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lunedì 18 novembre 2013

■ il caso / Una «verifica straordinaria» è stata disposta dall’assessore Fosson in relazione alla SC Medicina Interna dell’Usl

INDAGINE su una morte «sospetta» al Parini

L’attività «di approfondimento» prevista dopo un esposto dell’avvocato Navarra in merito al decesso di Giorgio Peloso di Patrick BARMASSE

ne è nata a seguito della presa visione della relazione prodotta dai consulenti tecnici d’ufficio nominati dalla IV sezione civile della Corte d’Appello di Torino (i medici legali Bruno Magliona di Torino e Paolo Spirito di Genova, ndr), in cui si evince con chiarezza che alla base della morte del signor Giorgio Peloso c’è stata una condotta colpevolmente omissiva dei sanitari dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta che l’hanno trattato». Giorgio Peloso, come anticipato, fece il suo ingresso in ospedale il 18 novembre del 2005, in preda a una grave insufficienza cardio-respiratoria. Ricoverato nel reparto di Medicina Generale del

aosta - Una «verifica straordinaria per accertare il mantenimento dei requisiti organizzativi» previsti in materia di accreditamento, «in relazione alla Struttura Complessa di Medicina Interna (ex Medicina Generale, ndr) e, in caso di necessità, alla Direzione Medica Ospedaliera». E’ quanto riportato (nero su bianco) in una nota protocollata il 24 settembre scor- Nei riquadri, da sinistra, l’assessore Fosson e l’avvocato Navarra so, a firma dell’assessore regionale alla sanità, Antonio sì i professionisti in servizio vute all’eventuale disorgaFosson, che ha quindi deci- all’epoca dei fatti». nizzazione dell’Usl», spieso di dare corso all’esposto Un esposto «promosso con ga l’avvocato Navarra, preinoltratogli a fine luglio dal- l’intento di portare alla lu- sidente regionale della Cal’avvocato Orlando Navarra ce i reali livelli organizzati- sa del Consumatore, che agdi Aosta, legale della fami- vi interni alla struttura, co- giunge: «La decisione di preglia di Giorgio Peloso, mor- sì da poter evitare morti do- sentare un esposto in Regioto «in circostanze sospette» l’11 dicembre del 2005 - all’età di 68 anni - all’ospedale regionale Umberto Parini di Aosta, struttura in cui si trovava ricoverato dal 18 aosta - E’ in programma venerdì 22 novembre l’udien- e gli ingegneri napoletani Biagio De Risi e Matteo novembre dello stesso anno za preliminare - slittata per alcuni problemi di notifi- Gregorini del raggruppamento temporaneo aggiuper una grave insufficienza ca il 23 ottobre scorso - dell’inchiesta ‘Usque Tandem’ dicatario dell’appalto per i servizi di ingegneria e arcardio-respiratoria. sull’acquisizione del parcheggio pluripiano dell’ospe- chitettura per l’ampliamento dell’ospedale. «L’attività di approfondimen- dale Umberto Parini da parte della Regione e sui la- L’inchiesta si è articolata in due filoni: uno relativo to è stata disposta su un caso vori di ampliamento del polo ospedaliero. all’abuso d’ufficio aggravato (Rollandin, Tropiano e specifico, che mi è stato sotto- Chiamati a comparire dinanzi al gup del Tribuna- Pallù) contestato nell’ambito dei lavori e dell’acquisiposto qualche mese fa attra- le di Aosta, Giuseppe Colazingari, saranno le sette zione del parcheggio pluripiano tramite la procedura verso un esposto firmato dal persone per le quali la Procura di Aosta (pm Danie- «dell’acquisto di cosa futura», l’altro relativo all’abulegale della famiglia di una la Isaia) ha chiesto il rinvio a giudizio: il so d’ufficio (Tropiano, Giunti, Pallù e De persona deceduta nel 2005 - presidente della Regione, Augusto RolChecchi) e alla turbativa d’asta (Pallù, De spiega l’assessore regionale landin, l’ex amministratore unico della Checchi, Gregorini e De Risi) per le proalla sanità, salute e politiche St-Bernard Srl nonché titolare della Edilcedure di affidamento adottate rispettisociali, Antonio Fosson -. Det- sud Srl, Giuseppe Tropiano, l’amministravamente per la realizzazione del tunnel to questo, le indagini sono in tore unico della società di scopo Coup di collegamento sotto via Roma e per i corso, aspettiamo di vederne Srl, Paolo Giunti, il progettista nonché diservizi di ingegneria e architettura utili gli esiti, anche se ci tengo a rettore dei lavori, Serafino Pallù (foto), all’ampliamento dell’ospedale. precisare è il reparto ilLe responsabile del procedimento 123x198che Lenon Matin:123x198 Matin unico 30-10-2013 11:06 Pagina 1 a essere sotto indagine, ben- per la Coup Srl, Alessandro De Checchi, ■ p.b.

INCHIESTA USQUE TANDEM: venerdì l’udienza preliminare

Sicurezza Tunnel TUNNEL DU MONT BLANC

TRAFORO DEL MONTE BIANCO

TRAFORO DEL MONTE BIANCO: PREVISIONE DI INTERRUZIONE DELLA CIRCOLAZIONE La circolazione sarà totalmente interrotta nel Traforo del Monte Bianco: - durante la notte tra lunedì 25 e martedì 26 novembre, dalle ore 22 alle ore 6 (8 ore), per effettuare dei lavori di manutenzione; - durante la notte tra lunedì 9 e martedì 10 dicembre, dalle ore 19 alle ore 6 (11 ore), per permettere lo svolgimento dell’esercitazione trimestrale di sicurezza. Si raccomanda agli utenti di informarsi sulle condizioni di agibilità del traforo: Radio FM 103.3 ISO RADIO www.tunnelmb.com tel. 0165 890411

Parini, «reparto in cui venne letteralmente abbandonato a se stesso», hanno sempre sostenuto i suoi familiari, il 28 novembre venne trasferito d’urgenza nel reparto di Rianimazione a seguito di un arresto cardiocircolatorio, «quando il suo quadro clinico era ormai irreversibile», sostengono ancora il fratello Sergio Peloso e la cognata Fabrizia Fughetta. Nella consulenza tecnica d’ufficio disposta nell’ambito del processo d’appello a Torino (che dovrebbe andare a sentenza attorno alla metà di gennaio del 2014, ndr), in cui la famiglia Peloso ha chiamato in causa l’Azienda Usl della Valle d’Aosta, dopo che in primo grado ad Aosta gli stessi ricorrenti vennero condannati al pagamento delle spese processuali, i medici legali Magliona e Spirito scrivono: «Le prestazioni professionali poste in essere in favore del signor Peloso in occasione del ricovero presso il reparto di Medicina Generale dell’ospedale di Aosta sono connotate da imperizia e negligenza». E ancora: «La molteplicità e la gravità delle omissioni che hanno caratterizzato la condotta dei sanitari dell’Azienda convenuta, inducono a ritenere gravi gli elementi di colpa precedentemente delineati». Da qui l’esposto dell’avvocato Orlando Navarra e la recente indagine disposta dall’assessore Antonio Fosson.

Cronaca

Flash

Scomparsa Mauro Brunet: ricerche senza esito in Dora Dopo la tre giorni di ricerche in Dora di martedì, mercoledì e giovedì, con le attività di perlustrazione da parte dei Vigili del Fuoco che hanno interessato il tratto di fiume compreso tra St-Marcel e Pont-St-Martin, la Protezione Civile ha diposto la fine ricerche in relazione alla scomparsa di Mauro Brunet (foto), il cinquantunenne di Gignod di cui non si hanno più notizie dalla sera del 14 giugno scorso. L’automobile del dipendente della Spf Scott (ex Maxell) di Gignod, che per gli inquirenti si sarebbe suicidato gettandosi nelle acque della Dora Baltea, venne ritrovata nel pomeriggio del 15 giugno a StMarcel, nei pressi del ponte sul fiume, con telefono cellulare e portafogli appoggiati sul sedile lato passeggero, e con le chiavi ancora inserite nel quadro. Di Mauro Brunet, o meglio del suo corpo, però, a oggi non c’è traccia.

■ inail / L’annuncio nella presentazione del Rapporto annuale; numeri in calo per la crisi

Infortuni sul lavoro, nel ricordo di Patrick Mortara sarà operativo un punto d’ascolto per le famiglie aosta - Un punto d’ascolto rivolto a tutte quelle «persone che, a causa di infortuni sul lavoro o malattie professionali, hanno avuto la vita sconvolta, così da poter supportare sia psicologicamente, sia operativamente lavoratori e loro familiari nel difficile percorso di ritorno alla realtà». Una novità, quella svelata dalla direttrice della sede regionale Inail, Maria Valeria Fiorillo, all’atto della presentazione del Rapporto annuale regionale per l’anno 2012, giunta proprio nella settimana che ha visto la Valle d’Aosta stravolta dall’atroce morte di Patrick Mortara, il falegname di 33 anni di Valtournenche deceduto mentre stava tagliando della legna nell’area esterna alla sua azienda, la Mortara Legnami di Chambave. Ed è proprio rivolgendo un pensiero alla famiglia del giovane, che la dottoressa Fiorillo ha voluto introdurre la novità del punto d’ascolto, servizio che verrà attivato «a breve» in collaborazione con l’Anmil (Associazione nazionale lavoratori mutilati e invalidi del lavoro) all’interno della stessa sede regionale Inail. Il punto d’ascolto, insieme alla convenzione attuativa stipulata l’11 settembre scorso con anno 2011

Infortuni sul lavoro in Valle d’Aosta

2.322

La direttrice della sede Inail di Aosta, Maria Valeria Fiorillo, e il presidente della Regione, Augusto Rollandin

la Regione, «con la finalità di garantire prestazioni integrative in materia di riabilitazione in favore degli infortunati sul lavoro e dei tecnopatici», rappresentano per la sede regionale Inail di Aosta quei «nuovi orizzonti» e quelle «nuove sfide» evocati in apertura di presentazione dalla stessa direttrice Fiorillo. Per quanto riguarda gli aspetti prettamente numerici contenuti nel Rapporto 2012, nella nostra regione gli infortuni sul lavoro sono calati, vuoi per il perdurare della crisi economico-finanziaria (con lavoratori meno occupati rispetto al passato), vuoi per la costante «attività di informazione e prevenzione contenuta nel piano operativo», ha ricordato il presidente della Regione, Augusto Rollandin. Più nel dettaglio, gli infortuni sul lavoro sono passati da 2.322 del 2011 a 2.071 del 2012, con una diminuzione di 251 episodi, pari al 10,81%, una flessione maggiore rispetto a quella media fatta registrare a livello nazionale (-8,89%). In un simile contesto, i settori maggiormente sensibili al fenomeno sono risultati la pubblica am-

ministrazione (362), le costruzioni (262), la metallurgia (115), la sanità e l’assistenza sociale (113) e le attività servizi di alloggio e di ristorazione (102). A livello di macrosettori, il comparto industriale ‘pesa’ per 522 infortuni, di cui 239 rientranti nel computo delle attività manifatturiere, mentre ben 949 sono i casi registrati nel comparto dei servizi. Concludendo con le morti bianche, dopo i zero casi del 2010 e i 3 del 2011, l’anno scorso sono stati 2 i lavoratori valdostani a perdere la vita sul posto di lavoro. Complessivamente sono dati che segnano un trend in diminuzione, così come su scala nazionale, dove si è passati dai 900 morti del 2011 agli 824 del 2012. ■ pa.ba. anno 2012

Infortuni sul lavoro in Valle d’Aosta

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Gazzetta Matin del 18 novembre 2013  

Versione sfogliabile del settimanale Gazzetta Matin

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