funutunu”

Flash

Gressoney: concerto benefico per Martina Prosegue l’attività di Telethon a Gressoney, a favore di Martina Busca, bimba affetta da una rara malattia. Dopo la raccolta, in occasione della sua partecipazione sugli schermi di RAI 1, domenica 29 dicembre, il Coro “La Rupe” ha tenuto un concerto nella chiesa parrocchiale per dare un tangibile contributo alla raccolta fondi.

A sinistra, alcuni dei volontari della Pro loco di Issime; a destra i partecipanti si gustano le prelibatezze

Franco ORMEA Inviato a Issime

Walser

Issime: incontro sulla meditazione

la fontina, la toma di Gressoney, marchio ormai noto, “d’chujini” le frittelle, “D’kanestri” i canestrelli, e infine, se è rimasto ancora un po’ di spazio, “d’fiocca” la famosa panna montata. Un aperitivo che si avvicina più a una cena per la verità, con tanto di alto gradimento dei partecipanti e le magiche note

della famosissima “Die Ober Lys Tal”. Per non farsi mancare niente, domenica 29, il salone ha ospitato il concerto del Coro di Clarinetti dell’Orchestre Harmony du Val D’Aoste; venti musicisti diretti da Edy Mussatti che hanno proposto brani originali e arrangiamenti di musica classica e moderna.

Un incontro informativo gratuito sulla meditazione. E’ l’iniziativa organizzata da biblioteca di Issime e ASD Essere per venerdì 3 gennaio. La serata, dal titolo “Spazio Meditazione”, si aprirà alle 17.30 nella Musik Haus e vedrà la partecipazione di Elena Bianchi, insegnante diplomata iscritta alla YANI (Yoga Associazione Nazionale Insegnanti). Le sessioni specifiche inizieranno lunedì 13 gennaio a Donnas dalle 20.35 alle 21.15. Per informazioni: 347-2208000; essereasd@hotmail.it.


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■ UN ANNO DI CRONACA / Chiesta l’archiviazione per Cinzia Guizzetti, unica indagata per la morte del pensionato di St-Christophe

Omicidio Gilardi, la Procura si arrende

E’ attesa a breve la notifica degli avvisi di garanzia per l’indagine sulle spese dei gruppi consiliari regionali GENNAIO 12 gennaio: quando mancano pochi minuti alle 20, tre giovani rumeni - tra cui il reo confesso Marius Pohrib, che patteggerà 3 anni e 6 mesi per la rapina - fanno irruzione all’interno di una tabaccheria di Sarre, legando e minacciando con una pistola (rivelatasi poi un giocattolo) la commessa Stefania Lettry, scappando a bordo di un’Audi A3 con un bottino di circa 3.000 euro. La stessa Audi A3 condotta da Pohrib nel pomeriggio del 31 gennaio, investe due mamme con i loro neonati nella carrozzella in corso Lancieri ad Aosta. Fine gennaio è anche tempo di sentenze: quella storica di ‘Tempus Venit’, con cui il gup del Tribunale di Torino infligge complessivamente oltre 27 anni di carcere per le tentate estorsioni «legate ad ambienti della ‘ndrangheta» perpetrate a danno degli imprenditori valdostani Giuseppe Tropiano e Luigi Monteleone; quelle della Corte dei Conti con cui, nell’ambito del trenino di Cogne e di una presunta consulenza illegittima conferita a Gian Paolo Trento, vengono condannati rispettivamente il progettista nonché direttore dei lavori Alberto Devoti (13 milioni di euro il danno erariale di cui si chiede il risarcimento) e le dirigenti regionali Paola Ippolito (72.571 euro) e Vally Lettry (38.533 euro). FEBBRAIO Tiziana Manella, unica indagata per la morte di Luigi Viviani, «agì per legittima difesa», motivo per cui la Procura chiede l’archiviazione al gip, poi accolta. «E’ la fine di un incubo», è il commento della donna. All’alba di domenica 17 muore nel reparto di Chirurgia toracica dell’ospedale Parini, Cristina Marini, 46 anni di Aosta, ricoverata 20 ore prima a causa di una caduta sugli sci sulle piste di Courmayeur. Alla base del «decesso inevitabile» della donna c’è stata la rottura dell’aorta. MARZO Giovedì 7, nel processo per l’omicidio di Armando Tealdi del 27 dicembre 2009 a Fénis, la prima sezione della Corte di Cassazione conferma le condanne all’ergastolo per il reo confesso Cristian Candelario Abreu e per Victor Manuel Seijas Cuevas, che invece si è sempre professato innocente. Domenica 17, sul ponte di Avise, verso le 7.30, si consuma una tragedia dettata dalla disperazione: Alessandro Pisano, 28 anni di Villeneuve, di rientro a casa dopo una serata trascorsa in discoteca, è protagonista di un incidente autonomo in cui distrugge la sua Seat Ibiza. Sceso dall’auto, saluta l’amico che era con lui, Alek Jacquemod, e si butta in Dora. Martedì 26 Cinzia Guizzetti, indagata dal marzo 2012 per l’omicidio del suo compagno Giuliano Gilardi, ucciso con otto coltellate il 27 dicembre 2011 nella sua casa di St-Christophe, viene convocata in Procura per un interrogatorio: si avvale della facoltà di non rispondere; la richiesta di misura cautelare è respinta, la donna rimane in libertà. APRILE Fine settimana funestato da tre morti in montagna, quello del 13 e 14 aprile: uno sciatore milanese perde la vita a causa del grave stato di ipotermia riscontrato una volta recuperato, dopo aver trascorso una decina di ore semisepolto dalla neve a seguito di una

Giuliano Gilardi

Cinzia Guizzetti

caduta lungo la pista di rientro a La Thuile; uno scialpinista svizzero cade in un crepaccio sul Monte Rosa; Paolo Vincent, 70 anni di Gressoney-St-Jean, viene travolto da una slavina mentre sta pescando in riva al torrente Lys. Venerdì 12, intanto, i Carabinieri effettuano perquisizioni negli uffici di Regione, Coup Srl ed Edilsud Srl: sulla cosiddetta ‘operazione ex Residence Mont Blanc’ si sta per abbattere un terremoto giudiziario di nome ‘Usque Tandem’, inchiesta che, partendo da intercettazioni e prove documentali già acquisite nell’indagine ‘Tempus Venit’, andrà a toccare anche il presidente della Regione, Augusto Rollandin. MAGGIO L’operazione Pusher della Squadra Mobile porta all’arresto di Essaid El Basraoui, 21 anni, e Mostafa Hamaras, 25, a capo di una banda volta al reclutamento di baby spacciatori da mandare in giro per Aosta, non senza spaccio di stupefacenti, tentate estorsioni, minacce e pestaggi. A inizio mese guai in vista anche per Alfredo e Paola Gottardi, e per Flavio Martino, accusati a vario titolo di esercizio abusivo della professione di commercialista, truffa, falsificazione di documenti e associazione per de-

linquere nell’ambito dell’indagine della Guardia di Finanza sull’attività della società Conf. servizi di Quart. Strage sfiorata, alle prime ore di sabato 11 maggio sul piazzale antistante la discoteca Piazzetta Winter di Quart, con un’Alfa 147 che centra in pieno un capannello di persone in coda all’ingresso (nessuna rimane ferita in modo grave). Alla guida dell’auto c’è Giuseppe Storace, campano di 28 anni, ad Aosta in regime di soggiorno obbligato, che viene condannato a un anno e 8 mesi per omissione di soccorso. A fine mese giunge la tanto attesa decisione del Tribunale di Aosta, che dispone la confisca dei beni riconducibili a Giuseppe Nirta (16 tra immobili

e terreni in Calabria e Valle d’Aosta, oltre a 933.000 franchi svizzeri) perché frutto di «attività illecite». GIUGNO E’ giugno, e tra venerdì 7 e lunedì 10 la Procura notifica sette avvisi di garanzia ad altrettanti indagati nell’ambito dell’inchiesta ‘Usque Tandem’ sul parcheggio pluripiano e sui futuri lavori di ampliamento dell’ospedale Umberto Parini: oltre al presidente Rollandin, iscritti nel registro degli indagati - con accuse che vanno dall’abuso d’ufficio alla turbativa d’asta - figurano il costruttore Giuseppe Tropiano, il progettista Serafino Pallù, l’amministratore unico di Coup Srl, Paolo Giunti, il responsabile unico del procedimento Alessandro De Checchi e gli ingegneri napoletani Biagio De Risi e Matteo Gregorini (per tutti la richiesta di rinvio a giudizio verrà firmata il 26 luglio). Carabinieri, 22 giugno, operazione Hybris: scattano le manette ai polsi di Claudio Taccone, 45 anni, dei suoi due figli Ferdinando, 21, e Vincenzo, 20, di Santo Mammoliti, 39 anni, e del latitante Domenico Mammoliti, 26; tutti residenti tra St-Marcel e Aosta, ma con collegamenti stretti con la cosca dei Pesce di Rosarno, nei loro con-

Il procuratore capo della Repubblica Marilinda Mineccia

Samuele Sighinolfi, comandante del Gruppo Operativo Carabinieri

Sette avvisi di garanzia per l’inchiesta Usque Tandem sul parcheggio di via Roma e sui futuri lavori di ampliamento dell’ospedale Parini

fronti vengono formulate ipotesi di reato che spaziano dall’estorsione alla tentata estorsione, dal danneggiamento a seguito di incendio alle lesioni personali finanche al tentato omicidio, reati per cui è stata riconosciuta l’aggravante del metodo mafioso. LUGLIO Sabato 20 muore Valérie Trione, 13 anni di St-Christophe, che appena due giorni prima era stata trasferita d’urgenza all’ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino per sospetta meningite. AGOSTO La settimana di Ferragosto, poi, è funestata da ben cinque morti in montagna (oltre al piccolo Elia Giannelli, il bimbo di 8 mesi deceduto per arresto cardiaco mentre si trovava con i genitori al rifugio degli Angeli al Morion, nella Valgrisenche), conteggio dal quale scampa miracolosamente la guida alpina di Courmayeur, Giorgio Passino, travolto il 13 agosto da una valanga lungo la via normale del Monte Bianco (nell’incidente sono morte le due clienti ossolane che accompagnava). Il mese di agosto si chiude in tragedia, quando giovedì 30, su una strada interpoderale a Valtournenche, un pick-up con a bordo quattro giovanissimi esce di strada e si ribalta

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in un dirupo: a perdere la vita è Alberto Chadel, 19 anni di St-Vincent, mentre rimangono feriti in modo lieve Federico Squinabol e Denis Duclos, entrambi di 19 anni, e Xavier Chatillard, 18 anni, colui che era alla guida del mezzo nonostante non avesse ancora conseguito la patente. SETTEMBRE Dopo la pausa estiva, la Procura regionale della Corte dei Conti apre un fascicolo per presunto danno erariale a carico dell’Istituto musicale: sotto la lente d’ingrandimento la nomina del nuovo direttore amministrativo, Laura Colantuono, con stipendio più che raddoppiato rispetto alla vecchia dirigente Giuseppina Scalise. Samuele Sighinolfi è il nuovo comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Aosta. OTTOBRE Il coordinatore regionale Roberto Vicquéry, nell’udienza conclusiva del 31 ottobre, viene condannato dal giudice monocratico Marco Tornatore a due mesi di reclusione (pena sospesa) per le lesioni personali inferte al funzionario Luca Lotto. NOVEMBRE Il 12 novembre a Chambave, attorno alle 9, perde la vita Patrick Mortara, 33 anni residente a Valtournenche, titolare della Mortara Legnami, colpito alla testa da un frammento della lama della sega circolare con la quale stava tagliando della legna. Martedì 19 l’aliquota della Guardia di Finanza della sezione di Polizia Giudiziaria consegna al procuratore capo di Aosta, Marilinda Mineccia, dopo un anno di lavoro, una «corposa relazione finale» sull’inchiesta sui costi della politica in Valle d’Aosta: nel mirino le spese effettuate dal 2009 al 2012 da tutti e sei i gruppi consiliari della XIII legislatura, con ipotesi di reato che vanno dal peculato al finanziamento illecito dei partiti; gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari sono già stati predisposti, ora si attende soltanto la loro notifica agli indagati. DICEMBRE La Corte d’Appello di Torino, in merito all’inchiesta ‘Tempus Venit’, ribalta la sentenza di primo grado e assolve i fratelli Giuseppe, Romeo e Salvatore Tropiano dall’accusa di favoreggiamento: secondo le motivazioni depositate il 9 dicembre, i tre non denunciarono immediatamente i tentativi estorsivi di cui furono vittime a causa di un «timore radicato». A due anni dall’omicidio di Giuliano Gilardi, la Procura di Aosta si arrende: chiesta l’archiviazione per l’unica indagata Cinzia Guizzetti, considerato che «gli ulteriori accertamenti non hanno mutato lo scenario sul quale si era già espresso ad aprile il Tribunale del Riesame di Torino». ■ Patrick Barmasse


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■ un anno di politica / La coalizione di maggioranza manda a Roma Marguerettaz e Lanièce

È sfida continua per l’alleanza Uv-Sa

Le Regionali finiscono 18-17 e la strada in Consiglio Valle è tutta in salita per il governo

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’anno politico inizia con l’assemblea costituente dell’Union valdôtaine progressiste il 26 gennaio che elegge Alessia Favre presidente. Inizia la sfida tra il Leone dorato e il Leone rampante: il primo banco di prova è la chiamata alle urne del 25 febbraio per le elezioni politiche. In campo per la coalizione Uv-Stella Alpina-Fédération autonomiste, con l’appoggio esterno del Pdl, scendono in campo Albert Lanièce e Rudi Marguerettaz. Sull’altro fronte si presentano per l’alleanza AlpePd, con il sostegno di tutta la sinistra, Patrizia Morelli e Jean-Pierre Guichardaz. Per la Camera scende in campo Laurent Viérin dell’Uvp, al senato è desistenza. Finisce con un 2-0 ottenuto con una vittoria di misura alla Camera - 185 voti - di Rudi Marguerettaz e l’ampia vittoria di Albert Lanièce con oltre 4 mila voti. La sorpresa è il 18,5% dei voti ottenuto dal Movimento 5 Stelle per la prima volta nell’agone politico. La battaglia per il rinnovo del Consiglio Valle è al calor bianco: il 26 maggio passa la coali-

Stretta di mano tra i neo eletti al Parlamento italiano Rudi Marguerettaz, Camera, e Albert Lanièce, Senato, e i candidati della colazione Alpe-Pd Jean-Pierre Guichardaz e Patrizia Morelli con i rispettivi segretari Chantal Certan e Raimondo Donzel; la prima entrerà in Consiglio Valle e lascerà il posto a Piero Floris, mentre il secondo resterà ai vertici del Pd e diventerà capogruppo consiliare

zione autonomista – UvSa-Fa - con 18 consiglieri su 35, 13 andranno all’Uv e 5 alla Stella Alpina. Resta fuori Fédération autonomiste – orfana di Leonardo La Torre passato al Leone rampante - che non supera nemmeno il mini quorum. Alpe, Pd e Union valdôtaine progressiste ottengono 15 consiglieri, mentre il M5S si ferma a 2. Fuori il Pdl che raggiunge il 4,11%, un risultato deludente per il partito di Berlusconi, in controtendenza rispetto al nazio-

nale. Rassegna le dimissioni il coordinatore regionale Alberto Zucchi che abbandona la scena politica. Le difficoltà a governare con i numeri risicati balzano agli occhi fin dalla prima seduta della XIV legislatura convocata per lunedì primo luglio: la minoranza mostra i muscoli e compatta non partecipa al voto. Salta l’elezione del presidente del Consiglio Valle e l’adunanza è riconvocata per il 5 luglio quando si apre il testa a testa per la pre-

sidenza tra Emily Rini e Patrizia Morelli. La candidata della coalizione di governo passa al secondo scrutinio. Nessuna sorpresa per la squadra di giunta e l’8 luglio debutta il quarto governo targato Augusto Rollandin. All’agricoltura Renzo Testolin (Uv), all’ambiente Luca Bianchi (Uv), alle opere pubbliche Marco Viérin (Sa), alle attività produttive Pierluigi Marquis (Sa), alla pubblica istruzione Joël Farcoz (Uv), alla sanità Antonio Fosson (Uv), alle finan-

ze Mauro Baccega (Sa) e al turismo Aurelio Marguerettaz (Uv). Le sedute consiliari saranno all’insegna delle notturne: la maggioranza deve vedersela con mozioni spinose – società partecipate, compensi dei manager, costi della politica – presentate da una minoranza che pone l’accento sulla condivisione delle iniziative e sulla coesione. L’autunno politico vede il cambio al vertice di Alpe che elegge Piero Floris alla presidenza, del-

l’Union valdôtaine le cui redini vanno nelle mani dell’ex assessore regionale Ennio Pastoret mentre Michela Terzo diventa la portavoce di Fédération autonomiste e la visita, a fine ottobre, della presidente della Camera, Laura Boldrini, intervenuta a conclusione dei lavori della quinta edizione della Scuola di democrazia organizzata dal Consiglio Valle in collaborazione con l’associazione Italiadecide di Luciano Violante. ■ Danila Chenal

Da sinistra: la Jeunesse dell’Union valdôtaine feteggia la vittoria alle Regionali e il suo animateur, neo eletto in Consiglio, Joël Farcoz; Beppe Grillo ad Aosta per il M5S; Dino Viérin e Alessia Favre dell’Uvp

Da sinistra: alle Regionali di maggio per il Pdl è la débacle: non entra in Consiglio e il coordinatore Alberto Zucchi si dimette e lascia la politica; Emily Rini rieletta presidente dell’Assemblea regionale dopo il testa a testa con Patrizia Morelli di Alpe; il riconfermato alla presidenza della Giunta Augusto Rollandin stringe la mano agli alleati della Stella Alpina Pierluigi Marquis, assessore alle Attività produttive, e Marco Viérin ancora alle Opere Pubbliche

Da sinistra: Piero Floris viene eletto presidente di Alpe; Michela Terzo nominata portavoce di Fédération autonomiste; passaggio di testimone ai vertci dell’Union valdôtaine tra Ego Perron ed Ennio Pastoret; la presidente della Camera Laura Boldrini in visita ad Aosta per la Scuola per la democrazia


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■ Un anno di regione / Volti nuovi per cariche istituzionali e vertici di enti e associazioni

Turismo verso il rinnovamento I

nizia sotto il segno dell’artigianato di tradizione il 2013, con i riconfermati successi della Foire de Donnas e della Millenaria di sant’Orso. La Fiera del capoluogo si tinge purtroppo dei colori foschi della cronaca: Nathalie e Salvatore, due neonati nelle loro carrozzelle, vengono travolti, insieme alle neo mamme, dall’auto condotto da Marius Pohrib. Le condizioni di Salvatore sono più gravi e il piccolo viene trasferito all’ospedale Regina Margherita di Torino. Pohrib, già autore di una rapina alla tabaccheria di Sarre, viene arrestato, processato e condannato. Sempre a gennaio, il comitato regionale della Croce Rossa ha un nuovo presidente; è Gianluca Tripodi, incaricato di traghettare la CRI nel percorso di sostanziale riforma e guidare oltre 250 persone. Nel mese di febbraio, il sindaco di Aosta Bruno Giordano viene eletto presidente del Celva, Consorzio degli Enti locali della Valle d’Aosta e del Cpel, il Consiglio permanente degli Enti locali. 31.125 grazie! Oltre 30 mila euro sono stati raccolti nella gara di solidarietà promossa da Gazzetta Matin, per aiutare Lorenzo Bidese, il bambino di 8 anni di Lyveroulaz che a causa di un intervento sbagliato ha rischiato di perdere l’uso della mano e del braccio destro. Tra febbraio e marzo scoppia la grana Interski con un botta e risposta a distanza, poi chiarito vis à vis tra il patron del tour operator inglese Colin Mc Intosh e l’assessore al Turismo Aurelio Maguerettaz; il grido d’allarme però è degli operatori alberghieri: «senza Interski noi chiudiamo».La crisi morde e le famiglie sono sempre più in difficoltà: l’allarme arriva dalla cancelleria del tribunale: in tre mesi, in tutta la regione, sono 46 gli alloggi pignorati; 56 gli sfratti per morosità e 219 esecuzioni immobiliari. Maggio: è boom per il credito sociale, in soli due pomeriggi, alla Caritas, vengono presentate 105 richieste di aiuto. Tavola Amica, il servizio di mensa per i poveri, fa i conti con i furbetti che pranzano lì «perchè è buono e gratis». Il 5 giugno, Alessandro Cavaliere viene eletto presidente degli albergatori valdostani. Giugno, tempo di prime sagre estive con due forfait eccellenti, la fiocca di Avise e lo jambon de Bosses. Il 15 giugno vengono ordinati tre nuovi sacerdoti: sono don Fabrizio Balestra, Don Junior Carlo Louisetti e don Diego Cuaz. La media Valle vanta gli studenti migliori della regione: sono Amìa Santini di Nus ed Erik Mus di Chambave. Le sagre estive continuano a convincere e ad attirare pubblico anche se la crisi e in qualche caso il maltempo, abbattono le presenze. Il 26 agosto, la professoressa Giovanna Sampietro viene nominata nuovo Sovrintendente agli Studi. A settembre, la Pastorale di monsignor Lovignana invita all’unità per battere la crisi, anche tra le parrocchie. Gli Alpini valdostani festeggiano 90 anni, fregiandosi della cittadinanza onoraria conferita loro dal comune di Aosta. 7 ottobre: stop ai contributi a fondo perso; l’allarme del presidente della Regione; «il mancato Federalismo ci toglie 200 milioni di euro». Zootecnia: mentre Aurelio Crétier di Saint.Christophe

Gianluca Tripodi, presidente della Croce Rossa regionale

Il vescovo della diocesi Monsignor Lovignana con il vescovo emerito Giuseppe Anfossi e i tre neo sacerdoti ordinati il 15 giugno: don Fabrizio Balestra, don Junior Carlo Louisetti e don Diego Cuaz

Giovanna Sampietro, Sovrintendente agli Studi

Malice e Melodie, bovine di Piero Busso e Reinetta dei fratelli Quendoz sono le regine 2013; Canaille di Aurelio Crétier si laurea reina de l’Espace Mont Blanc

Proficua gara di solidarietà per Lorenzo Bidese

Il professor Paul Connett, ospite di Valle Virtuosa a un anno dal voto che ha detto no al pirogassificatore

La ‘triade’ alla guida dell’azienda sanitaria Usl Valle d’Aosta: da sx Francesco Arnoletti, Lorenzo Ardissone e Daniela Tarello

bissa il successo di Aproz e fa suo il titolo di Reina de l’Espace Mont-Blanc (Canaille, dopo Merlitta), la finale regionale della bataille de Reines incorona Piero Busso – sono sue le regine di primo peso Malice e di seconda categoria Melodie. Terzo bosquet da regina, in terza categoria, per Reinetta dei fratelli Quendoz. Il combat final è funestato dall’arresto di Remigio Lillaz, che ha selvaggiamente picchiato il padre Mario. Sempre in tema di combats, Ibis di Simona Barmasse di Brissogne è la reina des reines, per la bataille des moudzons. India, Straniera, Ne-

ra e Belva sono le regine tra le capre, alla finale regionale di Tour d’Héreraz. A fine ottobre, Patrizia Diémoz è nominata presidente dell’Arer, l’agenzia regionale per l’edilizia residenziale; «metterò a tacere le malelingue con le mie competenze» - promette la neo presidente. Un bilancio attento a famiglie e imprese, secondo l’assessore alle Finanze Mauro Baccega; il documento regionale pareggia su 1320 milioni di euro per il 2014, 1285 per il 2015 e 1290 per il 2016; «quasi un miracolo» è il commento del presidente della Regione.

Alessandro Cavaliere, presidente degli albergatori

Con il St-Vincent Resort & Casinò, la Valle ha il suo primo hôtel cinque stelle lusso che per fine anno fa registrare tutto esaurito

Il 18 novembre ricorre un anno dal voto che ha bocciato l’ipotesi di costruire un impianto di pirogassificazione in Valle; «un anno buttato via» secondo Valle Virtuosa che per celebrare l’evento invita il professor Paul Connett, lo scienziato statunitense tra i fondatori della Strategia Rifiuti Zero che insiste: «Strategia Rifiuti Zero si può, con l’aiuto dell’industria, con una classe politica onesta e attenta’ e la collaborazione di tutta la comunità». L’assessore all’Ambiente Bianchi annuncia un piano di pre fattibilità commissionato a Valeco per la gestione dei rifiuti

nei prossimi anni; entro fine anno dovrebbe essere consegnato con previsioni di tempi e costi. A fine novembre scoppia il caos scuole: non viene finanziato – almeno per il momento .- il 70% dei fondi di istituto che finanziano Il 9 dicembre si presenta ufficialmente la ‘triade’ che dirigerà l’azienda Usl: Lorenzo Ardissone è il nuovo direttore generale, Francesco Arnoletti è riconfermato direttore sanitario, mentre Daniela Tarello è il nuovo direttore amministrativo. Pino Balicco è il nuovo presidente des Amis des Batailles

de reines; succede, non senza polemiche, allo storico président Bernard Clos. L’anno chiude sotto i migliori auspici dal punto di vista turistico con l’apertura del SaintVincent Resort & Casinò, il primo hôtel a cinque stelle lusso della Valle d’Aosta che registra il tutto esaurito per le feste di fine anno. 541 giorni di lavoro e circa 80 milioni di euro (compresi gli interventi alla casa da gioco) per 69 camere, due ristoranti e un centro benessere che hanno regalato al Resort l’iscrizione alla catena americana Leading Hôtel of the World. ■ Cinzia Timpano


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■ un anno di aosta / Nell’assemblea civica siedono Roberto Vilbrant, Luca Girasole e Paolo Scoffone

Tre volti nuovi in Consiglio M

arché Vert Noël. Si apre e si chiude all’insegna del successo del mercatino di Natale il 2013 del capoluogo; a gennaio 2013, in sede di bilancio post Epifania, la kermesse dà l’addio alla location di piazza Caveri che per cinque anni l’ha ospitata. Fine novembre 2013: il sesto mercatino è allestito nella splendida cornice del Teatro Romano e salutato da una pioggia di consensi. Aosta è orfana dei suoi carnevali; salta la grandiosa sfilata dei Carnavals de montagne e salta anche il carnevale storico di Sen Marteun e Tsesallet. A fine gennaio si dimette anche il consigliere comunale Celestino Liparoto; «macchè candidato alle Regionali, la politica non fa per me» - aveva commentato l’imprenditore del capoluogo; lo sostituirà Roberto Vilbrant. In tema di servizi sociali, a febbraio apre lo spazio famiglia A Petits Pas mentre a marzo, il centro immigrati extracomunitari diventa Servizio Migranti; il dormitorio pubblico passa alla gestione della Caritas. Sempre a marzo, l’annuncio dell’apertura del parcheggio Roma Nord nel mese di maggio; 507 i posti disponibili, prezzi bassi ma si pagherà anche la domenica. L’amministrazione comunale annuncia la nuova linea di comunicazione istituzionale: meno carta e più social network che portano alle casse comunali un risparmio di oltre 100 mila euro. Venerdì 29 marzo, Aosta vive la sua prima Via Crucis, tra suggestione e massiccia partecipazione. A metà aprile, il Convitto regionale festeggia i 50 anni dalla ristrutturazione; nel mese di maggio scoppia la grana impianti sportivi: il tennis di piazza Mazzini chiude per due settimane e il maneggio di regione Tzambarlet è al centro di una battaglia a colpi di ricorso dalla SIV; l’aggiudicazione avviene il 5 aprile ma la struttura riapre a metà luglio. Il 12 maggio, per la prima volta, Bicincittà attraversa lo stabilimento della Cogne Acciai Speciali: la Uisp incassa il successo di partecipazione – oltre 2300 i partenti (continua a pagina 38)

Il Marché Vert Noël al Teatro Romano, nel suo miglior allestimento di sempre ha ricevuto unanimi consensi

A marzo apre lo spazio A Petits Pas che diverrà poi il centro per le famiglie gestito dal Forum delle associazioni familiari

Celestino Liparoto lascia il Consiglio; lo sostituisce Roberto Vilbrant

Nel mese di marzo viene annunciata l’apertura del parcheggio Roma Nord; in realtà la struttura sarà inaugurata l’8 agosto

Per la prima volta, Aosta vive la Via Crucis, tra suggestione e partecipazione massiccia

Bicincittà, per la prima volta, attraversa lo stabilimento della Cogne AS

Dopo una battaglia a colpi di carte bollate, il Circolo Ippico San Maurizio si aggiudica la gestione del maneggio comunale di regione Tzambarlet


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lunedì 30 dicembre 2013

■ un anno di aosta / Dopo la ‘mazzata’ Tares, lo sfogo amaro del sindaco di Aosta Bruno Giordano

«Stufo di fare l’esattore per lo Stato» segue da pagina 37 - nonostante l’invito di Valle Virtuosa a boicottare la kermesse. Polemiche a luglio in occasione della festa dei santi Giorgio e Giacomo per il coinvolgimento del patron della kermesse nell’inchiesta Tempus Venit; a metà luglio, la giunta del capoluogo saluta i nuovi assessori: sono Carlo Marzi e Flavio Serra; in consiglio siederanno anche i neo consiglieri Paolo Scoffone e Luca Girasole. L’8 agosto, dopo quattro proroghe, riapre il parcheggio Roma Nord. Il 17 agosto il consiglio comunale ufficializza il sì al primo lotto per il teleriscaldamento; i cantieri di apriranno in tre zone della città l’11 novembre. Il primo settembre Aosta è invasa pacificamente dagli artisti di strada per il consueto festival; buona la prima per la kermesse ‘Commercianti in festa’. A ottobre, l’annuncio di nuove regole e nuovi costi per le zone a traffico limitato a partire dal primo gennaio 2014; scoppia anche il caso emergenza abitativa, 91 famiglie sono senza casa. Il 7 ottobre l’assessore Serra annuncia la rimodulazione dell’asse di intervento della legge regionale Aosta Capitale sulla riorganizzazione dell’area sportiva Montfleury: restyling al Puchoz, che rimarrà stadio cittadino, ma anche al Monfleury e sarà anche crealizzato un impianto di cogenerazione a metano. Il 25 ottobre la IV Commissione dice sì al progetto di Police de la Plaine, una forma di polizia locale associata tra Aosta, Charvensod, Gressan e Sarre. In Commissione consiliare viene annunciato lo stop alla raccolta dei rifiuti porta a porta solo per il centro storico pedonale, in favore di sette centri di conferimenti. Aosta raccoglierà anche la frazione umida dei rifiuti. All’inizio di dicembre tiene banco lo sfogo del primo cittadino del capoluogo, «sono stufo do fare l’esattore per conto dello stato, Imu e Tares sono vere e proprie patrimoniali mascherate, voglio tornare a essere un amministratore di prossimità e stringere con i miei cittadini un patto, non voglio fare il ragioniere prestato all’Ufficio Tributi». Ancora una grana per gli impianti sportivi della città; il 31 dicembre 2013 scadrà il termine per la gestione dell’impianto del tennis di piazza Mazzini, che come vuole l’accordo di programma siglato nel 1993, sarà dismesso. L’Asd Tennis Club VdA si candida alla gestione a costo zero per il comune di Aosta. Scoppia la querelle di Stella Alpina contro il governo della città: «stufi di essere informati a decisioni già prese. Servono dialogo e condivisione». Il comunne torna sui suoi passi e a fine dicembre, l’assessore allo Sport Patrizia Carradore fa sapere «di aver dato mandato al dirigente competente di individuare la procedura più idonea di affidamento dei campi da tennis di piazza Mazzini, al fine di garantire la continuità dell’attività sportiva all’interno dell’impianto». Alla gestione dell’impianto si è candidata l’Asd Tennis Club Valle d’Aosta che ha presentato un’ipotesi di gestione a costo zero per l’amministrazione comunale, con il solo vincolo di una concessione ventennale dell’impianto. ■ Cinzia Timpano

Il 7 agosto il consiglio comunale ufficializza il «sì» al primo lotto dei lavori per il teleriscaldamento; i cantieri si inaugurano a fine settembre

Foto di rito all’insediamento dei nuovi assessori della giunta Giordano: sono Flavio Serra (a sinistra) e Carlo Marzi

I neo consiglieri di Stella Alpina Luca Girasole e Paolo Scoffone

Festa dei santi Giorgio e Giacomo più forte delle polemiche, è l’ennesima edizione dai numeri record «Stufo di essere un esattore per conto dello Stato, voglio tornare a essere un amministratore di prossimità, non un politico o un ragioniere prestato all’ufficio Tributi»; dopo il ciclone Tares, Giordano parla come primo cittadino del capoluogo ma anche come presidente del Celva, a nome dei colleghi sindaci

Per San Grato, la città è invasa pacificamente dagli artisti di strada; per la prima volta, la kermesse è abbinata a ‘Commercianti in festa’, una sorta di ‘fura totte’ che fa centro e che sarà replicato

Probabilmente entro l’estate, stop alla raccolta dei rifiuti porta a porta solo per il centro storico pedonale; saranno installati sette centri di conferimento; la Quendoz srl che si è aggiudicata l’appalto per la pulizia e igiene urbana in città, presenta una flotta di mezzi all’avanguardia che qualificheranno Aosta Capitale dell’Ambiente

La rimodulazione dell’asse di intervento della legge regionale Aosta Capitale sull’area Montfleury porterà al restyling del Puchoz, gli spogliatoi nuovi al Monfleury e un impianto di cogenerazione a metano che servirà la zona sportiva di regione Tzambarlet . Il tennis di piazza Mazzini - che avrebbe dovuto essere dismesso il 31 dicembre 2013, rimarrà al suo posto con un nuovo gestore

«Sì» al progetto di Police de la Plaine tra i comuni di Aosta, Charvensod, Gressan e Sarre


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FOTO CORRADO COKA CASSERA

■ un anno di valdigne / A La Thuile ancora una fumata nera per la Coppa del Mondo di sci

Courmayeur sotto scacco per la frana L

’anno della Valdigne, e della Valle d’Aosta, inizia e finisce sotto i riflettori di RaiUno con la trasmissione L’Anno che verrà in diretta dal Forum Sport Center di Courmayeur. Courmayeur che dal 2014, dopo il referendum, in primavera, tra i suoi residenti, potrebbe cambiare nome aggiungendo il suffisso Mont-Blanc per ribadire ulteriormente il legame con la “sua” montagna. A volte montagna è anche sinonimo di pericolo, come nel caso del Mont de la Saxe. La frana storica che insiste sul versante che si affaccia su Entrèves e La Palud la scorsa primavera, complici le piogge intense e lo scioglimento delle nevi, è scivolata a valle di alcuni metri facendo scattare il pre-allarme e l’evacuazione delle frazioni con conseguenti ripercussioni

In alto la festa per i 50 anni della Scuola di sci di La Thuile, a destra la frana del Mont de la Saxe a Courmayeur e la passerella sull’orrido di PréSaint-Didier

sul turismo di giugno. Per contenere eventuali crolli è pronto il progetto per la realizzazione di un vallo di contenimento che sta ancora aspettando il via da parte del ministero. A Pré-Saint-Didier sono conclusi i lavori di riqualificazione del sentiero panoramico e della spettacolare passerella a sbalzo sull’Orrido che sarà inaugurata nella primavera 2014. Morgex vede tramontare la possibilità di realizzare una centrale unica di soccorso per 118 e vigili del fuoco volontari nell’ex Maisonnette a causa degli stringenti vincoli del pat-

to di stabilità e si affida al progetto “Seimeila capanili” per trovare nuove risorse. Naufraga anche la possibilità di realizzare il Palapalet al coperto per l’inverno 2013. Nel mese di marzo a La Salle iniziano gli scavi per la realizzazione del parcheggio plu-

ripiano interrato da 118 posti che rivoluzionerà il volto del centro paese. La Thuile inizia e termina il 2013 confrontandosi sul golf, nasce il Golf club La Thuile che punta alla realizzazione di un campo pratica da 3 buche ampliabile fino a 9.

Fumata nera per la Coppa del Mondo di sci alpino, i tecnici della Fis in sopralluogo a ottobre sulla storica n°3 - Franco Berthod si riservano di decidere se assegnare una competizione del massimo livello del Circo Bianco a un ulteriore sopralluogo sul traccia-

to innevato. La fine del 2013 per i Thuilleins corrisponde anche ai festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario della Scuola di sci che ha riunito al salone di Arly nuovi e vecchi maestri per una grande festa. ■ Erika David

■ un anno di grand paradis / Preoccupazioni per il rischio chiusura delle micro di Cogne e Arvier

A Valgrisenche la diga «scoppia» I

l 2013 nella Comunità montana Grand Paradis si apre con lo scioglimento dell’associazione dei commercianti di St-Pierre, esperienza avviata nella seconda metà del 2009 con l’intento di superare uniti i gravi disagi causati dai lavori nel borgo. A inizio febbraio gli amministratori della Comunità montana iniziano a pensare a una possibile strategia per abbattere gli annosi costi di gestione dei servizi socio-assistenziali erogati sul territorio: comincia a risuonare la parola «esternalizzazione», prospettiva che provoca una levata di scudi delle organizzazioni sindacali. Febbraio è anche il mese del terremoto politico in seno alla Giunta comunale di Introd, con il vice sindaco Riccardo Desaymonet che rassegna le dimissioni a seguito del suo ingresso nella neonata Union Valdôtaine Progressiste, movimento a cui aderiscono anche l’ex consigliere comunale di maggioranza a Valgrisenche, Corrado Boson, e l’ex assessore di Villeneuve, Roger Chuc. A marzo sembra farsi sempre più spigoloso il confronto tra Comune di Cogne e Regione in merito al progetto di valorizzazione dell’ex villaggio minerario: da una parte c’è il sindaco Franco Allera, che solleva perplessità circa una possibile speculazione edilizia sull’intervento, dall’altra c’è la dirigente regionale Stefania Magro che sostiene come

l’operazione aprirà le porte a una nuova forma di turismo: il turismo accessibile. In primavera inizia la telenovela sulla gestione del Parc Chavonne di Villeneuve, vicenda che, dopo la soluzione-tampone estiva, risulta tutt’ora d’attualità. Lunedì 20 maggio partono ufficialmente i lavori di restauro e allestimento museale del Castello di Aymavilles. Venerdì 24 scatta l’opera di abbassamento del muraglione della diga di Beauregard, a Valgrisenche. A giugno, in vista dell’avvio dell’anno scolastico 2013/2014, scatta la rivolta del taxi-bus a St-Pierre dopo l’annunciato taglio del servizio da parte del Comune (la querelle poi rientrerà una volta garantito

In alto una delle cariche di espolsivo sul muraglione della diga Beauregard di Valgrisenche; a destra il castello di Aymavilles nel quale sono in corso i lavori di allestimentomuseale; a destra il logo greundzo realizzato per la polemica del taxibus di Saint-Pierre

il mantenimento del servizio). Polemiche a non finire sulla centralina idroelettrica del Mont Fortchat, nell’alta Valgrisenche, dopo la subconcessione di derivazione delle acque accordata dalla Giunta

regionale alla Eaux Valdôtaines Srl; il comitato locale anti centraline: «Ci stanno prosciugando la Valgrisenche». Domenica 30 giugno salta la 40ª Fëta de la Fiocca di Baulin, ad Avise, a causa di pro-

blemi di sicurezza all’interno dello storico ‘gran barmé’ dove viene montata la panna dal 1972. Domenica 11 agosto il Comune di Introd conferisce la cittadinanza onoraria al Cardinale Tarcisio Berto-

ne. A fine settembre si acuisce il malcontento dei residenti di Rovine, a Sarre, costretti a una situazione di semi isolamento da gennaio; in vista dell’inverno ormai alle porte, in mancanza di novità da parte dell’amministrazione, minacciano di manifestare davanti al municipio. Intanto a St-Pierre scoppia la polemica sulla biblioteca comunale ancora in attesa della sua nuova sede. In autunno, infine, uno studio del Celva volto alla riorganizzazione del comparto socio-assistenziale su scala regionale, caldeggia la chiusura - tra le altre - delle micro di Cogne e Arvier: è caos nel Consiglio dei sindaci della Grand Paradis. ■ Patrick Barmasse


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■ un anno di grand combin / Piscina di Variney, corsa contro la chiusura

Frana di La Collère irrisolta I

l 2013 nella Comunità montana Grand Combin si chiude con la rescissione del contratto di gestione della piscina di Variney, Gignod, da parte della Serenissima nuoto di Paolo Penso. Per scongiurare la chiusura dal 18 gennaio si è fatto avanti l’apneista Nicola Brischigiaro proponendosi come traghettatore. L’anno inizia, invece, con lo scambio di battute a distanza tra il Circolo regionale di Legambiente e la famiglia di Lorenzo Duclos di Gignod, rea - secondo gli ambientalisti - di voler realizzare una strada poderale «fortemen-

Il comune di Etroubles viene premiato come villaggio più fiorito d’Europa a Nieuwport in Belgio

te impattante» nel vallone di Vessonaz, a Oyace; «il progetto presentato è volto unicamente a ren-

dere più sicuro il tracciato di collegamento tra i nostri alpeggi», è la replica di Christian Duclos. Do-

menica 7 aprile la Società Cooperativa Elettrica Gignod inaugura ufficialmente il nuovo corso del-

! o n n A n o Bu

la centrale di La Clusaz, ad Allein, impianto potenziato grazie a un investimento di poco più di 15 milioni di euro; un’autentica corsa contro il tempo, quella della società del presidente Davide Casola, capace di completare l’intervento in soli sette mesi. Il 19 aprile il sindaco di Etroubles, Massimo Tamone, è costretto a emettere un’ordinanza di evacuazione di tutta frazione La Collère, ordinanza tutt’ora in vigore a causa dell’instabilità cronica del versante posto sulla destra orografica del torrente Menouve, sotto il quale si sono fermati i lavori di scavo - dal lato sud della galleria della futura variante a servizio della strada statale 27 a causa della presenza di falde acquifere in profondità. A cavallo dei mesi di maggio e giugno la società di gestione GrandSt-Bernard Spa viene inglobata ufficialmente nella Pila Spa: è la fine di un calvario, segnato ormai da oltre due decenni da

una sproporzione cronica tra introiti (pochi) e spese per la manutenzione degli impianti sciistici di Crévacol e Flassin (esorbitanti) a Saint-Oyen. A fine settembre a Nieuwpoort, in Belgio, Etroubles viene premiato come ‘villaggio’ più fiorito d’Europa nell’ambito del concorso internazionale ‘Entente Florale Europe 2013’, riconoscimento che smorza un po’ la delusione per la decisione di rinunciare all’adozione di una compostiera elettromeccanica per la raccolta della frazione umida dei rifiuti dopo due anni di lavoro. «Troppi gli impedimenti, le complicazioni e i cavilli sorti in fase autorizzativa da parte della Regione», hanno fatto sapere a inizio dicembre dal Comune. Un passo indietro che sembra anticiparne un altro, quello di Roisan, impegnato come Etroubles in un progetto sperimentale nella Grand Combin che sembra quindi essersi arenato ancora prima di iniziare. ■ Patrick Barmasse

Gino Millet e Giorgio Diémoz si occupano della vicenda La Collère

ra Vi A u g u

nto e m a t n appu ione! g à a d t s i v a e ssim o r p a l l a

L’inaugurazione della centrale della Ceg ad Allein

www.parc-animalier-introd.it

Fraz. Villes Dessus INTROD (AO) T: 0165 95982 / 0165 95557 F: 0165 95982 Cell: 334 7955000 Mail: info@parc-animalier-introd.it Per la gestione della Piscina di Variney si è fatto avanti Brischigiaro


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■ UN ANNO DI mONT EMILIUS / Charvensod punta sulla Consulta dei ragazzi

Un comitato per l’Amérique I

Dall’alto in senso orario: i giovani della Consulta comunale dei Ragazzi di Charvensod; battesino per la struttura ampliata del Croux di Saint-Christophe; l’interno della nuova biblioteca di villa Pesando di Quart e l’inaugurazione della casa dell’acqua di Jovençan

glie il nuovo parroco don Elio Vittaz. Sono 150.000 i fondi stanziati per l’allestimento del museo etnografico in località Moline, a Gressan dove l’amministrazione lancia un project financing per il recupero e la gestione del golf di Pila e approva, tra le critiche della

minoranza, la variante al Piano regolatore. A Brissogne in settembre riaprono le scuole elementari e dell’infanzia dopo una ristrutturazione. A Jovençan è arrivata la casa dell’acqua nel giorno della festa degli anziani in dicembre. A SaintMarcel prosegue il recu-

pero del sito minerario di Chuc e Servette, si ragiona sul progetto Casa albergo ma l’appuntamento clou è in agosto quando il comune ha ospitato la Rencontre valdôtaine, le ‘retrouvailles’ con gli emigrati valdostani. Intanto macchina e dipendenti comunali mettono

d’accordo le famiglie della parte alta del paese garantendo il traspor­to scolastico per gli alunni delle scuo­le medie. A Nus la riqualificazione del centro va avanti spedita. L’amministrazione comunale e la Pro loco di Fénis tentano di ravvivare le serate estive e finiscono

nel mirino di 17 concittadini per aver dato l’ok al Musi­Chiosco di Tzanté de Bouva che propone atti­ vità concertistica il sabato sera. Sentenzia il sindaco Giusto Perron: «se la musica dà fasti­dio, il prossimo anno met­teremo regole più ferree per tutti». ■ Danila Chenal FABIO CENTO © 2013 - LGPRESSE

l Comune di Charvensod istituisce la Consulta comunale dei Ragazzi che, dopo due mesi di lavoro - da marzo a maggio -, chiede l’istituzione di un servizio di doposcuola e una maggiore sicurezza stradale, e dà il via alla progettazione della nuova scuola del capoluogo. Intanto ha aperto ad ottobre il nido intercomunale di Plan Felinaz con 75 posti di cui 50 per i quattro comuni dell’Envers e 25 per i dipendenti regionali. A Pollein nel mese di novembre viene inaugurato il nuovo centro diurno per anziani che diventa un punto di ritrovo nei locali ampliati dell’ex biblioteca nell’edificio comunale. A Quart nel mese di giugno apre i battenti la nuova biblioteca comunale dopo i lavori di recupero di villa Pesando e parte la costruzione di sette parcheggi nelle frazioni. C’è in ballo pure un progetto di riqualificazione dell’Amérique nel quale sarà coinvolto il costituendo comitato di operatori commerciali e residenti. E’ del mese di giugno il taglio del nastro dell’ampliato centro attrezzato del Croux di Saint-Christophe che ora può ospitare fino a duecento persone. La comunità cretoblentze acco-

Taglio del nastro per il centro diurno per anziani di Pollein

il dj Armando Martellini, il gestore del MusiChiosco di Tzanté de Bouva Roberto Simonetti garantiscono l’animazione estiva ma finiscono nel mirino di alcuni residenti a causa del rumore

31 DICEMBRE

APERITIVO

DALLE ORE 18,00 IN POI

Variante al Piano regolatore e Piano turistico contrastati dalla minoranza a Gressan

AOSTA · VIA TOURNEUVE 24 · 0165/610556 icavatappi@gmail.com


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■ un anno di monte cervino / Tanti i cantieri avviati o in dirittura di arrivo

Metanodotto, Valtournenche spera A

tenere banco a Saint-Vincent è l’argomento scuole: a maggio scatta la battaglia per scongiurare la soppressione della classe prima del liceo scientifico e in dicembre quella per scongiurare la chiusura della scuola di Moron. Per la prima, malgrado il Consiglio comunale chieda alla Regione di fare un passo indietro, non ci sarà nulla da fare; per la seconda si è aperto, dopo la protesta dei genitori, uno spiraglio. In Comune Vicenzo Trecate prende il posto dell’assessore alle Opere pubbliche Pierluigi Marquis eletto a Palazzo regionale. A sostituirlo alla presidenza del Consiglio dei sindaci della Monte Cervino sarà Fabrizio Trèves, vicesindaco di Emarèse che tenta la carta del progetto Seimila campanili per il sospirato allargamento della regionale. A Châtillon lascia la maggioranza l’assessore Jean Claude Daudry passato all’Uvp; in dirittura di arrivo i lavori della scuola Prosper Duc, un progetto costato quasi 5,4 milioni e apre la prima casa del latte. L’esempio sarà seguito dal Verrayes la cui amministrazione comunale ha pronto il progetto esecutivo per la costruzione della comunità alloggio per anziani a Champagne. A Chambave proseguono i lavori di restyling nel borgo ma il nuovo parcheggio continua a non convincere la minoranza. Al via in aprile i lavori di ampliamento della microcomunità per anziani di località Lassolaz a Pontey che consentirà di ospitare 42 anziani rispetto agli attuali 25. Valore complessivo dei lavori 3.375.725 euro. Sempre a Pontey viene inaugurata la nuova piazza in centro paese con tanto di casa dell’acqua. A Chamois lascia l’assemblea cittadina l’assessore all’Agricoltura Fabio Rigollet e la popolazione dice no - senza successo - all’antenna Vodafone sul tetto del municipio. La Magdeleine incassa il sì della popolazione per la costruzione di uno chalet sulle piste da sci e approva la variante al Piano regolatore con meno vincoli per alpeggi e mayen. E’ in arrivo una App per la promozio­ne turistica, culturale ed enogastronomica di tre comuni della media Valle: Verrayes, SaintDenis e Chambave. A Valtournenche torna a tirare lo sci estivo e si continua a sperare nell’inizio dei lavori per il metanodotto. Estate con il pienone a Torgnon e manifestazioni di successo ad Antey-Saint-André. ■ Danila Chenal

Da sinistra: le case dell’acqua arrivano a Pontey e a Verrayes, inaugurata con i bimbi delle scuole, che si doterà anche della casa del latte

Sopra: da sinistra il restyling dell’ex municipio di Chambave e della scuola Prosper Duc di Châtillon; a destra: iniziati i lavori della micro di Pontey

Sopra: l’insegnante Gabriella Garavoglia che si è battuta per l’attivazione della classe prima del liceo scientifico di Saint-Vincent

La Magdeleine

il p a ra d is o d e i b im b i

La Magdeleine

Manifestazioni Natalizie 2013/14

Skilift Snow Park

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Festa di presentazione del Calendario La Magdeleine 2014, premiazione concorso fotografico e concorso Luci di Natale La Torretta - ore 16.30 / Fiaccolata sugli sci - ore 20.30

Mercoledì 1° gennaio 2014

Concorso Pupazzo di neve - Zona impianti sportivi 12 - 16.30 (iscrizione gratuita presso gli impianti di sci, premiazione ore 17)

per bambini

Giovedì 2 gennaio 2014

Mercante in fiera - La Torretta - ore 20.30

Tapis roulant

Sabato 4 gennaio 2014

s

Presentazione del libro: “Il bambino blu” di Marinella Peyracchia Sala Consiliare - ore 18 / Curling - La Torretta - ore 20.30

48274 infoline: 0166 5 Sul sito www.comune.la-magdeleine.ao.it troverete l’elenco completo di tutte le attività proposte.


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■ un anno di evancon / Arresti, incidenti mortali, furti e proteste; 12 mesi intensi

La cronaca la fa da padrona E

’ l’immancabile appuntamento con la festa di apertura del 65°Carnevale Storico di Verrès ad aprire l’anno della comunità montana Evançon, con il ruolo di Caterina de Challant e Pierre d’Introd ricoperti da Rossana Canale Clapetto e Ugo Favre. Neanche il tempo di immaginarsi un anno di feste e soddisfazioni, che il “ciclone” UVP si abbatte anche sugli enti locali e prende forma con le dimissioni di Elso Gerandin da assessore del comune di Brusson, nonché da presidente della comunità montana. Al suo posto, subentra il sindaco di Verrès, Luigi Mello Sartor. A febbraio torna protagonista il Carnevale, con le celebrazioni in pompa magna di Verrès e il 24° Carnevale storico di Champdepraz, capitanato da Lord George, Sebastiano Angelini, e Lady Rose Stallard, (Adiana Dublanc). E’ la cronaca a prendersi la scena il 12 febbraio, con Champdepraz che come un fulmine a ciel sereno deve far fronte all’arresto del vice sindaco Alain Lanièce, per detenzione di armi da guerra, alterazione di armi e armi clandestine. Dopo aver patteggiato due anni e 800 euro di multa, Lanièce ha scelto di autoescludersi dal Consiglio comunale per affrontare il ricorso in Cassazione. Il suo incarico da vice sindaco è stato raccolto dall’assessore Torquato Erriquez. Il 21 febbraio sale alla ribalta Arnad, che organizza una celebrazione in Comune, per rendere omaggio al centenario Augusto Valleise, primo consigliere regionale della storia a raggiungere tale traguardo. Ad aprile, Issogne è attraversata dalla polemica relativa alla nuova scuola, che a meno di colpi di scena, sarà realiz-

Alcuni protagonisti del Carnevale di Verrès

Don Eraldo Segafredo annuncia le proprie dimissioni

Ermes Rizzotto

Augusto Valleise

zata, al costo di 4.5 milioni di euro in frazione Fleuran. Il riscatto di Champdepraz arriva domenica 5 maggio, con l’inaugurazione del tanto atteso campo di tiro sportivo, intitolato a Corrado Martinet. Si fa sentire anche Ayas, che grazie all’iniziativa di Jean David Merlet, riceve il via libera dalla Regione per il campo da golf a nove buche in località Villy. Sempre a maggio, Issogne affronta un “duro” colpo, con don Eraldo che, dopo 40 anni, coglie l’occasione della festa della mamma per annunciare le proprie dimissioni. Il suo posto sarà poi preso da Don Renato Tallone. Anche Champdepraz sa-

co pilastro dell’associazionismo montjouvin. L’anno si chiude all’insegna della crisi: a novembre, Verrès vede il proprio cimitero svaligiato dai ladri, che fanno razzia di rame dalle tombe. Sempre il comune verrezziese si accoda al resto d’Italia e “ospita” un presidio del Movimento 9 dicembre”, che venerdì 14 dicembre manifesta in contemporanea con la serrata dei negozianti, che almeno ottengono un rinvio e delle rassicurazioni sulla mazzata chiamata TARES. Il presidio durerà però poco per scarsa partecipazione, dando vita a un secondo movimento. ■ Alessandro Bianchet

A sinistra, il presidio di protesta del comitato 9 dicembre; sopra, i commercianti di Verrès di fronte al Municipio

rà toccata da una “scelta” simile, con Don Ivano Reboulaz che verrà spostato di parrocchia, nonostante una sorta di sollevazione popolare. Champdepraz ancora nel-

le prime pagine, dopo l’incidente mortale che, a settembre, è costato la vita a un centauro nell’incrocio maledetto che dalla statale 26 conduce in paese. Questa volta, sem-

bra che un intervento per la messa in sicurezza si avvicini. Un grave lutto scuote Montjovet a novembre, quando il paese piange la scomparsa di Ermes Rizzotto, stori-

■ un anno di walser / Dal rinvio della Monterosalauf, passando per l’Opa Cup, fino alla maxi nevicata di fine anno

Prima poca, poi troppa: neve regina A

perto con la rinuncia alla Monterosalauf per mancanza di neve, l’anno della Walser e, in particolare, di Gressoney-St-Jean, si chiude invece con una grande festa. Una festa dello sci in particolare, con la due giorni di Opa Cup che porta in paese qualcosa come 400 tra atleti e accompagnatori, per un weekend di grande sport. Ma l’anno non è stato solo sportivo, anzi. Spicca l’elezione di Gaby, che domenica 10 novembre ha confermato la fusciacca sulle spalle di Pierluigi Ropele, con Francesco Valerio vice sindaco e la Giunta completata da Gilbert Lavoyer, Silvia Bastrenta e Alessandro Jaccond. Tornando indietro nel tempo, giugno ha registrato il grande successo della 21ª Bierfest di Gressoney, che ha visto il Gruppo Folkloristico in prima fila ad accogliere una fiumana di gente. Sempre SaintJean ha fatto grandi passi avanti, con Casa Capriata, lo spettacolare edificio eco-sostenibile all’arrivo della seggiovia di Weissmatten, che potrebbe aprire i battenti a stretto giro di posta.

E’ sempre festa grande alla Bierfest

Risale al 2012, invece, l’apertura della nuova scuola di Issime. Lo scorso novembre, però, il tutto è stato completato dalla posa e inaugurazione del monumento “La genesi di Fontechiara”, statua che fa ora bella mostra di sé nel giardino dell’edificio. Rimanendo a Issime, la fine dell’anno ha regalato una piccola polemica al comune guidato dal sindaco Christian Linty, messo sotto accusa per “aver regalato” lo storico albero di Natale, ora ospitato dal Marché Vert Noël di Aosta. In realtà, si tratterebbe di un atto necessa-

rio, con tanto di nuovo abete a fare bella mostra di sé nella piazza issimese. Una polemica risolta in un nulla di fatto ha caratterizzato anche il mese di ottobre di Gaby, con la popolazione sul piede di guerra per la ventilata possibilità di chiusura dell’ambulatorio di fisioterapia; almeno per ora il rischio è scongiurato. Continua, infine, la telenovela dell’Alpe Cortlys a Gressoney-La-Trinité, dove da tempo è ormai in programma la costruzione di una centralina idroelettrica. Ora, a dicembre, la The Power Company ha otte-

Il neoeletto consiglio comunale di Gaby

La posa del monumento davanti alle scuole di Issime

nuto dall’amminitstrazione regionale l’autorizzazione unica. Nulla, però, è ancora detto: Fai e Legambiente sono in trincea e, per difendere il “Luogo del cuore” puntano a richiedere il vincolo paesaggistico. L’anno si chiude con una nevicata “epocale”, con oltre un metro e mezzo di manto bianco che mette a dura prova Gressoney, portando alla chiusura delle strade per una notte, per ovviare al forte pericolo valanghe. Le vacanze, però, non sono in pericolo, anzi si preannunciano a gonfie vele. ■ al.bi.


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A+ Il fotovoltaico conviene ancora? Si! DE FI TRA NO Z AL ION 31 I IR DI PE CE F 5 M 0% BR E

Ecco alcune cose da sapere sugli incentivi

Detrazioni Irpef al 50% fino al 31 dicembre Puoi anche aggiungere lo “scambio sul posto” che ti permette di ridurre o addirittura azzerare la tua bolletta


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■ un anno di mont rose / Dal pirogassificatore di Borgofranco ai commercianti, si scalda la piazza

Le proteste monopolizzano il finale I

l ciclone UVP si abbatte anche sulla comunità montana Mont Rose in apertura di anno, con i comuni di Donnas e PontSt-Martin che devono far fronte a due defezioni di peso: il comune donnaziese vedrà la fuoriuscita di Fabio Marra dalla Giunta comunale (accompagnato nella formazione del nuovo gruppo, sempre in maggioranza, da Francesco Maolet), mentre Mauro Roveyaz viene escluso tra le polemiche, con tanto di piccola “ripicca fotografica”. Febbraio è il mese del Carnevale, soprattutto per Pont-St-Martin, che mette in scena la 103ª edizione del Carnevale storico, con i personaggi principali rappresentati da JeanLuc Porté (Diavolo), Roberto Garavetti (San Martino), Marc Clerin (Console), Daniele Nicco (Capo delle guardie) e da Cristina Foscale (Ninfa del Lys). Sarà anche l’ultima edizione guidata dallo storico presidente della Pro loco Battista Enrietti, che a giugno passerà la mano, non senza qualche polemica, con lo scettro che sarà raccolto dopo qualche tentativo a vuoto da Davide Caffo. Questa è anche un’edizione speciale per un altro motivo: l’Insula Leonis festeggia i 30 anni. Febbraio segna una data storica anche per Lil-

Passaggio di testimone alla guida della Pro loco di PontSt-Martin; Battista Enrietti (a destra) lascia il posto a Davide Caffo

La spettacolare esplosione dell’ex Rascard Lys

lianes, che vede finalmente l’abbattimento dell’ecomostro ex Rascard Lys, per fare spazio a una riqualificazione della zona. Donnas viene colpita dalla criminalità, con la rapina notturna al bar-tabacchi La Balma. In ottica crisi rientra anche la decisione di Bard,

che a maggio ufficializza l’intenzione di uscire dal club “I Borghi più belli d’Italia” per risparmiare risorse da investire in altri settori. Dopo le elezioni regionali del 26 maggio, a Hône arriva a luglio il momento del passaggio di consegne, con Alex Micheletto che racco-

glie in eredità la fusciacca del neo consigliere regionale Luigi Bertschy. Ad agosto entra di prepotenza sulla scena Champorcher, per la decisione del TAR di bloccare, su impulso di Legambiente, i lavori per la trattorabile nel vallone de La Leigne. A dicembre si è aperto un ta-

volo di confronto, con Regione, Legambiente e comune, che vorrebbe portare a una soluzione condivisa per andare incontro ai lavoratori degli alpeggi in quota. A ottobre esplode in tutto il suo fragore la protesta contro il pirolizzatore previsto a Borgofranco.

Il progetto scuote la bassa Valle che, a partire da Hône, vede tanti consigli comunali prendere posizione contro la realizzazione di questo sistema sperimentale. Tra gli altri, si allineano Pont-StMartin, Donnas, Champorcher e Lillianes. E’ festa grande a Donnas, dove nella doppietta UvaCastagne, Renato Vaccari si prende il grappolo d’oro, mentre Claudio Champurney mette le mani sulla Castagna d’oro. Arriva finalmente il via libera, con tanto di incontro con la popolazione, per l’opera di bypass del Borgo di Bard, per ovviare alla chisura della Strada delle Gallie che collega il comune che opsita il Forte a Donnas. L’accordo con ANAS prevede un tunnel che colleghi la rotonda che conduce a Hône, con l’ingresso del comune donnaziese. Il tutto, completato da una viabilità alternativa nel Borgo di Bard, per un totale di circa 80 milioni di euro. L’anno, a Pont-St-Martin, si chiude tra crisi e voglia di ripartire. I commercianti, nella stessa settimana, infatti, decidono di mettere in piedi una serrata, ma nel weekend si dedicano anima e corpo alla Mezzanotte Bianca: un segnale di speranza per uscire dal tunnel. ■ Alessandro Bianchet

Foto di gruppo per i 30 anni dell’Insula Leonis

I personaggi dell’edizione 2013 del Carnevale di Pont-St-Martin

Il pubblico che ha preso parte all’incontro con la popolazione per la variante nel Borgo di Bard

Solito successo per la Festa dell’Uva e della Castagna di Donnas


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Il Teatro Splendor inaugurato a marzo; accanto visitatori davanti a un quadro di Guttuso

In un anno di grande spettacolo la Valle piange i suoi artisti più grandi, Balan e Nex

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ra tutti i nomi e i volti che si sono succeduti in un anno di appuntamenti culturali in Valle d’Aosta, il 2013 rimarrà segnato per i due che non si vedranno più. Ad aprile è mancato il pittore, grafico, illustratore, designer, vignettista Franco Balan, dopo una grave malattia, mentre il giorno di Natale se n’è andato il pittore Francesco Nex, due artisti conosciuti a apprezzati ben oltre i confini regionali e nazionali. L’anno culturale in Valle d’Aosta inizia con un duetto d’eccezione sul palco del Palais Saint-Vincent tra il cantautore romano Francesco de Gregori e la band valdostana L’Orage, duetto che sfocerà nella primavera nel terzo album della band, L’età dell’Oro, prodotto da Sony. A marzo, dopo un’attesa durata oltre vent’anni, viene restituito alla città di Aosta il Teatro Splendor, un gioiellino per l’acustica, ma che lascerà intravvedere i primi problemi di progettazione (fruizione diversa a seconda dei posti a sedere per gli spettacoli teatrali, file di poltroncine troppo attaccate, vetrate che causano spiacevoli riflesssi) al battesimo con gli appuntamenti teatrali della Saison culturelle, che allo Splendor trova casa. Le mostre di spicco della stagione primavera/estate sono

Napoleonica al Forte di Bard

De Gregori sul palco con L’Orage

Franco Balan

all’insegna del genio di Renato Guttuso, al Museo archeologico di piazza Roncas, e dell’occhio del fotografo Pepi Merisio al Centre Saint-Benin, mentre al

Francesco Nex

Forte di Bard prosegue l’appuntamento con un successo senza precedenti e numerose proroghe di La terra vista dal cielo di Yann- Arthus Bertrand.

Il Printemps Théâtral festeggia i cinquant’anni della storica compagnia teatrale Dou Beufet di Arnad, e i Piolets d’Or, tra mille critiche, vanno ex aequo a tutte le spedi-

zioni in nomination; il premio alla carriera va a Kurt Diemberger. Ad aprile torna in piazza Babel, il festival della parola dedicato quest’’anno alle tentazioni, mentre a SaintVincent sono state assegnate le Grolle d’Oro della magia a Lu Chen, Luis De Matos e Dynamo. L’estate musicale valdostana si apre con Mario Biondi e la data zero del suo nuovo tour per Aosta Classica, per poi vedere sfilare e sentire artisti del calibro di Club Dogo, Motel Connection, Chiara, Raphael Gualazzi, Max Gazzé, Simone Cristicchi, Africa Unite, Nile Rodgers

& Chic. Al Forte di Bard apre la mostra Magnum Contact Sheet mentre nel bosco del Peuterey torna Celtica per una tre giorni di musica e spettacolo e il consueto pienone di pubblico. Ad agosto Carlo Chatrian debutta come direttore artistico del festival di Locarno e a fine mese al Forte di Bard viebne messa in scena per la prima volta Napoleonica, la rievocazione del passaggio delle truppe napoleoniche. La stagione autunno/inverno si apre con la presentazione della nuova Saison culturelle, priva di grandi nomi di grido della musica perché rimasta senza Palais (smantellato), al Centre Saint-Benin è inaugurata la mostra di Joe Tilson, al Forte quella dedicata al concorso World Presse Photo e al Museo archeologico quella su Fortunato Depero. Apertura straordinaria col botto per la Torre dei Balivi che registra il tutto esaurito per le visite guidate, lo Charaban saluta il ritiro dalle scene di Mile Danna mentre a Courmayeur si assegna il Leone Nero del Noir in Festival a Denis Villeneuve per Enemy. ■ Erika David

La Torre dei Balivi


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Il trionfo del Centro Sportivo Esercito al Trofeo Mezzalama di scialpinismo

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L’attaccante del Rimini Morga tra Frattali e Jidayi

Brindisi meritato per la Cogne Acciai Specia

■ un anno di sport / Gli Alpini trionfano nel Mezzalama,

Il Tor è sempre più bello, I Il St-Oyen I ha vinto lo scudetto del fiolet

Foto Erica Rudda

Paolo De Ceglie e Marco Turato prima dell’amichevole del Perucca

l Tor des Géants ha segnato, nel bene e nel male, il 2013 dello sport valdostano. In positivo, con una partecipazione straordinaria, in primis di atleti, ma anche di volontari e appassionati, che hanno ragalato all’evento una spettacolare cornice variopinta. In negativo, con la tragedia della morte di Yuan Yang, ingegnere cinese che sul Col Malatrà ha pagato con la vita una caduta nella prima, durissima, notte di gara, flagellata da una vera e propria tempesta di acqua e vento. La corsa è andata avanti e, se le polemiche hanno lasciato il tempo che hanno trovato (lo stesso sarebbe accaduto nel caso in cui gli organizzatori avessero deciso di fermare la gara), la speranza è che nel 2014 il capitolo sicurezza (già di per sé importante) venga ulteriormente rafforzato. Per quanto riguarda la classifica, la Valle ha avuto di che sorridere, con Francesca Canepa trionfatrice al femminile e uno strepitoso Franco Collé meraviglioso terzo alle spalle dei fenomeni Iker Karrera e Oscar Perez. Sempre in tema di sfide ad alta quota, il 2013 è stato l’anno del

Mezzalama, con gli Alpini che si sono ripresi la maratona dei ghiacciai. A compiere l’impresa sono stati Manfred Reichegger, Damiano Lenzi e Matteo Eydallin, che hanno costretto alla resa i favoritissimi Kilian Jornet Burgada, Mathéo Jacquemoud e William Bon Mardion. Restando nel mondo degli sport bianchi, il 2013 è stato l’anno del ritorno sul trono mondiale dello sci di velocità di Simone Origone, che ha abbinato il titolo iridato all’ottava Coppa del Mondo. Nel fondo ha iniziato a brillare la stella di Francesca Baudin, capace di correre nella stessa stagione i Mondiali Junior e Senior, oltre che di conquistare l’Opa Cup di categoria, ovvero la Coppa Europa degli sci stretti. Per quanto riguarda lo sci alpino, Federica Brignone ha perso la rassegna iridata di St-Moritz per l’operazione alla caviglia, ma è finalmente rientrata e il quarto posto in Val d’Isère fa ben sperare in vista di Sochi 2014. L’annata degli sport di squadra, come sempre, ha regalato gioie e dolori. Nel calcio il Vallée d’Aoste si è sciolto sul più bello e, da una salvezza tran-

Foto Alexis Courthoud

La partenza sotto la pioggia della quarta edizione del Tor des Géants; nel riqua Foto Franco Ormea

Eleonora Marchiando (prima a sinistra) nella finale tricolore dei 60 ostacoli indoor

I quattro campioni individuali di palet

Charva al settimo cielo dopo il blitz di Ciglia

Il CB Costruzioni ha finalmente coronato il sogno di vincere il ClaudeSport

Francesca Baudin in gara ai Mondiali della Val di Fiemme

Emilie Collomb (prima a sinistra) sul podio i


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ali tornata in serie C

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Foto Michel Prodoti

Simone Origone solleva la sua ottava Coppa del Mondo

La festa del Montjovet I dopo la conquista del campionato primaverile di tsan

, Gontier è nella storia del biathlon, il VdA saluta subito la Lega Pro

, ma si porta via una vita

adro lo sfortunato cinese Yuan Yang, morto sul Col du Malatrà

ano che ha significato il ritorno in Eccellenza

iridato Juniores in Sudafrica

quilla accarezzata fino a febbraio, è sprofondato ai play out, dove in semifinale è stato sculacciato andata-e-ritorno dal Rimini, salutando la Lega Pro dopo appena una stagione. A far festa sono stati lo Charvensod e il Fenusma, saliti rispettivamente in Eccellenza e in Prima Categoria. In estate nuovo bagno di folla a Châtillon e StVincent per la Juventus, con il valdostano Paolo De Ceglie capitano dei bianconeri nell’amichevole giocata in un Perucca tutto esaurito. L’Aosta Pollein, nella A2 di calcio a 5, ha concluso con un ottimo quinto posto la prima stagione del dopoGomes; a livello amatoriale il CB Costruzioni ha trionfato nel ClaudeSport, kermesse che in estate ha compiuto i suoi primi vent’anni. Rimanendo in palestra, nella pallavolo la Cogne Acciai Speciali è tornata in serie C dopo una stagione da protagonista; nel basket la Moretti Zero si è tirata in salvo al primo turno dei play out e l’Eteila ha perso la finalissima dei play off di Promozione. Per quanto riguarda le bocce, Nitri e Bassa Valle sono state raggiunte in B da Aostana e Quart.

Una delle più belle notizie a livello individuale è stata il ritorno ad alto livello di Charlotte Bonin. La triathleta delle Fiamme Azzurre ha finalmente superato i problemi fisici, vivendo una stagione da protagonista, culminata nel 16° posto alle finali di Londra delle World Cup Series. Per una campionessa che torna, due talentine che promettono molto bene. Emilie Collomb si è messa al collo la medaglia d’argento ai Mondiali Jr di cross country di mountain bike andati in scena in Sudafrica, Eleonora Marchiando ha vinto il titolo italiano indoor dei 60 ostacoli Allieve e si è piazzata seconda nella prova tricolore outdoor dei 400 sempre con barriere. Chiusura con gli sport popolari. Nello tsan e nella rebatta è stato l’anno di Montjovet e Gressan, capaci di centrare l’accoppiata primavera-autunno. Nel fiolet lo scudetto è andato al StOyen, con il St-Christophe che ha conquistato il torneo autunnale. I campioni individuali di palet sono stati Denis Gyppaz, Pierre Ducly, Gianni Fosson e Thomas Pession. ■ Davide Pellegrino

Davide Vilella festeggia la vittoria nel 50° Giro della Valle

Charlotte Bonin è tornata ad altissimo livello

Foto Riccardo Savoye

Storica doppietta per il Gressan nella Prima Categoria di rebatta

Il presidente del Coni Giovanni Malagò, primo numero uno dello sport italiano a venire in visita ufficiale in Valle d’Aosta, premia il bomber del Chievo Sergio Pellissier durante la giornata olimpica

Nicole Gontier (prima a destra) festeggia con le compagne di squadra il bronzo iridato

Foto Renato Ducly

Grande gioia sotto la pioggia per il Fenusma, tornato in Prima Categoria


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Il Capodanno allo Splendor suona rumeno

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’Ouverture di Franz von Suppé da Dichter und Bauer, il Can Can di Jacques Offenbach, il Valzer dei fiori di Pëtr Il’ic Tchajkovskij, il Valzer Op. 410 di Johann Strauss Jr e il Preludio atto I del Nabucco di Giuseppe Verdi sono alcune delle arie che risuoneranno al Teatro Splendor, mercoledì 1° gennaio in occasione del Concerto di Capodanno. Sul palco, diretta dal maestro Jeff Silberschlag, l’Orchestra Filarmonica di Satto di Bacau, Romania. E’ l’appuntamento benaugurale organizzato dalla Pm Promotion in programma la mattina del primo dell’anno alle 11. Anche quest’anno al concerto è abbinata un’iniziativa benefica, il ricavato dalla vendita dei biglietti, 13 euro a persona, sarà devoluto all’Associazione Ana Moise Onlus, «il nostro obiettivo – spiegano gli organizzatori -, è di raggiungere la

quota di 400 biglietti venduti in maniera di poter lasciare all’associazione una cifra consistente». Il compito di fare gli auguri musicali al pubblico di valdostani appassionati di musica classica è affidato quest’anno all’Orchestra Filar-

monica di Stato della Romania, Mihail Jora, formazione che si esibirà ad Aosta con 50 elementi. La Filarmonica Jora è attiva musicalmente dall’ottobre 1956, anno della prima esibizione pubblica, ed è stata diretta da celebri maestri co-

me Eugen Pricope, Igor Ciorne, fino all’attuale direttore Je.ff Silberschlag. Il programma prevede l’Ouverture da Diechter und Bauer di Franz von Suppé, il Più Andante – Allegro ma non troppo della Sinfonia n. 1 in do minore Op. 68 di

Johannes Brahms, l’Ouverture del Nabucco e il Preludio atto I della Traviata di Giuseppe Verdi, l’Ouverture della Cavalleria Leggera di Von Suppé, il Valzer op.410 da Voci di primavera di Johann Strauss Jr, il Valzer dei fiori da Lo Schiac-

cianoci di Pëtr Il’ic Tchajkovskij, la Polka veloce op. 245 dai Chiacchieroni di Joseph Strauss, il Can Can dall’Orphée aux enfers di Jacques Offenbach, il Valzer op. 314 da Sul bel Danubio blu di Johann Strauss Jr. ■ e.d.


c u lt u r a & s p e t tac o l i

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LUTTO - La Valle piange il grande artista di Fénis scomparso il giorno di Natale

Addio a Nex, il pittore Chevalier fenis - Francesco Nex, l’artista, il pittore, l’uomo, non c’è più, a nemmeno un mese dall’averlo incontrato, il 30 novembre scorso. Si è spento a Natale. Una caduta nella sua casa in Frazione Rovarey a Fénis e qualche giorno di ospedale sono riusciti a strapparlo alla vita, all’età di 92 anni compiuti il 6 luglio scorso. «La vita passa troppo veloce» disse durante l’incontro avuto intorno al sogno perseguito da anni, il progetto di ristrutturazione di un complesso dietro a casa sua che diventerà realtà con l’apertura del ristorante e casa-vacanza Chez l’Artiste. Una vita lunga, piena, di quelle che davvero passano troppo veloci. Nato in Brasile da madre tedesca e padre originario di Doues, decise giovanissimo di diventato pittore seguendo così orme secolari di una famiglia di artisti, gli Artari, che diedero i natali alla nonna paterna. Allievo tra gli altri di Felice Casorati all’Accademia Albertina di Torino dove lui stesso poi insegnò e incontrò la futura moglie Rina della quale amava ricordare che “disegnava così bene, che meritava proprio un’attenzione speciale”. Francesco Nex si cimentò artisticamente lavorando mol-

ti materiali, ma è la seta quella che scelse e determinò la sua mano. Il canovaccio dell’artista su cui scrivere in immagini, storie e racconti, metafore di un mondo che amava trasfigurare. Era uno spirito libero, controcorrente con un forte carattere minato soltanto dalla perdita quasi totale della vista che lo ha costretto negli ultimi anni a posare i pennelli sulla sua tavolazza fatta non solo di colori da

Francesco Nex, Chevalier de l’Autonomie nel 2007, in una recente immagine con la moglie

Francesco Nex insignito della cittadinanza onoraria di Doues nel 1980 in foto con il vice sindaco Ettore Cheraz e altre autorità

mischiare e da scegliere, ma anche di pensiero, lucido. Prima l’incontro con le opere, poi l’incontro con lui, il 26 aprile 2005 a palazzo regionale in una serata di Ricordi, sogni e riflessioni durante i giorni della sua mostra al Mar. Con indosso una casacca di seta con-

fezionata per lui ad hoc, fu come vederlo fuori da una sua tela per raccontarsi e raccontare. E’ bello ricordarlo così. Dentro ai colori. Personaggio di altri racconti e di altre favole che la storia invisibile non smetterà di creare. ■ Nadia Camposaragna

MUSICA - Tradizionale concerto di inizio anno della Sasion culturelle all’Auditorium di Pont-Saint-Martin

Le Nouvel An inizia con l’Harmonie du Val d’Aoste

aosta - Puntuale come ogni anno l’Orchestre d’Harmonie du Val d’Aoste saluta l’anno appena iniziato con il suo tradizionale Concert du Nouvel An, sabato 4 gennaio all’auditorium di Pont-Saint-Martin (inizio alle 21, biglietto normale 10 euro, 8 euro il ridotto). Diretta dal maestro Lino Blanchod sin dalla fondazione e composta da circa 80 musicisti, l’Orchestre ha all’attivo numerose collaborazioni come quella molto fruttuosa che si è instaurata con il compositore spagnolo Ferrer Ferran. Proprio una sua composizione, la “Misa Sinfonica

La Semaine «culturale» Alla Vinerita la canzone italiana tra le due guerre mondiali

La Vinerita di via Trottechien ospiterà questa sera, lunedì 30 dicembre dalle 19.30, il Quartetto 1919, Michele Andalò - Controtenore, Giorgio Dellarole - Fisarmonica, Beppe Barbera - Pianoforte e Matteo Ravizza – Contrabbasso, in un progetto basato sulla canzone italiana negli anni tra le due guerre mondiali. Si tratta di brani, prevalentemente di C.A. Bixio, come “Torna piccina mia”, “La signora di 30 anni fa”, “Come pioveva”, “Violino tzigano”, “Parlami d’amore Mariù”, che è riduttivo definire semplicemente “canzoni”. Interpretati spesso dalle grandi voci della lirica, sono infatti piccoli capolavori che si possono talvolta paragonare alle arie operistiche. L’ensemble, denominato “Quartetto 1919”, è espressione di diverse sensibilità musicali e intende riportare in auge questo repertorio con una formula nuova e singolare, mantenendo, nel contempo, la sobrietà e la delicatezza che caratterizzano le canzoni dell’epoca. La parte principale è affidata al controtenore Michele Andalò, specialista del repertorio sei-settecentesco, che, attraverso la sua particolarissima vocalità, ripropone lo stile e la tecnica dello “stornello fiorentino” portati in auge da Carlo Buti. Il gruppo è completato dal fisarmonicista Giorgio Dellarole, strumentista di solida formazione classica, dal pianista Beppe Barbera, jazzista, compositore e arrangiatore e dal contrabbassista Matteo Ravizza, musicista eclettico e versatile (è anche sassofonista, chitarrista e bassista). Davide Tosello & Kedivè live in piazza Chanoux

Venerdì 3 gennaio alle 17 il palco allestito in piazza Chanoux ospiterà il concerto di Davide Tosello & Kedivè. Il cantante presenterà l’Ep “Silenziosamente” uscito il 15 novembre. Noël en Choeur in Cattedrale ad Aosta

Domenica 5 gennaio la Cattedrale di Aosta farà da cornice al consueto concerto natalizio organizzato dall’Arcova. L’appuntamento è alle 21, nella serata, giunta alla XVI edizione, interverranno i cori: Grand-Combin diretto da Davide Sanson; La Manda diretto da Nicola Forlin; La Vallée du Cervin diretto da Alex Danna; Saint-Vincent diretto da Corrado Margutti; Les Notes Fleuries du GrandParadis diretto da Ornella Manella. Segni e colori di Cossard e Sicilia alla Galleria San Grato Inaugurata sabato 28 dicembre, rimarrà aperta fino al 3 gennaio, dalle 16 alle 19, la mostra “Segni e colori” che riunisce alla galleria San Grato le opere di Sofia Cossard e Anna Maria Sicilia.

L’Orchestre d’Harmonie du Val d’Aoste

en honor a San Julian”, è stata eseguita quest’estate, a giugno, nella chiesa di

Châtillon. Un grande concerto che ha visto la partecipazione anche del coro

Arcova, realtà che raccoglie quasi 200 coristi provenienti da 21 cori valdo-

stani, in un’esecuzione impegnativa e che ha riscosso grande apprezzamento tra il pubblico. Sempre del maestro Ferran, l’Orchestre ha proposto al pubblico di Saint Vincent altri brani classici del suo repertorio. In occasione dei 25 anni di fondazione dell’Orchestre è stato pubblicato un libro “Sur le fil de l’harmonie. Voci e suoni dalla storia dell’Orchestre d’Harmonie du Val d’Aoste” che celebra i successi dell’ensemble, ne racconta la storia e ne ripercorre i concerti più emozionanti, dagli inizi fino ad oggi. ■ Cristina Compagnoni

SPETTACOLO - Una quarantina di persone ruota attorno al nucleo originario di organizzatori di eventi

HexaGone, il party siamo noi

Il team di HexaGone, una quarantina di ragazzi che organizza e anima serate a tema

aosta - Uno staff completo, composto da fotografi, dj, baristi qualificati, guardarobieri, ballerini professionisti, responsabili privé, video maker e addetti alla sicurezza, il tutto nel nome dell’amicizia e del divertimento. Questi sono gli HexaGone, nati ufficialmente il 6 luglio del 2010. Dopo aver organizzato per esperimento il “Magistral Party”, il 31 marzo del 2010 alla discoteca “Tatou”di Aosta, festa che oggi si svolge di consuetudine ogni anno, 6 amici: AlessandroSandro Ratti, Andrea-Doc Dondeynaz, Edoardo-Pasqui Pasquino, Francesco-Cisco Corradini, Antonello-Nello Ionada e Davide-Zanna Zanin hanno deciso di formare, dopo l’ottima riuscita della serata, un vero e proprio gruppo, con l’obiettivo di gestire la direzione artistica e di specializzarsi nella gestione dei locali, tranne la parte commerciale, delle discoteche valdostane e di dare una svolta alla movida della nostra città proponendo feste originali a tema, divertendosi ma soprattutto facendo divertire. Dal 2010 gli HexaGone, (dove il “Gone” sta nella traduzione inglese «Andati», «effettivamente siamo un po’ tutti matti», commenta ilportavocer del gruppo, Andrea -Doc Dondeynaz), hanno collaborato in quasi tutte le discoteche valdostane, tra cui: Jive, Piazzetta, Pirata e Niche, aumentando notevolmente, festa dopo festa, il seguito di affluenza e rendendosi conto di aver creato un progetto vincente e coinvolgente. «Nell’ultimo anno le cose sono molto cambiate - spiega Alessandro Ratti, -, hanno voluto contribuire al nostro progetto molti giovani aostani, alcuni anche artisti, proponendo nuove idee che ab-

biamo accolto volentieri, come la creazione del video “Sbatti”, presente su youtube che ha raggiunto 5 mila visualizzazioni». Le persone che hanno voluto prendere parte al progetto sono arrivate ad essere più di 40, formando così gli Hexamici. Un gruppo unico e consolidato ormai, unito dall’armonia dell’amicizia. I fondatori tengono a precisano che oggi tutti quanti sono impegnati anche in altre attività lavorative, a differenza di quando hanno iniziato che erano solo studenti, e che nel passare degli anni sperano che i giovani che ora li stanno seguendo, prendano le redini del progetto e continuino a creare feste con lo stesso spirito. Il progetto HexaGone infatti è rivolto a un pubblico molto giovane, che va dai 16 ai 21 anni, ei si è specializzato proprio nelle feste studentesche cercando di portare ad Aosta qualcosa di innovativo. «Gli Hexagone siete voi - commenta ancora Dondeynaz, il più vecchio tra i fondatori del gruppo -, non siamo stati sempre al top, abbiamo avuto momenti di alti e bassi, come credo sia normale in qualsiasi attività. Oggi ci sentiamo alla grande, il nostro impegno e la nostra determinazione è stata ripagata, tutti i fondatori sono rimasti, sono entrati nuovi giovani membri super motivati a credere nel nostro progetto e dopo tre anni di attività possiamo davvero tirare le somme su chi veramente sta dalla nostra parte, ci teniamo a ringraziare specialmente Francesco “Franky” Trova, un dj che non ci ha mai abbandonato e che è stato con noi da sempre, è grazie a gente come lui se ancora noi esistiamo, ribadisco, gli HexaGone siete voi». ■ Simone Nigrisoli


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Foto Newspower

PALLAVOLO

a pagina 58

CALCIO A 5

a pagina 59

CHICCO D’ARGENTO a pagina 54

Oggi la prima gara Allievi del circuito regionale a pag. 53

■ COPPA DEL MONDO / Federica Brignone torna da Lienz con un sesto posto in gigante, una mancata qualificazione in speciale e si toglie qualche sassolino

«Speravo in qualcosa di meglio, ma non è un disastro» Foto Pentaphoto

La grinta di Federica Brignone sul traguardo

AOSTA - «Mi aspettavo sicuramente qualcosa in più, ma non è il caso di fare drammi». E’ un misto tra il soddisfatto e lo scocciato Federica Brignone, raggiunta telefonicamente domenica 29, dopo lo speciale di Lienz, vinto dall’austriaca Marlies Schild, che ha visto la Fede nazionale mancare la qualificazione alla seconda manche, chiudendo la prima al 42° posto. «Puntavo sicuramente almeno a qualificarmi per la seconda - spiega la portacolori delle Fiamme d’Argento -; non scendo mai per arrivare ultima, altrimenti me ne sarei tornata a casa già sabato sera dopo il gigante. Peccato, perché mi sentivo bene, ma non sono riuscita far correre gli sci: non ho fatto grossi errori, ma non

andavo avanti». Federica torna poi proprio sul gigante di sabato, che ha visto l’atleta di La Salle posizionarsi al sesto posto, alle spalle di Nadia Fanchini, con Anna Fenninger a mettere tutte in riga. «Non è vero che non ho preso bene il sesto posto - esclama -, ma su una pista così tecnica e con le condizioni che c’erano mi aspettavo qualcosa in più. Nella prima manche, nonostante qualche errore di troppo, ero lì, a poca distanza dalle prime, tanto che secondo gli allenatori ero stata una delle migliori. Nella seconda, invece, pensavo di fare molto meglio. Nella prima parte, non ho sbagliato molto, ma nella seconda metà ho preso un sasso (non per giustificarmi) che mi ha mes-

so fuori traiettoria e ho compromesso tutto; ma sono cose che capitano e fanno parte del gioco». Federica si toglie però qualche sassolino dalla scarpa. «Il sesto posto non è assolutamente da buttare, anche perché, uscita di Saint Moritz a parte, è il terzo piazzamento consecutivo tra le dieci; non male dopo un anno di inattività spiega Brignone -. La cosa che non mi va molto giù è che il settimo posto di Beaver Creek è stato trattato quasi come un trionfo, mentre sembra che qui a Lienz sia andata malissimo. In ogni caso, ripeto: peccato, perché mi sento davvero in grande forma. Pronta per Sochi? Manca ancora troppo tempo, ci penserò più avanti». ■ Alessandro Bianchet


S P O RT i n v e r n a l i

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Matteo Dooms

Matteo Liore

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Carlotta Da Canal

Filippo Giordani

■ sci alpino / Centicinquanta Allievi hanno aperto ieri la stagione regionale della loro categoria a Pila

Il primo slalom è di Fiorano e Boniface

Il vincitore: «La Val di Rhêmes non è solo patria di fondisti»; Cecilia Catanzaro: «Nella seconda non prendevo ritmo» Massimo ALTINI Inviato a Pila pila (gressan) - Domenica di esordio a Pila per gli Allievi, impegnati in slalom speciale sul non facile pendio della Gorraz. Due le manche che i circa 150 atleti iscritti dovevano affrontare, con vittoria finale di due fuoriclasse dello Chamolé, Jacqueline Fiorano e Aimé Boniface, provenienti entrambi, guarda caso, dalla Valle di Rhêmes. Impegnativi i tracciati: il primo, disegnato da Davide Lugon (allenatore del sodalizio organizzatore la manifestazione, lo Ski club Pila) più filante, mentre un po’ più frenato il secondo, posato da Umberto Fosson dell’Aosta. Al femminile, al termine della prima discesa, la testa della classifica era guidata Cecilia Catanzano del Courmayeur, che sovrastava Jacqueline Fiorano di soli 3 centesimi; ma nella discesa decisiva l’atleta dello Chamolé ingranava il turbo, aggiudicandosi da gara per 68 centesimi sulla sciatrice della Valdigne, che ha dovuto accontentarsi della piazza d’onore. «Non ho sciato bene nella seconda parte di gara - ha commentato Cecilia sul parterre d’arrivo -. Non sono riuscita a prendere

Jacqueline Fiorano

il ritmo da subito e solo da metà gara in poi sono riuscita a sciogliermi, ma ormai era troppo tardi. Forse ho sentito il pe-

so di Jackye che mi era alle spalle e sapevo che avrebbe dato il tutto per sovrastarmi. Ma va bene cosi, essere sul podio

Cecilia Catanzaro

Aimé Boniface

mi carica per le prossime competizioni». Al maschile, invece, il piccolo Aimé Boniface detta legge in entrambe

le manche, forte del fatto che il suo rivale, Michael Tedde che è sceso dietro di lui, si avvita su una porta al termine

Michael Tedde

del primo tracciato, perdendo centesimi preziosi. In 1’23”12 (39”30+43”82), l’atleta dello Chamolé sale sul gradino più alto del podio, seguito a 88 centesimi dal compagno di club Tedde, che con una seconda manche perfetta recupera i centesimi persi, scavalcando Andrea Tanzi del Gressoney, secondo al termine della prima prova e terzo in finale di gara con il tempo di 1’24”96. «Non so cosa mi sia successo commenta Michael Tedde al termine della prima discesa -, mi sono ritrovato con la punta degli sci che guardavano a monte. Certo, questa neve è strana, devi sciare pulito, leggero, se solo tenti di spingere in fase di curva ti ritrovi fuori e forse ho fatto proprio questo». Contento Aimé, anche se le parole gliele devi tirare fuori con le pinze. «Sono contento di aver vinto questa prima gara - dice il trionfatore -, anche se, dopo gli allenamenti impossibili a cui hanno sottoposto tutta la squadra, questi tracciati a mio parere erano facili. Sono felice che anche nel femminile abbia vinto una mia compagna, non solo di club, ma anche di vallata: segno che la Val di Rhêmes non è solo fondo, ma anche sci alpino».

Asja Amail

Andrea Tanzi

Debora Pedrini

Erik Gelcich

Federica Imperiale

Leonardo Mezzatesta

Malvina Sommo

Nicholas Pellissier


S P O RT I N V E R N A L I

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■ COPPA DEL MONDO / Il poliziotto di Nus secondo nella sprint skating valida per il Tour de Ski

Pellegrino fa il BOTTO d’argento a Oberhof

Federico è incredulo: «Non me l’aspettavo e non avevo buone sensazioni; ho scollegato la testa pensando solo a divertirmi»

Elisa Brocard

«Durante tutte le batterie - spiega ancora Pellegrino - ho cercato di correre bene tatticamente e ciò mi ha premiato. Se vogliamo poi cercare l’unica cosa che non è andata bene in gara, è lo spunto che mi è mancato a 200 metri dal traguardo; spunto che mi avrebbe permesso di vincere. Ora cercherò di rifarmi a Lenzerheide; voglio vincere, visto che le condizioni della neve e del tracciato saranno più adatte a me». La prestazione di Federico servirà a dare morale a tutta la squadra, visto che il resto della pattuglia azzurra è ancora lontano dal

vertice della classifica. «Dedico il risultato a tutta la squadra, ai tecnici e agli skiman che ci danno sempre degli sci perfetti - conclude Chicco -. Una dedica speciale va anche ai miei compagni di squadra; spero che il mio podio serva a ridare forza a tutta la Nazionale, dal momento che in questi giorni il morale di tutti era piuttosto basso. Il mio Tour finirà dopo la Sprint di martedì, ma mi auguro che i colori azzurri tornino a brillare in cima alle classifiche». I risultati Federico Pellegrino ha centrato uno splendido secondo posto

Il Tour de Ski si era aperto sabato con il prologo a

tecnica libera, 3 chilometri per le donne con Elisa Brocard (CSE) 23ª e miglior azzurra, e Greta Laurent (Fiamme Gialle) 74ª. Nella 4 chilometri maschile, Federico Pellegrino (Fiamme Oro) aveva chiuso 86°, con 98° Francesco De Fabiani (CSE). Nella Sprint di domenica, infine, non sono riusciti a superare lo scoglio delle qualifiche Elisa Brocard (CSE) e Greta Laurent che, al femminile, hanno chiuso rispettivamente in 36ª e 56ª posizione; stesso destino, al maschile, per Francesco De Fabiani (CSE) che chiude 62°. ■ Mathieu Courthoud

■ SCI ALPINO / Henri Battilani racconta il suo week end nel quale ha sfiorato l’esordio in Coppa del Mondo a Bormio

«Nessun rimpianto, in due giorni ho imparato tantissimo» rhofer) e un 66° posto (con il crono di 1’58”05) «E’ stata davvero una bella occasione - spiega ancora Battilani -, ho imparato tanto in questi due gior-

ni e credo che mi servirà per fare esperienza; l’esclusione per scelta tecnica ci sta. L’unico rammarico, se vogliamo, è il dolore alla schiena che ho avverti-

Flash

AOSTA - «Non ho nessun rimpianto. E’ già stato bellissimo essere qui e confrontarmi con chi questa realtà la vive sempre». E’ soddisfatto Henri Battilani, portacolori del CSE, che venerdì e sabato ha preso parte alle prove cronometrate della libera di Coppa del Mondo di Bormio , andata in scena domenica 29 dicembre e vinta da Aksel Lund Svindal, con Christof Innerhofer sesto e migliore degli italiani. Chiamato in tutta fretta tra i papabili per sostituire l’acciaccato Dominik Paris, fermo precauzionalmente per un fastidio a un polpaccio, Battilani non è riuscito nell’impresa di conquistarsi un posto al cancelletto della Stelvio, chiudendo la due giorni contro il conrometro con un 67° (a 5’03” dalla prima piazza di Inne-

Inverali

OBERHOF - Si regala un finale di 2013 con il botto Federico Pellegrino. Il poliziotto di Nus ha infatti conquistato la piazza d’onore, alle spalle dello svedese Calle Halfvarsson, nella sprint a tecnica libera andata in scena domenica 29 dicembre a Oberhof. Il podio, inaspettato persino per il diretto interessato, è arrivato dopo una gara capolavoro, nella quale Federico ha saputo farsi trovare pronto, divertendosi, dando spettacolo sin dalle batterie e lottando alla pari contro qualsiasi avversario. «Il risultato di oggi arriva un po’ a sorpresa, perché fino a stamattina le sensazioni erano tutt’altro che buone - racconta il campione di Nus, al secondo podio in carriera nel Tour de Ski -. In gara ho però cercato di scollegare la testa e, tolte le qualifiche in cui ho faticato a causa del numero di partenza alto e della fitta nevicata che ha svantaggiato noi ultimi, mi sono divertito». La visione tattica e la scaltrezza dimostrate in gara hanno portato Chicco a un passo dalla vittoria, quel gradino alto che cercherà di conquistare nella sprint a tecnica libera di Lenzerheide.

Sci alpino: 30° Davide Brignone Un 30° e un 33° posto per i valdostani nello slalom Fis di ieri a Valmeinier, al quale hanno preso parte i nazionali francesi di Coppa del Mondo. La vittoria è andata Julien Lizeroux (1’35”85) sui connazionali Alexis Pinturault (1’36”26) e Jean-Baptiste Grange (1’36”39); 30° Davide Brignone del Courmayeur (1’41”69) e 33° Nicola Quaquarelli del Crammont (1’41”62). Skialp: rinviata la Poyà di Doues A causa delle pioggie in quota che han-

to nel corso della seconda prova e che mi ha un po’ limitato. Per questo, ho anche evitato di fare l’apripista domenica, sarebbe stato un rischio inutile».

no fatto alzare il pericolo valanghe, la 4ª Poyà di Contrebandjé in programma a Doues ha cambiato data. La gara nazionale di scialpinismo (individuale a tecnica classica) organizzata dallo Sci club Lo Contrebandjé da sabato 28 dicembre è slittata a domenica 26 gennaio. La manifestazione è valida per il circuito regionale l’Arca Consulenza Assicurativa.

Il talento cresciuto nello Sci club Aosta mette in archivio il primo impatto con la Coppa del Mondo e guarda avanti. «Ora penso alla prossima prova di Coppa Europa, il 10 gennaio a Wengen - conclude Battilani -. Per me sarà importante fare bene in Svizzera ripetendo quanto di buono fatto a Campiglio». ■ Alessandro Bianchet

Fondo: la team sprint il 6 gennaio Verranno assegnati lunedì 6 gennaio a Passo Cereda, in provincia di Trento, i titoli italiani assoluti di team sprint di fondo. La kermesse tricolore era originariamente prevista per giovedì 26 dicembre a Fiera di Primiero, ma è stata rinviata a causa delle pessime condizioni meteo.

■ SCIALPINISMO / I due grandi campioni a segno a La Thuile; domenica si replica a Ozein Altri sport

Dennis e Gloriana inaugurano lo Ski Alp Tour Foto Alessandro Tognetto

Henri Battilani

In breve

Podismo: Charlotte Bonin seconda a Trivero Si conclude con un secondo posto il 2013 di Charlotte Bonin, che si piazza sul secondo gradino del podio nella gara podistica Sansilvestro, andata in scena a Trivero, in provincia di Biella. La portacolori delle Fiamme Azzurre giunge sul traguardo alle spalle di Sara Dossena, al termine di 9 chilometri di saliscendi, con tanto di asfalto reso umido dal maltempo di questi giorni. «E’ stata una buona prova - commenta Charlotte Bonin , un ottimo modo per testare la condizione in vista del ritiro con la nazionale in Toscana». Alla gara in terra laniera ha preso parte anche Gabriele Beltrami, che ha chiuso terzo. Bocce: il Trofeo Sergio Candian a Verthuy-Ceron Walter Verthuy e Fulvio Ceron hanno vinto ieri a St-Vincent il 2° Trofeo Sergio Candian, gara a coppie organizzata dalla bocciofila termale e riservata a formazioni C/D/F. In finale il duo del St-Vincent ha battuto Paolo Bonetti e Leonardo Muin del Nus. Alla manifestazione hanno preso parte 23 coppie.

Il podio femminile e, a fianco, Matteo Stacchetti e Dennis Brunod, protagonisti della gara maschile

LA THUILE - Dennis Brunod e Gloriana Pellissier hanno griffato con le loro prestigiose firme il debutto del Tour Ski Alp, mini-circuito di cinque tappe in notturna cominciato a La Thuile. La kermesse si concluderà in Valchiusella mercoledì 5 febbraio. Alla prima prova in calendario si sono presentati in 115; il tracciato era di sola salita, con un dislivello di 700 metri. In campo maschile ha preso subito il comando l’alpino Denis Trento, tallonato da Dennis Brunod del-

la Polisportiva Mont Avic; i due sono rimasti insieme fino all’ultimo strappo, poi Brunod ha operato il forcing decisivo, che l’ha portato ad arrivare sul traguardo in 33’57”24, con 23” di vantaggio sul rivale. Terzo Matteo Stacchetti in 35’56”62, quarto Wladimir Cuaz (37’13”18), quinto Mattia Luboz (37’28”41). «La gara è stata bella, su un tracciato interessante che alternava parti scorrevoli ad altre molto dure - ha commentato il vincitore -. E’ andata bene e sono contento

di aver vinto». In campo femminile dominio di Gloriana Pellissier, che ha trionfato in 39’54”16, precedendo Claudia Titolo (1ª Over 45 in 47’55”81, con 2ª di categoria Milena Ghirardi in 55’28”90) e Paola Martoglio (2ª Senior in 49’17”05, con 3ª di categoria Federica Barailler in 50’31”78). Tra i Giovani ha vinto Giacomo Messina (45’01”86) su Gabriele Collomb (51’01”93) e Francesco Sillano (55’18”54); tra gli Over 45 successo di Roberto Maguet (39’53”41)

su Guido Ferro (43’01”92) e Delfio Rocchi (45’32”71). Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 5 gennaio, quando a Ozein di Aymavilles ci sarà la 6ª Randonnée di Leudze abbinata al Memorial Silvano Borre. Seguiranno: mercoledì 8 gennaio a GressoneySt-Jean il Memorial Leonardo Follis, domenica 19 gennaio a Vetan di St-Pierre il Trofeo Vetan, mercoledì 5 febbraio a Inverso il Memorial Luigi e Bartolomeo Giono. ■ r.g.

La premiazione delle coppie finaliste nel Trofeo Candian


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■ il personaggio / La giovane promessa dello sci alpino è entrata a far parte del Centro Sportivo Carabinieri

Federico Paini: «Stregato dall’Arma»

Il campione italiano Aspiranti di superG e discesa: «Non sarà solo una parentesi, la vita militare mi affascina» di Salim ZNAIDI verres - Inizio stagione ricco di novità per il diciottenne Federico Paini, genovese di nascita, verrezziese di adozione. Il campione italiano in carica Aspiranti di superG e discesa libera (nonché bronzo tricolore Giovani in superG e vincitore della classifica generale regionale Aspiranti e del Trofeo Birra Moretti Zero di categoria), ha deciso di compiere un ulteriore passo nella sua vita e nella sua carriera sportiva e frequentare il corso formativo per Carabinieri, entrando così a far parte del gruppo sportivo della Benemerita. Alla vigilia di Natale, tra l’altro, Paini ha ricevuto le chiavi della Kia Rio che potrà utilizzare per tutta la stagione avendo conquistato il titolo di “atleta valdostano dell’anno” degli sport invernali. Un inizio di stagione a tutta velocità, quindi, ma Federico ha trovato un po’ di tempo per raccontarsi, fare il punto della situazione e guardare al futuro. Partiamo dall’arruolamento nei Carabinieri. Com’è stato il corso formativo? «Il corso di arruolamento è simile a quello della “naja” nell’Esercito. Essendo atleta c’è qualche differenza

dal corso di preparazione per carabinieri effettivo, oltre alla durata, ma la formazione finale dovrebbe essere la stessa. In questi mesi quindi, oltre a marciare, abbiamo fatto lezioni sull’Arma dei Carabinieri in generale, sui diritti e i doveri dei carabinieri e sulla loro storia. Il programma prevedeva anche delle lezioni sulle armi, sia teoriche che pratiche al poligono. Alla fine dei tre mesi ho superato gli esami e il 19 dicembre ho giurato e sono stato assegnato al gruppo sportivo». Quanto è cambiata la tua vita? «Non c’è stato un cambiamento radicale. Certo, adesso sono un carabiniere e per legge sono in servizio 24 ore su 24, quindi avrò qualche dovere e qualche responsabilità in più, anche in ambito sportivo, nel quale difenderò i colori dell’Arma. Quest’esperienza è appena cominciata, quindi non posso dire molto, ma sicuramente è un’esperienza formativa, anche per la vita. Insegna a essere responsabili e disciplinati,. Io sono sempre stato affascinato dalla vita militare, quindi mi trovo molto a mio agio in quest’ambiente che prevede l’alzabandiera, le marce, i saluti e così via». Passiamo all’aspetto prettamente sportivo. Co-

Federico Paini assieme al Maresciallo Davide Carrara

me sono andate le prime gare della stagione? «Le prime gare sono andate discretamente bene. Per quanto riguarda le discipline tecniche, ho preso parte a un gigante e uno slalom validi per il Gran Prix Italia a San Vigilio, nei quali, malgrado qualche errore, me la sono cavata. Poi ci sono state le due gare di Pila: il primo giorno ho fatto una grande prima manche chiusa al primo posto con un bel vantaggio, poi, purtroppo, ho sciato male nella seconda manche. Nella replica sono andato un po’ peggio, ma sono rimasto sempre tra i primi del circuito na-

zionale. Nelle discipline veloci, invece, non sono andato come speravo, perché ho fatto fatica ad adattarmi alle condizioni della pista della Val Gardena. Comunque adesso spero che arrivi il periodo di forma, pian piano sto correggendo gli errori e tra poco spero di arrivare al top. Proprio per questo ho lavorato duro nel raduno di Madonna di Campiglio dove ho preparato la Coppa Europa con la squadra Nazionale. Durante questo stage ho staccato dei tempi buoni e sono fiducioso». Quali sono gli obiettivi futuri? «Sicuramente disputare

una buona stagione, confermando quello che sono riuscito a fare l’anno scorso in velocità e migliorare nelle discipline tecniche, visto che ci ho lavorato tanto perché le ritengo molto importanti. Per quanto riguarda l’Arma, adesso penso a farmi i miei anni di carriera, che spero siano tanti, con l’intenzione di rimanerci anche in un futuro più lontano, primo perchè al momento è un’oocasione sicura di lavoro, e, secondo, perchè è un ambiente che mi affascina molto, sia la sezione sportiva, sia quella classica». E, a proposito dell’Arma dei Carabinieri, abbiamo fatto un paio di domande anche al Maresciallo Davide Carrara, comandande della sezione sport invernali del Centro Sportivo della Benemerita. Cosa significa per un giovane entrare in un Gruppo Sportivo Militare? «Secondo me è un passaggio fondamentale nella carriera di un atleta, perché vuole dire diventare dei professionisti. Se prima si faceva sport per divertimento, quando ci si arruola lo fa sport diventa un lavoro e ci si può dedicare esclusivamente agli allenamenti percependo un salario fisso a fine mese. Il passaggio da comi-

tato regionale a gruppo sportivo militare non dev’essere il punto d’arrivo, ma il punto di partenza verso il grande salto delle squadre nazionali. Di sicuro è motivo d’orgoglio sia per l’atleta che per la sua famiglia, ma anche per gli allenatori del club - che hanno insegnato al ragazzo le basi tecniche dello sci - e del comitato che lo hanno seguito nella crescita e nella maturazione agonistica». Visti i numerosi atleti di altissimo livello, com’ è ricaduta la scelta di arruolare Federico Paini? «Il nome “Federico Paini” l’ho trovato scritto su un foglietto sulla mia scrivania. Si trattava di un appunto del nostro allenatore di sci alpino, Patrick Staudacher, già campione del mondo in superG nel 2007, il quale mi indicava Paini come giovane da tenere sotto controllo per le sue doti di velocista. Non a caso, nel giro di poco tempo Federico ha conquistato i titoli tricolori Aspiranti di superG e discesa. E poi, da valdostano, dice che se nel Centro Sportivo Carabinieri la Valle è ben rappresentata con Federica Brignone, a livello maschile qualcuno doveva prendere il posto di Alberto Schieppati, che dopo dieci anni di Coppa del Mondo smesso».

■ sci alpino / La portacolori dello Chamolé vince i due slalom di Pila: «Sono contenta, non ci speravo» ■ kermesse / Giovedì 2 c’è la Cervinia Ski Sprint

Giulia Pession e la doppietta inaspettata Grandi nomi al Breuil pila (gressan) - Giulia Pession imbraccia la doppietta ed esce da grande protagonista dalla due giorni si slalom Fis Junior di Pila. La prima a essere stupita è proprio la portacolori dello Chamolé. «Non me l’aspettavo, perché in questo momento ci siamo allenati molto di più in gigante ed è tra le porte larghe che mi sento più sicura - spiega Giulia -. In pista non ho trovato un feeling particolare, ma è andata comunque bene e sono davvero contenta, perché mi sono fatta un bel regalo di Natale e di fine anno. Adesso mi aspettano gli italiani assoluti; in questa stagione non ho obiettivi particolari, ma punto ad andare sempre meglio». Sabato Giulia Pession ha vinto in 1’49”44 battendo Benedetta Guastavino del Limone (1’49”53) e la portacolori del Pila (club organizzatore) Benedetta De Martino (1’50”07); 4ª Chiara Damia del

Courmayeur (1ª Aspiranti in 1’51”20), 5ª Camilla Branche del Crammont (1’51”43), 6ª l’empolese Marta Giunti (2ª Aspiranti in 1’52”22), 7ª Margaux Truc dell’Aosta (3ª Aspi-

ranti in 1’53”22). Venerdì Pession si era imposta in 1’52”21 su Valeria Poncet del Cus Torino (1’52”57) e Marta Sanfilippo dello Chamolé (1’54”01); 4ª Chiara Damia (1ª Aspiranti

in 1’54”10), 5ª Jennifer Giachetti del Mondolé (2ª Aspiranti 1’54”30), 8ª Alessandra Malfa dell’Aosta (3ª Aspiranti 1’57”21). In campo maschile sabato ha vinto Pierre Lucianaz dello Chamolé in 1’43”91, che per 46/100 ha negato il bis al Carabiniere Federico Paini, con terzo il francese Cyril Jaussaud (1’45”05); 4° Matteo Vaghi dello Chamolé (1° Aspiranti in 1’45”40), 5° lo svizzero Edouard Koehn (2° Aspiranti in 1’45”95), 6° Giacomo Scaglione del Sansicario (3° Aspiranti in 1’46”97). Come detto, venerdì a imporsi era stato Federico Paini, primo in 1’46”86, con 13/100 sull’alpino Federico Gariboldi e 53/100 su Pierre Lucianaz. Sul podio Aspiranti erano saliti Matteo Vaghi (6° in 1’49”72), Federico Vietti del Pila (7° in 1’50”71) e lo svizzero Flavio Luginbuehl (9° in 1’51”23). ■ r.g.

COLORI...

Giulia Pession in azione nello slalom di sabato a Pila

cervinia - Capodanno, o quasi, al Breuil con un oro olimpico e tre campioni del mondo. L’appuntamento è per giovedì 2 gennaio, quando andrà in scena la Cervinia Ski Sprint che porterà a sfidarsi nel centro del paese Roddy Darragon (argento olimpico a Torino 2006, Renato Pasini (campione del mondo a Sapporo 2007), Cristian Zorzi (oro olimpico a Torino 2006 e iridato a Sapporo 2007) e Federico Pellegrino (campione mondiale Under 23 a Liberec 2013). La kermesse scatterà alle 17 nel cuore del Breuil su un pista di 250 metri. La formula è semplice e spettacolare: uno contro uno a eliminazione diretta con tabellone maschile a partire dai quarti di finale e femminile dalle semifinali. Per Cervinia non è una prima volta, visto che già alla fine degli anni ‘90 si gareggiava così, ma a tecnica classica: l’ultima edizione, nel 1999, andò a Stefano Saracco, oggi allenatore di Fe-

derico Pellegrino. Giovedì il sipario si alzerà al mattino, con le eliminatorie riservate ad Aspiranti, Juniores e Seniores che si contenderanno le tre wild card maschili e le due femminili. Alle 14 spazio tocca a Baby Sprint, Baby, Cuccioli, Ragazzi e Allievi, che gareggeranno in una prova secca contro il tempo (classifica solo per Ragazzi e Allievi, per i più piccoli si tratterà di un’esibizione dalla quale porteranno a casa una fascia autografata dai campioni). Alle 17, quindi, via allo show con le finali previste secondo la formula 3 su 5, come nei tornei di tennis del Grande Slam. E, dopo le 19, la degna conclusione sarà certificata da un pasta party (offerto ai fondisti nel pacchetto iscrizione a 7 euro che da diritto anche al pacco gara) allestito al golf club. Iscriversi è già possibile sulla pagina Facebook Cervinia Ski Sprint. ■ r.g.

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Liam Stangalino

Henri Pieropan

lunedì 30 dicembre 2013

Sophie Mosquet

Carlotta Thomasset

■ fondo / Il club di Cogne si aggiudica il Trofeo Dario Fosseret in palio nell’11ª Arpyssima

Il Gran Paradiso detta legge Mathieu COURTHOUD Inviato ad Arpy morgex - Asia Meynet, Daniel Segor, Giulia Leonardo, Tommaso Cuc, Nicole Favre, Gary Ballet Baz, Emilie Jeantet e Nicola Doveri hanno vinto l’11ª edizione di Arpyssima. Per la tradizionale kermesse giovanile di Santo Stefano 210 concorrenti si sono presentati sulla pista di Arpy per darsi battaglia nella mass start a tecnica classica. Gli atleti, suddivisi nelle categorie Baby Sprint, Baby, Cuccioli e Ragazzi, si sono sfidati su tracciati impegnatavi da 3 e 1 chilometro, resi ancora più insidiosi dal vento pungente e dal nevischio continuo. In palio c’era il Trofeo Dario Fosseret, portato a casa dallo Sci Club Gran Paradiso, che ha preceduto il Godioz e il Valdigne Mont Blanc, sodalizio organizzatore. Ma veniamo alle graduatorie individuali. Nella categoria Baby Sprint al femminile a imporsi è Asia Meynet (Amis de Verrayes; 8’22”8), che ha preceduto sulla linea del traguardo Joëlle Favre (Valsavarenche; 8’32”1)

Fotoservizio Alexis Courthoud

Francesco Vitale

e la compagna di club Noelle Navillod (8’52”0); 4ª Vittoria Cena (Godioz; 9’06”5), 5ª Elisa Domaine (Saint-Nicolas; 9’30”9).. Tra i maschietti la vittoria è andata a Daniel Segor (Drink; 8’05”0) che ha battuto in volata Lorenzo Barni (Gran Paradiso; 8’05”7); terzo gradino del podio per Simone An-

Sylvie Betemps in spinta sotto la nevicata

gellotti (Godioz; 8’34”3); 4° Manuel Contoz (Amis de Verrayes; 8’36”7), 5° Arnaud Ducret (Drink; 8’46”9). Saliamo tra le Baby per celebrare l’acuto di Giulia Leonardo (Amis de Verrayes; 6’50”8), seguita dalla coppia di casa formata da Manuela Carrara (6’59”8) e Virginia Cena

(7’05”0); 4ª Amelie Preyet (Valsavarenche; 7’09”1), 5ª Sophie Mosquet (Amis de Verrayes; 7’12”8). Nella competizione in azzurro ha primeggiato Tommaso Cuc (Gran Paradiso; 6’31”4), che si è tenuto alle spalle Riccardo Florio (Godioz; 6’39”2) e il compagno di sci club Mathias Allera (6’50”2); 4° Nicola

Zanon (Amis de Verrayes; 6’53”8), 5° Simone Gemelli (Godioz; 6’55”0). Nicole Favre del Valsavarenche ha vinto tra le Cucciole con il tempo di 12’16”7, precedendo la cuneese Elisa Gallo (Busca; 13’01”2) e Lucrezia Barni (Gran Paradiso; 13’13”4); 4ª Coralie Grappein (Gran Paradiso; 13’28”3), 5ª Niki-

ta Borettaz (Gran Paradiso; 13’30”6). La competizione al maschile ha sancito il successo del francese di Mégève Gary Ballet Baz (12’28”8), che ha avuto la meglio su Giacomo Missana (Godioz 13’02”1) e su Maurizio Macori (StBarthélemy 13’15”6); 4° Stefan Navillod (Amis de Verrayes; 13’19”8), 5° Federico Bonino (Godioz; 13’20”8). Chiusura riservata alla categoria Ragazzi. In campo femminile a tagliare il traguardo a braccia alzate è stata Emilie Jeantet del Gran Paradiso, che ha chiuso la sua fatica in 10’56”9. Con lei sono salite sul podio Amandine Guala del Godioz (11’32”0) e Carole Delponte del Valdigne (11’33”5); 4ª Martina Zappa (Granta Parey; 11’38”3), 5ª Carlotta Thomasset (St-Nicolas; 13’00”1). Tra i Ragazzi a sorridere è stato il solito Nicola Doveri, tanto per cambiare del Gran Pardiso, primo in 10’27”5, davanti al compagno di sodalizio Daniel Jeantet (10’41”8), con terzo Andrea Restano del Grand Combin (11’02”2); 4° il francese Cesar Beauvais (11’06”2), 5° Didier Fiou (Valsavarenche; 11’13”7).

■ sala stampa / La neve fresca e il vento hanno reso la vita difficile ai 210 giovanissimi al via

Guala: «Sono soddisfatta»; Hérin: «Mi sono divertito» morgex - La tanta neve fresca, circa 30 centimetri caduti nella notte, e le bizze di Eolo hanno messo in difficoltà tutti, ma la soddisfazione per aver concluso la gara in condizioni estreme è tanta. «Sono molto feli-

ce per il risultato ottenuto - racconta Yannick Tussidor, atleta dello sci club di casa che ha chiuso 8° tra i Ragazzi - soprattutto perché il tracciato era duro e il vento contrario non ha facilitato le cose».

Federico Leone e Martina Zappa in azione ad Arpy

Anche Amandine Guala, 2ª tra le Ragazze, è contenta per come è andata la gara: «Sono veramente molto soddisfatta della mia prestazione, perché nonostante il vento sono riuscita a dare il massimo, lottando alla pari con le fortissime Emilie Jantet e Martina Zappa». Come Claudine, anche Carlotta Thomasset (5ª tra le Ragazze) si promuove: «Oggi la gara è andata benissimo, dopo tante prestazioni negative, finalmente sono riuscita a esprimermi come volevo. Ringrazio i miei allenatori per gli ottimi sci e per il sostegno morale». La soddisfazione per aver raggiunto un risultato tanto atteso e sperato è tanta, come racconta Michela Doveri. «Finalmente oggi sono contenta per come sono andata - ci confessa la tenace portacolori del sodalizio di Cogne, 9ª tra le Ragazze -. Ho provato a partire subito forte e ho dato il massimo, tenendo du-

ro fino sulla linea del traguardo e lottando contro vento e avversarie». Anche Davide Santarelli, 20° tra i Ragazzi, ha dovuto fare i conti con il vento: «Tutto il tratto pianeggiante e il lancio erano contro vento, e la gara, già dura di per sé, è stata veramente difficile; sono però contento della mia prestazione e della posizione in classifica». Sulla stessa lunghezza d’onda è Laurent Diemoz, che ha chiuso 14° nella medesima categoria: «Il vento e la neve lenta hanno reso la gara molto faticosa, ma nonostante ciò sono felice perché l’ho portata a termine nel migliore dei modi». Se i grandi guardano già alla loro prestazione con spirito critico e agonistico. i Baby e i Baby Sprint (al loro esordio stagionale) pensano a divertirsi e a dare il massimo. «La gara era molto dura - ci racconta ArturoBeltrando, 7°

Daniel Jeantet e Gabriel Pareyson impegnati in curva

nella categoria Baby -, ma la pista era davvero bella. Sono contento perché mi sono divertito, correndo contro i miei amici». Nadège Gontel, 19ª tra le Baby, dimostra già uno spiccato senso agonistico: «Il tracciato era molto difficile e il vento era forte, la gara è comunque andata bene anche se speravo di andare un po’ più

forte». Erik Hérin, 9° tra i Baby Sprint, è invece molto appagato, dal momento che l’Arpyssima 2013 è stata per lui l’esordio agonistico: «Oggi per me è stata dura, perché è la prima gara a cui partecipo. Sono però molto contento perché ho dato tutto e mi sono divertito». ■ ma.cou.


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■ sala stampa / Liam Stangalino: «Mi sono divertito tanto»; Sévérine Domaine: «E’ un piacere confrontarmi con le mie coetanee»

Daniel Segor: «Che bella rimonta»; Nayeli Mariotti: «La pista era molto dura» st-oyen - La pista dura e le temperature rigide mettono alla frusta i più piccoli, alla loro seconda gara stagionale, ma lo spirito goliardico che anima le partenze delle categorie Baby Sprint e Baby trasforma la gara in occasione di sfida e soprattutto di divertimento. «Sono molto felice di come sono andato - racconta Liam Stangalino, 7° tra i Baby Sprint -, perché ho dato il massimo e anche se era una gara mi sono divertito moltissimo». La pensa allo stesso modo

Sévérine Domaine del St-Nicolas, 16ª tra le Baby: «La gara era molto dura e non mi aspettavo di andare così bene. Il risultato non ha una grande importanza per me: quello che mi interessa è divertirmi sciando con bambine della mia età». Al contrario, Noelie Navillod, si aspettava qualcosina in più dalla sua gara. «La pista era molto lunga e dura - ci confessa la piccola atleta dell’Amis de Verrayes - per questo avrei preferito un percorso più corto. Sono soddisfatta del mio risulta-

to (9ª Baby Sprint, ndr), anche se mi aspettavo di andare un po’ di più». A Daniel Segor, primo tra i Baby Sprint, la gara è andata nel migliore dei modi: «Oggi non poteva andare meglio di così, visto che sono arrivato primo, e poi sono felice perché ho sciato bene e ho fatto una bella rimonta. La pista non era molto dura e neanche troppo lunga, forse avrei preferito fare una gara che durasse un po’ di più». Per Nayeli Mariotti, seconda nella competizione riservata al-

le Baby Sprint, la pista era impegnativa: «Sono molto soddisfatta di come mi è andata la gara, anche se ho faticato abbastanza dal momento che la pista era tanto dura». Anche secondo Sébastien Gerbore, 5° tra i Baby Sprint , il divertimento l’ha fatta da padrone: «Oggi sono andato bene e sono soddisfatto del mio piazzamento, anche se la cosa più importante per me era divertirmi confrontandomi con bambini di altri sci club». Martina Zappa, sul secondo

gradino del podio Ragazze, lascia da parte il divertimento e lo sostituisce con l’agonismo. «La partenza è andata così, così - racconta la portacolori dello sci club Granta Parey -, però, malgrado le salite, terreno sul quale di solito fatico molto, ho rimontato portandomi al secondo posto assieme a Federica Cassol, con cui ho affrontato quasi tutta la gara e che ho battuto in volata. Per questo la soddisfazione è tanta, perché ho saputo tener duro nei punti cruciali».

Daniel Segor

■ fondo / Il Gran Paradiso si porta a casa il Trofeo Sci club Gran San Bernardo in palio a Flassin

La volata di Mezzaro e Chanloung Mathieu COURTHOUD Inviato a Flassin

Fotoservizio Alexis Courthoud

st-oyen - La provvidenziale nevicata della notte ha regalato ai 389 concorrenti presentatisi a Flassin, un tracciato in ottime condizioni. In pista, tutte le categorie, dai Baby Sprint ai Senior, per gare mass start a tecnica classica. La neve fresca ha reso la gara, di per sé già impegnativa per le numerose salite intervallate da lunghi falsopiani, ancora più dura, dando vita a competizioni combattute in tutte le categorie. Nei Baby Sprint al femminile la vittoria è andata a Vittoria Cena del Godioz (5’08”3), che ha preceduto Nayeli Mariotti (5’30”9; Gran Paradiso), Asia Meynet (5’42”4; Amis de Verrayes), Bea Gambini (5’55”7; Drink) e Corinne Beltrami (6’04”7; Drink). In campo maschile ha dominato la gara Daniel Segor del Drink (5’26”4), che ha distanziato sulla linea del traguardo Henry Bich (5’38”0; GS Bernardo), Henri Pieropan (5’39”1; Gran Paradiso), Lorenzo Barni (5’39”2; Gran Paridiso) e Sébastien Gerbore (5’58”4; GS Bernardo). Tra le Baby nuovo successo del Godioz per merito di Virginia Cena (4’32”3), che è salita sul podio in compagnia di Giulia Leonardo (4’36”3; Amis de Verrayes) e Manuela Carrara (4’36”6; Valdigne); 4ª Annet Alliod (4’55”5; Tersiva), 5ª Lisa Liberati (4’58”2; Amis de Verrayes). Simone Gemelli anche lui del Godioz ha vinto tra i maschietti (4’24”4), superando Tommaso Cuc (4’41”5; Gran Paradiso) e Thierry Perruquet (4’45”1; Valtournanche);

Matias Colajanni (10° al traguardo) nel gruppo dei Baby che hanno animato la gara di Flassin

4° Riccardo Florio (4’53”4; Godioz), 5° Nicola Zanon (4’58”4; Amis de Verrayes). Salendo tra le Cucciole, il gradino più alto del podio è occupato da Nicole Favre del Valsavarenche (8’56”7), accompagnata da Martina Trabucchi (9’30”7; Brusson) ed Elena Perego (9’37”2; Sarre); 4ª Nadine Laurent (9’42”3; Gressoney), 5ª Coralie Grappein (9’46”2; Gran Paradiso). Al maschile primo Maurizio Macori del St-Barthélemy (9’37”6) a precedere un terzetto del Godioz: Giacomo Missana

(9’41”2), Federico Bonino (9’46”9) e Andrea Gradizzi (10’06”2), con 5° Davide Bianquin (10’29”0; Pollein). Nella categoria Ragazze ad imporsi è stata Emilie Jeantet del Gran Paradiso (8’03”0), che ha prevalso su Martina Zappa (8’22”7; Granta Parey) e Federica Cassol (8’27”1; Sarre), 4ª Amandine Guala (8’41”7; Godioz), 5ª Carole Delponte (8’47”4; Valdigne). Tra i Ragazzi Nicola Doveri del Grand Paradiso non ha lasciato scampo alla concorrenza (10’32”5), distan-

Emilie Monica Cappelletti

Bea Gambini

Beatrice Cardia

Giulia Vacquin

Corinne Beltrami

Elise Domaine

Charlotte Berard ed Emilie Tussidor

ziando Mathieu Turcotti Bonin (10’42”2; Brusson), Daniel Jeantet (11’05”8; Gran Paradiso); 4° Pietro Perego (11’08”9; Godioz), 5° Andrea Restano (11’23”4; Grand Combin). La gara delle Allieve si è chiusa con un altro centro del Gran Paradiso grazie a Noemi Glarey (11’12”4), seguita da Martina Berta (11’17”3; Valdigne) e Alexa Borettaz (11’47”1; Gran Paradiso), Estelle Charruaz (12’01”.3 G. Paradiso) e Lucia Bellini (12’13”.8 Fallère). Sui 3 chilometri a primeggiare è l’Allievo Alessandro Longo del Drink (11’58”9), bravo a piegare la resistenza di Didier Chanoine (11’59”9; Valdigne) e Cédric Christille (12’04”7; Brusson); 4° Matteo Plati (12’13”2; Valsassina), 5° posto a pari merito per Michele Peccoz (Gressoney) e Jacques Chanoine (Valdigne) in 12’14”3. In campo assoluto, al femminile, vittoria di Eleonora Mezzaro, Junior del Gran Paradiso (19’35”8) su Karen Chanloung (1ª Aspirante in 19’35”9; Gressoney) e Anais Chentre (19’55”4; Pesio); 4ª Daria Ferraris (21’00”0; Gran Paradiso), 5ª Greta Busso (21’22”7; Gressoney), 8ª la 1ª Senior, Federica Teppex (22’37”9; Drink). Al maschile successo in volata dello Junior Mark Chanloung del Gressoney (34’03”1) su Matteo Restano (34’08”1; Grand Combin), con 3° Jerome Perruquet (1° Aspirante in 34’16”1; Cervino Valtournenche), 4° Jean-Luc Perron (35’06”6; Cervino Valtournenche) e 5° Wladimir Cuaz (1° Senior in 35’27”3; Godioz). Il Trofeo Sci club Gran San Bernardo è stato vinto dallo Sci club Gran Paradiso di Cogne.

Jacopo Florio

Mathias Allera

Erik Hérin

Lorenzo Barni


PA L L AVO L O

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■ EVENTO / Il presidente della Fipav Armando Lodi è soddisfatto dello stato di salute del volley rossonero

«Investiamo sui giovani per SCHIACCIARE la crisi»

Giulia Zanin, Michel Grumolato, Bruna Scandariato e Kristian Gamba sono i migliori atleti del 2013 Julien D’HERIN Inviato a Gressan GRESSAN - Tempo di bilanci e di celebrazioni per la grande famiglia della pallavolo valdostana, che si è ritrovata domenica mattina a Gressan per il Premiavolley 2013. Il comitato regionale della Fipav, guidato da Armando Lodi, ha riunito nella sala delle conferenze della Banca di Credito Cooperativo Valdostana atleti, dirigenti e arbitri e ha consegnato i riconoscimenti per le eccellenze dell’anno appena trascorso. A descrivere lo stato di salute del movimento pallavolistico nostrano è stato proprio il presidente Lodi, sottolineando «i brillanti risultati sportivi - su tutti la promozione in serie C del CCS Cogne e il brillante sesto posto nazionale della nostra Under 13 3x3 - e l’intenso lavoro che continuiamo a fare sulla filiera, concentrato su scuole e settori giovanili». Sulle prospettive future incombe l’ombra minacciosa della crisi, che «metterà in difficoltà i nostri sponsor e provocherà un calo degli aiuti regionali. Per questo, saremo chiamati a un impegno ancora più intenso per mantenere i livelli raggiunti». La promozione in serie C della Cogne Acciai Speciali, forse il risultato di squadra più prestigioso raggiunto nella stagione scorsa da una società valdostana, è stata celebrata anche con il premio individuale a Giulia Zanin, brillante schiacciatrice di banda della compagine aostana. Per ora, la categoria superiore non ha creato difficoltà a lei e alle sue compagne: «Siamo a metà classifica, praticamente sicure di salvarci, ora giocheremo per migliorare il più possibile il piazzamento». Il premiato in campo maschile, Michel Grumolato del Bruno Tex Olimpia Aosta, ha preso

Angelo Cibrario

il riconoscimento con un po’ di sana ironia: «Per anni ho fatto il palleggiatore e non mi hanno mai premiato, quest’anno ho fatto il libero per esigenze di squadra ed ecco il premio. Evidentemente, non piaceva la mia regia!». Per il miglior fischietto valdostano, Rocco Cavallo, l’avvicinamento all’arbitraggio è stato abbastanza casuale, un’idea venuta «seguendo le mie figlie che giocavano a pallavolo; il difficile, all’inizio, è stato proprio arbitrare senza aver mai giocato». Oltre ai riconoscimen-

Foto Julien D’Hérin

La selezione rossonera che ha brillato alle finali nazionali del 3x3

Le ragazze della Cogne che hanno vinto il campionato di Prima Divisione

ti canonici per i migliori Seniores e Juniores, non sono poi mancati i premi speciali. Quello voluto dall’Unione Stampa Sportiva Italiana in ricordo del giornalista e allenatore Mario Oberto Tarena, è andato a un emozionatissimo Angelo Cibrario, anima del volley a Châtillon: «La commozione mi è venuta pensando a questi miei 35 anni nella pallavolo, da dirigente, istruttore e allenatore; mi sento ormai una memoria storica del movimento, uno dei pochi “vecchi” che ancora resiste».

Le altre targhe speciali hanno premiato Enrico Ancillai, che ha concluso una lunghissima carriera agonistica, e Tommy Ferrari, che per anni ha girato l’Italia ad allenare sui campi della serie A femminile e ora è entrato nello staff della nazionale maschile. Anche da lui, parole al miele sulla pallavolo valdostana: «Rientrando, tre anni fa, ho trovato delle società fortemente impegnate nel lavoro sui giovani e, adesso, si vedono i risultati, con una crescita tecnica costante e sensibile».

Giovanni Valente e Sergio Vincenzetti con Gaia Gaiter e Duke Cammareri, due dei tre nuovi direttori di gara valdostani

TUTTI I PREMIATI Migliori atleti Senior Michel Grumolato e Giulia Zanin Migliori atleti Junior Kristian Gamba e Bruna Scandariato Miglior arbitro Rocco Cavallo Premi speciali Enrico Ancillai e Tommy Ferrari Nuovi Arbitri Valeria Mamertino, Duke Cammareri e Chiara Gaiter Premio speciale USSI Mario Oberto Angelo Cibrario Il Fenusma che si è laureato campione regionale nella categoria Under 13

Rocco Cavallo

Tommy Ferrari e Kristian Gamba

Giulia Zanin

Le squadre del CSI Châtillon che nella stagione passata hanno conquistato il titolo valdostano sia nell’Under 14 che nell’Under 16

Armando Lodi e Michel Grumolato

Bruna Scandariato


S P O RT D I PA L E S T R A

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■ CALCIO A 5 / Il Carmagnola di Gomes e Mastrogiacomo sfiora il blitz al Montfleuri

Rosa evita lo sgambetto degli ex Davide PELLEGRINO Inviato al Montfleuri AOSTA - Finisce 3-3 la sfida dell’Aosta 511 al suo recente passato. Il Carmagnola dei grandi ex Lino Gomes (nelle vesti solo di allenatore a causa di un’infiammazione al ginocchio) e Bruno Mastrogiacomo è uscito indenne da un Monfleuri che li ha accolti con un affetto caldo e sincero. Il pari fotografa al meglio un match intenso, ma non bello, nel quale le due contendenti sono andate a sprazzi, facendosi preferire a turno, senza riuscire ad assestare il colpo del ko alla rivale. Gli ospiti si sono fatti apprezzare per una migliore organizzazione difensiva e possono recriminare per almeno tre motivi: in inferiorità numerica si sono divorati il gol del vantaggio, sono stati raggiunti a meno di 3’ dalla fine e si sono visti non convalidare (giustamente) la rete da tre punti proprio sul filo della sirena (da rivedere, però, l’intervento con cui Barcellos ha rallentato Zanella che avrebbe potuto causare il sesto fallo valligiano). Ma andiamo con ordine e par-

AOSTA CALCIO 511 CLD CARMAGNOLA

3 (2) 3 (2)

MARCATORI: 3’06” pt Ruiz Fernandez; 5’27” pt e 13’42” pt Zanella; 6’48” ptTurelo; 11’22” st Gil Martinez; 17’12” st Rosa. AOSTA CALCIO 511: Gozi,Turelo, Barcellos, Rosa, Lucianaz, De Lima, Ruiz Fernandez, Birochi, Djiurdjevic, Gullone, Luca Iurmanò, Faustinelli. All.: Rosa (in panchina Fea). CLD CARMAGNOLA: Mastrogiacomo, Giuliano, Domenico Silvestri, Siviero, Zanella, Oanea, Emanuele Silvestri, Resner, Gil Martinez, Borsello, Tipau, Lentini. All.: Gomes. ARBITRI: Balli di Prato e Maggiore di Bologna. ESPULSO: 19’19” pt Resner. AMMONITI: Turelo, Gil Martinez e Lucianaz. tiamo con due squadre che si aspettano nella metà campo. Gozi è subito bravo su Gil Martinez, quindi i locali passano con Ruiz Fernadez, che accelera a sinistra, salta anche Mastrogiacomo e segna. L’ex dice di no a Barcellos, imitato da Go-

I giocatori dell’Aosta Calcio 511 con i Pulcini che li hanno accompagnati in campo

zi su Resner, che poco dopo approfitta di un pasticcio tra Rosa e Birochi e, grazie a un rimpallo, asssite Zanella per l’1-1. L’equilibrio dura poco, perché il CLD perde banalmente palla al limite e Turelo conquista un prezioso fallo: capitan De Lima

entra per porgere allo stesso Cesar il cioccolatino del 2-1. Il Carma reagisce e Gozi è attento su una punizione di Giuliano, ma al 13’48” non può nulla sulla rasoiata di Zanella, che capitalizza lo spazio concessogli da Djurdjevic. I torinesi crescono

e Gozi si esalta in uscita prima sul solito Zanella, quindi su Gil Martinez. A 41” dalla fine Resner sperona Turelo da dietro e si becca il secondo giallo, ma l’Aosta 511 gioca male la superiorità a cavallo del riposo e rischia addirittura l’osso del col-

■ SALA STAMPA / Mastrogiacomo: «Ad Aosta ho passato cinque anni da Dio»

Gomes: «Commosso dall’affetto della gente» AOSTA - Il ritorno a casa per le feste di due vecchi amici. Rivali per 40’ effettivi in campo, al triplice fischio finale (archiviato il qui pro quo del gol arrivato oltre la sirena) Lino Gomes e Bruno Mastrogiacomo sono stati sommersi dall’affetto del pubblico che ha gremito la tribuna del Montfleuri. «Il calore dei tifosi mi ha commosso, perché vuol dire che ho lasciato un segno importante - spiega Gomes -. Quando prima della gara mi hanno consegnato la maglia e ho visto tutta le gente in piedi, l’emozione è stata grande». Il mister ha ritrovato alcuni dei suoi allievi: «In settimana abbiamo scherzato tanto con Barcellos e Turelo, che anche oggi si sono confermati due grandi giocatori. Alla fine di questa gara c’è un po’ di rammarico, anche perché se avessimo segnato il due contro zero in inferiorità numerica li avremmo messi in grossa difficoltà. Sull’ultima azione, poi, il gol è arrivato oltre il tempo, ma secondo me poteva esserci un fallo di Barcellos su Zanella; questo, però, è solo un episodio e non è il caso di costruirci sopra un caso. Secondo me l’Aosta può fare davvero bene, noi pensiamo a salvarci, che, con tutti i problemi che abbiamo avuto, sarebbe come vincere un campionato».

Abbracci e foto anche per Bruno Mastrogiacomo: «Ritrovare i miei amici è stata una grande emozione (Barcellos e Turelo sono come fratelli per me) e sono contento della mia prestazione. Essere premiato all’inizio è stata una bellissima sorpresa. Certo, mi ha fatto un po’ strano tornare da avversario, ma questa è la vita. Qui ho passato cinque anni da Dio, però adesso a Carmagnola sto molto bene e sono contento della scelta che ho fatto». Lucida, come sempre, l’anali-

si del player-manager di casa. «E’ un punto giusto - commenta Rodrigo Rosa -. Tutte e due le squadre hanno giocato a corrente alternata, senza riuscire a prevalere sull’altra. Sono contento del girone di andata, potevamo avere qualche punto in più, ma nelle partite importanti ho quasi sempre dovuto rinunciare a degli elementi importanti. Noi non molliamo e sono convinto che nel ritorno potremo lottare per entrare tra le prime quattro». ■ d.p.

LE PAGELLE DEL NOSTRO INVIATO

Gianluca Fea e Loris Chabob premiano Lino Gomes e Bruno Mastrogiacomo

SERIE C ALCIOBAD5ONNE SERIE A2 13ª giornata - Andata

Gozi strepitoso, Ruiz Fernandez parte fortissimo, Birochi prezioso Gozi 8: nonostante le precarie condizioni, gioca una grandissima partita. Sicuro e reattivo tra i pali, in uscita compie almeno tre capolavori. Turelo 6.5: quando ha la possibilità di accelerare è sempre un bel vedere, ma contro la squadra del suo ex maestro non trova gli spazi che vorrebbe. Freddo nel piazzare il porta il pallone del momentaneo 2-1. Barcellos 6.5: contro i furetti piemontesi non passa un pomeriggio sereno, ma tiene botta e nel finale serve a Rosa una palla solo da spingere nel sacco.. Rosa 6: va a pestare i piedi a Birochi e Zanella ringrazia segnando l’1-1. Non accu-

lo quando Zanella e Gil Martinez si presentano soli davanti a Gozi, superbo nell’iponotizzare il numero 13 ospite. In cinque contro cinque Mastrogiacomo è chiamato al lavoro da Birochi, Barcellos e Turelo, con Ruiz Fernandez che lo grazia da pochi passi, esattamente come fa, dall’altra parte, Oanea. All’11’22” Zanella brucia Iurmanò a destra e serve a Gil Martinez una palla che non si può sbagliare: 2-3. A 2’58” Rosa si gioca la carta del portiere di movimento e Barcellos, inserito al posto di Gozi, pesca il player-manager solissimo per il 3-3. Il finale è palpitante: Mastrogiacomo stoppa in uscita a Ruiz liberato da Rosa, con Giuliano che salva sulla ribattuta di Barcellos. Ma è Zabella ad avere per due volte il match point, facendosi ipnotizzare in entrambi i casi da Gozi. E proprio allo scadere, con il portiere in proiezione offensiva, il tentativo di Barcellos murato da Zanella e il susseguente gol ospite arrivato, però, oltre il tempo utile.

sa il colpo e nel finale firma il 3-3. Lucianaz 6: roccioso il giusto, in avanti gli manca ancora l’ultimo passaggio. De Lima s.v.: entra solo per toccare a Turelo il pallone del secondo vantaggio. Ruiz Fernandez 6.5: prima parte di gara di indemoniato, con un gol e tante giocate pericolose. Poi si accende a intermittenza. Birochi 6.5: poco appariscente, ma molto utile. Sfiora anche il gol. Djiurdjevic 5.5: concede mezzo metro a Zanella e viene castigato. Poi si fa male alla spalla. Luca Iurmanò 5.5: Zanella lo fa secco in occasione della terza rete del Carmagnola.

Aosta Calcio 511 - Carmagnola . .3 - 3 Comelt Toniolo - New Team . . . . . . .6 - 9 Tridentina - Forlì . . . . . . . . . . . . . .1 - 1 Kiwi Belluno - Lecco . . . . . . . . . . . .3 - 7 PesaroFano - Gruppo Fassina . . . . . .1 - 1 Reggiana - Città di Sestu. . . . . . . . .1 - 3 Cagliari riposa . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Prossimo turno Aosta Calcio 511 - Forlì . . . . . . .(2-3) PesaroFano - Carmagnola . . . . . . . (2-2) Comelt Toniolo - Città di Sestu . . . . (1-5) Reggiana - Kiwi Belluno . . . . . . . . (6-2) Cagliari - Lecco . . . . . . . . . . . . . . (2-1) Tridentina - New Team. . . . . . . . . . (4-6) Gruppo Fassina riposa. . . . . . . . . . . . . .

Squadra

GIRONE A P.ti

New Team

Partite Reti G V N P F S 30 12 10 0 2 64 42

Città di Sestu

30 12 10 0 2 53 28

PesaroFano

24 12 7 3 2 46 31

Cagliari

22 11 7 1 3 50 32

Aosta Calcio 511 20 12 6 2 4 55 46 Forlì

19 12 6 1 5 43 34

Gruppo Fassina 17 11 5 2 4 49 28 Reggiana

16 12 5 1 6 36 43

Carmagnola

16 12 4 4 4 34 31

Lecco

15 12 5 0 7 46 46

Comelt Toniolo

7 12 2 1 9 38 75

Tridentina

5 12 1 2 9 31 51

Kiwi Belluno

1 12 0 1 11 22 80

BASKIN: la San Francesco vince al PalaMiozzi AOSTA - Continua il successo del baskin, sport che mette a confronto e in competizioni compagini composte da un quintetto, come accade nel basket, dal quale ha mutuato le regole, oltre a un sesto giocatore diversamente abile, chiamato pivot, che, nell’area a lui riservata funge da punta di diamante della squadra. Lo spirito di aggregazione e di integrazione, grazie a questo sport innovativo e per certi versi geniale, rompe gli schemi dell’accettazione, e il “pivot” non viene coinvolto nelle trame di gioco

della propria formazione per del buonismo, ma perché pedina determinante al fine del successo sportivo. Sull’onda dell’entusiasmo della vittoria nel primo campionato italiano, disputatosi a Cremona a giugno 2013, anche quest’anno nuove leve si sono iscritte al corso di baskin tenuto dalle professoresse Mariella Oderio, Maria Calabrese, Iva Jotaz, Chiara Scoffone, con il patrocinio dell’ufficio di educazione fisica della sovrintendenza agli studi della Valle d’Aosta coordinato da Luisa Spina.

Ogni venerdì, al PalaMiozzi, si radunano oltre cinquanta ragazzi iscritti alla scuola secondaria di primo grado. Dopo due mesi di duri allenamenti, i giovani hanno dato vita al “The friend’s baskin”, competizione a loro riservata e suddivisa per istituzioni scolastiche. Ai nastri di partenza si sono ritrovate ben due formazioni della St-Roch, una della Lexert, una della San Francesco e una della Eugenia Martinet che, però, ha partecipato senza fini di classifica, non essendo riuscita a presentarsi con gioca-

trici e con giocatori che potessero essere schierati nei giusti ruoli come il regolamento prevede. La competizione è stata articolata il un girone all’italiana con partite in tempo unico di otto minuti. Nella prima sfida la San Francesco ha avuto la meglio 14-10 sulla St-Roch 1, nella seconda gara la Martinet ha superato 10-9 la Lexert, quindi la San Francesco ha piegato 6-4 la St-Roch 2, che si è rifatta imponendosi 8-6 sulla Lexert. Nel quinto match la Martinet ha travolto 26-2 la St-Roch 1, men-

tre la Lexert non ha lasciato scampo (6-2) alla San Francesco. Nel derby in casa St-Roch la squadra 1 ha vinto 6-4, quindi la Martinet ha superato 202 la San Francesco e 19-0 la StRoch 2. L’ultimo match è stato il 6-6 tra Lexert e St-Roch 1. Vista la partecipazione fuori classifica dell’Eugenia Martine, la vittoria è andata alla San Francesco, che ha raccolto 9 punti; alle sue spalle, a quota 7, si sono piazzate Lexert e St-Roch 1 a quota 7, seguite a una lunghezza dalla St-Roch 2. ■ ch.ev.

Il pivot impegnato sotto canestro


s p o rt va r i

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lunedì 30 dicembre 2013

■ GINNASTICA / Il presidente dell’Olimpia parla di un’unica società valdostana

Sei talentine in pedana a Biella aosta - Fine anno di lavoro per sei ginnaste dell’Olimpia. La squadra di artistica femminile del sodalizio del capoluogo regionale è stata infatti impegnata ieri, domenica 29 dicembre, nell’ultimo raduno d’allenamento del programma “Primi Passi” e “Progressi” organizzato dal comitato regionale Piemonte e Valle d’Aosta. Sei le atlete dell’Olimpia protagoniste dell’evento andato in scena alla palestra della società Pietro Micca di Biella: Eleonora Munari, Emily Mombelli, Elisabetta Munari, Sofia Chiumello, Aurora Vidi (Progressi) e Sofia Faure Ragani (Primi Passi). «E’ stata un’annata ricca di impegni per i nostri atleti - è il bilancio del presidente Fabiano Frison -, che hanno saputo cogliere risultati di valore assoluto a livello regionale e nazionale. Il

La squadra agonistica di ginnastica artistica femminile dell’Olimpia Aosta

nostro fiore all’occhiello è sicuramente il settore femminile, con in evidenza Elisabetta ed Eleonora Munari, Aurora Faure Ragani, Alice Pacchiodi, Lara Dematteis e Nicole Sammartino. La ginnastica artistica maschile è in lenta, ma progressiva crescita, e quest’anno abbiamo ottenuto un bronzo regionale con Tommaso Morra di Cella». Frison ha quindi dato uno sguardo al futuro: «Le tre società aostane di ginnastica (Olimpia, Augusta Praetoria e Gym Aosta, ndr) stanno provando a portare avanti concretamente un progetto di società unica. Non si possono ancora fissare i tempi e i modi per la realizzazione di questo ambizioso progetto, però le intenzioni sono in carreggiata per arrivare a destinazione». ■ d.p.

■ palet / La tappa a terne premia i giocatori di Pontey, Nus e Issogne; si torna in campo il 4 gennaio

Fanno FESTA Blanc-Brulard-Pinet Riccardo SAVOYE Inviato al PalaFent brissogne - Santo Stefano in campo per i cultori del Palet. Giovedì al PalaFent è andata in scena la quarta tappa del 33° Campionato Invernale; a organizzare la prova le sezioni di Châtillon e di St-Vincent. La tradizionale tappa del 26 dicembre si è giocata a terne,

con formazioni affidate al sorteggio che si è ripetuto nelle varie fasi, senza tener conto della classifica dei partecipanti. Ai nastri di partenza si sono presentati 99 giocatori, partecipazione record in questa edizione. La quinta tappa A cogliere i 9 punti in palio per il primo posto sono stati Orlando Blanc di

Pontey, Mirando Brulard di Nus e Davide Pinet di Issogne, che in finale hanno superato per 167 la formazione composta da Luciano Chatel di Valdigne, Maurizio Gorret di Châtillon e Gianni Vigon di Brissogne. Al terzo posto, stoppati in semifinale, Albert Cornaz (St-Vincent)-Marco Chapellu (Verrayes)-Maicol Massensini (Pontey) e

Piero Besenval (St-Christophe)-Gigi Lerda (Valdigne)-Erik Orsières (Chatillon). Si sono femate ai quarti di finale le seguenti terne: Renato CreuxRené Foy-Fabio Henriod, Thierry Castellano-Lino Perruquet-Pierre Vuillermoz, Alessandro Marchetto-Ivo Magnin-Diego Pesenti e Daniele BoscMichel Cornaz-Roberto Vuillermoz.

La classifica generale

Al comando della classifica generale, con 24 punti, c’è sempre Franco Bionaz di Quart, per la prima volta fuori dai quarti di finale. Al secondo posto, con 14 punti, si è issato Pierre Vuillermoz, tallonato a una lunghezza da Remo Cugnach (Montjovet), Erik Orsières, Marco Seris (St Vincent), Mirando Bru-

lard e Orlando Blanc. Il prossimo turno La quinta tappa, che sarà ancora a terne, è in programmata sabato 4 gennaio, con organizzazione curata dallo stesso direttivo, al quale spetterà il compito di verificare se i partecipanti, pena l’esclusione, avranno rinnovato la tessera per il 2014.

Albert Cornaz, Erik Orsieres, OrlandoBlanc

Alessandro Marchetto, Ivo Magnin, Diego Pesenti

Gianni Vigon, Maurizio Gorret, Davide Pinet

Gigi Lerda, Mirando Brulard, Luciano Chatel

Maicol Massensini, Piero Besenval, Marco Chapellu

Renato Creux, Rene Foy, Fabio Henriod

Roberto Vuillermoz, Daniele Bosc, Michel Cornaz

Thierry Castellano, Pierre Vuillermoz, Lino Perruquet

Gli organizzatori della tappa andata in scena a Santo Stefano

PALET: Erik Orsières avvicina Luigi Manella brissogne - Ritmi serrati e grande lotta nel Torneo Invernale in corso di svolgimento al PalaFent di Brissogne. La manifestazione non si è fermato nella settimana natalizia, semplicemente ha anticipato di un giorno la data della tappa prevista. La quarta tappa

Remo Cugnach

Si è infatti giocato lunedì con la partecipazione di 74 giocatori. Il più bravo è risultato Erik Orsières, che ha chiuso la sua prova con 7+40, te-

nendosi alle spalle, rispettivamente con 7+21 e 7+19, Sandro Forétier del Gressan/Cogne e Giorgio Favre di Châtillon. Seguono, sempre con tre vittorie a testa, altri cinque giocatori: Franco Bionaz (Quart) con 7+17, Ivo Magnin (St-Christophe) con 7+16, Guido Aymonod (Marmore) con 7+15, Enrico Perrrin (St-Denis) con 7+11 e Aldo Magnin (St-Christophe) con 7+8. A quota sei punti, troviamo, Renato Dal Bosco (Issogne), Mauro Varaia

(Châtillon), Orlando Blanc, Fabio Joly (Arnad) e Giorgio Peterle (Montjovet). La classifica generale Resiste al comando con 26+69 Luigi Manella (Grand Paradis), con al secondo posto il vincitore della tappa, Erik Orsières, che dal quinto posto, si è portato al secondo con 24+83, tallonato da Remo Cugnacc con 23+38. Nell’ordine seguono sino al decimo posto: Orlando Blanc con 23+38, Miran-

do Brulard con 22+61, Albert Cornaz (St-Vincent) con 22+67, Lorenzo Tutel (Brissogne) con 22+51, Aldo David con 22+41, Renato Dal Bosco con 20+69 e Alessandro Marchetto con 20+40. Il prossimo turno La quinta tappa è in programma martedì 7 gennaio. Sarà ancora articolata sulle tre partite a tempo, con organizzazione curata dallo stesso direttivo. ■ ri.sa.

Aldo David


lunedì 30 dicembre 2013

CALCIO

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■ ECCELLENZA / L’Aygreville prepara il recupero di Bellinzago; battuto 5-0 in amichevole il S.V.C.

Marchesano ci crede: «Per i play off ci siamo anche noi» VILLENEUVE - Domenica mattina di lavoro per l’Aygreville, che oggi completerà il richiamo atletico voluto da Giorgio Benedetti in vista della ripresa del campionato di Eccellenza. Da giovedì 2 i rossoneri si concentreranno sul recupero della Befana, che lunedì 6 porterà l’undici del presidente Silvano Zoppo al Comunale di Bellinzago per affrontare lo Sporting di Gianni Koetting. Sabato le Aquile hanno giocato in amichevole al Perucca contro il St-Vin-

cent Châtillon, imponendosi 5-0 con i gol di Turato, Furfori (nel primo tempo), Vitale, Ursachi e Matteo Marchetto. «Abbiamo lavorato molto dal punto di vista fisico - spiega il centrocampista Daniel Marchesano - e ci voleva, perché ci aspetta una seconda parte di stagione impegnativa. Adesso dobbiamo ripartire come abbiamo finito, visto che nelle ultime partite avevamo finalmente trovato la giusta continuità di risultati». Marchesano analizza un

girone di andata con troppi alti e bassi: «In effetti abbiamo perso per strada molti punti, specie con squadre che sono sotto di noi in classifica. Ci siamo chiesti tutti il perché, ma dare una risposta non è semplice. Non siamo partiti bene e invertire la tendenza non è mai semplice. Siamo stati bravi a mantenere la calma e a ritrovarci, ma d’altronde ormai ci conosciamo quasi tutti da anni e sappiamo cosa possiamo dare». Il centrocampista ros-

sonero è ottimista per il futuro: «Con le prime ce la siamo sempre giocata alla pari e sono curioso di confrontarmi anche con lo Sporting Bellinzago, che assieme alla Pro Settimo è la squadra più attrezzata per il salto di categoria. Ci dispiace essere usciti in maniera rocambolesca dalla Coppa, ma dobbiamo concentrarci sul campionato, perché sono convinto che possiamo salire sul treno dei play off». ■ d.p.

I rossoneri Matteo Milani, Luca Pramotton, Daniel Marchesano e Didier Vuillermoz dopo l’allenamento di domenica mattina

■ SERIE D / Il Vallée d’Aoste è tornato al lavoro; in gruppo mancano gli infortunati Fiore e Pascale

L’ode al cinismo di Alexandro Dossena

Il mister: «Ci aspettano diciassette battaglie, voglio una squadra che si piaccia meno, ma che sia più concreta» ST-CHRISTOPHE - Una settimana a casa per staccare la spina in vista di un girone di ritorno da vivere con la massima concretezza. Alexandro Dossena ha ritrovato sabato pomeriggio al Comunale di StChristophe i suoi ragazzi e ha iniziato a torchiarli per bene. Il menù predisposto dal tecni-

co lombardo prevede doppia seduta domenica e lunedì, singola martedì, giovedì e venerdì, oltre alla rifinitura di sabato mattina, con solo mercoledì di riposo. Il gruppo granata è quasi al completo: all’appello mancano soltanto Fiore (in attesa di un’ecografia che ne certifichi la guarigio-

ne) e Pascale (alle prese con un guaio muscolare). Il calendario propone un avvìo di girone di ritorno tutt’altro che agevole per la truppa valligiana, attesa domenica 5 dalla visita della Caronnese seconda della classe, seguita dalla doppia insidiosissima trasferta di Lava-

gna e Borgosesia. Il tecnico granata non si nasconde. «Riprendiamo con un trittico di fuoco - ammette Alexandro Dossena -, ma in generale saranno diciassette battaglie e dovremo farci trovare pronti. Il gruppo è in crescita, ma mi auguro che migliori molto dal punto di vista della concentra-

zione, visto che nel girone di andata abbiamo lasciato per strada punti pesanti (soprattutto con Novese, Bogliasco e Derthona) a causa di ingenuità negli attimi decisivi. Voglio una squadra meno narcisa e più concreta, perché alla fine l’unica cosa che conta è il risultato». Il mister fa quindi le

pagelle del mercato di riparazione. «Le nostre avversarie si sono tutti rinforzate - conclude Dossena -; noi, come previsto, abbiamo toccato poco. Vezzani è arrivato per sostituire Baican, mentre Visconti può davvero essere un valore aggiunto». ■ Davide Pellegrino

CALCIO A 5

LUTTO

Iurmanò e Pellegrino in azzurro

Addio a Romolo Pignatelli, il dirigente-tifoso con il calcio nel sangue

AOSTA - Continuano le soddisfazioni per il settore giovanile dell’Aosta Calcio 511. Due gialloblu sono infatti stati convocati per il Futsal Camp che dal 2 al 6 gennaio porterà a Civitavecchia 37 talentini tra i 16 e i 17 anni. A ricevere la chiamata azzurra sono stati Stefano Pellegrino e Fabio Iurmanò. Domenica 5 gennaio, invece, il Montfleuri ospiterà una giornata di festa alla quale prenderanno parte tutti i tesserati dell’Aosta 511. Alle 11 saranno protagonisti i Piccoli Amici (4/6 anni), con invito esteso anche a giocatori di altre società. Dalle 13 alle 15 toccherà ai più grandicelli, che poi lasceranno spazio a un mini torneo con squadre composte da un adulto della prima squadra, un allievo, un esordiente e via dicendo. Non mancheranno la lotteria, dei premi a sorteggio e tante altre sorprese.

AOSTA - Il giorno di Santo Stefano la chiesa di St-Martinde-Corléans si è riempita per salutare Romolo Pignatelli. Tra le tante persone che si sono radunate per dire addio al geometra aostano in pensione spentosi a 73 alla vigilia di Natale all’Ospedale Parini, molte provenivano dall’ambiente calcistico valdostano. Sì, perché Romolo Pignatelli la passione per il calcio ce l’aveva proprio nel sangue, tanto che da super tifoso della glorio-

sa Aosta Calcio diventò dirigente accompagnatore del Saint-Pierre e, in seguito, del Villeneuve e dell’Aygreville, dove si è fatto apprezzare per la sua costante e composta presenza soprattutto al seguito delle squadre giovanili. L’ultima stagione, dopo tre anni al seguito delle formazioni Juniores, lo ha visto, a causa delle non perfette

condizioni di salute, limitare un po’ il suo impegno fisico, senza però venire mai meno l’attaccamento ai colori rossoneri. Quei colori che a metà degli anni ‘80 avevano portato Pignatelli a ricostituire il Club dei Fedelissimi dell’Aosta. Un’attività importante, quella del “geometra”, che da presidente del gruppo collaborò in manie-

ra fattiva con i vertici societari, riuscendo a ottenere tutta una serie di agevolazioni per gli iscritti, oltre all’intitolazione della tribuna di via Torino (i cosiddetti “popolari”) a Ilario Garzotto, scomparso tragicamente nel 1969 a causa di un incidente in montagna. Romolo Pignatelli lascia la moglie Paola, i figli Loana e Luigi, e quattro nipotini: Valentina, Lorenzo, Nicolò e Leonardo. ■ r.g.

■ PROMOZIONE / Il nuovo mister del P.D.H.A. analizza il momentaccio: «Non mi aspettavo un inizio così complicato» ■ ECCELLENZA / Il difensore giovedì torna in gruppo

Isidori: «Ci vorrà tempo, ma ne usciremo» Vaida stringe i tempi DONNAS - Si è chiuso con un pareggio 1-1 in amichevole a casa dell’Orizzonti United (rete di Nisci su rigore, pareggio di Lorusso) il 2013 del Pont Donnaz Hône Arnad. I rossoblu del presidente Giuseppe Stanca sono tornati al lavoro venerdì 27 e sabato sono scesi a Villareggia per l’ultimo test dell’anno. I rossoblu si alleneranno oggi, quindi saranno a riposo domani e mercoledì e riprenderanno giovedì 2 senza fermarsi più prima della trasferta di Coppa Italia a Venaria prevista per domenica 5. Un calendario intenso, quello studiato da Luca Isidori, che nelle prime tre uscite sulla panchina del P.D.H.A. ha raccolto un solo punto. «Sinceramente non mi aspettavo un inizio così complicato - spiega il tecnico aostano -. Sapevo che il calendario non ci aiutava, perché avevamo partite non semplicissime da affontare, ma credevo che le cose sarebbero andate meglio». Il mister si è fatto un’idea sulla natura dei problemi: «Di sicuro non è un fattore fisico, perché da quel punto di vista ho trovato la squadra a posto. Questo è un gruppo nuovo che ha bisogno di tempo per conoscersi e amalgamarsi.

Luca Isidori crede nel rilancio del suo Pont Donnaz Hône Arnad

Qualche problema a livello psicologico c’è, perché al primo ostacolo perdiamo lucidità e commettiamo ingenuita che giocatori di questo livello non possono permettersi se si vuole disputare un campionato di vertice». Proprio a questo proposito Isidori non è preoccupato dal momento-no di Stefano Menchini, che a Mathi si è fatto parare un rigore tirato col cucchiaio e contro il Trino è stato espulso prima dell’intervallo. «Conosco Stefano dall’anno scorso e

non sono preoccupato dagli episodi che l’hanno coinvolto - aggiunge il trainer -. Sono cose che possono capitare anche in campionati più importanti. Lui sta facendo tanto per questa squadra e io devo riuscire a dargli la giusta serenità per consentirgli di fare davvero la differenza». Al momento non è il caso di parlare di mercato: «Visti i risultati non credo che la società sia intenzionato a pescare tra gli svincolati, anche se a dicembre abbiamo perso i difen-

sori Carere e Andreini senza sostituirli, mentre è arrivato Rabbi che ha infoltito ulteriormente il centrocampo. Magari si tratterà di adattare qualcuno a un ruolo non suo ed è una sfida che mi affascina. Io punto a rilanciare giocatori che nella passata gestione erano stati messi ai margini del progetto e che, invece, per me possono dare ancora tanto. Su tutti Davide Clemente, un elemento che è ancora un lusso per questa categoria». Il tecnico è ottimista, anche se ci vorrà tempo. «Con il ko interno contro il Trino la Coppa è pesantemente compromessa, ma le partite contro Venaria e Volpiano ci serviranno per crescere e reagire. Sono fiducioso, anche perché già a Villareggia in amichevole ho visto cose interessanti. In campionato siamo molto staccati dalle prime due, ma tutto può accadere. Non dobbiamo guardare la classifica, ma concentrarci su noi stessi, perché sono sicuro che se avremo la possibilità di lavorare serenamente in questi tre mesi, potremo centrare strisce importanti di risultati positivi e arrivare ai play off nelle migliori condizioni possibili». ■ d.p.

CHARVENSOD - Lo Charvensod tornerà al lavoro giovedì 2 gennaio, ma c’è un rossonero che durante le feste non ha mai smesso di allenarsi per tornare in campo il prima possibile. Daniel Vaida anche nel pomeriggio di ieri, domenica 29 dicembre, è andato al Guido Saba a lavorare da solo in modo da accorciare i tempi di recupero. Il forte difensore centrale quest’anno ha giocato appena due partite intere e, non a caso, i rossoneri le hanno vinto senza incassare gol. Poi i problemi al ginocchio l’hanno spedito in infermeria e il 14 dicembre è arrivata l’operazione di pulizia dell’articolazione. «Mi sto allenando da solo seguendo una tabella che ho studiato assieme al nostro preparatore Matteo Bravi - spiega Vaida -. Mi auguro di rientrare in gruppo il 2 gennaio in modo da essere a disposizione del mister già dalla sfida del 12 gennaio in casa contro il Gassino. I primi allenamenti saranno importanti per capire come procede il recupero». Vaida non vuol sentir parlare di tabelle salvezza, ma sa che la ripresa sarà uno snodo chiave: «In questi primi giorni dell’anno dovremo lavorare sodo per farci trovare pronti, perché

ci attendono alcune partite molto importanti con dirette concorrente per la permanenza in Eccellenza. Sono convinto che la salvezza sia un obiettivo alla nostra portata, ma dobbiamo trovare la giusta continuità». La società sta lavorando per ricucire lo strappo con Christian Berger («al momento attuale c’è il 50% di possibilità che l’operazione vada in porto», non si sbilancia il direttore sportivo Eronne Ruffini, le cui doti diplomatiche potrebbero rivelarsi decisive) e Vaida non nasconde il suo pensiero: «Christian è una grande persona, prima ancora che un ottimo calciatore. Io rispetto le sue decisioni, certo è che se tornasse ci darebbe sicuramente una grossa mano». ■ d.p.

Daniel Vaida


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che il giorno 21 gennaio 2014 alle ore 12,00 si procederà alla vendita senza incanto davanti al professionista delegato presso il Tribunale di Aosta, via Ollietti n. 1 del seguente bene immobile

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EDITRICE GAZZETTA MATIN S.R.L. A SOCIO UNICO Regione Borgnalle, 12 - 11100 Aosta P.IVA E C.F.: 00475000071 CAP. SOCIALE € 25.000 - Iscr. REA: 43679 Amministratore unico: Arianna Gori Chisari REDAZIONE Centro Direzionale “I Prismi” Regione Borgnalle, 12 Tel. 0165 231711 (centralino) E-mail: segreteria@gazzettamatin.com Iscrizione al Tribunale di Aosta n. 9/02 del 20/05/02 Luca Mercanti Patrick Barmasse Alessandro Bianchet Danila Chenal Erika David Davide Pellegrino Cinzia Timpano Fabio Cento Roberta Prodoti

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lunedì 30 dicembre 2013

CIELO

VENTO SOLE

Oggi in Valle d’Aosta

P

revalentemente soleggiato. Temperature: massime in aumento. Venti: a 3.000 metri deboli, tendenti a ruotare da WNW; deboli occidentali nelle valli.

VARIABILE

NUVOLO

NEVE

PIOGGIA

NEBBIA

TEMPORALE

Il sole

sorge oggi alle 8.06 e tramonta alle 17.00

Martedì 31 n prevalenza soleggiato con Idella qualche velatura nel corso giornata. Possibili fo-

schie mattutine nelle valli. Temperature: in lieve aumento.

Da mercoledì

G

raduale aumento della nuvolosità a Capodanno con deboli precipitazioni almeno fino a sabato.

Accadde oggi 1911 - Sut Yat-Sen viene eletto primo presidente della Repubblica di Cina. 1922 - Vladimir Lenin proclama ufficialmente l’istituzione della Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. 1953 - Immesso sul mercato americano il primo televisore. Costa 1200 dollari. 1993 - Lo Stato del Vaticano e quello di Isarele siglano un accordo di riconoscimento reciproco. 1999 - L’ex Beatle, George Harrison, subisce un aggressione all’interno della sua casa nella zona Est di Londra. Accoltellato al torace da Michael Abram viene salvato dalla moglie che rompe una lampada sulla testa all’aggressore. 2006 - Dopo la conferma in appello del 26 dicembre, all’alba viene eseguita a Baghdad la condanna a morte dell’ex dittatore iracheno Saddam Hussein, riconosciuto colpevoli di crimini verso l’umanità nel processo chiusosi il 5 novembre dello stesso anno.

VENTO FORTE

La luna

sorge oggi alle 5.39 e tramonta alle 15.16

Situazione generale

L Tendenza successiva

VENTO

a saccatura che ha portato precipitazioni sabato sera si è spostata a Levante, favorendo condizioni piuttoso soleggiate per una parziale rimonta dell’alta pressione dal mePdio Atlantico. Nuove saccature nordatlantiche sono previste da Capodanno, con flussi debolmente perturbati che sembrano interessare la nostra regione fino a fine settimana.


Gazzetta Matin del 30 dicembre 2013