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Direttore: LUCA MERCANTI ANNO XIII - N° 03

lunedì 20 gennaio 2014

www.gazzettamatin.com www.newsvda.it

Poste italiane. Spedizione in A.P.D. L.353/2003 (conv.in L.27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1. DCB Aosta

SETTIMANALE INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE, POLITICA, CULTURA, SPORT

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■ SCOMPARSA / Il sensitivo Mario Alocchi sostiene che la donna è morta

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AOSTA

DON BOSCO, la reliquia in Cattedrale fino a oggi, lunedì 20

CHRISTIANE, la procura impone la segretezza sulle indagini FOIRE, il maltempo la fa un po’ più PETITE ■ a pagina 16

AOSTA - Niente. Ancora nessuna traccia di Christiane Seganfreddo, l’insegnante scomparsa da Aosta il 30 dicembre scorso. Un sensitivo, il romano Mario Alocchi, sostiene che la donna sarebbe morta e in modo violento. Di questo ha informato la questura di Civitavecchia, la quale ha poi inviato l’informativa a quella di Aosta, da dove però giunge immediata la replica: nessuna conferma. Intanto, sulle indagini calo il silenzio: il pm Pasquale Longarini ha imposta la segretezza sulle operazioni. ■ a pagina 14

■ ST-VINCENT / Lutto

L’ultimo saluto a don Giulio

Oggi, lunedì 20, alle 15

Saranno celebrati oggi, lunedì 20 alle 15 a Saint-Vincent i funerali di don Giulio Vuillermoz

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1 P ■ 1014ª FIERA DI SANT’ORSO / A Donnas un’edizione condizionata dal maltempo °

PRIMO PIANO

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PETITE FOIRE, la voglia di esserci è più forte di pioggia e neve

Graziano Comola: «bene lo stesso» DONNAS - Pioggia e neve azzoppano la 1014ª fiera di Sant’Orso di Donnas. Circa 200 su 480, infatti, gli artigiani che hanno dato forfait causa la copiosa nevicata della notte tra sabato e domenica, che ha reso complicati i trasferimenti soprattutto nelle vallate laterali e in Valdigne. Come gli artigiani, anche i visitatori

sono stati meno del solito,anch’essi, va da sè, scoraggiati dalle condizioni meteo, pessime in tutto il Nord Ovest. La maggior parte degli artigiani, però, ha voluto essere presente anche quest’anno, nel pieno rispetto della tradizione e in segno di riconoscenza verso un comitato organizzatore che si dà sempre un gran daffare.

Con l’ombrello il visitatore, con il teklo di neylon il cardinale: tutti al riparo dalla pioggia

di Luca MERCANTI DONNAS - «Nonostante il maltempo, circa trecento artigiani, oltre alle scuole, hanno preso parte a questa edizione della Fiera. Chi ha dato forfait, lo ha fatto perché è rimasto bloccato dalla neve; in 150 hanno avvisato della loro assenza per causa di forza maggiore, ci dispiace, certo, ma si sa che la variabile tempo non la si può controllare - commenta un comunque soddisfatto Graziano Comola, presidente del comitato organizzatore della Foire de Saint-Ours de Donnas -. I visitatori sono stati ugualmente parecchi, così come tanti sono stati coloro che hanno partecipato alla Veillà di venerdì».In effetti, proprio venerdì 17, nonostante in molti fossero a fare gli scongiu-

Pioggia battente: molti i banchi vuoti (in foto il settore dei “non tradizionali”

ri per il giorno non proprio propizio (per chi ci crede, ovviamente), la veillà è stata un successo. Circa 1500-1600 le persone che hanno visi-

tato le 23 cantine nelle quali si è ballato, mangiato e degustato qualche buon bicchiere di vino locale. Ma se la Foire 2014 è

Molti gli ombrelli alla porta del borgo; sotto un buon vin brulé per combattere freddo e umidità; a sinistra Graziano Comola, presidente del Comitato Foire de Donnas

stata azzoppata numericamente dalla copiosa pioggia caduta, i sorrisi degli artigiani non sono comunque mancati. Una volta messe più o

meno al riparo le opere dalle intemperie, la festa ha avuto comunque inizio, forse anche in segno di riconoscenza a un comitato organizzatore «che si adopera in ogni modo per farci sentire a nostro agio, proprio come in una grande famiglia», tengono a ricordare da più parti. Se le pecorelle erano in piazza comunale e via Principe Tommaso scolpite dalle abili mani di professionisti e non, le catinelle (di pioggia) hanno costretto soprattutto gli artigiani della via laddove si fa più stretta a veri e propri equilibrisimi per evitare che le opere si rovinassero e per permettere ai visitatori di ammirarle. Meno disagiati gli artigiani del “non tradizionale”, riparati sotto i loro gazebo, montati sen-

In Salita

CRISTINA MACHET

Sindaco Torgnon

ALBERTO ARDITI

Titolare Nuova Energia

M. ABRAM M. CARRARA

Fondista e biathleta

za problemi grazie agli ampi spazi ceh riserva piazza XXV Aprile. Ancora meglio è andata alle venti scuole, che come di consueto hanno trovato spazio (e riparo) nel garage della piazza comunale, quest’anno più affollata del solito, dove hanno esordito anche i mobilieri (molto bella la riproduzione della cucina del castello di Issogne realizzata dalla falegnameria Cout). Tra gli artigiani, menzione particolare per due giovanissimi, entrambi diciassettenni e molto promettenti, Matteo Colliard di Hône, che si definisce un «autodidatta», ma che sembra un professionista, e Denny Marina di Donnas, cugino del compianto Mauro Chenuil, una delle principali anime di questa splendida Foire.

In Discesa Hit in rialzo per il primo cittadino di Torgnon, la quale lancia un pacchetto di misure anti crisi per bambini e ragazzi del suo comune e poi viene anche nominata Consigliera di parità. Complimenti. Fallimento di Sea (Società Energetica Aostana) scongiurato, grazie all’affitto del ramo d’azienda a “Nuova Energia”, operazione che non solo garantisce una certa continuità, ma che salva anche 39 posti di lavoro.

Grande fine settimana per i colori rossoneri. La biathleta conquista il titolo tricolore Aspiranti nell’Inseguimento e una medaglia d’argento nella Sprint. Il fondista vince l’oro Giovani della 10 km a tecnica libera. Bravissimi.

ROBERTO BRUNOD

Sindaco Antey-S.A.

MIRKO DAYNÉ

Presidente Svap

LUCA ISIDORI

Allenatore P.D.H.A.

Antey-Saint-André è l’unico comune della Valle ad aver sforato il Patto di stabilità nel 2012. Sarà così sanzionato: nel 2014 dovrà ridurre del 10% le spese e non potrà effettuare alcuna nuova assunzione a tempo dedeterminato.

Crisi e tagli ai finanziamwnti colpiscono anche il settore trasporti. E’ di qualche giorno fa l’annuncio di 15 licenziamenti in casa Svap a causa della riduzione del numero di alcune corse. Momento difficile. Nessuna scossa, almeno per il momento, con il cambio in panchina al P.D.H.A.. In sei partite, tra campionato di Promozione e Coppa, un pari e cinque sconfitte. Evidentemente. Pochino. Mister Isidori deve tirare le orecchie ai suoi ragazzi.


1 P ■ la veillà / Circa 1600 partecipanti alla festa di ven °

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Le cantine, scrigni di Salim ZNAIDI inviato nel borgo donnas - La tradizione, il gusto, l’amicizia e l’accoglienza. Gli ingredienti sono sempre gli stessi ma il successo della veillà di Donnas non tramonta mai; venerdì scorso, nel borgo si sono riversate circa 1500-1600 persone, a godersi la specialissima festa d’ouverture della foire di Donnas. Noè e Giovanni Jaccod della cantina n° 13 si sono occupati di preparare patate, cotechino e ricotta. «È da questa mattina alle 7 che siamo qua - spiega Noè - abbiamo preparato circa 220 kg di patate, 190 di cotechino e circa 95 di ricotta. Partecipiamo alla veillà da ormai sei anni e penso che sia un bel modo di dare una mano e stare tutti insieme». Nella cantina n° 20, invece, si può gustare una varietà di formaggi deliziosi. «Questa sera offriamo formaggi stagionati, la ruota e le campanelle sott’olio. Siamo stagionatori di formaggi a Donnas e partecipiamo alla veillà dal 2000. Ci fa piacere perchè ogni anno incontriamo conoscenti e amici che apprezzano i nostri prodotti, inoltre siamo soddisfatti del flusso di gente e della grotta che ci concedono». Troviamo anche Carmelo, Giovanni e Claudio Bordet, che hanno preparato i fagioli grassi per 1200 persone; «la veillà è una manifestazione molto riuscita - afferma Carmelo – anno dopo anno abbiamo un flusso sempre maggiore. Essendo del posto ci fa molto piacere perchè i paesani si riuniscono tutti insieme e si sente l’atmosfera della festa». Al dessert, ci pensa Lea Vallet, nella cantina n° 22. «Abbiamo preparato panna cotta, budino al cioccolato e alla vaniglia e crème caramel. Il caseificio Vallet si è occu-

FOTOSERVIZIO FABRIZIO LEONARDUZZI

pato di preparare 1200 vasetti di dessert - sottolinea Lea di solito la gente arriva nella nostra cantina solo più tardi per gustarsi il dolce, ci abbiamo messo due giorni a preparare il tutto utilizzando latte della bassa valle». Quest’anno anche la banda musicale di Donnas si è ‘guadagnata’ una cantina, la n° 21, in cui hanno presentato

formaggi e salumi. Donatella Vuillermoz ci dice: «questa è la prima volta che gestiamo una delle cantine, ma come banda partecipiamo sempre alla manifestazione. Lo facciamo volentieri per aiutare il comitato e per aiutarci, tra associazioni del paese. Penso che la veillà sia una bellissima festa e anche un ottimo modo per far conosce-

■ i protagonisti / Venti scuole di artigianato hanno partecipato ieri al

Piccolo grande viaggio fra tradizio

Qui sopra, Alessandro, Matteo, Stefania, Franco, Marcella, Giovanni, Loris, Sebastiano, Elisa e Prosperina, allievi del Corso di scultura di Verrès; più a sinistra Sebastiano, Walter, Giampiero, Omar, Carlo e Luigi, allievi del corso d’intaglio e scultura di Donnas e sotto Florindo Padula con Roberta

donnas - L’artigianato tipico dietro alla cattedra con le scuole che avviano a hobby e professioni, da sempre presenti e molto apprezzate. Una ventina presenti a questa edizione di Donnas. Ma cosa rende particolare, almeno per gli allievi, ogni singola scuola? «Abbiamo un maestro molto bravo e poi che dire...Binel è Binel - hanno confessato gli allievi del corso tenuto a Donnas dallo scultore Giuseppe Binel.

Di fronte, altre opere realizzate questa volta al corso tenuto dalla scultrice Ornella Crétaz a Châtillon. «E’ lo spirito libero che differenzia secondo noi questa scuola, Ornella ci aiuta a realizzare ogni nostra singola idea e ci sentiamo liberi di esprimerci». Alcuni sono al loro primo anno altri all’ultimo come per i presenti della scuola di vannerie di Sarre il cui maestro Aldo Bollon, (13 anni di insegnamento alle spalle), spiega

che «per un cesto di dimensioni contenute solo per la lavorazione ci vogliono dalle dieci alle dodici ore. Si impiega il nocciolo, il corniolo e il salice soprattutto, ma anche le punte di larice». Alcuni piccoli e armoniosi tatà e bassorilievi fanno capolino dal banco vicino dove è presente il maestro, lo scultore Florindo Padula con Roberta l’unica presente dei suoi 15 studenti. «Per motivi di salute e di lavoro molti non sono potuti

venire - spiega Roberta – Abbiamo tutti molta fiducia nel maestro e trovo che sia una scuola molto genuina». Molto spensierato il gruppo del corso dello scultore Sebastiano Yon a Verrès, che intorno ai loro lavori ha allestito anche una buvette ben fornita. «Beh, Sebastiano è sempre molto disponibile e paziente a supportare e – sorridono – e sopportare i nostri più diversi progetti». ■ Nadia Camposaragna


1 P nerdì che ha coinvolto 23 cantine e un centinaio di volontari °

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di gusto e di amicizia

re i prodotti locali, il borgo di Donnas e far apprezzare la cantine. Ci teniamo molto al discorso della collaborazione, che coinvolge la pro loco, l’oratorio, l’amministrazione comunale e tante famiglie. È sempre bello vedere il paese mobilitarsi». La cantina più affollata della serata sembra essere la n° 19, che ha proposto zuppa di ca-

voli, vin brulé e caffè. «Prendo parte all’evento da 14 anni, a parte l’anno dell’alluvione. Ultimamente le persone sono molto più gentili, mentre in alcuni anni sono stata delusa per via dei comportamenti della gente. Sono qui dalle 5 del mattino e ho fatto 700 porzioni di zuppa, ma ho avuto 14 persone che mi hanno dato una mano e che

ringrazio. L’unica pecca della serata è che rimango sempre nella cantina e non riesco a godermi la veillà, ma sono contenta lo stesso» spiega Anna. Agostino, Oscar e Mario, invece hanno cucinato polenta e salsiccia: «siamo felicissimi della veillà e della marea di gente che vi partecipa, noi abbiamo sempre fatto parte dell’appuntamento; l’unico difetto da correggere è che alcune persone buttano via i piatti in giro, ma per il resto siamo soddisfattissimi». Nella cantina n° 16, invece, troviamo dei piatti tipici parmigiani e piacentini. «Oggi abbiamo voluto portare la torta fritta e la spalla cotta; veniamo da Piacenza, al confine con Parma. Ci siamo trovati benissimo in questi tre anni in cui abbiamo partecipato. Una festa bellissima piena di gente educata, corretta e simpatica». Per assaggiare il salame di patate, la toma, la fontina, il lardo di Arnad e vini della valle, la cantina n°15 era il posto perfetto in cui andare. «Partecipiamo da due anni, ma abbiamo cambiato cantina» - racconta Roberta Jacquin - è una bella festa, per stare insieme, festeggiare e portare avanti la tradizione valdostana». La cantina n° 3, invece, è gestita da Monica Chappoz che rappresenta un’azienda di Donnas. «Oggi ho preparato torta di castagne caramellate, torta al cioccolato e crostata alla pesca - dice Monica - è un bell’appuntamento perchè la gente può entrare nelle cantine e si sente più coinvolta e più partecipe». Anche nella cantina n° 10 si poteva gustare il dessert, con la deliziosa fiocca e le tegole che Cinzia Rossi ha preparato: «partecipiamo ormai da 6 anni, conoscevamo l’organizzatore e ci ha chiesto di farne parte. È una bellissima manifestazione molto ben organizzata, è un piacere esserci».

lla 1014ª Fiera di sant’Orso, dimostrando quanto esse siano radicate sul territorio

one, tecnica e libertà di espressione Due degli allievi del corso di vannerie di Sarre, Emilio e Giuseppina, insieme al loro maestro Aldo Bollon; qui sotto, Paola, Gemma, Dorina, Mauro e Silvana, allievi del corso di scultura di Châtillon

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Aldo Chapellu

Italo Verthuy

Fabrizio Badery

Claudio Champurney

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Bruna Perino

Felicina Colliard

■ le premiazioni / Buon successo di visitatori nonostante la pioggia inclemente

Matteo, artigiano in erba tutti i premiati

dall’inviato Salim ZNAIDI Donnas - «Nonostante la pioggia non ci abbia risparmiato posso dire di essere molto soddisfatto; i visitatori non sono mancati e sono stati oltre 300 gli espositori partecipanti, oltre alle scuole di artigianato. Chi non c’era è rimasto bloccato dalla neve». Graziano Comola è il presidente del Comitato Incremento Fiera Sant’Orso di Donnas e in sede di premiazioni, commenta la riuscita della Foire numero 2014. «È stato un momento particolare - dice Roberta Bechis, la vincitrice del secondo premio nella categoria ‘scultura’ - questo secondo posto significa molto per me, perchè la scultura è la mia passione e per me è davvero un metodo terapeutico. La Foire di Donnas ha un’atmosfera amichevole e bella e sono molto contenta di aver partecipato». Anche Lea Bérard, vincitrice del secondo premio della categoria ‘intaglio’, è molto contenta di aver raggiunto questo traguardo: «partecipo alla fiera da 12 anni ormai, e

Ferrol Sergio

Matteo Colliard

Luciano Savin

ho sempre vinto qualche premio. Oggi è stata una giornata in cui l’affluenza era minore, ma sono comunque contenta di come siano andate le cose.

Gino Daguin

Nodi: Aldo Chapellu, Italo Verthuy. Attrezzi agricoli: Claudio Champurney, Fabrizio Badery. Dentelles et tricots: Felicina Colliard, Bruna Perino. Premio fuori concorso (premio speciale di incoraggiamento per il recupero delle lavorazioni artigianali): scuola delle calze di Donnas. Premio Presidenza del Consiglio (per aver unito maestria e giovane età): Matteo Colliard. Bastoni: Roberto Ferrari. Ferro Battuto: Luciano Savin, Venturino Bosc. Tornitura: Sergio Ferrol, Pier Giuseppe Paoloni, Mario Porceillon e Marco Bonin. Sabots et Soques: Leandro Favre. Vannerie: Angelo nicco, Roberto Cassius. Giocattoli: ex aequo Paolo Paris e Giorgio Broglio, Claudio Anastasi. Pietra: Doanto Savin, Sebastiano Yon, Gino Daguin, Rino Collé, fratelli Ferrari. Basso rilievo: Diego Bosonetto, Flavio Thédy. Intaglio: Ornella Cretaz, Lea Bérard, Ennio Nicco, Guido Balagna. Scultura: Guido Diémoz, Roberta Bechis, Giuseppe Binel, Simone Allione, ex aequo Gianfranco Anzola e Claudio Dalle, Guglielmo Pramotton, Fernando Casetta.

Venturino Bosc

Sebastiano Yon

Sono anche molto soddisfatta perchè la gente è interessata ai lavori di noi artigiani». Il vincitore del primo premio per quanto riguarda la ‘pietra’, invece, è Donato Savin. «Quest’anno ho presentato un gregge di pecore in pietra – spiega l’artigiano - e grazie a questo premio sono ancora più moti-

vato a continuare con la scultura, con la ricerca e a migliorare». Paolo Paris, invece, si è aggiudicato il primo premio nella categoria ‘giocattoli’. «La giornata di oggi è andata molto bene - dice Paolo - a parte la pioggia, ma non ci possiamo fare niente. Sono molto contento per il primo pre-

Marco Bonin

Pier Paolo Paoloni

mio; creo giocattoli in legno nel tempo libero e che mi diverto; partecipo alla Fiera di

Donnas da 16 edizioni e ogni anno trovo motivo per nuove soddisfazioni».

Donato Savin

Claudio Dalle

Gianfranzo Anzola

Simone Allione

Giuseppe Binel

Roberta Bechis

Guido Diémoz

Flavio Thedy

Diego Bosonetto

Guido Balagna

Ennio Nicco

Lea Bérad

Ornella Cretaz

Fernando Casetta

Guglielmo Pramotton

Rino Collé


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DESTINATARI: Il corso è riservato ai giovani di età compresa tra i 16 e i 20 anni (sarà data la precedenza ai giovani minorenni soggetti al diritto/dovere di istruzione e formazione). Si prevede inoltre di riservare un posto per l’inserimento di soggetti con handicap/disabilità ai sensi degli articoli 12 e 13 della Legge 104/1992 e del DPR 24 febbraio 1994 e per coloro con diagnosi che attesti la presenza di Disturbi Specifici dell’Apprendimento così come previsto dalla L.R. 12 maggio 2009, n.8. o che dimostrino di essere in carico ai Servizi Sociali IMPEGNO SETTIMANALE: Dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 8.30-12.30 con rientri pomeridiani (14,00-17,30) due o tre volte alla settimana e nei periodi dedicati ai tirocini aziendali. MODALITÀ DI ISCRIZIONE: Le domande di iscrizione saranno raccolte dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 16.30 presso la sede corsi di Chavonne e saranno accettate fino alle 12.00 di Martedì 28 gennaio 2014 . Per ulteriori informazioni è prevista l’attivazione di uno sportello informativo contattando telefonicamente la sede corsi al numero 0165 95130. INFORMAZIONI UTILI: E’ prevista una selezione iniziale che prevede la somministrazione di un questionario conoscitivo e test di comprensione, logico e matematica e di un colloquio individuale É possibile accedere alla procedura di riconoscimento dei “crediti in ingresso e in itinere” ai sensi della D.G.R. n.190/04. É garantito un servizio di trasporto di A/R per la tratta Autostazione di Aosta - sede corsi Chavonne con due corse giornaliere mattino-pomeriggio. La partecipazione al corso prevede un rimborso delle spese di vitto nelle giornate in cui sono previste almeno 6 ore di attività e delle spese di viaggio per tutti gli allievi frequentanti, residenti o domiciliati ad almeno 6 Km dalla sede del corso o degli stage in azienda. Sono attivabili momenti di personalizzazione con l’obiettivo di sviluppare, approfondire e recuperare temi e contenuti utili al raggiungimento degli obiettivi del percorso. Durante lo svolgimento del corso sono previsti due step selettivi ,vincolanti alla prosecuzione del percorso. La frequenza al percorso è gratuita ed obbligatoria, per accedere all’esame finale è necessaria una presenza certificata del 70% dell’intero monte ore; Al termine del percorso, con il superamento dell’esame finale verrà rilasciata una qualifica professionale che fa riferimento ai profili professionali regionali.

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Vilma Pavat, presidia il banco del marito Paolo Paris di Donnas; al centro François Affani di Donnas mostra la sua personale interpretazione della Roulette valdostana

Elvira Barmette di Doues

■ i protagonisti / Gli artigiani ricambiano l’affetto ch

«Il mio posto è qui, ne Sopra Claudio Champurney di Arnad; a destra Aldo Chapellu di Aosta

Alessandra BORRE inviata nel borgo di Donnas

Andrea Guglielmetti di Verrayes

donnas - La Fiera è stata disertata da molti espositori, ma altrettanti sono stati i coraggiosi che non hanno voluto rinunciare a una giornata che celebra l’artigianato tipico e la lavorazione dei materiali autoctoni come Paolo Matteo Bionaz di Valpelline che lavora «tutti i tipi di legno, poiché dal noce

al legno di recupero tutto è buono; mi piace mescolare i vari tipi di materiale legnoso: dal ramo al ceppo, non dev’essere sprecato nulla». Andrea Balzo di Saint-Christophe è più preciso del collega sull’utilizzo e la scelta della materia prima, per lui solo noce e tiglio che donano all’intaglio, la sua tecnica di lavorazione, una bellezza particolare: «Oggi ci sarà poca affluenza, peccato, perché è sempre una bella fiera; anziché smontare il banco alle 17 antici-

però la chiusura ma è bello e giusto esserci». Dopo la bella veillà di venerdì il tempo non è stato clemente con gli organizzatori che hanno dovuto far fronte a numerosi assenti, come conferma l’espositore della Coumba Freida Nadyr Jacquin: «Venerdì è stata una Veillà magica, accompagnata da un bel tempo e dalle temperature non troppo rigide; per oggi abbiamo sperato nel-

Alessandra Zucco di Verrès

Nadyr Jacquin di Saint-Rhémy-en-Bosses; più sopra Mario Porceillon di Châtillon

Ermanno Peaquin di Montjovet

Quintilio Pozzato di Verrès

le previsioni sbagliate, così non è stato e pazienza, noi siamo qui, fa parte del gioco, se dovessimo esporre solo quando c’è il sole non avrebbe senso. L’organizzazione merita un grande applauso perché, come sempre, l’accoglienza qui a Donnas è perfetta!». Fra i banchi sculture grandi e piccole, oggettistica per la casa, attrezzi agricoli e molta fantasia, come sul banco del giovane François Affani,


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Andrea Balzo di Saint-Christophe cerca di proteggere le opere sotto al nylon

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Armando Blanc di Fénis

he anno dopo anno il comitato organizzatore ha regalato loro

ella viuzza a esporre»

A sinistra il cuoio di Aldo Andres Villegas Castiglioni; in alto Paolo Matteo Bionaz di Valpelline; a destra Marco Bonin di Brusson e al centro pagina Leandro Favre di Ayas

di Donnas, che ripropone il gioco della Roulette valdostana in una versione da serata fra amici: «Ho messo ai quattro angoli quattro bicchierini, in modo da premiare chi fa centro negli spazi col maggior punteggio, è un gioco per scaldarsi - continua ridendo -, si sta insieme, si gioca e si beve un goccio senza esagerare». Presenti anche gli espositori accorsi dalle valli late-

rali, come Marco Bonin di Brusson giunto con il pezzo che gli è valso il secondo premio alla fiera dell’artigianato di Rovato, in provincia di Brescia: «É l’ottavo anno che partecipo, sono felice di esserci anche quest’anno nonostante il tempo non sia dei migliori. Sono dell’idea che bisogna prendere quello che viene, almeno non fa freddo. Certo, piove, ci sarà meno gente ma non fa freddo!».

Numerosi gli artgiani tessili e pellettieri come Aldo Andres Villegas Castiglioni che ribadisce l’importanza di partecipare a un evento come la Fiera di Donnas nonostante il malptempo: «Io lavoro il cuoio di professione, è fondamentale che noi professionisti siamo presenti, sono manifestazioni come questa che esaltano l’importanza del nostro lavoro nel quadro della tradizione dell’artigianato loca-

le: stamattina la mia compagna mi ha detto di stare a letto, forse al caldo e all’asciutto sarei stato meglio, ma mi sarei sentito in colpa perché l’organizzazione di Donnas si spende sempre molto per l’evento e per noi artigiani, perché tutto vada bene, quindi so che il mio posto oggi è nelle viuzze del paese a esporre, come fanno i miei colleghi, l’artigianato tipico della nostra regione».

A sinistra Gianfranco Anzola di Arnad; al centro pagina Giorgio Cheraz di Donnas Corrado Dalle di Champorcher

Le vespe in miniatura di Claudio Anastasi di Donnas

Enrico Mario Joly di Verrès


1 P ■ i protagonisti / A spasso tra le opere delle gio °

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«Neve o pioggia: b Erika DAVID inviata nel borgo di Donnas

Denny Marina di Donnas; sotto Angelo Toppo di Aymavilles e i suoi due tipi di intaglio: ligneo e... culinario

donnas - L’artigianato di tradizione ha sicuramente un futuro e il volto, nel primo tratto della Fiera nel borgo di Donnas, di Denny Marina e Matteo Colliard. Diciassette anni entrambi, di Donnas il primo e di Hône il secondo, presidiano il loro stand sfidano la pioggia battente e il freddo. Denny è uno specialista dell’intaglio e propone piatti, pannelli e scatoline decorate, la passione per il legno arriva dalla famiglia della mamma e dal cugino, il compianto Mauro Chenuil, una delle anime più consociute della Petite Foire. «Scolpisco dalla prima media - spiega il giovane artigiano - , ho frequentato i corsi della Regione. La Fiera è un’occasione importante e bisogna esserci, non impor-

Stefano Bottan della Tsenevalla si serve del vin brûlé offerto dal comitato; a destra Gualtiero Bartolucci per la prima volta a Donnas

ta s epiove o nevica». Matteo Colliard è un autodidatta dal grande talento, le sue sculture sembrano opere di professionisti del-

Pino Cesare di Quart tra i suoi galli

lo scalpello eppure è al suo debutto in fiera. «Ho sempre avuto la passione per il legno - spiega - fin da bambino usavo l’opinel per scol-

L’intaglio colorato di Lea Berard

Roberta Bechis tra le sue sculture

Lo stand di Patrizia Damay

pire delle statuine, poi con gli anni ho convinto i miei genitori a comprarmi degli attrezzi più professionali. Quando scolpisco mi con-

Stefano Arnodo di Pont-St-Martin

Angelo Joly sconsolato sotto la pioggia; più a sinistra Fabrizio Badery di Arnad

Al banco di Sebastiano Yon

La vannerie di Nadia Marquis di Sarre

La pietra ollare di Fabrizio Ferrari di Pont-Saint-Martin


1 P ovani speranze e di âgés habitués della Petite Foire °

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bisogna esserci»

centro sull’espressione del personaggio in modo che trasmetta a chi guarda le sensazioni che sta provando: la soddisfazione della

donna che ha raccolto un bel cavolo, la concentrazione dell’artigiano intento a scolpire». Anche Gualtiero Bartolucci

di Saint-Vincent è alla sua prima fiera, sul suo banco una radice lavorata per creare un “Bosco incantato”. «Scolpisco quello che mi

dice il legno - spiega - non ho un disegno preciso prima di iniziare». Mauro Masoaro è un habitué di Donnas: «É una fiera bella, intima mentre quella di Aosta è diventata troppo Debutto commerciale, do- bagnato per il vrebbero farci un promettente Matteo Colliard pensierino gli organizzatori: non è il numero degli esposito- ture che le tengono compari che fa la differenza ma gnia accanto al suo stand: la la qualità». Masoaro si de- Solitudine, l’Uomo Nero, in dica all’intaglio a punta di primis, un Cardinale e un coltello e floreale e a ogni volto di donna. edizione cerca di realizza- Giuseppe Pastoret è sceso re qualcosa di nuovo come da Rhêmes-Saint-Georges l’abat-jour scrigno con due nonostante la neve: «A Dondisegni diversi e cava all’in- nas bisogna esserci, sopratterno per nascondere i pro- tutto per affetto» pri oggetti segreti. Angelo Toppo (Aymavilles) Periodo un brutto per Ro- e Pino Cesare (Quart) hanberta Bechis? «Forse!» ri- no in bella mostra sui loro de la scultrice di Montjovet stand due tipi di intaglio: mostrando le lunghe scul- «Quello ligneo è solo il prete-

sto per poter venire - scherzano - a noi interessa più l’altro» dicono mostrando il pane, i salumi e le forme di formaggi sul banco. C’è chi mangia e chi beve. «Il bello del vin brûlé è che scalda tre volte - dice Stefano Bottan della Tsenevalla, autore del ciondolo 2014 servendosi generosamente dal termos dei volontari -: prima le mani, poi lo stomaco e poi... al quarto/quinto bicchiere, il cuore!»

Lara Manzini spunta tra i suoi oggetti per la casa; più a sinistra Federica Pesando e Rita Villani

Giuseppe Pastoret di Rhêmes-SaintGeorges e più a destra Edoardina presidia il banco del marito Italo Verthuy

Al banco di Andrea Boch di SaintChristophe

Mauro Masoaro mostra la sua abat-jour/ scrigno

Incetta di galli e galletti al banco di Italo Yoccoz

I galli di Enrico Roscio e sullo sfondo la culla coperta dai teli di plastica


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lunedì 20 gennaio 2014

Per le foto grazie a Marco Monticone - Consorzio turistico Val d’Ayas Monterosa

■ lavoro minuzioso / I sabotiers hanno realizzato oltre tremila miniature, utilizzando il pino cembro, l’essenza più pregiata

E’ il SABOT de Li Tsacolé di Ayas il ciondolo ufficiale aosta - E’ il sabot, la calzatura ricavata da un unico pezzo di legno il ciondolo ufficiale della 1014ª Foire de Saint-Ours. Gli oltre 3 mila esemplari sono realizzati dalla cooperativa Li Tsacolé di Ayas. «Abbiamo utilizzato l’essenza più pregiata, il cirmolo o pino cembro – spiega Samuele Becquet, socio della cooperativa e sabotier. Si trat-

ta di un legno che si lavora bene e facilmente anche verde e che è decisamente più impermeabile di altre essenze come il pioppo per esempio. Il sabot riproduce perfettamente un autentico sabot da indossare ed è completato da un laccetto di cuoio e un piccolo stemma dov’è impressa la scritta ‘1014ª Foire de

Saint-Ours’. «Stiamo ancora ultimando le ultime miniature – commenta Becquet; ne abbiamo realizzati una ventina ogni giorno, tutti rigorosamente fatti a mano, qui nel nostro laboratorio di Antagnod». A occuparsi della manifattura dei ciondoli, i sei soci della cooperativa, Samuele Becquet, Piero Obert,

Roger Favre, Yves Merlet, Alexandre Bougeat e Giovanni Alliod, «e parenti e amici che ci hanno aiutato e ci aiutano, siamo una squadra, il lavoro è tanto e certosino». La cooperativa ‘Li Tsacolé di Ayas’ ha aperto nel 2005 ad Antagnod; nella sede, lo spazio è distribuito tra il laboratorio e il punto vendita; «spesso, organizziamo dimo-

strazioni di lavorazione del legno e dei sabot, per chi viene a trovarci e per i turisti – continua Becquet – partecipiamo anche a numerose fiere ed eventi che promuovono le lavorazioni tradizionali artigianali fuori Valle; tra qualche settimana sarà on line il nostro sito www. sabotayas.com». ■ c.t.

■ fiera di sant’orso / Dei 1095 espositori, solo 57 saranno del settore ‘non tradizionale’

Artigiani più forti della crisi aosta - Un appuntamento attraverso il quale, oltre a promuovere le proprie professionalità e promuoversi dai punti di vista turistico e del savoir faire, la Valle d’Aosta punta a dimostrare che, nonostante tutto, la passione e la dedizione dei suoi artigiani sono più forti della crisi. E’ questo, in estrema sintesi, il senso che assumerà - nelle giornate di giovedì 30 e venerdì 31 gennaio - la 1014ª edizione della Foire de Saint-Ours, manifestazione che, tranne qualche piccola variazione, ripresenterà l’ormai consueto impianto logistico-organizzativo attuato nelle precedenti edizioni. I numeri Saranno complessivamente 1095 gli espositori presenti all’appuntamento, con l’aumento delle domande di partecipazione degli artigiani del settore tradizionale «che ci ha costretti a ridurre a 57 i posti disponibili per il non tradizionale, considerato che il numero delle domande in tale settore (116, ndr) è risultato superiore al residuo dei posti disponibili» - ha tenuto a precisare l’assessore regionale alle

per i bambini

La Veillà de Tanteun e Marietta si ferma nel ricordo di Gianluca La presentazione della Foire: Vally Lettry, Augusto Rollandin e Pierluigi Marquis

attività produttive, Pierluigi Marquis, che ha poi sottolineato come «l’aumento delle richieste di partecipazione nel settore dell’artigianato tradizionale rappresenta un segno tangibile della vivacità del comparto sul territorio, tra corsi e botteghe scuola». Nel dettaglio, gli espositori della categoria ‘Artigianato di tradizione’ presenti alla 1014ª Foire saranno 983 (+37 sul 2013 e +43 sul 2012), quelli della categoria ‘Altro artigianato’ 23 (-3 sul 2013 e -1 sul 2012), quelli della categoria ‘Non tradizionali’ 57 (-33 sul 2013 e -37 sul 2012) e le scuole di artigianato 32 (-2 sul 2013 e -3 sul 2012).

Artigianato di tradizione, è boom «Le domande presentate sono rimaste pressoché invariate in tutte le categorie rispetto agli anni precedenti - ha precisato la dirigente regionale Vally Lettry. Il fatto è che, con l’aumento delle richieste degli espositori dell’artigianato di tradizione, abbiamo dovuto di riflesso ridurre i posti residuali a disposizione delle altre categorie». Budget in flessione «Malgrado le difficoltà economiche ormai note (che toccano anche la Regione, che quest’anno ha previsto un budget di spesa di 572.000 euro, 28.000

euro in meno rispetto al 2013, ndr), la Foire de Saint-Ours testimonia la vivacità del settore» - ha commentato in apertura della conferenza stampa di presentazione, il presidente della Regione Augusto Rollandin. Atelier e padiglione enogastronomico Per quanto riguarda l’Atelier di piazza Chanoux (75 espositori) e piazza Plouves (20) e il padiglione enogastronomico di piazza Plouves (58 le aziende partecipanti), questi rimarranno aperti al pubblico dal 30 gennaio al 2 febbraio, così da poter sfruttare anche il fine settimana dell’1-

aosta - Per i più piccoli, la Foire de Saint-Ours offrirà ludoteca e garderie, ma non la ‘veillà di petchou’ che ogni anno, grazie alla disponibilità delle famiglie Charrère e Marcoz, accoglie centinaia di bambini nella piazzetta di via Vevey con giochi, laboratori e una ghiotta merenda a km zero; «in seguito alla scomparsa dell’amica Gianluca Girotto (foto) - spiegano gli organizzatori della veillà de Tanteun e Marietta - non ci sentiamo di portare a termine questo evento, essendo venuto a mancare lo spirito di serenità e convivialità che lo contraddistingue; siamo certi della comprensione delle famiglie e chiediamo la loro collaborazione perchè lo comunichino ai bambini». 2 febbraio.

piazza Plouves» - ha spiegato Vally Lettry.

Porta Praetoria Novità annunciata alla Porta Praetoria, che «dopo il recente intervento di valorizzazione, abbiamo deciso di ‘liberare’ attraverso la collocazione degli espositori in altre zone vicine, compresi gli oggetti agricoli, spostati nell’attigua piazzetta di accesso a

Centro operativo misto Confermata, infine, l’attività del centro operativo misto di via de Tillier 3, nei locali dell’ex stamperia, struttura deputata alla gestione della sicurezza e delle eventuali emergenze. ■ Patrick Barmasse

■ asiv / Per il 15º anno, l’iniziativa di solidarietà dell’associazione Scultori e Intagliatori valdostani, che sosterrà la Caritas diocesana

Lo stambecco-tatà di Pinet sul ciondolo per la vita aosta - Il quindicesimo bozzetto che ha dato vita al ciondolo per la vita l’iniziativa di solidarietà dell’Asiv - è stato gratuitamente realizzato dallo scultore di Issogne Franco Pinet. «L’idea è partita da una delle mie sculture usuali. Uno stambecco-tatà disegnato con linee moderne e futuriste. Ho scelto colori caldi, dal giallo al rosso e suddiviso in tre parti il fondo. Le linee che danno vita anche alla scritta, invece, ricordano il filo col quale i bimbi tenevano il tatà». Mille esemplari in noce, lavorati dalla classe IV PIA dell’ITPR di Aosta in collaborazione con gli insegnanti Didier Milliery e Mauro Bethaz, sono stati poi completati con la stampa serigrafata. «E’ dal 2000 che l’Associazione scultori intagliatori valdostani devolve l’intera somma a sostegno di situazioni di particolare disagio - spiega il presidente ASIV Dario Coquillard quest’anno il ricavato sarà equamente ripartito tra le Caritas della bassa

valle e di Aosta che stanno seguendo due casi disperati. Il ciondolo come aiuto fattivo in primis, ma sta diventando sempre più anche oggetto

da collezione. Alcuni sono introvabili come quelli dei compianti Francesco Nex e Franco Balan». «Un’iniziativa importante in un mo-

mento particolarmente difficile - ha commentato l’assessore alle Attività Produttive Pierluigi Marquis – questo è un caso dove mettere il cuore

Dario Coquillard, in piedi, secondo da destra, con gli artigiani e i volontari Asiv; accanto a lui il direttore delle BCC Maurizio Barnabé

davanti all’ostacolo». Il ciondolo, in vendita già ieri, domenica, alla Fiera di Donnas, potrà essere acquistato a partire dal 30 gennaio e fino al 2 febbraio, ai banchi degli associati ASIV e all’apposito punto vendita di avenue Conseil de Commis e all’Atelier degli artigiani in piazza Chanoux. Per duecento copie, numerate e firmate dall’autore, un’offerta libera parte da euro 25, per le restanti il costo è di 10 euro. Il ciondolo è stato presentato venerdì 17 gennaio alla sede della BCC, (che offre il contributo annuale volto a coprire le spese per la serigrafia, ndr), dal presidente Asiv Coquillard, dal direttore generale BCC Maurizio Barnabé, dal presidente della banca Marco Linty, con l’assessore Marquis e la partecipazione degli artigiani e dei volontari che venderanno il ciondolo. ■ Nadia Camposaragna


politica

lunedì 20 gennaio 2014

dal consiglio valle

Qualche scrichiolio ma alla fine Uv-Sa unite su rapporti con Roma e Baccega aosta - Le larghe intese in Valle d’Aosta non funzionano. Neppure la difesa dell’autonomia mette d’accordo maggioranza e minoranza consiliare. Naufraga il tentativo di presentare una risoluzione comune per portare avanti i rapporti con Roma malgrado le febbrili trattative alle quali aveva dato il via il capogruppo della Stella Alpina Stefano Borrello (foto) nella serata di mercoledì 15, aprendo alla richiesta di condivisione sui grandi temi. Una posizione espressa dal movimento alleato dell’Union valdôtaine in un comunicato stampa. L’accordo non è arrivato malgrado le pressioni di Borrello e compagni. Nei corridoi si fa la voce grossa tanto da far intervenire il presidente di Sa Maurizio Martin a riportare la calma. Alla fine saranno due le risoluzioni in discussione. Chiusa la prova di forza di Marco Viérin e compagni. Affossata – con voto segreto 16 sì, 17 no, un’astensione la proposta della minoranza di costituire un gruppo di supporto per le trattative con lo Stato; passa la risoluzione della maggioranza – 18 voti a favore e 16 contrari (assente Raimondo Donzel) – che chiede al governo centrale il rispetto degli accordi sul Federalismo fiscale. Il capo dell’esecutivo concede «di aver sottovalutato le difficoltà» e apre sul «confronto in Commissione». «Il vederci ogni tanto in Commissione non è un sistema. Allo Stato abbiamo permesso di farci male» replicano le quattro forze di opposizione. Il rischio è che la Regione possa vedersi congelati per il patto di stabilità altri 160 milioni. Per scongiurare l’ipotesi il presidente della giunta Augusto Rollandin incontrerà - ancora in solitaria? - nuovamente il ministro per gli affari regionali Graziano Delrio, con tutta probabilità, giovedì 24. Le minoranze, a stanare gli alleati Uv-Sa, ci provano nel pomeriggio di giovedì 16 invitando l’assessore al Bilancio Mauro Baccega a dimettersi. Recita l’invito: «E’ ormai assodato che l’assessore al Bilancio Mauro Baccega non esprime un’azione incisiva rispetto alla soluzione dei gravissimi problemi di finanza regionale, preso atto che le trattative riferite a questa situazione sono svolte dal Presidente della giunta Augusto Rollandin che si reca a Roma per concordare e decidere senza informare», valutano «la totale inadeguatezza nello svolgere il proprio ruolo». Ma la maggioranza - altra scelta non ha - fa quadrato e dice no alla richiesta di Alpe,Pd-Sinitrs VdA, M5S e Uvp: compatta respinge con 18 voti contrari. Fa cilecca il voto segreto richiesto dalla minoranza. Al capo dell’Esecutivo Augusto Rollandin non piace l’invito alle dimissioni e motiva così il no. «L’assessore Baccega ha seguito fin dall’inizio una procedura molto difficile; la stesura del bilancio è stata complessa e ha svolto con competenza il ruolo a lui assegnato, in giunta ci sono collaborazione e rispetto dei ruoli; non mancherò, se questo è il nocciolo, di portarlo a Roma con me». Non è tenera l’opposizione con l’assessore. Insiste Laurent Viérin (Uvp): «Abbiamo chiesto trasparenza nella stesura del bilancio, collaborazione e non abbiamo avuto riscontri; tutto veniva sempre rimandato e siamo qui a richiederle un’assunzione di responsabilità, il dossier sul rapporto finanziario con Roma non può più essere gestito da una sola persona. Visto che fa tutto Rollandin con i tecnici, aboliamo gli assessorati inutili. Lei si limita alla politica del ventriloquo che ripete ciò che le dicono». Rincara Albert Chatrian (Alpe): «Lei è un assessore congelato, sotto tutela. La sua è una figura inutile e, a volte, anche dannosa per la Valle d’Aosta». Si dice convintamente a favore della risoluzione Jean-Pierre Guichardaz (Pd-Sinistra VdA). «E’ un atto doveroso e non voglio dire Baccega chi? Non lo indurrebbe alle dimissioni. Lei, assessore, non ha lasciato grandi tracce del suo operato in questo governo. Ha dimostrato più volte la sua incompetenza». Critica tagliente arriva da Stefano Ferrero (M5S): «Ci vuole carattere per rivendicare il proprio ruolo anziché stare lì a fare le belle statuine e prendere ordini da altri». ■ Danila Chenal

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■ M5s / I consiglieri regionali iniziano a ‘restituire’ i soldi ai cittadini

Novemila euro all’Usl e alle scuole Ferrero: «Diamo a sanità e istruzione, i settori pubblici più colpiti» aosta - Dieci tablet, un computer portatile e vari libri, cd, materiale didattico per l’azienda Usl e i suoi logopedisti e un pianoforte elettronico per le scuole di Nus per un valore di circa novemila euro. E’ quanto donato dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle. Spiega il capogruppo Stefano Ferrero l’iniziativa, annunciando: «questo è solo il primo passo». Il resto si riserva di presentarlo nel corso della conferenza stampa di martedì 21: «I settori che hanno subito più tagli sono quelli della sanità e della scuola e dunque li abbiamo privilegiati», aggiunge il consigliere pentastellato che analizza: «Contiamo nei cinque anni di legislatura di mettere a disposizione degli enti pubblici tra i 136 e i 142 mila euro». Ricordiamo che nell’estate scorsa, appena insediati Stefano Ferrero e

Roberto Cognetta e Stefano Ferrero

Roberto Cognetta avevano annunciato l’apertura di un conto dove versare la metà dello stipendio da consigliere non incassato, nel rispetto dell’impegno etico sottoscritto prima delle elezioni regionali. Dei 5.581,96 euro di indennità i due grillini hanno spiegato di trattenersi 2.500 euro più i contributi

figurativi e i denari per le eventuali spese legali e di restituire il resto alla cittadinanza. Una proposta di legge per i fondi dei gruppi Degli avvisi di garanzia in arrivo a Palazzo dice: «Noi ci riduciamo lo stipendio mentre c’è chi faceva speculazioni sui fon-

di dei gruppi». Non esclude Ferrero che «ci sarà, a seconda della gravità delle contestazioni, uno scossone che farà ripensare gli assetti». Lamenta tuttavia i tempi biblici della giustizia valdostana. «In altre Regioni le indagini sugli sprechi della politica sono state rapide; non capiamo i motivi per cui la procura ritardi anche perché tutti indagati e cittadini hanno bisogno di sapere in tempi più celeri. Potrebbe essere un’idea potenziare la procura». Il Movimento 5 Stelle resta dell’idea di fare dei distinguo e anticipa che tutti i gruppi consiliari stanno lavorando alla stesura di una proposta di legge che detti regole chiare in materia di utilizzo dei fondi concessi ai gruppi, fino ad arrivare alla tipologia delle spese ammesse o meno. ■ Danila Chenal

■ pD / Oggi, lunedì 20, l’ultima da segretario di Donzel; no alle larghe intese per le Europee

Segreteria, si va verso la candidatura unica Fulvio Centoz ha dato la disponibilità e sta elaborando il programma aosta - Entro il 7 febbraio sapremo quanti saranno i candidati per la segreteria regionale del Pd. La sensazione netta è che si vada verso un candidato unico per il partito, soluzione che molti del Pd auspicano anche in vista del fatto che i numeri regionali sono contenuti. Lunedì 20 gennaio sarà dunque l’ultima da segretario regionale di Raimondo Donzel che, probabilmente, passerà la mano a Fulvio Centoz, renziano della prima ora: «Ho dato la mia disponibilità e sto elaborando il programma di lavoro da presentare, come prevedono le norme del partito. Le ultime primarie hanno dato delle indicazioni chiare anche in Valle d’Aosta con la schiacciante vittoria di Renzi e quindi penso che si debba tenere conto di questo. La mia candidatura va anche nel senso di portare quella filosofia di rinnovamento delle idee e non delle persone in Valle d’Aosta». Non prevede però nessun

Raimondo Donzel

Fulvio Centoz

cambio di linea del partito: «Non ho delle valutazioni diverse da quelle fatte finora rispetto alla posizione politica in regione. Se non ci saranno nuovi eventi politici non vedo perché si dovrebbe cambiare linea. Del resto la linea è stata scelta dal partito nelle sedi appropriate e decisa insieme e i tre rappresentanti la sposano egregiamente». Anche Raimondo Donzel è molto deciso in questo senso: «Continuo a lavorare nell’ottica di fare un ragio-

namento unitario: l’obiettivo di tutti è riconfermare l’attuale alleanza con le altre forze di opposizione. In tutti i casi, una cosa così importante va esplicitata in un programma prima del voto in modo che ci sia trasparenza e che chi voterà sappia che cosa si pensa di un tema fondamentale». Se ci saranno altre liste neppure lui lo sa: «Io confermo che non ci sarò, ma è ovvio che se si puntasse tutto su alleanze alternative io sono pronto a sostenere la li-

nea che il partito ha portato avanti fino ad ora. Il tema del cambiamento è centrale, ma bisogna capirci su cosa si intende per cambiamento, che cosa si vuole dire quando si dice di voler immaginare altre strade». E sulle possibili strade per le europee, che in qualche modo coinvolgono anche le primarie Pd, dice: «Ci si deve chiedere chi vuole cambiare realmente in Valle d’Aosta? Non condivido la posizione di Floris per il quale, pur di avere un rappresentante a Bruxelles, bisogna cercare una collaborazione a tutti i costi. Chiariamo cosa vogliamo per la Valle, abbandoniamo i progetti faraonici della grandi opere che hanno portato cantieri senza portare ricchezza e diciamo che cosa vogliamo chiedere a Bruxelles. Non possiamo perennemente andare a cercare soldi, ogni tanto bisogna portar anche idee. Per questo non mi ci vedo sul palco di un comizio con Rollandin». ■ Bruno Fracasso

■ union valdotaine / Il Comité Fédéral nominerà la Commissione politica e si incomincerà a parlare di programmi

Europee, Pastoret scettico sulla grande coalizione aosta - Ennio Pastoret ha riunito il Comité Fédéral dell’Uv per analizzare i prossimi impegni del movimento il 16 gennaio al Villair di Quart. La riunione era di tipo organizzativo interno, ma è inevitabilmente scivolata sul tema delle elezioni europee. Ennio Pastoret sa che il movimento ha bisogno di riorganizzare le sezioni e quindi ha programmato, in accordo con il Comité Central, dodici riunioni sul territorio. Ma non ha mancato di affrontare problemi contingenti anche in proiezione europea: «La presenza dell’Europa nella nostra vi-

I presidenti delle sezioni nell’inconto con il Comité

ta politica ed economica è sempre più importante e quindi non possiamo non tenerne conto. Le elezioni europee ci danno un’occa-

sione per essere presenti e sarebbe assurdo non tentare di sfruttarla», commenta. Presto però per affronta-

re il tema delle alleanze e dei nomi: «Ma certamente sì, è troppo presto si può parlare solo di programmi per ora e il confronto de-

ve avvenire su questi temi. Di alleanze e di nomi è una cosa da fantapolitica. Certo non ci si fermerà, ma non sarò io a de-

cidere come, ma la Commissione politica appositamente eletta lunedì». Spera di riuscire a mettere insieme una «Große Koalition» sul modello tedesco? La speranza è flebile, dice mettendo insieme politica regionale e europea: «La Valle d’Aosta è sempre più divisa, meno solidale e più debole, una debolezza che ci obbliga a lavorare su due fronti: quello dei rapporti con lo Stato e quello del consenso che dobbiamo far crescere per dare forza alle nostre istanze autonomiste. La nostra forza deriva dalla capacità di essere uniti». ■ br.fr.


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■ MISTERO / E’ quanto contenuto in un’informativa, a firma di Mario Alocchi, ricevuta giovedì in Questura

«CHRISTIANE DECEDUTA PER MORTE VIOLENTA»

Dalla Squadra mobile: «Alcun riscontro alla base della segnalazione»; poi annunciano: «Il pm ci ha imposto il silenzio» Christiane Seganfreddo manca da casa dall’alba del 30 dicembre, quando uscì dall’abitazione di viale Gran San Bernardo, ad Aosta, per non farvi più ritorno

di Patrick BARMASSE AOSTA - Ventuno giorni sono trascorsi dall’alba del 30 dicembre scorso, quando Christiane Seganfreddo, insegnante aostana di 43 anni, uscì da una porta finestra della sua abitazione di viale Gran San Bernardo per non farvi più ritorno. E’ da 21 giorni che della donna non v’è la benché minima traccia, nemmeno dopo i controlli effettuati in alcuni centri specializzati nella cura di malattie degli occhi italiani, in Francia e Svizzera, pista investigativa scattata a seguito dell’analisi della cronologia dell’iPad di Christiane da parte della Polizia postale e delle comunicazioni di Torino. Un’informativa inquietante Un mistero inestricabile, insomma, che negli ultimi giorni sembra però essersi popolato di ombre inquietanti, dopo che giovedì è giunta in Questura ad Aosta un’informativa proveniente dal Commissariato di Civitavecchia, raccolta nel pomeriggio di lunedì 13 gennaio, in cui il consulente esoterico romano Mario Alocchi, noto per essersi occupato con successo della ricerca di persone scomparse in tutta Italia, afferma che Christiane Seganfreddo sarebbe deceduta per morte violenta. Un’eventualità sconvolgente, se confermata, su cui gli inquirenti aostani hanno voluto saperne di più contattando direttamente Alocchi, che afferma: «Ho risposto loro quanto già dichiarato al Commissariato di Civitavecchia: Christiane Segan-

freddo è deceduta per morte violenta. Dopodiché confermo che la donna si è allontanata autonomamente da casa, ma sulla sua strada ho visto (attraverso la radioestesia, pratica considerata inefficace dalla scienza, ndr) l’incontro con una persona mai toccata finora dalle indagini, che peraltro si sono orientate in direzione opposta. Un personaggio che potrebbe spostarsi con un camper, se non addirittura viverci all’interno. Di più, purtroppo, non sono riuscito a vedere», conclude Alocchi, che poi ci tiene a precisare: «Mi sono recato dalla Polizia a Civitavecchia soltanto per provare a dare un contributo per la risoluzione di questo caso, che è un caso di omicidio, non certo per farmi pubblicità, anche perché altrimenti mi avreste già visto in numerose trasmissioni tivù». La reazione degli inquirenti Interpellato in merito, il commissario capo della Squadra mobile della Questura di Aosta, Nicola Donadio, si limita a dire che «non c’è alcun valido riscontro alla base di questa segnalazione», anche se poi sve-

la un cambiamento nella conduzione delle indagini: «D’ora in avanti, su disposizione del pm Pasquale Longarini, lo stato dell’attività investigativa è secretato». La vostra attività resta comunque tesa alla ricerca di una persona ancora in vita? «Sicuramente, non è detta ancora l’ultima parola», replica Donadio. La reazione del marito «Guardi, di questa testimonianza fatta pervenire alla Questura di Aosta sono stato informato. Non le do proprio credito, non posso pensare a un epilogo del genere». Sono queste le prime dichiarazioni di Renato Guillet, marito di Christiane Seganfreddo, che aggiunge: «Mi sembra assolutamente da escludere un’eventualità di questo tipo, se non altro perché non siamo né a Torino né a Milano, dove c’è sicuramente una probabilità maggiore di trovare gente poco raccomandabile in giro. Qui da noi, a maggior ragione alle 5 del mattino, non penso ci sia nessuno». A questo punto, Guillet apre le porte a un’altra ipotesi: «Fermo restando che rimango convin-

to del fatto che Christiane sia all’estero, molto probabilmente in Svizzera, la totale assenza di segnalazioni potrebbe derivare dal fatto che mia moglia sia potuta entrare in qualche comunità religiosa, in un ambiente che non permette l’uscita di notizie». In conclusione, un’amara constatazione: «Scandaloso è stato apprendere che sia alla stazione dei pullman, sia in quella dei treni le telecamere non funzionano - tuona -. Ci avrebbero forse fatto risparmiare tanto tempo prezioso». Le prospettive delle indagini Certo è che, affievolendosi sempre più l’ipotesi dell’allontanamento volontario, soprattutto perché nessuna notizia credibile è più giunta dalla tarda mattinata di mercoledì 1° gennaio, di riflesso sembrano farsi sempre più largo ipotesi ben più inquietanti, legate in particolare a una possibile disgrazia o a un eventuale gesto estremo della donna. La Squadra mobile, in ogni caso, ultimamente ha iniziato a non smentire nemmeno più eventuali «ipotesi delittuose», e il solo fatto di aver preso contatto col sensitivo Mario Alocchi lo conferma. Se poi aggiungiamo le parole del questore Maurizio Celia, che ha annunciato nei prossimi giorni «una nuova battuta di ricerca (tra il torrente Buthier e i dirupi della collina di Aosta, ndr)», con la «possibilità di fare intervenire cani per la ricerca di resti umani e sangue», ecco che il quadro tende a diventare sempre più cupo.

TRUFFA CONF.SERVIZI

L’avvocato di PAOLA GOTTARDI: «Patteggiamento NON scontato» AOSTA - Erano tante le persone che, giovedì mattina in Tribunale ad Aosta, aspettavano l’ingresso in aula di Paola Gottardi (foto), 51 anni, accusata di truffa, appropriazione indebita, esercizio abusivo della professione di commercialista e falsità materiale nell’ambito dell’attività promossa dalla Conf. servizi Srl di Quart, società di consulenza fiscale per professionisti e imprese. Tante persone perché tanti sono stati i truffati, stando almeno a quanto contenuto nei documenti posti all’interno del fascicolo del pm. La sfilza di testimoni presenti in aula, però, ha potuto soltanto assistere al perfezionamento del rinvio del processo, slittato al prossimo 25 settembre per permettere alla difesa, rappresentata dall’avvocato Lorenza Palma di Aosta, «di attendere la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari relativo a un altro procedimento aperto nei confronti della mia assistita (sempre concernente l’attività della Conf.servizi Srl, ndr), per poi valutare il tutto in maniera complessiva e decidere il da farsi», spiega il legale. Si prospetta un possibile patteggiamento della pena? «Non è detto che patteggeremo», è il laconico commento dell’avvocato Palma. L’eventuale scelta del patteggiamento non permetterebbe l’intervento di alcun testimone nel processo. L’indagine delle Fiamme Gialle era partita nel settembre del 2011, quando a seguito di un controllo congiunto con Equitalia, alla società della responsabile Paola Gottardi venne accertato - oltre a un debito erariale pendente di circa 430.000 euro - l’omessa presentazione delle dichiarazioni dei redditi per circa 300.000 euro relativamente ai periodi d’imposta 2009, 2010 e 2011. Gli ignari contribuenti che si rivolsero negli anni alla Conf. servizi Srl per il disbrigo delle rispettive pratiche fiscali, sicuri di ricevere adeguata assistenza nell’ambito della tenuta della contabilità aziendale, della predisposizione dei bilanci e delle dichiarazioni dei redditi e della compilazione dei modelli ‘F24’ per il pagamento delle imposte, si trovarono a loro insaputa nell’incredibile posizione di «evasori totali», alcuni dei quali anche con ingenti debiti verso l’amministrazione finanziaria. ■ pa.ba.

■ IL CASO / A sostenerlo è Gian Carlo Politano, che ha impugnato il provvedimento della Giunta dinanzi al giudice del lavoro; udienza il 7 febbraio

BUFERA sulle Politiche della formazione: «Nomina di Cadin ILLEGITTIMA» Il neo capo della struttura: «Non sono stato io a curare gli aspetti procedurali»; l’avvocato Sciulli: «Preferito un non dirigente a due dirigenti» AOSTA - Bufera sulle Politiche della formazione e dell’occupazione della Regione, o meglio sulla nomina di Massimiliano Cadin a nuovo dirigente di II livello della struttura, dopo che uno dei candidati esclusi dalla nomina, il dirigente regionale Gian Carlo Politano, posto in quiescenza d’ufficio a decorrere dal 5 gennaio scorso, ha impugnato il provvedimento con cui la Giunta regionale ha nominato il neo capo della struttura, a far data dal 7 ottobre scorso. «Purtroppo l’amministrazione regionale, dopo che nel luglio scorso aveva già perso una prima vertenza da me promossa dinanzi al giudice del lavoro di Aosta, la cui sentenza attende ancora un’effettiva esecuzione per quanto di competenza della Regione, quest’ultima noto con rammarico che sta proseguendo nel promuovere un comportamento prepotente e poco trasparente», esordisce Politano. I fatti che verranno discussi nell’udienza convocata il prossimo 7 febbraio davanti al giudice del lavoro del Tribunale di Aosta, Eugenio Gramola, così come confermato dal legale del dirigente Gian Carlo Politano, l’avvocato Massimiliano Sciulli di Aosta, risiede nel fatto che «il mio assistito e un’altra dirigente (Lucia Hugonin, ndr), nonostante avessero presentato entro i termini previsti la loro manifestazione d’interesse per la copertura dell’incarico dirigenziale presso la struttura delle Politiche della

Il dirigente regionale Gian Carlo Politano, in quiescenza d’ufficio dal 5 gennaio scorso, ha impugnato il provvedimento di nomina di Massimiliano Cadin a dirigente delle Politiche della formazione e dell’occupazione

formazione e dell’occupazione, non sono stati scelti perché la Giunta regionale ha nominato una terza persona che non aveva presentato la manifestazione d’interesse, e questo perché non avrebbe nemmeno potuto presentarla, visto che non

è dirigente (Massimiliano Cadin, all’atto della sua nomina, è stato collocato in aspettativa senza assegni dal posto di funzionario, categoria D, ndr). La cosa bizzarra, di fatto, è che si è preferito un non dirigente a due dirigenti».

LIBERA TERRA al Gros Cidac «Un week-end positivo; sono molto contenta per il fatto che sette ragazzi che abbiamo incontrato nelle scuole siano venuti ad aiutarci al Gros Cidac per vendere i prodotti di Libera Terra. Abbiamo anche tesserato 15 nuove persone - commenta Marika Demaria, dopo il weekend di presidio al Gros Cidac di Aosta. Tra i prodotti più apprezzati, il peperoncino calabrese, i legumi, i vini ma anche le novità: i frollini e la pasta integrale. Chi fosse interessato ai prodotti di Libera può scrivere una mail ad aosta@libera.it o consultare la pagina FB Libera Valle d’Aosta»

Ma c’è di più, secondo quanto contenuto nel ricorso presentato da Politano: «La deliberazione della Giunta regionale, oltre a non spiegare in base a quali criteri di preferenza è stato scelto il dottor Massimiliano Cadin, non specifica quali elementi dei curricula dei due unici candidati (Gian Carlo Politano e Lucia Hugonin, ndr) non soddisfino i parametri indicati a criteri di scelta. Si tratta di una nomina illegittima», prosegue l’avvocato Sciulli. Interpellato in merito alla vertenza promossa dal dottor Politano, il neo dirigente delle Politiche della formazione e dell’occupazione, Massimiliano Cadin, taglia corto: «Dispiace essere stato tirato in ballo in questa vicenda. Sono certo

della regolarità amministrativa dell’iter adottato per la mia nomina, dopodiché aspettiamo la pronuncia del giudice del lavoro, anche perché non sono stato certo io a curare gli aspetti più prettamente procedurali della mia nomina a dirigente». In difesa dell’amministrazione sono stati designati gli avvocati Riccardo Jans e Francesco Pastorino dell’Avvocatura regionale. «Siamo convinti dell’applicazione corretta degli articoli 20 e seguenti della legge regionale 22/2010 sui criteri generali per il conferimento degli incarichi dirigenziali - conferma l’avvocato Jans -. Cercheremo di fare valere le nostre ragioni in dibattimento». ■ pa.ba.

FURTO

ASSOLTO dalle accuse del FRATELLO AOSTA - Assolto perché il fatto non sussiste. E’ quanto ha sentenziato giovedì il giudice monocratico Davide Paladino nei confronti di Franco Petigat, 45 anni di Villeneuve, accusato di furto e lesioni personali aggravate. Secondo quanto riferito in aula dal fratello Carluccio Petigat, il 18 dicembre del 2012 Franco Petigat - insieme a un amico, un certo signor Chabod - avrebbe condotto a valle dalle montagne sopra Avise un gregge di capre dal quale, secondo il fratello Carluccio, sarebbero spariti 23 suoi capi. «I caprini erano allo stato brado, quindi non vi è prova che sia stato il mio assistito ad averli presi, anche perché molti non erano nemmeno timbrati», ha spiegato in aula il difensore dell’imputato, l’avvocato Filippo Vaccino, che ha aggiunto: «Non vi è prova nemmeno che sia stato Franco Petigat a provocare le lesioni documentate dal signor Carluccio».

Cronaca

Flash

Crack Eurotravel, mercoledì in aula Si terrà dopodomani, mercoledì 22 gennaio, dopo i rinvii del 12 giugno e 16 ottobre, l’udienza preliminare relativa al fallimento del tour operator Eurotravel. A giudizio dinanzi al gup ci sono i due fratelli Benin, Angelo per quanto concerne il fallimento Eurotravel e Anacleto per quanto riguarda il fallimento Et Holding, accusati di concorso in bancarotta continuata e aggravata. Il rinvio del 16 ottobre era stato motivato «dall’attesa di alcuni documenti che il curatore fallimentare deve ancora produrre agli atti relativamente alla situazione finanziaria di Eurotravel, documenti necessari per la richiesta di concordato da parte di Angelo Benin». Gli inquirenti ipotizzano irregolarità nella gestione del crack del tour operator per un passivo dichiarato di circa 125 milioni di euro. Dormitorio abusivo scoperto a St-Vincent Un’abitazione allestita ad affittacamere, condotta illegalmente da un cittadino cinese residente a St-Vincent, è stata scoperta venerdì in piazza Zerbion dai Carabinieri. All’interno dell’alloggio erano stati ricavati 22 posti letto, e all’atto dell’irruzione, oltre all’affittuario e al conduttore della ‘struttura ricettiva’, sono stati trovati nove cittadini cinesi, di cui quattro irregolari. Nell’appartamento c’era un foglio appeso a una parete, sul quale - in lingua cinese - era indicato il prezzo del pernottamento: 10 euro a nottata.


regione

lunedì 20 gennaio 2014

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■ prevenzione/ In molte scuole, il focolaio epidemico è ‘perenne’

Pidocchi, grana irrisolta Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ha disposto un protocollo su tre livelli aosta - «Cari genitori, durante le ore scolastiche, alcuni bambini della classe di vostro figlio hanno manifestato prurito. Per tale ragione siete invitati a controllare il capo di vostro figlio per escludere la presenza di pidocchi»... Comincia così l’avviso che in molte istituzioni scolastiche, a intervalli di tempo piuttosto brevi, compare, per la sospetta pediculosi del capo a scuola. Un problema che si ripresenta di continuo, nonostante le comunicazioni delle insegnanti e gli inviti a controllare il capo dei bambini. In alcune scuole, il problema è diventato pressoché stanziale con la presenza dei pidocchi, da settembre a maggio. Spiegano dall’azienda Usl: «il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione ha predisposto un protocollo che è stato approvato dal direttore sanitario, concordato con i rappresentanti della scuola e distribuito tramite la Sovrintendenza agli Studi a tutte le scuole». Le nuove linee d’indirizzo in caso di sospetta pediculosi sono stabilite su tre livelli. Primo livello: se l’insegnante ha il sospetto della presenza di casi di pediculosi del capo lo segnala al dirigente scolastico e consegna il materiale informativo, l’avviso di ‘sospetta pediculosi’ e l’opuscolo informativo ‘Non perdiamo la calma’; in questa fase i genitori sono invitati a controllare i bambini e se necessario effettuare il trattamento anti pa-

La significativa e divertente illustrazione di Paola Bocco che spiega come comportarsi in caso di pediculosi

rassitario. Sarà sufficiente una autocertificazione del genitore e il bambino potrà essere riammesso a scuola dal giorno successivo al trattamento effettuato. Nell’avviso inviato ai genitori, si legge che «se il sintomo persisterà nei prossimi giorni, il dirigente scolastico potrà prendere gli eventuali necessari provvedimenti che comprendono l’allontanamento dalla scuola dei bambini affetti da pediculosi». Secondo livello: dopo tre settimane dall’adozione del provvedimento di primo livello – nel caso in cui il focolaio epidemico non sia cessato o si sia ripresentato – alla famiglia sarà inviata una scheda-diario sulla quale annotare i controlli bisettimanali – lunedì e giovedì – per due settimane consecutive, sulla quale segnare eventuali prodotti utilizzati e le modalità di trattamento. A fine periodo, le schede saranno raccolte e conservate a scuola a disposizione del medico di sanità pubblica che po-

trà richiederle per verificare che non siano stati commessi errori nella gestione della parassitosi. Nel caso in cui perduri il mancato controllo o trattamento del bambino e si possa configurare una carenza della funzione genitoriale, il dirigente scolastico ha facoltà di segnalare la situazione ai servizi socio-assistenziali. Terzo livello: Trascorse ulte-

riori due settimane dal provvedimento di II livello e qualora non sia cessato il focolaio epidemico o sia segnalata una reinfestazione, la scuola dovrà richiedere a tutti i componenti della classe il certificato medico e non più l’autocertificazione che attesti l’assenza di pediculosi. Il certificato medico sarà indispensabile per consentire la frequenza scolastica e dovrà essere consegna-

il parassita

Verità e luoghi comuni sul pidocchio aosta - Il pidocchio è un parassita lungo 2-3 millimetri che vive esclusivamente sulla testa dell’uomo, nutrendosi del sangue che succhia attraverso il cuoio capelluto; quando il pidocchio punge il cuoio capelluto inietta sostanze irritanti che provocano prurito e successive lesioni da grattamento; il prurito può anche essere assente. Le sono più infestate sono la nuca, le tempie e dietro le orecchie. Il pidocchio non salta, non vola e non viene trasmesso dagli animali domestici; il contagio avviene per contatto prolungato testa-testa ma anche attraverso l’utilizzo di oggetti sui quali sono presenti i parassiti, ad esempio biancheria da letto, sciarpe, cappelli, ma anche pettini spazzole, cuscini e divano... Prendere i pidocchi non rappresenta un problema di scarsa igiene personale. Non esistono terapie preventive ed è inefficace e potenzialmente nocivo l’utilizzo di prodotti per la terapia a scopo preventivo; inefficaci sono anche la chiusura o la disinfestazione della scuola. E’ impossibile prevenire completamente le infestazioni da pidocchio del capo poiché non esiste una soluzione definitiva e non esistono interventi di sanità pubblica che possano debellarla. L’unica corretta misura di prevenzione è l’identificazione precoce dei casi che si attua mediante il controllo periodico dei capelli; oltre alle normali cure di igiene personale, vestiario, cibo ecc... va incluso il controllo periodico dei capelli per cercare eventuali lendini o parassiti. In caso di pidocchi è necessario ‘pulire’ l’ambiente: lavare tutto ciò che può essere lavato in lavatrice a temperature superiori a 60º; tutto ciò che non può essere lavato deve essere chiuso in un sacco di plastica per almeno dieci giorni; i pidocchio sopravvivono solo pochi giorni lontano dal cuoio capelluto perchè non possono nutrirsi; utilizzare l’aspirapolvere per letti e divani. Non sono utili gli insetticidi ambientali e non è necessario disinfestare gli animali domestici. to entro il terzo giorno dalla richiesta. Esiste un protocollo ma l’im-

Sabato 25 tornano le arance della salute AIRC aosta - Le arance sono ricche di antiossidanti e di vitamina C; l’arancia rossa in particolare contiene il 40% in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi; in più, gli antociani, i pigmenti naturali hanno straordinari poteri antiossidanti. Ecco perchè le arance sono i frutti più indicati per simboleggiare la prevenzione del cancro. Tornano sabato prossimo, 25 gennaio, le arance della salute, scelte dall’Airc, associazione italiana per la ricerca sul cancro, come simbolo di un’alimentazione sana e protettiva. In duemila piazze d’Italia, ventimila volontari saranno impegnati a donare 330 mila reticelle di arance rosse da 2,5 kg ciascuno, chiedendo in cambio un

contributo minimo di 9 euro. 9 euro per sostenere concretamente il lavoro dei ricercatori e portare a casa un pieno di vitamine. Nella nostra regione, le arance della salute saranno in vendita ad Antagnod, a Fénis (zona castello), al Gros Cidac di Aosta e in piazza a Morgex. Anche il mondo della scuola partecipa all’iniziativa, attraverso ‘Cancro, io ti boccio’; nella nostra regione saranno i bambini di PontSaint-Martin dell’istituzione scolastica Mont Rose A a trasformarsi in volontari per un giorno , distribuendo a scuola le arance della salute, venerdì 24 e in via Chanoux il giorno successivo (vedi pagina 41).

pressione, tra famiglie che frequentano scuole diverse, è che le procedure non siano uniformi... «Le regole esistono e sono uguali per tutte le scuole, proprio perchè il problema si affronta in ambiente scolastico. Basta applicarle». «Il materiale informativo e l’opuscolo ‘Non perdiamo la calma’ sono presenti sul nostro sito dallo scorso anno e sono a disposizione delle scuole e delle famiglie – spiegano dall’Ufficio Stampa dell’azienda Usl - basta collegarsi al sito istituzionale www.ausl.vda.it, servizi per i cittadini e cercare alla voce ‘pediculosi’». ■ Cinzia Timpano

■ il caso / Nonostante il documento europeo di assicurazione malattia, un pensionato (ticket-esente) dovrà pagare per l’assistenza ricevuta in un ospedale a Sallanches

Tessera TEAM usata in Francia: è Europa, ma il ticket si paga aosta - Una gita fuori porta a Chamonix diventa l’occasione – purtroppo – per una visita all’ospedale di Sallanches, dopo un improvviso malore. Un elettrocardiogramma, le analisi del sangue, qualche ora di osservazione. Poi si fa rientro a casa, ad Aosta, con l’invito di farsi vedere al più presto da un cardiologo. E’ accaduto a Giovanni, pensionato aostano che al rientro a casa si è rivolto al pronto soccorso, ha effettuato gli accertamenti del caso e dopo un breve ricovero è stato dimesso ed è tornato alla sua routine. Qualche giorno dopo, al suo domicilio, ecco arrivare due diverse fatture per complessivi 170 euro, relativi alle prestazioni ricevute all’ospedale di Sallanches. «Eppure in ospedale mi hanno chiesto la tessera sanitaria dove sul retro si legge tessera europea di assicurazione malattia (la TEAM, ndr). E ora mi chiedo, siamo o non siamo in Europa? Perchè, pur avendo esibito la tessera devo pagare? Per ragioni di età – ho 69 anni e per alcune patologie dalle quali sono affetto, sono esente dal pagamento del ticket». Giovanni chiede spiegazioni all’azienda Usl; in un primo tempo pare esserci stato un errore; poi allo sportello la conferma: quella somma va pagata poiché la Francia ha regole sue e ha deciso che tutte le prestazioni sono gratuite, salvo il pagamento di un ticket. La storia (irrisolta) di Giovanni è l’occasione per capire in che modo nei Paesi dell’Unione Europea e in quelli extraeuropei vengono considerate le prestazioni sanitarie d’urgenza e non. «Prima di partire per l’estero è bene consultare il sito del Ministero della Salute (www.salute.gov.it), sezione ‘se parto per...’ dove si trovano tutte le informazioni necessarie per chi va all’estero – commenta il direttore dell’Ufficio Stampa e SC

Il sito www.salute.gov; all’area ‘indice A-Z’, voce assistenza sanitaria italiani all’estero

Comunicazione dell’azienda Usl Giorgio Galli – nel caso della Fran-

cia, ad esempio, si legge che il ticket viene applicate sulle prestazio-

ni anche se si possiede la Team ed è anche possibile che – come avviene chez nous – nel caso in cui non si tratti di urgenza – venga richiesta una compartecipazione dopo l’accesso al pronto soccorso». In effetti, selezionando il Paese e i motivi per i quali si viaggio, in possesso della Team, si evince che «nelle strutture convenzionate o all’ospedale pubblico si ha il diritto a tutte le cure medicalmente necessarie anche se non sono urgenti. Le prestazioni sono gratuite, salvo il pagamento di ticket o di altra partecipazione alla spesa che è a tuo diretto carico e non rimborsabile». Nel caso in cui non si sia potuta utilizzare la team e nel caso in cui ven-

ga chiesto il pagamento delle prestazioni, è necessario conservare le ricevute e la documentazione sanitaria ed eventualmente chiedere il rimborso all’azienda Usl di competenza o direttamente all’istituto competente, nel caso della Francia, alla Caisse Primaire Assurance Maladie. Stesse regole, ad esempio per Spagna e Grecia ma anche per l’Inghilterra; in Marocco e in Kenya ad esempio, non è prevista alcuna forma di tutela da parte del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e quindi sono escluse dalla copertura anche le prestazioni di pronto soccorso. ■ c.t.

■ aperitivo neuroscientifico / Se n’è parlato nell’incontro organizzato dall’associazione Alice onlus

Vertigini, non diamo sempre colpa alla cervicale aosta - «Le vertigini: non è sempre colpa della cervicale» il tema del quarto incontro organizzato nell’ambito degli aperitivi neuroscientifici dall’ Associazione Alice onlus, alla sede di via Lucat. Scopo dell’iniziativa è sensibilizzare e stimolare nei cittadini la cultura della prevenzione della patologia dell’ictus affrontando una serie di argomenti correlati alla stessa. Le tematiche sono illustrate dal neurologo Giuseppe D’ Alessandro. Perchè parlare di vertigini correlate all’ictus? Perchè in alcuni casi esso può manifestarsi anche con tali sintomi. «Le vertigini - ha esordito il dottor D’Alessandro - costituiscono un sintomo non solo fastidioso ma in alcuni casi invalidante. Esse possono comparire in qualsiasi momento o circostanza e possono essere di natura oggettiva ossia la persona vede gli oggetti girare intorno a sé; oppure soggettiva ossia la per-

sona si sente instabile ma non vede gli oggetti girare. Tale distinzione è importante in quanto in base alla sue caratteristiche il medico può capire se la vertigine è di origine’ ‘otorino’ o neurologica e quindi provvedere alle cure relative. Quando un paziente accusa delle vertigini, dei giramenti di testa, dei capogiri o la perdita di equi-

librio, dal lato medico sono possibili diversi accertamenti: in primis si misura la pressione sanguigna se risulta a posto allora si viene indirizzati da uno specialista orecchie naso gola, ossia l’ otorinolaringoiatra, che verifica la presenza di infezioni della gola o delle orecchie; questo poiché l’organo dell’equilibrio è legato all’orecchio interno e di conseguenza un’infiammazione in quella zona può creare ripercussioni negative sull’equilibrio. Spesso il disturbo dell’equilibrio può essere dovuto a uno spostamento degli otoliti, piccoli ‘sassolini’ che risiedono all’interno del sistema uditivo che con op-

portune manovre possono venire ri-posizionati. Se tutte queste visite restano senza diagnosi, si viene indirizzati anche da uno specialista degli occhi «per l’esame successivo, dal momento che l’occhio è un tassello molto importante nell’ambito dell’equilibrio. Qualora anche questa visita risultasse negativa, si effettuerà una risonanza magnetica al fine di indagare in merito all’eventuale presenza di tumori o modificazioni al cervello. Se anche questo esame non dovesse dare alcun esito, allora è possibile che il disturbo possa essere legato a un particolare stato di ansia della paziente». Il prossimo incontro con il pubblico si terrà nuovamente alla sede dell’associazione Alice Vda onlus, in via Lucat, martedì 4 febbraio, alle ore 16; si parlerà di ‘Ansia, stress e dintorni’. ■ Elettra Crocetti


regione

16 Silvia COSTA inviata in Cattedrale aosta - E’ giunta ieri, domenica, ad Aosta l’urna di don Bosco, proveniente dal Piemonte, dall’istituto salesiano di San Benigno Canavese. Un viaggio, in preparazione al bicentenario della nascita del santo di Castelnuovo (il 16 agosto 2015), che in realtà è cominciato ben tre anni fa, attraversando i cinque continenti e facendo tappa in 130 nazioni. Ad attenderla, ieri mattina davanti alla Cattedrale, le autorità locali, civili e militari e il vescovo di Aosta, insieme a una folla di persone e ombrelli, a riparare dalla neve i molti venuti incontro alle reliquie del santo piemontese. Il discorso di accoglienza di monsignor Franco Lovignana ha sottolineato la necessità di portare nel mondo attuale il metodo di san Giovanni Bosco: «Viviamo questo evento con attesa e con la speranza che sia un momento di riflessione, ma anche di rimotivazione sia dal punto di vista della Chiesa che dal punto di vista della società. Don Bosco infatti ha molto da dire a una società e una Chiesa come quelle di oggi per lo sguardo positivo che seppe avere sulla realtà giovanile. Spesso il mondo degli adulti rivolge ai giovani uno sguardo sconsolato, mentre Don Bosco ha saputo credere in loro». L’urna - 210 centimetri di lunghezza e 290 chili di peso, contenente la statua in gesso e re-

lunedì 20 gennaio 2014

■ evento / La reliquia del santo potrà essere venerata anche oggi, lunedì 20

Un’ALLEGRIA cristiana e non chiassosa Ecco l’11º comandamento di don Bosco

I fedeli ieri, domenica, davanti alla Cattedrale e l’urna di don Bosco

sina del corpo di don Bosco e il reliquiario con la mano destra del santo - è stata poi collocata in chiesa, dove la comunità si è raccolta per l’eucarestia. A guidare la celebrazione don Silvio Carlin, direttore dell’istituto Don Bosco di Châtillon, che nell’omelia ha ricordato come il carisma del fondatore

dei salesiani fosse di stare vicino ai ragazzi che ne avevano più bisogno, insegnando loro quell’undicesimo comandamento che è l’allegria, un’allegria cristiana e non chiassosa. «Cari genitori, educatori, insegnanti il vostro lavoro è la miglior professione che ci possa essere: amatela! E spendetevi

nel suo esercizio con generosità, con dedizione, con entusiasmo» - ha esortato il celebrante. E ha aggiunto che i giovani devono «imparare ad essere felici qui e per l’eternità». Don Silvio, perché scegliere un’urna e delle reliquie in un’epoca in cui si punta molto sulla multimedialità e sugli

■ giunta regionale / Cristina Machet, sindaco di Torgnon, è stata nominata Consigliera di Parità

«Lavorerò con passione e determinazione» aosta - E’ Cristina Machet, classe 1977, la nuova Consigliera di Parità, nominata quest’oggi dall’Esecutivo. Laureata in Scienze Politiche all’Università di Torino, con esperienze nel mondo del giornalismo, collaborazioni come consulente all’assessorato al Turismo e insegnante di Diritto ed Economia, dal 2010 è sindaco del comune di Torgnon.  «Mi fa piacere essere stata scelta per questo incarico - commenta Cristina Machet - la causa di genere, nel mondo del lavoro ma non solo, mi sta particolarmente a cuore. Affronterò questo incarico con passione e con determinazione». Dopo le dimissioni di Nadia Savoini, lo scorso marzo, la carica era vacante; «so che non erano tante le candidate - commenta Machet - era necessario presentare la propria candidatura, nel rispetto di alcuni requisiti voluti dalla legge 53/2009». Ormai dieci mesi addietro, Nadia Savoini aveva rassegnato le dimissioni, scegliendo l’8 marzo come data simbolica. «Nessuna ragione di ordine finanziario o politico» - aveva commentato Savoini, riferendosi al fatto che la consigliera di parità non aveva più il supporto ammini-

vuole la legge, sono comunque rimaste in capo a Nadia Savoini sino alla nomina di Cristina Machet. Altri provvedimenti

Cristina Machet, neo Consigliera di Parità

strativo, prima garantito dal Dipartimento Politiche del Lavoro e della Formazione. «Non c’è più una persona che si occupa dell’aspetto amministrativo, degli atti, dei bandi, dei pagamenti. Così è impossibile programmare o attivare bandi - aveva spiegato Nadia Savoini - io sono un esterno e non posso occuparmi di alcuna pratica amministrativa». Con la fine della legislatura, nel mese di maggio 2013, la Consigliera sarebbe comunque decaduta ma Nadia Savoini aveva ritenuto non esserci le condizioni per continuare un’attività di fatto ingessata. Le funzioni della Consigliera, così come

Sono state approvate le modalità di assegnazione degli assegni di studio e contributo alloggio per gli studenti universitari che frequentano i corsi universitari fuori dalla Regione; sono stati anche definiti parametri e criteri per le provvidenze a favore degli studenti che frequentano il terzo anno alla Facoltà di Ingegneria dell’Informazione del Politecnico di Torino, alla sede di Verrès. In materia di turismo, sono state approvate azioni promozionali a sostegno dell’offerta turistica regionale sui mercati esteri, nel primo quadrimestre 2014 per complessivi 160 mila euro. E’ stata anche deliberata l’organizzazione di viaggi di familiarizzazione in Valle per giornalisti e operatori turistici italiani e stranieri. Sono stati approvati anche criteri e modalità per le agevolazioni tariffarie sui mezzi di trasporto a favore degli studenti universitari residenti in Valle d’Aosta. ■ c.t.

effetti visivi, campo in cui i salesiani sono sempre stati all’avanguardia? «La persona ha anche bisogno di mediazione, cioè di qualche cosa di materiale che la porti a qualcosa di spirituale. La reliquia è uno di questi tanti mezzi di cui abbiamo bisogno. Cioè vedere, sentire il santo, che è una creatura umana che è già andata all’eternità, mentre facciamo fatica ad immaginarcelo spirito».

Quali sono le iniziative e gli impegni della comunità salesiana locale in attesa del bicentenario del 2015? «Adesso abbiamo il capitolo generale (occasione in cui una congregazione religiosa si aggiorna e ripensa alla propria missione, ndr), che incomincia nel mese di febbraio e terminerà a metà aprile, e lì ci sarà un cambiamento notevole di superiori. Anche noi stiamo aspettando in questo momento la nomina del nuovo ispettore. Come preparazione alla celebrazione del bicentenario – la stiamo facendo già da tre anni come comunità cristiana – pensiamo di lavorare un po’ più con i ragazzi, per sensibilizzarli maggiormente su quello che è lo spirito salesiano.Vogliamo cioè che quei valori che noi cerchiamo di trasmettere diventino qualcosa che sempre di più loro acquisiscono nella loro vita, nella loro esistenza: senso di gioia, senso del dovere, senso della fedeltà ai propri impegni». L’urna, che potrà essere venerata per l’intera giornata di oggi, lunedì 20 gennaio, ripartirà martedì 21 per Torino dove rimarrà fino al 31 gennaio prossimo, giorno in cui la Chiesa celebra la festa di san Giovanni Bosco. Oggi, intanto continuano i momenti di preghiera e di incontro: alle 11, l’incontro per i bambini delle scuole dell’infanzia e primarie a cui seguiranno quelli delle 14.30 e delle 15.30 rispettivamente per i ragazzi delle scuole medie e delle scuole superiori.

corecom

Il Coordinamento si confronta sui nuovi media aosta - Primo impegno ufficiale hors Vallée per la presidente del Comitato regionale per le Comunicazioni (Corecom) Enrica Ferri che il 16 e 17 gennaio ha partecipato a Trento al Coordinamento nazionale per le Comunicazioni. Nell’aula Kessler della Facoltà di Sociologia di Trento, la presidente Ferri ha partecipato a un convegno su ‘Innovazione e i nuovi media, le possibilità di accesso e il ruolo locale’. Al Coordinamento erano presenti i presidenti di tutta Italia, oltre al presidente delle Assemblee legislative Eros Brega e al segretario generale dell’Agcom Francesco Scalfani; nel corso della riunione sono state approvate le proposte programmatiche del Coordinamento nazionale da sottoporre al Consiglio Agcom. Sarà anche istituito un tavolo di lavoro che comprenderà la rappresentanza dei Corecom, di Agcom e dei consigli regionali; la prossima riunione del Coordinamento si terrà a Roma il 19 febbraio prossimo.

■ arbre de Noël / Plusieurs thèmes ont été abordés lors de la rencontre avec les émigrés de France et Suisse

Après 90 ans, une TRADITION encore bien vivante paris - Le président de la Région Augusto Rollandin a rencontré, vendredi 17, à l’occasion du traditionnel Arbre de Noël de Paris, les responsables des sociétés d’émigrés réunissant les descendants des Valdôtains des différentes régions de France et de Suisse. Plusieurs thèmes ont été abordés. «J’apprécie beaucoup l’intérêt que vous portez toujours aux questions qui concernent votre terre d’origine, à la fois au niveau local et dans une optique plus ample. Vos observations nous offrent un point de vue particulier et l’échange franc de cet après-midi nous enrichit réciproquement», a conclu le président Rollandin. Le samedi 18, les retrouvailles se sont déplacées au Centre international de séjour de Paris, dans le 12e arrondissement, où l’Union valdôtaine de Paris avait organisé la grande fête de l’Arbre de Noël, avec la collaboration de la Présidence de la Région. L’après-midi s’est ouvert sur les discours officiels du Président de l’Union valdôtaine de Paris JeanBaptiste Pedretti, qui a voulu remercier toutes les personnes présentes et, en particulier, celles venues du Val d’Aoste: «nous sommes très sensibles à votre présence, si nombreux ici, et à votre soutien constant à notre action. J’espère que nous réussirons à transmettre notre passion aux nouvelles générations».

A sinistra, l’esibizione del Coro Saint Ours; qui sopra Domenico Chatillard, in rappresentanza del Celva; più a destra il vernissage dell’inaugurazione della mostra di Angelo Lasagna e Denise Ponziani

La presidente del Corecom regionale Enrica Ferri con il presidente nazionale Filippo Lucci


s o c i e tà

lunedì 20 gennaio 2014

emanuele

«Basta che la coppia sia d’accordo» Emanuele, 20 anni: «Ognuno è libero di fare come preferisce, l’importante è che vi sia un accordo tra marito e moglie. Se dovessi decidere io, credo che la cosa più giusta sarebbe dare entrambi i cognomi, sia quello del padre che quello della madre. Fino ad adesso c’è stata l’idea di continuare la propria generazione, preferendo l’assegnazione del cognome del padre; ribadisco che secondo me non sarebbe un problema, anzi, è la scelta migliore»

paola

«Un ‘privilegio’ anche per la mamma» Paola, 36 anni: «Ritengo che si tratti di un cambiamento rivoluzionario, soprattutto in un Paese di stampo patriarcale come il nostro. Certo è che i tempi cambiano, e, nell’ottica di uniformarci maggiormante al resto della comunità europea, se l’esclusiva attribuzione del cognome paterno può essere intesa come discriminante tra i sessi, allora sono d’accordo che il privilegio venga esteso anche alla madre o che i figli possano avere i cognomi di entrambi i genitori».

rossella

«Perché non solo quello di mamma?» Rossella, 52 anni: «Sono assolutamente d’accordo con il decreto, per il doppio cognome, per assegnare uno dei due nomi o per dare quello del padre. In linea di massima per me la scelta è indifferente, anche se la domanda è: perchè non bisognerebbe dare quello della madre se richiesto?»

marco

«Ci sono cose ben più importanti» Marco, 46 anni: «Sono d’accordo con il decreto anche se non mi sembra una cosa così importante il cognome. Se per la cultura Italiana il decreto è un’innovazione, non lo è per altre culture che, come l’America Latina, già da tempo assegnano entrambi i cognomi».

■ tra la gente / Ma il testo di legge non è definitivo

Cognome materno: tanti ‘sì’ ma dubbi sulla BUROCRAZIA aosta - Anche i genitori italiani hanno diritto a poter dare ai figli il cognome della madre e solo quello, se lo desiderano. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell’uomo esaminando il caso di due coniugi milanesi, Alessandra Cusan e Luigi Fazzo, i quali avrebbero voluto trasmettere il cognome del nonno materno alla loro primogenita nata nel 1999 e che, invece, hanno visto il loro desiderio infrangersi, prima agli sportelli dell’anagrafe del comune e poi nei tre gradi di giudizio civile. La coppia si è allora rivolta ai giudici di Strasburgo che hanno capovolto la situazione, riscontrando la violazione dell’articolo 14 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (Divieto di discriminazione) combinato disposto con l’articolo 8 (Diritto al rispetto della vita privata e familiare). Lo ha stabilito la sentenza emessa il 7 gennaio scorso (che diverrà definitiva tra tre mesi) con cui la Corte invita anche l’Italia ad “adottare riforme legislative o di altra natura” per rimediare alla violazione riscontrata. Dunque, l’obbligo a mantenere il cognome paterno per i figli, retaggio di una concezione patriarcale della famiglia che male si concilia con i tempi moderni, potrebbe andare in soffitta. Il condizionale è d’obbligo dal momento che la sentenza della Corte di Strasburgo non rappresenta un vincolo giuridico per lo Stato e, in altre occasioni, l’Italia è già stata invitata (invano) da organi europei a porre rimedio a situazioni non conformi al diritto UE, come ad esempio, nel caso del sovraffollamento delle carceri o del numero unico di soccorso (il

famoso “112”). In attesa della riforma normativa, la procedura in vigore per attribuire il doppio cognome ai figli prevede la presentazione da parte degli interessati (genitori o figli maggiorenni) di una domanda motivata al Prefetto territorialmente competente, il quale, se ritiene che l’istanza sia meritevole di accoglimento, emette un decreto di autorizzazione, affisso all’albo pretorio del comune. Se allo scadere dei trenta giorni di pubblicazione, non si sono verificate opposizioni, il Prefetto emana il provvedimento finale di accoglimento della variazione del cognome. Il nuovo provvedimento Nei giorni scorsi, dietrofront dell’opzione sul doppio cognome che i genitori potrebbero assegnare ai figli; il nuovo provvedimento (che non è ancora legge) si compone di quattro articoli e contiene una modifica rispetto al testo che prevedeva l’opzione del doppio cognome assegnabile direttamente alla nascita, senza ricorrere in un secondo tempo alla burocrazia. Al secondo comma, «il figlio nato da genitori coniugati assume il cognome del padre ovvero, in caso di accordo

tra i genitori risultante dalla dichiarazione di nascita, quello della madre». L’articolo 2 regolamenta l’assegnazione del nome per i figli nati fuori dal matrimonio, prevedendo la stessa possibilità; in caso di adozione, l’adottato assume il cognome del padre e in caso di accordo tra coniugi (che deve risultare dalla dichiarazione scritta fino alla pronuncia del decreto di adozione) quello della madre». L’articolo 4 fissa il principio della non retroattività della nuova disciplina; le disposizioni di applicano alle dichiarazioni di nascita rese dopo l’entrata in vigore della legge. ■ Laura G.Vinaj

sara

«Mio nipote ha il doppio cognome» Sara, 36 anni: «Lo ha appena fatto mia sorella con mio nipote; ha dato al bambino il cognome del padre e poi quello della madre. In generale sono d’accordo con la possibilità di assegnare entrambi i cognomi ai figli anche perchè, come nel nostro caso, se così non fosse stato, in Valle sarebbe ‘finito’ il nostro cognome... sino ad ora è stata la normalità assegnare ai propri figli il cognome paterno, anche perchè siamo una società patriarcale; per avere delle alternative bisognerebbe cambiare la cultura italiana. Sono per la congiunzione dei 2 cognomi, come, oltretutto, si usa anche in altri paesi come il Portogallo e il Brasile»

davide

«Scegliere quando si è maggiorenni» Davide, 22 anni: «Non avevo ancora sentito parlare del decreto; a mio parere è positivo avere il cognome del padre. In riferimento al fatto che ormai la famiglia si sta disgregando e lascia il posto all’instabilità attraverso divorzi continui, secondo me bisognerebbe scegliere prima, ma scegliere prima vuol dire pensare al futuro, ad un futuro divorzio magari, quindi non avrebbe senso... sarebbe una buona alternativa assegnare entrambi i cognomi; il problema è che il figlio non può scegliere, bisognerebbe quindi dare la possibilità di modificare, di scegliere alla maggiore età: questa può essere una soluzione per il futuro».

mattia

«Perché non superare questo dualismo?» Mattia. 14 anni: «credo che non ci sia più nessun motivo che debba obbligare una famiglia a tramandare il cognome del padre e non quello della madre. Anzi questo decreto è giusto per il rispetto con cui tratta le donne. Sicuramente l’usanza di tramandare il cognome del padre è nata in un periodo della Storia in cui il ruolo dell’uomo era ritenuto superiore a quello della donna; ma dal momento che oggi finalmente si crede nella parità tra i sessi che bisogno c’è di rimanere attaccati alle tradizioni?»

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«A mio figlio darei il mio cognome» Glizene, 18 anni: «non posso che essere d’accordo con questo decreto: la possibilità di poter scegliere il cognome da dare al proprio figlio mette in luce il ruolo di parità che uomo e donna dovrebbero avere. Io a mio figlio vorrei dare il mio cognome: perché dovrebbe essermi imposto di dargli quello di mio marito?»

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«Io mi ritengo una tradizionalista» Irma, 59 anni: «non avevo ancora sentito parlare di questo decreto quindi sono un pò presa alla sprovvista. La nostra generazione è sempre vissuta con l’idea che fosse il cognome del padre a essere ereditato, per cui la possibilità che possa avvenire un cambiamento è strana. Certo, in questo modo si risolverebbe il problema del volere un figlio maschio a ogni costo per tramandare il nome di famiglia. In ogni caso credo che fino a quando non avverà un cambiamento nel nostro modo di pensare un decreto porterà ben poca novità e io, in questo senso, mi ritengo molto tradizionalista.

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«Prima cambino certe mentalità» Sara, 52 anni: «in linea di massima io sono per la libertà. Credo che ognuno di noi non dovrebbe sentirsi vincolato nelle sue scelte, ma allo stesso tempo credo che si dovrebbe essere coscienti del fatto che una scelta porta con sé anche delle responsabilità. Anche in questo caso bisogna pensare che il cognome che due genitori scelgono per il proprio figlio è qualcosa che lui si porterà dietro tutta la vita. Infine credo che l’Europa possa anche imporre all’Italia questo dercreto, ma fino a quando non cambierà la mentalità rivestirà ben poca importanza.

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«Temo i pasticci della burocrazia» Stefania, 45 anni: «sono d’accordo con la pronuncia della Corte Europea per i diritti dell’uomo e perciò favorevole al decreto sulla liberalizzazione dei cognomi, ma non credo che questo potrebbe fare differenze o creare difficoltà. L’unico disguido che forse potrebbe suscitare e del quale non abbiamo certo bisogno è qualche problema di burocrazia che come al solito sembra fatta apposta per complicare la vita dei cittadini».

Le interviste sono a cura di Ilaria Cavalet Giorsa e Carol Di Vito

sabrina

«Sai che confusione all’anagrafe!» Sabrina, 20 anni: «non vedo che necessità ci sia a cambiare una tradizione che è quella da sempre. Credo che la possibilità di dare al proprio figlio il cognome della madre o quello del padre e della madre insieme creerebbe solo confusione all’anagrafe. Forse, se proprio una modifica è da apportare, l’ipotesi migliore sarebbe quella di dare al bambino il cognome di entrambi i genitori per non fare differenza tra i due.


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economia

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■ novità / Rimasti senza occupazione, Vincenzo Loretta e Samira Adlami hanno aperto un ristorante arabo ad Aosta

«Grazie alla crisi abbiamo realizzato un sogno» La rabbia per aver perso il lavoro è stata la molla per reagire e sfidare il destino con un nuovo progetto aosta - «Devo dire grazie alla crisi che ci ha spinto a realizzare un sogno» parla così della sua idea imprenditoriale, il ristorante arabo Marrakech di corso Lancieri 15/z ad Aosta inaugurato il 6 dicembre, Vincenzo Loretta. Discorso che vale per lui ma anche per la sua socia la cognata, sorella della moglie, Samira Adlami «se non ci fossimo trovati nelle condizioni di essere arrabbiati, in senso buono e costruttivo, per la situazione di disoccupazione in cui ci trovavamo non avremmo sfidato il destino con questo progetto». Entrambi hanno saputo già altre volte reinventarsi e adattarsi alle esigenze della vita e della famiglia, Vincenzo è siciliano e viene in Valle d’Aosta per lavorare alla costruzione dell’autostrada, la sua meta successiva doveva essere il Venezuela, ma rinuncia perché mette su famiglia e inizia a lavorare nel settore dei termosanitari come commerciale. Destino simile per Samira che a Casablanca, sua città di origine consegue diversi titoli di studio nel settore impiegatizio direzionale, ma che una volta giunta in Italia non può utilizzare, così si iscrive alla scuola alberghiera con l’intenzione di sfruttare la vocazione tu-

Samira Adlami e Vincenzo Loretta nel loro nuovo ristorante

ristica della Valle d’Aosta e la sua grande passione per la cucina, una passione immutata che dura da 15 anni, il suo sorriso ra-

dioso mentre ne parla ne è la prova. Quest’estate si sono poi ritrovati entrambi disoccupati, che fare dunque?

«Ritrovandoci una sera a cena in famiglia abbiamo iniziato a parlare di lavoro, delle opportunità che potevamo avere, co-

me sfruttare le nostre competenze - spiega Vincenzo - e così sera dopo sera abbiamo creato il nostro progetto». In quattro mesi hanno trovato il locale, hanno seguito tutti gli step amministrativi, lo hanno allestito grazie anche ai parenti che da Casablanca hanno provveduto a mandare alcuni arredi tipici, hanno creato un menu e una lista vini in cui figurano vini valdostani ma anche vini e liquori arabi. Ad aiutarli nell’impresa anche il marito di Samira Mounir. Al Marrakech è quindi possibile trovare un menu al 90% marocchino ma con alcuni piatti del mondo arabo come il tabulé o l’hummus. Ci sono piatti per vegetariani e per ve-

gani, un menu bambini e anche qualche piatto della cucina italiana. A pranzo è possibile mangiare con 10 euro con un menu fisso sia italiano che arabo, la sera invece è alla carta. La sera, quando l’atmosfera è creata anche con gli abiti tradizionali, e la musica di sottofondo, per tutti gli avventori è previsto un piccolo omaggio culinario di benvenuto «è come dire sei ben accetto a casa mia, è tipico della nostra ospitalità» spiega Samira. In alcune serate particolari sono previsti spettacoli di danze e musica dal vivo. Per rimanere aggiornati sugli eventi basta controllare la pagina facebook Marrakech Ristorante Arabo. ■ Simonetta Padalino

Projet Formation, aperte le iscrizioni ai corsi di qualifica professionali aosta - C’è tempo fino alle 12 di martedì 28 gennaio per iscriversi alla nuova tranche di corsi biennali di qualifica professionale per giovani tra i 16 e i 20 anni organizzati dalla società consortile Projet Formation dedicati a estetista di base, acconciatore di base, impiantista elettrico e impiantista termoidraulico. Il corso ha una durata biennale di 2.000 ore e si articola in 1.240 ore di attività tecnico, teorica e pratica in laboratorio, 600 ore di stages aziendali, 130 ore di attività motivazionale e di accompagnamento al percorso e 30 ore di attività di supporto alla ricerca attiva di un lavoro. Il corso prevede un impegno settimanale di 5 gior-

ni, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30 con due o tre rientri pomeridiani, dalle 14 alle 17.30, nei periodi dedicati ai tirocini aziendali. Le domande di iscrizione vanno presentate dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30 nella sede dei corsi di Chavonne e saranno accettate fino alle 12 di martedì 28 gennaio 2014. Ai candidati sarà sottoposto un questionario conoscitivo e un test di comprensione, logico e matematica e dovranno affrontare un colloquio individuale. Per raggiungere la sede dei corsi è garantito un servizio di trasporto di andata e ritorno con l’autostazione di Aosta con due corse giornaliere mattino e pomeriggio. Saranno rimborsate

le spese per i pasti nelle giornate che prevedono almeno 6 ore di lezione e le spese di viaggio per tutti gli allievi frequentanti che abitano ad almeno 6 km di distanza dalla sede del corso. Nel corso del biennio sono in programma due step selettivi per valutare la prosecuzione del percorso formativo. La frequenza al corso è gratuita e obbligatoria, per accedere all’esame finale è necessaria una presenza del 70% dell’intero monte ore. Al superamento dell’esame sarà rilasciata una qualifica professionale che fa riferimento ai profili professionali regionali. ■ r.g.


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ENERGIA

NUOVA ENERGIA per SEA: evitato il fallimento e salvati 39 posti di lavoro

POLLEIN - Investimenti pregressi che non hanno portato la liquidità aspettata, problemi a incassare i crediti, una situazione finanziaria debole hanno messo in seria difficoltà Sea, Società energetica aostana. A evitare l’aggravarsi della situazione è intervenuta la Nuova Energia srl, società creata apposta per l’operazione, come spiega il titolare, l’ingegner Alberto Arditi (in foto), «uno strumento giuridico per dare continuità all’attività». «In pratica è l’affitto di un’attività esistente - spiega Pietro Giorgio, presidente di Sea -, Nuova Energia ha assunto il marchio Sea, il management è lo stesso, come pure la sede e i mezzi. É stata una scelta di cautela per evitare che la situazione si aggravasse ulteriormente. Questo ci ha permesso di mantenere l’occupazione con 39 dipendenti in piena atti-

vità e 11 persone in cassa integrazione, e di portare avanti i lavori avviati». A proposito di lavori avviati non sembra essere stato l’investimento per Telcha, la rete di teleriscaldamento della città di Aosta in fase di realizzazione,a mettere in crisi Sea. «Assolutamente no, anzi - continua Giorgio - proprio per affrontare al meglio il progetto abbiamo messo in campo quest’operazione, sono stati investimenti pregressi che non hanno portato la liquidità attesa e la situazione creditoria, lenta a incassare a creare problemi».

A dare nuova energia alla società di Pollein ora spetta dunque all’ingegner Arditi, 52 anni di SaintVincent. «Mi occupo di energia elettrica - spiega Arditi -, Sea di energia termica, sono ambiti diversi ma paralleli, in fondo - scherza - si tratta sempre di far funzionare dei contatori. Nuova Energia ha preso in affitto un ramo di azienda con l’obbligo di acquisto entro i tre anni. Siamo intervenuti, vista la crisi di Sea, prima che la situazione volgesse al peggio, la tempestività ci ha permesso di garantire l’occupazione agli assunti e la gestione di tutti gli impianti. Ci auguriamo che il personale in cassa integrazione possa presto rientrare, anche in base agli sviluppi della situazione conomica dei prossimi mesi». ■ er.da.

■ CRISI / L’incontro per discutere la procedura di licenziamento collettivo di 15 persone

Trasporti nel caos, oggi lavoratori in assemblea Il taglio del 10% delle risorse sta mettendo in ginocchio le società concessionarie AOSTA - «Affermare che ci troviamo di fronte al caos nei trasporti appare un’affermazione un po’ forte e poco generosa» commenta così l’assessore regionale ai trasporti, Aurelio Marguerettaz, le notizie uscite in questi giorni sulla riorganizzazione di orari e linee a seguito del taglio del 10% delle risorse. Taglio che in alcuni casi ha messo in ginocchio le società di trasporto pubblico, come nel caso della Svap che ha avviato le procedure di licenziamento collettivo per 15 lavoratori. Momento «particolarmente delicato - come dice il presidente di Svap, Mirko Dayné che precisa -, non abbiamo ancora effettuato nessun li-

cenziamento e stiamo valutando la situazione con le organizzazioni sindacali». Sindacati che esprimono forte preoccupazione per una situazione di crisi generalizzata che ha colpito il settore. «Il taglio lineare delle risorse signifca posti di lavoro in meno - commenta Antonio Fuggetta Filt-Cgil -, la previsione è di una quarantina di lavoratori, tra contratti a tempo determinato non rinnovati e a tempo determinato, che rischiano di perdere il posto di lavoro. Abbiamo chiesto all’assessore la revisione del piano di bacino di traffico che va modificato sentendo tutte le parti coinvolte, compresi gli utenti». Questa sera alle 21 nella sede

della Cgil di via Binel è in programma un’assemblea dei lavoratori, mentre per mercoledì 5 febbraio è stato proclamato uno sciopero generale. «A minori servizi corrisponde, oltre che un minor incasso, un minor impiego di personale che ciascuna azienda gestirà in coerenza con la propria situazione occupazionale, utilizzando tutti gli strumenti messi a disposizione dalla vigente normativa in tema di rapporti di lavoro» dice Giuseppe Bordon, titolare della Savda. «La crisi è generale - aggiunge Jean-Pierre Calliera della Vita Spa - noi abbiamo perso il 10% in Valle d’Aosta e il 36% in Piemonte per questo abbia-

mo dovuto ristrutturare i turni alleggerendoli. I contratti a termine chiaramente non sono stati rinnovati, quest’inverno non abbiamo assunto personale in più per le navette invernali attingendo direttamente al nostro serbatoio». Sono un centinaio i lavoratori della Vita, di cui una ventina tra amministrativi e meccanici. «Cerchiamo di trovare strade altenrative - conclude Calliera - ma l’esubero c’è, chiaramente ridotti gli introiti riduciamo anche gli stipendi, va da sé». «Non si aveva certo la presunzione di effettuare scelte perfette e indolori ma si è sicuramente cercato di arrecare il minor disagio possibile al-

In alto uno dei mezzi della Svap, a sinistra Mirko Dayné

l’utenza - interviene l’assessore Marguerettaz -; ancora in questi giorni si stanno portando ulteriori correttivi al sistema, sulla base dei risultati dei primi giorni, per giungere ad un assetto il più corretto possibile. D’altra parte era

impossibile illudersi che una riduzione dei servizi di questa entità non avrebbe portato qualche malcontento, ma la situazione finanziaria lo imponeva. Nei prossimi giorni - conclude l’assessore - ci saranno incontri con i vari stake holders per verificare eventuali correttivi e modifiche compatibili con le risorse a disposizione». ■ Erika David

■ ACQUISTI / Antey-Saint-André e Rhêmes-Notre-Dame non hanno ancora aderito; 300 le imprese accreditate al Meva

Centrale unica di committenza: «operativi da settembre, aspettiamo i Comuni» AOSTA - Trecento imprese, undici dipendenti, i principali soggetti pubblici della regione e 72 comuni. Sono i numeri della Centrale unica di committenza messa a punto da Inva e operativa da settembre. «Stiamo lavorando su tre direzioni - spiega il diretto Enrico Zanella - l’attivazione della stazione unica appaltante, la centrale unica di committenza su modello Consip sugli acquisti ripetuti, standardizzati per i quali stiamo aspettando i fabbisogni degli enti. Tramite un’aggregazione di volumi cerchiamo di ottenere i prezzi migliori per la fornitura che ogni ente gestirà direttamente. La prima gara che intendiamo fare è quella per l’energia elettrica. Infine operiamo con il Meva, il mercato elettronico, una sorta di albo fornitori informatico che al momento ha accreditato 300 imprese. Stia-

mo entrando nel vivo del lavoro, solo due comuni al momento non hanno aderito, ma crediamo che lo faranno perché altrimenti come faranno da soli?» I due comuni sono Antey-Saint-André e Rhêmes-Notre-Dame. «Abbiamo preferito prenderci del tempo per capire come si strutturava Inva e come avrebbe funzionato la Cuc - spiega il sindaco di Rhêmes, Fulvio Centoz (in foto a sinistra) -. Sotto la soglia dei 40 mila euro possiamo continuare a muoverci in autonomia per appalti e acquisti, mentre è raro che si debba predisporre appalti per cifre superiori, i servizi di sgombero neve, per esempio, li facciamo con

i nostri cantonieri. Non è una mancata volontà di aderire o una posizione politica. ma un prender tempo per vedere come funziona». Di tutt’altro avviso Roberto Brunod (in foto a destra), sindaco di Antey: «La nostra è una scelta politica - commenta -, se si toglie anche questa autonomia, cosa ci stiamo a fare noi? Gli sprechi non vengono di certo dai piccoli comuni! Noi continueremo come prima: gli appalti sotto soglia li gestiremo direttamente per poter dare lavoro alle ditte del posto, gli altri li gestisce la comunità montana. Per il momento è così e non abbiamo nessuna intenzione di aderire». ■ er.da.

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Fonte: Dipartimento Politiche del Lavoro e della Formazione: CENTRO PER L’IMPIEGO DI AOSTA Tel. 0165 271311 - 32374 - CENTRO PER L’IMPIEGO DI MORGEX Tel. 0165 809681 CENTRO PER L’IMPIEGO DI VERRES Tel. 0125 929443

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SAINT-VINCENT: 1 badante con età tra i 40 e i 60 anni, con conoscenza della lingua italiana, preferibilmente con esperienza e con disponibilità anche di notte. Contratto a tempo determinato con orario a tempo pieno. Tel. 333-2649274

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proprio, indispensabile la qualifica e in possesso dei requisiti per l’accesso ai pubblici impieghi. Periodo e orario: tempo determinato, dall’immediato fino al 31-07-2014, 35 ore settimanali su turni avvicendati: 7-14/711/17-21/14-21/21-7. Prove da sostenere: lingua francese scritto e orale, prova pratica relativa alla mansione

COMUNITÀ MONTANA MONTE CERVINO: 1 istruttore amministrativo cat. C pos. C2 (collaboratore) con diploma di istruzione secondaria di secondo grado valido per l’iscrizione all’università e in possesso

COMUNITA’ MONTANA MONTE CERVINO

dei requisiti per l’accesso ai pubblici impieghi. Periodo e orario: tempo determinato dal 7 marzo 2014 per 9 mesi eventualmente prorogabile, orario di lavoro settimanale a tempo pieno. Prove da sostenere: francese scritto e orale, prove di idoneità: una prova scritta inerente: norme in materia di promozione di servizi a favore delle persone anziane e inabili (L. 328/00 - L.R. 93/82 - L.R. 14/08 - L.R. 23/10 - L.R. 34/10 - D.G.R. n. 4509/2004 - D.G.R. n. 3751/2009 - D.G.R. n. 1040/2010 - D.G.R. n. 2957/2011 - D.G.R. n. 2360/2012 - D.G.R. n. 265/2013). Modulistica per l’accesso ai servizi per anziani e inabili (residenziali, semiresidenziali e assistenza domiciliare integrata) di cui alla L.R. n. 93/1982 (D.G.R. n. 1801/2004, D.G.R. n. 2868/2006 - P.D. n. 5191/2009 con particolare riferimento alla scheda di valutazione multidimensionale dell’anziano S.V.A.M.A.). Direttive regionali agli enti gestori di servizi per anziani ai sensi della L.R. n. 93/82 (D.G.R. n. 31/2012 - D.G.R. n. 171/2013). Prova orale: argomenti della prova scritta, nozioni sulla seguente normativa: legge regionale 19/2007 recante “nuove disposizioni in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, decreto legislativo n. 196/2003 recante “codice in materia di protezione dei dati personali”, legge regionale n. 54/1998 recante “sistema delle autonomie in Valle d’Aosta”, decreto legislativo n. 81/2008 recante “testo unico in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro”, nozioni sulla gestione del protocollo, codice di comportamento del pubblico dipendente, utilizzo procedure informatiche e gestione posta elettronica

CASA CIRCONDARIALE DI BRISSOGNE (AO): 1 operatore area II fascia retributiva F1 (attività impiegatizia) con diploma di istruzione secondaria di primo grado, qualifica di operatore amministrativo oppure di

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altra qualifica di tipo impiegatizio, acquisita tramite un precedente lavorativo di almeno tre mesi o acquisita tramite un diploma di tre o cinque anni, iscritto agli elenchi del collocamento mirato tenuti dal centro per il diritto al lavoro dei disabili e degli svantaggiati in qualità di disabili (N.B.: non possono partecipare i disabili che presentino una patologia di tipo intellettivo o psichico o mentale) e in possesso dei requisiti per l’accesso ai pubblici impieghi. Mansioni: attività amministrative quali a esempio - attività d’ufficio che richiedono l’utilizzo di sistemi informatici; riordino e classificazione di fascicoli, atti e documenti; ricerca, raccolta e rielaborazione delle informazioni necessarie alla formazione di atti; sorveglianza degli accessi e regolazione del flusso del pubblico; smistamento delle telefonate. Periodo e orario: tempo indeterminato, 36 ore settimanali distribuite su 5 giorni lavorativi. Prove da sostenere: prove di selezione: prova pratica riguardante l’utilizzo dell’applicativo informatico microsoft word, nonchè la fotocopiatura della corrispondenza; accertamento della conoscenza della lingua straniera a scelta del candidato tra: inglese, francese e tedesco. Presentarsi personalmente al centro per l’impiego di Aosta , giovedì 16-01-2014, dalle ore 9 alle ore 13 muniti di: documento di identità, documento ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) aggiornato ad una data non anteriore ai dodici mesi dalla chiamata pubblica ultima certificazione d’invalidità rilasciata dalla commissione medica competente (solo per i lavoratori disabili) . N.B. TUTTI I REQUISITI DEVONO ESSERE POSSEDUTI E/O DOCUMENTATI AL MOMENTO DELL’ADESIONE ALLA CHIAMATA


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■ consiglio comunale / Domani, martedì 21 e mercoledì 22, si riunisce l’assemblea civica del capoluogo

«Così risparmiamo 100 mila euro» La mozione del consigliere di Stella Alpina, Vincenzo Caminiti, promette di suscitare un vivace dibattito aosta - La definitiva conferma arriva dal consiglio comunale: non saranno dismessi i campi comunali di tennis di piazza Mazzini e non sarà delocalizzato lo stadio comunale Mario Puchoz; anzi, «saranno riqualificati gli impianti mediante interventi utili a garantire il funzionamento degli stessi, sia in termini di sicurezza che in termini di efficienza e decoro, con le modalità operative che saranno individuate dalla commissione consiliare competente». All’ordine del giorno dell’assemblea civica che si riunirà domani, martedì 21 gennaio e mercoledì 22 sarà infatti votato l’atto di indirizzo per la gestione dello stadio comunale cittadino, dei campi da tennis e del campo sportivo scolastico di atletica leggera. Alla seduta deliberativa del consiglio comunale è anche iscritto il regolamento per l’applicazione del canone per l’occupazione spazi e aree pubbliche; bisognerà anche sostituire Luca Girasole, componente dimissionario della III Commissione e Vincenzo Caminiti, presidente dimissionario dalla IV Commissione. Il presidente della V Commissione permanente di controllo e garanzia Carlo Curtaz relazionerà sull’attività 2013. Seduta programmatica Promette una vivace discussione la mozione presentata dal consigliere di Stella Alpina Vincenzo Caminiti sul tema ‘riduzione costi del consi-

Il consigliere Caminiti e, a sinistra, i cantieri Telcha oggetto di due iniziative della minoranza

glio comunale’. Il consigliere chiede infatti che sia modificato lo Statuto in modo che gli assessori non debbano più dimettersi dal ruolo di consiglieri (articolo 22). «Gli assessori di questo comune si devono dimettere da consiglieri, diventando di fatto assessori tecnici e facendo quindi subentrare altri consiglieri; considerato che il costo che viene a crearsi oggi con sei consiglieri subentranti si aggira intorno ai 100 mila euro annuali, chiedo che sia modificato lo Statuto in modo che gli assessori non debbano più dimettersi dal ruolo di consiglieri, conservando cioè il loro potere di voto. E lo dico anche contro me stesso, considerato che io siedo in questo consiglio comunale proprio per questo meccanismo». I consiglieri di Alpe, PD PSI e

Sinistra per la città si interrogano sull’area sportiva del Puchoz chiedendo che entro 90

giorni sia predisposto un piano di intervento per il futuro utilizzo dell’area, «con particola-

Per famiglie e studenti, scuole a »porte aperte» aosta - Porte aperte all’istituzione scolastica Saint-Roch di Aosta. Oggi, lunedì 20 gennaio, dalle 18 alle 19, l’auditorium della scuola media di corso Ivrea accoglierà le famiglie che vorranno avere informazioni sull’attività didattica per i propri figli che a settembre frequenteranno la classe prima. Porte aperte anche sabato 25 gennaio, dalle 10 alle 11.30, quando i futuri nuovi iscritti potranno visitare la scuola. Porte aperte anche alla scuola dell’infanzia: oggi, lunedì 20 gennaio, appuntamento alla scuola di via Avondo; domani, martedì 21, alla scuola del quartiere Dora e giovedì 23 gennaio alla scuola di via Antica Vetreria; tutte e tre le strutture saranno a disposizione dalle 10.30 alle 11.30. Settimana della in-formazione al San Giu-

seppe. A partire da quest’oggi, lunedì 20 e fino a venerdì 24 le famiglie delle ragazze dell’ultimo anno delle scuole medie potranno conoscere la proposta formativa dell’Istituto, incontrare le allieve ospiti della casa e dialogare con loro, sentendosi accompagnate in un nuovo cammino. «Vi aspettiamo numerosi» - spiegano dall’Istituto San Giuseppe, che aprirà le sue porte dalle 14 alle 18. Martedì 21 e mercoledì 22 gennaio, porte aperte alla scuola dell’infanzia Oreste Marcoz in via Monte Grivola, con visita all’edificio e alle aule; giovedì 23 e venerdì 24, sarà possibile visitare la scuola dell’infanzia Saint-Martin in via Montmayeur mentre per la scuola media Cerlogne, porte aperte venerdì 17 gennaio, dalle 14.30 alle 16.

■ patrimonio / Tra i beni da dismettere c’è ancora la colonia di Pinarella

AAA, vendesi 500 alloggi aosta - Entro la primavera 2014, sarà pronto il Piano vendite del comune di Aosta; ne è convinto l’assessore al Patrimonio Carlo Marzi che illustrato i contenuti durante la IV Commissione consiliare, che si è aperta con le dimissioni del presidente Vincenzo Caminiti; «perchè mi viene difficile poter rimanere in una commissione nella quale si discuteranno e approveranno inevitabili rincari per cittadini, tasse e aumenti che peseranno ancora sui bilanci già disastrati di tante famiglie. Senza contare che spesso mozioni e interrogazioni che presento sono incompatibili con il fatto di presiedere questa commissione. Non è certo una critica o una mancanza di rispetto all’assessore Marzi, che reputo molto capace. Ho lasciato anche la vice presidenza di Stella Alpina, per coerenza; non voglio incarichi di sorta, voglio semplicemente continuare a essere un consigliere di Stella Alpina». Del piano vendite fanno parte la colonia di Pinarella di Cervia, 27 villette del quartiere Cogne e circa 500 alloggi di proprietà comunale. Dal piano vendite sono esclusi i sei alloggi situati nel comune di Saint-Pierre, ceduti all’Arer prima di Natale per poco meno di 300 mila euro. «Una cifra congrua, considerato lo stato nel quale versano le abitazioni – ha commentato l’assessore Marzi – e se pensiamo agli investimenti che sarebbero stati necessari per sistemare gli alloggi e per le spese di ma-

La colonia di Pinarella di Cervia, in provincia di Ravenna

nutenzione ordinaria». Lavori quartiere Cogne La riunione della IV Commissione è stata anche l’occasione per fare il punto sullo sta-

re riferimento alle problematiche urbanistiche, economicofinanziarie, sociali, scolastiche

to dei programmi di Edilizia residenziale pubblica del comune del quartiere Cogne; per quanto riguarda il IV lotto, ubicato di fronte alla chiesa dell’Immacolata, all’incro-

cio tra via Lexert e via Capitano Chamonin che prevede la realizzazione di 76 alloggi e 122 box, l’intervento è ormai completato. «I lavori saranno consegnati nel mese di febbraio – ha spiegato il vice sindaco Alberto Follien – entro la fine dell’estate saranno a disposizione per accogliere gli abitantid elle Fresia basse e delle Gazzera e per l’assegnazione dei restanti alloggi». Secondo quanto riportato su aostainforma.it, i ritmi sono ancora più serrati per il cantiere di via Elter, compreso nel contratto di quartiere 1, dove l’intervento Erp da 82 alloggi e 120 box destinato ad accogliere i residenti nel vicino grattacielo sta procedendo a grande velocità; la conclusione dei lavori è prevista entro il 2015.

e sportive da affrontare». Gli stessi consiglieri chiedono che sia revocato un incarico affidato per la realizzazione di una performance artistico-multimediale alla Cittadella dei Giovani e si interrogano sui tagli al trasporto pubblico locale. I consiglieri del gruppo Alpe chiedono notizie sui cantieri del teleriscaldamento, chiedendo all’assessore di sapere quali siano le ditte che hanno subappaltato i lavori di scavo e altri lavori e all’utilizzo di maestranze extra Telcha; l’iniziativa è doppia, una mozione a tema Telcha e una interrogazione a tema teleriscaldamento. Per iniziativa di Alpe si parlerà anche della chiusura di via Lexert e della raccolta della frazione organica dei rifiuti oltre che dei botti di Capodanno e del gruppo di lavoro sulle piste ciclabili. Alpe PS PSI e Sinistra per la città presentano una interrogazione che ha per oggetto ‘presenza del funzionario’. L’iniziativa si riferisce all’allontanamento, dei giorni di Natale, di due zampognari che non avevano l’autorizzazione per esibirsi sulla pubblica piazza. Parrebbe che i due musicisti non abbiano potuto regolarizzare la propria posizione poiché il funzionario comunale era assente, «cozzando perciò con il compito istituzionale di fornitori di servizi della pubblica amministrazione» - spiegano i consiglieri presentando l’interrogazione. ■ Cinzia Timpano

lA COLONIA

Soggiorni marini con la onlus ‘Mare e Vita’ aosta - Chi si ricorda dell’ex colonia marina di Pinarella di Cervia che ha ospitato i soggiorni estivi di migliaia di giovani aostani per quarant’anni? La struttura di proprietà comunale e intitolata “Città di Aosta” è ancora al suo posto (foto qui a fianco), con l’annesso stabilimento balneare, ma è dal 1998 che non vi si organizzano più soggiorni a causa della scarsità di adesioni. Dopo aver cercato senza troppa convinzione di venderla («i vincoli imposti dal Piano regolatore di Cervia avrebbero costretto a “svendere” la proprietà» - aveva spiegato nel 2007 l’allora sindaco Guido Grimod) , il Comune aveva autorizzato la concessione in uso. Sette anni fa era stata l’associazione onlus ‘Mare e Vita’ di Cervia - attiva nei servizi sociali a favore di anziani e bambini a ottenere la concessione del complesso di proprietà del comune di Aosta. ‘Mare e vita’ ha ottenuto una concessione decennale, con il gestore che ha dovuto provvedere a sue spese alla risistemazione dell’ex colonia con una spesa stimata tra i oltre 500 mila euro, corrispondendo, inoltre, al comune di Aosta un canone mensile di 1.100 euro. I principali interventi hanno riguardato gli impianti di sicurezza e elettrico, le cucine, la tinteggiatura dello stabile e degli interni, e la sistemazione delle aree di pertinenza.La struttura - come si apprende dalle foto e dalle indicazioni sul sito della onlus è stata utilizzata anche la scorsa estate per l’organizzazione di soggiorni marini per bambini e famiglie.

■ quartiere cogne / Istituiti stalli di sosta libera tra via Liconi e il controviale di corso Battaglione d’Aosta

Tornano le fermate dell’autobus in via Lexert aosta - Gli anziani del quartiere Cogne (e non solo) tirano un sospiro di sollievo: riavranno la fermata del bus sospesa da diverse settimane. La parziale chiusura al traffico di via Lexert aveva di fatto eliminato due fermate dell’autolinea numero 3 che collega Montan di Sarre all’ospedale Beauregard (una lungo via Lexert e l’altra in via Capitano Chamonin); alcuni residenti del quartiere avevano manifestato la difficoltà a recarsi alla fermata sostitutiva, spostata su via Saint-Martin de Corléans e chiedendo il ripristino della stessa ‘nel’ quartiere. L’as-

sessorato alla Mobilità e l’assessorato regionale ai Trasporti hanno così raggiunto un accordo secondo il quale, l’itinerario delle linee 8A e 8B (tratta piazza Salvadori, piazza Manzetti e stazione) includerà il passaggio nel quartiere, ripristinando due fermate: una su via Capitano Chamonin e una nuova su via Lexert, in un punto particolarmente utile, in quanto situato vicino alla chiesa dell’Immacolata e alla scuola. «Ritengo che questa iniziativa – resa possibile grazie alla disponibilità dell’assessorato regionale ai Trasporti –

commenta l’assessore alla Mobilità Flavio Serra – fornisca una risposta adeguata non solo rispetto alle conseguenze della chiusura di via Lexert sul trasporto pubblico ma anche dotando il quartiere di una nuova fermata, rispetto alle necessità di una zona nella quale sono residenti molte persone anziane». Sempre in tema di trasporto pubblico, l’amministrazione comunale ha deciso di istituire, con un’apposita ordinanza, diversi stalli di sosta gratuiti in via Lexert, nel tratto compreso tra via Liconi e il controviale di cor-

so Battaglione. Sono state prorogate fino a domani, martedì 21 gennaio, le modifiche temporanee alla circolazione, già istituite con precedenti ordinanze. Saranno quindi in vigore sino alla nuova scadenza, in via Lexert, nel tratto compreso tra gli incroci con corso SaintMartin-de-Corléans e via Capitano Chamonin, la chiusura del traffico veicolare e pedonale; il divieto di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli e la revoca delle due fermate bus situate nei due sensi di marcia nel tratto di strada chiusa.


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■ PARCHEGGIO DI VIA ROMA / La struttura a quattro piani a servizio del Parini non decolla

COSTA molto, incassa POCHINO La percentuale di occupazione degli stalli e, conseguentemente gli incassi, sono deludenti AOSTA - Nonostante se ne sia parlato in lungo e in largo, non decolla il parcheggio pluripiano di via Roma a servizio dell’ospedale Parini. «E’ innegabile che le percentuali di occupazione occasionali sono più basse di quanto ci aspettavamo – commenta il dirigente dell’Area Sosta e Mobilità dell’Azienda di Pubblici Servizi di Aosta Fabio Bressan. La media dei mesi di ottobre, novembre e dicembre – quando ormai la conoscenza della struttura era consolidata (ha aperto l’8 agosto, ndr) è di un’occupazione intorno al 45% nel picco massimo di affluenza e cioè tra le 10 e le 12; nel pomeriggio la percentuale scende in modo significativo, arrivando al 30% tra le 15 e le 16, scendendo al 20% alle 17 e via di questo passo. La % di occupazione attraverso gli abbonamenti è stabile, intorno al 15%; abbiamo 142 utenti abbonati, secondo le diverse tipologie; nel massimo picco quindi l’occupazione tra abbonamenti e sosta occasionale è pari al 60% (45+15%), certamente non al livello delle previsioni; di conseguenza anche gli incassi sono al di sotto delle aspettative». Eppure del parcheggio Roma Nord se n’è parlato ampiamente... avete individuato i motivi di questo scarso utilizzo? «Abbiamo individuato due principali motivazioni; in pri-

Fabio Bressan e uno scorcio al piano terra del parcheggio Roma Nord

mis l’impossibilità, per chi arriva da Aosta Ovest, di accedere al parcheggio; di qui, la necessità di raggiungere la rotonda per Porossan ed eventualmente tornare indietro. Altro fattore è senza dubbio il fatto che nelle zone limitrofe rimane un’offerta di sosta interessante; penso a via Innocenzo Papa e via Zimmermann che sono gratuite, ma anche la zona di viale della Pace, via Chaligne, via Adamello, che offrono tariffe concorrenziali, dove non si paga tra le 12 e le 14 e prima delle 8 e dopo le 18. L’ipotesi che l’offerta di sosta nei dintorni ‘disturbi’ l’occupazione del parcheggio Roma Nord è provata dal fatto che in queste zone blu la curva di occupazione è schizzata al 100%; se prima era piuttosto frequente trovare stalli liberi in queste zone,

ora è pressoché impossibile trovare un posto libero».

Il parcheggio di via Roma offre comunque tariffe mol-

to concorrenziali; «non sono evidentemente bastate le novità introdotte dopo le prime settimane di apertura, il frazionamento alla mezz’ora, la gratuità dei primi 30 minuti, tariffe davvero molto più basse rispetto ai parcheggi in struttura dei centri cittadini». Tra qualche settimana, il pluripiano ospiterà anche i 120 dipendenti Usl che attualmente parcheggiano nel vecchio parking di piazza Caduti dei Lager Nazisti con accesso da via Guédoz. «Ma nella mobilità cittadina questo non sarà un cambiamento significativo – commenta Bressan. Il problema è che ci ritroviamo con un vecchio parcheggio in

IL COMMENTO DELL’ASSESSORE

«Non aumenteremo le tariffe dei parcheggi nei dintorni» Dodici stalli di sosta blu (tariffa un euro all’ora) per ovviare al parcheggio selvaggio su via Guédoz, sulla strada d’accesso al vecchio parcheggio a servizio dell’ospedale Parini. «Abbiamo tentato di dare una risposta a una situazione non più sostenibile – commenta l’assessore alla Mobilità Flavio Serra (foto) – e cioè automobili lasciate su strada o parcheggiate sul marciapiede per tutta la giornata. Probabilmente c’è ancora un problema legato alla conoscenza della struttura, alle agevolazioni tariffarie introdotte, alla comodità di avere un parcheggio moderno a disposi-

zione che può essere anche utilizzato in orario notturno». Può darsi che sia un problema legato alla conoscenza... di fatto, intorno al parcheggio di via Roma ci sono aree di sosta che probabilmente danno fastidio alla struttura... «Certo sarebbe più semplice intervenire sulla tariffazione di via Chaligne, viale della Pace o fare diventare zone blu via Zimmermann o via Innocenzo Papa sulle quali attualmente la sosta è libera – commenta Serra – ma non credo che questo sia il momento per pesare ulteriormente sui bilanci delle famiglie. Le tariffe non subiranno aumenti».

SOSTA OCCASIONALE

la percentuale di occupazione

45% fase di smantellamento che guadagnava come questo ma che costava poco e niente; qui parliamo di un parcheggio su quattro livelli, con ascensori, sistemi di monitoraggio e accesso che costano, senza contare il personale dipendente». Costa quindi, ma incassa come quello vecchio. Complessivamente, la città di Aosta offre circa 1900 stalli di sosta blu; «anche quest’anno abbiamo notato un calo degli incassi che segue il calo già patito lo scorso anno; negli ultimi due anni siamo a un -5% circa. Anche per le strutture di via Carrel e di regione Consolata – eccetto il martedì, giorno di mercato cittadino – notiamo un lieve sottoutilizzo, con una percentuale di riempimento che sta al di sotto del 50%. Complessivamente la % complessiva di occupazione delle zone blu su strada della città è del 47% mentre qualche anno addietro stava costantemente al di sopra del 50%; naturalmente parliamo di una media. ■ Cinzia Timpano

■ PARCHEGGIO PRUSST / 540 posti nell’area F8, in via Primo Maggio

I.P.

Via ai cantieri in PRIMAVERA CORSO DI APICOLTURA I lavori aggiudicati a Ivies e Cogeis per 8,7 milioni di euro

L’area dove sorgerà il parcheggio; i sylos dell’impianto di ossigenazione sono stati spostati

AOSTA - «Vogliamo decongestionare il centro dal traffico veicolare». Così, un anno fa, il primo cittadino del capoluogo Bruno Giordano commentava la sigla dell’accordo tra comune e regione sul parcheggio (siglato il 18 gennaio 2013) che riguardava il trasferimento dei fondi ministeriali già previsti dal Prusst, programma di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile della zona F8. Attraverso l’acquisizione di 4 milioni e 712 mila 756 euro dal comune di Aosta, la regione si sarebbe dovuta occupare della realizzazione dell’opera con meno del 50% a carico dello Stato e una previsione lavori calcolata in 650 giorni. Nelgli intenti, c’era soltanto il primo lotto dei lavori per la realizzazione di 375 posti, in attesa di reperire i fondi per completare la struttura pluripiano in via Primo Maggio per complessivi 750 posti, nella zona dalla quale qualche mese fa, sono stati trasferiti i due

sylos della Cogne Acciai Speciali che ospitavano gli impianti di ossigenazione Un’opera, secondo quanto aveva dichiarato il primo cittadino Giordano, che dovrebbe portare benefici evidenti alla viabilità aostana, sgravando il centro storico dal traffico veicolare con circa 136 mila 50 0veicoli che ogni giorno entrano in città. Nei periodi di alta stagione poi, il parcheggio pluripiano servirà anche la cabinovia di Pila, senza dimenticare il sottopassaggio ferroviario che mette in comunicazione in soli cinque minuti con il centro. «La consegna dei lavori dovrebbe avvenire presumibilmente entro questa primavera, per complessivi 560 giorni di cantiere. I lavori sono stati aggiudicati, a seguito di gara aperta all’associazione temporanea di imprese Ivies SpA e Cogeis SpA con sede a Pontey per un importo complessivo di 8 milioni 697 mila 707 euro – commen-

ta l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Viérin. Il progetto esecutivo del primo lotto prevedeva la realizzazione di 356 posti auto; in sede di gara d’appalto aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, oltre al ribasso d’asta del 10,78%, il raggruppamento di imprese ha offerto anche la realizzazione di altri 184 posteggi aggiuntivi, per complessivi 540 posti auto. Regione e comune capoluogo valuteranno in futuro – anche nel rispetto del perdurare delle reali esigenze di sosta – l’opportunità di compleatare il parcheggio, così come previsto dalla convenzione firmata lo scorso anno». La ripartizione del finanziamento prevede un impegno di 4 milioni 712 mila 756 euro dal Fondo ministeriale programma Prusst e un impegno che sfiora i 4 milioni e mezzo di euro dal comune di Aosta tramite la Cassa Depositi e Prestiti. ■ c.t.

L’azienda agricola Timopia propone corso di apicoltura rivolto a principianti, curiosi, o apicoltori in cerca di approfondimento. Il corso e strutturato in modo da coprire tutti gli argomenti necessari per affrontare l’intera stagione apistica con 5 lezioni teoriche e le seguenti in apiario. Gli argomenti trattati sono: 1.I Materiali apistici, conduzione dell’apiario, patologie, i prodotti dell’alveare, biologia delle api; 1.II Controllo delle scorte dopo l’inverno 1.III Visite primaverili, controllo per patologie e stato di sviluppo della colonia; 1.IV Marchio regine, produzione nuclei, controllo della sciamatura; 1.V Trattamento antivarroa, blocco della covata, nutrizione invernale; 1.VI Trattamento antivarroa in assenza di covata Il corso dura circa 55 ore, da Febbraio a Novembre 2014. Per il programma completo visitate il nostro sito a www.timopiapicoltura.com oppure scriveteci a infotimopia@gmail.com. Il corso si terrà presso la Biblioteca di Saint Denis per le lezioni teoriche, e le lezioni pratiche presso il nostro apiario a Saint Denis. Per info: 347/0473119 oppure 0166/46603


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■ QUARTIERE DORA / Nei nuovi edifici Arer, per due giorni, famiglie senza riscaldamento né acqua calda

«Il futuro è il teleriscaldamento» AOSTA - I nuovi fabbricati Arer al quartiere Dora, in via Croix Noire, nel complesso che ospita anche la biblioteca comunale, saranno allacciati alla nuova rete del teleriscaldamento. Lo ha annunciato il presidente dell’Arer Patrizia Diémoz nei giorni scorsi, comunicando la soluzione dei problemi all’impianto di riscaldamento che per due giorni hanno creato disagio alle famiglie residenti, lasciandole al freddo (pur in parte lenito dalle alte prestazioni di coibentazione esterna del fabbricato – secondo quanto dichiarato dalla presidente Arer) e senza acqua calda. Il generatore a pellet che produce calore era andato in avaria durante le festività di fine anno. «Lo spegnimento dell’impian-

La presidente dell’Arer Patrizia Diémoz e l’edificio nel quale il generatore a pellet è andato in tilt; la foto si riferisce al pomeriggio del 3 gennaio scorso quando dal camino del condominio è uscito del fumo denso che ha messo in allerta i vigili del fuoco; in realtà si era trattato del carico di pellet nella caldaia a biomassa che iniziando a bruciare a freddo ha sprigionato l’alta colonna di fumo

to era previsto per la sola giornata di mercoledì 15 gennaio – commenta Diémoz – i lavori si sono protratti per tutta la giornata per consentire la sostituzione preventiva di altre

parti dell’impianto la cui sostituzione era prevista in un secondo tempo. Si è invece deciso di approfittare della situazione e concludere gli interventi; così, l’impianto è

rimasto spento per due giorni consecutivi creando il disagio per la completa assenza di acqua calda sanitaria negli appartamenti e senza riscaldamento.

Risolto questo problema, pensiamo al futuro – commenta Patrizia Diémoz – abbiamo già siglato nei mesi scorsi un pre contratto di allacciamento alla nuova rete del teleriscaldamento; il nuovo sistema di fornitura del calore rappresenterà quindi una valida alternativa all’attuale sistema che comporta un elevato livello di attenzione e manutenzione periodica. Potremo così ovviare al problema del fermo impianto per le pulizie periodiche e potremo pensare di abbassare i costi di gestione, offrendo agli inquilini servizi di qualità a co-

sti contenuti. «Un altro impegno per i prossimi mesi – ha spiegato la presidente dell’Arer – sarà quello di meglio sviluppare una rete di comunicazione con gli inquilini; alcune famiglie si sono rivolte ai nostri uffici per segnalare i disagi e chiedere informazioni, altri hanno segnalato i disagi agli organi di informazione o associazioni dei consumatori. Posto che tutte le iniziative sono legittime, ci impegneremo a meglio comunicare con gli inquilini per evitare fraintendimenti». ■ re.ga.

■ IN CITTÀ / L’amministrazione comunale ha stanziato 300 mila euro per la cura e la manutenzione del verde pubblico

Dubbio: skatepark o pista di rotellistica? AOSTA - 300 mila euro. E’ la cifra che l’amministrazione comunale ha destinato per il 2014 alla cura e alla manutenzione del verde pubblico; «a fronte delle necessità delle aree verdi cittadine, si cercherà di incrementare e potenziare le squadre di lavoratori Lus» - ha commentato il vice sindaco Alberto Follien. «I quattro appalti nei quali era diviso il servizio lo scorso anno hanno dato risultati soddisfacenti e intendiamo confermali così come cercheremo la collaborazione con i soggetti privati, esterni al comune, come nel caso della cura del cimitero di Sant’orso, attivata con l’associazione ‘Amis du cimetière du Bourg’. Per mantenere un adeguato livello di cura del verde comunale, l’amministrazione punta anche sulla collaborazione con i cittadini, così come indicato in una mo-

zione approvata dal consiglio nel mese di novembre. «La spesa va certamente razionalizzata e al tempo stesso il verde in città deve essere garantito in buono stato; incontreremo le associazioni di categoria e di volontariato per capire se vi sono spazi di collaborazione; pensiamo anche ad altre forme di partecipazione, ad esempio il coinvolgimento delle imprese che lavorano ai cantieri dell’amministrazione, come nel caso dell’appalto della rotonda di La Rochère che, nel capitolato di gara, prevede anche tre anni di manutenzione del verde». Skatepark In Seconda Commissione si è parlato anche di skatepark; diverse le ipotesi, tra le quali, la più gettonata

Una squadra dei LUS impegnata in un intervento di pulizia durante le giornate ‘Puliamo il mondo’ promosse da Legambiente; nel riquadro il vice sindaco Alberto Follien

pareva essere quella di realizzare una struttura alla cittadella sportiva

di Montfleury, nello spazio oggi occupato dalla pista di rotellistica or-

■ GIUNTA / La sala comunale di pesistica ‘Pierino Creux’ sarà ancora gestita dall’ASD Olimpia

Ambiente e cura del verde urbano per i LUS AOSTA - Abbellimento e manutenzione dell’ambiente urbano e rurale, compresa la manutenzione del verde pubblico e della cura e valorizzazione dei beni ambientali. La Giunta del comune di Aosta - nella consueta riunione del venerdì ha deciso che il progetto LUS dovrà essere realizzato in uno di questi ambiti. L’Esecutivo ha infatti approvato gli indirizzi per la partecipazione del comune capoluogo ai Lavori di Utilità Sociale per il recupero socio-occupazionale, previsti dal Piano triennale di politica del lavoro 2012/2014 attraverso finanziamenti a favore del comune di Aosta e delle comunità montana e che mirano a favorire l’inserimento lavorativo delle persone fuoriuscite dal mercato del lavoro. La giunta si è espressa anche a proposito della sub concessione della sala comunale di pesistica ‘Pierino Creux che la Federazione Italiana Pesistica concessionaria della struttura - affiderà alla gestione dell’associazione sportivo-dilettantistica Olimpia. E’ stato anche approvato il piano tariffario e il piano orario di apertura per la sala da ginnastica di via Volontari del Sangue, con la sostanziale conferma di orari e tariffe proposte dalla Fe-

La riunione della Giunta di venerdì (foto pagina Facebook comune di Aosta)

derazione lo scorso anno. Osservatorio per la qualità dell’aria Si riunirà quest’oggi, lunedì 20

gennaio, l’Osservatorio della qualità dell’aria in ambito urbano, l’organismo istituito dall’amministrazione comunale di Aosta e al quale partecipa-

QUARTIERI DORA E ST-ROCH

Cambia la viabilità per i cantieri Telcha AOSTA - Ancora modifiche alla viabilità del quartiere Dora, in via Valli Valdostane e in via Clavalité, zona Saint-Roch, per consentire i lavori di scavo e posa delle tubazioni necessari alla rete del teleriscaldamento. Da quest’oggi e fino a mercoledì, sarà chiusa al transito la corsia Sud di canalizzazione tra via Viséran e corso Ivrea mentre tra il 23 e il 27 gennaio sarà chiusa al transito la corsia centrale, con divieto di sosta e obbligo di proseguire nella corsia Sud. In via Valli Valdostane, dal 20 al 23 gennaio, sarà chiuso il tratto di strada compreso tra il sottopasso di corso Ivrea e l’intersezione con via Dora Baltea. Dal 24 gennaio al 12 febbraio, sarà chiuso il tratto di strada compreso tra le intersezioni di via Dora Baltea e via Berthet con obbligo di fermarsi e dare la precedenza e di svolta a sinistra per chi proviene da via Dora Baltea.

no dirigenti e amministratori della Regione e del comune, ma anche i responsabili dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale e i rappresentanti di enti, sindacati e associazioni. «Attendiamo con particolare interesse i dati aggiornati e completi circa la presenza di metalli pesanti (nichel, piombo, arsenico e cadmio) presenti nell’aria di Aosta - un argomento che particolare interesse e polemiche aveva suscitato nel recente passato - commenta l’assessore all’Ambiente Delio Donzel. L’Osservatorio si occuperà anche dell’attuazione del cronoprogramma AIA da parte della Cogne Acciai Speciali mentre l’assessore alla Mobilità Flavio Serra relazionerà in merito all’esperienza del Cityporto. ■ re.ga.

mai inutilizzata. Il corso di pattinaggio a rotelle è però contemplato nell’offerta dei corsi sportivi comunali, quindi non sembrerebbe praticabile – ammesso che siano confermate le 10 lezioni del corso (da aprile a maggio, in orario serale, per bambini e ragazzi da 6 a 14 anni) – dismettere la pista. Altra ipotesi era quella di una struttura in regione Tzambarlet, nei pressi del parco regionale Abbé Henry, di fronte al palaindoor o ancora di cercare un luogo idoneo in una zona più centrale, per favorire i giovani skateboardisti senza patente. La discussione è stata rinviata al 4 febbraio, quando sarà presentata la proposta avanzata da un gruppo di appassionati, interessati a proporre un progetto al comune di Aosta. ■ c.t.

CORSI SPORTIVI

Le iscrizioni entro sabato 25 gennaio AOSTA - Dall’arrampicata sportiva al tiro a segno, passando per l’atletica leggera, il calcio a cinque, la ginnastica ritmica, il kung fu, la mountain bike. E poi il nuoto, il pattinaggio a rotelle, i pony games, la scherma e il tennis. Sono dodici le discipline sportive che i ragazzi tra sei e 16 anni potranno scegliere nel caso in cui aderiranno ai corsi sportivi primaverili organizzati dall’amministrazione comunale. Le iscrizioni si raccolgono unicamente allo sportello AmicoinComune, in piazza Chanoux. I genitori dovranno presentare il certificato di buona salute del minore in originale e una fotocopia dello stesso; alla domanda dovrà essere apposta una marca da bollo di 16 euro, disponibile direttamente allo sportello. I corsi si tengono nelle strutture sportive del comune di Aosta e, per l’arrampicata sportiva, al Castello Cantore; le quote a carico delle famiglie sono popolari: 33 euro per i pony games, tennis (10 lezioni) o tiro a segno (5 lezioni), 30 euro per la ginnastica ritmica (12 lezioni), fino ai 70 euro per la mountain bike e 90 euro per il nuoto, 40 per il kung fu (entrambi 10 lezioni). Le iscrizioni di aprono quest’oggi, lunedì 13 gennaio e si chiuderanno il 25 gennaio; lo sportello AmicoinComune è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14; il giovedì apertura sino alle 18 e sabato dalle 8.30 alle 13. Informazioni al numero 01657300777.

Anche i pony games tra i corsi sportivi primaverili


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■ la thuile / Compleanno solidale per il comprensorio internazionale

Trenta candeline per l’Espace la thuile - Una meteo ballerina ha caratterizzato l’Espace San Bernardo Snow Show, l’evento del 18 gennaio sulle nevi dei due versanti del comprensorio Espace San Bernardo, per festeggiare i 30 anni dell’unione inossidabile fra La Thuile e La Rosière. Una festa dalla forte impronta solidale che si è conclusa con un ottimo risultato di pubblico e con la soddisfazione degli organizzatori per le donazioni a sostegno di Telethon che la Thuile sostiene da ormai sei anni. «Viste le previsioni meteo non ci aspettavamo grande partecipazione - commenta Killy Martinet, presidente delle Funivie -, e invece abbiamo avuto una buona affluenza per tutta la giornata. In mattina abbiamo avuto il vento giusto per provare il kite e buona visibilità per le altre attività e nel pomeriggio, quando è iniziato a nevicare, sono state prese d’assalto le piccole piscine idromassaggio, esperimento che pensaimo di riproporre magari a contorno di altre manifestazioni» Lo skipass a 20 euro, promosso dalle Funivie Piccolo San Bernardo, ha permesso agli amanti dello sci di godere di una giornata sulla neve low cost. Le Funivie hanno devoluto a Telethon 7 euro per ogni skipass giornaliero venduto. Lo snow kite al Colle del Piccolo San Bernardo con il team Free Vola e lo sleddog nella zona del Petosan a cura di Dog Sled Man sono state molto apprezzate dal pubblico e dai

I podi maschile e femminile della Walk of Life, lo sleddog al Petosan e Killy Martinet, presidente delel funivie; foto Il Gruppo Digitale

giovani. La maratona Walk Of Life che fa parte del circuito di Telethon, ha registrato la partecipazione di 50 persone. Il ricavato di questa corsa è stato devoluto a Telethon. La gara non competitiva di 8,5 km nella categoria Under 36

maschile è stata vinta da Patrick Sacchetto con il tempo di 00:36:18, mentre nella categoria da 36 a 55 anni maschile a salire sul podio Alex Fassy che fatto registrare il tempo di 00:36:25: Tra le donne il primo posto è andato a Manuela Contu con il tempo di

00:39:44. Alla Walk of life hanno preso parte anche 10 atleti special olympics e i ragazzi della nazionale italiana di lotta greco-romana, a La Thuile per allenamenti. Anche in paese non sono mancate le attrazioni, nella zona del Planibel di fronte alle Funivie,

quattro piscine disposte in cerchio hanno accolto gli appassionati del wellness che hanno potuto approfittare di un insolito e piacevole bagno idromassaggio godendo dello spettacolo delle montagne circostanti. Per le strade giocolieri, illusionisti e animatori hanno coin-

volto i più piccini in giochi e intrattenimenti vari, mentre i golosi, hanno approfittato dei carretti che distribuivano zucchero filato, crepes, cioccolata e caramelle. E poi la musica che ha accompagnato tutti i momenti della festa. ■ er.da.

■ Prè-St-didier / La rivista piazza lo stabilimento al primo posto

Le terme premiate da Class

Nel corso del 2014 sarà inaugurata la spa dell’hôtel delle terme

■ morgex / Gara a squadre in programma il 13 febbraio

Ad Arpy il triathlon invernale

La pista di Arpy ospiterà il 13 febbraio il primo Triathlon Morgex-Arpy

morgex - Scarpe da ginnastica dalla piazza del municipio fino a Costablinaz, poi sci larghi e pelli fino ad Arpy per concludere con gli sci stretti sulla pista da fondo Franco Revel. É il Triathlon Morgex, una nuova gara a squadre ideata dallo sci club Valdigne Mont-Blanc e dall’amministrazione comunale, in programma giovedì 13 febbraio. «L’idea è venuta a Daniel Costaz, fondista e segretario dello sci club - spiega il presidente del Valdigne Mont-Blanc, Ezio Requedaz -; inizialmente pensavamo a un duathlon tra sci alpinismo e sci di fondo, ma dopo le prime riunioni abbiamo optato per aggiungere anche una frazione di corsa». Una staffetta per tre persone, anche mista, che prenderà il via alle 19 dalla piazza di Morgex per la prova di corsa, circa 4,5 km con un dislivello di circa 370 metri, poi a Costablinaz il primo cambio. Il secondo staffettista calzerà scarponi, sci larghi e pelli e affronterà una salita di 6 km che terminerà con un tratto in discesa, dopo 470 metri di dislivello, che porterà alla pista di fondo di Arpy dove partirà l’ultimo frazionista per l’ultima prova di

sci nordico, 6 km a tecnica libera. La gara è aperta a tutti i nati dal 1998, i minorenni dovranno presentare una liberatoria firmata dai genitori. I concorrenti dovranno obbligatoriamente avere pila frontale accesa, casco (per la prova di sci alpinismo) e materiale per tecnica libera per la frazione di fondo. É prevista la possibilità di usufruire di un servizio navette per i concorrenti delle frazioni di sci alpinismo e di fondo, e di deposito per il cambio indumenti. Al termine della gara è prevista la cena all’Ostello di Arpy, compresa nel costo dell’iscrizione, durante la quale si svolgeranno le premiazioni con premi a sorteggio. Le pre-iscrizioni, 60 euro a squadra, 20 a persona, si ricevono fino alle 18 di mercoledì 12 febbraio tramite info@sciclubvaldigne.it o via fax allo 0165-809376. Il termine ultimo per le iscrizioni è sul posto, prima della partenza, a 75 euro a squadra, 25 a persona. Per informazioni Facebook “Triathlon Morgex-Arpy”, Daniel 339-6153968 o Wzio 349-8351194. ■ er.da.

Pré-Saint-Didier – Il 2014 delle Terme di PréSaint-Didier è iniziato con il solito assalto da parte dei turisti con la conseguente formazioni di lunghe liste d’attesa addolcite da vin brulé e stuzzichini offerti dallo staff dello stabilimento e l’ennesimo riconoscimento importante per la qualità del servizio. Questa volta a premiare le terme è la rivista Class che mette lo stabilimento della Valdigne al primo posto nella classifica delle migliori terme italiane, «ancora prima di Merano – commenta la direttrice, Federica Bieller

– che ha una lunga tradizione in questo ambito, sicuramente un riconoscimento che ci gratifica vista l’autorevolezza della rivista». Le feste sono state anche un ottimo test per il resort recentemente preso in gestione dalla Quadrio Curzio, che ha registrato buoni risultati.«La novità del 2014 – continua Bieller – sarà l’apertura della spa dell’hôtel, di circa 1000 metri quadri aperta anche agli esterni, come il ristorante, che contiamo di inaugurare per l’estate». ■ e.d.


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■ courmayeur / Il 20 dicembre 2014 l’inaugurazione del Grand Hôtel Courmayeur Mont Blanc

Courmajestic, slitta l’avvio dei lavori courmayeur - La riorganizzazione dell’assetto societario e le trattative avviate con un pool di banche ha fatto slittare l’avvio del cantiere per la realizzazione del complesso Courmajestic. Il cantiere, secondo le previsioni di Adriano Guarneri, presidente della società Courmajestic, avrebbe dovuto insediarsi la scorsa primavera, ma «a causa di alcuni assestamenti all’interno della compagine per le evidenti difficoltà nel settore immobiliario - spiega Guarneri - slitterà, presumibilmente, a questa primavera». Nessuna modifica al progetto che prevede un investimento di circa 30 milioni per costruire al posto dell’Hôtel Majestic, chiuso dal 1999 e in stato di abbandono, lungo la strada regionale, un complesso turistico da tre edifici. Gli immobili sorgeranno attorno a una piazzetta centrale e ospiteranno un albergo di sette piani fuori terra, da almeno 4 stelle superior, con 80 camere (circa 160 posti letto), ristorante aperto al pubblico, spa, wellness, fitness, centro benessere, sale meeting e bar; poi ancora negozi, bar, uffici, autorimessa da 127 posti, box e 9 posti esterni, depositi e magazzini e 20 unità immobiliari a uso residenziale. Proprio la possibilità di realizzare degli appartamenti ha permesso il recupero della struttura come spiegò Guarneri al momento della firma

Grand Hôtel Courmayeur Mont Blanc

Il rendering del complesso Courmajestic

dell’accordo di programma, nel gennaio 2013. «Se l’operazione avesse previsto so-

lo un complesso alberghiero, non sarebbe stata remunerativa. In seguito a un’indagine

di mercato del 2008 abbiamo visto che poteva essere un’operazione interessante».

Proseguono invece a ritmo serrato e nel completo rispetto del cronoprogramma i lavori di realizzazione dell’altro importante complesso alberghiero che sorge su una porzione dei prati del Villair, il Relais du Mont Blanc. «Il 20 dicembre 2014 faremo la festa per l’inaugurazione - conferma Cesare Ferrero che per Bnp Paribas sta curando l’operazione -. L’albergo si chiamerà Grand Hôtel Courmayeur Mont Blanc è dotato di 72 camere molto ampie -abbiamo fatto attenzione a dare una dimensione molto importante alle stanze-, un ristorante, un lounge bar, una terrazza panoramica e un centro benessere per un investimento che si aggi-

ra sui 20 milioni di euro. Confermiamo che sarà un 5 stelle e sarà bello». A gestirlo sarà la Mythoshotels di Santino Galbiati, il re Mida degli alberghi. «Noi della società Relais du Mont Blanc apriremo la struttura - spiega ancora Ferrero - Mythos ci assisterà nella gestione diretta». La società guarda con favore allo sviluppo di Courmayeur dal punto di vista turistico. «Quando abbiamo proposto l’operazione, nel 2006, c’era uno scenario completamente diverso e non sapevamo se il territorio avrebbe potuto supportare un 5 stelle - dice Ferrero -. Oggi, visto l’importante lavoro fatto sul territorio negli ultimi anni, siamo convintissimi più che mai dell’operazione». ■ Erika David

■ courmayeur / Il trail invernale, giunto alla settima edizione, è in programma per sabato 25 gennaio

Winter Eco Trial, di corsa lungo la Val Ferret Courmayeur - Torna sabato 25 gennaio la Winter Eco Trail, la gara di trail invernale organizzata dai Vda Trailers a Courmayeur. La partenza in linea è fissata per le 11 con ritrovo dei concorrenti sul piazzale di Planpincieux. Il percorso, quasi interamente su pista battuta che segue il tracciato di sci di fondo, si snoda lungo 20 km, con 180 metri di dislivello, per tutta la Val Ferret. Sono previsti passaggi a Lavachey al nono chilometro (1.642 metri di altitudine) dove ci sarà un punto di ristoro e controllo, per proseguire per Freboudze e rientrare seguendo la pista attraverso

Pra Sec, al dodicesimo chilometro con arrivo a Planpincieux. Lo scorso a imporsi nella classifica assoluta è stato Davide Cheraz in 1.11.11 seguito da Matteo Malfa e Antonio Parato. Tra le donne si era imposta Sarah Kieffer (1.35.04) davanti a Severine Gaillard e Ilaria Pozzi. La gara è aperta ai maggiori di 18 anni, a mettere a dura prova i concorrenti sono il fondo mutevole e scivoloso e le temperature rigide più che la complessità o la lunghezza del percorso. Info e iscrizioni www.winterecotrail.it. ■ r.g.

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Foto Lanzeni Courmayeur

G R A N D PA R A D I S

■ il personaggio / Ieri, domenica 19, la comunità di Cogne ha festeggiato gli 80 anni del proprio storico parroco

«Auguri di buon compleanno, don Corrado» Il prete da 50 anni ai piedi del Gran Paradiso: «L’alluvione del 2000 mi ha segnato, il caso Franzoni è stato spettacolarizzato dai media» cogne - «Buon compleanno parroco». E’ quanto augurato ieri, domenica 19 gennaio, a don Corrado Bagnod dai suoi parrocchiani, nell’anno in cui il prete -nato il 19 gennaio del 1934 a Challand-St-Anselme - festeggerà sia i 57 anni di sacerdozio, sia i 50 anni di reggenza della parrocchia di Cogne. Mezzo secolo ai piedi del Gran Paradiso e non sentirli. Qual è la ricetta? «Nessuna ricetta», replica il parroco, che intende piuttosto soffermarsi su come è cambiata Cogne nell’arco dell’ultimo mezzo secolo. «Quando arrivai, con alle spalle già sette anni di sacerdozio, Cogne era un paese la cui economia era praticamente monopolizzata dalle estrazioni minerarie - racconta -. Nel tempo l’attività estrattiva si è via via affievolita, fino a chiudere del tutto, e il turismo ha iniziato a prendere piede. C’è chi ha de-

ciso di investire in questo nuovo settore, chi ha cercato di trovare lavoro altrove, ma alla fine reputo che i cognein abbiano saputo riprogrammare la loro economia». Se dovesse definirci in breve un cognein, quali parole utilizzerebbe? «Guardi, gli abitanti di Cogne, forse anche grazie alla conformazione geografica della vallata, sono molto uniti tra di loro. Questo ha permesso - aggiunge - che valori come la musica e il folclore non siano andati dispersi, anzi siano stati valorizzati. Detto questo, Cogne purtroppo non è esente da un certo affievolimento della spiritualità, ma questa forse è una situazione figlia dei tempi». Cinquant’anni di guida pastorale di una comunità non possono non essere stati contraddistinti da momenti belli e momenti forse un po’ meno? Quali sono stati secon-

do lei? «Allora, inizio subito da quello che mi piace più ricordare, e che corrisponde alla santa messa celebrata sul Prato di Sant’Orso da Papa Giovanni Paolo II il 21 agosto del 1994, occasione in cui venne anche benedetta la statua in bronzo posizionata due settimane più tardi in vetta alla Tersiva», ricorda don Corrado Bagnod, che prosegue: «Detto questo, per quanto riguarda i ricordi negativi non posso non partire dall’alluvione del 2000, in cui gli anziani della mia casa di riposo sono stati i primi a essere evacuati. Sul caso legato alla morte di Samuele Lorenzi, invece, ho notato come siano stati soprattutto la stampa nazionale e i turisti ad aver voluto spettacolarizzare un dramma che Cogne ha inteso inve- FOTO PAOLO REY ce archiviare». ■ Patrick Barmasse Il sindaco Franco Allera con don Corrado

ARVIER: festeggiati con le pouette i nuovi nati e gli abilitati all’uso del defibrillatore Fine settimana dedicato ai festeggiamenti dell’edizione 2014 del Patron d’Arvì, quello scorso, in cui tra le diverse iniziative conviviali in programma, l’amministrazione comunale - unitamente alle altre associazioni operanti sul territorio, Pro loco in testa - ha organizzato la cerimonia di consegna delle ‘pouette’ ai nuovi nati del 2013 e degli attestati di partecipazione al corso di abilitazione per l’uso del defibrillatore. NUOVI NATI: Joachim Chiudinelli, Ilyasse Daoui, Adam Saoudi, Aurélie Vallet, Gabriel Zembala. CORSISTI DEFIBRILLATORE: Roberta Bastianetto, Cristina Bellone, Giorgio Bovet, Fabio Chiudinelli, Claudine Clusaz, Armando Junin, Davide Perrier, Graziano Perrier, Richard Riblan, Matteo Spinardi, Marco Truc, Dino Vinante.


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■ il caso / Dopo le numerose multe elevate dalla polizia locale per il superamento dei limiti di velocità sulla strada regionale 47

Levata di scudi dei COGNEIN contro Aymavilles

Il sindaco Luciano Saraillon replica: «Devo tutelare la sicurezza dei miei residenti, che vadano più piano» di Patrick BARMASSE aymavilles - Sono letteralmente furibondi, almeno coloro che ci hanno segnalato il fatto, residenti e operatori turistici di Cogne che «ormai da mesi» si vedono recapitare, alcuni anche «più di una volta», multe per violazioni al codice della strada, vedi superamento dei limiti massimi di velocità, elevate dagli agenti di Polizia locale di Aymavilles sulla strada regionale per Cogne tra frazione Champessolin e il distributore Shell all’uscita del paese, un tratto lungo poco più di 2,5 km in cui - essendo classificato come centro abitato - vige il limite dei 50 km/h. In un simile contesto, però, è un dettaglio in particolare a non essere proprio stato digerito. «Il fatto è che il controllo della velocità viene effettuato con modalità che definire sistematiche è un eufemismo - afferma una delle persone che ci ha inoltrato la segnalazione dietro la richiesta del mantenimento dell’anonimato per questioni di opportunità -. Pensi che una volta mi sono persino accorta di un vigile che, temendo di essere visto, al mio passaggio si è nascosto dietro ai bidoni dell’immondizia. Ora dico - prosegue -: com’è possibile essere arrivati a tanto? Ci definiamo una regione a vocazione turistica e poi c’è chi non aspetta altro di poter bastonare residenti e turisti che salgono e scendono da Cogne, e tutto soltanto per poter rimpinguare le proprie finanze».

Frazione Champessolin, dove ha inizio il tratto incriminato sulla strada regionale 47, ovvero dove vi è il controllo elettronico della velocità

Interpellato in merito alla vicenda, il sindaco di Aymavilles, Luciano Saraillon, afferma: «Pensi un po’ a che livelli siamo arrivati. Veniamo criticati perché facciamo rispettare il codice della strada, e questo non per fare cassa, co-

me qualcuno troppo facilmente vorrebbe fare credere, bensì per rispondere a chiare esigenze di sicurezza avanzate dai nostri residenti, visto che nel tratto in oggetto ci sono attraversamenti pedonali, uscite da parcheggi pubblici e pri-

vati e fermate dei bus». A questo punto, il primo cittadino sembra lasciarsi andare a un’amara constatazione: «Secondo me, se la multa gliela avessero elevata Polizia o Carabinieri, la reazione non sarebbe stata la stessa», commenta Saraillon, anticipando poi una decisione presa al termine di una recente riunione di Giunta: «Da quest’anno mi sono ripromesso di pubblicare sul sito istituzionale del Comune le giornate in cui i rilevatori di velocità saranno attivi. Più di questo cosa dovremmo fare? La gente deve mettersi in testa di andare più piano, soprattutto nei centri abitati; se non lo fa, che paghi la multa, il 50% della quale finisce nelle casse della Regione, anche se siamo soltanto noi a prenderci gli insulti».

INTROD: consegna delle POUETTE ai nuovi nati

Cerimonia di consegna delle pouette dell’Unicef ai nuovi nati di Introd: Aïcha con i genitori Pamela Blanc e Denis Montrosset, Liam (assente in foto) e la sorellina con papà Andrea Sparagi e mamma Genny Guala (assente in foto) e la piccola Hélène con i genitori Jean-Pierre Brunet e Nicole Farina

villeneuve

L’area del PARC CHAVONNE riaprirà Alla coop Noi&Gli Altri la gestione Il Parc Chavonne quest’anno riaprirà senza intoppi. La certezza ufficiale, che ha fatto tirare un bel sospiro di sollievo all’amministrazione comunale di Villeneuve, è giunta al termine della commissione di gara convocata mercoledì, in cui sono state aperte le due buste contenenti altrettanti offerte fatte pervenire entro i termini prescritti dal bando. «Non posso che esprimere tutta la mia soddisfazione per un’aggiudicazione che, seppur ancora in via provvisoria, sembra metterci al riparo dalle vicissitudini in cui incappammo un anno fa, quando a seguito della disdetta della parrocchia ci trovammo in difficoltà - spiega il primo cittadino Roberta Quattrocchio -. Fortunatamente questa volta ci siamo presi per tempo, so che abbiamo ricevuto un’offerta nettamente migliore dell’altra, quindi questa costituirà una fonte di entrata per le casse pubbliche che, a differenza dello scorso anno, quando dovemmo sostenere noi dei costi non previsti, ci permetterà di poter reinvestire delle risorse nell’area attrezzata». Bocche cucite, «almeno fino alla predisposizione del relativo provvedimento amministrativo», sulla società aggiudicataria della gestione per l’anno 2014, eventualmente rinnovabile per altri due. Da quanto trapelato, in ogni caso, la gara è stata vinta dalla cooperativa sociale Noi&GliAltri di Aosta, a cui già nell’estate scorsa era stata affidata l’area in attesa del perfezionamento del bando. «Dal 15 aprile (e fino al 30 settembre, ndr) saremo noi a gestire l’area - conferma la vice presidente della cooperativa Noi&GliAltri, Noella Semeria -. Al suo interno prevediamo di organizzare tutta una serie di manifestazioni per bambini, disabili e anziani, sia sportive che ludico-ricreative». ■ p.b.

Una panoramica dell’area giochi all’interno del Parc Chavonne

■ sarre / L’assessore Salvador risponde a chi solleva una presunta «non conformità» dei segnali e fa il punto sui ‘nodi’ di Moulin e Rovine Grand Paradis

«La segnaletica stradale è a norma, ma necessita di interventi» sarre - «Smentisco nella maniera più assoluta che la segnaletica installata sulle strade comunali a Sarre non sia a norma. Certo, può darsi che in alcune zone ci sia qualche problema di cartelli forse un po’ sbiaditi o specchi in prossimità di incroci da sostituire perché spaccati da qualche vandalo, ma da qui a definire la segnaletica non a norma ce ne passa». Risponde così l’assessore comunale alla mobilità, Domenico Salvador, alle voci via via più insistenti circa una presunta «non conformità» della segnaletica stradale a Sarre, tra segnali difficili da interpretare perché sbiaditi o girati di traverso rispetto al senso di marcia, o peggio ancora divelti, e specchi inutilizzabili in prossimità di incroci o uscite di parcheggi perché rotti.

In un simile gamento con contesto, pela ‘comunale’ rò, è lo stesso per Ville-surSalvador ad Sarre è stata ammettere oggetto di un che «a livello cedimento del di segnaletipendio a valle ca orizzontacausato dalle il Comune le piogge del dovrà intermaggio scorvenire quanso, «abbiamo to prima, non già affidato appena la bella progettaUn segnale di dosso ormai sbiadito sulla panoramica, nel riquadro la stagione ce zione dell’inuno specchio che non c’è più di fronte a un’uscita privata lo permetterà, tervento al a maggior ratecnico incagione dopo dire il punto anche sullo stato ricato, quindi versi mesi in cui sulle strade di avanzamento di due veri ora non ci resta che aspettare sono stati gettati sale e altri e propri ‘nervi scoperti’ per gli elaborati per valutare quamateriali abrasivi», puntua- l’amministrazione comuna- le sarà la soluzione più idonea lizza. le di Sarre: l’intervento sulla dal punto vista progettuale (la Un tema, quello della segna- strada di Moulin e la messa predisposizione di una soletletica stradale, che già in pas- in sicurezza dell’ingresso est ta a sbalzo o di un sistema di sato aveva guadagnato l’at- del villaggio di Rovine. palificazione a sostegno del tenzione del Consiglio comu- Per quanto riguarda il caso di terreno, oppure di entramnale, e che ci permette di fa- Moulin, la cui strada di colle- bi i manufatti, ndr)», spiega

l’assessore Salvador in merito all’opera finanziata tramite uno stanziamento di circa 180.000 euro concesso per lavori di somma urgenza. Per quanto concerne Rovine, frazione ormai da un anno (esattamente dal 29 gennaio 2013) accessibile soltanto tramite la strada che conduce alla clinica di St-Pierre, Salvador commenta laconicamente: «Là tutto dipende dalla giustizia amministrativa, visto che sull’assegnazione dei lavori di riqualificazione ambientale del villaggio (in cui verrebbe ricompresa anche l’opera di messa in sicurezza e ripristino dell’ingresso est, ndr) ci sono stati diversi ricorsi al Tar. Ora siamo in attesa della pronuncia del Consiglio di Stato, quindi aspettiamo». ■ pa.ba.

ST-PIERRE: la Pro loco nel segno della continuità, con qualche inserimento GIOVANE

I componenti del rinnovato direttivo della Pro loco di St-Pierre

st-pierre - Rinnovo del consiglio direttivo della Pro loco di StPierre, quello perfezionatosi sabato sera durante l’assemblea dei soci convocata nel salone polivalente sotto la scuola dell’infanzia. «E’ stato un cammino faticoso ma in crescendo - ha commentato la presidente uscente Marina Lale-Murix -. Abbiamo cercato di lavorare per il bene del paese, in stretto raccordo con le altre associazioni di volontariato operanti sul territorio». Squadra che vince non si cambia, insomma. «Questo può essere vero, anche se nel nostro caso c’è stato l’inserimento di qualche giovane, per esempio quello del neo diciottenne Federico Gennarelli, che non può che farci piacere», ha spiegato ancora Lale-Murix. I NEO COMPONENTI: Giampaolo Bertoldi, Irma Besenval, Andrea Betti, Enrico Civardi, Claudio Courthoud, Rosalia Empereur, Eleine Garcia, Federico Gennarelli, Giuseppe Lazzaro, Pino Lazzaro, Danielle Krause, Marina Lale-Murix, Patrizia Mascia, Paulo Rossan e Franco Talarico. ■ p.b.

Flash

St-Pierre, Giornata della Memoria L’amministrazione comunale di St-Pierre, in occasione della Giornata della Memoria, venerdì 24 gennaio dalle 15 alle 16 organizza una rappresentazione scenica a cura del teatro dell’Aleph per tutti gli alunni delle classi quinte della Comunità montana Grand Paradis nel salone polivalente sotto la scuola dell’infanzia. La messa in scena racconterà ‘La storia di Srulik’, tratta dal romanzo ‘Corri ragazzo, corri’ di Uri Orlev. Arvier, concerto sinfonico a Torino Nell’ambito delle attività culturali promosse dalla biblioteca comunale di Arvier, il prossimo 16 maggio è in programma una trasferta a Torino per assistere al concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. In preparazione al concerto, il musicista Marco Brunet terrà un seminario nella sala consiliare di Arvier nei giorni 29 aprile, 6 e 13 maggio. Info e iscrizioni: 0165 99279. Cogne, festa dei coscritti Venerdì 24 gennaio le quattro ragazze cogneintse che hanno festeggiato i coscritti nel 2013 passeranno idealmente il testimone a un gruppo di 19 ragazzi. Al ristorante Lou Ressignon verrà formalizzato il ‘cambio’ ufficiale, e dopo la cena la festa continuerà grazie alla musica dance di Dj Mark, serata che sarà aperta al pubblico.


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■ valpelline / Nuove landzette e rinnovato entusiasmo

Benda in gran spolvero Laura G. VINAJ inviata a Valpelline

Valpelline - Archiviati da poco i festeggiamenti per il nuovo anno, Valpelline è di nuovo in festa con la sua Benda in grande spolvero che lo scorso fine settimana ha visitato le famiglie dei vari villaggi e frazioni. «Sono quasi venti le case che ci hanno offerto ospitalità - ha detto Andrea Triolo, presidente del Comité du Carnaval de Vapeleunna -. Questa edizione del carnevale è particolarmente felice per noi. Dopo un periodo di stasi stiamo tornando in forze: abbiamo una patoille di adolescenti, piccole landzette e orsi in versione mignon che si sono uniti al gruppo di adulti (circca una quarantina, ndr). Anche le famiglie ospitanti sono aumentate e ci hanno accolto calorosamente e con grande affetto». E se la salute di un carnevale si vede dal numero di famiglie che accolgono le maschere, Valpelline pare godere di un rinnovato benessere che promette di durare ancora a lungo. Il comandante supremo della Benda, la Gueda Andrea Petey ha esibito il suo costume nuovo di zecca, finanziato dal Comité e realizzato da Susy

Susy Robbin con la gueda Andrea Petey

Robbin, anche lei nei ranghi dei colorati napoleonici nei panni di landzetta dal velluto blu. «Un mese di lavoro ha commentato la sarta specializzata in costumi del carnevale della Coumba che ha fatto della sua passione una professione vera e propria -. Non mi stanco mai di realizzare questi capi, hanno un fascino tutto loro». Particolarità del costume di Valpelline è il ‘bavagliolo’, una pettorina in raso ricamato con motivi che richiamano la priA sinistra Marta; a destra la gueda con le giovani leve Eleonora, Federico, Sara, Fabienne e Jader; sotto le patoilles Marcello, Alex, Mattia e Lorenzo

mavera come fiori o farfalle, che viene indossata sotto la giacca in velluto pesante arricchendo ulteriormente il regale (e costoso) completo. Al seguito della Gueda, landzette grandi e piccole, arlecchini, orsi di varia età e stazza, una patoille di bizzarri cantonieri, gli immancabili Toc e Tocca e i joueurs hanno occupato Valpelline per due giorni di musica e danze sfrenate, colorando il paese con un serpentone cromatico divertente e caotico.

Sopra François in carriola; a sinistra les joueurs Andrea, Lara e Gabriele

Stéphanie, Matteo e Nicolas

Edy e la piccola landzetta Eleonora

SAINT-OYEN, in trenta a Crevacol per la festa della neve

Alla cena in quota di sabato 18, organizzata per la VII Festa della Neve, hanno partecipato in più di ottanta tra ciaspolatori, sciatori e snowboarders con pelli di foca, tutto sotto una nevicata; in trenta hanno animato la simpatica “caccia” ai premi con il proprio ARTVA; numeri che soddisfano il presidente di Whitexperience Ettore Personettaza; prossimo appuntamento il 15 febbraio a Antagnod


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■ il progetto / Poche basi d’appoggio e scelta di un turismo alternativo in diverse realtà ne stanno minando lo sviluppo

L’Eliski nel Grand Combin NON decolla

Ollomont e Doues rischiano di rimanere soli: Valpelline si è tirato indietro, troppe incognite per Gignod di Patrick BARMASSE Ollomont - Il progetto dell’Eliski nella conca di By, tra Ollomont e Doues, dati alla mano, stenta a decollare, nonostante dall’ente capofila dell’iniziativa (il Comune di Ollomont) continuino a scommettere sulle grandi potenzialità di un servizio definito di interesse «transfrontaliero». Dopo l’anno zero, ovvero la stagione invernale 2010/2011, in cui l’Eliski ai piedi del Grand Combin venne avviato in via sperimentale, le successive due stagioni sciistiche - la 2011/2012 e la 2012/2013 - hanno fatto registrare «un certo interessamento da parte della clientela svizzera proveniente dalla vicina Bagnes, anche se obiettivamente il servizio andrebbe sviluppato e potenziato molto di più», è il commento della guida alpina Massimo Bal, referente del progetto dal punto di vista tecnico. L’Eliski nella conca di By, che può contare attualmente su due basi d’appoggio sul territorio comunale di Doues e su tre in quello di Ollomont, nella stagione in corso è stato attivato finora soltanto il 30 dicembre. «Il fatto è che non sempre le condizioni sono favorevoli per questo tipo di attività, in più se consideriamo che gli svizzeri sono soliti prenotare le proprie giornate con poco anticipo, ecco che a oggi non sappiamo quando e quan-

Belote

La guida alpina Massimo Bal

to protremo lavorare da qui a fine stagione», spiega ancora Bal, confermando che negli ultimi due anni le giornate di Eliski nel Grand Combin si sono limitate a una decina a stagione. «Il progetto è interessante perché va ad ampliare l’offerta sciistica legata al comprensorio di Verbier, nella Val de

Ermanno Riva Rivot Il progetto dell’Eliski nella conca di By è stato avviato nel 2010

Bagnes», spiega l’assessore comunale di Ollomont, Simona Oliveti. A proposito di potenziamento: qualche tempo fa si era parlato di un possibile ampliamento del progetto a Valpelline e Gignod, anche se - almeno da

Flash

Nus, festa agricoltori Domenica 26 il Comune festeggia gli agricoltori. In programma alle ore 10 davanti alla chiesa di Sant’Ilario tradizionale appuntamento della benedizione degli animali; a seguire la sfilata nelle vie del paese e il pranzo all’Hôtel Dujany. Costo: 35 euro; prenotazioni al 345 7998563 entro il 24 gennaio. Gressan, inconto con l’amministrazione Gli eletti in Consiglio, capitanati dal sindaco Michel Martinet, incontrano la popolazione martedì 21 gennaio alle ore 20.30 nel teatro delle scuole del capoluogo. Nus, cena Dolce Vita Sabato 25 gennaio alle ore 20 all’hôtel Miage di Charvensod è in programma una cena dell’associazione La dolce vita, capitanata da Paolo Contoz. Il costo della serata, ricco menù e animazione musicale, è di 30 euro. Per prenotazioni chiamare il 3484402761. Charvensod, Une veillée à Cotillon Lunedì 20 si gioca a carte e si mangia ‘fiocca’ - panna montata - dalle ore 20 nel Centro servizi del capoluogo. Costo 5 euro e iscrizione obbligatoria in Comune ma possibile fino al’ultimo giorno.

parte del primo - la decisione sembra essere ormai presa. «Abbiamo deciso di puntare su un tipo di turismo slow, sostenibile, così come tutta la Valpelline, che si porrebbe in contrasto con un’eventuale adesione all’Eliski», ta-

glia corto il sindaco Ermanno Riva Rivot. Per quanto riguarda Gignod, invece, «pur non essendo contrari allo sviluppo di un progetto di introduzione dell’Eliski sul nostro territorio, sono oggettivamente troppe le incognite tuttora sul tavolo», afferma il vice sindaco Giorgio Gagliardi.

Bionaz: escursione sotto le stelle con le ciaspole ai piedi Bionaz - Ciaspolata al chiaro di luna nel bosco per scorgere creature misteriose: a vivere l’avventura un gruppo di cinque adulti e altrettanti bambini che si sono avventurati, sabato 18, nei boschi di frazione les Balmes fino al lago Lexert sotto una lieve nevicata. Gli escursionisti hanno trascorso un’ora e mezza a contatto totale con la natura e gli abitanti della notte. Ad organizzare l’uscita Esrpisarvadzo - gruppo di professionisti della montagna - e Unconventional, le cui prossime ciaspolate in notturna sono in calendario venerdì 24 gennaio e 31 gennaio. Ritrovo al noleggio di sci di Claudia Bionaz alle ore 18.30.

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Collomb e Henriet primattori a Valpelline Si è tenuta giovedì al ristorante La Cleyva di Valpelline, alla presenza di 67 concorrenti, l’ottava delle undici tappe della quarta edizione del torneo degli undici comuni di belote, circuito organizzato dalla sezione intercomunale dell’Avis Grand Combin. Nella speciale classifica riservata ai soci Avis, giovedì sera a primeggiare è stata Luigina Collomb davanti a Paolo Chapellu, Franco Tazzara, Ezia Meynet ed Edy Vermillon. In quella dedicata ai simpatizzanti, invece, affermazione di Roberto Henriet su Bruno Ronc, Franco Petitjacques, Roberto Chaussod e Fernando Reginato. Per quanto riguarda la classifica generale al termine dell’ottava tappa, Fernardo Reginato resiste al comando con 66 punti, sei in più rispetto a Gemma Ronc e otto rispetto ad Amato Charles. A seguire, nella prima decade d’élite, figurano Anselmo Betemps, Achille Torgneur, Giovanni Farace, Paolo Chapellu, Stefano Belli, Carlo Florio e Giorgio Mochettaz. Prossima prova, la nona, in programma giovedì sera al bar del Capoluogo di Ollomont.

MONT EMILIUS

■ charvensod / Giù la saracinesca per motivi di famiglia; i dipendenti disperati

A rischio chiusura la trattoria Limonet Charvensod - «Non abbiamo ancora preso una decisione». E’ telegrafica al telefono Delia Bonadé, socia della società di gestione e proprietaria del bar-trattoria Limonet insieme a Rossana Limonet e Ivan Limonet, sulla sorte del popolare esercizio pubblico di Pont Suaz, a Charvensod, che potrebbe abbassare la saracinesca il 31 gennaio. Alla richiesta delle ragioni per le quali un’attività di successo, almeno dalle testimonianze raccolte, Bonadé aggiunge seccamente: «La mia vita privata riguarda me e non si fanno i conti in tasca agli altri». Ad annunciare la chiusura i sette dipendenti, prima via facebook e poi al telefono. «Abbiamo ricevuto la lettera di licenziamento - conferma

Il bar trattoria Limonet a Plan Felinaz

lo staff -, noi eravamo all’oscuro del fatto che non era stato rinnovato il contratto di affitto dei muri da parte dei proprietari anche se la disdetta è del 20 settembre». I dipendenti aggiungono: «Nulla da eccepire sindacalmente, la signora ha fatto tutto correttamente, ma noi restiamo senza lavoro di punto in bianco». Racconta lo staff: «La lettera di licenziamento è firmata esclusivamente dalla signora Delia, socia della società per cui siamo assunti, quindi contemporaneamente “sfrattata” e “sfrattatrice”». Il personale parla «di un’attività ben avviata, punto di ritrovo affollato». Prosegue: «Ha motivato la chiusura, adducendo motivi personali non inerenti all’azienda o al lavoro ma

così ci andiamo di mezzo noi». I dipendenti lamentano il fatto che «è stata scartata a priori l’ipotesi di una nuova gestione». Nella serata di sabato 18 si è aperto uno spiraglio. «Il gestore ci ha comunicato che sta trattando privatamente con la famiglia», comunica alla redazione lo staff. Intanto i dipendenti tengono a ringraziare «tutti gli avventori e ovviamente anche Stefano che si sta battendo perché questa ingiustizia non avvenga» e concludono: «Se addio sarà, sarà degno di tutte le ore passate a ridere o a piangere, sarà una grande festa per quello che abbiamo ricevuto da tutta la nostra clientela in questi anni, non sarà una veglia funebre». ■ Danila Chenal

■ quart / Gli interventi, 300 mila euro, mirano alla valorizzazione dei percorsi lungo le vie Francigena e dei vigneti

Al via il recupero dei ru di Prévôt e Souverou Quart - L’amministrazione comunale mette in agenda il recupero degli antichi ru Prévôt, realizzato da Henri de Quart, e Souverou per renderli fruibili agli amanti delle camminate e ai numerosi frequentatori della Via Francigena. Spiega il vicesindaco Eugenio Achéron: « L’intervento, redatto dallo studio Tau srl di Milano, prevede degli interventi di risistemazione del sentiero che costeggia i rus per un ammontare di circa 300.000 euro in arrivo dai fondi europei legati al Piano di sviluppo rurale». Sarà pertanto valorizzato un percorso

che si sviluppa per una lunghezza di 2.538 metri creando agevoli condizioni di percorrenza. Oltre alla valorizzazione funzionale e storico-culturale del percorso, gli interventi mirano a incrementare le attività legate al turismo. Il percorso, infatti, rappresenta un segmento del Chemins des Vignobles e della via Francigena e permetterà di mettere in risalto i siti storici, offrendo una visuale sul castello di Quart, oggetto di recenti e importanti interventi di restauro e sul monastero Mater Misericordiae «Questo è il secondo progetto che puntualizza il sindaco Giovanni Ba-

rocco - realizziamo grazie alla partecipazione a bandi europei e testimonia, in questo difficile momento per il riperimento di risorse, la validità delle nostre scelte per la valorizzazione del nostro territorio e delle sue preesistenze archittetoniche. Bisogna però sottolineare nel caso specifico, l’importanaza dei consorzi di miglioramento fondiario che in quenti decenni si sono fatti carico, insieme alla pubblica amministrazione, della conservazione e della manutenzione di questo importante reticolo irriguo del nostro comune». ■ d.c.

Il monastero


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■ PILA / I condomini del Bouton d’Or sul piede di guerra; i gestori chiedono tolleranza per le festività

«Il Gallagher’s pub ci toglie la pace»

L’amministratore condominiale annuncia una lettera di richiamo; il sindaco «non ignorerò il problema» PILA (GRESSAN) - Il Gallagher’s Pub finisce nel mirino dei condomini del Bouton d’Or di Pila. Portavoce della protesta Guglielmina Persighetti, milanese proprietaria di due alloggi nell’edificio, che esasperata denuncia: «L’apertura del pub ha tolto la pace a residenti, affittuari e vacanzieri del condominio. La musica è tenuta a volume altissimo fino a notte inoltrata. I muri tremano. La sporcizia fuori dal locale dilaga». Per far rispettare i suoi diritti Persighetti ha preso carta e penna e scritto al prefetto di Aosta, all’Arpa, allo Sportello Unico di Aosta, al questore, ai carabinieri e al sindaco di Gressan. Conferma di aver ricevuto la lettera il primo cittadino Michel Martin. «Non ignorerò il problema - dice con fermezza -: farò le verifiche del caso, coinvolgendo l’Arpa, valuterò le soluzioni». Si appella Martinet «a regole di buon senso al quale il Gallagher si dovrebbe attenere, controllando i decibel». Annuncia l’invio ai gestori del locale di una lettera di richiamo ufficiale Pasquale Ferraro, amministratore del condomino. «A disturbare spiega - sono i clienti che sostano davanti al pub e impediscono, con i loro schiamazzi, alle persone di dormire. La lettera dell’avvocato Sapia è un primo passo per affrontare il problema». Ammette Natascia Romeo, gestore del pub, che «duran-

CHARVENSOD

Piccoli amministratori crescono

Il Bouton d’Or, il contestato pub e, nel riquadro, il sindaco Martinet

te le festività natalizie qualche strappo alle regole c’è stato. Ma per il resto dell’anno il locale è tranquillo». Chiede un po’ di tolleranza: «Capisco che i cittadini, che salgono per tre giorni a Pila, abbiano bisogno di riposo ma le vacanze di Natale sono un periodo breve nel quale c’è lavoro». Nega Romeo di aver fatto del pub una discoteca: «Ai clienti consigliamo La Niche e alle due del mattino chiudiamo e ripuliamo l’esterno del locale. I decibel sono assolutamente nella norma». Parla poi di «controlli regolari da parte delle forze dell’ordine che non ci hanno mai elevato contravvenzioni. L’ultima multa che abbiamo preso risale a sette anni fa perché avevamo chiuso in ritardo. La polemica è fuori luogo». Forse basterebbe insonorizzare il pub. «Che facciano un isolamento efficace», sbotta la mi-

Pila, fioccano le multe e i cittadini s’infuriano PILA (GRESSAN) - Abitanti di Pila furiosi per le multe: «I vigili urbani di Aosta hanno comminato la settimana scorsa 70 multe alle auto parcheggiate nel tunnel; se questo è fare turismo», sbottano al telefono. Contestano il nuovo servizio associato di polizia urbana Aosta, Charvensod, Sarre e Gressan. «A Pila i parcheggi scarseggiano e una tale pioggia di contravvenzioni, prima, non si era mai vista. Il Comune a Pila fa cassa con con l’Imu e potrebbe avere un suo servizio di sorveglianza». Inoltre non ci stanno a che il Comune di Aosta faccia cassa sulla pelle altrui. E’ basito il sindaco Michel Martinet: «Non siamo certo contro il turismo. Mi hanno riferito che i controlli sono avvenuti in settimana e il piazzale del Bouton d’Or era semi vuoto». Aggiunge: «Abbiamo costituito la Police de la Plaine per risparmiare» e spiega i meccanismi: «Certo Aosta incassa ma si assorbe tutte le spese di gestione; gli altri associati pagano unicamente gli stipendi ai vigili».

■ da.ch.

lanese Persighetti che aggiunge: «Fino a oggi non c’è stato rispetto». Altri inquilini fanno sapere che «il problema esiste soprattutto nelle festività» e suggeriscono: «un servizio di vigilanza privata per arginare il malcostume». Si ritiene fortunata Giovanna Condò, avvocato milanese proprietaria di un appartamento al Bouton d’or, perché «la mia casa si affaccia sul davanti ma il disagio è reale. Non ricordo assemblea condominiale durante la quale non si sia parlato in termini assolutamente vivaci del problema. Ora al rumore si è aggiunta la sporcizia perché avventori ubriachi dimenticano orari ed educazione». Conclude Persighetti: «Io non posso pensaredi dovere subire questa situazione ancora per diversi anni senza essere minimamente ascoltata». ■ Danila Chenal

CHARVENSOD - Primi frutti per la Consulta Comunale dei Ragazzi: l’amministrazione mette in pratica i suggerimenti degli alunni delle classi quarte e quinte delle primarie di Charvensod. E’ attivo il servizio di doposcuola scolastico, sono state spostate le strisce pedonali di Ampaillan per una migliore visuale, è stata potata la siepe che impediva la visuale sull’attraversamento pedonale in località Pont Suaz, situata sul marciapiede nei pressi della rotonda di fronte alla trattoria Limonet, è stata posizionata la rastrelliera per facilitare la posa in sicurezza delle biciclette degli scolari di Plan Félinaz. Per le altre proposte in arrivo dalle scuole di Plan-Félinaz il Comune sta lavorando. I ragazzi hanno chiesto installazione di un semaforo a chiamata per rendere sicuro l’attraversamento nel tratto tra l’edificio postale e la scuola; il posizionamento di dossi per ridurre la velocità dei veicoli sul tratto di strada adiacente alla scuola, compreso fra le due rotonde; il posizionamente di strisce pedonali in direzione della palestra Sami; l’installazione di lampioni nella zona di Félinaz alta, soprattutto vicino al parco giochi. Gli allievi della scuola del capoluogo hanno ottenuto la presenza di un vigile volontario davanti al municipio in orario di entrata e di uscita. L’amministrazione comunale sta valutando la possibilità di inserire attraversamenti pedonali rialzati; di collocare due cartelli luminosi; di sistemare cartelli di limite di velocità (30 Km/h) sulla strada comunale che passa davanti all’attuale scuola; di spostare le strisce pedonali che si trovano all’inizio del paese.

■ SAINT-CHRISTOPHE / I venerdì dell’asilo per conoscere e conoscersi meglio

Nido intercomunale: nasce lo Spazio famiglia ST-CHRISTOPHE - Spazio famiglia: per conoscere, per conoscersi. Un duplice obiettivo quello portato avanti dall’asilo nido di Saint-Christophe, che, grazie alla sinergia tra l’Associazione Asilo nido SaintChristophe,Quart e Brissogne e la società cooperativa La Libellula, inaugurano la prima stagione dell’iniziativa. A spiegarci di cosa si tratta è Luciana Voyat, coordinatrice della struttura: «Si tratta di una prima volta, per noi, in cui decliniamo l’iniziativa ‘spazio famiglia’ avendo come focus principale l’interscambio fra genitori. L’obiettivo sotteso a questo progetto è proprio quello di riservare alle famiglie, quindi mamme e papà, uno spazio in cui, incontrandosi, hanno la possibilità di raccontarsi,di scambiare opinioni, esperienze, emozioni rispetto all’arrivo di un bambino. Abbiamo infatti notato proprio questa esigenza da parte dei nuclei e così, grazie anche alla nostra disponibilità a livello di struttura, abbiamo riservato loro uno spazio ad hoc aperto nelle giornate del venerdì dalle ore 16 alle 18 a tutte le famiglie con bambini di età compresa fra gli zero e i quattro anni, principalmente rivolto a quelle residenti nei comuni limitrofi ma, in generale, la partecpazione è aperta indistintamente a tutte quelle interessate». Prosegue Voyat: «Abbiamo denotato un grande interesse da parte dei genitori inte-

Da sinistra: Martina e Mattia; papà Piero e la piccola Chéril; le educatrici Giada e Valeria

ressati ad iscrivere i piccoli presso la nostra struttura, è molto importante, per loro, sentirsi rassicurati rispetto al luogo in cui i loro piccoli risiedono nelle ore diurne; inoltre, è bene sottoli-

St-Marcel dà il benvenuto ai nuovi nati ST-MARCEL - L’amministrazione comunale di Saint-Marcel ha consegnato sabato 18 gennaio le pouette dell’Unicef ai nuovi nati Coralie Ambrogio, Eva Ariane, Céline Careri, Lorenzo Ugo Castiglioni, Alessio Droz, Nathael Gipponi, Philippe Mathieu Magro, Beatrice Poverini, Leon Solerte, Giulia Tufano e Matteo Verduci.

neare, come questi incontri siano anche caratterizzati da un programma di piccole attività per i bambini che ci fanno visita, volte principalmente a sviluppare una sensibilità con il mon-

do che li circonda ed a sviluppare, passo passo, una gestualità e manualità con oggetti di uso comune e presenti in ogni casa. Nelle ore del venerdì di spazio famiglia; genitori e piccini pos-

sono contare sulla presenza di un’educatore del nido e, da quest’anno, contiamo la presenza di una ragazza del servizio civile che presta la sua assistenza». Entrare in un asilo nido, quindi,

per conoscerlo meglio e per conoscersi meglio, in un confronto con altre famiglie che, molto spesso, condividono medesimi dubbi, ansie e aspettative e scoprirsi, forse, meno “soli” nel nuovo percorso.

■ Valeria Luberto


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Monte cervino Flash

St-Vincent, al Resort a scuola di cucina cinese

M O N T E C E RV I N O

lunedì 20 gennaio 2014

■ chatillon / Prosegue la riqualificazione dell’area Volontari del Sangue

La piazza prende forma

Iniziato il recupero del primo tratto di percorso verso gli antichi forni Danila CHENAL inviata a Châtillon

Saint-Vincent - Il Saint-Vincent Resort & Casinò rafforza la sua offerta per il mercato asiatico e in particolare cinese: gli chef del Resort sono andati a scuola da Christian Yang, autentica star televisiva a Hong Kong. Lo chef Yang ha presentato gli ingredienti base della cucina asiatica – diversi tipi di salsa di soia, le molte salse piccanti e piccantissime tanto amate dal palato orientale, i diversi noodles, il riso e ovviamente la carne di maiale – e i piatti preferiti e più diffusi come i Dan Dan Noodles e le Chinese Chicken Wings, così da poterli proporre all’interno dei menu realizzandoli con ingredienti “italiani” e non solo etnici.

St-Vincent, ultimi due giorni per il presepe

saint-vincent - Ultimi due giorni per visitare il presepe, allestito dai volontari nella chiesa parrocchiale di Saint-Vincent. Un presepe presepe ricco di simboli che riportano all’attualità come lo sbarco .a Lampedusa, la Tenda amica, luogo per i poveri.

Châtillon - Un luminoso salone polivalente, un’ampia mensa, aule didattiche specialistiche, una sala lettura e un’area verde per i giochi: è quanto si troveranno davanti i circa 150 alunni delle elementari castiglionesi al primo squillo di campanella il prossimo mese di settembre. La nuova scuola Prosper Duc - un Fospi da cinque milioni - aprirà i battenti con il nuovo anno scolastico. Il sindaco Henri Calza ci indica il posteggio e l’ingresso su via Pellissier che «permette l’accesso dei bambini all’edificio in massima sicurezza». Sottolinea come «per le parti in pietra siano stati utilizzati materiali valdostani così da far lavorare le nostre imprese». Se il cantiere delle scuole è in dirittura di arrivo prosegue secondo la tabella di marcia la riqualificazione di piazza Volontari del Sangue: 120 posti auto interrati, un piccolo parco giochi, un palco coperto di 80 metri quadrati («in grado di ospitare un’orchestra» puntualizza il primo cittadino), una fontana e l’arredo urbano che faranno della piazza «un punto di aggregazione per la popolazione» spiega Calza che

L’ampio ingresso delle nuove elementari Prosper Duc e i lavori di riqualificazione di piazza Volontari del Sangue

aggiunge «con un po’ di fortuna spero di inaugurarlo per il 2014». L’opera, come la scuola, è stata finanziata attraverso un Fospi da cinque milioni di euro. Insomma il Comune non ha perso il treno del Fondo per speciali programmi di investimento. «Non voglio prendermi il merito - si schernisce il sindaco -, le opere erano già state programmate dalle precedenti amministrazioni ma l’attuale ha dato un’impronta diversa al progetto, aumentando i posti auto. Ma soprattutto abbiamo raddoppiato i lavori mantenendo gli stessi costi». Calza ricorda poi, nel giro per cantieri, l’ampliamento del poliambulatorio, la realizzazione di una casa salute e di un nuovo

Monte Cervino

Flash

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centro anziani. «Il potenziamento dei servizi - fa notare - ha ricadute sociali ed economiche positive sull’intero territorio». Pensa il primo cittadino al movimento che si crea in paese. Infine l’amministrazione comunale ha posto il primo tassello per la valorizzazione degli antichi forni dell’orrido. «Non è molto ma sfruttando i cantieri dell’assessorato all’agricoltura abbiamo ripulito il primo tratto del percorso, riportato alla luce i contrafforti ricavando lo spazio per un piccolo parcheggio da 8 posti. Permettere la sosta a Chameran, frazione senza posti auto, significa favorire la riapertura di alcune attività che hanno chiuso i battenti».

■ valtournenche / Festeggiano il patrono Sant’Antonio Abate, ma non solo con i brindisi

I coscritti, cittadini maturi si raccontano Valtournenche - Tutta la popolazione si è riunita - venerdì 17 giorno dedicato al patrono Sant’Antonio Abate - per celebrare l’entrata ufficiale nel mondo degli adulti di una nuova generazione: i ragazzi e le ragazze del 1995 con tanto di tradizionale pranzo con i genitori alla Villa, l’estrazione dei premi della lotteria nel pomeriggio e la serata danzante di liscio al palchetto ai piedi dell’arrivo degli impianti di risalita. Sabato 18 ancora pranzo al ristorante Alpage di Cervinia e serata discoteca con un divertente “Fluo party’’. Divertimento, emozione, collaborazione e crescita: queste le parole usate dai coscritti per descrivere questi momenti intensi di festa, gioia e leggerezza, ma che, al contempo rappresentano un traguardo importante. Charlotte Bich, una delle coscritte, indossa un abito verde: «Era di mia nonna paterna. L’ha usato in occasione della festa per i suoi diciotto anni. Quando le ho chiesto se lo potevo mettere si è messa a piangere». Una tradizione che si tramanda di generazione in generazione, una classe unita che si trova a crescere in un periodo in cui diventare grandi sicuramente non è cosa semplice. Benché

la giovane età, i ragazzi hanno riflessioni mature: «E’ un buon inizio della nostra vita da adulti –

dice Christian Turra – è bello stare con persone che sono cresciute con te. Sostanzialmente non

cambia nulla, però cambiano le responsabilità. È diverso anche il modo in cui mi vede la gen-

te». Per quanto riguarda le speranze nel futuro aggiunge: «Tra tutti e 27 speriamo che qualcuno riesca a cambiare le cose in bene». Di maturità ne hanno dato prova non solo a parole, ma anche nei fatti: «Hanno fatto cose particolari. Sono una classe che si è trovata molto unita, benché fosse passato del tempo dalle scuole medie. Durante l’estate scorsa hanno organizzato numerose iniziative per trovare i soldi per pagare una parte delle spese di questi giorni. Come genitori ci siamo sentiti coinvolti e han-

Châtillon, gara di bocce

Per la patronale di San Marcello Albino Demé ha organizzato una gara di bocce a Châtillon con tre partite a tempo. Hanno vinto tutte le partite in ordine per differenza punti: Rosaldo Borrettaz, Mauro Hugonin e Alberto Lavoyer

no reso partecipi anche i bambini del paese che è stata una cosa davvero bella», ricorda Ivana Gaspard, mamma di Niccolò Gregolin. Anche se di tradizione si parla non mancano esempi di integrazione e coinvolgimento: Marina Fadda ha frequentato le scuole medie e superiori a Milano e ha deciso di festeggiare insieme ai ragazzi di Cervinia e Valtournenche i suoi diciotto anni: «Sono venuta a Valtournenche perché sciavo. Mi sono trovata bene con i ragazzi che ho conosciuto. Mi hanno accolta benissimo. Non ho avuto nessun problema assolutamente». Luna Gaspard, una delle organizzatrici conclude dicendo: «Ci sono voluti tanti mesi per organizzarla. È stata una possibilità di ritrovarci. C’è stata una grande collaborazione e credo che sia stata una festa ben riuscita. Abbiamo cercato di coinvolgere tutta la popolazione e sembrano tutti soddisfatti». Con il loro impegno questi ragazzi hanno dimostrato che fare i coscritti non significa solo una semplice festa all’insegna dei brindisi, ma un’occasione per mettersi in gioco e condividere un traguardo tanto importante insieme. ■ Carlotta Maquignaz


lunedì 20 gennaio 2014

ANTEY Fuori dal Patto stabilità

Il sindaco Brunod non batte ciglio ANTEY-ST-ANDRÉ- Il Comune nel 2012 è l’unico a sforare il patto di stabilità (per il 2013 l’obbligo decade ndr). Non preoccupa il sindaco Roberto Brunod che da sempre lo taccia di ‘patto di stupidità’. «Negli anni passati abbiamo avuto maggiori spese per l’apertura dell’asilo nido – spiega Brunod – ma il nostro comune è sanissimo tanto che potrei fare a meno dei trasferimenti; il gettito da Imu e tasse, peraltro basse, mi sono sufficienti a mandare avanti Antey anche investendo». Critico il primo cittadino sulle regole del patto: «C’è qualcosa che non funziona in questi calcoli. In questi anni siamo stati obbligati a sottostare all’imposizione della Regione, che si è servita di noi, per coprire il suo bilancio». Non ci sta Brunod all’accorpamento dei comuni: «Evocano Chanoux e l’autonomia e poi vogliono tagliare i servizi che le amministrazioni comunali danno ai cittadini». Parlare di referendum popolare per la riforma degli Enti locali lo manda su tutte le furie: «Non può essere la Plaine a decidere per tutti». Intanto lo sforamento prevede la riduzione del 10% degli impegni di spesa ma anche il divieto di procedere a nuove assunzioni a tempo determinato. Sono queste alcune sanzioni che per il 2014 si abbatteranno sul comune di Antey-Saint-André. ■ d.c.

C O M U N I TÀ M O N TA NA

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■ SAINT-VINCENT / I funerali, oggi,lunedì 20 alle 15, saranno celebrati dal vescovo Lovignana

L’ultimo saluto a don Giulio Vuillermoz Ideatore dell’oratorio e della casa di accoglienza Tenda Amica, si è spento a 63 anni SAINT-VINCENT - La cittadina termale darà nel pomeriggio di oggi, lunedì 20 gennaio, l’estremo saluto all’amato parroco don Giulio Vuillermoz, raccogliendosi nella chiesa parrocchiale alle ore 15 dove a celebrare le esequie sarà il vescovo Franco Lovignana. «Perdiamo un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità. Per il paese ha fatto tanto. Era un uomo infaticabile, generoso, attento al disagio sociale, ai giovani, ai malati e agli anziani». E’ il commosso ricordi di Maurizio Castiglioni, membro del Consiglio pastorale. Don Giulio ha saputo conquistare la fiducia dei suoi parrocchiani, costruendo una rete di volontari che l’ha seguito nelle sue tante iniziative. Sua l’idea di dare un letto ai senza tetto con la creazione della casa di accoglienza Tenda Amica; sua la capacità di aggregare i giovani nel ristrutturato oratorio dove le attività si sono moltiplicate negli anni; sua la caparbietà di riportare la chiesa agli antichi splendori; suo il coraggio di fustigare i costumi della cittadina. Ancora una nota, simbolo della vicinanza ai suoi fedeli: don Giulio era solito chiudere la chiesa a mezzanotte. Lo scorso anno, don Vuillermoz si scagliò contro la deriva materialista di Saint-Vincent con

Don Giulio Vuillermoz con un gruppo di parrocchiani

uno scritto sul bollettino parrocchiale dove denunciava la presenza di «troppe donne di strada senti in attesa dei clienti». Sul Casi-

nò, don Vuillermoz si oppose all’apertura ai valdostani: «Il Casinò dipende dall’amministrazione regionale, che dovrebbe preoc-

cuparsi del bene dei cittadini, delle persone. Un bene che non consiste solo ad avere più denaro». Don Giulio era anche un

provetto fotografo, era giornalista e scrittore e appassionato di calcio tanto da partecipare con entusiasmo alle partitelle tra giornalisti. Don Vuillermoz, 63 anni, malato da tempo, è morto nella mattina di domenica 19 nella piccola casa della divina Provvidenza di Saint-Vincent. Originario di Valtournenche è stato ordinato sacerdote dal vescovo Ovidio Lari il 7 settembre 1974 e dall’ottobre 1975 ha iniziato il servizio come parroco di SaintMarcel, poi è stato anche amministratore parrocchiale a Diémoz (Verrayes). Dal 1982 al 1997 è stato direttore del settimanale diocesano «Corriere della Valle». Dal 2000 era parroco a Saint-Vincent. ■ Danila Chenal

San Vincenzo, un patronale in tono minore SAINT-VINCENT - Una patronale in tono minore è in programma quest’anno per la morte dell’amato parroco dei termali don Giulio Vuillermoz. Martedì 22 gennaio la messa sarà celebrata alle 10, a questa farà seguito la processione del busto di San Vincenzo nelle vie della cittadina. Alle ore 17 al Centro congressi comunale il sindaco consegnerà gli attestati di maturità civica ai neo maggiorenni, inizieranno le celebrazioni di Saint-Vincent ‘Comune eu-

ropeo dello sport’ e saranno presentati i protagonisti del Carnevale dei Piccoli. Affiancheranno il sindaco Mino Andrea Laurids (foto) gli assessori: Laura Ferri al Turismo, Eleonora Bortolotti ai Lavori pubblici, Mathieu Zendri alla Cultura, Eliana Moise all’Ambiente e Nicole Blanc al Bilancio. Cerimoniere: Gaetano Gugliotta; vivandiere: Alessia Martini e Fatima Outawkil; capo pompieri: Valentino Chatrian; pompieri: Elli Nazario, Luca Marquis, Lo Fa-

ro Mattias, Nadir Lentini, Jasmine Iguilem, Aleksandra Kamburova, Christian Ferreira De Farias, Fabio Rocali, e Vittorio Mune; capo dei vigili: Andrea Zani; vigili: Federico Tornatore, Masha Foieri, André Vallet, Cesar Ciurca, Alessandro caracciolo, Pierre Grosjacques e Gilles Péaquin.

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■ SAINT-VINCENT / Le materne di villa Romolo saranno sistemate nell’edificio delle elementari

CHAMBAVE Opere pubbliche

Località Protorgnet ha acqua e fogne CHAMBAVE - In località Protorgnet sono arrivate fognature e acquedotto: sono stati ultimati i lavori - 50 mila euro - attesi e spesso oggetto di interrogazioni in Consiglio comunale. «In località Protorgnet si era insediata un’attività agricola e per andare incontro alle esigenze dell’azienda abbiamo portato i servizi che mancavano». A parlare è il sindaco Elio Chatrian. Intanto fa sapere che proseguono i lavori di riqualificazione dell’acquedotto di località Luxé. Spiega il primo cittadino: «Abbiamo fatto un tratto nuovo per portare l’acqua a una nuova azienda agricola che ha manifestato l’intenzione di coltivare anche piccoli frutti. Ora stiamo rifacendo la vasca di Champdepré ormai inadeguata». Le opere sono state finanziate dal Bim che ha stanziato oltre 500 mila euro. ■ c.d.

Municipio, inaugurazione l’8 marzo Chiarisce il sindaco: «Le associazioni andranno nell’attuale sede del Comune» SAINT-VINCENT - «Manca qualche tassello ma il problema è in via di soluzione. I sopralluoghi tecnici negli attuali locali dell’anagrafe hanno dato esito positivo». A parlare è l’assessore all’Istruzione Maurizio Castiglioni, riferendosi alla possibilità di trasferire i bimbi della materna di Villa Romolo nella sede delle scuole elementari che ospitano provvisoriamente alcuni uffici comunali, scongiurando il trasferimento nell’edificio di Moron che tanta protesta ha provocato tra i genitori. Tanto da portare a un acceso confronto pubblico. A confermare l’ipotesi è il sindaco della cittadina termale Adalberto Perosino. «I tecnici comunali hanno fatto i sopralluoghi necessari; l’amministrazione ha richiesto il parere dell’Usl e

Ultimi ritocchi per il municipio e la serata su Moron

per le autorizzazioni non dovrebbero trascorrere tempi lunghi». Le aule, d’altronde, serviranno solo a settembre con la ripresa dell’anno scolastico. «Abbiamo margini di manovra - spiega il primo cittadino - visto

che l’8 marzo inaugureremo ufficialmente il municipio i cui lavori di riqualificazione sono in dirittura di arrivo. Mancano solo le rifiniture. Credo che il trasloco potrà essere portati a termine in un paio di mesi».

Intanto il primo cittadino mette i puntini sulle i: «Non c’è e non c’è mai stata la volontà dell’amministrazione di destinare la struttura di Moron alle associazioni». Spiega ancora: «Libereremo tutte le strutture di proprie-

tà comunale non a norma e le associazioni troveranno posto nell’attuale sede del municipio di piazza del mercato». Perosino ricorda che gli interventi di riqualificazione del municipio - finanziati dal Fospi - sono iniziati nella primavera del 2011 e sono costati circa cinque milioni di euro. «Quando l’opera, che sarà collegata al Centro congressi comunale, sarà terminata la cittadina avrà un vero polo amministrativo-culturale a disposizione». Infine torna sullo Crétier-Joris - la struttura privata oggetto di critiche durante la serata di scontro-confronto con i genitori - perché tiene a puntualizzare che «a pagare per la materna è esclusivamente la Regione, il Comune non caccia un euro». ■ Danila Chenal

■ TORGNON / Il Comune ha adottato un pacchetto per favorire i più giovani

Misure anticrisi per bimbi e ragazzi quelli che vanno a casa al termine delle lezioni; amplia l’orario di ingresso alla scuola dell’infanzia, per consentire ai genitori un orario più flessibile di ingresso, dalle ore 8 alle 17, anziché dalle 8.30 alle 16.30, mettendo a disposizione personale comunale per l’assistenza. Senza contare che i minorenni - dai ragazzi che hanno terminato la quinta fino ai 18 anni - potranno sciare gratuitamente a Torgnon, sfruttando 20 primi ingressi. «Abbiamo ritenuto fondamentale – dichiara il sindaco Cristina Machet – in questo momento di

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Venti primi ingressi gratis per i ragazzi fino ai 18 anni

TORGNON - Il Comune di Torgnon scende in campo per i giovani, adottando misure anticrisi per bambini e ragazzi. Per favorire la scolarizzazione concede alle famiglie degli studenti delle scuole medie inferiori e superiori un contributo pari al 100% delle spese di viaggio nell’anno scolastico verso gli istituti scolastici regionali; introduce la mensa scolstica, senza costi aggiuntivi, anche il mercoledì; istituisce un doppio giro di trasporto scolastico al mercoledì, per riportare a casa sia i bambini che usufruiscono del servizio mensa sia

costrizione economica pensare alle famiglie cercando non solo di non incidere economicamente sulle loro tasche bloccando la spesa per mensa e trasposto, ma anche di incentivare i ragazzi allo sport e allo studio con delle misure contributive. Abbiamo infine, con una serie di ottimizzazioni delle mansioni del personale comunale (che ringraziamo) , favorito la conciliazione lavoro- famiglia grazie una serie di servizi in più. Continueremo così anche nel 2014, pensando anche a qualche iniziativa in più per l’estate». ■ d.c.

Pontey, il doposcuola i bambini delle primarie lo trascorrono in ludoteca PONTEY - Apre i battenti lunedì 20 il servizio sperimentale di ludoteca dopo scuola per gli oltre venti bambini della primaria ‘Jean André Arbenson’. A lanciare e concretizzare il progetto è l’amministrazione comunale di Pontey d’intesa con l’Istituzione scolastica Abbé Prosper Duc di Châtillon. L’iniziativa si chiama ‘I piccoli Tsandzon’, i leggendari gnomi benefici che proteggevano il paese di Pontey e aiutavano i pontésans nei lavori. Spiega il sindaco Rudy Tillier «Un nome appropriato per un’iniziativa che si pone come obiettivo quello di supportare le famiglie, in particolare i genitori che lavorano e hanno difficoltà nella gestione dei figli oltre il normale orario scolastico. Così i bambini potranno giocare, esprimersi, confrontarsi, socializzare con i coetanei e svolgere i compiti». Molteplici le attività previste: disegno, découpage, canto, musica, giochi tradizionali e di società, lettura di favole e la possibilità di festeggiare compleanni e feste a tema in occasione di ricorrenze particolari quali per esempio Carnevale, Pasqua, festa del papà e della mamma. La ludoteca resterà aperta fino al termine dell’anno scolastico il lunedì e il venerdì dalle ore 16.15 alle 18 e il mercoledì dalle 14 alle ore 18. Mercoledì è inoltre previsto anche il servizio mensa. Gli spazi in cui si svolgeranno le attività saranno il parco giochi, la palestra, l’aula video e la refezione. Parte del costo del servizio, stimato complessivamente in circa 12.000 euro, è a carico delle famiglie, seppure a prezzo molto contenuto, circa 24 euro al mese. «In un momento di crisi socio economica - sottolinea Tillier -, è doveroso da parte dell’amministrazione comunale continuare a sostenere concretamente le famiglie, attraverso piccole ma significative iniziative. Investire nella famiglia e nei giovani significa investire per il bene delle future generazioni di Pontey». Tillier lamenta infine l’assenza della minoranza: «Non hanno partecipato alle Commissioni né hanno chiesto informazioni in Consiglio né hanno espresso la loro opinione». ■ da.ch


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■ champorcher / Sabato 25 gennaio appuntamento con il sesto Trash Party organizzato dall’associazione Vintage Wheels

BRUTTO è BELLO, spazio ai peggiori stilisti di se stessi champorcher - «Il più brutto, goffo, sproporzionato, antiestetico, disgustoso, stomachevole, immondo, ripugnante e divertente party di sempre». Detto così potrebbe non suonare proprio invitante, ma l’appuntamento con la sesta edizione del Trash Party è di quelle da non perdere. La location scelta dagli organizzatori dell’associazione Vintage Wheels è Champorcher, che per il secondo anno consecutivo è pronta a ospitare un programma ricco e variegato. Il clou è previsto per sabato 25 gennaio, quando si scalderanno i motori con l’aperitivo Trash da Elio al ri-

storante Mellier, dove andrà in scena anche la Cena Trash. Rimpinzati per bene “i cultori del Trash” si sposteranno all’Hôtel Beausejour dove il vero e proprio party potrà avere inizio con le note di Dj full of gas, Dj 7&8, Dj Mo’Bros, le ormai conosciutissime coppie di dj che ogni estate fanno ballare il Volks’n’Roll. Poi, tutti a nanna, visto che gli organizzatori, per l’occasione, hanno pensato a due pacchetti. Il primo, comprendente cena e pernottamento venerdì 24, più cena e pernottamento per il 25 gennaio al costo di 65 euro. Il secondo, con cena Trash e pernottamento per sabato

25 a 40 euro. Solo la cena di sabato costerà 20 euro, stessa cifra per il solo pernottamento. «Ovviamente gli slogan ‘Brutto è Bello’ e ‘L’importante è vestirsi male’ ci guideranno anche quest’anno - spiegano gli organizzatori -. Saranno le colonne portanti dell’intero weekend; speriamo che chiunque venga dia libero sfogo alla creatività e alla fantasia per diventare i peggiori stilisti di loro stessi». Per informazioni e prenotazioni: Flanio (3407899895), Luco (3497495715), Borge (3284269190), Botti (3485430156). ■ al.bi.

■ pont-st-martin / La presidente dei commercianti fa il punto a un mese e oltre dalla serrata del 9 dicembre

«Aspettiamo l’incontro con il sindaco» Il primo cittadino Yeuillaz ribatte: «se fossi invitato alle vostre riunioni, sarei contento di partecipare» pont-saint-martin - E’ passato poco più di un mese dalla serrata che, lunedì 9 dicembre, aveva portato i commercianti di Pont-St-Martin a chiudere i negozi due ora prima del previsto, per protestare contro una pressione fiscale insostenibile, resa ancor più pesante dall’avvento del mostro Tares. Sarà servita a qualcosa l’iniziativa che aveva coinvolto i negozi della via centrale? «Diciamo che al momento è cambiato davvero poco - spiega Eleonora Preti, presidente dell’associazione commercianti. Ma d’altronde il problema è a livello nazionale, i comuni centrano fino a un certo punto e non possiamo pretendere miracoli da loro». Preti però fa un appunto all’amministrazione comunale. «Stiamo ancora aspettando un incontro con il sindaco per discutere un po’ della situa-

Eleonora Preti, presidente della associazione dei commercianti di Pont Saint Martin

zione - continua la presidente dell’associazione. E’ vero che il termine non è ancora scaduto, visto che si parlava di fine gennaio. L’unica cosa che posso dire, però, queste cose delicate dovrebbero essere trattate in maniera un po’ diversa a livello comunicativo: non basta pubblicare le cose su bol-

lettini ufficiali o albi pretori. Ci vorrebbe un maggior contatto con la gente, anche perché da un coinvolgimento della popolazione possono nascere anche soluzioni interessanti». «Faremo assolutamente questo incontro per approfondire il discorso Tares e prepararci in vista delle manifestazio-

ni del 2014 - ribatte il sindaco Guido Yeuillaz. Vista la situazione attuale, è giusto cercare di stare il più vicino possibile ai commercianti, anche se da parte nostra cerchiamo già di fare il massimo, organizzando manifestazioni ed eventi che coinvolgano la popolazione. Per fortuna, continuiamo ad essere un paese abbbastanza vivace, anche con un buon ricambio generazionale tra i negozianti». Il sindaco non risparmia però una piccola tirata d’orecchie. «Siamo sempre disposti a collaborare - conclude - ma il coinvolgimento deve essere reciproco. Ok la comunicazione da parte nostra, ma se fossi invitato alle assemblee dei commercianti sarei ben lieto di andare. Siamo dalla loro parte e vogliamo farci carico dei problemi». ■ Alessandro Bianchet

■ novità / La giovane Tabasso ha rilevato l’attività dopo 38 anni di servizio dell’omonima proprietaria

Nella storica profumeria Olga è arrivata Elisa pont saint-martin - A gestire la storica profumeria Olga di via Chanoux - per 38 anni nelle mani di Olga Anselmo - è da sabato 18 Elisa Tabasso, giovane ponsanmartinese, 30 anni, una bimba di 5 anni Melissa e un compagno, Eugenio. «Sono giovane, il lavoro manca e quindi bisogna crearlo» commenta Elisa all’indomani dell’affollato vernissage e aggiunge «è un buon avvio che fa sperare». Confessa la neo imprenditrice che da tempo pensava di lanciarsi nel mondo del commercio. E l’occasione è arrivata: «A quale donna non piacerebbe essere a contatto con i cosmetici, la moda, i profumi» sottolinea. Certo che ha aspettative «altrimenti non mi sarei gettata nell’impresa». Conta sull’affezionata clientela e sul fatto che Olga è

La giovane Elisa Tabasso con la proprietaria storica del negozio Olga Anselmo che ha ceduto l’attività dopo 38 anni

notizie in breve PONT-ST-MARTIN: a scuola le arance Airc Ci sarà anche l’istituzione scolastica Mont Rose A, venerdì 24 e sabato 25 gennaio, in prima fila per la vendita delle Arance della salute, scelte dall’associazione italiana per la ricerca sul cancro, come modo per raccogliere fondi in favore della ricerca. I ragazzi di seconda media, in particolare, saranno coinvolti nel progetti ‘Cancro, io ti boccio’, pensato per diffondere in oltre 700 scuole italiane le conoscenze sugli stili di vita salutari e il significato della ricerca scientifica. In particolare, a Pont-St-Martin venerdì 24 la giornata si svolgerà all’interno della scuola, mentre sabato 25, i ragazzi allestiranno un banchetto in via Chanoux, per vendere reticelle con 2.5 chili di arance, al costo di 9 euro, con tanto di gadget realizzato appositamente dagli alunni dell’istituzione scolastica. HÔNE: ai ‘Professionisti’ l’appalto del verde Da una parte il mantenimento di un servizio importante, dall’altra un prezioso risparmio che di questi tempi fa sempre comodo. Ha scelto la strada del rinnovo dell’accordo per altri tre anni il comune di Hône, per la manutenzione ordinaria e pulizia delle aree verdi comunali, affidata fino al 2016 alla ditta Professionisti del verde di Pont-St-Martin, al costo di circa 25 mila euro annui. «Si tratta di un compito abbastanza gravoso - spiega il sindaco di Hône Alex Micheletto (foto) - in quanto bisogna provvedere alla cura delle aiuole del paese, delle scarpate lungo l’autostrada, del parco giochi, dell’area camper e del campo sportivo. Per fare questo, abbiamo deciso di procedere al rinnovo del precedente accordo, in quanto di permette di contare su professionisti che già conosciamo, ma soprattutto ci ha consentito di mantenere i prezzi che avevamo fissato tre anni fa. Insomma, siamo anche riusciti a risparmiare qualcosa; la rinegoziazione con altri operatori avrebbe comportato molto probabilmente l’adeguamento delle cifre e l’obbligo di affrontare tutte le problematiche connesse all’indizione di un nuovo appalto». DONNAS: l’Albo cerca volontari AAA cercasi volontari per l’albo dei volontari civili e degli ausiliari del traffico. Le iscrizioni dovranno essere presentate entro il 31 gennaio; per informazioni più dettagliate e per le stesse iscrizioni, rivolgersi al comune di Donnas. DONNAS: in biblioteca la mostra sui fieni

l’unico negozio di profumeria in paese ma è anche ottimista, malgrado in periodo di crisi in cui tanti tirano giù la saracinesca: «E’ meglio rimboccarsi le maniche,

pensare positivo e fare sacrifici per raggiungere l’obiettivo. D’altronde in ballo c’è il futuro sereno della mia piccola Melissa». ■ da.ch.

E’ aperta alla sede della biblioteca di Donnas la mostra etnografica ‘Lé Fen, les foins, i fieni’, inaugurata sabato scorso nell’ambito delle iniziative collaterali all’edizione 1014 della Foire de Saint-Ours. L’esposizione potrà essere visitata dagli studenti delle scuole, seguendo l’orario di apertura della biblioteca (dalle 14 alle 18; lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 12).


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■ CHAMPDEPRAZ / Un progetto finanziato con fondi europei per circa 300 mila euro

«Così valorizziamo il Ru Chevrère»

CHAMPDEPRAZ - Valorizzazione del Ru Chevrère et Montjovet per la creazione di una suggestiva passeggiata turistica. E’ questo il progetto, inserito nell’ambito dei fondi europei per la valorizzazione dei percorsi naturalistici lungo gli antichi rus, che verrà presentato dal comune di Champdepraz, per una base d’asta per l’assegnazione dell’appalto europeo che parla di 300 mila euro. «La nostra volontà è quella di sistemare il Ru Chevrère et Montjovet per aggiungere una passeggiata alla nostra offerta turistica e naturalistica - spiega il primo cittadino Luigi Berger. Avendo puntato tutto il programma sulla valorizzazione del nostro territorio, questo è un ulterio-

Il primo cittadino Luigi Berger

re passo in avanti, che ci permetterà di completare un percorso iniziato anni fa intubando un ru. Ora potremo sistemare l’intero tracciato». Gli interventi saranno di vario genere. «In realtà la passeggiata esiste già - chiosa ancora Berger - ma

in molti punti è stretta e in altri ha bisogno di una profonda sistemata e messa in sicurezza. In certi punti, poi, installeremo le ringhiere di legno e qualche tratto di rete di protezione per proteggere gli utilizzatori. Insomma, il progetto è abbastanza ambizioso e, non ultimo, ci permetterà di fare collegamenti con il villaggio di Chevrère, e unendo da Hérin fino a La Serva, che ora possono essere raggiunte singolarmente, ma non hanno una tracciato, ovviamente pedonale, che le unisca. Insomma, diciamo che era un progetto che avevamo in mente; abbiamo solo approfittato di una normativa europea per avvicinarci alla realizzazione». ■ al.bi.

CHAMPDEPRAZ

10 e lode, un progetto di pre e dopo scuola CHAMPDEPRAZ - Dieci e lode. No non è un voto scolastico, ma il nome dell’iniziativa Champdepraz 10 e lode, messa in piedi dal comune champdeprasien per venire incontro ai genitori dei ragazzi che frequentano le scuole del paese. «E’ un progetto che ha previsto l’istituzione di un servizio di pre e di dopo scuola - spiega l’assessore Edy Balme. Grazie al Fondo sociale europeo, permettiamo a coloro che lo desiderano (sono diciotto gli aderenti) di portare i propri figli alle 7.30 del mattino, garantendo l’assistenza di una educatrice anche dalle 16.30 alle 18 e, il mercoledì, mensa e assistenza dalle 12.30 sempre alle 18. L’idea non è nuova, ma a Champdepraz è stata attivata da poco tempo. “Abbiamo iniziato con una sorta di centro estivo quest’estate - continua Balme - poi il servizio è proseguito anche con l’inizio dell’anno scolastico. Ci sono apposite sale che permettono ai ragazzi di fare i compiti e di partecipare a dei piccoli laboratori. Per migliorare la cosa, poi, stiamo pensando di attivare una collaborazione con le associazioni del paese, per permettere agli alunni di venire a contatto anche con realtà come pompieri, alpini e altri».

■ VERRES / Un progetto per ridurre i consumi del 60% per circa 700 punti luce

LED per essere sempre più verdi BRUSSON: la squadra di casa vince il Palio della Grolla e guadagna la finale

L’assessore Fabrizio Casiraghi

VERRES - Un altro grande passo, forse quello più importante, per diventare uno dei comuni più “verdi” della nostra regione. Lo sta compiendo Verrès, che per dimostrare il suo forte legame con le energie rinnovabili, sta mettendo in piedi il passaggio all’illuminazione a led per tutto il territorio comunale. «E’ dal 2011 che sto lavorando su questo progetto - ricostruisce l’assessore all’Innovazione tecnologica Fabrizio Casiraghi. E’ sempre difficile far combaciare le esigenze di un ente locale con quelle di una società privata, ma speriamo che vengano fuori manifestazion di interesse che ci permettano di portare a termine questo progetto». Casiraghi entra nei dettagli. «In pratica, vorremo sottoscrivere una sorta di leasing - spiega l’assessore -, che attraverso un canone annuale per una durata di vent’anni, affidi a una dit-

I partecipanti alla sfida di Brusson che ha incoronato la squadra di casa

BRUSSON - Anche quest’anno è una squadra di Brusson a salire sul gradino più alto del podio in occasione dell’iniziativa ‘Palio della grolla’, organizzato dalla cittadella dei Giovani e dove Ayas è comune capofila della manifestazione. La squadra vincita l’installazione e la manutenzione dell’illuminazione pubblica a led. Il capitolato prevede la sostituzione di circa 700 punti luce nel giro di 10-12 mesi, con la parte restante dedicata alla manutenzione».

trice era formata da Alanis Revil ,Muriel Rota, Sylvie Revil, Carola Vicquery, Beatrice Trabucchi e Maisette Vicquery . In buona sostanza l’iniziativa ha visto i ragazzi coinvolti in qualcosa a metà tra il gioco dell’oca e il Trivial Pursuit. Le domande vertevano sulla

Fabrizio Casiraghi non nasconde un pizzico di orgoglio. «Era un punto che avevamo messo nel programma di governo - ricorda - e dovremmo riuscire a realizzarlo senza chidedere prestiti e senza utilizzare

Valle d’Aosta. Grande la soddisfazione da parte degli organizzatori dell’iniziativa e entusiasti i ragazzi che vi hanno preso parte. Una manifestazione che unisce al gioco la cultura generale della propria regione, come confermano i promotori della manifesta-

fondi bloccati dal patto di stabilità. La cosa positiva è che il canone, che andremo poi a valutare, inciderà solo parzialmente sulle spese correnti, permettendoci di alleggerire il conto economico».

zione; «l’iniziativa è un’ottima opportunità per far conoscere meglio ai ragazzi il loro territorio». La fase finale si svolgerà alla cittadella dei giovani di Aosta sabato 25 gennaio. Che vinca il migliore! ■ te.ma.

Ovviamente, l’appalto sarà vinto da chi presenterà la richiesta di canone più basso. «Valuteremo la portata in base al costo totale delle bollette - conclude Casiraghi. Speriamo solo di trovare qualcuno dispo-

sto: per la popolazione sarebbe un bel passo avanti, con un impianto di illuminazione nuovo e completamente a norma, in grado di ridurre i consumi di circa il 60%». ■ Alessandro Bianchet

Montjovet: 450 mila euro per la sicurezza di Oley e Meran MONTJOVET - «Probabilmente saranno gli ultimi FOSPI che vedremo in attesa di un periodo di vacche magre». E’ comunque soddisfatto il sindaco di Montjovet, Rinaldo Ghirardi, nel tracciare una panoramica dei grossi interventi sul territorio che hanno visto scrivere la parole fine o che quantomeno si stanno avvicinando alla conclusione. Il primo riguarda l’allargamento e la messa in sicurezza della strada che da Champeriou conduce a Estaod, un progetto finanziato dal FOSPI del valore di ben 1.7 milioni. «Era un’operazione fondamentale - chiosa Ghirardi, che sposta poi il mirino su un altro FOSPI, in fase di realizzazione. Abbiamo cominciato i lavori sulla strada che collega il Cubiet al Col d’Arlaz. Dopo tanti rinvii,

Una veduta dell’abitato di Oley e il sindaco Rinaldo Ghirardi

finalmente riusciremo a intervenire su quella che è una delle principali arterie che servono le frazioni alte. Se nel primo tratto la strada è già abbastanza soddi-

sfacente, nella parte alta c’è bisogno di un ingente intervento. Il 50% dei lavori è già stato ultimato e ora le operazioni sono già riprese; per giugno credo che fini-

remo questo progetto da circa 2.2 milioni di euro». Non saranno progetti FOSPI, ma Ghirardi ci tiene a mettere l’accento anche «sui 450 mila euro

che sono serviti per piazzare le reti di protezione a Oley e Meran, mettendo in sicurezza gli abitati». Inoltre, il primo cittadino ricorda i 45 mila euro spesi per la messa in sicurezza delle scuole di Ruelle, con tanto di cambio degli impianti e degli infissi, i 250 mila per l’acquedotto che serve dal Col d’Arlaz a Estaod, e l’attivazione dell’impianto di sorveglianza. «E’ già stato utilizzato dai Carabinieri in più di un’occasione e sta dando i suoi frutti - conclude Ghirardi. Probabilmente, visti i risultati, cercheremo di incrementare il sistema con altre telecamere, ma nel frattempo godiamoci queste cose che siamo riusciti a ottenere. Con queste condizioni non quante opere potremo ancora permetterci nei prossimi anni». ■ al.bi.


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■ challand-saint-anselme / L’amministrazione comunale investe 25 mila euro per la sicurezza stradale

Dissuasori per fermare i ‘piedi pesanti’ Nelle frazioni Corliod, Tilly, Quinçod e Maé saranno installati sette dispositivi a led anti velocità challand saint anselme Cerca di trovare una soluzione l’amministrazione comunale di Challand-Saint-Anselme, per dissuadere quegli automobilisti che in alcuni tratti della strada regionale sfrecciano come se fosse su circuiti di Formula Uno. Poco importa agli incoscienti automobilisti se si è in pieno centro abitato o comunque nelle adiacenze di abitazioni, dove ci possono essere pedoni che attraversano la strada o che semplicemente camminano. Così per cercare di far desistere gli automobilisti dal piede pesante, la giunta comunale di Challand-Saint-Anselme ha assunto l’impegno di spesa per la fornitura di sette dissuasori di velocità a led luminoso fotovoltaico per una spesa totale di circa 25 mila euro. Spiega il sindaco Riccardo Perret; «questo è il primo passo, speriamo che serva, nel caso in cui non basti, faremo installare delle strisce rumorose. I tratti interessati riguardano le frazioni di Corliod, Tilly ,Quinçod e Maé. Difficile fare una previsione sulla tempistica, tutto dipende dalle previsioni metereologiche, ma in linea di massima sono necessarie un paio di settimane per il montaggio di questi dissuasori». Il problema della velocità in alcuni tratti della strada regionale non si verifica esclusivamente a Challand-SaintAnselme, ma anche in altri

Il sindaco Riccardo Perret e la frazione Tilly, una delle quattro che saranno dotate di dissuasori di velocità

comuni ci sono zone a rischio per l’alta velocità, come spiega il primo cittadino di Brusson Giulio Grosjacques, «da

noi le zone a rischio di alta velocità sono quelle del Laghetto e quella che attraversa l’abitato di Vollon. Aveva-

mo già fatto un intervento con i pannelli di limitazione del traffico e sia al Laghetto che a Vollon è stata realizza-

ta una sorta di sparti-traffico sperimentale; l’anno dopo la Regione non li ha più riproposti. In primavera contatteremo la Direzione Viabilità per capire quali strumenti sia possibile mettere in atto per limitare la velocità in

quei tratti». Si è già attrezzata in questo senso Challand-SaintVictor con i segnalatori di velocità in entrata e in uscita del paese , come sottolinea Gabriella Minuzzo sindaco del comune all’ingresso della Val d’Ayas; «si tratta di un intervento già realizzato dalla precedente amministrazione. Sicuramente sono strumenti molto utili che limitano la velocità, perché guardandoli viene automatico rallentare, poi c’è anche chi fa finta di nulla e sfreccia lo stesso, ma intanto nella maggior parte dei casi il dissuasore funziona e il piede si alleggerisce» ■ Teresa Marchese

Challand-St-Victor: Sant’Antonio è (purtoppo) per pochi intimi Challand-Saint-Victor - Sant’Antonio sì ma con qualche polemica. La nevicata non ha sicuramente favorito la partecipazione all’iniziativa organizzata ieri, domenica, da alcuni allevatori di Challand-Saint-Victor. I promotori però si aspettavano un maggior riscontro; «abbiamo messo ovunque locandine che realizzato a spese nostre - commenta laconico un allevatore. Nel programma c’era scritto che la pro loco avrebbe distribuito l’aperitivo, ma non abbiamo visto nessuno. C’erano sì e no sette animali al momento delle benedizioni. Chi ha portato il trattore l’anno scorso quest’anno non si è visto. Come siamo andati noi alla manifestazione, potevano venire anche loro. Dispiace anche per il ristorante che ha avuto solo sette prenotati. È un peccato, si dice sempre che si organizza poco, ma poi quando c’è qualche iniziativa non si partecipa».

Arnad: lotteria dei record per i priori Alexandre e Marco arnad - Oltre 150 persone a festeggiare a partire dalle 9 del mattino di venerdì 17 gennaio, 110 premi in paio per la lotteria, con ben 50 mila biglietti venduti. Il tutto, condito da un incanto che raccolto soldi per la chiesa di Arnad, andando contro alla crisi e battendo all’asta, ad esempio, una carriola a circa 700 euro. Tutto questo è la Festa di Sant’Antonio di Arnad, tradizione che non accenna a spegnersi e che quest’anno ha deciso di combattere la crisi guidata dai due priori Alexandre Bertolin e Marco Favre. «E’ andata davvero bene - esclama Alexandre Bertolin. Abbiamo avuto un’ottima partecipazione se si pensa che si tratta di un venerdì. I nostri concittadini ci tengono a queste cose e fanno di tutto per non mancare». Dopo la benedizione degli animali e dei mezzi, con Alexandre e Marco a regalare un colorato seghetto ai partecipanti, ecco l’incanto, la lotteria e, a seguire, il pranzo con la comunità. Qui è arrivato l’altro momento clou della giornata, con Simone Bonel e Etienne Janin a ricevere un mazzo di fiori, come passaggio di testimone in quanto priori dell’edizione 2015. «Il prossimo anno toccherà a loro partire da ottobre e pensare a tutto, comprando i premi, vendendo i biglietti e invitando la gente a non mancare. E’ un ruolo che richiede tante energie . conclude Alexandre -, ma davvero ne vale la pena». ■ al.bi.

I priori offrono il pane nero Alexandre Bertolin e Marco Favre

L’esibizione della banda - FOTOSERVIZIO FABRIZIO LEONARDUZZI

Qui e a sinistra, i priori con la mamma

Simone Bonel

Etienne Janin


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■ gressoney-st-jean / Tra gli oggetti smarriti, anche un telepass ■ issime / Un’ordinanza per vietare lo scarico di neve sulle aree pubbliche

«La gente onesta è in aumento» Troppa neve... e dove la metto? Gressoney-St-Jean - «Devo dire che la gente onesta è in sensibile aumento». Parole di Gilbert Lavoyer, responsabile della Polizia locale di Gressoney-Saint-Jean, contattato in seguito alla pubblicazione sul sito internet del comune, del ritrovamento di un telepass. «In base al codice civile, la polizia locale è obbligate ad affiggere avvisi e pubblicare sull’albo pretorio notizie di ritrovamento di oggetti smarriti quando que-

sti ci vengono consegnati spiega Lavoyer. Non è una cosa inusuale per noi, anche se le cose curiose fanno notizia». L’istruttore della Polizia locale fa notare poi un fat-

to positivo, che va un po’ contro le credenze diffuse. «Sta aumentando in maniera sensibile la consegna di oggetti ritrovati - ricorda Lavoyer. E’ capitato più volte che ci consegnassero anche gioielli e portafogli, tanto per fare un esempio. Nel secondo caso, in particolare, è importante, perché possiamo refertare i dati a livello nazionale rendendoli visibili in tutta Italia alle forze dell’ordine». ■ re.ga.

Issime - Le grandi nevicate delle scorse settimane, probabilmente hanno colto di sorpresa qualcuno. Tanto che a Issime, l’amministrazione comunale ha dovuto intervenire con un’ordinanza per vietare lo scarico di neve proveniente da proprietà private su aree pubbliche. Questa pratica, infatti, pregiudicherebbe, come si legge dall’ordinanza, «una efficace pulizia dei marciapiedi a scapito della sicurezza dei pedoni e lede il

decoro dei luoghi pubblici». Interpellato in merito, il sindaco di Issime, Christian Linty ci scherza su. «Questa volta abbiamo dovuto mettere per iscritto la cosa - spiega. In passato era bastato un avviso verbale alla popolazione perché il disagio fosse limitato e ogni abitante tenesse nella proprietà di riferimento la neve rimossa. Quest’anno, non riuscendo a trovare il diretto interessato, abbiamo preferito mettere tutto per iscritto». La

mossa ha subito sortito l’effetto desiderato: «Effettivamente il ‘disguido’ si è risolto praticamente subito - conclude Linty. Tant’è che potremmo anche ritirare l’ordinanza, visto che ormai non sembra avere più motivo di esistere. Non siamo il primo posto in cui viene emessa una simile ordinanza - chiosa ancora il primo cittadino - ma questa volta abbiamo dovuto adeguarci anche noi». ■ re.ga.

■ gressoney-la-trinité / Tre progetti per il restyling della frazione, ma uno è appeso a un filo

Località Tache si fa bella a metà Gressoney-La-Trinité - Due obiettivi saranno, molto probabilmente, centrati. L’altro, almeno per ora, rimane in sospeso apppeso al filo di quei progetti FOSPI che probabilmente non vedranno più la luce del sole a queste condizioni. Sono tre, infatti, i progetti previsti dal comune di Gressoney-La-Trinité per la completa riqualificazione di località Tache. L’unico assolutamente sicuro è quello già in corso; un finanziamento FOSPI da 1.9 milioni di euro, su un totale di 2.2, che porterà a una riqualificazione dell’area Ovest del paese, con tanto di creazione di un’autorimessa, di fermata dell’autobus chiusa e riscaldata, la presenza di servizi igienici e parcheggi interrati.

Il bivio di ingresso a Gressoney-La-Trinité; nel riquadro il sindaco Girod

«I lavori proseguono bene - esclama il primo cittadino Alessandro

Girod. Ora gli scavi sono conclusi e entro la primavera la struttu-

ra del garage sarà completata; per vedere la conclusione vera e propria, però, dovremo aspettare la fine dell’estate 2015». L’altro progetto, probabile, ma appeso all’approvazione da parte dell’amministrazione regionale nell’ambito della legge 26, riguarda la realizzazione di servizi e sottoservizi all’ingresso del paese. «Il tratto coinvolto dovrebbe essere quello compreso dal bivio che conduce in paese, fino alla chiesa - spiega ancora Alessandro Girod. Miglioreremo tutti i sottoservizi, dalla luce pubblica al canale tecnologico, compreso lo scari-

co delle acque bianche e, in seguito, i marciapiedi. Siamo in attesa di una risposta da parte della Regione, per un finanziamento massimo di 250 mila euro; se non arriverà non se ne farà niente». Un sogno che, invece, sembra ben lontanto dal realizzarsi, riguarda la riqualificazione della strade interne di Tache. «L’intervento era stato accolto dal FOSPI - conclude Girod - ma non finanziato. E credo che, visto il momento, sarà difficile che venga tolto dallo stand by. D’ora in poi, mi sa che ci dovremo confrontare con la semplice gestione delle cose realizzate; è un momento difficile per gli enti locali valdostani». ■ Alessandro Bianchet

■ trasporto / Piccoli e grandi disagi e qualche disservizio per le corse degli studenti e non solo da e per La Trinité

L’idea delle mamme per autobus efficienti Gressoney La Trinité - Con buona pace di genitori e studenti, alla ripresa delle attività scolastiche dopo la pausa natalizia, gli autobus attivi sino a dicembre sono state ripristinati. Esiste un però... Nei primi giorni di gennaio si sono verificati disguidi notevoli: il 13 gennaio 25/30 studenti che dovevano salire nella Valle con l’autobus delle ore 16,10 dopo il rientro pomeridiano, sono rimasti a piedi perché l’autista si è dimenticato della corsa; il 15 gennaio, causa neve di pochi centimetri ma tali da costringere l’autista dell’autobus a sostare a Gaby per il montaggio delle catene, la corsa delle ore 6,30 da Staffal è partita con oltre mezz’ora di ritardo,con conseguente ritardo per l’ingresso in aula. «Ringraziamo l’assessore Marguerettaz che si è dimostrato disponibile a ripristinare il servizio sino al termine dell’anno scolastico, i due consiglieri regionali Chantal Certan e Luigi Bertschy che hanno supportato nella nostra istanza, oltre naturalmente al sindaco Alessandro Girod che ancora nella prossima settimana sarà in Regione per ulteriori chiarimenti - commentano le mamme che avevano sollevato la questione. Qual è dunque il problema? L’autobus del mattino sostava durante la notte a La Trinitè, e, in caso di nevicate e se utilizzato da autisti della zona, poteva essere già attrezzato in tempo per tutte le eventualità. Ora parte da Arnad ed effettua una corsa in salita da Pont Saint Martin alle ore 5,30 ( utilizzata quasi da nessuno, si sono contate due

presenze), quello che sale alle ore 13,35 e giunge a Staffal alle ore 14,50 riparte immediatamente, ma alle ore 14,35 già è sceso un altro autobus. Un quarto d’ora di distanza tra una corsa e l’altra? Manco fossimo a Los Angeles! Alla luce dei risparmi che sono stati imposti , se verrà chiesto quali corse debbono es-

sere abolite, chiaramente la scelta cadrà su quella delle ore 5,30 in salita e su quella delle 14,50 in discesa. Ma dal momento che la Vita ha espressamente manifestato l’intenzione di non far stazionare un autobus a Gressoney La Trinité, come accadeva sino allo scorso anno,con quale autobus andranno a scuo-

la i ragazzi se il mezzo delle ore 5,30 in salita verrà abolito? Insomma la questione è risolvibile con un po’ di buona volontà. La ditta concessionaria non può permettersi il lusso di far stazionare un autobus durante il fine settimana senza poterlo utilizzare; è chiaro che il mezzo messo a disposizione è di 13 metri proprio

per permettere agli studenti di trovare posto a sedere per una chiara questione di sicurezza; ed è quindi chiaro che lo stesso, se utilizzato per il servizio navetta ha un costo di esercizio superiore a quello dei mezzi utilizzati per questo tipo di servizio. Le mamme sono esperte in logistica e hanno una proposta

ad hoc: il mezzo deve rimanere stazionato a La Trinité, utilizzato dagli autisti residenti in zona, il venerdì sera può rientrare ad Arnad con una corsa di linea, e la domenica sera altrettanto. Chissà che la soluzione prospettata dalle mamme non sia praticabile? ■ Franco Ormea

■ gressoney-saint-jean / Lavori anche in località Blatta: ampliamento del parcheggio e impianto di illuminazione

Lago Gover: servizi potenziati per accogliere meglio i turisti Gressoney-St-Jean - D’estate è preso d’assalto da turisti ed escursionisti, attirati dalla bellezza del lago, dalla pesca sportiva e dall’area attrezzata. D’inverno, è il punto di partenza della pista di fondo, nonché teatro di una patinoire a cielo aperto. Insomma, gli atout non mancano al Lago Gover di Gres-

soney-Saint-Jean, ed è proprio per questo che l’amministrazione comunale ha in mente di potenziare e ampliare i servizi offerti dal Bar Lago Gover. «Si tratta di una struttura comunale affidata in gestione - spiega il sindaco Luigi Chiavenuto. Ma visto che l’area è davvero molto frequentata, abbiamo pen-

La patinoire a cielo aperto al Lago Gover

Anche i GATTI (delle nevi) per la benedizione di Sant’Antonio gressoney La Trinité - Una neve fitta scende a imbiancare un paesaggio già in versione invernale; la tradizionale ricorrenza della festa di Sant’Antonio Abate di Padova, protettore degli animali si è tenuta sabato sera a La Trinité; è consuetudine che in tale ricorrenza si proceda alla benedizione degli animali e dei mezzi agricoli e da lavoro. Sabato sera, santa Messa nella chiesa parrocchiale officiata da don Ugo Casalegno, a cui ha fatto seguito la benedizione in piazza Tache. A fare bella mostra i gatti delle nevi che hanno abbandonato le piste per una benedizione, a protezione del Santo in un lavoro impegnativo e anche rischioso. Mezzi di ogni genere quindi, ma come ogni festa prevede, tutti, animali esclusi, hanno concluso la serata al salone polivalente per una cena con musica, grazie all’organizzazione dell’amministrazione comunale e della pro loco.

sato di intervenire per riorganizzare la cucina e potenziare l’offerta dei servizi sanitari. Non si tratta di grandi interventi, ma con 140 mila circa, pensiamo di migliorare ulteriormente l’accoglienza data ai turisti». La fase progettuale dovrebbe essere assegnata entro breve, con l’opera che dovrebbe concludersi nel corso del prossimo anno. E’ vicina la pubblicazione del bando di gara, invece, per l’intervento che riguarderà il piazzale di località La Blatta. «Qui, i lavori riguarderanno l’ampliamento del posteggio esistente e l’adeguamento dell’illuminazione per un totale circa 80 mila euro - continua Luigi Chiavenuto. Inoltre, procederemo a una riorganizzazione degli spazi, per rendere più agevole l’accesso al centro di raccolta rifiuti. Ora è in una posizione troppo pericolosa, che costringe anche gli automezzi addetti alla raccolta a sostare in mezzo al-


AG E N DA

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L’

Oroscopo di Gazzetta Ariete

Leone

Settimana dal 20 al 26 gennaio 2014: l’ingresso di Mercurio in Acquario renderà gli Ariete della prima decade particolarmente brillanti: lunedì sarà eccellente per i contatti e le relazioni (di lavoro e non). Da martedì a giovedì pomeriggio, al contrario, potreste sperimentare uno strano effetto “orso”: la Luna vi renderà piuttosto chiusi nella vostra cerchia di abitudini e di affetti. Venerdì e sabato, avanti tutta: gioia di vivere e carica vitale torneranno in circolo. Domenica, preferirete probabilmente rilassarvi n casa.

Sagittario

Settimana dal 20 al 26 gennaio 2014: lunedì sarà strepitoso per le comunicazioni, il movimento e i progetti condivisi, ma l’opposizione di Mercurio potrà creare qualche problema lavorativo ai Leoni della prima decade: tempismo e flessibilità saranno le doti su cui puntare per uscire dall’ impasse. Le giornate di martedì, mercoledì e giovedì mattina avranno sfumature più riflessive e sentimentali: chi ha detto che la cosa vi dispiaccia? Venerdì e sabato, la Luna nel segno vi caricherà a oltranza. Più abitudinaria l’atmosfera di domenica.

Vergine

Toro Settimana dal 20 al 26 gennaio 2014: la Luna in Gemelli promuoverà al massimo le relazioni e le novità, ma la quadratura di Mercurio sarà nervosa per la prima decade, che potrà registrare una flessione negli affari. Tutto filerà liscio nella fase centrale della settimana, che vi riserverà un invidiabile equilibrio tra nuovi stimoli e quotidianità, con i sentimenti che verranno espressi fluidamente. Venerdì e sabato, restare arroccati per principio sulle vostre posizioni non gioverà. Domenica sarà piacevolmente operosa.

Gemelli Settimana dal 20 al 26 gennaio 2014: galvanizzati dalla Luna nel segno e dall’inizio del trigono di Mercurio, vi regalerete un viaggio, una trasferta o un’improvvisa sparizione (a voi la scelta). Da martedì a giovedì, comunque, svelerete un lato insolitamente domestico e abitudinario, ma durerà solo un paio di giorni. Infatti, venerdì e sabato vi prenderà un’irresistibile desiderio di vita mondana: le occasioni per folleggiare o flirtare allegramente non vi mancheranno. Domenica sarete richiamati all’ordine.

Cancro Settimana dal 20 al 26 gennaio 2014: dopo una partenza in sordina (lunedì sarete indecifrabili), l’influsso della Luna nel vostro segno spazzerà via ogni malumore: col sorriso ritrovato e tutto il vostro charme, trascorrerete la fase centrale della settimana in un “mood” assolutamente gradevole, che vi fornirà grande ispirazione. Venerdì e sabato darete prova di generosità nei confronti di chi amate. Domenica, vi occuperete volentieri di qualche incombenza domestica, ma vi ritaglierete anche del tempo per lo svago. Bene.

Settimana dal 20 al 26 gennaio 2014: se riuscirete a velocizzare leggermente i ritmi di lavoro, adottando una visione più elastica, lunedì vi porterete a casa qualche risultato. Da martedì a giovedì pomeriggio, vi sentirete senz’altro più protetti e a vostro agio nella sfera relazionale e sentimentale: ottime prospettive per i single, ma anche per nuove iniziative, personali o sentimentali. La Luna in Leone di venerdì e sabato sprigionerà passionalità. Domenica sarete sciolti, a vostro agio e sereni.

Bilancia Settimana dal 20 al 26 gennaio 2014: il trigono di Mercurio sarà ossigeno puro per i vostri circuiti cerebrali e il desiderio di confronto si farà vivissimo. Lunedì metterete il turbo grazie alla Luna in Gemelli nel settore delle trasferte e dei viaggi. Da martedì a giovedì pomeriggio, sperimenterete, però, qualche malumore: non sarete completamente soddisfatti di un incarico o dell’ambiente lavorativo. Venerdì e sabato, la focosa Luna leonina vi restituirà audacia e autonomia: massima libertà! Domenica sarà più introspettiva.

Scorpione Settimana dal 20 al 26 gennaio 2014: l’attività mentale e l’acume saranno resi veloci dalla Luna in Gemelli; tuttavia, la quadratura di Mercurio potrà generare blocchi o rallentamenti nella sfera lavorativa (e familiare) agli Scorpione della prima decade. La parte centrale della settimana sarà favorevolissima a nuovi progetti e a viaggi, con una speciale sintonia con chi amate. Un po’ meno idilliache le atmosfere di venerdì e sabato: avete proprio bisogno dei soliti giochi di forza? Domenica sarà intellettualmente stimolante.

Settimana dal 20 al 26 gennaio 2014: il sestile di Mercurio vi sosterrà in maniera ottimale, spazzando via anche qualche nube generata dalla Luna opposta di lunedì. Nella fase centrale della settimana, saranno i sentimenti e l’introspezione a fornirvi le risposte che andrete cercando: la soluzione sarà dentro di voi, mettetevi in ascolto. Venerdì e sabato, tornerete a divertirvi coi vortici energetici e le correnti ascensionali e qualcuno avrà la valigia già pronta. Cercate di trascorrere la domenica senza pensare al lavoro.

Capricorno Settimana dal 20 al 26 gennaio 2014: lunedì, Luna e Mercurio molto scattanti vi infonderanno una certa curiosità nei confronti della vita mondana. Da martedì a giovedì pomeriggio, al contrario, sarete decisamente poco concilianti, con gli aspetti più inflessibili del vostro carattere particolarmente stimolati: meglio non contrariarvi! La Luna leonina di venerdì e sabato vi stuzzicherà nella vanità o nel desiderio di comfort. Domenica, tornerete a uno stile molto più sobrio e minimalista: non vi dispiacerà affatto.

Acquario Settimana dal 20 al 26 gennaio 2014: il lavoro riprenderà quota e riuscirete a gestire tempistiche e priorità come preferirete. Da martedì a giovedì mattina, non fatevi trovare impreparati di fronte a una richiesta emotiva di un familiare o di un sottoposto: sarà l’intelligenza emotiva che saprete mettere in campo a fare la differenza. Piuttosto tensive, invece, le due giornate seguenti: non digerirete proprio le drastiche prese diposizione del partner. Non sottovalutate la Luna di domenica: sarà domestica, ma rassicurante.

Pesci Settimana dal 20 al 26 gennaio 2014: una Luna nervosa e Mercurio, che tenderà a elucubrazioni solitarie, vi faranno iniziare la settimana con un piccolo carico d’ansia, che andrete a stemperare nelle giornate successive, quando lo splendido trigono lunare vi renderà traboccanti di avventurosa intraprendenza, ma anche di grande romanticismo e passionalità: saranno le giornate più a fuoco. Venerdì e sabato, il lavoro richiederà energie. Domenica, più conflittuale, potrete concedervi relax, buona musica o letture di qualità.

0165 279111 0165 279300 0165 279515 0165 890811 0165 787811 0165 238222 0165 238238 0165 44444 0165 2331 0165 842225 0125 929010 0125 807054 0165 767934 0165 809412 0165 78229 0165 904124 0166 92022 0125 355304 0165 74026 0166 569300 0166 949073 0125 300123 0165 713508 0165 40308 0165 5431

MERCATI

LUNEDÌ: Châtillon, La Salle e Verrès. MARTEDÌ: Aosta. MERCOLEDÌ: Courmayeur, Fontainemore, Pont-Saint-Martin. GIOVEDÌ: Hône, Gressoney-St-Jean, Brusson, St-Vincent e Morgex. VENERDÌ: Ayas, Gaby, Issogne, Valtournenche, Etroubles, Donnas.

SABATO:

Bard, Pont-Saint-Martin, La Thuile, Antey.

DOMENICA:

Gressoney La Trinité, Cogne, Aymavilles.

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Luca Mercanti

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lunedì 20 gennaio 2014

FARMACIE DI TURNO LUNEDÌ 20 GENNAIO Aosta: farmacia dott. Nicola, Viale Federico Chabod 22 Ayas: farmacia Costa di Simonetta Costa Breuil Cervinia: farmacia Antica del Breuil di Guido Fontanella Cogne: farmacia di Cogne dott.sse Frisone & Ruffier S.n.c. Hône: farmacia San Giorgio dott..ssa Federica Scarafiotti Issime: farmacia Friedenskönigin dottor Franco Lo Nigro La Salle: farmacia S. Vittoria dott.ssa Cinzia Serravalle La Thuile: farmacia dottoressa Anna Berthet St-Christophe: farmacia di St-Christophe dott.ssa Emilia Brero St-Vincent: farmacia dottor Lorenzo Repetto Sarre: farmacia dottor Renato Rovito Valpelline: farmacia di Valpelline MARTEDÌ 21 GENNAIO Aosta: farmacia Centrale dott. Detragiache, Piazza Chanoux 35 Ayas: farmacia Costa di Simonetta Costa Breuil Cervinia: Antica Farmacia del Breuil di Guido Fontanella Cogne: farmacia di Cogne dott.sse Frisone & Ruffier S.n.c. Hône: farmacia San Giorgio dott..ssa Federica Scarafiotti Issime: farmacia Friedenskönigin dottor Franco Lo Nigro La Thuile: farmacia dottoressa Anna Berthet Morgex: farmacia di Morgex S.n.c. St-Christophe: farmacia di St-Christophe dott.ssa Emilia Brero St-Vincent: farmacia dottor Lorenzo Repetto Valpelline: farmacia di Valpelline Villeneuve: farmacia dottor Cesare Saroglia MERCOLEDÌ 22 GENNAIO Antey-St-André: farmacia Marchesini dott.ssa Laura Desotgiu Aosta: farmacia comunale di Via Saint-Martin de Corléans Arvier: farmacia di Arvier dott.ssa Simona Mazzola Ayas: farmacia Costa di Simonetta Costa Cogne: farmacia di Cogne dott.sse Frisone & Ruffier S.n.c. Courmayeur: farmacia Monte Bianco S.n.c. Hône: farmacia San Giorgio dott..ssa Federica Scarafiotti Issime: farmacia Friedenskönigin dottor Franco Lo Nigro La Thuile: farmacia dottoressa Anna Berthet St-Christophe: farmacia di St-Christophe dott.ssa Emilia Brero St-Vincent: farmacia dottor Lorenzo Repetto Valpelline: farmacia di Valpelline GIOVEDÌ 23 GENNAIO Antey-St-André: farmacia Marchesini dott.ssa Laura Desotgiu Aosta: farmacia Croix de Ville dott. A. Chenal, Via Croix de Ville 1 Aymavilles: farmacia dottoressa Milena Cuc

Brusson: farmacia San Giuseppe dott.ssa Michela Murdocco Hône: farmacia San Giorgio dott..ssa Federica Scarafiotti Issime: farmacia Friedenskönigin dottor Franco Lo Nigro Pré-St-Didier: farmacia del Verrand dott.ssa Caterina Tubère St-Christophe: farmacia di St-Christophe dott.ssa Emilia Brero St-Vincent: farmacia dottor Lorenzo Repetto Valpelline: farmacia di Valpelline VENERDÌ 24 GENNAIO Antey-St-André: farmacia Marchesini dott.ssa Laura Desotgiu Aosta: farmacia comunale di Corso Ivrea Brusson: farmacia San Giuseppe dott.ssa Michela Murdocco Cogne: farmacia di Cogne dott.sse Frisone & Ruffier S.n.c. Gignod: farmacia comunale di Gignod Hône: farmacia San Giorgio dott..ssa Federica Scarafiotti Issime: farmacia Friedenskönigin dottor Franco Lo Nigro La Thuile: farmacia dottoressa Anna Berthet Pré-St-Didier: farmacia del Verrand dott.ssa Caterina Tubère St-Christophe: farmacia di St-Christophe dott.ssa Emilia Brero St-Pierre: farmacia di Vittore Caprani St-Vincent: farmacia dottor Lorenzo Repetto SABATO 25 GENNAIO Aosta: farmacia comunale di Viale Conte Crotti Brusson: farmacia San Giuseppe dott.ssa Michela Murdocco Cogne: farmacia di Cogne dott.sse Frisone & Ruffier S.n.c. Gignod: farmacia comunale di Gignod Hône: farmacia San Giorgio dott..ssa Federica Scarafiotti Issime: farmacia Friedenskönigin dottor Franco Lo Nigro La Salle: farmacia S. Vittoria dott.ssa Cinzia Serravalle La Thuile: farmacia dottoressa Anna Berthet St-Christophe: farmacia di St-Christophe dott.ssa Emilia Brero St-Pierre: farmacia di Vittore Caprani St-Vincent: farmacia dottor Lorenzo Repetto Valtournenche: farmacia dottor Luca Varvello 26 GENNAIO Aosta: farmacia dottor Corrado Papone Ayas: farmacia Costa di Simonetta Costa Courmayeur: farmacia Monte Bianco S.n.c. Gignod: farmacia comunale di Gignod Hône: farmacia San Giorgio dott..ssa Federica Scarafiotti Issime: farmacia Friedenskönigin dottor Franco Lo Nigro St-Christophe: farmacia di St-Christophe dott.ssa Emilia Brero St-Pierre: farmacia di Vittore Caprani St-Vincent: farmacia dottor Lorenzo Repetto Valtournenche: farmacia dottor Luca Varvello DOMENICA

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lunedì 20 gennaio 2014

Folle Banderuola

omaggio valdostano a Mina e al suo incredibile repertorio

L

a Mina folle, quella dalle canzoni con i testi ironici, delle interpretazioni-caricatura e dai look bizzarri. É al lato più divertente e pazzo dell’immensa cantante di Busto Arsizio che gli artisti valdostani, trascinati dall’entusiasmo di altri due folli fan, Loris Biazzetti e Gaetano Lo Presti, dedicheranno la serata omaggio, “Folle banderuola”, in programma giovedì 23 gennaio alla Cittadella dei Giovani di Aosta. Max Arrigo, Beppe Barbera, Roberto Biazzetti, Sylvie Blanc, Boj, Christian Curcio, Alberto Faccini, Stefano Frison, Marco Lavit, Elisabetta Padrin, Simone Momo Riva e Alberto Visconti si alterneranno sul palco improvvisando duetti, terzetti o esibizioni soliste prendendo a piene mani dal repertorio folle di Mina. Perché Mina e perché ad Aosta?

Gli artisti valdostani che si esibiranno giovedì sera alla Cittadella dei Giovani di Aosta e la copertina della fanzine

Forse non tutti sanno che la sede dello storico fan club della cantante ha proprio la residenza ad Aosta dove è nato, vive e lavora il suo referente principale, Loris Biazzetti. «In realtà il fan club è nato a Parma nel 1980 – spiega Biazzetti -. Tra i fondatori c’era Mauro Coruzzi (in arte Platinette, conduttore radiofo-

nico e televisivo e noto personaggio dello spettacolo, ndr), allora giornalista per la Gazzetta di Parma, critico musicale e dj. Il fan club pubblicava già allora una vera e propria fanzine, scritta a macchina e fotocopiata, io ero un iscritto. Con il passare degli anni e il crescere degli impegni Coruzzi e gli altri fondatori, conoscendomi

e sapendo della mia passione per lo scrivere, hanno deciso di passare tutto a me, fanclub e fanzine». Ed ecco lo sbarco di Mina tra le montagne della Valle d’Aosta. «Insieme all’amico grafico Giorgio Prodoti curiamo la fanzine che è diventata una vera e propria rivista specializzata e di lusso – aggiunge

Biazzetti -, molto curata nei dettagli e distribuita in un migliaio di copie». Parlando con l’amico Gaetano Lo Presti della passione comune per la musica e per quella interpretata da Mina in particolare è nata, qualche tempo fa, l’idea di una serata omaggio coinvolgendo i musicisti valdostani. «Una serata – spiega il giornalista pubblicista, blogger, musicista Lo Presti -, nella quale l’anima jazz, pop, funk e cantautoriale degli artisti valdostani si fonderà cercando di esaltare al meglio il repertorio folle di Mina». Ospite d’eccezione alla Cittadella dei Giovani Platinette che, oltre a condurre la

serata, interpreterà alcuni brani e offrirà al pubblico, che per l’occasione non sarà di soli valdostani, qualche sorpresa telefonica... «Mauro Coruzzi (alias Platinette) ha spesso intervistato Massimiliano Pani (che, per chi non o sapesse, di Mina è figlio e più stretto collaboratore musicale) – scrive sibillino Lo Presti sulla pagina Facebook dedicata all’evento . Il 23, alla Cittadella di Aosta, questo filo diretto potrebbe ripetersi. Forse. Chi verrà vedrà». Siateci quindi. Appuntamento alle 21. Ingresso libero, diretta streaming su Radio Proposta. ■ Erika David

ESPOSIZIONE - Inaugurata alla Maison du Val d’Aoste la doppia personale

Lasagna e Ponziani in mostra a Parigi AOSTA - Affonda le radici nella tradizione ma volge lo sguardo al futuro, alla sperimentazione e alla fantasia la mostra inaugurata venerdì 17 gennaio nella Maison du Val d’Aoste di Parigi, in occasione delle iniziative dell’Arbre de Noel, che rimarrà aperta fino al 27 aprile. “Couleurs, traditions, contes et comptines” è la doppia personale che riunisce le opere di Amgelo Lasagna e Denise Ponziani. Lasagna, classe 1978, inizia a dare sfogo alla sua vena artistica cimentandosi con la scultura su legno e realizzando alcune opere che poi espone alla Fiera di Sant’Orso. Dopo alcuni anni un corso di acquerello con il maestro Pasqualino Fracasso fa riemergere tutta la passione per la pittura che utilizza per dipingere paesaggi e ritratti facendo emergere aspetti intimistici e contrasti. Denise Ponziani unisce un’attitudine rigorosa, è laureata in matematica,

all’indole più fantasiosa. Fin da bambina scopre la passione per il disegno e la pittura, frequenta alcuni corsi che la instradano sull’illustrazione per l’infanzia. Ponziani ha recentemente pubblicato per la casa editrice L’Eubage il libro sonoro illustrato “Suoni di goccia” e sta la-

vorando a un nuovo libro di fiabe illustrate. «Ancora una volta è l’arte plasmata dal talento di due giovani promesse, ad animare gli spazi della Maison du Val d’Aoste, creando una nuova importante occasione di conoscenza della realtà valdostana nel tessuto cultu-

rale parigino» commenta il presidente della Regione, Augusto Rollandin. «Due percorsi espressivi distinti entrambi carichi di suggestione – commenta l’assessore alla Cultura Joel Farcoz – con in comune la voglia di raccontare». ■ r.g.

Un momento dell’inaugurazione di venerdì 17; in alto Lasagna con Farcoz e Rollandin; nel riquadro Denise Ponziani

...Pillole di cultura... Pillole di cultura...Pillole di cultura...

Il Leone D’Oro di Venezia al Giro del Mondo in 50 film

Il Gra, il grande raccordo anulare romano spesso è un girone infernale, un mondo abitato da strana umanità, terreno fertile per storie e documentari. Da qui Gianfranco Rosi ha attinto a piene mani per il suo “Sacro Gra” premiato con il Lene d’Oro all’ultima Mostra del cinema di Venezia, che sarà proiettato al Cinema de la Ville nell’ambito del Giro del Mondo in 50 film martedì 21 (alle 18 e alle 22) e mercoledì 22 gennaio (alle 16 e alle 20). La seconda pellicola in programmazione è “Lo sconosciuto del lago” di Alain Guiraudie, presentato al Festival di Cannes 2013 nella sezione Un Certain regard che sarà proposto in versione originale sottotitolata martedì 21 (h.16 e 20) e mercoledì 22 (h.18 e 22). Un thriller ispirato al grande Hitchcock ambientato in un luogo punto di incontro di una comunità gay.

All’EnfantHéâtre la storia di un’Ocarina pigra

La compagnia teatrale di Milano Kosmocomico Teatro porterà in scena al Teatro Giacosa, nell’ambito della rassegna teatrale dedicata ai bambini, Enfanthéâtre, lo spettacolo “Piccolo passo - Storia di un’Ocarina pigra”. La pièce è liberamente ispirata al libro di Simon James e racconta la storia di una famiglia di ocarine che abitano un albero fatto di foglie e voglia di stare insieme. Un giorno Piccolo Passo si perde con il fratellino, ma tra un incontro e l’altro e una musica e l’altra ritroverà la strada di casa. Appuntamento alle 15, adatto per bimbi dai 4 anni.


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c u lt u r a & s p e t tac o l i

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CINEMA - Sopralluoghi in Valle d’Aosta per individuare i luoghi di scenaggiatura di alcune parti del remake di Point Break

Hollywood sbarca a Valgrisenche aosta - Snowboard e sci al posto delle tavole da surf e pendii immacolati a sostituire le onde dell’oceano Pacifico. I panorami delle montagne dell’alta Valgrisenche potrebbero fare da cornice al remake di Point Break, celebra film di Kathryn Bigelow del 1991 con Keanu Reeves e Patrick Swayze, che Ericson Core inizierà a girare il prossimo mese. Una troupe della produzione Alcon Entertainment e Warner Bros in questi giorni sta effettuando i sopralluoghi per individuare le location ideali per ambientare alcune scene del film, che non sarà più ambientato nel mondo dei surfisti californiani, ma in quello degli sport estremi. «Non abbiamo ancora la conferma che si fermino veramente in Valle d’Aosta - dice Alessandra Miletto, direttrice di Film Commission Vallée d’Aoste -, questa è una scelta che spetta alla produzione, per ora sono ancora nella fase di scouting che si sta svolgendo anche in altre regioni quindi la scelta finale potrebbe anche cadere su un’altra location. Nei prossimi giorni dovremmo avere più certezze». E nei prossimi giorni è anche in programma un incontro tra la troupe e il sindaco di Valgrisenche, Riccardo Moret. «Dovevamo incontrarci nei giorni scorsi ma non c’è stata occasione - dice Moret - so che hanno visto al-

A destra Keanu Reeves e Patrick Swayze sul set; accanto Gerard Butler

cuni luoghi e che sono molto piaciuti, hanno effettuato alcuni sorvoli con l’elicottero nell’alta Valgrisenche trovando che la zona si prestasse al tipo di scena che avevano in mente. La scelta non è

ancora confermata ma sembra che ci siano buone possibilità che si faccia». Il Point Break originale raccontava la storia di una banda di rapinatori di banche che per i colpi indossava le

maschere degli ex presidenti degli Stati Uniti. Per tentare di sgominarla arriva a Los Angeles un giovane agente speciale che con i rapinatori e il loro leader instaura uno strano rapporto di ami-

cizia e rivalità. Nei panni del compianto Patrick Swayze, il surfista cercatore Bodhi, ci sarà Gerard Butler (“300”, “Attacco al Potere”, “Dragon Trainer”, “Il cacciatore di ex”), mentre anco-

ra nulla si sa di chi indosserà i panni del poliziotto Johnny Utah, interpretato da Keanu Reeves che si è rifiutato più volte di partecipare a eventuali sequel del film. ■ Erika David

All’Espace Indie Friday la Tacuma Orchestra Elettronica aosta - Primo appuntamento del nuovo anno, venerdì 24 gennaio, con l’Espace Indie Friday, il ciclo di appuntamenti ideato da Andrey Spinella e Gabriele Mauro. Ad animare la serata dell’Espace populaire sarà la Tacuma Orchestra Elettronica, formazione composta da nove musicisti elettronici che prende il nome dall’espressione gergale piemontese “attacchiamo”. I Tacuma suonano disposti in semicerchio di fronte al direttore, Marco Schiavone (drum machine) che impartisce i movimenti e modula il suono con il mixer audio. L’orchestra è formata da

Fabio Battistetti (elettro acustica), Francesco Lurgo (chitarre e synth), Toni Guga (basso), Christian Jayme (drum machine), Stefano Franzin (sintesi modulare), Andrea Di Maggio (arpeggiatori), Ansrea Reali (sintesi e circuit bending), Francesco Mulassano (synth) e Schiavone. Il suono proposto è un mix tra musica da ballo, d’ascolto, è una jam session e un dj-set, un concerto elettronico con orchestrazione classica. L’appuntamento è per venerdì 23 alle 22.30, a seguire dj set Indie Generator Groove. ■ e.d.

INCONTRO - L’astronoma aostana Marta Burgay protagonista dell’incontro di sabato 18

Alla ricerca dello 0,05% di Einstein Aosta - «Da tutte queste presentazioni risulto sempre molto più intelligente di quello che sono…»: dieci anni di ricerca alle spalle, premi, riconoscimenti delle più prestigiose accademie (Premio Tacchini, Premio Cartesio, Premio Belisario) e la preziosissima scoperta nel 2004 della prima pulsar doppia mai osservata hanno lasciato intatto il sorriso caldo e gentile di Marta Burgay, astronoma aostana, ricercatrice all’Inaf-Osservatorio Astronomico di Cagliari e membro del comitato scientifico dell’Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta. Fra un convegno e l’altro, un volo per la Sardegna e uno per l’Australia, con turni di osservazione fino alle 16 ore, sabato scorso alla biblioteca regionale Marta Burgay, invitata dallo Zonta Club Valle d’Aosta, ha raccontato l’affascinante storia di quegli «orologi cosmici» che sono le pulsar; partendo dai «ferri del mestiere», radiotelescopi dal diametro di un centinaio di metri, per arrivare al ciclo vitale di una stella pulsar, costituita della pasta di neutroni risultato dell’implosione di une stella vecchia. «Fari cosmici» ad elevatissima precisione le pulsar, emettendo due fasci di onde radio, sono mezzi di verifica importantissimi per la teoria della relatività di Einstein: la doppia pulsar scoperta dall’astrofisica aostana («Si è trattato di un lavoro di squadra - smorza - ormai le scoperte non si fan-

no più in solitaria come nell’Ottocento») è un eccezionale laboratorio d’osservazione, in cui gli effetti della relatività generale sono tanto più visibili per la forza reciproca esercitata da una pulsar sull’altra. «In realtà la scelta dell’astronomia è nata un po’ per caso; al liceo classico avevo buoni risultati in matematica e fisica, volevo studiare a Bologna e, ipotizzando fosse più facile uno sbocco lavorativo nel settore scientifico, ho provato questa stra-

da. Sono stata fortunata a trovare quasi subito un posto fisso, in tempi in cui il settore della ricerca è particolarmente sofferente». Le stelle pulsar sono curiosamente legate a destini femminili: la prima fu scoperta nel 1967 da Jocelyn Bell durante il suo dottorato all’Università di Cambridge (il Nobel fu però assegnato solo al suo relatore di tesi, Antony Hewish). «Il mondo scientifico è in effetti in larga parte maschile; anche sotto questo pun-

to di vista mi ritengo fortunata, avendo un capo molto attento, scherzosamente definito “donna honoris causa” Ai ragazzi e le ragazze che vogliono intraprendere questa strada dico: è una strada spinosa, con difficoltà oggettive. Ma se si è davvero convinti si possono ottenere risultati, se non in Italia di certo all’estero, dove con un dottorato gli sbocchi lavorativi sono molti e differenziati”». Nel 2013, a 35 km a nord di Cagliari, è stato completato

L’astronoma Marta Burgay con Silvana De Riccardis

il Sardinia Radio Telescope, che renderà possibili osservazioni e rilevamenti anche sul territorio italiano. «Fra i prossimi obiettivi - conclude la dottoressa Burgay c’è la ricerca di una pulsar che ruoti su se stessa alla velocità di un millesimo di se-

condo e di un sistema pulsar-buco nero, che potrebbe rivelare elementi interessantissimi. La sfida più grande? La teoria della Relatività generale di Einstein è esatta al 99,05 %. Ora bisogna scavare in quello 0,05%». ■ Miriam Begliuomini

EVENTO - Tornano, sabato 25 gennaio, le cene al buio dell’Hôtel Des Alpes di Saint-Rhémy-en-Bosses

Cenare al buio per riscoprire la forza dei sensi saint-rhemy-en-bosses - Al buio tutto acquista una dimensione diversa, i sensi improvvisamente si fanno più acuti per cercare di compensare l’assenza della vista. A una cena al buio poi si è tutti

concentrati a indovinare le persone amiche tra il vociare sconosciuto, riconoscere il cibo nel piatto, cercare il cesto del pane, distinguere l’acqua gassata da quella naturale e capire quando il bicchie-

re è pieno. Cenare al buio è un’esperienza forte, inaspettata, sorprendente, che può essere divertente, per alcuni aspetti, ma che fa riflettere sul mondo di chi la luce non la ve-

de mai. É soprattuto questo l’obiettivo di Leonardo Urano, titolare dell’Hotel Des Alpes di Bosses, secondo il quale cenare al buio serviti da camerieri ipovedenti o ciechi

...Pillole di cultura...Pillole di cultura... L’arco d’Augusto di Ashton al Castello Gamba

É in programma per giovedì 23 gennaio la visita guidata con la curatrice dell’esposizione, Sandra Barberi, alla mostra Détails dedicata al dipinto “L’Arco di Augusto ad Aosta” di Federico Ashton. Appuntamento alle 17, prenotazione obbligatoria allo 0166-563252, ingresso gratuito. L’esposizione rimarrà aperta fino a domenica 26 gennaio 2014. Pericolo Verticale, dal 22 gennaio la serie tv sul soccorso alpino valdostano sbarca su Sky Uno

Dal 22 gennaio alle 22.50 su Sky Uno HD, Luca Argentero, attore e conduttore, presenterà la nuova serie tv che racconta il

delicato e importantissimo lavoro del soccorso alpino valdostano. Si tratta di un’action reality di 8 puntate registrate tra febbraio e aprile 2013 seguendo in diretta numerosi interventi di soccorso realizzati dalle guide valdostane. La regia è firmata da Simone Gandolfo. Valanga, manuale pratico per salvarsi dalla neve Sarà presentato sabato 25 gennaio alle 21, nel salone comunale Bec Renon di Donnas, il libro “Valanga” di Rudi Mair e Patrick Nairz. Il manuale pratico descrive come riconoscere le dieci più importanti situazioni tipo di pericolo valanghe, ovvero gli scenari d’incidente più definibili, evidenti e ricorrenti.

«è un modo per ridurre la distanza psicologica tra chi ha perso la vista e chi non ha questo handicap». Dopo oltre un anno e mezzo di assenza tornano le cene al buio proposte da Urano. Il primo appuntamento è per sabato 25 gennaio con un menù (da scoprire) di due antipasti, due primi, un secondo e un dolce a 45 euro (bevande incluse). «La serata sarà accompagnata da alcuni intrattenimenti - spiega Urano -. Se le adesioni superano la disponibilità proporrò anche la sera di domenica 26 gennaio». Informazioni e prenotazioni allo 0165-780818. ■ er.da.


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c u lt u r a & s p e t tac o l i

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TEATRO - Mercoledì 22 gennaio per la sezione francophone della Saison culturelle

La Marseilleise risuona allo Splendor aosta - Passeggiando per Parigi canticchiando l’inno nazionale: non è quello che fanno di solito i parigini, bensì quello che fa una “quasi” francese mentre va al suo ultimo appuntamento con la burocrazia per la naturalizzazione. Questo non è solo un episodio realmente accaduto all’attrice libanese Darina Al Joundi ma anche una scena della sua pièce teatrale, “Ma Marseillaise” che andrà in scena mercoledì 22 gennaio allo Splendor (inizio alle 21, ingresso normale 12 euro, 9 il ridotto). Dopo “Le jour où Nina Simone a cessé de chanter”, libro dal quale ha successivamente tratto un monologo teatrale, Darina torna con questo spettacolo in cui interpreta il suo alter ego Noun che scappa dal suo paese, il Libano, dove è stata vittima di violenze in nome della religione in quanto donna. Sceglie quindi come paese d’adozione la laica e repubblicana Francia in cui la libertà è garantita e dove, ne è sicura, la sua vita ripartirà. Noun si scontra invece con la freddezza dei parigini che non la accolgono come si sarebbe aspettata, e con la lotta continua per avere i famosi “papiers”, il permesso di

soggiorno prima e le pratiche per la naturalizzazione poi. Dall’estenuante ricerca dei documenti giusti al rimbalzo da un ufficio ad un altro, fino all’apprendimento non solo della lingua ma anche della Marsigliese, tutto viene raccontato da Da-

rina-Noun, che si ferma anche a pensare alle donne che l’hanno aiutata e affrontando temi scottanti come quello del velo o quello dei diritti delle donne musulmane. Uno spettacolo un po’ ironico, a volte polemico, a tratti spietato ma soprat-

tutto carico di emozione e di spunti di riflessione interessanti, in un mondo sempre più cosmopolita ma che fatica ancora a trattare i suoi cittadini con i famosi valori fondamentali di «libertè, égalité, fraternité». ■ Cristina Compagnoni

Darina Al Joundi autrice e attrice

CINEMA - L’Alliance française propone una selezione di film provenienti dalla rassegna francese

In biblioteca il MyFrenchFilmFestival Aosta - «Comme chaque année, ce début du mois de janvier invite aux bonnes résolutions: j’arrête de fumer, je vais faire du sport, je ne me mets plus en colère… et, pourquoi pas : je vais programmer et voir plus de films!». Con questi propositi l’Alliance Française della Valle d’Aosta inizia l’anno all’insegna della cultura e in particolare di quella cinematografica con la mini rassegna che propone una selezione di film francesi del MyFrenchFilmFestival. La kermesse cinematografica che l’UniFrance e l’Institut français sur Ifcinéma organizza da quattro anni popone una decina di film e altrettanti cortometraggi che sono una vera e propria vetrina della cinematografi afrancese. L’Alliance française ha fat-

to una selezione di 5 film e 5 “corti” che sarannp proiettati nella sala conferenze della biblioteca regionale per cinque venerdì di fila. Il via alla rassegna è stato

dato venerdì 17 gennaio dall’appuntamebnto dedicato ai cortometraggi con la proiezione di “Le cri du homard”, di Nicolas Guiot (Belgique); “Made-

Lo staff dell’Alliance Française con Adeline Braibant, la direttrice Claire Keefe e Rosanna Bionaz; in basso la locandina dle film per ragazzi “Le Jouir des Corneilles”

Harrault; “A la française” di Morrigane Boyer, Julien Hazebroucq, Ren-Hsien Hsu, Emmanuelle Leleu, William Lorton; “Les Lézards” de Vincent Mariette; “Le premier pas” de Jonathan Comnène.

moiselle Kiki et les Montparnos”, di Amélie

Venerdì 24 gennaio appuntamento dedicato ai ragazzi delle scuole, dalle 10 alle 12 con “Le Jour des Corneilles”, di Jean-Christophe Dessaint (Théâtre jeunesse) e alle 18 “La Vierge, les Coptes et moi” di Namir Abdel Messeeh. Venerdì 31 gennaio serata belga, alle 18 “Mobile Home” di François Pirot. Venerdì 7 febbraio, sempre alle 18 “Augustine” di Alice Winocour. Venerdì 14 febbraio (h. 18) “La Fille du 14 juillet” di Antonin Peretjatko. ■ r.g.

Il programma


AG E N DA

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Tanti auguri!!!

Buon compleanno! Carletto Roberta Eric Jennifer Pieryk Tiziana Katja Giancarlo Giulio Romina Inge Paola Veronica Lorenzo Elia Eleonora Domenico Maurizio Maria Sandro Stefano Giacomo Daniela Roberto Tonino Simonetta Mario Luana Cristina Christopher Francesca Agostino

Aceto Aresu Benso Bobba Boche Boniface Centomo Civiero De Ceglie Domaine Dorigato Ducly Fittante Gagliano Gentili Giannini Lazzaro Lella Lippolis Lombardini Lunardi Margrotto Morgillo Murzilli Natalino Perosino Raiteri Rizza Ronc Scaglia Sorenti Tramonti

21 Gennaio 21 Gennaio 23 Gennaio 22 Gennaio 22 Gennaio 23 Gennaio 23 Gennaio 23 Gennaio 21 Gennaio 24 Gennaio 23 Gennaio 23 Gennaio 25 Gennaio 21 Gennaio 26 Gennaio 25 Gennaio 23 Gennaio 24 Gennaio 23 Gennaio 26 Gennaio 26 Gennaio 23 Gennaio 24 Gennaio 26 Gennaio 26 Gennaio 24 Gennaio 26 Gennaio 21 Gennaio 23 Gennaio 23 Gennaio 20 Gennaio 25 Gennaio

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Luigina Grange ha compiuto 95 anni il 28 L’evento è stato celebrato dalle figlie, dai niponovembre 2013. ti Tanti cari auguri, mamma, nonna e bisnonne dai pronipoti. a Luigina!!!

Sperando che i tuoi sogni si avverino ti auguriamo un felice diciottesimo compleanno Matti!! Ti vogliamo bene! Mamma Simmy, nonna, zia Greta e Martine

Auguri!!

Un messaggio per...

Auguri!! La notte bianca di Diano Marina: vi riconoscete?

Buon compleanno!

Caro Dieci lustri. Cinque decenni. Mezzo secolo.ati; arriv sono 50 i Fabio, dilla come vuoi ma in attesa di brindare all’evento, AUGURONI dai tuoi colleghi-amici

Un messaggio speciale per...

Auguri a Martina che compie 18 anni da papà Roberto, il fratello Matthias, zia Sabrina, zio Marco e i nonni Augusta e Renato

Tanti auguri!

Tanti auguri Gabriel per i tuoi 2 anni. Ti vogliamo bene! Mamma Silvia, papà’ Fabrizio, i nonni e gli zii

Gli amici di Fusse ringraziano Emiliano e Alberto Bosonin per il passaggio con il gatto delle nevi e Marco Joly per aver ‘illuminato’ il loro capodanno

Doppi auguri!!!

Auguri a Matilde che oggi spegne 4 candeline! Il padrino e i nonni

Ridete ridete... a 37 anni fa bene alle rughe! Non ve la prendete... l’importante è rimanere giovani dentro!!!! Auguroni!!! James, Sheryl e Simona

Buon compleanno

Per te, che sei così s*** e così speciale, sorridi sempre! Buon compleanno Paola!!! da Niccolò e Cinzia


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SCIALPINISMO

a pagina 54 e 56

CALCIO

da pagina 57

DOMINATRICE a pagina 63 Oggi il concentramento di minivolley di Variney a pag. 64

AOSTA - Regala solamente un podio sfiorato la 31ª edizione del Trofeo Topolino di fondo, andato in scena lo scorso weekend a Castello di Fiemme, con gare a tecnica classica. Baby e Cuccioli in pista nella giornata di sabato. Nella prima categoria, in campo femminile, a vincere è la friulana Aurora Morassi (5’52”36), con staccati i rossoneri in gara. La prima delle valdostana è la 22ª Amelie Preyet (Sc Valsavarenche; 5’55”40). Seguono 42ª Christine Quendoz (Sc Gran Paradiso; 7’39”44) e 76ª Claire Herren (Sc Gran Paradiso; 8’45”77). Parla friulano anche la gara maschile, con Sergio Barlocco che mette d’accordo tutti con il crono di 5’29”10. Indietro i rossoneri: 35° Simone Gemelli (Gs Godioz; 5’43”7), 36° Tommaso Cuc (Sc Gran Paradiso; 6’46”62), 50° Gabriel Curtaz (Sc Gressoney MR; 7’01”00); 62° Mathias Allera (Sc Gran

■ FONDO / La portacolori del Gressoney Mont Rose unica valdostana ad avvicinarsi al podio a Castello di Fiemme

Nadine Laurent salva il bilancio del Topolino Paradiso; 7’19”75); 81° Clement Cavagnet (Sc Gran Paradiso; 7’46”56); 86° Marc Dovigo (Sc Fallère; 7’51”32); 108° Matteo Stevenin (Sc Gressoney MR; 8’18”13); 115° Filippo Gobbi (Sc Gran Paradiso; 8’28”05); 116° Ben Emanuel Levi (Sc Gran Paradiso; 8’31”54); 126° Jean Herren (Sc Gran Paradiso; 8’53”67); 130° Philippe Herren (Sc Gran Paradiso; 8’58”66); 152° Riccardo Levi (Sc Gran Paradiso; 10’17”49). Dai Cuccioli arriva la migliore notizia valdostana, con il quarto posto di Nadine Laurent (Sc Gressoney MR; 11’09”41 - foto -) che sfiora il podio nella gara vinta dalla slovena Zaia Jenko (11’05”08). Nicole Favre (Sc Valsavarenche; 11’44”76) è 15ª,

con 22ª Lucrezia Barni (Sc Gran Paradiso; 11’51”81), 28ª Coralie Grappein (Sc Gran Paradiso; 11’51”81), 50ª Nikita Borettaz (Sc Gran Paradiso; 12’55”75); 67ª Vanessa Jeantet (Sc Gran Paradiso; 13’26”01); 103ª Anaïs Martin (Sc Valsavarenche; 14’37”65); 112ª Hélène Linty (Gs Godioz; 15’07”72); 117ª Alessia Facchini (Sc Gran Paradiso; 15’11”56); 131ª Sophie Dayné (Sc Gran Paradiso; 15’41”68). E’ sloveno anche il vincitore in campo maschile, Nejc Jan (11’20”86), che domina una gara in cui il primo dei valdostani è 115°: Pie-

tro Segor (Gs Godioz; 15’34”87). Seguono 116° Nicholas Herren (Sc Gran Paradiso; 15’35”89); 157° Mathieu Linty (Gs Godioz; 17’25”73) e 165° Simone Rial (Sc Gressoney MR; 18’04”52). La seconda giornata di gara è dedicata a Ragazzi e Allievi. Essendo ancora in attesa dell’ufficializzazione le graduatorie femminili, concentriamoci sulla competizione maschile, che vede il friulano Davide Graz (14’07”78) sbaragliare la concorrenza. Il primmo rossonero è il 19° Pietro Perego (Gs Godioz; 15’36”24), seguito al 23°

posto da Yannick Tussidor (Sc Valdigne MB; 15’54”29); al 38° da Nicola Doveri (Sc Gran Paradiso; 16’28”25); al 75° da Daniel Jeantet (Sc Gran Paradiso; 17’43”42); al 77° da Jacques Rivelli (Gs Godioz; 17’45”85); al 93° da Ruggero Vassoney (Sc Gran Paradiso; 18’24”04); al 165° da Matteo Caccavello (Gs Godioz; 22’11”51); al 172° da André Dovigo (Sc Fallère; 23’00”72); al 178° da Nicolò Cremonese (Gs Godioz; 24’13”76). Torna a parlare sloveno la categoria Allievi, con la gara femminile vinta da Anja Mandelic (14’14”30). Buona decima è Martina Berta (Sc Valdigne; 15’40”73), con 25ª Noemi Betemps(Gs Godioz;

16’54”40); 37ª Alexa Borettaz (Sc Gran Paradiso; 17’14”88); 77ª Alice Della Valle (Sc Gran Paradiso; 18’48”92), 84ª Margherita Cosentino (Gs Godioz; 19’07”27); 115ª Nicole Guichardaz (Gs Godioz; 24’29”11). Sloveno anche il gradino più alto del podio maschile con Blaz Persa (19’17”63). Per i rossoneri, 14° Didier Chanoine (Sc Valdigne MB; 20’21”93), 20° Jacques Chanoine (Sc Valdigne MB; 20’51”34), 51° Michele Peccoz (Sc Gressoney MR; 22’19”13), 62° Guglielmo Ferraris (Sc Gran Paradiso; 22’46”02), 63° Daniel Grappein (Sc Gran Paradiso; 22’48”96), 88° Fausto Vassoney (Sc Gran Paradiso; 23’45”66), 92° Andrea Guala (Gs Godioz; 23’55”54), 103° Kurt Welf (Sc Gressoney MR; 24’26”08), 120° Pietro Philippe Glarey (Sc Gran Paradiso; 26’00”85) e 126° Davide Mazzali (Sc Valsavarenche; 27’24”40). ■ al.bi.


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COPPA DEL MONDO

WINTER TRIATHLON

Fondo: trasferta polacca in chiaro-scuro per Pellegrino

Lamastra sesto nel cross duathlon di Salisburgo

AOSTA - Nonostante il miglior tempo nelle qualifiche a cronometro la Sprint di Szklarska Poreba (Polonia) non ha regalato i risultati sperati a Federico Pellegrino (in foto) e Greta Laurent. Pellegrino chiude al 13° posto sprecando una ghiotta occasione, mentre Laurent, finisce per terra per due volte nella prima batteria dei quarti di finale. «Ho buttato via una grande opportunità - ha dichiarato alla fine Federico Pellegrino -; ho analizzato male il percorso e non pensavo che la discesa prima del traguardo facesse così tanto la differenza. Sono arrivato terzo sul rettilineo e alla

fine non sono riuscito a recuperare per un nulla. Peccato, rimango in testa alla classifica di specialità, ma oggi sono un deluso da me stesso, perché la forma è ottima come aveva dimostrato il miglior tempo nelle batterie. Spero di avere imparato un’altra lezione». La due giorni polacca si è chiusa ieri con con la 15 km a tecnica classica Mass start di Szklarska Poreba, vinta dal russo Maxin Vylegzhanin (35’39”0) e ottima 15° posizione per Federico Pellegrino (Fiamme Oro; 36’28”4). Al femminile, non ha concluso la gara Greta Laurent (Fiamme Gialle). ■ r.g.

AOSTA - Avrebbe dovuto essere una gara di winter triathlon il 1° Langlaufdorf Faistenau ma per assenza di neve nella regione di Salisburgo la gara in extremis è stata trasformata dagli organizzatori in un cross duathlon (4 km run – 18 km mountain bike – 4 km run, anziché sci di fondo). La nutrita rappresentativa italiana in terra austriaca ha ben figurato e mostrato un buono stato di forma in vista del Campionato del Mondo che si disputerà a Cogne a metà febbraio. In campo maschile si è imposto il lecchese Daniel Antonioli del Centro sportivo esercito

in 1h07m08s con un vantaggio di 12” sul tedesco Holzinger Florian e di 49 sull’austriaco Wieltschnig Silvio. Buon sesto posto assoluto per il valdostano Giuseppe Lamastra (Trisports.it Team, in foto) in 1h09m34s che ha fatto registrare il miglior tempo nella frazione in mountain bike. Decimo posto e vittoria di categoria, invece, per Luca Alladio (Trisports.it Team) in 1h15m50s. Su distanza ridotta, tra gli junior da segnalare la vittoria del biker cognein Nehuen Truc (Trisports.it team) sul connazionale Vuerich e il tedesco Hiebl. ■ r.g.

■ SCI NORDICO / Due ori e due argenti per la finanziera di Champorcher ai Tricolori di Passo Cereda

Francesca si regala quattro medaglie De Fabiani soddisfatto nello skiathlon: «il mio risultato mi ha permesso di conquistare il pass per Sochi» AOSTA - Belle notizie giungono dal fine settimana tricolore di Passo Cereda, con i valdostani protagonisti in tutte e tre le gare in programma per gli italiani assoluti e U23, valevoli anche per le qualificazioni olimpiche. Il week-end si è aperto con una gara individuale a tecnica classica, nella 10 chilometri femminile vinta dalla forestale Marina Piller, gradino basso del podio per Elisa Brocard e quinto posto assoluto con medaglia d’argento U23 per Francesca Baudin. Nella 15 chilometri maschile che ha assegnato il titolo italiano a Dietmar Noeckler, hanno chiuso la loro fatica all’11° posto Daniel Yeuilla e al 17° François Ronc Cella (4° U23), entrambi atleti del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur. Il giorno seguente è andata in scena la sprint a tecnica libera con due rossoneri a fare la voce grossa sin dalle prime battute, Francesca Baudin e François Viérin si sono infatti messi in lu-

Sport

Francesca Baudin - Foto NewsPower

Elisa Brocard - Foto News Power

ce conquistando due ori e un bronzo. Al femminile la finanziera di Champorcher, al primo anno tra le Senior, dopo il secondo tempo in qualifica, ha impostato una gara di testa involandosi verso due titoli tricolori, quello Senior e quello U23, prece-

viduale - spiega Baudin -. Se mi avessero chiesto dove puntavo a una medaglia assoluta avrei detto nell’individuale a classico e non nella sprint. Sono comunque molto soddisfatta per i miei risultati e per Sochi è ancora tutto aperto, la mia convocazione è a discrezio-

dendo sul traguardo il terzetto della polizia, composto dalle più esperte Giulia Sturz, Ilaria De Bertolis e Sara Pellegrini. «Al primo anno Senior non pensavo di vincere subito una medaglia assoluta, anche se sicuramente ci speravo, soprattutto nell’indi-

ne degli allenatori». Tra i maschi François Viérin ha invece dovuto inchinarsi alla coppia di finanzieri formata da Loris Frasnelli e Fulvio Scola, nella stessa gara 13ª posizione per l’alpino François Ronc Cella. I Campionati italiani si sono poi conclusi con l’assegna-

zione dei titoli nello skiathlon, gara divisa in due segmenti, il primo a tecnica classica e il secondo a tecnica libera. Nella 7,5+7,5 chilometri femminile ennesima medaglia per Francesca Baudin che con la 6ª posizione assoluta conquista l’argento U23. Un sorriso arriva anche dalla prova di Francesco De Fabiani, il quale riesce a stare al passo con i Senior per tutta la gara, chiudendo la sua fatica al 7° posto assoluto e al 2° U23, a 40” dal podio. «Lo skiathlon è andato bene e sono molto felice - commenta De Fabiani - soprattutto perché la gara era un’incognita dal momento che sono stato ammalato per 4 giorni. Non potevo saltare la gara di oggi perché era nel criterio per le qualifiche per Sochi,che sommavano il tempo di Chamonix con quello odierno; il mio tempo è risultato il migliore e questo mi ha permesso di conquistare il pass per le Olimpiadi». ■ Mathieu Courthoud

■ VERSO SOCHI 2014 / Pozzolini è ottimista, Curtaz non sente pressioni, Riva punta su Pellegrino, Iezza non sa se ci sarà Flash

Biathlon: la Francia si allena a Bionaz La nazionale francese di biathlon (compreso il numero uno al mondo Martin Fourcade) sarà in raduno a Bionaz dal 28 gennaio al 2 febbraio. I galletti, che hanno scelto la Valle d’Aosta per rifinire la preaparazione in vista delle Olimpiadi di Sochi 2014, incontreranno la stampa giovedì 30 gennaio alle 17.30. Tennis: Châtillon battuto dal Beinasco Si ferma contro il Beinasco dell’ex professionista rossonera Nathalie Viérin (foto) la corsa dello Châtillon St-Vincent nel Trofeo Luciano Caroleo (lim. 2.4). Le castiglionesi hanno perso 2-0 a casa delle torinesi: la valdostana Nathalie Viérin ha battuto 6/3 6/2 Francesca Campigotto, mentre Valeria Campigotto si è arresa 7/6 6/2 all’altra padrona di casa Anna Turco. A risultato ormai acquisito, non si è giocato il match di doppio.

I tecnici valdostani in azzurro pronti alla sfida russa AOSTA - É nutrito il contingente valdostano di tecnici e specialisti che si appresta a vivere la straordinaria esperienza delle Olimpiadi invernali. Il conto alla rovescia per Sochi 2014 è ormai agli sgoccioli e Gazzetta Matin nei tre numeri che precedono il via ufficiale ha deciso di presentarli cercando di capire con che stato d’animo si avvicinano all’appuntamento a cinque cerchi. La precedenza spetta agli allenatori inquadrati nelle squadre italiane, poi toccherà a quelli che lavorano per delegazioni estere per chiudere con gli specialisti (dei materiali, ma anche dei muscoli). Mentre nello sci alpino la bandiera della Valle è tenuta in mano dal solo Christian Corradino (allenatore della squadra maschile), biathlon e fondo possono contare ben quattro tecnici di chez-nous: Fabrizio Curtaz e Patrick Favre da una parte, Paolo Riva e Stefano Saracco dall’altra. «Finalmente siamo quasi al via - afferma Paolo Riva, direttore tecnico della squadra di fondo maschile -. Nelle prossime ore ufficializzeremo le convocazio-

Paolo Riva

Luca Pozzolini

Fabrizio Curtaz

Massimiliano Iezza

ni: le scelte sono fatte, ma per decidere chi andrà a Sochi aspettiamo di conoscere quanti posti metterà a disposizione la Fisi. Federico Pellegrino è sicuramente il nostro cavallo di punta, che è un fuoriclasse e in quanto tale può fare tutto. Negli altri settori, finora, abbiamo avuto la frecciata di Clara a Davos e poco più. Psicologicamente i ragazzi sono carichi, sanno che abbiamo cercato di lavorare bene, poi vedremo se ci saranno i risultati. Mi dispiace essere alle porte di una Olimpiade senza risultati che danno sicurezza agli atleti». Morale decisamente diverso in casa biathlon. «Stiamo bene – commenta il direttore tecnico Fa-

brizio Curtaz -, visto che anche quest’anno qualcosa di buono l’abbiamo fatto, tornando a vincere una gara maschile in CdM. Nelle ultime stagioni abbiamo fatto cose importanti, dimostrando di essere competitivi, poi da lì a salire sul podio ce ne passa, ma sappiamo che, con un pizzico di fortuna, possiamo rompere le scatole agli squadroni. Sochi è la mia terza Olimpiade, dopo quella da allenatore del tiro a Torino e quella da DT in carica da un anno a Vancouver. A questa io e il mio staff arriviamo al culmine di un progetto pluriennale nell’ambito del quale anche Patrick Favre, allenatore della squadra femminile, ha saputo lasciare il segno. Per-

sonalmente l’Olimpiade è un evento straordinario, ma per me alla fine è una gara come un’altra, è quello che c’è attorno che la rende». Gli ultimi risultati ad Andorra hanno fatto sorridere non poco lo snowboard. «Ci stiamo avvicinando più che bene - ammette Luca Pozzolini, allenatore responsabile dello snowboardercross, che può contare sulla collaborazione del gemello Stefano -. É la mia terza Olimpiade da allenatore ed è quella nella quale abbiamo più chances di salire sul podio, con sei atleti su sei che possono prendere la medaglia. Essendo saltata la tappa di CdM di Veysonnaz abbiamo davanti tre settimane per al-

lenarci, un bel vantaggio per noi, che al Breuil, grazie alla collaborazione della Cervino spa, possiamo contare su un ambiente di primo livello». Ancora incerta, invece, la presenza in Russia della squadra di skicross, che ha in Max Iezza e Bartolomeo Pala gli allenatori (il primo è il responsabile). «Marco Tomasi, il nostro atleta di punta, è attualmente al 46° posto del ranking e alle Olimpiadi vanno in 32 – spiega Iezza -, ma si creeranno sicuramente dei posti, perché davanti a lui alcuni atleti dovranno rinunciare. In caso di qualificazione sarebbe davvero una bellissima esperienza, sia per lui che per noi tecnici». ■ Davide Pellegrino


S P O RT VA R I

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lunedì 20 gennaio 2014

■ NUOTO / Tanti primati personali per i piccoli atleti di Edo Giovannetti

Gli Esordienti A si migliorano AOSTA - Sulla scia dei compagni di squadra più grandi (il cui resoconto è a pagina 67) gli Esordienti A valdostani impegnati ieri, domenica 19 gennaio, al palazzo del nuoto di Torino nella tappa del Grand Prix, hanno ottenuto dei riscontri decisamente confortanti, che li ricompensano del duro lavoro svolto durante la settimana in vasca e in palestra. Il tecnico Edoardo Giovannetti ha portato

in vasca: Gabriel Gambaretto, Michael Massimilla, Mattia Nasso, Giuseppe Raso, Sebastien Verney, Arianna Fosson, Alessandra Lombard, Elisa Riccardi, Chloè Ronzani, Emi Pigliacelli, Giorgia Soldano e Miriam Zerbo. A livello di risultati individuali, Giuseppe Raso si è messo in mostra nuotando i 50 rana in 1’24’’6. Bene anche Gabriel Gambaretto, alla sua prima volta sui 200 dorso, che

ha fermato il cronometro sul tempo di 2’50’’7 per poi piazzarsi settimo sui 50 farfalla in 35’’2. Buona prestazione pure di Miriam Zerbo che completa i 100 stile in 1’20”6 e i 50 farfalla in 39”9. Prima personali anche per Michael Massimilla (37”6 sui 50 farfalla), Mattia Nasso (39”7 sui 50 farfalla), Elisa Riccardi (1’14”6 sui 100 stile) e Chloè Ronzani (1’22”0 sui 100). ■ r.g.

Foto di gruppo per gli Esordienti A che si sono ben comportati a Torino

■ FONDO / Oro nell’individuale per l’alpino di Cogne; Karen Chanloung è d’argento

Mikael Abram re d’Italia FORNI DI SOPRA - Mentre i Senior e gli U23 si affrontavano in quel di Passo Cereda, gli Junior e gli Aspiranti erano impegnati sulle nevi di Forni di Sopra, per i titoli italiani sprint e individuale a tecnica classica. Per la spedizione valdostana guidata da Marco Brocard e André Fragno solo due medaglie, ma decisamente preziose, conquistate entrambe nella gara individuale a tecnica classica dall’alpino Mikael Abram e da Karen Chanloung del Gressoney. Nella 5 chilometri individuale a tecnica classica medaglia d’argento per la gressonara, che chiude in (16’22”.4) alle spalle di Anna Comarella (15’33”.8); 12ª Daria Ferraris (Gran Paradiso 17’06”.9), 34ª Greta Busso (Gressoney MR 18’50”.8). Al maschile, vittoria e titolo italiano all’Aspirante Mikael Abram dell’Esercito, che ha chiuso la sua fatica in 27’34”.1, prece-

dendo il trentino Giacomo Gabrielli (27’44”.7) e il bergamasco Nicola Fornoni (28’20”.7). Al 20° e 21° posto troviamo la coppia del Cervino Valtournenche, formata da Jean-Luc

Perron (30’20”.0) e Jérôme Perruquet (30’23”.3), al 26° Mathieu Charbonnier (Fallère 30’39”.9) e al 54° Yuri Laurent (Gressoney MR 32’05”.8). Tra le Juniores in 9ª posi-

zione Eleonora Mezzaro (Gran Paradiso 17’10”.8), in 14ª Anaïs Chentre (Valle Pesio 17’27”.8) e in 22ª Florence Pession (Cervino Valtournenche 18’47”.9). Tra i maschi titolo al

friulano Gilberto Panisi (27’55”.3) con ottimi 6° e 7° Matteo Restano ( rand Combin 29’08”.7) e Mark Chanloung (Gressoney MR 29’17”.2) nella stessa gara ha chiuso al 29° po-

Mikael Abram e Karen Chanloung hanno regalato ieri alla Valle d’Aosta un oro e un argento agli italiani di Forni di Sopra

■ SCI DI VELOCITA’ / I fratelli di Ayas, dopo l’incontro con il Santo Padre, sono pronti per la CdM

due uomini jet hanno potuto lavorare poco sulla neve. «Praticamente sono venti giorni che sono fermo per una brutta tendinite a un polso che mi impediva di tenere i bastoni in mano spiega Ivan -. In autunno sono invece stato bloccato da un forte mal di schiena. Mi conforta solo il fatto che l’anno che ho vinto la Coppa del Mondo ero reduce da un grave infortunio! Quest’anno ho un casco nuovo e avrei voluto provarlo ma temo che lo farò direttamente in gara». Casco nuovo e piccole modifiche alla posizione aero-

dinamica per essere più performante ad alta velocità per Ivan, praticamente nessun cambiamento per Simone «in galleria del vento ho avuto solo piccole conferme». «Ho cercato di cambiare posizione per essere più competitivo ad alta velocità - dice Ivan -, ma proprio purtroppo quest’anno hanno cancellato la tappa di Verbier e avremo una gara veloce in meno, quindi non credo che il fatto che le piste siano più lente per me sia un vantaggio». Sempre gli stessi gli obiettivi stagionali: Coppa del Mondo e nuovo record

mondiale, fermo dal 2006 a 251,40 km/h, fatto segnare da Simone Origone (Ivan detiene la seconda velocità al mondo con 250,70 km/h). «La Coppa del Mondo è importantissima e quest’anno la sfida è più aperta - dice Simone che ha già collezionato otto sfere di cristallo e ad alta velocità non ha rivali -, ma se si riuscisse a fare un nuovo record...». «Scenderemmo in pista anche con una gamba e un braccio per vincere, quindi l’obiettivo è quello - aggiunge Ivan -: vincere». ■ Erika David

E’ la doppietta di Corrado Canonico il piatto forte in salsa rossonera della Coppa Italia Master andata in scena sabato 18 e domenica 19 a Pila. Cominciamo dallo slalom, dove è arrivato il primo successo di Corrado Canonico (Pila), che grazie al crono di 1.29.97 ha guidato il terzetto made in VdA completato dalla seconda piazza di Enrico Voyat (Tersiva; 1’34”88) e dalla terza di Mauro Azzalea (Pila; 1’37”27); 15° posizione a Mauro Rolando (Pila; 1’53”27). Nei Master A valdostani lontani dal podio con il 10° posto di Gianluca Ronchetti (Pila; 1’35”53), il 19° di Guido Lami (Cervino Valtournenche; 1’47”40) e il 21° di Marco Grange (Crammont MB; 1’50”43). Per quanto riguarda il Gigante, sempre tra i Master A 5° Alfredo Gualla (Pila; 1’00”23), con 10° Giorgio Aguettaz (Grand Combin; 1’02”46), 12° Matteo Cortinovis (Mont Glacier; 1’02”79), 17° Guido Lami (Cervino Valtourenche; 1’04”55). Nei Master B arriva la prestigiosa doppietta di Corrado Canonico, che da bravo padrone di casa chiude in 1’00”73 e stacca l’altro valdostano Enrico Voyat (1’01”40). Sedicesimo posto per Fulvio Di Loreto (G.S.Bernardo; 1’10”58), seguito al 19° da Mauro Rolando (Pila; 1’10”87). Nei Master C, domina l’emiliana Chiara Pedroni, che con il crono di 1’02”83 precede Laura Fossali (Pila; 1’04”56). Chiudiamo con la categoria Senior/Giovani, che ha visto il successo del comasco Luca Fumagalli davanti a Kim Nicoli (Pila; 1’01”31).

Flash

AOSTA - La stagione 2014 di sci di velocità inizia con un augurio speciale per i fratelli Ivan e Simone Origone che mercoledì 15 gennaio sono stati ricevuti in udienza da papa Francesco insieme al resto della squadra azzurra. Un incontro particolare, emozionante «è un personaggio che scalda i cuori. Sembra uno qualunque, ti passa accanto, saluta, chiede informazioni, ma ti lascia un’emozione speciale» racconta Ivan. I fratelli di Champoluc sono in attesa di preparare sci e bagagli per le prime due tappe di Coppa del Mondo, in programma a Vars, in Francia, il 25 e 26 gennaio. Una stagione che inizia con tante incognite per entrambi i campioni per alcuni acciacchi fisici e l’impossibilità di allenarsi per bene sulla neve «Pensavamo di poter andare qualche giorno prima per allenarci sulla pista - spiega Simone -, ma a causa delle forti nevicate di questi giorni testeremo il tracciato di gara solo venerdì, nel giorno di allenamento libero». A causa del lavoro come maestri di sci, del maltempo e di qualche acciacco i

Sci alpino: super Canonico

Sport

L’in bocca al lupo papale per gli Origone

sto Laurent Menabréaz (Godioz 31’11”.0). La due giorni di Forni di Sopra si era aperta sabato con la gara Sprint, in cui nessun valdostano è riuscito a conquistare medaglie. Nella gara Aspiranti, al femminile 13° posto per Daria Ferraris (Gran Paradiso), 17° per Karen Chanloung (Gressoney MR) e 24° per Greta Busso (Gressoney MR). Al maschile, 6° Mikael Abram, 23° Jérôme Perruquet, 12° Mathieu Charbonnier, 35° Yuri Laurent e 47° JeanLuc Perron. Tra le Juniores troviamo in 13ª posizione Eleonora Mezzaro (Gran Paradiso), in 18ª Florence Pession (Cervino Valtournenche) e in 25ª Anaïs Chentre (Valle Pesio), mentre al maschile hanno chiuso la sprint all’11° posto Mark Chanloung (Gressoney MR) al 27° Matteo Restano (Grand Combin) e al 32° Laurent Menabreaz (Godioz). ■ Mathieu Courthoud

Fondo: Giovinazzo ok a Demonte

Simone Origone stringe la mano a Papa Francesco

Bella prova di Giuseppe Giovinazzo (foto). Il portacolori del Drink si è piazzato quinto assoluto su 120 partecipanti nella Promenado Valle Stura, andata in scena ieri a Demonte, in provincia di Cuneo. Giuseppe Giovinazzo ha coperto i 35 km a tecnica libera in 1h29’.


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■ sci alpino / I portacolori di Aosta, Crammont e Pila si impongono nelle FIS Junior

Truc, Grecchi, Quaquarelli e De Martino ok a Valtournenche valtournenche - Margaux Truc e Riccardo Grecchi hanno vinto il primo dei due giganti Fis Junior validi per il circuito Birra Moretti in programma a Valtournenche; per entrambi si tratta del primo successo in una competizione di questo tipo. In campo femminile l’Aspirante dell’Aosta ha completato le due manches in 1’56”89, tenendosi alle spalle la Junior Julienne Rota del Val d’Ayas (1’57”73) e Jasmine Corradi del Club de Ski Valtournenche (2ª

Asprianti in 1’58”55); ai piedi del podio due Junior, Roberta Croci del Courmayeur (1’59”01) e Camilla Branche del Crammont (2’01”02), mentre la terza Aspiranti è Claudia Nicastro del Crammont (7ª assoluta in 2’01”59). Successo di un Aspirante anche in campo maschile, con Riccardo Grecchi, pure lui dell’Aosta, primo in 1’53”84, con secondo l’Aspirante “primo anno” Federico Vietti del Pila (1’54”36) e terzo lo Junior Mathieu Boldrini dell’Aosta

(1’54”56) ; 4° Matteo Pellissier del La Thuile Rutor (2° Junior in 1’54”65), 5° Federico Notarianni dell’Aosta (3° Aspiranti in 1’54”93) e 8° Jean-Daniel Pession dello Chamolé (3° Junior in 1’56”27). Nella seconda gara (160 i concorrenti al cancelletto), Nicola Quaquarelli del Crammont ha bissato la vittoria ottenuta a Madonna di Campiglio in 1’57”98, tenendosi nuovamente alle spalle l’alpino Federico Gariboldi (staccato di 3/100) e il primo Aspiranti, Matteo Va-

ghi dello Chamolé (1’58”57); 4° Federico Paini dei Carabinieri (3° Junior in 1’59”28), 5° Riccardo Grecchi dell’Aosta (2° Aspiranti in 1’59”37), 9° Federico Notarianni dell’Aosta (3° Aspiranti in 2’01”07). In campo femminile il successo ha strizzato l’occhio a Benedetta De Martino del Pila, prima in 2’01”77, con seconda a 32/100 la vincitrice Aspiranti, Jasmine Corradi del Club de Ski Valtournenche (2’02”09) e terze le due Junior Julienne Rota del Val d’Ayas e Giulia Pes-

Benedetta De Marino in luce a Valtournenche

sion dello Chamolé (2’02”68). Il podio Aspiranti è stato completato da Ilaria Pinelli del

Pila (5ª in 2’02”88) e Margaux Truc (6ª in 2’03”18). ■ d.p.

■ biathlon / L’atleta del Valdigne Mont Blanc trascina una fortunata spedizione rossonera agli Italiani

Michela Carrara da urlo val martello - Otto medaglie. E’ ricco il bottino dei giovani biathleti impegnati nei campionati italiani sprint e inseguimento in Val Martello. Un oro, 3 argenti e 4 bronzi sono saliti sul pulmino del ritorno con Junior, Giovani e Aspiranti guidati da Marino Oreiller e Fabio Cianciana. Le medaglie rispondono ai nomi di Denis Oreiller, Renée Glarey, Mattia Nicase, Michela Carrara e Aline Noro. Ma entriamo con ordine nei dettagli, con la due giorni trentina iniziata con una 10 chilometri Sprint Juniores, che ha regalato subito il bronzo di Denis Oreiller (Sc Granta Parey 30’20”.3; 0+1). La classifica dei rossoneri è completata dall’11° Nicolò Maule (Sc Sarre, 31’09”.0; 1+1, 6° Junior), 13° Xavier Guidetti (CSE 31’48”.0; 1+1, 8°di categoria), 15° Federico Di Francesco (Sc Sarre 34’10”.5; 3+2). Al femminile, arriva il brillante argento di Renée

Glarey (Sc Sarre 33’22”.7 1+2), chiude alle spalle della valtellinese Sara Zini (31’08”2 1+0). Nella categoria Giovani, titolo al finanziere cuneese Luca Ghiglione (25’24”.0 1+1), con 9° posto di Etienne Jordaney (Sc Valdigne MB 28’30”.0; 2+5), 10° Rayan Chapellu (Sc Amis de Verrayes 28’51”.7; 0+3), 11° Henri Perrin (Sc Gran Parey 29’08”.8; 0+4), 12° Matteo Chenal (Sc Granta Parey 30’51”.0; 1+2),14° Laurent Bionaz (Sc Granta Parey 41’42”.9; 2+3) e 15° Nicholas Follis (Sc Amis de Verrayes, 33’08”.3; 4+2). Tra gli Aspiranti, ancora un argento, questa volta con Mattia Nicase (Sc Bionaz Oyace 22’00”.9; 0+0), che ha chiuso la propria fatica alle spalle dell’altoatesino Patrick Braunhofer (21’25”.0; 1+0). Quinta posizione per Michael Durand (Sc Bionaz Oyace 22’23”.5; 1+2),10ª per Thierry Brunier (Sc Amis de Verrayes 23’24”.4; 0+2), 12ª per Mathieu Bianquin (Gs Godioz 24’06”.5;

Michela Carrara

Denis Oreiller

1+1), 15ª per Emanuele Comerro (Sc Champorcher 24’57”.8; 2+2), 16ª per Emile Guidetti (Sc Granta Parey 25’02”.4; 0+2), 18ª per Dominique Hérin (Sc Bionaz Oyace 25’06”.5; 1+2) e 26ª per Andrea Odomaro (Sc Champorcher 27’17”.5; 2+4). Tra le donne arriva una doppietta rossonera sul podio, con secondo posto di Michela Carrara (Sc Valdigne MB 20’34”.8; 1+2), se-

guita sul gradino più basso da Aline Noro (Sc Champorcher 21’13”.7; 0+0), nella gara vinta da Nathalie Wiedenhofer (20’13”.8 0+1). Chiude al 14° posto Samuela Comola (Sc Champorcher 24’21”.1; 1+3). Il programma si è concluso con le gare a inseguimento, dove i valdostani hanno saputo vendere cara la pelle, posizionandosi sempre nelle prime posizioni. Dopo il secondo posto nel-

la sprint, Michela Carrara (Sc Valdigne MB) si mette al collo la medaglia del metallo più pregiato, chiudendo la sua prova in 48’15”.7 (4+0+3+2), davanti all’altoatesina Nathalie Wiedenhoger e alla valtellinese Camilla Bormolini; in 5ª posizione troviamo Samuela Comola, autrice di una grande rimonta (Sc Champorcher 51’25”.3; 1+1+2+0) mentre Aline Noro è 8ª (Sc Champorcher; 53’09”.3 4+2+2+3). Al maschile chiudono al 5°posto Mattia Nicase (Sc Bionaz Oyace 47’01”8; 2+0+2+3), al 7° Michael Durand (Sc Bionaz Oyace 48’43”.4 2+0+2+3), al 10° Thierry Brunier (Sc Amis de Verrayes 50’06”.5 2+3+3+1), al 13° Emanuele Comerro (Sc Champorcher; 50’58”.2 3+0+1+3), al 17° Dominique Hérin (Sc Bionaz Oyace 51’52”.; 7 4+2+1+1), al 19° Mathieu Bianquin (Gs Godioz 53’04”4; 3+3+3+1) e al 25° Andrea Odomaro (Sc Champorcher 55’47”.7

4+1+4+1). Nei Giovani, 8° Etienne Jordaney (Sc Valdigne MB 1h 06’46”.7; 2+3+2+3), 9° Rayan Chapellu (Sc Amis de Verrayes 1h 07’42”.7; 0+1+3+1), 10° Henri Perrin (Sc Granta Parey 1h 13’26”.2; 1+4+4+1), 11° Laurent Bionaz (Sc Granta Parey 1h 14’40”.1; 3+0+4+1), 13° Matteo Chenal (Sc Granta Parey 1h 15’09”.2; 1+4+4+1) e 14° Nicholas Follis (Sc Amis de Verrayes 1h 19’07”.3; 4+2+3+5). Tra le Juniores, altra medaglia per Renée Glarey che chiude la sua gara in terza posizione (Sc Sarre 1h 17’53”.4; 0+0+3+2). Nella stessa categoria ma al maschile, ancora un bronzo, grazie a Denis Oreiller (Sc Granta Parey 1h 12’53”.4; 0+1+1+1). Al 4° posto Nicolò Maule (Sc Sarre 1h 14’25”.0; 2+0+1+1), all’8° Xavier Guidetti (Cse; 1h 18’48”.6 1+2+2+2) e all’11°Stefano Comerro (Sc Champorcher 1h 21’58”.8; 1+1+0+3). ■ ma.cou.

■ pattinaggio / Valdostane protagoniste alla prova Free andata in scena a Torino ■ hockey / Gladiators senza pietà; ok le giovanili

Continua il buon momento di Chiara Rosset Matati i Torino Bulls torino - Ottime notizie rossonera da Torino, dove è andata in scena la seconda delle quattro prove FREE valide per la qualificazione alla Coppa Italia di pattinaggio, finale nazionale a cui accederanno le tre migliori classificate, e che che quest’anno si svolgerà ad Aosta. Bissa il successo la più grande delle atlete in gara, Chiara Rosset (Artistique), 16 anni appena compiuti, che dopo il successo ottenuto a Courmayeur nella prima prova, infila un’altra vittoria ottenendo 42,31 punti totali. «Sono molto soddisfatta perché ho dato il massimo divertendomi e pattinando al meglio - spiega Chiara -; ho migliorato il punteggio dell’ultima gara e grazie alla determinazione sono riuscita a ottenere la prestazione che speravo, a prescindere dalla classifica. Sono contenta anche per i miei compagni di club, anche se più piccoli, perché tre di loro sono saliti sul podio e un’altra ha fatto un buon piazzamento, segno che lavoriamo bene e c’è una buona scuola in Valle d’Aosta». Infatti, sono proprio tre

aosta - Fine settimana positivo per le squadre degli Aosta Gladiators impegnate nei rispettivi campionati. Serie C

A sinistra, alcuni dei protagonisti della prova di Torino; a destra Chiara Rosset con Juglair Nicole, Deplano Nicole, Tedesco Rebecca, Ella Olivieri, Ilaria Ottonelli, Elisa Orlando e Edera Francesca

gli argenti ottenuti dai compagni dell’Artistique HIL, per la gioia dell’allenatrice Stefania Manenti: «Hanno tutti ottenuto dei buoni punteggi e si sono presi la soddisfazione di due podi su due gare; sono sicura che anche nelle altre prove faremo vedere il nostro valore». I tre argenti, per essere precisi, arrivano dalla categoria Esordienti B, con Nicole Crea che ottiene 20,89 punti, dalla categoria Propaganda maschile, con Simone Crea e dalla categoria Principianti A con Heloise Figerod con 21,37. Nella stessa categoria, 23ª Nicole

Deplano Nicole e 27ª Nicole Juglair dell’Aosta Skating. Altra soddisfazione arriva da Stephanie Cadenelli (Artistique) che sfiora il podio con un bellissimo quarto posto nella categoria Esordienti A con 16,90 punti. Nella stessa categoria si classificano le atlete dell’Aosta Skating: 9ª Rebecca Tedesco con 11,58, 10ª Ilaria Ottonelli con 11,56, 11ª Ella Olivieri con 11,15, 13ª Francesca Edera con 7,60, 15ª Elisa Orlando con 7,36; 14ª la debuttante Eleonora Preato (Artistique) con 7,40. Migliore delle atlete del-

l’Aosta Skating Sophie Chamonin, che si classifica al 9° posto nella categoria Cadetti. Nella categoria Principianti B, 23ª Giulia Lanaro e 24ª Stephanie Dal Mut (Aosta Skating). Infine per la categoria Propaganda femminile si classificano all’11° posto a parimerito Matilde Michelon, Sabrina Fazari, Nicole Agostino Nicole e Giulia Ottonelli. Prossimo appuntamento, con la 2° gara nazionale che si svolgerà a Como il prossimo weekend e che vedrà in gara le categorie Novice e Juvenile. ■ r.g.

Tutto facile per la prima squadra rossonera, che ieri pomeriggio sul ghiaccio amico di regione Tzamberlet ha piallato senza tanti complimenti per 9-1 i Torino Bulls. La gara, come racconta in maniera eloquente il punteggio, non ha avuto storia, con i padroni di casa padroni del campo fin dalle prima battute. A scrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori sono stati Lattanzi (tripletta), Baraldi (doppietta), Blanc, Giacchè, Simone De Luca e Bortolussi. Giovanile Nuovo week end con più luci che ombre per i piccoli Gladiators. Manco a dirlo il titolo principale lo meritano i ragazzini terribili dell’Under 12, che proseguono la loro marcia a mo’ di rullo compressore in vetta al campionato nazionale di categoria. Questa volta a finire sotto i cingoli rossoneri sono stati i malcalpitati torinesi dei Bulls, spazzati via con un eloquente 9-0.

La vittoria porta le firme di Paillex, Pellegrino (una tripletta a testa), Musa e Cicchetti, Tappella. Nulla da fare, invece, per l’Under 14 aostana, battuta 6-3 sul ghiaccio del Milano Rossoblu; a difendere l’onore dei ragazzi di Giovinazzo è stato Napoli, autore di tutte e tre le reti ospiti. Concentramento del campionato francese per l’Under 9, che è uscita con l’ottimo bilancio di quattro vittorie e una sola sconfitta dalle sfide con Annecy, StGervais, Morzine, Chamonix e Mégève. Due vittorie e altrettante sconfitte, infine, per l’Under 10, di scena a Torre Pellice in una raggruppamento italiano. ■ r.g.

Simone De Luca


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Alberto Lovato

Sophie Mathiou

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Alessandro Lami

Francesca Fabbri

■ sci alpino / Tra i Cuccioli 2 lo Chamolé si porta a casa il Trofeo Alberto Cigna

Mathiou-Lovato super a Chamois chamois - Il gigante di Chamois riservato alla categoria Cuccioli 2 (ovvero gli sciatori nati nel 2002) è di Sophie Mathiou e Alberto Lovato. Sabato mattina al cancelletto di partenza della gara di Chamois valida per il circuito Les Maisons des Alpes si sono presentati in 130, che sulla pista Charavellessaz hanno dovuto fare i conti con delle condizioni meteo difficili: qualche grado sotto lo zero, cielo nuvoloso, visibilità non ottimale e, una volta scesa una decina di concorrenti della competizione maschile, anche un leggero nevischio. Tiratissime entrambe le gare, con il podio racchiuso in meno di 8/10. La vittoria in rosa è andata a Sophie Mathiou del Pila (1’03”08) su Francesca Fabbri dello Chamolé (1’03”35) e Alice Calaba del Gressoney (1’03”81); 4ª Giada Ehrlich dello Chamolé (1’04”90) e 5ª Annette Belfrond del Crammont (1’04”99). Seguono: 6ª Carolina Segala dello Chamolé (1’05”29), 7ª Enrica Lévèque del Val d’Ayas (1’06”87), 8ª Sofia

La Chamolé festeggia la conquista del 5° Trofeo Alberto Cigna

Carrel del Crammont (1’07”08), 9ª Margot Ceffa del La Thuile Rutor (1’07”58), 10ª Matilde Citati del Crammont (1’08”09). Grande lotta tra i primi anche nella competizione maschile, che si è chiusa con il successo di Alberto Lovato del Crammont (1’03”01), accompagnato sul podio da Alessandro Lami del Cervino Valtournenche (1’03”69) e da Etienne Boniface dello Chamolé (1’03”74); 4° Alessandro Arnaldi del Courmayeur (1’05”93) e 5° Thomas Larivière del Crammont (1’05”95). Tra i primi dieci hanno chiuso anche: 6° Stephane Berthod del Pila (1’06”11), 7° Giacomo Luigi Gerosa del Pila (1’06”53), 8° Gianfranco Arrighetti dell’Aosta (1’06”76), 9° Matteo Bal del Crammont (1’06”92), 10° Kristen Hérin del Club de Ski Valtournenche (1’07”09). Lo Sci club Chamois aveva messo in palio il 5° Trofeo Alberto Cigna che è stato conquistato dallo Chamolé. ■ Davide Pellegrino

Etienne Boniface

Alice Calaba

Alessandro Arnaldi

Giada Ehrlich

Thomas Larivière

Annette Belfrond

Stephane Berthod

Carolina Segala

Matteo Bal

Enrica Lévèque

Kristen Hérin

Sofia Carrel


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Martina Brumin

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Victoria Molteni

Alessandro Chiaravalli

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Luca Giorda

■ sci alpino / La neve fresca non ha spaventato i 170 Cuccioli 1 protagonisti del gigante di Pila

Brumin-Molteni, una VICTORIA per due In campo maschile successo di Alessandro Chiaravalli; la Coppa Caffè Ollietti è del La Thuile Rutor pila (gressan) - Una ventina di centimetri di neve fresca in pista per i 170 Cuccioli 1 (atleti nati nel 2003) che ieri si sono sfidati lungo la Nouva di Pila nel gigante organizzato dallo Chamolé nell’ambito del circuito Les Maison des Alpes. Mattinata grigia, ma la neve che ancora cadeva non era troppo fitta e la visibilità per quasi tutti i concorrenti è stata discreta. La Coppa Caffè Ollietti messa in palio dal club di casa è andata al La Thuile Rutor, che ha preceduto l’Aosta e il Val d’Ayas (che ha portato ben 32 tesserati al cancelletto di partenza). Il gradino più alto del podio femminile ha dovuto ospitare due bambine: Martine Brumin dell’Aosta e Victoria Molteni del La Thuile Rutor hanno infatti messo a referto lo stesso tempo (39”60) aggiudicandosi così la vittoria pari merito. La terza piazza è stata conquistata da Cecilia Bianco del Gressoney (40”05), con quarta Giulia Margherita Tartaglia del Val d’Ayas (40”38) e quinta Bianca Maria Fumagalli del Courmayeur MB (40”90). Quindi tro-

I piccoli portacolori del La Thuile Rutor mostrano fieri la Coppa Caffè Ollietti

viamo: 6ª Letizia Longo del Cervino Valtournenche (40”99), 7ª Sylvie Pellissier del Granta Parey (41”20), 8ª Francesca Minellono dello Chamolé (41”30), 9ª Carlotta Pastore dell’Azzurri del Cervino (41”31), 10ª Francesca Margherita Maffeis del Crammont (41”70). Un solo vincitore, invece, nella gara maschile, andata in archivio (dopo qualche problema di cronometraggio che ha modificato il podio) con il successo di Alessandro Chiaravalli del La Thuile Rutor (38”52), che ha preceduto Luca Giorda dell’Aosta (39”23) e Philippe Quey del Val d’Ayas (40”20); quarto Lorenzo Rimoldi del La Thuile Rutor (40”26), quinto Edgard Ghirardo del Gressoney (40”66). Chiudono i primi dieci della generale: 6° Andrea Strozzi del Mont Glacier (40”69), 7° Santiago Uckmar del Cervino Valtournenche (40”72), 8° Filippo Mattei del Val d’Ayas (40”80), 9° Alessandro Allera Longo dell’Aosta (40”82), 10° Leonardo Magnetti del Cervino Valtournenche (40”93). ■ Davide Pellegrino

Cecilia Bianco

Philippe Quey

Giulia Margherita Tartaglia

Lorenzo Rimoldi

Letizia Longo

Edgard Ghirardo

Sylvie Pellissier

Andrea Strozzi

Francesca Minellono

Santiago Uckmar

Carlotta Pastore

Alessandro Allera Longo


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Il podio Assoluto di Vetan

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Le prime tre coppie classificate al femminile

■ scialpinismo / Beccari e Martini mettono le mani sul 13° Trofeo Sci Club Vetan

Dominatori quasi per caso Simone NIGRISOLI Inviato a Vetan

st-pierre - Filippo Beccari e Thomas Martini. Sono loro i vincitori del 13° Trofeo Sci Club Vetan, che a causa della grande nevicata del weekend ha messo a dura prova la resistenza delle 93 coppie al via. A dare il proprio contributo, per una gara che ha visto modificare tre volte il proprio percorso da venerdì notte alla partenza di domenica, ben cinquanta volontari, completati dal direttore di gara, Jonny Lale Murix, da quello di pista, Paolo Oreiller e dalla supervisione di Finanza. Forestale e Croce Rossa. Con il freddo e il maltempo che sono stati probabilmente i principali avversari di atleti e organizzatori, non sono mancati i contenuti tecnici, per un tracciato caratterizzato da 1100 metri di dislivello, con due salite da 900 e 200 metri a precedere la discesa. «Questa mattina (domenica ndr.) è stata tracciata una nuova pista, che alla fine ci ha permesso di correre la gara - spiega il direttore di gara Jonny Lale Murix -. Purtroppo abbiamo dovuto annullare la salita al “Pietrone” per via della scarsa visibilità e del vento, ma nonostante questo la gara si è svolta senza alcun problema per nessuno». Pur con tutte le diffcoltà del caso, la gara è stata avvincente e ha visto visto Filippo Beccari e Thomas Martini (iscritti all’ultimo momento) avere la meglio su Franco Collé e Dennis Brunod, con il podio completato da Matteo Stacchetti e Mattia Luboz. Partiti in vantaggio, Collé e Bru-

Il podio Cadetti maschile

Un momento della gara sotto una fitta nevicata

nod si sono fatti superare da Beccari-Martini al momento del primo cambio; una volta presa la vetta, i futuri vincitori non si sono poi più voltati. Al quarto posto troviamo Stefano Stradelli e Jean Pellissier, con la prima decina conclusa da Engrand Christophe-Fleury Bastien, Erwin Deini-Maurizio Enrici, Enrico Cognein-Erik Pettavino, Henri Grosjacques-Nadir Giovanetto, Claudio Civerolo-Massimo Gaggino, Nicolas Estubier-Yann Gérome. Per quanto riguarda la altre categorie in gara, con il podio Senior a rispecchiare quello assoluto, la classifica della categoria Cadet-

ti Maschile vede il primo posto di Enrico Cognein ed Erik Pettavino, seguiti da Matteo Gottardelli e Michele Cazzanelli e da Henry Aymonod e Andrea Della Valle. Tra i Senior femminili, a vincere è la coppia formata da Christiane Nex e Tatiana Locatelli, seguite Raffaella Miravalle e Corinne Clos e da Chiara Bertino e Debora Cardone. Le Cadette vedono il successo di Giorgia Dalla Zanna e Joelle Vicari, mentre i Master maschili regalano il successo di Roberto Busca e Pierpaolo Comello, seguiti sul podio da Roberto Sciarpa e Stefano Ferraris e da Valter Magnardi e Giampiero Ponzo.

Giorgia Dalla Zanna e Joelle Vicari

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Sono ovviamente soddisfatti, al traguardo, i vincitori di giornata Thomas Martini e Filippo Beccari: «Avremmo dovuto partecipare a una gara in Valtellina - spiegano i dominatori di Vetan -, ma poi grazie agli amici Collé e Brunod siamo capitati qui in Valle d’Aosta e abbiamo partecipato a questa gara. L’organizzazione è stata perfetta, nonostante la bufera; bisogna davvero fare i complimenti. La nostra prova è stata abbastanza regolare: eravamo già in vantaggio dopo la prima salita e poi abbiamo tenuto fino alla fine. Ci teniamo comunque a sottolineare che se Collé e Brunod non avessero avuto il problema con le pelli ci avrebbero tenuto testa. Comunque sono stati molto bravi, anche per averci suggerito questa bella gara». In campo femminile ci pensa Tatiana Locatelli a fare il punto. «La gara è andata bene, nonostante le condizioni atmosferiche davvero difficili - spiega -. Ci dispiace non aver potuto fare il tracciato stabilito, ma comunque gli organizzatori sono stati bravissimi a cambiare le cose in corsa. In merito alla gara, siamo sempre state in testa, anche se non abbiamo rischiato molto per paura di farci male. La visibilità era scarsa, per cui abbiamo preferito prendere vantaggio in salita per poi andare più tranquille in discesa». La parola passa poi al giovanissimo rossonero Enrico Cognein: «Sono soddisfatto di questa vittoria - esclama uno dei due dominatori della categoria Cadetti -. Non abbiamo tirato molto, siamo andati molto tranquilli e siamo comunque riusciti a prendere il setti-

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lunedì 20 gennaio 2014

■ sci alpinismo / Il portacolori del Corrado Gex sul podio Espoir nella prima tappa di Coppa del Mondo

Esulta solo Nadir Maguet verbier - Un podio e pochi altri squilli. E’ questo il bilancio della spedizione rossonera alla prima tappa della Coppa del Mondo di scialpinismo andata in scena lo scorso weekend nella due giorni di Bruson/Val de Bagnes, vicino a Verbier (Svizzera). Dedicata all’Individuale la giornata di sabato, con un percorso da 1700 metri di dislivello positivo e una lunghezza totale di 13.7 chilometri. Il successo assoluto porta la firma di Kilian Jornet Burgada (1h 32’15”) che riesce ad avere la meglio sul portacolori del CSE Robert Antonioli (1h 32’43”) e sul transalpino William Bon Mardion (1h 33’32”). Altri portacolori del CSE li troviamo a ridosso del podio, con quarto posto per Michele Boscacci (1h 33’48”), 5° per Damiano Lenzi (1h 34’09”), 7° per Matteo Eydallin (1h35’20”) e 8° Manfred Reichegger (1h 35’22”). Fuori dai dieci Denis Trento che chiude 26° con il crono di 1h 46’46”. In campo femminile, sorride la francese Lætitia Roux (1h 58’43”), mentre una bella soddisfazione per i nostri arriva dagli Espoir maschile, con Nadir Maguet (Sc Corrado Gex; 1h 40’40”) che si porta a casa la se-

conda piazza, preceduto solamente dal tedesco Anto Palzer (1h 40’03”). Un altro buon risultato arriva dai Senior maschile, con François Cazzanelli (CSE) che vince in 1h 47’34”, in una gara però non valida per la Coppa del Mondo. La seconda giornata di gare ha invece regalato ai corridori una suggestiva Vertical Race, corsa nel centro di Verbier su un circuito cittadino

Nadir Maguet torna da Verbier con un secondo posto Espoir

di poco più di 700 metri di dislivello. In campo femminile, a vincere è ancora la francese Lætitia Roux (45’38”), che sbaraglia la concorrenza della coppia svizzera formata da Maude Mathys e Victoria Kreuzer. Al 18° posto assoluto, 5ª Espoir, troiamo Alessandra Cazzanelli (Sc Corrado Gex; 53’28”). In campo maschile, la classifica parla ancora francese, con Mathéo Jacquenoud (39’21”)

che precede Damiano Lenzi (CSE; 39’33”) e il catalano Kilian Jornet Burgada (39’35”). Quarto posto per Robert Antonioli, seguito al 5° da Manfred Reichegger e al 7° da Michele Boscacci. Più lontani dalle posizioni di vertice, troviamo in 28ª posizione assoluta, 5° Espoir, Nadir Maguet (Sc Corrado Gex; 42’44”) e al 33° posto Denis Trento (CSE; 43’09”). ■ al.bi.

■ ciaspolcup / Piero e Laura si aggiudicano la seconda tappa, valida come Trofeo Monterosa

Cassius e Maschi sono i padroni di Ayas ayas - Sorride a Piero Cassius la tappa di Ayas della Ciaspolcup 2014, valida anche per il Trofeo Monterosa. L’atleta di Issogne ha avuto la meglio, grazie al crono di 27.11 su Alfonso Bracco, lasciando a Giuliano Cavallo l’ultimo gradino del podio. In quarta posizione troviamo Nadir Vuillermoz, seguito da Victor Vicquery e al sesto posto a parimerito Andrea De Filippo ed Enzo Benvenuto. Ottava piazza per Stefano Antoniotti, con nono Marco Borriello e decimo Stefano Farinet. In campo femminile, arriva la doppietta di Lau-

Il podio maschile

ra Maschi, che si concede il bis dopo aver messo le mani anche sulla

Il podio femminile

prima tappa. Grazie al 31.23 che le vale la dodicesima piazza assolu-

ta, l’atleta di Saint-Christophe mette in fila Elisabetta Negra, Rosa Ie-

rardi, Valerie Desandré e Gianna Vaccari. ■ r.g.

■ scialpinismo / Ottimo debutto per il Winter Race Mont Avic

La prima è di Brunod e Collé champdepraz - Sono stati i compagni di allenamento Dennis Brunod della Polisportiva Mont Avic e Franco Collé del Team Mouvement ad aggiudicarsi - ex aequo - la prima edizione della Winter Race Mont Avic, gara di 10,8 km per 680 metri di dislivello in salita - da effettuarsi o con gli sci da skialp ai piedi o di corsa - andata in scena martedì 14 gennaio a Chevrère di Champdepraz. Brunod e Collé hanno tagliato il traguardo della prova di scialpinismo (42 concorrenti) appaiati in 52’39”, scavando un autentico solco tra loro e tutto il resto della concorrenza. Basti pensare che il terzo classificato, Jean Pellissier dello Sci club Corrado Gex, è giunto all’arrivo con un ritardo di 3’ tondi tondi dalla vetta. «Siamo riusciti a fare una bella gara di testa», hanno affermato all’unisono Brunod e Collé nel parterre di arrivo, con il portacolori della Polisportiva Mont Avic che ha però voluto aggiungere: «Ringrazio tutti coloro che hanno permesso la splendida riuscita di questa prima edizione della gara. Essermi affermato sulle nevi di casa reputo sia stato davvero bellissimo, una doppia soddisfazione». A seguire si sono classificati nella prima decade d’élite Gael Gérard dello Sci club Gran Pa-

Foto Pantacolor

Gael Gerard ottimo terzo Franco Collé e Dennis Brunod tagliano a braccia alzate il traguardo

radiso (57’21”), Enrico Cognein del Corrado Gex (58’47”), Giuseppe Ou-

vrier del Gran Paradiso (59’21”), lo svizzero vincitore del Tor des Géants

Jean Pellissier abbraccia il suo primo tifoso

2011, Jules Henri Gabioud (59’27”), Roberto Maguet dello Sci club Torgnon

(59’37”), Amos Rosazza del Corrado Gex (59’42”) e Franco Picchiottino del Corrado Gex (1h 00’16”). Passando alla graduatoria femminile, questa ha visto la vittoria dell’alpina Gloriana Pellissier in 1h 01’57” (13ª assoluta) davanti a Claudia Titolo dello Sci club Valdigne

Gloriana Pellissier arriva con Henry Aymonod

Mont Blanc (1h 15’26”). Per quanto riguarda la prova di corsa (43 concorrenti), organizzata sulla stessa distanza della gara di scialpinismo, il successo è andato a Davide Cheraz dei Courmayeur Trailers in 58’12” su Filippo Canetta (1h 00’59”) e Jarno Venturini del Team Tecnica (1h 04’23”). A seguire, nella top ten, Fabrizio Vigé del Pont-St-Martin (1h 04’36”), Diego Vairos del Pont-St-Martin (1h 04’41”), Bruno Brunod del Forte di Bard (1h 04’57”), Nadir Vuillermoz del Pont-StMartin (1h 05’13”), Rudy Perruquet (1h 06’36”), Roberto Cattaneo dei Runners Bergamo (1h 09’14”) e Mikael Mongiovetto della Sportslife (1h 10’04”). Tra le donne, infine, alloro per Lara Paganone del Pont-St-Martin in 1h 10’53” (12ª assoluta) sulla compagna di club Genny Garda (1h 18’28”) e sulla portacolori della Valetudo, Carmela Vergura (1h 20’30”). ■ pa.ba.


CALCIO

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■ SERIE D / Il capocannoniere del girone regala con una tripletta la vittoria al Borgosesia

Guidetti castiga un bel VdA BORGOSESIA VALLEE D’AOSTE

3 (1) 2 (1)

MARCATORI: 12’ pt, 12’ st e 31’ st Guidetti; 41’ pt Visconti; 13’ st Longo. BORGOSESIA (4-3-3): Libertazzi, Montesano, Camilli, Colombo, Pavan, D’Iglio,Vittone, Alvitrez. Benincasa (22’ st Gambone), Guidetti, Gasparri (37’ st Bellich). All.: Manzo. VALLEE D’AOSTE (4-2-3-1): Dinaro, Losi, Raso, Rega, Bonomo (45’ st Pascale), Podvorica (39’ st Bedini), Artaria, Furfaro, Longo (43’ st Mazzei), Visconti, Giuliani. All.: Dossena. ABITRO: Dibenedetto di Barletta. AMMONITI: Bonomo, D’Iglio, Furfaro, Raso. NOTE: il VdA mercoledì ha sconfitto la Caronnese 2-0 nel recupero della prima di ritorno (servizio completo su www.newsvda.it).

Visconti ha firmato a Borgosesia la sua seconda rete in maglia granata, la terza stagionale

di categoria. Tante le defezioni tra gli ospiti, viste le squalifiche di Boi, D’Errico, Noro e Di Maira, oltre agli infortunati Cammarosano e Fiore, senza dimenticare gli acciaccati Mazzei e Pascale, inizialmente in panchina. Ma

il tecnico non cambia modulo: si parte con il solito 4-2-3-1, con Losi basso a destra, Raso e Rega centrali, Bonomo basso a sinistra; in mezzo al campo Artaria e Furfaro, alto a destra Podvorica, Visconti dietro all’unica pun-

■ MERCATO / Il due volte campione d’Italia ceduto dalla Juve in prestito fino a fine stagione; il Vado vuole Cunéaz

De Ceglie entra e il Genoa infilza l’Inter lia per firmare il contratto, scegliendo la maglia numero 29. Nel pomeriggio l’esterno aostano ha svolto la rifinitura e ieri a Marassi ha iniziato in panchina la sfida con l’Inter. Gasperini ha deciso di mandarlo in campo poco prima della mezz’ora della ripresa sul risultato ancora a reti bianche e nel giro di pochi minuti il Genoa ha trovato con un colpo di testa di Antonelli su corner di Bertolacci il gol che ha deciso l’incontro. «Sono felice di iniziare questa nuova avventura con la maglia del Genoa e di averlo fatto con una vittoria - ha dichiarato il giocatore, che su facebook ha avuto parole di

La trasferta di Lavagna, oltre a tre squalificati, è costata cara anche dal punto di vista economico al Vallée d’Aoste. I granata sono infatti stati multati di 500 euro dal giudice sportivo «per avere - come si legge nel comunicato ufficiale - al termine della gara, persona non identificata, ma chiaramente riconducibile alla società, avvicinatasi alla rete di recinzione, rivolto ad alta voce all’indirizzo del direttore di gara espressioni gravemente ingiuriose». Più pesante la sanzione comminata alla Lavagnese, che ha di euro ne dovrà pagare mille perche «i propri sostenitori, in due occasioni, hanno lanciato contro un assistente arbitrale i palloni terminati in tribuna colpendo di striscio l’ufficiale di gara».

Novese - Asti . . . . . . . . . . . . . . . . . n.d. Vallée d’Aoste - Borgosesia. . . 22/01 Rapallo B. - Chiavari C. . . . . . . . . . .1 - 0 Sestri L. - Derthona . . . . . . . . . . . .0 - 4 Albese - Pro Dronero . . . . . . . . . . .0 - 1 Chieri - Vado . . . . . . . . . . . . . . . . .2 - 0 Lavagnese - Verbania . . . . . . . . . . .3 - 3 Santhià riposa . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Prossimo turno Asti - Albese . . . . . . . . . . . . . . . . (0-2) Derthona - Chieri . . . . . . . . . . . . . (0-3) Vado - Lavagnese . . . . . . . . . . . . . (3-2) Chiavari C. - Novese . . . . . . . . . . . (4-1) Santhià - Rapallo B. . . . . . . . . . . . (0-3) Pro Dronero - Sestri L. . . . . . . . . . (3-2) Verbania - Vallée d’Aoste . . . . . .(6-3) Borgosesia riposa . . . . . . . . . . . . . . . . .

Squadra Chieri Rapallo B. Derthona Chiavari C. Verbania Santhià Vallée d’Aoste Albese Borgosesia Vado Lavagnese Asti Pro Dronero Novese Sestri L.

P.ti 43 40 34 32 29 25 25 23 23 21 20 14 11 9 3

Partite Reti G V N P F S 17 17 17 16 17 16 15 17 16 17 17 16 17 16 17

Paolo De Ceglie pressa Hugo Campagnaro a Marassi

St-Vincent Châtillon corsaro a Cuorgné VALLORCO S.V.C.

diello), Pouken,Vaccaro (20’ st Ara), Morelli. All.: Grenier. ARBITRO: Agosta di Torino. AMMONITI: Morelli, Ricciardiello e Vaccaro.

1 (1) 2 (0)

MARCATORI: 5’ pt Peres; 37’ pt rig. Borrione; 12’ st Arena. VALLORCO (4-4-2): Gaido, Chiumento, Mastrogiuseppe, Colapietro, Casello,Vetera, Bruno (20’ st Chiacchiarello), Peres,Truffa, Ozzello, Orlando. All.: Cocco. ST-VINCENT CHATILLON (4-42): Bonomo, Duce, Pangallo, Lavaje, Borrione (35’ st Pisani), Bonin, Belloro, Arena (40’ st Ricciar-

CUORGNE’ - Vittoria importante per il St-Vincent Chatillon, che allontana la zona calda della classifica. Su un terreno di gioco al limite della praticabilità i termali devono sfoderare tutta la determinazione per intascare una vittoria al termine di una grande rimonta. I

GIRONE A PRIMA CATEGORIA

JSRERIE NAZIONALE B DONNE 3ª giornata - Ritorno

affetto per i suoi ex tifosi -. Saluto e ringrazio il popolo bianconero che mi ha sempre sostenuto». E a proposito di prodotti del vivaio della Juve, anche André Cunéaz potrebbe accasarsi per una società ligure con le maglia rossoblu, ma di categoria decisamente inferiore. «Sono stato contattato dal Vado - ammette l’ex giocatore del Vallée d’Aoste - e mi sono incontrato con i dirigenti. Adesso vedremo come evolverà la trattativa, ma sul piatto attualmente ho anche l’offerta dell’Ischia Isola Verde, società che milita in Seconda Divisione di Lega Pro». ■ d.p.

■ 1ª CATEGORIA / I termali, subito sotto, ribaltano il risultato con i gol di Borrione e Arena

Multato il Vallée d’Aoste

Flash

Calcio

GENOVA - Meglio di così non poteva cominciare l’avventura di Paolo De Ceglie con la maglia del Genoa. Il due volte campione d’Italia sabato ha lasciato la Juventus, firmando il contratto che lo legherà al Grifone fino alla fine della stagione. La Vecchia Signora, che avrebbe preferito altre destinazioni (per fare un po’ di cassa), alla fine ha ceduto alla volontà del giocatore di raggiungere il suo ex maestro Gianpiero Gasperini e l’ha lasciato andare in prestito gratuito per sei mesi. Paolo è sceso nel capoluogo ligure sabato mattina e a mezzogiorno ha varcato la porta della sede del club più vecchio d’Ita-

Foto Luca Ghiglione per Fotosportmedia

BORGOSESIA - Il Vallée d’Aoste non riesce a sfatare il tabù trasferta. I granata vengono sconfitti di misura dal Borgosesia e mancano ancora l’appuntamento con i tre punti lontano dal Puchoz: l’ultima (e unica) gioia, infatti, risale ormai al 17 novembre, quando i valligiani espugnarono l’infuocato catino della Pro Dronero. Da allora sono arrivati due ko e un solo pareggio in trasferta, quello contro il Chiavari. Questa volta ci pensa uno scatenato Guidetti a condannare i ragazzi di Alexandro Dossena, che però escono a testa alta dal campo contro una delle formazioni accreditate per il salto

ta Giuliani, e Longo alto a sinistra. Pronti-via e i granata di casa bussano subito alla porta di Dinaro, che nulla può sulla conclusione di un Guidetti in giornata di grazia. Il VdA conferma quanto di buono fatto vedere mercoledì contro la Caronnese e non si scompone, trovando il pareggio a 4’ dal riposo con Visconti, che capitalizza al meglio una sponda di Giuliani dopo una bella azione sulla sinistra di Longo. In apertura di ripresa Guidetti impiega di nuovo 12’ a riportare in vantaggio i locali, sfruttando al meglio una deviazione di Losi e, dopo essersi ritrovato la palla tra i piedi, batte l’incolpevole portiere avversario. Le emozioni non finiscono qui: il Vallée d’Aoste non ci sta e trova ancora il pari grazie a un super gol di Longo, che trafigge l’estremo difensore vercellese con un bolide da fuori area che strappa applausi. Il Borgo non ne vuol sapere di incassare un altro ko interno e si getta in avanti venendo premiato subito dopo la mezz’ora: questa volta è decisiva la sfortunata deviazione di Artaria sulla conclusione del solito Guidetti, che fissa così il risultato sul definitivo 3-2. A tempo quasi scaduto, però, gli aostani reclamano un calcio di rigore su Artaria, steso al momento del tiro, ma l’arbitro lascia correre. «Sono dispiaciuto - ammette il tecnico Alexandro Dossena - perché siamo stati puniti da due deviazioni e un rimpallo; non meritavamo di perdere, abbiamo giocato una grande gara». ■ Marco Dalbetto

14 13 10 10 8 7 8 6 7 5 6 4 3 2 1

1 1 4 2 5 4 1 5 2 6 2 2 2 3 0

2 3 3 4 4 5 6 6 7 6 9 10 12 11 16

49 49 37 38 48 28 28 36 34 40 35 28 23 14 14

11 22 19 18 28 16 29 31 28 33 32 33 54 52 95

2ª giornata - Ritorno

Fenusma - Castellamonte . . . . . . n.d. Banchette - Colleretto G.P.. . . . . . . .1 - 1 A.S.Francesco - La Chivasso . . . . . .0 - 2 Bosconerese - P.V.F. . . . . . . . . . . . .0 - 2 Esperanza - Quart. . . . . . . . . . . . n.d. San Maurizio - Real Leinì . . . . . . . .3 - 1 Verrès - Real Sarre . . . . . . . . . . . n.d. Vallorco - St.V.Châ.. . . . . . . . . . .1 - 2

Prossimo turno Quart - A.S.Francesco . . . . . . . . .(1-1) Real Sarre - Banchette . . . . . . . .(1-0) La Chivasso - Bosconerese . . . . . . (0-0) Colleretto G.P. - Esperanza. . . . . . . (2-1) Real Leinì - Fenusma . . . . . . . . .(1-3) St.V.Châ. - San Maurizio . . . . . . .(0-0) P.V.F. - Vallorco . . . . . . . . . . . . . . . (2-2) Castellamonte - Verrès . . . . . . . .(0-0)

Squadra La Chivasso Real Sarre Banchette Colleretto G.P. P.V.F. Fenusma Bosconerese St.V.Châ. Vallorco Real Leinì San Maurizio Quart Verrès Esperanza A.S.Francesco Castellamonte

canavesani prendono subito in mano le redini dell’incontro trovando il vantaggio con Peres. La rete sprona gli ospiti che si gettano in avanti alla ricerca del pareggio, ma il diagonale di Vaccaro esce di un soffio. Il S.V.C. ci crede e attorno alla mezz’ora fallisce una ghiotta occasione da rete con Morelli, che da due passi spara alto. E’ il preludio del pareggio, che arriva al 37’ con una rigore concesso per atterramento in area di

Vaccaro e trasformato dallo specialista Borrione. La svolta della gara arriva a inizio ripresa quando Arena trova il fendente vincente, che non lascia scampo all’incolpevole Gaido. A fine gara l’allenatore Grenier afferma: «Una bella vittoria ottenuta in casa di un avversario ostico e ben disposto in campo. Non potevamo riprendere meglio, adesso dobbiamo ripeterci nelle prossime partite». ■ fe.me.

GIRONE C SERIE D P.ti 49 36 35 31 27 25 24 22 21 18 18 17 14 12 9 6

G 17 16 17 17 17 16 17 17 17 17 17 16 16 16 17 16

Partite V N 16 1 11 3 11 2 8 7 8 3 6 7 7 3 6 4 4 9 4 6 4 6 5 2 3 5 3 3 2 3 0 6

P 0 2 4 2 6 3 7 7 4 7 7 9 8 10 12 10

Reti F S 48 11 37 14 50 17 27 14 26 22 33 29 25 23 19 29 28 31 23 30 20 30 20 29 21 38 19 34 16 39 12 34

3ª giornata - Ritorno Asti - Albese . . . . . . . . . . . . . . . . .0 - 2 Vado - Chieri . . . . . . . . . . . . . . . . .2 - 3 Chiavari Ca. - Caratese . . . . . . . . . .0 - 0 Verbania - Lavagnese . . . . . . . . . . . n.d. Pro Dronero - Novese . . . . . . . . . . . n.d. Giana Erminio - Rap.Bogliasco . . . .4 - 1 Caronnese - Santhià . . . . . . . . . . . .2 - 1 Derthona - Sestri Levante . . . . . . . .2 - 0 Borgosesia - Vallée d’Aoste . . . . .3 - 2

Prossimo turno Chieri - Asti . . . . . . . . . . . . . . . . . (1-0) Rap.Bogliasco - Caronnese . . . . . . (0-2) Novese - Chiavari Ca. . . . . . . . . . . (0-0) Lavagnese - Derthona . . . . . . . . . . (1-1) Albese - Giana Erminio . . . . . . . . . (0-0) Sestri Levante - Pro Dronero . . . . . (2-3) Caratese - Santhià . . . . . . . . . . . . (0-0) Borgosesia - Vado . . . . . . . . . . . . . (0-0) Vallée d’Aoste - Verbania . . . . . .(0-0)

GIRONE A Squadra Giana Erminio Caronnese Borgosesia Rap.Bogliasco Chieri Vado Chiavari Ca. Novese Lavagnese Asti Vallée d’Aoste Derthona Albese Sestri Levante Santhià Caratese Verbania Pro Dronero

P.ti 46 39 38 38 38 37 32 27 27 24 24 21 21 15 15 14 12 10

G 20 20 20 19 20 20 20 19 19 20 20 20 20 20 20 20 19 18

Partite V N 13 7 11 6 11 5 11 5 12 2 10 7 8 8 7 6 7 6 6 6 6 6 5 6 5 6 4 3 2 9 2 8 2 6 2 4

P 0 3 4 3 6 3 4 6 6 8 8 9 9 13 9 10 11 12

Reti F S 42 16 35 17 46 20 36 20 34 23 36 24 23 16 25 29 23 18 25 22 25 26 24 28 20 34 21 37 14 34 13 31 14 35 26 52


CALCIO

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lunedì 20 gennaio 2014

■ ECCELLENZA / I rossoneri beffati nel finale al La Marmora di Biella, dove non basta un gol di Terzoni

Lo Charva resta a mani vuote Luca Senchini Inviato al La Marmora BIELLA - Lo Charvensod gioca alla pari con la Jr Biellese, ma esce dal terreno pesante del La Marmora-Pozzo senza quel punto che sarebbe stato legittimo. I rossoneri, con Matteo Bravi in panchina al posto di Claudio Fermanelli (ancora a Roma, dove sabato è stato celebrato il funerale del papà Ennio, storico dirigente di Roma, Lodigiani e Almas - condoglianze dalla redazione di Gazzetta Matin), sono scesi in terra biellese senza alcune pedine importanti, ma hanno comunque disputato una buona gara, specie nel primo tempo. Lo Charva ha dovuto rinunciare nuovamente a Vaida, che dopo il rientro della scorsa settimana è finito nuovamente in infermeria a causa del ginocchio operato in autunno per una pulizia in artroscopia (adesso si parla addirittura di rottura del menisco). Al suo posto è tornato al centro della difesa Berger, con Joly e Condò a presidiare le fasce. Assenti anche il portiere Pomat, toccato duro giovedì in allenamento e alle prese con guai al ginocchio e alla caviglia (non dovrebbe farcela nemmeno per domenica prossima) e il bomber Rovira (stoppato da una noia all’adduttore che però dovrebbe essere quasi risolta). Problemi anche in casa bianconera: nel riscaldamento si blocca Cossavella e Albertini deve cambiare modulo, inserendo Marra esterno sinistro offensivo, con Giordano che scala in difesa e si piazza vicino a Lanza, mentre a centrocampo Coppo si affianca Vanoli, che assume incarichi di interdizione al pari di Mattarollo. A partire meglio sono i rossoneri ospiti, ma il primo squil-

Foto Sartini

Un tentativo in rovesciata di Sterrantino nel match di ieri al La Marmora contro la Jr Biellese

lo è dei locali, che in contropiede pungono con Coppo, il cui tiro sfiora il montante. La risposta valligiana è affidata

JR BIELLESE CHARVENSOD

Borgaro - Atletico Torino . . . . . . . . .5 - 0 Aygreville - Caselle . . . . . . . . . . . n.d. Città di Baveno - Ce.Ver.Sa.Ma. . . . .3 - 2 Pro Settimo - Gattinara. . . . . . . . . .5 - 2 Ivrea - Lascaris . . . . . . . . . . . . . . .3 - 0 Gassino S.R. - Orizzonti U.. . . . . . . .1 - 0 Sp.Bellinzago - Osmon Suno . . . . . .3 - 1 Omegna - Settimo . . . . . . . . . . . . . n.d. Jr Biellese - Charvensod . . . . . . .2 - 1

Prossimo turno Ce.Ver.Sa.Ma. - Aygreville . . . . . .(0-4) Charvensod - Borgaro . . . . . . . . .(1-3) Settimo - Ivrea . . . . . . . . . . . . . . . (3-1) Orizzonti U. - Caselle . . . . . . . . . . (1-0) Osmon Suno - Città di Baveno . . . . (1-3) Gassino S.R. - Jr Biellese . . . . . . . . (1-1) Atletico Torino - Omegna . . . . . . . . (2-0) Lascaris - Pro Settimo . . . . . . . . . (0-1) Gattinara - Sp.Bellinzago . . . . . . . (1-5)

2 (1) 1 (0)

MARCATORI: 18’ pt Fascio; 36’ st Terzoni; 42’ st Mattarollo. JUNIOR BIELLESE (4-1-4-1): Dall’Omo, Salerno, Lanza, Giordano, Damilano, Mattarollo, Fascio (43’ st Bocca), Vanoli, Coppo, Marra (13’ st Croce), Travaini (47’ st Mercandino). All.: Albertini. CHARVENSOD (4-3-3): Celesia, Joly, Carlotto (43’ st Grenier), Berger, Condò, Ierace (20’ st Alessi), Menegazzi, Antonacci, Garbini, Sterrantino, Timpano (15’ st Terzoni). All.: Bravi. ARBITRO: Filomena di Collegno. AMMONITI: Timpano, Lanza, Mattarollo, Giordano, Alessi. NOTE: al 26’ st allontanato il mister di casa Albertini per proteste; spettatori 50; calci d’angolo 5-2; recupero 1+5. Matteo Bravi: «C’è tanto amaro in bocca, perché il primo tempo l’abbiamo fatto noi, ma pur avendo quattro enormi occasioni, siamo andati al riposo sotto 1-0. Nella ripresa siamo partiti male, Celesia ci ha tenuto a galla e poi abbiamo pareggiato, ma alla seconda ingenuità abbiamo nuovamente pagato dazio»

ECCELLENZA

3ª giornata - Ritorno

ad Antonacci, che al 17’ con un gran diagonale costringe Dall’Omo alla parata in due tempi. Un giro di lancette e

GIRONE A Squadra Pro Settimo Sp.Bellinzago Città di Baveno Orizzonti U. Osmon Suno Jr Biellese Ivrea Aygreville Borgaro Omegna Gassino S.R. Lascaris Ce.Ver.Sa.Ma. Charvensod Settimo Caselle Atletico Torino Gattinara

P.ti 49 44 44 38 33 31 29 28 26 26 25 23 21 18 16 15 14 10

G 20 20 20 20 20 20 20 19 20 19 20 20 20 20 19 19 20 20

Partite V N 15 4 13 5 13 5 12 2 9 6 9 4 8 5 7 7 8 2 8 2 7 4 5 8 4 9 4 6 4 4 3 6 4 2 1 7

P 1 2 2 6 5 7 7 5 10 9 9 7 7 10 11 10 14 12

Reti F S 42 20 51 17 46 21 30 19 34 23 32 25 36 36 35 22 31 25 26 36 27 30 21 34 24 30 25 43 21 42 19 38 15 36 28 46

Fascio punisce la retroguardia avversaria poco reattiva a chiudergli la strada e batte di sinistro Celesia dal limite.

I valdostani sembrano morsi dalla tarantola e accarezzano il pari al 21’, ma la rete di Sterrantino è vanificata dal-

LE PAGELLE DEL NOSTRO INVIATO

la preventiva segnalazione di fuorigioco dell’assistente, quindi è Damilano a esaltarsi, respingendo sulla linea un delizioso lob di Garbini, che in chiusura di tempo è ancora protagonista con due conclusioni che costringono il guardiano di casa agli straordinati. Giusto prima del riposo Antonacci per poco non disintegra la traversa con una sassata terrificante da oltre trenta metri. Dopo la pausa è la Jr Biellese a farsi preferire e Celesia, dopo essere stato graziato due volte da Marra, si supera per negare il raddoppio al colpo di testa di Giordano. Passata la buriana, lo Charva si rimette in sesto e trova il pareggio a 9’ dalla fine con un velenoso tirocross di Terzoni, entrato all’ora di gioco al posto di Timpano. A questo punto è la Junior Biellese a non starci e l’assalto conclusivo dei padroni di casa porta frutti a 3’ dalla scadere, quando Vanoli premia l’inserimento a destra di Mattarollo, che con un preciso rasoterra non concede repliche a Celesia.

Antonacci presente, Garbini è un pericolo costante Celesia 6.5: incolpevole sulle reti subìte, attento sui numerosi tiri avversari. Joly 6: patisce in alcuni casi l’irruenza agonistica di Coppo. Fa comunque il suo senza demeritare Condò 5.5: ha difficoltà a contenere le percussioni, sovente si fa trovare fuori posto. Ierace 6.5: si muove nel centrocampo e compie un buon lavoro di cucitura. Dal 20’ st Alessi s.v. Berger 6.5: pulito negli interventi, gioca con autorità e dà sicurezza a tutto il reparto. Carlotto 6: non sempre riesce a contrasta-

re l’avversario di turno, ma resta a galla. Dal 43’ st Grenier s.v. Antonacci 6.5: si impegna molto sulla fascia, è presente in numerose azioni. Bellissimo il tiro che si stampa sulla traversa. Menegazzi 6: coordina a centrocampo e prova più volte a far accelerare la squadra. Non sempre ci riesce. Sterrantino 5: un solo tiro nello specchio della porta. Garbini 7: lo trovi nelle principali azioni da gol, si sia in rifinitura che in conclusione. Timpano 6: si vede a sprazzi. Dal 15’ st Terzoni 6.5: gol tanto bello, quanto inutile.

GIOVANILE

L’Aygreville avanza in tre tornei con gli Esordienti 2002 AOSTA - Intenso inizio anno per gli Esordienti 2002 dell’Aygreville (foto). I ragazzini allenati da Carlo Nieroz sono infatti impegnati su più fronti, essendo iscritti al Trofeo Riconda organizzato dal Lucento, al Torneo Stella di Natale di Collegno e al Calcio e Coriandoli di Venaria. Nonostante il tour de force, gli aquilotti stanno ottenendo ottimi risultati e sono ancora in lizza su tutti e tre i fronti.

■ RINVII / Neve e pioggia stravolgono la domenica

Cinque valdostane ferme

Foto Andrea Trovato

I capitani di Esperanza (Manino) e Quart (Salvemini) con l’arbitro Boreanaz della sezione di Bra sul terreno impraticabile di Ciriè

AOSTA - Domenica stravolta dal maltempo per le squadre valdostane. Delle otto partite che dovevano coinvolgere le nostre formazioni (una era un derby) metà sono state rinviate a causa dell’impraticabilità del campo. In Eccellenza l’Aygreville è stata beffata dalla nevicata notturna: i rossoneri sabato mattina avevano spalato il campo, che nella notte, però, è nuovamente stato reso inutilizzabile da un paio di dita di coltre bianca. In 1ª Categoria il derby tra Verrès e Real Sarre è stato in bilico fino all’ultimo, con il direttore di gara intenzionato a provare a giocare, ma il Bezzan allagato ha indotto le due squadre a manifestare alla giacchetta nera l’intenzione di recuperare infrasettimanalmente. Acqua protagonista pure a Ciriè, con Esperanza e Quart costrette a tornare a casa senza aver giocato. Niente calcio anche a Nus, dove il Fenusma aveva chiesto già venerdì il rinvio, ma la federazione ha imposto alle due formazioni di presentarsi al campo adducendo come motivazione il fatto che il Castellamonte non aveva accettato la richiesta dei castellani.

I giocatori dell’Aygreville alle prese con la pala ieri a Gressan


CALCIO

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■ PROMOZIONE / Valdostani in rottura prolungata, anche Rivarolo fa festa

Nessuna TACCA alla crisi RIVAROLO - Brutto scivolone del Pont Donnaz Hône Arnad, che non riesce a uscire dalla crisi. Il risultato finale, però, non deve ingannare, perché i valligiani meritavano di portare a casa almeno un punto contro una Rivarolese arroccata in difesa e pronta a colpire in contropiede. In questo momento i ragazzi allenati da Isidori non riescono a concretizzare quanto costruito durante l’arco dell’incontro e devono assolutamente raddrizzare la mira se non vogliono mettere a rischio il gradino più basso del podio. Il tecnico Isidori prova a superare il muro eretto dai rivarolesi con il collaudato 4-4-2, nel quale la coppia d’attacco è formata da Canalini e Menchini. Gatti schiera la sua Rivarolese con lo stesso modulo. L’avvio di gara è tutta dei valligiani, che partono a spron battuto, ma al 12’ conclusione di Canalini su traversone di Clemente esce di un soffio. Gli ospiti ci credono e al 27’ falliscono una ghiotta occasione da gol con Barbiero, che spedisce a lato una rovesciata da due passi. La beffa, però, è dietro l’angolo, infatti, al 28’ l’arbitro concede un rigore dubbio per atterramento in area di Capraro da parte di Barbiero, lo specialista Tacca non sbaglia. La reazione del Pont non si fa attendere, ma Della Rosa calcia a lato da buona posizione. Prima dell’intervallo Bessolo in uscita travolge Capraro, involatosi in azione di contropiede, per l’arbitro è espulsione del portiere e rigore, ma il neoentrato Marino respinge prima la conclusione di Tacca e poi la ribattuta di Rizzuto tenendo vive le speranze degli ospiti. A inizio ripresa il P.D.H.A. si getta in avanti alla ricerca del pareggio, ma l’arbitro non concede un rigore a Della Rosa,

RIVAROLESE P.D.H.A.

1 (1) 0 (0)

MARCATORI: 28’ pt rig.Tacca. RIVAROLESE (4-4-2): Gillone, Borgato, Corradin, Bertot, Fabio Puddu, Reano, Scala,Tacca, Margrotto (24’ st Troglia Ris), Rizzuto (31’ st Alessio Puddu), Capraro (42’ st Querio). All.: Gatti. PONT DONNAZ HONE ARNAD (44-2): Bessolo,Vercella (17’ st Quilico), Moretto, Barbiero, Scala, Della Rosa, Clemente (16’ st Dagostino), Ollier, Dotelli (41’ pt Marino) Menchini, Canalini. All.: Isidori. ARBITRO: Zanolini di Biella. ESPULSI: 40’ pt Bessolo; 45’ st Alessio Puddu e Quilico. AMMONITI: Barbiero, Marino e Moretto. NOTE: giornata piovosa e fredda; terreno sintetico; recupero 1+8; spettatori 100 circa. travolto in area; mentre al 7’ sui piedi di Ollier capita la migliore occasione della ripresa, che però la sbaglia. Isidori si gioca le carte Quilico e

LE NOSTRE PAGELLE

Bessolo intuisce, ma non riesce a respingere il rigore calciato da Tacca che regalerà i tre punti ai padroni di casa

Dagostino per Vercella e Clemente, ma la Rivarolese regge l’onda d’urto degli avversari e in contropiede sfiora il raddoppio in più di un’occa-

sione. Allo scadere sale il nervosismo in campo, così, vengono espulsi Alessio Puddu e Quilico per reciproche scorrettezze. A fine gara uno scon-

va a trovare la rete. Dobbiamo assolutamente uscire da questo momento per non perdere ulteriore terreno». ■ Federico Mecca

PROMOZIONE 1ª giornata - Ritorno

Marino entra e para un rigore, Clemente è sbiadito Bessolo 5: s’immola in uscita su Capraro regalando rigore e venendo espulso. Vercella 6: controlla con ordine la fascia destra. Dal 17’ st Quilico 5.5: non riesce a cambiare passo. Moretto 6.5: sfodera una grande prestazione in un ruolo non suo tenendo a bada un brutto cliente come Rizzuto. Barbiero 6: bene al centro della difesa e anche quando si propone in avanti sui calci piazzati. Scala 6.5: difende e spinge con continuità sulla sinistra proponendosi spesso al cross. Della Rosa 7: le azioni più pericolose del

solato Moretto commenta: «Purtroppo paghiamo a caro prezzo la poca lucidità sottoporta, infatti, la Rivarolese a differenza nostra è stata bra-

Pont capitano sui suoi piedi; gli viene negato un rigore evidente nella ripresa. Clemente 5.5: sbiadito. Dal 16’ st Dagostino 6: prova a dare maggiore vitalità al gioco valligiano. Ollier 6: lotta come un leone in mezzo al campo. Dotelli 6: sacrificato al momento dell’espulsione di Bessolo. Dal 41’ Marino 7.5: entra e para il rigore, poi compie altri interventi importanti. Menchini 5.5: si perde in mezzo alle maglie della difesa rivarolese. Canalini 5: poco preciso alla conclusione, spesso si isola dal gioco.

Mathi L. - Bollengo A. . . . . . . . . . . .2 - 0 Venaria - Brandizzo . . . . . . . . . . . .0 - 1 Sp.Nolese - Crescentinese . . . . . . . .2 - 0 Real Canavese - LG Trino . . . . . . . . .4 - 1 Alicese - Leinì . . . . . . . . . . . . . . . .2 - 1 Quinci.Tava. - Pavarolo . . . . . . . . . .0 - 2 Rivarolese - P.D.H.A.. . . . . . . . . .1 - 0 Volpiano - San Carlo . . . . . . . . . . . .0 - 2 Casale riposa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Prossimo turno LG Trino - Casale . . . . . . . . . . . . . (2-2) Pavarolo - Mathi L. . . . . . . . . . . . . (1-1) Crescentinese - Quinci.Tava. . . . . . (0-4) Brandizzo - Real Canavese. . . . . . . (1-0) Bollengo A. - Rivarolese . . . . . . . . (3-2) San Carlo - Sp.Nolese . . . . . . . . . . (1-3) P.D.H.A. - Venaria . . . . . . . . . . . .(3-0) Leinì - Volpiano . . . . . . . . . . . . . . (2-4) Alicese riposa. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Doppia sfida con il Toro per i piccoli del Fenusma

GIRONE B Squadra Volpiano Casale Alicese Quinci.Tava. P.D.H.A. Sp.Nolese LG Trino Mathi L. Rivarolese Leinì Venaria San Carlo Brandizzo Bollengo A. Real Canavese Pavarolo Crescentinese

P.ti 44 39 29 28 28 26 24 23 22 22 21 19 19 18 18 15 6

G 17 16 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17

Partite V N 14 2 12 3 9 2 8 4 9 1 8 2 6 6 7 2 6 4 6 4 6 3 5 4 4 7 5 3 4 6 3 6 1 3

P 1 1 6 5 7 7 5 8 7 7 8 8 6 9 7 8 13

Reti F S 37 15 36 12 26 22 27 17 23 18 23 19 27 25 20 22 23 28 17 26 18 24 22 28 15 16 26 36 21 27 15 22 20 39

GRUGLIASCO - Sabato speciale per i piccoli calciatori del Fenusma, che sul campo della Polisportiva Santa Rita di Grugliasco hanno sfidato due formazioni del Torino. A vivere questa bella esperienza sono stati i Pulcini 2003 (foto in basso) e gli Esordienti 2001 (foto in alto), che se la sono vista con le compagini granata dei Pulcini 2004 e degli Esordienti 2002 (le società professionistiche fanno quasi sempre affrontare avversari più grandi di un anno ai propri tesserati) alla presenza di Silvano Benedetti, ex difensore centrale del Toro e attuale responsabile della scuola calcio del club di Urbano Cairo. Per la cronaca la gara dei Pulcini si è chiusa 4-0 (3-0, 0-0 e 1-0 i parziali), mentre quella degli Esordienti è finita 7-1 (3-0, 2-1 e 2-0 i parziali, con rete valligiana di Berthet). Da segnalare che nei 2004 granata milita il valdostano Riccardo Florio, compagno di scuola e di giochi di molti blucerchiati. FENUSMA 2003: Perron, Cassone, Ottolenghi Alessia, Ottomanelli, Racchio, Visinoni F., Hattack, Orru, Ravasenga, Regazzoni, Agostino, Pieiller, Talon, Giancotta. All.: Rudda. FENUSMA 2001: Bencardino N., Brancazi, Contu, Henriod, Ortu, Esquisito A., Spalla, Sorcelli, Brscic Margherita, Bencardino M., Donato, Belloli, Pascarella S., Ed Dauche, De Marco, Berthet, Cecchi. All.: Pascarella M. ■ r.g.


CALCIO A 5

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lunedì 20 gennaio 2014

■ SERIE A2 / I gialloblu non chiudono i conti e la Dolomitica sfiora il clamoroso pareggio

Cenerentola spaventa l’Aosta 511 Davide PELLEGRINO Inviato al Montfleuri AOSTA - Un guizzo di Monteleone e il palo hanno evitato che un allenamento agonistico si trasformasse per l’Aosta Calcio 511 in un’autentica beffa. I gialloblu, in totale controllo per quasi tutto il match, nel finale hanno rischiato di pagare a caro prezzo la scarsa cattiveria in zona gol, che ha permesso alla Dolomitica Belluno di restare agganciata fino all’ultimo, accarezzando addirittura il sogno di conquistare al Montfleuri il secondo punto di questa sua disgraziata stagione. L’Aosta 511, priva degli squalificati Turelo e Barcellos, oltre che dell’infortunato Gozi, ha giocato un po’ troppo in punta dei piedi, adeguandosi all’intensità agonistica degli avversari, saliti in Valle con la rassegnazione di chi già conosce il proprio triste destino. Al riposo sul doppio vantaggio nonostante tante occasioni fallite (ma anche grazie a un paio di interventi sicuri di Faustinelli), i padroni di casa non hanno cambiato registro nella ripresa e, dopo un’altra serie di regali (e due miracoli in uscita del “Fausto” tirato fuori dall’album dei ricordi), hanno beccato in contropiede il gol che ha permesso agli ospiti di credere nell’impresa. Gli ultimi secondi sono così stati palpitanti più dei precedenti 39’, con Monteleone prima provvidenziale su Reolon e poi salvato dal palo su Nessenzio. E dire che fin dall’inizio, tutto sembrava far presagire a un pomeriggio senza patemi per i tifosi aostani. Il quintetto iniziale con Faustinelli, Lucianaz, Rodrigues, De Lima e Ruiz Fernandez prende subito possesso del match e le

De Lima colpisce il palo su calcio di punizione

occasioni da gol non tardano ad arrivare. De Lima, al termine di un triangolo con Ruiz Fernandez, spara fuori, quindi lo spagnolo fa il vuoto a destra e serve a Rodrigues una palla da spingere in rete da meno di due metri, ma Murillo in scivolato rie-

sce nell’impresa di mettere a lato. Al 5’34” è Zampieri a esaltarsi in uscita sul numero due di casa, mentre dall’altra parte Faustinelli non si fa sorprendere da Marco Sitran (interessante elemento nato proprio ad Aosta). Ci prova anche Ruiz Fernan-

AOSTA CALCIO 511 DOLOMITICA BELLUNO

2 (2) 1 (0)

MARCATORI: 7’02” pt Rosa; 12’45” pt Rodrigues; 14’37” st Marco Sitran. AOSTA CALCIO 511: Faustinelli, Rodrigues, Traglia, Bellafiore, Rosa, Lucianaz, Iurmanò, Gullone, De Lima, Ruiz Fernandez, Monteleone, Birochi. All.: Rosa (in panchina Chabod). DOLOMITICA BELLUNO: Zampieri, Gorgoglione, Gabriele Savi, Reolon, Nessenzio, Dal Farra, Marco Sitran, Orsi, Parente. All.: Bortolini. ARBITRI: Chiara di Cagliari e Rizzo di Trapani. AMMONITI: De Lima e Marco Sitran. Giuseppe Monteleone: «Sono contento di aver contribuito alla conquista dei tre punti. Sull’ultimo tiro mi ha salvato il palo; quello precedente non l’ho visto partire, ci sono andato di istinto e anche con un pizzico di fortuna l’ho deviato fuori. Questo è il mio primo anno fisso in prima squadra, sono un ‘94 e vivo serenamente le panchine. Per il momento l’età è dalla mia parte».

dez, che impegna Zampieri, poi Lucianaz al volo spedisce out. Il vantaggio arriva al 7’02”, quando Rosa inizia e conclude una pregevole azione rifinita da De Lima. Birochi e Bellafiore vengono fermati da Zampieri, De Lima timbra il palo, quindi

Rodrigues raddoppia con un siluro dopo una sponda di Ruiz Fernandez. L’Aosta 511 tira il fiato e Faustinelli è grande su Orsi, poi Nessenzio scuote la traversa e Lucianaz lo imita con una puntata dai nove metri. In apertura di ripresa gli ao-

LE PAGELLE DEL NOSTRO INVIATO

Rosa sblocca il risultato, Monteleone evita il pareggio Faustinelli 6.5: pensionato qualche mese fa, si sta rivelando importante nel tappare il buco creato dai problemi muscolari di Gozi. Chiamato in causa poche volte, compie almeno tre grandi parate. Monteleone 6.5: entra a 11’ dalla fine e viene quasi subito infilzato da Marco Sitran. Nel finale diventa protagonista con un guizzo che nega il pareggio al fanalino di coda. Rodrigues 6.5: si divora un gol in apertura che ha dell’incredibile, poi firma il raddoppio con una sassata imprendibile. Non riesce a concedere il bis nonostante diverse occasioni. Bellafiore 6: attento e disciplinato. Rosa 6.5: sblocca il risultato con un tocco mor-

AOSTA - Settimana intensa per le squadre giovanili dell’Aosta Calcio 511, scese praticamente tutte in campo. Under 21

Juniores Scivolone aostano in una delle partite ‘inutili’ create da certi colpi di genio del-

L’Aosta 511 Under 21 che ieri ha mantenuto il primato vincendo a casa della Libertas Astense

la federazione, che lascia giocare due compagini della stessa società, una delle quali fuori classifica. E’ il caso de I Bassotti B, avversari sabato 18 sul loro terreno dell’Aosta 511. Gli ospiti, sicuramente demotivati dall’assenza di punti in palio, hanno giocato con estrema sufficienza, non certo giustificabile, rimediando una meritata sconfitta per 5-2 (1-1 il primo tempo). Autori delle reti valdostane Garau ed Estedadishad. AOSTA 511: Luberto, Garau, Estedadishad, Carrozzino, Donato, Charrier, De Jesus. All.: De Lima.

Allievi Anche gli Allievi, come l’Under 21, hanno affrontato la Libertas Astense, ma in casa in un incontro troppo facile, tutto in discesa, conclusosi per 11-3 (5-0 al riposo). Non resta che indicare il tabellino dei marcatori: Charrier 4, Donato 3, Pellegrino 2, Matkovic, Mazzi. AOSTA 511: Luberto. Pellegrino, Charrier, Matkovic, Pagano, Donato, Mazzi, Carere. All.: De Lima. Giovanissimi Il difficile impegno di Asti sabato 18 gennaio ha visto i valdostani giocare sotto

le loro possibilità. Dopo un primo tempo equilibrato, in vantaggio con Horr, ma raggiunti prima del riposo, gli aostani andavano sotto nella ripresa a causa di due erroracci, fino al 3-1 per i galletti. Tufano riapriva la partita, ma un paio di episodi condannavano definitivamente gli ospiti, prima con una rete su bella esecuzione, ma viziata da un fallo di mano e poi su calcio di rigore. AOSTA 511: Bogoni, Di Maio, Fea, Pajusco, Licordari, Horr. Gos, Tufano, Avallone, Frassy. All.: De Lima. ■ l.p.

bido e disegna alcune interessanti trame che i compagni non sfruttano a dovere. Lucianaz 6: primo tempo senza sbavature nel quale colpisce anche un palo, nella ripresa si distrae due volte senza pagare pegno. Iurmanò s.v.: per lui soltanto una breve comparsata nel finale di gara. Gullone 6: gioca in maniera ordinata, peccato fallisca due reti non impossibili da segnare. De Lima 6: assiste Rosa per l’1-0, il montante gli nega due volte la soddisfazione personale. Ruiz Fernandez 6: si accende molto a intermittenza, quando lo fa è difficile stargli dietro. Birochi 6: si conferma prezioso in tutte le zone del campo.

Free Time Cup: ko il Bar Comola Crolla alla nona giornata l’imbattibilità del Bar Comola, che fallisce così l’occasione di riprendere il comando solitario della Free Time Cup in corso di svolgimento al palazzetto dello sport di Pont-St-Martin. A stoppare i primi della classe è stato il Dalailama Village Bistrot, che si è imposto 7-2, impedendo alla prima della classe di staccare il F.C. Walser, che ha osservato il turno di riposo. RISULTATI: Fiat Cesaro Bar Lys-Treves Football Club 9-3, Bar Comola-Dalailama Village Bistrot 2-7, Phoenix Conad Team-Carrozzeria Di Marco e Pinet 4-1, M10SportPsm 2013 3-10. CLASSIFICA: Bar Comola e F.C. Walser p.ti 21; Fiat Cesaro Bar Lys 18; Dalailama Village Bistrot 15; Phoenix Conad Team e Psm 2013 10; Treves Football Club e M10 Sport 4; Carrozzeria Di Marco Michele e Pinet 3.

Flash

Under 21 e Allievi battono la Libertas Astense

Calcio a 5

■ GIOVANILE / Sconfitta indolore per la Juniores, i Giovanissimi si arrendono nella ripresa ad Asti

Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia di categoria ufficializzata mercoledì con il retour match contro l’Asti (4-4 intorno nella gara resa pro-forma dal pesantissimo 14-1 incassato in terra piemontese), l’Aosta 511 è passata a casa dell’Astense riuscendo così a mantenere il primato in classifica. Partita piuttosto tirata, ma la vittoria per 2-1 (1-0 sempre per gli ospiti all’intervallo) ci sta tutta. A segno con Gullone nel primo tempo e con Lucianaz nella ripresa; sono stati colpiti anche due pali. La rete dei padroni di casa è stata siglata su tiro libero a meno quindici secondi dalla sirena finale. Ottima la prestazione tra i pali di Boche. AOSTA 511: Boche, Picciavani, Turelo, Estedadishad, Lucianaz, Gullone, Bellafiore, Traglia, Iurmanò, Monteleone. All.: Rosa.

stani allargano le maglie difensive e Faustinelli è strepitoso nel murare due volte il solissimo Dal Farra e poi a volare su Marco Sitran. Scampato il pericolo, l’Aosta 511 prova a chiudere i conti, ma De Lima centra di nuovo il palo su punizione e poi è murato da Zampieri, quindi Orsi scappa a Lucianaz e salta Monteleone, ma la sua conclusione finisce sull’esterno della rete. La palla della sicurezza capita quindi due volte sui piedi di Gullone, che prima strozza la conclusione e quindi viene chiuso da Zampieri; sul ribaltamento di fronte Marco Sitran in contropiede accorcia le distanze. L’Aosta 511 non riesce a trovare il terzo gol manco con Ruiz Fernandez e Rodrigues (ancora bravo Zampieri) e gli ultimi 11” sono da infarto, con la difesa di casa che sbanda due volte, ma Monteleone mette la punta del piede sulla rasoiata di Reolon e, quindi, viene graziato dal palo sulla conclusione sotto misura di Nessenzio.

SERIE C ALCIOBAD5ONNE SERIE A2 3ª giornata - Ritorno

Cagliari - Forlì . . . . . . . . . . . . . . . .5 - 1 Gruppo Fassina - Carmagnola . . . . .4 - 1 PesaroFano - Città di Sestu . . . . . . .1 - 0 Reggiana - Tridentina . . . . . . . . . . .4 - 3 Aosta Calcio 511 - Dolomitica Belluno . .2 - 1 Comelt Toniolo - Lecco . . . . . . . . . .3 - 4 New Team riposa . . . . . . . . . . . . . . . . .

Squadra

GIRONE A P.ti

New Team

Partite Reti G V N P F S 36 14 12 0 2 77 49

Città di Sestu

34 15 11 1 3 63 36

Cagliari

29 14 9 2 3 65 41

PesaroFano

28 14 8 4 2 51 35

Aosta Calcio 511 26 15 8 2 5 61 55 Forlì

22 15 7 1 7 50 45

Prossimo turno

Reggiana

22 15 7 1 7 46 51

Tridentina - Aosta Calcio 511 . . .(1-3) Reggiana - Cagliari . . . . . . . . . . . . (3-7) Dolomitica Belluno - Comelt Toniolo . .(3-5) Lecco - Gruppo Fassina . . . . . . . . . (0-4) Città di Sestu - New Team . . . . . . . (2-3) Forlì - PesaroFano. . . . . . . . . . . . . (1-6) Carmagnola riposa . . . . . . . . . . . . . . . .

Lecco

21 15 7 0 8 59 55

Gruppo Fassina 20 13 6 2 5 58 37 Carmagnola

20 15 5 5 5 42 41

Tridentina

8 15 2 2 11 40 61

Comelt Toniolo

7 15 2 1 12 45 87

Dolomitica Belluno 1 15 0 1 14 25 89


S P E C I A L E C L AU D E S P O RT

lunedì 20 gennaio 2014

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■ SERIE A / Torna a vincere il G7 Team - Café St-Anselme; Pub Beautiful in crescita

Vona scioglie i Gelati Algida AOSTA - Nessuna sorpresa nella categoria regina nella 15ª giornata del Claudesport. A dominare la scena è sempre la Concessionaria Piaggio Giachino, che inanella contro i Gelati Algida la dodicesima vittoria della propria marcia trionfale. Nel 4-3 a favore della capolista, tripletta di Vona (suo il punto da tre punti a 2’ dalla fine) al quale risponde Jacquin, anch’esso autore di tre reti, a fare la differenza in un match intenso ed equilibrato è la rete siglata in apertura da Rissone. Sale al secondo posto l’Institut Agricole Régional, che fatica non poco a regolare l’Asd Valdostana, che si arrende solo per 2-1; decisivi i gol di Gorraz e Mongiovetto. Da segnalare anche l’ottimo momento di forma dei campioni in carica del CB Costruzioni, che si

Matteo Bravi

Luca Vasciminno

impongono sul sempre temibile Aldente per 4-1, risultato forse troppo pesante per Cortese & C., che soprattutto nella seconda parte di gara hanno fallito numerose occasioni da gol. In chiave play off rivestono grande importanza le vittorie della Technos Medica, 7-4 al Bar Carlo Courmayeur grazie

alle doppiette di Lumia e Bravi, e del Solarspot, che approfitta al meglio della crisi della Caldarelli per rifilare agli assicuratori un pesante 5-2 grazie ai gol di Verthuy, Lunardi, Mazza e Rigollet. In A2 torna al successo la capolista G7 Team - Café St-Anselme, che non lascia scampo

all’Oriental Bambù: il 4-0 finale porta le firme di Cuppari, Audino, Cela e Porcu. Al secondo posto sale del Decorart - Kruder, che fa sua la sfida diretta con l’Impresa Bredy Devoix: il 3-2 finale ha come mattatore Mammoliti, autore delle tre reti della vittoria, alle quale risponde parzialmente Betemps con la sua doppietta. Restano in corsa per la promozione anche Erbavoglio e Viaggi VTV, vincitori rispettivamente su Valser Serramenti e Pellissier Helicopter. Nell’ultimo match di categoria fondamentale successo in chiave salvezza per un Pub Beautiful in netta crescita, come testimonia il 7-2 rifilato al Bar Agip - Angelini Costruzioni, che deve lasciare strada soprattutto al tris di Amato e alla doppietta di Catarinussi. ■ c.r.

■ SERIE C / L’Alpistrutture travolge il Nex Impianti Elettrici ed è sempre più vicino alla promozione

Impresa Giovinazzo e Avalanche non si distraggono AOSTA - Giornata interlocutoria in C1, dato che la prima della classe, l’MDA Edil, ha osservato il proprio turno di riposo e le dirette interessate non

Antonio Liporace

hanno fallito i propri impegni. L’Impresa Edile Giovinazzo StNicolas batte per 3-1 la Banca Carige - Fides con i gol di Civiero, Garatti e Sucquet. Si porta a casa tre punti anche l’Avalanche Guard, che non ha pietà del Corso Ortofrutticoli - Leone Rosso rifilandogli un pesante 7-0 grazie soprattutto alla tripletta di Goldoni e alla doppietta di Cannolicchio. Si aggiudicano tre punti pure il F.C. Calia, vincitore sul Bar Lo Peyo per 5-3 grazie alle reti di Chasseur, Borinatto M., Gerard, Caliano, Blanc. La Ferramenta Peretto, battendo per 2-1 la Maison Vive con i gol di Liporace e Mazzola, è

riuscita a superare in graduatoria gli avversari issandosi in sesta posizione. In C2 sembra ormai fatta per l’Alpistrutture che conferma il grande vantaggio sulle dirette inseguitrici superando per 41 il Nex Impianti Elettrici con i gol di Furfaro, Muca ed Agostino. La giornata risulta molto favorevole all’AIA sas, che stende con un perentorio 7-1 lo Slot Café mettendo in luce uno scatenato Ronc autore di ben 4 realizzazioni. Frena bruscamente il Vama Antincendio, battuto per 4-3 dal Pesa Carpenterie trascinato dal poker di Lattanzi. Si avvicina alle posizioni importanti anche la Lo-

canda Lac Place Moulin grazie al risicato 2-1 inferto all’Artitigiana Idraulica grazie alla doppietta di Petitjacques M. ■ r.b.

SERIE A2

SERIE B1

SERIE B2

SERIE A1 Squadra

P.ti

PIAGGIO GIACHINO I.A.R. NIPPONLY CB COSTRUZIONI ALDENTE TECHNOS MEDICA SOLARSPOT ASD VALDOSTANA GELATI ALGIDA CALDARELLI ASS. BAR CARLO

38 25 23 23 20 19 19 16 11 11 2

Partite G V N P 14 12 2 0 14 7 4 3 13 6 5 2 14 7 2 5 14 6 2 6 13 4 7 2 14 6 1 7 13 5 1 7 13 2 5 6 14 2 5 7 14 0 2 12

SERIE A1 Gelati Algida 3 Marcatori: 3 Vona, Rissone (P); 3 Jacquin P. (G). Ammoniti: Da Canal L. (P); Peila, Grumolato (G). 5

Caldarelli Assicurazioni 2 Marcatori: 2 Verthuy, Lunardi, Mazza, Rigollet (S); 2 Giovetti (C). Ammoniti: Bellon (S); Cuc, Veronesi (C). Technos Medica

7

Bar Carlo Courmayeur 4 Marcatori: 2 Bravi, 2 Lumia, Rinaldi, Estedadishad, Albace (T); 2 Chiodo R., Corongiu, Dezoppis (B). Aymavilles - Asd Valdostana

1

Institut Agricole Régional 2 Marcatori: Sociu (C); Mongiovetto, Gorraz (I). Ammoniti: Gorraz, Busso (I). Cb Costruzioni

P.ti

G7 TEAM 34 DECORART 27 IMP. BREDY-DEVOIX 25 VTV VIAGGI 23 ERBAVOGLIO 23 PELLISSIER HELIC. 19 ORIENTAL BAMBU’ 16 LE VIEUX BOURG 15 PUB BEAUTIFUL 13 BAR AGIP - ANGELINI COSTR. 10 VALSER SERRAMENTI 9

Partite G V N P 14 11 1 2 14 9 0 5 13 7 4 2 13 7 2 4 13 7 2 4 14 5 4 5 14 5 1 8 13 4 3 6 14 4 1 9 14 3 1 10 14 2 3 9

SERIE A2

Concessionaria Piaggio Giachino 4

Solarspot

Squadra

4

Aldente Trattoria Italiana 1 Marcatori: Bardhoku, Collura C., Collura D., aut. Canestrelli (C); Cairo (A). Ammoniti: Mangiardi, Collura D. (C); Cairo (A).

Bar Agip - Angelini Costruzioni

2

Erbavoglio 5 Marcatori: Thiebat G., Zoppo (V); 2 Madaschi, Tacchella, Fea, Ozel Ballot (E). Ammoniti: Thiebat N., Thiebat G. (V); Martocchia, Madaschi (E). Decorart - Kruder

3

Impresa Edile Bredy-Devoix 2 Marcatori: 3 Mammoliti (D); 2 Betemps M. (I). Ammonito: Betemps D. (I). Oriental Bambù

0

G7 Team - Café St-Anselme 4 Marcatori: Cuppari, Auddino, Cela, Porcu (G). Ammonito: Trento (O). VTV Viaggi

P.ti

B.E IMPIANTI ANTIROUILLE COBOLA SERRAMENTI OPEN ANTINF. IMPRESA MACRI’ MOTOR CAFE’ QUERIO - PAPAGRAND CAFFE’ QUOTIDIANO IMPRESA LIGATO PEPE E SALE RISTORANTE IL TRIPOLI

35 33 25 23 22 20 20 17 16 4 1

Partite G V N P 14 11 2 1 14 11 0 3 13 7 4 2 13 7 2 4 14 7 1 6 14 6 2 6 14 6 2 6 13 5 2 6 14 5 1 8 13 1 1 11 14 0 1 13

Squadra

4

Pellissier Helicopter 2 Marcatori: 2 Martina, Curcuruto S., Pierro (V); Furfaro, Ienaro (P). Ammoniti: Tripodi (V); Benvenuto (P).

Motor Café

2

Pizzeria Ristorante Il Tripoli 1 Marcatori: Piperata, Boccieri (C); Ferraiuolo (P). Ammoniti: Boccieri (C); Giudice, Cheli (P). Impresa Ligato

1

Vinosteria Antirouille 2 Marcatori: Ligato D. (I); Duc, Cabraz (V). Ammoniti: Amato, Macrì Gia. (I); Duc, Cabraz (V). Cobola Serramenti

3

Querio Paolo - Papagrand 3 Marcatori: 2 Raso, Condò R. (C); 3 Tumiatti (Q). Ammoniti: Raso, Condò R. (C); Aillon A., Tumiatti (Q). Open Antinfortunistica

Partite G V N 14 9 2 14 8 2 13 7 4 13 7 4 14 5 6 14 4 4 14 4 3 13 4 2 14 4 2 14 3 4 13 2 3

Netphone e Antirouille allungano con decisione AOSTA - Assume consistenza, in B1, la fuga delle due prime della classe. Il B.E. Impianti Netphone regola per 3-1 l’insidioso Motor Café grazie ai gol di Jorrioz e Aprea, imitato dalla Vinosteria Antirouille, che fa sua l’intera posta in palio nel match con l’Impresa Ligato regolandola per 2-1 con le reti di Duc e Cabraz. Così il divario dalla terza forza del campionato cresce e ora è di 8 punti, dato che il Cobola Serramenti è stato costretto al pari dal Querio Paolo Ristorante Papagrand: il 3-3 finale ha messo in luce soprattutto Tumiatti e Raso autori rispettivamente di un tris e di una doppietta. Giornata da dimenticare in fretta, invece, per l’Open Antinfortunistica, che crolla di fronte alla grande prova dell’Impresa Edile F.lli Macrì, capace di vincere per 8-2 mettendo in luce uno scatenato Baldon, autore di un poker. Da segnalare, infine, la sofferta vittoria portata a casa dal Caffé Quotidiano - Tecnocasa, che ha superato per 2-1 il fanalino di coda Il Tripoli. E’ la serie B2 la categoria maggiormente interessante dato che lottano per la promozione diretta ben 4 squadre. Resta in testa lo Chez Drink - Birra Menabrea nonostante il mezzo passo falso contro la Valcolor. Il 4-4 finale, infatti, permette alle inseguitrici di portarsi in scia di Chamonin & C. La Pizzeria Il Capriccio - Bar Ruitor bat-

P 3 4 2 2 3 6 7 7 8 7 8

2

Impresa Edile F.lli Macrì 8 Marcatori: Guarino V., Aresu (O); 4 Baldon, Ricciardello, Melloni, Ghignone, Chabod (I). Ammoniti: Galvano, Guarino V., Todescato (O).

Agricenter Jacquemod 1 Marcatori: 2 Antonacci, 2 Doca,Tripodi, Gagliardi (P); DeVecchi (A). Ammoniti: Antonacci, Tripodi (P); Laino (A). Espulso: Sappa (A). 7

Supermercati Chatrian 4 Marcatori: 2Tripodi, Fosson, Mammoliti,Trione, Maulu, aut. Villani (A); Candiloro, Mainetti, Raso, Aillon (S). Ammonito: Mainetti (S). Chez Drink - Birra Menabrea

te agevolmente 6-1 l’Agricenter Jacquemod portandosi a 3 dalla vetta. mentre a -4 (ma con una partita in meno) si attesta l’Avis Donatori St-Pierre, che non lasciano scampo ai Supermercati Chatrian, e il Serdoz Ascensori - Old Distilley, che mettono ko per 4-2 il Cannatà Discount - Zazy’s Pub. Infine da segnalare il tennistico 6-4 con cui La Carrozzeria Alpina supera il F.im.el. ■ r.b.

Christian Nocera

Squadra

P.ti

MDA EDIL IMPRESA GIOVINAZZO AVALANCHE GUARD F.C. CALIA LA BUVETTE FERRAMENTA PERETTO MAISON VIVE BANCA CARIGE LO PEYO CORSI - LEONE ROSSO BREAK HOUSE

35 29 24 24 22 20 18 14 11 9 8

SERIE C2

Partite G V N P 13 11 2 0 14 9 2 3 13 7 3 3 14 7 3 4 14 7 1 6 14 6 2 6 13 5 3 5 14 4 2 8 14 3 2 9 13 3 0 10 14 2 2 10

Squadra

4

Valcolor 4 Marcatori: 2 Angiolella, Chamonin, Ghidoni (C); 2 Seminara, Cerrato, La Marra (V). Ammoniti: Chamonin, Massarenti (C). Carrozzeria Alpina - Gli iNUSuali 6 F.Im.El. Impianti Elettrici 4 Marcatori: 2 Lillaz, Fazari,Timpano, Bottani, Cabras (C); 2 Filippone E., Girasole, Dayné (F). Ammonito: Filippone E. (F). Serdoz Ascensori - Old Distillery 4 Cannatà Discount - Zazy’s Pub 2 Marcatori: Testa, Bonserio O., Scarpa, Lunardi (S); Massaroni, Puska’s (C). Ammoniti: Testa (S); Beltramelli (C).

La Buvette Courmayeur

Corsi Ortofrutticoli - Leone Rosso 0 Avalanche Guard 7 Marcatori: 3 Goldoni, 2 Cannolicchio, Perri, Tripodi G. (A). Ammoniti: Stranges, Minniti (C); Goldoni (A). 1

Ferramenta Peretto 2 Marcatori: Garatti L. (M); Mazzola, Liporace A. (F). Ammonito: Civiero (M). Banca Carige - Fides

1

Impresa Edile Giovinazzo 3 Marcatori: Cortivo (B); Garatti, Sucquet, Civiero N. (I). Ammoniti: Civiero N., Junod (I). F.C. Calia

Partite G V N 14 12 1 14 7 5 14 7 2 14 7 2 14 6 3 14 6 2 13 6 0 13 4 3 14 3 2 13 3 2 13 2 2

P 1 2 5 5 5 6 7 6 9 8 9

SERIE C2 5

Break House 1 Marcatori: Atzeni, Dal Grande, Carrozzino, Zanella, Scarfone (L); Estedadishad (B). Ammonito: Carrozzino (L).

Maison Vive

P.ti

ALPISTRUTTURE 37 AIA S.A.S. 26 VAMA ANTINCENDIO 23 LOC.LAC PLACE MOULIN 23 LEGNO ARREDO 21 PESA CARPENTERIE 20 SLOT CAFE’ 18 CAMELLITI COSTR. 15 L’ARTIGIANA IDRAULICA 11 LUMAR MACCHINE 11 NEX IMPIANTI ELETTRICI 8

SERIE C1

Pizzeria Il capriccio - Bar Ruitor 6

Avis Donatori St-Pierre

Marco Rossetto

SERIE C1

SERIE B2 1

B.E. Impianti - Netphone 3 Marcatori: Kowalski (M); 2 Jorrioz, Aprea (B). Caffè Quotidiano - Tecnocasa

P.ti

CHEZ DRINK 29 IL CAPRICCIO - RUITOR 26 AVIS ST-PIERRE 25 SERDOZ - OLD DISTILLERY 25 VALCOLOR 21 CANNATA’ - ZAZY’S 16 CARROZZERIA ALPINA 15 LA THUILE 14 F.IM.EL. IMP.EL. 14 AGRI.JACQUEMOD 13 SUPERMERCATI CHATRIAN 9

SERIE B1 2

Pub Beautiful 7 Marcatori: Lucanto, Fabbri (B); 3 Amato, 2 Catarinussi, Costante, Cairo (P). Ammoniti: Fabbri, Pezzella, Marchese (B). Espulsi: Pezzella, Marchese, dirig. Ottonelli (B). Valser Serramenti

Squadra

Marco Bertotto

■ SERIE B / La Valcolor ferma lo Chez Drink

5

Bar Osteria Lo Peyo 3 Marcatori: Borinatto M., Chasseur, Blanc, Gerard, Caliano (F); 2 Gorizia, Tucci (B).

AIA s.a.s.

7

Slot Café 1 Marcatori: 4 Ronc, 2 Arecco A., Tamone (A); Sessio (S). Ammonito: Paravisi (S). Locanda Lac Place Moulin

2

L’Artigiana Idraulica Nus 1 Marcatori: 2 Petitjacques M. (Lo); Macori (La). Nex Impianti Elettrici

1

Alpistrutture 4 Marcatori: Tropiano (N); 2 Muca, Agostino, Furfaro M. (A). Vama Antincendio Aosta

3

Pesa Carpenterie 4 Marcatori: Spanò, Amato M., Danieli L. (V); 4 Lattanzi (P). Ammoniti: Spanò (V); Zanin J. (P). Legno Arredo - Centro Viman

2

Lumar Macchine per Caffè 5 Marcatori: Bugiardini, Mileto (Le); Laureti, Cairo, Vanelli, Bertotto M., Bertotto L. (Lu). Ammonito: Vanellli (Lu). Espulso: Fazari D. (Le).


PA L L AC A N E S T RO

62

lunedì 20 gennaio 2014

■ GIOVANILE / Sorridono anche Valcolor, Falleti Decorazioni, Di Gel e Le Restò

Il Monte Emilius blinda il primato AOSTA - Comincia dalle note negative l’usuale resoconto del basket valdostano. Per l’ennesimo anno, alla prima nevicata è successo che il tetto del PalaMiozzi, sollecitato dal peso e con una impermeabilizzazione ormai obsoleta, ha permesso un pericoloso e costante sgocciolamento sul parquet, che ha rischiato di mettere a repentaglio l’incolumità degli atleti. Le partite si sono potute disputare solamente grazie all’ammirevole impegno dei dirigenti delle varie squadre che si sono adoperati costantemente per asciugare il terreno di gioco. Purtroppo è una vergogna che le autorità competenti in oltre 20 anni non siano riusciti a porre rimedio allo spiacevole problema.. UNDER 19 ELITE

LA BRACE LETTERA 22

62 (19) 63 (35)

LA BRACE: Seminara 15; Pietrini 23; Ceca 2; Massone Fr.; Plati F. 1; Parolo 2; Massone Fe. 6; Figus 13; Alixei. Coach Padovani. Per l’ennesima volta La Brace è stata sconfitta di misura e ha lasciato parecchio a desiderare sia dal punto di vista tecnico-tattico sia a livello comportamentale, con Sebastian Ceca che ha preso un’altra giornata di squalifica dal giudice sportivo per aver proferito una frase blasfema. Purtroppo non passa settimana in cui questo gruppo non si segnali per episodi spiacevoli, arrivando a racimolare un totale di ben sei giornate di squalifica in mezzo campionato. Ora sembra proprio giunta l’ora che la società agisca pesantemente contro i colpevoli, per evitare di rovinare un gruppo con buone potenzialità. Nei primi due quarti i ragazzi di Roberto Padovani sono stati inguardabili (6-20 al 10’), perdendo un’infinità di palloni contro la difesa aggressiva degli eporediesi, con Umberto Pietrini e Michele Seminara pressoché impalpabili e fuori dal gioco. Nella ripresa la musica è cambiata e gli aostani, con la zona 3-2, hanno arginato lo strapotere fisico degli ospiti e hanno dato vita a

una bella rimonta con il duo Seminara-Pietrini che ha ritrovato smalto con il passare dei minuti. Nella volata finale, La Brace ha sprecato il libero per andare all’overtime, proprio con Umberto Pietrini. Domani alle 21.15 La Brace sarà in trasferta a Cossato.

lento offensivo di Davide Artuso e la dinamicità di Alessandro Borrione e Daniele Scattolin. Intelligente la mossa di Enrico Pronesti di far marcare il talentuoso ospite Franchina con il mobile lungo Jacopo De Gattis. Domenica alle 11.30 altra importante sfida casalinga per la Di Gel contro il Grugliasco, secondo in classifica.

UNDER 19 REGIONALE

KAPPADUE TORINO 83 (37) (73) M.EMILIUS UISP 87 (41) (73) MONTE EMILIUS UISP: Charles 13; Capitoni; Aiello 14; Testa 4; Catalfamo 23; Botteon 10; Bassi 16; Albanese 2; Vinci L.; Conte; Ferrarese; Ricci 5. Coach Romano. Passando dopo un’acerrima battaglia e la disputa di un overtime sul campo del Kappadue, secondo in graduatoria, il Monte Emilius UISP ha acquisito la certezza del primo posto in classifica, grazie al dodicesimo successo consecutivo. I ragazzi di Raffaele Romano sono stati costretti a lungo a inseguire i piemontesi a causa delle scelte infelici dei due playmaker Enrico Albanese e Matteo Bassi, che hanno patito la difesa dei torinesi e troppo spesso hanno agito individualmente senza la giusta calma. Gli aostani sono riusciti a ribaltare l’esito finale dell’incontro recuperando ben 8 punti di scarto negli ultimi quattro minuti dei tempi regolamentari, grazie alla difesa a zona, e hanno acciuffato l’overtime a filo di sirena con un tiro di Andrea Testa. Nel tempo supplementare. il Monte Emilius UISP, con l’inerzia dalla sua parte, ha trovato due canestri consecutivi dall’angolo di Michele Aiello e ha potuto mantenere l’imbattibilità. Infine bisogna segnalare una curiosa scazzottata tra i giocatori del Kappadue a fine gara. Sabato 25 gennaio alle 18 il Monte Emilius UISP riceverà la visita del Sacro Cuore Savonera, terzo in classifica. UNDER 17 ELITE

GRUGLIASCO SAVDA

54 (29) 69 (35)

ESORDIENTI Gabriele Pesando

Cédric Cunéaz

Edoardo Silvestri

SAVDA: Saudin 5; Benzo 8; Garofalo A. 9; Rucsanda; Croatto 9; Melliti 6; Cuneaz; Borlini; Massone Fe. 32. Coach: Ferina. Seconda vittoria consecutiva per la Savda che, nonostante le molte assenze, ha raccolto i due punti a Grugliasco. I ragazzi di Fabio Ferina hanno patito a lungo le dimensioni ridotte della palestra e hanno avuto diverse amnesie nei rimbalzi difensivi permettendo ai locali di rimanere aggrappati nel punteggio. Nel terzo quarto, con una situazione falli preoccupante, la Savda ha dovuto ripiegare sulla zona 2–3 ed è riuscita a contenere i tentativi di recupero dei piemontesi, imprecisi nel tiro da fuori. Domenica alle 18 Garofalo e compagni dovranno vedersela in casa contro il forte Galliate.

Settimo.

Catalfamo riceveranno la visita dell’ECS Crescentino, terzo in classifica.

UNDER 17 REGIONALE

VALCOLOR REBABASKET B

70 (31) 54 (25)

VALCOLOR: Rasoira; Mazzotti 4; Lame 2; Mazzoleni 26; De Leo M. 13; Pesando; Akli 5; Martini; Giordano 2; Yon 10; Nicolet 6; Menegolo 2. Coach Pronesti. Dopo due primi periodi di gioco piuttosto opachi, la Valcolor ha disputato un buona ripresa, riuscendo ad allungare nel terzo quarto con una difesa più incisiva e nel finale il coach Enrico Pronesti ha potuto dare spazio a tutti, compreso l’esordiente Gabriele Pesando. Domenica alle 17.30 De Leo e compagni giocheranno a Torino contro il Victoria B, mentre il Monte Emilius UISP, dopo il turno di riposo di questa settimana, ospiterà alle 16 il

UNDER 17 FEMMINILE

BIELLESE FORE DEL BRIGANTE

38 (21) 31 (18))

FORE DEL BRIGANTE: Bartaloni 7; Garofalo M. 9; Noviero 1; Sergi 7; Serpone 5; Pasi 2; Sangiorgio; Favre; Feder V.; Feder P. Coach Rosset E. Continua il momento difficile del Fore del Brigante che è arrivato alla quinta sconfitta consecutiva con l’assenza dell’infortunata Marta Guarienti che pesa come un macigno sull’economia della formazione castellana. Le ragazze di Elis Rosset a Biella hanno pressoché giocato tutti i quarti alla pari delle piemontesi ma purtroppo hanno tirato con un desolante 6/20 dalla lunetta. Nel Fore del Brigante si sono distinte la capitana Maria Garofalo e Isabella Serpone. Sabato prossimo il Fore del Brigante ospiterà alle 16 l’Azzurra VCO. UNDER 15 REGIONALE

FALLETI DECORAZIONI 71 (37) LIBERTAS BORGOSESIA 35 (19) FALLETI DECORAZIONI: Fazari 4; Vaudan A. 13; Casarotto 5; Lotto 5; Cossard 5; Macrì 7;Vinci A. 11; Franzoso A. 2;Vaudan M. 6; Giannattasio 11; Marjolet 2; Raffa. Coach Catalfamo. Tutto estremamente facile per la capolista Falleti Decorazioni che ha travolto il modesto Borgosesia pur tenendo a lungo a riposo i giocatori del quintetto base. Note positive per Mattia Vaudan, autore di due triple, e per Yves Giannattasio. Domenica alle 14 i ragazzi di Pietro

UNDER 14 REGIONALE

SAVDA MONCALIERI

53 (26) 65 (38)

SAVDA: Restagno 2;Tarhia 4; Graziano 2; Neyroz 5; Nieroz 5; Carlin 10; Coppo 4; Collalto; Pajusco 2; Lai 11;Yeuillaz 8. Coach Rosset S. Dopo il probante successo (36 – 93) conseguito nel turno infrasettimanale a Borgaro, la Savda ha dato via libera al forte Moncalieri, squadra molto promettente formata da tutti giocatori U13. I ragazzi di Silvia Rosset hanno sciorinato la migliore prestazione stagionale e a parte il primo quarto (12 -–21 al 10’) hanno giocato alla pari degli ospiti, nonostante il mal di schiena che ha bloccato Joel Yeuillaz e l’uscita anticipata per falli di Henri Carlin, con in evidenza Samuele Lai. Sabato prossimo alle 15 la Savda sarà in trasferta a Rivoli. UNDER 13 ELITE

DI GEL SAN MAURO

63 (35) 47 (27)

DI GEL: Borrione 14; De Gattis 5; Betral; Chasseur; Scattolin 11; Paonessa; Pezzoli 1; Sulis; Artuso 22; Rollandin 2; Mimotti 4; Silvestri 4. Coach Pronesti. Nono successo stagionale per la Di Gel che ha superato di qualche lunghezza in tutti i quarti i piemontesi, pur giocando su buoni livelli solo a sprazzi causa i troppi facili canestri divorati. Nei momenti difficili gli aostani hanno sfruttato il ta-

CHIVASSO TUTTAUTO

TUTTAUTO: Glarey; Borney; Olivieri 2; Farina 11; Morandi; Meroi;Trabbia A. 4; Trabbia L. 2; Cuneaz 17; Amail; Pugliese 7; Casadei 2. Istr. Frison. Continua a mantenere l’imbattibilità la Tuttauto che ha violato tranquillamente il campo del Chivasso con un pirotecnico ultimo quarto, propiziato dai canestri di Matteo Farina e di Cedric Cuneaz. Nella prima giornata di ritorno i ragazzi di Andrea Frison, domenica 26 alle 15.30, affronteranno la Lettera 22 Ivrea, seconda in graduatoria. ESORDIENTI PROVINCIALI Dopo il rinvio delle partite della prima giornata, giovedì alle 16.45 in Via Volontari del Sangue, prenderà il via il trofeo provinciale con l’atteso derby tra Eteila e Sarre-Chesallet. Nel girone femminile l’Eteila esordirà domenica alle 11 sul campo del Conte Verde Rivoli. AQUILOTTI

USAC RIVAROLO LE RESTO’

1ª giornata - Ritorno Serravalle - Il Canestro .....86 - 67 Fossano - Moretti Zero. 78 - 85 Biella - Cuneo ..................52 - 59 Saluzzo - Torino ...............68 - 53 Kolbe - Lettera 22 ...........71 - 74 College Borgo. - Carmagnola .80 - 75 Chivasso - Ciriè................54 - 58 Trecate - Arona ................97 - 56 Squadra P.ti Partite G V P

PARZIALI: 20-26, 13-25, 20-18, 25-16. FOSSANO: Sorbella, Pea 4, Arese 6, Todo 14, Ait 3, Cantarelli 10, Rattalino, Grossi 21, Mondino 4, Manero, De Simone 16, Conte. Coach: De Matteis. MORETTI ZERO: De Riccardis 12, Gasperin, Frassy 10, Chenal 23, Cosentino 1, Cardenas 27, Padovani 11, Plati, Polin, Pietrini 1. Coach: Renna. ARBITRI: Morani di Rivoli e Berru-

to di Chieri. FOSSANO - La Moretti Zero si presenta con il botto al riavvio del campionato, dopo le feste natalizie. I ragazzi di coach Renna, infatti, espugnano il parquet della capolista Alcoolital con una pre-

stazione magistrale. I rossoneri sfruttano al massimo la pausa forzata per il rinvio della trasferta di Arona (la gara sarà recuperata mercoledì 22 gennaio alle 21), per recuperare tutti gli effettivi e sfoderare una gara superlativa

1ª DIVISIONE

Il Paolo Preti Pont Donnas piazza il colpaccio ad Acqui BASKET BOLLENTE PAOLO PRETI

43 (19) 50 (14)

PARZIALI: 7-7, 12-7, 6-9, 19-27. PAOLO PRETI PONT DONNAS: Chieno 17, Catenazzi 27, Bertino 2, Glesaz 2, Bonora 2, Bellardone. ACQUI TERME - Impresa esterna del Paolo Preti Pont Donnas, che conquista due punti pesanti ad Acqui Terme. Nonostante l’organico ridotto all’osso, i biancoverdi hanno disputato una grande partita, imponendosi in rimonta 50-43 sul terre-

Luca Padovani

contro una compagine costruita per vincere. Gli ospiti partono alla grande, grazie a una difesa asfissiante, mentre in avanti Chenal (23 punti) e Cardenas (27 punti) sono immarcabili; così Fossano è cacciato a -6. Nel secondo

no del Basket Bollente. Visti i pochi giocatori a disposizione, i valdostani hanno giocato 40’ a zona e la scelta alla lunga ha pagato. Chiuso il primo quarto in parità sul 7-7, il Paolo Preti è andato al riposo lungo sotto di cinque punti (19-15), ma poi si è ripreso e, con un monumentale Bertino sotto canestro, ha iniziato la rimonta. Catenazzi (foto) e soci hanno cominciato gli ultimi 10’ sotto di due lunghezze, ma con un convincente 27-19 hanno piazzato il sorpasso decisivo. Giovedì 23 gennaio impegno interno contro la capolista ECS Basket. ■ r.g.

quarto, i locali non riescono a contenere gli affondi dei rivali, che sono micidiali dalla lunga e dalla media distanza, andando a riposo con un eloquente 33-51. Al rientro dall’intervallo lungo, però, i cuneesi riprovano a riportarsi in gara con Grossi (21 punti), ma i rossoneri sono bravi a tenere i rivali a distanza: 16. Gli ultimi minuti sono incandescenti, con l’Alcoolital a forzare per riportarsi sotto, e i gialloneri che, alla fine, difendono il margine di 7 punti fino al suono della sirena. Una vittoria di gruppo, dove tutti i giocatori hanno dato il loro contributo per fermare la corazzata Fossano. A fine gara coach Fausto Renna commenta: «I primi due quarti siamo stati perfetti, poi loro sono rientrati, ma non ci siamo scomposti portando a casa 2 punti d’oro. Sono contento per come i miei ragazzi si sono espressi in campo e adesso dobbiamo continuare su questa strada». ■ fe.me.

SERIE C GIRONE A

La Moretti Zero centra l’impresa e sbanca Fossano 78 (33) 85 (51)

10 (5) 14 (7)

LE RESTO’: Andriolo 2; Regruto Tomalino 21; Gjermeni; Maio 11; Giunti 16; Lanza; Nogara 5; Pacchiodi 18;Tronchin; Mantovani 2; Territo. Istr. Rosset E. Seconda vittoria stagionale per i ragazzini di Elis Rosset che sono passati agevolmente sul campo dell’Usac Rivarolo vincendo ben 5 dei 6 tempi, con Regruto Tomalino e Pacchiodi, grandi protagonisti. Domenica alle 11 in Via Volontari del Sangue Le Restò affronterà la capolista Lettera 22 Ivrea. ■ Gabriele Peloso

■ SERIE C / Con un primo tempo magistrale i ragazzi di Fausto Renna sorprendono la capolista e alzano la voce in chiave playoff

FOSSANO MORETTI ZERO

27 (13) 44 (21)

Serravalle Trecate Fossano Cuneo Torino Biella Kolbe Moretti Zero Carmagnola Ciriè Saluzzo Lettera 22 Chivasso College Borgo. Il Canestro Arona

26 26 24 24 20 18 18 16 14 14 14 12 10 10 6 2

16 16 16 16 16 16 16 15 16 16 16 16 16 16 16 15

13 13 12 12 10 9 9 8 7 7 7 6 5 5 3 1

3 3 4 4 6 7 7 7 9 9 9 10 11 11 13 14

Prossimo turno 2ª Giornata

Torino - College Borgo.....(76-65) Ciriè - Trecate .................(52-57) Cuneo - Chivasso ............(61-60) Arona - Fossano..............(64-76) Carmagnola - Serravalle..(81-92) Il Canestro - Kolbe ............(0-20) Lettera 22 - Biella ..........(48-66) Moretti Zero - Saluzzo .(51-67)


s p o rt va r i

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■ atletica / Brillanti risultati anche per Bringhen, Robbin e Zambon al Meeting internazionale indoor

A Marchiando e Spanò il Trofeo Calvesi aosta - Grande spettacolo ieri ad Aosta per la quinta edizione del Meeting Internazionale di Atletica Indoor Sandro Calvesi. Tra le performances di punta della giornata da sottolineare la grandissima prova della Cadetta Hélène Bringhen, capace di chiudere in 8.26 i 60 metri, tempo che si aggira intorno al 40° nazionale nelle classifiche dello scorso anno; oltre alla Bringhen non ha avuto rivali Eleonora Marchiando, che nei 60 metri piani ha sfiorato il suo personale di 8.83 (ha chiuso in 8.85) con il decimo tempo nazionale delle classifiche dello scorso anno. Ottimi in campo maschile Jacopo Spanò che, nonostante qualche errore, non ha avuto rivali, Jean Marie Robbin e Maurizio Zambon nei 60 ostacoli Allievi. Buoni i tempi per Nicolò Fasulo e per Gabriele Adorni, con Emiliano Vuillermoz che ha dimostrato di essere in crescita, ma con ancora ampi margini di miglioramento. Buona prestazione anche per André comé che negli ostacoli Junior è andato a 1 solo centesimo dal minimo per gli Italiani. I risultati per categoria Esordienti. Nei 50 metri Esordienti A maschile terzo posto per l’atleta del Pont Donnas Jean Xavier Villanese, sesto per Pietro Pacchiodi della Calvesi. Nei 40 Esordienti C maschile bella affermazione di Maxime Carere della Calvesi e terza piazza per il compagno di squadra Amadou Dabo; anche il secondo gradino del podio parla valdostano, grazie all’ottima corsa di Mathieu Villanese del Pont Donnas. Nei 50 ostacoli Esordienti A maschile Giacomo Lanza non ha lasciato scampo agli avversari e con un ottimo 9.26 ha tenuto dietro Simone Menchini e Jean Xavier Villanese del Pont Donnas; nei 40 Esordienti B maschile Alix Berthod della Calvesi non è riuscito nell’impresa e si è dovuto accon-

Le giovani leve dell’atletica valdostana

tentare del secondo posto alle spalle di Gabriele Condio dello Strambino. Nei 40 ostacoli Esordienti B maschile si è però rifatto lo stesso Alix Berthod, andando a trionfare in 8.20 proprio davanti a Condio, prendendosi così la meritata rivincita. Nel 50 Esordienti A femminile a vincere la prova è stata la valligiana Camilla Sergi della Cogne (8.06) che ha preceduto Martina Turino del Pont Donnas; nei 40 Esordienti C femminile classifica tutta valdostana, con prima piazza per Matilde Cognetta della Calvesi, seconda per Stella Sofia Cerri del SaintChristophe e terza per Kristel Arcodia della Cogne. Passiamo ai 50 ostacoli Esordienti A femminile, dove una stratosfe-

Bellissima prova di Hélène Bringhen

rica Camilla Sergi ha messo in fila tutte le avversarie chiudendo con un fantastico 9.53. Nei 40 Esordienti B femminile primi due posti per la Cogne,

Eleonora Marchiando impegnata agli ostacoli

André Comé

con Letizia Melidona e Dorotea Tedesco, ma a completare il podio ci ha pensato un’atleta del Saint-Christophe, Camilla Moro; quarto posto per

Claudia Berbero della Calvesi. Nei 40 ostacoli Esordienti B femminile Matilde Albertazzi non ha avuto rivali; l’atleta del Pont Donnas ha preceduto la piemontese Brero, con al terzo posto la portacolori della Calvesi Emma Dalla Rosa. Ragazzi. Nei 60 Ragazzi Gabriele Adorni della Calvesi si è piazzato al secondo posto con un buon 8.98, mentre lo stesso Adorni ha piazzato la zampata nei 60 ostacoli Ragazzi, chiudendo in 10.52 davanti al compagno di squadra Arnaud Comé. Nei 60 Ragazze secondo e quarto posto per due atlete della Cogne, Sofia Sergi e Micol Turato, mentre nei 60 ostacoli Ragazze ai piedi del podio è giunta Eleonora Foudraz della Calvesi.

Lo scatto vincente di Jacopo Spanò, primo da sinistra

Gabriele Adorni

Cadetti. Nei 60 Cadetti, nella finalissima a sette, primo e secondo posto per il Pont Donnas, con Nicolò Fasulo (7.50) e Luca Merli (7.53); nei 60 ostacoli Cadetti Maschi, in finalissima, vittoria valligiana con Emiliano Vuillermoz della Cogne che ha chiuso in 8.75; ottimo quarto posto per Michel Comé della Calvesi, che ha comunque fatto registrare una prestazione interessante. Nei 60 Cadette Hélène Bringhen, dopo il quinto posto di qualificazione, ha strappato un fantastico podio, seconda piazza alle spalle di Sofia Montagna del Vigevano con 8.26; nei 60 ostacoli Cadette Martina Mladenic ha solo sfiorato il podio, chiudendo quarta in 9.79. Allievi. Nei 60 Allievi nessun valligiano nella finalissima, con Jean Marie Robbin capace di chiudere al terzo posto nella finalina (7.62). Lo stesso Robbin si è però rifatto nei 60 ostacoli Allievi, andando a vincere con autorità in 8.47 davanti a Maurizio Zambon del Pont Donnas, che ha chiuso in 8.75. Nei 60 metri femminile nessun avversario all’altezza per Eleonora Marchiando della Calvesi che ha stravinto in 8.09, mentre la compagna di squadra Roberta Menel ha ottenuto il secondo posto nella finalina con il tempo di 8.88. La Marchiando ha poi bissato la vittoria nei 60 ostacoli con il tempo di 8.85. J/Promesse. Nei 60 J/Promesse Maschi Jacopò Spanò della Calvesi ha fatto il vuoto, scendendo sotto i 7 (6.96), con André Comé che ha conquistato la terza piazza nella finalina con il tempo di 7.51. Nei 60 ostacoli Junior André Comé si è tolto la soddisfazione di agguantare il successo con il tempo di 8.85. Infine due i premi speciali assegnati dall’organizzazione: il Trofeo Calvesi Maschile è andato a Jacopo Spanò, quello femminile a Eleonora Marchiando, i due principali protagonisti della kermesse. ■ Alessandro Rossi

Jean-Marie Robbin

■ atletica / Buoni risultati per gli atleti della Cogne impegnati nel Meeting di Padova

Nuovo personale per Camilla Vuillermoz

Gli atleti della Cogne impegnati a Padova

Padova - Impegnati a Padova, dodici atleti della Cogne hanno ottenuto brillanti risultati nel Meeting svoltosi sabato e domenica nel nuovissimo impianto della città veneta. Senza dubbio la prestazione da “circoletto rosso” l’ha ottenuta Camilla Vuillermoz che, nel salto con l’asta femminile categoria allieve, ha ottenuto la misura di 3.20, che eguaglia il record valdostano, che regge dal lontano 2000, ottenendo anche il nuovo personale. Nei 60 metri ostacoli qualificazione alla “finalina” per Elena Nogara che ha chiuso in 8”17. Stesso tempo per la compagna di squadra Veronica Pirana. Nella stessa gara l’Allieva Silvia Rey miglio-

ra di sette centesimi il proprio personale (8”40), mentre la Junior Giulia Vighetti chiude in 9”06. In serata, nella finalina, Elena Nogara è giunta quarta. Fra gli uomini lo Junior Laurent Grange ha doppiato 60 e 200 metri correndo rispettivamente in 7”47 e 24”16 sul giro di pista, solo 60 metri per Manuel Ivoli (7”57), mentre Alessandro Sarteur migliora il personale sui 60 metri (7”58) e corre i 200 on 24”52. Le tre mezzofondiste Nicole Cerise, Federica Chamois e Elena Gagliardi hanno corso i 3000 metri rispettivamente in 11’54”19, 12’09”55 e 12’13”92. A scendere per prima in pista ieri mattina è stata Veronica Pirana che, sui 400 metri nella cate-

goria Junior, non ha staccato il biglietto per i tricolori di Ancona. Detto della stupenda prestazione di Camilla Vuillermoz, nel salto in lungo Laurent Barmaverain ha continuato nel suo cammino di recupero dall’infortunio saltando 6.08. Due le staffette 4x1 giro: in campo femminile il quartetto valligiano, composto da Silvia Rey, Nicole Cerise, Elena Nogara e Veronica Pirana, ha chiuso in 1’49”99, mentre i ragazzi, ovvero Alessandro Sarteur, Manuel Ivoli, Laurent Barmaverain e Laurent Grange hanno terminato la fatica in 1’38”20. Entrambe le staffette hanno concluso all’ottavo posto. ■ ale.ro.


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■ GIOVANILE / Domenica 26 la Final Four Under 14; la Cogne continua a stupire in Piemonte

Si avvicina l’ora della verità AOSTA - Iniziano ad arrivare i primi verdetti per il volley giovanile rossonero, che domenica vedrà disputarsi la prima Final Four. Under 14 regionale Rimangono inalterati gli equilibri del campionato nell’ultima giornata dell’Under 14 Regionale, che ha incoronato il CSI Châtillon BLU. Nel primo incontro, il Fenumsa Volley ha conquistato i tre punti in palio contro un CSI Châtillon Red che, comunque, è cresciuto molto nell’arco del campionato. Le castellane vincono per 3-0 con i parziali di 25/10, 25/22, 25/17. Il cammino della capolista è continuato anche contro il Conad PontSt-Martin, con il CSI Châtillon BLU che ha vinto per 3/0 con i parziali di 25/7, 25/5, 25/8. Le ragazze di coach Treves si sono confermate tecnicamente e fisicamente più dotate, confermando una volta di più di poter aspirare al titolo di campione regionale. Altra protagonista del campionato, seconda in classifica a un punto, è il CCS Cogne di coach Trevisan, che con grande caparbietà e capacità è riuscito a imporsi con il punteggio di 3-1 (parziali 23/25, 25/20, 25/18, 25/23) contro i ragazzi dell’Olimpia Bruno Tex. La classifica vede il CSI Châtillon BLU primo con 23 punti, davanti a CCS Cogne 22, Olimpia Bruno Tex 18, Fenusma volley 12, CSI Red 4, Conad PontSaint-Martin 2. Pertanto, alle final four, in programma il prossimo 26 gennaio al Pala Bortoletto di Châtillon, accedono le prime quattro formazioni in classifica, esclusi i ragazzi dell’Olimpia Bruno-

tex: CSI Châtillon BLU, CCS Cogne, Fenusma Volley, CSI Châtillon Red. CSI CHATILLON RED: Berga, Buffa, Bordet, Christillin, Frutaz, Joly A., Joly S., Olivieri, Placenti, Montanari, Rossi, Savoini. Coach: Vittone. OLIMPIA BRUNO TEX: Bargero, Cassone, Croatto, Maggio, Mangaretto, Martinet, Nadalin, Olivari, Vuillermoz. Coach: Genola. FENUSMA VOLLEY: Favre, Pianezzola, Monticciolo, Brunod, Genna, Bettio, Fiorini, Porliod. Coach: Chapellu. CSI CHATILLON BLU: Cavallo, Joly, Zen, Treves, Farys, Giovanzana, Moise J., Moise E. Coach: Roger Treves. CCS COGNE: Balbis, Boccato, Bonetti, Christillin, Ceca, Truffa, Rosset, Zuccolotto, Rao, Serravalle, Casemi, Pallais. Coach: Trevisan. CONAD PONT-ST-MARTIN: Accurso, Bonin, Bottan, Clemente, Fabiole, Mangaretto, Mazzarello, Ratto, Bonaddio, Ruatto. Coach: Costa. Under 14 piemontese Continua inarrestabile la marcia del CCS Cogne nel campionato Under 14 piemontese. Le aziendali, dopo essersi confermate al primo posto nella prima parte del campionato, hanno confermato la loro superiorità nel primo match del secondo girone, andando a battere il Kolbe Avis Torino con un netto 3-0 (9/25, 6/25, 8/25). CCS COGNE: Boccato, Bonetti, Christillin, Ceca, Truffa, Rosset, Zuccolotto, Rao, Serravalle, Masserano, Pallais, Sorrentino. Coach: Trevisan. Under 18 regionale Terza giornata del girone di ri-

Il Conad Pont-StMartin Under 18

PALLAVOLO

Parte il corso per allievo allenatore AOSTA - Prenderà il via il prossimo 25 gennaio nella sede del comitato FIPAV del Palaindoor di Aosta, il primo corso per allievo allenatore1° livello giovanile. Organizzato dal settore tecnico regionale e dalla Commissione allenatori al corso possono accedere atleti, ex atleti, o semplici appassionati, che abbiano compiuto i 18 anni di età. Docente del corso, l’ex allenatore di serie A Tommy Ferrari (foto). Il costo del corso è di 250 euro e costituisce il primo passo per l’ottenimento del patentino di allenatore di primo grado o del settore giovanile.

torno per il campionato Under 18 Regionale, con tre incontri in calendario. Cominciamo dal Conad PontSt-Martin, che tra le mura amiche, ha fatto bottino pieno ai danni del CSI Châtillon Bianco, conquistando i tre punti con il punteggio di 3/0 (25/15, 25/20, 25/16). Nonostante le assenze, sorride anche il CCS Cogne, che ha avuto la meglio su un combattivo e determinato Fenusma Volley per 3/1 (25/17, 20/25, 25/17, 27/25), mantenendo il primato in classifica. L’ultimo incontro della giornata ha visto il CSI Châtillon Blu, secondo in classifica, vincere senza difficoltà contro il Grand Combin Arancione, con il punteggio di 3/0 (25/3, 25/7, 25/6). Ha riposato il

Grand Combin Azzurro. CONAD PONT-ST-MARTIN: Balzarotti, Bonin, Bottan, Camizzi, Gloria Gamba, Gnorra, Fabiole, Mazzarello. Coach: Costa. FENUSMA VOLLEY: Favre, Gremmo, Monticciolo, Genna I., Genna G., Brunod, Bettio, Pianezzola, Porliod, Fiorini, Gianotti, Lexert. Coach; Chapellu. CCS COGNE: Agostinelli, Danna, De Luca, Grange, Presti, Saccani, Segalina, Giovinazzo, Zuccolotto, Ledda. Coach: Bajo. CSI CHATILLON BLU: Cout E., Cout S., Cretier, Fosson, Perruquet, Termine, Torreano, Cavallo, Joly, Philippot. Coach: Vittone. GRAND COMBIN ARANCIONE: Bonetti, Bouamer, Caccamo, Capra, D’Agostino, Gianfrate, Mazzon, Moniotto, ‘Ndoja, Vaccari, Altini. Coach: Gorresi. CSI CHATILLON BIANCO: Nassiri, Dondeynaz, Ferraro, Montanari, Mamertino, Placenti, Gorelli, Placenti. Coach: Venturini. 1ª divisione piemontese Bella vittoria per l’Olimpia Bruno Tex nel campionato di 1ª Divisione. I ragazzi di coach Genola trovano il primo successo fuori casa ai danni del Leinì, trascinati da un incontenibile Fedi, che mette a segno 31 punti, fondamentali per il parziale di 2-3 (25/22, 19/25, 25/23, 21/25, 14/16) in favore degli ospiti. BRUNO TEX: Adamo, Burtolo, Cantelli, Cerise, El Hajy, Fedi, Genitori, Papagna, Philippot, Polazzini, Polesel, Raso. Coach: Genola. ■ Antonella Perriello

Minivolley: la prima del Grand Combin è un successo

I giovanissimi atleti scesi in campo la mattina

I partecipanti ai match del pomeriggio

VARINEY (GIGNOD) - È iniziata alla grande la stagione dei piccoli atleti della pallavolo, che domenica 19 gennaio si sono ritrovati nella gremita palestra di Variney. Un grande successo di partecipazione e soddisfazione per la società organizzatrice dell’evento, la neonata Grand Combin, che pur non avendo quest’anno un settore di mini volley, si è offerta per organizzare questa bella festa della pallavolo. «Nessun vincitore ma tutti vincenti - è il commento soddisfatto di Lidia Miliery . E’ il primo anno che organizziamo questo evento e non poteva andar meglio. La struttura di Variney che ci ospita non poteva prestarsi meglio ad accogliere tutti questi piccoli atleti e i loro tifosi. Siamo pienamente soddisfatti di come è riuscito tutto». Al mattino si sono disputati il torneo di mini volley di 1° e 2° livello: 33 le squadre partecipanti, di cui 7 del Fenusma volley, 11 del CSI Châtillon, 10 della Scuola di pallavolo e 3 del Conad Pont-Saint-Martin. Il pomeriggio sono andati in scena i campionati di superminivolley e Under 12 (campionato a se indetto e gestito dal Comitato, con tanto di classifica). Per il superminivolley hanno partecipato 3 squadre del Grand Combin, 1 dell’Aymavilles, 5 del CSI Châtillon, 4 del Conad Pont-Saint-Martin. Per il campionato Under 12 infine, sono scense in campo 2 squadre della Scuola di pallavolo, 1 del CCS Cogne, 1 dell’Aymavilles, 2 del Fenusma e 2 del Conad Pont Saint Martin.


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C MASCHILE

D MASCHILE

L’Olimpia espugna Acqui e si prende il primo posto

Il Bruno Tex schianta lo Sporting e vola in vetta da solo

NEGRINI ACQUI BRUNO TEX

2 3

PARZIALI: 25/12, 25/21, 19/25, 22/25, 12/15. BRUNO TEX OLIMPIA: Arbaney, Blanchet, Genola, Grosjacques, Grumolato, Mammoliti, Mascotto,Valentino,Varvello,Vercellone (foto), Solera. Coach: Arbaney e Baldon (in panchina Moro). ACQUI TERME - Due set regalati, poi la scossa, con tanto di successo e vetta della classifica in solitaria. E’ un Bruno Tex a due volti quello che ha strappato il match al tie break sul campo

del Negrini Acqui. Dopo due parziali in cui gli aostano non hanno praticamente giocato, lasciando campo ai padroni di casa, Arbaney e soci si scuotono nel terzo parziale. La difesa sale di livello, i palloni arrivano decisamente più giocabili al palleggio e tutta la squadra ne guadagna, non lasciando scampo a un Negrini Acqui che si era illuso di poter fare il colpaccio. «Era importante vincere anche se è stata dura - esclama il ds Jean Gadina -. Dopo due set a vuoto abbiamo fatto vedere le nostre qualità; insomma non siamo lì per caso e l’abbiamo dimostrato».

BRUNO TEX SPORTING PINEROLO

3 0

PARZIALI: 25-11, 25-16, 26-14. BRUNO TEX OLIMPIA: Matteotti, Carvallo, Pagani, Bianchi, Boi, Macrobio, Caielli, Cremascoli, Marchegiano,Trucco, D’Amico (L1), Mangaretto (L2). Coach: Matteotti. CHATILLON - Passeggiata di salute per il Bruno Tex che continua a volare nel campionato di serie D e si prende la vetta del girone. Questa volta, la vittima sacrificale risponde al nome di Spor-

ting Pinerolo, avversario non certo in grado di mettere in crisi Carvallo e soci, che mettono le cose in chiaro fin dalle prime battute, permettendo a coach Matteotti di dare ampio spazio anche alle seconde linee. Tra queste, positivo l’esordio del giovanissimo (anno 2000) Davide Mangaretto (foto), schierato nel ruolo di libero e bravo a entrare subito nel match senza patire lo scotto. «Mi sono proprio divertito - esclama Mangaretto -. Sono felice per l’esordio e per la fiducia che sento intorno a me. Ora siamo anche primi da soli: meglio di così non poteva proprio andare».

■ C FEMMINILE / Pavic sconfitto 3-0 e superato in classifica al termine di un match molto combattuto

La Cogne riprende la marcia COGNE ACCIAI SPECIALI PAVIC

3 0

PARZIALI: 25/19, 25/22, 25/23. COGNE ACCIAI SPECIALI: Albarello, Giulia Zanin,Valeria Zanin, Bajo, Henry, Mattaraggia, Ricciardello, Mussone, Danna, Chira. Coach: Bajo. TONINELLI PAVIC: Andruetto, Aprile, Baldi, Bo, Bourlot, Bruno, Frigerio, Maniero, Noveri, Puletto, Roseigno, Turato, Venuti, Zanirato. Coach: Mussa e Calagna ARBITRO: Pierluigi Berta.

to risparmiate. Nel primo set le aostane scendono in campo con Ricciardello e Albarello in banda, Valeria Zanin e Henry al centro, Giulia Zanin opposta, Michela Bajo in regia e Mussone nel ruolo di libero. Aostane in formazione rimaneggiata a causa delle assenze di Treves, Pilia e Buson, che partono comunque alla grande, dominando il gioco e trovando buone risposte in tutti i fondamentali. Il ritmo è sostenuto, e il Pavic ci mette una buona parte del primo set a prendere le misu-

re. Le aostane, trascinate dagli attacchi di Ricciardello, Albarello e Giulia Zanin e dai muri di Henry e Valeria Zanin, prendono ben presto cinque lunghezze di vantaggio che porteranno fino alla fine. chiudendo sul 25/19 con un bell’attacco di Giulia Zanin. Cambio di campo, ma non di musica, con il ritmo che si mantiene altissimo e sul campo una guerra tra chi attacca più forte e chi sfoggia recuperi più spettacolari. Il Pavic non molla un pallone, mettendo in mostra una gran-

Antonella PERRIELLO Inviata alla Peila-Pressendo AOSTA - Un solo punto punto divideva la Cogne Acciai Speciali dal Toninelli Pavic. E nella dodicesima giornata del girone di andata, sul parquet della PeilaPressendo questo equilibrio si è visto tutto, con le padrone di casa che sono riuscite ad avere la meglio al termine di un incontro molto combattuto, con due squadre che non si sono di cer-

dissima mobilità in difesa, che contraddistingue anche il gioco delle padrone di casa, per un match a tratti spettacolare. Le due contendenti avanzano a braccetto fino al 17-17, quando un paio di incertezze di troppo del Pavic (tra cui una doppia in palleggio e qualche errore in battuta) permettono alla Cogne di maturare quel minimo distacco che permetterà di chiudere il secondo parziale con il punteggio di 25/22, con un attacco magistrale di Alessia Ricciardello, protagonista

di una prestazione di grandissimo livello. Nel terzo set il ritmo cala inevitabilmente, dopo il grande spreco di energie richiesto dai primi due intensi parziali. Le squadre, più stanche, diventano fallose e gli errori aumentano. Si procede comunque punto a punto: nessuna delle due è disposta a mollare. Questa volta è il Pavic ad allungare sul 23/20, e sembra inevitabile l’arrivo del quarto parziale. Ma un colpo di reni delle aziendali permette ad Albarello e compagne di raggiun-

gere il Pavic sul 23 pari. Entra in scena Ricciardello (foto), che va al servizio e chiude i conti proprio con una battuta delle sue che vale il 25/23 finale. Non può che essere soddisfatto il Leo Bajo: «Le ragazze hanno disputato una buona gara - esclama il coach -. È venuto a mancare un po’ il gioco al centro ma le ali son state servite benissimo e sono riuscite ad ottimizzare gli attacchi. Questa squadra era molto simile a noi, abbiamo vinto una partita non facile».

D FEMMINILE

D FEMMINILE

CSI Châtillon da censura; la capolista Botalla passeggia

Gravellona senza pietà col Framavetri

BOTALLA CSI CHATILLON

3 0

PARZIALI: 25/13, 25/16, 25/13. CSI CHATILLON: Di Giuseppe, Torreano, Perruquet, Termine (foto), Fosson, Bertocco, Cornaz, Treves, Joly, Cout, Martello (L1), Cretier (L2). Coach: Vittone. BIELLA - Brutta sconfitta esterna per il CSI Châtillon, che crolla letteralmente in casa della capolista Botalla. Non inganni la prima posizione in classifica della padrone di casa, formazione di buon rango e meritatamente in vetta; le castiglionesi ci hanno messo del loro per rendere

tutto facile alle biellesi. «Siamo scese in campo con un atteggiamento completamente sbagliato - esclama coach Riccardo Vittone -. Eravamo molli, poco presenti e poco reattive sulle palle vaganti. Mi chiedo come sia possibile alternare prestazioni ottime, come quella della scorsa settimana, ad altre vergognose come quella di domenica. Botalla è forte, ma non è uno squadrone imbattibile, ce l’abbiamo messa tutta per rendergli facile il compito. Mi aspetto che qualcosa cambi nella testa delle ragazze, altrimenti il lavoro fatto settimanalmente non basterà per ottenere buoni risultati».

FRAMAVETRI GRAVELLONA

1 3

PARZIALI: 13/25, 25/10, 15/25, 12/25. FRAMAVETRI: Cabrio, Grosjacques, Scandariato, Forte, Pegorotto, Chira, Varvello, Ceccarelli, Di Marco, Di Sciacca, Liporace, Gianninoto (foto), Ciurca. Coach: Quarello. AOSTA - Nulla da fare per il Framavetri che alla PeilaPressendo deve fare strada al Gravellona. Dopo un primo set di transizione, con le padrone

di casa che faticano a tenere in difesa, Cabrio e compagne si rialzano nella seconda frazione, trovando finalmente la giusta concentrazione per riaprire il match. La testa, però, gioca brutta scherzi e le aostane mollano di nuovo la presa facendo strada alle ospiti. «Dobbiamo lavorare sulla testa e sulla difesa - chiosa coach Quarello -. Alterniamo momenti incredibili a passaggi a vuoto che ci costano poi partite come questa».

Alessia Ricciardello

PARZIALI: 25/16, 25/11, 25/15. CONAD PONT-ST-MARTIN: Pavani, Gamba, Chenuil, Guglia, Andreoli, Costa, Borettaz (L), Balzarotti, Monetta, Vietti. Coach: Blanchet. BORGOMANERO - Cade anche a Borgomanero il Conad Pont-St-Martin, che tiene testa alle padrone di casa solamente nel primo set. Costa e compagne, poi, crollano nel secondo parziale e, in pratica, dicono addio al match provando solamente un accenno di reazione nel set conclusivo. Le ragazze di coach Blanchet chiuderanno ora il girone di andata sul campo della secon-

da della classe Botalla. Lo scontro con la corazzata non appare di certo il modo migliore per invertire la rotta negativa di questo avvio di stagione, ma potrebbe regalare la sorpresa ideale per ripartire di slancio nella seconda metà dell’anno. ■ r.g.

12ª giornata - Andata

12ª giornata - Andata

S.Parella - Asti . . . . . . . . . 0 - 3 Lilliput - Lingotto . . . . . . . 2 - 3 Oleggio - Bellinzago . . . . . 3 - 0 Sprintvirtus - Trecate. . . . . 3 - 0 Cogne A.S. - Pavic . . . . 3 - 0 Ascot - Angelico . . . . . . . . 3 - 1 Calton riposa . . . . . . . . . . . . . Squadra P.ti Partite G V P Calton 30 11 10 1 Lingotto 25 11 9 2 Angelico 25 11 9 2 Sprintvirtus 23 11 8 3 Oleggio 19 11 7 4 Asti 18 11 6 5 Cogne A.S. 17 11 5 6 Ascot 16 11 5 6 Bellinzago 16 12 5 7 Pavic 15 11 5 6 S.Parella 5 11 1 10 Lilliput 4 11 1 10 Trecate 3 11 1 10

Negrini Acqui - Bruno Tex . 2 - 3 Novara - Montanaro . . . . . 3 - 0 San Benigno - Pivielle . . . . 0 - 3 Ascot - Domodossola . . . . 3 - 0 Altiora - Valsusa . . . . . . . . 0 - 3 Pavic - Galup . . . . . . . . . . 0 - 3 S.Parella riposa . . . . . . . . . . .

Team Volley - Altiora . . . . . 1 - 3 Borgomanero - Conad . . 3 - 0 Fortitudo - Cusio S.O. . . . . 3 - 0 Montalto - Red Volley . . . . 2 - 3 Botalla - CSI Châtillon . 3 - 0 Framavetri - Gravellona. 1 - 3 Trecate - Cacciati . . . . . . . 0 - 3 Squadra P.ti Partite G V P Botalla 34 12 11 1 Red Volley 32 12 11 1 Gravellona 23 12 8 4 Borgomanero 22 12 7 5 Cacciati 21 12 7 5 Montalto 20 12 7 5 Fortitudo 19 12 6 6 Altiora 18 12 6 6 Trecate 17 12 6 6 CSI Châtillon 16 12 5 7 Cusio S.O. 12 12 4 8 Team Volley 9 12 3 9 Conad 5 12 2 10 Framavetri 4 12 1 11

Alto Canavese - Savigliano 3 - 2 San Paolo - Arti e Mestieri. .n.p. Hasta Volley - Foglizzo . . . . 3 - 1 Meneghetti - Alessandria. . 3 - 0 Alba - Pivielle . . . . . . . . . 3 - 0 Vercelli - S.Parella . . . . . . 3 - 0 Bruno Tex - S.Pinerolo . 3 - 0

Prossimo turno 13ª Giornata

Eleonora Vietti

Calton - Ascot . . . . . . . . . . . . Lingotto - Cogne A.S. . . . . . . Trecate - Oleggio . . . . . . . . . . Pavic - Lilliput . . . . . . . . . . . . Angelico - S.Parella . . . . . . . . Asti - Sprintvirtus . . . . . . . . . . Bellinzago riposa . . . . . . . . . .

Squadra

P.ti

Bruno Tex S.Parella Valsusa Novara Galup Pivielle Negrini Acqui Ascot Domodossola Altiora Pavic San Benigno Montanaro

28 27 25 23 21 19 17 15 14 14 7 6 0

Partite G V P 11 10 1 11 9 2 11 8 3 11 8 3 11 7 4 11 8 3 11 6 5 11 4 7 12 4 8 11 4 7 11 2 9 11 2 9 11 0 11

SERIE D MASCHILE GIRONE A

3 0

12ª giornata - Andata

SERIE D FEMMINILE GIRONE A

BORGOMANERO CONAD

SERIE C FEMMINILE GIRONE A

Il Conad cade ancora

12ª giornata - Andata

SERIE C MASCHILE GIRONE A

■ D FEMMINILE / Occhiello in chia

Squadra

P.ti

Bruno Tex Meneghetti Foglizzo Alto Canavese Alba Hasta Volley S.Parella Savigliano Vercelli San Paolo Pivielle Alessandria Arti e Mestieri S.Pinerolo

29 28 26 25 25 23 20 19 15 11 11 11 6 0

Partite G V P 12 10 2 12 9 3 12 9 3 12 9 3 12 8 4 12 8 4 12 6 6 12 7 5 12 5 7 11 3 8 12 4 8 12 3 9 11 2 9 12 0 12

Prossimo turno

Prossimo turno

Prossimo turno

13ª Giornata

13ª Giornata

13ª Giornata

Bruno Tex - Novara . . . . . . . . Pivielle - Pavic . . . . . . . . . . . . Montanaro - Negrini Acqui . . . S.Parella - Altiora . . . . . . . . . . Galup - Ascot . . . . . . . . . . . . . Valsusa - San Benigno . . . . . . Domodossola riposa . . . . . . . .

Red Volley - Team Volley . . . . . . Altiora - Trecate . . . . . . . . . . . Cusio S.O. - Framavetri . . . . . CSI Châtillon - Montalto . . . . Gravellona - Fortitudo . . . . . . . Cacciati - Borgomanero . . . . . Conad - Botalla . . . . . . . . . .

Alessandria - Alto Canavese. . . Savigliano - Bruno Tex . . . . . Foglizzo - Vercelli . . . . . . . . . . Pivielle - Meneghetti . . . . . . . . S.Parella - Hasta Volley . . . . . . S.Pinerolo - San Paolo . . . . . . Arti e Mestieri - Alba . . . . . . .


BOCCE

66

lunedì 20 gennaio 2014

■ TORNEI VARI / Gli azzurri collezionano un primo e un secondo posto

Il Nus protagonista a Torino e Gressan AOSTA - Sfuma in extremis il sogno della quadretta del Nus di vincere il prestigioso Trofeo Novasio al quale hanno preso parte ben 109 compagini. Nella finalissima della 25ª edizione, sui campi torinesi della Bocciofila Salassa, Pietro Biscardi, Daniele Chadel, Silvano Pinet e Ugo Vuillerminaz hanno perso 11-10 contro Fabio Borretta, Mario Vignolo, Bartolo e Marco Capello dell’Auxilium Saluzzo (in foto le due contendenti prima dell’inizio del match assieme all’arbitro Dario Pezzetti). In semifinale i valdostani avevano travolto 13-4 l’Albese.

Coppa Les Iles

Leonardo Muin e Rino Cerise hanno vinto a Gressan la Coppa Les Iles organizzata dalla Bocciofila Le Carreau. Alla manifestazione, riservata alle coppie di categoria D, hanno preso parte 46 giocatori; la direzione delle gare è stata affidata all’arbitro Luigi Gerard. In finale la coppia del Nus ha sconfitto 13-5 Roberto Clappey e Umberto Grimod del Quart; disco rosso in semifinale per Leandro Voyat-Salvatore Costabile (St-Vincent) e Franco Raisin-Corrado Giachino (Quart). ■ r.g.

Le due finaliste del Trofeo Novasio e, nel riquadro, la premiazione della Coppa Les Iles

■ CAMPIONATI / I biancoverdi impongono il pari all’Auxilium; ko Helvetia, Quart e Aosta

La Nitri rallenta la capolista AOSTA - Tutte in campo le valdostane che prendono parte ai campionati a squadre. La giornata si è chiusa con il bilancio di una vittoria, un pareggio e quattro sconfitte. Serie B La seconda giornata del girone di ritorno non ha riservato grandi soddisfazioni per le squadre valdostane, tutte sconfitte ad eccezione della Nitri Aosta, che ha pareggiato per 12-12 il big match con la capolista Auxilium Saluzzo. La Bassa Valle Helvetia è andata a un passo dall’impresa, ma si è dovuta arrendere a casa del Masera per 13-11. Nell’altro girone l’Aostana Gruppo Zuri-

ch si è fatta sorprendere in casa dalla Calvarese e il Quart è stato severamente punito dalla Beinettese. Ma andiamo con ordine iniziando dal big match di Gressan, dove la Nitri doveva affrontare un avversario durissimo. L’Auxilium Saluzzo, capolista del gruppo, è una formazione molto compatta, con giocatori di categoria superiore ed è guidata dall’ex biancoverde Flavio Ariaudo, in campo con il figlio Simone, giocatore decisamente promettente. Paolo Contoz è soddisfatto della prova dei suoi ragazzi: «Non era facile contro la capolista, ma abbiamo fatto una buona prova e il risultato ci fa ben spe-

rare per il futuro». Gassino ha vinto il combinato, imitato dalla coppia MarjoletRocci e dalla superlativa quadretta che, con Girola, Favre, Guaschino e Follis, ha rifilato un micidiale 11-0 a Dalmasso, Caviglia, Gastaldi e Botta. Le altre vittorie della Nitri sono targate Allora, vincente nella navetta, Rocci, che ha fatto suo l’individuale finale, e GassinoAllora, bravi ad aggiudicarsi la seconda gara a coppie. La Bassa Valle Helvetia ha sfiorato il colpaccio contro Masera: tutto si è deciso nel combinato a coppie, nel quale Rossi e Croveri nell’ultima manche avevano 3 punti di vantaggio e hanno sciupato tutto, facendo-

La Nitri Aosta sabato ha fatto venire i brividi alla capolista Auxilium Saluzzo

si raggiungere all’ultimo istante. Vane pertanto sono state le vittorie di Vercellino-Croveri e di Zaidi-Cocito in coppia, di Vercellino e Zaidi nei tappeti e della terna di VercellinoRevello-Martinetti. Amilcare Giopp ci dice: «Potevamo fare la grande impresa, ci è mancato un soffio, siamo in ripresa, ma ci servono punti. Per il derby vedrò in settimana se apportare qualche modifica nella formazione o meno». Nel girone A niente da fare per il Quart, sconfitto 16-8 a casa della Beinettese. Per la squadra di Sergio Torgneur le vittorie di Lorenzo Daudry nel combinato iniziale, di DemarchiConte-Fiore-Curtaz nella quadretta, di Fiore nel tiro tecnico di precisione e di DemarchiConte in coppia costituiscono un bottino troppo limitato per portare a casa un risultato utile che avrebbe fatto molto comodo per lasciare l’ultimo posto della classifica. Per l’Aostana ancora un semaforo rosso. I bianchi del capoluogo regionale hanno lottato, ma si sono inchinati 14-10 al Giusto Grange al cospetto della Calvarese, che ha così agganciato in vetta la corazzata Gaglianico, fermata dal turno di riposo. Sabato prossimo il calendario prevede i due derby: il Quart ospiterà l’Aostana, mentre la Bassa Valle Helvetia riceverà la Nitri Aosta. Radio Proposta InBlu trasmetterà in diretta le due gare.

Serie C

Successo esterno del Nus. Emilio Cerise e compagni hanno vinto 13-9 sul terreno del fanalino di coda Forti Sani e si sono issati al comando della graduatoria assieme ai piemontesi del La Tola e alla Capannina. Da segnalare la buona prestazione di Michael Mongiovetto, che sta ritrovando una buona condizione ed è stato bravo sia nei giochi veloci che in quelli tradizionali. «Salvo risultati clamorosi, con questa vittoria abbiamo

messo in cassaforte la salvezza - spiega soddisfatto Pietro Biscardi -. Adesso giochiamo sereni queste tre partite che rimangono e vediamo cosa riusciamo a raccogliere». Prima Categoria Sconfitta in trasferta per la Zerbion di Châtillon. I valdostani hanno perso 12-6 a Bra e si ritrovano nuovamente in fondo alla classifica con quattro punti assieme alla Saviglianese. ■ Raffaele Romano

SERIE B - GIRONE A

SERIE B - GIRONE B

2ª giornata - Ritorno

2ª giornata - Ritorno

Beinettese - Quart . . . . . . . . 16 - 8 Aostana - Calvarese . . . . . . 10 - 14 Pozzo Strada - Valmerula . . . . . .16 - 8 Gaglianico riposa . . . . . . . . . . . . . . .

Masera - Bassa Valle. . . . . . 13 - 11 Nitri Aosta - Auxilium . . . . . 12 - 12 ABG Genova - Serravallese . . .10 - 14

Squadra

P.ti

P

Rapallese riposa . . . . . . . . . . . . . . . . Squadra P.ti Partite G V N P

Gaglianico

14 7

7

0

0

Auxilium

13 8

6

1

1

Calvarese

14 8

7

0

1

Nitri Aosta

10 8

4

2

2 3

Partite G V N

Beinettese

6

8

3

0

5

Masera

8

8

3

2

Valmerula

6

8

3

0

5

Serravallese

8

8

4

0

4

Pozzo Strada

6

7

3

0

4

ABG Genova

7

7

3

1

3

Aostana

4

8

2

0

6

Rapallese

5

7

2

1

4

Quart

4

8

2

0

6

Bassa Valle

3

8

1

1

6

Prossimo turno

Prossimo turno

3ª Giornata

3ª Giornata

Gaglianico - Beinettese . . . . . . (16-8) Quart - Aostana . . . . . . . . .(14-10) Calvarese - Pozzo Strada . . . . . (18-6) Valmerula riposa . . . . . . . . . . . . . . .

Rapallese - Masera . . . . . . . . . (5-19) Bassa Valle - Nitri Aosta . . . .(5-19) Auxilium - ABG Genova . . . . . . (4-20) Serravallese riposa . . . . . . . . . . . . . .

■ TROFEO ARTIGIANI E COMMERCIANTI / A St-Vincent l’Impresa Vout si arrende 13-11 nella finalissima

L’Impresa Bulla si prende il Memorial Elso Cretier ST-VINCENT - L’Impresa Bulla (Andrea Péaquin, Massimo Zinutti, Viviano Gassino e Stefano Bulla), battendo 13-11 in finale l’Impresa Vout (Giorgio Guglia, Giorgio Betemps, Luciano e Daniela Vout) ha trionfato giovedì sera al bocciodromo di St-Vincent nella 29ª edizione del Trofeo Artigiani e Commercianti, abbinato da otto stagioni al Memorial Elso Cretier istituito per ricordare il grande presidente della locale bocciofila che organizza l’evento. La manifestazione ha portato per due settimane sulle tribune dell’impianto termale un buon pubblico, attirato dal livello piuttosto alto delle quindici quadrette al via. La settimana decisiva del torneo si è aperta con i recuperi, che si sono conclusi con la qualificazione di Impianti Termosanitari Preiti, B&B Il Torchio di St-Vincent, Les Saveurs de Gargantua e Impresa Vout di St-Vincent. Martedì si sono giocati i quarti di finale, che hanno promosso l’Impresa Vout (13-10 all’Impresa SCN Pontiflex), il Bar Bocciodromo Châtillon (13-8 a Les Saveurs de Gargantua), il B&B Il Torchio di St-Vincent (13-10 all’Amici Bocce Ivrea) e l’Impresa Bulla (13-5 all’Impianti Termosanitari Preiti). In semifina-

Le due quadrette finaliste con l’arbitro Eugenio Verthuy, gli organizzatori e i familiari di Elso Cretier

le, la sera successiva, l’Impresa Bulla ha piegato 13-11 il B&B Il Torchio di St-Vincent, mentre l’Impresa Vout ha staccato il pass per l’atto conclusivo senza nemmeno scendere in campo, vista la rinun-

cia del Bar Bocciodromo Châtillon, i cui giocatori erano impegnati a Torino nella finale del Trofeo Novasio. Giovedì la finalissima ha mantenuto fede alle aspettative, tenendo tutti con il fia-

to sospeso fino alla conclusione: a vincere sono stati i giocatori dell’Impresa Bulla, che hanno superato i rossi padroni di casa per 13-11. «E’ stata una finale combattuta - ha ammesso al termine Stefano Bulla, giovane talento termale in forza alla Bassa Valle Helvetia -. Non abbiamo giocato benissimo, ma siamo stati comunque bravi a vincere. Onore ai nostri avversari, che si sono rivelati un ostacolo davvero duro da superare». Sul fronte opposto ha parlato Luciano Vout: «Siamo partiti bene, ma loro sono rientrati e la finale è diventata equilibrata. Peccato non essere riusciti a concludere il torneo come avremmo voluto». Soddisfatto il presidente della Bocciofila St-Vincent. «E’ stata una bella edizione, sia dal punto di vista delle quadrette in campo che da quello della partecipazione del pubblico - ha spiegato Ferdinando Daniele -. Ringrazio i commercianti che hanno accettato di sponsorizzare la manifestazione e il nostro staff che ha svolto un enorme lavoro. Un grazie di cuore alla famiglia Cretier per averci appoggiato per l’ottava volta; adesso iniziamo a concentrarci sull’edizione del trentennale». ■ Davide Pellegrino


S P O RT VA R I

lunedì 20 gennaio 2014

67

■ NUOTO / Buone prestazioni dei giovani dell’Aosta Nuoto a Torino

Pass tricolore per Giada Dellea TORINO - Giada Dellea è stata la grande protagonista della trasferta torinese dei giovani dell’Aosta Nuoto, impegnati nella Coppa Rio Winter prima al PalaNuoto e poi alla piscina Usmiani sotto lo sguardo attento dell’allenatore Giorgio Ioppolo. Alla manifestazione hanno preso parte in totale 600 atleti, 22 dei quali provenienti dal club del capoluogo regionale: Alessandro Adorni, Cecilia Ancillai, Asia Andriolo, Martina Boniface, Alice e Davide Coppes, Giada Dellea, Nicholas Diemoz, Martina Fontanive,Valeria Foletto, Annie Foretier, Michelle Goyet, Alberto Gonthier, Emma Iamonte, Daniel Iamonte, Francesco Loche, Matilde Quaglia, Sofia Russi, Edith Piffari, Edoardo Russo, Alessandro Zenti, Vincent Vuillermoz. Il risultato di maggior rilievo, come detto, lo ha

colto Giada Dellea, che ha nuotato i 50 stile in 28”12 e i 100 stile in 1’01”3, crono che le assicurano l’accesso ai campionati italiani giovanili primaverili di Riccione. Molto bene hanno fatto anche Alice Coppes (1’10”02 sui 100 delfino e 2’38”8 sui 200 delfino), Davide Coppes (54”9 sui 100 stile e 2’02” sui 200 stile), Sofia Russi (4’47” sui 400 stile), Cecilia Ancillai (27”9 sui 50 stile), Alessandro Adorni (1’14”6 sui 100 rana), Emma Iamonte (2’34”8 sui 200 dorso) e Alessandro Zenti (4’48”6 sui 400 stile). Prossimo appuntamento dal 24 al 26 gennaio a Genova dove ci sarà il Trofeo Aragno. Gli aostani da oggi sono alle prese con le difficoltà di allenamento dovute alla chiusura della piscina di Variney. ■ d.p.

I giovani dell’Aosta Nuoto che hanno preso parte alla trasferta di Torino

■ BASKET / In Promozione l’Eteila ha chiuso l’andata al primo posto imponendosi a Collegno sul Savonera

Lo Chez Drink sul trono di inverno Domenica lo scontro al vertice con Volpiano: «Se vinciamo, abbiamo buone possibilità di arrivare in fondo al comando» SAVONERA CHEZ DRINK

Il punto con il coach

46 (27) 56 (25)

PARZIALI: 16-12, 11-13, 14-18, 5-14. CHEZ DRINK: Rossi 3, Bassi 3, Bianchet, Capitoni 2, Citti 4, Catalfamo 19, Charles, Catona, Ricci, Fracellio 9, Blanc 7, Torino 10. Coach: Fristachi. ARBITRO: Suriano e Nicolò di Torino. COLLEGNO - Lo Chez Drink è campione d’inverno. I devoti alla scaramanzia sono soliti ripetere che si tratta di un titolo virtuale, che ciò che conta è il traguardo di fine stagione e che parlarne troppo può recare sfortuna. I razionali invece, quelli che come Aldo Giordani sanno che il basket è statistiche, non possono che rallegrarsene. L’Eteila della presidente Stella Lippolis ha dimostrato sul campo di essere la più forte e si affaccia al girone di ritorno con due punti di vantaggio su Volpiano, che incontrerà al PalaMiozzi domenica 26 gennaio in una esaltante sfida di vertice. Incontro non facile, a Collegno,

L’Eteila Chez Drink ha disputato un’ottima prima parte di stagione

contro un Savonera che in casa si è sempre dimostrato temibile, puntando forte sul proprio attacco, il più efficace del torneo. Gli aostani, per la verità, faticano a entrare in partita. La difesa regge bene all’urto dei padroni di casa, ma l’attacco è deficitario: la finalizzazione è problematica, oscillan-

Petanque: a Gignod c’è l’Invervnale

Sport

Flash

Dopo la pausa per le feste di fine anno, torna la petanque. Mercoledì 22 gennaio sui campi dell’area ricreativa di Gignod decollerà il Campionato Invernale. La manifestazione, organizzata dal Club Variney, è articolata in 5 tappe ed è giunta alla 21ª edizione. Detengono il titolo Alberto Domaine (quinto sigillo per lui) di StNicolas ed Elsa Cerise di Gignod. Krav Maga: da venerdì uno stage Uno stage di Krav Maga (la difesa personale israeliana) è in programma a fine mese in Valle d’Aosta a cura dell’associazione di arti marziali Tora Kai Valle d’Aosta del Maestro Giancarlo Bertola (foto). L’appuntamento è per venerdì 24 e sabato 25 nella sede sociale di località Pont Suaz 83 a Charvensod per chi ha già una base della disciplina, mentre domenica 26 lo stage sarà aperto a tutti al PalaBortoletto di Châtillon. All’ordine del giorno ci saranno diversi argomenti: civile, antiaggressione femminile, forze dell’ordinemilitare e uso dello stick per difesa personale. Le lezioni saranno tenute dal Maestro israeliano Matan Brochner, che sarà affiancato da un istruttore della polizia militare israeliana. Per informazioni e iscrizioni telefonare al 347 8191791. Studenteschi: tre rinvii Cambia radicalmente il calendario dei giochi sportivi studenteschi degli sport invernali. Sono infatti state rinviate a data da destinarsi per problemi organizzativi le gare di fondo (24 gennaio a Cogne), di sci alpino (5 e 6 febbraio a Pila) e di snowboard (5 febbraio a Pila).

do tra tiri forzati e errori gratuiti sotto i tabelloni. Nel secondo quarto, lo Chez Drink recupera due punticini, dopo essere passato anche in vantaggio, ma si presenta all’intervallo lungo ancora a -2. Intervallo che si presume denso di contenuti, visto che il ritorno sul parquet esibisce un team con ben altra

concentrazione e precisione. Il gioco sotto canestro si fa nettamente più fluido, con Catalfamo e Citti che si mettono in evidenza e iniziano a distruggere le speranze del Savonera che, però, non si dà per vinto e con una tripla dalla luna si mantiene incollato sul 31-33. La partita, quindi, va a decider-

si nell’ultimo quarto. E l’Eteila mette il turbo. La difesa rasenta la perfezione ed è imperforabile (tanto che il Savonera riuscirà a segnare la miseria di cinque punti), la fase offensiva si distende e l’incontro si chiude sul più dieci per gli aostani, che mettono a referto un parziale di 14-5.

Siamo al termine del girone di andata e coach Roberto Fristachi fa il punto sulla situazione: «Una prima parte di stagione più che positiva. Le prossime tre partite, contro Volpiano, Co.Pro.Ma. e Michelin, che ci seguono in classifica, illumineranno sul nostro futuro. Personalmente, sono abbastanza fiducioso sulla possibilità di chiudere al primo posto, soprattutto se riusciremo a battere Volpiano». Anche l’incontro con Savonera ha dato buone indicazioni: «E’ una vittoria importante, ottenuta contro una squadra che può vincere con tutte. Vorrei evidenziare la prestazione in fase difensiva, che ha limitato significativamente il loro attacco, il migliore come media nel torneo, perché sappiamo quanto conta la difesa in chiave play off. Ora non resta che continuare sulla strada intrapresa, con costanza. Mi piace anche sottolineare, al termine dell’andata, il positivo inserimento dei giovani, che era l’obiettivo primario che ci eravamo posti». ■ Alain Muller

■ BILIARDO / Domenica 26 gennaio prenderà il via il campionato valdostano di “stecca”

Pool: Mauro Faggion guarda tutti dall’alto AOSTA - Prenderà il via domenica 26 gennaio alle 10 il campionato valdostano di biliardo specialità “stecca”. La manifestazione si articolerà in quattro prove di qualificazione (tutti doppi, semplici e doppi, italiana, scelta d’acchito), più la pool conclusiva; le gare saranno a tabellone con recupero fino in finale divise tra Seconda e Terza Categoria. Il calendario prevede, dopo l’esordio del 26 gennaio, altri appuntamenti il 23 febbraio, il 30 marzo e il 27 aprile, ma le date potrebbero essere ancora cambiate; la finale è al momento fissata per domenica 25 maggio. Il costo di partecipazione è di 15 euro per la Seconda Categoria e di 10 per la Terza. I sorteggi verranno effettuati alle 19 del giorno precedente la gara. La finalissima per l’assegnazione dei due titoli rossoneri di categoria sarà a eliminazione diretta, vi accederanno i migliori otto giocatori della classifica generale di Seconda e i primi quattro della Terza. E’ intanto in corso di svolgimento allo Snooker di Aosta il campionato interregionale di “pool”. Dopo due prove, al comando della graduatoria della fascia A c’è Mauro

Faggion con 180 punti, seguito da Giuseppe Gagliardi (130) e Antonio Bosco (125); in fascia B, invece, è primo Simone Clapasson con 160 punti, che precede Davide Greco (150) e Domenico Giordano (140); in fascia C, infine, Manuele Giuliani guarda tutti dall’alto (180), inseguito da Igor Menchini (150) e Lorenzo Faggion (140). La terza tappa, che si giocherà secondo la specialità “palla a 10”, è fissata per domenica 2 febbraio. ■ r.g.

Antonio Bosco, Mauro Faggion e Gennaro Carlone

ARRAMPICATA

Pescetto, Surroz e Martignene in azione a Torino

I tre valdostani che hanno gareggiato a Torino

TORINO - Trasferta torinese per tre atleti dell’Oasi Vertical (nella foto a fianco) che, in attesa che riprenda l’attività agonistica in Valle d’Aosta, hanno preso parte alla prima tappa del TCC alla palestra SASP. Francesco Pescetto si è piazzato 5° tra gli Amatori, categoria nella quale Angèle Surroz ha chiuso 22ª. Tra i Top 23° posto di Paolo Martignene. ■ r.g.


s p o rt p o p o l a r i

68

I giocatori che, battuti nelle prime fasi della gara, sono rimasti a Brissogne per giocarsi tra di loro la cena

lunedì 20 gennaio 2014

I responsabili delle sezioni di Verrayes e St-Denis che hanno organizzato sabato la settima tappa del Campionato Invernale

■ palet / Il leader del Campionato invernale, Franco Bionaz, out nei sedicesimi di finale

Il colpaccio di Erik Orsières Riccardo SAVOYE Inviato al PalaFent brissogne - Erik Orsières ha vinto sabato notte al PalaFent la settima delle dieci tappe previste nell’ambito del 33° Campionato Invernale di palet. Al via dell’unica prova “testa-atesta” inserita nel calendario si sono presentati 87 giocatori, che si sono sfidati secondo la formula dei tre palet a testa. La gara,

organizzata dalle sezioni di St-Denis e Verrayes, è cominciata alle 14.30 e si è conclusa alle 2 del mattino. La vittoria finale, come detto, è andata a Erik Orsières di St-Denis, che in un derby della media Valle ha sconfitto nell’atto conclusivo per 16-13 il giovane Michel Cornaz di StVincent. Terzo posto, dopo il ko in semifinale, per altri due giocatori della C.M. Monte Cervino: Elio Dal-

lod del Marmore e Mirko Fosson di Châtillon. Nei quarti di finale hanno alzato bandiera bianca Ezio Petey di Verrayes, Mirando Brulard di Nus, Thomas Marchesi di Arnad e Renato Creux di Issogne. Al nono posto, con un punticino in saccocia, si sono piazzati Maurizio Gorret, Giorgio Favre, Fabio Henriod, Adriano Perrod, Sandro Forétier, Fabrizio Chevrier, Ugo Berga e Mauro

Lucianaz. Malgrado la battuta di arresto nei sedicesimi di finale al termine di una tiratissima sfida con Mirando Brulard, Franco Bionaz di Quart mantiene il comando della graduatoria generale con 33 punti. A quattro lunghezze dal capolista c’è sempre Pierre Vuillermoz di Valtournenche, pure lui estromesso dai giochi prima di approdare nella zona punti. Sul terzo gradino

del podio provvisorio, grazie al successo parziale che gli ha permesso di portare il suo bottino a 24, si è issato Erik Orsières, che prima di sabato occupava la 13ª posizione. A 23 c’è Mirando Brulard, inseguito a due punti da Luciano Berthod del Grand Paradis e Mirko Gorret di Châtillon. Seguono nell’ordine: Remo Cugnach del Montjovet a 20, Orlando Blanc del Pontey a 19, Fabrizio Chevrier

a 18, Mirko Fosson e Valentino Glassier del Gressan Cogne a 17, Sandro Foretier, Renato Dal Bosco di Issogne e Luigi Manella del Grand Paradis a 16, Marco Seris di St-Vincent e Renato Creux a 15. Sabato 25 gennaio, sempre al PalaFent, è in calendario l’ottava tappa: si giocherà a coppie con l’organizzazione affidata alle sezioni di Issogne e Champdepraz.

Mauro Lucianaz ed Erik Orsières

Michel Cornaz e Fabrizio Chevrier

Mirko Fosson e Giorgio Favre

Sandro Foretier ed Ezio Petey

Renato Creux e Fabio Henriod

Maurizio Gorret ed Elio Dallod

Adriano Perrod e Mirando Brulard

Thomas Marchesi e Ugo Berga

■ palet / Ribaltone in vetta alla classifica del Torneo Invernale: Luigi Manella scivola al terzo posto, scavalcato anche da Lorenzo Tutel

Ivo Magnin vince la sesta tappa, Erik Orsières balza in vetta brissogne - Il Torneo invernale, giunto alla seconda edizione, si avvia verso la conclusione. Delle nove tappe nelle quali è articolata la manifestazione se ne sono già svolte sei e nella serata di domani, martedì 21 gennaio, si svolgerà la settima, articolata, come le precedenti, in tre partite a tempo.

sino al sedicesimo posto (tanti sono stati i premiati): Renato Creux (Issogne), Lorenzo Tutel (Brissogne), Delio Dallod (Marmore), Sandro Forétier (Gressan/Cogne), Teresio Gaspard (Valtournenche) Erik Orsières (Châtillon), Orlando Blanc (Pontey), Marco Seris (St-Vincent), Flavio Théodule (Pontey), Renato Dal Bosco (Issogne), Gianni Vigon (Brissogne), Daniel Nuris (Donnas) e Daniel Brunodet (Valtournenche).

La sesta tappa Dei 69 giocatori che hanno onorato la tappa di martedì 14 gennaio il più bravo è stato il meno giovane, Ivo Magnin, 76 anni, appartenente alla sezione di St-Christophe, che ha chiuso con la bellezza di 7+34. Al secondo e al terzo posto, rispettivamente con 7+27 e 7+24, Fabio Henriod di Nus e Claudio Barmasse di Valtournenche. Nell’ordine seguono,

La classifica

Il presidente Roberto Vuillermoz con i premiati della tappa di martedì sera del Torneo Invernale

Dopo cinque tappa al comando, Luigi Manella (36+69) è stato scavalcato da Erik Orsières (36+115) e da Lorenzo Tutel (36+102). Alle loro spalle, inseguono, Orlando Blanc (35+55), Albert Cornaz (34+84) e Sandro Forétier (34+67). ■ ri.sa.


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AVVERTENZE. Le inserzioni si ricevono in orario di ufficio (9/12) - (15/18). La direzione, pur impegnata nell'opera di controllo, non è responsabile della veridicità e della provenienza dei testi pubblicati. Si riserva, in ogni caso, di rifiutare qualsiasi inserzione.

NOME INDIRIZZO

che copia di detta deliberazione e copia degli elaborati tecnici inerenti la Variante sostanziale al Piano Regolatore saranno depositati presso l’Ufficio Tecnico, per 45 giorni consecutivi in libera visione del pubblico, a partire dal giorno 20.01.2014. Villeneuve, lì 14.01.2014

TEL

Il Responsabile del Servizio Tecnico (Germano JUNIN)


lunedĂŹ 20 gennaio 2014

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lunedì 20 gennaio 2014

CIELO

VENTO SOLE

Oggi in Valle d’Aosta

F

ino a metà mattinata deboli precipitazioni diffuse, nevose oltre i 1000 metri; in seguito parziali schiarite alternate a deboli rovesci di neve sempre oltre i 1000 metri, più probabili sui rilievi di confine. Temperature: massime in calo in montagna e in aumento nelle valli.

Tendenza successiva Martedì 21 uvoloso al mattino nel N settore nord-occidentale, con qualche fiocco sui

confini, più soleggiato altrove; schiarite più ampie dal pomeriggio. Temperature: in lieve calo in monatgna e in lieve rialzo nel fondovalle.

Da mercoledì

S

ettimana in parte soleggiata con temporanei annuvolamenti . Evoluzione piuttosto incerta, soprattutto da giovedì quando è attesa una nuova saccatura

Accadde oggi 1885 - Vengonp brevettate le “montagne russe”. La prima installazione dell’attrazione è lunga 137 metri. 1892 - A Springfielf, nello stato americano del Massachussetts si disputa la prima partita ufficiale della storia di pallacanestro (basketballper gli americani). 1936 - Muore re Giorgio V d’Inghilterra. Gli succede Edoardo VIII. 1942 - Si tiene la conferenza nazista di Wannsee, la cui risoluzione finale finale prevede lo sterminio degli ebrei. 1993 - Muore di cancro in Svizzera l’attrice statunitesnee Haudrey Hepburn. Aveva ricevuto l’Oscar per “Vacanze romane” e interpretato, tra gli altri, “Sabrina”, “Guerra e Pace” e “Colazione da Tiffany”. 1996 - Scompare il musicista jazz, Jerry Mulligan, considerato il miglior solista sax baritono. 2001 - Disastro ambientale alle isole Galàpagos: la petroliera Jessica è in avaria nelle acque antistanti il più importante parco naturale del mondo, e sono svariate le tonnellate di greggio che finiscono in acqua.

VARIABILE

NUVOLO

NEVE

PIOGGIA

NEBBIA

TEMPORALE

Il sole

sorge oggi alle 7.59 e tramonta alle 17.24

VENTO

VENTO FORTE

La luna

sorge oggi alle 21.54 e tramonta alle 10.09

Situazione generale

U

na vasta saccatura estesa dall’Islanda al Mediterraneo occidentale determina un flusso umido diretto verso il versante meridionale delle Alpi. Tale la saccatura si sta spostando verso levante, favorendo una temporanea rimonta anticiclonica, prima della discesa di una nuova saccatura verso metà settimana, la cui evoluzione è ancora poco predicibile.

Gazzetta Matin del 20 gennaio 2014  

Edizione sfogliabile del settimanale Gazzetta Matin