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lunedì 18 novembre 2013

C O M U N I TÀ M O N TA NA

MONT EMILIUS

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■ POLLEIN / E’ stato inaugurato ieri, domenica, il centro diurno per anziani

Un po’ casa e un po’ ritrovo Pollein - Esattamente due anni fa (nel mese di novembre 2011) veniva aperta al pubblico la nuova biblioteca di Pollein; spazi nuovi, e soprattutto più ampi, che prendevano il posto di quello ubicato al primo piano del municipio. Oggi, questo locale, a seguito di lavori di adeguamento, è stato trasformato in un centro di ritrovo diurno per anziani, la cui cerimonia inaugurale è avvenuta domenica 17 novembre. «E’ con grande emozione e onore che ho il privilegio di aprire le porte di questa splendida struttura - sono le parole del sindaco Angelo Filippini prima del taglio del nastro. Nel programma elettorale si riportava che pensavamo di destinare i locali dell’ex biblioteca a uso sociale, per momenti di incontro di anziani, dei volontari che si ritrovano per la realizzazione delle pouettes o altro. Ebbene, oggi questa amministrazione ha mantenuto l’impegno assunto, certa di aver interpretato concretamente il bisogno di una categoria sociale che compone la nostra comunità». Il nuovo centro di ritrovo, con un costo di circa 20 mila euro (finanziati dal comune) in cui sono stati rifatti gli impianti, adeguati i servizi anche per i disabili e realizzato un angolo cottura, offre una zona relax (con divani e tv), tavolini con 32 posti a sedere e una funzionale cucina. «Il centro deve avere funzioni aggregative, creative e in-

terattive proprio perché destinato alla persona che lo deve utilizzare come luogo da abitare. E’ stato destinato prevalentemente agli anziani, ma può essere anche utilizzato da altri soggetti, pure da anziani dei comuni limitrofi purché inseriti in attività organizzate dal centro stesso; l’utilizzo ad altre fasce sociali, avverrà attraverso una regolamentazione» - continua il sindaco, il quale conclude con un augurio ai fruitori della struttura, «affinché possano ar-

A sinistra il taglio del nastro; qui sopra la benedizione di don Ottobon

ricchire e sviluppare le relazioni interpersonali in piena serenità e familiarità» nonché ringraziando tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del progetto. La cerimonia di inaugurazione è proseguita con il

■ brissogne / La cunetta di Pacou fa storcere il naso agli automobilisti, in dubbio l’altezza Mont Emilius

La moda dei dossi arriva anche in paese brissogne - Dopo l’ondata di nuovi rialzi nelle zone del centro Aosta, la tendenza a costruire rallentatori di traffico si è allargata nei vari comuni della Valle. Da quasi un mese il nuovo dosso di Brissogne, a Pacou, ha destato le lamentele di residenti e persone di passaggio. I lavori sono iniziati velocemente e, a detta di molti, senza una vera motivazione per costruirlo. «La costruzione di questo dosso – afferma Francesco, residente a Brissogne – è stata veramente veloce. Da un giorno all’altro abbiamo visto il nuovo ostacolo prendere forma. Naturalmente se è fatto per un giusta causa è bene farlo, però potevano pensare almeno all’altezza. Infatti, mol-

Il dosso realizzato a Pacou in prossimità del centro servizi

te auto toccano, come succede anche nei dossi in località Grand Chemin a Saint-Christophe. Secondo me ci saranno problemi soprattutto in inverno, con la neve e con difficoltà nel ripartire in salita dopo essersi quasi fermati per su-

■ jovençan / Un libro ricorda la guaritrice di St-Christophe

Geppina, omaggio al dono Jovencan – «Madame Gerbelle était un cadeau du ciel,avec ses mains pleines d’expérience...» «Tu, riprendi». Due semplici parole hanno regalato a Manu Monmariage, documentarista belga, a tutti i valdostani che l’hanno conosciuta, e a chi vorrà conoscerla, l’occasione di poterla rivedere e di vedere il suo secret. La presentazione del libro collettivo su ‘Madame Gerbelle’, Giuseppina Pallais, conosciuta da tutti come Geppina, è stata aperta, venerdì pomeriggio, proprio dalla visione di questo documento straordinario, girato da un gruppo di ragazzi che partecipava a uno stage di formazione sul documentario condotto dal filmaker belga. Si vede la signora Gerbelle, nella sua casa di La Plaine a Saint-Christophe, mèta di pellegrinaggi di migliaia di persone in cerca di sollievo e aiuto, che con il suo tocco leggiadro accarezza una bambina e sua madre recitando le sue formule, le preghiere, le litanie un po’ in francese e un po’ in italiano che erano, assieme alle sue mani, l’essenza del suo secret. ‘Madame Gerbelle – Storia di un dono’ è un omaggio, a dieci anni dalla sua scomparsa, alla figura di questa piccola grande donna che come hanno ricordato anche il presidente della Regione Augusto Rollandin e l’assessore Joël Farcoz, intervenuti alla presentazione,

taglio del nastro e la benedizione da parte del parroco don Luigino Ottobon, quindi i volontari della pro loco hanno offerto l’aperitivo ai numerosi pollèntchón presenti. ■ Renato Ducly

Le antopologhe Chiara Piaggio e Nora Demarchi e Riccardo Piaggio

ha dato tanto alla comunità valdostana, «andandosene, purtroppo, senza tramandare a nessuno il suo dono». Nato da un’idea di Davide Mancini, insegnante e cantautore, che frequentò casa Gerbelle dall’età di 10 anni

Mont Emilus

Flash

Nus, il Medioevo in Valle d’Aosta a Giovediamoci

‘La vita quotidiana nella Valle d’Aosta medievale’ è il titolo della conferenza in programma giovedì 21 novembre alle 21 nella sala consiliare. Interverrà Ezio Gerbore. Charvensod, il Tor des Géants secondo noi Mercoledì 20 novembre alle 20.30 nella sala del Consiglio comunale i tsarvensolens che hanno partecipato al Tor des Géants racconteranno la loro esperienza.

e instaurando un rapporto privilegiato con Madame (alla quale ha dedicato l’omonima canzone), il volume ha come ambizioso obiettivo portare Geppina e il suo dono fuori dalla Valle d’Aosta. Edito da squi[libri] di Roma, il libro raccoglie interventi di Michela Murgia (l’autrice sarda, stregata dall’incontro con secret e conoscitori di erbe spontanee e piante officinali sta scrivendo il suo nuovo romanzo, ambientato in Valle d’Aosta, proprio attorno a questi temi), delle antropologhe Chiara Piaggio e Nora Demarchi, del medico Paolo Greco e le interviste a medici, vescovi, insegnanti, giornalisiti, psicoterapeuti, guaritori che raccontano la loro esperienza personale con Geppina Gerbelle. ‘Madame Gerbelle – Storia di un dono’, in libreria dalla prossima settimana a 30 euro. ■ Erika David

perare il dosso, oppure, in discesa per fermarsi in tempo se la starda sarà ghiacciata o coperta di neve». Come affermato, il problema di questo metodo di rallentamento non è solamente il fatto che è stato posizionato in una stra-

da in salita, ma è anche la sua altezza in quanto molte vetture sono costrette a passare attraverso il parcheggio adiacente per non correre il rischio di toccare il paraurti. «Per costruire il dosso abbiamo fatto richiesta al servizio viabilità e successivamente lo abbiamo realizzato secondo le direttive regionali – spiega il sindaco di Brissogne Bruno Menabreaz – stando in regola con le norme regionali sulle dimensioni . Inoltre, secondo la normativa i dossi possono essere costruiti in prossimità di edifici pubblici. Di fatto a Pacou è presente una scuola dell’infanzia e primaria, oltre che al centro servizi, ed è quindi giusto proporre progetti che tutelino questi luoghi». ■ Frédy Pascal

Flash

Nus, stelle in carta velina Questa sera, lunedì 18 novembre, dalle 20.45 alle 23.15 l’ex area Cpn ospiterà un corso per realizzare stelle in carta velina. Quota, materiale compreso, 18 euro. Fénis, corso di disostruzione pediatrica La Croce Rossa Italiana organizza un corso di disostruzione pediatrica gratuito. Gli incontro sono in programma al salone polivalente di Tsanté di Bouva a Fénis, dalle 8.30 alle 12.30, sabato 23 novembre, 14 dicembre 2013 e 25 gennaio e 22 febbraio 2014. Per iscriversi contattare Nadia Piccot al 349-7113519.

Gazzetta Matin del 18 novembre 2013  

Versione sfogliabile del settimanale Gazzetta Matin

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