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Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) CNS/TO - art. 1, comma 1

anno 9 - n. 17

1,20 euro

SALUGGIA

TRINO

BORGO D’ALE

«Scrutatori “nominati”? Perché non sorteggiarli?»

Quattro giorni di eventi per il gemellaggio

Tutti gli spettacoli del “Maggio Teatrale”

Commissione elettorale: le minoranze propongono criteri anti-clientelari

In città le delegazioni di Chauvigny, Geisenheim, Banfora e Billericay

Le migliori compagnie piemontesi ogni sabato al salone “Fiorano”

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A Crescentino si presentano sei liste, tre ad Alice Castello, una sola a Cigliano e a Villareggia

Elezioni comunali: tutti i candidati Degli otto sindaci uscenti soltanto Marangoni (Bianzè) tenta la conferma. Si vota domenica 25 maggio

Sono state depositate tra venerdì e sabato mattina, in tutti i Comuni in cui il 25 maggio si voterà per eleggere sindaco e Consiglio, le liste di candidati accompagnate da firme di presentazione, simboli e programmi. A Crescentino le liste sono sei: nelle ultime ore anche “Crescentino in MoVimento”, che fa riferimento al MoVimento 5 Stelle, è riuscita a completare la documentazione richiesta. Due liste - ma già si sapeva a Bianzè, Palazzolo e Moncrivello, un po’ di sorpresa a Verrua Savoia dove da mesi lavoravano per unire maggioranza e minoranza uscenti ma poi è spuntato il “Movimento”. Ampia scelta ad Alice Castello, dove le liste sono tre, mentre a Cigliano e a Villareggia di liste ce n’è solo una: saranno Consigli comunali senza minoranze. ALL’INTERNO

CRESCENTINO

Franco ALLEGRANZA Democratici per Crescentino

Leo ALATI Avanti Crescentino

PALAZZOLO

Emiliano GUARNIERI Tutti per Palazzolo

Francesca BRESCIANI Per Alice

Gian Maria MOSCA Crescentino Ricomincia

Mauro ROBERTI Nuove Energie per Palazzolo

Massimo PISSINIS Noi per Moncrivello

Giovanni ARIAGNO Per Moncrivello

Luciano GALVANI Insieme per Bianzè

VERRUA SAVOIA

Marco FRANCISCONO CambiAmo Alice

Piero CHIOMENTO Movimento Verrua Savoia

Paola MOSCOLONI Verrua Storia Innovazione

Roberto TUNNERA Crescentino in MoVimento

BIANZÈ

MONCRIVELLO

ALICE CASTELLO

Luigi BONDONNO Progetto Alice

Gabriele MASSA La Città che cambia

Fabrizio GREPPI Insieme per Crescentino

CIGLIANO

Anna RIGAZIO Insieme per il futuro di Cigliano

Maurizio MARANGONI Bianzè - Una realtà che cresce

VILLAREGGIA

Fabrizio SALONO Vivere Villareggia

A Vercelli l’8° Festival, a Mazzè su va sui sentieri del De Bello Canepiciano Per la prima volta sulle strade di Santhià e paesi limitrofi. Ci sono anche la “mezza” e la 10 km

In cammino lungo la Via Francigena Domani si corre la “Maratona del Riso” VERCELLI. Domenica 4 maggio la sesta Giornata nazionale dei Cammini Francigeni vedrà in tutta Italia persone e associazioni muoversi lungo la Via Francigena e i diversi percorsi storici. A Vercelli, per l’ottavo Festival della Via Francigena, sabato 3 gli Amici della Via Francigena di Vercelli, con un gazebo in via Cavour, offriranno spiegazioni e materiali sui percorsi della Via. Domenica si uniranno ai loro omonimi di Santhià per camminare da Vercelli a San Germano, o volendo fino a Santhià. Via Romea Canavesana proporrà invece l’itinerario storico e naturalistico “Sui sentieri del De Bello Canepiciano”, domenica 4 da Mazzè a Candia attraverso Vische. A PAG.

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Una fase dell’edizione 2013

SANTHIÀ. Domani, giovedì 1° maggio, si corre la Maratona del Riso. Giunta all’undicesima edizione, la manifestazione si disputa per la prima volta sulle strade di Santhià e paesi limitrofi. Sono tanti gli eventi di contorno alla gara e che promettono una giornata di grande sport e spettacolo.

www.lagazzetta.info -

A PAG.

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la Gazzetta -

@laGazzetta2


CronaCa mercoledì 30 aprile 2014 livorno ferraris

Un incendio originato da un pentolino liVorno FerrariS. (r.c.) Paura intorno a mezzogiorno di venerdì 25 aprile in via saluggia, al primo piano del palazzo che è situato accanto al comando dei carabinieri. Un’anziana, mentre preparava il pranzo, ha dimenticato una pentola sul fuoco; le fiamme sono divampate dall’utensile e si sono estese alla cappa e ai pensili della cucina, invadendo poi il locale. Un vicino si è accorto del fumo ed ha avuto la prontezza di usare un estintore a polvere per spegnere le fiamme. sono poi intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento livornese per mettere in sicurezza l’abitazione. Molti i danni ma nessun ferito.

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VILLAREGGIA Ragazzino di 10 anni ferito e portato in ospedale con l’elisoccorso

Con la minimoto si schianta contro un muretto Il mezzo, ora sequestrato dai carabinieri, gli era stato regalato dai genitori Villareggia. Aveva tanto de-

siderato effettuare qualche giro sulla minimoto da cross, modello Kawasaki 50, che gli era stata regalata dai genitori. Verso le 17 di venerdì 25 aprile un ragazzino di 10 anni di Villareggia, dopo aver indossato il casco e tutte le protezioni necessarie, è salito in sella alla moto, ma dopo qualche giro nel cortile di casa ha perso il controllo del mezzo finendo la corsa contro un muretto e battendo la testa.

I genitori e del nonno, usciti in cortile, hanno immediatamente allertato i soccorsi. In pochi istanti nel campo a fianco della casa è atterrato l’elisoccorso del 118 a bordo del quale, dopo le prime cure prestate sul posto, il ragazzino - che non ha mai perso conoscenza - è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Regina Margherita di Torino. Ha riportato diverse fratture e le sue condizioni sono gravi anche se, assicurano i medici, non è in pericolo di vita.

chiVaSSo. (r.c.) Ladri scatenati nell’ul-

A Brandizzo e Caluso

La settimana delle “spaccate” notturne

tima settimana. Nella notte tra Pasqua e Lunedì dell’Angelo a Caluso una banda composta da quattro banditi incappucciati ha sfondato a colpi di mazze e spranghe la vetrata del supermercato Coop che si affaccia sul piazzale. Probabilmente miravano alla cassaforte, ma si è attivato l’allarme e sono fuggiti. Venerdì sera, intorno alle 22.30, sempre a Caluso una banda di sette persone ha tentato di rubare un carroattrezzi dall’officina

Nel frattempo i carabinieri della Compagnia di Chivasso e della stazione di Caluso hanno sequestrato la minimoto per accertamenti, anche se è molto probabile che il banale incidente sia stato causato da una disattenzione. Le minimoto arrivano fino ad una velocità di 50 chilometri all’ora e possono essere utilizzate in circuito o aree private, sotto l’attento controllo di persone maggiorenni. Andrea Bucci

Fiat di via Circonvallazione, usando come ariete una vecchia Fiat Uno parcheggiata nel cortile. Anche in questo caso si sono dati alla fuga sentendo la sirena d’allarme. Circa mezz’ora dopo, alle 23, almeno cinque ignoti hanno assaltato il centro commerciale “Galassia” di Brandizzo. Per sfondare un vetro hanno lanciato un portabiciclette asportato nel piazzale. Scardinata la porta di un ufficio, hanno prelevato una piccola cassaforte contenente circa cinquemila euro.

Cinque romeni arrestati in autostrada Controlli delle Fiamme Gialle in città e in provincia

Avevano rubato cavi di rame da un impianto fotovoltaico

La Guardia di Finanza scova 12 “falsi poveri”

Bianzè. (r.c.) Cinque romeni accusati di aver rubato del rame dall’impianto fotovoltaico “Sviluppo tecnologico ambientalista” di Bianzè sono stati arrestati dalla polizia stradale di Novara Est e Torino. Il furto risale al 17 aprile, ma per riuscire a bloccare gli autori della razzia di “oro rosso” sono stati necessari lunghi appostamenti. I romeni non avevano infatti asportato subito tutto il materiale, ma ne avevano occultato una parte nelle vicinanze di una piazzola dell’A4, nel territorio di Cigliano. Il nascondiglio era stato scoperto casualmente dagli agenti della stradale. Nella speranza che i ladri potessero tornare per recuperare la refur-

Vercelli. (r.c.) Al termine di una campagna di controlli nei confronti di soggetti che avevano chiesto l’esenzione dal ticket sanitario, la Guardia di Finanza vercellese ha portato alla luce in città e in provincia alcuni casi di “falsi poveri”: cittadini che hanno falsamente dichiarato di non avere un lavoro e di non guadagnare oltre una certa soglia, usufruendo così di benefici. Il soggetto truffato è l’Asl: pur di non pagare il ticket su farmaci o sulle visite specialistiche, i controllati avevano presentato apposite “autocertificazioni” dichiarando di guadagnare meno di 11 mila euro, somma al di

tiva, la zona era stata messa sotto osservazione. All’1,35 del 23 aprile, un furgone bianco si è fermato proprio in quell’area di sosta. Pochi istanti dopo il mezzo si è messo in marcia, apparentemente “scortato” da una Bmw. Giunti alla barriera autostradale di Rondissone i due veicoli sono stati fermati. Nel vano di carico dell’autocarro gli agenti hanno rinvenuto una parte dei cavi di rame fatti sparire a Bianzè, avvolti nello stesso plaid verde utilizzato per occultare il materiale nella piazzola. Gli arrestati sono rumeni senza fissa dimora in Italia, con numerosi precedenti penali. Il valore del rame recuperato si aggira sui 25 mila euro.

Autocertificavano redditi bassi per ottenere l’esenzione dal ticket sanitario

La caserma della Guardia di Finanza a Vercelli

sotto della quale si è esentati per reddito. Emblematici sono i tre casi in cui, i richiedenti anche imprenditori, hanno omesso di indicare un reddito imponibile di 55 mila euro il primo ed il secondo e di 47 mila il terzo.

Saluggia: l’ex segretario comunale Anobile querela Lorini per diffamazione «la Gazzetta mi ha descritta come complice dell’Amministrazione Pasteris» Saluggia. (r.g.) Anna Anobile, già segretario comunale del Comune di Saluggia e attualmente in forza al Comune di San Sebastiano da Po, ha presentato una denunziaquerela per diffamazione a mezzo stampa nei confronti di Umberto Lorini, direttore responsabile de la Gazzetta. La Anobile, assistita dall’avvocato Piero Alberto di Cigliano, lamenta il fatto che la Gazzetta abbia “dato ampio risalto” al procedimento penale “Edilizia connection” in cui era indagata insieme all’ex sindaco Marco Pasteris e all’assessore-funzionario Antonello Ravetto: “Lorini tace il fatto che il segretario comunale è neces-

sariamente estraneo alle scelte politico-amministrative”. Secondo la Anobile, inoltre, Lorini in alcuni articoli pubblicati nel 2012 avrebbe formulato un “giudizio di assoluto disvalore sulla mia professionalità, accomunandomi con gli amministratori politici”: “ai lettori del giornale sono stata additata come un funzionario sicuramente incompetente e colluso con il potere politico-amministrativo del Comune”, “vengo accomunata con gli esponenti politici del passato governo comunale e addirittura vengo additata come loro complice”; “al lettore, nella più benevola delle valutazioni, appaio come professionalmente

Anna Anobile

incompetente”, “alla mia persona viene attribuita l’incapacità gestionale della macchina amministrativa del Comune”. “E’ chiaro - conclude la Anobile - che di fronte all’opinione pubblica la mia reputazione professionale ne è uscita distrutta. Tant’è che il nuovo sindaco ha deciso di non rinnovarmi l’incarico”.

Il direttore Lorini non sembra granché preoccupato: «come in occasione di altre precedenti querele, quando ho avuto notizia della chiusura delle indagini preliminari ho presentato istanza alla Procura chiedendo di essere interrogato, com’è mio diritto; quando mi convocheranno, spero presto, porterò la documentazione a supporto di quanto ho scritto, e dimostrerò che non c’era alcun intento persecutorio nei confronti della Anobile. La cosa strana, però, è che di questo procedimento non mi sia stato notificato nulla: l’ha scoperto casualmente il mio avvocato trovandosi, per tutt’altra causa, in tribunale a Biella».

I 12 soggetti controllati, sono stati tutti segnalati all’Autorità Amministrativa e a loro è stata comminata una sanzione pari al triplo del beneficio illecitamente conseguito, per un importo totale di circa diecimila euro.

mattinale santhià

Camion prende fuoco in autostrada Verso le 6 del mattino di mercoledì 23 un camion ha preso fuoco mentre stava viaggiando sull’A26, a Santhià in direzione di Alessandria. Il rogo, che si è sviluppato dal rimorchio del Tir, per fortuna non ha avuto nessuna conseguenza nè per l’autista, rimasto illeso, né per gli automobilisti in transito in quel momento. A dare l’allarme, e richiedere l’intervento dei vigili del fuoco di Vercelli e Santhià, arrivati subito per domare le fiamme, è stato lo stesso autista che, accortosi delle fiamme, aveva fermato l’automezzo sulla corsia d’emergenza. Sul posto anche la polizia stradale, che sta indagando sulle cause dell’incendio. In quel tratto di autostrada ci sono stati rallentamenti per quasi un’ora.

verolengo

Guidava senza patente: denunciato Sabato sera, a un posto di blocco in via XX Settembre, i carabinieri della stazione di Verolengo hanno fermato una Lancia Y. Al volante c’era Enrico Laforet, 52 anni, pregiudicato sinto residente a Villanova Canavese, che non ha mai conseguito la patente di guida. L’uomo è stato denunciato a piede libero.

cavagnolo

Esplosione a tarda sera Intorno alle 23.30 di venerdì si è sentita una forte esplosione, simile a un colpo di mortaio, che ha fatto affacciare alle finestre numerosi residenti. Sabato mattina, nel corso di una perlustrazione, gli agenti della Polizia Municipale hanno trovato in frantumi le vetrate di un edificio di via Martiri della Libertà, disabitato da tempo.

vercelli

Fatture inesistenti ai danni delle banche Azienda specializzata nell’importazione, nello stoccaggio e nel commercio di legname semilavorato, accusata di “mendacio bancario”. In pratica i titolari dell’azienda, avvalendosi di “soggetti economici” stranieri, procacciavano liquidità per le aziende amministrate presentando fatture per operazioni inesistenti a vari istituti di credito operanti nella provincia di Vercelli e nelle provincie limitrofe. L’ingegnoso sistema è però finito sotto la lente di ingrandimento dei militari del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Vercelli, che hanno appena concluso una verifica fiscale. Il trucco consisteva nel simulare importazioni di legname dai Balcani e dal continente africano, con l’interposizione di due soggetti giuridici - uno residente in Ungheria, riconducibile alla società italiana, e uno nel Delaware (Stati Uniti), riconducibile ad altro soggetto italiano compiacente - che fungevano da fornitori. Le fatture di acquisto ricevute dall’azienda italiana, sfruttando una particolare forma di credito concesso alle imprese denominata “anticipo import”, venivano presentate alle banche che, sulla base della falsa documentazione, erogavano l’importo, generalmente quantificabile nella somma indicata in fattura, su conti correnti situati all’estero, ma di fatto riconducibili alla ditta vercellese. La liquidità creata all’estero rientrava in possesso della società italiana attraverso l’emissione di fatture per operazioni inesistenti appositamente predisposte nei confronti dei medesimi soggetti esteri e, una volta acquisita, reimpiegata in azienda per far fronte alle necessità della stessa. La condotta fraudolenta posta in essere da parte dell’amministratore, in concorso con altre persone, è stata segnalata alla Procura di Vercelli.


SALUGGIA

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Stamani in municipio si riunisce la Commissione elettorale per formare i seggi delle consultazioni del 25 maggio

Scrutatori, le minoranze chiedono il sorteggio

Olivero: escludere i parenti e quelli che lavorano con il Comune. Vallino: difficile, noi li nominiamo SALUGGIA. (u.l.) Stamattina, mercoledì 30 aprile, alle 11 in municipio si riunisce la Commissione elettorale comunale per procedere alla designazione degli scrutatori che, nell’ultimo fine settimana di maggio, saranno ai seggi per le elezioni del Parlamento Europeo e del Consiglio Regionale. Pagano poco più di 150 euro, che di questi tempi non si buttano via. Cosa dice la legge Una volta, fino a una decina di anni fa, gli scrutatori si sorteggiavano. Poi è stata approvata una nuova legge, ispirata al più bieco clientelismo: gli scrutatori vengono scelti dai membri della Commissione, all’unanimità. In genere ognuno porta i suoi, una mano lava l’altra e ci si mette d’accordo. Se non c’è unanimità, ciascun membro della commissione vota per un nome, e se c’è parità passa il più anziano. Ma siamo sempre lì: vengono scelti, dai partiti o dagli amici. Cosa si può fare Se però la Commissione si accorda su un altro criterio, e c’è unanimità, si può fare diversamente. Ad esempio si può adottare un criterio di merito, o di reddito, o misto, chiamando giovani studenti, disoccupati, o persone

Scrutatrici impegnate in un seggio elettorale

con bassa pensione, eccetera. Al Comune di Civitanova Marche qualche giorno fa hanno deciso di sorteggiare fra i 2000 iscritti all’albo. A Senigallia hanno fatto di più: la Commissione ha deciso di seguire il criterio del “sorteggio tra coloro che sono iscritti nell’apposito albo comunale e che risultino iscritti presso il Centro per l’impiego con lo status di disoccupati o inoccupati”. Insomma: se la Commissione è d’accordo, un criterio diverso dall’«io nomino i miei, e tu i tuoi» lo si trova. Le “linee guida” Nel gennaio scorso la consi-

gliera Paola Olivero, componente della Commissione elettorale comunale in rappresentanza dei gruppi di minoranza, ha proposto una serie di “linee guida per la nomina degli scrutatori da seguire in ciascuna futura occasione, previa revisione dell’albo”. Innanzitutto “si proceda alla designazione tramite sorteggio pubblico”, con alcune esclusioni. Quali? “Si escludano i sorteggiati che siano anche candidati nella consultazione elettorale per la quale si effettua il sorteggio, ed i loro parenti e affini fino al secondo grado; i parenti e gli affini, fino al secondo grado,

dei membri della Giunta e del Consiglio comunale; i cittadini che alla data del sorteggio e fino ai 12 mesi precedenti abbiano intrattenuto rapporti economici con il Comune (fornitori di beni e servizi, consulenti, periti, ecc.) o siano stati incaricati, da parte del Comune, per attività di rappresentanza (commissioni, gruppi di lavoro, ecc.)”; infine si escludano “i cittadini che abbiano svolto la funzione di scrutinatore nelle due precedenti consultazioni elettorali”, e “i componenti del nucleo familiare di scrutinatori già sorteggiati ed effettivamente designati nel corso della medesima procedura di nomina (genitori, figli, fratelli)”. La riunione di oggi In vista della riunione odierna in cui saranno designati gli scrutatori per il 25 maggio, la Olivero ha riproposto le sue “linee guida”. Il capogruppo di maggioranza Giuseppe Vallino la ritiene però di difficile applicazione, e anticipa che il suo gruppo “Insieme per la nostra gente” proporrà la nomina diretta degli scrutatori. La Olivero conferma che, per quanto riguarda quelli designati dalle minoranze, si procederà con il sorteggio, e ha chiesto di attrezzare la sala all’uopo.

Ampliamento e novità all’«info-point lavoro» in Biblioteca

Accesso al database del Centro per l’impiego, bacheca dedicata, un ciclo di incontri SALUGGIA. (r.s.) Dopo la firma della convenzione tra il Comune di Saluggia e il Centro per l’impiego di Vercelli è ora possibile accedere, da una postazione in biblioteca, al database del Centro per consultare le offerte di lavoro e le aziende proponenti. Inoltre le ricerche di per-

sonale e le opportunità di formazione, stage, tirocini e volontariato vengono segnalati in un’apposita bacheca, dove è anche possibile affiggere annunci di disponibilità al lavoro. Sempre in biblioteca è attivo il servizio di redazione e aggiornamento del proprio curriculum vitae, e le

Edifici scolastici: iniziano i lavori di manutenzione

operatrici sono a disposizione per aiutare nelle ricerche delle offerte di lavoro in rete. A maggio, infine, è in programma un ciclo di tre incontri per fornire ai giovani fra i 18 e i 35 anni gli strumenti utili alla ricerca attiva del lavoro. Il primo, mercoledì 14 maggio, sarà

su “Le caratteristiche del mondo del lavoro oggi. Quali risorse accessibili dalla rete per visionare offerte e inviare la propria autocandidatura”. Il secondo, il 21 maggio, tratterà “Quali sono le mie competenze? Sono quelle richieste dal mondo del lavoro? Come le posso descrivere al meglio

La bibliotecaria Maria Teresa Alessio

nel mio curriculum?”. Infine il 28 maggio “Simulazione di un colloquio di lavoro. Come mi presento?”.

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P come pallone C’è stato un tempo - nemmeno troppo lontano, circa trent’anni fa - in cui a Saluggia, da ragazzini, giocavamo a pallone quasi ovunque. C’era “il” campo: sì, il “Comunale”, quello che c’è ancora. Un campo che per noi monelli era “la chiesa” del calcio locale: a noi gagnu sembrava grandissimo, tagliavano l’erba ogni settimana e segnavano le righe con la polvere di gesso. In quel campo entravi quando ti iscrivevi alle giovanili della gloriosa Unione Sportiva Saluggese, e ti davano la tuta della Società e la borsa con lo sponsor, “Ristorante Quarello”. I riflettori e gli spogliatoi, due allenamenti a settimana, e la partita il sabato pomeriggio o la domenica mattina, dipendeva dalla categoria e dal nebiùn. Lì potevi farti tutto il cursus honorum, sempre con la casacca bianconera dai pulcini alla prima squadra, e le ragazze venivano a vedere la partita e poi magari dopo ti aspettavano anche. Ma potevano, a noi ruzzatori di cortili, bastare due allenamenti e una partita a settimana? Certo che no. E allora nel resto del tempo si andava all’altro campo, quello dell’oratorio. Più piccolo, spelacchiato, come quello della canzone, «e terra e polvere che tira vento / e poi magari piove», ma c’erano le porte e tanto bastava. Lì, tranne forse al mattino quando ci trattenevano a scuola, c’era sempre qualcuno che giocava a pallone: dall’ora di pranzo fino a sera. Un’unica interminabile partita, si entrava e si usciva, si andava al bar o a casa e si tornava in campo, in certi momenti eravamo in cinque e in altri in venti, «il pallone che andava / come fosse a motore», finché il buio ci costringeva a smettere. Ma d’estate no, non si smetteva neanche col buio: d’estate all’oratorio c’era il torneo dei bar. Accendevano le luci, ci davano improbabili giochi di maglie - del Chievo! del Besiktas! - e noi correvamo tantissimo, anche solo per lasciare indietro i nugoli di zanzare che ci inseguivano. E se con un tiraccio il pallone finiva nell’adiacente campo da bocce (lì, la sera d’estate, si giocava forte), il parroco si tappava le orecchie per non sentire gli improperi. Talvolta, però, al campo dell’oratorio giocavano “i grandi”: partite organizzate, tornei aziendali, non la nostra baraonda. E allora noi saltavamo sulle bici e col pallone sottobraccio andavamo al “campetto”: che era un prato poco prima delle scuole, di fronte al bar chalet (che allora non c’era). E avanti, «passa!», «tira!», altri pomeriggi infiniti. Ma certe volte c’era una partita all’oratorio, e un’altra al campetto: tutte così, da scapàdacà, ma erano arrivati prima quegli altri. E allora di nuovo sulla bici, via fino al campo più lontano: “ai silvestrini”, un prato che c’era poco prima del convento dei Padri Benedettini Silvestrini, ora casa di riposo. E giocavamo lì, fino al tramonto, sudati e stravolti e felici. Il campo “ai silvestrini” da diversi anni non c’è più. E nemmeno il “campetto”: ci hanno costruito l’asilo e la scuola materna. Per tirar quattro calci a un pallone resta il campo dell’oratorio, per quanto molto meno utilizzato rispetto ad allora, perché i ragazzi oggi fanno altro. Ma speriamo che quella “P” che hanno disegnato sulla tavola del Piano Regolatore voglia ancora dire, per tanti anni, pallone, e non parcheggio. (u.l.)

L’ingresso della scuola media

SALUGGIA. (r.s.) Il Comune ha affidato nei giorni scorsi ad alcune ditte saluggesi una serie di lavori di manutenzione agli edifici che ospitano le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria: risanamento di parti di intonaco intaccate dall’umidità, ripristino di una parte della pavimentazione, riparazione di serramenti, rifinitura dei locali servizi igienici e spogliatoi. La ditta I.D.F.D. di Francesco Donà si occuperà degli interventi di risanamento e tinteggiatura, per complessivi 12 mila euro iva inclusa. La ditta Anania Amerigo

eseguirà invece lavori edili per 2 mila euro iva inclusa. La sistemazione di un infisso è stata affidata alla Vetreria Giardino (170 euro), mentre la riparazione di dieci porte di legno sarà effettuata dalla falegnameria Mauro Matteja (circa 1400 euro). Infine la ditta Tavaglione termosanitari provvederà alla fornitura e posa di un condizionatore nel locale refettorio della scuola dell’infanzia e alla manutenzione dei condizionatori già esistenti, per un totale di 3900 euro iva compresa. Complessivamente la spesa è inferiore ai 20 mila euro.

Pranzo del Primo Maggio con il circolo Pd

SALUGGIA. (d.ga.) Anche quest’anno il circolo saluggese “Vittorio Lusani” del Partito Democratico organizza il “tradizionale pranzo del Primo Maggio”, per ricordare l’impegno del movimento sindacale e le conquiste economiche e sociali dei lavoratori. L’appuntamento è alle 12.30 presso il salone del Centro Vita. Il menu prevede: frittatina con salame e porri, croissant ai formaggi e acciughe, panissa, spezzatino di cinghiale con patate, mousse al cioccolato, acqua, vino, caffè e “pusacaffè”, il tutto al costo di 18 euro, gratuito per i bambini sotto i sei anni. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al segretario Filippo Stramaccioni, tel. 347.3048882.


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saluggia

SABATO POMERIGGIO

Domani in cattedrale a Vercelli una celebrazione con l’arcivescovo che sta per lasciare Lunedì si è svolta l’assemblea dei soci

La diocesi saluta padre Enrico Vita Tre: il bilancio preventivo

Con il Gs Sorin uno stage di krav maga Venerdì sera si prega in San Sebastiano, domenica la Festa Lourdiana alla Residenza Uno

SALUGGIA. (r.s.) Sabato 3 maggio dalle 17 alle 19 presso la scuola media si svolgerà uno stage gratuito della disciplina di krav maga, sistema di combattimento ravvicinato e autodifesa. Da un decennio a questa parte il krav maga è divenuto una realtà anche per i semplici cittadini che si prestano all’autodifesa in qualsiasi luogo e situazione (a piedi, in auto, in ambienti chiusi o aperti, etc.). L’evento è organizzato dal Gruppo Sportivo Sorin, in collaborazione con Ikmi.

SALUGGIA. (r.s.) Domenica 11 maggio mons. Marco Arnolfo, arcivescovo eletto della città di Vercelli, farà ufficialmente il suo ingresso in diocesi. Subentra a padre Enrico Masseroni, che lascia per raggiunti limiti di età. Giovedì 1° maggio i fedeli saluteranno Padre Enrico in occasione della celebrazione di una messa in cattedrale a Vercelli, a cui parteciperà anche una delegazione delle

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Escursione con il Cai

L’arcivescovo padre Enrico Masseroni

Parrocchie di Saluggia e Sant’Antonino. Numerosi gli appunta-

menti parrocchiali del fine settimana. Venerdì 2 alle 21 nella chiesa rionale di

SALUGGIA. (r.s.) La sezione di Chivasso del Club Alpino Italiano, di cui Saluggia è sottosezione, organizza per domenica 4 maggio un’escursione al Grand Chateau. Risalendo la Valle di Champorcher da Pontboset si seguono le indicazioni per Biel e Courtil. Da Biel (1114m) si raggiunge la frazione Courtil da cui si prosegue fino a prendere l’ultimo tratto della strada militare che porta a vecchie fortificazioni. La durata è di 4 ore, il dislivello di 520 m, il grado di difficoltà: escursionistico. Per informazioni e iscrizioni contattare il responsabile Lino Gallenca allo 011.9883646.

L’anniversario della Liberazione

Celebrazioni a Saluggia e a Sant’Antonino

SALUGGIA. (r.s.) Venerdì 25 le autorità comunali, gli Alpini, i Carabinieri, associazioni e cittadini hanno ricordato la Liberazione dal nazifascismo e reso omaggio ai Caduti per la libertà.

Il Comune ha aggiornato le tariffe per l’uso del palazzetto dello sport

SALUGGIA. (r.s.) La Giunta comunale ha recentemente aggiornato le tariffe per l’utilizzo del palazzetto dello sport di via Ponte Rocca. Per le Società sportive che hanno sede a Saluggia, l’uso è gratuito per il settore giovanile, mentre costerà 100 euro al mese - con orario programmato stagionale - per le attività dei maggiorenni. Le Società sportive esterne pagheranno 200 euro al mese per le attività del settore giovanile, e 100 euro all’ora per quelle dei maggiorenni.

San Sebastiano è prevista una celebrazione con recita del rosario e possibilità di ricevere la Comunione; sono invitati in particolare i fanciulli del rione. Domenica 4 alla messa delle 10 in San Grato saranno festeggiati i bambini battezzati nell’anno. Domenica, inoltre, è anche Festa Lourdiana: alla Residenza Uno di via Pont Rocca alle 16.30 sarà recitato il rosario e alle 17 celebrata la messa.

Panorama di Pontboset

nel 2014 pareggia a 116 mila E

SALUGGIA. (c.r.) Nel tardo pomeriggio di lunedì 28 aprile si è tenuta l’assemblea dei soci dell’Associazione Vita Tre di Saluggia per l’approvazione del bilancio preventivo 2014, primo bilancio dopo l’avvicendamento alla presidenza di Giovanni Momo in sostituzione di Giovanni Olivero. Il presidente Momo ha illustrato il bilancio sottolineando l’importanza di questo particolare momento. Ha fatto leva soprattutto sul senso di responsabilità di tutti i consiglieri, dei responsabili dei servizi e di tutti i volontari per una maggiore consapevolezza del ruolo che ognuno riveste nell’associazione. Ha ribadito l’importanza dell’impostazione organizzativa per un’associazione di queste dimensioni, ed ha aperto allo spirito di iniziativa dei volontari sempre nel rispetto dello Statuto e del Regolamento dell’associazione. Infine ha sottolineato l’importanza di ogni volontario che nello svolgere delle proprie mansioni deve sentirsi parte dell’associazione, evitando di sottolineare personalismi ma di tenere come unico riferimento sempre e soltanto la mission dell’associazione. Gli obiettivi del bilancio

Il presidente Giovanni Momo

di previsione 2014 sono il consolidamento dei servizi ordinari e delle spese, attuando una politica di riduzione e ottimizzazione dei costi. Investimenti nelle attrezzature, informatizzazione dell’ufficio, manutenzioni straordinarie, collaborazioni con le altre associazioni del territorio per garantire la massima apertura di Vita Tre anche attraverso la realizzazione di progetti comuni. Il bilancio di previsione 2014 pareggia a 116 mila euro e risente di alcune problematiche. Alcuni servizi, infatti, non raggiungono il pareggio per la riduzione delle entrate (in particolare la consegna dei pasti a domicilio e i servizi trasporto), e in bilancio sono presenti residui a credito di Vita Tre (ad esempio: partite aperte con il Comune) che occorrerà riscuotere o comunque definire.

Piano di gestione del Sic “Ritano”: si rispetti il Deflusso Minimo Vitale Per i gruppi privati residenti, non affiliati a Società sportive (calcetto, volley, basket), la tariffa è di 50 euro all’ora. L’occupazione giornaliera della palestra (oltre le 6 ore) costerà 300 euro al giorno.

SALUGGIA. (r.s.) Il Parco del Po torinese sta preparando il Piano di gestione del Sic (Sito di Importanza Comunitaria) “Ritano”. A Saluggia il Piano è stato esaminato dalla Commissione Ambiente del Comune - composta da Franco Pozzi, Fabio Pistan, Gian Piero Godio, Piero Perolio e Calogero Papotto -, che ha predisposto alcune osservazioni. Godio (Legambiente) ha rilevato l’importanza

del rispetto del Deflusso Minimo Vitale dell’acqua nel fiume, perché troppo spesso a causa delle captazioni il letto della Dora Baltea all’altezza dell’isolotto del Ritano è completamente in secca.


CresCentino ultima seduta

Ieri sera Consiglio comunale CresCentino. (s.b.) Si è tenuto ieri sera, martedì 29 aprile, l’ultimo Consiglio comunale di questo quinquennio. All’ordine del giorno il conto consuntivo relativo al 2013, la modifica del regolamento edilizio, chiudendo così la lunga vicenda dei passi carrabili e dei cancelli elettrici, e un ulteriore passaggio dell’iter di approvazione della variante strutturale al Piano Regolatore, per la quale non sono state presentate osservazioni. Lunedì è stato inserito un ulteriore punto, un’interrogazione del consigliere Gian Maria Mosca relativa alla «disparità di trattamento nella gestione del palco comunale»: alla sua richiesta di utilizzo e pagamento dapprima è stata data risposta positiva e gratuita, poi rettificata dal segretario comunale con richiesta di pagamento. Appurato che in altre circostanze che ritiene analoghe non è stato fatto versare alcun emolumento al Partito Democratico, Mosca ha presentato l’interpellanza: «il punto non è il pagamento ma la coerenza».

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Sabato un concerto della Banda sotto il gazebo nella nuova area prospiciente l’Infermeria Santo Spirito Mandia (Annunziata) «Il contributo? Ci rimborsano Domenica il coro Voci & Note nel teatro restaurato all’ultimo piano del palazzo comunale un po’ di spese»

Inaugurati il giardino e la sala consiliare CresCentino. Il giardino prospiciente l’Infermeria Santo Spirito era stato dedicato a Rita Levi Montalcini; l’intitolazione si è svolta sabato 26 aprile con un veloce taglio di nastro, un breve discorso della sindaca Marinella Venegoni che ha ricordato la Montalcini e tanta musica offerta dalla Banda “Luigi Arditi” che per prima ha utilizzato il gazebo. Il presentatore Filippo Pigi-

no e l’applauso del pubblico, davvero numeroso, ha sottolineato le osservazioni del presidente della Banda Emilio Dappiano su questa struttura, molto comune all’estero e che dovrebbe essere costantemente utilizzata in modi e con generi diversi. La serata è stata piacevole, il parco era ravvivato dalla presenza di famiglie e bambini. Terminato l’evento sono tornati al lavoro i volon-

La Banda in concerto nel giardino “Rita Levi Montalcini”

Orlando Mandia

Il coro Voci & Note

tari dalla Protezione civile, ai quali era stato affidato il compito di allestire l’impianto luci e vigilare sulla sicurezza. Domenica, poi, è stata inaugurata la nuova sala consiliare ottenuta dal restauro del teatro posto all’ultimo piano del Palazzo comunale. Ad attendere i primi spettatori nel pomeriggio domenicale la sindaca, che dal palco, dove già vi erano i componenti del coro Voci & Note, ha ripercorso la storia del teatro, ricordando che il recupero non è ancora completo, ma purtroppo mancano i fondi. Ha idealmente passato in consegna lo storico luogo ai

giovani, ma la commozione le ha chiuso la gola; si è ripresa e ha commentato «adesso il consigliere Mosca oltre che stupida mi considererà anche piagnucolona», volgendo lo sguardo verso il soggetto. Prontamente è partito un commento dalla prima fila, dove era seduto il marito, che ha ricordato a voce alta che «gli imbecilli sono sempre in giro»; senza alterarsi, la Venegoni ha ribattuto «questa te la potevi risparmiare» e dopo il siparietto familiare da sit-com ha proseguito nella presentazione del coro, che già aveva riscosso successo a Crescentino in una

precedente esibizione. Diretti da Giorgio Lombardi, hanno tenuto fede al titolo del concerto, Vogliam cantare lavoro e libertà, spaziando nella tradizione e proponendo brani di tempi e luoghi diversi, come nel loro stile. Molti applausi dal pubblico, che ha colto l’occasione per ammirare quanto resta del soffitto decorato e per valutare quanti candidati in lista per le prossime elezioni erano presenti in sala oltre ai consueti appassionati del bel canto e delle opportunità culturali. Silvia Baratto

L’ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE “Briciole di pane”: visitabile fino al 7 maggio Le associazioni hanno partecipato con labari e gonfaloni Con i presidenti Irico e Cappone e la storica Vittone

Inaugurata in municipio una mostra Messa, corteo con la Banda “Arditi” Omaggio dell’Anpi e del Comune di Trino sulla Resistenza vissuta dalle donne e il ricordo dei Caduti per la libertà al cippo in memoria di Leandro Godino

La mostra è allestita nel corridoio del palazzo comunale

La sosta al monumento ai Caduti

La deposizione di fiori in viale IX Martiri

CresCentino. (s.b.) Resterà aperta sino al 7 maggio la mostra “Briciole di pane. Emozioni di donne resistenti. Poesie ed immagini” allestita nel corridoio del Municipio. Realizzata dall’Anpi di Varallo e proposta dalla sezione cittadina nell’ambito degli eventi legati al 70° anniversario dell’eccidio dei IX Martiri con la collaborazione del Comune, non propone figure storiche o rassegne fotografiche. È un percorso nell’interiorità delle donne che scelsero cosa fare in quei mesi difficili e tormentati; qualunque sia stata la loro decisione maturarono la consapevolezza che si può e si deve decidere e questa è l’eredità che vogliono passare alle nuove generazioni.

CresCentino. (b.l.) Ultimo 25 Aprile per l’Amministrazione comunale uscente. Ritrovo alle 10 in piazza Caretto: presenti alcuni amministratori comunali, candidati alle elezioni, cittadini; dopo il discorso della sindaca Venegoni, scortata dagli assessori Massa e Taverna, la Banda “Luigi Arditi” ha eseguito alcuni brani, poi il corteo ha raggiunto la chiesa parrocchiale. Terminata la funzione religiosa amministratori e cittadini, bandiere e gonfaloni hanno percorso le vie cittadine, preceduti dalla “Arditi”, passando da viale Po, viale IX Martiri, al monumento ai Caduti e nel piazzale della stazione per ricordare tutte le vittime.

CresCentino. (s.b.) Ogni anno, il 25 Aprile, terminata la cerimonia a Trino, una delegazione raggiunge Crescentino per ricordare Leandro Godino, a cui è dedicato il cippo posto nel viale IX Martiri. Quest’anno ad attenderli vi erano il presidente Anpi cittadino Piero Cappone e la storica Marilena Vittone; insieme al presidente della sezione trinese Pier Franco Irico, al sindaco Alessandro Portinaro e ad alcuni cittadini hanno ricordato quanto avvenne. Nel frattempo stava sopraggiungendo il corteo crescentinese; la delegazione l’ha atteso sorprendendo piacevolmente i partecipanti. I due sindaci e tutti i presenti hanno cantato insieme l’inno di Mameli e condiviso la sosta rievocativa.

In via Martiri delle foibe: l’opera costerà 230 mila euro. Domenica si inaugura un’ambulanza

Croce Rossa, iniziati i lavori per la nuova sede CresCentino. (s.b.) Sono iniziati martedì 22 aprile i lavori di predisposizione della nuova sede della Croce Rossa. Posta nell’area industriale all’ingresso della città, in via Martiri delle foibe, secondo le previsioni sarà pronta per il prossimo ottobre. Sarà la fine di un lungo iter burocratico e tecnico, risultato raggiunto anche grazie alla collaborazione della direzione lavori, composta dal geometra Marco Carrera e dall’architetto Eleonora Gottardello che si sono coordinati col tecnico comunale Fabrizio Di Ruscio e col presidente del comitato locale Vittorio Ferrero. Molteplici gli aspetti che la rendono utile al territorio e funzionale alla Cri: conterrà un’aula multimediale da 30 posti, adeguata per le molteplici esigenze formative dei volontari Cri, in ambito sanitario e di protezione civile. In caso di emergenza potrà fornire una risposta integrata, infatti qui troveranno ricovero i mezzi e le strutture, sarà dotata di un generatore adeguato ai consumi interni in caso di black out, la cucina potrà preparare sino a 150 pasti all’ora, per la popolazione o per gli operatori. In

Alcuni volontari davanti al cantiere

caso di emergenza potrà essere in collegamento con le sale operative nazionali, territoriali e di coordinamento della protezione civile, con la centrale del 118 per le emergenze sanitarie. In prospettiva si pensa ad una struttura per contenere la ventina

di mezzi in dotazione, 4 ambulanze e le vetture per il trasporto dei malati. A questo parco va aggiunta una nuova ambulanza che sarà inaugurata domenica 4 maggio alle 12 in piazza Caretto; l’acquisto è stato possibile grazie al contributo della Fondazione Crt a cui si sono aggiunti il supermercato Mercatò, le offerte dei cittadini ed il lavoro dei volontari. Con l’occasione saranno presentati ai crescentinesi e riceveranno la benedizione anche due nuovi defibrillatori donati in memoria di Sergio Graziano e di Carlo Caranti. È invece ancora aperta la raccolta di fondi per completare la sede: il progetto richiede oltre 230 mila euro, recentemente il Comune ne ha erogati 20 mila, in precedenza 8 mila euro erano stati donati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Vercelli, 41 mila son arrivati tramite Specchio dei tempi, la rubrica del quotidiano La Stampa, 1500 euro dalla Provincia e 500 euro dal Comune di Lamporo. Prosegue l’iniziativa “Un mattone per la Croce Rossa”, che finora ha raggiunto quota 7 mila euro; con donazioni da 25, 50 e 100 euro si può sostenere questo ampio progetto.

CresCentino. (s.b.) In merito all’erogazione dei contributi da parte del Comune alle associazioni Orlando Mandia, presidente dell’associazione Annunziata, ritiene sia il caso di fare alcune precisazioni. Nell’elenco relativo al 2013, allegato alla delibera di Giunta, compare uno stanziamento di 1900 euro; una parte per le attività dell’associazione, «1500 euro ci vengono dati perché montiamo, smontiamo e facciamo la manutenzione delle tensostrutture comunali. Per allestirne una occorrono due ore, per due strutture sei ore, la manutenzione costa, occorre una scatola di gancetti per i teloni ogni anno, 85 euro più Iva, per sicurezza tutti i bulloni vanno cambiati ogni anno, altri 250 euro. Per lavarli serve il cestello, 100 euro per l’affitto, per trasportarli abbiamo acquistato un trattore ed un rimorchio, assicurazione e gasolio e tutto ciò serve». Unico elemento gratuito il lavoro dei volontari: «talvolta c’è chi domanda perché lo facciamo: è un servizio per la città, per le altre associazioni che altrimenti non potrebbero permettersi le tensostrutture. Il vicesindaco Allegranza aveva provato a chiedere i preventivi a delle ditte, ma erano più cari. Se un anno avanza qualcosa, quello seguente serve di certo; abbiamo la possibilità di affittarli a privati, ma con la crisi che c’è sono ormai anni che non abbiamo richieste». Un lato positivo comunque Mandia lo rileva, ed è la collaborazione per queste a attività con il Praiet: «lavoriamo insieme senza polemiche, abbiamo reso omologato il palchetto per il ballo, comprato alcune lampade di emergenza ciascuno per averne una dotazione adeguata, con i risparmi le sedie ignifughe omologate verdi».

Ofelia non deve morire

Spettacolo lunedì mattina per gli allievi del “Calamandrei” CresCentino. (s.b.) Ofelia non deve morire, chiede la giovane Kate a sir William Shakespeare, e questa sua particolare richiesta è il titolo e un po’ la metafora dello spettacolo che lunedì 5 maggio andrà in scena al teatro Angelini per gli studenti dell’Istituto “Calamandrei”, ultimo passaggio di un percorso d’incontri culturali proposto dall’associazione per il teatro e l’arte Talia. La presidente Magda Balboni ha lavorato d’intesa con i docenti nella scelta di questa rappresentazione che si prestava ad una elaborazione interdisciplinare. Infatti attraverso il dialogo tra la ragazza di provincia arrivata a Londra sulle orme del Bardo e

l’autore si percorre Amleto, l’epoca elisabettiana, si affrontano i vari aspetti del teatro, dall’interpretazione al rapporto col pubblico e con i committenti, la travagliata storia inglese. Ad interpretare Kate è Patrizia Camatel della Compagnia degli Alfieri, già conosciuta a Crescentino per lo spettacolo su Garibaldi, anche allora su invito della Balboni; a coronare la mattinata un dibattito con gli allievi. «Sono esperienze altamente formative e maturanti – osserva l’ex docente in riferimento alle attività svolte – per quest’anno chiudiamo qui, per il prossimo vedremo, se ci saranno le condizioni».


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crescentino

Verso Le eLezioni comunaLi

Le sei liste presentano i programmi amministrativi: CresCentino. (s.b.) Si è entrati nel vivo della campagna elettorale, anche se non ancora nel cuore. Le liste hanno presentato i programmi, più o meno articolati, con prospettive e attese diverse ma anche punti comuni - come il problema della centrale CH4 - sebbene non trattati nello stesso modo. Esposti all’Albo pretorio, quindi leggibili sul sito del Comune, i programmi possono apparire interessanti anche alla luce della presentazione completa delle liste; sabato scorso la squadra di Gabriele Massa era schierata davanti alla sede del comitato elettorale allestita in un locale sotto i portici di via Mazzini, lunedì è arrivata al completo la compagine greppiana, in parte più che conosciuta ed in parte da conoscere. L’intreccio tra progetti, proposte e promesse e capacità, professionalità ed esperienza è quindi tutto da valutare, da parte degli elettori, per decidere a chi tributare la stima politicoamministrativa. Eventi e manifestazioni sono un valido palcoscenico, si possono incontrare i candidati con facilità, adesso che le commemorazioni sono terminate si passerà alle serate ed ai comizi. Il primo passo è sempre di Gian Maria Mosca, che venerdì 2 maggio alle 21 in sala consiliare illustrerà il progetto “Per far cessare la puzza o far cessare la CH4” insieme ad Ilenia Dell’Infante, che abita nella zona della centrale a biomasse. In mattinata, al mercato, compariranno i primi banchetti agli angoli di via Mazzini, corso Roma e magari nelle adiacenze di piazza Garibaldi per intercettare i cittadini e spiegare i programmi e le iniziative. In preparazione le serate del 9 maggio: “Insieme per Crescentino” sfilerà al teatro Angelini presentandosi ai crescentinesi e sviluppando il programma per la platea, Mario Guida di “Crescentino ricomincia” aspetta i giovani per parlare e confrontarsi con loro. Caso o calcolo? Ormai tutto è considerato abilmente orchestrato, anche ciò che è risaputo essere al di fuori del gioco politico.

Taccuino elettorale - Venerdì 2 maggio alle 21 al Bar Gianduja di via Mazzini, la lista “Democratici per Crescentino” presenta candidati e programma. - Venerdì 2 maggio alle 21 in municipio, sala consiliare, Gian Maria Mosca e Ilenia Dell’Infante della lista “Crescentino Ricomincia” parlano sul tema “Far cessare la puzza o far cessare la CH4”. Pagine a cura di Silvia Baratto e Umberto Lorini

«L’Unione dei Comuni è stata sciolta soltanto perché non hanno eletto Venegoni presidente»

Greppi: «è stata una scelta sciagurata far costruire la centrale in quel sito»

«La nostra città deve essere un luogo dove ci si dà sempre meno del “Lei”» Due punti del programma della lista “Avanti Crescentino”, che candida a sindaco Leo Alati, toccano il rapporto tra la città, gli enti sovracomunali e i Comuni vicini, rapporto visto nell’ottica della posizione della città nel gioco di ruoli tra questi vari attori istituzionali. raviolo: era un’amministrazione persa nelle beghe interne Fra i redattori del programma c’è il candidato Franco Raviolo, che utilizza la sua esperienza passata per focalizzare le questioni da affrontare. «Ho già vissuto tutto questo, nei rapporti tra Crescentino e la Provincia hanno guardato il colore politico, Crescentino in Provincia non esisteva. So perché l’Unione dei Comuni delle Grange è stata sciolta: lo è stato perché la sindaca Venegoni non è stata eletta presidente. Crescentino rischia di essere tagliata fuori dai rapporti provinciali, ha perso la presidenza dell’Istituto “Calamandrei” senza che si levasse una voce. L’Unione dei Comuni va rifatta e Crescentino ha la possibilità di ampliarla attingendo a risorse e ottimizzando quelle esistenti e i rapporti tra enti vanno mantenuti per il buon andamento indipendentemente dalla parte politica». Individua i motivi della generale perdita di valore e delle conseguenze per i cittadini: «l’Amministrazione era indaffarata nelle beghe interne invece che dedicarsi agli abitanti». Gli abitanti si sono trovati anche il problema del CoVeVar e della raccolta rifiuti: «il Consorzio ha tardato a mettersi in moto, costava quando era ancora fermo, è andato contro l’articolo 117 della Costituzione, il principio di sussidiarietà, un servizio pubblico al prezzo più alto. Ci vogliono scelte di altro tipo, invece delle centrali a biomasse occorre puntare su piccoli impianti, non grandi inceneritori, a impatto zero e che servano 30-40 mila utenti per evitare lunghi trasporti. Il CoVeVar ha subappaltato la raccolta, si potrebbe dare l’incarico in modo diretto e risparmiare togliendo l’utile d’impresa al Consorzio». Conclude Raviolo: «Credo molto in questo gruppo nato sotto buoni auspici, abbiamo uno stile diverso, cerchiamo di tirare su qualche giovane, dare più fiducia a quelli che non sono andati a votare. Vedo giovani allo sbaraglio, grandi slogan e poca competenza; potevamo anche noi stare a casa invece abbiamo deciso di impegnarci e dare risposte a chi è sfiduciato». sellaro: la sindaca renda pubblica l’istanza della ibp Sempre in relazione alle problematiche ambientali, dopo aver appreso da la Gazzetta che la Ibp (Mossi & Ghisolfi) ha inviato anche al Comune un’istanza per alzare i limiti delle emissioni in aria, il candidato Salvatore Sellaro dichiara: «La sindaca Venegoni, che ha ricevuto la richiesta della Ibp già da alcune settimane, deve immediatamente rendere pubblica l’istanza e tutta la documentazione allegata. I cittadini devono conoscere gli sforamenti dei limiti che erano fissati nell’autorizzazione, e capire perché ora l’azienda chiede di alzare quei limiti».

Il programma dei “Democratici per Crescentino”, lista che candida a sindaco Franco Allegranza, affonda le radici nel passato e guarda al futuro: “si ispira alle opere realizzate nella passata legislatura, in cui ho ricoperto la carica di vicesindaco fino a febbraio 2014, e alla consapevolezza delle difficoltà sociali ed economiche di molti Crescentinesi”. Si articola in più capitoli e settori e si propone varie finalità, dall’attenzione ai settori produttivi alla valorizzazione del volontariato, per una città intesa “come un luogo in cui ci si dia sempre meno del “Lei” e sempre più un paese in cui le persone si sentano parte viva, attiva ed integrata di una comunità, la nostra comunità”. il bilancio? i primi cinque mesi sono della Venegoni “La conoscenza della “macchina comunale”, in particolare della situazione finanziaria, ci permette di proporre solo ciò che è concretamente possibile e fruibile”: mantenere l’aliquota Irpef allo 0,3% e le attuali aliquote Imu e la Tasi “al minimo possibile”. «Secondo noi – afferma Allegranza – la Tasi, che va sino al 3,5‰, può essere fissata all’1,8 ed è possibile quadrare il bilancio, se in questi tre mesi non vi sono stati sprechi. L’assessore al bilancio avrebbe potuto determinare le tariffe, non è vero che quello del 2014 è un bilancio tecnico: i primi cinque mesi sono Venegoni, il nuovo sindaco lavorerà sugli altri sette». L’altra voce pesante per le famiglie è la raccolta rifiuti: «dal ‘91 non erano più stati fatti accertamenti sulla raccolta rifiuti, ho voluto avviarla e adesso gli uffici la stanno completando. Così sono stati recuperati70 mila euro su base annua; il CoVeVar poco ma aumenta le tariffe, resta comunque un margine di 40 mila euro che permetterebbe una diminuzione dalla Tari dal 3 al 4%». Per una particolare categoria di utenti, gli agricoltori, serve un’azione di pressing sul Consorzio per ridurre il costo per i capannoni agricoli mentre per il commercio le tariffe vanno rimodulate. corsi e controlli di gestione Per la salute delle casse comunali prima degli introiti occorre guardare le spese: «negli uffici lavorano persone brave, che fanno il loro dovere, ma non avendo più seguito corsi di aggiornamento operano con criteri vecchi. Puntiamo su corsi gestionali e di istituire l’ufficio acquisti e controllo di gestione, senza costi aggiuntivi perché servirebbe un solo addetto preso dal personale esistente. Già dal primo anno si avrebbe un risparmio di circa 50 mila euro e poi crescerebbe. Il controllo di gestione in realtà è richiesto dalla normativa, ma sempre disatteso; esistono programmi appositi, software che consentono il controllo settimanale dell’andamento di spesa e aiutano a fare economie».

DEMOCRATICI pER CREsCEnTInO

AVAnTI CREsCEnTInO

candidato sindaco:

Leo aLaTi 60 anni, medico

Presentando la lista “Insieme per Crescentino”, il candidato Fabrizio Greppi ha effettuato un rapido excursus sul programma, soffermandosi ad approfondire e spiegare taluni punti ed aspetti. In Consiglio comunale e nelle diverse occasioni pubbliche non aveva commentato gli insediamenti della Ibp e della CH4, finora. Il capitolo La qualità dell’aria inizia con la dichiarazione di principio che l’amministrazione dovrà tutelare la salute pubblica, a tal fine va sollecitata la verifica delle emissioni da parte degli enti preposti. Si scende quindi nel dettaglio partendo dalla CH4: “la scelta di farla realizzare in quel sito è stata sciagurata”. «C’erano mille motivi per non farla lì – afferma Greppi – è un’attività agricola e quindi andava posta in una zona adatta, si sa che puzza. Anche qui si sente l’odore dei maiali, ma è zona agricola. Si può valutare se sia possibile spostare lo stoccaggio, però chi dice che la farà chiudere dice una sciocchezza». Vanno cercate soluzioni da parte di chi “ha vera esperienza in proposito” e quindi sa quali vie si possono percorrere realisticamente, altrimenti «sono solo costi per il Comune, a cui verrebbero chiesti i danni. Finora ha solo perso». La ibp non è ancora a pieno regime Altro discorso per la Ibp: «quando ero sindaco avevo avuto alcuni incontri con Sanchini; è nata con buoni propositi, l’attività dovrebbe essere a pieno regime da un anno, ci dispiace che non lo sia, ci sarebbero più posti di lavoro e non precari». «Chi utilizza tutti i giorni lo stesso materiale sa cosa emette, diverso se cambia sempre, non essendo a regime e dovendo mantenere il bruciatore in funzione buttano dentro oggi cippato e domani altro. Bisogna stare attenti alle emissioni quando si cambia combustibile». Nulla di nuovo sotto il sole: «c’è lo stesso problema della Teksid, ai Galli si lamentano già». “Urbanistica, ambiente e tutela del territorio” è il settore in cui è inserito questo capitolo e quelli inerenti a Energie alternative e Incentivi per il risparmio energetico. Le prime verrebbero promosse presso i cittadini informandoli costantemente sui vantaggi economici e dall’amministrazione avviando progetti di contenimento dei consumi. «Sono ancora da cambiare gli infissi dell’ala B della scuola materna, per la parte A abbiamo dato un contributo tempo fa ma solo ora è stato assegnato il lavoro». Per chi effettua ristrutturazioni edilizie e installa fonti di energia rinnovabili sarebbero ridotti gli oneri di urbanizzazione; si guarda alle ristrutturazioni anche per limitare il consumo di suolo: «si è costruito abbastanza».

InsIEME pER CREsCEnTInO

candidato sindaco:

candidato sindaco:

62 anni, dirigente d’azienda in pensione

56 anni, agricoltore

Franco aLLeGranza

Fabrizio GrePPi

candidati consiglieri:

candidati consiglieri:

candidati consiglieri:

- Salvatore sellaro, 59 anni, pensionato - Rocco FIORINO, 59 anni, tecnico - Franco raviolo, 59 anni, insegnante - Sara BENEDUCE, 23 anni, disoccupata - Giovanni BRACCOLINO, 73 anni, pensionato - Rosa GIUDICE, 61 anni, pensionata - Stefania GRAZIOTTO, 40 anni, casalinga - Domenico A. CAVALLARO, 34 anni, operaio - Deborah RAINERI, 36 anni, casalinga - Carmela LISI, 45 anni, artigiana - Carmelo PUCCIO, 36 anni, imprenditore - Davide PASCA, 19 anni, studente

- Franco AIMINO, 59 anni, geometra libero professionista - Dante BALZOLA, 71 anni, ottico in pensione - Simona BAULINO, 40 anni, psicologa - psicoterapeuta - Annalisa BORDIGNON, 38 anni, architetto libero profess. - Fabrizio CASA, 45 anni, impiegato - Giuseppe CELESTINO, 32 anni, imprenditore immobiliare - Giovanni Enrico GRAZIANO, 72 anni, agricoltore - Bruno MAIOLO, 44 anni, magazziniere - Maurizio RAVARINO, 37 anni, operaio - Giulia TARARA’, 23 anni, commessa - Luigi TAVANO, 64 anni, geometra - assicuratore - Mihaela TIGANUS, 37 anni, artigiana

- Giuseppe ARLOTTA, 60 anni, impiegato poste - Enrico BORGONDO, 44 anni, geometra - Maurizio CHIOCCHETTI, 51 anni, architetto - Riccardo PIOLATTO, 37 anni, geometra - Carmine SPERANZA, 51 anni, imprenditore - Andrea ANGIONO, 20 anni, studente universitario - Luca LIFREDI, 27 anni, commerciante - Chiara ROSMO, 20 anni, studentessa universitaria - Vanessa NESCI, 20 anni, studentessa universitaria - Cinzia BONISOLO in NEBBIA, 51 anni, commerciante - Maurizio AZZONI, 42 anni, artigiano elettricista - Monica ALBARELLO in BURATORE, 46 anni, insegnante


crescentino

9 La scomparsa dei fatti

molti problemi comuni ma soluzioni diverse «In Comune sempre uno di noi a dare informazioni ai cittadini»

Massa: «con quale significato possiamo dirci “venegoniani”»

Mosca: «il programma è un “patto”, gli elettori lo tengano sul comodino» Alla presenza della “madrina” Marinella Venegoni, sabato mattina è stata inaugurata in via Mazzini la sede del comitato elettorale della lista “La città che cambia”, guidata dall’attuale vicesindaco Gabriele Massa. In lista con lui, fra gli altri, due assessori dell’uscente Giunta Venegoni: Giovanni Taverna e Nicoletta Ravarino. «Noi abbiamo una diversa impostazione di campagna elettorale – ha spiegato Massa –, manteniamo un profilo basso che permetta il contatto diretto con le persone; i comizi e le presentazioni hanno il loro fascino, ma noi l’abbiamo impostata come un “porta a porta”, appena il materiale sarà completato partiremo con questo metodo inusuale». Nel presentare i componenti della lista ha anche lanciato alcuni punti del programma. «L’ecologia fa parte del programma sotto due aspetti, preservare l’ambiente e il risvolto a bilancio. I trasferimenti sono sempre meno, è importante che l’Amministrazione sia attenta anche attraverso tecnici e risparmio, come il passaggio ai led per l’illuminazione». Una ventina i punti proposti, che Massa definisce «prudenti» e poi spiega: «è nostra intenzione mantenere al minimo la pressione fiscale, certamente i servizi fondamentali vanno garantiti e spero venga allentato il patto di stabilità. Vogliamo scongiurare un’amministrazione basata sulle tasse». L’assessore all’ambiente Gianni Taverna ha rivendicato la bontà del lavoro svolto dalla Giunta Venegoni: «in questi quattro anni è capitato di tutto e di più, non tutti avrebbero risposto come noi con costanza ed applicazione». Tra le proposte: l’infermiere di famiglia, un centro estivo comunale che copra tutto il periodo delle vacanze e il referendum di metà mandato per valutare se i cittadini ritengono valide le scelte e la gestione dell’amministrazione. «alle regionali e alle europee voto Pd» Massa ha anche chiarito la sua posizione nei confronti del Partito Democratico e dell’appellativo “venegoniani”. «Siamo stati additati come quelli che hanno voluto la rottura col Pd. Ebbene: abbiamo avuto diversi incontri, senza chiusura da parte nostra, ma le proposte non erano in linea con il nostro progetto, che prevede il rinnovamento in senso assoluto, loro hanno mantenuto la scelta già fatta. Resterò un elettore Pd per le regionali e le europee. Tutto verrà discusso dopo la scelta degli elettori». Quanto alla definizione di “venegoniani” con cui vengono indicati da buona parte dell’opinione pubblica crescentinese, Massa precisa: «Se essere venegoniani è amministrare nell’interesse comune senza personalismi e interessi personali, allora lo siamo». In riferimento alla definizione data da Allegranza “venegoniani con estrema sinistra”, ribatte: «una buona percentuale della mia lista appartiene alla società civile, non ho chiesto a nessuno se avessero tessere di partito, questa è una lista civica; anche il Governo nazionale è di moderati con accordi trasversali per portare avanti i punti del programma».

Alla base del programma di “Crescentino Ricomincia”, la lista di Gian Maria Mosca, c’è “il metodo”, le linee guida che i candidati s’impegnano a seguire: «La politica ci ha abituato alle truffe a scapito dei cittadini: ad esempio chiedere la fiducia agli elettori con una lista e poi il giorno dopo l’elezione sfoderare l’assessore esterno, basti ricordare l’esperienza Sellaro. Oppure, fare promesse elettorali roboanti che poi evaporano nel nulla. Noi stipuliamo un accordo scritto con gli elettori e invitiamo ciascun crescentinese a tenere sempre il nostro programma sul comodino contestandoci l’eventuale violazione del patto». Le parole chiave sono chiarezza, trasparenza, principio di ragionevolezza, eguaglianza, imparzialità, buon andamento, economicità ed efficacia, supportati dai relativi articoli della Costituzione. i principi: ragionevolezza e imparzialità «Perché alla base di tutto un metodo informato a certi principi? Perché la nostra Costituzione ci dice quali sono i paletti fondamentali della vita sociale: la politica, paradossalmente, fa troppo spesso come se questi paletti non esistessero. Gli esempi sono molti e sotto gli occhi di tutti: è stato rispettoso del principio di “ragionevolezza” - chiede Mosca - cestinare i miei pareri gratuiti su come condurre le cause contro la CH4, facendo l’esatto contrario, spendendo una montagna di soldi e alla fine perdendole tutte? Altro esempio: è rispettoso del principio di “imparzialità” chiedere denaro per l’uso di una struttura comunale ad un avversario politico, ed invece consentire di utilizzare gratuitamente la stessa struttura ai compagni del partito di maggioranza? Anche questo è successo. Non in Cambogia o in Cina, proprio qui a Crescentino. Siccome certe storture sono da correggere, noi mettiamo in chiaro da subito quali sono i principi fondamentali ai quali intendiamo attenerci nell’esecuzione del programma. Cioè nel rispetto quotidiano del nostro accordo con i crescentinesi». i consigli alla sera e trasmessi in streaming Compreso lo schema le applicazioni pratiche seguono: i cittadini saranno coinvolti come categoria professionale ma prima di tutto come abitanti, quindi i Consigli comunali verranno convocati in orari serali adatti a favorire la presenza e, se gli argomenti trattati sono di particolare rilievo, preceduti da incontri pubblici; si passerà anche alla trasmissione in streaming delle sedute. Un punto focale della gestione amministrativa è il bilancio, che sarà presentato in anteprima ai cittadini ponendo in evidenza le finalità e il modello che persegue. Per Mosca «l’attenzione alle esigenze ed alle segnalazioni varrà per ogni settore e per l’intero territorio».

CREsCEnTInO RICOMInCIA

LA CITTà CHE CAMBIA

candidato sindaco:

Gabriele massa 32 anni, ristoratore

Il programma della lista “Crescentino in MoVimento”, che candida a sindaco Roberto Tunnera, parte dal rapporto tra cittadino e Comune: «vorremmo che diventasse un Comune amico – spiega Tunnera – uno sportello di scambio informazioni. Negli orari di apertura ci sarebbe sempre almeno uno di noi per dare informazioni al cittadino, qualsiasi tipo di spiegazione, anche tecnica; nel caso sia molto specifica si chiederà la presenza del tecnico preposto». Si cerca un dialogo tra le due parti, «se il cittadino riferisce che qualcosa non va bene come Comune ho il diritto/dovere di valutare come posso intervenire. Uno scambio di informazioni per avere la possibilità di intervenire anche nelle piccole realtà cittadine». “La trasparenza è l’informazione che ci proponiamo di dare ed avere nei confronti del cittadino”, così si apre il programma. Maggiori informazioni sui Consigli comunali, che ritengono essere scarsamente pubblicizzati; «se la cittadinanza si presentasse numerosa andrebbero allestiti in un locale più ampio visto che la sala consiliare è piccola». «Rendere leggibile il bilancio, come se si leggessero le spese di casa, quanto è stato speso voce per voce, mettendoli a disposizione in una bacheca; il bilancio è un modo complesso di dire cose semplici». Dialogo anche con le associazioni: «vanno mantenuti i contatti per sentire le loro esigenze, per vedere quali iniziative meritano più attenzione perché più utili al sociale, dando loro tutto il supporto possibile». rifiuti, stare nel coVeVar costa troppo “Un tasto dolente sul nostro territorio è il CoVeVar, un consorzio obbligatorio che ha messo in croce una gran parte della nostra regione”. Due gli aspetti evidenziati. Da un lato l’abbandono dei rifiuti da parte dei cittadini: «siamo contrari a questi abbandoni. Gli sporcaccioni ci sono sempre stati, ma da quando è cambiato il sistema di raccolta c’è stata un’esplosione del fenomeno dei sacchetti d’immondizia lasciati in giro. Il dubbio è che ci sia una correlazione, per cui vorremmo valutare col Consorzio se se poteva trovare una soluzione efficace posizionando in determinati punti dei contenitori. Dall’altra c’è il progressivo aumento dei costi per gli utenti: «sanno tutti che questo ente non ha più niente di logico, i costi aumentano mentre la differenziata dovrebbe abbatterli grazie al riciclo dei materiali. Non è facile cambiare, altrimenti molti Comuni sarebbero già usciti; prenderemo visione di tutti i particolari e se è impossibile impedire che i costi aumentino cercheremo con ogni mezzo legale di uscire dal Consorzio».

CREsCEnTInO In MOVIMEnTO

candidato sindaco:

Gian maria mosca 42 anni, avvocato

candidato sindaco:

roberto Tunnera 41 anni, operaio

candidati consiglieri:

candidati consiglieri:

candidati consiglieri:

- Nicoletta RAVARINO, 60 anni, medico - Giovanni TAVERNA, 32 anni, operaio - Gaetano ANGELONE, 41 anni, operaio - Davide ZANERO, 34 anni, operaio - Moreno OTTAVIANO, 48 anni, commerciante - Francesco SPAGNOLO, 50 anni, impiegato - Maria Chiara ROSATO, 20 anni, studentessa - Simone RAVARINO, 24 anni, studente - Federica BELLUCCI, 25 anni, studentessa - Alessia CASADEI, 20 anni, studentessa - Andrea ESPOSITO, 22 anni, studente - Andrea MOROLLI, 24 anni, studente

- Paolo Maria mosca, 32 anni, agricoltore - Alessandro TROTTA, 36 anni, consulente informatico - Mario GUIDA, 28 anni, musicista - Giuseppe (Pino) ROTONDO, 48 anni, commerciante - Alessandra GIOLITI, 29 anni, bancaria - Salvatore (Tore) MANCA, 49 anni, impiegato tecnico - Elena QUAGLIA, 27 anni, cassiera - Salvatore DE SALVO, 51 anni, operaio - Giovanni LUISI, 45 anni, dirigente d’azienda - Ilenia DELL’INFANTE, 37 anni, impiegata - Liberato (Nino) DISPOTO, 28 anni, operaio - Gabriella BREGOLATO, 46 anni, consulente

- Maurizio CABRINI, 48 anni, operaio - Fulvia BONINO, 43 anni, ex insegnante - Gianluigi MIRANDOLA, 40 anni, autista - Denise CARDINALE, 24 anni, studentessa - Lorena FORNO, 48 anni, casalinga - Vincenzo GALVAGNO, 42 anni, disoccupato - Dino FURINI, 47 anni, operaio - Giancarlo PICCI, 44 anni, operaio - Stefano D’ADDARIO, 41 anni, commerc. itinerante - Maria Rosa DIBELLA, 48 anni, casalinga - Sebastiano LEDDA, 36 anni, tecnico - Romina IERINò, 43 anni, addetta mensa scolastica

Piaccia o no noi siamo così E allora, se davvero «l’opinione pubblica, bene informata, è la corte suprema di una società» come diceva Joseph Pulitzer citato dalla sindaca nella sua ultima omelia, vediamo un po’ chi ha informato l’opinione pubblica crescentinese su alcuni fatterelli di vita amministrativa accaduti in questi cinque anni. - La costruzione di piattaforme di cemento in area agricola (per metterci poi su dei container) è, oggettivamente e giuridicamente, un abuso edilizio. Poi sanato con apposita delibera di Giunta, ma abuso era. Qual è l’unico giornale che ne ha informato l’opinione pubblica? - Per far realizzare la centrale a biomasse CH4 proprio su quel terreno, il Comune ha chiesto alla Regione una deroga a un vincolo urbanistico. Documenti che cantano. Qual è l’unico giornale che ne ha informato l’opinione pubblica? - Sempre sulla vicenda CH4, il Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte è stato turlupinato: hanno convinto i giudici che l’impianto avrebbe fornito calore anche al supermercato, e ciò non è mai accaduto. Qual è l’unico giornale che ne ha informato l’opinione pubblica? - Ancora sulla CH4: per convincere i riluttanti, il Comune ha organizzato una gita a Racconigi per mostrare un impianto “analogo a quello che sarebbe stato costruito qui”: mille mucche, eccetera. Balla colossale. Qual è l’unico giornale che ha spiegato all’opinione pubblica come e perché i due impianti sono tutt’affatto diversi? - C’è un consigliere regionale crescentinese indagato per come ha usato i rimborsi. Qual è l’unico giornale che ha pubblicato l’elenco delle spese che gli vengono contestate? (E che, quindi, non avrà mai più un modulo di pubblicità elettorale dal suddetto consigliere?) - La Ibp (Mossi & Ghisolfi) sta continuamente sforando i limiti di emissioni fissati dalla Provincia. E risulta che la “filiera corta” di alimentazione dell’impianto non sia poi così corta. Dati oggettivi, non opinioni. Mentre gli altri sono andati a rimpinzarsi di tartine all’inaugurazione e tuttora intonano peana alla “rivoluzione verde”, qual è l’unico giornale che ne sta informando l’opinione pubblica? Questo è il nostro modo di fare giornalismo: dati oggettivi, riscontri, verifiche, controlli incrociati, incontri con esperti; notti a studiare i documenti, mattinate in tribunale chiamati da coloro a cui diamo fastidio. Questo giornale, piaccia o no a madame, a lorsignori e ai loro cortigiani e lacché, continuerà ad essere un cane da guardia, rispetto al potere, di qualsiasi colore esso sia. Altri - contenti loro - sui loro fogli e sui loro blog continuino pure, invece, a fare da cani da compagnia, che gli viene anche bene. Ma non vengano a darci lezioni di giornalismo, obiettività ed equidistanza, ché li cacciamo a pedate. (u.l.)


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comuni VERRUA SAVOIA

Sfumata la candidatura di Daniele Trinchero: l'aspirante sindaca è la consigliera di maggioranza uscente Paola Moscoloni Domenica pomeriggio

Elezioni comunali: all'ultimo minuto spunta la seconda lista Il "Movimento Verrua Savoia", che candida Piero Chiomento, intende applicare il metodo della democrazia diretta partecipativa

Una "biciclettata" con il Cycling Team

VERRUA SAVOIA. (s.b.) Saranno due le liste che si confronteranno nelle prossime amministrative. La consigliera uscente Paola Moscoloni è la candidata sindaco; l'ipotesi Daniele Trinchero, che per lungo tempo era la più accreditata, è sfumata per motivi professionali. Con lei esponenti della società civile, conosciuti per l'impegno di volontariato e sul territorio portato avanti negli anni. Per MVS la spinta a partecipare è spiegata col primo punto del programma, l'applicazione della democrazia diretta partecipativa. Chiomento chiarisce subito: «È una lista civica, non facciamo riferimento ad alcun partito, gruppo o movimento».

VERRUA SAVOIA. (s.b.) Il Consiglio comunale dei ragazzi in collaborazione con l'associazione sportiva Cycling Team propone una passeggiata in bicicletta nel pomeriggio di domenica 4 maggio; per maggior sicurezza i ciclisti verranno accompagnati dalla Protezione civile. Il ritrovo è alle 14.45 nel piazzale della chiesa di San Giovanni, la partenza è alle 15 e passando dalla frazione Santa Maria si arriverà a Fontanetto Po; qui è prevista una sosta al Mulino San Giovanni con possibilità di visita guidata, il costo è di 2 euro, e merenda al sacco. Stesso percorso al ritorno; il gruppo Cycling Team offrirà un ristoro a tutti i partecipanti nella sede della Pro Loco.

MOVIMENTO VERRUA SAVOIA

VERRUA STORIA INNOVAZIONE

candidato sindaco: Paola MOSCOLONI candidati consiglieri: - Massimo CAPPONE, 58 ANNI - Lodovico BORDIGNON, 43 ANNI - Federico OTTINO, 22 ANNI - Massimo GALLESE, 34 ANNI - Marco ZATTI, 49 ANNI

39 ANNI, AVVOCATO

- Felicita TOSCO, 66 ANNI - Tiziana Carla VALESIO, 52 ANNI - Davide MASOERO, 32 ANNI - Loredana NICOLA, 51 ANNI - Maria Ebe FICHERA, 61 ANNI

candidato sindaco: Piero CHIOMENTO candidati consiglieri: - Silvia RICCIARDI, 27 ANNI - Addolorata GRAZIO, 42 ANNI - Irene Maria OTTINO, 36 ANNI - Riccardo TUGNOLO, 47 ANNI - Michele SCIORTINO, 56 ANNI

63 ANNI, LIBERO PROFESSIONISTA

- Giuseppe MASTRODOMENICO, 37 ANNI - Walter PETRUCCI, 38 ANNI - Gianmario MARAZZI, 48 ANNI - Walter ENNA, 47 ANNI - Daniele ZANCHI, 52 ANNI

FONTANETTO PO

PALAZZOLO

Unione, si nomina la Giunta

Elezioni comunali: presentata anche "Nuove energie per Palazzolo"

FONTANETTO PO. (s.b.) L'Unione delle terre del riso sta compiendo un altro passo: in questi giorni si stanno ufficializzando le nomine dei componenti della Giunta. Insieme al presidente Riccardo Vallino siederanno l'assessore Franco Sandra in qualità di vice presidente ed il collega livornese Matteo Capizzi; per Palazzolo il sindaco Maria Luisa

PALAZZOLO. (s.b.) Presentata anche la lista "Nuove energie per Palazzolo", guidata dall'assessore uscente Mauro Roberti; con lui altri due amministratori di questo mandato, Simone Bodo e Ivano Corgnier. Età media volutamente bassa: «I sindaci che si presentano oggi sono giovani, abbiamo deciso con gli amministratori uscenti che per andare avanti Palazzolo ha bisogno di facce nuove, avremo comunque il loro supporto. Ho studi giuridici ed esperienza, a differenza di

All'esame le spese per il personale, per valutare le possibili sinergie

Poy e l'assessore Mauro Roberti. Si stanno esaminando le spese per il personale, per valutare le possibilità operative unionali. È comunque più che probabile che le prossime decisioni verranno prese dopo la tornata elettorale che vedrà Palazzolo alle amministrative, in modo che sia la nuova Amministrazione ad esprimersi.

Bodo e Corgnier in lista con Roberti

NUOVE ENERGIE PER PALAZZOLO

Il ricordo di Massimo Montano FONTANETTO PO. (s.b.) In occasione del 25 Aprile Fontanetto Po ha ricordato Massimo Montano, caduto al Martinetto. La commemorazione si è svolta presso il cippo a lui dedicato, presenti il parroco don Guido Mazza, numerosi cittadini e associazioni. A ricordarlo il sindaco Riccardo Vallino, in rappresentanza dell'Anpi Claudia Demarchi e come biografo Bruno Ferrarotti, autore di un breve studio.

chi non ha mai fatto nulla». La serata pubblica sarà probabilmente il 17 maggio; «a differenza dell'altro candidato mi conoscono tutti, andremo comunque a fare propaganda tra la gente». Confermata la serata del 16 maggio per la presentazione ai palazzolesi, unica data di una campagna trascorsa per scelta tra i cittadini. Più d'uno i consiglieri uscenti inseriti nella squadra, anche perché nel passato quinquennio vi era stata una volontaria turnazione.

TUTTI PER PALAZZOLO

candidato sindaco:

NUOVE ENERGIE

25 Aprile con l'Anpi: ricordato il partigiano Corrado Semenenga LAMPORO. (s.b.) L'Amministrazione comunale ha raccolto l'invito dell'Anpi di ricordare Corrado Semenenga e così il sindaco Savina Bosso e il presidente Piero Cappone, insieme a iscritti, consiglieri e cittadini hanno commemorato il giovane lamporese fucilato a Tortona nel febbraio '45. La sua vicenda è stata riassunta da Marilena Vittone, il sindaco e alcuni presenti hanno portato il loro ricordo.

Mauro ROBERTI

Emiliano GUARNIERI

24 ANNI, STUDENTE IN GIURISPRUDENZA O

40 ANNI, IMPIEGATO

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PER

LAMPORO

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NUOVE ENERGIE

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candidato sindaco:

LAZZ

candidati consiglieri:

candidati consiglieri:

- Elena BERTOLOTTI, 30 ANNI, IMPIEGATA - Simone BODO, 39 ANNI, IMPRENDITORE - Dario CISNETTI, 38 ANNI, IMPIEGATO - Ivano CORGNIER, 40 ANNI, AGENTE GDF - Fabrizio DEGIOVANNI, 44 ANNI, INGEGNERE - Andrea LOCATELLI, 31 ANNI, OPERAIO EDILE - Bruno LONGO, 52 ANNI, INGEGNERE - Marco MARCHISIO, 33 ANNI, ARTIGIANO - Valentina TESSARIN, 38 ANNI, OPERAIA - Gialissa VENUTO, 23 ANNI, IMPIEGATA

- Vittoria AVARO, 54 ANNI, INSEGNANTE - Cristiano CERONETTI, 43 ANNI, OPERAIO SPECIALIZZ. - Maria Ornella GUARNERI, 53 ANNI, IMPIEGATA - Walter MASCHERA, 55 ANNI, PENSIONATO - Luigi MOCCA, 67 ANNI, PENSIONATO - Oreste OLIVERO, 65 ANNI, PENSIONATO - Vanessa PIGINO, 38 ANNI, CONSULENTE NUTRIZIONALE - Mirella TESTA, 59 ANNI, IMPIEGATA - Gian Paolo TRICERRI, 43 ANNI, OPERAIO SPECIALIZZ. - Eugenio VALDANO, 44 ANNI, OPERAIO SPECIALIZZ.

Consiglio, manca il numero legale: il sindaco Poy ha rinviato la seduta PALAZZOLO. (s.b.) Finale di consiliatura animato: i tre consiglieri di minoranza presenti per il Consiglio comunale, convocato per lunedì 28 aprile, hanno abbandonato l'aula. Così facendo è venuto a mancare il numero legale ed il Consiglio non si è svolto. Il sindaco Maria Luisa Poy ha deciso di riconvocarlo per mercoledì 30 aprile; essendo in seconda convocazione il numero legale si raggiunge con la presenza di quattro consiglieri, e quindi la maggioranza potrà deliberare in merito al conto consuntivo anche senza opposizione. «Sono cinque anni che hanno il numero legale grazie a noi» spie-

ga il consigliere Walter Maschera; quello di lunedì avrebbe dovuto essere l'ultimo Consiglio comunale, l'assemblea si riuniva anche se nel periodo elettorale per ottemperare ad una scadenza normativa, la presentazione del conto consuntivo entro il 30 aprile. Qualche scintilla tra le parti, poi anche la minoranza ha assistito alla spiegazione fornita dal tecnico comunale in relazione al progetto di riqualificazione della piazza antistante la chiesa. Al termine un po' di cortese freddezza da parte di alcuni e botta e risposta tra altri per chiudere una serata che il palazzo comunale non aveva probabilmente mai visto prima.

Celebrato il 25 Aprile PALAZZOLO. (s.b.) Alla commemorazione del 25 Aprile, il sindaco Maria Luisa Poy ha ricordato i tre conflitti che dilaniavano l'Italia, la seconda guerra mondiale, l'invasione tedesca e la guerra civile, che finalmente terminarono in questo giorno. Accompagnato dalla Banda “Fausto Nervi” il corteo ha reso omaggio alla lapide del Municipio e al monumento ai Caduti e quindi ha raggiunto il cimitero per la messa.


TRINO PD, CGIL E CISL

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Da oggi a sabato in città le delegazioni di Chauvigny, Geisenheim, Banfora e Billericay Una seduta con un nutrito ordine del giorno

Quattro giorni di gemellaggio Il consuntivo e i servizi dell’Asl

Dalla stazione il corteo del 1° Maggio Sabato in biblioteca una tavola rotonda sulla sicurezza del territorio TRINO. (s.b.) Il circolo cittadino del Partito Democratico, unitamente alle sezioni sindacali trinesi della Cgil e della Cisl, organizza un corteo in occasione del 1° Maggio. La partenza è alle 10 in piazza Dante, alla stazione, e si concluderà in centro, di fronte alla lapide di Francesco Audisio. L’invito è esteso a tutti i cittadini; nel proporre la “commemorazione in forma non ufficiale” Alessandro Demichelis, in qualità di segretario cittadino del Pd, propone alcune riflessioni: «in un periodo così difficile per il lavoro sembra complicato trovare motivi per fare festa il 1° Maggio. E invece anche quest’anno possiamo e dobbiamo festeggiare questa importante ricorrenza, che ci ricorda la centralità che il lavoro assume nella nostra Costituzione, nella quale esso è posto quale principio fondante della Repubblica Italiana. […] Durante gli anni bui del fascismo non era consentito festeggiare il 1° Maggio. Oggi a distanza di tanti anni vogliamo ricordare che la libertà, la democrazia e i diritti come tutte le conquiste democratiche, non sono garantite per sempre, ma devono essere difese e rinnovate giorno per giorno».

TRINO. Da oggi, mercoledì 30 aprile, a sabato 3 maggio Trino sarà simpaticamente invasa dalle delegazioni del gemellaggio, provenienti da Chauvigny, Geisenheim e Banfora; a loro si aggiungono per la prima volta gli inglesi di Billericay, gemellati con i francesi. Il raduno è motivato da due piacevoli ricorrenze, il 40° anniversario del gemellaggio con Geisenheim ed il 15° con Banfora. Gli ospiti arriveranno nel tardo pomeriggio di mercoledì 30 aprile presso il Paleologo, ad attenderli il Comitato e le famiglie presso cui risiederanno; meno evidente ma importante la parte logistica, infatti i trinesi ospiteranno 50 francesi, 29 tedeschi, 6 africani e 2 inglesi, due continenti e tre lingue. Nella mattinata seguente i comitati si riuniranno in biblioteca, per pranzo raggiungeranno la cascina Gu-

glielmina dove potranno assaporare un tipico piatto locale, la panissa. Nell gruppo francese vi sono alcuni studenti di un istituto commerciale di Chauvigny i quali presenteranno la loro scuola, analogo intervento sarà proposto dagli allievi degli istituti superiori trinesi, l’Alberghiero e l’Artistico. Non è l’unico momento prettamente dedicato ai giovani, infatti saranno esposte al Teatro civico le mostre “Anatomie” di Alessia Tripodi e “A nostro agio nel disagio” di Alessia Tripodi, Giorgia Apiletti e Anna Elvira Gallo. Una passeggiata nella Partecipanza e quindi il ritorno alle famiglie. Per venerdì 2 maggio la meta è la Liguria, con visita al borgo vecchio di Noli e a Finalborgo e ovviamente assaggio della focaccia ligure. Le manifestazioni ufficiali si svolgeranno sabato 3 maggio, ultimo

giorno di permanenza a Trino. In biblioteca dalle 9.30 si terrà una tavola rotonda sul sicurezza del territorio, occasione per mettere a confronto i diversi piani di protezione civile che si chiuderà con la visita al sito dello scolmatore. Nel pomeriggio alle 16 sarà inaugurata la panchina, dono simbolico di scambio come avvenuto lo scorso anno in Francia, donata da James Duchesne, cittadino onorario di Trino, alle 16.45 si terrà invece la cerimonia d’intitolazione di piazza Banfora. L’evento per festeggiare i 40 anni con Geisenheim e i 15 con Banfora inizierà alle 17.30 al Teatro Civico; la serata si concluderà con la cena e la serata danzante presso il ristorante Il Convento. Domenica mattina i saluti, alle 7 le delegazioni partiranno da piazza Garibaldi. Silvia Baratto

ieri sera in Consiglio comunale

TRINO. (s.b.) Il Consiglio comunale si è riunito ieri sera, martedì 29 aprile; sono stati discussi il conto consuntivo relativo al 2013, la convenzione con Casale relativa alla condivisione dei servizi dell’Asl, il nuovo regolamento dell’asilo nido che consentirà orari di apertura più ampi e consoni alle esigenze delle famiglie. Due ordini del giorno, quello proposto da Patrizia Massazza riguarda le normative regionali relative agli anziani non autosufficienti che già altri Comuni hanno votato per chiederne la modifica, invece il consigliere Giovanni Ravasenga porta all’attenzione dell’assemblea alcuni aspetti del trasporto

Patrizia Massazza

locale su rotaia. L’Amministrazione comunale propone l’adesione al “Patto dei sindaci”: gli enti che aderiscono si impegnano ad attuare una serie di iniziative di risparmio energetico; in caso di partecipazione a bandi europei è un elemento a favore.

Domenica scorsa l’assemblea dei soci. Le considerazioni del Primo Conservatore Ferrarotti sull’esito del referendum

Partecipanza: si discutono l’ereditarietà in linea femminile e la gestione boschiva TRINO. (s.b.) L’assemblea dei soci della Partecipanza, che si è riunita domenica scorsa e alla quale hanno potuto accedere solo i titolari di sorte, ha trattato i temi dell’ereditarietà femminile e della prossima gestione boschiva. In apertura alcune riflessioni del Primo Conservatore Bruno Ferrarotti sul referendum relativo all’autofinanziamento, avviate col constatare che su 207 trinesi che hanno votato oggi, per un’assemblea operativa, ne sono presenti a malapena una quarantina. Ha quindi ripercorso l’iter del documenti presentato alla Partecipanza corredato di firme, per il quale era stato organizzato un incontro con i firmatari andato pressochè deserto: «si chiede il dialogo, poi se non si è in grado di sostenerlo meglio non fare certe cose,

oggi sono presenti una decina di firmatari, vorrei che parlassero. Il giorno seguente la riunione abbiamo contattato un socio per telefono il quale ci ha risposto, parlando al plurale, “non ci siamo presentati di proposito perché ci sembrava una strumentalizzazione”. Noi di solito ci mettiamo la faccia». Per la prossima stagione si tornerà nell’area di 15 anni fa, la Crocetta nord, per la quale l’allora primo revisore già registrava che i soci lamentavano carenza di legname. Il problema torna a riproporsi periodicamente, lo scorso anno è stato introdotta una quota per quartarolo, per la prossima stagione Ferrarotti propone: «se i soci avanzano dubbi sulla quantità possiamo escludere i cittadini o introdurre restrizioni fissando un massimo pro capite». I dati rivelano che tre famiglie hanno avuto il

20% dei punti totali, quindi «si dovrebbe trovare il modo, applicando gli statuti che stabiliscono che solo il titolare di sorte ha diritto di avere legna da ardere

“Fiori e profumi nel bosco” TRINO. (s.b.) Il Parco del Po organizza “Fiori e profumi nel bosco”, un’escursione guidata nel Bosco delle Sorti della Partecipanza domenica 4 maggio. La passeggiata porterà i visitatori a percepire i profumi primaverili emanati dalle vaste fioriture che costellano il percorso. La partenza è alle 9, il costo 5 euro. Prenotazione obbligatoria al 0384.84676, centro. visita@parcodelpo-vcal.it.

per le sue necessità familiari, quindi perché inventarsi prestanome per accumulare e vendere?». La proposta è quindi di aderire agli statuti e iscrivere nel quinternetto solo il socio partecipante che abbia bisogno di legna per il riscaldamento di casa; potrà chiedere sino a tre sorti, i primi 30 quintali sono di franchigia, gli altri li pagherà 1 euro, oltre i tre punti pagherà 3,5 come gli esterni. Il referendum per il passaggio ereditario femminile si terrà ai primi di luglio. È stato chiarito che se passerà non sarà retroattivo e comporterà una maggiore necessità di sorti, l’incremento si aggira tra il 25 ed il 30%, coperte dai 41 ettari e mezzo acquisiti in questi anni. È anche stata valutata la possibilità di passare anticipatamente l’eredità, ma è una procedura complessa in sé per

gli aspetti legali e procedurali e per le implicazioni che potrebbe avere; in realtà il passaggio non sarebbe definitivo e quindi per chi abbia intenzione o necessità di non occuparsi più della gestione della propria parte è comunque possibile una delega amministrativa. Già di fatto sono riconosciuti i figli naturali, ma il referendum sarà un’occasione per rimettere mano a regolamenti e statuti trascrivendo ufficialmente questa ed altre decisioni che nel tempo l’assemblea dei partecipanti ha effettuato. Sollevata dall’uditorio la questione dei foresi, che hanno meno diritti rispetto ai residenti; per Ferrarotti «già il passaggio ereditario femminile è una svolta, sarebbe opportuno attendere un paio d’anni per vedere come si stabilizza la situazione e quindi affrontare l’argomento».

L’anniversario della liberazione

“Contemporaneamente 1.0”: fino al 15 maggio

25 Aprile: concerto della Banda e letture a teatro

MiXart a Palazzo Paleologo

TRINO. (s.b.) La celebrazione del 25 Aprile in città si è svolta quest’anno in due momenti diversi. La sera precedente la Banda “Giuseppe Verdi” si è esibita in concerto presso il Teatro Civico, offrendo una sorpresa al numeroso pubblico presente, infatti un brano è stato diretto dal giovane Marcello Trinchero che sta studiando da direttore d’orchestra; il maestro Bruno Raiteri si è spostato nelle file dei musicisti per accompagnare col violino. Nella mattina di venerdì invece la messa e poi il corteo ha toccato i punti commemorativi della città per confluire a teatro dove alcuni giovani hanno letto una poesia di Dino Buzzati, un brano

TRINO. (s.b.) È stata inaugurata giovedì 24 aprile la prima mostra della rassegna A.R.T.S., A Reason To Survive, organizzata dall’associazione Note di colore e curata da Isabella Orlando; è il primo passo del progetto Contemporaneamente 1.0 patrocinato dal Comune. Allestita a Palazzo Paleologo, dove resterà sino al 15 maggio, MiXart propone le opere e gli allestimenti di quattro giovani artisti vercellesi, Federico Bollo, Ivan Grasso, Scerbo e Giulia Savino, offre l’opportunità di incontrare

Il corteo di venerdì mattina lungo le vie cittadine

Il presidente dell’Anpi trinese Pier Franco Irico ha letto alcuni brani

tratto da La casa in collina di Cesare Pavese e altri scritti minori. Ad accompagnare i lettori il violino di Raiteri che ha anche eseguito un proprio arrangiamento di Fischia il vento, strappando al pubblico applausi e commozione. Dopo la distribuzione del breve saggio sull’oro alla patria scritto dal presidente dell’Anpi trinese Pier Franco Irico, andato letteralmente a ruba e di cui sarà predisposta una seconda edizione, una rappresentanza cittadina si è spostata a Crescentino per commemorare il trinese Leandro Godino, ucciso dai tedeschi nel settembre ‘44; ad attenderli nel viale dove è posato il cippo il presidente Anpi Piero Cappone e la storica Marilena Vittone.

generi diversi che propongono al visitatore momenti emozionali e percorsi creativi originali e connotanti. Dall’iperrealismo alla scultura come espressione e tramite per la riflessione filosofica si spazia nelle sale del Palazzo, cornice e contenitore da ammirare esso stesso in queste occasioni di apertura al pubblico. Aperture: domenica 4 e 11 maggio dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. Visite su appuntamento gli altri giorni 0161.829978, 328.0762237, 349.8499159.

“La cena va in scena” all’Alberghiero TRINO. (s.b.) Se è ormai comune la cena con delitto, all’Istituto Alberghiero “La cena va in scena”: ieri, martedì 29 aprile, gli studenti hanno allestito una delle ormai consuete e famose cene del “Ristorante didattico” trasformandola in un evento teatrale. Il “Ronco” è una delle scuole in cui Giovanni Mongiano, regista e direttore della bottega teatrale TeatroLieve, ha tenuto un corso per gli allievi dei tre corsi di specializzazione che hanno potuto così affacciarsi ad un mondo che conoscono poco, ma che offre loro notevoli possibilità di espressione, esplorando se stessi e aprendosi agli altri attraverso canali alternativi.

Tra una portata e l’altra sono stati rappresentati pezzi tratti da autori famosi, contemporanei e moderni, che portano sul palcoscenico momenti legati alla ristorazione; particolarmente conosciuto il bar di Stefano Benni, scrittore divertente e a tratti surreale. Se una delle finalità di TeatroLieve è proprio portare il teatro fra i giovani, dall’altra le insegnanti, la referente Paola Bosso e le colleghe Giuliana Tedeschi e Marilena Conti, ritengono che il corso sia stata un’esperienza positiva per i ragazzi. Di certo è stata coinvolgente ed emozionante.


LIVORNO FERRARIS

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Le opere pubbliche previste nel 2014 Alcuni cittadini hanno notato movimentazioni di materiale e presenza di rifiuti ingombranti

Quest’anno? Polivalente, orti urbani, piste ciclabili e museo archeologico

Una recente festa al bocciodromo

LIVORNO FERRARIS. (r.l.) Nella seconda metà di maggio il bilancio di previsione 2014 approderà in Consiglio, ma sono già state rese note le principali opere pubbliche su cui l’Amministrazione comunale intende concentrarsi quest’anno. La prima è il bocciodromo, che dovrebbe diventare un vero e proprio “polivalente”. I lavori sulla struttura, che risale agli anni Settanta, inizieranno dal tetto: si intende infatti consolidare la copertura e isolarla dal punto di vista termico, per ottenere un risparmio energetico. Si sta poi pensando alla realizzazione di un’area per gli orti urbani, adiacente all’ex Prysmian: già trovata la copertura

L’edificio che ospiterà il museo

finanziaria. C’è poi il progetto delle piste ciclabili: il Comune ha partecipato a un bando regionale per il loro sviluppo. Verrà riqualificata quella già esistente in via Saluggia, verso il Conventino di Loreto, e ne saranno create altre due: una dal centro a via Roma, l’altra fino all’ex villaggio Tav. La quarta opera consiste in un intervento sugli scarichi delle grondaie nel punto in cui il Museo Archeologico confina con la chiesa di Sant’Agostino: vi sono infatti infiltrazioni d’acqua all’interno dell’edificio. Eliminato questo problema si potrà procedere all’allestimento del museo e alla sua apertura al pubblico.

«Alla cava Coppa è tutto sotto controllo»

Il sindaco Corgnati: l’area è videosorvegliata e soggetta a periodiche verifiche dell’Arpa LIVORNO

FERRARIS.

(r.s.) In paese si torna a parlare della cava in località Cascina Coppa, sulla strada vecchia per Cigliano. A cinque anni dal nulla osta con cui la Provincia di Vercelli autorizzò il Comune ad avviare un’attività di smaltimento di rifiuti inerti per un totale di circa 95 mila metri cubi, la cava è ormai quasi satura e la presenza di alcuni rifiuti ingombranti nella zona

limitrofa ha fatto scattare illazioni su una presunta discarica abusiva. Nei giorni scorsi il sindaco Stefano Corgnati ha voluto chiarire la questione, a cominciare dalla movimentazione delle terre. «Le attività nella cava Coppa - ha detto - sono costantemente monitorate: non c’è attività estrattiva da anni ed eventuali movimentazioni di materiale da scavo inerte, sono verificate.

Affidata la ristrutturazione della scuola

Il sindaco Stefano Corgnati

L’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) effettua dei Martedì 20 maggio

Inizieranno a giugno i lavori Gita a Verona per l’accorpamento dei plessi con la Parrocchia

LIVORNO

Le scuole di via IV Novembre

LIVORNO FERRARIS. (r.l.)

Sarà la ditta Edil C.F. Costruzioni di Crescentino, vincitrice del bando emesso dal Comune, ad occuparsi dei lavori di ristrutturazione edilizia con parziale demolizione e ricostruzione dell’edificio scolastico che ospita l’Istituto Comprensivo “Galileo Ferraris”, in vista dell’accorpamento dei plessi scolastici livornesi. I lavori inizieranno a giugno, al termine delle lezioni, e secondo i cronoprogrammi dell’Amministrazione dovrebbero concludersi entro settembre 2015. A quel punto, con il trasloco definitivo dal plesso di via Solaro

del Borgo, tutte le classi delle scuole primarie e secondarie cominceranno il nuovo anno scolastico nell’edificio di viale IV Novembre. E’ previsto che la prima tranche di lavori comporti una spesa di circa 255 mila euro, che sarà interamente autofinanziata dal Comune, senza necessità di accendere nuovi mutui; gli interventi saranno concentrati sull’adattamento delle aule esistenti e la costruzione di spazi che ne ospiteranno di nuove, così da concentrare in un solo edificio tutti gli alunni e risparmiare sui costi di gestione complessivi.

FERRARIS.

(r.l.) La Parrocchia di San Lorenzo organizza per martedì 20 maggio una gita a Verona e alle piccole perle del Lago di Garda. Partenza alle 6 da piazza Possis, alle 9.30 l’incontro con la guida per la visita di Verona dove si potranno ammirare le bellezze artistiche, storiche e culturali della città: l’Anfiteatro romano, la famosa “Arena”, il Duomo, la chiesa di San Zeno, Castelveccchio e il ponte scaligero e le piazze Brà, delle Erbe e della Signoria. Verso le 13 il pranzo al ristorante presso il Santuario della Madonna del Frassino.

controlli periodici, così come accade in tutte le cave del territorio circostante». Corgnati ha inoltre fatto presente che tutta la zona è videosorvegliata con accuratezza, e l’Arpa effettua periodicamente ispezioni e verifiche in collaborazione con l’Ufficio Tecnico Comunale e la Polizia Municipale. Quanto ai rifiuti di grandi dimensioni sono

stati notati in zona, Corgnati precisa che si tratta di uno stoccaggio temporaneo: «Può capitare che la ditta che si occupa dello smaltimento dei rifiuti, in accordo con Provincia e Comune, depositi nella zona recintata e videosorvegliata, alcuni rifiuti ingombranti: questi vengono depositati lì per alcuni giorni e poi portati nel luogo deputato allo smaltimento. E’ tutto sotto controllo».

in breve NONOSTANTE IL MALTEMPO

Più di cento alla “Pasquetta alla Colombara” Nonostante il brutto tempo, lunedì 21 aprile più di cento commensali hanno partecipato alla “Pasquetta alla Colombara” organizzata dalla Pro Loco alla tenuta Torrone di proprietà della famiglia Rondolino. Durante la giornata i partecipanti al pranzo hanno potuto visitare il museo del territorio e il dormitorio delle mondine accompagnati da Mario Donato. Anche questa volta la Pro Loco ha proposto una conviviale da trascorrere in spensieratezza insieme alla famiglia, e il bilancio dell’iniziativa è buono.

FINO AL 12 MAGGIO

Concorso “Li.Fe. in Focus” C’è ancora tempo fino al 12 maggio per partecipare al 1° Concorso di fotografia naturalistica “Li.Fe. in Focus”, promosso dal Comune e centrato sui temi dell’avifauna, del paesaggio naturale e dello slow tourism. L’iscrizione è gratuita e contestuale alla consegna del materiale fotografico; le foto migliori, oltre ad essere premiate, saranno esposte in occasione della festa del paese. Il primo premio è la partecipazione ad un workshop fotografico del valore di 250 euro. Il regolamento completo è sul sito del Comune.

PRIMA EDIZIONE

“Pedalata Foto Naturalistica” Domenica 6 aprile si è svolta la prima “Pedalata Foto Naturalistica Livorno Ferraris e dintorni”. L’iniziativa è stata organizzata dall’Agenzia Viaggi Freetur e Travel con il patrocinio del Comune. I partecipanti sono stati accompagnati lungo il percorso da Gabriele Cavalcante, studente di scienze naturali all’Università di Torino e dal fotografo Luca Ghigliano, che li hanno aiutati ad avvicinarsi alla fauna della zona e a scattare interessanti fotografie.


Cigliano

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Nessun avversario per la vicesindaco uscente, candidata di “Insieme per il futuro di Cigliano” Domani, giovedì 1° maggio, in paese

Comunali, c’è solo la lista di Anna Rigazio Ecco “La carta racconta”

Per essere eletta prima cittadina è sufficiente che il 25 maggio vada a votare il 50% degli aventi diritto

e la Sagra dell’asparago

Cigliano. Una sola lista si presenterà alle elezioni amministrative per il Comune fissate per il prossimo 25 maggio: è “Insieme per il futuro di Cigliano”, che presenta come candidato a sindaco Anna Rigazio, vicesindaco dell’Amministrazione in scadenza di mandato. Rigazio spiega la composizione della lista: «Si è voluto da una parte basarsi su un gruppo amministrativo sperimentato e coeso, tanto che buona parte dei candidati sono membri uscenti della Giunta o del Consiglio in carica, e dall’altra inserire nomi nuovi per assicurare un certo ricambio di persone». Non è stato ancora deciso in quale modo saranno assegnati gli incarichi della nuova Amministrazione, che - a seguito di una modifica normativa - avrà soltanto quattro assessori. Rigazio fa notare che «in questo modo il carico di lavoro e d’impegni sarà accresciuto per ogni singolo incaricato; potremmo affiancare agli assessori dei consiglieri con deleghe per determinati ambiti». Un punto fermo a cui il futuro sindaco dichiara di volersi attenere è «il rispetto per l’esperienza e la competenza». Per quanto concerne il programma, Rigazio asserisce: «è di sostanziale continuità con quanto l’Amministrazione Corgnati ha progettato e por-

Cigliano. (r.c.) La fantasia e la creatività saranno protagoniste domani, giovedì 1° maggio, nelle vie e nelle piazze del paese per il festival “La carta racconta” con artisti nazionali e stranieri pronti a mostrare i segreti delle proprie arti. Il paese si animerà con laboratori per la creazione di libri e per il riciclo della carta, oltre alla presenza di scrittori. Il corso centrale e le piazze che lo lambiscono ospiteranno la settima mostra mercato “Arte e mestieri” con libri, giornali, riviste, stampe, fumetti e manifesti d’epoca. Un vero salto nel passato per chi è alla ricerca di pezzi unici, ma ricchi di suggestione come le cartoline antiche delle cittadine piemontesi oppure le diverse fantasie artistiche (come le stampe) realizzate rigorosamente su carta. Ma l’attesa anche quest’anno è tutta per il Festival di arte varia che propone numerose attività per grandi e piccini dove le protagoniste sono (nuovamente) la carta e l’arte nelle sue diverse sfaccettature. Si incontrerà il laboratorio di scrittura “Girolibrando” e poi, sempre per i più piccoli, “Fiabe di carta e di cartone”, uno stage giornaliero per imparare a fare i personaggi delle fiabe con semplici fogli. Si continua con i laboratori dell’arte del riciclo e con il colore emozionante dei madonnari: in questo caso una porzione di suolo sarà trasformata in un capolavoro d’arte e un’al-

tato a sviluppo in questi ultimi dieci anni. Si sono avute alcune revisioni e rettifiche, tuttavia il fondamento programmatico rimane inalterato, senza stravolgimenti». Fra i punti qualificanti indica il sostegno all’economia in tutti i suoi settori produttivi: il progetto per gli orti presso la Cava Viazza; l’aiuto al commercio, anche con le feste e fiere; i corsi di formazione; l’appoggio alla formazione di cooperative agricole ed industriali ecc. Dichiara di voler anche prestare la massima attenzione per il sociale e le associazioni, anche in questo seguendo la traccia disegnata dall’Amministrazione attuale di cui lei è sempre stato membro di rilievo: «Abbiamo sempre aiutato le associazioni, anche tramite l’istituzione di convenzioni e contributi finanziari». Rigazio ricorda il ruolo del regolamento di solidarietà comunale ed una serie d’iniziative da sostenere: il pacco alimentare; il prestito sull’onore; la riduzione delle tariffe sulla base delle fasce Isee ecc. La futura sindaca si sofferma poi su un paio di temi che hanno suscitato forte interesse in paese, ossia il palazzo Carpeneto di Bagnasco ed il progetto per l’area commerciale L2. Riguardo al settecentesco edificio posto al centro del paese, spiega che avrebbe voluto salvaguardarlo e che questa

era l’intenzione dell’Amministrazione uscente. Una serie di vicissitudini, indipendenti dalla volontà del Comune, hanno però reso questo impossibile negli anni passati ed a tutt’ora rimane problematico. Essendo il palazzo in condizioni precarie e non potendosi intervenire a causa delle norme del patto di stabilità, si era pensato anche d’abbatterlo, ma la Soprintendenza per i beni Architettonici e Paesaggistici ha rifiutato il consenso, almeno per il momento. Rigazio esprime il suo rammarico per la sorte d’uno dei beni artistici e storici di Cigliano: «Mi piange il cuore per il Carpeneto». Bisognerà cercare una soluzione che permetta di sbloccare una situazione paradossale di stallo, in cui al Comune è impedito sia di restaurare, sia d’abbattere un edificio ritenuto ormai non del tutto sicuro. Sul progetto concernente una nuova area commerciale in paese, la cosiddetta area L2 - collocata al fondo di via Fratelli Rosselli e lungo la parte adiacente della tangenziale -, Rigazio osserva che «si è creato un allarme ingiustificato». Questo piano aveva suscitato opinioni contrastanti nella cittadinanza, mentre l’Amministrazione comunale uscente l’aveva sempre difeso, asserendo che così si potrebbe creare un’area

insieme per il futuro di cigliano

candidato sindaco:

Anna RIGAZIO 55 anni, insegnante

candidati consiglieri: - Livio AUTINO, 53 anni, ingegnere - Donatella BELTRAME, 55 anni, impiegata statale - Stefano BERTOTTO, 31 anni, agricoltore - Roberto BOBBA, 34 anni, impiegato comunale - Gianni CASTELLI, 66 anni, pensionato - Giovanni Rocco CENA, 59 anni, pensionato - Fernanda CIVATI, 69 anni, pensionata - Giovanni CORGNATI, 73 anni, pensionato - Bruna FILIPPI, 63 anni, pensionata - Livio GERMANO, 62 anni, pensionato - Emiliano GRIGOLO, 34 anni, ingegnere - Claudia SAGGIO, 42 anni, commerciante

commerciale, nella quale bisognerà dare priorità di collocamento ai titolari delle aziende locali che intendessero trasferirsi e fornire agli agricoltori del territorio uno spazio apposito in cui poter esporre le proprie bancarelle e vendere direttamente i propri prodotti. «Per ora la Giunta si è limitata ad approvare il progetto spiega -, che però è ben lungi dal tradursi in atto, non essendosi ancora pre-

sentata alcuna azienda interessata. Se questa nuova area commerciale infine sorgerà, ciò avverrà non certo nell’immediato». Rigazio rivolge un ultimo pensiero al compianto Valentino Nicolotti, a lungo suo collega in Giunta, a cui attribuisce grandi meriti amministrativi ed un’eredità importante ancora vitale: «Abbiamo imparato tutti molto da lui». Marco Vigna

Un “madonnaro” all’opera

tra zona sarà dedicata agli artisti in erba che potranno provare tecniche di pittura su strada. Proseguendo in questa galleria d’arte all’aperto ci si potrà imbattere nei giochi creativi di carta e nell’atelier per pitture improvvisate con l’esposizione dei lavori realizzati. Inoltre gli angoli della cittadina saranno arricchiti da “statue viventi”: personaggi di bianco vestiti, forse vere e proprie statue, cambieranno posizione e entreranno in relazione con il pubblico per qualche istante per poi tornare ad essere mute e di marmo. A rendere l’atmosfera ancora più vivace vi sarà l’allestimento “Bolle da sballo” con la creazione di un foglio elastico di sapone che percorrerà le vie creando giochi di luce particolari. Al termine della giornata vi sarà la vendita all’asta delle opere realizzate dai madonnari. Nella stessa giornata ci sarà la sesta “Sagra dell’asparago ciglianese”, con vendita da parte dei produttori locali e menu proposti da alcuni ristoranti.

Viabilità: si crea un altro accesso Sono attese 80 persone provenienti dal circondario ma anche da Torino, Genova e Milano

Iniziati i lavori per collegare largo Pagliaro e via Gramsci Cigliano. (m.v.) Sono iniziati i lavori che riguardano il progetto d’aprire un collegamento fra largo Fulvio Pagliaro (la piazza detta “ex Telecom”, nei pressi dell’ufficio postale) e via Gramsci ed al contempo di creare un nuovo parcheggio proprio nel centro cittadino. La nuova area avrà inoltre un camminamento pedonale. Questo intervento, da tempo programmato dall’Amministrazione comunale all’interno del

piano di complessiva ristrutturazione del centro cittadino, avrebbe la finalità principale di favorire il transito del traffico automobilistico in una zona collocata proprio nel cuore del paese, a ridosso delle scuole, dell’ufficio postale e del Municipio, ma che attualmente ha come principale arteria di decorrenza l’angusta e lunga via Romualdo Bobba. I lavori, iniziati di recente, dovrebbero terminare entro maggio.

Giovedì al ristorante “Il Peso 1897”

Cena del risotto con la Scuola Alberghiera Cigliano. (m.v.) Il ristorante “Il Peso 1897” organizza una cena benefica a base di risotto, che si svolgerà giovedì 1° maggio dalle 17 alle 18 all’interno del locale. L’appuntamento gastronomico sarà ad offerta libera, con una partenza da un minimo di due euro. I piatti saranno preparati da alcuni allievi della Scuola Alberghiera di Trino, mentre le materie prime verranno offerte gratuitamente dai proprietari del locale, Nicola Santià e Marinella Guagliardi, che collaborano da un paio d’anni con la Scuola aiutando a formare i suoi studenti mediante tirocinio. L’obiettivo della cena è quello di permettere a questi giovani di poter raccogliere una cifra sufficiente a consentir loro la partecipazione a concorsi nazionali di cucina, a cui vorrebbero concorrere dopo aver superato brillantemente le selezioni preliminari. Il motto prescelto per l’evento è: “Aiutiamo i nostri ragazzi, saranno il nostro futuro”.

Domenica il secondo raduno della famiglia Citta

Verranno presentati un volume e lo stemma dell’antica stirpe di origine ciglianese

I partecipanti al raduno del 2013. Nel riquadro: lo stemma del casato

Cigliano. (m.v.) Il casato dei Citta rappresenta una delle più antiche famiglie ciglianesi, poiché la sua origine si può far risalire sino al secolo XVI. Nei primi anni del secolo XIX una parte della famiglia Citta lasciò Cigliano e si trasferì alla Boscherina di Borgo d’Ale, dove rimase fino all’inizio del ‘900, quando, per mancanza di terra da coltivare, iniziò una diaspora familiare. Alcuni membri ritornarono a Cigliano ed iniziarono a dedicarsi al commercio, altri rimasero alla Boscherina, altri ancora emigrarono a La Mandria di Chivasso, a Villata presso Vercelli, alla Bosa di Santhià ed alla Falappina di Tronzano. Questa frammentazione determinò, con l’allontanamento dei gruppi familiari, anche la nascita di nuove generazioni che arrivarono, con il passare degli anni, a non essere più unite da legami parentali, pur conservando lo stesso cognome. Lo scorso anno si era svolta in paese una prima festa della famiglia Citta, che aveva visto l’incontro di quasi un centinaio di suoi membri. L’occasione era stata offerta dalla presentazione della ricerca sull’albero genealogico di questo parentado compiuta da Michelangelo Citta, con la collaborazione dello studioso locale di genealogia Cornelio Carlino. Era stato un modo per rinsaldare legami

parentali talora stretti, talaltra remoti all’interno d’un ceppo comune. In considerazione del successo dell’incontro del 2013, si è deciso di ripetere tale riunione del casato dei Citta nei suoi vari rami anche quest’anno. L’appuntamento questa volta è stato fissato in due località nei pressi di Chivasso per domenica 4 maggio. Alle 9, alla Mandria di Chivasso, si terrà la messa per i defunti della famiglia, prima della visita ad un agri-asilo (asilo posto in un’azienda agricola) gestito da due Citta, Mauro ed Emilia. Ci si sposterà quindi a San Raffaele Cimena per il pranzo conviviale. Al termine del convito avverrà la presentazione d’un libro dedicato alla storia dei Citta e dello stemma ufficiale del casato. Il volume si chiama Il casato dei Citta dal 1500 ai giorni nostri ed è stato scritto da Michelangelo Citta, servendosi della collaborazione di Cornelio Carlino, per la ricostruzione della linea del parentado e di Piero Bertignono, Daniele Pallaro e Franco Citta per aspetti formali, grafici e figurativi. Proprio Franco Citta, imprenditore di Cigliano, è l’autore dello stemma ufficiale del casato dei Citta. Esso è un autentico marchio registrato, riconosciuto presso la Camera di commercio. La figura presenta uno scudo aral-

dico sormontato da un elmo da cavaliere, alludendo così alla professione militare esercitata in passato da alcuni membri della famiglia. Lo scudetto è tagliato obliquamente da una banda tricolore, poiché due Citta erano stati in passato sindaci di Cigliano. La metà di sinistra dello scudo presenta spighe di grano in campo rosso, poiché la professione più comune alla famiglia è stata nei secoli l’agricoltura. La metà di destra espone invece il rastrello, simbolo di Cigliano, con una doppia “C” maiuscola, per designare rispettivamente Citta e Cigliano, accanto ad un “XVI”, ossia un 16 in caratteri romani, che indica il secolo di nascita del casato. Questo secondo quadrante riassume quindi il luogo (appunto Cigliano) ed il tempo (il secolo XVI) dell’origine dei Citta. Lo stemma è completato da fronde d’alloro e di quercia. Franco Citta ha personalmente disegnato questa elaborata figura in un acrilico su tela, di formato 50x50. Sono attese alla riunione del 4 maggio almeno 80 persone, per lo più provenienti da Cigliano e località limitrofe, come la Boscherina di Borgo d’Ale, Tronzano, Santhià ecc. È però prevista la partecipazione di membri dei Citta provenienti anche da molto più lontano, sino da Torino, Genova e Milano.


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comuni moncrivello

villareggia

Comunali: i due candidati a sindaco sono quelli anticipati da la Gazzetta Presentato il gruppo “Vivere Villareggia” che amministrerà nel prossimo quinquennio

Elezioni, le liste di Ariagno e Pissinis Una sola lista per le comunali:

In entrambi i gruppi vi sono alcuni consiglieri uscenti e numerosi nomi nuovi MoncriVello. Due liste si presenteranno alle elezioni comunali del 25 maggio: “Per Moncrivello” comprende diversi membri dell’attuale maggioranza consiliare; “Noi per Moncrivello” ha al suo interno i capigruppo d’opposizione, accanto ad una successione di nomi nuovi per entrambe. “Per Moncrivello” ha quale candidato a sindaco Giovanni Ariagno, pensionato di 62 anni, che così presenta il suo gruppo, formato «con lo spirito di portare in paese un vento nuovo di rilancio, utilizzo concreto delle risorse, mantenimento e sviluppo delle attività sociali, valorizzazione del volontariato, trasparente informazione e

collaborazione con i cittadini tutti». Il programma è, in sintesi, il seguente: «Impegni prioritari su cui investiremo risorse morali e materiali sono: particolare attenzione alle persone; sviluppo del territorio atto a valorizzare l’ambiente ed il turismo culturale; sostegno alle attività economiche; migliorare i servizi comunali pur mantenendo tariffe più basse possibili; abbellimento del centro abitato e non, con particolare attenzione alla viabilità e all’arredo urbano». La lista “Noi per Moncrivello” candida a sindaco Massimo Pissinis, architetto 52enne. Il programma mette l’accento sull’economia, con l’intento di favorire

Per moncrivello

lo sviluppo dell’agricoltura, in particolare del pregiato settore vitivinicolo, anche mediante marchi doc di qualità pregiate di Moncrivello e l’uso preferenziale di prodotti locali. L’azione amministrativa sarà basata sui criteri della massima trasparenza e della consultazione della popolazione. Nel programma si parla anche della Fondazione Valleris, con l’impegno per il sindaco di cercare di ripristinarne lo statuto originario, d’informare la cittadinanza sulle sue attività, di ripartire annualmente le rendite fra la popolazione. Marco Vigna

R

MONCRIV EL LO

candidato sindaco:

NOI P E

noi Per moncrivello

candidato sindaco:

Giovanni ARIAGNO

Massimo PISSINIS

62 anni, pensionato

NOI P E

R

MONCRIV

LO

- Nadia AIMARO, 36 anni, impiegata bancaria - Roberto AIMONE, 32 anni, ingegnere elettronico - Giovanna ARIAGNO, 62 anni, esodata - Francesca BISSON, 48 anni, imprenditrice agricola - Sonia BRANCA, 42 anni, insegnante - Federico BRUSA, 41 anni - Giovanni FASCIOLA, 54 anni, imprenditore agricolo - Massimo GRAZIO, 59 anni, insegnante - Serena ROSA, 22 anni, assicuratrice - Giuseppe VIRETTO, 63 anni, pensionato

candidati consiglieri: EL

candidati consiglieri:

52 anni, architetto

- Piero Giuseppe SANTIA’, 74 anni, pensionato - Luca LISCO, 47 anni, dirigente, direttore di patronato - Marilena VALLERO, 56 anni, dirigente sanitaria - Orazio MINELLA, 37 anni, ingegnere - Pier Angelo FOLLIS, 47 anni, guardia giurata - Sergio GERMANO, 25 anni, agricoltore - Manuela DE MARTIS, 51 anni, imprenditrice - Michele PISSINIS, 31 anni, perito elettronico - Angelo FRANCO, 45 anni, maresciallo dell’esercito - Stefano LAURENTI, 26 anni, tecnico telecomunicaz.

il sindaco sarà Fabrizio Salono

Villareggia. (c.car.) Una sola lista civica andrà alle elezioni comunali a Villareggia. Nata nell’ambito del gruppo della minoranza consiliare, a guidarla sarà l’architetto Fabrizio Salono, affiancato da Francangelo Carra, attuale capogruppo di minoranza, e da Stefano Gianuzzi. “Vivere Villareggia” schiera altri otto candidati consiglieri: Giuliano Carra, Marco Forloni, Ugolina Gianetto, Davide Leggero, Barbara Lomater, Tatiana Melis, Alessandro Pellegrini e Fabio Russo. Nessuno di loro ha esperienza pregressa nell’amministrazione, mentre diversi fanno parte delle associazioni e dei gruppi locali (i Comitati Palio e Manifestazioni Villareggesi, la Orizzonti United, la compagnia teatrale Codices, il Torneo 24 ore, la Corale Villareggese). «Questo è un primo segno che sono persone che hanno voglia di impegnarsi per il paese», spiega il candidato sindaco. «Inoltre conoscono da vicino diversi ambiti importanti per la comunità». Sabato 3 e domenica 4 maggio i membri della lista porteranno nelle case dei villareggesi il loro programma, e così faranno nelle frazioni il weekend successivo. Martedì 20 marzo alle 21 ci sarà la prima presentazione pubblica in piazza Don Emilio Baro, e giovedì 22 alla stessa ora nella piazza antistante la chiesa in frazione Rocca.

Salono (in primo piano) con gli altri membri della lista

vivere villareggia

candidato sindaco:

Fabrizio SALONO 36 anni, architetto

candidati consiglieri: - Francangelo CARRA, 57 anni, impiegato - Giuliano CARRA, 41 anni, resp. commerciale - Marco FORLONI, 37 anni, impiegato - Ugolina GIANETTO, 51 anni, impiegata - Stefano GIANUZZI, 38 anni, operaio - Davide LEGGERO, 27 anni, studente - Barbara LOMATER, 45 anni, impiegata - Tatiana MELIS, 25 anni, infermiera - Alessandro PELLEGRINI, 28 anni, studente - Fabio RUSSO, 39 anni, architetto

Si è conclusa lunedì: “Una gioia a 360°” Sabato, con visita guidata ed esibizione di maestri

Da giovedì a domenica

Festa al Santuario del Trompone “Gran noche de milonga”:

Celebrazioni religiose con le parrocchie dei paesi vicini

Si fa festa alla Rocca

al Castello si balla il tango L’ultimo Consiglio di Debernardi

Ricordato Ezio Gianetto, recentemente scomparso

L’esterno del santuario

Ballerini di tango

MoncriVello. (m.v.) Si è svolta l’edizione 2014 della festa patronale del Santuario del Trompone, durata per cinque giorni da giovedì 24 a lunedì 28 aprile. Questa edizione era intitolata “Una gioia a 360°”, poiché il tema qualificante prescelto era l’autentica letizia che deriva dal percorrere il cammino del cristiano. La manifestazione ha compreso numerosi appuntamenti religiosi, con la collaborazione anche delle parrocchie dei paesi circonvicini, accanto ad altri gastronomici, ludici ed artistici. Essa ha offerto anche l’occasione per raccogliere offerte che andranno a sostegno del progetto “Donare accoglienza”, rivolto alla trasformazione dei locali dell’antica sede del Seminario minore della diocesi di Vercelli, posti accanto alla chiesa, per farne una Rsa in grado di accogliere persone in stato vegetativo persistente. La data della festa patronale del Trompone cade annualmente in quello che è ritenuto essere l’anniversario dell’evento miracoloso alle origini del Santuario, ossia l’apparizione mariana che sarebbe accaduta nell’aprile del 1559.

MoncriVello. (m.v.) Il Castello ospiterà un’originale festa notturna incentrata attorno al ballo argentino del tango. L’appuntamento prende il nome di “Gran noche de milonga” al Castello di Moncrivello e si terrà sabato 3 maggio dalle 19.30 sino alle 2. Alle 19.30 comincerà la serata con la visita guidata ai saloni arredati del millenario Castello; alle 20.30 s’avrà uno stage musicale tenuto dai maestri Marco Palladino e Daniela Tabai; alle 21.30 sarà offerto un ricco buffet, che comprenderà anche bibite e vini; alla stessa ora inizierà la “Gran noche de milonga”, in consolle tj “El Pablo”; alle 23.30 seguirà un’esibizione dei maestri. La partecipazione prevede un costo di 20 euro per persona, tutto compreso, e richiede la prenotazione. Il numero massimo di partecipanti è di 150. Per ulteriori informazioni contattare i seguenti recapiti: 338.8535923; info@elpablotj.it.

Rinviati “Profumo di primavera” e “Tra Dora e Naviglio” MoncriVello. (m.v.) Avrebbe dovuto tenersi domenica 27 aprile la tradizionale manifestazione “Profumo di primavera”, mostra mercato organizzata dalla Pro Loco presso il Prà basso. In

contemporanea era prevista una camminata a passo libero chiamata “Tra Dora e Naviglio”, preparata dalla Asd Polisportiva Moncrivellese. Il maltempo ha però costretto ad annullare

il tutto, poiché non esistevano le condizioni per nessuno dei due eventi. Ambedue sono stati pertanto rinviati a data da destinarsi: si pensa di ripresentarli attorno alla metà di giugno.

Villareggia. L’ultimo Consiglio comunale dell’Amministrazione di Mario Debernardi si è tenuto in seduta straordinaria lunedì 28 aprile. Il sindaco ha aperto la seduta con un momento di raccoglimento dedicato alla memoria del consigliere Ezio Gianetto, appena scomparso. Il primo argomento trattato è stata la sua surroga con il primo dei non eletti della lista di minoranza. Il subentrante, che dopo la votazione favorevole ha seguito dai banchi della minoranza il Consiglio, è Alberto Actis Perinetti. Ultimo atto dell’Amministrazione è stata l’approvazione del conto consuntivo 2013, illustrato dal Segretario comunale Carlo Bosica. Il quadro riassuntivo della gestione finanziaria mostra un fondo cassa al 31 dicembre di 109094,13 euro, con un avanzo di amministrazione di 64309,98. Il sindaco uscente ha sottolineato il rammarico di non aver potuto approvare il bilancio preventivo 2014, perché per farlo vanno stabilite le tariffe e ciò non può prescindere dai rimborsi statali, sui quali c’è grande incertezza, come per la nuova tassa comunale. Il Consiglio ha approvato inoltre due modifiche allo statuto della Smat - che gestisce il servizio idrico pubblico e di cui l’Ente villareggese ha una quota azionaria - in direzione di una maggiore rappresentatività di tutti i Comuni aderenti. Un ulteriore tema era all’ordine del

giorno, il Piano di recupero di libera iniziativa in via Maestra 41, presente anche l’architetto Franco Carra dell’Ufficio Tecnico. Non sarebbe stato possibile approvarlo per una questione di tempi tecnici legati all’atto, ma nelle intenzioni del sindaco si sarebbe potuto procedere comunque alla sua illustrazione. Dopo una breve discussione il punto è stato invece ritirato e se ne riparlerà dopo l’insediamento della nuova Amministrazione. In chiusura il capogruppo della minoranza Francangelo Carra ha dato lettura di una comunicazione in cui ha sottolineato il ruolo costruttivo tenuto dell’opposizione in Consiglio, ha ricordato Ezio Gianetto e ringraziato il primo cittadino uscente, che ha iniziato il suo impegno di amministratore nel 1980 e con il quale, scrive, «si chiude una pagina di storia di Villareggia», dando inoltre atto agli amministratori di aver operato in tempi caratterizzati da oggettive difficoltà a reperire risorse e facendo gli auguri ai successori «di fare tesoro delle passate legislature, su cui costruire con pazienza, competenza, tenacia, buon senso il futuro di Villareggia». Al termine Mario Debernardi ha ringraziato la sua squadra e la compagine di minoranza, non senza dispiacere per la mancata concretizzazione di una lista intorno ad un nuovo candidato sindaco proveniente dalle fila della maggioranza, ed ha auspicato che vengano portati avanti i progetti comunali per cui si era trovata copertura finanziaria. Claudia Carra

Villareggia. (c.car.) Tutto è pronto per dare il via, domani, giovedì 1° maggio, alla festa della frazione Rocca di Villareggia. Il Comitato organizzatore, con il patrocinio del Comune, propone per giovedì dalle 20 la serata dedicata dell’apericena, accompagnata dalla selezione musicale del dj Maurizio De Stefani, mentre alle 22 tutti sotto al palco per il concerto dei Divina, con coreografie e costumi ispirati alle hit disco anni ‘70-’80. Per informazioni e prenotazioni Alberto 349.3011427, Anna 348.9519635. Venerdì dalle 19.30 apertura del padiglione gastronomico, con un menu a base di fantasie di mare. Si balla con l’orchestra spettacolo Marco Zeta. Sabato 3 dalla stessa ora i cuochi si sbizzarriranno nelle specialità piemontesi, tra cui gli asparagi della Rocca, e grigliata. La Sergio Bongiovanni Band guiderà le danze. Domenica 4 si chiude con la tradizionale messa solenne alle 18.30 sulla piazzale della chiesa della frazione, dedicata a Santa Barbara, con i canti della Corale Villareggese.


comuni

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borgo d'ale

«Anche nei nostri paesi? Anche per i nostri figli?» Applausi, sabato scorso, alla Compagnia "I nuovi camminanti" di Biella

lunedì sera

Riunione del Consiglio comunale

Due incontri su alcol e droghe

Oh Signur... che granchio: i due atti unici che hanno aperto il "Maggio Teatrale"

Borgo d'Ale. (m.v.) La scuola secondaria di primo grado di Borgo d'Ale ed il gruppo oratoriale “San Luigi Orione” organizzano due incontri dedicati al tema “Alcol e droghe sono un pericolo anche nei nostri paesi? Anche per i nostri figli?” Il primo si svolgerà venerdì 9 maggio, con inizio alle 21, presso l’istituto scolastico borgodalese e sarà rivolto agli adulti. Due saranno i nuclei tematici della discussioni: in primo luogo l’opportunità d’instaurare relazioni in famiglia per parlare fra genitori e figli di certe abitudini legate all’uso d’alcool e droghe, riguardo alla quale si discuterà con Roberto Borgi, educatore di comunità tossicodipendenti ed etilisti; in secondo luogo se sia sufficiente frequentare una buona scuola ed un

Borgo d'Ale. (m.v.) La compagnia teatrale Del Centro e il Comune organizzano la 36a edizione del concorso “Maggio Teatrale”, l’ormai tradizionale rassegna d’opere comiche di teatro recitate in lingua piemontese, che quest’anno ha scelto per sottotitolo “Rosmunda ed Enrico … un attimo infinito”, in questo prendendo ispirazione da Enrico La Porta e Rosmunda, le due maschere del Carnevale borgodalese. Sono in programma sei diverse commedie, ognuna interpretata da una differente compagnia. L’apertura del ciclo di rappresentazioni si è avuta sabato 26 aprile con la compagnia teatrale “I nuovi camminanti” di Biella, che ha proposto Oh Signur… che granchio, due atti unici scritti e diretti da Anna Bruni.

Organizzano la scuola e l'oratorio "San Luigi Orione"

Borgo d'Ale. (m.v.) Il Consiglio comunale si è riunito lunedì sera. Tre i punti all’ordine del giorno: l’esame e l’approvazione del bilancio d’esercizio 2013 della Comuni Riuniti; l’esame e l’approvazione del rendiconto dell’esercizio finanziario del Comune del 2013; l’approvazione del programma per l’affidamento d’incarichi di collaborazione di studio e di ricerca, ossia di consulenza. Dalla revisione dei residui risulta che vengono conservati nel conto consuntivo, per l’esercizio dell’anno 2013, residui attivi per 673.878 euro e residui passivi per altri 849.137.

oratorio per evitare i rischi dello tossicodipendenze, dilemma che sarà esaminato da Daniele Canta, il coordinatore dell’oratorio “San Luigi Orione”. Il secondo incontro avverrà il venerdì successivo 16 maggio, sempre alle 21 e presso la sede della scuola secondaria di Borgo d’Ale. Esso sarà destinato assieme agli adulti ed ai ragazzi. Interverranno Elena Graglia, psicologa e psicoterapeuta, ed Alessandra Tamiati, psicologa e consulente scolastico. Si discuterà riguardo sia alle relazioni fra l’adolescente e le sostanze tossiche, sia alla percezione del rischio. In entrambe le occasioni sarà concesso ampio spazio al dibattito fra i presenti, con domande, resoconti d’esperienze, possibilità d’avanzare proposte.

Lo spettacolo era fondato sullo strumento classico dell’equivoco. Nel primo atto un impacciato e goffo pretendente alla mano d’una signorina si trovava a colloquio con l’autoritario e burbero padre di lei, di professione allevatore di cavalli. A causa della timidezza del giovane, il padre credeva che egli fosse venuto per acquistare una cavalla di sua proprietà e le dava una serie di consigli per addestrarla, che invece il pretendente intendeva rivolti alla sua amata. Il secondo episodio raccontava invece d’un impresario di pompe funebri che, giunto in un palazzo per prendere le misure d’una cassa da morto, sbagliava piano e giungeva invece da una signora che attendeva un sarto per la confezione d’un abito.

a pag. 29 la presentazione del prossimo spettacolo

alice castello

Vittorio Petrino lascia Elezioni comunali: alla lista già nota da qualche settimana se ne sono aggiunte, negli ultimi giorni, altre due

Sindaco: Bondonno, Bresciani o Franciscono

Il commiato del sindaco in Consiglio Le priorità inserite dai tre candidati nei loro programmi amministrativi. Molta attenzione alla gestione del Castello Alice cAstello. (m.v.) Il Consiglio comunale si è riunito sabato 26 aprile: ultima seduta prima della scadenza dell’attuale Amministrazione municipale. Il sindaco Vittorio Petrino ha tenuto un discorso con cui ha inteso salutare i consiglieri ed il personale amministrativo. Petrino ha riassunto alcune delle moltissime realizzazioni della sua decennale Amministrazione asserendo che Alice Castello in questi anni ha cambiato volto sotto molti aspetti e che si è riusciti ad affrontare ed a vincere una serie di sfide: «Ricordo che nel primo anno d’Amministrazione ho affrontato diversi problemi d’una certa complessità. Ma è stato sufficiente per l’Amministrazione trasformare i problemi in opportunità di dimostrare il proprio valore». L’unico progetto che non si sia ancora portato a compimento fra quelli intrapresi è il restauro del Castello, che però è già stato acquistato e per il quale esistono a disposizione le risorse finanziarie necessarie per la prima fase di recupero: «Oggi alcuni, non tutti, fra i futuri amministratori del Comune manifestano paure e dubbi riguardo al Castello, nonostante si siano già impostate la messa in sicurezza ed il restauro dell’esterno. Esso invece offrirà alla nuova Amministrazione l’opportunità di provare le proprie capacità. Il Castello non deve essere concepito come un problema, ma come una sfida». Petrino ha quindi spiegato perché ha scelto di non ripresentarsi alle prossime elezioni municipali, ritenendo opportuno che dopo dieci anni d’attività in Comune l’incarico sindacale passasse ad un altro: «Non intendo ricandidarmi perché credo che fare buona amministrazione non sia un lavoro che debba prolungarsi in eterno». Il sindaco uscente ha poi ringraziato sia i dipendenti del Comune, sia i membri del Consiglio e della Giunta. Al termine del suo discorso il sindaco ha avuto in risposta da parte della maggioranza un breve ma convinto intervento d’apprezzamento per il suo operato, in cui si è posto l’accento sull’umanità di Petrino e sulla sua grande attenzione nei confronti di tutti i cittadini senza distinzione. Forse leggermente commosso dalla circostanza e dalle parole udite, Vittorio Petrino ha allora chiuso il suo ultimo Consiglio.

Per alice

Progetto alice

candidato sindaco:

Luigi BONDONNO

44 anni, funzionario commerciale

caMbiaMo alice

candidato sindaco:

candidato sindaco:

Francesca BRESCIANI

Marco FRANCISCONO

39 anni, geometra libera professionista

36 anni, architetto, dipendente comunale

candidati consiglieri:

candidati consiglieri:

candidati consiglieri:

- Jason SALUSSOLIA, 25 anni, impiegato bancario - Luisella OCCLEPPO, 44 anni, insegnante - Stefano PELLERINO, 23 anni, operaio tecnico - Claudia OCCLEPPO, 47 anni, imprenditrice - Paolo SALUSSOLIA, 32 anni, commerciante - Giovanna GIORDANO, 29 anni, praticante avvocato - Ivano SALUSSOLIA, 55 anni, dirigente d'azienda - Domenico SALUSSOLIA, 50 anni, insegnante - Andrea SARASSO, 43 anni, resp. tecnico settore acque

- Daniela BIZZOTTO, 38 anni, contabile - Nadia MIGLIETTA, 49 anni, farmacista - Claudia FRANCIOS, 45 anni, fotografa - Fabiola BOCCA, 30 anni, commessa - Mauro BONDONNO, 41 anni, operaio - Pietro Luigi RUFFA, 45 anni, imprenditore edile - Enrico UGLIONO, 32 anni, falegname - Jose GARAVETTO, 43 anni, agricoltore - Giuseppe AVERONO, 40 anni, parrucchiere

- Elisa BERNARDI, 31 anni - Aldo CASCIANO, 58 anni - Monica FENOGLIO, 28 anni - Alessio LOMBARDO, 28 anni - Fabio PASSARELLI, 45 anni - Andrea PAVAN, 42 anni - Ilaria VERZELLA, 27 anni

Alice cAstello. Sono tre le liste fra cui gli alicesi, domenica 25 maggio, potranno scegliere il sindaco e i consiglieri comunali. *** La lista civica Progetto Alice ha per candidato a sindaco Luigi Bondonno; 44 anni, sposato, due figli, funzionario commerciale, presenta così il programma: «Punti fermi saranno nell’ambito urbanistico il recupero funzionale del Castello (di recente acquisizione) e lo sviluppo d’un nuovo piano regolatore con riguardo particolare alla sicurezza e alla viabilità stradale. Passando poi al discorso tributi è prevista un’attenta analisi delle convenzioni che legano il Comune agli enti gestori per la raccolta rifiuti e per la gestione delle acque; si vuole in questo caso individuare, ove possibile, margini di risparmio e miglioramento del servizio. Per questi temi che toccano particolarmente l’interesse di tutta la popolazione, l’intenzione è quella d’organizzare incontri pubblici di informazione all’insegna della trasparenza, nell’ottica anche di sviluppare sinergie con i comuni limitrofi. Non minor importanza verrà comunque data alle iniziative che necessariamente vedranno, di volta in volta, coinvolte fasce diverse di persone. A partire dai piccoli, con la messa in opera di un progetto di asilo nido/baby garden, passando per l’età scolare con il sostegno scolastico per arrivare alla creazione di uno sportello giovani attraverso cui informarli di proposte culturali e sportive e di offerte formative e lavorative. Altrettanta attenzione verrà riservata agli

anziani proseguendo il lavoro svolto dalla precedente amministrazione ponendo attenzione all’ambulatorio comunale e al gruppo anziani. Analogamente si intende mantenere e implementare la collaborazione con le associazioni che operano nel paese. Infine, comunque non da ultimo, verrà posto l’accento sulla possibilità di valorizzare le attività produttive nell’ambito agricolo, artigianale e commerciale». Quest’oggi mercoledì 30 aprile, alle 21 presso la Casa degli Alicesi, avverrà la presentazione pubblica della lista alla cittadinanza. I candidati sono nove, più Bondonno, cosicché in caso di vittoria vi saranno due assessori e sette consiglieri, così includendo fra gli incaricati tutti i membri della lista. *** La lista civica Per Alice è invece guidata da Francesca Bresciani, 39 anni, sposata, tre figli, geometra libero professionista. è figlia di Angelo Bresciani, che a lungo è stato sindaco del paese. Il programma di questo gruppo afferma che si vuole «mettere al centro la persona e l’aggregazione, garantendo innanzitutto i servizi essenziali come la viabilità, l’acquedotto, la fognatura e l’illuminazione, ma anche favorendo politiche a sostegno della scuola, dell’integrazione dei giovani, del lavoro e delle famiglie in difficoltà. In considerazione del difficile momento storico che si sta vivendo e della scarsità di risorse disponibili, fermo restando che è necessario cercare in tutti i modi di abbassare la pressione fiscale e le imposizioni comunali (ex Imu, Tarsu, addizionale comunale Irpef e quanto altro di competenza dell’Ammini-

strazione comunale), si vuole puntare alla gestione interna dei beni e dei servizi del Comune, eliminando consulenze esterne, per ottenere un risparmio economico a disposizione della comunità. Inoltre verranno prese in considerazione tutte le iniziative idonee ad incentivare la realizzazione di nuove realtà produttive e commerciali, finalizzate alla creazione di nuovi posti di lavoro e di riflesso allo sviluppo del paese, così da contrastare gli effetti negativi causati dall’attuale situazione economica». Il programma s’articola in una serie di punti: tassazione, servizi sociali, attività ricreative, scuole, associazioni, manutenzione strade, viabilità nuove opere, edifici, sport, ecologia, risparmio energetico, cimitero, acquedotto, fognatura, illuminazione, metano, agricoltura, commercio, artigianato, organico comunale, cave e discariche, edilizia, sanità, il Castello. Francesca Bresciani precisa che i due temi più importanti sono comunque la riduzione della pressione fiscale e la difesa dei servizi sociali. *** La lista civica CambiAmo Alice ha per candidato a sindaco Marco Franciscono, 36 anni, architetto dipendente del Comune di Vercelli presso il settore Sviluppo Urbano ed Economico e consigliere uscente del Consiglio alicese nel gruppo d’opposizione. Presenta così la sua lista: «Come già abbiamo voluto sottolineare nel nostro simbolo, la forza che ci ha spinto a creare questa formazione è proprio l’amore per il nostro paese, Alice Castello, e la volontà di migliorarlo anche attraverso un ricambio totale dei componenti dell’amministrazio-

ne. Il gruppo nasce su iniziativa del candidato sindaco ed è composto per lo più da persone giovani, che vivono la realtà del paese, con tutti i vantaggi ed i problemi che questa presenta. Il programma elettorale vuole essere molto concreto, vogliamo infatti rifarci alle esperienze positive già messe in atto da altri comuni virtuosi, portando nella nostra piccola comunità idee semplici e nuove, ma già sperimentate positivamente in altre realtà italiane. I temi fondamentali del programma amministrativo sono legati al lavoro ed alla volontà di incentivare e favorire la creazione di occupazione, al sociale ed alla necessità di sostenere le famiglie in difficoltà, al miglioramento del funzionamento della “macchina comunale” per mezzo di condivisione di servizi con i Comuni vicini, all’ambiente con il riuso delle cave e discariche esistenti, ed alla cultura, con la volontà d’incentivare nuove iniziative culturali in spazi da destinare ai giovani. Per questo motivo, riteniamo che ad oggi sia indispensabile concentrare le poche risorse economiche a disposizione per interventi urgenti su lavoro, sociale, scuola, ambiente, attuando investimenti che possano autofinanziarsi nell’arco dei prossimi 10 anni. Non riteniamo che debba essere invece una priorità il restauro del Castello, recentemente acquistato dall’amministrazione uscente, per cui sarà necessario rivolgersi con molta attenzione a bandi nazionali o europei che possano portare finanziamenti esterni per il restauro dell’immobile». Marco Vigna


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comuni BIANZÈ

TRONZANO

Elezioni comunali: le liste di Marangoni e Galvani Inaugurati sabato I due candidati a sindaco hanno depositato in municipio i loro programmi amministrativi

i due parchi giochi

BIANZÈ. (r.g.) Le liste “Bianzè - Una realtà che cresce” di Maurizio Marangoni e “Insieme per Bianzè” di Luciano Galvani hanno depositato nei giorni scorsi in municipio, insieme al resto della documentazione elettorale, i rispettivi programmi amministrativi. Marangoni spiega che «dopo 14 anni di Amministrazione credo che i bianzinesi conoscano il nostro modo di operare». Il sindaco uscente presenta una serie di punti

TRONZANO. (r.t.) Dopo un primo rinvio a causa della pioggia, sabato mattina è stato finalmente inaugurato dall'Amministrazione comunale il nuovo parco giochi nell'area prospiciente la stazione. Inaugurata anche, in via Torino, un'area "multisport" per i ragazzi più grandi, con attrezzature per calcio e pallacanestro. Entrambi i parchi sono già fruibili da alcune settimane, e - a giudicare dalle presenze - riscuotono il consenso di bambini e genitori.

programmatici ma avverte: «mai come di questi tempi è d'obbligo l'uso del condizionale, soprattutto per serietà nei confronti dei cittadini e per non prendere in giro nessuno, perché oggi amministrare significa anche sottostare a tutta una serie di cavilli legislativi, e sono gli stessi che negli ultimi 16 mesi hanno fortemente penalizzato le nostre scelte». Galvani, dal canto suo, afferma: «il programma elettorale nasce da Bianzè, dall'aver

INSIEME PER BIANZÈ

"Camminare Insieme": un convegno per festeggiare i 25 anni di attività

BIANZÈ - UNA REALTÀ CHE CRESCE

candidato sindaco:

Luciano GALVANI candidati consiglieri:

ascoltato i suoi abitanti e percorso le sue strade; nasce dall'analisi caparbia dei dati del passato, dall'osservazione puntuale del presente, dall'attenzione progettuale al futuro. E' quindi un programma in evoluzione, sempre aperto ai contributi costruttivi e di dialogo con i cittadini. Ascoltare le esigenze e i bisogni della popolazione costituisce il primo passo per una amministrazione concreta, vicina ai cittadini, impegnata sul territorio e democratica».

65 ANNI, PENSIONATO

- Giorgio BERGAMASCO, 64 ANNI, AGENTE DI COMMERCIO - Riccardo FERRARESE, 37 ANNI, FOTOGRAFO - Mauro FRANCESE, 43 ANNI, OPERAIO - Carlo BAILO, 44 ANNI, IMPIEGATO - Raniero BORTOLATO, 58 ANNI, OPERAIO - Maria LAUDATO, 54 ANNI, IMPIEGATA - Angelo LO CONTE, 64 ANNI, AGRICOLTORE - Maurizio SALTO, 72 ANNI, AGRICOLTORE - Paolo SELLONE, 55 ANNI, PENSIONATO - Andrea TONZIELLO, 35 ANNI, VIGILE DEL FUOCO

candidato sindaco:

Maurizio MARANGONI candidati consiglieri:

61 ANNI, PENSIONATO

- Claudio BOBBA, 60 ANNI, PENSIONATO - Sandro BOFFELLI, 65 ANNI, PENSIONATO - Michele BORTONE, 44 ANNI, COMMERCIANTE - Pierluigi CALLEGARI, 64 ANNI, PENSIONATO - Paolo CAVALLONE, 36 ANNI, AGRICOLTORE - Elena FRA', 33 ANNI, ARCHITETTO - Alberto FRAGALI, 22 ANNI, GEOMETRA - Francesco NICOSIA, 45 ANNI, DIRIGENTE - Pierangelo PILLA, 47 ANNI, OPERAIO SPECIALIZZATO - Maria SASSO RIZZATO, 57 ANNI, IMPIEGATA

Aperta venerdì 25 e sabato 26 a palazzo comunale: oltre 150 visitatori

TRONZANO. (r.t.) La cooperativa sociale “Camminare Insieme” festeggia quest'anno venticinque anni di attività, e lo farà organizzando - insieme ad altre due coop del territorio, “Obiettivo” e “Zoe” (gemmate dalla “Camminare”) - un convegno che si terrà sabato 17 maggio all’ex Albergo del sole, intitolato “Camminare Insieme... 25 anni di impegno e di speranza”. La cooperativa è nata, per dare lavoro e dignità alle persone disabili e svantaggiate. La sua attività principale è la pulizia di locali pubblici e privati. Il convegno ha avuto la convinta adesione e il patrocinio del Comune di Tronzano, di Confcooperative Biella Vercelli e Confsolidarietà. Prenderanno la parola diversi relatori ed esponenti della cooperazione sociale del territorio.

"Fiori d'Azzurro": raccolti in paese oltre 800 euro TRONZANO. (r.t.) Tra le 2300 piazze italiane in cui, in questo mese di aprile, era presente il Telefono Azzurro, c'era anche quella di Tronzano. Sabato 12 e domenica 13 aprile, infatti, era presente in piazza Gramsci lo stand dell’associazione per la campagna informativa contro la violenza sui bambini “Fiori d’Azzurro 2014”. Durante le due intere giornate il banchetto è stato gestito dai volenterosi bersaglieri Mario Formaggio e Giuseppe Rapisarda, come sempre responsabili della postazione, ma questa volta con l’attiva ed entusiastica partecipazione dei bambini. Sono stati venduti fiori e raccolte offerte libere: i tronzanesi hanno acquistato tutte le 60 piantine di carancole disponibili per una somma di ben 806 euro, e contribuito con offerte per altri 37 euro, per un totale di 843 euro che andranno ad una causa importante come la difesa dell’infanzia dalla violenza. Grande la soddisfazione dei volontari, che hanno ringraziato la popolazione per la generosità.

Cordoglio per la morte di Iuliano

La "Mostra delle due guerre. Fotografie e reperti bellici"

Imprenditore del settore calzaturiero, aveva 63 anni

BIANZÈ. Nelle giornate di venerdì 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, e sabato 26, nell’ambito dell’11ª Maratona del Riso, al secondo piano del palazzo comunale, era esposta la "Mostra delle due guerre. Fotografie e reperti bellici". L’esposizione comprendeva circa ottocento stampe della Prima Guerra Mondiale, oltre a reperti bellici

TRONZANO. (r.t.) Cordoglio in paese per la morte di Mario Iuliano, deceduto a 63 anni lo scorso 14 aprile a causa di un arresto cardiocircolatorio. L'uomo era stato operato solo dodici giorni prima per la sostituzione di una placca nel ginocchio sinistro, e i familiari definiscono il decesso «una morte inspiegabile». Iuliano, originario della provincia di Benevento, era una persona molto conosciuta sia in paese, dove era arrivato

come elmetti, munizioni, giornali dell’epoca, lucido per le scarpe, rasoi che i militari utilizzavano per radersi durante la guerra ed altri oggetti. «È stato un grande successo, commenta il responsabile Renzo Ferrari - c’è stata un’ampia affluenza di pubblico, di oltre 150 persone provenienti sia da Bianzè, sia dai paesi limitrofi». Durante le due giornate si poteva

inoltre visitare la mostra delle fotografie delle maschere del Carnevale di Bianzè, Pinutin e Bela Rusin, dal 1969 fino al 2014 e le stampe dei priori delle feste di Sant’Isidoro (patrono degli agricoltori) e San Giuseppe (patrono delle arti e dei mestieri), la cui festa verrà celebrata domenica 4 maggio. Diana Gallo

negli anni Settanta, sia a Vercelli. È stato infatti il titolare, per oltre vent’anni, dell’azienda Vica Snc che produceva scarpe. E la qualità dei suoi prodotti lo aveva fatto conoscere e apprezzare anche a grandi livelli: uno dei suoi clienti era la nota catena Scarpe& Scarpe. I funerali di Mario Iuliano sono stati celebrati giovedì 17 aprile: tutto il paese si è stretto intorno ai figli Luca, Armando e Barbara.


Santhià

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Domani la gara. Ma intanto la consigliera Ornella Spagna presenta un’interrogazione al sindaco Oggi e domani, in attesa della Maratona

«Perché il Comune ha anticipato i soldi per la Maratona?» Ultimi appuntamenti

«Per regolamento si paga solo a consuntivo». Il sindaco Cappuccio: «è solo per evitare disguidi» Santhià. (r.s.) E mentre la città si prepara alla “Maratona del Riso” che si correrà domani, giovedì 1° maggio (ritrovo alle 9 in piazza Aldo Moro, v. articolo nelle pagine sportive), in municipio si accende il dibattito sulla decisione dell’Amministrazione comunale di anticipare un contributo di cinquemila euro agli organizzatori dell’evento sportivo per pagare i premi degli atleti; una decisione presa visti i problemi degli anni scorsi relativi al ritardo nel pagamento dei primi ai vincitori delle corse podistiche. A presentare un’interrogazione, che verrà discussa nel prossimo Consiglio comunale, è stata la consigliera Ornella Spagna di “Santhià Futura”, che ricorda: «ai sensi del regolamento per la concessione di contributi economici, l’erogazione dei contributi avviene a consuntivo della manifestazione e non è corrisposto in assenza o inadeguatezza del bilancio consuntivo o dei previsti giustificativi di spesa».

Ornella Spagna

Un gruppo di podisti durante una precedente edizione della gara

Inoltre la consigliera aggiunge: «Tenuto conto che il numero degli iscritti, come sottolinea l’organizzatore, subirà una flessione intorno al 20 per cento rispetto alla precedente edizione, vogliamo capire dal sindaco qual è la ragione che ha spinto la Giunta comunale a non rispettare il regolamento sulla concessione

di contributi, autorizzando il responsabile del servizio a trasferire anticipatamente dei soldi pubblici a un privato». Replica il sindaco Angelo Cappuccio: «La decisione di dare questo contributo anticipatamente è per evitare i disguidi degli anni scorsi e per aiutare a far diventare

questa manifestazione un appuntamento da non perdere per gli sportivi. Se tutto proseguirà per il verso giusto la nostra città sarà valorizzata e avrà una promozione a livello nazionale». Per quanto riguarda specificamente la parte economica, Cappuccio sottolinea: «All’organizzatore chiederemo una relazione dettagliata delle spese organizzative e, ripeto, il contributo è finalizzato al pagamento dei premi e alla buona riuscita della manifestazione».

del “Festival del Riso”

Santhià. Sta per concludersi il “Festival del Riso”, che dal 25 aprile ha coinvolto la città con una lunga serie d’eventi, tra concerti, mostre e percorsi gastronomici, e che culminerà domani, giovedì 1° maggio, con l’11ª Maratona del Riso. Oggi, mercoledì 30 aprile, per tutta la giornata presso la Biblioteca Civica si potrà vistare la mostra Le colature di Ennio Cobelli ed assistere alle proiezioni sul Carnevale di Santhià; inoltre dalle 15 alle 18 sarà aperto il museo Arti e Mestieri. Questa sera invece, in piazza Aldo Moro alle 19 si terrà un esibizione di roller e alle 21 avrà inizio una serata all’insegna della musica e della danza con l’esibizione de “I giovani

Si stanno pagando i debiti delle partecipate La richiesta, partita dal Comune di Cerrione, è già stata inviata all’Atap

Comune, il bilancio del 2013 “Tagliate” molte fermate della ferrovia Santhià-Biella fa respirare i due successivi Petizione per chiedere di istituire una linea d’autobus Santhià. (r.s.) L’ultima seduta del Consiglio comunale è stata dedicata in buona parte alla situazione economica dell’ente. E il quadro, seppur complicato per le tranches di pagamenti arretrati dovuti dal Comune ai fornitori delle partecipate, non desta preoccupazioni. L’assessore al bilancio Agatino Manuella ha affermato che «quella del risanamento è l’unica strada possibile per un Comune alle prese con i debiti della Servizi srl e con le perdite della Sviluppo srl» (le ex società partecipate del Comune ora in liquidazione). Il bilancio consuntivo del 2013 chiude con un attivo di 344 mila euro «e questo ci consentirà - ha detto Manuella - di proseguire con una certa tranquillità la gestione 2015. Di questo avanzo positivo abbiamo già utilizzato 120 mila euro per il bilancio 2014, e al massimo ne utilizzeremo altri 100 mila

per necessità o emergenze». Su un bilancio dell’ordine di 6 milioni di euro, la possibilità di poter contare su 100 mila spendibili per “lavori extra” è comunque importante, per poter avere una certa tranquillità di spesa. Nel corso della seduta si è parlato delle partecipate. Qui la situazione è molto difficile, ma anche in questo caso c’è la volontà di ripianare dove possibile le perdite: «Per la Servizi srl - ha precisato Manuella - il “valore negativo di capitale liquidazione” è di 395 mila euro, e verrà coperto con lo stanziamento di 200 mila previsto nel bilancio 2014, mentre la restante parte sarà pagata utilizzando il residuo del 2013 e posticipando la differenza al 2015». Ancora più complicato lo stato della Sviluppo srl, il cui risultato d’esercizio 2013 chiude con una perdita di 65 mila euro.

Santhià. (r.s.) Sono numerosi i Comuni che quest’anno si sono visti cancellare dalle Ferrovie la propria fermata sulla tratta Biella-Santhià; e molti sono i pendolari lasciati a piedi senza un servizio sostitutivo comodo e adeguato. Per questo motivo è partita una petizione per chiedere l’istituzione di una linea di autobus sulla tratta Biella San Paolo - Santhià al fine di servire tutti i Comuni posti sulla statale 143 privati di un servizio di trasporto sempre esistito. La richiesta, promossa dal consigliere comunale di Cerrione Elvio Biollino, è stata condivisa da diversi amministratori della

In piazza Aldo Moro

Agenzia delle Entrate: arriva il Servizio di assistenza mobile

La stazione di Biella San Paolo

linea e inviata al presidente Atap Maurizio Barbera per invitarlo ad istituire, in accordo con i Comuni, una nuova linea di autobus, che colleghi la città di Biella con la stazione di Santhià fermando in 6 paesi: Candelo, Sandigliano, Cerrione- Vergnasco, Salus-

sola, Dorzano e Cavaglià, almeno per le corse principali per i pendolari. «Visto che le stazioni di Candelo, Sandigliano e Vergnasco erano in funzione da quasi due secoli e la fermata dei convogli ha sempre offerto un servizio pubblico molto utilizzato dai

Santhià. (r.s.) L’Agenzia delle Entrate, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, mette a disposizione di tutti i cittadini un Servizio di assistenza Mobile. Il servizio sarà disponibile in piazza Aldo Moro dal 6 al 9 maggio dalle 9 alle 15 (nelle vicinanze della scuola primaria Collodi). I contribuenti saranno ricevuti per informazioni e consulenze.

concittadini, siano studenti o pendolari - spiega Biollino - noi riteniamo fondamentale ripristinare un servizio di trasporto pubblico soddisfacente». Totale apertura verso questa proposta viene espressa dal presidente Barbera: «Non c’è nessuna preclusione verso questa iniziativa. Ovviamente per realizzare una corsa del genere bisogna valutarne la sostenibilità economica, ma se il numero di clienti-pendolari che da Santhià vanno a Biella e viceversa è sufficiente almeno ad assicurare il pareggio, noi siamo ben disposti a proporre questo servizio ai cittadini».

Il camper dell’Agenzia delle Entrate

L’artista Ennio Cobelli

d Santhià”, della scuola di ballo di Santhià “Dance Factory Studio”, seguiti dalle note del coro polifonico santhiatese “Melody Rock” e dell’Istituto musicale “Sancta Agata”. Il museo Arti e Mestieri rimarrà aperto anche domani, giovedì 1° maggio, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Diana Gallo

In Biblioteca

Un corso di disegno artistico per adulti Santhià. (r.s.) Sono sette, tutte donne, le allieve del corso base di disegno artistico per adulti organizzato dalla santhiatese Lorena Maiura, laureata all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Il corso, iniziato alla fine del mese di febbraio, terminerà con una mostra dei lavori creati dalle allieve che verrà inaugurata il 10 maggio. Questo corso base di disegno si compone di 12 lezioni, svolte nelle serate di giovedì dalle 20.30 alle 22.30 presso la biblioteca civica; nelle lezioni vengono spiegati i disegni copia dal vero, copia da una foto, sul tratteggio a matita, a matite colorate più alcuni “esperimenti” con materiali grafici più espressivi, tipo il carboncino o la china.


opinioni

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LETTERE E COMMENTI C

Da Alagna Valsesia a Zermatt con gli sci? Una follia di FABIO BALOCCO

La Valle d’Aosta pare non avere capito che lo sci di pista non ha più quelle sorti magnifiche e progressive che sembrava avere negli anni sessanta-settanta dello scorso secolo. A dimostrarlo basterebbe l’innevamento programmato. Le stazioni spendono milioni di euro in neve artificiale. E già la necessità (ma anche il delirio di onnipotenza) di creare la neve la dice lunga sullo stato comatoso dell’attività. A ciò aggiungasi la crisi economica, che non favorisce una domenica sugli assi o sulla tavola. Dicevo che sembra non avere capito la situazione, visto che viene ora riproposto il progetto di collegamento sciistico tra la Valtournenche e la Val d’Ayas, il che significa, per chi non conosce la zona, collegare gli impianti del Monte Rosa a quelli del Cervino. Che se andasse in porto significherebbe un carosello continuo da Alagna Valsesia a Cervinia, e quindi Zermatt. “Complici” del progetto il Comune di Valtorunenche (capofila), e quelli di Champoluc e Gressoney. Il bello è che il progetto risale addirittura al lontano 1992, e nel 1995 l’allora assessore all’Ambiente Elio Riccarand scrisse alle “Funivie di Champoluc” che il collegamento intervallivo non rientrava in nessuno degli atti programmatori in materia di trasporto della Regione e aggiungeva che l’impatto ambientale era assolutamente inaccettabile, oltre a esprimere forti dubbi sull’economicità dell’opera, dal costo assai considerevole. Della stessa opinione si disse l’allora consigliere regionale Luciano Caveri. Eppure, nel 1992 lo sci di pista non era così costoso come è oggi in termini economici ed ambientali. E non c’erano così tanti frequentatori della montagna con le ciaspole e le pelli di foca. Il cui numero in Italia raggiunge oggi i 400.000 utilizzatori. Già solo questo dovrebbe indurre le pubbliche amministrazioni a non proporre od accettare nuovi impianti. Ma, nel caso di specie, la soluzione appare ancora più insensata, solo a considerare i vincoli paesaggistici esistenti in zona, nonché la scarsa (ad essere benevoli) fruibilità a fini sciistici. Infine, appare evidente che tale operazione si pone in netta contrapposizione con la Strategia Vda 2020 e con la sua “ambizione di diventare un riferimento europeo in termini di sviluppo sostenibile”. I sostenitori del collegamento sciistico ovviamente hanno creato una pagina ad hoc su Facebook, ma non pare abbia tanto successo. Ci sono, ad oggi, 188 “mi piace”.

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LE MIGLIORI IDEE PER LA RIGENERAZIONE URBANA

Fabio Dovana Legambiente Piemonte

La bellezza è la principale caratteristica che il mondo riconosce all’Italia. La nostra dote, la nostra ricchezza. Riconoscerla, tutelarla, crearne di nuova è la chiave per immaginare un futuro oltre la crisi. Con questa convinzione, nell’ambito della campagna nazionale “Italia, Bellezza, Futuro”, Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta lancia il bando “Italia, Bellezza, Futuro, viaggio nell’Italia che ci fa sperare” rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni che si distinguono con idee innovative nel contesto della rigenerazione urbana, coniugando attenzione ambientale e creatività. Attraverso questo bando ci rivolgiamo a tutte quelle realtà che come noi credono che la bellezza sia la chiave per guardare ad un altro futuro, fuori dalla crisi. Lo scorso anno Legambiente ha presentato una proposta di legge che mira a contrastare quanto di brutto è stato fatto in questi ultimi anni: consumo di suolo, abusivismo e degrado delle periferie. Per ridare speranza ai territori, a partire dai centri urbani, crediamo sia fondamentale investire sulla qualità della vita ed il miglioramento ambientale, partendo dalle tante realtà imprenditoriali che già oggi dimostrano come sia possibile coniugare innovazione e sostenibilità ambientale. Le candidature al bando di Legambiente devono riguardare progetti che mettano in campo azioni concrete volte a perseguire gli obiettivi della riduzione dei consumi, la raccolta e il riciclo di materiali, lo stop al consumo di suolo e la tutela della salute, pensate espressamente per il contesto urbano. L’associazione premierà le idee più innovative, con una concreta ricaduta territoriale e capaci di valorizzare filiere virtuose legate ai princìpi quali la condivisione degli spazi e delle risorse, la “mobilità nuova”, gli stili di vita sostenibili e la partecipazio-

ne dei cittadini nei processi di programmazione e gestione. Lo scopo dell’iniziativa, realizzata in collaborazione con Greenews.info e il Corso di Laurea Magistrale in Economia dell’Ambiente, della Cultura e del Territorio dell’Università degli Studi di Torino, è creare e sviluppare un contesto favorevole alla diffusione di buone pratiche di rigenerazione urbana orientate alla sostenibilità ambientale, all’innovazione e alla creazione di opportunità economiche e sociali. Il valore di questa iniziativa sta nel sottolineare il legame, troppo spesso dimenticato, tra ambiente e bellezza, che non è un capriccio da esteti o ambientalisti, ma una concreta ricetta per uscire dalla crisi e restituire vivibilità alle città e alle campagne. Un territorio bello, pulito, denso di cultura e di valori è il miglior habitat per seminare educazione e progettare il futuro. Le candidature al bando “Italia, Bellezza, Futuro, viaggio nell’Italia che ci fa sperare” possono essere presentate da singoli e gruppi informali o formali (associazioni, imprese e cooperative) del Piemonte e della Valle d’Aosta fino al 20 maggio e devono riguardare attività e progetti realizzati o in fase di attuazione. La premiazione avverrà il 29 maggio al Campus Luigi Einaudi di Torino. BANCHE

«SACCHEGGIANO I CONSUMATORI ELUDENDO LA LEGGE» Adusbef e Federconsumatori

Alle fortissime critiche sollevate dal decreto Salva Italia, varato nel 2011 dal Governo Monti, che imponeva l’obbligo del conto corrente per far cadere 6/7 milioni di italiani nelle grinfie dei banchieri, affinché stipendi, pensioni e altri emolumenti corrisposti dallo Stato, di importo superiore a mille euro debbano essere erogati con strumenti diversi dal contante, ovvero conti correnti bancari o postali, finito sotto lo scrutinio della Corte Costituzionale dietro ricorso Adusbef, Abi e Bankitalia avevano replicato che le banche, avrebbero messo a disposizione dei clienti, un conto corrente ‘semplice’ con modesti costi di gestione. Ma quel ‘Conto corrente semplice’ – che secondo le

  istruzioni di Bankitalia- doveva essere un contratto avente caratteristiche standard che permette al cliente di usufruire, a fronte di un canone annuo fisso, di un numero determinato di operazioni e di servizi base, è tabù nella stragrande maggioranza delle banche (solo 16 su 690 Istituti di credito presenti in Italia), che preferiscono appioppare costosi conti correnti pari a 348 euro l’anno, contro una media Ue di 114. Mentre il canone annuo onnicomprensivo dovuto dal consumatore e il tasso di interesse creditore fissati liberamente dalla banca, che fa espresso divieto di applicare spese, oneri o commissione addebitati dalla banca al cliente in relazione al conto, all’infuori del predetto canone e degli oneri fiscali previsti dalla legge, è merce così rara da non essere disponibile in nessuna delle grandi banche come Unicredit, Banca Intesa, Monte dei Paschi, Ubi, Bpm. E se la legge considera scorrette le pratiche commerciali di una banca, di un istituto di credito o di un intermediario finanziario che, ai fini della stipula di un contratto di mutuo, obbliga il cliente alla sottoscrizione di una polizza assicurativa erogata dalla medesima banca, istituto o intermediario ovvero all’apertura di un conto corrente presso la medesima banca, istituto o intermediario, le banche – con la diretta complicità di Bankitalia- fanno orecchie da mercante imponendo una costosa polizza a corredo del mutuo o l’obbligo di aprire un conto corrente. Adusbef e Federconsumatori denunciano gravissimi casi di usi, abusi e quotidiani soprusi delle banche, le loro pratiche commerciali scorrette di imporre perfino la stipula di costose assicurazioni ai mutuatari denominata “credit protection” proposta dallo stesso istituto in aperta violazione di legge, che oltre alla libertà per il cliente di scegliere sul mercato la polizza più conveniente, prevede anche l’obbligo da parte delle banche erogatrici di proporre due polizze di differenti assicurazioni non riconducibili alle banche, agli istituti di credito e agli intermediari finanziari stessi. Adusbef e Federconsumatori stigmatizzano ogni atto di aggressività da chiunque praticata, ma non si meravigliano se il clima di diffusa illegalità, di totale arbitrio e disprezzo delle norme e di vera e propria

Le lettere vanno inviate a: la Gazzetta via Mazzini, 103 13044 Crescentino (Vc)

violenza esercitata ogni giorno negli sportelli bancari dalle banche su milioni di utenti, correntisti, risparmiatori, possa produrre un clima di ostilità verso i banchieri,affini e loro rappresentanti, che comunque condanniamo.

Fax: 178 2775237

rassegna stampa

DOPO 14 ANNI

«IN REGIONE LASCIO SPAZIO A FORZE NUOVE» Luca Pedrale capogr. Forza Italia in Cons. Reg.

Dopo 14 anni di attività in Consiglio regionale, ritengo giusto che si debba lasciare spazio e l’opportunità di impegnarsi in Regione per la provincia di Vercelli a persone nuove. In questi 14 anni di lavoro molto intenso ho ottenuto, credo, molti risultati a favore della popolazione vercellese e valsesiana. Ricordo in particolare di aver salvato l’Asl di Vercelli e l’ospedale Sant’Andrea (duemila dipendenti, la più grande azienda della provincia di Vercelli), che rischiava di scomparire sotto l’Asl di Novara. Quando ero presidente della Commissione Sanità, tra il 2000 e il 2005, ho avuto un ruolo importante nella realizzazione del nuovo ospedale di Borgosesia. Posso poi dire di aver inventato, insieme all’allora assessore all’Assistenza Cotto, gli assegni di cura, che consistono in contributi economici alle famiglie per mantenere a casa gli anziani anziché ricoverarli in casa di riposo. Inoltre proprio in questi giorni ho avuto la soddisfazione di veder partire sul fiume Sesia la pulizia dei fiumi contro le alluvioni, grazie ad una mia legge approvata tre anni fa. Mi sono impegnato sul molte cose, come i vercellesi e i valsesiani sanno, e in particolare negli ultimi mesi ho voluto che Vercelli e provincia entrassero a pieno titolo nell’Expo 2015, una vetrina di 20 milioni di visitatori che potrà generare nel territorio vercellese molti posti di lavoro nella ristorazione, nel commercio, nella cultura e nell’accoglienza. Ringrazio in particolare, infine tutti quei cittadini che, anche se non ho risolto i loro problemi, mi hanno fatto capire meglio la società e l’umanità vercellese. Ovviamente continuerò a fare politica in qualità di presidente di Forza Italia della provincia di Vercelli. In particolare, mi impegnerò a sostenere gli amici di Forza Italia in lista nelle elezioni comunali di Vercelli e con loro l’amico candidato a sindaco Enrico Demaria. Grazie per l’affetto e per le migliaia di voti e di consenso che mi avete dato in questi 14 anni.

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«Contributi vincolati contro le barriere architettoniche: dove sono finiti quei soldi?» Egregio direttore, su segnalazione di una cittadina, abbiamo scoperto che nel Comune di Crescentino (Vc) per il biennio 2012-2013 non è stato possibile usufruire dei fondi vincolati per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. I soldi non ci sono, gli enti come al solito piangono… Ma dove è andato a finire il contributo, per giunta vincolato e dunque non distraibile? Il fondo in oggetto, trasferito dal Ministero della Salute agli enti regionali e che vede i Comuni attivi nella fase di istruttoria, agevola chi intende eseguire l’installazione nella propria abitazione di alza tapparelle elettrici, accessione luce mediante fotocellule etc. In una parola, “domotica”: la casa del futuro a misura di un essere umano con difficoltà motorie (potremmo esserlo tutti un giorno o per qualche tempo!).

Indirizzo email: posta@lagazzetta.info

Il Comune di Crescentino dice di non aver ricevuto alcunché dalla Regione, che a sua volta rimanda a Roma per chiarimenti. Per questo, tramite un’interrogazione parlamentare, abbiamo chiesto al Ministero della salute e al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di approfondire la vicenda. Tra Stato, Regione e Comune davanti a quale “barriera” si sono fermati i finanziamenti? Regione (al collasso) e Comune di Crescentino (a fine mandato) ci risponderanno prima? I cittadini chiedono e prendono iniziativa, gli enti locali che fanno? Confidiamo in una presa di responsabilità degli enti e nella pronta risposta dei ministri interpellati. Mirko Busto deputato MoVimento 5 Stelle - Vercelli

OLD. Ah, che bella iniziativa: vanno nei bar e parlano con la gente del posto, per far conoscere un giornale che esiste da trent’anni. Edizione del 23 aprile: vanno a Saluggia, invitano a prendere un caffè il sindaco Firmino Barberis, che è a capo di un’Amministrazione di pensionati, lo fotografano e titolano “Saluggia, paese per anziani”.

ENDORSEMENT. Edizione elettorale, quella del 28 aprile: tutti i candidati alle elezioni comunali, di tutti i paesi, su su fin nelle valli più sperdute. Tutti tranne la lista che, a San Sebastiano da Po, propone come candidato a sindaco Giuseppe Bava. Scrive Liborio La Mattina: «Giuseppe Bava detto “Beppe” candidato a sindaco in quel di San Sebastiano. Di nuovo lui, sempre lui. Un uomo, cento “cadreghe”. E quando non c’è lui, o c’è la moglie Piera Birolo (assessore in carica) o c’è il figlio Emanuel (consigliere comunale a Chivasso per due mandati consecutivi). Basta! Non se ne può più di sta famiglia... Sindaco per più di un decennio ai tempi di Buttiglione, poi consigliere comunale di minoranza ai tempi di Paola Cunetta, quindi di nuovo tra le file della maggioranza col sindaco Luigina Birolo. Bava, sempre Giuseppe Bava, anche a Chivasso, dove è stato assessore ai lavori pubblici ai tempi di Bruno Matola e si distinse per la costruzione di quei devastanti marciapiedi di stradale Torino (c’è ancora oggi qualcuno che non gliele manda a dire) e quelle fantasmagoriche rotonde da far girare la testa sparpagliate un po’ qua e un po’ là. Un disastro. Bisogna essere franchi e lo saremo fino in fondo. Di Bava si può dire tutto o niente, ma è in quel niente che si trova il senso di un’intera esistenza passata a ciucciare indennità e gettoni di presenza (altro che vita spesa al servizio della gente...). Si potrà obbiettare che se uno è bravo è bravo. Macchè! A Chivasso l’han soprannominato “Attila” ed è vero che dietro di lui non è più cresciuto un filo d’erba. Abbiamo le prove... E’ stato presidente di Canavese e sviluppo e l’han messa in liquidazione. E’ stato presidente di Chind Spa, chiusa e messa in liquidazione pure quella strapiena di debiti. Che dire... A uno così non bisognerebbe togliere anche la patente? Certo che sì! E invece? Non contenta, la politica con la “p” minuscola, incredibile ma vero, gli ha regalato pure la Presidenza del Parco del Po, utilizzata per feste e festicciole, banchetti e sponsorizzazioni pubblicitarie sui “giornali”. Cosa bisognerebbe fare per non lamentarsi poi che a far politica sono sempre gli stessi? O, se si preferisce, gli stessi che han fatto costruire case e villette a schiera sui crinali delle colline dell’oltrepo, senza alcuna cognizione idrogeologica? Basta poco: una croce sul nome della Brosio».


Economia E Lavoro made in italy

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Crescentino: incontro tra azienda e sindacati lunedì 5 all’Unione Industriale di Vercelli

Impresa Fas, iniziano i licenziamenti?

Confartigianato si prepara Gemin e Mandia (Feneal-Uil): dallo scorso ottobre si attende la risposta del Ministero per la cassa integrazione a Expo 2015

Giuseppe Misia

VerCelli. (r.e.) La Confartigianato sarà protagonista nel Padiglione Italia di Expo 2015, con un’area permanente di rappresentanza, uno spazio espositivo di due settimane dedicato alle eccellenze dell’artigianato e un evento organizzato all’Auditorium di Palazzo Italia. «Expo 2015 – ha dichiarato il direttore di Confartigianato Vercelli Giuseppe Misia – rappresenta, per gli artigiani e i piccoli imprenditori italiani, un’eccezionale vetrina internazionale per valorizzare la qualità dei prodotti e dei servizi italiani. Competere nell’eccellenza è il terreno proprio dell’artigianato e per questo Confartigianato sarà all’Esposizione Universale di Milano. Per dare ai propri associati un’occasione di visibilità straordinaria ed offrire a milioni di visitatori l’esperienza magica del Made in Italy autentico. Confartigianato porterà nel Padiglione Italia di Expo 2015 il pregio della nostra manifattura, la creatività, la tradizione e la capacità innovativa dell’artigianato italiano. Expo 2015 è una sida per rilanciare agli occhi del mondo i valori del nostro sistema produttivo, fondato sulle piccole imprese e per riaffermare con orgoglio la qualità e lo stile del saper fare “italiano”».

CresCentino. L’incontro tra le parti sindacali e l’impresa crescentinese Fas si terrà lunedì 5 maggio presso l’Unione industriale a Vercelli. Per la Feneal, il sindacato edili Uil, Giovanni Gemin e Orlando Mandia valuteranno con la proprietà le possibilità che si aprono all’azienda: «molto probabilmente si aprirà una procedura di licenziamenti – osserva Mandia – sarà magari progressiva, se poi, col tempo, ci sarà ripresa i lavoratori potrebbero essere riassorbiti». Il problema è sempre lo stesso, pagamenti in sospeso che permetterebbero la liquidità necessaria per proseguire nell’attività e invece tutto è bloccato. «La Fas è lo specchio delle aziende edili, oggi le ditte con più di 15 addetti sono rarissime; se riuscissero a prendere i soldi che aspettano, se gli enti pubblici pagassero in tempi ragionevoli molte sarebbero ancora in piedi». Invece prendere i soldi è difficile anche per i dipendenti,

Un presidio di lavoratori della Fas

«da ottobre attendiamo la risposta del Ministero per la cassa integrazione, abbiamo fatto un accordo con le banche perché anticipassero le somme necessarie altrimenti non c’erano neanche gli stipen-

di». Sulle prospettive di ripresa si dichiara pessimista; «in passato la crisi si risolveva con le grosse infrastrutture, ora non ci sono i soldi. L’edilizia è trainante, ma è l’ultima a ripartire, l’edilizia stessa ha tempi

diversi. Le ristrutturazioni vanno bene nelle grosse strutture, il semplice cittadino non ha soldi e se ha qualcosa se lo tiene per sicurezza». Silvia Baratto

Nei Comuni un bando dell’Atc per alloggi di edilizia popolare

Trino: produzione ferma da un anno, ammortizzatori sociali agli sgoccioli

VerCelli. (s.b.) Si chiude il 21 maggio il bando dell’Atc per l’assegnazione di alloggi di edilizia popolare. È riservato ai residenti o a chi lavora da almeno 5 anni nei comuni di Albano Vercellese, Arborio, Asigliano Vercellese, Borgo Vercelli, Caresana, Caresanablot, Casanova Elvo, Collobiano, Costanzana, Desana, Formigliana, Ghislarengo, Greggio, Lenta, Lignana, Motta de’ Conti, Olcenengo, Oldenico, Pertengo, Pezzana, Prarolo, Quinto Vercellese, Rive, Ronsecco, Rovasenda, Sali Vercellese, San Giacomo Vercellese, Stroppiana, Tricerro, Vercelli, Villarboit, Villata e Vinzaglio.

trino. (s.b.) La Cementi Victoria, ditta storica del settore, fondata negli anni Trenta e di proprietà dalla famiglia Piazza, corre il rischio di avviarsi alla chiusura. La produzione è ormai ferma da un anno, e sta anche terminando la cassa integrazione per i 25 lavoratori rimasti in forza all’azienda. Il problema è quello solito dei crediti, ma questa volta non è la difficile riscossione delle fatture emesse o dei clienti insolventi a mettere in ginocchio il cementificio, i problemi risalgono a tempi più remoti. Infatti non sono ancora stati applicati gli sgravi fiscali collegati alle due alluvioni, 1994 e 2000, che sa-

Cementi Victoria, “cassa” in esaurimento

Le domande si possono presentare fino al 21 maggio Nei prossimi giorni un incontro tra la proprietà dell’azienda e i sindacati I moduli di domanda sono distribuiti dagli sportelli Urp e dal Settore politiche sociali presso il Municipio di Vercelli o tramite il sito www.comun3.vercelli.it; in queste sedi si possono conoscere gli altri requisiti di partecipazione al bando. Scade invece il 30 aprile il termine per beneficiare del fondo sociale per il 2013, destinato a saldare affitti e spese per servizi relative al 2013. Ne possono usufruire gli assegnatari di alloggi Atc con reddito Isee non superiore a 6.186 euro annui e che abbiano versato all’ente almeno il 14% del reddito imponibile complessivo 2012 del nucleo familiare.

Lo stabilimento trinese

rebbero spettati di diritto da tempo all’azienda, e nemmeno il rimborso dell’Inps versata dopo il ‘94 e che avrebbe dovuto tornare nel bilancio della società giacché rientrava nelle agevolazioni per le imprese alluvionate. Anche il sindaco Alessandro Portinaro si è interessato alla vicenda dei rimborsi,

che potrebbero essere la boccata d’ossigeno utile a far ripartire l’attività produttiva. Nei prossimi giorni è previsto un incontro tra la famiglia Piazza e i sindacati per cercare soluzioni concrete e soprattutto, a breve termine, per scongiurare il blocco definitivo.

Offerte di lavoro Centro per l’impiego di Vercelli piazza Roma, 17 Tel. 0161.252775

Rif.: 29575 Ricerchiamo per prestigiosa azienda cliente del settore alimentare, 1 macellaio/a. Indispensabile esperienza pregressa nella mansione, capacità di taglio della carne esclusivamente a coltello e riconoscimento dei vari tagli di carne. Disponibilità a lavorare part-time. Automunito. Disponibile da subito. Zona di lavoro vicinanze Vercelli. Gi Group spa, Agenzia per il Lavoro, Aut. Min. 26/11/2004, Prot. N. 1101. L`offerta di lavoro si intende rivolta all`uno e all`altro sesso in ottemperanza al D. Lgs 198/2006. I candidati sono invitati a leggere l`informativa privacy – D. Lgs 196/2003 – all`indirizzo web : www. gigroup.it. Per candidarsi inviare curriculum vitae a: Gi Group filiale di Casale Monferrato, Via Lanza n.81. Tel. 0142.418800 - fax 0142.74727 - mail: casalemonferrato.lanza@ gigroup.it Rif.: 29546 Ditta privata settore commercio/distribuzione cerca un lavoratore appartenente alla categoria protetta disabili per mansioni di addetto ausiliario alla vendita. Part time. Sede di lavoro: Santhià. Il lavoratore dovrà occuparsi della sistemazione della merce su scaffali, operazioni di cassa, vendita assistita banchi alimentari. Le adesioni potranno essere date fino al 21 dicembre 2012 presso i centri per l`impiego di Vercelli, piazza Roma, 17, tel. 0161.252775 e Borgosesia, viale Varallo, tel. 0163.22200. I lavoratori dovranno essere in possesso di certificazione rilasciata a seguito della visita ai sensi ai sensi della l. 68/99 per la definizione delle capacità lavorative avente data successiva all`ultimo verbale di invalidità.


economia e lavoro

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Pubblicato il Decreto: quest'anno potranno accedere 15 mila stranieri Il presidente di Confagricoltura

Lavoro stagionale nei campi, via alle richieste

Guidi: «Ora l'agricoltura ha bisogno di aziende Per il Piemonte il Ministero ha assegnato una quota di 975 nulla osta moderne e innovative» ToRino. (r.a.) Buone notizie per chi cerca lavoro stagionale in agricoltura. Secondo quanto comunicato da Coldiretti Piemonte, infatti, gli imprenditori agricoli che intendono assumere potranno cominciare ad inviare le richieste per le offerte di lavoro che rientrano nel flusso stagionale del 2014. In particolare il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri pubblicato lo scorso 12 marzo sulla

Gazzetta Ufficiale prevede una quota massima di 15 mila cittadini stranieri residenti all’estero che potranno dedicarsi al lavoro agricolo. Questa forza lavoro dovrà essere ripartita tra le seguenti nazionalità: Albania, Algeria, Bosnia Herzegovina, Egitto, Repubblica delle Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Repubblica ex Jugoslava di Macedonia, Marocco, Mauritius, Moldavia, Montenegro, Niger,

Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina, Tunisia. Inoltre, nell’ambito del-

Nel 2013 sono entrate in Italia 1,29 milioni di tonnellate in più

Aumentano le importazioni di mais

ToRino. (r.a.) Le importazioni in Italia di mais nel 2013 sono aumentate di 1,29 milioni di tonnellate, di cui 630.000 tonnellate dall’Ucraina, 160.000 tonnellate dalla Francia e 146.000 tonnellate dalla Bulgaria. Nel gennaio del 2014 le importazioni di mais sono aumentate di altre 36.000 tonnellate rispetto al gennaio 2013 (fonte Anacer). Il mais era l’ultima grande commodity per la quale l’Italia poteva vantare livelli di approvvigionamento vicini all’autosufficienza, ma è ormai entrato di diritto a far parte della lista delle materie prime per le quali siamo sempre più dipendenti dall’estero. Il livello di auto-approvvigionamento del nostro Paese è sceso abbondantemente sotto la

soglia del 80 per cento. Il mais è quasi esclusivamente impiegato nel settore zootecnico. Non solo la carne e il latte dipendono dai suoi chicchi, ma anche molti importanti prodotti trasformati, dai formaggi ai prosciutti dop, che sono l’orgoglio del made in Italy. Negli ultimi 30-40 anni si è assistito ad un aumento costante delle produzioni medie, che nel nostro Paese sono passate dalle 20/30 quintali di granella per ettaro alle 120 e anche 150 quintali per ettaro. Tale progresso è stato dovuto

alla sostituzione delle vecchie varietà a seme vitreo con gli ibridi a seme farinoso, molto più produttivi, ma la crescita inarrestabile avuta fino agli anni ’90 si è ormai fermata, anzi si sta verificando un’inversione di tendenza. Da ciò le importazioni. Tra le cause del calo delle rese, l’andamento climatico, la difficoltà di proteggere il mais dalla piralide, l’aggravarsi delle infestazioni di parassiti, tra i quali la temibile diabrotica e anche alcune avversità endemiche come gli elateridi ed i virus, che i coltivatori di mais non possono più contenere efficacemente dopo il divieto temporaneo di utilizzare sementi conciate con neonicotinoidi e fipronil, ritenute una delle cause del fenomeno della moria delle api.

la quota di 15 mila unità, la normativa prevede che 3 mila saranno riservate ai lavoratori per i quali, avendo fatto ingresso per almeno due anni consecutivi, venga richiesto il nulla osta per lavoro stagionale pluriennale. Quest’ultimo provvedimento, tuttavia, non riguarda la Regione Piemonte. In questo caso, infatti, il Ministero del Lavoro, ha provveduto ad assegnare una quota di 975 nulla osta

Ecco le decisioni del Governo su Imu, gasolio e Iva agricola

Roma. (r.a.) Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha comunicato che il decreto legge “Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale – Per un’Italia coraggiosa e semplice”, approvato il 18 aprile dal Consiglio dei Ministri, non contiene la reintroduzione dell’Imu sui fabbricati rurali ad uso strumentale. Sono state inoltre salvaguardate le agevolazioni per il gasolio agricolo, l’esenzione Ires per le cooperative agricole e di

il borsino del riso

frattempo ritirano quanto comprato in precedenza. Forte variabilità nei prezzi che vanno dai 28 ai 32 euro per i Tondi, dai 40 a 45 euro per i Lunghi A, circa 26 euro per i Lunghi B e assenti le compravendite di varietà da interno. Semine 2014. Le prime indicazioni confermano una stabilità dell’ettarato totale, una diminuzione di circa 15/20.000 ettari di Lungo B e un aumento di pari entità dei Lunghi A (interno e export). Se cosi fosse le semine del 2014 risulterebbero equilibrate: ricordiamo infatti che nel 2013 alcune varietà da interno sono diminuite del

piccola pesca e il regime speciale dell’Iva per le imprese agricole. Il decreto contiene una rimodulazione della base imponibile per i terreni montani e collinari e una correzione fiscale sulla produzione di energie rinnovabili da imprese agricole. Infine un taglio del cuneo fiscale per il settore agricolo deriva dalla riduzione dell’aliquota Irap del 10%. Maggiori informazioni presso gli uffici delle organizzazioni agricole.

29 aprile 2014

Forte variabilità nei prezzi Al 22 aprile le riserie avevano ritirato 1.021.477 tonnellate di risone e la rimanenza presso i produttori era di 426.306 tonnellate pari al 29,45% della disponibilità iniziale; nel 2013 era di 548.095 tonnellate (il 33% circa della disponibilità iniziale), nel 2012 di 550.000 tonnellate (il 34% circa della disponibilità iniziale) e nel 2011 di 411.215 tonnellate ( il 26% circa della disponibilità iniziale). Sempre pochi gli scambi in questi giorni: bassa l’offerta dei produttori impegnati con le semine, ridotta la domanda delle riserie che attendono nuovi ordini dai loro clienti e nel

per lavoro stagionale. «Si tratta di una possibilità offerta alle imprese agricole che assumono manodopera stagionale», ha affermato il direttore di Coldiretti Piemonte Antonio De Concilio. »L’obiettivo è di garantire manodopera che si è qualificata nel tempo. Infatti, le quote assegnate tengono conto delle esigenze manifestate dalle imprese, di cui Coldiretti si è fatta portavoce presso il Governo».

Varietà

Roma. (r.a.) Ferve il dibattito sul futuro dell’agricoltura in vista dell’attuazione della riforma della Pac. «L’agricoltura ha bisogno di fatti, di aziende moderne ed innovative e non di populismo e protezionismo. C’è chi si ostina a riesumare termini del passato, come “latifondismo”, che non ci appartengono. Si insiste in battaglie contro i mulini Mario Guidi a vento in una società e un’economia che cambiano inesorabilmente e che dovrebbero spingere a mutare anche gli agricoltori e chi li rappresenta». Questo il pensiero del presidente di Confagricoltura Mario Guidi, in relazione alla discussione in corso sul ruolo dell’agricoltura e sui passi da compiere in questa fase socio-economica, così dificile per le imprese del settore. «Il futuro dell’agricoltura non lo fa il latifondismo e non lo fa la piccola realtà dei mercatini - prosegue Guidi - Lo fanno aziende che guardano al km zero ovvero al territorio, ed al km centomila ovvero all’internazionalizzazione, con lo stesso interesse; imprese che ragionano in termine di iliera, che si organizzano, creano cooperative, si associano, cercano aggregazioni inter-settoriali, realizzano reti. La crescita del sistema agricolo nazionale esige strategie e progetti imprenditoriali forti, coraggiosi, legati a mirate politiche di investimento. Richiede imprese attrezzate per accrescere la competitività e la capacità di vincere la sida della globalizzazione; che sempre più utilizzano lo strumento societario, che favorisce la messa in comune di capitale, competenza e lavoro da destinare a innovazione, crescita della produttività, internazionalizzazione». I dati, ad avviso del presidente di Confagricoltura, parlano chiaro: «Le società di capitali hanno superato le 13 mila unità e, nel periodo 2000-2012, hanno registrato un incremento del 68%. Questo trend ha dinamizzato positivamente il settore agricolo. Ma c’è di più: secondo i dati Istat, le aziende costituite in forma di società rappresentano il 25% della produzione, più del 25% del valore aggiunto. Con valori medi aziendali notevolmente superiori a quelli riferiti all’intero universo delle imprese settoriali. Ciò ha comportato rilessi positivi sul piano socio-economico, anche in termini di occupazione, assorbendo oltre il 20% della manodopera dipendente». Chiare le considerazioni finali di Guidi: «Il populismo e il protezionismo non aiutano la modernità, anzi ritardano ed affossano lo sviluppo economico. Solo la difesa dell’impresa “a tutto tondo”, impegnandosi per la crescita piuttosto che per il mantenimento di un tessuto polverizzato e fragile, favorisce il rafforzamento del sistema produttivo. Per Confagricoltura la tutela dell’impresa, comunque organizzata, rappresenta un valore irrinunciabile, che non può essere messo in discussione».

Listino Borsa Merci Vercelli

prezzi euro min e max / t Pagamento 60 giorni

min

50% e, quindi, per ritornare ai livelli precedenti sarebbe necessario un incremento del 100%, mentre l’aumento medio dei Lunghi A è, invece, di circa il 30%. a cura di Gian Luca Mascellino glmascellino@me.com

Balilla e similari Selenio e similari Flipper e similari Loto e similari Augusto Sant'Andrea Roma Baldo e similari Arborio e similari Carnaroli e similari Thaibonnet e similari

max

265 280 285 300 Non quotato 400 435 425 435 Non quotato 650 670 Non quotato Non quotato 660-700 (**) 240 250

Andamento della settimana mercato e prezzi (euro per q.le inclusa iva)

Scambi ridotti: 28-29 euro Scambi ridotti: 31 euro

= Scambi ridotti: 40-45 euro Scambi ridotti: 45 euro

= = = = = Scambi ridotti: 26 euro

(**) nominale


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rubriche

arte e storia

inter nos

Lo studio di Giovanni Olivero sul Tenimento di Saluggia SALUGGIA. Nel 2001 l’associazione Vita Tre di Saluggia diede alle stampe una ricerca compiuta da Giovanni Olivero in collaborazione con Carla Fontana su Il Tenimento di Saluggia. L’occasione della pubblicazione fu il centenario dell’insediamento della famiglia Formica a ‘L Tiniment, come i saluggesi chiamano in dialetto la zona intorno alla cascina omonima, tra Saluggia e frazione Sant’Antonino. Giovanni Formica e la moglie Giovanna Dellamula vi si stabilirono l’11 novembre 1900, festa di San Martino, il primo giorno della nuova annata agraria. Ebbero un unico figlio, Luigi, nato nel 1883, dai cinque figli del quale derivarono le famiglie Formica residenti ancor oggi nella cascina, dedicatesi nel tempo alla coltivazione di cereali e legumi, tra cui il celebre fagiolo di Saluggia, e all’allevamento dei bovini da latte. Nella sede del Tenimento sono presenti anche due cooperative agricole, l’Agrinova, che si occupa di allevamento, e la Cerealfagioli. Il libro Il Tenimento di Saluggia illustra le principali vicende storiche che lo caratterizzarono, partendo dall’etimologia del nome, che indica una vasta area di terreno, anche boschiva. Uno dei documenti più antichi, datato 1535, conservato nell’Archivio del Comune, descrive la zona corrispondente al Tenimento (Viarasse e Campagna) come “grande pianura incolta”. Con il Settecento accadono alcuni fatti nuovi: in primis

La Pro Loco di Sant'Antonino si prepara a festeggiare i 40 anni

SALUGGIA. La Pro Loco di Sant’Antonino è stata fondata il 10 maggio 1976 presso il Bar Italia da un’assemblea popolare composta da una cinquantina di persone, fra cui i rappresentanti di associazioni già operanti nel paese. Sin dal principio il sodalizio si è dotato di uno statuto, che regola le sue attività, le funzioni e le responsabilità dei costituenti del direttivo Pro Loco. Ad oggi è costituita da 15 membri, di cui tre sono fondatori; il resto dei componenti hanno tra i 19 e i 40 anni ed il presidente, Aldo Gasparini, ha solo 36 anni. Nel 1979 decidono di fondare la Banda Musicale di Sant’Antonino, a cui gli stessi membri del primo direttivo della Pro Loco prendono parte, e che ancora oggi accompagna la vita della frazione nelle sue manifestazioni. Un momento significativo per la storia della Pro Loco sono stati Claudia Carra i festeggiamenti in occasione dei suoi primi trent’anni di attività, Giovanni Olivero, Il Tenimento di Salug- culminati, nel maggio 2006, con la pubblicazione del libro sulla gia, Vita Tre, 2001.

la derivazione di una roggia d’acqua dal canale di Cigliano (dall’Ottocento denominato Depretis). Quella che prese il nome di Roggia nuova trovò l’opposizione degli abitanti di Cigliano e la lite si risolse nel 1720 a favore di Saluggia. L’anno seguente il Comune iniziò con i contadini l’opera di trasformazione dei terreni prima incolti in prati, in dieci anni oltre 800 giornate piemontesi. Un ulteriore incentivo alla coltivazione venne, a fine Settecento, dalla derivazione dal Depretis ampliato di un nuovo canale, il cosiddetto Navilotto, che subentrò alla Roggia nuova. Per quanto riguarda il Tenimento vero e proprio se ne ipotizza la costruzione su volontà del Conte Maurizio Pastoris, allora proprietario dei terreni, tra la metà e la fine del XVIII secolo. Tracce di quest’epoca sopravvivono in varie parti della struttura. Al 1782 data la prima citazione della Cassina del Teniment, che vi testimonia la presenza di risaie, dove si verificò un’epidemia di malaria. Nel 1845 si estinse la dinastia dei Mazzetti e dei Pastoris, già signori di Saluggia e, tra le loro proprietà, il Tenimento passò al Conte Paolo Appiani di Castelletto, da lui alle figlie, che lo vendettero a Germano Rastello, per arrivare così a Giovanni Formica.

storia di Sant’Antonino, dall’ironico titolo Che Magnifici Palazzi! L’associazione, in questi anni, ha collaborato alle iniziative organizzate dalle varie Amministrazioni che si sono succedute. Ha partecipato alla festa dei 100 anni della Scuola “Collodi” di Sant’Antonino, alle Feste del fagiolo, alle iniziative del gemellaggio con il Comune di Russi di Romagna, alle cicloturistiche, alle Feste dello sport, oltre a cooperare attivamente con le altre associazioni della frazione (Oratorio e Gruppo Ragazzi) in occasione di manifestazioni da loro curate.

Tra le varie feste però, le principali sono la Patronale, che si tiene sempre il penultimo week-end di agosto, ed il Carnevale. Quest’ultimo è forse la più antica manifestazione del paese, le cui radici risalgono al lontano 1800. Cenni storici circa la sua esistenza, infatti, sono stati ritrovati in un carteggio del 1886 di Giovanni Faldella. Tra meno di due anni la Pro Loco compirà la bellezza di 40 anni e, per l’occasione, l’associazione intende organizzare una serie di eventi e mostre. Diana Gallo

ORARI DELLE MESSE FESTIVE a cura dei volontari che si occupano di loro Questo è uno spazio dedicato a tutti quei cani sfortunati che si sono smarriti, sono stati abbandonati o ai quali è mancato il proprietario e che adesso sono ospiti dei canili della nostra zona. Se hai intenzione di adottare un amico a quattro zampe scegli uno dai loro. Sono animali sani, vaccinati, di ogni taglia e razza; non aspettano altro che di essere adottati da umani buoni come loro. Ce ne sono altri sul sito www.adottauncane.net

vSALUGGIA -

Scodinzolandia

LIVORNO F. - Piccole impronte

MILLY

IUMA

«Sono una dolce cagnetta finita in canile dopo la morte della mia proprietaria, purtroppo capita anche questo, nessun parente mi voleva per cui l'unica soluzione era quella di andare in canile. Non sono giovanissima ma faccio ancora i miei giretti e so dare tante coccole».

È un dogo argentino pura di cinque anni, è tranquilla e mansueta.

via Redipuglia - fraz. Sant’Antonino - tel. 329.8824593 VERCELLI - Lega per la difesa del cane

via Chivoli - tel. 347.0110207 ALICE CASTELLO - La Tana

LUPIN

RENO

Ha due anni, è curioso ed intraprendente, anche se ha bisogno di un po' di tempo per acquistare fiducia in chi non conosce.

Cucciolone di appena dodici mesi, di taglia medio-grande e buonissimo, necessita di un giardino.

strada per Villata - Borgovercelli - tel. 333.5814529

Cascina Viola - Via Ronchi 13 - tel. 339.8047222

a cura dei volontari che si occupano di loro

Anche molti gatti cercano casa perché abbandonati o perché le famiglie che li ospitavano non possono più tenerli. In ogni numero qui vengono segnalati due mici, scelti tra quelli più urgenti da collocare.

VERCELLI Lega per la difesa del cane Onlus

BIMBA

RICKY

Si é lasciata alle spalle una vita brutta ma ora sta bene e, benché ancora un po' timida, socializza volentieri.

Ha quasi due anni e per un'adozione andata male è di nuovo in gattile, è l'amico del cuore di Bimba, sarebbe bellissimo se trovassero casa insieme.

strada per Villata - Borgovercelli - tel. 349.1862911 per ulteriori informazioni scrivere a legadelcanevercelli@libero.it


SPORT

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Mercoledì 30 aprile 2014 - Anno 9 numero 17

23

CALCIO - SERIE D L'avventura si chiude dopo quattro stagioni, di cui tre da protagonista

Santhià, ora l'agonia è davvero finita

La disfatta con la Pro Dronero sancisce la retrocessione in Eccellenza PRO DRONERO

5

SANTHIA'

0

GIOVANISSIMI 1999

I granata volano in finale nella Baraonda di Pasqua

Reti: 6' pt De Peralta, 14' pt C. Dutto, 7' st Maglie, 13' st De Peralta, 36' st Franco. Pro Dronero: Provenzano, Franco, Mancini, Passerò, Maglie, Rosso, Brondino, Dutto C. (26' st Luciano), De Peralta (39' st Capellino), Garavelli, Begolo (26' st Nicolino). A disp. Sibilla, Madrigrano, Bodino, Pomero, Isoardi. All. Caridi. Santhià: Cerruti, Maffei, Mancuso (12' st Renan), Eron, Bassaoulè, Bertagna (22' st Gallo Marchiando), Brugnera, Bellingheri (16' st Sigismondi), Atomei, Bosco, La Cava. A disp. Di Paolo, Comotto, Carazza, Tarella, Borasio, Guerriero. All. Nisticò. Arbitro: De Luca di Ercolano.

L'agonia è finita. Dopo quattro stagioni in serie D, il Santhià fa ritorno mestamente in Eccellenza. E lo fa nel peggiore dei modi, perdendo 5-0 sul campo della Pro Dronero. Una partita che è l'emblema di un campionato disastroso, nato male e finito ancora peggio. La partita è subita viva sin dal fischio d'inizio. Al 2' Bosco ci prova dalla distanza e Provenzano blocca. Passa 1' e una sberla dal limite di Drago costringe Cerruti al non facile intervento. I locali spingono sull'acceleratore e De Peralta manda la sfera di poco a lato con una conclusione angolata. E' il preludio al vantaggio della Pro che arriva al 6': Du-

Sarà Santhià-Aygreville la finalissima della terza edizione del torneo “Baraonda di Pasqua”, manifestazione organizzata dal Real Canavese. In semifinale i vercellesi hanno avuto la meglio sui padroni di casa del Real Canavese per 2-1. Decisive le reti di Curcelli e Chirone che hanno reso vana la segnatura di Barolat per i calusiesi. I reali sono stati costretti anche a rinunciare allo sfortunato Pani che si è rotto una clavicola in uno scontro di gioco. Nell’altra

PLAYOFF - Le ultime novità

In alto Atomei, mai pericoloso; sopra le inutili urla di mister Nisticò

tto indovina il corridoio che premia il taglio di De Peralta che sfugge alla trappola del fuorigioco e batte Cerruti in uscita. Il Santhià è stordito e al 14' incassa il secondo gol che mette praticamente la parola fine al match. L'azione è identica a quella della precedente marcatura: questa volta è Garavelli a verticalizzare per Dutto che innesta il turbo, brucia gli avversari in velocità e non sbaglia dinanzi a Cerruti. Da giocare c'è ancora una vita, ma la truppa di Nisticò è assente e svuotata, senza forze per reagire. Mentalmente poi

la squadra sembra retrocessa già da parecchie settimane. La Pro Dronero giostra a tutto campo a proprio piacimento, senza andare mai in affanno. Alla mezzora Cerruti blocca un colpo di testa di De Peralta, poi al 37' si assiste all'ultimo sussulto granata dell'intero match con Bertagna che va al tiro facendo però solamente il solletico a Provenzano. L'intervallo e le urla di Nisticò non danno alcuna scossa ad un encefalogramma che rimane desolatamente piatto. Anche nella ripresa la musica la suonano i cuneesi e Cerruti

semifinale l’Aygreville ha avuto ragione del San Mauro solamente dopo i calci di rigore. I tempi regolamentari si sono conclusi sull’1-1 per effetto delle reti del solito Gullone per i valligiani e di Robazza per i torinesi. L’Aygreville si è poi mantenuto freddo dagli undici metri imponendosi per 4-2. Le finali si disputeranno mercoledì 30: alle ore 19 quella di consolazione tra Real Canavese e San Mauro, a seguire quella valevole per l’assegnazione del titolo.

al 3' respinge prima un piazzato di Garavelli, poi risponde alla grande sul tentativo di tap-in ravvicinato di Franco. Il portiere granata è il migliore dei suoi, ma al 7' deve ancora capitolare quando su un angolo battuto da Garavelli i suoi compagni lasciano Maglie completamente libero di prendere la mira e colpire al volo la sfera gonfiando la rete per la terza volta. Due giri di lancette e Cerruti è ancora chiamato in causa da De Peralta. La Pro Dronero sembra un tornado che si abbatte contro una capanna costruita

ECCELLENZA - I rossoblu concludono la stagione con una sconfitta

con arrangiamenti di fortuna e al 13' il poker è servito: Dutto lancia in profondità Peralta che affonda come il coltello nel burro nella difesa granata e fredda Cerruti con un morbido "cucchiaio". Gli ospiti aspettano disperatamente l'arrivo del triplice fischio arbitrale come una liberazione e nel frattempo giunge implacabile anche la quinta segnatura locale con Franco che risolve una serie di batti e ribatti in area. E dopo 20 anni il Santhià torna ad assaporare l'amaro di una retrocessione. ROBERTO VANNICOLA

La Terza rischia di sparire Idee poche e anche confuse. Alla vigilia dei playoff il Comitato Regionale ha cambiato nuovamente le carte in tavola scombussolando i piani di parecchie società. L’obiettivo è quello di riportare il numero di squadre iscritte alla Seconda Categoria a 196, il che vuol dire formare 14 gironi per la stagione 2014/2015 invece dei 13 attuali. Il che significa che dalla Terza saliranno un numero maggiore di società e che i playoff rischiano di diventare praticamente inutili. Una decisione arrivata dopo poco meno di tre mesi dalla formulazione da parte del Comitato Regionale dei meccanismi della post season più complessa che ci sia mai stata. Una scelta che rischia però di penalizzare non poco la Terza che, già “falcidiata” negli ultimi anni, non invoglia quasi più nessuno a iscrivere nuovi sodalizi nel calcio dilettantistico.

Campionati Giovanili - Il Livorno Ferraris cade in casa

All'Orizzonti United non riesce la grande impresa LG Trino esce di scena dallo "Stradella" BAVENO

2

ORIZZONTI UNITED

0

Pareggio interno per i 2000 del Santhià Juniore Regionali

Reti: 36’ pt Job, 1’ st Trentani. Baveno: Campana, Menaglio, Job, Stanglini, Baldo, Pastorelli (45’ st Zacchera), Ruga Riva, Romano (40’ st Berry), Trentani, Beretta, Ramalho (28’ st Zanella). A disp. Borgo, Guntri, Sefa, Alili. All. Pissardo. Orizzonti United: Ferrauto, Bernardi (7’ st Pissardo), Carini, Freda, Lombardo, Panepinto (20’ st Trusciglio), Torta, Comotto, Di Lernia, Scutti, Valenza (7’ st Lombardo). A disp. Guzzone, Roccia, Luminoso, C. Marteddu. All. Boschetto. Arbitro: Laratro di Torino. Note: ammonito Pastorelli (B).

Niente playoff per l’Orizzonti United. La squadra allenata da Riccardo Boschetto era chiamata ad un’impresa quasi titanica per poter prendere parte alla post season: battere il Baveno e sperare in un passo falso dello Sporting Bellinzago. Contro i biancoazzurri è invece arrivata la sconfitta che ha sancito la fine dei sogni. Il risultato si sblocca al 36’: corner di Beretta e perentorio stacco aereo di Job che inchioda imparabilmente Ferrauto. In avvio di ripresa arriva il colpo del ko per gli ospiti: Menaglio centra dalla destra e Trentani si inventa una spettacolare rovesciata che termina la sua corsa in fondo al sacco. Gli ospiti non hanno la forza per reagire e provare a salutare il campionato con un risultato positivo. Per l’Orizzonti United,

Stefano Valenza, attaccante esterno rossoblu

matricola assoluta in Eccellenza, si chiude una stagione comunque ampiamente positiva. Il diesse Vilmo Rosso è già proiettato verso il futuro. "L'annata è stata positiva, ma con un po' più di cattiveria e giusta attenzioni in certi momenti avremmo potuto davvero fare qualcosa in più e centrare la qualificazione ai playoff. Non mi è piaciuto l'atteggiamento della partita di Baveno:

troppi giocatori sono scesi in campo scarichi mentalmente, forse erano appagati per il buon piazzamento in classifica, ma queste cose non devono accadere. In questi giorni siamo già al lavoro per progettare la prossima stagione: parlerò con il mister per riscontrare se ci sono ancora tutte le carte in regola per continuare a lavorare assieme e decideremo come muoverci".

Giovanissimi FB Regionali

LG TRINO

0

J STARS

5

RIVAROLESE

1

ALICESE

0

Rete: 40' pt Marangone. LG Trino: Bonifacio, Bortolomeazzi (22’ st Ferraris), Tornari, Mussino (25’ st Gullo), Guaschino, Napolitano, Lavazza, Tiso, Tosatti (1’ st Milazzo), La Loggia, Genesi (10’ st Boido). A disp. Reale, Curci, Dellacasa. All. Alandi.

Reti: 10' pt Cravero, 20' pt Della Rocca, 25' pt Pisano, 15' st Moresco, 25' st Donegà. Alicese: Chiurato, Sacco, Bazzano, S. Martinetti (10' st Ballario), Buffon, Gualandris, Grazian (5' st Piccoli), Conte, Bertolotto, Mosshaif (20' st Barberio), Perazzo (15' st Barbierato). A disp. Andreatta. All. Castellina.

Allievi Regionali

Allievi Provinciali

SAN MAURIZIO

3

LIVORNO FERRARIS

2

ORIZZONTI UNITED

1

LA CHIVASSO

3

Reti: 2' pt Nicola (S), 20' pt rig. Caligiuri (O), 20' st e 35' st Nicola (S). Orizzonti United: Maselli (1' st Sofian), Marazzi, Manzo, Lombardi, Sandri, Le Rose, Donetti, Lombardo M. (10' st Gilotto), Caligiuri, Trusciglio, Heraschenko. A disp. Atzeni. All. Trusciglio.

Reti: 15' pt D'Andrea (Li), 20' pt e 15' st rig. Ignazzi (La), 30' st Simondi (La), 35' st Boarolo (Li). Livorno Ferraris: Castillo, Ciuciudau, Pasteris, Boarolo Domenico, Boarolo Stefano, Gmur, Cota (10' st Giacobbe), Bottini (15' st Salino), D'Andrea, Mocca, Jeukic. All. Sirufo.

Giovanissimi FB Regionali

Giovanissimi Regionali

SANTHIA'

1

PRO SETTIMO & EUREKA

1

ALPIGNANO

1

SANTHIA'

0

Reti: 10' Ienopoli (A), 2' st Gajon (S). Santhià: Fistolera, Gibbin (6' st Cotta), Bruno, Ghisio, Munda, Anselmo (12' st Corinaldesi), Cafaro, Federico (27' st Regis), Bonfà (20' st Caltagirone), Gajon (25' st Zublena), Curcelli. A disp. De Domenico. All. Ponzi.

Santhià: Capussotto, Capato (6' st Bruno), Zanero, Fila Robattino, Minichiello, Longo, Ramello (1' st Bonfà), Ferrara, Vedda Marco, Iodice (25' st Vedda Mattia), Veliu (10' st Giupponi). A disp. Vezzoli, Albertin, Curcelli. All. Ariezzo.


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SPORT

Mercoledì 30 aprile 2014 - Anno 9 numero 17

CALCIO - PROMOZIONE 2-0 al San Carlo

Alicese all'inglese

Bomber Videla saluta tutti con un gol ALICESE

2

SAN CARLO

0

Reti: 12' pt Germano, 7' st Videla. Alicese: Lesca, Valenti, Valrosso, Castelli, Pane (10' st Antiga), Meo Defilippi, M. Marteddu, Arlone (35' st Zancanaro), Videla, Germano (30' st Carnaroglio), Albergoni. A disp. La Fontana, Peruginelli, Mazza, Cisiano. All. Yon. San Carlo: Pinato, Milan, Accatino, Zago Christian, Venniro, Pizzighello (10' st Colella), L. Parisi, Favaretto, Arfuso, Bellio (10' st Beltrame), Daffara (20' st Bollato). A disp. Bellasio, Piccinini, Buzio, Asprella. All. Gamba.

Nell'ultima gara stagionale casalinga l'Alicese liquida con un classico 4-2 il San Carlo e saluta nel migliore dei modi Leonel Adrian Videla. Il cannoniere biancogranata ha in-

Leonel Adrian Videla

fatti deciso di far ritorno nella sua terra natale, l'Argentina. Sblocca il risultato Germano risolvendo una mischia con un colpo di testa. Il raddoppio è proprio di Videla con una precisa conclusione dal limite dell'area piccola.

PROMOZIONE - Crescentinese

PROMOZIONE - Passa 4-3 a Rivarolo

LG Trino, colpo salvezza Il Borgo d'Ale è 2° RIVAROLESE

3

LG TRINO

4

Reti: 28' pt e 38' pt Rizzuto (R), 20' st e 40' st Panipucci (L), 25' st Querio (R), 31' st Pozzati (L), 43' st Bernabino (L). Rivarolese: Casteller, Tacca, F. Puddu, Giacoletto, Bertot, Margrotto, Reano, Scala, Capraro, Querio, Rizzuto. A disp. Milano, A. Corradin, Surace, Chimento Alex, A. Puddu, Ronco, Accardo. All. Gatti. LG Trino: Bagnis, Balocco (35' pt Geminardi, 35' st Marin), Colangelo (10' st Pozzati), Cafasso, Carachino, Bigatti, Cucè, A. Lopes, Panipucci, Vetri, Bernabino. A disp. P. Parisi, Barbi, Martino. All. Fiorentino.

Rocambolesca quanto fondamentale vittoria in trasferta per l'LG Trino. La squadra allenata da Claudio Fiorentino vince in rimonta a Rivarolo grazie ad una zampata di Bernabino nel �inale di partita. Nell'ultimo turno i

1a CATEGORIA - Comba è decisivo

Armando Panipucci

trinesi ospiteranno il Venaria e basterà un pareggio per poter festeggiare la salvezza. La gara contro la Rivarolese sembrava segnata grazie al doppio vantaggio dei granata a �ine primo tempo. L'1-2 �irmato di testa da Panipucci sembra solo illudere perché poi arriva il 3-1 dei locali. Nel �inale giunge la rimonta con Pozzati (botta da centro area), Panipucci (colpo di testa) e Bernabino (tap-in sotto misura).

Non bastano i gol di Diop Il Bianzè chiude secondo LEINI'

4

PONDERANO

0

CRESCENTINESE

2

BIANZE'

2

Reti: 21' pt e 23' st Diop (C), 35' Terrano (L), 26' st Fuso (L), 33' st Bochicchio (L), 38' st Bazzoni (L). Leinì: Rosso Simone, Beltempo (28' pt Matrella), Brusa, Dalla Chiusa, Camerino, Fuso, Terrano, Bochicchio, Aniello, Raso, Poesio (21' st Bazzoni). A disp. Vettore, Camosso, Petrone, Licata, Feraru. All. Petrone. Crescentinese: Piccolo, Marocco, Biscaro, Vianello, Pellicano, Antonucci (25' st P. Ortalda), Rotolo (31' st D'Agostino), Firrarello, A. Careggio, Parrinello (15' st Rognetta), Diop. A disp. Spinello, Trolese. All. Berardi.

La Crescentinese continua a giocare il suo dignitoso �inale di stagione vendendo cara la pelle in ogni partita. Anche a Leinì i ragazzi di Davide Berardi non sono dispiaciuti dal punto di vista del gioco mettendo in mostra il gioiello Diop, che con la doppietta realizzata in casa dei torinesi sale a quota 13 centri in stagione.

Reti: 9' pt e 37' pt Comba. Pollone: Bordogni, Morello (10' st Pirchio), Gusu, Motta, Casana, Rosso, Fiorini, Pellegrino, Urena Elmis, Zanino (1' st Mania), Montonera. A disp. Bini, Cussotto, Mazza. All. Sigolo-Zegna. Bianzè: Perissinotto, Rigoni (35' st Moreni), Manegatti, Barberis, Rega, Niang, Gagnone, Ciraulo (23' st Andreotti), Comba, Ferrigno, Anania. A disp. Erbari, Atich, Zanetti, Guglielmotti, Tonello. All. Costanzo.

Il capolavoro stagionale del Bianzè si compie a Ponderano.

CSI A 11

Al cospetto della squadra ammazza-campionato gli azzurri conquistano i punti necessari per chiudere l'annata regolare al secondo posto. Una doppietta dello scatenato Comba nei primi 37' (in entrambe le circostanze il guizzante attaccante ha sfruttato i palloni lavorati da Ferrigno) ha mandato al tappeto la capolista e permetterà così alla squadra di Alberto Costanzo di presentarsi ai playoff con il sostanziale vantaggio del fattore campo e della possibilità di accontentarsi di un pareggio alla �ine dei 90' regolamentari. Il primo avversario da affrontare sarà il Greggio.

Molte emozioni �ino all’ultima giornata, in realtà il recupero della 1ª di ritorno, nei campionati a 11 del Csi vercellese. I campioni uscenti del Borgo d’Ale hanno confermato il 2° posto con gli stessi punti del Crova (44) battendo 0-1 martedì la Santhiatese; decisivo il tiro di Baldo dalla distanza al 15’ della ripresa. Nei playoff la compagine di Naborrini se la vedrà a maggio con la Tricerrese, 2ª nel girone B, mentre il MiViDa, 4° con 36, esordirà con la Sangermanese, che ha preceduto grazie ai risultati degli scontri diretti. I crescentinesi martedì hanno impattato 1-1 con il Celtic 2009. Tutto si decideva nel secondo tempo, con il vantaggio �irmato da Franzè al 5’ e il pari acciuffato in extremis, 3 minuti oltre il recupero, da Gianluca Finocchiaro per gli ospiti. In zona salvezza mercoledì il Trino ’04 ha regolato 2-1 l’Olcenengo: dopo il vantaggio ospite �irmato da Inguatta al 15’, la compagine di Semenzin si produceva in una tenace rimonta con Audisio al 10’ e Verardi al 20’. Non si è invece giocato sabato il recupero dell’11ª di ritorno tra Caresanablot e Santhiatese: il team di casa ha deciso di non presentarsi regalando lo 0-3 a tavolino e i 3 punti agli ospiti. Si è venuto così a creare un trio di squadre a 22 punti (Santhiatese, Trino ’04 e Celtic 2009) con due posti per la permanenza in A. Nella classi�ica avulsa la Santhiatese è 1ª e salva a priori, mentre il Comitato vercellese ha deciso lunedì sera chi ce l’abbia fatta tra Trino e Celtic 2009, stabilendo il criterio per dirimere la parità di punti negli scontri diretti. La Santhiatese ha comunque già annunciato, tramite il presidente Gigante, di non voler disputare la Coppa Csi e probabilmente di non iscriversi più l’anno prossimo per l’impossibilità di continuare a pagare le multe subite come provvedimenti disciplinari. In B i Nuovi Amici Bianzinesi hanno chiuso al 7° posto a quota 23, alle spalle dei Warriors (accreditati di 26), perdendo 2-4 mercoledì con il Quinto X Umbi. Non suf�icienti le reti di Riccardi al 10’ e Canepari su rigore al 30’ del primo tempo. Formalmente 9° a 15 il Vale Livorno, che si era già ritirato alcune settimane fa e che si è visto in�liggere la scon�itta 0-3 a tavolino per tutti gli ultimi incontri non disputati, compreso quello con gli Erranti 1987. STEFANO TUBIA

2a CATEGORIA - Il tecnico degli amaranto lascia dopo la sconfitta con il Piemonte Sport

Livorno Ferraris: La Loggia si dimette

La Pro Palazzolo sale sull'ottovolante

LIVORNO FERRARIS

1

PRO PALAZZOLO

8

PIEMONTE SPORT

2

RONZONESE

1

Reti: 10' pt, 40' pt, 25' st e 40' st Florea (P), 20' pt e 45' pt S. Rega (P), 30' pt e 35' st A. Rosso (P), 23' st Moisio (R). Pro Palazzolo: Gagnone, Vigliaturo, Tortora, Gallo, Debernardi, Gallone (25' st S. Rosso), Poy (15' st Cancilia), Cognasso (35' st talano), Florea, A. Rosso, S. Rega. A disp. M. Caneopa, Lucignoli, De Andreis. All. C. Canepa. Note: partita sospesa al 40' st per aggressione all'arbitro.

Reti: 15' st Ciampanelli (P), 25' st Abbattista (L), 44' st Lumia (P). Livorno Ferraris: Crotta, Maranto, Genestrone, Peruginelli, Jorio (35' st Di Battista), Germano (35' st L. Armelin), Buccoliero, Gaida, Pola, Abbattista, Mazza (25' st Rindone). A disp. Traversini, Regge. All. La Loggia. Piemonte Sport: Ferraris, Pepaj, Criaco (40' st L. Licata), Palladino, Paradiso, Fusco (5' st D. Romano), Ferla, Ciampanelli, Lumia, Di Cesare (25' st Varelli). A disp. Balossino, Croce, M. Licata, Sirufo. All. Storani.

La stagione regolare per il Livorno Ferraris si chiude con una scon�itta e una doccia fredda. La battuta d'arresto casalinga contro il Piemonte Sport è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso e convinto il tecnico Giuseppe La Loggia a rassegnare le dimissioni. Nei playoff gli amaranto affronteranno il Busignetto con il vantaggio del fattore campo.

La Pro Palazzolo chiude la stagione con una roboante vittortia casalinga per 8-1. Il match però è stato sospeso a 5' dal triplice �ischio �inale per uno schiaffo ri�ilato da Lance Cissè, giocatore della Ronzonese ,alla direttrice di gara, Lillian Simeone della sezione di Vercelli. Il fatto è avvenuto subito dopo l'espulsione del calciatore, apparso nervoso per tutto l'arco dell'incontro. Parlando di calcio giocato, poker per Florea e doppiette per Rega e Alessandro Rosso.

Giuseppe La Loggia

3a CATEGORIA - Il Tronzano riassapora il successo

PULCINI 2003 - L'LG Trino vince il torneo "Ugo Ferrante"

L'LG Trino ha conquistato la vittoria del torneo “Ugo Ferrante”, organizzato dalle Scuole Cristiane e riservato alla categoria Pulcini 2003. I ragazzi allenati da Fabrizio Lasagna si sono imposti nel girone �inale grazie alla miglior differenza reti. Ecco il resoconto completo della fase �inale della kermesse. Scuole CristianeValenza Mado 0-1, Pro VercelliTrino 0-3, Valenza Mado-Trino 2-0, Scuole Cristiane 2003-Pro Vercelli 0-2, Scuole Cristiane 2003-Trino 1-3, Pro VercelliValenza Mado 1-0. Classi�ica: Trino, Pro Vercelli, valenza Meda 6 punti, Scuole Cristiane 2003. Oltre alle prime quattro, hanno preso parte alla manifestazione anche Scuole Cristiane 2004, Aleramica, Villanova e Borgovercelli. Hanno ricevuto riconoscimenti

TRONZANO

5

BOCA

2

Rete: 1' pt Sciarrino (T), 6' pt e 15' pt Barresi (T), 35' pt Rosa (B), 33' st Hrarti (T), 37' st Amoah (B), 40' st rig. Berti (T). Tronzano: Ronza (40' st Dotolo), J. Battel, Nocito, Bonomelli, Barresi, Veronesi, Hrarti, Berti, Bonvissuto, Bruno (20' st Carraro), Sciarrino. All. Merlo. Boca: Pastore, Berardino, Boriolo, Amoah, Borzoni, Rosa, El Moudden, P. Cerri, Mbow, Ezzaim, Centrone. All. Panizza.

individuali i seguenti giocatori: Riccardo Lasagna (Trino), Gioacchino Palumbo (Pro Vercelli), Alberto Pasquinelli (Valenza Mado), Alexander Sirbu (Scuole

Cristiane 2003), Alessandro Bifolco (Villanova), Michael Masuero (Scuole Cristiane 2004), Kevin Galbolati (Aleramica), Guglielmo Pela (Borgovercelli).

Stefano Rega

Nell'ultima gara caslinga della stagione il Tronzano batte il fanalino di coda Boca per 5-2. La squadra di mister Merlo passa in vantaggio dopo appena 50" di gioco

Alberto Bonomelli

grazie a Sciarrino. Tra il 6' e il 15' sale in cattedra Barresi che mette a segno una doppietta. Nella ripresa completano il quadro Hrarti (gran tiro da fuori) e Berti (a segno su rigore).


SPORT

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Mercoledì 30 aprile 2014 - Anno 9 numero 17

VOLLEY SERIE B2 MASCHILE VOLLEY SERIE D FEMMINILE

Santhià corsaro Cigliano, un set

Un agevole 3-0 a Bollate Buona prova di Okafor BOLLATE

0

SAN PAOLO

3

SANTHIA'

3

CIGLIANO

1

Parziali: 21-25/ 22-25/ 20-25. Stamperia Alicese Santhià: Rizzotti, Signorelli 14, Riviera 8, Salussolia 7, L. Manavella 13, Rigamonti 13; Pisani (L2), Farina, Medina, Zinetti, Gullino, Pagliasso (L2). N.e. Vincenzi. All. G. Manavella.

Il campionato di serie B2 maschile è ripreso per la Stamperia Alicese Santhià esattamente come si era interrotto prima della pausa per le festività pasquali con un rotondo successo in tre set. Sabato i giocatori di Gianluca Manavella hanno dato una lezione di gioco a domicilio al Bollate: in ogni set hanno dettato il ritmo fin dai primi punti senza mai subire il sorpasso dei milanesi targati Spaggiari. Un successo ancora più significativo data la volontà del tecnico di investire sulla linea giovane, dando fiducia fin dal primo minuto a Nicolò Rizzotti in palleggio e ad Alessandro Pisani con la maglia del libero. Una bella iniezione di entusiasmo per il finale di stagione: i santhi-

Parziali: 25-11/ 25-27/ 25-19/ 2510. TD Grissini Cigliano: Mosconi, Sonetto, Bellotto, Ardissino, Gasic, Candini; Ariagno (L), Andorno Okafor, Salono, Vittone. All. Bono.

Lorenzo Manavella

atesi si sono installati saldamente al 5° posto del girone A con 42 punti e hanno tutta la voglia di restarci, facendo un pensierino anche alla piazza superiore occupata dal Forza e Coraggio Milano (46). Tutto dipenderà dal match di sabato prossimo alle 21 – orario obbligato per garantire la contemporaneità su tutti i campi – tra le mura amiche con il Biella Volley, penultimo e già retrocesso: data la rivalità dettata dal campanilismo, il pathos è garantito.

Sussulti di vitalità ma ennesima sconfitta, con qualche rimpianto, in D femminile per la TD Grissini, ko 3-1 sabato in casa del San Paolo Ottica Padovan. Solo nella parte centrale dell’incontro la formazione guidata da Marco Bono con il supporto di Montserrat Casas ha dato filo da torcere alla compagine torinese, che vanta un discreto bagaglio di esperienza ma è tranquilla a metà classifica, senza più nulla da chiedere a questa stagione. Pessima la partenza delle biancoazzurre, con un primo set abulico, poi sfoderavano gli artigli e si aggiudicavano la seconda frazione ai vantaggi. La spinta proseguiva nel terzo set ma piano piano si riduceva e le padrone di casa riprendevano nettamente il sopravvento, tanto da rendere la quarta frazione una foto-

Montserrat Casas, Letizia Santhià e Sofia Tavano, protagoniste nelle Kinderiadi

della semifinale playoff con il Gaglianico venerdì in trasferta; gara-2 in via Peruzia venerdì 9 maggio e l’eventuale “bella” il 15/16. In Under 12 femminile domenica ultimo atto al palasport di Cigliano per due squadre del Giocavolley: il Cigliano Azzurro, 12° in classifica con 10 punti, se la vedrà alle 15 con il

Green Volley e poi con il Gessi Valsesia Varallo; il Cigliano Blu, 14° a 2, alle 15,45 con il Volley Valsesia 2 e a seguire con il Valsesia 3. Nella Spring Cup il Cigliano Senior, al comando del girone A a 6, riprenderà domenica 11 ospitando la De Zuani S2M Vercelli, 3ª a 3. Nel gruppo B domenica alle 10,30

Cynthia Andorno Okafor

copia della prima. Unica giocatrice sugli scudi in casa Giocavolley la centrale Cynthia Andorno Okafor. Ancora due le tappe del cammino che porta alla discesa in Prima Divisione, entrambe con squadre a caccia di punti: la prima sabato alle 20,30 al palasport di via Moncrivello con il giovanissimo Valnegri Acqui, a un passo dalla permanenza in D, e la seconda il 10 maggio in casa del San Francesco al Campo, penultimo. STEFANO TUBIA

il Buzzi, 2° a 2, affronterà a Trino la S2M Young, in coda a 0; il Cigliano Junior, 4° a 1, lunedì alle 19 riceverà la Gaglianico Bianca, 3ª a 1. Nel Torneo Ziccio Under 17 il Giocavolley è fermo a 0 nella poule A dopo il 3-1 subito martedì 22 dal Bellinzago, che venerdì ospiterà alle 20,30. In Under 14 maschile niente da fare nella finale provinciale per il Santhià, che domenica si è arreso 3-0 (25-14/ 25-9/ 25-15) all’Occhieppese. Settima sconfitta su 8 incontri invece nel girone 2 della fase Low regionale, 3-0 sabato con il Nuncas Sfoglia Chieri, e 5ª piazza con 3 punti. Prossimo incontro domenica 11 a Torino con il Parella Blu, 2° a 19, mentre la sfida di San Secondo di Pinerolo con il Magic è stata rinviata al 25 maggio. La squadra B di Under 13 maschile intanto si prepara alla finale regionale, in programma domenica 4 maggio probabilmente a Biella (sede non ancora ufficializzata).

BASKET - Promozione - Il quintetto di coach Petrucci affronterà il Volpiano o il CS Rivoli

vincita del Volpiano lontano dalle mura amiche nel ritorno (57-61). Il gruppo seguito da Francesco Tricerri sta proseguendo proficuamente il lavoro al ritmo di tre allenamenti alla settimana. Obiettivo mantenere alta la condizione fisica e la convinzione nei propri mezzi dopo la vittoria del girone B di regular-season e l’agevole superamento del primo ostacolo, il Teens Cossato, in due sole partite con vantaggi rassicuranti. Con la conclu-

BASKET - 1a Divisione - L'Ecs Crescentino sbanca Vercelli

VERCELLI

53

ECS CRESCENTINO

42

Parziali: 12-19/ 27-45/ 43-65. Ecs Crescentino: Varvaro 5, F. Rivella 6, Emanuel 7, Monaco 2, Speranza 4, Passarello 12, Cremonesi 11, Nicli 10, La Pera 4, Mazzetto 12. All. G. Rivella.

Attesa da un impegno sulla carta tosto con una squadra dal rendimento molto casalingo come il Vercelli Basket (otto vittorie su dieci sul suolo amico, una sola in trasferta), la Ecs martedì 22 ha espugnato la “Lanino” con un comodo 61-73 e mantiene saldamente il 3° posto con 34 punti nel girone Blu di Prima Divisione, a 4 lunghezze dal Monferrato e a 2 dal Basket Biella. Per tre quarti i crescentinesi di Giancarlo

Rivella sono stati gli autentici padroni del campo. Con aggressività limitavano le folate offensive dei padroni di casa, mentre non avevano difficoltà di mira sotto il canestro avversario, tanto che il vantaggio cresceva con regolarità costante toccando i 18 punti all’intervallo lungo e i 22 dopo 30’. Qualche problema nell’ultimo parziale, con l’uscita dal campo di alcuni giocatori per il raggiungimento dei cinque falli e per problemi muscolari e una maggiore precisione dei tiratori avversari; il break di 18-8 per i vercellesi non metteva comunque in discussione la vittoria di giornata per gli ospiti. Per l’11° turno di ritorno i crescentinesi riceveranno venerdì alle 21 al palasport di via Peruzia il Pontdonnas Paolo Preti, 10° a quota 18.

Il mese di maggio sarà intenso in casa Alicese. Sono infatti tre i tornei che il sodalizio biancogranata ha organizzato e che vedranno come teatro i campi di Alice Castello e Borgo d'Ale. Si comincia domani (giovedì 1) e venerdì 2 con la prima edizione del "Memorial Giancarlo Massara". In campo scenderanno gli Esordienti 2011 a 11 e oltre ai padroni di casa castellani si sfideranno J Stars, Junior Libertas Biellese, Piemonte Sport, Banchette, Verres, Junior Pontestura, Ceversama, Fulvius, Fulgor Cossila e Virtus Vercelli. Sabato 3 e domenica 4 sarà invece la volta degli Esordienti 2002 a 9

giocatori che si disputeranno la quinta edizione del "Memorial Giovanni Ravetto". L'Alicese per conquistare il successo dovrà avere la meglio di J Stars, Sangermanese, Junior Biellese, Moncalieri, Pro Vercelli, Banchette, Cossato, Parlamento, Alessandria, Borgovercelli e Fulvius. Il trittico di tornei si conclude con la seconda edizione del "Memorial Giuseppe Franciscon" riservato ai Pulcini 2003 a 7 giocatori. A contendere il trofeo all'Alicese saranno Junior Biellese,Piemonte Sport, J Stars, Verres, Bollengo Albiano, Borgaro, Fulgor Cossila, Arona e Virtus Vercelli.

ORIZZONTI UNITED

0

CRESCENTINESE

2

SANTHIA'

6

PIEMONTE SPORT

2

Reti: 8' pt Giarola, 19' pt Augusti, 5' st Facchetti, 15' st Anselmino, 6' tt Augusti, 9' tt Facchetti. Orizzonti United: Castillo, Ciuciudau, Pasteris, Boarolo Domenico, Boarolo Stefano, Gmur, Cota (10' st Giacobbe), Bottini (15' st Salino), D'Andrea, Mocca, Jeukic. All. Sirufo. Santhià: Pegorin, Rosso, Cammarata, Guala, Sigaudo, Lo Martire, Augusti, Clerici, Anselmino, Facchetti, Piazza. A disp. Ottino, Bortone, Giarola, Perinetti, Revello, Sina. All. Pantaleone.

Reti: 13' pt Masoero, 8' st Arcuri. Crescentinese: Roggero, Ramello, Spahiu, Cappellari, Bleta, Conti, Calzavara, Franco, Panizza, Masoero, Ierinò. A disp. Bisotti, D'Anna, Tabbia, Barlaro, Arcuri. All. Calzavara

JUNIOR PONTESTURA

6

LG TRINO

1

Reti: 9' pt rig. Pasini. LG Trino: Bosco, D'Amario, Graziani, Zanzone, Perona, Sigismondi, Carena, Tavano, Pasini, Vlose, Viancino.

PODISMO - Cigliano Giulio Pontiroli, Ines Banda e Flavio Regis hanno gareggiato in terra alessandrina

Ancora gare per gli atleti dell’Asd Podismo di Sera, che si sono cimentati in diverse competizioni su strada. Venerdì 25, Giulio Pontiroli, Ines Banda e Flavio Regis hanno partecipato a Novi Ligure (AL) alla corsa su strada denominata ”31a Attraverso i colli Novesi”. La gara di 14,3 km si è rivelata impegnativa anche se ha ripagato i partecipanti con vedute panoramiche che hanno in parte compensato la fatica affrontata sui continui saliscendi. Ottima la prestazione di Banda, classificatasi al 5° posto Categoria SF50 e buona anche la prova di Pon-

tiroli e Regis, che hanno coperto la distanza rispettivamente in 1h09’02” e 1h20’39”. Domenica 27 invece, ad affiancare gli onnipresenti Giulio Pontiroli e Regis Flavio, a None (TO) è stata Eleonora Maffi, classificatasi al 7° posto cat. SF55 e 398a assoluta, mentre Giulio ha chiuso la sua gara al 132° posto e Flavio al 354° su 505 atleti classificati. Sempre domenica 27, invece, Gabriele Amore ha corso a Padova la 15a edizione della “Maratona di Sant’Antonio”, chiudendola in 4h43’18”.

BASKET VARIO - Ancora in corsa l'Under 15 dell'Ecs Crescentino

La Pallacanestro Trino si prepara al secondo turno dei playoff Domenica la Pallacanestro Trino tornerà in campo per il secondo turno dei playoff di Promozione. Alle ore 20,45 la prima squadra del sodalizio scenderà in campo al Centro Sociale Buzzi per la sfida di andata con il Volpiano o il Conte Verde Rivoli, che si sono affrontate lunedì sera per la “bella” del primo turno. La serie era stata contrassegnata nei primi due episodi dall’ininfluenza del fattore campo: largo successo del Conte Verde in gara-1 in terra canavesana (41-67), ri-

Trittico di tornei a maggio

CALCIO GIOVANILE - Esordienti

VOLLEY VARIO - Quinto posto alle "Kinderiadi" per le ciglianesi Letizia Santhià e Sofia Tavano

Si è chiusa al 5° e penultimo posto l’avventura al 24° Trofeo delle Province “Kinderiadi” di Vercelli per la rappresentativa unita femminile Vercelli/Biella della viceselezionatrice Montserrat Casas, della centrale Letizia Santhià e della schiacciatrice Sofia Tavano, tutte tesserate per il Giocavolley Cigliano. A penalizzare il cammino della compagine guidata da Alessio Bellagotti l’inserimento nel girone A preliminare con Torino e Cuneo, che poi si sono contese il titolo (andato a Torino in tre set). Venerdì al PalaBertinetti due sconfitte, 0-3 con Torino e 1-2 con Cuneo. Nel match di consolazione, sabato mattina alla palestra “Lanino”, ha prevalso 2-1 sul team misto Alessandria/Asti (25-13/ 22-25/ 2518). Per la Prima Divisione rosa il Crescentino è pronto al primo atto

CALCIO GIOVANILE - Alicese

sione dell’impegno di Azriel Delle Fave in serie D con il Ghemme, eliminato al 1° turno di playoff, l’organico è al completo e può lavorare senza altre distrazioni, e al tempo stesso il club ha indirizzato tutte le proprie forze sulla Promozione dopo la conclusione del campionato di Under 19 Elite. Se la serie finissse a gara-3, quest’ultima si giocherà domenica 11 alle 20,45 a Trino; ancora da ufficializzare invece la data del turno infrasettimanale.

Con la conclusione della seconda fase per i campionati di Under 14 e Under 13 regionale, la Ecs Crescentino rimane in lizza in ambito giovanile con il solo team di Under 15, impegnato nel girone 2 in cui è confluito dopo il 3° posto nella regular-season di categoria. Domenica per la compagine guidata a bordo campo da Paolo Rigolone è arrivata una sconfitta sul campo del Basket Club Mondovì nella partita valevole per la 5ª giornata di andata: nonostante l’impegno profuso, i ragazzi crescentinesi hanno dovuto arrendersi di misura in una sfida segnata dalla bassa efficacia sotto canestro (48-45). È il secondo rovescio nella seconda fase dopo quello della 3ª giornata n casa del Kappadue: la Ecs arri-

va così al giro di boa con 6 punti, ritrovandosi alle spalle dello stesso Mondovì, a punteggio (10), in compagnia dello stesso Kappadue, che lunedì ha affrontato in un derby tutto torinese il Kolbe. Ancora cinque le partite che separano la compagine crescentinese dalla chiusura della stagione ufficiale. Inizio del girone di ritorno lunedì 5 alle 18,30 a Borgomanero sul terreno del College Basketball, poi i tifosi crescentinesi potranno tornare ad applaudire i propri beniamini tra le mura di casa sabato 10 alle 17 con il Kolbe; a seguire Ecs-Kappadue sabato 17 con palla a due nello stesso orario, la trasferta di Saluzzo di sabato 24 (alle 17,30) con l’Aba e il match conclusivo di sabato 31 alle 17 con il Mondovì.

NUOTO - La Dynamic Sport Crescentino in bella mostra al "Trofeo del'Orso"

Grande successo per la 1ª edizione del “Trofeo dell’Orso”, meeting interregionale per Esordienti A e B organizzato domenica alla piscina “Rivetti” di Biella dalla Dynamic Sport Crescentino con il contributo della Città di Biella, d Tyr, della Uisp vercellese e il patrocinio della Fin. Ben 18 i club piemontesi iscritti per un totale di 419 atleti e 830 presenze gara individuali. Il club locale, con le sue tre sezioni (Crescentino, Biella e Rivarolo) ha fatto la parte del leone chiudendo in testa la classifica generale con 512 punti davanti alla Rari Nantes Torino

(295). Vittorie di Marta Stroppiana nei 100 stile libero A 2003, Sofia Ervas nei 50 sl B 2004, Asia Calise

nei 50 delfino e nei 100 misti B 2004, Niccolò Peraldo nei 200 misti A 2001, Elisa Sansaro nei 100 sl, Riccardo Marsalisi nei

50 rana, Marta Tarricone nei 50 rana, Niccolò Peraldo nei 200 misti A 2001, Helena Biasibetti nei 100 dorso, Lorenzo Cimavilla nei 200 sl A 2001, Marco Mosca nei 50 dorso B 2004, Caterina Momi nei 100 sl e nei 50 dorso B 2004. Nel settore delle staffette si sono imposte la 4x50 mista esordienti B maschi-femmine (Ongaro, Tarricone, Calise e Acucella), la 4x50 sl esordienti B (Acucella, Momi, Calise e Ongaro), la 4x50 mista esordienti A (Zanchetta, Peraldo, Biasibetti e Cimavilla) e la 4x50 sl esordienti A con Ortone, Biasibetti, Rizzo, Cimavilla.


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SPORT

Mercoledì 30 aprile 2013 - Anno 9 numero 17

PODISMO Si corre domani, giovedì 1° maggio, tra le risaie

Una "Maratona del Riso" per tutti

Santhià si prepara ad ospitare l'evento per la prima volta Domani, giovedì 1° maggio, si corre a Santhià l’undicesima edizione della "Maratona del Riso". Per la prima volta la partenza e l'arrivo sono collocati a Santhià che ha "scippato" lo scettro a Vercelli. Il tracciato si sviluppa attraversando anche i territori di Tronzano, Bianzè, Crova, Salasco e San Germano. Si tratta di un percorso unico, che si snoda tra le risaie allagate del vercellese e che dà ai runners l’impressione di correre a tratti sull’acqua. Il tracciato è completamente pianeggiante e asfaltato. Il quartier generale dell'evento è stato istituito in piazza Aldo Moro, da dove partiranno le tre gare e dove è stato posizionato il "Marathon Village" che già dal 26 aprile accoglie i podisti e il pubblico che verrà nel vercellese per l'evento. Accanto alla maratona, un po’ com’è avvenuto l’anno scorso (e questo aveva creato qualche disgui-

ATLETICA

Santhiatesi, doppio oro

Il momento della partenza di questa gara che fino allo scorso anno aveva sede a Vercelli

do a livello organizzativo: grazie a quell’esperienza dovrebbe venire superato con una partenza probabilmente differita di alcuni minuti tra le diverse gare), l’offerta per i podisti sarà ampia e variegata, proprio per raggiungere il maggior numero possibile di appassionati. Dunque tornano l’half marathon (la corsa più giovane, trattandosi solo

MOUNTAIN BIKE - Villareggia

della seconda edizione) e la 10 chilometri che un tempo assegnava il «Gran Premio della Provincia» e che da alcune edizioni era valida come campionato universitario e trofeo Interforze. Confermata la Roller Marathon per chi, alla scarpette, preferisce i pattini. Infine debutta la «Family run»: una corsa-camminata per le vie di Santhià per far sentire

tutti protagonisti. Una stracittadina rivolta a tutti, giovani o non più giovani, magri o diversamente magri, con il cane, con il passeggino del bebè, camminando o correndo. Una maniera per sentirsi partecipi della festa, senza necessariamente doversi impegnare in una corsa contro il tempo e contro gli altri. Una passeggiata per poter dire "c’ero anch’io".

Continua il momento estremamente positivo per i portacolori dell'Atletica Santhià. Lorenzo Maranzana ha fatto suo il titolo provinciale nella categoria Junior nei 200 metri. Il santhiatese ha fatto registrare il miglior riscontro cronometrico (24"71) che gli ha permesso così di mettere le mani sul primo posto. La seconda vittoria per l'Atletica Santhià si tinge di rosa grazie alla Cadetta Greta Fassio che si impone nel lancio del martello con la misura di 24'92 metri mettendo così in cascina il titolo di Campionessa Provinciale. Per il sodalizio in casacca rossa del presidente Luciano Decurti davvero due belle soddisfazioni.

CICLOTURISMO - Trofeo "Martiri della Libertà"

NOTIZIE IN BREVE TIRO CON L'ARCO - Crescentino Affermazioni per Oddone e Zuaboni Clima inclemente quello che i concorrenti della gara tipo Percorso del calendario interregionale Fiarc Piemonte/Liguria hanno trovato domenica a Bianciotto di Busca (Cuneo): una pioggia incessante li ha disturbati condizionando le loro prestazioni. Gli Arcieri del Monferrato 01Celt si sono presentati con tre atleti. In grande evidenza Pier Paolo Oddone, impegnato nella categoria Compound stile libero illimitato, e Davide Zuaboni, specialista dell’arco ricurvo: entrambi sono tornati a casa con un successo. Più indietro Franco Finello, presidente del club, che si è classificato 5° con il ricurvo. Sabato 3 gara tipo Battuta e domenica 4 tipo Round 3D a Fossano.

TIRO A VOLO - Cigliano Marchini convocata in Nazionale

Erica Marchini si sta preparando in Umbria per il GP delle Nazioni con la divisa azzurra

Per Erica Marchini è ripreso il tempo di imbracciare il fucile per competizioni ufficiali, a un mese di distanza dal Gran Premio Fitav di Cologno al Serio (Bergamo). Da oggi la tiratrice ciglianese si trova presso il Tav Umbriaverde, centro situato a Massa Martana (Perugia) per un raduno propedeutico alla partecipazione sabato e domenica come componente della Nazionale B universitaria al Gran Prix delle Nazioni. Quest’esperienza rappresenta un allenamento probante in vista delle gare stagionali più importanti, ma non ci sarà tempo per tirare il fiato: sabato 10 Erica, dopo il ritorno in Piemonte, si trasferirà in Veneto, a Conselice (Padova) per il locale Gran Premio Fitav.

Spettacolo targato Team Pedale Pazzo In gara Borgo d'Ale, Livorno e Cigliano

TWIRLING - Cigliano Ottaviano e Locatelli salgono sul podio

Il Team Pedale Pazzo Borgodalese ha organizzato la quarta prova della Coppa Piemonte di Cross Country. Sulle strade sterrate di Villareggia si è infatti disputato il Gran Premio delle Pietre Bianche (Coppa Bar Nazionale). La vittoria per quello che riguarda la prima partenza riservata a Junior, Senior e Veterani se l'è aggiudicata Carmelo Cerruto che ha percorso i 24 km del tracciato villareggese in 1h17'20". Il portacolori del Team Bortolami ha preceduto sul podio di 40" Donato Vittore del Pedale Chierese (secondo) e di 1'52" Alessandro Mollo del Racing Bike Team (terzo). Nella seconda partenza, quella che ha visto sfidarsi Gentlemen, Supergentlemen e Donne, ad imporsi è stato Pietro Bianchi della Cicli Giorgio Fulluduc davanti a Valter Casalegno del Pedale Chierese e Mauro Giacometti del Team Grand Fondo. Ottima come sempre l'organizzazione del sodalizio del presidente Gianni Riconda (in foto), così come sono stati da apprezzare i piazzamenti degli alfieri del Team Pedale Pazzo. Nella categoria Junior Marco Chiocchetti ha conquistato la settima posizione chiudendo con il tempo di 1h29"42". Nella medesima categoria nona piazza per Graziano Zanolla, decima per Dario Zaccagnino, dodicesima per Roberto Formica e tredicesima per Fabio Zanzerin. Tra i Senior Ales-

Weekend con luci e ombre per il Twirling Cigliano a Sacconago (Varese). Sabato nella selezione per il Gran Prix di luglio a Würzburg (Germania) le cinque atlete dirette da Liboria Regina hanno strappato il pass: tra le Junior 1ª Marika Ottaviano, 2ª Gaia Locatelli, 7ª Giulia Bertotto e 9ª Giorgia Nuriotti, tra le Senior 5ª Serena Aimone Ceschin. Domenica nella seconda fase di Serie A 2° posto per Ottaviano e Bertotto nel Duo, mentre il Team ha dovuto accontentarsi del 5° posto e nel Solo le esponenti ciglianesi non hanno brillato. La terza fase di A si terrà il 24/25 maggio a Cantalupa, ma prima, sabato 3 a Santena, seconda fase del campionato Regionale a squadre di C-B.

sandro Baiguera ha fatto registrare la tredicesima prestazione. Nella seconda partenza tredicesimo posto assoluto per Giovanni Giacchetti che si è imposto nella graduatoria riservata ai Supergentlemen A, mentre tra i Supergnetlemen B va messa in risalto la piazza d'onore conquistata da Eolo Gulmini, battuto solamente da Giovanni Roncon del Team Bike a Ruota Libera. Tra i Gentlemen Gian Luca Coda Fatin e Williams Bortolussi hanno conquistato rispettivamente l'undicesima e la quindicesima piazza. Buona, sempre tra i Gentlemen, la prestazione offerta da Alfonso Mosca.

GINNASTICA ARTISTICA - Saluggia

Le strade di Cossato hanno ospitato l'edizione 2014 del trofeo "Martiri della Libertà", organizzato dal Pedale Cossatese in occasione della ricorrenza del 25 aprile. La manifestazione, valida per il Campionato Provinciale, si è snodata su un tracciato di 63 km attraverso le località di Mottalciata, Donna, Crocicchio, Buronzo, Balocco, Castelletto Cervo, San Giacomo Vercellese, Rovasenda, Roasio, Brusnengo, Masserano e Lessona prima di far ritorno a Cossato. Alla kermesse hanno preso parte anche il Pedale Borgodalese, il Gruppo Sportivo Livorno Ferraris e l'Unione Ciclistica Cigliano.

CICLISMO - Borgo d'Ale Primo successo stagionale per Cifarelli

Luigi Cifarelli può esultare per la prima affermazione ottenuta nella nuova stagione

Primo successo stagionale per Gigi Cifarelli. L’alfiere del Pedale Borgodalese ha griffato alla sua maniera la terza tappa del Giro del Lodigiano. Nonostante una giornata caratterizzata da pioggia e vento, Cifarelli (categoria Supergentlemen A) ha piazzato la fuga vincente staccando gli avversari con una grande progressione, presentandosi sul traguardo a braccia alzate. Il borgodalese ha all’attivo anche un ottimo terzo posto di categoria nella terza prova del Trofeo “Raschiani”, manifestazione che si è svolta presso l’Autodromo di Vairano di Vidigulfo. La corsa è stata vinta dal campione iridato Fausto Ronchetti.

JUDO - Trino

Stage per il Centro Sportivo Chivassese La Marmar fa incetta di medaglie in terra novarese Sotto l’egida del Centro Sportivo Chivassese di Liliana Amodio, si è svolto la scorsa settimana presso il Palasport di Saluggia lo stage “Preacrobatica ed acrobatica al corpo libero”, riservato alle ginnaste iscritte ai corsi saluggesi. Sotto la guida della professoressa Silvia Gaudina, tecnica federale e direttrice della sede chivassese, è stata affrontata la didattica relativa ai rovesciamenti e ribaltamenti avanti. La lezione, diretta dall’esperta tecnica con il supporto dell’istruttrice Alice Micheletti, è stata accompagnata dalla dimostrazione della ginnasta chivassese Olivia Di Gregorio, recentemente impegnata sulle pedane nazionali per il campionato di serie A e testimone dell’importanza

della tecnica di base per l’acquisizione di nuovi movimenti. Questo il commento a fine gironata di Gaudina. “Le ginnaste hanno seguito con attenzione ed impegno le indicazioni e i suggerimenti forniti; sarebbe bello riproporre in futuro questa esperienza”. La lezione,

iniziata con la fase di attivazione motoria con la musica, si è conclusa con il rilascio di un attestato di partecipazione consegnato dalla dirigente Casa alle seguenti ginnaste: Chiara Bacilieri, Alice Cecilia Bollo, Sofia Critelli, Hadir Ilham, Lisa Martin, Clotilde Matteja, Martina Olivero e Camilla Pegorin.

Dopo la sosta pasquale la Marmar Trino è tornata a togliersi le consuete soddisfazioni in occasione del Trofeo del Lago Maggiore, disputato venerdì a Castelletto sopra Ticino, località in provincia di Novara. I judoka trinesi, accompagnati e istruiti dai tecnici Giampiero Porcaro e Davide Martuzzi, si sono spinti fino a un passo dal podio: infatti accumulando 132 punti hanno ottenuto la quinta posizione su un totale di ben 26 società partecipanti. Sette i portacolori del sodlaizio trinese che hanno ottenuto la vittoria individuale: Michele Burocco, Riccardo Di Liberti, Martina Burocco, George Daniel Vartolomei, David Ungureanu, Cesare

Porcaro e Giacomo Pigino. Sono stati sei gli atleti che hanno messo al collo una

medaglia d’argento: Riccardo Corona, Matteo Lopes, Marco Castellana, Fahd Ab-

erqi, Sofia e Valeria Sanzone; quattro invece le medaglie di bronzo, andate a Gaia Ettari, Fabiana Camarchio, Andrea Lorio e Stefano Barbero. Maggio sarà un altro mese denso di appuntamenti per i pre-agonisti della Marmar: sabato 10 trasferta a Giaveno per la terza prova del Samurai; sabato 17 in programma la finale del Campionato Judo Giovani, ribattezzato quest’anno "Memorial Francesco Barbonaglia", presso l’ex mercato coperto di Trino; a seguire sabato 24 maggio al Teatro Civico trinese grande ritrovo per gli esami per il passaggio di grado e la festa dell’associazione, che nel 2014 ha compiuto 40 anni di attività. STEFANO TUBIA


Su fratelli, su compagne, / su, venite in fitta schiera: sulla libera bandiera / splende il sol dell'avvenir. / Nelle pene e nell'insulto / ci stringemmo in mutuo patto, / la gran causa del riscatto / niun di noi vorrà tradir. Il riscatto del lavoro / dei suoi figli opra sarà: o vivremo del lavoro / o pugnando si morrà. / O vivremo del lavoro / o pugnando pugnando si morrà. o vivremo del lavoro / o pugnando si morrà. La risaia e la miniera / ci han fiaccati ad ogni stento / come i bruti d'un armento / siam sfruttati dai signor. / I signor per cui pugnammo / ci han rubato il nostro pane, / ci han promesso una dimane: la diman si aspetta ancor. Il riscatto del lavoro / dei suoi figli opra sarà: o vivremo del lavoro / o pugnando si morrà. / O vivremo del lavoro / o pugnando pugnando si morrà. o vivremo del lavoro / o pugnando si morrà. Filippo Turati, Inno dei lavoratori, 1886

Cultura e SpettaColi

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Il concorso "Conoscere per condividere" promosso dall'Anpi: la ricerca svolta da tre giovani studenti seguiti dall'associazione "Franco Francese"

La Resistenza nelle frazioni di Crescentino

Nascondigli, irruzioni, agguati e sparatorie

Giovanni Ferrarini, "Fracassa"

CresCentino. In occasione del 70° anniversario dell'eccidio dei IX Martiri crescentinesi, fucilati l'8 settembre 1944, la sezione locale dell'Anpi ha organizzato una serie di eventi e manifestazioni che si diluiranno da settembre 2013 a quello del 2014. Il concorso “Conoscere per condividere” era rivolto agli studenti ed ai giovani che sono stati sollecitati a ripensare a quel tragico periodo attraverso narrazioni, testimonianze, racconti, monumenti e lapidi, vie e resoconti. Tre bambini seguiti dall'associazione culturale "Franco Francese" di San Genuario, una storica frazione di Crescentino, hanno raccolto materiale anche inedito su alcuni personaggi e vicende della storia locale. La presidente Rita Spalasso Francese e Angela Carpegna hanno condotto Niccolò Rigolino, Matteo Tibi e Matteo Zamignan attraverso un percorso che li ha profondamente coinvolti. Giovanni Ferrarini a San Genuario San Genuario cronaca: ricordi dal 1940 al 1945 si apre con la biografia di Giovanni Ferrarini “Fracassa”. “Giovanni Ferrarini era nato a Codemondo in provincia di Reggio Emilia nel 1924. Arrivò a San Genuario con la sorella ed il cognato quando era ancora un ragazzino e andò a lavorare come mandriano prima alla cascina Costa e poi alla cascina Badia. Era un ragazzo vivace, non aveva paura del pericolo ed era un gran lavoratore. Durante la seconda guerra mondiale entrò a far parte della 11ª Divisione Patria che operava sulle Colline

giunse i gruppi partigiani sulle colline del Monferrato e adottò il nome di “Leo”. Di quel periodo della sua vita non parlò spesso ma un giorno raccontò di una battaglia in un cimitero. Dal congedo da partigiano, rilasciato dal Comitato di Liberazione Nazionale, apprendiamo che fece parte della XI divisione, 42ª Brigata Autonoma “Vittorio Lusani”, che consegnò il 13 maggio 1945 un moschetto e due caricatori e che il suo comandante era Renato Guaita. Dal racconto di un anziano del paese abbiamo sentito dire che Leo era stato uno dei ragazzi che aveva accompagnato il Ferrarini all’ospedale e ciò può essere vero visti i punti in comune: la stessa divisione, lo stesso comandante, lo stesso fazzoletto blu come appare nelle foto di Leo con i suoi compagni. Sulla foto abbiamo notato che i ragazzi indossavano gli stessi calzini e così ci hanno spiegato che probabilmente i calzini erano parte dei pacchi che Americani e Inglesi lanciavano con i paracadute sulle colline con armi, abbigliamento e altro che poteva servire ai partigiani”. La perquisizione a San Genuario La guerra non risparmiò neanche le frazioni. “Anche San Genuario ebbe esperienze di lotta fratricida nel periodo della resistenza, cioè dopo l’8 settembre 1943. Sulla facciata di Palazzo Ariotti si apriva l’osteria gestita dalla famiglia Alessio. Il papà, Berto, aderiva alla Resistenza aiutando e proteggendo i giovani partigiani attivi in zona. È curioso notare come nello stesso palazzo avesse sede

del Po. Assunse il nome di battaglia “Fracassa” entrando nella 42ª brigata autonoma al comando di “Renato della Ganoia”, al secolo Renato Guaita, il cui vice era il saluggese Vittorio Lusani. Questi ragazzi portavano al collo un fazzoletto blu con su scritto “Toca pa ‘l Monfra”. Sicuramente Fracassa visse e lottò come tutti i suoi compagni per ostacolare l’esercito tedesco diventato nostro nemico. Ma, quando ormai la vittoria era vicina, ecco arrivare il giorno della sua morte. Durante questo periodo, era di stanza a Saluggia un reparto della Guardia Nazionale Repubblicana. Era il 25 aprile 1945 quando i partigiani decisero di attaccare questo reparto e un convoglio di Tedeschi in ritirata sulla linea ferroviaria TorinoMilano. Purtroppo il convoglio era carico di armi pesanti e rispose al fuoco partigiano con più violenza rispetto alle aspettative. Ferrarini fu ferito gravemente, venne portato da alcuni dei suoi compagni all’ospedale di Crescentino dove morì poco dopo. Quel giorno a Saluggia si erano radunati diversi gruppi di partigiani provenienti da varie parti e, a sera, la Guardia Nazionale si arrese. Il funerale di Giovanni Ferrarini ebbe luogo a San Genuario e solo in seguito fu riportato nel suo paese d’origine. Nel lavoro dei giovani sangenuaresi vengono riportate anche le immagini del ricordino e dell'atto di morte, fugando così con dati certi i dubbi e la confusione che aleggiavano sulle date di nascita e decesso: 11 novembre 1925, 25 aprile 1945.

Leo e i compagni in una foto del '45

Il partigiano Leo Un altro capitolo è dedicato al partigiano Leo. “Quando Lorenzo Spalasso aveva 18 anni decise di arruolarsi nella Regia Guardia di Finanza. Dopo un po’ di mesi di addestramento nelle caserme del territorio venne assegnato al 7° plotone di stanza a Pola in Istria. Arrivato l’8 settembre, i Finanzieri, non sapendo più cosa fare, decisero di tornare alle loro case. Centinaia di chilometri da percorrere a piedi, di nascosto, cercando di evitare due nemici: Tedeschi e Slavi. La fame e la stanchezza fecero loro compagnia mentre attraversavano la pianura padano-veneta e man mano sceglievano strade diverse sia per nascondersi meglio sia perché diverse erano le loro mete. Nel 7° Lorenzo aveva conosciuto Urbano (il partigiano Bill, l’uomo che avrebbe fatto parte del gruppo che nel ‘45 arrestò Mussolini in fuga verso l’estero). Urbano nel suo libro Il compagno Bill ricorda quei momenti di fuga: “…. risento il calpestio di migliaia di scarponi nella nostra disordinata e dolorosa ritirata dalla Jugoslavia, sfuggendo alla spietata caccia tedesca e alla vendetta slava”. Lorenzo, giunto finalmente a casa, per non mettere in difficoltà la famiglia in caso di intervento dei Repubblichini, poiché non intendeva ritornare alle armi con il Duce, rag-

Prorogata fino al 10 maggio la mostra sulle leggi razziali

Alcuni pannelli della mostra

e inserita tra le numerose manifestazioni per il 25 aprile dell’Anpi chivassese. Gli ebrei, che erano perfettamente integrati nella società italiana, avevano partecipato a tutte le fasi storiche dal Risorgimento alla prima guerra mondiale, si ritrovarono a partire dal 1938 espulsi dal lavoro, dalle scuole, privati della libertà, dei diritti civili e molti in seguito della vita. Il curatore, che conobbe sulla sua pelle e per le vicende della sua famiglia la

Gli studenti con Angela Carpegna e Rita Spalasso

ma si sono imboscati nella cascina Costa del Giancarlo Busso, durante la giornata si nascondevano nei campi e la sera si rifugiavano nei fienili. Nonostante queste precauzioni, ad un certo punto, la situazione divenne troppo pericolosa per la famiglia che li ospitava. Allora alcuni paesani li hanno accompagnati in aperta campagna ai Prati Cobiacci, in una zona lontana dalle strade e dove, intorno alle risorgive, crescevano canne e cespugli. Lì i due hanno costruito una baracca nascosta in mezzo alla vegetazione. Alcune ragazze del paese portavano loro del cibo e così Arthur e Ron passarono i giorni fino alla fine della guerra quando poterono tornare sani e salvi al loro paese. Finché l’età glielo consentì tornarono di tanto in tanto a San Genuario per far visita a quelli che li avevano aiutati. Una volta arrivarono addirittura in moto!”. Carlo Irico e Angela Carpegna vivono a San Genuario ed hanno raccontato i loro ricordi ai tre bambini, suscitando anche stupore per quanto fosse diversa la vita dei loro coetanei all'epoca e soprattutto durante il periodo bellico: Carlo corre per avvertire lo zio di nascondersi “ma i Tedeschi arrivarono all’angolo prima che giungessi io; mi hanno fermato e mi hanno messo faccia al muro a mani alzate. Avevo circa 10 anni e quello che mi ha colpito di più e mi ha spaventato è che il loro comandante ne avrà avuto 15 o 16”. Silvia Baratto

Un saggio di Irico in occasione del 25 Aprile Presentazione oggi, mercoledì, a Vercelli

Alla Biblioteca MOviMEnte di Chivasso

Chivasso. (c.car.) Ancora per una settimana resterà allestita, presso il nuovo spazio mostre della Biblioteca Civica MOviMEnte, “17 novembre 1938: lo Stato italiano emana le Leggi Razziali”. Fino a sabato 10 maggio questo capitolo oscuro della storia italiana sarà illustrato dalla mostra di libri e documenti, immagini e storia ideata da Franco Debenedetti Teglio in collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi

“La casa del Fascio” (ancora oggi si possono vedere alla ringhiera del balcone gli anelli che sostenevano la bandiera.). Un episodio particolare è quello della perquisizione effettuata dai repubblichini o, per essere precisi, dalla Milizia della Repubblica di Salò, che, giunti in paese all’improvviso, probabilmente dopo una soffiata, subito fecero uscire gli abitanti del palazzo e li radunarono all’aperto, ovviamente guardati a vista con le armi. I repubblichini scesero immediatamente nel piano interrato, dove trovarono una borsa di bombe a mano nella cantina dell’osteria. Presero il signor Berto e lo portarono con loro a Vercelli dove fu picchiato e maltrattato. Per fortuna poté fare ritorno a casa. I repubblichini cercavano però anche delle persone. Si dice che due uomini fossero riusciti a nascondersi tra le enormi travi e le tegole del tetto o, all’esterno, sui lati del grande abbaino del palazzo. Nessuno ricorda con esattezza: fatto sta che i repubblichini non trovarono nessuno ma verso sera due uomini coperti da un impermeabile furono visti allontanarsi lungo la strada che va al cimitero e lasciare il paese”. I prigionieri inglesi “Durante la guerra i prigionieri inglesi venivano mandati a lavorare nelle cascine perché tutti gli uomini che avevano un’età buona per lavorare erano stati chiamati alle armi. Anche nel nostro territorio c’erano alcuni di questi Inglesi che dopo l’8 settembre del 1943 sono scappati dalla loro prigionia. Quattro di loro, fuggiti dal Dosso dei Bruchi si sono rifugiati a San Genuario nelle cascine della Costa. Due, Arthur e Ron, dappri-

"Oro alla patria": quando il podestà di Trino Le memorie di Anna Marengo donò la medaglia e aprì una pescheria italiana medico e partigiana "Fiamma"

Il curatore Franco Debenedetti Teglio

tragica sorte degli ebrei fin dagli anni Trenta e durante la guerra, ha ricostruito una decina di storie emblematiche, affiancandole alla presentazione del dettato di queste norme e al contributo di libri e film sull’argomento. Tra loro figure poi celeberrime come il premio Nobel Rita Levi Montalcini o l’allenatore del Grande Torino Ernest Erbstein e persone comuni, unite da un percorso per molti aspetti simile “sotto la scure delle leggi razziali”. Fino a sabato 10 maggio, lunedì-martedìgiovedì 9-19, mercoledì 9-13.30, venerdì 13.3019, sabato 9-13.30, Biblioteca MOviMEnte, Chivasso.

La partigiana Anna Marengo

L'autore Pier Franco Irico

trino. (s.b.) Il breve saggio che quest'anno, in occasione del 25 Aprile, il presidente dell'Anpi trinese Pier Franco Irico ha redatto tratta la donazione dell'oro alla patria. Dapprima tratteggia la cornice storica, che vede l'Italia sanzionata per l'aggressione all'Etiopia, dove “l’esercito italiano fece largo impiego di gas asfissianti, senza l’uso dei quali non si sa quali pieghe avrebbe preso la guerra”. Le sanzioni furono vo-

tate il 6 ottobre 1935 e revocate il 4 luglio 1936, ma il regime le utilizzò a fini propagandistici, dalla regina agli antifascisti si ebbero donazioni. A Trino il podestà, “premesso che questo Comune è in possesso di una medaglia d’oro del peso di gr. 8 e 2/10”, la donò come doverosa offerta alla patria, non pago fece aprire una pescheria “di prodotti nazionali”. Quanto venne raccolto e dove finì sono l'amara e italica conclusione.

verCelli. (e.p.) Per il 69° anniversario della Liberazione l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia ha pubblicato il volume Una storia non ancora finita. Memorie di Anna Marengo, a cura di Monica Schettino. E sarà proprio la curatrice, insieme a Patrizia Zambrano, docente associato di Storia dell'arte moderna all'Università di Vercelli, e a Stefania Sini, ricercatrice e docente di Letterature comparate, a

presentare il libro mercoledì 30 aprile, moderatrice la giornalista Gloria Pozzo. Attraverso le parole finora inedite di “Fiamma”, questo il suo nome di battaglia, si potrà ripercorrere la storia della partigiana e medico per conoscere il suo tempo e condividere riflessioni di piena attualità. Mercoledì 30 aprile, ore 17.30, Associazione generale Lavoratori per Mutuo soccorso e Istruzione, via Francesco Borgogna 38, Vercelli.


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cultura e spettacoli

DOMENICA 4 MAGGIO: LA 6a GIORNATA NAZIONALE DEI CAMMINI FRANCIGENI Sabato e domenica a Vercelli l’8a edizione della rassegna Si parte alle 8.30 dal piazzale delle piscine Con Via Romea Canavesana: 10 chilometri

Festival della Via Francigena Da Vercelli a San Germano

Disponibili cartine topografiche, elenchi degli ostelli e il Vademecum del Pellegrino Vercelli. (c.car.) Domenica 4 maggio sarà la sesta Giornata nazionale dei Cammini Francigeni, evento ideato dalla Rete dei Cammini per la valorizzazione degli itinerari storici che vedrà in tutta Italia persone e associazioni muoversi lungo la Via Francigena e i numerosi percorsi che recano le memorie di antichi pellegrini. L’intento è infatti di far conoscere e tutelare queste antiche vie ed educare al cammino, al muoversi lento e dolce nella natura e nella storia. Quest’anno la Giornata nazionale si unisce ad un’altra importante celebrazione, il ventesimo anniversario del conferimento alla Via Francigena della menzione di “Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa”. La Via Francigena, che, lo ricordiamo, è un fascio di vie, tocca ben 18 regioni europee, dalla Gran Bretagna, e precisamente dal Kent – dove si trova Canterbury, luogo da cui partì nel 990 l’arcivescovo Sigerico diretto a Roma, che avrebbe lasciato testimonianza scritta di tutte le tappe da lui

Una veduta di San Germano Vercellese

Uno stand degli Amici della Via Francigena a Vercelli

toccate – alla Francia, i cantoni svizzeri del Vaud e del Vallese, per arrivare in Italia attraversando Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia, Liguria, Toscana, Lazio e arrivata a Roma dirigersi verso Campania, Molise, Basilicata e Puglia. A Vercelli si terrà l’ottavo Festival della Via Francigena. Sabato 3 maggio, dalle 14 alle 18.30 i volontari dell’associazione Amici della Via Francigena di Vercelli saranno presenti in un gazebo in via Cavour, all’angolo fra la piazza omonima e corso Libertà, nell’ambito della manifestazione NaturalVercelli. I volontari metteranno a disposizione la loro esperienza sui cammini d’Europa e

Da Mazzè a Vische, e poi a Candia (e, volendo, fino a Santhià) sui sentieri del De Bello Canepiciano

molti materiali divulgativi sui percorsi della Via Francigena: cartine topografiche, elenco degli ostelli in cui è possibile sostare, il Vademecum del Pellegrino e i libri la cui pubblicazione hanno sostenuto nel tempo. La manifestazione si svolgerà in collaborazione con il Movimento per la Vita vercellese, che raccoglierà fondi per i suoi progetti di sostegno alla genitorialità, in primis il micronido Tatamia. Domenica 4 maggio i due gruppi si uniranno agli Amici della Via Francigena di Santhià per camminare insieme lungo la Via Francigena da Vercelli a San Germano e, per chi vorrà, fino a Santhià.

Santhià. (c.car.) Gli Amici della Via Francigena di Santhià sono pronti insieme all’associazione omonima di Vercelli a celebrare la sesta Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni con una camminata, che si svolgerà con il patrocinio dei Comuni di San Germano e Santhià e la collaborazione di Compagnia dell’Armanàc e Rete dei Cammini. Domenica 4 maggio infatti i partecipanti si muoveranno da Vercelli a San Germano, per “Assaggiando la Via Francigena”, con prosecuzione facoltativa fino a Santhià. Ritrovo alle 8 e partenza alle 8.30 dal piazzale di fronte alle piscine di Vercelli; percorrendo la Francigena in direzione frazione Montonero di Vercelli

La meta è il Centro di accoglienza del Parco naturale del Lago di Candia

e cascina Castellone di Olcenengo si raggiungerà San Germano intorno alle 13, totalizzando circa 18 km di percorso. Di seguito vi sarà un pranzo all’aperto in collaborazione con l’amministrazione comunale di San Germano. Nel pomeriggio due possibilità: proseguire a piedi lungo la Francigena fino a Santhià, per circa 9 km, mentre, oppure fare ritorno a Vercelli o a Santhià in treno o con mezzi propri. Le iscrizioni vanno presentate entro mercoledì 30 aprile (Gianpaolo: 349.1439759, Franco: 340.8052277). Ogni partecipante regolarmente iscritto sarà assicurato. La camminata si svolgerà con qualsiasi condizione atmosferica.

Mazzè. (c.car.) Un itinerario storico e naturalistico tutto canavesano è quello che proporrà Via Romea Canavesana onlus per la sesta Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni, in collaborazione con le associazioni Mattiaca e “Francesco Mondino” di Mazzè e Natura e Paese di Vische e con la partecipazione del Parco Naturale del Lago di Candia. “Sui sentieri del De Bello Canepiciano” partirà da Mazzè (piazza della Repubblica 2, di fronte al municipio) domenica 4 maggio alle 9 per raggiungere Candia, attraverso Vische. Il De Bello Canepiciano, ossia La guerra del Canavese, fu scritto dal notaio Pietro Azario nel XIV

secolo e tratta tra l’altro degli scontri tra i signori di Mazzè (Valperga) e quelli di Vische (legati ai San Martino). Un percorso di circa 10 km, quasi interamente su sentieri in terra battuta, che approderà per le 12.30 al centro di accoglienza del Parco Naturale Provinciale del Lago di Candia, dove si terrà il pranzo al sacco, libero. Alle 14 circa avranno inizio le visite guidate al Parco (a pagamento, durata circa due ore) per chi ha prenotato al mattino, per gli altri è possibile visitare il territorio lacustre autonomamente. È gradita conferma di partecipazione via email (contatti@viaromeacanavesana.it) o al 338.6100809.

Inaugurate il Lunedì dell’Angelo e dedicate ai membri della famiglia Cassio Grande partecipazione e alta qualità delle opere alla seconda edizione

Cigliano: due nuove lapidi nella chiesa del Valentino

La Confraternita di Santa Caterina ha diffuso un libretto basato su dati archivistici e storici cigliano. Cigliano sta riscoprendo insieme alla Confraternita di Santa Caterina alcuni eminenti personaggi legati alla sua storia. Dopo il restauro e la collocazione nel coretto a lato del presbiterio, nell’ottobre scorso, dell’epigrafe funeraria di don Domenico Costa, parroco dal 1746 al 1780, dal Lunedì

Da Agostino Onorato a Marco Cassio

Sabato sera ad Alice Castello

In San Nicolao un concerto dell’organista Luca Antoniotti Per il 25° di ordinazione di don Enzo Marchetti

dell’Angelo la chiesa della Madonna delle Grazie nel rione Valentino ricorda con due nuove lapidi funerarie alcuni importanti membri della famiglia Cassio. La confraternita ha diffuso in occasione della cerimonia di benedizione un libretto ricco di risvolti inediti, dedicato alle famiglie Cassio e alla chiesa dei Cappuccini. I documenti attestano infatti un forte legame dei diversi rami della famiglia con la chiesa e per alcuni la sepoltura in essa o davanti alla porta, proprio nel porticato dove sono state ora collocate le lapidi, le quali recitano: «Qui sono sepolti / Agostino Onorato Cassio / giudice / morto nel 1704 e primo esponente / nato a Cigliano della famiglia Cassio / originaria di Tenda, allora in Piemonte / padre di / Gioachino Cassio / mastro di posta / morto nel 1740 /, Gioanna Vittoria Ceridono / moglie di Gioachino, morta nel 1744 /, genitori di / Ignazio Simeone Cassio / sacerdote / cappellano della Confraternita / di Santa Caterina, morto nel 1772. /. Marco Cassio / avvocato / figlio di Carlo e padre di Giuseppe Cassio / morto nel 1799», e la seconda: «Qui riposa nella pace di Cristo / Giuseppe di Marco Cassio

Autori di poesia e prosa in piemontese: i premiati del concorso di Moncrivello

Amministratori comunali, giurati e premiati nella sala consiliare del municipio

Giuseppe Cassio e Margherita Barberis

/ di Cigliano / Notaio Patrimoniale di Sua Maestà / socio del Collegio dei notai di Torino / segretario del Magistrato di Sanità», morto a 45 anni nel 1840, accanto al quale fu sepolta la moglie Margherita Barberis, scomparsa nel 1845.

alice caStello. (m.v.-c.car.) Sabato 3 maggio il paese ospiterà uno spettacolo musicale d’altissimo livello, che avrà per protagonista il maestro Luca Antoniotti. L’artista ha numerose qualifiche, quali direttore di coro, clavicembalista, accompagnatore al pianoforte, ma il suo strumento musicale prediletto è l’organo, in cui eccelle a livello internazionale. Nato nel 1964, Antoniotti è originario proprio d’Alice Castello. Ha conseguito il diploma in Organo e Composizione organistica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino sotto la guida del maestro Luciano Fornero e in Direzione di coro con Michel Corboz al Conservatorio Superiore di Ginevra. Ha partecipato a molti dei più importanti Festival del mondo e si è aggiudicato una dozzina di premi in importanti competizioni internazionali (primo premio al Concorso Internazionale di Noale, al Concorso Internazionale svizzero per organo ed al Concorso Internazionale T.I.M. di Roma ecc.) ed è l’unico italiano ad aver vinto il prestigiosissimo concorso per organo di Lip-

Claudia Carra

Luca Antoniotti

MoncriVello. (m.v.) Domenica 27 aprile si è tenuta nella sala consiliare del Municipio la premiazione della seconda edizione del Concorso letterario di poesia e prosa in lingua piemontese. Erano presenti vari membri dell’Amministrazione: il sindaco Giovanni Carlino, l’assessore Anna Maria Ferrari che ha collaborato con l’organizzatore Alessandro Mottino, i giurati Nico Vineis e Ilva Gibba docenti di piemontese, e il poeta livornese Valerio Rollone. Carlino e Vineis hanno tenuto brevi discorsi sull’importanza della conservazione della lingua piemontese e sulla sua storia, prima che Mottino presentasse i vincitori. Il primo premio per la poesia è spettato a La canson… a la vita di Attilio Rossi, il secondo a Ël fieul d’Abdel della villareggese Claudia Carra e il terzo a Santé di Franco Giuffrida. Fra le citazioni al merito per la poesia compaiono A j’era na vòta di Annelise Regis ed Ël cel dë ‘d nòcc di

Alessandro Mottino, ambedue di Moncrivello, Blëssa për un moment di Emanuele Regano di Cigliano. Il primo premio per la prosa è andato a La mostra dël cheur di Emanuele Regano, il secondo ad Ël telefonin di Luigi Ceresa, il terzo a Mè ariv an Piemont di Francesca Lorusso. Fra le menzioni al merito per la prosa appaiono Sgnoreta di Mottino, La brasilera di Giovanni Olivero di Saluggia, La ballata ad Giuanin al panaté di Piero Santià di Moncrivello, Al giudissi universal dui di Pier Teresio Pissinis, Personagi dël mè pais di Fiorella Ferraris, Culi fumni brute di Lorenzo Pissinis, tutti e tre di Borgo d’Ale. I premi speciali sono spettati a Cucù di Lara Pissinis (Borgo d’Ale), Vita e mòrt ëd na scarpa di Gianfranco Ribolzi, I blessi dal Piemunt alla Residenza Santa Maria di Nazaret di Moncrivello, Ancheu j’heu nen veuja di Giovanni Olivero, Apress un temp a-i na ven sempe n’àutr di Maria Antonietta Valenza.

sia intitolato a Johann Sebastian Bach. Attualmente insegna Organo e composizione organistica al Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine. L’organo di Alice Castello sarà degno di questo suo musicista, poiché si tratta d’uno strumento monumentale creato circa due secoli addietro da un grande organaro quale Giovanni Bruna, che è stato recentemente restaurato e riportato a piena funzionalità ed anche allo splendore cromatico originale. Il suo suono assieme maestoso e ricco di sfumature e tonalità è un ottimo esempio della sonorità d’uno strumento musicale che coniuga potenza a raffinatezza, particolarmente apprezzato nella musica sacra. Il concerto d’organo del 3 maggio, nella chiesa parrocchiale di San Nicolao vescovo, viene organizzato per celebrare il 25° anniversario d’ordinazione sacerdotale del parroco di Alice Castello don Enzo Marchetti. Sabato 3 maggio, ore 21, chiesa parrocchiale, Alice Castello.


cultura e spettacoli

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Soddisfazione a Fontanetto Io sono nata Antigone per i risultati della stagione sabato è a Fontanetto Ne parla il direttore artistico Giovanni Mongiano

Borgo d’Ale: sabato, nell’ambito del 36° “Maggio Teatrale” Gli Anacoleti in trasferta al Teatro Viotti

Sorpreise al bal mascrà

Gioco degli equivoci, inganni e sotterfugi: in scena la Compagnia Alfa Tre di Torino Borgo d’Ale. È iniziata la 36a edizione del concorso del “Maggio Teatrale”, la rassegna d’opere comiche di teatro in lingua piemontese, organizzata dalla compagnia teatrale borgodalese Del Centro e dal Comune. Il programma complessivo prevede sei commedie, ciascuna interpretata da una diversa compagnia. La chiusura sarà affidata secondo tradizione alla stessa Del Centro, che rappresenterà per tre volte una sua propria creazione. Tranne gli ultimi due spettacoli, tutti gli altri si terranno sempre di sabato. Il prossimo appuntamento vedrà la Compagnia Teatrale Alfa Tre di Torino con Sorpreise al bal mascrà ovvero: il profumo di mia moglie di Leo Lenz, con regia di Bruno Monticone, che l’ha anche tradotta in piemontese. Si tratta d’un esempio classico di comicità teatrale, che ricorre a meccanismi

La Compagnia Alfa Tre al termine di uno spettacolo

Gli attori in una scena

collaudati sin dall’antichità in questo genere letterario con il gioco degli equivoci, le battute stranianti, l’intreccio vorticoso sorretto da inganni e sotterfugi reciproci, il ritmo veloce ed incalzante. La trama s’incentra attorno a due coppie, il professore universitario Ugo e sua moglie e quella dei fedeli domestici Giuseppe ed Emma, la cui paciosa esistenza è sconvolta dall’arrivo d’un amico, Martino. Lo stile è tipico della commedia francese ottocentesca, con

FontAnetto Po. (s.b.) Sabato 3 maggio arriva all’auditorium Viotti Io sono nata Antigone, dramma portato in scena dall’Officina degli Anacoleti. Al debutto la scorsa settimana, è tratto dalla rivisitazione della tragedia di Sofocle realizzata dalla scrittrice Valeria Parrella che al mito originario intreccia scritti di autori teatrali e moderni, da Shakespeare alla Yourcenar, per restituire al pubblico una protagonista che da secoli pone interrogativi all’umanità. Antigone oltrepassa

la sua ambientazione borghese ed una sorridente e disincantata coloritura sentimentale. Sorpreise al bal mascrà ha sempre ottenuto un buon successo di pubblico, ed è stata in scena su prestigiosi palchi come quello del Teatro Cardinal Massaia di Torino. Marco Vigna

Sabato 3 maggio, ore 21,15, salone comunale polivalente “Giovanni Fiorano”, Borgo d’Ale. Biglietti: 5 euro.

la legge delle istituzioni per arrivare dove la porta il suo convincimento, in nome del quale è disposta a pagare col carcere, con la vita. Il valore del libero arbitrio, la legge e la giustizia, l’eutanasia, l’accanimento terapeutico, il dolore fisico e metafisico, l’amore come spinta universale e affetto personale: questa è Antigone. Sabato 3 maggio ore 21, Teatro Viotti, Fontanetto Po. Per informazioni e prenotazioni 377.2674936 o info@teatrolieve.it.

FontAnetto Po. (s.b.) Si è chiusa sabato scorso la prima stagione della nuova gestione del teatro Viotti, che ha visto nel ruolo di direttore artistico Giovanni Mongiano. Per la precisione è terminata la parte di attività realizzata da TeatroLieve come bottega teatrale collegata al progetto ed al circuito Piemonte dal vivo, vi sono anche manifestazioni, rappresentazioni e proposte fuori cartellone, un vasto e fitto lavoro che copre quasi tutto l’anno e che sta dando i suoi frutti. «Una stagione molto positiva – osserva Mongiano – abbiamo avuto più spettatori di quanti ce ne aspettassimo, 113 abbonamenti ed una media di 160 presenze, un risultato abbastanza clamoroso che non so se riusciremo a ripetere». Rileva che oltre a un paio di grandi nomi si sono alternate sul palco le botteghe teatrali, «alcuni

Giovanni Mongiano

spettacoli erano leggeri, l’altra parte di teatro civile, impegnativo, anche angosciante», erano attorniati da stagioni proposte da città più grandi, Casale, Vercelli, Chivasso, Crescentino: «oggi c’è crisi e inoltre la gente si muove meno volentieri». Adesso TeatroLieve è proiettato al prossimo anno, però deve attendere l’insediamento della nuova Amministrazione regionale per le direttive dell’assessorato alla cultura in merito al progetto.

In mostra al Mulino San Giovanni di Fontanetto Po le fotografie di Mark Cooper Sabato con “La Vaporiera” al Teatrino Civico di Chivasso

Monferrato Earthscapes. L’arte del paesaggio A che servono questi quattrini?

Scatti fissi sullo zenit da un’altezza che varia da 100 a 1000 metri: le geometrie create dal lavoro dell’uomo In scena la pièce portata al successo da Eduardo De Filippo FontAnetto Po. (c.car.) Verrà inaugurata sabato 3 maggio “Monferrato Earthscapes. L’arte del paesaggio. Mostra di fotografie di Mark Cooper sul paesaggio delle risaie” presso il Mulino San Giovanni. Interessante già la cornice, una struttura conservata e funzionante che è antropica e al contempo tutt’uno con l’elemento acqua, sito adatto ad ospitare le opere di questo inglese ormai monferrino, due decenni a contatto con questo mondo che guarda dall’alto, in planimetria. Le immagini acquistano un aspetto astratto, irreale, dovuto alla tecnica fotografica: da un’altezza che varia dai 100 ai 1000 metri Cooper scatta fisso sullo zenit, senza ombre e prospettiva, traendo figure al limite del geometrico, in cui sono presenti i segni del passaggio dell’uomo, ma senza la sua presenza diretta.

Una fotografia di Mark Cooper

Il progetto “Leggere trame”, già avviato da anni dal Parco del Po ed in cui s’inserisce questo evento, invita alla lettura del paesaggio; per il 2014 questa lettura è affidata a Artisti per la Natura, un’iniziativa sostenuta

dalla Fondazione Crt e dalla Regione Piemonte. La mostra si potrà visitare sino al 25 maggio, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18, dal lunedì al venerdì su richiesta 0161.840120, 338.8721631.

ChivAsso. (c.car.) La compagnia teatrale amatoriale “La Vaporiera”, nata nell’ambito del Dopolavoro ferroviario chivassese, continua il suo viaggio intorno ai classici della commedia e di Eduardo De Filippo in particolare. Il cast guidato da Mario Pirrello, con dieci attori per sedici personaggi, salirà sul palco del Teatrino Civico sabato 3 maggio con A che servono questi quattrini? L’opera fu scritta dal commediografo ed editore Armando Curcio e portata al successo da Eduardo, che la interpretò sia in teatro, dove debuttò nel 1940, che due anni dopo al cinema. Motore della commedia è il marchese decaduto Eduardo Parascandolo, il quale ha riunito intorno a sé un gruppo che, non senza esilaranti incomprensioni, lo segue nelle sue discettazioni filosofiche. Il “maestro” architetta un piano per dimostrare che il possesso di denaro è inutile e dannoso ed è sufficiente darlo a vedere

La compagnia teatrale “La Vaporiera”

per vivere bene, come nel caso di un suo squattrinato “discepolo”, che egli riesce, confermando la sua teoria, a aiutare. Sabato 3 maggio, ore 21, Teatrino Civico, Chivasso. Per informazioni e prenotazioni 339.7390238.

Sabato “Disegniamo l’Arte” al Tesoro del Duomo Artes Liberales: dal 3 all’11 maggio A Vercelli fino al 10 maggio una personale dell’artista spagnolo

Il weekend nei musei vercellesi Vercelli: Il mondo della donna Con los Ojos Abiertos: in S. Bernardino Domenica al Leone “Antichi passatempi e moderni giocatori” verCelli. (c.car.) Due stimolanti attività culturali per i ragazzi e non saranno proposte rispettivamente sabato 3 maggio al Museo del Tesoro del Duomo e domenica 4 al Museo Leone. Al Museo del Tesoro dalle 10 alle 12, si svolgerà l’evento organizzato in collaborazione con Abbonamento Musei Torino Piemonte “Disegniamo l’Arte”. Il laboratorio vercellese, intitolato “Siamo tutti artisti!”, proporrà ai piccoli partecipanti, dai 6 ai 12 anni, di scoprire attraverso il disegno le opere pittoriche e tessili esposte nelle Stanze del Papa. Inaugurate lo scorso dicembre, sono la ricostruzione fedele degli ambienti dove San Giovanni Paolo II soggiornò durante la sua visita alla diocesi vercellese del 1998 per la beatificazione di Don Secondo Pollo. Per informazioni e prenotazioni (obbligatorie) 800.329329. Al Museo Leone invece domenica 4 alle 15 “Antichi passatempi e moderni giocatori”,

nei quadri di Imma Fazzone le opere di Xavier González d’Egara

La “stanza del Papa” al Museo del Tesoro del Duomo

Solleone, un’opera di Imma Fazzone

penultimo appuntamento della rassegna “Pit Stop”, farà conoscere giochi che si perdono nella notte dei tempi come l’egizio senet e il romano ludus duodecim scriptorum. Sarà ospite l’associazione culturale Ca ‘d Pilat di Forgnengo (Biella), che preserva la memoria del gioco dell’orso, il cui tavoliere fu trovato inciso su una lastra di pietra di fronte alla chiesa locale. Per adulti e bambini dai 6 ai 12 anni, su prenotazione allo 0161.253204 e 348.3272584.

verCelli. (s.t.) Il Laboratorio di Artes Liberales ospiterà dal 3 all’11 maggio una personale di Imma Fazzone, dal titolo Il mondo della donna, l’ennesimo capitolo artistico di una carriera ormai ventennale per l’artista di origine romana ma cittadina di Vercelli dal 1974. Fazzone, che porta avanti in parallelo con successo le strade della pittura e dell’insegnamento (prima all’Istituto “Cavour”, dal 2001

all’Istituto di Belle Arti), ha una spiccata sensibilità per i dettagli, sia nella figura umana – e i ritratti femminili di questa mostra sapranno deliziare il pubblico – sia nel paesaggio, che sa rendere sulla tela con maestria, in particolare con l’acquerello. Da sabato 3 a domenica 11 maggio, ore 16-19.30, Laboratorio di Artes Liberales, via Fratelli Garrone 20, Vercelli. Inaugurazione sabato 3, ore 17.

verCelli. È stata inaugurata il 26 aprile nella chiesa di San Bernardino, in un evento presentato dal filosofo Andrea Barale e arricchito dal concerto organistico di Massimiliano Soleri, la mostra personale del pittore Xavier González d’Ègara, dal titolo Con los Ojos Abiertos (Ad occhi aperti). L’artista spagnolo, al secolo Xavier González Arnau, è considerato uno dei più promettenti sulla scena europea. La sua carriera è iniziata nel 1999 e dalla sua Barcellona lo ha portato in giro per il mondo: a Berlino, New York, Milano, sulle rive del Lago Maggiore, Venezia, Roma, Londra e Pola. Venticinque le opere esposte, che rappresentano l’espressione grafica e metafisica del pensiero corrente dell’autodidatta González. Stefano Tubia

Xavier Gonzalez d’Egara

Fino a domenica 10 maggio, martedì-sabato ore 17.30-20.30, sabato e domenica 11-13, chiesa di San Bernardino, Vercelli.


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al telefono ( Saluggia 0161.480112 0161.488831 0161.842655 0161.480042 0161.486181 0161.486522 0161.480113

( CreSCentino Municipio Ufficio Postale Vigili Urbani carabinieri Guardia medica croce Rossa farmacia Gorrino farmacia centrale Parrocchia

0161.833111 0161.833911 0161.843145 0161.843134 0161.842655 0161.841122 0161.843160 0161.842352 0161.843315

( Cigliano Municipio Ufficio Postale carabinieri Guardia medica Vigili Urbani farmacia Parrocchia Polizia stradale Poliambulatorio Volontari V.A.P.c.

0161.423142 0161.423153 0161.423156 0161.424524 0161.423142 0161.423137 0161.423241 0161.226711 0161.433701 0161.424757

( maglione Municipio 0161.400123 Ufficio Postale 0161.400234 Guardia medica 0161.424524

Il turno inizia alle 8.30 del giorno indicato e si conclude alle 8.30 del giorno successivo. mercoledì 30 - Bianzè giovedì 1° Maggio - Crescentino centrale venerdì 2 - Cigliano sabato 3 - Santhià Prando domenica 4 - Santhià Prando lunedì 5 - Moncrivello martedì 6 - Saluggia

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ViLLAReGGiA: Centro Calor, Località Rocca ss11, 35 [ss11 km 36.000] sALUGGiA: TotalErg di Bonino, strada crescentino, 31 ciGLiAno: IP cigliano nord, A4 km 31.900 Eni con gpl, ss11 [ss11 km 38.655] cRescentino: Esso, Via Giotto, 45 [ss31bis km 13.950] Total Erg, strada torino, 12 [ss31Bis], loc. cascinotti Eni Via Giotto, 32 LiVoRno feRRARis: Conad con gpl, Via Piemonte [sP2] angolo con Via saluggia IP, Via Piemonte [sP2] incrocio tra saluggia e crescentino Shell, Bivio crescentino-saluggia sAntHiÀ: Q8 cavour est, A26 [A26 km 29.275] Eni, Via Due Giugno [sP3]

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( Borgo d’ale Municipio 0161.46132 Ufficio Postale 0161.46140 Guardia medica 0161.424524 farmacia 0161.46259 Parrocchia 0161.32160

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0161.849112 0161.849121 011.9187453 348.0846905 0161.849118 011.9110811

RINGRAZIAMENTO

Municipio 0161.45464 Ufficio postale 0161.45112 Guardia medica 0124.518111 farmacia 0161.45266

nel 1° anniversario della scomparsa della cara

( lamporo Municipio Ufficio Postale Guardia medica Parrocchia

0161.848101 0161.848118 0161.842655 0161.848125

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( liVorno FerrariS Municipio 0161.477295 Ufficio Postale 0161.47197 Vigili Urbani 0161.47358 carabinieri 0161.47144 Guardia medica 0161.424524 farmacia Gallo 0161.47129 farmacia Mezzalama 0161. 47139 Parrocchia 0161.47160 P.A.L. 0161.478411 Polizia (Pronto intervento) 0161.225411 Polizia stradale 0161.226711 Vigili del fuoco 0161.477815

( Santhià Municipio 0161.936111 Ufficio Postale 0161.936032 carabinieri 0161.94272 Guardia medica 0161.929200 Vigili Urbani 0161.936222 Polizia (Pronto intervento) 0161.225411 farmacia comunale 0161. 94398 farmacia Prando 0161. 94389 Parrocchia 0161.94341

( aliCe CaStello Municipio 0161.90113 Ufficio Postale 0161.90135 Guardia medica 0161.424524 farmacia 0161.90185 Parrocchia 0161.90127

( VerCelli Municipio 0161.5961 0161.264011 Ufficio Postale Vigili Urbani 0161.296711 Guardia medica 0161.255050 carabinieri 0161.6101 croce Rossa 0161.213000 Questura 0161.225411 ospedale s.Andrea 0161.59311 Guardia di finanza 0161.55266 Vigili del fuoco 0161.261411 camera di commercio 0161.5981 clinica s.Rita 0161.2221 confartigianato 0161.282401 Agenzia delle entrate 0161.648111

in Miraglia

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( tronzano Municipio 0161.911235 Ufficio Postale 0161.911191 Guardia medica 0161.929200 Parrocchia 0161.911303

il Marito Michele, i figli Gianluca e Marzia unitamente ai loro familiari, la ricordano con immutato affetto ed infinito rimpianto a tutti coloro che le vollero bene. La Santa Messa di Anniversario sarà celebrata nella Chiesa Parrocchiale di Cavagnolo domenica 4 maggio 2014 alle ore 11,15 On. funebri Liffredo


agenda

COSA SUCCEDE IN PAESE A Vercelli e a Santhià le iniziative del mese della promozione del movimento

“A camminare vengo anch’io!” con l’Asl

VERCELLI. Per mantenersi in forma senza fare troppa fatica, l’Asl di Vercelli organizza per tutto il mese di maggio l’iniziativa “A camminare vengo anch’io! Mese della promozione del movimento”. Ogni settimana, un gruppo di cammino aperto a tutti, accompagnato da due operatori formativi, si allenerà in un percorso di circa un’ora attraverso i luoghi della città. Sono previsti quattro incontri che si terranno tutti i mercoledì del mese: 7, 14, 21 e 28 maggio alle 18, con ritrovo a Vercelli in largo Giusti, davanti alla Piastra Polifunzionale Asl Vc oppure a Santhià davanti al Presidio Ospedaliero in via Matteotti 26. Gli organizzatori consigliano di indossare scarpe comode che permettano di muovere agevolmente le articolazioni del piede e della caviglia, un abbigliamento pratico che consenta una buona traspirazione; raccomandano inoltre di preferire marsupi e zainetti a borse a mano o a tracolla, di munirsi di una bottiglietta d’acqua e di un ombrellino contro la pioggerella primaverile. In caso di maltempo le camminate saranno sospese. La partecipazione è gratuita. Per iscrizione e informazioni rivolgersi dalle 9 alle 12 all’a-

rea promozione della salute dell’Asl di Vercelli: Elisa Furciniti 0161.593931 oppure a promozione.salute@aslvc.piemonte.it Diana Gallo

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Le segnalazioni vanno inviate a: la Gazzetta via Mazzini, 103 13044 Crescentino (Vc)

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Indirizzo email: posta@lagazzetta.info Fax: 178 2775237

MERCOLEDÌ 30 • CRESCENTINO, gita alla Riserva dei Monti Pelati Nell’ambito degli appuntamenti dell’Università della terza età e del tempo libero. • SALUGGIA, laboratorio teatrale Nel salone del Centro Vita alle 14.30, nell’ambito delle attività organizzate dall’associazione Vita Tre, con Renata Ghiotti. • SANTHIÀ, eventi della “11ª Maratona del Riso” Alla Biblioteca Civica, mostra Le colature di Ennio Cobelli e proiezione sul Carnevale storico di Santhià; alle 15 apertura del museo Arti e Mestieri, in piazza Aldo Moro alle 19 esibizione roller e alle 21 esibizione de “I Giovani” di Santhià, della Dance Factory Studio, del Coro Melody Rock e dell’Istituto musicale “Sancta Agatha”. • VERCELLI, presentazione del libro Una storia non ancora finita. Memorie di Anna Marengo Presso l’Associazione generale Lavoratori per Mutuo soccorso e Istruzione, via Francesco Borgogna 38, alle 17.30, in occasione del 69° anniversario della Liberazione e del 70° anniversario della Resistenza, con la curatrice Monica Schettino, insieme a Patrizia Zambrano, Stefania Sini e la moderatrice Gloria Pozzo. • CHIVASSO, presentazione della rievocazione storica “L’aquila oltre le Alpi. Il passaggio di Napoleone a Chivasso” A Palazzo Rubatto alle 21, a cura della Società Storica Chivassese.

GIOVEDÌ 1° MAGGIO

VENERDÌ 2

• CIGLIANO, festa “La carta racconta. Fantasia e creatività in strada” e “6ª Sagra dell’asparago ciglianese” Dalle 8 alle 19, con le vie e piazze coinvolte rese pedonali ed i negozi aperti, 7ª edizione della mostra mercato e “Festival di arte varia”. • SANTHIÀ, “11ª Maratona del Riso” Partenza da piazza Aldo Moro alle 9 la maratona, alle 9.15 la mezza maratona e alle 10.30 la 10 chilometri, seguirà la gara podistica non competitiva; alle 10 apertura del museo “Arti e Mestieri”. • TRINO, corteo del 1° Maggio Partenza in piazza Dante alle 10, a cura del circolo Pd cittadino con le sezioni sindacali trinesi della Cgil e della Cisl. • SALUGGIA, tradizionale pranzo del 1° Maggio Nel Salone del Centro Vita alle 12.30, organizzato dal circolo “Vittorio Lusani” del Partito Democratico di Saluggia. • VILLAREGGIA, festa della Rocca Alla frazione Rocca alle 20 serata dell’apericena con dj Maurizio De Stefani e alle 22 concerto dei Divina.

• CHIVASSO, lezioni di cucina naturale “Vivere l’alimentazione con piacere ed equilibrio” Nella sede della Pro Loco della frazione Boschetto alle 18, a cura di Giovanni Allegro, organizzate dall’Associazione Cantiere Sociale “Mario Contu”. • VERCELLI, inaugurazione della bipersonale Instabilità, equili- Marco Zeta alla festa della Rocca di Villareggia brio ed infinito. Forma, ripetizione, differenza e movimento di Pietro Reviglio ed Eleonora Roaro Nella galleria Studio Dieci alle 18, nell’ambito della stagione espositiva 2014-2015 “Katastrofé. La crisi e le sue forme”, curata da Roberto Mastroianni e prodotta da Studio Dieci CityGallery di Vercelli; visitabile fino a domenica 18 maggio. • VILLAREGGIA, festa della Rocca Alla frazione Rocca alle 19.30 apertura del padiglione gastronomico e musica dell’orchestra spettacolo Marco Zeta.

Statue viventi alla festa della carta di Cigliano

SABATO 3 • ALICE CASTELLO, gita alla scoperta della Torino misteriosa Partenza alle 7.30 da piazza Ballario, organizza il Comune. • VERCELLI, mercatino di prodotti biologici ed ecocompatibili “Naturalvercelli” In piazza Cavour dalle 8.30 alle 19, a cura di Confesercenti e Legambiente. • TRINO, festeggiamenti per il 40° anniversario del gemellaggio con Geisenheim ed il 15° con Sorpreise al bal mascrà a Borgo d’Ale Banfora In biblioteca alle 9.30 tavola rotonda sul sicurezza del territorio, alle 16 inaugurazione della panchina donata da James Duchesne, cittadino onorario di Trino, e alle 16.45 cerimonia d’intitolazione di piazza Banfora; infine al ristorante Il Convento cena e serata danzante. • FONTANETTO PO, inaugurazione della mostra fotografica di Mark Cooper Monferrato Earthscapes. L’arte del paesaggio Al Mulino San Giovanni, nell’ambito del progetto “Leggere trame” a cura del Parco del Po; l’esposizione rimarrà visitabile fino a domenica 25 maggio. • VERCELLI, inaugurazione della mostra personale Natura e mondo contadino di Roberto Albeltaro Nell’atelier d’arte “Nelson Cornici”, via Manzone 53; l’esposizione rimarrà visitabile fino a sabato 24 maggio. • VERCELLI, laboratorio “Disegniamo l’Arte” Al Museo del Tesoro del Duomo dalle 10 alle 12, dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni, organizzato in collaborazione con Abbonamento Musei Torino Piemonte. • VERCELLI, inaugurazione della mostra personale Il mondo della donna di Imma Fazzone Nel Laboratorio di Artes Liberales alle 17; l’esposizione rimarrà visitabile fino a domenica 11 maggio. • VILLAREGGIA, festa della Rocca Alla frazione Rocca alle 19.30 apertura del padiglione gastronomico e musica della Sergio Bongiovanni Band. • BORGO D’ALE, spettacolo teatrale Sorpreise al bal mascrà: ovvero il profumo di mia moglie Nel Salone Municipale Polivalente “Giovanni Fiorano” alle 21, a cura di Alfatre Gruppo Teatro. • FONTANETTO PO, spettacolo teatrale Io sono nata Antigone All’auditorium Viotti alle 21, a cura dell’Officina degli Anacoleti. • CHIVASSO, spettacolo teatrale A che servono questi quattrini? Al Teatrino Civico alle 21, con la compagnia teatrale amatoriale La Vaporiera. • ALICE CASTELLO, concerto d’organo di Luca Antoniotti Nella chiesa parrocchiale di San Nicolao vescovo alle 21, per celebrare il 25° anniversario d’ordinazione sacerdotale del parroco don Enzo Marchetti.

DOMENICA 4

A Vercelli c’è il Barlafus

• VERCELLI, mercatino dell’antiquariato “Barlafus” In viale Garibaldi dalle 8 alle 19, a cura di Confesercenti. • VERCELLI, camminata “Assaggiando la Via Francigena” Ritrovo alle 8 e partenza alle 8.30 dal piazzale di fronte alle piscine di Vercelli, procedendo per San Germano e facoltativamente proseguendo fino a Santhià, nell’ambito delle celebrazioni della sesta Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni. • MAZZÈ, camminata “Sui sentieri del De Bello Canepiciano” Partenza da piazza della Repubblica 2, di fronte al municipio alle 9, procedendo per Vische, per poi raggiungere Candia, nell’ambito delle celebrazioni della sesta Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni. • TRINO, escursione guidata “Fiori e profumi nel bosco” Nel Bosco delle Sorti della Partecipanza dalle 9.

• VERCELLI, “Borgo d’Ingleis Party” In corso Prestinari e via Chicco dalle 9 alle 20. • VERCELLI, “Giornata Mondiale della Risata” Al parco Kennedy dalle 10.30 fino alle 17.30, risate, giochi, intrattenimenti divertenti e presentazione Yoga della Risata, con esperienziale per tutti. • VERRUA, passeggiata in bicicletta Ritrovo nel piazzale della chiesa di San Giovanni alle 14.45, partenza alle 15, organizzato dal Consiglio comunale dei ragazzi in collaborazione con l’associazione sportiva Cycling Team. • VERCELLI, percorso ludico “Antichi passatempi e moderni giocatori” Al Museo Leone alle 15, nell’ambito degli appuntamenti della rassegna “Pit Stop”, per adulti e bambini dai 6 ai 12 anni. • VILLAREGGIA, festa della Rocca Alla frazione Rocca, sul piazzale della chiesa di Santa Barbara alle 18.30, celebrazione religiosa con la Corale Villareggese. • CRESCENTINO, inaugurazione di nuova ambulanza della Croce Rossa In piazza Caretto alle 12.

Un gruppo di camminatori sulla Via Romea

LUNEDÌ 5 • CRESCENTINO, spettacolo teatrale Ofelia non deve morire Al Teatro Angelini al mattino, per gli studenti dell’Istituto “Calamandrei”.

• SALUGGIA, incontro su “Chi si ricorda?” Nel salone del Centro Vita alle 15, nell’ambito delle attività organizzate dall’associazione Vita Tre.


la Gazzetta 30 aprile 2014  

Settimanale di informazione locale per il Vercellese

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