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CALCIO

lunedì 18 novembre 2013

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■ 1ª CATEGORIA / I ciriacesi fanno soffrire il Fenusma, che si aggrappa a portiere e bomber

Corniolo impallina l’Esperanza Renato DUCLY Inviato al Comunale NUS - Continua la bella marcia del Fenusma che conquista la quinta vittoria nelle ultime sei partite e si porta al quarto posto in classifica (in attesa di conoscere l’esito del match sospeso tra Bosconerese e Colleretto per le intemperanza dei padroni di casa, sotto 3-2). Il successo, ottenuto contro l’Esperanza (penultima in classifica), ha però poco da essere festeggiato; la Riboni band è apparsa tremendamente in difficoltà nel costruire una manovra collettiva, in affanno dal centrocampo in su (di conseguenza mettendo la difesa in costante apprensione) e alla fine deve sì ringraziare Corniolo (meno cecchino sotto porta di altre volte) per la doppietta, ma soprattutto accendere un cero a San Fabio Favre, autore di almeno tre interventi prodigiosi. I blucerchiati, privi degli infortunati Cortesogno, Statti e Droz, sono scesi in campo con Favre in porta, Pession e Voyat centrali di difesa e Alessio Perruquet e Rey terzini, quindi Grange e Dalla Zanna larghi in mediana con Comé e Alessandro Perruquet in mezzo; in avanti il duo Corniolo-Money. Nel primo tempo parte meglio l’Esperanza (tiro alto di Cagliostro), mentre i castellani si fanno sentire con una punizione di Corniolo (facile per Fregolent) e un colpo di testa di Voyat (nuovamente controllato dal portiere). Si arriva così all’azione che porta avanti i locali e finalizzata da Corniolo, il quale, defilato sulla destra, fa partire una conclusione sul quale Frego-

FENUSMA ESPERANZA

2 (1) 1 (0)

MARCATORI: 21’ pt e 34’ st Corniolo; 13’ st Cigna. FENUSMA (4-4-2): Favre, Alessio Perruquet, Rey (8’ st Lugon), Comé, Pession, Voyat, Grange (1’ st Dufour), Alessandro Perruquet, Corniolo, Money, Dalla Zanna. All.: Riboni. ESPERANZA (4-5-1): Fregolent, Correndo, Spiga, Umoretto, Massa, Balzano, Cigna, Manino, Cagliostro, Colombatto (47’ st Casagrande), Salmaso (27’ st Arjan). All.: Ragusa. ARBITRO: Lazar di Biella. AMMONITI: Alessio Perruquet, Voyat, Comé e Balzano. NOTE: pomeriggio gradevole, terreno in discrete condizioni, recupero 2+5. Luca Pession: «E’ stata una partita difficile contro una squadra che si deve salvare e che ha lottato mettendoci in difficoltà. Non li abbiamo presi sotto gamba, ma dopo il vantaggio abbiamo mollato un pochino e ci hanno punito pareggiando; siamo comunque poi stati bravi a vincere».

lent ci arriva, ma non per impedire che questa si insacchi. Il buon momento continua (assist di Alessio Perruquet per Dalla Zanna, che di testa impegna il

portiere), ma prima del riposo ecco Favre volare all’incrocio dei pali per sventare una punizione di Cagliostro e successivamente dire no pure a Colombatto

LE PAGELLE DEL NOSTRO INVIATO

Favre monumentale, Pession dà sicurezza alla difesa Favre 8.5: sventa una punizione all’angolino; ferma Cagliostro che già esultva; esce al limite dell’area sui piedi di Cigna. Potevano essere tranquillamente tre reti subìte. Alessio Perruquet 6: fin da subito deciso, controlla bene la sua zona di competenza. Rey 5.5: dalle sue parti bazzica Cigna e fatica a contenerlo. Dall’8’ st Lugon 6: entra per dar peso in avanti, ma alla fine verrà ricordato due chiusure difensive. Comé 6: tanta corsa e impegno, cala nella ripresa quando si sposta sulla fascia. Pession 6.5: molto lavoro e almeno due interventi provvidenziali. Voyat 6: un buon primo tempo, poi va in diffi-

da buona posizione. La ripresa si apre con un’incursione di Money (tiro parato), mentre Riboni sostituisce Rey (per Lugon) passando alla difesa a tre. As-

Il Quart batte il Castellamonte e scaccia la crisi BRISSOGNE - Il Quart risorge, cogliendo sul campo di casa un successo rotondo contro il Castellamonte. Una vittoria maturata già nei primi 45’, con i valdostani che vanno al riposo con tre gol di vantaggio e possono dedicare la ripresa a gestire il risultato. Già dall’avvìo i biancoviola hanno imposto un ritmo alto alla sfida salvezza, pressando alto nel tentativo di imbrigliare l’impostazione del gioco dell’undici canavesano. E puntualmente arrivano gli errori da sfruttare: al 16’ un’incursione in area di un ispiratissimo Lévèque mette in affanno la difesa ospite e il portiere Dagasso regala gentilmente il gol centrando in pieno Tarizzo con la sua respinta di piede. Passano solo due minuti e il Quart raddoppia grazie a Destrotti, freddo nel concludere dopo essere stato liberato da un fuorigioco sbagliato dalla linea arretrata del Castellamonte. I piemontesi hanno un sussulto al 20’, quando Salto accorcia le distanze con un bel tiro dal limite sugli sviluppi di un corner, ma restano costantemente minacciati dal-

coltà quando si passa alla difesa a tre. Grange 5.5: pomeriggio difficile per un classe ’97 a cui va dato il tempo di crescere. Dal 1’ st Dufour 5: imprecisioni e giocate difficili per i compagni. Poco concentrato. Alessandro Perruquet 5.5: impegno fine a se stesso; nel finale arretra a difendere il fortino. Corniolo 7: altre due reti (e si porta a quota 11) che valgono oro, ma pure un paio di conclusioni fallite davanti al portiere. Money 5.5: tanto movimento, ma anche troppa imprecisione. Dalla Zanna 5.5: nel primo tempo pressa e aggredisce, poi deve badare di più a controllare Cigna e spesso si fa saltare.

setto per sfruttare meglio, col gigante di Pollein, i continui lanci lunghi, ma che finisce per dare ancora più campo a Cigna, il migliore degli ospiti; e non a caso sa-

La conclusione di Corniolo non lascia scampo a Fregolent e porta in vantaggio il Fenusma

■ 1ª CATEGORIA / Occhiello in chiaro per titolo sdue righe con una di titolo Oc

Julien D’HERIN Inviato al Comunale

le folate dei padroni di casa, orchestrate dal trio Salvemini-Lévèque-Destrotti, e moltiplicano gli strafalcioni difensivi. Dopo un’occasione fallita da Bianchi, prima della pausa i valdostani passano ancora due volte: al 36’ Atfane trova la deviazione di testa vincente al termine di una prolungata azione offensiva; al 45’ è Salvemini a firmare un gol capolavoro, trasformando un assist al bacio di Lévèque in un sontuoso pallonetto di prima intenzione.

Nella ripresa il Castellamonte prova, com’è logico, a scuotersi, alzando molto la linea difensiva, mettendo più decisione nei contrasti e aumentando la corsa. Gli ospiti prendono in mano il gioco nel tentativo disperato di rientrare in partita, ma inevitabilmente rischiano qualcosa sui ribaltamenti di fronte. Le opportunità migliori le ha infatti ancora il Quart, dalla traversa colpita da Salvemini con una punizione quasi perfetta, alle due occasioni

sprecate prima da Destrotti e poi da Lévèque, liberi di scorrazzare nelle praterie liberate dagli avversari. La generosa pressione dei canavesani li porta al gol al 42’, grazie a un colpo di testa in torsione di Barretta dopo l’ennesima discesa di un infaticabile Frolla, ma è tardi per pensare al riaggancio. I titoli di coda scorrono sulla partita consegnando al Quart tre punti d’oro, che interrompono la serie negativa e danno ossigeno alla classifica.

QUART CASTELLAMONTE

rà proprio lui a gettare nel panico la difesa di casa, andandosene sulla fascia sinistra ed entrando in area per battere Favre (1-1). L’occasione più ghiotta per riportarsi avanti capita sui piedi di Corniolo, il quale incredibilmente spara alto a pochi passi dalla porta. E’ quindi ancora bravo Favre a uscire sui piedi di Cigna (nuovamente lanciato in rete), mentre il 2-1 arriva da azione d’angolo: palla spizzicata da Money per Corniolo, che di testa insacca. Prima del triplice fischio c’è ancora tempo per un’occasione a firma Uccio (parata), ma soprattutto per altre due respinte di Favre: prima su Cagliostro, che colpisce a botta sicura dal centro dell’area, e in pieno recupero su Umoretto. Arrivano così tre punti d’oro, ma per il Fenusma da domenica prossima non si può più scherzare; dopo il derby col Verrès, dovrà infatti vedersela, prima della sosta, con Banchette, Colleretto e Real Sarre.

4 (4) 2 (1)

MARCATORI: 16’ pt autogol Tarizzo; 18’ pt Destrotti; 20’ pt Salto; 36’ pt Aftane; 45’ pt Salvemini; 42’ st Barretta. QUART (4-3-1-2): Minuzzo, Mammoliti (21’ pt Barrel), Badarello, Allegri, Pont, Borrello, Bianchi (26’ st Mammolito), Aftane, Salvemini, Lévèque (23’ st Chierici), Destrotti. All.: Brigantino. CASTELLAMONTE (4-2-3-1): Dagasso, Leone (Crivellaro, 28’ st Laboroi), Tarizzo, Straullo, Iadicicco, Zoccali, Frolla, Selli, Guglielmetti, Salto, Celeste (Barretta). All.: Bellino. ARBITRO: Lo Torto di Novara. AMMONITI: Zoccali, Straullo, Selli, Borrello, Barrel. NOTE: pomeriggio freddo, recupero 2+4.

LE PAGELLE DEL NOSTRO INVIATO

Luca Salvemini: «Il gol? Lo provi, ma ti viene una volta ogni cinque anni; ho visto il portiere leggermente avanti e ho pensato al pallonetto, la palla è rimbalzata giusta e l’ho presa come dovevo. Il risultato forse è un po’ largo, ma oggi abbiamo giocato bene e dovevamo proprio vincere, dopo cinque sconfitte di fila».

Lévèque è ispiratissimo, Salvemini si inventa un eurogol

Michel Lévèque ha giocato una grande partita

Minuzzo 6: ingannato da una deviazione sul tiro di Salto; una bella parata con i piedi nella ripresa. Stefano Mammoliti s.v.: ko al primo contrasto. Dal 21’ pt Barrel 6: qualche patema con Frolla nel primo tempo, ma se la cava. Badarello 6: concentrato sulla fase difensiva, sbaglia poco o nulla. Allegri 6: sbriga il suo lavoro senza badare allo stile. Pont 6.5: guida la difesa con sicurezza e senza commettere errori. Borrello 6.5: vertice basso della mediana di casa, sempre presente e ben piazzato.

Bianchi 7: con la sua corsa mette spesso in difficoltà il centrocampo ospite. Dal 26’ st Giorgio Mammoliti s.v. Aftane 7: corsa e sostanza, arriva puntuale all’appuntamento con il gol. Salvemini 8: trequartista pungente negli inserimenti, segna una gran rete e ne sfiora un altro paio. Lévèque 8: salta quasi sempre l’uomo e mette il piede in tutte le azioni importanti; gli manca solo il gol. Dal 23’ st Chierici s.v. Destrotti 7.5: firma con freddezza il punto del 2-0; con i suoi movimenti detta passaggi sempre interessanti.

Gazzetta Matin del 18 novembre 2013  

Versione sfogliabile del settimanale Gazzetta Matin

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