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EDITORIALE

La politica degli annunci di Luca MERCANTI

■ crisi di governo / I parlamentari valdostani analizzano il delicato momento che sta vivendo il Paese

«ELEZIONI ANTICIPATE? SUICIDIO POLITICO E ANCHE ECONOMICO»

n’altra crisi di goverU no. Prevedibile. Cer- Lanièce e Marguerettaz sono preoccupati to, perché c’era qualcuno che davvero pensava che destra e sinistra potessero stare insieme a mò di tarallucci e vino? Una crisi che non ci voleva proprio, non in questo momento così delicato per il Paese, Valle d’Aosta compresa. Troppi i sacrifici chiesti ai cittadini, che andando a elezioni anticipate (con questa legge elettorale poi!) saranno vanificati. Una politica - dei politici - irresponsabili, che evidentemente non si rendono conto del danno che stanno facendo. Il Paese, tutto, ha bisogno di azione e risposte, non di slogan e difese di orticelli, poltrone o caste. Sulla crisi del Casinò, l’Uvp annuncia che entro dieci giorni manderà a casa i vertici aziendali. Bene, se ci riuscirà, almeno che abbia già pronti i sostituti, un portafogli gonfio, perché l’operazione ci costerà un milioncino di euro, e delle idee concrete per la gestione di Resort e casa da gioco che facciano breccia e gola oltre l’AlpMed, altrimenti a piangere non saranno più solo i “dipendenti d’oro” in procinto nei prossimi tre anni di andare forzatamenrte in pensione, ma anche tanti altri lavoratori con le rispettive famiglie.

aosta - Non lasciano spazio all’ottimismo il senatore Albert Lanièce e il deputato Rudi Marguerettaz: questa crisi di governo è seria e non sarà facile superarla. Bisognerà vedere se il Pdl andrà fino in fondo e se il presidente Giorgio Napolitano troverà una soluzione diversa dalle elezioni anticipate. «Andare ad elezioni adesso che si cominciavano a vedere i primi timidi segnali di ripre-

sa grazie alla miriade di sacrifici che si erano chiesti alla gente, mi sembra un tentativo di suicidio politico ed economico», taglia corto Marguerettaz. «Ci sarà un passaggio alle Camere, ma non vedo come probabile un Letta bis o un governo di scopo», dice il senatore Lanièce. ■ a pagina 12

Da sinistra: il deputato Rudi Marguerettaz e il senatore Albert Lanièce

■ CASINò / Il leader Uvp, Laurent Viérin, attacca i vertici dell’Azienda

«LI MANDIAMO TUTTI A CASA» La minoranza consiliare sferra l’attacco con 17 mozioni saint-vincent - «Li mandiamo tutti a casa martedì». E’ la certezza, dichiarata pubblicamente venerdì 27 a Saint-Vincent, che ha il leader dell’Uvp, Laurent Viérin, per quanto riguarda i vertici del Resort & Casinò. L’opposizione consiliare il prossimo Consiglio Valle presenterà, tra le altre, una mozione sull’azienda di Saint-Vincent, il cui voto, secondo Viérin, farà cadere le teste dei dirigenti.

calcio

podismo

Ko Vallée d’Aoste e Charvensod, punticino Aygreville

Young centra il bis e conquista la quinta edizione di Forteight

■ da pagina 48

■ a pagina 65

BOTTE DA ORBI FUORI DAL LOCALE NOTTURNO UN GIOVANE IN OSPEDALE aosta - Rissa tra giovani, nella notte di sabato 28, in un locale notturno di Pont Suaz, in comune di Charvensod. Attorno alle 4 di domenica, due gruppi di ragazzi, italiani residenti nella Plaine e sudamericani, sono venuti pesantemenet alle mani, tanto che è stato necessario l’intervento dell’ambulanza del 118 e dei carabinieri. ■ a pagina 11

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lunedì 30 settembre 2013

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■ VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI / Ieri a Fénis, l’assemblea annuale

«Una famiglia operosa» Sono 1500, hanno compiuto 2 mila interventi, 734 dei quali di soccorso pubblico Frédy PASCAL inviato a Fénis FENIS - Una grande famiglia composta da circa 1500 volontari che lo scorso anno ha compiuto 734 interventi di soccorso pubblico, circa 300 di protezione civile e mille interventi a favore delle comunità ed enti locali, ad esempio servizi di sorveglianza, sicurezza, viabilità in occasione di feste, sagre e avvenimenti pubblici. Onore, orgoglio e fierezza hanno regnato nella giornata di ieri, domenica 29 settembre, all’area Tzanté de Bouva di Fénis, per l’assemblea annuale del personale volontario del Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco. Ad aprire i lavori, la relazione del presidente dei volontari valdostani Valerio Cappelletti; «durante quest’ultimo anno ci sono stati dei risultati degni di nota: ci sono 56 nuovi volontari pronti ad entrare nel Corpo valdostano, le domande saranno vagliate quanto prima e 16 sono i vigili del fuoco onorari. Anche nel settore della formazione, l’anno ha riservato buoni risultati con esercitazioni svolte regolarmente, recuperando l’arretrato dello scorso anno per i nuovi iscritti. Un altro notevole passo avanti lo abbiamo compiuto in materia di aggiornamenti per l’uso di mezzi e macchinari. Infatti, i corsi sono stati resi possibili grazie alla stretta collaborazione tra la componente volontaria e quella professionista. Inoltre, la nuova Commissione per i mezzi e le attrezzature ha proposto nuovi acquisti con la distribuzione di recenti equipaggiamenti e al riassortimento di moderne attrezzature di magazino, così da rendere più efficiente il nostro servizio e operato. E’ stata infine migliorata l’attività del soccorso in quota, ottimizzando i tempi delle operazioni». E’ stata ribadita l’importanza di un Corpo volontario dei vigili del fuoco per assicurare protezione e assistenza nel territorio valdostano nella prevenzione di incendi e a soccorso di persone, beni e dell’ambiente. Erano pesenti anche i nuovi allievi che hanno da poco cominciato a respirare l’aria di un lavoro ricco di audacia. «Il nostro futuro – conclude il presidente – dobbiamo costruirlo con azioni concrete, proprio come stiamo facendo ora. Il Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco ha raggiunto ottimi risultati durante gli ultimi anni e così dovrà essere fatto per gli anni futuri». L’assemblea è stata anche l’occasione per consegnare gli attestati di benemerenza a 31 vigili volontari che hanno lasciato il servizio per sopraggiunti limiti di età. La cerimonia è stata l’esempio di come il Corpo è una unica famiglia, basata sul rispetto re-

I vigili volontari che hanno ricevuto l’attestato di benemerenza

I 31 VIGILI ‘IN PENSIONE’ AOSTA - Mario Ruggeri (distaccamento Arvier), Roberto Clusaz e Edoardo Denarier (Avise), Ugo Favre e Davide Merlet (Ayas), Renzo Carlin (Aymavilles), Pietro Bertelli e Pio Leveque (Brusson), Lino Gaspard (Challand Saint Anselme), Giovanni Aldo Piellier (Champdepraz), Claudio Clerino (Donnas), Livio Grimod (Excenex), Giorgio Pession (Fontainemore), Franco Marguerettaz (Gignod), Valter Vierin (Gressan), Franco Bringhen (Issime), Pietro Duroux (La Magdeleine), Dario Pareyson e Sergio Quat (La Salle), Walter Iemmi (Morgex), Vittorio Berriat e Giulio Cesare Favre (Nus), Omer Bonin (Perloz), Sergio Berthod (Quart), Egidio Chaissan (Rhêmes Notre Dame), Raimondo Cuaz e Alberto Follien (Aosta, Saint-Martin de Corléans), Marino Benzo (Saint-Christophe), Aurelio Armand e Silvio Domaine (Saint-Nicolas), Arturo Augusto Tonino (Verrès).

La benedizione dei mezzi dei volontari; il primo a sinistra è il presidente dei volontari Valerio Cappelletti

In Salita

MASSIMO TAMONE

Sindaco di Etroubles

ROSALIA CHARBONNIER

Imprenditrice

OLTRE 2000 INTERVENTI

i vigili del fuoco volontari valdostani

1.500

ciproco e sulla dignità morale di ogni singolo vigile. Gli attestati sono stati consegnati direttamente da alcune autorità presenti alla manifestazione; tra gli altri, il presidente della Regione Augusto Rollandin, il sindaco di Fénis Giusto Perron e lo stesso presidente dei volontari Valerio Cappelletti. Nonostante la pioggia, l’assemblea si è spostata all’aperto dove sono stati esposti e benedetti i nuovi automezzi. La sfilata in paese e la musica della Filarmonica di Fénis hanno chiuso l’assemblea prima del pranzo.

DOMINIQUE GRENIER

Allenatore calcio Saint-Vincent Chatillon

In Discesa E’ Etroubles il comune più fiorito d’Europa. La medaglia d’oro nella categoria “Villaggi” dell’Entente florale Europe 2013 è stata infatti assegnata in Belgio al borgo valdostano. Complimenti. Non è comune vedere una donna con picco e pala in mano e dettare i tempi di lavoro ai propri collaboratori uomini. Per Rosalia Charbonnier è normale. Su le maniche e via a fare lavori da...uomo. Chapeau (articolo a pagina 14). Alla prima esperienza da allenatore di prima squadra si porta subito a casa un derby (3-1 a Verrès), in una sfida molto attesa alla vigilia e che proietta i termali al centro della classifica di Prima categoria. Bravo.

STEFANO FERRERO

Consigliere regionale Movimento 5 Stelle

FAUSTA BAUDIN

Assessore comune Champorcher

MICHEL RONC

Capitano Saint-Oyen I fiolet

Una sua affermazione («le segreterie degli assessori sono come harem») calamita una pioggia di fischi. Altra scivolata, poi, sulle spille d’oro ai consiglieri regionali. Due uscite non propriamente azzeccate. L’assessore minaccia le dimissioni. Ma a Champorcher sembra che non siano in tanti a preoccuparsi, perché, pare, che Fausta Baudin, abbia già in molte altre occasioni manifestato l’intenzione di lasciare senza mai farlo. I campioni primaverili alla prima uscita stagionale perdono contro l’Avise I, non propriamente una squadra di primissimo rango (è una «matricola»), anche se in autunno è rinforzata da Carlo Francesia.


1 P ■ VOLONTARI DEL SOCCORSO / A Valtournenche, la campagna ‘Terremoto, io non rischio’ °

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Prevenzione senza TABÚ VALTOURNENCHE - Volontari più consapevoli e preparati, cittadini più attivi nella riduzione del rischio sismico. Con questo obiettivo anche la nostra regione ha aderito alla campagna nazionale per la riduzione del rischio sismico ‘Terremoto, io non rischio’ che lo scorso fine settimana ha impegnato i volontari del soccorso di Valtournenche, insieme ai colleghi volontari – oltre 3200 nel bel Paese, appartenenti a 14 associazioni nazionali di protezione civile che hanno allestito punti informativi in 215 piazze in Italia. L’iniziativa è stata promossa dal Dipartimento della Protezione Civile e dall’Anpas, l’associazione nazionale delle pubbliche assistenze in collaborazione con l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia e con il Consorzio della rete dei laboratori universitari di ingegneria sismica, in accordo con le Regioni e i comuni d’Italia. Nella nostra regione, protagonisti sono stati i volontari del soccorso di Valtournenche con un punto informativo allestito nella piazzetta delle Guide di Valtournenche ieri, domenica e un punto informativo all’area verde di Maen sabato 28 in occasione della désarpa; è stato distribuito materiale informativo, e i volontari hanno risposto alle domande dei cittadini sulle possibili misure per ridurre il rischio sismico. «Nonostante la pioggia, l’affluenza è stata buona - spiega Claudia Benech - abbiano notato con piacere che le persone sono piut-

SE LA TERRA TREMA...

Come comportarsi in caso di scosse

I volontari impegnati nel fine settimana nella campagna ‘Terremoto, io non rischio’; quarto da sinistra, il responsabile nazionale Protezione Civile Anpas Carmine Lizza

tosto informate. Ci ha piacevolmente sorpreso la preparazione di alcuni bambini, turisti che a scuola hanno partecipato a campagne di prevenzione specifiche. Non vi sono particolari paure o tabù sul terremoto, tutti pensano che il comportamento più corretto sia scappare in strada, in realtà il posto più sicuro è la propria casa». La campagna nazionale ‘Terremoto io non rischio’ è stata ed è anche l’occasione per sfatare tanti luoghi comuni sul terremoto, sui comportamenti da adottare in caso di scosse, sulla differenza tra intensità e magnitudo ecc... Ad esempio, è possibile prevedere il terremoto? «A oggi non ci sono metodi riconosciuti dalla scienza che consentono di prevedere il tempo e

il luogo esatti in cui avverrà il prossimo terremoto – dicono gli esperti sul sito www.iononrischio.it- l’unica previsione è di tipo statistico, basata sulla conoscenza dei terremoti del passato; sappiamo quali sono le aree del nostro Paese interessate da una elevata pericolosità sismica ma non si può stabilire l’esatto momento in cui avverrà. La prevenzione di realizza principalmente riducendo la vulnerabilità sismica delle costruzioni, ovvero rafforzando le costruzioni meno resistenti al sisma». Tutta l’Italia è un paese sismico, anzi è uno dei Paesi a maggior rischio sismico del Mediterraneo e tutti i comuni italiani possono subire danni da terremoti anche se le scosse più forti si concentrano in alcune

aree ben precise, la cosiddetta zona 1 nella classificazione sismica del territorio nazionale. nell’Italia nord-orientale (Friuli Venezia Giulia e Veneto), nella Liguria occidentale, nell’Appennino settentrionale (dalla Garfagnana al Riminese), e, soprattutto, lungo l’Appennino centrale e meridionale, in Calabria e Sicilia orientale. Negli ultimi mille anni, circa 3000 terremoti hanno provocato danni più o meno gravi al nostro territorio; 300 di questi hanno avuto effetti distruttivi, cioè con magnitudo 5.5 e addirittura uno su dieci ha avuto effetti catastrofici con un’energia paragonabile al terremoto che ha devastato L’Aquila nel 2009. ■ c.t.

AOSTA - Come comportarsi in caso di scosse? I luoghi comuni si sprecano. Ecco i consigli tratti dal sito www.iononrischio.it. Durante il terremoto, se sei al chiuso: cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave, perché ti può proteggere da eventuali crolli. Se i terremoti che capitano nella zona dove vivi generalmente non sono forti, puoi ripararti sotto un tavolo. Devi comunque allontanarti dal centro della stanza: perché potresti essere ferito dalla caduta di vetri, intonaco o altri oggetti. - non precipitarti fuori lungo le scale: sono in genere la parte più debole dell’edificio. - non usare l’ ascensore: si può bloccare. aspetta che la scossa sia cessata prima di uscire. Se sei all’aperto: allontanati da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche. Cerca un posto dove non ci sia nulla sopra di te. In strada potresti essere colpito da vasi, tegole ed altri materiali che cadono. Se sei in auto: non sostare sotto i ponti o in prossimità di terreni franosi e corsi d’acqua. Dopo il terremoto: assicurati dello stato di salute delle persone a te vicine e, se puoi, presta i primi soccorsi senza muovere le persone ferite gravemente; chiudi i rubinetti di gas, acqua e l’interruttore generale della luce; esci con prudenza indossando le scarpe; raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e strutture pericolanti e, appena ti è possibile, raggiungi l’area di attesa individuata dal piano di emergenza comunale; stai lontano da spiagge, dighe, impianti industriali; non usare il telefono, ma lascia le linee libere per le chiamate di emergenza; non usare l’automobile per evitare di intralciare l’intervento dei mezzi di soccorso.

■ VIGILI VOLONTARI / Trasferta nel Bolognese per il gruppo St-Martin

«Noi, ambasciatori di PACE»

AOSTA - Destinazione Medicina, in provincia di Bologna. La tradizionale ‘uscita’ di aggiornamento dei vigili del fuoco volontari del distaccamento di Saint-Martin de Corléans ha avuto come meta la provincia bolognese, il comune di Medicina, 16 mila abitanti, anche grazie al supporto logistico di Francesco Diémoz, valdostano che da tanti anni si è trasferito in quella zona. La delegazione era composta da 35 persone; ai volontari di Sen Marteun si sono aggiunti alcuni rappresentanti di Cogne e Arpuilles che hanno visitato il distaccamento ‘Amadesi’ di Medicina, composto da quaranta vigili volontari che garantiscono turni ogni giorno, h24. I caposquadra Franco Cassani e Carlo Ottani, insieme al vigile Roberto Franceschini hanno accolto gli ospiti valdostani; er l’occasione era presente anche il caporeparto Massimo Brini, professionista del comando provinciale di Bologna esperto del Nucleo NBCR, nucleare biologico chimico e radiologico. I vigili di Medicina hanno illustrato le attrezzature le tipologie e il bacinodi intervento cui il

distaccamento sovrintende, soffermandosi in particolare sulla gestione dell’emergenza legata al terremoto che nel maggio 2012 ha messo in ginocchio l’Emilia. Il momento è stato intenso poiché nelle parole dei vigili del fuoco ‘di casa’ si sono specchiati i ricordi dei colleghi valdostani che hanno preso parte alle operazioni di soccorso, nei giorni successivi al sisma. Un

incontro che spiega al meglio il ruolo di ‘ambasciatori di pace’ che lega i vigili del fuoco di tutto il mondo. Alla visita hanno partecipato anche il sindaco di Medicina Oneglio Rambaldi e l’assessore alla Cultura Matteo Montanari che hanno sottolineato l’importanza delle sinergie tra enti locali e corpi che tra i loro compiti, si occupano di difesa del territorio.

SERVIZIO CIVILE

Sei posti disponibili, 1400 ore di lavoro AOSTA - 12 mesi, 1400 ore di lavoro, 112 ore di formazione. Sono sei i posti disponibili per svolgere un anno di servizio civile alle cooperative Enaip, Esprit à l’Envers, Mont Fallère e Anziani per l’Autogestione. La commissione regionale ha infatti approvato tre progetti presentati dalla cooperativa Trait d’Union; i volontari presteranno servizio per un anno a partire dal 4 novembre prossimo.Le candidature devono essere presentate entro il 16 ottobre alle sedi delle cooperative; informazioni all’indirizzo www.traidunion.org. I progetti: ‘Da Est a Ovest, passando dal Centro’ (cooperativa Anziani per l’autogestione e la coop l’Esprit à l’Envers, lavoro con anziani e nei centri comunali di incontro per la terza età); AbitAndo (cooperativa L’Esprit à L’Envers, disabili psichici e di un laboratorio per il riuso di abiti); ‘Un anno al fresco’ (Enaip e coop Mont Fallère (prevede il lavoro con l’Associazione valdostana di volontariato carcerario, a sostegno dei detenuti).


1 P ■ valtournenche / Si è consumato il rito della desarpa lunedì 30 settembre 2013

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Festa per gli ARPIAN Valtournenche - Il campanile della chiesa suona con un solo rintocco: sono le nove e trenta di sabato 27 settembre. In lontananza si sentono squilli di tromba e un’allegra melodia di flauti. La banda di Fénis preannuncia l’arrivo della tradizionale sfilata che precede i veri protagonisti della giornata: gli arpian con le loro bovine che dopo novanta giorni nei dodici alpeggi di alta montagna scendono a valle. Aprono il corteo due bimbi che tengono in mano due cuori uno bianco ed uno rosso che rimandano ai bosquet delle reine del latte e delle corna. A seguire “Les Amis des Reines”, le autorità, i gruppi sportivi tra cui il Club de Ski, lo Sci Club Cervino Valtournenche, il Telemark club del Cervino, i gruppi degli sport popolari tsan e palet, i maestri di sci, le guide alpine, i volontari del soccorso e dei vigili del fuoco, gli avisini, i gruppi folkloristici in costume di Valtournenche e Breuil Cervinia, la sezione cacciatori e quella dei pescatori. Un sole caldo e le prelibatezze locali servite nei punti di ristoro lungo il percorso permettono ai partecipanti e agli spettatori di vivere a pieno questa manifestazione in cui è racchiusa una tradizione consolidata nei secoli da condividere con le nuove generazioni. I bimbi delle scuole elementari di Cervinia, infatti, hanno seguito le orme delle mucche dal Breuil. Davide che ha

8 anni dice di non essere per nulla stanco e alla domanda di che cosa gli sia piaciuto di più della manifestazione risponde: «Vedere gli animali». «Mi è piaciuto ammirare le mucche

che scendono. Ho dei cavalli e mi piacerebbe tanto lavorare con gli animali», dice Céline, che frequenta la quarta elementare. Sono le bovine del sindaco e allevatore Dome-

nico Chatillard dell’alpeggio Promindo a chiudere il corteo fino all’area di Maën dove nel pomeriggio si è tenuta una bataille de reines. ■ Carlotta Maquignaz

Sfilata sabato 28 per i dodici alpeggi

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regione

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■ combats / Domenica 6 ottobre, appuntamento nell’arena di Saint-Christophe

Malice è più forte di Sauvage chatillon - E’ Malice di Piero Busso di Donnas la regina di prima categoria, incoronata ieri, domenica, nell’arena di Châtillon. Nella finale, ha avuto la meglio su Sauvage di Luigia Rolandi di La Magdeleine. Terze sono Soulida di Eddy Bignon di Pollein e Brasil di Delio Viérin di Gignod. Nel secondo peso vince Arizonà di Piero Busso di Donnas che batte la compagna di stalla Melodie. L’allevatore di Donnas riesce così a staccare tre biglietti per la finalissima del 20 ottobre, con le regine di primo e secondo peso e la vice regina di seconda categoria. Valeisa di Yves Vallet di Verrayes e Villa di Albino Cuaz di Doues sono terze. In terza categoria svetta Moureun di Michele Bionaz di Brissogne, battendo Moustique di Renzo Marquis di Verrayes. Rei-

netta della società agricola Lacroix di saintPierre e Mistral di Ezio Chabloz di Sarre sono terze. La regina del peso è Iena di Ezio Chabloz che pesa 757 kg. A Moureun, regina di terza categoria, è stato offerto un quadro dalla famiglia di Onorino Ducly mentre ad Arizonà. regina di secondo peso è andato il trofeo messo in palio dalla famiglia di Michel Dujany che sarà aggiudicato definitivamente all’allevatore che avrà la regina di II categoria nel biennio. Domenica prossima, a Saint-Christophe, ancora 12 posti in palio per la finalissima della Croix Noire; altrettanti saranno in palio nell’ultima eliminatoria del concorso regionale in programma domenica 13 ottobre nell’arena di Gressan.

Malice di Piero Busso di Donnas, regina di prima categoria

Moureun di Michele Bionaz di Brissogne, regina di terza categoria

Arizonà, regina di secondo peso, di proprietà di Piero Busso di Donnas

■ batailles des chèvres / Prossimo appuntamento, l’ultimo prima della finale, domenica 13 ottobre nell’arena di Issogne

Veleno, Negrita, Anubi e Briganda le regine d’autunno gressoney saint jean - E’ Veleno di Leo Yeuillaz di Perloz la regina di prima categoria (peso superiore a 67 kg) che in finale ha battuto la compagna di stalla Bregno. Terze-quarte Arcadie di Paola Bertolin di Verrès e Furba di Ferruccio Favre di Gressoney Saint Jean. Nel secondo peso )59-67 kg) vince Negrita di Gisella Champurney di Montjovet che si sbarazza di Libera di Patrick Bionaz di Brissogne. Terze-quarte sono Castagna di Giulio Malcuit di Challand Saint Anselme e Tzamus di Remo Gros di Fontainemore. In terza categoria (peso inferiore a 59 kg) vince Anubi di Walter Favre di Brusson, seguita da Rubis dei fratelli Colosimo di Villeneuve. Terze-quarte sono Torrette di Ugo Darbaz di Challand Saint Victor e Nera di Manuel Bagnod di Challand Saint Anselme. Tra le bime, svetta Briganda di Giulio Malcuit di Challand-Saint-Anselme; seconda è Promesse di Christian Regis di Gressoney Saint Jean. Terze-quarte sono Moretta di Cristina Cornaz di Sarre e Musetto di Alex Yeuilla di Pollein. Ai combats di Gressoney Saint Jean hanno partecipato 34 allevatori per un totale di 149 capre iscritte. La regina del peso, 106,5 kg è Campiglia di Henry e Desy Vuillermin di Brusson.

■ associazione micologica / Sotto i portici del comune, ieri, domenica, in esposizione ben 167 esemplari di funghi

Profumo di MUSCHIO e di BOSCO in piazza Chanoux

Federica Rinaldi di Nus

aosta - L’aria dell’autunno ha bussato alle porte, e porta con sé l’odore di muschio e sottobosco. Nell’anno ‘record’ della raccolta dei funghi porcini, l’Associazione micologica valdostana ha organizzato nella giornata di ieri, domenica 29 settembre, una mostra con i funghi della Valle d’Aosta sotto i portici di piazza Chanoux. La manifestazione è realizzata con il patrocinio dell’ assessorato al-

Da sinistra, Franco Massarenti e Gerry Cozza di Aosta

l’Agricoltura e risorse Naturali della Regione Valle d’Aosta, del comune di Aosta e con l’aiuto del comune di Charvensod. «Sono stati ben 167 gli esemplario esposti, a rappresentanza delle diverse specie che si trovano nella nostra Regione - spiega la presidente Dominique Tamone. Fra i pezzi in mostra più pregiati, un fungo, ancora da classificare, cresciuto direttamente su roccia e

trovato da Moreno Romeo. Franco Massarenti di Aosta è uno dei 110 aderenti all’associazione: «Il 2013 è stato un buon anno per i cercatori di funghi, ad esempio per i porcini, con una stagione è andata avanti da Ferragosto sino a due settimane fa. Fra le zone per una raccolta più copiosa, da segnalare sono Saint-Barthélemy e Pila, mentre a Courmayeur è stata proprio scar-

Dominique Tamone e Moreno Romeo che mostra il fungo ancora da classificare cresciuto su una roccia

sa». Fra gli appassionati cercatori c’è anche Federica Rinaldi di Nus; «ho iniziato a dedicarmi a questa attività dal 2000, da quando sono in Valle d’Aosta e volevo imparare qualcosa di più sulle specie e sulla raccolta. Quest’anno sono davvero molto soddisfatta della raccolta, di grande abbondanza e che definirei a prova di cercatore inesperto. Di solito frequento la mia zona: tante le

‘margherite’, come in Valle d’Aosta si chiamano i funghi finferli. Ho anche provato a cucinarli con il sugo, la salsiccetta e la polenta: il risultato è stato molto buono». La mostra micologica è parte integrativa di un progetto scientifico già iniziato da alcuni anni tendente a completare la lista dei macromiceti italiani. ■ Francesca Jaccod


lunedĂŹ 30 settembre 2013

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1 P ■ chambave / Nessuna flessione per la popola °

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È inossidabile la F Giulio GASPERINI e Alessandra BORRE inviati a Chambave

Da sinistra: Carla e Massi; Mauro Mus, uno dei produttori della Crotta de Vigneron, e negli scatti in alto alcuni visitatori in crotta

Chambave - La Féta di Resén di Chambave, alla 54a edizione, si è confermato come uno degli appuntamenti più importanti dell’anno. Simone Massimino, presidente della Pro loco, non nasconde la sua soddisfazione: «Nonostante la crisi che continua a mordere – spiega il presidente – anche quest’anno la festa ha registrato altissimi numeri, soprattutto tra i partecipanti». Tutte le manifestazioni organizzate da giovedì 26 a domenica 29 settembre hanno visto una partecipazione massiccia: «Al Tor du Muscat – sottolinea ancora il presidente Massimino – quest’anno ci sono stati più di 100 iscritti». e anche le serate con il ristorante curato dalla Pro loco hanno soddisfatto numerosi palati. I momenti culmine della manifestazione anche quest’anno sono state le tradizionali Coursa di Bosse e l’apertura delle crotte du Bor. «Per il palio delle botti quest’anno abbiamo avuto alcune varianti – spiega Massimino – a causa dei lavori nel centro storico: le squadre non hanno corso con le portantine ma hanno fatto rotolare le botti». Cinque squadre, cinque botti da 97 chili l’una, un percorso ridot-

La squadra di Arvier con Gloriana Pellissier, Joêl Béthaz e Daniele Perrier riceve il premio per aver vinto la corsa delle botti

to rispetto agli anni passati, ma una difficoltà maggiore: non più un percorso con la portantina bensì a spinta, come in tutti gli altri palii del genere. Ad aggiudicarsi la Coursa i campioni uscenti che si riconfermano i più forti, ovvero la squadra di Arvier che non sbaglia un colpo e domina la gara

dall’inizio alla fine. Secondi classificati i coscritti di Arpuilles che, benché alla prima esperienza, si sono comportati molto bene facendosi distaccare di poco dalla compaggine dell’alta Valle. La parola d’ordine è il divertimento, la competizione c’è, ma passa in secondo piano, forse addirit-

tura in terzo piano considerando la fatica di una gara del genere dove due uomini, quest’anno aiutati anche da una ragazza per il tratto in salita, devono far rotolare lungo il percorso una botte attorno ai cento chili che bisogna letteralmente guidare senza perdere di vista.


1 P are sagra dedicata all’uva e ai viticoltori lunedì 30 settembre 2013

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Féta di Resén I premiati

Uva nera 1. Mauro Mus 2. Michel Gal 3. Laurent Théodule Uva moscato 1. Maria Machet 2. Laurent Théodule 3. Ada Chatillard Cestini 1. Pierino Besenval 2. Maria Machet 3. Clelia Persico Nelle foto le premizioni che hanno chiuso la kermesse che ha avuto come piatto forte la Cousa de Bosse

La squadra dei coscritti di Chambave con Fabienne Bosc, Valerio MIassot e Xavier Grivon

Per la sera di sabato 28, invece, l’immancabile appuntamento con l’apertura al pubblico delle più belle cantine del borgo, dove è stato possibile degustare i prodotti della Crota de Vigneron, dell’agriturismo La Vrille e di Sizzano, nel comune di Novara, quest’anno ospite d’onore

della Féta di Resén. Senza temere la probabile pioggia, tanti curiosi ed estimatori, più o meno affezionati alla Féta, hanno popolato le strette vie del borgo; con il bicchiere al collo passeggiano tranquilli e attenti, decidendo in quale cantina perdersi o da quale vino cominciare a degustare. Il

tesoro architettonico e tradizionale in questa manifestazione, infatti, si unisce alla scoperta deliziosa delle ricchezze vinicole della zona, che incuriosiscono e affascinano. Nelle grotte, tra assaggi e bicchieri di vino, si conoscono turisti, si allacciano amicizie, si scoprono legami familiari dimenticati, ci si scambiano consigli e suggerimenti. Ma è il vino il grande protagonista di ogni discorso: qua è un tesoro, una ricchezza inestimabile. E grande è la dedizione di chi lo produce. Domenica spazio alle premiazioni dei viticoltori.

In senso orario: la squadra di Morgex con Jessica Silvani, Marco Pavese e Luca Blanchet; lo Chambave con David Vevey, Valérie Désandré e Jean Paul Désandré; l’Arpuilles con Jean Botteon, Marcel Porliod e Nadine Charbonnier

Cantine affollate sabato


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■ il caso / La controversa vicenda del dirigente Gian Carlo Politano, costretto a trascinare la Regione dinanzi al giudice del lavoro

«Umiliato da un atto illegittimo, ora chiedo i danni» L’ex direttore della Direzione del lavoro: «Dopo una brillante carriera, dichiarato professionalmente incapace» di Patrick BARMASSE aosta - Ha ottenuto giustizia, ma soltanto parzialmente a suo dire, l’ex direttore della Direzione regionale del lavoro, Gian Carlo Politano, che nei mesi scorsi è stato costretto a trascinare l’amministrazione regionale dinanzi al giudice del lavoro presso il Tribunale di Aosta, Eugenio Gramola, per una storia molto articolata perché sviluppatasi su un arco temporale pluriennale. Una storia fatta di «graduatorie di concorso mai pubblicate, di concorsi che sono stati banditi quando era utile bandirli per qualcuno e soprattutto di una scheda di valutazione del mio operato, assolutamente non rispondente alla realtà, che mi ha letteralmente umiliato sia da un punto di vista professionale, sia da un punto di vista umano», premette Gian Carlo Politano, che a tre mesi dalla pensione, ha accettato di raccontarci la sua storia. Il punto fermo Una storia, quella del dirigente regionale Politano, che ha un punto fermo: la sentenza emessa dal giudice del lavoro, Eugenio Gramola, il 4 luglio scorso, che oltre a dichiarare illegittima la scheda di valutazione per l’anno 2009 redatta dalla Regione nei suoi confronti, ha condannato la stessa amministrazione a risarcirgli i danni tutti patiti a causa del provvedimento illegittimo («danni però quan-

valore di retribuzione inferiore rispetto a quanto percepito prima», spiega Politano. I fatti Il dirigente regionale Gian Carlo Politano, al centro della controversa vicenda approdata dinanzi al giudice del lavoro

tificati in maniera estremamente riduttiva perché legati alla sola retribuzione di risultato 2009»). «Purtroppo, a causa di quella scheda di valutazione, che il giudice ha certificato fosse destituita di ogni fondamento, dopo una vita professionale brillante e improntata alla

tutela delle fasce deboli del mercato del lavoro, mi è stata comminata una contestazione di addebito per incapacità dirigenziale che ha ricadute tutt’oggi, sanzione che si è sostanziata nell’affidamento di un incarico dirigenziale (per 36 mesi a far data dal 22 novembre del 2010, ndr) con un

Ma non è questo il punto, ci tiene a precisare Politano. «Per molto tempo mi sono chiesto se era realmente il caso di adire le vie legali, per una sorta di pudore nei confronti del datore di lavoro - commenta anche perché dal 2005, all’atto del mio trasferimento dal Ministero del Lavoro, ho accettato la proposta di partecipare attivamente alla riorganizzazione di alcuni servizi regionali connessi al mercato del lavoro. La scheda di valutazione negativa predisposta ad arte nei miei confronti, così da non poter più mettere a repentaglio le brame di potere di qualche mio collega (Politano ha premesso che avrebbe raccontato la sua storia a

ARRESTATO dalla Polizia un RICERCATO su cui pendeva un ordine di cattura emesso dalla Procura di Roma aosta - Gli agenti della Sottosezione Polizia di Frontiera del Traforo del Monte Bianco, attorno le 3 di sabato, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Roma nei confronti di Tommaso Marinkovic, 26enne senza fissa dimora nato a Treviso, per molteplici episodi di sostituzione di persona, guida senza patente e con patente revocata, immigrazione clandestina, furti, ricettazione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo conduceva un veicolo con targa

francese, e dopo essere stato fermato per un controllo, ha esibito agli agenti una patente risultata falsa. Da qui i controlli sulla sua reale identità, con la scoperta di innumerevoli ‘alias’: a carico di una di queste sue false identità, era pendente un ordine di custodia cautelare in carcere emessa nel 2013, che è stata quindi eseguita. All’interno del veicolo guidato a Marinkovic sono stati ritrovati, e di conseguenza sequestrati, oggetti atti allo scasso e una targa automobilistica intestata ad altra persona.

patto che non fosse stato incalzato sui nomi, ndr), è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ora sono costretto ad andare fino in fondo, considerato che la sanzione applicatami nel novembre del 2010 per via di quella maledetta scheda di valutazione (dichiarata illegittima dal giudice, ndr) continua a produrre tutt’oggi i suoi effetti (vedi retribuzione mensile e salari di risultato inferiori rispetto a quanto avrebbe percepito in assenza della contestazione di addebito, ndr)». Nei confronti di Politano, all’epoca dei fatti responsabile del Servizio mobilità dei lavoratori e del servizio civile volontario, venne predisposta una scheda di valutazione fortemente negativa (12,5 punti su 100), un provvedimento sul quale lo stesso Comitato dei Garanti del comparto unico espresse le proprie perplessità, ritenendo raggiunti due dei tre obiettivi assegnati a Politano dal coordinatore della struttura dell’epoca. Ora la sentenza del giudice Gramola ha messo un punto fermo: «la scheda di valutazione è illegittima, in quanto fondata su elementi superficialmente e incongruamente valutati». Da qui Politano potrà partire «per vedermi riconosciuti i danni patiti dall’irrogazione della sanzione (era il 22 novembre del 2010, ndr) a oggi, senza dimenticare tutte le ripercussioni che potrei avere su liquidazione e pensione».

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Precisazione

Avvocato Ollari

In merito all’articolo pubblicato a pagina 6 sul numero di Gazzetta Matin del 23 settembre 2013, dal titolo ‘Parcheggio ospedale - La presunta non conformità dei lavori approda sul tavolo del pm Isaia’, l’avvocato Roberto Ollari dichiara: «Nonostante l’apprezzamento per la precisione degli articoli che ho letto in passato sul tema, questa volta devo precisare che non ho mai detto di essere a conoscenza del fatto che il pm titolare dell’inchiesta ‘Usque Tandem’ si fosse reso disponibile ad ascoltare una persona informata sui fatti. Ho unicamente affermato di essere a conoscenza della volontà della mia assistita di richiedere un incontro in Procura. Ciò posso affermare perché io avevo scritto, per la mia cliente, una richiesta in tal senso, che lei avrebbe potuto inoltrare poi in Procura. Alla data del 20.9.2013 non sapevo se tale istanza scritta fosse stata presentata formalmente». Risposta Egregio avvocato, nel confuso contesto acustico in cui avvenne la nostra telefonata (lei mi riferì di essere a un convegno) ho capito (evidentemente sbagliando) che lei fosse già in qualche modo a conoscenza del possibile perfezionamento dell’incontro richiesto dalla sua assistita. Come emerge dalla precisazione, invece, lei era soltanto a conoscenza dell’intenzione della sua assistita di richiedere l’incontro. Mi scuso per l’incomprensione. Patrick Barmasse

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Pont Suaz: BOTTE DA ORBI fuori dal locale, almeno un giovane finisce in OSPEDALE Pont Suaz (charvensod) - Botte da orbi, quelle che all’alba di ieri - domenica 29 settembre - due gruppi di giovani si sono scambiate nel piazzale esterno di un locale notturno del Pont Suaz, a Charvensod, sul rettilineo che conduce in frazione Borettaz di Gressan. Quello che resta su quel parcheggio, a distanza di qualche ora dall’accaduto, sono bottiglie di birra vuote che rotolano per terra, cocci di bottiglie di

vetro sull’asfalto, vomito e fazzoletti sporchi, a testimonianza della scena non certo edificante verificatasi attorno alle 4 di domenica mattina, quando è stato richiesto l’interno dei militari dell’Arma dei carabinieri. A confermare la rissa è lo stesso Capitano Vincenzo Puzzo (foto), che ci ha riferito come il parapiglia si sia scatenato alle prime ore del mattino, nonostante le diverse responsabilità di coloro che vi hanno par-

tecipato siano ancora al vaglio degli inquirenti. Le botte scambiate nel corso della rissa, che da quanto si è appreso si sarebbe scatenata all’esterno di un locale notturno del Pont Suaz, coinvolgendo sia giovani valdostani residenti in comuni della Plaine, sia giovani di origini sudamericane, hanno provocato diver-

se lesioni a più di un giovane, almeno uno dei quali - secondo quanto confermato dai Carabinieri - ha dovuto ricorrere alla cure dei sanitari presso il Pronto soccorso dell’ospedale Umberto Parini di Aosta. Dal luogo della rissa, attorno alle 4.30, è stata notata un’autoambulanza del 118 partire alla volta dell’ospedale Parini, a testimonian-

za della gravità del fatto. Le indagini sull’accaduto sono svolte dai militari dell’Arma dei carabinieri, che dopo aver ascoltato per tutta la giornata di ieri diverse persone presenti sul luogo al momento delle botte, starebbero cercando di capire quante persone e perché hanno partecipato alla rissa. Alla base del tutto non è escluso ci sia stato l’abuso di alcol da parte di qualcuno. ■ pa.ba.

■ parco archeologico / Nominati il consulente tecnico d’ufficio e il consulente di parte nella causa contro l’architetto Valletti

La Regione BATTE CASSA al progettista

Per presunti errori progettuali, avanzate dall’impresa affidataria riserve per 6 milioni di euro per maggiori oneri di costruzione aosta - La sistemazione edificatoria del parco fu eseguita nel rispetto dei progetti? L’iter legale per la concessione dell’appalto sui servizi di ingegneria e architettura fu regolarmente attuato fino alla nomina dei direttori dei lavori? Gli asseriti errori progettuali lamentati dalla Regione sono riconducibili all’opera dei progettisti in concorso tra loro o solo a uno di essi? Gli asseriti errori furono effettivi o a essi si sarebbe potuto ovviare senza ricorrere a nuove perizie di terzi professionisti? Sono questi i quattro quesiti a cui il giudice, attraverso il consulente tecnico d’ufficio, l’architetto Marco Isaja di Torino, nominato tramite ordinanza del 4 giugno scorso, cercherà di dare altrettante risposte nell’ambito del contenzioso di natura civilistica in atto tra l’amministrazione regionale e l’architetto Vittorio Francesco Valletti di Torino, che si sarebbe reso responsabile - in qualità di capogruppo del pool di progettisti - di numerosi errori e incongruenze progettuali che hanno comportato modifiche e integrazioni del progetto esecutivo in merito alla realizzazione del parco archeologico dell’area megalitica di St-Martin-deCorléans, ad Aosta. Modifiche, integrazioni e opere supplementari che, oltre a una dilatazione dei tempi per l’ultimazione dei lavori, hanno portato il Consorzio cooperative costruzioni di Bolo-

Uno scorcio del polo archeologico dell’area megalitica di StMartin-de-Corléans, ad Aosta

gna, impresa affidataria dei lavori, ad avanzare riserve all’amministrazione regionale pari a poco meno di 6.000.000

di euro per maggiori oneri di costruzione (sugli iniziali 12.320.645 euro posti a base d’asta).

Un contenzioso, quello tra il consorzio bolognese e la Regione, che il 20 settembre ha nominato l’ingegnere Fabio Fabiani di Aosta quale consulente tecnico di parte nell’ambito della causa risarcitoria avviata nei confronti del progettista dell’opera, scongiurato soltanto grazie a una transazione di 880.000 euro effettuata dall’amministrazione regionale in favore dell’impresa (pari al 15% delle riserve avanzate), cifra che ora la Regione è determinata a recuperare proprio mediante l’architetto Valletti. «A nostro avviso sono stati commessi diversi errori a livello di progetto esecutivo, progetto redatto e avallato dal-

AREA MEGALITICA: archiviata l’inchiesta penale, adesso il rischio CONCRETO è costituito dalla Corte dei Conti aosta - ��������������������������������� Lavori che hanno quasi immediatamente attirato su di essi i riflettori un po’ di tutta l’opinione pubblica, quelli relativi alla realizzazione del mastodontico parco archeologico dell’area magalitica di St-Martin-de-Corléans, ad Aosta, anche e soprattutto per le alte cifre tirate in ballo. Un’opera i cui risvolti, nel novembre del 2010, indussero il procuratore capo di Aosta, Marilinda Mineccia (foto), ad aprire un ‘modello 45’ (atti non costituenti notizia di reato) nell’ambito di alcune possibili violazioni di tipo urbanistico. «E’ stata un’indagine piuttosto complessa - ha confermato il procuratore capo Marilinda Mineccia -; un’indagine all’esito della quale è residuato il non

rispetto delle distanze minime tra edifici solo in una esigua porzione di fabbricato, frutto di errore progettuale sin dal 2002». Il fascicolo, quindi, è stato chiuso nel 2012 con la richiesta di archiaviazione accolta dal gip del Tribunale di Aosta. Chiusa l’inchiesta di tipo penale, ora l’attenzione resta puntata su possibili risvolti legati a presunti illeciti di tipo amministrativocontabile. Contattato in merito alla vicenda, il procuratore regionale della Corte dei Conti, Claudio Chiarenza, non conferma né smentisce l’apertura di un eventuale fascicolo per presunto danno erariale sui lavori di realizzazione del parco archeologico di St-Martin.

l’architetto Valletti - spiega il responsabile unico del procedimento, l’architetto Gaetano De Gattis -. Una serie di anomalie che, per la verità, sono state riscontrate nei documenti progettuali dagli stessi direttori dei lavori; alcune difformità sono state ‘normalizzate’ senza la necessità di ricorrere a varianti in corso d’opera, purtroppo molte altre sono state sanate soltanto attraverso delle specifiche varianti, con maggiori richieste economiche avanzate dall’impresa affidataria. Detto questo, è ovvio che l’amministrazione regionale non può farsi carico di eventuali errori altrui». In un simile contesto, quali sono le diverse tipologie di errori riscontrate dall’amministrazione a livello progettuale? Si parlerebbe di pilastri previsti direttamente sui reperti e di misurazioni sbagliate. «Mi creda, secondo noi questo è il meno, aspettiamo la pronuncia del giudice», ha commentato De Gattis. E con l’impresa affidataria dei lavori? Tutto risolto con l’atto di transazione di 880.000 euro e con il posticipo dei tempi per l’ultimazione dell’opera? «Attualmente sono in corso i collaudi tecnico-amministrativi dei lavori, il cantiere risulta tutt’ora aperto, quindi aspettiamo che l’opera sia terminata», ha concluso ancora De Gattis. ■ Patrick Barmasse

Cronaca

Flash

Incidente stradale, ricerca testimoni Giovedì 26 settembre, attorno alle 10.30, sulla strada statale 26 in località Amérique, a Quart, direzione di marcia Aosta-Torino, una Fiat Panda di colore azzurro - proprio in corrispondenza del distributore Esso - è stata speronata sulla fiancata destra da un’autovettura di colore grigio scuro, probabilmente una Renault Clio vecchio modello, rimasta a sua volta sicuramente ammaccata sulla parte anteriore sinistra. Una volta entrato in collisione con la Fiat Panda, chi era alla guida dell’altra auto è scappato imboccando la strada che conduce nella zona retrostante i capannoni di località Amérique, facendo perdere le sue tracce. La signora alla guida della Fiat Panda cerca testimoni: chi avesse qualche dettaglio utile da fornire, può contattare il 349 6193555. Inaugurazione via Generale Dalla Chiesa E’ in programma mercoledì 2 ottobre, alle 11, la cerimonia di inaugurazione della via intitolata al Generale dei Carabinieri, Carlo Alberto Dalla Chiesa. Alle 11.45, poi, inizierà un secondo momento organizzato alla Cittadella dei Giovani da Libera VdA. Sono previsti anche gli interventi di Nando e Simona Dalla Chiesa, figli del Generale.

■ assalto portavalori / Il possibile colpo di scena annunciato dal suo difensore alla vigilia del processo di mercoledì

«Fabrizio Casanova NON era tra i componenti del commando» Nel frattempo il rito abbreviato nei confronti di Michele Bassu e Vincenzo Pasquino è stato rinviato a venerdì 4 ottobre aosta - Possibile colpo di scena, quello che si preannuncia proprio alla vigilia del processo con rito ordinario in programma dopodomani, mercoledì 2 ottobre, presso il Tribunale di Aosta, nella cui aula sarà chiamato a comparire Fabrizio Casanova, 42 anni di Collegno, chiamato a rispondere dei reati di tentata rapina pluriaggravata e di tentato omicidio nell’ambito del gruppo di fuoco che il 17 dicembre 2012, a Pollein, assaltò un furgone portavalori della All System, che al suo interno custodiva incassi di supermercati per circa 430.000 euro. Il possibile colpo di scena lo rivela direttamente il difensore di Casanova, l’avvocato Enrico Calabrese di Torino. «Abbiamo scelto il rito ordinario perché sono assolutamente convinto di poter sostenere serenamente un dibattimento in aula su quanto è chiamato a rispondere il mio assistito - spiega l’av-

L’arrivo venerdì mattina ad Aosta di Michele Bassu; il processo a suo carico è stato rinviato al 4 ottobre

vocato Calabrese -. In poche parole, Fabrizio Casanova la sera del 17 dicembre del 2012 non poteva essere sul luogo dell’assalto al portavalori perché si trovava a Torino, circostanza che cercheremo di dimostrare in aula con l’ausilio di testimonianze. Di più, al momento, non posso dirle». Una novità che, se confermata dai giudici al termine del processo, sparigliereb-

be le tessere di un mosaico, quelle relative alle indagini compiute congiuntamente dalla Squadra mobile della Questura di Aosta e dai colleghi di Torino, che ha portato finora all’individuazione di tre presunti componenti del commando (si presume formato da almeno otto persone) che nel dicembre scorso mise a ferro e fuoco la periferia est del Capoluogo. Venerdì, intanto, è durata po-

Vincenzo Pasquino mentre viene fatto scendere dal cellulare della Penitenziaria; nel riquadro Fabrizio Casanova

co meno di tre quarti d’ora - soltanto il tempo di perfezionare il rinvio del processo con rito abbreviato a venerdì 4 ottobre - la permanenza nel palazzo di giustizia di Aosta degli altri due imputati per tentata rapina pluriaggravata e tentato omicidio: Michele Bassu, ex latitante sardo di 39 anni, e Vincenzo Pasquino, 23 anni di Torino, si sono presentati dinanzi al giudice Paolo De Paola attorno alle

9.20, per risalire sul cellulare della Penitenziaria poco prima delle 10. Nei confronti di Bassu, Pasquino e Casanova, nella mattinata del 16 aprile scorso, gli inquirenti eseguirono un’ordinanza di carcerazione emessa dal gip del Tribunale di Aosta, Maurizio D’Abrusco, che ne dispose l’arresto presso la casa circondariale Lorusso-Cutugno di Torino, carcere dove

i tre risultavano già reclusi dal 20 dicembre 2012 (ovvero tre giorni dopo l’assalto al portavalori) con l’accusa di detenzione di armi e munizioni da guerra. Alcune delle armi rinvenute nei giorni immediatamente successivi all’assalto di Pollein, scoperte a Rivoli, in provincia di Torino, in possesso di Bassu e dei suoi due complici, Pasquino e Casanova (in particolare fucili calibro 12 e mitragliatori calibro 7,62 prodotti in Italia), vennero infatti sottoposte a perizia balistica a cura del Centro di polizia balistica di Milano, con i risultati delle analisi che certificarono il loro utilizzo a Pollein nella serata del 17 dicembre scorso. Nel corso dell’assalto al blindato venne innescato un vero e proprio conflitto a fuoco, con l’azione dei malviventi che venne sventata dall’arrivo sul luogo della tentata rapina di una quarta guardia giurata. ■ pa.ba.


POLITICA

12 DAL CONSIGLIO

Sugli ‘harem’ Ferrero rincara: non si può tacere sulle raccomandazioni AOSTA - Fuoco di fila sul consigliere pentastellato Stefano Ferrero per la battuta fatta durante il dibattito sulla mobilità dei dipendenti regionali nel quale aveva detto «gli assessori hanno un harem di segretarie». Prima a reagire il presidente del Consiglio Valle Emily Rini, i sindacati e le segreterie degli assessorati. Il capogruppo dei 5 Stelle rincara la dose: «le mie parole sono state strumentalizzate per allontanare il discorso da un problema che persiste: nella pubblica amministrazione non si va avanti per merito, bensì per raccomandazioni. Il mio non era un discorso contro le donne, io non ce l’ho con nessuno, né con le donne, né con gli uomini, né con i neri, ma nessuno merita sconti».«Credo che le donne siano in grado di tutelarsi da sole», ha aggiunto. In conclusione Ferrero ha ribadito «posso capire la suscettibilità di qualcuno, ma non faccio un mea culpa sicuramente. È una realtà che esiste ed è inutile far finta di nulla»

No a Macroregione Sergio Ferrero risponde a Rollandin

AOSTA - «Rollandin forse ignora che la Macroregione del Nord padano-alpina fa parte dell’Euroregione Alpina nella quale sono presenti 7 Stati e 30 Regioni»., dice Sergio Ferrero, segretario Lega Nord Valle d’Aosta. Tutti i rappresentanti dell’Euroregione si riuniranno il 18 ottobre a Grenoble e alla riunione dovrebbe essere presente anche il presidente Rollandin. «Non riesco quindi a comprendere le sue esternazioni sulla macroregione del Nord, proposta dalla Lega Nord. Io credo che anche in quest’ottica la Valle d’Aosta farebbe bene ad unirsi al progetto per essere più competitivi e rappresentativi sia con il Governo di Roma che con quello di Bruxelles», ancora Ferrero, il quale ricorda che «il deputato valdostano fa parte del gruppo Lega Nord Autonomie e pertanto il nostro movimento è impegnato nella difesa dell’Autonomia della nostra regione». ■ r.g.

lunedì 30 settembre 2013

■ CRISI DI GOVERNO / Albert Lanièce e Rudi Marguerettaz preoccupati

I parlamentari non vedono spiragli Le elezioni? Un suicidio economico AOSTA - La crisi del governo nazionale preoccupa fortemente i due parlamentari valdostani. Il senatore Albert Lanièce teme che non ci siano soluzioni: «Credo sia un percorso molto difficile: il muro contro muro potrebbe portare allo scioglimento delle camere e i messaggi in questo momento sono contraddittori». Anche l’onorevole Rudi Marguerettaz è pessimista: «Tutte le possibili forme che può ideare Napolitano devono passare al vaglio delle Camere. So che

il Presidente è molto irritato anche perché ieri il Pdl aveva dichiarato il suo appoggio al governo ed ora lo ritira». Qualche spiraglio? Per l’onorevole Marguerettaz no: «Bisognerà vedere se queste persone andranno fino in fondo. In realtà hanno dimostrato di non aver coscienza del bene del Paese. Il massimo ipotizzabile è un governo di scopo per la legge elettorale e quella di stabilità». E aggiunge il senatore Lanièce: «Qualcuno ha avuto

un cedimento nervoso perché questa era l’ultima finestra per non essere dichiarato decaduto. Ci sarà un passaggio alle Camere, ma non vedo come probabile un Letta bis o un governo di scopo. Nella gente c’è molto nervosismo, arrabbiatura. Da un lato dimostra che c’è attaccamento alla politica dall’altro non si accettano più atteggiamenti che privilegiano i partiti rispetto alla nazione». Il fronte Pdl non è così compatto: «In questo momento so-

L’onorevole Rudi Marguerettaz

no i falchi Pdl a comandare - conclude Lanièce - che vogliono le elezioni, ma al loro interno ci sono già stati dei distinguo, dei distanziamenti e delle uscite». «Oggettivamente - termina Marguerettaz - andare ad elezioni adesso che si cominciavano a vedere i primi timidi segnali di ripresa grazie alla miriade di sacrifici che si erano chiesti alla gente, mi sembra un tentativo di suicidio politico ed economico». ■ Bruno Fracasso

■ UVP / In Consiglio Valle una mozione per sfiduciare i vertici della Resort & Casinò

«Li mandiamo tutti a casa martedì 8» di Danila CHENAL SAINT-VINCENT - «Quando manderete a casa la dirigenza del Casinò?» E’ una delle voci che levano dal pubblico, venerdì 27 al ristorante La Grolla dove l’Union valdôtaine progressiste parla di Casinò, di come ‘rien ne va plus’ alla casa da gioca. Con una voce soave risponde Laurent Viérin: «Li manderemo a casa martedì 8 ottobre. La minoranza per il prossimo Consiglio Valle presenterà 17 mozioni e tra queste quella per sfiduciare la dirigenza del Casinò». Niente interpellanze niente interrogazioni perché «con le mozioni su temi capitali per la regione vogliamo intercettare la sensibilità dei colleghi di maggioranza». La voce era quella di un dipendente - più di trent’anni di carriera alle spalle che punta il dito contro la «gestione fallimentare della Resort & Casinò; i mana-

Vertici del Casinò: un milione per allontanarli Tra il pubblico anche Roberto Trentaz (al centro con baffi e occhiali) ex direttore generale del Casinò

ger non pensano che a monetizzare qualsiasi cosa pur di centrare l’obiettivo e intascare soldi e il taglio di 150 dipendenti rappresenta un obiettivo da raggiungere». Non aveva negato Viérin di aver fatto parte del «sistema ma di averlo abbandonato poiché degenerato». Il consigliere Uvp ha parlato di «un progetto, quello del Casinò, isolato dal sistema Valle d’Aosta che in alcuni

casi fa concorrenza al territorio». Le preoccupazioni sono per la cittadina termale che rischia di essere tagliata fuori. Non piacciono i tanti milioni di euro - 60 - in arrivo dalla Finaosta per dare corpo alla Spa. Luigi Bertschy denuncia: «Sulle partecipate manca una visione politica»; rilancia la clientela di prossimità con «capacità di spesa nei giochi lavorati. Perché buttare a mare una

Mandarli a casa è possibile ma costerebbe alle casse regionali oltre un miliore di euro. In prima battuta dovrebbe essere allontanato l’amministratore unico Luca Frigerio - come, avendo raggiunto gli obiettivi - è un altro paio di maniche - che comunque ha un contratto a tempo determinato in scadenza a inizio 2015. Dunque incasserebbe ancora il premio annuale di 240 mila euro per rottura di contratto. Andrebbe poi costituto un Consiglio di amministrazione che dovrebbe decidere per non rinnovare la fiducia a Rodolfo Buat - direttore del personale (138 mila euro l’anno) - a Rossella Bertone - direttore amministrazione 90 mila euro - a Marco Fiore - direttore commerciale 153 mila euro - e a Andrea Prevosti - direttore servizi alberghieri 130 mila euro -; i quattro, secondo il contratto nazionale, qualora allontanati hanno ‘’un paracadute’ di 18 mensilità il conto è presto fatto: l’annualità ammonta a 511 mila euro ai quali vanno aggiunti altri sei mesi e la cifra raggiunge quota 750 mila euro alla quale si aggiunge il compenso dell’amministratore unico. Il conta fa un milione.

clientela così importante e riversare nelle sale giocatori di slot, importanti sì ma non determinanti». E’ d’accordo Bertschy sulla revisione dei contratti di lavoro «ma non si possono riversare tutti i pro-

blemi sui dipendenti, perdere professionalità senza un ricambio». Non vuole sentire parlare di «pensionamenti guidati perché ad avere maturato la pensione saranno una trentina».

Repenser l’autonomie, ripensare l’autonomia sarà il tema centrale del terzo congresso di Alpe, 900 tra aderenti e simpatizzanti. «In questi anni il Movimento ha avuto un ruolo centrale nella politica valdostana; ha rappresentato un baluardo a difesa della democrazia in questa regione perché non ci può essere autonomia responsabile senza il diritto di tutti i cittadini a partecipare». Lo ha sostenuto il presidente di Alpe Carlo Perrin, nell’introdurre il tema e le novità congressuali. Ha proseguito Perrin «E’ un Congresso dovuto poiché il segretario Chantal Certan, eletto in Consiglio Valle, è decaduto ma è anche un’occasione fondamentale per riflettere e fare un punto sull’autonomia non solo come concessione statale ma come strumento di gestione della regione in un momento di difficoltà; c’è spazio per scelte appropriate che possono far crescere tutti i cittadi-

ni». A spiegare le modifiche allo statuto Albert Chatrian della commissione che ha lavorato «alla nuova architettura». «Abbiamo rimodellato gli organismi, portando a 60 i membri del direttivo e deciso per l’elezione, contestuale, di un presidente e di due vicepresidenti, l’uno vicario l’altro coordinatore». L’esecutivo sarà composto da undici elementi. Carlo Curtaz, tra gli estensori del documento che sarà sottoposto all’assemblea, ha spiegato le ragioni della scelta del tema. «Sono tre – ha esordito Curtaz – e vado a elencarle. L’autonomia è un tema centrale in Valle d’Aosta da alcuni secoli; oggi è più declamato che praticato e la riflessione è ferma da oltre un ventennio; della fase storica dell’autonomia, iniziata con il riparto fiscale, a breve non avremo più traccia e quindi è bene iniziare a riflettere sull’autonomia del futuro». ■ da.ch.

■ ALPE / Sabato 5 ottobre terzo congresso a Nus

Candidature: è di Piero Floris la prima disponibilità a presidente

Piero Floris

AOSTA - Primo a dare la disponibilità a candidarsi per guidare, da presidente, Alpe è Piero Floris. Vuole sia chiaro che la sua mossa si ferma alla disponibilità e che solo nella mattinata del 5 ottobre, data di convocazione del Congresso a Nus, le triadi candidate saranno note. «Stiamo facendo riunioni sul territorio per sentire le diverse sensibilità. E’ necessario trovare profili -

Albert Chatrian, Carlo Perrin e Carlo Curtaz

commenta Floris - capaci di assolvere le funzioni per le quali sono chiamati. I due vicepresidenti hanno compiti precisi tanto che uno dovrà guidare il coordinamento che è il nostro parlamentino».

■ STELLA ALPINA / Martino Cossard nel coordinamento; si aspetta il futuro ingresso di Tibaldi

La segreteria: a congresso nei primi mesi del 2014

Martino Cossard, già candidato alle regionali, new entry nel coordinamento di Stella Alpina

Il senatore Albert Lanièce

AOSTA - Il Congresso della Stella Alpina si terrà entro i primi due mesi del 2014. Lo ha deciso all’unanimità la segreteria della Stella Alpina, integrata dagli consiglieri regionali Dario Comé e Francesco Salzone. E’ entrato a far parte del coordinamento Martino Cossard, già candidato alle regionali del 2013 nella lista di Sa. Nulla ancora per Enrico Tibaldi, che dalle regionali gravita nell’orbita dell’Edelweiss. «C’è con Tibaldi un contatto continuo; spero che quanto prima si possa concretizzare il percorso». A parlare è il presidente della Stella Alpina Maurizio Martin. Tornando al Congresso, Martin spiega: «Abbiamo de-

ciso di affrontare con calma il percorso perché non sarà solo un Congresso organizzativo, convocato per sostituire l’ex segretario Rudi Marguerettaz, ma anche politico. Costituiremo dei gruppi di lavoro che affronteranno varie tematiche dalle risorse della Valle d’Aosta alla crisi ai rapporti con lo Stato». Conclude con una batuta sul Consiglio Valle dove la maggioranza ha fatto quadrato anche sulle questioni più spinose. «E’ passato indenne e questo mi rende fiducioso anche per il futuro. Il tempo non farà che cementare l’alleanza e rafforzare la collaborazione tra i consiglieri». ■ d.c.


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■ innovazione / Venerdì è stato inaugurato il cantiere che porterà ad Aosta il nuovo modo di scaldarsi abbattendo le emissioni

TELCHA, posato il «primo mattone» della centrale di teleriscaldamento aosta - Inaugurati ufficialmente venerdì 27 settembre i lavori per il cantiere della centrale di teleriscaldamento a sud-est della città, nell’area bonificata “Espace Aosta” (ex acciaieria Cogne). I sistemi di teleriscaldamento, denominati anche Reti Calore, rappresentano una soluzione alternativa per il riscaldamento degli edifici e la produzione di acqua calda, in questo caso la produzione di energia termica anziché essere frammentata su diversi siti, come avviene con il sistema tradizionale, viene assicurata in maniera centralizzata da un unico impianto in grado di servire l’intera città di Aosta. A regime, l’impianto produrrà ogni anno oltre 165.000 MWh di energia termica; attraverso una rete di distribuzione, lunga circa 47 chilometri, le fasi saranno due una prima che durerà tre anni consentirà di servire 4000 famiglie, la seconda fase altre 3000 nei due anni successivi. «Il progetto è molto importante per la città Aosta - spiega Delio

Donzel assessore comunale all’Ambiente del capoluogo - ci permetterà di avere una drastica riduzione di anidride carbonica e anche delle polveri sottili, nel contempo un risparmio di denaro notevole perché sfrutteremo gli scavi per il teleriscaldamento anche per intervenire dove necessario sulla rete idrica o idraulica della città, chiedo ai cittadini però di avere un po’ di pazienza per quello che riguarda i disagi di viabilità che necessariamente ci saranno». Di sostenibilità ambientale, energetica ma anche economica ed occupazionale ha parlato Giovanni Rivolta Amministratore Delegato Telcha, azienda che attuerà il progetto «il nostro obiettivo è quello di contestualizzarci con il territorio e lo faremo attraverso la comunicazione ma anche utilizzando il più possibile manodopera locale».

La centrale sarà direttamente collegata a un sistema di recupero del calore di scarto delle acque di raffreddamento della “Cogne Acciai Speciali” «Un recupero di energia termica che altrimenti andrebbe sprecato - sottolinea l’Ingegnere Marco Ceccarelli della CAS - e che invece servirà a risparmiare combustibile e ridurre ulteriormente le emissioni inquinanti». «Il trend delle richieste è positivo - spiega Pietro Giorgio ingegnere dell’azienda Sea Energia coinvolta nel progetto - a oggi abbiamo un’adesione di 40 mega watt su un 150 che potremmo avere, contiamo di arrivare al 70% della disponibilità del territorio». ■ Simonetta Padalino

■ immobiliare / Il commercialista Jean-Claude Mochet è stato audito dalle Commissioni bilancio e finanze della Camera

Uppi: via la seconda rata Imu e esenzioni per i familiari L’onorevole Causi si è detto disponibile a lavorare sulle proposte dei piccoli proprietari immobiliari AOsta - Abolizione della seconda rata dell’Imu sull’abitazione principale ed esenzione per tutte le abitazioni date in uso gratuito ai famigliari sono state alcune delle richieste presentate alle Commissioni riunite Bilancio e Finanze della Camera dei Deputati dall’Uppi – Unione Piccoli Proprietari Immobiliari rappresentata dal presidente nazionale Gabriele Bruyère e dal commercialista valdostano Jean-Claude Mochet, segretario della Commissione fiscale nazionale. L’audizione della scorsa settimana, inserita nell’ambito dell’esame in sede referente della conversione in legge del Dl 102/2013 recante

disposizioni urgenti in materia di Imu, di altra fiscalità immobiliare e di sostegno alle politiche abitative, è stata un’occasione per presentare le proposte dell’Uppi che da 40 anni tutela la proprietà immobiliare in Italia e in Valle d’Aosta. «Non è concepibile che l’esenzione Imu sia limitata a una sola rata, considerato che l’imposta è unica e solamente il pagamento è rateizzabile ha dichiarato Mochet - se il Dl 102/13 ha esentato dall’Imu i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita (c.d. beni merce) sarebbe stato più corretto esentare anche gli immobili dati in uso gratuito ai famigliari

Jean-Claude Mochet

e da questi usati come abitazione principale». Tale agevolazione già presente ai fini Ici, se la proposta sarà accolta, potrebbe essere riproposta per l’Imu, magari limi-

tata ad alcune categorie catastali escludendo gli immobili di particolare pregio e valore, vale a dire le abitazioni di tipo signorile (A/1), le abitazioni in villa (A/8) e, infine, i castelli e i palazzi di eminente pregio artistico o storico (A/9) anche se adibiti ad abitazioni principali. Particolarmente apprezzata dai deputati presenti è stata la relazione di Jean-Claude Mochet che ha proposto alle Commissioni riunite Bilancio e Finanze anche alcune modifiche legislative alla disciplina della cedolare secca al fine di semplificare gli adempimenti per i proprietari immobiliari, proponendo di estendere l’applicazio-

ne della cedolare secca sugli affitti anche alle abitazioni locate per uso foresteria e a uso promiscuo oltre che di introdurre una cedolare secca anche per le locazioni relative agli immobili commerciali e artigianali, ad esempio, con i canoni di locazione non superiori a 2.000 - 2.500 euro mensili. Quest’ultima proposta permetterebbe di far emergere il sommerso nel mercato delle locazioni nel settore del commercio e nell’artigianato e consentirebbe, nei centri storici, di dare una spinta al piccolo commercio, oggi in estrema difficoltà, attraverso una calmierazione dei canoni di locazione.

Tra le novità introdotte dal Dl 102/2013, già oggi in vigore, si segnala la riduzione dell’aliquota della cedolare secca sulle locazioni abitative locate a canone convenzionato dal 19% al 15%, proprio in accoglimento delle richieste che l’Uppi aveva fatto nell’ultima audizione dello scorso 15 novembre. Al termine dell’audizione l’onorevole Marco Causi, relatore della legge di conversione del Dl 102/2013, si è reso disponibile a lavorare sulle proposte dell’Uppi e, in particolare, sulla proposta di esentare dall’Imu i fabbricati dati in uso gratuito ai famigliari. ■ re.ga.

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■ lavoro / Rosalia Charbonnier è operaia e titolare di una piccola impresa edile familiare

Quando pala e picco diventano rosa «I miei dipendenti? Quando vedono che posso farcela io loro non possono certo essere da meno!» Aosta - «Ho cominciato per scherzo e ora mi ritrovo a lavorare più di un operaio!» Ride Rosalia Charbonnier, classe 1958, fisico minuto ma muscoloso a conferma delle sue parole. La donna è la titolare dell’impresa Charbonnier e figli srl che si occupa di lavori edili e sgombero neve, ma non solo, canottiera rossa e occhiali da vista a mo’ di cerchietto, dirige i lavori con picco e pala in mano, in mezzo agli operai. Una piccola impresa, praticamente una famiglia. Con lei lavorano i figli Alan, 33 anni, e Viviana, 28, il marito Gilberto («è un mio dipendente part time» ride) e due operai. «Ho iniziato trent’anni fa. A casa, con due bambini piccoli, mi sembrava di non avere niente da fare – racconta – , così mi sono messa a studiare e ho iniziato a prendere la patente per guidare i camion, ad acquistare i mezzi di seconda mano e a fare i primi lavori...» Lavori edili, sgombero neve, posa pavimentazioni in autobloccanti e porfido, costruzione, installazione e manutenzione di acquedotti e fognature, sistemazione di strade e sentieri, scavi, sistemazio-

Rosalia Charbonnier al lavoro tra i suoi operai

ne di aree verdi, bitumatura, movimento terra, posa in opera e manutenzione o ristrutturazione di dispositivi come guard-rail, new-Jersey e

simili, autotrasporto di merci, «facciamo un po’ di tutto – conferma -, partecipiamo agli appalti e lavoriamo dove ce li aggiudichiamo, con gli enti

pubblici o anche con i privati. In inverno ci dedichiamo allo sgombero neve e siamo tutti impegnati con i mezzi spazzaneve su due lotti del Comu-

ne di Aosta. Mia figlia si occupa della gestione della discarica di Saint-Pierre e della parte amministrativa dell’impresa, io odio il computer, for-

Lavoro: i sindacati all’assessore Marquis: «Si rivaluti il patto per lo sviluppo» aosta - Un incontro «conoscitivo» quello di venerdì pomeriggio che l’assessore alle attività produttive Pierluigi Marquis ha avuto con le organizzazioni sindacali valdostane, «Un momento per conoscersi e fissare le basi per un confronto» ha detto Marquis. «All’assessore spetta una delega particolarmente impegnativa in questo momento - commenta Domenico Falcomatà Cgil -, abbiamo parlato di come darsi un metodo di lavoro e mantenere un rapporto continuo». Sul tavolo le Ooss hanno messo i problemi le-

gati alla disoccupazione giovanile, agli ammortizzatori sociali, a eventuali ulteriori tagli di bilancio. «Abbiamo ragionato sulla capienza dei fondi per gli ammortizzatori in deroga in base alle richieste delle aziende e sulla necessità di una rivalutazione del patto per lo sviluppo che negli ultimi anni ha perso di significato. Per questo occorre mantenere vivi i contatti e alta l’attenzione». Le parti si sono congedate con l’impegno di riunirsi periodicamente. ■ e.d.

■ brevetti / Cinque le invenzioni valdostane depositate tra gennaio e agosto, la Valle è all’ultimo posto

Una scatola nera per l’alpinista e un Nemo per riprese subacquee AOSTA - Ultimo posto per la Valle d’Aosta nella classifica nazionale delle regioni più creative con le 5 domande di invenzioni depositate, mentre è al penultimo posto, dopo il Molise, per le domande di marchi depositati, 95 in tutto. I dati, elaborati da Senaf su base Uibm, l’Ufficio italiano brevetti e marchi, in occasione del Salone della Proprietà industriale che si terrà al Centro Congressi Palacassa di Parma proprio oggi, ha preso in considerazione il periodo che va da gennaio ad agosto 2013. «Marchi e brevetti rappresentano un valore sempre più decisivo per le imprese che vogliono competere sul mercato nazionale ma soprattutto internazionale - spiega Emilio Bianchi direttore di Senaf - in un contesto globalizzato proteggere la proprietà industriale, diventa per le imprese italiane, che si caratterizzano per una produzione ad al-

to contenuto innovativo, una necessità sempre più stringente; anche se, non è sempre facile capire come poter agire in maniera efficace per evitare i danni da contraffazione». Le cinque invenzioni depositate da valdostani riguardano prevalentemente aziende, la Mavel Srl di Pont-Saint-Martin (dispositivo elettronico comprendente un circuito stampato), la Tss di Aosta, la Dora SpA sempre di Aosta (convertitore pfc a transizione atto a commutare da modalità dcm a ccm a carico elevato e metodo di controllo), l’azienda Grivel Srl di Courmayeur, Maurice Grimod (elemento modulare per costruzioni) ma c’è anche un progetto della Protezione civile e dell’Università di Firenze a cui ha partecipato il valdostano Silvano Meroi. Grivel Srl di Gioachino Gobbi Dispositivo elettronico vincolabile al

corpo di un utilizzatore e metodo per rilevare l’usura di un dispositivo anti caduta. «La sicurezza in montagna non potrà mai essere totale ma noi lavoriamo perché andare in montagna, sia come alpinisti che come lavoratori, possa essere sempre più sicuro - spiega Gioachino Gobbi (in foto a sinistra) presidente della Grivel Srl -. Ê importante dunque monitorare e controllare gli sforzi e lo stress dei materiali utilizzati in montagna, come le corde piuttosto che i moschettoni. É in quest’ottica che nasce questo prodotto, una sorta di scatola nera come quella degli aerei da cui si possono rilevare una serie di dati sui materiali e sulle loro condizioni. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con il Politecnico di To-

rino e con il laboratorio di meccatronica di Verrès. Facendo poi un discorso generale sui brevetti e sui depositi delle invenzioni ritengo sia fondamentale questo passaggio per le aziende come la nostra che lavorano in un contesto internazionale competitivo». Protezione civile nazionale e università di Firenze di Silvano Meroi Metodo per determinare l’orientazione

tuna che ci pensa lei!» Rosalia non è sempre stata solo un operaio edile «ho gestito una latteria, ho fatto la bidella e poi ho deciso di diventare artigiana e ottenere per la mia impresa tutte le certificazioni che ci permettono di partecipare ai vari bandi». Riuscire a sopravvivere in questo periodo non è semplice, «sono tante le imprese che ho visto chiudere, i dipendenti costano... lavorare in prima persona è praticamente una scelta obbligata pur di non lasciare a casa dipendenti che sono con me da vent’anni...» Chiaramente i lavori pesanti non spaventano la donna, «anche se a fine giornata devo dire che la stanchezza si fa sentire, però poi quando guardi un marciapiede e pensi questo l’ho fatto io... è una bella soddisfazione», che non si tira indietro se ci sono da spostare sacchi di cemento o manovrare ruspe e camion. Ma in cantiere esiste ancora la cavalleria? «Sì, certo, i miei operai sono attenti, ma se ce la faccio da sola preferisco non chiedere aiuto, e poi... quando vedono una donna lavorare... loro non possono certo fare di meno!» ■ Erika David

di una superficie sommersa ed apparecchiatura che attua tale metodo Un vero lavoro di squadra tra la Protezione civile nazionale e l’Università degli Studi di Firenze, nello specifico dei dipartimenti di Scienza della terra e di Ingegneria, per la creazione, l’invenzione di “Nemo”, un piccolo sommergibile, di mezzo metro circa, concepito con dei sistemi di propulsione che gli consentono dei movimenti di piccola entità sia in orizzontale che in verticale. «L’idea è nata intorno all’attività di recupero della Costa Concordia spiega Silvano Meroi (in foto a destra) del dipartimento rischi idrogeologici e antropici della Protezione civile - ma volevamo un mezzo utilizzabile in diversi ambiti, da qui la collaborazione con l’Università di Firenze». Nemo, chiamato così proprio a ricordare il pesciolino del cartone animato, può scendere ad una profondità di 40-50 metri, è dotato di una telecamera e può dunque fare delle riprese, ma può anche effettuare delle campionature di acqua per le verifiche di inquinamento, per esempio. ■ Simonetta Padalino


regione

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■ scuola 1 / Tra i progetti del Quaderno, alimentazione, alcol, fumo, sessualità e dipendenze

Anche la salute si può imparare in classe

La professoressa Angela Ginestri e l’assessore Joël Farcoz

aosta - «La prevenzione è sempre un aspetto molto importante, ancora più importante è farla nelle scuole che rappresentano il più grande momento formativo di un ragazzo». L’assessore Antonio Fosson insieme al collega, Joël Farcoz, ha presentato la quarta edizione del Quaderno di educazione alla salute promosso dagli assessorati alla cultura e alla sanità, dall’Usl e dal gruppo tecnico interistituzionale. Alimentazione, movimento fisico, sessualità, alcol, fumo, sostanze psicotrope e altre dipendenze sono i temi attorno

ai quali ruotano i 28 progetti ideati per l’anno scolastico 2013/2014 che coinvolgeranno le scuole di ogni ordine e grado, a partire da quella dell’infanzia. La professoressa Angela Ginestri ha sottolineato il sempre maggior coinvolgimento del corpo insegnanti nei progetti di educazione alla salute, che collabora con gli esperti durante gli interventi in classe, mentre Gabriella Furfaro, dirigente della struttura di sanità territoriale e promozione della salute ha posto l’accento sul coinvolgimento anche delle famiglie.

Nel Quaderno sono stati inseriti progetti che possono contare su culture, esperienze e competenze di valore, in parte già diffuse e attive sull’intero territorio nazionale e regionale. «Educare la popolazione, in particolare i giovani, ad assumere comportamenti corretti oltre a rafforzare l’autostima, contribuisce a prevenire il rischio di malattie gravi, l’insorgere di depressioni e disturbi del comportamento e contrasta la dipendenza da sostanze nocive» - hanno detto le referenti del progetto. er.da.

■ scuola 2 / La studentessa Amia Santini ha conseguito il più alto livello del certificato ACE

Inglese, chiave per l’Europa aosta - Che fosse brava, già lo sapevamo, l’avevamo incontrata a fine anno scolastico per il suo eccellente risultato, la sua media voti è altissima, 9,7; Amia Santini, classe 1996, al quinto anno del liceo linguistico di Aosta ha aggiunto al suo curriculum un nuovo brillante risultato. Ha infatti superato l’esame ACE, Advanced Certificate in English, che attesta la conoscenza della lingua inglese per chi non è di madrelingua con risultati cha vanno dalla A, il livello più basso al C2, il livello più alto, come da graduatoria europea. Dopo aver affrontato diverse prove sia scritte che orali per il livello C1 e ottenuto un punteggio di 93 su 100, Amia si è vista riconoscere in automatico il livello C2, l’unica in Valle d’Aosta, livello che attesta la conoscenza della lingua inglese come un madrelingua. Il suo segreto? Tanto impegno. «Se uno si impegna in quello che fa e ci crede può ottenere molto sia in ambito scolastico che non - dice Amia. Per ciò che riguarda l’inglese sono riuscita ad approfondirlo oltre allo studio anche grazie alla visione di film e alla lettura di libri in lingua originale, è davvero molto utile». «Sono stata in Inghilterra dopo aver sostenuto l’esame ACE

grazie a un progetto scolastico, ed è stata la prima volta che sono andata in un paese anglofono - continua Amia ed è stata una grande soddisfazione capire tutto e farsi capire». Pensi che la conoscenza delle lingue e dell’inglese in particolare possa aprire più facilmente strade lavorative anche all’estero vista anche la situazione non facilissima nel nostro paese; la mobilità europea potrebbe essere la strada per tanti giovani che non

La brillante studentessa di Nus Amia Santini

trovano un impiego? «Non so ancora chiaramente quale strada intraprendere dopo il diploma - spiega la brillante studentessa - ho scelto il liceo linguistico perchè non avendo un talento particolare volevo una formazione che mi potesse aprire più porte, e la conoscenza delle lingue è certamente una chiave per aprirle. Credo che non conoscere l’inglese non precluda nulla - continua Amia - ho conosciuto persone che hanno fatto fortuna in Inghil-

terra e che all’inizio non sapevano la lingua, ma certo è che se la sai parti decisamente avvantaggiato». Non avrà un talento particolare, come sostiene lei, ma Amia è davvero portata per lo studio delle lingue, oltre al certificato di inglese si è aggiudicata anche il “prix d’encouragement” che la Regione Valle d’Aosta attribuisce agli studenti che hanno la media più alta nella lingua francese. ■ Simonetta Padalino

SCUOLA 3/ Studenti valdostani al Quirinale per inaugurare l’anno scolastico aosta - C’era anche una delegazione formata da studenti e insegnanti valdostani alla cerimonia inaugurale dell’anno scolastico 2013/2014, lunedì scorso, nel cortile d’onore del Quirinale, nella Capitale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza. Il ministero ha selezionato e invitato le scuola scegliendo tra le scuole che si sono candidate e che hanno realizzato progetti nel campo dell’educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva, l’intercultura e sulla base della partecipazione attiva degli studenti e delle famiglie alla vita della scuola. I cinque istituti scolastici in trasferta a Roma sono stati le istituzioni scolastiche Saint-Roch, Luigi Einaudi e Comunità Montana Mont Emilius 1 di Nus, le scuole secondarie di II grado Liceo scientifico e linguistico Bérard di Aosta e l’istituzione scolastica di istruzione tecnica e professionale di Verrès.

■ salute / L’80% delle neo mamme valdostane dice no al latte in polvere, ma ci sono ancora diffidenza e luoghi comuni da sconfiggere

Allattamento al seno: naturale, sostenibile ed economico Ad Aosta una mostra fotografica alla Cittadella e, domenica 6 ottobre, flash mob fuxia in piazza Chanoux aosta - Secondo i dati dell’Unicef soltanto il 39% dei bambini viene allattato in modo esclusivo al seno. «Non si tratta di uno stile di vita ma di una pratica naturale raccomandata dalle organizzazioni mondiali che promuovono la salute» - spiega il direttore del Dipartimento materno infantile Cesare Arioni, durante l’incontro di presentazione della settimana dell’allattamento materno che si celebra dal primo al 7 ottobre anche nella nostra regione. Il tema di quest’anno è il sostegno dell’allattamento attraverso la vicinanza alle madri che una volta lasciato l’ospedale spesso di trovano spaesate e con lo scarso sostegno dei familiari in una pratica che certo è naturale ma che talvolta non è semplice.  «La prestigiosa rivista statunitense Pediatrics 2012 sostiene che negli States, se il 90% delle mamme seguisse la raccomandazione di allattare al seno per i primi sei mesi di vita del bambino, si potrebbe evitare il 4% delle morti infantili. A livello economico poi, il risparmio sarebbe di oltre 13 milioni di dollari all’anno».  Roberto Wetzl, referente del progetto ‘Ospedale amico del bambino’ ha spiegato come durante il primo triennio di ac-

creditamento la percentuale di neo mamme valdostane che allattano in modo esclusivo al seno sia intorno all’80%. Per il primo figlio, la media generale è l’allattamento fino al nono mese, «pur con grande fatica vista la diffidenza che ancora aleggia intorno all’allattamento al seno. C’è un femminismo malinteso con commenti denigratori e atteggiamenti

contrari a proposito del ‘legarsi al pargolo’, mentre invece parliamo di una pratica di promozione alla salute, economica ed ecosostenibile. Parliamo di un risparmio di 2 mila 500 euro all’anno per ogni bambino». Corinne Ménabreaz, ostetrica al Beauregard, mamma e referente del gruppo Pronto Mamy (in foto con il direttore generale pro tempore del-

L’esperienza di Elisa, mamma di Chiara e di Francesco aosta - Elisa Picco in Sandri è una giovane madre; nella vita fa l’infermiera; attualmente è in congedo per occuparsi dell’ultimo nato Francesco, il bimbo che durante la conferenza stampa è buonissimo; sta un po’ nel suo ovetto, poi tranquillo tra le braccia della sua mamma (foto). «E’ un bambino sereno, allattato al seno – spiega Elisa che è anche madre di Chiara, 2 anni e che è la testimonial della settimana per l’allattamento materno. «Allattare è una pratica naturale, è una esperienza meravigliosa ma difficile, che richiede impegno e costanza. Il non facile periodo di allattamento con la mia prima figlia mi ha portato a impegnarmi con il gruppo di mutuo aiuto Pronto Mamy, nel tentativo di aiutare e incoraggiare le altre mamme. E’ importante avere un punto di riferimento che non sia esclusivamente la famiglia, condividere le esperienze, sostenersi tra mamme, raccontarsi, confrontarsi». ■ c.t.

l’azienda Usl Francesco Arnoletti), ha presentato l’attività del gruppo di mutuo aiuto, nato sette anni fa e che oggi raccoglie 11 mamme con esperienza sull’allattamento e formate sul tema, «mamme che hanno deciso di aiutare altre mamme alle prese con l’allattamento, attraverso incontri e reperibilità telefonica. Dal mese di aprile, Pronto Mamy è anche su Facebook, con 364 mamme ‘amiche’, impegnate a sostenersi, condividendo esperienze e conoscenze sul tema dell’allattamento al seno». La settimana dell’allattamento Dal primo al sette ottobre, alla cittadella dei giovani, si potrà visitare l’esposizione ‘Naturalmente ... latte’; in mostra, 36 fotografie di mamme che allattano il proprio bambino, tra le amiche, al parco... «per evidenziare quanto sia naturale allattare» - ha spiegato Ménabreaz. Domenica 6 ottobre in piazza Chanoux, flash mob con mamme che allattano e che indossano un indumento o un accessorio di colore fuxia, a sostegno della settimana mondiale dell’allattamento materno. ■ c.t.


REGIONE

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■ GIUNTA / La nostra regione ha aderito alla Giornata dell’alimentazione e alla Settimana per la Pace

STOP agli sprechi alimentari Francesco Arnoletti è stato nominato direttore generale pro tempore dell’azienda Usl AOSTA - Era un intento della precedente amministrazione e il nuovo governo si è impegnato a rispettarlo e a farsene carico. Venerdì scorso la giunta regionale ha approvato la costituzione di un gruppo di lavoro interistituzionale per la ridistribuzione delle eccedenze alimentari, la rigenerazione e la ridistribuzione di altre tipologie di beni e materiali riciclabili. «Un tavolo di lavoro – spiega l’assessore alle politiche sociali, Antonio Fosson – che si occuperà di legiferare e destinare le risorse affinché in momenti di difficoltà come questo non ci siano sprechi. Ci sarà attenzione a garantire l’igienicità del materiale da ridistribuire». Saranno recuperati e ridistribuiti gli alimenti in esubero delle mense, dei ristoranti e degli alberghi che saranno destinati alle mense della Caritas. Francesco Arnoletti è il nuovo direttore generale dell’Usl, pro tempore, in sostituzione di Stefania Carla Riccardi, destinata ad altro

incarico dal 1° ottobre (coordinatore assessorato regionale al Turismo). Presidenza Regione Sono stati definiti i criteri di ripartizione dell’acconto dei trasferimenti finanziari che lo Stato versa alla Regione a favore dei Co-

muni a compensazione dei minori introiti Ici.

che non hanno ancora assolto l’obbligo scolastico.

Attività produttive

Istruzione e cultura

Rinnovata l’intesa tra Sovrintendenza agli studi e Dipartimento politiche del lavoro per i corsi biennali di formazione professionale post-obbligo di istruzione di giovani

Anche la Valle d’Aosta aderisce alla Giornata mondiale dell’alimentazione, in programma il 16 ottobre, manifestazione destinata a studenti e docenti delle scuole secondarie, e alla Settimana per la pace 2013 in programma fino al 6 ottobre. La giunta ha inoltre approvato l’adesione alla IX Giornata del contemporaneo «con l’apertura fino alle 19 del Castello Gamba di Châtillon e laboratori destinati ai bambini e agli adulti», ha spiegato l’assessore alla Cultura Joël Farcoz.

AIDO

Sabato e domenica gli anthurium, simbolo della donazione AOSTA - Sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della donazione e del trapianto degli organi per salvare vite umane ed educare al meglio alla socialità, continuando a promuovere lo sviluppo di una coscienza sociale tra i cittadini. Con questi obiettivi anche l’Aido regionale partecipa alle giornate nazionali di informazione. Sabato 5 e domenica 6 ottobre, saranno in vendita in tutta Italia le piante di anthurium, simbolo dell’associazione, il cui ricavato servirà a finanziare le attività promosse sul territorio. Ad Aosta, l’Aido sarà presente all’an-

golo tra via Aubert e via Torre del Lebbroso sabato 5 ottobre, dalle 9 alle 16; altri banchetti saranno allestiti a Courmayeur, Morgex, La Salle, Nus, Gignod e Pont-SaintMartin. L’Aido nazionale conta un milione e 200 mila iscritti; di questi 6500 sono valdostani; la nostra regione vanta infatti il più alto rapporto tra iscritti e popolazione residente. «Nonostante gli ottimi risultati in tema di trapianti da parte del sistema nazionale italiane – ha spiegato Vincenzo Passatelli, presidente nazionale Aido, la terapia del trapianto non è un diritto per tutti. La lista di

attesa è superiore a 10 mila pazienti e per il 2013 sono previsti meno di 3300 trapianti. Come dire che solo una su tre persone in attesa riuscirà a vincere la propria battaglia per la vita». «L’Aido continuerà a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della donazione – spiega il presidente dell’Aido regionale Claudio Latino – continueremo il nostro impegno quotidiano di volontari per informare i cittadini su una scelta consapevole, raccogliendo le dichiarazioni favorevoli alla Donazione di organi e tessuti». ■ re.ga.

Opere pubbliche, edilizia pubblica La giunta ha approvato i criteri di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica in emergenza abitativa, dal fondo affitti per i Comuni , e le modalità di sostegno economico in caso di soluzioni di accoglienza e temporanea. ■ Erika David

■ FIDAS / Il video degli studenti della VB del liceo artistico sarà strumento di promozione del dono del sangue

Donazione: «giovani, non esitate» AOSTA - Rafforzare il legame di amicizia con i donatori della Fidas Polizia di Stato di Potenza e al tempo stesso ribadire l’appello ai giovani, «non esitate, diventate donatori di sangue». E’ stato un sabato importante per i donatori di sangue della Fidas che sabato, alla chiesa di SaintMartin de Corléans, hanno posato un altorilievo che raffigura San Michele Arcangelo, opera dell’artista lucano Michele Schiavone. Si tratta di un’opera in argilla su base di legno, luminosa, grazie ai colori acrilici e una patina a base di cera che le conferisce un effetto bronzeo. Sabato, dopo la messa, Monsignor Franco Lovignana ha benedetto l’opera. «Questa iniziativa – ha commentato il presidente della Fidas Valle d’Aosta Rosario Mele – sottolinea il vincolo di amicizia con i donatori di sangue della Fidas Polizia di Stato di Potenza, donatori e volontari impegnati nelle istituzioni a fianco della promozione della cultura del dono associato, periodico e gratuito del sangue e di tutti i suoi componenti».

Venerdì prossimo, 4 ottobre, anche la Fidas valdostana celebrerà la Giornata nazionale Fidas, il Fidas Day, «occasione per incontrare

la comunità nella quale viviamo e lavoriamo – spiega Rosario Mele, presidente della Fidas VdA. Alle 17, in biblioteca regionale, si terrà l’in-

contro ‘Comunicare la donazione del sangue’; protagonisti saranno i ragazzi della V B del liceo artistico che presenteranno i video infor-

mativi realizzati per la promozione e la cultura del dono del sangue. «Un momento molto importante – spiega Mele – per la promozione della cultura del dono; la Fidas rivolge un grazie di cuore agli studenti che hanno saputo trasformare il loro impegno scolastico in un messaggio civico che esalta l’importanza del dono del sangue. Il loro video diventerà lo strumento di promozione ufficiale per la Fidas per tutto il 2014». Sabato 5 ottobre (ore 20.30) la biblioteca comunale di Saint-Christohe ospiterà l’evento ‘Donatori con la musica... nel sangue’; una serata all’insegna del divertimento e della musica con il trio Arte in Testa, le ‘Note Note’, il coro Canto Leggero diretto da Luigina Stevenin e i debuttanti Down Stairs. Il Fidas Day si concluderà al santuario Notre Dame de Pitié a Pont Suaz dove don Isidoro Giovinazzo celebrerà l’eucarestia (ore 9.15). Nella foto, i donatori e amici della Fidas insieme a Monsignor Lovignana; alle loro spalle l’altorilievo di Michele Schiavone. ■ Ursula Ferrari

■ GENITORI SEPARATI / L’associazione contesta in alcune parti il decreto 93/2013 che parla di maltrattamenti in famiglia e che sarà definitivo a metà ottobre

«Che le pene siano aspre, ma senza contraddittorio i padri non sono tutelati» AOSTA - «Decreto Legge n. 93 del 14.8.2013. Provvedimenti contro i maltrattamenti in famiglia: la non tutela del padre dalle false accuse della sua ex» è il delicato tema dell’incontro organizzato al CSV dalla sede regionale dell’Associazione genitori separati per la tutela dei minori e al quale ha partecipato il presidente nazionale Ubaldo Valentini. Scopo dell’iniziativa, portare a conoscenza sia del pubblico sia delle autorità competenti il rischio che i padri separati corrono nel caso in cui il decreto venga approvato, a metà ottobre, così come è. Il D.L. n.93 del 14.08.2013,infatti,per preve-

nire il fenomeno del femminicidio, inasprendo le pene per una serie di comportamenti violenti perpetrati ai danni delle donne, rischia di creare situazioni ancora più complesse in un ambito già molto delicato. «Il decreto, infatti - ha esordito il presidente Valentini - è puramente repressivo, inasprisce le pene per i maltrattamenti in famiglia, lo stalking e la violenza sessuale sulla moglie o compagna se queste avvengono in presenza dei figli ; ammette la denuncia anonima e quella della sola donna anche in assenza di testimoni o di prove; inoltre prevede l’assistenza legale della donna

a spese dello Stato, anche se economicamente agiata. Quello che l’Associazione non condivide e ritiene pericoloso in questa legge, è la mancanza di contradditorio, nonché la presunzione immediata di colpa fino all’arresto e l’allontanamento da casa del coniuge, senza la possibilità di accertamento della prove. Quando i fatti sono provati ben vengano le pene severe previste dal decreto legge, ma nei casi poco chiari o presumibilmente falsi non si può negare il contradditorio tra le parti. Quello che chiediamo anche da parte delle Istituzioni è che il decreto tuteli tutte le persone.

Ubaldo Valentini e Thomas Negrello, venerdì al CSV

In Valle d’Aosta, per esempio a proposito delle discriminazioni nei confronti degli uomini da parte degli organi

giudiziari uscirà la prossima primavera un ‘Libro Bianco’ che illustrerà l’ecessiva repressione».

Nel corso del dibattito è emersa, tra l’altro, la problematica del rapporto con i servizi sociali che, secondo il presidente Valentini hanno sia troppo potere decisionale, in quanto agiscono in mancanza di una decisione certa da parte dei giudici, le cui sentenze sovente sarebbero ambigue, sia poco controllo sull’operato. Secondo Ubaldo Valentini «bisogna creare una cultura del rispetto, e dell’affettività; cambiare la cultura della genitorialità, creare una cultura della separazione e del divorzio e non considerare a priori l’uomo come uin criminale solo perchè uomo». ■ Elettra Crocetti


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■ evento / Successo di partecipazione alla terza Aostafest organizzata dal birrificio B63

Energia e birra, che binomio Ilaria CAVALET GIORSA inviata al birrificio B63 aosta - Soul, jazz, swing e country: quattro generi musicali, ma non solo. Sono questi infatti i nomi con cui il birrificio artigianale B63 di Aosta ha deciso di chiamare le sue birre. Ed è proprio sull’onda della musica che il B63 ha presentato la terza edizione dell’Aostafest, la Festa della birra artigianale, che si è svolta nel cuore di Aosta, in piazza Severino Caveri. I festeggiamenti hanno avuto inizio nella serata di venerdì 27 per concludersi sabato 28 settembre con la musica dello Iubal kollettivo musicale. Oltre a loro hanno colorato la serata con tanta musica altri tre gruppi valdostani: il Quadrifolk quintet, l’Eight o’ clock e i Tamtando. «È stata una bellissima serata, piena di gente e di energia - ci dice Marco Giovinazzo, direttore artistico dei Tamtando ci siamo divertiti a suonare e inoltre si è rivelata un’ottima possibilità per presentare i nostri corsi. Noi Tamtando siamo un gruppo nato tredici anni fa ad Aosta ed è sempre bello partecipare alle iniziative organizzate dalla nostra città». Accanto alla musica però, non sono mancati ovviamente il buon cibo e la buona birra. Il B63 ha proposto infatti oltre alle sue birre crude artigianali, tutte le sue specialità: dai wurstel, ai crauti, ai bretzel, patatine e molto altro ancora. «Abbiamo spillato 500 litri di birra solo nella serata di venerdì e oggi speriamo di replicare - ci racconta Antonio Pistilli, uno degli organizzatori dell’evento - in questi due giorni abbiamo cercato di riproporre un’ Octoberfest tutta valdostana e dal numero dei partecipanti crediamo di esserci riusciti. Quest’anno l’Aostafest è alla sua terza edizione e come già gli anni precedenti non possiamo che essere contenti e soddisfatti dell’entusiasmo con cui la nostra città vi ha partecipato».

Federica, Ilaria, Alice, Arianna e Federica Elena, Giovanni, Arianna, Martina e Ottavia

Iubal Kollettivo Musicale

Marco, Michela, Luca ed Hervé

Davide e Alessandro

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■ in biblioteca regionale / Ancora spiacevoli episodi di inciviltà, maleducazione e disturbo degli utenti

«POCO rispetto per questo luogo» Il direttore: «attenzione a non inciampare nel luogo comune, non sono solo i maghrebini a dare fastidio» aosta - «Subito un chiarimento: non si pensi che i disturbatori siano maghrebini e in generale extracomunitari. Ahinoi la maleducazione e il poco rispetto per la cosa pubblica non conoscono letteralmente confini e in questo periodo i problemi più spiacevoli li stanno dando proprio cittadini comunitari, compatrioti d’Europa direi». Joseph Rivolin è il direttore della biblioteca regionale di Aosta. Struttura che da tempo combatte con utenti che in biblioteca ci vanno non per leggere, studiare, incontrarsi, ma per disturbare e, quando possibile, farsi gli affari propri. Chi viene sorpreso a fumare, chi improvvisa il pic nic, chi usa la toilette per l’igiene personale come fosse a casa propria, i casi estremi sono tanti, ma è più che altro il poco rispetto a essere diventato un problema. «I disturbatori ci sono stati e ci sono – spiega il direttore Rivolin – noi tentiamo di scoraggiarli, chiamiamo polizia e carabinieri ma abbiamo le mani legate. Non possiamo impedire a nessuno di entrare, questa è una biblioteca pubblica, dove hanno possibilità di accesso anche coloro i quali non hanno una tessera di iscrizione. Magari l’arrivo delle forze dell’ordine li fa allontanare, salvo ripresentarsi il giorno dopo. Chi è iscritto può essere temporaneamente sospeso, ma ogni giorno qui entrano circa mille persone, per la

notizie in breve Corsi di vannerie dell’associazione L’Ascolto Tornano, con l’arrivo dell’autunno, i tradizionali corsi di vannerie organizzati dall’associazione L’Ascolto con il sostegno dell’amministrazione regionale. Per partecipare è necessario aver compiuto 14 anni e iscriversi alla sede dell’associazione in via San Giocondo entro il 15 ottobre. Per informazioni, telefonare al numero 0165-43900. Nuovo direttore alla filiale di Aosta di Poste Italiane E’ Maria Letizia Fumagalli il nuovo direttore della filiale di Poste Italiane di Aosta; sostituisce Antonio Sergio Cicchiello che assume la direzione della filiale Bergamo 2. Dipendente di Poste Italiane sin dal 1980, Fumagalli ha lavorato in diversi settori dell’azienda; è stata tra l’altro direttore delle filiali di Cremona; il suo ultimo incarico è stato quello di direttore alle poste di Bergamo. L’arrivo di Fumagalli si inserisce nel contesto di un normale avvicendamento interno. Studenti in biblioteca; nel riquadro in alto il direttore Joseph Rivoln, sotto l’assessore Marco Sorbara

consultazione la tessera non è obbligatoria e certamente non possiamo mettere personale di sicurezza all’ingresso, questa è una biblioteca, un luogo di cultura e di incontro, mica un posto di polizia. Le persone hanno sensibilità diverse, qualcuno mal tollera anche il fatto che in emeroteca si possa chiacchierare, commentare un articolo; per qualcuno la biblioteca è un santuario della cultura dove deve regnare il silenzio. Diverso è il discorso per chi vede la biblioteca come un luogo di incontro e di confronto, per chi frequenta le sale di studio. E poi è innegabile, ci sono gli attaccabrighe per vocazione che cercano e di solito ci riescono, il pretesto per il parapiglia. Una cosa sia chiara però, non

sia puntato il dito contro i cittadini extracomunitari; direi che ultimamente i problemi maggiori li abbiamo con cittadini comunitari». La questione pare essere il poco rispetto per un luogo pubblico dove genti e culture si incontrano. Un esempio? Qualche giorno fa, una scenata colossale al bancone, perché una signora, valdostana, pretendeva di non rispettare le condizioni per l’iscrizione. «Ecco il nostro compito è cercare di far ragionare le persone, spiegare le regole che vigono in biblioteca, invitare le persone in biblioteca. Poi, quando non basta, ci rivolgiamo alle forze dell’Ordine». - commenta Rivolin. «Ho affrontato la questione dei disturbatori in biblioteca con il direttore Rivolin – com-

menta l’assessore alle Politiche Sociali del comune di Aosta Marco Sorbara – e siamo d’accordo sul fatto che l’unica strada è quella di lavorare sull’educazione e sulla prevenzione, magari attraverso le cooperative che gestiscono i servizi a favore della comunità per conto del comune. E’ importante dare un segnale, la biblioteca come altri luoghi, é un bene pubblico, di tutti, dove è possibile e disponibile gratuitamente tutta una serie di attività e servizi. Le regole si rispettano, così come libri, cd e dvd si trattano meglio che se fossero di proprietà. Luoghi e beni devono essere tutelati perché sono di tutti e sono mantenuti e gratuiti grazie al denaro della collettività». ■ Cinzia Timpano

UISP: riunione informativa per i corsi di sci La saletta conferenze del palaindoor ospiterà venerdì prossimo, 4 ottobre (ore 18.30) la presentazione dei corsi di sci e di snowboard organizzati a Pila dalla Uisp, Unione italiana sport per tutti. Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi alla Uisp, in via Binel oppure scrivere una mail a sci.aosta@uisp.it. Alla cittadella, si presenta la psicoterapia sistemica Scuola di specializzazione in Psicoterapia sistemico relazionale. Il corso 2014 promosso dal Centro di Psicoterapia Sistemica Episteme sarà presentato giovedì 3 ottobre (ore 19) alla cittadella dei giovani. Interverrano il direttore della Scuola di specializzazione Marco Bianciardi e le docenti Gloria Ferrero e Lucia Roggieri che presenteranno i corsi; saranno anche proiettati dei filmati sulla clinica e sulla formazione. Iscrizioni al mercato di Sen Marteun Scadono venerdì prossimo, 4 ottobre, le iscrizioni alla 13 edizione della mostra mercato ‘Eun dzor de martzà et de feta avoué cice de Sen Marteun’, il tradizionale mercato inserito tra le iniziative organizzate per celebrare il patrono del quartiere Ovest di Aosta, in programma domenica 10 novembre (dalle 9 alle 17). 172 gli espositori ammessi. Le domande di partecipazione (redatte in bollo) dovranno essere consegnate a mano allo sportello amicoinComune, in piazza Chanoux. Informazioni al numero 0165-300760. Il modulo di adesione può essere scaricato dal sito www.comune.aosta.it.


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■ GIUNTA / Sarà la Dreamlight a gestire la struttura fino al giugno 2015; due appalti per la passerella del quartiere Dora

Teatro Giacosa, scongiurata la chiusura

Via all’appalto per le luminarie: 80 mila euro per le collane decorative, le rotonde e tre abeti di Natale AOSTA - Anche quest’anno, nonostante i morsi della crisi e i limiti imposti dal patto di stabilità il Comune di Aosta ha ritenuto importante dare un segno, vestendo la città di luci bianche in vista delle festività natalizie, sostenendo un investimento perché Aosta si presenti viva e attraente per i suoi residenti certo ma soprattutto nell’ottica di promozione e valorizzazione turistica del capoluogo. La giunta del capoluogo ha approvato venerdì gli elaborati tecnici propedeutici all’installazione delle luminarie natalizie; «come per lo scorso anno saranno 31 le vie e piazze del capoluogo abbellite – spiega il vice sindaco Alberto Follien – oltre a otto rotonde (corso Battaglione, viale Partigiani, strada Paravera, viale Ginevra, strada della Consolata, Arco d’Augusto, via Clavalité e via Monte Grivola). Nell’appalto rientrano anche la posa e l’abbellimento di tre alberi di Natale, in piazza Chanoux, piazza Roncas e piazza Salvadori, che fino allo scorso anno

cessari per avviare le procedure di affidamento ed esecuzione dei lavori per complessivi 49 mila euro». Cinema Teatro Giacosa

Il teatro Giacosa gremito di studenti durante una tappa del Memorial Day; nel riquadro il vice sindaco Alberto Follien

erano compito di chi si era aggiudicato l’appalto per il verde pubblico». Le luminarie dovranno essere installate e accese dal primo dicembre e non dovranno essere smontate prima del primo febbraio 2014; nel centro storico rimarranno infatti accese fino alla Fiera di sant’Orso. «Gli inviti alle aziende a partecipare partiranno a breve – spiega il pro sindaco –

le luci saranno a led tridimensionali, come lo scorso anno; l’appalto è di 80 mila euro». Passerella quartiere Dora Come annunciato durante la riunione del consiglio comunale di martedì scorso, la giunta di Aosta ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di manutenzione ordinaria della passerella di colle-

gamento con il quartiere Dora, dopo aver incassato il parere favorevole di Reti Ferroviarie Italiane. «Si tratta di due tipologie di interventi – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Follien – uno comprende opere di carpenteria in ferro, l’altro riguarda la posa di impianti elettrici per illuminare la struttura. La delibera adottata, oltre ad approvare gli elaborati tecnici, predispone gli atti ne-

«La volontà limpida è stata quella di tenere aperto il Giacosa, sfruttando e valorizzando un bene di proprietà dell’amministrazione comunale» - commenta l’assessore al Patrimonio Carlo Marzi, a proposito dell’approvazione di alcune linee guida che riguardano il cinema teatro Giacosa. Tira un sospiro di sollievo chi pensava che, l’apertura dell’ex teatro Splendor e il conseguente trasferimento del cartellone della Saison Culturelle in via Festaz avrebbe gettato nell’oblio lo storico cine-teatro della città. Dal primo ottobre 2013 al 30 giugno 2015, sarà la società Dreamlight a gestire la struttura, così come aveva fatto sino a oggi. «Convocheremo a breve una commissione congiunta per discutere del futuro e delle attività del teatro – spiega l’assessore Carlo Marzi - si era già parlato di come sfruttare la struttura, ma al-

cune idee ipotizzate non sono praticabili, affossate dai limiti del patto di stabilità. Non dimentichiamo poi che Dreamlight è proprietario della maggior parte degli arredi e degli impianti presenti nel teatro e che ad esempio quella è sempre stata la casa della rassegna Enfanthéatre». Tra le linee guida approvate, la possibilità per il comune di autorizzare l’organizzazione di singoli eventi successivi al 30 giugno 2015 ma non oltre il 30 settembre dello stesso anno e il mantenimento di una serie di possibilità di utilizzo del bene con un trattamento economico di favore. Il comune ha optato per la concessione amministrativa per disciplinare il rapporto contrattuale, applicando al gestore un canone a natura variabile, collegato agli introiti effettivi che oscilla tra il 10 eil 15% del fatturato su base annua. Compito della Dreamlight sarà quello di effettuare ogni intervento propedeutico al rinnovo del Certificato Prevenzione Incendi prima della riapertura. ■ Cinzia Timpano

■ SCUOLA / Lamentele per il ritardo nell’arrivo dei pasti e questione ancora irrisolta per il pulmino dismesso

Scuolabus e mensa: anno nuovo, grane vecchie AOSTA - Pulizia non proprio impeccabile e pranzo che arriva in ritardo, freddo naturalmente. Sembra zoppicare ancora il servizio di refezione scolastica garantito dalla ditta Vivenda nelle scuole della città. Alla redazione di Gazzetta Matin sono giunte alcune segnalazioni da parte di genitori preoccupati che il servizio possa essere problematico come lo scorso anno. «Immagino che insegnanti o personale scolastico abbiano riferito ai genitori dei ritardi , considerato che i genitori non sono presenti al momento del pasto – spiega l’assessore all’Istruzione Andrea Edoardo Paron – qui non è giunta alcuna segnalazione e sono sempre stato e sono il primo a invitare le famiglie a rapportarsi con noi, a comunicarci eventuali criticità o necessità. L’azienda è obbligata a fornire i pasti in una finestra temporale che va dalle 11.45 alle 12.30; credo che sia assolutamente fisiologico il fatto che di tanto in tanto qualche ritardo possa verificarsi. Allo stesso modo credo che un ritardo di 5 minuti non comprometta né scombini l’attività didattica, un pizzico di elasticità non guasterebbe. A ogni modo, ricordo che esistono procedure consolidate di comunicazione che abbiamo sperimentato lo scorso anno con successo; c’è un direttore del servizio, l’ingegner Pier Giorgio Venturella, c’è la possibilità di un incontro settimanale alla cittadella, così come la possibilità di rivolgersi direttamente alla direttrice del centro cottura. Non ultimo, i genitori che lo desiderano, possono ritirare un modulo all’amicoinComune, compilarlo, chiedendo di pranzare alla mensa, così da rendersi conto della qualità del cibo e magari sconfiggere il pregiudizio sul servizio. Le famiglie hanno numeri e riferimenti necessari per comunicare eventuali criticità. Dal canto nostro abbiamo sentito l’esigenza di circostanziare le segnalazioni, spesso confuse e troppo generiche che non ci consentivano una effettiva verifica e, se del caso, di sollevare contestazioni alla Vivenda ed eventuali sanzioni. Nel mese di aprile abbiamo sperimentato un nuovo sistema di pre-

notazione, andato a regime con la fine dell’anno scolastico e riproposto quest’anno che ci permette di migliorare il sistema di prenotazione dei pasti e di accelerare il processo di partenza dei pasti, limitando lo spreco di cibo». I bambini e ragazzi iscritti al servizio di refezione scolastica sono circa 2.100; quotidianamente, la Vivenda serve un migliaio di pasti.

Posate di plastica al bando alla primaria; nel riquadro Andrea Edoardo Paron

Novità Due novità per le mense delle scuole di Aosta; a partire da quest’anno i bambini di tutte le classi della scuola primaria mangeranno utilizzando le posate in acciaio e non più in plastica, «considerato che la plastica sporca non può essere differenziata» - commenta Paron. Alle scuola del quartiere Dora e di piazza San Francesco sono stati rinnovati gli arredi dei refettori; a disposizione dei bambini, tavoli

e sedie nuovi. Alle scuole primarie dell’istituzione scolastica SaintRoch, nei plessi del Ponte di Pietra e del quartiere Dora, così come avviene alla scuola Pezzoli di via Parigi, si sperimenta il progetto ‘Je cantine et toi?’ che prevede

la presenza degli insegnanti durante il momento del pasto. Scuolabus Anno scolastico nuovo… problema vecchio. Uno dei due scuolabus di proprietà del comune di

■ NOVITÀ / Il Progetto Salute della cooperativa La Sorgente e di Paolo Bosonetto

Se il fisioterapista va a domicilio AOSTA - Mens sana in corpore sano. Potrebbe essere lo slogan ideale del Progetto Salute: una serie di incontri gratuiti di informazione sanitaria che si pongono come obiettivo quello di fornire un efficace supporto al benessere psico-fisico dell’individuo. Il Progetto Salute, organizzato dalla cooperativa La Sorgente in collaborazione con il dottor Paolo Bosonetto, conosciuto fisioterapista di Aosta, è stato presentato venerdì 27 settembre al Ristorante Intrecci, coniugando mente e corpo in una informale conferenza apericena. Un’idea che si articola in tre punti: l’introduzione della fisioterapia a domicilio, svolta da fisioterapisti specializzati che affiancheranno badanti, assistenti domiciliari e famiglie per rendere migliore la qualità della vita dei degenti a prezzi agevolati; l’attivazione, nel mese di ottobre di ‘Back School’, corso di ginnastica dolce e di corretta educazione posturale e motoria accompagnata da materiale audiovisivo e infine, il fiore all’occhiello, una serie di serate a tema seguite da cene su prenotazione nell’accogliente atmosfera del Ristorante Intrecci, la cui finalità sarà sviluppare una cultura per il benessere e per la salute. «Un progetto a cui hanno aderito con entusiasmo molti nomi illustri del settore sanitario aostano

Il presidente della coop La Sorgente e il fisioterapista aostano Paolo Bosonetto

– spiega il dottor Paolo Bosonetto – che terranno conferenze dedicate ai temi più svariati. Si spazierà infatti dalla prevenzione dell’osteoporosi alla corretta alimentazione, dalla medicina estetica alle cure per la depressione, con un unico denominatore comune: il benessere psico fisico». Gli appuntamenti invernali inizieranno venerdì 18 ottobre, alle ore 19, il dottor Andrea Perruquet interverrà su ‘Alimentazione e attività

Aosta è stato dismesso almeno un paio di anni addietro perché vetusto; l’altro ha solo 21 posti, a volte non sufficienti a ospitare i bambini di una classe che magari sono 22 e soprattutto l’insegnante. «Mi sono già confrontato con l’assessore alla Mobilità Flavio Serra – spiega l’assessore all’Istruzione Andrea Edoardo Paron – per dare quanto prima una risposta alle scuole che necessitano del pulmino per le uscite sul territorio, gite di giornata e per raggiungere la palestra, per quelle scuole che non ce l’hanno a disposizione nel plesso scolastico. Ci confronteremo ancora, anche con l’Aps che si occupa di gestire lo scuolabus disponibile sulla base di una programmazione annuale stilata dopo le richieste delle singole scuole. Vedremo se sarà possibile acquistare un nuovo scuolabus». ■ c.t.

FONDAZIONE COMUNITARIA

11 fondi, oltre 210 mila euro AOSTA - Nei primi cinque anni di attività, la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta ha raccolto 211 mila 505 euro, effettuando erogazioni per 185 mila 353 euro. Sono in fase di completamento diversi progetti per un importo complessivo 101 mila 373 euro; la Fondazione ha un patrimonio di 108 mila euro e sono stati istituiti 11 fondi per complessivi 126 mila euro. Sono in estrema sintesi i ‘numeri’ della Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta, nata l’11 gennaio 2008 grazie all’apporto materiale e culturale della Compagnia di San Paolo e che persegue fini di solidarietà sociale nell’ambito della nostra regione. La fondazione raccoglie fondi per destinarli, attraverso la pubblicazione di bandi o la concessione di erogazioni, al finanziamento di iniziative e progetti che contribuiscono al miglioramento delle condizioni della comunità valdostana. Domani, martedì primo ottobre, si celebra la Giornata Europea delle Fondazioni e dei Donatori; la Fondazione Comunitaria farà il punto sulle attività svolte in un incontro convocato per domani (ore 11) alla saletta dell’Hôtel des Etats. fisica: poche regole per un benessere a lungo termine’, seguirà, venerdì 22 novembre dalla conferenza della dottoressa Emanuela Gibelli sul tema ‘Laser: molteplici utilizzi in campo dermatologico ed estetico’ e terminerà, per l’anno 2013, con la relazione della dottoressa Ilaria Carnevali sul ‘Ruolo della medicina naturale nella conquista del benessere: fitoterapia e omeopatia’. ■ Rossella Scalise


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■ cordoglio / Oggi, lunedì 30 settembre, si terrà la cerimonia funebre alla chiesa dell’Immacolata (ore 10.30)

Addìo all’ex combattente e commendatore Attilio Politano aosta - Si terrà oggi, lunedì 30 settembre, alle 10.30, alla chiesa dell’Immacolata, la cerimonia funebre del commendatore Attilio Politano, scomparso dopo lunga malattia. Dopo la cerimonia funebre, il feretro proseguirà verso la tomba di famiglia, al cimitero di Ozzano Monferrato. Classe 1920, Attilio Politano era un ex combattente; generale degli alpini, promosso generale di divisione quando era in pensione. Politano è stato presidente dei decorati della Regione e medaglia di bronzo

al valor militare, ricevuta in quanto fu principale artefice della liberazione del Battaglione Aosta accerchiato dal nemico in Montenegro, nel 1943. Dopo l’Accademia di Modena, Politano viene promosso sottotenente e inviato su più fronti, durante la Seconda Guerra Mondiale. Politano fu internato in un campo di concentramento in Germania dopo l’armistizio di Badoglio; con uno stratagemma riuscì a rientrare in Italia e a partecipare alla Resistenza torinese e alla fase conclusiva della Guerra. Co-

mandante dell’ospedale da campo avio-trasportabile della Natao nel 1963 e nel Battaglione Feltre nel 1965, concluse il servizio attivo nel 1977 come aiutante maggiore del Reparto Corsi Allievi Ufficiali e Sottoufficiali della Scuola Militare Alpina di Aosta. Nel novembre di tre anni fa, in occasione del suo novantesimo compleanno, il commendator Politano fu festeggiato a Villa Brezzi, circondato da un nutrito gruppo di amici e dai suoi parenti e dal cavaliere Giovanni Perret, il più anziano

dei decorati al valor militare, classe 1917. Fu l’occasione per un brindisi e una fetta di torta, ma soprattutto per racconti, aneddoti e ricordi commossi e lucidi dei tempi di Guerra. Politano era malato da diverso tempo; ha trascorso in ospedale l’ultimo mese e mezzo, fino ai giorni scorsi, quando le sue condizioni si sono aggravate. Il commendator Attilio Politano lascia i figli Giancarlo e Maria Grazia e i nipoti Luca ed Elisa. ■ c.t.

■ evento / All’arena Croix Noire, nel week-end, tanti visitatori e qualche buon affare per il ‘Mercante in Valle’

Tra chicche e chincaglieria da cantina Valeria LUBERTO inviata alla Croix Noire aosta - Per qualcuno si tratta di pulizie d’autunno, altri lo fanno per puro diletto e svago. E’ questo lo spirito guida del ‘Mercante in Valle’, mercatino dell’antiquariato minore e modernariato artigianato, vintage,monete, riviste & company, organizzato dall’associazione culturale Ritriciclò e curata dal presidente Matteo Piovan andato in scena all’arena Croix Noire di Aosta sabato e domenica. Un giro, un’occhiata a un libro, un monile o una bella scatolina francese. Abbiamo raccolto le impressione di alcuni degli espositori, sommariamente soddisfatti e presenti senza troppe pretese. Elisabetta, da Milano, afferma «per me si tratta di una prima in Valle, espongo e vendo monili fatti con particolari tagli di perline e e tecniche di tessitura, il mio è principalmente un diletto da cui cerco di ricavarne anche qualcosina, considerati i tempi di crisi». Idea di recupero e di risparmio quella di Maria di Saint-Pierre «per evitare di buttare gli indumenti di infanzia della mia piccola ho deciso di venderli, il prezzo è irrisorio però si tratta di capi praticamente nuovi, in ottimo stato per i quali sarebbe un dispiacere liberarsene senza un possibile riutilizzo, e allora, grazie anche all’inpulso di una cugina che, in Francia, già lo fa ho deciso di provare». Artigianato, decorazioni floreali, collane e bracciali fatti a mano per Renata, «un hobby che ogni tanto porto allo scoperto in fiere e mercatini». Da una ricca cantina da sgomberare arrivano i pezzi di antiquariato di Paola «una soffitta satura, una cantina con tantissimi oggetti, tutti in ottimo stato, di cui sembrerebbe impossibile liberarsene ma, per cause di spazio, non è più possibile tenere. E allora eccoci qui». Un soddisfatto Alessio, «sono appena riuscito a vendere

Laura Verdura e Maria Cagnola, canile-gattile regionale

Livio

Piergiorgio

Elisabetta

Curiosità attorno ai libri

Domenico

un’antica macchina da cucire e un giradischi. Sta andando molto bene, si tratta di articoli variegati, d’epoca, molti di appartenenza della suocera di cui si rimanda sempre ‘il

I coniugi Lorenzina e Francesco

Alessio

Renata

lascito’ ma è giunta l’ora. Una prima volta ai mercatini, questa con mia moglie, che si può dire, parta col piede giusto». Attrezzatura dell’esercito svizzero quella in esposizione al

banchetto del sorridente Pier Giorgio, «mi reco in Svizzera direttamente, per comprare e scambiare...diciamo che la vendita ancora non c’è stata però... siamo qui anche per ri-

Francesco

vedere amici e conoscenti, il lucro non è tutto». Corrispondenze militari,oggetti dalla storia e pentole in rame esposti da Lorenzina e Francesco. Sul frangente della cultura la no-

vità del book crossing ha interessato e pungolato i visitatori, il sistema dello scambio che permette il ricircolo dei titoli senza dover metter mano al portafogli.

BELOTE: il torneo CCS Cogne a Praz e Pietrosanti; la classifica finale premia Lexert

Da sinistra, Enzo Praz di Charvensod e Giuseppe Pietrosanti di Aosta, vincitori del torneo; Giovanni Farace e Giuseppe Agostino, Valentino Lexert e Gino Grossi e Marilena Ménabreaz

aosta - Dopo 6 mesi e 43 gare, si è concluso il torneo di belote organizzato dal bar bocciofila CCS Cogne, organizzato da Mauro Castori e vinto da Enzo Praz di Charvensod e Giusep-

pe Pietrosanti di Aosta. Secondi classificati sono Giovanni Farace di Aosta e Giuseppe Agostino di Cogne. Prima tra le ladies, sempre in vetta sin dall’inizio del torneo è Mari-

lena Menabreaz; Valentino Lexert è il vincitore della classifica finale, seguito da Gino Grossi. Durante le 43 gare, si sono alternati circa 65 giocatori.

«Grazie a tutti coloro che hanno partecipato al torneo – commenta Mauro Castori – soprattutto per la correttezza ed educazione dimostrata durante le varie fasi. L’appuntamento è

per il mese di marzo prossimo con un nuovo e divertentissimo campionato». Archiviata la belote, al bar bocciofila continuano le sfide del campionato di pinnacola.


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■ evento / In piazza Chanoux, un bosco variopinto interpretato dagli studenti del liceo artistico

Per fare un albero ci vuole... fantasia Laura G. VINAJ inviata in piazza Chanoux aosta - Il salotto buono di Aosta è diventato bosco per un giorno grazie agli studenti del liceo artistico di Aosta che sabato scorso hanno esposto in piazza Chanoux le loro personali rivisitazioni di piante, non legnose, né ramificate ma originali e divertenti. «Il legno era assolutamente bandito per la realizzazione di questi lavori - ha spiegato Marisa Dellea, responsabile del laboratorio artistico del liceo e organizzatrice dell’esposizione en plein air con Franca Bordon, insegnante di Discipline Plastiche. I ragazzi del primo anno avevano come compito estivo quello di interpretare una pianta effettiva, non di fantasia, e di presentare anche idee e proposte che riguardassero la questione del riciclo». Così in piazza sono fioriti alberi di tutti i generi, formati, dimensioni e materiali raggruppati in piccoli boschi omogenei. Nella zona degli alberi in fiore Aurora Troise ha proposto un pesco in plastica e carta, mentre Ihssane Lafkaihi ha realizzato un ginko autunnale con le foglie in stoffa. «Le ho fatte a mano una dopo l’altra - ha specificato. E’ stato il lavoro di tutta un’estate ma il risultato finale mi piace». Cambiando bosco, il pero di Carlotta Marrico si proponeva come metafora del nostro tempo. «L’ho fatto con i rami che vanno verso il basso - ha raccontato la creatrice - un po’ come la nostra cultura. Ai piedi dell’albero ho voluto mettere dei libri che rappresentano i frutti caduti ma anche la base per ripartire». Impegnati in realizzazioni bidimensionali, i ragazzi della quinta liceo hanno presentato, invece, una serie di pannelli sempre dedicati all’albero. «Ho voluto rappresentare una natura antropizzata - ha spiegato Hiromi Gerard. L’albero e la natura in generale richiamano alla mente forme morbide, rotonde, mentre la mia pianta è il risultato dell’aggregazione di elementi squadrati che suggeriscono come l’intervento dell’uomo possa stravolgere il significato naturale delle cose». Dopo essere stati valutati dalle insegnanti Bordon e Dellea, gli alberi realizzati dagli studenti saranno donati alle scuole primarie e dell’infanzia e, alcuni, saranno faranno la loro comparsa come guest star nelle vetrine dei negozi di Aosta.

Caterina Perego, Alice Talmet e Sophie Bochet

Hiromi Gerard, Roberta Guichardaz, Alison Bertolin Sophie Angrilli, Flavia Varetti e Wissal Laaroussi

Alessia Dollarini e Aurora Troise

Thierry Pellerey, Luca Pernisca, Violetta Nikolic e Sophie Christillin

EIhssane Lafkaihi Carlotta Marrico Katiuscia Benedetto

‘Rinchiusi’ nel cubo Ludovico Botalla ed Enrico Albanese

Maya Gemello e Claudio Massimo Pieretti

Marisa Dellea e Franca Bordon


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■ courmayeur / Domenica ‘porte aperte’ al Forum Sport Center

Sport per tutti i gusti Piera SQUILLIA inviata al Forum Sport Center courmayeur - ‘Porte aperte’ al Courmayeur Forum Sport Center. Per il secondo anno, domenica 29 settembre, grandi e piccini hanno potuto sperimentare gratuitamente, in un clima di grande festa, un ampio ventaglio di attività sportive. Una vetrina per presentare non solo l’offerta annuale del paese ma anche gli istruttori delle varie specialità. La manifestazione ha avuto inizio alle 12.30 sulla pista del ghiaccio con l’amichevole tra Courmayeur Bianchi e Courmayeur Neri, vinta dai primi con il punteggio di 6 a 4, organizzata dall’Hockey club. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15, è stato dato spazio alle varie attività. Nella palestra di arrampicata indoor le Guide alpine di Courmayeur hanno insegnato le tecniche di arrampicata con funi e imbragature. Molti i bambini, Federico Gratteri di 4 anni e mezzo, per esempio, non vede l’ora di incominciare il corso. Le guide consigliano di aspettare i 5 anni e le attività non si fanno solo in palestra ma anche all’esterno per avvicinarsi fin da subito alla roccia. L’Académie Danse Courmayeur ha permesso di sperimentare il Tip Tap e la Danza moderna. Nancy Rivaroli organizza corsi dal 1994, durante l’anno scolastico, per i bambini delle elementari fino alle superiori. Spesso le sue ragazze uniscono alla danza anche il Tip Tap. «Un genere

Da sinistra, Andrea Tacchella, Federico Gratteri, Stephanie Cordaro, Silvia Comé, Martina Costantino, Giulia Accarino e Léon Barailler

LA THUILE ha festeggiato i suoi jeunes d’antan

Gaia Boano

- ha spiegato Stephanie Cordaro, di 12 anni - in cui il ballerino riesce anche a produrre suoni ritmati». Fitness Courmayeur ha proposto, invece, i benefici del wellness, presentando i corsi di G.A.G., Group cycling e tonificazione con attrezzi. Il Vélo Club Courmayeur, che ogni anno, in estate, organizza

corsi di mountain bike, a ‘Porte Aperte’ ha previsto percorsi a ostacoli, forte attrattiva soprattutto per i più piccoli. Nell’area attrezzata free style, Filippo Mairate e Iacopo Thomain, dello Snowclub Courmayeur, hanno permesso a tutti di sperimentarsi con lo skateboard, per iniziare a giocare e divertirsi con esercizi di equilibrio.

La Thuile ha festeggiato ieri i suoi jeunes d’antan, cominciando la giornata con la messa celebrata da don Rodolfo Granelli; nel riquadro a sinistra, Albina Dalla Valle, la ‘meno giovane’, premiata dal sindaco Carlo Orlandi e dall’assessore alle Politiche Sociali Monica Granier

■ la salle / Gli abitanti: «Vogliono farci andar via? Lo dicano!»

Paese in scacco per i lavori la salle - Cavalcavia interrotto, strade chiuse, viabilità modificata con scarso, o alcun, preavviso, passaggi pedonali che prima ci sono e poi non ci sono più... Da qualche mese il paese di La Salle è interessato da due grandi interventi attesi da anni che, il caso vuole, sono iniziati praticamente in contemporanea. Da un lato la realizzazione del parcheggio pluripiano davanti la chiesa, dall’altro la costruzione della rotonda in località Le Pont. I nervi e la pazienza degli abitanti di La Salle, già messi a dura prova i mesi scorsi per le modifiche alla viabilità del capoluogo dovute agli scavi, sembrano ora essere saltati. Due settimane fa è stata chiusa la strada principale di accesso al capoluogo da Le Pont per proseguire con i lavori che prevedono l’abbattimento parziale del cavalcavia, il suo rifacimento e la sistemazione del parcheggio sottostante. «Nessuno ci ha detto niente, ma è possibile?! Io quella mattina quasi non riuscivo a venire al lavoro perché avevano messo le transenne al curvone (il bivio con la strada che porta al cimitero, ndr) - dice Lucrezia del bar del campeggio MontBlanc -, ho dovuto telefonare in Comune per chiedere di spostarle. Chi non conosce le strade alternative a La Salle ora non ci viene più - aggiunge la dipendente Rosy -. La Salle è bellissima ma la stanno facendo morire...». Anche Davide del negozio di alimentari in piazza sottolinea la scarsa comunicazione dell’amministrazione con i cittadini. «Anche se non è un la-

Lo scavo davanti alla chiesa per la realizzazione del parcheggio pluripiano

voro di loro competenza, avrebbero potuto farlo sapere... Manca il dialogo». «Non se ne può più! - sbotta uana cliente del negozio - É una presa in giro, per tutta l’estate nessuno ha lavorato e ci hanno fatto impazzire con i sensi unici. Se il Comune vuol far morire il paese ce lo dica, ce ne an-

diamo tutti!» Oltre alle difficoltà di accesso al capoluogo gli abitanti lamentano l’impossibilità di parcheggiare nei pressi del Crai o della banca. Chi lo fa trova la multa sul parabrezza. «Sì, l’ho detto io ai vigili. Tolleranza zero - dice il sindaco Cassiano Pascal. Il parcheggio c’è a 30 metri a

piedi, qualcuno lo usa, qualcuno si rifiuta e allora va punito. Per quanto riguarda la mancata comunicazione, non sono d’accordo. I cartelli ci sono dappertutto, il problema, se c’è stato, era solo il primo giorno perché si arrivava lì e si trovava chiuso. Ora la gente lo sa». ■ Erika David

A sinistra Lucrezia e Rosy del bar del Camping Mont Blanc e Davide del negozio di alimentari; in alto il cavalcavia interrotto

■ pré-saint-didier / In primavera si proseguirà con la sostituzione delle reti tecnologiche e il parcheggio pluripiano

Verrand, entro l’inverno completati i lavori alla viabilità Pré-Saint-Didier – Comincia a Prima dell’inverno la parprendere forma il nuovo volte principale sarà concluto del Verrand interessato da sa, aspetteremo la ripresa un intervento di riqualificazioin primavera per la realizne che coinvolge la viabilità inzazione del parcheggio e la terna e la realizzazione di nuosostituzione delle reti tecvi parcheggi. nologiche». Entro l’inverno la parte più grosIl progetto approvato dal sa dei lavori potrebbe essere conFospi nel 2010 prevede l’alclusa mentre con la primavera largamento della strada sarà realizzato il parcheggio. des Jardins, il riordino del«Al momento abbiamo presenla viabilità interna, la posa tato una perizia di variante per Uno dei tratti interessati dai lavori di un nuovo arredo urbano, allungare di qualche centimetro la realizzazione di marciala pensilina – spiega il vice sindaco, Riccardo Biel- piedi, dal confine con Courmayeur fino alla capler -, ma questo non dovrebbe ritardare troppo i la- pella e da Cime Bianche fino al piazzale delle guivori, siamo perfettamente nel cronoprogramma. de, la realizzazione di guard rail in pietra e legno

e la costruzione di un parcheggio pluripiano da 20 posti auto, 10 esterni e 10 interrati, per un investimento totale di oltre 2,2 milioni di euro. Alla ripresa dei lavori c’era un po’ di preoccupazione da parte dell’amministrazione comunale di non riuscire a far fronte agli impegni economici con l’impresa a causa del blocco delle risorse dovuto al patto di stabilità. «Fortunatamente il blocco riguarda solo la quota parte del Comune del 20% - spiega il sindaco Alessandra Uva – e i lavori riusciamo a pagarli a ogni avanzamento con le risorse del Fospi che arrivano dalla Regione. Ora sembra che presentando gli stati di avanzamento lavori si riesca a sbloccare anche le risorse comunali necessarie al pagamento – aggiunge Bieller -, speriamo che il governo decida in questo senso». ■ er.da.


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■ Aymavilles / Per la seconda edizione si sono presentati oltre settanta espositori

La FIERA riprende quota Ursula FERRARI inviata ad Aymavilles aymavilles - «Sono due anni che organizziamo questa manifestazione e intendiamo riproporla nei prossimi anni e, se possibile, ingrandirla sempre di più», commenta la consigliera comunale Raffaella Foudraz, che continua dicendo: «L’idea di organizzare questa fiera è nata per riprendere la tradizione interrotta cinquant’anni fa. Questa era una vera e propria fiera, appuntamento annuale e importante per i cittadini di Aymavilles, grazie alla quale potevano acquistare abiti e calzature, all’epoca non sempre reperibili facilmente». Alla fiera dell’artigianato di Aymavilles, in programma sabato al campo sportivo del paese, sono stati settantadue gli espositori presenti. Sui banchetti si potevano trovare molti dei generi alimentari coltivati o prodotti nel comune come verdure, frutta, miele, grappa, succhi e marmellate, ma anche l’artigianato rappresentato da sculture in legno e in pietra, dipinti, cestini in vimini, borse di ogni genere, gioielli fatti in casa, fermaporte e rose di legno profumate. Un banchetto nuovo e particolare è stato quello allestito dagli ospiti della casa St-Leger di Aymavilles, che han-

Da sinistra: gli anziani della casa St-Leger che hanno realizzato centrini e tovaglie, Elaine e Natalya

Giuseppina con i prodotti dell’orto, Adriana e Claudio che intreccia i cestini da vendere

no realizzato - insieme alle volontarie Graziella e Miriam - centrini, tovaglie e altri piccoli e graziosi oggetti. «Abbiamo deciso di

creare questo banchetto per coinvolgere maggiormente gli anziani nelle manifestazioni del paese e per permettere loro di passare

qualche giornata in maniera diversa», puntualizza la volontaria Miriam. Si è dato il via alla manifestazione alle 10 del mattino, al-

le 12 la Pro loco ha servito il pranzo che includeva la polenta cucinata dagli alpini di Aymavilles; per tutta la durata della fiera,

infine, il Teatro Instabile di Aosta si è esibito con le sue musiche e acrobazie, molto apprezzate dal pubblico presente.

Germano Bionaz con le sculture ricavate dai nodi del legno e Michela con dolci e frutta

A sinistra: Lilia, Elena e Olimpia; a destra: Tony Filippone

Serena e, a destra, i suonatori del Teatro Instabile di Aosta


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■ sarre / Dopo l’approvazione del progetto da un milione di euro, l’idea è di richiamare imprese disposte a sperimentare tecnologie virtuose sulla struttura

Soldi dai privati per il rilancio del campo sportivo

Nuova rettifica della rotonda di La Grenade; Spadaccino: «Accentuati i raggi di curva»; Vallet: «Revisione utile a evitare lo spostamento di una cabina Enel» sarre - Una possibile ‘palestra’ per la sperimentazione di nuove tecnologie. E’ questo il futuro in cui spera l’amministrazione comunale di Sarre per l’eventuale sviluppo dell’area sportiva comunale, il cui piano di recupero e riqualificazione è stato al centro del Consiglio comunale convocato giovedì sera. «Abbiamo provveduto all’approvazione del progetto preliminare dei lavori di recupero del fabbricato destinato a spogliatoi del campo sportivo spiega il sindaco di Sarre, Roberto Vallet - così da poter avviare nei prossimi mesi l’iter di reperimento dei fondi più idoneo alle nostre necessità». Fondi che però scarseggiano di questi tempi, a maggior ragione considerando l’ammontare complessivo dell’intervento, che rasenterebbe il milione di euro tra l’adeguamento tecnico e messa a norma degli impianti, le opere di coibentazione tese al risparmio energetico e l’installazione di un sistema di riscaldamento a pompa di calore. Quindi? «Quindi la nostra intenzione potrebbe essere quella di ricercare eventuali aziende interessate a investire nella sperimentazione di tecnologie virtuose sulla nostra struttura, una sorta di project financing per intenderci - afferma il primo cittadino -. D’altra parte la struttura sportiva urge di un intervento di recupero piuttosto organico, certamente oneroso, anche se la speranza è che la cifra spesa inizialmente pos-

sa essere recuperata nel tempo attraverso l’abbattimento delle spese di gestione, riscaldamento in primis». Rotonda ANAS, nuova rettifica progettuale E siamo a quattro. Revocando le tre precedenti deliberazioni adottate dal Consiglio comunale (108/2011, 131/2012 e 201/2013), l’amministrazione di Sarre ha provveduto ad ap-

Il sindaco Roberto Vallet

ri con altrettanto diverse concezioni progettuali dell’opera. Quel che è certo, è che la rotonda è stata traslata a sud rispetto al primo progetto, accentuando raggi di curva che speriamo non creino problemi alla viabilità». Cerca di stemperare i toni della vicenda, il sindaco di Sarre, che precisa: «Quest’ultima versione del progetto è stata realizzata con l’obiettivo di scon-

ARVIER: don Mariàn prende servizio esordendo con un «Bondzor a tcheut»

giurare lo spostamento della cabina Enel a servizio della cava presente in zona, permettendo nel contempo di contenere l’occupazione delle aree. Con questo speriamo anche di aver scongiurato altri ricorsi al Tar promossi dalle imprese operanti in zona (ricorsi che furono già presentati nel 2012 e rigettati dai giudici amministrativi, ndr)». ■ Patrick Barmasse

Grand Paradis

Flash

St-Nicolas, le dezarpe E’ in programma sabato 5, nelle frazioni Vens e Vetan alle ore 9, e in frazione Fossaz - chef-lieu di St-Nicolas - a partire dalle 10.30, la manifestazione ‘Le dezarpe a Sèn-Nicolà’. Contestualmente all’iniziativa è previsto l’allestimento di un piccolo mercatino con la vendita di prodotti tipici del territorio. Sarre, corsi di ballo

Ha preso ufficialmente servizio ieri - domenica 29 - sia nella parrocchia di Arvier che in quella di Avise, subentrando a don Quinto Vacquin, don Mariàn Benchea, parroco rumeno che, dopo un periodo a Spoleto, da qualche anno era già in Valle in qualità di vice parroco di Sant’Anselmo. Nella santa messa di ieri ad Arvier ha esordito il suo nuovo incarico salutando con un «Bondzor a tcheut» (foto Andrea Vallet)

■ st-pierre / Nel Consiglio di oggi, oltre al conto consuntivo, si parlerà anche di parco fluviale

In aula il ‘caso’ della biblioteca senza sede st-pierre - Finalmente ci siamo. Nel corso del Consiglio comunale convocato per oggi, lunedì 30 settembre, anche gli amministratori di St-Pierre potranno prendere contezza del rendiconto di gestione finanziaria per l’anno 2012, tematica in merito alla quale - nei mesi scorsi - non sono mancate stoccate e controstoccate scambiate tra maggioranza e minoranza consiliari. Ciò premesso, l’assemblea civica affronterà anche l’annosa questione della biblioteca comunale, che dopo l’avvio dell’intervento di recupero dell’ex asilo Monsignor Centoz, edificio di proprietà della parrocchia, è rimasta mestamente senza sede, almeno fino a quando non verrà perfezionato l’intervento di ristrutturazione degli ex locali della BCC, accanto al municipio. La problematica sarà portata all’attenzione del Consiglio tramite un’interpellanza promossa dal gruppo

provare per l’ennesima volta un nuovo progetto preliminare dei lavori di realizzazione della rotonda in frazione La Grenade, intervento da 2,6 milioni di euro che, stando almeno a quanto dichiarato dal capogruppo di opposizione, Luca Spadaccino, «paga il fatto che negli anni, a capo del settore tecnico del Compartimento dell’Anas Valle d’Aosta, si sono succeduti diversi ingegne-

Il sindaco Daniela Lale-Demoz

di opposizione capeggiato da Marco Carlin. «Purtroppo i lavori di adeguamento e messa a norma dei locali, che spero che da qui a breve ospiteranno la biblioteca comunale, si sono protratti più del previsto a causa di alcune varianti richieste dai Vigili del Fuoco (con conseguente aumento dei costi inizialmente preventivati in circa 60.000 euro, ndr) - spiega il primo cittadino, Daniela Lale-Demoz -. Detto questo, è ovvio che avremmo sperato di rispettare la scadenza

di luglio, così da non dover interrompere il servizio una volta iniziati i lavori all’ex asilo Monsignor Centoz. L’auspicio è che la biblioteca possa riaprire per novembrenella sua nuova sede». Altro punto all’ordine del giorno, che si preannuncia piuttosto dibattuto, sembra essere quello relativo al progetto di realizzazione del parco fluviale, opera che rischia di incagliarsi ancor prima di partire, visto che la scadenza esecutiva è fissata nel mese di giugno del 2014. «La riqualificazione dell’area fluviale sul lungo Dora, che nella nostra idea dovrà collegare il castello Sarriod de la Tour e la piana di Sarre tramite una pista ciclo-pedonale - commenta il sindaco - dovrà per forza di cose passare attraverso o la cessione volontaria dei terreni da parte dei privati, o attraverso il loro esproprio. Attualmente stiamo valutando il da farsi». ■ pa.ba.

ST-PIERRE: riuscita la prima edizione della festa di Vergnod

Sabato è andata in scena la prima edizione della festa della frazione Vergnod, sulla collina di St-Pierre. Un’iniziativa riuscita grazie agli organizzatori, alle cuoche e a tutti coloro che hanno voluto partecipare

E’ scattata venerdì la nuova stagione dei corsi di salsa, bachata e merengue organizzati da Christian Canepa. Le lezioni, previste all’interno della palestra delle scuole elementari di Sarre capoluogo, si terranno ogni venerdì: dalle 20 alle 21.15 per i livelli principianti e intermedio, dalle 21.15 in poi per l’avanzato. Info: 349 1465630, 347 7814769.


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■ valgrisenche-cogne / La discesa dagli alpeggi

Tempo di desarpa Cogne

Festa grande nelle vie di Valgrisenche sabato 28 per la discesa a valle delle mandrie; in foto da sinistra: Imac Frassy di Arvier; i bambini delle scuole di Valgrisenche con le maestre; la sfilata; regina del latte di Felice Darbelley di Valgrisenche (Foto Alexis Couthoud)

Il rito della devétéya ha richiamato sabato e domenica scorsi tanti visitatori (Foto: Paolo Rey)

ST-PIERRE: battuti ogni record, in oltre 160 hanno risposto «presente» alla festa degli anziani

Sono stati oltre 160 gli over 65 di St-Pierre che ieri - domenica 29 - dopo la santa messa celebrata da don Gabriel Bogatu, si sono ritrovati nel salone comunale sottostante il plesso di scuola dell’infanzia per l’aperitivo e il pranzo conviviale offerti dall’amministrazione comunale e preparati dallo chef Michel Barrel del ristorante Il Caminetto di Rumiod, con i volontari della Pro loco di St-Pierre a curare la gestione logistico-organizzativa dell’iniziativa; il pomeriggio è poi proseguito in musica e allegria, anche per merito della rappresentazione teatrale de ‘La Petchouda Betise de z-Amaveulle’ (foto Dino Belley)


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■ riconoscimento / Medaglia d’oro nella speciale categoria ‘villaggi’ del concorso Entente Florale Europe 2013

E’ ETROUBLES il borgo più fiorito d’Europa

Raggiante Massimo Tamone: «Premiati i nostri sforzi, la giuria ha colto le potenzialità del nostro comune» Nieuwpoort (belgio) - L’Italia, un anno fa a Transacqua, in provincia di Trento, in occasione della cerimonia di premiazione del concorso nazionale ‘Comuni Fioriti 2012’, decise di scommettere su Etroubles per essere rappresentata nella kermesse internazionale ‘Entente Florale Europe 2013’. Una scommessa vinta, prima di tutto dal paese di Etroubles, che venerdì sera a Nieuwpoort, in Belgio, ha conquistato la medaglia d’oro nella speciale categoria ‘villaggi’. Un riconoscimento partito da molto lontano, conferma un raggiante Massimo Tamone, sindaco nonché capo delegazione di Etroubles, che una volta ricevuto il prestigioso premio, raggiunto telefonicamen-

La cerimonia di consegna del prestigioso premio a Etroubles

te, ha affermato: «Sono stati premiati i nostri enormi sforzi per cercare di imporre all’attenzione del grande pubblico un paese che, seppur nelle sue ridotte dimensioni, ha potenzialità che siamo contenti che sia-

no state colte dai giudici». La giuria internazionale, che nei mesi scorsi ha visitato a turno tutte le diverse località candidate tra Austria, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Pae-

si Bassi, Repubblica Ceca, Slovenia, Ungheria e ovviamente Italia, aveva fatto a Etroubles tra il 7 il 9 luglio scorsi, capeggiata dal giudice di Praga, l’architetto paesaggistico Inka Truxova, che al termine della tre giorni nella valle del Gran San Bernardo, si era lasciato scappare un beneaugurante commento: «Posso dire che tutto è ben salvaguardato, dalla qualità della vita alle decorazioni floreali, che ben si integrano nel contesto architettonico locale». Etroubles sul tetto d’Europa, insomma, a distanza di quattro anni da Pré-St-Didier, che nel 2009 venne premiato con la medaglia d’oro a Cardiff, nel Galles. ■ Patrick Barmasse

OYACE: oltre settanta «Rosson» in festa nel tradizionale appuntamento Sono state oltre settanta le persone che ieri - domenica 29 settembre hanno partecipato alle celebrazioni organizzate in occasione della festa patronale di San Michele e del ritrovo annuale della Feta di Rosson, a Oyace. Dopo la santa messa, celebrata da don Ivano Reboulaz coadiuvato da monsignor Raphael Balla Gillavogui, vescovo della diocesi di N’zérékoré nella République de Guinée, c’è stato il pranzo conviviale al ristorante La Tour

notizie in breve Gignod, corso di ginnastica a corpo libero

La biblioteca comunale di Gignod organizza un corso di ginnastica a corpo libero per adulti tenuto dall’insegnante Christophe Savoye. Le lezioni, che si terranno nel salone polivalente della scuola primaria di Gignod, si articoleranno in 10 incontri (tutti al martedì), dalle 18 alle 19.30, secondo il seguente calendario: 8, 15, 22, 29 ottobre; 5, 12, 19, 26 novembre; 3, 10 dicembre. Info e iscrizioni: 0165 56449. Ollomont, corso di intaglio

La biblioteca intercomunale Abbé Henry organizza un corso di intaglio che, a partire da mercoledì 9 ottobre, dalle 20 alle 23, per 15 lezioni, si svolgerà all’interno del palazzo municipale di Ollomont. Info e iscrizioni: 0165 73437, info@bibliotecaabbehenry.vda.it. Etroubles, gita a Savigliano

Il Comune di Etroubles, in occasione della premiazione del concorso nazionale comuni fioriti 2013, organizza per domenica 13 ottobre una gita a Savigliano, in provincia di Cuneo. Info: 328 1003031. Valpelline, Hiboux en Musique

Con l’arrivo dell’autunno, l’associazione filarmonica Hiboux en Musique (foto) riprende la sua attività. Dopo l’incontro organizzato sabato alla biblioteca di Valpelline in occasione dell’iniziativa ‘Musica ragazzi’, la riunione di presentazione del corso 2013/2014 si terrà questa sera, lunedì 30 settembre, alle ore 20.30, presso la biblioteca di Valpelline (la quota di iscrizione 2013/2014 è di 120 euro, 100 euro per gli eventuali altri membri della stessa famiglia). Info: 328 4879624, hibouxenmusique@gmail.com.

■ roisan / Il ricco calendario di iniziative proseguirà con gli appuntamenti di oggi - lunedì 30 settembre - e di sabato

TUTTO ESAURITO per la cena patronale a base di bollito

Andrà ufficialmente in archivio tra oggi, lunedì 30 settembre, con la santa messa delle 11 in chiesa parrocchiale e il pranzo comunitario previsto alle 12.30 al ristorante La Meule (con a seguire pomeriggio per bimbi e ragazzi nella sala polivalente) e sabato, con il concerto del Piccolo Coro alle 21, il ricco calendario delle manifestazioni organizzate dalla Pro loco (FOTO dei volontari qui sopra a sinistra) in occasione della festa patronale di St-Victor. Il prologo dei festeggiamenti, nel frattempo, è andato in scena nel fine settimana, con la cena patronale di sabato che ha fatto registrare il tutto esaurito (a tavola sono stati serviti antipasti, bollito misto con cotechino e patate, dolce). A corollario della cena, si è tenuta poi la premiazione del concorso degli orti vinto da Alida Foretier (FOTO dei premiati qui sopra a destra) e la consegna delle maturità civiche ai nei diciottenni Ilaria Bionaz, Chiara Caterina Viglianisi, Alessandro Sarteur ed Elvin Ceca (FOTO qui sotto insieme al sindaco Gabriel Diémoz e al vice Rosilda Desandré)

ST-OYEN: inaugurata l’area attrezzata ‘Le Bois de la Resa’ st-oyen - E’ stata inaugurata in occasione della prima edizione della Festa dell’Autunno, in località Prenoud di St-Oyen, la nuova area attrezzata per pic nic ‘Le Bois de la Resa’. Il parco è stato realizzato da Roberto Mellé, gestore dell’esercizio pubblico a servizio del centro sportivo di St-Oyen, che ha preso l’area in affitto dai canonici del Gran San Bernardo. Il parco pic nic, che comprende un bosco di larici, un vecchio fabbricato adibito a segheria e una buona porzione di prato, ha bagnato il suo debutto ospitando una manifestazione - organizzata dalle società Dani e Le Nouveau Foyer (foto) - nel corso della quale, oltre a una mostra di trofei di caccia allestita all’interno della segheria, ha proposto una degustazione di prodotti tipici locali e diverse attività sportive (è stata attivata anche una raccolta fondi in favore dell’Associazione 140 Onlus).


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■ FENIS / Imparare il rispetto delle stagioni con l’associazione Biologica e Biodinamica

Pomeriggio BIO a Tzanté de Bouva Valeria LUBERTO inviata a Tzanté de Bouva FENIS - L’estate sta dando segnali di commiato: le temperature calano e le giornate si accorciano, tempo di raccolta ma anche di preparazione per l’anno venturo. A spiegare il ciclo delle stagioni e come le forze naturali agiscono sulle colture e i terreni sono stati loro, i volontari dell’Associazione Agricoltura Biologica e Biodinamica Valle d’Aosta che si sono dati appuntamento all’area Tzanté de Bouva di Fénis nella giornata di sabato 28 per festeggiare San Michele Acangelo. Come vuole la tradizione, passato l’equinozio d’autunno e, quindi, la fase del rigoglio e della crescita della natura, inizia quella che si può definire una “invisibile rigenerazione”. «Obiettivo di questa giornata - spiega Sara, volontaria dell’Associazione è quello della promozione e della conoscibilità di quello che è il metodo biodinamico, ovvero la tendenza ad utilizzare quanto la natura stessa produce, che diviene per noi ‘scarto’. Il metodo biodinamico è attento nel rispetto di tutto ciò che concerne i ritmi della natura, le forze esercitate dalla luna, le divisioni delle costellazioni. In più, grazie ai metodi del cumulo raccogliamo quanto non consumiamo. Elementi ‘portanti’ sono il corno leta-

me e il corno silice: il primo connesso alle forze della terra e dell’acqua; mentre il secondo richiama quelli di luce, aria e calore. Se vogliamo si tratta di un approccio ancor più restrittivo rispet-

POLLEIN

Le Bourg en Fête, il borgo si animerà sabato 5 ottobre POLLEIN - La magica atmosfera di una serata d’inizio autunno, lo splendido scenario del borgo, il sapore della tradizione attraverso enogastronomia e artigianato, una cinquantina di stand annunciati: sono gli ingredienti collaudati e vincenti de Le Bourg en Fête che andrà in scena, per la settima volta, sabato 5 ottobre a partire dalle 17. «La formula rimane quella ormai collaudata - spiega Giorgio Maio, presidente della Pro loco -, con l’apertura degli stand a partire dalle 17, che propongono prodotti dell’enogastronomia e dell’artigianato locale. Quest’anno avremo con noi ancora il Birrificio Aosta e uno stand dal Trentino Alto Adige che proporrà il tradizionale speck. La Pro loco si occuperà della cena e la serata sarà allietata da un’animazione musicale. Non ci resta che sperare in una meteo clemente». Lo scorso anno l’ospite d’onore della tavola era stato il tartufo nero di Norcia assai apprezzato dagli oltre duemila visitatori. La cucina della Pro loco sarà come consuetudine al lavoro per servire polenta, spezzatino, salsicetta e peperoni per oltre duecento chili. L’evento, con il passare degli anni cresce e raccoglie sempre più consensi. Chissà se il borgo saprà affascinare quest’anno ancora più persone... ■ c.d.

to all’agricoltura biologica, dove sono ammessi l’uso di zolfo e verderame». Passeggiata nelle stagioni Per far comprendere con un

solo colpo d’occhio l’evoluzione delle stagioni è stata allestita una suggestiva passeggiata ideale nelle stagioni, partendo dai “resti” degli orti, quindi dall’autunno, dai composti di scarto si creano

gli elementi per rimineralizzare i terreni, per poi passare al momento del “riposo” della terra, alla giratura, seppur minima, di questa, per giungere a nuova semina e, infine, ai rigogli e alla

raccolta. L’area verde, intanto, si popola di famiglie con bambini, c’è, tra tutte, nonna Anselmina, che guardando con amore le piccole Chiara ed Ambra commenta: «Anche noi, a casa, abbiamo un piccolo orticello, con mio marito amiamo sperimentare, mettere nuove semenze e poi, quando abbiamo le piccole, le portiamo con noi, cerchiamo di spiegar loro le differneti tipologie di piante, i cicli delle stagioni e loro si divertono, seguono dappertutto il loro nonno». Valérie, intanto, legge una storia e pone quesiti ai piccoli raccolti intorno a lei per le attività pratiche organizzate ad hoc. Per fare un tavolo ci vuole un fiore, diceva la canzone. Prima, però, bisogna imparare ad avere amore e rispetto per la natura, per i fiori e le sue piante.

■ POLLEIN / Per le opere della Grand place il Comune si affida a un bando statale

Parcheggio e spogliatoi, un unico progetto POLLEIN - Per dare un nuovo impulso al campo sportivo della Grand Place, l’amministrazione comunale si è affidata a un bando statale, presentando un progetto preliminare - attorno agli 800 mila euro - nel quale nuovi spogliatoi e parcheggio dell’area verde fanno un tutt’uno. «Aspettiamo risposte dalla Capitale - commenta il sindaco Angelo Filippini - e così abbiamo congelato il progetto di adeguamento della zona di sosta. Sappiamo che le richieste sono maggiori ai fondi stanziati ma non disperiamo». Intanto, venerdì 27, l’assemblea municipale ha votato l’atto con il quale prosegue l’iter che porterà all’apertura nel centro commerciale dell’autoporto della nuova farmacia. «E’ una struttura che potrà contare su di un bacino importante costituito da 106 esercizi commerciali a cui si aggiungono gli insediamenti crescenti collegati al settore del terziario. Funzionale

anche la sua collocazione, che risulta fruibile sia a coloro che si fermano nell’area di servizio autostradale che ai clienti del centro commerciale e a chi ci lavora», ha sottolineato il primo cittadino. La farmacia sarà gestita dalla In-house Envers srl, che riunisce le

amministrazioni comunali di Jovençan, Gressan, Charvensod e Pollein. Per l’introduzione della Tares l’amministrazione comunale è intervenuta riducendola del 60% se la distanza dal più vicino punto di raccolta rifiuti supera i due chilometri; riduzione del 20%, per la sola parte variabile, per le abitazioni a uso stagionale e per le utenze che praticano il compostaggio domestico. In chiusura il sindaco Filippini ha comunicato che sono terminati i lavori per la creazione, al piano terra del municipio, del nuovo centro di ritrovo diurno per anziani che sarà un punto di ritrovo ludico-ricreativo. ■ da.ch.

NOTIZIE IN BREVE Quart, porte aperte alla Distilleria St-Roch

Domenica 6 ottobre la Distilleria Saint-Roch, in località Torrent de Maillod di Quart, apre le porte dalle ore 11 alle 18 agli appassionati di distillati che potranno degustare le tante grappe della maison pluripremiate.

per i non residenti. Per l’attivazione sono necessari otto iscritti. Le iscrizioni, in biblioteca, scadono il 5 ottobre. Charvensod, successo del raduno Abarth

E’ in programma per venerdì 4 ottobre alle 21, nel padiglione di Tzanté de Bouva, un concerto della Cantoria di Fénis e del coro ospite di Sant’Orso. L’evento ha l’obiettivo di raccogliere fondi per la ristrutturazione dell’organo parrocchiale.

Il quinto raduno Abarth Valle d’Aosta ha richiamato a Charvensod 108 vetture, d’epoca e di produzione, che pacificamente hanno invaso piazza Chanoux e località Vetan. Nutrita la partecipazione di equipaggi esteri, 29 in arrivo dalla Svizzera, 5 da Lussemburgo e monti in provenienza dalla Toscan, Liguria, Lombardia e Piemonte.

Gressan, imparare a giocare a scacchi

Saint-Christophe, corso di tricot

Imparare a giocare a scacchi: è quanto propone la biblioteca ai bambini dai 7 ai 12 anni. La prima lezione del corso - della durata di 10 lezioni di un’ora e mezzo ciascuna - è in programma da mercoledì 16 ottobre alle ore 16.30. Il costo è di 50 euro per i residenti e di 75

Dieci lezioni per imparare a fare la maglia: la proposta è della biblioteca di Saint-Christophe. Il corso, in calendario dal 15 ottobre, dalle 20.30 alle 22.30, sarà tenuto da Mariangela Demontis. Costo: 100 euro. Le iscrizioni scadono il 4 ottobre.

Fénis, un concerto per ristrutturare l’organo


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■ nus / E’ andato deserto il bando di gara per l’affidamento sessennale della gestione del comprensorio di St-Barthélemy

Pista di fondo, al lavoro per non lasciarla chiusa Il vicesindaco Grange: «Non c’è più tempo per lanciare un nuovo concorso per l’assegnazione» Nus - L’amministrazione comunale è al lavoro per evitare che la pista di gran fondo di Saint-Barthélemy (foto) resti chiusa nella prossima stagione invernale. Il bando di gara per l’affidamento delle gestione, base d’asta 50 mila euro, di pista e bar-ristoro per i prossimi sei anni è andato deserto. «Non riesco a spiegarmelo - commenta il vicesindaco Fabio Grange -; è la pista da fondo più della Valle d’Aosta, può contare sull’innevamento artificiale e in un futuro prossimo pure sull’ampliamento della zona ristoro. Non posso che imputare l’esito negativo all’incertezza dei tempi. In settimana valuteremo cosa fare perché non possiamo lasciare le piste chiuse». Ricordiamo che per garantire una maggiore autonomia al foyer, aumentandone le entrate è stata siglata in primavera la modifica dell’accordo di programma sottoscritto nel mese di giugno 2008 per il completamento della pista. Non

sono cambiati gli impegni finanziari, un milione e 200 mila euro in totale. Due le modifiche: un diverso collegamento alla rete elettrica di distribuzione, per meglio alimentare l’impianto di innevamento artificiale, e la nuova divisio-

ne degli spazi interni all’edificio; al piano interrato saranno spostati gli spogliatoi e la biglietteria mentre al piano terra sarà realizzata una zona di ristoro con cucina annessa. Per l’amministrazione «un’offerta importante considerato che in quella zona non esistono locali del genere per rispondere alle esigenze degli sportivi e dei vacanzieri che frequentano la zona». Il collaudo dei lavori dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2014. L’offerta per i fondisti è molto ampia, in totale sono 34 i chilometri di pista disponibili articolati in 11 anelli diversi. Il piatto forte resta naturalmente il Gran Tor di 30 km. ■ da.ch.

Quart, buona la prima per l’Eldorado Quart - Porte aperte al centro ippico Eldorado Jumping Team: buona la prima e si pensa già alla seconda edizione. Sono stati tanti i bambini, gli adulti e gli amanti del cavallo a varcare la soglia, la settimana scorsa, del maneggio per cimentarsi in sella, provare l’emozione della carrozza ed essere partecipi alla vita di scuderia, ammirando i più esperti nelle discipline olimpiche dell’equitazione e divertendosi con i ponies games. «Siamo molto soddisfatti di questa prima edizione - commenta - Alberto Barrovecchio, presidente dell’El Dorado Jumpng Team - non ci aspettavamo così tanta gente. I cavalli sicuramente conquistano tutti e noi abbiamo fatto del nostro meglio per far conoscere questo stupendo animale, la nostra struttura e i nostri tecnici. Vogliamo che il centro ippico sia un luogo di socializzazione al servizio di tutta la popolazione».

Mont Emilius

Flash

Gressan, La rentrée des reines Giovedì 3 ottobre torna per il terzo anno la desarpa: la sfilata degli arpian con le loro mandrie partirà alle 14.45 da località Moline per raggiungere l’area verde di Les Iles. Le mandrie - circa duecento capi - sono in arrivo dagli alpeggi di Pira e di Pila. «E’ una manifestazione che ha l’obiettivo di ripristinare le antiche tradizioni, facendole conoscere soprattutto ai più giovani», spiega il vicesindaco Renzo Bionaz. Ai bambini delle elementari che accompagneranno il tintinnante corteo saranno offerte la merenda, in regia la Pro loco, e le caldarroste preparate dai soci dell’Avis: tutti prodotti rigorosamente a km0 per «promuovere una sana alimentazione alla valdostana», conclude Bionaz St-Christophe, argillo terapia Salute e bellezza con l’argilla: è il tema del corso in due serate - venerdì 11 e 18 ottobre dalle ore 20 alle 21.30 nella saletta comunale - con la naturopata Marilisa Ziggiotto. Costo 30 euro. Iscrizioni entro il 4 ottobre in bliblioteca.

evento

Quart a pià fa il pieno di iscritti in meno di un’ora Quart - In un’ora un’ora Quart a pià ha fatto il tutto esaurito: le iscrizioni, scattate sabato 28, hanno toccato quota 670, il tetto di prenotazioni fissato per la passeggiata enogastronomica sulla collina di Quart alla riscoperta dei gusti, dei sapori e dei profumi di un tempo. «Questo ci riempie d’orgoglio - sottolinea il presidente della Pro loco Ennio Baracco - ma ci carica di responsabilità. Speriamo di non deludere le aspettative». Il menù è top secret, l’unico aspetto che il presidente si lascia sfuggire è che le centinaia di escursionisti potranno assaggiare gli gnocchetti alle pere martine su un letto di Bleu d’Aoste e sorseggiare undici vini valdostani di alta qualità. L’edizione 2013 di Quart a pià è in programma per domenica 7 ottobre. «Il percorso si snoderà interamente nel verde, nella parte alta del Comune - spiega Barocco - porremmo molta cura nei piatti e nei vini che serviremo, ma preferisco che il menù sia una sorpresa. Come al solito ci saranno delle guide che illustreranno il territorio». Per la partenza prendere la strada del Villair che porta al castello e seguire la cartellonistica. Dopo gli aperiti e gli antipasti saranno serviti il primi piatti in località Preilles e i secondi in località Chamerod. Scendendo di nuovo verso la partenza ci sarà un’ultima tappa per la degustazione di formaggi.

■ Gressan / Domenica 6 mele nel borgo; sabato 5 concerto alla Bcc

La Fëta di pomme trasferita in centro Gressan - La Fëta di pomme dall’area verde di Les Iles trasloca nelle vie del centro: è la novità della XXXIa edizione della sagra dedicata alle mele, tra i frutti più versatili e amati in tutte le sue forme. «E’ per fare conoscere meglio il paese», dicono gli organizzatori, capeggiati dal presidente della Pro loco Massimiliano Martinet, che animeranno la festa domenica 6 ottobre dalle 10 fino nel tardo pomeriggio. Il percorso si snoderà dalla scuola primaria di Gressan lungo le vie del borgo che saranno occupate dagli espositori - una sessantina gli iscritti - della settima edizione di prodotti dell’autunno, dagli artisti gressaën che esporranno opere ispirate alla mela. A rallegrare l’atmosfera la Clicca di Saint-Martin de Corléans la corale Louis Cunéaz e i Frustapots di Gressan. La mostra concorso - con l’esposizione dei cesti - sarà allestita nella palestra dell’edificio scolastico. La manifestazione prende­rà il

via alle 10 e alle 12.30 apriranno i punti ristoro. con l’esposizione dei cesti, dei disegni e l’apertura del mercatino di prodotti tipici e artigianali. Nel pomeriggio dolci, frittelle e caldarroste e animazioni aspettano i visitatori grandi e

piccini. Alle 16 in biblioteca - dove è allestita la mostra sulla viticoltura a Gressan - il farmacista e naturopata Enrico Bernero parlerà di ‘Mela tra salute e bellezza’. Quest’anno non ci sarà una classifica per i migliori cesti ma un’estrazione a sorte di alcuni premi alle 17. Per tutta la giornata è in funzione il servizio navetta gratuito da Les Iles. La festa delle mele avrà inol­tre un prologo culturale, sa­bato 5 ottobre, con la Ras­segna Gargantua Cantando, in programma alle 21 nel sa­lone della Bcc valdsotana di Gressan. Si esibiranno la Cho­rale Louis Cuneaz et Frusta­pots de Gressan e il coro Voci del Serchio di Castelnuovo Grafagnana (Lucca).

Pontey, torna l’oratorio e si prepara al NATALE Pontey - «Il primo giorno di oratorio e catechismo è andato alla grande, sono stati circa cinquanta i partecipanti alle attività di sabato 28», esclamano gli animatori dell’oratorio Sen Martin di Pontey. Raccontano: «Dopo un pomeriggio di giochi e un momento di raccoglimento per spiegare le attività di questo nuovo anno, la giornata si è conclusa con l’eucaristia animata dai canti e dagli strumenti suonati dai bambini. Alla messa hanno partecipato oltre ai bambini, animatori, catechisti e genitori». L’attività cardine in questa prima parte di anno sarà la realizzazione di uno spettacolo di Natale, i bambini si cimenteranno quindi in scenette, canti e realizzeranno loro stessi la scenografia. Insomma, l’oratorio diventerà un piccolo set cinematografico.


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■ saint-vincent / Le aperture a singhiozzo della nuova struttura non piacciono e preoccupano

Terme, vertice azienda amministrazione comunale Slitanno i lavori per l’ampliamento e il recupero di Fons Salutis e dell’Hôtel Source SAINT-Vincent - Trattiene il giudizio sull’andamento dello stabilimento termale il sindaco Adalberto Perosino. «In settimana avremo un incontro dice il primo cittadino con i gestori per mettere in chiaro cronoprogramma e orari di apertura». Aggiunge: «Qualora non cedessero sulle aperture la nostra preoccupazione aumenterebbe. Dai turisti arrivano commenti positivi, sarebbe un peccato dover fare un passo indietro». Intanto slittano l’ampliamento della Spa - un aumento di 600 metri quadrati - e il recupero della Fons Salutis e dell’hôtel La Source. Lo aveva comunicato in Consiglio Valle l’assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz, rispondendo in Consiglio Valle a un’interpellanza del consigliere dell’Uvp An-

Per la Spa un ampliamneti di 600 metri quadri

drea Rosset preoccupato dal fatto che «l’investimento risulti un flop». «Il collega Rosset richiama la nostra attenzione sulle terme che sicuramente rivestono un’importanza per la cittadina di SaintVincent ma rappresentano anche una proposta turistica. Tuttavia il

project financing e la governance dipendono in modo esclusivo dal Comune di Saint-Vincent, noi come amministrazione regionale abbiamo erogato un mutuo a tasso agevolato di 7.200 mila di cui 6.450 già concessi». Della chiusura al pub-

blico dal lunedì al mercoledì e aperta a orari assai ridotti nei restanti giorni della Spa, Marguerettaz ha detto: «La chiusura infrasettimanale della Spa non era previ sta tanto che la società ha ricevuto un richiamo formale dal Comune». La preoccupazione si è estesa al Consiglio comunale dove all’unanimità è stata decisa la convocazione di un Consiglio monotematici sulla situazione di Casinò e Terme. ■ Danila Chenal

St-Vincent

Flash

Il Cenacolo Mus cerca volontari L’associazione di promozione sociale Cenacolo Italo Mus cerca nuovi volontari per attività di amministrazione, contabilità, segreteria e promozione dell’associazione. Nel dettaglio: pianificazione delle riunioni interne e degli incontri, preparazione del materiale informativo, organizzazione di eventi promozionali e di incontri di sensibilizzazione, gestione degli acquisti, adempimenti con gli uffici, predisposizione lettere, dichiarazioni, fotocopie e archiviazione documenti, assistenza al Museo dei Minerali e fossili. E’ richiesta la maggiore età e la conoscenza dell’uso pc, precisione, spiccato senso dell’ordine e dell’organizzazione del lavoro. E’ previsto un periodo di affiancamento e l’impegno richiesto è di una volta alla settimana, mezza giornata (3-4 ore settimanali). Viene infine data massima flessibilità al volontario, si chiede solo una tempestiva comunicazioni dei giorni e dell’orario di presenza nell’ambito della giornata lavorativa (dalle 8 alle 18).

■ saint-Vincent / Neppure la piccola polemica guasta la kermesse di tre giorni

La cittadina termale capitale della pizza Saint-Vincent - La cittadina termale diventa capitale della pizza, almeno per tre serate. Lo scorso fine settimana, infatti, gli stand del Festival della Pizza sono sbarcati in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto per soddisfare una moltitudine di avventori, attirati dalla possibilità di gustare en plein air pizze preparate davanti ai loro occhi da professionisti affermati, condite con ingredienti di alta qualità trai quali spiccava la mozzarella di bufala doc. Nella kermesse gastronomica organizzata da Virgilio Saulle, responsabile per il Nord Italia del brand Festival della Pizza, non sono mancate le iniziative di contorno, come gli spazi lasciati alla musica live. Nella giornata conclusiva, invece, alcuni piz-

Tutti in coda per il piatto più popolare dello Stivale e piazzioli all’opera al forno e alla preparazione acrobatica

zaioli della zona si sono confrontati in una gara culinaria che ha premiato l’artefice della pizza migliore. Un’iniziativa che ha fatto registrare un notevole successo di pub-

blico, cha si è deliziato con uno dei piatti forti della cucina italiana e non ha mancato di strabuzzare gli occhi per le acrobazie cha accompagnavano le preparazioni dello chef Mauri-

zio Saulle. Unica stonatura, la polemica nata dai malumori di alcuni esercenti della cittadina termale, in disaccordo con le modalità organizzative concordate tra il Comune

e il Festival della Pizza. A spiegare il malinteso l’assessore al Turismo Maura Susanna: «Gli organizzatori del Festival avevano invitato le pizzerie del paese a unirsi all’iniziativa ma non a

costo zero. Infatti avevano chiesto loro una quota per l’utilizzo dei forni. Devo dire che la polemica è rientrata e l’evento si è rivelato gradito al pubblico». ■ Julien D’Herin

Valtournenche, seminario sui cristiani in politica Appuntamento alla Villa del seminario di Valtournenche il 27 e 28 settembre con il convegno sull’impegno dei cristiani in politica, organizzato da Acli, Azione Cattolica e Agesci. E’ intervenuto il senatore del Pd, già presidente nazionale delle Acli, Giovanni Bianchi; già segretario nazionale della Dc, il senatore Bianchi è noto come promotore della legge sulla remissione del debito dei paesi del terzo mondo promossa nell’anno giubilare del 2000; in serata si è tenuta la tavola rotonda sull’esperienza degli amministratori locali che si ispirano alla tradizione cristiana


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La Magdeleine

Il pane nero protagonista il 5 e 6 per Du blé au pain La magdeleine - E’ di ritorno la kermesse dedicata al pane Du Blé au Pain... un cammino nella storia, l’ormai tradizionale festa organizzata da Pro loco e comune di La Magdeleine, in collaborazione con l’amministrazione regionale. L’appuntamento con l’evento è per sabato 5 alle 17, quando La Torretta ospiterà l’anteprima della manifestazione, Alle 19 l’attenzione si sposterà al capannone allestito nella zona degli impianti sportivi, dove sarà servito l’aperitivo, seguito da cena a base di prodotti tipici valdostani e pane nero . Il clou è ovviamente riservato per domenica 6, quando alle 9.30 aprirà il mercatino di prodotti tipici. Alle 10 verrà inaugurato il percorso Du Blé au Pain (visita ai mulini organizzata dalla Cooperativa Achillea). Sempre alle 10, dal forno di Brengon verranno sfornati i pani in attesa del pranzo tipico che, dalle 12.30 nel capannone, vedrà come grande protagonista il pane nero. Dalle 14.30 inizierà l’animazione musicale e saranno al lavoro gli esperti truccabimbi e prenderà servizio la navetta sulla quale salire per visitare il paese. Rivolgendo gli occhi al cielo si potranno ammirare le evoluzioni di elicotteri radiocomandati. ■ d.c.

M O N T E C E RV I N O

■ Chatillon / Al centro giovanile riprendono le serate di musica live

Di nuovo in pista all’HIBOU Dal 2009 centro di aggregazione dei ragazzi grazie alle tante attività Chatillon - Dopo la pausa estiva, la musica live è tornata a risuonare dalle viscere del centralissimo ex Hôtel Londres di Châtillon, che da tanti anni nasconde la tana del Centro Hibou. Ad aprire, sabato 28, la nuova stagione Live Attitude sono stati il punk demenziale dei Pussy Death Dolls e il pop-punk dei Billy the Champ, due band formate da giovani musicisti della zona. Una serata cominciata presto, con il centro giovani che ha raccontato l’ultimo anno della sua attività con una serie di fotografie prese durante gli eventi organizzati nella scorsa stagione; quindi, la presentazione della nuova linea ufficiale di merchandising, illustrata con un catalogo appena stampato, e l’aperitivo, per poi arrivare al punto culminante, con il concerto in tarda serata dei due gruppi rock sul piccolo palco della sala delle performance live. Ottimo afflusso di pubblico, tra i molti aficionados che conoscono bene le attività del centro e qualche curioso che si avvicina a questa vitale realtà socioculturale della Media Valle. Per lo staff dell’Hibou, la voglia di ricominciare era tanta. L’esperienza del centro, partita nel 2009 grazie all’appoggio del comune di Châtillon, della Comunità Montana Monte Cervino e della Regione, ma da sempre gestita direttamente da un gruppo di giovani del paese e dei dintorni, è ormai ben consolidata, tanto che queste poche stanze affacciate sul Marmore sono oggi un punto di riferimento per molti ragazzi della zona, grazie ai concerti, alle proiezioni, ai dibattiti, alle mostre e agli altri eventi organizzati periodicamente dall’associazione culturale Les Cailloux. Il coordinamento delle attività è affidato attualmente ad un direttivo formato da Diego Joyeusaz, Michele Maglio, Andrea Alby, Ma-

Sopra, da sinistra: un momento della serta, i Billy the Champ con Ludovico Bonora alla batteria, Stefano Pompei alla chitarra e voce e Stefano Ungari, basso e voce; a sinistra: i Pussy Death Dolls con Francesco Musto, chitarra, Flavio Crétier , batteria, Simone Torrent, basso e Damien Vullo, chitarra e voce

nuela Bacco, Massimo Foggiato, Francesca Conti, Sandro Bosonin e Alessandro Mecconi. I prossimi appuntamenti metteranno subito in pratica una delle novità di quest’anno, la collaborazione tra l’Hibou, il Music Does e la Cittadella dei Giovani di Aosta. Sabato 5 ottobre, infatti, i locali dell’ex macello aostano ospite-

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ranno il primo appuntamento del ciclo CittàDelLive, con sulla scena Damned Spring Fragrantia, Synaptic Collapse e Up And Die. Per essere aggiornati sulle iniziative future del centro, si può invece visitare la pagina facebook del Centre Hibou o scrivere all’indirizzo mail centrehibou@gmail.com. ■ Julien D’Herin

E VA N Ç O N

■ challand-st-anselme / Tanti nuovi giovani hanno aderito alla sezione

Avisini della Val d’Ayas in festa Challand-St-Anselme - Sempre partecipata la Festa degli avisini della Val d’Ayas guidati da Anna Maria Roccia che con grande soddisfazione stila un bilancio positivo dell’associazione: «In questo ultimo anno abbiamo registrato l’ingresso di giovani e questo non può che renderci orgogliosi. Il ricambio generazione è importante per far vivere un’associazione». La festa come consuetudine si svolge ogni anno in uno dei comuni della Val d’Ayas e quest’anno è stata la volta di Challand-Saint-Anselme. Per l’occasione si è proceduto alla premiazione degli avisini più meritevoli. Riconoscimento in rame per otto donazioni: Genny Alliod, Annalisa Curtaz, Chantal Duroux, Paola Fosson, Emanuele Malcuit, Matteo Nicolet e Patrick Stevenin. Argento per sedici donazioni: Isabelle Becquet, Dario Cresto, Sandro Favre e Silvia GrandBlanc. Argento dorato (24): Deborah Duroux, Sonia Moussanet, Mauro Sarteur. La messa è stata officiata a Challand- Saint -Anselme, dopodiché l’aperitivo offerto dal comune e il pranzo conviviale con circa cinquanta commensali. Un bel pomeriggio all’insegna del buon mangiare e della buona compagnia. ■ t.m.

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A Challand-St-Victor il patrono è un affare da GIOVANI

le manifestazioni

A Verrès, ZUCCA sugli scudi VERRES - Appuntamento fortemente voluto, torna, per la seconda edizione, “La Zucca dall’orto alla tavola”, dedicata a un prodotto che rappresenta una tradizione che risale alla notte dei tempi per il paese. Ad esporre produttori rigorosamente verrezziesi. Il taglio del nastro, sulle note della Filarmonica di Verrès, è per domenica 6 ottobre alle ore 10 poi via tra i banchi sui quali gli espositori disporanno i manicaretti a base di zucca. E’ per le 11 l’esposizione di zucche e composizioni che sarnno giudicati da una commissione. Alle 12 si passa a tavola, nel padiglione allestito sulla piazza Chanoux, dove protagonista assoluta non può che essere il cucurbitaceo arancione. Costo del pranzo 22 euro (prenotazione con caparra di 12 euro obbligatoria). Alle 14 è in calendario la cerimonia di premiazione del concorso e alle 14.30 i podisti potranno cimentarsi in una gara amatoriale. Non mancherà la musica a fare da sottofondo alla manifestazione.

Issogne, tempo di desarpa

Giochi, laboratori didattici e apericena hanno caratterizzato la patronale, organizzata dall’amministrazione comunale di Challand-St-Victor in collaborazione con Giovani in MOTO, che si sono dati daffare anche anche in cucina; in concomitanza si è svolto il concorso per la torta più bella; oltre cinquanta i partecipanti alla manifestazione

issogne - Tempo di désarpa anche ad Issogne. Da qualche anno accompagnata da musica e dalla presenza di un folto pubblico, la sfilata delle mandrie è per sabato 5 ottobre. Il programma prevede, alle 14, la partenza del bestiame da località Bosset e la sfilata attraverso le vie del paese. Alle 14.30 inizia, al parco giochi, un pomeriggio in allegria, con musica e assaggio di prodotti locali. Nel pomeriggio si terrà anche la tradizionale gara delle torte, che vedrà premiati il dolce più bello e quello più buono.


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L

indica il persona’ Arte del giardino, oggi, giardino e scetra le incontro armonico ura. E’ infatti la nario, tra tecnologia e nat la differenza e che rende cura dei particolari che fa ente unica ed esclusiogni realizzazione assolutam e rappresentare l’abitava. Il giardino, quindi, dev deve saperla valorizzare zione ma non solo, infatti quel tocco di classe che e soprattutto aggiungere Una sfida derivante fra l’accresce e la differenzia. to e prosperità. qualità ed avvenenza, gus ancate dalle esigenze del Queste caratteristiche affi ano l’idea di giardino o tempo in cui viviamo, proiett lennio. di spazio verde nel terzo mil la passione per questo dal ce nas a La nostra Aziend dalla voglia di trasmettipo di lavoro ma soprattutto per soddisfare i vostri tere il proprio buon gusto è innovazione e creative desideri. Il nostro life mo Buon Giardino a tutti! tività! Arte Verde vi augura

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■ champdepraz / In duecento hanno partecipato alla messa concelebrata

Comunità in festa per don Renato Un’occasione per dare l’arrivederci allo storico parroco don Elio Vittaz champdepraz - Chiesa gremita tanto che molti fedeli si sono raccolti anche sul sagrato: è stata l’accoglienza tributata dagli abitanti di Champdepraz al nuovo parroco del paese Renato Tallone, che ha raccolto il testimone da don Elio Vittaz, che per oltre quarant’anni ha guidato ‘il gregge’ tsandeprayot. In oltre duecento hanno partecipato alla celebrazione della messa nella parrocchia di Fabbrica alla presenza, oltre di don Elio e don Renato, del parroco di Montjovet don Candido Montini. Organista di eccezione il senatore Albert Lanièce. Al termine della funzione quasi tutti i presenti hanno partecipato al pranzo conviviale. «Caro don Elio - ha tenuto sottolineare il primo cittadino Luigi Berger prima del pranzo - siamo tutti riuniti per farti avere il nostro saluto e per augurarti le migliori soddisfazioni. Questa festa rappresenta l’occasione per ricordare quello che hai fatto per noi in questi 43 anni dove hai saputo darci affetto, durante i quali ci hai seguiti, hai gioito e sofferto con noi. E non per ultimo ricordiamo i tanti anni trascorsi tra la nostra gente servendo i nostri malati, i nostri anziani ai quali hai saputo portare

Nel riquadro il sindaco Luigi Berger accoglie il nuovo parroco don Renato e foto di gruppo anche con l’amato don Elio

la voce del Signore e consolarli - ha continuato Berger - cogliamo l’occasione a nome di tutta Champdepraz ti farti giungere i sentimenti di affettuosa amicizia e di gratitudine e un incoraggiamento per la tua nuova missione pastorale nella chiesa di Saint-Christophe. A te don Renato - ha concluso Berger - auguriamo di proseguire nel cammino che Lui ti ha tracciato». La giornata celebrativa è terminata con il pranzo sociale nel salone polivalente di frazione Fabbrica. ■ l.v.

Brusson, il PATRONO tra FIERA e TEATRO

Brusson - Divertimento, teatro e fiera del bestiame, tra gli ingredienti principali della festa patronale di Brusson che ha raggiunto il suo clou lunedì 23 con la tradizionale fiera del bestiame quando allevatori e volontari della Pro loco si sono uniti nel pranzo per la preparazione di specialità gastronomiche tipiche della nostra regione. Apprezzato come sempre anche lo spettacolo teatrale a cura del gruppo Falabraq , affiancato dal gruppo giovanile Falabraquin . Tre giorni di festeggiamenti patronali per la gioia di grandi e piccini. Soddisfatti gli organizzatori per la buona riuscita dell’iniziativa. ■ t.m.

Brusson, raccolti oltre mille euro per l’AVA Brusson - Un torneo di calcio over 35 e artigianato di tradizione solidali nello scorso fine settimana. Promotori di questa iniziativa Enzo Payn Cretier e Ettore Merlet, apprezzati artigiani di Brusson. Entra nei dettagli Enzo Payn: «Durante una manifestazione organizzata dalla biblioteca per gli artigiani di Brusson abbiamo deciso Ettore e io di realizzare insieme una scultura. Fin da subito avevamo l’idea che se fossimo riusciti a vendere la scultura, avremmo dato il ricavato in beneficenza. Abbiamo così trovato l’acquirente nella persona di Maurizio Di Pietro, l’organizzatore del torneo di calcio, e ho contattato l’Associazione Vegetariana Animalista (Ava) per la donazione.I l prezzo della scultura era di 500 euro e in seguito anche le squadre di calcio partecipanti al torneo hanno donato 765 euro, raggiungendo così un totale di 1.265euro. ■ t.m.

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■ VERRES / Tante opere di qualità per l’undicesima edizione di Librerie antiquarie

Chicche di montagna alle Murasse VERRÈS - Una ventina di collezionisti proveniente dalla Svizzera, dalla Francia e dall’Italia si sono riuniti al salone Le Murasse di Verrès per l’undicesima edizione della manifestazione “Librerie antiquarie di montagna”, in calendario sabato 28 e domenica 29 settembre dalle 10 alle 18. L’evento ha come obiettivo quello di creare un interscambio fra i migliori collezionisti di libri e manifesti antichi dedicati alla montagna, promuovere e valorizzare il patrimonio culturale della Valle d’Aosta. Questa mostra mercato è stata organizzata da Luisella Di Stazio in collaborazione con il comune di Verrès. «Sono stati presentati materiali di buona qualità per quest’edizione - racconta Luisella -; ci sono degli elementi che possono interessare collezionisti e non, dai libri sull’alpinismo e sulla storia valdostana alle stampe e alle fotografie d’epoca». Angelo Recalcati espone diversi libri sull’alpinismo classico ed extraeuropeo, sulle guide alpinistiche e sulla storia locale valdostana e piemontese. Dice: «E’ iniziato tutto grazie alla passione che ho per l’alpinismo che poi ho

Da sinistra Luisella di Stazio, l’organizzatrice dell’evento, Angelo Recalcati e Maurizio Casagranda, due degli espositori affezionati alla fiera antiquaria di Verrès

trasformato nel mio lavoro. Il libro più antico che possiedo risale al 1592 e riporta le prime descrizioni delle Alpi, per l’oc-

casione ho anche portato delle litografie, delle incisioni su acciaio e delle antiche fotografie del 1700 e del 1800». Ma an-

che gli altri partecipanti hanno arricchito la manifestazioni con i loro tesori. Maurizio Casagranda, oltre ai tanti libri ad alcu-

ne stampe e afotografie d’epoca, ha anche esibito dei giochi sull’alpinismo dei primi anni del 1900. Un’altro espositore,

Challand-St-Anselme, piccoli ambientalisti crescono CHALLAND-SAINT-ANSELME - Oltre trenta i bambini della scuola primaria di ChallandSaint-Anselme che hanno preso parte all’iniziative di Legambiente ‘‘Puliamo il Mondo”. I piccoli ecologisti hanno “battuto a tappeto” alcune zone del territorio challandino, trovando tantissimi mozziconi di sigarette, bottiglie di plastica, tanta carta e nylon, materiale che veniva prontamente raccolto e consegnato alle insegnanti che spiegavano che cosa si poteva differenziare e cosa no. Inoltre prima dell’uscita ambientalista ai bambini è stata fornita una breve lezione per come differenziare nel modo migliore e a che cosa possono servire i materiali che vengono riciclati.

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WA L S E R

■ GRESSONEY-ST-JEAN / In appalto la preparazione e battitura delle piste di sci nordico

«Pronti a ospitare la Coppa Europa» AOSTA - 211 mila 774 euro per la preparazione e la battitura delle piste di sci nordico nel comune di Gressoney-SaintJean per due stagioni invernali, a partire da quella che si inaugurerà a breve ed eventualmente prorogabile per altri due anni, fino alla stagione 2016/2017. Il comune di Gressoney Saint Jean ha indetto una gara per affidare i servizi di preparazione e battitura, funzionali alle piste che gestisce direttamente dalla stagione 2005/2006, considerato che «l’Ente non possiede risorse qualitative e quantitative sufficienti e idonee» – si legge nella delibera numero 73 del 17 settembre 2013. Al termine della scorsa stagione invernale è scaduto il contratto con la società Sagit SpA che si occupava delle piste di fondo da qualche anno (oggi incorporata per fusione alla Monterosa SpA, ndr). L’incarico comprende il servizio di battitura delle piste di sci nordico ma anche i lavori autunnali di preparazione delle stesse piste, compresa la posa di recinzioni, protezioni, ponti, segnaletica, nonché gli interventi di primavera, relativi allo smantellamento e alla raccolta del materiale installato sulle piste, compresa la pulizia dei tracciati e delle zone adiacenti. Gli anelli di fondo interessati sono nove: Lago Gover, Bino, Castello, Biel, Dresal 1, Dresal 2, Woald e Tschossil. Secondo quanto precisato nel capitolato d’appalto, l’allestimento delle piste dovrà avvenire antece-

Andrea Donati, ha proposto vari libri sull’alpinismo e sulla storia valdostana. ■ Salim Znaidi

La Monterosalauf sull’anello al lago Gover e il sindaco Luigi Chiavenuto

dentemente all’arrivo della neve e comunque non oltre il 10 novembre. Chi si aggiudicherà l’appalto potrà utilizzare in comodato

d’uso gratuito i mezzi e le attrezzature di proprietà dell’amministrazione comunale ma dovrà impegnarsi ad assicurare un regolare e tempe-

stivo adempimento del servizio e una reperibilità h24. Il direttore delle piste sarà invece nominato dall’amministrazione comunale.

Le offerte dovranno essere consegnate o fatte pervenire all’ufficio protocollo del comune di Gressoney Saint Jean, Villa Margherita entro la prima settimana di ottobre. «Speriamo che nevichi – scherza il primo cittadino Luigi Chiavenuto – il 21 e 22 dicembre ospiteremo quattro gare di Coppa Europa di sci nordico, oltre a gare di qualificazioni dei Campionati Italiani giovanili. I lavori del primo lotto per l’innevamento artificiale all’anello di Bino sono in corso, saremo pronti ai prossimi importanti appuntamenti sportivi». ■ c.t.

La ludoteca di Gaby censisce le fontane e adotta un abete GABY - Gioco, laboratori tematici e creativi ma anche un occhio di riguardo all’ambiente e alla vita della comunità. E’ aperta da un paio di settimane la ludoteca di Gaby, lo spazio gioco riservato ai bambini da tre anni in su che garantirà 14 giornate di apertura, ogni mercoledì, sino al periodo natalizio, dalle 15 alle 18, con la presenza di un educatore qualificato e da esperti, quando necessario, curato dalla Gymnica Monterosa. Mercoledì 2 e mercoledì 9 ottobre, prendendo spunto dall’anno internazionale della cooperazione idrica, sarà organizzata una passeggiata didattico.scientifica e storico-biografica sulle fontane del paese, per effettuare una sorta di censimento, ma anche scovare leggende, nozioni storiche e im-

magine, promuovendo al tempo stesso un uso appropriato e teso al risparmio della risorsa acqua, disponibile ma non illimitata. Tra gli altri appuntamenti, ‘Adotta un abete’; grazie alla collabo-

razione del Corpo Forestale, in una frazione di Gaby verrà piantato un sempreverde che diverrà simbolicamente l’abete della ludoteca e che verrà curato e manutenuto dai bambini che partecipano alle attività. Sabato 12 ottobre si terrà la IV edizione della castagnata, con un pomeriggio dedicato alla famiglia con mini olimpiadi e animazioni a tema. Sabato 19 ottobre, i bambini e le famiglie andranno alla scoperta di ‘Gaby di notte’, nella passeggiata in notturna con le torce, alla scoperta di vicoli e sentieri, allietata da racconti e leggende nel buio del dopo cena. Una serata speciale che si concluderà con the caldo, cioccolata e biscotti per tutti.

NOTIZIE IN BREVE GABY, verso il voto Scade domani, martedì primo ottobre, il termine per presentare la domanda di iscrizione nelle liste elettorali aggiunte, destinate ai cittadini comunitari, per l’elezione del sindaco, vice sindaco e consiglio comunale che, com’è noto, saranno eletti domenica 10 novembre. Entro il 21 ottobre dovrà essere presentata al Sindaco la richiesta per il voto domiciliare per eventuali elettori affetti da infermità e che non possono allontanarsi dal proprio domicilio. Entro giovedì 10 ottobre, la giunta comunale deve stabilire gli spazi destinati alle affissioni di propaganda elettorale; da sabato 26 ottobre sino alle operazioni di chiusura del voto è vietato rendere pubblici i risultati di sondaggi demoscopici o sugli orientamenti politici degli elettori. Da sabato 9 novembre, giorno antecedente il voto, silenzio elettorale, con divieto di comizi, riunioni e propaganda; è vietata la propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali.

GRESSONEY-L.T., variante al PRGC Atttraverso la delibera numero 26. è stata adottata la variante generale al Piano regolatore generale comunale. Gli elaborati e la delibera sono stati depositati alla segreteria del comune; entro il 25 ottobre, chiunque nell’esclusivo interesse pubblico - può presentare offervazioni all’Ufficio protocollo del comune di Gressoney La Trinité, in località Tache, così come consentito dalla legge regionale.


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M O N T RO S E

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■ DONNAS / L’area feste di Cignas si prepara al doppio appuntamento con i frutti d’autunno

Calici in alto per la 57ª Sagra dell’uva DONNAS - Tutto pronto nell’area feste di Cignas per la 57ª edizione della Sagra dell’uva che dà il via a due importanti settimane di festa per la comunità di Donnas nate attorno ai frutti autunnali. Si comincia venerdì 4 ottobre alle 21.30 con la Gran Serata a cura dell’Orchestra spettacolo Casadei con distribuzione di pastasciutta a mezzanotte. Sabato 5 alle 14 prende il via il torneo di palet mentre alle 14.30 sarà il momento de La Galoppa Ven, la corsa podistica non competitiva tra i vigneti del paese. Alle 18 l’ora dell’aperitivo sarà accompagnata dal concerto delle bande di Donnas e il Corpo musicale Ardenno (So). Alle 19.30 tutti a tavola per la serata gastronomica con piatti di cultura culinaria della bassa Valle e vini locali per terminare con la serata danzante con l’orchestra Gruppo Kiss. Il clou della festa è per domenica 6 ottobre. Si comincerà

presto, fin dalle 7.30, e fino alle 10.30, sarà possibile conferire le uve in località Cignas. Alle 10 la messa nella chiesa di san Pietro in Vincoli, subito dopo, attorno alle 11 la sfilata accompagnata dalle due bande. Nel padiglione sarà possibile visitare la mostra fotografica “Donnas in movimento”. A mezzogiorno e mezzo tutti coloro che si saranno prenotati potranno partecipare al Pranzo dell’Uva in compagnia dei vignerons. Dalle 14 pomeriggio musicale, apertura dell’angolo delle miasse e dello chalet dei vini. Dalle 15 Pomeriggiocando per tutti i coscritti del ‘96 e alle 17 l’attesa premiazione del Grappolo d’Oro. La festa si concluderà domenica sera alle 19.30 con la spaghettata e un po’ di musica. Ma sarà solo una pausa il padiglione riaprià venerdì 11 ottobre per la cena bavarese che darà il via alla 41ª Sagra della castagna. ■ r.g.

Un’immagine d’archivio de La Galoppa Ven

■ HÔNE / Il fondo di solidarietà del paese è andato per il day hospital oncologico

Il bon cœur degli hônois fa sorridere Mirandola HÔNE -Il Teatro Nuovo, le scuole elementari, il castello dei Pico, la chiesa del Gesù e quella di San Francesco, la biblioteca comunale Garin, l’oratorio della Madonna della Porta, il palazzetto dello sport, la palestra di Mortizzuolo. E tanti altri. Sono gli edifici pubblici per i quali il comune di Mirandola, in provincia di Modena, ha progetti per la ricostruzione, dopo il terremoto che nel maggio 2012 ha messo in ginocchio l’Emilia. Sabato scorso, uno di questi progetti – quello del Day Hospital oncologico dell’ospedale di Mirandola è diventato realtà anche grazie alla generosità degli amministratori e della comunità di Hône.

Champorcher, Baudin: dimissioni congelate CHAMPORCHER - «Ho scritto in una lettera le motivazioni che mi hanno spinta a pensare alle dimissioni, lettera che però non è ancora stata presa in considerazione». Al momento Fausta Baudin, assessore comunale all’ambiente, resta al suo posto. Troppi i temi delicati che l’amministrazione comunale deve affrontare nell’immediato futuro: l’adozione del nuovo piano regolatore comunale, un nuovo progetto. La questione resta quindi al momento congelata. ■ e.d.

La delegazione del Comune di Hône sabato a Mirandola

Il sindaco Alex Micheletto, il consigliere regionale Luigi Bertschy e il presidente del con-

siglio comunale di Hône Giovanni Morosso hanno infatti partecipato sabato scorso, 28

settembre, all’inaugurazione del neo ristrutturato day hospital oncologico dell’ospeda-

le di Mirandola, sostenuto grazie a una donazione di 5 mila e 90 euro. «Nel 2008 l’amministrazione comunale ha istituito un Fondo per la solidarietà, l’integrazione e lo sviluppo sociale della comunità denominato ‘Lou Nouhtrou Bon Coeur’ – spiega il sindaco Micheletto - un fondo alimentato in modo autonomo dagli amministratori e aperto al versamento anche di residenti, associazioni del territorio e di chiunque voglia fare un gesto di generosità; ad esempio, ogni anno i coscritti, a conclusione dei loro festeggiamenti, versano una somma». Dopo un contributo di oltre 6 mila euro erogato

■ DONNAS / Il Consiglio comunale ha abbassato l’addizionale comunale dello 0,3%

Meno assessori, meno Irpef DONNAS - «Non è una grande cifra, ma è un segnale di attenzione che vogliamo dare alla popolazione». Amedeo Follioley spiega così la decisione approvata dal Consiglio comunale di abbassare di 0,3 punti percentuali l’ad-

dizionale Irpef comunale che da 0,15 passa a 0,12%, riduzione che la minoranza, come ha evidenziato il consigliere Mario Boschetti, considera «assolutamente insufficiente». «Abbiamo deciso di non so-

stituire l’assessore dimissionario, Fabio Marra, ridistribuendo le cariche (il turismo a Graziano Binel e i lavori pubblici a Giuliano Pramotton), e con i soldi risparmiati abbiamo potuto fare questo intervento».

Nuovo sito per la Banda musicale di Donnas Giornata a porte aperte sabato per la Banda musicale di Donnas che ha presentato le attività della scuola di musica e il nuovo sito www. bandamusicale donnas.it

La decisone è stata esaminata dal Consiglio comunale riunitosi martedì scorso. All’ordine del giorno anche una mozione dei consiglieri diminoranza sul tratto di strada delle Gallie che unisce il paese a Bard, chiuso da tempo, che impegnava la giunta a sollecitare all’amministrazione regionale il ripristino urgente e prioritario del collegamento pedonale. Mozione poi ritirata dai proponenti. «Siamo assolutamente concordi sull’importanza del ripristino di quel collegamento - dice Follioley e sollecitare l’amministrazione regionale è quello che già stiamo facendo. L’assessore ci ha promesso un incontro entro fine anno per illustrare il punto della situazione. La situazione è delicata». ■ Erika David

Puliamo il mondo, i bambini di Donnas a caccia di rifiuti

I bambini di 4ª e 5ª elementare hanno risposto «presente» all’appello di Legambiente per ripulire alcuni angoli del paese

alla Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta, sul fondo ‘Lou Nouhtrou Bon Coeur’ (al 31.12.2011) erano rimasti 1.780 euro, «destinati al progetto di ristrutturazione del day hospital oncologico presentato dall’Amo, Associazione malati oncologici nove comuni modenesi – spiega il primo cittadino – insieme a ulteriori 3.310 euro depositati da privati e associazioni che operano sul territorio honois. Sabato, in occasione dell’inaugurazione del DH, abbiamo ufficialmente invitato il comune di Mirandola a Hône, il prossimo 8 dicembre, quando il celebreremo la festa della micòoula». ■ c.t.

Mont Rose

Flash

Perloz, progetto del Gal in Consiglio comunale Si riunirà lunedì 30 settembre alle 21 il Consiglio comunale di Perloz per l’esame di sei punti all’ordine del giorno. Quattro le convenzioni in esme tra le quali quella con i comuni di Gaby e Issime per il progetto “De la graine au pain de seigle” del Gal Bassa Valle. Donnas, la Pro loco cerca amici In occasione delle Sagre dell’uva e della castagna, la Pro loco di Donnas propone l’iniziativa dal titolo “La Pro loco cerca amici”. La popolazione di Donnas potrà segnalare la propria disponibilità e vivere il dietro le quinte delle principali manifestazioni del paese. Informazioni su www. prolocodonnas.com/index.php. Lillianes, siglata l’intesa per il ponte sul Giassit Un investimento complessivo di 980 mila euro quello previsto per l’intervento di allargamento del ponte sul torrente Giassit, nel comune di Lillianes, lungo la strada regionale 44 della Valle del Lys, fondamentale per il collegamento con i comuni della vallata. Martedì è stata siglata l’intesa tra l’amministrazione regionale e il Comune di Lillianes, atto necessario per rendere conforme il progetto al piano regolatore comunale.


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A+ Il fotovoltaico conviene ancora? Si! DE FI TRA NO Z AL ION 31 I IR DI PE CE F 5 M 0% BR E

Ecco alcune cose da sapere sugli incentivi

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Lo Gramo Beurt et Bon Dal New Mexico alle Alpi, la commedia western cinematografica e teatrale AOSTA - La Trilogia del dollaro di Sergio Leone si declina in versione valdostana: dopo il successo dello spettacolo ‘Il mio nome è Challantin’, la Compagnia Teatro Passe Partout si mette alla prova su una nuova produzione, a mezza strada fra il teatro e il cinema, dal titolo ‘Lo Gramo Beurt e Bon’, ovvero “Chi ha cucinato gli Spaghetti Western?”. Sabato 28 settembre, al barristorante Amarcord di Gressan, si è svolta la presentazione ufficiale della pièce, che sarà portata per la prima volta in scena sabato 23 novembre all’auditorium comunale del Villair di Quart. Dal New Mexico alle Alpi, nell’immaginario saloon di Gressan sono sfilati i personaggi che appartengono all’immaginario del cinema di genere: il ‘brutto’ e spietato pistolero, lo sceriffo, lo straniero ‘bon’, le entreneuses e la matrona del saloon, la becchina, l’ubriacone, le giocatrici di poker, l’impiccato e lo ‘gramo’.

TUTTI I PROTAGONISTI Cico Paco Rosset (Lo Beurt) Luca Andriolo; banditore e sceriffo Aldo Marrari; straniero (lo bon) Erik Vizzi, Melie (la matrona) Sara Loriot; Henry Bussolotto (L’Ubriacone) Enrico Orantelli; Mortina Mortimer (La becchina) Valeria Piva; Tatine (figlia di Melie) Anna Marrari; Ardita (entreneuse) Fiorella Di Michele; Tor-

menta (entreneuse) Lina Marrari; Corinne (giocatrice di poker) Ornella Juno; Ciandine (giocatrice di poker) Arianna Vigon; Sentenza (Lo Gramo) Ronni Bessi. I testi e la regia sono di Aldo Marrari; le riprese saranno curate da Luca Nicoletti e Ilario Quinson; le musiche sono del maestro Carlo Benvenuto.

Spiega Aldo Marrari, sceneggiatore e regista nonché vicepresidente della compagnia Passe Partout, «la nostra è una commedia western cinematografica e teatrale, ambientata in Valle d’Aosta e recitata in lingua italiana. Oltre alla parte recitata sul palco dagli undici interpreti,

ci saranno anche dei filmati, curati da Luca Nicoletti e Ilario Quinson, realizzati presso il Ranch Thouraz di Sarre. Senza poi voler anticipare troppi elementi della storia, posso dire che il nostro spettacolo dà uno spazio particolare alla presenza femminile, e la storia se ne avvantaggia». Uno spazio importante nello spettacolo è rappresentato dalle musiche originali del Maestro Carlo Benvenuto. «Mi sono ispirato ai classici, ma dando comunque un mio timbro personale. Dopo aver assistito alle prove, ho cucito addosso a ogni personaggio un tema particolare, per offrire a ciascuno un colore riconoscibile». In attesa della rappresentazione di novembre, sale la tensione in attesa del duello finale; ricordate infatti le parole del ‘bon’ al ‘beurt’: «Io dormirò tranquillo perché so che il mio peggior nemico veglia su di me». ■ Francesca Jaccod

Cinema: prima proiezione a Cogne del film della regista Valeria Allievi

MINIERA, patrimonio del cuore COGNE - Una sala gremita ha seguito emozionata la prima proiezione a Cogne del film ‘Questa miniera’, all’auditorium del Grivola, domenica pomeriggio, dopo due anni di riprese. «Il progetto è nato qualche anno fa - spiega Valeria Allievi, regista del film - grazie alla collaborazione dell’amministrazione regionale, che ha sostenuto il film; nel 2011 sono iniziate le riprese». Il primo ciak, dunque, è iniziato nel momento in cui sulla miniera è cessata la concessione mineraria sul sito di Cogne. «Al momento Fintecna, la società concessionaria, sta eseguendo opere di messa in sicurezza del sito - spiega il sindaco Franco Allera nel corso della presentazione del film - Il comune, insieme alla Regione, spera di riuscire ad acquisire l’intero patrimonio immobiliare minerario, al fine di poter partecipare all’attribuzione di fondi europei in vista di una riqualificazione dell’intero patrimonio». Il film è stato presentato in anteprima al Film festival di Trento, dove ha riscosso un ottimo successo di pubblico, stampa e critica. «Il mio lavoro - continua l’Allievi - ci ha messo un po’ a tornare a casa, ma oggi sono felicissima ed orgogliosa di presentarlo davanti ai cogneins per i quali la miniera è la loro vita. Da questo film è tratto anche un cortome-

traggio che è stato selezionato e presentato alla mostra del cinema di Venezia». Al termine della breve presentazione istituzionale, a cui ha partecipato anche il neo assessore alla cultura Joël Farcoz, le immagini hanno iniziato a scorrere, accompagnate dalle musiche dalle testimonianze dei vecchi minatori che più di qualsiasi parola sono state capaci di far comprendere a tutti quanto la miniera faccia parte della storia e della cultura di Cogne. Un enorme patrimonio che sarebbe un peccato perdere. ■ Michelle Bérard

Il pubblico che ha gremito l’auditorium del Grivola; nella foto piccola, il sindaco Allera, l’assessore Farcoz e la regista Valeria Allievi (foto PALLU)

Pillole di cultura...Pillole di cultura...Pillole di cultura... Ottobre Arte Aosta, La pubblicità va in montagna La diciassettesima edizione del ciclo di incontri “Ottobre Arte Aosta” prende il via mercoledì 2 ottobre alle 21, alla biblioteca regionale, con l’incontro “Arnaldo Musati: la pubblicità va in montagna”. Relatore dell’incontro Leonardo Acerbi, giornalista, laureato in storia dell’arte e docente all’Università della Terza Età. Alla scoperta della medicina umana Il Centre d’études Les Anciens Remèdes di Jovençan ospiterà, mercoledì 2 ottobre alle 20.30, la presentazione di una selezione di ritratti scelti tra i 13 video inediti realizzati da Joseph Péaquin sui guaritori valdostani. L’Institut de Danse du Val d’Aoste inaugura l’anno accademico e la nuova sede Sabato 5 ottobre alle 17 l’Institut de Danse du Val d’Aoste presenterà l’anno accademico 2013/2014 e inaugurerà la nuova se-

de. I locali si trovano in frazione La Borettaz 7, sotto il ristorante Le Bon Plat. Per l’avvio della nuova stagione sarà possibile sperimentare i corsi proposti durante la settimana di prova gratuita. Il progetto formativo è a cura di Elena Aloisio e Dorothy Rollandin. A Saint-Marcel la Fita di Teatro 2013 In occasione del decennale della compagnia di teatro popolare Tan Pe Ri-Ye di Saint-Marcel, la Fédération Valdotena di Teatro Populero organizza la Fita di Teatro 2013, proprio a Saint-Marcel, sabato 5ottobre. L’appuntamento è in programma nella palestra delle scuole in località Sinsein dalle 15.30. La festa ruota ttorno al concorso rivolto alle compagnie che dovranno realizzare uno sketch di 10 minuti che ha come tema “La Croze” utilizzando alcuni elementi previsti dal regolamento: un piccone, una sottoveste, un portamantelli, una vecchia cartella, il gioco della dama, lo sgabello da mungitura e uno slittino.


lunedì 30 settembre 2013

C U LT U R A & S P E T TAC O L I

MARZIA VIGLIARONI Figlia delle Alpi con l’Africa nel cuore

di Laura G. VINAJ

per essere preso in carico. Gli abbiamo somministrato flebo e l’insieme delle cure necessarie per tentare di salvargli la vita. Dopo tre giorni di trattamento, ha iniziato a stare meglio e poi ha iniziato anche a riprendere peso. Per noi è stata una grande vittoria. Abbiamo proposto alla nonna di allattarlo al seno, stimolando la sua produzione di latte. In Africa è una pratica piuttosto comune, prosegue la cooperante, visto che il latte in polvere è caro e quasi nessuno nei villaggi può permettersi di comprarlo. Lei, però,non ha accettato perché non è una pratica culturalmente corrente in questa regione. Allora abbiamo impostato un suivi giornaliero a domicilio e il bimbo oggi sta bene».

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a 36 anni e una passione per l’Africa che coltiva fin da bambina e che l’ha spinta verso la cooperazione internazionale. É Marzia Vigliaroni, psicologa di Aosta che attualmente lavora in Niger per l’Ong Coopi, organizzazione umanitaria italiana. L’Africa un sogno di bambina... «Credo che il desiderio di Africa nasca insieme a me - racconta dalla regione di Tillabéry dove vive attualmente . Ho il ricordo di averne parlato da sempre, fin dagli anni della scuola elementare. Allora mi immaginavo forse più nelle vesti di un medico, persa in qualche villaggio in piena brousse (savana, ndr). Poi ho deciso di studiare psicologia e, diventare medico, è rimasto un sogno di bambina mentre l’Africa è diventata una realtà». Dopo la laurea e l’iscrizione all’albo degli psicologi, Marzia lavora alcuni anni alla cooperativa La Svolta di Sarre e nel 2006 parte come volontaria per il Madagascar dove opera per otto mesi, maturando la decisione di volersi dedicare a tempo pieno alla cooperazione internazionale. «Ho deciso - spiega - che questa era la strada che volevo percorrere, una scelta di vita e professionale. Quindi ho approfondito i miei di studi con un diploma di cooperazione internazionale e un master universitario in “Psychological protection of children and abuse”». Dopo alcuni mesi trascorsi come tirocinante in un orfanotrofio di Bucarest, parte con la Coopi per la Repubblica Centrafricana dove rimane dal 2009 al 2012, occupandosi dei bambini soldato e delle vittime di violenza sessuale. Il matrimonio e la nuova esperienza in Niger Una breve parentesi in Valle, giusto il tempo di sposarsi l’estate scorsa a Torgnon con il guineano Herman Thea, anche lui operante nel settore della cooperazione e poi Marzia fa rientro in Africa con tutta la sua famiglia composta dal neo coniuge e dai due bambini: Robert di 13 anni e

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Leyla di 3. «Dall’anno scorso mi trovo in Niger e gestisco un progetto di stimolazione psicosociale ai bambini che soffrono di malnutrizione». Il Niger è stato duramente colpito dalla crisi alimentare che ha interessato in particolare la fascia del Saehl e la Coopi ha sviluppato vari progetti contro la malnutrizione materno-infantile perché, insieme ai bambini sono le mamme a rappresentare l’altro gruppo altamente vulnerabile di questa emergenza. «Con molta probabilità, una mamma malnutrita metterà al mondo un bambino a sua volta malnutrito e Coopi si propone di spezzare questo circolo

Gli obiettivi di Coopi

vizioso. Uno dei casi che mi sono trovata a trattare e che mi ha particolarmente colpita, è stato quello di un bambino di 15 mesi, orfano di madre e accudito dalla nonna che, per nutrirlo, gli dava del latte di capra non igienizzato e non nutrizionalmente appropriato per un bimbo di quell’età. Il piccolo ha iniziato ad avere dissenteria ed è entrato in uno stato di malnutrizione. La nonna lo ha portato in uno dei 32 centri di salute che Coopi affianca nel dipartimento di Tillabéry. Quando è stato visitato era in uno stato di malnutrizione acuta e severa, praticamente quasi in fin di vita. É stato trasportato subito al centro di Creni

In alto Marzia con gli amici della repubblica centrafricana Haut Mbomou; a sinistra con la sua famiglia

Uno degli obiettivi che persegue Coopi è quello di salvare 2 mila bambini dalla malnutrizione in Niger. «Con 10 euro - spiega l’Ong - si assicurano due settimane di cibo a un bambino, con 150 euro si cura un bimbo gravemente malnutrito con complicazioni gravi e con 1.000 euro si può effettuare un’attività di screening sullo stato nutrizionale di un’intera comunità. Si può donare tramite conto corrente bancario, postale o andando sul sito www.coopi.org». «Anche un piccolo contributo può fare la differenza», conclude con convinzione la psicologa figlia delle Alpi con l’Africa nel cuore.

EVENTO - L’associazione culturale Deizar propone la terza edizione della manifestazione dal 4 al 6 ottobre

Vues d’ici, vents d’ailleurs: la cultura dell’alterità a Hône HÔNE - Immergersi in diverse culture, affrontare temi spinosi come l’alterità, assistere a spettacoli culturali e musicali, assaporare i gusti della cucina africana, tutto questo e molto altro sarà possibile dal 4 al 6 ottobre a Hône, nell’ambito della rassegna Vues d’ici & Vents d’ailleurs, evento organizzato dall’associazione culturale Deizar, in collaborazione con Dora Donne in Valle d’Aosta per quanto riguarda i workshop e gli incontri sull’alterità. Giunta alla terza edizione, la manifestazione si pone come obiettivo quello di creare un ponte fra la cultura valdostana e le altre culture straniere, un

ponte fatto di conoscenze ed esperienze da condividere e fare proprie. Importante il contributo e la sinergia

fra Deizar e Dora Donne in Valle d’Aosta, collaborazione che porterà alla riflessione su un tema attuale e difficile come quello dell’alterità; l’edizione 2013 della rassegna vuole sottolineare un aspetto importante della società contemporanea: le azioni e le parole delle donne di oggi: saranno delle attrici teatrali, delle scrittrici e delle raccontatrici di storie le protagoniste del festival, protagoniste che condivideranno con il pubblico la loro percezione del mondo. Varie le sedi che ospiteranno il ricco programma della manifestazione, dalle scuole elementari di Verrès al comune di Hône, centro nevralgico del festival,

passando per Arnad e Issogne. A prova della multiculturalità dell’evento la rosa delle nazionalità degli artisti: Francia, Senegal, Belgio, Burkina Faso, Argentina, Congo Brazza e, chiaramente, Italia, un mix di culture ed esperienze che non può lasciare indifferenti e che suscita notevole curiosità. Si inizia venerdì 4 ottobre alle10.30 alle scuole di Verrès con una dimostrazione di percussioni e danze africane a cura della compagnia Babacar & compagnie e di uno spettacolo di favole e clown dal sapore franco-congolese. ■ al.bo.

INIZIATIVA - Il concorso letterario, fotografico e per illustrazioni è giunto alla nona edizione; scade il 30 ottobre il termine per inviare le cartoline

Donne in Opera, un mese per partecipare AOSTA - «Prendete bando e cartolina per partecipare al concorso di quest’anno sul femminicidio. Lasciate un segno, un pensiero, un’opinione. Per fermare la violenza contro le donne dobbiamo partire da noi, dalle nostre parole, dalle nostre esperienze». É l’appello di Viviana Rosi di Dora Donne, l’associazione che insieme a Solal, progetti culturali organizza la nona edizione di “Donne in Opera”, concorso letterario, fotografico e per illustrazioni rivolto alle donne di qualunque età e nazionalità. Tema dell’edizione 2013 “L’amore non c’entra. Pensieri, racconti, opinioni e testimonianze sulla violenza contro le donne”. Chi avesse una riflessione personale da fare sul femminicidio e la violenza in genere sulle donne, lo può fare con un racconto breve, una poesia, una fotografia, un’illustrazione o una mail art. Unica condizione utilizzare la cartolina

del concorso che si può scaricare dal sito www.donneinopera.wordpress.com. Tre le sezioni in concorso che riuniscono gli elaborati scritti (racconti e poesie), quelli visivi (immagini e fotografie) e la mail art. Ogni autrice può partecipare con una cartolina per ogni sezione. La partecipazione è aperta anche a gruppi o classi. I testi potranno essere in italiano, francese e francoprovenzale. Se si partecipa con altre lingue è necessaria la traduzione in italiano o francese. Le fotografie e le mail art dovranno essere incollate sulla cartolina dove dovranno essere indicate le proprie generalità e i recapiti. Gli elaborati vanno inviati in busta chiusa, entro il 30 ottobre 2013, a Associazione Dora c/o Csv, via Xavier de Maistre 19, 11100 Aosta. Una giuria segnalerà le opere che saranno raccolte in un’antologia. ■ e.d.

Le vincitrici dell’edizione 2012 del concorso Donne in Opera


C U LT U R A & S P E T TAC O L I

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lunedì 30 settembre 2013

TEATRO - Gli attori porteranno ad Aosta il 4 ottobre “Vedova Pautasso Antonio in cerca di matrimonio”

Neri-Fumero, coppia d’assi al Giacosa Franco Neri e Margherita Fumero in scena

AOSTA - A calcare il palcoscenico del teatro Giacosa di Aosta, venerdì 4 ottobre alle 21, sarà la brillante e divertente commedia “Vedova Pautasso Antonio in cerca di matrimonio”, che vedrà protagonisti due grandi della scena comica italiana: Margherita Fumero e Franco Neri. Esattamen-

te quarant’ anni fa, al Teatro Carignano di Torino, andava in scena “Pautasso Antonio esperto di matrimonio”, commedia rappresentata nei maggiori teatri italiani ed esteri, con Erminio Macario e due talentuosi attori torinesi, Margherita Fumero e Franco Barbero. Allora in sala, come semplice spetta-

tore, c’era un giovane aspirante attore Cristian Messina, oggi regista e attore del sequel. «Dover dirigere attori con così tanta esperienza può mettere in soggezione, ma bisogna avere le idee chiare sul risultato che si vuole raggiungere. Devo ammettere che è stato veramente un pia-

CREATIVITÀ - Federica Giannola porta le sue miniature in Fimo alle fiere dedicate ai fumetti

Le dolline di Lovi Lovi al Torino Comics AOSTA - Ingegno, passione e fantasia le caratteristiche che spingono, da ormai 6 anni, l’ hobbista creativa Federica Giannola a realizzare fantastiche “dolline” ispirate ai mondi della Disney, dei videogiochi e dei fumetti. Usando una pasta polimerica chiamata Fimo, la ragazza crea con tecnica, precisione e l’utilizzo delle sole mani ogni singolo dettaglio delle sue bamboline, dando origine a pezzi unici e originali attraverso un proprio stile. «Mi sono approcciata a questa forma d’arte – spiega Federica – circa 6 anni fa, quando su un social-network ho visto delle creazioni realizzate con una pasta che non avevo mai visto prima. Dopo essermi informata sui materiali e sulle

Federica Giannola al Torino Comics e in basso le sue dolline

metodologie, ho cercato i negozi che vendevano il Fimo, cosi da iniziare a creare. Essendo totalmente autodidatta, ho iniziato creando fiorellini, dolcetti e folletti. Con il passare del tempo mi sono potuta perfe-

CINEMA

zionare facendo pratica ogni giorno e usando solamente una forbicina e un dotter per Nail Art. Per ogni personaggio, che misura sui 2cm, faccio una scelta accurata dei colori per

In breve Giornata ‘portes ouvertes’ all’Alliance Française

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fare giusti abbinamenti. Una volta cotta, assemblo il tutto per fare bigiotteria e accessori (Collane, bracciali e cover per cellulari).» Federica, anche se mette a disposizione i suoi lavori in tutto il mondo, ha partecipato ad alcune grandi fiere di Torino, come il Torino Comics e il Picta. «La prima fiera a cui ho partecipato è stata il Torino Comics. Questa manifestazione mi ha fatto avere un grande successo, così da decidere che non sarebbe stata l’ultima. Proprio in questa occasione, mi hanno invitato a partecipare al Picta. In questo secondo evento,una fiera giapponese, le mie aspettative

sono state pienamente superate, avendo un forte consenso da parte dei visitatori. Il prossimo evento è fissato per il 20 ottobre, il “Torino Bijoux”, essendo stata nuovamente invitata da uno degli organizzatori. In Valle, invece, avendo diversi clienti ho deciso di iscrivermi alla Mostra Mercato di S.Martin de Corléan, il 10 novembre e alla Mostra Mercato di Natale, il 7-14-21 dicembre». L’artista ha molti sogni nel cassetto tra i quali «aprire un negozio tutto mio per per poter vivere di questa mia passione. Inotre, sto pensando di partecipare prossimo anno anche alle fiere più grandi a Roma come il Romics, per avvicinarmi le mie clienti del Sud-Italia». ■ Frédy Pascal

cere poter lavorare con Margherita Fumero e Franco Barbero in questa sorta di “ritorno alle origini”, con dei personaggi che avevano già decretato il loro successo quarant’anni fa e che oggi confermano la loro grande professionalità e capacità artistica» afferma Federico Messina, responsabile dell’organizzazione e della produzione della commedia. Il cast è completao da Alessandro Marrapodi «che si rivela una grande spalla per Franco Neri, Maria Occhiogrosso e Antonio Sarasso, creando il giusto “rumore di fondo”, tappeto ideale per situazioni comiche e surreali» aggiunge Messina. «Dopo tanti anni da solista ho deciso di provare a lavorare con una compagnia. Quella con Margherita Fumero è una conoscenza che va avanti già da tempo, in seguito a numerose collaborazioni passate, e resta sempre un piacere - commenta Franco Neri -. Questo spettacolo rappresenta qualcosa che può accadere ogni giorno, in modo inaspettato, ma il bello di tutto ciò è che alla fine, come nella realtà, così in questa commedia quello che vince è sempre il cuore». Il debutto ufficiale si terrà al teatro Alfieri di Torino, in attesa di poter accogliere la compagnia e il suo spettacolo qui ad Aosta. ■ Serena Bazzocchi

LABORATORI

CHE...CAMBIANO! OTTOBRE/NOVEMBRE 2013

Una nuova direttrice, Madame Claire Keefe (in foto), nuovi corsi, da quest’anno anche on line. Sarà un venerdì speciale per l’Alliance Française il prossimo 4 ottobre. Giornata ‘portes ouvertes’ per presentare l’associazione e le tante attività in programma, gli appuntamenti culturali dell’autunno, come quello con il Beaujolais nouveau, i corsi, certificazioni linguistiche ecc... Sono in programma corsi di prova gratuiti (preparazione ai concorsi e livello N1 base) e atelier per bambini. A partire da quest’oggi, lunedì 30 settembre, il programma definitivo della giornata sarà on line sul sito www.alliancefraoste.it. Appuntamento a venerdì prossimo, dalle 9 alle 20, nella sede di via Porta Praetoria.

“ARTE IN TESTA” organizza quattro serate tenute da uno psicologo con ampia esperienza clinica, volte a fornire ai partecipanti STRATEGIE e SOLUZIONI pratiche ed efficaci a situazioni problematiche assai diffuse, in un clima interrattivo, piacevole e dinamico. I laboratori proposti in orario serale dalle 20.00 alle 22,30 sono:

16 OTTOBRE 2013 VINCERE L’ANSIA E LA PAURA 23 OTTOBRE 2013 AUTOSTIMA: COME ACCRESCERE LA FIDUCIA IN SE STESSI 30 OTTOBRE 2013 GENITORI EFFICACI: COSTRUIRE RELAZIONI POSITIVE CON I PROPRI FIGLI 6 NOVEMBRE 2013 DIETA, CORPO E BELLEZZA: LE TRAPPOLE DEL CIBO MASSIMO 15 ISCRITTI PER LABORATORIO PER INFO E ISCRIZIONI: “ARTE IN TESTA” VIA MONTE GRAPPA 6, AOSTA

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AG E N DA

46

lunedì 30 settembre 2013

Anniversario Luciano Matteo Massimo Domenico Marta Maicol Valter Enzo Sara Oscar Giovanni Franco Giorgio Luca Marcello Oscar

Amail Bazzani Bellesolo Bellissimo Bonarelli Bonjean Carlotto Chanoine Mammoliti Mascia Ozel-Ballot Padalino Prodoti Tonino Trotta Zanin

6 Ottobre 2 Ottobre 6 Ottobre 1 Ottobre 3 Ottobre 6 Ottobre 4 Ottobre 30 Settembre 2 Ottobre 6 Ottobre 4 Ottobre 3 Ottobre 3 Ottobre 6 Ottobre 4 Ottobre 1 Ottobre

Fiocco azzurro

Questo piccolino è Gabriel Fortunato nato il 26 settembre per la gioia di mamma Serafina e papà Francesco che ringraziano tanto i nonni, gli zii e tutto il reparto di ostetricia e ginegologia dell’ospedale Beauregard in particolare l’ostetrica Martina

Graziella e Beppe, vi riconoscete? 50 anni sono passati! Tantissimi auguri da Stefania, Marco e famiglie

Grande traguardo, 40 anni insieme! Congratulazioni a Enzino e Silvana da Diego, Fabrizio, Alessandro, Elsa e Veronica

Fiocco azzurro

Fiocco azzurro

Questo è Thomas piccolo di mamma Enrica e papà Alex che colgono l’occasione per ringraziare tutto il reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Beauregard

Fiocco azzurro

Ecco Denis nato il 25 settembre da mamma Cristina e papà Fabrizio. I tuoi genitori ti attendevano e finalmente sei arrivato!!!

Auguri!!

Anniversario

cesco, Auguri a nonna Maria dai nipoti Giada, Fran ro sand Giulia, Nicola e Ales

Buon compleanno!!

Il 24 settembre è nato Giulio per la gioia di mamma Michela, papà Marc e del fratellino Pietro

Un messaggio per...

Lisbona? Un sentito Coscritti del ‘63, vi siete ripresi dalla faticosa gita a izzazione (impeccabile rgan o l’ ringraziamento al nostro « tour operator » per le per una cena e una come sempre). Lo aspettiamo al suo rientro dal Brasi lé a l’euntor.. chiacchierata. Le couscrì d’Euntroù é de per

In tantissimi a festeggiare i tuoi 50... E siamo riusciti a emozionare anche un “duro” come te! Auguri Beppino!

Fiori d’arancio

Questa volta la pagella te la facciamo noi, ma, per tua fortuna, la bella Noura alza notevolmente la media e ti porta abbondantemente sopra alla sufficienza. Auguri da tutta la redazione al nostro inviato molto speciale Alessandro Giuseppe Farinella e alla sua dolce metà, che sabato mattina si sono sposati ad Antagnod


lunedì 30 settembre 2013

IL SACRO FUOCO

CALCIO

da pagina 48

PALLAVOLO

a pagina 62

SPORT POPOLARI

a pagina 67

DEL PODISMO a pagina 65

Oggi lo zoom sul Tor des Géants a pag. 64


CALCIO

48

lunedì 30 settembre 2013

■ EVENTO / E’ tempo di premiazioni per i vincitori del nostro concorso

Da TEAM SPORT i campioni in erba

I premiati delle categorie giovanili del concorso di Gazzetta Matin con Martina Girelli di Team Sport

AOSTA - Pallone d’oro, Scarpa d’oro, Guanto d’oro e Pulcino d’oro: quattro delle categorie del concorso di Gazzetta Matin, che lunedì 23 settembre ha chiuso la sua seconda edizione con la premiazione dei giovani al negozio Team Sport, sponsor tecnico dell’iniziativa. Questo pomeriggio (ore 18) nel negozio Claudesport di Aosta è in programma l’ultimo atto del concorso per l’annata sportiva 2012-2013, che vedrà la premiazione dei vincitori delle categorie Senior, oltre che di quelli del calcio a cinque. Poi, via alla terza edizione con alcune novità.

Martina e Marco Girelli di Team Sport, insieme con il direttore di Gazzetta Matin, Luca Mercanti, hanno consegnato i premi (trofei e targhe, oltre che a materiale tecnico) ai dodici vincitori. Questi i vincitori. Scarpa d’oro: 1° Andrea Caminiti, 2° Simone Turato, 3° Patrick Gal Percali. Pallone d’oro: 1° Andrea Bionaz, 2° Michel Porliod, 3° Emil Borettaz. Guanto d’oro: 1° Mathias Colosimo, 2° Axel Subet, 3° Darwin Salvoldi. La classifica del Pulcino d’oro è stata vinta da una bambina, Giada Bionaz, con 2° Gabriel Affortunato e 3° Nicolò Chatillard.

■ SERIE D / I granata di Dossena partono forte, ma calano e il Santhià ne approfitta

Il VdA dura solo un tempo Christian EVASPASIANO Inviato al Puchoz AOSTA - Brutto scivolone interno per il Vallée d’Aoste, che si inchina al Puchoz a un Santhià discreto, ma non di certo irresistibile. I valligiani macchiano la loro prestazione con una ripresa da dimenticare, durante la quale la stanchezza fisica prima, e quella psicologica dopo, hanno mandato in fumo il buon lavoro svolto nella prima frazione di gioco. Dopo una prima fase di studio, la prima occasione capita sulla testa del gigante Marzeglia, ma la deviazione aerea del centravanti vercellese è imprecisa e si spegne sul fondo. La replica locale non si fa attendere e, al 18’, è capitan Gentile a impegnare con un destro da fuori. Al 24’ Guariniello mette i brividi a Dinaro con un sinistro velenoso che, fortunatamente, non trova lo specchio della porta. Passano quattro minuti e il Valle d’Aosta si porta in vantaggio. Il merito è tutto di Artaria, che controlla un rilancio della difesa, si invola verso l’area avversaria e dal limite lascia partire un gran sinistro che si infila all’incrocio dei pali, sorprendendo Maio sul proprio palo. Il vantaggio corona la supremazia territoriale dei padroni di casa, ma ha il grave limite di durare ben poco. Al 33’, infatti, Bogo Barcelo entra in area sulla destra e serve un assist rasoterra al bacio che a Sigismondi, appostato all’altezza del secondo palo, non rimane altro che depositare in fondo al sacco. I locali accusano il colpo e, al L’Olimpia (foto a destra) ha vinto ieri mattina a Gressan la quarta edizione del Trofeo Sergio Cadin riservato agli Over 50. Gli aostani hanno ottenuto otto punti, battendo 2-0 l’Anpi Elter (foto a sinistra), 30 il Fontenay e 31 ai rigori il Les Perreux dopo l’1-1 sul campo. Seconda l’Anpi, che ha regolato 6-0 Les Perreux e 7-6 ai rigori il Fontenay (2-2 sul campo); il derby francese si è chiuso con la vittoria del Les Perreux per 7-1.

VALLEE D’AOSTE SANTHIA’

1 (1) 2 (1)

MARCATORI: 28’ pt Artaria, 33’ pt Sigismondi, 40’ st rig. Guariniello. VALLEE D’AOSTE (4-4-2): Dinaro, Raso (18’ st Di Maira), Boi, Mazzei, Fiore, Rega, Noro (1’ st Longo), Podvorica, Bosonin (8’ st Furfaro), Gentile, Artaria. All.: Dossena. SANTHIA’ (4-4-1-1): Maio, Francese, Riggio, De Carvalho, Maffei, Sireno, Sigismondi, Manfroni, Marzeglia, Guariniello, Bogo Barcelo. All.: Nisticò. ARBITRO: Acquapendente da Genova. AMMONITI: Gentile, Mazzei, Sireno. NOTE: pomeriggio fresco, calci d’angolo 4-2 per il Santhià, recupero 1+5. Luca Artaria: «C’è tanto rammarico per questa sconfitta, perché abbiamo disputato un ottimo primo tempo, ma abbiamo gettato al vento una possibile vittoria con una ripresa in netto calo. Dobbiamo migliorare con tanto lavoro».

40’, è Guariniello ad andare vicino al sorpasso, ma la conclusione del numero 10 trova solamente

l’esterno della rete. La ripresa si apre con gli ospiti che iniziano a imporre il proprio gioco. Al

LE PAGELLE DEL NOSTRO INVIATO

Artaria guizza e segna, Raso e Noro insufficienti Dinaro 7: incolpevole sulle reti subite, tiene a galla i suoi con grandi parate. Raso 5: impreciso nella fase difensiva e ben poco propositivo. Dal 18’ st Di Maira 6: entra per trovare nuove soluzioni offensive, ma ha poche possibilità perché la squadra cala vistosamente. Boi 5.5: caparbio e ostinato, ma si intestardisce troppo nell’affondo personale. Mazzei 6.5: fino a quando ha benzina giganteggia in mezzo al campo recuperando una miriade di palloni. Poi naufraga assieme ai compagni. Fiore 6.5: tiene testa a un avversario pericoloso e assolve a pieno il proprio com-

10’ Dinaro salva il risultato con una bella parata sul solito Guariniello. Intorno alla mezz’ora un’occasio-

pito. Rega 7: il migliore dei suoi, tiene in pugno l’intero pacchetto arretrato. Noro 5: evanescente. Dal 1’ st Longo 6: mette vivacità, macchiando la prestazione con il fallo del rigore decisivo. Podvorica 6: di brio ne mette parecchio, ma non riesce a rendersi pericoloso. Bosonin 5: inconcludente e troppo impreciso. Dal’8’ st Furfaro 6: senza infamia e senza lode. Gentile 6.5: è il metronomo della squadra e finché gira lui, i compagni lo seguono. Artaria 7: tanti guizzi e una rete da incorniciare.

ne per parte: al 27’, Bogo Barcelo sfugge al controllo della difesa di casa, ma Dinaro chiude ogni discorso

ESORDIENTI 2002

L’Aygreville trionfa a San Benigno nell’Autunno Rossonero Valdostane grandissime protagoniste ieri a San Benigno Canavese nell’ambito della prima edizione del torneo Autunno Rossonero valido per la categoria Esordienti 2002 (sei squadre ai nastri di partenza, oltre alle nostre c’erano San Benigno, Banchette e Rivarolese. A vincere è stato l’Aygreville (foto), che al termine di una finale emozionante ha battuto 5-3 ai calci di rigore il Banchette. Terzo gradino del podio per il St-Vincent Châtillon, quinto per la C.M. Grand Paradis.

respingendo la conclusione dell’attaccante piemontese; passa un solo minuto ed è Boi a divorarsi una ghiotta occasione su assist di Artaria, tergiversando in piena area piccola, permettendo a Maio di sventare il pericolo. Gli ospiti trovano praterie nella metà campo dei padroni di casa e coronano le proprie bramosie di vittoria, trovando il gol decisivo al minuto 40: Francese scambia con un compagno e si incunea in area di rigore, Longo lo trattiene per la maglietta e per il direttore di gare si tratta di calcio di rigore. Dal dischetto Guariniello, miglior uomo in campo, trasforma, nonostante il disperato tentativo di Dinaro, che riesce solamente a toccare con la punta dei guantoni senza riuscire ad evitare la realizzazione. A nulla varranno gli ultimi tentativi dei valdostani che devono così concedere agli avversari l’intera posta in palio.

VETERANI: l’Olimpia vince il derby con l’Anpi Elter e si aggiudica il Trofeo Cadin


CALCIO

lunedì 30 settembre 2013

SERIE D

GIRONE A PROMOZIONE

GIRONE A ECCELLENZA

5ª giornata - Andata

Squadra

Albese - Pro Dronero . . . . . . . . . . .0 - 0 Borgosesia - Verbania . . . . . . . . . . .1 - 1 Chieri - Derthona . . . . . . . . . . . . . .2 - 1 Caratese - Caronnese . . . . . . . . . . .0 - 3 Lavagnese - Vado . . . . . . . . . . . . . .0 - 0 Novese - Giana Erminio . . . . . . . . .0 - 2 Rap.Bogliasco - Chiavari Ca. . . . . . .2 - 0 Sestri Levante - Asti . . . . . . . . . . . .0 - 2 Vallée d’Aoste - Santhià . . . . . . .1 - 2

P.ti

Caronnese Borgosesia Chieri Santhià Vado Rap.Bogliasco Asti Giana Erminio Pro Dronero Novese Sestri Levante Albese Vallée d’Aoste Chiavari Ca. Derthona Lavagnese Caratese Verbania

Prossimo turno Asti - Borgosesia . . . . . . . . . . . . . . . . . Caronnese - Albese . . . . . . . . . . . . . . . . Chiavari Ca. - Sestri Levante . . . . . . . . . Derthona - Verbania . . . . . . . . . . . . . . . Caratese - Rap.Bogliasco. . . . . . . . . . . . Giana Erminio - Chieri . . . . . . . . . . . . . Pro Dronero - Lavagnese . . . . . . . . . . . . Santhià - Novese . . . . . . . . . . . . . . . . . Vado - Vallée d’Aoste . . . . . . . . . . . .

11 9 9 9 8 8 8 7 6 6 6 5 5 5 4 3 3 3

PRIMA CATEGORIA 5ª giornata - Andata

Prossimo turno A.S.Francesco - Vallorco . . . . . . . . . . . . Bosconerese - Esperanza . . . . . . . . . . . . Castellamonte - Real Sarre . . . . . . . . La Chivasso - Fenusma . . . . . . . . . . . P.V.F. - Verrès . . . . . . . . . . . . . . . . . . Quart - San Maurizio . . . . . . . . . . . . Real Leinì - Colleretto G.P.. . . . . . . . . . . St-Vincent Châ. - Banchette. . . . . . . .

P.ti

Real Sarre La Chivasso Banchette P.V.F. Bosconerese Colleretto G.P. Fenusma St-Vincent Châ. Quart Vallorco Real Leinì Verrès Castellamonte San Maurizio A.S.Francesco Esperanza

13 13 12 11 10 8 6 6 5 4 3 3 3 3 2 1

JSRERIE NAZIONALE B DONNE 3ª giornata - Andata

Prossimo turno Albese - Asti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Chieri - Derthona . . . . . . . . . . . . . . . . . Lavagnese - Vado . . . . . . . . . . . . . . . . . Novese - Chiavari C. . . . . . . . . . . . . . . . Rapallo B. - Santhià . . . . . . . . . . . . . . . Sestri L. - Pro Dronero . . . . . . . . . . . . . Vallée d’Aoste - Verbania . . . . . . . . . Borgosesia riposa . . . . . . . . . . . . . . . . .

Reti F S 9 1 8 3 7 7 6 3 6 4 5 3 4 2 5 3 9 10 8 8 7 9 3 3 3 6 3 5 5 8 4 7 2 7 2 7

P 0 0 2 0 1 1 1 0 1 1 3 2 2 2 3 2 2 2

Squadra

Aygreville - Gattinara . . . . . . . . .2 - 2 Borgaro - Jr Biellese . . . . . . . . . . . .2 - 0 Ivrea - Charvensod . . . . . . . . . . .5 - 0 Caselle - Osmon Suno . . . . . . . . . . .1 - 2 Ce.Ver.Sa.Ma. - Orizzonti U.. . . . . . .1 - 0 Città di Baveno - Lascaris . . . . . . . .7 - 0 Omegna - Gassino S.R. . . . . . . . . . . n.d. Pro Settimo - Atletico Torino . . . . . .1 - 0 Sp.Bellinzago - Settimo. . . . . . . . . .5 - 0

Prossimo turno Atletico Torino - Sp.Bellinzago . . . . . . . . Gassino S.R. - Ivrea . . . . . . . . . . . . . . . Gattinara - Caselle . . . . . . . . . . . . . . . . Jr Biellese - Omegna . . . . . . . . . . . . . . . Lascaris - Aygreville . . . . . . . . . . . . . Orizzonti U. - Borgaro . . . . . . . . . . . . . . Osmon Suno - Ce.Ver.Sa.Ma. . . . . . . . . . Settimo - Città di Baveno . . . . . . . . . . . Charvensod - Pro Settimo . . . . . . . . .

P.ti

Sp.Bellinzago Città di Baveno Pro Settimo Jr Biellese Borgaro Ivrea Osmon Suno Omegna Gassino S.R. Orizzonti U. Aygreville Atletico Torino Ce.Ver.Sa.Ma. Gattinara Charvensod Settimo Caselle Lascaris

18 16 16 11 11 9 8 7 7 7 6 6 6 5 5 4 2 2

G 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5

Partite V N 4 1 4 1 4 0 3 2 3 1 2 2 1 3 1 3 1 2 0 4 0 3 0 3 0 3 0 3 0 2 0 1

Reti F S 13 2 10 1 18 5 8 3 8 5 4 3 8 8 6 6 7 8 7 10 6 12 5 11 4 9 3 7 5 11 7 18

P 0 0 1 0 1 1 1 1 2 1 2 2 2 2 3 4

3ª giornata - Andata

Squadra

Azeglio - Corrado Gex . . . . . . . . .3 - 0 Bajo Dora - Valchiusella. . . . . . . . . . n.d. CG Sanson - La Romanese . . . . .2 - 1 Fiorano - Aosta Calcio 511 . . . . .1 - 1 Aosta GLV - Agliè . . . . . . . . . . . .2 - 1 Red Devils - Introd . . . . . . . . . . .2 - 2 Val d’Ayas - Grand Combin . . . . .0 - 4

Agliè - Bajo Dora . . . . . . . . . . . . . . . . . Aosta Calcio 511 - La Romanese . . . . Corrado Gex - Fiorano. . . . . . . . . . . . Grand Combin - Aosta GLV . . . . . . . . Introd - Azeglio . . . . . . . . . . . . . . . . Val d’Ayas - CG Sanson. . . . . . . . . . . Valchiusella - Red Devils . . . . . . . . . .

P.ti

Rapallo B. Verbania Asti Chieri Novese Vallée d’Aoste Albese Derthona Lavagnese Vado Santhià Pro Dronero Borgosesia Sestri L. Chiavari C.

Partite Reti G V N P F S

9 7 6 6 6 6 5 4 4 3 3 1 0 0 0

3 3 3 3 3 2 3 3 3 3 2 3 3 3 2

3 2 2 2 2 2 1 1 1 1 1 0 0 0 0

0 1 0 0 0 0 2 1 1 0 0 1 0 0 0

0 0 1 1 1 0 0 1 1 2 1 2 3 3 2

6 14 12 9 8 4 5 11 5 9 4 3 3 1 0

1 4 6 6 12 2 3 7 3 6 3 5 10 23 3

2ª giornata - Andata Ivrea - Brandizzo . . . . . . . . . . . . . .2 - 4 Jr Biellese - P.D.H.A. . . . . . . . . . .5 - 0

P 0 0 0 1 1 1 2 2 2 3 2 4 4 3 3 4 4 4

Reti F S 23 4 18 6 11 5 13 8 10 6 13 8 11 11 8 8 6 6 6 8 10 9 6 11 6 10 13 16 5 12 8 15 3 12 2 17

Azeglio

Partite Reti G V N P F S 9 3 3 0 0 9 2

CG Sanson

9 3 3 0 0 9 1

Introd

7 3 2 1 0 6 4

Valchiusella

6 2 2 0 0 9 4

Agliè

4 3 1 1 1 6 5

Grand Combin 3 3 1 0 2 6 7 3 3 1 0 2 6 9

P.D.H.A. - Mathi Lanzese . . . . . . . . . . Real Canavese - Pro Candelo S. . . . . . . .

GIRONE B Squadra

P.ti

Volpiano Casale Leinì Mathi L. Venaria Bollengo A. Rivarolese Sp.Nolese P.D.H.A. LG Trino Quinci.Tava. Real Canavese San Carlo Brandizzo Alicese Crescentinese Pavarolo

2ª giornata - Andata

Atletico 1912 - San Grato . . . . . . . .2 - 0 Champdepraz - Sporting Issogne .2 - 2 Châtillon - Forno . . . . . . . . . . . .0 - 2 Montjovet - CGC Aosta . . . . . . . .4 - 1

Fiorano

2 3 0 2 1 1 5

CGC Aosta - Rivarese . . . . . . . . . . . .

Corrado Gex

2 3 0 2 1 1 4

Chambave - Jr Salassa . . . . . . . . . . .

Val d’Ayas

1 3 0 1 2 2 8

Champdepraz - Châtillon . . . . . . . . . .

La Romanese

1 3 0 1 2 2 5

Bajo Dora

1 2 0 1 1 1 2

Squadra

Partite Reti G V N P F S

Jr Biellese

6 2 2 0 0 8 0

Sp.Nolese

6 2 2 0 0 7 2

6 2 2 0 0 5 0

Charvensod

3 2 1 0 1 7 4

Ivrea

3 2 1 0 1 5 6

Orizzonti United 0 2 0 0 2 2 4 Pro Candelo S.

0 2 0 0 2 2 8

Mathi Lanzese

0 2 0 0 2 1 10

Rivarolese - Jr Biellese . . . . . . . . . . . . .

Real Canavese

0 2 0 0 2 1 8

Charvensod - Ivrea . . . . . . . . . . . . . .

P.D.H.A.

0 2 0 0 2 0 6

P 0 0 1 1 2 2 2 3 2 0 2 2 3 2 3 4 3

Reti F S 13 3 11 5 8 7 7 5 6 7 9 12 8 10 7 7 7 5 6 5 7 5 4 5 5 9 4 5 6 9 6 11 4 8

P.ti

Forno

Partite Reti G V N P F S 6 2 2 0 0 6 1

Jr Salassa

4 2 1 1 0 6 2

Bellavista

4 2 1 1 0 6 2 4 2 1 1 0 6 5 4 2 1 1 0 5 2

Chambave

4 2 1 1 0 4 1

Sporting Issogne 4 2 1 1 0 4 3 Atletico 1912

3 2 1 0 1 3 4

CGC Aosta

0 2 0 0 2 4 8

Châtillon

0 2 0 0 2 1 4

San Grato - Forno . . . . . . . . . . . . . . . . .

Rivarese

0 2 0 0 2 0 7

Sporting Issogne - Montjovet . . . . . .

San Grato

0 2 0 0 2 0 6

GIRONE A C JSUNIORES ERIE B DPONNE ROVINCIALE P.ti

Partite V N 5 0 3 1 3 1 3 1 3 0 2 1 2 1 2 0 2 0 1 3 1 2 1 2 1 1 1 1 1 0 1 0 0 2

GIRONE A

Rivarese - Chambave . . . . . . . . .0 - 3 Champdepraz Jr Salassa - Bellavista . . . . . . . . . . .2 - 2 Montjovet

Prossimo turno

G 5 4 5 5 5 5 5 5 4 4 5 5 5 4 4 5 5

15 10 10 10 9 7 7 6 6 6 5 5 4 4 3 3 2

TSERZA ERIE B CATEGORIA DONNE

Bellavista - Atletico 1912 . . . . . . . . . . .

6 2 2 0 0 7 2

Orizzonti United - Sp.Nolese . . . . . . . . .

Brandizzo - Alicese . . . . . . . . . . . . . . . . Casale - Pavarolo . . . . . . . . . . . . . . . . . LG Trino - P.D.H.A. . . . . . . . . . . . . . . Mathi L. - Volpiano . . . . . . . . . . . . . . . . Quinci.Tava. - Sp.Nolese . . . . . . . . . . . . Real Canavese - Crescentinese . . . . . . . . Rivarolese - Leinì . . . . . . . . . . . . . . . . . Venaria - San Carlo. . . . . . . . . . . . . . . . Bollengo A. riposa . . . . . . . . . . . . . . . .

3 3 0 3 0 3 3

6 2 2 0 0 6 1

Brandizzo - Aygreville . . . . . . . . . . . .

Prossimo turno

2 3 0 2 1 2 4

Rivarolese - Pro Candelo S. . . . . . . .5 - 1 Rivarolese Sp.Nolese - Real Canavese . . . . . . . .4 - 1 Aygreville

Prossimo turno

Alicese - Sp.Nolese . . . . . . . . . . . . .2 - 1 Bollengo A. - Casale . . . . . . . . . . . .1 - 5 Brandizzo - LG Trino . . . . . . . . . . . .1 - 1 Crescentinese - Venaria . . . . . . . . . .0 - 1 Leinì - Mathi L. . . . . . . . . . . . . . . .2 - 1 Pavarolo - Real Canavese . . . . . . . .1 - 2 San Carlo - Rivarolese. . . . . . . . . . .1 - 1 Volpiano - Quinci.Tava. . . . . . . . . . .1 - 0 P.D.H.A. riposa . . . . . . . . . . . . . . . . .

Aosta C. 511

Brandizzo

Mathi Lanzese - Charvensod . . . .1 - 7

5ª giornata - Andata

Red Devils

Squadra

Aygreville - Orizzonti United . . . .1 - 0

Partite V N 6 0 5 1 5 1 3 2 3 2 2 3 2 2 2 1 2 1 2 1 1 3 2 0 2 0 1 2 1 2 1 1 0 2 0 2

P.ti

Aosta GLV

Prossimo turno

G 6 6 6 6 6 6 6 5 5 6 6 6 6 6 6 6 6 6

GIRONE A E

GIRONE A JSUNIORES ERIE B DRONNE EGIONALE Squadra

Asti - Novese . . . . . . . . . . . . . . . . .9 - 1 Borgosesia - Vallée d’Aoste . . . . .2 - 3 Chiavari C. - Rapallo B. . . . . . . . . . .0 - 1 Derthona - Sestri L. . . . . . . . . . . . .8 - 1 Pro Dronero - Albese . . . . . . . . . . .1 - 1 Vado - Chieri . . . . . . . . . . . . . . . . .1 - 3 Verbania - Lavagnese . . . . . . . . . . .2 - 2 Santhià riposa . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Partite V N 3 2 2 3 3 0 2 3 2 2 2 2 2 2 1 4 1 3 1 3 2 0 1 2 1 2 1 2 1 1 0 3 0 3 0 3

6ª giornata - Andata

GIRONE C SECONDA ERIE B DCONNE ATEGORIA

Squadra

Banchette - Real Leinì. . . . . . . . . . .4 - 0 Bosconerese - A.S.Francesco . . . . . .4 - 2 Colleretto G.P. - Castellamonte . . . . .1 - 0 Esperanza - Real Sarre . . . . . . . .0 - 4 Fenusma - P.V.F. . . . . . . . . . . . . .1 - 1 San Maurizio - La Chivasso . . . . . . .1 - 3 Vallorco - Quart . . . . . . . . . . . . .2 - 2 Verrès - St-Vincent Châ. . . . . . . .1 - 3

G 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5

49

2ª giornata - Andata Banchette - Quinci.Tava. . . . . . . . . .0 - 1 Bollengo A. - Castellamonte. . . . . . .1 - 2 CGC Aosta - Montanaro . . . . . . .1 - 2 Chiavazzese - P.V.F. . . . . . . . . . . . . .1 - 3

Squadra

GIRONE A P.ti

Partite Reti G V N P F S

P.V.F.

6 2 2 0 0 7 2

Castellamonte

6 2 2 0 0 5 2

Montaltese

6 2 2 0 0 5 1

La Romanese - Montaltese . . . . . . .0 - 3 St-Vincent Châ. 4 2 1 1 0 4 2 3 2 1 0 1 6 4 Red Devils - St-Vincent Châ. . . . .1 - 3 Chiavazzese

Prossimo turno Montaltese - Banchette . . . . . . . . . . . . . Castellamonte - Chiavazzese . . . . . . . . . CGC Aosta - La Romanese . . . . . . . . . P.V.F. - Montanaro . . . . . . . . . . . . . . . . .

La Romanese

3 2 1 0 1 3 5

Montanaro

3 2 1 0 1 3 6

Quinci.Tava.

3 2 1 0 1 3 3

Banchette

1 2 0 1 1 1 2

Bollengo A.

0 2 0 0 2 2 6

Quinci.Tava. - Red Devils . . . . . . . . . .

CGC Aosta

0 2 0 0 2 2 4

St-Vincent Châ. - Bollengo A. . . . . . .

Red Devils

0 2 0 0 2 2 6

■ VETERANI / Olimpia in vetta con i campioni

L’Issogne piega il Sarre ALLIEVI

ALLIEVI FASCIA B

GIOVANISSIMI

GIOVANISSIMI FASCIA B

3ª giornata - Andata

3ª giornata - Andata

3ª giornata - Andata

3ª giornata - Andata

Banchette - Ivrea . . . . . . . . . . . . n.d.

Evançon - Charvensod. . . . . . . 1 - 3

Aosta Calcio 511 - C.M. Grand Paradis . . 2 - 4

Aygreville - Grand Combin . . 10 - 0

C.M. Grand Paradis - Rivarolese . 3 - 4

Ivrea - La Romanese . . . . . . . . . .9 - 0

Aygreville - Evançon . . . . . . . . 1 - 0

C.M. Grand Paradis - Aosta Calcio 511 . . . 1 - 5

Evançon - Vallée d’Aoste . . . . . 1 - 2

Montaltese - St-Vincent Châ. . . 4 - 0

P.D.H.A. - Grand Combin . . . . . 8 - 0

Fenusma - Evançon . . . . . . . . . 2 - 2

Quinci.Tava. - La Chivasso . . . . . .1 - 5

Settimo Vittone - CGC Aosta . . 3 - 3

Vallée d’Aoste - Charvensod . . 6 - 3

Vallée d’Aoste - CGC Aosta . . . 1 - 0

Real Canavese riposa . . . . . . . . . . . . Squadra P.ti Partite G V N P Rivarolese 9 3 3 0 0

Aygreville riposa . . . . . . . . . . . . . Squadra P.ti Partite G V N P Montaltese 9 3 3 0 0

Ivrea riposa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Squadra P.ti Partite G V N P Aygreville 9 3 3 0 0

Real Canavese

Bollengo A. riposa . . . . . . . . . . . . . . Squadra P.ti Partite G V N P Aygreville 9 3 3 0 0 Fenusma 7 3 2 1 0 Evançon 7 3 2 1 0 Vallée d’Aoste 6 3 2 0 1 Aosta Calcio 511 3 3 1 0 2 C.M. Grand Paradis 3 2 1 0 1 Grand Combin 0 3 0 0 3 CGC Aosta 0 2 0 0 2 Bollengo A. 0 2 0 0 2

6

2

2

0

0

Charvensod

9

3

3

0

0

P.D.H.A.

6

3

2

0

1

Vallée d’Aoste 6

3

2

0

1

Aygreville

6

2

2

0

0

Vallée d’Aoste 6

2

2

0

0

La Chivasso

3

3

1

0

2

Ivrea

6

3

2

0

1

Charvensod

3

3

1

0

2

Evançon

3

3

1

0

2

St-Vincent Châ. 3

2

1

0

1

C.M. Grand Paradis 3

3

1

0

2

Banchette

3

2

1

0

1

CGC Aosta

1

3

0

1

2

Grand Combin 3

3

1

0

2

Ivrea

3

1

1

0

0

Settimo Vittone

1

3

0

1

2

Ivrea

3

2

1

0

1

C.M. Grand Paradis 0

2

0

0

2

Evançon

0

2

0

0

2

Evançon

3

2

1

0

1

Quinci.Tava.

3

0

0

3

La Romanese

0

3

0

0

3

Aosta Calcio 511 0

3

0

0

3

0

Prossimo turno

Prossimo turno

Prossimo turno

Prossimo turno

4ª Giornata

4ª Giornata

4ª Giornata

4ª Giornata

Ivrea - Evançon . . . . . . . . . . . . . .

CGC Aosta - Evançon . . . . . . . . . .

C.M. Grand Paradis - P.D.H.A. . . . .

Aosta Calcio 511 - Bollengo A. . . .

La Chivasso - C.M. Grand Paradis .

La Romanese - Settimo Vittone . . . . .

Evançon - Aosta Calcio 511. . . . . .

Evançon - Aygreville . . . . . . . . . . .

Rivarolese - Real Canavese . . . . . . . .

St-Vincent Châ. - Ivrea . . . . . . . . .

Grand Combin - Vallée d’Aoste . . .

CGC Aosta - Fenusma . . . . . . . . . .

Vallée d’Aoste - Quinci.Tava. . . . . .

Charvensod - Aygreville . . . . . . . .

Charvensod - Ivrea . . . . . . . . . . . .

Grand Combin - C.M. Grand Paradis. . . .

Banchette riposa . . . . . . . . . . . . . . .

Montaltese riposa . . . . . . . . . . . . . . .

Aygreville riposa . . . . . . . . . . . . .

Vallée d’Aoste riposa . . . . . . . . . .

AOSTA - Due squadre sole in vetta al campionato valdostano Veterani dopo tre giornate. Nel big match i campioni in carica dell’Issogne hanno sconfitto 3-2 il Sarre: per i vincitori reti di Roberto Calliera, Pierangelo Iachi e Marco Vigna Ton, per i battuti a segno Daniele Mantione e Fabrizio Rivelli. Sette punti e primato anche per l’Olimpia Gressan, che ha battuto 2-0 il Casinò grazie alle realizzazioni di Carlo Ciardo e Fabiano Frison. Successo esterno di misura del Verrès, 2-1 sul terreno del VdA Châtillon con i gol di Marco Maccagnano e Cristian Saracco, che hanno vanificato il centro locale firmato da Stefano Fughetta. Il botta e risposta tra Marco Pascarella e David Donnet ha sancito l’1-1 tra Fenusma e StPierre; pari a reti bianche, infine, tra St-Vincent ed Ayamavilles da una parte e tra Grand Combin e St-Christophe dall’altra. In classifica marcatori comanda sempre Oscar Dalbard dell’Issogne con quattro centri, uno in più di Marco Girelli del Sarre e Didier De Antoni del Quart. ■ r.g.

Roberto Calliera

VETERANI Squadra Issogne Olimpia Gressan Quart Aymavilles Sarre Fenusma St-Vincent VdA Châtillon Verrès St-Pierre Grand Combin St-Christophe Casinò

P.ti 7 7 6 5 4 4 4 3 3 1 1 1 0

G 3 3 2 3 3 3 3 2 2 2 3 3 2

Partite V N 2 1 2 1 2 0 1 2 1 1 1 1 1 1 1 0 1 0 0 1 0 1 0 1 0 0

P 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 2 2 2


CALCIO

50

lunedì 30 settembre 2013

■ ECCELLENZA / In vantaggio con Caputo, l’Aygreville si fa rimontare, per poi raggiungere il pari (2-2)

Capitan Turato evita la crisi Franco GAIA Inviato al Rini

LE PAGELLE DEL NOSTRO INVIATO

Challancin chiude ogni buco, Sogno appare stanco Gini 6: incolpevole sui gol. Per il resto è sicuro. Spinardi 5.5: da centrale di difesa a terzino: che fa fatica a contenere Porcelli. Vitale 5.5: giornata complicata data la vivacità di Pllumbay. Challancin 6.5: chiude ogni centrale varco con autorità. Pramotton 6: schierato davanti alla difesa dà sicurezza, ma è un po’ lento nell’impostazione della manovra. X. Vuillermoz 6: in leggera crescita. Turato 6: la sufficienza è per il gol del pareggio segnato, non certo per la precisione.

Furfori 6: corre parecchio, anche a vuoto, e alla fine perde un po’ di lucidità. Dal 25’ st Pasteris 6: dà maggior peso offensivo alla squadra. Sogno 5: sembra aver perso la brillantezza e l’implacabilità delle prime partite. Dal 39’ st Lopez: s.v. Caputo 6.5: un gol e un assist, “Capu”, anche se un po’ affaticato, è sempre decisivo. M. Marchetto 5.5: nel centrocampo a tre va un po’ a vuoto. Dall’11’ st L. Marchetto 6: tornando al modulo tradizionale, da punta esterna riesce a dare maggiore vivacità.

Turato (a sinistra) si è sbloccato, mentre Lopez è tornato

AYGREVILLE GATTINARA

2 (1) 2 (1)

MARCATORI: 34’ pt Caputo (A), 36’ pt Porcelli (G), 7’ st Pllumbay (G), 36’ st Turato (A). AYGREVILLE (4-3-1-2): Gini, Spinardi, Vitale, Challancin, Pramotton, X. Vuillermoz, Turato, Furfori (25’ st Pasteris), Sogno (39’ st Lopez), Caputo, M. Marchetto (11’ st L. Marchetto). all.: Benedetti, GATTINARA (4-3-3): Pedrina, Bedin, Pasquino, Polito, Pellerei (32’ st Tramarin), Vittone, Pllumbay (25’ st Ravetto), Danini, Mangolini, Porcelli (41’ st Cianciolo), Elca. All.: Mellano. ARBITRO: Papale di Torino. AMMONITI: X. Vuillermoz, Furfori, Danini. NOTE: spettatori 100 circa. po di gioire che da una palla persa a centrocampo nasce l’azione del pareggio ospi-

te, con Porcelli solo soletto in area pronto a battere Gini con un diagonale.

Ripresa con squadre lunghe e ampi spazi da entrambe le parti. La prima occasione è per Furfori, ma il suo “piattone” destro da posizione favorevole è troppo debole. Gol sbagliato e gol subito, così sul capovolgimento di fronte, lancio per Pllumbay, controllo, finta, e diagonale che batte Gini in uscita (1-2). L’Aygre sbanda, ma il Gattinara non chiude il match. Al 22’ un destro di Furfori in mischia è salvato sulla linea da Polito. Benedetti torna sui suoi passi e con l’ingresso di Pasteris torna al 4-2-3-1. Gli ospiti sono alle corde. Al 28’ Turato spara malamente addosso a Pedrina, ma al 36’

lo stesso capitano viene serivito da Caputo, controllo di destro, rientro sul sinistro e questa volta con molta meno forza ma più logica nell’esecuzione la palla entra in rete. Il finale è tutto di marca valdostana: al 37’ lo stesso Turato, servito da Spinardi, centra il palo lontano con un bel diagonale di destro. Ultime emozioni: Turato centra per un Pasteris che non arriva all’appuntamento con il facile tap-in, Pramotton si vede negare il gol da un volo plastico di Pedrina e Lopez, con il suo ingresso, fa di nuovo sognare dirigenza e tifosi.Ma non ancora, non ancora.

■ PROMOZIONE / Il presidente del P.D.H.A, Giuseppe Stanca, è ottimista per il futuro

«Mister Milani ha la nostra fiducia» DONNAS - Niente ribaltoni al Crestella. Parola di presidente. «Abbiamo dato fiducia a Roberto Milani all’inizio della stagione e continuiamo a dargliela - spiega Giuseppe Stanca, numero uno di un Pont Donnaz Hône Arnad partito nel campionato di Promozione col freno a mano tirato -. Per adesso il nostro allenatore può dormire sonni assolutamente tranquilli, perché gode della stima di tutta la società. Se poi le cose dovessero mettersi molto male, vedremo cosa fare, ma speriamo che la tendenza venga invertita e i risultati comincino a darci ragione». Il presidente è sceso in campo a fianco del suo allenatore dopo la sconfitta nel turno infrasettimanale con il Casale, la seconda nelle prime quattro giornate di campionato, con il Volpiano schizzato a +6 dai rossoblu. «La squadra non sta giocando male - aggiunge Stanca -, ma facciamo fatica a segnare. La sfortuna non ci ha dato una mano, visto che anche con il Casale meritavamo di vincere e, invece, siamo rimasti a mani vuote. La rosa è di alto livello, sono

Giuseppe Stanca

convinto che i risultati arriveranno. Questo turno di riposo, tra l’altro, è arrivato al momento giusto, in quanto ci ha permesso di allenarci bene e recuperare gli acciaccati. Certo, c’è ancora tanto da lavorare, ma non poteva che essere così, visto che molti giocatori sono nuovi e per creare l’amalgama ci vuole

tempo. Penso che qualcosa vada anche rivisto a livello tattico, in modo da sfruttare al massimo il potenziale della rosa costruita in estate dalla società. Vogliamo fare bene sia in campionato che in Coppa, la stagione è ancora lunga e c’è tutto il tempo per recuperare». ■ d.p.

I risultati di mercoledì sera Turno infrasettimanale poco fortunato per le squadre valdostane, che hanno raccolto quattro pareggi e tre sconfitte in sette partite. In Eccellenza lo Charvensod non è andato al di là del pareggio interno con l’Omegna: vantaggio novarese all’8’, ma Garbini impatta nel giro di 5’, poi il risultato non cambia più. È andata peggio all’Aygreville, battuta 3-1 sul terreno dell’Osmon Suno; per i rossoneri ha segnato Furfori. Seconda sconfitta stagionale il Promozione per il Pomt Donnaz Hône Arnad, che è caduto 2-1 al Natal Palli di Casale, dove non è bastato il gol del solito Canalini. Il derby di Prima Categoria tra St-Vincent Châtillon e Fenusma è finito 1-1: vantaggio degli ospiti alla mezz’ora della ripresa con Dalla Zanna (foto), ma Ara rimette le cose a posto tre giri di lancette dopo. La capolista Real Sarre è stata fermata sul pareggio casalingo a reti bianche dal Colleretto G.P. Punto esterno per il Verrès, uscito con un buon 2-2 dal terreno del Real Leinì per merito delle reti di Bonjean e Bionaz. Sconfitta interna, infine, per il Quart, superato al Comunale 2-1 dalla Bosconerese; alla truppa di Marco Brigantino non è bastato un gol di Salvemini.

Flash

un buon segno per il futuro. Futuro che si chiama senza alcun dubbio Javier Lopez, giocatore di cui l’Aygreville ha dimostrato di non poter fare a meno. Nonostante il modulo da affinare, le aquile sono presto vicine al gol, ma Sogno, forse stanco come pochi giorni prima con il Suno, ha sparato due volte addosso a Pedrina. I rossoneri hanno poi reclamato per un fallo in area su Furfori, sì sanzionato da Papale, ma con il “giallo” per simulazione. Al 34’ il vantaggio locale, con un destro di Caputo, leggermente deviato da Pedrina, e pallone che sbatte sui due pali prima di insaccarsi. Neanche il tem-

Calcio

VILLENEUVE - Tante novità al “Rini” per la sesta giornata del campionato di Eccellenza. La prima: dopo tanti tentativi falliti, capitan Turato si sblocca e il suo gol evita l’apertura della crisi in casa Aygreville. La seconda: l’argentino Javier Lopez veste nuovamente il rossonero e, dopo il grave infortunio dello scorso inverno, torna in campo seppur per una manciata di minuti. La terza: Benedetti presenta un inedito e incerto 4-3-12, ma raddrizza la partita, sfiorando anche il clamoroso sorprasso, quando nel finale torna al suo tradizionale 4-2-3-1. Novità che, però, non hanno fatto tornare al successo le aquile, fermate sul 2-2 da un Gattinara che si è affidato alle parate di Pedrina, aiutato parecchio dall’imprecisione dei rossoneri, e alla vivacità delle punte esterne Pllumbay e Porcelli le quali, oltre ad andare in gol, hanno maramaldeggiato dalle parti di Vitale e Spinardi, anche perché scarsamente aiutati dalle mezz’ali. Ai punti, se non altro per le innumerevoli occasioni da gol fallite, avrebbe meritato di vincere l’Aygreville, ma si sa che nel calcio vince chi la butta dentro, quindi il pareggio acciuffato nel finale di gara è da prendere come


CALCIO

lunedì 30 settembre 2013

51

■ ECCELLENZA / L’Ivrea, pur priva di Pierobon, travolge un opaco Charvensod

Cinque schiaffi al Pistoni Andrea TROVATO Inviato al Pistoni IVREA - Lo Charvensod esce con le ossa rotte dalla trasferta canavesana e chiude l’ultima settimana di settembre con il magrissimo bottino di un punto in tre partite. I rossoneri vengono travolti 5-0 dall’Ivrea in una partita senza storia, che si chiude già nel primo tempo. È praticamente un monologo arancione, con l’Ivrea che si allontana così dalla zona calda della classifica, mentre i ragazzi di Claudio Fermanelli rimangono al quart’ultimo posto, con soli 5 punti. Gli eporediesi si presentano con il tradizionale 43-3, con Pallante, Bergantin e Vicario in avanti (assente Pierobon, ex St-Chri VdA, che scontava la seconda e ultima giornata di squalifica), mentre gli ospiti, a cui mancava Antonacci (che ha rimediato tre turni di stop dopo esser stato espulso mercoledì nel turno infrasettimanale contro l’Omegna), rispondono con il classico 4-3-1-2, con Sterrantino e Rovira come terminali offensivi supportati da Garbini, Alessi, Menegazzi e Ierace a centrocampo; Berger e Carlotto in mezzo alla difesa e Joly e Condò sulle fasce. L’avvio è tutto di marca Ivrea, con Pomat che ci mette una pezza prima su Pallante e poi su Vicario. Ma il gol è nell’aria e arriva all’8’ su calcio d’angolo di Cagliano per Bergantin, che supera Carlotto e segna con un preciso diagonale. Al 18’ i locali sciupano un clamoroso contropiede (tre contro uno), ma Pallante si fa intercettare il cross da Berger con Bergantin e Vicario appostati in area. Al-

LE NOSTRE PAGELLE

Statti ingenuo, Comé geometrico Favre 6: presente quando chiamato in causa. Alessio Perruquet 5.5: Catania, quando insacca, si trova dalle sue parti. Voyat 6: parte terzino, poi si sposta al centro, cavandosela bene. Droz 6.5: pronti via e ha un’ottima chance che poteva concludere meglio; per il resto si sbatte alla conquista della palla e si propone. Pession s.v. Dal 14’ pt Lavevaz 6: entra a freddo e controlla bene; qualche difficoltà in più nella ripresa. Statti 5: non avrà detto nulla di che all’arbitro, ma con un giallo già in tasca è sempre meglio stare zitti. Fin lì era stato più che positivo. Dalla Zanna 6.5: parte timido, poi cresce e si rende pericoloso. Dal 33’ st Grange s.v.: è lui che porta Genisio a inveire sull’arbitro. Alessandro Perruquet 6.5: già prezioso nel suo ruolo, lo è ancor di più quando arretra al centro della difesa. Corniolo 7: non un match memorabile, ma evita la beffa. Comé 6.5: tanto impegno e buona visione di gioco. Lugon 6: il fisico lo agevola nella difesa della palla, meno in velocità. Dal 28’ st Cortesogno 6: è suo l’assist per Corniolo che porterà al rigore.

IVREA CHARVENSOD

5 (3) 0 (0)

MARCATORI: 8’ pt Bergantin, 39’ pt Pagliero, 41’ pt Pallante; 9’ st Vicario, 34’ st Monti. IVREA (4-3-3): Chiaverini, Graziolo, Velardi, Munari, Zardini, Padovan, Cagliano (32’ st Ferreri), Pagliero, Vicario, Pallante (27’ st Monti), Bergantin (11’ st Cau). All. Corna. VDA CHARVENSOD (4-3-1-2): Pomat, Joly (11’ st Dragota), Berger, Carlotto, Condò, Alessi (11’ st Gallo), Menegazzi, Ierace (1’ st Vaida), Garbini, Sterrantino, Rovira. All.: Fermanelli. ARBITRO: Schirinzi di Nichelino. AMMONITI: Padovan, Garbini, Sterrantino, Zardini. NOTE: pomeriggio uggioso, terreno in buone condizioni malgrado la pioggia; spettatori 100 circa, angoli 7-5, recupero 1+4. Andrea Menegazzi: «Dobbiamo darci una sveglia. Non siamo secondi a nessuno, teniamo la palla, facciamo giocare le giocate giuste, ma non possiamo continuare a prendere gol a causa di erroracci marchiani. Ci vogliono più attenzione e cattiveria».

la mezz’ora gli orange reclamano un rigore per fallo di Ierace su Bergantin, ma l’arbitro lascia correre.

La prima conclusione degli ospiti è di Sterrantino che, dal limite, trova però la barriera direttamente su pu-

LE PAGELLE DEL NOSTRO INVIATO

Carlotto e Joly disastrosi; Garbini non ne azzecca una Pomat 6: è l’unico a salvarsi, nonostante i cinque i gol è l’ultimo ad arrendersi. Il passivo sarebbe potuto essere ben più umiliante. Joly 4.5: dalle sue parti passano senza problemi, va in affanno. Dall’11’ st Dragota 5.5: non cambia l’inerzia della gara. Berger 5: gli attaccanti ospiti fanno il bello e il cattivo tempo. Carlotto 4.5: vale lo stesso discorso del compagno di reparto, inguardabile. Condò 5: l’Ivrea spinge sulle fasce e non trova nessun ostacolo. Alessi 5: il centrocampo è in mano agli

nizione, mentre poco dopo Rovira viene anticipato da Chiaverini in uscita. Nel finale l’Ivrea dilaga: prima

avversari, e si vede. Dall’11’ st Gallo 5: stesso leit motiv. Menegazzi 5.5: prova qualche invenzione troppo sterile. Nulla di più. Ierace 5: evanescente, non costruisce né spezza il gioco degli orange. Dal 1’ st Vaida 5: dovrebbe dare un po’ più di brio. Ma non ci riesce. Garbini 5: dai suoi piedi non parte neppure un pallone buono. Sterrantino 5.5: al rientro dopo lo stop per il problema muscolare ci prova una volta sola, senza fortuna. Rovira 5: come se non fosse sceso in campo. Chiaverini ringrazia.

Pagliero sigla il raddoppio saltando anche Pomat, poi Pallante cala il tris a 4’ dalla pausa. Sterrantino prova a

Foto Barbara Torra

Pagliero evita l’uscita di Pomat e si appresta a firmare il raddoppio canavesano

reagire prima di rientrare negli spogliatoi, ma il portiere di casa è attento. Neppure le sostituzioni cambiano l’andamento dell’incontro, tanto che dopo neppure dieci minuti Vicario sigla il poker, ben servito da Pallante. Poi ci pensa Pomat a rendere meno pesante il passivo, che si esalta respingendo due velenose conclusioni ravvicinate sempre di uno scatenato Vicario. Ma nel finale il portiere gialloblu nulla può sul neo entrato Monti, che sguscia a Berger e segna con un pregevole pallonetto. L’ultimo sussulto della partita è dei valdostani e arriva al 42’, ma Chiaverini con efficacia e esperienza respinge di piede una conclusione dalla lunga distanza di Garbini. Ora serve rialzare al più presto la testa dopo la pesante sconfitta del Pistoni: domenica, però, c’è la Pro Settimo & Eureka, seconda forza del girone, reduce dalla vittoria di misura sull’Atletico Torino.

■ 1ª CATEGORIA / Il bomber si conferma cecchino dagli undici metri e raggiunge il P.V.F. al 90’

Corniolo, ancora dal dischetto, salva il Fenusma Renato DUCLY Inviato al Comunale NUS - Alla fine ci ha pensato Corniolo, conquistando e trasformando un penalty, a riequilibrare le sorti di un match messosi male per quello che per oltre una frazione di gioco era parso un buon Fenusma al cospetto del Pertusio Victor Favria, salito a Nus da capolista. Il bomber blucerchiato ha rimesso le cose a posto quando mancavano spiccioli di recupero, scrivendo la parola fine a una partita dai tanti volti. I castellani partono

FENUSMA PERTUSIO VICTOR FAVRIA

con Favre tra i pali (esordio stagionale per lui), la linea di difesa composta da Alessio Perruquet a sinistra, Statti e Pession centrali e Voyat a destra, quindi in mediana Comé e Alessandro Perruquet con sulle fasce Droz e Dalla Zanna; in avanti la coppia Corniolo-Lugon. Disposizione in campo che Stefano Money (in regia al posto dell’indisponibile Riboni) deve già rivedere dopo appena un quarto d’ora: problemi alla schiena per Pession, al suo posto Lavevaz, che va a sistemarsi a destra, con Voyat che scivola al centro. Il

1 (0) 1 (0)

MARCATORI: 27’ st Catania; 45’ st rig. Corniolo. FENUSMA (4-4-2 ): Favre, Alessio Perruquet, Voyat, Droz, Pession (14’ pt Lavevaz), Statti, Dalla Zanna (33’ st Grange), Alessandro Perruquet, Corniolo, Comé, Lugon (28’ st Cortesogno). All.: Stefano Money. PERTUSIO VICTOR FAVRIA (4-4-2): Di Carlo, Pavani, Genisio, Blanchetti (22’ st Brunetta), Grosso, Coroni, Brillante, Torchia, Catania, Chiodi (8’ st Boero), Biesta (33’ st Ziano). All.: Perardi. ARBITRO: Filattiera di Collegno. AMMONITI: Alessandro Perruquet, Brillante, Grosso. ESPULSI: 13’ st Statti; 38’ st Genisio. NOTE: primo tempo piovoso, terreno discreto, recupero 0+3. Fabio Favre: «E’ stato un match deciso dagli episodi, a partire dalla nostra espulsione. Buon per noi che alla fine è andata bene; altre volte partite del genere le perdi. Personalmente sono contento dell’esordio, anche se non sono ancora al top».

primo tempo si gioca pertanto a viso aperto e il computo delle occasioni è tutto a favore dei padroni di casa, soprattutto per merito degli esterni Droz e Dalla Zanna. Il primo sciupa una grande occasione, ben servito da Comé, sparando in bocca a Di Carlo da buonissima posizione, il secondo mette i brividi ai granata in altre tre occasioni (diagonale sul fondo, tentativo da terra in piena area e conclusione deviata in corner). Sull’altro fronte è bravo Favre a pulire l’area di pugno in un paio di cross insidiosi, per il resto le

conclusioni (due: Coroni di testa e Torchia) terminano lontanissime dai pali. Il Fenusma spreca anche in avvio di ripresa con Corniolo (conclusione altissima su assist di Droz) e Lugon (tiro sporco su servizio di Dalla Zanna) e così quando Statti, già ammonito, contesta una decisione arbitrale e viene espulso, capitan Perruquet (che arretra in difesa) e compagni vanno in sofferenza. Buon per i castellani che il Pertusio, con almeno una mezza dozzina di tentativi, è tutt’altro che infallibile sotto porta. Al 27’, però, riesce

a sbloccare il match: angolo di Genisio e conclusione vincente di un Catania lasciato libero. Passano una decina di minuti e l’assist man si fa cacciare per insulti all’arbitro. Ristabilita la parità numerica il Fenusma torna a crederci, mentre gli ospiti pensano di avere già i tre punti in tasca. Si arriva così in zona Corniolo, il quale, servito da Cortesogno, si invola in area e viene trattenuto da Grosso. Rigore ineccepibile che “bomber Carlo” trasforma, riportando il sorriso in casa blucerchiata.

1ª CATEGORIA

Il Quart si fa rimontare due gol nel quarto d’ora finale VALLORCO QUART

2 (0) 2 (1)

MARCATORI: 30’ pt e 8’ st Atfane; 32’ Ozzello; 47’ st Luciani. VALLORCO: Rossetto, Chiumento (25’ st Lungocastello), Le Pera, Colapietro, Caserio, Orlando, Bruno (18’ st Perez), Curcio,Truffa, Ozzello, Cattarello (30’ st Luciani). All. Cocco. QUART: Scarabelli, Badarello, Allegri, Mammoliti S., Mammoliti G. (5’ st Candiloro), Bianchi, Atfane, Chierici, Destrotti, Salvemini (20’ st Barrel). All. Brigantino. ARBITRO: Palumeri di Collegno

AMMONITI: Atfane e Salvemini. CUORGNE’ - Occasione gettata al vento per il Quart, che nel finale si fa rimontare due reti dal Vallorco. Chierici (foto) e soci partono alla grande trovando il meritato vantaggio attorno alla mezz’ora, quando Atfane realizza con un destro secco. Ancora uno scatenato Atfane trova il raddoppio a inizio ripresa infilando Rossetto in uscita. La partita sembra chiusa, ma al 32’ Ozzello riapre i discorsi con un rasoterra velenoso. La beffa per gli ospiti arriva in pieno recupero quando il neoentrato Luciani trova la rete del pareggio.


CALCIO

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lunedì 30 settembre 2013

■ 1ª CATEGORIA / Il Verrès fa cilecca nel primo tempo, poi i termali segnano tre volte

La ripresa premia il S.V.C. Maurizio PITTI Inviato al Bezzan VERRES - Finisce 1-3 l’atteso derby di Prima Categoria tra Verres e St-Vincent Châtillon, squadre imbottite di ex. Una bella partita, combattuta fino al termine con le due formazioni che per tutto il primo tempo si sono affrontate a viso aperto arrivando più volte vicino al gol, ma con i due portieri sempre attenti e pronti nel respingere le incursioni. Partono subito bene gli ospiti, con Pendezza che già al 7’ deve deviare in angolo un tiro insidioso di Borrione. Il Verrès reagisce al 20’ con N’Doye e al 28’ con Bonjean, che va vicino al vantaggio senza però riuscire a sbloccare il risultato. Al 33’, però, è l’arbitro a graziare i padroni di casa, fischiando un fuorigioco inesistente con Ara lanciato a rete. Le due squadre giocano e chiudono bene gli spazi, con entrambe le formazioni incapaci di avere il sopravvento sugli avversari. Prima della fine primo tempo ancora un brivido: Bionaz del Verres colpisce perfettamente la palla, ma sulla sua strada trova un super Bonomo che devìa in angolo. Nella ripresa gli equilibri cambiano, gli ospiti sin da subito entrano in campo determinati a fare bene,

VERRES S.V.C.

1 (0) 3 (0)

MARCATORI: 10’ st Arena; 24’ st Lavoyer; 35’ st Perri; 37’ st Raffaele. VERRES (4-4-2): Pendezza, Voyat, Bardhoku, Giovanzana, N’Doye (30’ st Sirigu), Dattolo, Bionaz, Giovenzi (36’ pt Cauteruccio), Bonjean, Porro, Gariano (12’ st Raffaele). All.: Marcellan. SAINT-VINCENT CHATILLON (4-4-2): Bonomo, Belloro, Bonin, Lavoyer, Borrione, Morelli, Gallo (10’ st Perri), Arena, Ara, Vaccaro (30’ st Pangallo), Bocca. All.: Grenier. ARBITRO: Carbone di Aosta AMMONITI: Nojat, Lavoyer. NOTE: pomeriggio fresco di pioggia, terreno di gioco viscido, ma comunque in buone condizioni; recupero 1+4. mentre i padroni di casa non sembrano in grado di creare gioco e lasciano trasparire un calo fisico. Al 3’ Arena va vicino al gol con un gran tiro da fuori, ma il solito Pendezza salva deviando in angolo. Il risultato resta sullo 0-0, ma è solo il preludio dell’imminente vantaggio. Al 10’, infatti, Arena (a lungo inseguito dal Verrès durante il mercato estivo) spacca in due il derby liberandosi bene e scagliando da fuori un tiro che non lascia scampo al-

LE PAGELLE DEL VERRES

Bonjean impegna di testa il portiere ospite Bonomo

l’estremo di casa. È lo 0-1, con il St-Vincent Châtillon rinvigorito dal vantaggio e il Verrès che sembra sempre più sulle gambe, incapace di reagire, di creare gioco e, soprattutto, di contrastare i veloci attaccanti avversari. Al 21’ e al 23’ è la volta di Ara, con Pendezza che con due grandi interventi scongiura momentaneamente il ko che, ormai, è nell’aria. Angolo per il St-Vincent, Lavoyer stacca di testa e insacca. Il Verrès è sempre più alle corde e al 35’ è il neo-

poi il nulla, poche idee, scarso gioco, tanta confusione. Giovenzi s.v.: si infortuna quasi subito. Dal 36’ pt Cauteruccio 6: porta un po’ di velocità e idee la davanti. Bonjean 5.5: cerca di farsi spazio ma fatica a trovare qualche palla giocabile per offendere. Porro 5: troppo molle dietro le due punte, oggi serviva più grinta e determinazione. Gariano 5: poco incisivo, si vede poco, non riesce a proporsi e a dialogare con i suoi. Dal 12’ st Raffaele 6: segna il gol dell’onore.

CIRIE’ - Il testa-coda di Ciriè si conclude con la meritata vittoria del Real Sarre. I biancoblu non prendono sottogamba la sfida, mettendo al sicuro il risultato già nel primo tempo grazie a una manovra ragionata e avvolgente, che non ha lasciato molti spazi ai rivali. Girelli si affida al collaudato 4-4-2 con Riente e Matteo Diano di punta; mentre sulle fasce agiscono Culotta e Bregoli. I locali rispondono con la stessa tattica, dove il tecnico De Rosa si schiera in avanti insieme a Cagliostro. Fin dai primi minuti il Real fa capire di voler tornare a casa con i tre punti, ma un tiro al volo di Riente, che si stampa sulla traversa e un calcio piazzato di Bandieri mancano il vantaggio di un soffio. Al 13’ Girelli perde Berthod per infortunio e al suo posto inseri-

ESPERANZA REAL SARRE

Non ha giocato, ma da buon ex ha fatto tanto tifo per i compagni dalla panchina. «Abbiamo gestito bene il primo tempo, anche se non siamo riusciti a segnare - dichiara il portiere Fabio Saccavino -. Nella ripresa loro sono calati e siamo venuti fuori sfruttando velocità e superiorità fisica. Abbiamo creato

Bonomo 6.5: qualche intervento decisivo nel primo tempo, poi sta a guardare. Belloro 6.5: esterno destro chiude bene tutti varchi, dalle sue parti non si passa Bonin 6.5: determinato, deciso, concreto. Non lascia nulla al caso, marca, contrasta e si propone. Lavoyer 7: sicuro in coperture e determinato nel proporsi. Fa un gran gol di testa del ko Borrione 6.5: a centrocampo, sulla destra, è grintoso e concreto al punto giusto Morelli 6.5: conquista palloni su palloni, gioca, crea e serve le punte, bella prestazione.

Il Real Sarre non concede ESPERANZA sce Locci. L’Esperanza prova a colpire in contropiede, come al 15’, quando De Rosa mette in mezzo per Cigna, ma il tiro al volo esce di un soffio.

La sala stampa

Il Real, però, ha in mano le redini del centrocampo e al 19’ trova il vantaggio: Matteo Diano viene atterrato in area da Colombatto, rigore che lo

0 (0) 4 (2)

MARCATORI: 19’ pt rig. e 18’ st Matteo Diano; 41’ pt Culotta; 30’ st Riente. ESPERANZA (4-4-2): Fregolent, Massa, Imbarrato (34’ st Casagrande), Salmaso,Colombatto (2’ st Spiga), Fornelli, Richiardi, Umoretto, De Rosa, Cigna, Cagliostro. All.: De Rosa. REAL SARRE (4-4-2): Mancuso, Giannini, Bandieri, Bregoli (14’ st Marco Diano), Luigi Raco I, Gagliardi, Matteo Diano, Berthod (10’ Locci), Riente, Andrea Raco, Culotta (28’ st Pepellin). All.: Girelli. ARBITRO: Di Vico di Torino. AMMONITI: Salmaso, Fornelli, Locci e Bandieri. NOTE: giornata nuvolosa e umida; terreno pesante; recupero 2+2; tiri in porta 1-10; tiri fuori 3-6; angoli 2-4; fuorigioco 3-3; falli commessi 21-20. Matteo Diano: «Una vittoria importante che ci tiene in vetta. Personalmente sono soddisfatto per la doppietta, perchè finalmente mi sono sbloccato. Non dobbiamo mollare, ma continuare a giocare con questa intensità».

molte occasioni e i tre gol sono un bottino meritato. Questa vittoria è importante, sia per la classifica, che per il morale». Roberto Gariano recrimina. «Non siamo riusciti a concretizzare un paio di occasioni nel primo tempo e le abbiamo pagate spiega il giocatore di casa -. Nelle ripresa siamo vistosamente calati e loro hanno preso in mano il match. Sotto di tre gol abbiamo avuto il coraggio di reagire, ma era ormai troppo tardi».

Arena è sempre pericoloso, Lavoyer trova anche il gol

■ 1ª CATEGORIA / La capolista passeggia a casa del fanalino di coda segnando quattro reti

Federico MECCA Inviato a Ciriè

all’asciutto rimpiangendo le occasioni fallite nel primo tempo e il calo fisico del secondo.

LE PAGELLE DEL ST-VINCENT CHATILLON

La difesa va in barca, Gariano e Porro in ombra Pendezza 6: oggi è probabilmente il migliore dei suoi nonostante le tre reti subite. Voyat 5: sulla destra fatica non poco a contenere gli attaccanti avversari. Bardhoku 5.5: terzino sinistro, tiene bene un tempo, poi affonda con tutta la squadra. Giovanzana 5.5: là dietro cerca di mettere ordine, ma fatica ad arginare la velocità degli avversari. N’Doye 5: poca lucidità, resta intrappolato nella confusione del centrocampo. Dal 30’ st Sirigu s.v. Dattolo 5: difensore centrale, non riesce trattenere le due veloci punte ospiti. Bionaz 5.5: un paio di occasioni di testa

entrato Perri che con una punizione da fuori area a insaccare alle spalle di Pendezza per lo 0-3 che, di fatto, chiude i conti. A questo punto i padroni di casa reagiscono, spingono e schiacciano gli undici di Grenier nella loro metà campo. Al 37’ da una mischia in area ospite, esce un pallone calciato da Raffaele che finisce in rete per l’1-3. Ormai è tardi, il St-Vincent vince il derby portandosi a casa tre importantissimi punti, mentre il Verres resta

stesso attaccante non sbaglia. I locali subiscono il colpo, così, i biancoblu possono controllare il vantaggio con tranquillità, fino attorno alla mezz’ora quando i rivali provano ad affacciarsi dalle parti di Mancuso. I ciriacesi si gettano in avanti alla ricerca del pareggio, ma nel finale di tempo ci pensa Culotta in mischia a gelare le speranze dei locali con un rasoterra ravvicinato, che non lascia scampo a Fregolent. Nella ripresa i valligiani pensano a gestire il risultato colpendo in contropiede come al 12’, quando Riente timbra la seconda traversa personale di giornata. Per i locali le speranze si spengono al 18’, quando Matteo Diano con un diagonale rasoterra finalizza alla perfezione una ripartenza di Andrea Raco. I padroni di casa alzano bandiera bianca, ma prima della fine sono ancora i biancoblu a mettere

Gallo 6: supporta bene le due punte poi si infortuna. Dal 10’ st Perri 6.5: gran punizione per lo 0-3. Arena 7: sempre pericoloso, nella ripresa fa le prove poi con un gran tiro da fuori fa centro. Ara 6.5: semina il panico nella retroguardia di casa con la sua velocità e le sue fiammate improvvise. Vaccaro 6.5: veloce, rapido, preciso, tiene sempre in apprensione tutta la retroguardia del Verrès. Bocca 6.5: supporta bene le due punte con passaggi che si infilano tra i difensori di casa.

LE PAGELLE DEL NOSTRO INVIATO

Matteo Diano super, Culotta indiavolato

Mancuso 6: una giornata di riposo. Giannini 6.5: controlla con grande attenzione la fascia destra, proponendosi anche in sovrapposizione. Bandieri 6.5: bravo a coprire la sinistra; spesso pericoloso da calcio piazzato. Bregoli 5.5: sulla destra prova a spingere, ma viene sovente fermato da Imbarrato. Dal 14’ st Marco Diano 6: spinge con continuità. Luigi Raco I 6.5: al centro concede nulla. Gagliardi 6.5: Preciso nel gioco aereo e bravo nel liberare l’area sugli assalti rivali. Matteo Diano 8: si procura il calcio di rigore che sblocca la sfida e firma una splendida doppietta. Berthod s.v.: subito fuori per infortunio alla testa. Dal 10’ Locci 6.5: lotta come un leone davanti alla difesa. Riente 7: è in giornata, realizza una rete e colpisce due traverse. Andrea Raco 6.5: recupera palloni e fa ripartire l’azione con grande intelligenza. Culotta 7: sulla sinistra è indiavolato e trova il prezioso gol del raddoppio. Dal 28’ st Pepellin 6.5: entra e serve subito l’assist del quarto gol. i brividi alla retroguardia avversaria come al 25’, quando un tiro dal limite di Andrea Raco colpisce in pieno il palo. Girelli manda in campo

anche Pepellin per uno stanco Culotta ed è lo stesso nuovo acquisto a servire Riente, che da due passi non lascia scampo a Fregolent.


CALCIO

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■ 2ª CATEGORIA / Monteleone e un autogol regalano la prima gioia a Vigna; tre espulsi e sette ammoniti

L’Aosta GLV vince col cuore AOSTA GLV AGLIE’

2 (0) 1 (0)

MARCATORI: 18’ st Monteleone; 27’ st autogol Di Blasi ; 43’ st rig. Violante. AOSTA GLV (4-4-2): Lucà 7, Raffa 6, Gjini 6, Piotto 6.5, Fazari 6, Costenaro 6, Diano 7, Di Fresco 6.5 (33’ st Bouazza 3), Monteleone 6.5 (41’ st Cordi s.v.), Zouhair 6 (39’ st Krida s.v.), Laghfoud 6. All.: Vigna. AGLIE’ (4-4-2): Mautino 5.5, Zubani 7,Visone 6.5, Di Blasi 5, Graziano 4, Castagna 5 (5’ st Laudari 5.5), Coppo 6 (32’ st Giolitto s.v.), Cattarello 7, Grimaldi 6 (10’ st Peruffo 3),Violante 7, Arcuri 6. All.: Succo. ARBITRO: Savoca di Aosta. ESPULSI: Graziano, Bouazza e Peruffo. AMMONITI: Castagna, Violante, Piotto, Fresco, Monteleone, Krida, Giolitto.

Andrea RUBINI Inviato al Guido Saba CHARVENSOD - Un’Aosta GLV cinica riesce a gestire meglio i momenti difficili, sfrutta al massimo le poche individualità e si aggiudica l’intera posta in palio. Per quanto riguarda il gioco espresso, però, la squadra di mister Vigna è rimandata. Le premesse non sono delle migliori: le api torinesi salgono in Valle con 4 punti, mentre i padroni di casa sono ancora al palo. Il primo tempo rispecchia la classifica, l’Agliè fa la partita, i biancorossi non riesco-

no a costruire trame di gioco e si arroccano sulle difensiva, aggrappandosi alla grinta di capitan Di Fresco. Nel secondo tempo la stanchezza si fa sentire e le contendenti inevitabilmente si allungano e, finalmente, arrivano le occasioni da gol. Poco dopo l’intervallo Violante si divora un gol fatto a porta

vuola e al 18’ gli ospiti pagano dazio: punizione dalla trequarti di Fresco, la palla arriva sporca tra i piedi di Monteleone, che come un rapace insacca. La reazione giallonera è firmata da Arcuri, ma anche lui sbaglia da due passi e, come prima, l’Aosta GLV punisce con un contropiede del pendolino Diano,

che centra e il povero Di Blasi, per anticipare Monteleone, insacca nella porta sbagliata. La partita si scalda e Savoca comincia a dispensare cartellini in serie, alla fine si conteranno sette gialli e tre rossi (quello di Graziano per doppia ammonizione); l’Agliè preme tantissimo, ma Lucà abbassa la saracinesca

2ª CATEGORIA

2ª CATEGORIA

2ª CATEGORIA

L’Azeglio supera il Corrado Gex

Il CG Sanson esulta ancora

Non basta il gol di Marchesano

AZEGLIO CORRADO GEX

3 (2) 0 (0)

MARCATORI: 1’ pt Padovan; 13’ pt e 2’ st Farinella. AZEGLIO (4-4-2): Coppo, Fiorio (Santina), Mariloreni, Falcone, Sonnati, Dotelli, Camosso, Fracasso, Padovan (Corotti), Soda (Mollo), Farinella. All.: Masi. CORRADO GEX (3-5-2): Farcoz, Lancellotta, Marino, Romeo (Frassy), Barmaverain, Nex, Enrietti, Donato, Furfaro (Cauteruccio), Zeflilippo, Dell’Innocenti (Pellicanò). All.: Vignon. ARBITRO: Morabito di Aosta. AMMONITI: Padovan, Farinella, Dell’Innocenti e Romeo. AZEGLIO - L’Azeglio si conferma una delle grandi del girone e non lascia scampo al Corrado Gex. Padovan rompe subito l’equilibrio, imitato quasi subito da Farinella, che in apertura di ripresa completa il 3-0.

CG SANSON LA ROMANESE

2 (1) 1 (0)

MARCATORI: 25’ pt Cappellari; 1’ st Guedoz; 29’ st rig. Welter. CG SANSON (4-4-2): Montefiori, Soldano, Adriano, Giorgi, Bagnasco (Cetara), Pozzolini,Vittoni (Péaquin), Guedoz (D’Ambrosio), Perotti, Haddouche, Cappellari. All.: Barzagli. LA ROMANESE (4-4-2): Zublena, Franza, Pistelli, Mellina (Cecone), Carlisi, Lache, D’Errico (Welter), Guabello, Mucilli, Bonino (Formento), Bizzotto. All.: Bello. ARBITRO: Cananzi di Aosta. ESPULSO: 28’ st Montefiori. AMMONITI: Cetara, Péaquin, Welter e Lache. MORGEX - Continua a volare il Sanson, che piega La Romanese grazie a Cappellari e Guedoz. Al 73’ Montefiori, già ammonito, para un rigore, l’arbitro lo fa ripetere, lui protesta e viene espulso.

FIORANO AOSTA CALCIO 511

1 (0) 1 (1)

MARCATORI: 19’ pt Marchesano; 3’ st rig. Nocco. FIORANO (4-4-2): Bonfatti, Salvato (Salaro), Grosso, Corsetti, Boulam, Colaiocco,Tessari (Filippetto), Gardellin, Corrente (Olivieri), Nocco, Brunero. All.: Vitaliano. AOSTA CALCIO 511 (4-1-4-1): Gozi, Armenghi, Andrea Paonessa,Traverso, Lucianaz, De Lima (Luca Iurmanò), Barcellos (Birochi), Dell’Ovo (Gullone), Marchesano,Tibaldi, Luca Paonessa. All.: Lumicisi. ARBITRO: Massouri di Chivasso. ESPULSO: 26’ st Colaiocco. AMMONITI: Corrente, Olivieri, Andrea Paonessa e Lucianaz. LESSOLO - Pari esterno per l’Aosta Calcio 511. Gli aostani, in vantaggio con Marchesano, vengono raggiunti su rigore da Nocco.

e si arrende soltanto al rigore di Violante. Il maxi recupero di quasi 7’ è più all’insegna della caccia all’uomo che del calcio e, alla fine, l’Aosta GLV può esultare. Dopo una quantità infinita di chilometri macinati, il neoacquisto Angelo Diano (foto) ha ancora la lucidità di analizzare il match: «Siamo stati

combattivi, abbiamo lottato per raggiungere la vittoria e abbiamo ampi margini di miglioramento. Comunque sia il nostro obiettivo è la salvezza».

■ 2ª CATEGORIA / Prima vittoria dei neroverdi

Il GC passa a Brusson VAL D’AYAS GRAND COMBIN

0 (0) 4 (1)

MARCATORI: 5’ pt e 32’ st Fazari; 15’ st Accatino; 31’ st Dujany. VAL D’AYAS (3-5-2): Prola, Favre, Nicco, Chasseur, Panetto, Gens (Castarini), Martignene, Ansermé, Artaz (Revil), Sarteur, Giopp. All.: Luppi. GRAND COMBIN (4-5-1): Glarey, Rosson (Zaffuto), Barrel, Erculiani (Dujany), Diémoz, Guglielmetti, Gullone (Pellissier), Rossetto, Accatino, Farcoz, Fazari. All.: Drudi. ARBITRO: Vargiolu di Biella. AMMONITI: Prola, Favre, Panetto, Gullone e Accatino. BRUSSON - Si sblocca alla terza giornata il Grand Combin, che vince il derby con il Val d’Ayas. La squadra di Renzo Drudi parte forte e sblocca il risultato al 5’: splendida imbucata di Farcoz che premia il taglio di Fazari, il quale non lascia scampo a Prola. I padroni di casa prova a raddrizzare la situazione,

ma gli ospiti sono concentratissimi e al quarto d’ora della ripresa piazzano la seconda zampata con Accatino, che da posizione favorevole non sbaglia. Il GC chiude i conti a cavallo della mezz’ora con il gol di Dujany al termine di una bella azione corale e il poker di Fazari su assist di Rossetto. Nel recupero Accatino conquista un rigore, ma proprio Rossetto lo calcia sul palo. ■ r.g.

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CALCIO

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lunedì 30 settembre 2013

■ 2ª CATEGORIA / L’Introd passa due volte in vantaggio, ma viene raggiunto in extremis

Arioli evita la beffa ai Red Devils RED DEVILS INTROD

2 (1) 2 (1)

MARCATORI: 1’ pt Jocallaz; 10’ pt Massimiliano Rotundo; 15’ st Jean Pierre Perrier; 46’ st Arioli. RED DEVIL (4-4-2): Nicco,Vairos, Bonin, Zunino (35’ st Stefano Rotundo), Dalle (30’ st Camerlo), Arioli, Massimiliano Rotundo, Alessandro Peila, Leoni (25’ st Vacchiero), Fraschetto, Ardesi. All.: Blanc. INTROD (3-5-2): Pietro Perrier, Hervé Vallet, Gontel, Stefani (1’ st Jocollé), Alessi, Negri (1’ st Franchino), Pellissier, Nicolas Vallet, Jacquemod, Jean Pierre Perrier, Jocal-

laz. All.: Panont. ARBITRO: Domanico di Chivasso. AMMONITI: Fraschetto, Bonin, Zunino. NOTE: al 10’ st Bonin colpisce un palo su calcio di rigore SETTIMO VITTONE - Finisce senza vincitori né vinti il derby l’atteso derby di Seconda Categoria tra i Red Devils e l’Introd. Un 2-2 pirotecnico, ricco di colpi di scena, tra due squadre in salute. Non passano neppure sessanta secondi e gli ospiti confermano il loro ottimo momento di forma e passano in vantag-

Jean Pierre Perrier

Alex Arioli

gio con Jocallaz, mentre i padroni di casa ristabiliscono il pari dieci minuti più tardi con Massimilia-

no Rotundo. E’ la squadra del grande ex di turno, Roberto Blanc (tecnico della promozione e della salvez-

za conquistata a maggio), a fare la gara, ma il risultato non cambia fino all’intervallo, con diversi errori sotto porta. Nella ripresa le emozioni non mancano: poco dopo il rientro dagli spogliatoi i Red Devil avrebbero l’occasione di passare in avanti, ma Bonin calcia sul palo il calcio di rigore assegnato dall’arbitro Domanico di Chivasso, con Leoni che butta poi fuori la ribattuta a porta praticamente vuota. I locali subiscono la dura legge del calcio, con Jean Pierre Perrier che

sfrutta un pasticcio difensivo degli avversari e riporta in avanti i suoi. Dopo l’12 si gioca praticamente ad una porta sola, ma soltanto in pieno recupero, grazie anche all’errore di Pietro Perrier, arriva il pareggio di Arioli, che fissa il risultato sul definitivo 2-2. «Alla fine il pareggio è il risultato più giusto - ammette Roberto Blanc -; meritavamo qualcosa in più noi, ma non va dimenticato che abbiamo addirittura rischiato di perdere la gara». ■ an.tro.

■ 3ª CATEGORIA / Biancoazzurri a segno con Pavia, Nordera (doppietta) e Matteo Spalla

Poker del Montjovet al CGC Aosta MONTJOVET CGC AOSTA

Il Montjovet al gran completo prima del derby di ieri al Milliery contro il CGC Aosta

4 (2) 1 (0)

MARCATORI: 11’ pt Pavia; 27’ pt e 40’ st Nordera; 4’ st Matteo Spalla; 12’ st Luigi Raco. MONTJOVET (4-4-2): Cerquetti (Pernel), Lo Piccolo, Luca Spalla (Marco Gamba), Dalle, Lantermo, D’Amico, Matteo Spalla, Bertoldo (Treves), Pavia (De Muro), Nordera, Bergamelli (Roberto Gamba). All.: Bozzetti. CGC AOSTA (4-4-2): D’Agostino, Campanile,Trocino, Addario, Ferrino, Pellegrini (Fisanotti), Cristofaro, De Ceglie, Podio, Aceto (Nicolescu), Nigra (Luigi Raco). All.: Alì.

ARBITRO: Alice di Ivrea. ESPULSI: 23’ st Cristofaro; 39’ st Campanile. AMMONITI: Bertoldo e De Ceglie. MONTJOVET - Il Montjovet fa la voce grossa e nel secondo derby consecutivo di questo inizio di stagione schianta 4-1 il CGC Aosta. Pavia sblocca il risultato in apertura e Nordera raddoppia poco prima della mezz’ora. All’inizio della ripresa un eurogol di Matteo Spalla porta a tre le reti locali; Luigi Raco accorcia le distanze, ma l’ultima parola ce l’ha Nordera, che fa doppietta e fissa il 4-1 conclusivo. ■ r.g.

3ª CATEGORIA

3ª CATEGORIA

3ª CATEGORIA

Lo Sporting spaventa lo Champdepraz

Carta e Amato affondano la Rivarese

Il Forno infilza due volte lo Châtillon

CHAMPDEPRAZ SPORTING ISSOGNE

2 (1) 2 (1)

MARCATORI: 20’ pt e 24’ st Simone Borettaz; 40’ pt Clerino; 51’ st Yoccoz. CHAMPDEPRAZ (3-5-2): Brunet, Richard Borettaz, Cuoghi, Ugonino, Santangelo (Miassot), Calvi (Baldi), Melada, Yoccoz, Sarteur, Clerino, Ceseracciu (Rollet). All.: Frassy. SPORTING ISSOGNE (3-5-2): Marchesi, Mangaretto, Solari, Fichera, Tessaur, Borettaz, Perrone, Giansetto, Godio (Cauteruccio), Roveyaz, Lesto. All.: Ferrari. ARBITRO: Cauzo di Aosta. ESPULSO: 35’ st Clerino; 44’ st Ugonino; 47’ st Lesto. AMMONITO: Marchesi. La corazzata Champdepraz se la vede bruttissima nel derby con un gagliardo Sporting. L’undici di Issogne passa due volte in vantaggio con Borettaz e viene raggiunto in chiusura di primo tempo da Clerino e nel maxi recupero della ripresa da Yoccoz (foto).

RIVARESE CHAMBAVE

0 (0) 3 (1)

MARCATORI: 24’ pt rig. e 8’ st Carta; 2’ st Amato. CHAMBAVE (3-4-1-2): Palma, Papale (27’ st Fary), Voce (5’ st Capano), Amoroso (8’ st Matteo Elos), Cominelli, Pivot, Ferreira Coutinho (32’ st Albanese), Castiglione, Amato, Carta, Vidiri (12’ st Contardo). All.: Tosetto. RIVARESE (4-4-2): Seydou, D’Errico, D’Intronio, Tribastone, Aimonino (34’ st Sciarrone), Balmane, Turano (1’ st Verdan), Marino, Servidio (1’ st Chakir), Borgia, Grosso (14’ st Ousman). All.: Albanese. ARBITRO: Mastromatteo di Collegno. AMMONITI: Papale, Castiglione, Capano, Contardo, Tribastone, Marino e Chakir. Tutto facile per uno Chambave in salute, che passa a Rivara grazie a una doppietta di Carta e al gol di Amato (foto). Nel finale forcing dei locali, ma Palma para alla grande e Ousman sbaglia anche un rigore.

CHATILLON FORNO

0 (0) 2 (1)

MARCATORI: 20’ pt Pullici; 10’ st Stefano Picco. CHATILLON (3-4-3): Soni, Arapi, Richard Ribera, Bushaj, Gianotti (Samaali), Mabchour, Diego Ribera, Zecca (Vargiu), Sottini (Mazzotta), Oliveira (Napoli), Di Palo. All.: Natalino. FORNO (4-4-2): Stella, Ballario, Magliocco, De Palma, Nicolino (Bertot), Fassero, Botto, Pullici (Moro), Mattia Picco (Balagna), Ierardi (Riva), Stefano Picco (Mettifogo). All.: Bima. ARBITRO: Alex Charles di Aosta. AMMONITI: Diego Ribera, Pullici, Botto e Mettifogo. Con un gol per tempo il Forno sbanca il Brunod di Châtillon. Canavesani in vantaggio al 20’ con Pullici che non lascia scampo a Soni (foto). Il Forno raddoppia al 10’ della ripresa Stefano Picco. Nel finale la traversa dice di no al tentativo dei locali di riaprire i conti.

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S P E C I A L E C L AU D E S P O RT

lunedì 30 settembre 2013

55

■ SERIE A / Piaggio Giachino subito protagonista; nella divisione inferiore impressiona il G7 Team Café St-Anselme

I ‘concessionari’ partono a forza 6 AOSTA - La grande favorita alla vittoria finale del Claudesport 2013/2014, la Concessionaria Piaggio Giachino, ingrana subito la quarta e ne rifila sei agli avversari del CS Aymavilles-ASD Valdostana. D’altra parte, basta citare coloro che hanno iscritto i rispettivi nomi sul tabellino marcatori per rendersi conto delle ambizioni dei ‘concessionari’: doppiette per Concio, Chatrian e Vona. Tengono botta i campioni in carica della CB Costruzioni, riusciti a piegare la resistenza del Gelati Algida - in un incontro rivelatosi piuttosto spigoloso, stando almeno all’elenco degli ammoniti (Grumolato e Peila per i

Roberto Concio

Andrea Brunet

‘gelatai’, Claudio Collura, Sterrantino e Bardhoku per gli ‘edili’) - con le reti di Davide Collura e Sterrantino. Altra formazione che, per quanto fatto vedere nella scorsa stagione, non può nascondere le proprie ambizioni, è l’Institut Agricole Ré-

gional, costretto sul 3-3 da una Caldarelli assicurazioni riuscita a rispondere con Veronesi, Bataillon e Rosset all’onda d’urto costituita dalla doppietta di Filippetto e alla marcatura di Gorraz. In serie A2, rammentando che le rimanenti due

partite della massima divisione hanno visto i successi del Solarspot sul Bar Carlo Courmayeur (5-2) e del Nipponly sulla Trattoria Aldente (10), desta subito un’ottima impressione la partenza sprint del G7 Team Café St-Anselme, capace di svettare agilmente 6-1 (in grande spolvero Brunet con una doppietta) sul Decorart-Kruder. Primi tre punti stagionali anche per Erbavoglio (3-1 al Bar Agip-Angelini Costruzioni), Pizzeria Le Vieux Bourg (3-1 al Valser Serramenti), Impresa edile Bredy-Devoix (43 al Pub Beautiful) e Pellissier Helicopter (2-1 all’Oriental Bambù). ■ r.g.

■ SERIE B / Grande equilibrio nella categoria inferiore

La Vinosteria brinda col pokerissimo di Cabraz

Marco Cabraz

ramenta Peretto (4-0 alla Banca Carige-Fides) e F.C. Calia (4-1 all’impresa edile Giovinazzo-St-Nicolas). In serie C2, invece, primi tre punti ottenuti non senza qualche patema d’animo per Alpistrutture (2-1 al Pesa Carpenterie) e Legno arredo-Centro Viman (5-4 allo Slot Café), con pareggio 1-1 tra L’Artigiana idraulica Nus e il Lumar macchine per caffé. Successi con due gol di scarto, infine, per l’Aia s.a.s. sul Camelliti costruzioni (64, con tripletta di Ama-

to per i vincitori) e per la Locanda Place Moulin sul Vama Antincendio Aosta (3-1). ■ r.g.

Davide Carrozzino

squadre gioco forza costrette a scontrarsi tra loro, a eccezione dell’Avalanche Guard e del Bar osteria Lo Peyo, che hanno chiuso la contesa sul 3-3 per merito della doppietta di Barzagli e della marcatura di Castelnuovo da una parte, e per le reti di Bergamini, Fazari e O’Boyle dall’altra. Nelle altre partite, come anticipato, limpide vittorie per La Buvette Courmayeur (4-0 al Corsi ortofrutticoli-Leone Rosso), Mda Edil (41 al Break House), Fer-

Fabio Amato

AOSTA - In serie B1 la prima squadra copertina della stagione è la Vinosteria Antirouille, organico protagonista della vittoria al cardiopalma 5-4 conquistata - grazie al pokerissimo di Cabraz, autentico man of the match - al cospetto del Caffé Quotidiano-Tecnocasa. Scatta con un pareggio, invece, la stagione regolare di Querio Paolo-Bar ristorante Papagrand e Motor Café, che hanno impattato 2-2; successi piuttosto limpidi, invece, per B.E ImpiantiNetphone (3-1 all’Open Antinfortunistica), Pepe e Sale (3-0 alla Pizzeria ristorante Il Tripoli) e Impresa Ligato (41 nel derby degli ‘edili’ contro l’Impresa F.lli Macrì). Nella divisione inferio-

SERIE A1

SERIE A2

SERIE B1

SERIE B2

SERIE C1

■ SERIE C / Pari e patta per le due formazioni nella sfida d’esordio; in C2 Amato trascina l’Aia s.a.s.

Lo Peyo non si fa travolgere dall’Avalanche AOSTA - In serie C1, i cinque incontri in programma hanno subito fatto registrare divari piuttosto importanti tra le

Squadra

P.ti

CONC. PIAGGIO GIACHINO 3 SOLARSPOT 3 CB COSTRUZIONI 3 NIPPONLY 3 CALDARELLI ASS. 1 I.A.R. 1 TECHNOS MEDICA 0 GELATI ALGIDA 0 ALDENTE TRATTORIA 0 BAR CARLO COURMAYEUR 0 C.S. AYMAVILLES ASD VALDOSTANA 0

G 1 1 1 1 1 1 0 1 1 1 1

Partite V N 1 0 1 0 1 0 1 0 0 1 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

Squadra

P 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1

G7 TEAM CAFE’ ST-ANSELME 3 ERBAVOGLIO 3 PIZZERIA LE VIEUX BOURG 3 IMPRESA EDILE BREDY-DEVOIX 3 PELLISSIER HELICOPTER 3 VTV VIAGGI 0 PUB BEAUTIFUL 0 ORIENTAL BAMBU’ RIST. CINESE 0 BAR AGIP - ANGELINI COSTR. 0 VALSER SERRAMENTI 0 DECORART - KRUDER 0

SERIE A1 Institut Agricole Régional

C.S. Aymavilles ASD Valdostana 0 Concessionaria Piaggio Giachino 6 Marcatori: 2 Concio, 2 Chatrian, 2 Vona (Co). Ammoniti: Da Canal D. (Co). 2

Solarspot 5 Marcatori: Corongiu, Requedaz (B); 2 Bagnod, Nania, Perrin, Verthuy (S). Aldente Trattoria Italiana

0

Nipponly 1 Marcatori: Tacchella (N). Ammoniti: Gamalero (A); Di Miceli (N). Gelati Algida

G 1 1 1 1 1 0 1 1 1 1 1

Partite V N 1 0 1 0 1 0 1 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

Squadra

P 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1

1

CB Costruzioni 2 Marcatori: Frutaz (G); Collura D., Sterrantino (C). Ammoniti: Grumolato, Peila (G); Collura C., Sterrantino, Bardhoku (C).

Bar Agip - Angelini Costruzioni

3

Valser Serramenti 1 Marcatori: Dosso, Fanny, Sandri (P); Thiebat (V). Ammoniti: Fanny (V). Pub Beautiful

3

Impresa edile Bredy-Devoix 4 Marcatori: 2 La Face, Amato (P); 2 Betemps M., Desandré, Noussan (I). Ammoniti: Poli, Tripepi (P). Decorart - Kruder

1

G7 Team Café St-Anselme 6 Marcatori: Borgese (D); 2 Brunet, Cullet, Treves, Porcu, Savioz (G). Ammoniti: Pellissier (D). Oriental Bambù

3 3 3 3 1 1 0 0 0 0 0

G 1 1 1 1 1 1 0 1 1 1 1

Partite V N 1 0 1 0 1 0 1 0 0 1 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

P 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1

Squadra

1

Pellissier Helicopter 2 Marcatori: aut. Sacchi (O); Benvenuto, Ienaro (P). Ammoniti: Ajmone, De Lio, Pascal (O).

B.E. Impianti - Netphone

0

Pepe e Sale 3 Marcatori: Muzi, Novel, Mammoliti Mochet (Pe). Ammoniti: Cheli (Pi). Vinosteria Antirouille

5

Caffé Quotidiano - Tecnocasa 4 Marcatori: 5 Cabraz (V); 2 Bionaz Longo, Petey, Vevey (C). Ammoniti: Vevey, Perino (C). Impresa edile F.lli Macrì

1

Impresa Ligato 4 Marcatori: Chabod (IM); Amartoae, Fida, Ligato D., aut. Chabod (IL). Querio Paolo - Papagrand

3 3 3 3 1 1 0 0 0 0 0

G 1 1 1 1 1 1 0 1 1 1 1

Partite V N 1 0 1 0 1 0 1 0 0 1 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

P 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1

Squadra

2

Motor Café 2 Marcatori: Tumiatti, Marconi (Q); Kowalski, Moretto (M). Ammoniti: Moretto (M).

Avis donatori St-Pierre

2

Carrozzeria Alpina - Gli iNUSuali 1 Chez Drink - Birra Menabrea 2 Marcatori: Nirta (Ca); 2 Chamonin (Ch). 2

Cannatà discount - Zazy’s Pub 1 Marcatori: Seminara, Macrì (V); D’Auge (C). La Thuile Carter & Benson

G 1 1 1 1 1 1 0 1 1 1 1

Partite V N 1 0 1 0 1 0 1 0 0 1 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

Drini Gjini

SERIE C2 Squadra

P 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1

3

La Buvette Courmayeur 4 Marcatori: 2 Carrozzino, Vastarini, Gobbo (L). Ammoniti: Stranges (C); Gobbo (L). 4

Break House 1 Marcatori: Gerbelle, Ezznadi, Marchioro, aut. Macrì An. (M); Condello (B). Banca Carige - Fides

0

Ferramenta Peretto 4 Marcatori: 3 Liporace A., Sangineto (F). Ammoniti: Fortunato (B); Lemma (F). Avalanche Guard

G 1 1 1 1 1 1 0 1 1 1 1

Partite V N 1 0 1 0 1 0 1 0 0 1 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

P 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1

SERIE C2

Corsi ortofrutticoli - Leone Rosso 0

Mda Edil

P.ti

AIA S.A.S. 3 LOCANDA LAC PLACE MOULIN 3 LEGNO ARREDO - CENTRO VIMAN 3 ALPISTRUTTURE 3 L’ARTIGIANA IDRAULICA NUS 1 LUMAR MACCHINE PER CAFFE’ 1 NEX IMPIANTI ELETTRICI 0 SLOT CAFE’ 0 PESA CARPENTERIE 0 CAMELLITI COSTRUZIONI 0 VAMA ANTINCENDIO AOSTA 0

SERIE C1

Agricenter Jacquemod 2 Marcatori: Mammoliti, Cristallini (Av); 2 Di Lallo (Ag).

Valcolor

P.ti

FERRAMENTA PERETTO 3 LA BUVETTE COURMAYEUR 3 F.C. CALIA 3 MDA EDIL 3 BAR OSTERIA LO PEYO 1 AVALANCHE GUARD 1 MAISON VIVE 0 BREAK HOUSE 0 IMPRESA EDILE GIOVINAZZO - ST-NICOLAS 0 BANCA CARIGE - FIDES 0 CORSI ORTOFRUTTICOLI - LEONE ROSSO 0

SERIE B2 3

Open Antinfortunistica 1 Marcatori: 2 Zambon L., Aprea (B); Aresu (O). Ammoniti: Zambon W. (O). Espulsi: Guarino V. (O). Pizzeria ristorante Il Tripoli

P.ti

SERDOZ ASCENSORI OLD DIST. LA THUILE CARTER & BENSON VALCOLOR CHEZ DRINK BIRRA MENABREA AGRICENTER JACQUEMOD AVIS DONATORI ST-PIERRE SUPERMERCATI CHATRIAN F.IM.EL. IMPIANTI ELETTRICI CARROZZERIA ALPINA - GLI INUSUALI CANNATA’ DISCOUNT - ZAZY’S PUB PIZZERIA IL CAPRICCIO - BAR RUITOR

SERIE B1 1

Erbavoglio 3 Marcatori: Pezzella (B); Madaschi, Fea, Riccardi (E). Ammoniti: Lucanto (B); Madaschi (E). Pizzeria Le Vieux Bourg

P.ti

IMPRESA LIGATO PEPE E SALE B.E IMPIANTI - NETPHONE VINOSTERIA ANTIROUILLE MOTOR CAFE’ QUERIO PAOLO - PAPAGRAND COBOLA SERRAMENTI CAFFE’ QUOTIDIANO - TECNOCASA OPEN ANTINFORTUNISTICA IMPRESA EDILE F.LLI MACRI’ PIZZERIA RIST. IL TRIPOLI

SERIE A2 3

Caldarelli assicurazioni 3 Marcatori: 2 Filippetto, Gorraz (I); Veronesi, Bataillon, Rosset (C). Ammoniti: Contino (I).

Bar Carlo Courmayeur

P.ti

re, partite tutte risoltesi sul filo di lana in favore di una delle due contendenti, tranne la sfida tra l’Avis donatori St-Pierre e l’Agricenter Jacquemod, conclusasi sul 2-2 per merito delle marcature di Mammoliti e Cristallini per gli ‘avisini’ e del doppio Di Lallo per l’Agricenter. Negli altri match in programma, come anticipato poc’anzi, successi di misura per Chez Drink-Birra Menabrea (2-1 alla Carrozzeria Alpina-Gli iNUSuali), Valcolor (2-1 al Cannatà discount-Zazy’s Pub) e La Thuile Carter & Benson (3-2 al F.im.el. Impianti elettrici), con il Serdoz ascensori-Old distillery Pub in grado di svettare 3-1 sulla Pizzeria Il Capriccio-Bar Ruitor. ■ r.g.

3

F.im.el. Impianti elettrici 2 Marcatori: Jacquemod M., Jacquemod A., Martinet K. (L); Vierin, Filippone E. (F). Ammoniti: Praz (L); Filippone E. (F).

Bar osteria Lo Peyo 3 Marcatori: 2 Barzagli, Castelnuovo (A); Bergamini, Fazari, O’Boyle (B). Ammoniti: Cannolicchio, Valle (A); O’Boyle (B).

Serdoz ascensori - Old distillery 3

Impresa edile Giovinazzo - St-Nicolas 1

Pizzeria Il Capriccio - Bar Ruitor 1 Marcatori: 2 Gjini, Lunardi (S); Rinaldi (P). Ammoniti: Gjini (S); Doca (P).

F.C. Calia 4 Marcatori: Sucquet (I); Blanc, Caliano, aut. Junod, aut. Arseni (F). Ammoniti: Caliano (F).

L’Artigiana idraulica Nus

1

Lumar macchine per caffé 1 Marcatori: Giordano (La); Lahmadi (Lu). Camelliti costruzioni

4

Aia s.a.s. 6 Marcatori: 2 Lanzo R., Rao G., Raso G. (C); 3 Amato, Arecco A., Augimeri, aut. Rao G. (A). Ammoniti: Arecco A. (A). Locanda Lac Place Moulin

3

Vama Antincendio Aosta 1 Marcatori: Venturini, Vaudan G., Vallet (L); Muscatelli (V). Ammoniti: Muscatelli (v). Alpistrutture

2

Pesa Carpenterie 1 Marcatori: Rudda, Muca (A); Zanin M. (P). Ammoniti: Rudda, Burac, Agostino (A); Politano (P). Slot café

4

Legno arredo - Centro Viman 5 Marcatori: 2 Levada, Costante, Caccamo (S); 2 Casone, Fazari D., Cilione, Ioiarro (L). Ammoniti: Cilione (L).


56

c a l c i o g i ova n i l e

lunedì 30 settembre 2013

■ jr provinciale / I Red Devils falliscono due rigori e i termali possono esultare

Il S.V.C. si prende il derby RED DEVILS S.V.C.

1 (0) 3 (1)

MARCATORI: 3’ pt Oggiani, 13’ e 35’ st Vuillermoz, 15’ st Bosonin. RED DEVILS (3-5-2): Bertolin, Enrico, Scali, Russiano, Colliard, Gaioni, Cojocariu, Rotundo, Bonin, Chenal,Trentaz (Bosonin). All.: Nicchia. ST-VINCENT CHATILLON (4-4-2): Lucchetti, Picciariello,Théodule, Semia (Manna), Marquis,Termine, Magerusan (Olivari), Cramarossa, Oggiani (Romeo), Badiluzzo (Bocca),Vuillermoz (Lucia). All.: Pirana. ARBITRO: Alex Charles di Aosta. AMMONITI: Chenal, Vuillermoz, Cramarossa, Picciariello, Marquis. ESPULSO: 17’ st Termine, 30’ st Colliard, 50’ st Théodule. Red Devils e St-Vincent Châtillon prima del derby di sabato pomeriggio a Settimo Vittone

SETTIMO VITTONE - Vittoria di forza del St-Vincent Châtillon di mister Andrea Pirana, rientrato da Settimo Vittone con i 3 punti della vittoria al termine di una sfida, quella contro i Red Devils, caratterizzata da un sacco di ammoniti e da addirittura tre espulsi. In definitiva, risultato che appare tutto sommato giusto, se non altro perché i Red Devils avrebbero anche avuto le occasione per raddrizzare la partita, ma i due calci di rigore in loro favore - calciati al 17’ della ripresa da Bonin e al 30’ da Colliard (poi espulso per bestemmie) -

sono finiti rispettivamente sulla traversa e a lato. Esordio casalingo sfortunato, nel frattempo, per i ragazzi del CGC Aosta, che sul terreno amico del Montfleury sono stati costretti a cedere l’intera posta in palio al cospetto del non certo irresistibile Montanaro. Sfida che ha vissuto i suoi momenti topici tutti nella ripresa, con i piemontesi capaci di andare avanti con Cariddi prima di essere raggiunti da Lupi. Nemmeno il tempo di preparare l’assalto finale, che gli aostani si sono ritrovati nuovamente sotto, questa volta a causa del gol partita di Giraudo. ■ pa.ba.

CGC AOSTA MONTANARO

1 (0) 2 (0)

MARCATORI: 11’ st Cariddi, 27’ st Lupi, 32’ st Giraudo. CGC AOSTA (4-3-1-2): Sandretto, Scopacasa M., Mangeruga, Vinzio, Trombatore (Stevenin), Monteleone (Nicolaescu), Sferrazza, Avoyer, Viérin, Nigra (Palermo), Scopacasa G. (Lupi). All.: Jans. ARBITRO: Lapiana di Aosta. AMMONITI: Morra, Quindici, Giraudo.

■ jr regionale / Lo Charva dilaga in trasferta

L’Aygre concede il bis aosta - Sei punti in tre partite per le valdostane nella seconda del campionato regionale Juniores. L’Aygreville ha battuto con il minimo scarto l’Orizzonti United rimanendo in vetta alla classifica a punteggio pieno. Le Aquile hanno disputato un ottimo primo tempo, ma hanno raccolto poco rispetto a quanto creato, soprattutto nel finale quando hanno avuto in più d’una occasione la palla per chiudere i conti. Il gol partita porta la firma di capitan Gorraz, che svetta su tutti a centro area su punizione calciata da Puglisi. Tutto facile per lo Charvensod, passato 7-1 sul terreno del Mathi Lanzese. E dire che i rossoneri sono andati subito sotto e per mezz’ora non sono riusciti a inquadrare la porta locale. Poi è salito in cattedra Pagliara, che con una tripletta ha trascinato i suoi compagni alla vittoria. A segno sono andati anche Ricciardello (dopietta), Framarin (i due hanno colpito anche una traversa a testa) e Di Clemente. Pesante rovescio esterno, invece, per il P.D.H.A.

JR BIELLESE P.D.H.A.

5 (1) 0 (0)

MARCATORI: 26’ pt Mercandino; 8’ st Damas; 20’ st e 30’ st Calise; 33’ st Bertoni. PONT DONNAZ HONE ARNAD (4-4-2):Trocino, Careglio (Oliviero), Sirigu, D’Imperio, Bergonzi, Stanganello (Pramotton), Rolland (Cardellino), Dotelli, Chiavenuto, Ficarra (Barty), Ruggeri (Dumitroae). All.: Giraudo. ARBITRO: Puzzangara di Ivrea. AMMONITO: Careglio.

Federico Gorraz

Simone Ricciardello

I rossoblu hanno perso 50 a casa dell Jr Biellese, che dopo il 3-0 rifilato allo Charva al Guido Saba, si è confermata squadra di alto livello.

AYGREVILLE ORIZZONTI UNITED

1 (1) 0 (0)

MARCATORE: 23’ pt Gorraz AYGREVILLE (4-3-3): Imperial, Cannatà, Puglisi, Ferrarese, Zimara, Gorraz, Carpentieri (36’ st Zerbo), Thomain (27’ st Del Col), Hafidi, Stevenin (40’ st Valerioti), Scalise (20’ st Luboz). ARBITRO: Sara Lucia di Aosta. AMMONITI: Ferrarese, Lami.

MATHI LANZESE CHARVENSOD

1 (1) 7 (4)

MARCATORI: 2’ pt Novaku; 28’ pt, 38’ pt e 38’ st Pagliara; 39’ pt Di Clemente; 42’ pt e 26’ st Ricciardello; 46’ st Framarin. CHARVENSOD (4-3-3): Fornaro (Cerbelli), Chiono (Raco), Jaccod (Crestani), Cordì (Rollandin), Sangineto, Franceschelli, Guglielmetti, Framarin, Ricciardello (Fonte), Pagliara, Di Clemente. All.: Montrosset. ARBITRO: Altomare di Collegno. AMMONITI: Ricciardello, Chiono, Pagliara e Fonte.


c a l c i o g i ova n i l e

lunedì 30 settembre 2013

57

■ allievi fascia B / Il CGC Aosta riacciuffa tre volte il Settimo; travolto il S.V.C.

Charva, derby vince in rimonta EVANCON CHARVENSOD

1 (1) 3 (1)

MARCATORI: 20’ pt rig. Candian; 32’ pt Rodà: 18’ st Macrì; 31’ st Juri Fazari. EVANCON (4-4-2): Bianco, Lorent, Meraglia, Daricou (Shaulli), Borbey, Balbiano, Candian, Massari, Comandù, Vergano (Chenuil), Della Rosa (Lefhal). All.: Edifizi. CHARVENSOD (4-3-1-2): Vescio, Agnesod (Sztraka), Corradino (Puglisi), Agentini, Subet, Luca Fazari (Sacchet), Manfredi (Boche), Carere, Rodà, Macrì (Scanu), Juri Fazari. All.: Anania. ARBITRO: Vona di Aosta. AMMONITI: Rodà, Carere, Sztraka, Daricou, Borbey. MONTJOVET - Lo Charvensod sbanca 3-1 il Milliery di Montjovet e compie un altro passo in avanti verso la qualificazione alla fase regionale. Contro l’Evançon reduce dalla sconfitta nel

derby con l’Aygreville, i rossoneri di Massimo Anania hanno vinto in rimonta, facendo la differenza nella seconda parte della gara. A passare per primi in vantaggio sono stati i padroni di casa con un calcio di rigore (molto contestato dagli avversari) trasformato con

MONTALTESE S.V.C.

4 (3) 0 (0)

MARCATORI: 3 Coscia; 1 Carlucci. ST-VINCENT CHATILLON (35-2): Buha (D’Hérin), Pusceddu, Pillon, Brscic, Caresio, Casella, Marrari (Zingarelli), Zublena, Racca, Treves (Alessandro Servidio), Luca Servidio (Colle). All.: Chirico. ARBITRO: Ruzzafante di Ivrea. AMMONITI: Conti e Casella.

freddezza da Candian. A rimettere le cose a posto per la compagine ospite è stato il talentuoso Rodà, che direttamente su calcio di punizione ha reso vano il tuffo di Bianco. Nella ripresa il match è stato aperto, con occasioni su entrambi i fronti. L’Evançon si avvici-

SETTIMO VITTONE CGC AOSTA

3 (2) 3 (1)

MARCATORI: 10’ pt, 37’ pt e 19’ st Marangon; 30’ pt Petitjacques; 15’ st Glassier; 36’ st Girod. CGC AOSTA (4-3-3): Panella (Salvoldi), Bosonin, Harir, Merlicco, Telesforo, Girod, Vighetti (Mestieri), Pacchiodi (De Ceglie), Petitjacques, Usel, Glassier (Pronesti). All.: Hattab. ARBITRO: Curreli di Ivrea. AMMONITI: Mestieri e Vighetti.

na al nuovo vantaggio con Della Rosa e Vergano (bravo Vescio in uscita), ma è lo Charva a passare al termine di una bella azione, che vede Carere andare sul fondo e centrare basso per Macrì, lesto a insaccare. I padroni di casa protestano per un gol annullato a Vergano per fuorigioco, quindi è Juri Fazari a chiudere definitivamente i conti, liberandosi in area e freddando Bianco di precisione.

Juri Fazari

Simone Macrì

Simone Balbiano

Miguel Petitjacques

Le altre partite Scoppiettante 3-3 tra Settimo Vittone e CGC Aosta. I locali di Sergio Yon, trascinati da un super Marangon, sono stati per tre volte in vantaggio, ma Petitjacques, Glassier e Girod li hanno sempre ripresi. Nulla da fare, invece, per il St-Vincent Châtillon, travolto 4-0 a Montalto Dora. ■ r.g.

■ UNA SQUADRA ALLA VOLTA / Attività anche sul parquet per tutte le squadre giovanili; Chabod: «Non è indispensabile, ma è utile»

Calcio e calcetto sotto braccio: all’Aosta 511 l’unione fa la forza La rosa dei Giovanissimi fascia B rimpolpata dai 2001; Belley: «Gli altri sono più grandi, ma se lavoriamo duro possiamo vincere» aosta - Se a Roma le larghe intese scricchiolano, ad Aosta c’è chi è pronto a scommetterci ancora. La storica contrapposizione tra calcio e calcio a 5 diventa collante all’Aosta Calcio 511, società nata quest’estate dalla fusione tra l’Aosta Calcio a 5 e il Pollein. Un progetto che si compone di due prime squadre (una in A2 e l’altra in 2ª Categoria), una formazione femminile e di tante compagini giovanili. «Accanto alla normale attività del calcio abbiamo affiancato quella del calcio a 5 con un allenamento settimanale e il campionato di competenza - spiega il vice presidente Loris Chabod, una vita nel calcetto con l’Aymavilles -. L’attività del calcio sarà coordinata dal responsabile Edi Volpone, quella del calcio a 5 da Rodrigo De Lima, coadiuvato da Cesar Turello e Nathan Barcellos. Sono convinto che il calcio a 5 sia propedeutico al calcio, permette al bambino e ragazzo di migliorare la tecnica e la tattica individuale in maniera maggiore rispetto a quello che farebbe il calcio. Permette, inoltre, un migliore dominio della palla, perché lavora su distanze minime che condizionano di più l’esecuzione e lo obbliga a pensare e decidere velocemente migliorando la sua capacità di adattamento al gioco. Una volta che viene fatto il cambio con il calcio, le distanze si fanno più grandi e allora per lui sarà molto più facile trovare soluzioni adatte. Certo, non è un qualcosa di indispensabile nella crescita di un calciatore, ma di certo è utile». Una sinergia nemmeno troppo complicata. «A livello tecnico il mio programma e quello del calcio a 5 si assomigliano tantissimo - afferma Edi Volpone -. Lavoriamo entrambi sul possesso della palla sviluppando, in particolare, gesti tecnici quali trasmissione e ricezione e lo smarcamento. Il calcio a 5 dà ai ragazzi una migliore sensibilità della caviglia nel trattare la palla e una più veloce capacità decisionale nell’eseguire delle giocate in quanto gli spazi del cal-

La squadra dell’Aosta Calcio 511 che prende parte al campionato Giovanissimi fascia B

cetto sono ridotti rispetto al calcio. Avendo pochi 2000 a disposizione per la squadra dei Giovanissimi fascia B, si è presentata l’opportunità per i 2001 di vivere un’importante esperienza iniziando a conoscere questa categoria che costituisce il primo momento di verifica del processo di apprendimento tecnico-formativo e rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso evolutivo iniziato con l’attività di base. L’inserimento sarà graduale, al compimento del dodicesimo anno di età, così come previsto dal regolamento». I ragazzini, manco a dirlo, sono entusiasti del fatto di potersi disimpegnare sia sul campo grande, che su quello di ridotte dimensioni. «Calcio o calcetto non fa differenza e quando

c’è di mezzo un pallone mi diverto sempre - afferma Davide Pesa, che a giugno, nel torneo di Montesilvano vinto dall’Aosta, ha firmato una doppietta decisiva nel 3-2 rifilato alla Lazio, una delle società più importanti nel panorama pentacalcistico nazionale -. Quest’anno finalmente posso giocare sul campo di calcio a 11, ma con i miei compagni riusciamo a divertirci anche sul parquet». Sfidare anche i più grandi nel campionato dei Giovanissimi fascia B non spaventa questi agguerriti talentini. «Al momento dell’ingresso in campo spicca la differenza di peso e altezza, poi, quando inizia la partita, mi concentro sul pallone e questo aspetto passa in secondo piano afferma Federico Belley, elegante e generoso

centrocampista, che quest’anno ha già segnato un gol nella categoria superiore all’Aygreville -. Di sicuro bisogna impegnarsi e correre molto per colmare il divario e riuscire a vincere». E nello spogliatoio c’è chi non vede l’ora che arrivi il compleanno per esordire nel calcio vero, quello dove c’è l’arbitro federale. «Devo ancora compiere dodici anni, quindi per ora non posso giocare nella categoria dei Giovanissimi fascia B - dice Lorenzo Cordì, confinato ai box dalla data di nascita al pari di David Arlian e Mattia Bisi -. Per stare vicino ai miei compagni ho impugnato la bandierina del guardalinee e ho sofferto a bordo campo. Non vedo l’ora di essere convocato anch’io». Il calcio, come tutti gli sport, è capace di unire o dividere: all’Aosta Calcio 511 troviamo un esempio piuttosto particolare. «In casa ho sempre sentito parlare di calcio a 5 - commenta Benoit Chabod -, ma era argomento per i grandi, finalmente ho la possibilità di allenarmi e giocare anch’io. So che mio papà Loris e mio zio Osvaldo sono stati per tanti anni avversari di Gianluca Fea, adesso io e suo figlio Leonardo siamo amici e compagni di squadra con la maglia dell’Aosta 511». La rosa dei Giovanissimi fascia B PORTIERI: Federico Frassy, Lorenzo Fachin Maglione. DIFENSORI: Matteo Bongiovanni, Leonardo Fea, Lorenzo Macrì, Nicolò Carlo Munier, Anas Najoui, Enrico Pettinari, Michelangelo Siciliano Silivestro, Tommaso Zanetti, Lorenzo Cordì. CENTROCAMPISTI: Giovanni Avallone, Federico Belley, Benoit Chabod, Emanuele Gragnano, Davide Pesa, Stefano Viot, Mattia Bisi. ATTACCANTI: Francesco Billotti, Lorenzo Gagliardi, Domenico Ignoti, Matteo Saracino, Matteo Grange, Damian Tesauro, David Arlian. ■ Davide Pellegrino

■ jr nazionale / Mattia Bisi e soci rischiano di vanificare la partenza a razzo con un calo di tensione di 5’; il Borgosesia sbaglia un rigore

Il Vallée d’Aoste sorride nonostante un pericoloso black-out BORGOSESIA VALLEE D’AOSTE

2 (2) 3 (3)

MARCATORI: 15’ pt rig. Bisi; 25’ pt Gagliano; 30’ pt Gamba; 40’ pt Biella; 45’ pt Dolcemascolo. BORGOSESIA (4-3-3): Beltrami, Passuello, Borelli, Rossi, Guso, Pinciroli, Mangolini (Prina), Ranotti, Biella (Giglio), Shaqsa, Dolcemascolo (Galeazzi). All.: Falla. VALLEE D’AOSTE (4-4-2): Passino, Angiulli, Boussik (Caccamo), Fonte, Collé, Gamba, Be-

lardo (Fazzari), Apparenza, Gagliano, Bisi, Rossitto (Ghanmi). All.: Giovetti. ARBITRO: Murru di Cuneo. AMMONITI: Rossi, Pinciroli. GRIGNASCO - Importante vittoria esterna, quella conquistata sabato pomeriggio sul campo di Grignasco, dalla formazione juniores del Vallée d’Aoste, riuscita a espugnare il fortino del Borgosesia non senza qualche patema d’animo. E dire che la partenza dei valdostani era stata di quelle da

lasciare semplicemente annichiliti gli avversari, se è vero che i granata si sono portati sul 3-0 dopo appena mezz’ora di gara. Sfida conclusa con un’ora di anticipo sul cronometro, insomma, se non fosse stato per il calo di tensione palesato dagli ospiti sul finale della prima frazione, che ha permesso ai padroni di casa - in soli 5’ - di rientrare nel vivo della partita con i gol di Biella e Dolcemascolo. «Purtroppo abbiamo fatto tutto noi - ha commentato a fine gara mister Massi-

mo Giovetti -. Non è ammissibile permettere agli avversari di riaprire un match che onestamente era bell’è che chiuso. Detto questo, a parte il calo di tensione sul finale del primo tempo, per il resto sono soddisfatto, anche perché nella ripresa abbiamo avuto le occasioni per fuggire nuovamente avanti. Alla fine è andata bene così, considerato che a pochi minuti dalla fine avremmo anche potuto essere raggiunti, se il Borgosesia avesse realizzato il rigore che invece ha calciato fuori».

Pronti via, e il Vallée d’Aoste al 15’ passa in vantaggio col calcio di rigore trasfromato da Bisi. Passano 10’ ed è ancora un sorriso a tinte granata, questa volta per merito di Gagliano, il più lesto nell’avventarsi sul pallone dopo una corta respinta del portiere su tiro da fuori. Al 30’, poi, terza rete valdostana per merito di Gamba, abile nell’indirizzare nel sacco la palla al termine di una bella azione corale su sponda smarcante in area. ■ pa.ba.

Luca Gamba


C A L C I O G I OVA N I L E

58

lunedì 30 settembre 2013

■ allievi / Beffato nel finale un Evançon generoso, bello, ma impreciso in zona gol

Un brutto VdA passa a Issogne EVANCON VALLEE D’AOSTE

1 (1) 2 (1)

MARCATORI: 18’ pt Pinet; 29’ pt Zisa; 38’ st Dakhlaoui. EVANCON (4-4-2): Rosina, Bich (Rousc), Lavarda, Coccato, Noro, Ferrari (Buschino), Duguet, Pinet, Mileto (Harkane), Bruni, Engaz (Vuillermin). All.:Vallomy. VALLEE D’AOSTE (4-4-2): Juglair, Bionaz (Betemps), Bonel, Bosonin, Udali, Giordano (Rossi), Dakhlaoui, Frison, Campagnolo (Carlotto), Zisa (Riccardi), Mammoliti (Dayné). All.: Telesforo. ARBITRO:Vaccaro di Aosta. AMMONITI: Noro, Giordano, Bonel e Dayné.

ISSOGNE - L’Evançon gioca bene, ma a vincere è il Vallée d’Aoste. «A loro sarebbe stato stretto il pari - ammette sportivamente il tecnico ospite Luciano Telesforo -. Di oggi salvo soltanto il

risultato, che, però, era l’unica cosa importante e, infatti, nella ripresa ho sbilanciato la squadra per vincere a tutti i costi. Siamo stati fortunati, ora vediamo di meritarcelo».

I padroni di casa partono pressando alti e gli ospiti, troppo molli, vanno in difficoltà e al 18’ si ritrovano sotto: Pinet da fuori beffa Juglair. Il VdA pareggia alla mezz’ora con Zisa, che

Joel Zisa

Andrea Pinet

Luigi Spiga

scambia bene con Mammoliti e scaraventa in rete. Nella ripresa l’Evançon continua a dettare legge, Telesforo prova comunque a vincere e passa alla difesa a tre. Le occasioni per i locali fioccano, ma nemmeno una mischia pazzesca dà frutti. In contropiede Dakhaloui si presenta solo davanti a Rosina e gli calcia addosso. Il finale è palpitante: centro di Rousc, Harkane cicca la conclusione, ma la palla arriva a Vuillermin che, a due passi dalla porta, calcia incredibilmente sull’esterno della rete. La punizione arriva a stretto giro di posta, con Dakhlaoui che non perdona. ■ d.p.

C.M. GRAND PARADIS 3 (0) RIVAROLESE 4 (2) MARCATORI: 6’ pt, 8’ st e 25’ st Monteforte; 2’ st Marangone; 28’ st Spiga; 35’ st Barbuto; 37’ st Fiou. C.M. GRAND PARADIS (44-2): Di Turo, Blanc (Morandi, Gorraz), Cerise (Bertone), Noto, Piccot (Brunet), Di Caprio, Fiou, Arizio, Lorche, Barbuto, Fiabane (Spiga). All.: Malacrinò. ARBITRO: Fiori di Aosta. ESPULSO: 28’ st Parenti. AMMONITI: Nolasco, Margiulli, Fiou e Di Caprio.

■ giovanissimi / L’Aygre vince di misura il derby e tiene a distanza P.D.H.A. e VdA

Gullone piega l’Evançon e difende la fuga truolo, Martino. All.: Gamba. ARBITRO: Morra di Aosta. AMMONITO: Spataro.

MARCATORE: 7’ st Gullone. AYGREVILLE (4-4-2): Shkreli, Grappein, Melchiorre, Lamarra, Moret, Contu,Vassoney, Spataro, Bersano (Cotrone), Gullone, Raso. All.: Vallet. EVANCON (4-4-2): Bianco, Francisco (Colliard), Noro, Chodakowski, Giannini, Zinutti, D’Imperio (Ferrero), Ferrante, Veliu (D’Angelo), Pe-

GRESSAN - Una magìa di Gullone direttamente su calcio d’angolo regala all’Aygreville il derby di Gressan costringendo alla resa un buon Evançon. All’inseguimento delle Aquile ci sono due valdostane. Il P.D.H.A. ha travolto 8-0 il Grand Combin. Mattatore dell’incontro Torricelli, che ha firmato il 50% dei

gol di casa; a segno anche Fantini, Chenuil, Angelo e Sertoli. A punteggio pieno, come la capolista, c’è il Vallée d’Aoste, che ha chiuso 6-3 il set con lo Charvensod. Ospiti in vantaggio con Caminiti, ma prima del riposo Mazzocchi, Martini e Valente ribaltano la situazione. In apertura di ripresa segna ancora Mazzocchi, lo Charva non molla e si rifa sotto con Cosmai e Caminiti. Il VdA non trema e allunga definitivamente con Marti-

Nicolò Martini

Giuseppe Lazzaro

Luca Licordari

AYGREVILLE EVANCON

1 (0) 0 (0)

ni e Bosonin. Divertente match anche tra Aosta 511 e C.M. Grand Paradis, con i locali due volte in vantaggio nel primo tempo (gol di Li-

P.D.H.A. GRAND COMBIN

8 (3) 0 (0)

MARCATORI: 4 Torricelli; 1 Fantini, Chenuil, Angelo e Sertoli. P.D.H.A. (3-4-2-1): Ambrosio, Arena (Capone), Dametto, Palanca, Suozzo, Romei, Angelo (Sertoli), Dotelli, Torricelli (Chenuil), Fantini (Masala), Cuomo (Bastrentaz). All.: Perottino. GRAND COMBIN (4-4-2): Jordan, Di Vito, Lo Presti, Aloisi, Palumbo, Didier Barbieri, Erculiani (Bionaz), Faslia, Marguerettaz, Mirabello, Slama. All.: Corrado Barbieri. ARBITRO: Chappoz di Aosta.

cordari e Gos, inframezzati da Handragel), ma ospiti pimpanti capaci di rovesciare il tavolo nella ripresa grazie a Fiou, Lazzaro e Thomain, che ha chiuso i

VALLEE D’AOSTE CHARVENSOD

6 (3) 3 (1)

MARCATORI: 1’ pt e 25’ st Caminiti; 15’ pt e 3’ st Mazzocchi; 27’ pt e 30’ st Martini; 33’ ptValente; 20’ st Cosmai; 31’ st Bosonin. VALLEE D’AOSTE (4-4-2): Juglair (Casale Brunet), Podio, Marco Paolini, Christian Paolini, Brunod, Grimaldi, Martini, Ramires (Pastore), Mazzocchi (Magro),Valente (Errati), Bosonin (Grange). All.: Vincenzi. CHARVENSOD (4-2-3-1): Pinelli (Colosimo), Napoli, Zonin (Tieri), Orizio (Laino), Battisti,Vigani, Piccot, Mattana, Arcidiacono, Caminiti, De Paiva (Cosmai). All.: Macrì. ARBITRO: Vignolo di Aosta. AMMONITO: Grimaldi.

conti dopo che sul 3-2 Gos aveva scheggiato la traversa e Giugler aveva compiuto una bella parata su Licordari. ■ r.g.

AOSTA CALCIO 511 2 (2) C.M. GRAND PARADIS 4 (1) MARCATORI: 13’ pt Licordari; 25’ pt Handragel; 27’ pt Gos; 16’ st Fiou; 23’ st Lazzaro; 29’ st Thomain. AOSTA CALCIO 511 (4-4-2): Bogoni, Pandolfino, Di Maio, Mocanu, Formento (Fea), Horr, Gos, Pajusco, Licordari,Veronesi, Avallone. All.: Chiumello. C.M. GRAND PARADIS (3-52): Giugler, Fiou,Turille, Rigante, Mascherona, Munari (Lazzaro), Handragel,Thomain, Celoria (Pressi), Salandini (Vizzardelli), Nicolas Luboz. All.: Luciano Luboz. ARBITRO: Keuko di Aosta.

■ GIOVANISSIMI FASCIA B / Al comunale di Prevot festeggiano i padroni di casa; bel pareggio tra Fenusma ed Evançon

Jorrioz castiga in contropiede nel finale il CGC Aosta MARCATORI: 32’ st Jorrioz. VALLEE D’AOSTE (4-4-2): Tomain (Bettoni), Platì (Desaymonet), Danello (Martorello), Riviello, Filimon, Desandré (Negri), Cerise (Zappia), Liporace (Schito), Jorrioz, Mammoliti, Pellizzeri. All.: Belley. CGC AOSTA (4-3-1-2): Asiatici (Nicotera), Mafteuta (Marcoz), Sposato (Mirabello), Merlicco, Bonomo, Macrì, Avoyer, Affortunato, Ciavattone, Usel, Amato (Fontana). All.: Bellissimo. ARBITRO: Monteiro Fernandes di Aosta. AMMONITI: Negri. ST-CHRISTOPHE - Hanno provato a superarsi l’un l’al-

tra, ma alla fine ad avere la meglio è stata la formazione capace di sfruttare appieno gli episodi. Sfida molto intensa, quella che al comunale di Prevot ha opposto il Vallée d’Aoste al CGC Aosta, con i padroni di casa di mister Belley che, dopo aver rischiato in più di un’occasione la capitolazione, sono riusciti a sfruttare al meglio un contropiede da manuale, capitalizzato alla grande da Jorrioz, bravissimo nel fulminare l’estremo difensore ospite non appena entrato in area di rigore. Prestazione quanto mai convincente per l’Aygreville: 10-0 il risultato finale contro il Grand Combin.

Ogni commento pare superfluo. Bella partita, quella che ha generato il pareggio 2-2 tra Fenusma ed Evançon. Avanti con un 1-2 micidiale, il Fenusma a inizio ripresa ha forse avuto la colpa di non aver chiuso il match, dando di fatto slancio alla grande reazione dei ragazzi di Cramarossa, che nel finale hanno avuto addirittura l’occasione per portarsi a casa i 3 punti. Risultato tutto sommato giusto, il 2-2. Chiudendo con l’Aosta 511, la squadra di mister Volpone è passata in vantaggio a metà del primo tempo al termine di una bella azione di Belley, con tiro respinto ma non trattenuto dal por-

Daniel Jorrioz

Denis Apparenza

Maximilien Barmasse

VALLEE D’AOSTE CGC AOSTA

1 (0) 0 (0)

tiere e rete di Saracino, lesto ad insaccare sulla corta ribattuta. Pareggio a 5’ dal riposo di Cartagine, abile a sfruttare un errato disimpegno della difesa, ma proprio sul finale di frazione l’Aosta torna avanti grazie a un tiro dalla distanza di Avallone. Nella ripresa, dopo un intervento salva-pareggio del subentrato Frassy, tutto facile per l’Aosta 511. ■ r.g.

AYGREVILLE GRAND COMBIN

Fabio Paris

10 (3) 0 (0)

C.M. GRAND PARADIS 1 (1) AOSTA CALCIO 511 5 (2)

MARCATORI: 5 Apparenza, 3 Panizzi, 1 Chaib El Ayne e Rizzi. AYGREVILLE (4-4-2): Raniero (Marlier), Lituana (Spanò), Mongino, Mariano, Boccarella (Bouamer), Salvatori (Bastia), Macrì (Scarfò), Panizzi, Sheti (Chaib El Ayne), Apparenza, Rizzi (Jeantet). All.: Umlil. GRAND COMBIN (4-2-3-1): Cerise, Marcoz, Diémoz I, Diémoz II, Ceccon (Ricci), Barrel (Gratteri), Chatrian (Danese), Samueli, Consoli (Gasparini), Abram (Manes), Pomat (Tamone). All.: Grimod. ARBITRO: Badiluzzo di Aosta. AMMONITI: Diémoz II.

MARCATORI: 1 Saracino, Cartagine, Avallone, Gagliardi, Billotti e Najoui. C.M. GRAND PARADIS (4-4-2): Pellissier (Manella), Ronc, Borney, Noto (Handragel), Jula (Lika), Curcio, Laganà (Piras), Fiou, Cartagine (Mascherona), Letizia Lauri (Fazio), Bovet (Lale Murix). All.: Masoni. AOSTA CALCIO 511 (4-3-3): Maglione Fachin (Frassy), Fea (Munier), Zanetti, Pettinari, Macrì, Avallone, Gagliardi (Najoui), Chabod, Belley, Pesa, Saracino (Billotti). All.: Volpone. ARBITRO: Ana Patricia Lorenzo di Aosta.

Marco Cartagine

FENUSMA EVANCON

2 (2) 2 (0)

MARCATORI: 25’ pt e 27’ pt Arieta, 10’ st rig. Paris, 30’ st Mazzariello. FENUSMA (4-4-2): Leone, Racchio, Barmasse, Gaspard (Neyvoz), Quispe, Meggiolaro, Giuramento, Triglia, Martinet, Arieta, Cardella. All.: Statti. EVANCON (4-1-4-1): Cuoghi, Borettaz L., Caridi, D’Agosto, Gramazio, Mazzariello, (Troilo) Paris, Girodo (Mazzei), D’Hérin (Borettaz E.), Roveyaz, Tozzi. All.: Cramarossa. ARBITRO: Nguepi di Aosta. AMMONITI: Mazzariello, Caridi, Barmasse.


c a l c i o g i ova n i l e

lunedì 30 settembre 2013

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■ tabellini / Il dettaglio delle partite giocate sabato da Pulcini ed Esordienti

Mammoliti e Neyvoz travolgenti PULCINI A 5

C.M. GRAND PARADIS AYGREVILLE

PARZIALI: 1-0, 2-0, 3-0. MARCATORI: 3 Girotti; 2 Monteleone; 1 Cotrone. AYGREVILLE: Emile Boniface, Alessandro, Etienne Boniface, Berthod, Bethaz, Adorni, Coquillard, Mugione, Bozzetto, Girotti, Raffa, Scaletta, Vièrin, Monteleone, Cotrone. All.: Nieroz. AOSTA CALCIO 511: Berthod, Pellissier, Soriani, Battilani, Ribeiro Neto, Podio, Ciavorella, Marchese, Bosonin, Missana, Giovinazzo. All.: Mazzotta.

3 2

PARZIALI: 4-3, 2-2, 3-3. MARCATORI: 3 Cuc; 2 Chianese; 1 Nastasi, Benvenuto ed El Khayat. C.M. GRAND PARADIS: Francesco Distrotti, Lorenzo Gastaldo, Rey, Benaim, Sirianni, Giangrasso, Saudin, Luboz, Villano, Boussik. All.: Riccardo Distrotti e Marco Gastaldo. AYGREVILLE: Borre, Franceschini, Palmas, Rossi, El Kayat, Benvenuto, Chianese, Mendez, Chiattone, Cuc, Nastasi. All.: Marchesano e Bastia.

CGC AOSTA GRAND COMBIN

3 2

PARZIALI: 3-2, 2-2, 3-2. MARCATORI: 3 Sabatino, Narciso; 2 Bredy; 1 Verducci, Tesoro, Bionaz, Carvalho, Foson e Argerm. CGC AOSTA: Schiavone, Paico, Auletta, Narciso, Fosson,Vaccaro, Sabatino, Argerm. All.: Taranu. GRAND COMBIN: Riva Rivot, Carvalho,Tesoro, Bionaz, Cerise,Verducci, Bredy, Scapin. All.: Macori.

CHARVENSOD C.M. GRAND PARADIS A

1 2

PARZIALI: 0-2, 4-0, 1-3. MARCATORI: 3 Salvi; 1 Denic, Lucianaz, Fico, Romania,Verna, Carretta e Tommaso Gobbo. CHARVENSOD: Maruca, Anania, Salvi, Denic, Corselli, Lucianaz, Franceschi. All.: Manfrin. C.M. GRAND PARADIS A: Thomas Testolin, Garofalo, Carretta, Fico, El Ouatassi,Tommaso Gobbo, Romania, Verna, Herman Testolin. All.: Roberto Gobbo.

FENUSMA VERRES

3 0

PARZIALI: 2-1, 4-1, 4-2. MARCATORI: 3 Del Frate e Pieiller; 2 Esquisito e Broglia; 1 Ricchiello, BenYoussef,Tercinod,Thedy. FENUSMA: Pandolfi, Esquisito, Del Frate, Pieiller,Tercinod,Thedy. All.: Favre. VERRES:Vuillemoz, Ricchiello, BenYoussef, Broglia, Borettaz, Di Bene, Bosonin, Pinet, Janin. All.: Memoli.

P.D.H.A. EVANCON

0 3

PARZIALI: 0-3, 0-1, 0-2. MARCATORI: 3 Grizzi; 2 Challancin; 1 Melis. PONT DONNAZ HONE ARNAD: Lazzarin, Crivellaro, Follioley, Alessio Bordet, Girod, Magro, Pramotton, Savin. All.: Mauro Bordet. EVANCON: Ciottarello, Ruggeri, Challancin, Melis, Iachi, Carrel, Grizzi. All.: Tonino.

ST-VINCENT CHATILLON CGC AOSTA

3 0

PARZIALI: 3-1, 3-1, 5-0. MARCATORI: 4 Zocco; 3 Juglair; 2 Verrone; 1 Silarbi, Presti, Rollandin e Porceillon. ST-VINCENT CHATILLON: Corsi, Zocco, Lavevaz, Verrone, Perrin, Spalla, Juglair, Porceillon, Rollandin, Doldo, Fey Besenval. All.: Fusero. CGC AOSTA: Cakaj, Cintori, Bich, Presti, Mantione, Addario, Silarbi. All.: Monti.

PULCINI A 6 C.M. GRAND PARADIS AYGREVILLE

EVANCON ST-VINCENT CHATILLON

I Pulcini 2003 dell’Aygreville e del Pont Donnaz Hône Arnad

ta, Grange, Cutano. All.: Zenti. VALLEE D’AOSTE: Boch, Meloni,Tibone, Didier Jotaz, Bionaz, Collé, Chamonin. All.: Gustavo Jotaz.

EVANCON A FENUSMA

PARZIALI: 1-1, 1-0, 1-2. MARCATORI: 2 Fazari; 1 Calliera, La Pica, Camosso e Rean. EVANCON A: Mortara, Calliera, Bianco, La Pica, Camosso, Jellouli, Péaquin. All.: Vinante. FENUSMA: Guichardaz, Pisano, Attak, Chuc, Ravasegna, Rean, Choukairi, Dalla Palma, Fazari, Sveica. All.: Bottani.

EVANCON B ST-VINCENT CHATILLON

P.D.H.A. C.M. GRAND PARADIS B

2 2

PARZIALI: 0-4, 2-1, 1-1. MARCATORI: 2 Lorenzo Bidese, Jacopo Fimiano eYoccoz; 1 D’Angelo, Pellissier e Correja. PONT DONNAZ HONE ARNAD: Kriki, Bosonin, Busmachiu, Correja, Dirmi, Ferrari, Rolfini,Yoccoz, Zola. All.: Morgani. C.M. GRAND PARADIS B: Latini, Ronc, Lorenzo Bidese, Jacopo Fimiano, Nicolò Fimiano, Pellissier, Puppi, D’Angelo. All.: Roberto Bidese.

PULCINI A 7 AYGREVILLE P.D.H.A.

3 1

PARZIALI: 1-0, 0-0, 8-0. MARCATORI: 4 Quaranta; 2 Ferrarese; 1 Mammoliti, Rao e Zanat. AYGREVILLE: Dattola, Benvenuto, Boffetti, Ferrarese, Mammoliti, Panetta, Perrin, Ponsetti, Quaranta, Rao, Zanat. All.: Verde e Neu. PONT DONNAZ HONE ARNAD: Rampin, Arvat, Bastrentaz, Bede, Bottan, Cresto, Faga, Gamba, Alessandro Niosi, Romei. All.: Maurizio Niosi.

1 2

3 1

PARZIALI: 1-0, 1-1, 2-1. MARCATORI: 2 El Khayat e Affortunato; 1 Guerrisi e Bin. CGC AOSTA: Gorziglia, Pession, Savioz, Tamone, Bilel, Usel, Affortunato, La Rosa, Del Pero, El Khayat. All.: Ayassi. GRAND COMBIN: Ricci, Loic Proment, Cedric Proment, Bin, Davisod, Cerva, Elton Luca, Florian Elton, Guerrisi. All.: Florio.

FENUSMA CHARVENSOD

3 1

PARZIALI: 1-0, 1-1, 3-1. MARCATORI: 3 Agostino; 1 Giancotta, Maruca e Figliuzzi. FENUSMA: Perron, Racchio, Regazzoni, Pieiller, Agosino, Giancotta,Visinoni, Orrù, Ottomanelli, Alessia Ottolenghi. All.: Rudda. CHARVENSOD: Hassani, Pozza, Brunet, Figliuzzi, Giordano, Boche, Corselli, Haddad, Fazari, Monteleone, Giannattasio, Lanzo, Catalano, Maruca, Laino. All.: Framarin.

ST-VINCENT CHATILLON AOSTA CALCIO 511

2 3

PARZIALI: 0-0, 0-2, 0-0. MARCATORI: 2 Lanièce. ST-VINCENT CHATILLON: Artaz, Ciurca, Dimitrov, Donato, Gugliotta, Lo Faro, Mune, Péaquin, Roncali, André Vallet, Doci, Zani, Daniel Vallet. All.: Pisani. AOSTA CALCIO 511: Nathanael Chabod, Bisson, Lanaro,Tarchoun, Clermont, Xhaferi, Lanièce, Campagnolo, Martinod, Magro. All.: Volpone.

VERRES EVANCON

3 2

PARZIALI: 0-0, 1-0, 1-1. MARCATORI: 1 Bottoni, Manca e Machmachi. VERRES: Droghese, Francisco, Manca, Macinato, Alvarez, Joly, Belkhiri, Machmachi, Casadei, Bevilacqua. All.: Pinet. EVANCON: Azzaz, Borettaz, Ludovico Chiumello, Grizzi, Bottoni,Vigna Lasina, Christille, Ruggeri, Scali,Vergano. All.: Fabio Chiumello.

ESORDIENTI A 9 AYGREVILLE AOSTA CALCIO 511

3 0

PARZIALI: 2-1, 0-2, 1-1. MARCATORI: 2 Perrone e Petey; 1 Lefhal, Lombardini D. e Todaro. EVANCON: Sarteur, Lombardi, Lombard P., Lefhal, Peaquin, Melis, Perrone, Fadda, Falvo, Lombardini M., Vuillermin, Christille. All.: Ardito. ST-VINCENT CHATILLON: Juglair, Barone, Stevanoni, Casella, Silvestro, Joyeusax, Petey, Lombardini D., Todaro, Stabile, Fichera, Lunardi, Gaspard, Cerise, Lombard F. All.: Iacobucci.

GRAND COMBIN CGC AOSTA

La formazione Esordienti a 11 del Quart

2 3

PARZIALI: 1-1, 1-3, 1-1. MARCATORI: 2 Distasi e Amato; 1 Vallet, Cottin, Tamone e Simonelli. GRAND COMBIN: Diémoz, Uroni, Aureli, Brédy, Désandré,Tamone,Vallet, Ceccon, Salvoldi, Foretier, Cottin. All.: Erculiani. CGC AOSTA: Leca Regis, Baldanzi, Giuliano, Distasi, Grasso, Sterrantino, Zara, Autelitano, Bendjiar Karim Jon, Casadei, Franco, Ienaro,Tomis, Sabatino, Evaspasiano, Amato, Simonelli. All.: Gaglietto e Chiaro.

QUART C.M. GRAND PARADIS

3 1

PARZIALI: 3-1, 1-0, 2-2. MARCATORI: 2 Giada Bionaz, Pegorotto; 1 Andrea Bionaz, Rovere, Larussi,Vagneur e Verna. QUART: Riga, Cerise, Désadré, Ricca, Rossi, Rovere, Andrea Bionaz, Giada Bionaz, Caponetti, Bosonin, Pegorotto, Chellini. All.: Rezzaro. C.M. GRAND PARADIS: Benvenuto, Billotti, Blanc, Boemio, Iannino, Jocallaz, Larussi, Lika, Mariano, Melidona, Perrier, Ronc, Rosset, Vagneur, Verna, Vitale. All.: Morabito.

ESORDIENTI A 11 AYGREVILLE EVANCON

0 3

PARZIALI: 0-2, 0-2, 2-4. MARCATORI: 5 Saladini; 1 Foy, Brunod, Comparetto, Alamia e Mammoliti. AYGREVILLE: Borney, Cardo, Raso, D’Abrusco, Ierace, Ferrari, Gentili, Jeantet, Passante, Di Francescescantonio, Conforto, Buschino, Saluard, Alamia, Panizzi, Mammoliti, Antonin, Cavallero. All.: Milani. EVANCON: Glarey, D’Herin D., Foy,Ventrice, Pinet, Peani, Brunod, Jellouli, Saladino, Nassiri, Gal, Ganis, Comparetto, Da Ros, Sirigu, D’Herin E., Girodo, Pietropaolo. All.: Pernice.

CGC AOSTA QUART

3 0

PARZIALI: 1-0, 2-1, 3-0. MARCATORI: 4 Scattolin; 2 Camelliti; 1 Barone. CGC AOSTA: Frassy, Bovigo,Tripodi, Presti, Rarhai, Milleret, Medici, Scattolin, Tedesco, Mazza, Vighetti, Aloisi, Camelliti, Curtaz, Giovinazzo, Mirabello, Colomba, Comé. All.: Carere. QUART: Chaussod, Barone, Baratta, Charrier, Rossi, Bianquin, Chenal, Crieli, Addario, Norbiato, Merivot. All.: Maietti.

CHARVENSOD VERRES

2 2

PARZIALI: 2-0, 0-0, 0-1. MARCATORI: 2 Cutano; 1 Tibone. CHARVENSOD: Giacomo Rinato, Giuseppe Rinato,Vescio, Scordamaglia, Gullone, Mathiou, Bonazzi, Barlet-

1 3

PARZIALI: 0-3, 2-3, 1-1. MARCATORI: 6 Neyvoz; 1 Dalle, Nicod, Frachey e Chatillard. EVANCON B: Dalle, Mattioli, Divile Grazioli, Cout, Frachey, Nicod, Lo Porto. All.: Melis. ST-VINCENT CHATILLON: Hérin, Ducly, Cornaz, Silvestro, Chatillard, Neyvoz, Savoini, Trucco, Stevanoni. All.: Romano.

PARZIALI: 2-1, 3-4, 1-4. MARCATORI: 6 Mammoliti; 5 Florio; 3 Cotrone; 1 Bonfanti. C.M. GRAND PARADIS: Chabloz, Loka, Sedda, Manzone, Anglesio, Bonfanti, Florio. All.: Spiga. AYGREVILLE: Bosonin, Adamo,Vallet, Raffa, Cao, Foriglio, Nicolò Zoppo, Mammoliti, Zanardi, Cotrone, Borney, Ceriolo. All.: Samuele Zoppo.

CHARVENSOD VALLEE D’AOSTE

2 2

CGC AOSTA GRAND COMBIN

2 2

3 0

PARZIALI: 2-0, 2-0, 3-0. MARCATORI: 2 Fazari S.; 1 Berger, Ceriani, Ciammaichella, Caminiti e Franceschi. CHARVENSOD: Antonin S., Rollet, Bennani, Canova, De Fazio, Antonin L., Mitic, Romeo, Franceschi, Fazari S., Berger, Jorioz, Fazari D., Padula, Ferriani, Ciammaichella, Jerard, Caminiti. All.: Bravi. VERRES: Francisco, Cominelli,Vitello, Mancuso, Saib, Benali, Mascaro, Giovenzi,Thiebat, Singh, Perotti, Marchesi, Ricchiello, Sorvillo. All.: Mercurio.


s p o rt va r i

60

lunedì 30 settembre 2013

■ tennistavolo / I valdostani debutteranno a Treviso in A2 schierando Mantegazza, Ferrini e Xu Fang

La Libertas Challant strizza l’occhio alla salvezza aosta - Valdostane in rampa di lancio nei campionati nazionali di tennistavolo che scatteranno sabato 5. In serie A2 la Libertas Challant Giovanni Bonin esordirà nella tana del Duomofolgore di Treviso; del girone A fanno parte anche Brescia, Sarntal Raiffesen Bolzano, CUS Torino e Team Italia (formazione creata dalla federazione con i migliori giovani pongisti che fanno parte della Nazionale). La compagine del presidente Enzo Bonin è affidata all’esperto tecnico

Andryan Yulia (già tesserato per la Pink) e potrà contare su capitan Fabio Mantegazza, Stefano Ferrini (numero 37 del ranking italiano) e Xu Fang. L’obiettivo dei valligiani è la salvezza. In B1 giocherà la Libertas Verrès Don Temperi, che debutterà a Genova nell’ambito del gruppo B che include pure il Milano Sport, il Cipolla Rossa Breme, l’A4 Scotta Verzuolo, il Torino, la Refrancorese Asti e il Gruppo Giovanile San Michele Ripalta Cremasca. Il

presidente Giovanni Bonin ha affiancato ai riconfermati Alessandro Balestra e Davide Meazza, il rientrante in Valle Salvatore Margarone (numero 81 della classifica italiana) e il valdostano Mauro Perrenchio. I valligiani cercheranno di raggiungere una salvezza tranquilla. Organico decisamente rinforzato, in serie C1, per il Verrès Don Temperi, che a Torino contro il CUS farà scendere subito in campo il nuovo acquisto Gabriele Grano (nume-

ro 216 del ranking nazionale) a fianco di Mirko Berti, Giorgio Biadene, Rosario Mannino e Paolo Perrenchio. I verrezziesi, che hanno velleità di alta classifica, se la vedranno anche con Gasp Moncalieri B, Biella, Torino, Arcadia Torino, Riso Italia Vercelli ed Ecopak Romagnano Sesia. Il 12 ottobre si chiuderanno le iscrizioni al Campionato regionale di serie C2, al quale dovrebbero prendere parte cinque formazioni, con una leggera crescita rispetto al-

Giorgio Biadene

Mauro Perrenchio

le ultime stagione. Il delegato regionale della FITeT, Giovanni Bonin, per cercare di rilanciare l’attività pongistica in Valle, ha studiato la 1ª Coppa FITeT Valle d’Aosta, torneo del quale si attende l’appro-

vazione federale del regolamento che sposa la formula della Coppa Davis con l’obbligo di schierare a fianco di un Seniores, elementi provenienti dal settore giovanile. ■ r.g.

■ sci di fondo / Marco Brocard e André Fragno sono fiduciosi, ma tirano le orecchie a qualche atleta che ha saltato un po’ troppi allenamenti

Un’estate di raduni con alti e bassi I due tecnici: «I francesi sono più avanti di noi»; Chanloung: «Dò consigli alle giovani»; Abram: «Frenato dai problemi di salute» aosta - Dopo sci alpino e biathlon, riflettori puntati sulla squadra Asiva di fondo, che ha appena terminato a Gressoney il raduno congiunto con l’équipe del Comité du Mont Blanc. L’opinione dei tecnici «I cinque ritiri estivi sono andati bene - spiega Marco Brocard, riconfermato al pari di André Fragno al timone della barca rossonera -, la squadra mista (maschi e femmine, ndr) ha svolto tutti i programmi di allenamento previsti, chi più chi meno, ma abbiamo notato in quest’ultimo ritiro la differenza di preparazione tra noi e il gruppo francese. Loro sono nettamente più avanti, ma questo è servito da sprone per i nostri atleti, che mi auguro si mettano a lavorare più intensamente nella preparazione». La squadra rossonera è formata in tutto da 10 elementi, quattro femmine (Karen Chanloung del Gressoney, Veronique Chanoine del Valdigne, Daria Ferraris ed Eleonora Mezzaro del Gran Paradiso) e sei maschi (Mikael Abram del Gran Paradiso, Mark Chanloung del Gressoney, Fabio Colabello dell’Amis de Verrayes, Matteo Restano del Grand Combin, Jerome Perruquet e Jean Luc Perron del Cervino Valtournenche); quattro gli aggregati: Greta Busso, Estelle Charruaz, Yuri

Laurent e Michele Peccoz. «La preparazione estiva si è svolta tutta a secco - interviene André Fragno - con ginnastica, atletica, corsa e skiroll. La neve, condizioni meteo permettendo, la vedremo solamente verso metà ottobre, quando abbiamo programmato un ritiro sul ghiacciaio a Tignes». Un’estate tutta in Valle per la squadra degli sci stretti. «Abbiamo lavorato a Courmayeur, La Thuile e Gressoney - continua Brocard -. La squadra quest’estate ha assunto una composizione eterogenea, perché a fianco delle giovani leve Perruquet, Perron e Chanoine, si sono aggiunti i “veterani” Francesca Baudin e Francesco De Fabiani, che sono passati tra gli Under 23. Tra l’altro i due azzurrini hanno appena svolto dei test a Ramsau, nei quali De Fabiani è arrivato alle spalle di Pellegrino, mentre Baudin è giunta quinta: un bel risultato, non c’è che dire, se si pensa che all’appuntamento erano presenti tutti gli atleti di Coppa del Mondo. In allenamento c’erano pure Borbey e Menabreaz, così abbiamo toccato quota quattordici, esclusi gli aggregati. Per quanto riguarda la categoria Aspiranti, garantiamo gli allenamenti con il Comitato fino a ottobre». Nella transizione tra le due stagioni, c’è stata una per-

sa poiché sia discesisti che fondisti sono in allenamento. Qui in Valle, manca una struttura del genere, anche se l’école de ski di Gressoney, allevia in parte questo problema». Insomma, i tecnici fanno capire che il college dovrebbe essere instaurato in città, essendo Aosta in una posizione strategica per accedere ai vari comprensori, sia di fondo che di sci alpino. Zoom sugli atleti

André Fragno e Marco Brocard con la squadra Asiva

dita dolorosa. «Purtroppo Sophie Tussidor ha detto di no all’inserimento in squadra perché non se la sentiva - spiega Brocard -. Ci dispiace per lei, perché aveva dimostrato delle doti che potevano essere ampliate con noi. Pazienza». Il tecnico fa poi il punto sull’impegno degli elementi a sua disposizione: «Diciamo che non c’è stata la continuità che ci aspettavamo, come del resto in tutti i raduni estivi. Un po’ per le vacanze, un po’ perché qualcuno era stato rimandato; ci auguriamo che ci sia più presenza quando

andremo a sciare, anche se il programma è stato svolto completamente». Fragno gli fa eco: «Qualcuno ha lavorato con continuità, altri un po’ più all’acqua di rose a causa delle vacanze più lunghe del previsto e del tempo da dedicare allo studio». Si è poi parlato del connubio scuola sport, con gli allenatori che sostengono come il progetto Classes de Neige non abbia dato i frutti sperati. «I francesi che si sono allenati con noi frequentano un college - conclude Brocard - che, durante lo stage a Gressoney, rimane chiu-

Abbiamo quindi chiesto ai due allenatori una frase che caratterizzi ogni singolo atleta in squadra. Ecco il verdetto di Brocard: «Abram, quest’anno è stato sfortunato per problemi di salute, ma fortunato in quanto è stato uno dei pochi arruolati nel Centro Sportivo Esercito. Perruquet e Perron li ho visti molto determinati, due giovani che si stanno comportando ottimamente. Karen Chanloung direi brava, anche perché è stata aggregata alla squadra Nazionale. Eleonora Mezzaro è tenace: dopo un periodo di crisi e di infortuni, ha tenuto duro e si sta impegnando al massimo. Da Restano, invece, pretendiamo più impegno e serenità: il ragazzo ha delle capacità e deve cercare di impegnarsi maggiormente. Lo stesso vale per Mark Chanloung, che ha perso un mese di allenamento; secondo il nostro pa-

■ mtb / Enrico Martello soddisfatto dai candidati maestri, che in primavera sosterranno gli esami

«Un corso dal livello tecnico molto alto» Sarre - Lezioni finite per gli aspiranti maestri di mountain bike valdostani. Si è concluso ieri il corso di primo livello che la Valle ha ospitato negli ultimi due week end di settembre. Oltre che nelle lezioni teoriche, gli oltre trenta candidati, sono stati impegnati in quelle pratiche, che si sono svolte per lo più lungo la collina di Sarre. In primavera ci saranno gli esami. «Questa formazione non è altro che il primo anello della catena che porterà i giovanissimi a rappresentare il ciclismo fuoristrada in Italia e non solo - spiega il tecnico federale Enrico Martello -. Il messaggio fondamentale che vogliamo trasmettere non è quello puramente agonistico, ma le capacità tecniche di guida della bici e la voglia di creare un

rale superiore rispetto alle passate edizioni». I nostri candidati

Il gruppo degli aspiranti maestri di mountain bike con i tecnici federali

gruppo unito con i bambini, privilegiando l’aspetto ludico. Vogliamo aumentare il livello coordinativo dei maestri, in modo da

garantire una preparazione adeguata ai nostri atleti. La mountain bike è uno sport meraviglioso sempre più in crescita. Al

corso quest’anno sono stati ammessi trentadue candidati, quasi tutti valdostani, e ho trovato in loro una preparazione gene-

Roberto Aresca, Andrea Belfrond, Matteo Berta, Filippo Blanc, François Blanc, Michela Borgis, Simone Cento, Fabrizio Cheillon, Sara Deleo, Stefano Del Pesco, Massimo Duclair, Evi Garbolino, Francesco Giangrasso, Fabio Gyppaz, Fabio Gyppaz, Michel Albert Jans, Nicolas Jeantet, Giuseppe Ledda, Massimiliano Leidi, Lorenzo Luongo, Susanna Maisto, Matteo Matli, Thierry Montrosset, Tiziano Mossetti, Corrado Pedeli, Ettore Personnettaz, Maurizio Pesciarelli, Federico Quagliotti, Hervé Robbin, Lorenzo Sommariva, Fabio Toppino, Fabio Tormena, Julien Vierin, Donatello Vitulli. ■ e.g.

rere ha un grande potenziale e potrebbe dare tantissimo. Daria Ferraris è una timidona, ma nonostante ciò si impegna molto, anche se non lega molto con il resto della squadra per via della timidezza; diciamo che dovrebbe osare di più. Rimane infine Chanoine, la più giovane del gruppo, che è ancora tutta da scoprire essendo al primo anno. Secondo noi deve assimilare ancora cosa vuol dire ‘fare l’atleta’». La parola ai fondisti Chiusura con due atleti. «La squadra è compatta spiega Karen Chanloung ed essendo forse la più anziana del gruppo, ho consigliato e aiutato nel limite del possibile le più giovani. Adesso ci saranno gli stage sugli sci, nei quali affineremo la tecnica in vista della prossima stagione agonistica che si aprirà i primi di dicembre». Anche Mikael Abram ha espresso soddisfazione: «Marco e André, più che degli allenatori, sono due amici. Io purtroppo ho saltato gran parte degli allenamenti per motivi di salute e solo in questo periodo sto migliorando e sono fiducioso per la stagione che si aprirà tra un paio di mesi. Ce la metterò tutta per recuperare il tempo perduto in questo breve periodo che ci separa dalle prime competizioni». ■ Massimo Altini

tennis

Viérin e La Cava vincono a Sarre sarre - Julien Viérin e Beatrice La Cava hanno vinto il torneo di Terza e Quarta Categoria andato in scena al Tennis Squash Sarre. In campo maschile Viérin ha superato in finale Davide Zorzi 6/3 6/7 6/3; in semifinale i due si erano rispettivamente sbarazzati di Giuseppe Canonico (6/4 6/2) e Tommaso Rossin (7/5 6/3). Nel tabellone femminile Beatrice La Cava ha superato 6/0 6/1 in semifinale Anna Maria Delle Piane e in finale 6/2 6/3 Sara Fristachi (foto), che si era qualificata per l’atto conclusivo eliminando 6/0 6/3 Flavia Parmegiani. ■ r.g.


S P O RT VA R I

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■ TRIATHLON / Nella Coppa delle Regioni di Lignano la Valle d’Aosta sfiora il terzo gradino del podio

Charlotte Bonin saluta la CdM con un 23° posto AOSTA - Si chiude con un buon 23° posto assoluto la Coppa del Mondo di Charlotte Bonin. La portacolori delle Fiamme Azzurre ha confermato di essere tra le prime trenta del circuito iridato nella gara di Alicante, vinta dalla britannica Jodie Stimpson. Charlotte Bonin è uscita in 12ª posizione dall’acqua al termine di una bella performance, ma per sua sfortuna nella frazione in bici

si è trovata da sola e non è così riuscita a rientrare sulle prime, venendo raggiunta dal gruppetto che la inseguiva. Partita al 20° posto nel tratto conclusivo di corsa, la valdostana ha tenuto all’inizio un buon ritmo, ma poi ha pagato le scorie di una stagione lunga e impegnativa, perdendo tre posizioni, ma confermandosi, comunque, come una bella realtà del triathlon mondiale.

Giovanile

Niente podi per la Valle d’Aosta nella due giorni di Lignano. Nell’ultima tappa di Coppa Italia il miglior risultato l’ha ottenuto Manuela Contu, che si è piazzata 5ª tra le Youth B, categoria nella quale, al maschile, Davide Bajo si è classificato 9°, Matteo Bozzato 13° e Lorenzo Cossard 33°. Tra gli Under 23, 6° Nicolò Borghini; tra le Youth A, 10ª Sofia Zampiccinini, 42ª

Sofia Gigliotti e, tra i maschi, 55° Sebastien Carrel (ritirato per una caduta Mattia Camarda). Ieri si è corsa la Coppa delle Regioni e la formazione rossonera composta da Sofia Zampiccinini, Matteo Bozzato, Manuela Contu e Davide Bajo si è classificata quarta a un nulla dal podio; ventesimi Sofia Gigliotti, Sebastien Carrel, Valeria De Bona e Lorenzo Cossard. ■ r.g.

I valdostani che hanno gareggiato a Lignano Sabbiadoro

■ HOCKEY / Stritolato 15-0 sul ghiaccio amico il Como; l’Under 14 perde 3-0 a Torino

I Gladiators U12 fanno il botto Gerbi, Pietro Della Spoletina, Roberto Biccu, Kevin Paillex. Under 14

L’Under 12 dei Gladiators fotografata in occasione del recente torneo di Brunico

Il prossimo appuntamento per l’Under 12, nell’ambito del Campionato interregionale di categoria, è in pro-

Sport

Flash

AOSTA - Partenza lanciata, quella della formazione Under 12 dell’Hockey club Aosta Gladiators, che nella partita d’esordio della stagione agonistica 2013/2014, andata in scena ieri - domenica 29 settembre - alla Patinoire di regione Tzamberlet, ha letteralmente annichilito gli avversari dell’Hockey club Como, rientrati a casa con un passivo di 15-0 sul groppone. Tutto facile per i ragazzi di coach Luca Giovinazzo, che già nel corso del primo drittel hanno messo le cose in chiaro: 7-0 e titoli di coda a scorrere sul match con ben due tempi di anticipo sul cronometro. La seconda e la terza frazione, chiuse rispettivamente con i parziali di 5-0 e 30, altro non sono state che una semplice formalità. A inserire i propri nomi in distinta, nella speciale casella riservata ai marcatori, sono stati Nicolò Pellegrini (6 reti), Kevin Paillex (5), Pietro Della Spoletina ed Edoardo Tappella (2).

Podismo: Cunéaz ok a Lugano Ancora una domenica positiva per René Cunéaz alla StraLugano, gara podistica su strada con due percorsi, una da 10 km e l’altro da 30 km. Sulla distanza più breve l’aostano si è imposto in 31’04” nonostante la pioggia avesse reso insidioso il tortuoso percorso cittadino. Nella 30 km panoramica vinta dall’eritreo Abraham Tadesse con il nuovo record del tracciato (1h30’04”), bravo Michele Saba della Cogne, 18° assoluto in 1h52’03”, crono che gli è valso il terzo posto M40 dietro a Calcaterra e Ruggiero. Golf: i tornei della settimana Successo di partecipazione (oltre 50 iscritti) per il primo trofeo “Un gran bel giocatorino”, organizzato al Les Iles di Brissogne da Domenico Pellicone. Nel lordo la vittoria è andata a Sandro Laval, mentre nel netto di Prima Categoria si è imposto Roberto Vilbrant su Paolo Bringhen e Alessio Pressendo. In Seconda ha vinto Edoardo Bonazzi su Dimitri Pregnolato e Luigi Giannelli, in Terza Giuseppe Carpentieri ha preceduto Daniele Collomb ed Edmond Bethaz. Primo Seniores Ivo Rasia, prima Ladies Paola Raffaelli, primo Juniores Alex Marjolet, nearest to the pin Ivo Rasia, driving contest Paolo Bringhen e Sonia Gachet. All’Arsanières di Gignod si è giocata la Coppa d’Autunno, che ha visto

gramma il prossimo 13 ottobre ad Aosta, quando alla Patinoire saliranno i pari età dei Torino Bulls.

l’affermazione nel lordo di Loris Farinet, mentre nel netto di Prima Categoria ha gioito Francesca Marconi su Paolo Bringhen e Roberto Fiabane. In Seconda successo di Sante Martinuzzi su Pier Giorgio Gagliardi e Seyni Faye, in Terza ha primeggiato Mathieu Cerisey su Diego Gasbarre e Fabrizio Jacquin; prima Ladies Elisa Vitton Mea, primo Seniores Guido Nieroz. Ginnastica: testa per la Gym Trasferta biellese per dieci giovanissime ginnaste della Gym (foto), che hanno preso parte a due test (i cui risultati saranno resi noti nei prossimi giorni) delle categorie Giovanissime e Allieve, dai 6 ai 12 anni, impegnate nei “Primi Passi” e “Progressi”. In pedana sono scese Aurora Caddeo, Chiara Chatrian, Alessia Carcavallo (2006), Camilla Minuzzo (2005), Claire Trossello, Fatima Rosset, Fabiana Caria (2004), Fabiana Catanzaro (2003), Carola Alleyson (2004) e Lucrezia Mammoliti (2001).

ROSTER UNDER 12: Thomas Larivière, Nicolò Iannuzzi, Alessio Tirone, Philippe Charles, Tommaso

Rossi, Filippo Musa, Tommaso De Luca, David Cicchetti, Nicolò Pellegrini, Edoardo Tappella, Davide

Passando all’organico Under 14 allenato dal duo Maurizio Bortolussi-Angelo Luberto, l’esordio nel Campionato interregionale di sabato è stato segnato dalla sconfitta 0-3 patita a Torino al cospetto dei padroni di casa dei Bulls. Una sfida combattuta, considerato che a metà del secondo drittel il risultato era ancora inchiodato sullo 00, dopodiché tre episodi favorevoli ai piemontesi hanno di fatto condannato i valdostani. ROSTER UNDER 14: Francesco Cheraz, Samuele Della Marra, Samuele La Rocca, Yannick Tussidor, Antonio Musa, Simone Susanna, Nicolò Napoli, Eric Luberto, Giulio Blanchet, Giorgio Cosentino, Pietro Parasacco, Tommaso Lucche, Luca Glarey, Loris Povero, Antonio Borrelli. ■ pa.ba.

■ ATLETICA / Assegnati al Tesolin i titoli regionali di Prove Multiple

Robbin abbatte il suo record AOSTA - Grande prestazione del Cadetto dell’Atletica Sandro Calvesi, Jean-Marie Robbin, che nel corso dei Campionati valdostani promozionali di Prove Multiple, andati in scena al campo scuola Tesolin di Aosta, ha ulteriormente migliorato il record regionale di categoria da lui già detenuto nel Pentathlon, relegando il resto della concorrenza a poco meno di mille punti di distanza. Un’enormità. Detto questo, non c’è stata storia nemmeno tra le Cadette, con la portacolori dell’Atletica Cogne Aosta, Giulia Zambotto, capace di svettare con quasi 2000 punti di margine sulla sua rivale per il titolo rossonero. Passando alla categoria Cadetti, tra le ragazze si è affermata Charlotte Siani sulle compagne di club Hana Stanizzi e Matilde Ferrucci, per un podio racchiuso in soli 108 punti. Un’inezia. Ttra i maschietti, invece, Pietro Perego è riuscito a distanziare di 127 lunghezze il suo avversario più accreditato, quel Jerome Romano dell’Atletica Cogne in grado di fare meglio del neo campione valdostano sia sui 60 hs (9”6 contro 9”7) che nel peso gomma (11.88 contro 11.45). Nelle staffette Esordienti corse a corollario della manifestazione principale, vittorie per l’Atletica Pont Donnas nella

I giovani della Calvesi; nel riquadro Giulia Zambotto della Cogne

4x50 Esordienti B-C (Leonardo Bombaci, Francesca Bastrentaz, Matilde Albertazzi, Alessio Turino) e per l’Atletica Sandro Calvesi nelle prove 4x50 Esordienti A (Denise Sorbara, Anna Marrari, Elena Perego, Silvia Mosca), 3x200 Esordienti B-C (Giulia Rizzo, Martina Polletta, Francine Rollet) e 3x400 Esordienti A (Silvia Mosca, Anna Marrari, Elena Perego). I neo campioni TETRATHLON RAGAZZE: Charlotte Siani (Calvesi) 2567 punti (2’09”51 sui 600, 4.20 nel lungo, 9”7 sui 60 hs, 9.33 nel peso gomma). TETRATHLON RAGAZZI: Pie-

tro Perego (Calvesi) 2724 punti (1’41”01 sui 600, 4.45 nel lungo, 9”7 sui 60 hs, 11.45 nel peso gomma). PENTATHLON CADETTE: Giulia Zambotto (Cogne) 2414 punti (2’11”90 sui 600, 1.40 nell’alto, 4.57 nel lungo, 16.83 nel giavellotto, 15”15 nel sugli 80 hs). PENTATHLON CADETTI: Jean-Marie Robbin (Calvesi) 3290 punti (3’06”71 sui 1000, 1.64 nell’alto, 5.39 nel lungo, 39.00 nel giavellotto, 14”16 sui 100 hs). ■ pa.ba.


s p o rt d i pa l e s t r a

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lunedì 30 settembre 2013

■ volley / La Cogne Acciai Speciali vince 2-1 il derby con il Conad; un punto per il CSI

En plein interno del Bruno Tex Antonella PERRIELLO Inviata alla Peila-Pressendo aosta - Debutto stagionale in casa per l’Olimpia Bruno Tex di serie C. Nel secondo turno di Coppa Piemonte gli aostani hanno affrontato l’Alto Canavese di serie D e l’Arti e Mestieri Torino di C. Nessun problema per gli aostani che centrano il doppio successo e continuano imbattuti il loro cammino. In entrambi i match Blanchet & C. hanno messo in campo grande esperienza e carattere, con in grande spolvero le colonne del gruppo (capitan Genola al centro, Grumolato in regìa, Grosjeaques e Arbaney in attacco), che hanno reso soft il debutto casalingo dei giovani Mascotto, Bertoni, Giovinazzo. Entusiasta del gruppo Michel Arbaney, quest’anno nel doppio ruolo di allenatore-giocatore: «Per me questo è il primo anno che affronto un campionato in questa duplice veste, sono fortunato a lavorare con questo gruppo. Dobbiamo lavorare e crescere ancora tanto,

Il Bruno Tex Olimpia di serie C e il Conad Pont-St-Martin hanno esordito sul campo amico nell’ambito della Coppa Piemonte

l’obiettivo per noi quest’anno è quello di mettere in campo con entusiasmo la miglior pallavolo possibile, cercando di far crescere i nostri giovani». Nelle altre gare del sabato, un punto per il CSI Châtillon, battuto 2-1 dal La Folgore e 3-0 dallo Sprinvirtus; nulla da fare

per la Cogne A.S. di D (scesa in campo in formazione rimaneggiata), superata sia dal Racconigi che dal Lingotto. Ieri, invece, la Cogne Acciai speciali ha vinto 2-1 il derby a casa del Conad Pont-St-Martin. In campo maschile, infine, il Bruno Tex di D ha per-

so con il Valsusa, ma si è rifatto con il Braida; da segnalare il buon esordio in banda di Laurent Bianchi. I risultati Bruno Tex-Alto Canavese Volley 3-0 (25/19, 25/13, 25/19). Arti e Mestieri-Bruno Tex 0-3 (21/25,

15/25, 16/25). CSI Châtillon-Gamba Safety Sprintvirtus 0-3 (13/25, 18/25, 12/25), La Folgore Carrozzeria Mescia-CSI Châtillon 2-1 (25/22, 22/25, 25/19). Racconigi-Cogne Acciai Speciali D 3-0 (25/19, 25/21, 25/19), Cogne Acciai Speciali D-Lin-

■ volley giovanile / Dalla Valdigne a Pont-St-Martin, passando per il capoluogo e la media Valle, le proposte dei club rossoneri

Le società rossonere a caccia dei talenti del futuro aosta - A.A.A. giovani pallavolisti cercansi. Sembra questo il primo obiettivo di molte società valdostane che, proponendo progetti mirati a giovani delle elementari e medie, cercano di rilanciare la pallavolo in tutta la regione. Partendo dall’alta Valle, dove troviamo il Progetto Valdigne, proposto dalla Bruno Tex Olimpia, che, con la collaborazione di Andrea Grosjeacques, proporrà la pallavolo in un primo momento nelle scuole, con l’obiettivo di proseguirla anche in versione extrascolastica. Per ulteriori informazioni si può scrivere all’indirizzo mail ac.gros@ gmail.com. Ad Aosta tre club propongono un progetto di minivolley e superminivolley: la Scuola di Pallavolo accoglie i bambini nati dal 2003 al 2006, il mercoledì dalle 15 alle 16.30, il venerdì dalle 17 alle 18.30 al PalaPeilaPressendo, mentre i nati nel 2001-2002 sono chiamati nello stesso impianto il lunedì dalle 17 alle 18.30 e il

Il gruppo di giovanissimi che ha preso parte al Porte Aperte di Châtillon

giovedì dalle 17.30 alle 19.30 alla palestra del quartiere Cogne; per ulteriori informazioni scrivere una mail a scuolapallavolo@libero.it. Il CCS Cogne Acciai Speciali si rivolge alle ragazze nate tra il 2001 e il 2003; per informazioni ccscogne.volley@libero.it. In rampa di lancio, quest’anno, ci sarà anche la neo nata

società Grand Combin; le informazioni possono essere richieste all’indirizzo mail volleygcaosta@gmail.com. Il Fenusma (e-mail: volleynusfenis@libero.it) propone il suo progetto di minivolley e superminivolley nei giorni di martedì e giovedì dalle 17 alle 18.30 alla palestra comunale di Nus.

Brillante l’iniziativa organizzata dal CSI Châtillon (e-mail: alyeste@tiscali.it) che, al fine di far avvicinare ragazzine e ragazzini al volley, ha pianificato alcuni Porte Aperte: il primo c’è stato mercoledi al palazzetto Amedeo Bortoletto di Chatillon, il prossimo ci sarà martedì 8 ottobre alle 15 alla palestra co-

munale di Arnad. Il nostro viaggio nel panorama regionale si conclude in bassa Valle e precisamente a Pont-St-Martin, dove il Conad propone un progetto per i più piccoli. Per informazioni si può scrivere al direttore tecnico della società: lucianoarizio@libero.it. ■ an.pe.

gotto C 0-3 (13/25, 9/25, 8/25). Conad-Cogne Acciai Speciali C 1-2 (22/25, 25/17, 12/25), Cogne Acciai Speciali C-Chisola 2-1 (25/23, 23/25, 25/12), Chisola-Conad 2-1 (25/20, 21/25, 25/21). Valsusa-Bruno Tex D 3-0 (25/12, 25/18, 25/19), Bruno Tex D-Braida 3-0 (25/14, 25/18, 25/18). Le formazioni BRUNO TEX OLIMPIA SERIE C: Grumolato, Grosjacques, Vercellone, Bertoni, Mammoliti, Valentino, Genola, Blanchet, Solera, Mascotto, Giovinazzo, Polesel. Coach: Arbaney e Baldon. BRUNO TEX OLIMPIA SERIE D: Matteotti, Boi, Carvallo, Cremascoli, Marchegiano, Henry Bianchi, Laurent Bianchi, Pagani, D’Amico (L), Vuillermoz, Sordi, Macrobio. Coach: Matteotti. COGNE ACCIAI SPECIALI C: Albarello, Bajo, Buson, Danna, Henry, Mussone, Perruquet, Pilia, Ricciardello, Giulia Zanin, Valeria Zanin. Coach: Bajo. CONAD: Andreoli, Balzarotti, Barisano, Bordet, Borettaz, Cappuccio, cassol, Chenuil, Cimmino, Costa, Gamba, Guglia, Pavani. Coach: Arizio. CSI CHATILLON: Bertocco, Cornaz, Cretier (L2), Cout, Fosson, Altea Di Giuseppe, Sofia Di Giuseppe, Termine, Torreano, Ramona Treves, Martello (L1), Ploner, Perruquet. Coach: Vittone. COGNE ACCIAI SPECIALI D: Grosjacques, Danna, Scandariato, Pegorotto, Chira, Marchesini, Varvello, Demarco, Ceccarelli, Grange, Gianninoto, Ciurca. Coach: Quarello.

■ calcio a 5 / Sabato l’Aosta 511 debutterà in A2 a casa del Forlì; Mathias: «Diremo la nostra»; Luca: «C’è grande entusiasmo»

Lucianaz-Iurmanò, gli aostani pronti alla nuova sfida aosta - Partirà sabato 5 ottobre da Forlì la nuova stagione dell’Aosta 511. I gialloblù, dopo aver conquistato i play off nella passata stagione, vogliono riconfermarsi ad alti livelli, anche se l’obiettivo primario della società è quello di conquistare il prima possibile la permanenza in serie A2. In panchina c’è il confermatissimo Rodrigo Rosa, pronto a far crescere ancora i tanti giovani gialloblu in rosa. Tra questi c’è Mathias Lucianaz, classe ‘92, da qualche anno ormai nel giro della prima squadra. «Ci aspetta una stagione importante e molto difficile, sarà un campionato davvero tosto - ammette -, nel quale dovremo fare a meno di due grandi giocatori come Luan Costa e soprattutto Thomas Egea, che l’anno passato è stato più che decisivo. Ma sono sicuro che potremo dire la nostra: siamo un gruppo unito, composto da amici, e questo sarà determinante in particolare nei momenti difficili, che in un campionato importante come la A2 possono arrivare in ogni momento». Sulla stessa lunghezza d’onda anche il coetaneo Luca Iurmanò, alla sua seconda stagione con la maglia aostana. «La scorsa stagione

L’Aosta Calcio 511 con il Lione, una delle squadre affrontate durante il pre-campionato

ci deve insegnare che la A2 è un campionato in cui nella singola partita non conta tanto il livello tecnico della squadra avversaria, anche perché tutte sono difficili da affrontare - afferma l’ex giocatore dell’Aymavilles -

. Abbiamo una rosa molto giovane, ancor di più rispetto al passato: abbiamo l’entusiasmo dalla nostra parte e, se seguiremo le indicazioni dell’allenatore, sono sicuro che ci toglieremo diverse soddisfazioni».

Sabato 28 settembre, al Montflueri, si è disputata l’ultima amichevole precampionato contro i Bassotti, vinta 5-4 dai gialloblu grazie al gol di Barcellos e al poker del neo arrivato Fernandez. «Fran mi ha impressionato molto per la sua velocità e per la sua concretezza in zona realizzativa - afferma Iurmanò - ma attenzione al portiere Roberto Gozi che, nonostante sia giovanissimo, è già un fenomeno. Noi italiani, se vogliamo guadagnarci il posto, dobbiamo cercare di imparare il più possibile da giocatori del calibro di Turello, Barcellos e De Lima, oltre, naturalmente, che dal nostro tecnico». Anche Lucianaz spera di potersi ritagliare qualche minuto in più. «Penso che quest’anno sia una stagione determinante per me e per tutti gli altri ragazzi - conclude -. La società punta su di noi per farci crescere e il mio obiettivo è quello di ripetere la passata stagione, nella quale sono riuscito ritagliarmi un posticino. Forse noi aostani non ci rendiamo conto della fortuna nell’avere alle spalle una realtà e un allenatore che credono fortemente nel settore giovanile». ■ Andrea Trovato


PA L L AC A N E S T RO

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■ SERIE C / Domenica da dimenticare per una Moretti Zero mai in partita

2ª giornata - Andata

SALUZZO MORETTI ZERO

67 (40) 51 (26)

PARZIALI: 19-15, 21-11, 15-10, 12-15. SALUZZO: SALUZZO: Ballatore, Francese 3, Costamagna, Draghici 8, Paschetta 16, Latini 4, Baruzzo 2, Mina 14, Zuccarelli 10, Giglione 8,Testa 2, Armellino. Coach: Perlo. MORETTI ZERO: Franzoso, Gasperin 7, Chenal 6, Cosentino 5, Seminara, Padovani 6, Maglione 20, Plati 7, Polin, Marsilio. Coach: Renna. ARBITRI: Manzoni e Spitaleri di Torino. SALUZZO - Non riesce l’impresa alla Moretti Zero di espugnare il parquet dell’Aba Saluzzo al termine di una gara decisa nel secondo quarto. I rossoneri non sono ancora al massimo della forma e si ve-

de in campo, dove faticano a trovare le giuste soluzioni offensive; mentre in difesa non sono sempre impeccabili. Se a tutto questo si aggiunge la serata nera di Chenal, diventa difficile conquistare l’intera posta in palio. L’avvio di gara è molto equilibrato con gli ospiti, che rimangono in scia ai cuneesi, ma nel finale di quarto Mina trova la bomba del 19-15. Il secondo periodo è da dimenticare per Aosta: Chenal non trova quasi mai il canestro, frenato dal mastino Paschetta, invece, Saluzzo vola infilando un break di 10 punti, che spezza in due la gara, 40-26. Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti non riescono ad invertire la tendenza, nonostante un Maglione scatenato al ti-

■ GIOVANILE / La Savda giocherà il torneo Elite

Un’avventura difficile AOSTA - La seconda squadra valdostana che parteciperà al campionato Elite sarà la Savda Under 17, che ha ottenuto largamente il lasciapassare grazie ai punti nel ranking conseguiti con il quinto posto nello scorso torneo Under 15 Elite. L’organico dello scorso anno è stato riconfermato in toto, con l’aggiunta di tre prestiti provenienti dal Sarre Chesallet nel quadro dell’accordo siglato fra le due società. A guidare il gruppo è stato incaricato nuovamente coach Fabio Ferina, che nelle ultime due stagioni sportive ha ottenuto dei lusinghieri risultati senza troppe alchimie tattiche, riuscendo a far crescere tecnicamente diversi giocatori (Benzo, Melliti in particolare), aiutato molto dal leader carismatico Federico Massone, giocatore di livello tecnico eccelso, che nell’estate ha partecipato anche a un camp di perfezionamento negli Stati Uniti. La Savda è competitiva nel ruolo dei piccoli dove l’accoppiata Massone-Parolo ha diversi punti nelle mani, ma purtroppo ha davvero poco peso sottocanestro, vista la giovane età degli inesperti pseudo-lunghi aostani che si troveranno di fronte diversi colossi nati nel 1997 difficilmente contenibili. Gli aostani sono stati inseriti nel girone “Rosso” assieme a Lettera 22 Ivrea, Galliate, Nole, S.Mauro, Teens Cossato, Vercelli, Fulgor Omegna, Grugliasco e Settimo. Antonio Garofalo e compagni esordiranno domenica 13 ottobre alle 15 sul campo del Nole. La squadra da battere è senza dubbio la Lettera 22, ma anche Teens Cossato e Vercelli sono molto competitive per la categoria. Visti i numeri risicati, alcuni giocatori dovranno sdoppiarsi giocando anche nell’Under 19 Elite, maturando una buona esperienza, ma perdendo preziose energie, cosa che alla lunga potrabbe pesare. La parola ai protagonisti Fabio Ferina: «Non abbiamo sicuramente obiettivi di risultato, anche se ottenerli fa sempre piacere. Per me e la società la cosa importante è riuscire a garantire ai giocatori di partecipare a un campionato di livello elevato, per fargli maturare l’esperienza necessaria per il futuro. Non ho intenzione di modificare il mio modo di giocare in attacco, dove tutti i gio-

Il giovane aostano Federico Massone è uno dei talenti più interessanti del nostro vivaio

catori devono essere protagonisti. La vera differenza la farà la difesa: chiederò ai giocatori pressione a tutto campo e di concedere meno secondi tiri. L’inserimento nel gruppo dei tre ragazzi del Sarre Chesallet è stato positivo; si sono subito trovati a loro agio, anche se ho notato che sono indietro soprattutto fisicamente. Nel girone vedo favorite S.Mauro e Vercelli, che negli anni si sono sempre rivelate competitive». Federico Massone: «Quest’anno possiamo porci solo degli obiettivi individuali di crescita, non di risultati, visto che siamo giovanissimi d’età e con pochi muscoli e centimetri. L’importante è non abbattersi davanti a eventuali risultati negativi e continuare a lavorare sodo per migliorare. Personalmente mi è stato molto utile il camp di un mese fatto negli States con Gianni Asti presso San Antonio, Dallas, Boston e Syracuse, dove ho potuto misurarmi contro ragazzi che saranno il futuro della pallacanestro NBA». Gregory Parolo: «Sono felicissimo della scelta di aver cambiato società, perché con Fabio Ferina mi trovo molto bene tecnicamente, anche se mi è dispiaciuto lasciare i miei vecchi compagni di squadra. Finalmente, giocando in un campionato Elite, potrò migliorare tecnicamente, anche se per noi sarà molto dura , visto che siamo davvero piccoli per questa categoria, soprattutto vicino a canestro. Mi è molto utile potermi confrontare giornalmente contro giocatori del calibro di Federico Massone e Michele Seminara, quando mi alleno con l’Under 19 Elite». Il roster Play: Federico Massone, Didier Cuneaz, Gregory Parolo; guardie: Antonio Garofalo, Federico Benzo, Davide Borlini, Alessandro Saudin, Axel Obino, Giona Visetti, Andrei Rucsanda, Giuliano Minissale; ali: Lorenzo Minissale, Andrea Croatto; pivot: Nizar Melliti, Lorenzo Villella. ■ Gabriele Peloso

Luca Padovani ha messo a referto sei punti

ro, così, l’Aba allunga ancora 55-36. Negli ultimi 10’ i saluzzesi si limitano a controllare il risultato fino al suono della sirena portando a casa 2 punti preziosi per la loro classifica. A fine gara Padovani commenta: «Gli avversari sono stati bravi a contenerci sotto canestro, non lasciandoci esprimere al massimo delle nostre possibilità. Inoltre paghiamo la mancanza del ritmo partita. Non ci resta che lavorare in vista dei prossimi impegni, perché la stagione è ancora lunghissima». Già sabato prossimo al PalaMiozzi arriva Borgomanero ancora senza vittorie come gli aostani, questa può essere una ghiotta occasione per iniziare a muovere la classifica. ■ fe.me.

SERIE C GIRONE A

Saluzzo passeggia su Aosta

College Borgo - Torino ......65 - 76 Trecate - Ciriè ..................57 - 52 Chivasso - Cuneo .............60 - 61 Fossano - Arona...............76 - 64 Serravalle - Carmagnola...92 - 81 Kolbe - Il Canestro .................n.d. Biella - Lettera 22 ...........66 - 48 Saluzzo - Moretti Zero 67 - 51 Squadra P.ti Partite G V P Serravalle 4 2 2 0 Fossano 4 2 2 0 Torino 4 2 2 0 Trecate 4 2 2 0 Cuneo 4 2 2 0 Carmagnola 2 2 1 1 Chivasso 2 2 1 1 Saluzzo 2 2 1 1 Biella 2 2 1 1 Kolbe 2 1 1 0 College Borgo. 0 2 0 2 Arona 0 2 0 2 Ciriè 0 2 0 2 Moretti Zero 0 2 0 2 Lettera 22 0 2 0 2 Il Canestro 0 1 0 1

Prossimo turno 3ª Giornata

Fossano - Saluzzo ....................... Carmagnola - Kolbe .................... Arona - Ciriè............................... Torino - Serravalle ...................... Lettera 22 - Chivasso.................. Il Canestro - Biella ...................... Moretti Zero - College Borgo ... Cuneo - Trecate ...........................


tor des geants

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lunedì 30 settembre 2013

■ l’esperto / Il parere dello psicologo Pietro Trabucchi, “cavia” nel 2009 dell’edizione zero e poi tre volte finisher

«Al Tor des Géants ci sono quelli che barano» «Due le aree di sostanze illecite, quelle che potenziano il motore e quelle che non ti fanno dormire: ben venga l’antidoping, tutti ci guadagnerebbero» di Davide PELLEGRINO aosta - Il Tor des Géants 2013 è in archivio da due settimane, ma una competizione così grande, così importante, non può che continuare a far parlare di sé anche dopo la conclusione. La quarta edizione è stata segnata dalla tragedia del cinese Yuan Yang, morto durante la prima notte di gara sul Col de la Crosatie. Un evento che ha riportato d’attualità il dibattito sulla sicurezza, che dovrebbe comprendere anche i dieci concorrenti colpiti da ipotermia, uno dei quali strappato alla morte dal tempestivo intervento dei soccorritori. Dal punto di vista agonistico, il Tor 2013 è stato marchiato a fuoco dalle imprese di due atleti spagnoli e di un valdostani, capaci di frantumare i riscontri cronometri dei precedenti protagonisti della manifestazione valdostana. Ritmi da capogiro, e non solo da parte loro, che hanno nuovamente fatto invocare il ricorso ai controlli antidoping per certificare in maniera inequivocabile lo spessore delle prestazioni umane. E, tanto per cambiare, non sono mancate le polemiche cheznous, con Franco Collé finito nel mirino di esposti anonimi che, se dal punto di vista regolamentare non hanno trovato alcun fondamento, aumentano l’esigenza di chiarezza sul fronte dei regolamenti. Tanta carne al fuoco, quindi, da cucinare assieme a Pietro Trabucchi, psicologo che da sempre si occupa di prestazione sportiva, in particolare di discipline di resistenza. Lei è uno dei quattro atleti che ha testato il Tor des Géants nell’edizione zero del 2009 e ora l’ha appena concluso per la terza volta come concorrente:

lo spirito che ha trovato è sempre lo stesso o la manifestazione ha cambiato pelle? Sicuramente negli anni il Tor ha subìto una grossa trasformazione, acquisendo dimensioni mediatiche molto grandi. Spero che riesca comunque a conservare un po’ dello spirito pionieristico e di scoperta dei vecchi tempi. In senso positivo quali sono le principali trasformazioni che ha notato? Un evento così grande non genera un’impressione unitaria. Sicuramente c’è stata una crescita straordinaria della partecipazione da parte della popolazione. Si comincia, o si ricomincia, a fare attività fisica per poterci partecipare, ma, più in generale, il Tor è diventato un fenomeno di costume, sempre più persone ne parlano e, spesso, chi sta fuori dalla gara ne sa più di me che la corro. In generale c’è molto più interesse attorno al Tor e questo è un bene. Ci sono ricadute positive a tutto tondo. Sulla popolazione ha un effetto motivazionale positivo, costringe le persone a rendersi conto che possono cambiare stile di vita. Dal punto di vista dell’immagine turistica è stata una grandissima intuizione dell’assessorato, perché rappresenta uno straordinario biglietto da visita della regione per alcuni suoi aspetti che non erano conosciuti fuori dall’Italia. La Valle era per famosa per lo sci, adesso lo è anche per il trekking e per i suoi sentieri, colmando il gap con il Trentino. Un altro aspetto che è cambiato in positivo è la cura della sentieristica. Nell’edizione zero, per esempio, da Pont-StMartin a Gressoney il tracciato esisteva sulla carta, ma in realtà non c’era e, pur avendo l’assistenza delle guardie forestali, faticammo molto a trova-

La morte di Yang rientra tra le tragiche fatalità, piuttosto sono preoccupanti i casi di ipotermia: per migliorare bisogna aumentare la consapevolezza di cosa vuol dire andare in montagna

Pietro Trabucchi ha concluso quest’anno il suo terzo Tor

re il sentiero, Di anno in anno, grazie alla continua manutenzione del tracciato, la qualità è molto migliorata. E in senso negativo? Mi ha un po’ dato fastidio vedere che da alcune parti della popolazione il messaggio del Tor è stato recepito principalmente come moda commerciale. Lungo il tracciato ho incontrato tanti personaggi che non c’entravano nulla con la gara, ma che erano agghindati con tutto quello che le case specializzate nel settore offrono. Vestirsi in un certo modo non deve però far pensare di diventare parte della community. Purtroppo il mondo della maratona era commercialmente saturo, anche perché per farla ci vogliono le scarpe, i pantaloncini e una canotta; mentre il trail sviluppa potenzialmente un business enorme e il tor lo esaspera. Purtroppo l’edizione 2013 è stata segnata in maniera indelebile dalla morte del cinese Yang. E’ d’accordo sul fatto che si è trattata di una tragica fatalità o si può fare qualcosa di più a livello di sicurezza? Secondo me è stata una tragi-

ca fatalità, di quelle che possono succedere ovunque, perché in montagna una persona può perdere sempre l’equilibrio, battere la testa e perdere la vita. E tutto questo è difficile prevenirlo, ma non bisogna lasciare nulla di intentato. Un aspetto che potrebbe essere recuperato, visto che dopo l’edizione zero se n’era parlato, è quello della selezione in base ai titoli presentati dai singoli atleti. Certo, la carta lascia il tempo che trova perché si può sempre fregare, ma almeno si potrebbe operare una selezione sulle competenze dei concorrenti, senza però dimenticarsi che tutto ciò non mette al riparo da una caduta accidentale, che può toccare anche al più forte del mondo. La disgrazia ha però fatto passare in secondo piano la questione dell’ipotermia. Le persone che partono senza il materiale obbligatorio sono un problema e fa specie che dieci persone siano state soccorse per ipotermia. Nell’edizione zero abbiamo trovato gran parte del percorso innevato, è un’evenienza possibile, e può sempre ricapitare. Se è basta-

ta una giornata di tempo pessimo per causare questi danni, bisogna ragionarci sopra. Cosa si può fare in concreto? Lavorare sulle competenze e sulla cultura di chi va in montagna; non basta l’abbigliamento a permetterti di stare bene in quota. Bisogna fare in modo che chi parte sappia a cosa va incontro. Tra quelli che riempiono poco lo zaino non c’è solo chi fa il furbo per avere un peso leggero in spalla; purtroppo ci sono anche tanti sprovveduti, che non sanno a cosa vanno incontro. Lei è un esperto di gare di lunga durata: i riscontri cronometrici di questa edizione sono stati pazzeschi e si è tornati a parlare di antidoping. Cosa ne pensa? Credo che, se fosse economicamente sostenibile (ma i costi sono altissimi), sarebbe giusto fare le analisi. Tutti avrebbero da guadagnarci: gli organizzatori vedrebbero ancora più impreziosita la loro splendida manifestazione; chi fa tempi straordinari non vedrebbe messa in discussione la sua prestazione. Sono certo che nel mucchio di chi fa cose eticamente e giuridicamente corrette, ci sono quelli che barano. Esistono due aree di doping: una mira al miglioramento del “motore” per andare più forte; non è una tipicità del tor, ma, ad esempio, delle granfondo di ciclismo o, comunque sia, della prove distance. Se aumenta la quantità di ossigeno che arriva alla fibra muscolare, la prestazione migliora. L’altra è più specifica del Tor ed è legata agli stimolanti che ti permettono di dormire poco, visto che, meno dormi, prima finisci. Questi aiuti sono molto pericolosi, perché bisogna essere lucidi, sia in gara che dopo, e le

Il Tor ha il merito di coinvolgere la popolazione, di rimetterla in moto, ma non bisogna pensare che basti agghindarsi di tutto punto per entrare a far parte del movimento dei trailers

■ il racconto / Paola Dell’Acqua, dall’iscrizione quasi per gioco, alla premiazione a fianco di Francesca Canepa

«Io, gigantessa per passione, innamorata del TDG» Oltre che dagli atleti partiti con velleità di classifica, la storia del Tor des Géants 2013 è stata scritta dai tanti amatori, che lo hanno affrontato con la voglia di mettersi in gioco in una prova unica nel suo genere, per durezza, fascino e cornice naturale. Ecco il racconto di Paola Dell’Acqua - 49enne milanese di nascita, ma ormai da anni trapiantata in Valle d’Aosta - “gigantessa” che ha completato la sua fatica in 145 ore 20 minuti e 2 secondi, piazzandosi al 293° posto assoluto (seconda donna valdostana al traguardo).

F

in dalla prima edizione ho seguito questa competizione perché mi affascinava. Io, che per divertimento camminavo sui sentieri della Valle d’Aosta, sempre accompagnata dalla mia fedele cagnolina Conny, guardavo gli atleti, li scrutavo e pensavo a quanto mi sarebbe piaciuto provare. Tutti mi parlavano di questa atmosfera magica del Tor e a me sembrava qualcosa di grandioso, ma impossibile, perché riservato a veri gi-

ganti e io ero solo una donna che camminava per divertirsi. Poi, quest’anno, la formula della preiscrizione mi è piaciuta e mi sono detta: «Se mi estraggono è destino che io ci provi». Così ho fatto e, in attesa del sorteggio, ho cominciato ad allenarmi: salite e discese, con il freddo e la pioggia, con Conny sempre accanto a guardarmi, stupita di tutti quei chilometri e quei metri di dislivello positivo macinati. E’ arrivato il gran giorno dell’estrazione e ho visto il mio nome nella lista dei partecipanti. Non sapevo se gioire o piangere, ma sapevo che dovevo farcela. Così ho continuato gli allenamenti, dopo il lavoro, il sabato la domenica. Con il sole e il brutto tempo. Nulla mi fermava. Ho scoperto nuovi sentieri, nuovi posti meravigliosi e ogni volta allungavo di un po’ i miei percorsi. Ho provato alcuni trail, in primis quello di Rhêmes, nel quale ho capito che l’ambiente dei trailler era davvero piacevole. Poi il CTX del Cervino, i due Km verticali di Morgex (che fatica, ma

che bella atmosfera), lo strong di Valgrisanche. Nel mese di agosto, supportata dall’amico Tarcisio - a cui devo molto per come ha seguito la mia preparazione -, ho cominciato a provare le tappe e a uscire di notte. Che emozione e che meraviglia ammirare le stelle e camminare vedendo quel metro quadro davanti a te, sentendo soltanto i rumori della montagna. Quindi è arrivato il grande giorno e io ero emozionatissima, la testa non riusciva a razionalizzare che il momento tanto desiderato era lì davanti a me. In una giornata infame, sotto l’acqua, siamo partiti. Avevo deciso di fare questa competizione da sola, aggregandomi di volta in volta a persone diverse, perché la mia idea era di vivere in pieno l’atmosfera del Tor. Tutti mi avevano parlato della solidarietà che si creava tra concorrenti, volontari e spettatori, e io la volevo provare. Ho conosciuto molte persone, tutte gentilissime, capaci di parole di incoraggiamento e gesti amichevoli. Certo ci sono stati mo-

menti di sconforto: alla base vita di Gressoney volevo quasi ritirarmi, ma l’aiuto di persone care come Roberto e Letizia, che mi hanno accudito come una bimba, mi ha ridato la forza di tornare in pista e di concludere la competizione. Ho avuto la fortuna di vivere momenti di grande intensità emotiva: come alla base vita di Saint-Rhémy, dove non riuscivo a trattenere l’emozione, o le telefonate di mio fratello. Ovviamente non sono mancate parentesi di divertimento, come la cena in un agriturismo trovato lungo il cammino dopo la discesa del Pinter, o il brindisi con amici al Rifugio Bertone. Senza dimenticare il relax (o meglio il riposo, in toltale ho dormito 20 ore) la profonda solidarietá e amicizia che si è instaurata con Ennio e Jean, con i quali ho condiviso più della metà di questo viaggio e a cui devo dire un grazie enorme. In conclusione mi sono divertita moltissimo e nella testa ho mille ricordi che in ogni istante della giornata mi rincorrono. Io credo che un valdostano

sostanze che si assumono lasciano il segno, anche nel breve periodo, probabilmente più di quelli di cui parlavamo prima. Per abbattere i costi dell’antidoping si potrebbero trovare sinergie commerciali con enti che se occupano. All’inizio, poi, per contenere la spesa, si potrebbero controllare tutti i migliori della classifica ed estrare a sorte un numero sostenibile di quelli che si piazzano più indietro. Come già nella prima edizione, segnata dalle accuse di Cesare Clap ad Abele Blanc, anche adesso un valdostano è finito nel mirino della critica. Secondo lei il comportamento di Collé è stato sbagliato o in una gara di montagna di lunga durata come il TdG non è possibile imporre a tutti di seguire il medesimo percorso? Prima di tutto, ritengo inaccettabile che vengano mosse delle accuse a chicchesia sulla base di esposti anonimi, ma credo che Franco Collé non abbia bisogno di me per difendersi, così come sono certo che non necessiti di simili escamotage per ottenere una prestazione come quella del Tor. Posso, però, raccontare la mia esperienza personale. Scendendo dal Colle dell’Arp, le bandierine erano poste in maniera artificiosa, a zig zag, e tutti i concorrenti, io compreso, tagliavano il prato per raggiungere il sentiero. Tutti lo fanno, è istintivo: le bandierine ti danno una segnalazione sulla direzione; se il regolamento dicesse che le devi toccare tutte, il comportamento diventerebbe censurabile, ma così non è, anche perché non sarebbe controllabile. Qui non si tratta di tagli reali e consistenti di tracciato, che vanno puniti; se, invece, passo all’interno piuttosto che all’esterno di una bandierina, non cambia nulla.

Paola Dell’Acqua in azione durante il Tor des Géants 2013

che ama e frequenta la montagna deve fare il Tor des Géant, perché quello che si prova in quella settimana rimarrà indelebile nel cuore e nella testa per sempre. Il giorno della premiazione mi hanno anche chiamato sul palco come seconda valdostana. Io che non mi reputo un’atleta e che non sono iscritta ad alcuna federazione sportiva. Che dire, una gioia grandissima, tanto

più che non me lo aspettavo. Io, vicino a Francesca Canepa, “la gigantessa”. Che dire sono innamorata di questa competizione, che mi ha regalato emozioni profonde e uniche. Al Tor des Géants la lunghezza della gara fa uscire quello che sei veramente, la fatica ti prosciuga e rimane la persona nuda con le sue emozioni e la sua natura. ■ Paola Dell’Acqua


PODISMO

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■ BARD / 189 atleti al via alla quinta edizione di Forteight; tra le ladies vince Lara Mustat

Young, il Forte è ancora suo BARD - Come l’anno scorso mattinata condizionata dal maltempo, senza pioggia nel riscaldamento, intensa alla partenza, poi un po’ diminuita a … benedire i 123 atleti tesserati che, assieme ai 66 ‘non competitivi, hanno decretato il successo della quinta edizione di ‘Forteight’, la bella corsa che parte e arriva al rinnovato maniero – vanto per il turismo regionale – dopo aver percorso 8 km, promossa dall’Associazione Forte di Bard in sinergia con le amministrazioni comunali di Hône e di Bard, supportata per la parte tecnica dall’Atletica Monterosa. Si è trattato della terz’ultima gara del Campionato Valdostano (mancheranno i ‘Salassi’ a Sarre e la ‘mezza’ aostana) e prova finale valida per il ‘Trofeo Giuseppe e Mauro Fogu’. La manifestazione inizia con la suggestiva accensione di un braciere da parte degli atleti Brunod Brunod e Sonia Glarey e di Linus, direttore artistico di Radio Deejay e appassionato runner, ossia i testimonial della campagna ‘Save the running’, lanciata proprio dal Forte in occasione di questa gara, a sostegno dello sport pulito. La gara per i primi due posti ha ricalcato le posizioni del 2012 con la vittoria bis dell’inglese della Valchiusella Edward Young e il posto d’onore di Dennis Brunod, maglia Zerbion nelle gare Fidal. Per Young un tempo di 26’43” (26’35” l’anno scorso) e per Dennis 27’36” meglio

del suo precedente 27’56”. Sul podio, anziché Christian Joux salitovi l’anno scorso, è stata la volta dell’ottimo Massimo Farcoz, del P.S.Martin in 27’53”, un giovane che è ormai un cliente abituale dei piani alti. Al quarto e al quinto posti due atleti Calvesi, Jean Paul Perret (28’43”) e Andrea Dufour (28’04”) che ha lottato con i primi due sino all’inizio della salita finale. Buon quarto di categoria Bruno Brunod con un dignitoso 34’45”. Anche Linus è in classifica al 98° posto in 42’52”. In campo femminile, dove si era imposta l’anno scorso Elisa Brocard, il successo è sfuggito ai nostri colori in virtù della vittoria dell’atleta emiliana ma cuneese di origine Lara Mustat con un tempo di 33’09”, concorrente dal ricco palmarés, già azzurra di Ultratrail con all’attivo nel 2006 l’Ultra del M.Blanc e con tempi di tutto rispetto nella mezza e nell’intera maratona. Bellissima prestazione per l’Alpina Gloriana Pellissier, che ha lottato alla grande con l’emiliana e ha chiuso seconda in 33’43”. Terzo gradino del podio per Giulia Collavo, della Sant’Orso, che ha confermato il suo gran momento di forma (33’54”). Per l’altra ‘testimonial’ Sonia Glarey, nono posto femminile in 36’44”. Tra i non competitivi vittorie per il canavesano Marco Dassetto (31’32”) e per la valdostana Marie-Claire Déanoz (42’04”). ■ Luigi Perosino

Da sinistra, alcune delle protagoniste della categoria Master A e più a destra i Pionieri protagonisti ieri a Bard

LE CLASSIFICHE DELLA FORTEIGHT Juniores f.: 1ª Lucia Guarenti (M.Emilius 43’34”). Juniores m.: 1° Jean Paul Perrod (Calvesi 28’43”); 2° Mathieu Courthod (P.S.Martin 30’05”); 3° Marco Ranfone (Calvesi 30’24”). Seniores f.: 1ª Giulia Collavo (S.Orso 33’54”); 2ª Cristina Dosio (Gio 22 Rivera 34’35”); 3ª Valeria Poli (Zerbion 35’58”); 4ª Federica Barailler (Cogne 37’50”); 5ª Manuela Mortara (P.S.Martin 42’51”); 6ª Veronica Zonin (S.Orso 3’26”); 7ª Selena Cravotto (G.S.Murialdo 43’56”); 8ª Giulia Perseghin (P.S.Martin 44’37”); 9ª Giulia Comé (Calvesi 46’04”). Master ‘A’ f.: 1ª Lara Mustat (Calcestr.Corradini 33’09”); 2ª Gloriana Pellissier (R.S.A.Courm. 39’43”); 3ª Marlène Jocallaz (Zerbion 35’01”); 4ª Stefania Canale (id. 35’08”); 5ª Chantal Vallet (FF.GG. 42’51”); 6ª Sonia Glarey (P.Donnas 36’44”); 7ª Genny Garda (P.S.Martin 36’47”); 8ª Luisa Fuamagalli (Triathl.CR 37’26”); 9ª Gabriella Cipriano (Balangero 41’42”); 10a

Annalisa Mazzarello (Novese 44’10”). Master ‘B’ f.: 1ª Marilena Osella (Balangero 44’35”). Seniores m.: 1° Edward Young (Valchiusella 26’43”); 2° Massimo Farcoz (P.S.Martin 27’53”); 3° Andrea Dufour (Calvesi 29’04”); 4° Diego Vuillermoz (P.S.Martin 30’17”); 5° Luca Gronchi (Giò 22 Rivera 30’29”); 6° Laurent Chuc (P.S.Martin 30’51”); 7° Joel Thomas Deanoz (S.Orso 31’03”); 8° Jean Paul Desandré (id. 31’44”); 9° Andrea Domatti (P.S.Martin 32’34”); 10° Marco Moretti (libero 32’37”). Amatori: 1° Dennis Brunod (Zerbion 27’36”); 2° Gianluca Cola (Minerva 29’51”); 3° Maurizio Meoli (Tranese 30’37”); 4° Fabrizio Vigé (P.S.Martin 30’54”); 5° Jean Courtil (S.Orso 31’35”); 6° Davide Zambon (id. 31’49”); 7° Fulvio Bertodo (Pollone 31’21”); 8° Remo Gorraz (S.Orso 32’49”); 9° Diego Merivot (S.Orso 32’56”); 10° Ermes Prudenziati (P.S.Martin 33’26”). Veterani: 1° Savino Quendoz

(S.Orso 31’16”); 2° Giuseppe Giovinazzo (Calvesi 31’39”); 3° Edi Jeantet (Cogne 4061 33’35”); 4° Bruno Brunod (Zerbion 34’45”); 5° Franco Villanese (P.S.Martin 34’55”); 6° Giovanni Bordet (id. 35’21”); 7° Alessandro Perego (Calvesi 35’49”); 8° Gianluigi Carrara (Zerbion 36’05”); 9° Romano Herin (S.Orso 36’22”); 10° Daniele Giachin Ricca (L.Forno 36’50”). Pionieri: 1° Silvano Guidolin (Canavesana 32’54”); 2° Giorgio Courthoud (P.S.Martin 33’15”); 3° Alberto Collavo (S.Orso 36’24”); 4° Luigi Plati (id. 37’32”); 5° Marco Ceccarelli (S.Orso 37’38”). Superpionieri: 1° Mario Casu (S.Orso 38’40”); 2° Massimo Pagnotti (L.Forno 40’50”); 3° Adelio Parovina (JuniorAtl. 45’24”); 4° Augusto Chincheré (S.Orso 52’52”). Società m.: 1° P.S.Martin p. 673, 2° S.Orso p. 661, 3° Zerbion p. 352. Società f.: 1° Zerbion p. 60, 2° P.S.Martin p. 34, 3° S.Orso p. 34.

Tra i vigneti di CAREMA, vincono Elisa Terrazzino e Massimo Farcoz CAREMA - Su 92 classificati – di cui 76 competitivi – in occasione della ‘Corsa dei Vigneti – 1° Memorial Aldo Arvat’ svoltasi venerdì sera 27 settembre su di un saliscendi di km. 7 fra i classici vigneti nella località confinante con la nostra regione, ben 46 sono stati gli atleti appartenenti a società valdostane classificatisi. I primi sei in graduatoria sono tutti del P.S.Martin, con

Massimo Farcoz vincitore in 29’49” davanti a Diego Vairos (30’08”), Alessandro Nicco (30’37”), Marco Mangaretto (31’07”), Marco Moretti (32’34”) e Fabrizio Vigé (32’36”). All’ottavo posto c’è Alberto Franchino (Monterosa 33’55”), quindi un altro due P.S.Martin, Silvano Guidolin (34’01”) e Osvaldo Baudin (34’02”). Ancora due ‘Monterosa’ al

12° e 13° posto, Marco Franchino (34’39”) e Loris Morello (34’40”), poi un altro quintetto del P.S.Martin dalla 14.ma alla 18.ma casella, ossia Diego Follis (34’52”), poi con lo stesso tempo Davide Nicco, Aldo Baudin e Victor Vicquery in 34’63” e infine Alex Garda in 36’05”. Al 20° posto – dopo le prima donna Elisa Terrazzino della Mon-

terosa in 35’09”– chiude la doppia decade Claudio Ferrari del Pont Donnas in 35’23”. In campo femminile, fra le 14 competitive, detto della bella prova vittoriosa della Terrazzino, è giunta a Lara Paganone del P.S.Martin (36’10”), quindi Tania Rosa della Monterosa (37’59”), Genny Garda del P.S.Martin con lo stesso tempo e Carmela

■ CHAMBAVE / Giulia Collavo mette in fila con grande autorità il contingente femminile

Chevrier batte il CINQUE al Tor du Muscat CHAMBAVE - Xavier Chevrier giovedì sera a Chambave ha staccato il quinto ‘ticket’ dal suo carnet di abbonamento al “Lo Tor du Muscat”, giunto alla sua ottava edizione. Ecco nel dettaglio la cronologia della bella gara organizzata in maniera egregia della Pro Loco nella quattro giorni dedicata alla 54ª “Fèta di Resén”. Prima edizione sperimentale nel 2006 svoltasi in paese dove si imposero Jean Pellissier e Sally Larder, poi divenne gara di calendario: 2007 (84 presenze) Alberto Boldrini (24’54”) e Flavia Giovara (31’58”); 2008 (87) Xavier Chevrier ancora Juniores (29’48”) e Jessica Gerard (30’45”); 2009

(96) Xavier Chevrier (24’02” record) ed Enrica Perico (29’46” record); 2010 (86) Xavier Chevrier (25’13”) ed Enrica Perico (30’14”); 2011 (103) Xavier Chevrier (25’06”) ed Enrica Perico (30’02”); 2012 (81) Davide Sapinet (26’00”) e Gloriana Pellissier (30’31”); 2013 (100) Xavier Chevrier (26’07”) e Giulia Collavo (30’48”). Il plurititolato azzurro di Nus ha vinto a passo normale prendendosi il lusso anche di prendere per mano in zona traguardo due suoi nipotini, Sammi e Clemy e ha dichiarato: «Non cercavo certo il tempo; per me era un test per saggiare le mie condizioni, sono ancora preda di un guaio

muscolare ad una coscia. E’ andata abbastanza bene anche se non ho ancora sciolto la riserva sulla mia partecipazione agli italiani di staffetta del 6 ottobre a Malonno». Giulia Collavo, biathleta ventiduenne di Introd, ha vinto anch’essa piuttosto bene, battendo una firma d’autore, quella di Gloriana Pellissier: «E’ andata bene, eravamo vicine poi sul tratto in ascesa ho provato a forzare creandomi un piccolo vuoto che sono riuscita a mantenere. Corro poche volte perché mi preparo per la mia disciplina di base, il biathlon. Mi sto allenando da sola per tentare di reinserirmi nel gi-

Il podio dei Superpionieri e, a fianco, i due vincitori con i trofei conquistati giovedì a Chambave

ro partecipando alle gare del prossimo inverno». Giulia ha un buon passato ed è stata anche bronzo europeo juniores nel 2011. Ed è anche una brava podista, tanto che quest’anno, nelle sole quattro sue apparizioni, ha griffato due successi (Rhêmes S.G., e Chambave e due piazze d’onore, Challand S.A. ed Arnad). Abbiamo sentito anche Gloriana, seconda a 40” scoprendo alcune novità: «Non avevo più gareggiato e su un percorso per me molto breve era difficile tenere il passo di una giovane di qualità e ben allenata. Da quest’anno non girerò più il mondo con le gare di scialpinismo limitandomi a qualche partecipazione a carattere locale o nazionale ed anche a qualche corsa a piedi iniziando da Bard. Resto nell’Esercito e, in accordo con il Comando, farò l’allenatrice di scialpinismo ai giovani dell’Asiva». Fra le 24 donne in gara, detto di Giulia - figlia di Alberto il Pioniere della Sant’Orso - e di Gloriana, ha occupato il terzo gradino Marlène Jocallaz. A parte troverete il dettaglio delle classifiche per ogni categoria. Popolatissimo ‘dopo-gara nel capannone Pro Loco, montato quest’anno nei paraggi del campo sportivo, dove una vera folla, solleticata da un menù di

Vergura della Calvesi (49’59”). Sesto posto per Rosa Orlarey (Pont Donnas 44’04”), settimo per Monica Perardi (P.S.Martin 44’57”), ottavo per Marta Pagnone (Monterosa 46’57”) e dopo la ‘non competitiva Manuela Arvat (48’18”), ha chiuso la decade ‘rosa’ Loretta Baldissero (Monterosa 51’28”). ■ l.p.

LE CLASSIFICHE DI CHAMBAVE Juniores m.: 1° Mathieu Courthoud (P.S.Martin 27’31”). Juniores f.: 1ª Michela Comola (P.S.Martin 35’14”); 2ª Valèrie Desandré (id. 35’37). Seniores f.: 1ª Giulia Collavo (S.Orso 30’48”); 2ªValeria Poli (Zerbion 33’40”); 3ª Federica Barailler (Cogne 4061 34’06”); 4ª Sara Trevisan (id. 7’28”); 5ª Veronica Zonin (id. 40’53”); 6ª Michela Pagani (id. 43’19”); 7ª Michela Giglio Meina (id. 44’01”); 8ª Elisabetta Dall’O (Calvesi 47’43”). Master ‘A’ f.: 1ª Gloriana Pellissier (R.S.A.Courm. 31’28”); 2ª Marlène Jocallaz (Zerbion 32’18”); 3ª Chantal Vallet (FF.GG. 32’31”); 4ª Vanessa Rosaci (Calvesi 34’45”); 5ª Nadia Perruquet (P.S.Martin 37’16”); 6ª Esmeralda Toffano (id. 38’40”); 7ª Elena Barbera (FF.GG. 44’47”); 8ª Roberta Boffa Sandalina (Lo Contrebandjé 44’54”); 9ª Elena Borin (S.Orso 46’25”). Master ‘B’ f.: 1ª Carmela Vergura (Calvesi 35’30”); 2ª Alessandra Venco (A.S.Voghera 45’08”); 3ª Rosalba Lana (Zerbion 48’30”); 4ª Mariella Pellerei (P.Micca 49’14”); 5ª Graziella Savin (P.S.Martin 58’35”). Seniores m.: 1° Xavier Chevrier (Valli Bergamasche 26’07”); 2° Laurent Chuc (P.S.Martin 27’29”); 3° Jean Paul Desandré (id. 28’23”); 4° Alberto Norbiato (id. 28’31”); 5° Marco Moretti (id. 29’24”); 6° Patrick Verthuy (id. 29’32”); 7° David Vevey (Cuneaz 29’56”); 8° Gianluca Arcaro (FF.GG. 30’26”); 9° Marco Cristofoli (S.Orso 31’30”); 10° Davide Favre (Zerbion 31’51”). Amatori: 1° Jean Courtil (S.Orso 29’06”); 2° Ermes Prudenziati (P.S.Martin 29’56”); 3° Diego Merivot (S.Orso 29’57”); 4° Joel Fusinaz (id. 30’36”); 5° Alex Fassy (Cogne 30’42”); 6° Claudio Brunier (P.S.Martin 31’19”); 7° Massimo Lunardi (S.Orso 33’33”); 8° Matteo Boffa (Lo Contrebandjé 33’44”); 9° Remy Boniface (Zerbion 41’41”); 10° Massimo Poletti (S.Orso 44’15”). Veterani: 1° Mauro Buvet (P.S.Martin 27’46”); 2° Savino Quendoz (S.Orso 28’28”); 3° Giuseppe Giovinazzo (Calvesi 29’01”); 4° Massimo Bethaz (Cogne 29’44”); 5° Gianfelice Ferraro (FF.GG. 31’18”); 6° Luciano Seghesio (id.32’03”); 7° Franco Villanese (P.S.Martin 32’21”); 8° Mirko Bagna (S.Orso 32’27”); 9°Tomano Herin (id. 32’46”); 10° Alberto Gallo (Amiat Torino 33’35”). Pionieri: 1° Angelo Nicco (Monterosa 30’41”); 2° Giorgio Courthoud (30’47”); 3° Alessandro Neyroz (id. 31’12”); 4° Maurizio Luboz (id. 32’22”); 5° Carlo Chabod (S.Orso 32’24”); 6° Luigi Plati (id. 33’10”); 7° FeliceVallainc (P.S.Martin 33’14”); 8° Claudio Rey (Cogne 33’34”); 9° Pier Luigi De Matteis (Calvesi 33’57”); 10° Alberto Collavo (S.Orso 34’38”). Superpionieri: 1° Mario Casu (S.Orso 35’24”); 2° Vincenzo Perret (Zerbion 44’53”); 3° Francesco Fornoni (id. 49’17”) 4° Augusto Chincheré (S.Orso 49’59”). Società m.: 1° P.S.Martin p.ti 643; 2° S.Orso 533; 3° Cogne 193. Società f.: 1° S.Orso p.ti 57; 2° Zerbion 41; 3° Calvesi 35. Società giovani m.: 1° P.S.Martin p.ti 1. Società giovani f.: 1° P.S.Martin p.ti 3.

alta qualità, si è messa pazientemente in coda per cenare. Per i podisti bottiglia del pregiato ‘muscat’ per tutti e ricca

premiazione ufficiale alla presenza dello ‘staff’ organizzatore e delle autorità locali. ■ l.p.


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S P O RT VA R I

lunedì 30 settembre 2013

■ RUGBY / Quattro formazioni dello Stade Valdôtain in trasferta al torneo di Bourg St-Maurice

I Leoni ruggiscono Oltralpe

Il nutrito gruppo dello Stade Valdôtain che ieri ha partecipato al torneo organizzato dal Club Haute Tarentaise a Bourg Saint-Maurice

di confronto importante con altre squadre di coetani under 7,9, 11 e 13. Anche gli Old hanno giocato un buon rugby, mostrando grinta e energia. Com’è ormai consolidata tradizione, in primavera saremo noi a ospitare i cugini del Bourg Saint-Maurice». Allo Tzambarlet sono intanti ripresi gli allenamenti di tutte le squadre dello Stade Valdôtain, dall’Under 8 all’Under 20 passando per il settore giovanile, la formazione femminile, la prima squadra e gli Old. Chi fosse interessato può scrivere una mail all’indirizzo francesco.fida@stade@gmail.com. ■ re.ga.

Kart: super Giorla a Ottobiano E’ andata in archivio con l’ottimo secondo posto di Mattia Giorla (foto) la prima edizione del C.I.A.K. (Campionato Internazionale Amatori Karting), manifestazione che si è svolta in cinque tappe sul circuito South Milano a Ottobiano (PV). L’ultima giornata, quella di domenica 29 settembre, ha visto Mattia ben comportarsi sin dal warm-up (con pista bagnata, successivamente il tempo è stato clemente e si è corso sull’asciutto), chiudendo poi le prove cronometrate al primo posto e partendo in pole position nella prefinale; gara 1 che ha terminato al secondo posto dopo aver tenuto la testa della corsa fino all’ultima curva. In finale, complici anche alcuni problemi di carburazione, ha tagliato il traguardo al quarto posto; risultato che gli ha comunque consentito di chiudere questa nuova avventura sul secondo gradino del podio, alle spalle dello svizzero Ivan Rechsteiner. Non è invece andata benissimo per Veronica La Spina, la quale è uscita di pista in prefinale ed è stata costretta ad affrontare la finale partendo dal fondo, non riuscendo a recuperare posizioni e terminando pertanto la tappa al 20° posto.

Flash

Sport

Sono nate per la prima volta al Parc Animalier d’ Introd due Civette delle Nevi, Gauffre e Tartiflette...

AOSTA - Un’occasione di scambio e di amicizia in un ambiente nel quale il rugby è sport praticato sin dalla prima infanzia. Quattro squadre di rugbisti (Under 8, Under 12, Under 14 e Old) hanno partecipato ieri a Bourg Saint-Maurice a un torneo organizzato dal Club Haute Tarantaise. «I nostri giovani hanno giocato davvero molto bene - commenta l’allenatore Adriano Picco - abbiamo fatto bella figura con i nostri amici del Bourg SaintMaurice che come al solito ci hanno accolto con un’organizzazione impeccabile. E’ stata una bella giornata di sport e un’occasione

Ciclismo: la Granfondo Prosecco Cinque amatori valdostani (foto) hanno preso parte ieri sotto la pioggia alla Granfondo Prosecco Cycling a Valdobbiane scegliendo il percorso corto da 71 km. Marco Moro, nonostante una caduta (al pari di Luigi Tournoud) è stato il migliore assieme a Stefano Riondato, al traguardo in 3h18’; poco staccati Valter Tiraboschi (3h20’), Massimiliano Quondamatteo e Luigi Tournoud (3h22’).

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S P O RT P O P O L A R I

lunedì 30 settembre 2013

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■ FIOLET / Dopo l’inopinata sconfitta contro l’Avise I, i campioni primaverili costretti a battere il St-Christophe I per sperare nella finale

St-Oyen I CONDANNATO a vincere

Nel fine settimana tempo di semifinali per le serie B, C e D; sabato il Trofeo Favre a Valpelline BRISSOGNE - Gli scudettati primaverili del St-Oyen I, udite udite, si trovano letteralmente con le spalle al muro. Domenica prossima, 6 ottobre, o si aggiudicheranno il big match di giornata contro il St-Christophe I, sperando poi in un aiutino dalla classifica avulsa nell’ambito degli scontri diretti, oppure saranno costretti a tornarsene mestamente a casa. Insomma, una partita quella in programma tra una settimana - assolutamente da non perdere. Per quanto concerne le altre categorie, invece, a eccezione della divisione femminile che sarà impegnata nell’ultimo turno della prima fase, il prossimo fine settimana darà di fatto il via agli incontri a eliminazione diretta. Già predisposti tutti gli incroci, con il La Salle I che in serie B ha chiuso alla piazza d’onore grazie alla migliore differenza punti negli scontri diretti (+46) rispetto ad Allein I (-3) e Morgex I (-43). Stesso discorso nel gruppo B di serie C, dove l’Allein II ha staccato il pass per le semifinali in virtù della vittoria 581503 nello scontro diretto contro l’Avise II.

IV 273-216, St-Oyen II-Etroubles IV 297-248. RECUPERI. SERIE B: La Salle I-Etroubles I 872-1099. SERIE C. GIRONE B: Gignod IEtroubles II 820-754. Le classifiche

Gli organizzatori della sezione fiolet di StMartin e i familiari di Riccardo Togniolo consegnano il trofeo a Simon Charbonnier

SERIE A: St-Christophe I, Avise I 2, St-Oyen I 0. SERIE B: Etroubles I 6, La Salle I, Allein I, Morgex I 2. SERIE C. GIRONE A: La Salle II 6, Oyace I 4, Charvensod I 2, St-Christophe II 0. GIRONE B: Gignod I 6, Allein II, Avise II 2, Etroubles II 0. GIRONE C: Etroubles III 4, Morgex III 2, La Thuile I 0. GIRONE D: Morgex II 4, Sarre I 2, Allein III 0. SERIE D. GIRONE A: St-Martin I 4, Arpuilles I 2, Avise III 0. GIRONE B: St-Christophe III 4, La Thuile II 2, La Salle IV 0. GIRONE C: Gignod II 4, Sar-

■ PETANQUE / Collé-Danna e Bionaz-Torgneur vengono stoppati per l’ingresso in semifinale

Il Trofeo Consiglio Valle parla cuneese

I risultati SERIE A: Avise I-St-Oyen I 1187-1154. SERIE B: Etroubles I-Allein I 1218-989, Morgex I-La Salle I 1088-1077. SERIE C. GIRONE A: St-Christophe II-Oyace I 630-816, La Salle II-Charvensod I 765-644. GIRONE B: Avise II-Etroubles II 821-697, Gignod I-Allein II 838-834. GIRONE C: Morgex IIIEtroubles III 721-878. GIRONE D: Sarre I-Allein III 830-730. SERIE D. GIRONE A: St-Martin I-Arpuilles I 746-454. GIRONE B: La Thuile II-St-Christophe III 424-616. GIRONE C: Gignod II-Sarre II 619-565. FEMMINILE: Gignod III-Allein

Alcuni dei protagonisti della gara di sabato sui campi aostani della Sant’Orso

AOSTA - Sono stati i cuneesi Silvio Lavera e Davide Occhiardi ad aggiudicarsi l’edizione 2013 del Trofeo Consiglio Valle di petanque, ma-

nifestazione svoltasi sabato sui campi di gara della Bocciofila Sant’Orso. In un contesto agonistico animato da 23 coppie al via,

i migliori valdostani classificati sono risultati essere Leo Collé ed Emeric Danna da una parte, e Cesarino Bionaz e Sergio Torgneur dal-

(foto Michel Prodoti)

l’altra. Tutte e due le coppie rossonere sono state stoppate nell’incontro utile alla qualificazione alle semifinali del torneo.

re II 2, La Salle III 0. FEMMINILE: Gignod III 6, StOyen II 4, La Salle V, Allein IV 2, Etroubles IV 0. Le semifinali SERIE B: Etroubles I-Morgex I, La Salle I-Allein I. SERIE C: Gignod I-Morgex III, Etroubles III-Allein II, La Salle II-Sarre I, Morgex II-Oyace I. SERIE D: St-Martin I-La Thuile II, Gignod II-Arpuilles I, StChristophe III-Sarre II. Tour du Fiolet La quinta edizione del Trofeo St-Martin, intitolato alla memoria di Riccardo Togniolo, tenutosi sabato sui campi di Senin di St-Christophe, è stato appannaggio di Simon Charbonnier, che grazie a questo successo rosicchia qualche lunghezza all’attuale leader del circuito Ezio Marguerettaz, 3° sul terreno amico di Senon. Quando manca una sola tappa al termine della kermesse, in programma sabato sui campi di Valpelline, che ospiteranno il Trofeo Favre, la vittoria finale del circuito sembra comunque ormai in cassaforte per il capitano del St-Christophe I. Questi i podi di categoria del Trofeo St-Martin. SERIE A: 1° Simon Charbonnier 50, 2° Giorgio Marguerettaz 49, 3° Ezio Marguerettaz 44. SERIE B: 1° Manuel Junod 43, 2° Nadir Medina 40, 3° Leandro Battaglia 39. SERIE C: 1° Carlo Marguerettaz 42, 2° Sergio Zanivan 41, 3° Devis Sarteur 38. SERIE D: 1° Michel Galloni 40, 2° Claudio Piccioni 36, 3° Simone Roveyaz 34. FEMMINILE: 1ª Valentina Torello 16, 2ª Annie Chanoine 10, 3ª Valentina Bal 8. SIMPATIZZANTI: 1° Stefano Borrello 14, 2° Simone Gemelli 12, 3° Laurent Rean 6. ■ Patrick Barmasse

■ TSAN / Nel recupero di sabato contro lo Chambave I e domenica contro i campioni in carica dello Challand I ■ PALET / Iniziato a Gressan il Trofeo Comé

Il Verrayes I si gioca la stagione in sole 24 ore Blanc subito a segno BRISSOGNE - Chi sperava di potersi gustare la super sfida tra Verrayes I e Chambave I è rimasto deluso. O meglio, dovrà aspettare fino a sabato, considerato che il big match in programma ieri - domenica 29 settembre - è stato rinviato a sabato 5 ottobre. Si prospetta un fine settimana di fuoco, insomma, per i blurossoneri della Media Valle, che in sole 24 ore si giocheranno l’intera stagione autunnale. Sabato contro i pari punti dello Chambave I, domenica contro i campioni in carica dello Challand-St-Anselme I. E’ assolutamente vietato sbagliare in entrambe le occasioni, altrimenti addio a possibili sogni di gloria. I risultati SERIE A. GIRONE A: StVincent I-Challand S.A. I 2126-3350, Verrayes IChambave I rinviata, StChristophe I-Montjovet II 2120-1998. GIRONE B: Châtillon I-Verrayes II 3420-3125, Pollein I-Montjovet I 1672-1962, ha riposato Nus I. SERIE B. GIRONE A: Ayas I-Brisma I 2765-

2173, Valtournenche INus II 2038-3064, ha riposato Châtillon II. GIRONE B: Chambave II-Brisma II 1362-3054, Challand S.A. II-Emarèse I 2632-1354. SERIE C: Pollein II-Montjovet IV 2129-1441, StChristophe II-Antey Torgnon I 1794-1073, Verrayes III-Quart I 18732001, ha riposato St-Vincent II.

FEMMINILE: PolleinSt-Vincent 688-1224, StChristophe-Nus 645-701, Quart-Challand S.A. 9361410, ha riposato Verrayes. JUNIORES A: ChâtillonBrisma 2374-1825, Verrayes-Chambave 16821699 (pareggio), ha riposato Montjovet. JUNIORES B: ValtournencheBrusson rinviata, Emarèse St-Vincent-Quart St-

REBATTA

La pioggia fa saltare tutto AOSTA - Ieri sui campi regionali era in programma la seconda e ultima manche per la fase di qualificazione del 38° Torneo Autunnale. Purtroppo, causa le avverse condizioni climatiche, come già era successo lo scorso anno, dopo il primo turno cartterizzato da cinque incontri (due di III: Chevrot A-Jovençan e Chevrot B-Doues, uno di IV: Gignod-Gressan, uno di V: Gignod B-Bionaz e Gressan Juniores) accompagnati da una pioggerellina, si è deciso di rinviare il tutto a domenica prossima, fatto che ovviamente prolungherà di una settimana la durata dell’attività autunnale. Le dieci battute di ieri erano valide anche per l’assegnazione dei titoli individuali autunnali (l’Associazione Rebatta è l’unica a vantare tre titoli individuali, quello primaverile, quello estivo e quello autunnale) che verranno rimessi in palio, ovviamente tempo permettendo, domenica 6 ottobre. ■ ri.sa.

Christophe 1433-1681, ha riposato Challand S.A. RECUPERO: Challand S.A.-Quart St-Christophe 429-874. Le classifiche SERIE A. GIRONE A: Chambave I, Verrayes I, Challand S.A. I 6, St-Vincent I, St-Christophe I 2, Montjovet II 0. GIRONE B: Montjovet I, Châtillon I 6, Nus I, Pollein I 2, Verrayes II 0. SERIE B. GIRONE A: Châtillon II 6, Nus II 4, Valtournenche I, Ayas I 3, Brisma I 0. GIRONE B: Brisma II 4, Chambave II, Challand S.A. II 2, Emarèse I 0. SERIE C: Quart I 8, Pollein II 6, St-Christophe II 4, St-Vincent II, Verrayes III, Montjovet IV 2, Antey Torgnon 0. FEMMINILE: Challand S.A. 8, Nus 6, St-Vincent, Quart 4, Pollein 2, St-Christophe, Verrayes 0. JUNIORES A: Châtillon 6, Brisma 4, Chambave, Verrayes 3, Montjovet 0. JUNIORES B: Quart St-Christophe 6, Emarèse St-Vincent 4, Valtournenche 2, Challand S.A., Brusson 0. ■ pa.ba.

AOSTA - Due le gare giocate questa settimana. Con la partecipazione di 48 giocatori si è svolta domenica a Fénis, organizzata dalla sezione di Brissogne in collaborazione con la Pro loco di Fénis nel quadro delle manifestaziioni previste per la festa patronale, una gara a baraonda. A imporsi è stato Luciano Berthod del Grand Paradis, che salito sul podio con Remo Cugnack di Montjovet e Giuseppe Sias di Valtournenche. Nell’ordine si sono piazzati, sino al sedicesimo posto: Ivo Chapel (Aymavilles), Bruno Perruquet (Châtillon), Eremes D’Hérin (Quart), Aldo David (Aymavilles), Mimmo Tripodi (Gressan/ Cogne), Bruno Vaser (Arnad), Alessio Del Giudice (Pontey), Flavio Théodule (Pontey), Roberto Chapellu (Verrayes), Luigi Manella (Grand Paradis), Lino Perruquet (Châtillon), Aldo Navillod (Marmore) ed Elviro Tutel (Doues). Memorial Lidio Comé Quarantotto giocatori hanno dato vita giovedì alla prima tappa del Memorial Lidio Comé, torneo organizzato dalla sezione del Gressan/Cogne per ricor-

dare un amico scomparso. La prima delle sei prove (oltre alla finalissima di domenica 10 novembre) è stata vinta da Orlando Blanc, che ha preceduto Danilo Bonin, Andrea Chabloz, Corrado Guichardaz, Mimmo Tripodi, Elio Savioz, Damir Desandré, Mauro Lucianaz e Luciano Berthod. Prossimo appuntamento il 3 ottobre alle 20.30, sempre al PalaPalet di Gressan. Il programma Sabato 5 ottobre, a Donnas in località Cignas, nel quadro delle manifestazioni previste per la sagra dell’uva, si svolgerà, organizzata dalla locale sezione, una gara a baraonda sulle tre partite. Venerdì 11 ottobre, invece, al Palafent di Brissogne si riunirà il direttivo dell’associazione per programmare l’attività autunno-inverno, ovvero il Campionato per Società (30ª edizione, via il 19 ottobre, articolato in 5 tappe), il torneo invernale serale (9 tappe, tutte al Palafent, dal 3 dicembre al 4 febbraio) e il Campionato Invernale (33ª edizione, articolato in 10 tappe). ■ ri.sa.


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NOME INDIRIZZO TEL


AG E N DA

lunedì 30 settembre 2013

L’

Oroscopo di Gazzetta Ariete

Leone

Settimana dal 30 settembre al 6 ottobre 2013: fino a martedì mattina, dedicherete molto tempo al ménage domestico, con un crescente interesse per i vostri familiari e congiunti. In seguito, la Luna in Gemelli chiederà spazio per la socialità, gli svaghi e le amicizie: assecondatela e vi sentirete subito più euforici. Da venerdì a domenica mattina, invece, mettete in preventivo qualche disguido nella sfera domestica: non drammatizzate. Già dal pomeriggio, inizierete a sentirvi più entusiasti.

Sagittario

Settimana dal 30 settembre al 6 ottobre 2013: lunedì e martedì mattina, l’ambito professionale potrà riservare qualche conflitto: lavorate sulle priorità senza distrazioni. Dal pomeriggio, respirerete un’aria senz’altro più leggera, con eventuali negoziati che riprenderanno quota e con un’eccellente dialettica e senso dell’opportunità, qualità che vi sosterranno fino a tutto giovedì. Da venerdì a domenica mattina, potrete essere umorali e meno espansivi del solito. Dal pomeriggio di domenica, riacquisterete un sicuro baricentro.

Vergine

Toro Settimana dal 30 settembre al 6 ottobre 2013: la seconda decade è quella più esposta a tensioni: Marte in quadratura e Venere in opposizione potranno costellare la vita sentimentale di ostacoli, da superare senza nervosismi. Quella in corso sarà comunque una settimana più piacevole delle precedenti. Lunedì, potrete imporre il vostro ritmo alla giornata. Da martedì a giovedì, vi verrà voglia di mettere un piede fuori dalla porta. Fino a domenica pomeriggio, inoltre, la socialità e le relazioni vi gratificheranno moltissimo.

Gemelli Settimana dal 30 settembre al 6 ottobre 2013: fino a martedì mattina, proseguirà il ‘mood’ riflessivo generato dalla Luna in Toro: sentirete il bisogno di lavorare con tranquillità su nuovi impulsi creativi. Mercoledì e giovedì, con la Luna in transito nel Segno, da perfetti ‘gentils organisateurs’, diffonderete intorno a voi la consueta allegria. Venerdì e sabato, il bisogno di tenerezza sarà preponderante, Domenica, riacquisterete progressivamente un maggiore spirito di iniziativa.

Cancro Settimana dal 30 settembre al 6 ottobre 2013: lunedì e martedì mattina, potrete persino fare qualche concessione alla pigrizia. Dal pomeriggio a tutto giovedì, invece, sarete proprio da tutt’altra parte con la testa e col corpo (fisco, mentale o eterico). Fate attenzione, perché gli stimoli esterni rischieranno di confondervi. Da venerdì a domenica mattina, ritornerete perfettamente centrati sui vostri obiettivi. Nel pomeriggio, recupererete tenacia e senso pratico.

Settimana dal 30 settembre al 6 ottobre 2013: lunedì e martedì mattina, la rigenerante Luna, in Toro nel nono campo, vi renderà più costruttivi e aperti al nuovo. A seguire, aspettatevi di vivere due - tre giornate decisamente più caotiche, ma sicuramente stimolanti e dinamiche, soprattutto nell’ambito della professione. Da venerdì a domenica mattina, desidererete condividere emozioni e sentimenti con chi mostrerà affinità elettive. Domenica pomeriggio, vi farete audaci e romantici: bravi.

Bilancia Settimana dal 30 settembre al 6 ottobre 2013: il Sole entra nel vostro segno e la Luna è ancora favorevole ai bisogni affettivi: tra lunedì e martedì, non potrete proprio lamentarvi. Anche mercoledì e giovedì sperimenterete una sensazione di benessere, che deriverà questa volta dal piacere del confronto e della condivisione, in una dimensione sociale apertissima e molto stimolante. Sì a colloqui, contratti, negoziati, ma anche alle uscite con amici. Venerdì, sabato e domenica mattina, sarete troppo controllati: molto meglio dal pomeriggio.

Scorpione Settimana dal 30 settembre al 6 ottobre 2013: nonostante la Luna opposta, che vi innervosirà fin quasi al pomeriggio di martedì, l’eccellente orbita di Venere galvanizzerà nuovi amori e pensieri maliziosi. Mercoledì e giovedì, non sottraetevi all’esercizio di una sana leggerezza: distenderà i tratti del vostro viso e vi farà sentire dieci anni più giovani. Venerdì e sabato, potrete tornare alla consueta intensità sentimentale affettiva: forse avrete voglia di partire con chi amate. Domenica pomeriggio è prevista qualche nuvoletta.

Settimana dal 30 settembre al 6 ottobre 2013: lunedì, la Luna in Toro non vi consentirà scatti brucianti, ma sarà senz’altro utile per le attività che richiedano metodo. La fase centrale della settimana potrà essere faticosa nei rapporti di partnership, nelle collaborazioni e nelle consulenze, soprattutto se vorrete imporre il vostro punto di vista. Venerdì, sabato e domenica mattina, trarrete saggi insegnamenti da improvvise intuizioni. Nel pomeriggio, l’energia scorrerà fluida.

Capricorno Settimana dal 30 settembre al 6 ottobre 2013: l’ingresso del Sole in Bilancia vi farà riflettere su come ammorbidire alcuni lati troppo spigolosi del carattere. Intanto, lunedì e martedì mattina, procederete con andatura sciolta, lavorando con impegno su progetti professionali o sentimentali. A seguire, saranno valorizzate le capacità critiche e intellettuali. Venerdì e sabato, concedetevi agli altri con maggior fiducia. Dal pomeriggio di domenica, sarete molto attenti al prestigio personale.

Acquario Settimana dal 30 settembre al 6 ottobre 2013: lunedì e martedì mattina potreste non sentirvi perfettamente a fuoco: forse ci saranno vecchie pratiche da sbrigare. La fase centrale della settimana, tuttavia, vi riserverà una decisa progressione verso luoghi più in sintonia con la vostra natura sociale e creativa: se dovrete presentare un vostro progetto o sostenere un colloquio, fatelo senza esitazioni. Da venerdì a domenica mattina, sarete più sentimentali e presenti per chi amate. Nel pomeriggio, evitate le polemiche.

Pesci Settimana dal 30 settembre al 6 ottobre 2013: lunedì e martedì mattina saranno molto gratificanti per le relazioni: regalatevi una chiacchierata con un amico o un appuntamento con chi amate. Mercoledì e giovedì, potranno, invece, essere giornate più confuse o addirittura inconcludenti: occupatevi di una cosa per volta e non fatevi cogliere dall’ansia. Da venerdì a domenica mattina, la vita sentimentale e affettiva si colorerà di magia ed entusiasmo. Nel pomeriggio, prevarrà una maggiore pigrizia.

NUMERI UTILI

Questura Polizia Stradale Polizia di Frontiera Polizia Monte Bianco Polizia Gran San Bernardo Protezione Civile Polizia Locale Vigili del Fuoco Carabinieri Aosta Carabinieri Courmayeur Carabinieri Verrès Carabinieri Donnas Carabinieri Nus Carabinieri Morgex Carabinieri Etroubles Carabinieri Saint-Pierre Carabinieri Valtournenche Carabinieri Gressoney Carabinieri Cogne Carabinieri Châtillon Carabinirei Cervinia Carabinieri Brusson Carabinieri Valpelline Guardia di Finanza centralino ospedale

0165 279111 0165 279300 0165 279515 0165 890811 0165 787811 0165 238222 0165 238238 0165 44444 0165 2331 0165 842225 0125 929010 0125 807054 0165 767934 0165 809412 0165 78229 0165 904124 0166 92022 0125 355304 0165 74026 0166 569300 0166 949073 0125 300123 0165 713508 0165 40308 0165 5431

MERCATI

LUNEDÌ: Châtillon, La Salle e Verrès. MARTEDÌ: Aosta. MERCOLEDÌ: Courmayeur, Fontainemore, Pont-Saint-Martin. GIOVEDÌ: Hône, Gressoney-St-Jean, Brusson, St-Vincent e Morgex. VENERDÌ: Ayas, Gaby, Issogne, Valtournenche, Etroubles, Donnas.

SABATO:

Bard, Pont-Saint-Martin, La Thuile, Antey.

DOMENICA:

Gressoney La Trinité, Cogne, Aymavilles.

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EDITRICE GAZZETTA MATIN S.R.L. A SOCIO UNICO Regione Borgnalle, 12 - 11100 Aosta P.IVA E C.F.: 00475000071 CAP. SOCIALE € 25.000 - Iscr. REA: 43679 Amministratore unico: Arianna Gori Chisari REDAZIONE Centro Direzionale “I Prismi” Regione Borgnalle, 12 Tel. 0165 231711 (centralino) E-mail: segreteria@gazzettamatin.com Iscrizione al Tribunale di Aosta n. 9/02 del 20/05/02 Direttore responsabile: l.mercanti@gazzettamatin.com

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Donnas: farmacia delle Gallie di Milva Manganone Etroubles: farmacia dottor Federico Mion Issime: farmacia Friedenskönigin dottor Franco Lo Nigro Nus: farmacia di Nello Fabbri & C. S.n.c. Pré-St-Didier: farmacia del Verrand dott.ssa Caterina Tubère Valtournenche: farmacia dottor Luca Varvello VENERDÌ 4 OTTOBRE Aosta: farmacia dottor Corrado Papone, Via De Tillier 19 Aymavilles: farmacia dottoressa Milena Cuc Brusson: farmacia San Giuseppe dott.ssa Michela Murdocco Châtillon: farmacia Ferrando Cogne: farmacia di Cogne dott.sse Frisone & Ruffier S.n.c. Donnas: farmacia delle Gallie di Milva Manganone Etroubles: farmacia dottor Federico Mion Issime: farmacia Friedenskönigin dottor Franco Lo Nigro Nus: farmacia di Nello Fabbri & C. S.n.c. Pré-St-Didier: farmacia del Verrand dott.ssa Caterina Tubère Valtournenche: farmacia dottor Luca Varvello SABATO 5 OTTOBRE Aosta: farmacia comunale di Viale Conte Crotti Aymavilles: farmacia dottoressa Milena Cuc Brusson: farmacia San Giuseppe dott.ssa Michela Murdocco Châtillon: farmacia Ferrando Cogne: farmacia di Cogne dott.sse Frisone & Ruffier S.n.c. Donnas: farmacia delle Gallie di Milva Manganone Etroubles: farmacia dottor Federico Mion Issime: farmacia Friedenskönigin dottor Franco Lo Nigro La Salle: farmacia S. Vittoria dott.ssa Cinzia Serravalle Nus: farmacia di Nello Fabbri & C. S.n.c. Valtournenche: farmacia dottor Luca Varvello 6 OTTOBRE Aosta: farmacia comunale di Corso Battaglione Aosta Ayas: farmacia Costa di Simonetta Costa Simonetta Aymavilles: farmacia dottoressa Milena Cuc Châtillon: farmacia Ferrando Courmayeur: farmacia Monte Bianco S.n.c. Donnas: farmacia delle Gallie di Milva Manganone Etroubles: farmacia dottor Federico Mion Issime: farmacia Friedenskönigin dottor Franco Lo Nigro Nus: farmacia di Nello Fabbri & C. S.n.c. Valtournenche: farmacia dottor Luca Varvello DOMENICA

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LETTERE

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lunedì 30 settembre 2013

INVIATE LE VOSTRE LETTERE A: l.mercanti@gazzettamatin.com

«Lei non è un genio della carta stampata, ma è un razzista» Egregio direttore, con la sua risposta fornitami in data 23/09/2013 Lei ha dimostrato due cose: la prima è di non essere un genio della carta stampata e la seconda di essere anche razzista. Oltre che alla pubblicità, penso che lo stipendio che arriva a fine mese al direttore e ai collaboratori del suo giornale dipenda in gran parte anche dalle copie vendute in edicola; al riguardo penso che di extra-comunitari che comprino “ Gazzetta Matin “ non ce ne sia neanche uno mentre è ovvio che sono gli italiani che la acquistano. Bene, visto che Lei accomuna coloro che per convinzione religiosa non mangiano prosciutto mentre noi italiani lo assoporiamo senza pro-

blemi, cominci a pensare signor Mercanti di vendere il suo prodotto agli extra-comunitari e sperare che non venga attivato il passa-parola fra noi lettori a non comprarlo più. Personalmente d’ora in poi ne farò a meno sopratutto per il fatto che Lei sostiene che non ho diritto ad una informazione completa e cioè sapere quante famiglie di extra-comunitari sono state collocate dal Comune di Aosta in appartamenti messi sul mercato attraverso i famosi “ contratti trilaterali “; sarò così certo di non essere più vittima di razzismo da parte sua spett.le signor direttore Mercanti. ■ Giovanni Faggionato, Aosta Caro Faggionato, come promessole verbalmente,la lettera gliela pubblico.Che io non sia un genio della carta stampata

non ci piove. E non ho neanche mai preteso di esserlo. Però sono uno che fa onestamente il suo lavoro. Se dovessi pubblicare una notizia e censurarne un’altra in base al gradimento delle persone, non credo proprio che svolgerei bene il mio compito, che è quello di informare. Piaccia o no (e a lei non piace proprio) c’è una legge che stila le graduatorie per l’assegnazione delle case di edilizia residenziale pubblica.Va rivista? Probabilmente sì.Io non dico che lei non ha diritto ad avere un’informazione completa, dico che ho valutato che non fosse importante conoscere quante delle circa 80 famiglie beneficiarie sono extracomunitarie. Inoltre, io razzista? Mai e poi mai.Guardi,la sua affermazione la prendo come una semplice “stronzata”che ha detto e nulla

più. Lei, tra l’altro, si smentisce da solo: sostiene che io accomuno chi per convinzione religiosa non mangia prosciutto agli italiani che lo assaporano senza problemi. Beh, è vero. C’è qualcosa di male? Per me siamo tutti uguali: bianchi,rossi,gialli e neri; alti, bassi,magri e grassi; italiani,cinesi,arabi,marocchini; cattolici, protestanti,ortodossi,musulmani, buddisti o atei. C’è un’unica distinzione che faccio: riguarda l’intelligenza e l’onestà delle persone.Nella vita privata prendo le distanze da disonesti (anche intellettualmente) e imbecilli. Nel mio lavoro,invece,sono costretto a dare retta a tutti.So bene che è il gioco delle parti,e me ne faccio carico: è il mio ruolo. Comunque, per accontentarla ecco i dati sui beneficiari extracomunitari che desiderava, che come vedrà sono ben lontani da

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quel 50% che lei ipotizzava.Considerati i piccoli numeri, si tratta di macro dati (che abbiamo chiesto espressamente al Comune).Emergenza abitativa: 25%; fondo comunale sfrattati: 24%; patti trilaterali: 21%. Credo si possa ritenere soddisfatto e mi auguro che ritorni sui suoi passi,riconsiderando l’intenzione di non voler più leggere Gazzetta Matin. La saluto. «Viva la libertà di espressionee di opinione, che qualcuno vorrebbe censurare» Egregio direttore, è un piacere leggere gli articoli di giornale quando informano che, finalmente, qualcuno del panorama dimostra che gli è cresciuto il Dente del Giudizio e, utilizzando il buon senso, consapevole che avere la poltrona è una manna dal cielo, si riduce la paga. Lo hanno fatto i Grillini, sfidando il caos burocratico: lasceranno più di 2500 euro del loro mensile per l’acquisto di defibrillatori e faranno informazione su temi di interesse generale. Che sia forse giunto il momento di qualcuno disposto a farsi carico della prevenzione in difesa della salute? Sarebbe interessante organizzassero convegni invitando esperti non appartenenti alle lobby di potere che non nasconderebbero verità scomode, come finora accaduto. Suggeriamo si faccia un’informazione corretta sull’inquinamento da elettromagnetismo, da elettrodotti e da antenne di telefonia. Sarebbe importante divenisse argomento divulgativo il funzionamento della parte elettrica del corpo umano. Del resto lo scrivono anche i dizionari specializzati in medicina: il principio di ogni attività biologica ghiandolare, muscolare e nervosa è accompagnato da variazioni di tensione elettrica nell’ordine del millesimo, comprendente anche il cuore e il cervello. Già attorno al 1780 il ricercatore Luigi Galvani, con pochi strumenti di ricerca, scoprì che il corpo umano è un corpo elettrico. Ciò dovrebbe fare meditare coloro che si occupano della salute umana. Speriamo che la nuova cometa Cinque Stelle illumini il cammino dei vari guru di partiti e di movimenti politici che possono prendere esempio e diminuire i costi della politica e le gabelle al popolo. Molti lettori di giornale ci fermano per strada e ci chiedono il motivo per cui non riceviamo risposte ai nostri quesiti. Noi riteniamo che tutti gli interessati si trincerino dietro le leggi che non sono la matematica con la prova del nove. Questo atteggiamento danneggia noi, ma anche l’intero popolo valdostano perché i politici non ritengono prioritario difendere la salute. Concludendo. Un famoso proverbio cinese recita:“Non avere fretta. Vai al fiume e vedrai passare il cadavere del tuo nemico”. Anche un altro proverbio valdostano, dei nostri avi, è significativo:“La politica porta il popolo ad abbeverarsi nella Dora Baltea e a ritornare a casa con la sete”. Viva la libertà di pensiero e di opinione, che qualcuno vorrebbe censurare. ■ Rosemary Cout e Renzo Praduroux, Hône Gentili coniugi Praduroux,considerato che non avete ottenuto risposte positive in tutti questi anni, come già consigliatovi la scorsa settimana, credo la strada Movimento 5 Stelle possa essere quella giusta.

In bocca al lupo. Madre e figlia tengono in ostaggio la piazza Gentile direttore, abbiamo letto con sconcerto l’articolo pubblicato lunedì 23 riguardante un problema in piazza Chanoux ad Aosta, dove madre e figlia terrebbero in ostaggio gli esercenti dei portici e del circondario. Non nego che per un paio di giorni non abbiamo parlato di altro in piazza. Allo stesso tempo, però, di soluzioni percorribili non ne abbiamo trovate. C’era chi diceva che queste due donne vanno denciate (sì, ma poi? Mica la soluzione è trovata!), chi, invece, che vanno multate perché sporcano e minacciano (e che soluzione sarebbe questa?), c’è poi stato chi diceva che vanno rinchiuse perché non sono sane di mente (ma mica si può più fare no? I manicomi non esostono più! Non so se per fortuna, ma non esistono più!). C’è poi chi ha detto che i commercianti della zona si devono ribellare e trattarle in malo modo, anche se poi ti ritroverai escrementi davanti all’ingresso del negozio o del bar, o peggio ti danneggeranno la vetrina o l’auto. E’ chiaro che la situazione, insostenibile, va affrontata e risolta. Personalmente, sono due persone che mi fanno pena, perché se arrivano a tanto significache hanno dei problemi seri. Una persona non può arrivare a perdere la dignità in tale modo se con la testa c’è non credete? Sono persone che vanno aiutate. Ma come? Se qualcuno ha qualche idea che si faccia avanti. Gentile direttore, la pregherei, se ritiene di pubblicare questa mia lettera, di non mettere la mia firma per esteso. Può mettere le iniziali o a dicitura “lettera firmata”. La ringrazio. ■ Lettera firmata, Aosta Gentile lettrice, quella ripostata la settimana scorsa da Gazzetta Matin è una storia triste da una parte e preoccupante dall’altra.Triste, perché vede protaginiste in negativo due donne - madre e figlia - che con il loro comportamento hanno perso, inconsciamente, la dignità personale. Preoccupante, perché nonostante gli interventi anche della Polizia locale la situazione non è cambiata. I commercianti dei portici e di un angolo di piazza sono esasperati e per non avere problemi maggiori il più delle volte assecondano le richieste delle due donne. E’ chiaro che questo è un modo per tamponare la situazione, ma non è una soluzione al problema. L’assessore alle Politiche sociali del comune di Aosta, Marco Sorbara, ha detrto che potrebbe essere necessario usare maniere forti, maniere che potrebbero essere criticate dalla minoranza consiliare. Attendiamo di vedere quali saranno queste maniere forti e, magari, di conoscere quali soluzioni proporranno le opposizioni in consiglio comunale. Personalmente, oltre all’intervento di assistenti sociali e polizia locale non è che ho altre idee. Le due donne sono state sfrattate dalla casa popolare dove abitavano a causa di comportamenti incompatibili con la vita di condominio, pertanto è impensabile che le possano assegnare un altro alloggio. Ripeto, attendiamo. Mi auguro non troppo, però, anche perché l’inverbo è alle porte e bisogna evitare che le due donne debbano dormire all’addiaccio. La saluto.


FABIO CENTO © 2013

lunedì 30 settembre 2013

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lunedĂŹ 30 settembre 2013

CIELO

VENTO SOLE

VARIABILE

NUVOLO

Oggi in Valle d’Aosta

NEVE

PIOGGIA

NEBBIA

TEMPORALE

VENTO

Il sole

N

uvolositĂ  irregolare, piĂš accentuata nelle zone di confine e presso il Piemonte, dove saranno piĂš probabili deboli precipitazioni o locali rovesci, in particolare nel pomeriggio; limite neve sui 3000 metri. Temperature: massime in lieve aumento.

sorge oggi alle 7.24 e tramonta alle 19.18

VENTO FORTE

La luna

sorge oggi alle 2.37 e tramonta alle 16.46

Situazione generale

T

empo abbastanza perturbato sulla Valle d’Aosta. MartedÏ e mercoledÏ prevarrà il sole grazie a una temporanea rimonta anticiclonica, mentre tra giovedÏ e venerdÏ è previsto il nuovo ingresso di una saccatura nel Mediterraneo occidentale, destinata a portare nubi e qualche precipitazione sulla nostra regione probabilmente fino a sabato.

Tendenza successiva MartedĂŹ 1 Temperature: minime in calo nelle valli, massime in leggero aumento.

  



!    

  

oleggiato, con velature e Ssettori addensamenti serali nei di confine.

Da mercoledĂŹ

I

n prevalenza soleggiato mercoledĂŹ, piĂš nuvoloso giovedĂŹ, qualche precipitazione venerdĂŹ e sabato.

Accadde oggi 1791 - Al Theater auf de Wieden debutta l’opera “Il flauto magicoâ€? Wolfgan Amadeus Mozart. E’ un “singspielâ€? recitato e cantato. 1955 - James Dean, l’attore protagonista di “GioventĂš bruciataâ€? muore in un incidente d’auto sulla Route 466 a bordo della sua Porsche 550 spider. 1974 - A San Felice Cireceo tre giovani della Roma Bene tentano di uccidere due ragazze dopo averle seviziate. Una di loro, Donatella Colasanti, sopravvive e viene trovata e tratta in salvo dalla polizia all’interno del bagagliaio di una Fiat 127 mentre i suoi aguzzini stanno cenando in un ristorante. 1999 - Incidente nucleare in Giappone. dalla centrale nucleare di Tokaimura escono radiazioni, la reazione viene bloccata dall’intervento di 18 volontari. 2004 - A 900 chilometri da Tokyo viene fotografato per la prima volta un calamaro gigante vivo. E’ lungo circa 8 metri.

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Gazzetta Matin del 30 settembre 2013