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Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) CNS/TO - art. 1, comma 1

anno 9 - n. 5

1,20 euro

CRESCENTINO

VILLAREGGIA

SANTHIÀ

Ordine di servizio in Comune: «Ai cittadini dovete dare del lei»

Debernardi nuovo presidente dell’Associazione Pensionati

Oggi la processione dei ceri per la festa di Sant’Agata

Lo suggerisce la sindaca, lo prescrive il Segretario, ne parlano tutti

Eletto dal direttivo: era vicepresidente, subentra a Munafò

Stamattina le celebrazioni in onore della patrona della città

A PAG.

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Gli uomini del gruppo Anti Incendi Boschivi hanno trovato di tutto: mobili, sanitari, pezzi di automobili

Nei boschi di Alice Castello una tonnellata di rifiuti Il sindaco: per debellare questo fenomeno di inciviltà non ci resta che lavorare sull’educazione dei giovani

ALICE CASTELLO. Da tempo gli uomini del gruppo A.I.B. (Anti Incendi Boschivi) perlustrano il territorio intorno al paese e provvedono a ripulire boschi, corsi d’acqua e radure da ogni tipo di rifiuti. Ma quest’anno la situazione è più grave del solito: disseminati tra dirupi e colline che lambiscono il vicino lago di Viverone, l’A.I.B. ha trovato enormi quantità di rifiuti. Una tonnellata di “rumenta”, che ha raccolto e accatastato in un cortile interno del Municipio. «Quest’anno - conferma il sindaco Vittorio Petrino - si può parlare di vera e propria emergenza in quanto il materiale ritrovato ha superato la tonnellata. Un’enormità». E in quell’ammasso ora accatastato nel cortile interno del municipio, c’è effettivamente di tutto: divani, al vestiario, pezzi di sanitari

I rifiuti ammassati nel cortile del Municipio

(lavabi e wc), batterie per automobili. Tutto materiale che si potrebbe conferire gratuitamente nelle aree ecologiche della zona (una, per esempio, si trova a Santhià) ma che viene

CIGLIANO Il sindaco e il nuovo progetto commerciale

gettato indiscriminatamente nei boschi circostanti creando degrado e inquinamento. «L’operazione di raccolta - prosegue il sindaco - per fortuna è stata svolta gratuita-

Carnevale a Trino

SEGUE A PAG.

mente dal gruppo A.I.B. alicese guidato da Claudio Pivetta, altrimenti sarebbe costata migliaia di euro. Ora però dovremo far fronte alle spese di smaltimento, che - oltre ad essere elevate - non potranno nemmeno seguire il protocollo di raccolta differenziata». Un problema, quello dell’abbandono dei rifiuti, con cui Alice combatte da anni e che potrà essere debellato solo con politiche di prevenzione, visto che quelle di repressione sono fallite. «Le telecamere nei boschi - spiega Petrino - non si possono mettere, inoltre le guardie forestali e i guardiacaccia sono sempre meno. Questo ha determinato una crescita esponenziale degli abbandoni di rifiuti. Per debellare questo fenomeno non ci resta che l’educazione: progetti educativi soprattutto per i giovani».

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Corgnati: «Nell’area L2 andranno gli esercenti e agricoltori locali»

CIGLIANO. Accusato rire la sua espansione in da un comitato locale di spazi più estesi e visibili. voler insediare, sul terri- In quell’area verrà data priorità di insetorio comunale, diamento agli nell’area L2 di esercenti locali 40 mila metri che intendessero quadri al confine trasferirsi, e sarà con Moncrivello, messo a disposiun nuovo “centro zione degli agricommerciale”, il coltori del terrisindaco Giovanni Corgnati ribat- Giovanni Corgnati torio uno spazio in cui esporre e te: «Si tratta di un’opportunità di riorga- vendere direttamente i nizzazione del commer- loro prodotti». cio ciglianese per favoA PAG. 13

Le chiavi della città a Cecolo Broglia e alla Bella Castellana A PAG.

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Legge Elettorale

Finalmente, grazie al Pd si avvera il sogno di B. di UMBERTO LORINI

A quanto si apprende dai resoconti parlamentari, la discussione tra le forze politiche sulla nuova legge elettorale verte - soprattutto, ma non solo - sulla “soglia oltre la quale scatta il premio”: nell’accordo Renzi-Berlusconi era stata fissata al 35%, in Commissione parlamentare è stata elevata al 37. Significa che se un partito (o, meglio, una coalizione di partiti) ottiene il 37% dei voti, gli spetta “in premio” un 15% in più di parlamentari, raggiungendo così (almeno) il 52%, cioè la maggioranza assoluta dei seggi. La qual cosa sembra, ai più (in Forza Italia come nel Pd), assolutamente normale: «un modo per assicurare la governabilità», dicono. Ma l’uomo della strada si chiede: se quel partito (quella coalizione) ottiene “solo” il 37%, significa che è scelto da poco più di un votante su tre. E che quindi, in termini di consenso nel Paese, è ben lontano dall’avere la maggioranza assoluta. E se non ce l’ha nel Paese, perché la maggioranza assoluta gli deve essere “regalata”, con un artificio, in Parlamento? Non è forse questa una palese forzatura della volontà popolare? Se un partito (o una coalizione) ha solo il 37, o anche il 40%, significa che gli italiani non vogliono che governi da solo. Ma siccome quel partito si sente forte, ecco che si prende - togliendolo agli altri, che l’hanno ottenuto nelle urne: voti veri - il 15% che gli serve. «Così la sera delle elezioni sapremo chi ha vinto», dice Renzi. Se fosse sincero, direbbe: la sera delle elezioni sapremo chi avrà la maggioranza assoluta in Parlamento, anche se non ha vinto. SEGUE A PAG.

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Rassegna teatrale SanThiArt: sabato La Scelta all’auditorium San Francesco CALCIO Mentre il Bianzè vince a Greggio e l’Orizzonti Utd a Biella

In scena a Santhià la guerra civile nell’ex Jugoslavia Il Livorno Ferraris vince ancora e balza in testa

Mara Moschini e Marco Cortesi

Un’azione volante a centrocampo

SANTHIÀ. Seconda tappa per la rassegna teatrale SanThiArt, promossa dal Comune di Santhià in collaborazione con l’associazione culturale Tiart, sabato 8 febbraio all’auditorium San Francesco. Sul palco lo spettacolo La Scelta, di Marco Cortesi e Mara Moschini, che ricostruisce attraverso alcune storie vere la guerra civile che ha insanguinato l’ex Jugoslavia tra il 1991 e il 1995.

LIVORNO FERRARIS. In Seconda Categoria c’è una nuova capolista. E’ il Livorno Ferraris che batte il Canadà 4-2 e sfrutta il rinvio della sfida tra Ronzonese e Amici Montegiove per prendersi momentaneamente il primo posto della classifica. A decidere la sfida con il canadà sono stati i gol di Buccoliero, Traversini, Pola e Di Battista.

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CronaCa mercoledì 5 febbraio 2014

Il processo a Vercelli

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A Crescentino, nella centralissima via Mazzini, nella notte tra venerdì e sabato

Spaccata notturna al “Compro oro”

Terre d’Acqua: le sentenze il 20 febbraio I ladri hanno sradicato dal muro la cassaforte, che però era quasi vuota VerCelli. (r.g.) Processo “Ter-

re d’Acqua” alle battute finali. Dopo le repliche del pubblico ministero Pier Luigi Pianta, venerdì 31 gennaio il collegio giudicante ha aggiornato l’udienza al 20 febbraio. Quel giorno, dopo aver sentito i difensori, se vorranno ancora prendere la parola, sarà emessa la sentenza nei confronti dell’ex parlamentare Roberto Rosso, dell’ex sindaco di Trino Giovanni Ravasenga, di Alessandro Giolito, Nicola Sirchia, Gianfranco Chessa, Roberto Saviolo e Cinzia Joris. Sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere, peculato e corruzione. Le condanne, richieste dal pm vanno da 4 anni e 6 mesi a 2 anni di reclusione. Precisamente: 4 anni e 6 mesi per Roberto Rosso; 4 anni per Alessandro Giolito e Nicola Sirchia; 3 anni e 6 mesi per Gian Franco Chessa e Roberto Saviolo; 3 anni per Giovanni Ravasenga; 2 anni e 1 mese per Tino Candeli; e 2 anni per Cinzia Joris. I fatti contestati vanno dal gennaio 2005 al dicembre 2009. Secondo l’accusa gli imputati “costituivano, promuovevano e organizzavano un’associazione allo scopo di commettere più delitti contro la pubblica amministrazione, in particolare il reato di peculato”. Da qui, come si legge nel capo di imputazione, l’accusa di associazione a delinquere contro Rosso, presidente dal 2005 al 2007 di “Terre d’Acqua”. Sono imputati dello stesso reato Nicola Sirchia, amministratore delegato della società dal settembre 2006 al 1° febbraio 2008; Alessandro Giolito, assessore al Bilancio del Comune di Trino e membro del CdA; Tino Candeli, consigliere dal 1° febbraio 2008 e presidente dal 20 marzo all’8 giugno dello stesso anno; Giovanni Ravasenga, sindaco di Trino e Gianfranco Chessa, direttore generale della Provincia. Secondo l’accusa, gli imputati avrebbero “gestito e utilizzato attraverso la società consortile a responsabilità limitata Terre d’Acqua - costituita dalla Provincia di Vercelli e dal Comune di Trino il 3 gennaio 2005 e nel 2006 trasformata in società a responsabilità limitata in house - il denaro proveniente dalle pubbliche amministrazioni e che veniva in parte distratto per favorire, tra l’altro e non solo, le iniziative politiche dell’onorevole Rosso”. Fra quindici giorni la sentenza.

CresCentino. Va a vuo-

to la spaccata notturna al “Compro vendo oro” di via Mazzini 89. I malviventi credevano di trovare i soldi nella cassaforte, che invece era stata quasi completamente svuotata dal titolare per motivi di sicurezza prima di chiudere il negozio. E’ accaduto intorno alle 2 della notte tra venerdì e sabato. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri i ladri si sono introdotti nel negozio passando dalla porticina nel vicolo laterale. Una volta all’interno del “Compro vendo oro”, i malviventi hanno sradicato dal muro il forziere. Tra gli inquilini che abitano gli alloggi sopra il negozio nessuno pare abbia sentito nulla, forse perché

Il giorno dopo si contano i danni

probabilmente il rumore dei ladri è stato coperto da quello prodotto dai mezzi spazzaneve in azione. Una volta sradicato dal muro il forziere, i ladri si sono dileguati portando via la cassaforte, che però è

risultata essere quasi vuota. In queste ore i carabinieri della stazione di Crescentino e del nucleo investigativo di Vercelli stanno visionando le telecamere presenti nella zona. La spaccata ha però

sollevato la protesta dei crescentinesi, che non si sentono più sicuri. Ancora una volta è la centralissima via Mazzini ad essere territorio di bande, creando preoccupazione tra i commercianti.Poco meno di un mese fa, era la notte del 13 gennaio, una banda di rapinatori aveva tentato il furto al “Centro Tim”, che si trova proprio di fronte al “Compro vendo oro”. Una coincidenza? Quella notte i ladri avevano sfondato la serranda del negozio di telefonia con un’auto, poi abbandonata sul posto perché un vicino di casa, svegliato dal rumore, aveva cercato di bloccare l’azione dei ladri lanciando i vasi di fiori che aveva sul balcone. Andrea Bucci

Il delitto dello scorso giugno a Verrua Venerdì 30 circolazione interrotta per diverse ore

Omicidio Daniele: per gli inquirenti Guasto sulla linea Torino-Milano: l’unico indagato resta Paolo Ottino forti ritardi e pendolari esasperati CresCentino. (a.bu.) Non sembrano esserci più dubbi legati all’omicidio del muratore Francesco Daniele, ucciso lo scorso giugno a colpi di pistola in un bosco a Verrua Savoia. Il Pubblico Ministero Patrizia Gambardella ha chiuso le indagini. L’unico indagato è Paolo Ottino, che aveva litigato con lui in un bar per una vincita della vittima ai videopoker. Chiari gli esiti dell’incidente probatorio davanti al gip Roberta Vicini: a sparare è stato proprio Ottino. Le tracce di polvere da sparo trovate sull’arma del delitto, infatti, sono le stesse trovate sui suoi abiti. Quella pistola che i militari avevano ritrovato grazie alle indicazioni di un testimone, che aveva spiegato di aver visto Ottino mentre lasciava qualcosa sul ciglio della strada, poco distante dal luogo del delitto. Gli esperti balistici avevano quindi anche spiegato che l’arma trovata tra i rovi nelle vicinanze del luogo del delitto era la stessa che era stata utiliz-

mattinale TRONZANO

Vandali al parco giochi Vandali al parco giochi di via Torino. Lunedì 30 ignoti hanno sradicato alcuni tronchi d’albero e li hanno posizionati sullo scivolo, pezzi di cemento negavano l’accesso alle giostre, bottiglie di birra e una confezione di candeggina erano state gettate a terra. A denunciare l’accaduto in Comune sono stati alcuni genitori che quella mattina avevano portato i loro figli al parco giochi.

CRESCENTINO

Muore d’infarto davanti al supermercato Il suo cuore si è fermato all’improvviso proprio all’ingresso del supermercato “Dico” in via Bertolè Viale. Liberato Galdi, crescentinese, è morto a 69 anni colpito da un infarto fulminante. La tragedia è accaduta lunedì 27 gennaio intorno alle 10. L’uomo si è accasciato a terra, davanti ad alcuni passanti che immediatamente hanno provato a soccorrerlo in attesa che un’ambulanza arrivasse dal distaccamento di Chivasso. All’arrivo dell’equipe medica, però, per Liberato Galdi non c’era più nulla da fare. Inutili sono stati i tentativi di praticargli il massaggio cardiaco. Constatato il decesso il corpo del 69enne è stato composto presso la camera mortuaria dell’ospedale di Chivasso. I funerali sono stati celebrati giovedì 30 nella parrocchia dell’Assunta.

SANThIà

Fontanazza alla guida della Polfer L’ispettore capo Antonino Fontanazza è il nuovo responsabile per la polizia ferroviaria di Santhià. Fontanazza, 50 anni, attuale vice responsabile del posto polfer di Vercelli, da lunedì scorso è operativo nel nuovo incarico. Entrato nella Polizia di Stato nel 1981, dall’82 è stato assegnato alla polfer; assume l’incarico al posto di un altro veterano, l’ispettore capo Andrea Bertolotti.

VERCELLI

Provocano un incidente e fuggono Paolo Ottino

zata per uccidere Francesco Daniele e che le ogive trovate a terra, sulla scena del delitto, erano della stessa arma. Inoltre, sugli indumenti sequestrati a Ottino, che ha sempre negato ogni responsabilità, erano state trovate tracce di polvere da sparo. Il movente del delitto, secondo gli investigatori, era una lite conseguente a una vincita di 300 euro di Daniele ai videopoker, avvenuta poco prima in un bar delle vicinanze. A confermare la lite le immagini delle telecamere interne al bar. Ma i soldi della vincita, rubati alla vittima, non sono mai stati ritrovati: il sospetto degli investigatori è che Ottino li abbia subito rigiocati ai videopoker.

Disagi per i pendolari

liVorno Ferraris. (r.c.) Nella mattinata di venerdì 30 gennaio un altro guasto, l’ennesimo, lungo la linea ferroviaria TorinoMilano, ha sconvolto la giornata di migliaia di utenti - soprattutto studenti e pendolari - della ferrovia, già in difficoltà a causa della neve. Si sono registrati ritardi di oltre un’ora, coincidenze saltate e problemi per raggiungere i luoghi di studio e di lavoro; particolarmente penalizzati coloro che da

Livorno Ferraris e Saluggia dovevano raggiungere Chivasso o Torino. Molti di loro, esasperati, alla fine hanno dovuto far ricorso al mezzo privato. Il servizio è tornato regolare solo nel primo pomeriggio. Nella stessa giornata si sono registrati ritardi anche sulla linea BiellaSanthià-Novara per un passaggio a livello danneggiato da un incidente stradale tra Biella e Cossato.

Provocano un incidente guidando contromano, fuggono a piedi, ma vengono fermati a Borgo Vercelli su un’altra auto. è stata una mattinata di caccia all’uomo, quella di lunedì, a partire dalle 7,40, per le forze dell’ordine vercellesi alla ricerca di tre dominicani. Tutto inizia alla rotonda di corso Randaccio, quella collegata al cavalcaferrovia. La Fiat Punto su cui viaggiano i tre extracomunitari arriva veloce da via Donato, imbocca contromano la rotonda e si scontra frontalmente con la Subaru condotta da S.L., 43 anni, che trasporta il figlio di 13, entrambi residenti in città. Mamma e figlio restano nell’auto, feriti, i tre dominicani scattano fuori dalla Punto e corrono verso l’oratorio del Belvedere, dove si trova anche la scuola professionale Don Bosco. Qualcuno però li richiama e i tre si allontanano a piedi. Intanto scatta l’allarme: in corso Randaccio arrivano la polizia stradale e due ambulanze del 118 che trasportano i feriti al pronto soccorso del Sant’Andrea dove, per fortuna, i medici li giudicano guaribili in otto giorni. La notizia dei tre uomini in fuga viene diramata a tutte le forze dell’ordine, che iniziano a cercarli in città. Intorno alle 10 una pattuglia dei carabinieri di Borgo Vercelli blocca un’auto in transito sulla statale; a bordo vi sono due dominicani, di cui uno ferito e sanguinante. Non ci vuole molto a capire che i due uomini sono quelli scappati dopo l’incidente; così vengono portati in caserma per gli accertamenti. Dopo circa un’ora, i carabinieri consegnano i due agli agenti della polizia stradale che hanno rilevato l’incidente. Del terzo dominicano, invece, nessuna traccia. Si scopre così che i due (ma la situazione diventa seria soprattutto per l’uomo che si trovava alla guida della Punto) non solo non hanno mai conseguito la patente, ma erano anche ubriachi alle 7,40 del mattino: ecco perché sono fuggiti. Per ora il conducente è stato denunciato con l’accusa di omissione di soccorso e fuga, guida in stato di ebbrezza e guida senza patente.


Saluggia

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I consiglieri Olivero e Bianco hanno depositato un’altra interrogazione al sindaco L’Amministrazione ha incontrato Sogin, Regione e Provincia

«Cosa volete fare sull’area ex Quaglino?» «Ecco le attività e le iniziative

«Ci avevate detto che la proprietà avrebbe presentato un secondo piano di recupero...» Saluggia. (r.s.) Di fronte al silenzio di sindaco e assessori, i consiglieri di minoranza Paola Olivero (“Per Saluggia”) e Renato Bianco (“Amici in Comune”) continuano a interrogare il gruppo di maggioranza su questioni che riguardano il commercio e l’urbanistica. Con un’interrogazione depositata il 20 gennaio, Bianco e Olivero avevano chiesto all’Amministrazione se fosse vera l’intenzione di acquistare l’area ex Quaglino. L’interrogazione non ha ancora avuto risposta in Consiglio, ma una settimana più tardi è stata pubblicata all’albo pretorio del Comune una delibera della Giunta con cui si incarica un funzionario comunale di redigere una perizia di stima del valore dell’immobile, e di provvedere all’asseverazione della medesima. «Atteso che l’iniziativa della Giunta fa presupporre l’intenzione di procedere nell’indirizzo di acquisire la proprietà dell’area», Olivero e Bianco hanno ora presentato al sindaco una seconda interrogazione, per sapere «quali siano i motivi per i quali, contrariamente a quanto affermato dal sindaco stesso che aveva assicurato in Consiglio comunale che la proprietà avrebbe riproposto un secondo piano di recupero e che allo stesso sarebbe stato garantito un percorso tecnico rapido, la richiesta di un secondo piano di recupero non abbia trovato una conclusione istruttoria da parte

Paola Olivero e Renato Bianco

Piano commerciale e Piano Regolatore

«Su quell’immobile si è rilevato l’interesse di almeno un altro operatore commerciale. Perché si tarda a presentare la Variante?» del Comune. In particolare vorremmo conoscere le motivazioni che hanno portato il sindaco a non dare seguito a quanto assicurato al Consiglio comu-

nale». Bianco e Olivero chiedono inoltre al sindaco «quale sia il motivo per il quale lo strumento di pianificazione commerciale si

L’incarico a Prelle di Moncrivello

«Su quali espropri sta lavorando il geometra preso a contratto?» Saluggia. (r.s.) Oltre all’interrogazione firmata insieme a Bianco, la consigliera Paola Olivero ne ha presentata un’altra, relativa a un incarico assegnato a metà novembre dalla responsabile dell’area tecnica lavori pubblici e manutenzione, geom. Ombretta Perolio, al geom. Antonello Prelle con studio a Moncrivello: 100 ore lavorative (per complessivi 3172 euro) per supportare l’ufficio nella “predisposizione di atti riguardanti procedure espropriative / accordi bonari, e l’espletamento di pratiche attinenti il patrimonio comunale”. Essendo trascorsi già due mesi dalla data dell’incarico, la Olivero interroga il sindaco per sapere quali incarichi sono stati affidati al geom. Prelle, quali atti sono stati predisposti riguardanti procedure espropriative, quali riguardanti accordi bonari, quali attinenti il patrimonio comunale. Chiede inoltre quante, delle 100 ore preventivate, ne sono state finora utilizzate, se l’incarico non si configuri quale spesa di personale e se sia stata stipulata una convenzione d’incarico tra il Comune e il professionista.

trovi su un binario morto, nonostante l’indirizzo deliberato dal Consiglio comunale e nonostante il fatto che non ci fosse mistero alcuno rispetto all’interesse del privato di realizzare nell’area un intervento di natura commerciale e che dai media locali (la Gazzetta, ndr) si sia rilevato addirittura l’interesse di un secondo operatore commerciale». «Nel caso in cui - proseguono i due consiglieri -, nonostante una pletora di intervenute varianti parziali al Piano Regolatore sottoposte al Consiglio comunale quasi ad ogni seduta, si ritenesse che il piano commerciale non può essere disgiunto dalla Variante generale, si vuole sapere quale sia il motivo del ritardo nella presentazione della Variante generale di Piano: Variante che il sindaco aveva assicurato sarebbe stata esaminata dal Consiglio comunale in autunno e al più tardi, entro la fine dell’anno 2013». Infine i due consiglieri chiedono «quali sono le intenzioni nei confronti dell’acquisizione della cosiddetta “Area Gallo/ Pedrantoni”, alla luce di questa nuova possibilità di acquisizione immobiliare», e «quali siano gli utilizzi cui si intenderebbe destinare l’area, anche in considerazione del fatto che tutti i precedenti piani di recupero (sottoscritti e/o proposti) prevedevano sempre l’acquisizione pubblica di importanti porzioni di suolo destinato a parcheggio».

del Comune sui temi nucleari» Contenti così

Il sindaco Firmino Barberis e il suo consulente Franco Pozzi

Saluggia. (r.s.) Con una nota diffusa la scorsa settimana, l’Amministrazione comunale ha fatto sapere che «continua a dedicare particolare attenzione alle tematiche nucleari che coinvolgono il nostro territorio». In particolare nei mesi di dicembre e gennaio si sono svolte alcune riunioni. Il 19 dicembre, a Roma presso la sede dell’Anci, si sono riuniti i sindaci dei comuni sede di impianti nucleari, che hanno affrontato «temi importanti tra cui le azioni da fare per avviare le procedure per la localizzazione del sito unico nazionale di stoccaggio dei rifiuti radioattivi. Si è anche approfondita la questione delle compensazioni nucleari e delle azioni intraprese per via legale dall’AnciNucleare per riottenere la totalità della quota economica delle compensazioni dovute ai Comuni sede di impianti e limitrofi, oltre alle province interessate, tenuto conto che attualmente viene dato solamente il 30 per cento di quanto inizialmente previsto dalla legge». Il 20 gennaio il sindaco di Saluggia ha ricevuto nella sede comunale l’amministratore delegato di Sogin, di recente nomina, Riccardo Casale. «Sono state affrontate le tematiche generali riguardanti le attività di Sogin sul sito Eurex di Saluggia e sono stati presi impegni per ulteriori incontri al fine di definire le questioni aperte e sollecitate da tempo dal sindaco. Nel corso del colloquio è emerso che i criteri tecnici per l’individuazione delle aree idonee ad ospitare la costruzione del deposito unico nazionale con il relativo parco tecnologico sono stati inviati da Ispra ai Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico e successivamente agli altri enti, competenti per legge a dare un parere finale; tale parere dovrà essere espresso entro la fine di febbraio 2014». Il sindaco ha espresso «soddisfazione per l’incontro e per le prospettive che si potrebbero aprire in futuro». Infine il 21 gennaio si è tenuto presso la Regione Piemonte un incontro tecnico a cui hanno partecipato Regione, Provincia di Vercelli, Sogin, Prefettura di Vercelli oltre al Comune di Saluggia, «per definire modalità, tempi, finanziamenti per la progettazione e la realizzazione della prospettata nuova viabilità che nelle prossime settimane verrà presentata in Consiglio comunale e poi alla cittadinanza, in occasione della adozione del nuovo Piano Regolatore».

Mirabilia Vrbis

Il (costosissimo) monumento all’imbecillità Quello del Duomo di Milano, in confronto, è stato un cantiere veloce. Qui a un certo punto sono arrivati anche gli archeologi, perché a nessuno in Comune era venuto in mente che a scavare nell’area dell’antico ricetto sarebbero saltati fuori muri antichi, e infatti c’erano. Questo era un glorioso teatro-cinema da restaurare e far tornare utilizzabile, e invece al solito genio è venuta la brillante idea di trasformarlo in uffici del Comune e nuova sala del Consiglio. Per un Comune che non può assumere nuovi dipendenti (e

quelli che ci sono, se ben distribuiti tra il Municipio e il Centro Settia, starebbero larghi...), e per un Consiglio ridotto dalle leggi a 8 - otto - persone (e quelli che li vanno a sentire non sono molti di più). Risultato: non ci sarà più un cinema-teatro comunale, ci saranno altri inutili locali da scaldare e illuminare (tanto qui, finché arrivano i soldi del nucleare, è il Comune di Bengodi...), e intanto si saranno spesi almeno un milione e duecentomila euro (a preventivo: i conti li faremo alla fine). Quos Deus vult perdere, dementat prius.

Ogni tanto, sul sito internet del Comune o sulle colonne di qualche giornale-zerbino, compaiono entusiastiche dichiarazioni di qualche membro dell’Amministrazione comunale che fa di tutto per convincerci che «dài, ci siamo, è la volta buona». E’ così da almeno una decina d’anni: vanno a Roma, incontrano la Sogin, incontrano l’Anci, incontrano l’Ispra, tornano tutti contenti e rassicurati, «questione di giorni», «fra poco ci sarà il deposito nazionale e andrà via tutto», «intanto ci facciamo fare la tangenziale». Poi vanno via loro, quando scade il loro mandato, e il materiale radioattivo resta lì. L’ultimo comunicato, pubblicato il 24 gennaio scorso, non fa eccezione. A chi scrive, come cittadino prima ancora che giornalista, questo vedere gli amministratori del proprio Comune che continuano a farsi prendere per i fondelli suscita ormai solo sentimenti di pena e commiserazione. Questi, appena insediati, avevano lanciato il bellicoso proclama «qui non lasceremo fare più niente a Sogin fino a quando non saranno stati fatti passi concreti per l’individuazione del sito definitivo». E’ trascorso un anno e mezzo e, come previsto, Sogin ha continuato a fare tutto quel che voleva, mentre per il deposito nazionale forse - forse - i primi “criteri” (per un deposito che avrebbe dovuto essere operativo nel 2008), che dovevano esser pronti a fine 2012, saranno noti nella primavera 2014. Le delibere limate in Consiglio fino all’ultima virgola divengono, appena portate a Roma, carta straccia. Alle conferenze di servizi il Comune - oltre a portare le proprie istanze politiche in una sede tecnica: errore clamoroso - fa come quel tale che nei bar guarda giocare a carte: gli altri giocano e lui, appunto, si limita a guardare. Di avviare azioni legali per tentare di fermare la costruzione di nuove strutture nel sito di Saluggia, anche quando i presupposti ci sarebbero, non se ne parla: se c’è da scegliere fra due avvocati, ovviamente si prende quello che sconsiglia di far causa. E così Sogin va avanti con il suo piano industriale, e costruisce depositi “temporanei” all’Eurex, e più costruisce più ci saranno - quando sarà ora - edifici da smantellare, e la data del green field si allontana sempre più. L’unica cosa che interessa, e su cui si consultano fior di legulei, sono le compensazioni: vediamo se riusciamo a farcene dare di più. Ormai Saluggia - e i suoi amministratori non fanno eccezione - è ridotta a pregare così: dacci oggi il nostro pane quotidiano, grazie al nucleare che resterà qui nei secoli dei secoli. (u.l.)


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saluggia

La convenzione con la delegazione della Croce Rossa per i trasporto dei “non barellati” UniTre: giovedì pomeriggio al Centro Vita

«Il Comune ci rimborsa solo le spese di viaggio» “L’attività fisica nella terza età”

Rizzo: «Non è un contributo di cinquemila euro: quella è la somma messa a disposizione»

Ne parla Mariella Detragiacche

SALUGGIA. (r.s.) Il responsabile della delegazione saluggese della Croce Rossa, Paolo Rizzo, spiega i termini dell’annunciata convenzione fra il Comune e la Cri. Alcune settimane fa l’assessore alle politiche sociali Adelangela Demaria aveva presentato l’accordo, che prevedeva anche il trasporto dei “non barellati”: un servizio in più per la popolazione, a carico del Comune. «Questo però non significa - afferma Rizzo - che il Comune abbia erogato alla Croce Rossa un contributo di cinquemila euro. Il Comune ha messo a disposizione questa cifra per pagare i trasporti. Alla fine di ogni mese noi prepariamo una fattura a cui alleghiamo i fogli viaggio, e sulla base di questi il Comune dispone il bonifico alla nostra associazione. Se alla fine dell’anno avremo svolto servizi per tre o quattro mila euro, il

SALUGGIA. (r.s.) Proseguono al Centro Vita gli incontri dell’Università della Terza Età: domani, giovedì 6 febbraio, alle 15 Mariella Detragiacche presenta ”Chi si ferma è perduto! Attività fisica e sportiva nella terza età”. Il programma proseguirà il 20 febbraio con la lezione di Sergio Bocchini su “Che cos’è la religione?”, mentre sabato 22 gli abbonati alla stagione lirica del Teatro Regio di Torino assisteranno alla Turandot di Giacomo Puccini. E’ iniziato, inoltre, il “Percorso salute”, volto alla formazione e informazione per adottare comportamenti di vita corretti. Dopo l’incontro del 30 gennaio con la die-

Paolo Rizzo

Comune bonificherà tale cifra e nulla di più. Cinquemila euro è la cifra disponibile, non è detto che venga raggiunta». Il gruppo della Croce Rossa fonda la propria attività sul volontariato: «Perciò - conclude Rizzo - chiunque voglia entrare in squadra è ben accetto».

Primo viaggio della “navetta” tra capoluogo e frazione SALUGGIA. (r.s.) Esordio “bagnato”, giovedì 30 gennaio, per il servizio navetta tra capoluogo e frazione istituito dall’Amministrazione comunale: pioggia mista a neve, e chi voleva recarsi al mercato o a sbrigare altre faccende ne ha usufruito. La navetta parte ogni giovedì dalla piazza Parrocchiale di Sant’Antonino alle 8.30 e alle 9.30, e riparte dalla piazza del Municipio di Saluggia alle 10.30 e alle 11.30.

tista Paola Pozzo su “L’alimentazione dell’anziano”, il 13 febbraio - sempre al Centro Vita, ma stavolta in orario serale: alle 21 - la coordinatrice infermieristica Viviana Siviero tratterà il tema “Le paure dell’anziano: cosa può fare la famiglia?”. Si ricorda infine che il 15 febbraio scade il termine per la presentazione delle domande per la concessione annuale di utilizzo degli appezzamenti di terreno antistanti il Centro Appiani e Casa Sereno. Chi intende rinnovarla o chiedere l’uso di quelli rimasti liberi deve rivolgersi all’Ufficio di Vita Tre, aperto dal lunedì al venerdì alle 15 alle 17, tranne il giovedì quando l’apertura è dalle 9.30 alle 11.30.

Diciottenni

Salesiani

Ancora una serata di festa per la Leva 1996

Gli ex-allievi riuniti per la festa di Don Bosco

SALUGGIA. (p.g.) Sabato 8 febbraio, con la serata revival con i Divina e dj Pavo al capannone allestito davanti alla palestra di via Ponte Rocca, si concludono i festeggiamenti dei coscritti della Leva 1996. I neodiciottenni sono Andrea Amatteis, Gabriele Amatteis, Fabio Anselmino, Alessandro Birocco, Anwar Boulalem, Riccardo Corgnier, Emanuele Cotevino, Stefano Decaroli, Dimer Ferrero, Fabio Formica, Lorenzo Formica, Tobia Giulio Leone, Manuel Malinverni, Luca Mazzetti, Gabriele Monaco, Simone Monaco, Marco Pagliero, Stefano Pastore, Davide Pizzeghello, Andrea Sermione, Marco Testa, Matteo Piazza, Asja Boggio, Martina Bor, Talita Boretto, Giulia Briccarello, Gloria Catapano, Valentina Dellamula, Imian Farahi, Chiara Garbiero, Stefania Guariento, Cristina Memoli, Federica Memoli, Alessandra Olivero e Simonetta Ponziano.

SALUGGIA. (p.g.) Domenica 2 febbraio gli ex-allievi salesiani si sono ritrovati per celebrare la festa di San Giovanni Bosco. Dopo il raduno in oratorio, la messa nella parrocchiale e l’omaggio alla statua del Santo, hanno proseguito la giornata al ristorante Nord America di Cigliano. Gli ex allievi salesiani saluggesi sono Giorgio Alesina, Livio Alesina, Firmino Barberis, Giovanni Boggio, Pier Giorgio Boggio, Bruno Buscaglini, Piergiorgio Caldera, Fernando Ceresa, Roberto Cotevino, Mario Donato, Oscar Donato, Luigi Formica, Marco Formica, Renato Gallo, Osvaldo Gianetto, Giovanni Grosso, Giuseppe Grua, Augusto Momo, Luigi Olivero, Daniele Tappari, Domenico Tione, Antonio Tulin, Giovanni Vallino, Piero Vallino, Daniele Varetto, Luca Zannino e Marco Zannino.


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Su richiesta di Angelone, Mosca e Rotondo Una comunicazione del Segretario Lucia Piazza ispirata dalla sindaca Marinella Venegoni

Variante al Piano Regolatore: ieri in Consiglio la discussione

Una seduta del Consiglio comunale

CresCentino. (s.b.) Si è svolta ieri sera, martedì 4 febbraio, un’adunanza straordinaria del Consiglio comunale. La convocazione era stata richiesta dai consiglieri Gian Maria Mosca, Giuseppe Rotondo e Gaetano Angelone per un’«analisi e discussione collegiale sulla nuova Variante di Piano Regolatore, per la sua eventuale presentazione per il voto in una successiva seduta», e per l’«approvazione del seguente principio-guida nella valutazione degli interventi da eseguirsi sullo strumento urbanistico: “il Consiglio si esprime affinché ogni intervento teso a modificare lo strumento urbanistico sia scrupolosamente coerente con le linee programmatiche già approvate, e supportato da un chiaro interesse di carattere generale». Un primo incontro preliminare fra i consiglieri per la valutazione della Variante era stato fissato per mercoledì 29 gennaio, ma era poi stato rimandato a motivo della nevicata; la sindaca Marinella Venegoni ha quindi convocato un secondo momento di confronto per lunedì 3 febbraio, vigilia del Consiglio. Alla seduta di ieri sera, comunque, non è stata votata la Variante. All’ordine del giorno, inoltre, il rinnovo della convenzione con l’as-

sociazione “Diamoci la zampa” per la gestione del canile comunale, che vede la sottoscrizione di tre Comuni: Crescentino, Lamporo e Verrua Savoia. Il consigliere Carmine Speranza ha presentato una mozione relativa ai passi carrai, che richiedono l’arretramento del cancello rispetto alla strada di almeno un paio di metri, mentre a suo parere sarebbe più semplice e agevole, oltre ad essere consentito dalla normativa, l’installazione di un cancello automatico, così chi ha l’ingresso che si affaccia sulla strada o su una pista ciclabile può aprire col telecomando senza dover sostare sul passaggio, con ingombro e pericolo, e quindi senza la necessità di uno spazio apposito. Infine è stato modificaro il Regolamento del gruppo comunale di Protezione Civile: i suoi membri saranno inquadrati anche come volontari comunali, dando così un supporto normativo adeguato ai vari servizi che svolgono per la comunità cittadina e sul territorio. In futuro si potranno vedere gli stessi operatori indossare le divise della Protezione Civile o il giubbotto comunale a seconda dell’attività che stanno svolgendo. Si avrà quindi un gruppo unico con una doppia valenza.

«I dipendenti comunali diano del lei»

Allegranza: «non condivido, non era una priorità». Mosca: «un ordine di servizio delirante e offensivo» CresCentino. (b.l.) Ogni Comune è tenuto ad avere un responsabile anticorruzione, che in queste realtà territoriali di norma è il Segretario comunale, e a stilare un Codice di comportamento, che non è un galateo ma l’indicazione gestionale corretta delle attività e delle mansioni. Oltre al Codice - che è stato approvato dalla Giunta il 27 gennaio, e incredibilmente è già pubblicato all’albo pretorio - i dipendenti del Comune di Crescentino hanno ricevuto un ordine di servizio, datato 28 gennaio e firmato dal Segretario Lucia Piazza, che prescrive: “I Signori dipendenti sono pregati di dare del Lei ai cittadini che si rivolgono loro nell’esercizio delle proprie funzioni (a meno, naturalmente, che siano legati da rapporti consolidati)”. Solo due righe, oltretutto scritte male, perché sembra che ad essere nell’esercizio delle proprie funzioni siano i cittadini e non i dipendenti. Forse era meglio riordinare la frase così: “I Signori dipendenti, nell’esercizio delle proprie funzioni, sono pregati...”. Ovviamente il consigliere Gian Maria Mosca non si è lasciato sfuggire la perla, e su La Stampa - giornale per cui lavora la sindaca Marinella Venegoni ha commentato: «Come si misura il sottile confine tra un rapporto consolidato o meno?. Due persone possono essere amici per anni, poi allontanarsi e magari non frequentarsi più: il dipendente come dovrà rapportarsi in questo caso? E se allo sportello arriva un fidanzato avuto in tenera età? Da anni, ogni giorno, i dipendenti del Comune di Crescentino ricevono i cittadini: cosa avrà fatto scattare questa nuova indicazione? Quell’ordine di servizio è a dir poco delirante e offensivo per il personale: alcuni dipendenti venivano a scuola con me e con una dipendente andai a cena durante la festa dei coscritti. Negli ultimi anni però non l’ho frequentata, quindi il nostro rapporto è tutt’altro che consolidato: a questo punto mi dovrebbe dare del Lei». Altrettanto ovviamente, in una città dove le cose importanti passano inosservate mentre le cretinate suscitano dibattiti (e vanno in home

Ecco il codice di comportamento

La buona creanza è la prima cosa

page sul sito de La Stampa), i frequentatori di blog si sono scatenati. Comincia un anonimo, su “Mauro at large”: «L’avrà firmata il segretario ma mi sa tanto di ultima trovata del nostro sindaco». Touchée. E infatti, eccola, su “Amare Crescentino”: «Non ho nessuna intenzione di nascondere che qualche giorno fa, chiedendo a un dipendente di ascoltare un signore con una richiesta tecnica da fare, ho sentito l’impiegato rivolgersi al signore con un “Dimmi”. Ho chiesto al dipendente: “Vi conoscete?”, e ho ricevuto un “no” deciso. Così ho raccontato l’episodio alla Segretaria Comunale, che si è a sua volta sorpresa, e la raccomandazione è finita in una delibera». (Non è vero, non è una delibera). Un altro anonimo, sempre su un blog, ipotizza che l’indicazione al Segretario sia venuta dal vicesindaco Franco Allegranza. Che prontamente gli risponde: «Mai mi sarei permesso di dare indicazioni in questo senso al Segretario Comunale. La invito quindi a non fare affermazioni senza senso. Nel merito io rispetto la decisione del segretario che, nello svolgimento delle sue funzioni, è libero di decidere ciò che ritiene giusto e doveroso, però ritengo che questa comunicazione, che io non condivido, non fosse una priorità. Sono in municipio tutti i giorni e trovo che da parte dei dipendenti ci sia la cortesia necessaria e il rispetto verso tutti anche quando ingiustamente ricevono insulti». La sindaca, piccata, replica ad Allegranza (dandogli del tu, essendo legati da rapporti consolidati): «Grazie Vice, vedo che sei sempre allineato».

Inaugurata sabato la prima postazione cittadina

All’Infermeria c’è il defibrillatore CresCentino. (s.b.) È stata inaugurata sabato mattina la prima postazione cittadina del defibrillatore, frutto della campagna di raccolta fondi e sensibilizzazione promossa dalla Protezione civile: lo strumento è stato posizionato nell’atrio dell’Infermeria Santo Spirito, posizione che permetterà di accedervi in qualunque orario e nel contempo di tenerlo in un luogo sicuro. Presenti alla cerimonia il responsabile del gruppo di Protezione civile Gianmario Francheo con numerosi volontari, il presidente dell’Infermeria Gualtiero Cornero, l’assessore Demetrio Malara con il vicesindaco Franco Allegranza,

Paolo Mosca in rappresentanza del direttivo Anga che ha contribuito all’acquisto. Soddisfazione è stata espressa da Cornero per la maggior sicurezza offerta a tutti i cittadini; el contempo l’Infermeria si conferma un importante punto di riferimento sanitario crescentinese. Concorda Malara, che auspica una diffusione sul territorio, soprattutto laddove si tengano attività sportive. Accenna anche alla formazione del personale: sono numerosi gli addetti della struttura che hanno seguito il corso abilitante all’uso del defibrillatore, lo stesso vale per i volontari della Protezione civile.

Un momento dell’inaugurazione di sabato mattina

È infatti uno strumento relativamente semplice da utilizzare perché dotato di una tecnologia avanzata che rileva automaticamente ciò che sta accadendo senza un intervento meccanico dell’ope-

ratore, però è necessario conoscere perfettamente la procedura da seguire. Tutti concordi nell’aumento esponenziale delle possibilità di sopravvivenza all’infarto con l’utilizzo del defibrillatore.

Per un caso fortuito siamo venuti in possesso della bozza di un codice di comportamento - un foglio tutto spiegazzato e zeppo di correzioni - che circolava nei giorni scorsi negli uffici comunali. Lo riportiamo integralmente. 1. Non avrai altra sindaca al di fuori di me. La mia sola presenza su questo scranno dà lustro a questa città. E dammi del lei, zoticone! 2. Nell’eventualità di futuri festival musicali (Chicobum, ecc.), è bene sincerarsi che l’organizzatore rispetti il programma e non scappi dopo tre serate, lasciando nelle pesti gli esercenti che - su invito della sindaca - hanno speso un sacco di soldi per allestire gli stand. 3. Se si commette abuso edilizio facendo costruire piattaforme di cemento in area agricola, per non avere guai con la magistratura è opportuno sanare l’abuso con apposita delibera di Giunta. 4. Se viene il ministro Zanonato a inaugurare uno stabilimento, prima di citarlo in un discorso si consiglia di controllare su internet di quale città è stato sindaco. 5. Per non far torto a nessuno, nel giro di pochi mesi ci si deve presentare al Tar una volta come alleati della CH4 e una volta come avversari della CH4. 6. Per non far torto a nessuno, quando si emanano ordinanze è meglio affidare l’incarico di seguire la causa al Tar prima a un avvocato e poi a un altro. Tanto poi le si ritirano entrambe, ma almeno si pagano parcelle a legali diversi. 7. In Municipio, dopo aver fatto uso del wc bisogna lavarsi le mani, come ricorda il cartello apposto dalla sindaca sulla porta del bagno. 8. Per impallinare Allegranza e non fargli fare il candidato sindaco, il Pd deve organizzare le primarie. 9. Allegranza e Piolatto sono pregati di evitare di insultarsi come scaricatori di porto durante il Consiglio comunale. 10. Nel caso di riunioni di maggioranza a casa della sindaca, è buona creanza - quando si va via rimettere le sedie al loro posto. Ed evitare di strappare la pagina della Gazzetta che c’è sul tavolo e cacciarsela in tasca per leggersela poi, a scrocco, a casa propria. (u.l.)


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VERSO LE ELEZIONI Proseguono gli incontri in vista delle amministrative di maggio Dopo l’esperienza con Stefania Craxi

Movimenti di truppe e guerra di posizione

Greppi aspetta Forza Italia, approcci del Pd con il “gruppo Tasso”, Mosca acquisisce «nuovi importanti elementi»

Guarisio (Socialisti Riformisti) entra nel Nuovo Centro Destra

CresCentino. Proseguono, sottotraccia, gli incontri in vista delle elezioni amministrative di primavera. En attendant Piolatto Sull’incarico di coordinatore provinciale di Forza Italia assegnato al crescentinese Luca Pedrale è parco di commenti il consigliere Fabrizio Greppi: «Il segretario regionale Pichetto avrà avuto le sue buone ragioni» rileva l’ex sindaco; sulla situazione cittadina osserva che «io aspetto che qualcuno si faccia vivo, dovrebbero trattare con tutte le forze del centro destra. Noi abbiamo sempre invitato anche Riccardo Piolatto, ci siamo messi in contatto con l’altra lista. Ci contatteranno se la cosa interessa». I Tasso incontrano il Pd Confermato dalla consigliera Magda Balboni l’incontro «con una delegazione del Pd», a cui ha partecipato insieme a Fiorenzo Tasso: i coniugi, insieme ad alcuni fedelissimi, vengono tradizionalmente indicati come “gruppo Tasso”. «Siamo stati invitati ad un incontro dalla maggioranza - spiega Balboni -, comportamento molto naturale da parte di una forza che

CresCentino. (s.b.) Graziella Guarisio ha aderito al gruppo del Nuovo Centro Destra, forza politica che in città è guidata da Maurizio Chiocchetti. In precedenza la crescentinese Guarisio si era avvicinata ai Socialisti Riformisti, il partito di Stefania Craxi, e aveva iniziato ad occuparsi attivamente di politica. Adesso ha compiuto questa scelta, spinta dalla situazione che sta gravando sui cittadini a livello nazionale e locale: «nella primavera ci saranno da affrontare problemi difficili da superare, ormai sono a rischio anche le pensioni, invece c’è gente a Roma che non si stacca dalla sedia, sarebbe ora che la Boldrini andasse a casa. Adesso si accorgono della laurea di Mastrapasqua mentre un ragazzo qualunque che presenta un curriculum per lavorare è controllato». Non brilla la situazione di Crescentino: «c’è parecchio da cambiare, tutti questi extracomunitari che

Fabrizio Greppi

(foto Mauro Novo)

si prepara ad allargarsi ad altri gruppi, anche di opposizione. Ho capito l’intenzione di aprire ad altre forze politiche, di non fare una lista monopartitica». Al momento «non c’è nulla di che, un primo contatto assolutamente interlocutorio; nessun modo di esprimere intenzioni né volontà, è un incontro precoce». Precoce perché «la situazione è più confusa che mai; ci riserviamo, come gruppo Tasso, di aspettare a prendere posizione quando si saprà quante liste si presentano e soprattutto nomi e

Magda Balboni

Gian Maria Mosca

programmi». Mosca: siamo giovani e siamo tanti Movimento anche nel gruppo del consigliere Gian Maria Mosca. Per ora nessun accenno al programma o a nomi, giusto uno prima dichiarazione di fondo: «il nostro è un gruppo che definirei giovane, in fase di sviluppo e innovatore. Giovane perché sono entrati a farne parte alcuni importanti elementi che creano un collegamento fondamentale con le nuove leve. In pieno sviluppo perché siamo

ben più numerosi dei posti in lista. Infine riformatore: possiamo essere noi gli innovatori a Crescentino. Basti pensare che qui il movimento renziano, che è l’unica novità a livello nazionale, è in mano alla nomenclatura del vecchio Pci locale, di cui Allegranza era esponente di spicco già negli anni ‘80 del secolo scorso. Noi siamo rappresentiamo il nuovo e come indipendenti siamo aperti al dialogo con altre forze politiche». Silvia Baratto

Graziella Guarisio

vivono a spese del Comune, casa e borse alimentari. Ci sono i corsi gratuiti per imparare a parlare italiano, ma per noi non ci sono quelli per imparare l’inglese, li dobbiamo pagare come le tasse. Noi non andiamo altrove a pretendere, anzi, pur di lavorare rinunciamo anche ai nostri diritti. E poi bisogna pensare ai giovani, al lavoro». Nelle prossime settimane parteciperà agli incontri, anche in vista delle amministrative: «il Nuovo Centro Destra ha idee nuove, all’avanguardia, quello che occorre adesso».

Croce Rossa: Incontro sulla risicoltura corso di trucco questa sera in municipio e simulazione

Con due docenti dell’Università del Piemonte Orientale

CresCentino. (r.c.) Si terrà questa sera, mercoledì 5 febbraio, alle 21 in sala consiliare un incontro con Vito Barone e Cinzia Mainini, docenti presso il Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” di Novara. Nel corso della serata, organizzata dall’assessore Nicoletta Ravarino, «verranno esaminati i vari problemi che la crisi si è portata dietro: la riduzione dei contributi a sostegno del reddito, gli elevati costi di produzione, l’aumento della pressione fisca-

le, il trend incerto delle quotazioni e la maggiore rigidità del rapporto banca-impresa. Temi che gli operatori già hanno sperimentato sulla propria pelle e che impongono appunto nuove sfide, incrociandosi con l’evoluzione delle normative comunitarie in materia di politica agricola. Alle imprese risicole è imposto un notevole sforzo di ristrutturazione, e si fa imprescindibile la ricerca di nuove fonti alternative di finanziamento. L’aggregazione e lo sviluppo delle reti d’impresa diventa un’opzione da considerare seriamente».

CresCentino. (s.b.) Il corso di aggiornamento interprovinciale della Croce Rossa sulle attività di trucco e simulazione si è svolto sabato 25 gennaio presso la sede di Crescentino. Vi hannoo partecipato oltre 50 volontari delle province di Vercelli, Biella e Novara: «I Truccatori ed i Simulatori della Croce Rossa Italiana - spiega Elisabetta Masoero, referente tecnica per l’attività della provincia di Vercelli - sono volontari adeguatamente istruiti a specifiche tecniche di trucco e recitazione volte a rendere quanto più reale possibile la simulazione di un evento che produca traumi fisici sulla persona, utilizzabili in occasione di esami, corsi di formazione, manifestazioni, gare ed esercitazioni di Primo Soccorso e Protezione Civile». È una delle numerosi specializzazioni che

I partecipanti al corso

si possono scegliere nell’ambito dell’attività di Croce Rossa. Positivo il commento finale del presidente Vittorio Ferrero, che rileva anche l’apporto dello staff logistico e di cucina. Hanno partecipato all’aggiorna-

mento alcuni volontari crescentinesi: Elisabetta Masoero come truccatore, Loredana Rosa, Valentina Berton, Dino Berti, Gian Franco Berton e Diego Ferrero come simulatori.


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Venerdì 14 in Municipio si inaugura la mostra "Quarant'anni di immagini e ricordi" Si amplia l'attività dell'associazione

Carnevale: ecco il programma

Sabato 22 l'apertura dei festeggiamenti: corteo dal parco Tournon, lettura del proclama, incoronazione della Regina Papetta CresCentino. (s.b.) L'edizione 2014 del Carnevale Storico Crescentinese si articolerà su due fine settimana. Per celebrare la 40ª edizione, venerdì 14 febbraio alle 17.30 verrà inaugurata la mostra “Crescentino e il suo Carnevale: 40 anni di immagini, costumi e ricordi”; allestita nella sala consiliare, si potrà visitare anche sabato 15 e domenica 16 dalle 9 alle 22. Una vasta raccolta di immagini e documenti ripercorrerà quattro decenni di allestimenti carnevaleschi. Nel pomeriggio di sabato 22 febbraio la Banda “Luigi Arditi” aprirà i festeggiamenti; verso le 15.30 partirà dal parco Tournon il corteo storico che accompagnerà il Conte Tizzoni sino al Palazzo Comunale, dove leggerà il proclama; con lui le guardie svizzere, i

La Magnifica Confraternita delle Regine Papette e dei Conti Tizzoni

Rioni cittadini, il gruppo Trombe e Tamburi reali della Corte di Re Arduino di Cuorgnè. Alle 16 sfileranno, accompagnati dalla musica, la Magnifica Confraternita delle Regine Papette e dei Conti Tizzoni insieme alla Ravisera di

Vische e alle maschere ospiti. Finalmente, alle 16.30, si terrà l'incoronazione della Regina Papetta. Per proseguire i festeggiamenti, alla sera cena di gala nel salone del Circolo "Lidia Fontana". Per essere certi di assaporare il gustoso menù

è necessario enotare entro il 19 febbraio presso il colorificio Bazzano, 0161.843380. Il giorno seguente alle 10 arriverà la delegazione di Vische, che parteciperà alla passeggiata musicale della Regina Papetta e del Conte; alle 11 la funzione religiosa. Nel pomeriggio, poco dopo le 14, la Papetta leggerà il proclama dal balcone del Municipio e quindi la Campana dell'alleanza suonerà i tradizionali rintocchi. A seguire il corso mascherato, ricco e variegato, con carri, musica, gruppi, sbandieratori. Al termine l'attesa estrazione della Gran Lotteria di Carnevale. Nei giorni seguenti Papetta e Conte si recheranno presso le scuole, gli istituti e gli enti della città. Per seguire tutti i dettagli della manifestazione si può visitare il sito www.carnevaledicrescentino. it e registrarsi alla newsletter.

Gli "Everybodyciuck" del Gran Bar e i "Nu fuma ad tuc i culur" da Crescentino e dai paesi vicini

Anche i gruppi a piedi si preparano alle sfilate

CresCentino. (s.b.) Il prossimo Carnevale cittadino vedrà la simpatica e colorata presenza degli "Everibodyciuck", il gruppo nato per iniziativa del gestori del Gran Bar di via Mazzini. Almeno una ventina i partecipanti, vestiti da figli dei fiori che troveranno appoggio nella Multipla dei baristi; oltre all'appoggio anche musica, coriandoli e magari qualche beveraggio antifreddo. Invece I ranöt propongono “Nu fuma ad tuc i culur”. Animato da Elisa Francese, il gruppo è composto da una quarantina di persone provenienti da Fontanetto Po, Crescentino, Trino, paesi vicini e persino da Genova. Ogni personaggio sarà un colore e appunto ne faranno di tutti i colori; stanno preparando una sorpresa, una tela che coloreranno mentre sfilano. Parteciperanno ai Carnevali di Crescentino, Vercelli e Vische.

Uno dei gruppi che ha sfilato all'edizione 2013

Pellegrinaggio nei luoghi di Padre Pio

“Donne nel mondo”, un aiuto per quelle che si trovano in difficoltà

La presidente Clarice Mbatoma

La vicepresidente Touria Bouksibi

CresCentino. (s.b.) Si amplia l'attività crescentinese dell'associazione “Donne nel mondo”. Già dallo scorso anno la vicepresidente Touria Bouksibi è attiva localmente per aiutare le donne, straniere e italiane, che si trovano in difficoltà per i più svariati motivi, dalla violenza domestica ai permessi di soggiorno, dalla ricerca del lavoro alla burocrazia. Adesso anche la presidente Clarice Mbatoma si è avvicinata a Crescentino: un primo passo è stato affittare, attraverso l'associazione, un alloggio per una famiglia straniera che sta cercando di ricomporsi, cinque anni per raggiungere l'Italia che li ha riconosciuti profughi politici. Il prossimo sarà trovare una sede per aprire uno sportello rivolto alle donne che necessitano di aiuto: «donne e bambini sono fasce deboli – rileva la presidente – anche tra gli italiani; dai problemi di violenza a quelli burocratici, a dove indirizzarli per le diverse esigenze». Nata 11 anni fa, l'associazione ha iniziato ad allargarsi e farsi conoscere nel 2011; ha stabilito collaborazioni con altre associazioni, con il Ciss, con esperti e professionisti, come la psicologa, valido supporto umano e cognitivo per affrontare rapporti personali, familiari, scolastici. L'aiuto che fornisce “Donne nel mondo” è anche materiale, grazie ai volontari e al materiale raccolto; da qui l'esigenza di avere una sede che sia anche punto di raccolta dove far confluire ciò che viene offerto e organizzare la disponibilità di eventuali collaboratori. Difficile risolvere il problema del lavoro, la crisi toglie opportunità, ma per molte donne «anche un'ora alla settimana vuol dire molto, il risvolto psicologico oltre che economico è davvero rilevante».

Alle 15 in Municipio relaziona il funzionario Franco Pistono

Visite a Lanciano, Pietrelcina e Monte Sant'Angelo

Oggi all'UniTre si parla dell'Arpa

CresCentino. (s.b.) La solerte signora Anna sta organizzando un pellegrinaggio nella terra di Padre Pio, uno dei santi più amati e venerati. Il pullmann passerà anche da Crescentino mercoledì 12 marzo per raggiungere San Giovanni Rotondo; sono previste escursioni e visite anche a Lanciano, in pro-

CresCentino. (s.b.) Proseguono gli incontri dell'Università della Terza Età, ogni mercoledì alle 15 nella sala consiliare del Municipio: oggi, 5 febbraio, relazione di Franco Pistono, funzionario dell'Arpa invitato dall'assessore Nicoletta Ravarino pr spiegare funzioni e responsabilità dell'ente, molto citato e poco conosciuto. Il prossimo appuntamento invece sarà

vincia di Chieti, al santuario del Miracolo eucaristico, a Pietrelcina, paese natale di Padre Pio, a Monte Sant'Angelo, nel foggiano, dove sorge il santuario di San Michele arcangelo. La quota individuale è di 415 euro; per maggiori informazioni e iscrizioni 0161.843773.

La chiesa di San Giovanni Rotondo

I problemi di trasporto degli studenti dell'Istituto “”Calamandrei”

L'associazione "Le Grange" per gli studenti

Assurdo: il giovedì il pullman viaggia vuoto... e il sabato, quando invece servirebbe, non c'è

L'Europa del Novecento, come nasce un romanzo e il teatro di Shakespeare

Il professor Massola: da parte della Provincia è solo incapacità o c'è un disegno? CresCentino. (s.b.) Nell'incontro avvenuto a dicembre tra la Provincia di Vercelli e l'Istituto “Calamandrei”, a cui parteciparono anche rappresentanti dei genitori e degli studenti, vennero puntualizzati due problemi inerenti i trasporti. Da un lato la modifica del rientro pomeridiano per evitare attese con corrispondente allungamento dei tempi di percorrenza e dall'altro lo spostamento della corsa pomeridiana dell'autobus dal giovedì al sabato. Erano stati promessi interessamento e soluzioni, sebbene

Il progetto "Dalle Alpi al Sahel"

non immediate. Da allora nulla è cambiato. Incaricato sin dallo scorso maggio di trattare il problema trasporti, il professor Giorgio Massola fa rilevare che «non sono giunte comunicazioni, siamo ai primi di febbraio e gli allievi, il sabato, continuano a tornare a casa con mezzi propri, mentre il giovedì il pullman è vuoto. Per spostare i turni degli autisti credo che un mese e mezzo sia più che sufficiente; stanno facendo il gioco di tirarla sino a fine anno, siamo già a febbraio, avevano confermato

anche al preside Vincenzo Gualino che avrebbero spostato la corsa. O c'è un disegno dietro, oppure è incapacità». Ogni pomeriggio gli studenti attendono per venti minuti il passaggio della corsa; invece di valutare le esigenze delle singole scuole e comporre logisticamente gli orari, è stato chiesto ai dirigenti scolastici di mettersi in contatto tra loro: «sembra quasi che sia un accordo privato invece di un servizio pubblico». Nessun riscontro neanche per i treni: l'assessore

CresCentino. (s.b.) Nuovo progetto ambientale per gli studenti dell'Istituto “Calamandrei”. Inizia il 6 febbraio “Dalle Alpi al Sahel”, rivolto alle prime e alla terza dell'indirizzo tecnologico e si propone di far conoscere loro i problemi ambientali del Nord e del Sud del mondo e di avvicinarli ai programmi di cooperazione internazionale nati in Piemonte. In-

di tutt'altro tenore: il presidente dell'associazione “I Birichin” Andrea Bazzano proietterà immagini e fotografie delle passate edizioni del Carnevale Storico Crescentinese, che quest'anno giunge alla 40ª edizione. Un tuffo nella storia culturale della città in attesa dell'inaugurazione della mostra dedicata a questa ricorrenza, simpatica e coinvolgente.

Giorgio Massola

comunale Fabrizio Casa ha consegnato da tempo le firme raccolte per il treno dei pendolari, ma non è ancora arrivata la risposta ufficiale del reintegro della corsa. Gli studenti continuano a viaggiare con i pullman, disagio per la neve e ritardi continui, però anche su questo fronte non vi sono le novità attese.

fatti il progetto è stato promosso dal Cop, Consorzio Ong Piemontesi, nell’ambito del progetto Diderot della Fondazione Crt, che rende operativi gli studenti sotto la guida di esperti; quest'anno il Cop opera in 189 classi di 46 scuola secondarie di primo e secondo grado del Piemonte e della Valle d'Aosta, tra le quali si annovera adesso anche il "Calamandrei".

CresCentino. Una serie di incontri e conferenze è proposta nelle prossime settimane dall'associazione culturale Le Grange all'Istituto “Calamandrei”, che rende articolata e ricca l'offerta formativa rivolta agli studenti. Ritorna Claudio Vercelli, già apprezzato negli scorsi anni per la lucidità di analisi e l'ampia visione della storia offerta agli allievi; l'11 febbraio il docente universitario tratterà L'Europa del Novecento: dalle guerre mondiali al processo di unificazione, spaziando sui diversi modelli di Europa e la crisi delle sovranità nazionali, una parte di storia contemporanea fondamentale per comprendere il presente e di sicuro supporto per il tema di maturità. Il secondo appuntamento è con la lettera-

tura: ospite certamente gradita è la scrittrice Margherita Oggero, creatrice della famosa professoressa Baudino. Sarà interessante scoprire, oltre alla più recente produzione della Oggero, come nasce e si sviluppa un romanzo, in che modo l'autore concepisce i personaggi, i diversi aspetti dello scrivere, la stessa forma di romanzo. L'autore classico italiano per eccellenza è Dante: grazie al professor Claudio Martignon il canto di Ulisse sarà letto e commentato in modo avvincente e interessante. Infine il teatro: la compagnia teatrale Casa degli Alfieri porterà in scena Ofelia non deve morire. Dialogo tra un'attrice e William Shakespeare su "La tragedia di Amleto". Una riflessione sui temi dell'esistenza attraverso un'al-

Patrizia Camatel

tra forma d'arte, che viene portata ai ragazzi ed è quindi argomento in sé stesso. Interverrà Patrizia Camatel. L'importanza di questa rassegna di incontri è sottolineata in una nota dell'Istituto, che osserva come “in questo periodo di scarse risorse destinate alla scuola le iniziative per gli studenti rese possibili dalle proposte delle associazioni culturali no profit del nostro territorio, nel caso particolare dall’associazione Le Grange, sono una preziosa risorsa e per i docenti interessati un’ancora di salvezza”. Silvia Baratto


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Avviate le procedure per due gare d'appalto Il sindaco ha partecipato alla recente assemblea dell'Anci La seduta di Consiglio del 29 gennaio

Gli interventi a Seiva, Valesio: «I Comuni non sono soddisfatti degli esiti La nuova segnaletica orizzontale Campasso e Mompiola delle contrattazioni con il Ministero dell'Economia» e serramenti al Palazzo comunale Verrua SaVoia. (s.b.) Il Comune ha avviato le procedure per due gare d'appalto, una relativa alla sistemazione del sottoscarpa della strada comunale della frazione Mompiola e la seconda comprende i primi interventi di protezione dell'abitato di località Seiva e alcuni interventi sulla strada comunale della frazione Campasso. La presentazione delle offerte scadeva il 29 gennaio e il giorno seguente si sarebbero dovute tenere le sedute di gara, invece quella relativa alla frazione Mompiola si terrà lunedì 10 febbraio. Nell'avviso comunale la causa addotta sono “motivi organizzativi”, che il sindaco Giuseppe Valesio spiega chiaramente: «per due appalti che in tutto arrivano a circa 180 mila euro abbiamo ricevuto 160 offerte», 78 per una e 82 per l'altra. Per controllare tutti i documenti prima di aprire le buste occorre una settimana di lavoro. «È indice della sofferenza a cui sono giunte le ditte», commenta il sindaco.

Verrua SaVoia. (s.b.) Tra i numerosi di far nascere altre province per chi è fuori partecipanti all'assemblea dell'Anci svol- va in direzione contraria allo spirito della tasi mercoledì 29 gennaio, vi era anche il norma, variare la scala delle istituzioni per sindaco verruese Giuseppe Valesio. Per ri- avere costi minori e poi far nascere enti in solvere i problemi di bilancio che si presen- più è un errore». La possibilità di replica teranno nel 2014 verrà data la possibilità è stata minima, a malapena una trentina di interventi sugli oltre mille ai Comuni di aumentare dello partecipanti, però «sono stati 0,8‰ la tassa sulle abitazioni. diversi quelli che hanno fatInoltre è stato presentato il to queste puntualizzazioni», disegno di legge del ministro dimostrando chiaramente un Delrio relativo alle Province: giudizio negativo su «quanto è entrambe hanno suscitato uscito dalla contrattazioni con commenti e riflessioni di granil Ministero dell'Economia». de preoccupazione. In merito al rincaro delle «Fare tutto questo per arriimposte, Valesio rileva che «è vare alla vecchia Imu, appeuna grande pensata. È ora di Il sindaco Giuseppe Valesio santendola» appare al di fuori finirla di trovare soluzioni audi ogni logica. Al momento la mentando le tasse, il rischio è che aumenti- scadenza per la presentazione del bilanno le persone che non riescono a pagarle». cio è il 28 febbraio, però «fin quando non Sulle province «ci sarebbe molto da dire su avremo numeri certi non lo affronteremo: situazioni come quelle delle nostre zone, devono essere approvate le modifiche inche entrerebbero a far parte di città me- trodotte del decreto, meglio attendere, lo tropolitane, nate con altre finalità. L'idea faremo a marzo».

Lamporo. (s.b.) Due gli argomenti in discussione nel Consiglio comunale del 29 gennaio: la sospensione momentanea dell'accordo con Livorno Ferraris per la condivisione dei servizi tecnici e le variazioni del regolamento del Cisas. La minoranza ha mostrato la propria preoccupazione per il secondo, infatti il timore è una minor copertura dei servizi a fronte di un aumento dei costi; al momento del voto si è astenuta. Rassicurazioni sono arrivate dalla maggioranza, che pur riferendo il voto contrario di Tronzano ritiene che vi siano garanzie relativamente ai servizi, che dovrebbero anzi essere migliorati a fronte di un esborso superiore. Nel dopo Consiglio è stato portato all'attenzione della maggioranza il problema della segnaletica a terra; le strisce pedonali richieste dai cittadini saranni rifatte, ha spiegato l'Amministrazione, dopo

la riasfaltatura della piazza perché richiedono costi notevoli. In relazione a quest'opera la Giunta sta anche vagliando l'arredo urbano e a breve saranno assegnati i lavori per l'area verde e l'illuminazione. L'altra opera ancora aperta consiste nei lavori al Palazzo comunale; in questi giorni è stato riapprovato il progetto esecutivo del restauro, infatti con un maggior finanziamento di 26 mila euro si potranno cambiare i serramenti. Maggiori spese invece per la manutenzione del cimitero: in valutazione i preventivi per tappare le ulteriori infiltrazioni dei tetti dei loculi. Per piazzare il meccanismo di chiusura e apertura automatica era in preventivo la messa a punto del cancello esistente, ma le condizioni sono peggiori di quanto sembrasse ed è più economico sostituirlo che aggiustarlo.

palazzolo

fontanetto po

C'è grande entusiasmo per il Nuovo Centro Destra: Gli uffici comunali e le utenze I tre Comuni si preparano «In zona abbiamo già una quarantina di tesserati» Luce, telefono e gas: alla nascita dell'«Unione» Il referente per Palazzolo e dintorni è Mirko Giarolo le previsioni di spesa

Accordo con Livorno Ferraris e Palazzolo

I sindaci dei tre Comuni

Fontanetto po. (s.b.) Si sta delineando l'accordo fra i tre Comuni di Fontanetto Po, Palazzolo e Livorno Ferraris: le Amministrazioni propendono per costituire un'Unione. Sulla decisione finale peseranno anche i vantaggi offerti da questo tipo di accordo, come spiega il sindaco Riccardo Vallino: «per il personale si può fare riferimento ai parametri del 2007 e i progetti condivisi non sono soggetti al patto di stabilità»,

quindi offrono sostenziali vantaggi, come non essere necessariamente terminati nelll'anno solare; inoltre si possono utilizzare gli avanzi di amministrazione. L'Unione fra i tre Comuni potrà essere effettiva ed operante solo al termine dell'iter, il momento ufficiale sarà il passaggio in Consiglio comunale, che dovrà avvenire in ognuno dei tre enti; dopo 30 giorni dall'ultima delle tre sedute di Consiglio verrà ratificata.

paLazzoLo. Il Nuovo Centro Destra, partito nato da una "costola" del Pdl e guidato da Angelino Alfano, si sta organizzando nel territorio vercellese: stanno nascendo i primi circoli ed è al via il tesseramento. Nel Comitato regionale vi è anche Lillo Bongiovanni, incaricato per Vercelli, che sta coprendo capillarmente la provincia; il referente per Palazzolo è Mirko Giarolo. «L'entusiasmo è altissimo», afferma Giarolo: «è il momento di cambiare. Quando mi è stato prospettato il progetto ne sono subito stato interessato, quindi ho deciso di sposarlo. Tanta convinzione nasce anche perché rispecchia i principi che già prima condividevo con l'amico Bongiovanni». La risposta di Palazzolo è stata immediata, Giarolo non è rimasto solo a lungo: «in pochi giorni siamo arrivati ad avere una quarantina di tesserati, hanno aderito anche alcuni assessori, non solo palazzolesi, infatti mi sto allargando sul territorio, si stanno creando nuovi circoli». Pur non addentrandosi nello specifico del progetto, del programma politico che sarà portato a compimento dal neo partito, Giarolo è comun-

Mirko Giarolo

que chiaro: «chi ha la ricetta si faccia avanti, non è più il momento di fare sciocchezze. È un momento nervoso, asciutto, occorre distendere il clima. Mi piace sporcarmi le mani, partecipare in prima persona». Molti i pensieri e le idee, ma su tutto pone «la parola chiave: buonsenso». Interrogato circa le prospettive legate alle prossime consultazioni cittadine, obietta «voglio dedicarmi a questo, non alle amministrative». Politica dunque, perché «bisogna metterci la faccia, la gente non è stufa della politica, che serve alla vita del Paese, ma dei politici». Silvia Baratto

paLazzoLo. (s.b.) I primi conteggi preventivi del Comune per l'anno in corso sono le utenze. L'ufficio ragioneria ha stimato provvisoriamente in 21.550 euro la spesa per il metano, utilizzato per gli uffici comunali, la scuola materna ed elementare, il centro polisportivo; 52.400 di energia elettrica, utilizzata per i locali già citati oltre all'orologio del campanile della parrocchia e l'illuminazione pubblica, che è la voce più rilevante, 45 mila euro. Infine 4.700 euro per i consumi telefonici degli uffici comunali e delle due scuole. Le somme non appaiono particolarmente rilevanti; come conferma il sindaco Maria Luisa Poy: «è un ammontare modesto, derivante anche dagli interventi eseguiti in questi anni: ad esempio la palestra è dotata di pannelli

Il Municipio palazzolese

solari, condizioni che consentono il maggior risparmio possibile». Non per tutti però è facile far quadrare i bilanci, per cui anche quest'anno l'Amministrazione ha partecipato al bando regionale per il sostegno alla locazione, i sussidi per gli affitti. «Vi aderiamo da quando è stato avviato – ricorda il sindaco – finora sono sempre state accolte le domande di tutti coloro che lo richiedevano, una decina di famiglie».


Livorno Ferraris

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Modificati gli orari di apertura al pubblico. «Saranno potenziate le interazioni per via telematica» La tranquilla seduta di giovedì 30

Il sindaco: in Municipio abbiamo cambiato l’approccio, Il Consiglio approva il regolamento dall’«utente a sportello» all’«utente su appuntamento» per la gestione dell’Archivio storico

Livorno Ferraris. (r.l.) Sono stati recentemente modificati gli orari di apertura al pubblico degli uffici comunali. Un cambiamento voluto dal sindaco Stefano Corgnati, e messo in pratica «dopo aver puntualmente monitorato in questi otto mesi gli afflussi di gente agli sportelli e, nel contempo, le modalità di lavoro degli uffici stessi». Secondo il primo cittadino «Prima di tutto è indispensabile modernizzare il rapporto con il pubblico, passando dal vecchio modello “utente a sportello” a un più attuale ed efficace modello “utente su appuntamento”: quindi da un modello “molti a uno” ad un modello “uno a uno”. Ciò è, tra l’altro, propedeutico all’inevitabile passaggio dei Comuni alle Unioni dei Comuni, con il conseguente accorpamen-

L’Amministrazione informa

«La lettera sulla mensa è stata inviata a tutti» Livorno Ferraris. (r.l.) Nei giorni scorsi sono pervenute agli amministratori comunali alcune richieste di chiarimento a proposito della lettera, datata 7 gennaio, che tutte le famiglie degli alunni hanno ricevuto, con oggetto: Pagamento buoni mensa scolastica. In una nota l’Amministrazione ha inteso chiarire che «la lettera è stata inviata a tutte le famiglie (anche a coloro che non hanno buoni mensa da pagare) per informare della trasparenza e vigilanza che il Comune sta mantenendo in questi mesi nei confronti di coloro che non pagano i buoni mensa. La lettera è di monito per coloro che presentano una situazione debitoria da sanare al più presto; mentre per i genitori i cui alunni hanno sempre consegnato e pagato la mensa è da considerarsi semplicemente come un’informativa sulla presenza attenta che il Comune sta svolgendo in questo contesto».

to dei servizi su un singolo ente». Il sindaco spiega che per operare i cambiamenti è stato monitorato il processo in atto, sono stati esaminati oggettivamente i dati e quindi è stata definita una nuova impostazione del servizio. Una modalità di erogazione del servizio che, prima di essere estesa a tutti gli uffici, è stata sperimentata sull’ufficio tributi, operando su appuntamento: questo consente all’utente di introdurre via telefono o e-mail la necessità / problematica all’ufficio di competenza, e all’ufficio, di prepararsi per fornire una adeguata risposta; infine ci si incontra “faccia a faccia” per la risoluzione della questione. Con il nuovo orario, da un lato si mantengono ore di apertura al pubblico, sfalsate a giorni alterni,

Il sindaco Stefano Corgnati

per dare continuità di servizio a chi ha l’abitudine di recarsi direttamente in Comune, dall’altro si apre la piena disponibilità a fronte di esigenze puntuali, anche di tipo logistico legate agli orari di lavoro degli utenti, di fissare appuntamenti ad hoc con gli uffici nell’orario più consono all’utente e gli uffici possono essere contattati al telefono o via email.

Questo nuovo modello, secondo Corgnati, «è fondamentale non solo per migliorare la qualità del servizio indirizzandolo a una sempre maggiore personalizzazione, ma anche per incrementare l’efficienza operativa dei nostri uffici. L’esperienza quotidiana in Comune ha fortificato la mia convinzione che è divenuta certezza, che gli ampi orari di apertura comportavano unicamente una inaccettabile diluizione nel tempo dei lavori svolti dai nostri uffici: non c’era mai, in sintesi, un chiaro stacco tra le ore dedicate allo sportello utenti e le ore dedicate al lavoro sulle faccende operative, che si sono moltiplicate negli ultimi anni a valle degli obblighi imposti dallo Stato. Quindi - aggiunge - quando si fa sportello ci si concentra

sull’utente, quando si lavora ci si concentra sul lavoro. C’è inoltre piena necessità da parte degli uffici di momenti di confronto con il segretario e gli amministratori, momenti che non si possono sovrapporre con quelli di sportello utente. Per migliorare il servizio anche a fronte di un continuo depotenziamento del personale, il modello da sviluppare deve spingersi sempre più verso quello di “servizio individuale” con un rapporto diretto tra ufficio e utente, potenziando anche tutte le interazioni via telematica su cui stiamo investendo. Tutto ciò - conclude il sindaco - è ancor più importante oggi in cui stiamo traghettando verso le Unioni di Comuni, dove i servizi verranno centralizzati e erogati dall’Unione e non dal singolo Comune».

La serata di gala del 15 febbraio

“Chef 4 Life”: ci si può prenotare fino a lunedì

Livorno Ferraris. (r.l.) Scadono lunedì 10 febbraio i termini di prenotazione per partecipare alla serata “Chef 4 Life” organizzata dal Comune per sabato 15 febbraio al bocciodromo. La serata di gala prenderà il via alle ore 19,30 con una cena, che sarà occasione per lanciare, da un lato l’istituzione del premio “Corri Livorno”: un riconoscimento per i livornesi che si sono distinti per la loro attività nel campo dello sport, dell’arte, della cultura, dell’associazionismo o del volontariato, dall’al-

tro lo svolgimento della gara di risotti della tradizione (da qui il titolo Chef for Li-Fe) tra “cucinieri” livornesi. I risotti verranno votati dai commensali nel corso della cena e saranno selezionati tra quelli preparati da tre chef amatoriali, ma di grande esperienza: Ezio Brunelli, Giovanni Simionato e Stefano Trento. «L’invito per partecipare alla serata di gala - dicono gli organizzatori - è rivolto a tutti; per prenotare ci si può rivolgere da: cartoleria Giulianot, Ferramenta Gardin e Cartoleria Garda».

Livorno Ferraris. (r.l.) Il Consiglio comunale livornese si è riunito giovedì 30 gennaio. Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, il primo punto all’ordine del giorno consisteva nell’approvazione del Regolamento per la gestione e organizzazione dell’Archivio storico comunale. L’assessore alla Cultura Bianca Mezzalama ha spiegato che l’approvazione di questo Regolamento rappresenta un passaggio molto importante per il Comune, in quanto l’archivio storico livornese è in provincia secondo solo a quello di Vercelli, sia per dimensione che per ricchezza dei documenti custoditi. L’assessore, a nome di tutto il Consiglio, ha ringraziato Pietro Uscello (Pierin) che ha custodito l’archivio per numerosi anni. Sia la maggioranza, con gli interventi del vicesindaco Franco Sandra e dell’assessore Matteo Capizzi, che la minoranza, con l’intervento di Gianfranco Falchetti, hanno evidenziato come quello custodito nell’Archivio è «un patrimonio prima di tutto da tutelare e poi da valorizzare». Si è poi passati al secondo punto che riguardava la sospensione della convenzione per l’associazione del servizio di Ufficio

L’assessore Bianca Mezzalama

Tecnico con Lamporo. Il sindaco Stefano Corgnati ha illustrato le ragioni della sospensione fino al prossimo giugno: visto l’ottimo rapporto di vicinato con gli amministratori del Comune di Lamporo, si è preferito congelare l’operatività della convenzione per attendere i nuovi scenari locali a valle delle elezioni amministrative del prossimo maggio, dove potranno anche evidenziarsi opportunità di convenzionamenti diversi. Il sindaco ha spiegato che rendere operativa subito la convenzione significava dover uniformare tutte le procedure e strumenti informatici, con grande investimento da parte dei due comuni, meglio quindi attendere giugno quando i quadri aggregativi saranno più chiari. Entrambi i punti all’ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità.

Presentato a Palazzo Ferraris l’e-book della scrittrice casalese Maura Maffei

La storia di Astralabius ha conquistato i livornesi Livorno Ferraris. (r.l.) Venerdì 31 gennaio Maura Maffei ha presentato, nella sala consiliare a Palazzo Ferraris, il suo e-book Astralabius. La scrittrice era già stata ospite a Livorno Ferraris a dicembre, in occasione della presentazione del volume Passione sepolta di Maurizio Roccato, il quale, insieme al criminologo Maurizio Coronato, è stato a sua volta protagonista della serata livornese di venerdì, con la Maffei. Dal dialogo fra i tre è affiorato il racconto delle avventu-

re dei narratori del romanzo e che fanno vivere al lettore la storia di Pierre Astralabius, figlio dei tormentati Abelardo ed Eloisa. Il libro è ambientato in Francia nel XII secolo. Da un antico manoscritto riaffiorano le storie di Satur, Niamh e Pierre. Satur è un menestrello che è diventato tale dopo essere fuggito dalla galera, Niamh è una giovane donna irlandese sopravvissuta ad un naufragio, Astralabius, inizialmente avviato alla carriera ecclesiastica, è un mimo che lotta per dimostrare che

anche un artista di strada è uomo degno. Laa Maffei ha raccontato di avere immaginato per il romanzo che Astralabius fosse fuggito dalla scuola della cattedrale e che si fosse messo a fare il mimo e che è bene ricordare che nel Medioevo gli artisti di strada erano emarginati (basta pensare che quando morivano non venivano neppure sepolti in terra consacrata). Nel romanzo, con il suo mestiere itinerante, Astralabius incontra anche il padre e proprio attraverso tale incontro la scrittrice introduce

nel romanzo il tema dell’amore divino e del continuo conflitto umano tra parte spirituale e parte materiale, e ricorda ai lettori quanto sia importante, anche nella disperazione, non perdere mai il sorriso e la speranza, facendosi illuminare il cammino dalla forza di un Amore superiore, più grande dell’amore umano. Maura Maffei, originaria della Liguria, è residente a Casale Monferrato, molto eclettica, è cantante lirica, erborista, scrittrice. La serata livornese è stata molto piace-

Maura Maffei

vole ed il numeroso pubblico è stato catturato dalla vicenda e dalla bravura dei moderatori della presentazione. L’e-book si può leggere su computer, ereaders, i-phone ed i-pad, Androids, Kindle e Kobo.


Cigliano

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Il progetto dell’Amministrazione sulla zona al confine con Moncrivello: «daremo priorità ai ciglianesi»

Bando di concessione della Rsa per otto anni

Il sindaco Corgnati: «Nell’area L2 non ci sarà un centro commerciale Gestione della casa di riposo: ma spazi per gli esercenti locali e per le bancarelle degli agricoltori» le offerte entro il 21 febbraio Cigliano. Il progetto dell’Amministrazione comunale di creare una nuova area commerciale in paese, nella cosiddetta “area L2” collocata al fondo di via Fratelli Rosselli al confine con Moncrivello, aveva suscitato opinioni contrastanti nella cittadinanza. La superficie interessata è di quasi 40 mila metri quadri e comprenderebbe al termine dei lavori (se il “Piano particolareggiato L2” pubblicato all’albo pretorio del Comune rimarrà immutato), strutture per aree commerciali ed anche terziarie, accanto ad un apparato d’infrastrutture formato da una piazza, aree pedonali e pista ciclabile, parcheggio ecc. Dopo la pubblicazione della notizia il cittadino ciglianese Ugo Germano aveva annunciato, trasmettendo un messaggio al sindaco Giovanni Corgnati ed ai consiglieri comunali, la fondazione di un “Comitato per la salvaguardia del commercio ed artigianato storico di Cigliano”. Germano spie-

gava le ragioni che avevano condotto alla creazione del Comitato nel seguente modo. In primo luogo ricordava che Cigliano aveva una tradizione commerciale ed artigianale consolidata, che era stata posta in crisi da una serie di cause. Inoltre enumerava la crisi economica nazionale, la nascita di alcuni centri commerciali sulla strada provinciale e lo smantellamento dello storico Consorzio Agrario Provinciale. Il motivo determinante per la formazione del nuovo Comitato era però proprio il progetto del Comune riguardo all’area L2, che, a suo giudizio, se realizzato avrebbe effetti pesantemente negativi sul commercio e l’artigianato storici di Cigliano. Germano in seguito comunicava d’aver «depositato alla Segreteria del Comune, un’istanza per sospendere, mediante apposita deliberazione del Consiglio comunale, immediatamente, l’iter burocratico per la realizzazione» del progetto in questione.

Corgnati ha pertanto scritto una lettera a Germano, riassumendo il suo punto di vista sulla vicenda del progetto per l’area commerciale L2. Il sindaco ricordava che prima di formulare il progetto era stato chiesto un parere all’Ascom, e l’associazione di categoria dei commercianti non aveva dato un giudizio negativo sull’iniziativa, chiedendo invece che fosse assicurata la priorità alle imprese locali che volessero trasferirsi all’interno del nuovo centro. Il piano consisterebbe pertanto nella riorganizzazione del commercio ciglianese per favorire una sua espansione in spazi più estesi e visibili di quelli di cui dispone attualmente. Nell’area in questione, sostiene quindi il primo cittadino, non è prevista la costruzione d’un nuovo grande centro commerciale, ma di un’area commerciale, nella quale bisognerà dare priorità di collocamento ai titolari delle aziende locali che intendessero trasferirsi, e fornire

agli agricoltori del territorio uno spazio apposito (essendo previsto un ampio spiazzo a ciò destinato) in cui poter esporre le bancarelle e vendere direttamente i propri prodotti. Il sindaco era già intervenuto diverse volte sull’argomento nel recente passato, anche con una sua comunicazione in Consiglio comunale. Il primo cittadino aveva fra l’altro sostenuto che il commercio tradizionale a Cigliano aveva già sicuramente dovuto confrontarsi con quei centri commerciali che, sebbene posti sul territorio comunale di Moncrivello, sono in realtà vicinissimi al paese ed in pratica quasi contigui all’abitato, cosicché l’area L2 non dovrebbe modificare in modo negativo le condizioni di concorrenza dei negozi ciglianesi, che avevano già dovuto attrezzarsi per affrontare quella degli esercizi moncrivellesi. Marco Vigna

Conferenza del Centro per lo Sviluppo Evolutivo dell’Uomo

“Impariamo a conoscere il nostro corpo e il nostro cuore” Presentato il libro Il coraggio di ascoltarsi di Donatella Coda Zabetta Cigliano. (m.v.) Venerdì 31 gennaio l’associazione “Centro per lo Sviluppo Evolutivo dell’Uomo” ha organizzato una conferenza presso i locali del Centro incontri della biblioteca comunale “Guido Secreto”, in collaborazione con il Comune. L’incontro era intitolato “Impariamo a conoscere il nostro corpo e il nostro cuore” ed ha offerto modo di presentare in anteprima il libro di Donatella Coda Zabetta Il

coraggio di ascoltarsi. Guardare alle cose cambiando prospettiva, edito da Edizioni Mediterranee ed in uscita dai primi di febbraio. Questo scritto propone un percorso d’analisi personale ed introspezione per meglio comprendere sé stessi e raggiungere un equilibrio interiore, apprendendo a controllare le proprie emozioni. Ha preso parte all’incontro anche Emilio Martignoni, maestro ed insegnante di Daoyan Yangsheng Gong.

“Percorso salute”

Con Vita Tre a Torino: mostra di Renoir e spettacolo teatrale

La gestione del paziente a domicilio

Cigliano. (m.v.) Proseguono gli appuntamenti del “Percorso salute” organizzato dall’associazione Vita Tre di Cigliano e Moncrivello presieduta da Bruno Carando: una serie di conferenze tenute da medici su tematiche legate alla salute, con particolare attenzione per quella terza età a cui sono destinate le attività dell’associazione organizzatrice. Il prossimo appuntamento è previsto per domani, giovedì 6 febbraio, alle 16 presso il salone Soms. Dario Ellena, docente alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma nel corso di terapia occupazionale avente sede a Moncrivello dove insegna “Ideazione e realizzazione ausili”, parlerà sul tema della “Gestione del paziente a domicilio”.

Questa disciplina consiste in una serie d’esercizi in movimento che si basano sulla medicina tradizionale cinese e che combinano i metodi antichi per la longevità con il trattamento delle diverse patologie al fine di migliorare la salute. Il maestro Martignoni ha offerto un incontro dimostrativo di tale arte. L’assessore comunale alla cultura Bruna Filippi ha curato la presentazione e la conclusione dell’evento, a cui era presente

Cigliano. (m.v.) L’associazione

Vita Tre. Cigliano Moncrivello organizza una gita culturale a Torino che si svolgerà sabato 8 febbraio. Saranno due gli appuntamenti dei gitanti. Dapprima si visiterà la Gam, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, dove è allestita una mostra dedicata al grande artista francese Pierre-Auguste Renoir, con i capolavori di questo pittore, tra i massimi esponenti dell’Impressionismo, provenienti dalle collezioni del Musée d’Orsay e del Musée de l’Orangerie di Parigi. L’esposizione raccoglie buona parte delle principali opere di Renoir, fra cui i famosi bouquet floreali, i paesaggi, i suoi celebri nudi femminili ispirati all’arte rinascimentale italiana. Dopo la visita alla mostra s’andrà a teatro per assistere alla commedia Minchia signor tenente di Antonio Grosso, che ha già registrato il tutto esaurito nei maggiori teatri italiani. Per ulteriori informazioni e prenotazioni contattare Vita Tre, tel. 0161.423125, dalle 9.30 alle 11.30 di giovedì e venerdì.

Emilio Martignoni, Donatella Coda Zabetta e Bruna Filippi

quasi una cinquantina di persone. L’autrice del libro, Donatella Coda Zabetta, ha così commentato l’esito: «Ho visto una

in breve ASSISTENZA SCOLASTICA

I contributi della Provincia La Provincia di Vercelli ha comunicato la liquidazione dei contributi per l’assistenza scolastica sulla base delle spese effettivamente sostenute per l’anno scolastico 2011/2012. Al Comune di Cigliano, per l’esercizio di funzioni di assistenza scolastica alla scuola materna, primaria e secondaria di primo grado di Cigliano, verranno assegnati fondi così ripartiti: alla scuola materna 1.112,60 euro; alla scuola elementare 3.066,90; alla scuola media inferiore 2.577,20.

OggI E dOmANI mATTINA

La biblioteca resta chiusa

La biblioteca comunale “Guido Secreto” resterà chiusa oggi, mercoledì 5 febbraio, per l’intera giornata, nonché domani giovedì 6 febbraio, ma in questo caso soltanto al mattino. Riaprirà quindi nel pomeriggio del giovedì, dalle 15,30 alle 18,30, e poi il sabato dalle 9.30 alle 12.

APPROvATO dALLA gIuNTA

Progetto per un nuovo parcheggio È intenzione dell’Amministrazione comunale realizzare un nuovo parcheggio pubblico, che dovrebbe essere creato attraverso la trasformazione delle aree a giardino dell’ex proprietà Ratto e Tessiore. L’incarico della progettazione, direzione dei lavori, contabilità ed attività di coordinatore per la sicurezza dei lavori è stato assegnato al geometra Mauro Scusello, di Cigliano, il cui progetto preliminare prevede un importo complessivo di 90 mila euro. Il progetto è stato approvato dalla Giunta.

nutrita ed attiva partecipazione: la conferenza è durata quasi due ore ed è stata seguita con grande interesse».

Cigliano. (m.v.) Il sindaco Giovanni Corgnati aveva informato in una conferenza stampa sull’accordo avvenuto fra l’Amministrazione comunale, il Cisas e le organizzazioni di categoria riguardo all’affidamento a ditte esterne del servizio della casa di riposo di Cigliano. Corgnati aveva spiegato che il Comune è titolare d’una autorizzazione regionale e d’una casa di riposo, avente una capacità massima pari a 48 posti. Finora, oltre ad avere la proprietà del sito e dell’autorizzazione, il Comune non aveva comunque mai gestito in modo diretto il funzionamento di tale struttura. Essa è stata concessa in affitto dapprima all’Asl ed al Cisas, poi al solo Cisas dal momento in cui l’Asl ha deciso d’abbandonare la gestione delle case di riposo. Il Cisas ha tuttavia deciso che, a partire dal 31 dicembre 2013, non gestirà più le case di riposo, limitandosi alla sola sfera socioassistenziale, cosicché la loro amministrazione spetterà ai titolari del titolo autorizzativo quindi al Comune nel caso della struttura di Cigliano. L’Amministrazione municipale ha pertanto stabilito di affidare la gestione diretta della casa di riposo a ditte esterne, preparando un bando. La casa di riposo sarà così data in gestione con un contratto che prevede una durata di otto anni, rinnovabile per un pe-

Il sindaco Giovanni Corgnati

riodo d’uguale durata. Si prevedono alcuni mesi per l’aggiudicazione del bando, e frattanto il Cisas si è impegnato a proseguire la sua l’attività per il tempo necessario, mentre il Comune in cambio ha concesso di non fargli pagare l’affitto della struttura. Essa è elevata a due piani fuori terra più interrato, con fabbricato accessorio ad uso centrale termica, gruppo elettrogeno e camera mortuaria, oltre all’area di pertinenza esterna adibita a verde e cortile. È stato ora pubblicato il bando di gara per la concessione della gestione, per otto anni, della residenza sanitaria assistenziale. Il termine per la presentazione delle offerte fissato per mezzogiorno di venerdì 21 febbraio. Il plico deve pervenire al Consorzio dei Comuni per lo Sviluppo del Vercellese, che costituisce la Centrale Unica di Committenza. Il concessionario dovrà occuparsi della gestione completa dei servizi sociosanitari, assistenziali e sanitari diretti ed indiretti.


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comuni MONCRIVELLO

VILLAREGGIA

Al Trompone un concorso carnevalesco: si vince un viaggio a Roma con udienza in Vaticano

In maschera per Papa Francesco

Direttivo dell’Associazione Pensionati: Luciano Debernardi eletto presidente

MONCRIVELLO. (m.v.) Domenica 16 febbraio si terrà, presso il complesso del santuario del Trompone, una festa di Carnevale. Il programma prevede alle 10 la celebrazione di una messa, animata dalla corale “Torre Alata” di Borgo d’Ale. Seguirà poi alle 11 l’esibizione del medesimo coro. Alle 12.15 si svolgerà un pranzo benefico, il cui ricavato sarà devoluto al progetto “Donare accoglienza”: il costo è di 25 euro, bevande incluse. Il menu prevede: tartare di carne salata con pomodoro; rucola e scaglie di grana; insalata di mare; risotto al vino rosso con salsiccia e toma; garganelli con carciofi e gamberetti; arrosto di vitello con patate novelle al forno; bunet classico all’amaretto, chiacchere. Per la prenotazione rivolgersi a Giuliana allo 0161.426628. Alle 15 inizierà la festa di Carnevale vera e propria, con la sfilata dei gruppi iscritti al concorso “In maschera per Papa Francesco” e l’esibizione di Country DFF. Seguirà quindi la premiazione dei vincitori, con l’offerta di frittelle,

VILLAREGGIA. Nell’assemblea tenutasi venerdì 31 gennaio in sala consiliare il direttivo dell’Associazione Pensionati ha eletto al suo interno le nuove cariche, che per due anni guideranno il gruppo. Il presidente, scelto con 6 voti su 8, è il vicepresidente della tornata precedente, e responsabile dell’organizzazione del servizio auto per il trasporto alle strutture sanitarie, Luciano Debernardi, che sarà affiancato da Giuseppe Carignano come vicepresidente, quest’ultimo eletto con 5 voti. Alla tesoreria è stata riconfermata per il secondo mandato Marisa

chiacchere ed altro ancora. Alle 18.30 seguirà la festa country, con hamburger, hot dog, salsiccia e würstel, musica ed ambientazione a tema. Possono iscriversi al concorso dedicato al pontefice Bergoglio i gruppi, tra 5 e 15 partecipanti, che dovranno scegliere un tema ed indossare costumi relativi al soggetto prescelto. L’iscrizione al concorso dovrà essere effettuata personalmente o tramite posta elettronica entro le ore 15 del 16 febbraio. Le persone delegate a ricevere le iscrizioni sono: Silvia: 340.6042161; Giuliana: 0161.426628. La quota d’iscrizione minima è di 10 euro per ogni gruppo e dovrà essere corrisposta prima dell’inizio della manifestazione. I vincitori avranno in premio un soggiorno a Roma per 15 persone, con pernottamento e prima colazione (due notti) e biglietti per un’udienza con papa Francesco. La visita alla Città Eterna durerà dal martedì (arrivo) al giovedì (partenza) in una settimana da concordare con gli organizzatori.

Manzin. I restanti consiglieri sono Antonio Carra e Gianfranco Carra (subentrati a Giovanna Cupellini e Maria Pollara), Silvano Gerra, Augusto Grisoglio e Giuseppe Munafò. L’associazione ha deciso di rendere pubblico per affissione il suo bilancio 2013. Nella relazione al consuntivo 2013 il presidente uscente Munafò sottolinea che l’anno si chiude con un avanzo di 1868,24 euro, e che l’auto per il servizio di accompagnamento ai servizi sanitari ha percorso 8188 km in 165 uscite. «Questo risultato ci dà soddisfazione e ci sprona

a continuare nella nostra attività di volontariato. Il servizio che forniamo è di utilità alla popolazione […]. Poiché la vettura che usiamo è vetusta si rende necessaria quanto prima la sua sostituzione, con un’altra dotata di attrezzatura e carrozzina per disabili […] Attualmente la sostituzione della vettura non è possibile perché la liquidità attuale non è sufficiente». Ringraziando la popolazione che con i tesseramenti e le offerte ci ha dato il suo appoggio e il Comune per il contributo e l’uso della sala consiliare «chiediamo a tutti gli associati e alla

Luciano Debernardi

popolazione di continuare a sostenerci, sia attraverso i tesseramenti che le offerte». Sono allo studio da parte del nuovo direttivo convenzioni e nuove collaborazioni per poter estendere ulteriormente i servizi prestati dall’Associazione Pensionati, che si sta sempre più specializzando nel trasporto ed accompagnamento alle strutture sanitarie. Claudia Carra

Cucina anticancro con lo chef Giovanni Allegro

Parrocchie: sabato e martedì

MONCRIVELLO. (m.v.) L’associazione culturale Orto Etico ha iniziato il 2014 con un programma ricco d’eventi nel campo della salute, dell’orticoltura e dell’agricoltura sostenibile, nonché legato alle tradizioni. La novità maggiore dell’anno appena trascorso è stato l’impegno per promuovere la coltivazione della canapa, che ha dato i primi risultati poiché un numero significativo di aziende agricole del Canavese ne ha programmato la semina per la prossima primavera. Orto etico ha creato una rete di soggetti interessati, tra cui Aiab in Piemonte, e si propone insieme al Comune di Pavone come coordinatore del progetto di reimpiantare la canapa in Canavese. Frattanto il corso di cucina anticancro dello chef Giovanni Allegro è giunto alla terza edizione. Allegro è un cuoco specializzato in cucina naturale, che da tempo opera per approfondire la relazione che lega il cibo alla salute. Il corso di cucina prende il nome di “Il gusto e la salute. Prevenire i tumori mangiando con gusto e conoscere la proprietà degli alimenti” e durerà per tutto l’anno, sino a dicembre. Il calendario dei corsi s’articolerà

VILLAREGGIA. (c.car.) Le parrocchie di Villareggia, Mazzè, Tonengo, Moncrivello, Cigliano e il Santuario del Trompone onorano con una celebrazione in comune la festa della Madonna di Lourdes. Sabato 8 febbraio alle 17.30 avrà inizio la fiaccolata dalla chiesa parrocchiale di Villareggia al Santuario del Trompone, dove alle 18 il mazzaro di Moncrivello don Lorenzo Pasteris presiederà la messa solenne, seguita da un altro breve tratto di fiaccolata nel parco del Santuario verso la grotta di Lourdes. Parteciperanno la Banda musicale “La Fiorita” di Mazzè e i Gruppi Alpini. È stato organizzato un servizio pullman con partenza alle 16.45 da Tonengo e Mazzè (prenotazioni in Parrocchia). Martedì 11 febbraio, solennità della Madonna di Lourdes, a Tonengo alle 9.30 si reciteranno rosario e litanie e alle 10 messa solenne presieduta da don Lorenzo Pasteris, lo stesso programma a Mazzè alle 16.30 e 17, a Villareggia 18 e 18.30, a Cigliano dalle 20 rosario e fiaccolata con la statua della Madonna.

”Il gusto e la salute”: prevenire i tumori conoscendo le proprietà degli alimenti

in diversi appuntamenti serali, a partire dalle 18.30, per poi concludersi con la cena. La sede d’ogni lezione verrà comunicata al momento della prenotazione. Durante le lezioni vi saranno degli approfondimenti sulle proprietà nutrizionali degli alimenti, sarà data una dimostrazione pratica della preparazione dei diversi cibi con la spiegazione delle modalità di cottura, saranno presenti i produttori biologici soci dell’Orto Etico che forniscono i prodotti utilizzati durante il corso. È possibile frequentarlo nella sua interezza oppure partecipare a singole lezioni. Gli organizzatori ricordano l’aforisma d’Ippocrate, il greco antico considerato il padre della medicina: «per curarti prendi le medicine – che ai suoi tempi erano ovviamente solo medicine naturali – per guarire prendi i cibi». Il primo appuntamento del corso si è tenuto lunedì 3 febbraio. Il menu era basato su d’un primo di riso integrale, insaporito con una salsa a base di noci, un secondo in cui delle semplici lenticchie venivano servite come appetitose crocchette, un contorno di julienne di carote e rucola. In conclusione della cena sono stati offerti un dolce di pere

Le celebrazioni della Madonna di Lourdes Giovanni Allegro

e castagne e una tisana che deliziava il palato e riscaldava lo stomaco. La novità è stata rappresentata dal fatto che la lezione è venuta arricchita da un commento d’un esperto nel campo dell’alimentazione che ha illustrato le proprietà nutrizionali degli alimenti. È difatti intervenuta Elda Viletto, biologo nutrizionista e specialista in Scienza dell’Alimentazione, cofondatrice dell’Associazione Biologi Nutrizionisti, A.Bio.N., che ha dato il proprio patrocinio al corso d’Allegro in ragione della sua validità scientifica. La prossima lezione del ciclo si terrà lunedì 10 marzo. Il costo d’ogni singola lezione, compresa la cena, è di 25 euro per i soci di Orto Etico, di 35 per i non soci. L’iscrizione annuale ad Orto Etico è di 15 euro per il 2014. I costi sono ridotti del 50% ai minori di 18 anni. Per ulteriori informazioni e prenotazioni: Alfio Bertodo, tel. 331.8609513; Roberto Revello, 329.1903000; info@ortoetico.it.

La festa “Don Bosco nel mondo”

VILLAREGGIA. (c.car.) Una grande festa “Don Bosco nel mondo” domenica 2 febbraio, che ha riunito gli oratori di Villareggia, Mazzè, Tonengo, Cigliano, Moncrivello, Livorno Ferraris e Brusnengo e gli scout di Sant’Antonino di Saluggia al Polivalente di Villareggia. La giornata, preceduta da una serata dedicata agli animatori sui temi educativi legati al magistero di don Bosco, è stata ricca di giochi e riflessioni, scenette e coreografie, con il pranzo tutti insieme dopo la messa celebrata dal parroco villareggese don Alberto Carlevato con il viceparroco di Cigliano don Andrea Passera e l’omologo di Moncrivello don Luciano Pasteris, oltre alla realizzazione da parte dei poco meno di trecento tra animatori, bambini, genitori, religiosi e volontari di un grande mappamondo con tutti i continenti in cui è arrivato il messaggio del santo dei giovani.

Presentato a Montalto Dora il libro su Gabriele Fantino

VILLAREGGIA. (r.g.) I villareggesi Paola Chicarella, Dario Fantino e Claudia Carra hanno partecipato con il presidente dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare di Chivasso Renato Dutto sabato 25 gennaio alla premiazione dei volontari della raccolta fondi per Telethon a Montalto Dora, che è stata preceduta dalla presentazione del libro Gabriele. Storia vera di un ragazzo speciale. Il volumetto nasce dal diario scritto da Paola Chicarella – la mamma del giovane distrofico villareggese Gabriele Fantino, scomparso a quindici anni nel 2011 –, con la collaborazione di Claudia Carra, ed annovera i testi, tra gli altri, di Renato Dutto, di molti giovani che con lui hanno condiviso il cammino, del sindaco di Villareggia Mario Debernardi, del genetista Roberto Maggi con la neurologa Angela Berardinelli.

MAGLIONE

I provvedimenti della Giunta comunale

Il piano di gestione provvisorio e un’anticipazione dalla banca MAGLIONE. (c.car.) La Giunta comunale, riunitasi il 18 gennaio scorso, ha deliberato su tre punti. In primo luogo, poiché il Comune non ha approvato entro il 31 dicembre scorso il bilancio di previsione 2014, avvalendosi della proroga ministeriale fino al 28 febbraio, per il tempo che intercorre l’organo collegiale ha ratificato un piano esecutivo di gestione provvisorio – basato sul bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 – per poter assegnare a ciascun responsabile di area i mezzi finanziari necessari allo svolgimento degli interventi che gli competono. Secondo argomento affrontato la necessità di richiedere al Tesoriere del Comune, la Banca Sella dipendenza di Ivrea, un’anticipazione di tesoreria di 50 mila euro, per provvedere a pagamenti indilazionabili in attesa dell’accredito delle somme giacenti presso la Banca d’Italia. L’anticipazione di tesoreria

ha come limite massimo i 3/12 delle entrate accertate nel penultimo anno precedente relative ai primi tre titoli del bilancio, che ammontano a 38.0925,24 euro, da cui i 3/12 95.231,31 euro. All’anticipazione richiesta di 50 mila euro si accompagna l’impegno di spesa presunta di 200 per gli interessi debitori connessi. L’ultimo aspetto preso in esame dalla Giunta riguarda il contributo richiesto ai privati per l’utilizzo dei locali comunali, in particolare la sala consiliare od altri, per la celebrazione di matrimoni con rito civile, al fine, spiega il documento, di recuperare le spese di allestimento, di manutenzione e di pulizia degli stessi. La nuova tariffazione è di 200 euro per i residenti e 300 per i non residenti nel Comune, se la cerimonia si svolge in orario di servizio, rispettivamente 300 e 400 per le stesse due categorie qualora si tenga al di fuori di questo orario.

Io e la mia Mountainbike con Peterlin e Ruffino MAGLIONE. (c.car.) Sarà nelle librerie il mese prossimo il libro del maglionese Cristian Peterlin e del borgodalese Piero Ruffino Io e la mia Mountainbike dai primi passi alle prime acrobazie, pubblicato dalla torinese Miraggi Edizioni. La modalità didattica, nata dall’esperienza sul campo dei due maestri nazionali di mtb, segue passo dopo passo il percorso del biker neofita, bambino o adulto, e lo porta alla scoperta dei livelli più avanzati. Il volume è pensato sia per gli allievi che per i docenti di questa disciplina sportiva.


comuni

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BORGO D'ALE

Il Consiglio comunale ha spostato la scadenza del conguaglio

Proroga del versamento della Tares: c'è tempo fino alla fine di febbraio BORGO D'ALE. (m.v.) Era stato

istituito dal Governo, con inizio dal 1° gennaio 2013, il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi con la soppressione di tutti i prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani, sia di natura patrimoniale sia di natura tributaria. Il Comune aveva deciso di fissare, esclusivamente per l’anno 2013, il pagamento a titolo d’acconto delle prime due rate commisurato alle tariffe Tarsu 2012, nonché della terza rata a saldo. Inizialmente il pagamento del conguaglio relativo agli accertamenti sulle superfici soggette al tributo era stato fissato dal Co-

mune per il 16 gennaio. L'Amministrazione comunale aveva disposto una verifica catastale, come avviene periodicamente: la differenza eventuale fra la vecchia e la nuova superficie soggetta a tributo richiede-

va il conguaglio in questione. Tuttavia, essendovi stato un lieve ritardo nell’emissione delle bollette, causa difficoltà tecniche nell’aggiornamento del programma da parte della ditta incaricata della bollettazione, per non metter fretta ai cittadini il Consiglio comunale ha deciso di concedere una proroga e fissare la data del versamento alla fine del mese di febbraio. La scadenza è ora stabilita a venerdì 28 febbraio, mentre la modalità di versamento è stata prescelta nella forma di bollettino postale ovvero di bonifico bancario o postale.

Con gli esperti del Settore Fitosanitario Regionale

La novena della Madonna di Lourdes

Oggi l'incontro tecnico sulla batteriosi del kiwi

BORGO D'ALE. (m.v.) Sono iniziate presso la parrocchia di San Michele arcangelo le celebrazioni in onore della Madonna di Lourdes, la cui festa nel calendario liturgico cade l’11 febbraio. A partire dalla scorsa domenica 2 febbraio il parroco don Carlo Rustichelli tiene una novena, ogni pomeriggio a partire dalle ore 17.30, presso la cappella adiacente al cortile parrocchiale. Martedì 11 alle 11.15 Don Rustichelli officerà una celebrazione nella chiesa di San Michele, cui seguirà la supplica.

BORGO D'ALE. (s.b.) Stamattina, mercoledì 5 febbraio, nella biblioteca civica (ex chiesa di san Francesco) dalle ore 10 si svolgerà una conferenza sul tema della batteriosi del kiwi. Il relatore sarà il dottor Giacomo Michelatti, responsabile del Settore Fitosanitario del Piemonte. La batteriosi dell’actinidia è una malattia ad alto rischio per le piante causata dal batterio Pseudomonas syringae actinidiae, che è comparsa a Borgo d’Ale nella scorsa primavera, prima di sparire nel periodo estivo, presumibilmente a causa delle temperature maggiormente elevate. Il dilemma ora è se questo batterio, che ha avuto un impatto devastante sulle coltivazioni di kiwi in altre località italiane, si ripresenterà a breve in paese al sorgere della primavera. La conferenza sarà dedicata alla prevenzione e difesa delle actinidie, su cui si basa larga parte dell’economia borgodalese, da questa malattia. L’incontro è organizzato dalla cooperativa locale Borgofrutta, in collaborazione con l’Amministrazione comunale. L’ingresso è libero.

ALICE CASTELLO

L'incontro del gruppo "Rinnova Alice" con il movimento "Comunità Concrete" ALICE CASTELLO. (m.v.) "Comunità Concrete" è un movimento che riunisce cittadini dei comuni limitrofi al lago di Viverone e che s’ispira al pensiero di Adriano Olivetti ed alla sua nozione di “comunità”. Una citazione di questo imprenditore e pensatore politico atta a chiarire il suo concetto comunitario è la seguente: «La nostra Comunità dovrà essere concreta, visibile, tangibile, una Comunità né troppo grande, né troppo piccola, territorialmente definita, dotata di vasti poteri, che dia a tutte le attività quell’indispensabile coordinamento, quell’efficienza, quel rispetto della personalità umana, della cultura e dell’arte, che la civiltà dell’uomo ha realizzato nei suoi luoghi migliori». Recentemente le Edizioni Comunità hanno ristampato un vecchio scritto d’Adriano Olivetti, “Democrazia senza partiti”, che è il testo da cui sono partiti i promotori di Comunità Concrete per la loro iniziativa. I rappresentanti di questo

movimento hanno tenuto un pubblico incontro mercoledì 29 gennaio presso la “Casa degli Alicesi”, , con l’obiettivo di parlare delle esperienze concrete che si stanno realizzando nei diversi comuni prossimi al lago. L’appuntamento era stato organizzato dal gruppo di minoranza consiliare d’Alice Castello, ossia "Rinnova Alice". Ivano Salussolia, consigliere comunale di Rinnova Alice, aveva dichiarato che gli esempi delle attività di Comunità Concrete offrivano modelli utili per la costruzione di programmi ed impegni per le prossime elezioni amministrative, previste in paese per questa primavera. L’introduzione alla conferenza è spettata proprio ad Ivano Salussolia, prima che i membri di Comunità Concrete portassero ai partecipanti le esperienze di cittadinanza attiva già tradotte in atto nei comuni di Roppolo e di Viverone. Un altro consigliere di Rinnova Alice, Marco Franciscono, fungeva da moderatore del dibattito.

Pancrazio Bertaccini (abitante di Roppolo ed animatore di Comunità Concrete) ha spiegato in modo dettagliato, mediante una presentazione multimediale e con la collaborazione d’Ettore Macchieraldo, le attività che in molti mesi di lavoro sono state incrementate e si sono sviluppate nella ricerca di soluzioni ed opportunità utili alla comunità territoriale. Dante Milanello ha poi raccontato in che modo il rischio di chiusura della scuola primaria di Viverone si sia trasformata nell'occasione per un maggiore coinvolgimento delle famiglie e la creazione di servizi prescuola e doposcuola autogestiti. Si è anche spiegato in qual modo estesi terreni abbandonati e frazionati delle colline di Roppolo stiano tornando alla coltivazione grazie alla formazione di “ColtiVIviamo” la nuova associazione di promozione sociale con numerosi sostenitori, lavoratori e tecnici, anziani agricoltori che fungono da consulenti esperti grazie alla loro pluridecennale

esperienza. Marco Franciscono ha infine aperto il dibattito domandando ai convenuti quali fossero le loro principali necessità e priorità. Sono seguite molte risposte su temi come scuola, agricoltura, artigianato, lavoro, rifiuti, salute ecc. L’idea di base emersa è l’opportunità di fare sistema tra tutti i cittadini, le associazioni, le istituzioni ed imprese in un'area territoriale che non si limiti al piccolo comune. Il percorso dei membri di Comunità Concrete dal maggio 2013 ad oggi si è fondato «sulla partecipazione e sulla trasparenza» ed ha ricercato l’aggregazione di forze e capacità nei Comuni limitrofi che

superino i campanilismi e riescano a costruire una rete. È stato ritenuto buono dagli organizzatori il numero di cittadini convenuti alla conferenza, circa cinquanta d’ogni età, nonostante la nevicata ed il freddo notturno. Il prossimo appuntamento di Comunità Concrete sarà giovedì 13 febbraio quando sarà indetta una riunione presso il Polivalente di Roppolo per un confronto con il pensiero politico di Adriano Olivetti e la sua attualità nel mondo contemporaneo. Per contatti con Comunità Concrete ed ulteriori informazioni: comunita.concrete@ gmail.com.

Torna il "servizio di ascolto" I Carabinieri in Municipio

ALICE CASTELLO. (m.v.) Avendo riscontrato l’esito positivo dell’iniziativa, il Comando Stazione Carabinieri di Santhià, in collaborazione con il Comune alicese, ha istituito il “Servizio di ascolto”. Il comandante della stazione, Salvatore Lobrano, od in alternativa un suo delegato saranno presenti presso la sede comunale, precisamente all’ufficio di polizia municipale, il secondo ed il quarto venerdì di ogni mese, dalle ore 10 alle 11, per assicurare un centro d’ascolto destinato ad eventuali problematiche che i cittadini vorranno evidenziare. I militari dell’Arma potranno ricevere istanze od ascoltare domande di qualsiasi tipologia da parte dei cittadini, fornire consigli pratici in materia di prevenzione dai reati predatori (truffe agli anziani, furti in abitazione, scippi, rapine ecc.), illustrare le varie attività del corpo dei Carabinieri.


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comuni BIANZÈ

TRONZANO

Numerosi incontri in programma questa settimana Domenica pomeriggio una festa-proiezione all'ex Albergo del Sole

All'Università delle Tre Età cucina, religione e finanza

BIANZÈ. Proseguono gli incontri dell’Università delle Tre Età di Bianzè. Oggi, mercoledì 5 febbraio, alle 20.30 all’Oratorio San Pio X lo chef Luciano Corgnati dedicherà la sua lezione di cucina a “Pane e marmellata: alle spezie per esaltare lo speck, ai fichi per accompagnare il foie gras alle noci per spalmare il gorgonzola” e insegnerà i giusti abbinamenti per formaggi, salumi e patè. Si continuerà giovedì 6, presso la biblioteca co-

Lo chef Luciano Corgnati

munale con don Fiorenzo Vittone che rivelerà “Il mistero di Gesù in Giudea” e il giorno seguente, venerdì 8, la settimana si chiude-

rà, come di consueto, con “L’aperitivo del venerdì: comprendere, analizzare, commentare l’informazione finanziaria”, corso tenuto dal consulente indipendente Nicola Miglietta. Il programma riprenderà lunedì 10 con Francesca Casellato che approfondirà il tema della “Simbologia e numerologia spirituale”, mentre martedì 11 proseguiranno le lezioni di inglese tenute da Sabrina Paravano. Diana Gallo

Concorso presepi: Il Comune dà in affitto premiato quello tre suoi terreni agricoli fatto con il Lego Le offerte vanno presentate entro il 10 febbraio BIANZÈ. (r.g.) È stato un presepe fatto interamente di mattoncini Lego, quest’anno, a colpire la giuria: Alessandro Enrico ha stupito tutti per l’originalità della sua creazione portando così a casa la vittoria del 2° ”concorso dei presepi” organizzato dalla Parrocchia. Quest'anno all'iniziativa hanno partecipato 7 opere; questa la classifica. Al 1° posto Alessandro Enrico, seguito da Alessia e Samuele Panizza, Nora e Noemi Casazza, Natasha Cena, Rebecca e Elia Schiroli e al 6° posto, a pari merito Margherita e Maddalena Masoero e Francesco Manservisi. «Quest’anno - commentano i giudici - puntavamo sull’originalità, e Alessandro con i suoi Lego ci ha stupiti, ma anche le altre creazioni erano davvero molto carine. Questi bambini si impegnano sempre molto». A tutti i partecipanti la Parrocchia ha donato libri, pennarelli e dolci.

BIANZÈ. (r.g.) Il Comune, con deliberazione di Giunta del 24 dicembre scorso, ha deciso di affittare alcuni terreni agricoli di cui è proprietario. Si tratta di tre lotti: uno di circa 4600 metri quadri (canone annuo a base d'asta: 160 euro), uno di 58.80 are (canone annuo 210 euro) e uno di 93.60 are (canone annuo 330 euro). Per tutti e tre l'affittanza avrà scadenza l'11 novembre 2022; i terreni vengono posti in affitto con tutte le servitù attive e passive in atto, compreso l'onere dello spurgo dei fossi irrigui di competenza. Le offerte, in aumento, dovranno essere redatte in bollo e fatte pervenire al Comune, in busta chiusa, entro mezzogiorno di lunedì 10 febbraio. L'apertura delle buste avverrà pubblicamente, presso gli uffici comunali, alle 15 dello stesso giorno, e l'aggiudicazione sarà effettuata a favore del concorrente

"I protagonisti del Carvè"

Si ricorda Don Giacomo Intanto il Nuovo Fiaschetto, le Majorettes e l'Oratorio hanno iniziato le questue Abbondo

Il gruppo mascherato dell'Oratorio tronzanese al Carnevale 2013

TRONZANO. (r.t.) Domenica 9 febbraio, a partire dalle 16 presso l’ex Albergo del Sole, è in programma un pomeriggio dedicato ai “Protagonisti del Carvè”. Piero Fiorio e Fabrizio Guenzino proietteranno dei filmati effettuati da Adriano Bianchi e Antonio Bongianino e racconteranno il carnevale degli anni 1978, '79 e '80, fino ad arrivare alla fagiolata dello scorso anno, ripercorrendo così gli anni del Carnevale tronzanese. Al termine della proiezione avverrà la presentazione delle maschere del Carnevale 2014. Intanto da un paio di settimane sono partite le questue in preparazione del Carvè, giunto alla 40a edizione. Come sempre alternando il centro cittadino e le cascine tra i sabati e le domeniche, le varie associazio-

ni coinvolte nella festa in maschera - che quest’anno si terrà il 14, 15 e 16 marzo bussano alle porte dei tronzanesi con cesti pieni di caramelle e scambiano i buoni per la fagiolata con offerte per sostenere il Carnevale. Sabato 25 gennaio è stato il turno dei ragazzi del Nuovo Fiaschetto e delle Majorettes, che sia al mattino che al pomeriggio hanno girato le vie di Tronzano e, con la simpatia che li contraddistingue, hano raccolto fondi per portare avanti la tradizione carnevalesca del paese. Sabato 1° febbraio è stato l’Oratorio ad effettuare le questue nella zona nord ovest del paese (via Santhià e strada vecchia del cimitero). Le domeniche nelle cascine rimangono appannaggio come sempre della Società Fagiolesca.

Sabato

Il municipio di Bianzè

che avrà presentato l'offerta in aumento sul canone annuo a base di gara. In caso di parità di offerte, ove i relativi offerenti siano presenti all'operazione di apertura delle buste, si procederà seduta stante ad offerta segreta tra essi. Ove anche uno solo non sia presente, si procederà a sorteggio. Il canone dovrà essere versato anticipatamente entro il 31 marzo di ogni annata agraria. Informazioni e chiarimenti possono essere chiesti al responsabile del procedimento, geometra Domenico Regis.

CON UNA MESSA

Reportage sul viaggio in Taijikistan TRONZANO. (r.t.) Sabato 8 febbraio presso l’ex albergo del Sole, Riccardo Consolandi e Fabio Di Napoli, presenteranno il loro viaggio umanitario che l’estate scorsa li ha portati fino a Dushanbe, in Tajikistan, a bordo della loro Seat Ibiza, vettura poi donata all’associazione GoGelp, impegnata in progetti umanitari.

TRONZANO. (r.g.) In questi giorni ricorre l’anniversario della morte di Don Giacomo Abbondo, figura storica di Salomino e Tronzano. Nato il 27 agosto 1720, ordinato sacerdote il 21 marzo 1744, Don Abbondo fu attivo dapprima presso la parrocchia di San Michele in Vercelli, e poi assunse l’incarico di Prevosto di Tronzano. Il 3 luglio 1757 ebbe inizio il suo ministero pastorale in paese, che lo vide instancabile nella cura delle anime. Alla sua intercessione sono attribuiti molti fatti umanamente inspiegabili, che hanno permesso di avviare e portare avanti la Causa di Beatificazione. Domenica 9 febbraio alle 18, nella chiesa dei SS. Pietro e Paolo a Tronzano, verrà celebrata una messa in suo ricordo.

Vita e opere del grande santhiatese Jacopo Durandi TRONZANO. (c.car.) Un successo il reading in forma semiscenica sulla figura del magistrato e scrittore santhiatese settecentesco Jacopo Durandi, a Tronzano domenica 2 febbraio all'ex Albergo del Sole. Il racconto è stato ideato e messo in scena da Renzo Bellardone, presidente dell'associazione La Voce, e portato in scena da Renato Gialluca, Elena Gramaglia, Daniele Inocco, Marco Pavesi, Paolo Ravetto e Caterina Salussolia. L’organizzazione in loco è stata curata da Piero Fiorio e Fabrizio Guenzino ed il gruppo de Gli Amis d’la tripa a fine rappresentazione ha offerto tè caldo e pasticcini agli spettatori.

Un momento del reading


Santhià oggi pomeriggio

Assemblea dei pensionati Spi-Cgil Santhià. (r.s.) Oggi pomeriggio, mercoledì 5 febbraio, alle 14,45 all’auditorium San Francesco di via Ospedale 11 si tiene l’assemblea pre-congressuale dei pensionati iscritti allo Spi-Cgil, in vista dell’assemblea nazionale Cgil che è in programma dal 6 all’8 maggio a Rimini. Nell’illustrazione dei documenti congressuali saranno toccati i temi più importanti di questo periodo: pensioni, disoccupati, cassa integrati e giovani.

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Manca il personale: fino a dicembre se ne occuperà la Andromeda onlus

Stamani, con le associazioni cittadine

Il Comune affida a una cooperativa sociale La processione dei ceri: il servizio di manutenzione del cimitero si festeggia Sant’Agata Santhià. (r.s.) La normale manutenzione cimiteriale e i servizi istituzionali connessi alle sepolture di Santhià sono da garantire, ma al Comune manca il personale: quello assegnato, nel corso degli anni, è andato in pensione e la normativa rende impossibile continuare a gestire il servizio di manutenzione cimiteriale in economia con personale interno. L’unica soluzione per il Comune è allora quella di avvalersi di una cooperativa di tipo sociale per la gestione del servizio di manutenzione cimiteriale, a cui si ci può rivolgere per la fornitura di beni e servizi diversi da quelli socio-sanitari ed educativi, purché tali convenzioni siano finalizzate a creare opportunità di lavoro per le persone appartenenti a fasce deboli. Così, considerati i vincoli di legge e la convenzione proposta, la Giunta ha deciso di affidare la manutenzione cimiteriale alla onlus Andromeda società cooperativa fino al prossimo 31 dicembre.

Il cimitero di Santhià

L’affresco sulla facciata della parrocchiale

Commenta il sindaco Angelo Cappuccio: «Siamo soddisfatti di aver potuto cogliere questa occasione che ci permette di garantire una manutenzione adeguata del cimitero e, allo stesso tempo, di mettere in atto un progetto di inserimento sociale e nel mondo del lavoro di persone che necessitano di maggiore attenzione e

aiuto. Purtroppo i vincoli di legge imposti per l’assunzione di personale stanno diventando davvero pesanti, e per un ente come il nostro è sempre più difficile trovare il modo di garantire i servizi. In questa maniera siamo riusciti anche ad avviare un progetto di utilità e di grande valore sociale».

Santhià. (r.s.) Si festeggia oggi, mercoledì 5, la patrona della città, Sant’Agata. Si terrà la storica e tradizionale processione con offerta dei ceri, a cui parteciperanno le associazioni culturali, artistiche,

Venerdì scorso nei locali della Biblioteca, in via Dante Il sindaco Cappuccio all’Asl: è necessario attivarlo subito

Inaugurato il “Centro di ascolto” «A Santhià si apra uno sportello Un ponte di solidarietà con i nuclei familiari in difficoltà

Santhià. (r.s.) Creare un ponte di solidarietà tra chi intende offrire un contributo ai nuclei familiari in difficoltà e chi, invece, cerca un aiuto per uscire da condizioni di disagio. Il progetto “Da famiglia a famiglia”, ideato dall’Amministrazione comunale di Santhià, ha preso il via venerdì pomeriggio con l’inaugurazione del “Centro di ascolto”, base operativa di questo importante progetto sociale che permetterà ad una famiglia di “adottarne” un’altra aiutandola nell’affrontare i piccoli e grandi bisogni della vita quotidiana: dal pagare le bollette all’affitto, all’iscrizione dei figli ad attività sportive. «L’iniziativa – spiega il sindaco Angelo Cappuccio – vuole proporsi come una sorta di ponte della solidarietà, facendo incontrare nel più totale riserbo e anonimato la volontà di coloro che intendono aiutare il

Il consigliere Salvatore Cocco

prossimo e le necessità di chi invece vive in difficoltà. Il progetto si aggiunge alle numerose iniziative che abbiamo avviato a favore delle fasce sociali più disagiate: si pensi ad esempio alle borse lavoro, ai voucher e al banco solidale». Il Centro di Ascolto è attivo nelle sale della biblioteca civica di via Dante, dalle 9 a mezzogiorno, e la presenza delle assistenti sociali Bruna Samale e Claudia Ulliana permetterà, raccolte le disponibilità e le esigenze degli interessati, di avviare un intervento pro-

fessionale volto alla valutazione dei bisogni e al coordinamento delle risorse. «Come si potrà aiutare? Semplice - dice Cappuccio - pagando le bollette di una famiglia, oppure contribuendo all’acquisto quotidiano di cibo o alle spese sportive e didattiche dei bambini». Gli sviluppi del progetto, seguiti dal consigliere con delega alle Politiche sociali Salvatore Cocco in collaborazione con Marinella Bianco, responsabile della biblioteca comunale, prevedono un periodo di prova di un anno durante il quale si valuterà la reale possibilità di far incontrare “offerta” e “domanda”. «Si tratta - conclude il sindaco - di un aiuto concreto ai cittadini, ma sempre con un occhio al portafoglio: infatti il progetto non prevede l’elargizione di denaro direttamente alle famiglie in difficoltà, ma le entrate saranno inserite nel bilancio comunale con destinazione vincolata».

per i malati di gioco d’azzardo»

Santhià. (r.s.) Il sindaco Angelo Cappuccio ha fatto un appello all’Asl di Vercelli perché si apra, e al più presto, uno sportello di supporto a quello già esistente a Vercelli. «I malati di gioco d’azzardo devono trovare dei punti di ascolto sul territorio - spiega il primo cittadino - e non a caso l’anno scorso presi carta e penna per scrivere una lettera all’Asl dove facevo presente che solo in città vi erano una quarantina di casi e questi dovevano essere seguiti in zona». Una lettera a cui fece seguito la risposta dell’Asl stessa in cui si dava il via libera all’apertura del centro di Santhià nel settembre del 2013. Ma ora, passati cinque mesi da quella data, il sindaco Cappuccio torna sull’argomento e rilancia: «Lo sportello deve essere aperto al più presto e per diversi motivi. Infatti - spiega - non avendo un centro sul territorio spesso capita che il ludopatico, all’idea di andare fino a Vercelli, vi rinunci. Poi i costi di una prevenzione, piuttosto che un ricovero di queste persone, sono tre volte inferiori e infine, ma cosa non meno importante, fino al 2014 i fondi della Regione su questo progetto sono garantiti. Dunque è necessario attivarlo subito per non rischiare un rinvio continuo». L’idea di massima era quella di aprire uno sportello per le persone che soffrono

La dipendenza da gioco è sempre più diffusa

la dipendenza da gioco realizzato in collaborazione con l’Asl di Vercelli: il centro, così come progettato, avrebbe dato la possibilità di usufruire, una volta a settimana, di un esperto capace di dare un supporto medico a queste persone cadute nel vortice della dipendenza dal gioco. «Sono convinto che si capisca la necessità di creare questo centro - conclude Cappuccio - in quanto sarebbe il tassello finale a un lavoro svolto in questi anni per sconfiggere questa piaga del gioco d’azzardo».

ricreative, socio assistenziali, di soccorso e religiose della città. Il ritrovo è previsto alle 9.30 in piazza Roma e la funzione religiosa verrà celebrata nella chiesa parrocchiale di Sant’Agata alle 10. Individuate quattro aree

Piste ciclabili: il Comune partecipa al bando Santhià. (r.s.) Santhià ambisce a diventare la cittadina con la mobilità ciclopedonale più estesa del Vercellese e a rendere possibile questo sogno è la partecipazione al bando regionale per la sicurezza stradale: l’iniziativa permette di ottenere importanti fondi economici utili a realizzare il percorso ecosostenibile. Spiega il sindaco Angelo Cappuccio: «Abbiamo individuato altri due chilometri di percorsi ciclabili da realizzare, oltre ai due già presenti, senza contare che alcune zone necessitano di interventi di vario genere per migliorare la sicurezza stradale». Le aree individuate dall’Amministrazione sono quattro e riguardano l’incrocio di strada per Carisio con corso XXV Aprile, poi troviamo la zona da via Montebianco sino a via Garibaldi e per finire il tratto di corso Sant’Ignazio e corso II Giugno. «Se riceviamo i finanziamenti - conclude il primo cittadino - verrà realizzata una pista ciclabile pensata per concludere un percorso circolare nell’abitato».


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santhià

Svelati i nomi dei ragazzi che interpreteranno le Maschere del Carnevale santhiatese

Sara e Mattia sono Majutin e Stevulin

Lei è “figlia e nipote d’arte”: genitori e nonni sono stati le maschere nel 2002 e nel 1981. Lui ha sfilato nei “Rubinet” e nei “Butalass” SANTHIÀ. (r.s.) Sono stati svelati nei giorni scorsi i nomi dei ragazzi che quest’anno impersoneranno Majutin dal Panpardù e Stevulin dla Plisera, le maschere del Carnevale Storico di Santhià. Sara Gherardi e Mattia Beccaro: saranno loro a interpretare i due novelli sposi che durante i quattro giorni di divertimento, fissati da sabato 1 a martedì 4 marzo, diventeranno padroni del paese. Majutin è Sara Gherardi, 19 anni, studentessa della Facoltà di lingue e culture per il Turismo a Torino, da sempre con il Carnevale nel sangue. Nella sua famiglia, infatti, quasi tutti hanno vissuto in prima persona questa storica manifestazione, a partire dai nonni che interpretarono le maschere nel lontano 1981, seguiti dalle zie nel 1996 e 2006. E non potevano mancare i genitori, che hanno impersonato Stevulin e Majutin nel 2002. Sara però detiene un vero e proprio record: infatti ha svolto la sua prima sfilata quando era ancora nel pancione di mamma Cinzia. «Adesso che sarò io a calarmi nei panni della maschera sono entusiasta. La mia speranza è quella di essere la maschera di tutti: cercherò di coinvolgere e strappare un sorriso a tutti i santhiatesi, dai piccoli agli anziani». Sara verrà accompagnata nell’avventura carnevalesca da Mattia Beccaro, vale a dire Stevu-

Il programma

Martedì 25 la presentazione al PalaCarvè

Mattia Beccaro e Sara Gherardi

lin dla Plisera: anche lui classe 1994, studente di Scienze Politiche a Torino, fin da piccolo ha sfilato con suo papà nello storico gruppo “I Rubinet”, passando negli ultimi anni al seguito del carro della compagnia “I Butalass”. Conosciuto dai tantissimi bambini di Santhià, visti i suoi sei anni di esperienza come animatore dell’oratorio di San Grato, anche lui si avvicina con emozione a questo appuntamento con il Carvé: «Fare la maschera è il sogno di ogni santhiatese - spiega Mattia - e la mia unica speranza è di svolgere questo ruolo al meglio».

Cartapesta

Gianni Franceschina, l’artista dei carri allegorici SANTHIÀ. (r.s.) Gianni Franceschina è uno dei più apprezzati “creatori” di carri allegorici del Carnevale Storico di Santhià, ma anche di quelli di Vercelli, Chivasso, Oleggio, Torino e Viareggio. E da una sua idea - festeggiare la vittoria nel Carnevale 1989 portando in giro un carro fluorescente - nacque l’idea della sfilata notturna. Franceschina - scultore, scenografo, scultore “a tutto tondo” - lavora nel salone della Società artistica santhiatese, tra fogli di giornale, bozzetti, piccole statue e caricature. Al centro c’è il “Babaciu” che, come da tradizione, verrà bruciato in piazza l’ultima sera di Carnevale. Per Franceschina questo è il 50° anno di Carnevale. Iniziò nel 1964, aveva 14 anni e fu coinvolto da alcuni ragazzi più grandi. Ai tempi si modellava la scagliola, era il prodotto di una pianta che cresceva solo nei dintorni di Alice Castello: i carri erano imponenti, ma statici. Poi, nel 1977, venne introdotta la carta, ma senza forma e appoggiata a delle reti, mentre la grande rivoluzione si ebbe negli anni Ottanta con la cartapesta, scoperta a

Viareggio e introdotta a Santhià. Fra i suoi carri memorabili ci sono sicuramente “Arresto cardiaco”, del 2008, suggerito da... un infarto che rese necessario il suo ricovero in ospedale. E poi “Tempi moderni”, con un grande Charlot e i lavoratori cinesi. Nel 1998 realizzò un carro sul tema dei Beatles, e in quell’occasione conobbe il presidente del club italiano dei fan dei Fab Four. Recentemente, in occasione di un concerto di Paul McCartney, Franceschina ha realizzato dei Gianduja con impressa l’immagine del cantante e glieli ha mandati.

SANTHIÀ. (r.s.) Questo il programma dell’edizione 2014 del Carnevale Storico di Santhià. Martedì 25 febbraio ore 21: presentazione ufficiale al PalaCarvè di Majutin e Stevulin 2014. Saranno presenti le Maschere del Piemonte (ingresso gratuito) Giovedì 27 febbraio ore 20.30: “Giobia Grass”: Tucc an maschera anduma a spass. Si mangia, si beve, si balla… per le vie della città. ore 23: Spettacolo live show al Palacarvè (ingresso gratuito) Sabato 1° marzo ore 9.30: PalaCarvè: presentazione dei disegni e dei 12 pannelli ispirati alle Stazioni dello spettacolo su Pinocchio, realizzati dai bambini delle scuole elementari. Segue proiezione del film di Luigi Comencini Le avventure di Pinocchio. ore 12: “Pinocchio incontra Pinocchio”. Andrea Balestri, l’attore che interpretò il burattino nel film di Comencini, saluta i bambini prescelti per interpretare Pinocchio nello spettacolo pomeridiano. ore 14.30: La Grande Compagnia del Carvè, diretta da Paolo Bonanni, presenta Pinocchio - storia di un bambino di legno. Spettacolo itinerante per le vie del centro con attori cantanti, musicanti, saltimbanchi, danzatori e sputafuoco. ore 20.45: Arrivo ufficiale delle

Maschere del Carnevale Storico di Santhià Stevulin e Majutin. Proclama di Stevulin e gran ricevimento popolare in piazza Roma. ore 22: Veglione danzante al PalaCarvè (ingresso gratuito). Domenica 2 marzo ore 10.15: Arrivo ed insediamento della statua di Gianduia in piazza Roma. Corteo per la città. ore 14.30: 1° Grandioso Corso Mascherato diurno del Carnevale Storico di Santhià. ore 22: Veglione danzante al PalaCarvè. Lunedì 3 marzo ore 12: Colossale Fagiuolata (pane, salame, fagioli e vino per 20 mila persone). ore 16: Ballo dei Bambini al PalaCarvè. ore 20: Corso Mascherato Notturno di carri e mascherate con spettacolari soluzioni di illuminazione (c.so Nuova Italia). ore 22.30: Veglione danzante al PalaCarvè. Martedì 4 marzo ore 10: Tradizionali Giochi di Gianduja. ore 14.30: 2° Grandioso Corso Mascherato diurno con premiazione dei vincitori. ore 21.30 : Rogo del Babaciu in piazza Roma. ore 22: Veglione danzante al PalaCarvè (ingresso gratuito).

PULE E CONGREGHE A partire dall’Epifania, tradizionale giorno di apertura del Carnevale Storico di Santhià, fino al week end prima della manifestazione, tutta la città partecipa alle “pule”. Ogni sabato e ogni domenica, una diversa compagnia bussa a tutte le porte della zona urbana o extraurbana di sua competenza per raccogliere i fondi necessari all’organizzazione della manifestazione. Anticamente la questua nelle cascine serviva a procurare salami e fagioli per la Fagiuolata o i soldi per pagare il sale per condirla (le offerte infatti erano dette sold ‘dla sal). Ancora oggi, capita di ricevere offerte “in natura”, in particolare gallinelle (dette appunto pule nel dialetto santhiatese). La compagnia è accompagnata dalla Squadra ‘dla Pula, sei strumentisti della Banda Musicale Cittadina che hanno il compito di preannunciare l’arrivo della Pula e di ringraziare con la loro musica delle offerte e dell’accoglienza: in molte case, infatti, cibi e bevande attendono i questuanti. Questo il calendario delle pule e delle congreghe. Sabato 8 febbraio: Maciam-Rubinet, pula di Via Torino; Sautaciuendi, pula della Strada di Tronzano e Salomino. Sabato 22 febbraio: Fossalassa, pula della Piagera. Domenica 23 febbraio: La Crava, pula della Mandria. Congrega Bar Jolly.


Trino ALL’IPAB

Due impianti: fotovoltaico e geotermico Trino. (s.b.) L’Amministrazione comunale sta iniziando a porre mano alla realizzazione delle opere e dei lavori programmati già nel 2013. Il primo passo sarà la deliberazione di Giunta per il contributo destinato all’Ipab Sant’Antonio abate, dove verranno installati un impianto fotovoltaico e uno geotermico. «Per ora – spiega il sindaco Alessandro Portinaro – è stata presentata la bozza di progetto da parte dell’Ipab e gli uffici hanno verificato la fattibilità. Se saranno rispettate le prescrizioni di legge nulla osterà». Dal Comune arriveranno 125 mila euro, l’importo totale si aggira sui 200 mila euro, «valuteremo il bando ed eventuali ribassi». Per il lungo elenco di interventi «occorre stare attenti con i tempi, stilare un calendario ben fatto, alcuni possono iniziare anche subito, per altri si deve attendere la pausa estiva delle scuole. I tempi devono essere giusti anche per non creare disagi ai cittadini».

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L’Ato deve stabilire gli interventi prioritari. Il sindaco Portinaro: «è il nostro turno»

«Colleghiamo la fognatura della Robella al depuratore»

In discussione anche il rifacimento dei tratti di corso Cavour e corso Italia Trino. La riunione dei sindaci dell’Ato (Autorità d’ambito territoriale ottimale) per il servizio idrico che doveva tenersi il 20 gennaio è stata rimandata al 13 febbraio a motivo della neve. È un incontro importante per Trino: infatti verrà stabilito il nuovo piano degli interventi prioritari, e il sindaco Alessandro Portinaro ritiene che su quattro progetti che dovrebbero interessare la città uno dovrebbe essere inserito nel piano. Si tratta della realizzazione della rete fognaria tra la frazione Robella ed il depuratore, infatti alcune famiglie

non sono ancora collegate. «È un’opera da 300 mila euro – spiega Portinaro – finanziabili in parte da Ato e Atena, la parte restante dal Comune; le quote sono in fase di negoziazione, ce la faremo. Trino negli ultimi anni non ha beneficiato di altri interventi, è il nostro turno». Il piano è triennale e vi sarebbero da inserire la trasformazione della roggia Cerchetta in fognatura; «è un progetto abbastanza complicato», infatti il corso d’acqua s’intreccia con la rete irrigua dell’Ovest Sesia e quella idraulica dell’Ai-

L’opera costerà almeno 300 mila euro

marciapiedi e gli allacci agli utenti, non solo il manto centrale. Si potrà pensare di affrontare queste opere solo se saranno inserite nel piano: allora sarà possibile cercare i fondi necessari. Silvia Baratto

Domenica in biblioteca la conferenza dello storico Claudio Vercelli

Il negazionismo. Storia di una menzogna Trino. (s.b.) Pubblico numeroso in biblioteca domenica 2 febbraio per la conferenza dello storico e ricercatore Claudio Vercelli, che ha presentato il suo ultimo libro Il negazionismo. Storia di una menzogna. Nella ricostruzione dell’idea di negazionismo Vercelli evidenzia come i primi passi li mossero gli stessi nazisti, convinti delle loro azioni ma pronti a negare quanto avvenuto; la distruzione anche della memoria avrebbe coperto d’oblio ciò che il docente ritiene non sia follia bensì metodo. Proprio qui sta la differenza con altri eccidi, passati e contemporanei, la fina-

lità di soppressione di ogni possibile diversità perché nella “nuova Europa” non doveva regnare l’uguaglianza ma l’uniformità. Sino agli anni ‘60 questa corrente non ebbe eco in Italia, arrivò con Franco Freda; poi il quadro di riferimento venne a cambiare, nel decennio successivo conobbe fortuna in Francia e approdò sulla rivista italiana “Storia Illustrata”. Col crescere dell’esigenza della memoria crebbe anche il negazionismo; un ulteriore passo avanti venne dal conflitto israelo-palestinese. Una nuova ondata è giunta con la diffusione del web, che a parere

di Vercelli si basa molto sulla comunicazione emotiva e poco sulla notizia, sulla nozione di cui si cerca la conferma documentaria. In compenso il negazionismo dell’Olocausto sovente si basa su discussioni prettamente aritmetiche, sul complotto sionista o americano, che raccoglie consensi nel mondo arabo e nell’estrema sinistra; spiegazione principale è l’artificiosità delle immagini, la falsità dei documenti, che invece di comprovare l’abiezione nazifascista servirebbero a smascherare i suoi detrattori. Le conseguenze possono apparire minime, ma il relatore

Cerimonia in Municipio, domenica scorsa, con lettura del proclama

Carnevale: il sindaco consegna le chiavi della città al Capitano Cecolo Broglia e alla Bella Castellana

Trino. (s.b.) Con la consegna delle chiavi della città al Capitano Cecolo Broglia e alla Bella Castellana, Roberto Gualino e l’avvenente consorte Elisa, avvenuta domenica 2 febbraio nella sala Cavour del Palazzo comunale, è uficialmente iniziato il Carnevale Storico Trinese. Ad assistere alla cerimonia tutta la corte, la coppia che li ha preceduti nell’impersonare i nobili personaggi, numerosi cittadini; accanto al sindaco Alessandro Portinaro l’assessore provinciale Gian Mario Demaria, il patron della manifestazione Loriano Vallongo, l’anima culturale degli eventi Enrico Ferrarotti. Dopo la lettura del proclama redatto nella vulgata trinese, le chiavi sono passate al Capitano, atteso dal sindaco per la mattina seguente a smistare corrispondenza al suo posto, proposta accettata prontamente,

i.p.

po. I passi sarebbero definirla ufficialmente fognatura, collegarla al collettore e tracciare un nuovo canale irriguo per portare l’acqua alle coltivazioni. Gli altri due progetti sono meno complessi, ma decisamente costosi. Il rifacimento delle fognature in corso Cavour e in corso Italia, oltre a bloccare mezza città con i cantieri, richiederebbe «qualche milione di euro», non tanto per la parte fognaria in sé quanto per lo scavo, il reinterro, la nuova posa della pavimentazione; in corso Cavour sarebbero da rifare anche i

Il passaggio di consegne nella sala Cavour

però dal Capitano, che si è detto certo che con i metodi del Broglia qualche risultato si sarebbe ottenuto, anche se magari una certa riduzione della popolazione sarebbe stata possibile. Momenti divertenti e anche curiosi: il motto che è rimbalzato nei discorsi è stato “nulla è più serio del Carnevale”,

anche perché, ha spiegato il geometra Ferrarotti, “politici e simili fanno Carnevale tutto l’anno”, suscitando l’ilarità e gli applausi dei presenti. Il prossimo appuntamento trinese è la sfilata del 2 marzo, ma nel frattempo la coppia porterà il nome della città nei vari Carnevali del territorio.

Il relatore Claudio Vercelli con il sindaco Alessandro Portinaro e l’assessore Patrizia Massazza

ha posto in luce alcuni aspetti particolari. Fra questi la diversa provenienza degli studenti sta iniziando a creare anche in Italia un problema che già altrove ha di fatto reso difficoltoso e limitato lo studio della storia: i giovani non europei non sentono questo problema e anzi sovente appar-

tengono a culture che lo rigettano per motivi ideologici. La discussione con il pubblico ha portato ulteriori approfondimenti, più filoni s’intrecciano e rendono complesso il fenomeno e la sua adeguata comprensione, numerosi e articolati gli spunti di riflessione.

Comitato per il gemellaggio

I funerali sono stati celebrati venerdì

Una serata danzante sabato al Teatro Civico

Fu attivo esponente della Democrazia Cristiana

Trino. (s.b.) Il Comitato per il gemellaggio propone ad associati e simpatizzanti una serata danzante sabato 8 gennaio. A partire dalle 21 i partecipanti potranno ritrovarsi presso il Teatro Civico dove balleranno con l’orchestra Archisound; ad animare l’incontro i Lantarnin dal Ranatè con una simpatica performance e a mezzanotte gli Alpini con una sorpresa. L’evento sarà un’occasione per diventare soci del Comitato.

Addio a Beppe Crosio, “Jair” Trino. (r.t.) Sono state celebrate venerdì 31 gennaio, nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, le esequie di Giuseppe Crosio, detto “Jair”. Crosio, classe ’48, è mancato martedì scorso a 65 anni, vittima di un male incurabile. Per molti anni impiegato all’Archivio di Stato, da qualche tempo era in pensione. Appassionato di politica, era stato un attivo esponente della Democrazia Cristiana. In gioventù fu un buon calciatore: militò nella Voluntas Trino e poi nella Cossatese, in serie C. Grande tifoso dell’Inter, era uno degli animatori del “roeu” del Bar Sport, un gruppo che si riuniva per discutere di tutto: dalla politica

Giuseppe Crosio

alla religione allo sport. Si è interessato anche alla storia locale: a lui si devono gli scavi all’ex Opn di Vercelli. Beppe Crosio lascia la moglie Lucia Salinardi, la figlia Francesca, il genero Andrea e la piccola nipotina Maria.

DIVENTARE FAMIGLIE AFFIDATARIE

Continua la campagna IESA di ricerca famiglie Prosegue campagna di ricerca famiglie affidatarie per il progetto IESA. L’Associazione di Promozione Sociale PSICOPOINT, che gestisce il progetto in collaborazione con i Servizi Sanitari sin dal 2007, si occupa della ricerca, selezione ed abilitazione delle famiglie per le zone comprese fra Ivrea a Ciriè, Chivasso, Settimo T.se e San Mauro. Il percorso prevede alcuni incontri con l’equipe e la partecipazione ad alcuni gruppi con altre famiglie che già accolgono un ospite. Quando ci chiedono come si fa a proporsi per diventare una famiglia IESA, forniamo una risposta assai semplice: unico requisito per accedere al percorso di selezione-abilitazione è l’avere una stanza libera ad uso esclusivo dell’ospite e la disponibilità a collaborare con l’equipe e con i Servizi di riferimento prima durante e dopo l’inserimento. La sigla IESA sta per Servizio di Inserimento Etero-familiare Supportato di Adulti, e si riferisce al processo di accoglienza di una persona seguita dai servizi psichiatrici all’interno di una famiglia ospitante, diversa da quella di origine, opportunamente selezionata ed abilita-

ta; in cambio dell’ospitalità la famiglia riceve un indennizzo economico mensile corrisposto sotto forma di rimborso spese. Questo progetto nasce come soluzione alternativa all’istituzionalizzazione di pazienti psichiatrici e dalla necessità di misurarsi con una politica economica in tema di sanità pubblica sempre meno generosa. L’inserimento si accompagna alla continuità delle cure e dei rapporti con il servizio di salute mentale che resta presente durante tutto il processo. Le esperienze iniziate in Belgio a partire dal 1300 ed oggi attive come in Francia, Germania, Olanda, Scozia e Finlandia, e quelle italiane ad

esempio Collegno, Lucca, Treviso e Trento, mostrano come l’inserimento etero-familiare sia altamente benefico per il paziente e stimolante ed arricchente per la famiglia che si trova anche agevolata nella gestione del proprio bilancio economico. La famiglia ospitante usufruisce del sostegno continuo dell’equipe IESA 24 ore su 24 e di un congruo aiuto economico che le riconosce il valore dell’impegno dedicato e delle spese sostenute per l’ospite come cibo, luce, acqua e gas. In Italia tale contributo varia dai 1000 ai 1300 euro al mese. Alle famiglie non è richiesto altro che essere famiglie, e ove possibile, coinvolgere l’ospite nella propria quotidianità. Il termine famiglia è qui usato nella sua accezione più ampia, possono partecipare famiglie numerose come nuclei monofamiliari, per intenderci i single. Equipe IESA via Don Paviolo, 5 10036 Settimo T.se Tel. 011/8212349 - Cell. 335/8766809 Mail: servizioiesa@libero.it


opinioni

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LETTERE E COMMENTI T 

Ecco perché affoga la “città diffusa” di ALBERTO ZIPARO

ci scrivono CONTI CORRENTI

«COSÌ LA CIV DELLE BANCHE Affoga la “città diffusa”. Ormai basta un temporale un IMPOVERISCE LE FAMIGLIE»

po’ più consistente, neppure alluvionale, e pezzi interi di quartieri vanno sott’acqua, i fiumi esondano, i sottopassi diventano cisterne di acqua sporca e melmosa, pronta a riversarsi nell’intorno. Il clima impazzito, perché sovrabbondante di entropia ed energia da attività antropiche, scarica le proprie bizzarrie su un territorio indebolito; paradossalmente dall’elemento che più doveva consolidarlo, oltre che modernizzarlo, il cemento delle città. In questi giorni – che sarebbero quelli della «merla», ovvero i più freddi dell’anno – registriamo temperature e precipitazioni da inizio autunno. I trend ci dicono che il riscaldamento globale provoca frequenti alternanze di siccità e forme alluvionali, che provocano sempre più spesso, con precipitazioni concentrate (le così dette bombe d’acqua), autentici disastri. Che si eviterebbero se le piogge ricadessero su un territorio ecologicamente solido. Al contrario un ciclo dell’acqua alterato ricade su contesti ambientali e insediativi fortemente indeboliti proprio dalla diffusione urbana, con consumo di suolo e cementificazione che hanno dissestato, degradato, scassato gli ecosistemi, oltre ogni possibile capacità di tenuta. Fino ad ieri, specie in un ambiente tendenzialmente chiuso come quello mediterraneo in cui si estende la nostra penisola, cicloni ed uragani costituivano eventi eccezionali. Oggi invece precipitazioni alluvionali diventano la norma e trovano un territorio stravolto da un’urbanizzazione che ormai ingombra circa il 20% della superficie nazionale. Con il paradosso di aver sconvolto gli ecosistemi ed i paesaggi del Belpaese per realizzare un enorme patrimonio di volumi edificati, abitativi, commerciali, industriali, infrastrutturali, che in gran parte oggi restano vuoti; a testimoniare il doppio danno, da spreco e da disastri ambientali conseguenti alle loro realizzazioni. Decine di milioni di stanze vuote, miliardi di metri cubi di capannoni abbandonati sono un monumento al trionfo della rendita, ma soprattutto allo sfascio e all’idiozia nazionale. E contribuiscono costantemente a innalzare i livelli di rischio idrogeologico. Ieri la pioggia (o la neve) ricadendo trovava un territorio ancora integro, ovvero organizzato secondo razionalità ecologica. I bacini montani erano i primi ad intercettare le precipitazioni, ma ne traevano giovamento nell’alimentazione delle fonti e del patrimonio boschivo. Il deflusso verso valle dell’acqua riscontrava versanti saldi e vie di fuga libere, pronte ad essere fruite in caso eventi alluvionali. A valle colture e insediamenti rispettavano gli alvei fluviali: in prossimità di questi rimanevano ambienti tendenzialmente naturali o colture umide. Oggi la città diffusa, non solo italiana, ha stravolto tale paesaggio. Così le colture montane abbandonate favoriscono il dissesto e le frane, anche per l’abbandono della cura del bosco protettivo. Ancora l’urbanizzazione si è spinta spesso verso i versanti sub collinari, negando le vie di fuga di fiumare e torrenti, spesso intubati o cementificati. In regime alluvionale, i corsi d’acqua trovano argini sempre più alti - che devono «proteggere» la città estesa fino al limite o dentro gli alvei - e diventano condotte forzate. La rottura delle reti ecologiche e della continuità dei collettori per la diffusione urbana non permette più esondazioni «tranquille», in caso o fuoriuscita o rottura degli argini, o di innalzamenti repentini delle falde. Si tendono a formare così le «macrovasche urbane» che abbiamo visto l’anno scorso in Veneto e poi in Sardegna e oggi a Roma: muri e costruzioni hanno chiuso corridoi di deflusso e vie di fuga; l’intorno si riempie di acqua e fango e il liquido melmoso sale repentinamente. Urge una svolta drastica nelle politiche territoriali e ambientali.

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Luigi Bobba deputato Pd, Cigliano

In caso di sconfinamento del proprio conto corrente bancario gli unici oneri applicabili secondo la normativa introdotta nel luglio 2012 sono un tasso di interesse sull’ammontare dello sconfinamento e la CIV, ovvero la Commissione di Istruttoria Veloce. Infatti, la banca, per permettere all’utente di sconfinare, svolge una serie di attività interne, dette “di istruttoria” (ad es., accesso alle banche dati, ricerche sul cliente), che vengono retribuite con l’addebito della CIV). Vi sono comunque casi in cui la CIV non è dovuta: quando lo sconfinamento è inferiore o pari a 500 euro, per un massimo di 7 giorni, quando si è creato per effettuare un pagamento a favore della banca (ad es., pagamento mensile delle competenze) o quando lo sconfinamento non c’è stato perché la banca non lo ha autorizzato. Uno studio dell’Università Bocconi di Milano, prendendo in esame sette fra i principali istituti bancari operanti in Italia, ha dimostrato che sconfinare per un solo giorno di 501 euro costa in media 33,10 euro, con una punta di 50,25 euro al Monte dei Paschi di Siena,

seguito da Unicredit con 50,23 euro. Per dieci giorni, la spesa è invece 35,31 euro nella media delle sette banche e 52,55 euro nella punta ancora per Mps. Se invece si sconfina di mille euro si spendono in media 33,34 euro per un solo giorno e 37,76 euro per dieci giorni. Per Mps e Unicredit, per un solo giorno di buco chiedono rispettivamente 50,51 euro e 50,46 euro, e per dieci giorni 55 euro ciascuna. Invece Banca Intesa ha scelto di non applicare la Civ, optando per un tasso d’interesse nominale molto alto. Un cittadino mi ha segnalato che la Banca Unicredit, anche a fronte di un assegno versato e già in valuta, calcola ugualmente la CIV, in quanto considera la disponibilità dell’importo dell’assegno con due giorni di ritardo rispetto alla data in cui viene acquisito in valuta; risulta infatti che la CIV, nel caso di specie, abbia una data contabile del 19 giugno, il versamento dell’assegno a copertura del doppio del passivo sia stato fatto il 13 giugno con valuta 18 giugno. Non solo: in questo caso su un passivo di 228,19 è stato applicato una CIV di 50 euro, pari quindi a circa un ¼ del debito. Dal momento che ritengo che la particolare situazione economica delle famiglie e delle imprese italiane è ulteriormente compromessa dall’applicazione della CIV, per questo ho presentato un’interrogazione al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell’Economia e delle Finanze chiedendo loro di verificare l’eventuale distorsione dell’applicazione della CIV (an-

  che alla luce dei criteri Basilea 3) e di porre in essere le necessarie misure per non aggravare la già difficile situazione economica delle famiglie italiane. PREOCCUPAZIONI

«TAV: LA MAGISTRATURA NON URLI “AL LUPO! AL LUPO!» Davide Bono cons. reg. Movimento 5 Stelle

In occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, alcuni esponenti della Magistratura torinese hanno manifestato viva preoccupazione per una “ripresa delle attività riconducibili a matrice eversiva” di natura anarchica che si sarebbero “inserite nel più vasto e del tutto legittimo fenomeno della resistenza no TAV”. Da questa dichiarazione, frutto del lavoro della Procura torinese, su cui non possiamo avanzare dubbi metodologici, semmai perplessità ontologiche, deriva l’appello della magistratura alla politica: da una parte, l’appello condivisibile a “farsi carico delle preoccupazioni delle popolazioni interessate direttamente dai lavori”, dall’altra quello, a nostro parere inaccettabile, in quanto apparente presa di posizione politica, ad adottare “tutte le misure compensative... anche realizzandole in concreto”. Il consenso dei dissenzienti non si compra infatti con le “caramelle”, in un’ottica fortemente paternalistica e statalista. Tali appelli si basano su premesse erronee ed ultronee, quale l’attribuzione del carattere strategico Europeo e nazionale dell’opera. Il TAV Torino Lione non è opera strategica per l’Europa, come

Le lettere vanno inviate a: la Gazzetta via Mazzini, 103 13044 Crescentino (Vc)

è stato, obtorto collo, costretto a confessare il governo avanti alla Camera dei Deputati. L’esistente linea convenzionale non è prossima alla saturazione, come invece viene dolosamente indicato da chi ha a cuore esclusivamente il saccheggio della finanza pubblica, primario bene comune dei cittadini italiani. Bene comune e finanza pubblica che dovrebbero essere difesi dalla Giustizia Italiana, sia essa contabile, amministrativa e, di conseguenza, penale. Ma se la Magistratura ponesse attenzione alle predette informazioni in modo autonomo e non attraverso la trasversale lente deformante della politica e, conseguentemente, del potere esecutivo, l’opposizione anche radicale a questa grande opera inutile, verrebbe valutata in modo così intransigente? Paventare l’ombra del terrorismo, l’eversione e le nuove BR sul movimento No Tav è una costante trasversale della politica sin dal 2010, anno dell’esclusione delle Comunità locali Valsusine da ogni tavolo politico istituzionale, ben prima che passasse nelle penne e sulla bocca della magistratura. Speriamo vivamente che ciò dipenda solo, per una volta, dalla lungimiranza della politica e non da una certa frattura del diaframma d’indipendenza tra i poteri dello Stato. Noi questa eversione non la vediamo, ma sarà, certamente, nostra limitatezza e partigianeria. È anche evidente a tutti che chi grida “al lupo, al lupo”, contribuendo alla repressione del buon senso, o non viene più ascoltato o, come la storia italiana recente insegna, fa comparire il lupo da luoghi remoti.

SEGUE DALLA PRIMA

Finalmente, grazie al Pd si avvera il sogno di B. Ci sono già stati, in passato, tentativi in questo senso. Uno fra i più noti fu la “legge Acerbo” del 1923, voluta dal Partito Nazionale Fascista - fresco di marcia su Roma - per assicurarsi una solida maggioranza parlamentare: prevedeva che nel caso in cui la lista più votata a livello nazionale avesse superato il 25% dei voti validi, avrebbe automaticamente ottenuto i 2/3 dei seggi alla Camera dei Deputati. Un altro fu la cosiddetta “legge truffa” (chiamata così dal Pci e dagli altri oppositori: ci furono tafferugli in Parlamento e veementi proteste nel Paese) del 1953, che prevedeva l’assegnazione del 65% dei seggi alla Camera alla lista o al gruppo di liste (la Democrazia Cristiana, nella fattispecie) che avesse raggiunto il 50% più uno dei voti validi. In confronto a quella recentemente concordata tra Renzi e Berlusconi, la “legge truffa” era molto meno... truffaldina: perché nel 1953, quantomeno, per ottenere il “premio di maggioranza” bisognava avere il 50% più uno dei voti: era un meccanismo che “consolidava” una maggioranza assoluta se nei fatti questa c’era già. Ora, invece, il “premio” scatterebbe al 37%, trasformando la maggioranza da relativa (molto relativa) in assoluta. E’ da vent’anni che Berlusconi chiede agli italiani «datemi il 51%», in modo da evitare il confronto parlamentare e tornare ai bei

tempi del Duce, quando uno decideva e gli altri eseguivano. Non c’è mai riuscito, perché gli italiani - pur votandolo in tanti - la maggioranza assoluta non glie l’hanno mai data. Finalmente ora è arrivato Renzi che, su un piatto d’argento, gli regala il 51% anche se Berlusconi otterrà solo il 37. *** L’accordo Renzi-Berlusconi, con il chiaro obiettivo di spazzar via i “non allineati”, prevede inoltre che i partiti che non ottengono almeno l’8% dei consensi non abbiano al-

cuna rappresentanza in Parlamento. Se vogliono entrare devono allearsi con Forza Italia o con il Pd, e allora - siccome agli amici si fa un favore - basterà loro il 4,5%. Per la Camera, l’anno scorso, siamo andati a votare in 34 milioni: su questa base, un partito che sfiora l’8% è un partito che ottiene oltre 2,7 milioni di voti. Non proprio un “nanetto”, insomma. Ora le Camere stanno per votare una legge che esclude dal Parlamento un partito che, presentandosi da solo, prende 2,7 milioni di voti. Se non è questa una “truf-

Tumulti al Senato. I senatori comunisti inveiscono violentemente contro il presidente dell’Assemblea durante la votazione definitiva della nuova legge elettorale (aprile 1953).

fa” ai danni dell’elettore... *** Perché parliamo di legge elettorale - un argomento “tecnico”, “di nicchia”, da “addetti ai lavori” - su un giornale locale che solitamente si occupa di tutt’altre cose? Lo facciamo perché, senza essere giuristi o esperti di diritto costituzionale, il momento ci appare particolarmente grave: questo provvedimento, se approvato, farà saltare nel nostro Paese i fondamenti della democrazia e della rappresentanza parlamentare. I leader dei due partiti più grandi si sono messi d’accordo per stroncare tutti gli altri (o, nella migliore delle ipotesi, farli tornare all’ovile: Casini, per esempio, ha già capito tutto...); e il Parlamento dove i due, grazie all’incostituzionale “Porcellum”, insieme hanno un’ampia maggioranza - sta per far diventare legge il loro progetto. Qualche giorno fa Berlusconi, intervenendo telefonicamente a un raduno di forzitalioti, ha spiegato con soddisfazione: «Queste non sono le riforme di Renzi, ma le nostre riforme: quelle che avremmo voluto mettere in pratica già vent’anni fa, e che ci hanno sempre bloccato». Ovazione in platea: è proprio così. Grazie al Pd e al suo nuovo leader, finalmente il sogno del Cavaliere sta per avverarsi. Umberto Lorini direttore@lagazzetta.info

Indirizzo email: posta@lagazzetta.info Fax: 178 2775237

rassegna stampa

L’edizione del 29 gennaio 2014 è da collezione: c’è tutto, ma proprio tutto, quello che qualifica il giornale di Piera Savio e Marco Bogetto. Questo numero è davvero l’idea platonica, l’idealtipo de la Nuova Periferia. La prima pagina si apre con la tragedia del ragazzo di 15 anni che si è suicidato: “MANDA SMS ALL’AMICA E POI SI UCCIDE. LA MAMMA: «ERA UN PICCOLO GENIO»”. Il fatto è ormai vecchio di una settimana (il giovane si è tolto la vita il martedì sera, a giornale chiuso), il funerale è già stato celebrato da cinque giorni, la squadra di pallavolo in cui militava ha già giocato una partita con il lutto al braccio: ma siccome il ragazzo suicida è un genere che, signora mia, attira il lettoretipo della Periferia, eccolo sbattuto a caratteri cubitali subito sotto la testata, con particolare insistenza su “Il dolore dei famigliari”. Tu piangi che così noi vendiamo. Ubi maior, minor cessat. Scende così di un palco un titolo che, in settimane più tranquille, su la Nuova Periferia avrebbe meritato ben di più: “Sepolta una montagna di «merda»”. Testuale, da verbale di intercettazioni telefoniche. Per fortuna a rallegrare il panorama provvede il boxino a fianco: “SIMPATICHE ZAMPETTE, OGGI L’ULTIMO TAGLIANDO”. E’ un concorso in cui i lettori votano i propri animali domestici; c’è una classifica, e all’interno tre pagine fotografiche: tanti cani, tantissimi gatti, e ci sono anche un paio di conigli e qualche capra. C’è la capra-capra-ca-ca-capra. L’asinel-nel-nè-nè-nel: alla Nuova Periferia, ia-ia-ò. Una volta sulle panchine ai giardinetti trovavi gli anziani che, orgogliosi, ti facevano vedere le foto dei nipotini che tenevano nel portafoglio; ora evidentemente c’è gente che compra il giornale (e manda i tagliandi in redazione!) per veder pubblicata la foto del proprio cagnolino. Sono soddisfazioni. E dopo il suicidio, la merda e i cani, ecco l’apoteosi: le foto dei baldi giovani e delle avvenenti fanciulle che interpreteranno le maschere del Carnevale. Nella pagina di Crescentino, però, scatta il contrappasso: alla Periferia hanno fatto di tutto per pubblicarle “in anteprima” (wow!) rispetto agli altri giornali, dedicano loro mezza pagina ma scivolano su una... (quella del titolo precedente): quandoque bonus dormitat Homerus, e così il Conte Tizzoni diventa, a caratteri cubitali, il Conte Tizzani. E gli organizzatori del Carnevale di Crescentino, postando l’articolo su Facebook, non possono fare a meno di farlo notare.


Economia E Lavoro

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Sorin Group acquisisce Assemblee nelle fabbriche e nelle sezioni di pensionati: le richieste degli iscritti dal proprio fornitore Bel il ramo d’azienda delle cannule cardiovascolari In discussione i documenti “Il lavoro decide il futuro” (Camusso) e “Il sindacato è un’altra cosa” (Cremaschi)

La Cgil verso il XVII Congresso

Un reparto della Sorin di Saluggia

Saluggia. (r.e.) Sorin Group, leader mondiale nell’ambito dei dispositivi medicali per il trattamento delle patologie cardiovascolari, ha acquisito il ramo d’azienda relativo alla produzione di cannule cardiovascolari dal proprio fornitore Bioengineering Laboratories spa (Bel) con sede in Cantù (Como). Bel sviluppa, produce e distribuisce dispositivi medici, in particolare sistemi monouso per urologia, urodinamica, cardiochirurgia ed emodialisi. L’operazione riguarda le attività produttive di Bel relative alle cannule per le procedure di cardiochirurgia che la società produce, su base esclusiva, per Sorin Group. Questi dispositivi sono parte dell’offerta di cannule di Sorin Group e nel 2013 hanno generato ricavi pari a circa 4 milioni di euro. «Dopo le acquisizioni da Estech nel 2011 della linea di cannule per procedure di cardiochirurgia mini-invasiva e di CalMed nel 2012 - ha dichiarato Michel Darnaud, president della Business Unit Cardiac Surgery di Sorin Group - questa operazione rappresenta un ulteriore importante passo avanti nella strategia di Sorin volta a rafforzare la propria posizione competitiva in questo segmento. Questa operazione - ha concluso - ci consente di rafforzare ulteriormente la nostra posizione di mercato nel segmento delle cannule e di consolidare i nostri rapporti con i cardiochirurghi e i perfusionisti di tutto il mondo».

Vercelli. La Cgil sta andando verso il XVII Congresso nazionale; il percorso è articolato, una parte importante sono gli incontri precongressuali, dove i rappresentanti locali delle singole sezioni specifiche del sindacato incontrano gli iscritti. In queste riunioni vengono esaminati e votati i due documenti congressuali che sono stati presentati: “Il lavoro decide il futuro”, prima firmataria Susanna Camusso, e “Il sindacato è un’altra cosa”, primo firmatario Giorgio Cremaschi. Nelle preferenze degli iscritti è in netto vantaggio il primo documento, composto da 11 azioni che spaziano dall’Europa alle politiche industriali, dalla libertà delle donne alla contrattazione alla democrazia all’interno della Cgil. Per il delegato Fiom Alessandro Triggianese, lavoratore della Gammastamp di Bianzè, «bisogna capire bene dove si vive, non basta chiedere, occorre avere la forza per portare a

Alessandro Triggianese (Fiom)

Antonio Celestino (Spi)

casa il risultato». Positiva la presenza di molte istanze già avanzate dai metalmeccanici, del resto uno dei firmatari è Maurizio Landini; «tutti i punti sono importanti, al primo posto va comunque messa la revisione della rifoma Fornero, l’unico passaggio che può far rilanciare il mondo del lavoro». Ritiene basilare l’introduzione del reddito minimo garantito, «terminata la disoccupazione non c’è reddito, diventa un problema non solamente sociale, ma pubblico». La maggioranza dei partecipanti è favorevole a rimanere

in Europa, ma con maggiore peso decisionale, «quest’anno si voterà per il Parlamento europeo, ma non è in quella sede che si prendono le decisioni, è nella Commissione Europea e noi vorremmo che si potesse scegliere i membri di questo organismo». Attenzione anche all’organizzazione interna della Cgil, la massima democrazia interna per evitare situazioni come quella relativa all’accordo firmato dalla Camusso e contestato dalla base. Stesse percentuali di adesione nei precongressi Spi-Cgil, come attesta Antonio Celesti-

no, responsabile della Camera del lavoro. Per i pensionati non è accettabile restare nella categoria sindacale anche dopo la cessazione dell’attività professionale, perdendo la possibilità di esprimersi attraverso il voto. Per Celestino primaria istanza è la defiscalizzazione degli aumenti; la perequazione automatica non porta reali vantaggi economici, «dal ‘92 ad oggi si è perso almeno il 30% degli aumenti» e talora porta svantaggi: sino a 7500 euro il reddito da pesnione non è tassabile, «per i lavoratori sono 8 mila euro e questo non è giusto», per cui in molti casi l’aumento fa scattare le addizionali comunali e regionali, l’Irpef e quindi la pensione percepita è inferiore a prima. Ieri si sono riuniti i lavoratori della Gammastamp di Bianzè; oggi, mercoledì 5, è in programma l’assemblea degli iscritti Fiom della Dana Italcardano di Crescentino. Silvia Baratto

Le aziende hanno attivato solo 19 tirocini

Anche “Fabbrica Vercelli” risente della crisi Vercelli. (r.e.) ”Fabbrica Vercelli”, il progetto da un milione di euro - voluto dalla Provincia di Vercelli in collaborazione con il Comune di Vercelli, l’Unione Industriali, la Camera di Commercio, il Consorzio del Comuni per lo sviluppo del Vercellese e la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli - per l’inserimento lavorativo di under 35 sta scontando ri-

tardi nell’attivazione dei tirocini da parte delle aziende. Hanno presentato richiesta per l’adesione al progetto circa 800 giovani, ma finora sono stati attivati solo 19 tirocini, e altri 105 tirocini sono in programma (33 impiegati, 13 baristi, camerieri e addetti cucina, 12 addetti vendita commercio, 21 educatori, oss, estetisti, 26 operai).

I tirocini di “Fabbrica Vercelli” sono retribuiti con un’indennità di 500 euro al mese, e sono previsti incentivi per le aziende che al termine del tirocinio assumeranno i lavoratori per almeno sei mesi. La Provincia sta valutando la pubblicazione di un nuovo bando nella speranza che altra aziende aderiscano al progetto.

Coldiretti: l’agricoltura è un settore strategico, necessita di attenzione costante ma con le dimissioni della De Girolamo siamo al sesto ministro in cinque anni... Vercelli. (r.e.) Sesto cambio al vertice in appena cinque anni al ministero delle Politiche Agricole. Senza voler entrare nel caso politico, Coldiretti Vercelli-Biella fa notare - per bocca del presidente Paolo Dellarole e del direttore Marco Chiesa - come le dimissioni del ministro Nunzia De Girolamo, arrivino in un momento particolare e delicato che l’agricoltura italiana vive in questi mesi di transizione verso la nuova Pac (Politica agricola comunitaria). Secondo Coldiretti, occorre superare al più presto questa fase di incertezza: «è iniziato un anno determinante per l’attuazione della nuova Pac, e manca poco più di un anno all’Expo: anche per questo abbiamo bisogno di un ministero delle Politiche Agricole forte, autorevole e indipendente che si faccia sostenitore di un modello di sviluppo vincente fondato

sulla trasparenza, sul legame della filiera agroalimentare con il territorio e sulla distintività del vero Made in Italy». Riguardo al mondo del riso, i due rappresentanti di Coldiretti fanno notare che: «Dopo un lungo pressing, eravamo riusciti a ottenere una forte presa di posizione sul problema delle importazioni agevolate di risone da paesi come Cambogia e Myanmar e il ministro aveva chiesto che Commissione Agricoltura dell’Ue valutasse la possibilità di attivare opportune misure nell’ambito di quello che è già previsto nella vigente regolamentazione. Ci auguriamo - concludono - che l’immediata assunzione dell’interim da parte del presidente del Consiglio Enrico Letta assicuri un’attenzione costante e fondamentale al nostro settore, sempre più strategico per l’economia nazionale».

il borsino del riso

4 febbraio 2014

Domanda sostenuta per tutte le varietà

Varietà

La domanda di risone da parte delle riserie, artigiani e industria, è sostenuta per tutte le varietà: forte è la domanda di tondi, di indica, di Lunghi A e di varietà da interno. - Tondi. Le sempre temute (e raramente avvenute) importazioni dall’Egitto non sembrano essere un problema quest’anno. - Indica. Il momento politico sta lavorando per fermare le importazioni selvagge e forse riuscirà nel suo intento. Ricordiamoci comunque e sempre che il nostro risone dà garanzie di qualità e di sicurezza che i risi di importazione non sempre danno. - Lunghi A da export/parboiled. La richiesta è in continuo aumento, questi risi sono i più ricercati dopo le varietà da interno. - Varietà da interno. Questo comparto

Balilla e similari Selenio e similari Flipper e similari Loto e similari Augusto Sant'Andrea Roma Baldo e similari Arborio e similari Carnaroli e similari Thaibonnet e similari

varietale è stato funestato da una primavera (epoca di semine) e da un autunno (epoca di raccolta) eccezionalmente sfavorevoli, con condizioni climatiche proibitive che hanno seriamente compromesso la produzione/ quantità e la qualità, ovvero la resa alla lavorazione finale che, quindi, ha ridotto ulteriormente le quantità disponibili che già erano ridotte anche a causa del calo delle superfici investite. Le attuali quotazioni di mercato non sono frutto di speculazione da parte degli agricoltori, ma la semplice evidenza di una domanda e di una offerta fortemente squilibrate. a cura di Gian Luca Mascellino glmascellino@me.com

Nunzia De Girolamo, ex ministro dell’Agricoltura

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Andamento della settimana mercato e prezzi (euro per q.le inclusa iva)

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rubriche

librarsi

inter nos

L’Associazione Pensionati di Villareggia La Passione sepolta di Roccato e il suo importante servizio di trasporto al Museo di antropologia di Torino VILLAREGGIA. Ha appena rinnovato il direttivo l’Associazione Pensionati di Villareggia, attiva dal 1996 sul territorio comunale. Da tempo il sodalizio svolge in collaborazione con il Comune un importante servizio per la popolazione, effettuando il trasporto e l’accompagnamento per visite mediche alle strutture sanitarie. Per fare questo si serve di autisti volontari e di un mezzo adatto anche alle necessità dei disabili, che con un sistema di sollevamento consente in pochi minuti di far salire una persona in sedia a rotelle sulla pedana nella parte retrostante del veicolo. L’associazione, guidata da Luciano Debernardi, si sostiene grazie alle tessere dei soci, nel 2013 poco meno di 200, e al contributo comunale. Nell’ultimo periodo la vettura in uso per il trasporto ha cominciato a dare segni di stanchezza, dopo i tanti chilometri percorsi, e si stanno cercando soluzioni per cambiarla, stanti le difficoltà economiche del presente. Per questo il gruppo ha reso pubblico il suo

numero di conto corrente, per chi volesse contribuire a questo obiettivo: Banca Sella Villareggia coordinate bancarie IT 54 C 03268 28468 024526954341. L’attività di accompagnamento alle strutture sanitarie è divenuta nel tempo la principale per i Pensionati, quella che li contraddistingue, ma assidue sono le collaborazioni alle manifestazioni ideate dalle altre associazioni oppure svolte insieme, come la castagnata benefica che cade ogni anno ai primi di novembre, che li vede in piazza accanto all’associazione ControSenso, all’Avis, al comitato Telethon villareggese, oppure impegnati a sostegno del-

la ricostruzione dopo le calamità naturali che spesso funestano il nostro paese. Nell’ambito di un progetto intercomunale per le scuole terremotate di Crevalcore in provincia di Bologna per esempio si è mosso un coordinamento di associazioni guidato proprio dai Pensionati. In questi anni il gruppo ha proposto anche corsi, in particolare uno molto seguito di alfabetizzazione informatica ed altri ancora, conferenze sui temi della salute, tombolate e gite e, per gli appassionati di bocce, tornei al campo sportivo. Claudia Carra

È veramente degno di nota Passione sepolta, il secondo romanzo scritto da Maurizio Roccato; è ambientato a Torino, al Museo di antropologia dove dovrebbero essere esaminati i resti di due “amanti” ritrovati in uno scavo archeologico. Definirlo un thriller è giusto, ma parziale, infatti non si limita ad avere le caratteristiche del genere bensì, fatto decisamente più importante, è un libro ben scritto. In altri termini, esistono aggettivi, avverbi, frasi che si comprendono, senza locuzioni ovvie e stantie, ma che avvolgono di significato. Le esposizioni tecniche non sono stucchevoli, ma sostengono il filo narrativo, dando verosimiglianza a quanto accade; una giusta presenza di descrizioni sorregge la definizione spaziale della trama e della psicologia dei personaggi, molto umani, senza manicheismi da stereotipi gialli, con pregi e difetti che increspano la superficie della narrazione accompagnando il lettore nella loro vita, senza eroismi, con le contraddizioni che talvolta attraversano la strada anche della gente comune. Con questo lavoro Roccato ha partecipato al torneo letterario “IoScrittore”, indetto dal gruppo editoriale Mauri Spagnol, è giunto tra i finalisti e quindi nel breve elenco dei vincitori; di con-

seguenza il testo è stato pubblicato come ebook. “IoScrittore” non è un concorso ma un torneo, si viene sottoposti al giudizio di un gruppo di lettori molto attento e particolare, gli altri autori; farsi apprezzare dai colleghi è decisamente più oneroso, conoscono i trucchi della scrittura, sanno dove cercare i punti deboli, colgono le cadute di tensione, l’allentamento del ritmo narrativo. In Passione sepolta si uniscono la capacità di scrittura, i dati tecnici e un intreccio a prova di analisi. Ispirato da un ritrovamento archeologico realmente avvenuto, due scheletri avvinti tra loro, si dipana attraverso più vicende che sembrano scorrere ora in parallelo ora incontrarsi, lasciando sempre una traccia e un nuovo dubbio. Un gioco di scatole cinesi che avvince lasciando lucidi, con grande capacità di gestire i plurimi fili dalla trama senza annodarli, sebbene non manchino i colpi di scena, le ipotesi si allunghino come ombre nel passato storico per poi avvicinarsi, talvolta minacciose, ai giorni nostri. Il mistero, anzi i misteri, sono fitti, si svelano pian piano seguendo percorsi non ovvi; il finale porta le risposte anche ai quesiti personali, i più difficili da risolvere. Silvia Baratto

ORARI DELLE MESSE FESTIVE a cura dei volontari che si occupano di loro Questo è uno spazio dedicato a tutti quei cani sfortunati che si sono smarriti, sono stati abbandonati o ai quali è mancato il proprietario e che adesso sono ospiti dei canili della nostra zona. Se hai intenzione di adottare un amico a quattro zampe scegli uno dai loro. Sono animali sani, vaccinati, di ogni taglia e razza; non aspettano altro che di essere adottati da umani buoni come loro. Ce ne sono altri sul sito www.adottauncane.net

vSALUGGIA -

Scodinzolandia

LIVORNO F. - Piccole impronte

ASSO

PANINA

«Sono un piccolo cagnotto in cerca di casa. Ho poco più di un anno, sono di taglia piccola di colore bianco, sono affettuoso e giocherellone».

Ha trascorso tre anni in una stanza senza mai uscire, senza conoscere la luce del giorno o l’odore dell’erba; adesso è al sicuro ma ha davvero bisogno di integrarsi in una vera famiglia. È nata nel 2009 ed è in canile dal 2012.

via Redipuglia - fraz. Sant’Antonino - tel. 329.8824593 VERCELLI - Lega per la difesa del cane

via Ronchi 13 - tel. 339.8047222 ALICE CASTELLO - La Tana

SURY

TURBO

Urgentissimo causa rischio soppressione. Meticcio di quattro anni, taglia grande, affettuoso e abituato a vivere all’aria aperta. Per informazioni contattare questi numeri: 347.1529710 oppure 347.6953619.

Simil bretone di taglia piccola, ha un anno e mezzo, è allegro e buono; cerca urgentemente una casa con un piccolo giardino per poter correre e giocare. Soffre molto il canile.

strada per Villata - Borgovercelli - tel. 333.5814529

Cascina Viola - Strada Tronzanesa - tel. 366.4116466

a cura dei volontari che si occupano di loro

Anche molti gatti cercano casa perché abbandonati o perché le famiglie che li ospitavano non possono più tenerli. In ogni numero qui vengono ospitati due mici, scelti tra quelli più urgenti da collocare.

VERCELLI Lega per la difesa del cane Onlus

TEO

FLORA

«Eh sì, finché qualcuno non chiamerà per me mi ritroverete tutte le settimane. Infatti non posso credere che nessuno mi voglia; sono buono, sano e giovane».

«Sono una micetta giocherellona e affettuosa, così giovane ho già provato tanta sofferenza e ora voglio una bella casetta e tante coccole».

strada per Villata - Borgovercelli - tel. 349.1862911 per ulteriori informazioni scrivere a legadelcanevercelli@libero.it


SPORT

muvsportpress@libero.it

Mercoledì 5 febbraio 2014 - Anno 9 numero 5

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CALCIO - SERIE D Pietro Villa torna a ricoprire il ruolo di allenatore dei portieri

Il Santhià si riaffida a Fabio Nisticò

I granata si giocano l'ultima carta per andare a caccia della salvezza Fabio Nisticò torna a sedere sulla panchina del Santhià, riprendendo quel posto lasciato a fine novembre e poi occupato dal "traghettatore" Pietro Villa: "Siamo sempre rimasti in contatto con Nisticò - spiega il direttore generale granata Pierantonio Mezza - Quando avevamo deciso di tagliare alcuni giocatori lo scorso autunno non se l'era sentita di proseguire. Avevamo scelto Villa come traghettatore, ma alla fine della partita di domenica contro la Folgore Caratese ha espresso i suoi dubbi e ha preferito ritornare a fare il preparatore dei portieri, di conseguenza abbiamo inteso ripristinare il rapporto con Nisticò". Il ritorno di Nisticò avverrà in occasione della quinta giornata del girone di ritorno con il Santhià che ospiterà il Vallée d'Aoste, curiosamente l'unica squadra battuta dai granata nel girone di andata sotto la guida dell'ex tecnico del Verbania. In terra valdostana era finita 2-1 grazie ai gol del giovane Sigismondi e di Guariniello, quest'ultimo poi svincolato a dicembre assieme a gran parte dei giocatori che avevano iniziato la stagione sotto la guida di Nisticò. Intanto nel week end, complice la domenica di sosta del campionato i granata, hanno affrontato in amichevole l'LG Trino, compagine di Promozione che ha osservato il pro-

REGOLAMENTO - Aumenta il numero delle squadre che parteciperanno ai playoff

I meccanismi riguardanti promozioni e retrocessioni

Fabio Nisticò siederà nuovamente sulla panchina dei granata

prio turno di riposo. Il Santhià si è imposto 2-0 grazie alle reti di Romani e Bosco. Intanto non si ferma il mercato in entrata. Dalla lista degli svincolati, sempre monitorata dal direttore sportivo Alec Bolla, è stato "pescato" Antonio Guerriero, esterno difensivo classe 1995 reduce dall'esperienza con la Primavera dell'Avellino. La corsa per arrivare alla salvezza è lunga e colma di ostacoli. I punti da recuperare nei confronti chi ha un posto al sole sono 9 e appaiono davvero troppi per sperare nella permanenza diretta in serie D. Tutto fa presagire alla lotteria dei playout, tenendo però

a distanza chi sta dietro. Prossimo turno: Asti-Sestri Levante. Caronnese-Folgore Caratese, Chiavari Caperana-RapalloBogliasco, Derthona-Chieri, Giana Erminio-Novese. Pro Dronero-Albese, santhià-Vallée d'Aoste, Vado-Lavagnese, Verbania-Borgosesia. Classifica: Giana Erminio 46, RapalloBogliasco 44, Borgosesia 41, Caronnese e Chieri 39, Vado 37, Chiavari Caperana 33, Lavagnese 30, Novese 28, Vallée d'Aoste 27, Asti 25, Albese 24, Derthona 21, Sestri Levante 18, Folgore Caratese 17, Santhià 15, Verbania 12, Pro Dronero 10.

II Comitato Regionale ha pubblicato i meccanismi promozione/retrocessione e le modalità di svolgimento dei playoff/playout per i campionati della stagione 2013-2014. Per un consultazione capillare vi invitiamo a consultare direttamente il comunicato perché sono molto lunghi e dettagliati, qui esponiamo alcuni dei punti e cambiamenti più importanti. Vi sono molte varianti dovute al fatto che quest'anno, rispetto alle ultime stagioni, dalla serie D possono retrocedere addirittura 6 formazioni del Piemonte Valle d'Aosta. Un'ipotesi pessimistica ma neanche troppo, vista la situazione di classifica delle nostre squadre sia nel girone A che nel girone B, e che si ripercuote a cascata sui meccanismi di tutte le categorie, con l'aggiunta che la Promozione, come scritto sul C.U., dovrà tornare a 64 squadre (dalle attuali 65) e la Prima categoria a 128 (ora sono 126). E' rimasto un punto fermo il discorso dei 10 punti o più di distacco: se la distanza fra le squadre interessate dall'abbinamento di playoff o playout è di 10 punti o più, la partita non si disputa. Confermato anche il format di queste partite, ovvero la gara secca in casa della meglio classificata, con l'eventuale parità al 120' che qualifica la squadra meglio piazzata. Il campo neutro (e quindi i rigori) sono previsti solo in caso di scontri fra squadre di diversi gironi e classificatesi nella stessa posizione. PROMOZIONI E PLAYOFF I playoff di Eccellenza sono uguali all'anno scorso e anzi il discorso di

ECCELLENZA - I rossoblu passano in casa della Junior Libertas Biellese

qualificare per i playoff le squadre dal 2° al 5° posto di ogni girone è stato esteso a tutte le altre categorie fino alla Terza, rendendo uniformi ogni serie. Per tutte le categorie dalla Promozione in giù la vittoria della Coppa vale la promozione diretta in categoria superiore, un diritto che può estendersi addirittura fino alle semifinaliste, se vincitrice e finalista avessero già conquistato la promozione attraverso il campionato. L'altra novità riguarda i playoff di Promozione, dove la vincitrice non dovrà più effettuare domanda di ripescaggio, ma sarà direttamente ammessa all'Eccellenza 2014-2015; gli altri eventuali posti saranno disponibili come gli altri anni tramite domanda di ripescaggio. Per il resto cambia poco, se non il fatto che il ventaglio dei posti disponibili cambia profondamente fra 0 o 6 retrocessioni dalla D. In ogni caso almeno un posto in categoria superiore per la vincitrice dei playoff è garantito. RETROCESSIONI E PLAYOUT Qui le novità sono più sensibili. In Eccellenza il ventaglio delle retrocessioni varia da 7 (0-3 scese dalla D) a 10 (6 scese dalla D). Di questo totale 4 retrocedono direttamente, 2 per girone, le altre tramite playout che coinvolgeranno le squadre dalla 13ª alla 16ª. In Prima categoria, andranno giù come sempre tre squadre per gruppo, ma con una differenza rispetto agli anni scorsi: una sola scenderà direttamente, le altre due tramite playout che coinvolgeranno le squadre dalla quint'ultima alla penultima. Confermate invece le due sole retrocessioni

dirette, senza playout, dalla Seconda alla Terza. In ultimo la Promozione, la categoria dove la situazione è resa più intricata non solo dalle retrocessioni dalla Serie D, ma anche dal girone B in sovrannumero a 17 squadre. Le retrocessioni saranno 12 nell'improbabile caso di 0 o 1 retrocessione dalla D, tre per ogni girone, una diretta e due attraverso i playout che coinvolgeranno quattro squadre. Saliranno a 13 (quattro dal girone B, due dirette e due dai playout) nel caso si verifichino da 2 a 4 scivoloni dalla D. Dovranno invece essere 14 o 15 se le retrocessioni dalla D saranno 5 o 6, complicando lo svolgimento dei playout. In entrambi i casi le prime 13 retrocessioni saranno 5 dirette (2 dal B) e 8 dopo il primo turno dei playout, dove le perdenti scenderanno in Prima. Poi i meccanismi si dividono. Nel caso peggiore, le 6 retrocessioni dalla D, le vincenti dei playout di ogni gruppo giocano fra loro e le quattro perdenti vanno alla 2ª fase, dove si incrociano A-B e C-D. Le due perdenti andranno in Prima, arrivando così al numero di 15 retrocessioni. Infine il caso più particolare: quello in cui debbano scendere in Prima 14 squadre. Viene escluso dal discorso il girone B, già caratterizzato da 4 retrocessioni sicure. Solo nei gironi A, C e D le vincenti dei playout di ogni gruppo si affrontano e le tre perdenti vanno a formare un triangolare, con gare di sola andata. L'ultima classificata del triangolare sarà la 14ª retrocessa.

CAMPIONATI GIOVANILI

L'Orizzonti United riaccende subito il motore "Settebello" dell'LG Trino JUNIOR LIBERTAS BIELLESE ORIZZONTI UNITED

ECCELLENZA GIRONE A

1

Lombardo ha chiuso i conti in pieno recupero

in mano la partita e trovato il raddoppio al 42’ con Lombardo che ha infilato il portiere con un perentorio colpo di testa. Nel secondo tempo, su un campo pesantissimo, la Junior Biellese prova a mettere la contesa sul piano fisico, affidandosi ai lunghi lanci verso la porta difesa da Ferrauto. La difesa rossoblu è parsa però invalicabile. Gli ospiti in contropiede hanno tentato di mettere al sicuro il risultato peccando però in precisione negli ultimi sedici

metri. Non ha sbagliato però Torta che in pieno recupero ha chiuso i conti al termine di una veloce ripartenza. Una gara strepitosa che ha dato la dimostrazione di come l’Orizzonti United sia nel pieno della forma. La truppa allenata da Riccardo Boschetto, grazie a questa affermazione, comferma la quarta posizione a quota 42 punti ed è in piena lotta per conquistare un posto valido per i play off.

3

Rete: 29’ pt e 43 st’ Torta (O), 39’ pt Travaini (B), 42’ pt M. Lombardo (O). Junior Libertas Biellese: Dall’Omo, Bocca, Salerno, Giordano, Lanza, Damilano (40’ st Marra), Coppo, Mattarollo, Travaini, Vanoli (18’ st Romussi), Fascio (13’ st Rambone). A disp. Pitarresi, Croce, Nicolello, Scaccianoce. All. G. Albertini. Orizzonti United: Ferrauto, Torta, Freda, Maggio, M. Lombardo, Panepinto, Gianetto, Carini, Valenza (28’ st Comotto), Scutti (28’ st Di Lernia), Gnisci (18’ st D’Onofrio). A disp. Guzzone, Marteddu, Pissardo, Luminoso. All. Boschetto. Arbitro: Scarpa di Collegno. Note: ammoniti Bocca e Lanza (B), Ferrauto, Panepinto e Gianetto (O).

Pregevole vittoria esterna dell’undici allenato da mister Boschetto che supera per 3-1 la compagine dello Junior Biellese. Una gara difficile e sulla carta abbastanza ostica, anche se alla lunga gli ospiti hanno preso il largo e vinto meritatamente. Nella prima parte della contesa gli ospiti hanno trovato la via della rete con Torta, che al 29’ è lestissimo a insaccare sotto misura al termine di una respinta della difesa bianconera. I locali hanno dato immediatamente il via all’offensiva per giungere al pareggio, trovandolo al 39’ con Travaini (giocatore che nello scorso mercato estivo era stato vicinissimo ad accordarsi proprio con la squadra del direttore sportivo Vilmo Rosso). A questo punto l’Orizzonti United ha preso

a

Risultati 22 giornata ND OSMON SUNO 0-1 GASSINO SR 4-0 ATLETICO TORINO ND CEVERSAMA 2-2 GATTINARA 1-3 ORIZZONTI UNITED 0-0 CHARVENSOD ND SETTIMO 3-0 LASCARIS Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs PRO & EUREKA 52 21 16 4 1 44 21 S.BELLINZAGO 50 22 15 5 2 55 17 BAVENO 46 22 13 7 2 48 23 ORIZZONTI UNITED 42 22 13 3 6 34 21 CALCIO IVREA 35 22 10 5 7 44 35 OSMON SUNO 34 21 9 7 5 35 24 AYGREVILLE 34 21 9 7 5 40 23 OMEGNA 33 22 10 3 9 34 39 JUNIOR BIELLESE 32 22 9 5 8 34 30 GASSINO SR 29 22 8 5 9 29 31 BORGARO 26 21 8 2 11 31 26 LASCARIS 23 22 5 8 9 21 38 CEVERSAMA 21 21 4 9 8 25 31 CHARVENSOD 19 21 4 8 9 26 43 SETTIMO 16 21 4 4 13 22 49 CASELLE 16 21 3 7 11 22 46 ATLETICO TORINO 14 22 4 2 16 17 47 GATTINARA 11 22 1 8 13 29 49 Prossimo turno ATLETICO TORINO PRO & EUREKA GASSINO SR OMEGNA GATTINARA AYGREVILLE JUNIOR BIELLESE BORGARO LASCARIS BAVENO ORIZZONTI UNITED CEVERSAMA OSMON SUNO CASELLE SETTIMO S.BELLINZAGO CHARVENSOD CALCIO IVREA AYGREVILLE BORGARO CALCIO IVREA CASELLE BAVENO JUNIOR BIELLESE OMEGNA PRO & EUREKA S.BELLINZAGO

Juniores Regionali

Allievi Regionali

CAMERI

1

CBS

3

LG TRINO

7

ORIZZONTI UNITED

1

Reti: 3' pt Cernea (L), 24' pt Gellona (L), 30' pt rig. Favino (C), 20' st Tiso (L), 25' st e, 30' st La Loggia (L), 33' st e 35' st Tosatti (L). LG Trino: Bagnis, Giorcelli (15' st Tosatti), Tornari, Mussino, Guaschino (30' st Boido), Napolitano, Gellona (30' st Bortolameazzi), Tiso (33' st Gullo), Milazzo (21' st La Loggia), Cernea, Genesi. A disp. Bonifacio, Lavazza. All. Alandi.

Reti: 9' pt Palumbo (C), 13' st M.Fasolato (O), 15' st Scordato (C), 34' st Bonelli (C). Orizzonti United: Sofian (11' st Ottuso), Sandri (20' pt Ottino, 17' st Marazzi), Lombardi (33' st Atzeni), Pissinis, Manzo, Le Rose, Heraschenko (22' st Gilotto), Lombardo (13' st Bordin), Caligiuri, Trusciglio, M. Fasolato. All. Trusciglio.

Juniores Provinciali

Allievi Provinciali

PIEMONTE SPORT

5

VIGLIANO

1

CRESCENTINESE

1

SANTHIA'

2

Reti: 15' pt e 35' pt Veneziano (P), 13' st Pugliese (C), 24' st Laurini (P), 32' st Cordaro (P), 44' st Coulibali (P). Crescentinese: Bergamo, Trolese, Chessa, Daniele, Pirillo, Casco (10' st Di Liberti), C. Hoxha, Di Vincenzo, Moubssir, Pugliese, Cannata. All. Perino.

Reti: 23’ st rig. Rebora (S), 41’ st Gaudeni (S). Santhià: Grazio (st 10’ Franco), Alice, Cardinale (st 24’ Boggiani), Rebora, Fontanazza, Curci, Haddar (st 10’ Maletta), Bobba, Stefani, Oppezzo (st 32’ Ballario), Gaudeni. All. Grilli.


24

SPORT

Mercoledì 5 febbraio 2014 - Anno 9 numero 5

CALCIO - PROMOZIONE Ennesima domenica da dimenticare

Crescentinese sconfitta

Contro il Mathi i granata sbagliano anche un rigore MATHI LANZESE

2

CRESCENTINESE

1

Reti: 4' pt Diop (C), 32' pt rig. e 3' st rig. Marrone (M). Mathi Lanzese: Cuppone, Borla Tridon, Trussardi, Machetta (41' st Villì), Valpreda, Marrone, Franzino, Magnetti, Monteleone, Franzoso (13' st Boscolo), Bortolini (26' st Altobello). A disp. Scarano, Giors Reviglio, Macario, De Vita. All. Romagnino. Crescentinese: Giocoli, Marocco, Biscaro, Antonucci, Pellicano, Parrinello, Rotolo (36' st P. Ortalda), Firrarello (32' st A. Careggio), Spinello, Vianello (15' st Rognetta), Diop. A disp. Piccolo, Di Napoli, G. Careggio. All. Berardi. Arbitro: Billone di Nichelino. Note: Firrarello (C) fallisce un calcio di rigore al 7' st.

Che sia un'annata stregata per la Crescentinese ne si è avuta l'ennesima riprova domenica sul campo del Mathi Lanzese. Due rigori contro realizzati da Marrone hanno sancito la quindicesima sconfitta stagionale e sempre un penalty (questa volta sbagliato da Firrarello) non hanno consentito di evitarla. E dire che la partita era iniziata nel migliore dei modi per la squadra allenata da Davide Berardi. All'8' Spinello va via sulla destra e centra la sfera, Diop, abbandonato a se stesso dai difensori avversari, ha tutto il tempo di prendere la mira e freddare Cuppone. Per il giovane attaccante granata è l'ottavo

PROMOZIONE GIRONE B

VOLPIANO CASALE QUINCITAVA PONT D. HONE A. S. NOLESE MATHI LANZESE ALICESE LEINI' LG TRINO RIVAROLESE BRANDIZZO BOLLENGO A.M. PAVAROLO REAL CANAVESE SAN CARLO VENARIA CRESCENTINESE

Risultati 20a giornata BRANDIZZO 1-2 CRESCENTINESE 2-1 SAN CARLO 2-0 PONT D. HONE A. ND PAVAROLO 1-1 LEINI' ND BOLLENGO A.M. 0-1 ALICESE ND LG TRINO Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs 47 18 15 2 1 38 14 42 18 13 3 2 41 15 34 19 10 4 5 34 19 31 18 10 1 7 25 19 29 18 9 2 7 25 20 27 19 8 3 8 22 23 26 17 8 2 7 25 23 25 18 7 4 7 19 27 24 18 6 6 7 28 29 24 19 6 6 7 25 30 23 19 5 8 6 17 17 22 19 6 4 9 28 37 20 19 4 8 7 17 23 19 19 4 7 7 17 25 19 19 5 4 10 23 30 18 19 5 3 11 20 31 6 19 1 3 15 21 42

ALICESE BOLLENGO A.M. CRESCENTINESE LEINI' PAVAROLO PONT D. HONE A. SAN CARLO VOLPIANO RIPOSA

Prossimo turno LG TRINO REAL CANAVESE RIVAROLESE QUINCITAVA VENARIA CASALE MATHI LANZESE S. NOLESE BRANDIZZO

CASALE MATHI LANZESE QUINCITAVA REAL CANAVESE RIVAROLESE S. NOLESE VENARIA VOLPIANO RIPOSA

Il giovane Diop ha messo a segno l'ottavo gol in campionato

centro in campionato. I torinesi reagiscono ben presto allo svantaggio. Al 15' Monteleone si presenta tutto solo davanti a Giocoli sfruttando una distrazione della difesa avversaria, ma spara malamente addosso al portiere. La Crescentinese non sta a guardare e in contropiede sfiora il raddoppio con una conclusione di Firrarello dal limite che fa la barba al montante. Il Mathi aumenta il ritmo con l'avvicinarsi della mezzora e al 32' perviene al pareggio. Monteleone entra in area e viene steso dalla spallata di Parrinello che induce il direttore di gara a concedere

il penalty: dal dischetto Marrone fredda Giocoli. Dopo il ritorno in equilibrio del punteggio, la gara si placa. Le due squadre abbassano un po' il ritmo, badano a non scoprirsi e puntano tutto sulle azioni di rimessa. La Crescentinese è in palla e davanti si affida a Diop che con i suoi movimenti crea pericoli nella difesa locale. Si va all'intervallo sul punteggio di 1-1. In avvio di ripresa il Mathi Lanzese parte con maggior decisione e al 3' usufruisce del secondo calcio di rigore di giornata, questa volta concesso per una trattenuta di Marocco ai danni di Franzino.

Marrone si conferma implacabile e sigla il sorpasso. Passano 4' ed è la Crescentinese ad usufruire di un penalty per un fallo di Marrone su Parrinello. Dagli undici metri si presenta lo stesso Firrarello che angola troppo il tiro e coglie il palo. L'errore del centrocampista pesa come un macigno, i granata si disuniscono e rischiano di capitolare ancora, ma sono graziati dai tanti errori di mira di Monteleone. Nel finale la Crescentinese torna a farsi intraprendente, ma non trova il guizzo giusto per strappare un pareggio che sarebbe stato più che meritato. ROBERTO VANNICOLA

CSI A 11 - Riparte il campionato

Il MiViDa sfida il Celtic Per il Csi è finalmente ora di tornare in campo dopo la sosta di gennaio e la riunione di lunedì presso la sede del Comitato a Vercelli, maltempo permettendo: nel prossimo weekend si disputerà la 1ª giornata di ritorno. In serie A il MiViDa, che ha chiuso l’andata con cinque vittorie consecutive ed è 2° con 21 punti a una lunghezza dal Crova, vuole continuare la serie positiva con il Celtic 2009, che ospiterà a Crescentino venerdì alle 20,45. Dovrà però fare a meno di Corrao, trasferitosi per motivi di studio, e del lungodegente Dispoto. Nella dura lotta per i playoff svolgerà già un ruolo fondamentale il derby di sabato alle 15 a Santhià tra la Santhiatese, 7ª a 16, e i campioni in carica del Borgo d’Ale, 5° a 18, che si è rinforzato con l’ex di giornata Lo Gatto. Il Trino ’04, 11° e penultimo a 8, dovrà fare passi avanti verso la salvezza venerdì alle 20,45 nello

MALTEMPO - Rinviate una gran quantità di partite

Riposo forzato per Alicese, Pro Palazzolo e Tronzano Il Comitato Regionale ha scelto di non sospendere completamente l'attività, autorizzando le società, se in accordo fra loro, a rinviare le proprie gare in caso di impraticabilità di campo. Fermate 7 gare su 18 in Eccellenza, 10 su 32 in Promozione e 26 su 55 in Prima Categoria. In Seconda sono molte le delegazioni provinciali e distrettuali che hanno preferito fermare tutto; restano in piedi i programmi di VCO, Biella, Vercelli e Torino, anch'essi con qualche partita preventivamente rinviata. Tra le nostre non sono scese in campo Alicese (a Volpiano), Pro Palazzolo (in casa contro il Piemonte Sport) e Tronzano (contro la Viveronese).

1a CATEGORIA - Gli azzurri balzano al quarto posto in classifica

Un super Bianzè esplode nella ripresa rifilando cinque gol al Greggio GREGGIO

2

BIANZE'

5

Reti: 3' st e 14' st Scarpinato (G), 10' st rig. e 18' st Ferrigno (B), 26' st e 35' st Moreni (B), 42' st Ciraulo (B). Greggio: Rainero, Iulini, Baroni, Sasso, Borgognoni, Oprea (30' st Marrone), El Arbaoui, Cistaro, Scarpinato, Catanzaro (10' st Alseni), Bove (30' st Brahimi). A disp. Cossa,D'Avola, Guida, Di Stasi. All. Putrino. Bianzè: Erbari, Guglielmotti, Menegatti, Atich, Rega, Gallione, Barberis, Ciraulo, Gagnone, Ferrigno, Comba (20' st Moreni). A disp. Niang, Andreotti, Bonelli, Adejan, Zanetti. All. Costanzo. Arbitro: Puzzanghera di Ivrea. Note: espulsi Rainero (G) al 10’ st per fallo da ultimo uomo, Scarpinato (G) al 44’ st per doppia ammonizione.

Un Bianzè esplosivo compie l'impresa sul campo del Greggio e balza al quarto posto in classifica in compagnia del Vigliano. Match che si gioca su un campo estremamente pesante e che vede nella prima frazione di gioco i novaresi mantenere il possesso del pallino senza però

scontro diretto interno con l’Olcenengo. Nel girone B il Vale Livorno, 5° a 16, mira a reinserirsi tra le candidate alla promozione e dovrà fare attenzione alla Rivese, ultima a 0 ma che si è rinforzata nel mercato di gennaio: fischio d’inizio alle 20,45 di venerdì a Costanzana. Sabato alle 15 toccherà ai Nuovi Amici Bianzinesi, settimi a quota 13, ricevere il Quinto X Umbi, 3° a 20, e ai Warriors Fontanetto, noni a 10, fare visita nientemeno che alla capolista Vinzaglio (26). STEFANO TUBIA

impensierire seriamente Erbari. Un paio di conclusioni fuori misura è tutto quello che riesce a creare il Greggio; il Bianzè preferisce un gioco attendista in attesa di piazzare la zampata giusta. Quasi inaspettatamente la bagarre esplode in avvio di ripresa. Al 3' i locali passano in vantaggio con Scarpinato che, ben imbeccato da Bove al limite dell'area piccola, mette alle spalle di Erbari. E' l'episodio che scatena la grandinata di emozioni che da questo momento fino alla fine imperversa. Al 10' Gagnone entra in area e viene abbattuto da Rainero in uscita: calcio di rigore e cartellino rosso per il numero uno novarese. Dagli undici metri si presenta Ferrigno che non sbaglia. Il Greggio torna a spingere e ritrova il sorpasso al 14': ancora Bove è protagonista sulla sinistra, palla in mezzo per Scarpinato che in girata fulmina Erbari. Il Bianzè non si scompone e Ferrigno lo trascina al pareggio al 18': punizione da fuori area e palla che si incastona all'incrocio dei pali. Questa volta la truppa di Alberto Costanzo non si distrae e mette le mani sulla partita. Al 26' Ciraulo sfrutta un pallone perso da Oprea e tenta la soluzione dalla

I giocatori bianzinesi impegnati in fase difensiva

lunga distanza e, complice la deviazione determinante di Moreni, supera Alseni. I novaresi provano a cambiare le carte in tavola inserendo altri due attaccanti, ma il Bianzè è lanciato e grazie ad una bella azione combinata arriva la quarta rete timbrata da Moreni. Partita in cassaforte che Ciraulo chiude definitivamente a 3' dalla fine al termine di una rapida ripartenza.

PRIMA CATEGORIA GIRONE B

PONDERANO CAVAGLIA' CHIAVAZZESE VIGLIANO BIANZE' GREGGIO BRIONA VALLE CERVO VESPOLATE NORRIS F. COSSILA TORNACO RIVER SESIA VIRTUS VERCELLI BORGOLAVEZZARO POLLONE

Risultati 19a giornata VIGLIANO 1-2 VESPOLATE ND 4-0 BORGOLAVEZZARO BIANZE' 2-5 POLLONE 2-1 F. COSSILA 2-2 RIVER SESIA ND 1-4 PONDERANO Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs 51 19 17 0 2 56 15 44 18 14 2 2 46 16 40 19 12 7 0 36 12 38 19 12 2 5 33 25 38 19 12 2 5 45 21 35 18 10 5 3 35 24 28 19 9 1 9 33 38 26 18 8 2 8 28 26 25 17 7 4 6 27 31 20 19 6 2 11 26 34 17 19 4 5 10 19 29 16 19 4 4 11 18 37 15 18 3 6 9 17 26 14 19 3 5 11 19 34 12 19 3 3 13 15 40 2 19 0 2 17 17 57

BIANZE' BORGOLAVEZZARO VIGLIANO F. COSSILA POLLONE PONDERANO RIVER SESIA VESPOLATE

Prossimo turno BRIONA NORRIS CAVAGLIA' VIRTUS VERCELLI VALLE CERVO CHIAVAZZESE GREGGIO TORNACO

BRIONA CAVAGLIA' CHIAVAZZESE GREGGIO NORRIS TORNACO VALLE CERVO VIRTUS VERCELLI

2a CATEGORIA - Gli amaranto rifilano quattro gol al Canadà

3a CATEGORIA - Bianconeri a testa alta contro la capolista

Virtus Saluggese bella, ma sfortunata Il Livorno Ferraris vince e mette le mani sulla vetta IVECO CALCIO VIRTUS SALUGGESE

2 1

Reti: 25' pt Anania (V), 15' st Savella (I), 20' st Notari (I). Iveco Calcio: Rossetto, De Salvo, Tarallo, Forno (1' st Brienza), Palumbo, Vasciarelli, Bobbio, Glorioso, Rubino (30' st Cabras), Notari, Savella (35' st Colecchia). A disp. Quarone, Riu, Zeppa, Veneziano. All. Veneziano. Virtus Saluggese: Salvato, Gaeta, Bernini L. (25' st Boggio), Anselmino, Rigamonti, Picco, Chiarenza, Bolognesi, Esposto, Anania Amerigo, Actis Moreno (15' st Maida). A disp. Fulchiero, Biganzoli, Peruzza. All. Crovella.

Una bella Virtus Saluggese esce sconfitta dal bigmatch con la prima della classe. La compagine di mister Crovella disputa una grande partita, ma non raccoglie punti. Capitan Anania illude i suoi con un gran calcio piazzato al 25'. Poi nella ripresa Savella sfrutta una respinta difettosa di Salvato e 5' dopo Notari spara a rete trovando il gol del successo grazie alla deviazione di un bianconero.

TERZA CATEGORIA TORINO

Risultati 12a giornata ACCADEMIA INTER I BLUES ND 3-1 BAYERN MONKEY FRANCESCHINA DUOMO CHIERI SAN BENIGNO ND IVECO CALCIO VIRTUS SALUGGESE 1-2 PINO BORGOCAVOUR ND SAN CARLO NUOVA SCIOLZE ND Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs IVECO CALCIO 36 12 12 0 0 48 7 NUOVA SCIOLZE 27 11 9 0 2 31 15 VIRTUS SALUGGESE 25 12 8 1 3 33 12 ACCADEMIA INTER 22 11 7 1 3 34 15 I BLUES 19 11 6 1 4 27 14 BAYERN MONKEY 16 12 5 1 6 17 29 SAN CARLO 10 11 3 1 7 14 24 SAN BENIGNO 10 11 3 1 7 15 29 PINO 16 11 5 1 5 24 29 FRANCESCHINA 7 12 2 1 9 16 47 BORGOCAVOUR 5 11 1 2 8 16 30 DUOMO CHIERI 5 11 1 2 8 11 29 BORGOCAVOUR FRANCESCHINA I BLUES NUOVA SCIOLZE SAN BENIGNO VIRTUS SALUGGESE

Prossimo turno SAN CARLO IVECO CALCIO BAYERN MONKEY ACCADEMIA INTER PINO DUOMO CHIERI

LIVORNO FERRARIS

4

CANADA'

2

Reti: 46’ pt Buccoliero (L), 3’ st rig. e 23’ st Romano (C), 8’ st F. Traversini (L), 18’ st Pola (L), 46’ st Di Battista (L). Livorno Ferraris: Al. Traversini, Peruginelli, Genestrone (15’ st L. Armelin), Germano, Molpen, Maranto, Iorio, Buccoliero, De Marco (31’ st Abbattista), F. Traversini, Pola (st 27’ Di Battista). A disp. Crotta, Desso, Tarantino. All. La Loggia. Canadà: Perucca, E. Bessi, Virgone, Megna, Boriello (24’ st Calcagno), Curella, Valeriano, Medri (16’ st Virdò), Cassetta, Patriarca (30’ st La Grotta), Romano. A disp. Neodo, Cagliera, Pelaia. All. S. Bessi. Arbitro: Lavarino di Vercelli. Note: ammoniti Germano (L), Curella, Cassetta, Romano (C).

Tre punti e primato in classifica. Domenica perfetta per il Livorno

Ferraris. Gli amaranto sfruttano al meglio lo stop a causa del maltempo del Montegiove e attuano il sorpasso grazie alla vittoria sul Canadà. La squadra di mister La Loggia parte subito determinata attaccando a testa bassa. Perucca ci mette una pezza in più di una circostanza ed è salvato dal palo sulla conclusione di Buccoliero al 15'. Gli sforzi del Livorno sono premiati allo scadere della prima frazione di gioco quando Buccoliero sfrutta una serie di rimpalli e fredda il portiere. In avvio di ripresa il Canadà impatta grazie ad un penalty trasformato da Romano. Gli amaranto impiegano solo 5' per tornare avanti grazie ad un diagonale dalla destra di Traversini. Altri 5' e arriva il tris con Pola (tap-in dopo una respinta di Perucca su De Marco). Il secondo gol di Romano non spaventa perchè allo scadere Di Battista cala il poker.

SECONDA CATEGORIA GIRONE C a

LIVORNO F. A. MONTEGIOVE S. CRISTIANE MONTANARO BUSIGNETTO CARESANA PIEMONTE SPORT PRO PALAZZOLO CASTIGLIANO J. PONTESTURA VEROLENGHESE RONZONESE CANADA' LA RONDINESE

Risultati 15 giornata J. PONTESTURA 2-1 CARESANA ND 4-2 CANADA' BUSIGNETTO ND PIEMONTE SPORT ND A. MONTEGIOVE ND 2-1 VEROLENGHESE Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs 33 15 9 3 2 33 21 31 14 9 4 1 24 11 31 15 9 4 2 36 22 25 14 8 1 5 23 17 24 14 7 3 4 26 22 24 14 7 3 4 26 18 19 14 5 4 5 29 26 18 14 5 3 6 26 23 17 14 5 2 7 17 27 16 15 4 4 7 13 15 14 15 3 5 7 28 31 12 14 4 0 10 16 30 9 14 3 0 11 18 40 8 14 2 2 10 18 32

A. MONTEGIOVE BUSIGNETTO CANADA' CARESANA J. PONTESTURA PIEMONTE SPORT S. CRISTIANE

Prossimo turno VEROLENGHESE PRO PALAZZOLO MONTANARO LIVORNO F. LA RONDINESE RONZONESE CASTIGLIANO

CASTIGLIANO LA RONDINESE LIVORNO F. MONTANARO PRO PALAZZOLO RONZONESE S. CRISTIANE


SPORT

Mercoledì 5 febbraio 2013 - Anno 9 numero 5

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VOLLEY UISP Le tre compagini giovanili stanno crescendo di partita in partita

Brillano gli atleti dell'Omvolley Saluggia

La squadra che partecipa al Master Misto è attualmente terza in classifica È giunta al giro di boa l’attività dell’Omvolley Saluggia, impegnato nei campionati Uisp piemontesi di pallavolo ad ampio raggio. Si sta facendo valere nel livello Master Misto, intermedio tra l’Eccellenza e gli Amatori, la prima squadra coordinata dal presidente Alessio Ghigliotti. Nel girone C è infatti al 3° posto con 18 punti racimolati in 7 partite, 4 in meno del San Raffaele e 3 in meno del Santhià, ma entrambe hanno disputato una gara in più. Oggi alle 20,30 big-match proprio in terra santhiatese. A questa realtà consolidata, che si allena ogni martedì e giovedì dalle 20,45 alle 23, se n’è affiancata nella stagione corrente un’altra, iscritta al campionato di Amatori, guidata da Paolo Ceresa con allenamenti il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 20,30 alle 22,30. La Black Saluggia - così si chiama - è attualmente 7ª e penultima con 6 punti: due le vittorie finora ottenute, 2-3 sullo Sportidea D fanalino di coda a 1 (che per la sfida di ritorno sarà ospite venerdì

alle 21,15 presso la palestra comunale di via Ponte Rocca), e 1-3 sul Massaua mercoledì 29 gennaio, e otto i ko. Squadra sperimentale anche quella di Under 14, allenata da Luciano Briccarello ogni martedì e giovedì dalle 18,30 alle 20,30. Nel gruppo di 13 giocatrici solo alcune sono passate attraverso il minivolley, tutte le altre hanno approcciato solo quest’anno il mondo del volley, ma il livello tecnico omogeneo consente di lavorare in palestra con prof-

itto. La graduatoria del girone A dopo 10 giornate dice 7° posto a 6; il primo successo è datato 23 novembre (3-1 con la San Giustese) e il secondo è arrivato il 21 dicembre (2-3 sulla Pvl Autoingros). Sabato alle 17,45 le saluggesi ospiteranno il K2 Brandizzo, 5° a 11. Campionato di metà classifica (6ª piazza a 10 nella poule A dopo 10 turni) per il team di Under 12 femminile. Bilancio positivo per il gruppo diretto da Luciano Gilardi (in palestra il martedì

e il giovedì dalle 17,30 alle 19,15), con 9 ragazze alla prima esperienza agonistica ma molto promettenti. Domenica alle 11 match in casa del San Francesco al Campo per la 3ª di ritorno. Lo stesso Gilardi coordina con il supporto di Stefano Gilardi e Melania Franco il settore minivolley, che presenta attualmente 14 iscritte e partecipa a concentramenti a cadenza mensile. Allenamenti il martedì e il giovedì dalle 17,30 alle 19. STEFANO TUBIA

TUTTO VOLLEY - Domenica 9 febbraio a Cigliano si disputerà un triangolare di Under 13

VOLLEY - Santhià e Cigliano

L'Under 17 del Santhià strappa il pass per la fase Top Regionale Riparte il campionato L’Under 17 maschile del Santhià ce l’ha fatta a qualificarsi alla fase Top regionale. Nella 14ª e ultima giornata della regular-season i ragazzi allenati da Stefania D’Angelo e Gianluca Manavella si sono imposti in tre set a Novi Ligure senza patemi (parziali 13-16-17) sfruttando appieno il pronostico favorevole con il Mangini fanalino di coda a quota 2; nella classifica del girone C sono così arrivati quarti con 19 punti. Il 16 febbraio prenderanno il via i quattro gironi da cinque della seconda fase; le prime due di ogni poule accederanno ai quarti di finale per il titolo di categoria. L’Under 14 santhiatese domenica si è arresa 0-3 al Borgofranco, penultimo a 6, senza cancellare così lo 0 dalla colonna dei punti nel girone A. La fase Low di consolazione, articolata su due gruppi, prenderà il via nell’ultimo weekend di

L'Under 13 del Giocavolley Zelig Cafè Cigliano scenderà in campo domenica 9

febbraio. Nel campionato provinciale di Under 13 (3 vs 3) il Santhià organizzerà sabato dalle 16 un concentramento con le proprie squadre A e B, l’Occhieppese, il Volley Novara, il Teamvolley, il Biella Volley e il Red Volley Vercelli. In campo femminile, nella 13ª giornata seconda sconfitta consecutiva per il

Crescentino, che venerdì ha ceduto 3-1 al Gaglianico, 2° a 27, restando 3° a 24. Nessun sorpasso da parte del Borgo Vercelli Buzzi, 4° a 23, il quale giovedì aveva perso 3-0 a Biella con la capolista Infa Sprintvirtus. Venerdì sarà tempo di derby dalle 21 a Crescentino tra le atlete di Ader Falqui e quelle di

Davide Fossale. In Under 16 ancora al palo dopo 13 turni il Buzzi Trino, ko 0-3 domenica con il Conad Teamvolley, 6° a 12. Domenica 9 alle 11 match sul terreno del Gaglianico Volley School, 5° a 17. A riposo il Centro Estetico La Rosa Cigliano, 4° a 21; ripresa fissata per domenica alle 15 a Quaregna (Biella) con il Conad. L’Under 14 del Cigliano targata Pepa Tetti e Legnami ha consolidato la 2ª piazza a 27 grazie al 3-0 di domenica sull’Occhieppese, 6ª a 8; domenica alle 11 farà visita alla Sprint Volley Biella, che la insegue a 19. Per l’Under 13 domenica il palasport “Cavalier Gerardi” di Cigliano ospiterà dalle 15 un triangolare, valevole per la 5ª giornata, tra la formazione biancoazzurra Zelig Cafè, 7ª a 9, il Green Volley Vercelli, 6° a 11, e il Gaglianico, 1° a 23.

Solo pochi punti separano la Stamperia Alicese, 5ª a quota 24, dalla conquista aritmetica della salvezza in B2 maschile, e la squadra di Gianluca Manavella vuole ottenerli il prima possibile. Trascorso il weekend di sosta dei campionati nazionali e regionali i santhiatesi, reduci dal 3-0 con il Busca che ha chiuso l’andata, domenica alle 17,30 ospiteranno la Forza e Coraggio Milano, 3ª a 29. Compito non semplice, ma questo team ci ha abituato a grandi risultati. C’è fiducia anche in casa Giocavolley, ultimo a 4 in

BASKET - In Prima Divisione l'Ecs Crescentino ha osservato il proprio turno di riposo

Ivana Gasic (Cigliano)

D femminile, dopo il primo successo stagionale (3-0 sul San Francesco al Campo). Le ciglianesi di Marco Bono sabato alle 20,30 riceveranno a Cigliano il Valle Belbo, 7° a 19.

Nel campionato di Promozione la Pallacanestro Trino cade malamente sul campo del Valenza Under 19 Elite

Promozione VALENZA

50

ROUGE ET NOIR AOSTA

71

PALLACANESTRO TRINO

45

PALLACANESTRO TRINO

60

Parziali: 11-13/ 21-23/ 28-35. Pallacanestro Trino: Vigliaturo 15, Marzolla 16, Caccianotti, Boido 2, Bottaro, Pane, Basile 4, Bellan 2, Reiser 4, Coppo, Pescarolo 2. All. Tricerri.

Parziali: 22-16/ 33-28/ 58-48. Pallacanestro Trino: Pescarolo 14, Reiser 15, Sansone, Deva 6, Akponine 3, Rivetti 9, Isacco 7, Sereno 6, Bovio. All. Tricerri.

Grande rammarico a Trino per la battuta d’arresto nella 2ª giornata di ritorno in Promozione. Venerdì i ragazzi di Francesco Tricerri si sono arresi 50-45 opposti al Valenza,

formazione di centro classifica: partita nervosa e pochi canestri, ma per buona parte del match conducevano con un margine di sicurezza. I problemi sono venuti fuori negli

MINIBASKET - Il Gs Saluggia cade in casa contro Biella

Non è bastata una buona prestazione al Gs Saluggia per uscire vincitore dalla sfida con Biella. I ragazzi allenati da Christian Barbero hanno condotto le danze per tre-quarti di gara salvo poi subire il ritorno decisivo dei biellesi che si sono imposti 37-34. In campo per i saluggesi sono scesi Gianluca Cuomo, Nicolas Ferrero, Letizia Lobascio, Matteo Morgani, Margherita Occleppo, Marco Salussolia, Daniele Vallino, Vittorio Vigliano, Rebecca Viola, Lorenzo Zora, Andrea Matteja, Emanuele Zanatto. (foto Greco)

ultimi minuti: gli arbitri lasciavano correre un po’ troppo le scorrettezze orafe (34-16 il computo totale dei tiri liberi), ma al tempo stesso gli ospiti non trovavano la forza di reagire. Fermi al comando a 20, lunedì affronteranno a Vercelli alle 21,15 il derby con i Rices. Due sconfitte nel giro di cinque giorni per il team di Under 19 Elite: mercoledì ha ceduto nettamente (36-81) all’Amici San Mauro, imbottita di giocatori della propria serie D, e lunedì se l’è giocata maggiormente (71-60) ad Aosta con il Rouge et Noir. I giovani trinesi, ottavi a 8, per l’8° turno di ritorno mercoledì 12 ospiterà alle 21 l’Usac Rivarolo 2009. In casa Ecs, turno di riposo per la squadra di Prima Divisione, leader del girone Blu con 20 punti dopo 12 gior-

nate. Il ritorno in campo è previsto domani in casa alle 21 del Basket Biella. Per il settore giovanile, bene l’Under 15 di Paolo Rigolone che sabato ha avuto ragione 49-38 della Cestistica Biella nella 4ª di ritorno ed è 3ª con 20 punti nel girone Giallo, solo 2 in meno della capolista Aosta. Sabato trasferta a Domodossola con la Rosmini, con inizio alle 15,30. Corsara ad Alessandria l’Under 14 di Giorgio Amatteis, che ha inaugurato al meglio il girone di ritorno (74-81 contro Il Canestro) ed è 7ª a quota 12 nella poule Rossa. Sabato sfida interna alle 15 con la Ginnastica Torino. In Under 13, girone B, ha chiuso l’andata con un ko 79-57 sul terreno del Novi 1980 la compagine di Matteo Girelli, penultima a 2. Prossimo turno domenica alle 11 tra le mura di via Peruzia con Il Canestro Alessandria.

BASKET CSI OPEN - L'Adbt Livorno Ferraris vince il derby con il Basket Cigliano: 57-51

Il derby è sempre il derby e l'Adbt Livorno Ferraris l'ha dimostrato. Gli amaranto hanno vinto il big-match contro la capolista Basket Cigliano nel campionato CSI Open: 57-51 (16-21, 30-36, 37-47). Sin dalle prime battute, si è capito che i livornesi erano più tonici in campo, quelli più sul pezzo, quelli che volevano portarla a casa. Cigliano/Santhià è una squadra concreta, ben piazzata, con una buona difesa a zona, e un attacco che fallisce raramente. Ma contro la furia e la determinazione dell'Adbt, la capolista ha potuto fare ben poco. Sconfitte come il derby dell'andata, o con il Kappadue all'andata o contro l'Ivrea, non ci stanno proprio per niente vista la prestazione degli amaranto. Iorizzo che lentamente riacquisisce la forma fisica e fa una passaggio no

look da metà campo direttamente nelle mani di Mosca che è sotto canestro e insacca in solitaria. Lo stesso Mosca che non sbaglia un colpo e si improvvisa anche uomo coast to coast, non una ma tre volte, e un Grimaldi che prende i soliti centomila rimbalzi e stavolta ha la mano calda come una bistecchiera

arroventata. Ma non sono solo loro a tenere alta la squadra, perché il quadro è completo, si rivede anche un buon Argenton che torna a Livorno dopo la parentesi crescentinese. Infine, c'è un Misuraca che difende come un pittbull e insacca una tripla pesante come un macigno nei minuti finali.


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SPORT

Mercoledì 5 febbraio 2014 - Anno 9 numero 5

KICKBOXING La Mvnera ha confermato di essere al "top"

Spettacolo a Crescentino

Grande successo per la prima edizione del Golden Series Per la kickboxing nazionale l’appuntamento di sabato a Crescentino, il 1° Golden Series organizzato dalla Mvnera, è stato manna dal cielo. Molti i talenti saliti sul ring e applauditi da 250 paganti dopo lo stage pomeridiano di alto livello tenuto da Paolo Liberati e Alessandro Topa con 60 iscritti. "Non posso che essere soddisfatto – dichiara il presidente Cristiano Bertolina - Ho ricevuto moltissimi complimenti, anche dagli sponsor che ci hanno dato un grande supporto, e non ci sono stati infortuni seri. Ce la metteremo tutta per allestire una seconda edizione a giugno". Il piatto forte è stata la sfida Piemonte/Lazio. La delegazione ospite ha prevalso con sei successi individuali: Bellezza su Maftei (60 kg), Patarini su Bongiovanni (65 kg), Spurio su Scandiuzzi (63,5 kg), Dani su Bellopede (67 kg), Casella su Macano (81 kg) e Alessio su Scarallo (91 kg); due le vittorie subalpine, di Lahiou su Disman (71 kg) e di Fratto su Murru (75 kg). Il trofeo è stato consegnato alla selezione laziale dal presidente regionale Fikbms Carmine Pace. Grandi emozioni anche dagli altri match: per la Kick Light, dopo il primo tra Licheri e Forte, squalificati per contatto eccessivo, vittorie di Macagno su Colucci, di Canton su Vidinarum, di Re su Tessarin, della campionessa europea Cadette Vittoria Pollone su Fioretti, di Carniglia su Amon (encomiabile per

CICLOCROSS - Borgo d'Ale Lotito mette le mani sul "Trofeo Michelin" Domenico Lotito ha chiuso come meglio non avrebbe potuto la sua partecipazione al "Trofeo Michelin". Il borgodalese ha conquistato infatti laclassifica conclusiva delle kermesse torinese pur non prendendo parte all'ultima tappa che si è disputata lo scorso fine settimana sulle strade di Rivalta. Lotito, categoria Master, ha raggranellato 368 punti frutto di cinque vittorie, sei secondi posti e un terzo. Alle sue spalle si sono classificati Angelo Malano della Trimax Cycling Team (334 punti), Vincenzo Abate della Cicli Tessiore (307), Umberto Battista della Cusati Bike (246) e Guido Tessiore della Cicli Tessiore (214). Nella classifica spiccano anche l'ottavo e il dodicesimo posto di altri due borgodalesi, Virgilio Berti e Gabriele menaldo.

JUDO La Marmar Trino concince anche a Zubiena

Le immagini salienti del prestigioso evento targato Mvnera che si è tenuto a Crescentino

(foto Greco)

Dopo la prima tappa casalinga, anche la seconda del Campionato Judo Giovani, svoltasi sabato a Zubiena (Biella) sotto l’egida del Ken Kyu Kay di Cossato, è stata appannaggio della Marmar Trino. Nove gli ori individuali, ottenuti da Jennifer Brusa, Matteo Gaita, Riccardo Gasco, Marco Miglietta, Christian Osenga, Giacomo Pigino, Cesare Porcaro, Sofia e Valeria Sanzone. Tre gli argenti e due i bronzi. Con 10 punti di giornata la Marmar guida la classifica a 21 davanti a Biandrate (19) e Casale (16). Il Cigliano ha ottenuto 5 punti grazie al bronzo di Alberto Santamaria ed è 7° a 11 davanti al Real Crescentino (8), assente a Zubiena. Terza prova sabato 29 marzo a Mortara (Pavia).

la tenacia profusa) e di Ayoub Abelkader su Cavalera, e per il Full Contact successi di Cravero su Fichera e di Tuscano su Gigliotti. Consegnate targhe ricordo all’assessore allo sport comunale Gabriele Massa, ai tecnici Topa, Paolo e Massimo Liberati, Libero Ruggiero, più un’altra preparata per l’assente Bruno Campiglia. Da segnalare anche un’esibizione di dieci giovani judoka della Realmente Crescentino. STEFANO TUBIA

TENNIS TAVOLO Il TT Santhià non conosce la parola vittoria

Anno nuovo e vita vecchia per il Tennis Tavolo Santhià, ancora senza punti in entrambi i campionati dopo la 1ª di ritorno. Sabato in C/2, girone A, il Santhià A ha lottato in casa del Regaldi Novara, 2° a 12, ma ha dovuto arrendersi 5-3, vincendo comunque due singolari in più della sfida di andata. Tutti del paralimpico Salvatore Caci i punti ospiti, conquistati contro Nicolò De Lucia (1-3), Fabio Stanglini (2-3) e Franco Toraldo (1-3). Prossima sfida sabato alle 16 a Romagnano con il Labor, 4° a 8. In D/1, poule B, niente da fare sabato per il Santhià B che ha ceduto 1-5 al Tt San Salvatore “Stella”. Già domani si ritorna in campo alle 21 a Volpiano con l’Arcadia, capolista a 14.

TIRO CON L'ARCO - Crescentino Pascale sale sul podio in terra ligure

CICLOCROSS: Le classifiche del Campionato Inteprovinciale a una gara dalla conclusione Manca solo più un appuntamento per la chiusura del Campionato Interprovinciale Biella-Vercelli di ciclocross. Sabato 8 febbraio a Vigliano verranno eletti i campioni di questa edizione. Ecco la situazione delle classifiche di categoria prima dell'ultima gara. Primavera: 1° Edoardo Debernardi (Pedale Pazzo Borgodalese); 2° Simone Aimaro (Pedale Pazzo Borgodalese); 3° Alberto Bollea (Unione Ciclistica Cigliano); 4° Tommaso Sarasso (Pedale Pazzo Borgodalese). Debuttanti: 1° Michele Gelli (Team Cicli Fratelli Oliva); 2° Simone Crittino (Pedale Pazzo Borgodalese); 3° Stefano Riconda (Pedale Pazzo Borgodalese). Junior: 1° Marco Chiocchetti (Pedale Pazzo Borgodalese); 4° Lorenzo Givone (Team A Ruota Libera). Veterani: 4° Flavio Grua (Pedale Pazzo Borgodalese); 6° Adamo Visentin (Mobili Bono Santhià); 7° Marco Novella (Christian Sport); 10° Alberto Lenzi (Four Cyclers Team). Gentlemen: 1. Giancarlo Pa-

NOTIZIE IN BREVE

I portacolori del Tream Pedale Pazzo Borgodalese sono tra i grandi protagonisti dell'evento

gani (Team Cicli Fratelli Oliva); 2° Salvatore Gelli (Team Cicli Fratelli Oliva); 3° Domenico Grande (Team Cicli Fratelli Oliva); 4.° Williams Bortolussi (Pedale Pazzo Borgodalese); 5° Luciano Aimaro (Mobili Bono Santhià); 7° Davide Visentin (Team Cicli Fratelli Oliva); 8° Piero Gelli (Team Cicli Fratelli Oliva; 10° Cesario Oliva (Team Cicli Fratelli Oliva). Supergentlemen A: 1° Giuseppe Morese (Pedale Pazzo Borgodalese); 2° Giulio La Scala (Team Cicli Fratelli

Oliva); 3° Pier Eusebio Follis (Pedale Pazzo Borgodalese); 4° Carlo Reali (Mobili Bono Santhià); 5° Massimo Sarasso (Pedale Pazzo Borgodalese); 6° Ruggero Bortolaso (Pedale Borgodalese); 8° Antonio Pucciarelli (Team Cicli Fratelli Oliva). Supergentlemen B: 1° Virgilio Berti (Pedale Pazzo Borgodalese); 2° Matteo Petrucci (Team Cicli Fratelli Oliva); 3° Giovanni Roncon (Team A Ruota Libera); 4° Walter Ricci (Team Cicli Fratelli Oliva); 5°

Arturo Manfrin (Pedale Pazzo Borgodalese); 8° Domenico Lotito (Pedale Pazzo Borgodalese); 9° Enzo Chiocchetti (Pedale Pazzo Borgodalese); 10° Gabriele Menaldo Moretta (Pedale Pazzo Borgodalese). Donne: 1a Samantha Profumo (Christian Sport); 2a Paola Cantamessa (Team Cicli Fratelli Oliva); 3a Patrizia Di Massimo (Team A Ruota Libera); 4a Cristina Regis (Team A Ruota Libera); 6a Nicoletta Tiengo (Pedale Pazzo Borgodalese).

Due gli atleti degli Arcieri del Monferrato 01Celt che si sono presentati domenica alla gara tipo Battuta di Finale Ligure (Savona), allestita dagli Arcieri del Finale 03Fina che ha inaugurato la stagione 2014 del calendario Fiarc Piemonte/Liguria. Ottimo 2° posto per Silvia Pascale con l’arco Nudo, mentre Davide Zuaboni con il Ricurvo è rimasto lontano dai primi a metà classifica. Prossima gara il Round 3D di domenica 16 organizzato dagli Arcieri del Tigullio 03Tigu a Sestri Levante (Genova). Sono intanto ripresi i corsi in palestra, che si tengono a Saluggia ogni martedì dalle 21 e a Casale Monferrato ogni mercoledì dalle 21. Gratuita la prima lezione di prova.

NUOTO - La Dynamic Crescentino è sempre sugli scudi Domenica di gare per i giovani nuotatori piemontesi e valdostani impegnati nel Grand Prix Esordienti B. Gli atleti sono scesi in acqua alla Piscina Usmiani di Torino per il primo appuntamento della categoria nel 2014. La Dynamic Sport Crescentino non si è lasciata scappare l'occasione per ottenere importanti piazzamenti. In campo femminile è arrivata una strepitosa doppietta nei 100 rana classe 2004 grazie al primo posto di Marta Tarricone Ibars (1'36”2) e al secondo di Asia Calise (1'37”7). Per Calise va annoverato anche una quinta piazza nei 50 stile libero. Doppio quarto posto per Caterina Momi, ai piedi del podio sia nei 50 stile libero che nei 100 dorso. Bene tra i 2005 Elisa Sansaro quinta nei 100 rana e quattordicesima nei 50 stile libero. Nei 50 dorso Giulia Pagliano si classifica nona, Chiara Casali dodicesima, Flaminia Garra quindicesima ed Elettra Lofaro diciassettesima. Giulia Stroppiana e Francesca Eichert chiu-

dono rispettivamente sesta e settima nei 100 dorso. In gara a Torino c'erano anche Sofia Ervas, Camilla Marzanati, Chiara Casali, Chiara Coppo, Caterina Bordignon, Anna Amosso Gaspare e Marta Villanova. In campo maschile splendido doppio secondo posto per Riccardo Marsalisi (classe 2004): il crescentinese ha messo al collo l'argento nei 50 stile libero (con il crono di 35”6 si è dovuto arrendere solo al cospetto di Andrea Randi della Derthona Nuoto) e nei 100 dorso (1'32”2), battuto da Simone Spediacci della Libertas Ivrea Nuoto. Nella top ten dei 100 dorso spiccano anche Matteo Baroni (quarto), Filippo Merlo (sesto) e marco Mosca (ottavo). Nei 50 stile libero ci sono da evidenziare l'ottavo posto di Baroni e l'undicesimo di Merlo. Medaglia di bronzo per Ayrton Klien Pawang nei 100 rana con il tempo di 1'48”9. Fabio Ion Tonipiccolo è decimo nei 100 rana. Tra i 2003 Riccardo Ongaro e Andrea Acucella hanno fatto

vedere cose importanti. Ongaro è salito sul terzo gradino del podio nei 100 dorso è ha ottenuto il settimo posto nei 50 stile libero; Acucella ha chiuso quinto nei 100 dorso e ottavo nei 50 stile libero. Leonardo Passini e Federico casli sono rispettivamente settimo e nono nei 100 rana. Andrea Pagliano ha chiuso la proprio fatica in quindicesima posizione nei 50 stile libero. Buone prove anche per Francesco Cavagnero, Marco Mosca, Gabriele Gugliemetti, Enrico Vialardi, Matteo Bronzino, Paolo D'Oria, Aleandro Bertolè e Stefano Zanini. Grosse soddisfazioni sono arrivate dalle due staffette 4x50 stile libero. La squadra femminile (Calise, Tarricone Ibars, Ervas e Momi) ha vinto l'oro con il tempo di 2'23”8 battendo nettamente la Polisportiva River Borgaro e il centro Nuoto Nichelino. La compagine maschile (Ongaro, Pagliano, Casali e Acucella) ha fatto suo l'argento inchinandosi solo alla Sisport Fiat.


Spunta la luna. Nel viale è ancora / giorno, una sera che rapida cala. Indifferente gioventù s'allaccia; / sbanda a povere mète. Ed è il pensiero / della morte che, in fine, aiuta a vivere. Umberto Saba, Sera di febbraio, in “Ultime cose”, 1944

Cultura e SpettaColi

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Rinvenute a Roma nel Seicento, furono consegnate dal cardinale Maurizio di Savoia al frate palazzolese Bonaventura Relli

Le reliquie di Santa Faustina dalle catacombe a Palazzolo

Inizialmente furono collocate in un armadio a muro della chiesa, nel 1771 il Comune fece edificare un'apposita cappella dietro l'altar maggiore Palazzolo custodisce le reliquie di entrambi i suoi santi protettori, San Caio e Santa Faustina, quest'ultima patrona civile. In occasione della sua ricorrenza, la terza domenica di gennaio, l'urna con i resti viene esposta ai fedeli per l'adorazione. Un rituale scandisce il ritorno della teca nello scurolo, la cappella Occorre subito fare una premessa: di Santa Faustina ve ne sono diverse. L’ultima in ordine cronologico, e che non riguarda la nostra Compatrona, risulta essere una monaca polacca vissuta nel secolo scorso: Faustina Kowalska. Le altre biografie (che ci riguardano più da vicino), sono state in parte studiate da vari storici, senza tuttavia fornirci grandi informazioni. Troviamo così che nel Martyrologium Romanum - e ce ne dà notizia lo storico Antonio Borrelli - vi erano due sorelle di nome Liberata e Faustina, inserite anche nel Liber Sanctorum Mediolani del XIII secolo. Le due Sante sarebbero state di nobili origini, nate nei pressi di Piacenza, a Rocca d’Algisio, nei primi decenni del VI secolo. Attratte dall’ideale ascetico, lasciarono la loro famiglia e si ritirarono in un romitorio presso Como, dove poi fondarono un Monastero benedettino in onore di Santa Margherita, presso il quale vissero con umiltà e dedite alla preghiera. Morirono verso il 580 in fama di grande santità. Non morirono, con ogni probabilità, insieme, ma forse a distanza di uno o due anni l’una dall’altra. Gli storici concordano sul fatto che esse non furono martirizzate, pertanto vengono citate solo come Sante Vergini. Una notizia del Commento al Martirologio Romano dice che Santa Liberata

in cui solitamente riposa, al termine della messa solenne: il sindaco pone la mano destra sopra l'urna che poi viene riposta, quindi sindaco e parroco mostrano ciascuno una chiave: infatti sono due le serrature che chiudono il cancello, a simboleggiare la duplice valenza, civile e religiosa, della sua protezione.

di piero peretti veniva ricordata il 19 gennaio, mentre via Latina di Grottaferrata. Di papa Santa Faustina il 16, indicando anche Sergio I (687-701) si possiede un caalcune chiese di Milano e dintorni in talogo di una donazione di vari beni immobili al prete Giovanni del titolo cui la due Sante venivano venerate. I loro corpi vennero sepolti nella di Santa Susanna. In esso si afferma, che fra gli altri chiesa monastica, ma in seguito furono oggetto di traslazioni. La prima si ebbe doni, vi era un fondo esistente presso al tempo del vescovo Guido Grimaldi l’oratorio di Santa Faustina, posto cir(1096-1125), quando le reliquie delle ca al XII miglio della via Latina. Ciò indica che sin dal VII secolo vi due sorelle, dal Monastero di Santa Margherita di Como, vennero spostate era nella località un culto per questa Santa, ma non si posseggono altre inalla cattedrale della città. Una seconda traslazione si ebbe il 13 formazioni. Nel Martirologio Geronimiamaggio 1317, al tempo del vescovo Le- no sono commemorate al 9 luglio una one de’ Lambertenghi, dalla cattedrale vergine Faustina e le sue compagne, martirizzate nella località romana citaalla chiesa di San Carpoforo. Successive biografie, poi scomparse, ta, ma non ben identificata. Mancano tuttavia prove certe. convinsero lo storico-agiografo Cesare Ma le reliquie che sono a PalazzoBaronio, nel secolo XVI, ad inserire le due Sante al 18 gennaio, nel suo Mar- lo appartengono effettivamente a tale tirologio Romano. In molti calendari al Santa? Queste reliquie consistono in una 18 gennaio è ricordata però solo Santa parte del capo, l’osso intero del bracLiberata. Al Museo Civico di Como si conser- cio, detto “maggior sottile”, sette altri va un ciclo di affreschi, di un anonimo frammenti dell’osso del braccio e di giottesco lombardo, dei primi decenni tanta cenere, contenuta in una borsetdel XIV secolo, già nel Monastero di ta di seta color bianco. La descrizione è stata fatta dopo l’iSanta Margherita. spezione e la ricollocazione nella nuo*** Se come data ci siamo; ben diverse va urna (contemporaneamente a quelsono le origini delle reliquie di Santa la di San Caio), da parte del canonico Giuseppe Antonio De Moranis, per Faustina conservate a Palazzolo. Bisogna pertanto andare a una Fau- conto del vescovo di Casale Giuseppe stina “romana”. E qui le notizie bio- Luigi Avogadro, il 16 aprile 1771. Certamente esse provengono dalle grafiche si fanno ancora più incerte. Secondo lo storico Gian Domenico Catacombe di San Callisto in Roma. Ma come sono giunte sino a noi? Gordini risulterebbe che Santa Faustina vergine e martire è venerata sulla Nei primi decenni del 1600, duran-

te i lavori per la costruzione di nuove chiese a Roma, furono rinvenute varie reliquie, e tra queste quelle di Faustina e San Caio papa. Trovandosi sul posto, l’autorevole cardinale Maurizio di Savoia le diede al frate palazzolese Bonaventura Relli, il quale le portò a S.A.R. la duchessa Margherita di Savoia. La sovrana le fece porre in urne di ebano e le donò alla Comunità di Palazzolo, accompagnate da una sua lettera personale, in data 14 agosto 1626. Esse vennero locate inizialmente presso la Confraternita dei SS. Pietro e Paolo, detta Madonna dell’Ala; ma ben presto il culto di Santa Faustina e San Caio crebbe e così fu deciso il trasferimento delle urne presso la chiesa parrocchiale. Traslazione che avvenne con una solenne funzione il 9 giugno 1637. *** Le reliquie trovarono posto in un armadio nel muro a destra dell’altare maggiore, nel luogo stesso dove vi è oggi l’affresco raffigurante la decollazione di San Giovanni (un tempo patrono di Palazzolo). Con il passare degli anni le urne iniziarono a deteriorarsi, così quando il Comune decise di edificare a sue spese la cappella posta dietro l’altare maggiore, si decise la loro sostituzione, che avvenne nel 1771. Ma resta ancora da citare lo studio fatto dallo storico Giovanni Sicari, in Reliquie insigni, corpi Santi a Roma, dove ci dice che reliquie di Santa Faustina,

è la prima opera nota dell'intellettuale vercellese Iniziativa del Museo Borgogna

Il foglio donato al museo

Vercelli. (c.car.) Nello scorso dicembre il Museo Leone ha ricevuto in dono un documento che va ad arricchire le sue raccolte, originate dalla collezione del notaio Camillo Leone. Si tratta di un raro foglio volante di grandi dimensioni, che riproduce un testo in endecasillabi, datato giugno 1762, che costituisce la prima opera finora nota del celebre intellettuale vercellese Giovanni Antonio Ranza (1741-1801). Essa pre-

cede infatti di due mesi l’Egloga pastorale dello stesso anno dedicata al marchese Gaetano Morozzo signore di San Genuario, che finora deteneva la primogenitura. Sacerdote e docente di lettere, con la Rivoluzione francese Ranza divenne giacobino. Preparò una rivolta a Vercelli, ma dovette fuggire una volta scoperto. Nel 1793 diede vita al Monitore italiano politico e letterario, uno dei primi giornali italiani filorivoluzionari.

provenienti dal cimitero di San Callisto, il 13 ottobre 1686 furono donate dal cardinale Gaspare Carpegna al cardinale Alderano Cybo, e che furono prima conservate presso la chiesa di San Nicola a Camerano (Ancona) e tutt’ora nella chiesa di Santa Maria del Popolo, nello stesso comune. Dobbiamo quindi pensare che Palazzolo e Camerano si dividono i preziosi resti di Santa Faustina. Tralasciando un’altra Santa Faustina martire in Numidia, che non ci riguarda, ecco un’ultima Santa Faustina martire che è venerata a Pagnolle, nella diocesi di Fiesole, vicino a Firenze. I suoi resti (ma si parla di corpo) vennero in possesso dei marchesi Guadagni di Firenze nel 1731, probabilmente per mezzo di un cardinale omonimo, loro congiunto. Anche queste reliquie, che sarebbero giunte da Roma, ma non ne abbiamo conferma, sarebbero state collocate nella cappella privata nel palazzo dei marchesi Guadagni. In seguito (il corpo) fu offerto alla chiesa parrocchiale di San Miniato a Pagnolle. Sull’urna fu posta la seguente iscrizione: «CORPUS SCTAE XPI MART. FAUSTINAE COM VASE VITREO EIUSDEM SANGUINE RESPERSO EX COEMETERIO PRAEXTATI EXTRACTUM DIE 18 MARTI 1731».

Alla galleria vercellese fino al 14 febbraio

Al Museo Leone un documento Museo per due con un testo di Ranza del 1762 a San Valentino

Vercelli. (s.t.) Sarà un San Valentino speciale per gli appassionati di arte. La festa degli innamorati ha dato al Museo Borgogna lo spunto per “Un Museo per due…”, iniziativa rivolta agli “innamorati del museo”. Da sabato 8 a venerdì 14 febbraio compresi sarà possibile ammirare le collezioni di via Antonio Borgogna 4/6 presentandosi in due (fidanzati, amici, nonni/nipoti, genitori/ figli...) e pagando un solo biglietto, con visita guidata dalle 16. Occasione ancora più ghiotta perché proprio dall’8 febbraio fino al 28 giugno il Museo spalancherà le porte anche al sabato (dalle 10 alle 12,30 e dalle 14 alle 18), oltre alla consueta apertura domenicale negli stessi orari e a quella infrasettimanale, dal martedì al venerdì dalle 15 alle 17.30. Da sabato 8 a venerdì 14 febbraio, Museo Borgogna, Vercelli. Gradita la prenotazione al 0161.252764. Per informazioni: www.museoborgogna.it.

La cappella in cui sono conservate le reliquie

"A nostro agio nel disagio": tre ragazze allo Studio Dieci Il progetto "Raccogliere paesaggi"

"Par coii bsogna semnà" tra arte, cultura e società

Frassineto Po. (s.b.) Il progetto “Par coii bsogna semnà”, “Per raccogliere occorre seminare”, nasce dalla collaborazione del Comune di Frassineto Po con Daria Carmi, curatrice indipendente, e si propone di coniugare arte, cultura e società anche in forme nuove. Il progetto è evoluto diventando “Raccogliere paesaggi” ed è uno dei 40 fra gli oltre 600 presentati che è stato selezionato per il bando “Che fare?”. Dopo la prima valu-

tazione di una giuria di tecnici si va ad una seconda di tipo popolare: chi ritiene valido realizzare un museo diffuso attraverso quattro regioni valorizzando il Po in tutti i suoi aspetti può entrare nel sito www.parcoii.org, avvicinarsi a questa realtà e votarla (www.che-fare. com/progetti-approvati/ raccogliere-paesaggi/). L'ultimo passo sarà un'ulteriore valutazione di esperti che assegneranno 100 mila euro al progetto vincitore.

Giorgia Apiletti, Maria Elvira Gallo e Alessia Tripodi

Vercelli. (s.b.) Resterà aperta sino al 14 febbraio la mostra “A nostro agio nel disagio”, allestita alla galleria Studio Dieci e realizzata dalle crescentinesi Giorgia Apiletti, Maria Elvira Gallo e Alessia Tripodi. Le tre ragazze frequentano il Liceo artistico “Alciati” di Trino e avevano già partecipato al progetto “Maionese”, esposto dapprima a Pinerolo e adesso nella prima stanza della galleria. Il tema è la discriminazione verso le donne: a rappresentarla una serie di foto

in sequenza che ritraggono una donna che cerca di liberarsi. Accanto un lungo tulle ricamato dalle tre giovani con macchie rosse, metafora della purezza perduta. Nella seconda sala la prospettiva si amplia, la discriminazione percorre tutta la società. Ecco allora una parete ricoperta da 800 occhi che scrutano la parete di fronte, completamente bianca. La terza invece è ricoperta di foto di ragazzi e ragazze con piercing e tatuaggi, contrapposti a corpi nudi e “puliti”.


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cultura e spettacoli

Giovedì e venerdì in biblioteca a Santhià due serate culturali “Incontro con l’autore”: venerdì alla Biblioteca di Chivasso

Il negazionismo e I ricordi non si lavano Adduci, un romano a Saluggia

Con Sandro Lopez Nuñes, Aurora Frola, Angelo Crea e Lorena Chinaglia Poeta che scrive in italiano, romanesco e piemontese Santhià. Due serate culturali alla Biblioteca Civica di Santhià giovedì 6 e venerdì 7 febbraio. Si parte giovedì alle 21 con un appuntamento della rassegna di conferenze ed incontri pubblici su argomenti di interesse culturale, storico, sociale, etico organizzata dal notaio Giovanni Mancini. A pochi giorni dalla Giornata della Memoria si tratterà de “La Shoah a Milano ed in Italia ed il negazionismo”. Un tema di particolare attualità, in quanto proprio in questi giorni si discute in Parlamento se considerare il negazionismo un reato. Relatore sarà Sandro Lopez Nuñes, scrittore e saggista nonché ex presidente

Sandro Lopez Nuñes

Aurora Frola

della Federazione Sionistica Italiana. Va al cuore del problema il notaio Mancini: «È giusto prevedere il carcere per quelle persone che, nascondendosi dietro una falsa maschera di storici, negano che dei genocidi, degli sterminii accertati

siano effettivamente accaduti? E, se venisse previsto come reato, non si metterebbe in forse la libertà di espressione, prevista dalla nostra Costituzione? Ed infine, visto che esiste la libertà di parola, si è liberi di dire anche cose che possono istigare all’odio ed alla

violenza, come fanno i negazionisti?». Venerdì dalle 21 si entra invece nei territori impervi della mente attraverso la letteratura, e in particolare il romanzo di esordio della canavesana Aurora Frola, I ricordi non si lavano, uscito nel dicembre 2012 per i tipi di Edizioni della Sera. Interverranno con domande all’autrice e con risposte al pubblico Angelo Crea, psicoterapeuta e sessuologo clinico, e Lorena Chinaglia, presidente della Diapsi Vercelli onlus, che si occupa di promozione della salute mentale, mentre Angela Zai interpreterà alcuni brani dall’opera. Claudia Carra

chiVaSSo. Enrico Adduci, romano d’origine e saluggese d’adozione, è conosciuto per essere un valente poeta in tre lingue (italiano, romanesco, piemontese), vincitore di numerosi riconoscimenti e primi premi in concorsi letterari nazionali ed internazionali. Egli presenterà i suoi lavori nella conferenza “L’incontro con l’autore. Enrico Adduci”, organizzata dalla Biblioteca MOviMEnte e con la partecipazione del poeta ed amico livornese Valerio Rollone. Adduci ha scritto i libri di poesia Un po’ pe’ ride e ‘n po’ pe’ fa sur serio, Aridaje, Vate se nasce, Piazza Farnese, I sogni, almeno quelli, Per Carla

Enrico Adduci

(raccolta di poesie dedicata alla moglie, prematuramente scomparsa) ed anche un’opera di prosa con la narrazione autobiografica Roma-Saluggia. Solo andata. I suoi componimenti poetici, molto curati nella metrica e nello stile, brillano spesso per arguzia ed imprevedibilità. L’autore, uomo di gran-

de simpatia e comunicatività, interpreterà sue poesie in italiano ed in romanesco, mentre quelle in piemontese saranno affidate a Rollone. Inoltre racconterà e spiegherà episodi della sua vita: quella d’un “romano de Roma” trasferitosi negli anni Cinquanta dalla Città Eterna al piccolo paese piemontese di Saluggia, che imparerà ad apprezzare ed amare, scegliendo di restarvi a lavorare e vivere accanto a Carla e ancora oggi. Marco Vigna

Venerdì 7 febbraio, ore 21, Biblioteca Civica MoviMEnte, Chivasso. Ingresso libero.

Trino: si conclude la rassegna “Giorni della memoria” Vercelli: oggi alla libreria Mondadori si presenta il libro di Avagliano e Palmieri

Gli anni della persecuzione antiebraica Di pura razza italiana. L’Italia «ariana» di fronte alle leggi razziali Domenica in sinagoga si presenta il libro di Crosio e Ferrarotti Sabato le poesie di Donatella Bisutti raccolte in L’amore con due braccia trino. (s.b.) Termina domenica 9 febbraio la rassegna “Giorni della memoria”, organizzata dal Comune in collaborazione con associazioni cittadine. L’evento di chiusura sarà la presentazione del libro Gli anni della persecuzione antiebraica, scritto da Franco Crosio e Bruno Ferrarotti; l’incontro si terrà alle 10.30 nella sinagoga, posta all’interno del Palazzo Comunale. Come ha fatto rilevare l’assessore Patrizia Massazza, i vari appuntamenti hanno toccato luoghi diversi della città, coinvolgendola in toto. I due autori hanno tracciato il percorso della persecuzione su scala nazionale e, dove i documenti lo permettevano, a livello locale; la finalità del breve saggio, spiega Ferrarotti, «non è celebrare la cultura ebraica, ma una riflessione su noi italiani, come è nato, anche a Trino, lo slancio razzista non solo verso gli ebrei. La domanda che ci poniamo è cosa abbiamo fatto, cosa facciamo oggi». La pubblicazione è edita

“Parola all’autore”

Vittorino Andreoli e Il Gesù di tutti Venerdì sera al Dugentesco

Franco Crosio e Bruno Ferrarotti

a cura del Gruppo senza sede. Domenica 9 febbraio, ore 10.30, sinagoga, Palazzo Comunale, Trino.

Vercelli. Due interessanti incontri con gli autori si terranno questa settimana alla libreria Mondadori di Vercelli. Il primo è previsto per oggi, mercoledì 5 febbraio, alle 18.30, ad una settimana dal “Giorno della Memoria”, con gli scrittori Mario Avagliano e Marco Palmieri che presentano il loro libro Di pura razza italiana. L’Italia «ariana» di fronte alle leggi razziali, edito nel 2013 da Baldini&Castoldi. Il libro racconta di come l’Italia fascista degli anni ’30 si è adeguata all’arrivo delle leggi razziali: una sorta di virus antisemita che ha coinvolto un po’ tutti e che ancora oggi viene in qualche

Vercelli. (c.car.) Venerdì 7 febbraio al Salone Dugentesco, per il ciclo “Parola all’autore. Letteratura come vita”, sarà possibile ascoltare Vittorino Andreoli. Il noto psichiatra, che è anche un prolifico scrittore, presenterà il suo libro Il Gesù di tutti, in dialogo con l’assessore all’economia della conoscenza del Comune di Vercelli, Pier Giorgio Fossale. Nella sua lunga carriera Andreoli ha inanellato molti successi sotto il profilo librario, occupandosi di temi di grande importanza quali la follia, la violenza, l’ansia, il dolore, l’adolescenza e la droga. Un aspetto su cui ha riflettuto sotto vari punti di vista in diversi testi è quello del rapporto con il sacro, da Il reverendo a Preti. Viaggio fra gli uomini del sacro, Follia e santità, Preti di carta. Storie di santi ed eretici, asceti e libertini, esorcisti e guaritori, per arrivare a Il Gesù di tutti, del 2013.

L’aumento del costo della carta ci ha costretti, da gennaio, a ritoccare il prezzo de la Gazzetta - che era fermo da anni, il più basso fra i giornali locali della zona - da 1 euro a 1,20. Per i lettori fedeli, quelli che ci leggono ogni settimana, abbiamo però pensato a una forma di abbonamento che consenta di continuare a Pagare iL giornaLe 1 euro.

Lo psichiatra Vittorino Andreoli

Donatella Bisutti

Mario Avagliano e Marco Palmieri

modo assolto e taciuto dagli storici. In questo volume, Avagliano e Palmieri danno una visione diversa, profondamente documentata, di quello che il razzismo fascista ha davvero rappresentato. Durante la presentazione dialogherà con gli autori Fa-

bio Ponzana. Il secondo appuntamento è invece fissato per sabato 8 alle 18, con la presentazione del libro di Donatella Bisutti L’amore con due braccia, pubblicato nel 2013 dalla casa editrice LietoColle. Una raccolta di brevi poesie di tema

amoroso, sempre attuale, che hanno come protagonista quel “tu universale” che non può sfuggire all’amore. Elisa Ponassi

Ingresso libero. Per informazioni 0161.1828991.

«Quando a diciotto anni, da credente, da chi crede di credere, sono passato nella schiera di coloro che credono di non credere, Gesù non è sparito dalla mia vita, ha continuato a esistere come uomo davvero speciale; ha continuato a essere presente in me e a esercitare il suo fascino». Nel suo più recente volume sull’argomento Andreoli esplora il mistero di Gesù tra dati storici e immaginario collettivo, alla luce del bisogno del sacro dell’uomo. Ne emerge il profilo di una personalità complessa, caratterizzata da una coerenza che si spinge fino alla morte, una figura che alla società del terzo millennio, indipendentemente dalla fede o assenza di fede di ognuno, ha ancora molto da dire. Venerdì 7 febbraio, ore 21, Salone Dugentesco, Vercelli. Ingresso libero.

come fare? è molto semplice. è sufficiente presentarsi presso l’edicola dove si acquista abitualmente la Gazzetta, compilare una scheda fornita dall’edicolante, versare 50 euro e ritirare la ricevuta. sarete così abbonati in edicoLa. Per 50 settimane, ogni mercoledì potrete ritirare Presso queLL’edicoLa la vostra copia de la Gazzetta, senza alcuna altra spesa. in caso di chiusura temporanea dell’edicola (per ferie, turno, ecc.), l’abbonamento proseguirà comunque fino al raggiungimento delle 50 copie. continuerete, insomma, a pagare la Gazzetta soltanto 1 euro.


cultura e spettacoli

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La stagione musicale all’auditorium Viotti prosegue con l’opera di Donizetti Sabato al Civico di Vercelli: musiche di Gershwin, Bernstein e Piazzolla

L’elisir d’amore a Fontanetto Al Viotti Festival An American Night

Sabato con il soprano Silvia Falco e il tenore Sangtaek Oh. Organizza Rami musicali

con il duo pianistico Viazzo & Génot

FONTANETTO PO. (s.b.) La stagione musicale dell’auditorium, nata dalla collaborazione tra l’associazione culturale Viotti e Rami musicali, propone sabato 8 febbraio L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti. Tra gli interpreti l’ormai conosciuta soprano Silvia Di Falco accompagnata dal tenore Sangtaek Oh, il baritono Carlo Maria Cantoni e il basso Romano Martinuzzi. Scritta in appena due settimane, l’opera riscosse fin da subito un enorme successo, a dimostrazione della bravura del compositore bergamasco: dopo il ciclone Rossini sembrava che l’opera buffa avesse già dato quanto poteva, ma passato appena un decennio

VERCELLI. In arrivo suoni d’Oltreoceano al Viotti Festival. Il duo pianistico Viazzo&Génot, composto dai vercellesi Massimo Viazzo e Massimiliano Génot, che già l’anno scorso entusiasmò la platea del Teatro Civico con una serata dedicata a George Gershwin, è pronto a esibirsi sabato dalle 21 nel recital An American Night. Protagoniste saranno le musiche di grandi compositori dell’America settentrionale e dell’America Latina: oltre al consolidato Gershwin con ‘S Wonderful / Funny Face e Someone to Watch over Me, il pubblico potrà godersi le Symphonic Dances da West Side Story di un altro grande statunitense del Novecento, Leonard Bernstein, e

Silvia Di Falco

Sangtaek Oh

Donizetti la fece rinascere su nuove basi, influenzata dalla temperie romantica. Ecco allora un’inversione di potenza nei ruoli, Adina forte e combattiva, di ceto superiore a Nemorino, innamorato ingenuo, una

partitura che presenta passaggi da dramma, un finale unico, la romanza Una furtiva lacrima che porta il protagonista a livello di personaggio tragico, capace di sentimenti reali ma anche di astrazione: il suo “M’ama” si

contrappone al “Ti possiedo” di Adina, l’Amore sentimentale contrapposto all’Eros. Restano alcuni personaggi da commedia, come il dottor Dulcamara, venditore dell’elisir, in realtà un ottimo bordeaux che naturalmente ottiene sublimi risultati sull’umore dei numerosi abbindolati e il sergente Belcore, tronfio e vanesio. Si colgono anche qua e là riferimenti che per l’epoca erano evidenti, mentre per il pubblico moderno sono accenni storici. Sabato 8 febbraio, ore 21,15, Teatro Viotti, Fontanetto Po. Per prenotazioni 377.2674936, per informazioni 329.8406064, 335.8105700.

Massimo Viazzo & Massimiliano Génot

poi un ventaglio di musiche dell’argentino Astor Piazzolla (Verano Porteño, Milonga del ángel, La muerte del ángel, Michelangelo 70, Soledad e Libertango). Stefano Tubia

Sabato 8 febbraio, ore 21, Teatro Civico, Vercelli. Biglietti da 10 a 25 euro con riduzioni, prenotazioni entro le 12 di venerdì online su biglietteria.viottifestival.com, 011.755791. Informazioni su www.viottifestival.it.

Sabato lo spettacolo di Marco Cortesi e Mara Moschini “Orizzonti di scena”: sabato al Teatrino Civico di Chivasso Al Barbieri di Vercelli

Il Cane da Pennac con i savonesi Storie vere della guerra civile che ha insanguinato l’ex Jugoslavia Uno spettacolo ironico e surreale su un tema comune a tanti I Cattivi Maestri

A SanThiArt c’è La Scelta Ti lascio perché ho finito l’ossitocina

SANTHIÀ. (c.car.) Seconda tappa per la rassegna teatrale SanThiArt, promossa dal Comune di Santhià in collaborazione con l’associazione culturale Tiart, sabato 8 febbraio all’auditorium San Francesco. Sul palco lo spettacolo La Scelta, di Marco Cortesi e Mara Moschini, che ricostruisce attraverso alcune storie vere la guerra civile che ha insanguinato l’ex Jugoslavia tra il 1991 e il 1995. «Ho deciso di aiutarlo, quando invece avrei dovuto prendere il fucile e ucciderlo»: nascondere una persona, o il semplice darle un passaggio in auto o del cibo possono scatenare infatti l’accusa di aiutare un nemico di etnia o religione differente, e costare la vita a chi compie questi atti di coraggio. La Scelta è basato sul libro I Giusti nel tempo del male. Testimonianze dal conflitto bosniaco, di Svetlana Broz, ora edito come libro+dvd dalle Edizioni Erickson. Nipote di Jozip Broz, “Tito”, cardiologa e giornalista free lance a Belgrado, è fondatrice dell’organizzazione non governativa Gariwo (Gardens of Righteous Worldwide Sarajevo), che si occupa di educazione dei giovani all’etica civile. La prima edizione della rassegna SanThiArt, dopo il debutto il 5 gennaio con la performance per bambini Il rac-

Mara Moschini e Marco Cortesi

contafavole e lo spettacolo di teatro civile La Scelta di sabato 8 febbraio, proporrà altri quattro appuntamenti: domenica 9 marzo La Voce presenterà il reading teatrale Voce di donna, sabato 5 aprile Tiart Una città in quarantena e domenica 18 maggio Assurdamente assurdo, per chiudere sabato 7 giugno, quando Gli Sbiriulà andranno in scena con Non ti pago! Sabato 8 febbraio, ore 21, auditorium San Francesco, Santhià. Ingresso ad offerta.

CHIVASSO. Secondo appuntamento per “Orizzonti di Scena”, la rassegna teatrale 2014 del Comune di Chivasso, che ha preso il via lo scorso 22 gennaio. Anche quest’anno l’offerta sarà ampia e variegata e si comincia con alcuni spettacoli dedicati al teatro comico. Sabato 8 febbraio al Teatrino Civico, l’Officina Culturale ha invitato l’attrice e autrice torinese Giulia Pont con il suo monologo Ti lascio perché ho finito l’ossitocina. Lo spettacolo, diretto da Francesca Lo Bue, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è stato presentato all’ultimo Fringe Festival di Torino, affronta in maniera ironica e surreale un tema comune a tanti: essere lasciati dal proprio partner. Ti lascio perché ho finito l’ossitocina vuole farci ridere di uno degli eventi più comuni e traumatici della vita di ogni essere umano. Un dramma che spesso si riempie di risvolti comici quando proprio non sfiora l’assurdo. La narrazione comincia come uno spettacolo ma si trasforma presto in una seduta psicanalitica. La protagonista, una giovane attrice, cercherà di guarire dal suo mal d’amore sperimentando in maniera folle il potere terapeutico del teatro: il pubblico diventerà il suo terapeuta. Una chiacchierata comica e surreale in cui l’artista racconterà il suo dramma, i suoi pensieri, le sue

Giulia Pont in scena

emozioni, le opinioni superficiali e senza tatto di parenti e amici, dando vita ad una serie di personaggi realistici all’inizio e, dopo una totale perdita di controllo, alle ossessioni della sua mente, fino alla catarsi finale. Simona Defilippi

Sabato 8 febbraio, ore 21, Teatrino Civico, Chivasso. Biglietti: 12 euro. Per informazioni: 011.9113811.

Questa sera al Teatro Civico di Vercelli, con Franco Branciaroli

La canavesana Melania Giglio ne Il Teatrante di Bernhard Moncrivello: concorso letterario per poesie e prose in piemontese

Le composizioni vanno consegnate al Comune entro febbraio MONCRIVELLO. (c.car.) Sta per scadere il termine per l’invio delle opere al secondo concorso letterario di poesia e prosa in lingua piemontese a tema libero bandito dal Comune di Moncrivello. La scadenza è infatti fissata a venerdì 28 febbraio, con consegna presso il Comune, assessorato alla cultura, piazza Castello 6, 13040 Moncrivello. Si possono presentare composizioni scritte nella grafia piemontese unificata codificata dalla Companìa dij Brandé oppure in grafie “libere”. La partecipazione è gratuita. Saranno premiati i primi tre classificati di ogni sezione, il partecipante più giovane e il più anziano, il migliore autore di Moncrivello e dintorni e quello alla prima partecipazione ad un concorso di piemontese. Il bando è disponibile sul sito www.comune.moncrivello.vc.it in italiano e piemontese. La premiazione sarà domenica 27 aprile alle 10 in sala consiliare.

Una scena de Il Teatrante. In alto: Melania Giglio

VERCELLI. (c.car.) Stasera, mercoledì 5 febbraio, arriverà sul palco del Civico di Vercelli Il Teatrante, spettacolo prodotto dal Teatro de Gli Incamminati con il Teatro Stabile di Brescia, diretto e interpretata da Franco Branciaroli, con Barbara Abbondanza, Tommaso Cardarelli, Melania Giglio, Daniele Griggio, Valentina Mandruzzato, Valentina Violo, scene e costumi di Mar-

gherita Palli. Così l’attrice canavesana Melania Giglio, cuorgnatese, racconta Il Teatrante: «Franco Branciaroli ha voluto portare sulle scene italiane quest’opera del drammaturgo austriaco Thomas Bernhard, un grande classico del Novecento molto rappresentato nei paesi di lingua tedesca ed in Francia e pochissimo in Italia, se non con rare letture all’insegna della se-

riosità e della cupezza. Si tratta invece di un testo frizzante e ironico, in cui Bernhard prende di mira il mondo dei teatranti – di cui anch’egli fa parte –, la loro visione della vita e delle relazioni, la dimensione totalizzante del lavoro e l’autoreferenzialità. Accanto a questi elementi però c’è una grande poesia nel modo in cui mostra cosa significa essere un capocomico, la responsabilità e la vita raminga tra mille difficoltà quotidiane». Mercoledì 5 febbraio, ore 21, Teatro Civico, Vercelli. Per informazioni: 0161.596369-277, 0161.255544.

VERCELLI. (s.d.) La Compagnia savonese de I Cattivi Maestri porterà al Teatro Barbieri domenica 9 febbraio Il Cane, studio su Abbaiare stanca di Daniel Pennac, riduzione da un adattamento teatrale di Renato Sarti, con Francesca Giacardi, Maria Teresa Giachetta e Jacopo Marchisio. Abbaiare stanca è un romanzo per ragazzi che ha come protagonista “Il Cane”. Il pubblico lo segue quando scappa da una discarica per finire in un canile dove incontra “Mela”, la sua padroncina, colei che dovrà imparare a addomesticare. Un compito non facile, soprattutto perché “Il Muschioso” e “La Spepa”, i genitori di Mela, faranno il possibile per impedirglielo. Un viaggio attraverso il percorso di crescita e consapevolezza di un cane ma anche di un bambino, ed un modo per imparare a rispettare gli animali. Domenica 9 febbraio, ore 17, Teatro Barbieri, Vercelli. Per informazioni: 338.2773136.

AL CINEMA

Per la rassegna “Femmes fatales” a Chivasso c’è Il cigno nero CHIVASSO. Venerdì 7 febbraio alle 20.30 al Teatrino Civico, per la rassegna cinematografica “Femmes fatales” a cura dell’Università della Terza Età di Chivasso, verrà proiettato Il cigno nero, film del 2010 diretto da Darren Aronofsky. Nina (Natalie Portman) è una ballerina del New York City Ballet molto ambiziosa, che vive con la madre, ex ballerina, che la opprime con le sue attenzioni morbose. Il coreografo Thomas Leroy (Vincent Cassel) le assegna la parte di protagonista nello spettacolo di apertura della nuova stagione teatrale, Il lago dei cigni, affidandole un duplice ruolo: il cigno bianco, delicato, etereo e innocente, e il cigno nero, malvagio, seducente e sensuale. Nina non è sicura di riuscire ad in-

terpretare il cigno nero; per calarsi al meglio nella parte va alla ricerca del proprio lato oscuro. Inizia ad avere allucinazioni che alterano il confine tra immaginazione e realtà e a riversare le sue ansie sulla rivale Lily, elogiata dal regista per la sua sensualità. Nel finale realizza che il suo nemico non era Lily, bensì se stessa, da qui il tragico finale. Diana Gallo

Venerdì 7 febbraio, ore 20.30, Teatrino Civico, Chivasso.


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rAgAzzo ItAlIAno single e benestante, carattere intraprendente, cerca ragazza straniera o italiana, con serie intenzioni, per relazione stabile. Tel. 346.5994989.

delle rubrIche

IMMOBILIARI 1 VenDitA ABitAZioni 2 AcQUisto ABitAZioni 3 Affitto ABitAZioni (offeRtA) 4 Affitto ABitAZioni (DoMAnDA) 5 BoX e GARAGe 6 LocALi Uso Ufficio 7 iMMoBiLi coMMeRciALi e inDUstRiALi 8 cAse VAcAnZA 9 teRReni e RUstici VEICOLI 10 AUtoMoBiLi 11 fURGoni e AUtocARRi 12 fUoRistRADA – RoULotte – cAMPeR 13 Moto e cicLoMotoRi 14 cicLi e BicicLette 15 MAccHine AGRicoLe – MoViM. teRRA 16 nAUticA COMPUTER E ATTREZZATURE LAVORO 17 HARDWARe 18 softWARe 19 MoBiLi e AttReZZAtURe in GeneRe OGGETTI E SERVIZI PER LA CASA 20 ARReDAMento 21 eLettRoDoMestici e cAsALinGHi 22 teLefoniA 22 RiscALDAMento 23 fAi DA te – GiARDinAGGio SHOPPING, SALUTE E BELLEZZA 24 ABBiGLiAMento 25 centRi estetici, PALestRe, Piscine TEMPO LIBERO, SPORT, VIAGGI 26 ARticoLi sPoRtiVi 27 VAcAnZe e cAMPeGGio 28 AUDio e ViDeo – cine-foto-otticA 29 LiBRi – GioRnALi – fUMetti – RiViste 30 MUsicA e stRUMenti MUsicALi 31 AntiQUARiAto 32 Vino e cAntinA 33 GiocAttoLi, ARticoLi BAMBino 34 oRoLoGi e GioieLLi 35 GiocHi, HoBBY e coLLeZionisMo LAVORO 36 DoMAnDA 37 offeRtA SERVIZI 38 BABY sitteR – coLLABoRAZ. DoMesticHe 39 LeZioni – RiPetiZioni 40 AssistenZA 41 seRViZi VARi COMUNICAZIONI PERSONALI 42 MAtRiMoniALi 43 sMARRiti e tRoVAti 44 RicoRRenZe, AUGURi 45 MessAGGi VARIE 46 neGoZi – AZienDe 47 oPPoRtUnitA’ coMMeRciALi 48 finAnZiAMenti 49 AniMALi 50 scAMBi e BARAtti

al telefono ( Saluggia

( trino

Municipio Ufficio Postale Guardia medica Protezione civile croce Rossa farmacia Parrocchia

0161.480112 0161.488831 0161.842655 0161.480042 0161.486181 0161.486522 0161.480113

( CreSCentino Municipio Ufficio Postale Vigili Urbani carabinieri Guardia medica croce Rossa farmacia Gorrino farmacia centrale Parrocchia

0161.833111 0161.833911 0161.843145 0161.843134 0161.842655 0161.841122 0161.843160 0161.842352 0161.843315

( Cigliano Municipio Ufficio Postale carabinieri Guardia medica Vigili Urbani farmacia Parrocchia Polizia stradale Poliambulatorio Volontari V.A.P.c.

0161.423142 0161.423153 0161.423156 0161.424524 0161.423142 0161.423137 0161.423241 0161.226711 0161.433701 0161.424757

( maglione Municipio 0161.400123 Ufficio Postale 0161.400234 Guardia medica 0161.424524

Municipio Ufficio Postale Vigili Urbani Guardia medica

( Villareggia 0161.806011 0161.809111 0161.806060 0161.829585

( Fontanetto po Municipio Ufficio Postale Guardia medica farmacia Parrocchia

0161.840114 0161.840130 0161.842655 0161.840125 0161.840139

( Borgo d’ale Municipio 0161.46132 Ufficio Postale 0161.46140 Guardia medica 0161.424524 farmacia 0161.46259 Parrocchia 0161.32160

( palazzolo V.Se Municipio Ufficio Postale Guardia medica farmacia Parrocchia

0161.818113 0161.818126 0161.829585 0161.818131 0161.818137

( Verrua SaVoia Municipio Ufficio Postale Guardia medica Protezione civile Parrocchia Polizia stradale

0161.849112 0161.849121 011.9187453 348.0846905 0161.849118 011.9110811

Municipio 0161.45464 Ufficio postale 0161.45112 Guardia medica 0124.518111 farmacia 0161.45266

( lamporo Municipio Ufficio Postale Guardia medica Parrocchia

0161.848101 0161.848118 0161.842655 0161.848125

( liVorno FerrariS Municipio 0161.477295 Ufficio Postale 0161.47197 Vigili Urbani 0161.47358 carabinieri 0161.47144 Guardia medica 0161.424524 farmacia Gallo 0161.47129 farmacia Mezzalama 0161. 47139 Parrocchia 0161.47160 P.A.L. 0161.478411 Polizia (Pronto intervento) 0161.225411 Polizia stradale 0161.226711 Vigili del fuoco 0161.477815

( Santhià Municipio 0161.936111 Ufficio Postale 0161.936032 carabinieri 0161.94272 Guardia medica 0161.929200 Vigili Urbani 0161.936222 Polizia (Pronto intervento) 0161.225411 farmacia comunale 0161. 94398 farmacia Prando 0161. 94389 Parrocchia 0161.94341

( aliCe CaStello Municipio 0161.90113 Ufficio Postale 0161.90135 Guardia medica 0161.424524 farmacia 0161.90185 Parrocchia 0161.90127

( VerCelli Municipio 0161.5961 0161.264011 Ufficio Postale Vigili Urbani 0161.296711 Guardia medica 0161.255050 carabinieri 0161.6101 croce Rossa 0161.213000 Questura 0161.225411 ospedale s.Andrea 0161.59311 Guardia di finanza 0161.55266 Vigili del fuoco 0161.261411 camera di commercio 0161.5981 clinica s.Rita 0161.2221 confartigianato 0161.282401 Agenzia delle entrate 0161.648111

( Bianzè Municipio 0161.49133 Ufficio Postale 0161.49268 Guardia medica 0161.424524 croce Bianca 0161.90671 farmacia 0161. 49637 Parrocchia 0161.49175

( monCriVello Municipio Ufficio Postale Guardia medica Vigili Urbani Parrocchia

0161.401177 0161.401189 0161.424524 0161.401177 0161.401198

( tronzano Municipio 0161.911235 Ufficio Postale 0161.911191 Guardia medica 0161.929200 Parrocchia 0161.911303

farmacie

Il turno inizia alle 8.30 del giorno indicato e si conclude alle 8.30 del giorno successivo. mercoledì 5 - Livorno F. Mezzalama giovedì 6 - Bianzè venerdì 7 - Cigliano sabato 8 - Santhià Prando domenica 9 - Santhià Prando lunedì 10 - Moncrivello martedì 11 - Tronzano casazza

distributori

ViLLAReGGiA: Centro Calor, Località Rocca ss11, 35 [ss11 km 36.000] sALUGGiA: TotalErg di Bonino, strada crescentino, 31 ciGLiAno: IP cigliano nord, A4 km 31.900 Eni con gpl, ss11 [ss11 km 38.655] cRescentino: Esso, Via Giotto, 45 [ss31bis km 13.950] Total Erg, strada torino, 12 [ss31Bis], loc. cascinotti Eni Via Giotto, 32 LiVoRno feRRARis: Conad con gpl, Via Piemonte [sP2] angolo con Via saluggia IP, Via Piemonte [sP2] incrocio tra saluggia e crescentino Shell, Bivio crescentino-saluggia sAntHiÀ: Q8 cavour est, A26 [A26 km 29.275] Eni, Via Due Giugno [sP3]


agenda

COSA SUCCEDE IN PAESE Opera di Flavio Quaranta, è il 45° volume della “Biblioteca della Società Storica Vercellese”

Si presenta Clero e mutuo soccorso in età giolittiana

VERCELLI. Martedì 11 febbraio alle 17.30, presso il salone della Soms in via Francesco Borgogna 34, la Società Storica Vercellese presenterà il 45° volume della collana di saggi sulla storia del territorio vercellese “Biblioteca della Società Storica Vercellese”. Il libro, intitolato Clero e mutuo soccorso in età giolittiana. Le origini della Faci nell’arcidiocesi di Vercelli, è l’ultimo lavoro di Flavio Quaranta, funzionario presso l’Inail di Vercelli e studioso delle origini dello Stato sociale in Italia, con la prefazione di monsignor Luigino Trivero, sottosegretario emerito della Cei (Conferenza Episcopale Italiana) e delegato della presidenza della Cei per i rapporti con la Faci. L’opera approfondisce le origini del-

la Federazione tra le associazioni del clero in Italia, una sorta di “sindacato” dei sacerdoti della Penisola. Nel quadro del più ampio obiettivo delle origini della previdenza sociale in Italia, mette in evidenza la partecipazione vivace e sofferta del clero della Provincia di Vercelli, fin dai primi anni del Novecento, all’azione sociale collettiva diretta ad

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Le segnalazioni vanno inviate a: la Gazzetta via Mazzini, 103 13044 Crescentino (Vc)

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Indirizzo email: posta@lagazzetta.info Fax: 178 2775237

MERCOLEDÌ 5

ottenere dallo Stato tutela previdenziale e assistenziale, sfociata, nel 1917, nella nascita della Faci, una Federazione che unisce i sacerdoti in un unico organismo nazionale. La conferenza sarà condotta da Dora Marucco, docente di Storia delle Istituzioni Politiche presso l’Università degli Studi di Torino nonché studiosa delle origini del mutuo soccorso in Italia e di storia della statistica. Durante l’incontro i soci della Società Storica Vercellese potranno ritirare gratuitamente una copia del volume e rinnovare la propria adesione attraverso il pagamento della quota sociale per l’anno 2014. Diana Gallo

• TRINO, proiezione del film In Darkness Al Teatro Civico alle 10.15, con commento critico di Orazio Paggi, nell’ambito degli appuntamenti de “I giorni della Memoria” organizzati in collaborazione con il Comune di Trino, con la compartecipazione del Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana. • CRESCENTINO, incontro di presentazione delle funzioni e delle attività dell’Arpa Piemonte In sala consiliare alle 15, nell’ambito degli appuntamenti dell’Università della terza età e del tempo libero, con Franco Pistono, funzionario dell’Arpa. • VERCELLI, presentazione del libro Di pura razza italiana. L’Italia “ariana” di fronte alle leggi razziali Alla Libreria Mondadori alle 18.30, con gli autori Mario Avagliano e Marco Palmieri. • BIANZÈ, corso di cucina All’Oratorio San Pio X alle 20.30, per l’anno accademico 2013-2014 dell’Unitre, con lo chef Luciano Corgnati. • CRESCENTINO, incontro dedicato ai risicoltori Nella sala del Consiglio comunale alle 21, con Vito Barone e Cinzia Macinini, docenti del Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” di Novara. • VERCELLI, spettacolo teatrale Il Teatrante Al Teatro Civico alle 21, nell’ambito della rassegna “Emozioni Vibranti” della Stagione comunale di Prosa 2013-2014, diretto e interpreto da Franco Branciaroli, con Barbara Abbondanza, Tommaso Cardarelli, Melania Giglio, Daniele Griggio, Valentina Mandruzzato e Valentina Violo.

GIOVEDÌ 6

VENERDÌ 7

• SALUGGIA, incontro “Chi si ferma è perduto… Attività fisica e sportiva nella terza età” Al Salone Centro Vita alle 15, per la stagione culturale 2013-2014 dell’Università della Terza Età, con Mariella Detragiacche. • VERCELLI, “Jack Daniel’s Party” e concerto della DejaVu Live Band Al Terzo Tempo di corso Torino 15, dalle 22.30. • CHIVASSO, inaugurazione mostra personale di pittura Echi d’Arte di Carla Scudieri Nella galleria di Palazzo Santa Chiara alle 17.30; le opere resteranno esposte fino al 3 marzo. • BIANZÈ, corso “ll libro dei Vangeli: best-seller della storia” In biblioteca comunale alle 20.30, per l’anno accademico 2013-2014 L’artista Carla Scudieri espone a Chivasso dell’Unitre, con don Fiorenzo Vittone. • LIVORNO FERRARIS, “Un caffè col sindaco” All’Auditorium alle 21, con il sindaco Stefano Corgnati, incontro organizzato da Francesco Canino, Elena Furini e Giampiero Rollone. • SANTHIÀ, serata culturale su “La Shoah a Milano ed in Italia ed il negazionismo” Alla biblioteca civica alle 21, con Sandro Lopez Nuñes, nell’ambito della rassegna di incontri organizzati dal notaio Giovanni Mancini. • VERCELLI, terza serata del percorso dedicato all’escursionismo “Andiamo in montagna insieme” Presso la sede del Cai alle 21, organizzata dalla sezione di Vercelli del Club Alpino Italiano.

• VERCELLI, “Disco Inferno Live Party 70-80” Al Terzo Tempo di corso Torino 15, dalle 22. • VERCELLI, Carnevale Ritrovo alle 17 in viale Garibaldi e partenza corteo fino a piazza del Municipio e in Sala del Consiglio alle 18 il Sindaco consegnerà le chiavi della città dal al Bicciolano. • BIANZÈ, corso di informazione finanziaria In biblioteca comunale alle 17.30, per l’anno accademico 2013-2014 dell’Unitre, con Nicola Miglietta. • CHIVASSO, proiezione del film Il cigno nero Al Teatrino Civico alle 20.30, per la rassegna cinematografica “Femmes Fatales”. • TRONZANO, corso “Viaggi nel mondo” Vittorino Andreoli a Vercelli Alla biblioteca civica alle 21, nell’ambito della rassegna “Incontri 20132014”, con Federica Cazzaro. • SANTHIÀ, serata culturale con approfondimenti sul romanzo I ricordi non si lavano di Aurora Frola Alla biblioteca civica alle 21, con l’autrice, Angelo Crea, Lorena Chinaglia e Angela Zai. • VERCELLI, presentazione del libro Il Gesù di tutti di Vittorino Andreoli Al Salone Dugentesco alle 21, per il ciclo “Parola all’autore. Letteratura come vita”, con l’autore e Pier Giorgio Fossale. • CHIVASSO, conferenza “L’incontro con l’autore. Enrico Adduci” Alla Biblioteca MoviMente alle 21, con Enrico Adduci e la partecipazione di Valerio Rollone.

SABATO 8

DOMENICA 9

• CIGLIANO, gita culturale a Torino Organizzata dall’associazione Vita Tre Cigliano-Moncrivello: mostra e spettacolo teatrale. • VERCELLI, “Un Museo per due: speciale settimana San Valentino” Al Museo Borgogna alle 16, nell’ambito della rassegna “L’Arte si fa sentire-Primavera 2014”, iniziativa dedicata a tutte le “coppie”: comprende l’ingresso per due persone con un solo biglietto e la visita guidata alle collezioni del Museo. • VILLAREGGIA, fiaccolata al Trompone Partenza dalla chiesa parrocchiale alle 17.30, con la partecipazione della Banda musicale “La Fiorita” di Mazzè e i Gruppi Alpini. • VERCELLI, presentazione del libro Un amore con due braccia di Donatella Bisutti Alla Libreria Mondadori alle 18, con l’autrice. • SANTHIÀ, spettacolo teatrale La Scelta All’auditorium San Francesco alle 21, nell’ambito della rassegna teatrale “SanThiArt”, con Marco Cortesi e Mara Moschini, promossa dal Comune di Santhià in collaborazione con l’associazione culturale Tiart. • VERCELLI, concerto per pianoforte An American Night Al Teatro Civico alle 21, per la XVI edizione del “Viotti Festival”, con Massimo Viazzo e Massimiliano Génot. • TRINO, serata danzante Al Teatro Civico alle 21, con l’orchestra Archisound e la partecipazione dei Lantarnin dal Ranatè e degli Alpini, a cura del Comitato per il gemellaggio. • CHIVASSO, spettacolo teatrale Ti lascio perchè ho finito l’ossitocina Al Teatrino Civico alle 21, nell’ambito della Terza edizione della rassegna teatrale “Orizzonti di scena”, con Giulia Pont e regia di Francesca Lo Bue. • FONTANETTO PO, opera lirica in due atti L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti Al Teatro Viotti alle 21.15, nell’ambito della stagione “Fontanetto Musica 2014”, con la soprano Silvia Di Falco, il tenore Sangtaek Oh, il baritono Carlo Maria Cantoni e il basso Romano Martinuzzi, a cura dell’associazione culturale Viotti in collaborazione con Rami musicali. • VERCELLI, Carnevale Al Rione Cervetto presso la Sala “Le Acacie” alle 21.30, veglia danzante di presentazione delle maschere rionali. • SALUGGIA, festa dei coscritti leva 1996 Al capannone di via Ponte Rocca alle 21.30, serata revival con i Divina e dj Pavo.

• MONCRIVELLO, mercatino dell’antiquariato e dell’usato “Mercatino del Brikò” Presso il Centro Commerciale “Le Rotonde” dalle 8 alle 18. • SANTHIÀ, Fiera di Sant’Agata Nel centro storico per l’intera giornata, stand di merci varie. • TRINO, presentazione del libro Gli anni della persecuzione antiebraica di Franco Crosio e Bruno Ferrarotti Nella sinagoga, all’interno del Palazzo Comunale, alle 10.30, per la rassegna “I giorni della memoria” organizzata dal Comune in collaborazione con associazioni cittadine. • TRONZANO, presentazione de “I protagonisti del Carvè” Nel salone dell’ex “Albergo del Sole” alle 16, con Piero Fiorio e Fabrizio Guenzino. • VERCELLI, “Un Museo per due: speciale settimana San Valentino” Al Museo Borgogna alle 16, nell’ambito della rassegna “L’Arte si fa sentire-Primavera 2014”, iniziativa dedicata a tutte le “coppie”: comprende l’ingresso per due persone con un solo biglietto e la visita guidata alle collezioni del Museo. • VERCELLI, spettacolo teatrale Il Cane Al Teatro Barbieri alle 17, nell’ambito della rassegna teatrale per ragazzi “Tutti a Teatro! I racconti del Grande Libro”, con Francesca Giacardi, Maria Teresa Giachetta e Jacopo Marchisio della compagnia “I Cattivi Maestri”.

LUNEDÌ 10

MARTEDÌ 11

• BIANZÈ, corso “Simbologia e numerologia spirituale” In biblioteca comunale alle 20.30, per l’anno accademico 2013-2014 dell’Unitre, con Francesca Casellato.

• CRESCENTINO, conferenza sul tema “L’Europa del Novecento: dalle guerre mondiali al processo di unificazione“ All’Istituto “Calamandrei”, con Claudio Vercelli, ricercatore presso l’Istituto studi storici “Salvemini” di Torino, organizzato dall’associazione culturale “Le Grange”. • VERCELLI, iniziativa “Un Museo per due: speciale settimana San Valentino” Al Museo Borgogna tutti i pomeriggi, ingresso per due persone con un solo biglietto e visita guidata alle collezioni del Museo; iniziativa valida fino a venerdì 14. • VERCELLI, musica live con Dolce Vita Trio e Serafina Carpari Al Terzo Tempo di corso Torino 15, dalle 22. • VERCELLI, presentazione del libro Clero e mutuo soccorso in età giolittiana. Le origini della Faci nell’arcidiocesi di Vercelli di Flavio Quaranta Nel salone della Soms alle 17.30,con Dora Marucco, a cura della Società Storica Vercellese. • BIANZÈ, corso di lingua inglese In biblioteca comunale alle 18.30, nell’ambito dell’anno accademico 2013-2014 dell’Unitre, con Sabrina Paravano. Francesca Casellato

Serafina Carpari canta al Terzo Tempo di Vercelli


la Gazzetta 5 febbraio 2014  

Settimanale di informazione locale per il Vercellese

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