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anno 9 - n. 6

1,20 euro

CRESCENTINO

CIGLIANO

VILLAREGGIA

Comunali: verso le candidature di Allegranza e Mosca

Enzo Autino confermato presidente della Pro Loco

Il Bollettino Salesiano ricorda don Ubaldo Gianetto

Proseguono gli incontri in vista delle elezioni amministrative di maggio

Le elezioni del direttivo dell’associazione: resterà in carica fino al 2018

Catechista e autore di testi di grande diffusione, è mancato l’anno scorso

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La comunità ospitava minori con disturbi comportamentali Accordo fra i Comuni di Livorno Ferraris, Palazzolo Vercellese e Fontanetto Po

Presunti maltrattamenti: chiusa la “Domus Alba” di Alice Castello

L’ingresso della struttura

ALICE CASTELLO. Venerdì scorso, su ordine della Procura vercellese, la Polizia ha messo i sigilli alla “Domus Alba”, comunità terapeutica per minori con disturbi comportamentali. Uno di loro avrebbe detto a un’insegnante di essere stato picchiato e maltrattato dagli operatori. La struttura è stata chiusa, le indagini proseguono. A PAG.

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Nasce l’«Unione delle Terre del riso»

I tre sindaci: non solo condivisione di servizi, ma un’aggregazione che porterà vantaggi Nasce in questi giorni l’Unione delle Terre del riso, composta dai Comuni di Fontanetto Po, Livorno Ferraris e Palazzolo. Il progetto, che diverrà operativo 30 giorni dopo l’approvazione dei tre Consigli comunali, è stato presentato congiuntamente sabato 8 febbraio. «C’erano le condizioni per avere un dialogo costruttivo, basato sulle persone e non sulle Amministrazioni», afferma Stefano Corgnati, sindaco di Livorno; «l’Unione nasce dalla volontà di di collaborare e di fare qualcosa per il territorio; guardando l’attuale situazione caotica almeno riusciamo a mettere dei pilastri, unire le esperienze». Se da un lato «va mantenuta salda la singola iden-

SALUGGIA Il Comune commissiona una perizia, un imprenditore si fa avanti

I sindaci Stefano Corgnati, Maria Luisa Poy e Riccardo Vallino

tità» dall’altra «va custodita l’unitarietà del territorio» sotto l’egida di valori culturali caratterizzanti, come la stessa dicitura dell’Unio-

Frutticoltura

SEGUE A PAG.

ne individua. L’Unione consentirà di operare al di là delle imposizioni normative dello Stato, delle scadenze

L’immobile è abbandonato da anni

dimensioni. Se ne parlerà alla prossima seduta del Consiglio comunale. A PAG.

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TRINO Referendum il 13 aprile

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Si risveglia l’interesse per l’area ex Quaglino SALUGGIA. Dopo anni di abbandono, nelle ultime settimane si è improvvisamente risvegliato l’interesse per l’area ex Quaglino, un fabbricato con un’ampia area antistante situato nei pressi della stazione ferroviaria. L’Amministrazione comunale, dopo un incontro con la società proprietaria dell’immobile, ha deciso di commissionare una perizia di stima per un eventuale acquisto. Lunedì scorso, poi, un imprenditore ha depositato in Municipio una proposta per l’insediamento di una struttura commerciale di medie

differite e anche delle dell’insuccesso di alcune unioni: «è la messa in comune di un progetto» che aggregherà 7 mila abitanti «che saranno rappresentati sul territorio e ci permetterà di essere concorrenziali, ad avere valore come interlocutori rispetto a Comuni di maggiori dimensioni, come Trino e Crescentino, e ad altre aggregazioni che nasceranno». Martedì 11 febbraio il Consiglio comunale di Livorno ha aderito all’Unione; oggi, mercoledì 12, si esprime Fontanetto Po e domani, giovedì 13, quello di Palazzolo; i primi servizi ad essere condivisi fra i tre Comuni sono la Polizia locale e la Protezione civile.

La Partecipanza voterà sull’autofinanziamento

Borgo d’Ale teme la batteriosi del kiwi A PAG.

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TRINO. Come deciso nell’assemblea dei soci dello scorso ottobre, la Partecipanza ha indetto un referendum su alcune “Proposte di modifiche statutarie”, che in pratica consistono nell’autotassazione per garantire l’autosufficienza economica dell’ente. Terminato il lavoro di revisione del Gran Libro, è stata fissata la data del 13 aprile. Ai “foresi”, cioè ai non resi-

Il primo conservatore Bruno Ferrarotti

denti a Trino, è già stata inviata la scheda di votazione. A PAG.

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Rinvenuto dalla paleografa Gavinelli, è il più antico con musica CALCIO I granata rompono il lungo digiuno battendo la Rivarolese grazie a un gol di Diop

L’innario ambrosiano della biblioteca di Trino La Crescentinese torna alla vittoria dopo cinque mesi

Una pagina dell’innario

Modou Diop

TRINO. Nel 2012 la paleografa Simona Gavinelli ha rinvenuto nella Biblioteca Civica di Trino quello che è da considerarsi allo stato attuale delle ricerche il più antico innario ambrosiano con musica. Lo studio da lei pubblicato con il musicologo Gionata Brusa sulla “Rivista internazionale di musica sacra” propone la trascrizione testuale, musicale e la riproduzione del manoscritto.

CRESCENTINO. Dopo quasi cinque mesi la Crescentinese torna al successo, il secondo di questa disastrosa stagione. I granata battono di misura (1-0) la Rivarolese grazie ad una rete di Diop in avvio di ripresa. Ironia della sorte, la precedente vittoria in campionato della truppa di Davide Berardi era arrivata nella gara di andata contro i canavesani: il 25 settembre il match si era chiuso 5-1.

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www.lagazzetta.info -

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la Gazzetta -

@laGazzetta2


CronaCa mercoledì 12 febbraio 2014

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mattinale Presunti maltrattamenti a minori:

Pendolare esasperato Alice Castello: su ordine della Procura, venerdì è intervenuta la Polizia

chiusa la comunità “Domus Alba” Fermò a Santhià il Frecciabianca: ora è indagato per interruzione di pubblico servizio sAnthià. (r.c.) Una mattina di novembre come tante. E anche quella mattina il santhiatese Luca Conti è alla stazione: aspetta il Regionale delle 6 che lo porta a Milano, dove lavora. Ma anche quella mattina, come tante altre, i minuti passano e il treno non arriva. Dieci, venti minuti: prima l’altoparlate annuncia che è in ritardo, poi... che è stato soppresso. Conti, insieme ad altri pendolari, chiede al capostazione di far fermare il treno successivo - un Frecciabianca diretto a Milano; poi occupa i binari, e il Frecciabianca viene fatto fermare. Ma intanto arrivano i carabinieri e lo identificano: solo lui, gli altri forse sono più svelti a risalire sul marciapiede. E ora, dopo tre mesi, Conti si vede recapitare a casa la notifica dell’avvio di indagini per “interruzione di pubblico servizio”. Dovrà nominare un avvocato. Commenta Cesare Carbonari, portavoce del comitato pendolari della Torino-Milano: «Quando un treno viene cancellato si deve autorizzare la fermata dei frecciabianca a Chivasso e a Santhià. È quello che chiediamo al presidente della Regione Piemonte e all’assessore regionale ai Trasporti. È inconcepibile che un pendolare venga denunciato e rischi l’arresto per un fatto che poteva essere evitato».

Alice cAstello. (r.c.) Nella serata di venerdì 7 febbraio la Polizia è intervenuta in via Parrocchiale per chiudere la “Domus Alba”, una comunità terapeutica per giovani con disturbi mentali, dove erano assistiti cinque minori fra gli 11 e i 17 anni: quattro ragazzi e una ragazza, provenienti dal Torinese e dal Milanese. Uno di loro aveva raccontato a un’insegnante che, in quella comunità, non si trovava bene: veniva picchiato e maltrattato - ha detto - dagli operatori. Come lui, anche un altro ospite della struttura sarebbe stato percosso e sottoposto a punizioni corporali. L’insegnante ha segnalato il caso alla Procura di Vercelli; dopo alcuni giorni di indagini, venerdì il pubblico ministero Serafina Aceto ha quindi ordinato agli agenti della Squadra Mobile di chiudere la struttura e di affidare i giovani ospiti a personale dell’Asl. Accompagnati inizialmente in ospedale, nelle ore successive sono stati smistati in altre strutture protette. Alla struttura sono stati apposti i sigilli, e gli operatori sono stati fatti uscire.

La struttura ha sede in via Parrocchiale

La società che la gestisce La “Domus Alba” è una comunità terapeutica per minori affetti da gravi disturbi comportamentali che non possono essere trattati a livello ambulatoriale, domiciliare o semiresidenziale. Data la sua funzione, la ricettività della residenza è contenuta, per poter garantire la dimensione famigliare delle relazioni educative e dell’ambiente che le accoglie. La struttura è gestita dalla società Sereni Orizzonti spa di Udine, il cui legale rappresentante Valentino Bortolussi ha dichiarato: «Siamo costernati per quanto accaduto. Rimaniamo in attesa di conoscere nel dettaglio tutti gli aspetti della vicenda. Abbiamo dato mandato al nostro legale per verificare

se vi sono contestazioni in capo alla società e restiamo naturalmente a completa disposizione della magistratura. Sereni Orizzonti è una grande azienda che opera in tante regioni d’Italia puntando sulla qualità dei servizi offerti ai suoi ospiti. Ribadiamo la massima fiducia nelle doverose indagini per accertare eventuali responsabilità personali di uno o più operatori. Dal canto suo, la Società ha provveduto in via cautelativa a sospendere tutto il personale in attesa di sviluppi». Il sindaco psichiatra Il sindaco Vittorio Petrino, che - oltre che primo cittadino del paese - è anche medico, capo dipartimento del servizio di Sert, Psichiatria e Neuropsichiatria infantile dell’Asl di

Vercelli, commenta: «Non ho mai ricevuto nessuna segnalazione di maltrattamenti. Anche in qualità di dirigente medico, non ho mai avuto alcuna lamentela da parte di genitori o di altre persone. Non ero a conoscenza di nulla». Il sindaco spiega inoltre che in passato l’Asl, attraverso la commissione di vigilanza, aveva tolto temporaneamente l’autorizzazione allo svolgimento delle funzioni alla Sereni Orizzonti spa, in quanto la struttura presentava alcuni problemi strutturali e di carattere burocratico. Petrino invita peò alla cautela: «Abbiamo ricevuto, per ordine del magistrato, la richiesta di chiudere la struttura al fine di permettere un corretto svolgimento delle indagini da parte della Questura, e per dare la possibilità al magistrato di lavorare serenamente. Detto questo, altro non si sa: non conosciamo le ragioni di questa scelta, anche se vi è da presupporre un motivo serio visto che si è disposta la chiusura dell’intera comunità. Come sindaco sono molto dispiaciuto di questa situazione, e spero che presto venga fatta piena luce sull’accaduto».

lungo la linea vercelli-casale

Rubavano cavi di rame dalla ferrovia

I carabinieri della stazione di Stroppiana sono intervenuti lo scorso fine settimana, lungo la linea ferroviaria Vercelli-Casale, nei pressi delle campagne di Asigliano Vercellese, dove era stata segnalata la presenza di una vettura sospetta. L’auto è stata individuata poco oltre da dove segnalata, mentre tentava di allontanarsi. A bordo c’erano quattro persone, tutti residenti in provincia di Vercelli e con diversi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. All’esito della perquisizione veicolare e personale sono stati trovati in possesso di vari strumenti da scasso e al taglio di cavi elettrici. Le immediate verifiche sul posto, permettevano di ritrovare lungo la linea ferroviaria che da Vercelli conduce a Casale Monferrato diverse matasse di rame, tagliate lungo i binari e ammassate del peso di 1200 chili, pronte ad essere portate via e individuare. I quattro vercellesi sono stati denunciati per il tentativo di furto aggravato.

FerMaTi Dai caraBinieri Di cavagnolo

Viaggiavano in auto con una balestra in tensione Viaggiavano in auto portando a bordo una balestra con arco in tensione ed una freccia appuntita. Due giovani agricoltori, entrambi 26enni, uno residente a Monteu da Po, l’altro a Moncucco in Provincia di Asti, sono stati denunciati dai carabinieri di Cavagnolo per porto di armi. Una pattuglia dei militari li ha fermati, domenica notte, a Monteu da Po durante un posto di controllo organizzato lungo una strada del paese. Quando sono stati fermati, l’agricoltore di Monteu era alla guida di una Fiat Uno Abarth di colore bianco: entrambi non hanno saputo giustificare il possesso dell’arma.

I risultati della lotta all’evasione e all’elusione condotta dalle Fiamme Gialle

Guardia di Finanza: nel 2013 in provincia di Vercelli recuperati a tassazione redditi per 86 milioni di euro Vercelli. (r.c.) Il Comando provinciale della Guardia di Finanza ha reso noti nei giorni scorsi i numeri della sua attività nel 2013. E sono numeri importanti: 86,6 milioni di euro è l’importo dei redditi recuperati alla tassazione; sono inoltre stati constatati 25,7 milioni di euro di Iva evasa. Le Fiamme Gialle vercelliesi hanno effettuato verifiche e controlli su 282 aziende e 1340 interventi per scontrini, ricevute e “merci viaggianti”, con una media di oltre quattro ispezioni al giorno. A questi risultati devono aggiungersi le 40 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati vari, che hanno portato al sequestro di valuta e titoli ed alla scoperta di un riciclaggio di circa 510 mila euro. Inoltre sono stati eseguiti 40 controlli nei confronti di beneficiari di prestazioni sociali agevolate, 18 controlli in materia di agevolazioni per il ticket sanitario e 40 controlli circa

il regolare pagamento del canone televisivo. L’attività preminente è stata il contrasto all’evasione fiscale. Sono state scoperte 24 imprese sconosciute al fisco (i cosiddetti “evasori totali”) che hanno occultato redditi al fisco per 51,7 milioni di euro ed evaso l’Iva per 9,4 milioni. I denunciati per reati fiscali sono 52, principalmente per aver presentato una dichiarazione fiscale fraudolenta o per non averla presentata affatto, per l’emissione o utilizzo di fatture false oppure per aver occultato o distrutto la contabilità. Ammontano a 2.2 milioni di euro i redditi nascosti al fisco sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, attuata mediante i trasferimenti di basi imponibili con tecniche di transfer pricing e black list (acquisti non documentati di prodotti nei “paradisi fiscali” come Svizzera, Taiwan, Hong Kong e Isole Vergini). La sistematica aggressione ai patrimoni

degli evasori ha portato al sequestro di beni per 7,1 milioni di euro, al fine di soddisfare il credito dell’erario. L’adesione integrale dei contribuenti ai verbali di constatazione elevati dai Reparti del Corpo della Provincia ha consentito la ripresa a tassazione di materia imponibile per circa 1 milione di euro. Sono stati eseguiti 1079 controlli sul rilascio di scontrini e ricevute fiscali, con la scoperta di 316 mancate emissioni del documento fiscale. Per quanto attiene al lavoro sommerso, sono stati individuati 26 lavoratori “in nero” e 80 irregolari. Ai datori di lavoro sono stati contestati l’omesso versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali per un importo pari a 34 mila euro, nonché le ritenute non versate per oltre 269 mila euro. Nell’azione di contrasto alle frodi riguardanti risorse nazionali e comunitarie rivolte al sostegno delle

La caserma “Casalino” di Vercelli

imprese, le Fiamme Gialle vercellesi hanno effettuato 28 interventi, scoprendo indebite percezioni di finanziamenti per 3.126.000 euro e denunciando 19 persone. Analoghe attività di servizio hanno condotto alla scoperta di frodi agli Enti previdenziali ed assistenziali, riguardanti erogazioni per assegni sociali o a beneficio di persone falsamente dichiarate invalide, oppure concernenti pensioni fraudolentemente incassate a nome di persone decedute, per un importo complessivo di oltre 42.500 euro.


Saluggia

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Ottenuto il contributo per un tipo di impianto sportivo, se n’è fatto un altro. E si è perso il contributo

Ecco la famosa “piscina” di Saluggia

La Regione aveva concesso 305 mila euro per la realizzazione di una “nuova piscina comunale coperta” ma il Comune ha fatto costruire questo “palazzetto per il fitness” (costato 800 mila euro e mai utilizzato) e dalla Regione - siccome non ha inviato rendicontazione e fine lavori - non ha ricevuto neanche un euro

Da Piazza del Municipio a Largo Stazione

Così l’Amministrazione Barberis vuole spostare il centro del paese

di umberto lorini

L’edificio costruito in via Ponte Rocca

Saluggia. (u.l.) Questa storia inizia nel 2008, non è ancora finita nel 2014 e lascia dietro di sé un edificio inutilizzato e un contributo regionale assegnato e mai incassato. Tutto comincia nel 2008, quando la Regione Piemonte, in attuazione del “Piano annuale di interventi”, invita gli enti locali a presentare domande di contributo per «la realizzazione di progetti finalizzati alo sviluppo, il potenziamento e la qualificazione dell’impiantistica sportiva”. Il 4 maggio 2009 la Giunta provinciale di Vercelli - presenti Renzo Masoero, Fabrizio Finocchi, Marco Fra, Marco Pasteris (che è anche sindaco di Saluggia) e Massimo Simion - esamina dieci proposte pervenute da Comuni, Parrocchie e un Parco, ne sceglie sei e le mette in ordine di priorità: la prima è quella del Comune di Saluggia, che ha presentato un progetto di “nuova piscina comunale con annesso locale polivalente”. Il contributo chiesto è di 300 mila euro, la Regione ne concede addirittura di più: 305 mila. Per costruire una

Una poetica immagine dell’ex sindaco Marco Pasteris con l’inseparabile fascia tricolore

piscina. Il sindaco Pasteris esprime «piena soddisfazione per il successo ottenuto». Passano pochi mesi e la piscina... si asciuga. Nel maggio 2010 il sindaco Pasteris, in coda a un comunicato sull’inaugurazione della nuova tribuna al campo sbortivo, butta lì: «Sono inoltre in fase di progettazione definitiva i lavori di costruzione di una nuova palestra per il fitness». E la piscina, per la cui realizzazione è stato chiesto ed ottenuto il contributo? «Mentre per la realizzazione della nuova piscina comunale si andrà alla ricerca, con apposito bando pubblico di project financing, di un socio privato». Pasteris non trova il socio privato e, non trovando più nemmeno i suoi assessori, termina anzitempo l’esperienza da sindaco. Arriva il commissario, poi arriva il nuovo sindaco Firmino Barberis che, in una lettera ai saluggesi dell’agosto 2012, comunica che «sono stati ultimati i lavori di costruzione del palazzetto fitness in via Ponte Rocca. Importo stanziato: 805 mila euro».

In Municipio, però, c’è chi è ancora convinto che l’opera verrà pagata anche dalla Regione: nella determina dell’agosto 2013 con cui nomina il collaudatore, il tecnico comunale Ombretta Perolio scrive che «lo stanziamento di bilancio previsto, di complessivi 805 mila euro, è finanziato per 305 mila con contributo concesso dalla Regione Piemonte, e per la restante parte di 500 mila con fondi comunali». Purtroppo non è così: due mesi più tardi, a ottobre, l’assessore Adelangela Demaria - che porta le associazioni a visitare la struttura, proponendo loro di adibirla a “salone polivalente” - dichiara: «Effettivamente il Comune ha ricevuto comunicazione del finanziamento regionale di 305 mila euro, ma ad oggi non ha incassato nulla di tale finanziamento; l’opera è già stata interamente pagata con fondi del bilancio comunale». E perché la Regione non eroga il contributo al Comune? Lo spiega, sempre nell’ottobre scorso, il dirigente regionale Franco Ferraresi: «il contributo in questione è stato concesso a seguito di uno specifi-

co bando comprendente una misura a sostegno di nuovi impianti sportivi. La Giunta della provincia di Vercelli espresse un elenco che comprendeva l’intervento in argomento, cioè la piscina. Gli uffici regionali del settore sport, dopo aver assegnato formalmente il contributo, hanno trasmesso la pratica del Comune di Saluggia all’Istituto per il Credito Sportivo che, previa convenzione, gestisce i fondi regionali per l’impiantistica sportiva ed è pertanto il soggetto erogatore, a fronte di adeguata e specifica rendicontazione. A tutt’oggi risulta che non sia stata assegnata alcuna somma di denaro all’intervento predetto non avendo il Comune di Saluggia prodotto alcuna dichiarazione di fine lavori e di rendicontazione». E siccome i fondi erano stati concessi per una piscina ed invece è stata fatta una palestra, sarà interessante vedere se e come la Regione li erogherà. Sempreché il Comune li chieda. Per il momento in via Ponte Rocca c’è un “palazzetto fitness”, che nessuno usa, pagato interamente con denaro del Comune.

Area ex Quaglino: c’è un privato, ha un progetto e l’ha già portato in Municipio

La ditta Borello srl vuole creare un insediamento commerciale di medie dimensioni. In cambio realizzerebbe uno spazio pubblico da cedere gratuitamente al Comune Saluggia. (u.l.) Senza possedere la sfera di cristallo, il 22 gennaio titolavamo su queste colonne “2014, l’anno del supermercato?”, ipotizzando l’interesse di qualche imprenditore sull’area ex Quaglino. Qualche giorno più tardi all’albo pretorio del Comune compariva una delibera con cui la Giunta, in vista di una possibile acquisizione dell’area a patrimonio comunale, incaricava un tecnico di stimarne il valore: «quell’area è in uno stato di abbandono progressivo - spiegava il sindaco Firmino Barberis - e dà una brutta immagine del paese». E pensare che ci sono almeno due soggetti che, se il Comune non continuasse a rinviare l’inserimento nel Piano Regolatore dei “criteri commerciali” approvati dal Consiglio a novem-

bre, avrebbero interesse a investire su quell’area e porre dine all’abbandono che tanto angustia il sindaco. Uno è Stefano Capello, titolare dell’Immobiliare San Salvari sas di Torino proprietaria dell’edificio e dell’area antistante, che il 29 gennaio ha dichiarato a questo giornale di essere stanco di aspettare la burocrazia comunale: «ho presentato un nuovo piano di recupero - ha spiegato - che però è bloccato negli uffici in attesa del nuovo Piano Regolatore, e mi dicono che ci vorranno almeno altri due anni». L’altro è saltato fuori quarantott’ore fa: è Franco Borello, titolare della Borello srl di Castiglione Torinese, che lunedì ha protocollato in Municipio una proposta con allegata “planimetria dimostrativa dell’intervento”. In tre pagi-

nette Borello, assistito dal progettista geometra Riccardo Bracco di Torrazza, spiega «i punti chiave che si sarebbero posti alla base della sua idea di progettazione per il nuovo assetto del territorio che interessa l’area in oggetto», e dice al sindaco e ai consiglieri: «tale intervento si potrebbe realizzare entro ottobre 2015» a condizione che il Comune concluda l’inserimento dei “criteri commerciali” nel Piano Regolatore entro maggio 2014, e che gli rilasci la “super Dia” per l’inizio lavori entro la metà di novembre. L’Amministrazione Barberis, ora, non ha più alibi. Deve decidere se attivare le procedure per permettere ai privati di operare, o se acquisire l’area a patrimonio pubblico e riqualificarla a spese del Comune.

Interrogazione della consigliera Paola Olivero su una serie di determine dell’ufficio tecnico

è ormai evidente che la serie di operazioni immobiliari fin qui annunciate - ma non ancora concretizzate - dall’Amministrazione comunale si inserisce in un disegno che assume via via contorni sempre più chiari: spostare verso est il centro del paese, o quantomeno creare un secondo polo rispetto a quello storicamente costituito dalle piazze Municipio Don Pollo - Donato (“del Peso”). Se per secoli il “centro” di Saluggia è stato a un capo della contrà granda, l’obiettivo è ora quello di crearne un altro, all’altro estremo di via Lusani, intorno a largo Stazione. *** La strategia non è mai stata messa nero su bianco, né sul programma amministrativo né dopo, ma si coglie dall’insieme dei singoli elementi. Per prima cosa, come un fulmine a ciel sereno, è stato portato in Consiglio e approvato il progetto preliminare per l’area Gallo-Pedrantoni; che la bretella «per collegare Livorno Ferraris con Crescentino» fosse una bufala l’hanno capito subito tutti, senza aspettare che nelle feste di Natale arrivasse il consigliere Giuseppe Barberis a dire che «possiamo mettere una sbarra in fondo» (sì, a una strada larga nove metri...): è chiaro l’interesse di quell’intervento non è viabilistico ma sta nell’area in sé, e negli sbocchi che può offrire in termini di accesso e di parcheggi - ai lotti circostanti, soprattutto a quelli interclusi e da tempo invenduti.

Qualche mese dopo è stata portata in Consiglio una variazione di bilancio per la possibile acquisizione dell’area Momo, su via Roma appena prima del condominio San Bonaventura. Poche settimane fa, poi, ecco la delibera con il dichiarato interesse per l’acquisizione dell’area ex Quaglino. E, a corollario di tutto, l’incarico a un professionista esterno per “predisporre atti riguardanti procedure espropriative o accordi bonari”. Espropriare chi, dove, e perché? *** Comunque la si pensi, è fuor di dubbio che questa Amministrazione non intende limitarsi a far da “regolatrice” dell’urbanistica comunale: pur avendo in corso una revisione generale del Piano Regolatore (che, a saperlo usare, è uno strumento “forte”), non si accontenterà di incentivare - o disincentivare le trasformazioni in questa o quell’altra zona del paese utilizzando, quali leve, le tavole e le norme di attuazione. Questa Amministrazione si è dotata di un “tesoretto” e lo utilizzerà per intervenire sul tessuto urbano, acquisendo direttamente le aree che intende trasformare. La “mano pubblica”, anziché soggetto terzo, rischia di diventare uno dei principali interlocutori del mercato immobiliare saluggese, e se le premesse sono queste sarà una mano pesante. Il destino - pubblico o privato? - dell’area ex Quaglino sarà la prima, importante cartina di tornasole.

Mirabilia Vrbis

«Perché si affidano tutti questi lavori alla ditta Hortilus e Vivai?»

«è in comodato? E allora prendiamocela con comodo...»

Saluggia. (r.s.) La consigliera Paola Olivero (“Per Saluggia”) ha notato che a fine dicembre sono stati affidati dal Comune alla ditta Hortilus e Vivai srl di Colleretto Giacosa, con determine del servizio lavori pubblici e manutenzione, alcuni interventi di implementazione e manutenzione del verde pubblico: 3820 euro più Iva per “parco e parcheggio del cimitero del capoluogo” e 19.764 euro per manutenzione ordinaria del verde in via Ponte Rocca, piazza Russi di Romagna, scuola materna e asilo nido, cimiteri. A marzo erano stati affidati, sempre alla Hortilus e Vivai, i lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza presso il parco giochi (25.492 euro) e interventi in piazza Municipio e piazzetta della Parrocchia (2662 euro). La Olivero chiede allora al sindaco «quale sia la ragione per cui i servizi inerenti il verde pubblico non siano stati oggetto di gara ma sempre e solo di affidamenti in economia», e «se i servizi inerenti il verde pubblico sono affidati esclusivamente alla Hortilus e Vivai oppure anche al personale comunale». E siccome per il mese di gennaio 2014, alla voce “manutenzione di aree verdi”, sono già stati prenotati dal servizio lavori pubblici 3500 euro di buoni d’ordine, la consigliera chiede al sin-

Correva l’anno 1992 quando la Curia Arcivescovile di Vercelli concesse la chiesa di San Francesco, in comodato d’uso per cinquant’anni, al Comune di Saluggia affinché la trasformasse in auditorium e sala conferenze. Negli anni successivi fu installato un impianto di riscaldamento a pavimento, furono sostituiti i serramenti, ma i lavori non furono mai terminati. Nel 2008 il Comune decise di trasferirvi “temporaneamente” l’archivio di deposito del Municipio, e nel 2010 la Curia concesse il nulla osta, “per la conservazione eccezionale e temporanea della documentazione dell’archivio comunale”. La Soprintendenza Archivistica disse: sì, ma allora, se là dentro mettete l’archivio (8 tonnellate di carta) “l’aula della chiesa non potrà essere accessibile al pubblico”. Niente più auditorium né conferenze (che comunque, là dentro, non si sono mai fatte). Morale: dei cinquant’anni previsti dal contratto di comodato, più di venti sono già trascorsi senza che il Comune abbia mai utilizzato la chiesa per gli scopi per cui l’aveva chiesta. Se i tempi della Chiesa sono secolari, quelli del Comune di Saluggia lo sono quasi: di questo passo, nel 2030 comincerà a chiedersi dove ri-spostare l’archivio, nel 2040 approverà l’ultimo lotto di lavori per trasformarla in auditorium, e nel 2042 - a lavori appena terminati - la restituirà alla Curia, che avrà così un auditorium nuovo di zecca pagato dal Comune. Lassù, sicuramente, approveranno.

Il nuovo Sunset Boulevard vicino al cimitero

daco «se saranno utilizzati per pagare incarichi alla Hortilus e Vivai», e «come si pensa di garantire la trasparenza dell’uso di soldi pubblici a fronte della prenotazione di buoni d’ordine, senza che si debba ricorrere all’accesso agli atti da parte dei consiglieri comunali».


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saluggia

Per gli alunni delle scuole La Pro Loco ha messo a punto il programma dei festeggiamenti: da sabato 1 a lunedì 3 marzo

A marzo riprende il corso di nuoto

SALUGGIA. (r.s.) L’8 marzo riprenderà il corso di nuoto facoltativo per gli alunni delle scuole primaria, secondaria e infanzia, organizzato dal Comune di Saluggia. Il corso si svolge il sabato presso la Piscina Comunale di Chivasso: 10 lezioni compreso trasporto in pullman, conclusione il 17 maggio. Il costo della piscina è a carico dei genitori (5 Euro/lezione per l’Infanzia e 4 Euro/lezione per gli altri). Il trasporto è organizzato e pagato dal comune con un minimo costo a carico dell’utente (2 Euro/lezione). Le iscrizioni si ricevono in biblioteca entro il 14 febbraio; riunione organizzativa il 19 febbraio alle 21 in Biblioteca.

Carnevale a Sant’Antonino: ecco il Generale dei Fagioli e la Bela Masuchina Le maschere saranno impersonate da Emanuele Cotevino e Chiara Garbiero. Matteo Barberis è l’attendente, Roberta Garbiero la damigella

SALUGGIA. Anche quest’anno, come sempre, la Pro Loco di Sant’Antonino organizzato il Carnevale nella frazione. I protagonisti della manifestazione saranno il Generale dei Fagioli e la Bela Masuchina, impersonati - com’è ormai tradizione - da due coscritti diciottenni: Emanuele Cotevino e Chiara Garbiero, entrambi classe 1996; ad acompagnarli, l’attendente e la damigella, che saranno Matteo Barberis e Roberta Garbiero. I festeggiamenti cominceranno sabato 1° marzo: alle 13.45 in piazza si raduneranno le maschere e i carri allegorici insieme alla Banda musicale, per andare a prelevare dal loro regno il Generale e la Bela Masuchina. L’apertura ufficiale avverrà alle 14.30 con la consegna delle chiavi del paese al Generale

A Saluggia

Investitura, sfilata dei carri e distribuzione dei fagioli

Emanuele Cotevino e Chiara Garbiero: Generale e Masuchina

dei Fagioli da parte del presidente della pro loco Aldo Gasparini. Dopo i saluti alle maschere dei paesi limitrofi, si partirà con la sfilata con la consueta sosta nei tradizionali quattro “Cantun” (Arbarin, via Livurn, Cà Neuvi, Punt dla çerca) dove le famiglie offriranno ristoro alle maschere con panini, dolci, bugie, vin

I volontari della Pro Loco distribuiscono il programma dei festeggiamenti

brulè ed ogni altra leccornia. I festeggiamenti proseguiranno lunedì 3 marzo con la distribuzione della storica “Fagiolata Infernale”, la cui tradizione risale al 1886. Dalle cinque del mattino i volontari della Pro Loco cominceranno a cucinare in un unico calderone circa 200 chili di fagioli di Saluggia, che verran-

no distribuiti a mezzogiorno, subito dopo l’assaggio ufficiale del Generale dei Fagioli. Il Carnevale 2014 si concluderà alle 16 con il tradizionale “lancio del Babaciu”: quest’anno il simbolo scelto dall’artista Antonino Bertone è il tacchino (o biru).

Il Partito Democratico Attività fisica e sport domenica elegge il anche nella terza età Segretario regionale Mariella Detragiacche all’Unitre

Un momento della lezione

(foto Greco)

SALUGGIA. (r.s.) Proseguono al Centro Vita gli incontri dell’Università della Terza Età: giovedì 6 febbraio Mariella Detragiacche ha relazionato su ”Chi si ferma è perduto! Attività fisica e sportiva nella terza età”. Il 20 febbraio Sergio Bocchini terrà una lezione su “Che cos’è la religione?”. È iniziato, inoltre, il “Percorso salute”, volto alla formazione e informazione per adottare comportamenti di vita corretti: domani, giovedì 13 febbraio, alle 21 - la coordinatrice infermieristica Viviana Siviero tratterà il tema “Le paure dell’anziano: cosa può fare la famiglia?”.

SALUGGIA. (r.s.) Domenica 16 febbraio si terranno le “primarie” per l’elezione del segretario regionale e dell’assemblea regionale del Partito Democratico. Con questo appuntamento il Pd completa il proprio percorso congressuale iniziato con la scelta dei segretari provinciali e dei coordinatori di circolo, e proseguita con l’elezione del Segretario Nazionale. I candidati sono tre: Gianna Pentenero, Daniele Viotti e Davide Gariglio. Si vota dalle 8 alle 20 presso il circolo “Vittorio Lusani”, in via Lusani 53. Il segretario di circolo Filippo Stramaccioni ricorda che «possono partecipare gli iscritti al Partito Democratico e tutte le elettrici e gli elettori che, al momento del voto, dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del partito».

SALUGGIA. (r.s.) La Famija Salugiina sta organizzando il Carnevale nel capoluogo. Si comincia venerdì 28 febbraio, alle 20 nel salone del Centro Vita, con la “Cena del Carvè”: prenotazioni presso l’edicola Freschi di stampa entro martedì 25. Domenica 2 marzo alle 5 del mattino in piazza del Peso si accenderanno le “caudere” per la grande fagiolata. Alle 9.30 in piazza Don Pollo si potrà assistere all’investitura dei Reali del Fagiolo, e alle 11 inizierà la sfilata dei carri di Carnevale. A seguire, in piazza del Peso, benedizione e distribuzione dei fagioli. Lunedì 3, infine, alle 15 nel salone del Centro Vita ci sarà il Gran Ballo dei Bambini.

Diana Gallo

Da sabato 15

Nuova gestione al “Café de la place”

Diciotto anni di “Scodinzolandia” SALUGGIA. (p.g.) Quest’anno il canile “Scodinzolandia” compie 18 anni: per 365 giorni l’anno una ventina di volontari accudiscono i cani, che attualmente sono 26. Il canile sta per essere ristrutturato, grazie a un contributo regionale, e in questo periodo c’è bisogno di coperte e di cibo. Chi non può adottare un cane a casa propria può adottarlo “a distanza”, con 10 euro al mese. Il cane più vecchio è Jack, che ha 13 anni ed è in canile da due. I ragazzi della Cascina Primavera sovente vengono a “Scodinzolandia” e portano a spasso qualche cane nei dintorni. C’è poi Elio, socio volontario di Vercelli, che si impegna a trovare persone o famiglie che adottino un cane. Per informazioni chiedere a Diana Fantinato.

SALUGGIA. (p.g.) Sabato 15 febbraio si inaugura la nuova gestione del “Café de la place” a Sant’Antonino. Nadia Indira Lissabett propone dalle 16 alle 19.30 un “aperitivo di inaugurazione”, e dalle 19.30 alle 21 un “apericena di benvenuto”.

Sabato al Centro Vita

Cena di solidarietà del Presidio Libera

SALUGGIA. (d.g.) Il Presidio Libera “Giuseppe Di Matteo” organizza per sabato 15 febbraio alle 19.30, nel salone del Centro Vita, una “cena di solidarietà”. L’incasso sarà destinato a sostenere i progetti di Libera con le scuole del territorio e l’opera di sensibilizzazione sui valori della democrazia e della legalità soprattutto con le giovani generazioni. Il costo per gli adulti è di 12 euro, per i bambini 8 euro. Le adesioni dovranno pervenire entro oggi, mercoledì 12 febbraio, al 331.3743342, 348.0132934 o 340.8241758. A marzo il Presidio organizzeràun cineforum, con la proiezione di tre film.


CRESCENTINO

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CONSIGLIO COMUNALE Variante: si abbandona la procedura in corso dal 2012 per iniziarne una nuova Incontro con l’assessore Ravarino

Le ultime schermaglie sono sul Piano Regolatore Per il Consiglio Comunale dei ragazzi

Taverna: no a nuove case popolari, danno troppi problemi. Balboni: il tuo è un discorso da vecchi CRESCENTINO. (b.l.) La riunione di Consiglio comunale del 4 febbraio si è aperta con una prolusione della sindaca Marinella Venegoni su due recenti comunicazioni del Segretario comunale: la questione dei rapporti del personale comunale con il pubblico (l’ormai celeberrimo «dare del lei») e la riformulazione della richiesta di convocazione a motivo della dicitura errata circa chi sia il legittimo rappresentante dell’Amministrazione (il perfido Gian Maria Mosca l’aveva indirizzata, anziché a Venegoni, al vicesindaco Allegranza). Mosca ha ribadito che «il vice l’ho trovato ogni mattina, pur con le divergenze assolute». La sindaca: «E Renzi, allora?». E Mosca: «Non mi costringa a confrontare le capacità di Renzi con quelle di altre persone». Comunque. La seduta è stato convocata su richiesta di tre consiglieri - Gaetano Angelone, Gian Maria Mosca e Giuseppe Rotondo - per discutere i contenuti della prossima Variante al Piano Regolatore. I punti da approfondire, evidenziati nell’incontro preliminare sollecitato nella richiesta, sono due: le rilevazioni della Regione, che propone alcune riflessioni metodologiche, e i motivi che spingono a rendere edificabili talune zone quando il documento riporta la riduzione delle aree edificabili del 40%, coerentemente con le linee guida già approvate. A ciò va aggiunta l’individuazione di un’area per nuove costruzioni di edilizia popolare. Dapprima la sindaca ha esposto i motivi della

Variante: il quadro della città è mutato, Crescentino è scesa sotto gli 8 mila abitanti, si cerca di non far pagare l’Imu sui terreni edificabili che tali non saranno. Non è intenzionata a destinare un’area a edilizia popolare o al commercio: «è una scelta politica e quindi del prossimo sindaco». Ha quindi ripercorso l’iter: nel 2012 erano state approvate le linee guida, a gennaio 2013 il documento programmatico e ad agosto si era riunita la prima conferenza di pianificazione; Arpa, Provincia e Parco del Po non hanno formulato rilievi, la Regione ha chiesto la Vas. Nella seconda riunione, a settembre, anche il Parco ha chiesto che tecnici competenti in materia di ambiente valutino le modifiche; i tecnici comunali non hanno i requisiti del caso. Prima di approvare il progetto preliminare è necessario acquisire il parere del settore geologico della Regione, ma i tempi sono ristretti, il mandato di questa Amministrazione scade e l’Imu anche. Per questo motivo la Venegoni ha proposto di «ricominciare da zero», utilizzando la nuova normativa regionale, con una “proposta tecnica di progetto”, indicando in delibera l’ambito delle misure di salvaguardia, nella fattispecie le destinazioni d’uso, da edificabile ad agricola. Dopo le richiesta della consigliera Magda Balboni di verificare se i cittadini fossero stati informati sui cambiamenti in corso e avessero quindi avuto la possibilità di esprimere osservazioni, il consigliere Carmine Speranza ha do-

L’assessore Giovanni Taverna

mandato se vi fosssero stati casi contrari, per la risposta la sindaca ha interpellato il vice. È quindi intervenuto Rotondo riportando l’attenzione sull’area per l’edilizia popolare, e il clima si è acceso. Per la sindaca «è cambiato proprio il concetto, nuove tipologie di case, ecologiche, ma non economiche; inoltre è stato cassato anche il progetto che già avevamo presentato». L’ha quindi pungolata Mosca, «a parte il rispetto per il successore, lei la voterebbe?» «Se c’è unanimità do mandato ai tecnici». Ogni consigliere si è quindi lanciato ponendo quesiti su casi particolari e approfondendo quanto detto sino a quel momento. Si è quindi giunti alla presentazione dell’emendamento, come annunciato inizialmente da Mosca: «l’obiettivo primario è colpire l’iniquità fiscale». Il voto si profilava unanime e quindi «la posizione forte del Consiglio» portava alla proposta tecnica con inserimento delle zone ad edilizia popolare. A quel punto è intervenuto l’assessore Giovanni Taverna, che si dichiarava contrario per l’impossibiltà economica e criticava il metodo di assegnazione e i problemi correlati, come le uten-

ze. Ripendeva il discorso iniziale l’assessore Demetrio Malara, ricordando che la finalità era quella di agevolare i cittadini per l’Imu, viste anche le difficoltà economiche espresse da alcuni proprietari. La Balboni ha definito «un discorso da vecchi» l’intervento di Taverna, l’assemblea si apprestava a votare quando la sindaca ha improvvisamente deciso di sospendere la seduta; senza far votare la sospensione, ha raggiunto di volata gli uffici per una consultazione della maggioranza. Al ritorno ha controproposto un emendamento, ma la minoranza ha chiesto prima il voto, poi il secondo emendamento; discussione anche su questo passaggio e infine l’espressione del Consiglio: a favore l’opposizione, astenuto il consigliere Fabio Ratto, contraria la parte restante. La proposta della Venegoni esprimeva esplicitamente l’annullamento della procedura in corso, l’inizio dell’iter alternativo, il passaggio delle aree dell’Oratorio e della Casa delle suore a servizi e quindi l’inserimento delle zone di edilizia popolare. La bagarre è esplosa, Mosca accusava di voler far passare una nuova linea programmatica, non una linea d’indirizzo, la Balboni esprimeva le sue perplessità, e non era la prima volta nella serata, su tempi e modi; per il vice «l’emendamento tuo è come il nostro, non votiamo un atto». Alla fine, stralciata la parte dell’Oratorio e trascorsa un’ora e mezza abbondante, l’assemblea giungeva alla votazione: tutti favorevoli, astenuto Taverna.

L’interessante caso del passo carraio di Speranza CRESCENTINO. (s.b.) Terminata l’estenuante discussione sulla Variante al Piano Regolatore, ne è iniziata un’altra che ha preso le mossse dalla mozione presentata dal consigliere Carmine Speranza in merito ai passi carrai. Attualmente il regolamento edilizio comunale prevede un arretramento rispetto al fronte della strada, ma - propone Speranza - «si potrebbe evitare con l’installazione di un cancello automatico». «È un problema che si presentando sempre più frequentemente a motivo delle piste ciclabili» ha rilevato la sindaca Marinella Venegoni, che ha quindi citato a sua volta il regolamento laddove prevede che siano utilizzati gli strumenti idonei per assicurare visibilità, compresi telecamere e specchi, il tutto a carico dell’utilizzatore. Se poi il cittadino ritiene che il passaggio davanti al suo cancello non sia tale da presentare pericoli per la sicurezza di chi transita, può presentare una perizia asseverata redatta da un tecnico e chiedere la

Il consigliere Carmine Speranza

deroga. Per essere ancora più sicura che la normativa comunale sia adatta e regolare ha richiesto un parere all’avvocato Paolo Scaparone, che «ha esaminato le norme e le ha trovate legittime». Venegoni proponeva quindi di valutare ogni singolo caso e chiedeva a Speranza di ritirare la mozione. Per nulla convinto, il consigliere ha ribattuto rilevando che il comandante dei vigili, il responsabile dell’urbanistica, i carabinieri e il geometra della Regione avevano espresso parere favorevole; inoltre in tempi di crisi non era certo una richiesta da poco una perizia asseverata,

oltre tutto per un dato che il Comune ha già, la stima del passaggio dei mezzi sulle strade cittadine. La scelta della Giunta è chiara, anche il codice della strada richiede strade con scarso passaggio, però il vicesindaco Franco Allegranza afferma di «rendersi conto che con i precedenti che ci sono è difficile non concedere il permesso» e cita i due esempi di via Mazzini vicino al passaggio a livello. Il botta e risposta tra consigliere e sindaca prosegue finchè il consigliere Gian Maria Mosca, che ne frattempo ha chiesto e ottenuto il parere dell’avvocato, entra nella discussione: «Scaparone non dice quello che ha detto lei» e va al punto, «la deroga si basa sì o no sulla limitatezza di traffico?» Vista la presenza in sala viene interpellato Fabio Mascara, responsabile del servizio urbanistica del Comune, che conferma; il dibattito continua, Mosca ripete la domanda, la sindaca fa riferimento alla sicurezza, interviene l’assessore Gabrie-

le Massa che introduce una nuova variante, la velocità dei mezzi, su via Mazzini il traffico è lento; alla fine il vice, con un intervento esplicito, rileva: «non stiamo parlando del sesso degli angeli, sappiamo cosa succede, è un caso specifico, vediamo di trovare una soluzione, Speranza può ripensarci». Intervento finale dall’assessore Gianni Taverna: «parliamo di cose che non ci competono, ognuno è responsabile del proprio ruolo» quindi tocca agli uffici. Il consigliere intanto non ci ripensa e la mozione va al voto, sostenuta dall’opposizione. Passaggi veloci per gli ultimi due punti all’ordine del giorno. La Protezione civile sarà anche Gruppo di volontari comunali e quindi fare servizio di viabilità. La convenzione con l’associazione “Diamoci la zampa” è scaduta e va rinnovata; complimenti dal vicesindaco per la professionalità con cui l’associazione gestisce il canile. Unanimità su entrambi i punti.

è iniziato in Municipio il quarto anno

Ormai è solo più una comparsata Quella di martedì 4 febbraio è stata una delle ultime sedute del Consiglio comunale in carica: la consiliatura è alla fine, a maggio si vota e ai primi di giugno si insedierà un altro Consiglio. Per ora però il Consiglio è questo, quindi le esigenze di Crescentino dovrebbero essere la priorità per l’assemblea che vi si riunisce. In realtà quest’ultima seduta è stata una comparsata. Che vi siano schermaglie tra minoranza e maggioranza è prassi; che talvolta non si accetti una proposta per principio preso non è magari saggio (ma ci si abitua a tutto, e quindi anche a destreggiarsi per cogliere intenzioni, appoggi e sgambetti obliqui); negli ultimi mesi, inoltre, è evidente la sfilacciatura della maggioranza. Ma martedì sera, anziché una riunione del Consiglio, si è vista una puntata della campagna elettorale. Certo, i partecipanti sono arrivati a deliberare, ma con fatica e pena: fatica per i soggetti che si sono alternati nella discussione, pena per il pubblico. A questo proposito il primo segnale della’inizio della campagna elettorale è stato il ritorno delle claque nelle tre file di sedie, anche se per ora solo i più stretti collaboratori, gli osservatori più vicini. Le discussioni sono state cavillose e infarcite di considerazioni. L’incalzante sequela di quesiti sciorinati dal consigliere Gian Maria Mosca ha portato il responsabile dell’ufficio urbanistica a fare affermazioni audaci («ebbene sì, le strade crescentinesi non si possono definire al alta intensità di traffico, come ha sostenuto del resto il responsabile della polizia locale»); con calma olimpica il vicesindaco Franco Allegranza ha espresso pareri e esposto spiegazioni su pressochè tutti gli argomenti trattati, schermendosi perché non di sua competenza e facendo rilevare che erano idee personali: il che è servito in sommo grado ad avvalorare la tesi di Mosca, esplicitamente spiegata a inizio Consiglio, che «se il sindaco è la Venegoni, in Municipio a lavorare c’è Allegranza», il quale ha fatto un’uscita persino sulla querelle del galateo, sebbene non richiesto, come cortesemente fatto notare dalla sindaca. La sindaca ha cercato di controllare la situazione e sé stessa, ma entrambe sono esplose: non è riuscita a ridurre a silenzio e miti consigli l’assessore Gianni Taverna in merito alle case popolari, in compenso è riuscita a sospendere il Consiglio senza far votare la sospensione. Silvia Baratto

I ragazzi in sala consiliare con gli insegnanti e gli operatori di Itaca

CRESCENTINO. (s.b.) Inizia il quarto anno del Consiglio Comunale dei ragazzi: il 4 febbraio l’assessore Nicoletta Ravarino ha incontrato i ragazzi che hanno aderito a questa iniziativa extrascolastica conferendo loro il mandato per rappresentare gli altri ragazzi. Presenti a questo momento culturale e istituzionale il dirigente scolastico Giuseppe Graziano, il professor Marco Canuto, che ha sempre collaborato all’iniziativa, gli operatori di Itaca Gabriele Cortella e Simone Ravarino. Con Itaca ha anche preso avvio lo scorso anno il Gruppo Partecipazione Giovani, che collaborerà a portare a termine i progetto Bellaziostreet, la riqualificazio-

ne di via Antiche Mura; una parte era stata attuata, disegni e pulizia avevano già cambiato il volto di questo particolare passaggio pedonale. Quest’anno gli studenti realizzeranno la seconda parte, termineranno i murales e predisporranno aree e attrezzi per i giochi previsti e soprattutto promuoveranno l’area attraverso iniziative ed eventi che la restituiscano alla città e ai cittadini. Proprio per cominciare ad essere cittadini attivi è nata l’esperienza del Ccr, a cui l’assessore ha devoluto le proprie indennità, i ragazzi e gli operatori hanno dedicato tempo e interesse, cominciando a comprendere il rapporto tra esigenze della comunità e slancio del singolo.

Palazzo

Si acquistano gli arredi per la nuova sala consiliare CRESCENTINO. (s.b.) La Giunta ha deliberato l’atto d’indirizzo per l’acquisto degli arredi per l’ex teatro antico che, secondo il progetto di recupero e ampliamento del Palazzo comunale, diverrà la nuova sala consiliare. Il locale, piuttosto ampio, è completamente da arredare; l’incarico è stato affidato al responsabile del settore Patrimoni, il geometra Claudio Preti. Potranno essere installate una sessantina di poltroncine; la scelta degli arredi verrà fatta con la collaborazione del progettista ingegner Giovanni Ravarino, che ha seguito l’evolversi del cantiere. In questa prima porzione di acquisti sono compresi anche l’illuminazione e il montascale; per affrontare la spesa sono stati stanziati 50 mila euro a fine dicembre, inseriti nel bilancio 2013.


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crescentino

VERSO LE ELEZIONI COMUNALI Il centrodestra unito riflette Allegranza: «Il candidato sindaco? sulla candidatura di Mosca Prima festeggiamo il Carnevale...» Lunedì riunione fra tutte le componenti: per ora «c’è dialogo, non ancora accordo». Greppi: unità. Piolatto: ho 1200 voti

«Marinella Venegoni vuol fare le primarie? Costituisca un gruppo e raccolga le firme, ma lei con il Pd non ha nulla a che vedere»

CRESCENTINO. (s.b.) Le elezioni si avvicinano e gli aspiranti candidati si parlano. Una riunione del centrodestra crescentinese al completo si è svolta lunedì sera, 10 febbraio. Oltre agli esponenti del Nuovo Centro Destra erano presenti Riccardo Piolatto e Gian Maria Mosca. L’ipotesi in discussione era la candidatura a sindaco di Mosca e la composizione di una lista che comprenda i diversi elementi politici dello schieramento. Al momento non c’è nulla di deciso, nessun accordo sottoscritto, «è stato un incontro interlocutorio» afferma Fabrizio Greppi, principale promotore dell’unità del centro destra. Conferma la compattezza dello schieramento Mosca, che sottolinea: «dialogo in corso, ma non accordo». Nel prossimo incontro, che si terrà all’inizio della prossima settimana,

CRESCENTINO. (s.b.) «Facciamo un Carnevale tranquillo, la settimana successiva ci saranno novità» dichiara il vicesindaco Franco Allegranza, da più parti indicato come possibile candidato sindaco per il Partito Democratico. Se candidato unico o no non si sa: nel caso si affacciassero altre candidature si potrebbe ricorrere alle primarie. Allegranza, però, precisa: «Il Pd è un partito strutturato a livello nazionale, ha uno statuto e delle regole. Eventuali “primarie” sarebbero “primarie di coalizione”: prima si parla con i vari gruppi e si individua una coalizione; poi, se qualcuno di questi gruppi vuole esprimere un proprio candidato, si può andare alle primarie. Oggi questa coalizione non c’è, il Pd ha già valutato e sta valutando con possibili alleati chi potrebbe essere il candidato sindaco».

si potrebbe arrivare a un chiarimento pressoché definitivo: il tempo passa, se i due gruppi si accordano sul candidato sindaco resterebbe da definire la suddivisione dei “pesi” all’interno della lista. Interpellato in merito alla sua partecipazione attiva, Piolatto dice «è molto probabile», quindi la presenza non è solo interlocutoria: «auspico che questi gruppi di centro destra trovino un accordo per fare una lista tutti insieme, altrimenti non mi sarei mosso, non avrei partecipato alla riunione». In questo ambito Piolatto dice di «rappresentare Forza Italia e gli indipendenti» e ricorda i 1200 voti raccolti dalla sua lista nella passata consultazione. In merito agli incontri che ha avuto con altri gruppi si limita a un «ci si può incontrare per tanti motivi».

L’indizione di “primarie” è stata più volte caldeggiata dalla sindaca uscente Marinella Venegoni. «Le regole valgono per tutti», afferma Allegranza. «La sindaca vuol fare le primarie? Bene: costituisca un gruppo, venga a discutere con il Pd per un’eventuale coalizione, poi proponga un candidato attenendosi allo statuto, che richiede di raccogliere firme per il 3% del potenziale elettorato, quindi circa 200 firme. Se non fa questo, è ora che la finisca di mettere il naso dove non deve: lei con il Pd non ha nulla a che vedere. Ha sostenuto pubblicamente in più occasioni che “grazie a lei il Pd è tornato ad amministrare”; i cittadini sanno bene che è esattamente il contrario: è grazie ai voti del Pd, di Rifondazione e delle altre forze della sinistra che lei che è tornata a fare il sindaco».

Tra conciliaboli (quasi) segreti e telefoni caldi CRESCENTINO. (u.l.) Un po’ per con il Pd sono avviati, le prosvolta, chi prima e chi dopo, se sime settimane serviranno a ne stanno rendendo conto tut- capire - e lì c’è chi ha un fiuto ti: con la riduzione dei compo- infallibile - come butta: se la lista Allegranza (o chi nenti del Consiglio per esso) avrà buone comunale, stavolta chi chances di vittoria, vince entra e governa, è molto probabile la chi arriva secondo candidatura di Magentra e fa opposizioda Balboni - insieme ne, chi arriva terzo a Laura Chiò e Stefarischia di non entrare nia Tomasoni, così le proprio. E allora, gio“quote rosa” obbligacoforza, tutti parlano Gabriele Massa torie sono assicurate -, con (quasi) tutti: meglio fare alleanze, sperando di in predicato di diventare assessore alla cultura. Fra i possibili infilarsi nella lista giusta. Del Gruppo Tasso su queste candidati forti della lista Pd c’è colonne già s’è detto: i contatti poi Gabriele Massa, ma con

Domenica

Il Pd elegge il segretario regionale

All’UniTre

Quei favolosi anni ‘60 Con Franco Vassia

un problemino non da poco: lui si vede bene come candidato sindaco, gli altri preferirebbero fargli fare ancora cinque anni da assessore. Le riunioni della scorsa settimana non sono servite a sciogliere il nodo. Telefoni molto attivi anche tra i pedraliani: c’è da piazzare Riccardo Piolatto, ma la probabile lista di Gian Maria Mosca - con Pier Paolo Chiorazzo e un altro (un’altra) di “Crescentino Ricomincia” - con Fabrizio Greppi, Maurizio Chiocchetti o altri esponenti del Nuovo Centro Destra comincia ad essere affollata. D’altronde

CRESCENTINO. (s.b.) Dopo l’excursus storico, oggi pomeriggio alle 15, sulle 40 edizioni del Carnevale Storico Crescentinese raccontate dal presidente dell’associazione “I Birichin” Andrea Bazzano, l’UniTre propone per mercoledì 19 febbraio alle 15 nella sala consiliare un altro excursus, stavolta sugli anni Sessanta. A ripercorrerli

l’ipotesi di un’altra lista di cen- do il soggetto, tutti hanno letto tro destra - con Forza Italia più come «sta alzando la posta per o meno mascherata - sarebbe le trattative». una coazione a ripetere: per i Il Movimento 5 Stelle, che berluscones, perdere in città è stato votadi nuovo le elezioni a tissimo alle politiche Crescentino a causa 2013, per le comunali delle divisioni sarebbe non esiste. I suoi espoesiziale. nenti locali seguono Ben difficilmente in i grandi temi politiuna lista con Greppi ci nazionali ma non (o “ispirata” da Grepdicono mai nulla sui pi, gran tessitore) ci Salvatore Sellaro temi amministrativi sarà stavolta Carmicrescentinesi. Attenne Speranza: che è stato il zione, però, a Salvatore Sellaprimo, mesi fa, ad annunciare ro, che quando si avvicinano le di volersi candidare a sindaco; elezioni ne escogita sempre una un’affermazione che, conoscen- delle sue. O più d’una.

Franco Vassia

sarà Franco Vassia, giornalista, scrittore e soprattutto appassionato di musica: “Quei favolosi anni ‘60” li ha conosciuti dall’interno, attraverso i protagonisti, dialogando con loro e condividendo momenti ed esperienze. Il secondo appuntamento con Vassia è previsto per mercoledì 12 marzo.

Trasporto scolastico sempre più assurdo

L’Europa del Novecento Il pullman per il rientro al sabato c’è dalle guerre mondiali ma arriva soltanto fino a Verolengo al processo di unificazione

CRESCENTINO. (s.b.) Ultimo turno di elezioni interne per il Partito Democratico, che domenica 16 febbraio eleggerà il segretario e l’assemblea regionale. Si chiude così l’intero percorso congressuale. Tre i candidati alla segreteria: Gianna Pentenero, Daniele Viotti e Davide Gariglio; gli abitanti di Crescentino, Fontanetto Po e Lamporo potranno votare presso il circolo del partito a Crescentino, in via De Gregory 18, dalle 8 alle 20. La consultazione è aperta a tutti i cittadini che abbiano compiuto 16 anni. Per maggiori informazioni sulle modalità di voto e per leggere i programmi dei tre candidati www. pdpiemonte.it.

CRESCENTINO. (s.b.) In merito ai trasporti scolastici è giunta una comunicazione all’Istituto “Calamandrei”: la corsa del giovedì pomeriggio, inutilizzata perché non vi sono studenti in quell’orario, come richiesto è stata spostata al sabato. Il rientro però continuerà ad essere difficoltoso e a richiedere mezzi privati perché anziché raggiungere Chivasso, normale capolinea anche della corsa del giovedì, il pullman si fermerà a Verolengo; da qui gli studenti dovranno raggiungere Chivasso e

circondario in altro modo. Allibito il professor Giorgio Massola, il docente che dallo scorso maggio sta seguendo l’accordo per i trasporti con la Provincia; conferma il suo commento «o è incompetenza o è un disegno», certo che ormai il secondo quadrimestre è ampiamente iniziato e per questo anno scolastico non pare vi siano scorci rassicuranti. Ne parlerà con i ragazzi e sentirà le loro opinioni e decisioni, ma ogni rattoppo ha portato ad una situazione più esasperante.

CRESCENTINO. (s.b.) Nell’ambito delle iniziative curate dall’associazione Le Grange per l’Istituto Calamandrei si è svolto martedì 11 febbraio l’incontro “L’Europa del Novecento: dalle guerre mondiali al processo di unificazione” con Claudio Vercelli, docente e ricercatore. L’excursus storico si è arrichito di elementi critici e analitici che hanno poi dato vita ad un dibattito interessante e di spessore culturale. Gli studenti hanno dimostrato partecipazione e preparazione anche sull’attualità, con commenti e riflessioni che nulla lasciavano alla superficialità cui si è abituati dai talk show, unendo nozioni ed elaborazioni personali. Molteplici i temi affrontati nel dialogo aperto con i ragazzi, sempre adducendo motivazioni supportate da un’analisi disincantata: dalla Carta atlantica e le Nazioni Unite, nate per necessità non per filantropia, all’Unione Europea, che per taluni aspetti è una promessa mancata. Al di là delle schermaglie populiste sull’euro, che Vercelli ritiene non si possa semplicemente vedere come una moneta bensì come un sistema economico che dovrebbe avere un valore impattante sul mercato globale, da cui il

Claudio Vercelli con Magda Balboni e Marisa Bellero

Vecchio Continente rischia di restare fuori, taluni problemi come quello degli equilibri tra Stati, meglio tra economie, e l’integrazione sociale sono dirompenti. La discussione è oscillata tra la situazione italiana, l’apporto europeo e il sistema mondiale; un elemento su cui vi è stato ampio dibattito è il valore dei politici nostrani, conniventi con un sistema sempre più speculativo e non produttivo e oggetto loro stessi di perdita di potere reale. Una crisi democratica, che proprio nella gestione europea vede un purtroppo ottimo esempio: le prossime elezioni porteranno ad un Parlamento che non ha parte attiva nelle decisioni comunitarie. Gli “eurocrati” e altri spunti di riflessione di certo hanno interessati tutti i presenti, insegnanti compresi. Il prossimo incontro sarà con la scrittrice Margherita Oggero per capire come nasce un romanzo e quale sia oggi il ruolo degli scrittori.

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Chiunque ma non lui

Nei mesi che precedono le elezioni comunali, quasi ovunque la prassi è la seguente: la maggioranza uscente, se crede di aver amministrato bene, chiede al sindaco se intende ricandidarsi. Se quello accetta, viene riproposto, con una squadra più o meno rinnovata. Se non accetta, si cerca all’interno della coalizione il miglior “successore”: chiedendo al sindaco uscente di suggerire una rosa di nomi. A Crescentino questo schema è completamente saltato. Alla sindaca uscente Marinella Venegoni non si pone il problema di decidere se accettare o meno la ricandidatura: perché tanto nessuno glielo chiede. A nessuno degli esponenti delle forze politiche che l’avevano fatta eleggere cinque anni fa passa, nemmeno per l’anticamera del cervello, l’idea di riproporla: sarebbe un suicidio. Dopo aver defenestrato dall’Amministrazione i rappresentanti della sinistra (Angelone, Gallo e Sellaro), Venegoni vive ormai da “separata in casa (in municipio)” anche con quelli del Partito Democratico, che non vedono l’ora che arrivi maggio per non averla più tra i piedi. La figura che era riuscita a unire in una sola lista il Pd e la sinistra (e, grazie alle divisioni del centrodestra, a vincere le elezioni) non rappresenta più né gli uni né gli altri: un patrimonio politico dilapidato in pochi anni. Ciononostante, non rassegnandosi all’uscita dall’agone politico, madame prova comunque a dire la sua. Da qualche mese, folgorata dal «vento di novità portato da Renzi», ogni tanto chiama La Stampa o La Sesia e tenta di accreditarsi come kingmaker, come se tutti pendessero dalle sue labbra. Ci tiene a far sapere che «a Crescentino il Pd è il partito che voto, ma di cui non ho la tessera perché non mi piacciono i giornalisti tesserati» (faccia un salto al circolo Pd di Crescentino, così le mostrano la copia della tessera che aveva fatto quattro anni fa, quando evidentemente i giornalisti tesserati le piacevano). E snocciola una serie di possibili candidati a sindaco - chiunque, ma non Allegranza - non rendendosi conto che, proposti da quel pulpito, li “brucia” tutti: «penso a Taverna, che è un lottatore ed è bravo come il sole» (e soprattutto, da assessore all’ambiente, ha gestito molto bene le questioni CH4 e Ibp...), «o a Massa, che ha cultura, intelligenza e buona educazione» (come se gli altri fossero un branco di ignoranti, idioti e maleducati). E poi, voilà: «penso a Caterina Borgondo» (a proposito di buona educazione: la prossima volta, quando la invita a prendere il caffé, magari glielo dica che sta per sbatterla sul giornale...), «o a una giovane donna come Stefania Tomasoni» (che sta nel direttivo del circolo Pd, dove sono contentissimi che venga la Venegoni a cogliere fior da fiore...). Qualche giorno fa, sul blog Mauro at large, replicando con il suo proverbiale savoir-faire a un tizio che osava muoverle qualche critica, madame ha risposto: «emerito mestatore, lei non ha le palle, è solo un poveraccio, ho detto che non mi sarei ricandidata ma se continuate con queste meschine menzogne mi fate perfino venire la voglia di continuare». C’è da sperare che la voglia le venga: magari in una lista con Taverna, che è bravo come il sole. Così - fatta la tara ai commentatori anonimi di blog, ai giornalisti ostili, ai membri di Giunta che non la sopportano più, e sbarazzatasi di quegli ingrati di Rifondazione e del Pd che lei cinque anni fa dice di aver miracolato - potrà finalmente verificare, contando i voti, quanto i crescentinesi apprezzino il suo modo di amministrare. E sull’onda del prevedibile successo potrà poi aspirare alla segreteria del circolo del Pd, dove non aspettano altro. (u.l.)


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Nella sala consiliare del Municipio "Quarant'anni di immagini, costumi e ricordi" Domenica 23 anche le maschere di Crevalcore

Venerdì s'inaugura la mostra sul Carnevale Alla sfilata parteciperanno

Allestita da "I Birichin" in collaborazione con il gruppo "Collezioni, mostre, turismo" CRESCENTINO. (s.b.) Tutto pronto per il prossimo passo che condurrà verso il Carnevale Storico Crescentinese, l'inaugurazione della mostra “Crescentino e il suo Carnevale: 40 anni di immagini, costumi e ricordi” che sarà allestita nella sala consiliare del municipio dall'associazione che fatto risorgere questa tradizione cittadina, “I Birichin”, in collaborazione con l’associazione CMT, Collezioni, mostre, turismo e il contributo e patrocinio del Comune. Il taglio del nastro è previsto per venerdì 14 febbraio alle 17,30 alla presenza di autorità civili, religiose e carnevalesche, infatti parteciperanno le Papette

Domenica

Un momento del Carnevale 1980: Lorella Novo è la Regina Papetta

e i Conti delle passate edizioni, i rappresentanti dei Rioni citta-

dini e i presidenti dei principali Carnevali piemontesi.

Un lungo e piacevole percorso che guiderà i visitatori dal 1929 ai giorni nostri attraverso documenti, costumi, immagini e cimeli. «Saranno in molti a riconoscersi nelle fotografie sbiadite dell’epoca» spiega il presidente de “I Birichin”, Andrea Bazzano, «mentre per i più giovani sarà l’occasione per conoscere una parte importante della storia della nostra cittadina. Invitiamo tutti a venirla a visitare perché siamo certi che rimarrete positivamente colpiti da questa raccolta di ricordi che ci ha tenuti impegnati dall’estate scorsa». La mostra si potrà visitare il venerdì sino alle 22, sabato e domenica dalle 9 alle 22.

Carro "ballerino" con i Latin Angels

Sfileranno, accompagnando Il Nuovo Fiaschetto, a Santhià, Tronzano e Chivasso

Fagiolata ai Galli CRESCENTINO. (s.b.) Con l'arrivo del carnevale iniziano le fagiolate, l'aspetto gustoso della festa. Pentole fumanti ai Galli domenica 16 febbraio, presso il circolo La Doretta, accanto alla chiesa. Dopo le 11 si potranno portare a casa fagioli, cotechini e “preti”, i rotoli di cotica che aggiungono sapore a sapore.

CRESCENTINO. (s.b.) Anche la scuola di ballo Latin Angels si è fatta prendere dal vortice del Carnevale, infatti debutterà insieme al gruppo Nuovo Fiaschetto di Santhià. L'idea è originale: un carro che è in realtà un palcoscenico viaggiante su cui allievi e maestri balleranno, si esibiranno, intratterranno il pubblico che fa ala al passaggio della sfilata. Mentre i Latin Angels proporranno il loro spettacolo, il gruppo a piedi mascherato seguirà il

carro, dall'emblematico nome "Angeli e diavoli", accompagnando le coreografie. La formazione è già iscritta al Carnevale di Santhià, di Tronzano e al Carnevalone di Chivasso. Non parteciperà a Crescentino a motivo delle dimensioni del carro, troppo grande per riuscire a passare nelle vie del centro storico. Chi volesse unirsi all'allegro gruppo può contattare il 377.1119471.

Re Tarnên e la Varmizlèra

Le maschere del Carnevale di Crevalcore

(foto Massimo Guerzoni)

CRESCENTINO. (s.b.) Il Corso mascherato del Carnevale Storico Crescentinese si arricchisce di presenze e amplia la sua portata geografica. Infatti nel pomeriggio di domenica 23 febbraio parteciperanno alla sfilata Re Tarnên e la Varmizlèra, la coppia che rappresenta Crevalcore, il comune bolognese a cui era stata destinata la raccolta fondi pro terremotati. Secondo la tradizione Tarnên era un povero sarto con una moglie autoritaria e di grande appetito; nel viaggio che lo vedeva emigrante in Sudamerica fece naufragio e approdò in Patagonia, dove si salvò dai cannibali di cui divenne addirittura re. Le due maschere saluteranno Crescentino dal balcone del Municipio prima degli storici rintocchi della campana dell'Alleanza. Il corteo percorrerà il circuito tra le piazze Garibaldi e Vische, passando per via Cenna, via Tournon, via De Gregori, via Dappiano, via Bena e via San Giuseppe. A guidarlo il gruppo pifferi, tamburi e majorettes di Lessolo, che porteranno le note delle diane canavesane nel vercellese; oltre 40 elementi suddivisi tra ottavino, tamburi e grancassa in divisa rossa e blu mentre la majorettes vestono in rosso e bianco. La Bottega dei sogni di Aymavilles parteciperà con le sue famose maschere veneziane, che in due decenni di attività sono diventate il simbolo del Carnevale italiano nel mondo. Immancabili da Asti gli Sbandieratori e Musici dal Comitato Borgo Torretta, vincitore del Palio 2013. Nati nel 1970 insieme al rione, dal 1977 hanno partecipato al Paliotto degli Sbandieratori, gara tra i gruppi cittadini prima del Palio per contendersi la supremazia cittadina, vincendolo per dieci edizioni. È composto da una cinquantina di elementi tra sbandieratori, tamburini e chiarine. La carrozza della Regina Papetta sarà preceduta dalla Banda “Luigi Arditi” che suonerà il famoso inno a lei dedicato, L pais dal bon imor, che è anche l'emblema musicale del Carnevale Storico Crescentinese.


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comuni VERRUA SAVOIA

Verso le elezioni comunali

«Prima di fare le liste vediamo quanti candidati si possono inserire...» VERRUA SAVOIA. (s.b.) La maggioranza

che amministra il Comune ha avuto un primo incontro interlocutorio in vista delle prossime elezioni amministrative, che si terranno a fine maggio. Già da tempo il sindaco Giuseppe Valesio aveva espresso la sua decisione di non ricandidarsi nel prossimo mandato, si vedrà chi dell'attuale amministrazione vorrà proseguire il cammino. Prima però di avanzare ipotesi, dice Valesio, «stiamo aspettando le novità a livello legislativo»: è infatti ancora aperto l'iter che potrebbe portare il Governo a confermare l'ulteriore modifica dell numero dei consiglieri da inserire in lista e degli assessori che formeranno le prossime Giunte. È anche una questione di correttezza, non di puro calcolo politico, «non si può interpellare una persona per poi lasciarla a casa». I numeri servono anche perché potrebbe esserci l'intenzione di «fare un discorso un po' allargato, superando le vecchie opposizioni». Elementi più chiari e definiti sono previsti per fine mese.

Due gare per lavori di consolidamento: Venerdì la Biblioteca verruese a una partecipano 78 ditte, all'altra 82 aderisce all'iniziativa nazionale Il sindaco: il Comune risparmia, ma è un segnale della crisi VERRUA SAVOIA. (s.b.) Si è con-

clusa una delle due gare d'appalto con procedura aperta indette dal Comune: sarà la ditta Coess srl di Torino a realizzare i lavori in località Seiva e gli interventi sulla strada comunale di Campasso. Sulla base d'asta di circa 115 mila euro ha effettuato un ribasso del 26.666%. A questa aggiudicazione si sono presentate 78 ditte. Verrà invece pubblicata in questi giorni la seconda aggiudicazione provvisoria, relativa al sottoscarpa della strada comunale della frazione Mompiola, opera per la quale si sono avuti 82 partecipanti. «L'alta partecipazione è un segnale di crisi», a parere del sindaco Giuseppe Valesio. A motivo delle crescenti difficoltà economiche anche le procedure più semplici assumono altri connotati e valori. Ogni anno la tariffa della mensa scolastica andrebbe

Il sindaco Giuseppe Valesio

aggiornata secondo le percentuali Istat; i buoni pasto sono rimasti invariati per due anni, ma adesso è stato necessario un leggere aumento: il 3%, 10 centesimi. Può sembrare una piccolezza, però «si è cercato di andare incontro alle famiglie, evitando il più possibile di appesantire il carico economico; si sa anche la situazione del Comune, la copertura del servizio è andata calando a motivo delle crescenti esenzioni e riduzioni».

"M'illumino di meno" VERRUA SAVOIA. (s.b.) Anche quest'anno l'associazione Amici della biblioteca di Verrua, che gestisce la biblioteca e le attività collaterali, aderisce venerdì 14 febbraio all'iniziativa nazionale “M'illumino di meno”, una giornata dedicata al risparmio energetico. Si inizierà nel pomeriggio alle 17 con “Al buio! Al buio!”, un ventaglio di simpatiche letture per i bambini; al termine, verso le 18, nel prato adiacente al polivalente verrà acceso un falò. Per proseguire la giornata... "spaghettata in compagnia"; il costo è di 5 euro ed è necessario prenotarsi al 340.6018895. Alle 21 sarà proiettato il film Vado a scuola di Pascal Plisson: quattro ragazzi vivono in punti geografici diversi, ma sono accomunati dalla voglia di imparare e poter quindi prendere in mano la propria esistenza. Per riuscirci ci stanno mettendo molta volontà: Jackson, 10 anni, percorre mattina e

PALAZZOLO

LAMPORO

FONTANETTO PO

Approvato il progetto dei lavori di restauro del palazzo comunale

Al Viotti un Elisir d'amore fresco e contemporaneo ma purtroppo il pubblico continua a scarseggiare

LAMPORO. (s.b.) È stato approvato il progetto esecutivo dei lavori di restauro della facciata del Palazzo comunale. Sarà la stazione appaltante che fa capo a Livorno Ferraris a decidere la procedura da seguire, se indire un'asta pubblica o, con buona probabilià, procedere a una negoziazione privata. Verranno cambiati i serramenti, non solo per una celta estetica bensì per contenere i consumi; per questo motivo nella spesa sono confluiti 26 mila euro dei “fondi Scanzano”, che richiedono espressamente l'utilizzo in ambito ambientale. Altri 15 mila euro sono stati erogati dal Consorzio per lo sviluppo del Vercellese, il Comune dovrà quindi stanziare dal prorpio bilancio 82 mila euro, il totale dell'opera è di circa 123 mila euro. Il progetto prevede anche la ritinteggiatura della facciata dopo aver verificato l'intonaco; con la somma risparmiata dal ribasso l'amministrazione vorrebbe far restaurare la volta affrescata dell'ufficio comunale. Il passaggio era già stato tentato con l'appalto per l'impianto di illuminazione, ma la cifra non era sufficiente. La valutazione dell'intervento conservativo è già stata fatta insieme ad una restauratrice.

FONTANETTO PO. (s.b.) Cosa spinge ad andare a teatro in una fredda sera d'inverno a vedere un'opera lirica scritta oltre un secolo fa? Una possibile risposta è L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti andato in scena sabato 8 febbraio all'auditorium. Scena aperta, una palestra, ragazze e ragazzi che assistono alle schermaglie di Adina, di cui è innamorato Nemorino, timido e impacciato. Tutina aderente e fascia tra i capelli la protagonista flirta con Belcore, sergente aitante, un tipo “giusto”; arriva il dottor Dulcamara, borsone pieno di magico elisir. Nemorino cerca un filtro d'amore e l'altro, fiutato il gonzo, gli rifila la stessa brodaglia, che farà effetto solo il giorno seguente, il tempo necessario per filarsela prima di essere scoperto. La situazione precipita per poi ricomporsi, Adina capisce che il vero innamorato è Nemorino. Una regia fresca porta in uno scenario diverso i personaggi per dare loro la possibilità di trasmettere al pubblico di oggi ciò che l'opera dava a quello di ieri; sebbene definita “melodramma giocoso” risente già degli influssi romantici e questo la avvicina alla sensibilità ancora nostra, Nemorino tocca punte di tragicità e

Il Consiglio approva l'Unione

sera con la sorellina quindici chilometri in mezzo alla savana e agli animali selvaggi; a Zahira, 11 anni, occorre una giornata di faticoso cammino per raggiungere la scuola in cui resterà per la settimana, con le sue due amiche. Samuel, 11 anni, ogni giorno viaggia in India per otto chilometri, anche se non ha l'uso delle gambe, spinto nella sua carrozzina dai due fratelli minori e Carlito, 11 anni, attraversa le pianure della Patagonia per oltre venticinque chilometri, portando con sè la sua sorellina. Non c'è retorica o pietismo, il documentario è nato quasi per caso, il regista era in Africa per un altro lavoro, ma è stato colpito da questa realtà e ha voluto portarla a chi ormai guarda all'istruzione con indifferenza, alla cultura con ovvietà o superficialità. Dietro ai ragazzi e alla ragazze ci sono le famiglie col loro dono della povertà, il sostegno e l'affetto, ormai elementi rari.

Una scena de L'elisir d'amore rappresentato sabato all'auditorium Viotti

momenti d'umorismo, si fa abbindolare come tutti gli altri dal furbastro di turno e di certo non è difficile conoscere una Adina o un Belcore. Difficile non trasformarli in macchiette, appiattirli, ma la disinvoltura di gesti quotidiani, di atteggiamenti eloquenti, di una forte dose di teatralità che crea complicità col pubblico aiutano a evitare le sabbie mobili del gigionismo. Ovviamente tutto sta in piedi perché le voci ci sono, pulite, chiare, escono senza sforzi. La potenza di Silvia Di Falco è ormai riconosciuta, non sfigurano assolutamente gli altri cantanti e il coro ha una sua forza notevole.

FONTANETTO PO. (s.b.) Il Consiglio comunale si terrà questa sera, mercoledì 12 febbraio, alle 21; sarà chiamato ad approvare la costituzione dell'«Unione delle terre del riso» insieme a Palazzolo e Livorno ed il relativo Statuto. Oltre ad una comunicazione di tipo finan-

Il cartellone musicale dell'associazione Viotti volge ormai al termine, resta una sola rappresentazione, poi si vedrà se la collaborazione con Rami musicali proseguirà per il terzo anno o prenderà un'altra strada. Sempre scarso il pubblico, uno zoccolo duro di appassionati con qualche presenza giovane non è forse una risposta sufficiente ad un'offerta di questo tipo. Una serata di bel canto, di intenso rapporto emotivo con gli artisti, salutati con un lunghissimo scroscio di applausi, un ottimo accompagnamento al pianoforte: magari potrebbe essere un'idea per scoprire cosa vuol veramente dire “live”.

ziario e la correzione di un errore materiale nel Regolamento edilizio sarà presentata anche una mozione a sostegno di un emendamento presentato in Palamento che configura l'esclusione dal patto di stabilità delle spese relative alle calamità naturali e per le opere attuate nelle aree a rischio idrogeologico.

L'Enigma di Carmen PALAZZOLO. (s.b.) Un nuovo negozio ha recentemente iniziato l'attività: si tratta di Acconciature Enigma, salone di acconciature in corso Italia 51. La parrucchiera Carmen ha 45 anni d'esperienza; si è trasferita a Palazzolo lo scorso anno per motivi personali ed ha quindi deciso di trasferire anche la sua attività, che sino al mese scorso esercitava a Bosconero. Appassionata dalla sua professione, continua a seguire corsi di aggiornamento, non ha mai reciso il legame con la scuola di Torino dove si è diplomata. L'obiettivo che si pone è «valorizzare la personalità attraverso la creazione di uno stile personale e originale». È necessario l'appuntamento, «così gestisco meglio il meglio il lavoro e agevolo i clienti, non li faccio attendere», clienti che possono essere signore, ma anche uomini e bambini.


LIVORNO FERRARIS IN BIBLIOTECA

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Formata dai Comuni di Livorno Ferraris, Fontanetto Po e Palazzolo, diverrà operativa dopo l’approvazione dei tre Consigli

Presentata l’«Unione delle Terre del riso»

Aveva 74 anni

Un incontro sulle patologie «Nasce da un dialogo costruttivo, dalla volontà di collaborare e fare qualcosa per il territorio» della tiroide LIVORNO FERRARIS. Giovedì 13 febbraio dalle 20.45 il Comune propone alla cittadinanza un approfondimento sul tema delle patologie tiroidee in Piemonte, attraverso un incontro in Biblioteca con il medico livornese Mirko Parasiliti Caprino, dottorando in fisiopatologia medica presso la Divisione di endocrinologia, diabetologia e metabolismo del Dipartimento di medicina dell’Azienda ospedaliera Città della Salute e della Scienza di Torino. È stato calcolato che ben l’1% della popolazione dell’Europa e degli Stati Uniti soffra di disturbi legati alla tiroide e che, seppure sia già avvenuto un grande miglioramento delle tecniche diagnostiche, esista ancora un 40% di persone che non sanno di avere questo tipo di disfunzione. Per quanto riguarda la nostra regione si segnala una presenza di zone di maggior rischio, legate alla carenza di iodio, concentrate soprattutto nel Cuneese e nell’Astigiano. Per informazioni: Biblioteca tel. 0161.421229. Claudia Carra

Sabato al bocciodromo

Chef for Li-FE

LIVORNO FERRARIS. Nasce in questi giorni l’Unione delle Terre del riso, composta dai Comuni di Fontanetto Po, Livorno Ferraris e Palazzolo. Il progetto, che diverrà operativo 30 giorni dopo l’approvazione dei tre Consigli comunali, è stato presentato congiuntamente sabato 8 febbraio nella sala consiliare di Palazzo Ferraris a Livorno. «C’erano le condizioni per avere un dialogo costruttivo, basato sulle persone e non sulle Amministrazioni», afferma Stefano Corgnati, sindaco di Livorno; «l’Unione nasce dalla volontà di di collaborare e di fare qualcosa per il territorio; guardando l’attuale situazione caotica almeno riusciamo a mettere dei pilastri, unire le esperienze». Se da un lato «vanno mantenute salde le singola identità» dall’altra «va custodita l’unitarietà del territorio» sotto l’egida di valori culturali caratterizzanti, come la stessa dicitura dell’Unione individua. L’Unione fra i tre Comuni consentirà di operare al di là delle imposizioni normative dello Stato, delle scadenze differite e anche delle dell’insuccesso di alcune unioni: «è la messa in comune di un

Gli amministratori dei tre Comuni alla presentazione

Corgnati (Livorno) Poy (Palazzolo)

«Mantenere le identità e custodire l’unitarietà del territorio»

«Avremo la possibilità «Avremo vantaggi di assumere personale per accedere a bandi fuori dal patto di stabilità» e finanziamenti»

progetto» che aggregherà 7 mila abitanti «che saranno rappresentati sul territorio e ci permetterà di essere concorrenziali, ad avere valore come interlocutori rispetto a Comuni di maggiori dimensioni, come Trino e Crescentino, e ad altre aggregazioni che nasce-

ranno». «Avremo la possibilità di assumere personale» ha rilevato Maria Luisa Poy, sindaco di Palazzolo: l’Unione è nata confrontandosi con le tre sigle sindacali, il che solitamente non avviene, ma il passo era particolarmente importante e delicato.

LIVORNO FERRARIS. (r.l.) Mancano pochi giorni: sabato 15 febbraio il Comune invita i livornesi a “Chef for Li-FE” (cuochi per Livorno Ferraris), l’iniziativa dedicata al paese organizzata con la collaborazione ed il supporto logistico della Pro Loco. Essendo arrivate molte prenotazioni, le iscrizioni sono già chiuse. L’appuntamento è al bocciodromo dove, alle 20, avrà inizio la cena. Nel menù di prelibatezze

Dal 1891 un’attività apostolica a carattere prettamente educativo. Una comunità “a raggio”

Il Conventino di Loreto

età, mantiene la freschezza d’animo di una giovane. Un’altra, come ministro straordinario dell’Eucarestia visita, ogni domenica, gli ammalati nella Parrocchia San Giuseppe. Altre tre sorelle collaborano per un servizio in Seminario, in Curia e in Arcivescovado. A Livorno Ferraris c’è il cosiddetto “Conventino”, una graziosa costruzione del 1600, dove la Congregazione ha avuto i suoi inizi. La comunità è composta da alcune sorelle anziane e nello stesso tempo mantiene il suo carattere di casa di Spiritualità per incontri, giorni di Ritiro, in particolare per gruppi di

L’Unione può infatti derogare dal patto di stabilità, promuovendo investimenti e opere, si può pensare in prospettiva ad una stazione appaltante unica e a uffici pubblici con suddivisione tra lavori pubblici e privati. Prospettiva di crescita, alla quale anche i sindacati

preparate da Fausta Aldrighi del circolo Unpli Pro Loco, tre primi piatti molto speciali. I commensali gusteranno, infatti, i risotti di tre cuochi amatoriali livornesi, e voteranno il preferito per decretare simpaticamente “il risotto d’oro 2014”. Saranno ai fornelli Ezio Brunelli, Giovanni Simionato e Arnaldo Pozzati, con una decisione presa di recente e un sorteggio - già effettuato - sull’ordine di uscita dei piatti.

Le Suore di Santa Maria di Loreto In occasione della festa della vita consacrata, che si è celebrata domenica scorsa, pubblichiamo un breve intervento della Congregazione delle Suore di Santa Maria di Loreto, presente e operante nella diocesi di Vercelli. *** Noi Suore di S. Maria di Loreto, secondo l’intuizione della nostra Fondatrice (1891), la serva di Dio Madre Natalina Bonardi, siamo chiamate ad accogliere, vivere e trasmettere il Mistero di crescita in sapienza e grazia vissuto da Gesù a Nazareth insieme a Maria e Giuseppe. Per tale ragione in dagli inizi, la nostra attività apostolica ebbe un carattere prettamente educativo, in particolare verso i bambini e le giovani. Attualmente la nostra presenza in Diocesi comprende la Casa Madre in Vercelli, dove ospitiamo alcune persone che lavorano. Si può dire che si tratta di una comunità “a raggio”. Infatti diverse suore svolgono la loro attività altrove: una sorella è a tempo pieno nella Parrocchia di San Pietro all’Aravecchia e oltre alla catechesi, gli incontri sul vangelo con gli adulti, le visite alle famiglie, dedica diverso tempo all’ascolto nell’uficio parrocchiale. Un’altra continua da lunghi anni la sua presenza alla Regina Pacis e, nonostante la sua veneranda

Vallino (Fontanetto)

famiglie,bambini della Prima Comunione e Cresima ecc. A Moncrivello in mezzo a un verde riposante, c’è una Casa di riposo, dove laici e alcune nostre suore anziane e ammalate condividono insieme i momenti ludici e riabilitativi con diverse attività che mirano a mantenere deste sia le facoltà mentali che quelle isiche, hanno in comune la mensa, ed anche alcuni momenti di preghiera in particolare l’Eucarestia. E’ anche questa un’opportunità di crescere in sapienza e grazia fino al compimento della propria esistenza. suor Lucia Mainardi

hanno plaudito, ma per la quale hanno chiesto garanzie precise in caso di scioglimento. L’aspetto economicoamministrativo è stato studiato da Riccardo Vallino, sindaco di Fontanetto. Oltre alla deroga al patto di stabilità i bandi e finanziamenti, da regionali a europei, si rivolgono a Unioni e aggregazioni; per acquisti e spese potranno ottenere costi e modalità più vantaggiose. Capofila dell’Unione sarà Livorno, ma «si lavorerà molto su sinergia e informatizzazione dei servizi, sarà difficile, ma ci vuole un salto di qualità». Portando la sua esperienza trascorsa, l’Unione non sarà «un gioco di percentuali» bensì un incontro a tutti i livelli, i tre enti stanno anche redigendo un calendario unico degli eventi e manifestazioni. Martedì 11 febbraio il Consiglio comunale di Livorno ha ratificato l’adesione all’Unione; oggi, mercoledì 12, si esprime Fontanetto Po e domani, giovedì 13, quello di Palazzolo; i primi servizi ad essere condivisi sono la Polizia locale e la Protezione civile.

L’addio del paese a Pierangela “Peggy” Panzera LIVORNO

FERRARIS.

(r.l.) Sono state celebrate lunedì pomeriggio le esequie di Pierangela Gaviglio, 74 anni, da tutti conosciuta come Peggy Panzera: così si firmava su La Sesia, giornale di cui è stata corrispondente da Livorno Ferraris fino al 2006. Originaria di Mercenasco, nel Canavese, aveva sposato il livornese Mario Panzera e, trasferitasi, ha vissuto a Livorno per cinquant’anni. Rimasta vedova quando i figli erano ancora piccoli, al paese che l’ha adottata e che lei tanto amava ha dedicato quattro libri, la serie “Livorno Ferraris nei ricordi della sua gente”, pubblicati fra il 1994 e il 2010. Lascia i figli Marco ed Alex e il compagno Marino Panizza, e un ricordo in tutti i livornesi che l’hanno conosciuta.

Silvia Baratto

Durante la serata si svolgerà la consegna dei premi “Corri Livorno” ai livornesi che si sono distinti per la loro attività nel campo dello sport, della arte, della cultura, dell’associazionismo o del volontariato. Inoltre, essendo ormai prossimi al Carnevale, le chiavi del paese verranno consegnate ufficialmente alle maschere Lòla (Marina Dujo) e Lòlo (Gino Siclari).


Cigliano bando

Contributi per le reti di impresa Cigliano. (m.v.) La Giunta comunale ha approvato un progetto denominato “Reti di impresa”, che consiste in un atto d’indirizzo in vista della futura pubblicazione d’un bando per l’erogazione di contributi comunali, appunto per la creazione di reti d’impresa. Questo atto d’indirizzo prevede che il bilancio di previsione per il periodo 2014/2016, che verrà prossimamente approvato, debba ospitare un consistente stanziamento per la concessione di contributi alle imprese aventi sede a Cigliano per la creazione di reti d’impresa. La finalità consiste nello stimolare la creazione di nuovi posti di lavoro in un momento di grave crisi economica e disoccupazione crescente, specialmente nell’ambito della popolazione giovanile, come quello in cui si trova attualmente l’Italia. L’Amministrazione comunale ritiene infatti che sia doveroso un intervento da parte dell’ente pubblico in un tale contesto per cercare d’aiutare l’economia locale il più possibile. I contributi verranno concessi dopo la pubblicazione d’un apposito bando che verrà predisposto dal Comune.

Sabato al Centro Incontro

Cinque salti nella tradizione

Musica e danze con l’associazione “L’Ontano”

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Le attività del sodalizio presieduto da Domenico Arborio, che conta oltre 150 soci In carica fino al 2018. Già al lavoro per la fagiolata

Gastronomia e danze nel salone Soms Eletto il direttivo della Pro Loco Nacque nel 1854 come “Società degli Operai, Commercianti, Artisti e Contadini” Cigliano. La Società Operaia di Mutuo Soccorso (la Soms) è un’associazione che può contare ormai 160 anni di storia, poiché essa era stata fondata nel lontano 1854 con il nome di Società degli Operai, Commercianti, Artisti e Contadini, prima d’essere ribattezzata quale Soms il 1° giugno del 1877. Le sue finalità erano le stesse delle altre associazioni analoghe che si stavano formando allora in tutta Europa per iniziativa di membri delle classi lavoratrici e che ebbero in Italia quale loro importante promotore lo stesso Eroe dei Due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Queste società si proponevano l’obiettivo di garantire un minimo di copertura assistenziale ai soci ed alle loro famiglie in un contesto politico e giuridico in cui forme di protezione sociale a beneficio della popolazione più povera erano pressoché inesistenti. Erano pertanto numerose e gravose le attività della Soms nell’Ottocento ed a inizio Novecento. Essa s’impegnava ad aiutare i membri malati od infortunati, anche con la nomina d’un medico sociale, precorrendo con questa funzione ciò che poi si sarebbe chiamata genericamente “la mutua”. Essa si preoccupava anche di combattere l’analfabetismo ancora diffuso, attraverso corsi scolastici serali che erano organizzati e curati dai maestri Giovanni Frassati ed Antonio Vigliano. Tale società inoltre interveniva a sostegno delle famiglie dei deceduti qualora

fossero in difficoltà economica, ad esempio contribuendo alle spese per i funerali. Accanto a queste esistevano poi ancora altre attività ed occupazioni. La sede attuale, in via professor Romualdo Bobba, fu edificata nel 1928 dopo l’acquisto del terreno da parte dell’avvocato Luigi Noè, mentre in precedenza si era fatto ricorso a case dei soci, prima quella del maggiore G. Cassio, per lungo tempo presidente dell’associazione, quindi in casa del signor Banchetti, che era membro onorario della Soms provvisto di buone possibilità economiche. L’associazione, che non aveva finalità politiche e riuniva anche alcuni sacerdoti, giunse a raggiungere nel XIX secolo i 300 iscritti. I soci erano distinti in onorari (coloro che pagavano le quote ma senza ricevere assistenza, essendo solitamente dei filantropi abbastanza abbienti) ed effettivi (coloro che pagavano le quote e ricevevano, in caso di necessità, assistenza). Essa conseguì nel 1920 un riconoscimento giuridico ufficiale grazie al presidente Lorenzo Orillier, che presentò la domanda presso il Tribunale di Vercelli. Tutte queste ed altre notizie ancora possono essere ricostruite attraverso l’archivio documentario del suddetto sodalizio. I membri della Soms sono tuttora piuttosto numerosi in rapporto alla popolazione, poiché erano all’inizio dell’anno in corso ben 157, fra cui

CresCentino. (s.b.) Si terrà sabato 15 febbraio un evento alquanto originale - conferenza e uno spettacolo coreutico e musicale - intitolato “Cinque salti nella tradizione”. Organizzato dall’associazione culturale ed artistica “L’Ontano”, di Livorno Ferraris, in collaborazione con il Comune di Cigliano, avrà inizio alle 17 presso il Centro Incontro in piazza don Lorenzetti. I relatori saranno il chitarrista Sal Russo e l’esperta di danza Cattia Salto. L’appuntamento sarà dedicato a danze popolari tradizionali, come danze gaeliche d’Irlanda e di Scozia, i balli occitani e quelli piemontesi, le danze in cerchio e di fila dell’era moderna (secoli XVI-XVII), il Bal Folk. Sarà

molti regolarmente presenti ed attivi e parecchi provenienti da altri comuni. L’attuale presidente è Domenico Arborio, il vicepresidente Tullio Chiolerio, il tesoriere Silvano Regis, a cui s’aggiungono tutti gli altri eletti nel consiglio direttivo entrato in carica nel marzo 2013. Dal 1° gennaio sono aperte le iscrizioni ed il rinnovo della tessera per l’anno 2014. La Soms è riservata ai soci e coloro che la frequentano devono essere in possesso di regolare tessera valida per l’anno 2014. Gli impegni della Società Operaia comprendono oggi un variegato panorama d’attività, essendo assieme sociali, culturali, ludiche, festive ed anche gastronomiche. Abitualmente ogni settimana i soci si ritrovano per cenare e ballare insieme. Le cene sono servite dai soci stessi e le musiche sono regolarmente dei generi musicali del liscio e del latinoamericano. Anche nel mese di febbraio è previsto un calendario di serate, una ogni settimana e sempre di sabato. Dopo gli incontri del 1° e dell’8 febbraio, seguiranno ora quelli del 15 e del 22. Sabato 15 la serata sociale inizierà alle 20.30 e prevederà dapprima una cena (menu: consiste in pasta e fagioli, milanese e contorno, frutta), poi il ballo con il dj Marco. Le prenotazioni per le serate dovranno pervenire entro le 21.30 del venerdì ai numeri: 0161.44864, 338.6487356, 340.9765780 (Vito).

I componenti dell’associazione L’Ontano

“Percorso astronomia” Dopo la visita culturale a Torino

La biografia di In gita con Vita Tre Margherita Hack a Cuneo e Savigliano Cigliano. (m.v.) Prosegue questa settimana il ciclo di incontri “Percorso astronomia” organizzato dall’associazione Vita Tre - Cigliano e Moncrivello. Dopo la conferenza dell’astrofisico Alberto Cellino sui corpi celesti relativamente piccoli, ossia asteroidi e comete, il secondo appuntamento è programmato per le 16 di domani, giovedì 13 febbraio, al salone polivalente Soms, dove Raimonda Bresciani terrà una conferenza sulla biografia dell’astrofisica Margherita Hack. Il “Percorso astronomia” si concluderà il 13 marzo con la visita all’osservatorio astronomico di Pino Torinese, durante la quale i visitatori potranno osservare direttamente il cielo. Le prenotazioni sono già aperte, contattando Vita Tre allo 0161.423125 dalle 9.30 alle 11.30 di martedì, giovedì e venerdì.

Cigliano. (m.v.) Lo scorso sabato una comitiva ha preso parte ad una gita culturale a Torino organizzata dall’associazione Vita Tre - Cigliano Moncrivello: prima si è visitata la Gam, la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, che presentava una mostra dedicata al grande e celebre pittore francese Pierre-Auguste Renoir; poi si è andati a teatro per assistere alla commedia “Minchia signor tenente” di Antonio Grosso, opera che ha ottenuto uno strepitoso successo in tutta Italia.

Piazza Galimberti a Cuneo

L’associazione Vita Tre - Cigliano Moncrivello ora organizza un’altra gita, che si svolgerà sabato 22 in provincia di Cuneo: si visiteranno il capoluogo e la città di Savigliano. Partenza alle 7.30 da piazza Martiri della Libertà. Per ulteriori informazioni e prenotazioni contattare Vita Tre allo 0161.423125, dalle 9.30 alle 11.30 di martedì, giovedì e venerdì.

in breve OGGI AL mARtInettI

Si presentano i progetti del Ccr Gli alunni dell’Istituto comprensivo “Don Evasio Ferraris” hanno tenuto una conferenza stampa nal salone Martinetti durante la quale hanno presentato i loro nuovi progetti realizzati con la collaborazione del corpo docenti. Nella stessa giornata, presso l’Istituto comprensivo, si è proceduto all’elezione dei nuovi componenti del Consiglio comunale dei ragazzi. Oggi, mercoledì 12 febbraio, a partire dalle 10 nel salone Martinetti saranno quindi presentati i progetti elaborati dal Ccr. L’iniziativa è curata dal Comune con la collaborazione della cooperativa sociale Orso.

RIunIOne In munICIpIO

Manutenzione delle strade vicinali Il servizio volture strade vicinali è temporaneamente sospeso dal 1° gennaio al 31 marzo, per valutare la possibilità di una migliore gestione del servizio stesso. Frattanto domani, giovedì 13 febbraio, alle 10.30 nella sala Giunta del Comune si svolgerà la riunione annuale convocata col fine di segnalare la richiesta di manutenzione per le strade vicinali. I cittadini interessati che non potessero partecipare sono invitati entro il mese di febbraio a segnalare all’ufficio tecnico le strade su cui intervenire con la manutenzione.

Marco Vigna

Autino confermato presidente

I membri del direttivo

Cigliano. (m.v.) Domenica 26 gennaio si sono svolte le elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo dell’associazione turistica Pro Loco Ciglianese. Il nuovo organigramma è così composto: presidente è stato confermato Enzo Autino, mentre il vicepresidente è Roberto Rigazio; il cassiere e tesoriere è Fortunato Regis, detto Lello, mentre la segretaria è Cristina Calliera; i consiglieri sono Andrea Calliera, Mariangela Calliera, Roberto Regis, Maurizio Salto, Giovanni Taranto, Marco Vercellone e Cristian Zorzetto. Il consiglio dei revisori dei conti è composto da Maria Grazia Balegno, Enrico Pasteris e Gianni Vigliano. Il Consiglio dei Probiviri è costituito

da Giuseppe Bortolozzo, Sergio Parola e Giancarlo Tornavacca. Questi eletti ed incaricati resteranno in ruolo per un intero quinquennio, il 2014-2018. Accanto al Consiglio Direttivo ruotano numerosi altri uomini che, sebbene non facciano parte dello stesso, hanno assicurato la loro disponibilità per l’organizzazione delle diverse manifestazioni della Pro Loco. Frattanto è aperto il tesseramento 2014 dell’associazione. Il primo appuntamento in programma è per l’edizione annuale della grande fagiolata carnevalesca, che quest’anno si terrà sabato 1 e domenica 2 marzo, con la consueta distribuzione di “fasöi e salamin” alla cittadinanza.

spiegato nel dettaglio lo svolgimento dei balli, i quali riceveranno anche una breve introduzione di carattere storico e culturale, ed è prevista una parte dimostrativa con festival di danze tradizionali con danzatori provenienti anche dall’estero. Queste danze presentano caratteristiche fondamentali comuni, poiché si basano tutte su passi assai semplici e d’immediato ed agevole apprendimento, sono adatti ad ogni età, dai bambini agli anziani, consentono ai praticanti di socializzare fra loro. L’ingresso è gratuito. Per contatti con l’associazione ed ulteriori informazioni: tel. 0161.47395; cell. 392.4199933; 393.2695834.


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comuni MONCRIVELLO

MAGLIONE

VILLAREGGIA

Gran festa di Carnevale La Giunta approva i programmi triennali La Scs ha comunicato le tariffe domenica al Trompone anticorruzione, per trasparenza e parità per la raccolta rifiuti nel 2014

Con il Coro Torre Alata e i balli country Predisposto anche il bando per il sostegno alla locazione Si applicherà il modello Isobarone

I dj della DFF

MONCRIVELLO. (m.v.) Domenica 16 febbraio si svolgerà al Santuario del Trompone una festa di Carnevale per raccogliere fondi per la ristrutturazione della Rsa Virgo Potens che accoglierà persone in stato vegetativo persistente affette da Sla, sclerosi multipla e da altre patologie neurologiche invalidanti. La manifestazione inizierà al mattino con la presenza del Coro Torre Alata di Borgo d’Ale, che animerà la messa delle 10 e si esibirà subito dopo all’interno del Santuario. Seguirà alle 12.15 circa il pranzo benefico, il cui ricavato sarà devoluto al progetto “Donare accoglienza”. La festa continuerà nel pomeriggio dalle 15 con la sfilata del concorso a premi “In maschera per papa Francesco”, a cui possono iscriversi gruppi tra 5 e 15

persone, che dovranno scegliere un soggetto tematico ed indossare costumi intonati con l’argomento selezionato. Il premio per i vincitori è un soggiorno a Roma per 15 persone, con pernottamento e prima colazione (due notti) e biglietti per un’udienza con il pontefice. Verso le 16.30 ci sarà un’esibizione dell’associazione Dancer for fun, che si dedica alla divulgazione del ballo tipico del sud degli Stati Uniti, la Country Western Line Dance, dopodiché dalle 18 circa si comincerà a ballare con DFF Dj e con l’animazione del DFF Group. Ci sarà la possibilità di cenare in stile country con hamburger, hot dog, salsiccia, patatine al prezzo di 5 euro, che andranno anch’essi al progetto “Donare accoglienza”, e si danzerà fin dopo le 23.

VILLAREGGIA. Durante la Giunta comunale del 31 gennaio a Villareggia si è trattato dei programmi triennali per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza e l’integrità 2014-16, del piano delle azioni positive per la realizzazione della parità tra i sessi per lo stesso triennio, concludendo con il contributo per il sostegno alla locazione. In relazione al piano triennale anticorruzione, nell’aprile scorso la Giunta ha scelto come responsabile della prevenzione della corruzione il Segretario Comunale Carlo Bosica, il quale ha predisposto dapprima il Piano provvisorio per la prevenzione della corruzione, nelle more dell’approvazione delle linee guida del Piano nazionale anticorruzione da parte del Dipartimento della Funzione Pubblica, e ora il Piano triennale per la prevenzione della corruzione per il periodo 20142016, la cui approvazione è l’oggetto della prima deliberazione. Per quanto riguarda il

Il sindaco Mario Debernardi

programma triennale per la trasparenza e l’integrità per il triennio 2014-2016, l’approvazione del documento relativo al 2013-15 è stata data nell’ottobre scorso, contestualmente all’individuazione del referente nel responsabile dell’area amministrativo-finanziaria, Fabiola Sortino. Il programma triennale che copre invece il periodo 2014-2016 è stato predisposto dalla responsabile con la collaborazione del Segretario Comunale ed è stato ora ratificato dalla Giunta. Nella seduta del 31 gennaio è stato ratificato anche il piano delle azioni positive per la realizzazione della parità uomo-don-

na nel lavoro per il triennio 2014/2016 nell’ambito dell’amministrazione pubblica. Ultimo tema affrontato è stato il contributo regionale per il sostegno alla locazione: gli inquilini in possesso dei requisiti richiesti potranno infatti presentare domanda per ottenere un contributo economico a parziale copertura delle spese di affitto sostenute nell’anno 2012. Nel novembre scorso la Giunta Regionale ha deliberato individuando tali requisiti minimi, mentre ai Comuni spetta l’emissione dei bandi di concorso, la raccolta e l’istruttoria delle domande e la comunicazione alla Regione del numero dei richiedenti aventi diritto. Il bando predisposto è stato approvato dalla Giunta e presso l’Ufficio Protocollo sono in distribuzione i moduli per la richiesta, che andranno compilati entro lunedì 3 marzo, pena la non accettazione. Claudia Carra

MAGLIONE. (c.car.) Fin dal 1998 il Comune di Maglione ha aderito alla Società Canavesana Servizi spa per il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. La Scs ha fatto pervenire la comunicazione delle tariffe per l’anno 2014, calcolate sulla base della popolazione residente al 31 dicembre 2013: la tariffa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani secondo il modello di raccolta differenziata Isobarone ammonta a 58 euro per abitante più Iva al 10%, da moltiplicare per 446 abitanti, a cui va aggiunto il servizio raccolta porta a porta dell’organico a 40 euro per abitante più Iva al 10%, per 12 abitanti. Il modello Isobarone si riferisce al Comune di Barone Canavese, dove dal 2003 si è avviato un innovativo sistema di raccolta differenziata che ha permesso

di raggiungere percentuali molto elevate, che collocano la località del Calusiese tra le prime in Italia. Per quanto riguarda i costi di smaltimento, per Maglione si attestano a 0,150 euro/kg più Iva al 10% il servizio smaltimento rifiuti, mentre quello specifico per il verde a 0,035 euro/ kg più Iva al 10%, riferiti alle quantità presunte di 65 mila kg di rifiuti solidi urbani e di 25 mila di verde e sfalci. Il Comune ha considerato inoltre la necessità di interventi straordinari durante l’anno, come la raccolta rifiuti ingombranti o quella da effettuare dopo lo svolgimento delle manifestazioni, il cui costo si stima in 600 euro, sulla base dei costi dell’anno precedente. L’impegno di spesa relativo è quindi di 41.300 euro Iva compresa.

Stazione di pompaggio: Si corre il “Cross di Moncrivello” Si festeggia Ricordato su Il Bollettino Salesiano Assemblea del consorzio permuta del terreno domenica 23 con la Polisportiva con i coscritti il villareggese don Ubaldo Gianetto dei proprietari terrieri per ovviare all’errore

Campestre del campionato Uisp

MONCRIVELLO. (m.v.) L’Asd Polisportiva Moncrivellese organizza la gara Cross di Moncrivello, che si terrà nel pomeriggio di domenica 23 febbraio. Essa è valevole come prova del Campionato Regionale e Canavesano Uisp di corsa campestre per le categorie adulti. Possono gareggiare i tesserati Fidal delle categorie previste dalla convenzione in atto nella data della gara. Le classifiche ed il cronometraggio saranno effettuati con microchip noleggiabile sul posto. Le iscrizioni saranno possibili sino a 30 minuti prima della partenza, al costo di 5 euro. Il ritrovo è fissato alle 13 nell’area del campo sportivo, in via Ivrea. È prevista una parten-

za unica alle 15 per tutte le categorie. La gara si svolgerà sullo storico percorso moncrivellese, con partenza ed arrivo nel campo sportivo, dopo aver attraversato diversi chilometri tra prati, boschi, vigne ed il suggestivo passaggio nel parco del lago Lanucio, fino all’ultimo e più impegnativo tratto, con la salita dalla cascina Valassa sino a scollinare sulla Maddalena prima della discesa. Il percorso è quasi interamente sterrato, ma con alcuni tratti asfaltati. Per questo tipo di fondo è sconsigliato l’uso di scarpe chiodate durante la gara. Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi al presidente della Polisportiva, Luciano Aimaro, tel. 339.2959576.

Sabato al Polivalente

V ILLA -

REGGIA.

(c.car.) Si festeggia con i coscritti di Villareggia delle leve 1995 e1996 sabato 15 febbraio al Polivalente comunale a partire dalle 22: Midnight event & J.Nice dj (foto) dalla discoteca La Suerte di Laigueglia per Alessia, Matteo, Giacomo, Michela, Pietro, Gloria, senza dimenticare mai Gabriele, scomparso nel 2011. L’ingresso è ad offerta libera.

Mancato a maggio all’età di 85 anni In Municipio

VILLAREGGIA. (c.car.) Il Bollettino Salesiano sul numero di gennaio ricorda il religioso villareggese don Ubaldo Gianetto, scomparso a Roma il 15 maggio scorso ad 85 anni e tumulato nel paese natale. Don Cesare Bissoli ne traccia un profilo umano e professionale, ripercorrendone i passi a partire dagli studi salesiani a Valdocco, iniziati ad otto anni dopo la morte del padre. «Ivi [a Valdocco] poté offrire il suo volto gentile e simpatico per un’immagine di san Domenico Savio più bella e più vera rispetto a quella tradizionale, a opera del pittore Caffaro Rore», continua il docente emerito della Università Pontificia Salesiana di Roma, mettendo in luce questa particolarità poco nota di interesse storico-artistico. Mario Caffaro Rore (1910-2001) è

l’artista che dipinse alcuni tra i principali ritratti di Domenico Savio, come la pala della Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino e quella della Basilica di san Giovanni Bosco a Roma. Dagli anni ’60 agli ’80, don Gianetto prestò servizio al Centro Catechistico salesiano di Leumann, specializzandosi nella catechesi rivolta ai giovani. Partecipò più volte ad incontri con papa Giovanni Paolo II per le catechesi tenute durante le udienze del mercoledì in Vaticano. Negli anni Ottanta insegnò all’Università Pontificia Salesiana, di cui divenne poi docente straordinario e a cui rimase sempre legato. Fu autore anche di numerosi testi di grande diffusione, come Religione e Vangelo oggi in Italia. Testo per l’insegnamento religioso per la Scuola media.

MAGLIONE. (c.car.) Il Consorzio dei proprietari terrieri di Maglione convoca l’assemblea generale dei consorzisti presso la sala consiliare del Comune per giovedì 27 febbraio alle 21 in prima c o nvo c a zione e il Giuseppe Ferraro giorno seguente alla stessa ora in seconda. All’ordine del giorno la relazione del presidente Giuseppe Ferraro, poi le varie ed eventuali.

MAGLIONE. (c.car.) È alle battute finali la vicenda nata dall’erroneo posizionamento della stazione di pompaggio per la fognatura comunale, che fu realizzata anziché su un terreno comunale, su quello confinante di proprietà di un privato. Nel marzo scorso il cittadino aveva richiesto una permuta del suo terreno con un terzo appezzamento, e a settembre il Comune ha incaricato lo Studio tecnico associato Agorà di Ivrea di effettuare il riconfinamento dei terreni in questione, in modo da regolarizzare la situazione catastale per concludere poi con la permuta, atto la cui stesura è stata affidata il 30 dicembre allo Studio notarile Cignetti di Ivrea, per un importo di 1699,50 euro Iva compresa.


comuni

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borgo d'ale

Codice di comportamento per i dipendenti comunali

Grande partecipazione alla conferenza dei funzionari del Servizio Fitosanitario regionale

«è probabile che in primavera la batteriosi del kiwi si ripresenterà»

Possono accettare solo regali di modico valore Si teme il risveglio dei focolai d'infezione quando la temperatura salirà tra i 10 e i 20 °C. I metodi di prevenzione

Il municipio borgodalese

Borgo d'Ale. (m.v.) Il Comune ha approvato un codice di comportamento dei dipendenti, che disciplina la possibilità di ricevere regali, compensi ed altre utilità, la partecipazione ad associazioni ed organizzazioni, la comunicazione d’eventuali interessi finanziari e conflitti di interesse, misure di trasparenza e tracciabilità, il comportamento nei rap-

porti privati e con il pubblico, la prevenzione della corruzione ecc. Le norme, assai analitiche e dettagliate, prevedono fra l’altro che il dipendente possa accettare, per sé o per gli altri, regali od altre utilità d’uso di modico valore solamente se effettuati occasionalmente nel contesto delle normali relazioni di cortesia e nell’ambito delle consuetudini.

Borgo d'Ale. (m.v.) Mercoledì 5 febbraio presso la biblioteca civica si è tenuta una conferenza sul tema della batteriosi del kiwi, organizzata dalla cooperativa Borgofrutta in collaborazione con l’Amministrazione comunale. L’incontro aveva come presentatore e moderatore il presidente di Borgofrutta, Gianni Fiuscello, mentre i relatori erano due funzionari del Settore Fitosanitario della Regione Piemonte, Giacomo Michelatti e Chiara Morone. Il Settore Fitosanitario regionale è incaricato anche dell’attività di vigilanza sull’attuazione delle misure di emergenza contro questa malattia e compie indagini e sopralluoghi per verificare l’andamento della presenza della batteriosi sul territorio piemontese e predisporre misure di prevenzione e cura. La batteriosi dell’actinidia è una malattia ad alto rischio per le piante provocata dal batterio Pseudomonas syringae actinidiae. Quest’epidemia dei kiwi in Italia si è manifestata inizialmente nel Lazio, regione dove ha avuto un impatto devastante sulle coltivazioni di kiwi a polpa

gialla e danneggiato gravemente anche quello a polpa verde, per poi giungere anche in Piemonte. I vegetali colpiti possono morire, nel giro di pochi mesi o anni. Nella nostra regione si è diffusa inizialmente soprattutto nella provincia di Cuneo, per arrivare poi a Viverone ed infine, nonostante le rigide misure di prevenzione che erano state adottate, anche a Borgo d’Ale. Gianni Fiuscello ha riassunto in breve la situazione in paese. La malattia aveva fatto la sua comparsa nelle coltivazioni borgodalesi in maniera consistente nella primavera del 2013, favorita da una stagione particolarmente fredda e piovosa. La sua propagazione è poi stata bloccata dal clima estivo, caldo e secco, che l’ha fatta apparentemente sparire. Difatti lo Pseudomonas syringae actinidiae ad una determinata temperatura, superiore ai 25 gradi, cessa di proliferare. L’interrogativo però, ha chiarito Fiuscello, è se il batterio sia stato realmente debellato in paese o se invece esso non sia semplicemente entrato in stato di

latenza, per poi risvegliarsi alla primavera di quest’anno. Le risposte date a questa domanda durante la conferenza sono state sfortunatamente preoccupanti: i relatori hanno comunicato che, per quanto è dato sapere, bisogna presupporre che questa primavera il batterio si ripresenterà a Borgo d’Ale, ossia si risveglieranno i suoi focolai d’infezione. Le temperature ottimali per la sua propagazione sono fra i 10 ed i 20 gradi ed anche l’umidità, come un velo d’acqua posto sulla superficie delle foglie ed un’elevata quantità acquosa nei tessuti della pianta, ne favorisce lo sviluppo. La migliore difesa consiste nella prevenzione, a cominciare dall’induzione della caduta anticipata delle foglie, per la quale risulta utile l’utilizzo di prodotti a base di rame, fosforo, potassio ecc. Lo Pseudomonas syringae può diffondersi dagli stomi fogliari e dalle lenticelle in primavera, nonché da tagli di potatura e da piccole ferite della pianta, che possono essere determinate anche dalla grandine o da colpi di vento. I punti più importanti di pene-

trazione del batterio sono pertanto i peduncoli dei frutti, le cicatrici fogliari, le lenticelle e le microlesioni poste alla diramazione dei cordoni, giacché proprio in queste aree comincia ad annidarsi il batterio. Per queste ragioni sono utili la potatura, svolta con un certo anticipo, la disinfezione dei tagli e degli strumenti da taglio. Alla relazione sono poi seguite alcune domande da parte del folto pubblico presente, a dimostrazione dell’interesse suscitato dall’argomento. L’area di Borgo d’Ale è infatti conosciuta ed apprezzata anzitutto per la produzione d’actinidie, che hanno sostituito da tempo le pesche come prodotto frutticolo prediletto dai coltivatori del comprensorio; sono numerosi coloro che, pur senza essere agricoltori di professione, hanno qualche appezzamento di questa pianta da frutto. La batteriosi costituisce quindi una grave minaccia, specie se si considerano i danni che già ha apportato alle coltivazioni di kiwi nel resto del Piemonte.

alice castello

Bando: contributi per pagare l'affitto

Bilancio delle opere portate a termine ed elenco dei progetti

La lettera di fine mandato del sindaco ai compaesani Alice cAstello. Il sindaco Vittorio Petrino è ormai quasi giunto alla scadenza del suo secondo mandato consecutivo, cosicché alle elezioni comunali della prossima primavera non potrà ricandidarsi alla guida del Comune. Egli ha ora inviato una lettera ai suoi compaesani, per informarli delle iniziative e delle opere che saranno intraprese prima del termine del suo incarico e contemporaneamente per salutarli e ringraziarli. Petrino ha ricordato una serie di lavori stradali ed urbanistici: le asfaltature di alcune strade (strada Selva, via Don Fiorina, Fossale San Rocco, strada Massarotta, strada Boscherina, per un importo complessivo di 150 mila euro); la cubettatura del terzo lotto del cimitero, per 30 mila euro; la costruzione d’una rotatoria in via Cavaglià, al costo di 290 mila euro, con finanziamenti a fondo perduto erogati dalla Provincia. Fra gli altri lavori, Petrino ha menzionato l’attivazione d’un servizio di connettività alla Rete informatica a cui gratuitamente potranno collegar-

si tutti i cittadini, utilizzando i punti d’accesso (hot spot) posti presso piazza Fratelli Monti. Il servizio di connettività è stato pensato soprattutto per i giovani alicesi, che recandosi in piazza municipale avranno la possibilità d’accedere gratuitamente tramite il Wi-Fi alla Rete internet. La collocazione del punto d’accesso dinanzi alla biblioteca comunale dovrebbe facilitare nelle intenzioni dell’Amministrazione una duplice funzione, da una parte ludica e ricreativa, dall’altra anche culturale e d’informazione. Il primo punto per l'erogazione di questo servizio pubblico di connessione al web verrà installato in corrispondenza del Palazzo Comunale. Un altro intervento a cui il sindaco attribuisce grande importanza è la messa in sicurezza del Castello con rifacimento del tetto, delle grondaie, dei serramenti e la tinteggiatura della facciata. Il costo previsto ammonta a mezzo milione di euro e si tratterà di un’opera totalmente finanziata con i proventi della discarica Il primo cittadino ha poi prosegui-

Le domande vanno presentate in Comune entro il 3 marzo il sindaco Vittorio Petrino

to ricordando in breve le realizzazioni conseguite negli ultimi anni nella ristrutturazione del paese e nella fornitura di servizi ai cittadini: «Il nostro paese è esteticamente bellissimo, piacevole e strutturalmente completo per servizi socio-sanitari alla popolazione (alcuni di questi servizi, nonostante il tempo trascorso, sono ancora all’avanguardia in provincia)». Petrino conclude così la lettera: «Personalmente e a nome di tutta l’Amministrazione comunale vi ringrazio per la fiducia, il sostegno ma soprattutto per l’affetto che ci avete dimostrato durante questi dieci anni di mandato. Credo che questa esperienza amministrativa sia sempre stata corretta e condivisa con tutti voi e mi auguro che questo legame, anche quando tutto sarà finito, non ci permetterà di sentirci estranei gli uni agli altri».

Alice cAstello. (m.v.) La Regione Piemonte ha emesso un bando di concorso per l’attribuzione di contributi per il pagamento del canone d’affitto dell’alloggio condotto in locazione. Esso è rivolto a tutti coloro che, in possesso di determinati requisiti, abbiano bisogno d’un sostegno economico per il pagamento del canone di affitto dell’alloggio sostenuto nell’anno 2012. Possono presentare domanda di accesso ai contributi i conduttori d’alloggio in locazione se appartengono ad una delle seguenti categorie: titolare di pensione; lavoratore dipendente ed assimilato; soggetto che abbia un’invalidità pari o superiore al 67%; lavoratore che sia stato sottoposto a procedure di mobilità o licen-

ziamento nell’anno 2012 e che, alla data del 28 novembre 2013, risulti ancora in attesa di occupazione. Il requisito minimo è avere usufruito, nell’anno 2012, d’un reddito annuo fiscalmente imponibile complessivo non superiore alla somma di due pensioni integrate al minimo Inps con riferimento all’importo fissato per l’anno 2012, pari a complessivi 12.506 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 20%. I redditi da considerare sono forniti dalla somma dei redditi complessivi, relativi all’anno 2012, ai sensi della normativa fiscale vigente, di ciascuna delle persone che compongono il nucleo familiare. Il reddito annuo del nucleo familiare sarà diminuito, nel corso

Il sostegno economico si riferisce all'anno 2012

dell’istruttoria comunale, di 516,46 euro per ogni figlio a carico convivente con il richiedente ed appartenente al nucleo familiare. La domanda di contributo deve essere presentata presso il Comune in cui il richiedente aveva la residenza alla data del 28 novembre 2013. La domanda deve essere presentata compilando l’apposito modulo fornito dal Comune, presso l’Ufficio Protocollo entro le 12.30 di lunedì 3 marzo. Per le domande inoltrate mediante una lettera raccomandata fa fede per il rispetto del suddetto termine la data del timbro postale di spedizione.


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comuni bianzè

tronzano

La discussione sull gestione della casa di riposo “Cavalier Terzago” Il gruppo “Solidali per Tronzano” critica la decisione dell’Amministrazione

La minoranza: «Viste le recenti sentenze del Tar «La gestione della casa di riposo è opportuno sospendere il bando di affidamento» sarebbe dovuta restare al Comune» Bianzè. (r.g.) Non si è ancora chiusa la discussione sul bando di gara per l’affidamento in concessione della gestione globale della casa di riposo comunale “Cavalier Terzago”. I membri del gruppo consigliare di minoranza “Insieme per Bianzè”, tornano sull’argomento chiedendo al sindaco Maurizio Marangoni se non ritiene opportuno sospendere il bando. I consiglieri, infatti, hanno appreso la notizia che il Tribunale Amministrativo della Regione Piemonte ha accolto il ricorso presentato dall’Anaste (Associazione nazionale strutture terza età) per l’annullamento di una Deliberazione della Giunta Regionale del Piemonte dell’agosto scorso che ha per oggetto l’approvazione del piano tariffario delle prestazioni di assistenza residenziale

Tronzano.. (r.t.) Il gruppo consiliare di minoranza ”Solidali per Tronzano”, di cui fanno parte Pier Angelo Carando, Gianni Grua e Pier Luigi Ferrara, continua ad essere critico nei confronti dell’Amministrazione comunale che ha affidato la gestione della casa di riposo a privati. «A seguito di una delibera della Giunta Regionale del luglio 2012 spiegano - tutte le case di riposo si sarebbero dovute adeguare strutturalmen-

La casa di riposo bianzinese

per anziani non autosufficienti: annullata insieme a un’altra Deliberazione della Giunta Regionale del giugno 2013. Luciano Galvani, Mauro Francese, Riccardo Ferrarese e Giorgio Bergamasco, spiegano: «Considerato che il bando di gara per l’affidamento della “Cavalier Terzago” e il capitolato speciale menzionano ampiamente la Delibera annullata, ci chiediamo se non sia il caso di fermare il procedimento.

te alle direttive regionali; per quella di Tronzano si ipotizzava una spesa che supera il milione di euro. Inoltre il deficit della nostra casa di riposo è cresciuto negli anni. Così l’Amministrazione in carica ha deciso di affidarne la gestione a privati per vent’anni, con la prescrizione di eseguire anche i lavori di adeguamento, il che comporterà un notevole aggravio alle rette degli ospiti». La gara per l’affidamen-

to - che il gruppo “Solidali per Tronzano” definisce «molto travagliata», è stata vinta dalla cooperativa Onda Nova di Grado, in associazione con Euro e Promos di Udine, Siram di Milano e Renzi Alberto srl di Tronzano; nei prossimi giorni questi giorni avverrà il passaggio tra la vecchia e la nuova gestione. «Durante i consigli comunali - affermano - abbiamo sempre espresso voto contrario all’opera-

Applaudito reading semiscenico dell’associazione “La Voce” Luciano Galvani

Per questo motivo chiediamo al sindaco Marangoni se non ritenga opportuno sospendere il bando in attesa di ulteriori decisioni da parte della Giunta della Regione Piemonte».

Il numeroso pubblico che ha assistito allo spettacolo

Bianzè. (r.g.) Quello del 2014 sarà, per il

gruppo degli Scubidù, un Carnevale davvero particolare: quest’anno infatti tagliano il traguardo dei vent’anni di sfilate, e per l’occasione hanno deciso di creare un carro speciale che riassuma tutti questi anni di lavoro e di divertimento. E così “Vingt ans innamurà dal carvè” è il titolo scelto per la creazione che stanno mettendo a punto in questi giorni. «Non potevamo non includere nel carro e nel suo titolo un riferimento alla ricorrenza che festeggiamo», spiegano Fabio, Alessandro e Stefano, tre dei membri storici degli Scubidù, presenti nel gruppo fin dalla tenera età, quando a lavorare erano soltanto i loro genitori. Genitori che ancora oggi sono presenti e attivi sul campo al loro fianco e che per il 2014 li stanno aiutando a creare insieme, un carro lungo 10 metri e mezzo e alto. «Il soggetto scelto prevede una figura centrale che rappresenta la Dea del carnevale che ha davanti

Una sfilata degli Scubidù

a sè il cane Scubidù, il nostro simbolo; intorno a questi due blocchi centrali ci sono Cupidi e simboli dell’amore: proprio a rappresentare il sentimento che noi proviamo per il Carnevale, appunto». I lavori, iniziati a settembre, proseguono tutte le sere e nei weekend sotto la tettoia della cascina degli Eusebietto, che gli Scubidù ringraziano per l’ospitalità. Nel frattempo si sono aperte le iscrizioni per partecipare alle sfilate che si svolgeranno a Santhià, Bianzè e Livorno; l’iscrizione comprensiva del costume finito costa 50 euro, mentre per chi vuole farselo da sè, 35 euro.

zione, ma nessuno ci ha mai dato retta; rimaniamo dell’idea che la gestione sarebbe dovuta restare al Comune, per meglio tutelare i soggetti più deboli e non ingrassare i privati. Ma tutto ciò è stato vano, ed ora anche la gestione della casa di riposo non è più sotto lo stretto controllo del Comune». Nuova apertura

All’antico Albergo d’Europa in una notte del 1700 Punto Scec

Il gruppo sta ultimando il carro con cui sfilerà a Bianzè, Livorno e Santhià

Scubidù: “Vingt ans innamurà dal carvè”

Pier Angelo Carando

Tronzano. (r.t.) Non si spegne l’eco degli applausi che, domenica 2 febbraio all’ex Albergo del Sole, ha salutato il reading teatrale semiscenico All’antico Albergo d’Europa in una notte del 1700. Gli attori dell’associazione culturale “La Voce” di Alice Castello infatti, hanno messo in scena la ricerca, da parte di uno studioso toscano, del famoso poeta e magistrato santhiatese Jacopo Durandi, interrottasi a causa della nebbia in quel di Tronzano. Deciso a fermarsi all’Albergo Europa, dove tra le altre cose assaggiò le specialità delle nostre parti, lo studioso incontrò anche chi poteva parlargli del Durandi. Dopo il brillante monologo iniziale del ricercatore, a quel punto la parola (rigorosamente nell’italiano di quegli anni) è passata ai sei vocianti, che alternandosi hanno raccontato la vita del personag-

gio di Santhià, dalla nascita agli inizi come poeta (attività che lo accompagnò per tutta la vita), dal passaggio alla magistratura alla sua attività come storico. Durandi, nato nel 1739, morì a Torino nel 1817, anno che vide l’inizio del moti carbonari e del Risorgimento che portò all’unità d’Italia: per questo il reading si è concluso con l’inno di Mameli, sul quale tutto il pubblico si è alzato e ha cantato. Al termine, gli “Amis d’la tripa” hanno offerto a tutti un tè accompagnato da torte e biscotti, trasformando la saletta all’ingresso dell’ex albergo del Sole in una perfetta sala da tè. L’Amministrazione comunale, che ha in programma una collaborazione con “La Voce” per realizzare iniziative culturali, ha voluto ringraziare la compagnia per il bellissimo spettacolo, e gli Amis d’la tripa per il servizio.

Tronzano. (r.t.) Il Comune rende noto che è stato attivato il nuovo Punto Scec presso la ditta S.I.S. Informatica in corso Vittorio Emanuele II, n. 70. Presso il Punto Scec ci si potrà iscrivere, ricevere gli Scec da poter spendere presso i negozi ed attività locali che hanno aderito al circuito di Arcipelago Scec, usufruire dell’assistenza informatica per l’accesso al sito di Arcipelago Scec ed ai conti Scec personali. Il Punto Scec sarà aperto al pubblico ogni martedì e giovedì dalle 17.30 alle 19.30. Inoltre presso la Biblioteca Civica “Ermanno Dellora” in via Roma 13 è disponibile uno sportello dove è possibile ricevere informazioni sui buoni sconto Scec ed iscriversi all’associazione “Arcipelago Scec”: Lo sportello è aperto al pubblico tutti i mercoledì dalle 15 alle 17.30.


Santhià

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Domenica scorsa la bella giornata di sole ha favorito l’afflusso di bancarelle e visitatori Le iniziative dell’Amministrazione comunale

Oltre cento espositori alla fiera di Sant’Agata Un “pacchetto anti crisi”

Le prossime saranno quella di Maggio, di Ferragosto e di Santa Caterina (a novembre) Santhia. (r.s.) Oltre cento espositori, domenica scorsa, alla tradizionale fiera di Sant’Agata. Una bella giornata di sole, negozi e bar aperti, ma ciononostante si è registarato qualche malcontento dei commercianti di corso Nuova Italia per lo svolgimento della manifestazione soprattutto lungo corso Sant’Ignazio. L’area di fiera si è estesa da via Tricerri fino a via Tasso, attraversando gran parte del centro storico e le piazze Aldo Moro e Vittorio Veneto, oltre alla presenza di espositori di macchine agricole e di auto e alle associazioni di volontariato che hanno reso ancora più ricca questa tradizionale manifestazione.

Folla in corso Nuova Italia

Commenta il sindaco Angelo Cappuccio: «Siamo molto contenti di aver avuto un buon riscontro complessivo in termini di ambulanti ed espositori ed esercizi in sede fissa, in modo che si possa contribuire da contribuire

al rilancio sia delle fiere sia del commercio in generale. Le fiere hanno soprattutto l’obiettivo di promuovere il commercio della città e del nostro territorio, da qui la decisione di dare il più ampio spazio possibile anche a tutti i

nostri commercianti e baristi». Quella di Sant’Agata è stata la prima delle quattro fiere annuali del 2014 che inaugura il ritorno alla gestione interna del Comune, a cura degli Uffici di Polizia locale e del Commercio. Infine un ultima novità riguarda le date delle fiere stesse: «Le fiere annuali (ovvero la fiera di Maggio, la fiera di Ferragosto e la fiera di Santa Caterina) torneranno a svolgersi la domenica più prossima alla data di ricorrenza. Tuttavia - conclude il sindaco - la sezione «agricola» della fiera di Santa Caterina resta fissata il giorno della ricorrenza, ovvero martedì 25 novembre, così come concordato con le categorie interessate».

Incontro

L’organizzatore Gentile è ancora in attesa dell’approvazione della Fidal

La nutrizione dei bambini

Il 1° maggio: percorso attraverso Crova, Bianzè, Salasco, San Germano e Tronzano

Santhià. (r.s.) Il Centro Trelune, centro per la genitorialità, l’accompagnamento in gravidanza e il benessere delle famiglie, propone un incontro dal titolo “ABC della nutrizione dei bambini da 0 a 3 anni!”. L’appuntamento, aperto a tutti gli interessati, è per mercoledì 19 febbraio alle ore 21, in corso Nuova Italia 65. Relatrice della serata sarà la dr.ssa Camelin, biologa nutrizionista. Sarà l’occasione per approfondire i temi dello svezzamento, della preparazione delle pappe, della prevenzione delle intolleranze, dell’autosvezzamento e della nutrizione sana ed equilibrata. Il costo dell’incontro è di 20 euro a famiglia. Le iscrizioni si chiudono martedì 18.

L’11a Maratona del riso si correrà a Santhià Santhià. (r.s.) Presentazione in grande stile per l’undicesima edizione della Maratona del Riso che quest’anno lascia Vercelli per essere ospitata giovedì 1° maggio a Santhià. Le attese sono tante, la speranza di far bene (soprattutto dopo i problemi di percorso dell’anno scorso) è altrettanto accesa.Mac’è unma. «La gara al momento ha precisato Tommaso Gentile, presidente della Maratona del Riso - non ha l’approvazione della Fidal (Federazione italiana di Atletica Leggera) ma siamo sicuri che prima di maggio arriverà». Una situazione non proprio rosea, visto che una maratona va preparata in tempo ed è giusto sapere se quella gara a cui ci si iscrive e per cui ci si allena, sarà approvata o meno. «L’approvazione arriverà appena verrà misurato il percorso - ha precisato l’organizzatore - e questo accadrà a giorni». Altra questione spinosa, emersa in conferenza stampa, sono i pagamenti ancora da corrispondere ad alcuni atleti risultati vincitori nel 2013. Si tratterebbe di poche centinaia di euro, ma al momento i mara-

Una delle precedenti edizioni, disputate a Vercelli

toneti attendono ancora. «Sì, ci sono ancora dei pagamenti in arretrato - ha spiegato Gentile - ma a breve saranno corrisposti». Non una bellissima cartolina per questa manifestazione, ma è lo stesso organizzatore che assicura un’edizione da record anche grazie alla collaborazione con l’Amministrazione comunale di Santhià: «Gli anni scorsi abbiamo avuto dei problemi, - precisa Gentile - ma ora con una collaborazione così forte con il sindaco di Santhià siamo sicuri di fare bene e meglio. I premi in denaro? Sul regolamento abbiamo scritto che saranno corrisposti entro fine anno, ma posso dire qui davanti a tutti che grazie

a questo supporto ottenuto, saremo in grado di darli un mese dopo la gara». Ma al di là di questi aspetti a entusiasmare gli appassionati di sport saranno le diverse gare in programma: tutte partiranno e arriveranno nel quartier generale di piazza Aldo Moro. Poi, giovedì 1° maggio, il via: una maratona, una mezza, una dieci chilometri, una stracittadina aperta a tutti, oltre alla possibilità di gareggiare nella Roller Marathon. Entusiasmante poi il percorso che coinvolge, oltre ltri cinque comuni, vale a dire Crova, Bianzè, Salasco, San Germano e Tronzano.

Una gara a coppie organizzata dal Gruppo Partecipazione Giovani

A San Valentino... caccia all’amore per le vie della città Santhià. (r.s.) È stata programmata una grande caccia all’amore per le vie di Santhià. È organizzata in particolare per i giovani e consiste in una gara a coppie. Alle 17 di venerdì 14 febbraio, chi vuole partecipare deve presentarsi al centro del corso Nuova Italia presso il gazebo allestito dai GPG (Gruppo Partecipazione Giovani). Qui riceverà un numero e verrà invitato a raggiungere un luogo della città. Il gioco è aperto a tutti e ci si può presentare in gruppo, da soli o a coppie. Alle 17,30, verrà dato il via al grande gioco e ciascuno dovrà trovare, girovagando per il centro, l’”altra metà della sua mela”, ovvero chi ha il bigliettino con il numero corrispondente al proprio. La nuova coppia formatasi dovrà testare il proprio affiatamento attraverso quattro prove. La coppia che per prima terminerà le prove vincerà e verrà incoronata ufficialmente! Nei vari stand sono previsti premi e gustose sorprese per tutti! Il Gioco degli innamorati è la prima proposta del Gruppo Partecipazione Giovani e vuole essere l’occasione per far conoscere questa nuova realtà. L’obiettivo è quello di aggregare il maggior numero di giovani possibili per progettare insieme nuove proposte per la città e realizzarle. Il Gruppo Partecipazione Giovani (GPG) è uno strumento per la realizzazione delle Politiche Giovanili negli Enti Locali secondo le nuove direttive europee e nazionali in un’ottica di governance decentrata ed orizzontale che integra e coinvolge i diversi attori istituzionali e sociali. I Gruppi Partecipazione Giovani non vogliono essere uno strumento di rappresentanza formale, ma un volano di partecipazione il più possibile inclusivo. Sono

la forma di coinvolgimento, non occasionale, ma sistematica e convinta, dei soggetti portatori di interessi per influire sulle condizioni della propria vita e del proprio contesto. I Gruppi Partecipazione Giovani vogliono essere spazi di promozione del protagonismo giovanile e una modalità educativa che permetta ai ragazzi di confrontarsi, di gestire la conflittualità nella ricerca di soluzioni che non soddisfino le esigenze dei singoli ma quelle di tutta la comunità di cui si è parte, rendendo in tal modo effettiva la pratica della partecipazione attraverso l’espressione delle proprie idee, esigenze e dei propri desideri, nell’esercizio consapevole dei propri diritti. I gruppi sono destinati ai giovani dai 15 ai 25 anni. L’amministrazione comunale di Angelo Cappuccio – in particolare con il supporto dei consiglieri Simonetta Todi delegato all’Istruzione e Gabriele Posillipo delegato alle Politiche giovanili – ha favorito la nascita in città del GPG accogliendo con interesse la proposta dell’Associazione Itaca. Il Gruppo è animato da Francesca Corradini e Gabriele Cortella, e ha già affiancato i ragazzi del Consiglio Comunale dei Ragazzi nella realizzazione dell’Area Bau (area attrezzata per i giochi dei cani) e sta aggregando intorno a sè tutti i giovani di Santhià. Da pochi giorni è nato anche il Gruppo di Facebook “La Santhià Giovane” che conta già numerosissime adesioni. Il Gruppo GPG si ritrova ogni quindici giorni presso i locali della Biblioteca civica di via Dante. Il 26 febbraio è previsto un momento importante di coinvolgimento per decidere il futuro progetto del GPG.

per aiutare i nuovi poveri

Santhià. (r.s.) Il Comune ha varato un pacchetto anti crisi per aiutare le famiglie a superare questo momento di difficoltà economica. Spiega il sindaco Angelo Cappuccio: «La continua domanda di aiuto da parte di nuclei in crisi ci ha spinto ad affrontare la situazione con misure ad hoc; oltre a delegare la gestione del progetto al consigliere Salvatore Cocco, abbiamo deciso di dare in mano il tutto a due assistenti sociali che dovranno vagliare le domande delle persone interessate a questo progetto di ampio respiro». In cosa consiste, di fatto, il pacchetto anti crisi del Comune? In primo luogo l’Amministrazione ha deciso di rispondere alle difficoltà dei cittadini con uno “sportello casa” per le emergenze abitative, oltre a ridurre i costi relativi al servizio mensa e al trasporto scolastico. Ma c’è altro: il Comune qualche mese addietro aveva dato il via alla raccolta di alimenti per persone in difficoltà, iniziativa che poi è stata portata avanti dall’associazione Banco solidale presieduta da Ernesto Callegari e che attualmente segue una quarantina di famiglie, molte delle quali italiane. «La distribuzione di cibo per i meno abbienti è una delle iniziative che rientrano nei casi di emergenza - continua Cappuccio - a cui dare una risposta veloce. Per questo motivo, oltre alle nostre liste di persone da

Il sindaco Angelo Cappuccio

Voucher lavoro

Un “mini stipendio” di 180 euro settimanali per 24 ore di attività seguire, abbiamo affidato gran parte del lavoro alla nuova associazione di volontariato». Poi il Comune ha pensato di ridare una sorta di dignità, oltre ad un’entrata economica, alle persone da tempo disoccupate grazie alla realizzazione di borse lavoro e di progetti sociali retribuiti con voucher Inps. «Da una parte si offre l’occasione di ottenere uno “stipendio” (180 euro settimanali per 24 ore di attività), e dall’altra si riporta in società una persona disoccupata». Ad aprile saranno rinnovati altri 40 progetti voucher-lavoro che daranno un’entrata fissa per qualche mese al lavoratore. Poi, per ultimo vi è il progetto “da famiglia a famiglia”: in questo caso si fa appello alla solidarietà dei santhiatesi. Chi ne ha la possibilità può adottare una famiglia offrendo contributi alle spese quotidiane.


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santhià

Gemellaggio: in occasione del primo corso mascherato nella città toscana

Domenica i santhiatesi al Carnevale di Viareggio

Verrà cucinato un “assaggio” della fagiolata, in attesa di quella del 3 marzo per ventimila persone Il programma

Martedì 25 la presentazione al PalaCarvè

Il gemellaggio tra le maschere di Santhià e quelle di Viareggio

SANTHIÀ. (r.s.) Domenica 16 febbraio, in occasione del primo grande corso mascherato del Carnevale di Viareggio, l’arenile antistante piazza Mazzini vedrà accendersi i fuochi di legna sotto giganteschi paioli santhiatesi. Il gemellaggio fra il Carnevale di Viareggio e quello Storico di Santhià porterà infatti nella città toscana la tradizionale fagiolata dell’antico Carnevale santhiatese La Fagiolata di Santhià consiste in 20 quintali di fagioli rossi di Saluggia, 1,5 quintali di lardo tritato, 1,5 quintali di cipolla tritata, 10 quintali di salami da cuocere, 750 foglie di alloro e 80 chili di sale grosso per offrire 20.000 porzioni distribuite in meno di venti minuti. Quella di domenica a Viareggio sarà una “mini” fagiolata, ma la magia del rito rimarrà intatta. La gita a Viareggio per il primo corso mascherato è organizzata dalla Direzione del Carnevale

storico santhiatese e dalla Banda musicale Cittadina. Saranno presenti l’Antica Società Fagiuolesca e la Pro loco Città di Santhià, Stevulin e Majutin, l’Amministrazione comunale e, si spera, anche tanti cittadini. Questo il programma: partenza alle 6 da piazza Aldo Moro e arrivo previsto alle 11. Alle 11.30 pranzo per chi ha prenotato (ristorante convenzionato), oppure libero, a scelta. Alle 14.30, nel piazzale della stazione ferroviaria, ritrovo dei grupppi che sfilano, e alle 15 il via al corso mascherato. Rientro con arrivo a Santhià previsto a mezzanotte. Il costo della giornata, 40 euro, comprende il viaggio con autobus Gran Turismo e l’ingresso al Carnevale di Viareggio. Per chi decide di pranzare al ristorante convenzionato il costo è di 55 euro. Per prenotazioni e informazioni: Pro loco Santhià Fabrizio (366.4187788, corso Nuova Italia 104), o Banda Cittadina: Claudio (339.2583148).

Con le immagini di Ferruccio Torboli

Mostra fotografica sulla Colossale Fagiuolata SANTHIÀ. (r.s.) La sede del Centro Congressi Principe di Piemonte a Viareggio ospiterà il 15 e 16 febbraio prossimo una Mostra Fotografica dal titolo “Santhià, la tradizione verso il futuro”. Saranno esposte al pubblico una trentina di opere del Maestro Ferruccio Torboli, milanese, e che vanta al suo attivo una quindicina di libri fotografici. In questa occasione propone opere interamente dedicate alla manifestazione folkloristica più importante della città di Santhià: la Colossale Fagiuolata. Unica in Europa la tradizionale fagiolata ha letteralmente stregato gli occhi e il cuore di Torboli che ha affrontato orari e temperature impossibili per immortalare i momenti più suggestivi dell’evento. Oltre 140 grossi paioli in rame messi a bollire, dalle quattro di mattina, su fuoco vivo di legna. Il fumo, la nebbia, le scintille, i carboni ardenti ed anche i volti dei cuochi, le mani fredde, il cibo e gli sguardi felici sono ingredienti troppo ghiotti per l’occhio attento del fotografo.

SANTHIÀ. (r.s.) Questo il programma dell’edizione 2014 del Carnevale Storico di Santhià. Martedì 25 febbraio ore 21: presentazione ufficiale al PalaCarvè di Majutin e Stevulin 2014. Saranno presenti le Maschere del Piemonte (ingresso gratuito) Giovedì 27 febbraio ore 20.30: “Giobia Grass”: Tucc an maschera anduma a spass. Si mangia, si beve, si balla… per le vie della città. ore 23: Spettacolo live show al Palacarvè (ingresso gratuito) Sabato 1° marzo ore 9.30: PalaCarvè: presentazione dei disegni e dei 12 pannelli ispirati alle Stazioni dello spettacolo su Pinocchio, realizzati dai bambini delle scuole elementari. Segue proiezione del film di Luigi Comencini Le avventure di Pinocchio. ore 12: “Pinocchio incontra Pinocchio”. Andrea Balestri, l’attore che interpretò il burattino nel film di Comencini, saluta i bambini prescelti per interpretare Pinocchio nello spettacolo pomeridiano. ore 14.30: La Grande Compagnia del Carvè, diretta da Paolo Bonanni, presenta Pinocchio - storia di un bambino di legno. Spettacolo itinerante per le vie del centro con attori cantanti, musicanti, saltimbanchi, danzatori e sputafuoco. ore 20.45: Arrivo ufficiale delle

Maschere del Carnevale Storico di Santhià Stevulin e Majutin. Proclama di Stevulin e gran ricevimento popolare in piazza Roma. ore 22: Veglione danzante al PalaCarvè (ingresso gratuito). Domenica 2 marzo ore 10.15: Arrivo ed insediamento della statua di Gianduia in piazza Roma. Corteo per la città. ore 14.30: 1° Grandioso Corso Mascherato diurno del Carnevale Storico di Santhià. ore 22: Veglione danzante al PalaCarvè. Lunedì 3 marzo ore 12: Colossale Fagiuolata (pane, salame, fagioli e vino per 20 mila persone). ore 16: Ballo dei Bambini al PalaCarvè. ore 20: Corso Mascherato Notturno di carri e mascherate con spettacolari soluzioni di illuminazione (c.so Nuova Italia). ore 22.30: Veglione danzante al PalaCarvè. Martedì 4 marzo ore 10: Tradizionali Giochi di Gianduja. ore 14.30: 2° Grandioso Corso Mascherato diurno con premiazione dei vincitori. ore 21.30 : Rogo del Babaciu in piazza Roma. ore 22: Veglione danzante al PalaCarvè (ingresso gratuito).

PULE E CONGREGHE A partire dall’Epifania, tradizionale giorno di apertura del Carnevale Storico di Santhià, fino al week end prima della manifestazione, tutta la città partecipa alle “pule”. Ogni sabato e ogni domenica, una diversa compagnia bussa a tutte le porte della zona urbana o extraurbana di sua competenza per raccogliere i fondi necessari all’organizzazione della manifestazione. Anticamente la questua nelle cascine serviva a procurare salami e fagioli per la Fagiuolata o i soldi per pagare il sale per condirla (le offerte infatti erano dette sold ‘dla sal). Ancora oggi, capita di ricevere offerte “in natura”, in particolare gallinelle (dette appunto pule nel dialetto santhiatese). La compagnia è accompagnata dalla Squadra ‘dla Pula, sei strumentisti della Banda Musicale Cittadina che hanno il compito di preannunciare l’arrivo della Pula e di ringraziare con la loro musica delle offerte e dell’accoglienza: in molte case, infatti, cibi e bevande attendono i questuanti. Questo il calendario delle ultime pule e congreghe prima dell’inizio del Carnevale. Sabato 22 febbraio: Fossalassa, pula della Piagera. Domenica 23 febbraio: La Crava, pula della Mandria. Congrega Bar Jolly.


Trino

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Asilo aperto un’ora in più Partecipanza: indetto per il 13 aprile il referendum e anche il sabato mattina sull’autotassazione per garantire l’autosufficienza Si organizzeranno incontri sulla genitorialità aperti a tutti Terminato il lavoro di revisione del Gran Libro, già spedite le schede elettorali ai “foresi”

Trino. Nell’ottobre scorso l’assemblea dei soci della Partecipanza aveva approvato la proposta di indire un referendum in merito all’autosufficienza economica: obiettivo raggiungibile con l’autotassazione da parte dei “partecipanti”. Già in quella sede il Primo Conservatore Bruno Ferrarotti e il direttivo avevano posto in luce le possibili difficoltà nell’inviare l’avviso elettorale a tutti gli aventi diritto. Adesso il lungo lavoro di preparazione è giunto al termine, sono già state spedite le schede elettorali ai “foresi” (i non residenti a Trino) per invitarli a partecipare al referendum che si terrà il 13 aprile prossimo; nel caso non possano essere presenti personalmente potranno esprimere il loro parere in merito alle “Proposte di modifiche statutarie” e inviare la scheda compilata, che verrà aperta insieme alle altre. L’opera di revisione del Gran Libro, ha spiegato Ferrarotti, «non è stata facile, è un’operazione eccezionale,

attuata nel 1999 e poi nel 2007, è un lavoro allucinante»; è infatti stato necessario passare ad uno ad uno tutte le centinaia di nominativi, dapprima togliendo tutti quelli che per motivi anagrafici non potevano più essere in vita e quindi verificando gli indirizzi. In quest’opera un valido aiuto è giunto dai capilista e da tre volontari: i soci Giuseppe Ferrarotti, classe 1952, Mario Roberti e Piera Irico, figlia di partecipante ma non iscritta perché socio il fratello. Circa 300 nomi sono stati defalcati, e al momento gli iscritti trinesi al Gran Libro sono 400, dei quali 26 sono della Robella e 137 sono donne, i foresi sono 552, con 141 donne; il totale è quindi di 952 soci. La maggior parte dei non residenti a Trino vivono in Piemonte, poi Lombardia, Liguria, altre regioni e parecchi all’estero. Se il referendum passerà il direttivo dovrà trovare una soluzione pratica per recapitare a ciascun socio l’importo da pagare, elemento che

L’organigramma della Partecipanza

diverrà «vincolante per non essere sospesi». Non sarà la soluzione defintiva a ogni problema, «chi verrà dopo – osserva Ferrarotti, il cui mandato scade a fine anno – vedrà cosa fare in base all’evoluzione. Oggi dimostriamo di essere comunità. È una prova di democrazia

e lungimiranza amministrativa, per chiunque arriverà sarà chiaro che la Partecipanza saprà fare da sola». Nel caso invece non passasse l’autofinanziamento «ne prenderemo atto; la situazione attualmente è comunque positiva. Del resto non sono state avanzate proposte alternative». «Cercheremo di lasciare un bilancio positivo, come capitale e come liquidità, inoltre sono in atto diversi progetti»; Ferrarotti ricorda anche che già in passato furono chiesti contributi ai soci quando la Partecipanza era in condizioni difficili, spesso affrontate col taglio indiscriminato degli alberi e quindi degradando molte aree. Si possono ipotizzare risparmi, anche se sono da valutare nelle ricadute a lungo termine, ma il bilancio non scenderebbe comunque sotto i 70/75 mila euro. Non resta che attendere il risultato della consultazione, Ferrarotti dice di aver «fiducia nell’intelligenza della collettività». Silvia Baratto

Trino. (s.b.) Buone notizie per le famiglie con figli piccoli: è in fase di modifica l’orario dell’asilo nido. Recentemente il Comune aveva portato il numero dei posti disponibili da 18 a 24, ma aveva dovuto fissare alle 16.30 il momento della chiusura anziché alle 17.30 come avveniva in precedenza. Il potenziamento del servizio nasceva, spiega il sindaco Alessandro Portinaro, «dall’esigenza di ridurre la lunga lista d’attesa: la potenzialità della struttura lo permetteva». Però «non eravamo contenti, e così a breve daremo dei servizi aggiuntivi». L’asilo chiuderà tra le 17.30 e le 18, sarà aperto il sabato mattina e si terranno degli incontri sulla genitorialità; le iniziative però non sono rivolte solo agli iscritti, potranno usufruire dell’apertura straordinaria i bambini sino ai 4 anni mentre gli incontri sarano aperti a tutti. Per usufruire di questi servizi, che dovrebbero partire entro febbraio, le famiglie pagheranno una «piccola quota, tenteremo di tenere tutto sui 25/30 euro al mese». «È un altro tassello che dà soddisfazione, si torna sempre lì, la qualità della

vita e dei servizi va potenziata perché le persone siano incentivate a restare o a venire a Trino». L’asilo è e resterà comunale, ma pensionamenti e avvicendamento hanno ridotto il personale, così «la cooperativa che già funzionava di supporto avrà una maggiore gestione»; assumere altri dipendenti comunali non è possibile per i limiti posti dalla normativa. «O così o passarlo totalmente ad un privato: abbiamo preferito mantenere pubblico il servizio». La tariffe resteranno invariate fino a settembre, per l’anno scolastico prossimo è probabile un piccolo aumento: «finanzieremo i maggior costi in parte con le rette in più e la parte mancante col bilancio comunale».

Presentato domenica in sinagoga il libro di Franco Crosio e Bruno Ferrarotti

Domenica al circolo

«La storia è revisione, non revisionismo: nuovi fatti sempre da verificare»

Pd al voto per scegliere il segretario regionale

Gli anni della persecuzione antiebraica Trino. (s.b.) Si è svolta domenica mattina in sinagoga la presentazione dell’opuscolo Gli anni della persecuzione antiebraica redatto da Franco Crosio e Bruno Ferrarotti a cura del Gruppo senza sede. Con questo evento si chiude la rassegna “Giorni della memoria”, particolarmente lunga e variegata, come ha ricordato l’assessore provinciale Gian Mario Demaria. Ha posto l’accento sulla scelta di utilizzare proprio la sinagoga il sindaco Alessandro Portinaro, che vede in questo passo un’ulteriore riappropriazione dei luoghi trinesi da parte dei cittadini. Per Santina Ferrarotti riportare alla memoria vuol anche dire «minimizzare i problemi quotidiani», mentre nel suo intervento

i.p.

Il sindaco Alessandro Portinaro con gli autori

Bruno Ferrarotti ha sottolineato il carattere dialettico e non retorico della celebrazione, «sono orgoglioso che la comunità si ritrovi in questi momenti importanti» e nel contempo, con il lavoro di studio e ricerca, «quale contributo possiamo dare alla comunità per capire di più?». Importante il metodo

utilizzato: «la storia è revisione, non revisionismo, nuovi fatti sempre da verificare» e il passato non ha valore di ricordo, sterile fissità di un momento, ma di memoria se è utile per analizzare il presente: la risposta alle leggi razziali a Trino è documentata nell’opuscolo, in particolare negli enti pubblici e

nella scuola, ma «oggi gli insegnanti sarebbero in grado di affrontare le cose diversamente da allora?». Ecco allora che l’opuscolo va portato ai giovani con la mediazione dei docenti. Proprio nell’ottica storiografica degli autori va posto l’appunto relativo al 2008, quando in occasione del 70° anniversario delle leggi razziali venne chiesto dal Gruppo senza sede all’Amministrazione comunale un locale per una serata commemorativa a cui avrebbe partecipato anche Bruno Segre: il locale venne negato, l’incontro si svolse presso l’Oratorio salesiano. Assume un’altra valenza la poesia Prima vennero di Bertolt Brecht posta in apertura allo scritto, consapevolezza e non intellettualismo.

La festa del tesseramento del Comitato gemellaggio Trino. (s.b.) È stata un successo la Festa del Tesseramento del Comitato del Gemellaggio, svoltasi al Teatro civico sabato 8 febbraio. Vi hanno partecipato oltre 150 persone, tra cui il Capitano Cecolo Broglia e la Bella Castellana, in una cornice di festoni che riprendevano i colori dei Paesi gemellati, Italia, Germania, Francia e Burkina Faso; presentato il nuovo direttivo del Comitato. Apprezzato il gruppo Archi sound, colonna sonora

della serata, che ha proposto un repertorio vario e di livello; ottima l’esecuzione del Concierto de Aranjuez di Joaquìn Rodrigo. Risate e applausi per Paola Buffa e Alessandro Varvelli dell’associazione Lantarnin dal Ranatè che impersonavano una coppia di vecchietti impegnati a scegliere i programmi televisivi. Particolarmente ricca la lotteria grazie ai commercianti trinesi; in chiusura penne al pomodoro per tutti offerte dagli Alpini.

Trino. (s.b.) Anche a Trino si può votare per le “primarie” del Partito Democratico: si eleggono il segretario e l’assemblea regionale. Le votazioni si terranno domenica 16 febbraio dalle 8 alle 20 presso il circolo del partito, in corso Cavour 42. I programmi dei tre candidati alla segreteria - Gianna Pentenero, Daniele Viotti e Davide Gariglio - saranno presentati il giorno precedente alle 16, sempre al circolo. Potranno votare tutti i cittadini che abbiano compiuto 16 anni e risiedano a Trino e Palazzolo; per informazioni sulle modalità di voto e sui programmi: www. pdpiemonte.it.

DIVENTARE FAMIGLIE AFFIDATARIE

Continua la campagna IESA di ricerca famiglie Prosegue campagna di ricerca famiglie affidatarie per il progetto IESA. L’Associazione di Promozione Sociale PSICOPOINT, che gestisce il progetto in collaborazione con i Servizi Sanitari sin dal 2007, si occupa della ricerca, selezione ed abilitazione delle famiglie per le zone comprese fra Ivrea a Ciriè, Chivasso, Settimo T.se e San Mauro. Il percorso prevede alcuni incontri con l’equipe e la partecipazione ad alcuni gruppi con altre famiglie che già accolgono un ospite. Quando ci chiedono come si fa a proporsi per diventare una famiglia IESA, forniamo una risposta assai semplice: unico requisito per accedere al percorso di selezione-abilitazione è l’avere una stanza libera ad uso esclusivo dell’ospite e la disponibilità a collaborare con l’equipe e con i Servizi di riferimento prima durante e dopo l’inserimento. La sigla IESA sta per Servizio di Inserimento Etero-familiare Supportato di Adulti, e si riferisce al processo di accoglienza di una persona seguita dai servizi psichiatrici all’interno di una famiglia ospitante, diversa da quella di origine, opportunamente selezionata ed abilita-

ta; in cambio dell’ospitalità la famiglia riceve un indennizzo economico mensile corrisposto sotto forma di rimborso spese. Questo progetto nasce come soluzione alternativa all’istituzionalizzazione di pazienti psichiatrici e dalla necessità di misurarsi con una politica economica in tema di sanità pubblica sempre meno generosa. L’inserimento si accompagna alla continuità delle cure e dei rapporti con il servizio di salute mentale che resta presente durante tutto il processo. Le esperienze iniziate in Belgio a partire dal 1300 ed oggi attive come in Francia, Germania, Olanda, Scozia e Finlandia, e quelle italiane ad

esempio Collegno, Lucca, Treviso e Trento, mostrano come l’inserimento etero-familiare sia altamente benefico per il paziente e stimolante ed arricchente per la famiglia che si trova anche agevolata nella gestione del proprio bilancio economico. La famiglia ospitante usufruisce del sostegno continuo dell’equipe IESA 24 ore su 24 e di un congruo aiuto economico che le riconosce il valore dell’impegno dedicato e delle spese sostenute per l’ospite come cibo, luce, acqua e gas. In Italia tale contributo varia dai 1000 ai 1300 euro al mese. Alle famiglie non è richiesto altro che essere famiglie, e ove possibile, coinvolgere l’ospite nella propria quotidianità. Il termine famiglia è qui usato nella sua accezione più ampia, possono partecipare famiglie numerose come nuclei monofamiliari, per intenderci i single. Equipe IESA via Don Paviolo, 5 10036 Settimo T.se Tel. 011/8212349 - Cell. 335/8766809 Mail: servizioiesa@libero.it


opinioni

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LETTERE E COMMENTI G

Come pitturarsi di verde e restare uguali

ci scrivono

di FABIO BALOCCO

UN ESERCITO IN RITIRATA CHE SI DÀ AL SACCHEGGIO

Da quando è aumentata (almeno in apparenza) la sensibilità ambientale nella popolazione, l’industria si è adeguata. È diventata prassi abituale utilizzare marchi con il suffisso “eco”, oppure definire un prodotto “eco-friendly” tout court, oppure ancora utilizzare il verde come colore dominante nei marchi. Queste tecniche è dimostrato che garantiranno una migliore penetrabilità nel mercato dei consumatori. Un esempio per tutti: l’industria dell’auto, sicuramente una delle più inquinanti… Eppure non c’è stata marca che in questi anni non abbia puntato sul “verde”, o perché produceva auto a gpl o a metano, o perché il motore riduceva le emissioni, o perché l’auto era in parte realizzata con materiali riciclabili. Ma da qualche decennio si è anche diffuso un fenomeno più inquietante, che va sotto il nome del neologismo “greenwashing”, letteralmente “lavarsi col verde” (termine coniato nel 1990 per evidenziare questa semplice spennellata di verde di aziende come Dupont, Chevron, Bechtel). Cioè quel fenomeno in base al quale delle aziende si attribuiscono impropriamente valenze di carattere ambientale che invece non gli spetterebbero. Il fenomeno non è ovviamente tipico del nostro paese, ma è a livello planetario, tant’è che Greenpeace ha promosso una specifica battaglia (Stopgreenwashing) per individuare e segnalare i casi agli organismi competenti. In Italia la pratica è all’attenzione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, trattandosi di casi di pubblicità ingannevole. Una delle prime pronunce di condanna relative al greenwashing fu contro la Snam per il suo slogan “Il metano è natura” nel 1996. Altre sentenze seguirono, come quelle contro le acque minerali San Benedetto e Ferrarelle, o contro la Coca Cola. Il problema specifico è che, stante il ritorno economico che ne può avere, un’industria è forse anche disposta a rischiare una sentenza per pubblicità ingannevole: la sentenza arriverà dopo un po’ e nel frattempo nell’immaginario collettivo avrà fatto breccia l’immagine verde che l’industria si voleva dare. Il problema generale è che molte pubblicità sono sottilmente ingannevoli senza essere necessariamente sanzionabili, oppure si fanno belle di risultati in campo ambientale, quando solo una parte della loro attività o dei loro prodotti è ecocompatibile. Ad esempio un’industria alimentare che affermasse di rispettare l’ambiente perché utilizza energia da fonti rinnovabili non sarebbe sanzionabile se ciò corrisponde a verità, ma poi nei prodotti la stessa azienda usa olio di palma proveniente da deforestazioni.

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CLASSE POLITICA

Antonio Tamburelli Livorno Ferraris

Adesso basta! La nostra classe politica sembra assomigliare sempre più ad un esercito sconfitto in ritirata: cerca di saccheggiare tutto quello che può portarsi dietro prima di andarsene. Ultimo esempio la nostra Regione; vogliono portar via 15 milioni di euro di vitalizi, rivendicando, come diritti acquisiti, privilegi che si sono autoassegnati. Hanno tagliato di tutto meno questo, la qualifica di ladri di welfare si adatta perfettamente. Perché i giornali non fanno una forte campagna quotidiana intimando di mollare il malloppo e nello stesso tempo invitare gli elettori nelle prossime elezioni a non votare chi non lo avrà mollato? SCORIE NUCLEARI

«IL GOVERNO COMUNICHI AL PIÙ PRESTO I CRITERI PER IL DEPOSITO NAZIONALE» Luigi Bobba deputato Pd, Cigliano

Nonostante che il Governo, rispondendo ad una mia interpellanza urgente, avesse comunicato che entro il dicembre 2012 l’Ispra avrebbe consegnato i criteri tecnici per l’individuazione delle aree idonee ad ospitare il Parco tecnologico e il deposito unico nazionale delle scorie nucleari, ad oggi l’Ispra non ha dato comunicazione circa l’elaborazione definitiva di tali criteri. Pertanto, ho chiesto al Ministro dell’Ambiente di fornire informazioni circa la predisposizione dei criteri di localizzazione del deposito nazionale per le scorie radioattive e del Parco tecnologico e di adoperarsi affinché

si arrivi in breve tempo alla definizione di una proposta per l’individuazione delle aree idonee alla costruzione del deposito nazionale e del parco tecnologico. Infatti, il Decreto Legislativo n. 31/2010, che disciplina sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, ha previsto la costruzione di un Parco tecnologico all’interno del quale collocare un deposito nazionale destinato all’immagazzinamento provvisorio e allo smaltimento definitivo dei rifiuti radioattivi provenienti dagli impianti nucleari (in Italia sono otto, tra i quali l’Eurex di Saluggia, la centrale di Trino e l’impianto FN di Bosco Marengo),oltre che ai rifiuti derivanti da attività industriali, di ricerca e medico-sanitarie. Secondo il Decreto, spetta alla Sogin definire una proposta di Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee alla localizzazione del Parco tecnologico e del deposito, tenendo conto di criteri tecnici la cui definizione è di competenza dell’Ispra. Nonostante che nel settembre 2013 l’Ispra abbia dichiarato di avere predisposto una prima bozza di documento sui criteri, ritenendo necessario svolgere un confronto con le autorità di sicurezza nucleare di altri Paesi e con l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea), ad oggi non è stata data alcuna comunicazione di tale documento. Nulla sappiamo di tali criteri. Le scorie nucleari ammontano a più di 30.000 metri cubi, di cui 25.200 a bassa e media attività e 7.200 metri cubi ad alta attività. A questi si aggiungeranno oltre 50.000 metri cubi provenienti dalle operazioni di smantellamento e bonifica delle installazioni nucleari. La maggior parte di questi rifiuti radioattivi si trovano nelle ex centrali nucleari (come Trino Vercellese) e negli impianti di ricerca (come Saluggia). Inoltre è atteso il rientro in Italia di alcune decine di metri cubi

  di combustibile radioattivo spedito in Gran Bretagna e in Francia per essere riprocessato. Senza dimenticare altri 4.000 metri cubi provenienti da applicazioni mediche, industriali e di ricerca. La mancanza di un deposito nazionale di scorie impedisce ad oggi lo smantellamento definitivo degli impianti nucleari esistenti sul territorio nazionale e la messa in sicurezza dei territori che ospitano le centrali dismesse e i siti di stoccaggio temporaneo dei materiali radioattivi. Oltre al problema della messa in sicurezza delle popolazioni e dell’ambiente di quelle aree che - come Saluggia - ospitano quantità rilevanti di scorie, non bisogna dimenticare che le attività di smantellamento delle vecchie centrali nucleari produrranno complessivamente, nei prossimi 15-20 anni, 12.000 nuovi occupati. Un fattore di crescita importante. E il Parco tecnologico sarà sede di attività di ricerca e sviluppo delle tecnologie connesse alla gestione dei rifiuti radioattivi. Una grande opportunità che il nostro Paese parrebbe non voler sfruttare visti i continui ritardi e le incertezze nell’iter che deve portare all’individuazione del luogo in cui realizzare Parco e deposito. CAVE E DISCARICHE

«I CITTADINI DELLA VALLEDORA CHIEDONO FATTI CONCRETI» Mirko Busto parlamentare M5S, Vercelli

Il nuovo disegno di legge regionale presentato dalla Giunta piemontese riguardo alle cave ha sollevato parecchie perplessità, sia nel Movimento5Stelle – rappresentato in Regione da Davide Bono – che nei Comuni già sede di cave. Si tratta di un provvedimento a nostro avviso sciagurato che per favorire le attività estrattive prevede semplificazioni nelle procedure, proroghe delle autorizzazioni ed un forte abbassamento delle già modiche tariffe di escavazione.

Le lettere vanno inviate a: la Gazzetta via Mazzini, 103 13044 Crescentino (Vc)

Queste proposte, al momento all’esame della Commissione consiliare competente, non possono che preoccupare chi conosce bene la situazione in cui versa il territorio della Valledora, dove negli ultimi decenni l’intensa attività estrattiva si è intersecata con quella dello stoccaggio di rifiuti in discariche urbane ed industriali che si stanno gradualmente sostituendo alle cave più vecchie, e che a loro volta hanno favorito la proliferazione di attività correlate alla lavorazione dei rifiuti – ed abbiamo constatato di persona durante il recente “SpazzaTour” organizzato dal gruppo 5stelle di Biella. Proprio sulla particolare situazione di Valledora il nostro consigliere regionale Davide Bono ha presentato una interrogazione a risposta immediata, nella quale ha chiesto alla Giunta a che punto fosse il “Piano strategico per l’area della Valledora” annunciato nel 2008. L’assessore Vignale ha risposto citando uno studio redatto nel novembre 2012, precisando che allo stato attuale è stato realizzato solo il quadro conoscitivo per la redazione del Piano strategico. Per quanto riguarda la pianificazione sarebbe prevista una modifica dell’art. 2 della legge regionale 69 del 1978, quella attualmente vigente in materia di cave, che permetterebbe di addivenire ad un Piano regionale. Sarebbe inoltre previsto l’aggiornamento degli studi che avevano portato allo strumento di programmazione del 2000 (DPAE), al quale avrebbero dovuto far seguito i piani provinciali. Giunti a questo punto, i cittadini della Valledora non si accontentano più dei proclami, e vogliono vedere i fatti concreti. Anche in relazione a quanto detto non è accettabile discutere di semplificazioni per le attività estrattive in assenza di una pianificazione che si attende da tempo.

Indirizzo email: posta@lagazzetta.info Fax: 178 2775237

rassegna stampa

Edizione del 5 febbraio. Taglio alto con i morti, ovviamente. La bidella di Brandizzo, deceduta a 83 anni, che “Ha visto crescere migliaia di bimbi”. E un uomo di Lauriano, già amministratore comunale negli anni Ottanta: “Le sue passioni, politica e teatro”. Reso omaggio ai defunti, vediamo il titolone. Che è (non stiamo scherzando): «Dopo la pipì, lavatevi le mani». Sono «le direttive del sindaco Venegoni ai dipendenti». Siccome la gara è fra chi dà queste disposizioni agli impiegati e chi decide che bisogna aprirci il giornale, passiamo oltre. E oltre c’è questo riquadro: “Il marito flirta con una ragazza al Veglione, la moglie lo picchia”. Che in terza pagina - si pensi a cos’era una volta, nei giornali, la terza pagina - merita questo titolone su due righe a tutta pagina, più dettagliato: “Al Veglione il marito fa il cascamorto, la moglie gelosissima lo prende a schiaffi nel parcheggio”. Poi l’immancabile box “Tutti pazzi per Violetta” (a la Nuova Periferia c’è sempre, il titolo “Tutti pazzi per...”), e apagina 9 il titolo “Cattivi giornali, brutto Consiglio”, sotto il quale il direttore Piera Savio racconta che per lei il giornalismo è «poter scrivere di tutto e di tutti senza dover rendere conto ad altro padrone che il lettore». Evidentemente il suo lettore è contento di un giornale fatto così.


Economia E Lavoro

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Manifestazione martedì 18 a Roma Dopo le serate a Vercelli e a Crescentino questa sera l’appuntamento è a Cigliano

Anche Confartigianato partecipa alla mobilitazione di Rete Imprese Italia

Nuova Pac, normative fiscali e novità tecniche al centro degli incontri di Coldiretti sul territorio

Vercelli. (r.e.) “Senza impresa non c’è Italia. Riprendiamoci il futuro”: Rete Imprese Italia lancia una grande mobilitazione nel Paese, per chiedere con forza a Governo e Parlamento una svolta urgente di politica economica. La crisi, la crescita allarmante della disoccupazione e una pressione fiscale, locale e nazionale, che anche nel 2014 rimarrà a livelli intollerabili, rischiano di prolungare i loro effetti sulle imprese, già stremate da forti difficoltà, e provocare un ulteriore impoverimento delle famiglie. «Il tempo delle attese - spiegano gli organizzatori - è finito. Rete Imprese Italia ha scelto di convocare per il 18 febbraio una grande manifestazione a Roma per chiedere un deciso cambio di rotta. Il mondo dell’impresa diffusa, dell’artigianato, del commercio e del terziario di mercato rappresenta il tessuto produttivo dell’Italia. Dal futuro di questo sistema di imprese dipende il futuro del Paese. Per questo, le imprese vogliono esprimere il profondo disagio per le condizioni di pesante incertezza in cui sono costrette ad operare ma anche avanzare».

Vercelli. (r.a.) Grande partecipazione del pubblico e attenzione ai temi trattati, peraltro di particolare interesse e attualità. Si è rivelata vincente l’iniziativa di Coldiretti Vercelli-Biella che, nel mese di febbraio, ha calendarizzato diversi incontri zonali sul territorio delle due province, ove si affrontano le tematiche inerenti la Riforma Pac, le novità di carattere fiscale e previdenziale (Tares, elenco clienti fornitori, ecc.) l’aggiornamento sulle normative tecniche e altro ancora. Nei giorni scorsi si sono svolti gli incontri ad Arborio, Varallo Sesia, Cerrione, Crescentino, Vercelli, e per questa sera mercoledì 12 - l’appuntamento è a Cigliano, alle 20.30 presso il salone della biblioteca in piazza don Bruno Lorenzetti. «Tra gli argomenti di preminente interesse - commenta il presidente della Coldiretti interprovinciale di VercelliBiella, Paolo Dellarole - c’è stata e c’è la nuova Pac 20142020, che proprio in tempi recenti ha avuto il definitivo “via libera”. Sono stati molti gli interrogativi e chiarimenti in merito ad un argomento così complesso che merita attenzione: peraltro, ad oggi, la riforma Pac attende le colle-

Paolo Dellarole ha spiegato la riforma della Pac

gate deliberazioni dei singoli Stati membri per la sua applicazione, entro la scadenza di agosto. Auspichiamo, su questo, che sia data la necessaria priorità e attenzione da parte del Governo e del ministro ad interim Enrico Letta». «Questi appuntamenti - ricorda il direttore Marco Chiesa - rappresentano un’occasione importante per ribadire che il territorio è la nostra forza, dove tutto trova concretezza, dove i progetti diventano realtà e dove gli associati hanno la possibilità di capire la bontà delle nostre azioni: ecco perché siamo convinti rappresentino la carta vincente per essere davvero, e a tutti gli effetti, la forza amica del Paese». Un momento di confronto

va e le prospettive future delle imprese agricole». «Del resto - conclude il presidente - lo scenario del nuovo anno si è aperto coi ben noti interrogativi riguardo alla fase congiunturale con cui avevamo già detto addio al 2013. Ecco che, dunque, il nostro impegno deve proseguire più saldo che mai anche nei prossimi mesi, nel continuare a batterci per porre rimedio agli squilibri e alle ingiustizie create dalla forza incontrollata dei mercati, dalla cecità della globalizzazione, dalla sordità della finanza e dall’ottusità della burocrazia. E per costruire l’“Italia che vogliamo”, il continuo confronto con le imprese diventa, quindi, strategico e di ancor più grande importanza».

e un “banco di prova” secondo una prassi già collaudata e molto apprezzata dalla base, che costituisce sempre un importante momento di perfezionamento sui temi di stringente attualità e sulle iniziative che l’organizzazione sta portando avanti per consentire alle imprese agricole di recuperare competitività e utili. «Va ricordato – aggiunge il presidente Dellarole – che anche questo ciclo di incontri ha visto protagonisti gli stessi imprenditori associati che, con la loro massiccia adesione, hanno confermato la loro presenza attiva riguardo alla vita associativa di Coldiretti, nonché la necessaria attenzione sui problemi e sulle decisioni che riguardano la vita operati-

A Crescentino un incontro con i ricercatori universitari Vito Barone e Cinzia Mainini

“Cooperazione imprenditoriale ed accesso al credito in risicoltura” crescentino. (s.b.) L’assessore crescentinese Nicoletta Ravarino ha organizzato un incontro, mercoledì 5 febbraio nella sala consiliare del Municipio, con Vito Barone e Cinzia Mainini sul tema “Cooperazione imprenditoriale ed accesso al credito in risicoltura: da sfida a opportunità”. I due relatori, ricercatori presso l’Università del Piemonte Orientale, sono partiti da presupposti precisi: la coltura del riso, sebbene appaia predominante in questo territorio e sia di valore in Italia e in Europa, 53%, è irrisoria sul mercato mondiale, 0,4%. È anche soggetto ad una dicotomia di spessore, infatti da un lato è una produzione d’eccellenza e dall’altra vive momenti di preoccupante incertezza e di declino. La posizione dei grandi produttori è sempre più rilevante, mentre qui si emerge essenzialmente la presenza

di imprese familiari, sovente monocolturali, che tuttavia hanno una tradizione che andrebbe valorizzata per salvaguardare le competenze. Vengono colpite dal nuovo trend commerciale, dalla liberalizzazione degli scambi, dai nuovi mercati, mentre si riducono gli aiuti economici e normativi da parte dello Stato e degli enti pubblici. Per tutto il settore delle piccole e medie imprese è difficile accedere a linee di credito, più ancora per quello agricolo, comsiderato ad alto rischio ambientale, economico e tecnico, con rigidità di costi e variabilità di ricavi. Un piccolo spiraglio è la maggiore attenzione al prodotto di qualità, ma le banche richiedono garanzie che la maggior parte delle aziende agricole non sono in grado di presentare. Le leve che potrebbero portare, secondo i due studiosi, al rilancio sono l’accesso alle risorse, le scelte

tecnologiche e colturali, un migliore marketing e orientamento al mercato ed infine l’interazione ed il coordinamento tra coltivatori. Ancora poco numerose - la strada indicata anche dalla Comunità europea è l’aggregazione - cooperative, consorzi, associazioni e contratti di rete, ancora poco sviluppati, ma in crescita. Queste strutture organizzative consentono di accedere con minori difficoltà a contributi regionali o finanziamenti bancari, incentivando e spronando i coltivatori in questa direzione. Numerosi gli spunti di confronto arrivati dai partecipanti all’incontro. Aggregarsi è un percorso già provato, che però, ribattono i relatori, adesso non è più un’opportunità ma una necessità. Le associazioni sindacali dovrebbero riuscire ad avere un maggior peso nelle trattative, si va anche a rivedere i contributi per l’agricoltura, nati per dare un reddito

il borsino del riso

e non rischiare la diminuzione delle superfici coltivate, ma che adesso stanno subendo riduzioni e modifiche normative. Per i due giovani analisti le possibilità esistono, andare verso mercati più attenti alla qualità non solo del prodotto in generale, ma proprio del singolo riso, quindi dai ristoranti di alta cucina alle catene alberghiere alle mense, attente ormai all’aspetto nutrizionale, agli enti sanitari, che possono trovare in questo alimento una risorsa preziosa per chi presenta intolleranze alimentari. Il prodotto di nicchia insomma, di cui è stato chiesto di quantificare produzione e vendita, dati difficili da rilevare anche perché talvolta si segue un percorso che non è più quello commerciale ordinario, molto viaggia on line, nelle fiere e nei negozi che trattano alimenti particolari, dal biologico ai risi colorati. Quale varietà coltivare diventa

11 febbraio 2014

Domanda sempre molto sostenuta

Varietà

Sempre molto sostenuta la domanda di risone, in particolare dei Lunghi A, da parte delle riserie e, infatti, i prezzi sono da considerare validi solo nel momento in cui si “scrivono” e sono possibili evoluzioni anche importanti in breve tempo. Gli agricoltori così fortemente sollecitati vendono di meno: stanno verificando la possibilità di un incremento delle quotazioni di tondi/indica, ma anche di un ulteriore aumento delle varietà da interno. In tensione il mercato dei Lunghi A da export (Dardo e similari) che sono passati da 33 a 35 a 37 a 40 euro in poche settimane. Poca anche l’offerta di Augusto, Loto e Nembo.

Balilla e similari Selenio e similari Flipper e similari Loto e similari Augusto Sant'Andrea Roma Baldo e similari Arborio e similari Carnaroli e similari Thaibonnet e similari

Per alcune varietà la disponibilità vendibile presente presso i magazzini dei risicoltori è ormai scarsa: ormai introvabili S. Andrea e Roma. a cura di Gian Luca Mascellino glmascellino@me.com

I relatori con l’assessore Nicoletta Ravarino

una scelta non più basata sui terreni o sull’abitudine; se molto riso arriva dall’estero e si immette nel canale italiano senza adeguata etichettatura, altro elemento contestato, vi è di contro un numero crescente di stranieri che chiede tipologie di prodotto specifiche, a cui era abituata nel Paese d’origine, richiesta che va ascoltata. In conclusione, i relatori si sono dichiarati disponibili per ulteriori approfondimenti, tanto sul versante dei diversi tipi di cooperazioni agricole - delle quali non tacciono anche le difficoltà, come trovare l’equilibrio tra l’esigenza del singolo e la necessità del gruppo - quanto su quello dei possibili risvolti economico-finanziari.

Listino Borsa Merci Vercelli

prezzi euro min e max / t Pagamento 60 giorni

min

max

260 280 350 370 375 620 605 605 680 680 254

270 290 360 400 385 625 625 625 720 720 264

Andamento della settimana mercato e prezzi (euro per q.le inclusa iva)

Circa 28-29 euro Circa 30-31 euro Circa 37-39 euro Circa 40-42 euro Circa 40 euro Circa 65-70 euro Circa 65-70 euro Circa 65 euro Circa 75 euro Circa 75 euro Circa 27-28 euro

(*) nominale

Offerte di lavoro Centro per l’impiego di Vercelli piazza Roma, 17 Tel. 0161.252775

Ditta privata con attività di sterilizzazione in Vercelli cerca una persona appartenente alla categoria protetta disabili per mansioni di operatore addetto alla sterilizzazione. Titolo di studio richiesto: diploma di scuola media superiore; conoscenze informatiche. Orario di lavoro part time su turni, anche notturni, il lavoratore dovrà occuparsi di: accettazione, lavaggio e confezionamento, sterilizzazione e consegna dello strumento chirurgico. Le adesioni potranno essere date fino al 14 febbraio 2014 presso i Centri per l’Impiego di: Vercelli, piazza Roma 17 tel. 0161.252775; Borgosesia, viale Varallo tel. 0163.22200. I lavoratori dovranno essere in possesso di certificazione rilasciata a seguito di visita ai sensi della legge 68/99 per la definizione della capacità lavorativa avente data successiva all’ultimo verbale d’invalidità. Ditta privata settore commercio in Vercelli cerca un lavoratore appartenente alla categoria protetta disabili per mansioni di impiegato/a contabile. Titolo di studio richiesto: laurea in economia o simili, o diploma in ragioneria o simili, conoscenze informatiche. Il lavoratore dovrà eseguire: registrazione fatture, prima nota, partita doppia. Orario di lavoro: 8.45 - 17.15 da lunedì a venerdì. Le adesioni potranno essere date fino al 14 febbraio 2014 presso i Centri per l’Impiego di: Vercelli, piazza Roma 17 tel. 0161.252775; Borgosesia, viale Varallo tel. 0163.22200. I lavoratori dovranno essere in possesso di certificazione rilasciata a seguito di visita ai sensi della legge 68/99 per la definizione della capacità lavorativa avente data successiva all’ultimo verbale d’invalidità. Rif.: 34258 Multinazionale nella zona di Santhià ricerca per il proprio ufficio sviluppo prodotto n. 1 progettista, disegnatore tecnico (uomo/donna). Requisiti indispensabili: residente nella provincia di Vercelli, buon livello di inglese, laurea in ingegneria (con conoscenza del disegno tecnico: quotature, matematiche, tolleranze, etc.), buona conoscenza dei software per il disegno tecnico (Cad, Unigraphics e Catia), conoscenza di base della tecnologia dei materiali plastici e metallici, buona conoscenza dei prodotti Office (Word, Excel, PowerPoint), almeno due anni di esperienza nella mansione di progettista/disegnatore, disponibile a brevi trasferte all’estero. Candidarsi sul sito: www.lavoro.provincia.vercelli.it allegando il curriculum vitae.


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rubriche

fra le note

librarsi

Da Trino e Tricerro la Free Music Italy: Storie, aneddoti e curiosità di Alice Castello cover dei Pooh e una passione senza età raccontate con ironia da Lodovico Ellena TRICERRO. Le passioni non hanno età, anche le casualità sembrano voler indicare che è proprio quella la strada da seguire. È stata infatti una casualità quella che ha fatto reincontrare il trinese Renato Sulotto ed il tricerrese Ezio Borgogna, una serata di piano bar e l’amico che riprova a metterci la voce, ecco che torna la voglia di fare qualcosa insieme, ma farla bene, così la proposta si allarga a Giorgio Fariolotti, anch’egli di Tricerro. Era la fine del 2012, nasceva Free Music Italy, una band dedicata alla musica italiana: da Vasco Rossi a Eros Ramazzotti, da Biagio Antonacci ai Modà, con una particolare attenzione ai Pooh, uno dei più famosi e longevi complessi del panorama pop e pop rock italiano. Il trio è subito decollato, serate nei locali e feste in piazza, piano bar e piste da ballo; poi la spinta, l’incoraggiamento a diventare anche cover band dei Pooh. Raccolta la sfida il resto è venuto da

sé, grazie al livello artistico e qualitativo: Borgogna voce e tastiere, Sulotto tastiere, voce e batteria elettronica, Fariolotti tastiere e voce, nessuna canzone in playback, solo tante prove, rubando tempo a lavoro e privato. Non sono mancate le soddisfazioni, in un anno e mezzo sono già passati più volte in televisione, su Video Novara, a dicembre su La7Gold, primo passaggio nazionale, a breve su Canale Italia. In poco più di due mesi hanno registrato un cd, Amici per sempre, 18 brani dei Pooh di cui due live, realizzati in Liguria. I tre “ragazzi” danno veramente molto: oltre alle tastiere si può sentire l’ul-

tima acquisizione strumentale, l’organo hammond, dall’inconfondibile sonorità elegante e discreta. Di particolare valore le tre voci, non appiattite in una ripetizione coristica o di mero accompagnamento bensì intrecciate nella melodia, ciascuna con la propria personalità ed estensione. Il calendario è già ricco di appuntamenti per la prossima primavera-estate; potranno essere in formazione base o in quella allargata, insieme ad un sax, una fisarmonica, un batterista ed una cantante, di certo saranno numerose le occasioni per ascoltarli. Silvia Baratto

ALICE CASTELLO. È uscito a dicembre 2013 un altro libro di Lodovico Ellena, il vulcanico assessore comunale alla cultura che si è dedicato con successo a discipline differenti quali musica, storia e letteratura. Questo suo ultimo scritto s’intitola Vivere Alice Castello, è rivolto principalmente a vicende del paese ed ha come suo fulcro narrativo la storia dell’Amministrazione comunale in carica, che scadrà nella primavera del 2014 dopo dieci anni di mandato del sindaco Vittorio Petrino e dei suoi collaboratori. Il testo, molto scorrevole e soffuso di delicato e talora graffiante umorismo, affronta una molteplicità di aneddoti, talora divertenti, talaltra tragici, in alcuni casi misteriosi. Ellena lo presenta come uno scritto «goliardico ed ironico che vuole rispondere a tutti quelli che si domandano come sia la vita da amministratori del bene pubblico; ed anche molte sorprese, come quella volta che…». Il testo però non si limita a rivelare retroscena della vita politica alicese, poiché spazia a largo raggio, concedendo ampia attenzione alla cultura locale ed ai suoi rappresentanti, ad eventi dell’ultima guerra mondiale, nonché a problematiche come il comportamento della casta politica o l’inquinamento ambientale. Fra le moltissime notizie imprevedibili che Elle-

na riporta vi sono l’informazione che la bandiera personale dell’ultimo negus d’Abissinia Hailé Selassié si trova ad Alice, il ritrovamento d’un cippo funerario del Tardo Antico, supposti avvistamenti di extraterrestri, la sparizione per furto d’un labaro ottocentesco e molti, moltissimi altri aneddoti ancora. Ellena offre in conclusione al libro una sua considerazione di massima sull’attività amministrativa in una piccola città: «La politica è un animale strano, una cosa però piace ancora precisarla: fare l’amministratore in un piccolo paese è qualcosa che va al di là della politica. Tutto infatti assume una dimensione diversa, più umana, laddove la politica c’entra e non c’entra, ma dove invece conta più l’ascolto che la parola: perché questo è e dovrebbe essere la politica, ascoltamentare più che parlamentare». Il prezzo del volume è indicato goliardicamente sul retro della copertina con la seguente didascalia: «Prezzo: per i parlamentari 500 euro, per tutti gli altri 5 euro». Vivere Alice Castello è pubblicato da Menhir libri ed è reperibile in vari punti di vendita fra cui anche l’edicola alicese. Il guadagno derivante dalla vendita del libro sarà devoluto interamente in opere di beneficenza. Marco Vigna

ORARI DELLE MESSE FESTIVE a cura dei volontari che si occupano di loro Questo è uno spazio dedicato a tutti quei cani sfortunati che si sono smarriti, sono stati abbandonati o ai quali è mancato il proprietario e che adesso sono ospiti dei canili della nostra zona. Se hai intenzione di adottare un amico a quattro zampe scegli uno dai loro. Sono animali sani, vaccinati, di ogni taglia e razza; non aspettano altro che di essere adottati da umani buoni come loro. Ce ne sono altri sul sito www.adottauncane.net

vSALUGGIA -

Scodinzolandia

LIVORNO F. - Piccole impronte

SIRIA

IUMA

«Sono in canile dal 2009, sono carina buona e simpatica e non so perché sono ancora qui, forse perché sono un po’ timida. Mi piacerebbe avere una famiglia con cui condividere la mia gioia e fare le mie corse».

È un dogo argentino puro di sei anni, è dolce e mansueta.

via Redipuglia - fraz. Sant’Antonino - tel. 329.8824593 VERCELLI - Lega per la difesa del cane

via Ronchi 13 - tel. 339.8047222 ALICE CASTELLO - La Tana

MARY

TURBO

Giovane cagnolina di taglia piccola, un po’ timida.

Simil bretone di taglia piccola, ha un anno e mezzo, è allegro e buono; cerca urgentemente una casa con un piccolo giardino per poter correre e giocare. Soffre molto il canile.

strada per Villata - Borgovercelli - tel. 333.5814529

Cascina Viola - Strada Tronzanesa - tel. 366.4116466

a cura dei volontari che si occupano di loro

Anche molti gatti cercano casa perché abbandonati o perché le famiglie che li ospitavano non possono più tenerli. In ogni numero qui vengono ospitati due mici, scelti tra quelli più urgenti da collocare.

VERCELLI Lega per la difesa del cane Onlus

TEO

PON PON

«Sono ancora io, sono un micio affettuoso, buono, giovane, sano e ora sono anche castrato».

Ospite d’eccezione: è un bel coniglietto bianco con macchie arancio, ha un anno e mezzo ed é molto affettuoso. No gabbia.

strada per Villata - Borgovercelli - tel. 349.1862911 per ulteriori informazioni scrivere a legadelcanevercelli@libero.it


SPORT

muvsportpress@libero.it

Mercoledì 12 febbraio 2014 - Anno 9 numero 6

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CALCIO - SERIE D Il Vallèe d'Aoste espugna il Pairotto senza particolari difficoltà

Il Santhià vede il baratro dietro l'angolo

Il ritorno in panchina di Nisticò non serve a dare la scossa ai granata SANTHIA' VALLE' D'AOSTE

2

SERIE D GIRONE A

4

ASTI CARONNESE CHIAVARI DERTHONA PRO DRONERO GIANA ERMINIO SANTHIA' VADO VERBANIA

Reti: 19’ pt Raso (V), 31’ pt rig. Artaria (V), 4’ st Mancuso (S), 8’ st Longo (V), 17’ st Podvorica (V), 34’ st Maffei (S). Santhià: Cerruti, Francese (1’ st Moscatelli), Guerriero, Maffei, Bassaoulè, Mancuso, Eron, Parrella (19’ st Bertagna), Atomei, Barcelos, Bosco (9’ st Renan). A disp. Di Paolo, Serino, Gallo, Ceci, Dashi, Bellinghieri. All. Nisticò. Vallèe d'Aoste: Dinaro, Fiore, Losi (24’ st Cammarosano), Boi, Bonomo, Rega, Raso (9’ st Podvorica), Furfaro (37’ st Bedini), Di Maira, Artaria, Longo. A disp. Vezzani, Bosonin, Giuliani, Apparenza, Belardo. All. Dossena. Arbitro: Battistelli de L’Aquila. Note: espulso Bonomo (V) al 27’ st per doppia ammonizione; ammoniti Parrella, Bertagna, Renan (S), Bonomo, Furfaro (V).

Non c’è verso. Nemmeno il ritorno in panchina di Fabio Nisticò ha dato al Santhià la scossa. I granata soccombono al Pairotto al cospetto del Vallée d’Aoste: una sconfitta che li condanna a giocarsi un posto nei playout per evitare una triste discesa in Eccellenza. Contro i valdostani il Santhià ha messo in mostra tutti i propri difetti, a cominciare da una difesa colabrodo per finire con un attacco che continua ad avere le polveri bagnate. E dire che in avvio di gara i

GIANA ERMINIO R. BOGLIASCO BORGOSESIA CARONNESE CHIERI VADO CHIAVARI LAVAGNESE VALLEE D'AOSTA NOVESE ASTI ALBESE DERTHONA SESTRI LEVANTE CARATESE SANTHIA' PRO DRONERO VERBANIA

Per i giocatori granata la salvezza appare sempre più come un miraggio

padroni di casa appaiono determinati a rovesciare una situazione di classifica deficitaria. Il neo arrivato Gurriero e Barcelos provano ad impensierire la difesa avversaria, ma tutti i buoni propositi santhiatesi vanno in fumo al primo vero affondo dei valligiani. Al 19’ il Santhià perde un sanguinoso pallone in mediana dando il là ad una ripartenza che porta Raso a freddare Cerutti in diagonale. La truppa di Nisticò sbanda paurosamente, ma poco prima della mezzora riesce a rialzare la testa. Un piazzato dalla distanza di Francese costringe Dinaro ad una non facile respinta a

pugni chiusi. Poco dopo un traversone di Bosco vede il portiere ospite ancora protagonista nell’anticipare di un soffio Atomei. Allo scoccare del terzo di gara il Vallèe raddoppia grazie ad un calcio di rigore concesso per un atterramento di Bassaoulè ai danni di Artaria. Dagli undici metri lo stesso Artaria non lascia scampo a Cerutti. Per il Santhià è notte fonda. Atomei prova a suonare la carica, ma è poco assistito e gli avversari lo imprigionano senza pietà. In avvio di ripresa Nisticò getta nella mischia Moscatelli per Francese e al 4’ si accende un barlume di sper-

ALBESE BORGOSESIA CHIERI LAVAGNESE NOVESE R. BOGLIASCO SESTRI LEVANTE VALLEE D'AOSTA VERBANIA

anza in casa granata: centro di Maffei e colpo di testa di Mancuso che gonfia la rete e ridà vigore ai vercellesi. Ma è solo un’illusione perché di minuti ne passano solo altri quattro e il Vallée d’Aoste decide di mettere la parola fine alla partita: un tiro dalla bandierina dalla destra trova disattento il reparto arretrato locale che si dimentica di marcare Longo sul secondo palo e il tris è cosa fatta. Questa volta non c’è nulla che riesca a rimettere in piedi la baracca, anche perché al 17’ l’ennesima dormita difensiva consente a Podvorica di presentarsi tutto solo davanti a Cerutti e arri-

a

Risultati 22 giornata 0-1 SESTRI LEVANTE 3-0 CARATESE 1-0 R. BOGLIASCO 1-2 CHIERI 6-0 ALBESE 3-2 NOVESE 2-4 VALLEE D'AOSTA 0-2 LAVAGNESE 0-3 BORGOSESIA Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs 49 22 14 7 1 45 19 44 22 13 5 4 40 23 44 22 13 5 4 52 22 42 22 12 6 4 39 18 42 22 13 3 6 37 25 37 22 10 7 5 38 29 36 22 9 9 4 24 16 33 21 9 6 6 26 18 30 22 8 6 8 31 29 28 21 7 7 7 27 32 25 22 6 7 9 26 24 24 22 6 6 10 21 40 21 22 5 6 11 25 31 21 22 6 3 13 25 37 17 22 3 8 11 16 35 15 22 2 9 11 17 41 13 21 3 4 14 34 57 12 21 2 6 12 14 37 Prossimo turno CARONNESE ASTI GIANA ERMINIO PRO DRONERO SANTHIA' CARATESE CHIAVARI VADO DERTHONA

va la quarta rete. Nell’ultima mezzora non c’è più storia. I granata vagano per il campo come i guerrieri dell’Ariosto sconfitti dopo la battaglia e i valligiani non infieriscono più. Al Santhià resta solo l’effimera soddisfazione di trovare la seconda rete con Maffei, bravo a scaraventare al volo alle spalle di Dinaro un assist di Bertagna dall’out mancino. Troppo tardi per sperare in una rimonta, troppo poco per salvare la giornata. Domenica prossima a Novi Ligure capitan Parrella e compagni proveranno a cambiare le sorti di una stagione disastrosa. ROBERTO VANNICOLA

ECCELLENZA - Ceversama schiantato dai gol di Comotto, Gianetto, Carini e Scutti

Juniores Naz.

Giovanili

Pareggio a Novi: 1-1

LG Trino di misura

NOVESE

1

SANTHIA'

1

Reti: 13' pt La Cava (S), 44' st Rolleri (N). Novese Mercorillo, Cortez (25' st Semino), Cipollina, Manilja, Donghi, Marasco, Giarrusso (7' st Antognoli), Rolleri, Giordano, Lampis, Corsaletti (31' st Barbaro). A disp. T. Traverso, El Haraoui, Gartu, Oblak. All. Robotti. Santhià: Di Paolo, Borzoni, Casamassima (25' pt Borasio), Carazza, Brugnera, Pella, Tarella, Augimeri, La Cava, Dell'Olmo (35' st Siragusa), Bacchin (24' st El Azhari). A disp. Grazio, Iannaci, Greco. All. F. Marciano, R. Marciano. Arbitro: Nista di La Spezia.

Il ritorno al successo del Santhià sfuma ad una manciata di secondi dal 90’. La Novese infatti riesce ad agguantare il pareggio all’89’ grazie ad una gran bordata al volo di Rolleri che centra l’incrocio dei pali. I granata passano in vantaggio al 13’ grazie ad un colpo di testa di La Cava. Gli ospiti sprecano qualche occasione di troppo per chiudere la contesa e subiscono la beffa nel finale.

JUNIORES REGIONALE

L'Orizzonti United si porta a -1 dal terzo posto Rossoblu show ORIZZONTI UNITED

4

CEVERSAMA

0

ECCELLENZA GIRONE A

Reti: 15’ pt Comotto, 28’ st Gianetto, 35’ st Carini, 42’ st Scutti. Orizzonti United: Ferrauto, Carini, Freda, Maggio, Lombardo, Marteddu, Gianetto, Comotto, D’Onofrio, Scutti, Torta. A disp. R. Guzzone, Bernardi, Di Lernia, Pissardo, Luminoso, Valenza, Gnisci. All. Boschetto. Ceversama: Mordenti, Vitali, Antoniotti, Cavagnetto, Chieppa, Frascoia, S. Guzzone, Anselmo Dos Santos, Varacalli, Mabritto, Acquadro. A disp. Chiartano, Ferrero, Monteleone, Aimone, Piccinno, Caruso, Bottone. All. Ferraro. Arbitro: Corlianò di Torino. Note: espulso Monteleone (C) al 42' st; al 34' pt Ferrauto para un calcio di rigore a Dos Santos.

Poker casalingo dell’Orizzonti United che con il successo sul Ceversama si avvicina al terzo posto, attualmente di proprietà del Baveno. Il risultato non fa una piega, ma i biellesi hanno comunque tenuto testa ai rossoblu per un’ora abbondante. La prima occasione è di marca ospite con un piazzato di Chieppa che Ferrauto alza in angolo con l’aiuto della traversa. Al 16’ i locali passano a condurre: lancio di Scutti sulla destra per Comotto che secca in dribbling Dos Santos e batte con un preciso sinistro Mordenti. L’Orizzonti United spinge alla ricerca del raddoppio. Mordenti lo nega prima a D’Onofrio e poi a Scutti. Al 34’ un fallo di mano di Maggio in piena area genera il cal-

Risultati 23a giornata 0-5 PRO & EUREKA 0-2 OMEGNA 1-1 AYGREVILLE 2-3 BORGARO 3-0 BAVENO 4-0 CEVERSAMA 2-1 CASELLE 2-7 S.BELLINZAGO 1-0 CALCIO IVREA Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs PRO & EUREKA 55 22 17 4 1 49 21 S.BELLINZAGO 53 23 16 5 2 62 19 BAVENO 46 23 13 7 3 48 26 ORIZZONTI UNITED 45 23 14 3 6 38 21 OSMON SUNO 37 23 10 7 5 37 25 OMEGNA 36 23 11 3 9 36 39 AYGREVILLE 35 23 9 8 5 41 24 CALCIO IVREA 35 23 10 5 8 44 38 JUNIOR BIELLESE 32 23 9 5 9 36 33 GASSINO SR 29 23 8 5 10 29 33 BORGARO 29 23 9 2 12 34 30 LASCARIS 26 23 6 8 9 24 38 CHARVENSOD 25 23 6 8 9 29 43 CEVERSAMA 21 22 4 9 9 25 35 SETTIMO 16 22 4 4 14 24 56 CASELLE 16 22 3 7 12 23 48 ATLETICO TORINO 14 23 4 2 17 17 52 GATTINARA 12 23 1 9 13 30 50 Prossimo turno AYGREVILLE LASCARIS BORGARO ORIZZONTI UNITED CALCIO IVREA GASSINO SR CASELLE GATTINARA CEVERSAMA OSMON SUNO BAVENO SETTIMO OMEGNA JUNIOR BIELLESE PRO & EUREKA CHARVENSOD S.BELLINZAGO ATLETICO TORINO

ATLETICO TORINO GASSINO SR GATTINARA JUNIOR BIELLESE LASCARIS ORIZZONTI UNITED OSMON SUNO SETTIMO CHARVENSOD

Ferrauto ha parato il terzo rigore in campionato

cio di rigore che potrebbe rimettere in corsa gli ospiti. Dagli undici metri si presenta Dos Santos e Ferrauto para salvando i suoi dalla capitolazione. Prima dell’intervallo c’è da annotare un colpo di testa di D’Onofrio che centra la traversa. La ripresa si apre nello stesso modo in cui si erano chiusi i primi 45’ di gioco, ovvero con una traversa colpita da D’Onofrio sempre con un colpo di testa. Nel finale di gara i rossoblu dilagano. Raddoppia

Gianetto al 33’ al termine di una splendida azione personale. Triplica Carini con un traversone che si insacca con al decisiva complicità di Mordenti. Dopo il cartellino rosso a Monteleone, è Scutti a calare il poker con un gioiello direttamente su calcio piazzato. Domenica prossima sul campo del Borgaro l'Orizzonti proverà a confermare l'ottimo stato di forma dimostrato nelle ultime uscite.

REAL CANAVESE

2

ORIZZONTI UNITED

5

Reti: 33’ pt e 40’ st Borgogna (O), 38’ pt Baucero (O), 3’ st Fossati (R), 18’ st Novellino (R), 19’ st Mangone (O), 23’ st Cappabianca (O). Real Canavese: Nardulli, Di Nicolò, El Idrissi (1’ st Binando), Savant (30’ st Amatuzzo), De Cicco, Rainero, Salza (16’ st Novellino), Collura (32’ st Coletta), Vardè, Favero, Lacovei. A disp. Covasa, Essadrati. All. Rosciano. Orizzonti United: Quaglino (1’ st Ottuso), Chebbi, Cosentino, Speranza (47’ st Angiono), Muca, Ferrino, Corso (30’ st Crepaldi), Cappabianca, Borgogna, Mangone, Baucero (36’ st Belmonte). A disp. Tagliabò. All. Cavalli. Arbitro: Squara di Chivasso. Note: ammoniti Lacovei (R), Quaglino, Borgogna (O).

L’Orizzonti United vince in casa del Real Canavese con un perentorio 5-2. Match altalenante. Dopo una mezzora equilibrata, nel finale di primo tempo i rossoblu cambiano marcia e si portano sul 2-0 grazie ai guizzi di Borgogna e Baucero. In avvio di ripresa il Real ha una reazione d’orgoglio e con i neo entrati Fossati e Novellino rimette in equilibrio il risultato. Pareggio che dura appena 1’ perché l’Orizzonti scappa ancora con Mangone e nel finale arrotonda grazie a Cappabianca e Borgogna che firma così la doppietta personale.

Juniores Regionali LG TRINO

1

F. VALDENGO

0

Reti: st 12’ Genesi. LG Trino: Bonifacio, Giorcelli (pt 33’ Gellona), Tornari, Mussino, Guaschino, Bortolomeazzi, Lavazza (st 8’ Tosatti), Tiso, La Loggia (st 21’ Milazzo), Cernea, Genesi (st 32’ Gullo). A disp. Bagnis, Boido, Iemmola. All. Alandi

Allievi Regionali BACIGALUPO

2

ORIZZONTI UNITED

1

Rete: 30' st Fasolato. Orizzonti United: Sofian (10' st Ottuso), Bordin, Manzo, Pissinis, Lombardi (10' Marazzi, 30' st Ottino), Le Rose, Heraschenko, Lombardo (20' st Atzeni), Caligiuri, Trusciglio, Fasolato. All. Trusciglio.

Allievi Provinciali LIVORNO F.

1

RIVAROLESE

1

Rete: 20' pt Cota (L), 26' st Luciani (R). Livorno Ferraris: Castillo, Ciuciudau, Joutan, Mocca, Pasteris, Gmur (1' st Jeukic), Boarolo, Boarolo, Bavera, Hidane (20' st Giacobbe), Cota. All. Sirufo.

Allievi FB Provinciali J. PONTESTURA

1

ORIZZONTI UNITED

0

Orizzonti United: Borri, Amine Farjaoui, Iannotti, Franceschini Andrea, Galeone, Marinotto, Panero (25' st Macrì), Chino, Sedini, Esposito, Lobascio. All. Caputo.

Allievi FB Provinciali PIEMONTE SPORT

0

SANTHIA'

1

Reti: 22’ pt Monetta. Santhià: Franco, Fattor, Chiorboli, Monetta, Chkikar (22' st Iafisco), Aggadou (41' st Kalaya), Zanetti (11' st Maletta), Bellinghieri, Palumbo (14' st Coppo), Sanchez (11' st Speziale), Zaia (41' st Mannino). A disp. Ferraris. All. D’Agostino.

Giovanissimi FB Reg. SANTHIA'

1

TRECATE

0

Rete: 19' pt Bruno. Santhià: Fistolera, Cortese, Bruno, Ghisio, Munda, Anselmo (26' st Gibbin), Cafaro (7' st Cotta), M. Federico (10' st Regis), Bonfà (15' st Caltagirone), Gajon (26' st Zublena), Curcelli. A disp. De Domenico. All. Ponzi.


24

SPORT

Mercoledì 12 febbraio 2014 - Anno 9 numero 6

CALCIO - PROMOZIONE I biancoazzurri chiudono in nove

Il derby è targato Alicese

Germano e Valenti mandano al tappeto l'LG Trino ALICESE

2

LG TRINO

1

PROMOZIONE GIRONE B

Reti: 5’ st Germano (A), 23’ st Napolitano (L), 28’ st Valenti (A). Alicese: Lesca, Valrosso, Valenti, Castelli, Pane, Defilippi, Marteddu, Arlone (20’ st Antiga), Videla, Germano, Fiore (42’ st Zancanaro). A disp. Bassani, Peruginelli, Branca, Margeri, Cabras. All. Yon. LG Trino: Parisi, Barbi (25’ st Bernabino), Geminardi, Colangelo, Carachino, Bigatti, Cafasso, Marin, Napolitano, Vetri, Marangoni (40’ st Cernea). A disp. Bagnis, Mussino, Tosatti, Tornari, Pozzati. All. Petrucci. Arbitro: Cerioni di Verbania. Note: espulsi Marin (T) al 37’ pt, Geminardi (T) al 35’ st.

L’Alicese vince il derby con l’LG Trino al termine di una partita intensa. La squadra di mister Petrucci, già scesa in campo in formazione largamente rimaneggiata a causa di infortuni e squalifiche, chiude il match addirittura in nove uomini. Per gli ospiti la storia si complica già al 37’ del primo tempo quando Marin si fa cacciare dal campo per somma di ammonizioni. L’Alicese approfitta appieno della superiorità numerica nel secondo tempo. Al 5’ arriva il vantaggio firmato da Germano che parte dalla sinistra, entra in area e fredda Parisi con una conclusione sul primo palo. I biancoazzurri sono storditi e accusano il colpo rischiando di capitolare ancora più volte. Marteddu

VOLPIANO CASALE QUINCITAVA PONT D. HONE A. S. NOLESE ALICESE MATHI LANZESE LEINI' LG TRINO RIVAROLESE BRANDIZZO BOLLENGO A.M. SAN CARLO VENARIA REAL CANAVESE PAVAROLO CRESCENTINESE

Risultati 21a giornata 2-1 LG TRINO 1-1 REAL CANAVESE 1-0 RIVAROLESE 2-4 QUINCITAVA 0-1 VENARIA 0-0 CASALE 1-0 MATHI LANZESE 3-0 S. NOLESE BRANDIZZO Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs 50 19 16 2 1 41 14 43 19 13 4 2 41 15 37 20 11 4 5 38 21 32 19 10 2 7 25 19 29 19 9 2 8 25 23 29 18 9 2 7 27 24 27 20 8 3 9 22 24 25 19 7 4 8 21 31 24 19 6 6 8 29 31 24 20 6 6 8 25 31 23 19 5 8 6 17 17 23 20 6 5 9 29 38 22 20 6 4 10 24 30 21 20 6 3 11 21 31 20 20 4 8 7 18 26 20 20 4 8 8 17 24 9 20 2 3 15 22 42

CASALE LG TRINO MATHI LANZESE QUINCITAVA REAL CANAVESE RIVAROLESE S. NOLESE VENARIA RIPOSA

Prossimo turno BOLLENGO A.M. BRANDIZZO LEINI' VOLPIANO PAVAROLO SAN CARLO ALICESE CRESCENTINESE PONT D. HONE A.

ALICESE BOLLENGO A.M. CRESCENTINESE LEINI' PAVAROLO PONT D. HONE A. SAN CARLO VOLPIANO RIPOSA

I giocatori dell'Alicese impegnati in una gara di questo campionato

centra il palo, mentre Fiore e Germano mancano il bersaglio per questione di centimetri. Quasi inatteso arriva il pareggio ospite al minuto 23: incursione di Marangoni sulla sinistra, palla al centro e Napolitano, lasciato colpevolmente solo, fredda Lesca. I castellani, punti nell’orgoglio e carichi di rabbia, si riversano nella metà campo avversaria e al 28’ trovano la rete del successo: verticalizzazione di Meo De Filippo per il taglio di Valenti che non fallisce la grande occasione. L’LG Trino sprofonda ulteriormente quando perde anche Geminardi per un fallo

da ultimo uomo ai danni di Videla e l’Alicese nel finale rischia di dilagare. Fiore e Antiga però non riescono a superare Parisi e il risultato non cambia. Nella prossima giornata la compagine allenata da Ugo Yon è attesa dalla trasferta sul campo della Sportiva Nolese, compagine che divide con i castellani il quinto posto in classifica a quota 29 punti. L’LG Trino ospita il Brandizzo: Barbi e compagni hanno bisogno di tornare a fare punti per non farsi risucchiare nella bagarre per evitare la zona playout. ROBERTO VANNICOLA

BIANZE'

6

BRIONA

1

Reti: 5' pt Gagnone (Bi), 15' pt Comba (Bi), 31' pt rig. Ferrigno (Bi), 10' st Capacchione (Br), 21' st e 38’ st Moreni (Bi), 36' st Gallione (Bi). Bianzè: Perissinotto, Rigoni, Manegatti, Atich (25' st Guglielmotti), Rega, Gallione, Andreotti, Ciraulo, Gagnone, Ferrigno (10' st Adejan), Comba (1' st Moreni). A disp. Erbari, Niang, Barberis, Bonelli. All. Costanzo. Briona: Savoini, Tomasello, Sguazzini, Bertoldi, Giannetti, Morina, Federzoni, Grazioli, Tescari, Capacchione, Inzillo. A disp. Rinolfi, Marrocu, Negri, Criscione. All. De Santis.

Il Bianzè vince il “set” con il Briona e continua la sua corsa in piena zona playoff. Gli azzurri si impongono con un perentorio 6-1. Sblocca il risultato Gagnone al 5’ infilandosi centralmente nella difesa avversaria. Il rad-

doppio è di Comba al 15’ abile a sfruttare un preciso lancio di Andreotti dalle retrovie. Alla mezzora lo stesso Comba è abbattuto in area e il conseguente penalty è trasformato da Ferrigno. Un leggero calo dei bianzinesi in avvio di ripresa consente al Briona di accorciare le distanze. Gli azzurri però non hanno intenzione di lasciare spazio agli avversari e con una doppietta di Moreni (in foto) e un guizzo di Gallione mette al sicuro la vittoria.

3a CATEGORIA - Getta via il doppio vantaggio

Gioia Crescentinese CRESCENTINESE

1

RIVAROLESE

0

Reti: 1’ st Diop. Crescentinese: Giocoli, Marcocco, Biscaro, Antonucci, Pellicano, Parrinello (48’ st P. Ortalda), Rotolo (25’ st S. Hoxha), Vianello (9’ st Firrarello), Spinello, Rognetta, Diop. A disp. Piccolo, A. Careggio, Di Napoli, G. Careggio. All. Berardi. Rivarolese: Gillone, Chimento (28’ st Troglia Ris), Puddu, Giacoletto, Corradin, Margrotto (5’ st Querio), Reano, Rizzuto, Capraro, Accardo, Scala. A disp. Casteller, Borgato, Bertot, Sartore, Sicca. All. Gatti. Arbitro: Castellano di Nichelino.

La Crescentinese si conferma la bestia nera della Rivarolese e conquista la seconda vittoria in campionato. Ironia della sorte la prima affermazione era arrivata nel match di andata: 5-1. Partita intensa sin dalle prime battute. Al 6’ Spinello, ben imbeccato da

CSI A 11 - Finalmente si riparte dopo lo stop forzato

autunno). Acquistati i centrocampisti Lo Gatto e Mangolini. In contemporanea la Santhiatese, 7ª a 16, rinforzata dal difensore Tenace e dal centrocampista Floresta, non dovrà distrarsi in casa dell’Olcenengo, 10° a 9, già battuto 3-1 tra le mura amiche, mentre il Trino ’04, penultimo a 8, dovrà farsi onore sul terreno del Crova, leader a 21, a cui all’andata strappò un pari (1-1). Nel girone B aprirà le danze venerdì alle 20,45 il Vale Livorno, 5° a 16, per la gara interna con il Ferrante, che lo precede a 18. All’andata fu 2-1 per il Blu Tricots. Sabato alle 15 derby a Fontanetto: i Warriors, noni a 10, cercheranno di riscattare il 4-0 patito a Bianzè. STEFANO TUBIA

Falsa partenza per il girone di ritorno dei campionati Csi vercellesi. Il maltempo ha imposto il rinvio della 1ª giornata, prevista lo scorso weekend, a un turno infrasettimanale ancora da definire, pertanto si ricomincia a giocare dal 2° turno. Dovrebbe essere la volta buona: le previsioni meteo sono favorevoli. Nel girone A il MiViDa, vice-capolista con 21 punti, venerdì alle 20,45 farà visita al Salasco, che naviga al 10° posto a 9. All’andata si imposero 2-0 i crescentinesi, che si sono rinforzati a centrocampo con Bergamasco e De Canio. Per il Borgo d’Ale, quinto a 18 e reduce dal 7-0 nel test con i Warriors, sabato alle 15 spareggio interno con la Sangermanese, accreditata degli stessi punti (1-1 in

1a CATEGORIA - Gli azzurri tritano il Briona rifilandogli sei gol

Un Bianzè scatenato sale al terzo posto

PROMOZIONE - Seconda vittoria

PONDERANO CAVAGLIA' VIGLIANO BIANZE' CHIAVAZZESE GREGGIO BRIONA VALLE CERVO VESPOLATE NORRIS F. COSSILA TORNACO VIRTUS VERCELLI RIVER SESIA BORGOLAVEZZARO POLLONE

Risultati 20a giornata 6-1 BRIONA 3-2 NORRIS 1-0 CAVAGLIA' 1-2 VIRTUS VERCELLI ND VALLE CERVO 2-1 CHIAVAZZESE 2-2 GREGGIO 1-1 TORNACO Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs 54 20 18 0 2 58 16 44 19 14 2 3 46 17 41 20 13 2 5 34 25 41 20 13 2 5 51 22 40 20 12 7 1 37 14 36 19 10 6 3 37 26 28 20 9 1 10 34 44 26 18 8 2 8 28 26 26 18 7 5 6 28 32 20 20 6 2 12 28 37 17 20 4 5 11 20 31 17 20 4 5 11 19 38 17 20 4 5 11 21 35 16 19 3 7 9 19 28 15 20 4 3 13 18 42 2 19 0 2 17 17 57

BRIONA CAVAGLIA' F. COSSILA GREGGIO NORRIS TORNACO VALLE CERVO VIRTUS VERCELLI

Prossimo turno RIVER SESIA BIANZE' VESPOLATE POLLONE PONDERANO VIGLIANO BORGOLAVEZZARO CHIAVAZZESE

Rognetta, calcia di poco a lato da buona posizione. Al 27’ tiro beffardo di Giacoletto e Giocoli si salva in angolo. Al 28’ ai locali viene annullato un gol a Diop per un precedente fallo (alquanto dubbio) di Spinello sul portiere. Il primo tempo si chiude con un’occasionissima per Accardo che di testa non centra il bersaglio su azione d’angolo. In avvio di ripresa la Crescentinese trova il gol-vittoria con il solito Diop che controlla un lungo lancio dalle retrovie e dal limite insacca sul primo palo con una precisa conclusione. Al 6’ Gillone salva su Rotolo con una pronta uscita. Gli ultimi minuti sono tutti della Rivarolese. Accardo ingaggia un duello con Giocoli ed in entrambi i casi lo vince il portiere di casa. Prima vola a deviare una spettacolare rovesciata del bomber rivarolese destinata all'incrocio dei pali e poi sul successivo angolo dice ancora di no alla capocciata del rivale. Due parate salvarisultato.

3a CATEGORIA - Tronzano "tennistico": 6-1

PRIMA CATEGORIA GIRONE B BIANZE' BORGOLAVEZZARO VIGLIANO F. COSSILA POLLONE PONDERANO RIVER SESIA VESPOLATE

Paolo Pellicano

GHISLARENGO

1

TRONZANO

6

Reti: 8' pt Bonomelli, 15' pt Nocito, 30' pt, 21' st e 23' st Barresi, 34' st Veronesi. Tronzano: Ronza, Nocito, Veronesi (36' st Rapisarda), Ditella, Rossi (33' Carraro), Accordi, Bonomelli (25' st Sciarrino), Berti, Barresi, Nocito, De Vita (7' st J. Battel). A disp. Dotolo, Bonvissuto. All. Merlo.

Tennistica affermazione per il Tronzano che passa in casa del Ghislarengo per 6-1. I grandi protagonisti dell’incontro sono due: Barresi che mette a segno una tripletta e Ronza che para un calcio di rigore. Le altre reti dell’undici di mister Merlo portano le firme di Bonomelli, Nocito e Veronesi.

TERZA CATEGORIA BIELLA

MAGGIORA SC VARALLO CUREGGIO LOZZOLO BETTOLE VALLE ELVO TRONZANO QUARONESE V. LAMARMORA VIVERONESE MASSERANO GHISLARENGO BOCA

Risultati 15a giornata 3-3 VALLE ELVO 0-4 MAGGIORA 1-0 CUREGGIO 1-6 TRONZANO ND LOZZOLO 2-4 QUARONESE SC VARALLO Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs 34 13 11 1 1 42 13 28 14 9 1 2 32 12 23 14 6 5 3 19 14 20 12 6 2 4 24 16 20 13 6 2 5 24 21 20 13 5 5 3 23 17 19 13 5 4 4 26 21 17 13 4 5 4 18 14 16 12 4 4 4 24 27 15 13 4 3 6 20 29 13 13 4 1 7 13 17 6 13 1 3 9 12 36 3 13 1 0 12 9 45

CUREGGIO MAGGIORA LOZZOLO QUARONESE SC VARALLO VALLE ELVO RIPOSA

Prossimo turno VALLE ELVO BETTOLE BOCA GHISLARENGO MASSERANO VIVERONESE TRONZANO

BETTOLE BOCA MASSERANO GHISLARENGO V. LAMARMORA VIVERONESE RIPOSA

2a CATEGORIA - Gli amaranto vincono ancora e allungano sulle inseguitrici

Virtus Saluggese, quanto spreco Il Livorno Ferraris scappa via La Pro Palazzolo è superata V. SALUGGESE DUOMO CHIERI

2 2

Reti: 11' pt Esposto, 18' pt Anania. Virtus Saluggese: Salvato, Gaeta, L. Bernini, Anselmino, Peruzza, Picco, Chiarenza, Bolognesi, Esposto, Anania, Maida. A disp. Fulchiero, Boggio, Torasso, Actis Moreno, Tamburello, Merkaj. All. Crovella.

Una Virtus Saluggese sprecona non va al di là del pareggio con il Duomo Chieri. I bianconeri si portano a condurre sul 2-0 dopo appena 18’ grazie al tocco sotto misura di Esposito su un cross di Bernini e alla conclusione di Anania che trova la complicità del portiere torinese. La Virtus pensa di avere già la vittoria in tasca, si addormenta e consente al Duomo Chieri di rimontare.

TERZA CATEGORIA TORINO

Risultati 13a giornata 0-1 BORGOCAVOUR SAN CARLO 1-2 FRANCESCHINA IVECO CALCIO 5-1 I BLUES BAYERN MONKEY ND NUOVA SCIOLZE ACCADEMIA INTER 0-1 SAN BENIGNO PINO 2-2 VIRTUS SALUGGESE DUOMO CHIERI Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs IVECO CALCIO 39 13 13 0 0 50 8 NUOVA SCIOLZE 27 11 9 0 2 31 15 VIRTUS SALUGGESE 26 13 8 2 3 35 14 ACCADEMIA INTER 22 11 7 1 3 34 15 I BLUES 22 12 7 1 4 32 15 PINO 19 12 6 1 5 24 29 BAYERN MONKEY 16 13 5 1 7 18 34 SAN CARLO 13 12 4 1 7 15 24 SAN BENIGNO 10 12 3 1 8 15 30 FRANCESCHINA 7 13 2 1 10 17 49 DUOMO CHIERI 6 12 1 2 9 13 31 BORGOCAVOUR 5 12 1 2 9 16 31 ACCADEMIA INTER BAYERN MONKEY BORGOCAVOUR DUOMO CHIERI IVECO CALCIO PINO

Prossimo turno SAN CARLO NUOVA SCIOLZE SAN BENIGNO FRANCESCHINA I BLUES VIRTUS SALUGGESE

CARESANA

1

LIVORNO FERRARIS

3

Reti: 42' pt Pola (L), 4' st Pollina (C), 15' st Traversini (L), 37' st Lensar (L). Caresana: Randi, Ferraris (16' st Lo Scocco), Bertotti, Hilaj, Osella, Osabuohien, Somma (30' st Mistroni), Cannata, Pollina, Accettura, Zanello (32' st Cerutti). A disp. Piazzano, Arculeo, Brasco, Koumtchev. All. Provera. Livorno Ferraris: Crotta, Desso, Peruginelli (25' st Maranto), Germano, Molpen, Iorio, Armelin (20' st De Marco), Buccoliero, F. Traversini, Lensar, Pola (32' st Genestrone). A disp. A. Traversini, Abbattista, Tarantino. All. La Loggia.

La capolista Livorno Ferraris marcia a gran ritmo e passa anche sul campo della Caresana. La gara si sblocca al 42’ quando Pola si avventa su una difettosa respinta di Randi e insacca. In avvio di ripresa arriva il pareggio locale. Al 60' il Livorno torna avanti grazie a Traversini che approfitta di una dormita della difesa avversaria. Nel finale entra in scena Lensar: prima centra la traversa e poi chiude i conti all’82’ infilando il palo lontano dopo aver saltato in dribbling Bertotti.

SECONDA CATEGORIA GIRONE C

LIVORNO F. A. MONTEGIOVE S. CRISTIANE MONTANARO BUSIGNETTO CARESANA PIEMONTE SPORT J. PONTESTURA PRO PALAZZOLO CASTIGLIANO VEROLENGHESE RONZONESE CANADA' LA RONDINESE

Risultati 16a giornata 1-1 VEROLENGHESE 3-2 PRO PALAZZOLO 3-5 MONTANARO 1-3 LIVORNO F. 1-0 LA RONDINESE 4-2 RONZONESE ND CASTIGLIANO Pt Pg Pv Pn Pp Rf Rs 36 16 10 3 2 36 22 32 15 9 5 1 25 12 31 15 9 4 2 36 22 28 15 9 1 5 28 20 27 15 8 3 4 29 24 24 15 7 3 5 27 21 22 15 6 4 5 33 28 19 16 5 4 7 14 15 18 15 5 3 7 28 26 17 14 5 2 7 17 27 15 16 3 6 7 29 32 12 15 4 0 11 16 31 9 15 3 0 12 21 45 8 15 2 2 11 18 33

A. MONTEGIOVE LA RONDINESE LIVORNO F. MONTANARO PRO PALAZZOLO RONZONESE VEROLENGHESE

Prossimo turno PIEMONTE SPORT S. CRISTIANE J. PONTESTURA CARESANA CANADA' BUSIGNETTO CASTIGLIANO

A. MONTEGIOVE BUSIGNETTO CANADA' CARESANA J. PONTESTURA PIEMONTE SPORT S. CRISTIANE

BUSIGNETTO

3

PRO PALAZZOLO

2

Reti: 1’ pt Florea (P), 40’ pt Cena (B), 42’ pt Romano (B), 27’ st Rosso (P), 30’ st Varini (B). Busignetto: Bondesan, Donato, Cena, Berra, Milanese, Carmigno, Passamonte, Ronco (33’ st Cinque), Romano (20’ st Deambrogio), Sasso, Varini (41’ st Zaffaroni). A disp. Zuzo, Ciampi, Meinardi. All. Ceria. Pro Palazzolo: Canepa, Poy, Tortora, Gallo (25’ st Lucignoli), Debernardi, Gallone, Rosso, Cognasso, Florea, Innocente, Rega (11’ st Milano). A disp. Gagnone, Cancilla, Casamassima, Deandreis. All. Canepa.

Ko esterno per la Pro Palazzolo. Dopo appena 1’ Florea ha siglato la rete del momentaneo vantaggio. I padroni di casa non si sono fatti intimorire e sono arrivati puntualmente due gol, entrambi nel finale di primo tempo, al 40’ con Cena e appena 2’ dopo Romano. Nella ripresa gli ospiti si sono fatti nuovamente sotto pareggiando i conti con Rosso, 2-2. Il Busignetto non ci sta a perdere la gara e l’ultimo sussulto, quello decisivo, giunge al 30’ con Varini.


SPORT

Mercoledì 12 febbraio 2013 - Anno 9 numero 6

VOLLEY SERIE B2 MASCHILE VOLLEY SERIE D FEMMINILE

Cuore Santhià Il Cigliano c'è

25

VOLLEY - Uisp

Black Saluggia perfetto

Vince anche contro Milano Strappa un altro punticino SANTHIA'

3

CIGLIANO

2

FORZA E CORAGGIO

2

PVB CIME CAREDDU

3

Parziali: 28-30/ 31-29/ 23-25/ 2523/ 22-20. Stamperia Alicese Santhià: Farina 2, Signorelli 23, Salussolia 2, Zinetti 16, L. Manavella 12, Rigamonti 22; Pagliasso (L), Riviera 9, Vincenzi 1, Medina, Gullino, Rizzotti. N.e. Pisani (L2). All. G. Manavella.

Stamperia Alicese più forte di qualunque avversità in B2 maschile. La prima tegola era piovuta nella pausa tra la fine del girone di andata e l’inizio del ritorno: per l’abbandono di due sponsor storici la dirigenza si è trovata in difficoltà nel garantire i rimborsi concordati a inizio stagione a giocatori e tecnici, ma questi ultimi con grande senso di responsabilità hanno scelto di ridurseli e in qualche caso di rinunciarvi del tutto. Una testimonianza encomiabile di attaccamento alla maglia e alla società presieduta da Claudio Falabrino. La seconda vittoria è arrivata domenica sul campo, nonostante due infortuni (ai centrali Salussolia, il capitano, e Vincenzi) e tre sfiancanti ore di gioco: la Forza e

Parziali: 25-22/ 17-25/ 16-25/ 2512/ 12-15. TD Grissini Cigliano: Mosconi, Salono, Andorno Okafor, Bellotto, Gasic, Candini; Ariagno (L), Vittone, Ardissino, Sonetto. All. Bono.

Federico Rigamonti

Coraggio Milano ha dovuto arrendersi 3-2 alla grinta dei ragazzi di Gianluca Manavella. Ciascuno dei cinque set si è chiuso ai vantaggi, il quinto addirittura 22-20, sintomo del grande equilibrio visto in campo. La Stamperia Alicese, 5ª a 26 nel girone A, è così a sole 4 lunghezze dalla zona playoff e vede sempre più vicina la salvezza, navigando a +12 sul Lunica che sabato affronterà a San Giuliano Milanese dalle 21.

La T.D. Grissini Cigliano non si dà per spacciata in D femminile, lotta con tutte le proprie forze e ha un intero paese che la sostiene. Lo dimostra la partita di sabato sera persa 2-3 con il PVB Cime Careddu Valle Belbo. Dopo il successo in tre set di due settimane prima con il San Francesco al Campo, nella prima giornata del girone di ritorno sabato la compagine guidata da Marco Bono ha racimolato un altro punto salendo a 5 nella poule C. Da sottolineare il tifo caloroso di un palazzetto, quello di via Moncrivello, da “tutto esaurito”. Ottimo primo set, giocato con brillantezza dalla squadra diretta da Chiara Mosconi. Un calo nella seconda e nella terza frazione, soprattutto in battuta, consentiva alle canellesi di effettuare il sorpasso, ma l’incontro era tutt’altro che fini-

La formazione saluggese scesa in campo contro lo Sportidea

Sara Ariagno

to. Nel quarto parziale le padrone di casa infatti passavano a rullo sulle avversarie e nel quinto se la giocavano quasi fino al termine, cedendo solo in extremis. Non sarà facile strappare punti anche alla vicecapolista Cantine Rasore Ovada, sabato nell’alessandrino, ma con questo entusiasmo la compagine biancoazzurra può ancora togliersi più di uno sfizio in questo campionato partito con un forte handicap. STEFANO TUBIA

(foto Greco)

Bella vittoria casalinga per il Black Saluggia. I gialloblu hanno superato tra le mura amiche con un perentorio 3-0 lo Sportidea D. I ragazzi allenati da Paolo Ceresa hanno potuto contare anche sull'ultimo arrivato, Luca Iatarola, elemento in "prestito" dalla Pgs Foglizzese di serie D, che ha fatto subito vedere cose buone trascinando i compagni al successo. Oltre a Ceresa (allenatore/giocatore) e Iatarola, sono scesi in campo anche Lucrezia Ceresa, Giuditta Ceresa, Daniele Gilardi, Stefania Guariento, Umberto Mandia, Jassmin Mastromatteo, Cristian Mazzetti, Alice Perino e Giovanni Tavaglione. Con questa affermazione il Black Saluggia sale a quota 9 in classifica. Master Misto: San Raffaele 25, Gs Saluggia 21, Lasalliano 20, Pallavolo Santhià 19, Arcadia Volley 11, Urka Volley e Legumi Guidoni 8, Pgs Frassati 5, Allegro Con Moto 0. Under 12 femminile girone A: Alto Canavese Volley 29, San Francesco Al Campo 22, Don Bosco Caselle, 21, Labor Volley A 19, Volley Fortitudo 18, Gsd Saluggia 15, Finimpianti Rivarolo 11, Pgs La Folgore 10, San Raffaele Cimena 9, Mappano Volley 8. Under 13 femminile girone A: San Francesco Al Campo e Settimo Pallavolo 24, Volley Crescentino 17, Pgs Frassati 12, Volley Montanaro 9, Mappano Volley e Asd Pro Casalborgone 6, CalTon Volley 1. Under 14 femminile girone A: Volley Fortitudo 29, Pgs Foglizzese 24, Don Bosco Caselle 21, Aurora Venaria 17, K2 Brandizzo 14, Pvl Autoingros 7, Asd San Giustese e Gsd Saluggia 6, Unisport Cavagnolo 2.

TUTTO VOLLEY - In Prima Divisione femminile torna ad assaporare il gusto del successo il Volley Crescentino

L'Under 17 della Stamperia Alicese Santhià è pronta ad affrontare la fase "Top" Partirà domenica ad Acqui Terme la caccia dell’Under 17 maschile del Santhià al tabellone per il titolo regionale. Inserita nel girone F della fase Top, la squadra allenata da Stefania D’Angelo e Gianluca Manavella giocherà alle 15,30 con la Pizzeria la Dolce Vita, già vincitrice con 30 punti del girone C in cui lo stesso Santhià è arrivato 4° a 19. Seguiranno le sfide con il Sant’Anna in casa il 2 marzo, a Vercelli con il Red Volley il 6 aprile e a Chieri con il Nuncas il 13 aprile. Due i biglietti in palio per i quarti di finale. A riposo l’Under 14 santhiatese, che debutterà nella fase Low tra il 26 e il 29 febbraio. In Under 13, 3 vs. 3, concentramento sabato a San-

A sinistra la Prima Divisione del Volley Crescentino che è tornata alla vittoria battendo il il Borgo Vercelli Buzzi Trino; a destra l'Under 13 della Stamperia Alicese Santhià

thià: per il team A un successo (3-0 sull’Occhieppese 2) e due sconfitte (0-3 con il Volley Novara 1 e 2); per la compagine B vittoria 3-0 sul Teamvolley e rovescio 1-2 con il Novara 1. In campo femminile è tornato

a imporsi in Prima Divisione dopo due turni il Crescentino, un tirato 3-2 venerdì sul Borgo Vercelli Buzzi Trino con stretta alternanza di predominio (2517/ 21-25/ 26-24/ 24-26/ 15-8). La formazione di Ader

Falqui è così 3ª con 26 punti dopo 14 giornate, a -10 dalla capolista Infa Sprintvirtus, quella di Davide Fossale 4ª a 24. Prossimo turno: venerdì alle 21 il Crescentino ospiterà il Cacciati Srl Teamvolley, ulti-

BASKET - Promozione - Prestazione positiva del quintetto di coach Tricerri

La Pallacanestro Trino sbanca Vercelli e si riabilita VERCELLI RICES

65

PALLACANESTRO TRINO

71

Parziali: 16-15/ 30-32/ 45-50. Pallacanestro Trino: Vigliaturo 14, Pergola 15, Marzolla 14, Basile 6, Caccianotti 6, Isacco 4, Reiser 2, Bottaro, Mascarino 5, Boido, Delle Fave 4, Pescarolo. All. Tricerri.

Il derby con i Vercelli Rices ha ridato fiato alle ambizioni della Pallacanestro Trino, che lunedì si è imposta 65-71 in una palestra Lanino stipata di pubblico in ogni

angolo, con molti sostenitori giunti da Trino. Dopo la 3ª di ritorno i giocatori di Francesco Tricerri rafforzano il comando del girone Blu di Promozione con 22 punti. Rispetto al ko con il Valenza il team trinese giocava con una più coesione, e la presenza a referto di tutti gli effettivi dava al tecnico la possibilità di testare con successo diverse soluzioni tattiche, rispondendo prontamente alle variazioni dell’allenatore di casa. Dopo un primo parziale leggermente a favore dei Rices,

BASKET - 1a Divisione - Secondo stop per Crescentino

BASKET BIELLA

41

ECS CRESCENTINO

37

Parziali: 15-4/ 27-13/ 28-25. Ecs Crescentino: Varvaro, F. Rivella, Emanuel 8, S. Monaco 8, Speranza 2, Cremonesi 3, Ottaviano 11, Nicli 6, La Pera 2, G. Monaco 1, Mazzetto 4. All. G. Rivella.

Seconda sconfitta stagionale in Prima Divisione per la Ecs. Nello scontro diretto con il Basket Biella giovedì i ragazzi crescentinesi si giocavano la possibilità di portare a 4 i punti sui lanieri, invece con una sconfitta 41-37 sono stati agganciati dai diretti avversari a quota 20 al comando del girone Blu e la lotta per i playoff si è fatta più incerta che mai. Partita non semplice fin dai primi minu-

ti: il team avversario sfruttava al meglio i centimetri dei propri giocatori e correva senza soluzione di continuità da un lato all’altro del campo impedendo all’Ecs di sviluppare la tattica del contropiede. Molti i problemi al tiro, con basse percentuali di realizzazione. Benché il punteggio restasse molto basso, all’intervallo erano ben 14 le lunghezze di distacco per gli ospiti. Se l’attacco faticava, la difesa forniva una prestazione super nel terzo quarto, consentendo al Biella di realizzare un solo punto in 10 minuti, ma nell’ultimo periodo non si materializzava il sorpasso e a festeggiare erano i ragazzi di casa. Il girone di ritorno inizierà domenica con la trasferta a Castelletto Ticino contro il Lago maggiore. Palla a due alle 21,15.

erano gli ospiti a prendere in mano il pallino del gioco e, dopo l’intervallo lungo, a conservare stabilmente una manciata di punti rimasta inalterata fino alla sirena finale. Pergola, Marzolla e Vigliaturo i trascinatori sotto canestro, che hanno chiuso l’incontro in doppia cifra. Per il 4° turno di ritorno si ritorna tra le pareti amiche del Centro Sociale Buzzi: domenica alle 20,30 sfida con il Serravalle, reduce dal successo 88-77 sull’Unisport Cavagnolo e in serie positiva da 6 giornate.

mo a 7, e il Borgo Vercelli Buzzi riceverà il Villaggio Lamarmora, 9° a 10. In Under 16 è tornato in campo con un successo pieno il Centro Estetico La Rosa, 0-3 domenica sul Conad Teamvol-

ley; le ciglianesi, quarte a 24, riceveranno domenica alle 11 il Gaglianico Volley School, 5° a 20, che domenica ha regolato 3-0 il Buzzi Trino, fermo a 0 e atteso domenica dalla sfida interna delle 10,30 con

l’Occhieppese. L’Under 14 del Cigliano sponsorizzata Pepi Tetti e Legnami domenica ha espugnato in tre set il campo della Sprint Volley Biella ed è 2ª a 30; domenica alle 17 sarà a Vercelli opposta alla Dezuani S2M, in coda a 0. Due sconfitte per l’Under 13 Zelig Cafè della Giocavolley, che domenica in casa ha ceduto 1-2 al Green Volley e 0-3 al Gaglianico; 7° posto in classifica a quota 7. Prossimo turno domenica 23 sempre a Cigliano con Gessi Borgosesia e Generali Bi Est Teamvolley. Under 12: sabato a Trino dalle 16,15 in campo Buzzi e Cigliano Azzurra, domenica a Cossato dalle 15 di scena tre gruppi della Giocavolley (Bianco, Rosso e Blu).

BASKET CSI - Successo di misura per l'Adbt Livorno Ferraris

ADBT LIVORNO FERRARIS

57

CANAVESE BASKET

52

Parziali: 12-7, 24-18, 40-40, 49-49. Adbt Livorno Ferraris: Iorizzo 8, Fracchetta 1, Parasiliti 10, Mosca 6, Grimaldi 26, Terzago, Misuraca 1, Costanzo 3, Gambarotto, Rubino 1, Antoniotto 1, Tognolo.

Altra partita altra vittoria sul filo di lana per l'Adbt Livorno Ferraris. Gli amaranto superano a fatica il Canavese per 57-52 dopo due tempi supplementari. I livornesi partono bene, sono tonici e si portano a casa i primi due quarti con carattere. I locali non si lasciano prendere dal panico quando la palla non entra, e la difesa a uomo si conferma finalmente efficace. Così

come l'attacco alla loro zona, ordinato e ben concentrato: la palla girava a mille e la difesa canavesana balla parecchio. Il terzo quarto complica un po' le cose, perché, pur mantenendo le redini del gioco, gli ospiti recuperano punti preziosi che permettono poi di giocare l'ultima frazione regolamentare sul punto a punto, fino al pareggio sullo scadere, con un tiro da tre punti. Il primo supplementare parte male, troppo nervosismo in campo da entrambe le parti e si resta ancora in parità, 49-49. La situazione migliora nell'ultima e decisiva frazione di gioco, la calma si ristabilisce e Livorno riesce a portare a casa la partita grazie anche alla precisione dalla lunetta di Grimaldi che subisce fallo sistematico per tutti i minuti finali di gioco.

BASKET VARIO - Torna in campo l'Under 19 Elite della Pallacanestro Trino

In campo giovanile riflettori puntati questa sera sull’Under 19 del Trino (in foto), che riprende a giocare dopo nove giorni di allenamenti. Alle 21 la compagine di Francesco Tricerri riceverà al Centro Sociale Buzzi per l’8ª giornata di ritorno del girone Rosso Elite l’Usac Rivarolo 2009, con la volontà di migliorare l’attuale 8° posto a quota 8. L’Ecs è pronta per un fine settimana con tutte le squadre del vivaio impegnate in campionato. L’Under 15 allenata da Paolo Rigolone, 3ª a 20 nel girone Giallo, domenica ospiterà alle 11 in via Peruzia il Galliate per il 6° turno di ritorno, mentre recupererà domenica 23 alle 17,30 a Domodossola il match con la Rosmini non disputato sabato. L’Under 14 crescentinese sabato si è arresa 52-74 alla Ginnastica restando così a metà classifica a 12 nella poule Rossa. I ragazzi di Giorgio Amatteis non sono riusciti a ripetere la bella prova corale della sfida di andata con la storica squadra di Torino, persa di 1 solo punto, con un’efficacia in attacco troppo bassa. Sabato alle 15 match in trasferta, alla Sisport di Settimo Torinese.

In Under 13 la formazione allenata da Matteo Girelli domenica ha inaugurato il girone di ritorno con una netta sconfitta, 45-74 opposta al Canestro Alessandria, senza muoversi dalla penultima posizione a 2 nella poule B. Domenica alle 11,15 partita a Casale con il Cb Team Basket.


26

SPORT

Mercoledì 12 febbraio 2014 - Anno 9 numero 6

CROSS L'Asd Podismo di Sera di Cigliano è sempre in gara

I Diavoli Rossi non si fermano

Dal Lago di Candia arrivano piazzamenti da incorniciare Anche il mese di febbraio si propone ricco di cross. Domenica 9 febbraio sono stati i dintorni del parco del Lago di Candia a vedere le rosse casacche dell'Asd Podismo di Sera gareggiare, sotto un sole primaverile, nel “2° Cross del Parco Naturale del Lago di Candia”. La gara valida come 2° prova del CdS Piemontese Giovanile aveva come appendici tutte le distanze per le categorie adulti. Ed a rappresentare gli adulti erano presenti Gabriele Amore, Flavio Regis e Giuseppe Rombolà che hanno preso parte alla gara riservata alle categorie SM45/50/55. Subito dopo a prendere il via, sempre sui 6 km, sono stati Bruno Carlino, Donato Greco e Andrea Zanello che hanno preso parte alla gara riservata alle categorie JSPTM/SM35/SM40. L’ultima gara riservata agli adulti, sul percorso di km 4, ha visto ai nastri di partenza Ines Banda (2a SF50), Tecchio Costanzo (1° SM60) e Cristina Bausano (4a SF40). Ma se gli adulti sono stati bravi nel difendere i colori sociali, i giovani non sono stati da meno. Mattia Regis e Francesco Parodi nella categoria Cadetti, Valentina Pontiroli

NOTIZIE IN BREVE AUTOMOBILISMO - Crescentino Canuto premiato durante l'Automotorshow C’era anche Marco Canuto alla premiazione del Campionato Piemonte-Valle d’Aosta 2013-Trofeo Automotoracing di rally. L’evento si è tenuto - purtroppo in tono minore, a dire il vero - sabato mattina presso il Lingotto Fiere di Torino in occasione dell’Automotorshow, inserito all’interna della rassegna espositiva Automotoretrò. Il navigatore crescentinese è stato premiato per il secondo posto nella classe S2000 ottenuto insieme al fedele compagno di gare, il pilota cuneese Massimo Marasso, aggiungendo un’altra coppa alla sua collezione. Il programma di gare 2014 per la coppia Marasso-Canuto è in via di definizione: probabile debutto stagionale a marzo nel Rally Colli del Monferrato e del Moscato di Canelli.

CICLISMO Prima uscita stagionale per il Pedale Trinese

Tutti i protagonisti dell'Asd Podismo di Sera che si sono ben comportati nel secondo Cross del Parco Naturale del Lago di Candia

e Sebastiano Marchetti nelle categorie Ragazze/i, Alberto Bellotto e Simone Gariglio nella categoria Esordienti A e Mat-

COMBATTIMENTO - Trino

teo Pontiroli (Esordienti B), hanno tirato fuori tutta la grinta di cui sono capaci ed hanno dato vita a bellissime

gare sulle distanze ridotte di metri 2500, 1200, 800 e 400. Da segnalare in particolare la prestazione di Valentina Pon-

tiroli che con una condotta di gara esemplare ha concluso la sua prova in 15a posizione su 74 partecipanti.

TWIRLING - Cigliano

Cicciarella si riconferma campione nazionale Successi e podi nella gara di Cantalupa

Clima di festa alla Palestra Ginnasio di Trino per l’impresa compiuta da Joseph Cicciarella: domenica 2 febbraio a Volta Mantovana (Mn) l’atleta del Team Provini si è confermato campione italiano professionisti Wpkc difendendo la cintura dagli assalti di Marco Gavioli della Profighting. Decisivo a pochi secondi dal termine il colpo di tibia rifilato al quadricipite di Gavioli dopo una situazione di sostanziale parità. Un ottimo risultato per un concorrente come Cicciarella, al rientro da due mesi di stop per un infortunio alla spalla. Per la palestra trinese da segnalare anche il 2° posto di Sara Mantilaro nel K1 Light, il 3° di Marco Lentini nella Mma e il 4° di Greta Penini e Nicolò Avogadro nel K1.

CICLOTURISMO - Venti appuntamenti

Il Twirling Cigliano ha inaugurato la stagione agonistica 2014 partecipando in forze domenica 2 febbraio alla prima prova del campionato Regionale Individuale Free-Style di serie B e C, svoltasi presso il centro federale di Cantalupa, nel pinerolese. In B la delegazione diretta da Liboria Regina ha conquistato tre medaglie. Tra i Cadetti ha centrato il successo Carlotta Vassalli con un punteggio di 34,02775, precedendo Alessia Ignelzi dell’Arcobaleno La Loggia (33,25003). Due i bronzi, che hanno ottenuto Giorgia Nuriotti nella categoria Junior (41,5972 il suo score) e Serena Aimone Ceschin nella classifica Senior, che con 38,2500 punti ha concluso exaequo con Francesca Bertolino del

Romentino. In serie C sono stati due i successi conquistati dal club ciglianese. Tra le Junior 1 non ha avuto avversari Elisa Mastrapasqua, che si è imposta con 36,8750 punti davanti a Fulvia Collino dell’Arcobaleno (36,7500) e a Victoria Picco del Collegno (34,1250). Nella graduatoria riservata ai Cadetti 2 è stata Giulia Secli a portarsi a casa la medaglia d’oro (35,7917) davanti ad Alessia Bellisario del Venaria (33,9167) e a Sara Ciaramella del Santa Cristina (30,6250), mentre Rebecca Quaglia con 27,2500 ha occupato la 7ª piazza. La seconda fase del campionato Individuale Free-Style B-C si terrà sabato e domenica nuovamente al palasport di Cantalupa.

Gita fuori porta per i ciclisti del Pedale Trinese. Scalata la salita che porta al Santuario di Crea. Un drappello di ciclisti, in rappresentanza della società ciclistica trinese, ha inforcato la bicicletta ed affrontato l’ascesa al Santuario di Crea. Il gruppo ha iniziato il 2014 con questa bella e impegnativa iniziativa. Nei prossimi mesi, il team del presidente Paolo Gasco riprenderà le competizioni agonistiche.

JUDO - Cigliano Camarchio stacca il pass per gli Italiani

Chiara Camarchio si è qualificata al Campionato Italiano Cadetti di judo, in programma al PalaFijlkam di Ostia il 22/23 febbraio. Domenica a Giaveno l’atleta della Marmar, categoria -57 kg, dopo una sconfitta per strangolamento ha vinto la finale per il 3° posto ottenendo il passaggio alle finali nazionali. Per il club trinese non ce l’hanno fatta Lorenzo Sebastiani (-55 kg), battuto per un errore nella finale per il bronzo, Michel Sgroi e Paolo Castellana (-66 kg), eliminati al primo turno. Sempre a Giaveno domenica 2 febbraio si è svolta la gara di Coppa Piemonte di kata: 4° posto per le coppie della Marmar formate da Cesare Porcaro e Giacomo Pigino e dalle gemelle Sofia e Valeria Sanzone.

TENNIS TAVOLO Continua il digiuno del TT Santhià

Ancora una giornata, la 2ª di ritorno, senza vittorie per il Tt Santhià nelle serie regionali. In C/2, girone A, sabato la squadra A ha perso 5-1 con il Tt Romagnano Labor, 4° a 10: l’unico punto per il team ospite l’ha ottenuto Salvatore Caci battendo 2-3 Silvana Macedone (7-11/ 11-9/ 11-6/ 7-11/ 11-13). Il campione paralimpico sfiorava la seconda vittoria con Diego Borsa cedendo 3-2, gli altri incontri invece erano una raffica di 3-0 per i sesiani. Sabato alle 15,30 match interno con il Tt San Salvatore Monferrato “Kimono”, 1° a 18. Più netto il ko (5-0) patito in D/1 dal Santhià B giovedì con la capolista della poule B Arcadia Volpiano. Sabato alle 15,30 riceverà il Tt Ivrea “Computer Solve”, 5° a 8.

CICLOCROSS - I borgodalesi chiudono alla grande sia la Coppa Piemonte che il Campionato Interprovinciale

Stilato il calendario 2014 Il Team Pedale Pazzo fa incetta di vittorie nell'ultima gara stagionale E’ stato stilato il calendario della stagione 2014 di cicloturismo riguardante le province di Vercelli e Biella. Il primo appuntamento è in programma il 9 marzo sulle strade di Livorno Ferraris. Per il mese di marzo le gare proseguiranno a Cigliano il 16 con l’organizzazione dell’Unione Ciclistica Cigliano del presidente Livio Germano e a Roasio il 30 sotto l’egida del Pedale Cossatese. Il 13 aprile il Pedale Borgodalese è chiamato a fare gli onori di casa così come lo farà nuovamente il Pedale Cossatese dodici giorni dopo. Il primo maggio si corre a Bianzè dove gli Amici del Ciclismo Bianzinesi organizzeranno una medio-fondo. Il 4 maggio il Pedale Cossatese sarà protagonista sulle strade di Quaregna per un appuntamento valevole come prova del Criterium Alpi Challange. L’11 dello stesso mese tocca al Pedale Trinese mettersi in

gioco sulle proprie strade, mentre il 18 si ritorna a Cigliano. Maggio si conclude con la corsa di Olcenengo targata Velo Club Vercelli. Tre appuntamenti a giugno: l’8 a Livorno Ferraris, il 22 a Vercelli e il 29 a Vigliano (organizzazione targata Amici del Ciclo). Ad aprire il mese di luglio (il giorno 6) è la Mobili Bono in quel di Santhià; si prosegue il 13 dove torna protagonista il Pedale Borgodalese e si chiude il 20 a Mottalciata nell’evento marcato Pedale Cossatese. Agosto vede disputarsi due cicloturistiche: il 24 il Gruppo Alpini sponsorizza l’evento di Cossato del Pedale Cossatese mentre il 31 si corre una un’altra medio-fondo a Livorno Ferraris. Settembre chiude la stagione del cicloturismo con tre eventi: il 7 a Sestegno sotto l’organizzazione del Pedale Cossatese, il 14 a Palazzolo (pedale Trinese) e il 28 a Cossato.

Si è conclusa la stagione del ciclocross nelle province di Biella e Vercelli con la gara di sabato 8 febbraio a Vigliano Biellese che ha registrato una settantina di partecipanti impegnati su un bel percorso purtroppo reso terribilmente fangoso dalla pioggia caduta copiosa in settimana. Il “Ciclocross della Cascina Torta” è stato organizzato dalla locale Società “Amici del Ciclo” ma con la supervisione di Gianni Riconda, l’esperto e appassionato dirigente Acsi e presidente della società “pigliatutto” Pedale Pazzo Borgodalese che anche sabato ha nuovamente trionfato nella classifica riservata ai sodalizi. La gara di Vigliano era inoltre l’ultima delle 12 prove sia della Coppa Piemonte che del Campionato Interprovinciale Vercelli-Biella. Tra i Gentleman en plein di Massimo Valsesia (Albertoni) che non ha avuto avversari capaci di impensierirlo, a parte Giancarlo Pagani (Team Oliva)

Due immagini della premiazione al termine della gara che si è disputata sulle strade di Vigliano

che ha provato a tenerlo nelle prime fasi della gara ma che ha poi dovuto lasciarlo andare. Tra i Super Gentleman A altra bella cavalcata del piemontese Oto Batilde (Arredamenti Seritime) braccato da Giulio La Scala (Team Oliva), costretto ad un meritato secondo posto. Super B: bellissimo il duello tra i due del Pedale Pazzo Borgodalese, Domenico Lotito e Virgilio Berti, tra i quali si è però inserito con autor-

evolezza Matteo Petrucci (Team Oliva) che ha conquistato l’argento. Donne: Samantha Profumo (Christian Sport) con autorità si è imposta su Magda Michieletti (Velo Club Valsesia), conquistando l’en plein di una stagione davvero straordinaria, tenuto conto che solo da due anni si dedica alla specialità del ciclocross. Titolo assoluto Regionale, vittorie a Vigliano, nella Coppa Piemonte e nell’Interprovinciale Vercelli-

Biella per non dire di quella del Criterium Palzola al termine della gara di Auzate del giorno dopo. Insomma un pokerissimo. Infine i Primavera con la doppietta del Pedale Pazzo Borgodalese: davanti Simone Aimaro e alle sue spalle Edoardo Debernardi. Nella seconda gara padrepadrone il Senior Emiliano Paiato della Cycling Center, atleta che quando c’è da spingere, fango o non fan-

go, pare davvero non avere rivali. E così è stato anche sabato a Vigliano. Piazza d’onore per il Campione Italiano Ivano Favaro della Cicli Angaramo. Tra gli Junior vittoria per Francesco Matteo Tetti del Pedale Chierese, mentre nei Veterani a sovvertire il pronostico ci ha pensato Davide Arcani della Bike One che ha prevalso sul favorito Piero Piana della Racconigi Cicli Mc. Tra i Debuttanti Michele Gelli, Team Oliva, Campione Italiano ha fatto quasi una passeggiata pensando alla gara del giorno dopo di Auzate. Per il Team Pedale Pazzo sono arrivati due titoli nella Coppa Piemonte con Stefano Riconda (Debuttanti) e Virgilio Berti (Supergentlemen B) e tre maglie di Campioni Interprovinciali grazie a Marco Chiocchietti (Junior), Giuseppe Morese (Supergentlemen A) e ancora Virgilio Berti.


Febbraio. Prender l'inchiostro e piangere! / Scrivere di Febbraio a singhiozzi, / finchè il tempo piovoso scrosciante / brucia come una fosca primavera. Prendere una carrozza. Per sei soldi / fra scampanio e stridere di ruote / recarsi là dove la pioggia torrenziale / strepita più che lacrime ed inchiostro. Dove, come pere incenerite, / dagli alberi mille cornacchie / cadranno nelle pozze rovesciando / una secca mestizia sul fondo degli occhi. Nereggiano di sotto gli spazi disgelati, / e il vento e solcato dai gridi, / e quanto più a caso, tanto più esattamente / si compongono i versi a singhiozzi. Boris Leonidovic Pasternak, Febbraio, in “Poesie”, Feltrinelli, 2005

Cultura e SpettaColi

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Risale alla prima metà del XIII secolo, l'hanno trascritto la paleografa Gavinelli e il musicologo Brusa sulla "Rivista internazionale di musica sacra"

Rinvenuto alla Biblioteca Civica di Trino il più antico innario ambrosiano con musica Trino. Nel luglio del 2012, all’interno del progetto “Manoscritti datati d’Italia”, la docente di paleografia Simona Gavinelli ha rinvenuto nella Biblioteca Civica di Trino quello che è da considerarsi allo stato attuale delle ricerche il più antico innario ambrosiano con musica. L’innario conservato in Trino, Biblioteca Civica, MS 2, ascrivibile alla prima meta del sec. XIII, si presenta in veste pressoché completa. Il contenuto, 38 inni, può essere grosso modo suddiviso in tre sezioni: Inni per le ore del giorno (nr. 1-8); Santorale e Temporale, integrati, seguono il modello di altri libri liturgici ambrosiani, iniziando da San Martino e terminando con la Dedicazione della chiesa (nr. 9-35); Comune dei santi (nr. 36-38). L’innario è “interamente” provvisto di notazione musicale, quella comunemente definita “a losanghe”, propria della tradizione ambrosiana. Lo studio pubblicato sulla “Rivista internazionale di musica sacra” dalla Gavinelli e dal musicologo Brusa propone la trascrizione testuale, musicale e la riproduzione dell’intero manoscritto. Trino e la Biblioteca civica "Favorino Brunod" Durante il primo Medioevo il territorio di Trino rimase soprattutto sotto il controllo dei marchesi del Monferrato i quali, verso il 1123, accolsero nel monastero di S. Maria di Lucedio l’ordine cisterciense in dinamica espansione, in antagonismo con i contermini benedettini della vicina S. Genuario di Lucedio, fondata in epoca longobarda nel 707, fino alla costituzione del borgo franco di Trino nel 1210 da parte del Comune di Vercelli (con la rinuncia definitiva delle pretese marchionali nel 1214

a seguito di un lauto indennizzo). L’influsso dei marchesi del Monferrato ebbe comunque dei riflessi locali anche sui culti santorali dal momento che la dinastia dei Paleologi di Casale Monferrato tenne in alta considerazione la beata trinese Maddalena Panattieri (14431503), una terziaria domenicana impegnata nella promozione del movimento dell’Osservanza e le cui reliquie sono conservate e venerate nella chiesa quattrocentesca di S. Domenico, denominata anche di S. Caterina d’Alessandria, connessa con il complesso domenicano. Alla fine del sec. XV, durante la dominazione paleologa, la posizione di collegamento con le città universitarie di Pavia, e poi di Torino, favorì l’insediamento di alcune dinastie di tipografi (i Borgominieri e i Portonari), che poi si trasferirono a cercare fortuna in città più importanti d’Italia e d’Europa, come avvenne per la più celebre dinastia dei Giolito de Ferrari, attivi soprattutto a Venezia dopo gli esordi locali del 1483. La continuità culturale della cittadina vercellese è attualmente testimoniata dai fondi librari, soprattutto storici, della Biblioteca civica, inaugurata dopo reiterati trasferimenti nel 1976 presso i locali di proprietà comunale ubicati nel chiostro del rammentato convento quattrocentesco di S. Caterina d’Alessandria (già S. Domenico). Sul piano delle testimonianze librarie più antiche il nucleo senza dubbio più significativo è offerto dal cosiddetto “Fondo Bazzacco”, appartenuto al canonico trinese Giovanni Tommaso Bazzacco (1763-1838), di cui esistono scarse notizie biografiche. Condusse infatti un’esistenza discreta e sommessa, egualmente ripartita tra impegno pastorale e accesa bibliofilia, garantita da un carattere completamente diverso rispetto a

Una pagina dell'innario

quello del più celebre concittadino Giovanni Andrea Irico (17041782), sacerdote erudito e raffinato che, dominato da una robusta vis polemica congiunta a forte protagonismo intellettuale giocato nel teatro intellettuale milanese, dopo avere ricoperto la carica di dottore della Biblioteca Ambrosiana di Milano dal 1748 al 1764, rientrò infine nella località di origine dove fu prevosto fino alla morte. Bazzacco fu invece ordinato sacerdote nel 1788 e nel 1821 fu insignito della menzione onorifica di canonico del Santissimo Crocifisso, riservata ai canonici della collegiata di S. Bartolomeo. Oltre a occuparsi con particolare impegno alla cura animarum, in occasione delle soppressioni degli Ordini religiosi, varate in Piemonte per decreto napoleonico il 16 agosto 1802 (determinando l’inevitabile incameramento da parte del Demanio statale dei beni ecclesiastici delle varie Corporazioni, tra cui biblioteche ed archivi), iniziò a radunare i fondi librari superstiti provenienti dalle varie istituzioni cittadine. Con tale obiettivo si trasferì nel locale convento di S. Francesco (da lui acquistato du-

rante la dominazione francese, e di cui divenne rettore) dove, nello spirito di salvaguardia delle "cose patrie", prosegui nell’accrescimento della sua biblioteca personale, coadiuvato da alcune prebende con cui pretese di affrontare le spese per i continui incrementi librari. Nel 1807 il suo convento di S. Francesco fu messo disposizione dell’intera comunità per la sepoltura dei morti, compresa la sua, e l’anno successivo, come riporta pure l’intestazione del manoscritto ottocentesco Catalogo dei libri acquistati dal canonico Tommaso Bazzacco per la sua biblioteca, donata e destinata ai suoi concittadini nel 1808, l’intera biblioteca accumulata negli anni fu resa pubblica come dono ai propri concittadini, pur premurandosi di siglare ogni volume con il proprio ex libris: “Ex libris bibliothecae a c(anonico) T(homae) B(azzacco) in concivium commodum destinatae et traditae”. Dopo la sua morte la biblioteca fu trasferita insieme ai fondi prepositurali dell’Archivio parrocchiale, annesso alla secentesca chiesa parrocchiale di S. Bartolomeo, dove rimase fino all’epoca postunitaria quando, nel 1896, passò finalmente al Comune che si assunse l’onere di far costruire degli scaffali lignei. Nel 1900 la collezione fu nuovamente spostata presso i locali del centrale Castello, al cui primo piano erano state ospitate le scuole elementari maschili, per essere ricollocata di lì a qualche decennio prima all’interno della clausura del convento domenicano, quindi, dopo il 1945, ancora nel Castello. La Biblioteca civica, ubicata dunque tra il 1951 e il 1976 nella sede di piazza Garibaldi, grazie alla direzione del maestro Favorino Brunod (cui fu in seguito intitolata), fu valorizzata attraverso un sistema di catalogazione più moderno, e nel 1976 approdò infi-

La sede della Biblioteca "Favorino Brunod", presso il convento di Santa Caterina

ne alla sua definitiva sistemazione presso i locali restaurati del convento domenicano di S. Caterina. Nel corso dei decenni il patrimonio iniziale si era comunque gradualmente ampliato, anche in virtù dell’immissione di alcuni lasciti importanti, tra cui quello del canonico Francesco Ormea, che nel 1871 garantì poco meno di un migliaio di unità, mentre alcune centinaia di libri furono assicurate nel 1926 dall’avvocato Costante Sincero e, qualche anno dopo, dal medico Giuseppe Bertone, fino ad arrivare, sommando le recenti acquisizioni, a oltre 30.000 volumi. La consistenza del pregevole e articolato “Fondo Bazzacco” comprende di fatto almeno 33 manoscritti, che partono dall’epoca medievale e arrivano fino al sec. XIX, 29 incunaboli, 140 cinquecentine, 142 edizioni del sec. XVII e 780 edizioni del sec. XVIII. La biblioteca medievale Sparuto, in proporzione, è il nucleo dei manoscritti medievali analizzati da Simona Gavinelli nel corso del censimento preliminare alla catalogazione dei Manoscritti Datati del Piemonte (esclusa la città di Torino). Si tratta di soli sette codici, in qualche caso frammentari, globalmente quattrocenteschi e di formato medio-piccolo. Il loro precipuo carattere liturgicodevozionale con buona plausibilità induce a ricollegarli alle sopravvivenze conventuali indigene ri-

spondenti, come la predicazione e l’interpretazione artistica coeve, al clima della Devotio moderna e della diffusa spiritualità dell’Osservanza, assorbito anche dalle associazioni confraternali e improntato a una forte impronta rigoristica, volta a promuovere la meditazione individuale e le opere di pietà ispirate alla sequela Christi. Sotto tale aspetto fa eccezione, in quanto tipologicamente diverso, l’Innario ambrosiano Trino, Biblioteca civica, MS 2, in comode dimensioni manualistiche per un’efficace trasportabilità, ma risalente alla prima meta del sec. XIII, per ragioni grafiche (la scrittura textualis italiana ai suoi primordi) e codicologiche della pergamena. Pur facendo parte del “Fondo Bazzacco” esso non presenta il suo ex libris, ma solo il timbro ottocentesco di proprietà della Biblioteca trinese. Per quanto sia acefalo, mutilo e fortemente rifilato nei margini, tanto da compromettere il formato originale, grazie alla presenza della notazione musicale costituisce la testimonianza più antica finora reperita sull’esecuzione melodica del ricco repertorio innodico della liturgia milanese, in quanto anteriore al Milano, Biblioteca Trivulziana, 347, databile alla seconda metà del sec. XIV, cui si era accostato in forma pionieristica il filologo musicale bavarese Bruno Stablein (1895-1978).

Teatro: giovedì e venerdì al Comunale di Casale

Vercelli: "Tutti a Teatro!"

Milla vuole volare domenica al Barbieri

Una pura formalità con Glauco Mauri

Dal film di Tornatore. Le verità si disvelano a poco a poco... Casale

MonferraTo.

(s.b.). Glauco Mauri sarà al Teatro Comunale di Casale giovedì 13 e venerdì 14 febbraio con Una pura formalità. La rappresentazione si ispira all'omonimo film di Giuseppe Tornatore, che colpì Mauri per la teatralità del racconto, misterioso e con risvolti anche violenti e che termina in modo clamoroso, inaspettato: «si compone tutto in una grande serenità, la stranezza del racconto è che parla poi della vita dell'uomo». Di notte, un bosco, un colpo di pistola, uno scrittore senza documenti (Roberto Sturno) viene fermato dagli agenti, una pura formalità, da cui deriva un dialogo serrato col com-

"Orizzonti di scena": venerdì e sabato al Civico di Chivasso

Una Carneficina tra due coppie Roberto Sturno e Glauco Mauri in una scena

missario (Mauri) che ora pare prenda il sopravvento ora sia spettatore dei pensieri di chi gli sta di fronte. Ed è proprio questo il quesito, chi gli sta di fronte? Dal banale riconoscimento al disvelamento, strato a strato le verità appaiono, si capisce così che più appare

e più sfugge, fino al momento conclusivo che chiude circolarmente il percorso esterno ed interiore. Giovedì 13, venerdì 14 febbraio, ore 21, Teatro Municipale, Casale Monferrato. Per informazioni e prenotazioni 0142.444314.

Chivasso. (c.car.). Nuovo appuntamento per la terza stagione teatrale “Orizzonti di scena” del Comune di Chivasso, che vede al timone le compagnie Lewis&Clark, Foravia e Officina Culturale. Venerdì 14 e sabato 15 febbraio al Teatrino Civico la compagnia teatrale Arcansiel porterà in scena Carneficina, regia e adattamento di Ivan Fabio Perna dal film di Roman Polansky Carnage. Ambientato in una piccola cittadina di provincia del torinese, narra di due coppie che si incontrano per appianare un litigio del loro bambini: emergeranno dopo l’iniziale buonismo le accuse

e le miserie della vita di coppia, tra battibecchi velenosi e molto divertenti. “Una commedia di buone maniere, senza le buone maniere...”, interpretata da Cristiana Morelli, Igor Ferro, Sebastiano Drago e Tiziana Dentico, ex allievi della scuola di recitazione di Teatro Americano Lewis&Clark, che ha debuttato l’anno scorso con Due Ragazze Irresistibili di Neil Simon. Venerdì 14 e sabato 15 febbraio, ore 21, Teatrino Civico, Chivasso. Prenotazioni e prevendite: 389.8787274, 011.0469920, info@orizzontidiscena.it.

verCelli. (e.p.). Quinto appuntamento per la rassegna teatrale per ragazzi “Tutti a Teatro! I racconti del Grande Libro” al Teatro Barbieri di Vercelli. Nel pomeriggio di domenica 16 febbraio, il gruppo teatrale Stranomiscuglio e l’associazione culturale Tekamù di Vercelli metteranno in scena lo spettacolo Milla vuole volare, la storia di una bambina che sogna di vivere su una nuvola incantata, tra colori e magici pensieri. Alla rappresentazione seguirà poi lo spettacolo di intrattenimento con Tata Francesca e una grande lotteria finale. Domenica 16 febbraio, ore 17, Teatro Barbieri, Vercelli. Ingresso a pagamento. Per informazioni e prenotazioni 345.3442750.


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cultura e spettacoli

Vercelli: da sabato una mostra fotografica nel Foyer del Salone Dugentesco

Antichi ospedali tra Italia e Francia

Esposizione itinerante che toccherà Milano, Torino, Novara, Bourg en Bresse, Lione e Parigi Vercelli. (c.car.) Dal 15 febbraio al 5 marzo al Foyer del Salone Dugentesco si potrà visitare la mostra fotografica “Antichi ospedali tra Italia e Francia” dell’architetto Elena Franco, curata dalla critica e storica dell’arte e della fotografia Gigliola Foschi. Durante l’inaugurazione sabato 15 dalle 17 ci sarà un intervento teatrale e musicale del Faber Teater, con letture dallo statuto cinquecentesco dell’Ospedale di Vercelli e da trattati medici settecenteschi

Elena Franco

relativi ai vari rimedi della farmacopea, con risvolti anche divertenti.

Il progetto “Antichi ospedali” nasce da una ricerca biennale iniziata dall’architetto Franco nel 2012, che a partire da quest’anno diventerà un’esposizione itinerante di un’ottantina di scatti che toccherà Vercelli, Milano, Torino, Novara, Bourg en Bresse, Lione e Parigi, accompagnata da giornate di studio e workshop ispirati dal lavoro fotografico. La mostra documenta diversi antichi ospedali e HôtelsDieu tra Francia e Italia, scelti dopo un’attenta ricerca stori-

ca: oltre all’Ospedale Maggiore di Sant’Andrea a Vercelli, il Maggiore di San Giovanni di Torino, il Ca’ Granda di Milano e oltre confine l’HôtelDieu di Bourg en Bresse, quello di Lione e di Parigi. In essa si analizza il linguaggio architettonico di questi ospedali o ex ospedali, uniti tra loro da un impianto o da una storia simile, con l’obiettivo di preservarne la memoria, giacché i mutamenti intercorsi nel tempo li allontanano dalla loro illustre storia.

L’antico Ospedale Maggiore di Vercelli

Da sabato 15 febbraio a mercoledì 5 marzo, Foyer del Salone Dugentesco,

Vercelli. Apertura martedì-venerdì 15.30-18.30, al mattino su appuntamen-

A Palazzo Santa Chiara fino al 3 marzo

Vercelli: con l’associazione culturale Paspartù “L’arte si fa sentire”

chiVasso. A Palazzo Santa Chiara (Municipio) fino a lunedì 3 marzo sarà visitabile la personale di pittura di Carla Scudieri “Echi d’Arte”. Alla mostra sono esposte una ventina di opere: tele ad olio e acquerelli raffiguranti vari soggetti, e due piatti in ceramica incorniciati, con i quali l’artista aveva partecipato ad un concorso a Brescia, vincendo un premio di merito. Di origini pugliesi, terra di grande tradizione nell’ambito ceramico, sin

Vercelli. (c.car.) L’associazione culturale Paspartù e le porte dell’immaginazione in collaborazione con la Libreria S. Andrea proporrà sabato 15 febbraio il laboratorio “Il bosco e i suoi abitanti in 3D”. La natura e gli animali saranno i protagonisti del secondo appuntamento in libreria per i più piccoli, dai 4 ai 10 anni, nell’ambito della rassegna “Girotondo di parole tra musica e colore”. L’incontro li accompagnerà alla scoperta del magico mondo del bosco e delle creature che lo popo-

“Echi d’Arte”: a Chivasso personale di Carla Scudieri

da piccola la Scudieri ha manifestato un grande interesse per questa tecnica, che da circa vent’anni insegna in un corso di pittura su ceramica a terzo fuoco all’Unitre di Chivasso. Provenendo da una famiglia numerosa, ha dovuto portare avanti il suo percorso artistico da autodidatta, con un primo premio per originalità attribuitole a soli dodici anni. Con il tempo per perfezionare il suo stile ha frequentato corsi di pittura, dall’acquerello

“Il bosco e i suoi abitanti in 3D” In punta di matita... sabato alla Libreria Sant’Andrea al Museo Borgogna Carla Scudieri

all’olio, trasformando in seguito la sua passione in professione. Diana Gallo

Fino a lunedì 3 marzo, lunedì e venerdì ore 9-12, martedì e giovedì 15-17, Palazzo Santa Chiara, Chivasso.

lano e potranno divertirsi a creare, costruire e colorare un piccolo libro pop up. Al termine delle attività, come di consueto, verrà offerta una merenda ai partecipanti. Sabato 15 febbraio, ore 16, Libreria S. Andrea, Vercelli. Prenotazione obbligatoria al 338.3785826, info@paspartulab.it.

Al Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli

“L’arme, le dame, gli amori”

Vercelli. (c.car.) Sabato 15 e domenica 16 febbraio in tutta Italia sarà la seconda Giornata dei Musei ecclesiastici, in concomitanza con la festa del Beato Angelico, il pittore e monaco del Rinascimento proclamato patrono universale degli artisti da papa Giovanni Paolo II. Nel nostro paese sono oltre mille i musei legati a diocesi, cattedrali, chiese e confraternite: una realtà purtroppo ancora poco co-

Vercelli. (c.car.) Nuovi orari anche per il Museo Leone, che sarà visitabile dal martedì al venerdì dalle 15 alle 17.30, il sabato e la domenica anche al mattino dalle 10 alle 12 e al pomeriggio dalle 15 alle 18. Inoltre per San Valentino torna anche quest’anno “Se ami qualcuno… portalo al Museo Leone”: venerdì 14 e per tutto il week end, sia sabato 15 che domenica 16, le “coppie” (genitori/figli, fidanzati, amici, nonni e nipoti…) pagheranno un solo biglietto d’ingresso. Domenica alle 16.30 ci sarà una speciale visita guidata dal titolo

Vercelli. (c.car.) Il Museo Borgogna sarà ancora più vicino al pubblico con una nuova apertura fino al 28 giugno, anche il sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18. Si avvicina inoltre San Valentino e grazie ad “Un Museo per due…” fino a venerdì 14 febbraio compreso gli “innamorati del Museo” potranno visitare la collezione entrando in due con un solo biglietto. Tutti i giorni alle 16 visita guidata gratuita compresa nel biglietto d’ingresso. È gradita la prenotazione allo 0161.252764. Nell’ambito invece della rassegna “L’arte si fa sentire” sabato 15 febbraio partirà il primo dei tre laboratori del ciclo “In punta di matita…

Giacomo Favretto, Idillio, 1881-82

grandi disegni per piccoli artisti”. L’incontro, con inizio alle 15, sarà dedicato ai ragazzi dai 9 ai 14 anni, guidati dalla nota artista vercellese Marisa Bazzano con Roberta Musso e Giulia Enrico della Sezione Educativa, e verterà su “Il disegno ragionato tra schizzi, griglie e proporzioni”. Prenotazione obbligatoria allo 0161.252764.

San Valentino al Museo Leone

La seconda Giornata dei Musei ecclesiastici

nosciuta nella sua straordinaria ricchezza culturale e importanza. In Piemonte sono nove quelli riuniti nell’Amei (l’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani): i Musei diocesani di Susa, di Fossano, di Cuneo, di Asti, della Canonica del Duomo di Novara, il Museo d’arte religiosa “Padre Augusto Mozzetti” di Oleggio, il Museo dei Tesori di Oropa di Biella e quello della Sindone di Torino, oltre al Mu-

to per scuole e gruppi, sabato e domenica 10-12.30, 15.30-19.

La sala del crocifisso

seo del Tesoro del Duomo di Vercelli. In questa occasione il Museo vercellese osserverà i consueti orari di apertura (sabato 10-12 e 15-18, domenica 15-18), offrendo ai visitatori l’ingresso libero.

L’aumento del costo della carta ci ha costretti, da gennaio, a ritoccare il prezzo de la Gazzetta - che era fermo da anni, il più basso fra i giornali locali della zona - da 1 euro a 1,20. Per i lettori fedeli, quelli che ci leggono ogni settimana, abbiamo però pensato a una forma di abbonamento che consenta di continuare a Pagare iL giornaLe 1 euro.

Inoltre, alle 10 di sabato, ci sarà una visita guidata gratuita alla Pinacoteca Arcivescovile, dal dicembre scorso nel suo nuovo allestimento. Per informazioni 0161.51650, info@tesorodelduomovc.it.

Un’opera a tema amoroso del Museo Leone

“L’arme, le dame, gli amori. Storie e leggende per San Valentino al Museo Leone”. Il dolce sentimento che lega i cuori da sempre ispira l’arte in tutte le sue forme e così molti reperti e opere del Museo recano in sé “un’impronta d’amore” da sco-

prire, legata a vicende consacrate dalla letteratura, dal mito, oppure scaturite da fatti storicamente documentati. Non è necessaria la prenotazione. Per informazioni www.museoleone.it o didatticamuseoleone@ tiscali.it.

come fare? è molto semplice. è sufficiente presentarsi presso l’edicola dove si acquista abitualmente la Gazzetta, compilare una scheda fornita dall’edicolante, versare 50 euro e ritirare la ricevuta. sarete così abbonati in edicoLa. Per 50 settimane, ogni mercoledì potrete ritirare Presso queLL’edicoLa la vostra copia de la Gazzetta, senza alcuna altra spesa. in caso di chiusura temporanea dell’edicola (per ferie, turno, ecc.), l’abbonamento proseguirà comunque fino al raggiungimento delle 50 copie. continuerete, insomma, a pagare la Gazzetta soltanto 1 euro.


cultura e spettacoli

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Sabato al Teatro Angelini la compagnia Goldenshow di Trieste porta in scena un viaggio tra i capolavori del genere

A Crescentino Operetta eterno amore

Dall’ironico Offenbach al dolce e sensuale Lehár fino al brillante Lombardo e al varietà CresCentino. Torna l’operetta nel cartellone del Teatro Angelini di Crescentino: sabato 15 febbraio andrà in scena la compagnia triestina Goldenshow con Operetta eterno amore. Da un mondo lontano, sidereo, arriva una figura femminile che ripercorre la sua carriera artistica: è stata cantante d’operetta, ma anche impresario e capocomico, è vissuta nell’epoca d’oro di questo genere che riscosse il plauso del pubblico da fine Ottocento al dopoguerra e che conta anche oggi moltissimi appassionati, come testimonia la programmazione del direttore artistico Magda Balboni, sensibile alle richieste della platea. Ecco allora che le musiche, eseguite al pianoforte dal maestro Paolo Troian, riportano in vita i capo-

lirico leggero Max René Cosotti, il tenore Andrea Binetti. L’operetta, detta anche la piccola lirica, richiede capacità e talenti analoghi a quelli dell’opera maggiore, a cui vanno aggiunti abilità di recitazione, conoscenza della danza e verve. È il regno della leggerezza, della fantasia, dell’umorismo, mai fini a sé stessi, ma volti a offrire allo spettatore un momento di svago di alta qualità musicale e di ottimo teatro. Musicisti e cantanti della Goldenshow in scena

lavori francesi, viennesi e italiani. Sono diversi tra loro, l’ironico Offenbach, il dolce e sensuale Lehár, il brillante Lombardo già con uno sguardo al varietà. A dare corpo

Silvia Baratto

ai diversi personaggi, a raccontare le loro vicende e passioni un cast di grande talento e capacità interpretative: le soprano Daniela Mazzucato e Myriam Cosotti, il tenore

Sabato 15 febbraio, ore 21, Teatro Angelini, Crescentino. Prevendita presso cartoleria Cipolla 0161.843194; per informazioni 380.1239062 o www. taliateatro.crescentino.com.

“Via Romea Canavesana”: venerdì nella parrocchiale di Candia A Vercelli “Si legge, si scrive, si sogna, si vive!”

Il Cardinal Guala Bicchieri “La salvezza è per tutti?” Conferenza di Gianna Baucero dell’associazione Chesterton

Candia. La Via Romea Canavesana in collaborazione con gli Amici di Santo Stefano di Candia organizza per venerdì 14 febbraio una conferenza sul tema “Il Cardinal Guala Bicchieri: quasi un papa, quasi un re”, che sarà tenuta da Gianna Baucero, docente di Inglese al Liceo Scientifico “Avogadro” di Vercelli, saggista e presidente dell’associazione culturale Chesterton. Il cardinale Guala Bicchieri è conosciuto come promotore della costruzione della Basilica di Sant’Andrea, ma pochi sanno che fu una figura storica di prima grandezza, tanto da essere ricordato, egli italiano, quale un eroe nazionale dagli inglesi. Diplomatico e statista di grande valore, salvò l’Inghilterra da un’in-

Gianna Baucero

vasione francese e fu assieme a William Marshal il promotore e concessore della Magna Carta, testo giuridico capitale nella storia inglese, nel 1216 e nel 1217. Con queste e molte altre imprese, il cardinale vercellese può essere ritenuto uno dei maggiori personaggi del suo tempo. L’incontro culturale sarà

seguito da un rinfresco, aperto a tutti ed offerto da Chesterton, “Il tè del Cardinale”, con una tazza di tè inglese con dolci fatti in casa secondo una ricetta britannica. La serata inaugurerà un nuovo ciclo di conferenze promosso dalla Via Romea Canavesana, poiché a “Res Cottidianae” s’affiancherà ora “Clarae Personae”, dedicato agli uomini illustri d’ogni epoca, accomunati dall’essere nati nel territorio compreso fra Canavese e Vercellese. Marco Vigna

Venerdì 14 febbraio, ore 21, chiesa parrocchiale, Candia Canavese. Per informazioni: www.viaromeacanavesana.it.

Se ne parla all’Università

verCelli. (c.car.) “La salvezza è per tutti? L’apocatastasi in Sergej Nikolaevic Bulgakov” è il tema che Graziano Lingua, docente di filosofia presso l’Università di Torino tratterà giovedì 13 febbraio per il ciclo “Si legge, si scrive, si sogna, si vive!”, proposto dalla Pastorale universitaria della diocesi di Vercelli in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale. Un appuntamento culturale dedicato alla riflessione sulla questione della “salvezza” a partire dal pensiero di questo importante esponente del milieu filosofico e teologico della Russia dei primi decenni del Novecento. Sacerdote ortodosso, filosofo e scrittore, nel 1941, nella Parigi occupata dai nazisti, dove era giunto a metà degli

Graziano Lingua

anni Venti mandato in esilio dal regime comunista, finì di scrivere il suo ultimo libro, La Sposa dell’Agnello, in cui affronta il tema dell’apocatastasi. Giovedì 13 febbraio, ore 16.30, Facoltà di Lettere e Filosofia, Viale Garibaldi 98 (ex ospedaletto), Vercelli. Ingresso libero.

In Duomo l’Investitura dell’Abbà Chivasso. La Cerimonia dell’Investitura dell’Abbà di domenica pomeriggio, 16 febbraio, tradizionale appuntamento del Carnevale cittadino, sarà l’occasione per avere nuovamente presso il Duomo un saggio della bravura del Coro La Bottega Musicale, già presente il 19 gennaio per la celebrazione dell’Eucarestia in onore di San Sebastiano martire. Dalle 16 il coro polifonico femminile di San Raffaele Cimena, espressione dell’associazione fondata nel 1977 da Giovanni Cucci, si esibirà nel repertorio di canti gregoriani – di cui sono considerati tra i massimi esecutori contemporanei - musica sacra antica, polifonia sacra e profana di diverse epoche che l’hanno reso celebre in Italia e in Europa. Vanta partecipazioni dal 1986 al 2004 ai concorsi corali internazionali di Casale Monferrato, Arezzo, Tortona e Tours (Francia), nei quali ha vinto quattro primi premi, e al Torneo Internazionale della Musica a Roma. In campo italiano si è distinto ai concorsi di Palazzo Pignano (Cremona) e Arezzo. Ha partecipato a importanti rassegne corali come Organalia della Provincia di Torino, Settembre Musica (poi diventata MiTo), Il canto delle pietre in Piemonte e Lombardia, i festival di Loreto, Neerpelt (Belgio), Banská Bystrica (Slovacchia), Watou (Belgio) e Vàc (Ungheria). Da non dimenticare che La Bottega Musicale fa parte dal 1996 del Coro Filarmonico “Ruggero Maghini” nella Stagione sinfonica dell’Orchestra Rai. Dall’inizio del 2014 è diretto da Dario Ribechi, che ha ricevuto il testimone da Riccardo Naldi. All’organo, come già il 19 gennaio, sarà impegnata Stefania Obialero. Stefano Tubia

Domenica 16 febbraio, ore 16, Duomo Collegiata di Santa Maria Assunta, Chivasso.

Sabato pomeriggio alla Mondadori di Vercelli Chivasso: in Biblioteca “I giovedì con l’autore” Si presenta venerdì alla biblioteca di Chivasso l’opera di Armando Bua

L’indagine del commissario Piazzi Trekking senza frontiere su una morte e su L’eredità dei Santi con il fotografo Boetti

Analisi della documentazione archivistica e tradizioni orali

verCelli. (e.p.) La Libreria Mondadori di Vercelli ospita, nel pomeriggio di sabato 15 febbraio, lo scrittore Giulio Massobrio, che presenterà il suo ultimo libro, L’eredità dei Santi, edito nel 2013 da Bompiani. Protagonista del romanzo è ancora una volta il commissario Piazzi, già conosciuto nella prima opera di Massobrio, Occhi chiusi, pubblicata nel 2012. In questa nuova avventura il commissario si trova ad indagare sulla morte di Clelia Santi, una nota maglierista alessandrina che è stata barbaramente uccisa nel suo laboratorio tessile. L’uomo sa che per scoprire la verità dovrà seguire la pista famigliare, tra gelosie, sentimenti repressi, gretti interessi economici e odi incrociati, che

Chivasso. (c.car.) Il secondo dei nove incontri in programma per la nuova rassegna de “I venerdì di storia e archeologia in Biblioteca”, a cura della Società Storica Chivassese in collaborazione con la Biblioteca MOviMEnte, porterà il 14 febbraio a Chivasso Armando Bua, autore di Rondissone tra Monferrato e Canavese dal 1163 al 1861, edito a cura del Comune di Rondissone lo scorso anno. La pubblicazione va a colmare una lacuna negli studi di storia locale, giacché non esisteva finora una organica disamina sulla comunità rondissonese nelle diverse epoche, come invece la possiedono varie località limitrofe tra cui Chivasso (con le settecente-

Sabato a Vercelli

Il Vento del cambiamento nella Chiesa di Papa Francesco Convegno organizzato dal Meic

Chivasso. (s.t.) Sarà il foto-

Giulio Massobrio

ruotano attorno a un’enorme eredità lasciata da un lontano parente. L’incontro con Massobrio sarà moderato da Gianluca Mercadante. Sabato 15 febbraio, ore 18, Libreria Mondadori, Vercelli. Per informazioni 0161.1828991.

grafo professionista Gian Luca Boetti il protagonista del primo appuntamento della rassegna “I giovedì con l’autore in Biblioteca”, in programma domani alle 17 presso la Biblioteca Civica MOviMEnte. L’incontro servirà per la presentazione delle più belle immagini pubblicate nel libro Trekking senza frontiere (ed. Capricorno, diffuso da Pde-Feltrinelli), un volume 22x29 cm che guida il lettore attraverso i 18 itinerari transfrontalieri sulle montagne tra Italia, Francia e Svizzera, nelle zone del Monte Bianco, viaggiando fra le Alpi Cozie e Graie, fra le Alpi Marittime e il Mercantour, attorno al Marguareis e al Toraggio, descritti tappa per tappa con informazioni pra-

verCelli. (m.v.) Si terrà sabato 15 febbraio un incontro di riflessione sul tema “Il Vento del cambiamento nella Chiesa di Papa Francesco”, organizzato dal Movimento Ecclesiale d’Impegno Culturale (Meic). Sarà l’occasione per salutare l’Arcivescovo della diocesi di Vercelli, monsignor Enrico Masseroni, prossimo a concludere il suo ministero episcopale sulla cattedra di sant’Eusebio. Sono previsti numerosi personaggi illustri fra i relatori: il sociologo Maurizio Ambrosini, presidente del Meic di Vercelli, il filoso Claudio Ciancio, padre Bartolomeo Sorge, celebre giornalista e scrittore dell’ordine dei gesuiti, il vaticanista Luigi Accattoli, il pastore valdese Paolo Ricca e il sociologo Nando Dalla Chiesa. Sabato 15 febbraio, ore 9, Teatro Civico, Vercelli. Prenotazione obbligatoria allo 0161.213340 o segreteria@odv.vercelli.it.

Gian Luca Boetti

tiche per una durata del cammino fra i 4 e i 10 giorni. Giovedì 13 febbraio, ore 17, Biblioteca Civica MOviMEnte, spazio Minicinema (primo piano), Chivasso. Per informazioni: 011.0469920, sportello.turismo@comune.chivasso-to. it, www.boetti.org.

Domenica a Vercelli

Informazione, disinformazione, narrazione Dialogo in Sala Foa tra Segre Amar e Reis

Sette secoli di storia di Rondissone

verCelli. (s.b.) La Sala Foa della sinagoga di Vercelli ospiterà domenica 16 febbraio alle 16 la conferenza “Informazione, disinformazione, narrazione”, dialogo tra Emanuel Segre Amar, vice presidente della Comunità Ebraica di Torino, e Marco Reis, giornalista e docente universitario. «Le immagini hanno una grande forza impattante – spiega Reis, che si occupa di analizzare la co-

Armando Bua

sche Memorie istorico-cronologiche della nobile città di Chivasso del padre Giuseppe Borla appena pubblicate da L’Agricola), Saluggia (Saluggia nella storia di Giacomo Dellamula, 1916, riedito nel ‘66) e Mazzè (Memorie della mia terra di Francesco Mondino, 1978). Nel suo volume Armando

Marco Reis

municazione – ciò che noi percepiamo non è la realtà, è un’immagine; ciò deriva

Bua esamina un arco cronologico di circa sette secoli, dal XII secolo fino all’Unità d’Italia. Il lavoro si basa sull’analisi della documentazione archivistica, ma senza trascurare il patrimonio delle tradizioni e delle testimonianze orali. Nato a Crotone, Bua si è trasferito con la famiglia a Rondissone all’età di due anni, da sempre si occupa di storia locale, condividendo questo appassionante studio con la moglie Maria Carla, docente di lingua e letteratura italiana. Venerdì 14 febbraio, ore 21, Biblioteca Civica MOviMEnte, Chivasso. Per informazioni info@chivassostoria.it, biblioteca@ comune.chivasso.to.it. in parte da fattori biologici e in gran parte dalle finalità della comunicazione». Di fronte a quanto ci viene presentato non siamo sempre adeguatamente critici; Reis parla di “narrazioni” create ad hoc a cui tendenzialmente crediamo, il ripetersi crea maggioranza. Non si ritiene pessimista, solo concreto: «viviamo in un sogno in cui crediamo». Domenica 16 febbraio, ore 16, sinagoga, Vercelli.


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Municipio Ufficio Postale Guardia medica Protezione civile croce Rossa farmacia Parrocchia

0161.480112 0161.488831 0161.842655 0161.480042 0161.486181 0161.486522 0161.480113

( CreSCentino Municipio Ufficio Postale Vigili Urbani carabinieri Guardia medica croce Rossa farmacia Gorrino farmacia centrale Parrocchia

0161.833111 0161.833911 0161.843145 0161.843134 0161.842655 0161.841122 0161.843160 0161.842352 0161.843315

( Cigliano Municipio Ufficio Postale carabinieri Guardia medica Vigili Urbani farmacia Parrocchia Polizia stradale Poliambulatorio Volontari V.A.P.c.

0161.423142 0161.423153 0161.423156 0161.424524 0161.423142 0161.423137 0161.423241 0161.226711 0161.433701 0161.424757

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Municipio Ufficio Postale Vigili Urbani Guardia medica

( Villareggia 0161.806011 0161.809111 0161.806060 0161.829585

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0161.840114 0161.840130 0161.842655 0161.840125 0161.840139

( Borgo d’ale Municipio 0161.46132 Ufficio Postale 0161.46140 Guardia medica 0161.424524 farmacia 0161.46259 Parrocchia 0161.32160

( palazzolo V.Se Municipio Ufficio Postale Guardia medica farmacia Parrocchia

0161.818113 0161.818126 0161.829585 0161.818131 0161.818137

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0161.849112 0161.849121 011.9187453 348.0846905 0161.849118 011.9110811

Municipio 0161.45464 Ufficio postale 0161.45112 Guardia medica 0124.518111 farmacia 0161.45266

( lamporo Municipio Ufficio Postale Guardia medica Parrocchia

0161.848101 0161.848118 0161.842655 0161.848125

( liVorno FerrariS Municipio 0161.477295 Ufficio Postale 0161.47197 Vigili Urbani 0161.47358 carabinieri 0161.47144 Guardia medica 0161.424524 farmacia Gallo 0161.47129 farmacia Mezzalama 0161. 47139 Parrocchia 0161.47160 P.A.L. 0161.478411 Polizia (Pronto intervento) 0161.225411 Polizia stradale 0161.226711 Vigili del fuoco 0161.477815

( Santhià Municipio 0161.936111 Ufficio Postale 0161.936032 carabinieri 0161.94272 Guardia medica 0161.929200 Vigili Urbani 0161.936222 Polizia (Pronto intervento) 0161.225411 farmacia comunale 0161. 94398 farmacia Prando 0161. 94389 Parrocchia 0161.94341

( aliCe CaStello Municipio 0161.90113 Ufficio Postale 0161.90135 Guardia medica 0161.424524 farmacia 0161.90185 Parrocchia 0161.90127

( VerCelli Municipio 0161.5961 0161.264011 Ufficio Postale Vigili Urbani 0161.296711 Guardia medica 0161.255050 carabinieri 0161.6101 croce Rossa 0161.213000 Questura 0161.225411 ospedale s.Andrea 0161.59311 Guardia di finanza 0161.55266 Vigili del fuoco 0161.261411 camera di commercio 0161.5981 clinica s.Rita 0161.2221 confartigianato 0161.282401 Agenzia delle entrate 0161.648111

( Bianzè Municipio 0161.49133 Ufficio Postale 0161.49268 Guardia medica 0161.424524 croce Bianca 0161.90671 farmacia 0161. 49637 Parrocchia 0161.49175

( monCriVello Municipio Ufficio Postale Guardia medica Vigili Urbani Parrocchia

0161.401177 0161.401189 0161.424524 0161.401177 0161.401198

( tronzano Municipio 0161.911235 Ufficio Postale 0161.911191 Guardia medica 0161.929200 Parrocchia 0161.911303

farmacie

Il turno inizia alle 8.30 del giorno indicato e si conclude alle 8.30 del giorno successivo. mercoledì 12 - Verolengo giovedì 13 - Crescentino Gorrino venerdì 14 - Alice Castello sabato 15 - Santhià comunale domenica 16 - Santhià comunale lunedì 17 - Chiasso Amione martedì 18 - Borgo d’Ale

distributori

ViLLAReGGiA: Centro Calor, Località Rocca ss11, 35 [ss11 km 36.000] sALUGGiA: TotalErg di Bonino, strada crescentino, 31 ciGLiAno: IP cigliano nord, A4 km 31.900 Eni con gpl, ss11 [ss11 km 38.655] cRescentino: Esso, Via Giotto, 45 [ss31bis km 13.950] Total Erg, strada torino, 12 [ss31Bis], loc. cascinotti Eni Via Giotto, 32 LiVoRno feRRARis: Conad con gpl, Via Piemonte [sP2] angolo con Via saluggia IP, Via Piemonte [sP2] incrocio tra saluggia e crescentino Shell, Bivio crescentino-saluggia sAntHiÀ: Q8 cavour est, A26 [A26 km 29.275] Eni, Via Due Giugno [sP3]


agenda

COSA SUCCEDE IN PAESE

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Le segnalazioni vanno inviate a: la Gazzetta via Mazzini, 103 13044 Crescentino (Vc)

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Indirizzo email: posta@lagazzetta.info Fax: 178 2775237

Domenica al Teatro Civico di Vercelli, organizzato dall’associazione 12Dicembre con le migliori scuole di città e provincia MERCOLEDÌ 12

Il “Gran Galà della Danza, ricordando Enrico e Ilaria”

VERCELLI. Al Teatro Civico di Vercelli domenica 16 febbraio ritorna il “Gran Galà della DanzaRicordando Enrico e Ilaria”, organizzato dall’Associazione onlus no-profit 12Dicembre, nata per ricordare con azioni di solidarietà e volontariato Enrico Paronuzzi Ticco e Ilaria Allodi, i giovani sposi scomparsi durante la luna di miele, nel maremoto che il 26 dicembre 2004 colpì il sud est asiatico. Giunto quest’anno all’ottava edizione, il “Gran Galà della Danza 2014” vedrà la partecipazione delle migliori scuole di danza cittadine. La Jungle Gym porterà in scena La nascita di 12dicembre, seguirà l’esibizione della Dance Team con La casa gialla, poi DanzArte con I ricci e le mele e la scuola di Trino Il Sogno di Giò con L’albicocco. La serata proseguirà con La lucertola dell’Accademia di danza città di Vercelli, poi lo spettacolo I parassiti della scuola di danza Dagis, La piccola strega del New

vercellese Claudia Ferraris. Ospite della serata sarà il giovanissimo ballerino Lorenzo Trossello: classe 1997, ha mosso i suoi primi passi a Tronzano, alla scuola di danza di Valeria Bor, poi nel 2006 a Vercelli all’Accademia di danza di Pilar Sampietro; tre anni dopo riesce ad entrare nella scuola di ballo dell’Accademia della Scala e nel 2013 alla Royal Ballet School di Londra. L’incasso sarà devoluto al nuovo “Centro Ascolto AntiViolenza Vercellese”. Una coreografia delle allieve del New Dance Center

Dance Center e, in conclusione, La violenza della scuola di hip hop Freedom Music Art Dance. Le rappresentazioni saranno impreziosite dalle raffigurazioni fiabesche realizzate dalla giovane artista

GIOVEDÌ 13 • SALUGGIA, incontro su “Le paure dell’anziano. Cosa può fare la famiglia?” Al Salone Centro Vita alle 15.30, nell’ambito del percorso “Salute” del progetto “Giorni di Vita” organizzato da Vita Tre, con Viviana Siviero, coordinatrice infermieristica. • CIGLIANO, incontro sulla biografia dell’astrofisica Margherita Hack Al salone polivalente Soms alle 16, nell’ambito degli appuntamenti del “Percorso Astronomia”, con Raimonda Bresciani, a cura dell’associazione Vita Tre Cigliano-Moncrivello. • CHIVASSO, incontro con il fotografo professionista Gian Luca Boetti: “Trekking senza frontiere” Alla biblioteca civica MoviMente alle 17, nell’ambito della rassegna “I giovedì con l’Autore in Biblioteca”. • BIANZÈ, corso “Storia degli Stati Uniti” In biblioteca comunale alle 20.30, nell’ambito dell’anno accademico 2013-2014 dell’Unitre, con Gianni Mentigazzi. • CASALE MONFERRATO, spettacolo teatrale Una pura formalità Al Teatro Comunale alle 21, con Glauco Mauri. • VERCELLI, racconti e immagini del Una pura formalità a Casale viaggio in Armenia e Georgia Nella saletta Petri del Cai alle 21.15, nell’ambito della rassegna di viaggi “Immagini dal Mappamondo”, con Maria Elena Michelone e Roberto Pepe.

Diana Gallo

Per informazioni: info@12dicembre.org. Prevendita presso Teatro Civico di Vercelli nei giorni: 14 e 15 febbraio dalle 17 alle 19.30 e domenica 16 febbraio dalle 20 alle 21. Ingresso euro 17 platea e palchi.

• CRESCENTINO, immagini, costumi e ricordi del Carnevale di Crescentino In sala consiliare alle 15, nell’ambito degli appuntamenti dell’Università della terza età e del tempo libero, con Andrea Bazzano, presidente dei Birichin. • VERCELLI, workshop fotografico Al Museo del Tesoro del Duomo alle 19. • TRINO, cena per sostenere il progetto “Adotta una scuola con Coop” Nella sede dell’istituto alberghiero alle 20, organizzata dall’istituto alberghiero in collaborazione con la Coop. • VERCELLI, Veglia di Carnevale del rione Porta Torino Al “Terzo Tempo” Pub alle 21, presentazione delle maschere e serata danzante con i Latin Angels.

VENERDÌ 14 • VERCELLI, iniziativa “Se ami qualcuno… portalo al Museo Leone” Al Museo Leone, per la festa di San Valentino, tutti coloro che si presenteranno in coppia pagheranno un solo biglietto d’ingresso; l’iniziativa proseguirà fino a domenica 16. • SANTHIÀ, gara di coppie “Grande gioco degli innamorati!” Ritrovo in corso Nuova Italia, presso il gazebo allestito dai Gruppo Partecipazione Giovani, alle 17. • CRESCENTINO, inaugurazione mostra “Crescentino e il suo Carnevale: 40 anni di immagini, costumi e ricordi” Nella sala consigliare del Palazzo Municipale alle 17.30; l’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 16 febbraio. • BIANZÈ, corso di informazione finanziaria Presso la biblioteca comunale alle 17.30, per l’anno accademico 2013-2014 dell’Unitre, con Nicola Miglietta. • VERCELLI, “I Love Walk” La Camminata col Cuore Ritrovo di fronte al Sant’Andrea alle 20 e partenza alle 20.30, in occasione di San Valentino, camminata lungo un percorso a forma di cuore di circa 5 km. • CHIVASSO, spettacolo teatrale Carneficina Al Teatro Civico alle 21, nell’ambito della stagione teatrale “Orizzonti di Scena”, con la compagnia Arcansiel, regia e adattamento di Ivan Fabio Perna. • CHIVASSO, incontro su “Rondissone nella storia” Alla biblioteca civica MoviMente alle 21, nell’ambito della rassegna “I venerdì di storia e archeologia in Biblioteca”, con Armando Bua, a cura della Società Storica Chivassese in collaborazione con la Biblioteca MoviMente. • CHIVASSO, “Teatro a luci spente” In piazza della Repubblica alle 21, nell’ambito dell’iniziativa “M’illumino di meno”, in occasione della giornata nazionale del risparmio energetico, con spettacolo teatrale a lume di candela a cura del Faber Teater. • CASALE MONFERRATO, spettacolo teatrale Una pura formalità Al Teatro Comunale alle 21, con Glauco Mauri. • CANDIA, conferenza “Il Cardinal Guala Bicchieri: quasi un papa, quasi un re” Nella chiesa parrocchiale alle 21, con Gianna Baucero, organizzata da Via Romea Canavesana in collaborazione con gli Amici di Santo Stefano di Candia.

SABATO 15

DOMENICA 16

• VERCELLI, incontro di riflessione su “Il Vento del cambiamento nella Chiesa di Papa Francesco” Al Teatro Civico alle 9, con interventi di Maurizio Ambrosini, Claudio Ciancio, Giacomo Costa, Paolo Ricca, Nando Dalla Chiesa, Luigi Accattoli e Monsignor Enrico Masseroni, organizzato dal Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale. • VERCELLI, laboratorio “Il disegno ragionato tra schizzi, griglie e proporzioni” Al Museo Borgogna alle 15, nell’ambito degli appuntamenti “In punta di... matita. Grandi disegni per piccoli artisti”, con Marisa Bazzano e la collaborazione di Roberta Musso e di Giulia Enrico della sezione educativa, dedicato ai ragazzi dai 9 ai 14 anni. • SANTHIÀ, “Sfilata rievocativa dei maiali” Partenza da piazza V. Veneto alle 15.45, nell’ambito dei festeggiamenti del Carnevale, con la partecipazione del Corpo “Pifferi e Tamburi”. • VERCELLI, letture animate e laboratori ludico creativi “Il bosco e i suoi abitanti in 3D” Alla Libreria S. Andrea alle 16, per la rassegna “Girotondo di parole tra musica e colore”, dedicato ai bambini dai 4 ai 10 anni. • VERCELLI, inaugurazione mostra fotografica “Antichi ospedali tra Italia e Francia” di Elena Franco Al Salone Dugentesco alle 17, con animazione teatrale del Faber Teater; l’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino a mercoledì 5 marzo. • CIGLIANO, conferenza-animazione “Cinque salti nella tradizione” Al Centro di Incontro alle 17, con Sal Russo e Cattia Salto, organizzato dall’Associazione “L’Ontano”. Il Salone Dugentesco a Vercelli • VERCELLI, presentazione del libro L’eredità dei Santi di Giulio Massobrio Alla Libreria Mondadori alle 18, con l’autore e Gianluca Mercadante. • VERCELLI, inaugurazione della mostra mercato “ArteGatta” Alla Casa d’Arte Viadeimercati, in via Vibio Crispo 3, alle 18; l’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino a lunedì 17 febbraio. • SALUGGIA, cena di solidarietà Nel salone del Centro Vita alle 19.30, organizzata dal Presidio Libera “Giuseppe Di Matteo”. • VERCELLI, “Festa degli innamorati ... di ogni età!” Alla Basilica di Sant’Andrea alle 19.30, serata di preghiera e di riflessione seguita da un momento di festa, organizzato da Fraternità della Trasfigurazione e Ufficio di Pastorale Familiare. • CRESCENTINO, spettacolo Operetta eterno amore Al Teatro Angelini alle 21, per la Stagione Teatrale 2013-2014, con la compagnia Goldenshow. • CHIVASSO, spettacolo teatrale Carneficina Al Teatro Civico alle 21, nell’ambito della stagione teatrale “Orizzonti di Scena”, con la compagnia Arcansiel, regia e adattamento di Ivan Fabio Perna.

• BORGO D’ALE, mercatino del piccolo antiquariato Presso l’area del mercato ortofrutticolo, dalle 7 alle 18. • MONCRIVELLO, festa di Carnevale Al Santuario del Trompone alle 10 messa cantata dal coro Torre Alata di Borgo d’Ale, poi pranzo benefico, sfilata dei gruppi partecipanti al concorso “In maschera per papa Francesco” con l’animazione della Dff Country Dance e cena in stile country. • CRESCENTINO, fagiolata In frazione Galli, presso il circolo La Doretta, accanto alla chiesa dalle 11. • CHIVASSO, Carnevale Lungo le vie del centro alle 15 corteo storico e sfilata, al Duomo Collegiata alle 16 cerimonia di Investitura del 61° Abbà, Roberto Zollo, con esibizione del Coro La Bottega Musicale; a Palazzo Santa Chiara alle 17 Tolera e Abbà del Carnevale di Chivasso la consegna delle chiavi della città e lettura del proclama dell’Abbà. • TRONZANO, corso “Ricordi” Nel salone della Famija Trunsaneisa alle 15, nell’ambito della rassegna “Incontri 20132014”, con Piero Fiorio e Fabrizio Guenzino. • VERCELLI, conferenza “Informazione, disinformazione, narrazione” In Sala Foa della sinagoga alle 16, con Emanuel Segre Amar, vice presidente della Comunità Ebraica di Torino, e Marco Reis, giornalista e docente universitario. • CHIVASSO, presentazione del libro Oltre il velo di Daniela Bignone Alla biblioteca civica MoviMente alle 16, con l’autrice e Michele Genisio. • VERCELLI, spettacolo teatrale Milla vuole volare Al Teatro Barbieri alle 17, nell’ambito della rassegna teatrale per ragazzi “Tutti a Teatro! I racconti del Grande Libro”, con il gruppo teatrale Stranomiscuglio e l’associazione culturale Tekamù di Vercelli. • VERCELLI, spettacolo di beneficenza “Gran Galà della Danza 2014” Al Teatro Civico alle 21, organizzato dall’Associazione “12 Dicembre”.

MARTEDÌ 18 • BIANZÈ, corso di lingua inglese In biblioteca comunale alle 18.30, nell’ambito dell’anno accademico 2013-2014 dell’Unitre, con Sabrina Paravano.


la Gazzetta 12 febbraio 2014  

Settimanale di informazione locale per il Vercellese

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