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Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) CNS/TO - art. 1, comma 1

1 euro

anno 8 - n. 40

SALUGGIA

VERRUA SAVOIA

FONTANETTO PO

Nucleare: il Comune fa saltare la prevista riunione al Ministero

La Fondazione Piazza progetta le future attività alla Fortezza

Il Comune aderisce al bando per restaurare il campanile

Il sindaco scrive al sottosegretario: “convocazione irrituale”

Riuniti nei giorni scorsi il direttivo e l’assemblea dei soci

Il sindaco Vallino: prevediamo anche una sua rifunzionalizzazione

A PAG.

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A PAG.

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A PAG.

Il progetto del Comune: sorgerà al confine con Moncrivello, prima della rotatoria che conduce a “Gigante” e “Brikò”

La nuova area commerciale di Cigliano

Il Piano Particolareggiato è depositato in Municipio, da lunedì si possono presentare osservazioni CIGLIANO. E’ depositato in Municipio, e consultabile sul sito internet del Comune, il Piano Particolareggiato “L2. L’area interessata è quella di oltre 39 mila metri quadri, attualmente coltivata a mais, a nord del territorio comunale, al confine con Moncrivello, sulla destra appena prima della rotatoria stradale che precede il supermercato “Il Gigante” e il Brikò. Nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, la trasformazione in area commerciale dovrebbe servire ad “ampliare l’offerta commerciale di Cigliano, in prossimità dell’addensamento che è sul territorio di Moncrivello” e favorire “la promozione dei prodotti locali e dell’immagine di Cigliano nel territorio”. A PAG.

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CRESCENTINO

Madonna del Palazzo: l Comune abbatte i tigli dello storico viale CRESCENTINO. Saranno abbattuti, e sostituiti con piante di uguale essenza ma di taglia più piccola, i tigli del viale che conduce al Santuario della Madonna del Palazzo. Il rettore del Santuario ha espresso il proprio assenso, la Giunta comunale ha deliberato. A PAG.

Una simulazione di come si presenterà l’area, disegnata dai progettisti

SALUGGIA Nel fine settimana tutto il paese ha partecipato

CALCIO

SEGUE A PAG.

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Quell’improvvisa voglia di fare la tessera del Pd di UMBERTO LORINI

Si stanno concludendo in questi giorni, nei circoli territoriali del Partito Democratico, i congressi per l’elezione dei segretari di circolo e del segretario provinciale del partito. E mentre i sociologi da anni ci spiegano la crescente disaffezione dei cittadini per la politica, nel Pd vercellese assistiamo a un fenomeno in controtendenza: ci sono decine (alla fine saranno centinaia) di persone che improvvisamente, all’ultimo momento utile, chiedono di tesserarsi al partito - e, quindi, di votare per il segretario. Fenomeno che si accompagna a un altro, altrettanto improvviso: nel Partito Democratico ci sono parecchi iscritti - fra i quali anche alcuni “big” - che l’anno scorso alle primarie sostenevano Bersani contro Renzi (e che su Renzi davano giudizi poco lusinghieri), e che ora sono convintamente “renziani”. SEGUE A PAG.

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Halloween: le feste nei paesi e in città

L’Orizzonti United batte l’Ivrea

Trattori d’epoca in piazza del Municipio

che sono stati guidati alla scoperta di luoghi e monumenti dai ragazzi delle scuole in veste di ciceroni. In municipio è stata organizzata una conferenza

I congressi nei circoli

Nei locali, al castello e... al museo

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Una prima, grande Sagra del Fagiolo

SALUGGIA. E’ stata un grande successo la prima edizione della “Sagra del Fagiolo”, svoltasi in paese da venerdì a domenica. Numerose associazioni hanno organizzato eventi, sono state coinvolte le scuole, e i numerosi visitatori hanno potuto conoscere l’eccellenza gastronomica del paese, farsi guidare tra luoghi e monumenti storici, giocare e divertirsi. Presenti anche le aziende del territorio e i commercianti, che hanno allestito i loro stand in piazza e nelle vie centrali del paese. Molti i camperisti e i “forestieri”,

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sul celebre legume, e nel padiglione allestito all’oratorio il fagiolo è stato servito per tutti i tre giorni della Sagra. A PAG.

In serie D il Santhià torna dalla trasferta di Alba con un punticino che smuove la classifica. In Eccellenza momento d’oro per l’Orizzonti United che, battendo 2-1 l’Ivrea grazie ad una doppietta di Paolo Scutti, entra in zona playoff. In Promozione vince e convince l’Alicese (2-1 a Bollengo), mentre il LG Trino perde clamorosamente in casa con il San Carlo (4-5). La Crescentinese strappa il pareggio (1-1) in casa del Brandizzo e sale a quota 5. ALLE PAGG.

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www.lagazzetta.info -

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Feste, concerti, serate in maschera, ma anche appuntamenti conviviali, “inviti a cena con delitto” e una “visita al buio” al Museo Leone: quest’anno nel Vercellese c’è da sbizzarrirsi per festeggiare Halloween. Una guida agli eventi organizzati a Vercelli e nei paesi A PAG.

la Gazzetta -

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CronaCa

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Il denaro contraffatto veniva acquistato a Napoli A Crescentino, lunedì mattina, in via Bertolè Viale

Arrestata a Vercelli la banda che spacciava banconote false

Bambina investita davanti al supermercato

Trasferita con l’elisoccorso al Regina Margherita di Torino, le sue condizioni non sono gravi CresCentino. Si è sfiorato il

Vincenzo Sansalone e Andrei Iacob, arrestati, risiedono a Cigliano

VerCelli. (a.bu.) Una e vera e propria banda specializzata nella messa in circolazione di banconote false: erano grossisti, fornitori e corrieri e avevano tanto di tariffario, prezzi di vendita per le banconote soprannominate Raja e Widad, dal nome di due squadre di calcio marocchine dalle maglie verdi e rosse che ne ricordano il colore. La Squadra Mobile della Questura di Vercelli, nei giorni scorsi, ha arrestato sette persone. I poliziotti li hanno ammanettati in flagranza, mentre mettevano in circolazione banconote false, di ottima fattura, in tagli da 100 e 50 euro. Un giro d’affari che in tre mesi di indagini ha fruttato almeno 100 mila euro. A portare gli agenti sulla pista giusta erano state le truffe avvenute nei mesi scorsi ai danni di numerosi commercianti. C’è il sospetto che gli arrestati siano anche responsabili della truffa portata a termine nei confronti di Don Enrico Triminì al banco di beneficenza della Patronale di San Grato a Saluggia. Un’organizzazione criminale che operava soprattutto in provincia di Vercelli, ma anche a Torino, arrivando fino a Bergamo. Gli inquirenti hanno anche scoperto il modus operandi della banda: il grossista acquistava a Napoli il denaro contraffatto al 10 per cento del valore, poi lo rivendeva al 50 per cento. Così 30 mila euro di banconote al grossista costavano 3 mila euro e venivano poi vendute al rivenditore, che le immetteva sul mercato, per 15 mila. Banconote confezionate da un contraffattore professionista napoletano, che Said Elkettani aveva appena recuperato a Napoli e nascosto nel doppio fondo della sua valigia: 35 mila euro che il grossista stava portando a Torino. Gli agenti l’hanno arrestato a Vercelli il 17 ottobre mentre viaggiava sul Frecciarossa che da Salerno porta nel capoluogo piemontese. In manette sono finiti Khalid Boutalha e Abukelak Essarbouti: entrambi marocchini residenti a Vercelli, i torinesi Serhan Youssef e Hala Zakharie, i ciglianesi Vincenzo Sansalone e Andrei Iacob.

dramma, lunedì mattina intorno a mezzogiorno, in via Bertolè Viale quando un camion ha investito un bimba sfuggita al controllo della madre. Erano appena uscite dal supemercato Dico. Non è in pericolo di vita la bambina, 4 anni e mezzo, di orgine marocchina e che abita con la famiglia in frazione San Grisante. Nell’urto con il camion adibito al trasporto di materiale edile e condotto da S.M., un muratore crescentinese di 36 anni, la piccola è caduta a terra e per un attimo si è pensato al peggio. I soccorsi sono arrivati immediatamente e dopo le prime cure la piccola è stata caricata su un’ambulanza, poi sull’elisoccorso e trasferita all’ospedale Regina Margherita di Torino. Solo nel tardo pomeriggio i

Nel frattempo la Polizia Municipale ha ricostruito la dinamica dell’incidente; il camion condotto dal muratore non viaggiava a forte velocità rendendo così più lieve l’urto. L’autista non dovrebbe rischiare alcuna denuncia. Andrea Bucci

Venerdì mattina: la Polizia Stradale ha arrestato un cubano e un cileno

Inseguimento in autostrada da Borgo d’Ale a Galliate Borgo d’Ale. (a.bu.) A bordo di una Ford Focus

tre uomini non hanno rispettato l’alt imposto da una pattuglia della Polizia Stradale in forza alla sottosezione di Novara Est e da quel momento hanno dato vita ad un inseguimento, a tutta velocità, per oltre 90 chilometri, lungo l’autostrada TorinoMilano. è successo venerdì mattina, intorno alle 8. Si tratta di tre cittadini extracomunitari; due di loro, un cubano e un cileno, sono stati poi arrestati dalla Polizia Stradale con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Il terzo uomo è invece riuscito a fuggire prima dell’arresto. Le indagini della Polizia Stradale si stanno concentrando per accertare la presenza in Italia dei tre extracomunitari e dove fossero diretti, a quell’ora, lungo l’autostrada. La Ford è stata intercettata nei pressi di Borgo d’Ale, in direzione Torino. Alla vista della pattu-

CIGLIANO

Ritrovato l’anziano scomparso da casa è stato ritrovato giovedì sera, poco dopo le 21, in via Torino a Montanaro, Francesco Cerutti, 84 anni, di Cigliano, che dal pomeriggio si era allontanato da casa sua in via Magenta 2. A ritrovarlo sono stati i carabinieri del nucleo radiomobile di Chivasso. Al momento del ritrovamento l’anziano era fuori dalla sua auto, un’Alfa Romeo 156, in piedi. Ora sta bene ed è ritornato a casa. A dare l’allarme, giovedì pomeriggio, era stato il cognato, che l’aveva visto uscire di casa. Immediatamente aveva allertato le forze dell’ordine e i vigili del fuoco per le ricerche.

sALuGGIA

I primi soccorsi alla bambina

medici, dopo numerosi esami, l’hanno giudicata fuori pericolo. Rimarrà ricoverata nel reparto di neurochirurgia a scopo precauzionale e se non ci saranno complicazioni sarà dimessa con una prognosi di trenta giorni. Nell’urto ha riportato una lieve trauma cranico, ma non necessiterà di un intervento chirurgico.

mattinale

glia, l’autista della Focus, per non essere acciuffato, ha pigiato il piede sull’acceleratore raggiungendo a tutta velocità la barriera di Rondissone dove, una volta oltrepassato il casello, ha effettuato una pericolosa inversione a U per poi immettersi lungo la corsia in direzione Milano. L’inseguimento è terminato nei pressi del casello di Galliate, in Provincia di Novara, quando la Focus ha terminato la corsa contro il new jersey a centro carreggiata. Durante l’inseguimento un poliziotto, alla guida della volante che li stava inseguendo, è rimasto lievemente contuso per aver tamponato una Volkswagen Touran, che nel tentativo di evitare l’incidente provocato dai due extracomunitari inseguiti avrebbe tagliato la strada alla volante. L’agente contuso è stato trasportato in ospedale a Novara e se la caverà con quindici giorni di prognosi.

Si rovescia un camion carico di mais Nel primo pomeriggio di venerdì un camion che trasportava mais ha finito la corsa piegato su un fianco nel campo a lato della provinciale che collega il paese con la frazione Sant’Antonino, di fronte all’azienda Valverde. Per fortuna il conducente è uscito illeso dall’abitacolo. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Livorno Ferraris, l’autista, diretto verso Sant’Antonino, avrebbe perso il controllo del mezzo finendo fuori strada e rovesciando così tutto il carico nel campo.

CALusO

Arrestato il ladro, un pensionato di Mazzè A luglio era entrato nella tabaccheria di piazza Ubertini e con destrezza era riuscito a rubare una busta sul bancone con circa 150 euro in contanti e alcune schedine Sisal, già compilate, alcune delle quali anche vincenti. Poco dopo il titolare, un cittadino inglese, si è accorto ed ha presentato denuncia ai carabinieri. Al termine di mesi di indagini i militari della stazione di Caluso, anche grazie all’aiuto delle telecamere dell’esercizio, sono riusciti ad individuare il responsabile, un pensionato di 64 anni di Mazzè, denunciato per furto.

CHIVAssO

Fanno saltare la cassa continua del Penny Market

Lo prende a bastonate nel parcheggio Per scontare la pena farà il volontario lAuriAno. (a.bu.) Aveva preso a bastonate un giovane e dopo aver passato alcuni giorni nella cella di sicurezza della caserma dei carabinieri si è pentito. Ivan Maraviglia, 34 anni, crescentinese, è stato rimesso in libertà dal giudice dopo il processo per direttissima nei suoi confronti e per farsi perdonare ha deciso di scontare la pena lavorando come volontario presso il canile di Crescentino. Ivan Maraviglia era stato arrestato per lesioni gravi e resistenza a pubblico ufficiale. I fatti risalgono alla scorsa settimana, nel

piazzale della ditta Luxottica di Lauriano. Qui Maraviglia sarebbe arrivato in auto e avrebbe atteso l’uscita degli operai per la fine del turno del mattino. Ad un certo punto avrebbe notato Francesco Guida, 29 anni, dopo averlo affrontato l’ha colpito più volte con un piccolo bastone. Poi è risalito in auto per fuggire via, ma a quel punto erano già stati avvisati i carabinieri che l’hanno raggiunto e fermato pochi chilometri dopo. Medicato in ospedale, Guida è stato dimesso con una prognosi di 40 giorni.

Un’esplosione che ha squarciato il silenzio della notte. Una banda organizzata, intorno alle 3 della notte fra lunedì e martedì, ha fatto saltare la cassa continua del supermercato “Penny Market” di corso Galileo Ferraris, quartiere Borgo Sud Est della città. Bottino, circa 20 mila euro contenuti nel forziere. Erano due o forse anche di più. Una banda di professionisti, che in pochi istanti, prima che scattasse il sistema d’allarme collegato al 112, utilizzando il gas è riuscita a far esplodere la porta blindata saturando l’aria. La cassa continua è situata nella parte laterale del piccolo supermarket, vicino ai condomini che si affacciano su una via laterale. Una volta scattato l’allarme, la zona è stata circondata dalle pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Chivasso, ma dei banditi non c’era più traccia. è probabile che si tratti della stessa banda che nei mesi scorsi ha assaltato con lo stesso metodo i “Penny Market” del vercellese.

Prosegue a Vercelli il processo “Terre d’acqua”

Il perito: mancano i rendiconti e ci sono fatture doppie per lo stesso evento VerCelli. (r.g.) è proseguito giovedì 24 ottobre al Tribunale di Vercelli, con un’ulteriore udienza, il processo “Terre d’acqua”. Ha relazionato il perito Maria Rosa Ciafrone, nominato dal giudice Guaschino (a latere, in aula, Massaro e Dovesi) per una perizia sulla contabilità della società ideata dall’ex parlamentare trinese Roberto Rosso. Lo stesso hanno fatto, in tre perizie di parte, i consulenti nominati dalla difesa degli imputati. In aula erano presenti gli imputati Ravasenga, Sirchia, Giolito e Rosso. Il perito ha dichiarato di non essere riuscita a ricostruire tutti i movimenti bancari della società nel periodo di attività, in quanto in alcuni casi «non sono state tro-

vate certificazioni, da parte dei responsabili del settore finanziario (della Provincia, ndr), che attestassero lo svolgimento dei servizi». In pratica mancava il rendiconto di ogni singolo evento organizzato a Trino da Terre d’acqua. Inoltre i dirigenti, spiega il perito davanti al collegio, avevano l’obbligo del controllo analogo. «Era necessario che la dirigente attestasse come i soldi venissero impiegati e che i singoli eventi fossero avvenuti. Ma questo non è stato fatto». Nella sua relazione, Ciafrone ha evidenziato anche anomalie sui metodi con cui la società incassava i soldi: secondo il tecnico, durante il controllo sulla contabilità, sono state trovate doppie fatture

presentate per lo stesso evento, come la festa di San Bartolomeo. Le sue dichiarazioni hanno scatenato la reazione della difesa, in particolare dell’avvocato Giuseppe Greppi, che ha tentato di giustificare l’invio di una seconda fattura come se fosse «un sollecito di pagamento». Secondo un’altra tesi dei difensori e dei consulenti di parte, la doppia fattura emessa dal contabile di Terre d’acqua sarebbe stata «per un solo pagamento, ma frazionato»: in pratica due parcelle distinte venivano emesse per un unico evento da pagare, ma in due parti. L’udienza è terminata con un rinvio al 28 gennaio, data in cui inizierà la requisitoria del Pubblico ministero.


Saluggia

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Stipulata fra i Comuni alla fine del 2012 per la gestione associata dei servizi NUCLEARE Il sottosegretario De Vincenti l’aveva fissato per il 4 novembre

Si scioglie dopo meno di un anno Siccome sono invitate anche le minoranze la convenzione con Fontanetto Po il sindaco fa saltare l’incontro al Ministero

Saluggia. (u.l.) Forse perché nati male, certi matrimoni durano proprio poco. Celebrato il 28 dicembre scorso, quindi meno di dieci mesi fa, il “matrimonio” (che in burocratese si chiama “convenzione per l’esercizio in forma associata delle funzioni fondamentali”) tra il Comune di Saluggia e quello di Fontanetto Po si scioglie consensualmente. Il 7 ottobre i sindaci si sono incontrati per “valutare l’efficienza, l’efficacia e l’economicità della gestione convenzionata” e, di comune accordo, hanno deciso che la convenzione si scioglierà con la fine del mese di settembre. Il Comune di Saluggia “per sopravvenute e complesse problematiche che è tenuto ad affrontare, non è più nelle condizioni di garantire la presenza del proprio personale dipendente presso il Comune di Fontanetto Po”; d’altro canto “il Comune di Fontanetto Po ha la necessità di disporre del predetto personale, per il tempo previsto dalla convenzione, per il disbrigo delle normali attività d’istituto”. Con il 30 novembre si va quindi a sciogliere la convenzione, e ciascun Comune sarà libero di “dar vita ad altri accordi convenzionali che soddisfino maggiormente le rispettive esigenze”. Saluggia e Fontanetto avranno solo più, in gestione associata, il servizio di Pro-

L’assessore Libero Farinelli

tezione Civile. L’argomento è stato affrontato dal Consiglio comunale saluggese nella mattinata di sabato 19 ottobre. Il sindaco, anziché leggere egli stesso la proposta di delibera di scioglimento o farla illustrare da qualche assessore, l’ha fatta leggere a Laura Di Caro, funzionario responsabile dell’area amministrativa affari generali (e, soprattutto, dipendente del Comune di Fontanetto): che è un po’ come se Stalin a Mosca, per annunciare al Comitato centrale lo scioglimento del patto Molotov-Ribbentrop, avesse incaricato Himmler. Comunque: letto il testo, si è assistito al solito deprimente spettacolo in cartellone da mesi a Palazzo Pastoris: intervento della consigliera Paola Olivero («ci vorrebbe un po’ di rispetto per la gente che lavora, state impedendo a questo Comune di funzionare»), crescente nervosismo dell’assessore Libero Farinelli («capo-

gruppo Vallino, tieni il tempo»), battibecco tra Olivero e il sindaco (con Vallino che dice a Barberis: «toglile la parola!», e Barberis che dà sulla voce alla Olivero: «a paralizzare l’attività degli uffici sono le tue continue richieste! Vieni qui solo per distruggere e denigrare!»). Alla fine, comunque, s’è capito che - essendo la condivisione della gestione dei servizi obbligatoria per legge - mentre il Comune di Fontanetto Po sa già con chi accompagnarsi (con Livorno Ferraris e Palazzolo, ha dichiarato il sindaco Riccardo Vallino a la Gazzetta), il Comune di Saluggia sta ancora scrutando il panorama in fiduciosa attesa: «In primavera - ha affermato Farinelli - ci sono le elezioni, cambiano le Amministrazioni... i Comuni si organizzeranno appena si chiarirà il panorama». Il problema è che i Comuni - Crescentino e Cigliano, tra quelli a noi vicini - andranno a elezioni a maggio, e le nuove Amministrazioni non saranno operative prima di giugno. Ma la convenzione con Fontanetto si interrompe a novembre. E da novembre a giugno, in assenza della Di Caro tornata a tempo pieno a Fontanetto, chi troveremo negli uffici a coordinare l’area affari generali? Lo stakanovista, onnipresente Farinelli? E in convenzione con chi?

Questa sera in sede Le celebrazioni del IV Novembre il congresso del Pd Unità Nazionale e Forze Armate

Saluggia. (r.s.) Le celebrazioni del IV Novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, si svolgeranno a Saluggia e a Sant’Antonino domenica 3. Alle 9.15 ritrovo in piazza del Municipio a Saluggia: alzabandiera, onore ai Caduti e commemorazione, con omaggio presso la lapide nella sala delle colonne; segue corteo al cimitero e onore ai Caduti al parco della Rimembranza e al cippo al cimitero. Alle 10.15 ritrovo in piazza a Sant’Antonino, corteo per onorare i Caduti alla lapide alle scuole e al parco della Rimembranza al cimitero; poi la messa nella parrocchiale e, al termine, inaugurazione del pennone per l’alzabandiera presso il monumento ai Caduti, alzabandiera e commemorazione.

Saluggia. (r.s.) Si tiene questa sera, nella sede di via Lusani 53, il congresso del circolo “Vittorio Lusani” del Partito Democratico. Alle 20 la presentazione dei candidati e delle liste per l’assemblea di circolo, alle 20.15 le relazioni dei candidati a segretario provinciale (Maura Forte e Jacopo Cirio), alle 20.45 la relazione del candidato a segretario di circolo (Filippo Stramaccioni), dalle 21 alle 23 le operazioni di voto. Possono votare solo gli iscritti.

Saluggia. (u.l.) Ormai è chiaro: a Saluggia, in questa consiliatura, quando si tratta di nucleare le minoranze devono essere tenute alla larga. Paola Olivero (“Per Saluggia”) e Renato Bianco (“Amici in Comune”) rappresentano più di mille saluggesi, mentre “Insieme per la nostra gente” del sindaco Firmino Barberis e dell’assessore Libero Farinelli ne rappresenta poco più di ottocento, ma poco importa: il nucleare è affare di Giunta, con la consulenza dell’esperto Franco Pozzi. Gli altri due, per dirla col poeta, «fora di ball». Era accaduto in occasione dell’incontro Comune-Sogin, quando Olivero e Bianco erano stati tenuti fuori dal Municipio (e avevano poi incontrato i dirigenti di Sogin in altra sede). L’ostracismo nei confronti dei due consiglieri di minoranza si era ripetuto in occasione del - poi abortito - incontro con i parlamentari. E ora che il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Claudio De Vincenti, ha convocato tutti (sindaco, parlamentari e - non sia mai! - consiglieri di minoranza) a Roma per il 4 novembre, il sindaco si attacca ai formalismi per far saltare il “tavolo istituzionale” che solo poche settimane fa reputava indispensabile. Il sottosegretario invita, il sindaco risponde La convocazione inviata il 17 ottobre dalla segreteria di De Vincenti, va detto, è tutt’altro che ineccepibile: una mail intitolata “centrale di Saluggia” significa che chi la scrive non sa di cosa sta parlando. Ma a far saltare i nervi a Barberis, Farinelli e Pozzi è stato l’elenco dei destinatari: oltre a quelli del Comune, di Sogin e dei parlamentari Bobba (Pd) e Lavagno (Sel), c’erano infatti gli indirizzi mail privati di Paola Olivero e Renato Bianco. E allora dal Comune, il 21 ottobre, il sindaco ha scritto al Ministero e a Sogin per rilevare “l’irritualità della comunicazione su un oggetto così indeterminato e nello stesso tempo di importanza vitale per questo Comune a chi rappresenta a pieno titolo la comunità di Saluggia”, e per lamentare - questa è per Bobba e Lavagno - la convocazione e divulgazione dell’ordine del giorno ad altri soggetti (parlamentari) che neppure a fronte di un invito a partecipare al Consiglio comunale del 18 ottobre sul nucleare a Saluggia hanno manifestato la loro vicinanza alla nostra comunità”; e soprattutto per stigmatizzare - questa è per Bianco e Olivero - “la comunicazione a soggetti non identificabili (ma Farinelli li ha identificati benissimo, ndr) la data e l’oggetto dell’incontro”. A fronte di tutto ciò, l’offesissimo sindaco comunica al sottosegretario e a

Il sindaco Firmino Barberis con il suo consulente Franco Pozzi

Sogin “assoluta contrarietà di questa Amministrazione a partecipare a qualunque incontro che non la veda puntualmente informata e formalmente convocata secondo le regole e prassi istituzionali”. All’ufficio cerimoniale di Buckingham Palace stanno già studiando il testo come modello per le prossime comunicazioni di Sua Maestà. Olivero e Bianco: un fatto di gravità inaudita Paola Olivero e Renato Bianco commentano: «Questa volta la realtà ha superato la fantasia! Il sindaco ha deciso in modo assurdo di annullare la prima occasione che si è presentata negli ultimi cinquant’anni (e forse da sempre) di far sentire nei palazzi romani la voce di Saluggia e dei problemi legati alla permanenza del nucleare. Era la prima e storica occasione per un confronto e per far sapere a quelli che stanno nella stanza dei bottoni di cosa si aspettano i saluggesi. Ebbene: il sindaco Barberis ha mandato una lettera seccata al Ministero in cui, traducendo dal burocratese, dice che vuole un invito formale, fatto secondo i rituali, ma soprattutto non vuole tra i piedi le minoranze. Possibile che il sindaco non abbia capito che non ci sarà un’altra occasione per dire in modo chiaro che Saluggia ne ha abbastanza di essere collegata al nucleare e vuole tornare ad essere conosciuta per le sue eccellenze agricole ed industriali? Riteniamo che questa lettera rappresenti un fatto di gravità inaudita». Comella (Sel): quelle di Barberis sono motivazioni risibili Aggiunge Giorgio Comella, del direttivo provinciale di Sel: «La convocazione dell’incontro era scaturita a seguito dell’interpellanza urgente presentata a ottobre alla Camera dei Deputati dagli on. Fabio Lavagno (Sel) e Luigi Bobba (Pd). Interpellanza che peraltro intendeva anche cogliere l’appello alle “forze politiche”, lanciato dallo stesso sindaco Barberis in un precedente Consiglio comunale, affinché l’Amministrazione di Saluggia non fosse lasciata sola a prendere

decisioni sul decreto per la costruzione di una nuova struttura all’interno dell’area nucleare: il Waste Management Facility. Come Sinistra Ecologia Libertà avevamo pubblicamente condiviso l’appello del sindaco, così come la posizione assunta dallo stesso tempo prima, con la negazione del consenso alla costruzione del WMF se non a fronte dell’avvio del processo per un sito nazionale unico di stoccaggio delle scorie nucleari. Ora, la notizia che Barberis non intende andare a Roma per parlare di questo, ci lascia semplicemente sconcertati, anche perché nella risposta all’interpellanza il sottosegretario De Vincenti fa esplicito, se pur sintetico, riferimento sia al WMF che al sito nazionale delle scorie. Il 4 si sarebbe pertanto trattato di approfondire il tema auspicato dall’Amministrazione con il massimo dell’unità d’azione istituzionale possibile. Dunque appare incomprensibile l’atteggiamento di Barberis. Le motivazioni di “irritualità” accampate dal sindaco a sostegno del suo rifiuto ad un appuntamento così importante sono semplicemente risibili per chiunque faccia politica, così come un moto di reazione al fatto che i parlamentari non siano andati al Consiglio comunale di Saluggia del 18 ottobre. Forse si capisce meglio la contrarietà verso i “soggetti non identificabili” invitati (i gruppi di opposizione in Comune) se però per il sindaco, sull’argomento in trattazione, l’interesse primario fosse quello di parte anziché quello generale della popolazione (rappresentato quindi anche dalle minoranze). Una grossa perplessità ci giunge infine anche nell’apprendere che tra i destinatari della lettera del sindaco Barberis non ci sia solo il Ministero ma anche la Sogin. Insieme a noi, anche i rappresentanti del centro sinistra a Saluggia e al Parlamento faranno di tutto per informare la popolazione di quanto sta accadendo: il problema del nucleare è troppo importante e non deve consentire spazi a comportamenti che non siano chiari e non riescano a superare il bordo della ripicca localistica».


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saluggia

Da venerdì a domenica Saluggia ha offerto la propria eccellenza gastronomica e l’ospitalità ai numerosi visitatori

Una grande prima edizione della Sagra del Fagiolo

Molte le iniziative organizzate dalle associazioni, dalle scuole e dai gruppi di capoluogo e frazione. Tutto il paese coinvolto nella festa Saluggia. (r.s.) E’ stata un grande successo la prima edizione della “Sagra del Fagiolo”, svoltasi in paese da venerdì a domenica. Numerose associazioni hanno organizzato eventi, sono state coinvolte le scuole, e i numerosi visitatori hanno potuto conoscere l’eccellenza gastronomica del paese, farsi guidare tra luoghi e monumenti storici, giocare e divertirsi. Presenti anche le aziende del territorio e i commercianti, che hanno allestito i loro stand in piazza e nelle vie centrali del paese.

In centro la sfilata dei gruppi storici Saluggia. (c.m.) Il pomeriggio di sabato 26 si è concluso con la sfilata storica dei Conti Pastoris, Conti Mazzetti, il Re e la Regina dei

Gli organizzatori della Sagra

Fagioli, il Generale dei Fagioli e la Bela Masuchina, che ha sancito l’inaugurazione ufficiale della Prima Sagra del Fagiolo di Saluggia.

Cena e pranzo con “Sua Maestà il Fagiolo” Nel weekend i camperisti hanno visitato il paese

Tavolate sempre piene alla cena di sabato e al pranzo di domenica sotto il padiglione

Grande successo del raduno di camperisti, ospitati nell’area vicina al cimitero

Biscotti al Tenimento, visite a luoghi e monumenti, dimostrazione della trebbiatura “di una volta”

La distribuzione dei biscotti alla cascina Tenimento

Gli alunni delle scuole che hanno fatto da “ciceroni” fra i monumenti del paese

Il Gruppo Ragazzi di Sant’Antonino

Il “Giro del fagiolo” dell’Associazione Faldella Il Fitwalking Saluggia. (r.s.) Tra le tante iniziative della Sagra, una tra le più originali è stata il “Giro del Fagiolo”, che per l’occasione è stato realizzato con un tracciato in formato gigante, in maniera che i ragazzi potessero fisicamente accompagnare le pedine lungo il percorso. Suddivisi in quattro diverse squadre, e con l’aiuto e il coordinamento di Franco Barbero, i ragazzi si sono sfidati lungo il percorso predisposto dai volontari dell’Associazione culturale “Faldella”. Spiega il presidente Gian Michele Antonino: «Il gioco ha origine dalla volontà del direttivo dell’Associazione di avvicinare i ragazzi, in particolare quelli delle scuole medie, alla storia ed alla cultura locale, utilizzando un approccio didattico piacevole, quello di giocare ed imparare nello stesso tempo. Il gioco che abbiamo realizzato è il primo basato sulla storia di Saluggia; i ragazzi, dopo aver lanciato il dado, muovono la loro pedina sul tabellone da gioco con la possibilità che possano fermarsi anche su alcune caselle dove è previsto che prendano una carta dal mazzo. Su ogni carta sono

Renata Ghiotti allo stand dell’associazione

Antonino e Barbero con i ragazzi partecipanti al gioco

state formulate delle domande che hanno per argomento Saluggia e Sant’Antonino, i personaggi celebri, i monumenti e la storia del paese. I ragazzi rispondendo in maniera corretta alle domande riportate sulle carte da gioco giungeranno sino al termine del gioco, apprendendo facilmente informazioni che fanno parte del nostro patrimonio collettivo e della nostra identità. Siamo certi che la nostra storia locale sia un patrimonio collettivo molto sottovalutato ma da rivalutare, e che sia molto importante iniziare questo percorso a partire dai giovani». Il gioco “il giro del fagiolo” è stato realizzato anche in una versione artigianale da tavolo, impreziosita dai segnalini a forma di fagiolo modellati in pasta di mais colorata, realizzati con fattezze sempre diverse da una volontaria dell’Associazione. «Era da tempo che speravamo di effettuare una simulazione del “giro del fagiolo” nella piazza principale», conclude Antonino; «siamo grati agli organizzatori di aver permesso lo svolgimento della nostra manifestazione in concomitanza con la sagra del fagiolo».

Saluggia. (c.m.) Nella giornata di sabato, alle 10 e alle 14.30, sono state organizzate escursioni a piedi, usando la tecnica del Fitwalking, alla scoperta dei luoghi dove si coltiva il fagiolo. Organizzata dall’istruttore Marco Leone, all’iniziativa hanno partecipato circa 90 persone.

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Bean Volley Saluggia. (p.g.) Al torneo “Bean Volley” disputato al palazzetto dello sport hanno partecipato otto squadre. La vittoria è andata ai Rosso Ferrari di Santhià, che hanno battuto in finale l’As Bronzi di Saluggia. Al terzo posto i Toc Toc di Chivasso.

Alcune delle squadre che hanno partecipato al torneo “Bean Volley”

SERVIZIO FOTOGRAFICO DI PIETRO GRECO E CHIARA MARINONE


CresCentino

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La Giunta ha deciso: si abbattono (e si sostituiscono) i tigli di viale Madonna

Allegranza: operazione urgente e necessaria per la messa in sicurezza. Greppi: la Venegoni si rimangia quel che aveva detto a me nel 2009 CresCentino. Da una delibera della Giunta comunale apparsa recentemente all’albo pretorio si apprende che “i residenti delle abitazioni a ridosso del viale Madonna lamentano da tempo la forte inclinazione degli altri fusti di tiglio verso le loro case”. Questa situazione è stata verificata e il timore espresso dall’assessore ai lavori pubblici Franco Allegranza è che possano cedere per il peso della neve, un forte vento o temporale. Allegranza ha quindi proposto alla Giunta di “mettere in sicurezza” questa parte del viale alberato. Il nulla osta del rettore del santuario è già stato richiesto e don Edoardo ha dato parere favorevole;

inoltre nell’atto viene citata una nota della Forestale, risalente a fine 2008, nella quale vengono proposte la potatura e la capitozzatura ed in particolare per “gli esemplari radicati nelle immediate vicinanze delle abitazioni se ne consiglia l’abbattimento”. Ora l’intervento verrà attuato, 13 tigli saranno tagliati su entrambi i filari, per mantenere la simmetria, sostituendoli con altri alberi della stessa specie, come indicato anche dal rettore. Il costo dell’opera è di circa 9 mila euro e comprende l’abbattimento, la rimozione delle ceppaie e il reimpianto. La delibera non è sfuggita al consigliere Fabrizio Greppi, che si è pron-

tamente ricordato dell’attacco sferrato dall’allora candidata Marinella Venegoni nel suo blog, che a gennaio del 2009 invitava i cittadini a reagire: “resto interdetta dalla finora tiepida reazione sulle piante del Santuario della Madonna che rischiano di cadere”. Pronta a proporre l’alternativa “esiste la potatura, intanto, come ha ricordato qualcuno. Esiste comunque il rispetto per la natura (quella poca che è stata lasciata sopravvivere), anche da parte degli abitanti del luogo. Si rendano conto anche loro di abitare vicino a una specie di sopravvissuto monumento della città”. La relazione della Forestale la rice-

vette Greppi, in qualità di sindaco; ricorda che aveva già fatto potare i tigli, in seguto alla comunicazione fece eseguire uno studio approfondito all’Ipla regionale e poi cadde l’Amministrazione. «Per cinque anni non ha fatto nulla» osserva il consigliere, «adesso si sta rimangiando cosa ha detto, senza il minimo pudore; la storia non ha insegnato nulla. Nessun sindaco si è mai smentito tante volte come lei, con una indifferenza che lascia stupiti». Rimanda al mittente la frase che all’epoca la Venegoni gli lanciò: «glorioso finale di partita, direbbe Beckett». Silvia Baratto

L’assemblea cittadina si riunisce alle 19. All’ordine del giorno anche numerose mozioni e interrogazioni

Questa sera in Consiglio tassa rifiuti, addizionale Irpef e bilancio

Greppi chiede perché l’Istituto “Serra” abbia un reggente e non un dirigente scolastico, Mosca chiede una verifica sulla centrale CH4 CresCentino. (s.b.) Si svolge questa sera, mercoledì 30, con inizio alle 19, una seduta del Consiglio comunale. Dodici i punti all’ordine del giorno, tra i quali quelli finanziari legati alla gestione e che interessano direttamente i cittadini, il bilancio, l’aliquota Irpef e la Tares. Confermata l’aliquota dello 0.3% per l’Irpef comunale; una delle più basse della zona, volutamente, «per non far pagare più tasse a chi le paga già», spiega il vicesindaco e assessore al bilancio Franco Allegranza, «soprattutto ai pensionati e ai dipendenti». Sarà chiesta l’approvazione del passaggio da Tares a Tarsu e lo slittamento del conguaglio a gennaio 2014, il che comporterà un doppio pagamento: entro il 16 dicembre la parte che va allo Stato, ovvero i 30 centesimi per metro quadro, mentre la terza rata si pagherà nel nuovo

Domenica 3

Il IV Novembre CresCentino. (s.b.) Il IV Novembre, Festa dell’Unità Nazionale, si commemorerà domenica 3. Il ritrovo è al monumento ai Caduti, dove si terrà l’alzabandiera; sarà quindi deposta una corona d’alloro. Il corteo, guidato dalla Banda “Luigi Arditi” sfilerà per le vie cittadine e raggiungerà la chiesa parrocchiale per la messa. La cerimonia si chiuderà con l’ammainabandiera.

Una seduta del Consiglio comunale crescentinese

anno e sarà il 20% della Tarsu del 2012. In altri termini, le famiglie non avranno aumenti comunali, solo l’imposta statale, mentre per le categorie commerciali «sono stati fatti piccoli aumenti per far pagare il giusto, che più produce più paga; sono anche state messe a posto le varie utenze perché alcune erano nelle categorie sbagliate». Nessuno avrà rimborsi. Parecchie le mozioni, visto anche il lungo periodo che è trascorso

dall’ultimo Consiglio. Sono pressoché tutte del consigliere Gian Maria Mosca, tranne una del consigliere Fabrizio Greppi che chiede il motivo per cui l’Istituto comprensivo “Serra” abbia un reggente e non un dirigente scolastico. In questi mesi, da giugno ad oggi, Mosca ha chiesto e proposto vari interventi relativi alla CH4, dalla revoca dell’autorizzazione per il disagio causato ai cittadini con il persistere degli odori molesti alla risoluzione della con-

venzione per la fornitura di calore agli edifici scolastici e al teatro fino ad un ordine del giorno sull’insussistenza dell’assetto cogenerativo, con tutte le conseguenze che ne derivano, amministrative e pratiche. Quella più recente di stampo ambientale riguarda invece lo stabilimento Beta Renewables recentemente inaugurato nell’area ex Teksid: Mosca vorrebbe essere messo a conoscenza dalla sindaca Marinella Venegoni o dall’assessore di competenza dei dati rilevati durante le prove con particolare attenzione agli sforamenti nelle emissioni, visto “il perdurante inquinamento”. Chiesti anche i costi per feste e gemellaggi, per le opere realizzate con i fondi Mossi & Ghisolfi, perché vengano spostati gli uffici di anagrafe e polizia locale e quanta ghiaia sia giunta dalla cava di Moncrivello per l’area Teksid.

Comune, pronto il “piano neve” per il 2014 CresCentino. (s.b.) È già stato presentato in Giunta il piano neve per il 2014. Un puro preventivo, non è infatti dato sapere quanto nevicherà e ghiaccerà, infatti nel programma sono inserite anche le attività di spargimento sale e copertura bituminosa dei buchi della pavimentazione stradale, ma è necessario sia approntato adesso per organizzare la reperibilità del personale. Certo è che ormai pare “strano” un preventivo finanziario approvato nell’anno precedente. Le eventuali necessità relative agli ultimi mesi dell 2013 erano state previste nel 2012; in questa

delibera vengono presi in considerazione due periodi, dal 1° gennaio al 28 febbraio e dal 1° al 31 dicembre 2014, per un totale di 90 giorni. Il coordinamento è affidato a Claudio Preti, responsabile dell’ufficio manutenzione lavori pubblici, che sarà coadiuvato da Silvio Ottino e da Andrea Bazzano, impiegati dell’ufficio tecnico, che si occuperanno della logistica; tre gli operatori che gestiranno i mezzi comunali, spandisale, trattori, autocarri; tra questi anche un vigile. L’importo totale è di circa 52 mila euro; la somma deriva dall’assegnazione di 15 euro giornalieri

ai due tecnici e 20 euro agli operatori, escludendo eventuali assenze. Per l’acquisto, lo spandimento del sale e la chiusura delle buche con materiale apposito il calcolo è di 12 mila euro. Più impegnativo lo sgombero della neve: otto ditte esterne, il cui intervento ammonta a circa 32 mila euro.

Il viale che conduce al santuario

Sellaro continua lo sciopero della fame: «Rendano pubblici i dati delle emissioni dello stabilimento di “Mossi & Ghisolfi”» CresCentino. (r.c.) L’ex assessore Salvatore Sellaro è al decimo giorno di digiuno. Si nutre solo di qualche tazza di té e qualche cappuccino, è vistosamente dimagrito ed è sempre più debole, e se continua così presto dovrà essere ricoverato in ospedale. «Ma vado avanti - dice - e continuerò fino a quando il presidente della Provincia, Riva Vercellotti, e il suo assessore Gilardino non renderanno pubblici i dati delle emissioni dello stabilimento della “Mossi & Ghisolfi” da poco inaugurato nell’area ex Teksid». Spiega Sellaro: «Mi dicono che stanno solo facendo delle prove, con la lignina e con altri materiali, che non è ancora a regime, ma è da mesi che in quell’impianto bruciano tonnellate di cippato. Ne portano dei camion ogni giorno. Allora, anche se sono solo delle prove, siccome l’Arpa rileva le emissioni in tempo reale, la Provincia - che ha autorizzato l’impianto - renda pubblici questi dati. Se poi, come dice qualcuno, non stanno superando le soglie emissive fissate dall’autorizzazione, perché hanno tante remore a renderli pubblici?». L’impianto è stato a lungo propagandato - e

Salvatore Sellaro

lo è tuttora - come un virtuoso esempio di “green economy”: dovrebbe produrre, a partire da biomasse vegetali, decine di milioni di litri di etanolo, per sostituire in parte la benzina e altri combustibili di origine fossile, ed essere replicato in altre parti d’Italia e del mondo. «Poi vedremo se il bioetanolo lì dentro lo produrranno davvero - aggiunge Sellaro -, ma comincino a dirci cosa esce da quelle ciminiere. I dati li hanno, quotidianamente, non devono neanche spendere altri soldi: dicano anche a noi, a tutta la popolazione, cosa finisce nell’aria con tutto quel bruciamento. A Crescentino già l’aria non è buona, perché dobbiamo respirare anche tutto questo?». Da Riva Vercellotti e da Gilardino, finora, non gli è arrivata nessuna risposta. Sellaro non mangia, fra un po’ se vorranno parlargli potranno farlo direttamente a Vercelli, in una stanza d’ospedale.


crescentino

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Castagne e kiwi Violenza, femminicidi e leggi che dovrebbero prevenirli: Cena di “Diamoci la zampa” per tre giorni animata discussione tra Laura Ravarino e Luca Pedrale a sostegno del canile Balto al Rione Mulino

Quattro gatti al dibattito pomeridiano su “La città si*cura” tenutosi in biblioteca Più di cento commensali. Già pronti i calendari

CresCentino. L’incontro del giovedì organizzato dall’assessorato comunale alla cultura si è svolto nel pomeriggio in biblioteca, dove Giulia Melis ha presentato un riassunto del progetto della Consulta delle donne elette, “La città si*cura”. È stata posta molta attenzione ai possibili interventi per rendere più sicuri gli spostamenti, legati al lavoro e al tempo libero, le possibilità di un pronto intervento delle forze dell’ordine, piccole e grandi attenzioni per dare maggiore sicurezza, anche psicologicamente. La trattazione è stata corredata da numerosi esempi pratici, presentati attraverso le immagini delle varie città e dei provvedimenti che in ognuna erano stati adottati, dall’illuminazione dei punti bui al taglio basso delle siepi, per dare visibilità, al “negozio amico”, una serie di esercizi com-

I partecipanti all’incontro su “La città si*cura”

merciali contrassegnati da un logo nei quali le donne, ma anche i più giovani e gli anziani, possono entrare e trovare un temporaneo rifugio senza dover effettuare acquisti. I pochissimi convenuti (l’assessore Ravarino fa sforzi continui per aumentare la partecipazione, ma l’orario era infausto), hanno poi discusso su quanto visto; l’assessore e altre donne presenti - tra le quali la consigliera Magda Balboni,

Il 13 novembre inizia il nuovo anno accademico

Marilena Vittone e due architetti - hanno ipotizzato quali potrebbero essere le applicazioni nella realtà di Crescentino, molto diversa da quella presentata, «almeno per il momento» ha commentato la Balboni. Un commento ben diverso è arrivato da Laura Ravarino: «le donne sono in guerra», ha detto osservando che la situazione attuale nasce da un lungo periodo di disattenzione verso il problema. Ha ricordato gli

interventi legislativi in questa direzione il consigliere regionale Luca Pedrale, subito rimbeccato da Laura: «non sono serviti a nulla se i femminicidi sono aumentati». La discussione si è animata, con Pedrale che rispondeva sempre più concitato a Laura, la quale non perdeva occasione per far chiaramente capire che riteneva Pedrale un elemento di quel sistema che per anni ha permesso lassismo e impunità, lasciando che l’Italia restasse indietro rispetto all’Europa, con i giovani ineducati al rispetto dell’altro, con i cittadini convinti che si possa fare tutto, in un crescendo sempre più lontano dal tema dell’incontro e sempre più scontro politico, in cui parte dei presenti erano chiaramente a favore di Pedrale. Infine l’assessore Nicoletta Ravarino ha chiuso il dibattito. Silvia Baratto

I volontari del canile crescentinese

I “castagnari” del Mulino

CresCentino. (s.b.) Ottima riuscita per la cena organizzata dall’associazione “Diamoci la zampa” a sostegno del canile Balto: oltre il centinaio le adesioni; tra i presenti anche alcuni cani, un simpatico segno di solidarietà e amicizia verso i loro “colleghi” meno fortunati. Già in distribuzione anche i calendari 2014, che sono stati molto apprezzati. Resta sempre il problema della penuria di volontari, anche se recentemente è stato acquisito un nuovo collaboratore. Si tratta del crescentinese Ivan Maraviglia, che in seguito alla condanna subita per aver picchiato premeditatamente un lavoratore della Luxottica dopo averlo atteso nel parcheggio dello stabilimento, ha scelto di dedicarsi a lavori socialmente utili. Il suo avvocato si è messo in contatto con l’associazione, che non è alla prima esperienza in questo senso; infatti aveva già ospitato un altro ragazzo, il quale termininato il periodo concordato aveva lasciato il canile. La speranza della presidente Sara Corsini è che possano davvero appassionarsi a quanto fanno e rimanere come volontari non più forzosi.

CresCentino. (s.b.) Torna la castagnata del Rione Mulino e dell’associazione Annunziata, che dal 1° al 3 novembre prepareranno caldarroste in via Polo, sotto la tettoia prospicente la strada. Il classico appuntamento autunnale sarà anche occasione per un’iniziativa dell’assessore Gianni Taverna: la vendita di kiwi direttamente dai produttori, primo passo per la creazione anche a Crescentino di un Gruppo di acquisto solidale, un Gas. I Gas acquistano dai produttori prodotti non solo alimentari, saltando i passaggi intermedi tra vendita all’ingrosso e al dettaglio, rivolgendosi direttamente ai consumatori, il che comporta costi inferiori e qualità superiore, maggiormente verificabile perché la merce è controllata dagli acquirenti direttamente nel punto di produzione. In questo caso Taverna ha voluto puntare su un prodotto ortofrutticolo proveniente dal territorio, a filiera corta, che sarà proposto a 1 euro al kg, fino ad esaurimento scorte. «Sicuramente se l’iniziativa porterà alla creazione di un Gas nel nostro paese - commenta l’assessore - sarà una bella esperienza collettiva, una utile opportunità per risparmiare e attuare un consumo critico in generale».

“Calamandrei”, si torna a scuola il sabato

Sabato 16 novembre

Dappiano all’Unitre parlerà degli anni ‘60 a Crescentino

Anche i genitori hanno scritto alla Provincia per sollecitare decisioni definitive Il collegio docenti sta già programmando il piano didattico del prossimo anno

Cena del bollito con “I Birichin”

CresCentino. (s.b.) Il nuovo anno accademico dell’Università della Terza età e del tempo libero verrà inaugurato mercoledì 6 novembre alle 15 con la messa e la presentazione delle lezioni. Gli incontri, sempre alle 15 in sala consiliare, inizieranno il 13 novembre con un argomento di sicuro interesse per i partecipanti, infatti Elio Dappiano, volontario dell’Archivio storico, proporrà Come eravamo: personaggi degli anni ‘60 di Crescentino. Non manca l’appuntamento, sempre molto seguito, con Laura Chiò e l’opera lirica: nell’anno verdiano ecco Rigoletto, 20 novembre. Il 27 novembre uno sguardo sulla salute con Stefano Boschetti che presenterà Il limone. Le ricerche storiche di Marilena Vittone porteranno nuova luce su un periodo particolare della storia cittadina, Crescentino socialista – 1913. È invece calata nell’attualità Carlotta Dappiano con Il processo penale, 11 dicembre. La prima parte si chiuderà il 18 dicembre con gli auguri di Natale e un argomento particolare, proposto dalla penna nera Giuseppe Cipolla, Alpini e muli.

CresCentino. (s.b.) All’Istituto “Calamandrei” si torna a scuola al sabato. Lo scorso venerdì si è tenuta una riunione con i genitori, i quali, spiega il dirigente scolastico Vincenzo Guarino, «erano un po’ arrabbiati per i cambiamenti». Anche loro hanno inviato una lettera alla Provincia, come già aveva fatto la dirigenza della scuola, per sollecitare scelte definitive e precise a stretto giro. Intanto l’Istituto ha inviato un prospetto logistico degli studenti alla Provincia per organizzare i trasporti con l’Atap; per Gtt e ferrovia non vi sono problemi. «Al 90% tutto è risolto, anche il riscaldamento al sabato»; per il

simo anno scolastico. In questo modo le famiglie sapranno con chiarezza al momento dell’iscrizione quale sarà il piano didattico e la Provincia, o l’ente che la sostituirà, («il servizio qualcuno lo deve garantire»), lo riceverà ad aprile, «così avranno tutto il tempo per pianificare; se le riunioni si fanno per tempo e ci danno le risposte a giugno, partiamo col piede giusto. Quest’anno abbiamo avuto incontri fino a luglio, ma la delibera, non dobbiamo dimenticarlo, è del 23 settembre, a scuola iniziata. L’Agrario, il Cavour e il Liceo scientifico di Vercelli hanno dovuto cambiare gli orari tre settimane dopo l’inizio della scuola».

CresCentino. (s.b.) L’associazione I Birichin propone una “gustosa” idea, Sua maestà il bollito, una cena per assaporare tutti insieme un piatto tipico della tradizione piemontese. Immancabile la presenza di Papetta e Conte, a cui si accompagneranno tutti i commensali che sabato 16 novembre parteciperanno alla cena, il cui ricco menù proporrà anche altre prelibatezze. Il costo è di 20 euro; le prenotazioni vanno effettuate entro mercoledì 13 novembre presso il colorificio Bazzano, 0161.843380, e Il Cantuccio, 0161.843409.

resto questo sabato di pausa, a motivo del ponte dei Santi, abbrevia i tempi e dovrebbe essere tutto a posto al massimo a metà novembre. Dirigente e insegnanti non perdono tempo: oggi, mercoledì 30 ottobre, nel corso del collegio docenti inizierà la programmazione per il pros-


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comuni VERRUA SAVOIA

LAMPORO

Il sindaco Valesio Fortezza: la Fondazione "Eugenio Piazza" Al bando "6000 campanili" il progetto all'assemblea Anci riunita per il bilancio e le attività del 2014 per la ristrutturazione del Municipio VERRUA SAVOIA. (s.b.) Dal 23 al 25 ottobre si è svolta a Firenze la 30ª assemblea annuale dell'Anci, l'Associazione del Comuni italiani. Vi ha partecipato anche il sindaco verruese Giuseppe Valesio, che ha ascoltato tutta la sessione sul sociale. «Non abbiamo portato a casa grandi novità – precisa Valesio – non sono state date grosse notizie, la legge finanziaria è ancora al vaglio del Parlamento». Un fatto diverso comunque il sindaco l'ha rilevato: «è il primo anno che si vede una buona presenza del Governo; il Presidente della Repubblica, del Consiglio, sul sociale c'erano la Kyenge e la Lorenzin, ministro della sanità, sempre presente Del Rio. C'è almeno partecipazione». Proprio da Del Rio è arrivata la conferma del disegno di legge sulle autonomie, per cui il prossimo anno non si terranno le elezioni provinciali. La Provincia diverrà un ente di secondo grado, quindi non eletto direttamente; sarà una sorta di agenzia di servizi guidata dall'assemblea dei sindaci che eleggeranno come presidente uno di loro. Le diverse competenze saranno smistate tra Regione e Comuni.

LAMPORO. (s.b.) Il progetto di recupero del Palazzo municipale, di cui è stata data approvazione definitiva da tempo, è stato presentato dal Comune nell'ambito del bando “6000 campanili”. A disposizione degli enti locali vi sono 100 milioni di euro stanziati dal Ministero per le Infrastrutture per finanziare opere il cui costo non sia inferiore ai 500 mila euro e non superiore al milione, da eseguire nei Comuni al di sotto dei cinquemila abitanti. La Giunta aveva già licenziato il progetto di Visiatatori davanti al plastico della Fortezza di Verrua

VERRUA SAVOIA. (s.b.) Nel pomeriggio di lunedì 28 ottobre si è riunita l'assemblea dei soci della Fondazione “Eugenio Piazza”, che gestisce la Fortezza e i luoghi limitrofi, per approvare il bilancio di previsione 2014. Il consiglio direttivo della Fondazione lo aveva già visionato ed approvato in una seduta precdente.

Il palazzo municipale

restauro e risanamento conservativo delle facciate principali del Municipio e di tutta la parte interna, abitazioni, bassi fabbricati, cortili, redatto dagli architetti Eleonora Gottardello e Germana Corradino. L'importo totale del lavoro

ammonta a 560 mila euro; per ora sono stati messi a disposizione per la realizzazione 30 mila euro, 15 mila erogati dal Consorzio dei Comuni per lo sviluppo del Vercellese e altrettanti dal Comune stesso. La somma che è stata richiesta è quindi di 530 mila euro. Perplesso sulle modalità di accesso il vicesindaco Claudio Preti: «spero che al di là della celerità d'invio venga tenuto conto della documetazione allegata e dei contenuti; vi saranno magari progetti più importanti del nostro, ma occorre valutarli».

Venerdì 1° novembre

È anche iniziata la valutazione delle strategie gestionali, con la discussione dell'organizzazione dell'inaugurazione, prevista per la prossima primavera, e lo sviluppo dei diversi settori, le viste guidate alla Fortezza e al geosito, le aperture e le attività collaterali e d'intrattenimento come gli spettacoli teatrali.

Castagnata con "I Baldi" LAMPORO. (s.b.) Il comitato festeggiamenti "I Baldi" organizza una castagnata per venerdì 1° novembre. Oltre alle padellate di caldarroste, dalle 10 in piazza Deva i visitatori troveranno anche un mercatino, che resterà allestito per l'intera giornata.

PALAZZOLO

FONTANETTO PO

Un progetto di restauro Si riunisce Il Comune partecipa al bando "6000 campanili" Iniziata la manutenzione del campanile millenario il Consiglio per ristrutturare oratorio, teatro e aree annesse alla chiesa degli Apostoli FONTANETTO PO. (s.b.) Il Comune non si è lasciato scappare l'occasione ed ha subito aderito al progetto “6000 campanili”, un bando che prevede contributi per 100 milioni di euro. La proposta è legata al campanile romanico di Guglielmo da Volpiano, che secondo la documentazione è millenario, traguardo storico tagliato lo scorso anno. «È stato lasciato nel dimenticatoio» rileva il sindaco Riccardo Vallino, che illustra la proposta; «l'intervento non mira solo al restauro, ma alla rifunzionalizzazione; vorremmo creare un museo sulla sua storia e di quella della parrocchia di Fontanetto Po, un percorso interno che arrivi in alto, fino alla sommità». Il costo dell'opera ammonta a 770 mila euro, la Soprintendenza ha già dato parere favorevole, «esprimendosi in pochi giorni» e consentendo così di fornire tutti gli allegati

necessari. Qualche riflessione sulla possibilità di riuscire ad ottenere il contributo è stata fatta dal sindaco, che è ben consapevole che i progetti verranno ordinati in base all'arrivo, che il preventivo può andare da un minimo di 500 mila euro a un massimo di 1 milione, per cui si potrebbe ipotizzare «una media di cinque progetti a Regione», ma auspica anche «la valutazione della qualità del progetto».

FONTANETTO PO. (s.b.) Si riunirà stasera, mercoledì 30 ottobre, alle 21 il Consiglio comunale. Il punto principale all'ordine del giorno è lo scioglimento della convenzione con Saluggia, avvenuta consensualmente a meno di un anno dalla stesura. Resterà invece la collaborazione per la gestione della Protezione civile, uno dei tre servizi condivisi obbligatori per il 2013. Il probabile futuro è il convenzionamento con Palazzolo e Livorno Ferraris, necessario per ottemperare alla normativa che richiede un numero superiore di servizi condivisi da gennaio 2014. Per ora nulla di definitivo, l'accordo è ancora in fase di discussione e nessuna firma è stata apposta, ma l'ultimo punto, "comunicazioni del sindaco e dei consiglieri", potrebbe portare qualche notizia in più.

PALAZZOLO. (s.b.) L'Amministrazione comunale ha predisposto un ampio e ambizioso progetto destinato all'intera comunità cittadina che è stato presentato per il programma “6000 campanili”, il bando riservato ai Comuni sotto i 5 mila abitanti per il quale sono stati messi a disposizione 100 milioni di euro. Il progetto prevede la ristrutturazione e la rifunzionalizzazione del complesso attualmente utilizzato come oratorio e teatro e delle aree annesse, come la casa Borgatello, recentemente acquisita dal Comune, per trasformarlo in un centro civico polifunzionale. Gli edifici in questione, in parte al momento inutilizzati, sono sia comunali che parrocchiali; per questi è già stata ottenuta la disponibilità in caso di approvazione del progetto. Il regolamento prevede che il preventivo di spesa non sia inferiore ai 500 mila euro e non superiore al milione; l'ipotesi palazzolese richiederebbe 670 mila euro.

Domenica mattina

Si celebra il IV Novembre PALAZZOLO. (s.b.) Per la celebrazione del IV Novembre, che si terrà domenica 3, il punto di ritrovo è la piazza del Comune alle 9.45. Dopo la messa delle 10, con la partecipazione della banda “Fausto Nervi”, dei gruppi d'arma di alpini e bersaglieri, dei ragazzi della Leva e degli allievi della scuola, verrà deposta la corona presso la lapide posta nella piazza del Municipio. Il corteo si recherà quindi a rendere onore al monumento ai Caduti; qui il sindaco Maria Luisa Poy terrà un breve discorso commemorativo.

PALAZZOLO. (s.b.) La chiesa degli Apostoli ha urgente bisogno di manutenzione straordinaria; per riuscire a salvarla sono stati programmati due interventi. Il primo, già concluso, è servito a mettere in sicurezza la parte alta della facciata e soprattutto a chiudere l'apertura che si era creata nel tetto, punto da cui le intemperie danneggiavano l'edificio e via d'accesso per i piccioni. È infatti stato anche necessario eseguire un'accurata ope-

ra di pulizia, in parte eseguita gratuitamente dalla ditta Vescovo. Il costo dell'opera è stato di circa 12 mila euro, dei quali 10 mila finanziati dalla Fondazione Crt e la parte restante dai consiglieri comunali, che hanno deciso di impiegare così i loro gettoni di presenza. A breve inizierà la seconda tranche di lavoro, la ripassatura della parte posteriore del tetto, grazie ad un ulteriore contributo di cinquemila euro della Fondazione Crt.


Livorno Ferraris

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Erano stati “rallentati” per l’applicazione del patto di stabilità anche ai piccoli Comuni, ma ora la copertura economica è garantita Congresso con una ventina di partecipanti

Sono ripresi i lavori all’ex casa Costanzo Circolo del Partito Democratico:

Nelle intenzioni dell’Amministrazione diventerà la sede di Protezione Civile, Pal, Fidas e altre associazioni Livorno Ferraris. (r.l.) Sono ripresi i lavori all’ex casa Costanzo, che nei programmi dell’Amministrazione comunale dovrà diventare la sede per la Protezione Civile, la Pubblica Assistenza Livornese, la Fidas ed altre associazioni. Spiegano il vicesindaco Franco Sandra e l’assessore Matteo Capizzi: «I lavori erano stati rallentati in seguito all’applicazione del “patto di stabilità”, a partire dal 1° gennaio scorso, anche per i Comuni con popolazione

inferiore ai cinquemila abitanti. Di conseguenza questa operazione non permetteva di utilizzare i fondi a disposizione, dovendo garantire comunque una copertura di 700 mila euro. Dopo una attenta e scrupolosa gestione delle entrate e uscite di cassa di questi nostri primi sei mesi, siamo riusciti a dare seguito ai lavori garantendo comunque la copertura richiesta dalle regole del patto. Questa operazione, oltre a consentire l’insediamento a breve delle associazioni in una location più consona

alle loro esigenze logistiche, consentirà anche alle imprese livornesi, di poter lavorare, in particolare nel loro paese in questo periodo di crisi generale nel mondo del lavoro». «Cogliamo l’occasione - concludono i due amministratori - per ringraziare il personale comunale per averci aiutati in questa impresa, e chiediamo ai cittadini di pazientare su altri interventi, necessari ma con priorità secondaria rispetto all’esigenza di dotare di una sede le nostre associazioni».

Con la Pro Loco nel weekend dell’Immacolata

IN PARROCCHIA LA FESTA DEGLI ANNIVERSARI DI MATRIMONIO

Una gita a Roma per vedere il Papa Livorno Ferraris. (r.l.) La Pro loco organizza per il 6, 7 e 8 dicembre una gita a Roma. Questo il programma: venerdì 6 alle 23.45 ritrovo in piazza Galileo Ferraris e partenza in pullman per il viaggio notturno, con soste lungo il percorso. Sabato 7 arrivo a Roma, sistemazione in hotel, piccola colazione e visita guidata alla Roma antica. Pranzo libero. Nel pomeriggio proseguimento della visita guidata. Seguiranno la cena al ristorante, un’escursione in pullman nella Roma By Night; rientro in hotel e pernottamento. Domenica 8 prima colazione in hotel, e trasferimento a Piazza San Pietro per la messa celebrata da Papa Francesco con posti prenotati (da comunicare

Così si presentava il fabbricato quando è stato acquistato dal Comune

al momento dell’iscrizione alla gita) e Angelus; nel pomeriggio trasferimento in piazza di Spagna per assistere alla deposizione della corona di fiori alla Statua dell’Immacolata e partenza per il ritorno con arrivo in serata a Livorno. La quota di partecipazione è di 200 euro con acconto di 100 all’iscrizione. Supplemento per la camera singola: 25 euro. La gita verrà effettuata con un minimo di 35 persone. Prenotazioni entro il 19 novembre presso cartoleria Giulianot, cartoleria Garda, ferramenta Gardin. Per informazioni: Carlo (338.2515439).

Livorno Ferraris. (r.l.) Ben 43 coppie di sposi hanno voluto partecipare, quest’anno, alla Festa degli anniversari di matrimonio promossa dal parroco don Luigi Comin nella parrocchiale di San Lorenzo. Antonio Fogliasso e Rosina Bicocca, Antonino Palermo e Nunziata Agati, Battista Corgnati e Pierina Trinchero, Alessandro Bertecco e Giuseppina Maro hanno festeggiato 60 anni di matrimonio; Osvaldo Cavaglià e Tersilla Gilotto hanno festeggiato 55 anni. 50 anni: Mario Donato e Giuseppina Girardi, Francesco Puletto e Giuseppa Palermo, Romano Quaglia e Livia Torasso, Armando Lebiu e Bonaria Coni, Ettore Caneparo e Liliana Andorino. 45 anni per Claudio Corgnati e Graziella Rastaldi, Aldo Giannone e Rosa Zanata, Mario Maina e Marisa Brunelli, Adriano Manfrin e Loretta Castellini, LinoVigolo e Maria Teresa Forzati. 40 anni: Mario Carraro e Maria Palermo, Antonio Cormio e Anna Saccani, Mario Franceschina e Bruna Rigasso, Aldo

Lucarelli e Mara Cavallaro, Agostino Pelazza e Margherita Albergoni, Antonio Rossini e Giovanna Suman, Antonio Tamburelli e Lina Garrone, Sergio Marchetti e Romana Anselmo. 35 anni: Pier Carlo Michelone e Anna Rigasso, Renato Zani e Loredana Leali. 30 anni: Daniele Bottini e Cinzia Civerchi, Giuseppe Carignano e Daniela Boschetti, Domenico Siclari e Antonia Rosace, Emilio Tirelli e Lorena Brocchi. 25 anni: Paolo Demichelis e Sabrina Peroni, Claudio Gallo e Rita Giudice, Mauro Salino e Lorella Vanzan, Domenico Conte e Bruna Tortolone, Salvatore Puletto e Marina Quaglia. 20 anni Giampiero Burdisso e Elena Pizzi, Cristian Cosentini e Monica De Felice, Marco Spadari e Tania Ottaviano. 15 anni Alessandro Maina e Laura Barbero, Davide Mosca e Irene Guida e Gianni Masoero e Angela De Luca. 10 anni Marco Aimaro e Monica Vigolo, Giuseppe Ramella e Barbara Cavalletti e Luca Taulino e Maria Mentegazzi.

Il sabato sera si va al Parco il Babi di Castell’Apertole con la navetta Livorno Ferraris. (i.p.) La navetta del Babi per una serata all’insegna della sicurezza: è il servizio gratuito a disposizione di tutti gli interessati che a partire dal 2 novembre, ogni sabato, consentirà di divertirsi alle serate Babinight lasciando a casa la propria auto. A orari prestabiliti, dalle ore 21 fino alle 3 la navetta raggiungerà quattro comuni (Crescentino alle 21, Trino alle 21.25, Tronzano alle 22, Livorno Ferraris alle 22.20), consentendo a chi vuole divertirsi senza la preoccupazione di dover guidare, oppure non possiede ancora la patente, di raggiungere il Parco il Babi di Castell’Apertole per le serate di live

music e Dj set. Gruppi e piccoli gruppi (minimo 4 persone) possono anche prenotare telefonando direttamente al n. 345.5046458. Il servizio prevede una prima fase sperimentale: in base alle prenotazioni e alle adesioni il numero di comuni toccati dalla navetta potrebbe aumentare. Babinight propone al Parco il Babi di Castell’Apertole un ricco programma per questo lungo fine settimana all’insegna della musica, del gusto e del divertimento. Giovedì 31 ottobre Halloween Party con “cena mostruosa”; è gradita la partecipazione in maschera.

Dalle 22,30 live music con il gruppo “Illacrimo”. Venerdì 1° novembre karaoke e animazione con dj Marcolino, sabato 2 novembre ancora live music con “Back to Front”, Gary Moore tribute e hard rock band. Al Road Pub House è inoltre possibile gustare pizze, hamburger gourmet e panini caldi fino all’alba, accompagnati da una ricca selezione di birre in bottiglia. Domenica dalle 17,30 alle 19,30 appuntamento come di consueto con l’apericena del Babi, con ricco buffet e cocktail, con possibilità di vedere le partite su maxischermo.

Chiara Barone eletta segretaria

Livorno Ferraris. (r.l.) La sera di venerdì 25 ottobre nella sede di viale IV Novembre si è tenuto il congresso del circolo livornese del Partito Democratico. E’ stata eletta segretaria Chiara Barone, che sarà affiancata nel direttivo da Mauro Salino, Graziella Aimaro e Fabrizio Tiozzo. I votanti sono stati 19, le schede valide 16, una nulla e due bianche. Per l’elezione della segreteria provinciale, 17 voti sono andati a Maura Forte: e 2 a Jacopo Cirio. I delegati all’Assemblea provinciale sono Graziella Aimaro e Gianni Lervinotti. La Barone si dice «orgogliosa e onorata per il risultato ottenuto. Ringrazio tutti coloro che mi hanno dimostrato la loro fiducia permettendomi di iniziare questo nuovo percorso, che affronterò facendo tesoro delle esperienze di questi sei anni passati e dei grandi consigli ricevuti, con l’entusiasmo di una giovane donna che Chiara Barone metterà a disposizione tempo ed energie, ma con l’umiltà che fa di me una persona che ha ancora molto da imparare. Non sarà un compito facile da svolgere, ma mi impegnerò al massimo per far crescere il nostro gruppo. Le diatribe del passato devono rimanere un ricordo e devono servire da insegnamento, ma non devono essere più causa di inutile discussione. Si dovrà guardare al futuro e, come ho detto in sede congressuale, sarà necessario comunicare con le persone, invitarle e avvicinarle alla buona politica, informarle, affrontare insieme i problemi che condizionano sempre più la nostra quotidianità. A breve verrà comunicato il calendario con i prossimi appuntamenti ai quali tutti, tesserati e simpatizzanti, sono invitati. Ringrazio tutti i partecipanti al Congresso di venerdì scorso e in particolar modo Mauro Salino, Graziella Aimaro e Fabrizio Tiozzo che hanno deciso di sostenermi in questo percorso». La presentazione del nuovo direttivo a tesserati e simpatizzanti si terrà questa sera, mercoledì 30, alle 21 in sede.


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comuni moncrivello

villareggia

Seconda edizione, organizza il Comune. Due sezioni: poesia e prosa

Si inaugura il tratto villareggese del “Sentiero delle Pietre Bianche”

MoncriVello. (m.v.). Il Comune organizza la seconda edizione del Concorso letterario di poesia e prosa in lingua piemontese, che si ripartisce in due sezioni ad argomento libero, una per la prosa, l’altra per la poesia, aperte ad ogni candidato. Questi i requisiti per la partecipazione: è ammesso un solo elaborato per ciascuna categoria; i testi non devono superare le quattro cartelle per la prosa, le due per la poesia; gli scritti trasmessi devono essere inediti; le composizioni vanno spedite in quattro copie contenute in busta, la cui facciata sarà firmata con un soprannome, mentre nome, cognome e indirizzo dovranno essere inseriti in una busta più piccola. I testi dovranno essere scritti con grafia piemontese unificata conforme alla codifica della Companìa dij Brandé, ma saranno accettate anche quelle opere

Villareggia. Una splendida occasione per immergersi nella natura che circonda il paese è quella in programma per la mattinata di domenica 3 novembre: l’inaugurazione del tratto villareggese del “Sentiero delle Pietre Bianche”, percorso intercomunale che attraversa le colline che dominano Villareggia con partenza dall’antica chiesa di San Martino. Dopo il ritrovo in piazza Vallero ci sarà, a partire dalle 9.30, l’inizio delle attività guidate lungo il sentiero. Ci saranno a disposizione, fino ad esaurimento, alcune mountain bike. Al termine dell’evento cui parteciperanno autorità provenienti dagli altri co-

Concorso letterario in piemontese

che siano state scritte con grafie “libere”. Al fine di poter partecipare al concorso, gli scritti dovranno essere trasmessi entro il 28 marzo all’assessorato comunale alla cultura (Municipio, piazza Castello 6, 13040 Moncrivello), mentre la premiazione avverrà presso la sala consiliare del Municipio il 27 aprile alle 10. La partecipazione è gratuita e sono previsti molti premi: ai primi tre classificati per ciascuna categoria, prosa e poesia; al partecipante più giovane ed al più anziano; al primo classificato del territorio di Moncrivello e dintorni; al primo classificato fra coloro che partecipano per la prima volta ad un concorso in piemontese. I premi potranno essere ritirati di persona o tramite un delegato. Dopo la premiazione vi sarà la possibilità d’andare a pranzo in una trattoria di Moncrivello.

Parrocchia: i riti d’inizio novembre L’Unità nazionale e le Forze armate MoncriVello. (m.v.) In occasione delle festività cattoliche d’Ognissanti e dei Defunti, del 1° e del 2 novembre, e di quella nazionale dell’Unità e delle Forze Armate del 4 novembre, la Parrocchia di Sant’Eusebio predispone il suo programma di celebrazioni religiose. Giovedì 31 ottobre dalle 14 alle 16 sarà possibile confessarsi nella chiesa di San Francesco. Venerdì 1° novembre alle 11 la messa cantata in chiesa, e alle 15 un’altra celebrazione eucaristica, questa volta al camposanto, in suffragio di tutti i defunti. Infine alle 20 inizierà in chiesa la celebrazione comunitaria del santo rosario. Sabato 2 novembre si terrà un’altra messa solenne, nella chiesa di San Francesco, poi alle 15 una messa al cimitero. Infine domenica 3 novembre la celebrazione eucaristica delle 11 sarà celebrata direttamente al camposanto, in suffragio dei Caduti italiani di tutte le guerre.

MoncriVello. (m.v.) Secondo consuetudine anche quest’anno il Comune, in collaborazione con la Parrocchia di Sant’Eusebio e con la locale sezione dell’Associazione Combattenti e Reduci, organizza la celebrazione della festività del “Quattro Novembre”, festa dell’Unità nazionale e delle Forze Armate e l’anniversario della vittoria italiana nella prima guerra mondiale. Quest’anno la cerimonia è stata programmata per domenica 3 novembre. Il programma prevede la commemorazione dei Caduti davanti al monumento in piazza Castello, imbandierato per l’occasione, con deposizione d’una corona di fiori. Ci si trasferirà poi al cimitero, dove sarà deposta una corona di fiori anche alla lapide che ricorda i Caduti di di Moncrivello. Si svolgerà quindi la cerimonia dell’alzabandiera presso l’altro monumento ai Caduti posto nel Cimitero. Infine alle 11 al Camposanto sarà officiata una messa in suffragio di tutti i morti in guerra.

maglione

Le festività civili e religiose dei prossimi giorni Maglione. (c.car.) Solennità religiose e festività civili si intrecciano in questi primi giorni di novembre. A Maglione il parroco pro tempore monsignor Silvio Faga officerà venerdì 1° novembre la messa dedicata a tutti i Santi alle 15 in chiesa parrocchiale, che sarà seguita dalla processione al Cimitero. Alla stessa ora il giorno successivo si onoreranno i defunti con la messa solenne in parrocchiale

La parrocchiale di San Maurizio

e la processione al Cimitero. In questa occasione il Co-

mune di Maglione celebrerà anche la ricorrenza del 4 novembre, del ricordo dei Caduti in guerra e del completamento dell’Unità d’Italia. È stata emessa un’ordinanza che vieta temporaneamente, dalle 14 alle 17, il transito ad auto, furgoni e motocicli nella strada comunale via Castello per favorire lo svolgimento della cerimonia, fatta eccezione per i veicoli condotti dai residenti nella via.

Il percorso si snoda sulle colline intorno al paese

muni toccati dal sentiero, sarà possibile pranzare a prezzo fisso presso il Bar Trattoria Nazionale. Il progetto, divenuto una bella realtà, intende valorizzare il territorio ed in particolare la rete dei sen-

tieri che si sviluppa sulle colline dei Comuni del territorio della ex Comunità Collinare “Terre dell’Erbaluce”, attraverso la realizzazione di un itinerario segnalato dove poter scoprire la natura, il paesag-

gio, la cultura del luogo e dove poter trascorrere del tempo libero di qualità e praticare sana attività sportiva all’aria aperta. Dalle semplici attività di pulizia e ripristino condotte sui primi brevi tratti di sentiero dai ragazzi ospitati nei due campi di volontariato si è passati ad un progetto strutturato che, grazie al contributo dell’assessorato all’ambiente della Provincia di Torino, al sostegno della Regione Piemonte e al fondamentale supporto dei Comuni del territorio, ha permesso di ripristinare e segnalare un lungo e interessante itinerario nella natura. Ilario Caserta

Funzioni religiose nei giorni di Ognissanti e dei defunti

La patronale di San Martino

Villareggia.. (c.car.) Si avvicinano le solennità in ricordo di Ognissanti e dei defunti. Presso le parrocchie di Villareggia, Mazzè e Tonengo è possibile confessarsi in preparazione alle liturgie delle due festività. A Villareggia l’appuntamento è stato ieri, martedì 29 ottobre, e sarà oggi, mercoledì 30, da quello di Mazzè dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30. A Villareggia, nella solennità dei Santi, venerdì 1° novembre, alle 11.30 il parroco don Alberto Carlevato celebrerà la messa solenne animata dalla Corale Villareggese, seguirà la processione al Cimitero, dove la popolazione potrà partecipare anche alla deposizione della corona d’alloro per i Caduti di tutte le guerre da parte dell’Amministrazione comunale. Alle 18.30 si terrà invece la messa vespertina. Sabato 2 novembre, la commemorazione dei fedeli defunti prevederà alle 16 la recita del rosario al cimitero e alle 20 la liturgia in ricordo, anch’essa accompagnata dai canti della Corale Villareggese.

Villareggia. Anche quest’anno il programma della festa patronale di San Martino accoglie eventi che si snoderanno per molte delle settimane novembrine. Da domenica 3 a sabato 9 novembre la novena verterà sul rosario, recitato alle 15 nella chiesa collinare di San Martino, e sulla messa con omelia in parrocchiale alle 18.30. Domenica 3 alle 9 si terrà l’inaugurazione del Sentiero intercomunale delle pietre bianche, mentre nel pomeriggio dalle 15 le associazioni Pensionati e ControSenso Villareggese organizzeranno in piazza Guido Vallero la tradizionale castagnata che li vede collaborare da ormai diversi anni. Sarà presente anche il comitato

In piazza Vallero la castagnata dei pensionati e il bookcrossing di ControSenso

Venerdì 1: messa e corteo

Si commemorano i Caduti

Telethon per la raccolta fondi per la ricerca contro le malattie genetiche, rappresentato a Villareggia dalla famiglia Fantino. L’associazione ControSenso allestirà in quest’occasione uno stand per lo scambio dei libri, il bookcrossing, secondo la formula “scambiami, leggimi e poi rimettimi a disposizione di tutti”. Nei giorni e settimane successivi, fino a sabato 23, si proseguirà con appuntamenti culturali, musicali, enogastronomici e di solidarietà, coinvolgendo le associazioni locali insieme agli organizzatori del Comitato Manifestazioni Villareggesi, il Comune e la Parrocchia. Claudia Carra

Villareggia. (i.c.) Anticipata di qualche giorno la commemorazione dei Caduti, che è in calendario il 4 novembre. A Villareggia la celebrazione avrà luogo, infatti, venerdì 1 a partire dalle 11.30 con la messa solenne officiata da don Alberto Carlevato nella chiesa parrocchiale di San Martino. Al termine della funzione ci sarà la processione verso il cimitero e la deposizione di una corona di alloro al monumento ai Caduti.


Cigliano

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Il piano particolareggiato predisposto dal Comune per i terreni al confine con Moncrivello Bancarelle, castagnata con gli Alpini, musica e spettacoli di strada

Nuova area terziaria e commerciale “L2”: ora si possono presentare le osservazioni Cigliano. (r.c.) A partire da lunedì 4 novembre si potranno presentare in Municipio eventuali osservazioni al Piano Particolareggiato “L2” predisposto, su incarico dell’Amministrazione comunale, dalla società Arkistudio di cui è amministratore e direttore tecnico l’architetto Tullio Toselli. L’area interessata è quella di oltre 39 mila metri quadri, attualmente coltivata a mais, a nord del territorio comunale, al confine con Moncrivello, sulla destra appena prima della rotatoria stradale che precede il supermercato “Il Gigante” e il “Brikò”. Nelle intenzioni dell’Amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Corgnati, la trasformazione in area commerciale dovrebbe servire ad “ampliare l’offerta commerciale di Cigliano, in prossimità dell’addensamento che è sul territorio di Moncrivello” e favorire “la promozione dei prodotti locali e dell’immagine di Cigliano nel territorio”. Ulteriori informazioni sul sito del Comune e all’Ufficio Tecnico.

Presentato il libro La strage di Santhià

Il tavolo dei relatori: Renzo Sarteur, Davide Bobba, Isabella Beccari, Giovanni Corgnati e Bruna Filippi

Cigliano. Venerdì 25 ottobre è stato presentato il libro di Ezio Manfredi, curato da Renzo Sarteur, La strage di Santhià. A discuterne con il sindaco Giovanni Corgnati e l’assessore alla cultura Bruna Filippi lo storico moncrivellese Davide Bobba, lo stesso Sarteur ed Isabella Beccari, rappresentante dell’Anpi di Santhià. 29 aprile 1945: 52 tra partigiani e civili uccisi tra Santhià, Tronzano, Salussola e Cavaglià, per mano del 75° Corpo d’armata tedesco in ritirata con l’ordine di non sparare. L’Anpi di Santhià, nella persona di Federico Reina (il partigiano Jon), ha voluto pubblicare il testo di Manfredi (Amerigo) e di dedicarlo ai giovani e alle scuole affinché conoscano.Intorno alle sue memorie personali e alle testimonianze raccolte Ezio Manfredi ha compiuto un’approfondita analisi storico-documentaria degli avvenimenti, in riferimento al panorama internazionale e agli atti processuali. Lo storico Davide Bobba ha contestualizzato i fatti della strage nel clima storico intorno al 25 aprile 1945. Questa data, quella dell’insurrezione di Milano, fu scelta come simbolo della liberazione italiana, ma indica l’inizio di quel pro-

cesso che fu complesso e con ritorni violenti, come avvenne a Santhià, ma anche a Grugliasco ed in altri luoghi. Il 25 aprile Santhià era libera e di seguito i comuni circostanti, mentre il 28 arrivarono le prime truppe del 75° in ritirata che dilagarono nella zona compiendo la strage. Renzo Sarteur ha spiegato che si trattò di una strage e non di una rappresaglia, come hanno riconosciuto i magistrati delle procure militari di Verona e Roma e di Monaco di Baviera. Benché non vi sia più nessuno da processare, gli inquirenti stanno collaborando per definire la verità storica. Manfredi ha contribuito a non far spegnere i riflettori su questo grave episodio. Tra il pubblico erano presenti due testimoni di quel tempo, due signore di Cigliano e Villareggia che hanno raccontato non senza emozione i rischi corsi da tanti giovani che decisero di aiutare o unirsi ai partigiani, ed era esposta una serie di fotografie, alcune molto dolorose a vedersi, raccolte nel museo della Resistenza di Sala Biellese. Claudia Carra

Mercatino e caldarroste: i “Sapori d’Autunno”

Ottima riuscita della tradizionale manifestazione organizzata in piazze e vie del centro Cigliano. Domenica 27 ottobre si è tenuta a Cigliano la manifestazione “Sapori d’Autunno”, che prevedeva la presenza in contemporanea di diversi eventi. Il tempo è stato abbastanza clemente, risparmiando la pioggia intensa che aveva danneggiato l’edizione dello scorso anno, anche se il clima non era il più propizio, per la mancanza di sole ed il cielo uggioso e coperto da nubi. Nonostante il meteo non del tutto favorevole, la festa è riuscita ottimamente. Il nucleo originario della festa “Sapori d’Autunno”, a cui si sono progressivamente aggiunti tutti gli altri nel corso degli anni, è la castagnata degli Alpini, giunta alla 29a edizione. Lo scorso anno la loro postazione era stata allestita, a causa del maltempo, sotto l’Ala; quest’anno invece le Penne Nere si sono potute collocare all’aperto, nella parte di piazza Martiri della Libertà antistante palazzo Carpeneto e l’istituto don Evasio Ferraris. Presso la cancellata che chiude il cortile delle scuole si procedeva all’operazione di cottura mediante le classiche griglie metalliche poste su bracieri e fatte girare con manovelle, mentre la distribuzione delle caldarroste, del vin brulé e delle castagne sotto grappa avveniva su un banchetto collocato davanti al palazzo. Gli Alpini ciglianesi hanno acquistato all’ingrosso una notevole quantità di castagne; la vendita era ad offerta libera. L’afflusso d’acquirenti è stato comunque soddisfacente. Appuntamento assai importante era la 21a mostra mercato, d’artigianato, agricoltura, hobbystica, eccellenza artigiana piemontese, prodotti tipici, pittura, antiquariato, modellismo, prodotti enogastronomici, scultura, lavorazione del ferro e del legno. Alcune vie e corsi erano stati chiusi al traffico, proprio per consentire la manifestazione e facilitare l’abituale grande afflusso di visitatori. Lungo le principali vie del centro si sono allineati infatti gli espositori, pervenuti in grande numero, che offrivano merci d’ogni tipo: molti i venditori di generi alimentari e di ornamenti, ma ne comparivano delle più diverse categorie. Il fulcro della manifestazione era piazza Martiri della Libertà, ma gli espositori hanno trovato posto lungo tutto il corso. Erano presenti anche numerose associazioni locali, come la “50 & più”, la Pro Loco (con un suo padiglione affollatissimo), il banco del circolo Acli “San Rocco” dei Ronchi, che ha offerto prodotti preparati direttamente dai suoi membri, come canestrelli, ansente e altri dolci. La Vapc esponeva

Lo stand della Vapc

Gli Alpini intenti a preparare le caldarroste

diverse autoambulanze e forniva prove di pronto soccorso impiegando un apposito manichino. In piazza Don Evasio Ferraris si è svolto il 7° “Raduno trattori d’epoca”, memorial “Massimiliano Caldera” (socio fondatore del club “Cavalli d’acciaio”). Erano esposti, allineati ordinatamente, decine e decine di trattori d’ogni tipo e casa produttrice, in ottime condizioni. Questo ritrovo veniva accompagnato da una dimostrazione pratica della tecnica di trebbiatura praticata nel passato ed era presente anche un punto d’incontro ed accoglienza per i bambini, costituito da un gigantesco scivolo. Si è tenuta inoltre la 2a Sagra del salam d’la duja, ossia il salame sotto grasso, caratteristico prodotto della gastronomia ciglianese. Il suo punto di vendita e degustazione era collocato proprio dinanzi all’“Ala”, all’ingresso di piazza Martiri della Libertà, ed era stato anch’esso allestito a cura delle Penne Nere e dall’agriturismo “Il Cigno”. Il ricavo della vendita di salame e panini imbottiti sarà destinato in beneficenza all’Ircc (Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro) di Candiolo. Un’altra bancarella di beneficenza, esposta nelle vicinanze, era a favore dell’istituto scolastico “Estrela do Mar” in Mozambico. Erano inoltre presenti diversi gruppi folklorici, musicali e d’intrattenimento, come le associazioni “Rondanza” e “J’amis del peilo”, praticanti rispettivamente la danza e la musica tradizionali piemontesi ed altre ancora. Nel pomeriggio Giovanni Medini ha presentato il gruppo detto “I saltimbanchi”, che hanno tenuto lo spettacolo Cartoonito in tour, con clown, giocoliere, equilibrista, mangiafuoco, ballerina, maghi illusionisti e la rappresentazione di personaggi dei cartoni animati come Topolino, Paperino, l’Uomo Ragno. Per tutta la durata della manifestazione il tipico trenino colorato ed illuminato ha percorso le vie cittadine, offrendo un giro turistico ai bambini. L’assessore Bruna Filippi ha espresso soddisfazione per il risultato della manifestazione, che ha saputo richiamare moltissimo pubblico in paese. Al timone, come sempre, il gruppo Alpini ciglianese in collaborazione con il Comune, che ha dato patrocinio e finanziamenti, nonché con l’assessorato provinciale al turismo, il Centro Servizi Volontariato e l’associazione “50 & più”, e con il patrocinio della Regione Piemonte. Marco Vigna


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comuni borgo d'ale

alice castello

I corsi della Fondazione Bongianino Dopo la laurea ha raggiunto la famiglia ad Addis Abeba

Ieri sera al circolo Pd Continua l'abbandono di rifiuti si è svolto il congresso Ellena: un minuto di digiuno Per l'elezione del segretario contro le discariche nei boschi

"Facciamo musica!" con Manuela Capelli

Elisa Piccinin, borgodalese in Etiopia

Borgo d'Ale. (m.v.) La Fondazione “Monsignor Luigi Bongianino” patrocina e finanzia il progetto “Facciamo musica!”, con corsi che saranno tenuti dall'insegnante Manuela Capelli. Esso si suddivide in tre sezioni. La prima, “Impariamo a suonare il pianoforte”, è un corso teorico-pratico destinato a bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie, che si prefigge d’insegnare a suonare il pianoforte attraverso un approccio divertente. È prevista una lezione settimanale. La seconda, “Impariamo a cantare insieme”, è un corso collettivo, teoricopratico, sempre per Manuela Capelli giovanissimi o giovani frequentanti la scuola primaria o secondaria di primo grado, che si propone d’iniziare i ragazzi al canto corale con l’obiettivo di giungere a formare un piccolo coro di voci bianche. È in programma una lezione settimanale di 45 minuti. La terza, “Impariamo la musica giocando”, consiste in un corso collettivo di propedeutica musicale rivolto ai bambini della scuola materna, che ha la finalità d’introdurre alla musica i bimbi più piccoli attraverso giochi, filastrocche, canzoni e l’utilizzo di piccoli strumenti musicali forniti dalla docente.

Borgo d'Ale. Elisa Piccinin, originaria di Borgo d'Ale, dove ha vissuto fino all’ottobre 2012, dopo la laurea ha raggiunto la famiglia che lavora ad Addis Abeba, capitale dell’Etiopia. «Quando sei qui è impossibile non fare qualcosa nel campo umanitario, spiega. Appena fuori città la povertà fa da padrona, bimbi, anziani, malati e anche persone normalissime sono ridotti a mendicare, e la loro presenza ti crea grosse confusioni e moltissimi quesiti. La gente scappa da qui perché per loro è impossibile uscire dal paese legalmente: hanno bisogno di inviti, di documenti e soldi da lasciare a garanzia allo Stato e se non rientrano le loro proprietà vengono requisite. Molti pagano qualcuno che li fa espatriare illegalmente, oltrepassano montagne, viaggiando di notte e nascondendosi di giorno, poi quando arrivano alla prima tappa si fermano e lavorano per guadagnare il denaro per la successiva. Ci mettono mesi e mesi, con rischi e costi altissimi, non raramente la vita». La condizione femminile è, se possibile, ancora più difficile: le donne sono proprietà dei loro mariti e in vaste zone non hanno diritto ad un reddito proprio. Un’altra criticità riguarda la scuola. Elisa Piccinin sostiene da tempo la

Aiuta la scuola per bambini poveri "Fresh & Green Academy"

Elisa Piccinin con alcuni bambini della scuola

Giovanna Giordano

"Fresh & Green Academy”, fondata undici anni fa dalla giovane maestra Muday, che accoglie bambini poverissimi, spesso figli di ragazze madri costrette a prostituirsi per fame, e dà loro tre pasti al giorno, cure mediche, vestiti. Muday ha costituito con le mamme una cooperativa e tutto quello che producono, oggetti d’artigianato, telerie, viene poi venduto e il ricavato destinato alla scuola. «Oggi la scuola sostiene 154 bambini, 80 mamme e 300 persone che vivono in strada, ma rischia di chiudere. Il proprietario del terreno su cui è costruita vuole venderlo e serve una somma altissima per acquistarlo. Chi volesse aiutare questa coraggiosa maestra può contattarmi alla mail ely.alby.mar@gmail.com oppure su Facebook».

Alice cAstello. (m.v.) Si è aperta la stagione congressuale del Partito Democratico, rivolta all’elezione dei segretari dei circoli territoriali, dei segretari provinciali e infine di quello nazionale. In questa prima fase gli iscritti sono stati chiamati a scegliere i componenti del direttivo e i segretari dei circoli e a votare il segretario provinciale. Ad Alice Castello si è svolto ieri sera, martedì 29 ottobre, presso la sede in via Italia 5, la riunione del Circolo Pd “Franco Salussolia”, comprendente gli iscritti di Alice Castello e di Borgo d’Ale, per lo svolgimento del congresso di circolo e provinciale. L’incontro prevedeva la votazione dei componenti del direttivo del circolo (per il quale si è chiesta la conferma di quello già esistente, con coordinatore Giovanna Giordano), la presentazione delle linee politiche dei candidati a segretario provinciale, poi le operazioni di voto per quest’ultimo. I candidati alla carica di segretario provinciale sono Maura Forte e Jacopo Cirio.

Claudia Carra

troNZaNo

biaNZè

Lunedì sera Alina Salto parla di Seneca e Petronio all'Università delle Tre Età

Alina Salto

BiAnzè. (d.ga.) Proseguono i corsi dell’anno accademico 2013-2014 dell’Università delle Tre Età di Bianzè. Dopo le lezioni della scorsa settimana sulla corsa e su Freud, lunedì sera la docente Alina Salto terrà la prima di quattro lezioni del corso “Letteratura latina: intellettuali e potere”; dalle 20.30 presso la Biblioteca comunale parlerà della prima età imperiale, con approfondimenti sugli autori Seneca e Petronio.

Alice cAstello. (m.v.) L'assessore comunale alla cultura Lodovico Ellena ha posto da tempo fra gli obiettivi della sua attività amministrativa anche il contrasto alla pratica illegale di servirsi dei boschi alicesi come discarica abusiva di rifiuti. Ellena ha promosso diverse iniziative negli anni, fra cui di recente la diffusione di un elegante disegno, realizzato dal pittore alicese Luigi Barberis raffigura un albero che invoca aiuto essendo soffocato dai rifiuti. Il Comune ed i volontari dell’Aib (l’Associazione contro gli Incendi Boschivi) di Alice si occupano direttamente dell’azione di contrasto all’abbandono illegale di rifiuti in mezzo agli alberi e nelle zone boschive e l’assessore stesso percorre frequentemente i boschi, ma né le misure di controllo e repressione, né quelle di sensibilizzazione della cittadinanza riescono a risolvere il problema, che danneggia fortemente il territorio. In considerazione del progressivo e costante degrado delle zone boschive di Alice Castello e dintorni, l'assessorato indice ora una manifestazione di protesta consistente in un minuto simbolico di digiuno. Scrive inoltre Ellena: «Nonostante infatti numerosi volontari ripuliscano periodicamente campagne e boschi, il fenomeno non accenna a diminuire: in numerose aree si trova di tutto, abbandonato da persone criminali. Il Comune invita pertanto, ancora una volta, a segnalare eventuali discariche abusive e presunti responsabili: le autorità competenti del paese potranno così agire di conseguenza sanzionando i colpevoli». A corredo dell'iniziativa l’assessorato diffonde un'altra opera naturalistica del pittore Luigi Barberis, intitolata Violenza su gufo.

Una gita con gli "Amici del Libro" Concessione della gestione del Soggiorno Anziani: pubblicato il bando ai mercatini di Natale di Lucerna Ma l'opposizione "Solidali per Tronzano" contesta la decisione: «poteva e doveva rimanere comunale» BiAnzè. (c.car.) L’Associazione Amici del Libro di Bianzè con il patrocinio del Comune sta organizzando una gita a Lucerna per domenica 15 dicembre in occasione dei mercatini di Natale. La partenza è prevista alle 6.30 in piazza Piantale, davanti al ristorante “La Torretta”, e l’arrivo in terra elvetica verso le 10, incluso il tempo di una sosta. Seguirà la visita libera dedella città, capitale del cantone omonimo di lingua tedesca, e dei suoi quattro mercatini di Natale. Sarà inoltre possibile usufruire gratuitamente della pista di pattinaggio sul ghiaccio direttamente sul lago. Il viaggio di rientro in Italia inizierà alle 17.30, con arrivo previsto per le 21 circa. Il costo è di 30 euro, da consegnare al momento

I mercatini di Natale di Lucerna

dell’adesione, gratuito per i bambini fino a 5 anni. Per informazioni rivolgersi in Biblioteca il mercoledì sera dalle 20.30 alle 22.30 o il sabato dalle 10 alle 12, oppure contattare telefonicamente Lorena al 335.7832250 o Chiara al 393.9907497. La gita si effettuerà al raggiungimento del numero minimo di 40 partecipanti. Si ricorda che è necessario portare con sé la carta di identità in corso di validità.

tronzAno. (r.t.) È stato pubblicato nei giorni scorsi il bando di affidamento in concessione della gestione del Soggiorno Anziani. La durata è ventennale, dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2034, per un totale di vent’anni. Chi si aggiudicherà la gestione dovrà procedere entro il 30 giugno 2015 a lavori di adeguamento della struttura per ottenerne l'accreditamento come Rsa (Residenza Sanitaria Assistenziale). A carico del gestore saranno anche la manutenzione ordinaria e straordinaria; il Comune gli corrisponderà, a titolo di concorso nell’investimento, circa 588 mila euro e, a lavori ultimati, dodici terreni agricoli ubicati a Tricerro, con il vincolo di destinazione a favore della casa di riposo. Inoltre il concessionario riceverà il corrispettivo delle rette versate dagli utenti, rette che non potranno subire aumenti superiori al 10% delle attuali; quelli residenti a Tronzano avranno diritto a una riduzione del 10% della retta da versare. La base d’asta d’appalto per la concessione del Soggiorno Anziani

La casa di riposo tronzanese

è di 30 mila euro. La “privatizzazione” della casa di riposo decisa dall''Amministrazione comunale non trova d'accordo il gruppo di minoranza “Solidali per Tronzano”: «Siamo stati accusati di non aver senso di responsabilità - dicono i consiglieri - ma ci siamo stufati di dire cose che non vengono recepite. Numerose volte abbiamo avanzato proposte, ma non sono mai state prese in considerazione. Una fra tutte è la non privatizzazione della casa di riposo. Abbiamo suggerito di andare in Regione per proporre di modificare la delibera di luglio 2012, ma non è successo

nulla». Aggiungono i consiglieri: «Nel 2010 la somma stanziata per la casa di riposo ammontava a 67.032 euro, nel 2011 38.178, nel 2012 a 136.107 fino ad arrivare al 2013 con un’ipotesi di 113.917 euro. La Giunta non ha tenuto conto di nulla e ha così accumulato un forte deficit. Chi l’ha pagato? I tronzanesi con l’Imu. Così come i 20 mila euro che non sono stati versati da un ospite della casa, ormai deceduto: cifra che è stata ripartita tra cittadini». Anche per quanto riguarda i mutui la minoranza ha da ridire: «Nell’ultimo Consiglio comunale si è parlato di un’acquisizione di un terreno e di alcune opere in programma come il corso illuminato a led e il nuovo parco giochi, soldi che sono parte di un mutuo risalente al 2009 e che poteva essere usato per l’adeguamento della casa di riposo. Il mutuo è stato fermo per tre anni, incrementando così gli interessi; quel denaro poteva essere speso, ma la Giunta dice che non hanno soldi per fare delle opere».


SANTHIÀ

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Le proposte emerse al convegno organizzato sabato all’auditorium da Carp e Movimento Valledora Nel salone parrocchiale

«Ridurre la quantità di rifiuti, perché il miglior rifiuto è quello che non si produce I corsi musicali E per quello che resta? Non discariche o inceneritori, ma “fabbrica dei materiali”» di Sancta Agatha

SANTHIÀ. (r.s.) All’incontro svoltosi sabato mattina all’auditorium San Francesco, organizzato dal Carp (Coordinamento Ambiente Rifiuti Piemonte) e dal Movimento Valledora, hanno preo parte esponenti delle Amministrazioni comuneli di Santhià, Crescentino, Buronzo, Fontanetto Po, Tronzano, San Germano Vercellese, Cavaglià, Arborio, Agrate Conturbia e Verbania. Presenti, oltre agli esponenti del Covevar, anche rappresentanti della politica provinciale, regionale e nazionale: il consigliere provinciale Carlo Rossi, dell’Italia dei Valori, il consigliere Davide Bono e i deputati Mirko Busto (Movimento 5 Stelle) e Luigi Bobba (Partito democratico). Obiettivo: presentare la proposta congiunta di Carp e Covevar, volta alla riduzione della produzione di rifiuti. Dopo l’introduzione della coordinatrice del Movimento Valledora, Anna Andorno, è intervenuto il rappresentante del Carp Claudio Cavallari: «Considerare il rifiuto come una risorsa è un’operazione

Anna Andorno

che ci metterebbe in linea con le più recenti disposizioni europee», ha affermato; «dunque, noi del Carp, non dobbiamo essere considerati degli estremisti». E ha proseguito: «Devono essere considerati alcuni dati oggettivi: la popolazione mondiale è in costante aumento, quindi verrà meno una serie di spazi la cui utilizzazione (come nel caso della costruzione di discariche) era data un tempo per scontata; distruggere la preziosa materia di cui sono fatti i rifiuti costituisce uno sgarbo al

nostro futuro». Dunque, valorizzazione del rifiuto: «Tenendo sempre presente che, in fondo, il miglior rifiuto è quello non prodotto. Prima di procedere allo smaltimento, è opportuno focalizzare l’attenzione sulla fase relativa alla produzione del rifiuto. Ridurre, in termini di tonnellate, la produzione di rifiuti implica un risparmio considerevole di risorse economiche». In conclusione: «Il nostro obiettivo, per il vercellese, è ottenere una riduzione del 10% della massa di rifiuti prodotti: il 29 novembre si terrà una riunione con il Covevar, in cui cercheremo di fornire un elevato numero di elementi di proposta e valutazione. E’ ormai necessario verificare la disponibilità dei Comuni, i quali non saranno più legati dal Consorzio, a riunirsi per l’applicazione di un progetto volto alla riduzione del 10%». Un ruolo fondamentale sarà svolto dalla cosiddetta “fabbrica dei materiali”: «La normativa europea impone che, entro il 2020, il materiale che non può essere recupe-

Claudio Cavallari

rato non finisca né in discarica né nell’inceneritore - ha concluso Cavallari - e la “fabbrica dei materiali” non corrisponderà a un impianto di smaltimento. I costi sono inferiori e la costruzione, come nel caso della Val di Susa, non sono a carico del Comune. Infatti, solitamente, lo “smaltimento” dei residui viene delegato a un privato». Come stimolare la riduzione della produzione di rifiuti? «Con il sistema della raccolta del “sacco conforme” - ha spiegato Maria

Pd, Giorgio Corradini eletto segretario del circolo Subentra a Pier Luigi Monti. In occasione del congresso gli iscritti, che erano 40, sono diventati 119 SANTHIÀ. (r.s.) Gli iscritti locali al Partito Democratico hanno eletto il nuovo coordinatore del circolo Santhà Carisio: è Giorgio Corradini, che subentra a Pier Luigi Monti. La lista guidata da Edmondo Dibitonto ha ottenuto 54 voti, la lista di Corradini 65, per un totale di 119 votanti. Del direttivo fanno parte anche Simonetta Todi, Gabriele Posillipo, Marina Salussolia e Gabriele Martelozzo. A queste si aggiungono quattro persone della lista che ha ottenuto meno voti, escluso però il capolista; quindi: Pierluigi Monti, Enrica Simonin, Filadelfo Santocono e Isabella Beccari. La lista Corradini era legata, per le

elezioni della segreteria provinciale Pd, alla candidatura di Maura Forte, la lista Dibitonto a Jacopo Cirio. La lista per Maura Forte ha ottenuto 63 preferenze, Cirio 47, 8 bianche e una nulla. «Il compito del nuovo direttivo - dichiara Corradini - sarà quello di avere un contatto più stretto con il territorio e un filo più diretto con l’amministrazione. Prendo come esempio la notizia che la ex Rieter metterà in cassa integrazione altri operai: il Comune come istituzione farà la sua parte, ma è il partito che deve incontrare le rsu e, se il caso, andare davanti ai cancelli della fabbrica. Dobbiamo essere noi, o me-

glio, ritornare ad essere noi, il punto di riferimento delle classi più deboli». Anche il circolo di Santhià, come altri a Vercelli e in provincia, ha avuto un’impressionante crescita di nuovi tesserati in occasione del voto: si è passati da 40 a 119. «Il mio parere - commenta Corradini - è che questo sistema non funzioni. Purtroppo il regolamento prevede la possibilità di iscriversi anche nel momento stesso in cui ci si reca alle urne per votare e noi dobbiamo applicarlo. Ma va detto anche che l’aumento degli iscritti è stato per il Pd santhiatese in toto, votanti che alla fine si sono suddivisi tra le due liste».

Grazia Imperatori, del Comune di Verbania - mediante il quale si contingenta lo spazio in discarica, in modo che ad ogni cittadino sia “assegnato” uno spazio sempre più piccolo. In tal modo, si riduce la frazione di materiale non recuperabile e, poiché il Comune distribuisce un sacco specifico a tal fine (il cosiddetto “sacco conforme”, attribuito in quantità limitate), è più semplice individuare gli eventuali trasgressori». Il Comune di Agrate Conturbia applica il sistema da maggio e i risultati sono confortanti: se, a giugno 2012, la raccolta aveva registrato 22.900 chili di rifiuti, nel giugno 2013 si sono contati 12.100 chili. Tra i relatori, anche Attilio Tornavacca, dell’Istituto Esper (centro di ricerca, scelto da Ispra, per elaborare un sistema di calcolo corretto dei costi relativi alla raccolta dei rifiuti): «E’ necessario passare da un approccio basato sulla necessità, a un approccio basato sul concetto di convenienza. In termini di costi, infatti, la raccolta differenziata conviene poiché costa meno».

Domenica scorsa

Mercatini in centro

Una bancarella presente domenica

(foto Zanero)

SANTHIÀ. (r.z.) Una domenica di mercatini, nel centro cittadino, quella appena trascorsa. Nonostante il tempo nuvoloso non sono mancati espositori e visitatori.

SANTHIÀ. (c.car.) L’Istituto musicale Sancta Agatha riprende la propria attività didattica nelle sedi di Santhià e Moncrivello. Oltre ai corsi tradizionali di pianoforte, violino, chitarra classica e moderna, basso elettrico, percussioni, canto moderno, fisarmonica e organetto diatonico, avviamento alla musica(dai 3 ai 6 anni), teoria e solfeggio, armonia e storia della musica, quest’anno l’Istituto arricchisce la propria offerta formativa con l’istituzione di nuovi corsi collettivi: canto corale, musica da camera per pianisti, musica e computer, musica d’assieme pop e leggera, musica d’insieme folkloristica, etnica, popolare, scozzese e irlandese. «I corsi collettivi - spiega il direttore dell’Istituto, il maestro Riccardo Sgubin - oltre a costituire un’esperienza significativa dal punto di vista artistico e relazionale, hanno lo scopo di offrire agli allievi nuove e accattivanti opportunità di accostarsi all’immenso mondo musicale». Per informazioni ed iscrizioni ci si può rivolgere alla segreteria della Scuola, a Santhià presso il Salone parrocchiale in piazza del SS. Rosario dal martedì al venerdì dalle 16 alle 18.30 oppure telefonando al 339.5355664.


Trino

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Il Gruppo senza sede La presenza dei social network sui siti istituzionali: una ricerca della Regione

Il Comune più “social” della provincia

Congresso di circolo del Partito Democratico:

«Non si possono Alessandro Demichelis confermato segretario lasciare agli anziani soltanto 70 euro» I commenti del sindaco Portinaro e dell’assessore Augello Per il provinciale 42 voti a Jacopo Cirio, 24 a Maura Forte Trino. (r.t.) Il Gruppo senza sede evidenzia una scottante tematica: «Abbiamo saputo che nelle strutture residenziali per anziani cronici non autosufficienti convenzionate con l’Asl Alessandria, del distretto di Casale Monferrato, l’Assemblea dei comuni, per contenere i costi alle integrazioni delle rette in struttura, ha disposto che la somma lasciata all’utente ricoverato per le spese personali sia di euro 70, anziché 125 euro mensili. L’illegittimità della riduzione a 70 euro è un provvedimento che va contro ogni norma e legge. Chiediamo al responsabile dell’Ente Gestore Asl Al e ai sindaci dei 48 Comuni che fanno parte dell’Ente Gestore del Distretto di Casale, di ritirare il provvedimento e ripristinare la quota ai livelli stabiliti dalle norme vigenti, elevando l’importo da 70 a 125 euro mensili».

Trino. (r.t.) La Regione Piemonte ha condotto una ricerca per stabilire il livello di ingresso nei social media dei comuni piemontesi e solo il 9% di essi hanno un “canale” social accessibile dalla home page del sito istituzionale. La provincia di Vercelli se la passa anche peggio, con solo il 2%.Ma Trino fa eccezione e si pone al primo posto in provincia. «Ci stiamo lavorando. Trino ha molto da fare per recuperare la presenza sui social network», commenta il sindaco Alessandro Portinaro, in merito alla presenza istituzionale del Comune sui social media. «Ci sono delle regole da rispettare per cui, secondo me, occorre separare il canale istituzionale da quelli privati relativi ad ognuno dei consiglieri comunali. Nel primo caso la comunicazione avviene in un’unica direzione, dal Comune ai cittadini; nel secondo caso ci può essere più libertà, più interattività. Stiamo tentando di capire come non mescolare le situazioni private con il profilo istituzionale, ma stiamo lavorando alla creazione

di una pagina istituzionale su Facebook. Per quanto mi riguarda, il mio profilo personale è pubblico, e devo dire che il numero di persone che sceglie questo strumento per comunicare è molto alto: se aiuta il rapporto tra Amministrazione e cittadini va benissimo». L’Amministrazione ha compiuto già uno sforzo in tal senso, mettendo in streaming le sedute del Consiglio comunale. Il prossimo passo sarà mettere Facebook e Twitter sul sito istituzionale. A questo progetto sta lavorando il consigliere delegato, Vincenzo Augello. «Stiamo raccogliendo informazioni e stiamo sbirciando altri siti istituzionali come quello di Milano e di Ivrea. Avere una maggiore presenza di social media sul sito istituzionale serve anche per avere una maggiore diffusione delle notizie tra i cittadini, in special modo i giovani, che potranno essere informati in tempo reale sulla situazione della viabilità cittadina, piuttosto che sullo svolgimento di una festa».

Lunedì 4 in biblioteca, grazie a una convenzione stipulata con il Comune

Iniziano le lezioni della scuola di teatro di Mongiano Trino. (s.b.) Tra le finalità che “Piemonte dal vivo” propone alle botteghe teatrali del circuito “Adotta una compagnia” vi è anche la diffusione sul territorio e l’avvicinamento dei giovani a questa forma d’arte. TeatroLieve, la compagnia di Fontanetto Po guidata da Giovanni Mongiano, in qualità di bottega teatrale, opera e gestisce l’auditorium “G.B. Viotti” di Fontanetto Po, dopo un’esperienza decennale all’Angelini di Crescentino in altra forma. Come è ormai tradizione, anche quest’anno Mongiano avvierà la scuola di teatro, che si terrà a Trino grazie ad una convenzione stipulata col Comune: il via lunedì 4 novembre alle 21 presso la biblioteca civica, dove si terranno le lezioni per il periodo invernale. Da aprile gli studenti-attori si trasferiranno nel teatro, che a fine corso

i.p.

ospiterà il saggio. Nei mesi successivi lo spettacolo verrà rappresentato in altre sedi. Chi conosce Mongiano sa che la semplice presentazione di un corso, che magari ingloba la prima lezione, non può essere la banale esposizione di date, orari, autori e titoli che solitamente è, per cui ogni volta va a vedere cosa accadrà. Chi non lo conosce può cogliere l’occasione, ma non deve farsi ingannare dai cliches, rifiutando di tornare al prossimo corso perché “tanto l’ho già visto”: in questi casi il concetto di atto unico non è solo teatrale, è filosofico. Andati per ascoltare, non si sa bene come, alla fine nessuno e tutti sono attori e spettatori. Per questo primo anno trinese non è stato scelto uno specifico autore come argomento del corso, bensì la

struttura e le origini del testo teatrale in un arco temporane completo, dai Greci al secondo Novecento. A parte verranno analizzate le 4 grandi commedie di Anton Cechov. Due i laboratori: quello con Fernando Arrabal, che si terrà l’8 dicembre, e quello con Luca Brancato, che tra marzo ed aprile prossimi proporrà 5 incontri sul teatro contemporaneo. Le lezioni si tengono il lunedì e mercoledì; una delle materia affrontate è l’espressione corporea, che da quest’anno sarà corso a sé, quindi potrà essere frequentato anche da chi non è iscritto alla scuola di teatro così come i laboratori. Per l’assessore Patrizia Massazza il connubio sarà certamente valido, «tutto ciò che ha a che fare con la crescita personale, con l’apprendimento attraverso l’impegno diretto è positivo».

Trino. Si è svolto domenica mattina il congresso del circolo cittadino del Partito Democratico, volto a designare il segretario locale e a indicare quello provinciale. Per il primo incarico è stato confermato Alessandro Demichelis mentre per il secondo la preferenza è andata a Jacopo Cirio che ha superato Maura Forte, segretario uscente, 42 voti contro 24. Entro il 30 ottobre tutti i circoli vercellesi dovranno esprimere la loro scelta ed eleggere il coordinatore provinciale. Collegati ai candidati vi sono i rappresentanti locali che siederanno nell’assemblea provinciale; con Cirio sono passati Alessandro Portinaro, Alessandra Pitarresi e Alessandro Demichelis, con la Forte Marina Rasore. Nel dettaglio, nessuna candidatura è stata avanzata a livello di coordinamento locale; il doppio incarico politico e amministrativo (Demichelis è anche vicesindaco) non è parso ostativo, sebbene nel Pd la tendenza sia verso la “separazione delle carriere”. Come spiega lo stesso segretario, interrogato a latere sulla questione, «tendo ad escludere che vi possa essere un contrasto tra partito e amministrazione»; le sue parole traggono forza dall’esperienza sin qui maturata, seppure breve, dal metodo amministrativo applicato, ma anche dalle affermazioni di Cirio, che ha rilevato «Trino è un esempio felice, non altrettanto Santhià, vi sono momenti di corto circuito». Continuando nella sua

Il tavolo della presidenza: Forte, Gaietta, Irico, Cirio e Demichelis

analisi, Demichelis ha rilevato che «i risultati di questi tre anni non sono da attribuire a me, tutti hanno lavorato, i meriti solo loro per i risultati ottenuti». In questo relativamente breve lasso di tempo ricorda che Portinaro è stato eletto in Provincia con il maggior numero di preferenze, diventando così capogruppo

Si prenota il Parmigiano Trino. (s.b.) Il locale circolo del Pd raccoglie le prenotazioni di Parmigiano Reggiano per proseguire nell’aiuto alle aziende casearie emiliane colpite dal terremoto del maggio 2012. Sono confezioni del peso di circa 1 kg; il formaggio ha 15 mesi di stagionatura e costa 12 euro. Chi volesse partecipare a questo acquisto di solidarietà può recarsi presso la sede, via Cavour 42b, ogni giorno dalle 9 alle 11.30 o telefonare al 349.2475856. Le adesioni si raccolgono sino al 1° dicembre.

dell’opposizione, alle politiche il Pd ha raggiunto il 35% ed infine è stata ripresa l’amministrazione. «Un buon lavoro fin qui ribadisce il segretario - nei prossimi tre anni vorrei aumentare la partecipazione attiva del circolo, coinvolgendo maggiormente i giovani, rendendoli più attivi. Può apparire strano detto da una persona di 46 anni, nel contesto politico italiano può sembrare un bambino, ma bisogna creare un’alternativa generazionale». Essendovi un alto numero di iscritti il direttivo poteva essere composto da 16 a 20 membri. Affiancheranno il segretario: Alessandro Portinaro, Marina Rasore, Pier Franco Irico, Chiara Martinotti, Guglielmo Garbero, Laura Balocco, Giovanni Tricerri, Antonina D’Agata, Giuseppe Pizzo, Giovanna Mosso, Paolo Balocco, Alessandra Pitarresi, Vincenzo Augello, Echamouti Ahmed, Vittoria Avaro, Emiliano Guarneri, Oreste Olivero, Luigi Mocca, Walter Maschera e Pier Roberto Roberti. Silvia Baratto

Iniziato all’Istituto “Calamandrei” di Crescentino l’iter formativo per la sicurezza nei cantieri Un progetto dell’Ente scuola Edile del Vercellese e della Valsesia

E’ iniziato giovedì 17 ottobre 2013 presso l’Istituto Calamandrei di Crescentino l’iter formativo progettato dall’Ente Scuola edile del Vercellese e della Valsesia sulla sensibilizzazione alla sicurezza nei cantieri promosso negli istituti per geometri della provincia di Vercelli. Tutto è nato con il Piano Prevenzione 2011 dell’INAIL che ha visto il cofinanziamento del Progetto “Apprendimento Sicuro” presso l’IIS Cavour di Vercelli. Tale progetto viene oggi ricalcato, in forma leggermente più corta e senza finanziamento dell’INAIL presso l’Istituto Calamandrei: una sorta di “affiancamento” scuola istituzionale – formazione professionale che tende a creare un binario il più possibile armonioso tra la fase dello studio e quella dell’avvicinamento al mondo del lavoro. A tal proposito ci parla di questo progetto il Dott. Andrea Braghero, Direttore dell’Ente Scuola: “Mi preme innanzitutto ringraziare il Prof. Vincenzo Guarino che ci ha visto, per così dire, all’opera presso il Cavour di Vercelli tra l’anno scorso

e quest’anno e ha subito appoggiato l’idea di estendere tale esperienza anche al Calamandrei di Crescentino; in seconda battuta mi piace ricordare l’encomiabile lavoro dell’Ing. Maurizio Natta che ha lavorato alacremente per portarci qui e soprattutto ringraziare gli allievi della 4° geometri che ci stanno seguendo con interesse e partecipazione. L’idea di questa esperienza formativa è molto semplice: mettere a contatto il mondo della scuola con quello del lavoro attraverso un ente di formazione professionale che quotidianamente lavora con imprese, lavoratori professionisti enti locali etc”. Il corso durerà per 5 settimane all’interno delle quali verranno presi in esame i rischi di lavoro in quota (con fase teorica e pratica), la simulazione di un cantiere stradale e il rischio biologico derivante dalla presenza di amianto. Gli allievi coinvolti sono 18 (Alexandru Florenta, Anselmo Andrea, Borca Edoardo, Caruntu Andrada, Casini Fabio, Cavallaro Francesca, Cosmici Madalina, Echamouti Omar, Ferreri Jose’, Fiore

Il direttore Andrea Braghero.

Mattia, Galla Corrado, Giardino Edoardo, Melendez Mayra Paola, Mellace Francesco, Modafferi Matteo, Nesta Stefano, Paste’ Marco, Sartore Irene).


Economia E Lavoro

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Misia (Confartigianato) fa il punto su Sistri e accise CRESCENTINO I sindacati: la gestione degli ammortizzatori sociali non è equa

Importante vertenza con il Governo sui principali temi dell’autotrasporto

VerCelli. (r.e.) Autotrasportatori in fermento sulle principali tematiche di interesse della categoria: Sistri - sistema di tracciabilità dei rifiuti, accesso alla professione, sistema sanzionatorio, fondi per il settore, rimborso accise. «è in corso una vertenza importante con il Ministero dei Trasporti, direttamente con il ministro Lupi e il sottosegretario Girlanda» spiega Giuseppe Misia, Direttore di Confartigianato Vercelli. «E’ di queste ore la presentazione di un emendamento alla Camera che, se approvato, sposta di dieci mesi l’applicazione delle sanzioni per le imprese soggette al Sistri dal 1° ottobre, un lasso di tempo che servirà per un confronto ulteriore con il Ministero al fine di rendere il Sistri più funzionale e non solo un mostro burocratico». «Altro punto dolente - aggiunge Misia - è l’intenzione del Governo di limitare il recupero delle accise per l’autotrasporto: abbiamo sollecitato al sottosegretario Girlanda l’intervento urgente sul Governo affinché la misura sia mantenuta senza l’annunciata riduzione del 25% una scelta scellerata che impatterebbe drammaticamente sulle aziende dell’autotrasporto e contestualmente vanno mantenuti i fondi stanziati per il settore. Ogni anno il recupero dell’accisa vale un miliardo e ottocento milioni». Queste richieste in ambito economico si accompagnano a quelle di natura normativa, per contrastare il fenomeno dell’abusivismo che danneggia le imprese di autotrasporto in regola e mina drammaticamente il delicato tema della sicurezza stradale. Dopo gli incontri con le associazioni di categoria dell’autotrasporto, il Governo si è impegnato a predisporre un Decreto Legge che avrà, fra le principali linee di intervento, l’assegnazione al Comitato centrale dell’Albo dell’autorità principale in materia di controllo sui requisiti dell’accesso alla professione e al mercato delle imprese iscritte nonché la verifica delle condizioni reali di svolgimento dell’attività di autotrasporto in relazione alla sussistenza di due parametri: il numero dei veicoli posseduti dall’impresa ed il numero dei dipendenti della stessa; inoltre si prevederà il trasferimento alle Motorizzazioni civili delle funzioni, attualmente di competenza delle Province in materia di tenuta dell’Albo. Il nuovo assetto istituzionale dovrà anche prevedere, al fine della lotta contro l’abusivismo e l’illegalità, la gestione sia delle autorizzazioni conto terzi che delle licenze conto proprio attraverso l’unificazione delle attuali banche dati e la rideterminazione delle piante organiche. Il Sottosegretario ai Trasporti e Infrastrutture Girlanda ha annunciato anche un “atto regolamentare” sulla applicazione delle sanzioni sui “costi minimi” e sui “tempi di pagamento”. Le associazioni dell’autotrasporto Unatras, Anita cioè il 95% delle imprese del settore - mantengono alta l’attenzione, vigilando sulla situazione del comparto, non escludendo azioni di protesta sino al fermo dell’autotrasporto se non saranno confermati i provvedimenti annunciati.

Presidio dei lavoratori dell’Italcardano L’azienda: in questo stabilimento investimenti per 3,8 milioni, da marzo nuove produzioni

il borsino del riso

Al 22 ottobre (ultimi dati disponibili Ente Risi che predispone questa statistica ogni mercoledi) sono stati ritirati 2.172.080 quintali di risone e solo nell’ultima settimana oltre 413.000 quintali cosi suddivisi: - 113.320 quintali di Tondi, - 110.460 quintali di Indica, - 93.460 tonnellate di Medi e Lunghi A da export/parboiled, - 96.530 tonnellate di Varietà da Interno. Ritiri importanti... che per le Varietà da Interno sono giustificati dalle scorte che le riserie stanno costituendo ormai consapevoli che in questo comparto mancherà almeno il 50% del prodotto rispetto all’anno scorso, mentre per le altre varietà sono

lettive, decise per il venerdì. Inoltre è stata aperta la cassa integrazione ordinaria, «gestita unilateralmente e non equa; in questo modo ci bruciamo due ammortizzatori, utilizzati non per compensare il calo del lavoro, ma per aggiustare i costi». Attesa da tempo la nuova produzione dei doppi giunti, «che continua a slittare» e servirà a recuperare una trentina di lavoratori fra impiegati, operai e tecnici. «Le preoccupaizone sono legittime ovunque» risponde, per conto dell’azienda, Giuseppe Severino, responsabile del personale «ma qui sono stati fatti 3 milioni e 800 mila euro di investimenti», finalizzati all’acquisto di nuovi macchinari per la lavorazione dei doppi giunti. La Dana ne utilizza 500 mila all’anno, lo stabilimento di Crescentino ne dovrebbe produrre tra i 100 e i 120 mila; nei mesi scorsi è stato approvato il piano aziendale ed è stata destinato a questa sede un macchinario originariamente ordinato per la Svezia: anche questa lavorazione approderà nel vercellese. Conferma che al momento questo prodotto non è ancora effettivo, la campionatura dovrebbe essere preparata a febbraio e la produzione vera e propria par-

22 ottobre 2013

Mietitrebbie ancora in risaia giustificati dal forte ritardo con cui sta arrivando il prodotto e, quindi, tutte le riserie sono all’acquisto. Al 28 ottobre il Vialone Nano era scambiato a 60 euro (inclusa iva per quintale), Carnaroli, Karnak, Arborio e Volano a 50 euro, il Baldo a 43 euro (forse 45 euro per le migliori partite) e il Galileo non meno di 40 euro, il Sant’Andrea non meno di 40 euro e il Roma 45 euro. Molto più basse le quotazioni degli altri risoni: Indica 26 euro, Tondi generici 28 euro, Selenio 30 euro, Lungo A generico 30 euro, Loto 32 euro e Augusto 35 euro. a cura di Gian Luca Mascellino glmascellino@me.com

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I lavoratori davanti allo stabilimento crescentinese

CresCentino. (r.e.) I lavoratori dell’Italcardano di Crescentino hanno attuato un presidio davanti alla fabbrica venerdì scorso dalle 12; oltre cento i partecipanti. Più d’uno i motivi che hanno indotto l’Rsu congiunto a organizzare un’azione dimostrativa, evitando lo sciopero per non danneggiare economicamente i colleghi di lavoro. «In primis la capacità gestionale dei dirigenti amministrativi a cui si unisce la contestazione della politica aziendale che scarica gli oneri in modo inversamente proporzionale alle responsabilità dei lavoratori» spiega Corrado Donato, parlando anche a nome degli altri sindacalisti. «La gestione degli ammortizzatori sociali non è equa, alcuni li subiscono più di altri; la ditta è in crisi dal 2008 e malgrado le richeste non fa alcuno sforzo per formare o ricollocare e ciò vale anche per gli impiegati». Il problema è particolarmente acuto per le linee con maggior calo. Esempi e spiegazioni scendono nel dettaglio: a luglio è stato firmato l’accordo per il contratto di solidarietà, a settembre pareva non bastesse visto che è stato stipulato un nuovo accrodo per le chiusure col-

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Silvia Baratto

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tire a marzo, con 10 mila pezzi al mese; «la conferma l’avremo tutti quando le macchine saranno avvitate al pavimento; ci fa comodo, ma non dimentichiamo che abbiamo noi la produzione svedese». Per ora si continua a produrre secondo proiezioni trimestrali, che per l’Iveco diventano anche mensili. «Certo, i venerdì dovrebbero stare a casa, ma se l’Iveco ci chiede una maggiore quantità di prodotto non mi pare il caso di rifiutare». Il contratto di solidarietà non era sufficiente, ma non è ancora arrivata la conferma dell’approvazione per cui è stata attivata la cassa integrazione per evitare di avviare un secondo contratto col rischio di non accettato nessuno dei due; almeno un ammortizzare deve poggiare sul sicuro. Ritiene di aver lavorato con trasparenza, che l’Rsu ha tutte le possibilità di avere anche altre conferme oltre alle sue parole, «possono controllare gli ordini»; la preoccupazione deve andare al prodotto perché «dimostrando di lavorare bene possiamo portare qui altre produzioni».

Andamento della settimana mercato e prezzi

max

260 270 280 290 280 290 290 310 310 320 380 385 non quotato 380 400 460 480 460 480 240 250 (*) nominale

(euro per q.le inclusa iva)

28 euro 30 euro 30 euro da 30 a 32 euro da 33 a 35 euro 40 euro circa 45 euro da 40 a 45 euro da 48 a 50 euro 50 euro 27 euro

Rif.:32531 Azienda situata in provincia di Vercelli, cerca responsabile assicurazione qualità. Requisiti richiesti: precedente esperienza, almeno biennale, come responsabile o assistente assicurazione qualità in una azienda di medie dimensioni; ottimo inglese scritto e parlato, gradita eventuale conoscenza del francese; provenienza dal settore medicale, farmaceutico o alimentare; carattere forte e inflessibile, necessario per poter imporre e far accettare regole e procedure laddove ci sia scarsa propensione alla loro applicazione; disponibilità a trasferte presso le sedi estere. La persona prescelta dovrà lavorare in autonomia e indipendenza, riferendo direttamente alla Direzione aziendale: sono necessarie doti di intraprendenza, iniziativa, flessibilità e una spiccata propensione a tenersi aggiornato in merito a nuove leggi, normative, ecc. Autocandidarsi sul sito : www.lavoro. provincia.vercelli.it allegando curriculum vitae. Rif.:32492 Studio commercialista in Vercelli cerca n. 1 impiegata con esperienza in contabilità compresa la stesura del bilancio. Tempo determinato 6 mesi con possibilità di inserimento in organico. Orario di lavoro: 8.30-12.30 e 14.30-18.30. Richiesta conoscenza informatica, preferibile conoscenza del programma Profis. Candidarsi sul sito: www.lavoro.provincia. vercelli.it allegando il curriculum vitae.


opinioni

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LETTERE E COMMENTI SEGUE DALLA PRIMA

Quell’improvvisa voglia di fare la tessera del Pd

ci scrivono

Per la segreteria provinciale le candidature sono due: l’uscente Maura Forte e il giovane Jacopo Cirio. Al circolo di Crescentino, due domeniche fa, ha prevalso la Forte con il 58% contro il 42% di Cirio (ma non hanno detto quanti erano i votanti). Al circolo di Desana, giovedì sera, è successo il finimondo; spiega il segretario uscente Giuseppino Donetti: «dopo i discorsi dei due aspiranti alla segreteria abbiamo constatato l’arrivo continuo in sala di circa 60 persone che hanno iniziato a disturbare; al momento della verifica del diritto di voto abbiamo accertato che 40 sostenitori della Forte non erano tesserati: persone mai viste in questi anni al circolo, dove solitamente siamo una trentina. Poi qualcuno ha tentato di consegnare 40 tessere, ma sono state rifiutate perché non presentate prima dell’avvio delle consultazioni». I lavori sono stati sospesi, è stato chiesto l’intervento della commissione di garanzia, la Forte ha dichiarato che «le tessere nuove non erano 40 ma 14, e tra loro c’erano vecchi iscritti che sono tornati alla luce del nuovo progetto politico». Una luce che evidentemente, come accadde a Saulo sulla via di Damasco, nel vercellese sta abbagliando molti. Venerdì sera, al congresso del circolo di Santhià, le circa 40 tessere sono triplicate a più di 120 (ed è stato eletto un nuovo segretario). Sabato c’è stato il congresso del circolo di Vercelli: una settimana fa nel capoluogo si contavano circa 180 tesserati al Pd, che venerdì sera sono diventati 205, e al momento del voto erano lievitati a 262. Incredibile, neanche su Facebook arrivano così tanti amici in un tempo così breve. Ora: senza necessariamente rievocare certi episodi della prima repubblica (le celebri “truppe mastellate” ai congressi della Dc, i torpedoni alle assise del Psi), è chiaro che nel Partito Democratico vercellese sta accadendo qualcosa che esula dalla competizione Renzi-CuperloCivati-Pittella per la segreteria nazionale del partito. A Vercelli nella prossima primavera ci saranno le elezioni amministrative, e la scelta del candidato sindaco del Pd passerà necessariamente attraverso le decisioni della segreteria provinciale. E quindi, così come la candidatura di Renzi al vertice del partito è - dichiaratamente - solo un trampolino per la candidatura alla guida del Governo, anche a Vercelli c’è una parte del Pd (con qualche “infiltrato”, a quanto pare) che si sta posizionando in vista della scelta del candidato alla guida dell’Amministrazione cittadina. E quando Jacopo Cirio dice che il segretario deve occuparsi del partito a tempo pieno e «rinunciare a fare il sindaco di una grande città», tutti capiscono che sta sì marcando la differenza fra Renzi e Cuperlo, ma soprattutto quella fra lui e Maura Forte.

«TRE PROPOSTE AL GOVERNO PER CORREGGERE IL SISTEMA FINANZIARIO»

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ECONOMIA

Luigi Bobba deputato Pd - Cigliano

Come deputati dell’Intergruppo per la Finanza Sostenibile abbiamo deciso di inviare al presidente del Consiglio Enrico Letta alcune proposte per correggere il sistema finanziario, affinché il semestre di Presidenza italiano del Consiglio dell’Unione Europea dia il maggiore impulso possibile per un’Europa non più ingabbiata solo nelle politiche di rigore, ma capace di costruire nuove opportunità di lavoro per i giovani e di accrescere la qualità del vivere di tutti, con particolare riguardo ai ceti sociali più deboli e agli esclusi. Siamo convinti che gli straordinari sforzi per far ripartire l’economia e lottare contro la disoccupazione rischiano di essere vanificati se non si agisce con decisione per correggere gli attuali limiti del sistema finanziario. Tre sono le proposte che abbiamo formulato: sostenere a livello europeo l’introduzione di una piccola tassa su tutte le transazioni finanziarie (5 per 10.000) che modifichi la struttura degli incentivi rendendo non più redditizia l’attività speculativa del trading ad alta frequenza. Secondo, sostenere le proposte di legge per tornare alla se-

parazione tra banca commerciale e banca d’affari. Infine, chiediamo di sostenere la causa della “biodiversità” bancaria; i dati dimostrano che le banche con una mission diversa da quella della massimizzazione del profitto (come le banche di credito cooperativo, le casse rurali, le banche popolari fedeli alla loro tradizione costitutiva e le banche etiche) hanno prestato per una quota largamente maggiore dei loro attivi a cittadini ed imprese e hanno evitato comportamenti speculativi. REGIONE

«PIÙ CONTRIBUTI AGLI AGRICOLTORI PER IL GASOLIO PER GLI ESSICCATOI» Luca Pedrale capogr. Pdl in Regione Piemonte

La stagione delle piogge primaverili e autunnali ha ritardato il taglio del riso e del mais e ha reso il prodotto agricolo molto umido e difficile da essiccare. Data la situazione sono necessari più giorni di trattamento presso gli essiccatoi, e quindi un maggiore consumo ed utilizzo di gasolio. Gli agricoltori chiedono dunque che la contribuzione regionale venga aumentata, vista la situazione straordinaria di questa stagione agricola. Poiché il taglio del riso e del mais ed il loro trattamento presso gli essiccatoi avviene proprio in questi giorni, è necessario un intervento urgente da parte della Regione. Per questo motivo ho presentato una specifica richiesta al presidente della Regione e all’assessore competente.

  TORRAZZA

«L’AMPLIAMENTO DELLA DISCARICA NON S’HA DA FARE» Davide Bono cons. reg. Movimento 5 Stelle

L’assessorato regionale ci dà pienamente ragione sull’impossibilità dell’ampliamento della discarica di Torrazza anche se, affermando che la competenza sull’autorizzazione delle discariche per rifiuti è di competenza provinciale, se ne lava le mani. Infatti il DEC.VIA n. 2392 del 1996 che autorizzò il conferimento di solo la metà di quanto richiesto (350.000 m3 anziché 700.000 m3), e soprattutto stabilì: “colmata la vasca in progetto, dovrà cessare sul sito l’attività di discarica”, ha valore sine die. Tale prescrizione venne recepita anche dalla Regione Piemonte 4 anni dopo, con la Delibera della Giunta Regionale del 17 gennaio 2000, che autorizza la costruzione dell’ottava vasca, di 346.600 metri cubi, per l’ampliamento della discarica di rifiuti speciali in località “Fornace Nigra” nel Comune di Torrazza Piemonte. Al punto 5 la DGR specifica di “ribadire, anche alla luce della prescrizione del DEC.VIA n. 2392 del 22/02/1996, che colmata la vasca in progetto, dovrà cessare sul sito l’attività di discarica”. La Provincia di Torino con DD 249-1275027, ha rilasciato l’A.I.A il 30/10/2007 alla discarica per rifiuti non pericolosi (cella 8). Con determina del Dirigente del Servizio Pianificazione e Gestione Rifiuti, Bonifiche, Sostenibilità Ambientale della Provincia di Torino N. 80 – 25677 del 18/06/2013, l’A.I.A. è stata aggiornata autorizzando il conferimento di rifiuti peri-

Le lettere vanno inviate a: la Gazzetta via Mazzini, 103 13044 Crescentino (Vc)

colosi. Il 23 luglio 2013 la società La Torrazza srl, ha depositato in Provincia di Torino gli elaborati del “Progetto definitivo di ampliamento della cella 8. La citata società chiede l’autorizzazione a portare nella cella 8 ulteriori 94.000 metri cubi di nuovi rifiuti. Non si tratterebbe di un “allargamento” del perimetro della discarica, ma di un ampliamento volumetrico, poiché i nuovi rifiuti verrebbero deposti “sopra” a quelli esistenti. Nella conferenza dei servizi del 5 settembre il Comune di Verolengo (invitato come confinante), citando il documento di VIA, ha chiesto alla Provincia se dovesse essere considerato tuttora valido. La Provincia ha chiesto un parere al Ministero. Nell’ultima conferenza dei servizi, quella del 1° ottobre, la funzionaria della Provincia, dott.ssa Molina, ha riferito che il Ministero non ha risposto e che la Provincia propende a giudicare la mancata risposta un silenzio-assenso. La Regione ha dichiarato che “ante dlgs 152/2006 non era prevista alcuna scadenza per i giudizi di compatibilità espressi dal Ministero dell’Ambiente”. Quindi solo “il Ministero è il soggetto titolato a fornire un’interpretazione autentica rispetto alla validità delle prescrizioni contenute nel DEC.VIA”. Fuori dal politichese, la discarica non è ampliabile fino a nuova Valutazione di Impatto Ambientale provinciale, a meno di giudizio diverso del Ministero, che faremo interrogare quanto prima dai nostri parlamentari. Peccato per la presa di posizione debole da parte della Regione ma tanto ci basta: faremo sentire le ragioni delle leggi e dei cittadini anche in Provincia.

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La Regione attui la legge su ambienti acquatici e biodiversità E’ con una lettera indirizzata al presidente della Regione Piemonte Roberto Cota e agli assessori Claudio Sacchetto e Roberto Ravello che Legambiente accende i riflettori sulla mancata attuazione della legge regionale n. 37 “Norme per la gestione della fauna acquatica, degli ambienti acquatici e regolamentazione della pesca” approvata nel dicembre 2006. La legge ha l’obiettivo di perseguire la tutela degli ecosistemi acquatici e della fauna acquatica come “componente essenziale del patrimonio naturale regionale e della gestione delle risorse idriche in generale”. Una sorta di legge quadro che necessita, per la sua piena attuazione, di una serie di specifiche norme e regolamenti, senza i quali i suoi contenuti rischiano di rimanere lettera morta. Anzichè dare attuazione e operatività ai contenuti della legge, in questi anni abbiamo assistito ad un processo di progressivo svuotamento dei suoi contenuti, sia tramite la mancata precisazione normativa del suo articolato o, peggio, abolendone o depotenziandone parti significative, quasi sempre nascondendo queste operazioni in quell’enorme calderone in cui è stata trasformata l’annuale legge finanziaria”. Dalla mancata costituzione dei comitati dei bacini di pesca, alla non operatività del comitato consultivo regionale, dallo scarso impegno a far rispettare la norma sul deflusso minimo vitale alla non emanazione delle linee guida per le derivazioni idroelettriche. E’ lungo l’elenco dei punti critici della legge stilato da Legambiente ed inviato alla Regione. L’aspetto che preoccupa particolarmente l’associazione è la recente abrogazione, in occasione dell’approvazione della legge finanziaria, dell’articolo 25 della legge che impegnava la Regione e gli enti locali a farsi promotori di azioni di prevenzione e riparazione in materia di danno ambientale alla fauna acquatica e agli ambienti acquatici. Sempre in occasione dell’approvazione della legge finanziaria sono stati inoltre abrogati i commi 6 e 7 dell’articolo 10 della legge che prevedevano le “Istruzioni Operative di Dettaglio” del Piano Ittico Regionale (PIR), strumento fondamentale per la pianificazione degli interventi a tutela degli ecosistemi acquatici e per la regolamentazione della pesca

sul territorio regionale. Senza queste Istruzioni viene a mancare la possibilità di interventi per la tutela degli ecosistemi acquatici e della biodiversità come la gestione della fauna autoctona e alloctona, le immissioni di fauna acquatica, i programmi di studio, ricerca e divulgazione, l’organizzazione della vigilanza e l’attribuzione di risorse. Il fatto davvero grave sta però ancora a monte di queste abrogazioni così scorrette e preoccupanti nel metodo e nei contenuti: a sei anni dall’entrata in vigore della legge 37 il Piano Ittico Regionale non è stato ancora approvato, pur avendo superato tutte le tappe dell’iter attuativo, compresa la procedura di Valutazione Ambientale Strategica (che ha comportato, oltretutto, impegno di tempo e di risorse da parte dell’Ente pubblico). I motivi di questa mancata attuazione di una parte fondamentale della legge sono, attualmente, esclusivamente politici. La sua approvazione non sarebbe altro che un atto dovuto da parte della Giunta regionale, in quanto si tratta di un documento che dà attuazione a una legge, che ha superato tutte le fasi di esame e di modifica previste dalla normativa e che è necessario per garantire una corretta tutela e gestione degli ecosistemi acquatici e della biodiversità. Non farlo dimostra ancora una volta l’inazione dell’attuale Governo regionale e il suo inchinarsi alle pressioni di piccole lobby che hanno più cari i propri interessi privati o localistici che non i grandi temi dell’ambiente e della biodiversità. Richiamiamo la Giunta regionale ai suoi doveri istituzionali di proporre immediatamente al Consiglio l’adozione definitiva del Piano Ittico Regionale. Dopo più di due anni dal parere positivo espresso dalla Giunta stessa non comprendiamo i motivi dell’inerzia dimostrata dal Governo regionale e lo sproniamo a dare con urgenza piena attuazione e operatività alla legge 37, per quanto attiene al PIR e a tutte le altre materie facenti parte della legge, impegnandosi in modo concreto ed efficace per la salvaguardia degli ambienti acquatici e della biodiversità. Fabio Dovana e Marco Baltieri Legambiente Piemonte

Indirizzo email: posta@lagazzetta.info Fax: 178 2775237

rassegna stampa

COMICO? Sull’edizione del 21 ottobre, un tale (che a Vercelli molti conoscono) che si nasconde dietro lo pseudonimo di Giovanni Drogo se la prende con “Lo strano silenzio di ambientalisti e politici (impreparati) sulla mega centrale a biomasse di Crescentino”. Sostiene, l’anonimo vercellese, che «mentre a Vercelli si scatenano i furori ambientalisti contro l’inceneritore, a Crescentino si inaugura una centrale a biomassa da 48 MW alimentata a paglia di riso e cippato. Sì, perché la famosa bioraffineria di Crescentino altro non è che un posto in cui facendo fermentare cinque chili di paglia o di cippato si ottiene un litro di alcool vegetale da mischiare con la benzina, e quel che avanza da questo processo si brucia in un enorme termovalorizzatore (grande circa due volte quello di Vercelli) che produce energia elettrica da utilizzare in fabbrica e da vendere sul mercato nazionale. [...] Cosa ha di diverso questo impianto da quelli che furono affossati con grande furore popolare a Caresana e a Desana? Nulla. Semplicemente questo è enormememente più grosso e oltre all’energia tira fuori anche la produzione di alcool. Per il resto fumi, materia bruciata e tecnologia dell’abbruciamento sono sempre le stesse. Viene quindi da chiedersi perché questa volta non ci sono stati moti ambientalisti». E aggiunge: «Il fatto che nessuno abbia detto “beh” su questa iniziativa è comico». Probabilmente questo Giovanni Drogo, rintanato nella sua Fortezza Bastiani ai confini dell’impero, non legge né la Gazzetta né i comunicati di Legambiente del Vercellese, che su quell’impianto hanno detto ben più di qualche “beh”.

FORSE LO CONOSCE. Dopo qualche settimana di silenzio, la testata on line diretta da Guido Gabotto torna a parlare della piscina di Vercelli, prendendosela ancora una volta con il Comune che sta spendendo un sacco di soldi, deve rimuovere l’amianto del soffitto e «ha “licenziato” il vecchio gestore, il 29 maggio di quest’anno». Chissà chi è questo vecchio gestore di cui Gabotto parla sempre in terza persona?


SPORT

muvsportpress@libero.it

Mercoledì 30 ottobre 2013 - Anno 8 numero 40

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CALCIO - ECCELLENZA La truppa di mister Boschetto continua a scalare la classifica

L'Orizzonti United sbarca in zona playoff

Una doppietta di Paolo Scutti (ex di turno) manda al tappeto l'Ivrea ORIZZONTI UTD

2

IVREA

1

Reti: 5’ pt rig. e 7’ st Scutti (O), 45’ pt aut. Maggio (I). Orizzonti United: Ferrauto, Torta, Freda, Roccia, Maggio, Panepinto, Gianetto, Di Lernia (23’ st Marteddu), Valenza, Scutti (38’ st Rizq), Gnisci (30’ st Lombardo). A disp. Quaglino, Lucchese, Pissardo, Bernardi. All. Boschetto. Ivrea: Chiaverini, Ferreri (36’ st Monti), Zardini, Graziolo, Corallo, Munari, Pagliero, Cagliano (18’ st Velardi), Enrico (22’ st Vicario), Pierobon, Bergantin. A disp. Belcastro, Santoliquido, Cau, Luciani. A disp. All. Rizzo. Arbitro: Borca di Torino. Note: ammoniti Torta, Freda, Panepinto (O), Chiaverini, Corallo, Cagliano (I).

L'Orizzonti United batte l'Ivrea, lo scavalca in classifica e approda in zona playoff. Dopo tre vittorie consecutive si arresta invece la cavalcata della compagine arancione. Il giustiziere della truppa di Alberto Rizzo è l’ex Paolo Scutti che con una doppietta regala il successo ai rossoblu. Partono subito forte i padroni di casa che al 5’ si portano in vantaggio: Scutti penetra in area e viene steso da Chiaverini in uscita. Rigore che lo stesso fantasista trasforma con il portiere che non arriva

SERIE D

PROMOZIONE

Il Santhià strappa il pareggio ad Alba L'Alicese sale

L'Orizzonti United in campo contro l'Ivrea

per questione di centimetri sulla sfera. L’Ivrea, sceso in campo senza l’infortunato Pallante, si ritrova così costretto ad inseguire. Nella prima frazione di gioco l’Orizzonti United controlla senza affanni la reazione avversaria che appare timida e poco convinta. Ma al 45’ gli ospiti pervengono al pareggio grazie alla deviazione di Maggio che spedisce in fondo alla propria porta un tiro-cross di Pierobon dalla destra. In avvio di ripresa ci pensa però ancora Scutti a riportare avanti i suoi sfruttando un assist di Gianetto e infilando in diagonale Chiaverini dopo aver eluso il

(Foto Pietro Greco)

tentativo (errato) di metterlo in fuorigioco da parte della difesa ospite. I locali potrebbero triplicare, ma Chiaverini compie un miracolo su una botta di Maggio a colpo sicuro. L’Ivrea ci prova solo con Corallo trovando però la pronta risposta di un attento Ferrauto. Si arriva così al triplice fischio finale con l'Orizzonti United che fanno scivolare via la gara senza sussulti. La squadra allenata da Riccardo Boschetto, dopo un avvio di stagione difficoltoso, sembra aver trovato la strada giusta trascinata dalla fantasia e dalla qualità del suo uomo migliore, Scutti. ROBERTO VANNICOLA

PROMOZIONE

ALBESE

1

SANTHIA'

1

Reti: 31' pt Bogo Barcelos (S), 45' pt Marjanovic (A). Albese: Gallino, Picone, Nebbia, Maglie, Roveta, Antonelli (30' st Mazzotti), Modini (27' st Delpiano), Gallesio, Marjanovic, Garrone, Sese Zamatoko (32' st Di Stefano). A disp. Baudena, Bosco, Poli, Boggione, Berardo, Colla. All. Rosso. Santhià: Maio, Francese, Leonardo (31' st Manfroni), Anderson,

Maffei, Pareira, Bertagna (21' Brugnera), Sireno, Bogo Barcelos, Riggio, Ceci (5' st Sigismondi). A disp. Cerruti, Marcelli, Romanini, Moscatelli, Viscomi, Cassani. All. Nisticò. Arbitro: Lillo di Brindisi. Note: espulso Sireno (S) al 37' st.

Il Santhià torna dalla trasferta di Alba con un punto che fa morale e classifica (poca). La truppa granata passa in vantaggio al 31' con Bogo Barcelos: break di Sireno in mezzo al

campo, percussione centrale e palla scaricata sulla destra al brasialino che prende la mira e infila il portiere con un gran diagonale. Allo scadere della prima frazione di gioco arriva il pareggio dei cuneesi con Marjanovic bravo a sfruttare le maglie larghe della difesa santhiatese. Nella ripresa la partita resta viva, ma il risultato non cambia più. Il Santhià fallisce due gol con Sigismondi e chiude in dieci per il rosso a Sireno.

PROMOZIONE - ROCAMBOLESCO KO PER IL LG TRINO LG TRINO

4

SAN CARLO

5

Reti: 2' pt, 36' pt e 18’ st Arfuso (S), 1' st e 15’ st Geminardi (L), 8' st G. Carachino (L), 11' st e 31' st Beltrame (S), 35' st Cucè (L). LG Trino: P. Parisi, Balocco (30' st Marin), Geminardi, Colangelo (1' st Pozzati), G. Carachino, Bigatti, Cucè, Lopes, Panipucci, Mirone, A. Gagnone. A disp. Bonifacio, Barbi, Napolitano, Casamassima, Tornari. All. Petrucci. San Carlo: Bellasio, Bollato, Cerutti, C. Zago, Venniro, Parisi L. (20' st Colella), Piccinini, Accatino, Arfuso (40' st Pizzighello), Daffara (37' st Buzio), Beltrame. A disp. Pinato, Parisi, Bellio, Megna. All. Gamba. Note: espulso Cerutti (S) al 44' st. Incredibile sconfitta casalinga per il LG Trino che cade al cospetto del San Carlo. Le due squadre hanno giocato ad inseguirsi per tutta la contesa e alla fine l'hanno spuntata gli ospiti per 5-4.

Geminardi ha siglato due reti

BOLLENGO A.

1

ALICESE

2

Reti: 37’ pt De Paola (B), 21’ st rig. Pane (A), 49’ st Carnaroglio (A). Bollengo Albiano: Ferrato, Rao, Zigiotto, Landorno, Ardissone, Tardivo, Tapparo, Mc Anulty (22’ pt Sapone), Tappero (22’ st Miolato), De Paola, Bernardi (10’ st Rotundo). A disp. Fiorina, Berino, Ponsetto, Sardella. All. Provenzano. Alicese: La Fontana, Valenti, Pane, Castelli, Branca, Valrosso, Marteddu, Antiga (5’ st Videla), Carnaroglio, Germano, Albergoni. A disp. Zollo, Genestrone, Memoli, Peruginelli, Arlone, Mazza. All. Yon. Arbitro: Zouine di Torino. Momento positivo per l'Alicese che sbanca il campo del Bollengo Albiano grazie ad un guizzo di Carnaroglio ad una manciata di secondi dal triplice fischio finale. Passano in vantaggio i locali con l'intramontabile De Paola che sfrutta un assist di Bernardi. Nella ripresa emergono i biancogranata che pareggiano su calcio di rigore concesso per un atterramento ai danni di Carnaroglio: dagli undici metri Pane non sbaglia. Nel recupero l'1-2.

1a CATEGORIA

Crescentinese, un punto che smuove la classifica Il Bianzè è "gol-machine" BRANDIZZO

1

(C). Calci d’angolo: 10-3.

CRESCENTINESE

1

Prezioso punticino per la Crescentinese. I granata impattano 1-1 a Chivasso contro il Brandizzo. Al 9’ la squadra di mister Berardi passa in vantaggio: Rognetta, sulla sinistra, controlla e appoggia al centro per il solissimo Careggio che insacca sotto misura. I biancoverdi, pur con poca precisione, si gettano in avanti e al 19’ arrivano al pareggio con D’Agostino che in mezzo all’area controlla e fulmina Piccolo con un tocco di mancino letale che si spegne nell’angolino. Nella ripresa i biancoverdi spingono con furore agonistico, ma con disarmante imprecisione. Piccolo diventa grande protagonista con due provvidenziali parate su D'Agostino che calcia da distanza ravvicinata. La Crescentinese sale a quota 5.

Reti: 9’ pt A. Careggio (C), 19’ pt D’Agostino (B). Brandizzo: Ignazzi 6.5, Zanirato 5, Pozzato 5, M. Mondino 5, Caricato 6, Musacchio 6, Raschio 5 (12’ st Termini 5), Santarsiero 5, D’Agostino 5.5, Cupperi 5 (19’ st Martin 5), E. Mondino 5 (31’ st Scuto sv). A disp. Celozzi, Di Stefano, Guglia, M. Bogino. All. Argentesi. Crescentinese: Piccolo 7, Marocco 6, Biscaro 6.5, Vianello 6.5 (24’ st Spinello 6), Pellicano 6.5, Pacelli 6 (17’ st Aldrovandi 6), Veronese 5.5, A. Careggio 6.5 (20’ st Rotolo 6), Rognetta 6.5, Firrarello 6.5, Diop 6. A disp. Loddo, Pergola, L. Ortalda, G. Careggio. All. Berardi. Arbitro: Azzaro di Aosta. Note: ammoniti Pozzato (B), Veronese e Rotolo SERIE D GIRONE A ALBESE BORGOSESIA CHIERI LAVAGNESE NOVESE SESTRI LEVANTE VADO VALLEE D'AOSTA VERBANIA VADO CARONNESE GIANA ERMINIO BORGOSESIA NOVESE CHIAVARI CHIERI R. BOGLIASCO LAVAGNESE ALBESE VALLEE D'AOSTA ASTI DERTHONA SANTHIA' VERBANIA PRO DONERO SESTRI LEVANTE CARATESE ASTI CARONNESE CHIAVARI CARATESE GIANA ERMINIO NOVESE PRO DONERO R. BOGLIASCO SANTHIA'

Risultati 9a giornata 1-1 SANTHIA' 3-1 PRO DONERO 0-0 CHIAVARI 1-1 GIANA ERMINIO 2-1 CARATESE 0-2 CARONNESE 3-2 DERTHONA 3-3 R. BOGLIASCO 2-1 ASTI Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs 21 9 6 3 0 14 7 18 9 5 3 1 15 5 17 9 4 5 0 15 8 16 9 4 4 1 18 11 15 9 4 3 2 14 10 13 9 3 4 2 10 7 13 9 4 1 4 12 14 13 9 3 4 2 12 11 13 9 3 2 2 13 11 11 9 2 5 2 8 8 10 9 2 4 3 9 12 9 9 2 3 4 9 10 8 9 2 2 5 12 15 8 9 1 5 2 6 8 7 9 1 4 4 8 14 7 9 1 4 4 15 21 7 9 2 1 6 9 17 6 9 1 3 5 7 14 Prossimo turno VALLEE D'AOSTA BORGOSESIA VERBANIA CHIERI VADO ALBESE DERTHONA SESTRI LEVANTE LAVAGNESE

ECCELLENZA GIRONE A

Risultati 11a giornata 3-2 CEVERSAMA 0-2 S.BELLINZAGO 1-0 AYGREVILLE 1-2 BAVENO 2-1 GATTINARA 0-1 PRO & EUREKA 2-1 CALCIO IVREA 0-5 OSMON SUNO 2-2 CASELLE Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs PRO & EUREKA 31 11 10 1 0 21 8 BAVENO 29 11 9 2 0 29 8 S.BELLINZAGO 28 11 9 1 1 35 8 ORIZZONTI UNITED 20 11 6 2 3 17 12 OSMON SUNO 19 11 5 4 2 22 15 CALCIO IVREA 18 11 5 3 3 21 17 BORGARO 14 11 4 2 5 16 14 JUNIOR BIELLESE 14 11 4 2 5 17 15 GASSINO SR 14 11 4 2 5 18 19 OMEGNA 13 11 4 1 6 15 21 AYGREVILLE 13 11 3 4 4 17 14 ATLETICO TORINO 10 11 3 1 7 11 19 CEVERSAMA 9 11 2 3 6 12 19 CHARVENSOD 9 11 2 3 6 10 25 LASCARIS 9 11 1 6 4 10 24 CASELLE 8 11 1 5 5 11 23 SETTIMO 8 11 2 2 7 11 27 GATTINARA 7 11 1 4 6 16 23 Prossimo turno AYGREVILLE JUNIOR BIELLESE CASELLE GASSINO SR CEVERSAMA CHARVENSOD BAVENO BORGARO GATTINARA SETTIMO LASCARIS ORIZZONTI UNITED OSMON SUNO ATLETICO TORINO PRO & EUREKA CALCIO IVREA S.BELLINZAGO OMEGNA

ATLETICO TORINO BORGARO GASSINO SR JUNIOR BIELLESE LASCARIS OMEGNA ORIZZONTI UNITED SETTIMO CHARVENSOD

Vianello (tra i migliori) in dribbling sul brandizzese Cupperi

PROMOZIONE GIRONE B

a

PRIMA CATEGORIA GIRONE B

VOLPIANO CASALE QUINCITAVA PONT D. HONE A. RIVAROLESE VENARIA LG TRINO LEINI' S. NOLESE ALICESE MATHI LANZESE BOLLENGO A.M. REAL CANAVESE SAN CARLO BRANDIZZO PAVAROLO CRESCENTINESE

Risultati 10 ALICESE CRESCENTINESE VOLPIANO SAN CARLO PAVAROLO S. NOLESE MATHI LANZESE QUINCITAVA LEINI' Pt Pg Pv Pn Pp 26 10 8 2 0 23 9 7 2 0 20 10 6 2 2 18 9 6 0 3 16 10 5 1 4 13 10 4 1 5 13 9 3 4 3 11 9 3 2 4 12 10 4 0 6 12 9 4 0 5 10 10 3 1 6 10 9 3 1 5 10 10 2 4 4 10 9 3 1 4 9 9 2 3 4 7 9 1 4 4 5 9 1 2 5

ALICESE CRESCENTINESE LEINI' MATHI LANZESE PAVAROLO QUINCITAVA SAN CARLO S. NOLESE RIPOSA

Prossimo turno RIVAROLESE PONT D. HONE A. LG TRINO VENARIA BOLLENGO A.M. REAL CANAVESE BRANDIZZO CASALE VOLPIANO

BOLLENGO A.M. BRANDIZZO CASALE LG TRINO PONT D. HONE A. REAL CANAVESE RIVAROLESE VENARIA RIPOSA

giornata 1-2 1-1 1-1 4-5 2-0 0-1 4-1 2-3 Rf 22 19 21 16 19 12 19 9 11 11 9 15 10 13 8 6 10

Rs 6 6 11 9 18 13 15 15 13 13 18 22 13 16 10 12 16

Risultati 9a giornata 1-2 PONDERANO 4-0 BORGOLAVEZZARO 1-1 RIVER SESIA 1-1 CHIAVAZZESE 2-1 POLLONE 1-0 NORRIS 2-5 BIANZE' 0-3 VIGLIANO Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs CAVAGLIA' 25 9 8 1 0 25 7 PONDERANO 24 9 8 0 1 33 10 GREGGIO 22 9 7 1 1 22 11 BIANZE' 19 9 5 1 2 22 10 VIGLIANO 18 9 6 0 3 19 12 BRIONA 16 9 5 1 3 19 20 CHIAVAZZESE 16 9 5 4 0 13 5 VALLE CERVO 13 9 4 1 3 15 12 NORRIS 12 9 4 0 5 12 17 VESPOLATE 10 9 3 1 5 15 20 BORGOLAVEZZARO 7 9 2 1 6 9 21 TORNACO 7 9 2 1 6 8 19 F. COSSILA 6 9 1 3 5 8 13 VIRTUS VERCELLI 5 9 1 2 5 7 16 RIVER SESIA 5 9 1 2 6 8 15 POLLONE 1 9 0 1 8 9 30

BRIONA CAVAGLIA' F. COSSILA GREGGIO TORNACO VALLE CERVO VESPOLATE VIRTUS VERCELLI

BIANZE' BORGOLAVEZZARO CHIAVAZZESE NORRIS POLLONE PONDERANO RIVER SESIA VALLE CERVO

Prossimo turno

VIGLIANO TORNACO BRIONA GREGGIO F. COSSILA CAVAGLIA' VESPOLATE VIRTUS VERCELLI

VESPOLATE

2

BIANZE'

5

Reti: 2' pt Ferrigno (B), 6' pt Gratarola (V), 35' pt rig. Ciraulo (B), 5' st Comba (B), 26' st Moreni e 40' st Moreni (B), 46' st Cavallari F. (V). Vespolate: Motta, Alb. Ruffini, Baroni (31' st F. Cavallari), Settingiano, M. Manzini, Gratarola (17' st Di Stefano), Cianfrone, And. Ruffini, Rapio, Linarello, Zacconi. A disp. Ticozzi, L. Manzini, D. Cavallari, F. Cannazza, Pasquali. All. Merzoni. Bianzè: Perissinotto, Rigoni, Manegatti, Barberis, Adejan, Gallione (20' st Clausi), Comba (15' st Moreni), Ciraulo (37' S. Anania), Saia, Ferrigno, Atich. A disp. Miglietta, Andreotti, Rega, Guglielmotti. All. Costanzo. Arbitro: Altomonte di Domodossola.

SECONDA CATEGORIA GIRONE C

A. MONTEGIOVE S. CRISTIANE CASTIGLIANO LIVORNO F. MONTANARO BUSIGNETTO J. PONTESTURA LA RONDINESE CARESANA PIEMONTE SPORT RONZONESE VEROLENGHESE PRO PALAZZOLO CANADA'

Risultati 7a giornata 2-1 CARESANA 2-0 LA RONDINESE 1-2 CASTIGLIANO 2-0 CANADA' 2-3 S. CRISTIANE 0-1 J. PONTESTURA 1-3 BUSIGNETTO Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs 19 7 6 1 0 16 5 17 7 5 2 0 18 8 13 7 4 1 2 9 9 13 7 4 1 2 14 10 12 7 4 0 3 12 10 11 7 3 2 2 15 15 9 7 3 0 4 6 7 8 7 2 2 3 12 11 8 7 2 2 3 13 9 8 7 2 2 3 14 16 6 7 2 0 5 6 15 6 7 1 3 3 13 15 5 7 1 2 4 11 13 3 7 1 0 6 6 21

CANADA' CARESANA CASTIGLIANO J. PONTESTURA LA RONDINESE LIVORNO F. S. CRISTIANE

Prossimo turno BUSIGNETTO PIEMONTE SPORT PRO PALAZZOLO A. MONTEGIOVE MONTANARO VEROLENGHESE RONZONESE

A. MONTEGIOVE LIVORNO F. MONTANARO PIEMONTE SPORT PRO PALAZZOLO RONZONESE VEROLENGHESE

Note: espulso Linarello (V) al 35' pt per fallo da ultimo uomo.

Importante vittoria esterna per il Bianzè che si avvicina così al terzo posto in classifica. L'undici di Alberto Costanzo trita 5-2 il Vespolate confermandosi un'autentica macchina da gol. Azzurri in vantaggio al 2' con un piazzato del solito Ferrigno. Pareggio subitaneo del Vespolate dopo 4'. Al 35' Comba è steso in area da Linarello: rigore ed espulsione. Ciraulo trasforma. In avvio di ripresa terzo gol ospite timbrato da Comba, poi Moreni si prende la scena della contesa e mette a segno una doppietta. Solo nel recupero il Vespolate riesce a mettere a segno la seconda rete.

TERZA CATEGORIA BIELLA

TERZA CATEGORIA TORINO

CUREGGIO MAGGIORA LOZZOLO SC VARALLO VALLE ELVO VIVERONESE BETTOLE MASSERANO TRONZANO QUARONESE V. LAMARMORA GHISLARENGO BOCA

Risultati 6a giornata 2-1 VIVERONESE BORGOCAVOUR 4-1 TRONZANO DUOMO CHIERI 6-1 GHISLARENGO IVECO CALCIO 4-1 BOCA PINO 4-1 BETTOLE SAN BENIGNO 3-1 QUARONESE VIRTUS SALUGGESE V. LAMARMORA Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs 16 6 5 1 0 12 4 IVECO CALCIO 15 6 5 0 1 24 8 VIRTUS SALUGGESE 14 6 4 2 0 15 5 NUOVA SCIOLZE 12 5 4 0 1 14 3 ACCADEMIA INTER 10 6 3 1 2 11 7 I BLUES 8 6 2 2 2 6 11 PINO 7 6 2 1 3 7 9 6 5 2 0 3 7 7 SAN BENIGNO 5 5 1 2 2 9 12BAYERN MONKEY 5 5 1 2 2 5 6 FRANCESCHINA 4 5 1 1 3 8 13SAN CARLO 0 5 0 0 5 5 20BORGOCAVOUR 0 6 0 0 6 3 23DUOMO CHIERI

Risultati 6 giornata 0-1 I BLUES 1-5 ACCADEMIA INTER 8-0 BAYERN MONKEY 2-3 NUOVA SCIOLZE 2-3 FRANCESCHINA 7-0 SAN CARLO Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs 18 6 6 0 0 28 3 13 6 4 1 1 19 7 12 6 4 0 2 15 10 10 6 3 1 2 12 11 10 6 3 1 2 11 11 7 6 2 1 3 14 16 7 6 2 1 2 10 13 7 6 2 1 2 7 9 7 6 2 1 3 11 21 6 6 2 0 4 11 16 5 6 1 2 3 12 13 1 6 0 1 5 6 19

BETTOLE BOCA GHISLARENGO QUARONESE TRONZANO VIVERONESE RIPOSA

Prossimo turno MASSERANO ACCADEMIA INTER V. LAMARMORA BAYERN MONKEY CUREGGIO FRANCESCHINA MAGGIORA I BLUES LOZZOLO NUOVA SCIOLZE SC VARALLO SAN CARLO VALLE ELVO

Prossimo turno PINO DUOMO CHIERI VIRTUS SALUGGESE SAN BENIGNO BORGOCAVOUR IVECO CALCIO

CUREGGIO MAGGIORA LOZZOLO MASSERANO SC VARALLO VALLE ELVO RIPOSA

a


18

SPORT

Mercoledì 30 ottobre 2013 - Anno 8 numero 40

CALCIO - 2a CATEGORIA

CALCIO - 3a CAT.

CALCIO - CSI A 5

Livorno all'inglese Palazzolo cede 2-3 Tronzano ko Trino '04 olè LIVORNO FERRARIS

2

PRO PALAZZOLO

2

MAGGIORA

4

LA RONDINESE

0

SCUOLE CRISTIANE

3

TRONZANO

1

Reti: 30' pt Pola, 25' st Lensar. Livorno Ferraris: Traversini, Peruginelli, L. Armelin, Germano, Molpen (30' st N. Armelin), Maranto, Jorio, Buccoliero, De Marco (25' st Tarantino), Lensar (35' st Mazza), Pola. All. La Loggia. La Rondinese: Visturino, Scarfato, Crosa, Cardinale, Scalisi Fabio (31' Di Dedda), Pesce, Mammana, Di Maio (19' st Settanni), Fiorentini, Mordenti, Albanese (30' st Kastrati). A disp. Olivieri, Branca, Musarra, Catalano Antonio. All. Ricco. Note: espulsi Germano (Li) 20' st e Fiorentini (La) 35' st.

Reti: 14' pt Florea (P), 28' pt Canaj (S), 31' pt rig. Santone (S), 2’ st Innocente (P), 16' st Zucca (S). Pro Palazzolo: Gagnone, Poy (st 20' Tricerri), Vigliaturo, Pasquali, De Bernardi, Coppo (st 13' Cognasso), Festa, Gallone, Florea, Innocente (st 7' Canepa), Rega. A disp. Cancilla, Gallo, Luingoli, Deandreis. All. Canepa. Scuole Cristiane: Trotti, Feo, Benyiettou (st 10' Zucca), Alessio, Ronchi, Sauchelli, Rescinito, Ramundo, Ciocca (st 19’ Ottavi), Santone (st 29’ Pettinicchio), Canaj. A disp. Franco, Cagnone, Demichelis. All. Finotello. Note: espulso Gagnone (P) 6' st.

Dopo due sconfitte consecutive torna a sorridere il Livorno Ferraris. Gli amaranto hanno battuto con un gol per tempo La Rondinese e risalgono così la classifica. Dopo mezzora di gara combattuta arriva il vantaggio firmato da Pola al termine di una bella azione corale. In fotocopia anche il raddoppio di Lensar a metà ripresa. In grande spolvero anche il portiere Traversini, autore di parate importanti. Bene De Marco che ha provato in ogni modo a trovare la via della rete, ma è stato poco fortunato centrando per ben due volte i legni.

Questa prima parte di stagione non sorride proprio alla Pro Palazzolo. I biancoverdi sono infatti battuti in casa dalle Scuole Cristiane al termine di un match piuttosto combattuto. Locali in vantaggio con Florea che sfrutta un errore di Benyiettou e fredda Trotti. Poco prima della mezzora pareggia Canaj ben imbeccato da Resciniti. Le Scuole Cristiane 3' dopo ribaltano il punteggio su calcio di rigore. In avvio di ripresa Innocente fa 2-2 con un bel pallonetto. Gagnone viene espulso per fallo da ultimo uomo, poi dopo un rigore sbagliato da Gallone gli ospiti trovano il gol-vittoria.

Reti: 10’ pt Alliata (M), 5’ st e 10’ st Sacchi (M), 20’ st Nocito (T), 28’ st Alliata (M). Maggiora: Guglielmetti, Dimaggo (25’ st Longo), Tieghi (20’ st Antonioli), Ravedoni, Oioli, Dho, Prestanizzi, Fornara (15’ st Betti), Sacchi (35’ st Antonietti), S. Pezzimenti, Alliata (30’ st Vanoni). A disp. Nicastri, D. Pezzimenti, Longo, Antonietti, Vanoni, Betti, Antonioli. All. Andreini. Tronzano: Ronza, Berti, Messano, Bonomelli (1' st Hrati), Fragali, Rossi, Ditella (35' st Mazza), Bonvissuto, Maimone, Nocito (25' st DeVita), Landucci. A disp. Veronesi, J. Battel, Barresi. All. Fardin.

Domenica da dimenticare per il Tronzano che torna dalla trasferta di Maggiora con quattro gol sul groppone. L'onore per la squadra di mister Fardin lo salva Nocito.

CALCIO 3a CATEGORIA - LA VIRTUS SALUGGESE CALA IL "SETTEBELLO"

VIRTUS SALUGGESE

7

SAN CARLO

0

Reti: 5' pt e 21' pt Maida, 45' pt e 15' st Actis Moreno, 25' st L. Bernini, 32' st Anselmino, 37' st Rigamonti. Virtus Saluggese: Salvato, Peruzza, A. Bernini (20' st Biganzoli), Anselmino (15' st Corgnier), Rigamonti, Picco, Chiarenza, Maida (5' st Boggio), Merkaj, L. Bernini (35' st Torasso), Actis Moreno. A disp. Bolognesi. All. Crovella.

Con una prestazione sontuosa la Virtus Saluggese travolge il San Carlo 7-0 e si conferma seconda forza del campionato alle spalle dell'inafferrabile Iveco Calcio, ancora a punteggio pieno. Bianconeri scatenati sin dall'avvio grazie ad una doppietta di Maida dopo appena 21'. Poi c'è gloria anche per Actis Moreno (due gol per lui), Bernini, Anselmino e Rigamonti. Salvato para anche un calcio di rigore.

Il rigore parato da Salvato

(Foto Pietro Greco)

Nella 6ª giornata della Serie A è tornato al successo il Borgo d’Ale. Nel derby con il MiViDa i campioni uscenti si sono imposti 2-1: al 15’ vantaggio firmato da Fabbiano, pareggio locale nella ripresa al 23’ con Grandinetti, ma appena 2' dopo era Bario a decretare il successo degli uomini di Naborrini, secondi con 11 punti insieme alla Sangermanese a tre lunghezze dal Crova, mentre i crescentinesi sono al terzultimo posto a 6. In contemporanea l’altro derby, a campo invertito per l’indisponibilità del “Bedon” di Santhià, andava al Trino ’04, che ha regolato 1-0 la Santhiatese con una micidiale punizione di Esposto al 10’. Fermo a 9, ora 6°, il team di Imperiale, mentre quello di Semenzin si è portato in 7ª piazza a 7. Venerdì il Trino ’04 ospiterà la Sangermanese; sabato la Santhiatese riceverà il MiViDa, mentre il Borgo d’Ale farà visita all’Olcenengo. In B i Warriors Fontanetto hanno dato ossigeno alla propria classifica - ora sono settimi a 6 – regolando 2-1 sabato il Vale Livorno, 4° a 10. Male i Nuovi Amici Bianzinesi, ko sabato 1-3 con la Tricerrese e ottavi a quota 4. Per il prossimo turno in programma venerdì alle 20,45 Vale Livorno-Casale ’90 ed Erranti 1987-Nuovi Amici, sabato Rangers-Warriors. STEFANO TUBIA

VOLLEY - SECONDO STOP CONSECUTIVO PER IL TD GRISSINI CIGLIANO

CALCIO - GIOVANILI

Il Santhià coglie la prima vittoria stagionale

L'Alicese entra nel mondo Juventus

SANTHIA'

3

CIGLIANO

0

LUNICA

0

CANT. RASORE

3

Parziali: 25-21/ 26-24/ 25-13. Stamperia Alcese Santhià: Farina 1, Signorelli 15, Salussolia 7, Zinetti 11, Rigamonti 7, L. Manavella 4; Pagliasso (L), Gullino, Rizzotti, Vincenzi. N.e. Medina, Riviera, Pisani (L2). All. G. Manavella.

Parziali: 15-25/ 10-25/ 17-25. TD Grissini Cigliano: Mosconi, Sonetto, Okafor, Bellotto, D’Angelo, Gasic; Ariagno (L), Vittone, Farjaoui, Santhià. N.e. Matilde Bono. All. Marco Bono.

Primi tre punti per il Santhià in B2 maschile grazie a uno scintillante 3-0 sul Lunica. Domenica combattuti solo i due set iniziali, mentre nel terzo, scarichi mentalmente, i milanesi hanno ceduto di schianto. I ragazzi di Gianluca

Manavella, quinti nel girone A, sabato giocheranno alle 21 a Monza con il Volley Milano. Weekend negativo per la TD Grissini, a 0 nella poule C di D femminile. Sabato le ciglianesi hanno ceduto 0-3 alla Cantine Rasore Ovada

CICLOCROSS - VERRUA SAVOIA

distinguendosi solo in ricezione. Sabato alle 20,30 nuovo match casalingo, con la Finoro Chieri. In campo giovanile, Santhià battuto 3-0 sabato in Under 14 maschile dalla Pivielle e in coda a 0, ma vittorioso 3-1 sull’Altiora sabato in Under 17, con 4° posto a 3 nel girone C. Tra le donne, in Prima Divisione ko 3-0 all’esordio il Crescentino giovedì in casa della Sprintvirtus Chiavazza; in Under 16 domenica il Centro Estetico La Rosa Cigliano ha perso 3-1 nella 1ª giornata con la Sprintvirtus.

Cynthia Andorno Okafor

L'Alicese Calcio è entrata ufficialmente nel mondo Juventus. Da lunedì 26 ottobre, presso l'impianto sportivo Luigi Salussolia di Alice Castello, la compagine biancogranata, unica società dilettantistica sul territorio della provincia di Vercelli selezionata e affiliata, al progetto Juventus Academy. L'Alicese avrà l'onore di ospitare la prima visita ufficiale della Juventus Soccer School, nella persona di mister Alessio Pini. Il tecnico del settore giovanile bianconero seguirà le sessioni di allenamento delle squadre Esordienti, Pulcini e Scuola Calcio incluse nel progetto.

BASKET -

NOTIZIE IN BREVE BOCCE CRESCENTINO Ultime sfide per il Trofeo Fiat Bordignon Si è avviato alla fase finale il Trofeo Fiat Bordignon, tradizionale appuntamento in notturna per terne BCD in corso presso la sede della Crescentinese, che ha richiamato compagini da tutto il Piemonte. Lunedì e ieri si sono disputati i recuperi, per oggi e domani sono invece in programma gli ottavi di finale. Il club di casa ha schierato al via 8 formazioni: due hanno superato direttamente il primo turno, altre cinque sono passate dai recuperi e una è stata eliminata dopo le prime partite. Presente in modo massiccio anche La Tola di Chivasso. Tra le associazioni di zona da segnalare la partecipazione della Ciglianese con una squadra che ha affrontato i recuperi.

JUDO TRINO Pigino fa suo l'oro nella gara di Giaveno

Marmar Trino in grande spolvero domenica 20 ottobre a Giaveno per la terza prova del Samurai “Lealtà”. Giacomo Pigino ha conquistato la medaglia d’oro; sul secondo gradino del podio sono saliti Cesare Porcaro e Faahd Aberqui, inoltre Stefano Barbero si è aggiudicato il bronzo. Gli atleti trinesi hanno dimostrato concentrazione, grinta e buona tecnica, seguiti dai tecnici Gianpiero Porcaro e Davide Martuzzi. In mattinata al palasport valsangonese si era svolto il collegiale regionale rivolto alle classi agoniste: sul tatami per la Marmar sono scesi i cadetti Michele Sgroi e Chiara Camarchio e i master Andretta Bertone, Andrea Ferrarotti e Davide Martuzzi.

TENNIS TAVOLO Santhià rimane mestamente all'ultimo posto

Ancora alla ricerca dei primi punti le due compagini del Tennis Tavolo Santhià iscritte ai campionati regionali. In C/2 la formazione A condivide l’ultimo posto con il Tt Novara dopo tre sconfitte. L’ultima è maturata giovedì, nell’anticipo della 4ª giornata, un pesante 0-5 con il Tt Biella Legno. Solo Nazario D’Amato è riuscito a portare al quinto set il proprio match con il laniero Gianluca Servo, mentre due partite si chiudevano sull’1-3 e le altre due sullo 0-3. Sabato alle 15 farà visita al Tt San Salvatore Monferrato “Kimono”, a quota 4. In D/1 il Santhià B sabato alle 15,30 giocherà in casa del Tt Ivrea “Computer Solve”, anch’esso a 0.

TIRO CON L'ARCO CRESCENTINO Bergantin chiude la stagione con l'argento

Chiusura di stagione bagnata per gli Arcieri del Monferrato 01Celt. La gara Round 3D di domenica a Verbania, valevole per il campionato interregionale Piemonte/Liguria Fiarc, è stata segnata da un diluvio che ha costretto al ritiro molti concorrenti. Tra quelli che stoicamente hanno portato a termine la prova, per la sezione di Crescentino del club presieduto da Franco Finello, Edy Bergantin ha ottenuto il 2° posto con il Longbow e Davide Zuaboni si è piazzato 5° con il ricurvo; ha invece abbandonato anzitempo Luca Maffeo, anch’egli specialista del ricurvo. La classifica finale del campionato suddivisa per classi sarà pubblicata dalla Fiarc a metà novembre.

CICLISMO SANTHIA' Manzoni convocata nella Nazionale Allieve

La santhiatese Gloria Manzoni (in foto) è stata convocata dal commissario tecnico della Nazionale Edoardo Salvoldi per il raduno di ciclismo su pista avvenuto al velodromo Fassa Bortolo di Montichiari. Il test è stato utile per selezionare le migliori Allieve specialiste da seguire per gli importanti appuntamenti del 2014.

Il Trofeo Michelin non delude Parte bene l'avventura in Promozione della Pallacanestro Trino UNISPORT CAVAGNOLO

48

PALLACANESTRO TRINO

60

Parziali: 12-20/ 27-27/ 32-41. Pallacanestro Trino: Pescarolo 4, Vigliaturo 23, Basile 2, Ottavis, Caccianotti 6, Mascarino, Ghietti, Coppo, Dellefave 5, Pergola 10, Marzolla 8, Bottaro. All. Tricerri.

La classifica della gara di ciclocross svoltasi domenica 20 ottobre alla Fortezza di Verua e valida come seconda prova del campionato "Trofeo Michelin" non ha tradito le attese. Quasi 80 i concorrenti che, sfidando le poco promettenti previsioni e sotto un cielo grigio e cupo, hanno partecipato alla gara organizzata dal Cycling Team Verrua (in foto). Nella prima batteria di partenza netta affermazione di Mauro Tursi del Cycling Team Oleggio che non ha avuto rivali. Tra i Supergentlemen ha messo le ruote davanti a tutti il villareggese Massimo Sarasso dell'Asd Udace Biella, mentre tra i Master a tagliare per primo il traguardo è stato Ercole Droz

del San Marcel. I SuperMaster hanno visto esultare Giuseppe Marago. In campo femminile l'Ale Bike ha messo in bacheca un altro successo grazie allo strapotere di Ilaria Pontonio, mentre nella categoria Esordienti è Stefano Miserendino dell'Asd Giaveno's Bike Boys a tagliare il traguardo davanti a tutti. Nella seconda batteria si assiste ad un'accesa battaglia per le prime posizioni, ma il Cadetto della Cusati Bike Marco Sartori ha la meglio sul combattivo Federico Galfrè della Sport Libertas. I Veterani vedono vincere Paolo Viglione, mentre la categoria Juniores è appannaggio di Matteo Thiebat della Cicli Lucchini.

Debutto positivo in Promozione per la Pallacanestro Trino. A Cavagnolo la ripescata formazione di Francesco Tricerri domenica ha rifilato una dozzina di punti (48-60) all’Unisport. Dominio territoriale degli ospiti,

che non concedevano spazi in difesa alle incursioni avversarie; altalenante invece l’efficacia sotto canestro, con momenti di black-out che consentivano ai torinesi di rifarsi sotto, soprattutto nel secondo parziale. A ogni modo,

ATLETICA - SANTHIA'

Favro trionfa nella gara di Stresa

superata l’emozione dell’esordio, i trinesi sono pronti per la sfida casalinga di domenica alle 20,30 con il Valenza, affrontato più volte in amichevole. In Prima Divisione, girone Blu, l’Ecs di Giancarlo Rivella esordirà venerdì, giorno di Tutti i Santi, alle 21 al palasport di Crescentino con la Pallacanestro Lago Maggiore. Settore giovanile. In Under 19 Elite sconfitta di misura (71-69) per il Trino nella 3ª giornata del girone Rosso; in Under 15 Regionale, girone Giallo, l’Ecs sabato ha regolato 65-56 il Chivasso; in Under 14 Regionale, girone Rosso, altro successo per il club crescentinese, 97-40 sabato sul Canestro Alessandria.

Il giovane Gabriele Favro, portacolori dell'Atletica Santhià, ha raccolto un importante risultato. Il santhiatese ha vinto la gara di salto in alto che si è disputata a Stresa negli scorsi giorni: 1,55 metri la misura fatta registrare in terra verbanese. Favro, che ha 13 anni, si è appassionato sin da piccolo all'atletica leggera, e dopo aver dato spazio alla velocità, si sta specializzando nel salto in alto dove sta raccogliendo importanti risultati.

più corte, invece, Giorgio Masetto, Giulio Pontiroli, Graziano Zanovello, Cristina Bausano, Fulvia Perrone ed Elena Pagliero hanno gareggiato ad Alba (Cn) al 36° Trofeo Torrefazione Mokafè. La gara, sulla distanza di 9,5 km, è stata molto intensa dal punto di vista atletico, poi-

ché i partecipanti hanno dovuto affrontare parecchi saliscendi con pendenze accentuate che hanno impegnato duramente il loro apparato muscolare; ma proprio le difficoltà incontrate sul percorso hanno lasciato gli atleti soddisfatti per i risultati ottenuti.

PODISMO - CIGLIANO: I DIAVOLI ROSSI CONTINUANO A GAREGGIARE IN TUTTO IL PIEMONTE

Con l’ormai prossima conclusione dei vari campionati di specialità, gli impegni dell’Asd Podismo di Sera continuano a tenere occupati i propri atleti su fronti diversi, e così domenica 27 ottobre la società ciglianese ha dovuto nuovamente dividersi in due gruppi per difendere le posizioni conquistate nel Campionato di Mezza Maratona e nel Corripiemonte strada. Bruno Carlino, Francesco Iovino, Gabriele Amore e Marco Alloatti hanno partecipato, ad Avigliana, alla terza ed ultima prova del Campionato di Società di Mezza

Maratona, ottenendo buoni piazzamenti individuali che hanno consentito di difendere

la posizione ottenuta dalla società in classifica generale. Sul versante delle distanze


Io vedo (come è questo giorno, oscuro!), / vedo nel cuore, vedo un camposanto / con un fosco cipresso alto sul muro. E quel cipresso fumido si scaglia / allo scirocco: a ora a ora in pianto / sciogliesi l'infinita nuvolaglia. [...] Sibila tra la festa lagrimosa / una folata, e tutto agita e sbanda. / Sazio ogni morto, di memorie, posa. Giovanni Pascoli, Il giorno dei morti, in "Myricae", 1894

Cultura e SpettaColi

19

In Valsessera è ancora ben vivo il ricordo del sacerdote mancato 13 anni fa

L'opera del ciglianese Don Rigazio a Guardabosone Il Comune gli ha intitolato la piazza principale del paese, e in sua memoria è stato organizzato un concerto di musica sacra

Cigliano. Il 18 ottobre del 2000 moriva don Giacomo Rigazio. Il ricordo del sacerdote di origine ciglianese è ancora ben vivo nelle comunità di Guardabosone, Ailoche e Guardella, in Valsessera, nel Biellese, ai confini con la Valsesia. Nell’aprile 2009 il Comune di Guardabosone ha intitolato a don Rigazio la piazza principale del paese e l’anno seguente, nel decennale della scomparsa, la parrocchia insieme a quella di Ailoche, ora guidate da monsignor Alberto Albertazzi, hanno dedicato alla sua memoria un concerto di musica sacra. Nato a Cigliano il 15 dicembre 1923, fu ordinato sacerdote il 21 settembre 1946. Insegnante di lettere al Seminario del Trompone, nel 1952 dovette sospendere le sue attività per sette anni per ragioni di salute, ritirandosi a Cadegliano, nel Varesotto. Nel 1959 ebbe inizio il suo ministero sacerdotale a Guardabosone, a cui si aggiunse nel 1970 Ailoche. Durante i suoi 41 anni

di servizio, conclusisi solo con la morte, don Rigazio seppe catalizzare intorno a sé le energie migliori al di là delle contrapposizioni ideologiche del tempo e mise in atto una serie di innovazioni a favore della comunità. Fondò il centro sociale Sant’Agata, contribuì alla nascita del fotogruppo locale Noveis, promosse manifestazioni culturali e di socializzazione, come la Festa dei Villeggianti, ma anche conferenze e corsi. Fece restaurare le chiese delle sue parrocchie e poi ideò a Guar-

dabosone la raccolta museale che porta il nome dei suoi genitori. Nel locale apposito della casa parrocchiale, che fu inaugurato dall’arcivescovo di Vercelli mons. Enrico Masseroni, confluirono numerose opere provenienti dagli oratori e cappelle del territorio ed altri ritrovamenti fatti nel tempo, oltre ad una sezione dedicata ai paramenti. Oggi è possibile visitarlo ordinariamente nei pomeriggi festivi. A Cigliano della famiglia di don Giacomo resta il fratello Dario, la cognata Piera e i nipoti

Don Rigazio durante un'omelia

Maria Grazia e Livio. «Dei cinque fratelli, racconta Dario, 84 anni, due sono morti in età infantile, il secondogenito era don Giacomo, seguito da Emiliano (morto una decina di giorni prima del sacerdote nel 2000) ed io il quartogenito. Nostro padre, Domenico, morì nel 1960 mentre nostra madre, Maria Pino, nel 1985. Era una famiglia di contadini, siamo sempre vissuti nel cantone San Bernardo, vicino alla chiesetta. I nostri genitori sono stati felici della vocazione di Giacomo e lo hanno sempre appoggiato. I

I genitori Domenico e Maria

Don Giacomo Rigazio con l'arcivescovo padre Enrico Masseroni

miei ricordi sarebbero tanti, era una persona piena d’iniziativa, che voleva restare al passo con i tempi e sapeva stare con la gente. Nelle comunità dove ha operato ha lasciato davvero un’impronta, come ci mostra la gratitudine di coloro che hanno avuto modo di apprezzarlo». Dello stesso parere il sindaco di Guardabosone Claudio Zaninetti che, parlando a proposito della dedicazione della piazza nel 2009, definì don Rigazio «un simbolo del nostro paese [dove] ha lasciato un ricordo straordinario: attivo, socievole, sempre disposto al confronto con la popolazione e sempre interessato a lanciare nuove iniziative che ani-

massero Guardabosone». L’attuale parroco monsignor Albertazzi gli rende merito, oltre che per le altre iniziative, per la raccolta di oggetti sacri a partire dal Seicento che ebbe la capacità di creare assemblando e proteggendo l’esistente. Il cavalier Carlo Locca, anima di alcuni dei musei che il piccolo borgo perfettamente conservato può vantare, lo ricorda come un benefattore che «ha cambiato la storia del nostro paese e della sua gente». Un personaggio della nostra storia recente da non dimenticare. Claudia Carra

Per Halloween uno spettacolo della Bottega teatrale di Fontanetto Ne parla Paolo Pulcina lunedì sera a Vercelli Sabato alla libreria Mondadori di Vercelli

La rivolta dei fantasmi con burattini e pupazzi

A Gattinara e a Borgosesia il teatro di figura di Salvatore Varvaro e Giuseppe Cardascio

Con Chesterton il mondo misterioso Marenzana presenta dell'alchimia e della Pietra Filosofale L'uomo dei temporali

Fontanetto Po. (s.b.) Cosa accade quando i fantasmi decidono di scioperare, di non spaventare più i turisti che visitano il castello di un Re e una Regina un po' sciocchi? Succede La rivolta dei fantasmi, lo spettacolo che la Bottega teatrale di Fontanetto Po porterà ai bambini di Gattinara e Borgosesia rispettivamente mercoledì 30 e giovedì 31 ottobre. Un modo diverso per festeggiare Halloween col teatro di figura di Salvatore Varvaro e Giuseppe Cardascio, autori e interpreti della divertente rappresentazione insieme a burattini e pupazzi. I due attori hanno una notevole esperienza alle spalle, a Torino festeggiano

VerCelli. (c.car.) È partito il ciclo di quattro incontri organizzato dall’associazione Chesterton e dedicato al tema de “Il mistero e l’alchimia nella vecchia Inghilterra”. Il primo di essi, il 21 ottobre scorso, ha visto una conversazione a due voci tenuta dai docenti Paolo Pulcina e Gianna Baucero su “William Blake tra poesia, pittura, esoterismo e massoneria”. Lunedì 4 novembre Paolo Pulcina proporrà un viaggio nel mondo dell’alchimia inglese, in particolare incentrato sulla Pietra Filosofale e la Quintessenza, “origine, segreti, leggende ed indicazioni pratiche alla scoperta dell’Arte Regia del Sole e della Luna”. L’appuntamento seguen-

Un momento dello spettacolo

la decima stagione teatrale presso il Teatro Educatorio della Provvidenza dal 20 ottobre al 13 aprile con la rassegna “Le figure dell'inverno”, in cui presentano

i propri lavori e a cui partecipano varie compagnie di tutta Italia. Per informazioni 0161.840796, 3 4 7 . 7 6 2 7 7 0 6 , 327.1935708.

Paolo Pulcina

te sarà il 18 novembre con “Gran Bretagna, terra di case infestate! Esistono i fantasmi e gli spiriti? Cosa sono i poltergeist?”, in cui lo stesso relatore terrà una digressione di carattere esoterico accompagnata da alcuni “casi” resi celebri dalle cronache. Lunedì 4 novembre, ore 21, Centro Servizi per il Volontariato, Vercelli.

VerCelli. (e.p.-c.car.) Proseguono anche nel mese di novembre gli incontri con l’autore alla libreria Mondadori. Sabato 2 Angelo Marenzana presenta il suo ultimo romanzo, L’uomo dei temporali, pubblicato da Rizzoli. Lo scrittore alessandrino di origine ossolana, laureato in Lettere, ha pubblicato racconti anche su “Il Giallo Mondadori” e “Urania”, ha scritto alcuni romanzi brevi quali Legami di morte, Buchi neri nel cielo e Ora segnata, trame noir e gialle spesso di ambientazione storica, con predilezione per l’età del fascismo. Ne L’uomo dei temporali racconta la storia del commissario Augusto Maria Bendicò, che si ritrova ad indagare sullo spietato omicidio di quello che all’apparenza sembra un

Angelo Marenzana

piccolo delinquente locale, proprio a pochi giorni dalla tragica e improvvisa morte dell’adorata moglie. Quest’indagine lo porterà a scoprire un giro di prostituzione e corruzione che la guerra aveva tenuto ben nascosto. Sabato 2 novembre, ore 18, Libreria Mondadori, Vercelli. Per informazioni 0161.1828991.

Autrice della poesia haiku Eri già con noi Si inaugura domenica in due sale del Municipio: più di 600 fotografie

Concorso letterario "Le parole dell'Amore": primo premio alla villareggese Claudia Carra

Il museo dei reduci e dei Caduti di Bianzè

Villareggia. (r.c.) Sono andati alla poesia haiku Eri già con noi della villareggese Claudia Carra il primo premio e l’intitolazione dell’antologia del concorso letterario dell’associazione CiaoLapo Onlus “Le parole dell’Amore: storie di Maternità tra Cielo e Terra”, pubblicata da Ipertesto Edizioni di Verona. La cerimonia di premiazione si è svolta a Castel San Pietro (Bologna) il 12 ottobre scorso durante il raduno annuale dell’asso- Claudia Carra ciazione fondata dalla psichiatra Claudia Ravaldi a tutela della gravidanza a rischio e della salute perinatale e per offrire sostegno psicologico nella perdita durante la gestazione e dopo il parto. I 103 partecipanti hanno rielaborato in forma di poesia o racconto il tema o l’esperienza del lutto in questi particolari momenti della vita.

Bianzè. (c.car.) Si inaugurerà domenica 3 novembre alle 11 presso il Municipio di Bianzè, in concomitanza con le celebrazioni del 4 novembre, il nuovo museo fotografico che ospita ben seicento immagini accanto a documenti, medaglie e cimeli appartenuti ai soldati bianzinesi, reduci e Caduti delle due guerre mondiali. L’esposizione permanente ha trovato luogo in

Allestito dall'associazione culturale Blanzate in collaborazione con l'Amministrazione comunale due sale al secondo piano del Palazzo municipale concesse dall’Amministrazione comunale e dedicate una al primo ed una al secondo conflitto mondiale. Il primo giorno di apertura si potrà visitare il museo dalle 11 alle 12.30 e di seguito tutti i sabati dalle 9 alle 11. Chi volesse accedervi in orario diverso potrà contattare al 338.9254394 Renzo Ferrari, membro dell’associazio-

ne culturale Blanzate che ha voluto fortemente portare a compimento questo progetto, in collaborazione con l’Amministrazione. L’anno scorso fu organizzata una mostra di circa 120 immagini nel patio del Comune, ora il numero è salito a 600 e si è concretizzata la possibilità per tutti di accedervi e conoscere meglio, anche grazie alle didascalie che corredano ognuna delle fotografie e

Una delle sale del museo

dei reperti esposti, la storia del paese e delle famiglie,

intrecciata Storia.

alla

grande


20

cultura e spettacoli

Venerdì alle 18 l’opera breve rappresentata per la prima volta nel campo di concentramento di Terezìn Chivasso: sabato sera in Duomo

Brundibar al Teatro Civico L’Actus tragicus

Il ricavato sarà destinato all’acquisto di attrezzature per l’ospedale Sant’Andrea

a Kalendamaya

Una scena dello spettacolo

CHIVASSO. Sabato saranno le note di Johann Sebastian Bach a chiudere la quinta edizione di “Kalendamaya”, rassegna internazionale di musica antica. Alle 21 la Collegiata di Santa Maria Assunta ospiterà il concerto de Gli Invaghiti, ensemble vocale e strumentale diretto dal tenore Fabio Furnari, che eseguirà la cantata BWV 106 dal titolo Gottes Zeit ist die allerbeste (Il tempo di Dio è il tempo migliore) ma più nota come Actus tragicus, composta da Bach a 22 anni, nel 1707, a Mühlhausen, in Turingia, e i due mottetti BWV 229 Komm, Jesu, Komm e BWV

(foto Mario Finotti)

VERCELLI. Venerdì 1° novembre al Teatro Civico alle 18 andrà in scena lo spettacolo teatrale Brundibar, organizzato dalla Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso dell’Ospedale Sant’Andrea e dall’Accademia di Musica e Canto “M. Langhi” in coproduzione con la Fondazione Teatro Coccia di Novara. Brundibar è un’opera breve in due atti del compositore ceco ebreo Hans Krása su libretto di Adolf Hoffmeister, scritta nel 1938, la cui prima rappresentazione si svolse al campo di concentramento di Terezín in Cecoslovacchia. Narra la storia di due bambini, Aninka e Pepícek, che hanno bisogno di soldi per la loro mamma malata. Sulla piazza del mercato vedono il suonatore di organetto Brundibar che, grazie alla sua musica, riceve molti soldi; i bambini decidono di imitarlo ma vengono ignorati da tutti e cacciati dall’organista. Incontrano allora tre personaggi, il passero, il gatto e il cane,

che daranno una svolta alla loro vita. Una favola per bambini che tocca i cuori anche dei grandi, resa musicalmente da coro ed orchestra, con un’intensa simbologia che rimanda agli anni del nazismo e alle deportazioni. Solisti e coro di voci bianche dell’Accademia “M. Langhi” di Novara si affiancano all’Orchestra Giovanile Ueco, al basso Massimiliano Galli e ai violini solisti Greta e Suela Mullaj. Maestro del coro e direttore d’orchestra Alberto Veggiotti con la direzione musicale di Marina Goggi e la regia di Emiliana Paoli. I movimenti coreografici sono stati curati dalla Società Ginnastica Artistica Pro Novara 1881 e dallo Studio Danza Novara. Il ricavato sarà destinato all’acquisto di nuove attrezzature per il Pronto Soccorso del Sant’Andrea. Venerdì 1° novembre, ore 18, Teatro Civico, Vercelli. Biglietti: 20 euro. Per informazioni: vegal@libero.it o ropetrino@gmail.com.

228 Fürchte dich nicht, risalenti alla permanenza a Lipsia del grande compositore tedesco tra il 1723 e il 1729. In linea con la sintesi tra arte e musica che costituisce la cifra stilistica di “Kalendamaya”, alle 20.30 si potrà partecipare alla visita guidata della Collegiata a

Sabato 2 novembre, ore 21, Collegiata di Santa Maria Assunta. Per informazioni: www.invaghiti.info, segreteria@invaghiti.info, 328.7558245.

Musiche di Viotti e Beethoven all’auditorium di Fontanetto FONTANETTO PO. (s.b.) Tutto pronto per il primo evento in cartellone all’auditorium fontanettese curata dall’associazione Viotti. I due concerti di venerdì 1° novembre, Gran concerto Viotti, e di sabato 2, Gran concerto Beethoven, Mozart, inizieranno alle 21.15 e vedranno la partecipazione dell’orchestra di Rami mu-

sicali, l’associazione con la quale è stata organizzata la stagione e di cui è presidente il maestro David Boldrini, che dirigerà entrambe le serate. Solisti di fama sul palcoscenico: al violino Davide Alogna, al pianoforte Alessio Tiezzi e Ilaria Posarelli. Il biglietto per i concerti costa 10 euro; in

Domenica al Museo Leone I Ratamata Pasticho ad Alice si chiude “Giochi dell’oca” The stoned free a Villareggia Passeggiata alla scoperta delle collezioni museali e della città tarra, Stefano Basti al basso e Gian Luca Simonetto batteria e voce. A Castell’Apertole, al Babi, salirà invece sul palco il tributo canavesano al chitarrista Gary Moore dei Back to Front, con Luca Borgia chitarra e voce, Dario Scollo basso, Alex Benetti chitarra, tastiere e Guglielmo Fiorio batteria a presentare i successi dell’artista nordirlandese insieme a una selezione di pezzi rock anni 7080. La band è attualmente impegnata nel “Victims of the Rock Tour”, che la vede impegnata in Italia e all’estero.

Stefano Tubia

Concerti al “Viotti” venerdì 1 e sabato 2

Weekend di musica dal vivo nei locali della zona

Il weekend del 2 novembre prevede numerosi concerti dal vivo. Sabato 2 torna al Saxx di Alice Castello la neonata band dei Ratamata Pasticho, con gli alicesi Dario Franciscono e Donatella Figus, in trio con il percussionista borgodalese Renzo Drebertelli ad interpretare grandi successi del panorama pop/rock italiano e straniero in chiave acustica. Alla Trattoria Nazionale di Villareggia, per l’“Autunno in rock” si esibirà la Jimi Hendrix tribute band novarese dei The stoned free, composta da Adriano Comolli alla chi-

cura dello storico dell’arte Carlo Carmellino.

VERCELLI. (c.car.) Al Museo Leone si concluderà domenica 3 novembre la mostra “Giochi dell’oca. Percorsi tra pedine e dadi dal ‘700 ad oggi”, inaugurata il 21 settembre e prorogata di due settimane. In esposizione oltre cinquanta tavole di questo celebre gioco e di altri di percorso, dal Settecento ai giorni nostri, provenienti da una collezione privata e mai presentati al pubblico prima d’ora. Nella stessa giornata il Museo del Tesoro del Duomo propor-

rà la nuova passeggiata guidata della prima domenica del mese alla scoperta delle collezioni museali e della città. Vista la vicinanza con la festa di Ognissanti, questa volta si tratterà di storie di gesta straordinarie, di spiriti, fantasmi e leggende legate ad una Vercelli misteriosa e affascinante. Ritrovo al Museo entro le 10.45. Biglietti: 6 euro, 3 per Abbonamento Torino Musei. Per prenotazioni: 0161.51650, didattica@tesorodelduomovc.it.

Davide Alogna e David Boldrini

questa particolare occasione con l’ingresso del venerdì si può assistere anche alla serata del sa-

bato. Per prenotazioni 377.2674936; per informazioni 329.8406064, 335.8105700.

AL CINEMA

Cattivissimo me 2 all’Oratorio di Saluggia SALUGGIA. (d.ga.) Al cinema dell’Oratorio Mazzetti sabato 2 e domenica 3 novembre verrà proiettato Cattivissimo me 2, film d’animazione diretto da Pierre Coffin e Chris Renaud. L’ex super cattivo Gru decide di lasciarsi alle spalle una vita fatta di crimini per dedicarsi alla cura delle tre bambine che ha adottato e riconvertire il laboratorio di pericolosissime armi in una fabbrica di marmellate e gelatine. Ma proprio mentre comincia ad adattarsi

al suo nuovo ruolo di buon padre di famiglia, viene reclutato dall’agente Lucy Wilde, della Lega Anti Cattivi, come consulente speciale dell’organizzazione. Insieme alla sua nuova partner, finge di avere un negozio di muffin per smascherare e catturare il misterioso El Macho. Sabato 2 novembre, ore 21, e domenica 3 ore 15.30, cinema Oratorio Mazzetti, Saluggia.

“Visita al buio. Un’esperienza da brivido” Invito a cena con delitto Un AperitivOltreTomba a Moncrivello giovedì al Museo Leone per grandi e piccoli nella palestra di Fontanetto e una “cena mostruosa” al Parco il Babi

VERCELLI. Giovedì 31 ottobre, in occasione di Halloween, l’appuntamento è con la terza edizione di “Visita al buio. Un’esperienza da brivido al Museo Leone”. Quattro gruppi di visitatori potranno scoprire come di notte le collezioni prendano vita raccontando storie di misteri, leggende e magie attraverso i secoli, interpretate dall’Officina Teatrale degli Anacoleti. “Visita al Buio” si svolgerà dalle 20 fino alle 23, solo su prenotazione. Nella stessa giornata di giovedì 31 si terrà “Un’esperienza da brivido al Museo Leone versione ju-

nior”, percorso ideato per bambini tra i 6 e i 12 anni. Si comincerà alle 16.30 con una merenda, proseguendo con un percorso che condurrà i coraggiosi alla scoperta dei misteri del Museo. Anche questo evento si svolge su prenotazione. Venerdì 1° novembre il Museo Leone resterà chiuso. Simona Defilippi

Giovedì 31 ottobre ore 16,30 e 20, Museo Leone, Vercelli. Per informazioni e prenotazioni: 0161.253204; 348.3272584, didatticamuseoleone@tiscali.it.

FONTANETTO PO. (c.car.) Halloween teatrale con Invito a cena con delitto giovedì 31 a Fontanetto Po. Dalle 20 presso la Palestra comunale la Pro Loco ospiterà la compagnia capitanata da Graziella Porro e Silvio Zucco, che ha portato in Italia nel 1998 lo spettacolo proveniente dalla Gran Bretagna ed ispirato al celebre film diretto da Robert Moore e scritto da Neil Simon, con Peter Falk, Alec Guinness, Peter Sellers e Truman Capote. Il format italiano prevede che i commensali divisi in squadre assistano alla mise en scène di un delitto presentato all’inter- Graziella Porro no di una trama giallo-comica basata sull’improvvisazione teatrale e trovino insieme ai protagonisti il colpevole. Più di 2000 le repliche, ambientate in castelli, ristoranti o altre sedi. Il costo è di 25 euro per cena e spettacolo, 10 per bambini fino a 12 anni. Per informazioni: 347.0483743 o 338.8675346.

La notte di giovedì 31 ottobre Halloween si festeggia in musica. Al Castello di Moncrivello dalle 18.30 alle 24 “AperitivOltreTomba”, un apericena a buffet con primi piatti e finger food, accompagnato dalla musica del dj Bartimeus, poi balli in maschera e ricchi premi con la super Pentolaccia. “Halloween country night” al Saxx di Alice Castello, alle 20 cena a tema e serata all’insegna della line dance e della musica country con i Lake 47 ed alla consolle i dj Enry e Frank. Al Big Circolo Arci di Tronzano dalle 22 concerto dei Battlefield, con un’anteprima dei brani del nuovo album. Al Cuba di Santhià “Halloween Night Party”, dalle 22 musica dalla

I Lake 47 al Saxx di Alice Castello

dance ai giorni nostri con il dj Luka Teck, cena e cocktail tropicali. Al Parco il Babi di Castell’Apertole dalle 22.30 festa in maschera con cena “mostruosa” ed inoltre il debutto live degli iLLacrimo, che proporranno i loro brani inediti e le cover di artisti quali Lacuna Coil, Skunk Anan-

sie, Cranberries, Muse e Pink. Al Polivalente di Villareggia “Halloween party atto V” con musica house dalle 23 alle 6 del mattino, alla consolle si alterneranno vari dj tra cui gli ospiti d’eccezione Submantra e Mirko Paoloni. Diana Gallo


rubriche

inter nos

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librarsi

Le numerose e varie attività del Gruppo Alpini di Cigliano

La dedicazione a San Genuario dell’abbazia di Lucedio studiata dallo storico crescentinese Mario Ogliaro

CIGLIANO. Il Gruppo Alpini di Cigliano fa parte della sezione Ana (Associazione Nazionale Alpini) di Vercelli. Fondato il 19 marzo 1932, conta un gran numero di membri d’ogni età. Il direttivo per il triennio 2013-2016 è formato dal capogruppo Validio Fontana, con il capogruppo onorario Valerio Molpen, Pierlorenzo Navizzardi vicecapogruppo e consigliere sezionale, Guido Pigaglio vicecapogruppo, segretario Emiliano Pasteris, revisori dei conti Stefano Pasteris, Francesco Pasteris, William Tiozzo e Valter Gugliotta Linci, consiglieri Piero Andornino, Raffaele Bregolato, Giovanni Chiaramonti, Antonio Graglia, Paolo Scavarda e Roberto Scolaro. La finalità principale è la promozione d’attività di volontariato, beneficenza e socio culturali nella tradizione alpina. Il gruppo partecipa regolarmente alle feste nazionali, come il 4 novembre anniversario della vittoria italiana nella Grande Guerra. Inoltre, i suoi membri non mancano ai vari raduni delle truppe di montagna, fra cui

CRESCENTINO. Lo storico crescentinese Mario Ogliaro ha svolto un lungo e approfondito lavoro di ricerca su San Genuario, il santo di cui oggi resta il toponimo della frazione di Crescentino, al quale secoli addietro venne dedicata l’abbazia di Lucedio. La dedicazione a San Genuario dell’abbazia di San Michele di Lucedio fra tradizione agiografica e sviluppo cultuale è suddiviso in tre capitoli: Il cambio di intitolazione dell’abbazia, Il martirio di Santa Felicita e La scoperta della tomba di San Genuario. Un breve ma preciso inquadramento storico permette al lettore di comprendere la cornice longobarda del basso vercellese: nell’839, e non nell’843 come attestato da altri studiosi, Lotario I portò a Lucedio le reliquie del santo; fu probabilmente su sua indicazione che i benedettini optarono per il santo romano, lasciando San Michele arcangelo, retaggio di un passato ariano. In realtà la traduzione del nome Ianuarius era Gennaro, ma fin dal Cinquecento si trova Ianuario e Gianuario, che in dialetto diventa Ginuari. Il nome ha la sua importanza perché potrebbe trarre in inganno, indicando il martire di Benevento anziché il figlio primogenito di Santa Felicita, condannata con i suoi sette figli. Il culto di Genuario ebbe grande fama e sopravvisse nei secoli, ma madre e figli non furono martirizzati e sepolti insieme, per cui vi furono difficoltà nel ricostrui-

quello nazionale. Un evento programmato da quest’associazione è la serata del 21 giugno, quando gli Alpini organizzano uno spettacolo musicale in piazza, tenuto di volta in volta da un’orchestra o gruppo differente. Inoltre, le Penne Nere preparano ogni anno la vendita delle stelle alpine. La stella alpina è il simbolo dell’Ana, la quale distribuisce ai propri membri un tot di questi fiori, per consentirne la vendita. Il gruppo ciglianese ne predispone la distribuzione in date differenti nei vari anni, a seconda del momento in cui essi

pervengono. Ancora, durante i giorni di carnevale, questa volta nella sua sede, si prepara una tradizionale cena a base di fagioli, aperta agli Alpini ed a tutti i loro amici. L’evento più importante organizzato da questo gruppo rimane però “Sapori d’Autunno”, che si tiene ogni anno nell’ultima domenica di fine ottobre. La divisa prevede camicia a quadri blu, distintivo del Gruppo sul petto e cappello alpino. La sede si trova in piazza don Lorenzetti, ed è aperta il venerdì sera. Marco Vigna

re la vicenda in tutti gli aspetti storici. La verifica del racconto del martirio è stata fatta attraverso la comparazioni di più martirologi, che hanno evidenziato un nucleo centrale comune. Anche la datazione ha avuto la sua importanza, infatti fin dai tempi più remoti il giorno dedicato a San Genuario è il 10 luglio; ancora oggi la patronale si celebra agli inizi di luglio. Considerando i riferimenti storici, l’anno del martirio è il 162. A queste prove, non da tutti considerate sufficienti, se ne sono aggiunte altre con gli scavi archeologici effettuati a metà Ottocento. È infatti stata rinvenuta la tomba del giovane martire presso il cimitero romano di Pretestato; Ogliaro ha inserito un’immagine del sepolcro, eccezionalmente decorato. Venne anche ritrovata un’epigrafe, apposta da papa Damaso I, che indicava tra i martiri lì sepolti Ianuarius, portando così una testimonianza inconfutabile. Un elemento interessante è la ricchezza iconografica legata al culto, di cui nel libro vi sono alcuni esempi, e non mancano riferimenti precisi per un’eventuale ricerca personale: in copertina vi è la riproduzione di Santa Felicita con i figli, affresco presente nella chiesa di San Nicholas in Olanda, al fondo la xilografia conservata nell’abbazia di Admont, in Stiria, regione dell’Austria. Silvia Baratto

a cura dei volontari che si occupano di loro

a cura dei volontari che si occupano di loro

Questo è uno spazio dedicato a tutti quei cani sfortunati che si sono smarriti, sono stati abbandonati o ai quali è mancato il proprietario e che adesso sono ospiti dei canili della nostra zona. Se hai intenzione di adottare un amico a quattro zampe scegli uno dai loro. Sono animali sani, vaccinati, di ogni taglia e razza; non aspettano altro che di essere adottati da umani buoni come loro. Ce ne sono altri sul sito www.adottauncane.net

Anche molti gatti cercano casa perché abbandonati o perché le famiglie che li ospitavano non possono più tenerli. In ogni numero qui vengono ospitati due mici, scelti tra quelli più urgenti da collocare.

CRESCENTINO - Balto

SALUGGIA - Scodinzolandia

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Tenera cagnolina di cinque anni, pesa appena 5 kg ed è un concentrato di dolcezza.

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«Sono in canile ormai da un anno, sono carina e giocherellona, la mia unica pecca è che sono timida, per cui ci metto un po’ a fidarmi delle persone, forse è per questo che sono ancora qui. Se piaccio a qualcuno e se vi armate di pazienza, venite a trovarmi».

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VERCELLI - Lega per la difesa del cane

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È un cucciolo di quasi sei mesi, di taglia media, è un gran coccolone.

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Cagnetto adorabile, sembra un pastore tedesco ma in miniatura. Ha circa 7 mesi, è intelligente, dolce e sempre allegro nonostante la malformazione congenita alla zampa anteriore sinistra.

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IMMOBILIARI 1 VenDitA ABitAZioni 2 AcQUisto ABitAZioni 3 Affitto ABitAZioni (offeRtA) 4 Affitto ABitAZioni (DoMAnDA) 5 BoX e GARAGe 6 LocALi Uso Ufficio 7 iMMoBiLi coMMeRciALi e inDUstRiALi 8 cAse VAcAnZA 9 teRReni e RUstici VEICOLI 10 AUtoMoBiLi 11 fURGoni e AUtocARRi 12 fUoRistRADA – RoULotte – cAMPeR 13 Moto e cicLoMotoRi 14 cicLi e BicicLette 15 MAccHine AGRicoLe – MoViM. teRRA 16 nAUticA COMPUTER E ATTREZZATURE LAVORO 17 HARDWARe 18 softWARe 19 MoBiLi e AttReZZAtURe in GeneRe OGGETTI E SERVIZI PER LA CASA 20 ARReDAMento 21 eLettRoDoMestici e cAsALinGHi 22 teLefoniA 22 RiscALDAMento 23 fAi DA te – GiARDinAGGio SHOPPING, SALUTE E BELLEZZA 24 ABBiGLiAMento 25 centRi estetici, PALestRe, Piscine TEMPO LIBERO, SPORT, VIAGGI 26 ARticoLi sPoRtiVi 27 VAcAnZe e cAMPeGGio 28 AUDio e ViDeo – cine-foto-otticA 29 LiBRi – GioRnALi – fUMetti – RiViste 30 MUsicA e stRUMenti MUsicALi 31 AntiQUARiAto 32 Vino e cAntinA 33 GiocAttoLi, ARticoLi BAMBino 34 oRoLoGi e GioieLLi 35 GiocHi, HoBBY e coLLeZionisMo LAVORO 36 DoMAnDA 37 offeRtA SERVIZI 38 BABY sitteR – coLLABoRAZ. DoMesticHe 39 LeZioni – RiPetiZioni 40 AssistenZA 41 seRViZi VARi COMUNICAZIONI PERSONALI 42 MAtRiMoniALi 43 sMARRiti e tRoVAti 44 RicoRRenZe, AUGURi 45 MessAGGi VARIE 46 neGoZi – AZienDe 47 oPPoRtUnitA’ coMMeRciALi 48 finAnZiAMenti 49 AniMALi 50 scAMBi e BARAtti

al telefono ( Saluggia Municipio Ufficio Postale Guardia medica Protezione civile croce Rossa Parrocchia

( CreSCentino Municipio Ufficio Postale Vigili Urbani carabinieri Guardia medica croce Rossa Parrocchia

0161.833111 0161.833911 0161.843145 0161.843134 0161.842655 0161.841122 0161.843315

( Fontanetto po Municipio Ufficio Postale Guardia medica Parrocchia

0161.840114 0161.840130 0161.842655 0161.840139

( palazzolo V.Se Municipio 0161.818113 Ufficio Postale 0161.818126 Guardia medica 0161.829585 Parrocchia 0161.818137

Municipio Ufficio Postale Guardia medica Parrocchia

Municipio Ufficio Postale Guardia medica Protezione civile Parrocchia Polizia stradale

0161.849112 0161.849121 011.9187453 348.0846905 0161.849118 011.9110811

( liVorno FerrariS Municipio 0161.477295 Ufficio Postale 0161.47197 Vigili Urbani 0161.47358 carabinieri 0161.47144 Guardia medica 0161.424524 Parrocchia 0161.47160 Polizia (Pronto intervento) 0161.225411 Polizia stradale 0161.226711 Vigili del fuoco 0161.477815

Municipio Ufficio Postale carabinieri Guardia medica Vigili Urbani Parrocchia Polizia stradale Poliambulatorio Volontari V.A.P.c.

0161.848101 0161.848118 0161.842655 0161.848125

Municipio Ufficio Postale Guardia medica Vigili Urbani Parrocchia

( Villareggia Municipio 0161.45464 Ufficio postale 0161.45112 Guardia medica 0124.518111

( maglione Municipio 0161.400123 Ufficio Postale 0161.400234 Guardia medica 0161.424524

( Borgo d’ale Municipio 0161.46132 Ufficio Postale 0161.46140 Guardia medica 0161.424524 Parrocchia 0161.32160

( aliCe CaStello

( Cigliano 0161.423142 0161.423153 0161.423156 0161.424524 0161.423142 0161.423241 0161.226711 0161.433701 0161.424757

( monCriVello

( lamporo

Il turno inizia alle 8.30 del giorno indicato e si conclude alle 8.30 del giorno successivo. 30 31 1 2 3 4 5

mercoledì giovedì venerdì sabato domenica lunedì martedì

0161.401177 0161.401189 0161.424524 0161.401177 0161.401198

Municipio 0161.90113 Ufficio Postale 0161.90135 Guardia medica 0161.424524

( Bianzè Municipio 0161.49133 Ufficio Postale 0161.49268 Guardia medica 0161.424524 Parrocchia 0161.49175

( tronzano Municipio 0161.911235 Ufficio Postale 0161.911191 Guardia medica 0161.929200 Parrocchia 0161.911303

( Santhià Municipio 0161.936111 Ufficio Postale 0161.936032 carabinieri 0161.94272 Guardia medica 0161.929200 Vigili Urbani 0161.936222 Polizia (Pronto intervento) 0161.225411 Parrocchia 0161.94341

( VerCelli Municipio Ufficio Postale Vigili Urbani Guardia medica carabinieri croce Rossa Questura

0161.5961 0161.264011 0161.296711 0161.255050 0161.6101 0161.213000 0161.225411

Moncrivello Crescentino Gorrino Alice Castello Santhià Prando Santhià Prando Brandizzo Belluati Chivasso croce

distributori

ViLLAReGGiA: Centro Calor, Località Rocca ss11, 35 [ss11 km 36.000] Shell, Via Maestra [ss595] sALUGGiA: TotalErg di Bonino, strada crescentino, 31 ciGLiAno: IP cigliano nord, A4 km 31.900 Eni con gpl, ss11 [ss11 km 38.655] cRescentino: Esso, Via Giotto, 45 [ss31bis km 13.950] Eni Via Giotto, 32 LiVoRno feRRARis: Conad con gpl, Via Piemonte [sP2] angolo con Via saluggia IP, Via Piemonte [sP2] incrocio tra saluggia e crescentino Shell, Bivio crescentino-saluggia sAntHiÀ: Q8 cavour est, A26 [A26 km 29.275] Eni, Via Due Giugno [sP3]

necrologie ( Verrua SaVoia

0161.480112 0161.488831 0161.842655 0161.480042 0161.486181 0161.480113

farmacie

delle rubrIche


agenda

COSA SUCCEDE IN PAESE Il 31 ottobre e il 14 novembre due appuntamenti nella Cripta di Sant’Andrea

A Vercelli “La psicologia scende in piazza”

VERCELLI. Anche quest’anno ritorna “Psicologi in città: la psicologia scende in piazza”, il ciclo di incontri gratuiti e aperti a tutti, organizzati dal Punto Informativo degli Psicologi di Vercelli, con lo scopo di avvicinare la popolazione alla cultura psicologica. Gli appuntamenti si terranno nella Sala Cripta della Basilica di Sant’Andrea, presso l’Università del Piemonte Orientale, alle 21. Due gli eventi in programma per il 2013, il primo giovedì 31 ottobre “E vissero felici e contenti. Avventure e disavventure della coppia” sarà tenuto da Gianna Schelotto, psicoterapeuta, giornalista, autrice di numerosi libri, collaboratrice di quotidiani e riviste, fra cui il Corriere della Sera e Donna Moderna; è stata au-

La psicologa Gianna Schelotto

trice, insieme all’attrice Paola Pitagora, di un testo per il teatro, La foresta d’argento, messo in scena al Piccolo Teatro di Milano. Fra i fondatori del circolo culturale genovese “I Buonavoglia”, è conosciuta al largo pubblico per la par-

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Le segnalazioni vanno inviate a: la Gazzetta via Mazzini, 103 13044 Crescentino (Vc)

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Indirizzo email: posta@lagazzetta.info Fax: 178 2775237

MERCOLEDÌ 30

tecipazione trasmissioni televisive e radiofoniche dedicate a temi concernenti la sua attività di terapeuta. Durante il seminario di giovedì 31 approfondirà i legami di coppia, analizzando i principali motivi di infelicità tra lui e lei. Il secondo incontro dal titolo “Attaccamento e importanza delle cure genitoriali” si terrà giovedì 14 novembre. A condurlo sarà Grazia Attili, psicologa, professore ordinario di psicologia sociale all’Università La Sapienza di Roma e direttore dell’Unità di Ricerca “Sistemi Sociali, Strutture Mentali e Attaccamento” del Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche dell’Università di Roma.

• SALUGGIA, incontro “Cosa farò da grande? Il futuro: come lo vedono i nostri figli” Alla biblioteca comunale alle 21, con Fabio Fiore, organizzato dal Presidio Libera “G. Di Matteo”. • TRONZANO, corso di maglia e uncinetto Alla Biblioteca Civica dalle 21 alle 23, nell’ambito della rassegna “Incontri 2013-2014”, con Federica Cazzaro.

A Tronzano un corso di maglia e uncinetto

Diana Gallo

GIOVEDÌ 31

VENERDÌ 1

• CHIVASSO, convegno “Lo stato di salute degli adolescenti nella città di Chivasso: il ruolo degli inquinanti atmosferici e del fumo passivo” Nella sala conferenze di Palazzo Luigi Enaudi alle 17.30, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica Pediatriche dell’Università degli Studi di Torino. • VERCELLI, “Un’esperienza da brivido al Museo Leoneversione Junior: festeggiamo Halloween in maschera” Al Museo Leone dalle 16.30, nell’ambito degli appuntamenti “Pit Stop”, una merenda “mostruosa” e un “oscuro percorso” alla scoperta dei misteri del museo. • FONTANETTO PO, spettacolo giallo-comico di improvvisazione teatrale Invito a cena con delitto Nella palestra comunale alle 20, organizzato da AT Pro Feste di Halloween in tutti i paesi Loco di Fontanetto Po. • VERCELLI, “Visita al buio. Un’esperienza da brivido al Museo Leone” Al Museo Leone dalle 20, visite guidate alle collezioni museali, con la partecipazione dell’Officina Teatrale degli Anacoleti. • VERCELLI, incontro “E vissero felici e contenti. Avventure e disavventure della coppia” Nella sala Cripta della Basilica di Sant’Andrea alle 21, nell’ambito degli appuntamenti di “Psicologi in città: la psicologia scende in piazza”, con Gianna Schelotto, psicoterapeuta, giornalista e autrice di diversi libri.

• VERCELLI, fiera della Festa di Tutti i Santi In viale Rimembranza dalle 8 alle 20, farinata, torrone e altri peccati di gola, manifestazione organizzata da Ascom. • CRESCENTINO, castagnata e vendita di kiwi a km 0 In via Marco Polo per tutta la giornata, a cura di Associazione Annunziata, Rione Mulino e Comune di Crescentino. • LAMPORO, castagnata e mercatino In piazza Deva dalle 10, organizzazione a cura del comitato festeggiamenti I Baldi. • FONTANETTO PO, castagnata In piazza Garibaldi dalle 10 alle 18, organizzata dalla Pro Loco. • VERCELLI, spettacolo teatrale Brundibar Al Teatro Civico alle 18, con solisti e coro dell’Accademia “M. David Boldrini Langhi” di Novara, Orchestra Giovanile Ueco, organizzato dalla SC di Medicina d’urgenza e Pronto Soccorso del Sant’Andrea e dall’accademia di musica e canto “M. Langhi” in coproduzione con la Fondazione Teatro Coccia di Novara e con il patrocinio della Città di Vercelli. Spettacolo benefico in favore del Pronto Soccorso del Sant’Andrea. • FONTANETTO PO, Gran concerto Viotti Al Teatro Viotti alle 21.15, nell’ambito della rassegna “Fontanetto Musica 2013-2014”, con Alessio Tiezzi al pianoforte e Davide Alogna al violino diretti da David Boldrini.

SABATO 2

DOMENICA 3

• VERCELLI, mercatino “Naturalvercelli” In piazza Cavour dalle 8.30 alle 19. • CRESCENTINO, castagnata e vendita di kiwi a km 0 In via Marco Polo per tutta la giornata, a cura di Associazione Annunziata, Rione Mulino e Comune di Crescentino. • VERCELLI, commemorazione dei Caduti e celebrazione del Giorno dell’Unità nazionale e delle Forze Armate Ritrovo al nuovo sacrario dei caduti in guerra nel cimitero di Billiemme alle 9.45. • VERCELLI, presentazione del libro L’uomo dei temporali Alla Libreria Mondadori alle 18, nell’ambito degli appuntamenti di “Novembre in libreria”, con l’autore Angelo Marenzana. • SALUGGIA, proiezione del film Cattivissimo me 2 Al cinema dell’Oratorio Mazzetti alle 21. • FONTANETTO PO, Gran concerto Beethoven, Mozart Al Teatro Viotti alle 21, nell’ambito della rassegna “Fontanetto Musica 2013-2014”, con Ilaria Posarelli al pianoforte e Davide Alogna al violino diretti da David Boldrini. • CHIVASSO, concerto Actus Tragicus Al Duomo di Santa Maria Assunta alle 21, nell’ambito del festival internazionale di cultura e musica antica “Kalendamaya 2013”, con l’ensemble Gli Invaghiti.

• VERCELLI, mercatino “Barlafus” In viale Garibaldi dalle 8 alle 19, organizzato da Anva. • CRESCENTINO, castagnata e vendita di kiwi a km 0 In via Marco Polo per tutta la giornata, a cura di Associazione Annunziata, Rione Mulino e Comuna di Crescentino. • VILLAREGGIA, inaugurazione del “Sentiero delle Pietre Bianche” Ritrovo in piazza Vallero alle 9 per presentazione ufficiale e dalle 9.30 attività guidate lungo il sentiero. • SALUGGIA, celebrazione del 4 novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate Ritrovo in piazza Municipio alle 9.15 per alzabandiera, onore ai caduti, commemorazione e corteo al cimitero; ritrovo in piazza a Sant’Antonino alle 10.15, corteo alle scuole per onorare i Caduti, poi messa e inaugurazione del pennone per l’alzabandiera. • BIANZÈ, inaugurazione museo fotografico dedicato a reduci e Caduti bianzinesi Nel Palazzo municipale alle 11, allestimento a cura dell’associazione culturale Blanzate in collaborazione con l’Amministrazione comunale. • SALUGGIA, proiezione del film Cattivissimo me 2 Al cinema dell’Oratorio Mazzetti alle 15.30.

La pianista Ilaria Posarelli

A Saluggia si proietta Cattivissimo me 2

LUNEDÌ 4 • VERCELLI, commemorazione dei Caduti e celebrazione del Giorno dell’ Unità nazionale e delle Forze Armate Ritrovo sul sagrato della Basilica di Sant’Andrea alle 9.45, messa e corteo. • BIANZÈ, corso “Letteratura latina: intellettuali e potere” Nel locale della Biblioteca comunale alle 20.30, nell’ambito dell’anno accademico 2013-2014 dell’Unitre, “La prima età imperiale: Seneca e Petronio”, con Alina Salto. • TRONZANO, corso di cucito Alla Biblioteca Civica alle 21, nell’ambito della rassegna “Incontri 2013-2014”, con Nadia Trombini. • VERCELLI, conferenza “Viaggio nel mondo misterioso e affascinante dell’alchimia inglese” Al Centro Servizi per il Volontariato alle 21, “Pietra Filosofale e Quintessenza. Origine, segreti, leggende ed indicazioni pratiche alla scoperta dell’Arte Regia del Sole e della Luna” con Paolo Pulcina, organizzato da Chesterton.

MARTEDÌ 5

• TRONZANO, corso di naturopatia Alla Biblioteca Civica alle 21, nell’ambito della rassegna “Incontri 20132014”, con Véronique Buriot.


la Gazzetta 30 ottobre 2013  

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