Page 1

Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) CNS/TO - art. 1, comma 1

anno 9 - n. 21

1,20 euro

XXXXXDELLO SPORT FESTE

XXXXX CRESCENTINO

XXXXX SANTHIÀ

Giochi Xxx e gare a Saluggia, Cigliano xxxx e Livorno Ferraris

Xxx “Calamandrei”, al sabato xxxx non si andrà più a scuola

Disagi ferroviari: Xxx xxxx esasperati pendolari

Nei prossimi giorni si potranno proXxxxxx vare numerose discipline sportive

Decisione Xxxxxx obbligata: mancheranno i trasporti e il riscaldamento

EXxxxxx si aggiungono i vandali che tirano le pietre contro i finestrini

21 10

AA PAG PAG . 21 .4

ALL ’INTERNO A PAG . 21

A PAG.

Molti primi cittadini uscenti non si sono ricandidati. Chi sono i subentranti e i loro collaboratori

Nuovi sindaci in sette Comuni

A Cigliano, Villareggia e Maglione non c’è stata competizione: una sola lista in campo MONCRIVELLO

ALICE CASTELLO

VERRUA SAVOIA

PALAZZOLO

UNICA CONFERMA

CRESCENTINO Sindaco per dieci anni, torna per il terzo mandato Massimo PISSINIS Noi per Moncrivello

Terminati gli scrutini tra la serata e la notte di lunedì, in qualche caso a tarda ora a causa del protrarsi delle operazioni sulle Regionali, i nuovi sindaci sono già al lavoro per costituire le Giunte - con ridotto numero di assessori, rispetto al passato - e convocare le sedute di insediamento dei Consigli, praticamente tutti nella prima settimana di giugno. A Moncrivello il capogruppo di minoranza uscente Massimo Pissinis (Noi per Moncrivello) ha prevalso su Giovanni Ariagno (Per Moncrivello), anche grazie alle 119 preferenze raccolte da Luca Lisco. Ad Ariagno non ha giovato rinunciare al confronto-dibattito organizzato da questo giornale. Ad Alice Castello, dove gli aspiranti pri-

Luigi BONDONNO Progetto Alice

VILLAREGGIA

CIGLIANO

Riecco Greppi

Paola MOSCOLONI Verrua Storia Innovazione

Emiliano GUARNIERI Tutti per Palazzolo

Con lui in Giunta due ragazze ventenni

Bianzè rinnova la fiducia a Marangoni

MAGLIONE

BIANZÈ. L’unico sindaco ricandidatosi e confermato è a Bianzè, dove Maurizio Marangoni (Bianzè - Una realtà che cresce) ha battuto lo sfidante Luciano Galvani (Insieme per Bianzè). Anna RIGAZIO Insieme per il futuro di Cigliano

Fabrizio SALONO Vivere Villareggia

Pier Franco CAUSONE Tutti per Maglione

mi cittadini erano tre, il nuovo sindaco è Luigi Bondonno (Progetto Alice); entrano comunque in Consiglio anche Francesca Bresciani (Per Alice) e Marco Franciscono (Cambiamo Alice). Ottimo, quanto a preferenze, il risultato personale di Giovanna Giordano. A Palazzolo la differenza fra i due candidati è stata, alla fine, di soli 40 voti: il sindaco è Emi-

liano Guarnieri (Tutti per Palazzolo), mentre il giovane Mauro Roberti (Nuove Energie per Palazzolo) farà il consigliere di minoranza. Grande correttezza e fair play tra i due nella serata conclusiva della campagna elettorale svoltasi nel teatro parrocchiale. Enorme distacco, invece, tra i consensi ottenuti tra i due candidati a Verrua Savoia: Paola

Moscoloni (Verrua Storia Innovazione) vince con l’84% dei voti, lasciando il resto a Piero Chiomento (Movimento Verrua Savoia). A Cigliano, Villareggia e Maglione si presentava una sola lista, l’unico ostacolo era costituito dal superamento del quorum previsto dalla legge. Non ci sono stati problemi in nessun caso: ecco quindi nei

A PAG.

CRESCENTINO. Fabrizio Greppi, già sindaco per dieci anni fra il 1999 e il 2009, è stato rieletto primo cittadino alla guida della lista “Insieme per Crescentino”. Avrà una Giunta di quattro elementi, fra cui due ragazze ventenni: Vanessa Nesci e Chiara Rosmo. Entrano in Consiglio comunale, in minoranza, Gian Maria Mosca e Alessandra Gioliti (Crescentino ricomincia), Franco Allegranza (democratici per Crescentino) e Gabriele Massa (La città che cambia). ALLE PAGG.

18

rispettivi uffici i sindaci Anna Rigazio (Insieme per il futuro di Cigliano), Fabrizio Salono (Vivere Villareggia) e Pier Franco Causone (Tutti per Maglione); per quest’ultimo è un ritorno, essendo già stato primo cittadino in passato. Nei prossimi giorni tutti nomineranno i vicesindaci e assegneranno le deleghe.

7-9

Vanessa Nesci

Chiara Rosmo

IL COMUNE DI TRONZANO

«Per la bonifica di “Alice 3” ora però vogliamo garanzie»

ALL’INTERNO

A PAG.

18

Spettacoli a Maglione, Borgo d’Ale, Trino, Chivasso e Torassi Dopo otto anni: gli amaranto chiudono al primo posto il girone finale del playoff

Un weekend dedicato al teatro Il Livorno Ferraris promosso in Prima Categoria Appuntamenti per tutti i gusti con il teatro questo fine settimana: sabato 31 a Maglione lo spettacolo di Assemblea Teatro La bambina che raccontava i film, al Teatro Civico di Chivasso la compagnia teatrale amatoriale La Vaporiera con A che servono questi quattrini? mentre a Borgo d’Ale tre serate, fino a lunedì, con la Compagnia del Centro e la commedia brillante La banda degli onesti piemontesi. Domenica 1° giugno alle 16 sarà di scena a Torassi di Chivasso la commedia Il Nido delle Allodole, alle 17 al Teatro Civico di Trino Ladro d’amore con i ‘L Lantarnin dal Ranatè. A PAG.

28

La formazione livornese

LIVORNO FERRARIS. L’Asd Livorno Ferraris 1926 torna in Prima Categoria dopo otto anni. Gli amaranto, nonostante la sconfitta con il Valduggia, dopo il passaggio della guida tecnica da Giuseppe La Loggia a Giancarlo Rindone chiudono il girone finale dei playoff al primo posto e conquistano così la promozione dalla Seconda dopo una stagione interminabile.

www.lagazzetta.info -

A PAG.

23

la Gazzetta -

@laGazzetta2


2

elezioni

A Trino supera il 46%, a Cigliano il 45. Solo a Verrua Savoia (dove il Movimento 5 Stelle fa un buon risultato) resta sotto il 30%

Europee, il Pd è il primo partito in tutti i comuni

Forza Italia sopra il 20% soltanto a Bianzè e a Lamporo, crolla a Saluggia (13%). Bene la Lega Nord a Fontanetto (14%) e Borgo d'Ale (12) Anche nel basso Vercellese, terra tradizionalmente berlusconiana, il Partito Democratico ottiene un ottimo risultato: quasi ovunque sopra il 30%, in molti casi oltre il 40.

Lega Nord in ripresa, ma quasi ovunque sot-

Forza Italia galleggia sopra il 20% soltanto a

Il Movimento 5 Stelle supera il 20% in molti

e a Lamporo, ma in alcuni paesi (Salug- to il 10%. Fanno eccezione Fontanetto Po (14), paesi, a Verrua raggiunge addirittura il Bianzè ELEZIONE DEISavoiaMEMBRI DEL PARLAMENTO EUROPEO 26%, ma resta indietro a Villareggia (15%) e gia, Alice Castello, Livorno Ferraris, Tronzano) Borgo d'Ale (12), Bianzè, Alice Castello, Tronzano e Palazzolo (fra il 10 e il 12).

scende sotto il 15.

Trino (18).

ELETTOR I

VOTANTI

% VOTANTI

SCHEDE BIANCHE

SCHEDE NULLE

VOTI VALIDI

VERDI

ITALIA DEI VALORI

L'ALTRA EUROPA

MOVIMEN TO 5 STELLE

FRATELLI D'ITALIA

SCELTA EUROPE A

IO CAMBIO

FORZA ITALIA

NCD

PARTITO DEMOCR ATICO

LEGA NORD

SALUGGIA

3460

2032

58,72

45

80

1.907

19 (0,99%)

14 (0,73%)

66 (3,46%)

431 (22,60%)

63 (3,30%)

6 (0,31)

5 (0,26%)

256 (13,42%)

75 (3,93%)

831 (43,57%)

141 (7,39%)

CRESCENTINO

6444

4858

75,38

201

269

4.388

42 (0,95%)

29 (0,66%)

133 (3,03%)

1.063 (24,22%)

182 (4,14%)

30 (0,68%)

15 (0,34%)

757 (17,25%)

102 (2,32%)

1.679 (38,26%)

356 (8,11%)

LAMPORO

460

288

62,60

4

17

267

1 (0,37%)

-

3 (1,12%)

62 (23,22%)

5 (1,87%)

3 (1,12%)

1 (0,37%)

56 (20,97%)

8 (2,99%)

104 (38,95%)

24 (8,98%)

VERRUA SAVOIA

1338

921

68,83

44

56

821

13 (1,58%)

10 (1,21%)

56 (6,82%)

217 (26,43%)

37 (4,50%)

1 (0,12%)

-

149 (18,14%)

25 (3,04%)

246 (29,96%)

67 (8,16%)

FONTANETTO PO

1002

560

55,88

14

12

534

4 (0,74%)

1 (0,18%)

14 (2,62%)

113 (21,16%)

15 (2,80%)

3 (0,56%)

-

88 (16,47%)

16 (2,99%)

203 77 (38,01%) (14,41%)

PALAZZOLO

1142

857

75,04

46

33

778

8 (1,02%)

9 (1,15%)

11 (1,41%)

149 (19,15%)

48 (6,16%)

5 (0,64%)

1 (0,12%)

137 (17,60%)

24 (3,08%)

306 80 (39,33%) (10,28%)

TRINO

5840

3557

60,90

88

163

3.306

10 (0,30%)

16 (0,48%)

77 (2,32%)

586 (17,72%)

86 (2,60%)

16 (0,48%)

7 (0,21%)

568 (17,18%)

112 (3,38%)

1.540 (46,58%)

288 (8,71%)

LIVORNO F.

3556

2186

61,47

40

116

2.030

16 (0,78%)

16 (0,78%)

44 (2,16%)

516 (25,41%)

92 (4,53%)

15 (0,73%)

7 (0,34%)

297 (14,63%)

66 (3,25%)

811 (39,95%)

150 (7,38%)

CIGLIANO

4194

2556

60,94

121

154

2.281

16 (0,70%)

9 (0,39%)

66 (2,89%)

514 (22,53%)

81 (3,55%)

7 (0,30%)

10 (0,43%)

305 (13,37%)

72 (3,15%)

1028 (45,06%)

173 (7,58%)

MONCRIVELLO

1262

1010

80,03

94

55

861

11 (1,27%)

5 (0,58%)

31 (3,60%)

193 (22,41%)

25 (2,90%)

8 (0,92%)

1 (0,11%)

130 (15,09%)

31 (3,60%)

345 (40,06%)

81 (9,40%)

MAGLIONE

470

277

58,93

16

16

245

1 (040%)

7 (2,85%)

8 (3,26%)

45 (18,36%)

13 (5,30%)

-

1 (0,40%)

47 (19,18%)

7 (2,85%)

99 (40,40%)

17 (6,93%)

VILLAREGGIA

840

666

79,28

51

36

579

2 (0,34%)

5 (0,86%)

14 (2,41%)

88 (15,19%)

33 (5,69%)

1 (0,17%)

1 (0,17%)

107 (18,48%)

15 (2,59%)

258 (44,55%)

55 (9,49%)

BORGO D'ALE

2169

1161

53,52

32

67

1.062

8 (0,75%)

4 (0,37%)

23 (2,16%)

240 (22,59%)

32 (3,01%)

3 (0,28%)

6 (0,56%)

184 (17,32%)

40 (3,76%)

388 132 (36,53%) (12,61%)

ALICE CASTELLO

2140

1628

76,07

87

105

1.436

6 (0,41%)

15 (1,04%)

49 (3,41%)

287 (19,98%)

53 (3,69%)

13 (0,90%)

6 (0,41%)

213 (14,83%)

69 (4,80%)

555 170 (38,64%) (11,83%)

BIANZE'

1687

1317

78,06

81

89

1.147

7 (0,61%)

10 (0,87%)

36 (3,13%)

266 (23,19%)

34 (2,96%)

9 (0,78%)

6 (0,52%)

243 (21,18%)

26 (2,26%)

373 137 (32,51%) (11,94%)

TRONZANO

2869

1818

63,36

46

116

1.656

14 (0,84%)

7 (0,42%)

39 (2,35%)

353 (21,31%)

44 (2,65%)

18 (1,08%)

10 (0,60%)

245 (14,79%)

51 (3,07%)

691 184 (41,72%) (11,11%)

SANTHIA'

7097

4742

66,81

83

198

4.461

34 (0,76%)

20 (0,44%)

118 (2,64%)

820 (18,38%)

138 (3,09%)

30 (0,67%)

12 (0,26%)

800 (17,93%)

187 (4,19%)

1869 (41,89%)

433 (9,70%)

VERCELLI

37289

25202

67,58

644

1.085

23.473

224 (0,95%)

128 (0,54%)

936 (3,98%)

3717 978 (15,83%) (4,16%)

257 (1,09%)

54 (0,23%)

4.518 849 (19,24%) (3,61%)

9839 (41,91%)

1973 (8,40%)


6.525

464

1.017

1.161

5.909

3.594

4.216

1.251

2.196

2.153

1.699

2.896

7.182

37.690

CRESCENTINO

LAMPORO

FONTANETTO PO

PALAZZOLO

TRINO

LIVORNO F.

CIGLIANO

MONCRIVELLO

BORGO D'ALE

ALICE CASTELLO

BIANZE'

TRONZANO

SANTHIA'

VERCELLI

25.142

4.736

1.818

1.312

1,627

1.160

983

2.547

2.184

3.552

851

560

288

4.857

2.031

VOTANTI

66,70

65,94

62,77

77,22

75,56

52,82

78,57

60,41

60,76

60,11

73,29

55,06%

62,06

74,43

58,11

% VOTANTI

1.345

841

472

VERRUA SAVOIA

VILLAREGGIA

MAGLIONE

ELETTORI

272

661

919

VOTANTI

57,62

78,59

68,32

% VOTANTI

12

50

41

SCHEDE BIANCHE

822

77

57

91

86

34

102

138

38

92

54

13

6

217

37

SCHEDE BIANCHE

CIRCOSCRIZIONE ELETTORALE PROVINCIALE DI TORINO

3.495

SALUGGIA

ELETTORI

CIRCOSCRIZIONE ELETTORALE PROVINCIALE DI VERCELLI

18

34

49

SCHEDE NULLE

1.114

179

95

88

105

71

51

127

113

161

33

14

16

280

96

SCHEDE NULLE

24 (2,89%)

33 (3,12%)

58 (4,03%)

24 (2,11%)

57 (3,24%)

220 (4,91%)

691 (2,97%)

9 (1,08%)

3 (0,28%)

13 (0,90%)

18 (1,58%)

14 (0,84%)

26 (0,58%)

222 (0,95%)

3 (1,23%)

54 (2,36%)

20 (0,87%)

4 (1,65%)

60 (2,95%)

16 (0,78%)

13 (2,25%)

114 (3,45%)

30 (0,90%)

5 (0,86%)

25 (3,27%)

8 (1,04%)

14 (1,68%)

17 (3,18%)

6 (1,12%)

14 (1,68%)

6 (2,25%)

4 (1,50%)

NCD

80 (1,83%)

51 (1,16%)

L'ALTRO PIEMONTE A SINISTRA

49 (2,58%)

20 (1,05%)

ENRICO COSTA

NCD

L'ALTRO PIEMONTE A SINISTRA

MAURO FILINGERI

ENRICO COSTA

MAURO FILINGERI

10 (4,13%)

26 (4,50%)

41 (4,94%)

FRATELLI D'ITALIA

GUIDO CROSETTO

976 (4,20%)

123 (2,74%)

54 (3,24%)

41 (3,61%)

61 (4,24%)

57 (5,40%)

28 (3,37%)

81 (3,54%)

116 (5,70%)

110 (3,33%)

37 (4,84%)

14 (2,62%)

11 (4,13%)

214 (4,90%)

79 (4,16%)

FRATELLI D'ITALIA

GUIDO CROSETTO

2 (0,93%)

12 (2,39%)

29 (4,09%)

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'

343 (1,71%)

52 (1,27%)

17 (1,13%)

13 (1,55%)

37 (3,02%)

15 (1,58%)

8 (1,12%)

14 (0,71%)

22 (1,24%)

30 (1,07%)

6 (0,91%)

7 (1,50%)

5 (2,10%)

50 (1,30%)

35 (2,33%)

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'

3 (1,40%)

21 (4,19%)

10 (1,41%)

MODERATI PER CHIAMPARINO

399 (1,98%)

121 (2,96%)

51 (3,41%)

26 (3,10%)

41 (3,35%)

27 (2,86%)

22 (3,09%)

49 (2,50%)

46 (2,60%)

65 (2,33%)

13 (1,97%)

13 (2,78%)

2 (0,84%)

162 (4,23%)

57 (3,79%)

CHIAMPARINO PER IL PIEMONTE

104 (0,51%)

13 (0,31%)

10 (0,67%)

7 (0,83%)

15 (1,22%)

5 (0,52%)

2 (0,28%)

8 (0,40%)

9 (0,51%)

13 (0,467%)

8 (1,21%)

1 (0,21%)

1 (0,42%)

25 (0,65%)

14 (0,93%)

ITALIA DEI VALORI

1 (0,46%)

8 (1,59%)

12 (1,69%)

SCELTA CIVICA PER CHIAMPARINO

10 (4,69%)

51 (10,17%)

44 (6,20%)

CHIAMPARINO PER IL PIEMONTE

SERGIO CHIAMPARINO

8.217 (40,97%)

1.526 (37,42%)

585 (39,20%)

208 (33,45%)

408 (33,36%)

305 (32,30%)

283 (39,85%)

936 (47,77%)

726 (41,17%)

1.328 (47,75%)

254 (38,66%)

159 (34,12%)

84 (35,44%)

1.424 (37,25%)

685 (45,63%)

PARTITO DEMOCRATICO

SERGIO CHIAMPARINO

86 (40,37%)

173 (34,73%)

173 (24,40%)

PARTITO DEMOCRATICO

329 (1,64%)

20 (0,49%)

14 (0,93%)

3 (0,35%)

9 (0,73%)

2 (0,21%)

6 (0,84%)

10 (0,51%)

3 (0,17%)

12 (0,43%)

2 (0,30%)

2 (0,42%)

2 (0,84%)

37 (0,96%)

8 (0,53%)

MODERATI PER CHIAMPARINO

3 (1,40%)

6 (1,19%)

5 (0,70%)

ITALIA DEI VALORI

359 (1,79%)

75 (1,83%)

11 (0,73%)

23 (2,74%)

5 (0,40%)

5 (0,52%)

3 (0,42%)

15 (0,76%)

13 (0,73%)

14 (0,50%)

2 (0,30%)

3 (0,64%)

2 (0,84%)

29 (0,75%)

34 (2,26%)

SCELTA CIVICA PER CHIAMPARINO

44 (18,18%)

87 (15,07%)

201 (24,24%)

MOVIMENTO 5 STELLE

DAVIDE BONO

3.658 (15,76%)

716 (15,98%)

358 (21,48%)

251 (22,15%)

273 (19,01%)

242 (22,93%)

200 (24,09%)

508 (22,26%)

500 (24,59%)

584 (17,70%)

146 (19,10%)

116 (21,76%)

60 (22,55%)

1.012 (23,21%)

417 (21,97%)

MOVIMENTO 5 STELLE

DAVIDE BONO

ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE E DEL CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE

-

-

3 (0,42%)

VERDI VERDI

172 (0,85%)

13 (0,31%)

-

7 (0,83%)

7 (0,57%)

1 (0,10%)

3 (0,42%)

6 (0,30%)

4 (0,22%)

7 (0,25%)

3 (0,45%)

2 (0,42%)

-

9 (0,23%)

5 (0,33%)

DESTRE UNITE

-

4 (0,79%)

3 (0,42%)

PENSIONATI

19 (0,09%)

3 (0,07%)

1 (0,06%)

-

-

-

-

4 (0,20%)

-

1 (0,03%)

1 (0,15%)

2 (0,42%)

-

3 (0,07%)

1 (0,06%)

GRANDE SUD AZZURRI ITALIANI

-

2 (0,39%)

-

1.394 (6,95%)

284 (6,96%)

153 (10,25%)

108 (12,90%)

140 (11,44%)

106 (11,22%)

56 (7,88%)

141 (7,19%)

102 (5,78%)

229 (8,23%)

60 (9,13%)

67 (14,37%)

22 (9,28%)

259 (6,77%)

121 (8,06%)

LEGA NORD

-

4 (0,79%)

3 (0,42%)

DESTRE UNITE

17 (7,98%)

35 (6,98%)

50 (7,05%)

LEGA NORD

49 (0,24%)

12 (0,29%)

3 (0,20%)

3 (0,35%)

7 (0,57%)

4 (0,42%)

4 (0,56%)

2 (0,10%)

5 (0,28%)

5 (0,17%)

6 (0,91%)

-

1 (0,42%)

10 (0,26%)

4 (0,26%)

CIVICA PER IL PIEMONTE

GILBERTO PICHETTO FRATIN

GRANDE SUD AZZURRI ITALIANI

60 (0,29%)

8 (0,19%)

5 (0,33%)

5 (0,59%)

1 (0,08%)

2 (0,21%)

3 (0,42%)

4 (0,20%)

4 (0,22%)

8 (0,28%)

1 (0,15%)

-

1 (0,42%)

13 (0,34%)

3 (0,19%)

VERDI VERDI

GILBERTO PICHETTO FRATIN

4 (1,87%)

4 (0,79%)

1 (0,14%)

CIVICA PER IL PIEMONTE

4.426 (22,06%)

1.015 (24,89%)

257 (17,22%)

235 (28,07%)

227 (18,56%)

188 (19,91%)

123 (17,32%)

274 (13,98%)

252 (14,29%)

577 (20,74%)

135 (20,54%)

88 (18,88%)

52 (21,94%)

708 (18,52%)

227 (15,12%)

FORZA ITALIA

46 (21,59%)

81 (16,16%)

165 (23,27%)

FORZA ITALIA

233 (1,16%)

25 (0,61%)

6 (0,40%)

12 (1,43%)

7 (0,57%)

5 (0,52%)

5 (0,70%)

19 (0,96%)

21 (1,19%)

24 (0,86%)

2 (0,30%)

6 (1,28%)

3 (1,26%)

36 (0,94%)

9 (0,59%)

PENSIONATI

elezioni 3

Il Partito Democratico oltre il 45% a Saluggia, Trino e Cigliano. Movimento 5 Stelle sopra il 24% a Livorno Ferraris e Moncrivello

Regionali, boom di Chiamparino e dei suoi alleati

La Lega Nord supera il 10% a Fontanetto, Borgo d'Ale, Alice Castello, Bianzè e Tronzano. A Bianzè resiste Forza Italia (28%)


CronaCa

mercoled’ 28 maggio 2014

4

Giovedì mattina ignoti hanno colpito il regionale Torino-Milano. Il convoglio è stato fermato a Chivasso

Sassi contro il treno dei pendolari

I viaggiatori fatti salire su un Frecciabianca. Alla stazione di Santhià proteste per il ritardo Chivasso. Lanciano sassi contro il treno, il regionale 2005 partito dalla stazione di Torino Porta Nuova e diretto a Milano Centrale, e rompono un finestrino. E’ accaduto giovedì mattina. Ad accorgersi del vetro crepato è stato il capotreno una volta che il convoglio si è fermato in stazione a Chivasso, intorno alle 7,15. Qui il finestrino è andato in frantumi senza, per fortuna, provocare il ferimento dei viaggiatori. Per questioni di sicurezza il convoglio è stato soppresso e le Ferrovie Italiane hanno concesso la possibilità ai pendolari di salire sul Frecciabianca Torino-Venezia. Alla notizia che dalla stazione ferroviaria di Chivasso i passeggeri erano saliti sul Frecciabianca, i pendolari in attesa alla stazione di Santhià, per protesta, hanno occupato i binari per qualche minuto. Non volevano più salire sul convoglio successivo,

Pendolari alla stazione

I precedenti torino. (a.bu.) In passato, in tutta la zona, sono stati numerosi gli episodi di sassi lanciati contro convogli in transito. Il più eclatante risale al 12 dicembre 2012 quando venne colpito il treno Chivasso-Aosta in transito alla stazione di Rodallo di Caluso. Per quel fatto venne individuato un 23enne di Mazzè. Ancora senza un colpevole l’atto vandalico del 26 agosto 2013 quando un

gruppo di vandali aveva danneggiato le porte del convoglio Torino-Milano. L’ultimo episodio di vandalismo risale a sabato 3 maggio quando il personale delle ferrovie ha riscontrato la rottura di 7 finestrini del treno regionale partito da Susa e diretto a Torino Porta Nuova. Il 3 gennaio scorso le Ferrovie avevano cancellato a causa dei danni ventidue treni regionali oggetto di raid vandalici.

Autocarro si ribalta in mezzo alla strada

Sabato mattina in frazione Colombara. L’autista era senza patente

I pezzi rovesciati sulla carreggiata e a lato

livorno Ferraris. (r.c.) Incidente autonomo che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori. Sabato scorso, alle 8.10 sulla S.P. 7 frazione Colombara (a Livorno Ferraris), un autocarro, dopo aver imboccato la curva pericolosa destrorsa perdeva il controllo del veicolo. Il mezzo si è ribaltato fermandosi di traverso lungo la carreggiata. Per fortuna, in quel momento non stava passando nessuno, e si è scongiurato così il rischio di un altro incidente.

Il conducente M.D., 27 anni, di Vercelli è risultato senza patente. E’ stato denunciato all’Autorità Giudiziaria dalla polizia stradale che ha rilevato il sinistro. Il veicolo (o meglio, ciò che ne è rimasto) è ora sotto sequestro. La moglie del conducente era anche lei sul mezzo, P. R., 29 anni. Entrambi hanno riportato lesioni guaribili in 3 giorni. Il carico che stava trasportando, dopo l’impatto, è finito quasi completamente nel fossato che costeggiava la strada.

A Trino un gregge di pecore si mangia un campo di mais verCelli. (r.s.) Sul tavolo del giudice di pace cittadino, l’avvocato Enrica Borgna, è finito nei giorni scorsi un curioso episodio successo nel maggio 2013 a Trino. Un gregge di pecore, mentre pascolava lungo la strada, ad un tratto ha invaso un campo di mais, man-

giandosi tutta la granella. La loro voracità ha provocato danni per 2600 euro, come attestato da una perizia. Il proprietario del terreno, una volta scoperto il danno, ha chiamato i carabinieri del maresciallo Farina - che nelle prossime settimane compariranno anche come

testimoni davanti all’avvocato Borgna - e ha citato in giudizio l’allevatore.

quello partito da Chivasso alle 7,49 e diretto a Milano. Le Ferrovie hanno così dovuto accontentarli e molti di loro sono stati fatti accomodare sul Frecciabianca. L’incidente ha provocato disagi alla circolazione, in particolare quattro treni di cui tre Regionali e un Frecciabianca hanno accumulato ritardi tra i 15 e i 30 minuti. Sulla vicenda, intanto, stanno indagando gli agenti della Polizia Ferrovia del compartimento di Chivasso coordinati dagli agenti di Torino. Dall’ufficio stampa delle Ferrovie assicurano che il convoglio al momento della partenza dalla stazione di Torino Porta Nuova non presentava danni. E’ possibile che qualcuno abbia lanciato sassi da qualche cavalcavia lungo il tratto tra Settimo Torinese e Chivasso, prima di fermare in stazione. Andrea Bucci

Collegamento tra i diversi territori del Piemonte

Una proposta per il rilancio del trasporto pubblico santhià. (r.c.) La protesta di giovedì mattina alla stazione di Santhià si affianca a un’altra richiesta fatta in settimana dall’associazione pendolari per il rilancio del trasporto pubblico locale piemontese e per dare una svolta al servizio ferroviario di collegamento tra i diversi territori del Piemonte. Una proposta che riguarda la tratta Milano-Torino per ottimizzare l’uso del trasporto pubblico su gomma, per integrare gomme e ferro, quale mezzo di collegamento capillare con i piccoli paesi a cui si aggiungono le piattaforme locali, per trovare soluzioni circa le priorità dei collegamenti nelle diverse province. L’Associazione Pendolari propone alla Regione Piemonte alcuni interventi sulle linee locali, utili al miglioramento del servizio, in risposta alle esigenze dei pendolari tra cui il cadenzamento orario veloce feriale (metropolitana leggera) della tratta Biella-Santhià (senza fermate intermedie per un viaggio complessivo di 17 minuti) con potenziamento in fascia mattutina verso Santhià. Inoltre è stata richiesta l’attivazione di un trasporto integrato ferro-gomma, con calibrazione degli orari bus su orari treno, già sollecitato da tempo a servizio delle piccole stazioni con scarsa utenza e di collegamento funzionale delle vallate biellesi.


Saluggia

5

Approvato dal Consiglio, con i soli voti della maggioranza, il regolamento per l’applicazione della Iuc

Imposte comunali, applicato il massimo consentito: le aliquote di Tasi e Imu raggiungono il 10,6 per mille

Saluggia. (r.s.) La riunione di Consiglio comunale del 19 maggio è stata pressoché interamente dedicata alla determinazione di tasse e imposte. Sono stati approvati, infatti, il regolamento per l’applicazione della Iuc (Imposta Unica Comunale), e le tariffe delle imposte di cui si compone: Imu, Tasi (tassa sui servizi indivisibili) e Tari (tassa rifiuti). Questa nuova imposta è stata introdotta nel 2013, con decorrenza dal 1° gennaio 2014 e pone vincoli precisi ai Comuni in ordine alla misura massima delle aliquote adottabili, in quanto la somma dell’aliquota per la Tasi con quella applicata per l’Imu non può essere superiore al 10,6 per mille. Le tariffe stabilite e votate dal-

la sola maggioranza hanno stabilito che per la Tasi si applicherà l’1 per mille sull’abitazione principale con le relative pertinenze, sui fabbricati rurali e su altre categorie di immobili diversi da quelli a uso produttivo. L’aliquota Imu sulla prima casa sarà del 4 per mille, ma si pagherà solo se considerata di lusso, mentre, per seconde case e altri fabbricati esclusi quelli ad uso produttivo, sarà del 9,6 (con un aggravio del 2 per mille rispetto all’aliquota standard). In questo modo Tasi e Imu raggiungono complessivamente il 10,6, ovvero massimo consentito. Sui fabbricati produttivi non si applicherà la Tasi solo perché a loro viene applicata l’Imu del 10,6 per mille. Poiché la Tasi va ripartita tra proprie-

tari e affittuari, la maggioranza di “Insieme per la nostra gente” ha stabilito che ciascuno concorra rispettivamente, nella misura del 70% e 30%, prevedendo nel contempo esenzioni per chi ha l’Isee inferiore a 8000 euro, per anziani in casa di riposo con abitazione non locata o nuclei familiari con portatori di handicap, invalidità o con assegno di accompagnamento. Nulla invece è stato ancora stabilito per quanto riguarda la Tari, destinata alla copertura del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Minoranze critiche Sulle nuove tariffe le minoranze rappresentate da Renato Bianco e Paola Olivero hanno presentato un documento co-

mune molto critico. «La maggioranza - dicono - arriva a fine maggio a discutere di regole e tariffe su imposte che scadranno il prossimo 16 giugno. E, oltretutto, applicano la tariffa massima del 10,6 per mille nonostante i 2 milioni di euro di compensazioni nucleari che si incassano ogni anno. Per di più, tassare al massimo le attività produttive vuol dire non tenerle in nessuna considerazione. Mentre le aree destinate a recupero ambientale, guarda caso il Cemex, in virtù di normative in deroga, pare non verseranno più gli oneri al Comune». I centri anziani Critiche anche per la scelta della maggioranza di inserire, tra i servizi indivisibili, il Cen-

Appalti Sogin in Consiglio e alla Camera

Il municipio saluggese

L’impianto Cemex

tro Aperto Leone Gualtiero e il Centro Anziani di Sant’Antonino, «diretti non a tutta la collettività - proseguono Olivero e Bianco -, requisito indispensabile per essere considerati tale. La maggioranza ha deciso di scaricare sull’intera comunità costi che il Comune potrebbe coprire con i fondi di cui dispone e destinati per legge anche alle attività di volontariato. Per questi motivi noi ci siamo opposti».

Saluggia. (r.s.) Il Consiglio comunale è stato convocato dal sindaco Firmino Barberis per martedì 3 giugno alle 20.30, per deliberare sull’ordine del giorno richiesto dai capigruppo di minoranza su “Smantellamento degli impianti nucleari italiani e del sito nucleare Eurex/Sogin di Saluggia. Notizie apprese dai media nazionali. Azioni conseguenti”. Intanto, alla Camera dei Deputati, nel pomeriggio di venerdì 30 maggio il parlamentare vercellese Mirko busto (Movimento 5 stelle) svolgerà l’interpellanza urgente rivolta al Ministro dello Sviluppo Economico per la situazione degli appalti Sogin, con particolare attenzione alla situazione del Cemex di Saluggia ed il futuro del deposito unico nazionale delle scorie nucleari. «Il solo sospetto che l’appalto possa essere stato assegnato a seguito di malversazioni criminose afferma Busto - deve fare scattare immediatamente una serie di verifiche a tutela innanzitutto della salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini, nonché per la verifica del corretto utilizzo dei fondi pubblici. Inoltre interrogherò il Ministro competente sul destino del deposito unico nazionale, i cui criteri di individuazione sono pronti dal febbraio scorso in sede Ispra ma tenuti segreti per ragioni elettorali».

A Sant’Antonino un gruppo di cittadini boccia il tracciato proposto nel Prg

«Toselli, la circonvallazione che hai disegnato non va bene: ti spieghiamo noi come farla utilizzando le strade esistenti» Saluggia. (r.s.) Già nel corso dell’assemblea dello scorso 2 aprile nel salone dell’Oratorio era emerso che il tracciato previsto per la nuova circonvallazione di Sant’Antonino, disegnata su una tavola della Variante generale al Piano Regolatore non garbasse granché agli abitanti della frazione. Ora un numeroso gruppo di residenti a Sant’Antonino ha presentato un’osservazione comune firmata da oltre 300 abitanti (residenti e non, dal momento che, come prevede la legge, alcuni firmatari sono possessori di una seconda casa in paese o detentori di un interesse nella frazione stessa). I firmatari hanno così raccolto l’invito fatto dal primo cittadino attraverso il volantino “Il Sindaco informa”, in cui Barberis accusava di assistere “quasi esclusivamente a grida di comodo e a contestazioni sulle scelte fatte, ma nessuna reale nuova proposta”, invitando nel contempo la popolazione a “indicare percorsi diversi che siano compatibili con il territorio”. Il documento che verrà depositato in questi giorni è stato formulato da un gruppo di persone, che riunitosi spontaneamente, ha analizzato e bocciato il tracciato della circonvallazione disegnato dall’architetto Tullio Toselli, estensore della variante. La bocciatura si fonda sostanzialmente sull’inutile consumo di suolo, in quanto la nuova viabilità attraverserà una vasta area oggi agricola in cui si coltiva il “Fagiolo di Saluggia”, il forte impatto visivo e ambientale che l’opera avrà sulla popolazione, il transito davanti al cimitero e la mancanza di uno studio sul traffico tale da giustificarne la realizzazione. Il documento però non è solo di opposizione, ma pone all’attenzione del sindaco

dopo gli arresti

due possibili soluzioni alternative al tracciato previsto, che risulterebbero di minor impatto ambientale e di minor costo: i proponenti suggeriscono il miglioramento delle strade esistenti, e un loro allargamento le trasformerebbe di fatto nella circonvallazione naturale di Sant’Antonino. La proposta formulata dal gruppo spontaneo ha mano a mano raccolto un ampio consenso tra i compaesani, che hanno così sottoscritto il documento da presentare al Comune. Ora attenderanno la risposta dell’Amministrazione comunale, di cui è vicesindaco la santantoninese Margherita Cotevino.

Un momento dell’incontro del 2 aprile al teatro parrocchiale di Sant’Antonino. In alto: la tavola di Prg con il tracciato della circonvallazione intorno alla frazione


6

saluggia

VITA TRE

Domenica c’è la “Festa dello Sport”

Tra giugno e agosto un ricco programma di gite di un giorno Nel pomeriggio tornei, partite e dimostrazioni. Conclusione con la “merenda sinoira dell’atleta” SALUGGIA. (d.ga.) Dopo la gita a Sotto il Monte Giovanni XXIII, in provincia di Bergamo, di mercoledì 28 maggio, l’Associazione Vita Tre ha in programma altre uscite per il periodo estivo. La prossima si svolgerà domenica 15 giugno, un’intera giornata a Stresa; poi per il 9 luglio è in programma la visita al Parco della Mandria di Venaria Reale. Mercoledì 30 luglio si andrà nel cuneese all’abbazia di Santa Maria di Staffarda e a Saluzzo, ed infine domenica 30 agosto sulle colline astigiane, a Canelli. Per informazioni e prenotazioni telefonare in orario d’ufficio allo 0161.486097 oppure al 338.1800231.

in breve

Al mattino una “biciclettata” dal capoluogo alla frazione e ritorno

SALUGGIA. Domenica 1° giugno torna la “Festa dello Sport”, organizzata dall’assessorato comunale alle politiche sociali, cultura e sport con la collaborazione della Biblioteca Civica e delle associazioni locali. La manifestazione comincerà al mattino alle 9.30 con una biciclettata da Saluggia a Sant’Antonino, insieme ai ciclisti del Gruppo Sportivo Sorin; alle 10 verrà celebrata la messa presso la chiesa della frazione, seguita da un ristoro offerto dalla Pro Loco. Si tornerà in bicicletta fino alla piazza di Saluggia, per poi ripartire a piedi fino agli impianti sportivi di via Ponte Rocca, accompagnati dalla Banda musicale. Qui verrà offerta una pastasciutta a tutti gli atleti e ai loro famigliari.

MARCO VILLA AL CAI

Le immagini della “Crociera in Antartide”

Un momento di una passata edizione della festa

Alle 14 cominceranno le attività presso gli impianti sportivi. Al palazzetto dello sport, bambini e adulti potranno giocare a volley insieme agli allenatori del G.S. Saluggia; al Canale Farini si potrà andare in canoa con gli istruttori del Canoa Club; si potrà sperimentare la disciplina del calcio con la Virtus Saluggese presso il campo sportivo comunale oppure partire per la pedalata verso il

Canal Farini e l’area della Dora Baltea organizzata dal Gruppo Ciclistico del GS Sorin. Nell’area antistante il Palazzetto, il Club Alpino Italiano organizzerà una palestra di arrampicata, nella palestra delle scuole Franco Barbero proporrà attività motorie ai bambini della scuola dell’infanzia, mentre la Palestra Dojo Club di Torrazza si esibirà con una dimostra-

zione di karate presso la palestrina. Inoltre, verso sera, la Famija Salugiina preparerà la “merenda sinoira dell’atleta” per tutti. Alla manifestazione parteciperanno anche la Cooperativa Vita, con la “Ludocar” nell’area antistante il Palazzetto, “Le Villette” e l’associazione Dar Essalam. IN Diana Gallo

frequentano la quinta elementare, inoltre ci saranno numerosi ragazzi di terza. I partecipanti si stanno preparando da tre settimane sui pezzi con cui si esibiranno, la maggior parte sono canzoni dello “Zecchino d’oro”, ma canteranno anche brani di Laura Pausini e di Arisa. A presentare la serata saranno giovani animatrici, mentre a giudicare le performance dei ragazzi saranno alcuni dei concorrenti del gioco canoro a squadre “Game Voice” tenutosi il 10 maggio scorso. L’organizzazione è stata curata da Piergiorgio Matteja, con la collaborazione di Anna Matteja e dei genitori dei bambini. A conclusione della serata tutti i partecipanti si esibiranno insieme con una canzone sulla pace.

BIBLIOTECA

Proseguono gli incontri sulla ricerca di lavoro Dopo il primo appuntamento sul tema della ricerca del lavoro, organizzato dall’assessorato comunale a politiche sociali, istruzione, cultura e sport, svoltosi mercoledì 21 maggio, si prosegue con altri due incontri, sempre in Biblioteca. Il prossimo sarà oggi, dalle 16 alle 18, insieme agli operatori della cooperativa Orso si analizzeranno “Quali sono le mie competenze? Sono quelle richieste dal mondo del lavoro? Come le posso descrivere al meglio nel mio CV?”. Infine per l’ultimo incontro di mercoledì 4 giugno “Come posso organizzare al meglio una ricerca di lavoro, come funzionano i processi di selezione, come mi presento?” sarà anche prevista una simulazione di colloquio con un referente delle risorse umane.

Musica questa settimana all’Oratorio: In chiesa il concerto della Banda e “Le Minivoci” Festeggiati gli anniversari di matrimonio SALUGGIA. (d.ga.) Questa settimana all’Oratorio “Mazzetti” ci saranno due serate di musica. Venerdì 30 maggio alle 21, la Banda “Don Bosco” presenta l’edizione 2014 del “Concerto pro Oratorio”. Sotto la direzione del maestro Enrico Momo, con la partecipazione della Scuola di Musica “Michele Leone” ed alcuni ragazzi delle scuole elementari, la Banda si esibirà con una selezione di brani dai ritmi giovani ed accattivanti. Il giorno seguente, sabato 31, torna il grande concorso canoro “Le Minivoci”. Dalle 21 sul palco si alterneranno 38 bambini delle scuole materna ed elementare, la concorrente più piccola ha quattro anni e mezzo, mentre i più grandi, veterani del concorso canoro,

Nell’ambito delle iniziative organizzate dalla sottosezione saluggese del Club Alpino Italiano, venerdì sera al Centro Settia, Marco Villa ha presentato la sua “Crociera in Antartide” attraverso racconti e immagini. «È stata una bella serata», commenta Simone Masino del Cai; «attraverso le sue fotografie, Marco ci ha portato in viaggio nelle isole dello Scotia Sea, navigando su una nave russa adattata al trasporto di persone in posti in cui le montagne si tuffano nel mare, dove la temperatura dell’acqua arriva a 1° C nel periodo estivo, periodo che corrisponde al mese di novembre».

GITE PARROCCHIALI

Il 2 giugno si va al lago d’Iseo

Le coppie in posa con il parroco al termine della funzione

(foto ESP)

SALUGGIA. (r.s.) Domenica scorsa in chiesa parrocchiale sono stati celebrati, nel

corso della messa mattutina officiata dal parroco don Enrico Triminì, gli anniversari di matrimonio (10°, 20°, 30°, ecc.) di numerose coppie saluggesi. Alcune di loro hanno poi proseguito i festeggiamenti nelle rispettive famiglie con parenti e amici.

La Parrocchia informa che le iscrizioni alla gita al Lago d’Iseo programmata per lunedì 2 giugno si chiudono venerdì 30 maggio. Inoltre sono già aperte le prenotazioni per assistere, domenica 3 agosto, alla rappresentazione dell’Aida all’Arena di Verona. Infine, chi è intenzionato a partecipare al pellegrinaggio a Cascia e Assisi che si terrà a settembre deve versare fin d’ora una caparra di 100 euro.

EL BORRACHO MOTOR TEAM

Gita in moto al Santuario di Oropa Sabato 17 maggio un gruppo di motociclisti del motor Team El Borracho Caliente ha effettuato una gita al Santuario di Oropa. Bel sole e gran divertimento.

All’Oasi degli Animali, l’albero degli orsetti lavatori L’Oasi degli Animali, parco faunistico situato sulle colline di San Sebastiano Po, oggi ospita una vasta collezione di animali esotici e nostrani che vivono in ampi recinti in mezzo ad un bosco di 160.000 mq, inserito in un ambiente il più possibile simile a quello naturale. Questa settimana ci da lo spunto per parlare in particolare di un suo simpaticissimo ospite: il procione od orsetto lavatore, che è un mammifero carnivoro di mezza taglia della famiglia dei procionidi, vive negli Stati Uniti, nell’America centro-meridionale e nel Canada meridionale. Non ama il freddo rigido ma si avventura anche tra i ghiacci per andare a pescare: è un ottimo nuotatore. La caratteristica principale del procione è la mascherina di pelo nero attorno agli occhi, in forte contrasto con il colore bianco che la circonda. Essa sembra quasi ricordare la maschera di un bandito, particolare che ha sicuramente incoraggiato la sua reputazione di animale birichino. E' facile poterli vedere appollaiati sugli

alberi, presso il parco gestito dal professor Garabello e dal suo staff, in una posa sorniona, in completo relax davanti agli occhi curiosi dei visitatori: assolutamente adorabili, beniamini dei bambini che ne rimangono affascinati ed imparano così ad esplorare e a conoscere il mondo animale da vicino. Un'esperienza didattica assolutamente da fare e da condividere con i genitori che potranno tornare anche loro un'pò bambini. Nel prossimo appuntamento parleremo del Wallaby: siete curiosi? Per ora vi possiamo anticipare che è un marsupiale, detto canguro nano perchè la sua taglia non è sufficientemente grande per essere considerato un canguro.


CRESCENTINO

7

ELEZIONI COMUNALI Dopo due mandati e cinque anni all’opposizione viene rieletto con il 29% dei consensi

Greppi è sindaco con meno di 1350 voti

Mosca arriva al 25%, Allegranza al 20, Massa al 17,5. Restano fuori Alati e Tunnera CRESCENTINO. (s.b.) Il nuovo sindaco di Crescentino è Fabrizio Greppi. Alla guida della lista “Insieme per Crescentino” è tornato in Municipio per iniziare il suo terzo mandato, guidando una compagine di centrodestra che comprende amministratori già rodati nelle precedenti legislature e giovani alla prima esperienza. Molti volti nuovi anche nelle altre cinque liste, due delle quali (“Avanti Crescentino” con Leo Alati e “Crescentino in MoVimento” con Roberto Tunnera) non avranno alcun rappresentante in Consiglio comunale. Momenti di concitazione ed ansia allo spoglio delle schede quando sembrava che la prevista vittoria di Greppi venisse messa in forse dall’avanzata di Gian Maria Mosca e della lista “Crescentino

Ricomincia”, ma alla fine ha prevalso Greppi. Terzo Franco Allegranza con i “Democratici per Crescentino”, seguito da Gabriele Massa con “La città che cambia”: epilogo scontato della divisione del centro sinistra. I risultati confermano sostanzialmente le previsioni della vigilia: l’alta probabilità di vittoria (seppur con numeri non esaltanti) della compagine di Greppi, secondo e terzo posto a Mosca e Allegranza, restava da verificare in quale ordine per sapere chi avrebbe portato con sé un secondo consigliere; Massa quarto, ma comunque in Consiglio, mentre l’assemblea sarebbe stata certamente preclusa ad Alati e Tunnera. In leggero calo l’affluenza, che nel 2004 si era attesta al 78.7% per poi risalire al 79.3% nel 2009 e quindi

arrivare al dato odierno 74.41%. Il Consiglio comunale di insediamento potrebbe tenersi già la prossima settimana, in quale Sala consiliare si vedrà, se quella solita al primo piano o quella ricavata dal teatro storico, posta nel sottotetto. Di certo il sindaco modificherà talune abitudini della passata legislatura sulle quali aveva già espresso le proprie critiche: le riunioni consiliari si terranno nel pomeriggio e non più la sera, così se occorresse consultare atti o documenti gli impiegati ed i funzionari sono in servizio, chi è preposto ad essere presente all’assemblea non peserà sul bilancio a motivo degli straordinari e non vi sarà necessità di avere un vigile che staziona sul pianerottolo, pratica che Greppi ha più volte indicato come inutile, costosa e dispersiva.

Il primo cittadino ai seggi: cercherò di coinvolgere anche chi non è entrato in Consiglio

«Una vittoria più sofferta, e quindi più bella, di quella della mia prima elezione a sindaco» CRESCENTINO. (s.b.) Il crescente numero di voti che emergeva dallo spoglio delle schede ha ben presto trasformato un cauto ottimismo nella certezza della vittoria. I componenti della lista hanno reagito in modo diverso, chi era visibilmente emozionato, chi è letteralmente esploso in un abbraccio liberatorio, chi ha voluto attendere sino all’ultimo passaggio per una sorta di scaramantica sospensione del giudizio. Per il neo sindaco Fabrizio Greppi è il terzo mandato (ne ha fatti due consecutivi dal 1999 al 2009, il secondo terminato anzitempo), così come per alcuni candidati consiglieri. Passata la ridda delle foto, delle dichiarazioni a caldo, dell’agitazione torna prontamente ad essere l’amministratore. «Sono molto soddisfatto», commenta seduto nell’atrio della scuola media; «anche se ho già due esperienze come sindaco con questa si apre un nuovo ciclo, si riparte ex novo quindi faccio il paragone rispetto al ‘99 e questa è stata più sofferta e quindi più bella addirittura della mia

Fabrizio Greppi subito dopo l’elezione

prima elezione. La squadra è ottima, la migliore che abbia mai avuto, e sono veramente dispiaciuto per i quattro candidati che non sono riusciti ad entrare in Consiglio, ma farò il possibile perché rimangano tutti inseriti nell’ambito della maggioranza e tutti collaborino perché il futuro

sono anche loro, specialmente i più giovani. Se non come consigliere ci sono altri spazi per fare esperienza, per il bene comune dove loro potranno impegnarsi e prendere visibilità per la prossima volta». Un po’ per celia un po’ sul serio, viene da pensare all’indomani mattina con Greppi che di certo sarà in Municipio. «Il primo passo è verificare tutti i conti, è la parte fondamentale di ogni amministrazione comunale; non ho dubbi che siano in ordine come è stato detto, ma li voglio vedere comunque. Poi toccherà al bilancio, all’approvazione di tutte le nuove tariffe che quest’anno il Governo ha appioppato ai municipi; e poi l’ordinaria amministrazione, che è sempre da guardare». L’altro passaggio è la formazione della Giunta: «Spero a fine settimana, due o tre giorni di riflessione, adesso sabato e domenica c’è la festa di Crescentino, c’è già un impegno. La settimana prossima si potrebbe convocare il Consiglio per l’insediamento e la nomina della Giunta».

La lista “Insieme per Crescentino” in posa dopo la proclamazione dei risultati

TOTOINCARICHI

E adesso chi fa il vicesindaco?

CRESCENTINO. (s.b.) Chi sarà il vicesindaco di Fabrizio Greppi? La questione ha un trascorso preelettorale; l’unità della lista di centrodestra “Insieme per Crescentino” è stata in bilico per tempo su questa querelle: Riccardo Piolatto chiedeva a priori tale riconoscimento, supportato anche dall’idea di Luca Pedrale di un ticket Greppi-Piolatto; gli altri componenti della lista, invece, propendevano per il vecchio e consolidato principio “chi prende più voti ha evidentemente la preferenza degli elettori, e di conseguenza avrà gli incarichi adeguati”. Nel corso della campagna elettorale si è assistito a una grande opera di convinci-

mento presso i crescentinesi per far votare i singoli nomi; nella serata di presentazione al Teatro Angelini ogni candidato consigliere ha proposto una parte di programma e concluso con la richiesta di voto, ad esclusione di Giuseppe Arlotta. Piolatto ha ottenuto 129 preferenze, Carmine Speranza ben di più: 195. In Giunta - per legge - entrano due uomini e due donne, queste ultime sono le giovani Vanessa Nesci e Chiara Rosmo. Piolatto è stato superato, oltre che da Speranza, anche da Arlotta e Borgondo. Gli incontri per la definizione degli incarichi sono già in corso.

COMUNICATO STAMPA

Da chi è composto il nuovo Consiglio comunale

Greppi, 8 membri alla maggioranza, 2 a “Crescentino Ricomincia”, poi Allegranza e Massa Carmine Vanessa SPERANZA NESCI Giuseppe FABRIZIO Chiara ARLOTTA GREPPI ROSMO Riccardo PIOLATTO Enrico BORGONDO Luca LIFREDI Monica ALBARELLO

31 MAGGIO: MAXISCONTO-MERCATO’ METTONO UN SORRISO ALLA SOLIDARIETA’

Alessandra GIOLITI Gian Maria MOSCA Franco ALLEGRANZA Gabriele MASSA

Dopo il successo della campagna “Metti in tavola la solidarietà”, dello scorso 29 marzo, il prossimo 31 maggio avrà luogo la seconda tappa del progetto, messo in campo da Maxisconto e Mercatò, con il contributo organizzativo di Croce Rossa Italiana. “Metti un sorriso alla solidarietà” è il titolo della nuova campagna che punta a donare un sorriso ai bambini bisognosi e alle loro famiglie. Un messaggio di ottimismo, coerente con quello che un bambino dovrebbe sempre ricevere e avere disegnato sul volto. La giornata sarà dedicata infatti alla raccolta di prodotti per l’infanzia e di articoli per l’igiene personale, donati da chi farà la spesa il 31 maggio nei supermercati con insegna Maxisconto e Mercatò. Anche in questa occasione, presso i punti di vendita saranno allestiti dei mini corner, dove i volontari della Croce Rossa Italiana spiegheranno ai clienti in che cosa consiste l’iniziativa e consiglieranno quali prodotti acquistare: salviettine umidificate, pannolini, pasta protettiva; omogeneizzati, pastine e semolino; succhi e nettari di frutta, biscotti e latte in polvere; spazzolini, dentifricio; detergenti viso e corpo. La stessa Croce Rossa provvederà poi a trasportare ai propri Comitati territoriali i prodotti raccolti e a distribuirli a chi ha più bisogno. Accompagnata da una massiccia comunicazione nei punti di vendita, con la testimonianza della conduttrice televisiva Elisa Isoardi, la campagna si avvale del supporto del sito internet dedicato (www.donaconselex.it) nel quale è possibile trovare, fra l’altro, l’elenco dei supermercati aderenti, in modo che chi desidera contribuire alla raccolta sappia dove recarsi a fare la spesa. A completamente del progetto, a dicembre ci sarà la raccolta fondi tramite "donocard". Anche Francesco Rocca, Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, ribadisce: «Siamo felici di aver avviato questa importante collaborazione al servizio dei più bisognosi. La Croce Rossa Italiana svolge un lavoro enorme su tutto il territorio nazionale a favore dei senza fissa dimora e delle persone in difficoltà, una realtà purtroppo in crescita. Attraverso questa iniziativa di solidarietà, che dimostra come sia fondamentale fare sistema per raggiungere obiettivi comuni, la CRI può accrescere il proprio impegno e dare una risposta concreta ai più vulnerabili». I dettagli relativi alla campagna, con informazioni e indicazioni sulle modalità di partecipazione e sui prodotti da donare consigliati, saranno pubblicati anche sui siti delle insegne aderenti: www.superstoremercato.it, www.supermercatimaxisconto.it


8

crescentino

elezIonI comunalI

I risultati delle liste e le preferenze ricevute: Alati: «Ho preso gli stessi voti di quando ero appena arrivato a Crescentino...» Sellaro: «Abbiamo cacciato gli usurpatori, è una guerra in cui sono morti tutti» Qualche rapido passaggio in corridoio, due chiacchiere e poi Leo Alati ha ripreso la giornata professionale: per cui quando si sono svolti gli scrutini non era presente, a differenza degli altri candidati a sindaco, ai seggi allestiti a scuola. «Considero il risultato deludente», osserva Alati; «curiosamente, 30 anni fa mi sono candidato per caso per la prima volta, ero da poco arrivato a Crescentino e presi 266 voti, lo stesso risultato di adesso. Allora fu una vittoria, adesso una sconfitta: o sono cambiato io o è cambiata la città. Ho puntato sull’inconsistenza dei partiti, sulla mancanza di punti di riferimento, sulla disgregazione locale. Ho voluto creare un punto di convergenza che poi non c’è stato». Rileva le critiche che gli sono state mosse: «Non mi sono agitato molto, certo, perché toccare con mano la realtà dei disoccupati, degli sfrattati vuol dire essere coscienti, non stressati. Sono con-

tro i partiti e poi ne faccio parte, adesso ho sostenuto il Pd: proprio perché mi rendo conto della situazione sono impegnato a livello regionale e nazionale a ricostruire il mio partito. Questo mi porta lontano, non mi sono occupato di Crescentino negli ultimi cinque anni. Sono convinto di ciò che ho scritto nel programma: si deve fare politica più per

spirito di servizio che per il successo». Diverse le riflessioni di Salvatore Sellaro, che ha ottenuto 63 preferenze: «ho fatto una lista di rottura, per cacciare gli usurpatori; mi hanno detto che non contavo nulla, l’Amministrazione Venegoni & C. aveva vinto le elezioni grazie i miei voti e poi ci ha cacciati via: me, Angelone e Rotondo. In questa lista

avevo 6 candidati vicini a me, ho preso 63 preferenze su 264 voti, ho dimostrato che avrei avuto ancora consensi». Sulla situazione politica locale è drastico: «il centro sinistra si è autodistrutto, insieme avrebbe vinto; con i miei avrei fatto vincere Mosca, ad Alati è mancato qualche voto. A livello personale è una soddisfazione, la Beneduce ha vent’anni e ha preso 25 voti. Per chi ha vinto c’è una grande responsabilità economica e morale: grazie a questa legge elettorale ha la maggioranza non arrivando al 30% dei voti. Questa tornata elettorale è stata una guerra in cui nessuno è uscito vincitore, sono morti tutti. Ora tocca ai giovani costruire una nuova classe dirigente. L’Amministrazione deve cercare il consenso delle gente che non l’ha votata». Infine, sui flussi elettorali: «Greppi ha perso mille voti, glieli hanno portati via un po’ tutti». (s.b.)

Allegranza: «Pensavamo di arrivare secondi, ma abbiamo ottenuto 200 voti in meno del previsto» Tasso: «Le due liste unite avrebbero certamente vinto». Chiò: «Scarso risultato degli indipendenti» Arriva nel pomeriggio avanzato ai seggi e subito Franco Allegranza passa di aula in aula, il risultato gli si legge sul viso; resta calmo e silenzioso, se ne va relativamente presto. «Era una sconfitta annunciata», chiarisce subito; «pensavamo di arrivare secondi, invece abbiamo avuto 200 voti in meno del previsto, analizzeremo perché; del resto va male quando si è divisi, vincono gli altri. Faccio gli auguri a Greppi; ha vinto con il 29% di voti validi, la percentuale più bassa di tutti i tempi. Auguro tutto il bene possibile, non faremo opposizione distruttiva, ma sui problemi. Mi pare abbiano detto che terranno le tasse al minimo, come noi. Se posso dare un consiglio, cambino il tecnico urbanista di fama mondiale con uno con i piedi per terra». Resterà in Consiglio per tutti i cinque anni o lascerà il posto a qualcun altro? «è giusto che i giovani abbiano la possibilità di fare esperienza per poi candidarsi e magari vincere». Chiude con un ultimo ringraziamento, «ai 933 cittadini che hanno riposto in noi la loro fiducia». «Il risultato del voto era scontato», afferma come sempre - Fiorenzo Tasso, che fa rilevare un dato: «i candidati di una certa età hanno perso

elettori rispetto ai giovani. Greppi ha vinto per i voti dei candidati in lista, lui ha portato poco. Allegranza credeva di prendere di più, i due gruppi si sono divisi quasi equamente il Pd, uniti avrebbero avuto non solo la possibilità, ma la certezza di vincere, anche se avessero perso un po’ di voti fondendo le liste». Laura Chiò, da decenni attiva militante della sinistra crescentinese, commenta: «Eravamo consapevoli dell’incertezza della vittoria, dicevamo che c’erano buone probabilità, ma nel contempo ci eravamo resi conto

del grosso pericolo, alle comunali l’effetto Renzi è pari a zero. La mia personale valutazione è che Greppi abbia mantenuto integro un suo bacino, per quanto ridotto. Ritengo invece sia una sciocchezza dare per scontato che le due liste unite, Allegranza e Massa, avrebbero vinto: il discorso della divisione delle due liste e della somma dei voti è riduttivo. Il bacino di voti di Massa non è riferibile al Pd: conosco le persone, non li ho mai visti ruotare attorno al partito, Massa ha pescato in altri bacini. In generale la sinistra non ha portato nulla

alla lista Massa: Angelone e Spagnolo hanno preso ben poco, Taverna ha la tessera ma la sua posizione non è ben chiara. Da noi c’erano anche molti indipendenti, in parte di scarso risultato; le nostre scelte non sono state comprese, dovevano mettere insieme capacità, non tutti vanno bene a fare tutto. Anche le primarie non sarebbero state una garanzia, chi usciva non era necessariamente la scelta ritenuta più giusta dagli elettori». «è stato un brutto risultato», commenta Claudia Demarchi, «l’ennesima conferma che le divisioni non pagano. Certo, non basta la sommatoria dei voti, c’era l’adesione ad un progetto e si sarebbero evidenziate alcune incompatibilità, non ci sarebbe stato spazio per tutti. Abbiamo tentato di formare una lista unitaria, c’era poca convinzione anche perché da parte della Venegoni veniva bloccato ogni progetto che comprendesse Allegranza; la soluzione alternativa, il terzo nome, non è stata scartata ma non è emersa alcuna alternativa concreta. Le stesse primarie, chieste e poi ritirate, non sono certa che sarebbero state sufficienti. Da noi i giovani sono stati amalgamati, scelti per le loro competenze e capacità; nell’altra lista sono stati semplicemente usati come clave contro Allegranza». (s.b.)

Speranza: «Dureremo cinque anni senza problemi, i gufi si mettano l’anima in pace» Nesci: «Mi aspettavo un centinaio di preferenze, me ne sono arrivate sessanta in più» «è stata una grande vittoria»: con poche parole Carmine Speranza sancisce il nuovo corso dell’amministrazione crescentinese determinato dal responso delle urne. Se fino a quel momento si era trattato di una possibilità, di un pronostico che da tempo percorreva la città, con l’avanzare dello scrutinio è diventata certezza. L’ultimo seggio stava ancora concludendo le operazioni di scrutinio e già la squadra stava assaporando l’emozione del ritorno. I conteggi delle preferenze sono stati un’ulteriore misura del traguardo raggiunto dalla lista e dai singoli componenti. Per Speranza, 195 preferenze, si tratta di un grande successo personale, un ritorno in grande stile che molti osservatori avevano sottovalutato. «Di nuovo il centrodestra a Crescentino: ha vinto una compagine seria, competente, che saprà portare avanti i progetti e quanto detto in campagna elettorale. Sono entrati in Consiglio comunale i giovani, è una novità e grazie al loro apporto ci rinnoveremo anche noi». In merito alla Giunta, Speranza è esplicito: «farò il vicesin-

Analisi del voto

E così Greppi ha vinto stando fermo di Umberto Lorini

daco, era deciso fin dall’inizio che assessori e vicesindaco sarebbero stati stabiliti sulla base dei voti, se la legge lo permette, devono essere due donne e due uomini, per cui vedremo». Rigetta l’ipotesi di contrasti, collegati agli incarichi o ad altro, «dureremo cinque anni senza problemi, si mettano l’animo in pace i soliti gufi. Non abbiamo vinto noi, ma perso loro, ci hanno premiato l’esperienza e e la campagna

Il dato da cui partire è quello della lista Greppi: con 1350 voti (anzi, una ventina in più), cinque anni fa ha perso le elezioni. Oggi le ha vinte. Ciò significa che l’apporto di sangue nuovo (le preferenze di Piolatto, che l’altra volta stava altrove ed è tornato all’ovile, e quelle delle giovani Nesci e Rosmo) è servito a “stabilizzare la lista”, ma significa anche che i tempi del «sindaco più votato della storia di Crescentino» e del «vinceremo con la mag-

elettorale pacata». La differenza di genere per la doppia preferenza ha dato un ulteriore slancio, anche se piccolo, a Vanessa Nesci, che con 159 preferenze è la prima delle donne, ottimo risultato alla prima candidatura: «Sono contentissima, mi aspettavo un centinaio di voti invece ne ho una sessantina di più; ho raggiunto questo risultato per i consensi, non per la legge».

gioranza assoluta» sono ormai lontani. Vedremo se li recupererà amministrando nuovamente il Comune nei prossimi cinque anni. *** Con un centrodestra piazzato così, in un paese normale al centrosinistra sarebbe bastato mettere insieme una lista unitaria e raccogliere 1400-1500 voti (anche meno di quelli ottenuti da “Amare Crescentino” cinque anni fa...) per vincere le elezioni in carrozza. Dopo cin-

L’ingresso in Giunta pare assicurato quindi, ma la giovane non si sbilancia: «mi spiace per chi non ce l’ha fatta, vorrei fossero coinvolti anche loro, siamo una bella lista e gli elettori lo hanno apprezzato. Per le deleghe aspetto di sentire anche gli altri, è giusto continuare a fare le scelte insieme». Anche Riccardo Piolatto, 129 voti, aspetta a parlare di deleghe: «ci troveremo e il sindaco guarderà la Giunta, per ora non abbiamo ancora parlato. Sono contento, è la prima volta che mi confronto sulle preferenze con 6 liste. Lo spirito è quello di iniziare a lavorare in una squadra collaborativa, aperta ad ascoltare minoranza e cittadini». Primo approccio amministrativo per Luca Lifredi, 83 preferenze, un altro dei giovani inseriti in lista: «sono contento di questa nuova esperienza; fino a domenica dicevamo “comunque vada va bene” adesso bisogna capire come gira, cosa fare. Questo per fare il bene di Crescentino, non per interesse personale, ma per costruire il futuro». (s.b.)

que anni di (normale?) Amministrazione, sarebbe stato sufficiente conservare i voti che si avevano. Addirittura se ne potevano anche perdere un po’. E invece. *** Greppi ha vinto le elezioni senza strafare, camminando su cumuli di macerie fra cui è in corso una guerra per bande, con i cecchini - provenienti dallo stesso esercito - che si sparano l’un l’altro. L’edificio del centrosinistra crescentine-

AVAnTI CREsCEnTInO

voti: 266

candidato sindaco: leo alaTI

preferenze ai candidati consiglieri:

- Salvatore SELLARO 63 - Sara BENEDUCE 24 - Carmela LISI 23 - Giovanni BRACCOLINO 13 - Davide PASCA 13 - Domenico A. CAVALLARO 11 - Rocco FIORINO 11 - Carmelo PUCCIO 11 - Franco RAVIOLO 11 - Stefania GRAZIOTTO 7 - Rosa GIUDICE 6 - Deborah RAINERI 6 nessuno entra in Consiglio comunale

DEMOCRATICI pER CREsCEnTInO

voti: 933

candidato sindaco: Franco alleGRanza

preferenze ai candidati consiglieri:

- Annalisa BORDIGNON 137 - Simona BAULINO 106 - Giuseppe CELESTINO 86 - Dante BALZOLA 72 - Giulia TARARA’ 69 - Giovanni Enrico GRAZIANO 68 - Bruno MAIOLO 66 - Fabrizio CASA 63 - Maurizio RAVARINO 47 - Franco AJMINO 45 - Luigi TAVANO 41 - Mihaela TIGANUS 35 entra in Consiglio comunale Franco Allegranza

InsIEME pER CREsCEnTInO

voti: 1349

candidato sindaco: Fabrizio GRePPI

preferenze ai candidati consiglieri:

- Carmine SPERANZA 195 - Vanessa NESCI 159 - Giuseppe ARLOTTA 144 - Enrico BORGONDO 140 - Riccardo PIOLATTO 129 - Chiara ROSMO 125 83 - Luca LIFREDI - Monica ALBARELLO in BURATORE 82 - Maurizio CHIOCCHETTI 60 - Cinzia BONISOLO in NEBBIA 55 - Andrea ANGIONO 37 - Maurizio AZZONI 37 entrano in Consiglio Greppi e i primi 8 della lista

se, che in questi anni andava puntellato e rinforzato, con l’Amministrazione Venegoni è invece deflagrato più volte: prima con la defenestrazione di Gaetano Angelone, Dario Gallo e Pino Rotondo (e Salvatore Sellaro), poi con l’espulsione di Franco Allegranza e la definitiva rottura tra i “venegoniani” e il Circolo Pd. La madre di tutti i problemi del centrosinistra crescentinese - lo si vorrà dire prima o poi, o si teme di non essere invitati alle esclusive feste

in giardino? - non stava nei circoli di partito, ma nel palazzo di piazza Caretto. I principali esponenti del centrosinistra crescentinese, Marinella Venegoni li aveva tutti con sé, un ventaglio ampio e variegato su cui innestare forze nuove. Ebbene: grazie al fiuto politico e alla lungimiranza di madame, il centrosinistra locale è arrivato alle elezioni comunali ridotto come Aleppo dopo i bombardamenti di Assad. Ed è innegabile che la diaspora sia nata


crescentino

9

a’ che ca itt

bia m

La C

i commenti “ a caldo” di vincitori e sconfitti Gabriele Massa

Già chiamare “La città che cambia” una lista dove le punte di diamante sono il vicesindaco e due assessori uscenti è da buontemponi o da sadomasochisti. I crescentinesi hanno colto il messaggio in pieno, e infatti in città il cambiamento ci sarà: grazie a questa “operazione genialata”, gli uscenti assessori alla cultura e all’ambiente non entrano più nemmeno

in Consiglio. Come diceva quel tale che aveva il dono della sintesi: trombati. Ma il massimo si raggiunge con i candidati “di partito”: qui dentro, a nobilitar la compagine, c’erano i rappresentanti di Rifondazione e Sel. Risultato: la Rosato meno di 60 voti, Angelone meno di 50, Spagnolo meno di 20. Anche qui ci tocca citare l’urlo

di Mazzone, quando l’ala si credeva un centravanti e abbandonava la sua zona di campo: «Ahòoo! Ma ‘ndo c...o vai?». La foto di Tanino nei boschi, con l’erba alta alle ginocchia, immortalato insieme al resto dei candidati che si guardano intorno resterà emblematica di questa sfortunata stagione. Il problema più grosso, per Massa, è stato essere “venegoniano” senza dirlo ai suoi (in lista, oltre a un Marinellaboy e a una Marinella-lady, aveva gente che la sindaca uscente non voleva vederla nemmeno da lontano), ed essere “chiampariniano” erodendo voti alla lista del Partito Democratico. Grande esperienza, comunque, per questi ragazzi: si son fatti qualche giro in bici fin nelle frazioni, hanno messo un po’ di musica sotto i portici e hanno mandato Gabriele Massa a fare il consigliere di minoranza fottendo il Pd. Sono soddisfazioni. (u.l.)

Mosca: «La maggior parte dei crescentinesi ha scelto la restaurazione, prendiamone atto» Trotta: «Delusi, ma il nostro lavoro va avanti». Guida: «Squadra che funziona benissimo»

Un lunedì lungo, una grande tensione che cresceva col passare delle ore, Gian Maria Mosca vedeva risultati disomogenei nei vari seggi, qui in vantaggio, là sotto, poi la vittoria di Greppi si è profilata con le prime somme e la meta è sfumata. C’era ancora piena bagarre nei corridoi della scuola quando ha inviato il suo messaggio di chiusura: «Ringrazio i tantissimi che hanno creduto in noi: lavorerò per non deluderli dai banchi dell’opposizione. D’altra parte se la maggior parte dei crescentinesi ha scelto la restaurazione è doveroso prenderne atto. C’è di buono che Greppi ha promesso in campagna elettorale il contenimento delle imposte comunali, quindi a questo punto possiamo rallegrarci tutti come cittadini: pagheremo molto meno. Non so come farà esattamente Greppi a mantenere la promessa ma dal primo Consiglio me lo dovrà spiegare per bene. Poi ve lo dirò». A conferma di ciò, nella prima mattina di martedì ha presentato una mozione per chiedere che “il Consiglio, nell’ambito dei propri

poteri di indirizzo, si esprima affinché venga immediatamente attuata la promessa rimodulazione delle tariffe di imposizione fiscale comunale, attuando una riduzione generalizzata dell’imposizione sui cittadini, in primis con riguardo alla Tari, oltre che il totale sgravio per i primi due anni dai tributi comunali per tutte le nuove attività che si andranno ad insediare sul territorio comunale”. Una riflessione agrodolce arriva da Alessan-

dro Trotta, che accompagna Mosca fin dall’inizio della sua avventura politica. «Inutile nascondersi, la delusione è tanta perché questa volta ci credevamo davvero. Qualcuno dice che era un’utopia? Libero di pensarlo, ma qui abbiamo lavorato intensamente per portare a casa l’obiettivo e ci sentivamo pronti e preparati per amministrare. Crescentino ha scelto diversamente, ne prendiamo atto e andiamo avanti, con due consiglieri in opposizione che dal primo Consiglio saranno

costruttivi, propositivi e soprattutto attenti. Gian Maria Mosca ha già dimostrato per cinque anni come si fa opposizione: dibattendo, ma anche proponendo e consigliando. Nel quinquennio passato non è stato ascoltato quasi mai, speriamo che questa Giunta sia più recettiva. Avrà al suo fianco una come Alessandra Gioliti, ragazza sveglia, determinata e preparatissima che arricchirà ulteriormente il lavoro di Mosca e che incarna alla perfezione lo spirito combattivo e costruttivo di questo splendido gruppo. Un ringraziamento va ai 1155 crescentinesi che ci hanno dato fiducia, il lavoro va avanti soprattutto per loro e per il bene della nostra città». Lo stesso spirito anima anche gli elementi nuovi, come Mario Guida: «Auguro a Greppi che possa fare qualcosa per questa città. Ho lavorato tanto, non ho promesso nulla, ma il lavoro non giustifica le 75 preferenze che ho preso. La squadra funziona benissimo, c’è una grande onestà intellettuale, c’è la necessità di avere un approccio mentale politico, non partitico o di adesione ideologica». (s.b.)

Tunnera: «è un risultato in linea con le nostre aspettative: arriviamo dal nulla In cinque anni miglioreremo squadra e programma per le prossime elezioni»

Appare sereno Roberto Tunnera, candidato sindaco di “Crescentino in MoVimento”, mentre attende gli ultimissimi dati dello spoglio delle schede passando da un seggio all’altro. «è un dato che ci aspettavamo, perfettamente in linea con le nostre aspettative. Noi abbiamo preparato tutto in fretta e furia, arriviamo dal nulla, senza la certificazione di un movimento importante come il 5 Stelle, siamo arrivati sconosciuti e abbiamo preso 150 voti, tenuto conto anche di un astensionismo notevole, per cui siamo soddisfattissimi. Adesso abbiamo cinque anni per lavorare, per trovarci, migliorare sia la squadra che il programma in vista delle prossime elezioni». L’intenzione è di non lasciare in sala consiliare: Rotondo, mai sopportato, è finito in lista con Mosca. Sellaro, cacciato con ignominia, ha messo su una lista sua, recuperando un ondivago Alati. Il licenziato Allegranza s’è fatto una lista, garantita Pd, con Graziano e Casa. Avrà pure avuto le mani pulite, la signora, ma i piedi li ha usati soprattutto per buttar fuori a calci quelli che non le andavano più a genio. Nelle ultime settimane di campagna elettorale, poi, ha fatto volare

più la scena politica crescentinese: «ci troverete frequentegli ultimi stracci. E dopo cinque anni di una simile leadership si volevano vincere le elezioni? Suvvìa... *** A dirlo ora, col senno di poi, al circolo e sui blog, son bravi tutti: eh, se avessimo provato, se ci avessimo pensato... Questo giornale, invece, proprio per il fatto che per anni e in tempo reale ha evidenziato gli effetti della “gestione Venegoni” sul centrosinistra crescentinese, e più volte ha

mente, anche a livello di organizzazione della vita sociale,

preannunciato le sue prevedibili deleterie conseguenze sul risultato elettorale delle comunali, è stato ostracizzato prima dalla sindaca stessa e poi dalla lista da lei patrocinata. Non che ci piaccia far le Cassandre: ma che lasciare il destino del centrosinistra crescentinese in balìa delle simpatie, delle ubbie e degli umori di madame avrebbe portato a questo risultato non era così difficile da prevedere. Altro che “compagni che sbagliano”: qui ci sono

eventi, saremo più presenti sul territorio anche perché il nostro programma era cercare di rendere più viva la città e, come avevo già detto, o dentro il Consiglio o fuori saremo di più sul territorio». La campagna elettorale è stata un momento di crescita, «abbiamo fatto la nostra esperienza, abbiamo capito determinate cose, da qualche parte si deve comunque iniziare. Da qui a cinque anni anni qualcuno arriverà, altri lasceranno, sicuramente non saremo gli stessi, però fondamentalmente io Roberto Tunnera cercherò di essere all’interno delle manifestazioni e della vita politica della città, anche da fuori, contestando o promuovendo le scelte della nuova Amministrazione». (s.b.)

solo compagni che hanno capito troppo tardi in che mani si erano messi! *** In questo scenario babilonese, la ricomposizione del centrosinistra locale in vista delle comunali del 2019 non sarà né semplice né rapida: per rimuovere scorie e ruggini ci vogliono tempo, pazienza e costanza. Ma se un punto fermo si deve avere, è quello di evitare di dar retta a chi ha fatto saltare il palazzo e ora -

La C

Probabilmente Crescentino non aveva mai visto, nella sua storia repubblicana, una lista nata per puro spirito vendicativo, sostenuta da una burattinaia che cercava di nascondersi dietro le tende ma che si tradiva con il blog; una lista rabberciata buttandoci dentro studenti da meno di 30 voti e finalizzata espressamente a portare uno in Consiglio (Massa) e danneggiare un altro (Allegranza). Questa era “La città che cambia”, operazione personalistica e velleitaria che ha avuto come unico risultato quello di togliere un consigliere ai Democratici, spianando la strada a Greppi e compagnia. Come diceva l’allenatore Carletto Mazzone mandando in campo un terzino: «Lo vedi quello con la maglia numero 11? Ecco: non mi importa se tu non tocchi palla per tutta la partita. Mi importa che non la tocchi più lui». Questo era, sportivamente, lo spirito della lista.

LA CITTà CHE CAMBIA a’ che ca itt

bia m

Sì, la città cambia: escono dal Consiglio Taverna, Ravarino e Angelone Una lista velleitaria che aveva un unico obiettivo: far perdere Allegranza

SINDACO

Gabriele Massa SINDACO

voti: 818

candidato sindaco: Gabriele maSSa

preferenze ai candidati consiglieri:

- Giovanni TAVERNA 120 - Federica BELLUCCI 82 - Moreno OTTAVIANO 75 - Nicoletta RAVARINO 73 - Maria Chiara ROSATO 58 - Gaetano (Tanino) ANGELONE 47 - Andrea MOROLLI 45 - Davide ZANERO 33 - Alessia CASADEI 28 - Andrea ESPOSITO 28 - Simone RAVARINO 24 - Francesco SPAGNOLO 18 entra in Consiglio solo Gabriele Massa

CREsCEnTInO RICOMInCIA

voti: 933

candidato sindaco: Gian maria moSca

preferenze ai candidati consiglieri:

- Alessandra GIOLITI 137 - Paolo Maria MOSCA 102 - Ilenia DELL’INFANTE 94 - Liberato (Nino) DISPOTO 90 - Giuseppe (Pino) ROTON 89 - Giovanni LUISI 78 - Mario GUIDA 75 - Alessandro TROTTA 69 - Elena QUAGLIA 65 - Salvatore (Tore) MANCA 44 - Gabriella BREGOLATO 35 - Salvatore DE SALVO 30 entrano in Consiglio: Mosca e Gioliti

CREsCEnTInO In MOVIMEnTO

voti: 140

candidato sindaco: Roberto TunneRa

preferenze ai candidati consiglieri:

- Denise CARDINALE 18 - Gianluigi MIRANDOLA 12 - Romina IERINò 10 - Fulvia BONINO 9 - Giancarlo PICCI 9 - Sebastiano LEDDA 9 - Maurizio CABRINI 4 - Vincenzo GALVAGNO 3 - Lorena FORNO 1 - Dino FURINI 1 - Stefano D’ADDARIO 1 - Maria Rosa DI BELLA 0 nessuno entra in Consiglio comunale

anima bella! - vuole insegnare agli altri come si fa, con proclami dal “rifugio antiatomico” o tramite qualche suo delfino. Se non ha il pudore di tacere lei, che almeno si abbia il buonsenso di ignorarla noi. *** Resta da dire di Gian Maria Mosca e di “Crescentino ricomincia”: che ha incrementato i voti rispetto a cinque anni fa, ma non abbastanza. L’avvocato era fiducioso, ma ricorderà che più volte gli

abbiamo fatto presente che a una lista che punta alla vittoria contro Greppi, Speranza e Piolatto non bastano candidati da 30-45 preferenze. Ora “Crescentino ricomincia” è la principale forza di opposizione, ha cinque anni di tempo per conquistare - con il lavoro in Consiglio e tra la gente - la fiducia di almeno altri 2-300 crescentinesi e puntare, stavolta con chances più concrete, ad andare ad amministrare la città.


10

crescentino

UNITRE

Il professor Massola: oltre al taglio dei trasporti, il riscaldamento verrà erogato solo fino al venerdì Aperta giovedì scorso con la messa alla cappelletta

Il sabato il "Calamandrei" resterà chiuso Festa al Villaggio Annunziata

L'anno accademico si chiude oggi con la gita ad Agliè I docenti sono già al lavoro per riorganizzare la distribuzione del carico didattico

Il castello di Agliè

CRESCENTINO. (s.b.) Termina l'anno accademico dell'Università della Terza età e del tempo libero e come di consueto chiude con la gita lunga. Quest'anno l'intera giornata di oggi, mercoledì 28 maggio, verrà trascorsa ad Agliè, visitando il famoso castello ducale ed il magnifico parco nella mattinata e poi, grazie ai volontari della Pro Loco alladiese, ammirando il paese, le chiese ed il paesaggio nel pomeriggio.

CRESCENTINO. Un anno positivo per l'Istituto “Calamandrei” dal punto di vista didattico-formativo, le collaborazioni esterne si sono rivelate proficue e hanno dato agli studenti la possibilità di approfondire, fare esperienze e conoscere realtà che serviranno anche al di là dell'ambito scolastico: dal progetto di educazione ambientale col Parco del Po al “Diderot” grazie alla Fondazione Crt, dalla collaborazione col Fai alla rassegna d'incontri curata dall'associazione Le Grange, dall'estate con la Cri alla prevenzione con la Lilt alle diverse attività del laboratorio informatico. La chiusura sarà la festa al parco Tournon in occasione della Patronale, un pomeriggio organizzato dagli stessi ragazzi. Per il prossimo anno è

All'Oratorio

Festa per la conclusione dell'anno catechistico

CRESCENTINO. (s.b.) Grande festa di chiusura dell'anno catechistico domenica scorsa all'Oratorio. Una settantina i bambini che vi hanno partecipato, il tema era Peter Pan; giochi e attività per l'intero pomeriggio organizzati dagli animatori, sia quelli ormai “storici” Luca, Matteo e Lara, sia quelli di più recente formazione, grazie al loro impegno e a quello di don Luca. Per tutti merenda con pop-corn e zucchero filato e tanti salti sui gonfiabili.

Un gruppo di studenti all'uscita dell'Istituto "Calamandrei"

già stato deciso che il sabato l'Istituto resterà chiuso: «Oltre al problema dei trasporti – spiega il professor Giorgio Massola, che dallo scorso maggio è impegnato su questo fronte – il dirigente scolastico ci ha avvisati

che la Provincia ha deciso di non erogare il riscaldamento al sabato, e quindi non possiamo far venire a scuola i ragazzi e farli stare al freddo. Si faranno quindi 6 ore per 5 giorni più un rientro il giovedì pomeriggio».

La situazione didattica è tutt'altro che rosea: «Articoleremo un orario diverso, con blocchi di 2 ore e intervalli di 10 minuti. Questo riporta in primo piano il problema delle ore: in passato erano di 50 minuti, poi per fortuna le hanno riportate a 60 e adesso scendiamo di nuovo a 55, pensavamo di esserci liberati dal problema del recupero. Oltre al fatto che all'ultima ora i ragazzi “non rendono” dobbiamo anche inserire, come da nuovi programmi, un'ora di geografia per la prima geometri; un'ipotesi è iniziare l'anno una settimana prima e realizzare attività sul territorio; sono 33 ore in più, potremmo farne qualcuna adesso per agevolare i rientri nell'inverno». Silvia Baratto

Stand gastronomico e danze

Il gruppo di volontari che ha organizzato la festa

CRESCENTINO. (s.b.) Buona riuscita per la festa del Villaggio Annunziata, aperta giovedì scorso con la messa alla cappelletta e conclusa domenica sera. Molto attivo lo stand gastronomico e animata la pista da ballo che ha ospitato un genere diverso per ogni serata, dal dj set al liscio al latino-americano. Soddisfatti gli organizzatori, che per adesso ripongono le maglie rosse del Rione Mulino, pronti a riprenderle a fine estate.

Circolo Filatelico Numismatico, Istituto per la storia della Resistenza e Anpi Musica con "La Curva" e danze con "Os Cariocas"

"Noi ricordiamo l'Eccidio dei Nove Martiri": mostra dei disegni degli allievi delle scuole

Sabato c'è "Crescentino Mundial"

CRESCENTINO. (s.b.) Collaborazioni importanti daranno vita alla mostra “Noi ricordiamo l’Eccidio dei Nove Martiri e la Resistenza Italiana – 1944-2014” che sarà inaugurata domenica 1° giugno, patronale della città: è infatti il risultato della sinergia tra il Circolo Filatelico Numismatico, l'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea, entrambi presenti con materiali e documenti, e l'Anpi, che sta curando una rassegna di eventi iniziati lo scorso anno e che termineranno l'8 settembre 2014. Hanno collaborato anche collezionisti privati, dando così apporti diversi e complementari, dalla filatelia ai manifesti, dalle divise alle cartoline, per offrire ai visitatori un'ampia panoramica di un periodo poco conosciuto sotto questi profili. La mostra si aprirà già in mat-

CRESCENTINO. (s.b.) Per la Patronale arriva la Compagnia delle Botteghe con “Crescentino in festa”, dedicato ai Mondiali di calcio. “Crescentino Mundial” decollerà sabato 31 maggio alle 17 col taglio del nastro ai cui saranno presenti la Papetta ed il Conte Tizzoni e quindi si aprirà la nona edizione di “Negozi a porte aperte... di sera”. Oltre alle novità estive per l'abbigliamento e gli accessori bancarelle e stand, dai prodotti tipici alle associazioni locali passando per esposizioni di auto e moto ed il sempre apprezzato Truccabimbi della Croce Rossa. Musica e ritmo con la marching band “La Curva” di Santhià che accompagnerà alcuni elementi del gruppo “Os Cariocas” che ravviveranno la serata crescentinese. Alle 17.30 verrà inaugurata la

tinata ed è previsto anche un annullo filatelico; l'inaugurazione si terrà alle 17.30 e per il resto della settimana, sino all'8 giugno, si potrà visitare anche in orario serale. L'esposizione verrà allestita in Municipio, nella sala consiliare del primo piano; invece al piano terra, nel locale dell'Albo pretorio, si potranno ammirare da vicino, e ne vale davvero la pena, i lavori realizzati dagli allievi delle elementari e delle medie, dagli studenti delle superiori e dai giovani dei circoli che hanno partecipato al concorso indetto dall'Anpi sempre sul tema della Resistenza e dei Nove Martiri. Hanno lavorato molto, portando talvolta anche contributi originali e proponendo spunti, tutti. Anche gli istituti del territorio che hanno aderito al concorso hanno saputo vedere al di là della narrazione storica e proporre angoli prospettici rilevanti.

Nona edizione di "Negozi a porte aperte... di sera" mostra “Noi ricordiamo l'eccidio dei Nove Martiri e la Resistenza Italiana 1944 – 2014", realizzata dal Circolo Filatelico nell'ambito della rassegna di eventi programmati dall'Anpi per questa ricorrenza. Per restare in tema Mondiali alle 18 in piazza Garibaldi ai bimbi sarà regalato un pallone. Per cenare si potrà scegliere tra i vari menù proposti dagli esercenti del centro. Con la sera arriveranno i due appuntamenti centrali dell'evento: dalle 21.30 sfileranno gli “Os Cariocas” e alle 22, sul palco allestito in piazza Caretto, si esibiranno le ballerine del “Brasil Bahia Show”, con spettacolari coreografie e variopinti costumi. Da non dimenticare le giostre che in questi giorni sono posizionate in piazza Matteotti.


comuni

11

verrua savoia

COMUNALI La lista "Verrua Storia Innovazione" guidata dall'avvocato 39enne ottiene oltre 700 voti

Paola Moscoloni eletta sindaco con l'84%

In Giunta un uomo e una donna, primo Consiglio a inizio giugno. Il "Movimento Verrua Savoia" elegge tre rappresentanti

Verrua SaVoia. (s.b.) Paola Moscoloni è il primo sindaco donna di Verrua Savoia. «Il risultato era molto sperato, ritenevamo di avere buone probabilità, insperati i numeri, parecchie preferenze per i candidati. Anche in questo caso è stata rispettata la par condicio, a cui tengo molto, non l'ho mai negato; sono in Consiglio tre donne su quattro, ma avrei voluto che potessero entrare tutti perché lo meritavano. Buono il risultato anche dal punto di vista delle percentuali, non perché abbiamo vinto, ma perché volevamo fossero coinvolte più persone possibili; anche per questo avevamo organizzato gli incontri pubblici». Il Consiglio d'insediamento si terrà nella prima decade di giugno, ma già martedì si è svolta una riunione di maggioranza. L'Amministrazione deve completarsi definendo la Giunta: «abbiamo le idee chiare, ci confronteremo anche con il Segretario comunale. Ci saranno un uomo e una donna, un assessore prenderà le deleghe per urbanistica e lavori pubblici e l'altro il bilancio, la scelta nasce dall'esperienza che hanno nei rispettivi settori. Il sindaco prenderà le altre deleghe; l'intenzione è di far ruotare la Giunta prima di metà mandato, a staffetta, chi seguirà verrà aggiunto strada facendo». L'incontro servirà anche a mettere a fuoco un altro aspetto organizzativo: «il primo punto da pianificare è la gestione dei fondi che stanno arrivando per i progetti avviati dalla passata amministrazione, fondi consistenti, sotto questo punto di vista ci è stata lasciata una bella eredità».

MoviMeNTo verrua savoia

verrua sToria iNNovaZioNe

voti: 707

voti: 133

capogruppo di minoranza:

sindaco:

Piero CHIOMENTO

Paola MOSCOLONI - Tiziana Carla VALESIO 115 - Davide MASOERO 87 - Lodovico BORDIGNON 40 - Massimo GALLESE 39 - Marco ZATTI 37 - Maria Ebe FICHERA 25

- Felicita TOSCO 18 - Massimo CAPPONE 17 - Loredana NICOLA 16 - Federico OTTINO 14 (in neretto gli eletti in Consiglio comunale)

- Michele SCIORTINO - Irene Maria OTTINO - Addolorata GRAZIO - Daniele ZANCHI - Riccardo TUGNOLO - G. MASTRODOMENICO

12 11 6 3 1 1

-

Silvia RICCIARDI 0 Gianmario MARAZZI 0 Walter ENNA 0 Walter PETRUCCI 0 (in neretto gli eletti in Consiglio comunale)

SCHEDE BIANCHE: 24 SCHEDE NULLE: 49 Verrua SaVoia. (s.b.) Per la lista Movimento Verrua Savoia guidata da Piero Chiomento il risultato elettorale è stato un successo: «un risultato notevole, ci avevano predetto che avremmo preso pochissimi voti, le liste di minoranza hanno sempre raccolto poco, poi quando sono apparsi i risultati ci hanno fatto i complimenti, oltretutto non siamo tutti verruesi. Abbiamo fatto breccia e anche quello era un nostro obiettivo, siamo tranquilli e contenti, era improbabile vincere». Adesso guardano al futuro, ai cinque anni in cui siederanno in Consiglio comunale il capolista Chiomento e i verruesi Ottino e Sciortino: «continueremo con il nostro programma anche in opposizione - spiegano -, che non sarà dura perché non serve a nulla, meglio fare qualcosa di costruttivo. Proseguiremo ad ascoltare ed interpellare i cittadini, il gruppo non si scioglierà, continueremo a lavorare insieme».

I commenti degli amministratori uscenti Verrua SaVoia. (s.b.) Un'Amministrazione arriva, un'altra lascia. Per Manuela Rigaldo, vicesindaco uscente, «sono stati 15 anni importanti, una bella esperienza, sarebbe necessario che tutti la facessero per capire le difficoltà e le situazioni di cui ci si trova a dover cercare le soluzioni». «Auguri alla nuova Amministrazione, ci sono personaggi validi nelle loro diverse sfaccettature, spero sarà una bella esperienza anche per chi affaccia, che abbiano sempre la capacità di vedere il bicchiere mezzo pieno, che sappiano andare alla scoperta delle cose

più importanti del nostro territorio. Positivo che vi siano due liste, è buono che più persone vogliano provarci». «È una vittoria scontata» osserva Mauro Castelli, che negli ultimi cinque anni è stato consigliere di minoranza; «sono contento che abbia vinto Paola e che ci siano persone nuove in amministrazione. Il futuro sarà positivo, c'è una maggioranza solida con persone preparate e capaci; alcune sono alla prima esperienza in amministrazione, ma non avranno difficoltà ad imparare, sono molto valide. L'unico rammarico è che non

sia entrato Federico Ottino; ci sono altri giovani, Gallese, Masoero sono sotto i 40 anni, però Ottino, 22 anni, era un vero giovane». Da parte sua l'interesse per la vita amministrativa di Verrua non verrà meno: «continuerò a seguire le vicende verruesi, chiunque abbia bisogno sa che ci sono sempre, nel limite del possibile. Io resto, sia con Paola, sia contro, sia fuori; cercherò anche di continuare ad andare ai Consigli comunali e vorrei che vi andassero anche i giovani per vedere cosa succede, come funziona. Sono contento anche per l'altra lista, nuovi

Il municipio verruese

e poco conosciuti sono riusciti a fare un buon risultato, non hanno preso pochi voti; anche

loro hanno animato la vita politica verruese in questi giorni».

laMporo

Il passaggio della staffetta delle lapidi

ELETTORI: 1355 VOTANTI: 913 (67,38%)

Lamporo. (s.b.) La staffetta organizzata dalla Uisp Vercelli che sabato 15 maggio è partita da Cigliano ed è arrivata a Trino si è fermata anche a Lamporo. Inserita nell'ambito del progetto Uisp “70° della Resistenza alla Liberazione 1943–1945,

2013–2015”, la manifestazione è stata realizzata in collaborazione con l'Anpi per presentare Pietre resistenti, il libro che raccoglie lapidi, cippi e monumenti dedicati ai caduti nel Vercellese (v. articolo a pag. 22).

A ricevere la copia del volume dalla presidente provinciale Sandra Ranghino c'era il sindaco Savina Bosso; con loro alcuni podisti ed i responsabili regionale Uisp Francesco Aceti e provinciale Domenico Amato.


12

comuni PALAZZOLO

ELEZIONI COMUNALI Con quaranta voti in più rispetto all'altro candidato Mauro Roberti

Il nuovo sindaco è Emiliano Guarnieri

La campagna elettorale si è conclusa con il confronto di giovedì sera al teatro parrocchiale

VOTANTI: 857 (73,31%)

SCHEDE BIANCHE: 18

SCHEDE NULLE: 27

TUTTI PER PALAZZOLO

Guarnieri (a destra) con l'altro candidato Roberti all'incontro organizzato da la Gazzetta

«Opposizione concreta»

NUOVE ENERGIE PER PALAZZOLO

voti: 426

voti: 386

sindaco: Emiliano GUARNIERI

capogr. minoranza: Mauro ROBERTI

- Vittoria AVARO 25 - Vanessa PIGINO 24 - Maria Ornella GUARNERI 22 - Walter MASCHERA 21 - Oreste OLIVERO 18 - Cristiano CERONETTI 13 - Luigi MOCCA 11 - Gian Paolo TRICERRI 4 - Mirella TESTA 3 - Eugenio VALDANO 1 (in neretto gli eletti in Consiglio comunale)

- Valentina TESSARIN 25 - Bruno LONGO 23 - Dario CISNETTI 20 - imone S BODO 12 - Andrea LOCATELLI 12 - Marco MARCHISIO 10 - Gialissa VENUTO 10 - Fabrizio DEGIOVANNI 6 - Ivano CORGNIER 3 - Elena BERTOLOTTI 0 (in neretto gli eletti in Consiglio comunale)

NUOVE ENERGIE

NUO

NUOVE ENERGIE

VE ENER

PER

PA

GIE

PALAZZOLO. (s.b.) «Sono molto contento da un lato, mi dispiace umanamente dall'altro per Mauro»: così commenta la vittoria Emiliano Guarnieri. Il neo sindaco prosegue, «ci sarà una mano tesa, c'è bisogno anche di lui per andare avanti, per avere una visione diversa, collaboreremo bene». I ringraziamenti vanno alla squadra e il pensiero al paese: «subito c'è da organizzare il 2 Giugno, un bel compleanno alla Repubblica, imbastire il centro estivo, muoversi per la Patronale». Non mancano gli impegni amministrativi: «parleremo con Luisa e vedremo i conti, affronteremo le scadenze delle tasse comunali; subito va rimossa l'immondizia all'ingresso del paese, ci sono anche delle lastre di eternit per cui servirà l'intervento di una ditta specializzata». Col primo Consiglio comunale si presenterà la Giunta; «in questi giorni ci incontreremo col gruppo e decideremo gli incarichi». Già in moto l'Unione delle Terre del Riso, il presidente Riccardo Vallino lo ha contattato il giorno stesso dell'elezione per congratularsi e stabilire un primo incontro, che probabilmente si terrà oggi, mercoledì 28 maggio; «è giusto che l'Unione non si fermi ad aspettarci, lì siamo e lavoreremo bene. È necessario collaborare per resistere e queste sono le persone giuste per farlo». Guarda anche dall'altra parte del Vercellese per non precludere alcuna possibilità, «contatteremo anche Trino, su cui Palazzolo gravita per molti motivi, dalle scuole agli acquisti ai servizi».

ELETTORI: 1169

sentazione parallela di parti dei programmi amministrativi, esposti per rispondere alle domande rigorosamente uguali rivolte ai due aspiranti sindaco dal direttore Umberto Lorini. Altri spunti di confronto sono arrivati dal pubblico; si è così parlato di lavori pubblici e manifestazioni, investimenti e rilancio del paese, senso della comunità e microeconomia. Un tema particolarmente approfondito è stato l'Unione delle Terre del Riso, ente in fase di avvio a cui Palazzolo ha recentemente aderito.

O

«Collaboreremo bene»

tra i due avversari organizzato da la Gazzetta al teatro parrocchiale Monsignor Bono. È stato un incontro che ha richiamato numerosi palazzolesi, in platea anche il sindaco Maria Luisa Poy, la vice Giovanna Petrini e altri rappresentanti del Consiglio comunale. La serata è stata funzionale alla pre-

OL

PALAZZOLO. (s.b.) Le elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale svoltesi domenica 25 maggio hanno sancito la vittoria di Emiliano Guarnieri, candidato sindaco di “Tutti per Palazzolo”, che ha superato di 40 voti Mauro Roberti, alla guida di “Nuove energie per Palazzolo” e assessore uscente. Le due squadre hanno scelto metodi diversi per gestire la campagna elettorale, anche con elementi innovativi; campagna che si è conclusa giovedì 22 maggio con un'altra novità per Palazzolo, il confronto

LAZZ

PALAZZOLO. (s.b.) È percorso da un pensiero positivo il commento di Mauro Roberti, assessore uscente e candidato sindaco per “Nuove energie per Palazzolo”: «Abbiamo comunque raggiunto un buon risultato, la campagna elettorale è stata soft; siamo sotto di 40 voti, 5 anni fa superavano i 100». Le idee per il futuro sono chiare: «faremo un'opposizione concreta, con la testa, in ogni caso lavoreremo per Palazzolo. Vedremo se saranno in grado di fare quanto hanno detto, non mancheranno le nostre riprese verbali e scritte se non faranno come dicono, quasi il 50% dei palazzolesi ci hanno votato, vanno rappresentati e e tutelati. Sicuramente utilizzeremo gli strumenti a nostra disposizione come opposizione». Duplici ringraziamenti agli elettori da parte del giovane consigliere: «il nostro ringraziamento va a chi ci ha supportato e anche a chi non ci ha votato, per averci dato uno stimolo in più. Fra cinque anni vedremo».

Olivero: «Spazio ai giovani». Pigino: «Siamo una bella squadra unita» PALAZZOLO. (s.b.) Ovviamente contenta anche la squadra, che sta pensando ai prossimi anni da prospettive diverse. Gli amministratori uscenti, come Oreste Olivero, si muovono in direzioni alternative: «daremo il nostro contributo, ma vogliamo lasciare lo spazio ai giovani». Hanno raccolto un buon numero di preferenze, a differenza dei colleghi di opposizione, che paiono non essere stati premiati dai concittadini.

Tra i giovani Vanessa Pigino: «non mi aspettavo così tante preferenze, ringrazio tutti. La prima battaglia è stata vinta, ora c'è tutto il resto, ma siamo una bella squadra unita. A quanto pare ciò che abbiamo fatto è stato soddisfacente, soprattutto per me che mi sono occupata della comunicazione». Se adesso è stato un incarico per distribuire i compiti, dopo sarà una delle colonne della gestione: «maggiore trasparenza e

informazione, tenendo conto che ci sono molti anziani e quindi non si possono usare solo le nuove tecnologie, si deve arrivare a tutti». L'esito delle amministrative si è deciso per 46 voti: «siamo stati testa a testa sino alla fine, ci sono strategie diverse dalla città al paese, indipendentemente dai programmi, che influiscono sul risultato, qui ci conosciamo tutti, siamo magari parenti».

FONTANETTO PO

All'Unione delle Terre del Riso si preparano atti e regolamenti

In paese la staffetta podistica "resistente"

FONTANETTO PO. (s.b.) Si è tenuta giovedì 22 maggio una riunione del Consiglio dell'Unione delle Terre del Riso. All'ordine del giorno i punti base istituzionali: sono stati esaminati il regolamento del Consiglio e due atti propedeutici per l'organizzazione interna e dei servizi. «Per ora sono atti d'indirizzo – spiega il presidente Riccardo Vallino, sindaco di Fontanetto –, la gestione sarà vista nel dettaglio e i ruoli distribuiti in un secondo

FONTANETTO PO. (s.b.) Tre podisti trinesi hanno portato, sabato 15 maggio, la coccarda tricolore sul monumento a Massimo Montano; ad accoglierli e a porre la seconda coccarda sul ritratto del Presidente della Repubblica nella sala consiliare del municipio il sindaco Riccardo Vallino. La manifestazione si inserisce nell'ambito della rassegna “70°

momento, si aspetta la nuova Amministrazione di Palazzolo. L'incontro serviva per risparmiare tempo, sono passaggi obbligatori; i prossimi saranno prima in Giunta e poi nuovamente in Consiglio». In quel momento l'assemblea sarà pronta ad avviare l'esecutivo; per sostenere i prossimi passaggi è anche stata predisposta la bozza di convenzione per la tesoreria dell'ente, in modo che a breve il responsabile finanziario possa operare.

Coccarde al monumento a Massimo Montano e in sala consiliare

Il logo dell'Unione dei Comuni

I podisti accanto al monumento

della Resistenza alla Liberazione 1943–1945, 2013–2015” ed è stato realizzato in collaborazione con l'Anpi provinciale, di cui era presente la presidente Sandra Ranghino. È stata un'occasione per presentare “sul campo” il libro Pietre resistenti, curato dall'Anpi, che riporta monumenti, cippi e lapidi del Vercellese eretti a ricordo dei caduti della Resistenza.


Trino VERSO IL 2 GIUGNO

13

Comune: gli argomenti all’ordine del giorno della seduta di giovedì sera Presidente, Giunta e Consiglio sono scaduti

In Consiglio tassa rifiuti e regolamento acustico «Per la Provincia di Alessandria

Alla scuola media un incontro con l’Anpi Il sindaco: per la Tarsu si pagheranno rate a luglio e ottobre, e il conguaglio nel 2015 sulla Costituzione Trino. (s.b.) Nell’ambito dell’ormai decennale progetto “Verso la libertà e la democrazia” promosso dall’Anpi trinese con la collaborazione delle scuole cittadine si inserisce l’incontro degli studenti delle classi terze con Luca Beccaria, costituzionalista e docente, che si terrà venerdì 30 maggio alle 10 nell’auditorium della scuola media. Terzo ed ultimo appuntamento dell’anno, dopo la Giornata della Memoria ed il 25 Aprile, tocca ora al 2 Giugno; l’analisi della Costituzione è di particolare interesse non solo come cittadini, ma anche didattico perché programma d’esame. In previsione della mattinata l’Anpi ha distribuito agli allievi il testo della Costituzione in modo che potessero leggerlo e preparare domande e quesiti da porre al relatore per instaurare un dialogo proficuo e tutti avessero modo di partecipare alla discussione.

Trino. Il Consiglio comunale si riunirà giovedì 29 maggio alle 21, tre i punti di particolare interesse. Il primo riguarda la tassa rifiuti: «Approveremo le prime scadenze e la ripartizione della Tari – spiega il sindaco Alessandro Portinaro – ma non il regolamento, quindi non è ancora definito chi pagherà quanto. Abbiamo deciso le scadenze per evitare che ci sia un affastellamento a fine anno. Le due rate scadranno a luglio e ottobre coprendo l’80% della vecchia Tarsu, al momento del saldo passeremo alla Tari, ma con buona probabilità la terza rata slitterà al 2015. In questo modo speriamo di evitare sorprese strane». In Consiglio anche il Regolamento del Piano acustico comunale: «Ci doteremo di questo strumento – afferma il vicesindaco Alessandro Demichelis – di cui fino ad oggi Trino

Sabato e domenica al Mercato coperto

“Progetto Giovani & Amianto”

Il sindaco Alessandro Portinaro in Consiglio comunale

non era provvisto. Aveva già il Piano per ottemperare alle normative, ma poi non era stato redatto il regolamento per l’applicazione». Verrà anche proposto il primo passaggio per l’adeguamento del Piano acustico alla variante del Piano regolatore: «è necessario perché nel 2009 erano state fatte delle variazioni al Piano regolatore, nel 2011 era ini-

Trino. (s.b.) Prosegue l’attività di Giovani&Amianto, che nei messi trascorsi ha portato ad organizzare alcune interessanti serate sull’argomento, osservato sotto più aspetti, e alla creazione di alcune borse di studio per giovani che scelgano facoltà scientifiche e intendano dedicarsi alla ricerca. Lo spunto nasce dalla collaborazione con l’Istituto “Sobrero” di Casale che insieme a Legambiente, Afeva, ovviamente ai promotori di Giovani&Amianto con l’ausilio del Comune, di privati e associazioni daranno vita ad una manifestazione che durerà due giorni e avrà come scopo la raccolta fondi per le borse di studio.

MercaTrino, «ora le bancarelle arrivano»

Soddisfatti Massimo Osenga e Antonino Orlando (Aoct) Trino. (s.b.) Una bella giornata, domenica 25 maggio: sole, molti espositori arrivati presto al mattino per essere certi di avere un posto nel MercaTrino, frotte di visitatori che hanno animato i corsi. Trapela una certa soddisfazione dai sorrisi di Massimo Osenga, da poco presidente dell’Aoct (Associazione operatori commerciali trinesi), e del suo predecessore Antonino Orlando: «C’è voluto tempo – spiegano – però adesso le bancarelle arrivano». In effetti oltre al numero c’è la varietà, dagli attrezzi per il giardino ai capi dipinti a mano, dalle bambole agli strumenti musicali, tanti oggetti vecchi, curiosi, vicini ai classici fumetti e ai lavori di ricamo e artigianato. Il ritorno economico è comunque relativo: la gente passeggia, pochi comprano, però è anche un’occasione per vedere le vetrine con le ultime novità, dalla tecnologia all’abbigliamento, ma negozi aperti ben pochi; interpellati, i due responsabili Aoct ammettono: «un po’ più di partecipazione non guasterebbe».

Una bancarella sul corso

Antonino Orlando e Massimo Osenga (Aoct)

ziata la revisione del Piano acustico che era slittata e oggi finalmente la chiudiamo». Finora, in mancanza del regolamento, veniva adottata la normativa statale, più generica; «l’intento è di applicare il Piano nel particolare, adeguandolo alle esigenze che abbiamo come Comune». Il Piano acustico suddivide la città in aree con diversa gradualità, da quelle in cui la soglia di rumore deve essere bassa a quelle con livelli nettamente superiori, come le zone industriali. Al momento Trino ha dislivelli tra le zone, dovrebbero essere di una unità e invece sono disomogenee. «Occorre una distribuzione adeguata e graduale; Piano acustico e regolamento vanno tarati su Trino e sul Piano Regolatore, debbono adeguarsi puntualmente». Silvia Baratto

Trino. (s.b.) L’Amministrazione Provinciale di Alessandria, in ottemperanza alla nuove normative, ha terminato il mandato e non è andata al voto per il rinnovo di presidente, Giunta e Consiglio; sussisterà sino a fine anno, ma in che modo non è ancora stato chiarito. «È necessario capire chi saranno gli interlocutori – osserva il sindaco Alessandro Portinaro – a volte parlare con i tecnici non basta. Con la Provincia ci sono una serie di temi e di argomenti condivisi, in gran parte riguardano la sicurezza del territorio, lo stesso allargamento del ponte su Po vede al tavolo Alessandria oltre a Vercelli e i Comuni di Trino e Camino. Altri punti sono la

“Progetto Giovani&Amianto” avrà luogo presso il Mercato coperto; si aprirà sabato 31 maggio alle 16 con l’esibizione di arti marziali dell’A.S. Marmar di Trino, alle 17.30 Claudia Pellegatti intratterrà i bambini presso il suo Angolo, aperto entrambe le giornate, così come si potrà trovare il banco di beneficenza, esposizione di lambrette, bancarelle con insetti, minerali, découpage e molto altro. Dalle 19.30 cena con la Pro Loco e alle 20.30 serata musicale con gli Evacalls. Domenica 1° giugno dalle 10 “L’hOCApito!”, giochi per l’intera giornata organizzati dall’associazione Librarte per avvicinare i bambini all’educazione ambien-

A Palazzo Paleologo prosegue “Nottetempo” Trino. (s.b.) Resterà aperta sino al 15 giugno “Nottetempo”, la seconda esposizione figurativa realizzata a Palazzo Paleologo dall’associazione Note di colore. È un’opportunità per confrontarsi con un’accezione moderna, contemporanea dell’espressione artistica, sebbene qui gli street artistis possano dare una parziale misura di sé. I quadri e gli allestimenti indicano comunque in modo chiaro le tendenze di ciascuno, grazie anche all’accostamento permesso da questa collettiva. Si può immaginarli trasposti sui muri, pronti a lanciare un messaggio stilistico peculiare: se da un lato vi si possono leggere anche cifre del passato, riflessi pop, atmosfere barocche, richiami orientali, dall’altra si percepisce la diversità iconografica,

Filippo Tricerri e Manuel Scalas in una sala dell’esppsizione

raccontano altri mondi, storie, emozioni. Se per i più giovani la percezione è immediata, per chi ha registri e canoni diversi la mostra può davvero essere un percorso per far uscire dalla notte SeaCreative, Corn79, MrFijodor, Refreshink e lo spagnolo Kraser e con loro aprire un dialogo sull’immagi-

nario. Una possibilità da concedere prima di tutto a noi stessi. La mostra è aperta sabato e domenica dalle 17 alle 19; domenica 8 giugno l’intera giornata. Gli altri giorni visite su appuntamento, 349.8499159, 0161.829978 oppure 328.0762237, entrata ad offerta libera.

in breve Si presenta il libro della Comazzi Alessandra Comazzi sarà a Palazzo Paleologo sabato 31 maggio alle 18, dove Bruno Gambarotta presenterà il suo libro La tv che mi piace. Il volume, di recente pubblicazione e reduce dal Salone del Libro, percorre sessant’anni di televisione dietro le quinte, narrando aneddoti, rivelando retroscena e ricordando le migliori trasmissioni che hanno raggiunto i telespettatori in questi decenni. Un viaggio nei ricordi e nel costume, con particolare attenzione al Festival di Sanremo. È un’iniziativa dell’assessorato comunale alla cultura.

Palazzo Ghilini, sede della Provincia

gestione di confine, l’ambiente». Non vi dovrebbero essere ripercussioni sulla sanità locale, infatti «con l’Asl la continuità è garantita da Regione e Comuni». Nessuna comunicazione è giunta sino ad oggi per definire i prossimi contatti, nel segno della continuità o del cambiamento.

tale; alle 12 pranzo a cura della Pro Loco che preparerà la panissa. Tra gli stand presenti quello dell’Oratorio Santo Spirito di Casale, di Legambiente e Afeva, di G&A, che darà al pubblico informazioni e dettagli sul progetto e sulle ricerche effettuate dagli studenti del Sobrero e da Ruggero Vigliaturo, dottorando all’Università degli Studi di Torino e ricercatore presso la Friedrich-Schiller Universitat di Jena, in Germania; Gian Luca Capello, assegnista presso l’Università degli Studi di Pavia, nonché i laureandi Elisa Zorzi e Michele Fracassi dell’Università di Torino, quest’ultimo presente all’evento.

Aperta fino al 15 giugno la mostra organizzata da Note di colore

sABATo poMerIGGIo

Numerosi i visitatori durante tutta la giornata

d’ora in poi... con chi parliamo?»

CLUB DeI BrUTTI

Pranzo annuale al Ritrovo

Tanta allegria e partecipazione per il consueto pranzo annuale del Club dei Brutti. La tavolata, imbandita presso Il Ritrovo, ha accolto numerosi soci.

Giro in bici tra le risaie

Trino. (s.b.) L’Aido propone per lunedì 2 giugno il Giro tra le risaie del Vercellese, organizzato in collaborazione con la società ciclistica Trino 2000, il gruppo dei donatori di sangue, la Pat e con il patrocinio del Comune. Ormai alla 14ª edizione, è una pedalata non competitiva aperta a tutti che porterà i partecipanti attraverso il mare a quadretti per una ventina di km. Il ritrovo è fissato in piazza Garibaldi alle 8.30, la partenza alle 9. Le biciclette toccheranno Robella, Costanzana, Tricerro, dove il Comune offrirà un ristoro, e poi si tornerà a Trino. Il gruppo sarà seguito da un’ambulanza della Pat e supportato dalla Protezione civile. L’iscrizione costa 3 euro per gli adulti e 2 per i bambini, il ricavato verrà devoluto agli alluvionati della Sardegna. Saranno premiati il partecipante più giovane ed il più anziano e fra tutti sarà sorteggiata un bicicletta. Ci si potrà iscrivere già sabato 31 presso la postazione apposita presente in centro paese, dove è anche possibile dare l’adesione per il pranzo che si terrà nella sede della Pat.


LIVORNO FERRARIS IN PIAZZA POSSIS

14

Al mattino la sfilata di gruppi e associazioni e l’accensione del tripode L’assemblea cittadina si è riunita all’auditorium

Lunedì 2 è la “Festa dello Sport” Consiglio comunale:

Diciottenni: due serate di danza e disco Al pomeriggio gare ed esibizioni, in serata spettacolo di danza e pattinaggio LIVORNO FERRARIS. (r.l.) Per festeggiare i diciott’anni la classe 1996 organizza, nel prossimo fine settimana, due serate musicali. Venerdì 30 maggio presso il capannone allestito in piazza Possis ci sarà la presentazione dei coscritti e la serata danzante con il complesso “L’allegra compagnia”, mentre sabato 31 maggio sempre presso il capannone ci sarà la serata disco con Dj Ruben alla consolle. I costi di ingresso alla serata sono di 7 euro per venerdì e 5 euro per sabato. Per ulteriori informazioni chiamare Giada (349.4129492) oppure Gabriele (333.5454169).

LIVORNO FERRARIS. Ritorna nella giornata di lunedì 2 giugno a Livorno Ferraris, per la 9ª edizione, la “Festa dello Sport”. La manifestazione avrà inizio al mattino alle 9.20 in piazza Possis; da qui partirà la sfilata per le vie del paese, insieme alla Banda musicale comunale, dei vari gruppi sportivi: basket, pallavolo, Podisti Ranatè, Associazione Pescatori, Palestra Sport e Salute, Uisp, tennis, ciclismo, bocciofila, calcio Asd Livorno, Motoclub, Centro ippico, scacchi, Scuola Jujitsu, Comitato Genitori e tutti gli sportivi. In piazza Possis alle 10 verrà acceso il tripode e le autorità daranno il benvenuto alle società

Una precedente edizione della festa dello sport

ed alle associazioni partecipanti, poi seguirà la benedizione. Alle 11.30 i Podisti Ranatè partiranno per una corsa-camminata per le vie della città, e dalle 14 cominceranno le gare e le varie esibizioni: dalle gare di calcio e pallavolo saponato a quelle di basket e volley presso la

palestra, poi le dimostrazioni dei gruppi Palestra Sport e Salute, Uisp ed ancora di arti marziali e di scacchi. Inoltre ci si potrà divertire con i “Giochi di una volta” e gustare la merenda preparata dal Comitato Genitori. Alle 17 partirà la gara non competitiva del G.S. Livorno Ciclismo

lungo un percorso cittadino ed infine alle 21 si esibirà la scuola di danza e pattinaggio del gruppo Sport e Salute. Durante la manifestazione in piazza Possis saranno presenti gli stand delle associazioni sportive livornesi. Diana Gallo

La Ssb Crescentinese - Circolo “Mauro Greco” Alzabandiera, sfilta, messa e pranzo si aggiudica il memorial “Marino Battaglia” La festa del Gruppo Alpini LIVORNO FERRARIS. (r.l.) La Ssb Crescentinese sponsorizzata dal Circolo Mauro Greco si è aggiudicata con il punteggio di 13 a 6 il primo trofeo Memorial “Marino Battaglia”, gara a poule a terne a 16 formazioni disputatosi a Livorno. Giovedì 16 maggio si è svolta la finale del Memorial, voluto dalla Società Bocciofila Livornese per ricordare Marino Battaglia, ex presidente onorario Nelle 8 serate di gara c’è stata una grande partecipazione di pubblico, che ha onorato il ricordo di una persona sempre disponibile e presente sui campi di bocce. Gli organizzatori ringraziano la famiglia Battaglia per l’aiuto e il Comune per la disponibilità del bocciodromo e la coppa del secondo premio. I finalisti, che si sono aggiudicati il Trofeo sono i componenti della Ssb Crescentinese, che l’hanno fatta da padroni con al primo

posto la terna sponsorizzata dal Circolo “Mauro Greco” composta da Franco Mangano, Piero Gennaro, Silvano Finoglietti, al secondo posto la squadra sponsorizzata da Arti grafiche Bruzzi Srl: Pietro Masoero, Eugenio Zanero e Piero Asberto, al terzo e quarto posto si sono classificate la Società Bocciofila Strambinese con Giuseppe Motta, Cesare Vigliocco, Luciano Cavalletto e la Società Bocciofila San Bernardo di Ivrea con Cristian Nodina, Guerrino Nodina, Claudio Gianino. Direttore di gara è stato l’arbitro Piero Corbellaro di Livorno. La consegna del trofeo ai vincitori è stata effettuata dalla figlia di Marino Battaglia, Piera, con il figlio Alessandro e il nipotino Samuele; il trofeo ai secondi classificati è stato consegnato dall’assessore comunale Matteo Capizzi.

LIVORNO FERRARIS. (r.l.) Domenica 25 maggio, alla presenza di numerose Penne Nere provenienti da tutto il Vercellese, si è svolta la festa annuale del Gruppo Alpini di Livorno Ferraris “Vasco Vittone”, aderente alla sezione Ana di Vercelli. Dopo l’ammassamento alla Tettoia di piazza Corio, l’alzabandiera e il saluto delle autorità, il corteo ha sfilato fino al Parco della Rimembranza dove ha deposto una corona d’alloro al Monumento dei Caduti. Poi, alle 11, la messa nella chiesa parrocchiale, e a seguire il pranzo all’Oratorio di viale IV Novembre. Alle 16,30 è stata aperta alle visite la stanza dei ricordi nella sede di via Cesare Battisti.

il bilancio e le tariffe

LIVORNO FERRARIS. (r.l.) È stato un Consiglio comunale parecchio partecipato quello di mercoledì 21 maggio: data l’importanza degli argomenti all’ordine del giorno l’Amministrazione lo ha fatto svolgere all’auditorium comunale, presenti molti cittadini. Diciannove i punti in discussione, tutti approvati, in gran parte all’unanimità con qualche astensione della minoranza. Il più importante era senz’altro l’approvazione del Bilancio di Previsione 2014, del bilancio pluriennale 20142016 e della Relazione previsionale e programmatica, ma c’era sicuramente grande interesse per l’approvazione dei Regolamenti e delle tariffe relative a tutti i tributi. Il sindaco Stefano Corgnati avendo mantenuto per sé la delega al Bilancio ha illustrato gran parte dei punti, con minuziosità e dovizia di particolari, servendosi anche di slides. Rilevata la difficile situazione finanziaria che sta colpendo un po’ tutti gli enti locali a cui non fa eccezione Livorno Ferraris per fare il bilancio e per determinare le aliquote dei tributi sono state vagliate attentamente tutte le poste di entrata e di spesa. Ne è seguito un bilancio non solo di tagli e di tasse ma un documento che rende il paese tra quelli con una tassazione meno pesante e che programma anche degli investimenti nel programma triennale delle opere pubbliche. Rimarrà invariata l’addizionale comunale Irpef, ferma allo 0,4 per cento (ricordiamo che il massimo sarebbe lo 0,8%), ferma anche l’Imu con l’aliquota base pari all’8,30 per mille, l’aliquota dell’abitazione principale re-

lativa alle sole classi A1 A8 e A9 con le relative pertinenze al 4 per mille, mentre per tutte le altre abitazioni principale e le loro pertinenze sono esentate. La novità di quest’anno è rappresentata dalla Tasi (la nuova tassa sui servizi indivisibili), che sostituisce,insieme alla Tari quella che l’anno scorso si chiamava Tares. L’aliquota relativa all’abitazione principale ed alle pertinenze è fissata al 2,4 per mille, l’aliquota relativa agli altri fabbricati e alle aree edificabili è pari all’1,75 per mille mentre quella relativa ai fabbricati rurali ad uso strumentale è pari all’1 per mille. Ricordiamo che era data possibilità ai comuni di indicare un aliquota massima base del 2,5 per mille, elevabile al 3,3 se questa differenza fosse stata utilizzata per la detrazione per particolari categorie di cittadini. La copertura dei servizi a domanda individuale è di circa il 45 per cento. Quanto agli investimenti, si prevede di terminare entro il settembre 2015 l’accorpamento dei plessi scolastici in Viale IV Novembre, verrà terminato il cosiddetto Polo del Volontariato (ex casa Costanzo) e si vuole terminare anche il Museo Archelogico. E’ previsto inoltre di impiegare risorse nei prossimi tre anni per il miglioramento del manto stradale in paese. Durante la discussione sul bilancio anche gli assessori Franco Sandra, Bianca Mezzalama e Matteo Capizzi hanno brevemente illustrato la loro posizione ed i loro intendimenti, mentre per la minoranza Davide Mosca pur apprezzando diverse parti del documento si è astenuto.


Cigliano

15

COMUNALI Raggiunto il quorum: è andato alle urne circa il 59% dei ciglianesi Eletto a Palazzo Lascaris con 2162 voti

Anna Rigazio eletta sindaco con oltre 1800 voti Giovanni Corgnati è

A Bruna Filippi 155 preferenze. Nei prossimi giorni l’assegnazione degli assessorati Cigliano. Alle elezioni comunali del 25 maggio si è presentata una sola lista, “Insieme per il futuro di Cigliano”, con candidata a sindaco Anna Rigazio, che era stata vicesindaco nell’Amministrazione uscente. Non esistendo concorrenti la vittoria era certa, purché si raggiungesse il quorum della metà più uno degli elettori. Anche se il numero di votanti ha subito un qualche calo rispetto alle precedenti amministrative, la cifra fatidica d’oltre il cinquanta per cento è stata conseguita ed Anna Rigazio è oggi il nuovo sindaco del paese. Comprensibilmente lieta per la nomina, esprime però il suo rincrescimento per l’assenza di un’altra lista partecipante alle elezioni municipali: «Mi dispiace che non vi sia stato alcun altro candidato a sindaco, perché, se così fosse stato, la cittadinanza avrebbe partecipato in misura maggiore alle votazioni». Vi sono state, infatti, molte schede bianche e nulle. Rigazio fa notare però che l’alternativa sarebbe stata, se la lista non avesse ottenuto il numero minimo di votanti richiesto per la convalida, il commissariamento del Comune, con tutto ciò che questo avrebbe comportato. Tiene a menzionare in proposito il parere espresso dal candidato a sindaco oppostosi a Giovanni Corgnati alle elezioni amministrative di Cigliano del 2009, ossia Franco Regis. Questi, ex sindaco, domenica scorsa si è recato a votare

Contributi del Comune per impianti fotovoltaici

spiegando che era meglio per il paese un gruppo che facesse qualcosa ed operasse, rispetto al pericolo dell’immobilismo e dell’assenza d’attività. Non è stato ancora stabilito in quale modo saranno assegnati gli incarichi della nuova Amministrazione, che comunque dovrà avere meno assessori rispetto al passato. Un punto fermo a cui il nuovo sindaco dichiara di volersi attenere è il rispetto per l’esperienza e la competenza, ragion per cui considererà le capacità degli amministratori veterani che hanno già dato buona prova di sé. Rigazio pensa di confermare almeno parte degli assessori uscenti; questo però non esclude che altri possano subentrare al loro posto nel corso del quinquennio, anzi l’idea esistente nel gruppo è proprio quello di procedere ad alcuni rincalzi, in modo da coinvolgere nell’attività amministrativa della Giunta stessa quanti più consiglieri possibile. Non è stato ancora prescelto il vicesindaco, ma di questo ed in generale dell’organizzazione degli incarichi si discuterà a breve all’interno d’una riunione collegiale, tenendo conto anche del numero di preferenze andato ai singoli candidati. I membri nella lista d’“Insieme per il futuro di Cigliano”, dodici più Anna Rigazio, per l’assenza di liste concorrenti sono stati automaticamente tutti eletti.

ELETTORI: 4249

VOTANTI: 2503 (58,90%)

SCHEDE BIANCHE: 318

SCHEDE NULLE: 338

insieme per il futuro di cigliano

voti: 1847 sindaco: Anna RIGAZIO preferenze ottenute dai consiglieri: - Bruna FILIPPI

95

- Roberto BOBBA

83

- Emiliano GRIGOLO

81

- Livio AUTINO

66

- Giovanni CORGNATI

63

- Giovanni Rocco CENA

56

- Stefano BERTOTTO

52

- Livio GERMANO

47

- Donatella BELTRAME

41

- Fernanda CIVATI

21

- Claudia SAGGIO

13

lazione non eccede il 20% del costo dell’investimento. Considerando che il costo medio per ogni kWp installato si aggira intorno ai 6 - 7.000 euro, il contributo risulta compatibile in quanto ammonta a meno del 10% del costo di realizzazione. Viene finanziata la realizzazione di impianti fotovoltaici e impianti solari a esclusione di impianti obbligatori sui nuovi edifici. I contributi saranno erogati nella misura di 300 euro per ogni kWp fino a un massimo di 900 euro per gli impianti fotovoltaici; e nella misura di 150 euro per ogni metro quadro di super-

Da questa sera a lunedì 2: è l’8a edizione

“Cigliano a tutto sport”: Gare, esibizioni e tornei Mercoledì 4 giugno al Teatro Martinetti

Spettacolo di chiusura dell’anno scolastico della media dell’Istituto “Don Evasio Ferraris” Cigliano. (m.v.) Secondo una consuetudine ormai affermatasi, anche quest’anno gli alunni della scuola media dell’Istituto Comprensivo “Don Evasio Ferraris”, in collaborazione con il Comune, organizzano lo spettacolo per la chiusura dell’anno scolastico, che si terrà mercoledì 4 giugno alle 21, presso il Teatro Martinetti di via Pastoris. Esso consisterà anzitutto in una rappresentazione teatrale, Gli imbianchini non hanno ricordi, che è un atto unico ispirato all’omonima commedia di Dario Fo ed in cui s’esibiranno attori, ballerini e cantanti di tutte le classi. La regia e la coreografia sono state curate dalla professoressa Simona Fiora, mentre la parte musicale e interpretativa è stata seguita dai professori Gianni Carando e Federica Pegorin, con la partecipazione speciale dell’orchestra Small but Big Band diretta dal maestro Mauro Parodi. Il programma della serata prevede anche la proiezione di due video educativi realizzati dagli studenti all’interno del progetto “Filmiamo”, con il coordinamento dalle insegnanti Carla Vercellone e Francesca Perino. Si tratta di due cortometraggi, precisamente Il codice stradale, vincitore del primo premio al concorso “Ciak si guida” organizzato dalla Polizia di Milano e dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e Il labirinto delle emozioni. Lo spettacolo nasce da un lavoro intenso svolto durante le lezioni del tempo prolungato, il mercoledì pomeriggio, un’attività che ha impegnato i ragazzi e i docenti per l’intero secondo quadrimestre dell’anno scolastico. «Speriamo che ci sia una buona partecipazione dei ciglianesi e delle famiglie - concludono gli insegnanti dell’istituto ciglianese - e che le lezioni svolte siano state utili ai ragazzi per approcciarsi a vecchi e nuovi linguaggi settoriali e artistici».

Cigliano. (m.v.) È prevista per la serata di oggi, mercoledì 28 maggio, l’inizio dell’ottava edizione della manifestazione “Cigliano a tutto sport. 120 ore di sport”, che inizierà proprio in occasione della celebrazione della giornata nazionale dello sport. Alle 20.40 comincerà la sfilata delle numerose associazioni sportive locali, operanti nei campi più differenti, accompagnati dalla Banda musicale cittadina, la Filarmonica Ciglianese, e naturalmente con la presenza dei tedofori (i portatori della fiaccola olimpica). Questa solenne parata si svolgerà da piazza Martiri della Libertà sino al Centro sportivo, dove verrà acceso il fuoco olimpico nell’apposito tripode. Alle 21.30 saranno proiettate immagini dei fratelli Christian ed Elena Bono, campioni del mondo di ballo in carica nella loro categoria. Dopo l’apertura della manifestazione, a partire dalle 22 inizieranno moltissime competizioni ed esibizioni sportive, di diverse categorie (calcetto, pallacanestro, pallavolo, tennis, bocce, calcio a 7 ecc.), che dureranno da giovedì 29 maggio sino a lunedì 2 giugno. Sono moltissimi gli eventi in programma, cosicché qui si possono ricordare alcuni fra i principali. Giovedì 29, dalle 10,30 alle 11,30, si svolgeranno le “Olimpiadi” con i bambini della Scuola dell’Infanzia e poi a sera, a partire dalle 20, il Gran Galà “Twirling Cigliano”

155

- Gianni CASTELLI

Marco Vigna

Cigliano. (r.c.) Il Comune ha pubblicato il bando per l’assegnazione di contributi economici in conto capitale, in favore di persone fisiche e giuridiche private, che intendono realizzare impianti solari fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e impianti solari per la produzione di energia termica su immobili residenziali situati a Cigliano. Il contributo non è cumulabile con altri incentivi, a esclusione del “conto energia”, in quanto, per gli impianti fotovoltaici già incentivati tramite “conto energia” sono cumulabili ulteriori contributi pubblici solo se il valore dell’agevo-

consigliere regionale

presso il Centro Sportivo. Venerdì 30 si terranno alle 9 “Scuola e sport” ed alle 21 la gara maschile di pallavolo. Nella stessa data, con inizio alle 20 e presso il ristorante “Oasi dello sport”, in via Moncrivello 6, si svolgerà “Festeggiando lo scudetto”, festa con apericena e sorprese organizzata dalla sezione locale dello “Juventus Club Doc Canavese Bianconero «Gaetano Scirea & Alessandro Del Piero»” Sabato 31 s’avranno: dalle 8 alle 17 gare di tennis; dalle 10 alle 16,30 le “Olimpiadi” per ragazzi e adulti; alle 21 il triangolare di pallavolo; alla stessa ora, ossia appunto alle 21, si svolgerà anche, presso il salone polivalente, Oggi come ieri, una manifestazione di Teatro Danza dell’Asd Moon Dance. Fra gli appuntamenti in programma c’è anche la “Santa messa dello sportivo”, che sarà celebrata domenica 1° giugno alle 10 presso il Centro sportivo, ed una cicloturistica per famiglie, ossia un’escursione in bicicletta, che partirà nella stessa giornata domenicale alle 14.30, con raduno in piazza Alleati. Da ultimo, alle 18 di lunedì 2 giugno si terrà la cerimonia di premiazione presso il centro sportivo. Le giornate saranno accompagnate e rallegrate dalla musica di DJ Marco. La manifestazione è organizzata dal Comune, con l’obiettivo principale di promuovere l’attività sportiva quale forma d’educazione fisica ed assieme d’integrazione sociale.

Giovanni Corgnati ha appena terminato il secondo mandato da sindaco

Cigliano. (r.c.) Oltre a Gabriele Molinari (Scelta Civica) presente nel “listino” del candidato presidente Sergio Chiamparino, la provincia di Vercelli ha eletto un solo rappresentante in Consiglio Regionale: Giovanni Corgnati, sindaco di Cigliano negli ultimi dieci anni, candidato con il Partito Democratico, che ha ottenuto 2162 voti.

ficie captante installata con un massimo di 900 euro per gli impianti solari termici. Possono concorrere ai benefici del bando le persone fisiche e/o giuridiche private che siano residenti nel Comune di Cigliano, titolari del diritto di proprietà o di un altro diritto di godimento sul bene sul quale sarà installato l’impianto. I contributi possono essere richiesti anche dagli affittuari purché abbiano il consenso scritto del proprietario. Per gli impianti condominiali la richiesta dovrà essere presentata dall’amministratore, allegando copia del verbale della riunione di approvazione.

Corgnati farà parte del gruppo del Partito Democratico, il più numeroso in Consiglio con 22 rappresentanti. Cigliano si trova così, in questo momento storico, ad avere due propri “figli” impegnati in Istituzioni di alto livello: Luigi Bobba come sottosegretario al Ministero del Lavoro e, appunto, Giovanni Corgnati come consigliere regionale.


16

comuni moncrivello

Moncrivello.

sindaco Massimo PISSINIS

ELETTORI: 1282 VOTANTI: 982 (76,59%)

- Luca LISCO - Piero Giuseppe SANTIA’ - Angelo FRANCO - Marilena VALLERO - Orazio MINELLA - Pier Angelo FOLLIS - Stefano LAURENTI

Pissinis con i colleghi della lista “Noi per Moncrivello”

nostro meglio. Da domani dovremo rimboccarci le maniche e metterci al lavoro». Pissinis è soddisfatto non solo del succes-

so, ma anche del margine di distacco fra le due liste: «Speravamo di vincere, ma non pensavamo di avere un vantaggio simile

sui nostri avversari». Lo sconfitto, Giovanni Ariagno, accetta con calma ed equilibrio l’esito elettorale. Osserva che

la controparte, essendo sorta dalla fusione di due delle tre liste che s’erano presentate alle amministrative del 2009, in teoria partiva avvantaggiata per bacino potenziale d’elettori. Neppure lui però si aspettava così tanti voti di differenza fra di sé e Pissinis: «Cercheremo di capire che cosa sia successo».

R

MONCRIV

- Michele PISSINIS 13 - Sergio GERMANO 12 - Manuela DE MARTIS 7 (in neretto gli eletti in Consiglio comunale)

Per moncrivello

voti: 399

In Consiglio il commiato di Curto Monge, Ferrari e Carlino Moncrivello. (m.v.) Durante l’ultima riunione del Consiglio comunale uscente, alcuni suoi membri hanno presentato un messaggio di commiato, non avendo più intenzione di candidarsi alle elezioni amministrative che si sono appena concluse. La vicesindaco Maria Bernardina Curto Monge ha parlato per sé della «chiusura di una avventura durata oltre vent’anni», che ha definito «carica di esperienze e particolarmente significativa per la sua esistenza». Questa sua attività politica nel Comune era però bene che ora si concludesse, poiché «esiste un tempo per ogni cosa» ed era giunto il momento che fossero altri ad occuparsi direttamente del Municipio. La Curto ha ringraziato chi l’ha sostenuta in questo ventennio ed ha ricordato «molte battaglie combattute in questi anni, l’area commer-

ciale, il nuovo polo ospedaliero del Trompone, la Centrale a biomassa, la cava d’inerti e molte altre». Ha inoltre criticato quella che ha definito un tipo di politica condotta con la «cultura del fango», prima di concludere ringraziando la sua famiglia e salutando tutto il paese. Anche l’assessore uscente Anna Maria Ferrari ha letto un suo discorso di saluto, durante il quale ha ringraziato tutti i consiglieri con cui ha collaborato negli ultimi venti anni, la giunta uscente ed in particolare il sindaco Giovanni Carlino, il personale amministrativo degli uffici ed anche coloro che ha avuto modo di conoscere grazie al suo assessorato. Ferrari si è inoltre rivolta ai futuri amministratori, invitandoli ad avere una mentalità non solo capace di risolvere i problemi, ma di darsi dei progetti a lungo periodo e saperli realizzare.

Il sindaco uscente Giovanni Carlino non ha letto una sua dichiarazione in Consiglio, ma aveva affidato alcune sue considerazioni riguardo al proprio decennale periodo d’Amministrazione in una precedente intervista. Aveva ricordato i progetti realizzati in questi suoi dieci anni di mandato, distinguendoli in quattro gruppi principali: la scuola; l’urbanistica; il servizio idrico e l’acquedotto; il servizio assistenziale e sanitario. Aveva infine riconosciuto che i rapporti fra la sua maggioranza e le opposizioni non erano stati sempre agevoli, aggiungendo però che egli avrebbe voluto una maggiore concordia nell’interesse del paese e che i contrasti erano stati dovuti essenzialmente ad incomprensioni. Marco Vigna

villareggia

Bassam Ayoub e si è aggiudicata il primo premio di mille euro. La ballerina, figlia d’arte – la mamma è Nohad Nejmè, fondatrice della Nejmè Dance – nonché insegnante diplomata Midas di danza orientale, ha inanellato già molti successi prima d’ora, sia per le sue brillanti partecipazioni a competizioni internazionali come questa che ricoprendo il ruolo di giurata in concorsi o conduttrice di workshop in tutta Italia.

Claudia Carra

40 39

- Roberto AIMONE 35 - Francesca BISSON 35 - Massimo GRAZIO 19 - Nadia AIMARO 14 - Giovanni FASCIOLA 13 - Sonia BRANCA 11 - Federico BRUSA 11 - Serena ROSA 9 (in neretto gli eletti in Consiglio comunale)

Il nuovo sindaco: «Non ci siamo presentati per noi stessi o per ragioni esterne al Comune»

Marilisa con l’assegno-premio

Il sindaco è Fabrizio Salono, il più votato è Francangelo Carra ELETTORI: 848

VOTANTI: 667 (78,65%)

SCHEDE BIANCHE: 44

SCHEDE NULLE: 25

vivere villareggia

voti: 598 consiglieri:

- Giovanna ARIAGNO - Giuseppe VIRETTO

Causone: «I maglionesi hanno capito»

Elezioni comunali: grande affluenza alle urne pur con un’unica lista. Martedì 3 il primo Consiglio villareggia. Si è conclusa quasi con un plebiscito per il consigliere già capogruppo di minoranza Francangelo Carra la corsa elettorale della lista “Vivere Villareggia”. Va ricordato che durante le presentazioni pubbliche e parlando ai concittadini la compagine guidata dal nuovo sindaco Fabrizio Salono aveva esortato i villareggesi ad esprimere il proprio voto sia alla lista che al consigliere preferito, esplicitando così la propria scelta di un rappresentante all’interno dell’organo assembleare. L’invito è stato indubbiamente accolto e il consigliere Carra, raggiunto telefonicamente, con grande emozione ringrazia gli elettori della fiducia tributata alla lista e alla sua persona. Una soddisfazione che il primo cittadino, che entrerà in carica con la nuova amministrazione martedì 3 giugno nel corso del Consiglio Comunale di insediamento, condivide in toto. Analizzando l’esito elettorale, il neosindaco ha valutato ottima l’affluenza alle urne nonostante vi fosse una sola lista e il rischio per varie ragioni che le persone dimostrassero scarso interesse per il voto. Le schede nulle o bianche, rileva inoltre, in consultazioni precedenti assommavano a più di 200, contro le circa 70 del 25 maggio. Infine i villareggesi hanno accolto la richiesta fatta di esprimere la propria preferenza per i consiglieri. Un consenso che dà all’amministrazione entrante una grande spinta per affrontare il difficile lavoro che la aspetta.

capogruppo di minoranza Giovanni ARIAGNO

maglione

Marilisa Nadima Debernardi ha vinto il prestigioso contest “Stelle d’Oriente” villareggia. (c.car.) È la villareggese Marilisa Nadima Debernardi la vincitrice del prestigioso contest “Stelle d’Oriente” svoltosi a Torino dal 16 al 18 maggio e organizzato dalla danzatrice Aziza Abdul Ridha. Le partecipanti alla gara arrivavano da tutta Italia ed i giudici, maestri di fama internazionali, da Argentina, Spagna, Egitto e Cina. Per la sua esibizione ha creato una coreografia originale sulla canzone Shahrazad di

119 48 30 28 27 17 16

LO

NOI P E

SCHEDE BIANCHE: 28 SCHEDE NULLE: 33

EL

(m.v.) Erano due le liste concorrenti alle elezioni comunali: “Noi per Moncrivello”, guidata da Massimo Pissinis, e “Per Moncrivello”, con capolista Giovanni Ariagno. Ha vinto - ed in modo piuttosto netto - Pissinis, che commenta brevemente il successo della sua lista: «Questo risultato segna per Moncrivello la fine d’un periodo ventennale e l’apertura d’una nuova stagione. Noi sappiamo che il compito che ci aspetta è impegnativo, ma vogliamo fare del

voti: 522

MONCRIV LO

Il vincitore: subito al lavoro. Lo sconfitto: non mi aspettavo così tanti voti di differenza

R

EL

Il nuovo sindaco è Massimo Pissinis

noi Per moncrivello

NOI P E

L’ex capogruppo de “L’Onda Nuova” supera Giovanni Ariagno: 57% a 43

sindaco Fabrizio SALONO

- Francangelo CARRA - Ugolina GIANETTO - Stefano GIANUZZI - Giuliano CARRA - Tatiana MELIS - Marco FORLONI - Davide LEGGERO - Fabio RUSSO - Alessandro PELLEGRINI - Barbara LOMATER tutti eletti in Consiglio comunale

166 32 32 26 26 18 14 13 12 11

Maglione. (c.car.) Dal 6 giugno, data del prossimo Consiglio Comunale, tornerà a vestire la fascia tricolore a Maglione Pier Franco Causone, in queste elezioni alla guida di una lista di giovani, molti dei quali provengono, come lo stesso sindaco, dalle fila della Pro Loco, unitamente ad altri che hanno scelto di vivere e lavorare a Maglione impegnandosi anche nella vita sociale e amministrativa. Durante la campagna elettorale, seppure condotta come unica lista, creata per di più in extremis per scongiurare il pericolo del commissariamento del Comune, “Tutti per Maglione” ha chiesto ai compaesani elettori di votare per la compagine in sé e solo facoltativamente di esprimere la propria preferenza per un candidato consigliere. Questa è la ragione del basso numero di voti riservati ai singoli componenti. Il nuovo primo cittadino ha così commentato il risultato: «L’affluenza è stata buona e anche il dato delle schede bianche e nulle (rispettivamente 16 e 19) va considerato fisiologico. In altre località sono venuto a conoscenza di proteste verso l’unica lista in corsa, mentre qui non è stato così. I maglionesi hanno capito che non ci siamo presentati per noi stessi né per ragioni politiche esterne alla pura amministrazione del Comune».

Il sindaco Causone con i consiglieri comunali

ELETTORI: 480

VOTANTI: 278 (57,91%)

SCHEDE BIANCHE: 16

SCHEDE NULLE: 19

TUTTi Per maglione

voti: 243 sindaco

Pier Franco CAUSONE consiglieri: - Franca FIORENZA

7

- Diego GARRONE

6

- Silvia CAUSONE

5

- Simona SANTIA’ - Nicola FIORENZA

5 3

- Carmela FIORE

3

- Francesco CAVALLO

2

- Valeria ARROBBIO tutti eletti in Consiglio comunale

1


comuni

17

passato nelle campagne. La manifestazione non s’esauriva nell’esposizione (o vendita) di veicoli, poiché erano a disposizione del pubblico innumerevoli pezzi di ricambio, materiale documentario ed illustrativo, modellismo, decalcomanie, accessori d’ogni tipo per automobili, motocicli ecc., fra cui una parte rilevante spettava a quelli dedicati alla celebre ed amata “Vespa”.

Come avviene invariabilmente per le manifestazioni che si tengono a Borgo d’Ale presso l’area mercatale, anche questa ha visto un enorme afflusso di visitatori e d’espositori, che hanno quasi saturato i pur grossi parcheggi adiacenti, anche se non risulta che vi siano stati problemi di traffico grazie all’ottima organizzazione ed all’attento personale.

borgo d'ale

Un fine settimana motoristico, con molti visitatori, nell'area del mercato ortofrutticolo

Grande partecipazione alla mostra scambio e al raduno di automobili e moto d'epoca Borgo d'Ale. (m.v.) Le giornate di sabato 24 e domenica 25 maggio hanno visto la spaziosa area del mercato ortofrutticolo ospitare la 23a edizione della “Mostra di scambio, auto, moto, bus e trattori d'epoca, con esposizione a tema” ed il “XV° raduno d’automobili e moto d’epoca”, manifestazione inserita nel calendario A.S.I. ed organizzata dal Club Ruote Storiche in Canavese-Ivrea con il patrocinio del Comune. Ogni edizione ha un suo tema speciale, che quest’anno erano le automobili sportive d’epoca e le motociclette pluricilindriche degli anni Settanta del XX secolo, anche se naturalmente erano presenti veicoli d’ogni genere.

Gli ampi spazi sottostanti i grandi padiglioni erano pressoché interamente riempiti da materiale espositivo d’eccezionale varietà ed abbondanza, in quella che nel corso degli anni è divenuta una delle maggiori manifestazioni italiane del settore. La gamma d’esemplari automobilistici esposti variava da quelli sportivi ovvero di lusso sino ai vecchi e famosi modelli della “Cinquecento” Fiat o del cosiddetto “Maggiolone” Volkswagen, cari a molti collezionisti. Erano presenti appunto automobili, numerosissime moto di grossa cilindrata e piccoli motocicli, autocarri, un caratteristico torpedone inglese di colore rosso ed a due piani, accanto ad altri veicoli ancora, fra cui

persino biciclette d’epoca in gran copia. Una sezione apposita era riservata ai trattori agricoli impiegati nel recente

alice castello

ELEZIONI COMUNALI. Prevale la lista "Progetto Alice". Alla Bresciani il 38%, a Franciscono il 14

Il nuovo sindaco è Luigi Bondonno, eletto con il 48%

Andrea Sarasso, suo braccio destro nella campagna elettorale, sarà vicesindaco. Giovanna Giordano raccoglie 93 preferenze Alice cAstello. Il nuovo sindaco è Luigi Bondonno, che alle elezioni di domenica 25 maggio ha ottenuto il 48% dei consensi. Erano tre le liste che si sono presentate alle amministrative alicesi: “Progetto Alice”, con candidato Luigi Bondonno; “Per Alice”, con Francesca Bresciani; “Cambiamo Alice”, che aveva quale capolista Marco Franciscono. La vittoria è andata a Bondonno, che ha ottenuto quasi la metà dei voti. Il secondo posto è spettato a Bresciani, il terzo infine a Franciscono. Il nuovo sindaco Luigi Bondonno esprime soddisfazione per quello che definisce «un successo personale e del gruppo». Entro breve, prosegue, «convocheremo il nostro primo Consiglio: pensiamo di farlo attorno al 6-7 giugno. Decideremo fra poco la data e durante questo consiglio saranno comunicate le indicazioni sulla composizione della Giunta», sulla quale ha un punto fermo, ossia la nomina di Andrea Sarasso, suo braccio destro nella costituzione della lista e nella campagna elettorale, quale vicesindaco. S’avrà poi un assessore e si pensa di creare due consiglieri delegati, in modo da ripartire gli impegni fra più persone possibile. Non si è ancora stabilito all’interno del gruppo chi saranno questi tre altri incaricati, anche se, precisa Bondonno, «si è concordato che non si baderà alle preferenze quanto alle capacità personali e competenze». Il primo obiettivo che il nuovo sindaco si propone è quello di «aiutare le fa-

"Vivere Alice Castello"

Presentato il libro di Ellena

Per alice

Progetto alice

sindaco

Luigi BONDONNO - Giovanna GIORDANO - Andrea SARASSO - Domenico SALUSSOLIA - Ivano SALUSSOLIA - Luisella OCCLEPPO - Jason SALUSSOLIA - Paolo SALUSSOLIA - Stefano PELLERINO - Claudia OCCLEPPO

93 45 45 30 27 21 13 10 9

(in neretto gli eletti in Consiglio comunale)

miglie alicesi che siano in difficoltà». Esiste anche ad Alice Castello un fenomeno di povertà sommersa ossia abitualmente nascosta per pudore ed è intenzione di Bondonno cercare di sostenere le persone che abbiano problemi economici, anche ricorrendo all’appoggio delle associazioni che già operano in ambito sociale. Egli si sofferma breve-

mente anche sul Castello, spiegando che la sua lista non aveva messo in discussione l’acquisto del medesimo poiché era ormai già avvenuto ad opera dell’Amministrazione comunale uscente. D’altronde, spiega Bondonno, «il Castello ha bisogno di un restauro, poiché è in cattive condizioni. Lasciarlo cadere rischierebbe di costare di più al

Alice cAstello. (m.v.) Si è svolta presso l’Enoteca del Castello la presentazione del libro di Lodovico Ellena, Vivere Alice Castello, con la presenza dell’autore. La serata aveva il nome di “Quattro cose – segrete - che so su Alice”. L’incontro è stato sfavorito da un forte vento, che ha costretto a spostare la riunione all’interno dell’Enoteca

SCHEDE BIANCHE: 24 SCHEDE NULLE: 50

caMbiaMo alice

voti: 593

voti: 746

ELETTORI: 2159 VOTANTI: 1628 (75,40%)

voti: 215

capogruppo di minoranza:

capogruppo di minoranza:

Francesca BRESCIANI - Pietro Luigi RUFFA - Jose GARAVETTO - Daniela BIZZOTTO - Nadia MIGLIETTA - Claudia FRANCIOS - Enrico UGLIONO - Mauro BONDONNO - Giuseppe AVERONO - Fabiola BOCCA

46 40 39 26 18 18 15 11 8

(in neretto gli eletti in Consiglio comunale)

paese che non metterlo in sicurezza». Francesca Bresciani, giunta seconda dopo Bondonno, accetta serenamente il responso elettorale: «Sapevamo d’avere meno possibilità, anche se pur sempre speravamo di vincere. Abbiamo ottenuto in ogni caso un buon risultato». Riguardo al suo impegno come minoranza, Bresciani assicura

ed ha impedito al gruppo dei Two Pair, che doveva suonare jazz, bossanova e blues dopo la conferenza d’Ellena, di tenere il proprio concerto. Nonostante questi inconvenienti, il pubblico è apparso contento e divertito, tanto da aver chiesto a “Vico” di riproporre l’incontro. Ellena, intellettuale e musicista che è stato per dieci anni assessore

un atteggiamento razionale: «Valuteremo di caso in caso le proposte della maggioranza, pensando sempre al bene del paese. Non faremo opposizioni a priori, ma saremo disposti a collaborare se le iniziative della maggioranza sembreranno positive». Gli eletti in consiglio della lista “Per Alice” sono due, ossia Bresciani e Pietro Luigi Ruffa, ma il capo-

Marco FRANCISCONO -

Alessio LOMBARDO Monica FENOGLIO Fabio PASSARELLI Ilaria VERZELLA Elisa BERNARDI Aldo CASCIANO

22 19 11 11 9 8

(in neretto gli eletti in Consiglio comunale)

gruppo assicura che tutti i membri candidati assisteranno ai consigli stessi, con i non eletti che siederanno nel pubblico. Bresciani spiega: «Ci sembra un modo per tenere unito il gruppo ed assieme per cercare di rappresentare ed informare quanto più possibile i cittadini che ci hanno votato». Marco Franciscono, il candidato a sindaco del-

alla cultura del Comune e che ha scelto di ritirarsi, almeno per qualche tempo, dall’attività politica municipale, annuncia: «Ora tornerò a riprendermi qualche spazio, già che da dieci anni mi era ormai precluso: ho tra l'altro, dopo secoli, un libro in prossima uscita per la Tabula Fati; si tratta di racconti molto, molto singolari...».

Lodovico Ellena

la terza lista “Cambiamo Alice”, accoglie anch’egli con calma il responso elettorale: «Avevamo messo in conto la vittoria di Bondonno, che partiva favorito». Ringrazia i membri della sua lista per l’impegno profuso, ricordando che «vi sono candidati che si sono impegnati molto nella campagna». Marco Vigna


18

comuni BIANZÈ

TRONZANO

ELEZIONI COMUNALI Oltre 140 voti di differenza tra le due liste Dopo il fallimento di quello del 2006 il Comune chiede garanzie

Marangoni confermato sindaco «Per il piano di bonifica di Alice 3

Lo sfidante Galvani: «Ora mi impegno a far crescere qualche giovane, poi farò un passo indietro» BIANZÈ. (d.ga.) Alle elezioni comunali del 25 maggio, con il 55,16% dei voti è stato confermato sindaco Maurizio Marangoni della lista civica “Una realtà che cresce”. Marangoni commenta così il risultato ottenuto: «La conferma è sempre una grossa soddisfazione, forse più della prima volta; sono in amministrazione ormai da 14 anni, ed il consenso espresso dai bianzinesi è anche frutto del lavoro compiuto in tutti questi anni. È stata più difficile del previsto, in realtà ci si attendeva un risultato migliore, quindi bisogna dare merito all’avversario e da domani ricominciare a lavorare per il bene del paese. Questi sono momenti duri per i nostri Comuni e speriamo che le cose possano cambiare». Luciano Galvani della lista civica “Insieme per Bianzè”, che ha ottenuto il 44,83% delle preferenze, con uno scarto di 133 voti, commenta così la sua sconfitta inattesa: «È stato un risultato fortemente deludente, sono molto dispiaciuto e pensavo di ottenere un maggiore consenso. In questi anni mi sono dato da fare per Bianzè ma, dati i risultati, non è stato sufficiente e i cittadini hanno voluto ripremiare il vecchio

la Provincia ponga vincoli rigidi»

BIANZÈ - UNA REALTÀ CHE CRESCE

voti: 710

Il cortile del municipio bianzinese

ELETTORI: 1707 VOTANTI: 1329 (77,85%) SCHEDE BIANCHE: 17 SCHEDE NULLE: 25

sindaco. Mi sono impegnato molto per il paese attraverso varie proposte, tra cui il progetto della casetta dell’acqua, inoltre ero contrario alla concessione della casa di riposo a privati; insieme al mio gruppo mi sono dato da fare per avere il recupero della depurazione e siamo riusciti a far rimborsare ai bianzinesi 226 mila euro, ma tutto ciò non è bastato. Andremo comunque avanti a fare un’opposizione costruttiva, continuando a rimarcare le proposte che non condividiamo e appoggiando quelle che riterremo valide. È stata una sconfitta, adesso mi impegnerò a fare una sana e corretta opposizione, e magari a far crescere qualche giovane, poi farò un passo indietro».

sindaco: Maurizio MARANGONI - Claudio BOBBA 84 - Elena FRA' 65 - Paolo CAVALLONE 57 - Maria SASSO RIZZATO 47 - Pierluigi CALLEGARI 37 - Sandro BOFFELLI 33 - Francesco NICOSIA 25 - Pierangelo PILLA 23 - Alberto FRAGALI 18 - Michele BORTONE 17 (in neretto gli eletti in Consiglio comunale)

INSIEME PER BIANZÈ

voti: 577

capogr. di minoranza: Luciano GALVANI

- Carlo BAILO 62 - Riccardo FERRARESE 56 - Mauro FRANCESE 39 - Andrea TONZIELLO 32 - Giorgio BERGAMASCO 27 - Maria LAUDATO 15 - Angelo LO CONTE 13 - Maurizio SALTO 10 - Raniero BORTOLATO 8 - Paolo SELLONE 7 (in neretto gli eletti in Consiglio comunale)

Da giovedì a domenica. C'è anche la "Corri Bianzè"

Festa della Birra con "I Balurd" BIANZÈ. Da giovedì 29 maggio a domenica 1° giugno si terrà la 24a edizione della “Festa della Birra” organizzata da “I Balurd”. Tutte le sere dalle 19 si potranno degustare birre bavaresi, accompagnando piatti tipici della cucina piemontese ed altre specialità, inoltre non potranno mancare i classici panini con salamella, hot dog e hamburger. L’inaugurazione sarà giovedì 29, con l’apertura delle botti, poi la serata proseguirà con la musica anni

‘60-‘70 dei Divina. Venerdì 30 si svolgerà la 2° edizione della “Corri Bianzè”, alle 18.30 le iscrizioni e alle 20 la partenza; a tutti i partecipanti verrà consegnato un premio simbolico ed un buono da consumare presso la Festa della Birra che continuerà la sera con la musica rock dei Graffito93. Il giorno seguente si esibirà la band “The Club”, per la prima volta alla “Festa della Birra” di Bianzè; la manifestazione si concluderà domenica 1° giugno con la musica di Vasco

Si preparano fiumi di bionda

Rossi interpretata dalla Rokketti Band. Durate una delle serate, a sorpresa, verrà presentata una degustazione limitata di birra speciale. Diana Gallo

La cava-discarica "Alice 3". A destra il sindaco Chemello

TRONZANO. (r.t.) Nel corso di una recente conferenza di servizi è emerso che il piano per la bonifica della discarica di Alice Castello è fallito. Inoltre nella terza vasca, realizzata a partire dal 2008, sono stati conferiti circa il doppio dei rifiuti previsti dal piano a suo tempo affidato alla società Alice Ambiente srl: secondo Arpa e tecnici della Provincia, questa maggior pressione (1300 chili per metro cubo contro i 750 autorizzati) avrebbe causato il collasso dei pozzetti realizzati per togliere il percolato dal fondo della discarica. E, tra pozzetti inutilizzabili, maggior pressione dei rifiuti e il peso del percolato, si fa concreto anche un altro timore: che il “telo” isolante possa rompersi, facendo filtrare nel terreno e verso le falde acquifere liquidi altamente inquinanti, come, ad esempio l’ammoniaca. All’incontro era presente, in qualità di uditore, anche il sindaco di Tronzano, Andrea Chemello, che rientrato in Comune ha fatto approvare dalla sua Giunta una delibera con cui si chiede senza mezzi termini alla Provincia di Vercelli di porre vincoli rigidi al futuro piano di bonifica: una data certa entro la quale ultimare i lavori e, soprattutto, il versamento di una fidejussione

di adeguato importo da parte della ditta incaricata, somma effettivamente incassabile dall’ente pubblico qualora il piano di bonifica non vada a buon fine. Chemello chiede anche la stipula di un’assicurazione della responsabilità civile “per danni da inquinamento” che, oltre a un massimale congruo («Non inferiore ai 5 milioni di euro»), per danni arrecati a terzi, preveda un massimale non inferiore ai 250 mila euro per i costi di bonifica. «Se il percolato passa dal fondo della discarica al terreno e poi alle falde acquifere - spiega Chemello - nel giro di qualche anno tutti i Comuni a valle dell’impianto avranno problemi di inquinamento idrico. Questo atto deve essere adottato a tutela della salute pubblica dei cittadini. Perché i danni si vedranno non oggi o domani, ma tra cinque, dieci o vent’anni. Li subiranno i nostri figli: non si può far finta di niente su problemi di questa portata». Chemello ha inviato la delibera alla Provincia e, per conoscenza, alla Procura e alla Guardia di Finanza che avviò l’inchiesta sull’impianto, senza ottenere, al momento, alcuna risposta. Tronzano nel 2006 fu tra i Comuni che maggiormente osteggiarono

la scelta del Consorzio dei Comuni e della Provincia di autorizzare la creazione di una terza vasca e di consentire che la discarica accogliesse nuovi rifiuti (il progetto originario ne prevedeva oltre due milioni di metri cubi). Il sindaco del tempo in carica fece anche ricorso al Tar, ma la pratica non venne mai discussa. Il Tribunale amministrativo, infatti, non concesse la sospensiva e, in attesa dell’udienza, Alice 3 prese comunque il via. «Quando il Consorzio dei Comuni decise di vendere la discarica aggiunge Chemello - dichiarò che la scelta era motivata dalla necessità di bonificare l’impianto. Il Consorzio incassò oltre 4 milioni di euro, ma il privato che l’ha gestita fino a oggi ha incassato somme enormemente superiori. E senza raggiungere l’obiettivo. Questo deve far scattare un campanello di allarme in tutti gli amministratori locali, perché la discarica di Alice è un problema di tutto il vercellese».


Santhià

19

Ifi (ex Magliola) perde un’importante commessa «Siamo pronti ad ospitare la sede staccata dell’Alberghiero Si apre la procedura per la cassa integrazione? ma la Provincia non ha ancora dato il via libera al progetto» Le banche non fanno credito, lavoratori preoccupati

Il sindaco: c’è l’accordo con l’Istituto “Pastore”, abbiamo le aule all’Itis di via Nobel

Santhià. (r.s.) Il Comune e la Provincia non si sono ancora accordati in merito all’attivazione in città di una sede staccata dell’alberghiero Ipssar “Pastore” di Varallo e Gattinara. «Come è noto - spiega il sindaco Angelo Cappuccio - il Consiglio d’Istituto dell’alberghiero si è espresso in modo favorevole ad aprire una sede a Santhià, e allora noi ci siamo attivati subito per poter accogliere questa opportunità». Il Comune ha trovato una soluzione condivisa dalla Scuola - con strutture e organizzazione a carico dell’ente santhiatese - che

avrebbe visto per l’anno 2014 - 15 l’insediamento in città delle prime classi dell’Istituto alberghiero. «La nostra proposta era molto chiara», continua il sindaco: da settembre 2014 a giugno 2015 l’alberghiero avrebbe potuto svolgere le attività didattiche nelle cinque aule attualmente dismesse presso l’Itis di via Nobel. Le attività pratiche di cucina, sala e ricevimento si sarebbero tenute invece presso una struttura vicina all’Itis e adeguata ad accogliere gli studenti. Successivamente, ovvero da settembre del 2015 in poi, la sede staccata dell’alberghiero si sarebbe trasferita pres-

2 giugno: iniziativa dell’Amministrazione comunale

In occasione della festa della Repubblica il Tricolore e la Costituzione ai diciottenni

Santhià. (r.s.) Lunedì 2 giugno verrà celebrata la Festa della Repubblica, e come da tre anni a questa parte l’Amministrazione comunale guidata da sindaco Angelo Cappuccio vuole dare un valore ancora più significativo alla ricorrenza incentrandola sui giovani, in particolare sui neo maggiorenni. Nel corso della serata verrà infatti riproposta la cerimonia di consegna della Costituzione e del Tricolore ai ragazzi della leva del 1996. «Ci piace sottolineare l’ingresso nella società civile dei nostri ragazzi che hanno raggiunto la maggiore età», commenta il sindaco; «e crediamo che il 2 giugno, in cui si festeggiano i valori fondanti della Costituzione, come l’impegno civile e la solidarietà, sia un’ottima occasione per invitare i nostri ragazzi a essere cittadini responsabili e attivi e comprendere in modo diretto che la Festa della Repubblica è anche, e soprattutto, un momento per riflettere sulla democrazia e sulla libertà che sono la base della nostra Carta costituzionale, che hanno assicurato unità e pace e che non devono mai essere dati per scontati. Quella del 2 giugno sarà insomma un’occasione importante per festeggiare insieme la nascita del nostro Stato democratico e l’ingresso formale nella società civile dei nostri nuovi diciottenni». La cerimonia di consegna della Costituzione e del Tricolore ai nei maggiorenni avverrà durante l’intervallo del concerto del 2 Giugno, che si svolgerà nel parco Jacopo Durandi a partire dalle 21 con la Banda Musicale Cittadina e la Banda Musicale I Giovani. Per organizzare al meglio la serata si invitano i ragazzi del 1996 a confermare la propria presenza all’Ufficio Anagrafe del Comune (tel. 0161936209/208, email: anagrafe@comune.santhia.vc.it) In caso di pioggia il concerto si terrà all’Auditorium San Francesco di via Ospedale 11.

Si comincia giovedì 29 a Villata

Ai Mondiali della Panissa i Rubinet difendono il titolo Santhià. (r.s.) Al via il 5° Campionato mondiale di panissa, con la sfida ai Campioni mondiali in carica, vale i “Rubinet” di Santhià. Si parte giovedì 29 maggio a Villata e saranno sedici le squadre in gara. «Torna a partecipare -spiega Gian Mario Ferraris, presidente delle Città del riso - il team che rappresenta San Germano. Cioè il Comune ferito dalla terribile tragedia che nel 2010 devastò la sua festa popolare. Ora San Germano è di nuovo con noi». I team partecipanti, come detto, saranno 16 e la disfida avverrà dunque con 4 gare eliminatorie, più la finale. La Finale Mondiale del Campionato di panissa si terrà il 6 settembre a Tricerro.

so il locali della ex Pretura, adeguatamente sistemati in ordine alle normative di edilizia scolastica, lasciando quindi all’Itis il posto per il nuovo Liceo di scienze applicate». Nonostante la volontà di realizzare questo progetto espressa dal Consiglio d’Istituto dell’alberghiero di Gattinara e dal suo Preside, nonostante l’impegno dell’Amministrazione comunale, che si sarebbe accollata ogni spesa, al momento, sostiene Cappuccio, la Provincia non ha ancora dato via libera a questo progetto. «Purtroppo - continua il primo cittadino - abbiamo appreso che da parte

dell’amministrazione provinciale sarebbero già state predisposte soluzioni diverse e alternative all’insediamento a Santhià. Ne siamo molto rammaricati e sinceramente stupiti, ma in ogni caso la città di Santhià è pronta a fare la sua parte, senza riserve: per il 2015 metterà a disposizione una struttura adeguata e a norma per ospitare la sede staccata dell’Ipssar ”Pastore”. Permetteteci però di sottolineare un aspetto molto significativo: prima di intraprendere i costosi lavori di adeguamento dello stabile indicato, confidiamo in un tempestivo impegno formale della Provincia in tal senso».

Santhià. (r.s.) Iniziative Ferroviarie Italiane, la ex Officine Magliola, infatti non ha credito dalle banche: una situazione che ha portato a molti disagi negli ultimi mesi per i lavoratori che non sono pagati con puntualità. Tra i duecento dipendenti c’è preoccupazione, e la scorsa settimana c’è stato uno sciopero di due ore a cui ha aderito il 95 per cento di loro. Ma le cose potrebbero addirittura peggiorare perché l’azienda ha appena perso un’importante commessa, danno che potrebbe portare all’apertura della procedura per la cassa integrazione. «è vero – racconta l’amministratore delegato di Ifi, Giovanni Scassa –, stiamo valutando un paio di mesi di cassa. Siamo in una situazione particolare: abbiamo il 61 per cento dell’azienda mentre il 39%, soggetto però a concordato preventivo, è ancora Magliola: questa è la motivazione per cui le banche non ci aiutano e stiamo an-

dando avanti con l’autofinanziamento. è un paradosso perché abbiamo sette milioni di fatture di credito nei cassetti che non possiamo utilizzare, oltre che una serie di situazioni difficili ereditate dalla precedente proprietà. Il momento comunque non è critico: gli ordinativi non ci mancano». Intanto i sindacati non sono stati a guardare e dopo lo sciopero si sono recati in Regione: i rappresentanti di Fiom Cgil, Uilm Uil, Fim Cisl e le Rsu Ifi hanno illustrato la situazione cercando una soluzione ai problemi di liquidità. «E’ emerso che esistono possibilità e piani di lavoro accessibili al fine di rivitalizzare o comunque rimettere in moto le attività - ha spiegato Ivan Terranova, segretario Fiom Vercelli Valsesia -. Ci sono fondi appositi per le aziende in questa situazione ma Ifi deve dare garanzie precise». Presto sindacati ed azienda torneranno ad incontrarsi e a parlarsi.


20

opinioni

LETTERE E COMMENTI I   R

Ultima spiaggia di GUIDO VIALE

La riduzione della competizione per le elezioni europee a un match frontale tra due icone vuote di contenuti quanto piene di invadente presenzialismo ha premiato Renzi e punito Grillo. Ma a perdere sono stati gli italiani o, meglio, ha perso la democrazia. Perché la riforma elettorale, quella del Senato o l’abolizione delle Province volute da Renzi non fanno che ridurne progressivamente il campo di applicazione. Ha perso il pluralismo: ora c’è un uomo solo al comando di un partito, del governo, arbitro, anche, dei destini dello Stato; e gli altri partiti, satelliti o comprimari, sono in via di sparizione, né hanno molte ragioni per continuare ad esistere. E ha perso, rendendo sempre meno sindacabili le scelte del “premier”, la prospettiva di un vero cambiamento: il quadro europeo in cui il Pd si inserisce e di cui sarà un garante non consente cambi di rotta. E con tutte queste cose hanno perso i lavoratori, i disoccupati, i giovani, i pensionati; anche, e forse soprattutto, quelli che lo hanno votato. Ma non si tratta, come sostengono molti commentatori, di una vittoria sul populismo. Renzi non è meno populista di Grillo se per populismo si intende un richiamo identitario (le “riforme”, presentate come intervento salvifico, senza specificarne il contenuto, e la “rottamazione” presentata come programma) che fa aggio sui contenuti specifici delle misure proposte. Il programma di Grillo, se si eccettua la sua ambivalenza di fondo sull’euro, che è ambivalenza sul ruolo che può e deve avere l’Europa nel determinare un cambio di rotta per tutti, era addirittura più concreto di quello con cui Renzi ha affrontato questa scadenza elettorale. Entrambi comunque avevano gli occhi puntati sugli equilibri interni al pollaio italiano; la resa dei conti con le politiche europee l’avevano rimandata a un indeterminato domani: eurobond o uscita dall’euro per uno; ridiscussione dei margini del deficit per l’altro; nessuno dei due sembra rendersi conto che la crisi europea impone una revisione radicale del quadro istituzionale e delle strategie politiche, prima ancora che economiche. Non è stata nemmeno, quindi, una vittoria dell’europeismo contro l’antieuropeismo: se per Grillo il problema è inesistente - la sua “indipendenza” da tutto e da tutti gli impedisce di avere alleati e prospettive che vadano al di là delle Alpi e dei mari di casa -, per Renzi è l’assoluta subalternità al patto tra Schulz e Merkel, ormai ratificato dall’esito elettorale anche in Europa, che gli impedisce di avere, se non a parole - ma di parole la sua politica non manca mai una visione delle misure, delle strategie e delle conseguenze di una vera rimessa in discussione dell’austerità. Quell’austerità che l’Europa la sta disintegrando (e i primi a pagarne le conseguenze saremo noi). Meno che mai quella di Renzi è stata una vittoria della speranza contro il rancore. Se nell’ultimo anno il Movimento 5S ha dato prova della sua sostanziale inconcludenza, dovuta al controllo ferreo che i suoi due leader pretendono di esercitare sui quadri e sui parlamentari, la motivazione di fondo del voto a Renzi è stata un clima da “ultima spiaggia”. Paradigma di questo atteggiamento sono gli editoriali su la Repubblica di Eugenio Scalfari, che non approva praticamente alcuna delle misure varate da Renzi e meno che mai i suoi progetti, ma che invita a votarlo lo stesso perché “non c’è alternativa”. Così, se con queste elezioni la parabola del M5S ha imboccato irrevocabilmente una curva discendente, mentre Renzi sembra invece sulla cresta dell’onda - forse raggiunta troppo in fretta per poter consolidare una posizione del genere - è il vuoto di prospettive e la mancanza di una proposta di respiro strategico per riformare l’Europa a condannarlo a sgonfiarsi altrettanto rapidamente. Il che succederà inevitabilmente - pensate alla parabola di Monti! - non appena Renzi dovrà fare i conti con quella governance che forse immagina di riuscire a conquistare con la stessa facilità, superficialità e disinvoltura con cui si è impadronito, gli uni dopo le altre, di primarie, partito, governo ed elettorato. Ma là, invece, c’è la “scorza dura” dell’alta finanza che Renzi non si è mai nemmeno sognato di voler intaccare, ma che non è certo disposta a concedergli qualcosa che vada al di là di un sostegno formale e simbolico (un po’ di spread in meno, forse; e solo per un po’). Ma come Grillo sta lasciando dietro di sé, in modo forse irreversibile, perché non facile da prosciugare, un mare di macerie (la politica trasformata in pernacchia, come Berlusconi l’aveva, prima di lui, e aprendogli la strada, trasformata in barzelletta e licenza), così anche Renzi lascerà dietro la sua prossima quanto inevitabile parabola, altri danni irreversibili. Danni alla democrazia e alla costituzione; al diritto del lavoro e alle condizioni dei lavoratori, precari e non (se ancora ce ne sono); alla scuola, alla sanità, al welfare, alle autonomie locali (che da sindaco non ha mai difeso dal patto di stabilità); a quel che resta della macchina dello Stato, smantellandone i capisaldi in nome del risparmio e dell’efficienza; al sistema delle imprese e dei servizi pubblici, messi in svendita per fare cassa; e, soprattutto, danni alla tenuta morale della cittadinanza, messa per la terza o la quarta volta alla prova di una politica fondata sulle apparenze.

ci scrivono SALUGGIA

IL PD E LE SCELTE DELL’AMMINISTRAZIONE Filippo Stramaccioni segretario circolo Pd, Saluggia

Ringraziamo gli elettori di Saluggia e Sant’Antonino che confermano il Partito Democratico di gran lunga il primo partito della città. Tuttavia anche questa volta dobbiamo riflettere sullo strano paradosso dove la “minoranza consiliare” rappresenta di fatto la maggioranza degli elettori, e ciononostante le decisioni vengono prese senza condivisione da una “maggioranza consiliare” che rappresenta sempre meno cittadini-elettori. È quindi del tutto evidente che scelte non condivise del sindaco e della Giunta sono destinate ad essere sempre più lontane dai bisogni della stragrande maggioranza dei cittadini di Saluggia e Sant’Antonino. CAVE

«INERTI: SUBITO REGOLE

PER TUTELARE IL TERRITORIO»

Fabio Dovana, Mattia Anzaldi Legambiente Piemonte, Libera

Enormi crateri come ferite aperte sul territorio costellano i paesaggi italiani. Da Nord a Sud le cave attive in Italia sono 5.592, quelle dismesse e monitorate addirittura 16.045. Nonostante la crisi del settore edilizio abbia contribuito a ridurre le quantità dei materiali lapidei estratti, i numeri rimangono comunque impressionanti: un miliardo di euro di ricavo, 80 milioni di metri cubi di sabbia e ghiaia, 31,6 milioni di metri cubi di calcare e oltre 8,6 milioni di metri cubi di pietre ornamentali estratti nel 2012. Sono questi alcuni numeri raccolti nel Rapporto cave 2014 di Le-

gambiente. Occorre promuovere una profonda innovazione nel settore attraverso regole di tutela efficaci e canoni come quelli in vigore in altri Paesi Europei che permettano, al tempo stesso, di ridurre la quantità di materiali estratti e di dare impulso al riutilizzo dei rifiuti inerti provenienti dalle demolizioni edili. Sia la normativa nazionale che quella regionale sono state formulate in una prospettiva sviluppista che immaginava la domanda di inerti in crescita costante, le risorse abbondanti e le criticità ambientali scarse. Questo approccio non ha consentito di affrontare, con un’attenta pianificazione e una conversione all’efficienza, la crisi economica e il conseguente crollo della domanda. Prelevare e vendere materie prime del territorio è un’attività altamente redditizia eppure i canoni di concessione pagati da chi cava sono ridicoli: in media appena il 3,5% del prezzo di vendita degli inerti. A livello nazionale i canoni pagati per sabbia e ghiaia arrivano infatti nel 2012 a 34,5 milioni di euro, mentre il ricavato annuo dei cavatori risulta pari a un miliardo di euro. Il Piemonte, dove il canone richiesto non arriva nemmeno ad un decimo del prezzo di vendita finale, è ai primi posti, insieme con Lazio, Lombardia e Puglia, per l’estrazione di sabbia e ghiaia con quasi 11 milioni di metri cubi di inerti cavati nel 2012. Le cave attive nella regione sono 473, di cui 70 solo a Bagnolo Piemonte, e si contano 224 cave dismesse o abbandonate. Il territorio piemontese si inserisce inoltre tra le aree con maggiori quantitativi di pietre ornamentali estratte (868.642 metri cubi) per via di zone dove la qualità delle pietre cavate ha una fama mondiale, basti pensare alla pietra di Luserna. A fronte di questi ingenti prelievi le entrate dovute al canone richiesto (0,49 euro/m3 per sabbia e ghiaia, 0,81 euro/m3 per le pietre ornamentali) non

  arrivano nemmeno ad un decimo del prezzo di vendita dei materiali, mentre restano molto rilevanti gli impatti sul territorio. In un periodo di tagli alla spesa pubblica è inaccettabile che un settore tanto rilevante da un punto di vista economico e ambientale venga completamente trascurato dalla politica. Le normative in vigore dovrebbero essere riformate tenendo conto dell’innovazione tecnologica che, anche nel settore dell’edilizia, permette di porre un freno alle nuove escavazioni, favorendo il riutilizzo dei materiali e creando nuove imprese e lavoro nell’ambito della green economy. Raggiungere questi obiettivi in tempi brevi, secondo le due associazioni, è possibile, e per questo chiedono di rafforzare la tutela del territorio e la legalità (attraverso controlli, individuazione delle aree da escludere e delle modalità di escavazione, obbligo di valutazione di impatto ambientale, ecc.); di aumentare i canoni di concessione per equilibrare i guadagni pubblici e privati e tutelare il paesaggio; spingere l’utilizzo di materiali riciclati nell’industria delle costruzioni, per andare nella direzione prevista dalle Direttive Europee e riuscire così ad aumentare il numero degli occupati e risparmiare la trasformazione di altri paesaggi. Se la Regione Piemonte applicasse i canoni in vigore in Gran Bretagna (la tariffa più alta in Europa) le entrate regionali per la sola estrazione di sabbia e ghiaia si attesterebbero intorno ai 33,5 milioni di euro a fronte dei 5 milioni di euro di oggi. Una delle proposte di Legambiente e Libera è quindi quella di prevedere canoni di concessione maggiori per il ricorso a materiali inerti e minori per chi ricorre a materiali di recupero. Inoltre, relativamente alle attività di cavazione in aree protette, le associazioni propongono che i canoni siano di almeno il 30% maggiori rispetto alle

Le lettere vanno inviate a: la Gazzetta via Mazzini, 103 13044 Crescentino (Vc)

restanti aree. Ad oggi il quadro normativo nazionale è fermo al Regio Decreto del 1927 e l’attività estrattiva in Piemonte è regolamentata dalle leggi regionali 69 del 1978 e 44 del 2000, norma, quest’ultima, che prevede l’adozione di Piani delle Attività Estrattive a livello provinciale. Pianificazione territoriale disattesa dalla maggior parte delle Province e dalla Regione che non si è mai neanche dotata di un piano di recupero ambientale delle cave dismesse o abbandonate. Cavazione, discariche e cemento sono oltretutto i settori più infiltrati dalle ecomafie, così come denunciato da Legambiente e Libera e come confermano le numerose indagini delle Forze dell’Ordine. In Piemonte, solo nel 2012, le Forze dell’Ordine hanno accertato nel ciclo del cemento 199 infrazioni, sono state denunciate 260 persone e sono stati effettuati 15 sequestri. Il ciclo illegale del cemento nella regione è caratterizzato da una forte presenza di interessi mafiosi, come testimoniano importanti inchieste e operazioni messe in atto dalla Magistratura; una su tutte l’inchiesta Minotauro ma anche le più recenti indagini legate all’Expo 2015. Per questo proponiamo, soprattutto a partire dal territorio dell’Ovest Ticino in vario modo coinvolto nell’attività di Expo ’15 una moratoria su scavi, movimenti di terra e riempimenti vari in attesa degli esiti delle inchieste e la riattivazione immediata del “Protocollo di monitoraggio” in particolare sulle cave (siglato in Prefettura nell’aprile 2012) e una revisione delle sue funzioni, composizione e compiti. Ma anche per altre aree che potrebbero essere interessate da pesanti infrastrutturazioni occorre individuare da parte degli Enti locali ulteriori procedure di controllo e verifica che diano la massima garanzia di trasparenza e correttezza, in un quadro di partecipazione condivisa.

Indirizzo email: posta@lagazzetta.info Fax: 178 2775237

rassegna stampa EROI E ASSASSINI. Edizione del 21 maggio del settimanale curato da Piera Savio e Marco Bogetto. In prima, una roba da Istituto Luce: “CHIVASSO PLAUDE IL GESTO EROICO DELL’APPUNTATO LEVANTO”, carabiniere che si è gettato nel Po per salvare una donna. Questa s’è salvata, ma in taglio medio c’è comunque l’«Acqua assassina»: tra Saluggia e Villareggia un uomo è finito nel Canale Depretis con la sua auto ed è morto annegato. Ai lati di certe strade mettono filari di piante, ogni tanto qualcuno va fuori strada e si schianta contro l’albero, e allora lì il titolo è «Platano assassino». C’è sempre qualche assassino, seppur inanimato. Panico, invece, a Crescentino: a sei colonne “Un petardo fa tremare la città”. MARCHETTA /1. A pagina 31 l’imperdibile rubrica “iN Europa” propone due articoli dove non compare l’obbligatoria scritta “pubblicità elettorale”. Il primo è intitolato “Angelo Ciocca: riportare in europa popoli e territori”, dove dopo qualche riga si scopre che Ciocca, «consigliere regionale lombardo, “correrà” per la Lega Nord alle elezioni europee del 25 maggio». Subito sotto ecco “Con Carlo Roccio ricerca, impresa e politica in Europa”; e chi è Roccio? «Candidato alle Europee del 25 maggio con il Pd nel collegio Nord-Ovest». MARCHETTA /2. Marchetta /2. A pagina 9 una pubblicità elettorale di Rosalba La Fauci (Nuovo Centro Destra), candidata al Consiglio Regionale. A pagina 17... che combinazione! Ecco una bella intervista a cura del direttore Piera Savio: «Abbiamo incontrato Rosalba La Fauci, candidata al Consiglio Regionale del Piemonte per il Nuovo Centro Destra. E’ consigliere comunale uscente di Beinasco...», con la stessa foto della pubblicità. Ma da quand’è che i giornalisti di Chivasso vanno a intervistare i consiglieri uscenti del Comune di Beinasco? Forse da quando comprano la pubblicità elettorale? CAVALLA E NINFETTA. Chiudiamo in bellezza con, a pagina 87, l’annuncio «Ivrea, novità, trans, Anaconda, bellissima cioccolatina, super completa, una vera cavalla di razza». Da non confondere con quella appena sopra: «Ivrea, Shirley, transex, ninfetta con enormi doti».

S:     C     

«La consigliera Olivero la smetta di screditare la vicesindaco Cotevino» Egregio direttore, a margine della notizia relativa al presunto imbarazzo della vicesindaco Margherita Cotevino in merito a lavori che la Ditta Milano riceverebbe dal Comune di Saluggia e favoriti dalla sua presenza in Giunta Comunale, con la presente smentisco ogni forma di pressione o influenza sulle decisioni dell’Ufficio Tecnico Comunale; la Consigliera Olivero dimentica che la legge fa distinzione tra attività di indirizzo politico, riservata agli Amministratori, e attività di gestione riservata agli uffici che da più di 15 anni attribuisce competenze ben precise agli uni ed agli altri e, quindi l’Ufficio Tecnico nelle procedure di appalti ed assegnazione lavori agisce in totale indipendenza. Per quanto riguarda l’area in Sant’Antonino acquistata per farne una piazza, rientra nella normale attività di indirizzo politico dell’Amministrazione Comunale provvedere a dotare la frazione di infrastrutture a parcheggio e ad attività di carattere sociale; l’acquisto “bonario” si è potuto effettuare con l’accordo della Ditta Milano così come previsto per Legge permettendo di evitare l’esproprio con tutte le sue lungaggini e maggiori costi; ricordo che la suddetta area era individuata in Piano Regolatore come area edificabile, se il Comune non si fosse affrettato a comprarla oggi avremmo molto cemento in più ed una piazza in meno; tutte le operazioni di acquisto si sono svolte regolarmente seguendo le indicazioni ed i limiti che la legge prevede. Infine reitero l’invito alla Consigliera Olivero già fatto in altre occasioni, sia in Consiglio Comunale che su La Stampa: se ritiene che vi siano degli illeciti, è suo dovere

segnalare la questione alla Procura della Repubblica di Vercelli e di cessare una volta per tutte insinuazioni torbide ed immeritate per gettare fango e screditare la vicesindaco che non c’entra con l’attività di gestione dell’Ufficio Tecnico Manutentivo Comunale. Non mi dilungo sugli apprezzamenti della Sig.ra Olivero sulla mia persona, non avendo mai avuto a che fare con lei trovo risibile attribuirmi sentimenti, idee, comportamenti che sono frutto della sua fantasia. Ossequi. Firmino Barberis sindaco di Saluggia

Egregio sig. sindaco, preciso solo, per i lettori, che Lei sta replicando ad affermazioni contenute in un documento che la consigliera Olivero ha portato in Consiglio comunale - e letto in aula, e fatto allegare agli atti - da più di un mese (era il 17 aprile), e che la Gazzetta ha pubblicato una settimana fa. Ovviamente non entro nel merito del dibattito tra Lei e la consigliera. Mi permetto solo di farLe presente che l’attività amministrativa non si distingue solo fra atti che possono avere profili di rilevanza penale (per i quali esiste la Procura della Repubblica) e atti che non ne hanno. Dal mio personale punto di vista, un amministratore comunale dovrebbe evitare il più possibile che l’Ente in cui è inserito facesse “affari” (compravendite immobiliari, affidamento di incarichi, ecc.) con i propri parenti. Non perché “è da codice penale”: semplicemente perché la moglie di Cesare deve essere al di sopra di ogni sospetto. E invece voi, alla consigliera Olivero, di occasioni per sospettare ne fornite parecchie. (u.l.)

reg. Trib. di Vercelli n. 339 del 12.4.2006 iscr. al Roc n. 14465 DIRETTORE RESPONSABILE: EDITORE

Umberto Lorini

Montecristo srl - Crescentino p. iva 09358220011

STAMPA:

I.T.S., stab. di Cavaglià

TRATTAMENTO DEI DATI:

il responsabile ai sensi del D.Lgs 196/03 è il direttore, a cui i lettori possono rivolgersi per esercitare i diritti previsti CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ:

via Torino, 47 - Chivasso tel. 011.5367550 - 340.8593087 fax 011.5367551 e-mail: info@publimediapress.it TARIFFE: Legali 15 euro a modulo, Commerciali 10 euro a modulo. Annunci economici 1 euro a parola, minimo 25 parole. Necrologie: 40 euro ad annuncio. Tutti i diritti di riproduzione, anche parziale, del materiale pubblicato sono riservati.

www.lagazzetta.info


Economia E Lavoro

21

Dopo le visite mediche presso la Società che ha preso in gestione la struttura non sono state ritenute idonee

E ora chi si prende le quattro dipendenti della Rsa di Cigliano?

Offerte di lavoro Centro per l’impiego di Vercelli

il sindaco uscente Corgnati coinvolge il Cisas. Si cerca una mediazione per evitare di passare alle vie legali

piazza Roma, 17 Tel. 0161.252775

Cigliano. (r.e.) Sarà il Cisas, il Consorzio intercomunale per i servizi socioassistenziali, ad occuparsi della questione che riguarda quattro dipendenti della Rsa di Cigliano, la cui gestione dal 1° maggio scorso è passata ufficialmente alla Società Cooperativa Nuova Assistenza di Novara. Dopo le visite mediche di routine a seguito della nuova organizzazione, infatti, quattro dipendenti del personale che lavorano nella struttura in vicolo Corbetta non sono state ritenute idonee a continuare a svolgere le mansioni previste dal contratto: la loro posizione è stata dunque temporaneamente congelata in attesa che si trovi una soluzione. Della questione si è discusso nei giorni scorsi in un incontro

Rif.:36174 Società settore editoria in Vercelli cerca personale per vendita esterna di spazi pubblicitari. Offresi fisso mensile da euro 500 a euro 3.000 in base a test attitudinale, verranno corrisposte provvigioni. Inviare curriculum vitae a: info@aureliocoppolagroup.it Una riunione del consiglio del Cisas

tra i rappresentanti di Nuova Assistenza, i Sindacati e il Comune di Cigliano: il sindaco Giovanni Corgnati ha preso subito in mano la trattativa visto che da sempre aveva posto come centrale la questione lavoro, tanto da strutturare il bando per la gestione con una premialità

per chi avesse mantenuto lo status dei lavoratori. «La questione è delicata e va trattata con massima attenzione perché parliamo della vita privata di quattro persone», spiega Corgnati; «Per questo ho chiesto al Cisas di prendere in carico la situazione e trovare il modo

di ricollocare questi dipendenti». Della situazione si è discusso durante un’Assemblea del Consorzio, che dovrà ora mediare per evitare che si passi alle vie legali, tutelando i lavoratori che vivono ore di grande preoccupazione. Moderatamente ottimista invece Corgnati,

secondo cui ci sono tutti i margini per risolvere il problema. «Innanzitutto non credo che ci siano le motivazioni per il licenziamento, visto che queste persone erano considerate idonee fino a qualche settimana fa. Per questo sono fiducioso e continuerò nell’opera di

mediazione. Sono convinto che il Cisas possa in tutta tranquillità trovare una nuova collocazione a queste lavoratrici, che vanno tutelati utilizzando tutti gli strumenti legislativi a disposizione». Ma al Cisas pare non ci sia la possibilità di prenderseli in carico.

Il 3 giugno a Borgosesia. Si nominano i nuovi componenti di Giunta. Ospiti Antonella Mansi e Marco Gay

Assemblea annuale di Confindustria Vercelli Valsesia Borgosesia. (r.e.) A diciannove anni dall’unificazione tra le due Unioni del Vercellese e della Valsesia l’Assemblea Generale di Confindustria Vercelli Valsesia torna in Valsesia, e precisamente a Borgosesia. A dirlo era stato l’anno scorso, in occasione del suo discorso di insediamento, il presidente Giorgio Cottura che oggi mantiene così la sua promessa. Un ritorno che arriva tra l’altro in un momento cruciale: sulla spinta della riforma nazionale che ha per

oggetto l’organizzazione stessa, l’Associazione vercellese per potenziare e rendere più efficiente la sua offerta di servizi rivolti alle imprese associate, potrebbe essere protagonista di un percorso sinergico con le Unioni confinanti di Biella e Novara. La riunione annuale del mondo imprenditoriale locale si svolgerà presso la sede di Confindustria Vercelli Valsesia di Borgosesia (in viale Varallo, 35) martedì 3 giugno. Ad aprire i lavori della parte pub-

blica dell’evento, riservata ad autorità e stampa sarà come sempre la relazione del presidente che si propone un duplice obiettivo: fare il punto sulla situazione economica provinciale e illustrare le iniziative e i progetti portati avanti dall’Organizzazione per lo sviluppo del territorio. C’è attesa come sempre per i due ospiti dell’evento. Ad intervenire per prima sarà Antonella Mansi, Vicepresidente per l’Organizzazione di Confindustria, che avrà il

compito di illustrare gli aspetti principali della riforma di razionalizzazione e innovazione che coinvolge l’intero sistema associativo di Confindustria. Subito dopo sarà la volta di Marco Gay, che dal 6 maggio è il nuovo presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria. Durante la prima parte dell’Assemblea, che si svolgerà come sempre a “porte chiuse”, si formalizzerà, tra l’altro, della nomina dei componenti della Giunta

il borsino del riso

tonnellate e l’anno scorso a pari data era di 46.067 tonnellate. I prezzi dei tondi, da inizio campagna ad oggi, hanno oscillato per il Centauro e similari tra i 28 e i 30 euro (con iva per quintale) e per il Selenio tra i 30 e i 32 euro: oggi per il Centauro le riserie pagano non meno di 28 euro e per il Selenio non meno di 30 euro. Nel comparto delle varietà da export/ parboiled le rimanenze sono tra le più basse degli ultimi quattro anni. Le rimanenze degli indica evidenziano una disponibilità di quasi 60.000 tonnellate in più del 2013 e del 2012 a pari data, che sono le

dell’Unione per il biennio 2014-2016 con l’eccezione dei componenti del Consiglio Direttivo già nominati lo scorso anno.

27 maggio 2014

Indica: 60 mila tonnellate in più Al 20 maggio 2014 la situazione settimanale predisposta da Ente Risi evidenziava un ritirato di 1.121.159 tonnellate di risone pari al 77,44% della disponibilità iniziale che era di 1.447.783 tonnellate. Le rimanenze sono quindi pari a 326.638 tonnellate: 93.948 tonnellate di tondi, 154.436 tonnellate di indica, 47.418 tonnellate di varietà da export, 24.224 tonnellate di varietà da interno (nel 2013 la rimanenze di risi da interno, a pari data, era di 127.693 tonnellate e nel 2012 di 146.102 tonnellate) in dettaglio la rimanenza nel gruppo Carnaroli e similari è di 10.157

Il presidente Giorgio Cottura

Varietà

Listino Borsa Merci Vercelli

prezzi euro min e max / t Pagamento 60 giorni

min

60.000 tonnellate in più che avevamo nelle disponibilità iniziali a seguito dell’aumento della superficie dedicata a queste varietà. a cura di Gian Luca Mascellino glmascellino@me.com

Balilla e similari Selenio e similari Flipper e similari Loto e similari Augusto Sant'Andrea Roma Baldo e similari Arborio e similari Carnaroli e similari Thaibonnet e similari

max

265 270 280 290 Non quotato 375 435 425 435 Non quotato Non quotato Non quotato Non quotato 680-620 (**) 230 240

Rif.:36036 Cerchiamo collaboratori per sviluppo rete commerciale nel settore integrazione alimentare e benessere. Si richiede: diploma, determinazione, spiccate doti comunicative, predisposizione alla vendita. Si offre: affiancamento e formazione in sede. Orari flessibili anche parttime, no fisso mensile. Inviare curriculum vitae a: newopportunity.hl@ gmail.com o telefonare al numero: 349.4531181. Rif.:36005 Azienda con sede vicinanze Vercelli ricerca n.2 fresatorialesatori. Strumenti da utilizzare: alesatrici e fresatrici a controllo numerico. Si richiede effettiva esperienza nella mansione. Assunzione a tempo determinato per mesi tre. Candidarsi sul sito:www.lavoro.provincia.vercelli.it allegando curriculum vitae.

Andamento della settimana mercato e prezzi (euro per q.le inclusa iva)

Circa 28-29 euro Circa 30 euro = Da 38 a 45 euro Circa 45 euro No scambi No scambi No scambi No scambi No scambi Circa 25-26 euro

(**) nominale


22

rubriche

arte e storia

fra le note

Quelle pietre nei nostri paesi a ricordo dei Caduti della Resistenza

Gli Strada Guasta sono tornati sul palco Una storia iniziata sui banchi di scuola

VERCELLI. È un libro sulla memoria Pietre resistenti, dal sottotitolo chiarificatore: Cippi, monumenti e lapidi a ricordo dei Caduti della Resistenza nel Vercellese. Un lavoro corale, redatto dai responsabili dell'Anpi di Vercelli, basato su fotografie e testimonianze. Infatti in rigoroso ordine alfabetico vengono presentati i paesi della provincia, le pietre resistenti e le storie che le hanno originate, talvolta raccolte dalla tradizione orale, altre da fonti ufficiali. Una cartina del territorio e l'indice nominativo dei caduti rendono più semplice la consultazione. Quei marmi incisi sono già un memento, perché rievocarli? Non è forse tautologico, ripetitivo? Ma infine, cos'è la memoria? Interrogativi che potrebbero nascere e a cui viene data risposta in quattro pagine all'inizio del volumetto da Giacomo Verri. Lo scrittore valsesiano lo fa in due modi differenti, quasi a voler dare la possibilità al lettore di scegliere cosa si attagli meglio alla sua sensibilità e nel contempo alla sua mente storica, due modi che sono complementari e nel contempo sussidiari: un racconto, Tra le foglie, e un'analisi, La Resistenza del Ricordo. Giocando a pallone due ragazzi fanno cadere una lapide, Mattia cerca di rialzarla, “pensa che siano stati sacrileghi”, invece Piero butta lì la storia di un'imboscata, i particolari cruenti della sparatoria e della mutilazione del cadavere, un misto di dolore e rabbia e poi d'affetto: “Tu le sapevi queste cose? Io le so. Per questo posso

SANTHIÀ. Quindici anni dopo gli esordi sono tornati sul palco venerdì 23 maggio al Big di Tronzano gli Strada Guasta. Una storia iniziata sui banchi di scuola, a partire dalla quale sono germogliati una grande passione musicale per tutti i componenti, alcuni dei quali hanno consolidato un percorso professionale. «Gli Strada guasta nascono dall'Itis di Santhià - spiega il chitarrista Enrico Furno - dove noi studenti organizzavamo i concerti rock l'ultimo giorno prima delle feste di Natale. La formazione originale risale alla fine del '99, nonostante i vari componenti si conoscessero già sia in qualità di compagni di scuola sia per aver già partecipato ad altri concerti studenteschi con gruppi diversi. Siamo stati attivi fino al settembre del 2004. I componenti sono quelli di allora, abbiamo avuto solo una sostituzione: il batterista Diego Zublena ha lasciato nel 2002 a favore di Sandro Bellone». Gli Strada Guasta sono Enrico Furno e Aldo Valerioti di Santhià, Patrizio Castelli, originario di Tronzano, i fratelli Andrea e Diego Zublena di Viverone, Sandro Bellone di San Germano, con Renata Monteleone di Occhieppo, che ha continuato la sua carriera di docente nell’ambito musicale e di cantante.

anche starmene qui seduto”. L'ultima battuta: “È il mio povero papà. Italo”. «Ha un valore simbolico – spiega Verri – l'adulto razionalizza troppo, invece i bambini, come nella fiaba del re nudo, partecipano ai fatti, non accettano la memoria prescritta». Memoria è quindi assimilare il ricordo, ma anche «riposizionamento si spera corretto» di quanto avvenuto, non confondendo il piano generale con il particolare, utile per ricostruire, però da utilizzare tenendo conto della distanza anche emotiva che intercorre da quei momenti. Tutto era alterato come ovviamente accade quando c'è un conflitto, anzi più conflitti, e le persone devono scegliere stando dentro gli accadimenti, il che è oltremodo complesso. Oggi abbiamo l'aiuto del tempo passato, ma stiamo perdendo i testimoni diretti. Si impone quindi la necessità di bilanciare ricostruzione e contestualizzazione, macro e microstoria; “resistere per ricordare” scrive Verri, in parallelo al “resistere per vivere”. Esercitare la memoria per esercitare la democrazia. Silvia Baratto

Pietre resistenti. Cippi, monumenti e lapidi a ricordo dei Caduti della Resistenza nel Vercellese, a cura dell’Anpi Vercelli, Leone & Griffa edizioni, 2014, 14 euro.

Nel 2000 la giovane formazione si esibì per la prima volta all’esterno delle mura scolastiche partecipando alla trasmissione “La scuola in diretta” su Rai3 Sat in due diverse giornate con brani dal vivo e in diretta. «Fu un'esperienza entusiasmante per tutti, commenta Furno, visto che ci trovavamo catapultati in una situazione di alta professionalità rispetto i nostri standard dell'epoca». Altra freccia al loro arco fu la partecipazione nel 2003 ad un festival di band emergenti chiamato “That's life”, svoltosi al Mompolino di Mottalciata

all'interno del motoraduno “Fatica, Birra e Rock'n'Roll”. Gli Strada Guasta si classificarono quinti su circa trenta band provenienti da vari regioni italiane ottenendo il premio assegnato al gruppo più votato dal pubblico. In generale già dagli inizi i componenti avevano storie musicali ben diverse, anche apparentemente opposte: qualcuno arrivava dalla matrice rock-hard rock, altri avevano avuto una formazione jazz. Il punto d'incontro fu il rock'n'roll. Non si può che augurare che la strada continui. Claudia Carra

ORARI DELLE MESSE FESTIVE a cura dei volontari che si occupano di loro Questo è uno spazio dedicato a tutti quei cani sfortunati che si sono smarriti, sono stati abbandonati o ai quali è mancato il proprietario e che adesso sono ospiti dei canili della nostra zona. Se hai intenzione di adottare un amico a quattro zampe scegli uno dai loro. Sono animali sani, vaccinati, di ogni taglia e razza; non aspettano altro che di essere adottati da umani buoni come loro. Ce ne sono altri sul sito www.adottauncane.net

vSALUGGIA -

Scodinzolandia

LIVORNO F. - Piccole impronte

WILLY

SPAZZOLA

Questo appello è rivolto alle persone che hanno un cuore grande: «Sono un bel setter ma ormai vecchio e cieco. Sono in canile da un po' di anni ma sono in grado di gestirmi da solo, riesco ad avere i miei riferimenti e mi muovo benissimo. Chissà se qualcuno se la sente di regalarmi una bella vecchiaia?».

Ha sei anni, le piace tanto giocare, essere coccolata e stare in compagnia delle persone.

via Redipuglia - fraz. Sant’Antonino - tel. 329.8824593 VERCELLI - Lega per la difesa del cane

via Chivoli - tel. 347.0110207 ALICE CASTELLO - La Tana

PUNKY

RENO

«Sono giovane, bello e pieno di vita; vorrei uscire di qui e conoscere il mondo».

Cucciolone di appena dodici mesi, di taglia medio-grande e buonissimo, necessita di un giardino.

strada per Villata - Borgovercelli - tel. 333.5814529

Cascina Viola - Via Ronchi 13 - tel. 339.8047222

a cura dei volontari che si occupano di loro

Anche molti gatti cercano casa perché abbandonati o perché le famiglie che li ospitavano non possono più tenerli. In ogni numero qui vengono segnalati due mici, scelti tra quelli più urgenti da collocare.

VERCELLI Lega per la difesa del cane Onlus

MICETTI

SBIRULINO

Nuovi arrivi: tanti micetti di tutti colori. Venite a vederli, ve ne innamorerete.

«Ho imparato a lasciarmi accarezzare e ad apprezzare le coccole... ma la famiglia che mi avevate promesso?».

strada per Villata - Borgovercelli - tel. 349.1862911 per ulteriori informazioni scrivere a legadelcanevercelli@libero.it


SPORT

muvsportpress@libero.it

Mercoledì 28 maggio 2014 - Anno 9 numero 21

23

CALCIO - 2a CATEGORIA Dopo una stagione interminabile è tempo di festeggiare

Il Livorno Ferraris in paradiso: è Prima

Gli amaranto cadono con il Valduggia, ma sono ugualmente promossi VALDUGGIA

1

LIVORNO F.

0

Calcio - Mercato

Orizzonti United scatenato Il sogno è bomber Travaini

Rete: 40’ pt Andoli. Valduggia: Rondoni, Sorze, E. Bargieri, Mancin, Procino, Alessandro Conti, Alberto Conti (36’ st Viazzo), Barbetta (40’ st Morosi), Medana, Andoli (28’ st N. Bargieri), Rotti. A disp. Pagano, Scaramuzzi. All. Giacobino. Livorno Ferraris: Crotta (36’ st A. Traversini), Desso, Maranto, Germano, Molpen, Genestrone, Pola, Iorio, Traversini, Buccoliero (40’ Regge), Mazza (15’ st Abbattista). A disp. Gaida, De Marco, Tarantino. All. Rindone. Arbitro: Lazar di Ivrea.

Mai sconfitta è stata più indolore. Il Livorno Ferraris perde la terza gara del quadrangolare finale dei playoff, ma conquista ugualmente la promozione in Prima Categoria. La squadra passata dalla guida tecnica di Giuseppe La Loggia a quella di Giancarlo Rindone al termine della stagione regolare, torna così in Prima dopo la retrocessione del 2006, anno in cui nacque la fusione tra il sodalizio livornese e l'allora FontanettoPalazzolo in Le Grange. Facendo un passo indietro di qualche giorno, nella seconda giornata della fase finale il Livorno Ferraris si era imposto 2-1 sul campo del Vallestrona. Nella prima frazione di gioco gli amaranto sono stati assoluti padroni del campo andando al riposo sul 2-0

La rosa dell'Asd Livorno Ferraris 1926 che ha conquistato la promozione in Prima Categoria al termine di un'annata intensa

grazie alle reti di Buccoliero e Federico Traversini. Nella ripresa dopo aver sfiorato in più di un'occasione la terza rete, gli amaranto hanno subito la rete dell'1-2 da parte degli alessandrini, ma il risultato non è più cambiato e sono arrivati altri tre fondamentali punti. Domenica si è giocata sul campo neutro di Cossato l'ultima e decisiva partita. Il Valduggia è partito subito forte con il piede pigiato sull'acceleratore: tanto pressing e importanti occasioni da rete. Nei primissimi minuti di gioco Rotti e Andoli

fanno tremare Crotta con due conclusioni che escono di un niente dallo specchio della porta. Il portiere amaranto è più volte chiamato agli straordinari e si fa sempre trovare pronto sui tentativi dello scatenato Andoli. Al 40' è arrivata la zampata vincente dell'attaccante valduggiano che da centro area non ha sbagliato siglando l'10. Dopo l'intervallo la gara cambia. Il Valduggia molla la presa e abbassa il proprio baricentro. Il Livorno Ferraris per contro inizia a giocare con più decisione e si rende pericoloso in più di

Il girone

una circostanza, ma il risultato finale non cambia più. Al triplice fischio del signor Lazar di Ivrea è festa anche per il Valduggia. Più che soddisfatto mister Rindone a fine gara. "Abbiamo affrontato un avversario davvero valido che per tutto il primo tempo ci ha messo in difficoltà. Nel secondo tempo siamo stati bravi a riemergere e a tenere botta. Alla fine è arrivata la tanto sospirata promozione: un premio più che meritato per questi ragazzi che durante questa stagione hanno fatto tanti sacrifici per arrivare a questo traguardo".

I risultati Livorno Ferraris-Juvenzo san Rocco 1-0; ValduggiaVallestrona 2-4; Vallestrona-Livorno Ferraris 1-2; Juvenzo San RoccoValduggia 2-3; ValduggiaLivorno Ferraris 1-0; Vallestrona-Juvenzo San Rocco 2-2 La classifica Livorno Ferraris e Valduggia 6*; Vallestrona 4; Juvenzo San Rocco 1 * Livorno Ferraris e Valduggia promosse in Prima

L'Orizzonti United è già scatenato sul fronte mercato. Il direttore generale Vilmo Rosso, dopo aver confermato in panchina Riccardo Boschetto, sta lavorando con grande intensità per allestire una squadra in grado di poter lottare per i vertici della classifica e ambire alla serie D. Il reparto offensivo è quello che ha bisogno di maggiori ritocchi. L'obiettivo principale sembra essere Enrico Travaini, attaccante in forza alla Junior Libertas Biellese, già cercato nella scorsa estate. Tra i pali l'Orizzonti United sta strizzando l'occhio ad Alberto Maja, giovane classe 1995 protagonista di una grande annata tra i pali della Pro Settimo & Eureka. Subentrato ad un mostro sacro per la categoria come Vincenzo Gaudio Pucci, messo ko da un brutto infortunio, Maja si è distinto alla grande contribuendo con parate importanti alla vittoria del campionato da parte dei settimesi. La Pro in cambio potrebbe avere Alessandro Freda, centrocampista di qualità e quantità. Su Maja però c'è anche l'interesse dello Sporting Bellinzago. Dall'Alicese fa rientro il centrocampista Moreno Marteddu, che nella

Allievi 1997 - Coppa Piemonte

Giovanissimi 1999 - Coppa Piemonte

Enrico Travaini

stagione in biancogranata ha fatto bene. Intanto è ufficiale la collaborazione con il Real Canavese per quello che concerne il settore giovanile. Il sodalizio calusiese non avrà più la prima squadra (che quest'anno ha militato nel torneo di Promozione ottenendo la salvezza all'ultima giornata) e assieme ai rossoblu darà vita ad un polo calcistico che coinvolge ben sei comuni: Caluso, Mazzè, Candia, Cigliano, Villareggia e Rondissone. Si prospettano doppie squadre e importanti possibilità di crescita per tutti i giovani.

L'Orizzonti United esce di scena L'LG Trino vince e stacca il pass per la fase finale LG TRINO

2

BOVES MDG

1

Reti: 7’ st Tedeschi (L), 11’ st S. Cavallo (B), 37’ st Cannella (L). LG Trino: Reale, Genesi, Carena, Ottavis (42’ st Coppo), Ziat, M. Curci, Tedeschi (28’ st Ballan), Sami, Gullo, Della Casa (10’ st Cannella), Rhoubana. A disp. Echamouti. All. A. Curci Boves MDG: Desantis, Barale (37’ st Belmondo), Gangi, Porfido, L. Dutto, Falco (28’ st Giordano), Perano (21’ st A. Cavallo), S. Cavallo, Giraldi, Bertolino, P. Dutto. A disp. Pellegrino, P. Cavallo, Civalleri, Turco. All. Martini. Arbitro: El Youssfi di Vercelli.

Nulla da fare per i Giovanissimi 1999 dell'Orizzonti United. La squadra allenata da Enzo Vineis esce di scena dalla Coppa Piemonte nel triangolare che la vedeva opposta a Rivarolese e Charvensod. Dopo aver impattato 1-1 contro la Rivarolese, i rossob-

lu hanno perso nella seconda gara contro i valligiani per 3-2. Partita poco fortunata per l'Orizzonti United che ha tenuto testa comunque allo Charvensod. A passare il turno è stato lo Charvensod, a cui è poi bastato impattare a reti bianche contro la Rivarolese.

Calcio - I Vigili del Fuoco di Trino secondi al "Bellopede"

I Vigili del Fuoco volontari del distaccamento di Trino hanno chiuso al secondo posto nel Memorial "Carmine Bellopede" che si è disputato a Vercelli sul campo Ugo Ferrante del Piemonte Sport. I trinesi hanno perso in finale al cospetto del Bar Cristal per 3-1. In campo per la

squadra trinese sono scesi Matteo Paganin, Edye Caterino, Dario Dimitri, Luigi Reale, Fabio Acanfora, Michael Gasperin, Davide Congiu, Claudio Magnibetti, Marco Riccobono, Denis Cugno, Luigi Luisi, Stefano De Chirico, Edoardo Ferraris ed Enrico De Andreis.

L'LG Trino batte 2-1 il Boves MDG e conquista l'accesso alla fase finale della Coppa Piemonte riservata agli Allievi 1997. La squadra di mister Cucè chiude il proprio triangolare al primo posto davanti a Boves e Canelli. La squadra di mister Alfonso Curci è costretta a vincere ad ogni costo e si getta subito all'attacco nonostante di fronte abbia una squadra ben organizzata e con elementi validi. Ottavis e Della Casa provano a rendersi pericolosi, ma non centrano il bersaglio. I cuneesi reagiscono prontamente e al 16' Falco ruba il tempo a Ottavis e spara a rete dal limite dell'area, mandando la sfera a stamparsi contro la traversa. Poco dopo Boves ancora pericoloso con Cavallo che su azione d'angolo manca per poco l'impatto con la sfera a due passi da Reale. Passato il doppio pericolo, l'LG Trino si copre un po' di più e

lascia scivolare la gara fino all'intervallo sul risultato ancora inchiodato sullo 0-0. La ripresa si riapre con i fuochi d'artificio. Al 7' Rhoubana si libera bene sulla sinistra e centra la sfera, Tedeschi azzecca l'inserimento giusto e di testa insacca alle spalle di Desantis. Passano 4' e il Boves pareggia: un piazzato di Bertolino spiove al centro dell'area dove Cavallo è il più lesto di tutti ad avventarsi sulla sfera e a fulminare Reale da pochi passi. Il lucchetto alla partita è stato tolto e le due squadre non se le mandano a dire iniziando a battagliare a tutto campo. Genesi e Carena poco dopo l'ora di gioco vanno pericolosamente al tiro, ma la loro mira risulta leggermente alta. Il Boves non molla la preda e al 28' ha la grande oc-

casione per spezzare le ali ai trinesi: botta di Bertolino, Reale respinge di pugno e Dutto spedisce il tap-in sulla traversa. Al 35' Reale dice ancora di no al tentativo di Falco e 2' dopo l'LG Trino piazza il colpo del ko: palla in verticale per lo scatto di Cannella che, partito in posizione dubbia di fuorigioco, entra in area e fredda in uscita Desantis da bomber consumato. E' il gol che regala ai ragazzi di mister Curci la qualificazione. C'è ancora da soffrire però fino allo scadere, quando Reale salva tutto con un grande intervento su Giordano. Questa sera, mercoledì 28, si giocano le semifinali: i biancoazzurri affrontano lo Sporting Bellinzago. Nell'altra gara sfida tra Pro Settimo & Eureka ed Evancon.


24

SPORT

Mercoledì 28 maggio 2013 - Anno 9 numero 21

CALCIO - CSI A 11 Trino '04 e Warriors dicono addio alla Coppa

Il MiViDa resta ancora in corsa

I crescentinesi impattano 0-0 nella semifinale di andata MIVIDA CRESCENTINO

0

WARRIORS FONTANETTO

1

CROVA

0

RANGERS

2

Mivida Crescentino: Ritmonio, Milano, Piacquadio (Spagnuolo), Benincasa, Covello, D. Barbonaglia, Dolcimascolo, Grosu, Bergamasco, Grandinetti (Izzo), Barello. A disp. Finariu, Franzè, Romano, Cionfoli. All. Cadoni. Crova: Ferraris, Di Napoli, A. Greco, Sarasso (S. Greco), F. Greco, C. Esposito (Pipino), Monetta (Picco), Ferrarotti, Zibelli, Amelio, Mantovani (Chianale). A disp. Vedovato, Roncaglia, Marsiglio, A. Esposito. All. Stella. Note: ammoniti: Grosu, Milano, Dolcimascolo (M); Sarasso (C).

TRINO '04

0

CELTIC

2

Reti: 10' st e 30' st Halili. Trino '04: Mas. Saia (Capra), Mar. Saia, Vitiello, Giannotta, Nardiello, Rocca, Verardi, Rhoubana (Galli), Pizzulli, Audisio, Ibarra (Malanima). All. Semenzin. Celtic: Giordano, Kalemi, F. Lupo, Cuffolari (Gandini), Feo (Chiereghin), Heqimi (Scordamaglia), Hysaj, Tosone, D. Indrizzi (Bordonaro), Saliva, Manzoni (Halili). A disp. An. Lupo. All. A. Finocchiaro.

Reti: 5’ pt Farinelli (R), 10’ st Licata (R), 20’ st Zanello (W). Warriors Fontanetto: Antonini (Zoboli), M. Valdano (Favre), Maffè, Diana, Calvo, Pavia, Demin (Maida), Maimone (Sellaro), Lotti, Zanello, E. Valdano (Risoli). All. Gasco. Rangers: Zucchelli, Nunner, Bertin, Dauti, Donis, Borgia, Frittolini, Goba (Braghin), Fraternali, Farinelli (Ouattara), Licata (Mandarano). A disp. Beccati. All. Troiano. Note: ammoniti: M. Valdano (W); Fraternali, Borgia, Dauti, Zucchelli (R).

La stagione dei Warriors Fontanetto è finita con la sconfitta contro i Rangers

Il MiViDa sogna l’ingresso nella finale scudetto del Csi a 11 vercellese. Si è conclusa con un pareggio a reti bianche la semifinale di andata venerdì sera con il Crova, pertanto sono ancora apertissimi i giochi in vista della sfida di ritorno di sabato sul terreno avversario, con fischio d’inizio alle ore 15. Le due formazioni si sono affrontate a viso aperto senza che l’ago della bilancia pendesse mai nettamente a favore di una o dell’altra: il team crescentinese ha creato occasioni pericolose con Grandinetti e Barello nella prima frazione e poi con Milano nella seconda: il difensore andava a segno di testa, ma il direttore di gara gli annullava la marcatura avendo riscontrato

un fallo sull’estremo difensore crovese. Nella Coppa Csi si è concluso il cammino del Trino ’04 e dei Warriors, che hanno dovuto accontentarsi del magro bottino di 1 punto nel girone 3. Per la 3ª e ultima giornata venerdì i trinesi hanno ceduto 0-2 al Celtic 2009, che ha vinto il raggruppamento a punteggio pieno. Dopo un ottimo inizio la compagine di Semenzin subiva l’avanzata degli ospiti e una doppietta di Halili, al 10’ e al 30’ della ripresa, decideva l’incontro. I fontanettesi di Gasco sono stati invece sconfitti 1-2 sabato dai Rangers, che con l’etichetta di miglior seconda sono approdati in semifinale insieme ai Celtic. Ai “guerrieri” non è bastato un vero e proprio assedio alla porta avversaria per

CALCIO GIOVANILI - Pulcini 2003

rimediare alle reti subite al 5’ da Farinelli e al 10’ del secondo tempo da Licata; andava a segno solo Zanello al 20’ della ripresa. Finale a sorpresa per la “telenovela” sulla terza squadra che deve retrocedere nel girone B insieme a Olcenengo e Conet. Non il Trino ’04 né il Celtic 2009, giunte a pari punti con la Santhiatese ma alle sue spalle in base alla classifica avulsa, bensì la Santhiatese stessa, che si è vista infliggere dal Comitato vercellese Csi la penalizzazione di un punto per inadempienze amministrative. Il club però aveva già annunciato, dopo aver dato forfait nella Coppa Csi, che probabilmente non si iscriverà più nella prossima stagione. STEFANO TUBIA

CSI A 11 - Amatori

Il Cigliano è già sazio e cade in casa: 1-4 Nella penultima giornata del campionato il Cigliano, con la promozione in Eccellenza B già in tasca, cade in casa al cospetto del Cerone, quarta forza del torneo. Netto il punteggio in favore degli eporediesi che si sono imposti 4-1. Il gol della bandiera ciglianese porta la firma di Capra. 25a giornata: Atletico Pont FC-Frossini Football Club 3-1 (AP: Monaco, Prete, Ramli; F: Vario); Cigliano-Cerone 1-4 (Ci: Capra; Ce: Nuccio, Barbieri, Amione, Delise); TermoidraulicaReal Mamerto 3-1 (T: Cipolla, Puzio, Zanotto; R: Calderan); FC Amstaff-Isarenas La Favorita 9-0 (Rusu (4), Galincher, Buruiana, Irinescu, Muresan, Onica); Amici del Terzo TempoGuanaco 2-1 (A: Ferro, Smajic; G: Spaziante); US Verolengo-Cuceglio 2-0 (Fiorano, Giordano); Foglizzo-Amatori Calcio Chivasso 0-1 (Pedano). Classifica: FC Amstaff 68, Atletico Pont 51, Cigliano 50, Cerone 45, Amatori Calcio Chivasso 43, Verolengo 41, Isarenas La Favorita e Termoidraulica 35, Frossini 33, Foglizzese 26, Cuceglio 23, Guanaco 16, Real Mamerto eAmici del Terzo Tempo 12. Classifica marcatori: 52 Reti: Rusu (Amstaff); 22 Reti: Ciarcia (Frossini); 18 Reti: Calderan (Real Mamerto); 17 Reti: Prete (Atl. Pont);16 Reti: Pieri (Amatori Calcio Chivasso); 15 Reti: Vasciaveo (Frossini) Zanaga (Verolengo); 13 Reti: Pedano (Amatori Calcio Chivasso); Puzio (Termodraulica); 12 Reti: Moccia (Cigliano); 10 Reti: Ionesi (Amstaff); 9 Reti: Caffo (Amatori Calcio Chivasso); D'Angelo, De Marco (Atl. Pont) Marchello (Termodraulica); Delise (Cerone) 8 Reti: Tappero (Amici Terzo Tempo); Urjui (Amstaff); Mariano (Guanaco; Lezamaestrada (Isarenas).

Orizzonti United e Crescentinese grandi protagonisti del torneo "Peter Pan" Non poteva mancare lo spettacolo nella decima edizione del “Peter Pan”, il torneo targato Real Canavese riservato alle categorie della Scuola Calcio. Domenica 25 è toccato scendere in campo ai Pulcini 2003. Oltre ai padroni di casa del Real Canavese erano presenti Orizzonti United, Crescentinese, Brandizzo, Sparta Novara, Ardor San Francesco, Junior Libertas Biellese e Pro Pavone. La manifestazione è stata costellata di gol e giocate spettacolari. Non c’è stata classifica. Domenica 1 giugno a sfidarsi saranno i Pulcini 2004.

CALCIO GIOVANILE - Pulcini 2003/2005

L'Orizzonti Summer Camp Dal 16 al 20 giugno e dal 23 al 27 giugno presso gli impianti sportivi di Villareggia si svolgerà l'Orizzonti Summer Camp 2014. Divertimento ed insegnamento sotto la guida di Luciano Ritorto, professore di educazione fisica, tecnico del Torino Calcio dal '99 al '05, istruttore di stage estivi per Torino e Genoa e preparatore atletico della prima squadra. Le iscrizioni sono aperte a tutti i ragazzi e ragazze dai 6 ai 14 anni.

Orizzonti United (a sinistra) e Crescentinese (a destra) hanno fatto vedere cose importanti nella kermesse organizzata dal Real Canavese

CALCIO GIOVANILE - Giovanissimi/Esordienti

CALCIO GIOVANILE

CALCIO GIOVANILE - Pulcini 2004

Sfide emozionanti nel Saranno Famosi LG Trino protagonista Crescentinese in campo

Prosegue a ritmo serrato il torneo "Saranno Famosi" organizzato dall'Urs La Chivasso e riservato a parecchie categorie. Giovanissimi 1999 Girone A: Pro Settimo & EurekaReal Canavese 1-0; Orizzonti United-Pro Settimo & Eureka 0-2; Real Canavese-Orizzonti United 2-0. Classifica: Pro Settimo & Eureka 6; Real Canavese 6; orizzonti United 0. Girone B: Montanaro-Lesna Gold 3-3; Lesna Gold-La Chivasso 0-7; Montanaro-La Chivasso 0-2. Classifica: La Chivasso 6; Montanaro e Lesna Gold 1. Girone C: Barracuda-Crescentinese 4-1; CrescentineseAlicese 3-3; Alicese-Barracuda

4-2. Classifica: Alicese 4; Barracuda 3; Crescentinese 1. Girone D: Fulgor Biella-PVF 4-0; Fulgor Biella-Settimo 1-0; PVF-Settimo 0-0. Classifica; Fulgor Biella 6; Settimo e PVF 1. Quarti di finale: Pro Settimo & Eureka-Settimo 5-4 (dopo i calci di rigore); La ChivassoBarracuda 4-2; Alicese-Real Canavese 0-7; Fulgor BiellaMontanaro 2-1. Giovanissimi 2000 Girone A: La Chivasso-Volpiano 1-6; Orizzonti United-Banchette 0-3; Banchette-La Chivasso 1-0; Volpiano-Orizzonti United 3-2; Banchette-Volpiano 1-5. Classifica: Volpiano 9; Banchette 6; Orizzonti United e La

Chivasso 0. Girone B: San Mauro-Real Canavese 0-3; Pro Settimo & Eureka-Alicese 4-1; Alicese-San Mauro 1-0; Pro Settimo & Eureka-Real Canavese 4-1. Classifica: Pro Settimo & Eureka 6; Real Canavese e Alicese 3; San Mauro 0. Esordienti 2001 Girone A: La Chivasso-Orizzonti United 2-1; Rivarolese-La Chivasso 2-0. Classifica: Rivarolese e La Chivasso 3; Orizzonti United (in foto) 0. Girone B: Lucento-Brandizzo 0-7; Brandizzo-Pro Settimo & Eureka 2-2. Classifica: Brandizzo 4; Pro Settimo & Eureka 1; Lucento 0.

Sul manto erboso del "Roberto Picco" di Trino si è disputato il primo Trofeo "Chemproget" organizzato dall'LG Trino che ha visto scendere in campo i Pulcini 2003. La vittoria se l'è aggiudicata il Brandizzo che nella classifica finale della kermesse ha preceduto i padroni di casa dell'LG Trino A (in foto), il Villanova, il Mortara, il San Domenico Savio e l'LG Trino B. Momento d'oro per i Pulcini 2005 del sodalizio trinese. Dopo essersi imposti nel torneo di casa e in quello organizzato dal Borgo Vercelli, i biancoazzurri hanno iscritto il loro nome anche nel Trofeo "Giovani Promesse" del Gaglianico. Il successo è arrivato grazie alle vittorie nella fase eliminatoria sull'Evancon (4-0), sul Cossato A (5-1), sul Ponderano (1-0) e sul Gaglianico A (3-0) e al pareggio con la Junior Biellese Libertas (3-3). In finale l'LG Trino ha superato nuovamente l'Evancon, questa volta per 3-2. Intanto a Trino dal 7 all'11 luglio arriva il "Play the Arsenal way". Si tratta del camp estivo dell'Arsenal riservato a ragazzi e ragazze nati tra il 2000 e il 2008. Le iscrizioni sono aperte fino al 1° luglio.

La Crescentinese ha preso parte alla terza edizione del Trofeo "Gianni Carlo Lavarino" organizzato dal Canadà e riservato ai Pulcini 2004. La vittoria della manifestazione è andata al Vigliano che nel girone finale ha avuto la meglio sulla Junior Biellese Libertas e sulle Scuole Cristiane. La Crescentinese, allenata da Alessandro Piccolo, estremo difensore della prima squadra granata, è uscita di scena al termine del girone di qualificazione mettendo comunque in mostra buone individualità e un discreto gioco di squadra. Ecco tutti i risultati del girone B: Scu-

ole Cristiane-Crescentinese 5-0, Biogliese Valmos-Junior Biellese Libertas 0-2, Scuole Cristiane- Biogliese Valmos 1-0, Crescentinese-Junior Biellese Libertas 0-2, Scuole Cristiane-Junior Biellese Libertas 4-2, CrescentineseBiogliese Valmos 0-0. Classifica: Scuole Cristiane 9, Junior Biellese Libertas 6, Crescentinese e Biogliese Valmos 1. In campo per i granata sono scesi Alessio Pala, Simone Ghianda, Luca Bonesso, Alessandro Bonacci, Lorenzo Facco, Antonino Russo, Michele Binotto, Luca Gregori, Alessandro Giarola, Dennis Berardi, Loris Piccolo e Niccolò Chiaravallotti.


SPORT

Mercoledì 28 maggio 2014 - Anno 9 numero 21

25

ATLETICA Ottime performance per Davide Favro, Emanuela Furesi e Nicolò Chiesa

L'Atletica Santhià fa il pieno di medaglie

I tanti allori arrivano dal Campionato Regionale e dal Memorial Senta L'Atletica Santhià ha organizzato il Campionato Regionale Individuale su pista. La manifestazione si è svolta lo scorso fine settimana e il sodalizio santhiatese ha ottenuto ottimi risultati. Davide Favro si è confermato tra i più promettenti atleti piemontesi imponendosi alla grande nel salto in alto: 1.43 per lui. Alle sue spalle si sono piazzati Martino Ronda dell'Atletica Gagliancio (1.40) e Alessandro Sion del Safatletica (1.37). Nel salto triplo (categoria Senior) Stefano Favro ha ottenuto la seconda piazza (13.15), superato solamente da Andrea Rossi del Cus Torino. In campo femminile medaglia di bronzo per Emanuela Furesi che ha fatto segnare un'ottima misura, 35.90. La santhiatese è stata battuta da Sara Perolio dell'Ermengildo Zegna e da Anna Laura Fiorio della Sisport Fiat. Nel lancio del peso (2 kg) nono posto per Marco Dondeynaz, mentre i Senior Roberto De Curti e Alessandro Apuzzo hanno chiuso entrambi decimi rispettivamente nei 5000 metri e nei 1500 metri. Nella staffetta 4x100 primo posto per il quartetto composto da Athavan Thavanesan, Alessandro Cerri, Alessandro Viola e Samuele

Cerri; seconda piazza per Lorenzo Maranzana, Diego Favalli, Fulvio Mattoteia e Apuzzo. Gli alfieri dell'Atletica Santhià sono poi stati protagonisti anche della venticinquesima edizione del Memorial Pier Giulio Senta, organizzato dall’Atletica Stronese, appuntamento valido come Campionato Provinciale per le categorie Esordienti, Cadetti e Ragazzi. Tra gli Esordienti nei 300 metri bella affermazione per Nicolò Chiesa in 53"9, davanti al compagno di squadra Alessandro Narcisio

(54"9) e a Samuel Cultrera dell'Atl. etica Vercelli 78. Nel salto in lungo alle spalle del vincitore, Dejan Travar della Zegna Trivero (4.10), si sono piazzati i santhiatesi Emanuele Bellanova (secondo con 3.97) e Chiesa (terzo con 3.93). Nella categoria Ragazzi Davide Favro domina i 60hs in 9"8, davanti a Davide Farris del Gao Oleggio (10"3) e a Niccolò Bosi dell'Atletica Vercelli 78 (10"4). Davide Favro è stato protagonista anche nel salto in lungo salendo sul secondo gradino del podio con la misura di 4.92 alzando

bandiera bianca al cospetto di Lorenzo Pusceddu dell'Atletica Gaglianico. Infine tra i Cadetti sono arrivate altre due medaglie di bronzo. Negli 80 metri piani terzo posto per Michele Olmo che ha staccato un tempo di 10"8 e ha diviso il podio con Nicolò Braghin e Ivan Manu Abankwa, entrambi dell'Atletica Valsesia. Nel salto in lungo, infine, Gabriele Favro ha staccato una misura di 4.86 piazzandosi così dietro ad Alberto Ronzani dell'Atletica Stronese e a Nicolò Barna della Zegna Trivero.

PODISMO - Un successo la Corsa tra i frutteti di Borgo d'Ale

Domenica 25 maggio si è svolta a Borgo d’Ale, con partenza dal mercato ortofrutticolo, la prima edizione della camminata ludicomotoria denominata “Corsa tra i frutteti di Borgo d’Ale”. Accanto all’Asd Podismo di Sera, responsabile organizzativo, a collaborare attivamente nella gestione dei punti di ristoro sono state le Pro Loco di Borgo d’Ale e di Maglione, mentre i punti di transito sulla strada provinciale sono stati gestiti dall’Associazione Nazionale Carabinieri, sede di Livorno Ferraris. I 4 percorsi di 6, 14, 18 e 22 km, completamente immersi nelle campagne e nei boschi di Borgo d’Ale e di Maglione, hanno registrato il passaggio di un centinaio di partecipanti, i quali, in una splendida giornata di sole, hanno potuto ripercorrere o scoprire angoli del territorio non molto noti, ma es-

TIRO A VOLO - Cigliano

Bellotto chiude sesto a Biella

I portacolori dell'Asd Podismo di Sera che hanno organizzato la camminata ludico-motoria a Borgo d'Ale

tremamente suggestivi. Sebbene gran parte dell’Asd Podismo di Sera fosse impegnata nella macchina organizzativa, a

rappresentare la società ciglianese sulle strade strade piemontesi ha provveduto Marco Alloatti che a Beinasco ha partecipato alla gara

BASKET - Promozione - Il Basket Club Novara porta la serie sull'1-1

di 10 km valida come 3a prova di Campionato Regionale di Società su strada, classificandosi 235° su 475 partecipanti.

Folta partecipazione locale alla gara internazionale a inviti organizzata domenica dal Tiro a Volo Biella. Originale la formula della competizione, importata dalla Svizzera: prima fase su 100 piattelli con sorteggio in corso d’opera delle quattro categorie per i tiratori, poi semifinali ai 25 piattelli con azzeramento del punteggio per i primi tre delle varie categorie e finali su altri 25 piattelli partendo nuovamente da zero. Il ciglianese Bruno Bellotto è riuscito a entrare nella finalissima chiudendo al sesto posto (20/25); in sedicesima posizione si è piazzato il bianzinese Francesco Barra che ha centrato 87 piattelli. Un po' più indietroin

classifica i ciglianesi Sergio Marchini, diciottesima con 87, e sua figlia Erica (in foto), ventottesima con 80.

BASKET - 1a Divisione - I playoff sfuggono per appena due punti

Pallacanestro Trino, tutto da rifare nella finalissima L'Ecs Crescentino saluta la stagione con un successo PALL. TRINO

61

B. CLUB NOVARA

65

Parziali: 17-20/ 25-39/ 43-51. Pallacanestro Trino: Reiser, Pescarolo 2, Vigliaturo 18, Basile, Caccianotti 2, Mascarino 3, Arditi, Delle Fave 11, Pergola 13, Marzolla 1, Bottaro, Isacco 4. All. Tricerri.

Si infiamma la serie di finale playoff di Promozione tra Pallacan-

estro Trino e Basket Club Novara, attualmente sull’1-1. Mercoledì 21 gara-2 è stata appannaggio dei gaudenziani, che hanno espugnato 61-65 il Centro Sociale Buzzi dopo averci perso tre giorni prima 6258. Costantemente in affanno la compagine di Francesco Tricerri, che all’intervallo lungo pagava un ritardo di 14 lunghezze. Con caparbietà, sopperendo ai problemi fi-

sici di alcuni giocatori, il quintetto trinese si rifaceva sotto e riusciva anche a piazzare il sorpasso sul 6160 a 1’30” dalla sirena, ma i novaresi trovavano con precisi tiri liberi il colpo di reni vincente. Due le partite previste presso la palestra Bellini di Novara: la prima giocata ieri sera, la seconda venerdì con palla a due alle 21,15; eventuale gara-5 a Trino mercoledì 4 giugno.

ECS CRESCENTINO

69

BASKET BIELLA

57

Parziali: 19-15/ 33-28/ 52-46. Ecs Crescentino: Varvaro, F. Rivella, Emanuel 9, S. Monaco, Speranza 2, Passarello 19, Cremonesi 4, Ottaviano 8, Nicli 14, La Pera 5, G. Monaco, Mazzetto 8. All. G. Rivella.

La Ecs ce l’ha fatta a sconfiggere almeno una volta in campionato tutte

le avversarie. L’unico scalpo che le mancava era quello del Basket Biella: missione compiuta nell’ultima giornata venerdì 16 sul terreno di casa con un tranquillo 69-57. Successo che non è bastato per agguantare in extremis l’accesso ai playoff: con 38 punti i crescentinesi hanno chiuso alle spalle del Monferrato (42) e degli stessi lanieri (40), lasciando a -12 la più diretta inseguitrice, il Trivero. I padroni di casa spingevano da subito

BASKET CSI - Con un tiro sul fil di sirena l'Under 14 di coach Zedda ottiene un'importante vittoria

sull’acceleratore, ma gli ospiti non si risparmiavano. Ottima gestione di uno sparuto vantaggio per la compagine di Giancarlo Rivella, che poi accelerava negli ultimi 10 minuti. In Under 15 regionale il team di Paolo Rigolone ha perso 51-45 sabato con l’Aba Saluzzo; dopo la 4ª giornata di ritorno è al 4° posto a quota 8. Chiusura della stagione sabato alle 17 con il Basket Club Mondovì presso il palasport di via Peruzia.

La compagine Senior dell'Adbt Livorno Ferraris chiude perdendo FROG SPORT

64

ADBT LIVORNO FERRARIS

52

Parziali: 13-13/ 28-15/ 49-29. ADBT Livorno Ferraris: Iorizzo 16, Falchetti 9, Parasiliti 7, Terzago, Argenton 3, Misuraca, Cena 2, Rubino 7, Corbiletto 4, Antoniotto 4, Rizzo, Tognolo.

La stagione della compagine Senior dell'Adbt Livorno Ferraris si chiude con una sconfitta più che onorevole contro il forte Frog Sport. L'avversario, che all'andata aveva umiliato Iorizzo e compagni, stavolta non è stato così spaventoso, anzi, per tutto il primo quarto si è vista una bella partita, molto equilibrata e combattuta su ogni pallone. Poi il "gelo antar-

tico" sia nel fisico che nella mente dei livornesi all'inizio del secondo quarto è durato per tutti e dieci i minuti di gioco, con il risultato di un parziale pesantissimo, proseguito con un altro terzo quarto annacquato dei ragazzi in casacca rossa. Poi nell'ultima frazione, sarà che forse perchè il Frog Sport tira un pò i remi in barca, sarà che quando l'Adbt gioca da squadra non è quella disastrosa come dice il tabellino del secondo quarto, gli ospiti sono riusciti a recuperare punti fino a pareggiare per lo meno il passivo subito nel terzo quarto. A prescindere dal risultato finale a ci sono alcuni buoni spunti su cui riflettere e ragionare, e basi eccellenti per ripartire l'anno prossimo, magari lavorando di più sulla coesione del gruppo e sui suoi fragili

equilibri mentali. Un buzzer beater (battisirena), infine, è il termine che nella pallacanestro definisce un canestro realizzato sul suono della sirena che porta la squadra che lo realizza alla vittoria, o almeno al pareggio. E questa volta il tiro della "disperazione" arride all'Under 14 dell'Adbt Livorno Ferraris. I ragazzi di coach Zedda si impongono 53-52 sul campo del San Giuseppe Torino. I livornesi sono quasi sempre rimasti in vantaggio: il punteggio oscillava dai +6 ai +2. I torinesi restano però agganciati nel punteggio e sfruttano il nervosismo dei livornesi per credere sempre più nella rimontare prendono coraggio. Livorno tiene botta e allo scadere piazza il tiro del sorpasso decisivo.

La compagine Under 14 del sodalizio livornese allenata da coach Zedda


26

SPORT

Mercoledì 28 maggio 2013 - Anno 9 numero 21

VOLLEY - UISP Crescentino al comando nell'U14 maschile

Black Saluggia re in Coppa

Piega lo Sportidea 3-0 e si mantiene in vetta alla classifica Il Black Saluggia (Amatori Misto) vince il big-match con lo Sportidea con un sonoro 3-0 (25-17, 25-22, 27-25) e conquista il primo posto nella Coppa Primavera di categoria. Nella Coppa Italia Under 14 maschile continua a guardare tutti dall'alto il Volley Crescentino che ha fatto bottino pieno nella quattro partite disputate fino ad ora. Nella Coppa Primavera Under 12 femminile il GSD Saluggia ha chiuso al quinto posto. Coppa Primavera Amatori Misto Black Saluggia 17, Sportidea 13; Ecosport Torino 12; Rivolley 8; APD Massaua 7; PGS Frassati 6; Sportidea F 0. Playoff Master Misto San Raffaele Cimena 11; Saluggia 10; Sportidea 7; Lasalliano 5; San Domenico Savio 4; Dravelli 3 Union For Volley 2. Coppa Italia Master Misto Rivolley e Polisportiva Vianney 7; Chianocco Volley, Wasabi e Pallavolo Santhià 6; Cral Reale Mutua 1. Coppa Italia Under 14 Maschile Volley Crescentino 12; Massaua Mista e Sant’Anna Pescatori 6; Asd Pro Casalbor-

VOLLEY - Santhià Tutto è in bilico in casa Stamperia Alicese La Pallavolo Santhià cerca lentamente di tornare alla normalità. Dalla scoperta della strage in casa Manavella tutte le attività in palestra sono state sospese, ma il tempo stringe per la programmazione futura. La dirigenza sta verificando le condizioni economiche per confermare l’iscrizione alla B2: fissato per il 10 giugno un incontro con gli atleti. Ancora incerta la disponibilità che darà al club coach Gianluca Manavella, a cui sabato un paese intero e tanti giocatori ed ex giocatori si sono stretti intorno durante i funerali dei genitori, Tullio e Pina, e della sorella Patrizia. Per sua volontà le donazioni andranno a Save The Children e all’Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo.

Automobilismo - Trino Demarchi vince la due ore di Barcellona

L'Under 14 femminile del GSD Saluggia e l'Under 14 maschile del Volley Crescentino

gone 2; Polisportiva Venaria 1. Coppa Primavera Under 12 Femminile (girone A) Gruppo Sportivo Pino Volley Bianca 10; Volley San Paolo 8; Falco Volley 6; GSD Saluggia 5; Cus Alpignano Gialla 1. Coppa Primavera Under 14 Femminile (girone B) Volley Pianalto 6; GSD Saluggia 4; PVL Autoingros 2; Unione Sportiva Meneghetti 0. Coppa Primavera Under 14 Femminile (girone D) San Paolo Asd e Allotreb 6; Polisportiva Venaria ed Ecosport Torino 3; Volley Crescentino 0.

JUDO - Trino

VOLLEY - Vario

Il pilota trinese Luca Demarchi è protagonista in terra iberica

Cigliano in semifinale della Spring Cup In Under 14 maschile il Santhià, quinto a 3, ha rinunciato a disputare il recupero della quarta giornata di ritorno, in calendario domenica scorsa in casa del Magic San Secondo, in linea con la sospensione generale dell’attività per lo shock legato alla strage in casa Manavella. Inevitabile la vittoria 3-0 a tavolino per gli avversari e lo scivolamento in ultima posizione. Nella Spring Cup femminile entrambe le squadre del Giocavolley in semifinale: sabato alle 16 il Cigliano (il team più giovane, annate 2000-‘01) affronterà a San Maurizio d’Opaglio il Cusio Sud Ovest, domenica alle 10,30 il Cigliano Senior (’99-’00) farà visita all’Occhieppese. Nel girone A la Senior ha chiuso seconda a 9 dopo il 3-0 incassato sabato dal Cusio Sud Ovest; nella poule B il

team junior è giunto terzo a 7 dopo aver battuto 3-0 domenica 18 la S2M Young nel recupero del 1° turno. Al comando a 11, ma non ammessa alla fase finale per la presenza di alcune fuoriquota, la Buzzi Trino, corsara 0-3 sull’Occhieppese. Nel Torneo Ziccio, organizzato dalla Fipav novarese, il Giocavolley è quarto a 8 nel girone A: nelle ultime settimane ha regolato 3-2 venerdì 16 e 1-3 domenica 25 il Teamvolley e ha perso 3-0 con il Trecate sabato 17. Conclusione del torneo domenica alle 15 in casa con il Team Volley Novara. Per il circuito provinciale di minivolley la prossima tappa è prevista lunedì a Villareggia a cura del Giocavolley, ma il suo effettivo svolgimento necessita di conferma ufficiale.

KARATE - Crescentino

Marmar regina del Campionato Giovani Stage estivo alla Daimoku Il titolo del Campionato Judo Giovani (“Memorial Francesco Barbonaglia”) è andato per il sesto anno consecutivo alla scatenata e indomabile Marmar Trino. Senza avversari i portacolori del club diretto da Davide Martuzzi, che si sono aggiudicati anche l’ultima tappa di sabato 17 presso il mercato coperto di Trino tenendo a bada l’agguerrito Judo Biandrate, presentatosi con trentadue concorrenti. La classifica finale recita: Marmar Trino 52 punti, Biandrate 47, Pro Vercelli e Casale 39, Gattinara 33, Novara 30, Mortara 28, Quarona 27, Cossato 26, Crescentino 25 e Cigliano 20. Il club trinese ha ottenuto ben dieci medaglie d’oro individuali cohe portano la firma di Cesare Porcaro, Maicol Mariani, Sofia e Valeria Sanzone, David Ungureanu, Marco Palestrino,

NOTIZIE IN BREVE

Non perde l’abitudine al successo nel Campeonato de España Resistencia Luca Demarchi. Il pilota trinese e Alfredo Salerno, nella categoria riservata alle Seat Leonm, si sono aggiudicati la prima prova stagionale, la due ore di Barcellona, disputata sabato e domenica sul circuito de Catalunya. Ottima partenza di Demarchi nella prima frazione da un’ora, chiusa al 2° posto facendo segnare il giro più veloce, poi Salerno conduceva al successo la vettura sfruttando le gomme efficacemente risparmiate da Demarchi. Nella classifica generale, che comprende anche le altre categorie, la coppia italiana occupa la 10ª piazza. Seconda e terza gara il 28-29 giugno al Motorland di Alcaniz.

TENNIS - Crescentino Grande vittoria per la squadra D3 maschile

Settimana intensa per il Tennis Crescentino. Nel campionato D3 la formazione maschile A capitanata da Grimaldi batte agevolmente il Tennis Club Monterosa. I tre singolari non danno problemi con tre vittorie grazie a Grimaldi, Frola e Sedini. Tutto facile anche per il doppio composto da Grimaldi e Pandale. Sconfitta per la formazione D3 maschile B. I crescentinesi cadono in quel di Oleggio per 3-1. Il punto della bandiera porta la firma di Federico Nicola. Perde anche la formazione femminile che disputa il campionato D2. Frola e compagne cedono 2-1 sui campi del Tennis Club Monviso. Nei vari tornei del circondario si stanno mettendo in luce Francesca Regis e Andrea Priotti.

TENNIS - Trino Continua la cavalcata del Buzzi A nel D3

Riccardo Di Liberti, Samuele Parisi, Marco Miglietta e Matteo Gaita. Sei quelle d’argento grazie a Riccardo Gasco, George Daniel Vartolomei, Matteo Lopes, Marco Castellana, Angelo Ilic e Tommaso Barberis. Infine sono otto quelle di bronzo con Giacomo Pigino, Mattia Barberio, Stefano Barbero, Leoluca Sebastiani, Fabiana Camarchio, Alessandra Del Fiore, Cristian

CICLISMO - Tutti i risultati

Osenga e Federico Vannelli. Impresa di Simone Costanzo ai campionati Italiani Uisp, disputati a Cesena il 10 e l'11 maggio. L’atleta trinese classe 1999, iscritto in gara per la Judo Sakura di Favria, ha conquistato il secondo posto nella categoria al limite dei 55 kg tra i Cadetti battendo avversari di uno o due anni più vecchi. STEFANO TUBIA

Non poteva mancare la Daimoku-Move al primo stage estivo “Amici delle Arti Marziali” che si è tenuto sabato e domenica a Chatillon, organizzato dalla FeSIAM per tecnici e atleti di ogni età. Tra allenamenti di karate, kihon e kata, si sono svolti gli esami per il passaggio a cintura nera, che hanno coinvolto tre atleti del club crescentinese:

Jacopo Angellaro, Patrik Nieddu e Dimer Ferrero hanno sostenuto positivamente la prova facendo valere gli anni di duro allenamento alle spalle. Sabato 21 giugno al Move di Crescentino nuovo appuntamento per l’associazione presieduta dal maestro Alessandro Caizzo, gli esami di passaggio di grado delle cinture colorate.

CICLISMO - Santhià

Chiocchetti terzo nel Memorial Fugazza Manzoni fa suo il titolo provinciale La prima edizione del Trofeo Memorial "Luigi Fugazza" organizzata dalla Biella Biking ha visto mettersi in bella mostra i ciclisti nostrani. Tra i Supergentlemen A nono posto per Carlo Reali della Mobili Bono Santhià, mentre tra i Supergentlemen B secondo posto per Paul Pellissier del Pedale Borgodalese. Guido Mello Realla è salito sul terzo gradino del podio tra i Gentlemen, imitato da Marco Chiocchetti tra gli Junior. Nella quinta prova del Trofeo Raschiani Luigi Cifarelli del Pedale Borgodalese si è classificato ottavo nella categoria Supergentlemen A. Lo stesso Cifarelli è stato poi protagonista anche a Vigevano nella seconda prova della seconda edizione del Trofeo "Bar Novara", valida come tappa del Trofeo "Città di Mortara", ottenendo il quarto posto alle spalle del compagno di squadra Mario Zefilippo. Per Cifarelli è arrivata una piazza d'onore a Montebello della Battaglia nella quarta tappa del Giro dell'Oltrepò; nella stessa mani-

Marco Chiocchetti

Gloria Manzoni sul podio con la maglia di campionessa provinciale

festazione quarta posto per un sempre positivo Zefilippo. Infine, a Pessione, nella nona edizione del Memorial "Domenico Barosso" ottavo posto tra i Veterani per il santhiatese Andrea Alberto che corre per la società vercellese Quinto al Mare.

Gloria Manzoni ha conquistato la prima meritata vittoria stagionale. La santhiatese della Racconigi Cycling Team ha vinto il Gran Premio Città di Corneliano valido come Campionato Provin-

ciale cuneese su strada riservato alla categoria Allieve. Successo che per Manzoni arriva dopo alcuni pregevoli piazzamenti e che fa ben sperare per il prosieguo della stagione.

Nella terza giornata del campionato maschile D3, il Buzzi Trino A (girone 7) ha vinto sul campo del Ca' Tennis Club per 3-1 grazie ai successi di Ruocco e Aguiari nei singolari e di Serra e Accatino nel doppio. Rinviata la sfida tra il Tennis Club Monterosa D e Il Noce Tennis, mentre lo Sporting Club Momo A ha vinto 4-0 sul Tennis Sandigliano B. In classifica comandano Buzzi Trino e Sporting Club Momo con 5 punti davanti a Ca' Tennis Club, Il Noce Tennis e Tennis Sandigliano con 2, mentre il Tennis Club Monterosa è ancora fermo al palo. Il Buzzi Trino B (girone 8) ha incassato la terza sconfitta in altrettante gare disputate. La compagine trinese è caduta malamente in casa (0-4) al cospetto del Tennis Pernate. Nella altre partite del girone vittorie per il Tennis Ghiffa B (3-1 sul Tennis Club Cerano C) e per il Tennis Club Lago d'Orta (3-1 sul Tennis Club Coggiola). Guida la classifica il Tennis Club Lago d'Orta con 6 punti su Tennis Pernate, Tennis Club Coggiola e Tennis Ghiffa B con 4, mentre Buzzi Trino e Tennis Club Cerano sono ultimi ancora a quota 0.

BODY BUILDING

TWIRLING

Si terranno sabato a Pescara i Campionati Italiani della Fibbn (Federazione Italiana Bodybuilding Natural): a rappresentare la palestra Colosseum sarà in gara Andrea Derussi, che nel 6° Trofeo Colosseum di sabato 10 a Crescentino aveva conquistato due bronzi nella categoria +85 kg, sia tra gli Open sia tra gli Esordienti. Si avvia intanto al tutto esaurito di iscrizioni il 1° Grand Prix Colosseum, che la palestra crescentinese allestirà al Teatro Angelini sabato 7 giugno. La manifestazione varrà come prova di qualificazione alle finali nazionali Fnbbi (Federazione Natural Bodybuilding Italia) di domenica 15 giugno ad Aosta e come Campionato Interregionale Csen.

In grande forma il Twirling Cigliano nella terza e ultima prova di Serie A lo scorso weekend a Cantalupa (Torino). Il Team ha eseguito una prova impeccabile, senza errori, conquistando il 1° posto di giornata, il 3° nella generale e il pass per il Grand Prix di luglio a Würzburg. Andranno in Germania anche il Duo, 2°, Cristian Matturro (4°) e Marika Ottaviano (7ª) nel freestyle, specialità in cui non si sono qualificate Gaia Locatelli (8ª) e Giulia Bertotto (10ª). Le cinque soliste avevano invece già maturato il diritto nella precedente prova di Sacconago (Varese). Prossima trasferta per il club ciglianese sabato e domenica a Montegrotto Terme (Padova) per le finali nazionali a squadre di C/B.


[...] se in questa notte di maggio / io ti penso ad ascoltare / certe piccole voci / che a volte vanno al cuore in questi momenti / con l'aria che si muove io conosco la mia vita, e ho visto il mare / e ho visto l'amore da poterne parlare ma nelle notti di maggio non può bastare / la voce di una canzone / per lasciarsi andare Ivano Fossati, Le notti di maggio, in Fiorella Mannoia, “Canzoni per parlare”, 1988

Cultura e SpettaColi

27

Esposte da giovedì al Museo Borgogna due opere di Gaudenzio Ferrari e una del Sodoma Vercelli: saraà aperto dai primi di giugno

"La Sabauda in tour"... anche a Vercelli Inaugurato all'ex convento di Santa Chiara

Fino al 7 settembre i capolavori della Galleria, chiusa per lavori di riallestimento, prestati a diversi musei piemontesi Vercelli. Torino, Alba, Alessandria, Asti, Biella, Casale Monferrato, Cuneo, Domodossola, Ivrea, Novara, Saluzzo, Varallo, Verbania e Vercelli sono le quattordici località che ospiteranno da giovedì 29 maggio “La Sabauda in tour per le città: proiezioni, esperimenti e verifiche sul territorio”. In quella data si apriranno infatti, con un’inaugurazione diffusa,

tutte le diverse mostre legate all’iniziativa che porta nei musei piemontesi fino al 7 settembre alcuni capolavori della Galleria Sabauda di Torino durante il periodo di chiusura per i lavori di riallestimento della sua sede nella Manica Nuova di Palazzo Reale. Questo progetto espositivo è promosso dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Pa-

esaggistici del Piemonte e dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte, con il sostegno della Compagnia di San Paolo e la collaborazione dei diversi Comuni coinvolti. Al Museo Borgogna di Vercelli appuntamento alle 18.45 per la presentazione curata dal funzionario della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte Massimiliano Caldera, con il presidente del Museo Francesco Ferraris e il primo cittadino di Vercelli. Presso il museo nato dalla collezione di Antonio Borgogna si potranno ammirare tre opere: due tavole rispettivamente con San Pietro con un devoto e San Giovanni Battista di Gaudenzio Ferrari, provenienti dallo smembrato polittico che un tempo si trovava in duomo a Vercelli, ed una terza, di mano di Giovanni Antonio Bazzi, il Sodoma, che raffigura La morte di Lucrezia.

Uno scorcio del complesso di Santa Chiara

Claudia Carra

La morte di Lucrezia di Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma

Da giovedì 29 maggio a domenica 7 settembre, Museo Borgogna, Vercelli.

San Pietro con un devoto di Gaudenzio Ferrari

In un libro a fumetti curato dal crescentinese Massimo Cappone Due appuntamenti alla Fortezza di Verrua

L'Ambulance Turinaise alla battaglia di Sedan

In occasione dello scontro tra Francia e Prussia nel 1870 partì dall'Italia il primo gruppo di volontari

“Artisti per la natura” e “L'acqua, la vita, l'uomo”

crescentino. (s.b.) Nel 1870 Francia e Prussia si affrontarono nella battaglia di Sedan; fu un momento storico anche per la Croce Rossa. Cosa accadde lo raccontano nel libro Operazione Sedan: Storia a fumetti dell'Ambulance Turinaise il tenente comandante Massimo Cappone, responsabile dell'Ufficio storico del Comitato Cri di Crescentino, che ha svolto le ricerche, e il disegnatore Maurizio Galia. «L'idea non nasce solo da me» afferma Vittorio Ferrero, presidente della sezione crescentinese; «in occasione del 150° della Cri abbiamo voluto ricordare questo episodio sconosciuto»: il Comitato Internazionale era appena nato e per quella

Verrua saVoia. (s.b.) Per gli appassionati delle arti visive la tarda primavera si presenta ricca di possibilità. Due gli appuntamenti presso la Fortezza di Verrua, entrambi rientrano nell'ambito di “Artisti per la natura”, il progetto 2014 del Parco del Po. Il primo momento sarà sabato 7 e domenica 8 giugno per un corso di disegno en plen air curata da Lorenzo Dotti, docente specializzato nell'ambito naturalistico. Il secondo è un concorso di pittura en plein air che si terrà sabato 13 e domenica 14 giugno, aperto a partecipanti di tutta Italia. Per informazioni ed iscrizioni 800.269.052, sportello@ parcodelpo-vcal.it.

Una tavola del libro

guerra vennero chiesti aiuti a più Paesi, dall'Italia partì il primo gruppo di volontari, nascevano così le missioni umanitarie. Con loro il vercellese Giovanni Calderini, docente universitario e ricer-

catore, che come molti altri italiani aveva maturato esperienza sul campo nel corso delle guerre d'indipendenza. Il volume è stato presentato al Salone del Libro lo scorso 11 maggio.

Si inaugura sabato al municipio di Crescentino

prevista alle 17.30; interverranno Giuseppe Malinverni, presidente del Circolo, Enrico Pagano, direttore dell'Istituto, Sandra Ranghino, presidente dell'Anpi provinciale, e Marilena Vittone, della sezione Anpi di Crescentino; intervallo musicale a cura della Banda “Luigi Arditi”. Documenti e materiali arrivano da collezioni private e dall'archivio dell'Istituto. È previsto anche un annullo filatelico: per l'occasione è stata creata una cartolina

Chi invece sappia unire talento e cura dell'ambiente può partecipare al concorso fotografico “L'acqua, la vita, l'uomo” indetto dall'associazione Triciclo con la Provincia di Torino. Quattro le sezioni, “Acque chiare” dedicato ad ambienti acquatici del Torinese, Acqua e natura di qualunque località purchè acque dolci, “Inquinamento e spreco delle risorse” per evidenziare ambiti degradati, infine, titolo eloquente, “L'acqua e la fatica delle donne in Italia e nel mondo”. La partecipazione è gratuita, le immagini vanno inviate entro il 30 giugno a triciclo. to@gmail.com, la giuria sarà presieduta dal verruese Rodolfo Suppo.

Vercelli. (c.car.) Mercoledì 21 maggio è stato inaugurato il nuovo Museo archeologico Città di Vercelli “Luigi Bruzza”, che si prevede sarà aperto al pubblico dalla prima settimana di giugno. Un museo della città, che raccoglie suddivisi per epoche e temi reperti provenienti prevalentemente dagli scavi degli ultimi decenni, riunendo nella manica medioevale dell’ex convento di Santa Chiara testimonianze dal II secolo a.C. al III dopo la nascita di Cristo. Si snodano lungo la linea rossa del tempo sette sale, circa 600 reperti con cui interagiscono applicazioni multimediali come l’ologramma di Apollo, ispirato alla statua del dio, uno dei pezzi principali in mostra. Si parte dall’oppidum dei Libui, con la ricostruzione dell’insediamento protostorico della popolazione dei Liguri, evidenziato in rapporto alla mappa della città odierna. Si apre poi il capitolo della romanizzazione, con i primi commerci. Per quanto attiene all’evoluzione della lingua c’è un rimando alla stele bilingue del Museo Leone che si può vedere grazie alle tecnologie digitali. Questo non è il solo punto di contatto tra i due musei: è stata infatti già predisposta una convenzione, in modo che il pubblico possa visitare con

un biglietto unico le due raccolte che sono unite dal tema archeologico in terra di Vercellae. Proseguendo nelle sale si va a scoprire l’organizzazione municipale, le infrastrutture della città (quindi mura, rete fognaria, strade) e gli edifici pubblici. Segue l’edilizia privata e poi i culti, con particolare attenzione a quello dei morti. Altro tema di rilievo quello del commercio nella sua fase di massimo sviluppo, e si chiude con il tardo antico e la cristianizzazione. L’archeologa Giuseppina Spagnolo Garzoli della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e Museo Antichità Egizie ha curato il coordinamento del progetto realizzato in collaborazione con il Comune di Vercelli e con il sostegno della Regione, l’allestimento è stato realizzato dalla Eventi & Progetti di Biella mentre degli aspetti multimediali si è occupata la Space di Prato. Due le linee guida: la valorizzazione dei reperti provenienti da Vercelli, da luoghi simbolo quali le terme di via Simone da Collobiano, le domus del Brut Fund e l’anfiteatro romano, e la ricostruzione di come poteva essere quanto è stato cancellato o mutilato dall’evoluzione successiva di Vercelli, in una visione globale dei diversi aspetti della società e della cultura.

Appena stampato dalla Grafica Santhiatese

Una mostra per ricordare l'eccidio dei Nove Martiri crescentino. (s.b..) Il Circolo Filatelico Numismatico Crescentinese, la sezione Anpi di Crescentino e l'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia hanno organizzato la mostra “Noi ricordiamo l’Eccidio dei Nove Martiri e la Resistenza Italiana – 19442014”. Esposta in sala consiliare, sarà visitabile sin dal mattino di sabato 31 maggio, anche se l'inaugurazione è

il nuovo Museo archeologico "Luigi Bruzza"

Un libro sulla storia di Carisio curato dall'archeologo Ardizio

L'eccidio dei Nove Martiri a Crescentino in un dipinto di Giacomo Romanello

che riproduce il quadro della fucilazione dei Nove Martiri conservato in Municipio e un logo ideato da Laura Arena. L'esposizione si potrà visitare sino a domenica 8

maggio; dal 1° al 3 e l'8 e 9 giugno dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 21, dal 4 al 6 giugno su prenotazione per scuole ed interessati telefonando al 329.2041904.

carisio. (c.car.) È fresco di stampa per i tipi della Grafica Santhiatese il volume curato dall’archeologo Gabriele Ardizio con i contributi di Pier Emilio Calliera, Stefano Carecchio, Arnaldo Colombo, Quirico Lazzaro, Elena Mandrino e Maria Chiara Sibille Carisio. Il tempo, la storia e la sua gente. Nato dall’iniziativa dell’amministrazione comunale uscente, il libro, di oltre 370 pagine, ripercor-

re le vicende susseguitesi nel tempo in questa terra tra Vercellese e Biellese, che comprende anche le comunità di San Damiano, Nebbione e Fornace Crocicchio. La prima parte del lavoro è dedicata ad ambiente e natura, tra boschi, baragge e acque. La seconda verte sulla storia, con capitoli che scandiscono le epoche dall’ambito archeologico al Novecento ed approfondimenti finali sul-

Gabriele Ardizio

la Resistenza. La terza tratta di luoghi e tradizioni, includendo un’analisi dei diversi monumenti sacri e profani che caratterizzano il territorio e dedicando le pagine finali alle attività sociali e di aggregazione, come il Carnevale.


28

cultura e spettacoli

Fu direttore generale dell’Associazione Ovest Sesia e sindaco di Crescentino

Il Cavalcavia del Belvedere di Vercelli dedicato all’ingegner Adriano Tournon di Mario ogliaro

Dal mese di aprile, su proposta dell’ex sindaco di Vercelli Andrea Corsaro, il cavalcavia del Belvedere, poco distante dalla stazione ferroviaria della città, è intitolato all’ingegner Adriano Tournon. Si tratta di un riconoscimento oltremodo doveroso a colui che è stato fra i più grandi amministratori della città di Vercelli. Il primo cittadino ha ritenuto giusto che la città celebrasse “l’uomo che, in pratica, l’ha disegnata com’è adesso: oltre al cavalcavia, si devono al genio di Tournon la ristrutturazione del vecchio quartiere Furia, l’adattamento del castello del Beato Amedeo a tribunale e procura, quello dell’antico stabile dei padri domenicani a sede attuale della Prefettura e della Provincia, la realizzazione delle scuole “Principe” di piazza Battisti, il recupero del palazzo Centoris e la creazione del Viale Rimembranza (…). A Tournon i vercellesi devono tanto; è stato a lungo dimenticato forse perché fu il primo podestà della provincia di Vercelli, quando venne creata nel 1927. Noi non intendiamo certo celebrare le cariche ottenute nel Ventennio, ma le opere portate a termine in quegli anni e in quelli successivi, perché la città ne sta giovando tuttora”. Com’è noto, la famiglia Tournon ha legami secolari con la città di Crescentino, dove Adriano è sepolto. Egli era nato a Pavia il 20 ottobre 1883 da Ottone Secondo e da Adele Camerana (sorella del poeta e letterato Giovanni). Il 28 agosto 1920 sposò Angela Bonelli, figlia dell’ing. Michelangelo e di Natalia Garelli. Fu creato conte per decreto ministeriale dell’8 novembre 1934, indi cavaliere mauriziano e del lavoro. Dopo aver ultimati gli studi presso il liceo Umberto I di Roma, Adriano nel 1901 s’iscrisse al Politecnico di Torino, dove si laureò in ingegneria idraulica il 20 dicembre 1906. In seguito, svolse per alcuni anni la libera professione presso lo studio dell’ingegner Giuseppe Momo di Torino. Nel 1913 vinse il concorso per il posto di diretto-

Adriano Tournon

re generale dell’Associazione Ovest Sesia. Con assidua attività Tournon riordinò la rete irrigua, il cui statuto organico risaliva al 31 dicembre 1895, mediante la progressiva acquisizione di vari corsi d’acqua, ancora appartenenti ad enti diversi o a privati cittadini. In tal modo, attraverso un più razionale impiego delle acque, conseguì un rilevante incremento della disponibilità idrica, tanto da poter affermare nel 1926 che tutto l’agro vercellese si poteva definire un unico tenimento, “nel quale, da appezzamento ad appezzamento, le acque si economizzano a favore dei fondi inferiori; dove le colture si alternano con legge atta a non recar danno agli altri terreni; dove nell’interesse della zona più bassa vengono, senza reclami e senza recriminazioni, aperti nei terreni superiori canali di raccoglimento; dove le acque private dei soci vengono cedute con giusto compenso all’Associazione ed accomunate alle acque sociali, conseguendo così un più coordinato regime di distribuzione; dove infine l’accentramento dei servizi direttivi consente una comprensione sintetica dei bisogni idrici delle varie zone del territorio ed una razionale visione delle opere atte a migliorare la rete irrigua”.

L’Associazione d’Irrigazione sotto la guida trentennale dell’ingegner Tournon, prima direttore generale e poi presidente, raggiunse così, per estensione di terreni irrigati, per entità di portate distribuite, ma specialmente per razionalità ed efficienza d’esercizio e d’ordinamenti tecnici e amministrativi, una posizione di primissimo piano nell’ambito dei grandi organismi irrigui a livello europeo. In quegli stessi anni, Tournon curò pure diversi progetti relativi ad impianti irrigui, effettuando anche varie indagini conoscitive su aspetti tecnici ed economici sui sistemi d’irrigazione. In particolare, si occupò dell’irrigazione della Baraggia Vercellese, da tempo appassionatamente sostenuta da Ernesto Angiono Foglietti. Per questo impegno, fu riconosciuta da tutti la sua operosità e la sua singolare competenza, soprattutto negli ambienti universitari, tanto che nel 1919 divenne socio ordinario dell’Accademia d’Agricoltura di Torino, di cui sarebbe diventato vicepresidente nel 1930 e presidente dal 1940 al 1945 e poi ancora dal 1949 al 1963. Nell’agosto del 1920 il ministro dell’agricoltura Giuseppe Micheli lo chiamò a far parte della Reale Commissione dell’Irrigazione e l’ingegner Angelo Omodeo, realizzatore in Sardegna di un lago artificiale sul Tirso, lo volle come collaboratore della rivista Problemi Italiani. Merita ancora accennare agli studi compiuti da Tournon per l’adduzione delle acque del Magra all’agro di Sarzana, da cui derivò un sostanziale miglioramento della potenzialità produttiva di quel territorio, verificando, nello stesso tempo, la possibilità di irrigare il vasto territorio detto della Fraschetta in provincia di Alessandria, un progetto che, pur non potendosi tradurre in realtà, rimase una preziosa indicazione sull’utilizzo delle acque de torrente Borbéra attraverso la realizzazione di un lago. Si interessò pure della bonifica della tenuta di Pian due Torri, nell’agro portuense di Roma, congiuntamente a suo suocero ingegner Michelangelo Bonelli. Con atto del 20 aprile 1927 Camilla Serafino, lega-

Il cavalcavia del Belvedere

ta alle famiglie Tournon e Camerana da grande amicizia, donò all’Accademia dell’Agricoltura il chiostro dell’abbazia di Vezzolano, con annessa la proprietà agricola di oltre trenta ettari. Tournon fu promotore di tale donazione. Il chiostro fu poi ceduto allo stato, che ne curò il restauro, mentre il complesso rurale fu concesso all’Istituto per la meccanizzazione agricola del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Oltre alle varie incombenze, Tournon ebbe anche molti impegni nel campo finanziario ed amministrativo. Nominato consigliere della Cassa di Risparmio nel 1925, tre anni dopo promosse la fondazione dell’Istituto Federale del Credito Agrario per il Piemonte, del quale assunse la vicepresidenza e poi la presidenza nel 1929. Ebbe la sua prima carica di amministratore pubblico nel 1913, allorché fu nominato sindaco della città di Crescentino, indi, nel 1927, come si è detto, fu chiamato a ricoprire l’incarico di podestà di Vercelli. Tournon elaborò un nuovo piano regolatore, ispirato al più rigoroso rispetto del centro storico. Oltre al risanamento del fatiscente quartiere detto della Furia e del castello del Beato Amedeo IX, già ricordati, furono altresì riordinati i musei Borgogna e Leone, nonché il convento francescano di Biliemme, che fu annesso all’attiguo cimitero. Furono restaurati il palazzo Alciati, il palazzo comunale e l’abbazia di sant’Andrea, il cui frontone risultava pericolante. A lui si debbono pure il riordino del sistema fognante, la costruzione del campo polisportivo e del mercato del riso. Nominato senatore nel 1933, lasciò l’incarico di po-

destà, ma l’anno successivo fu chiamato alla presidenza della federazione dei Consorzi Agrari, che tenne fino al 1939. Si colloca altresì in quegli anni l’azione, coronata da successo, svolta da Tournon e dal senatore Eugenio Rebaudengo, nonché da diversi altri soci dell’Accademia di Agricoltura, per ottenere dal competente ministero la creazione di una facoltà agraria presso l’Università di Torino. Dopo il 1939 Tournon fu nominato dal Governatore della Banca d’Italia, Vincenzo Azzolini, a presidente della Cassa di Risparmio di Torino, di cui era già stato in precedenza vicepresidente. Va infine ricordato che Tournon contribuì in modo determinante a dotare la citata Accademia d’Agricoltura della sua attuale sede, costruita dal conte Giuseppe Corbetta Bellini di Lessolo, dal quale passò a Sofia di Bricherasio, che destinò il suo cospicuo patrimonio ad opere di beneficenza e, conseguentemente, il palazzo pervenne in proprietà dei Salesiani. Tournon, che per lunghi anni era stato amministratore di varie iniziative filantropiche promosse da Sofia di Bricherasio, ottenne da don Pietro Ricaldone, allora rettore maggiore della Società Salesiana, la vendita all’Accademia, per un prezzo poco più che simbolico, della parte più rappresentativa del palazzo. Quindi dai vecchi locali di Via Valperga Caluso, l’Accademia poté stabilirsi nel cuore di Torino. Questa particolare benemerenza del senatore Tournon, fu ricordata dal barone Giovanni Donna d’Oldenico, 27° presidente di tale sodalizio culturale. Adriano Tournon, dopo una vita intensa di lavoro, morì novantaseienne il 13 settembre 1978.

Va in scena sabato a Maglione il suggestivo spettacolo di Assemblea Teatro Nell’ambito della rassegna “Il teatro fa bene alla salute”

La bambina che raccontava i film Al Teatro Civico di Trino il Ladro d’amore Un omaggio a un mondo antico e povero dove si mescolano realtà e immaginazione

rappresentato da ‘L Lantarnin dal Ranatè

MAglione. Sabato approderà a Maglione uno degli spettacoli più suggestivi proposti in questa stagione da Assemblea Teatro di Torino, La bambina che raccontava i film. Lo spettacolo è tratto dall’omonimo romanzo del cileno Hernán Rivera Letelier, tradotto da Pierpaolo Marchetti ed edito da Mondadori. Un omaggio a un mondo antico e povero, quello di un piccolo paese nel Deserto di Atacama che trae sostentamento dalle miniere di salnitro: in esso una famiglia, non potendosi permettere il biglietto per il cinema per tutti i suoi componenti, incarica la piccola Maria Margarita di vedere i film per poi raccontarli agli altri tra le mura domesti-

Trino. (s.b.) La rassegna “Il teatro fa bene alla salute”, curata da TeatroLieve, propone domenica 1° giugno alle 17 Ladro d’amore, spettacolo di Valerio di Piramo realizzato da ‘L Lantarnin dal Ranatè. In scena Alessandro Varvelli, Paola Buffa, Seby Cellura, Rosita Napoli, Diego Anzalone e Mario Terzuolo, per divertire il pubblico con le disavventure e gli equivoci provocati da un furto notturno: ma è davvero un furto? A solleticare l’attenzione del pubblico non è solo la trama, anche la compagnia: «finora avevamo accorpato letture ed interpretazione – spiega Varvelli – questa volta lanciamo una sfida recitando come teatro comanda. Dopo alcuni anni insieme abbiamo pre-

merica Latina (impossibile non pensare al colombiano Gabriel Garcia Marquez, che ci ha lasciato appena un mese fa, e ai suoi Cent’anni di solitudine), mentre scorrono sul grande schermo i film di Marilyn Monroe e del messicano José Alfredo Jimenez. Sul palcoscenico di Maglione saliranno Chiara Tessiore e Sonia Belforte con la straordinaria partecipazione di Pietro Del Vecchio; regia di Lino Spadaro e Renzo Sicco. Chiara Tessiore, Sonia Belforte e Pietro Del Vecchio in scena

che, rivelando uno straordinario talento nella narrazione orale al punto che la sua fama varca i confini del piccolo paese. La stella di Maria Margarita brillerà finché non arriverà nelle case,

alla portata di tutti, un nuovo apparecchio dispensatore di storie e di sogni, la televisione. Realtà e immaginazione si mescolano e si confondono, come in tante pagine da antologia sull’A-

Stefano Tubia

Sabato 31 maggio, ore 21, piazza Regina Margherita, Maglione. Biglietti: 5 euro. Per informazioni: www.assembleateatro.com

‘L Lanternin sul palco del Civico di Trino

so confidenza tra noi e solo un attore non ha precedenti esperienze di questo tipo. Non siamo professionisti ma neanche novellini». Sarà la platea a giudicare, finora il gruppo ha inanellato successi.

Domenica 1° giugno, ore 17, Teatro civico, Trino. Per prenotazioni 377.2674936, 328.2057977, 0161.829062. Biglietti: 5 euro, gratuito sino a 10 anni.

Il 31 maggio e il 7 giugno al Teatrino Civico di Chivasso Da sabato a lunedì tre rappresentazioni della commedia della Compagnia “Del Centro”

A Borgo d’Ale La banda degli onesti piemontesi

Torna in scena La Vaporiera con A che servono questi quattrini?

Adattamento della sceneggiatura del 1956 di Age & Scarpelli per il film con Totò e Peppino De Filippo

ChivAsso. (c.car.) Tornerà in scena al Teatro Civico sabato 31 maggio e 7 giugno, dopo il tutto esaurito del debutto del 3 maggio, la compagnia teatrale amatoriale La Vaporiera, con A che servono questi quattrini? La compagnia nata all’interno del Dopolavoro ferroviario di Chivasso e guidata da Mario Pirrello può fregiarsi di un duplice successo, giacché il 2 maggio scorso a Bosconero ha vinto diversi premi nell’ambito della sesta rassegna teatrale “Un Bosconero pieno di luci”, organizzata per il sesto anno dall’associazione L’Officina dell’arte. La Vaporiera è giunta infatti terza nella categoria “miglior spettacolo”, seconda con il suo attore protagonista Diego Romano e nuovamente terza con l’attrice protagoni-

Borgo d’Ale. (m.v.) È prossima alla conclusione la 36a edizione del concorso del “Maggio Teatrale”, la rassegna d’opere comiche di teatro recitate in lingua piemontese, organizzata dalla compagnia teatrale “Del Centro” e dal Comune. Si sono inscenate sinora cinque commedie, ognuna interpretata da una differente compagnia: la sesta ed ultima sarà affidata alla “Del Centro”di Borgo d’Ale, che terrà tre rappresentazioni, rispettivamente sabato 31 maggio, domenica 1° e lunedì 2 giugno, della commedia brillante La banda degli onesti piemontesi. Essa è stata preparata con regia di gruppo da parte dei membri di questa compagnia borgodalese. Si tratta dell’adattamento teatrale della famosa e quasi omonima sceneggiatura cinematografica del del 1956, firmata dal duo Age & Scarpelli (Agenore Incrocci e Furio Scarpelli), che ebbe come regista Camillo Mastrocinque e quali interpreti due fra i maggiori attori comici italiani, Totò e Peppino De Filippo. La vicenda dell’improvvisata banda di falsari, impacciati e troppo onesti per osare

La Compagnia “La Vaporiera”

sta Assunta Musella. A che servono questi quattrini?, scritta dal commediografo ed editore Armando Curcio, fu interpretata da Eduardo de Filippo sia in teatro che al cinema, e tratta del tema

universale del rapporto con il denaro e dell’importanza delle apparenze sociali. Sabato 31 maggio, ore 21, Teatrino Civico, Chivasso. Per informazioni e prenotazioni 339.7390238.

La Compagnia del Centro di Borgo d’Ale

delinquere, è notissima e pur nella sua sostanziale comicità lascia trasparire una delicata critica sociale ed una vena malinconica, alluse con molta discrezione nell’intelligente ironia d’una trama che si serve con consumata abilità d’equivoci, doppi sensi, intrighi, battute e giochi verbali, ovvero dei classici espedienti

narrativi della commedia. Sabato 31 maggio, domenica 1° e lunedì 2 giugno, ore 21.15, Salone comunale polivalente “Giovanni Fiorano”, Borgo d’Ale. Biglietti: 5 euro. Per le serate del 31 maggio e 1° giugno prevendita al numero 0161.46351.


cultura e spettacoli

29

Lunedì a Chivasso il secondo appuntamento della rassegna “Almisonis Melos” Vercelli: venerdì, con ricavato devoluto all’Associazione Malati di Alzheimer

La polifonia europea antica e moderna Il musical Paul Harris & Friends

Nella chiesa di San Giuseppe Lavoratore il Coro da Camera di Torino con brani dal Rinascimento al Novecento Chivasso. (s.t.) Per la sesta edizione di “Almisonis Melos”, la rassegna di concerti spirituali all’insegna dell’ecumenismo organizzata dall’associazione Gli Invaghiti, lunedì andrà in scena nella chiesa di San Giuseppe Lavoratore alla Blatta il secondo appuntamento, “Voci – La polifonia europea antica e moderna”. Protagonista il Coro da Camera di Torino diretto da Dario Tabbia, attivo dal 2008 e composto da venti elementi tra soprani, contralti, tenori e bassi. Il programma della serata contempla undici brani tra i meno conosciuti del repertorio polifonico dal Rinascimento al Novecento:

Il corpo di ballo della Freebody

Il Coro da Camera di Torino

Ave verum Corpus di Bikkembergs, The spring time of the year, The lover’s ghost e Just as the tide was flowing di Vaughan Williams, La pastora e il lupo di Sinigaglia, Ov’è lass’il bel viso di Lauridsen, Et incarnatus est – Crucifixus di Nicolay, El pior d’la Ma-

con la Freebody Danza al Civico

dona di Di Bianco, Requiem di Dominutti, Surrexit pastor bonus di Di Lasso ed Evening star di Makor. La bravura del coro è testimoniata dalla partecipazione alle più importanti rassegne musicali del settore, tra cui MiTo Settembre

Musica, e dai riconoscimenti ottenuti ai Concorsi Nazionali di Quartiano nel 2011 e di Arezzo nel 2012. Lunedì 2 giugno, ore 21, chiesa di San Giuseppe Lavoratore, Chivasso.

verCelli. (d.ga.) Venerdì alle 21 al Teatro Civico andrà in scena il musical Paul Harris & Friends - La società civile che avanza, a cura di Freebody Danza, in collaborazione con Rotary Club Vercelli Sant’Andrea. Lo spettacolo, con la direzione artistica di Daniela Tricerri, i testi di Paolo Pomati, la regia di Felice Notarianni e le

coreografie di Christian Ginepro, Roberta Conti, Silvia Ferraris, Cecilia Soraci e Fabrizio Varriale, narra del fondatore del Rotary e della storia del sodalizio. Il ricavato verrà devoluto all’Aima, Associazione Italiana Malati di Alzheimer, sezione di Vercelli. Venerdì 30 maggio, ore 21, Teatro Civico, Vercelli.

Chivasso: giovedì 29 una serata con musica da camera e jazz Danza: contest, workshop e concorso coreografico per tre categorie Oggi pomeriggio a Vercelli

“Primavera in musica” al Sinigaglia A Chivasso venerdì e sabato è “Hip Hop day” Parole essenziali Lunedì 2 giugno un concerto corale per la Festa della Repubblica

Chivasso. Proseguono gli appuntamenti di “Primavera in musica con l’Istituto musicale comunale Leone Sinigaglia” organizzati in collaborazione con l’Assessorato alla cultura della Città di Chivasso e la Regione Piemonte. Dopo la “Festa della musica” di domenica 18 maggio, con momenti musicali a cura dei corsi propedeutici e dei partecipanti al progetto “Nati per la Musica” e la serata di “Musica moderna” di giovedì 22 maggio con formazioni di musica moderna e voci soliste, questa settimana si terranno gli ultimi due incontri. Domani, giovedì 29 maggio alle 21 al Teatrino Civico, ci sarà “Musica da camera e jazz” con l’esibizione di piccole formazioni strumentali e vocali, mentre

Giovanni Tesio

I danzatori del Centro danza Indipendance

Il coro Vocincanto

la serata di lunedì 2 giugno si saluterà la Festa della Repubblica con un concerto corale che si terrà nel cortile interno di Palazzo Santa Chiara, a cui parteciperanno i cori dell’Istituto Sinigaglia di Chivasso, Nuove Direzioni di Brandizzo e Vocincanto di frazione Cortiglione di Ro-

organizzato dal Centro Danza Indipendance di Giovanni Tesio

bella d’Asti. L’Istituto Sinigaglia è attivo a Chivasso dal 1973 e dal 1981 è gestito dal Comune, ha attualmente un orientamento sperimentale ed opera in sinergia con il “Sistema Musica” della Città. Diana Gallo

Chivasso. (c.car.) L’hip hop sarà protagonista a Chivasso venerdì 31 maggio e sabato 1° giugno per la settima edizione dell’Hip hop day, organizzato dal Centro Danza Indipendance di Chivasso. Nella serata di venerdì a partire dalle 20 presso il Club house di fronte al PalaLancia si esibiranno gli adulti, in due contest, due contro due e uno contro

Il cantautore santhiatese di origine sarda ospite a Gattinara

uno. In giuria quattro docenti della disciplina. Sabato invece al mattino si terrà un workshop, dalle 10, mentre dalle 14 via al concorso coreografico suddiviso nelle tre categorie kids, iunior e senior, quest’ultima includente i giovani fino circa ai 20 anni, essendo l’evento dedicato in particolare ai nuovi talenti. Per informazioni contatti. hiphopday@gmail.com, 348.0793089.

“Letture a Palazzo”: stasera a Chivasso

Memoria e musica con Max Zaccheddu

Concerto al santuario della Madonna di Rado con due corali

Quelle Vite silenziose narrate da Nuvolone

Gattinara. (c.car.) Nel pomeriggio di sabato 31 maggio il cantautore santhiatese di origine sarda Massimo Zaccheddu sarà ospite di una manifestazione che lega memoria e musica a Gattinara. Alle 17 presso il santuario della Madonna di Rado il parroco monsignor Franco Givone celebrerà una messa in ricordo di tutti i sardi gattinaresi defunti, a cui seguirà l’ormai tradizionale concerto che vedrà protagoniste le corali polifoniche di San Pietro in Gattinara e di Sant’Olimpio di Lenta,

Chivasso. (s.b.) Per la rassegna chivassese “Letture a Palazzo” lo scrittore Silvano Nuvolone sarà a Palazzo Rubatto mercoledì 28 maggio alle 21 per presentare Vite silenziose. Storie di gente intorno al Po; dialoga con l’autore Angioletta Soria. Nuvolone è di casa con la storia, lunghe preparazioni e ricerche tracciano l’ordito dei suoi lavori su cui si stende poi la trama dei romanzi. Questa raccolta di racconti è un intervallo letterario e pur essendo un frutto diverso è decisamente gustabile. La narrazione breve si addice ad un autore che sa essere completo

Casale Monferrato

“Suono e segno” alla domenica in sinagoga

Il cantautore Max Zaccheddu

La Corale Sant’Olimpio di Lenta

presso la sede dell’associazione sarda Cuncordu in corso Vercelli 260 a Gattinara. Le due corali si esibiranno nei canti del pro-

prio repertorio che negli anni è stato arricchito attingendo alla tradizione sarda. Interagendo con le formazioni corali e con

Casale Monferrato. (s.b.) La rassegna “Suono e segno” organizzata dalla Comunità ebraica propone concerti ed approfondimenti musicali domenicali presso la sinagoga. Dal Mosè di Rossini al Kaddish di Salomone Rossi è previsto per il 1° giugno alle 17.30; al pianoforte Giulio Castagnoli, introduzione di Pierre Levy. L’8 giugno alle 21 il trio formato da Giuseppe Locatto al violino, Amedeo Fenoglio al violoncello e Giorgia Delorenzi al pianoforte pro-

Giulio Castagnoli

interventi da solista Massimo Zaccheddu canterà alcuni brani nella lingua della sua terra. Nel 2013 l’artista ha inciso il suo primo album, Storie (Sardegna mia, canzoni dalla mia terra), che include tra i diciotto pezzi in italiano e in sardo interpretazioni di classici come No potho reposare e Deus ti salvet Maria.

porrà una scelta da Schubert, Mendelssohn, Bloch, presenta Nicola Davico. Il 15 il duo violoncello e pianoforte Marco Demaria e Nicola Davico si esibirà con Beethoven, Mendelssohn, Brahms. A chiudere “Il pianoforte nella musica ebraica” il 22 giugno, musiche di Alkan, Milhaud, Bloch, Castelnuovo-Tedesco, con Andrea Stefenell allo strumento. entrambi questi ultimi concerti sono introdotti da Giulio Castagnoli.

e conclusivo, che ha ben chiaro dove vadano i personaggi, che siano il genitore d’oggi o il giocatore di carte di ieri, gente nel senso di persone comuni, che possiamo conoscere e delle quali mai la storia s’interesserà, ma che restano nel ricordo e nelle vite di chi li ha incrociati. Diventa parte di questa gente anche il lettore, coinvolto da un ritmo e da un’atmosfera che, non a caso, ricordano quelli del grande fiume, a tratti lenti a volte vigorosi e talvolta dolorosi. Mercoledì 28 maggio, ore 21, Palazzo Rubatto, Chivasso.

verCelli. La Libreria Sant’Andrea ospita, nel pomeriggio di mercoledì 28 maggio, un incontro con Giovanni Tesio, critico letterario e docente ordinario di Letteratura italiana presso l’Università del Piemonte Orientale, che presenterà il suo volume fresco di stampa per i tipi di Interlinea, Parole essenziali. Un sillabario. Il libro, come l’autore stesso lo definisce, è il suo “piccolo vocabolario portatile”, che raccoglie un repertorio di 55 voci – tra cui accoglienza, poesia, comunità, libro, luogo, rima, profondità – che rappresentano altrettanti punti di partenza per un viaggio tra sentimenti, ricordi e valori, con gli scrittori a far da guida, nei quali ritrovare noi stessi e il mondo. A dialogare con lo scrittore saranno Alfonsina Zanatta e Luisa Facelli. Elisa Ponassi

Mercoledì 28 maggio, ore 18, Libreria Sant’Andrea, Vercelli. Per informazioni 0161.1850568.

La paranza del geco a Torassi Chivasso. (c.car.) Da venerdì 30 maggio a domenica 1° giugno la frazione Torassi di Chivasso sarà teatro della Sagra di Primavera organizzata dal Cpf torassese. Numerosi gli ospiti musicali e artistici della kermesse, tra cui spicca, in apertura, venerdì dalle 21, La paranza del geco. La celebre formazione torinese si dedica alla rappresentazione e alla salvaguardia delle tradizioni popolari musicali e coreutiche dell’Italia del Sud con laboratori e spettacoli in Italia ed all’estero. A Torassi porterà “100% Tarantella!”, evento ad ingresso gratuito di musica e danza folk che farà scatenare il pubblico in una festa di grande divertimento e valore culturale.


taccuino

30

Annunci economici a n n u n c i o g r a t u i t o

Se desiderate pubblicare i vostri annunci gratuiti, inviate o recapitate questo coupon a “la Gazzetta”, via Mazzini 103, 13044 Crescentino (Vc) oppure tramite fax: 178 2775237 e-mail: posta@lagazzetta.info Si prega di scrivere con grafia leggibile e di contenere il testo in max 15 parole. Il giornale non si assume responsabilità sulla veridicità degli annunci.

testo:

Dati per la segreteria (che non saranno pubblicati) Rubrica n°

3

nome e cognome: indirizzo: comune: firma:

AffItto

AbItAzIonI

(offertA)

AlbIssolA MArInA, vicinissimo al mare, affitto appartamento con tre posti letto. No agosto. Telefonare ore pasti: 0161.931608.

13

Moto

e

cIcloMotorI

coppIA dI AMMortIzzAtorI da 11 pollici per Harley Davidson Sportster e Dyna rigidi nuovi vendo a euro 250. Tel. 338.1772855.

12

fuorIstrAdA roulette

-

-

cAMper

cAMper MAnsArdAto anno 1991, 2° proprietario, con frigo, veranda, porta moto, pompa gasolio e acqua. Per qualsiasi prova tel. 329.6118578.

14

cIclI

e bIcIclette

tel:

19

MobIlI e AttrezzAtu-

Vendo

re In genere

MAcchInA

dA

elettrica Olivetti tipo ET personal 55. Per informazioni tel. 339.3663279. scrIVere

21

elettrodoMestIcI e cAsAlInghI

Vendo IdropulItrIcI e barbecue inox. Tel. 0161.94361.

23

fAI

dA te

-

gIArdInAggIo

MAcchInA coMbInAtA per legno, monofase, accessoriata, con lavorazioni di pialla filo, spessore, cavatrice, toupie e sega circolare, vendo a euro 800. Tel. 327.6586481.

Vendo MotorIno Malaguti e biciclette. Tel. 0161.94361.

“Zingarelli 2013” nuovo, ancora imballato, vendo a 50 euro. Tel. 339.3657998.

Monete e frAncobollI mondiali, vendo e scambio. Tel. 339.3132445.

lIbro “Il fuoco e lA sIndodedicato all’incendio della Sindone del 1997, vendo a euro 30. Telefonare ore serali al 340.5919220.

Vendo plAystAtIon 2 con giochi e n. 2 joystick. Tel. 340.2895303.

lIAnA

ne”,

30

MusIcA e struMentI MusIcAlI

Vendo chItArrA. 0161.94361.

32

Tel.

VIno e cAntInA

Vendo bottIglIe di vino nere. Tel. 0161.94361.

33

gIocAttolI

-

ArtIcolI bAMbIno

quAdrI In rIlIeVo di Vigili del Fuoco e Marina Militare vendesi. Telefonare ore serali al 340.5919220. Vendo

coppIA dI rIcetrA-

gbc tipo PMR (utili per cacciatori o cercatori di funghi). Per informazioni tel. 339.3663279.

sMettItorI

AcquIsto MulInellI da pesca vecchi, anche da riparare. Tel. 338.6023817.

36

lAVoro doMAndA

oVetto per neonAtI 0-13 Kg, usato pochissimo, vendo a euro 25. Tel. 389.1624574.

bAdAnte fIssA signora 49enne referenziata con esperienza decennale cerca lavoro. Tel. 345.5658865.

pezzi di diverse misure per hobbistica. Tel. 340.6995239.

35

45

29

bellIssIMA collezIone di bambole in ceramica, circa 100 pezzi di varie misure, vendo a euro 15 caduna. Tel. 340.8193489.

Vendo decespuglIAtorI e rasaerba. Tel. 0161.94361. Vendo

tronchI dI cAstA-

gno e betullA,

AcquIsto bIcI dA corsA e bici con freni a bacchetta vecchie. Tel. 338.6023817.

IndIce

dIzIonArIo

lIbrI -

gIornAlI

fuMettI

-

-

rIVIste

dellA lInguA ItA-

gIochI -

hobby

-

collezIonIsMo

MessAggI

cerco

MusIcIstI-orcheche hanno conosciuto Carlo Taulino di Livorno Ferraris. Tel. 339.5282458.

strAlI

delle rubrIche

IMMOBILIARI 1 VenDitA ABitAZioni 2 AcQUisto ABitAZioni 3 Affitto ABitAZioni (offeRtA) 4 Affitto ABitAZioni (DoMAnDA) 5 BoX e GARAGe 6 LocALi Uso Ufficio 7 iMMoBiLi coMMeRciALi e inDUstRiALi 8 cAse VAcAnZA 9 teRReni e RUstici VEICOLI 10 AUtoMoBiLi 11 fURGoni e AUtocARRi 12 fUoRistRADA – RoULotte – cAMPeR 13 Moto e cicLoMotoRi 14 cicLi e BicicLette 15 MAccHine AGRicoLe – MoViM. teRRA 16 nAUticA COMPUTER E ATTREZZATURE LAVORO 17 HARDWARe 18 softWARe 19 MoBiLi e AttReZZAtURe in GeneRe OGGETTI E SERVIZI PER LA CASA 20 ARReDAMento 21 eLettRoDoMestici e cAsALinGHi 22 teLefoniA 22 RiscALDAMento 23 fAi DA te – GiARDinAGGio SHOPPING, SALUTE E BELLEZZA 24 ABBiGLiAMento 25 centRi estetici, PALestRe, Piscine TEMPO LIBERO, SPORT, VIAGGI 26 ARticoLi sPoRtiVi 27 VAcAnZe e cAMPeGGio 28 AUDio e ViDeo – cine-foto-otticA 29 LiBRi – GioRnALi – fUMetti – RiViste 30 MUsicA e stRUMenti MUsicALi 31 AntiQUARiAto 32 Vino e cAntinA 33 GiocAttoLi, ARticoLi BAMBino 34 oRoLoGi e GioieLLi 35 GiocHi, HoBBY e coLLeZionisMo LAVORO 36 DoMAnDA 37 offeRtA SERVIZI 38 BABY sitteR – coLLABoRAZ. DoMesticHe 39 LeZioni – RiPetiZioni 40 AssistenZA 41 seRViZi VARi COMUNICAZIONI PERSONALI 42 MAtRiMoniALi 43 sMARRiti e tRoVAti 44 RicoRRenZe, AUGURi 45 MessAGGi VARIE 46 neGoZi – AZienDe 47 oPPoRtUnitA’ coMMeRciALi 48 finAnZiAMenti 49 AniMALi 50 scAMBi e BARAtti

al telefono ( Saluggia

( trino

Municipio Ufficio Postale Guardia medica Protezione civile croce Rossa farmacia Parrocchia

0161.480112 0161.488831 0161.842655 0161.480042 0161.486181 0161.486522 0161.480113

( CreSCentino Municipio Ufficio Postale Vigili Urbani carabinieri Guardia medica croce Rossa farmacia Gorrino farmacia centrale Parrocchia

0161.833111 0161.833911 0161.843145 0161.843134 0161.842655 0161.841122 0161.843160 0161.842352 0161.843315

( Cigliano Municipio Ufficio Postale carabinieri Guardia medica Vigili Urbani farmacia Parrocchia Polizia stradale Poliambulatorio Volontari V.A.P.c.

0161.423142 0161.423153 0161.423156 0161.424524 0161.423142 0161.423137 0161.423241 0161.226711 0161.433701 0161.424757

( maglione Municipio 0161.400123 Ufficio Postale 0161.400234 Guardia medica 0161.424524

Municipio Ufficio Postale Vigili Urbani Guardia medica

( Villareggia 0161.806011 0161.809111 0161.806060 0161.829585

( Fontanetto po Municipio Ufficio Postale Guardia medica farmacia Parrocchia

0161.840114 0161.840130 0161.842655 0161.840125 0161.840139

( Borgo d’ale Municipio 0161.46132 Ufficio Postale 0161.46140 Guardia medica 0161.424524 farmacia 0161.46259 Parrocchia 0161.32160

( palazzolo V.Se Municipio Ufficio Postale Guardia medica farmacia Parrocchia

0161.818113 0161.818126 0161.829585 0161.818131 0161.818137

( Verrua SaVoia Municipio Ufficio Postale Guardia medica Protezione civile Parrocchia Polizia stradale

0161.849112 0161.849121 011.9187453 348.0846905 0161.849118 011.9110811

Municipio 0161.45464 Ufficio postale 0161.45112 Guardia medica 0124.518111 farmacia 0161.45266

( lamporo Municipio Ufficio Postale Guardia medica Parrocchia

0161.848101 0161.848118 0161.842655 0161.848125

( liVorno FerrariS Municipio 0161.477295 Ufficio Postale 0161.47197 Vigili Urbani 0161.47358 carabinieri 0161.47144 Guardia medica 0161.424524 farmacia Gallo 0161.47129 farmacia Mezzalama 0161. 47139 Parrocchia 0161.47160 P.A.L. 0161.478411 Polizia (Pronto intervento) 0161.225411 Polizia stradale 0161.226711 Vigili del fuoco 0161.477815

( Santhià Municipio 0161.936111 Ufficio Postale 0161.936032 carabinieri 0161.94272 Guardia medica 0161.929200 Vigili Urbani 0161.936222 Polizia (Pronto intervento) 0161.225411 farmacia comunale 0161. 94398 farmacia Prando 0161. 94389 Parrocchia 0161.94341

( aliCe CaStello Municipio 0161.90113 Ufficio Postale 0161.90135 Guardia medica 0161.424524 farmacia 0161.90185 Parrocchia 0161.90127

( VerCelli Municipio 0161.5961 0161.264011 Ufficio Postale Vigili Urbani 0161.296711 Guardia medica 0161.255050 carabinieri 0161.6101 croce Rossa 0161.213000 Questura 0161.225411 ospedale s.Andrea 0161.59311 Guardia di finanza 0161.55266 Vigili del fuoco 0161.261411 camera di commercio 0161.5981 clinica s.Rita 0161.2221 confartigianato 0161.282401 Agenzia delle entrate 0161.648111

( Bianzè Municipio 0161.49133 Ufficio Postale 0161.49268 Guardia medica 0161.424524 croce Bianca 0161.90671 farmacia 0161. 49637 Parrocchia 0161.49175

( monCriVello Municipio Ufficio Postale Guardia medica Vigili Urbani Parrocchia

0161.401177 0161.401189 0161.424524 0161.401177 0161.401198

( tronzano Municipio 0161.911235 Ufficio Postale 0161.911191 Guardia medica 0161.929200 Parrocchia 0161.911303

farmacie

Il turno inizia alle 8.30 del giorno indicato e si conclude alle 8.30 del giorno successivo. mercoledì 28 - Borgo d’Ale giovedì 29 - Crescentino Gorrino venerdì 30 - Livorno F. Gallo sabato 31 - Santhià Prando domenica 1° giugno - Santhià Prando lunedì 2 - San Germano martedì 3 - Bianzè

distributori

ViLLAReGGiA: Centro Calor, Località Rocca ss11, 35 [ss11 km 36.000] sALUGGiA: TotalErg di Bonino, strada crescentino, 31 ciGLiAno: IP cigliano nord, A4 km 31.900 Eni con gpl, ss11 [ss11 km 38.655] cRescentino: Esso, Via Giotto, 45 [ss31bis km 13.950] Total Erg, strada torino, 12 [ss31Bis], loc. cascinotti Eni Via Giotto, 32 LiVoRno feRRARis: Conad con gpl, Via Piemonte [sP2] angolo con Via saluggia IP, Via Piemonte [sP2] incrocio tra saluggia e crescentino Shell, Bivio crescentino-saluggia sAntHiÀ: Q8 cavour est, A26 [A26 km 29.275] Eni, Via Due Giugno [sP3]


agenda

COSA SUCCEDE IN PAESE

 

Le segnalazioni vanno inviate a: la Gazzetta via Mazzini, 103 13044 Crescentino (Vc)

31

@

Indirizzo email: posta@lagazzetta.info Fax: 178 2775237

Venerdì al Teatro Civico di Trino, con numerosi esperti. Aifa ha istituito uno sportello a Santhià MERCOLEDÌ 28

Una serata dedicata all’ADHD, disturbo da deficit di attenzione e iperattività

TRINO. Aifa Piemonte con il patrocinio del Comune di Trino ed il sostegno dell’assessore Alessandra Pitarresi organizzano per venerdì 30 maggio presso il Teatro Civico di Trino una serata dedicata all’«ADHD: disturbo da deficit di attenzione ed iperattività: un disturbo poco noto», rivolta a genitori, docenti ed educatori. L’ADHD (Attention Deficit and Hyperactivity Disorder) è un disturbo evolutivo dell’autocontrollo che include difficoltà di attenzione e concentrazione, di controllo degli impulsi e del livello di attività. Questi problemi derivano sostanzialmente dall’incapacità del bambino di regolare il proprio comportamento in funzione del trascorrere del tempo, degli obiettivi da raggiungere e delle richieste dell’ambiente. Durante l’incontro di venerdì verranno affrontati i vari step, dai sintomi alla definizione e l’evoluzione attraverso le età, dal bambino all’adolescente all’adulto.

La serata comincerà alle 20.40 con i saluti delle autorità, poi Costanza Di Gaetano, presidente di Aifa Piemonte, illustrerà “Il progetto a supporto dell’ADHD – intesa tra Asl Vc e Aifa Piemonte”. Seguirà l’intervento del dottor Rasmini, responsabile delle NPI Vercelli, con un approfondimento sulle “Caratteristiche cliniche dell’ADHD”, e quello della psicologa clinica e psicoterapeuta Laura Grazio su “I test valutativi per ADHD: cosa valutare? Il

Parent-training: un aiuto alla famiglia”. Infine Enrica Ardissino, pedagogista ed insegnante, tratterà di “Teacher training: un supporto efficace per la scuola”; seguirà un dibattito con il pubblico. Per aiutare i bambini con ADHD e le loro famiglie è attiva l’Aifa (Associazione Italiana Famiglie ADHD) un’associazione a livello nazionale nata dall’espansione di un gruppo di auto mutuo aiuto formato da famiglie con il bisogno di gestire al meglio ragazzi e bambini iperattivi. L’Associazione, per dare una risposta concreta alle famiglie con bambini con deficit dell’attenzione, ha istituito uno sportello di ascolto ADHD presso la Scuola Media di Santhià, tutti i giorni dal lunedi al venerdi, previo appuntamento, e uno sportello di ascolto telefonico, tutte le mattine, al numero 328.8420229. Diana Gallo

• CRESCENTINO, gita ad Agliè Organizzata dall’Università della terza età e del tempo libero. • SALUGGIA, incontro dedicati al tema della ricerca di lavoro In biblioteca alle 16, con operatori della cooperativa Orso. • CIGLIANO, “Cigliano a tutto sport” Da piazza Martiri alle 20.40 partenza dei tedofori, sfilata delle associazioni sportive con la Banda musicale e accensione della fiaccola olimpica; alle 21.30 accoglienza dei campioni del mondo 2014 Elena e Christian Lo scrittore Silvano Nuvolone Bono e alle 22 inizio delle competizioni. • CHIVASSO, presentazione del libro Vite silenziose. Storie di gente intorno al Po di Silvano Nuvolone A Palazzo Rubatto alle 21, per la rassegna “Letture a Palazzo”, con l’autore e Angioletta Soria.

GIOVEDÌ 29

VENERDÌ 30

• VERCELLI, “La Fattoria in Città” Alle 8.30 apertura dei laboratori didattici e alle 9 del Chiostro Sant’Andrea, Piccolo Studio e stand; alle 10.30 inaugurazione con dimostrazione di ballo della scuola Danzarte, poi apertura dell’area giochi di parco Kennedy, degli stand Gauchitos, Bavaria e il Dardo, alle 12 pranzo all’Osteria della Fattoria in via Brighinzio e alle 18 del Risotto Park in via Bicheri. Durante la giornata nel prato di via Brighinzio, spettacolo dei falchi. • VERCELLI, conferenza su “Cari amici vicini e lontani…: Storia della radio” Nell’aula magna del Seminario Arcivescovile alle 15.30, nell’ambito della rassegna “Conoscere per comprendere, per condividere” a cura dell’Unitre di Vercelli, con Carla Granzotto. • VERCELLI, 3ª Via Francigena Run Ritrovo a Cascina Brarola alle 18, alle 19.30 partenza della camminata a passo libero e alle 20 partenza della corsa podistica non competitiva. • VERCELLI, esposizione di opere di Gaudenzio Ferrari e del Sodoma Al Museo Borgogna alle 18.45, nell’ambito del progetto espositivo “La Sabauda in tour per le città: proiezioni, esperimenti e verifiche sul territorio”, visitabile fino a domenica 7 settembre. • BIANZÈ, 24ª Festa della Birra Alle 19 apertura ristorante e musica dei “Divina”. • CIGLIANO, “Cigliano a tutto sport” Al Centro sportivo alle 21, Gran Galà Twirling. • CHIVASSO, “Musica da Camera e Jazz” Al Teatrino Civico alle 21, nell’ambito degli appuntamenti di “Primavera in Musica con l’Istituto Musicale Comunale Leone Sinigaglia”.

• VERCELLI, incontro su “Risicoltura e Viticoltura di precisione: tecnologie disponibili e valutazioni tecnico-economiche” Nei locali dell’I.T.A.S. di piazza della Vittoria 3alle 8.30, a cura dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali delle province di Biella e Vercelli, aperto a tecnici, operatori agricoli e professionisti del verde. • VERCELLI, “La Fattoria in Città” Dalle 8.30 laboratori didattici, Grande Fiera dei sapori di tutta Italia nel controviale De Gasperi, area giochi e stand e alle 12 in via Brighinzio pranzo all’Osteria della Fattoria; alle 15 al Salone Dugentesco A Vercelli c’è “La Fattoria in Città” inaugurazione della mostra del concorso “Una casa per un po’…” e presso Risotto Park alle 20 sfida Riso contro Riso. • BIANZÈ, 24ª Festa della Birra Alle 19 apertura ristorante e musica dei “Graffito93”; dalle 19.45 la 2ª edizione di “Corri Bianzè”. • CIGLIANO, “Cigliano a tutto sport” Al Salone polivalente alle 20, “Festeggiando lo scudetto”, con Juventus Club D.O.C. Canavese Bianconero sezione di Cigliano. • VERCELLI, musical Paul Harris & Friends. La società civile che avanza Al Teatro Civico alle 21, a cura di Freebody Dance; il ricavato sarà devoluto all’Aima di Vercelli.

SABATO 31

DOMENICA 1° GIUGNO

• VERCELLI, “La Fattoria in Città” Dalle 8.30 laboratori didattici, Grande Fiera dei sapori di tutta Italia nel controviale De Gasperi, area giochi e stand; alle 9 nell’Area Pony il Battesimo della sella e alle 11.30 al Piccolo Studio laboratori con Barbara Gulienetti. Alle 12 apertura del Risotto Park e in via Brighinzio pranzo all’Osteria della Fattoria e alle 15 accoglienza dei ciclisti della tappa vercellese del progetto Aspettando Expo 2015 “4 giorni su due ruote”. • CHIVASSO, incontro dedicato ai disturbi di apprendimento “Piccoli passi nel Regno del Linguaggio” Alla Biblioteca MoviMente alle 10.30, a cura di Rossana Colli e Centro Studi Erickson. • VERCELLI, incontro su “Cani e gatti: li conosci davvero? Prevenzione e analisi dei comportamenti indesiderati” Attività pratica presso un’area di sgambamento comunale. • CRESCENTINO, Festa del Santo Patrono Nella sala consiliare alle 9.30 apertura della mostra Noi ricordiamo l’Eccidio dei Nove Martiri e la Resistenza Italiana – 1944-2014, visitabile fino a domenica 8 giugno; in piazza Caretto alle 15 premiazione del concorso di poesia “Una poesia per la mamma”. Dalle 17 in centro, “Negozi a porte aperte …. di sera”, animazione con “La Cürva di Santhià”, bancarelle e degustazioni; in sala consiliare alle 17.30 inaugurazione della mostra Noi ricordiamo, con le autorità e la Banda, alle 21.30 sfilata del gruppo folkloristico “Os Cariocas” e alle 22 in piazza Caretto “Brasil Bahia Show”. • BIANZÈ, 24ª Festa della Birra Alle 19 apertura ristorante e musica della house party band “The Club”. • SALUGGIA, concorso canoro “Minivoci” All’oratorio Mazzetti alle 21. • CIGLIANO, “Cigliano a tutto sport” Al Salone polivalente alle 21, “Oggi come ieri” con Teatro danza dell’A.S.D. Moon Dance. • MAGLIONE, spettacolo teatrale La bambina che raccontava i film In piazza Regina Margherita alle 21, a cura di Assemblea Teatro di Torino, con Chiara Tessiore, Sonia Belforte, Pietro Del Vecchio, regia di Lino Spadaro e Renzo Sicco. • CHIVASSO, spettacolo teatrale A che servono questi quattrini? Al Teatrino Civico alle 21, a cura della compagnia teatrale amatoriale “La Vaporiera”. • BORGO D’ALE, spettacolo teatrale La banda degli onesti piemontesi Nel Salone comunale polivalente “Giovanni Fiorano” alle 21.15, nell’ambito del 36°concorso del “Maggio Teatrale”, con la compagnia “Del Centro” di Borgo d’Ale.

• VERCELLI, “La Fattoria in Città” Dalle 8.30 laboratori didattici, Grande Fiera dei sapori di tutta Italia nel controviale De Gasperi, area giochi e stand; alle 9 nell’Area Pony il Battesimo della sella e alle 11 al Parco Kennedy festa western con la Compagnia di San Giorgio e il Drago. Alle 12 apertura del Risotto Park e in via Brighinzio pranzo all’Osteria della Fattoria, alle 15 al Salone Dugentesco proiezione del filmato “La vita del baco da seta” a cura del Circolo Sardo Dessì e alle 18 al Salone Dugentesco premiazione del concorso progetto “Una casa per un po’...” a cura di Diapsi. • VERCELLI, mercatino dell’antiquariato “Barlafus” In viale Garibaldi dalle 8 alle 19, a cura di Confesercenti. • VERCELLI, “Striscia la domenica” Nel centro storico dalle 9 alle 20, apertura dei negozi e dimostrazioni di varie discipline sportive. La Festa dello Sport a Saluggia • SALUGGIA, “La Festa dello Sport” Alle 9.30 in bicicletta da Saluggia a Sant’Antonino, alle 10 messa seguita da ristoro per gli atleti offerto dalla ProLoco, poi ritorno a Saluggia; alle 14 inizio delle attività spotive: volley, attività motorie, pedalata verso il Canal Farini, canoa, calcio e dimostrazioni di karate. • CIGLIANO, “Cigliano a tutto sport” Alle 10 messa dello sportivo e alle 14.30 partenza da piazza Alleati della cicloturistica per famiglie. • VERCELLI, visita guidata “Passeggiando tra sacro e profano” Ritrovo al Museo del Tesoro del Duomo alle 10.45. • CRESCENTINO, Festa del Santo Patrono Alle 11 messa, alle 12 processione con l’urna del Santo Patrono, con la partecipazione delle autorità e della Banda “L. Arditi” e in via Mazzini dalle 19.30 “Tavolata Crescentinese”, con i cuochi di Crevalcore, a cura della Croce Rossa di Crescentino. • TRINO, spettacolo teatrale Ladro d’amore Al Teatro Civico alle 17, nell’ambito della rassegna “Il Teatro fa bene alla salute”, di Valerio di Piramo, a cura della compagnia ‘L Lantarnin dal Ranaté, con Alessandro Varvelli, Paola Buffa, Seby Cellura, Rosita Napoli, Diego Anzalone e Mario Terzuolo. • VERCELLI, spettacolo di danza In Sky Al Teatro Civico alle 18, con l’Accademia di Danza Città di Vercelli. • BIANZÈ, 24ª Festa della Birra Alle 19 apertura ristorante e musica della “Rocketti Band”. • BORGO D’ALE, spettacolo teatrale La banda degli onesti piemontesi Nel salone comunale polivalente “Giovanni Fiorano” alle 21.15, nell’ambito del 36°concorso del “Maggio Teatrale”, con la compagnia “Del Centro” di Borgo d’Ale.

LUNEDÌ 2 • SALUGGIA, gita al lago d’Iseo e in Franciacorta Organizzata dalla parrocchia San Grato. • VERCELLI, “La Fattoria in Città” Dalle 8.30 laboratori didattici, Grande Fiera dei sapori di tutta Italia nel controviale De Gasperi, area giochi e stand; alle 9 nell’Area Pony il Battesimo della sella e alle 12 apertura del Risotto Park e in via Brighinzio pranzo all’Osteria della Fattoria. Alle 15 al Salone Dugentesco proiezione del filmato “La vita del baco da seta”, alle 16.30 premiazione del concorso “l tuo cane in fattoria” e alle 17 al Chiostro premiazione del concorso Lego. • LIVORNO FERRARIS, “Festa dello Sport” Da piazza Possis alle 9.30 sfilata per le vie del paese dei gruppi

sportivi guidati dalla Banda Comunale, alle 10 accensione del tripode e benedizione; dalle 14 inizio delle attività: calcio, pallavolo saponato, basket, volley, esibizioni e giochi. • MONCRIVELLO, gara ciclistica “3° Trofeo Comune di Moncrivello” Ritrovo in piazza Carando alle 12, organizzata da Ciclistica Rostese. • CIGLIANO, “Cigliano a tutto sport” Al Centro sportivo alle 18, cerimonia di premiazione. • CHIVASSO, concerto “Voci - La polifonia europea antica e moderna” Nella chiesa di San Giuseppe Lavoratore alle 21, per la ras-

segna di concerti spirituali “Almisonis Melos” organizzata dall’associazione Gli Invaghiti, con il Coro da Camera di Torino. • CHIVASSO, concerto corale Nel cortile interno di Palazzo Santa Chiara alle 21, nell’ambito degli appuntamenti di “Primavera in Musica con l’Istituto Musicale Comunale Leone Sinigaglia”. • BORGO D’ALE, spettacolo teatrale La banda degli onesti piemontesi Nel Salone comunale polivalente “Giovanni Fiorano” alle 21.15, nell’ambito del 36°concorso del “Maggio Teatrale”, con la compagnia “Del Centro” di Borgo d’Ale.


la Gazzetta 28 maggio 2014  

Settimanale di informazione locale per il Vercellese

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you