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lunedì 18 novembre 2013

C O M U N I TÀ M O N TA NA

M O N T E C E RV I N O

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■ CHAMBAVE / Cittadini scettici per il progetto finanziato dal FOSPI: «La gente non usa già gli altri; era meglio mettere lì il parco»

Restyling del Borgo: il nuovo parcheggio non convince Soddisfatto dell’andamento Elio Chatrian: «Per settembre 2014 speriamo nella consegna; il nuovo posteggio? Per decongestionare la piazza» Alessandro BIANCHET Inviato a Chambave CHAMBAVE - Settembre 2014, a meno di ritardi e disguidi. Sembra essere questa la data di conclusione dei lavori di riqualificazione del borgo di Chambave, inseriti in un finanziamento FOSPI da circa 5 milioni di euro che prevede la ristrutturazione dell’ex municipio, la realizzazione di un parcheggio alle spalle dello stesso, la riqualificazione di piazza Felix Orsières, l’allargamento della strada che conduce al cimitero, la sistemazione di alcune vie del centro e la realizzazione di un’area verde nella parte sud est del paese. Il progetto «I lavori proseguono secondo il cronoprogramma previsto spiega il sindaco di Chambave Elio Chatrian -. E’ uno degli ultimi FOSPI di un certo livello che sono stati concessi, per cui siamo felici di poterlo sfruttare». Chatrian entra poi nei dettagli. «In inverno verranno completati gli interni dell’ex municipio - chiosa il primo cittadino -, mentre la strada del cimitero è stata praticamente ultimata, manca solo l’illuminazione pubblica. Per la primavera saranno conclusi i lavori del parcheggio, che sarà collegato a piazza Felix Orsières da un ascensore, e collegheremo le strade interne del borgo a via Chanoux. Il tutto si concluderà con la realizzazione dell’area verde per settembre 2014». I cittadini Ma cosa ne pensano i cittadini, visto che interventi del genere generano, come sempre un po’ di malcontento? «Da quando sono iniziati i lavori stiamo subendo notevoli disagi - spiega Elisa del Bar Custoza e per ora il bilancio è negativo. Certo, aspettiamo la fine, ma non è piaciuto il fatto che il progetto sia stato presentato solamente

su Les Nouvelles de Chambave. E poi, così tanti soldi avrebbero potuto essere spesi in altro modo; è inutile creare strade anche di cristallo e continuare a realizzare parcheggi se poi lungo il borgo è pieno di case disastrate. Credo che ci vogliano altre iniziative per far arrivare la gente, non certo quella di spostare la Festa dell’Uva, nonostante i lavori non intralciassero più di tanto lo svolgimento». I lavori non sembrano convincere, visto che tanti nel bar provano a dire la loro, anche se a mi-

A lato, Ildo ed Elisa; sopra, uno scorcio del tanto discusso parcheggio e, a destra, la zona che ospiterà l’area verde

crofoni spenti. Ci prova Ildo che, almeno in parte, difende l’operato del comu-

ne. «I lavori ci stanno, ma bisogna evitare lo sperpero di soldi - esclama -. La cosa indecente è

L’EVENTO

Domenica ritorna il suggestivo Tsalende a Tsambava CHAMBAVE - Si avvicina il decimo anno di vita e Tsalende a Tsambava cresce ancora. Saranno infatti più di cento gli espositori che prenderanno parte, domenica 24 novembre, al mercatino di Natale organizzato dalla Pro loco e dall’amministrazione comunale di Chambave. Insomma, c’è ottimisimo tra gli organizzatori per l’ormai tradizionale appuntamento nel borgo, che comincerà alle 9 per concludersi alle 18 col calare delle tenebre. «Siamo contenti - esclama Simone Massimino, presidente della Pro loco -. Quest’anno abbiamo già superato le cento iscrizioni di espositori e prevediamo un buon afflusso. Il mercatino, ovviamente, sarà allestito nella via centrale, anche se ci sarà qualche

problemino per i lavori di riqualificazione del borgo, ma non credo che avremo grossi disagi». La giornata, però, non sarà solo mercatino. «All’ora di pranzo distribuiremo il minestrone, soprattutto agli espositori - continua Massimino -, poi somministreremo té caldo e vin brulé per tutta la giornata per far scaldare la gente». Non mancheranno, poi, le manifestazioni collaterali, per completare il quadretto natalizio. L’ex Prato fiera, dalle 15, ospiterà “Proviamo a ballare”, un assaggio di tango proposto in collaborazione con l’associazione SpazioTango. Il Centre Culturel, invece, aprirà i battenti alle 8.30 ospitando la mostra dei dipinti de “La Lydia” e un tuffo nel passato con “l’Amarcord” di Gianni.

che un asfalto come quello della strada che conduce al cimitero è già praticamente da raschiare di nuovo e rifare. Ovviamente, al contrario di Elisa, non mi sento di dire che il comune debba dare dei soldi ai privati per recuperare le case, magari degli incentivi, ma per anni la gente se ne è approfittata e ora i risultati sono questi. La cosa che non convince è il parcheggio dietro l’ex Municipio. Posteggi ce n’è in abbondanza e sono mezzi vuoti, con la gente che continua a parcheggiare nel borgo nonostante il divieto di sosta. Il problema è che sono tutti abituati ad avere l’auto sotto “i ciapet”, per cui credo che anche col nuovo parcheggio le cose non cambieranno. Vedremo come modificheranno la circolazione nel borgo, anche se poi il rischio è che ne risentano bar, tabacchino e attività vicine». Attendono a dare giudizi i proprietari del tabacchino. «I lavori vanno fatti, ma noi abbiamo perso tanto in questo periodo fano notare -. Ora vediamo come finiscono prima di dare un giudizio definitivo, anche se il nuovo parcheggio dietro l’ex municipio sembra davvero inutile, anche se siamo contenti che la piazza riacquisti una sua dignità. Per ora, l’unico grande appunto è relativo ai disagi: forse si poteva evitare di fare tutti

questi lavori insieme». Se la prende con il bistrattato futuro posteggio anche Marianna dell’alimentari. «Perché realizzarlo che gli automobilisti non utilizzano già quelli esistenti? si chiede -. Forse sarebbe stato meglio realizzare lì l’area verde, in un luogo più riparato, in centro e sicuro per i bambini, e fare eventualmente un piazzale sotto. Tuttavia, in ottica della Festa dell’Uva un posteggio in più non è male, visto che si decongestiona il borgo, ma non si può pensare solo in vista di una giornata. Bisogna pensare che qui la popolazione è anziana ed è abituata a servirsi dell’auto per raggiungere i posti di cui necessita. I lavori è giusto che si facciano, ma bisogna evitare di penalizzare le persone; sono curiosa di vedere cosa faranno visto che l’accesso al futuro parcheggio avviene da una stradina stretta». Difende il progetto il primo cittadino. «Il parcheggio è stato pensato per decongestionare la piazza - chiosa Chatrian -, visto che con un ascensore il centro è raggiungibile in un minuto. Poi, ovviamente, è difficile mettere tutti d’accordo, ma ci proveremo. Terminiamo i lavori, poi ci confronteremo ancora con i nostri concittadini per capire come organizzare al meglio la viabilità e la sosta su via Chanoux».

■ CHATILLON / Sveva Contini, alunna dell’IPRA, ha sbaragliato la concorrenza al concorso “Il Miele in cucina”

Una regina del miele con la passione per l’arco CHATILLON - Primo posto assoluto con 35 concorrenti sbaragliati. Centra il colpaccio Sveva Contini, classe 1996 e alunna della classe IV A dell’Istituto professionale regionale alberghiero di Châtillon, che venerdì 8 novembre si è imposta nella terza edizione del Concorso nazionale “Il Miele in cucina”, andato in scena nel teatro Quartieri di Bagnone (MS). Un risultato prestigioso, già di per sé, ma che acquista valore se si considera la cerchia già d’élite di partecipanti, tutti facenti parte, come la cittadina castiglionese, del “Circuito del Miele”. Per convincere la giuria e regalarsi un set di coltelli professionali, condito da 1.500 euro destinati all’istituto, Sveva Contini ha sfornato una suprema di fagiano farcita al miele di melata della Valle d’Aosta, lardo DOP e castagne, che ha letteralmente conquistato i giudici per la capacità di far risaltare il miele in unione con prodotti tipici della nostra regione. E’ al settimo cielo Sveva Contini: «Non me l’aspettavo assolutamente - esclama Sveva -; i cinque avversari dell’ultima fase erano molto bravi, altrimenti non sarebbero arrivati lì. L’idea della ricetta è nata mettendo insieme varie ricette che abbiamo realizzato a scuola; ho preso spunto da ognuna per arrivare a realizzare il mio piatto». La vita

di Sveva non è fatta di sola cucina, anche se il futuro sembra “segnato”. «Mi piace tanto tirare con l’arco - sorride -, anche se a causa dell’impegno scolastico riesco a esercitarmi sempre meno, ma non mollerò mai questa passione. Il futuro? Mi piacerebbe girare il mondo con la mia professione, magari diventando pasticcera. Devo solo decidere se, dopo la scuola, iscrivermi all’università o buttarmi immediatamente nel mondo del lavoro». Ogni grande successo non può non avere una dedica. «Ovvia-

mente la dedica va ai miei genitori, che mi hanno permesso di arrivare fin qui - conclude Sve-

va -. Ringrazio anche la professoressa Sorace, è anche grazie a lei se ho ottenuto questo prestigioso riconoscimento». «La ricetta è assolutamente un’idea di Sveva - spiega proprio l’insegnante Emanuela Sorace, che ha accompagnato la ragazza in questa bella avventura -. Io le ho dato solamente qualche consiglio per far quadrare il tutto, ma finalmente siamo riusciti a vincere in questa rassegna partita tre anni fa nella nostra struttura. Eravamo già contenti quando siamo entra-

Sveva Contini posa con il piatto vincente vicino al secondo classificato; a lato la professoressa Emanuela Sorace

ti nei primi cinque, ma questo successo è davvero qualcosa di emozionante. In più, permetterà anche alla scuola di compra-

re ben 1500 euro di attrezzature che, di questi tempi, non fanno mai male». ■ al.bi.

Per le feste spunta “Emozioni Natalizie a St-Vincent” SAINT-VINCENT - Un taglio rispetto allo scorso anno, anche se non ancora quantificabile, ma saranno comunque festività “attive” per Saint-Vincent. La novità sarà rappresentata da “Emozioni Natalizie a Saint-Vincent”, come spiega l’assessore al Turismo Maura Susanna. «L’evento ricalcherà in qualche modo quanto fatto quest’estate - spiega Susanna -. Allestiremo un mercatino per le vie del centro che, invece, di presentare dei gazebo, sarà caratterizzato da tanti chalet che offriranno prodotti di tutti i tipi, dall’enogastronomia all’artigianato. Il mercatino, organizzato in collaborazione con la società E20, aprirà i battenti il 26 dicembre e si protrarrà fino al 6 gennaio; non sappiamo ancora quanti espositori ci saranno, ma pensiamo a un buon numero». Le iniziative del comune non si fermeranno qui. «Infatti stiamo pensando a qualcosa per la notte di Capodanno in piazza, anche se stiamo ancora definendo i dettagli, e offriremo un concerto gospel in chiesa. Poi speria-

mo di non fermarci qui, anche se dovremo fare i conti con i fondi a disposizione, tagliati rispetto allo scorso anno, ma cercheremo di sfruttare fino in fondo ogni centesimo». Maura Susanna volge poi l’attenzione ad altre attrattive termali. «Per metà dicembre dovrebbe aprire anche il Resort dell’Hotel Billia - continua l’assessore al Turismo -, per cui aspettiamo di capire quali saranno gli eventi organizzati dalla Saint-Vincent Resort & Casinò in collaborazione con InSaintVincent». Maura Susanna si concede infine un sospiro di sollievo. «Fortunatamente, nell’accordo per l’allestimento del mercato siamo riusciti a ottenere una sorta di “cambio merce” - conclude l’assessore -; concediamo lo spazio occupato dalle bancarelle, in cambio dell’allestimento di alcuni spettacoli, andando così a risparmiare fondi preziosi». Cenacolo Italo Mus Dopo la presentazione del libro “Doni di Madre

Terra”, con il relatore Marco Leone e dopo la serata musical-letteraria, in cui il protagonista è stato Sergio Brussolo con il suo “Turin Jazz Pixel”, si prospettanno altri due mesi intensi per i giovedì del Cenacolo Italo Organizzatori e ospiti della presentazione di “Doni di Madre Terra” Mus di Saint-Vincent. Giovedì 21 novembre, infatti, toccherà ai re- dario fotografico 2014 “Emozioni e colori lunlatori Emanuele Spanò e Davide Ferreri presentare go le stagioni”. L’anno si concluderà in bellezza il volume “Poesia in Piemonte e Valle d’Aosta”, il 19 dicembre, quando Mauro Morandin e Slow tirando la volata ad Andrea Leonardi, che apri- Food V.d.A. proporranno la serata in compagnia rà il mese il 5 dicembre con “Una valigia piena del “Panettone più buono d’Italia e altri dolci cadi versi”. Appuntamento da segnare sul calen- ratteristici della Valle d’Aosta”. Alla serata partedario è quello di giovedì 12, quando il cenacolo ciperanno anche Les amis de la micola. ospiterà la premiazione del concorso del calen■ r.g.

Gazzetta Matin del 18 novembre 2013  
Gazzetta Matin del 18 novembre 2013  

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