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ANNO XII - N° 49

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lunedì 11 novembre 2013 Tel. 0165 231711 centralino segreteria@gazzettamatin.com

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■ POLITICA / Congresso Uv, per Bruxelles i partiti lanciano messaggi di unità

EUROPEE, PARTE LA CORSA Ennio Pastoret nuovo presidente unionista che non percepirà lo stipendio, ma solo dei rimborsi AOSTA - Il dopo Ego Perron alla presidenza dell’Union Valdôtaine si chiama Ennio Pastoret. Il nuovo timoniere, eletto per acclamazione, non percepirà più lo stipendio, ma godrà solo di rimborsi spesa.

L’ottavo congresso nazionale unionista non ha partorito solo il nuovo presidente. Infatti, le forze politiche, invitate proprio dal Leone Rampante, si sono dette disponibili a discutere su un’eventuale candidatura

NON CHIAMIAMOLE LARGHE INTESE ambiamento, dinamiC smo, rinnovamento e apertura. Sono le condi-

zioni che pongono le forze politiche di opposizione per aprire la discussione su un’eventuale candidatura condivisa per elezione europee del 2014. In un momento tanto delicato per il Paese e per la Valle d’Aosta, il richiamo all’unità lanciato dall’Uv e raccolto trasversalmente da tutti suonerebbe un po’ come la ricerca di larghe intese per uscire dall’impasse. Suonerebbe, appunto. Perché ci dimentichiamo di essere in Valle d’Aosta, terra in cui di largo non c’è proprio niente, figuriamoci le intese, poi. Sono diversi anni, infatti, che nella nostra regione (ma nel resto del Paese

è uguale) la politica invece che rappresentare un confronto sulle idee è puro scontro personale. Scontro che genera fratture e scissioni senza possibilità di ritorno perché il valdostano, si sa, si lega tutto al dito, dimentandosi troppo spesso che - per dirla come il grillino Stefano Ferrero - essere valdostani è una questione di cuore e non di bandiera. Aggiungerei, che essere valdostani è una questione di identità culturale, che va al di là di qualsiasi interesse personale o guerra di potere tra fazioni o dinastie. Per l’immediato, la via di uscita passa attraverso la presa di coscienza che uniti lealmente e rispettosamente si è senza dubbio più forti e credibili. Per il futuro, però, la strada può solo essere quella del rinnovamento.

PER LA PUBBLICITÀ LG PRESSE

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■ alle pagine 3-4-5

Il passaggio di consegne tra Ego Perron e Ennio Pastoret

■ PROTESTA / Razioni scarse, 50 detenuti si rifiutano di mangiare

Editoriale

di Luca MERCANTI

condivisa in vista delle elezioni europee del 2014. Un candidato votato da tutta la Valle d’Aosta per andare a Bruxelles a rappresentarla.

SCOPPIA LA RIVOLTA DEL TORTELLINO

SCIOPERO DELLA FAME IN CARCERE BRISSOGNE - Singolare protesta nel carcere di Brissogne, dove 50 detenuti si sono rifiutati di consumare il pasto, perché era troppo scarso. ■ a pagina 6

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Pari di Vda e Charva, vince l’Aygreville

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lunedĂŹ 11 novembre 2013

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■ ELEZIONI / Quest’oggi, lunedì 11 novembre, dalle ore 8 lo spoglio delle schede; il vice primo cittadino sarà ancora Francesco Valerio

GABY, ha votato il 76,51%; Ropele sindaco «per la continuità»

Pierluigi Ropele

Francesco Valerio

GABY - Si guadagna il secondo mandato, il sindaco uscente di Gaby, Pierluigi Ropele. La lista Pour le Pays, unica in lizza, nella tornata elettorale di domenica 10 novembre ottiene infatti la riconferma, raggiungendo il 76.51% dei votanti, superando così abbondantemente lo sbarramento del 50% più uno. Di fatto si tratta della ‘prima volta’ per Ropele, che nel 2008 era vice sindaco accanto a Emilio Bastrenta al quale succedette dopo la morte di quest’ul-

timo, nel febbraio 2010. Ieri, domenica, 316 dei 413 residenti aventi diritto si sono recati alle urne; alle comunali del 2008 la percentuale dei votanti fu leggermente più alta, il 78, 14%. Al fianco di Ropele, in qualità di vice sindaco, ci sarà nuovamente Francesco Valerio, con la lista completata dalle new entry Roberta Bonin, Etty De La Pierre e Mario Lazier e dai consiglieri uscenti Silvia Bastrenta, Gilbert Lavoyer, Alessandro Jaccond (assessori nello scor-

so mandato), Maurizio Cesaro, Maurizio Fresc, Flavio Lazier, Roberto Lazier ed Emilio Stevenin. Tra i punti principali del programma per il nuovo quinquennio, Pierluigi Ropele e la squadra punteranno a concludere la ristrutturazione della casa di Monsignor Jean Jocond Stévenin, la ristrutturazione della scuola d’infanzia e a portare avanti le operazioni di messa in sicurezza e riqualificazione del territorio. ■ al.bi.

■ VIIIEME CONGRES UV / Il nuovo timoniere raccoglie la sfida del mancato candidato Osvaldo Chabod

Pastoret presidente senza stipendio

Sulle primarie per l’elezione della guida del Mouvement la palla passa al Comité e poi al Conseil Fédéral Danila CHENAL inviata a Pont-St-Martin PONT-SAINT-MARTIN - Ennio Pastoret, candidato unico alla presidenza dell’Union valdôtaine, passa per acclamazione nella serata di sabato 9 novembre a Pont-SaintMartin e il VIIIème Congrès National del Movimento si chiude secondo copione. Il neo eletto inizia il quinquennio con una promessa e una rinuncia davanti alla platea di quasi cinquecento delegati: «Mi dedicherò a tempo pieno al mandato da presidente e rinuncio allo stipendio, percepirò solo rimborsi secondo le disponibilità del Movimento che in questo momento sono poche». Il nuovo timoniere raccoglie la ‘sfida’ lanciata da Osvaldo Chabod, tesoriere del Leone rampante, che, seppure abbandonata l’idea di candidarsi alla successione di Ego Perron, ha letto quella che avrebbe dovuto essere la sua mozione programmatica, strappando un lungo applauso, e nella quale parla di «un presidente libero nella sua azione, un presidente che non si candidi in Consiglio perché nulla limiti la sua azione, un presidente che dia segnali positivi all’esterno, un presidente che è lì senza retribuzione, un presidente che ricopre un ruolo e non ne fa una professione, un presidente scelto in seguito alle primarie». Mette in chiaro: «La mia non era una candidatura contro. Credetemi non ero contro nessuno e non avrei mai agito contro l’unità del movimento né contro Ennio Pastoret che è un amico ma non posso accettare la riproduzione perpetua della casta». Attenzione verso il territorio, condivisone delle scelte, dialogo, sostegno ai giovani, aggregazione, trasmissione dei valori sono stati gli argomenti ricorrenti negli interventi dei delegati nel pomeriggio. L’Union è cuore non portafoglio

La nutrita delegazione della Jeunesse valdôtaine il cui animateur Camos ha chiesto di dare credito e responsabilità ai giovani

«L’Union bisogna averla nel cuore e non nel portafoglio», ha ammonito il sindaco di Valtournenche Domenico Chatillard nell’accorato intervento in patois, rincarando: «Non usate l’Union per avere ritorni personali». Chatillard ha poi chiesto «più attenzione al territorio perché se l’abbassiamo siamo persi». Infine ha reclamato «il diritto alla parola per tutti». Il dialogo sia prassi Si augura confronto e dialogo sia prassi Laurette Proment in rappresentanza delle sezioni del Grand Combin «perché tutti devono sentirsi attori delle scelte». Vede ruoli separati per il Mouvement e per l’amministrazione regionale; auspica una comunicazione più moderna e rapida nell’era dei social network per «contrastare gli avversari che ‘’bombardano’’ di informazioni i valdostani» e l’ isti-

tuzione di commissioni di lavoro; chiede «un presidente di tutti gli unionisti anche dei più critici».

Approvata anche la mozione finale del Conseil fédéral che impegna eletti, sezioni, parla-

mentari a operare costantemente per la comunità valdostana; a lottare per l’autono-

mia e le nostre specificità; a partecipare allo sviluppo della macro-regione; a sostenere i giovani, agricoltori, punto di riferimento della nostra comunità. Sì alla mozione di Giovanni Barocco, sindaco di Quart, per far passare la nostra identità su twitter, facebook per diffondere la cultura del popolo valdostano. Ok anche alla mozione sugli enti locali presentata dal primo cittadino di Aosta Bruno Giordano che ha sottolineato come «i sindaci, sempre di più, diventano coloro che devono sanare condizioni di disagio o di difficoltà di vita. Siamo una risorsa per la nostra regione, una presa di coscienza spesso inesistente da parte del governo nazionale. Noi spendiamo per assicurare asili e assistenza, trasporti e promozione culturale. Investiamo per produrre opere che vanno nella direzione del benessere della collettività». Sulle primarie per l’elezione del presidente dell’Union valdôtaine, mozione presentata da Cesarino Collé della sezione di Quart, si aprirà un dibattito e, a somme tirate, sarà il Conseil fédéral a decidere.

Più autonomia ai giovani e alle sezioni Rivendica una maggiore autonomia per le sezioni e i giovani Robert Camos, animateur principal della Jeunesse: «Non tutto sia governato da Aosta ma sia dato risalto alle sezioni e ai giovani ai quali dare credito e responsabilità», dice citando il giovane assessore Joël Farcoz quale esempio. Chiama Camos ad aderire al Mouvement «mai per interessi personali ma per una convinzione basata sugli ideali». Invita infine a «parlare con la gente,a raccogliere le differenti sensibilità, stare all’ascolto dei problemi e dei malesseri dei valdostani». Si apre il confronto sulle primarie

In Salita

ENNIO PASTORET

Presidente Union Valdôtaine

OSVALDO CHABOD

Tesoriere Union Valdôtaine

FRANCESCA COSTA

Capitano Conad Pallavolo

In Discesa Osvaldo Chabod lancia il sasso e lui lo raccoglie: il nuovo presidente unionista, eletto per acclamazione, non percipirà lo stipendio, ma godrà solo di rimborsi spesa. A lui un “in bocca al lupo” per l’impegnativo compito che lo attende. Ha provato ad aprire il dibattito interno all’Uv, ma alla fine ha fatto un passo indietro e non si è candidato alla presidenza per «l’unità del movimento». Un modo elegante, il suo, di fare politica ed esprimere idee. Chapeau. I primi punti stagionali della giovane Conad (serie D femminile di pallavolo) sono arrivati ieri sera, domenica, al termine del derby con il Csi Châtillon vinto al tie-break. Punti pesanti in chiave salvezza. Brave.

VIVENDA Società ristorazione collettiva

SERGIO FERRERO

Segretario Lega Nord VdA

M. FAVRE R. FASANO

Direttori tecnici bocce Aostana e Bassa Valle

La Vivenda, la società che realizza e distribuisce i pasti in molte strutture pubbliche, da scuole a ospedali, è nuovamente nell’occhio del ciclone. Questa volta sono i dipendenti a protestare: vogliono vederci chiaro sulle loro retribuzioni. Al Congresso Uv, forse perché presenti ospiti di fuori Valle a cui la Lega Nord non è propriamente simpatica, il Carroccio di chez-nous viene letteralmente dimenticato. Il segretario, giustamente attapirato, ricorda di essere un alleato. Scomodo. Aostana e Bassa Valle Helvetia escono con le ossa rotte dai derby disputati rispettivamente con Quart e Aostana. Due sfide senza storia, con esito praticamente già deciso nelle primissime battute. Peccato.


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■ viii congres uv / Primi richiami all’unità per portare a Bruxelles un parlamentare valdostano

Parte la campagna per le Europee

L’ipotesi di alleanza trasversale e allargata raccoglie consensi tra le forze politiche ospiti Politica flash

Danila CHENAL inviata a Pont-St-Martin aosta - E’ andata delineandosi nel corso del congresso nazionale dell’Union Valdôtaine l’ipotesi di un’alleanza trasversale e allargata per mandare un valdostano al Parlamento europeo. Primo a lanciare l’idea il presidente uscente Ego Perron che si rivolge alle forze dell’opposizione ospiti a Pont-Saint-Martin, accennando alla scadenza del 2014 delle elezioni europee. A rilanciare le ‘larghe intese’ per le consultazioni elettorali del 2014 è il presidente della Stella Alpina Maurizio Martin: «Le prossime opportunità non arriveranno dallo stato ma dall’Europa, i fondi europei sono ossigeno per le casse regionali. Dobbiamo dunque essere presenti in Europa e per questo uniamoci. Ecco allora è bene che ci si organizzi, costituendo un fronte comune per portare la nostra voce a Bruxelles, cerchiamo dunque i voti di tutti i valdostani». Raccoglie l’assist il presidente della Giunta, Augusto Rollandin, che ha scandito: «Anche se non abbiamo mai risparmiato critiche a Bruxelles, un fatto è certo: il futuro è nei fondi europei. Per questo è necessario che la Valle d’Aosta sia presente nel nuovo parlamento europeo». L’unità per le europee rientra pure nell’agenda di Ennio Pastoret. Una prima apertura è arrivata dal presidente di Alpe Piero Floris che concede: «Uno sforzo unitario è possibile. Mettiamoci dunque alla ricerca di personalità che si sono dimostrate speciali e che si sono fatte valere anche al di là dei confini regionali». Alessia Favre, presidente dell’Union valdôtaine progressiste non si è spinta oltre la «volontà di dialogo nel rispetto reciproco». Lo spirito di collaborazione ha comunque permeato gli interventi delle forze alleate e di opposizione, tutte invitate al congresso del Leone rampante. Qualche scarmuccia c’è, ma tra gli

Alpe

Flash

Convegno sul futuro dell’agricoltura Mettere ordine e priorità: sono per Albert Chatrian (Alpe) le parole chiave per ‘ripensare l’agricoltura’. Nel prsentare il convegno sulla situazione e le prospettive del comparto, in calendario il 16 novembre nella biblioteca di SaintChristophe, il consigliere ha sottolineato come questo «abbia sofferto di più degli altri i tagli regionali, passati dai 77 milioni del 2010 ai 17 milioni del 2014». L’obiettivo dell’incontro, al quale interverrà anche Emanuele Dupont, esperto di agricoltura e consulente della Regione Piemonte e al quale è stato invitato anche l’assessore regionale Renzo Testolin è di «ascoltare e discutere insieme le soluzioni», ha detto Piero Floris, presidente di Alpe

Martial rilancia il Mouvement réformateur

Sopra: il tavolo dei congressisti; a sinistra: le delegazioni politiche ospiti

Torna alle origini Enrico Martial, rilancia il Mouvement réformatuer e abbandona il percorso del movimento Fare per fermare il declino. La decisione è stata presa dall’assemblea degli aderenti valdostani. «E’ stata considerata - spiega Martial - la sostanziale estraneità ai percorsi avviati dal movimento, in unione con forze politiche che non hanno corrispondenza né presenza regionale, ma anche rispetto alle prospettive politiche. Si è quindi stabilito opportuno proseguire sulla strada tracciata dal manifesto del 28 luglio 2012, perseguendo quei fini attraverso un percorso autonomo che tenga conto dell’articolazione del quadro politico valdostano e della necessità di iniziative politiche rispondenti alle peculiarità del territorio e della popolazione». Giancarlo Borluzzi costituisce VdA Tricolore Si riaffaccia sul panorama politico Giancarlo Borluzzi che ha recentemente costituito Valle d’Aosta Tricolore. Lo fa per superare quelle che chiama «penalizzanti anomalie», riferendosi alla «realtà francofona oggi assolutamente non presente, mai esistita nella misura propagandata» e alle «contraddizioni tra i dettati della Costituzione e i contenuti di quella sua appendice che è lo Statuto di una regione autonoma». Fa sapere Borluzzi che «Valle d’Aosta Tricolore non è un partito, ma un team di persone preparate, non suggestionabili da martellanti quanto risibili propagande localiste, non condizionabili da favori politici e accomunate dalla speranza che in Valle d’Aosta sorga il sole di un nuovo giorno in cui la regione non sia più pervasa da finzioni, integralismi e bizzarrie. La trasversalità delle adesioni, comprendenti quelle di personalità di rilievo nazionale, è garantita dall’oggettivamente ineccepibile finalità del voler difendere le reali specificità di ogni residente dal cocciuto integralismo di chi si atteggia a padrone di casa in Valle d’Aosta e vive di bugie funzionali a una surreale “regione etica” da anteporre allo Stato di diritto nell’illusione di poter fingere tutti i residenti accomunati da un pensiero micronazionalista che dichiara apertamente la propria radice nella superiorità della razza autoctona valdostana rispetto alla razza dei non autoctoni e il proprio obiettivo nella sovranità della Valle d’Aosta». M5S, taglio di 2.000 euro alle indennità

Piero Floris, presidente di Alpe, Alessia Favre, presidente Uvp e Ettore Viérin del Pdl

alleati Uv-Sa-Fed. M5S, nessun pregiudizio Stupisce e strappa l’applausi alla platea, dapprima rumoreggiante, il capogruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Stefano Ferrero. «Vorremmo chiarire che non abbiamo pregiudizi nei confronti del vostro Movimento né contro la nostra autonomia esordisce il consigliere - ma sottolineiamo la mancanza di rinnovamento nella sua classe politica da tempo immemorabile al potere». Alludendo a una possibile collaborazione dice: «Sarebbe un vero esempio di democrazia di prossimità». Di Pastoret dice: «E’ un uomo onesto che conosco e rispetto, ma rappresenta l’ancien régime». Non mancano le critiche. Cita le grandi opere, le inchieste giudiziarie, la guida di Bruno Milanesio per la nuova università, la cattiva politica in periodo di vacche grasse e la distribuzione cieca delle risorse. Uvp, Il grande gelo Un grande gelo accoglie il presidente dell’Uvp Favre che conclude il suo intervento con Vive les unionistes (lapsus freudiano). «Il nemico è nell’immobilismo, nella politica fatta nella sala dei comandi, negli interessi dettati dalle lobby», aveva esordito, invitando a «pensare agli uomini e alle donne in quanto tali e non come elettori, perché il tempo dei manager, dei grandi

affari deve finire. Non siamo rivoluzionari ma puntiamo a una giusta morale, culturale e sentimentale». Il segretario del Pd-Gauche VdA, Raimondo Donzel, incentra l’interevento sulla Valle d’Aosta solidale «che vogliamo», non lesinando critiche «alle scelter fatte dal governo negli ultimi cinque anni» (leggi ferrovia, politiche industriali, commerciali e agricole e per i giovani). Pdl, un ex ben accolto L’ex unionista Ettore Viérin, oggi del Pdl raccoglie l’applauso con la chiusa Vive le peuple valdôtain uni. Il presidente del Consiglio comunale aveva auspicato «un modello di società più solidale nel quale i personalismi vengano meno». «Riuniamoci e mettiamoci al servizio della Valle d’Aosta per darle un futuro». Scaramucce tra alleati Ribadisce i buoni rapporti con l’alleato Stella Alpina il capo dell’esecutivo Rollandin ma chiosa: «A volte ci sono divergenze perché qualcuno pensa che essere al governo serva a portare avanti i propri interessi; purtroppo, non possiamo più fare tutto quanto concordato in campagna elettorale». Colpa, si intuisce, la crisi economica che perdura. Della buona intesa con Stella Alpina, ma in Parlamento, ha riferito il senatore Albert Lanièce, ringraziando il collega alla Camera, Rudi Marguerettaz, peraltro assente al Congresso, nonostante

fosse stato invitato, ma senza diritto di parola. Fa la voce grossa Michela Terzo, portavoce di Fédération autonomiste che sottolinea come «la campagna acquisti sia stata irrispettosa» e di come sia «difficile tollerare i Ponzio Pilato». Sentenzia: «Così facendo non si va da nessuna parte», sollecita «un clima di maggiore comprensione», dice «bando alle scorrettezze» e basta «cannibalizzare le forze alleate e mettere in primo piano gli interessi della Valle d’Aosta». Seccato Sergio Ferrero della Lega Nord. L’alleanza per le politiche e regionali non viene evocata e lui sale sul palco, augura buon lavoro e se ne va. Emily Rini, le opposizioni fanno demagogia Il presidente del Consiglio regionale Emily Rini bacchetta le opposizione. Ricordando che «abbiamo dovuto, in virtù della crisi attuale, ripensare un sistema prendendocene la responsabilità», sentenzia: «all’opposizione, invece, è rimasto il compito più facile: quello di fare della demagogia». Spiega Rini: «Abbiamo saputo fare della politica di prossimità, abbiamo saputo ascoltare la gente, quello che il nostro movimento da sempre fa e, nel fare questo, siamo stati determinati e questo ha dato fastidio ai nostri avversari». E’ di Rollandin la nota positiva. Degli interventi pacati delle forze di opposizione dice «magari fosse così in Consiglio; se c’è l’intenzione a collaborare, ben venga».

Con un emendamento a sorpresa su una proposta di legge del Pd-Sinistra Vda, il Movimento 5 stelle della Valle d’Aosta ha chiesto un taglio di 2 mila euro alla indennità di carica dei consiglieri regionali, integrando così quanto previsto nell’iniziativa legislativa del Pd che mira alla riduzione dei compensi dei soli consiglieri che svolgono un’altra attività lavorativa. «Il risparmio sui costi della politica deve essere un esempio che devono dare tutti gli eletti», spiegano gli esponenti del M5S Stefano Ferrero e Roberto Cognetta che stimano una riduzione annuale di 840 mila euro e di 4 milioni 200 mila euro in cinque anni. Consiglio Valle riunito il 13 e 14 Il Consiglio regionale si riunirà, mercoledì 13 e giovedì 14 novembre, con inizio alle ore 9, per trattare un ordine del giorno composto di 30 oggetti, tra cui 2 interrogazioni, 13 interpellanze, 1 disegno di legge e 6 mozioni. I Consiglieri tratteranno inoltre la quarta variazione al bilancio di previsione del Consiglio regionale per il 2013 e l’approvazione del bilancio di previsione del Consiglio regionale per il 2014. L’Assemblea dovrà quindi procedere al rinnovo integrale del Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom), mentre il Presidente del Consiglio relazionerà sull’intesa di cooperazione interparlamentare tra il Consiglio regionale della Valle d’Aosta, il Parlamento della federazione Wallonie-Bruxelles e il Parlamento della Repubblica e Cantone del Jura. Fédération autonomiste a congresso il 30 La Federation autonomiste andrà a congresso il 30 novembre prossimo ad Aosta sul tema ‘Verso una forza politica Autonomista, Democratica e Popolare per una Valle d’Aosta europea’. Nel corso dell’assise sarà eletto il nuovo Consiglio direttivo e modificato lo statuto. Le assemblee pre-congressuali territoriali per l’elezione dei delegati dovranno concludersi entro il 25 novembre.Il Coordinamento ha inoltre nominato i responsabili dei vari dipartimenti coordinati dal Portavoce del Movimento, Michela Terzo: Silvestro Mancuso, responsabile del gruppo di lavoro per le mozioni congressuali Fabio De Marco, responsabile amministrazione Patrizia Carradore, responsabile organizzazione Aurora Carrara, stampa e comunicazione Yannick Joly, responsabile rapporto con i giovani Giorgina Galante, responsabile dei rapporti con il mondo del lavoro Claudio Lavoyer, esponsabile rapporti con Regione e Enti locali.


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■ intervista / Ennio Pastoret traccia le linee della presidenza

«Spinto dalla base Uv, ma non solo E scelto anche per la mia coerenza» Bruno FRACASSO inviato a Pont-St-Martin Pont-Saint-Martin - Non è stato necessario ricorrere al voto dei delegati: Ennio Pastoret, candidato unico, già sindaco di Gignod e assessore regionale, è stato eletto per acclamazione presidente del Mouvement. Com’è il suo primo giorno da Président? «Con buonissime sensazioni perché sono stato eletto in un ottimo congresso in cui ho potuto sentire alleati e avversari, oltre ai movimenti gemellati con noi, che sono intervenuti con contributi di qualità». Un’elezione che arriva dopo la sua rinuncia alla candidatura a senatore. Un premio? «La mia decisione è arri-

Sono orgoglioso che l’Uv sia l’ago della bilancia e sono sicuro che senza l’Uv non esisterebbe la Valle d’Aosta, anzi alcuni partiti esistono solo perché esistiamo noi

vata dopo una lunga riflessione degli ultimi 1520 giorni convinto, in particolar modo dalle molte pressioni degli unionisti di base. Il mio percorso politico non è sicuramente estraneo a questa decisione. Ho sempre accettato le decisioni del Movimento anche quando le ho discusse. Quindi penso sia anche un premio alla mia coerenza. Sicuramente il fatto di aver rinunciato alla candidatu-

ra mi ha messo in buona luce, poiché si è capito il mio mettermi al servizio del Movimento, ma devo precisare che le spinte a candidarmi sono arrivate anche dall’esterno dell’Uv». Lei ha avuto una forte amicizia con Dino Viérin, che ora si trova dall’altra parte della barricata. Come si sente? «Ho avuto una forte amicizia con Dino Viérin, ma non solo, anche con Fran-

Osvaldo Chabod, Ego Perron, «mi «ritirato per non sono sentito solo dividere l’Union» in certi momenti» Pont-Saint-Martin - Osvaldo Chabod (foto) era considerato l’unico avversario possibile di Ennio Pastoret, invece non ha presentato la sua candidatura. Perché ha fatto un passo indietro? «Per l’unità del partito, ma dovevo una spiegazione a chi mi aveva invitato a candidarmi. Non c’era la serenità per avere un’altra candidatura, la si è voluta presentare, all’interno del movimento, come una candidatura contro qualcosa o qualcuno. Io, invece, avrei voluto rappresentare una candidatura alternativa per dimostrare che il movimento è forte ed è capace di contenere dentro sé posizioni differenziate». Dunque nessuna intenzione di andare verso altri movimenti, ma una candidatura interna. «Certamente. Si è trattato di una puntualizzazione, ma io sono fiero di essere unionista e voglio il meglio per il movimento. Ci sono stati errori di strategia: se a dire che una candidatura è da bulgari e molte diventano divisioni interne sono i nostri avversari, questo è comprensibile perché fa parte del gioco politico. Ma quando queste stesse osservazioni vengono dal nostro interno, come è avvenuto, non è accettabile». Cosa voleva proporre che non ritrova nella candidatura di Pastoret che lei ha definito uno della casta? «Il problema più grosso che abbiamo è la non separazione tra i due livelli, quello politico e quello amministrativo. Sono due livelli che devono dialogare in continuazione per arricchirsi a vicenda. Il Movimento può aiutare a fare scelte e a difendere gli eletti che, sulla base delle indicazioni, fanno delle scelte». Perché la disturba questo atteggiamento di autodifesa dell’Uv? «Siamo continuamente a cercare forme esterne di giustificazione. Invece, siamo noi che dobbiamo impegnarci. Quando si ha un condottiero forte e bravo si dà per scontato che faccia tutto lui, invece, ognuno deve impegnarsi nel cambiamento e nelle proposte. Bisogna avere il coraggio di esporre il proprio pensiero senza per questo pensare che ci sia volontà di scissione». Vede possibile una politica di riunione tra i movimenti regionalisti? «Molte distanze sono state dettate più da posizioni personali che da posizioni politiche. Sono soprattutto i contrasti personali che implicano la difficoltà di riunirsi, le difficoltà politiche potrebbero essere sanate con la discussione» ■ br.fr.

Pont-St-Martin Per Ego Perron (foto) comincia il futuro da expresidente. Com’è il suo primo giorno da ex? «E’ una sensazione strana, ma sono abituato ai cambiamenti. Ho la sensazione di essere in pace con me stesso perché ho realizzato quanto previsto dalla mia mozione e sento un po’ di nostalgia». Ha vissuto momenti difficili nella sua presidenza. «Certo ci sono stati momenti in cui mi sono sentito solo, come dopo la vicenda del pirogassificatore o come dopo la mancata elezione alle Europee, dopo l’alleanza con il Pdl o come dopo le dimissioni di David Follien e di Laurent Viérin. Ammetto di aver pensato a lungo se in queste vicende ci fossero responsabilità mie. Ma ero sereno perché erano scelte condivise dal movimento e dagli alleati». Tutte le responsabilità sono in capo al Presidente? «Beh, si sa che le sconfitte hanno un solo responsabile e le vittorie tanti padri. Di solito se ci sono problemi la colpa è del Presidente, così nel Movimento, come in amministrazione, è sempre e solo colpa di Rollandin e nella maggioranza sempre e solo colpa dell’Uv. L’alleanza con il Pdl alle comunali di Aosta, ad esempio, è stata voluta da tutte le forze di maggioranza e poi, invece, sembrava fosse solo la volontà dell’Union. Stella Alpina tende a volte a scaricare sul Mouvement le scelte impopolari. Non rinnego le scelte fatte, ma mi sono sentito davvero solo in certi momenti». E quali meriti si riconosce nei confronti del Movimento che ha diretto? «Avevo ereditato, al mio arrivo, una situazione molto difficile: c’erano state e continuavano ad esserci forti frizioni pur avendo vinto di larga misura le elezioni regionali. Ho lavorato molto per riacquistare un’organizzazione forte, tipica del Movimento. Quando sono arrivato avevamo 2400 tessere, lascio il movimento con 3000 tessere, malgrado la scissione. Credo che il dato sia evidente». Rifarebbe le primarie per cui ha ricevuto tante critiche? «Sì, sono un momento di grande democrazia. Le difficoltà sono state imputate a me, anche se io in quel momento ero sospeso dalla presidenza in quanto candidato». ■ br.fr.

co Vallet, quindi il loro passaggio ad altre forze mi ha addolorato, ma per me sono rimasti i rapporti di amicizia. Poi certo che, trattandosi di avversari politici, sul piano della dialettica politica è tutta un’altra cosa». Quanto le sembra importante l’unità tra i movimenti autonomisti? «Gli accenti in quel senso, da parte di tutti, mi sono parsi molti e intensi. Parlarsi all’interno di una comunità è uno degli obblighi della politica. Di questo, credo al Congresso sia stata evidenziata la consapevolezza di tutti. Tuttavia, per sedersi attorno a un tavolo, non bisogna presentarsi con le pistole cariche e con ricatti pronti. Non sono accettabili per noi richieste fatte mettendo come preliminare la presenza o meno di persone o la messa in discussione dei nostri metodi di azione. Ciò che dobbiamo fare noi, lo decidiamo noi». E’ venuto a galla nel congresso un certo disagio per la mancata separazione tra il livello politico e quello amministrativo nel movimento. «Non credo sia un bene che gli eletti vengano vissuti come una cosa a parte. Eletti e organi del movimento sono un’unica cosa funzionale al suc-

Ennio Pastoret è il nuovo presidente del Leone rampante

cesso del movimento stesso. Bisogna però trovare le modalità per interloquire tra competenze diverse. Probabilmente si dovranno trovare nuove modalità per agire in modo armonico». Ci sono stati momenti difficili nell’Uv anche per via della alleanze. Cosa si aspetta? «Voglio ricordare che, quando l’Uv si è alleata con la sinistra ci sono state altre scissioni a destra e la stessa cosa è successa quando le alleanze si sono invertite. Un’alleanza può non piacere a tutti. Io ritengo si debba discutere all’interno e poi accettare le decisioni. L’importante è che queste alleanze siano positive per la Valle d’Aosta e possano portare dei vantaggi alla nostra regione». Lei ha fortemente messo al centro della scena poli-

tica valdostana l’Uv. «Direi che non sono io ad averlo fatto, ma i fatti che parlano chiaro. La storia della Valle d’Aosta e quella dell’Uv si intrecciano indissolubilmente e non sono immaginabili una senza l’altra. Del resto, alcuni dei movimenti attualmente sulla scena hanno una ragione di esistere perché c’è l’Uv. Non è così strano quindi considerarci il motore e l’ago della bilancia della politica valdostana poiché tutti ci riconoscono questa centralità anche criticandoci pesantemente». Qual è il punto di forza dell’Uv? «Quello di essere un movimento di base, vicino ai suoi elettori con i suoi eletti, in grado di ascoltare e trasmettere al potere politico le istanze di chi ha bisogno».


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lunedì 11 novembre 2013

■ aosta / «Lavori eseguiti male, o comunque non conclusi» alla base dell’episodio che ha causato diversi seri traumi a una signora di 78 anni

CADE sul marciapiede, fa CAUSA al Comune La pericolosità di quel cordolo era già stata segnalata alla ditta; il vice sindaco Follien: «Verificheremo di chi sono le responsabilità» di Patrick BARMASSE aosta - Se l’è vista davvero brutta, Anna Maria Fristachi, signora di 78 anni residente in un appartamento di via Liconi, al Quartiere Cogne di Aosta, dal 1948. «Ora stiamo predisponendo tutta la documentazione necessaria per attivare una causa risarcitoria nei confronti del Comune di Aosta, non è ammissibile che un pedone possa rischiare la vita lungo un marciapiede soltanto perché i lavori non sono stati eseguiti a regola d’arte», esordisce Renato Bizzotto, presidente regionale dell’Adoc, associazione per la tutela e difesa dei consumatori che ha deciso di prendere in carico la vicenda. «In settimana definiremo gli ultimi dettagli con il nostro legale di fiducia, dopodiché sottoporremo la pratica a chi di dovere, anche perché la nostra assistita ha subito danni fisici stimati in svariate migliaia di euro», spiega ancora Bizzotto. I fatti I fatti per i quali, quasi sicuramente, verrà chiamato in causa il Comune, risalgono alla tarda mattinata di domenica 3 novembre, quando la signora Anna Maria Fristachi è uscita di casa per raggiungere un negozio in via Capitano Chamonin. «Stavo rientrando a casa, quando una volta giunta all’incrocio tra via Edoardo Alessi e via Monte Cervino, sono inciampata su un cordolo del marciapiede», racconta la signora Fristachi, che nella caduta a terra ha riportato un forte trauma ma-

Renato Bizzotto, presidente regionale dell’Adoc, mostra il cordolo del marciapiede che ha causato la caduta della signora al Quartiere Cogne

Anna Maria Fristachi mentre ci mostra i diversi referti ospedalieri in cui sono stati certificati i traumi maxillofacciale, al costato e al ginocchio

xillo-facciale, con tanto di rottura della protesi dentaria e relativa perdita di quattro denti, un altrettanto violento trauma al costato destro e una botta al ginocchio sinistro. «Dalle lastre che ho fatto alle costole, fortunatamente non sono stati evidenziati segni di rottura,

ora aspetto di sottopormi a un altro esame per capire perché, a distanza di una settimana, continuo ad avere dei forti dolori al naso e alla testa», spiega ancora la donna. La particolarità del caso Ora, a chi non è mai succes-

so di inciampare (o di rischiare di inciampare) in un cordolo di un marciapiede? Perché avete deciso di mobilitarvi proprio per questo caso?� «Abbiamo deciso di attivarci perché i lavori sul marciapiede di via Edoardo Alessi sono stati eseguiti male, o comunque

riteniamo che non siano stati conclusi - sottolinea Renato Bizzotto dell’Adoc -. Com’è possibile che un cordolo così pericoloso sia stato lasciato là, senza invece adattarlo all’inclinazione del terreno? In quella zona, in cui tra l’altro si tiene anche il mercato, transitano tan-

CARCERE: a Brissogne va in scena la RIVOLTA del TORTELLINO aosta - Sciopero ������������������������������� della fame, o per meglio dire rifiuto del vitto, quello che - stando a Leo Beneduci, segretario generale dell’Osapp - sarebbe avvenuto sabato in un’intera sezione della casa circondariale di Brissogne, la A2, che ospita circa una cinquantina di detenuti sui poco meno di 300 reclusi in Valle d’Aosta, in cui sarebbero stati serviti piatti con all’interno - secondo quanto appreso - non più di «sei tortellini in brodo per ciascun ristretto». Insomma, per l’Organizzazione sindacale autonoma di Polizia penitenziaria, dopo le vicissitudini igienico-sanitarie, a Brissogne ora ci sarebbe anche poco cibo nei piatti. «Casi del genere si verificano quotidianamente su tutto il territorio nazionale, quello del vitto scadente è uno dei più evidenti segnali della disorganizzazione e del malgoverno del sistema penitenziario, che ac-

comuna detenuti e poliziotti penitenziari», sostiene ancora Beneduci, che prosegue: «La scarsamente attenta e consapevole amministrazione centrale non si rende conto di quanto anche la qualità dei pasti somministrati contribuisca a rendere criminogeno il sistema, atteso che migliaia di affiliati alla criminalità presenti negli istituti di pena, con i soldi che ricevono dall’esterno, non consumano il pasto servito in carcere, potendo acquistare i generi che vogliono e offrirli addirittura ai compagni di detenzione». Interpellato in merito al presunto sciopero del vitto posto in essere a Brissogne, il direttore della casa circondariale, Domenico Minervini (foto), commenta: «In tutta onestà mi trova impreparato a riguardo, da giovedì a

sabato compreso sono stato in missione fuori sede, quindi soltanto lunedì mattina (questa mattina per chi legge, ndr) riprenderò servizio in direzione a Brissogne. Detto questo - prosegue Minervini - posso assicurare che mi attiverò immediatamente per conoscere quanto avvenuto ed eventualmente per accertare possibili inadempimenti da parte di qualcuno». Dopo un attimo di silenzio, il direttore Minervini è sembrato quindi volersi togliere qualche sassolino dalla scarpa: «Non voglio certo mettere in discussione quanto affermato dal segretario generale dell’Osapp, dico soltanto che prendere posizione da Roma per un fatto di questa entità mi sembra alquanto curioso». ■ p.b.

te persone anziane, non oso immaginare cosa possa accadere una volta che il cordolo sarà nascosto dalla neve. Senza dimenticare, poi, che un altro cordolo è stato posizionato in modo identico all’incrocio con via Vuillerminaz. Come dire, ci si è ostinati a non volere considerare i pericoli legati a tali manufatti». Le segnalazioni alla ditta Accortisi della nostra presenza in zona, due residenti di via Monte Cervino - di cui uno testimone oculare dei fatti di domenica 3 novembre - si avvicinano e sbottano: «Pensi che non sono passati nemmeno dieci giorni dalla conclusione dei lavori, e già una persona è stata costretta ad andare all’ospedale. E’ una cosa vergognosa, a maggior ragione perché, già quando stavano piazzando il cordolo del marciapiede, più di un residente aveva segnalato alla ditta che quel manufatto là, posizionato in quella maniera, avrebbe potuto essere molto pericoloso. Mi ricordo ancora che la risposta degli operai fu che così era stato detto loro di fare. Bene, ora spero che si ricordino che soltanto per puro caso una signora su quel marciapiede non ci ha lasciato la pelle». La replica del Comune «Guardi, ha fatto bene a segnalarmi questo fatto di cui non ero a conoscenza - commenta il vice sindaco di Aosta, Alberto Follien -. Sarà mia cura approfondire il caso, così da poter verificare la sussistenza di eventuali responsabilità».

■ montagna / Parla Enrico Visetti, responsabile sanitario dell’elisoccorso, «il grande assente» alla riunione di mercoledì per Paolo Comune

«La nomina di Favre? Risponde a una legge in vigore, seppur perfettibile» Soccorso alpino nel CAOS: il neo direttore ha l’appoggio della Giunta, lo ‘sfidante’ della maggioranza dell’assemblea aosta - «Cosa ne penso della nomina di Adriano Favre a nuovo direttore del Soccorso alpino valdostano? Fermo restando il fatto che non è mia intenzione esprimere valutazioni personali, dico soltanto che questa risponde a una legge regionale tuttora in vigore, che probabilmente è perfettibile, per carità, ma al momento questa è. Trovo superfluo disquisire sull’opportunità di una nomina che in fin dei conti è inattaccabile perché legittima, almeno da un punto di vista normativo. Sarebbe molto più utile, a mio avviso, mettersi al lavoro per migliorarla, questa legge». A parlare è il responsabile sanitario dell’elisoccorso per conto dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta, Enrico Visetti, il cui nome era stato chiamato in causa da Paolo Comune, che all’uscita dell’incontro informale di mercoledì 6 novembre con il neo direttore Adriano Favre, si era in qualche modo rammaricato per la sua assenza alla riunione. «Io assente - si interroga Visetti -? Da quanto mi è parso di capire, l’incontro era interno al Soccorso alpino, quindi non mi sembra di aver declinato nessun invito». Per quanto riguarda il primo incontro tra il neo direttore del Soccorso alpino, Adriano Favre, rientrato dal Nepal a inizio settimana, e Paolo Comune, ovvero la guida alpina che incassò ben 64 delle 95 preferenze espresse nell’assemblea degli operatori dell’11 ottobre, le facce all’uscita del

Adriano Favre

Paolo Comune

Enrico Visetti

summit non sono certo sembrate da serata finita a tarallucci e vino. Chiare, d’altra parte, le motivazioni: il neo direttore ha ricevuto l’appoggio incondizionato della Giunta regionale, ma non ha il sostegno di almeno i due terzi dei suoi colleghi; lo

‘sfidante’, al contrario, ha l’appoggio di almeno i due terzi dei colleghi, ma non ha quello della Giunta, requisito indispensabile per la nomina. A questo punto, dire quello che potrà accadere è piuttosto arduo, a maggior ragione considerando le parole di Pao-

lo Comune, che ha fatto notare come «la legge che ha affossato numericamente il settore (passato in sei anni da circa 750 tra cinofili, guide alpine, medici, volontari e tecnici di elisoccorso agli attuali 296, ndr) è stata approvata dal Consiglio regionale nel 2007, quan-

do a capo del Soccorso alpino c’era Adriano Favre». Interpellato in merito alla sua discussa nomina, Favre ha riferito di una riunione - quella di mercoledì sera - caratterizzata da toni a volte anche accessi, che però «non mi hanno disturbato più di tanto». Secondo il neo direttore, le urgenze da affrontare di petto sono la gestione della situazione economico-finanziaria dell’organismo («in fatto di tagli il Soccorso alpino ha già dato»), la conseguente predisposizione della bozza di contratto di servizio per il 2014 da sottoporre alla Regione entro la fine dell’anno e il rilancio delle attività di formazione e aggiornamento professionali degli operatori. ■ pa.ba.

Botte al vicino: domani l’udienza preliminare a carico dei TACCONE aosta - Slitterà quasi sicuramente per una notifica non perfezionata a uno dei due legali difensori, l’udienza preliminare in programma domani mattina - martedì 12 novembre - in cui sono chiamati a comparire Claudio Taccone, 45 anni (foto a sinistra), e i suoi figli Ferdinando, 21 (foto a destra), Vincenzo, 20, e Alex, 18, accusati di aver pestato - il 4 aprile scorso - un loro vicino di casa in frazione Prarayer, a St-Marcel. Secondo gli inquirenti i Taccone, a seguito di un rimprovero indirizzato loro da parte di un vicino di casa, qualche giorno dopo gli avrebbero teso un’imboscata lungo una strada poderale nelle vicinanze del villaggio, tirandolo fuori di peso dal mezzo che conduceva e malmenan-

dolo violentemente, causandogli alcune fratture maxillo-facciali. Secondo uno dei due legali della famiglia Taccone, l’avvocato Francesco Bosco di Torino, il vicino di casa - in precedenza - avrebbe minacciato con un fucile alcuni componenti della famiglia. Claudio, Ferdinando e Vincenzo Taccone, il primo recluso presso la casa circondariale Lorusso-Cutugno di Torino e gli altri due presso il carcere di Asti, sono tre dei cinque personaggi finiti in manette - nel giugno scorso - a seguito dell’operazione Hybris portata a compimento dal Nucleo investigativo del Gruppo ca-

rabinieri di Aosta, con l’interessamento della Direzione distrettuale antimafia di Torino. Dall’operazione emerse un quadro inquietante in Valle d’Aosta, fatto di estorsioni, tentate estorsioni, danneggiamenti a seguito di incendio, lesioni personali e anche di un tentato omicidio, tutti reati per i quali venne riconosciuta l’aggravante del metodo mafioso. A carico di Claudio e Ferdinando Taccone, in attesa dello svolgimento del processo Hybris, è stata disposta di recente la misura cautelare della sorveglianza speciale per 3 anni da scontare una volta usciti dal carcere, mentre nei confronti di Vincenzo il giudice del Tribunale di Aosta ne ha disposto uno. ■ p.b.

Cronaca

Flash

Sergente Maggiore degli Alpini condannato per violenza sessuale Gianluca Sferra, Sergente Maggiore in servizio presso il Centro addestramento alpino di Aosta, è stato condannato a un anno e 8 mesi di reclusione dal collegio giudicante presieduto da Massimo Scuffi e con giudici a latere Davide Paladino e Paolo De Paola. Il trentenne di Cassino, residente a Fénis, è stato ritenuto colpevole di violenza sessuale nei confronti di una 23enne Caporale degli alpini: i fatti contestati risalgono al 3 maggio del 2012, quando - al termine di una cena di fine corso svoltasi in un ristorante di Fénis - Sferra avrebbe preso da parte la vittima, visibilmente ubriaca, per palpeggiarla e baciarla, prima in un parcheggio e poi sul pullman in dotazione al Centro addestramento alpino. In qualità di testimoni, in aula sono state sentite alcune colleghe della vittima, nonostante l’imputato abbia sempre negato ogni addebito. I giudici, oltre alla pena detentiva, hanno disposto un risarcimento di 10.000 euro alla parte civile, che nel frattempo è stata trasferita a Brunico.


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C RO N AC A

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■ FORESTALE / I retroscena dell’assoluzione dei due comandanti per la morte di Rudy Rivelli, svelati da un suo collega

«Sono ALTRI gli eventuali responsabili» AOSTA - «Gli eventuali responsabili in relazione alla morte di Rudy Giuliano Rivelli sono altri, non certo i comandanti di stazione (Maurizio Zardo e Valter Borney, ndr), per i quali sono contento ci sia stata l’assoluzione. Loro non avrebbero potuto in alcun modo opporsi a provvedimenti in arrivo dall’alto, più precisamente da figure di riferimento dell’epoca quali il coordinatore regionale (Cristoforo Cugnod, ndr) e il comandante del Corpo forestale (Edi Pasquettaz, ndr). Diciamo che a processo sono andati coloro che non potevano avere colpe, quindi mi dispiace che il giudice non abbia rimandato il fascicolo in Procura». A parlare è un collega del compianto Rudy Giuliano Rivelli, che ha deciso di rilasciarci queste dichiarazioni a patto che gli garantissimo l’anonimato. L’argomento è il processo all’ispettore Maurizio Zardo, 51 anni, comandante della Stazione di Pré-St-Didier, e all’ispettore superiore Valter Borney, 54 anni, comandante della Stazione di Villeneuve, entrambi assolti - venerdì dinanzi al giudice monocratico MarcoTornatore - dall’accusa di omicidio colposo in concorso in relazione alla morte dell’agente forestale Rudy Giuliano Rivelli, deceduto il 15 febbraio 2011 - a 42 anni - mentre stava osservando il nido di un gipeto nel vallone di Chavanne, nei pressi del colle del Piccolo San Bernardo. «Fermo restando la realtà pro-

Rudy Giuliano Rivelli è deceduto il 15 febbraio 2011 mentre era in servizio nel vallone di Chavanne, impegnato nell’osservazione di un nido di gipeto

cessuale, nella quale non intendo minimamente entrare, anche perché non sta a me farlo, voglio soltanto dire che a processo c’erano le persone sbagliate, perché mai e poi mai i due comandanti avrebbero

potuto disattendere il provvedimento di servizio riguardante Rivelli, firmato sicuramente da qualcuno più in alto di loro», spiega ancora il collega. L’incidente si verificò a circa 2.100 metri di quota: secondo

DROGA: denunciata una trentenne AOSTA - Una trentenne valdostana, residente in un comune della Plaine, è stata denunciata in stato di libertà dagli agenti della Sezione antidroga della Squadra mobile della Questura di Aosta per possesso di sostanze stupefacenti. Nel corso di un consueto monitoraggio volto alla prevenzione e alla repressione dei reati connessi alla detenzione e al consumo di sostanze psicotrope, le attenzioni degli agenti si sono soffermate su una donna. Durante la perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti un discreto quantitativo di marijuana (oltre 80 grammi - foto), una cinquantina di semi della stessa pianta e due scatoline di «erba» tritata, oltre a una confezione contenente un alambicco di vetro utilizzato per fumare droghe sintetiche pesanti.

la relazione del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Entrèves, Rivelli - effettivo a Pré-St-Didier ma distaccato a Villeneuve - era giunto sul posto con gli sci da scialpinismo. Dopo qualche ora di appostamento in basso, avrebbe quindi deciso di risalire a piedi il versante opposto al nido per una migliore osservazione, ma durante il rientro a valle era scivolato, cadendo per alcune centinaia di metri in mezzo a neve e rocce. Secondo il pm Pasquale Longarini, che al termine della requisitoria ha chiesto lui stesso l’assoluzione degli imputati «perché il fatto non sussiste», nel dibattimento non è stata raggiunta la prova - oltre ogni ragionevole dubbio - del fatto che Rudy Giuliano Rivelli non sia morto sul colpo. Nel caso la morte fosse sopraggiunta soltanto in un secondo momento, infatti, la presenza di un altro forestale insieme a lui avrebbe forse potuto salvargli la vita, nonostante la prova di questa ipotesi non sia stata raggiunta, così come palesato già nel capo di imputazione, dove si legge che «lo stato di ipotermia (il corpo senza vita dell’uomo venne ritrovato a distanza di molte ore dalla caduta, ndr) potrebbe essere la causa della morte» di Rivelli. Potrebbe, per l’appunto. «L’unica cosa che mi solleva è che non sono state condannate due persone innocenti», conclude il collega del forestale scomparso. ■ Patrick Barmasse

ILLECITI ASSICURATIVI

Quaranta auto senza assicurazione nel 2013: «Indizio di crimini più gravi» AOSTA - Maxi blitz della Polizia stradale di Aosta, quello operato nel lungo ponte di Ognissanti con l’intento di contrastare illeciti nel settore assicurativo delle automobili. L’attività, inserita nell’ambito di uno straordinario piano di controllo disposto dal Dipartimento della Pubblica sicurezza a livello nazionale, ha portato così a 40 - dall’inizio dell’anno - le contestazioni rilevate in Valle d’Aosta in relazione alla mancata copertura assicurativa degli autoveicoli. «Un’attività di contrasto e repressione spiega il dirigente della Polizia stradale di Aosta, Augusto Canini (foto in alto) che si prefigge di mantenere alta la percezione di incisività degli organismi di controllo contro tutti quei comportamenti di guida considerati particolarmente gravi per la società. Spesso l’assicurazione falsa, quando non indice e frutto dell’impoverimento dei proprietari delle auto, potrebbe rivelarsi il presupposto o l’indizio di crimini più gravi continua Canini -: dietro assicurazioni false, sovente si nascondono organizzazioni criminali e soprattutto potenziali pirati della strada, che dopo aver cagionato un incidente stradale, fuggono via senza assumersi responsabilità e incuranti delle possibili conseguenze (è il caso del moldavo di 26 anni che, attorno alle 3 del 1° novembre, in corso Ivrea ad Aosta, centrò con la sua auto - priva di assicurazione - sei automobili parcheggiate a bordo strada, ndr)». In merito al tema, apprezzamento per l’operato delle forze dell’ordine è stato espresso da Davide Omezzolli (foto in basso), presidente regionale del Sindacato nazionale degli agenti di assicurazione, che ha aggiunto: «L’obiettivo comune è di contrastare le frodi assicurative per tutelare gli automobilisti onesti». ■ pa.ba.

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■ FORMAZIONE / Nei laboratori del polo di Verrès si studiano sistemi innovativi per diversi settori

Politecnico, fucina di idee per le imprese Simonetta PADALINO inviata a Verrès VERRÈS - Un giusto mix tra formazione e ricerca è la carta vincente della sede di Verrès del Politecnico di Torino. Lo ha sottolineato martedì 5 il rettore del Politecnico Marco Gilli, intervenuto alla presentazione delle attività, alla presenza di autorità ma anche molti studenti, della sede a Verrès, a tre anni dalla firma della convenzione con la Regione Valle d’Aosta. «Questa sede è stata una scommessa ed un esperimento che ci ha dato risultati migliori di quelli attesi, grazie alla formula formativa che prevede lezioni on line e tutoraggio in aula, ma anche alla grande sinergia che si è instaurata tra ateneo, l’amministrazione pubblica e le aziende». Anche il presidente Augusto Rollandin sottolinea come «la ricerca finalizzata alle necessità delle aziende sia il valore aggiunto di questa struttura». Ad oggi gli studenti iscritti sono all’incirca 70 di cui 37 al primo anno, e 20 stranieri provenienti anche Paesi come Camerun, Guatemala e Mozambico. La ricerca per la sicurezza in montagna L’attività di ricerca del Politecnico di Verrès ha puntato al potenziamento dei

laboratori di meccatronica e di modellazione 3D e delle attività concentrate soprattutto negli ambiti delle tecnologie per il monitoraggio e la sicurezza del territorio, le energie rinnovabili e il risparmio energetico, la salvaguardia dell’ambiente e il ripristino degli ecosistemi. Così come all’elettronica, alla microelettronica e alla micro robotica. Per quello che concerne la sicurezza in montagna

a oggi sono attivi due progetti in fase di sviluppo, la prima unità di ricerca dispositivi meccatronici per la sicurezza in montagna in cui sono coinvolti oltre al politecnico ovviamente anche la Grivel srl e il comprensorio sciistico Courmayeur Mont-Blanc Funivie SpA. La seconda unità Mountain Risk Research team oltre all’Università della Valle d’Aosta sono coinvolte la Fondazione montagna sicura, Na-

tRisk-L.N.S.A., Monterosa SpA, il Politecnico e l’assessorato alle opere pubbliche valdostano. La ricerca nel settore energetico

Il presidente Augusto Rollandin in visita ai laboratori del Politecnico

■ SINDACATO / Le inservienti lamentano buste paga non corrette e riduzioni di orario

Vivenda in agitazione, mercoledì l’incontro ad Arnad ARNAD - Buste paga non corrette, corsi di formazione non retribuiti, orari non consoni e modificati all’ultimo minuto, pasti che arrivano in ritardo. Queste sono solo alcune delle motivazioni che hanno spinto le organizzazioni sindacali a chiedere per gli inservienti della Vivenda Spa di Arnad, la società che fornisce i pasti a numerose mense scolastiche, lo stato di agitazione. «I problemi sono un po’ quelli che si sono presentati fin dall’inizio dell’appalto – spiega Isabella Pirrello (Cgil)-. Prima di tutto la riduzione di orario che limita il lavoro delle inservienti, una

quarantina in tutto, e che non permette, per esempio di accendere i carrelli scal-

davivande in tempo perché raggiungano le giuste temperature, o di fare le pulizie

SCUOLA Flc Cgil il primo sindacato di settore; ha votato il 70% dei docenti aventi diritto É la Cgil il primo sindacato del settore scuola. Lo hanno determinato il 48% delle preferenze nelle elezioni per il rinnovo delle Rsi tenutesi dal 5 al 7 novembre. Hanno partecipato al voto 1.600 docenti sui 2.300 aventi diritto con una percentuale del 70%. In una sola istituzione scolastica, quella di Châtillon, sarà necessario tornare alle urne perché non si è raggiunto il quorum. «I voti confermano la flc Cgil il primo sindacato del settore scuola con una percentuale intorno al 48% sul totale dei seggi - precisa Katya Foletto, segretario regionale flc Cgil -, cresciuta di ben 9 punti rispetto alle precedenti elezioni avvenute nel 2006». ■ e.d.

a fondo perché gli straordinari non sono previsti né retribuiti. Spesso il personale si lamenta di rimanere in attesa di una chiamata e di non sapere fino all’ultimo se dovrà lavorare o meno e dove. Abbiamo richiesto lo stato di agitazione perché questo ci permette di poter dichiarare un eventuale sciopero in tempi brevissimi, per il giorno seguente o il giorno stesso». Per discutere di queste e altre problematiche, il personale e le organizzazioni sindacali incontreranno i responsabili dell’azienda al centro cottura di Arnad mercoledì 13 novembre. ■ er.da.

Per quello che concerne il settore energia con la Cva si è sviluppato il monitoraggio remoto di centrali idroelettriche, con l’assessorato alle attività produttive un sistema di accumulo di energia per impieghi civili mentre con l’azienda di Pollein VNTECH un sistema di generazione dell’energia per il controllo e la contabilizzazione di impianti di riscaldamento. Con la SVDA Struttura Valle d’Aosta si è stipulata una convenzione per la formazione di tecnici dedicati al trasferimento tecnologico nella nostra regione. La ricerca ambientale Per quello che concerne invece la ricerca ambientale, il politecnico ha dato il suo contributo scientifico per i mezzi di trasporto del City Porto che vanno ad elettricità. Soddisfatto della convenzione Gioachino Gobbi della Grivel che con il politecnico collabora a diversi progetti «siamo molto soddisfatti della convenzione, funziona e mi piacerebbe che questo centro di eccellenza valdostano fosse più conosciuto».


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■ LAVORO / Venerdì 15 novembre, 4 ore di astensione dal lavoro per la modifica al documento

Giù le mani dal welfare, sciopero contro la legge di stabilità I sindacati valdostani aderiscono esprimendo «forti preoccupazioni sul bilancio regionale» AOSTA - Quattro ore di astensione dal lavoro contro la legge di stabilità, «al quale ci uniamo - dice Domenico Falcomatà della Cgil Valle d’Aosta - anche per esprimere forti preoccupazioni sul bilancio regionale». Le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Savt della Valle d’Aosta aderiscono allo sciopero generale procla-

mato a livello nazionale per venerdì 16 novembre. Secondo i sindacati la legge di stabilità non indica quella svolta nella politica economica di cui il Paese avrebbe bisogno per uscire dalla recessione e tornare a crescere. Serve una decisa modifica della legge riducendo le tasse, rivalutando le pensioni garantendo l’efficienza del-

Quattro ore di stop a fine o inizio (banche e assicurazioni) turno

■ PREMIAZIONE / Assegnate borse di studio a otto giovani che hanno brillato negli studi

Valfidi ricorda Gianni Padovani premiando gli studenti AOSTA - «Avvicinare i giovani e il mondo della scuola alle piccole e medie imprese, tassello economico della Valle d’Aosta» come ha spiegato il presidente Andrea Leonardi, è l’obiettivo delle borse di studio che Valfidi ha consegnato venerdì a otto giovani studenti meritevoli. «Il riconoscimento – ha concluso il presidente - vuole contribuire a sostenere e a incentivare coloro che hanno superato con profitto ed ecellenza le scuole medie superiori, per aiutarli a proseguire l’iter formativo intrapreso». 8 gli studenti selezionati e indicati da altrettante Istituzioni scolastiche nelle quali hanno frequentato l’ultimo anno delle scuole superiori distinguendosi per impegno e meriti di studio conseguendo la maturità scolastica con ottimi risultati. Anna Covolo (100/100 al Liceo Binel Viglino di Pt-St-Martin); prosegue gli studi in Medicina all’Università di Torino; Fredy Pascal (IPR-Corrado Gex-Aosta) premiato per alti meriti sco-

I ragazzi premiati, al centro il presidente di Valfidi, Andrea Leonardi

lastici, attualmente in cerca di occupazione in ambito sociale ma anche all’estero. Pasqualino Mazza (100/100) attualmente lavora nella ditta ‘Péaquin’

di St-Vincent. Pietro Maria Bonetti (100/100 al Liceo scientifico e Linguistico ‘Edouard Bérard’ di Aosta) iscritto alla Normale di Pisa a Fisica con l’intento di

Savt Industrie a congresso

dedicarsi alla ricerca. Silvana Favre premiata per alti meriti e impegno proficuo, lavora in uno studio di consulenza fiscale del lavoro. Anaïs Chentre (95/100

la spesa pubblica, prestando attenzione alla pubblica amministrazione e tagliando in modo significativo i costi della politica. «A livello regionale la situazione è altrettanto grave – sottolineano le organizzazioni sindacali -, con una crisi che colpisce pesantemente il nostro sistema produttivo ed economico. La forte diminual Liceo delle Scienze umane e Scientifico ‘Regina Maria Adelaide’ di Aosta) pensa di prendersi questo come anno sabbatico per riflettere e scegliere con cura la facoltà universitaria, dedicandosi, nel frattempo agli allenamenti nello Sci di Fondo. Lavinia Ferretti (diplomata a pieni voti presso il Liceo Artistico, Classico e Musicale di Aosta) frequenta l’Università di Lettere Classiche a Ginevra con indirizzo Archeologico. Alex Varda (94/100 all’Istituto alberghiero di Châtillon) è già stato ‘catturato’ da un ristorante di Champoluc per iniziare la stagione. Dopo questa prima esperienza lavorativa penserà a a proseguire nella sua formazione. ■ Elettra Crocetti

ECONOMIA IN BREVE

É in programma per venerdì 15 novembre dalle 9, all’Hotel Castello di Montjovet, il XVI Congresso Savt Industrie. Alle 9.30 è prevista la relazione del segratrio del settore, mentre alle 12.30 l’intervento del segretario generale Savt, Guido Corniolo. Expo 2015, tavolo di lavoro Regione-Chambre per promuovere il sistema Valle d’Aosta Promuovere il sistema Valle d’Aosta è l’obiettivo principale emerso dal primo incontro che ha visto riuniti allo stesso tavolo Chambre, Regione e rappresentanti di Aava, Adava, Cna, Coldiretti, Confartigianato, Confcommercio, Confindustria e Fédération des Coopéra-

tives per discutere sulla partecipazione all’Expo 2015. L’occasione fornita dall’importante appuntamento mondiale deve essere sfruttata tramite una presenza importante e qualificata nel padiglione istituzionale e la capacità di intercettare flussi turistici. Legalità, mi piace: giornata contro la contraffazione Culmina con la mobilitazione nazionale di oggi, lunedì 11, l’iniziativa di sensibilizzazione voluta da Confcommercio contro l’abusivismo e la contraffazione commerciale. In Valle d’Aosta tra i prodotti illegali acquistati spiccano l’abbigliamento (41,2%), l’alimentare (28,1%), la pelletteria (26,9%) e gli occhiali (27,6%).

zione delle risorse disponibili dal bilancio regionale è elemento di massima preoccupazione per ciò che potrà accadere. Non sono accettabili tagli generalizzati alle politiche di welfare, all’assistenza, all’istruzione, alla sanità pubblica. Occorre trovare le risorse necessarie per sostenere e incentivare il piano delle politiche del lavoro, con particolare attenzione ai giovani, ai precari, ai disoccupati e a coloro che sono in cassa integrazione. E’ necessario rivendicare anche nei confronti del governo centrale, le risorse da destinare alla salvaguardia del territorio, allo sviluppo delle infrastrutture, indispensabili a rilanciare l’intera economia della nostra regione, superando così l’isolamento dal sistema paese». Lo sciopero di 4 ore si terrà nelle ultime ore del turno per il settore trasporti, dalle 9 alle 13 per gli addetti alla circolazione del treni, dalle 17 alle 21 per gli autisti di autobus. Quattro ore a fine turno anche per i settori delle costruzioni, comunicazione, i metalmeccanici, i settori chimico, tessile, manifatturiero, gas-acqua, agroalimentare, forestale e per tutti i settori del pubblico impiego. L’astensione dal lavoro sarà applicata nelle prime 4 ore nelle banche e nelle assicurazioni, mentre per la scuola e l’università sarà ridotto a un’ora alla prima ora di lezione. Durante lo sciopero, per le attività sottoposte alla legge, saranno garantite le prestazioni minime indispensabili. ■ er.da.

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sita tramite un precedente lavoro , di almeno tre mesi, o acquisita tramite un diploma di tre o cinque anni, Con patente B ed essere iscritto agli elenchi del collocamento mirato tenuti dal centro per il diritto al lavoro dei disabili e degli svantaggiati in qualità di disabili (N.B.: non possono partecipare i disabili che presentino una patologia di tipo intellettivo o psichico o mentale) ed essere in possesso dei requisiti per l’accesso ai pubblici impieghi. Periodo e orario: tempo determinato della durata di mesi 7 a far data dal 16 dicembre 2013. Prove da sostenere: prove scritte e orali di accertamento della conoscenza della lingua francese, come previsto dalla DGR N. 4660/2001 e 1501/2002. Una prova orale riguardante nozioni di protocollo e archivio atti e codice di comportamento del pubblico dipendente.

COMUNITÀ MONTANA DELL’EVANÇONPIAZZA RENÉ DE CHALLAND, 5 - VERRÈS: 1 assistente domiciliare (ADEST) - B2 con qualifica di assistente domiciliare e dei servizi tutelari (ADEST) acquisita

tramite precedente esperienza lavorativa di almeno tre mesi o a seguito di apposito corso di formazione, iscritto agli elenchi del collocamento mirato tenuti dal centro per il diritto al lavoro dei disabili e degli svantaggiati in qualità di disabili (N.B.: non possono partecipare i disabili che presentino una patologia di tipo intellettivo o psichico o mentale), essere in possesso dei requisiti per l’accesso ai pubblici impieghi, con patente B. Periodo e orario: tempo determinato della durata di 10 mesi. Prove da sostenere: prove orali e scritte per l’accertamento della conoscenza della lingua francese; una prova scritta costituita da un test a risposta multipla vertente sulle seguenti tematiche: ruolo dell’assistente domiciliare e dei servizi tutelari; igiene della persona; igiene degli ambienti; alimentazione della persona; assistenza all’anziano non autosufficiente con particolare riferimento alle attenzioni da mettere in atto. Una prova orale vertente sulle tematiche della prova scritta; prova pratica riguardante le tecniche di mobilizzazione e/o igiene della persona.


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lunedì 11 novembre 2013

■ comitato per la gestione venatoria / Si conoscerà quest’oggi, lunedì, il nome del nuovo presidente

DURAND e SORO si contendono la presidenza aosta - I numeri ufficiali si conosceranno solo oggi in giornata ma la presidenza del comitato regionale per la gestione venatoria sembra essere affare del presidente uscente Alessandro Durand e di Jean-Claude Soro. «In questo momento è avanti Soro spiega Durand, raggiunto al telefono ieri sera, domenica alle 23.30 - ma il dato non è significativo, mi mancano completamente i dati di 14 sezioni, tra le quali Aosta (la più numerosa con 112 votanti, ndr), Saint-Vincent, Pré-Saint Didier, solo per citarne alcuni». Sono 54 i seggi elettorali nei quali fino a ieri sera, domenica 10 novembre alle 21 si è votato per il rinnovo del comitato regionale per la gestione venatoria. Il direttivo resterà in carica 5 anni. I risultati ufficiosi si conosceranno oggi, lunedì, poi bisognerà attendere la convalida delle schede e dei verbali.

La vigilia delle elezioni è stata animata dalle polemiche; i candidati alla presidenza Elena Michiardi, sezione di La Salle; Jean Claude José Laurent Soro, sezione di Gressoney-Saint-Jean ed Ezio Berguet, sezione di Challand Saint-Anselme, non hanno avuto parole tenere per il presidente uscente Durand. «Tutto può essere migliorato – commenta Durand – ma trovo sterili le polemiche verso questa gestione, se non supportate da suggerimenti o idee. Prima di parlare bisognerebbe avere un programma preciso controcorrente o in ogni caso progetti di miglioramento». Commenta Soro, che già in occasione delle scorse elezioni, aveva sfidato Durand: «il fatto che per la presidenza vi siano quattro candidature la dice lunga sul bisogno di rinnovamento. Il Comitato ha bisogno di ripartire

Alessandro Durand, presidente uscente

Jean-Claude Soro, sezione di Gressoney Saint-Jean

dalla base che negli ultimi anni è stata abbandonata a se stessa; è necessario che le sezioni comincino di nuovo a parlarsi ed è altrettanto importante un confronto di sostenibilità con l’amministrazione regionale. E’ in discussione il Piano Faunistico che detterà le regole per i prossimi cinque anni. Non voglio entrare in polemica con il presidente Durand né togliere nulla a quanto fatto, ma bisogna lavorare seriamente per ripristinare le relazioni tra le sezioni per arrivare a una sintesi condivisa da sottoporre all’attenzione dell’amministrazione regionale per una gestione corretta della fauna selvatica». Nonostante i ripetuti tentativi, non è stato possibile commentare la situazione del Comitato Caccia con i candidati Michiardi e Berguet. Oltre che il presidente del Comita-

to, le doppiette valdostane sono state chiamate a votare i rappresentanti delle otto circoscrizioni venatorie. In lizza c’erano Massimo Mareliati e Rino Riente (entrambi sezione di Courmayeur) per la Circoscrizione 1; Marco Camandona (sezione Arvier) e Massimo Alberti (St-Pierre) per la Circoscrizione 2; Paolo Zanetti (Aosta), Michele Monteleone (Roisan) e Christophe Savoye (Saint-Rhémy en Bosses) per la Circoscrizione 3; Santo Diano (Quart) per la Circoscrizione 4; Gianfranco Rosmino (Châtillon) e Giuseppe Crosa (Saint-Vincent) per la Circoscrizione 5; Ivan Pasquettaz (sezione di Challand Saint-Anselme) per la Circoscrizione 6; Roberto Canale Clapetto (sezione Hône-Bard) per la Circoscrizione 7 e Federico Busca (Gressoney SaintJean) per la Circoscrizione 8. ■ c.t.

■ foire des alpes / La pioggia non ha rovinato la rassegna concorso regionale andata in scena ieri alla Croix Noire

Specie ovi-caprine: tanto lavoro e passione Andrea MANFRIN inviato alla Croix Noire aosta - Foire des Alpes, successo assicurato, nonostante, come già accadde lo scorso anno, la pioggia ci ha messo lo zampino. La manifestazione ha ricevuto, come negli anni passati, una calorosa partecipazione di iscritti e pubblico, disturbati solo lievemente dal maltempo, potendo ammirare, a fianco delle tradizionali razze ovine e caprine, anche animali più rari e curiosi come asini, muli, renne, pony, oche, galline, tacchini e maiali che hanno fatto rimanere a bocca aperta i grandi e soprattutto i più piccoli. «Queste renne vivono a Courmayeur - spiega l’allevatore mentre i bambini sgranano gli occhi - abbiamo l’allevamento sotto la seggiovia di Dolonne, è una passione nata tanti anni fa quando siamo partiti con soli tre esemplari per poi arrivare a 18 e ridimensionarci ai 9 attuali, sono animali che reggono molto bene il freddo visto che provengono dalla Scandinavia, e sono molto socievoli». «Questi tacchini sono Crollwitzer - spiega Maurizio Rolland - una razza tedesca, sono ottimi riproduttori, io li tengo all’aperto e li allevo senza mangime, solo granaglie e prodotti naturali, e ritengo che le femmine siano le migliori incubatrici esistenti, fanno anche tre covate consecutive senza alzarsi e sono molto robuste». L’occasione però non si è limitata a una mera esposizione ma come sempre si è tenuto il concorso delle speci ovine e caprine promosso dall’Arev che ha visto i numerosi allevatori sfilare di fronte ad una giuria composta da esperti del settore

Volti rosa alle premiazioni per i formaggi di capra: per i crottin, Les Ecureuils di Piero Ballauri; per i formaggi aromatizzati La Ferme du Grand Paradis di Cogne; per la toma e la ricotta, Challancin-Vuillermin di Arnad

che hanno attentamente valutato le caratteristiche e decretato i vincitori delle varie categorie. «La manifestazione è stata bellissima - dice Paola Bertolin vincitrice nella categoria capre - e sono ulteriormente contenta per la vittoria, il lavoro dietro è stato tanto per-

ché l’animale ti porta via tanto tempo, richiede impegno e costanza, anche se io lo faccio come hobby». «Ho un piccolo allevamento di dieci pecore - spiega Claudio Dalle di Donnas, vincitore della categoria pecore - e oggi ho avuto una grande soddisfazione poiché con

Arieti con corna, Armando Chanoine di La Salle

Capre più di 4 anni, Elio Chappoz di Donnas

soli due anni di allevamento sono riuscito a piazzarmi al primo posto, ho messo tanta passione e ho fatto molta selezione con gli agnelli il primo anno per arrivare fin qui». A fare da appetitosa cornice anche la premiazione dei formaggi ovini-caprini vincito-

Arieti senza corna, Fabio Jacquin di Champdepraz

Capra alpina comune, Marco Pelliccioni di Aosta

Capre inferiori a 4 anni: Paola Bertolin di Verrès

ri della gara della festa della capra di Challand della scorsa estate: «siamo ovviamente contenti - commenta Sandra Schmidt Ballauri, il casaro che si è aggiudicato il premio per la categoria crottin «anche se non è la prima vittoria, sono ormai trent’anni che facciamo questa attività e tra i vari formaggi che produciamo questo è quello che va di più, si chiama crottin ed è una lavorazione tipica della Francia e del Piemonte ma con latte valdostano prodotto nella nostra azienda agricola». «Siamo contentissimi per aver bissato il successo dell’anno scorso con lo stesso formaggio - le fa eco Paola Bortoli, vincitrice nella categoria aromatizzati - questa manifestazione è la chiusura di una stagione che ci è andata bene, al di la della crisi, produciamo il nostro Crottin aromatisé al pepe rosa in una azienda agricola a Valnontey e lavoriamo il nostro latte, di mucche e capre, vendendo il tutto in azienda».

Becchi, Giuseppe Letey di Aosta

Concorso formaggi Categoria Crottin: Les Ecureuils di Piero Ballauri di Saint Pierre. Categoria Aromatizzati: La Ferme du Grand Paradis di Cogne. Categoria Toma: Società Agricola Challancin e Vuillermin di Arnad. Categoria Ricotta: Società Agricola Challancin e Vuillermin di Arnad. Concorso capre-pecore Categoria capre inferiori ai 4 anni: Bertolin Paola di Verres. Categoria capre superiori ai 4 anni: Chappoz Elio di Donnas. Categoria capre alpina comune: Pelliccioni Marco di Aosta. Categoria capre becchi: Letey Giuseppe di Aosta. Categoria pecore: Dalle Claudio di Donnas. Categoria arieti con corna: Chanoine Armando Categoria arieti senza corna: Jacquin Fabio di Champdepraz.

Pecore, Claudio Dalle di Donnas


REGIONE

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■ PERSONAGGIO / Père Jean-Marie rientrerà in Guinea dopo Natale di Simonetta PADALINO AOSTA - «La scuola prima di tutto». Con queste parole dell’Abbé Treves, père Jean-Marie sintetizza il suo pensiero e sua missione. Nato nel 1969 nella Guinea francese, ottenuta la licenza in Filosofia e Teologia è stato ordinato sacerdote nel 1997, in seguito si è laureato in scienze giuridiche. Dal 2009 si trova in Valle d’Aosta dove oltre a svolgere il suo ministero nella Valpelline ha frequentato l’università; per il 18 novembre prossimo è prevista la discussione della tesi dal titolo: ‘Il bambino tra le Dichiarazioni internazionali e le culture tradizionali in Guinea’. Dopo Natale è previsto il rientro nel suo paese, la Guinea è un paese dell’Africa occidentale molto povero. «L’alfabetizzazione è bassissima, parliamo del 25-30% in tutto il paese - spiega Jean Marie - l’abbandono scolastico è molto alto e spesso la causa è la mancanza del materiale

«La scuola prima di tutto»

Sabato 16, alla Cittadella, spettacolo di beneficenza per aiutare gli amici africani scolastico, non solo di libri ma anche quaderni, penne, matite, temperini ecc. Le scuole sono poche e la maggior parte cattoliche e private - continua Jean Marie - non vogliamo convertire nessuno non è questo l’obiettivo per noi l’importante è aiutare i bambini a potenziare le loro capacità e possibilità grazie allo studio. Così si può aiutare l’intero paese. La filosofia di base è di insegnare alle persone a pescare piuttosto che dare loro il pesce già pronto». Parlando della scuola Jean Marie dice ancora: «un docente ha in media 60-80 studenti di tutte le età, quello che stupisce è che non si sente una mosca volare mentre l’inse-

Gabriella e père Jean-Marie

gnante spiega, i bambini percepiscono la scuola come un privilegio e quindi ascoltano in silenzio cercando di assorbire il più possibile».

Per aiutare la sua comunità Jean Marie sta cercando di riempire, prima della sua partenza, un intero container di materiale utile come libri sia

in francese che inglese, computer, stampanti, cartucce, risme di carta e tanta cancelleria, ma anche materassi, carrozzelle per diversamente abili, biciclette e motorini. Solo con il passaparola e con la catena di solidarietà che si è stretta intorno a lui si è già raggiunto un notevole numero di testi in lingua francese, oltre 500, ora però è indispensabile trovare il materiale mancante ed eventualmente dei fondi in denaro. Con questo obiettivo sabato 16 novembre alle ore 21, alla Cittadella dei Giovani ad Aosta ci sarà lo spettacolo di beneficenza ‘Dalla Valle d’Aosta alla Guinea’ organizzato dall’associazione culturale Universum

Academy e dall’associazione comunitaria Quartiere possibile, con il patrocinio del comune di Aosta. «Voglio davvero ringraziare tutta la comunità della Valpelline che in questi anni mi ha accolto, in particolare Don Ivano, tutta la Diocesi, i parrocchiani e i tanti amici che ho incontrato - dice ancora Jean Marie - spero di poter creare un ponte tra la Valle d’Aosta e la Guinea, un gemellaggio culturale, il francese ci unisce e ci arricchisce». «Mi impegno inoltre a documentare quello che sarà fatto grazie alla generosità dei valdostani» - conclude Jean Marie. Per informazioni e consegne ad Aosta e dintorni è possibile contattare Gabriella al numero 3296215162 oppure Donato al numero 0165 50207, e infine le donazioni dirette si possono fare sul conto intestato a père Jean Marie Guemou IBAN IT72P076010120000 0002437116.

IN TV, SU RAI 1

I colori autunnali della Valle d’Aosta domenica prossima a LINEA VERDE

I.P.

Vi racconto una Storia Speciale Iniziata due anni fa, il 13 novembre 2011 (data simbolica!)

Questa è la mini mini sintesi della storia che anima i miei sentimenti, ma le mie “non” capacità non mi permetto di descrivere tutte le sensazioni e tutte le emozioni che provo da due anni a questa parte, ma mi auguro di riuscire a dimostrarle a lei, l’unica persona che conta! AOSTA - La Valle d’Aosta sarà la protagonista, domenica 17 novembre alle 12.20 sul Rai 1, del rotocalco televisivo Linea Verde, programma che si occupa di far conoscere agli italiani le particolarità paesaggistiche, culturali e culinarie delle regioni dello stivale. Nella puntata del prossimo fine settimana a farla da padrone sarà la media valle: Gressan, Aymavilles, Saint-Christophe e Introd. La troupe televisiva ha potuto approfittare degli splendidi colori che l’autunno valdostano offre, perdendosi fra le vigne di Aymavilles per filmare la vendemmia tardiva dell’annata 2013; ha fatto tappa ad Introd nel laboratorio Les Amis du Bois per assistere alla lavorazione della coppa dell’amicizia e ha chiuso con le riprese al castello privato Tour de la Villa, dove, per l’occasione, i bambini delle elementari di Gressan hanno partecipato alla trasmissione. I giornalisti Ingrid Muccitelli e Patrizio Roversi (foto) si sono detti affascinati dalla bellezza delle locations e dalla tavolozza di colori che il paesaggio ha offerto durante la settimana di lavoro. Fra prodotti tipici, meraviglie architettoniche (Teatro Romano e Criptoportico in testa), allevamenti non solo bovini, (ad Introd la troupe ha ripreso il lavoro prezioso e delicato di un apicoltore), artigianato e produzioni agricole tipiche quali viti e meleti, la troupe della rete ammiraglia nazionale ha dipinto un quadro abbastanza completo delle attività valdostane in autunno, senza dimenticare le produzioni più particolari e su piccola scala come quella dell’idromele, prodotto in crescita e sempre più apprezzato sul territorio. Passaggio fondamentale delle riprese il set di Pont d’Aël dove, per la prima volta dopo il restauro, è stato immortalato l’acquedotto romano che verrà restituito alla popolazione valdostana nella prossima primavera. Le riprese, terminate venerdì 25 ottobre, si inseriscono nel contratto stipulato dalla Rai e dalla Regione con il fine di promuovere l’immagine della nostra regione a livello nazionale. ■ Alessandra Borre

ENOLOGIA Vini valdostani in evidenza Alla Disfida del Pinot buoni risultati per i viticoltori valdostani con il secondo posto per il Pinot nero 201 di Elio Ottin e il quarto per il Pinot nero 2011 di Dino Bonin. Ottin si è inoltre aggiudicato la medaglia d’argento al 13° Mondiale del pinot, mentre l’azienda agricola di Didier Gerbelle aveva ottenuto la medaglia d’oro. Paesaggi storici del vino, un convegno É in programma per sabato 16 novembre nella sala conferenze della Onze Communes dalle 9, il convegno “Paesaggi storici della viticoltura di montagna: azioni attive di salvaguardia e valorizzazione”. Nel pomeriggio tavola rotonda su “Paesaggio, vino e turismo in Valle d’Aosta”.

L

’avevo conosciuta un anno prima più o meno, mi è piaciuta subito sia fisicamente (con la sua candida pelle, i suoi capelli arancioni/rossi, i suoi occhi verdi ma che dipendono dal tempo), sia caratterialmente (simpatica, forte, indipendente, generosa e mai banale), ma non mi notava, era presa dalla sua vita e dalla sua indipendenza. Ci siamo conosciuti sempre di più lavorando assieme, iniziando a uscire con amici in comune, sentendoci sempre più spesso e ascoltandoci realmente, diventando così più complici e intimi. Quando abbiamo capito cosa ci legava veramente (forse in macchina dopo una serata con gli amici al bowling), e soprattutto quando lei ha dato peso ai suoi sentimenti, abbiamo iniziato la nostra storia. Più precisamente, dopo un fantastico pomeriggio in un parco a Courmayeur (posto speciale per lei), è cominciata realmente questa favola. L’abbiamo iniziata in punta di piedi, e come due “cretini”, sfruttavamo tutti i più piccoli momenti per stare insieme, per conoscerci e per regalarci emozioni senza dare tanto nell’occhio, tra i colleghi a lavoro e tra gli amici. Ci trovavamo a baciarci qualche metro prima della porta d’ingresso (dove lavoriamo) per non farci vedere, a passare ore e ore di notte nel parcheggio San Francesco dopo il lavoro per parlare, abbracciarci e amarci sempre di più, a incrociare furtivamente i nostri sguardi fra la gente che pian piano ha scoperto tutto, a fonderci teneramente una sera prima che si aprisse la porta di casa di amici, che ci avevano invitato a cena senza sapere che era già scattata la scintilla tra noi... Inevitabilmente le persone che ci conoscevano e che ci vivevano un po’ di più, hanno iniziato presto a intuire qualcosa e man mano che lo venivano a sapere si en-

tusiasmavano per noi, considerandoci perfetti, perfezione che abbiamo notato presto anche noi. Stiamo bene con poco e anche con niente stando solo insieme, la pensiamo allo stesso modo su tutto ciò che conta e sappiamo confrontarci sul resto. Abbiamo scoperto con il tempo che per far stare bene l’altra persona non dobbiamo impegnarci o fare cose particolari, ma basta essere noi stessi e fare ciò che ci sentiamo. Questo alcune volte non è avvenuto, perché vogliamo strafare (soprattutto io), perché facciamo l’errore di pensare che un momento speciale ce lo regalino le cose speciali, i sacrifici più grandi o le idee e gli oggetti più cari, perché al posto di pensare con la nostra testa cerchiamo di fare cose forzate creandoci paranoie e problemi, e facendoci vivere male alcune occasioni. Quando poi però scoprivamo che tutti i problemi, tutte le ansie e tutte le paranoie erano inutili perché bastava la nostra presenza per star bene, che le cose più care, più impegnative e i sacrifici più grandi erano le cose inutili nella situazione, un contorno, una scenografia, che quell’occasione era perfetta per il solo fatto che eravamo assieme e per il solo fatto che ci amiamo, ci rendevamo conto di quanto è facile e di quanto è bello stare con una persona così al proprio fianco, di quanto siamo “cretini” nell’aver speso così tanto per nulla (sia in denaro che di testa) e che è bello sentirsi veramente innamorati e pronti a qualunque cosa per l’altra persona, perché sai che se la vedi star bene stai meglio! Queste situazioni, insieme a molte coincidenze, insieme a battibecchi stupidi e inutili, a prove di forza o di orgoglio che ci portavano a tenerci il muso al posto di darci un bacio (quando, per fortuna, bastava parlarci perché spesso erano stupide incomprensioni), ci hanno fatto arrivare alla conclusione che siamo due CRETINI CHE SI AMANO. Ma come ricordano i nostri anelli, e come disse Paul Valery “L’amore consiste nell’essere cretini insieme!”, quindi son contento di definirmi tale ed esserlo per ancora tanto tantissimo tempo (almeno per quei 70 anni che nel nostro parcheggio, quella magnifica sera di novembre, ho promesso di dedicarle!) Ti amo


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SAINT-CHRISTOPHE Località Grande Charrière 1994

SARRE Località Condemine PONT-SAINT-MARTIN Strada Nazionale Carema

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■ airc / Gli studenti delle classi V del liceo Bérard hanno incontrato il ricercatore in Ematologia Davide Rossi

«Il nostro impegno per i farmaci intelligenti» Valeria LUBERTO inviata al liceo Bérard aosta - A scuola di... Airc. Si è tenuto, nella tarda mattinata di giovedì, un incontro tra le classi quinte del Liceo scientifico Bérard, indirizzo chimico biologico, e Davide Rossi, ricercatore in Ematologia dell’Università del Piemonte Orientale, accompagnato dalla dottoressa Daniela Tonin, responsabile della delegazione Airc valdostana. Un dialogo che si è sviluppato tra ragazzi e ricercatore, fatto di domande e spiegazioni volto, in particolare, a fare dei giovani i primi recettori della prevenzione e spiegare loro il punto raggiunto dalla ricerca. Snodo fondamentale dell’incontro è stato quello di spiegare la conoscenza, ottenuta grazie alla ricerca. «Punto essenziale su cui mi concentro - afferma il ricercatore Davide Rossi- è la fase chiamiamola di passaggio, ovvero di come sia possibile passare dal laboratorio direttamente al letto del paziente, e come il ruolo delle fondazioni, di cui Airc in primis, siano garanzia e tramiti essenziali di questo. Inoltre interessante sarà spiegare il traguardo raggiunto dai cosiddetti ‘farmaci intelligenti’ nella cura dei tumori, che stanno andando sempre più a sostituire la bomba atomica chemioterapica». «L’obiettivo della giornata spiega Daniela Tonin - è stato quello di rendere possibile l’incontro diretto dei ragazzi con un ricercatore, in un

Davide Rossi e Daniela Tonin; più a sinistra una parte degli studenti che hanno partecipato all’iniziativa dell’Airc

certo senso favorire l’interazione con la ricerca. Questa possibilità era stata prospettata a una pluralità di istitu-

zioni scolastiche e l’adesione è arrivata solo da questo Liceo. Il nostro credo essenziale è quello di guardare ai giovani

ma anche, perché no, stimolar in loro la curiosità, l’interesse di abbracciare la carriera da ricercatore. Strada, questa, che senza dubbio è fonte di grandi soddisfazioni ma, al tempo stesso, tortuosa, complessa, ricordiamoci che molto spesso i giovani di questo settore lavorano in sordina e che di occasioni come queste sarebbe da farne tesoro». Incontro, questo, che si situa nei giorni della ricerca, che vanno dal 2 all’11 novembre, giorni essenziali ai fini del finanziamento delle attività di laboratorio e, in tale prospettiva, l’Airc è stata presente all’ipermercato Gros Cidac con l’iniziativa ‘I cioccolatini della ricerca’, il cui ricavato ottenuto da quote minime associative, verrà devoluto alla ricerca. Una platea di raGià alla cena dello scorso anno, Ana Moise (sesta da sinistra) partecipò alla serata gazzi coi taccuini e notebook alla mano pronti a prendere Cardiologia dell’ospedale Gaslini. Ab- danze e abbiamo persino improvvisa- appunti,consapevoli di come biamo trascorso una bella serata, con to una lotteria. Grazie davvero a chi il futuro della ricerca potrebuna buona cena e un’équipe di intrat- ha partecipato e contribuito così ad be passare anche dalle lo123x198 Le Matin:123x198 Le Matin 30-10-2013 11:06 Pagina 1 tenitori e prestigiatori, la musica, le aiutare Fatbardh». ro mani.

voglia di trasmetter loro abitudini e stili di vita sani che mirino, oltre al benessere, anche alla diretta prevenzione

250 persone a tavola con Ana Moise per aiutare il piccolo Fatbardh sarre - Sono stati 250 i commensali che sabato sera, all’Ancien Braconnier di Sarre, si sono seduti a tavola con Ana Moise, la onlus presieduta da Alessandro Gal che da ormai dieci anni si attiva per aiutare i bambini bisognosi di cure. A tavola, in realtà c’era davvero Ana Moise, la bambina rumena - che oggi è una giovane donna - la prima, che l’associazione ha aiutato e dalla quale ha poi preso il nome. E c’era anche Fatbardh Bega, un vivacissima bambino kosovaro di tre anni, afferto da una grave cardiopatia congenita che quest’oggi, lunedì, inizierà un lungo percorso di cure proprio grazie all’interesse e all’aiuto materiale dell’associazione. «E’ stata una serata splendida - commenta Alessandro Gal - tanti amici ci hanno onorato della loro presenza, tra tutti gli assessori alla Sanità regionale e comunale Antonio Fosson e Marco Sorbara e il primario del reparto di

■ rianimazione / Il reparto adotta un nuovo modello organizzativo

Non solo questione di orario aosta - Rianimazione aperta: partita come una sperimentazione, è diventata una realtà consolidata. L’esperienza del reparto di Rianimazione dell’ospedale “Parini” di Aosta trae principalmente spunto dal modello organizzativo dei Paesi del Nord Europa. Spiegano il dottor Enrico Visetti, direttore del Dipartimento Anestesiologia, Cure intensive e dell’urgenza e il direttore generale dell’azienda Usl Francesco Arnoletti: «avere una rianimazione cosiddetta aperta - spiegano - ovvero priva di vincoli di orario concernenti l’accessibilità dei familiari, contrariamente a quanto si potrebbe credere, implica un complesso di regole che vanno oltre alle cadenze orarie. Regole intrinseche nel normale buon senso e nella pacifica e rispettosa convivenza che, se unite all’efficienza delle strutture dell’azienda valdostana, ci hanno fatto raggiungere livelli che rasentano l’eccellenza. Alcune premesse sono, però, dovero-

sia come i possibili volontari del domani ma anche come i potenziali ricercatori del futuro. Da una parte quindi la

Sicurezza Tunnel TUNNEL DU MONT BLANC

Francesco Arnoletti ed Enrico Visetti

se: innanzitutto ci teniamo a sfatare il mito della trasmissibilità delle infezioni per il ‘libero’ contatto coi familiari. L’insorgenza delle infezioni è un fattore potenzialmente interno, inoltre la libertà, chiamiamola di circolazione, è garantita ai soli parenti più prossimi del degente, non ammette, ovviamente, il pellegrinaggio di conoscenti ed amici». Un reparto, quello di terapia intensiva, che ha visto una

FIDAS: arrivano i gruppi ‘giovani’ e ‘donne’ Una serata dal profilo rosa e giovane, animata da uno spirito di pura solidarietà che vuole arrivare dritto al cuore dei giovani, per incoraggiarli a donare il sangue, con l’obiettivo di diffondere una seria cultura della donazione nelle fasce giovanili, promuovendo stili di vita e comportamenti sani. D’altronde, donare il sangue è un atto di maturità. E’ la premessa della Fidas Valle d’Aosta alla serata di giovedì prossimo, 14 novembre, quando al Csv, in via Xavier de Maistre, saranno presentati il gruppo Fidas Donne, guidato da Irene Pagano e sostenuto da un esecutivo formato da Valentina Rosio e Corinna Curighetti e il gruppo Giovani guidato da Valentina Soluri. Sarà l’occasione per presentare i video prodotti dagli studenti del liceo artistico di Aosta e curiosare nel profilo Facebook dei neonati gruppi. Appuntamento alle 18.

evoluzione e una maturazione nuova rispetto agli standard italiani, prevedendo un complesso di figure professionali, dai medici al personale infermieristico, alle oss agli psicologi , verso una formazione ad hoc. Il reparto disponde di dieci posti letto; ogni anno vi transitano circa 400 pazienti. «Un bilancio, quindi, che non può essere che positivo; certamente sarebbe logisticamente più comodo il mantenimento di un reparto chiuso, con cadenze orarie inflessibili però il nostro obiettivo non è questo; anche considerando i benefici che ne abbiamo tratto in termini di riduzione delle conflittualità ma, soprattutto, il beneficio sui pazienti svegli in relazione alla conclamata e scientificamente provata problematica del ‘delirio da terapia intensiva’, una riduzione del 40% dei casi di disorientamento da risveglio (svegliarsi e incontrare lo sguardo di un parente e non di un medico) creando un ambiente che è, invece, il più accogliente e familiare possibile». ■ va.lu.

TRAFORO DEL MONTE BIANCO

TRAFORO DEL MONTE BIANCO: PREVISIONE DI INTERRUZIONE DELLA CIRCOLAZIONE La circolazione sarà totalmente interrotta nel Traforo del Monte Bianco: - durante la notte tra lunedì 25 e martedì 26 novembre, dalle ore 22 alle ore 6 (8 ore), per effettuare dei lavori di manutenzione; - durante la notte tra lunedì 9 e martedì 10 dicembre, dalle ore 19 alle ore 6 (11 ore), per permettere lo svolgimento dell’esercitazione trimestrale di sicurezza. Si raccomanda agli utenti di informarsi sulle condizioni di agibilità del traforo: Radio FM 103.3 ISO RADIO www.tunnelmb.com tel. 0165 890411


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■ calabria in festa / All’Ancien Braconnier, domenica 17, la sagra della capra preceduta dalla serata a teatro

«Un week-end di amicizia, risate e buona cucina» aosta - Una serata a teatro e un menu a base di bontà della cucina tipica calabrese. Pur in ritardo di qualche settimana, torna anche quest’anno l’iniziativa ‘Calabria in festa in Valle d’Aosta’ abbinata alla sagra della capra, l’appuntamento ideato dalla consigliera regionale del PD-Sinistra VdA Carmela Fontana e organizzato dal Comitato appositamente nato, presieduto da Antonio Crea e composto dalla stessa Fontana, Valentino Cataldo, Francesco ‘Ciccio’ Panetta, Fortunato Romeo e Giovanni Aloisi. «Abbiamo rischiato di non riuscire a organizzare questa

sesta edizione – commenta la consigliera Fontana – per ragioni di budget. Alla fine, un po’ in ritardo rispetto al solito, ce l’abbiamo fatta. Abbiamo però dovuto abbandonare l’idea della tensostruttura all’area sportiva di Plan Felinaz e quindi con piacere torniamo dai nostri storici partners dell’Ancien Bracconier di Sarre». L’appuntamento con la buona tavola è per domenica prossima, 17 novembre per il pranzo a base di antipasto calabrese con capicollo, formaggio, melanzane e pomodori secchi sott’olio e olive, maccheroni al sugo di capra, carne di

Intrattenimento al momento dell’aperitivo, lo scorso anno

capre e i petrali, i tipici dolci con la frutta secca. Per il pranzo (quota di partecipazione 25 euro) è necessaria la prenotazione al numero 342 0109107, oppure 0165-236705 o ancora 0165258063. Sabato sera invece, 16 novembre, l’appuntamento è con ‘San Giovanni Decollato’, la commedia in tre atti di Nino Martoglio, tradotta e riadattata da Lia Errigo che la compagnia teatrale ‘Annà in scena’ porterà sul palco del teatro Splendor (dalle ore 21). Si tratta della vicenda di Mastro Agostino, professione portiere che venera un dipinto

di San Giovanni Decollato e che si trova a dover ‘gestire’ il no della figlia Serafina che per non sposare un giovane a lei sgradito, scappa in Sicilia dai nonni del suo giovane innamorato. «Abbiamo mantenuto una sola serata a teatro, invece che il consueto doppio appuntamento – spiega Fontana – ma l’ingresso rimane libero, per dare a tutti la possibilità di passare una serata divertente. Il nostro obiettivo è quello di trascorrere una serata all’insegna dell’allegria e dell’amicizia e il giorno dopo condividere un buon pranzo e stare in compagnia».

■ batailles de moudzons / Premiati gli allevatori vincitori al Trophée Ville d’Aoste

Una passione che non ha età Piera SQUILLIA inviata all’Hostellerie

tolineato - non senza grande emozione. Mi iscriverò all’Institut agricole. E’ mio nonno Domenico che mi ha trasmesso questa passione e gliene sarò sempre riconoscente». In questo periodo di crisi finanziaria, dove si assiste anche a una diminuzione delle sovvenzioni regionali alla zootecnia, quello che si percepisce negli occhi degli allevatori, soprattutto in quelli dei più giovani, è comunque una grande determinazione che sicuramente non li farà demordere.

aosta - Il Trophée Ville d’Aoste è giunto alla sua XVII edizione. Venerdì 8 novembre l’Hostellerie du Cheval Blanc di Aosta ha ospitato la premiazione ufficiale della Bataille de Moudzons, diciassette le eliminatorie e il combat finale lo scorso 27 ottobre, nel prato adiacente alla Torre del Lebbroso. Grande successo di Simona Barmasse di Brissogne, con Ibis (587 kg), premiata non solo per vantare la Reine des Reines 2013 - ricevendo per questo un 12 Chamonix, offerto dal Bim ma anche nella prima categoria delle manze di 3 anni.

Il nuovo calendario

La due volte vincitrice «Sono molto soddisfatta - ha dichiarato Simona – io non sono un’allevatrice a tempo pieno, lavoro anche come insegnante in una scuola primaria. Non riuscirei a seguire la mia passione senza l’aiuto di mio papà Sergio. Quest’anno al Trophée Ville d’Aoste ho vissuto una bellissima emozione: mio papà non stava bene e non è riuscito a partecipare; così in campo con Ibis è entrato Mattia di 17 anni, che da alcuni anni mi dà una mano con il fratello Luca, un mio ex alunno. Immagina l’entusiasmo e la soddisfazione di Mattia. Sono contenta di riuscire a trasmettere anche ai miei ragazzi questa passione». Per il trofeo, cinque le categorie premiate. Per le manze di 4 anni la vincitrice è Contessa (648 Kg) di Luciano Cuc di Aymavilles. Per le ‘génisses 3 ans’, divise sempre per peso, quest’anno sopra e sotto ai 505 kg, sono state premiate, nella prima, Simona Barmasse e nella seconda categoria Tiky, di Jean Antoine Maquignaz di Valtournenche. Nelle vachettes, divise sopra e sotto ai 364 kg, troviamo nella prima categoria Sakira (456 kg) di

I premi ai cinque allevatori che hanno vinto nelle rispettive categorie; al centro il presidente dei Compagnons batailles de moudzons Gerardo Béneyton

Frassy - Chamonin di La Salle e nella seconda Matador di Michele Bionaz di Brissogne. Ai cinque premiati sono state consegnate le sculture in legno raffiguranti le cinque ‘reines’ create dallo scultore Ivo Chatel. Il campanaccio 12 Etroubles, offerto da Sitrasb, è stato consegnato all’allevatore Marco Demoz di Challand Saint Anselme per la manza Poudre, valutata dalla commissione come manza più combattiva della categoria ‘génisses 3 ans’. Per la categoria ‘vachettes’ analogo riconoscimento è stato consegnato a Nicoletta Buscio di Courmayeur. Nel corso della serata è stata festeggiata anche Malice, la reina regionale di Piero Busso di Donnas, che iniziò la sua carriera nel 2010 conquistando il podio di ‘Reina des génisses’ di prima categoria, al combat de Moudzon della Comunità Montana Mont-Rose. Ai fortunati allevatori sorteggiati nella serata fra i primi classificati nelle cinque categorie, escludendo i vincitori,

il Celva ha offerto altrettanti Vacquin, pregiati campanacci svizzeri. L’allevatore più giovane Infine, non poteva mancare, come vuole la tradizione del Comitato

Compagnons Batailles de Moudzons, il riconoscimento a Thierry Rosset di Saint Marcel, quale allevatore più giovane partecipante alla regionale 2013. «Ho intenzione di continuare – ha sot-

Il calendario 2014: 8 marzo a Chambave, 15 marzo a Châtillon, 15 marzo C.M. Mont Rose/Donnas, 22 marzo Nus, 29 marzo Saint-Christophe, 5 aprile Arpuilles, 5 aprile Brissogne, 9 aprile C.M. Walser/Issime, 12 aprile C.M. Grand Combin/Valpelline, 12 aprile C.M. Grand Paradis/Villeneuve, 19 aprile Quart, 19 aprile Fénis, 27 aprile Verrayes, 3 maggio Etroubles, 3 maggio C.M. Valdigne/La Salle, 25 settembre Valtournenche, 26 ottobre Trophée Ville d’Aoste.

La premiazione del giovanissimo Thierry Rosset che ha ringraziato il nonno Domenico che gli ha trasmesso la passione per i combat

■ giunta / Il presidente della Regione fa chiarezza sul finanziamento statale per la ferrovia: «quei soldi non ci sono, non arriveranno mai»

Azienda USL: corsa a dodici per la direzione generale aosta - Entro fine mese si conoscerà il nome del nuovo direttore generale dell’azienda Usl della Valle d’Aosta che succederà a Stefania Riccardi, trasferita ad altro incarico. Lo ha comunicato il presidente Augusto Rollandin, dopo la riunione della giunta regionale nella quale è stato approvato l’elenco dei dodici candidati risultati idonei alla nomina. Si tratta di Lorenzo Ardissone, Maurizio Castelli, Stefano Franco, Ezio Garrone, Silvio Giono Calvetto, Leonardo Iannizzi, Massimo Levèque, Flavio Peinetti, Massimo Pesenti Campagnoni, Clemente Ponzetti, Igor Rubbo e Giuseppe Villani. Ora al

Il presidente della Regione Augusto Rollandin illustra i provvedimenti dell’Esecutivo

vaglio della giunta la scelta e la verifica delle condizioni. Sempre in ambito sanitario e di politiche sociali la giunta ha autorizzato un’attività so-

cio-assistenziale per anziani da 36 posti a Hône e un’altra analoga da 28 posti nella struttura di Châtillon e dato disposizioni all’Usl per l’or-

ganizzazione di un corso di formazione specifica in medicina generale per il triennio 2013/201, come da bando di concorso. Approvato inoltre il bando per la realizzazione dei progetti di prevenzione e di informazione contro la violenza di genere che dovranno essere presentati entro il 15 dicembre. Via libera alla seconda integrazione al piano di formazione 2013 per il personale professionista dei Vigili del Fuoco e ai corsi di BaskIn e slittino su pista naturale per gli studenti delle scuole secondarie. Infine è stato dato parere favorevole alla convenzione tra Regione e Uvgam (Unione Guide

di Alta montagna) per la formazione degli allievi del 36° corso professionale per guide, per il settore nivologico. Ferrovia Il presidente Augusto Rollandin mette la parola fine al polverone suscitato, a inizio settimana, dalla diffusione di una notizia su un finanziamento statale da 521 milioni di euro per la riqualificazione della tratta Aosta-Chivasso e lo fa smentendo l’assessore ai trasporti Aurelio Marguerettaz. «Quei soldi non arriveranno mai, semplicemente perché non sono mai stati messi lì, non ci sono». Il presidente precisa

«non ho mai visto nulla di ufficiale», e giustifica la diffusione della notizia errata con un errore nel riportare voci e cifre in una tabella, smentendo così le dichiarazioni dell’assessore ai trasporti Aurelio Marguerettaz di inizio settimana. L’assessore parlava di «disposizioni frutto di un lungo lavoro svolto negli anni dalle strutture dell’amministrazione regionale, che hanno operato congiuntamente con i ministeri competenti e le società del gruppo Ferrovie dello Stato, insieme ai responsabili politici e ai parlamentari della Valle d’Aosta» esprimendo soddisfazione per il risultato. ■ e.d.


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■ inchiesta / Situazione tutt’altro che rosea per i commercianti di via Bréan; chiusi (o trasferiti) tre negozi in poco tempo

«Siamo rimasti pochi e facciamo fatica» aosta - Tre negozi sfitti, con cartelli che resistono da ormai da qualche mese. Per di più in una zona ai margini di quella che, almeno fino a poco tempo fa, era considerata una specia di oasi per i commercianti, quel viale Conte Crotti più volte pubblicizzato e sempre ricco di interessanti iniziative promozionali. Per via Bréan, però, come forse anche per la sua illustre vicina, il momento sembra essere tutt’altro che roseo, visto che delle otto attività presenti in duecento metri di via, ben tre hanno alzato bandiera bianca e sono in attesa di qualcuno che provi a risollevarne le sorti. L’alimentari «Siamo rimasti in pochi e questi pochi fanno comunque parecchia fatica - spiega Marinella dell’alimentari -. Noi lavoriamo abbastanza perché siamo il tipico negozio di quartiere e la clientela, bene o male, siamo riusciti a costruircela negli anni. Sono pochi, infatti, quelli che vengono “da fuori”, anche se abbiamo qualcuno che viene apposta per noi». Marinella analizza un po’ la situazione generale. «Il calo credo che non sia legato esclusivamente alla zona o alla nostra posizione - chiosa -, ma credo che riguar-

Due dei negozi che hanno alzato bandiera bianca in via Bréan

di proprio la contrazione dei consumi in generale. La gente compra, ma fa sempre molta attenzione ai prezzi. Noi continuiamo a lavorare, ma speriamo davvero che ci sia la ripresa che tutti dicono». Il bar Sulla stessa lunghezza d’onda Serena del Bar Genzianella. «Nel nostro piccolo lavoricchiamo sorride Serena -, anche perché riusciamo a mantenere clienti che vengono da noi da tanti anni. Sicuramente, però, questa via sta un po’ morendo pian piano, ma il problema non è legato solamente a via Bréan. An-

che viale Conte Crotti, negli ultimi tempi, sta risentendo in maniera pesante della crisi, e i problemi principali, secondo me, sono due. Per prima cosa, la zona sta diventando sempre più povera di servizi, con il solo tabacchino e la farmacia che portano un po’ di passaggio. Inoltre, i commercianti hanno tanto lottato per avere le strisce blu, ma credo che sia stato un po’ come darsi la zappa sui piedi; c’è sempre meno gente che accetta di pagare per posteggiare». Telefonia E’ piuttosto grigia la situazione delineata da Cel-

lular Service, negozio di assistenza per telefonini, situato proprio accanto a due degli eservizi rimasti vuoti. «Qui è davvero critica, sia a livello di lavoro che di passaggio; una volta la gente faceva praticamente la fila per entrare ricordano i proprietari . Fino a tre anni fa, il movimento era incredibile, ma credo che il discorso della zona conti poco. Il problema maggiore è che pian piano si stanno perdendo i negozi dei piccoli artigiani, come ad esempio il negozio di riparazione di elettrodomestici che c’era qui vicino a noi. La crisi c’è, inutile negarlo, e per informazioni chie-

Patrizia e Marinella del negozio di alimentari

dete anche in viale Conte Crotti, noi siamo solo una piccola via, ma qui vicino c’era una zona di grande affluso che sta patendo e non poco». Abbigliamento Spiega bene le condizioni del quartiere Sergio Ricci, titolare di Ricci 2000, negozio di abbigliamento situato proprio all’angolo tra viale Conte Crotti e via Bréan, e quindi con le idee piuttosto chiare su quanto sta accadendo. «Inutile girarci intorno - esclama -; la grande distribuzione piano piano ci sta facendo male. La gente, bene o male, continua a spendere, ma ormai lo fa

sempre meno nei piccoli negozi come i nostri, che non sono in grado di tenere i prezzi competitivi che si trovano nei grandi magazzini. Questa parte di città è sempre stata molto attraente dal punto di vista commerciale; basti pensare che molti anni fa mi offrirono cifre importanti per fare posto a una banca, molto attirata dall’afflusso di persone e capitali. Ora tutto questo si sta perdendo; abbiamo lavorato tantissimo negli anni, ma ormai non ha più molto senso svenarsi per rimanere qui. Tiriamo alla pensione, poi si arrangeranno le istituzioni». ■ Alessandro Bianchet


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■ patrono / Il mercato di ieri, domenica, e la castagnata, un po’ in ombra a causa della pioggia incessante

San Martino, è il giorno dell’enchère Oggi, lunedì 11 novembre, dopo la messa; per la prima volta, venerdì prossimo, Sen Marteun Kellerfest Bier Miriam BEGLIUOMINI inviata a Sain-Martin aosta - Eun dzor de martza et de fëta avoué cice de Sen Marteun: i banchetti del tradizionale mercatino per la festa di San Martino hanno popolato ieri le vie del quartiere, attirando appassionati, collezionisti e semplici curiosi. Vecchi ferri da stiro, giradischi, bilance per pesare l’oro e poi caffettiere, tazze e tazzine, campanelle e soprammobili affollano gli stand d’antiquariato; biscotti, miele, salumi e formaggi richiamano i passanti, infreddoliti dall’inclemente giornata, mentre sedie, culle e specchiere in legno simulano salotti, vuoti per la pioggia. Purtroppo da tre anni a questa parte il maltempo sembra essere parte integrante dei festeggiamenti. «Siamo proprio un po’ sfortunati - dice Gabriella Sacco - con questo freddo non c’è stato molto movimento. Sembrava volesse uscire un po’ di sole, speriamo che quello e la castagnata richiamino un po’ di persone». Braccialetti e collane vanno per la maggiore; «li realizziamo noi - spiegano Tina Cichello ed Elena Follien di ‘Le cor-

Il banco di Gabriella Sacco e, più a destra, le bontà offerte da Lara Berlier e Fulvio Chabloz de La Vignettaz

de del cuore’ di Aosta - componendo i ciondoli e ganci con fili di lycra o con un tubolare retinato; il risultato è un prodotto colorato, leggerissimo e di prezzo accessibile». Materie prime genuine e ‘chilometri zero’ sono le parole d’ordine per biscotti e torte dell’azienda Bonne Vallée di Donnas; «il tempo però non ci ha aiutato, all’ora di pranzo sembrava ci fosse un miglioramento, invece appena ha iniziato ad arrivare un po’ di gente ha subito ricominciato a piovere» - commenta Velia Longis. La pioggia non scoraggia però

Stefano Viérin e lo staff della Brasserie La Rionda

Tina Cichello ed Elena Follien, ‘Le corde del cuore’; più a destra, Velia Longis ed Emile Chappoz al banco delle delizie proposte da Bonne Vallée

Gli ex dipendenti dell’autoporto si sono ritrovati a cena

gli amanti delle caldarroste, puntuali all’appuntamento della castagnata a partire dalle 14.30; interrotti invece – o meglio, trasferiti nella veranda della brasserie La Rionda – i balli della Badoche, che già sabato mattina aveva compiuto il tradizionale giro per i villaggi della collina. Proprio la brasserie ospiterà la coda dei festeggiamenti di Sen Marteun: venerdì 15 novembre, a partire dalle 18, si terrà la Sen Marteun Kellerfest Bier (prenotazione obbligatoria ai numeri 0165 551383 – 3346383581). Per l’occasione

verrà servita la birra Mönchshof, in diretta dalla Germania, mentre la cena prevede un menù tipico che comprenderà, fra gli altri, stinco alla birra e piatto bavarese. A fare da sottofondo, a partire dalle 22.30, sarà la musica dal vivo del gruppo Nuova Officina. Sabato 16, infine, una serata danzante con l’orchestra Arizona nel padiglione allestito nell’area sportiva di Montfleury concluderà i festeggiamenti. Oggi, lunedì 11 novembre, San Martino, messa alle 10.30, seguita dalla tradizionale enchère dinnanzi alla vecchia chiesa del quartiere; alle 12.45, pranzo al salone polivalente della parrocchia e animazione con la Badoche e i Joueurs de Noutra Tera; alle 21, serata danzante con l’orchestra spettacolo Acquamarina.

Si sono ritrovati a tavola per una serata in amicizia gli ex dipendenti dell’autoporto che ogni anno, nei primi giorni di novembre, organizzano la classica ‘rimpatriata’. Quest’anno la cena si è tenuta venerdì scorso, 8 novembre, al ristorante Chez Bionaz di SaintChristophe; è stata una bella serata, con l’auspicio di un’adesione più massiccia alla prossima occasione.


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■ III commissione/ Si è parlato, tra l’altro, della ‘concorrenza’ delle tate familiari che gravitano su Aosta

Flessibilità per gli asili nido di domani Tante famiglie hanno rinunciato a iscrivere i propri figli nelle quattro strutture del capoluogo aosta - Asili nido del capoluogo pressoché al completo per numero di iscritti ma che faticano; dei 156 posti a disposizione, solo la struttura di via Pollio Salimbeni è al completo (30 posti), in viale Europa ci sono 4 posti liberi, uno in via Roma e 5-6 posti liberi al Massimo Berra. Fino a qualche anno addietro, trovare un posto al nido era il miraggio di molte famiglie, ‘costrette’ a liste di attesa lunghissime prima di poter inserire i propri figli. «Oggi, e questa è la tendenza degli ultimi due anni, la tendenza è ben diversa – ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali del comune di Aosta Marco Sorbara, stamane, intervenendo in III Commissione, convocata per l’elezione del vice presidente (Luca Girasole, Stella Alpina, che ha avuto la meglio sulla candidata espressa dalla minoranza, Giuliana Ferrero, già assessore alle Politiche Sociali della giunta Grimod bis, ndr) e per la relazione sugli asili nido della città. La crisi ha colpito duro e molte famiglie hanno rinunciato all’inserimento del proprio bambino in struttura, nonostante l’iscrizione – ha commentato Sorbara – evidentemente per non pesare sul bilancio familiare già provato. Così abbiamo riaperto una graduatoria, poi un’altra, «tre graduatorie in sei mesi – ha aggiunto la dirigente dei Servizi Sociali Anna Maria Tambini – è la prima volta che accade». La situazio-

ne che ad agosto era preoccupante ora si è stabilizzata, ma rimane il fatto che gli investimenti effettuati per assicurare alle famiglie un servizio dallo standard di qualità elevato per la primissima infanzia, non possono esaurirsi con l’ipotesi di non coprire più la capienza. Oltre all’aspetto economico che penalizza i progetti familiari, tra i quali quelli di un percorso socio-educativo all’asilo nido, secondo la commissaria Giuliana Ferrero, «la presenza delle tate familiari,

Da sinistra Anna Maria Tambini, Marco Sorbara, Salvatore Luberto e Luca Girasole

■ il commento / Nessun conflitto tra nido e tate familiari secondo il direttore dei Servizi Sociali Nuti

«Nessuna slealtà, ripensiamo i servizi» aosta - «Non esiste slealtà, certo è evidente - e siamo già al lavoro per questo - la necessità di rivedere il sistema dei servizi alla prima infanzia considerate le mutate esigenze delle famiglie, le difficoltà economiche e non ultima la contrazione delle risorse per il mantenimento dei servizi. Non vedo slealtà o concorrenza; si tratta di due servizi con caratteristiche assai diverse, la domesticità come punto qualificante delle tate, una continuità e assiduità per costruire un piano educativo valido per l’asilo nido, ad esempio». Gianni Nuti, direttore delle Politiche Sociali dell’assessorato regionale alla Sanità commenta così l’ipotesi di una certa ‘concorrenza’ del servizio di tata familiare rispetto all’offerta degli asili nido della città di Aosta, pour parler emerso in sede di discussione in III

Il direttore delle Politiche Sociali Gianni Nuti

Commissione. «L’obiettivo è rivedere il sistema dei servizi nella sua complessità, con l’obiettivo di avvicinarci alle nuove esigenze della famiglia, mantenendo gli elevati standard di qualità raggiunti. E’ naturale che oggi una mamma che fa il part time verticale voglia tenere a casa due giorni il proprio bambino e ha quindi necessità di un’offerta diversa rispetto

ai classici cinque giorni di asilo nido – spiega il dottor Nuti. Anche fare dei paragoni tout court tra le tariffe del nido e quelle della tata familiare non ha un gran senso, lo scostamento massimo, sulla base di simulazioni che abbiamo fatto è del 15% circa». Questa ipotetica concorrenza è avvalorata dai numeri: 11 delle 35 tate iscritte all’albo regionale gravitano su Aosta, mentre il servizio era stato pensato per coprire le vallate dove non era sostenibile pensare di aprire un asilo nido... «Vero è che il servizio di tate familiari si sarebbe dovuto pianificare nelle zone decentrate del territorio, ma è altrettanto vero che ormai Aosta e la plaine sono catalizzatori di servizi; tutto ruota intorno ad Aosta e una sorta di adattamento è diventato quasi fisiologico». ■ c.t.

■ esperienza / I bambini della scuola dell’infanzia Monsignor Jourdain in visita dai Carabinieri

Giovani CITTADINI... sulla buona strada aosta - Non solo attività educativa in aula per la scuola dell’infanzia Monsignor Jourdain di Aosta. Lunedì scorso, 4 novembre, alcuni classi hanno fatto visita alla caserma Alessi di via Clavalité, in occasione del ‘porte aperte’ pensato per celebrare la Giornata delle Forze Armate «Dopo essersi avviati dalla nostra sede per arrivare alla caserma dei Carabinieri – spiega la maestra Milena – i bambini sono stati accolti calorosamente con stuzzichini e bevande. Inoltre, tutti hanno potuto osservare le tanto amate e sognate macchine e moto, toccare con mano i volanti e i manubri e infine sedersi sui sedili all’interno dei veicoli, rendendo reale il loro sogno di sentirsi invincibili. Un’altra attività molto interessante e che ha conquistati i piccoli studenti è stata la ricerca di oggetti da parte dei cani delle unità cinofile di Volpiano. Spostandoci in cortile, abbiamo potuto vedere come l’amico a quattro zampe riesce a trovare oggetti nascosti in situazioni difficili. I bambini sono rimasti colpiti da questa stupenda giornata e soprattutto felici di aver partecipato a un un’attività così speciale, diversa dalla routine giornaliera». Scopo principale di questo progetto, portato avanti già da qualche anno, è di far conoscere ai bambini le varie figure di riferimento della città, come vigili del fuoco, polizia, carabinieri e altre autorità presenti sul territorio. «Con questi progetti i bam-

I bambini fanno conoscenza con le unità cinofile e sotto osservano curiosi i mezzi in dotazione ai Carabinieri

bini prendono coscienza del valore sociale di queste professioni – conclude Milena del lavoro, dei concetti di ordine e di come queste persone lavorano per garantire la nostra sicurezza, tutti i giorni. Questo progetto continuerà anche con le classi future in quanto ci siamo resi conto che, oltre al lato istruttivo, i bambini si divertono e prendono come punti di riferimento figure positive che fanno il bene della società. Questo progetto è affiancato a quel-

del nido aziendale Usl e dell’offerta di strutture private che mettono in ombra le strutture comunali destinate ai bambini da 9 mesi a tre anni». La consigliera PD ha chiesto che «Aosta abbia peso e abbia la forza e la volontà politica di farsi valere nell’ambito della programmazione regionale in materia di politiche per la prima infanzia» - e ha sottolineato come «la metà delle tate familiari gravitino sulla città di Aosta pur essendo stato pensato come servizio per i piccoli comuni di montagna». «L’impianto degli asili nido non si tocca. Questa è la risposta politica; Aosta ha investito sui quattro asili nido della città, tre a gestione esterna e uno a gestione mista comune-cooperativa sociale; le strutture hanno tutte un impianto socio-educativo e formativo simile, i coordinatori si incontrano periodicamente cosicché non si possa dire che esistono nidi di serie A e di serie B. La bontà di queste strutture si scontra però con il ragionamento economico e con le rinnovate esigenze delle famiglie». La dirigente Tambini ha annunciato «novità ad esempio sui part time, sulla flessibilità oraria del servizio (ad esempio servizio part time che comprende pranzo, con l’opzione per la nanna pomeridiana) per andare incontro ai nuovi bisogni delle famiglie». ■ Cinzia Timpano

notizie in breve Circolazione modificata in via St-Martin de Corléans Circolazione modificata da quest’oggi e fino a giovedì 14 novembre in due tratti di corso Saint-Martin de Corléans. Per consentire l’esecuzione dei lavori di allacciamento alla rete del gas metano e per ripristinare un cornicione, all’altezza del numero civico 212, è istituito oggi, lunedì 11 e domani, martedì, il senso unico alternato con relativo divieto di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli, a esclusione di quelli utilizzati dalla ditta esecutrice dei lavori, dalle 9 alle 17.30. L’ordinanza stabilisce la chiusura provvisoria della corsia Sud di corso Saint-Martin de Corléans all’altezzadel civico 89, con senso unico alternato e restringimento della sede stradale, il 13 e 14 novembre, dalle 8 alle 17. Venerdì laboratorio di cucina alla garderie Gatto Blu Dopo il laboratorio di cucina all’Ape Luna, dove sono stati preparati i tartufini al cioccolato, lunedì scorso, venerdì prossimo, 15 novembre, l’appuntamento è alla garderie Gatto Blu, in via Roma con il laboratorio ‘Torta dolci stelle’. Si tratta dell’iniziativa ‘Tempo per le famiglie’, pensata per offrire ai bambini e a nonni,g enitori, zii e fratelli, un’opportunità di gioco in un contesto diverso da quello domestico. Nella prima fase, saranno organizzati laboratori creativi; la partecipazione è gratuita ed è aperta a tutte le famiglie. Quattro giornate per i vaccini agli over 65

lo di Educazione Religiosa, dove il nostro obiettivo è far capire che è giusto aiutare il

prossimo e aiutare a prendere la giusta strada». ■ Frédy Pascal

Un progetto da 1,5 milioni per viale Gran San Bernardo aosta - Un importante passo avanti per il progetto di risistemazione viabile di viale Gran San Bernardo. Da aostainforma.it, il portale di informazione dell’amministrazione comunale, si apprende che l’Esecutivo ha approvato il progetto preliminare dell’intervento inserito tra i cinque assi di intervento finanziati dalla legge ‘Aosta capitale dell’Autonomia’. L’intervento interessa l’area compresa tra viale Gran San Bernardo e la vecchia strada vicinale di Excenex, con l’obiettivo di migliorare la viabilità pedonale e veicolare in una zona che ha conosciuto un intenso sviluppo urbanistico. All’incrocio tra le vie Edelweiss e delle Betulle verrà realizata una rotonda lla francese.

Oltre alla nuova rotatoria, la strada sarà interessata dall’allargamento delle curve per facilitare il transito dei mezzi pesanti, dalla sistemazione degli accessi comunali e privati, dalla creazione di marciapiedi e barriere stradali e dalla realizzazione di una corsia di accumulo all’altezza del tornante di regione Saraillon. Verrà anche completato e migliorato il sistema di raccolta delle acque. Il progetto prevede anche il recupero estetico e paesaggistico delle aree adiacenti alla piazza, sistemandole a verde, aiuole fiorite e piantumando siepi e arbusti. Il progetto definitivo è atteso per l’inizio del nuovo anno; il costo complessivo dell’intervento è di un milione e 500 mila euro.

Quattro giornate dedicate alla vaccinazione antinfluenzale per tutti gli ultra 65enni del comune di Aosta. É l’iniziativa promossa dall’assessorato alle Politiche sociali del capoluogo, dal Distretto 2 dell’Usl in collaborazione con le cooperative ‘Anziani per l’Autogestione’ e ‘L’Esprit à l’Envers’. Si comincia mercoledì 13 novembre al centro d’incontro anziani di via Valli Valdostane, al Quartiere Dora, dalle 8.30 alle 10.30, giovedì 14 novembre e giovedì 21 novembre, dalle 8.30 alle 10.30 al centro d’incontro anziani di via Vuillerminaz al Quartiere Cogne, per terminare giovedì 28 ottobre, sempre dalle 8.30 alle 10.30, alla Cittadella dei Giovani, in via Garibaldi. Per potersi vaccinare, gratuitamente, occorre presentarsi con il tesserino sanitario e prenotare allo 0165-263031, per i centri anziani, e al 349-4271854 per la Cittadella dei Giovani. Lotteria santi Giorgio e Giacomo: i premi non ritirati Non ha ancora un proprietario la Panda Easy Twinair turbo, primo premio della lotteria dei santi Giorgio e Giacomo, abbinata alla omonima festa di metà luglio. Non sono stati ritirati neppure un buono benzina dal valore di 300 euro e diversi buoni spesa. Ecco i tagliandi vincenti. Al numero 15824 va l’automobile; il sesto premio, un buono benzina da 300 euro va al numero 18688. Buoni spesa da 150 euro ciascuno ai numeri 17847 e 12343. Buono spesa da 100 euro al numero 06771; tre buoni spesa da 50 euro vanno ai biglietti 07280, 12281 e 09283. I premi dovranno essere ritirati entro il 20 novembre 2013, telefonando al numero 0165-239900 o scrivendo una mail all’indirizzo festadisangiorgioesangiacomo.org.


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C O M U N I TÀ M O N TA NA

VA L D I G N E

mont b lanc

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■ la salle / I comuni della Valdigne hanno celebrato ieri il V Raduno degli Ex Combattenti e Reduci, consegnando medaglia e diploma dell’ANCR

I veterani Louis, Adriano e Natale, ESEMPI da seguire

Da sinistra il sindaco di Morgex Lorenzo Graziola, Adriano Vallet, Luigina Covolo, Louis Glarey, il vice sindaco di Courmayeur Massimo Sottile, il sindaco di La Salle Cassiano Pascale, la collega di Pré St-Didier Alessandra Uva e il primo cittadino di La Thuile Carlo Orlandi

la salle - La sfilata lungo le vie del capoluogo, accompagnata dalla Banda musicale di Courmayeur-La Salle ha aperto ieri, domenica, a La Salle il V Raduno Ex Combattenti e Reduci della Valdigne. Dal 2009 infatti, in occasione della Festa delle Forze Armate, i comuni della Valdigne si uniscono e in collaborazione con i gruppi locali dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci e degli Alpini, organizzano a rotazione le celebrazioni. Quest’anno è toccato a La Salle. Dopo la messa, è stata deposta una corona di alloro in memoria dei Caduti al cimitero di La Salle prima del pranzo alle ex Casermette di Derby, si è tenuta la consegna delle medaglie e del diploma conferiti dall’ANCR ai veterani dei gruppi. Il vice sindaco di Courmayeur Massimo Sottile ha consegnato il riconoscimento al cittadino Louis Glarey, classe 1923 mentre per Morgex, il sindaco Lorenzo Graziola ha omaggiato Adriano Vallet, classe 1922 e consegnato il riconoscimento alla memoria di Natale Covolo alla figlia Luigina e al nipote Stefano.

■ la salle / Menù a base di lumache per la seconda edizione della Festa

A Derby, le ESCARGOTS festeggiano l’inaugurazione delle ex Casermette Valeria LUBERTO inviata a Derby la salle - Tagliato il nastro, ora si fa sul serio a Derby. É stata inaugurata venerdì 8 la struttura polifunzionale che ha visto la radicale trasformazione delle “ex casermette”. «Finalmente siamo riusciti a porre il punto finale al nostro progetto - spiega il sindaco del comune, Cassiano Pascal - abbiamo finito di avere quel che definivo il ‘ladro in casa’, ovvero una struttura ormai datata a livello edilizio e, soprattutto, impiantistico. Il nostro è stato, nell’ambito del Pit Espace Mont Blanc, un progetto basato sul recupero e l’innovazione in termini di manutezione e

Jean-Claude Brunet e Ivan Spatari

Lo staff della cucina

di emissioni». Edificio baluardo della sostenibilità e dell’indipendenza a livello energetico, che, come ribadisce Pascal: «essendo a impatto ambientale pari a zero ciò si tradurrà in assenza di emissioni di anidride carbonica e monos-

sidi di azoto, senza tralasciare il fatto che si tratta di un edificio che si autoalimenta grazie a un impianto geotermico e ai pannelli solari». La struttura sarà gestita da chi vincerà il bando per la gestione del bar e fornirà al comune e alle associa-

Il sindaco taglia il nastro inaugurale delle ex Casermette

zioni un nuovo spazio per vari eventi, come la seconda edizione della Sagra della Lumaca, andata in scena venerdì e sabato. Con un menù rigorosamente a km 0, dall’antipasto al caffé, protagoniste succulente le chiocciole dell’allevamento

di Morgex di Ivan Spatari, che, con la collaborazione di Jeans Claude Brunet, del ristorante “La Vache Folle”, ha allietato i palati dei numerosissimi invitati. «Si tratta dell’unico allevamento dellaValle - spiega Spatari - purtroppo le condizioni cli-

matiche e morfologiche della nostra regione non sono felici per questo genere di attività, che è, per me, del tutto secondaria. Ho iniziato cinque anni fa con circa quindicimila lumachine nell’impianto, ma il loro numero varia costantemente, sono sensibili agli sbalzi termici e ai freddi, e ciò ricade anche sulla possibilità di imbastire una sagra o meno. L’anno passato, infatti, non è stato possibile poiché il numero era così risicato da non consentirne la preparazione».

■ la salle / La variante passa con due contrari, Da Rugna e Beneyton e un astenuto, Haudemand

Il Consiglio si spacca sul Piano regolatore Da sinistra Felice Da Rugna e Corrado Beneyton in Consiglio

La salle - «Il Piano regolatore è un compromesso, non sono assolutamente contento di questo e l’ho espresso molto chiaramente durante l’audizione davanti alla giunta regionale. Abbiamo fortemente cercato di difendere la nostra pro-

posta di piano e i lotti edificabili che avevamo previsto, ma non c’è stato verso, si è preferito mantenere quelli del vecchio piano. Abbiamo così tentato di salvare quello che abbiamo potuto, che ci piaccia o no la legge regionale 11/1998 che

prevede una sequela di imbecillità è vigente!». Replica così il sindaco Cassiano Pascal alle rimostranze avanzate dai consiglieri Felice Da Rugna e Corrado Beneyton sulle modifiche richieste dalla giunta regionale al nuovo Piano re-

■ la thuile / Tre buche, ampliabile fino a nove: operatori turistici convinti, rimane aperta la questione dei terreni da affittare

Campo da GOLF, forse già in primavera i lavori La Thuile - Non è ancora nata ufficialmente, ma già si prefigge ambiziosi traguardi. L’associazione ‘Golf club La Thuile’ ha organizzato, venerdì scorso, un incontro per discutere della realizzazione di un campo da golf a Plan d’Arly. «Per iniziare, pensiamo a un buon campo pratica a tre buche e programmare, per il futuro, l’ampliamento fino a nove buche - afferma Stefano Collomb, presidente del Consorzio operatori turistici di La Thuile e uno dei soci promotori dell’associazione. C’è già un buon interesse tra gli operatori turistici e circa il 30% dei proprietari dei terreni interessati ha dato la propria adesione». Nel prato d’Arly, che d’inverno diventa la pista da fondo di La Thuile, potrebbero echeggiare presto gli schiocchi delle mazze da golf, in primavera, se la maggior parte dei quasi duecento proprietari concederà in affitto i terreni, saranno rea-

lizzate le prime buche. «Non sono state prese decisioni definitive - precisa Carlo Orlandi, sindaco di La Thuile - il campo da golf è un progetto lento perché deve superare ostacoli normativi, economici e quelli non secondari del consenso generale e della disponibilità di cedere i terreni in affitto. Per il momento abbiamo esposto l’idea alla popolazione e agli imprenditori spiegando che non sarà un’at-

tività sportiva fine a se stessa, ma a supporto del turismo estivo della nostra località e quindi più sarà condivisa più possibilità di successo ci saranno». Nella sala consiliare di La Thuile è intervenuto anche Federico Maquignaz, presidente del Golf club Cervino, che ha esposto i ritorni positivi registrati all’ombra della Gran Becca; si stima, infatti, che l’attrattiva del golf porti un aumento dal

12 al 15% di clientela e in pari misura del valore degli immobili. «L’interesse pubblico c’è su diversi piani - aggiunge il primo cittadino di La Thuile - l’attività turistica, ma anche la creazione di qualche posto di lavoro e la garanzia di contratti più a lungo termine ai proprietari dei terreni». Il crescente numero di campi da golf in Valle non è visto come un problema concor-

renziale ma come una sinergia positiva per creare un circuito golfistico regionale perché al golfista piace cambiare e disporre di campi in località vicine diventa un’attrattiva importante per tutta la Regione. Intanto, in attesa dell’arrivo dei giocatori di golf, il prato di Arly si sta coprendo della prima neve per la gioia degli appassionati degli sci stretti. ■ Giacomo Mangano

MORGEX, le risorse della Maisonnette dirottate sui mutui Morgex - «Qualcuno deve mettersi a disposizione oggi, perché le future generazioni di amministratori ne abbiamo dei benefici e non abbiano questi pensieri», questa la filosofia alla base della scelta, con la variazione al bilancio di previsione approvata durante l’ultimo Consiglio comunale, di dedicare 780 mila euro per l’estinzione di mutui. «Non riusciamo a estinguere tutto – spiega ancora il sindaco, Lorenzo Graziola -, ma la situazione debitoria del Comune è senz’altro migliorata. Rimane inalterato il mutuo acceso da questa amministrazione per la stazione ferroviaria». L’ope-

razione garantirà comunque all’amministrazione un risparmio annuo di circa 80 mila euro. «I paletti imposti dal patto di stabilità permettono di utilizzare i soldi dell’avanzo di amministrazione solo in questo senso – dice ancora Graziola –, soldi che noi avevamo accantonato per la riconversione dell’ex ristorante Maisonnette a centrale unica di soccorso per i vigili del fuoco e i volontari del 118. Progetto che ora tentiamo di finanziare con il bando statale “6.000 campanili”, una vera lotteria». All’esame del Consiglio comunale anche la riqualificazione della parte più

nuova del cimitero. Un progetto da 280 mila euro circa che prevede la posa di autobloccanti, la realizzazione di un centinaio di cellette cinerarie, l’abbellimento dell’intera area, dell’accesso e la sostituzione dell’impianto di illuminazione. Una parte del progetto, circa 100 mila, sarà finanziata con la messa in vendita di due terreni lungodora, per il resto le risorse sono ancora da reperire. «Abbiamo approvato un unico progetto stralciabile eventualmente in più lotti a seconda delle risorse che avremo» conclude Graziola. ■ er.da.

golatore. «Un Piano voluto dalla Regione e non dal Comune – commenta Da Rugna anticipando il suo voto contrario, che insieme a quello di Beneyton spacca il Consglio -, completamente diverso da quello che avevamo concertato. Io propongo di fare le nostre controdeduzioni, altrimenti il mio parere sarà negativo». Contrario anche Corrado Beneyton «Un piano che scontenta tutti o quasi – incalza -, una totale inversione di tendenza della quale non se ne capiscono i criteri, che fanno svanire i sogni di famiglie che aspettano da anni il nuovo Piano per costruire la prima casa. Sogni che per il vice sindaco, che vede 4mila metri quadri di terreni diventare edificabili, e per altri consiglieri e amici non svaniscono – aggiunge tra gli applausi del pubblico, richiamato all’ordine dal sindaco -. Per non rendermi complice di questo, il mio voto sarà contrario». Il sindaco mette in guardia il Consiglio: provare a respingere il Piano e ripresentarsi davanti alla stessa commissione potrebbe essere peggio: «non so se riusciremmo a ottenere ancora quello che abbiamo ottenuto adesso». La variante sostanziale passa quindi con il voto contrario dei consiglieri Beneyton e Da Rugna e l’astensione di Jean-Claude Haudemand che ha sottolineato come qualche aspetto positivo alle modifiche richieste dalla Regione ci sia: «Forse non siamo stati lungimiranti noi sotto alcuni aspetti...». ■ Erika David


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Cod. 296145 - Mi chiamo Daniele, ho 30 anni, sono un tipo affascinante, sincero e molto dolce. Mi piace viaggiare, leggere e conoscere nuove persone. Cerco una ragazza sincera con la quale iniziare una bella amicizia. Invia un SMS al 3481036123 Cod. 296127 - Ciao, sono Enrico, ho 32 anni e sono un ragazzo molto dolce, sensibile e dinamico. Cerco una ragazza carina e gentile che come me ami il mare e la bella musica. Se pensi di essere la ragazza giusta per me, chiamami! Invia un SMS al 3663605348 Cod. 296116 - Mi chiamo Alex, ho 33 anni, capelli castani, occhi verdi. Sono una persona molto affettuosa, socievole e amante dello sport. Aspetto una ragazza solare e carina che abbia uno spirito avventuroso per iniziare per una bella amicizia. Invia un SMS al 3341810520 Cod. 296132 - Gigi, 33enne, occhi profondi e capelli castani, socievole, ottimista e responsabile, è alla ricerca di una bella ragazza dolce e amante della famiglia come lui con la quale poter condividere un futuro insieme. Contattalo tramite SMS al 3481036123 Cod. 296060 - Loris ha 34 anni, occhi verdi capelli scuri. E’ una persona molto simpatica, generosa e timida. Ama gli animali e passeggiare in montagna. Crede che possa ancora esistere la ragazza giusta capace di fargli battere il cuore. Chiamalo! Invia un SMS al 3341810520 Cod. 296116 - Marco, capelli e occhi castani, ha 34 anni ed è un bel ragazzo socievole, dinamico e affettuoso. Gli piace molto la musica e il cinema. Economicamente indipendente, cerca una persona molto dolce e sensibile da amare per tutta la vita. Invia un SMS al 3663605348 Cod. 296108 - Sono Davide, ho 35 anni, e sono una persona protettiva, socievole e molto dinamica. Amo il mare e la montagna. Sono ancora in attesa della persona giusta, per cui se sei in cerca anche tu dell’anima gemella chiamami! Invia un SMS al 3481036123 Cod. 296157 - Mi presento, sono Sandro, ho 36 anni e sono divorziato. La mia posizione economica è delle migliori, e non di meno il mio aspetto: sono un bel ragazzo atletico, con due splendidi occhi azzurri! Invia un SMS al 3481036123 Cod. 296191 - Matteo, impiegato, 36 anni. Mi affaccio per la prima volta ad un’agenzia per single perchè voglio incontrare la mia dolce metà. Buono, dolcissimo, tenero, chiedo una compagna per la vita. Posso permettermi una vita sicura e tranquilla, perchè sto bene economicamente. Non esitare a chiedere di me. Invia un SMS al 3341810520. Cod. 296122 - Mi chiamo Max, ho 37 anni, capelli e occhi scuri. Dicono che sono solare, affascinante e carino. Mi piace ascoltare la musica e andare al cinema. Credo che il futuro possa ancora riservarmi belle sorprese accanto a una donna da amare. Invia un SMS al 3481036123 Cod. 195064 - Mi chiamo Massimo, ho 39 anni. Il più bel ragioniere che si sia mai visto!!! Lavoro tra i numeri tutto il giorno... ora cerco una bella signora che voglia farmi amare all’infinito!!! Ci conto. Invia un SMS al 3663605348

Cod. 296166 - Angelo, ha 40 anni, occhi e capelli castani. Molto affettuoso, dinamico e a volte impulsivo. Amante dell’antiquariato e della buona musica, cerca una persona gentile e premurosa con la quale condividere le sue passioni. Contattalo tramite SMS al 3341810520 Cod. 296221 - Leggi questo annuncio molto attentamente, non ti pentirai. Mi chiamo Dario, ho 44 anni, portati alla grande! Ho un Lavoro che mi consente di stare in mezzo alla gente, ma non ho ancora incontrato te! Voglio amare, amare e poi ancora amare. Invia un SMS al 3481036123 Cod. 296163 - Il mio nome é Michele, sono un uomo di 44 anni, celibe, alla ricerca dell’anima gemella. Ho un’ottima pensione, ed essendo ancora giovane ho il privilegio di potermi godere la vita. Aspetto solo di incontrare te... chiamami! Invia un SMS al 3663605348 Cod. 296142 - 45enne, occhi azzurri, capelli brizzolati. Mario è una persona socievole, romantica e fedele. Ama il teatro, la musica e il cinema. Crede che la vita abbia ancora tanto da offrirgli e che possa ancora esserci felicità nel suo cuore. Invia un SMS al 3341810520. Cod. 296306 - Mi chiamo Stefano, ho 46 anni e sono divorziato. Mi definisco socievole, ottimista e molto affettuoso. Vorrei incontrare una donna allegra, spigliata e che ami la musica. Se ami le cose semplici della vita. Invia un SMS al 3341810520 Cod. 296094 - Manuel, 47 anni ben portati, capelli brizzolati occhi castani. Affettuoso, ottimista, romantico e molto dolce, cerca una bella donna che come lui ami gli animali e il cinema per iniziare una bel rapporto di amicizia. Invia un SMS al 3481036123 Cod. 296095 - Gianni è un 48 anni ingegnere in pensione. Gran lavoratore, protettivo e molto dinamico. Gli piace dipingere, passeggiare e ascoltare musica classica. Vorrebbe conoscere una persona solare con la quale condividere le sue passioni. Invia un SMS al 3341810520

Cod. 296221 - Federica è una bella ragazza nubile di 46 anni, innamorata della vita e desiderosa di donare tutta la sua allegria, la sua spigliatezza e la sua voglia di vivere al ragazzo che sarà quello giusto. Invia un SMS al 3341810520

Cod. 296202 - Patrizia è una simpatica e giovane donna di 59 anni, diplomata. Lavora in una grande azienda. Cerca un uomo dolce e romantico perché vuole ancora amare ed essere amata. Invia un SMS al 3481036123

Cod. 296175 - Ciao, mi chiamo Cinzia, ho 47 anni, sono bionda con gli occhi azzurri. Sono una persona sensibile, dinamica, sportiva e amante degli animali. Cerco un uomo gentile, carino e coi miei stessi interessi per iniziare un futuro insieme. Invia un SMS al 3663605348

Cod. 296201 - Rita, 59enne, capelli castani occhi verdi, è una donna carina, molto dolce e socievole. Cerca un uomo sensibile e simpatico con la passione del ballo come lei. Se credi di avere le carte in regola per conquistarla chiamala subito!! Invia un SMS al 3341810520

Cod. 296161 - Sono Mirella, ho 49 anni, ho i capelli castani e gli occhi verdi. Cerco un uomo che come me sia socievole, dolce e romantico. Che ami il teatro e il cinema per iniziare ad uscire insieme capire se siamo fatti l’uno per l’altro. Chiamami! Invia un SMS al 3481036123

Cod. 296166 - Domenica ha 60 anni, ed è una bella donna dagli occhi marroni e capelli castani. E’ una persona affettuosa, sensibile generosa. Adora il teatro e il cinema. Crede che possa ancora esistere il grande amore, perciò fatti avanti e chiamala. Invia un SMS al 3481036123

Cod. 296184 - Monica ha 50 anni, è una grande lavoratrice, amante degli animali e della famiglia. Ha grandi occhi celesti e capelli biondi. Il suo obiettivo ora è cercare “l’uomo della sua vita”. Chiama e chiedi di lei. Invia un SMS al 3341810520

Cod. 296212 - Ciao, mi chiamo Anna, e ho 60 anni. Sono una persona carina, sincera, molto amante del ballo e degli animali. Vivo da sola e cerco un uomo simpatico che voglia farmi compagnia durante le mie serate danzanti. Se sei interessato invia un SMS al 3341810520

Cod. 3903812 - Antonella è una bella e radiosa 53enne nubile, con un sorriso accattivante che ti apre il cuore. Cerca un giovane posizionato, serio, ma semplice e dolce. Contattala al più presto, non fartela sfuggire! Invia un SMS al 3481036123

Cod. 296123 - Ciao, sono Mariana, ho 62 anni e ho i capelli castani e occhi marroni. Mi ritengo dinamica, socievole e romantica. Amo ballare e ascoltare musica classica. Se hai i miei stessi interessi e vuoi conoscere una persona speciale chiamami! Invia un SMS al 3341810520

Cod. 296152 - Matilde è una donna piacevole sotto tutti gli aspetti: è bionda, ha gli occhi verdi, ed è molto graziosa. Svolge un lavoro di grande responsabilità. Ha 54 anni. Vuole conoscere una persona seria, sensibile e sincera. Contattala! Invia un SMS al 3341810520

Cod. 296247 - Antonia è una donna frizzante che sprizza vitalità da tutti i pori. Ha 62 anni, è mora, veste bene e ama il liscio. E’ una persona che non si ferma davanti a nulla e per questo cerca un uomo intraprendente, dinamico, benestante, colto. Invia un SMS al 3663605348

Cod. 296119 - 56enne, occhi scuri penetranti e capelli castani. Elena è una persona affettuosa, sensibile, estroversa, amante della musica. Vive in casa di proprietà ed è convinta che possa ancora esistere l’uomo che possa renderla felice. Contattala tramite SMS al 3341810520

Cod. 296163 - Mi chiamo Laura, ho 63 anni, sono vedova, laureata, ex bancaria. Non prometto magie...voglio solo provarci con tutta me stessa! Sono una donna concreta e di sani principi, ho tanta voglia di costruire qualcosa di serio con te, distinto, colto, galante...prova a conoscermi meglio! Invia un SMS al 348136123

Cod. 296116 - Il mio nome è Simona, ho 56 anni, capelli biondi è occhi azzurri. Mi definisco una persona, socievole, dinamica ed esigente. Amo la musica e gli animali. Sono alla ricerca di un uomo dai sani principi che mi faccia ancora battere forte il cuore. Invia un SMS al 3481036123

Cod. 296108 - Ciao, sono Francesca, ho 64 anni molto ben portati. Sono una donna dinamica, socievole, dolce. Credo che non sia mai troppo tardi per poter ricominciare a vivere un nuovo amore. Se anche tu la pensi come me chiamami o Invia un SMS al 3481036123

Cod. 390349 - Aurora è una dolcissima 58enne separata, molto carina , con degli occhi verdi in cui perdersi... Ha tanta voglia di amare e di essere amata. Invia un SMS al 3663605348

Cod. 296141 - Anna Maria ha 64 anni ma non li dimostra. Ha i capelli biondi e gli occhi verdi. Ha un carattere socievole, generoso e protettivo. Ama il mare e ascoltare musica classica. Cerca un uomo che le faccia ancora provare forti emozioni. Invia un SMS al 3481036123


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lunedĂŹ 11 novembre 2013

C O M U N I TĂ€ M O N TA NA

G R A N D PA R A D I S

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■ sarre / Buona partecipazione all’iniziativa della pro loco e dei sapeurs pompiers

Lanterne piÚ forti della pioggia sarre - Caldarroste, una suggestiva passeggiata alla luce delle lanterne, poi un piatto caldo ristoratore, una robusta pasta e fagioli. Ecco in estrema sintesi, la domenica organizzata dalla pro loco di Sarre con i sapeurs pompiers di Sarre Chesallet. All’Espace La Turbie i vigili del fuoco hanno indossato i panni dei caldarrostai per soddisfare i numerosi golosi all’ora della merenda. All’imbrunire, nonostante la pioggia intermittente, un nutrito gruppo di grandi e piccini ha sfilato per le vie del paese, alla luce delle colorate e suggestive lanterne preparate in settimana al salone del municipio. Poi, una buona pasta e fagioli ha messo tutti d’accordo, con l’arrivederci al prossimo anno.

Un momento della passeggiata ‘Io vo’ con la mia lanterna’

La distribuzione della pasta e fagioli

I vigili del fuoco volontari in versione caldarrostai

Saint-Pierre, alpini in festa con gli alunni di quarta e quinta elementare

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C O M U N I TÀ M O N TA NA

G R A N D PA R A D I S

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■ st-pierre / Doppia defezione dalle commissioni della biblioteca e del gemellaggio; «motivi personali», spiega il sindaco Lale-Demoz

Le dimissioni di Giancarlo Bagnod approdano in Consiglio Carlin promette battaglia anche sulla strada per Rumiod: «Com’è stato possibile approvare un progetto redatto in nemmeno un giorno?» st-pierre - Fuoco incrociato sulla commissione di gestione della biblioteca comunale, sulla commissione permanente per il mantenimento dei rapporti con il comune gemellato di St-Pierre-en-Faucigny e sull’intervento di messa in sicurezza della strada comunale per Rumiod, quello che si troverà a gestire la maggioranza di St-Pierre durante il Consiglio comunale convocato questo pomeriggio, lunedì 11 novembre, alle 18. Un’assemblea, quella odierna, che dovrà prendere atto della doppia defezione di Giancarlo Bagnod, che ha deciso di rassegnare le dimissioni sia dalla commissione di gestione della biblioteca che dalla commissione permanente del gemellaggio, due organismi che l’hanno visto ricoprire in passato anche la carica di presidente. «Motivi di salute, o meglio il signor Bagnod li ha definiti motivi personali, quindi rispetto la sua definizione», afferma il primo cittadino di St-Pierre, motivando le dimissioni di Giancarlo Bagnod da entrambe le commissioni. Una dichiarazione, quella del sindaco Lale-Demoz, a cui il capogruppo di minoranza in Consiglio, Marco Carlin, replica: «Ora li chiamiamo motivi personali? Bene, non voglio comunque entrare nel merito delle motivazioni che hanno spinto questa persona a rassegnare le dimissioni da entrambi gli organismi, ragioni che saranno sicuramente le-

Daniela Lale-Demoz

Giancarlo Bagnod

Marco Carlin

gittime. Dico soltanto - prosegue Carlin - che questa persona, da presidente, aveva già dimostrato svariate difficoltà nel riuscire a gestire al meglio il funzionamento dei lavori in commissione, quindi le parole del sindaco lasciano il tempo che trovano». Sui nomi dei sostituti di Bagnod

nella commissione di gestione della biblioteca (in rappresentanza degli utenti) e in quella del gemellaggio (in rappresentanza dell’amministrazione), nella prima la Giunta comunale ha già individuato Marcella Pia Piccinini, mentre il nominativo da inserire nella seconda verrà approvato nel Consi-

glio di questo pomeriggio. «Abbiamo già il nome, ovviamente verrà svelato unicamente in sede di votazione», puntualizza il sindaco castellano. Altro argomento che si preannuncia spinoso, stando almeno alle premesse, sembra essere quello relativo all’intervento di messa in sicurezza della stra-

da comunale per Rumiod, investita da una frana causata dalle intense precipitazioni cadute a metà maggio. Eppure potrebbe sembrare un paradosso, visto che proprio nei giorni scorsi la situazione sembra essersi sbloccata definitivamente, con la Regione che ha dato il via libera alla concessione di un contributo straordinario di 65.000 euro per lavori e spese tecniche. «La mozione che abbiamo presentato non la ritireremo perché ci sono diversi aspetti tecnici da chiarire sull’intervento. Com’è possibile che la Giunta comunale abbia potuto approvare venerdì un progetto per il quale l’incarico al professionista era stato conferito nemmeno 24 ore prima?», si chiede Carlin. ■ Patrick Barmasse

G.PARADIS: coscritti 1961 in festa al ristorante Al Caminetto di Rumiod

Grand Paradis

Flash

Arvier, incontro sulle ‘Promenades du goût’ Il GAL Alta Valle, dopodomani, mercoledì 13 novembre, alle 20.30, nella sala polivalente della scuola primaria di Arvier, organizza un incontro di presentazione del progetto ‘Promenades du goût’, un’iniziativa che ha come obiettivo la valorizzazione del territorio rurale e che vede in primo piano l’azienda agricola e il suo savoir faire. L’azione mira a incentivare il turismo rurale accentuando l’integrazione tra le risorse naturali, ambientali e culturali in un’ottica di tutela e sviluppo compatibile. Nel corso del 2014, quindi, saranno realizzati eventi ad hoc per valorizzare itinerari, prodotti e servizi offerti dalle aziende del territorio. Aymavilles, stage cultura del mandala La biblioteca comunale, in collaborazione con la dottoressa Wilhelmina Van Veen, propone uno stage gratuito di avvicinamento alla cultura del mandala. L’appuntamento è per lunedì 18 novembre, alle 20, nella sala conferenze sopra la biblioteca. Info e iscrizioni (entro dopodomani, mercoledì 13): 0165 923826.

C O M U N I TÀ M O N TA NA

GRAND COMBIN

■ sicurezza / L’appalto del progetto che coinvolge Gignod, Roisan e Ollomont non si perfezionerà prima di giugno 2014

La videosorveglianza che NON sorveglia (ancora) gignod - Intoppi burocraticoamministrativi a livello di mercato elettronico della pubblica ammnistrazione (Mepa), gestito da Consip. Sarebbe questa la causa dei ritardi nella predisposizione della gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori di realizzazione del progetto del sistema di videosorveglianza finalizzato alla sicurezza urbana e al controllo dei territori nei comuni di Gignod, Ollomont e Roisan, intervento promosso dalla Comunità montana Grand Combin per conto delle tre amministrazioni comunali. Un progetto ambizioso, quello sottoposto al vaglio della Regione nel 2012, che prevede -

euro

Costo complessivo del progetto

148.201 L’isola ecologica di Closellinaz sarà uno dei punti monitorati

per un importo complessivo di 148.201 euro - l’installazione di una dozzina di punti di monitoraggio tra i tre territo-

ri comunali. Un progetto, quello della videosorveglianza nel Grand Combin, che stenta però a de-

collare, per stessa ammissione del presidente della Comunità montana, Riccardo Farcoz. «Purtroppo, nonostante tutte e tre le amministrazioni comunali coinvolte abbiano già provveduto all’approvazione dei progetti definitivi per le apparecchiature da installare sulle rispettive zone

di competenza, sono sopraggiunti dei problemi a livello burocratico-amministrativi all’atto della predisposizione della gara d’appalto dei lavori - spiega Farcoz -. Detto questo, anche se la procedura avrebbe dovuto completarsi entro la fine di quest’anno, è nostra intenzione chiedere una proroga dei termini, così da poter perfezionare l’appalto entro giugno 2014». Il progetto, dal costo complessivo - come anticipato di 148.201 euro, vedrà l’amministrazione regionale intervenire con proprie risorse di settore per 75.000 euro, con la restante quota (73.201) a carico delle casse comunali. ■ pa.barm.

BOSSES: in oltre 150 hanno riabbracciato lo storico parroco di St-Léonard, il canonico Mario Jacquemod

Qui sopra, da sinistra a destra, le chanoine Raphaël Duchoud, don Junior Carlo Louisetti, il canonico Mario Jacquemod e don Ivano Reboulaz; nella foto a destra il sindaco Corrado Jordan consegna un pensiero a colui che fu parroco a Bosses dal 1951 al 1994

Festa patronale, quella di St-Léonard, che sabato è riuscita a richiamare allo stesso altare il canonico Mario Jacquemod e don Junior Carlo Louisetti, rispettivamente il più anziano e il più giovane sacerdote in Valle d’Aosta. Jacquemod, classe 1924, venne ordinato sacerdote il 20 giugno del 1948, e fu parroco a Bosses dal 1951 al 1994; Louisetti, classe 1988, è stato ordinato sacerdote il 15 giugno scorso. A stringersi attorno allo storico parroco di Bosses, dopo la messa e l’enchère condotta dall’inconfondibile voce di Abele Jacquin, sono stati in oltre 150, che - insieme a don Jacquemod - si sono poi seduti a tavola per il pranzo sociale servito dalla Pro loco nel salone della scuola primaria del paese.

Ollomont

Flash

Nuovi gestori per piste di sci e snowpark Sono Andrea Bonato e Maurizio Lanivi i nuovi gestori degli impianti di sci a Ollomont, più precisamente della pista di discesa ‘Berio’ servita dallo skilift, dell’anello da 5 km di sci nordico (di cui 3 illuminati in notturna) e dello snowpark. Dopo diversi bandi della durata di un solo anno, questa volta l’amministrazione comunale di Ollomont ha deciso di bandire una gara d’appalto per la gestione degli impianti della durata di 3 anni eventualmente rinnovabile per altri 3. A risultare vincitori, alla fine, sono stati Bonato e Lanivi. «La nostra speranza, ovviamente neve permettendo, è di riuscire ad aprire gli impianti per il ponte di Sant’Ambrogio - spiega Maurizio Lanivi -. Detto questo, se la neve dovesse scarseggiare, è comunque nostra intenzione fare di tutto per inaugurare almeno l’attività dello snowpark». In un simile contesto, quali saranno le vostre linee d’azione? «Premettiamo subito una cosa - continua Lanivi -: la gestione sui 3 anni permette una visione più in prospettiva che non sul singolo anno. Diciamo che abbiamo delle idee, come l’allestimento del primo percorso di winter nordic walking in Valle d’Aosta, per esempio».


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GRAND COMBIN

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■ IL CASO / La vicenda della Società Elettrica Valpelline, che il Consiglio comunale ha deciso di sciogliere e mettere in liquidazione

Addio alla SEV, società simbolo dell’INUTILITÀ

Il progetto idroelettrico originario (disgiunto) in realtà è stato realizzato (congiunto) dalla SIVO Srl; il Comune ammette la sua «persistente inattività» di Patrick BARMASSE VALPELLINE - Il Consiglio comunale di Valpelline, nel corso della sua ultima riunione, ha deciso: la SEV Srl, acronimo di Società Elettrica Valpelline, va sciolta e messa in liquidazione. Un destino, quello a cui è andata incontro la società costituita il 26 maggio del 2003 per volontà del Comune di Valpelline e della F.lli Ronc Srl, che sembrava segnato ormai da tempo, se non addirittura dall’inizio, se è vero che nulla di quanto scritto nell’oggetto sociale («la costruzione, la gestione, l’automazione e l’amministrazione degli impianti energetici - centraline idroelettriche - in località Forge, nonché la partecipazione in appalti, concessioni e concorsi relativi a tali impianti») è stato portato a compimento. Ma c’è di più, visto che nella stessa delibera approvata nell’ultimo Consiglio comunale, risulta inserito un passaggio che recita: «Il progetto di realizzazione di una centrale idroelettrica, inizialmente previsto con la costituzione della SEV Srl, è stato attuato tramite la società SIVO Srl, pertanto, considerata la persistente inattività della società SEV Srl, si ritiene opportuno procedere allo scioglimento e alla liquidazione della stessa». Riepilogando, nella primavera del 2003 l’amministrazione comunale di Valpelline e la società privata F.lli Ronc, sottoscrivendo rispettivamente partecipazioni al capitale sociale per 80.000 e 20.000 euro,

Il rendering della nuova centralina realizzata per conto della SIVO

costituiscono una società per la realizzazione di un’opera che, di fatto, non ha mai visto la luce. O meglio, la luce la sta iniziando a intravedere proprio in questo periodo, ma per merito di un’altra società, la SIVO Srl, acronimo di Société Idroélectrique Valpelline Ollomont, nell’ambito

della quale il 29 maggio del 2008 l’amministrazione comunale di Valpelline decise di acquistare il 57% del capitale sociale. Una società, la SEV Srl, creata per non fare nulla, insomma. «Purtroppo la SEV è una società che abbiamo ereditato dall’amministrazione prece-

dente alla nostra (capeggiata dal 2000 al 2005 dall’allora primo cittadino Aldo Chenal, ndr) - spiega il sindaco di Valpelline, Ermanno Riva Rivot . Con il nostro arrivo in municipio, abbiamo capito che sarebbe stato antieconomico realizzare sullo stesso torrente (il Buthier di Ollomont, ndr) una centrale idroelettrica nostra e una più a monte del Comune di Ollomont, optando quindi per la costruzione di un solo impianto intercomunale, operazione per la quale abbiamo però dovuto creare una società ex novo, la SIVO Srl, così da poter coinvolgere anche Ollomont. In merito alla SEV, abbiamo cercato più volte di riflettere su una sua possibile utilità futura, alla fine abbiamo deciso che era meglio metterla in liquidazione».

DOUES: la Piccola Cantoria spegne nove candeline

Valpelline, sabato apre il Coumba Club

E’ in programma sabato 16 novembre, alle 23, l’inaugurazione del Coumba Club, il nuovo locale notturno posto al di sotto del ristorante pizzeria La Cleyva, a Valpelline. Organizzata dal gruppo di organizzazione eventi Circoloko, la serata sarà allietata da dj set a cura di Armakkedon e da altre animazioni. Info tavoli: 329 2954743. Etroubles, psicologia clinica della riabilitazione

Le biblioteche di Etroubles, St-Oyen e St-Rhémy-en-Bosses, in collaborazione con l’Istituto di ricerca, riabilitazione e rieducazione psicosensoriale, organizzano per lunedì 11 novembre, a partire dalle 20.15 nella sala consiliare di Etroubles, la conferenza dal titolo ‘Psicologia clinica della riabilitazione’. L’iniziativa, che porrà particolare attenzione ai disturbi dell’apprendimento nel bambino, ai danni ischemici, post-ictus e alle demenze senili, sarà a cura della dottoressa Laura Salvatore. Roisan, Alle prese con la morte

La biblioteca intercomunale Abbé Henry, venerdì 15 novembre, a partire dalle 21 presso la succursale di Roisan, organizza la conferenza dal titolo ‘Alle prese con la morte. Rituali e pratiche funerarie dall’antichità’, a cura della dottoressa Maria Cristina Ronc. Gignod, corso per creare l’albero di Natale

La Piccola Cantoria di Doues, gruppo di giovani creato con l’intenzione di animare la messa del sabato, così da poter avvicinare anche i più piccoli alla spiritualità, sabato ha festeggiato il suo nono compleanno

■ ANZIANI / Organizzato dalla Comunità montana, si terrà dal 14 febbraio al 7 marzo a Pietra Ligure

Pubblicato il bando per il soggiorno marino invernale GIGNOD - E’ stato pubblicato nei giorni scorsi, il bando relativo al soggiorno marino invernale per anziani e inabili, iniziativa - organizzata dalla Comunità montana Grand Combin - divenuta ormai un appuntamento fisso per gli over 65 della Coumba Frèide. Il soggiorno, per un periodo di tre settimane, dal 14 febbraio al 7 marzo, si terrà come di consueto presso l’Hôtel Minerva di Pietra Ligure, in provincia di Savona. Le domande di partecipazione verranno accettate, secondo l’ordine di presentazione, dando precedenza assoluta ai residenti nel comprensorio comunitario. Al soggiorno possono partecipare coloro che abbiano compiuto almeno il 65° anno di età, a eccezione delle persone munite di certificato di invalidità civile al 100% e dei grandi invalidi del lavoro, purché autosufficienti o accompagnati da badante, per i quali si prescinde dal limite dei 65 anni di età. Le persone che non hanno raggiunto il requisito di età minima e non sono invalide civili al 100% e/o grandi invalidi del lavoro, possono partecipare al soggiorno soltanto in caso di posti disponibili, pagando l’intero costo del servizio (trattamento in pensione completa e trasporto). Gli interessati possono rivolgersi ai comuni di residenza o in Comunità montana per il ritiro della domanda di iscrizione che, una volta compilata, dovrà essere riconsegnata all’ufficio di segreteria della Comunità montana, in frazione Chez Roncoz di Gignod, entro le 15.30 del 16 dicembre. Info: 0165 256624/5.

NOTIZIE IN BREVE

Il patch club Le Bouquet di Gignod organizza un corso volto alla realizzazione di un albero di Natale. L’appuntamento è per sabato 16, dalle 14.30 alle 17.30, presso la sede posta all’interno della Maison des Associations di Gignod. L’iniziativa è stata pensata con l’intento di creare un alberello di Natale in tessuto, che potrà impreziosire un pacco regalo o diventare un simpatico segnaposto in una tavola tipicamente natalizia. La tecnica verrà proposta gratuitamente dalle socie del club. Le iscrizioni dovranno pervenire entro giovedì 14 novembre a uno dei seguenti numeri: 0165 256976, 329 2270039 (è sufficiente una competenza minima di cucito a mano e a macchina). Bionaz-Oyace, gita a Verona

Le biblioteche comunali di Bionaz e Oyace organizzano una gita di due giorni in occasione della 30ª rassegna internazionale del Presepio nell’arte e nella tradizione all’Arena di Verona. L’iniziativa è in programma nel fine settimana del 7 e 8 dicembre. Iscrizioni (fino a esaurimento posti, e comunque entro il 14 novembre): 0165 730959, 0165 730103. Gignod, premiazione L’écrivain de la Tour

La biblioteca comunale di Gignod, nell’ambito della XI giornata di promozione della scrittura, organizza la premiazione del XVIII concorso letterario ‘L’écrivain de la Tour’. La kermesse finale del concorso è in programma domenica 24 novembre, a partire dalle 15, nel salone polivalente della scuola primaria di Gignod capoluogo. Bionaz, 11° Mercatino di Natale

I partecipanti all’edizione 2013 del soggiorno marino per anziani e inabili del Grand Combin

ALLEIN: bando per il bar ristorante a Le Plan de Clavel ALLEIN - L’amministrazione comunale del sindaco Erik Patrocle (foto) ha pubblicato il bando di gara, a procedura aperta, per la concessione in affitto dell’azienda costituita dal pubblico esercizio in frazione Le Plan de Clavel. La durata del contratto sarà sessennale, a partire dal 1° gennaio 2014 e fino al 31 dicembre 2019, per un importo complessivo a base di gara pari a 4.200 euro annui. Per partecipare alla gara è necessario il possesso sia dei requisiti di ordine generale, e più precisamente dei requisiti di idoneità morale previsti dalla legge regionale 1/2006, sia di uno dei requisiti di ordine professionale richiesti dall’articolo 6 della legge regionale 1/2006 per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande. La gara, così come specificato nel

bando, verrà espletata mediante pubblico incanto. L’aggiudicazione seguirà il criterio del massimo rialzo sul canone annuale posto a base di gara (in caso di migliori offerte uguali, si procederà con l’estrazione a sorte). Gli interessati, oltre alla presa visione dei locali (obbligatoria per la partecipazione alla gara), possibile domani - martedì 12 - e il 19 novembre, con appuntamento alle 11 presso il municipio di Allein, dovranno fare pervenire all’ufficio protocollo del Comune, entro le 12 del 3 dicembre, un plico chiuso (firmato sul lembo di chiusura) con l’indicazione del mittente e la dicitura: «Offerta asta pubblica per l’affitto di azienda del bar ristorante sito in frazione Le Plan de Clavel, nel Comune di Allein - Non aprire». p.b.

Sabato 30 novembre e domenica primo dicembre, all’interno dei saloni comunali in località Capoluogo di Bionaz, si terrà l’11ª edizione del Mercatino di Natale. Tra i diversi oggetti in esposizione (e naturalmente in vendita) ci saranno decorazioni natalizie, decorazioni per la casa, oggetti artigianali in legno e ferro battuto, articoli regalo, uncinetto, cucito e lavori a maglia, articoli dipinti a mano e tanto altro ancora. Per info e adesioni: 0165 730959, biblioteca@ comune.bionaz.ao.it.

BELOTE AVIS GC

Navarretta detta subito legge ALLEIN - Prima tappa della quarta edizione del torneo degli undici comuni di belote, organizzato dalla sezione Avis intercomunale del Grand Combin, presa letteralmente d’assalto, quella andata in scena giovedì sera al bar Miravalle di Allein, tappa inaugurale del circuito che ha visto presentarsi al via ben 71 concorrenti. Tra simpatizzanti e donatori, il più in forma si è subito dimostrato Sebastiano Navarretta, ovvero il campione in carica della terza edizione del torneo, che ad Allein è stato in grado di mettere tutti in riga. Alle sue spalle, in questa prima prova, sono finiti nell’ordine Fernando Reginato, Bruno Ronc, Roberto Henriet, Angelo Vaudan, Walter Faustinelli, Romano Testolin, Gemma Ronc, Ettore Favre e Franco Petitjacques a chiudere la prima decade d’élite assoluta. Prossima tappa in programma giovedì al ristorante pizzeria Maison de Pierre a Gignod.


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■ CHARVENSOD / Piace il servizio di doposcuola attivo il mercoledì pomeriggio

Atelier découverte, imparare giocando CHARVENSOD - Attenzione, impegno e allegria. Questi gli ingredienti del secondo appuntamento pomeridiano del ciclo “Atelier découverte Charvensod”. Grazie al Cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo, mercoledì 30 ottobre ha aperto i battenti il servizio di doposcuola organizzato dal comune di Charvensod a favore dei bambini di età compresa dai 6 agli 11 anni, al quale si è unito un elemento in più, ricreativo, a supporto, principalmente, delle mamme lavoratrici. Su proposta della Consulta comunale la cooperativa Rhiannon, responsabile dell’iniziativa, ha previsto in calendario ben quattro laboratori ludico/ricreativi. É Claudia che, tra una giraffa e uno scalpello spiega «l’obiettivo guida dei quattro laboratori è la conoscenza e il contatto con il territorio in generale, e di quello comunale in particolare. Da una parte giocheremo sui lavori multimediali e fotografici, faremo, infatti, scattare delle fotografie direttamente ai bambini che poi verrano montate in un video; con la collaborazione di alcuni anziani che narreranno loro le vicende personali di una vita, faremo costruire un vero ‘set’ foto-

Nikla pronta a dipingere

Iba alle prese con il suo lavoretto

Yassir mostra orgoglioso la sua piccola giraffa

grafico con storie e personaggi rielaborando le narrazioni udite. Legato alla tradizione è anche il laboratorio di piccola falegnameria, in corso in questo momento grazie al supporto di un artigiano locale doc, Gigi, e dove i lavoretti realizzati saranno esposti alla

piccola veillà del comune in previsione per dicembre. Infine, vogliamo indirizzare e sensibilizzare i più piccoli al tema delle energie rinnovabili». L’appuntamento è, quindi, per il mercoledì pomeriggio, Yassir è tra i più entusiasti ed esclama «questa giraffa la sto

Giulia, Ariel e Nour

MONT EMILIUS IN BREVE

Soggiorni amrini per anziani, iscrizioni al via

finendo io! E la settimana scorsa ho già creato un maialino di legno!». Un esperimento che, dopo i trascorsi positivi di altri comuni della Valle, approda a Charvensod, favorendo uno sviluppo ad ampio raggio che unisce scuola e creatività. ■ Valeria Luberto

cembre 2013. Info 0165-765355.

C’è tempo fino al 6 dicembre 2013 per iscriversi al soggiorno marino invernale per gli over 65 anni della Comunità montana Mont Emilius. Il soggiorno prevede un soggiorno di tre settimane a Varazze, Savona, dal 19 gennaio al 9 febbraio 2014 all’Hôtel Guya, in posizione centrale, a 50 metri dal mare. La comunità montana apre la possibilità di iscrizione anche agli anziani non residenti nei dieci comuni del comprensorio che dovranno pagare al quota massima di 714 euro. Per i residenti la quota sarà calcolata in base all’Irsee del nucleo familiare. Le iscrizioni vanno consegnate nelle segreterie dei singoli comuni o negli uffici della comunità montana, in località Champeille a Quart, entro il 6 di-

Brissogne, gestire lo stress: ecco come si fa

La biblioteca comunale organizza per giovedì 14 novembre alle 20.30 nel salone polivalente, un incontro con la dottoressa Valeria Spinella sullo stress e come imparare a riconoscerlo. Gressan, iscrizioni per Artigiano in Fiera

Scadono mercoledì 20 novembre le iscrizioni alla gita organizzata dalla biblioteca per sabato 7 dicembre all’Artigiano in fiera di Milano. Info e prenotazioni in biblioteca.

■ CHARVENSOD / La struttura di Pont Suaz pronta ad aprire; smentite le voci relative a scarse iscrizioni

Nido dell’Envers, graduatoria in chiusura CHARVENSOD - «Questione di pochi giorni; l’unica ragione per la quale il nido dell’Envers non ha ancora aperto è perchè non è ancora stata chiusa la graduatoria; sono ancora in corso le pratiche per l’ammissione dei bimbi al nido. Escludo ogni altra ipotesi». Gianni Nuti, direttore delle Politiche Sociali dell’assessorato regionale alla Sanità

smentisce categoricamente le voci di un rinvio dell’apertura della struttura di Pont Suaz - che avrebbe dovuto avvenire lo scorso 4 novembre - motivato da una penuria di iscrizioni. «Anzi, tutt’altro - commenta - il nido dell’Envers ha più domande rispetto ai posti disponibili, ben 75». Il nido dell’Envers sarà gestito dall’associazione tempo-

Il Nido dell’Envers è pronto ad aprire

ranea d’impresa composta delle cooperative La Sorgente, La Libellula e Etnos. Nella prima fase, potranno essere ospitati 50 bambini residenti nei comuni di Charvensod, Gressan, Jovençan e Pollein e 10 attinti da una graduatoria speciale per i dipendenti dell’amministrazione regionale. Già dal 2012, alcuni bambini frequentano la struttura; so-

no i piccoli iscritti alla Garderie Les Gamins che hanno dovuto lasciare la vecchia sede per le maggiori esigenze di spazi manifestate dalla scuola dell’infanzia. Questione di giorni quindi; una volta chiusa la graduatoria, il nido potrà iniziare ad accogliere i piccoli ospiti, dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 18. ■ re.ga.

GRESSAN: i nuovi soldati di Cristo GRESSAN: il Memorial Comé a Perrod

I sedici premiati, ieri a Gressan

GRESSAN - Ecco i nuovi soldati di Cristo, che ieri, domenica, a Gressan, hanno ricevuto il sacramento della Confermazione, preparati dalle catechieste Agnese Viérin e Gabriella Savioz: Ilaria e Letizia Anello, Mattia Bagaggiolo, Giada Balbis, Michael Bechon, Matilde Bethaz, Stephane Bethaz, Alice Cannatà, Martina Chabod, Leoanrdo Cottino, Martina Gorraz, Céline Grappein, Vincent Gerbore, Filippo Latella, Maria Pia Macrì, Sara Mammoliti, Elisa Marchesini, Henri Martinet, Sophie Mathiou, Giuseppe Meli, Gaia Molinaro, Lorenzo Monti, Gaia Pennucci, Nicole Pesse, Alessandra Piccolo, Alice Sandri, Margot Saltarelli, Vincenzo Scaletta, Denise Sorbara, Giada e Sara Stacchetti, Sylvie Truc, Elisa Valieri, Albert Viérin, Thierry Viérin e Federica Viviano.

GRESSAN - Adriano Perrod ha vinto il Memorial Lidio Comé 2013 che si è concluso ieri a Gressan. L’ultima tappa del torneo organizzato dalla sezione del Gressan/Cogne è stata vinta da Teresio Gaspard, che ha preceduto Danilo Bonin e Adriano Perrod; seguono Aldo Magnin, Marco Rigollet, Luigi Manella, Mauro Lucianaz, Marino Savioz, Ivo Magnin, Aldo David e Orlando Blanc.

Adriano Perrod ha trionfato nella graduatoria generale precedendo Danilo Bonin, Marco Rigollet, Luigi Manella, Luciano Berthod, Mauro Lucianaz, Yves Théodule, Albert Cornaz, Mimmo Tripodi, Teserio Gaspard, Andrea Chabloz, Aldo Magnin, Orlando Blanc, Corrado Guichardaz, Remo Montrosset e Remo Stefanoli. ■ re.ga.


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POLLEIN: festa sociale delle PENNE NERE con la storica madrina Augusta Celesia POLLEIN - Alpini in festa, sabato 9 novembre, a Pollein; le Penne Nere capitanate dal capogruppo Filiberto Giri e accompagnate dalla madrina Augusta Celesia (fedelissima, visto che ricopre tale ruolo dal 1965, anno di fondazione del gruppo), si sono riunite, insieme ad amici e parenti, per la tradizionale festa sociale. «Si tratta della festa annuale del gruppo, il quale conta attualmente cinquanta Alpini e una trentina di aggregati - spiega Giri. Per quanto riguarda le attività, oltre a questa giornata c’è stata la festa a Marchaussy in estate e la partecipazione alle due adunate, quella nazionale e quella di Aosta nel mese di settembre, dove chi vi ha preso parte si è molto divertito». La giornata, culminata col pranzo al ristorante Monte Emilius a Charvensod (seguito da un pomeriggio danzante), era iniziata con il ritrovo in sede, la messa celebrata da don Luigino Ottobon e la deposizione di una corona al monumento dei caduti, momento di preghiera in cui sono stati ricordati gli Alpini andati avanti, tra cui Germano Bonadé, per tutti Manino, venuto a mancare una settimana fa. ■ Renato Ducly

■ SAINT-MARCEL / L’impianto sarà installato a dicembre nell’area verde di Pocher

Babbo Natale porta la casa dell’acqua SAINT-MARCEL – Anche a SaintMarcel l’acqua del sindaco sgorgherà da moderne fontane con le bollicine. É prevista per il mese di dicembre l’installazione di una casa dell’acqua che l’amministrazione comunale ha voluto avvalendosi dei contributi messi a disposizione del Bim – Bacino imbrifero montano. La casa dell’acqua sarà posizionata in una struttura creata ad hoc nell’area verde di Pocher. «Un’area che abbiamo rimesso a posto recentemente – spiega l’assessore al turismo del comune di SaintMarcel, Corrado Lantelme

– con i bagni pubblici, il parco giochi, accanto alle scuole, centrale rispetto al paese e nell’area dove il mercoledì si tiene il mercato».

Lantelme spiega come il servizio sia principalmente rivolto agli abitanti del paese, per questo motivo è stato localizzato a Pocher e non

in una posizione più comodamente raggiungibile dal passaggio. «Si tratta dell’acqua del sindaco frizzante erogata da

moderne fontane – aggiunge -. Vista la sua localizzazione abbiamo pensato di realizzare un piccolo chalet per posizionare la macchina. Non es-

NOTIZIE IN BREVE Brissogne, iscrizioni al laboratorio natalizio

E’ stata procrastinata a venerdì 15 novembre la scadenza delle iscrizioni al laboratorio natalizio per la creazione di una calda sciarpa in lana schizzata. Per info e adesioni, telefonare allo 0165/761006 - biblioteca@comune.brissogne.ao.it. Fénis, corsi di aikido per adulti e bambini

Tutti, a partire dai 6 anni, potranno partecipare ai corsi di aikido organizzato dall’associazione Uisp Valle d’Aosta di Fénis.

Per informazioni e iscrizioni ci si può rivolgere ai numeri 3491376215, 347-4695595, 329-4824046 oppure direttamente alla palestra delle scuole elementari di Fénis, il lunedì e il venerdì dalle 18.30 alle 20. Nus, iridologia e naturopatia

Nell’ambito degli incontri di Giovediamoci, la sala consiliare di Nus ospiterà la conferenza di Marco Leone su iridologia e naturopatia. Appuntamento per giovedì 14 novembre alle 21.

sendo i primi ci siamo guardati un po’ attorno cercando di scegliere la soluzione che andasse meglio per noi». L’investimento è di circa 17mila euro, 6mila dei quali finanziati dal contributo del Bim, la restante parte spalmata nei due anni sul bilancio comunale. «Con questa iniziativa – conclude Lantelme - vogliamo dare un segnale, sensibilizzare i cittadini a evitare l’acquisto delle acque in commercio e alla conseguente produzione di rifiuti di plastica. L’acqua è quella dell’acquedotto, è buona e controllata e costerà 5 centesimi al litro». ■ Erika David

■ FÉNIS / La sezione Avis ha festeggiato la Giornata del donatore

Un diamante per Ugo Brunier FÉNIS - Va a Ugo Brunier, grazie alle 120 donazioni, il premio più ambito della 39ª giornata del donatore della sezione Avis di Fénis. L’avisino ha ricevuto, sabato 9 novembre, nel corso della festa, il distintivo in oro con diamante. Gli avisini di Fénis si sono ritrovati per la loro festa nel pomeriggio e dopo la sfilata dei labari, accompagnata dalla Filarmonica di Fénis, hanno partecipato alla messa per ricordare i soci che non ci sono più. Nel salone di Tzanté di Bouva si sono tenute le premiazioni. Oltre a Ugo Brunier sono stati premiati Ele-

na Bétemps, Roberta Borettaz, Arturo Chenal, Aline Dalbard, Denis Hugonin e Oscar Schiavo con la medaglia d’argento per le 16 donazioni. La medaglia d’argento dorato per 24 donazioni è andata a Thierry Pivot, mentre Ugo Collé e Giuliano Machieraldo hanno ottenuto il distintivo in oro con rubino. Inoltre sono stati consegnati alcuni distintivi per gli anni di iscrizione all’associazione a Agostino Lexert, 20 anni, premiato con distintivo in argento dorato e Guerrino Tosetto premiato per i 40 di iscrizione con il distintivo in oro con rubino. ■ r.g.

St-Marcel, nuova ambulanza per i volontari del soccorso SAINT-MARCEL - L’Association bénévole volontaire d’aide médicale attiva dal 1994, può contare da qualche giorno su una nuova ambulanza. I 53 volontari del soccorso di Saint-Marcel coordinati da Mauro Bionaz effettuano circa 60 ore di servizio settimanale, in aiuto al servizio 118, svolgendo trasporti secondari, servizi di emergenza e assistenza alle manifesta-

zioni. L’ambulanza è stata acquistata grazie ai fondi accantonati con le quote di ammortamento versato all’Abvam dall’azienda Usl. «Un particolare ringraziamento – spiegano i volontari – all’Associazione Perce Neige che ha donato parte dell’attrezzatura in dotazione al mezzo». I volontari di Perce Neige prestano servizio al domicilio di persone anziane che han-

no bisogno di piccole medicazioni o della classica puntura o che devono essere accompagnati in ospedale o ambulatori per una visita. Nei giorni scorsi, dopo la benedizione della nuova ambulanza, i volontari hanno effettuato una dimostrazione di soccorso illustrando alla popolazione alcune manovre salva vita. ■ c.t.


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■ valtournenche / Piano di interventi da 300 mila euro per ripristinarne anche lo sfruttamento agricolo e realizzare una passeggiata

Il recupero del Rû Crepin come nuovo atout turistico valtournenche - Da una parte un miglioramento ai fini dello sfruttamento agricolo, dall’altra la creazione di un nuovo atout per potenziare l’offerta turistica. Proverà a soddisfare entrambe queste aspettative il progetto di recupero del Rû di Crepin e di ripristino del sentiero lungo l’antico ruscello, che il comune di Valtournenche ha commissionerà in questi giorni. «L’antico Rû portava le acque per irrigare i campi e riforniva tutta la frazione di Crepin - spie-

ga l’assessore Jean Antoine Maquignaz, che sta seguendo la trafila da molto vicino . Finalmente, dopo essere entrati in graduatoria senza finanziamento lo scorso anno, questa volta siamo riusciti ad accedere a fondi europei che puntano a incentivare la riqualificazione del territorio a scopi sia agricoli che turistici». Maquignaz ripercorre la strada che ha portato alla decisione dell’amministrazione comunale di imbarcarsi in questa avventura. «Abbiamo

Jean Antoine Maquignaz

Deborah Camaschella

visto il bando e abbiamo deciso di provarci - continua l’assessore -, visto lo stato di abbandono della zona. Con questo intervento, dal costo di circa 300 mila euro, per cui noi ci accolleremo solo gli oneri di progettazione, recupereremo l’intero Rû che parte da Lasée e arriva fino a Tomaley. Inoltre, metteremo in ordine la bellissima passeggiata in mezzo ai boschi che costeggia il corso d’acqua; non sarà un vero e proprio percorso benessere, ma comunque

un tracciato segnalato e molto suggestivo». Sulla stessa lunghezza d’onda Deborah Camaschella: «E’ un’opera a cui teniamo molto - spiega il vice sindaco -; in un solo colpo realizziamo un intervento di salvaguardia del territorio e creiamo un punto di forza, dal punto di vista turistico, per la nostra località, permettendo ai visitatori di raggiungere nuove zone senza dover per forza passare dalla regionale». ■ al.bi.

■ chatillon / Prevista per la fine di questo mese la conclusione dei lavori di ampliamento del polo scolastico Prosper Duc

Basta rinvii, la nuova scuola pronta entro dicembre Il progetto, costato quasi 5,4 milioni, doveva concludersi a settembre; Henri Calza: «Ritardi che ci stanno, ma il risultato è ottimo» chatillon - A fine novembre, forse, il momento buono. Potrebbe arriva appunto per la fine del mese, dopo qualche ritardo e qualche rinvio, la conclusione dei lavori per l’ampliamento e la riqualificazione del polo scolastico Abbé Prosper Duc di Châtillon. Prevista al più tardi per il mese di settembre, la consegna dell’opera è invece slittata a seguito di alcuni disguidi emersi nel corso dei lavori. «Effettivamente l’impresa ha dovuto affrontare alcuni disguidi tecnici, ma sono cose normali in lavori di questa entità - spiega il sindaco Henri Calza, illustrando un intervento che, dopo l’iniziale assegnazione dell’appalto per 4.2 milioni di euro, è arrivato a sfiorare i 5.4 milioni, a seguito di due ingenti varianti tecniche e suppletive -. Il progetto, coperto per l’88.10% dai finanziamenti Fospi, riguardava la realizzazione, in pratica, di un nuovo fabbricato, per permettere l’ampliamento del nostro plesso scolastico. Inoltre, stiamo realizzando delle pensiline che collega-

no le due strutture e che permetteranno agli studenti di sfruttare i servizi in comune. I lavori, però, si estenderanno anche all’esterno, con il rifacimento dell’area adiacente per renderla più consona a un edificio del genere, con tanto di parcheggio per insegnanti e lavoratori e un percorso obbligato che permetterà anche ai ragazzi di raggiungere la scuola in tutta sicurezza». Calza torna poi sui ritar-

I lavori che stanno interessando il nuovo edificio del polo scolastico Abbé Prosper Duc (foto Frani)

di accumulati dalla “nuova” scuola. «Come detto, è quasi fisiologico che un cantiere simile accumuli dei ritardi - chiosa ancora il primo cittadino -. Ma siamo contenti, perché ora le operazioni proseguono spedite, ma soprattutto i lavori sono realizzati come volevamo noi; era inutile mettere fretta all’impresa per poi ottenere un risultato non conforme alle aspettative nostre e dell’utenza». ■ Alessandro Bianchet

Festa grande per Saint-Vincent, Città dello Sport 2014 saint-vincent - Ci sarà anche St-Vincent tra le città incluse nell’European Town of Sport 2014. Questa l’ufficializzazione arrivata mercoledi 6 novembre, nel Parlamento Europeo di Bruxelles, alla presenza del sindaco Adalberto Perosino e degli assessori Massimo Didò e Maura Susanna. Dopo l’apposizione della firma sul certificato che avallava Saint-Vincent fra le città italiane che si possono ora fregiare di tale titolo, veniva consegnata la bandiera personalizzata ad hoc. Si è così felicemente conclusa un’iniziativa nata nel 2012 con la richiesta di candidatura della cittadina termale, in virtù dei suoi impianti sportivi, indoor e outdoor, conditi dall’attività

svolta negli anni, partendo da eventi sportivi storici, passando per quelli futuri, fino ad approdare all’attitudine allo sport riscontrata tra gli abitanti del paese. A tal proposito, un’apposita commissione aveva svolto le proprie indagini in loco nel corso del mese di luglio. Indagini che ebbero esito positivo, con la ‘Riviera delle Alpi’ che venne proposta dall’Aces Europe quale città meritoria del titolo di ‘Città dello Sport 2014”. Soddisfazione per il Comune, per l’Associazione InSaint-Vincent e per gli enti turistici, in qualche modo coinvolti dal successo dell’iniziativa. ■ l.p.

La delegazione termale di scena a Bruxelles

Torgnon, il patrono porta il viceparroco don Tomasz torgnon - «La patronale conclude una settimana di festeggiamenti in onore di San Martino. Se la sagra Torgnon d’outon è perlopiù destinata ai turisti, l’evento di ieri è dedicato alla comunità torgnolentse e ci siamo ritrovati in 260 nel padiglione allestito per la festa. Un bel risultato se si pensa che gli abitanti sono 560». Il commento a bocce ferme è del sindaco Cristina Machet che rivolge un pensiero agli ottanta volontari dell’associazione Coeur Torgnolein che «con impegno hanno contribuito al successo delle iniziative». La giornata di domenica 10 è iniziata con il benvenuto al viceparroco don Tomasz Blasinski e la consegna della maturità civica ai due neo diciottenni Nicky Perrin e Enrico Barrel ed è proseguita con lo spettacoli Valdostanoz di Franco Millet per concludersi in serata con la gara di belote.

Da destra: il gruppo di volontari e alcuni commensiali

A sinistra: il sincaco Cristina Machet ha consegnato la maturità civica a Enrico Barrel e Nicky Perrin e dato il benvenuto a don Tomasz


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Pontey, patronale nel segno della tradizione pontey - Una tradizione di successo non si cambia. Fervono i preparativi per la Festa del Patrono di San Martino, prevista a Pontey per venerdì 15 e sabato 16 novembre. «Il programma rimane praticamente sempre lo stesso - spiega il presidente della Pro loco Jean Marc Epiney (foto) -. Prevediamo l’affluenza di oltre duecento persone, per cui saremo circa venticinque volontari impegnati a soddisfare tutte le esigenze dei nostri concittadini, nonché dei coscritti, che ci aiuteranno a portare un po’ di allegria alla due giorni». Il programma partirà venerdì alle

La Pro loco, capitanata da Jean Marc Epiney, scalda i motori per rendere speciale la festa patronale

22.30, con la serata di discoteca mobile nel padiglione allestito nell’area sportiva di località Mesaney. Sabato arriverà la giornata campale, con la messa prevista per le 18, seguita dalla cena di San Martin, riservata a residenti e amici, che potranno gustarsi un menù fatto di due antipasti (insalata di San Martino e sformatino bicolore), un primo (agnolotti), un secondo (tasca di arrosto ripiena) e panna cotta a concludere il tutto. Per informazioni e prenotazione è possibile contattare Jean Marc Epiney al 347-6954762. ■ al.bi.

■ verrayes / La Pro loco porta in tavola un piatto forte d’antan, il Porchon

Un patrono dal sapore antico Giulio GASPERINI inviato a Rapy Verrayes - Una festa lunga tre giorni a Verrayes per onorare il patrono San Martino. Il venerdì ha letteralmente aperto le danze la serata disco, che ha visto protagonisti i coscritti di varie classi e in particolare i nuovi maggiorenni del 1995. Il momento centrale della festa è stata però la cena tradizionale di sabato 9 novembre: la Pro loco ha proposto un delizioso menù per riscoprire i cibi e i sapori della tradizione di Verrayes. Antipasti misti, tra cui sformatino di zucca e tartine di mocetta al lardo, hanno preceduto il riso al moscato di Chambave. Pezzo forte, il Porchon, un piatto della tradizione contadina di Verrayes. Lucia Petey, tesoriera della Pro loco, ne spiega l’origine e l’importanza: «E’ una pietanza composta da cavolo rapa, patata, pera martina, sanguinacci e salsicce varie. Si serviva anticamente alla fine della stagione agricola, quando arrivava il momento della macellazione, utilizzando quello che sia aveva a disposizione in casa». «Era una portata - sottolinea il presidente della Pro loco, Claudio Bettinelli - che si

In senso orario: gruppo di volontari della Pro lco al lavoro in cucina e tavolate

riservava agli ospiti importanti e illustri e che oggi sopravvive nella memoria delle persone più âgée». La Pro loco di Verrayes è una giovane scommessa, senza dubbio vinta, come racconta il vicepresiden-

te Patrik Chapellu: «Si è ricostituita nell’aprile 2013 anche grazie all’aiuto dell’Amministrazione comunale, che ci teneva a non perdere l’organizzazione. Grazie soprattutto a Claudio e al presidente, Serafino Aguet-

taz, si è arrivati a un accordo tra le varie associazioni esistenti sul territorio e si è fatto in modo che nel nuovo organismo ci fossero un paio di rappresentanti per ogni associazione, in modo che gli interessi di tutti fosse-

ro compresi in questo progetto di grand utilità per tutto il territorio». Nel pomeriggio di domenica si sono disputate due competizioni: per il secondo anno è stata proposta dall’amministrazione comunale la ga-

ra di torte, con una giuria composta anche dai bambini, e un torneo di morra, gioco della tradizione valdostana, che lentamente si sta riscoprendo e al quale anche i giovani si stanno di nuovo appassionando.


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■ CHALLAND-ST-VICTOR / Chiusa per ristrutturazione, la struttura è ora in pericolo; ballottaggio con St-Anselme?

CHAMPDEPRAZ

L’arte circense sbarca in biblioteca CHAMPDEPRAZ - Non si fermano le iniziative dell’attivissima biblioteca comunale di Champdepraz, che questa volta ha pensato a qualcosa di innovativo per soddisfare il proprio pubblico. Aldo Marrari, infatti, guiderà il laboratorio ludico teatrale di approccio all’arte circense, che prevede lo svolgimento di tre lezioni. Gli appuntamenti si terranno mercoledì 13, sabato 16 e mercoledì 20 novembre dalle 15 alle 18 nella sala da ginnastica del comune di Champdepraz. L’iscrizione gratuita è da effettuare entro martedì 12 novembre rivolgendosi alla biblioteca comunale allo 0125/960646 o via mail a s.bertola@comune.champdepraz.ao.it.

Mancano i soldi, a rischio la microcomunità CHALLAND-ST-VICTOR - Se la microcomunità di Challand-SaintAnselme è a rischio chiusura, la struttura di Challand-SaintVictor (foto) è invece a “rischio apertura”. Chiusa ormai da un anno, non si sa al momento che cosa succederà. La struttura era stata chiusa per lavori di rifacimento e di ampliamento, ma a questo punto, vista la mancanza di fondi che cosa ci si deve aspettare? L’incognita c’è anche per il sindaco Gabriella Minuzzo, che non sa nulla di più: «Al momento è tutto fermo e non si sa quando verrà sbloccata la si-

tuazione». Al famoso incontro con l’assessore alla Sanità, Antonio Fosson, di cui un mese fa circa aveva parlato il presidente della Comuntà Montana Luigi Mello Sartor in merito alla micro comunità di Challand-SaintAnselme, aveva partecipato anche Gabriella Minuzzo per avere delucidazioni su quella di Challand-Saint-Victor. Da questo incontro, però, non sono scaturite notizie su una possibile apertura; anzi, la certezza ora è la mancanza di fondi. Senza soldi, quindi, non si può intervenire sulla struttura e con molta probabilità

ci si troverà davanti a un bivio: o la micro comunità di ChallandSaint-Victor o quella di Challand-

Saint-Anselme. O, addirittura, nessuna delle due. ■ Teresa Marchese

■ CHAMPDEPRAZ / Consegnati ai neo diciottenni gli attestati di maturità civica

Omaggio ai caduti e ai reduci Luigi VARESE Inviato a Champdepraz CHAMPDEPRAZ - A onorare i caduti e i reduci di guerra domenica 10 non solo l’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Luigi Berger, ma anche le associazioni dei combattenti di tutte le Forze Armate e i diciottenni del paese. Dopo la messa officiata da don Renato Tallone nella chiesa parrocchiale, la celebrazione è proseguita con la deposizione della corona di fiori al monumento dei caduti del paese dove una nutrita delegazione di autorità civili e militari ha reso omaggio a chi ha lottato ed è morto per la difendere la Patria, la libertà e la

Due momenti delle celebrazioni per le forze armate

democrazia. Contestualmente il primo cittadino ha conseganto la maturità civica ai neo diciottenni Martina Are-

su, Eleonora Cignetti, Giada Cignetti, Sara Dherin e Stefana Viviana Popa. «Tutti noi, giovani e anziani, che vivia-

mo in questo periodo, dobbiamo ritenerci fortunati per gli oltre 68 anni vissuti lontani da guerre e conflitti», ha sot-

tolineato il sindaco Berger che poi si è rivolto ai giovani: «Avete la fortuna non solo di non essere stati confron-

ca

tati con i conflitti ma anche quella di potere studiare per realizzare i loro sogni». ■ l.v.

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■ montjovet / Si è spento a 62 anni il primo presidente del Gruppo Alpini e dei Volontari del soccorso montjovet - Brutto colpo per Montjovet che perde uno dei suoi figli più conosciuti e impegnati nelle associazioni e nella crescita del paese. Si è spento a 62 anni, infatti, Ermes Rizzotto, che lascia la moglie Silvana, gli zii Alda e Benito e i nipoti Monia, Sara e Eugenio, che potranno tributargli l’ultimo saluto oggi, lunedì 11 novembre, alle 10 nella chiesa parrocchiale di Montjovet. Chiesa che sarà senz’altro gremita, come testimonia, ad esempio, il ricordo di Dominique Vallet, presidente del gruppo Alpini di Montjovet, di cui Rizzotto era presidente onorario, oppure di Gian Carlo Cucchioni, responsabile del Gruppo Volontari del

Addio a Ermes Rizzotto, anima del volontariato Soccorso. «Era una persona di spessore - ricordano entrambi -, tanto che quarant’anni fa era stato nominato primo presidente della sezione Alpini di Montjovet, mentre qualche anno dopo è stato chiamato alla guida dei Volontari del 118». Che Ermes Rizzotto fosse una persona di cuore, che ha fatto molto per tanti compaesani e non, emerge chiaramente dalle parole del sindaco Rinaldo Ghirardi. «Era un alpino che, oltre che celebrare sempre col dovuto rispetto i caduti del suo cor-

Ermes Rizzotto con il gagliardetto dei suoi amati Alpini

po e i caduti di tutte le Guerre, ha sempre fatto molto per chi ha avuto bisogno di esse-

re accompagnato in ambulanza o assistito per andare in centri medici; era molto

apprezzato». Molto legato al corpo degli Alpini, Ermes Rizzotto viene ricordato con molto affetto dalla presidente delle penne nere, Dominique Vallet. «E’ stato uno dei soci fondatori del nostro gruppo - ci tiene a sottolineare Vallet . Ha davvero fatto molto per tutto il nostro gruppo, mettendo in opera tutte le idee avute nel corso degli anni. Senza le sue indicazioni non avrei potuto portare avanti l’associazione. Certamente Ermes ha potuto contare anche sull’apporto e sul contributo di altri soci come Anna Laurente e

Bruna Brazzale, ma il suo apporto è stato fondamentale e ci mancherà tanto». E’ commosso anche il ricordo di Gian Carlo Cacchioni, ex maresciallo dei Carabinieri e attuale presidente del gruppo Volontari del Soccorso di Montjovet. «Fino a quando è stato bene è sempre stato in prima fila per aiutarci alla guida dell’ambulanza - spiega -. Anche per il nostro gruppo, come per gli Alpini, peserà l’assenza di Ermes». L’attaccamento alle “sue” associazioni è stato confermato dalla famiglia di Ermes Rizzotto che, invece, dei fiori, chiede di fare una donazione in suo ricordo agli Alpini o ai Volontari del Soccorso. ■ Luigi Varese

■ montjovet / Allo studio una sorta di centrale di committenza per strappare prezzi migliori per le forniture

L’Evançon si unisce per risparmiare sull’energia Terminati i lavori sulla strada tra Champeriou e Estaod; Ghirardi: «Finalmente concluso un intervento importante» montjovet - In attesa che si attivi INVA in qualità di centrale unica di committenza, i membri della comunità montana Evançon si rimboccano le maniche e fanno un passo avanti in materia di fornitura di energia elettrica. «Quest’anno per molti comuni va in scadenza il contratto, come per noi accadrà con CVA - spiega il primo cittadino di Montjovet, Rinaldo Ghirardi, che illustra l’approvazione della convenzione con la comunità montana -. Il problema è che al momento attuale, per siglare un nuovo contratto dovremmo rivolgerci al CONSIP, con un conseguente aggravio di spese per la fornitura. A tal proposito, noi sindaci ci siamo mossi e abbiamo deciso di istituire una nostra centrale unica di committenza, proprio per realizzare un unico appalto per la fornitu-

ra di energia elettrica, risparmiando così notevoli risorse. La prima adesione, oltre alla nostra, è arrivata dal comune di Verrès, ma credo che a breve ci seguiranno tutti gli al-

tri comuni». Il consiglio comunale montjouvin ha anche approvato la prima variazione al bilancio 20132015, che prevede l’accoglimento dei 38 mila euro

di maggiori entrate IMU. Soldi questi che sono già stati investiti «per quei piccoli interventi che, se le cose non cambiano, diventeranno gli unici possibili per i Comuni» chiosa an-

cora Ghirardi. Strada Champeriou-Estaod In apertura di assemblea, il primo cittadino ha invece messo l’accento sulla conclusione dei lavori di

Issogne: gli Alpini ricordano i caduti delle guerre e della lotta di liberazione Anche Issogne ha festeggiato la ricorrenza del 4 novembre. Il sindaco, Battistino Delchoz, e un gruppo di Alpini issognein hanno posato una corona al monumento commemorativo dei caduti di Issogne delle due guerre mondiali e della lotta di liberazione.

allargamento e messa in sicurezza della strada che da Champeriou conduce a Estaod. Il progetto, finanziato con i fondi FOSPI, ha comportato la spesa di 1.7 milioni di euro: «Mancano solo gli ultimi adempimenti e i collaudi - spiega felice Ghirardi , ma possiamo dire di essere finalmente riusciti a concludere questo intervento importantissimo per il nostro comune». ■ Alessandro Bianchet

Rinaldo Ghirardi

■ brusson / Una trentina i partecipanti alle lezioni di Secours et Solidarité ■ ayas / Ancora fondi a disposizione per la chiesa di Antagnod

Giovani in prima fila per il primo soccorso Il villaggio di Champlan sotto i riflettori

I partecipanti al corso di primo soccorso rivolto alla popolazione

brusson - Una trentina di partecipanti. Ha fatto il pieno il corso di primo soccorso rivolto alla popolazione organizzato dai volontari del Soccorso Secours et Solidarité di Brusson, andato in scena dal 21 ottobre all’8 novembre, per un totale di sedici ore. Il più giovane dei partecipanti aveva 8 anni, in un corso composto per la maggior parte da persone giovani; un segnale ottimo per il futuro dell’associazione, che pregusta l’innesto di nuove leve che, col tempo, si affiancheranno ai più esperti per tenere sempre viva un’associazione fondamentale per la Val d’Ayas. Oltre ad avvicinare e sensibilizzare le persone al mondo del volontariato, il corso ha anche l’obiettivo di formare la popolazione per permettere di reagire nel migliore dei modi in caso di necessità, con lezioni tenute da esperti del mondo del volontariato locale. Positivo il commento del presidente dei volontari del soccorso di Brusson Secours et Solidarité, Claudio

Obert: «E’ stata un’ottima occasione, che ha visto una buona partecipazione della popolazione dei quattro comuni della Val d’Ayas». L’iniziativa è stata anche supportata dalla Federazione Regionale del Soccorso nella persona del coordinatore Mauro Cometto presente ad alcune lezioni del corso. ■ te.ma.

Verrès

Flash

Prevostura e parrocchia di SaintGilles protagoniste di una conferenza “La prevostura e la parrocchia di Saint-Gilles” è il titolo della conferenza organizzata da comune e biblioteca di Verrès. I relatori della serata, che andrà in scena mercoledì 13 novembre al salone Bonomi di piazza Europa, saranno Omar Borettaz, Roberta Bordon e Bruno Orlandoni.

ayas - C’è anche Ayas nella lista dei comuni in lizza per il finanziamento 6 mila campanili. Questo progetto, che rientra nel Decreto del Fare, prevede la destinazione di fondi (100 milioni di euro per il 2014) per piccole opere che verranno realizzate nei comuni sotto i 5 mila abitanti. Le amministrazioni dovevano presentare progetti mirati per accedere a finanziamenti compresi tra 500 mila e un milione di euro. Ayas punterà sul rifacimento del piccolo villaggio di Champlan, posto al centro dei riflettori iquesto progetto. Il programma 6000 campanili prevede interventi infrastrutturali di adeguamento, ristrutturazione e nuova costruzione di edifici pubblici, ovvero di realizzazione e manutenzione di reti viarie nonché di salvaguardia e messa in sicurezza del territorio. L’iter per accedere al contributo prevedeva il rispetto di un elenco di requisiti dei richiedenti, in attesa di un decreto ad hoc che ufficializzerà i criteri di accessibilità ai fondi messi a disposizione dal governo. In

In programma altri interventi per la chiesa di Antagnod

seguito alla pubblicazione del decreto con tutte le istruzioni. Entrando nei dettagli, il progetto per il rifacimento del villaggio di Champlan prevede un impegno di spesa di consistente, come spiega il sindaco Giorgio Munari: «Il piano prevede una spesa di 530 mila euro. I lavori consisteranno nel rifacimento della pavimentazione, delle luci e del ripristino di tutti i servizi della frazione». Parrocchia Impegno su altri fronti

per il comune di Ayas, che ha in programma alcuni interventi nell’ambito dell’accordo stipulato con la Parrocchia e riguardanti la chiesa di Antagnod: «Avevamo già fatto degli interventi l’anno scorso e ora, in base sempre alla vecchia convenzione con la parrocchia di Antagnod, avendo avanzato dei soldi, li utilizzeremo per lavori necessari alla Chiesa. Il parroco stilerà una lista con gli interventi da svolgere, dopodiché passerà in giunta e poi si darà inizio ai lavori». ■ te.ma.


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WA L S E R

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■ progetto / Approvato dal GAL l’intervento che porterà alla creazione di un orto didattico, completato da forno e torchio

Issime, Perloz e Gaby si regalano la filiera

Soddisfatti i sindaci dei tre comuni: «Un atout turistico di sicuro richiamo; permetterà ai ragazzi di scoprire come nascono i prodotti» issime - Il prodotto e le coltivazioni a chilometri zero, si sa, vanno sempre più di moda e, nonostante la crisi, riscuotono sempre maggiori successi. Insomma, una sorta di investimento sicuro. Ed è proprio in questa ottica che Perloz, Issime e Gaby si sono mosse per ottenere i finanziamenti dal GAL Bassa Valle per portare a termine il suggestivo progetto “De la graine au pain de seigle”, ossia il tentativo di riprodurre, anche a livello didattico, una vera e propria filiera. Il punto di partenza sarà Issime, con la riqualificazione dell’antico orto Z’énkera Verdschir; il tutto sarà completato dal restau-

ro dell’antico torchio di Perloz e del forno frazionale di Pont Trenta a Gaby. «Vogliamo recuperare l’area adiacente alla chiesa parrocchiale - spiega il sindaco di Issime, Christian Linty, parlando della sua parte di progetto -. L’intervento principale riguarderà il ripristino dell’antico orto, usato nei primi del ‘900 dai parroci per il proprio sostentamento. L’intenzione è quella di realizzare un frutteto (con tanto di noci), un orto e un campo di segale. Lo scopo è quello di avvicinare i ragazzi al mondo agricolo, permettendo loro di visitare la zona, provare tutto ciò che riguarda la semina e la cura di un campo,

Christian Linty

Giancarlo Stevenin

con l’assistenza di operatori qualificati che spieghino i vari passaggi. Inoltre, pensiamo di riuscire ad allestire anche un pollaio, per rendere

la cosa ancora più completa. Questo fungerà da base di partenza della filiera completata da Gaby e Perloz. Il finanziamento ricevuto dal

■ gressoney-st-jean / A buon punto i lavori per l’innevamento artificiale

Via libera per la centrale della Sport Haus aosta - Il Comune di Gressoney-St-Jean, evidentemente, è virtuoso; a tal punto che la domanda per il progetto di rifacimento della centrale termica allo Sporthaus, attualmente a gasolio, ma da trasformare a biomassa, è stato accolto dal GSE, il gestore unico per le energie rinnovabili, nell’ambito del quarto conto termico. «Solamente tre comuni in Italia hanno avuto responso positivo: Ascoli Piceno, Carcare e Gressoney-Saint-Jean appunto - spiega il sindaco Luigi Chiavenuto -. Ne siamo lieti e intendiamo accomunare in questa felicità Studio Energie di Aosta che ha contribuito al successo». Cosa accadrà ora? «Innazitutto il progetto esecutivo terrà in grande considerazione l’inserimeto architettonico della centrale - continua il primo cittadino -, perché oggi più che mai questo tipo di intervento vada a integrarsi con l’intera struttura». In cinque anni l’amministrazione avrà un ritorno economico di 150 mila euro, abbassando notevolmente l’impatto ambientale. Insomma, un progetto che può dare lustro al Comune e può essere un segnale per altre amministrazioni.

GAL è di circa 20 mila euro, ma aggiungendo ancora 10 mila riusciremo anche a recuperare parte della zona circostante, creando un percorso pedonale che permetta di accedere anche al retro della chiesa». Soddisfatto anche il sindaco di Perloz, Gian Carlo Stevenin. «Grazie ai finanziamenti del GAL e al 30% di fondi comunali, con un totale di 59 mila euro riusciamo a recuperare un torchio in località Capoluogo danneggiato all’epoca della Seconda Guerra Mondiale - spiega il primo cittadino -. Sarà un bell’atout per il nostro progetto di filiera e ci consentirà anche di recuperare un patri-

Issime: una fata magica “a protezione” della nuova scuola

Pista di fondo

In tema di opere già imbastite, fervono i lavori per la realizzazione del primo lotto di innevamento programmato sulla pista di sci nordico. «Siamo a buon punto - conferma il sindaco Luigi Chiavenuto - e dovremmo concludere quet’opera entro la fine di novembre». Il tratto in questione è compreso tra il Lago Gover e Bino, e tra lo stesso lago e Underwoald, per un totale di due chilometri e mezzo di anello totalmente dotati di impianto di innevamento programmato. Non si deve dimenticare che il 22 e il 23 dicembre la pista di Gressoney sarà teatro di Coppa Europa, appuntamento di grande rilievo. La pista, di proprietà comunale, si sviluppa su una superficie maggiore, ma questo lotto garantisce comunque una scialuppa di salvataggio in caso di scarse precipitazioni. Uno dei problemi maggiori, per quanto attiene questi impianti, è la ricerca della materia prima, cioè l’acqua. «In questo caso - conclude il sindaco - non impoveriremo l’acquedotto comunale, poichè con un apposito pozzo, in zona Gover, avremo acqua da una falda sotterranea». ■ Franco Ormea

Un momento dell’inaugurazione di venerdì

issime - E’ realtà il monumento situato in Z’lannsch Hous e costruito nell’ambito dei lavori di realizzazione del nuovo edificio pubblico che funge da scuola elementare e auditorium. A vincere il concorso di idee è stato il progetto di Antonio De Paoli, scultore pavese che ha realizzato l’opera “La genesi di Fontechiara”. Il monumento, il cui costo si aggira sui 38 mila euro, trae spunto dalla leggenda Fata di Pirubeck e raffigura, appunto una fata che, allungando il braccio destro, conficca un’asta nella struttura portante, simboleggiando il magico momento della nascita della sorgente. L’opera, in bronzo e acciaio, è composta anche da una struttura portante che rappresenta una conformazione rocciosa stilizzata, che rappresenta l’evoluzione a cascata dell’acqua sorgiva che zampilla al di fuori della composizione. Il gruppo scuoltoreo, alto tre metri e con un basamento di 2.95 x 1 metro, è stato inaugurato nella giornata di venerdì 8 novembre.

C O M U N I TÀ M O N TA NA

monio importante per il nostro comune dal punto di vista turistico». Non nasconde la soddisfazione per la riuscita del progetto nemmeno il sindaco di Gaby, Pierluigi Ropele. «Il forno di località Trenta era l’antico forno a servizio del villaggio - sottolinea Ropele -. Purtroppo, però, fa parte di quei tesori rimasti inutilizzati e lasciati andare per anni. Fortunatamente, ora riusciremo a recuperarlo e, con un totale di circa 38 mila euro (15 mila euro di fondi comunali) riusciremo anche a sistemare la vicinale e un antico fontanile che serviva la frazione». ■ Alessandro Bianchet

Walser

Flash

St-Jean e Trinité non tagliano la cultura In occasione della presentazione dell’assemblea dei consiglieri della biblioteca intercomuale specializzata Walser, abbiamo omesso di citare il rappresentante del Comune di GressoneyLa-Trinité, nonché vice presidente del consiglio di gestione della Biblioteca, Anna Welf. Una puntualizzazione è da fare anche in merito al bilancio, che non è mutato negli ultimi anni, poiché, pur a fronte delle ben note ristrettezze economiche di questi tempi, le due amministrazioni Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité, non hanno ridotto il proprio apporto economico, dimostrando una volta di più il proprio interesse per la cultura.

M O N T RO S E

■ pont-st-martin / Marisa Jans rinnova il punto vendita e fa le carte al suo mestiere di fotografa Donnas: avanti tutta con le iniziative per gli anziani

«In tempi di crisi bisogna investire» pont-st-martin - Cambia volto Jans Photo, l’ormai storico studio fotografico, aperto in via Emile Chanoux nel 2000 da Marisa Jans, e diventato punto di riferimento per la popolazione di Pont-Saint-Martin e non solo. Cambia anche approccio, visto che per il nuovo laboratorio Marisa sceglie di dare una mano all’ambiente. «Prima era un laboratorio chimico - spiega la proprietaria, aiutata in negozio da Valentina Patti e Simona Terzi (solitamente nello studio di Verrès) -. Ora, utilizziamo testine a getto d’inchiostro, ottenendo non solo risparmio energetico, ma evitando di produrre rifiuti tossici». Insomma, in tempi di crisi, niente bandiera bianca, ma anzi tentativi di rilancio. «L’idea me l’ha data uno storico rappresentante racconta Marisa - che mi dice sempre: “In tempi di crisi bisogna investire”. E così ho fatto, visto che dovevo già affrontare il cambio di un macchinario, ho pensato di dare anche una sistemata al resto». Com’è cambiato il suo ruolo di fotografo di paese nel tem-

Marisa Jans nel nuovo negozio con le collaboratrici Valentina Patti e Simona Terzi

po? Per prima cosa sono migliorata tanto io, sia dal punto di vista delle capacità che della qualità del lavoro. Poi, mi sono evoluta anche agli occhi dei miei concittadini; prima ero la ragazzina del paese, poi pian piano sono stata vista sempre più come una professionista. Mi hanno dato fiducia ed è anche grazie a loro se oggi sono qui. Cosa richiedono principal-

mente i clienti? Soprattutto sviluppo e stampa, ma anche fotoritocchi e recupero di vecchie immagini. Fortunatamente non mancano i servizi e quello che preferisco fare: riprese dei bambini nella sala di posa. Trova ancora qualcuno che utilizza le pellicole invece delle macchine digitali? Sono sempre meno, ma ce ne sono ancora; diciamo un 10%,

rispetto al 100% di dieci anni fa. Resistono coloro che non hanno voglia di investire o di cambiare macchina. Ma per fortuna qualche nostalgico c’è ancora, visto che siamo l’unico studio della bassa Valle a fornire ancora un servizio di sviluppo e stampa in mezz’ora; gli altri ormai si affidano ai laboratori. A proposito di altri; teme la crescente concorrenza? Concorrenti ce ne sono tanti, è vero, ma penso di poter dire che siamo gli unici a fornire un servizio completo sotto tutti i punti di vista. C’è chi è solo fotografo e chi ha solamente un negozio, ma non offre qualcos’altro; insomma, abbiamo le carte in regola per continuare ad affermarci, basta far capire ai clienti che ogni volta la nostra passione ci porta a dare il meglio. Salutiamo Marisa, ma non senza averle chiesto di raccontarci un aneddoto. «Quando scatto, anche fototessere, chiedo sempre di farmi “un accenno di gioia” o un “pensiero positivo”; beh ormai è diventata un’etichetta che mi segue praticamente ovunque». ■ Al. Bia.

donnas - L’anno scorso era stato un successo, forse insperato. Per questo motivo il centro anziani di Donnas, coordinato dall’assessore Silvia Nicco, con la collaborazione della biblioteca, si rimette in pista e ripropone il corso di calze della nonna. L’iniziativa, che insegnerà agli aderenti come realizzare calze, babbucce, scaldamuscoli e quant’altro, inizierà martedì 12 novembre, dalle 19 alle 22.30, e proseguirà per dieci lezioni tutti i martedì e venerdì nel centro anziani di via Roma. Gli appuntamenti, però, non finiscono qui, visto che centro anziani e biblioteca presentano anche un corso gratuito per imparare a fare le decorazioni in feltro e panno. Il corso prevede tre incontri, dalle 16 alle 18, sempre nel centro anziani di via Roma, e prenderà il via martedì 12 novembre. «Queste sono iniziative messe in piedi praticamente a costo zero - spiega l’assessore Silvia Nicco -. Grazie ai numerosi volontari che mettono a disposizione il proprio tempo e alle sale che abbiamo a disposizione, riusciamo a coinvolgere ogni anno un buon numero di persone, non solamente anziani. In quest’ottica di coinvolgimento, poi, rientra anche il pranzo di Natale degli anziani che andrà in scena sabato 21 dicembre nel salone Bec Renon. Insomma, nonostante le ristrettezze di questo periodo, cerchiamo di offrire sempre qualcosa di nuovo o, comunque, di già rodato successo». Per informazioni sui corsi e le iniziative è possibile telefonare al centro anziani (0125-807110), alla biblioteca (0125-806508) o all’assessore Silvia Nicco (339-4068854). ■ al.bi.


lunedì 11 novembre 2013

C O M U N I TÀ M O N TA NA

M O N T RO S E

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■ PONT-ST-MARTIN / Approvato il potenziamento della rete fognaria bianca in via Roveschialles e San Rocco

«Diciamo basta agli allagamenti» PONT-ST-MARTIN - Basta allagamenti in via Roveschialles e nella zona di San Rocco in occasione di acquazzoni e precipitazioni abbondanti. Questa l’intenzione dell’amministrazione di Pont-St-Martin che ha approvato il progetto definitivo per il potenziamento della rete fognaria bianca proprio in via Roveschialles, via Baron Vallaise, via Repubblica e frazione Torgnon; il tutto per un costo totale di circa 361 mila 300 euro. «Si tratta di una vera e propria emergenza - esclama il sindaco Gui-

L’imbocco di via Roveschialles, una delle zone interessate dagli allagamenti

do Yeuillaz -, soprattutto tenendo conto dei recenti allagamenti delle zone

Guido Yeuillaz

interessate. Il problema è che, probabilmente, a causa delle pavimenta-

zioni e dei lavori stradali realizzati negli anni, è aumentato lo scarico di

acqua sulla rete fognaria, rendendo di fatto sempre più difficoltoso lo smaltimento. Con questi lavori, dovremmo finalmente

riuscire a risolvere il problema. Purtroppo, questa era una priorità inserita nel programma del 2013 - conclude Yeuillaz -, ma visti i soliti problemi legati ai paletti del patto di stabilità abbiamo dovuto far slittare l’intervento. Considerata l’emergenza, però, speriamo di riuscire a ottenere i finanziamenti del BIM: in questo caso, i lavori partirebbero immediatamente. In caso contrario, inseriremo l’opera a bilancio per il 2014 e diventerà la nostra assoluta priorità; non possiamo più rimandare». ■ Alessandro Bianchet

■ BARD / Fallito il primo affidamento con tanto di danni e strascichi, ecco il tentativo diviso in tre lotti

“Parcking Stendhal”, il Comune ci riprova BARD - Ha dovuto ricominciare da capo il comune di Bard per vedere finalmente realizzato, in un futuro che si spera sia prossimo, il parcheggio da circa 70 posti, pensato anche come base d’appoggio per l’Hotel Stendhal, nei pressi della chiesa parrocchiale. Nelle scorse settimane, infatti, il consiglio ha approvato il nuovo progetto preliminare dell’opera, percorso obbligato dopo che due anni fa i lavori erano già cominciati, ma a seguito di svariati problemi (tra cui il grave danneggiamento alla chiesa stessa a causa della posa dei micropali), hanno visto la ditta incaricata alzare bandiera bianca, costretta ad affrontare tutta una serie di beghe legali, con tanto di indennizzi da pagare, e hanno obbligato il “governo” cittadino a riprendere in mano l’intero iter. «Purtroppo il primo progetto è andato a vuoto e si è concluso con la rescissione del contratto - illustra la situazione il primo cittadino Cesare Bottan -. Ora, con questo primo passo, ci prepariamo a realizza-

re la struttura, dividendola in tre lotti, per un costo complessivo di circa 700 mila euro e un totale di una settantina di posti». Bottan entra poi nei dettagli, analizzando le diverse fasi. «Il primo lotto sarà tutto a nostro carico, per un esborso di circa 180 mila euro, e prevede la realizzazione di sei posti

auto, con tanto di servizi igienici e un deposito comunale - chiosa ancora Bottan -. Abbiamo già in mano il progetto esecutivo e contiamo di partire nei primi mesi del 2004. Il secondo lotto, poi, che dovrebbe portare altri 17 posti, dovrebbe essere finanziato dalla Regione e potrebbe partire anch’esso

nel 2014». Qualche incertezza in più, invece, per la parte conclusiva. «Il terzo lotto è il più sostanzioso - analizza ancora il sindaco di Bard -, in quanto porterà una quarantina di posti con la realizzazione di un piano rialzato. Si parla di un’opera da circa 300 mila euro, ma siamo ancora alla ri-

Il tanto atteso parcheggio sorgerà nei pressi dell’Hotel Stendhal e della chiesa parrocchiale

cerca di finanziamenti. Di questi tempi, si sa, la situazione è complessa, ma

contiamo di trovare i fondi al più presto». ■ al.bi.

■ CHAMPORCHER / Da tempo al centro di vicissitudini, la ristrutturazione passa per il finanziamento 6 mila Campanili

Casa del telaio: si punta alla fine della telenovela CHAMPORCHER - Potrebbe essere la soluzione di una telenovela. Prova la via del finanziamento nell’ambito del progetto 6 mila campanili il comune di Champorcher, per portare a termine il definitivo restauro e risanamento conservativo della Casa del telaio. «Il progetto, che prevede un importo di 825 mila euro consta nel recupero dei piani superiori della vecchia Casa del telaio - spiega il sindaco Mauro Gontier -. Questi verrebbero adibiti a laboratorio per la Cooperativa Lou Dzeut e consentirebbero di allargare l’esposizione dell’Ecomuseo». La storia di questo edificio, come detto, è molto simile a una teleno-

Uno scorcio dell’Ecomuseo della Canapa di Champorcher

vela. «Nel 2008 l’appalto era stato assegnato - ricorda Gontier , poi la ditta aveva avanzato del-

le riserve, aveva rinunciato ai lavori e si era aperto un contenzioso con la Regione che, in ultima

analisi, aveva portato alla cancellazione del finanziamento nel 2011. Poi, abbiamo provato a partecipare a bandi e progetti europei, ma non siamo mai riusciti a trovare la strada giusta. Questo sarebbe l’unico modo per completare l’opera, altrimenti rinizierebbe la trafila. Per di più, nel 2010 siamo anche dovuti intervenire con opere di messa in sicurezza del tetto; dobbiamo garantire l’incolumità dei passanti e dei visitatori del museo. Ci speriamo davvero tanto, anche se il metodo di assegnazione del possibile finanziamento è davvero particolare». ■ al.bi.

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AG E N DA

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L’

Oroscopo di Gazzetta Ariete

Leone

Settimana dall’ 11 al 18 novembre 2013: lunedì mattina, le doti organizzative e strategiche saranno acuite da una tenace Luna nell’ottavo campo. Sarà molto più allegra l’atmosfera delle due giornate seguenti, con l’energia che si esprimerà con grande vitalità. Giovedì e venerdì, Luna e Venere, in Capricorno in posizione faticosa, potranno rendervi un po’ troppo ostinati nelle relazioni. Sabato e domenica, l’aria si farà molto più leggera: via libera a socialità e svaghi!

Sagittario

Settimana dall’ 11 al 18 novembre 2013: lunedì è a rischio tensioni domestiche: ascoltate le ragioni di un vostro caro e smorzate i toni di eventuali discussioni. Già da martedì l’energia si manifesterà in maniera più aperta e diretta, consentendovi di recuperare buonumore. L’ingresso di Venere in Capricorno (e della Luna nello stesso segno), tra giovedì e venerdì, sarà un invito a un atteggiamento incentrato sulle effettive priorità: lavoro, salute, ménage quotidiano. Sabato e domenica sarete, però, oltremodo nervosi: un pizzico di leggerezza gioverà.

Vergine

Toro Settimana dall’ 11 al 18 novembre 2013: lunedì, la Luna scorpionica potrà rendervi irascibili o accelerare in modo misterioso le dinamiche lavorative e sentimentali. Andrà molto meglio martedì e mercoledì, quando vi potrete dedicare con passione a progetti di viaggi o a lavori di ricerca. Giovedì e venerdì si candidano decisamente a essere le giornate migliori della settimana, con una Luna in energetico trigono e Venere che adorerà i nativi della prima decade. Nel fine settimana, distraetevi da qualche pensiero lavorativo.

Gemelli Settimana dall’ 11 al 18 novembre 2013: concentratissimi e rigorosi: così apparirete lunedì, per via di una Luna che acuirà le doti intellettuali. Martedì e mercoledì, invece, rischierete di sentirvi come dentro una centrifuga: non disperdetevi, seguite le priorità. Giovedì e venerdì, sarà ancora il dovere a richiamarvi: dovrete fare sfoggio di padronanza e controllo. La bella Luna del fine settimana vi farà tornare scanzonati e ribelli nel week-end: benone!

Cancro Settimana dall’ 11 al 18 novembre 2013: metterete passione in ogni cosa che farete: quale miglior viatico, per un lunedì da vivere intensamente? Successivamente, preparatevi a un paio di giorni, nei quali vi verranno richiesti supplementi di energia e di precisione. Giovedì e venerdì, le relazioni non vi faranno sentire protetti: e se per una volta foste voi a porvi come punto di riferimento? Sabato e domenica, l’inquietudine vi porterà a soluzioni originali.

Settimana dall’ 11 al 18 novembre 2013: l’inizio settimana è promettente: lunedì, sarete particolarmente portati per il problem-solving, soprattutto se lavorate in settori inerenti la comunicazione. Martedì e mercoledì, al contrario, potreste sentirvi molto meno motivati: cercate di recuperare entusiasmo, quanto meno nei rapporti familiari. Il trigono della Luna di giovedì e venerdì, unitamente a quello di Venere, farà lievitare ai massimi livelli fascino e dinamismo. Nel week-end, sarete a caccia di novità tecnologiche.

Bilancia Settimana dall’ 11 al 18 novembre 2013: sarete concentrati e molto attenti alla cerchia degli affetti più intimi lunedì, spensierati e comunicativi martedì e mercoledì. L’ingresso di Venere nel segno del Capricorno potrà aprire un breve periodo in cui la vostra sensibilità non sempre sarà in sintonia con le persone intorno a voi. Sarà meglio sorvolare su qualche incoerenza e procedere senza dipendere troppo dall’approvazione altrui. Nel week-end, l’aria si farà più leggera e, con essa, anche i pensieri: concedetevi un’uscita o uno svago!

Scorpione Settimana dall’ 11 al 18 novembre 2013: nella giornata di lunedì, le vostre paraboliche antenne vi permetteranno di procedere spediti: punteggio alto in ogni sfera, pubblica e privata. Martedì e mercoledì, vi impegnerete senza riserve in una questione familiare e/o patrimoniale. A seguire, sperimenterete (soprattutto la prima decade) due giornate assai gratificanti sotto il profilo sociale e sentimentale. Nel week-end, però, meglio non pretendere troppo da voi stessi o dal partner: siate più flessibili.

Settimana dall’ 11 al 18 novembre 2013: dopo un lunedì ancora fuori fuoco, il cielo si aprirà a vostro favore: martedì e mercoledì saranno le giornate più fattive e stimolanti, in cui mettere in cantiere qualche nuovo progetto. I due giorni seguenti subiranno l’imprinting di Luna e Venere in Capricorno: dovrete essere meno dispersivi e possibilisti e più focalizzati sul “qui e ora”, incalzati forse da qualche scadenza. Nel fine settimana, potrete, invece, sbizzarrirvi nella socialità e nel movimento: sì a viaggi, gite e partecipazione a convegni.

Capricorno Settimana dall’ 11 al 18 novembre 2013: il mese di novembre sarà per voi fruttuoso e gratificante, così come l’inizio di questa settimana, caratterizzata da una Luna eccellente per trattative, contatti e colloqui. Martedì e mercoledì saranno due giornate importanti per raccogliere suggestioni e impressioni o per dedicare del tempo alla riflessione. Durante le due giornate successive, sarete i favoritissimi: grazie a Luna e Venere, sentimenti e affettività scorreranno in grande armonia. Il week-end sarà più astratto e cerebrale: coltivate un interesse culturale.

Acquario Settimana dall’ 11 al 18 novembre 2013: lunedì sarete sotto pressione: se l’ambiente di lavoro sembrerà un ring, non aggiungete ulteriori puntualizzazioni. Martedì e mercoledì, però, nelle relazioni sarete degli autentici fuoriclasse (più di quanto non lo siate già), attitudine che vi procurerà cont(r)atti e nuove possibilità di proficue collaborazioni. Più tranquille le giornate di giovedì e venerdì, colorate da un mood silenzioso e riflessivo, che farà la gioia di studiosi e ricercatori. A briglia sciolta nel week-end: la vostra ragionevole follia non tenetela solo per voi.

Pesci Settimana dall’ 11 al 18 novembre 2013: la Luna in Scorpione di lunedì proteggerà ancora i vostri passi, ma i due giorni successivi saranno più turbolenti, con la vostra sensibilità acquatica che rischierà di evaporare completamente: state lontani da persone saccenti. Fortunatamente, l’ingresso di Venere in Capricorno inaugurerà un mese decisamente gradevole sotto il profilo dei sentimenti. Giovedì e venerdì saranno le giornate più promettenti, con anche la Luna che propizierà relazioni e contatti. Weekend all’insegna della sparizione: vi piacerà così.

0165 279111 0165 279300 0165 279515 0165 890811 0165 787811 0165 238222 0165 238238 0165 44444 0165 2331 0165 842225 0125 929010 0125 807054 0165 767934 0165 809412 0165 78229 0165 904124 0166 92022 0125 355304 0165 74026 0166 569300 0166 949073 0125 300123 0165 713508 0165 40308 0165 5431

MERCATI

LUNEDÌ: Châtillon, La Salle e Verrès. MARTEDÌ: Aosta. MERCOLEDÌ: Courmayeur, Fontainemore, Pont-Saint-Martin. GIOVEDÌ: Hône, Gressoney-St-Jean, Brusson, St-Vincent e Morgex. VENERDÌ: Ayas, Gaby, Issogne, Valtournenche, Etroubles, Donnas.

SABATO:

Bard, Pont-Saint-Martin, La Thuile, Antey.

DOMENICA:

Gressoney La Trinité, Cogne, Aymavilles.

EDITRICE GAZZETTA MATIN S.R.L. A SOCIO UNICO Regione Borgnalle, 12 - 11100 Aosta P.IVA E C.F.: 00475000071 CAP. SOCIALE € 25.000 - Iscr. REA: 43679 Amministratore unico: Arianna Gori Chisari REDAZIONE Centro Direzionale “I Prismi” Regione Borgnalle, 12 Tel. 0165 231711 (centralino) E-mail: segreteria@gazzettamatin.com Iscrizione al Tribunale di Aosta n. 9/02 del 20/05/02 Direttore responsabile: l.mercanti@gazzettamatin.com

Luca Mercanti

Patrick Barmasse Alessandro Bianchet Danila Chenal Erika David Davide Pellegrino Cinzia Timpano Fabio Cento Roberta Prodoti

Redazione: p.barmasse@gazzettamatin.com a.bianchet@gazzettamatin.com d.chenal@gazzettamatin.com e.david@gazzettamatin.com d.pellegrino@gazzettamatin.com c.timpano@gazzettamatin.com Grafico: grafico@gazzettamatin.com Segretaria: segreteria@gazzettamatin.com

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NUMERI UTILI

Questura Polizia Stradale Polizia di Frontiera Polizia Monte Bianco Polizia Gran San Bernardo Protezione Civile Polizia Locale Vigili del Fuoco Carabinieri Aosta Carabinieri Courmayeur Carabinieri Verrès Carabinieri Donnas Carabinieri Nus Carabinieri Morgex Carabinieri Etroubles Carabinieri Saint-Pierre Carabinieri Valtournenche Carabinieri Gressoney Carabinieri Cogne Carabinieri Châtillon Carabinirei Cervinia Carabinieri Brusson Carabinieri Valpelline Guardia di Finanza centralino ospedale

lunedì 11 novembre 2013

FARMACIE DI TURNO LUNEDÌ 11 NOVEMBRE Antey-St-André: farmacia Marchesini di dott.ssa Laura Desotgiu Aosta: farmacia comunale di Viale Conte Crotti Ayas: farmacia Costa di Simonetta Costa Brissogne: farmacia Pasculli Châtillon: farmacia Ferrando Cogne: farmacia Di Cogne dott.sse Frisone & Ruffier S.n.c. Etroubles: farmacia dottor Federico Mion Hône: farmacia San Giorgio dott.ssa Federica Scarafiotti Issime: farmacia Friedenskönigin dottor Franco Lo Nigro La Salle: farmacia S. Vittoria dott.ssa Cinzia Serravalle Sarre: farmacia dottor Renato Rovito MARTEDÌ 12 NOVEMBRE Antey-St-André: farmacia Marchesini di dott.ssa Laura Desotgiu Aosta: farmacia dott. Nicola, Viale Federico Chabod 22 Ayas: farmacia Costa di Simonetta Costa Brissogne: farmacia Pasculli Châtillon: farmacia Ferrando Cogne: farmacia Di Cogne dott.sse Frisone & Ruffier S.n.c. Etroubles: farmacia dottor Federico Mion Hône: farmacia San Giorgio dott.ssa Federica Scarafiotti Issime: farmacia Friedenskönigin dottor Franco Lo Nigro Morgex: farmacia di Morgex S.n.c. Villeneuve: farmacia dottor Cesare Saroglia MERCOLEDÌ 13 NOVEMBRE Antey-St-André: farmacia Marchesini dott.ssa Laura Desotgiu Aosta: farmacia Moderna dottori Orillier e Lupi, Via Torino 20 Arvier: farmacia di Arvier dott.ssa Simona Mazzola Ayas: farmacia Costa di Simonetta Costa Brissogne: farmacia Pasculli Châtillon: farmacia Ferrando Cogne: farmacia Di Cogne dott.sse Frisone & Ruffier S.n.c. Etroubles: farmacia dottor Federico Mion Hône: farmacia San Giorgio dott.ssa Federica Scarafiotti Issime: farmacia Friedenskönigin dottor Franco Lo Nigro La Salle: farmacia S. Vittoria dott.ssa Cinzia Serravalle GIOVEDÌ 14 NOVEMBRE Antey-St-André: farmacia Marchesini dott.ssa Laura Desotgiu Aosta: farmacia comunale di Corso Battaglione Aymavilles: farmacia dottoressa Milena Cuc Brissogne: farmacia Pasculli

Brusson: farmacia San Giuseppe dott.ssa Michela Murdocco Châtillon: farmacia Ferrando Etroubles: farmacia dottor Federico Mion Hône: farmacia San Giorgio dott.ssa Federica Scarafiotti Issime: farmacia Friedenskönigin dottor Franco Lo Nigro Pré-St-Didier: farmacia Del Verrand dott.ssa Caterina Tubère VENERDÌ 15 NOVEMBRE Antey-St-André: farmacia Marchesini di dott.ssa Laura Desotgiu Aosta: farmacia comunale di Corso Ivrea Brissogne: farmacia Pasculli Brusson: farmacia San Giuseppe dott.ssa Michela Murdocco Châtillon: farmacia Ferrando Cogne: farmacia Di Cogne dott.sse Frisone & Ruffier S.n.c. Etroubles: farmacia dottor Federico Mion Hône: farmacia San Giorgio dott.ssa Federica Scarafiotti Issime: farmacia Friedenskönigin dottor Franco Lo Nigro Morgex: farmacia di Morgex S.n.c. St-Pierre: farmacia di Vittore Caprani SABATO 16 NOVEMBRE Antey-St-André: farmacia Marchesini dott.ssa Laura Desotgiu Aosta: farmacia comunale di Corso Battaglione Brissogne: farmacia Pasculli Brusson: farmacia San Giuseppe dott.ssa Michela Murdocco Châtillon: farmacia Ferrando Cogne: farmacia Di Cogne dott.sse Frisone & Ruffier S.n.c. Courmayeur: farmacia Monte Bianco S.n.c. Etroubles: farmacia dottor Federico Mion Hône: farmacia San Giorgio dott.ssa Federica Scarafiotti Issime: farmacia Friedenskönigin dottor Franco Lo Nigro St-Pierre: farmacia di Vittore Caprani 17 NOVEMBRE Antey-St-André: farmacia Marchesini dott.ssa Laura Desotgiu Aosta: farmacia dottor Corrado Papone, Via De Tillier 19 Ayas: farmacia Costa di Simonetta Costa Brissogne: farmacia Pasculli Châtillon: farmacia Ferrando Courmayeur: farmacia Monte Bianco S.n.c. Etroubles: farmacia dottor Federico Mion Hône: farmacia San Giorgio dott.ssa Federica Scarafiotti Issime: farmacia Friedenskönigin dottor Franco Lo Nigro St-Pierre: farmacia di Vittore Caprani DOMENICA

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lunedì 11 novembre 2013

Une Chanson... pour toi

in coro per Alearda Pettena

di Cristina COMPAGNONI

AOSTA - C’est une chanson… pour toi. Non c’era titolo più azzeccato che Les Dames de la Ville d’Aoste potessero scegliere per la prima edizione della rassegna corale che si è tenuta sabato sera al Teatro Splendor, intitolata e dedicata alla loro storica fondatrice e direttrice Alearda Parisi Pettena, scomparsa l’anno scorso dopo essere stata alla loro guida per oltre 40 anni. Niente retorica, niente tristezza: per l’occasione, le Dames hanno invece voluto rendere omaggio all’amata direttrice con la cosa che sicuramente l’avrebbe resa più felice, il canto. A loro si sono alternati gli altri due cori ospiti, il coro Sant’Orso e il coro Verrès, che hanno riempito l’atmosfera con brani della tradizione valdostana ma anche con qualche momento ironico e invitando il pubblico a cantare insieme una canzone sarda che ha alleggerito una serata densa di emo-

Nelle foto di Alexis Courthoud, Les Dames de la Ville d’Aoste; sotto il coro Verrès (a sinistra) e il coro Sant’Orso

zioni. «Sicuramente ad Alearda avrebbe fatto piacere vedere così tanta gente riunita per una serata all’insegna della musica - ha commentato il

direttore del coro Sant’Orso, Angelo Filippini, a cui ha fatto eco Albèrt Lanièce che dopo l’esibizione del Coro Verrès ha ribadito: «Questi tre co-

ri sono stati fondati da personalità come Giuseppe Cerruti, Jean Domaine e Alearda, persone che hanno dedicato la loro vita alla musica e che è giu-

sto ricordare». A questa prima edizione, infatti, ne seguiranno altre a cadenza annuale; «abbiamo fatto realizzare un quadro come regalo ai cori ospiti di questa sera che rappresenta una donna di spalle mentre dirige un coro - ha spiegato Barbara Grimod, direttrice delle Dames. «Ogni anno sarà regalato ai cori partecipanti, cambiando solo il colore di sfondo in modo da distinguere le varie edizioni, ma il soggetto sarà sempre lo stesso». La serata è stata anche l’occa-

sione per presentare il nuovo cd che le Dames hanno realizzato per celebrare il loro 45° anno di fondazione: 11 brani della chanson française dagli anni ’30 agli anni ’60, arrangiati dal maestro Mauro Zuccante presente in sala: «Era una promessa fatta ad Alearda: amava così tanto questi brani che dagli iniziali 3 me ne ha chiesti sempre di più fino ad arrivare agli attuali 11 che sono stati incisi. Direi proprio che queste canzoni la rappresentano in pieno: raffinata, elegante ma anche vivace ed energica, una vera forza della natura. Le avevo detto che ci sarei stato alla serata di presentazione e così è stato».

CHARABAN: consueta notte di festa, in attesa di acquistare i biglietti per gli spettacoli

Veillà di musica e amicizia I ragazzi dell’Institut Agricole Régional

Roger, Noela e Gabriele

di Renato DUCLY

Jonathan, Manuel, Mauro, Jean-Claude, Andrea

AOSTA - Lo Charaban n°45 andrà in scena dal 18 al 23 novembre, intanto, però, il primo atto (e dimostrazione

Enzo, Andrea e Livio

d’affetto verso la benda) è andato in scena nella notte tra domenica 10 e lunedì 11 con la veillà che precede la vendita dei biglietti. Mentre Gazzetta Matin andava in stam-

pa si accendeva la festa sotto i portici davanti al Teatro Giacosa; una corsa al tagliando? Beh, per molti giovani innanzitutto una bella nottata in allegria, dove divertir-

Tempopermettendo, le poesie del simpatico provocatore Simone Torino AOSTA - Un comico della televisione, attraverso i suoi spettacoli divertenti, attira l’attenzione del pubblico, facendo ridere ma anche riflettere su temi forti che riguardano i problemi della nostra società. Simone Torino fa la stessa cosa, utilizzando però la poesia. Sabato scorso, al Café Librairie, l’’intraprendente poeta valdostano Simone Torino ha presentato la sua seconda raccolta di poesie dal titolo ‘Tempopermettendo’ e pubblicata da End Edizioni. Distaccandosi completamente dalla poesia romantica dei contemporanei, Simone guarda al mondo attraverso realismo, ironia, semplicità e con un linguaggio originale e ricercato. La sua presentazione incomincia con una poesiaintroduzione dal titolo ‘lasciatemi dire’, un monologo non presente nel libro, in cui l’autore ironizza il suo ruolo di poeta nella società moderna e racconta in maniera ironica il suo modo di rapportarsi ogni giorno con la gente comune e i loro problemi. Non manca anche, una provocazione rivolta al collega Federico Moccia, autore del famosissimo romanzo ‘Tre metri sopra il cielo’, celebre per aver conquistato parte del popolo de-

gli adolescenti di tutta Italia; «le sigarette sono vietate ai minori di 16 anni, Moccia purtroppo no». Un mix di racconti forti e toccanti, arricchiti poi, da divertenti metafore e giochi di parole che, verso dopo verso, divertono la platea. Simpatico, provocatore e spiazzante, così ama definirlo il suo editore Viviana Rosi, presente sul palco insieme all’autore, che afferma: «Le poesie di Simone hanno un fondo di dolore e ironia e lui riesce a descrivere perfettamente, con uno stile tragicomico e prendendo ispirazione da autori come Paolo Nori e Stefano Benni, la frustrazione che è costretta a vivere la gente nella società di oggi». La serata continua con l’esposizione di alcune delle sue poesie, tra cui ‘Alla finestra’ e ‘Improvvisazione del disoccupato’, versi che sono stati recitati nei vari ‘Poetry Slam’ di tutta Italia, vere e proprie sfide tra poeti, in cui gli autori si scontrano a eliminazione diretta e come nelle famigerate “Hip hop Jam” è il pubblico a decidere il vincitore. La serata si conclude con una poesia dal titolo ‘Vento’; il pubblico è compiciuto, lui, il poeta, sia alza e saluta tutti, «ciao». ■ Simone Nigrisoli

si a ritmo di fisa, mangiando e bevendo in compagnia. «Sono qui per aspettare i biglietti, devo prenderli per la mia famiglia, ma soprattutto per fare festa - spiega Sylvie, studentessa dell’Istituto d’Arte ma infiltrata, per una foto per Gazzetta Matin, con i numerosi ragazzi dell’Institut Agricole. «Si tratta di una bella serata nell’attesa di poter assistere a un piacevole Charaban - afferma invece Roger il quale, insieme a Noela, salirà proprio sul palco del Giacosa negli intermezzi musicali; due dei tanti volti nuovi di questa edizione che assicurano: «Noi suoniamo bene». Chi con la fisarmonica animava la veillà erano Enzo, Andrea e Livio. «Sono anni che veniamo e si tratta di un’occasione per fare festa - racconta Enzo. Rimaniamo finché resistiamo, l’importante e non perdere né la veillà, né Lo Charaban». I più attrezzati sono invece un gruppetto di ragazzi alle prese con vin brulé, salsicce, cotechini e patate. «Sono tre anni che vengo qui già alle 8 di mattina, chi me lo fa fare? Nessuno, ho solo troppo buon tempo» - ironizza Jonathan, mentre a tavola (e giunto solo per mangiare!) VRTNDR92D06A326R (preferisce presentarsi con il suo codice fiscale!) fatica a cenare tranquillo a causa della presenza della stampa.


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SCULTURA

La forma del senso, Roberto Priod all’Hôtel des Etats

Roberto Priod; nel riquadro Cellular puzzle

AOSTA - Un percorso artistico che abbraccia quindici anni di attività dell’artista, scultore e docente di scultura all’Accademia di belle arti di Brera, Roberto Priod. SI tratta della mostra “La forma del sesno” allestita nella saletta espositiva dell’Hôtel des Etats e che sarà inaugurata venerdì 15 novembre alle 18. Organizzata dalla presidenza del Consiglio e dall’assessorato alla vultura, la mostra, accompagnata dal catalogo monografico curato da Laura Cherubini, rimarrà aperta fino al 28 febbraio 2014. Il percorso espositivo selezionato descrive e facilita la lettura del recente itinerario artistico dell’artista nato ad Aosta, che vive e lavora fra il capoluogo valdostano e Milano, dove svolge attività di ricerca, in ambito artistico, e didattica. Tra gli artisti italiani contemporanei, Roberto Priod è noto per la sensibilità nell’individuare una nuova concezione della scultura

da cui emerge un dialogo compositivamente articolato e semiologicamente rigoroso delle forme, dei colori, dei materiali e degli spazi inserito nella cornice concettuale delle relazioni tra arte e natura e arte e scienza. Fra le opere introduttive troviamo la serie intitolate Mimesi, del 1998, la foto dell’installazione realizzata nei giardini di Avenue Conseil des Commis di Aosta nel 2001, che diventa opera anch’essa, in quanto la scultura, Semi di Cayu, è attualmente decomposta, la recente e suggestiva installazione, Aura, realizzata in legno, cera, e alabastro e un nucleo di opere che inizia con Velluto di petali blu del 2004 e prosegue con una selezione di opere che raccoglie le proposte dell’ultimo decennio, fra cui Cellular puzzle e Organiche geometrie. ■ r.g.

CONCORSO - Il Coni promuove un’iniziativa giornalistico-letteraria pe ri giovani dai 14 ai 19 anni; premio speciale per gli over 19

Sport Scriptum, emozioni sportive su carta AOSTA - Lo scatto finale in una gara di corsa, la linea perfetta in una discesa con gli sci, il sacrificio, l’allenamento, la tenacia, la fatica, la gioia per la vittoria e il dolore di una sconfitta. Sono tante le emozioni che lo sport, ogni sport, può regalare, emozioni che, come auspicano gli organizzatori del concorso, possono ispirare la penna di giovani giornalisti in erba.

Per mettere in evidenza i valori dello sport e rafforzare i legami con il mondo della scuola, il Coni Valle d’Aosta, sostenuto dalla Sovrintendenza, dall’assessorato all’istruzione e dal quotidiano La Stampa, organizza il concorso “Sport Scriptum - tre testi sullo sport”, concorso giornalistico-letterario. L’iniziativa è rivolta ai giovani tra i 14 e i 19 anni invitati a raccontare, par-

CINEMA ST. CHRISTOPHE

COURMAYEUR

CINELANDIA

CINEMA PALANOIR

sala 1 digitale - open sky: lunedì 11, martedì 12 e mercoledì 13 novembre alle ore 20 e alle ore 22.50 Prisoners sala 2 digitale: lunedì 11, martedì 12 e mercoledì 13 novembre alle ore 20.30 e alle ore 22.40 Sole a catinelle sala 3 digitale - open sky: lunedì 11, martedì 12 novembre alle ore 20.15 e alle ore 22.40, mercoledì 13 novembre alle ore 22.40 Machete kills sala 3 digitale - open sky: mercoledì 13 novembre alle ore 20.20 Planes sala 4 digitale - open sky: lunedì 11 novembre alle ore 20.20 e alle ore 22.35, martedì 12 novembre alle ore 20.20 Planes sala 4 digitale - open sky: mercoledì 13 novembre alle ore 20.10 e alle ore 22.40 Wolf Children sala 4 digitale: martedì 12 novembre alle ore 22.35 Sole a catinelle sala 5 digitale: lunedì 11 e mercoledì 13 novembre alle ore 20.20 e alle ore 22.35 Sole a catinelle sala 5 digitale - hard disk: martedì 12 novembre alle ore 20.20 e alle ore 22.35 Muse - Il concerto

giovedì 14 novembre alle ore 21 Jobs sabato 19 novembre alle ore 17 Planes alle ore 19 Gravity e alle ore 21 Jobs domenica 17 novembre alle ore 17 Planes alle ore 19 Jobs e alle ore 21.15 Gravity

VERRÈS CINEMA IDEAL lunedì 11 e martedì 12 novembre alle ore 20 Planes e alle ore 21.40 Captain Phillips Attacco in mare aperto

AOSTA CINEMA DE LA VILLE lunedì 11 novembre alle ore 21 Captain Phillips Attacco in mare aperto

IVREA ABCINEMA ROSSE TORRI lunedì 11, martedì 12 e mercoledì 13 novembre alle ore 20.30 La vita di Adele

SAINT-VINCENT AUDITORIUM lunedì 11, martedì 12 e maercoledì 13 novembre alle ore 20.30 e alle ore 22.30 Sole a catinelle

Da sinistra la Sovrintendente Giovanna Sampietro, l’assessore Joël Farcoz e il presidente del Coni VdA Piero Marchiando

tendo da un’immagine che loro stessi avranno scattato, un gesto sportivo. Lo potranno fare con un testo di cronaca sportiva, un’intervista o un’opinione che saranno pubblicati sul quotidiano, sul suo sito internet e sul sito del Coni. I testi dovranno essere inviati in formato elettronico al comitato regionale del Coni o al quotidiano La Stampa entro il 31 gennaio 2014.

Una giuria formata da giornalisti e un componente nominato dall’assessorato alla Cultura sceglierà le migliori produzioni. Ispirati dal motto “Non è mai troppo tardi” il Coni ha inoltre deciso di istituire un premio speciale per gli over 19 anni. Informazioni sulle modalità di partecipazione su www.valledaostaconi.it e www.lastampa.it. ■ Erika David

EDITORIA - Il web coach Marco Mirisola ha pubblicato il suo primo libro per Mind Edizioni

Business on line? Si può! AOSTA - «Ciò che ti insegnerà questo manuale non si impara né a scuola né all’università, né tanto meno si tratta di segreti mai rivelati prima. Si tratta di passi fondamentali rielaborati secondo una precisa logica che ti aiuteranno a costruire un business online di successo partendo da zero». Lo promette Marco Mirisola, autore del volume ‘Come costruire un business on line di successo partendo da zero’, da qualche giorno in edicola per la collana ‘Se vuoi puoi’ diretta da Roberto Ceré per la Mind Edizioni. Mirisola, classe 1963, ‘volto noto’ del calcio professionistico (ha giocato nello Spezia, Casale, Torres, Savona

Il web coach Marco Mirisola e sotto la copertina del suo libro

e Perugia) e del pallone di casa nostra (ha giocato nel Valle d’Aosta in serie D e ha

allenato, tra gli altri, il Villeneuve e il Valle d’Aosta in Eccellenza, ndr) è web coach,

La Semaine «culturale»

Visione immersiva dei documentari La Medecine humaine

Dopo il grande successo registrato in occasione della presentazione dei video di Joseph Péaquin su rabeilleurs, utilizzo delle piante e secrets, realizzati per la Maison des Anciens Remèdes, dal 16 novembre, sarà possibile visionarli integralmente nella sala ‘immersiva’ della Maison su tre grandi schermi ‘avvolgenti’, in un’atmosfera intima e raccolta. Per informazioni e prenotazioni (obbiligatorie) www.anciensremedesjovencan.it. L’alba delle Comete, osservazione di Ison e Lovejoy L’Osservatorio astronomico organizza per sabato 16 e domenica 17 novembre due mattinate speciali per l’osservazione delle comete Ison e Lovejoy e dei pianeti Marte e Giove. Pochi corpi celesti emanano più fascino delle comete, antichissime testimonianze delal formazione del Sole e dei pianeti. Il 2013 è un anno fortunato da questo punto di vista, dopo la cometa Pan Starrs, visibile a occhio nudo a inizio marzo, l’ultimo scorcio dell’anno sarà dominato dalla cometa Ison, intorno a metà novembre, nella fase di rapido avvicinianmento al Sole Ison dovrebbe

essere osservabile a occhio nudo poco prima dell’alba. Sempre all’alba e sempre in questo periodo si potrà osservare anche un’altra cometa, più debole, la Lovejoy. L’appuntamento è alle 4.20 (ingresso 15 euro adulti, 8 tra i 5 e i 12 anni, gratuito sotto i 5 anni) sia il sabato che la domenica mattina. Prenotazioni obbligatorie allo 0165-770050. Info www.oavda.it o sulla pagina Facebook dell’osservatorio. Fatality Show al Café Librairie Sarà il Café Librairie a ospitare, venerdì 15 novembre alle 18.30 la presentazione del libro Fatality Show di Vincenzo Costanza. Donì Donì, serata africana all’Espace populaire Donì donì - in dioula piano piano- è il titolo di una serata dai colori, sapori e suoni africani ceh venerdì 15 novembre, a partire dalle 20.30 si terrà all’Espace populaire. Dopo la cena (per prenotazioni 016545233), saranno proiettate le foto fatte questa estate nell’ambito della vacanza studio in Burkina organizzata dai Tamtando, si parlerà d’Africa, ma soprattutto si suonerà con gli Afrolab - Sago - le Note note e jam session finale.

si occupa di internet, marketing e strumenti tecnologici dal 2006; da qualche tempo si cimenta nelle maratone, ultimamente ha corso anche quella del Mugello. «Questo manuale è rivolto non solo a liberi professionisti, a manager e dirigenti d’azienda ma anche a tutti coloro che sentono il bisogno di cambiare vita, per dedicarsi davvero a ciò che li appassiona» spiega l’autore. Mirisola offre consulenza alle aziende, ma anche ai professionisti e ai privati, attraverso sessioni di web-coaching, «sfruttando lo sviluppo di internet e l’utilizzo di nuovi apparecchi come tablet e smartphone. Un business tra i più redditizi, perchè i costi di produzione, spedizione, imballaggio, personale, strutture fisiche sono azzerati – spiega il web coach - ogni vendita ha un ritorno elevatissimo sull’investimento. Inoltre, non bisogna sacrificare il proprio tempo all’interno del processo di vendita perchè tutto viene automatizzato». Un volume agile che promette di insegnare sei cose fondamentali: utilizzare l’esperienza e ciò che appassiona per farne un business; confezionarla in prodotti digitali come e book, corsi audio e video; venderla con successo; posizionarsi in alto nel settore di riferimento; aiutare il pubblico nella vita e nel business e infine, guadagnare. Il libro è disponibile in libreria o sulle piattaforme e-commerce per l’acquisto dei libri (con sconto 15%) tipo amazon. it, ibs.it, macrolibrarsi.it oppure giardinodeilibri.it, oppure sul sito web della casa editrice Mind, www.mindedizioni.com. 112 pagine, costo 8.90 euro. ■ c.t.


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EDITORIA - Il giovane medico debutta con il saggio “La decrescita, i giovani e l’utopia: comprendere il disagio per riappropriarsi del nostro futuro”

Aillon, il duro mestiere di essere giovani di Piera SQUILLIA AOSTA - «Essere giovani, oggi è un’impresa colossale – sottolinea JeanLouis Aillon, autore del libro “La decrescita, i giovani e l’utopia: comprendere il disagio per riappropriarsi del nostro futuro” -. A sedici anni ci si trova soli a fare i conti con il senso della propria esistenza, in uno scenario in cui il futuro da “terra promessa” si è trasformato in minaccia. Senza la possibilità di proiettarsi in un qualche futuro, senza guide, non si può che brancolare nel buio, facili prede del mercato e dei suoi miraggi». Aillon, un giovane medico di 29 anni, specializzando in psicoterapia dinamica adleriana, è vicepresidente del Movimento per la Decrescita Felice e referente del gruppo tematico “Decrescita e Salute”. É il primo studioso che prova a condurre una dettagliata analisi psico-sociale e culturale del disagio delle giovani generazioni, analizzando questo mondo attraverso la chiave di lettura della decrescita. Generalmente i pensatori della decrescita si sono focalizzati sulla realtà degli adulti ma, sebbene le cause dei problemi siano simili, il mondo dei giovani risulta completamente diverso. Nel libro vengono citate alcune esperienze sul campo. Alla domanda come immagini il tuo futuro? Risponde un giovane: «non riesco a immaginare il mio futuro, o meglio non voglio. Credo che in questo paese non ci sia abbastanza spazio per i nostri sogni». E ancora: «Sarà un mondo difficile e falso, in cui non avrò possibilità per la mia carriera. Spero di vivere in una società più dolce, dove nessuno abbia bisogno di rinunciare alla vita per vivere». Ma cosa si intende per decrescita? Si tratta di una sorta di chiave di lettura del disagio di tutte quelle persone che non si ritrovano in una società basata esclusivamente su una crescita economica fine a sé stessa. La decrescita interrompe questo meccanismo e vuole riportare l’essere umano al centro del mondo (in armonia però con la natura e con gli altri esseri umani). «È una rivoluzione dolce, finalizzata a sviluppare le innovazioni tecnologiche che diminuiscono il consumo di energia e risorse, l’inquinamento e le quantità di rifiuti per unità di prodotto; a instaurare rapporti umani che privilegino la collaborazione sulla competizione e a definire un sistema di valori in cui le relazioni affettive prevalgano sul possesso dei beni». Come rapportare la teoria della decrescita al disagio giovanile? «Occorre partire dalla loro sofferenza o dal suo estremo apice: la noia e l’apatia. Metterli nudi di

fronte al loro disagio. Bisogna riportare alla luce della coscienza il loro malessere e metterlo in relazione con il sistema della crescita, ma soprattutto con il tramonto della civiltà occidentale. Far capire loro che quella sofferenza è giustificata, che il loro smarrimento è più che comprensibile. Occorre spiegare che è lo stesso modello di sviluppo, fondato su una crescita infinita della produzione e dei consumi, il principale responsabile della distruzione del loro futuro e dei loro sogni». Grazie a questo pro-

Il giovane medico Jean-Louis Aillon con il suo primo libro

cesso, i giovani, secondo l’autore, saranno così pronti a ripartire. La decrescita non prefigura una strada preconfezionata, ma fornisce qualche appiglio a cui aggrapparsi. Aillon richiama in particolare tre fattori: “l’utopia concreta”, “il senso ritrovato” e la “qualità della vita”. Il primo si riferisce al forte stimolo per il cambiamento che la decrescita è in grado di fornire; il secondo fa riferimento alla trasformazione dell’esse-

re umano da spettatore a protagonista per dare un senso al suo stare al mondo e alle sue azioni e infine la qualità della vita può migliorare se si smette di desiderare sempre di più e si guarda il mondo con occhi diversi. Il libro, edito da “Edizioni per la Decrescita Felice” è uscito nel mese di settembre e da poco è disponibile nelle librerie reali e in quelle virtuali. Per maggiori informazioni www.decrescitafelice. it oppure la pagina Facebook Movimento per la Decrescita Felice.

Il Giro del Mondo in 50 film

erza giornata con T le proiezioni de Il Giro del Mondo in 50

film, la rassegna cinematografica della Saison culturelle. Questa settimana si viaggia dal Cile alla Romania. Con No - I giorni dell’arcobaleno (martedì 12 h. 16 e 20, mercoledì 13h. 18 e 22) il regista Pablo Larrain chiude la trilogia sulla dittatura cilena usando toni più solari e mescoalndo abilmente ricostruzione e materiale d’archivio. Cile 1988, Pinochet, costretto, indice un referendum per stabilire se potrà restare al potere. Un giovane pubblicitario, René Saavedra, ingaggiato dall’opposizione, creerà una campagna anticonvenzionale che ribalterà i pronostici.

Nel cast Gael Garcia Bernal. Il secondo film, Il caso Kerenes (martedì h. 18 e 22 e h. 16 e 20), di Calin Netzer, è un ritratto spetato della’lta classe rimena degli anni Duemila. Il film per tre quarti della sua durata ci mostra un mondo di alta borghesia in grado di utilizzare il denaro per qualsiasi scopo, finché un incidente ci porta nella campagna povera in cui ciò che più conta è una dignità che forse saprà dare al denaro il suo giusto peso e valore.


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NOVITÀ

Patrick Passuello dà il via ai One day event all’Atelier Noli

Patrick Passuello accanto a una delle sue opere

Aosta - Un nuovo spazio espositivo messo a disposizione gratuitamente per gli artisti emergenti. É l’Atelier Noliparquet di via De Tillier 23, al primo piano, che l’azienda Noli, in collaborazione con l’associazione dei commercianti del centro storico Aosta 2.0, vuole diventi una piccola saletta d’arte per eventi occasionali di una giornata. Ad aprire le rassegne “One day event” sarà, sabato 16 novembre, Patrick Passuello che porterà nell’atelier alcune delle sue opere. «Abbiamo scoperto questo artista non molto conosciuto – spiega Marco Noli – e, avendo questo nuovo spazio in centro Aosta, abbiamo pensato che potevamo metterlo a disposizione perché Passuello, che realizza le sue opere principal-

mente per se stesso, potesse mostrare i suoi lavori». Da qui a ipotizzare una serie di eventi unici il passo è stato breve. «É un’iniziativa totalmente gratuita, aperta a tutti gli artisti emergenti che vorranno approfittarne, e senza scopo di lucro – continua Noli –. Ci piacerebbe che i nostri clienti, le persone di passaggio in via potessero fermarsi e dare un’occhiata senza impegno». L’appuntamento per scoprire l’atelier e le opere di Passuello è per sabato 16 novembre dalle 15 alle 22. Aperitivo musicale con dj set _Gmmbrs. Gli artisti interessati a esporre all’atelier potranno contattare il responsabile alla mail noliparquet@gmail.com. ■ Erika David

MOSTRA - Un’ottantina di opere che raccontano le gesta degli alpini nella saletta Finaosta fino al 7 gennaio

Pennell’arte, omaggio alle Penne Nere aosta - Gli Alpini, le “Penne” più amate della Valle d’Aosta, ritratte con pennellate artistiche, saranno in mostra presso la sala espositiva della Finaosta fino al 7 gennaio 2014. “Pennell’arte”, questo il titolo dell’esposizione organizzata dal Consiglio Valle e dall’Associazione artisti valdostani, inaugurata lunedì 4 novembre, giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, raggruppa un’ottantina di quadri, a cui si affiancano sculture e porcellane, impreziosite dalle suggestioni poetiche proposte dall’Associazione letteraria valdostana Circolo Cardo. Le opere offrono ai visitatori una panoramica delle numerose attività svolte dal Corpo

Mario Benedetti di Châtillon, a sinistra il coro Monte Cervino

degli Alpini, dalla sua nascita fino ai giorni nostri, sottolineandone la costante presenza attiva anche nella vita sociale del Paese. Dalle tele che ri-

traggono i militi di un tempo accompagnati in montagna dal “soldato a quattro zampe” (il loro fedele mulo), alle missioni umanitarie più recenti,

passando per l’agonismo e le imprese sportive, fino ai volti delle donne soldato orgogliosamente ritratte con il loro cappello a cupola rotonda orna-

to dalla celebre penna, la mostra è un susseguirsi di racconti individuali che spaziano tra il locale e l’internazionale ma è anche e soprattutto la nar-

razione della vita sociale di un corpo militare che ha sempre saputo distinguersi. «Pennell’Arte è nata per celebrare due importanti anniversari che ricorrono nel 2013: il 90° della fondazione della Sezione dell’Associazione Nazionale Alpini della Valle d’Aosta e l’80° del decreto istitutivo della Scuola centrale militare di Alpinismo di Aosta», ha spiegato la presidente del Consiglio Valle Emily Rini in occasione dell’inaugurazione che, trattandosi di Alpini, non poteva che finire in musica, con l’esibizione del Coro Monte Cervino, diretto dal Maestro Adolfo d’Aquino e la partecipazione speciale del tenore Daniele Di Tommaso. ■ Laura G. Vinaj


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SAISON CULTURELLE - Martedì Hitchcock e Truffaut tornano in scena; venerdì tocca a Portavérta

Hitch, l’intervista si tinge di giallo aosta - In una stanza ad Hollywood un uomo viene fatto accomodare da una donna gentile e perfetta padrona di casa, nell’attesa del marito per il quale l’uomo è venuto fin dalla Francia: sembrerebbe la sena iniziale di un qualsiasi film o spettacolo teatrale, se non fosse che l’uomo in questione è François Truffault e che sta per incontrare Alfred Hitchcock in persona. Lo spettacolo “Hitch”, in scena domani sera 12 novembre alle 21 allo Splendor (biglietto intero 12 euro, ridotto 9) è la trasposizione teatrale dell’intervista più famosa della storia del cinema. Nel 1962 infatti Truffault, giovane cinefilo francese, riesce a contattare il grande regista britannico che gli concede una settimana intera di conversazioni sulla sua carriera, i suoi film e la sua vita. Dalle oltre 500 domande ne venne fatto un libro, “Le cinéma selon Alfred Hitchcock” pubblicato nel ’66. Sulla scena però, in perfetto stile “hitchcockiano”, si instilla subito un sospetto nel pubblico: e se il grande Alfred fosse stato ucciso il primo giorno d’incontri proprio dal suo intervistatore? Il dubbio e l’assurdo si fondono perfettamente, arrivando ad

eguagliare il modus operandi del genio del noir di tutti i tempi, per la prima volta protagonista-eroe di sé stesso. Lo spettacolo è preceduto dalla proiezione di una conferenza, oggi alle 11.40 e alle 18, alla biblioteca regionale dal titolo “Comment pouvait-on être hi-

tchcocko-hitchcockien?” tenuta da Serge Toubiana, direttore della Cinématèque française realizzata nel 2011. Venerdì 15 novembre, invece, la Saison propone il concerto “Portavérta” (alle 21, biglietto intero 15 euro, ridotto 11) che prende il nome dall’ultimo album

del cantante del gruppo “I Mercanti di Liquore”. I testi dell’attore David Riondino e la musica del chitarrista e cantautore Lorenzo Monguzzi si uniscono e il risultato è “Song n. 14”, un tour teatrale realizzato in collaborazione con l’attore e regista Marco Paolini e portato in giro

Joe Sheridan e Mathieu Bisson nei panni di Hitchcok e Truffaut

per l’Italia durante tutto il 2013. Uno spettacolo in cui le canzoni sono intervallate da interventi senza un argomento presta-

bilito, che nascono dalla musica, una sorta di “concerto teatrale” in chiave moderna. ■ Cristina Compagnoni

CINEMA - Luciano Barisone ha presentato Le libraire de Belfast, docufilm di Alessandra Celesia

Soirée Cinéma, alla scoperta del documentario aosta - Belfast, Irlanda del nord: una figura esile ed elegante si muove fra le vie della città, è John “The Book” Clancy, conosciuto da tutti come John il libraio, personaggio tutt’altro che banale, in pensione da anni, vive solo circondato dai libri che tratta come figli e da altri personaggi fuori dal comune, proprio come lui. Fra le nebbie irlandesi e la luce bianca tipica del cielo plumbeo dell’isola John divide la sua esistenza con altri tre personaggi reali, che la bravura di Alessandra Celesia trasforma, per la durata della sua produzione, in personaggi cinematografici, senza modificarne assolutamente l’essenza. Ci troviamo faccia a faccia con John Connor, un ragazzo di vent’anni, dalla parvenza punk ma dalla testa piena di sogni e dal cuore votato alla lirica italiana che ascolta tutto il giorno, suo fratello Robert, pugile per diletto e con un grande sogno, diventare un famoso rapper e in-

un pezzo di strada senza avere ben chiara la meta da raggiungere. Il film, presentato giovedì 7 novembre al Théâtre de la Ville, nella prima delle due serate fortemente volute dalla Film Commission Vallée d’Aoste e dall’assesorato all’Istruzione e alla Cultura, si inseriLuciano Barisone e Alessandra Miletto, presidente sce nella categoe direttore di Film Commission Vallée d’Aoste ria dei Docu Film, sempre più apfine Jolene, cameriera nella tavo- prezzati nei festival internazionala calda frequentata da “JohnThe li, proprio come al Festival di Nyon Book”, la cui più grande aspirazio- di cui Luciano Barisone è direttone è quella di poter un giorno can- re: «Vedendo il film di Alessandra tare per lavoro. capirete l’importanza dell’aspetto É un valzer di personaggi che in- creativo nel documentario, lei latrecciano la loro esistenza con quel- vora molto bene con questi persola di John Clancy e che con lui fanno naggi che sono veri, per nulla fit-

tizzi, trasformandoli in personaggi cinematografici a tutto tondo; nei documentari bisogna lavorare con materiale e personaggi che vengono direttamente dalla realtà, e bisogna poi creare un universo, un ponte fra reale e film attraverso il montaggio, le inquadrature e tutto il resto». Non è un caso se le produzioni della valdostana riscuotono successi nei maggiori festival dedicati alla categoria, “Il libraio di Belfast” per eleganza e raffinatezza ha già incantato il selettivo pubblico aostano. Il secondo appuntamento con Soirée Cinéma, sempre nell’ambito della Saison culturelle, è per giovedì 14 novembre, alle 20.30, con Carlo Chatrian, diretore artistico del festival di Locarno che incontra i professionisti dell’audiovisivo valdostano, da poco costituitisi in associazione (APA Vd’A). Durante la serata saranno proiettati spezzoni dei filmaker locali. ■ Alessandra Borre

I due eventi di “Calabria in Festa VdA”


AG E N DA

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Auguroni!!

Auguri!! Federico Gianmarco Elvis Aurora Stefano Fabrizio Stefano Valentina Deborah Alessandro Alessandro Francesco Paolo Egidio Edoardo Nicole Marco Roberto

Barzagli Basile Berga Bigiarini Borettaz Bosonin Brunodet Cannavo’ Casciaro Castagna Celi Ciavattone Facchetti Filippetto Fornasiero Gontier Lombard Vietri

12 Novembre 13 Novembre 13 Novembre 17 Novembre 12 Novembre 15 Novembre 13 Novembre 15 Novembre 14 Novembre 11 Novembre 12 Novembre 15 Novembre 14 Novembre 11 Novembre 11 Novembre 17 Novembre 15 Novembre 11 Novembre

Un messaggio per...

Buon primo complemese a Sofia e anche se un po’ in ritardo un grande BENVENUTA! dal tuo ‘fratellone’ Alessio, dalle cuginette Elena ed Erika e dai cuginetti Matteo e Federico

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Fabrizio, sèmble maque yœu que taa complì desevouèt-an e aya... son dza lo dobblo! Na pa fran. Te fan bièn, bièn de soué: la mamma, lo pappa, sése que te volon dou bièn é tcheut te s-amì que son un groo mouì!!

La nostra principessa diventa ogni giorno più grande e più bella. Ad Asia, auguri per i suoi 8 anni dai nonni Rosa, Bruna e Vincenzo e da mamma e papà

Buon compleanno!!

Tantissimi auguri a nonna Maria Angela Ceccon che il 5 novembre ha compiuto 98 anni!! Ti vogliamo tanto bene! Tua figlia, generi, nuore, nipoti e pronipoti.

Un messaggio speciale per...

Fiocco rosa

Evan, mamma Miriam e papà Luca sono al settimo cielo per la nascita, il 4 novembre, di Alysée. I genitori colgono l’occasione per ringraziare tutto il reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Beauregard

Un augurio di cuore ai neo nonni Pompeo e Giovanna per l’arrivo del piccolo Simone. Roberta e Roberto

Fiocco rosa

Fiocco rosa

Dopo 17 anni sei arrivata tu, Selene. Indescrivibile la gioia di mamma, papà e dei tuoi due fratelli

Il 5 novembre è nata Christel piccola di mamma Clara, papà Diego e della sorellina Nicole


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DANIELE & ORESTE MORTARA

335/1384180

CALCIO

Foto Paolo Tacchella

da pagina 50

CORSA CAMPESTRE

a pagina 64-65

CAMBIO DI RITMO a pagina 63

Oggi lo zoom sui due derby di serie B di bocce a pag. 66

TENNIS

TENNISTAVOLO

Lorenzo Gambino vince l’ultima tappa dell’Intersat

La Libertas Challant mette la salvezza in cassaforte

COURMAYEUR - Lorenzo Gambino ha vinto ieri a Courmayeur l’ultimo appuntamento della stagione del Circuito Intersat Under 10/12. Nella finalissima ad arrendersi è stato Noah Quendoz per 4/2 4/0; ko in semifinale rispettivamente Alice Paonessa (4/1 4/1) e Francesco Nieddu (1/4 4/2 10/7). Al torneo hanno preso parte 21 giovanissimi giocatori. ■ r.g.

VERRES - Vincendo 4-1 sul Sarntal Raiffeisen Bolzano, la Libertas Challant Giovanni Bonin ha praticamente raggiunto la salvezza in A2, visti i quattro punti di vantaggio sugli altoatesini. La preziosa vittoria rossonera è stata firmata da Stefano Ferrini e Xu Fang, a segno due volte a testa. In B1 la Libertas Verrès Don Temperi è stata penalizzata dall’assenza di Davide Meazza ed è stata travolta 5-1 dalla capolista Torino; unica vittoria dei valligiani, nelle cui fila ha esordito il giovane Simone Vuillermoz (foto), è stata ottenuta da Salvatore Margarone.

I quattro semifinalisti del torneo di ieri a Courmayeur

Nulla da fare, in C1, per l’altra squadra di Verrès, piegata 5-4 dal Gasp Moncalieri; ai castellani non sono bastati i punti di Mirko Berti e Gabriele Grano, con Giorgio Biadene che nel match decisivo si è fatto rimontare due set di vantaggio. Ha poi preso il via anche il campionato di C2 e il derby della bassa Valle si è concluso con il facile successo della Libertas Verrès per 5-0 sulla Libertas Challant con due successi di Rosario Mannino (su Mongelli e Garaffi) e Paolo Perrenchio (su Miglionico e Mongelli) e uno di Mauro Perrenchio (su Garaffi). ■ r.g.


CALCIO

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lunedì 11 novembre 2013

■ SERIE D / I granata dominano la Novese, ma fanno cilecca davanti all’ex Canalicchio

Al VdA manca solo il gol Alessandro ROSSI Inviato al Puchoz AOSTA - Il Vallée d’Aoste forse più bello della stagione non va al di là della divisione della posta contro la quotata Novese, squadra salita in Valle con l’obiettivo del successo pieno. Gli otto punti in classifica di differenza (18 i piemontesi, 10 i valligiani) non si sono visti ed è stata proprio la compagine di mister Dossena ad avere le occasioni migliori per fare sua l’intera posta. Purtroppo gli avanti di casa non sono riusciti a finalizzare le numerose chances davanti alla porta avversaria, due in particolare con Longo nella prima frazione e Di Maira nella ripresa. Alla fine un punto che probabilmente, alla vigilia, mister Dossena avrebbe sottoscritto, ma che per come sono andate le cose lascia più di un rimpianto. La Novese vista al Puchoz si è dimostrata sì quadrata e compatta, ma a nostro avviso il tranier ospite ha rischiato poco per portare in Piemonte il bottino pieno, lasciando troppo isolato Zirilli, con i due laterali del centrocampo a 5 poco propensi a spingere, seppur limitati alla grande da D’Errico e Losi. Veniamo al match. In casa valligiana è assente Cammarosano, oltre a Gentile, per il quale il futuro sembra sempre più lontano dal Vallée d’Aoste; dunque ecco Furfaro e Mazzei interni di centrocampo con Artaria e Di Maira di punta; fra i pali rispunta Dinaro. Negli ospiti gioca titolare in porta l’ex di turno Canalicchio; lo schema è un 4-1-4-1 con Firriolo davanti alla difesa e capitan Zirilli

VALLEE D’AOSTE NOVESE

0 0

VALLEE D’AOSTE (4-4-2): Dinaro, Losi, D’Errico, Mazzei, Boi, Rega, Noro (29’ st Podvorica), Furfaro, Di Maira (45’ st Lionetti), Artaria, Longo (1’ st Pascale). All.: Dossena. NOVESE (4-1-4-1): Canalicchio, Catenacci, Pernice, Firriolo (5’ st Begolo), Ciccomascolo, Malgrati, Bortolotto, Ulloa, Zirilli, Lombardi (5’ st Bugatti), Sorci (21’ st Nanci). All.: Banchieri. ARBITRO: Oggioni di Monza. ESPULSO: 40’ st Begolo. AMMONITI: Losi, D’Errico, Boi, Podvorica, Artaria, Penice, Sorci. NOTE: recupero 0+4, terreno reso pesante dalla pioggia caduta nell’arco dei 90’; 40’ st allontanato dalla panchina Gabriele Corvo. Alessio Dinaro: «La Novese è salita in Valle per prendere i tre punti, ma vista la partita a vincere avremmo dovuto essere noi. Li abbiamo asfaltati, tantissime occasioni non sfruttate. Il dualismo con Baican? Devo farmi trovare pronto quando il mister chiama».

unica punta vera. La prima fase è di stanca, la gara si accende al 14’ con Ulloa che da lontano fa il

solletico a Dinaro. Il Vallée d’Aoste pressa alto, gioca a ritmi vertiginosi, e le occasioni iniziano a crearsi. Al

LE PAGELLE DEL NOSTRO INVIATO

Furfaro e D’Errico una spanna sopra tutti; Longo sciupone Dinaro 6.5: attento quando chiamato in causa, bravo nelle uscite. Losi 6.5: in costante anticipo sull’avversario di turno; finisce con i crampi. D’Errico 7: uno dei migliori in assoluto; in fase difensiva non passa nessuno dalle sue parti. Mazzei 6: ramazza una marea di palloni, poi però si innamora della sfera e rischia troppo eccedendo nei dribbling. Boi 6.5: battaglia vecchio stile con l’ariete Zirilli; esce spesso vincitore, anche nei duelli aerei. Rega 6.5: guida la difesa con ordine, una sola sbavatura nel primo tempo, ma ri-

20’ D’Errico calcia alto dopo un’azione da corner e, dopo una parata di Dinaro ancora su Ulloa al 28’,

media lui stesso in scivolata. Noro 6.5: furetto imprendibile, serve a Longo una palla d’oro. Dal 29’ st Podvorica s.v. Furfaro 7: ha il pregio di verticalizzare sempre vedendo la giocata in anticipo; bene anche in interdizione. Di Maira 5.5: l’occasione fallita gli costa l’insufficienza. Dal 45’ st Lionetti s.v. Artaria 6.5: pericoloso quando punta l‘area avversaria; un paio di conclusioni velenose, altrettanti deliziosi assist. Longo 5.5: vedi Di Maira. Per il resto non male in fascia. Dal 1’ st Pascale 6: serve un assist al bacio a Di Maira.

Longo ha, al 34’, la palla per portare in vantaggio i locali ma, servito in beata solitudine da Noro, calcia

Longo spara a lato l’occasionissima capitata in chiusura di primo tempo su assist al bacio di Noro

a lato di sinistro in piena area graziando Canalicchio. Al 37’ Dinaro è attento su Zirilli, al 39’ Di Maira da buona posizione spreca calciando alto. Nella ripresa, con Pascale al posto di Longo, dopo trenta secondo Artaria tenta da lontano senza fortuna. I locali sono padroni del match, al 2’ un rimpallo su testa di Di Maira salva la Novese, al 7’ Canalicchio esce alla perfezione sul lanciato Losi. Si passa al 13’ con Pascale che mette Di Maira solo davanti al portiere ospite, ma il centravanti controlla male e spreca un’altra nitida occasione. Al 15’ Zirilli calcia alto su punizione, al 17’ Canalicchio si fa ancora grande su un destro a colpo sicuro di Artaria da dentro l’area. Nel finale i ritmi si abbassano; al 28’ Dinaro mette in corner un destro di Nanci, mentre dopo l’espulsione di Begolo, al 46’ ci prova ancora Artaria, ma il suo diagonale è parato senza difficoltà da Canalicchio.

■ CALCIO A 5 / Rotondo successo dei gialloblu sul terreno del Toniolo ■ CALCIO A 5 / Settimana positiva per le squadre giovanili dell’Aosta 511

L’Aosta 511 passeggia a Milano I Giovanissimi passano a Torino COMELT TONIOLO AOSTA CALCIO 511

4 (1) 11 (4)

MARCATORI: 3’44’’ pt, 11’24” pt e 5’26’’ st Barcellos; 9’15’’ pt Rosa; 9’51’’ pt e 19’51” st Luca Peverini; 11’40’’ pt Ruiz Fernandez; 3’12’’ st Turelo; 5’44’’ Djurdjevic; 5’54’’ st e 17’32’’ st De Lima; 7’13’’ st Luca Iurmanò; 12’39’’ st Fabio Iurmanò; 12’44’’ st Ghezzi;13’44’’st La Barbera. COMELT TONIOLO MILANO: Bosetti, Ghezzi, Parenti, Zaninetti, Luca Peverini, Ghirotti, Esposito, La Barbe-

ra, Marco Peverini, Gargantini, Intini, Faccini. All.: Sau. AOSTA CALCIO 511: Gozi, Turelo, Barcellos, De Lima, Ruiz Fernandez, Luca Iurmanò, Sinopoli, Fabio Iurmanò, Rosa, Djurdjevic, Gullone, Monteleone. All.: Rosa. ARBITRI: Cirillo di Rovereto e Rossi di Trento. AMMONITI: Luca Iurmanò, Ghezzi, Parenti. MILANO - La vittoria in casa del Comelt Toniolo è quasi una formalità per l’Aosta Calcio 511. Quinto successo consecutivo per i gialloblU, che si candi-

SERIE C ALCIOBAD5ONNE SERIE A2 6ª giornata - Andata Cagliari - Tridentina . . . . . . . . . . . .6 - 2 Carmagnola - Città di Sestu . . . . . . .2 - 3 Comelt Toniolo - Aosta Calcio 511 . .4 - 11 Gruppo Fassina - Kiwi Belluno . . . . .7 - 0 New Team - Forlì . . . . . . . . . . . . . . .5 - 4 PesaroFano - Reggiana . . . . . . . . . .3 - 1 Lecco riposa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Squadra

GIRONE A P.ti

Partite Reti G V N P F S

Aosta Calcio 511 15 6 5 0 1 36 18 New Team

15 5 5 0 0 25 17

Cagliari

12 6 4 0 2 33 20

Città di Sestu

12 6 4 0 2 23 17

PesaroFano

10 5 3 1 1 19 11

Forlì

9 6 3 0 3 23 21

Prossimo turno

Reggiana

9 6 3 0 3 19 21

Aosta Calcio 511 - Cagliari . . . . . . . . Forlì - Gruppo Fassina . . . . . . . . . . . . . . Tridentina - Carmagnola . . . . . . . . . . . . Kiwi Belluno - PesaroFano . . . . . . . . . . . Lecco - New Team . . . . . . . . . . . . . . . . . Reggiana - Comelt Toniolo . . . . . . . . . . . Città di Sestu riposa . . . . . . . . . . . . . . .

Gruppo Fassina

7 5 2 1 2 23 17

Lecco

6 5 2 0 3 18 20

Carmagnola

5 5 1 2 2 14 12

Comelt Toniolo

3 6 1 0 5 15 37

Tridentina

1 5 0 1 4 12 21

Kiwi Belluno

1 6 0 1 5 12 40

dano a vestire i panni di una delle protagoniste. Ci pensa Barcellos a sbloccare la gara in avvio, con Rosa che trova il raddoppio a metà della prima frazione. I lombardi provano a rientrare in partita con Luca Peverini, ma gli ospiti calano il poker nel giro di pochi secondi ancora con Barcellos e con Ruiz Fernandez. Nella ripresa la musica non cambia, nonostante Rosa dia spazio a tutti gli effettivi: Turelo dà il “la” alla goleada, con Djurdjevic e i fratelli Luca e Fabio Iurmanò che rendono ancora più ampio il divario. C’è gloria anche per De Lima, autore di una doppietta, e ora capocannoniere del girone con 10 gol. Nel finale i padroni di casa rendono meno amara la sconfitta grazie alle reti di Ghezzi, La Barbera e ancora Luca Peverini. ■ an.tro.

Fabio Iurmanò

AOSTA - Tre vittorie e un turno di riposo (degli Allievi, che torneranno in campo domenica ad Asti) per le squadre dell’Aosta 511 impegnate nei rispettivi campionati. Sofferto successo anche in Coppa Italia. Under 21 La settimana dei gialloblu è iniziata mercoledì con la sfida di Coppa Italia a Castellamonte, dove l’Aosta 511 si è guadagnata l’accesso ai sedicesimi (11-10 dopo i calci di rigore). Il 7-7 sul campo è stato firmato da Turelo (poker), Lucianaz (doppietta) e Luca Iurmanò. Nella lotteria dal dischetto Gozi ha parato due conclusioni canavesane e gli aostani sono andati a segno con Lucianaz, Gullone, Djurdjevic e Luca Iurmanò (errore di Birochi). Nel prossimo turno doppia sfida (il 18 dicembre e il 15 gennaio) con il Carmagnola. In campionato tutto facile con i novaresi del G3 Happy Time, travolti al Montfleuri sotto un pesante 10-2. Cinque reti nel primo tempo (Fabio e Luca Iurmanò, Birochi, Gullone, Djurdjevic); nella ripresa altra cinquina con Picciavani, Birochi, Djurdjevic e due volte Estedadishad. Domenica 17 trasferta a casa dello Sportiamo con l’Aosta 511 largamente favorita. AOSTA 511: Monteleone, Bi-

I Giovanissimi dell’Aosta 511 che hanno battuto il Real Frassati

rochi, Gullone, Fabio Iurmanò, Luca Iurmanò, Turelo, Lucianaz, Picciavani, Estedadishad, Sinopoli, Djurdjevic, Gozi. All.: Rosa.

grino, Estedadishad, Traglia, Charrier, Luca Carvelli, Donato, Pagano, Fabio Iurmanò, Carrozzino, Birochi. All.: De Lima e Barcellos.

Juniores

Giovanissimi

Il posticipo casalingo di venerdì contro ‘I Bassotti’ è stato vinto di misura dagli aostani per 4-3. In svantaggio di una rete nel primo tempo, l’Aosta 511 rimontava con Traglia ed Estedadishad e Birochi falliva un tiro libero. Nella ripresa a segno Fabio Iurmanò e Birochi poi le due reti finali degli ospiti. Venerdì trasferta nell’infuocato catino di Castellamonte. AOSTA 511: Luberto, Pelle-

Un rotondo 5-0 senza problemi sul terreno del Real Frassati per questi bravissimi giocatori della linea verde aostana. A segno Pajusco e Mocanu nel primo tempo, Di Maio, Pajusco e Fea nella ripresa; belle prestazioni dei due portieri alternatisi fra i pali. AOSTA 511: Bogoni, Di Maio, Fea, Psjusco, Horr, Gos, Mocanu, Avallone, Belmonte. All.: Rodrigo De Lima. ■ l.p.


CALCIO

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■ ECCELLENZA / Le Aquile volano subito sul 2-0 e nella ripresa contengono il ritorno dei locali

L’Aygre sbanca Borgaro Davide BOGGIA Inviato a Borgaro BORGARO - Un Aygreville senza paura, nonostante l’assenza di Caputo e con un Lopez ancora a mezzo servizio, vince in casa di un Borgaro incapace di fare male negli ultimi metri e lo stacca in classifica. Giorgio Benedetti avanza Furfori tra capitan Turato e Marchetto al posto dello squalificato Caputo nel terzetto che si schiera alle spalle di Sogno. Gli ospiti possono così difendere con il 4-4-2, quando Marchetto e Turato scalano in aiuto degli attentissimi mediani Pramotton e Marchesano, chiamati a tamponare le percussioni dei locali, i quali rispondono con tre centrocampisti (Carrassi, Moreo e Celeste), ai quali si affiancano in fase d’attacco gli esterni Porticchio e Dotto. L’Aygreville parte guardingo, con i centrali difensivi Challancin e Xavier Vuillermoz che non concedono occasioni al centravanti Selavoro e al temuto fantasista Bonsanto, neanche quando quest’ultimo si decentra per mettere in difficoltà Spinardi sulla destra, approfittando delle sovrapposizioni di Dotto. Al 26’, al primo vero affondo, l’Aygreville passa: Sogno è costretto a fare tutto da solo, Mazza lo accompagna verso la linea di fondo, ma il centravanti inventa un cross basso, che Cellamaro devia maldestremente nella propria porta di testa, tra il palo e il proprio portiere Crudelini. Il Borgaro prova a reagire, ma lo fa con confusione, tanto che già al 26’, in azio-

BORGARO AYGREVILLE

1 (0) 2 (2)

MARCATORI: 15’ pt autorete Cellamaro; 26’ pt Furfori; 31’ st Bonsanto. BORGARO (3-5-2): Crudelini, Mazza, Cellamaro, Cristino, Porticchio (1’ st Zagarella), Celeste, Moreo, Carrassi (19’ st Canavese), Dotto (40’ st Esposito), Selvarolo, Bonsanto. All.: Russo. AYGREVILLE (4-2-3-1): Gini, Spinardi, Challancin, Xavier Vuillermoz, Vitale, Pramotton, Marchesano, Marchetto (44’ st Milani), Furfori, Turato, Sogno (26’ st Lopez). All.: Benedetti. ARBITRO: Zuld di Torino. AMMONITI: Celeste, Marchesano, Challancin, Furfori, Cellamaro. NOTE: terreno pesante, angoli 3-2; fuorigioco 8-0; tiri in porta 23; recupero 1+4. Damiano Furfori: «Non era facile sostituire Andrea, ma sono contento di com’è andata contro un avversario difficilissimo da affrontare, soprattutto su un campo così pesante, che ci ha sfiancati. Abbiamo disputato un gran primo tempo, nella ripresa ci abbiamo messo il cuore».

ne di rimessa, Fufori riceve palla sui 20 metri, non viene contrastato e trova il gran raddoppio con un

destro secco. Nella ripresa Licio Russo prova a mischiare la carte: Zagarella al posto

LE PAGELLE DEL NOSTRO INVIATO

Marchesano lottatore, Challancin imbavaglia Selvarolo Gini 6.5: il Borgaro tira poco, ma lui c’è sempre. Nulla può sul gol. Spinardi 5: gli unici pericoli arrivano dalla sua fascia e regala la rete a Bonsanto. Challancin 6.5: fin troppo facile avere di fronte lo statico Selvarolo. Xavier Vuillermoz 6.5: attento in copertura e prezioso quando avvia la ripartenza. Vitale 6: nel primo tempo contiene Porticchio, poi non si fa sorprendere da Celeste. Pramotton 6.5: solito, gran lavoro ovunque. Marchesano 7: combatte sia per supportare i quattro davanti, sia per bloccare

di Porticchio e il Borgaro passa dal 3-5-2- al 4-33, con Moreo affiancato a centrocampo da Carras-

si e il neo entrato, mentre Celeste avanza sulla linea di Selvarolo e Bonsanto. Benedetti non modifica,

Cuoghi salva lo Champdepraz a Forno FORNO CHAMPDEPRAZ

2 (0) 2 (1)

MARCATORI: MARCATORI: 10’ pt Clerino; 8’ st Moro; 16’ st Ierardi; 49’ st Cuoghi. FORNO (4-2-3-1): Oberto, De Palma, Algieri (12’ st Magliocco), Ballario, Nicolino, Botto (38’ st Bertot), Riva (1’ st Mattia Picco), Pullici (29’ st Genisio), Ierardi (26’ st Bisacca), Moro, Stefano Picco. All.: Bima. CHAMPDEPRAZ (4-4-2): Prelaz, Balme (30’ st Calvi), Ugonino, Cuoghi, Richard Borettaz (20’ st Di Donato), Melada,Yoccoz, Rollet, Santangelo (30’ st Zola), Eric Miassot, Clerino. All.: Frassy. ARBITRO: Coraci di Collegno. ESPULSI: 20’ st Rollet; 35’ st Di

Donato. AMMONITI: Cuoghi, Stefano Picco, De Palma. FORNO CANAVESE - Grazie al colpo di testa di Cuoghi in pieno recupero lo Champdepraz agguanta la capolista Forno e porta a casa un punto prezioso, soprattutto per come si era messa la partita, terminata in doppia inferiorità numerica. E dire che nel primo tempo gli ospiti erano addirittura passati in vantaggio con Clerino al termine di un’azione innescata dallo stesso bomber, proseguita poi da Melada, con Miassot che infine mette in mezzo per il numero undici valligiano, bravo ad anticipare il portiere e a sbloccare l’incontro. Poi, dopo le tante

occasioni sprecate da Miassot e compagni, i padroni di casa trovano il pari a inizio ripresa con Moro, che sfrutta al meglio l’imbucata di Stefano Picco. Quest’ultimo veste ancora i panni di uomo assist pochi minuti più tardi, servendo Ierardi che, tutto solo davanti a Prelaz, non sbaglia. Le espulsioni di Rollet e del neo-entrato Di Donato sembrano rendere ancora più ardua l’impresa ma, a tempo praticamente scaduto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Clerino, è Cuoghi ad arrivare per primo sul pallone e a fissare così il risultato sul 2-2. «Abbiamo giocato un buon primo tempo - commenta il tecnico dello Champdepraz, Simone Frassy

Lo Charva raggiunge in dieci l’Osmon CHARVENSOD - Lo Charvensod si conferma indigesto per le squadre di alta classifica. Dopo la vittoria sull’Aygre, il pari con la Jr Biellese e il rocambolesco ko con la Pro Settimo, i fermanelliani hanno costretto all’1-1 l’Osmon Suno, giocando 35’ in dieci uomini. Per contrastare gli all blacks di Rotolo (in apertura di ripresa il mister ospite non ha fatto bella figura, invitando a gran voce i suoi a colpire Garbini) schierati a tre punte (De Lorentiis centrale, con Secci e Poi ai lati), Fermanelli ha optato per un 4-4-1-1 piuttosto coperto, con il sacrificio di Sterrantino e Garbini alle spalle di Rovira. L’inizio è di marca ospite, con Cherchi che prende in mano il centrocampo e macina gioco, lo Charva, però, non si abbassa troppo e con due invenzioni di Menegazzi si fa vedere dalle parti di Moretto con Rovira e Garbini. L’Osmon, quando verticalizza, fa paura e al 12’ ci vuole tutta la bravura di Celesia per negare il gol a Poi. I novaresi passano 4’ più tardi, al culmine del più classico dei contropiede. Punizione per lo Charva sui trenta metri, Berger allarga per Garbini, cross per Rovira anticipato da Bonato, sulla respinta arriva Amato, che però è fuori tempo e commette fallo

il Borgaro. Marchetto 6.5: furetto difficile da inquadrare per gli avversari. Dal 44’ st Milani s.v. Furfori 7: si piazza nella posizione di “sua maestà” Caputo e non lo fa rimpiangere, segnando anche un gran gol. Turato 6.5: esperienza al servizio della squadra. Sogno 6: grande qualità, porta spesso fuori posizione i centrali di casa creando spazi per i tre alle proprie spalle. Dal 26’ st Lopez 6.5: anche non al meglio, fa vedere quanto vale, tenendo la palla e conquistando falli.

■ 3ª CATEGORIA / Nel big match la squadra di Frassy agguanta in extremis il pari in nove contro undici

■ ECCELLENZA / Rovira risponde a De Lorentiis; in apertura di ripresa rosso Vuillermoz

Davide PELLEGRINO Inviato al Guido Saba

di mano. Cherchi è svelto a battere la punizione (guadagnando qualche metro) lanciando il contropiede di Secci per Poi, la difesa non si abbassa, e il centro del numero sette è messo il rete da De Lorentiis. Palla al centro e Menegazzi pesca Rovira in area, ma il gaucho sballa la conclusione. Scampato il pericolo, il Suno controlla agevolmente il match e dà a più riprese l’impressione di poter raddoppiare. L’occasione più clamorosa nasce da un errore in appoggio di Carlotto, ma Poi è ipnotizzato da Celesia, che poco do-

po anticipa Secci in uscita e si esibisce in due tempi su Secci. In chiusura di tempo lo Charva pareggia: Berger conquista palla, Menegazzi apre per Antonacci, che dalla sinistra inventa uno strepitoso cross al volo di esterno capace di spaccare la difesa ospite e permettere a Rovira di insaccare di testa. Nella ripresa l’Osmon fatica a riprendersi dallo schiaffone e si affida troppo ai lanci lunghi. A dare una mano agli ospiti arriva il rosso a Vuillermoz, che all’11’ entra fuori tempo su Secci e rimedia il secondo giallo. Ferma-

nelli abbassa Antonacci al centro della difesa, dirotta Berger a sinistra, chiedendo a Garbini un po’ più di sacrificio in fase di non possesso. Rotolo inserisce Libralon, Agazzone e Asero, ma gli ospiti non ritrovano il bandolo della matassa e si rendono pericolosi più che altro su corner, con Celesia che però fa sempre buona guardia. Il portierone compie il suo capolavoro al 42’, evitando con un guizzo l’augogol di Antonacci, intervenuto sottomisura per chiudere su un centro di Secci dalla destra.

- meritando anche di chiudere la gara. Nella ripresa, però, ci siamo complicati la vita da soli e per fortuna siamo riusciti a trovare il pari. L’importante era non perdere». ■ an.tro.

Jacopo Cuoghi

CHARVENSOD OSMON SUNO

SAN GRATO SPORTING ISSOGNE

2 (1) 2 (1)

MARCATORI: 35’ pt Chiarella; 40’ pt Borettaz; 22’ st rig. Rotella; 35’ st Patrick Rossi. SAN GRATO (3-4-1-2): Longo, Cardona, De Colle (Pizzino), Ometti (Steccanella), Roberto Serafin, Bonetti, Rotella, Stefano Serafin (Vinciguerra), Magnea (Vecchini), Chiarella, Regis (Perrone). All.: Brun. SPORTING ISSOGNE (3-5-2): Brusa, Solari, Mangaretto,Tramontini (Patrick Rossi), Giansetto, Borettaz, Fichera, Marchesi, Godio (Cheraz), Cauteruccio, Roveyaz

(Perrone). All.: Ferrari. ARBITRO: Menietti di Ivrea. ESPULSI: Cauteruccio, Perrone e Roberto Serafin. AMMONITI: Mangaretto, De Colle, Oberti e Roberto Serafin. IVREA - Un legno per parte e tre espulsi. Partita intensa a San Grato, dove i padroni di casa passano con Chiarella. Pur in dieci, lo Sporting impatta con Simone Borettaz. San Grato di nuovo avanti col rigore di Rotella, ma Patrick Rossi mette tutti d’accordo.

1 (1) 1 (1)

MARCATORI: 16’ pt De Lorentiis; 43’ st Rovira. CHARVENSOD (4-4-1-1): Celesia, Ierace, Vuillermoz, Amato, Berger, Carlotto, Antonacci, Menegazzi, Alessi (30’ st Timpano), Garbini, Rovira (16’ st Sterrantino). All.: Fermanelli. OSMON SUNO (4-3-3): Moretto, Miglietta,Yon N’Gbra, Biano (16’ st Libralon), Bonato, Canino, Poi (24’ st Agazzone), Cherchi, De Lorentiis (44’ st Asero), Secci, Bertola. All.: Rotolo. ARBITRO: Laratro di Torino. ESPULSO: 11’ st Vuillermoz. AMMONITI: Vuillermoz, Miglietta e Libralon. NOTE: pomeriggio freddo e a tratti piovoso, campo sintetico, spettatori 100 circa, recupero 1+3.

3ª CATEGORIA

Pari pirotecnico tra San Grato e Sporting

invece, il proprio modulo, anche perché Pramotton e Marchesano in mezzo acquisiscono la superiorità numerica quando si abbassano in copertura Marchetto e Turato e possono così coprire efficacemente la propria retroguardia, che nelle intenzioni dei locali dovrebbe venire allargata maggiormente. L’Aygreville tiene senza concedere conclusioni e a metà frazione Russo cerca di dare maggiore vitalità al proprio centrocampo sostituendo Carrassi con Canavese. Benedetti questa volta risponde: cambio in avanti tra Sogno e Lopez e quest’ultimo si rivela determinante nel tenere palla e conquistare falli. Eppure al 31’ Spinardi commette una grave ingenuità e regala una palla in area, con la quale Bonsanto riapre la gara. Il predominio locale è, però, soltanto territoriale e Gini non corre più pericoli.

LE PAGELLE DEL NOSTRO INVIATO

Stephan Celesia: «Abbiamo conquistato un punto importante contro una buona squadra. Siamo stati bravi a non disunirci quando siamo rimasti in dieci. Con Pomat vado d’accordo, ci conosciamo da anni; io mi alleno tranquillo e quando il mister mi chiama cerco di farmi trovare pronto».

Celesia sicuro, Antonacci tuttofare, Vuillermoz ingenuo Celesia 7: sicuro tra i pali, nella ripresa si esalta in un paio di uscite volanti che tolgono le castagne dal fuoco ai suoi. Ierace 6: bucato dalla ripartenza ospite che frutta lo 0-1, non si scompone e gioca una gara di sostanza. Vuillermoz 4.5: in difficoltà per tutto il primo tempo, nella ripresa, già ammonito, entra in maniera sconsiderata su Secci e lascia la squadra in dieci. Amato 5.5: i piedi sono di alto livello, così come le idee, ma gli manca la brillantezza e sbaglia troppi palloni. Berger 6.5: tiene botta al centro, poi passa a sinistra e da lì non si passa più.

Carlotto 6: alterna ottime giocate sull’uomo a pericolosi errori in fase di appoggio. Antonacci 7: il suo assist per Rovira vale quanto il gol del gaucho; quando scala in mezzo dà sicurezza al reparto. Menegazzi 6: alcuni errori banali, ma tanta corsa e alcune buone intuizioni. Alessi 6: dinamico, tampona a destra e qualche volta prova a pungere. Dal 30’ st Timpano s.v. Garbini 6.5: nel primo fatica a trovare spazi, nella ripresa è prezioso nel far salire la squadra. Rovira 7: un solo lampo, ma importante a strappare un punto. Dal 16’ st Sterrantino 6: fa a sportellate con i centrali novaresi.


CALCIO

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lunedì 11 novembre 2013

■ PROMOZIONE / Della Rosa e Umeroski affondano il San Carlo; scavalcato il Quinci.Tava.

Il P.D.H.A. sale al terzo posto 2 (1) 0 (0)

MARCATORI: 33’ pt Della Rosa; 28’ st Umeroski. PONT DONNAZ HONE ARNAD (4-3-1-2): Peirano, Quilico, Sirigu, Della Rosa, Lorusso (44’ st Carere), Barbiero, Ollier, Scala, Umeroski (32’ st Moretto), Menchini, Canalini (41’ st Dotelli). All.: Milani. SAN CARLO (4-4-2): Biasi, Bollato, Cerutti (32’ st Parisi), Zago, Dennero, Pizzighello, Piccinini (30’ st Buzio), Accatino, Arfuso, Daffara (15’ st Megna), Beltrame. All.: Gamba. ARBITRO: Peronace di Nichelino. AMMONITI: Canalini, Biasi, Bollato, Cerutti. NOTE: angoli 5-6, recupero 2+3. Fabiano Lorusso: «Abbiamo fatto un po’ di fatica nel primo tempo, ma siamo stati comunque bravi a sbloccare il risultato. Nella ripresa, poi, ci siamo sciolti e abbiamo raddoppiatto, meritando la conquista dei tre punti».

scio del fatto che l’1-0 è un risultato pericoloso con il passare dei minuti e attacca. Pronti-via e Scala chiama all’intervento il portiere ospite Biasi; passa una manciata di minuti e Umeroski, con una gran girata coglie il palo esterno. Il San Carlo non riesce più a uscire

dal guscio e al 10’ Canalini con un bel diagonale sfiora il raddoppio. Il Pont Donnaz Hône Arnad insiste e poco prima della mezzora arriva finalmente il gol del raddoppio con il sesto centro in campionato del macedone Umeroski, bravo a concretizzare un assist deli-

LE PAGELLE DEL NOSTRO INVIATO

Menchini predica calcio, a Scala manca soltanto la rete Peirano 6.5: compie due interventi risolutori, uno nel primo tempo e l’altro nella ripresa. Si conferma portiere di sicuro affidamento. Quilico 6.5: mantiene con ordine la sua zona di competenza, badando al sodo. Sirigu 6.5: concentrato e determinato, migliora nel secondo tempo. Della Rosa 6.5: i suoi inserimenti in zona gol fanno male, nella ripresa potrebbe anche firmare una doppietta. Lorusso 6: soffre nella prima frazione,quando il San Carlo attacca con più convinzione, alla distanza prende le misure agli avversari. Dal 44’ st Carere s.v.

zioso di Menchini, autore di un’azione tambureggiante tra le maglie del San Carlo. La difesa alessandrina non riesce mai a contrastare il numero 10 di casa, che di lì a poco si rende nuovamente protagonista di un cross per l’inserimento di Scala, il quale non riesce a fare il

terzo gol. Il San Carlo, fino a questo momento non pervenuto nei sedici metri valligiani, al 37’ sfiora il gol che potrebbe riaprire il match, con la conclusione da posizione ravvicinata di Beltrame, ma il portiere di casa è molto reattivo e mantiene la sua porta inviolata. Que-

sta è l’unica chance del San Carlo nella ripresa, mentre nei 3’ di recupero c’è solo più il tempo per la festa del Pont Donnaz Hône Arnad per una vittoria meritata che permette alla squadra del presidente Giuseppe Stanca di salire al terzo posto della classifica.

Ultimo impegno prima della sosta invernale per i Piccoli Amici. Tra sabato e domenica sono andati in scena gli ultimi concentramenti della fase autunnale che ha coinvolto sedici squadre. Nella foto le formazioni di Charvensod, Vallée d’Aoste, Real Sarre e C.M. Grand Paradis che si sono sfidate sabato mattina a St-Christophe.

Vaccaro-Pouken-Giovanardi: tre punti d’oro CIRIE’ - Il St-Vincent Châtillon centra una vittoria importantissima in chiave salvezza facendo sprofondare i rivali verso la retrocessione. I granata disputano una gara attenta, sfruttando un maggior agonismo rispetto a un’Esperanza ancora alla ricerca della giusta dimensione nella categoria. Grenier per superare i ciriacesi si affida ad un offensivo 4-2-3-1 con Venturino supportato da Vaccaro, Morelli e Pouken. I padroni di casa si schierano con un guardingo 4-5-1, dove l’unica punta è Cagliostro. Le due compagini si studiano nei primi minuti, con l’Esperanza, che prova a pungere, ma i granata contengono senza troppi patemi gli assalti avversari. Il St-Vincent esce dal guscio attorno alla mezz’ora quando costruisce tre nitide pallegol. Prima è Venturino a impensierire Fregolent con un rasoterra dal limite, poi ancora il bomber granata con una punizione sfiora il vantaggio. Al 32’ ci prova Vaccaro con un diagonale secco, ma ancora una volta Fregolent sventa la minaccia. Nel mo-

Barbiero 6: gioca con sicurezza. Ollier 7.5: fa girare la squadra, recuperando molti palloni a centrocampo. Scala 7.5: sulla fascia è uno stantuffo, non molla mai, gli manca soltanto il gol. Umeroski 7: sgomita contro i difensori avversari; si trova al posto giusto nel momento giusto in occasione del raddoppio. Dal 32’ st Moretto s.v. Menchini 7.5: grande partita di qualità e quantità. Sa svariare su tutto il fronte d’attacco con grande maestria. Canalini 6.5: suo l’assist per il gol che sblocca la partita di Della Rosa. Dal 41’ st Dotelli s.v.

PICCOLI AMICI: stop all’attività autunnale, si torna in campo in primavera

■ 1ª CATEGORIA / Il St-Vincent Châtillon passa a Ciriè e inguaia pesantemente l’Esperanza

Federico MECCA Inviato a Ciriè

mento migliore degli ospiti, l’Esperanza colpisce: al 36’ un contropiede di Correndo viene finalizzato da un destro di Cagliostro. Il finale di tempo è tutto degli ospiti, che si gettano in avanti alla ricerca del pareggio, ma l’incornata di Venturino viene sventata da Fregolent. Il portiere ciriacese al 43’ non può nulla sul diagonale secco di Vaccaro, che impatta il risultato. A inizio ripresa i locali partono a spron battuto per ri-

trovare il vantaggio, ma al 3’ Bonomo si salva sul corner di Manino calciato direttamente in porta. I granata, però, quando affondano il colpo fanno male trovando il meritato vantaggio al 15’ quando Pouken da terra riesce a trovare un fendente che non lascia scampo a Fregolent. I locali subiscono il colpo e 2’ più tardi potrebbero capitolare sul diagonale di Vaccaro, ma Casagrande salva sulla linea. Grenier manda in campo Ara per uno

LE PAGELLE DEL NOSTRO INVIATO

stanco Venturino e Ragusa si gioca il tutto per tutto inserendo Di Ruocco per Cigna passando al 4-4-2. Al 35’ i ciriacesi sfiorano il pareggio con Di Ruocco, ma il suo destro termina a lato di un soffio. I termali chiudono i conti al 37’, grazie a un rasoterra dal limite di Giovanardi, che non lascia scampo a Fregolent. L’Esperanza non ha più la forza di reagire e nel finale potrebbe capitolare ancora se Ara non colpisse il palo a porta vuota.

Lavoyer insuperabile, Morelli ispirato, Bocca grintoso Bonomo 6: più reattivo tra i pali, che in uscita, incolpevole in occasione del gol. Bonin 6: bene in chiusura, meno quando deve spingere sulla fascia. Pangallo 6: si propone poco in fase offensiva sulla sinistra, ma è attento sulle avanzate avversarie. Lavoyer 7: un baluardo insuperabile al centro della difesa, dalle sue parti non si passa. Giovanardi 7: lotta come un leone in mezzo al campo recuperando decine di palloni e trova il gol della sicurezza. Belloro 6: mezzo voto in meno, perchè si perde Cagliostro in occasione del vantaggio ciriacese.

Morelli 6.5: dai suoi piedi partono le migliori azioni offensive dei granata. Bocca 6.5: davanti alla difesa si oppone con grande determinazione alle ripartenze avversarie. Dal 43’ st Vitale s.v. Venturino 6.5: si destreggia bene tra le maglie della difesa avversaria, ma non trova il gol. Dal 17’ st Ara 6: fornisce il suo importante contributo alla causa. Vaccaro 7: quando parte diventa incontenibile, realizza l’importante pareggio in chiusura di tempo. Pouken 7: si inventa un gran gol da sdraiato che lancia i compagni. Dal 37’ st Vitale s.v.

ESPERANZA S.V.C.

1 (1) 3 (1)

MARCATORI: 36’ pt Cagliostro; 43’ pt Vaccaro; 15’ st Pouken; 37’ st Giovanardi. ESPERANZA (4-5-1): Fregolent, Correndo, Casagrande, Umoretto, Cargnino (1’ st Massa), Balzano, Cigno (18’ st Di Ruocco, 38’ st Tricarico), Manino, Cagliostro, Richiardi, Colombatto. All.: Ragusa. ST-VINCENT CHATILLON (4-2-3-1): Bonomo, Bonin, Pangallo, Lavoyer, Giovanardi, Belloro, Morelli, Bocca (43’ st Pisani),Venturino (17’ st Ara),Vaccaro, Pouken (37’ st Vitale). All.: Grenier. ARBITRO: Lomazzo di Nichelino. AMMONITI: Cargnino, Umoretto e Giovanardi. NOTE: terreno pesante; spettatori paganti 45; recupero 1+5; tiri in porta 2-8; tiri fuori 5-4; angoli 5-6; fuorigioco 5-3; falli commessi 21-20. Landry Pouken: «Sono contento per il gol, ma più di tutto era importante vincere. Nel nostro momento migliore siamo stati puniti, ma grazie alla forza del gruppo siamo riusciti a ribaltare il risultato e a conquistare tre punti d’oro».

Free Time Cup: tre squadre al comando a punteggio pieno

Flash

DONNAZ - Quarto successo consecutivo del Pont Donnaz Hône Arnad, che piega al Crestella gli alessandrini del San Carlo. Dopo le vittorie ai danni di Bollengo Albiano, Pavarolo e Crescentinese, contro il San Carlo finisce con un inglese 2-0, grazie a un gol per tempo di Della Rosa e Umeroski. Per continuare la rincorsa alla vetta Milani schiera Menchini alle spalle del duo Umeroski-Canalini; dall’altra parte Gamba si affida al classico 4-4-2. La gara decolla già dopo 5’ quando dalla fascia destra, Pizzighello con un tiro cross chiama il portiere di casa Peirano all’intervento. La replica dei padroni di casa non si fa attendere molto e Canalini all’11’ saggia i riflessi del portiere ospite Biasi, il quale al 19’ anticipa provvidenzialmente l’accorrente Scala. Il San Carlo gioca senza particolari timori reverenziali e poco prima della mezzora di gioco sfiora ancora il gol con un diagonale velenoso di Arfuso. La squadra di Milani, passato lo spavento, si getta nella metà campo degli alessandrini e al 33’ passa in vantaggio con la rete di Della Rosa, bravo a raccogliere un cross di Canalini e a insaccare da pochi passi. La rete del vantaggio galvanizza i padroni di casa, i quali al 38’ sfiorano il 2-0 con un’azione insistita di Scala, mentre poco prima dello scadere del tempo è ancora Canalini ad avere l’opportunità di buttarla dentro, ma arrivca con un attimo di ritardo sul cross di Menchini, in grande spolvero. Nella ripresa il P.D.H.A. preme sull’acceleratore, con-

P.D.H.A. SAN CARLO

Calcio a 5

Loris PONSETTO Inviato al Crestella

Ben quarantuno gol sono stati segnati nella seconda giornata della Free Time Cup di calcio a 5 in corso di svolgimento al palazzetto dello sport di Pont-St-Martin. Questi i risultati maturati sul campo: ConadTreves Football Club 5-4, F.C. Walser-Psm 2013 8-4, Carrozzeria Di Marco e Pinet-Bar Comola 2-6, M10 Sport-Dalailama Village Bistrot 4-8; ha riposato il Fiat Cesaro-Bar Lys. Dopo due turni, la classifica presenta tre squadre al comando a punteggio pieno: Dalailama Village Bistrot, Bar Comola e F.C. Walser p.ti 6; Fiat Cesaro-Bar Lys e Conad 3; M10 Sport, Carrozzeria Di Marco e Pinet, Treves Football Club e Psm 2013 0.


CALCIO

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■ 1ª CATEGORIA / Destrotti su rigore firma il gol dell’illusorio pareggio del Quart

Riente-Ceccato, il derby è Real Renato DUCLY Inviato al Comunale SARRE - Dopo lo scivolone (a testa alta) di una settimana fa a Chivasso, è ripartita la marcia del Real Sarre con un’importante vittoria in un derby. Il match contro il Quart, però, non è stata una passeggiata, complici le condizioni meteo e del campo, che hanno sicuramente condizionato le giocate, ma soprattutto per merito dei viola, capaci di contenere piuttosto bene la Girelli band, salvo calare un pochino nella ripresa dove di fatto è maturata la vittoria dei locali. Real Sarre che, dovendo rinunciare a due pedine importanti quali Andrea Raco, squalificato, e Luca Riente, infortunato, è sceso in campo (così come gli avversari) con un 4-4-2 composto da Erba in porta, Gagliardi e Raco I al centro della difesa e Culotta e Bandieri terzini, quindi a centrocampo Berthod e Bouamer con di fianco Marco Diano e Bregoli, nel tentativo di innescare Stefano Riente e Matteo Diano. La risposta viola, privi di Chierici e Bianchi, squalificati, Gul-

REAL SARRE QUART

3 (1) 1 (1)

MARCATORI: 36’ pt, 19’ st Stefano Riente; 39’ pt rig. Destrotti; 43’ st Ceccato. REAL SARRE (4-4-2): Erba, Culotta (11’ st Locci, 16’ st Rao), Bandieri, Bouamer, Luigi Raco I, Gagliardi, Matteo Diano, Berthod, Stefano Riente, Marco Diano, Bregoli (1’ st Ceccato). All.: Girelli. QUART (4-4-2): Minuzzo, Badarello, Rezzaro, Allegri, Pont (44’ st Barrel) , Salvemini, Atfane, Borrello, Candiloro (33’ st Balan), Lévèque, Destrotti. All.: Brigantino. ARBITRO: Carbone di Aosta. ESPULSO: 45’ st Balan. AMMONITI: Culotta, Stefano Riente, Atfane, Rezzaro. Riente deposita nella porta sguarnita il gol del vantaggio del Real Sarre

lone ancora out e Zito in panchina ma non al meglio, recitava Minuzzo tra i pali, Allegri e Pont centrali difensivi e Rezzaro e Badarello (in campo in extremis per il forfait di Stefano Mammoliti) sulle fasce; quindi in mediana il poker Salvemini, Borrello, Atfa-

ne e Candiloro, a supporto del duo Destrotti-Lévèque. Il primo tempo, molto equilibrato, non è stato avaro di emozioni anche se la precisione dei vari Matteo Diano e Riente, da una parte, e soprattutto Lévèque, dall’altra, non ha inizialmente impensierito i due portieri.

Aggiustata la mira, ecco che Minuzzo deve impegnarsi per deviare in corner lo stesso Diano (Matteo) ed Erba è reattivo a dire di no a Destrotti. Ottimo invece Bregoli ad andare via sulla fascia, a illudere il portiere e servire al centro per Riente, il quale indisturba-

Erba compie una parata che vale un gol, Bregoli propositivo, Locci sfortunato Erba 7: ferma due volte Destrotti, la parata nel secondo tempo vale quanto un gol. Culotta 6: controlla agevolmente la sua zona, poi il ginocchio lo costringe a uscire. Dall’11’ st Locci s.v.: il tempo di entrare, di scontrarsi con Destrotti e andare in ospedale: doppia frattura nasale (per lui le parole del DS Luca Cusano: «Ci dispiace tantissimo. Vogliamo bene a Christian e non vediamo l’ora che torni in campo»). Dal 16’ st Rao 6: fa il suo in una zona dove il Quart fatica a pungere. Bandieri 6: bada più che altro a coprire. Bouamer 6: abituando tutti troppo bene corre il rischio di deludere quando è sottotono; dal punto di vista dell’impegno, però, è sempre presente. Luigi Raco I 6.5: più impegnato di altre volte,

LE PAGELLE DEL QUART

to porta avanti i suoi. Tempo di esultare e sull’altro fronte l’arbitro giudica da rigore un intervento di Raco I su Lévèque; penalty che Destrotti trasforma per l’1-1 parziale. Nella ripresa il primo pericolo è targato Quart (dopo appena 30’’) con Borrello che conclude sul LE PAGELLE DEL REAL SARRE

fondo, mentre il bis lo concede Destrotti (tiro secco da dentro l’area che trova un super Erba). Quindi è Ceccato (entrato a posto di Bregoli) a lanciare Riente verso il nuovo vantaggio (bravo l’attaccante a freddare Minuzzo), prima che Matteo Diano vada vicino al tris in due occasioni. A chiudere definitivamente i conti ci pensa quindi Ceccato che, tra le proteste viola per un presunto fuorigioco, insacca su servizio di Marco Diano. «Contro di noi giocano tutti alla morte, ma abbiamo messo il cuore e siamo felicissimi della vittoria; speriamo di continuare così - afferma Stefano Riente -. Personalmente poi sono contento di aver segnato, dopo che in Coppa (0-0 giovedì sera contro il Greggio ndr) ci avevo provato senza riuscirci». «Avevamo preparato bene la partita e non meritavamo di perdere, ma purtroppo è un periodo in cui non gira bene e raccogliamo meno di quanto meriteremmo - è invece l’analisi di Alberto Destrotti -; nelle prossime quattro partite, più abbordabili, dobbiamo per forza fare punti».

controlla comunque bene. Gagliardi 6.5: l’attenzione è alta e con mestiere ne esce quasi sempre agevolmente. Matteo Diano 6.5: tra i più pericolosi. Berthod 6: pomeriggio faticoso nell’ingorgo di centrocampo, ha pochi spazi per creare, ma si batte come sempre. Stefano Riente 7.5: tanto movimento e soprattutto due reti decisive. A fine match un compagno (Raco...) lo sfotte con un «Se al suo posto c’era il Riente vero, segnava una tripletta!». Brutta cosa l’invidia. Marco Diano 6.5: appare fin da subito in palla; suo l’assist a Ceccato. Bregoli 6.5: abile nel proporsi, bravo nel servire a Riente la palla dell’1-0. Dal 1’ st Ceccato 7: un assist e il gol che chiude la partita.

Lévèque sbiadito, Salvemini sbaglia troppo, Destrotti è il più pericoloso Minuzzo 6: qualche responsabilità sul primo gol, ma anche una bella respinta su una grande punizione di Matteo Diano. Badarello 5.5: meglio nel primo tempo, dopodiché soffre le incursioni avversarie. Rezzaro 5: dalle sue parti agiscono Bregoli (prima) e Ceccato (poi) ai quali concede una rete e due assist. Allegri 6: ricama una buona prestazione dietro, rendendosi poi pericoloso anche davanti sui calci da fermo. Pont 6: un match discreto a rendere difficoltosa la manovra per vie centrali del Real Sarre. Dal 44’ st Barrel s.v. Salvemini 5.5: qualche errore di troppo; a tratti appare demotivato. Atfane 5.5: buona reattività e qualche in-

serimento importante, ma viaggia un po’ a corrente alternata. Borrello 5.5: l’impegno non manca, ma fatica un po’ troppo. Candiloro 5.5: qualche buona iniziativa, nel complesso, però, non crea grosse apprensioni agli avversari. Dal 33’ st Balan 5: non incide e perlopiù rimedia un rosso diretto per un intervento duro su un avversario quando la partita è ormai finita. Lévèque 5.5: alcune buone cose, ma da lui ci si aspetta molto di più. Nelle conclusioni poi non centra mai lo specchio. Destrotti 6: rigore a parte, le due migliori occasioni viola capitano sui suoi piedi e Erba gli nega la gioia del gol. Dagli undici metri, invece, non sbaglia.


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lunedì 11 novembre 2013

■ 1ª CATEGORIA / Un rigore in chiusura di match fa sfumare tre punti meritati

Bruno rovina i piani del Verrès VERRES VALLORCO

2 (1) 2 (1)

LE NOSTRE PAGELLE

Orrù incolpevole; Gariano e Bonjean non convincono

MARCATORI: 19’ ptTomasi; 39’ pt Sirigu; 38’ st Raffaele; 42’ st rig. Alessandro Bruno. VERRES (4-4-2): Orrù,Voyat (19’ pt Noro), Raffaele, Giovanzana, Bardhoku, Dattolo, Gariano, Furfaro, Bonjean (3’ st Cauteruccio), Sirigu (43’ st Bionaz), Giovenzi. All.: Marcellan. VALLORCO (3-4-1-2): Rosboch , Obert, Lucco (1’ st Peres), Colapietra, Caserio, Mastrogiuseppe (13’ st Paterniti), Alessandro Bruno, Curcio, Tomasi, Matteo Bruno, Chimento. All.: Cocco. ARBITRO: Suppo di Torino. NOTE: espulso mister Cocco per proteste. Sergio Orrù è stato uno dei migliori in campo nella fila del Verrès

Luigi VARESE Inviato al Bezzan VERRES - Rimangono solo tanti rimpianti al Verrès, che riesce a rimettere in piedi il match con il Vallorco, poi viene immeritatamente raggiunto a pochi minuti dal fischio finale su rigore. E’ un 2-2 che lascia l’amaro in bocca al presidente Giovenzi, ma soprattutto a Orrù, autore di un match superlativo e incolpevole sulle due marcature ospiti. I padroni di casa partono subito bene, tanto che all’11’ vanno vicini alla rete. Voyat trova libero Gariano che calcia al volo: la sua conclusione, però, sorvola la traversa. La risposta del Vallorco non si fa attende-

re e fa subito male. Al 19’, Tomasi trova la sfera sul calcio d’angolo di Matteo Bruno e batte Orrù con un gran tiro. I ragazzi di Marcellan sono un po’ storditi e ci mettono una ventina di minuti a rendersi di nuovo pericolosi. Lo fanno al 36’, con Furfaro che calcia da buona posizione, ma ottiene solo un corner. Il pareggio, però, è nell’aria e arriva tre minuti dopo, con Sirigu che al volo, appena dentro l’area, trova l’angolo sguarnito della porta di Rosboch. Il Ver-

rès si sblocca e va vicino al vantaggio a due minuti dal riposo, quando sul cross di Gariano Giovenzi si avventa sul pallone, ma viene strattonato da Tomasi e mette a lato. Al rientro dagli spogliatoi, sono ancora i verrezziesi a rendersi pericolosi, quando al 9’ Cauteruccio serve un’invitante palla a Gariano, che viene anticipato all’ultimo minuto dall’intervento di Lucco. Il Verrès continua a cercare la vittoria, ma fatica a impensierire Rosboch. A sette minuti dal tri-

plice fischio finale, però, ecco il meritato vantaggio: Raffaele di testa è bravo a sfruttare il cross di Giovenzi e a infilare in rete. Purtroppo, per i ragazzi di Marcellan il match non è chiuso e gli ospiti trovano il beffardo pari al 42’. Noro strattona Alessandro Bruno in area e causa il calcio di rigore: dagli undici metri si presenta lo stesso Bruno che, con un tiro molto angolato, supera Orrù e spegne le speranze verrezziesi. «Siamo stati troppo ingenui -

sottolinea l’ottimo Sergio Orrù -. Con più attenzione potevamo portare a casa tre punti importanti». «Il campionato si fa sempre più difficile - esclama il presidente Jean Pierre Giovenzi -. Giocheremo per non retrocedere, e daremo sempre il massimo per raggiungere l’obiettivo sbagliando il meno possibile. Al momento è difficile dire se ci riusciremo; a gennaio avremo le idee sicuramente più chiare e avremo anche la possibilità di inserire anche qualche innesto di qualità».

Orrù 7: giornata poco fortunata anche se gioca alla grande; incolpevole sui gol. Voyat s.v.: parte bene, ma deve lasciare il campo per un infortunio alla caviglia. Dal 19’ pt Noro 6: fa il suo senza strafare. Raffaele 6.5: bello il gol dell’illusorio vantaggio. Per il resto offre una prova di sostanza. Giovanzana 7: uno dei migliori in campo. Bardhoku 6: si nota poco, ma sbaglia anche poco. Dattolo 6.5: sempre preciso; blinda la difesa con tanti interventi decisivi. Gariano 5.5: sembra impegnarsi poco; ha sui piedi una ghiotta occasione. Furfaro 6: centrocampista di sostanza, fa il compitino. Bonjean 5.5: periodo di appannamento; non porta vantaggi ai suoi. Dal 3’ st Cauteruccio 6: un buon pallone per Gariano, che spreca. Sirigu 6.5: corre, si impegna e trova anche la rete. Dal 43’ st Bionaz s.v. Giovenzi 6.5: ottimo in copertura, prova a spingere anche in avanti, ma non è sempre fortunato.

■ 1ª CATEGORIA / Il bomber e le parate di Favre schiantano il San Maurizio

Intramontabile Corniolo: poker Fensuma FENUSMA SAN MAURIZIO

4 (3) 1 (1)

MARCATORI: 28’ pt Grapoli; 32’ pt, 40’ pt e 12’ st Corniolo; 36’ pt Dalla Zanna. FENUSMA (4-5-1): Favre, Alessio Perruquet, Rey, Rudzko (21’ st Dufour),Voyat, Pession, Droz, Alessandro Perruquet, Corniolo (35’ st Palmitessa), Money, Della Zanna (27’ st Grange). All.: Riboni. SAN MAURIZIO (4-5-1): Avataneo (36’ pt Angelotti), Montanaro, Levra, Ossati, Alestra, Massa, Ghilleri, Lo Buono (14’ st Berlingeri),Vayr, Grapoli, Baccarin (22’ st Avona). All.: Callegari. ARBITRO: Colotti di Collegno. AMMONITI: Rudzko e Alestra.

Cosimo CREA Inviato al Comunale NUS - Un Fenusma con l’abito buono ci mette solamente un tempo per avere la meglio sul San Maurizio, trascinato da bomber Corniolo, nonostante una pioggia costante che ha reso il campo di gioco scivoloso. I primi dieci minuti sono equilibrati, con entrambe le compagini che non impensieriscono i due portieri. Con il passare del tempo, però, impongono il loro gioco e costringono nel loro campo gli avversari, che comunque si difendono molto bene. Con queste premesse arriva il meritato vantaggio canavesano con Grapoli che sblocca il risultato con un bel tiro da fuori area, su cui Favre non può fare nulla. Il Fenusma non riesce a reagire subito allo svantaggio e il San Maurizio potrebbe raddoppiare, ma Favre salva la sua squadra con due ottimi interventi. In un capovolgimento di fronte, Ossati spinge

ingenuamente in area Corniolo; l’arbitro non ha alcun dubbio a fischiare il calcio di rigore. E’ lo stesso Corniolo a presentarsi sul dischetto e, rimanendo freddo, spiazza il portiere. Dopo il pareggio, gli ospiti continuano a fare gioco, ma il Fenusma cerca di ripartire. E’ proprio da una ripartenza che i valdostani trovano il vantaggio. Rudzko, al 36’, viene pescato da un lancio sulla fascia sinistra, mette in mezzo un pregevole cross e Della Zanna impatta di testa fulminando Avataneo. Dopo alcuni minuti da un’azione manovrata sulla fascia destra, Droz entra in area e passa a Corniolo, che si gira molto bene e firma il doppio vantaggio. Il Fenusma non si ferma più e si rende ancora pericolo-

so nel recupero, ma Rey sbaglia un facile gol davanti al portiere. Al rientro, il Fenusma controlla con tranquillità il risultato e addirittura lo incrementa con il solito Corniolo che supera il portiere con un tiro dalla destra. Il San Maurizio impensierisce con una punizione i locali, ma Favre è impeccabile. Quasi alla fine è ancora il Fenusma a costruire una doppia occasione per arrotondare, ma Angelotti si supera e con due interventi di seguito lo impedisce. Naturale soddisfazione per Fabio Favre: «Un risultato così ampio non lo immaginavamo per come si era messa la partita, ma abbiamo avuto una buona reazione. Fare punti con squadre che lottano per non retrocedere è fondamentale per noi».

LE PAGELLE DEL NOSTRO INVIATO

Della Zanna ottimo; Rudzko uomo-assist Favre 7: due interventi decisivi per il risultato, sul gol subito non ha alcuna colpa. Alessio Perruquet 6.5: va in difficoltà qualche volta sulla sua fascia, ma riesce a rimanere attento. Rey 6.5: ottimo in fase difensiva; nel secondo tempo prova anche a spingersi in avanti. Rudzko 7: dai suoi piedi partono gli assist per due gol. Dal 21’ st Dufour s.v. Voyat 6.5: qualche sbavatura in difesa, ma non inficia la sua prestazione. Pession 6.5: non commette errori nonostante la pressione del San Maurizio; regge alla grande il forcing del primo tempo. Droz 6.5: difficile da marcare; regala anche un assist a Corniolo. Alessandro Perruquet 7: ottima prova in mezzo al campo. Corniolo 8: si procura il rigore e realizza una tripletta. Inarrestabile e sempre verde. Dal 35’ st Palmitessa s.v. Money 6.5: sbaglia due occasioni facili a risultato ormai ottenuto, ma non demerita. Della Zanna 7.5: porta in vantaggio il Fenusma e procura molti fastidi ai difensori avversari. Dal 27’ st Grange s.v.


CALCIO

lunedì 11 novembre 2013

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■ 2ª CATEGORIA / Giorgi e Pozzolini decidono la sfida con un Introd infuriato

Derby infuocato, il Sanson non sbaglia CG SANSON INTROD

2 (1) 1 (0)

MARCATORI: 37’ pt Giorgi; 2’ st rig. Nicolas Vallet; 37’ st Pozzolini. CG SANSON (4-4-2): Montefiori 6.5, Scali 7, Adriano 6, Giorgi 7.5, Bagnasco 6.5, Pozzolini 6.5, Manenti 6 (21’ st Cappellari 6.5), Guedoz 5.5,Vittoni 5.5 (25’ st Peaquin 7), Cetara 7, La Rosa 6 (7’ st Perotti 5). All.: Barzagli. INTROD (3-4-3): Pietro Perrier 7, Jocollé 6.5, Gontel 6 (40’ st Fusinaz s.v.), Junod 6 (25’ st Franchino s.v.), Alessi 6, Negri 6, Hervé Vallet 6.5, Nicolas Vallet 6.5, Martin 5 (1’ st Pellissier 5.5), Jean Pierre Perrier 6, Jocallaz 6.5. All.: Panont. ARBITRO: Savoca di Aosta. ESPULSO: Negri. AMMONITI: Pietro Perrier, Bagnasco, Franchino e Scali.

Andrea RUBINI Inviato al Luboz MORGEX - Il derby del Luboz di Morgex regala solo certezze: il CG Sanson merita il primato, l’Introd di mister Panont merita sicuramente di stare nella zona nobile della classifica. Nonostante il terreno pesante, il dream team canarino riesce a fare suo un match fondamentale per il proseguimento della stagione e lo fa grazie al cuore, riaprendo una partita che si era fatta terribilmente complicata dopo il pareggio ospite. All’Introd vanno gli applausi, per aver saputo tenere testa alla capolista non arroccandosi sulla difensiva, ma anzi, di non accontentarsi e cercare i tre punti una volta pervenuti al pareggio, grazie al rigore di Nicolas Vallet. Nei primi minuti sono le con-

Francesco Cetara

Nicolas Vallet

clusioni di Guedoz e Vittoni a scaldare i guantoni di Pietro Perrier. Il preludio a un partitone del numero uno ospite, riserva, in entrambe le occasioni, solo dei calci d’angolo per i locali. L’Introd è nei piedi di Jean Pierre Perrier e Jocallaz, ma la coppia biancoazzurra non riesce a creare pericoli alla porta di Montefiori.

Al 37’ corner per il Sanson e Giorgi, mvp della partita, si fa trovare pronto a insaccare con un piattone in rete. Per il difensore locale, oltre alla gioia della marcatura, ci saranno anche una serie di interventi decisivi nella propria metà campo. Le urla di Panont scuotono l’Introd che, al rientro in campo,

trova subito un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta capitan Vallet: palla da una parte, portiere dall’altra. A questo punto, la fatica inizia a farsi sentire e gli ospiti diventano padroni del campo. Questa volta è mister Barzagli a cambiare la paritita, inserendo un acciaccato Cappellari e un sorprendente Peaquin, che finiscono per decidere l’incontro. Il giovane attacante, in azione di disturbo, recupera un pallone mal gestito dai difensori dell’Introd; la palla arriva sporca a Pozzolini, che si inserisce in area ed è bravo a infilare la rete da tre punti. Il sei locale, in piena trance agonistica, ha il merito di procurarsi un calcio di rigore, con conseguente espulsione per il doppio giallo di Negri; dagli undici metri si fa ipnotizzare da Pietro Perrier che blocca il tiro.

L’Introd non molla, ma sul tiro finale di Jocallaz è bravo Montefiori a deviare in angolo, ma per il signor Savico il tempo è scaduto; finisce con un parapiglia, con gli ospiti furibondi nei confronti dell’arbitro e il CG Sanson a festeggiare la permanenza in vetta. Ciccio Cetara, ridotto a un ammasso di fango, ha la forza di sorridere: «E’ stata una bella partita. Dopo un primo tempo dominato siamo stati bravi a chiudere il match nel loro momento migliore. Non soffriamo di vertigini; sarebbe bello terminare il campionato in questa posizione». Capitan Vallet, invece, è scatenato. «Mi spiace per la sconfitta. La partita è stata a lungo equilibrata, non capisco però l’atteggiamento nei miei confronti di una parte della panchina avversaria».

2ª CATEGORIA

2ª CATEGORIA

2ª CATEGORIA

L’Aosta GLV cede in dieci ad Azeglio

Zefilippo sorprende il Valchiusella

Il Val d’Ayas sconfitto di misura

AZEGLIO AOSTA GLV

3 (2) 1 (1)

CORRADO GEX VALCHIUSELLA

1 (1) 0 (0)

FIORANO VAL D’AYAS

1 (1) 0 (0)

MARCATORI: 9’ pt e 40’ st Farinella; 23’ pt Loreni; 35’ pt Raffa. AZEGLIO (4-4-2): Francesco Coppo, Florio, Loreni (Cogotti), Falcone, Fabio Santina (Davide Santina), Dotelli, Camosso, Fracasso, Soda, Mollo, Farinella. All.: Masi. AOSTA GLV (4-4-2): Lucà, Fazari, Gjini, Piotto, Contini (Bouazza), Costenaro, Diano (Ghisu), Di Fresco, Laghfoud, Marchesano (Bracco), Raffa. All.: Vigna. ARBITRO: Massouri di Chivasso. ESPULSO: 4’ st Raffa. AMMONITI: Raffa e Camosso.

MARCATORE: 4’ pt rig. Zefilippo. CORRADO GEX (4-4-2): Farcoz, Enrietti (Di Libero), Vaccari, Romeo, Barmaverain, Marino, Donato, Chasseur, Furfaro (Cauteruccio), Zefilippo, Pellicanò (Dell’Innocenti). All.: Vigon. VALCHIUSELLA (4-4-2): Zucca, Angeli, Bocca, Oldin, Bardus, Simone Baldi, Matteo Baldi, Streito, Corso, Pastore, Cappo (Chessari). All.: Scapino. ARBITRO: Morabito di Aosta. ESPULSO: 3’ pt Bocca. AMMONITI: Farcoz, Enrietti, Chasseur, Di Libero.

MARCATORE: 31’ pt Brunero. FIORANO (4-4-2): Bonfatti, Salaro, Grosso, Salvato, Corrente, Tessari, Gardellin, Ferro (Burrone), Brunero, Nocco, Andrea Giaquinto (Colaiocco). All.: Vitaliano Giaquinto. VAL D’AYAS (3-5-2): Prola, Nicco, Martignene (Dondeynaz), Giopp, Panetto, Gens, Matteo Bosonin (Miniotti), Ansermé, Neal Bosonin, Sarteur, Gaspard (Simone Viot). All.: Luppi. ARBITRO: Matturro di Chivasso. AMMONITI: Panetto, Corrente.

Un’Aosta GLV largamente rimaneggiata cede alla seconda della classe. Avanti nel primo tempo con Farinella e Loreni, i locali hanno chiuso i conti nel finale ancora con Farinella, dopo che Raffa (foto) aveva accorciato le distanze. A inizio ripresa rosso proprio a Raffa.

Bella impresa del Corrado Gex che, grazie a un rigore di Zefilippo (foto), batte di misura il Valchiusella e fa un favore al Sanson, sempre più solo in vetta. La gara è segnata dall’espulsione e dal rigore a inizio gara, uniti a un mezzo miracolo di Farcoz nel primo tempo.

Sconfitta di misura per il Val d’Ayas che rimane desolatamente al penultimo posto della graduatoria. Decisivo il gol di Brunero che alla mezz’ora del primo tempo batte Prola (foto). Nel finale Neal Bosonin sfiora il pareggio, ma l’occasione sfuma.

3ª CATEGORIA

3ª CATEGORIA

3ª CATEGORIA

2ª CATEGORIA

2ª CATEGORIA

2ª CATEGORIA

Atletico e Montjovet non si fanno male

Ferreira risolve il derby del Brunod

Una rete di Pavan stende il CGC Aosta

Poker in 45 minuti e l’Aglié è battuto

Kevin Bonin stende il Bajo Dora

Il Grand Combin espugna Romano

ATLETICO 1912 MONTJOVET

0 0

ATLETICO 1912 (4-4-1-1): Spadafina, Francesco Magliana, Cavana, Benedetto, Sfintischi, Reinerio,Vulcano, Marretta, Alberto Revello (Mercuriali), Giulietti (Rizza),Vaccarino (Caré). All.: Sinato. MONTJOVET (4-4-2): Cerquetti, Luca Spalla (Porté), Marco Gamba, Priod, Lantermo (foto) (Lo Piccolo), Pavia (De Muro), Matteo Spalla, Cestari, D’Amico, Maneglia (Memoli), Nordera. All.: Bozzetti. ARBITRO: Bucci di Ivrea. AMMONITI: Memoli, Cavana, Spadafina e Reinerio. SAN GIUSTO - Pareggio senza troppe emozioni tra Atletico 1912 e Montjovet. Sono i padroni di casa ad avere le migliori occasioni. Prima Alberto Revello si allunga troppo la sfera e permette la pronta uscita di Cerquetti, poi ci pensa ancora l’estremo ospite a disinnescare Sfintischi e il suo bolide da fuori area. Per il Montjovet da segnalare il gol annullato a Maneglia per un giusto fuorigioco.

CHATILLON CHAMBAVE

2 (0) 3 (2)

MARCATORI: 15’ pt Carta; 26’ pt Vidiri; 10’ st e 29’ st Oliveira; 44’ st Ferreira Coutinho. CHATILLON (3-5-2): Soni, Arrotti (Bushaj), Lancerotto, Mazzotta (Napoli), Gianotti, Zecca (Samaali), Diego Ribera, Di Palo, Vout, Toselli (Oliveira), Giovannelli. All.: Natalino. CHAMBAVE (4-4-2): Giansoldati, Capano, Matteo Elos, Amoroso (Albanese), Cominelli,Voce (Papale), Contardo (Ferreira Coutinho), Castiglione, Pivot, Carta, Vidiri. All.: Tosetto. ARBITRO: Maiorano di Aosta. AMMONITI: Matteo Elos, Cominelli e Amoroso. CHATILLON - Derby palpitante al Brunod nell’anticipo serale. Primo tempo tutto di marca Chambave, con Carta e Vidiri che mandano gli ospiti al riposo sul 20. Nella ripresa arriva la risposta dello Châtillon, che con una doppietta di Oliveira raddrizza la sfida. Il finale è tiratissimo, con occasioni su ambo i fronti, ma l’ultima parola spetta allo Chambave, che con il neo entrato Ferreira (foto) trova il gol che vale i tre punti. ■ r.g.

BELLAVISTA CGC AOSTA

1 (0) 0 (0)

MARCATORI: 3’ st Pavan. BELLAVISTA (3-5-2): Orlandin, Menaldino, Pavan, Benetti, Madiotto, Barlaz, Roberto Natale, Piredda, Silvi, Gagliano (Ab), Ocleppo (Bianco). All.: Vassoney. CGC AOSTA (4-4-2): Colosimo (foto),Tarea, Campanile, Fisanotti (Podio),Trocino, Bellissimo (Raco), Martina, Pellegrino, De Ceglie, Carena (Cristoferi), Mancheddu. All.: Alì. ARBITRO: Foresta di Collegno. AMMONITI: Menaldino, Madiotto, Gagliano, De Ceglie, Campanile e Tarea. BORGOFRANCO - Partita condizionata dal vento a Borgofranco, con le folate che rendono praticamente impossibile ogni giocata. Ad avere la meglio sono però i padroni di casa che, a inizio ripresa, trovano il jolly. Gagliano supera in velocità due avversari in fascia e mette in mezzo un pallone d’oro che Pavan spinge solamente in rete, regalando il migliore degli esordi a mister Vassoney.

AOSTA CALCIO 511 AGLIE’

4 (4) 2 (0)

MARCATORI: 3’ pt Cerise; 15’ pt Luca Paonessa; 16’ pt Ruiz Fernandez; 41’ pt Tibaldi; 4’ st Grimaldi; 19’ st Violante. AOSTA CALCIO 511 (3-5-2): Faustinelli,Traverso, Andrea Paonessa, Angiulli (Calienno), Stan, Djurdjevic (foto), Cerise (Bertolino Prado), Armenghi, Luca Paonessa,Tibaldi, Ruiz Fernandez (De Lima). All.: Lumicisi. AGLIE’ (4-4-2): Mautino, Giolitto (Grosso), Arcuri (Grimaldi), Di Blasi, Guglielmetti, Castagna,Visone, Cattarello, Sassi,Violante, Coppo. All.: Succo. ESPULSI: 31’ st Armenghi; 47’ st Cattarello. AMMONITI: Armenghi, Djurdjevic, Andrea Paonessa, Di Blasi, Guglielmetti, Visone, Violante, Coppo e Grosso. AOSTA - Operazione sorpasso per l’Aosta calcio 511 che sconfigge l’Aglié e lo supera in graduatoria. Decisivo il primo parziale, dove gli uomini di Lumicisi ne segnano addirittura quattro. Nella ripresa l’Aglié tenta la riscossa, ma due realizzazioni non sono sufficienti.

RED DEVILS BAJO DORA

1 (1) 0 (0)

MARCATORI: 25’ pt Kevin Bonin. RED DEVILS (3-5-2): Roberto Peila,Vairos (foto), Lorenzo Bonin, Arioli, Zunino (Fraschetto), Massimiliano Rotundo, Dalle, Alessandro Peila (Andreo), Kevin Bonin (Ardesi), Bosonin, Stefano Rotundo. All.: Blanc. BAJO DORA (4-4-2): Lorenzetti, Borgesio (Hrustanovic), Ardillo, Arizio, Bello, Rovereto, Patania, Catania (Guglielmetto), Avetta, Fabiani, Prelle. All.: Cagnasso. ARBITRO: Pitti di Collegno. AMMONITI: Lorenzo Bonin, Dalle, Borgesio, Avetta, Patania. SETTIMO VITTONE - Partita condizionata dal a Settimo Vittone, nel quasi derby tra Red Devils e Bajo Dora. A sorridere, alla fine, sono stati i padroni di casa, che hanno avuto il merito di non subire gol nella frazione, la seconda, in cui si sono ritrovati col vento in faccia. Primo tempo tutto di marca casalinga, con Kevin Bonin a portare avanti i suoi, mentre nella ripresa è salito in cattedra Roberto Peila, capace di salvare il risultato in un paio di occasioni.

LA ROMANESE GRAND COMBIN

1 (1) 2 (1)

MARCATORI: 6’ pt Mucilli; 10’ pt Accatino; 16’ st Giuseppe Fazari. LA ROMANESE (4-4-2): Martorana, Franza, Orsogiacone, Piredda, Carlisi, Lache, Bizzotto, Bonino, Mucilli, D’Errico, Guabello. All.: Bello. GRAND COMBIN (4-5-1): Barrel (foto), Abram, Pernechele (Alessandro Fazari), Prisant, Diémoz, Guglielmetti, Bal, Pellissier (Erculiani), Accatino, Dujany (Rossetto), Giuseppe Fazari. All.: Drudi. ARBITRO: Candela di Biella. AMMONITI: Dujany, Guglielmetti, Erculiani, Lache. ROMANO - Il Grand Combin strappa 3 punti dalla trasferta di Romano. I padroni di casa passano con un gol lampo di Mucilli, ma poi fanno strada a un Grand Combin da battaglia.A firmare il momentaneo pareggio, al 10’, è stato Accatino direttamente su punizione, mentre a regalare la vittoria, al 16’ della ripresa, è stato Giuseppe Fazari, che ha capitalizzato al meglio una bella azione sulla fascia dell’onnipresente Simone Accatino.


c a l c i o g i ova n i l e

56

lunedì 11 novembre 2013

■ jr regionale / La capolista stende l’Ivrea; sconfitte esterne per Charva e P.D.H.A.

Il settimo sigillo delle Aquile aosta - Continua il volo dell’Aygreville, che regola 3-1 anche l’Ivrea e continua la marcia in vetta alla classifica (in attesa del match clou della prossi-

AYGREVILLE IVREA

3 (2) 1 (0)

MARCATORI: 20’ pt Stevenin, 30’ pt Cheillon, 21’ st Andreatta, 38’ st Hafidi. AYGREVILLE (4-3-3): Imperial, Puglisi, Cheillon, Del Col (20’ st Ferrarese), Luboz, Berthod, Carpentieri, Thomain, Hafidi (38’ st Risso), Stevenin (30’ st Zerbo), Scalise. All.: Mercanti. ARBITRO: Alex Charles di Aosta. AMMONITO: Ceresa.

ma settimana a Rivarolo) in un sabato nel quale le altre due valdostane giocano benino in trasferta, ma non riescono a raccogliere punti.

ORIZZONTI UNITED CHARVENSOD

3 (1) 1 (0)

MARCATORI: 11’ pt e 3’ st Baucero; 22’ st Crestani; 24’ st Ferrino. CHARVENSOD (3-5-2): Cerbelli, Sangineto, Rollandin, Franceschelli, Valenti, Chiono, Lucianaz (Fonte), Cordì, Ricciardello (Crestani), Framarin, Di Clemente (Zuccolotto). All.: Montrosset (in panchina Zola). ARBITRO: Squara di Chivasso. AMMONITI: Chiono, Cordì e Cosentino.

Su un campo inzuppato, l’Aygreville sblocca il risultato con Stevenin, che sfrutta uno scivolone del portiere Lo Conte e deposita in rete. Raddoppio di

REAL CANAVESE P.D.H.A.

4 (2) 3 (2)

MARCATORI: 5’ pt Lacovei; 15’ pt e 4’ st Chiavenuto; 29’ pt rig. El Idrissi; 34’ pt rig. Bevilacqua; 20’ st Durmishi; 28’ st Vardè. PONT DONNAZ HONE ARNAD (4-4-2):Trocino, Rosina (Barty), Pramotton (Rolland), D’Imperio, Careglio, D’Aprile, Chiavenuto, Stanganello, Bevilacqua (Ruggeri), Ficarra, Longis. All.: Giraudo. ARBITRO: Ottino di Ivrea. AMMONITI: Rapello, Lacovei, De Cicco,Trocino, D’Aprile e Chiavenuto.

Cheillon sotto misura sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nella ripresa il vento soffia alle spalle degli ospiti, ma sono i rossoneri, in contropiede, a sfiorare a più riprese il terzo gol. Gli ospiti accorciano inmischia con Andreatta, ma nel finale Hafidi (al rientro dalla Francia) si fa perdonare per le tante occasione fallite e mette al

sicuro il risultato. Trasferta ricca di emozioni, ma con il finale amaro per il Pont Donnaz Hône Arnad sul terreno del Real Canavese. A Tonengo di Mazzè, Pramotton e compagni sono andati per due volte sotto nel primo tempo, ma hanno rimesso le cose a posto con Chiavenuto e Bevilacqua (su calcio di rigo-

Alex Berthod (Aygreville)

Davide Crestani (Charvensod)

re). In apertura di ripresa Chiavenuto ha addirittura portato in vantaggio gli ospiti, ma l’ultima parola ce l’ha avutail Real Canavese, che con le reti di Durmishi e Vardè si è imposto 4-3. Buona prova, ma zero punti in saccoccia, per lo Charvensod a Livorno Ferraris. I rossoneri hanno a lungo tenuto il pallino del gioco, ma sono stati ingenui in fase difensiva. Sotto 2-0 in apertura di secondo tempo, i valligiani hanno riaperto il match con Crestani, ma subito dopo hanno incassato il 3-1 vercellese. Il finale è stato tutto rossonero, ma Quaglino è stato grande sulle punizioni di Framarin e al 40’ Cordì ha sparato sulla traversa il pallone che avrebbe potuto riaprire la contesa.

■ JR PROVINCIALE / I termali travolgono 8-2 il CGC Aosta; i Red Devils si arrendono a Bollengo ■ JR nazionALE / Il Caperana si impone 3-0

St-Vincent Châtillon a valanga sui cugini Il VdA cade a Chiavari S.V.C. CGC AOSTA

8 (3) 2 (0)

MARCATORI: 3 Olivari; 2 Semia e Giulio Scopacasa; 1 Vaccaro, Page e Lucia. ST-VINCENT CHATILLON (4-4-2): Lucchetti,Théodule, Bocca (Oggiani), Vaccaro, Picciariello, Cramarossa (Cerise), Page (Alessandro), Olivari,Vuillermoz (Lucia), Badiluzzo, Romeo (Semia). All.: Grenier. CGC AOSTA (4-4-2): D’Agostino (Salvoldi), Viérin, Trombatore (Stevenin), Marco Scopacasa, Avoyer, Monteleo-

ne, Rossi, Lupi (Rizzotto), Alessandro Nigra (Giulio Scopacasa), Riccardo Nigra, Boccia. All.: Jans. AMMONITI: Théodule, Alessandro. ST-VINCENT - Netta affermazione interna per il Saint-Vincent Chatillon che, nel derby, ne fa otto al Centro Giovani calciatori. Una gara condotta per larghi tratti dai termali che hanno controllato senza correre

troppi rischi i tentativi di attacco degli ospiti. Già nel primo tempo la gara prende una strada ben precisa, con Vaccaro e Olivari, per due volte, che battono D’Agostino. Sul 3-0 la gara si fa in discesa per i padroni di casa che ad inizio ripresa mettono al sicuro il match grazie alle reti di Page e di Lucia. Nel finale per

il S.V.C. vanno ancora in rete Olivari, autore di una tripletta, e Semia che ne fa due. Nell’altra partita giocata da squadre valdostane, i Red Devils hanno perso 2-0 a Bollengo. Le due segnature sono giunte nel primo tempo con Antonazzo e Scarlatta su rigore. Nel finale espulso Bonin. ■ ale.ro.

CHIAVARI CAPERANA VALLEE D’AOSTE

MARCATORI: 15’ pt Nicoli, 25’ pt Righetti, 39’ st Pintus. CHIAVARI CAPERANA (4-4-2): De Michiel, Pimentel, Spadoni, Canu, Corino (D’Alpaos), Guazzoni, Provenzano (Pintus), Morana, Nicoli, Ferrari (Rossi), Righetti. All.: Barbieri.

BOLLENGO ALBIANO 2 (2) RED DEVILS 0 (0) MARCATORI: 10’ pt Antonazzo; 20’ pt rig. Scarlatta. RED DEVILS (4-4-2): Bertolin, Colliard, Gaglioni, Ramadani, Scali, Enrico, Ojog (Jaccod), Rotundo, Bonin, Chenal (Trentaz), Cojocariu. All.: Nicchia. ESPULSI: 42’ st Bonin e Plorutti. AMMONITI: Colliard, Ramadani, Rotundo, Cojocariu.

3 (2) 0 (0)

St-Vincent Châtillon e Centro Giovani Calciatori Aosta prima del derby di sabato pomeriggio al Perucca

VALLEE D’AOSTE (4-4-2): Bianquin, Paganin,Tridente (Ghanmi), Fonte, Collé, Gamba, Boussik (Caccamo), Apparenza, Gagliano, Cammarosano (Dayné), Rossitto. All.: Giovetti. ARBITRO: Di Benedetto di Genova. AMMONITI: Gamba, Morana. CHIAVARI - Quarta sconfitta stagionale, quella patita sabato pomeriggio a Chiavari dai ragazzi di mister Giovetti, caduti al cospetto di un Chiavari Caperana capace di mettere in chiaro le cose sin dal principio. I granata, privi dello squalificato Belardo e di Bisi, out per motivi di studio, ma con in campo Cammarosano, in prestito dalla prima squadra perché squalificato, sono stati tramortiti nell’arco di soli 10’, dal 15’ al 25’, con l’1-2 messo a segno dalle bocche da fuoco Nicoli e Righetti a lasciare di sasso gli ospiti. Nella ripresa, con in campo Caccamo (foto), Ghanmi e Dayné, l’inerzia del match non è cambiata, con i padroni di casa in grado di triplicare nel finale con il neo entrato Pintus. ■ r.g.


CALCIO

lunedì 11 novembre 2013

SERIE D

11ª giornata - Andata Albese - Rap.Bogliasco . . . . . . . . . .2 - 5 Borgosesia - Chiavari Ca. . . . . . . . .2 - 0 Chieri - Santhià . . . . . . . . . . . . . . .0 - 0 Derthona - Asti. . . . . . . . . . . . . . . .1 - 1 Lavagnese - Caronnese . . . . . . . . . .1 - 2 Sestri Levante - Caratese . . . . . . . .0 - 0 Vado - Pro Dronero . . . . . . . . . . . . .5 - 3 Vallée d’Aoste - Novese . . . . . . .0 - 0 Verbania - Giana Erminio . . . . . . . .0 - 1

Prossimo turno Albese - Sestri Levante . . . . . . . . . . . . . Caronnese - Vado . . . . . . . . . . . . . . . . . Chiavari Ca. - Derthona . . . . . . . . . . . . . Caratese - Borgosesia . . . . . . . . . . . . . . Giana Erminio - Asti . . . . . . . . . . . . . . . Novese - Chieri. . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pro Dronero - Vallée d’Aoste . . . . . . . Rap.Bogliasco - Lavagnese . . . . . . . . . . Santhià - Verbania . . . . . . . . . . . . . . . .

Squadra Caronnese Vado Giana Erminio Borgosesia Rap.Bogliasco Novese Chieri Chiavari Ca. Lavagnese Asti Derthona Albese Vallée d’Aoste Santhià Sestri Levante Pro Dronero Verbania Caratese

P.ti 24 24 23 19 19 19 17 16 14 13 12 11 11 10 8 7 7 7

PRIMA CATEGORIA 11ª giornata - Andata Banchette - Bosconerese . . . . . . . . .2 - 0 Castellamonte - La Chivasso . . . . . .0 - 2 Colleretto G.P. - A.S.Francesco . . . . .2 - 1 Esperanza - St-Vincent Châ. . . . .1 - 3 Fenusma - San Maurizio . . . . . . .4 - 1 Real Leinì - P.V.F. . . . . . . . . . . . . . .3 - 0 Real Sarre - Quart . . . . . . . . . . .3 - 1 Verrès - Vallorco . . . . . . . . . . . . .2 - 2

Prossimo turno A.S.Francesco - Real Sarre . . . . . . . . Bosconerese - Colleretto G.P. . . . . . . . . . Fenusma - Esperanza . . . . . . . . . . . . La Chivasso - Real Leinì . . . . . . . . . . . . P.V.F. - St-Vincent Châ. . . . . . . . . . . . Quart - Castellamonte. . . . . . . . . . . . San Maurizio - Verrès . . . . . . . . . . . . Vallorco - Banchette . . . . . . . . . . . . . . .

Asti - Borgosesia . . . . . . . . . . . . . .0 - 2 Chiavari C. - Vallée d’Aoste . . . . .3 - 0 Derthona - Vado . . . . . . . . . . . . . . .0 - 2 Novese - Sestri L. . . . . . . . . . . . . . .3 - 0 Pro Dronero - Verbania . . . . . . . . . .1 - 1 Rapallo B. - Chieri . . . . . . . . . . . . .1 - 1 Santhià - Lavagnese . . . . . . . . . . . .2 - 1 Albese riposa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Prossimo turno Albese - Chieri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Asti - Vado . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Chiavari C. - Verbania . . . . . . . . . . . . . . Novese - Lavagnese . . . . . . . . . . . . . . . Pro Dronero - Derthona. . . . . . . . . . . . . Rapallo B. - Vallée d’Aoste . . . . . . . . Santhià - Borgosesia. . . . . . . . . . . . . . . Sestri L. riposa . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

G 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11

Partite V N 7 3 7 3 6 5 5 4 5 4 5 4 5 2 4 4 3 5 3 4 3 3 2 5 2 5 1 7 2 2 1 4 1 4 1 4

Reti F S 21 7 20 13 19 9 21 15 20 15 18 12 15 14 12 10 14 13 12 12 16 17 11 16 10 14 7 11 11 20 18 29 9 17 7 17

P 1 1 0 2 2 2 4 3 3 4 5 4 4 3 7 6 6 6

Atletico Torino - Gattinara . . . . . . . .1 - 1 Borgaro - Aygreville . . . . . . . . . .1 - 2 Ivrea - Sp.Bellinzago . . . . . . . . . . . .0 - 1 Gassino S.R. - Ce.Ver.Sa.Ma. . . . . . .1 - 1 Jr Biellese - Caselle . . . . . . . . . . . . .3 - 0 Omegna - Città di Baveno . . . . . . . .3 - 1 Orizzonti U. - Pro Settimo . . . . . . . .0 - 1 Settimo - Lascaris . . . . . . . . . . . . .1 - 1 Charvensod - Osmon Suno . . . . .1 - 1

Prossimo turno Aygreville - Omegna . . . . . . . . . . . . . Caselle - Borgaro . . . . . . . . . . . . . . . . . Ce.Ver.Sa.Ma. - Jr Biellese . . . . . . . . . . . Città di Baveno - Ivrea . . . . . . . . . . . . . Gattinara - Charvensod . . . . . . . . . . . Lascaris - Atletico Torino . . . . . . . . . . . . Osmon Suno - Gassino S.R. . . . . . . . . . . Settimo - Orizzonti U. . . . . . . . . . . . . . . Sp.Bellinzago - Pro Settimo. . . . . . . . . .

Squadra

P.ti

Pro Settimo Sp.Bellinzago Città di Baveno Osmon Suno Orizzonti U. Ivrea Jr Biellese Aygreville Omegna Gassino S.R. Borgaro Caselle Ce.Ver.Sa.Ma. Atletico Torino Charvensod Settimo Lascaris Gattinara

GIRONE C SECONDA ERIE B DCONNE ATEGORIA

Squadra La Chivasso Real Sarre Banchette Bosconerese Colleretto G.P. Fenusma P.V.F. Real Leinì San Maurizio St-Vincent Châ. Verrès Vallorco Quart Castellamonte Esperanza A.S.Francesco

P.ti 31 28 25 22 21 19 18 16 12 12 10 10 8 4 3 2

Squadra Rapallo B. Chieri Santhià Chiavari C. Derthona Verbania Albese Vallée d’Aoste Vado Borgosesia Asti Novese Lavagnese Pro Dronero Sestri L.

G 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11

Partite V N 10 1 9 1 8 1 7 1 6 3 5 4 5 3 4 4 3 3 3 3 2 4 1 7 2 2 0 4 0 3 0 2

Reti F S 31 9 27 8 30 10 24 12 16 7 25 20 17 14 17 18 13 18 13 21 16 24 14 21 12 20 8 24 13 30 9 29

P 0 1 2 3 2 2 3 3 5 5 5 3 7 7 8 9

9ª giornata - Andata Aosta Calcio 511 - Agliè . . . . . . .4 - 2 Azeglio - Aosta GLV . . . . . . . . . .3 - 1 CG Sanson - Introd . . . . . . . . . . .2 - 1 Corrado Gex - Valchiusella . . . . .1 - 0 Fiorano - Val d’Ayas . . . . . . . . . .1 - 0 La Romanese - Grand Combin . . .1 - 2 Red Devils - Bajo Dora . . . . . . . .1 - 0

P.ti 22 22 19 18 17 16 15 15 14 10 9 8 7 5 3

Partite Reti G V N P F S 9 10 9 9 10 9 9 9 9 9 10 9 9 10 10

7 7 6 6 5 4 4 5 4 3 3 2 2 1 1

1 1 1 0 2 4 3 0 2 1 0 2 1 2 0

1 2 2 3 3 1 2 4 3 5 7 5 6 7 9

28 26 23 21 22 28 17 16 24 21 20 11 16 13 9

11 9 8 10 16 13 14 18 13 16 23 30 18 37 59

37 34 32 23 23 18 18 17 16 15 14 11 11 11 11 10 10 9

G 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13

Partite V N 12 1 11 1 10 2 6 5 7 2 5 3 5 3 4 5 5 1 4 3 4 2 2 5 2 5 3 2 2 5 2 4 1 7 1 6

P 0 1 1 2 4 5 5 4 7 6 7 6 6 8 6 7 5 6

Reti F S 28 9 38 8 33 12 25 15 18 13 22 25 21 16 20 16 18 25 19 22 18 19 13 23 13 20 12 22 12 27 12 28 11 26 20 27

12ª giornata - Andata Bollengo A. - Crescentinese . . . . . . .3 - 1 Brandizzo - Leinì . . . . . . . . . . . . . .0 - 0 Casale - Quinci.Tava.. . . . . . . . . . . .3 - 0 LG Trino - Volpiano . . . . . . . . . . . . .2 - 3 Pavarolo - Alicese . . . . . . . . . . . . . .1 - 1 P.D.H.A. - San Carlo . . . . . . . . . .2 - 0 Real Canavese - Mathi L. . . . . . . . . .1 - 1 Venaria - Rivarolese . . . . . . . . . . . .0 - 0 Sp.Nolese riposa. . . . . . . . . . . . . . . . . .

Prossimo turno Alicese - Venaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . Crescentinese - Pavarolo . . . . . . . . . . . . Leinì - P.D.H.A. . . . . . . . . . . . . . . . . . Mathi L. - Casale . . . . . . . . . . . . . . . . . Rivarolese - Real Canavese . . . . . . . . . . San Carlo - Bollengo A. . . . . . . . . . . . . . Sp.Nolese - LG Trino . . . . . . . . . . . . . . . Volpiano - Brandizzo . . . . . . . . . . . . . . . Quinci.Tava. riposa . . . . . . . . . . . . . . . .

GIRONE B Squadra

P.ti

Volpiano Casale P.D.H.A. Quinci.Tava. Rivarolese Venaria Alicese Leinì Bollengo A. Mathi L. LG Trino Sp.Nolese San Carlo Real Canavese Brandizzo Pavarolo Crescentinese

29 27 24 23 17 17 16 15 14 14 13 13 11 11 11 6 5

GIRONE A E TSERZA ERIE B CATEGORIA DONNE

Squadra

P.ti

CG Sanson

Partite Reti G V N P F S 25 9 8 1 0 24 6

Azeglio

22 9 7 1 1 25 7

Valchiusella

21 9 7 0 2 27 17

Introd

15 9 4 3 2 17 13

Red Devils

13 9 3 4 2 16 11

Aosta GLV

8ª giornata - Andata

Atletico 1912 - Montjovet . . . . . .0 - 0 Bellavista - CGC Aosta . . . . . . . .1 - 0 Châtillon - Chambave . . . . . . . . .2 - 3 Forno - Champdepraz . . . . . . . . .2 - 2

G 11 11 11 12 12 12 11 11 11 12 11 11 11 12 11 11 11

Partite V N 9 2 8 3 8 0 7 2 5 2 5 2 5 1 4 3 4 2 4 2 3 4 4 1 3 2 2 5 2 5 0 6 1 2

P 0 0 3 3 5 5 5 4 5 6 4 6 6 5 4 5 8

Reti F S 25 8 24 8 20 10 24 12 20 21 12 14 15 15 10 16 18 23 13 19 21 19 13 15 13 19 11 18 8 10 6 14 12 24

GIRONE A Squadra

P.ti

Forno

Partite Reti G V N P F S 19 8 6 1 1 22 8

Chambave

16 8 5 1 2 17 14

Champdepraz 15 7 4 3 0 23 11 13 8 4 1 3 14 11

13 9 4 1 4 13 17

Jr Salassa - Rivarese . . . . . . . . . . . .3 - 1 San Grato San Grato - Sporting Issogne. . . .2 - 2 Jr Salassa

Prossimo turno

Aosta Calcio 511 12 9 3 3 3 20 17

Montjovet

12 8 3 3 2 12 12

Agliè - Corrado Gex . . . . . . . . . . . . . Bajo Dora - Azeglio. . . . . . . . . . . . . . . . Grand Combin - Aosta Calcio 511 . . . . . Aosta GLV - Fiorano . . . . . . . . . . . . . Red Devils - CG Sanson. . . . . . . . . . . Val d’Ayas - La Romanese . . . . . . . . . Valchiusella - Introd . . . . . . . . . . . . .

Corrado Gex

12 9 3 3 3 10 14

Bellavista

11 8 3 2 3 15 15

Agliè

11 9 3 2 4 17 16

CGC Aosta - Chambave . . . . . . . . . . .

Grand Combin 9 9 2 3 4 14 22

Champdepraz - San Grato . . . . . . . . .

Atletico 1912

9 7 2 3 2 12 11

Fiorano

9 9 2 3 4 6 15

Jr Salassa - Châtillon . . . . . . . . . . . .

Bajo Dora

6 9 1 3 5 7 12

Montjovet - Forno . . . . . . . . . . . . . . .

Val d’Ayas

4 9 1 1 7 4 19

Rivarese - Atletico 1912 . . . . . . . . . . . .

CGC Aosta

4 8 1 1 6 12 22

La Romanese

2 9 0 2 7 11 25

Sporting Issogne - Bellavista . . . . . . .

Châtillon

4 8 1 1 6 9 20

ERIE B DRONNE EGIONALE GIRONE A JSUNIORES

JSUNIORES ERIE B DNONNE AZIONALE 10ª giornata - Andata

GIRONE A PROMOZIONE

GIRONE A ECCELLENZA

13ª giornata - Andata

57

8ª giornata - Andata Aygreville - Ivrea . . . . . . . . . . . .3 - 1 Brandizzo - Rivarolese . . . . . . . . . .2 - 3 Orizzonti United - Charvensod . . .3 - 1 Pro Candelo S. - Jr Biellese . . . . . . .0 - 4

Ivrea - Sp.Nolese . . . . . . . . . . . . . . . . . Jr Biellese - Real Canavese . . . . . . . . . . Mathi Lanzese - Pro Candelo S. . . . . . . . P.D.H.A. - Orizzonti United. . . . . . . . .

Sporting Issogne 8 8 1 5 2 11 15 Rivarese

6 8 2 0 6 10 21

GIRONE A C JSUNIORES ERIE B DPONNE ROVINCIALE

Squadra

P.ti

Partite Reti G V N P F S

Aygreville

22 8 7 1 0 16 5

Rivarolese

19 8 6 1 1 27 11

Sp.Nolese

17 8 5 2 1 18 17

16 8 5 1 2 20 9 Real Canavese - P.D.H.A. . . . . . . .4 - 3 Jr Biellese Sp.Nolese - Mathi Lanzese. . . . . . . .2 - 1 Orizzonti United 15 8 5 0 3 19 10

Prossimo turno

Prossimo turno

12 8 3 3 2 15 12

Brandizzo

13 8 4 1 3 19 13

P.D.H.A.

11 8 3 2 3 21 16

Ivrea

9 8 2 3 3 16 15

Charvensod

8 8 2 2 4 20 19

Real Canavese

7 8 2 1 5 15 28

Rivarolese - Aygreville . . . . . . . . . . .

Mathi Lanzese

0 8 0 0 8 7 32

Charvensod - Brandizzo . . . . . . . . . .

Pro Candelo S.

0 8 0 0 8 5 28

8ª giornata - Andata Bollengo A. - Red Devils . . . . . . .2 - 0

GIRONE A

Squadra

P.ti

Partite Reti G V N P F S

P.V.F.

22 8 7 1 0 28 10

Castellamonte

17 8 5 2 1 18 9

Montaltese

15 8 4 3 1 19 11

P.V.F. - Montaltese. . . . . . . . . . . . . .2 - 2 Chiavazzese St-Vincent Châ. - CGC Aosta . . . .8 - 2 Banchette

14 8 4 2 2 25 15 14 8 4 2 2 18 9

Quinci.Tava.

13 8 4 1 3 10 10

Castellamonte - Quinci.Tava. . . . . . .1 - 1 Chiavazzese - Banchette . . . . . . . . .5 - 1 Montanaro - La Romanese . . . . . . .1 - 0

Prossimo turno Banchette - Montanaro . . . . . . . . . . . . .

St-Vincent Châ. 12 8 3 3 2 18 13 Bollengo A.

9 8 3 0 5 9 12

CGC Aosta

6 8 2 0 6 15 31

Red Devils

6 8 2 0 6 12 22

Quinci.Tava. - St-Vincent Châ. . . . . . .

Montanaro

6 8 2 0 6 7 20

Red Devils - Chiavazzese . . . . . . . . . .

La Romanese

3 8 1 0 7 8 25

Montaltese - Castellamonte . . . . . . . . . . CGC Aosta - Bollengo A. . . . . . . . . . . La Romanese - P.V.F. . . . . . . . . . . . . . . .

■ CALCIO A 5 / Il Valtournenche torna a vincere ■ AMATORI / Solo un pari per l’Aurora Team ■ VETERANI / Il St-Pierre rallenta il Sarre

Biancoverdi corsari Comanda il Brusson Un Quart all’inglese AOSTA - Prima vittoria esterna stagionale del Valtournenche nel campionato di serie D. Nella quarta giornata di andata, i biancoverdi hanno riscattato la brutta sconfitta casalinga con il Regis andando a vincere 7-2 a Druento contro lo Smilte. Risultato mai in dubbio, con i valligiani già in vantaggio per 3-0 al riposo; nella ripresa il risultato è poi lievitato ancora. Nel tabellino dei marcatori, oltre a un’autorete, hanno trovato posto Pession, Davide Vallet (foto), Page, Bertucci, Vuillermoz e Brunodet. Questa sera importante sfida casalinga con il Tanu Team, una delle due squadre ancora a punteggio pieno. VALTOURNENCHE: Pellegrino, Vuillermoz, Davide Vallet, Pession, Perron, Bertucci, Brunodet, Brunet, Page. All.: Pellegrino. ■ r.g.

SERIE D 4ª giornata - Andata Pro Vercelli - Cafasse B. . . . . . . . .5 - 5 Regis - Pro Casalborgone . . . . . .1 - 4 Smilte - Valtournenche . . . . . . 2 - 7 Tanu Team - Ceres . . . . . . . . . . . .9 - 3 Grosso riposa . . . . . . . . . . . . . . . . . . Squadra

P.ti

Tanu Team

9

3

3

0

0

Pro Casalborgone 9

3

3

0

0

Regis

9

4

3

0

1

Valtournenche 7

4

2

1

1

Pro Vercelli

5

4

1

2

1

Ceres

3

4

1

0

3

Smilte

3

4

1

0

3

Cafasse B.

1

3

0

1

2

Grosso

0

3

0

0

3

G

Partite V N

P

Prossimo turno 5ª Giornata Cafasse B. - Regis . . . . . . . . . . . . . . . Ceres - Grosso . . . . . . . . . . . . . . . . . Pro Casalborgone - Smilte . . . . . . . . . Valtournenche - Tanu Team . . . . . . Pro Vercelli riposa . . . . . . . . . . . . . . .

AOSTA - Si divide subito la coppia di squadre che aveva preso il comando del Trofeo Algida organizzato dall’Asd Valdostana. Il Brusson, che ha travolto 3-1 la formazione della società organizzatrice (a segno Daniel Grosjacques, Jean Paul Curtaz e Ivan Favre per i primi, Vincenzo Russo per gli avversari), guarda tutti dall’alto da solo, visto che l’Aurora Team è stato fermato sul pareggio 1-1 (Simone Saba e Andrea Marchese) dal VillSarre. Sale in classifica la Bottega dei Sogni - Young Boys, che non ha lasciato scampo al Bar Croix Noire, sconfitto 3-0 con i centri (oltre a un autogol) di Giuseppe Ferraro e Michelangelo Mammoliti. Stesso trattamento è stato riservato all’Ad Forum dallo Scarpe Diem, a segno con una doppietta di Simone Dosso e una rete di Federico Auddino. Gol a raffica, infine, nel 3-2 con cui il Ristorante Sottosopra - Phebo Stufe ha regolato il Bar San Rocco - Osteria La Vache Folle: per i vincitori hanno segnato Gianluca Zenti, Mattia Toppo e Diego Foy, per i battuti Davide Arghittu e Nicolas Lucchino. ■ r.g.

Andrea Marchese

AMATORI Squadra

P.ti

G Calcio Brusson 17 8

Partite V N 5 2

P 1

La Bottega dei Sogni 16 8

5

1

2

Aurora Team

15 8

4

3

1

Ad Forum

13 8

3

4

1

F.C. Villsarre

13 8

4

1

3

Bar Croix Noire 12 8

4

0

4

Ristorante Sottosopra 10 8

3

1

4

Scarpe Diem

4

0

4

ASD Valdostana 4

10 8 8

1

1

6

Bar San Rocco 1

8

0

1

7

AOSTA - La capolista Issogne riposa, ma continua a dormire sonni tranquilli in vetta alla classifica del campionato valdostano Veterani organizzato da US Acli e VdA Châtillon. Il Quart ha fatto il suo dovere battendo 2-0 il St-Christophe con i gol di Francesco Perfetti e Nicola Turato; stesso risultato, con le firme dei fratelli Adriano e Lorenzo Gorraz, per l’Aymavilles sul Verrès, mentre il Sarre si è fatto imporre il 2-2 esterno dal St-Pierre (a segno Antonio Faro e Giovanni Viscariello per i locali, Didier Dégioz e Giorgio Lenta per gli ospiti). Successo all’inglese (grazie a Paolo Fary e a un’autorete) del VdA Châtillon sul Casinò, il Grand Combin ha piegato 2-1 il St-Vincent per merito degli acuti di Paolo Adorni e Francesco Petio, che hanno vanificato il centro di Mauro Fary. Fabio Antonioli e Mauro Lillaz hanno fissato l’1-1 tra Fenusma e Olimpia Gressan. In classifica marcatori rimane in testa Oscar Dalbard dell’Issogne con dieci reti; alle sue spalle si è issato da solo Didier Dégioz con sei. ■ r.g.

Giovanni Viscariello

VETERANI Squadra

P.ti

Issogne Quart Aymavilles Sarre Olimpia Gressan Fenusma Verrès Casinò St-Vincent St-Pierre VdA Châtillon Grand Combin St-Christophe

22 17 16 14 11 10 9 9 8 8 7 6 3

G 8 8 8 7 8 8 8 7 9 8 8 9 8

Partite V N 7 1 5 2 4 4 4 2 2 5 2 4 2 3 3 0 2 2 2 2 2 1 1 3 0 3

P 0 1 0 1 1 2 3 4 5 4 5 5 5


c a l c i o g i ova n i l e

58

lunedì 11 novembre 2013

■ tabellini / Il dettaglio delle partite giocate questa settimana da Pulcini ed Esordienti

Gol e sorrisi nel derby del Grand Paradis PULCINI A 6 MERCOLEDI’

CGC AOSTA QUART

ESORDIENTI A 9

2 2

AOSTA CALCIO 511 S.V.C.

PARZIALI: 2-0, 0-1, 0-0. MARCATORI: 1 Rarinca, Pisani e Rollet. CGC AOSTA: Dessimone, Dovigo, Pisani, Mosca, Nola, Bulat, Dascalu, Dal Follo, Rarinca. All.: Medici. QUART: Blua, Rollet, Desandré, Chentre, Rey, Ronco, Moro, Sinigaglia, Bionaz, Budroni, Rebecca Cheli. All.: Savasta.

GRAND COMBIN COURMAYEUR

PULCINI A 7 MERCOLEDI’ CGC AOSTA C.M. GRAND PARADIS

2 1

PARZIALI: 2-0, 1-0, 0-1. MARCATORI: 2 Affortunato; 1 Canonico e Serhan. CGC AOSTA: Bazzano, Najam,Viscariello, Milani, Canonico, Scala, Catalano, Affortunato, Del Pero. All.: Merlicco. C.M. GRAND PARADIS: Berengan, Lodi, Fazio, Gianchini, Bullio, Piccolo,Veronesi, Florio, Chiram, Serhan. All.: Gobbo.

VERRES COURMAYEUR

3 1

PARZIALI: 3-2, 4-0, 2-2. MARCATORI: 5 Casadei; 2 Macinato e Manca; 1 Perruquet, Cerminara, Borrelli e Bouihad. VERRES: Cortese, Alvarez, Belkhiri, Jeantet, Christopher Pinet, Manca, Muratore, Emiliano Joly, Casadei, Macinato. All.: Marino Pinet. COURMAYEUR: Chatel, Borrelli, Belfrond, Rosas, Cristofaro, Cerminara, Bouihad, Perruquet, Carrel, Dal Molin, Blanchet. All.: Bozzetto.

PULCINI A 5 SABATO AYGREVILLE CGC AOSTA A

3 0

PARZIALI: 7-2, 5-0, 11-0. MARCATORI: 7 Cuc; 5 Nastasi; 4 Palma; 3 Chianese; 2 El Kayat e Auletta; 1 Franceschini e autogol. AYGREVILLE: Rossi, Cuc, Borre, Nastasi, Palma, Chianese, El Kayat, Franceschini, Chiattone, Benvenuto, Mendez. All.: Marchesano e Bastia. CGC AOSTA A: Schiavone, Auletta, Sabatino, Hafidi,Vaccaro, Di Francesco,Vargas, Narciso. All.: Rarhai.

C.M. GRAND PARADIS A C.M. GRAND PARADIS B

3 3

PARZIALI: 0-0, 2-3, 1-1, 2-1. MARCATORI: 3 Villano; 2 Erman Testolin; 1 El Ouatassy, Sirianni, Bhenaim, Romania e Saudin. C.M. GRAND PARADIS A: ThomasTestolin, Carretta, Fico, El Ouatassy,Tommaso GobboT., Romania,Verna, Sirianni, ErmanTestolin, Borney. All.: Robert Gobbo. C.M. GRAND PARADIS B: Francesco Distrotti, Giangrasso, Gastaldo,Villano, Benhaim, Luboz, Saudin, Boussik, Di Francescantonio, Garofalo. All.: Riccardo Distrotti.

AOSTA GLV CHARVENSOD

3 1

PARZIALI: 5-1, 2-2, 2-0. MARCATORI: 7 Gagliardi; 2 Monegato e Cossu; 1 Lucianaz. AOSTA GLV: Iurlato, Betemps, Asia Orfano, Massaro, Monegato, Gagliardi. All.: Luberto. CHARVENSOD: Maruca, Anania, Cossu, Salvi, Corselli, Lucianaz, Franceschi.

FENUSMA CGC AOSTA B

PARZIALI: 1-4, 0-1, 1-1. MARCATORI: 2 Petey; 1 Lombardini, Todaro, Iacono, Silvestro, Marchese e Bosonin. AOSTA CALCIO 511: Berthod, Soriani, Bisson, Battilani Borracino, Podio, Piccolo, Riveiro, Bosonin, Ciavorella, Marchese, Sirianni. All.: Mazzotta. ST-VINCENT CHATILLON: Juglair, Barone, Stevanoni, Casella, Silvestro, Iacono, Goieusaz, Petey, Lombardini,Todaro, Stabile, Lunardi, Gaspard, Cerise, Chapellu, Lombard. All.: Iacobucci.

1 2

PARZIALI: 3-1, 0-4, 1-4. MARCATORI: 4 Zanini; 3 Belfrond; 2 Borin; 1 Fussambri, Mecugni, Bertolotti e Gazzera. GRAND COMBIN: Nex,Valentina Carozza, Fussambri, Picciau, Colombino, Mecugni, Betemps,Verducci, Borin. All.: Viglino. COURMAYEUR: Cedric Nobile, Dalla Valle, Bradi, Bertolotti, Broglio, Belfrond,Thierry Nobile, Zanini, Gazzera, Buggio, Casalenuovo. All.: Argese.

2 1

PARZIALI: 4-0, 4-1, 3-4. MARCATORI: 5 Pieiller; 3 Silarbi; 2 Thedy; 1 Del Frate,Tercinod, Mantione e Cintori. FENUSMA: Pandolfi,Thedy, Del Frate, Pieiller, Esquisito,Tercinod, Calaia. All.: Favre. CGC AOSTA B: Cakaj, Cintori, Bich, Presti, Mantione, Addario, Armenghi, Silarbi, Fosson. All.: Monti.

1 3

ACF AOSTA QUART

Le due squadre dei Pulcini a 5 della C.M. Grand Paradis che sabato hanno dato vita al derby

P.D.H.A. VERRES

2 3

PARZIALI: 1-1, 1-2, 3-3. MARCATORI: 3 Magro; 2 Ricchiello e Broglia; 1 Janin, Ben Youssef, Alessio Bordet e Crivellaro. PONT DONNAZ HONE ARNAD: Lazzarin, Biazzetti, Follioley, Crivellaro, Alessio Bordet, Girod, Magro, Savin. All.: Mauro Bordet. VERRES:Vuillermoz, Pinet, Borettaz, Ricchiello, Janin, Di Bene, Ben Youssef, Broglia, Bosonin. All.: Memoli.

S.V.C. EVANCON

1 2

PARZIALI: 2-3, 0-2, 1-0. MARCATORI: 3 Grizzi; 2 Melis; 1 Porceillon, Rollandin e Zocco. ST-VINCENT CHATILLON: Corsi, Zocco,Tasri, Lavevaz,Verrone, Perrin, Spalla, Juglair, Porceillon, Fey, Rollandin, Lavoyer, Motto Ros. All.: Fusero e Pignataro. EVANCON: Konosur, Challancin, Alessio Ciottarello, Grizzi, Melis, Iachi, Carrel. All.: Tonino.

PULCINI A 6 SABATO AOSTA CALCIO 511 VALLEE D’AOSTE

1 3

PARZIALI: 0-4, 0-0, 2-4. MARCATORI: 4 Boch; 3 Tibone; 1 Ciarmoli, Lanaro e Didier Jotaz. AOSTA CALCIO 511: Rossero, Nicotera, Ciarmoli, Lanaro, Durra, Najoui. All.: Spanò. VALLEE D’AOSTE: Boch, Bionaz, Didier Jotaz, Meloni, Chamonin, Collé, Agostino. All.: Gustavo Jotaz.

C.M. GRAND PARADIS A CGC AOSTA

3 0

PARZIALI: 6-0, 5-0, 2-0. MARCATORI: 3 Pellissier, D’Angelo e Jacopo Fimiano; 2 Lorenzo Bidese; 1 Nicolò Fimiano e Sedda. C.M. GRAND PARADIS A: Latini, Lorenzo Bidese, Pellissier, Nicolò Fimiano, Jacopo Fimiano, D’Angelo, Sedda, Rostagno. All.: Roberto Bidese. CGC AOSTA: Ansermin, Cantele, Carlotto, Cartalemi, Scali, Soldano, Cannatà, Brunelli. All.: Di Vito.

CHARVENSOD AYGREVILLE

2 1

PARZIALI: 1-0, 6-0, 1-2. MARCATORI: 4 Gullone; 2 Cotrone; 1 Giuseppe Rinato, Scordamaglia, Barletta e Vescio. CHARVENSOD: Giacomo Rinato, Grande, Giuseppe Rinato, Barletta,Vescio, Gullone, Cutano, Balestre, Scordamaglia, Bonazzi, Mathiou. All.: Zenti. AYGREVILLE: Ceriolo,Vallet, Cotrone, Foriglio, Nicolò Zoppo, Mammoliti, Adamo, Raffa, Laino, Borney, Cao, Zanardi, Bosonin. All.: Samuele Zoppo.

EVANCON A C.M. GRAND PARADIS B

1 2

PARZIALI: 0-1, 0-2, 2-0. MARCATORI: 2 Florio; 1 Puppi, Bianco e Mattioli. EVANCON A: Mattioli, Bianco, Mortara, Jellouli, Nicod, Mattioni, Péaquin, Camosso. All.: Vinante. C.M. GRAND PARADIS B: Chabloz, Loka, Ronc, Manzone, Florio, Puppi, Bonfanti, Perrier. All.: Spiga.

EVANCON B FENUSMA PARZIALI: 0-0, 1-0, 2-0.

3 1

MARCATORI: 2 Calliera; 1 Frachey. EVANCON B: Cout, Divile Grazioli, Lo Porto, Dalle, La Pica, Frachey, Calliera. All.: Melis. FENUSMA: Guichardaz, Sveica, Pisano, Attak, Chuc, Ravasenga, Rean, Dalla Palma, Fazari, Choukairi. All.: Bottani.

P.D.H.A. S.V.C.

0 3

PARZIALI: 0-1, 0-1, 2-3. MARCATORI: 2 Durante e Neyvoz; 1 Collin,Yoccoz e Boulkhoukh. PONT DONNAZ HONE ARNAD: Belkhiri, Bosonin, Boulkhoukh, Busmachiu, Correia, Dirmi, Ferrari, Kriki, Rolfini,Yoccoz, Zola. All.: Morgani. ST-VINCENT CHATILLON:Treves, Muraca, Cornaz, Pramotton, Hérin, Silvestro,Viérin, Collin, Neyvoz, Gaggioni, Durante. All.: Romano.

PULCINI A 7 SABATO AYGREVILLE FENUSMA

2 3

PARZIALI: 0-0, 0-0, 0-1. MARCATORE: 1 Regazzoni. AYGREVILLE: Dattola, Benvenuto, Zanat, Panetta, Lesto, Boffetti, Mammoliti, Cannatà, Rao. All.: Neu e Verde. FENUSMA: Perron, Regazzoni, Visinoni, Alessia Ottolenghi, Ottomanelli, Pieiller, Racchio, Orru, Agostino, Giancotta, Cassone. All.: Rudda.

EVANCON AOSTA CALCIO 511

1 2

PARZIALI: 1-0, 0-2, 0-2. MARCATORI: 1 Menegatti, Xhaferi, Lanièce, Campagnolo e Valleise. EVANCON: Azzaz, Grizzi, Ruggeri,Vigna Lasina, Bottoni, Christille, Vergano, Di Maria, Scali,Valleise. All.: Chiumello AOSTA CALCIO 511: Chabod,Tarchoun, Lanièce, Clermont, Xhaferi, Menegatti, Martinod, Campagnolo, Iamonte. All.: Volpone.

P.D.H.A. CGC AOSTA

2 3

PARZIALI: 0-0, 1-1, 0-1. MARCATORI: 2 El Khayat; 1 Bottan. PONT DONNAZ HONE ARNAD: Rampin, Ammoni, Arvat, Bastrentaz, Barra, Bottan, Cresto, Gamba, Pitti, Romei. All.: Maurizio Niosi. CGC AOSTA: Affortunato, Delpero, El Gouzi, El Khayat, Gorziglia, Nazan, Pession, Polignone, Savioz, Tamone, Usel, Zorzato. All.: Ayassi.

CHARVENSOD GRAND COMBIN

1 3

PARZIALI: 0-1, 2-2, 0-2. MARCATORI: 3 Davisod; 2 Loic Proment; 1 Bonatti e Catalano. CHARVENSOD: Hassani, Diaconu, Corselli, Pozza, Brunet, Hattab, Figliuzzi, Laino, Catalano, Fazari, Giannattasio, Maruca, Mammoliti, Bonatti, Giordano, Lanzo. All.: Framarin. GRAND COMBIN: Ricci, Loic Proment, Cedric Proment, Davisod, Cerva, Bianquin, Asero, Guerrisi. All.: Florio.

VERRES S.V.C.

2 1

PARZIALI: 1-0, 1-0, 0-4. MARCATORI: 2 Macinato e Péaquin; 1 Roncali e Zani. VERRES: Droghese, Bevilacqua, Benincasa, Belkhiri, Garraoui, Joly, Francisco, Manca, Casadei, Macinato, Machmachi. All.: Marino Pinet. ST-VINCENT CHATILLON: Artaz, Grivon, Lo Faro, Nicolò Zurzolo, Filippo Zurzolo, Roncali, Dimitrov, Zani, Péaquin, Mino, Mune, Ciurca, Doci, André Vallet, Donato. All.: Bianco.

0 3

PARZIALI: 1-2, 0-1, 1-4. MARCATORI: 2 Giada Bionaz, Pegorotto e Bianquin; 1 Chamonin, Sabrina Serra e Riga. ACF AOSTA - LE VIOLETTE: Marcoz, Pajak, Longo, Coletta, Sabrina Serra, Aprico, Sgarbossa, Cozza, Chamonin, Napoli, Gelcich. All.: Giorgio Serra. QUART: Riga, Cerise, Désandré, Ricca, Rossi, Rovere, Andrea Bionaz, Caponetti, Bosonin, Giada Bionaz, Pegorotto, Barbara Chellini, Addario, Marguerettaz, Cheli, Bianquin. All.: Rezzaro.

CGC AOSTA EVANCON

3 2

PARZIALI: 0-0, 2-1, 1-1 MARCATORI: 2 Amato; 1 Fadda, Distasi e Lefhal. CGC AOSTA: Autelitano, Cadei, Baldanzi, Ienaro, Zara, Distasi, Leca Regis, Sterrantino, Amato,Tomis, Sabatino, Giuliano, Grasso, Evaspasiano, Mammoliti. All.: Gaglietto EVANCON: Sarteur, Lombardi, Lomard, Lefhal, Peaquin, Giancanella, Melis, Perrone, Fadda, Falbo, Lombardini,Vuillermin, Christille, Pinet. All.: Ardito.

GRAND COMBIN AYGREVILLE

1 3

PARZIALI: 0-1, 0-4, 1-1. MARCATORI: 2 Bozzetto, Girotti; 1 Béthaz, Coquillard e Brédy. GRAND COMBIN: Diémoz, Uroni, Elton Luca, Florian Luca, Désandré, Salvoldi, Ceccon, Cottin,Vallet, Aureli, Brédy, Foretier,Tamone, Noyer. All.: Erculiani. AYGREVILLE: Emile Boniface, Etienne Boniface, Alessandro, Berthod, Coquillard, Raffa, Béthaz, Mugione, Bossetto, Girotti, Adorni, Montrosset,Vierin, Monteleone, Scaletta, Cotrone, Moro. All.: Carlo Nieroz.

ESORDIENTI A 11 EVANCON CGC AOSTA

3 0

PARZIALI: 2-0, 2-0, 4-1. MARCATORI: 3 Sirigu; 2 Saladino; 1 Scattolin, Brunod, Foy e Gal. EVANCON: Glarey, Da Ros, Foy, EdoardoVentrice, Pinet, Peani, Brunod, Jellouili, Sirigu, Edoardo D’Hérin, Gal, Ganis, Comparetto, Saladino, David D’Herin, Carlo Ventrice, Pietropaolo Novallet, Giangerli. All.: Pernice e Improta. CGC AOSTA: Frassy, Dovigo, Presti, Rahrai, Milleret, Medici, Scattolin,Tedesco,Vighetti, Aloisi, Camelliti, Curtaz, Giovinazzo, Colomba, Comé, Mosca. All.: Carere.

CHARVENSOD AYGREVILLE

3 0

PARZIALI: 3-0, 1-0, 2-0. MARCATORI: 3 Salvatore Fazari; 2 Rollet; 1 Romeo. CHARVENSOD: Simone Antonin, Bennani, Padula, Canova, De Fazio, Lorenzo Antonin, Rollet, Ceriani, Caminiti, Salvatore Fazari, Romeo, Jorrioz, Davide Fazari, Mitic, Gerard, Catalano, Zerbi, Bernardini. All.: Bravi. AYGREVILLE: Mammoliti, Cardo, Ravelli, Saluard, Ierace, Gentili, Edoardo Antonin, Ferrari, Panizzi, Jeantet, Conforto, Mantega, Laffranc, Alamia, Di Francescantonio, Cavallero, Buschino. All.: Diego Milani.

VERRES FENUSMA

0 3

PARZIALI: 0-2, 0-1, 0-1. MARCATORI: 2 Sorcelli; 1 Esquisito e Brancazi. VERRES: Francisco, Cominelli,Vitello, Mancuso, Cristina, Benali, Mascaro, Giovenzi,Thiebat, Sing, Perotti, Marchesi, Howlader, Ricchiello, Sorvillo, Gaulino Mattai, Quey. All.: Mercurio. FENUSMA: Nicholas Bencardino, Ortu, Belloli, Margherita Brscic, Mathis Bencardino, Simone Pascarella, Esquisito, Brancazi, Cecchi, Sorcelli, Ed Dauche, Berthot, Contu, Spalla, Gilio, Donato, Enriod. All.: Marco Pascarella.


c a l c i o g i ova n i l e

lunedì 11 novembre 2013

59

■ regionali / Anche una sfida tutta rossonera tra gli Allievi fascia B e i Giovanissimi

Grande attesa per i due derby aosta - Ci saranno anche due derby nella fase regionale dei campionati giovanili di calcio. Il sorteggio effettuato giovedì sera a Borgaro ha inserito nello stesso girone le due valdostane qualificate tra gli Allievi fascia B e i Giovanissimi. Nelle prossime ore verranno pubblicati i calendari, ma, di sicuro, tra i ‘98 si giocherà AygrevilleCharvensod e tra i ‘99 andrà in scena Aygreville-Vallée d’Aoste. Niente sfida straregionale, invece, tra i Giovanissimi fascia B, con Evançon e Fenusma che sono finiti in due gironi distinti: i ragazzini di Stefano Cramarossa affronteranno quasi solo torinesi (Cenisia, Collegno Paradiso, Lascaris, Orione Vallette, Pertusa Biglieri e Rapid Torino), mentre l’undici di Nando Statti viaggerà un po’ di più, dovendo affrontare Arona, Sparta Novara, e Trecate. «Ci è capitato un girone molto impegnativo - commenta il tecnico degli Allievi fascia B dell’Aygreville, Didier Degioz -. Ci confronteremo con squadre di livello, che hanno una grande tradizione giovanile. Il nostro gruppo ha comunque grande qualità e la vittoria del girone regionale nella passata stagione ne è la conferma. L’obiettivo è quello di ben figuare in questa avventura impegnativa che richiederà grande applicazione da parte dei ragazzi. Vogliamo farli crescere ulteriormente e arrivare nelle prime posizioni della graduatoria». Nella stessa categoria, atmosfera rilassata in casa Char-

vensod. «E’ un girone itinerante - chiosa mister Massimo Anania -; ci toccherà girare un po’ per tutto il Piemonte, ma va bene così. Scherzi a parte, leggendo i nomi delle avversarie credo che sia un gruppo difficile. Personalmente sono curioso: la squadra rispetto all’anno scorso è più attrezzata e completa, voglio vedere cosa riusciremo a fare. Di sicuro adesso abbiamo ottenuto la qualificazione in maniera molto più autoritaria». ■ Davide Pellegrino

ALLIEVI F/B AYGREVILLE BORGOMANERO CHARVENSOD LUCENTO MATHI LANZESE PARLAMENTO SPARTA NOVARA

LASCARIS PIEMONTE SPORT

GIOVANISSIMI F/B CENISIA COLLEGNO PARADISO EVANCON LASCARIS

SPARTA NOVARA

MONTALTESE

RAMATESE OMEGNA

ORIONE VALLETTE

VALLEE D’AOSTE

UNION VALLE DI SUSA VOLPIANO

VOLPIANO

PARLAMENTO

GIOVANISSIMI F/B ALICESE ALPIGNANO ARONA FENUSMA J STARS PRO SETTIMO & EUREKA

PERTUSA BIGLIERI

SANTHIA’

RAPID TORINO

SPARTA NOVARA

REAL CANAVESE

TRECATE

■ PROVINCIALI / Sabato e domenica scatta la fase locale: il sogno è quello di vincere il girone e giocarsi poi il titolo

Diciotto valdostane a caccia della Coppa Piemonte aosta - Ci sarà anche una compagine vercellese tra le avversarie delle valdostane nella fase provinciale dei campionati giovanili al via sabato 16 e

domenica 17 novembre. Per completare il girone degli Allievi a dieci squadre, infatti, la delegazione di Ivrea ha inserito il Livorno Ferraris. C.M.

Grand Paradis, Evançon e Vallée d’Aoste se la dovranno vedere anche con Brandizzo, La Chivasso, Pertusio Victor Favria, Pool Ciriè, Quinci.Ta-

va. e Rivarolese. Stando alle indicazioni della prima fase, proprio la Rivarolese e il Vallée d’Aoste dovrebbero essere le due squadre più accre-

ALLIEVI

ALLIEVI F/B

GIOVANISSIMI

GIOVANISSIMI F/B

BRANDIZZO

BANCHETTE

AOSTA CALCIO 511

AOSTA CALCIO 511

CGC AOSTA

BOLLENGO ALBIANO

AYGREVILLE

LA CHIVASSO

EVANCON

CHARVENSOD

BOLLENGO ALBIANO

LIVORNO FERRARIS

IVREA

C.M. GRAND PARADIS

CGC AOSTA

P.V.F.

LA ROMANESE

EVANCON

C.M. GRAND PARADIS

MONTALTESE

GRAND COMBIN

GRAND COMBIN

S.V.C.

IVREA

SAN GRATO

SETTIMO VITTONE

P.D.H.A.

VALLEE D’AOSTE

C.M. GRAND PARADIS EVANCON

POOL CIRIE’ QUINCI.TAVA. RIVAROLESE VALLEE D’AOSTE

L’Aygreville non si accontenta gressan - Il primo obiettivo stagionale è centrato, ma i Giovanissimi dell’Aygreville non abbassano la guardia. Conquistata la qualificazione ai regionali senza perdere una partita, Emilio Vallet e i suoi ragazzi sono già proiettati sulla seconda fase. «Abbiamo centrato il primo obiettivo alla grande - spiega il tecnico, al secondo anno con il gruppo del ‘99 -. Con l’arrivo in estate di Gullone, Shkreli (dal Grand Combin), Raso e Contu (dal VdA) il gruppo si è completato numericamente ed è cresciuto qualitativamente. La squadra è migliorata anche nella concezione del lavoro». Una prima fase senza troppe spine per i rossoneri, dettaglio che ha stupido il tecnico aostano. «Mi aspettavo di trovare più lungo - ammette Vallet -. Il P.D.H.A. e l’Ivrea sulla carta dovevano essere più competitivi. Grande merito, comunque, è di questi ragazzi, che da agosto hanno lavorato bene, con una presen-

AYGREVILLE

VARZESE

■ una squadra alla volta / I ‘99 rossoneri pronti per i regionali

Davide PELLEGRINO Inviato al Comunale

GIOVANISSIMI

za agli allenamenti decisamente superiore rispetto alla passata stagione. Tatticamente giochiamo 4-4-2, cercando di curare molto la fase difensiva. In attacco, potendo contare su un giocatore con il fisico di Gullone, le cose sono finora andate piuttosto bene». Il futuro, però, si chiama campionato regionale, un palcoscenico sul quale non saranno tutte rose e fiori. «I regionali sono un’incognita - dichiara Vallet -. Io li ho già fatti e sono fiducioso, anche se perderò Grappein e Vassoney fino a marzo perché fanno fondo a livello agonistico. Sarebbe importante avere un esordio soft, in modo che i ragazzi capiscano di avere i mezzi per giocarsela con tutti. Io sono ottimista, perché a giugno in Coppa Piemonte abbiamo fatto bene contro Volpiano e Pro Settimo». Gran parte del peso dell’attacco ricadrà sulle spalle di Federico Gullone. «Mi sono subito inserito - spiega il bomber -, ma non mi aspettavo di segnare così tanto. Punto molto sullo scatto e il tiro in porta. Giocare i regionali

è un grande salto, non non vedo l’ora di iniziare». A guidare la difesa sarà Fabio Moret. «Per fare bene saranno fondamentali concentrazione e impegno, anche negli allenamenti - afferma il centrale -. Con Contu si è creato subito un buon feeling e nella prima fase abbiamo fatto bene. Adesso sarà molto più dura, ma non ci dobbiamo accontentare e continuare a lavorare duro per essere all’altezza dell’impegno». La rosa PORTIERI: Anderson Shkreli, Filippo Biscardi e Gianluca Abbiati. DIFENSORI: Fabio Moret, Thierry Boch, Davide Melchiorre, Daniel Grappein, Ludovico Cotrone. CENTROCAMPISTI: Alessandro Contu, Gabriele Raso, Luca La Marra, Alessandro Zanat, Fausto Vassoney, Andrea Spataro, Samuel Marchese. ATTACCANTI: Emanuele Linty Blanchet, Federico Gullone, Simone Bersano, Brandon Mazzei.

I Giovanissimi dell’Aygreville durante l’allenamento di giovedì; nel riquadro Thierry Boch

ditate per la vittoria del gruppo e la conseguente qualificazione alla Coppa Piemonte Vall d’Aosta che incoronerà i campioni provinciali. Le altre tre categorie sono tutte di competenza della delegazione di Aosta, che ha allestito gironi di otto formazioni. Tra gli Allievi fascia B le tre rossonere CGC Aosta, Evançon e StVincent Châtillon affronteranno cinque eporediesi: Banchette, Ivrea, La Romanese, Montaltese e Settimo Vittone. Egemonia valligiana nelle due categorie Giovanissimi, con dodici squadre di chez-nous e appena quattro piemontesi: due del Bollengo Albiano, una di Ivrea e San Grato. ■ r.g.


S P E C I A L E C L AU D E S P O RT

60

lunedì 11 novembre 2013

■ SERIE A / La Concessionaria Piaggio Giachino costretta al pari; il G7 Team primo in A2

Il Nipponly rallenta la corazzata AOSTA - Si inceppa alla settima giornata la macchina da guerra della Concessionaria Piaggio Giachino. La corazzata che sta dominando la serie A1 è infatti stata costretta al pareggio da un Nipponly che è tornato a esprimersi sui livelli della passata stagione. Max Salvadori e compagni hanno confermato di essere una delle squadre più quadrate del torneo (non a caso gli unici imbattuti nella massima serie oltre ai rivali), inchiodando sul 2-2 gli extraterrestri grazie ai gol di Tacchella e Zorzi, che hanno risposto agli acuti di Chatrian e Concio. Alle spalle della capolista si apre ufficialmente la crisi del Caldarelli Assicurazioni, sculacciato 4-1 da un’ottima

Davide Zorzi

Tony Vasquez

Aldente Trattoria Italiana, che si è così issato al secondo posto a quattro lunghezza dalla vetta e con una partita in meno. Nella replica della finalissima della passata edizione l’Institut Agricole Régional si è preso una parziale rivincita battendo 3-2 un CB Costruzioni ridi-

segnato da scelte societarie. I campioni in carica si ritrovano ora con un solo punto di vantaggio sul Solarspot, che vinto lo scontro salvezza con i Gelati Algida. Pari e patta, infine, tra Technos Medica e Aymavilles ASD Valdostana, due squadre in forma che hanno tro-

vato la via del gol con Bravi e Gorraz. In A2 c’è da registrare il secondo pareggio consecutivo dell’ormai ex capolista Impresa Edile Bredy Devoix, costretta al 4-4 da un ottimo VTV Viaggi. Passeggiata di salute, 6-1 il finale, per il G7 Team Café St-Anselme sulla Valser Serramenti, che consente a Cela e soci di balzare soli soletti in vetta alla classifica. Il Decor Art Kruder dimostra di aver ritrovato la giusta quadra e piega 4-2 l’Erbavoglio, che si ritrova ora impantanata nelle sabbie mobili della zona retrocessione. Restano da segnalare le vittorie dell’Oriental Bambù, 3-2 al Bar Agip Angelini Costruzioni, e della Pizzeria Le Vieux Bourg, 4-3 al Pub Beautiful. ■ r.g.

■ SERIE C / Cade il Legno Arredo, l’Alpistrutture e il Pesa Carpenterie balzano al comando

Punti salvezza per il Corsi Ortofrutticoli - Leone Rosso AOSTA - Riflettori puntati sulla corsa salvezza in C1. Nella settima giornata era infatti lo scontro delicatissimo tra il Corsi Ortofruttico-

Valerio Minniti

li - Leone Rosso e la Break House, con i primi che si sono imposti 5-2 e possono respirare. Novità in vetta, con l’Impresa Edile Giovinazzo St-Nicolas costretta al pari a reti bianche dalla Ferramenta Peretto, agganciata dall’MDA Edil, che da parte sua ha piegato 3-2 un Avalanche Guard mai domo e può sorridere, visto che ha già osservato il turno di riposo. Divisione della posta anche per il Football Club Calia, 2-2 contro una Maison Vive capace di tutto e del contrario di tutto. Tre punti pesanti per Buvette Courmayeur, che superan-

do 2-1 la Banca Carige Fides torna a respirare l’aria di alta classifica. Ribaltone in testa al campionato di B2, con l’A.I.A. sas che rifila un perentorio 6-0 alla capolista Legno Arredo - Centro Viman e la fa scivolare al terzo posto della graduatoria dove la aggancia assieme al Camelliti Costruzioni, 11-1 al Lumar Macchine per Caffè, e alla Locanda Lac Place Moulin, 3-1 al Nex Impianti Elettrici. A guardare tutti dall’alto sono così ora l’Alpistrutture, che ha spazzato via 7-2 il Vama Antincendio Aosta, e

il Pesa Carpenterie, che non ha avuto problemi ad archiviare per 5-1 la pratica Slot Cafè. ■ r.g.

SERIE A2

SERIE B1

SERIE B2

SERIE A1 Squadra

P.ti

CONC. PIAGGIO GIACHINO 19 ALDENTE TRATTORIA 13 NIPPONLY 12 C.S. AYMAVILLES ASD VALDOSTANA 10 I.A.R. 10 TECHNOS MEDICA 9 CALDARELLI ASS. 8 CB COSTRUZIONI 7 SOLARSPOT 6 GELATI ALGIDA 2 BAR CARLO COURMAYEUR 1

G 7 6 6 6 7 6 7 7 6 6 6

Partite V N 6 1 4 1 3 3 3 1 3 1 2 3 2 2 2 1 2 0 0 2 0 1

Squadra

P 0 1 0 2 3 1 3 4 4 4 5

G7 TEAM CAFE’ ST-ANSELME 16 IMPRESA EDILE BREDY-DEVOIX 14 DECORART - KRUDER 12 PELLISSIER HELICOPTER 11 PIZZERIA LE VIEUX BOURG 10 VTV VIAGGI 7 BAR AGIP - ANGELINI COSTRUZIONI 7 PUB BEAUTIFUL 7 ERBAVOGLIO 7 ORIENTAL BAMBU’ 7 VALSER SERRAMENTI 1

SERIE A1 Technos Medica

2

Concessionaria Piaggio Giachino 2 Marcatori: Tacchella, Zorzi (N); Chatrian, Concio (C). Ammoniti: Padalino, Tacchella (N); Davì (C). Caldarelli Assicurazioni

1

Aldente Trattoria Italiana 4 Marcatori: Rosset (C); 2 Napoli, Scattolini, Gamalero (A). Ammoniti: Giovetti (C). Solarspot

3

Gelati Algida 2 Marcatori: 2 Verthuy J., Croci (S); Grassi, Grumolato (G). Ammoniti: Borrello, Grumolato (G). CB Costruzioni

G 6 6 7 6 6 6 7 7 6 7 6

Partite V N 5 1 4 2 4 0 3 2 3 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 0 1

Squadra

P 0 0 3 1 2 3 4 4 3 4 5

2

Institut Agricole Régional 3 Marcatori: Collura D., Cosentino (C); 2 Pont, Pesciarelli (I). Ammoniti: Collura C. (C).

G7 Team Café St-Anselme

2

Oriental Bambù 3 Marcatori: Lucanto, Pezzella (B); Rey, Framarin, Bal (O). Ammoniti: Marchese (B); Marino (O). Decorart - Kruder

4

Erbavoglio 2 Marcatori: Fazari, Fonte, Carere, Mammoliti (D); 2 Ozel Ballot (E). Ammoniti: Borgese, Carere (D). Espulsi: Fonte (D); Martocchia (E). Pub Beautiful

3

Pizzeria Le Vieux Bourg 4 Marcatori: Amato, Vasciminno, Catarinussi (Pu); Dosso, De Zanche, Viviano, Fanny (Pi). Ammoniti: Cairo, Tripepi (Pu). Espulsi: Laface (Pu); Rao dirig. (Pi). VTV Viaggi

G 6 6 7 7 6 6 6 7 6 6 7

Partite V N 6 0 5 1 5 1 3 1 3 0 2 2 2 2 2 1 2 0 1 0 0 0

P 0 0 1 3 3 2 2 4 4 5 7

Squadra

4

Impresa edile Bredy-Devoix 4 Marcatori: 2 Martina, Curcuruto S., Vigon (V); 2 Betemps M., Clusaz, Vuillermoz (I). Ammoniti: Gagliano (V). Espulsi: Desandré (I).

B.E Impianti - Netphone

4

Cobola serramenti 5 Marcatori: 3 Ligato G., Sociu (I); 2 Viviani, 2 Chabloz, Airaudi S. (C). Ammoniti: Macrì Gio., Ligato G. (I); Airaudi S., Condò R. (C). Espulsi: Amortoae (I). Caffé Quotidiano - Tecnocasa

7

Pepe e Sale 0 Marcatori: 2 Torello, 2 Pignataro, Rossetto, Petey, Sanseverino (C). Open Antinfortunistica

5

Motor Café 5 Marcatori: 2 Guarino V., 2 Zambon, Guarino F. (O); 4 Nigrisoli, Peruzzi (M). Ammoniti: Peruzzi (M). Impresa edile F.lli Macrì

G 7 7 6 7 6 6 7 6 6 6 6

Partite V N 5 1 5 0 4 0 3 1 3 0 2 2 2 2 2 1 1 3 1 2 0 2

Il Cobola Serramenti sogna il blitz in vetta AOSTA - Si accorciano le distanze tre le prime due della graduatoria di B1. Vincendo 5-4 sull’Impresa Ligato, il Cobola Serramenti ha approfittato al meglio del turno di riposo della capolista Vinosteria Antirouille per portarsi a due sole lunghezze di distacco dalla vetta quando mancano due settimane all’attesissimo scontro diretto. Il Cobola, però, nel prossimo turno dovrà fare molta attenzione al Caffè Quotidiano - Tecnocasa, che ha dimostrato di essere in gran forma rifilando un secco 7-0 al Pepe & Sale, che da parte sua la prossima partita la giocherà proprio contro i primi della classe. Tutto facile per B.E impianti Netphone, 6-0 alla Pizzeria il Tripoli, e Impresa Edile fratelli Macrì, 7-1 al Querio Papagrand. Divertente 5-5 tra Open Antinfortunistica e Motor Cafè, con entrambe le contendenti che hanno fallito l’aggancio al quarto posto. Scendendo in B2, merita attenzione l’impresa del F.Im.El. Impianti Elettrici, fanalino di coda del girone, che pur non riuscendo ancora a centrare la prima vittoria, è comunque stato capace di inchidoare sul 2-2 la capolista Valcolor. Del mezzo passo falso dei coloratori hanno approfit-

7

Querio Paolo - Papagrand 2 Marcatori: 4 Ricciardello, 2 Baldon, Chabod (I); Tumiatti, Marconi (Q).

Agricenter Jacquemod

P 1 2 2 3 3 2 3 3 2 3 4

3

Chez Drink - Birra Menabrea 4 Marcatori: 2 Abbate, Lungu (Ca); 2 Chamonin, Ghidoni, Donnet (Ch). Ammoniti: Chamonin, Ghidoni, Minniti (Ch). Valcolor

2

F.im.el. Impianti elettrici 2 Marcatori: 2 Nocera (V); Filippone E., Vierin (F). Ammoniti: Dayné (F). Avis donatori St-Pierre

tato lo Chez Drink, 4-3 al Cannatà Discount - Zazy’s Pub, e il Serdoz Ascensori - Old Distillery Pub, 3-1 all’Agricenter Jacquemod superato. Tre punti in saccoccia anche per la Pizzeria il Capriccio, 2-1 ai Supermercati Chatrian, e La Thuile Calcio a 5, 4-2 contro l’Avis Donatori St-Pierre, che è così stato superato in classifica. ■ r.g.

Luca Girasole

Squadra

P.ti

MDA EDIL 16 IMPRESA EDILE GIOVINAZZO - ST-NICOLAS 16 F.C. CALIA 13 LA BUVETTE COURMAYEUR 12 AVALANCHE GUARD 10 FERRAMENTA PERETTO 10 BANCA CARIGE - FIDES 9 MAISON VIVE 8 BAR OSTERIA LO PEYO 4 CORSI ORTOFRUTTICOLI - LEONE ROSSO 3 BREAK HOUSE 0

G 6 7 7 6 6 6 7 6 6 6 7

Partite V N 5 1 5 1 4 1 4 0 3 1 3 1 3 0 2 2 1 1 1 0 0 0

SERIE C2 Squadra

P 0 1 2 2 2 2 4 2 4 5 7

2

La Thuile Carter & Benson 4 Marcatori: Fosson, Maulu (A); 3 Jacquemod M., Martinet K. (L). Espulsi: Scalise (A). Pizzeria Il Capriccio - Bar ruitor 2 Supermercati Chatrian 1 Marcatori: 2 Chetreanu (P); Roux (S). Ammoniti: Chetreanu (P); Roux (S).

La Buvette Courmayeur

2

2

Corsi ortofrutticoli - Leone Rosso 5 Marcatori: Nasso, Condello (B); Barbacetto, Houssam, Bova, Mancheddu, Corcella (C). Ammoniti: Corcella (C). F.C. Calia

2

Maison Vive 2 Marcatori: 2 Gerard (F); Civiero, aut. Blanc (M). Ammoniti: Cecchetto (F). Ferramenta Peretto

0

Impresa edile Giovinazzo - St-Nicolas 0 Mda Edil

G 6 7 6 7 6 7 7 6 6 6 6

Partite V N 4 1 4 1 4 0 3 3 4 0 4 0 3 2 2 1 2 0 0 2 0 0

P 1 2 2 1 2 3 2 3 4 4 6

SERIE C2

Banca Carige - Fides 1 Marcatori: Marino, Trionte (L); Gallo (B). Ammoniti: Piccolo, Zanella (L); Trapin (B). Break House

P.ti

ALPISTRUTTURE 13 PESA CARPENTERIE 13 CAMELLITI COSTRUZIONI 12 AIA S.A.S. 12 LEGNO ARREDO - CENTRO VIMAN 12 LOCANDA LAC PLACE MOULIN 12 VAMA ANTINCENDIO AOSTA 11 L’ARTIGIANA IDRAULICA NUS 7 SLOT CAFE’ 6 LUMAR MACCHINE PER CAFFE’ 2 NEX IMPIANTI ELETTRICI 0

SERIE C1 1

Serdoz Ascensori - Old distillery 3 Marcatori: Jacquemod M. (A); 3 Gjini (S). Ammoniti: Dilallo, Jacquemod M. (A); Gjini, Bonserio M. (S). Cannatà discount - Zazy’s pub

Corrado Sordi

SERIE C1

SERIE B2 6

Pizzeria ristorante Il Tripoli 0 Marcatori: 2 Garino F., Aprea, Cofan, Garino M., aut. Dellarole (B). Impresa Ligato

P.ti

VALCOLOR 16 CHEZ DRINK BIRRA MENABREA 15 SERDOZ ASCENSORI OLD DIST. 12 PIZZERIA IL CAPRICCIO - BAR RUITOR 10 LA THUILE CARTER & BENSON 9 AVIS DONATORI ST-PIERRE 8 AGRICENTER JACQUEMOD 8 CARROZZERIA ALPINA - GLI INUSUALI 7 CANNATA’ DISCOUNT - ZAZY’S PUB 6 SUPERMERCATI CHATRIAN 5 F.IM.EL. IMPIANTI ELETTRICI 2

SERIE B1 6

Valser Serramenti 1 Marcatori: 2 Cela, Cuppari, Savioz,Treves, Cullet (G); Bologna (V). Ammoniti: Bologna (V). Bar Agip - Angelini Costruzioni

P.ti

VINOSTERIA ANTIROUILLE 18 COBOLA SERRAMENTI 16 B.E IMPIANTI - NETPHONE 16 IMPRESA EDILE F.LLI MACRI’ 10 IMPRESA LIGATO 9 OPEN ANTINFORTUNISTICA 8 MOTOR CAFE’ 8 QUERIO PAOLO - PAPAGRAND 7 CAFFE’ QUOTIDIANO - TECNOCASA 6 PEPE E SALE 3 PIZZERIA RIST. IL TRIPOLI 0

SERIE A2 1

C.S. Aymavilles ASD Valdostana 1 Marcatori: Bravi (T); Gorraz (C). Ammoniti: Mendez, Paillex (C). Nipponly

P.ti

Antonio Lanzo

■ SERIE B / Il F.Im.El. impone il 2-2 alla Valcolor

3

Avalanche Guard 2 Marcatori: Gerbelle, Ciobanu S., Tomas (M); Valle, Goldoni (A).

Camelliti costruzioni

11

Lumar macchine per caffé 1 Marcatori: 4 Rao G., 2 Platì, 2 Raso G., Lanzo R., Raso I., Lanzo A. (C); Fabiano (L). Ammoniti: Rao G. (C); Vanelli (L). Locanda Lac Place Moulin

3

Nex impianti elettrici 1 Marcatori: 2 Petitjacques M., Venturini (L); Blanc (N). Ammoniti: Vaudan A. (L). Legno arredo - Centro Viman

0

Aia s.a.s. 6 Marcatori: 2 Tamone, 2 Comè, Arecco A., Amato (A). Alpistrutture

7

Vama antincendio Aosta 2 Marcatori: 2 Muca, 2 Agostino, 2 Rudda, Spanò (A); Amato M., aut. Muca (V). Ammoniti: Comè M., Amato M. (V). Pesa carpenterie

5

Slot Café 1 Marcatori: 3 Zanin M., 2 Porté (P); Sessio (S).


PA L L AVO L O

lunedì 11 novembre 2013

61

■ D FEMMINILE / Il sestetto di Blanchet vince il primo match in stagione con il CSI Châtillon

Conad: il derby del riscatto CONAD CSI CHATILLON

3 2

PARZIALI: 27/25, 22/25, 25/20, 23/25, 15/12 CONAD PONT-ST-MARTIN: Andreoli, Balzarotti, Barisano, Bordet, Borettaz, Chenuil, Costa, Gamba, Guglia, Manservigi, Pavani,Vietti. Coach: Blanchet. CSI CHATILLON: Fosson,Torreano,Termine, Bertocco, Digiuseppe, Ploner, Cout, Cornaz, Perruquet, Treves, Martello, Cretier. Coach: Vittone.

Maurizio PITTI Inviato al PalaPont PONT-ST-MARTIN - Sceglie il teatro del derbu con il CSI Châtillon il Conad Pont-St-Martin per vincere la prima partita stagionale. Cinque set combattuti sino all’ultimo, con le due squadre determinate e con tanta voglia di ben figurare. Le locali spingono subito sull’acceleratore, volando anche sul +9. Le ospiti, pe-

Le ragazze del Conad Pont-StMartin schierate prima del derby

rò, non si lasciano intimorire e controbattono sino all’ultimo pallone perdendo di misura un lunghissimo set per 27-25. Nel secondo set alcuni errori di troppo costringono le padrone di casa a inseguire, con il CSI che pareggia senza troppi problemi il conto. Il terzo set è la fotocopia del primo. Capitan Costa e compagne si assicurano un

buon vantaggio sfruttando bene i turni in battuta. Le ragazze di Vittone, invece, spengono la luce in ricezione e il 2-1 casalingo è cosa fatta. Il derby, però, è sempre il derby e il CSi risale la china, Fosson, Bertocco, Treves e Cornaz che affondano un colpo dietro l’altro e lasciano indietro le cugine. Finisce 23-25 e il pathos si trasferisce nel tie

break, con il CSI che sfrutta l’onda lunga e parte meglio. Le ospiti provano l’allungo, ma non riescono a farne tesoro e sotto i colpi di Guglia, Costa, Pavani, Vietti e Bordet affondano. Ottima battuta, buona ricezione e un bell’attacco portano la vittoria a un bel Conad, che chiude meritatamente sul 15-12. Umori opposti per i due ca-

pitani alla fine dell’interminabile battaglia. E’ delusa Simona Cornaz del CSI Châtillon: «Ci credevamo molto e, soprattutto, dopo la scorsa stagione volevamo far vedere il nostro valore. Abbiamo giocato secondo me bene, anche se solo a tratti. nei momenti topici del match e questo lo abbiamo pagato a caro prezzo». Sul fronte opposto,

visibilmente soddisfatta Francesca Costa. «Siamo contente. Dopo l’infortunio di Cimmino e l’inizio di campionato, ci voleva proprio una vittoria così per risollevare il morale. Siamo state brave soprattutto in battuta, ma ci siamo comportate bene anche in ricezione e in attacco. Questa vittoria l’abbiamo cercata, voluta ed è arrivata».

■ C FEMMINILE / Le aziendali vincono al tie break un match tiratissimo e continuano a sognare; decisiva Pilia

La Cogne sa anche lottare; Reale Mutua al tappeto COGNE ACCIAI SPECIALI REALE MUTUA

3 2

PARZIALI: 25/18, 17/25, 22/25, 25/19, 15/5. COGNE ACCIAI SPECIALI: Albarello, Giulia Zanin,Valeria Zanin, Michela Bajo,Treves, Henry, Mattaraggia, Danna, Buson, Ricciardello, Pilia, Mussone. Coach: Leo Bajo. REALE MUTUA: Borriello, Chiais, Ferraris, Franchini, Karamani, Lucariello, Malgara, Sauchenko, Segnan, Zanitzer, Crespi. Coach: Leporati. ARBITRO: Vigorita di Torino.

Antonella PERRIELLO Inviato alla Peila-Pressendo AOSTA - Davanti a una PeilaPressendo gremita di pubblico, la Cogne Acciai Speciali raccoglie il meritato successo nel primo tie break della stagione, al termine di un match dall’altissimo contenuto tecnico, tattico ed agonistico. Una bellissima prova di carattere per le ragazze di mister Leo Bajo, che scendono in campo nel primo set con Michela Bajo in regia, Pilia e Albarello in banda, Valeria Zanin e Henry al centro, Giulia Zanin opposto e Mussone nel ruolo di libero. Davanti a loro, la compagine vercellese della Reale Mutua, scesa in campo con la determinazione di raccogliere la prima vittoria stagionale. Partono alla grande le padrone di casa che, a conferma del buon periodo di forma, aggre-

discono subito le ospiti con il loro gioco, attente concentrate, mobili in difesa, con muri e attacchi spesso vincenti. Il ritmo è altissimo, tanto che le avversarie sembrano stordite. Le aziendali volano e piazzano un parziale di 21/10, preludio al 25/18 finale. Si cambia, ma sono le vercellesi a scendere in campo con molta più birra. Le ospiti sembrano rinate dopo lo sbandamento iniziale e tirano fuori le unghie. Si gioca punto su punto e

il livello è assolutamente alla pari. Il regista avversario prende letteralmente per mano la squadra e inizia a impostare un gioco veloce e potente che mette in crisi il muro aostano. Anche in attacco le aziendali faticano a chiudere i punti, grazie al muro efficace e alla difesa attenta delle ospiti che non regalano più nulla. Il secondo set termina con il punteggio di 25/17 in favore delle vercellesi. Nel terzo, le locali scendono in campo con

C MASCHILE

Il Bruno Tex alza la voce e sbanca il campo della capolista VALSUSA BRUNO TEX

2 3

PARZIALI: 23/25, 25/13, 22/25, 27/25, 15/17. BRUNO TEX OLIMPIA: Arbaney, Bertoni, Blanchet, Genola, Grosjacques, Grumolato, Mammoliti, Mascotto (foto), Valentino, Vercellone, Solera (L1). Coach: Arbaney e Baldon (in panchina Moro). BORGONE - Colpaccio esterno del Bruno Tex che si conferma seria candidata

ai quartieri alti e sbanca il campo della capolista Valsusa. Partita difficile quella di Borgone, con Arbaney e soci che non incantano, ma mettono sotto rete una grinta che ben presto impaurisce i padroni di casa. Gli aostani potrebbero addirittura chiudere i conti sul 3-1, ma qualche errore di troppo in attacco compromette il quarto set. Arriva il tie break e la sfida si accende. Grumolato e compagni si esaltano e portano a casa due punti d’oro.

Ricciardello al posto di Albarello, ma l’inizio è disastroso. Sono le vercellesi ad aggredire e a maturare un vantaggio di 5 punti; le aostane sembrano bloccate. Una serie di attacchi vincenti di Ricciardello e Pilia, protagonista di una prestazione magistrale, però rimettono la squadra in carreggiata e ripartono a lottare punto su punto. Qualche errore di troppo in battuta e in copertura da parte delle aostane, regala alle vercellesi il parziale di 25/22. Il quarto set è una vera e propria battaglia, spettacolare e avvincente. Sono di nuovo le aostane a comandare il gioco, con le bande in grandissimo rispolvero: da Giulia Zanin, a Ricciardello a Pilia, la regia di Bajo permette loro di tirare fuori il meglio. Grande carattere per le ragazze di Bajo che chiudono il set con il parziale di 25/19 che vale il tie break. La battaglia prosegue nel quinto. Punti spettacolari, palle che non cadono mai e atlete che combattono su ogni pallone. Ma il gioco aggressivo e il carattere dimostrati nel quarto set restano la marcia in più delle padroni di casa che chiudono set e partita con il parziale di 15/5. Non può che essere soddisfatto coach Leo Bajo, meritevole di aver interpretato nel modo migliore una partita difficilissima «Non è stato facile. Abbiamo portato a casa un buon risultato grazie a una buona prova, soprattutto di Pilia. Questi sono due punti davvero importanti per la salvezza».

4ª giornata - Andata

4ª giornata - Andata

4ª giornata - Andata

4ª giornata - Andata

Il Bruno Tex schiaccia il S. Paolo

Il Framavetri rompe il ghiaccio

Ascot - S.Parella. . . . . . . . 3 - 0 Lilliput - Oleggio . . . . . . . 0 - 3 Lingotto - Sprintvirtus . . . 3 - 1 Cogne A.S. - Reale Mutua3 - 2 Angelico - Bellinzago . . . . 3 - 0 Pavic - Calton. . . . . . . . . . 1 - 3 Asti - Trecate . . . . . . . . . . 3 - 0

Ascot - San Benigno . . . . . 3 - 0 Galup - Montanaro . . . . . . 3 - 0 Altiora - Negrini Acqui . . . 2 - 3 S.Parella - Pavic . . . . . . . . 3 - 0 Valsusa - Bruno Tex . . . 2 - 3 Domodossola - Pivielle . . . 2 - 3 Novara riposa. . . . . . . . . . . . .

Bruno Tex - San Paolo . . 3 - 0 Hasta Volley - Meneghetti . 0 - 3 Foglizzo - Alba . . . . . . . . . 3 - 0 Vercelli - Alto Canavese . . . 1 - 3 S.Pinerolo - Alessandria . . 0 - 3 S.Parella - Savigliano . . . . 3 - 1 Arti e Mestieri - Pivielle . . 1 - 3

Squadra

P.ti

Squadra

Angelico Calton Cogne A.S. Lingotto Oleggio Ascot Pavic Bellinzago Asti Sprintvirtus Trecate Reale Mutua S.Parella Lilliput

12 12 9 9 9 8 6 6 6 3 3 1 0 0

Trecate - Borgomanero . . . 3 - 0 Fortitudo - Montalto . . . . . .n.p. Cusio S.O. - Botalla. . . . . . 0 - 3 Framavetri - Team Volley 3 - 2 Cacciati - Red Volley . . . . . 1 - 3 Gravellona - Altiora . . . . . 3 - 2 Conad - CSI Châtillon . . 3 - 2 Squadra P.ti Partite G V P Botalla 12 4 4 0 Red Volley 12 4 4 0 Trecate 9 4 3 1 Fortitudo 9 3 3 0 Gravellona 8 4 3 1 Montalto 6 3 2 1 Borgomanero 6 4 2 2 CSI Châtillon 5 4 1 3 Altiora 3 4 1 3 Team Volley 3 4 1 3 Conad 3 4 1 3 Cacciati 2 4 1 3 Framavetri 2 4 1 3 Cusio S.O. 1 4 0 4

PARZIALI: 25/20, 25/18, 25/19. BRUNO TEX: Matteotti, Carvallo, Macrobio, Marchegiano, Boi, Sordi, Henry Bianchi, Pagani,Vuillermoz, Cremascoli,Trucco, D’Amico (L). Coach: Matteotti. CHATILLON - Non si ferma la marcia del Bruno Tex che annichilisce anche il malcapitato San Paolo. I ragazzi di Matteotti faticano un po’ a mettere giù la palla, a causa dell’ottima difesa ospite, ma ci pensa Sordi a dare la scossa e a lanciare i suoi. San Paolo prova a resistere, constringendo l’Olimpia a lunghi scambi, ma al momento fatidico non riesce mai a fare male.

FRAMAVETRI TEAM VOLLEY

3 2

PARZIALI: 21/25, 18/25, 26/24, 25/22, 15/11. FRAMAVETRI: Cabrio, Ceccarelli, Chira, Scandariato, Gianninoto, Ciurca, Di Marco, Di Sciacca, Marcati, Marchesini, Pegorotto, Varvello, Forte. Coach: Quarello. AOSTA - Primo, importantissimo, successo per il Framavetri, che supera il Team Volley al tie break e cancella lo zero in classifica. Dopo aver temuto il peggio, con i primi due parziali di marca ospite, le ragazze di coach Quarello scoprono la grinta e la classe di Mikaela Chira, la giovanissima che dà la scossa anche alle veterane e propizia una rimonta da urlo.

Partite G V P 4 4 0 4 4 0 4 3 1 4 3 1 4 3 1 4 3 1 4 2 2 4 2 2 4 2 2 4 1 3 4 1 3 4 0 4 4 0 4 4 0 4

Valsusa Pivielle Bruno Tex Domodossola S.Parella Galup Ascot Novara Altiora Pavic Negrini Acqui San Benigno Montanaro

P.ti 10 9 9 9 9 9 5 4 3 3 2 0 0

Partite G V P 4 3 1 4 4 0 4 3 1 4 3 1 4 3 1 4 3 1 3 2 1 3 1 2 3 0 3 4 1 3 4 1 3 3 0 3 4 0 4

Prossimo turno

Prossimo turno

5ª Giornata

5ª Giornata

S.Parella - Lilliput. . . . . . . . . . Oleggio - Ascot . . . . . . . . . . . Sprintvirtus - Cogne A.S.. . . . Bellinzago - Lingotto . . . . . . . Reale Mutua - Angelico . . . . . . Trecate - Pavic . . . . . . . . . . . . Calton - Asti. . . . . . . . . . . . . .

San Benigno - Galup . . . . . . . . Novara - Ascot . . . . . . . . . . . . Pavic - Altiora . . . . . . . . . . . . Bruno Tex - S.Parella . . . . . . Pivielle - Valsusa . . . . . . . . . . . Montanaro - Domodossola . . . Negrini Acqui riposa

Prossimo turno 5ª Giornata Borgomanero - Fortitudo. . . . . Montalto - Trecate. . . . . . . . . . Botalla - Framavetri . . . . . . . Red Volley - Cusio S.O. . . . . . . Team Volley - Cacciati . . . . . . . CSI Châtillon - Gravellona . . . Altiora - Conad. . . . . . . . . . .

Squadra

SERIE D MASCHILE GIRONE A

3 0

SERIE C FEMMINILE GIRONE A

BRUNO TEX SAN PAOLO

SERIE D FEMMINILE GIRONE A

D FEMMINILE

SERIE C MASCHILE GIRONE A

D MASCHILE

Foglizzo Alto Canavese S.Parella Alessandria Meneghetti Bruno Tex Alba Hasta Volley Pivielle San Paolo Arti e Mestieri Savigliano Vercelli S.Pinerolo

P.ti 11 11 10 10 10 9 6 6 4 3 2 2 0 0

Partite G V P 4 4 0 4 4 0 4 3 1 4 3 1 4 3 1 4 3 1 4 2 2 4 2 2 4 1 3 4 1 3 4 1 3 4 1 3 4 0 4 4 0 4

Prossimo turno 5ª Giornata San Paolo - Hasta Volley . . . . . Meneghetti - Bruno Tex . . . . . Alba - Vercelli . . . . . . . . . . . . . Alessandria - Foglizzo . . . . . . . Alto Canavese - S.Pinerolo . . . Pivielle - S.Parella . . . . . . . . . Savigliano - Arti e Mestieri


pa l l ac a n e s t ro

62

lunedì 11 novembre 2013

■ giovanile / I ragazzi di Catalfamo stupiscono al pari della Di Gel; bene La Brace e Monte Emilius U19

Il magic moment della Falleti aosta - Falleti Decorazioni e Di Gel stupiscono, il Monte Emilius Under 19 non molla e La Brace fa valere il fattore campo. Insomma, è positivo il bilancio settimanale del basket giovanile valdostano. UNDER 19 ELITE

LA BRACE TEENS COSSATO

67 (28) 58 (31)

RISTORANTE LA BRACE: Capriglione 6; Ceca 8; De Leo J.; Plati F. 4; Figus 13; Massone Fr. 6; Seminara 11; Massone Fe. 2; Pietrini 19. Coach Padovani. La Brace ha mantenuto la propria imbattibilità interna superando a fatica Cossato. I ragazzi di Roberto Padovani, dopo un inizio di gara promettente (10-2 al 4’) hanno letteralmente perso la testa contro il tutt’altro che trascendentale pressing degli ospiti, subendo un parziale di 3-25 a cavallo dei primi due quarti, con molte palle perse e scelte scellerate. Nella ripresa gli aostani hanno trovato un po’ di serenità e i due play, Michele Seminara e soprattutto Federico Massone, hanno dato ordine e lucidità all’ attacco de La BRace, servendo molti assist ai lunghi Mathieu Figus e Sebastian Ceca e armando il tiratore Umberto Pietrini. Nel finale bisogna segnalare la stupida espulsione rimediata da Mathieu Figus, fermato per un turno dal giudice sportivo; salterà il prossimo incontro programma questa sera alle 19.15 a Rivarolo. UNDER 19 REGIONALE

SAVONERA 47 (28) MONTE EMILIUS UISP 59 (33) MONTE EMILIUS UISP: Aiello 4; Bassi 10; Catalfamo 24; Albanese 2; Charles 7; Botteon 4; Gianotti 2; Conte;Vinci L.; Ricci 6; Testa; Aguettaz. Coach Romano. Se tanti si aspettavano un risultato clamoroso con grosso divario, sono presto stati smentiti perché il Savonera, durante

l’estate, si è rinforzato e ha fatto a lungo soffrire l’imbattuto Monte Emilius UISP. I ragazzi di Raffaele Romano hanno avuto un buon inizio di partita prendendo una decina di lunghezze di vantaggio e, nella ripresa, hanno gestito i tentativi di recupero dei padroni di casa, con in bella evidenza la guardia Ivan Catalfamo. Al di sotto del loro standard abituale, invece, i lunghi aostani.

MONTE EMILIUS UISP 72 (40) KAPPADUE TORINO 69 (28) MONTE EMILIUS UISP: Charles 12; Gianotti 5; Aguettaz; Aiello 16; Catalfamo 25; Bassi 4;Testa 2; Albanese;Vinci L.; Ferrarese; Conte 2; Ricci 6. Coach Romano. Quarta vittoria consecutiva per il Monte Emilius UISP che ha già messo una grossa ipoteca per la qualificazione alla fase finale. I ragazzi di Raffaele Romano, scesi in campo privi del lungo Jean Botteon, e con tanta stanchezza in corpo per l’impegno del giorno precedente, hanno disputato due buoni primi quarti trascinati dall’instancabile Ivan Catalfamo, ma si sono come bloccati nella ripresa contro la zona 3-2 dei torinesi, complici anche le scelte inopportune del play Enrico Albanese. Nel finale gli aostani sono riusciti a trovare l’energia per infliggere agli ospiti la spallata decisiva, con alcuni importanti canestri messi a segno da Alex Charles e Michele Aiello e con due provvidenziali recuperi di Ivan Catalfamo. Sabato alle 18 il Monte Emilius UISP ospiterà il Settimo. UNDER 17 ELITE

GALLIATE SAVDA

77 (28) 64 (34)

SAVDA: Villella; Parolo 10; Saudin 2; Benzo 10; Garofalo A. 1; Massone Fe. 22; Minissale L.; Melliti 9; Rucsanda; Croatto 8. Coach Ferina. Pur uscendo sconfitta dal difficile campo di Galliate, la Sa-

UNDER 13 ELITE

contro l’Azzurra VCO. UNDER 15 REGIONALE

ECS CRESCENTINO 62 (31) FALLETI DECORAZIONI 66 (33)

Matteo Pajusco

Daniele Scattolin

vda può andare fiera della bella partita disputata. I ragazzi di Fabio Ferina, per ben tre quarti, hanno tenuto testa ai forti locali grazie a una difesa impeccabile, dopodiché la guardia piemontese Abruscato ha infilato tre triple consecutive che hanno permesso ai padroni di casa di prendere il largo. Buone le prestazioni di Federico Massone e di Gregory Parolo. Domenica alle 18 al PalaMiozzi è in programma il derby della Dora contro la forte Lettera 22 Ivrea.

ceschini 4; Nicolet 4; Menegolo. Coach Pronesti. Primo successo stagionale per la Valcolor che, con un ottimo terzo quarto, con parziale di 1132, è riuscita a staccare nettamente i padroni di casa. I ragazzi di Enrico Pronesti hanno fatto il break con una difesa energica con tanto anticipo e chiusura delle linee di passaggio dei locali e in attacco hanno sfruttato la buona vena del play Marcello De Leo, autore finalmente di una prova concreta, ben coadiuvato dall’ala Mikael Mazzoleni.

UNDER 17 REGIONALE

MONTE EMILIUS UISP 45 (24) VICTORIA A 62 (26) MONTE EMILIUS UISP: Rosu; Saivetto 7; Fracasso 2; Aguettaz 7; Figerod 7; Beneforti 2; Deorsola; Leone 2; Conchatre 12; Cairo 6. Coach Conte. Brutto passo falso del Monte Emilius UISP che ha disputato una brutta partita, con difesa passiva e incapace di contenere qualsiasi tipo di penetrazione, rientri lentissimi, e attacco pasticcione contro la zona 1–3– 1 con raddoppi attuata spesso nella ripresa dai torinesi. Questa sconfitta rischia di mettere a repentaglio un’eventuale passaggio alla fase finale di Figerod e compagni.

SETTIMO VALCOLOR

54 (29) 71 (29)

VALCOLOR: Rasoira; Mazzotti 2; Lame 4; Mazzoleni 26; De Leo M. 21; Akli 6; Martini 2; Giordano;Yon 2; Fran-

UNDER 17 FEMMINILE

FORE DEL BRIGANTE BIELLESE

45 (18) 55 (32)

FORE DEL BRIGANTE: Martina; Garofalo M. 10; Feder P.; Bartaloni 6; Noviero 2; Favre; Sergi 4; Pasi; Sangiorgio; Serpone 2; Guarienti 21; Simone. Coach Rosset E. I primi due quarti a dir poco opachi, costellati da molte palle perse e da tanti errori sotto canestro, sono costati cari alle ragazze di Elis Rosset, costrette sempre a inseguire le ospiti. Nella ripresa Garofalo e compagne hanno in parte recuperato lo svantaggio accumulato, trascinate dalle giocate di Marta Guarienti, inguardabile però all’inizio dell’incontro, senza però riuscire mai a raggiungere le piemontesi e patendo nel finale una situazione falli piuttosto pesante. Sabato alle 18 lo Fore del Brigante sarà in trasferta a Omegna

FALLETI DECORAZIONI: Fazari 2; Vaudan A. 22; Casarotto 2; Guerrisi; Lotto 12; Cossard 1; Macrì 4; Vinci A. 19; Vaudan M.; Giannattasio 4; Marjolet; Raffa. Coach Catalfamo. Tris di successi della Falleti Decorazioni che non finisce mai di stupire passando sul difficile campo di Crescentino al termine di una partita a lungo in perfetto equilibrio. Nel finale i ragazzi di Pietro Catalfamo sono riusciti a dare la zampata decisiva ai padroni di casa, nonostante questi abbiano spesso fatto ricorso alla zona 3-2, con i canestri di Alex Vaudan e soprattutto con tanto carattere con la panchina che ha dato un ottimo contributo. Ora la Falleti Decorazioni può cominciare a fare un pensierino alla qualificazione per la poule finale e domenica prossima alle 16 è in programma al PalaMiozzi lo scontro al vertice contro il Galliate. UNDER 14 REGIONALE

REBABASKET SAVDA

63 (30) 58 (35)

SAVDA: Tarhia; Restagno 3; Pajusco 5; Collalto 2;Yeuillaz 23; Nieroz 10; Neyroz 13; Graziano 2. Coach Rosset S. Terza sconfitta consecutiva per una raffazzonata Savda, scesa in campo con solo 8 giocatori a causa di diversi infortuni. Per ben tre tempi gli aostani hanno condotto di qualche lunghezza, con un efficace pressing per sopperire alle mancanze fisiche, ma nel finale stremati hanno dato il via libera ai torinesi subendo un parziale di 187. L’inizio di campionato in salita non deve abbattere moralmente i ragazzi di Silvia Rosset che hanno i mezzi per risollevarsi, a cominciare da sabato alle 16, quando riceveranno la visita del Grugliasco.

DI GEL OASI LAURA VICUNA

55 (17) 44 (26)

DI GEL: De Gattis 9; Betral; Chasseur; Scattolin 14; Paonessa 11; Pezzoli 2; Sulis 3; Schiavo; Artuso 16; Rollandin; Silvestri. Coach Pronesti. Terzo successo consecutivo per la Di Gel che, con un’ottima ripresa, ha avuto la meglio sull’Oasi Laura Vicuna, nonostante le importanti assenze di Borrione e Mimotti e una situazione falli difficile per Davide Artuso. I ragazzi di Enrico Pronesti hanno messo in mostra una difesa pungente in ogni frangente, ma hanno lasciato un po’ a desiderare come qualità di gioco offensivo espresso. Dopo aver inseguito a lungo gli ospiti, gli aostani hanno superato i piemontesi nei minuti finali del terzo tempo, con in evidenza Daniele Scattolin e Matteo Paonessa. Sabato alle 16 la Di Gel sarà in trasferta a San Mauro. TORNEO TUTTAUTO Il settore Minibasket del Comitato FIP Piemonte ha comunicato la composizione dei gironi eliminatori e il calendario del Trofeo Esordienti competitivo, con il Sarre Tuttauto che è stato inserito nel girone Delta assieme a Lettera 22 Ivrea, Cirié A e B, Usac Rivarolo e Chivasso. I ragazzini di Andrea Frison esordiranno sabato 23 novembre alle 18 a Ivrea. In vista dell’avvio del campionato, il Sarre Chesallet organizza, domenica 17 nella palestra di via Volontari del Sangue, la prima edizione del torneo Tuttauto con la partecipazione eccezionale della Virtus Bologna, di due formazioni del Cinisello Balsamo e delle due compagini del Sarre Chesallet. Sicuramente questa è un’altra bella iniziativa organizzata dall’attivissimo istruttore Andrea Frison, che cerca di far fare importanti esperienze fuori valle ai suoi promettenti ragazzi. ■ Gabriele Peloso

■ una squadra alla volta / Pronesti al timone dell’U17 dellEteila

La Valcolor a caccia della sicurezza perduta aosta - Riflettore puntati sulla squadra Under 17 Regionale dell’Eteila che sarà nuovamente sponsorizzata dalla Valcolor e che è stata affidata alle amorevoli cure del giovane tecnico Enrico Pronesti, coadiuvato saltuariamente da Giovanni Artuso. Questa squadra è formata in toto da ragazzi nati nel 1998 piuttosto promettenti. Purtroppo lo scorso anno il gruppo ha un po’ deluso per diversi motivi le attese di molti (compreso il sottoscritto, che aveva più che altro guardato le potenzialità fisiche di giocatori come Yon e Mazzoleni, dimenticando però le grandi carenze tecniche e caratteriali di diversi giocatori). La cosa è stata ingigantita dal fatto che con questi ragazzi hanno lavorato con quattro coach differenti in pochi mesi, con programmazioni tecniche spesso differenti e questo ha creato nella loro testa una gran confusione, tanto che spesso erano come spaesati in campo, subendo dei pesanti parziali senza porre resistenza. Ora Enrico Pronesti ha raccolto i cocci e giustamente ha provato a ripartire lavorando oltre che sull’aspetto tecnico anche su quello mentale, per infon-

dere sicurezze a ragazzi che avevano perso pressoché totalmente la fiducia nei loro mezzi. Purtroppo l’avvio di campionato per la Valcolor è stato in salita con due prevedibili larghe sconfitte contro il Monte Emilius UISP e il Rebabasket A, però a tratti De Leo e compagni hanno messo in mostra qualche timido miglioramento che fa ben presagire per il futuro. Del resto è risaputo che nessuno può avere la bacchetta magica e l’importante per gli aostani è invertire la tendenza della scorsa stagione, lavorare sodo in palestra per poi cercare qualche risultato di prestigio da gennaio in avanti. Le interviste Abbiamo chiesto a Enrico Pronesti e al play Marcello De Leo e all’ala Mikael Mazzoleni quali sono gli obiettivi stagionali. Pronesti: «L’obiettivo primario è ridare fiducia a un gruppo che ne ha persa parecchio. Arrivando da una stagione le grandi attese non sono state suffragate dai risultati, ora c’è bisogno soprattutto di recuperare fiducia nei propri mezzi. Altro punto cruciale sarà farsi capire il più in fretta possibile a livello tecni-

co e tattico, perché questo gruppo arriva da tre anni con 4 coach differenti. Il continuo cambiamenti ha messo in crisi la loro maniera di giocare e ora devono trovare stabilità interna e fare tesoro di quanto hanno appreso dai precedenti tecnici, per me molto preparati tecnicamente. Non ultima è la crescita tecnica e tattica dei giocatori. Io sono un allenatore molto pignolo, mi piace che i miei giocatori sappiano fare le scelte giuste nelle varie situazioni di gioco con l’utilizzo del gesto tecnico corretto. Siamo ancora lontani dal poterci riuscire e non a caso questo è un obiettivo annuale. Ogni volta che prendo una squadra, lo faccio perché credo nel gruppo e spero che alla fine il mio lavoro dia i suoi frutti perché questi ragazzi hanno un buon potenziale ancora inesplorato. Cercherò una specializzazione nei gesti tecnici, che però non voglio esasperare lavorando con tutti i giocatori in tutte le posizioni del campo; infine vorrei alzare il ritmo negli allenamenti, perché hanno poca intensità. Per riuscire in questo però avrei bisogno di un aiuto costante in palestra, ma purtroppo mi devo accontentare per

La Valcolor prende parte al campionato Under 17 Regionale

ora della presenza di Giovanni Artuso a un solo allenamento la settimana. Avere un buon assistente fa la differenza soprattutto a livello giovanile». De Leo: «Non abbiamo un obiettivo preciso, sappiamo che per arrivare nella parte alta della classifica dovremo fare un grande lavoro in palestra e ognuno deve dare tutto ciò che può per la squadra. Abbiamo tutti molta fiducia nel coach e siamo convinti che potremo fare un campionato decoroso. Personalmente penso che sia prioritario lavorare sul gioco collettivo e sulla difesa, e la squadra cambierebbe volto grazie anche alle buone potenzialità di ciascun giocatore». Mazzoleni: «Sicuramente l’obiet-

tivo è tornare a vincere al più presto. Le numerose sconfitte che abbiamo collezionato lo scorso anno sicuramente hanno seminato pessimismo. Quest’anno stiamo cercando di ripartite con un assetto a mio avviso molto diverso dal precedente. Quest’annata, infatti, per il momento è incentrata sull’assimilazione del nuovo modulo di gioco. Certamente i risultati, come già visto nelle prime due partite, non arriveranno subito, ma sono sicuro che miglioreremo e riusciremo a centrare qualche vittoria. Per diventare più competitivi, oltre ad allenarsi con maggior impegno, dobbiamo assolutamente diventare più affiatati e più “squadra”, spesso sembra che la fusione in cam-

po tra le due vecchie squadre (Monte Emilius UISP ed Eteila ndr) non sia ancora completata al 100%. Infatti, molte volte nelle partite, quando stiamo perdendo, per insicurezza saltano gli schemi e ci disuniamo diventando più individualisti, ma così facendo peggioriamo la situazione». Il roster Play: Marcello De Leo, Alberto Menegolo, Davide Rasoira; guardie: Carlo Giordano, Gabriele Pesando, Samuele Lame, Pierre Mazzotti; ali: Walid Akli, Armin Nicolet, Michele Martini, Mikael Mazzoleni, Fabio Mosconi; pivot: Giovanni Franceschini, Matteo Yon. ■ ga.pe.


lunedì 11 novembre 2013

PA L L AC A N E S T RO

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■ C REGIONALE / Una Moretti Zero devastante passa sul parquet di Trecate

8ª giornata - Andata Serravalle - Arona ............86 - 74 Trecate - Moretti Zero .. 63 - 71 Cuneo - Carmagnola ........68 - 79 Ciriè - Torino....................57 - 60 Chivasso - Fossano...........73 - 82 Lettera 22 - Il Canestro ....71 - 76 Biella - Saluzzo ................52 - 38 Kolbe - College Borgo. .....75 - 61 Squadra P.ti Partite G V P

TRECATE MORETTI ZERO

63 (36) 71 (40)

PARZIALI: 17-22, 19-18, 8-13, 19-18. TRECATE: Di Rosa, Peroni 13, Amodio, Larizzate 16, Garavaglia, Fortini 2, Scrocco 20, Cervi, Terzena, Colombo 6, Leqejza, Gambaro 6. Coach: Cerini. MORETTI ZERO: Gasperin 2, Frassy 5, Chenal 28, Cosentino 1, Cardenas 25, Padovani 10, Plati, Polin, Marsilio, Pietrini. Coach: Renna. ARBITRI: Tordella di Torino e Sarzano di Casale Monferrato. TRECATE - Strepitosa vittoria della Moretti Zero, che espugna il parquet novarese con una prestazione superlativa. I rossoneri ritrovano lo smalto dei giorni migliori superando un Trecate lanciato verso la vetta, grazie a una grande determinazione in fase difensiva. In avanti ci pensano Chenal e Cardenas a fare la differenza; in particolare l’ecuadoregno, che si sta integrando sempre

più nei meccanismi della squadra, non solo per l’apporto di punti, ma anche per gli assist ai compagni. L’avvio di gara è tutto degli aostani, che prendono subito un margine di 5 punti, grazie a una difesa asfissiante e alla grande precisione al tiro. I novaresi, però, non si arrendono e prima dell’intervallo lungo si riportano sotto 36-40 con una bomba di Scrocco. Al rientro dagli spogliatoi, Cardenas e Chenal trovano i canestri del +9. Nei minuti finali Trecate prova a riportarsi sotto, ma i rossoneri non si scompongono reggendo ottimamente in difesa e vincendo meritatamente. A fine gara il direttore sportivo Luigi Frosini commenta: «Abbiamo centrato una vittoria importante per la classifica e il morale in casa di una compagine di grande qualità. Siamo stati bravi ad aggredirli e a giocare un’ottima pallacanestro. Adesso dobbiamo dare continuità a questo successo». ■ fe.me.

SERIE C GIRONE A

Riecco la ditta Chenal-Cardenas

Serravalle Cuneo Trecate Fossano Torino Biella Kolbe Chivasso Carmagnola Lettera 22 Moretti Zero Ciriè Saluzzo College Borgo. Il Canestro Arona

14 14 12 12 12 12 10 6 6 6 6 6 6 4 2 0

8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8

9ª Giornata

Andrea Gasperin positivo nella trasferta in terra novarese

Arona - Il Canestro...................... College Borgo. - Biella................. Saluzzo - Chivasso ...................... Carmagnola - Lettera 22............. Serravalle - Kolbe ....................... Fossano - Trecate ........................ Moretti Zero - Ciriè ................. Torino - Cuneo ............................

Lo Chez Drink si ferma 64 (28) 54 (19)

PARZIALI: 19-8, 9-11, 18-19, 1816. CHEZ DRINK: Rossi 10, Gianotti 2, Blanc 14, Fracellio, Aiello 1,Torino 2, Charles, Bassi, Bianchet 4, Catona 2, Catalfamo 20. Coach: Fristachi. ARBITRI: D’Errico e Peruzzo di Torino. Giovanni Battista Gianotti

vallo, ma raggiungendo anche il -1, grazie a una difesa tornata finalmente asfissiante. Il Michelin, però, allunga di nuovo. Il copione si ripete ancora un paio di volte: Rossi e soci accorciano, ma nel momento topico commettono due tre errori in fila che li ricacciano indietro. Nel finale di quarto parziale, il Michelin non scherza più: sfrutta, tra le altre cose, gli ultimi sprazzi di un arbitraggio da dimenticare e si prende due punti sacrosanti.

Halloween

al Parc Animalier... Il vincitore della maschera più originale della giornata è:

Basket: Pont Donnas ko all’esordio Comincia con un netto ko esterno il cammino del Paolo Preti Pont Donnas nel girone Blu di 1ª Divisione. Perozzi e soci, infatti, dopo aver posticipato la prima giornata, cadono per 6530 sul campo del Trivero Basket. La compagine della bassa Valle, che da quest’anno ha assorbito qualche elemeno degli ex Atomic Flies di Châtillon, è stata inserita nel girone insieme a Biella, Vercelli, Monferrato, Nizza, Virtus Asti, ECS Basket, Pallacanestro Lago Maggiore, Basket Bollente ASD, Golden River, Teneroni Asti e appunto Trivero. I biancoverdi torneranno ora in campo giovedì 14 novembre con il Teneroni Asti, mentre la prima giornata con Biella sarà recuperata giovedì 28 novembre. PAOLO PRETI: Catenazzi 4, Chieno 5, Marquis 6, Bertino 4, Girelli 5, Miceli 6, Bellardone, Perozzi, Colosio.

Flash

Sport

TORINO - Serve la vendetta il Michelin, che dopo essere stato sconfitto nelle semifinali dello scorso anno, si rifa con gli interessi e schianta lo Chez Drink nella terza giornata del campionato di Promozione. Il destino degli aostani viene già segnato del primo quarto, quando i torinesi, trascinati dal solito Vannicola, piazzano un parziale monstre di 15-0 e provano a mettere in ghiaccio il match. Coach Fristachi dà la scossa, rivoluziona il quintetto e riapre i giochi, tornando sotto la doppia cifra di svantaggio all’inter-

Podismo: la cena dello Zoccolo Duro Alla tradizionale serata delle premiazioni podistiche di sabato 16 novembre farà seguito la cena di fine stagione indetta da “Lo Zoccolo Duro” del nostro podismo. Si spera in una grande tavolata presso il Ristorante ‘Pezzoli’ di Gressan alle 20.30 con menù di 30 euro (compresi l’apertivo e il finale danzante in taverna). Gli organizzatori invitano gli interessati a prenotare entro martedì 12. I numeri telefonici utili sono: Massimo Betemps 328 4577418, Christian Joux 347 7937260, Davide Sapinet 320 4203302, Mauro Buvet 333 4956157, Alex Fassy 347 7720901.

1 1 2 2 2 2 3 5 5 5 5 5 5 6 7 8

Prossimo turno

■ PROMOZIONE / Biancoblu ko col Michelin

MICHELIN CHEZ DRINK

7 7 6 6 6 6 5 3 3 3 3 3 3 2 1 0

Mattia di Saint-Marcel

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s p e c i a l e s t u d e n t e s c h i d i c ro s s

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lunedì 11 novembre 2013

■ la gara / Oltre 550 alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado hanno dato spettacolo ad Aosta

Cassana-Perret signori delle superiori I titoli delle medie a Joyeusaz e Turcotti; in campo femminile successi di Perego, Cassol, Glarey e Charruaz Mathieu COURTHOUD Inviato ad Aosta aosta - Inizio di settimana agonistico per gli alunni delle medie e superiori valdostane, che si sono sfidati nelle finali regionali dei giochi sportivi studenteschi di corsa campestre. Scuole medie Un percorso impegnativo e all’insegna della ruralità ha messo a dura prova gli studenti provenienti dalle scuole secondarie di primo grado di tutta la Valle. In 430 si sono presentati martedì mattina nei campi dell’Institut Agricole, adibiti per l’occasione a tracciato di cross, per contendersi i titoli Ragazzi e Cadetti. Sin dalle prime batterie la gara si è dimostrata molto selettiva e difficile, a causa del terreno scivoloso e dell’erba alta, ma nonostante ciò i ragazzi non si sono fatti intimorire dando spettacolo sino all’ultimo metro. Nella gara Ragazze si sono subito portate al comando Elena Perego dell’Eugenia Martinet e Silvia Gradizzi della C.M. Grand Combin, le quali si sono date battaglia sino alla volata finale chiudendo rispettivamente al primo e secondo posto precedendo Sara Spinella (Abbé Treves), Martina Trabucchi (Barone Verrès) e Carolina Segola (C.M. Mont Emilius).

Al maschile, dopo una frazione che ha visto al comando per tutta la gara un gruppo ben compatto, si è imposto Jerome Joyeusaz (Abbé Treves), davanti a Daniel Pellissier (Eugenia Martinet), Benoit Ronc (Viglino Villeneuve), Federico Lombard (Abbé Prosper Duc) e Alessandro Chenal (C.M. Grand Combin). Tra le Cadette un terzetto composto da Federica Cassol, Emilie Jantet della Maria Ida Viglino e Chiara Lorenzi Valdigne Mont Blanc ha preso in mano la gara, anticipando sul traguardo Nicole Chrisillin (Martinet) e Anna Gaudio (Abbé Treves). A chiudere sono stati i Cadetti, divisi in due batterie. La prima è stata vinta da Nicola Doveri del-

la Luigi Einaudi, che ha chiuso però al 12°, visto che la seconda serie è stata più veloce e ha visto primeggiare Mathieu Turcotti Bonin (Barone) su Pietro Perego (Viglino), Fabio Signorino (Abbé Treves), Dav ide Fary (Abbé Prosper Duc) e Benjamin Alliod (Saint-Roch). Tra i Cadetti DIR successo al maschile di Nicolas Rey (Lexert) su Davide Ponza e Fabio Monteccone (St-Roch), con quarto Ivan Rigollet (Abbé Treves); in campo femminile (Lexert) ha battuto Daisy Manfredi (Viglino); bravo Michele Cordì (StRoch) nell’HFD Cadetti., Scuole superiori Una leggera pioggerellina autunnale ha accolto i ragazzi del-

le scuole superiori valdostane, pronti a lottare mercoledì per i titoli Allievi e Juniores. Le condizioni atmosferiche variabili non hanno però impressionato i quasi 150 concorrenti, che hanno dimostrato come sempre grinta, determinazione e passione dando vita a gare emozionanti, alla pari delle competizioni agonistiche. Nella prima batteria che metteva assieme tutte le ragazze, dalla prima alla quinta superiore, le Allieve hanno saputo difendersi mettendo in difficoltà le Juniores. La gara (due giri di 1.500 metri da ripetere due volte) è stata vinta da Irene Glarey (Institut Agricole Régional), che ha anche vinto il titolo regionale studentesco Juniores

precedendo nella sua categoria un quartetto del Liceo Regina Maria Adelaide composto da Joëlle Vicari, Veronica Pirana, Arianna Imperial e Giorgia Dalla Zanna. Tra le Allieve il titolo è andato a Estelle Charruaz (Maria Adelaide), che ha saputo chiudere la gara al secondo posto assoluto, precedendo Lucia Bellini (I.A.R.), Letizia Lauri (Maria Adelaide), Caterina Perego (Liceo Classico e Artistico) e Martina Cassol (Maria Adelaide). In campo maschile, la gara Allievi si è chiusa in una volata mozzafiato a cinque vinta da Andrea Casassa (Liceo Classico e Artistico), che ha anticipato sul traguardo Amine Douma (ISIT Aosta), Thierry Bru-

Il Liceo Binel Viglino di Pont-St-Martin

nier (ISITP Vèrres) e i gemelli Jaques e Didier Chanoine, rispettivamente dell’I.A.R. e dell’ITPR Corrado Gex. Il titolo Juniores è andato a Jean Paul Perret (Liceo Classico e Artistico), che per il secondo anno consecutivo si è imposto dopo un emozionante duello con Henri Aymonod (Institut Agricole Régional), che ha chiuso secondo precedendo Mattia Rodà Savoini (ISIT Aosta), Massimiliano Della Fazia (I.A.R.) e Nehuen Truc (Maria Adelaide). Degne di nota le ottime prestazioni di Andrea Atzei (Binel-Viglino), Salvatore Cacciatore (Liceo Classico ed Artistico) e Michela Camagni (Liceo Classico ed Artistico) iscritti nella categoria DIR.

L’Ipra di Châtillon

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La scuola media San Francesco di Aosta

La scuola media Abbé Treves di St-Vincent

La scuola media Eugenia Martinet di Aosta

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lunedì 11 novembre 2013

s p e c i a l e s t u d e n t e s c h i d i c ro s s

■ sala stampa / Emozioni, commenti e analisi nelle parole dei protagonisti

Irene Glarey: «Le Allieve ci hanno messe alla frusta» Henry Aymonod: «Ottime sensazioni fin dall’inizio» aosta - Agonismo e grinta in gara, tanto fair play nel parterre d’arrivo, dove i protagonisti non hanno lesinato complimenti agli avversari, analizzando poi in maniera lucida le rispettive prestazioni. Scuole medie «E’ emozionante vedere così tanti ragazzi impegnati nella campestre, una gara interessante e molto piacevole - racconta Renato Belfrond professore di educazione fisica dell’Istituzione scolastica Maria Ida Viglino -. E’ infatti molto bello vedere gli studenti, immersi in un ambiente naturale, che si impegnano in una gara impegnativa e selettiva che richiede parecchio sforzo, allenamento e passione». E infatti i protagonisti delle scuole primarie sono molto provati dal percorso, ma felici per la giornata di sport: «Anche se la gara era solo di un chilometro e mezzo, è stata molto dura e lunga, inoltre il percorso era molto scivoloso a causa degli “ostacoli rurali”- spiegano Carolina e Gaia rispettivamente delle istituzioni scolastiche C.M. Emilius e Abbé Treves -, però siamo molto soddisfatte del nostro risultato, dal momento che non pensavamo di classificarci entrambe nelle dieci».

Anche Andrea, della scuola secondaria di primo grado Saint-Roch, nonostante il percorso impegnativo, è felice per il suo risultato: «Sono molto contento della mia gara, perché anche se il campo era difficile sono riuscito a dare tutto, e poi mi sono divertito tantissimo in gara, perché correre è bellissimo, anche se sono calciatore». Federica, Emilie e Chiara, rispettivamente prima, seconda e terza della gara Cadette raccontano le loro impressioni: «Per me la gara era troppo in piano, preferisco le salite - ci confessa Emilie di Cogne -, però sono contenta di aver chiuso al secondo posto, portando punti alla mia squadra». L’istituzione scolastica Maria Ida Viglino ha trionfato grazie allo splendido risultato di squadra e alla vittoria di Federica: «E’ stato molto difficile per me vincere, perché le avversarie non mi mollavano, però sulla salita sono riuscita a staccarle un po’». Non si aspettava invece di chiudere sul podio Chiara, dell’istituzione scolastica Valdigne: «Per me è stata una sorpresa salire sul podio, non pensavo di andare così forte». Nicola, della scuola secondaria di primo grado Einaudi, come Chiara, non pensava di andare così bene: «E’ stato veramente bello e sorprendente chiudere la mia batteria al primo posto; non pensavo di tenere un passo così buono per

tutta la gara, dal momento che sono partito un po’ troppo forte». Scuole superiori Grande lotta anche tra i 130 studenti delle superiori, messi a dura prova da un percorso impegnativo e fangoso. «Le Allieve, che hanno corso in batteria con noi, sono veramente forti e ci hanno fatto faticare un bel po’ per battarle - racconta Irene Glarey, vincitrice nella categoria Juniores -; sono comunque molto felice del risultato ottenuto perché non credevo di vincere». Joëlle Vicari, del Regina Maria Adelaide, sottolinea la difficoltà del percorso: «Era un tracciato veramente difficile e insidioso, che ci ha permesso di lottare fino alla fine, facendo dare il massimo a tutte noi». La pensa come Joëlle, il suo compagno di istituto Nicolò Borghini: «Il terreno di gara era veramente molto insidioso, soprattutto per chi correva senza le scarpe chiodate, perché si scivolava molto, per questo anche se nel primo giro ho cercato di gestire lo sforzo; alla fine la gara si è dimostrata devastante e dura». Anche Alberto Rabellino, dell’ITPR Corrado Gex è felice per la sua prestazione: «Sono mol-

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to contento per com’è andata la mia gara, soprattutto perché so di aver dato tutto e questa è la cosa più importante». Non è invece soddisfatta della sua gestione di gara Sara Porliod: «Sono abbastanza contenta del risultato ottenuto, anche se non mi soddisfa il modo in cui come ho gestito la gara; sono infatti partita forte e così nella seconda tornata ho pagato un po’». Al contrario di Sara, Henri Aymonod, al suo primo anno tra gli Juniores, non nasconde soddisfazione e felicità. «Oggi è veramente un’ottima giornata per me, perché sin dalla partenza avevo ottime sensazioni, fatto che mi ha permesso di fare un primo giro controllato per poi provare ad allungare. Il piano era quasi perfetto - confessa sorridendo lo studente al quarto anno dell’Institut Agricole Régional -, peccato che sono partito un po’ presto e che correva contro di me un campione come Jean-Paul Perret». ■ ma.cou.

La scuola media Don Bosco di Châtillon

La scuola media Einaudi di Aosta

Il Regina Maria Adelaide di Aosta

L’Isit di Aosta e Châtillon

La scuola media St-Roch di Aosta

L’Itpr Corrado Gex di Aosta

L’Isicam di Aosta


S P O RT VA R I

66 SHORT TRACK

Luciano Dalbard arbitro della pre-olimpica di Kolomna AOSTA - «Per questa sfida la concentrazione è l’elemento fondamentale». Così Luciano Dalbard, arbitro ISU chiamato alla Samsung World Cup Short Track che si terrà a Kolomna nella regione di Mosca, dal 14 al 17 novembre. L’appuntamento è tanto prestigioso quanto importante, dal momento che si affronteranno gli atleti di tutti i paesi partecipanti a Sochi 2014. «Tutti a caccia di uno di quei cinque posti in squadra (quattro titolari e una riserva, ndr) - ha spiegato lo starter di Aymavilles chiamato a “sparare” nelle gare maschili -. Saranno quattro giorni intensi in cui la concentrazione è fondamentale. Ci saranno tante batterie e tutte molto “affollate”. Penso ad esempio alla staffetta 5000 metri in cui si

affrontano 4 o 5 nazioni per volta e si possono avere fino a 20 atleti in pista». Oltre a questo anche la variazione delle procedure di partenza del regolamento avrà il suo impatto: «La nuova regola della falsa partenza (out chi compie la terza in assoluto, anche se prima non ne aveva fatte ndr) è entrata in vigore da un anno circa e ancora deve ancora essere metabolizzata dagli atleti e dagli addetti ai lavori». Al termine della Word Cup saranno comunicati i nominativi degli arbitri delle Olimpiadi invernali. Nella rosa dei candidati figura a pieno titolo anche lo starter valdostano, molto apprezzato nell’ambito dell’agonismo internazionale. ■ Laura G. Vinaj

lunedì 11 novembre 2013

Addio a Oscare Cortivo, il Coke della boxe rossonera AOSTA - Prima era toccato al suo grande amico, Romano Bizzotto, perito anni fa in un incidente; ora anche per Oscare Cortivo (foto) è suonato il gong dell’ultima ripresa, che domenica 3 novembre lo ha portato via all’età di 80 anni. Pugile dal gancio sinistro devastante, Cortivo non ha mai voluto fare il grande salto, decidendo di rimanere nel sottobosco dei dilettanti, nonostante avesse tutte le carte in regola per sfondare nella noble art. «Coke era un atleta formidabile, con un gancio sinistro micidiale - ricorda il delegato regionale FPI Raffaele Statti -, ma nonostante tutto aveva deciso di rimanere fedele alla Boxe Cogne, evitando il salto tra i professionisti. Avrebbe avuto le carte in regola e i punteggi per farlo, ma bisogna anche considerare il contesto economico degli anni ‘50». Statti ricostruisce qualche aneddoto di quello che è stato un modello per molti aspiranti boxeur di chez nous. «Nella sua carriera è comunque riuscito a combattere con grandi nomi come

il bronzo olimpico Bruno Visintin - continua - ed è andato avanti praticamente in parallelo con il suo grande amico Bizzotto. Fu indimenticabile il loro incontro per il titolo Piemontese; non volevano assolutamente combattere, ma alla fine furono praticamente obbligati dall’arbitro e Cortivo vinse, per così dire, “pareggiando”». Un’altra storia spiega bene l’amore di Coke per la boxe. «All’epoca era difficile trovare i pugili per le manifestazioni - chiosa ancora Statti -. Una volta, addirittura, Cortivo era reduce da un matrimonio; andò a vedere degli incontri a Villa dei Fiori e, dopo aver mangiato tutto il giorno, salì sul ring per fare un piacere agli organizzatori, vincendo al primo round. Dopo mi disse: “Per fortuna che non mi hanno dato nessun colpo basso”. Altri tempi, davvero». Oscare Cortivo lascia la moglie Luciana Camera, la figlia Irene, il genero Tommaso Mittiga, il nipote Patrick e i fratelli Pierino, Sonia e Irene. ■ al.bi.

■ BOCCE / Un inizio bruciante consente ai biancoverdi e ai blu di ipotecare le sfide di Gressan e Aosta

Il sabato dei derby esalta Nitri e Quart

Paolo Contoz: «Abbiamo giocato bene»; René Désandré: «Autori di una grande impresa» di Raffaele ROMANO AOSTA - Nitri Aosta e Quart in festa, delusione per Bassa Valle Helvetia e Aostana. Sono queste le emozioni che i due derby hanno regalato alle squadre rossonere nella terza di andata del campionato di serie B.

3ª giornata - Andata Beinettese - Gaglianico . . . . . . .8 - 16 Aostana - Quart . . . . . . . . . 10 - 14 Pozzo Strada - Calvarese . . . . . .6 - 18 Valmerula riposa . . . . . . . . . . . . . . . Squadra P.ti Partite G V N P Calvarese

6

3

3

0

0

Gaglianico

4

2

2

0

0

Quart

4

3

2

0

1

Aostana

2

3

1

0

2

Valmerula

2

2

1

0

1

Beinettese

0

3

0

0

3

Pozzo Strada

0

2

0

0

2

Prossimo turno 4ª Giornata

Il girone A Nel derby del Giusto Grange di Aosta, il Quart, grazie a una partenza devastante (12-4), ha messo con le spalle al muro l’Aostana, impedendole poi di rientrare in partita nel finale, vincendo la gara a coppie con Carletti e Ivo Daudry, risultato sufficiente per portare a casa la vittoria. In avvio la squadra di Sergio Torgneur domina, aggiudicandosi i tiri tecnici di precisione, l’individuale, la quadretta, la navetta e la staffetta, conquistata a sorpresa da Fongaro e Bétemps sui fratelli Martina. Indubbiamente all’Aostana una partenza shock del genere non era prevista e la squadra ha tardato a reagire. Quando i ragazzi di Favre si sono messi a giocare era tardi e vincere tutti gli incontri della seconda fase per pareggiare non era cosa da poco. In effetti la rimonta c’è stata, ma non sufficiente da colmare il gap fino a quel

SERIE B - GIRONE A

Valter Biava

Luca Fongaro

Luigi Girola

Andrea Péaquin

punto accumulato. Il direttore tecnico dei bianchi del Borgo, Mario Favre, ammette che «la partenza lenta ci ha penalizzato oltre misura. Non siamo stati brillanti come possiamo e dobbiamo essere in campo; la rimonta a quel punto era impresa improba. Ci abbiamo provato, ma anche se per poco, non ce l’abbiamo fatta». Il presidente del Quart, René Désandré, è invece giustamente euforico per il successo conseguito dai suoi giocatori: «E’ stata una bella impresa, non credevo di fare una simile partenza a razzo. Devo dire che l’impresa del giorno l’hanno fatta i due stadffettisti Luca Fongaro e Rudy Bétemps, ma tutti hanno dato il massimo». Sabato 16 novembre il campionato osserverà un turno di riposo per consentire la disputa dei Mondiali in Argentina. Alla ripre-

sa per l’Aostana ci sarà la trasferta proibitiva a Biella contro il Gaglianico, mentre il Quart ospiterà il Pozzo Strada Torino, squadra abbordabile per Fongaro e compagni.

giungendo entrambi quota 20. Nelle prove veloci c’è stata una staffetta piuttosto scialba, chiusa in parità 3737; lo specialista dei giochi veloci della Nitri, Allora, si è riscattato in navetta toccando quota 37 punti. A fine gara Paolo Contoz, responsabile dei biancoverdi di casa, non ha nascosto la sua soddisfazione: «Abbiamo giocato bene soprattutto in avvio di gara, riuscendo a imporci praticamente in tutte le prove . Nel finale abbiamo quindi potuto concederci un piccolo rilassamento che ci è costato qualche punto, ma nel complesso sono soddisfatto». Decisamente diverso l’umore di Amilcare Giopp, presidente della Bassa Valle Helvetia: «Non abbiamo giocato per niente bene, soprattutto in avvio di gara. Il risultato ci penalizza forse troppo rispetto a come sono andate le co-

se in campo, ma è innegabile che siamo stati molto al di sotto delle nostre possibilità». Il 23 novembre la Nitri scenderà a Rapallo e la Bassa Valle Helvetia ospiterà a Pont-St-Martin l’ABG Genova.

Il girone B A Gressan fra Nitri e Bassa Valle non c’è stata storia. Gli aostani, con una partenza terrificante di 11-1 hanno chiuso il match con largo anticipo, lasciando alla seconda parte del derby solo i dettagli utili per stabilire il punteggio finale. Forse il punteggio è troppo pesante per la Bassa Valle, ma di sicuro la formazione targata Helvetia non ha giocato all’altezza delle sue possibilità. Nelle singole prove i risultati salienti giungono dal tiro tecnico di precisione, dove gli aostani Guaschino e Rocci havvo vinto su Vercellino e Nicolino rag-

Festa del comitato Venerdì all’auditorium di Quart il comitato valdostano della Fib ha celebrato i protagonisti della passata stagione agonistica. Questo l’elenco dei premiati. Petanque: Osvaldo Devoix e Andrea Dalmasso. Giocatori volo: Claudio Gassino, Paolo Marjolet, Luigi Girola, Carletto Desandré e Susy Vout. Presidenti: Diego Merlet e Leo Bianquin. Arbitri: Carlo Brunero e Gregorio Masin. Società: Aostana Gruppo Zurich. Premio speciale: Bruno Oro.

Gaglianico - Aostana . . . . . . . . . . Quart - Pozzo Strada. . . . . . . . . . . Calvarese - Valmerula . . . . . . . . . . . . Beinettese riposa . . . . . . . . . . . . . . .

SERIE B - GIRONE B 3ª giornata - Andata Masera - Rapallese . . . . . . . . . .19 - 5 Nitri Aosta - Bassa Valle . . . . 19 - 5 ABG Genova - Auxilium . . . . . . .20 - 4 Serravallese riposa . . . . . . . . . . . . . . Squadra

P.ti

Nitri Aosta

4

3

2

0

1

Masera

4

3

2

0

1

Auxilium

4

3

2

0

1

ABG Genova

2

2

1

0

1

Serravallese

2

2

1

0

1

Bassa Valle

1

3

0

1

2

Rapallese

1

2

0

1

1

G

Partite V N

P

Prossimo turno 4ª Giornata Rapallese - Nitri Aosta . . . . . . . . . Bassa Valle - ABG Genova . . . . . . . Auxilium - Serravallese . . . . . . . . . . . Masera riposa . . . . . . . . . . . . . . . . .

■ VOLLEY GIOVANILE / Nell’Under 14 regionale prima vittoria stagionale del CSI Châtillon Blu

Il CCS Cogne strappa con i denti il successo al Canavese AOSTA - La stagione del volley giovanile sta entrando nel vivo, dopo la disputa delle prime giornate dei campionati Under 18 e Under 14 della nostra regione.

CCS COGNE: Ceccarelli, Chira, Danna, Grange, Henry, Liporace, Nelva Stellio, Ricciardello, Scandariato, Varvello, Gianninoto, Ciurca. Coach: Bajo.

UNDER 18 REGIONALE

UNDER 14 REGIONALE

Grande prova di forza del CCS Cogne, che nel derby contro il Conad Pont-St-Martin spazza via gli avversari con un 3-0 esterno che non ammette repliche (25/13, 25/21, 25/20). Una vittoria, come da pronostico d’altra parte, scaturita dalla maggiore esperienza su cui hanno potuto contare le pallavoliste aziendali. CONAD PONT-ST-MARTIN: Andreoli, Balzarotti, Bonin, Bottan, Camizzi, Gloria Gamba, Gaia Gamba, Gnorra, Trompetto. Coach: Costa.

Netto successo esterno per l’unico collettivo maschile (fuori classifica) iscritto al campionato di categoria, l’Olimpia Bruno Tex, che in trasferta contro le portacolori del CSI Châtillon Red ha imposto la sua legge con un secco 3-0 (25/10, 25/12, 25/19). Per quanto riguarda il CSI Châtillon Blu, le ragazze di coach Trèves si sono affermate 3-0 in casa del Fenusma Volley (25/18, 25/20, 28/26), ottenendo così la prima vittoria stagionale. Chiudendo con il ter-

zo derby di categoria, il CCS Cogne di coach Franco Trevisan ha vinto 3-0 contro il CSI Châtillon Red (25/8, 25/16, 25/22), che confermano così la prima posizione in classifica. CSI CHATILLON RED: Berga, Buffa, Christillin, Frutaz, Joly A., Joly S., Olivieri, Placenti, Montanari, Rossi, Bordet, Savoini, Vallet. Coach: Vittone R. OLIMPIA BRUNO TEX: Bargero, Cassone, Croatto, Maggio, Mangaretto, Martinet, Nadalin, Olivari, Vuillermoz. Coach: Tamone. FENUSMA: Favre, Pianezzola, Monticciolo, Brunod, Genna, Bettio, Fiorini, Porliod. Coach: Chapellu. CSI CHATILLON BLU: Cavallo, Joly, Zen, Trèves, Farys, Giovan-

zana, Moise J., Moise E. Coach: Trèves. CCS COGNE: Boccato, Bonetti, Christillin, Ceca, Truffa, Rosset, Zuccolotto, Rao, Serravalle, Casemi, Masserano, Pallais. Coach: Trevisan. UNDER 16 PIEMONTESE Tra le formazioni iscritte al campionato regionale piemontese, blitz esterno del CCS Cogne, che ha regolato 3-2 (17/25, 25/8, 15/25, 25/23, 15/11) il Canavese Volley al termine di una sfida, quella giocata a Ivrea, vietata ai deboli di cuore, con le ragazze di Leo Bajo capaci di aggiudicarsi un match dopo averlo rischiato di perdere per ben due volte. Battuta d’arresto casalinga, invece, per il CSI Châtillon, sconfitto 2-3 dal Montalto Vol-

La formazione Under 14 del CSI Châtillon Red

ley (25/23, 25/19, 13/25, 3/25, 10/15). Una partita dal doppio volto, quella delle ragazze di Roger Trèves, che dopo essersi portate avanti 2-0, sono state costrette a subire la perentoria rimonta delle canavesane, riuscite nell’impresa di affermarsi in un incontro che, a un certo punto, sem-

brava ormai andato. CCS COGNE: Danna, Chira, Segalina, Saccani, Presti, Ledda, Giovinazzo, Frison, Agostinelli. Coach: Bajo. CSI CHATILLON: Cout, Ferraro, Cuignod, Lichota, Lucia, Neyroz, Philippot, Trèves, Zen. Coach: Trèves. ■ r.g.


lunedì 11 novembre 2013

s p o rt va r i

67

■ hockey / Sconfitta interna per la prima squadra rossonera, battuta 5-2 dal Pinerolo

I Gladiators Under 12 superano l’esame milanese aosta - E siamo a sei. Non sembra volersi arrestare la marcia trionfale del collettivo Under 12 degli Aosta Gladiators, che ieri pomeriggio al PalAgorà di Milano ne ha rifilati 11 al Milano Rossoblu, squadra che soltanto una settimana fa aveva perso di misura 6-4 al cospetto dei super favoriti del torneo, i Valpellice Bulldogs. A questo punto sognare non è più peccato, per i ragazzi di coach Luca Giovinazzo, se è vero che nelle prime sei partite del campionato gli aostani hanno totalizzato la

bellezza di 82 reti senza subirne nemmeno una. La sfida di Milano (parziali 3-0, 5-0 e 3-0) è stata caratterizzata dalle marcature di Kevin Paillex (6), Pietro Della Spoletina (2), Davide Gerbi, Filippo Musa e Nicolò Pellegrini, con la coppia di goalie composta da Nicolò Iannuzzi e Thomas Larivière a mantenere per l’ennesima volta inviolata la porta. Secondo risultato utile consecutivo, dopo la vittoria 11-1 contro i Diavoli rossoneri, per i pari età dell’Hockey club Cour-

mayeur, protagonisti del pareggio 3-3 acciuffato a una ventina di secondi dalla sirena conclusiva contro il Como. Marcature valdostane a firma di Alessandro Arnaldi, Jacques Belfrond e Owen Rean. Prossimo impegno degli Aosta Gladiators, al momento in testa alla classifica, in programma alle 12.30 di domenica alla Patinoire di regione Tzamberlet contro il Real Torino, preludio alla super sfida contro i Valpellice Bulldogs in calendario il 24 novembre sempre

ad Aosta. Notizie meno positive, invece, quelle provenienti dall’Under 14, categoria in cui si registra la sconfitta 0-16 dei Gladiators contro la corazzata Valpellice Bulldogs. Chiudendo con la prima squadra dei Gladiators, qualle iscritta in serie C, brutta sconfitta interna per Paolo De Luca e compagni, caduti 2-5 (doppietta dello stesso Paolo De Luca) al cospetto del Pinerolo a causa delle troppe penalità prese nel corso del match (parzia-

Un ingaggio nel match vinto dall’U12 rossonera a Milano

li 2-0; 0-2; 0-3). Domenica alla Patiniore di regione Tzamberlet, forti comunque di un ruolino di marcia composto finora

da due vittore e una sconfitta, i Gladiators riceveranno l’Ambrosiana Milano. ■ r.g.

■ ginnastica / Nell’artistica tre podi per gli Allievi della Gym e dell’Olimpia

L’Augusta all’interregionale di B aosta - Impegni su più pedane per i valdostani in questo secondo fine settimana di novembre. Ritmica Qualificazione interregionale centrata dalle ginnaste dell’Augusta Praetoria, che hanno ottenuto il pass in occasione delle due prove regionali del campionato di serie B di ginnastica ritmica. Hanno migliorato di una posizione Mila Nicolussi, Carlotta Pellissier, Noemi Reali (in prestito dalla società Eurogymnica) e Alessia Toscano, salendo sul secondo gradino del podio con un totale di 68,950, risultato a cui hanno contribuito, per l’appunto, Nicolussi al corpo libero (10,350), Pellissier alla fune (11,250), Toscano al cerchio (12,000), Reale alla palla (10,500) e ancora Pellissier alle clavette (13,900) e Reale al nastro (10,950). Ha invece concluso in 13ª piazza assoluta l’altra formazione rossonera, quella della Gym, composta da Co-

Le ginnaste di Augusta Praetoria e Gym impegnate ieri a Valenza nella Valutazione Giovanissime Top

rinne Carlin, Chiara Gallo, Beatrice Nuvolari e Lucrezia Pieretti. Restando alla ritmica, ieri domenica 10 - a Valenza, si è disputata la seconda ‘Valutazione Giovanissime Top’, competizione individuale riservata a ginnaste dai 5 agli 8 anni. Grande protagonista di giornata è stata la portacolori della Gym, Sofia Righi, nella ‘categoria 2006’, che si è imposta sia al corpo libero che alla palla. Nella medesima catego-

ria, al corpo libero, Beatrice Amato si è piazzata subito alle spalle della compagna di club, alla piazza d’onore. A seguire troviamo Désirée Anedda (Gym, 5ª), Sophie Pramotton (Augusta, 6ª), Sofia Gregorini (Augusta, 8ª), Federica Marinone (Gym, 10ª) e Alizée Bo (Augusta, 11ª). Nella ‘categoria 2005’, al corpo libero, 7° posto di Giulia Bellodi (Gym), 10° di Sofia Sistilli (Gym), 14° di Giada Antonacci (Gym) e 15° di

Diletta Franco (Augusta). Nella stessa categoria, ma agli attrezzi, 4° posto di Sistilli al cerchio e 7° di Antonacci alla palla. Nella gara a coppie, infine, bella affermazione della Gym per merito di Giulia Bellodi e Greta Di Carlo al cerchio. Artistica Una medaglia d’argento e due di bronzo. E’ questo il medagliere con cui i ginnasti valdostani dell’Olimpia

I portacolori di Olimpia (in alto) e Gym (qui sopra)

e della Gym sono rientrati dalla trasferta di Novi Ligure, sede di gara della seconda e conclusiva prova regionale Piemonte e Valle d’Ao-

■ pattinaggio / A Courmayeur sorrisi in serie per Artistique e Aosta Skating

Marco Bozzuto è già protagonista courmayeur - Comincia a entrare nel vivo la stagione del pattinaggio su ghiaccio e, ancora una volta, non mancano gli exploit rossoneri. Il test event delle Universiadi di Trento ha visto gareggiare Marco Bozzuto, che nella Junior maschile ha sfoderato un’ottima prova portando a casa un ottimo 5° posto, con un totale di oltre 108 punti, ben sopra il precedente personale sotto i 100. Insomma, il quattordicenne dell’Artistique si preannuncia in netta crescita in vista della prossima gara, che vedrà Bozzuto impegnato a Varsavia a seguito della convocazione da parte della Federazione per la categoria Novice. Inoltre, sfondando il muro dei 105 punti, Marco ha staccato anche il pass per gareggiare in competizioni ISU a livello internazionale anche

Chiara Rosset

nella categoria Junior. Courmayeur Aosta Skating Club 2000 e Artistique HIL Vallée d’Aoste sono scese in pista nella gara di Courmayeur che, per le categorie Free, ha visto impegnate anche Piemonte, Liguria e Lazio. Nella categoria Propaganda, secondo posto per Simone Crea (Artistique) in campo maschile. Sesto posto a parimerito, invece, per le atlete dell’Aosta Skating Giulia Ottonelli, Matilde Michelon e Sabrina Fazari. Dagli Esordienti A arriva anche l’argento di Stephanie Cadenelli (Artistique), che con 17.23 punti si lascia alle spalle Rebecca Todesco (Aosta Skating 15,81 punti). Quinto posto per la compagna Ella Olivieri con 13.70, seguita all’8° da Francesca Edera (9.58), al 9°

Heloise Figerod

da Ilaria Ottonelli (9.23) e al 10° da Elisa Orlando (9.13)., tutte Aosta Skating. Altro argento arriva dalle Esordienti B, con Nicole Crea (Artistique) che totalizza 18.41. Nella stessa categoria Arianna Raimo si piazza al 6° posto con 14.83 punti. Prima vittoria per Heloise Figerod (Artistique) che si impone sulle concorrenti piemontesi nella categoria Principianti A con 23.71 punti, dimostrando una netta superiorità dal punto di vista dei components. Nella stessa categoria, Nicole Deplano (Aosta Skating) si piazza al 17° posto con 8.6 punti. Nei Principianti B, lontane dal podio le portacolori dell’Aosta Skating: 22ª Giulia Lanaro con 9.10 punti e 23ª Stephanie Dal Mut con 5.54 punti. Nei Principianti al maschile, Serghey Serradura (Artistique) è secondo con 19.86, mentre Sophie Chamonin (Aosta Skating) è settima Cadetta con 22.10. Tra i Novice, troviamo il 16° posto di Clotilde Gambino (Aosta Skating) con 15.10. Ancora soddisfazioni arrivano dagli Junior, con l’Artistique che piazza Chiara Rosset sul gradino più alto. «Sono molto felice di questa vittoria - spiega Chiara -, ma ancora di più lo sono per la mia prestazione; ho migliorato il mio punteggio totalizzando 39.40. So-

I talentini dell’Aosta Skating

Simone e Nicole Crea, Stephanie Cadenelli e Serghey Serradura

no rimasta tranquilla e ho dimostrato quello che so fare; sono molto contenta anche per i miei compagni di squadra più piccoli che dimostrano la forza dell’Artistique». Prossimi appuntamenti con

due gare internazionali a Celje e Varsavia. Protagonisti i portacolori dell’Artistique Emanuele Indelicato, Valentina Indelicato e Marco Bozzuto. ■ r.g.

sta riservata alla categoria Allievi maschile di prima, seconda e terza fascia. In prima, terzo gradino del podio per Tommaso Morra Di Cella (Olimpia) con il punteggio di 51,150, che ha portato a compimento la propria fatica a pochi centesimi dal vincitore. Nelle posizioni di immediato rincalzo si sono piazzati i suoi compagni di club Didier Betemps, 4° con 51,050, e Filippo Agostinacchio, 5° con 50,050, con Gabriele Lupieri (Gym) 8° con 49,350, André Philippot (Olimpia) 11° con 49,300, Lorenzo Mattana (Olimpia) 12° con 49,050 e Matteo Rezzoli (Gym) 20° con 45,100. In seconda fascia, sugli scudi Lorenzo Moniotto (Gym), che con il punteggio di 52,250 è riuscito a conquistare la medaglia di bronzo, fermandosi a soli dieci centesimi dall’argento; Alessandro Ledda (Olimpia) ha quindi chiuso all’8° posto, piazzamento che gli ha permesso di migliorare la classifica registrata nella prova precedente. In terza fascia, infine, Samuele Gallo (Gym) ha ripetuto l’ottimo risultato siglato nella prima prova, riuscendo a salire sul secondo gradino del podio grazie al punteggio di 52,500. Chiusa la fase di qualificazione, per conoscere i nomi dei ginnasti che accederanno alla finale nazionale di fine novembre bisognerà ora attendere il responso della Federazione, che dopo aver stilato le classifiche di tutte le gare disputate in Italia, deciderà chi sarà ammesso. ■ r.g.


S P O RT VA R I

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lunedì 11 novembre 2013

■ ATLETICA / La Coppa delle Alpi a Cuneo

La Valle chiude sesta

Chiara Lorenzi, Stefano Baldini, Elena, Pietro e Caterina Perego

AOSTA - Sesto posto sia al maschile che al femminile per la Valle nella 6ª Coppa delle Alpi di Cuneo, gara internazionale per rappresentative regionali dei paesi confinanti con le Alpi. La Valle ha schierato: Jessica Gerard, Giulia Collavo, Roberta Cuneaz, Juan Orozco Sanchez, Ivo Aimone, JeanPaul Perret, Christian Joux e Andrea John Dejanaz. Passando all’ormai tradizionale Cross della Volpe di Volpiano, buone notizie sono giunte dal settore giovanile della Calvesi, capace di piazzare Elena Perego al 2° posto di categoria, nonostante un problema di rilevazione del suo crono finale l’abbia posizionata ufficialmente sul terzo gradino del podio, e Pietro Perego al 5° posto. Chiudendo con la 31ª Mezza Maratona del Ticino, Elena Gagliardi e Maria Viscio della Cogne hanno coperto la distanza rispettivamente in 1h 35’21” e 1h 53’51”, terminando nell’ordine al 30° (12° di categoria) e 123° posto (57° di categoria).

La rappresentativa valdostana (quasi al completo) che ha gareggiato a Cuneo: Giulia Collavo, Jessica Gerard, Andrea John Dehjanaz, Jean Paul Perret, Christian Joux, Roberta Cuneaz

■ PALET / Sabato 16 novembre semifinali e finali del campionato di società

Ecco le magnifiche otto Riccardo SAVOYE Inviato al PalaFent BRISSOGNE - Volata finale per il campionato per società. Sabato il Palafent ospiterà semifinali e finali, mettendo di fronte le magnifiche quattro delle due categorie. Spareggi Per la categoria A/B,, successi per il Pontey A sul Valtournenche B, per l’Aymavilles A sul Brissogne, per l’Issogne E sullo Champdepraz A e per l’Aymavilles C sul St-Christophe A. Per la Categoria C/D, invece, hanno staccato il passa per gli ottavi il St-Vincent A, a spese del Montjovet A, e il Donnas B, vincente sull’Issogne A.

Renato Dal Bosco e Bruno Vaser festeggiati dai nipoti

Ottavi di finale Senza grosse sorprese gli ottavi di finale nella categoria A/B. Ad accedere ai quarti sono state lo Châtillon A (4-0 sul Pontey), il St-Denis (4-0 sul Verrès A), il Pontey B (4-0 sull’Issogne A), lo Châtillon B (3-1 sull’Aymavilles C), l’Issogne C (3-1 sull’Issogne B), l’Issogne E (ai punti sul Marmore), l’Aymavilles A (ai punti sul St- Vincent) e il Nus (3-1 sul Gressan/Cogne). Due i passaggi del turno che hanno necessitato dello spareggio in Categoria C/D, dove il Pontey A ha avuto la meglio sul St-Vincent B e il Valtournenche A si è liberato della resistenza del St-Christophe A. Il quadro delle qualificate è completato da Donnas A (4-0 nel derby con il Donnas B), Marmo-

Dal Bosco e Vaser festeggiati dai nipoti

re A (3-1 sull’Arnad A), Champdepraz A (3-1 sull’Aymavilles A) e Gressan/Cogne C (3-1 sul St Vincent A).

VERRES - Renato Dal Bosco e Bruno Vaser, brillanti vincitori del 45° Campionato a Coppie di categoria A, da bravi nonni hanno voluto festeggiare il loro splendido trionfo assieme ai sette nipoti: tre di Renato (Akemi di 12 anni, Ailis e Kaeli di 7, figlie di Christian Dal Bosco e di Yuliska Leonardi) e quattro di Bruno (Giulia ed Elena di 10 anni, Anna di 6 e Valentino di 3, figli di Ivo Joly e Simona Vaser). «Per noi due sessantenni - ci ha detto Renato Dal Bosco - è stato un grande piacere festeggiare assieme ai nostri nipotini l’importante traguardo raggiunto quest’estate. Vincere lo scudetto non è stato facile e molto probabilmente, data la nostra età (63 e 60 anni ndr), sarà anche l’ultimo, motivo in più per celebrarlo in maniera speciale». ■ ri.sa.

Arrivano quattro successi per 3-1 nella categoria A/B, con lo Châtillon A che batte il Nus, lo Châtillon B che supera il Pontey B, il St-Denis che si libera dell’Aymavilles A e l’Issogne C che vince il derby sull’Issogne E. In Categoria C/D, doppio 4-0 per St-Vincent A e Champdepraz A che si liberano, rispettivamente, di Pontey A e Valtournenche A. Basta il 3-1, infine, a Marmore A e Châtillon A per staccare il biglietto per le semifinali, ai danni di Donnas A e Quart A.

RUGBY

Semifinali e finali

Lo Stade Valdôtain fa un sol boccone degli Amatori Torino STADE VALDOTAIN 54 (26) AMATORI TORINO 00 (00) STADE VALDOTAIN: Caponetti, Rossi (Solenne), Mathiou, Anselmet, Nato, Carlino,Turato (Fida), Coquillard, Cumino (Navillod), Lacombe (Duc), Henriod (Vuillermoz), Boeris, Andreacchio, Santilli (Rossa), Frazzetta. All.: Padovano, Conchou, Démange. AOSTA - Torna a vincere dopo due domeniche di astinenza lo Stade Valdôtain. I gialloneri, im-

pegnati sul campo amico contro l’Amatori Torino (gara che avrebbe dovuto giocarsi in Piemonte, ma che è stata disputata in Valle per l’inversione del terreno di gioco), hanno ritrovato il sorriso, dominando gli avversari dal primo all’ultimo minuto. Il 540 finale lascia

pochissimo spazio ai commenti di un match già segnato a metà, con i padroni di casa al riposo avanti 26-0. Lo Stade ha segnato due mete nei primi 10’ con Cumino (non trasformata da Anselmet - foto) e Mathiou (trasformata da Anselmet), poi è scappato via con le rea-

lizzazioni di Anselmet e Andreacchio (entrambe trasformate). Nella ripresa spazio anche alla panchina, ma la musica non cambia e arrivano le mete di Mathiou (trasformata da Anselmet, sempre preciso nella seconda parte), Carlino e Duc, oltre a una punizione di Nato. Domenica, ancora allo Tzamberlet, arriverà il San Mauro. ■ r.g.

■ BASEBALL / Due vittorie e altrettante sconfitte per gli aostani nel torneo di Castellamonte Sport

Bilancio in pari per il ritorno dei giovani Bugs CASTELLAMONTE - Torna in campo una squadra giovanile targata Aosta Bugs baseball dopo un paio di stagioni di assenza. Il sodalizio rossonero prende infatti parte all’edizione 2013/2014 della Western League, torneo a tappe indoor riservato a ragazzi dai 6 agli 11 anni. Ben 16 le formazioni partecipanti, provenienti da Piemonte, Liguria, Lombardia e Valle d’Aosta. Nel torneo di apertura che si è disputato a Castellamonte i piccoli rossoneri fanno già una mezza impresa, chiudendo la giornata con 2 vittorie e 2 sconfitte. Con tanti ragazzi neofiti, alla prima vera uscita in campo, e un paio di “mini-giocatori” i Bugs hanno perso con il Castellamonte 5-10 nella gara d’esordio, pagando l’emozione della “prima volta” ma si sono imposti subito dopo a sorpresa ai danni dei Grizzlies Torino con il punteggio di 7-5 grazie ad un attacco molto aggressivo nella corsa sulle basi. Nel-

Gli Aosta Bugs che sono scesi in campo a Castellamonte

la sfida con il Settimo Torinese i giovani aostani non hanno brillato e sono stati regolati 3-9 a causa della stanchezza e di un netto calo di tensione. Nell’ultimo match però l’Aosta Bugs confeziona una entusiasmente vittoria per 4-3 sul La Log-

gia, sconfitto durante la giornata solo dai valdostani; protagonisti della partita il prima base Gabriele Borlini, bella la sua prova difensiva e l’interbase Emil Burgay che prima sigla il punto decisivo con una potente battuta e poi chiude il tira-

tissimo match con uno spettacolare out in tuffo in seconda base che vale la vittoria. «E’ importante per noi tornare a svolgere attività giovanile di squadra dopo un paio di stagioni di difficoltà - afferma il tecnico Maurizio Balla - e i tornei indoor rappresentano un ottimo momento per consentire ai ragazzi di divertirsi e imparare i fondamentali. Questi saranno gli obiettivi principali per questa stagione, a prescindere dai risultati sul campo. I ragazzi sono stati molto bravi oggi, considerando che tre di loro non avevano mai giocato una gara vera e che in campo erano presenti anche i piccolissimi Federico Sana e Charlotte Burgay, entrambi al minimo di età consentito per la partecipazione. Ora lavoreremo parecchio per migliorare durante la stagione». AOSTA BUGS: Burgay E., Burgay C., Gallo, Borlini, Arcaro, Sana R., Sana F., Scali, Ducly. ■ r.g.

Quarti di finale

Comincerà alle 14.30 di sabato 16 novembre la volata verso il titolo, con la categoria A/B che, in semifinale, metterà di fronte Châtillon B-St-Denis e Issogne C-Châtillon A. Per la Categoria C/D, infine, le finaliste usciranno dalle sfide tra Châtillon A-St-Vincent A e Marmore A-Champdepraz A. La premiazione si svolgerà sabato 30 novembre, preceduta da una gara a baraonda a scopo benefico. Direttivo Venerdì a paritre dalle 20.30, il Palafent ospiterà la riunione del direttivo per parlare, soprattutto, di tesseramento e affiliazione.

Flash

Tennis: sorridono i maschi dello Châtillon S.V. Pesante sconfitta nel Trofeo Luciano Caroleo (lim. 2.4 femminile) per lo Châtillon St-Vincent (Francesca Campigotto e Monica Cantele), battuto 3-0 dalla Stampa Sporting Torino. Nel torneo lim. 2.4 maschile successo 3-0 di Davide Zorzi, Luca Granito e Alessandro Finelli (impegnato in doppio) sul Gavig Verdona. Nel Trofeo Silvio Passera (lim. 4.1 maschile) ancora sorrisi per lo Châtillon St-Vincent, che ha strapazzato 3-0 il Caselle grazie a Oscar Torretta, Pier Giacomo Martinet; la squadra B ha invece perso 2-1 a casa del Planet Body Crepaldi, mentre la C si è imposta 3-0 nel derby con l’Aosta (Claudio Scandone ha battuto 6/0 6/0 Luca Bastia, Gianni Vitello 6/3 6/4 Giuliano, Scandone-Vitello si sono ripetuti in doppio 6/4 6/3 su Zoppo-Bastia). Nel Trofeo Silvia Roberti (lim. 4.1 femminile), infine, ko esterno delle castiglionesi, battute 2-1 dal Coutry Club Vho con punto valligiano firmato da Monica Vespa e Valeria Zardo in doppio. Nuoto: bravi gli Esordienti dell’Aqua Team Esordienti A e B dell’Aqua Team in vasca a St-Vincent nel Trofeo delle Regioni Uisp. Tra le Esordienti B brave Alessandra Raso nei 50 metri stile (39’’1) e nei 50 dorso (47’’3) e Alessia Pagliara nei 50 rana (53’’4). Tra gli Esordienti A, invece, tra atleti si sono migliorati Gabriel Gambaretto nei 100 dorso (1’21’’2) e nei 100 stile (1’10’’2), Giuseppe Raso nei 100 rana (1’29’’2) e nei 100 stile (1’12’’1) ed Elisa Riccardi nei 100 stile (1’19’’3). Bene anche Arianna Fosson. Domenica scorsa, a Genova, Giada Dellea dell’Aosta Nuoto è riuscita a conquistare la finale del Trofeo Nico Sapio, chiudendo poi i 100 dorso Ragazze ottava in 1’08”7. Week end di premi per Rebatta e Morra Fine settimana di premiazioni per la Rebatta e la Morra. Sabato 16 novembre alle 17 alla Grand Place di Pollein il movimento della Rebatta si ritroverà per celebrare i protagonisti dell’annata agonistica. Domenica 17 novembre, invece, al Palafent toccherà alla Morra: la cerimonia avrà luogo nel tardo pomeriggio, al termine di un torneo a baraonda che inizierà alle 16.


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LETTERE

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lunedì 11 novembre 2013

INVIATE LE VOSTRE LETTERE A: l.mercanti@gazzettamatin.com

«Le relazioni dei Servizi sociali non possono ignorare i principi di pari opportunità genitoriali» Egregio direttore, in merito all’articolo pubblicato su Gazzetta Matin il 28 ottobre vorrei rispondere ai Servizi Sociali i quali affermano che «Il minore ha il diritto di crescere nella propria famiglia». Da tale affermazione nasce il dovere di contestare affermazioni non rispondenti affatto a verità, soprattutto in Valle d’Aosta. 1. Il diritto del minore di vivere in famiglia è sacrosanto, ma tenendo ben presente che i punti di riferimento sono papà e mamma e, non come è vostra prassi, solo la mamma, anche quando per anni ha, di fatto, rifiutato la propria prole. Le relazioni dei servizi sociali non possono ignorare il prin-

cipio di pari opportunità genitoriali e non possono vedere sempre in rosa. I padri lottano per fare il padre e questo vi dovrebbe far riflettere, fuori da qualsiasi presunzione deontologica e condizionamento ideologico per evitare un servizio di parte e sicuramente non tutelante “i superiori interessi del minore”. 2.“Il bene del minore? - sostenete nell’intervista – Non sempre è compreso dall’adulto, che può anche non vedere accolte le sue istanze”. Concordo se anche voi vi mettete fra gli adulti che non sempre comprendono il bene del minore, altrimenti diciamo subito che i minori sono dei genitori e delle persone che vivono o vorrebbero vivere accanto a loro e non degli onnipotenti servizi sociali che operano senza trasparenza e senza alcun riscontro sulla loro professionalità. Il geni-

tore ha le proprie istanze di genitore che nessuno può negargli, nemmeno strutture terze formate da assistente sociale, psicologa ed educatore professionale. Nessuno può decidere sulla sfera affettiva del minore. Nemmeno i servizi sociali. 3. Chi sono, poi, gli educatori professionali? Da cosa deriva la loro professionalità? Quali sono le competenze specifiche per svolgere una mansione così delicata e vincolante le decisioni del tribunale, considerato che i giudici conoscono il minore dalla relazioni dei servizi sociali (struttura terza) e dalle carte di parte? L’oggettività delle relazioni presuppone la neutralità di chi fa le valutazioni, ma così non è e sfidiamo i servizi sociali valdostani, una gran parte e non tutti, ad un pubblico dibattito su casi concreti, fatta salva la privacy

dei minori. 4. Non è affatto vero che le vostre relazioni su minori in difficoltà per la conflittualità dei genitori, richieste dai tribunali, siano ininfluenti, come vorreste far credere. In base alle relazioni dei servizi del territorio i giudici emettono provvedimenti sul minore e sulla frequentazione del genitore non collocatario. La vostra responsabilità su quanto scrivete è totale e nemmeno è ammissibile superficialità, leggerezza valutativa, inaccettabile presunzione e condizionamenti ideologici. I minori devono essere al centro delle valutazioni e tutto ciò richiede professionalità operativa e non solo attestati di frequentazioni a corsi autocelebrativi ed autogestiti. 5. Sostenete che nella valutazione dei casi più complessi dovete “andare ad intercettare più sog-

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getti, che a volte hanno una visione diversa dei problemi e quindi del caso in sé”. Si afferma ciò per giustificare l’atteggiamento di chiusura dell’équipe e dell’éntourage socio-sanitaria pubblica che porta la struttura sociale a rifiutare a priori tutti i pareri professionali che contrastano con le sue decisioni. 6. Nel caso della bambina di nove anni c’erano i pareri contrari della pediatra, nonché neuropsichiatra infantile, dell’ambulatorio di neuropsichiatria infantile (Asl) e di tutti coloro che per nove anni l’hanno conosciuta direttamente, come pure da sempre conoscevano il padre poi deceduto (e sarebbe il caso di riaprire le indagini sulla sua morte improvvisa) e la nonna. Queste realtà da anni erano ben note alla signora Torreani, responsabile del’ufficio minori, che ben conosce l’ambiente in cui viveva la bambina. Queste figure, contrariamente a quanto affermato nell’intervista, non sono state più consultate da oltre un anno, cioè da quando si era pretesa la sostituzione dell’assistente sociale, e da quando nelle alte sfere si era deciso di trasferire la figlia dalla madre genetica che si era rifatta viva. E’ stata solo una svista oppure le loro calzanti argomentazioni erano palesemente contrastanti per inspiegabili decisioni prese già da tempo? Coerenza e correttezza vorrebbe che vengano prese seriamente in considerazioni le continue e crescenti richieste di cambio di assistenti sociali, psicologhe, educatori e il generale malessere del mondo dei separati verso l’operato dei servizi sociali. Il resto sono chiacchiere che non fanno farina, anche se garantiscono posti di lavoro e consulenze ben pagate. ■ Ubaldo Valentini, presidente nazionale Associazione Genitori Separati

tra i requisiti “L’assetto Variabile “ sapendo che i Pendolini Tilting in curva permettono incrementi di velocità di circa il trenta per cento senza modificare il tracciato del binario e senza oltrepassare la sagoma cinematica nelle gallerie ma, invano, che strano... allaRegione Sardegna li stanno consegnando in questi mesi e la Croazia li utilizza da oltre dieci anni dimezzando i tempi! Quando riusciremo ad avere la percorrenza di un’ora e mezza tra i due capoluoghi? Uno sguardo ai vecchi orari e scopro che le “Littorine” negli anni Settanta raggiungevano Torino da Aosta in un’ora e cinquantacinque minuti... Cribbio: adesso servono due ore e venti minuti! Insomma, in una Regione con sovraproduzione di corrente elettrica la lungimirante politica ha permesso: nel 1968 di far deelettrificare l’Aosta-Pré-Saint-Didier, unica linea del Compartimento FS di Torino a 3000 Volt, nonchè una delle prime in Italia, anzichè estendere l’elettrificazione fino in Piemonte. Sempre nel 1968 lo smantellamento del Deposito di manutenzione dei mezzi di Aosta con perdita di posti di lavoro...“Forse” con i nuovi Bimodali si rimedierà riutilizzando lo scalo abbandonato davanti allo stabilimento Cogne? Il passante di Porta Susa, che con ampia documentazione scritta, era stato assicurato il transito senza restrizioni dei mezzi termici anche questo venuto meno. Normalmente chi procura danni dovrebbe quantomeno ripagarli elettrificando a proprie spese la tratta Ivrea - Pré-Saint-Didier, ma come al solito...paga Pantalone! Che strana visione questa dei trasporti e pensare che ancora negli anni Ottanta si poteva raggiungere la Capitale da Pré-Saint-Didier senza mai cambiare treno! Osservazioni in merito? ■ Livio Soldà, Aosta

Gentile presidente, accolgo volentieri la sua presa di posizione in merito al caso della bambina di nove anni di cui abbiamo scritto il 14,21 e 28 ottobre. Condivido anche buona parte delle sue affermazioni.E’certo,però, che si tratta di un caso limite,nel quale, mi permetta, dalla morte del padre della bambina nulla ha più a che fare con la battaglia che voi Genitori separati portate avanti.Infatti,la bambina è stata affidata alla madre,togliendola ai nonni.Ovviamente,non entro nel merito di cosa sia più giusto,perché non ho nè le competenze nè la concoscenza approfondita del caso. La saluto.

Gentile lettore, francamente alcune sue osservazioni non le capisco. Alla sua domanda: i treni andranno più lenti di adesso? Dai dati che lei ha rilevato dal testo della gara di fornitura, si evince che la velocità di punta attuale è superiore rispetto a quella futura. Ma solo nel breve tratto TorinoChivasso (meno di 20’). Immagino che la velocità media,invece, sarà superiore,soprattutto perché sarà eliminata la“rottura di carico” di Ivrea, con evidente risparmio di tempo. Veniamo al discorso del peso assiale: 18 tonnellate (locali) invece che 16 (nazionali).Detta così,mi sembra di capire che quei treni potranno essere utilizzati esclusivamente sulla tratta in oggetto.Apprendo da lei che la tratta Aosta Pré-Saint-Didier non sopporterebbe carichi così elevati (18). C’è una cosa che non mi torna: a me non sembra proprio che si potesse raggiungere la Capitale senza mai cambiare treno. Ricordo, invece, che per raggiungere Torino partendo da Pré-Saint-Didier, un cambio fosse necessario ad Aosta,e per raggiungere qualsiasi altra stazione con partenza, un secondo cambio fosse necessario proprio a Torino.Ancora peggio transitando a Milano, dove era previsto il cambio a Chivasso, con la perdita, molto spesso, della coincidenza. E questo lo ricordo molto bene, perché negli anni Ottanta ero studente universitario a Milano. Su una cosa concordo in pienocon lei: chi ha ha provocato danni dovrebbe ripararli. Ma siamo in Italia e sappiamo bene come vanno le cose, purtroppo. Resto in attesa di sue eventuali precisazioni. La saluto.

«Treni bimodali TorinoAosta: saranno un flop?» Egregio direttore, leggo sui media che il requisito di velocità dei nuovi treni Bimodali nella gara di fornitura indetta dalla Regione Valle D’Aosta con modalità di funzionamento elettrico dovrà essere di 140 Km/h! Oggi i treni tra Torino e Chivasso viaggiano a 160 Km/h... Una prima domanda sorge spontanea: andranno più lentamente di quelli di adesso? Insospettito vado a documentarmi nel Capitolato Tecnico e scopro che viene richiesto un peso assiale massimo di diciotto tonnellate anzichè le sedici previste per poter circolare sull’intera infrastruttura nazionale: conseguenza... eventuali futuri servizi dedicati per le Terme di PréSaint-Didier o per i comprensori sciistici di Courmayeur e La Thuile non si potranno fare! Scorro tutte le pagine cercando


lunedĂŹ 11 novembre 2013

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lunedì 11 novembre 2013

CIELO

VENTO SOLE

Oggi in Valle d’Aosta

S

oleggiato e terso con qualche possibile residua nevicata sui confini esteri settentrionali al mattino. Velature dalla serata. Temperature: minime in calo; massime in forte rialzo in montagna. Venti: a 3 mila metri da molto forti a moderati; foehn in attenuazione nelle valli.

Tendenza successiva Martedì 12 Prevalentemente soleggiato. Temperature: in ulteriore aumento e piuttosto deciso.

Da mercoledì

P

revalentemente soleggiato fino a giovedì con temperature in rialzo in montagna, poi maltempo da venerdì.

Accadde oggi 1918 - In un vagone ferroviario in Francia viene firmato l’armistizio che mette ufficialmente fine alla Prima Guerra Mondiale. 1965 - Lo stato africano della Rhodesia (attualmente Zimbabwe) proclama la propria indipendenza dalla Gran Bretagna. 1992 - La chiesa anglicana vota a favore dell’ammissione delle donen al sacerdozio. 1994 - Muore la cantante Wanda Osiris, una delle voci simbolo della musica italiana. 1997 - L’imprenditrice Silvia Melis, sequestrata il 19 febbraio a Nuoro, riesce a fuggire dal covo in cui i suoi rapitori la tengono segregata. 2006 - In Giappone la Sony lancia la terza versione della piattaforma di gioco Playstation. Sono nati l’11 novembre Demi Moore (1962, attrice), Alessia Marcuzzi (1972, conduttrice Tv e attrice), Leonardo Di Caprio (1974, attore), Raphael Gualazzi (1981, cantante).

VARIABILE

NUVOLO

NEVE

PIOGGIA

NEBBIA

TEMPORALE

Il sole

sorge oggi alle 7.20 e tramonta alle 17.09

VENTO

VENTO FORTE

La luna

sorge oggi alle 13.52 e tramonta alle 1.43

Situazione generale

L

a parziale rimonta di un’alta pressione dal medio Atlantico verso l’Europa occidentale favorirà giornate soleggiate fino a giovedì sera, quando una nuova saccatura preannuncia maltempo - per ora apparentemente confinato sulla dorsale di confine - per il prossimo fine settimana.


Gazzetta Matin dell'11 novembre 2013