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CALCIO

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lunedì 18 novembre 2013

■ SERIE D / I granata conquistano sul campo della Pro Dronero tre punti d’oro

Artaria affonda la Pro Dronero Andrea BARALIS Inviato al Baretti DRONERO - Una vittoria fondamentale quella conquistata dal Vallée d’Aoste in casa del fanalino di coda Pro Dronero. Al Filippo Drago finisce 2-1 per i granata, che tornano così al successo dopo oltre un mese (i tre punti mancavano dal 13 ottobre contro la Folgore Caratese) e allontanano la zona calda della classifica. Mister Alexandro Dossena, che in settimana ha perso definitivamente Andrea Gentile (l’intervista al giocatore è stata pubblicata venerdì sul sito www.newsvda.it) parte con il 4-4-2, con Dinaro tra i pali, Boi e Rega centrali con D’Errico e Losi sulle fasce, Mazzei e Furfaro in mezzo al campo, Noro a destra e Pascale a sinistra; davanti il tandem Artaria-Di Maira. I locali rispondono con un 4-2-3-1, con l’estroso De Peralta come terminale offensivo. La partita si fa subito in discesa per gli ospiti che, dopo appena due minuti, passano in vantaggio con Boi, il più lesto di tutti ad arrivare sul pallone sugli sviluppi di un calcio d’angolo e a battere il portiere avversario. La rete galvanizza i valligiani che vanno subito vicini al raddoppio: Artaria scappa a Tortone e calcia a botta sicuro appena entrato in area, ma trova l’ottima risposta di Rosano. Gli ospiti sono scatenati: su una punizione dalla trequarti, D’Errico è lasciato incredibilmente libero di colpire, ma non riesce a trovare lo specchio della porta, graziando i cuneesi. Ma non è finita qui: Pascale riparte subito e si invola sulla sinistra e calcia, ma Rosano è bravissimo ad intercettare il suo diagonale. Sulla ribattuta, Madrigrano si immola a ribattere il tap in a botta sicura di Di Maira. Poi, nel mo-

PRO DRONERO VALLEE D’AOSTE

1 (1) 2 (2)

MARCATORI: 2’ pt Boi; 27’ pt Giraudo; 35’ pt Artaria. PRO DRONERO (4-2-3-1): Rosano, Nicolino, Porcaro, Tortone, Madrigano, Giraudo, Brondino, Dutto (45’ st Cappellino), De Peralta, Garavelli, Isoardi (38’ st Nicolino). All.: Caridi. VALLEE D’AOSTE (4-4-2): Dinaro, Losi, D’Errico (34’ st Raso), Boi, Mazzei, Rega, Noro (10’ st Podvorica), Furfaro, Di Maira (21’ st Lionetti), Artaria, Pascale. All.: Dossena. ARBITRO: Borriello di Torre del Greco. ESPULSO: 38’ st Nicolino. AMMONITI: Losi, Artaria, Dinaro, Lionetti, Porcaro. NOTE: giornata nuvolosa, terreno in discrete condizioni, recupero 0+4. Alexandro Dossena: «Nelle ultime sei partite abbiamo perso una volta sola, giocandocela a viso aperto contro qualsiasi avversario. Questa vittoria di oggi è strameritata: abbiamo dimostrato di essere all’altezza della categoria, raccogliendo quello che abbiamo meritato e non portato a casa in altre partite».

mento migliore dei granata, arriva la doccia fredda: Dinaro esce maluccio su un pallone spiovente e respinge appena fuori area sui piedi di Giraudo, che di prima intenzione insacca a porta vuota con un bel pallonetto per l’11. Le emozioni, però, non sono ancora finite; passano po-

chi minuti e il Vallée d’Aoste passa di nuovo in vantaggio: Artaria fugge alla marcatura di Nicolino e batte Rosano, colpevolmente uscito in ritardo dai pali. A inizio ripresa, gli ospiti avrebbero persino l’occasione per chiudere l’incontro, ma il portiere della Pro

LE PAGELLE DEL NOSTRO INVIATO

Artaria migliore in campo, Pascale è un gladiatore Dinaro 6: colpevole sul gol del pareggio della Pro Dronero, ma si riscatta nella ripresa salvando il risultato. Losi 6.5: non si limita soltanto a difendere, ma veste anche i panni di uomo assist. D’Errico 6.5: lotta su ogni pallone e sfiora persino il gol. Esce stremato dopo aver dato tutto. Dal 34’ st Raso s.v. Boi 6.5: suo il gol che apre le danze dopo neppure due minuti di gioco. Mazzei 6: meglio in fase di copertura che in quella di impostazione. Rega 6.5: un vero e proprio muro invalicabile, non sbaglia quasi nulla. Noro 6: guizza poco, ma comunque tiene

Dronero compie un vero e proprio miracolo sul colpo di testa a botta sicura di Artaria. I cuneesi alzano il baricentro alla ricerca del gol del pari: al quarto d’ora Isoardi serve dalla destra Garavelli, che penetra in area centralmente e calcia, ma Dinaro è bravissimo a respin-

bene la posizione. Dal 10’ st Podvorica 6.5: appena entrato sfiora addirittura il tris. Furfaro 6.5: il solito motorino in mezzo al campo, tenta la via del gol alla mezz’ora, ma è impreciso. Di Maira 6.5: pericoloso in più di un’occasione, gli manca soltanto il gol. Dal 21’ st Lionetti s.v. Artaria 7.5: il migliore dei suoi, realizza la rete che vale la vittoria ed è sempre uno spauracchio per gli avversari. Pascale 7: un pomeriggio da vero gladiatore. Impegna severamente il portiere avversario in avvio di partita, è una spina nel fianco per i difensori della Pro.

gere in angolo il suo sinistro, facendosi perdonare l’errore del primo tempo. Il brivido maggiore arriva a pochi istanti dalla fine, quando Dutto si invola sulla destra e serve un pallone d’oro a De Peralta, che a qualche centimetro dalla porta sguarnita, calcia il pallone incredi-

■ 1ª CATEGORIA / Catania fa felice il P.V.F.

Foto www.ideawebtv.it

Termali a mani vuote P.V.F. ST.V.CHA.

La difesa valdostana nel finale ha tenuto botta di fronte al forcing finale dei cuneesi

2 (1) 0 (0)

MARCATORI: 35’ pt e 37’ st Catania. PERTUSIO VICTOR FAVRIA (44-2): Antonucci, Pavani, Genisio, Blanchietti, Oberto, Gisolo, Brillante (36’ st Trabucco),Torchia, Catania, Brunetta, Stecchini (44’ st Arcesto). All.: Perardi. SAINT-VINCENT CHATILLON (45-1): Saccavino, Bonin, Pangallo, Lavoyer, Belloro, Bocca (8’ st Morelli), Giovanardi (25’ st Duce), Arena, Venturino (1’ st Pouken), Vac-

■ 1ª CATEGORIA / L’undici di Girelli fatica a casa del fanalino di coda, ma segna due reti nella ripresa

Ceccato e Bouamer tengono in alto il Real ARDOR SAN FRANCESCO REAL SARRE

Omar Bouamer

bilmente fuori. Una bella iniezione di fiducia in vista dello scontro salvezza di domenica 24 al Puchoz contro l’Albese, sconfitta 4-1 in casa dal Sestri Levante. Una partita da non sbagliare per provare ad allontanare, ancora di più, i bassifondi della classifica.

0 (0) 2 (0)

MARCATORI: 17’ st rig. Ceccato; 41’ st Bouamer. ARDOR SAN FRANCESCO (4-42): Massa Bova,Virzì, Ingenito, Pierobon, Chiadò Cutin, Carraro (30’ st Ruscone), Caruso, Ossola, Altobello, Stani, Giuseppe Comentale. All. Leo. REAL SARRE (4-3-3): Erba, Culotta, Gagliardi, Bouamer, Bregoli, Andrea Raco, Berthod, Marco Dia-

no, Ceccato (40’ st Luigi Raco II), Matteo Diano (13’ st Rao), Riente (42’ st Pepellin). All. Girelli. ARBITRO: Lo Chiatto di Nichelino. ESPULSO: 5’ st Andrea Raco. AMMONITI: Gagliardi, Matteo Diano, Pierobon, Ruscone. SAN FRANCESCO AL CAMPO - Il Real Sarre fatica più del previsto in casa dell’ultima della classe. I valligiani, rimasti in inferiorità numerica in avvio di ripresa per l’espulsione

di Andrea Raco, rischiano addirittura di passare in svantaggio nel finale del primo tempo, con Erba superlativo su Giuseppe Comentale e sulla ribattuta di Ossola, poi salgono in cattedra nella ripresa, conquistando una vittoria importante ai fini della classifica. Ci pensa quindi il numero uno ospite a tenere a galla i suoi, poi l’ingresso di Rao nella ripresa cambia le sorti della gara: è il

neo entrato, infatti, a conquistare il rigore - messo poi a segno da Ceccato che sblocca l’incontro. A tempo quasi scaduto, con i canavesani tutti in avanti, è Bouamer a chiudere definitivamente i conti in contropiede. La vetta, vista la contemporanea vittoria del Chivasso contro il Real Leinì, rimane distante tre punti: e domenica 24 arriva la temibile Bosconerese. ■ an.tro.

caro, Ara. All.: Grenier. ARBITRO: Bonaudo di Pinerolo. ESPULSI: 10’ st Belloro; 44’ st Gisolo. AMMONITI: Bonin, Vaccaro, Catania. FAVRIA CANAVESE - La doppietta di Catania condanna il Saint-Vincent Châtillon alla sconfitta sul campo del Pertusio Victor Favria. La partita inizia a ritmi piuttosto blandi e le due squadre faticano a regalare emozioni al pubblico. In chiusura di primo tempo da dimenticare, però, i canavesani trovano la zampata giusta per passare in vantaggio: cross di Brillante e colpo di testa del bomber canavesano che non lascia scampo a Saccavino. Nella ripresa, nonostante l’espulsione di Belloro per somma di ammonizioni dopo dieci minuti, i valligiani crescono e vanno più volte vicini al pareggio, ma senza fortuna. Poi, a tempo quasi scaduto, arriva il bis che chiude definitivamente i conti: calcio di punizione di Brunetta e ancora un’incornata del numero nove di casa che fissa così il risultato sul definitivo 2-0. ■ r.g.

Gazzetta Matin del 18 novembre 2013  
Gazzetta Matin del 18 novembre 2013  

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