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REGIONE

lunedì 18 novembre 2013

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■ 25 NOVEMBRE / Le iniziative dello Zonta Club e dell’Institut de danse du Val d’Aoste per la giornata mondiale

Un flash mob per dire NO alla violenza sulle donne AOSTA - Uomini e donne insieme contro il femminicidio, contro ogni forma di violenza sulla donna. E’ la strategia dello Zonta Club per contrastare l’emergenza che ogni due giorni, in Italia, uccide una donna. La violenza sulle donne non è un problema di genere al quale dare una risposta di genere. Lo Zonta Club di Aosta aderisce anche quest’anno alla campagna di sensibilizzazione ‘Zonta says no’, contro la violenza sulle donne che lo Zonta International lancia in occasione del 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne. Sui campi da gio-

co delle società che vorranno aderire, sarà osservato un minuto di silenzio, in ricordo delle vittime del femminicidio. A livello nazionale, l’iniziativa ha raccolto il sostegno della Federazione Italiana Rugby e così nelle partite dei campionati di serie A, B e C del fine settimana appena archiviato, è stato osservato un minuto di silenzio; lo stesso è accaduto ieri chez nous, allo stadio di Corso Lancieri, durante la partita dello Stade Valdotaine. Lo Zonta Club Aosta sarà impegnato nella campagna di sensibilizzazione anche domenica 24 novembre, quando all’ipermercato Gros Cidac, sarà allestito

un punto informativo. Lo Zonta Club Aosta, in Valle guidato dalla dottoressa Silvana De Riccardis è componente dello Zonta International, l’associazione mondia-

le che dal 1919 è impegnata nel miglioramento delle condizioni della donna in campo legale, politico, economico, sanitario, dell’istruzione e professionale. Oltre allo Zonta, anche l’institut de danse du Val d’Aoste ha pensato a un modo speciale per celebrare la giornata: Cambio di marcia, un flash mob per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Lo organizza l’Institut de danse du Val d’Aoste per venerdì prossimo, 22 novembre, in

■ DOSSIER / In Valle d’Aosta sono lo 0,2% della popolazione, circa 9mila stranieri

La crisi fa scappare gli IMMIGRATI «Rientri assistiti anche qui da noi» AOSTA - La Valle d’Aosta continua ad attrarre immigrati per un insediamento stabile: il 1° gennaio 2013 erano circa 9 mila gli stranieri residenti (0,2% su base nazionale), collocando la nostra regione al 10° posto nella graduatoria nazionale. Dal 2001 la loro presenza si è più che triplicata. Nel 2012 l’incremento è stato però dell’8%, segnando una contrazione rispetto al tasso di crescita media del 14%. Negli anni di decreti flussi - le ‘finestre’ che permettevano ai datori di lavoro italiani di chiamare lavoratori stranieri - il valore si attestava sul 30%. Lo dice il Dossier Statistico Immigrazione 2013 ‘Dalle discriminazioni ai diritti’, presentato mercoledì scorso all’Hôtel des Etats di Aosta, in contemporanea a tutte le regioni italiane. In generale, nel 2013 la crisi economica ha rallentato, ma non ha rallentato le migrazioni internazionali. Ha detto William Bonapace, curatore della sezione dedicata alla Valle d’Aosta nel dossier: «Nel mondo ci sono 232 milioni di immigrati. In Italia sono 4,4 milioni gli stranieri residenti, pari al 7,4% della popolazione

La presentazione del dossier; al tavolo, William Bonapace, Miguelina Santana Baldera e Diego Baiocco,

totale. Ma l’Italia è un Paese da dove gli immigrati vanno via: questo è un fenomeno preoccupante dello stato di salute dell’economia nazionale». La presenza degli immigrati in un Paese è indice di economia forte, mentre una contrazione dei flussi non è mai un buon segnale. In Italia èdiminuito il tasso complessivo di occupazione: dal 67,7% del 2008 al 66,4% del 2013, e la disoccupazione è passata dal 3,3% al 7,1%: numeri che picchiano anche in Valle d’Aosta. Pur mancando dei riferimenti diretti al tasso di occupazione degli stranieri, Diego Baiocco, coordinato-

re del Servizio Migranti regionale, ha evidenziato il caso dei rientri volontari assistiti in Patria: «fino al 2009 non era stato segnalato alcun caso, mentre nel 2012 invece le domande sono state 5; quest’anno sono circa 50 le persone si sono informate su questa possibilità e 3 hanno avviato le procedure di rimpatrio». Numeri piccoli, ma da leggere sia nella nostra piccola realtà che in termini di tendenza. La crisi economica quindi colpisce duro, ma fa più male agli immigrati che agli italiani. Con riferimento alla distribuzione territoriale, nel comune

di Aosta risiedono circa 3 mila stranieri, pari a un terzo del totale regionale. I paesi di cittadinanza più frequente tra i non comunitari sono il Marocco (2.500 soggiornanti, il 356,8% del totale regionale), l’Albania (oltre 1000, il 15,4%) e la Tunisia (con circa 600, l’8,9%). Fra i punti positivi, con un indice di 70,4 su una scala da 1 a 100, la Valle d’Aosta conosce il 2° grado più alto di inserimento sociale degli italiani dopo il Trentino Alto Adige. Soddisfacente anche l’accesso al mercato immobiliare da parte dei residenti stranieri. ■ Francesca Jaccod

■ FIDAS / Sabato 23, all’auditorium del Villair di Quart, lo spettacolo ‘Lo Gramo Beurt e bon’

ROSA e GIOVANI, ecco le nuove scommesse

AOSTA - Rosa e giovane, i nuovi orizzonti della Fidas Valle d’Aosta, Giovedì scorso, il sodalizio ha presentato il gruppo della Fidas Donne VdA guidato da Irene Pagano e sostenuto da un esecutivo formato da Valentina Rosio e Corinna Curighetti. «La nascita del nuovo gruppo ha esordito il Presidente Fidas Rosario Mele - è importante per mantenere viva la cultura della donazione soprattutto tra i giovani. La nostra associazione è nata nel 2006, vede ad oggi 1127 iscritti e 697 donatori effettivi ossia l’11% del parco donatori in Valle d’Aosta. Perseguiamo gli Il presidente Fidas Rosario Mele con i nuovi rappresentanti dei gruppi Donne e Giovani stessi obiettivi dell’Avis ma con modalità e approcci sul territorio diversi. Abbiamo,tra l’altro, sostenu- – ha sottolineato Irene Pagano referente quello di organizzare incontri nelle scuoto caldamente la donazione del cordone Fidas Donne VdA - tutti i giovani compiu- le per diffondere e sviluppare la cultura ombelicale per aiutare la cura delle pato- to il 18° anno di età devono avvertire for- della donazione». Nel corso della serata logie tumorali. Oggi presentiamo il grup- te l’importanza di donare il sangue qua- sono stati presentati: il video promoziopo Fidas Donne VdA e la referente Irene le gesto di grande sensibilità e altruismo. nale della campagna nazionale della doPagano e il gruppo Fidas Giovani condot- Un gesto di interessamento verso la so- nazione realizzato dalla classe VB del Lito da Valentina Soluri. Una serata impor- cietà che ci circonda, quale miglior mo- ceo Artistico di Aosta e il profilo facebook tante, dal profilo rosa e giovane, anima- do per sottolineare il nostro essere comu- della FIDAS Donne e Giovani. ta da spirito di solidarietà che vuole arri- nità. Sappiamo, infatti, che il sangue non Sabato prossimo, 23 novembre, l’auditovare dritto al cuore dei giovani, per inco- è riproducibile in laboratorio ma è indi- rium comunale di Sarre ospiterà lo spetraggiarli a donare il sangue al fine di dif- spensabile nei servizi di pronto soccorso, tacolo teatrale ‘Lo Gramo Beurt e bon’, fondere una seria cultura della donazio- di chirurgia e per la cura di alcune ma- portato in scena dalla compagnia teatrane nelle fasce giovanili, proponendo stili lattie gravi. Ed è per questo che la dona- le Passe Partout. L’ingresso è libero, apdi vita e di comportamenti sani». zione del sangue è un aspetto che riguar- puntamento alle ore 21. «Donare il sangue è un atto di maturità da tutti. Il nostro intento, quindi è anche ■ Elettra Crocetti

piazza Chanoux (ore 17). «Non occorre essere ballerini per partecipare e l’obiettivo non è neppure presentare uno spettacolo di danza» – precisano gli organizzatori – quanto invitare donne, bambini, ragazzi e uomini a comunicare una precisa volontà di cambiare direzione in tema di violenza sulle donne». Domani, martedì 19 e gioved’ 21, dalle 21 alle 22, alla sede dell’Institut de danse, in località Borettaz a Gressan, si terranno le prove. Poi, venerdì, alle 17, flash mob per dire no alla violenza sulle donne. ■ c.t.

NOTIZIE IN BREVE Croce Rossa: raccolta fondi per le Filippine Dopo la raccolta di offerte e collette ieri, domenica, organizzata dalla Diocesi di Aosta, prosegue nella nostra regione, la raccolta fondi per aiutare le popolazioni delle Filippine messe in ginocchio dal tifone Haiyan La Croce Rossa Italiana si è unita alla onlus Agire (Agenzia italiana per la risposta alle emergenze) per organizzare una raccolta fondi congiunta. Anche il comitato regionale della Croce Rossa si associa all’appello lanciato dai vertici nazionali; spiega il presidente del comitato regionale Gianluca Tripodi: «il comitato regionale è in costante contatto con la sala operativa nazionale che segue attentamente l’evolversi dell situazione; la struttura è pronta a intervenire sulla base di quanto sarà richiesto a livello nazionale e regionale». E’ possibile sostenere il lavoro di Croce Rossa Italiana e onlus Agire attraverso il numero verde 800 132 870 oppure effettuando una donazione on line con carta di credito o paypal collegandosi sul sito www.agire.it oppure www.cri.it; con bonifico bancario sul conto IT79 J 03359 01600 100000060696 intestato ad Agire onlus, presso BancaProssima, Causale: ‘Emergenza Filippine’. O ancora effettuando un versamento attraverso il bollettino postale sul conto corrente postale n. 85593614 o bonifico postale al seguente IBAN IT 79 U 07601 03200 000085593614, intestato ad Agire onlus, Via Aniene 26/A - 00198 Roma, causale: ‘Emergenza Filippine’. Il cuore avvelenato: incontro con il dottor Mariani Le malattie cardiovascolari rappresentano il più importante problema di salute del mondo occidentale. L’Erboristeria Al Castello di Verrès organizza per venerdì prossimo, 22 novembre, al salone della biblioteca di Châtillon, un incontro sul tema ‘Il cuore avvelenato, il metodo 3EMME, il mio stile di vita. Rimedi e prevenzione alla sindrome metabolico. Interverrà il dottor Mauro Mario Mariani, medico chirurgo, specialista in Angiologia e ideatore del metodo 3EMME, mantenimento massa magra, conosciuto anche per la sua partecipazione settimanale in qualità di esperto nutrizionista a ‘Unomattina verde’ ogni martedì su Rai Uno. L’incontro è a ingresso libero, appuntamento alle 21. 157: cresce ancora la disponibilità di defibrillatori Nel 2002, la nostra regione vantava complessivamente 20 DAE, defibrillatori semiautomatici; oggi i dispositivi salvavita sono ben 157, sulle autoambulanze, ma anche nei poliambulatori, al supermercato e nelle scuole. Buona parte del merito di questa crescita importante nella dotazione di DAE è dell’associazione Les Amis du Coeur, l’associazione che attraverso la maratona Cardiothon e altre iniziative sul territorio, si impegna per diffondere capillarmente la presenza dei defibrillatori. Nei giorni scorsi, l’azienda Usl ha consegnato due nuovi defibrillatori alla Federazione regionale delle Associazioni dei volontari del scorso che arricchiranno la dotazione delle ambulanze. Martedì, un terzo defibrillatore semi automatico è stato consegnato alla residenza sanitaria assistenziale di Antey Saint-André. Gli strumenti salvavita sono dei Powerhearth G5 AED, costruiti dalla Cardiac Science e acquistati dall’azienda Usl nell’ambito di un progetto che prevede il finanziamento da parte del ministero della Salute. Il defibrillatore automastico esterno è un disposizitivo in grado di rilevare la fibrillazione ventricolare, ovvero una frequente causa di arresto cardiaco e di defibrillare il cuore attraverso una scarica elettrica che può ristabilire il battito regolare, grazie alla ‘manovra’ di un operatore adeguatamente formato.

PANATHLON CLUB VDA

Il premio 2013 alle PENNE NERE AOSTA - E’ prevista per sabato 23 novembre la consegna del prestigioso Premio Panathlon 2013 assegnato dal club della Valle d’Aosta all’Associazione Nazionale Alpini rossonera in occasione del 90° anniversario di fondazione quale «esempio di coscienza civica e generosa solidarietà, custode silenziosa e leale dei valori che esaltano l’amicizia, lo sport e l’impegno sociale». La cerimonia, alla presenza del presidente nazionale dell’Ana Sebastiano Favero, è prevista per le 16.30 a Villa Brezzi (sede regionale dell’associazione, sul cui muro verrà scoperta una targa in marmo per celebrare il 90esimo compleanno) in via StMartin-de-Corléans ad Aosta. Dopo il saluto di benvenuto da parte del presidente Ana valdostano, Carlo Bionaz, prenderà la parola il vice presidente regionale del Panathlon, Carlo Gobbo, quindi ci saranno l’alzabandiera, l’inno nazionale, la preghiera dell’alpino che precederanno il momento clou nel quale la targa verrà mostrata agli intervenuti e il presidente del Panathlon Club VdA Cesare Balbis consegnerà al presidente regionale dell’Ana Bionaz la statua che rappresenta il premio 2013.

Gazzetta Matin del 18 novembre 2013  
Gazzetta Matin del 18 novembre 2013  

Versione sfogliabile del settimanale Gazzetta Matin

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