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ANNO IV - N° 247 - DOMENICA 30 OTTOBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO A FRANCESCO COLUCCI

Anche a Campobasso ieri è tornata la Colletta alimentare. L’iniziativa con cui l’associazione il Buon samaritano raccoglie ogni anno generi di prima necessità da destinare alle famiglie bisognose della regione. Il nostro oscar, quindi, non poteva che andare ai promotori di questa utile attività. Un piccolo gesto che educa alla condivisione ed alla solidarietà tra esseri umani. Gli indigenti purtroppo sono in aumento anche nella nostra piccola ‘isola felice’. Il lavoro dei volontari va premiato, come pure quello dei cittadini più abbienti che ieri nel carrello della spesa hanno messo qualcosa in più per gli altri togliendolo magari a loro stessi.

IL TAPIRO DEL GIORNO A ROBERTO RUTA

LARINO

Ci sperava, Robertino. Dopo la mazzata dei risultati elettorali era rimasto per un po’ lontano dalle scene. Venerdì sera, ad un certo punto, è comparso in tribunale a Campobasso, per conoscere in diretta i risultati dei controlli della Commissione elettorale. Forse contava su un ribaltone, in un annuncio della vittoria di Frattura, che potesse invertire il trend negativo di insuccessi collezionati nel corso degli anni. Così non è stato, le verifiche hanno ribadito la vittoria di Michele Iorio e lo hanno riconfermato alla guida della regione. Un viaggio, quello da casa al palazzo di Giustizia di viale Elena, che Roberto Ruta si poteva pure risparmiare. A lui il nostro tapiro. Perché sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico.

LARINO

CAMPOBASSO

Trasportano rifiuti pericolosi sulla ss87 Pregiudicati romeni nei guai Presunti abusi su una minore: denunciato 18enne per violenza sessuale A PAG. 7

Usura ed estorsione: pronta la richiesta di scarcerazione per i Germino A PAG. 7

A PAG. 9

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PRIMO PIANO Le balle di Repubblica

Ulisse Di Giacomo

Più la sparano grossa e più saranno destinati a soffrire quando sarà chiaro, anche a loro, che hanno perso. Si tratta delle sciocchezze di cui si va facendo gloria la sinistra molisana, a partire dalla storia della presunta aggressione del senatore Di Giacomo ai giudici di Campobasso: “Da ieri è stata messa in giro ad arte una voce secondo la quale io mi sarei reso protagonista di presunti atteggiamenti irriverenti, e addirittura minacciosi, nei confronti del magistrato Dr. Calabria – afferma il parlamentare del Pdl - Tutto falso, naturalmente. E non potrebbe essere altrimenti, considerato il profondo rispetto che ho sempre portato ai magistrati e al loro lavoro. Ho incontrato il Dr. Calabria per la prima volta nel pomeriggio di ieri, nella stanza in cui si svolgevano le

operazioni di controllo dei documenti elettorali, insieme agli avvocati Umberto Colalillo e Arturo Messere, che hanno illustrato al suddetto magistrato il contenuto di un atto di opposizione da loro presentato, senza che io abbia neanche parlato. Il colloquio tra loro è durato circa 10 minuti, dopodiché siamo usciti e io né sono più entrato nella stanza né ho avuto più modo di incontrare il Dr. Calabria. Qualsiasi altra cosa diversa da questa è priva di fondamento e non vera. Comunque, ad evitare che qualcuno costruisca falsi scenari, ho già dato mandato all’Avv. Arturo Messere di perseguire in ogni sede chiunque affermi, scriva o pubblichi cose diverse da queste o mai accadute”. Purtroppo, trasfigurare la realtà, inventarsi di sana pianta delle teorie e riportarle a ripetizione su diversi organi di stampa, fin tanto da crederci loro stessi. È questo il teorema della disinformazione organizzata messo in piedi da alcuni ambienti della sinistra molisana con un obiettivo preciso: rispedire a casa Michele Iorio, costi quello che costi, soprattutto in spese legali. Sì perchè se, alla fine, ci saranno dei vincitori questi saranno gli avvocati che fattureranno parcelle da decine di migliaia di euro. Il massimo della disinformazione ieri, con un articolo di Repubblica,

La libertà di stampa “è un’altra cosa” L’Ordine dei giornalisti del Molise interviene in sostegno del direttore di TeleMolise CAMPOBASSO – “Un a maschilismo feroce e tribale prevarica il confronto – scontro leale nel rispetto delle opinioni altrui”. Una nota dell’Ordine dei giornalisti del Molise esprime sostegno e solidarietà alla collega Manuela Petescia, oggetto di feroci critiche apparse in un video diffuso su youtube durante la campagna per le elezioni regionali ed in seguito oscurato. “Il confine tra libertà di espressione e diritto di satira – si legge - è talora oggettivamente labile ma altre volte è sin troppo chiaro. Succede quando alla critica si sostituisce l’epiteto, che non diventa libertà di stampa per il semplice fatto di essere marchiato d’inchiostro”. Ancora. “Di fronte a questa lapalissiana evidenza c’è chi continua a nascondersi dietro la foglia di fico dell’articolo 21 della Costituzione, facendo finta di non sapere che altri diritti sono costituzionalmente, penalmente e civilmente sanciti, come quello all’onore e alla reputazione”. Chiare le posizioni

dell’Ordine che manifesta la “vicinanza a colleghi e soprattutto colleghe che, come Manuela Petescia, si ostinano a voler dimostrare al mondo che le donne sono brave almeno quanto gli uomini, senza per questo dover essere insultate”. In conclu-

sione, “il ricorrere alla denigrazione, con le più disdicevoli oscenità, evidenzia purtroppo che un maschilismo feroce e tribale prevarica spesso il confronto-scontro, anche il più duro, ma leale, nel rispetto delle opinioni altrui”.

Antonio Lupo

in cui si parlava addirittura di minacce ai magistrati ad opera di parlamentari del centrodestra, in particolare di Ulisse Di Giacomo. Quest'ultimo, secondo l'articolo del quotidiano, voleva impedire ai magistrati di fare il confronto tra i verbali e le tabelle dei seggi chiesto dalla sinistra. Le presunte minacce del senatore hanno invece prodotto l'effetto di far effettuare il controllo che ha visto ancora una volta prevalere Michele Iorio. Ma questo risultato infausto non sta bene a quei pochi esagitati alfieri della sinistra molisana che volevano imporre a tutti i costi il loro candidato, guarda un po' un ex di Forza Italia. Cerhiamo tutti di essere un po' più seri e, soprattutto, non inventiamoci favole, come quelle dei brogli e degli imbrogli. Sparare a zero e mettere in dubbio la correttezza di migliaia di scrutatori e presidenti di seggio fa male a tutti i molisani. Il clima avvelenato che la sinistra sta creando intorno alle elezioni testimonia una mancanza di rispetto delle regole che incute davvero ribrezzo. Frattura farebbe bene, dopo la proclamazione, a riconoscere la vittoria di Iorio, mettendosi a disposizione della sua regione, ma sappiamo che è una speranza vana. redpol

Verifica voti, “le Commissioni stanno facendo il loro lavoro” Il commento dello sconfitto Paolo Frattura: “Sono sereno” CAMPOBASSO – “Sto vivendo tutta questa situazione in assoluta serenità”. Questo il commento serafico di Paolo di Laura Frattura, il quale ha sottolineato come “va assolutamente riconosciuto il ruolo e il lavoro che le commissioni elettorali dei tribunali di Isernia e Campobasso stanno svolgendo ricontrollando tutti i verbali”. Cinquecento, sinora, i voti recuperati in favore del candidato del centrosinistra che chiude il suo intervento su quanto riportato dalla stampa nazionale in merito al senatore Di Giacomo: “Non capisco tutto questo accanimento, oltretutto mi meraviglia il fatto che sia proprio lui, un senatore della Repubblica, a comportarsi in questo modo. Le commissioni stanno lavorando per i cittadini”.

La convocazione è per il 3 novembre nella sede del dicastero dopo la richiesta dei presidenti

Fondi europei, il ministro Fitto incontra i governatori del sud CAMPOBASSO – È stato fissato al 3 novembre l’incontro tra i presidenti di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia e il ministro ai Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. I governatori, infatto, qualche giorno hanno deciso di chiedere “un incontro urgente” con il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, per avere elementi di “chiarezza” sugli indirizzi del Governo sui

programmi comunitari in merito al destino dei fondi europei destinati al Sud. “Il riferimento alla revisione strategica dei programmi comunitari contenuto nell’elenco degli impegni assunti dal Governo nazionale nei confronti dell’Europa – hanno affermato Gianni Chiodi, Vito De Filippo, Giuseppe Scopelliti, Stefano Caldoro, Michele Iorio, Nichi Vendola e Raffaele Lombardo – desta preoccupa-

zione e solleva gravi dubbi circa il rischio di compressione indebita delle prerogative istituzionali dei diversi livelli di governo e di riduzione delle risorse complessivamente disponibili per le politiche di coesione”. Inoltre, l’ufficio stampa della giunta regionale della Basilicata fa sapere che “già nei giorni scorsi i governatori del sud avevano preso posizione in maniera unanime sulla vi-

cenda auspicando una scelta di condivisione. Per questi motivi, le Regioni chiedono urgentemente al ministro per i Rapporti con le Regioni un incontro perché siano illustrati con chiarezza gli indirizzi del Governo – conclude la nota – e siano questi condivisi preliminarmente all’adozione di qualsiasi decisione in merito a programmi la cui responsabilità di gestione ricade nelle competenze regionali”.

Raffaele Fitto


PRIMO PIANO Iorio vincitore anche per le commissioni elettorali A metà settimana la proclamazione del governatore. Solo allora si potranno presentare i ricorsi CAMPOBASSO - Le operazioni di controllo delle commissioni elettorali di Isernia e Campobasso sono terminate. Lunedì, quella presieduta dal giudice Calabria, compilerà l’ultimo verbale (ieri era assente il collega Russo) e la palla passerà alla Corte d’Appello che presumibilmente a metà della prossima settimana proclamerà Michele Iorio presidente della Regione Molise. Se nel capoluogo pentro le verifiche sono state più celeri, il tribunale di Campobasso deve ancora scio-

gliere ufficialmente il nodo. Come scrivevamo anche tre giorni fa, la vittoria di Iorio, ottenuta per il rotto della cuffia, si è ulteriormente ridimensionata. Ma lo scarto rilevato tra il governatore e lo sfidante non è comunque sufficiente a ribaltare il responso delle urne. Unica curiosità l’istanza di autotutela presentata dall’avvocato Di Pardo (difensore di Frattura) che la commissione di Isernia ha ritenuto non di non dover accogliere. La situazione insomma è rien-

trata. Il clima di ieri nel palazzo di giustizia era decisamente più sereno rispetto alla movimentata serata di venerdì. Per i ricorsi bisognerà attendere la proclamazione del presidente. Intanto Maurizio Tiberio, delegato dal Pdl per assistere alle operazioni ha voluto ringraziare la dottoressa Antonietta Cobucci, cancelliere della commissione circoscrizionale di Campobasso e tutti i suoi collaboratori “per aver lavorato in maniera scrupolosa e con grande serenità, nonostante le tensioni di questi giorni”.

L’esito delle elezioni regionali ha tonificato anche il Pdl nazionale Appena saranno smaltiti i residui polemici della campagna elettorale e torneranno in auge i problemi (e sono tanti) che attanagliano l’economia regionale, i limiti della finanza pubblica e le scelte prioritarie da fare, il nuovo consiglio regionale nella sua interezza dovrà rendersi conto che non è più tempo di tergiversare. Il periscopio sociale conferma l’urgenza di una politica locale che metta in conto il malessere delle fascia giovanile, prenda di petto il problema dell’occupazione, si renda disponibile per un confronto, senza fronzoli, con il sistema produttivo, si sbrighi a liberare le risorse dei fondi europei. In queste condizioni, e con queste esigenze, il consiglio regionale del Molise, dinanzi ai caratteri generali (e generalizzati) della crisi economica e, attenzione!, alle conseguenze dell’applicazione dei primi decreti governativi sul federalismo fiscale, potrebbe risolversi un una sorta di laboratorio politico-amministrativo. Perché diventi un possibile modello di concretezza, responsabilità, maggioranza e minoranza di Palazzo Moffa devono prendere coscienza delle indicazioni, chiare e forti, date dalle urne, del voto di protesta, dell’astensionismo e dell’equilibrio tra le parti in competizione.

Il già fatto e ciò che resta da fare La titolarità del terzo mandato popolare e l’essersi liberato di ogni forma e/o tipo di riconoscenza danno a Iorio un’arma potentissima per governare senza condizionamenti

Un invito, se letto con la necessaria onestà intellettuale, a stare sulle cose, sui problemi, alla ricerca di soluzioni le più condivise e condivisibili possibile. Non è semplice uscire dal tunnel delle fazioni, dalle reciproche accuse e dalle invettive che sono seguite. Anche i mass-media molisani devono ritrovare un nuovo equilibrio dopo l’abbuffata di faziosità di cui si sono resi spesso complici se non protagonisti. Insomma, sarebbe delittuoso ritardare una diversa convivenza sapendo che

siamo sull’orlo di un precipizio, costretti a fare un passo indietro per evitare di cadere. Non è retorica. Sono i dati statistici, gli allarmi della Chiesa sulle nuove povertà, sono le difficoltà sempre più evidenti a mantenere un benessere che progressivamente scema e s’allontana a pretenderlo. Il presidente Iorio in campagna elettorale, alludendo alle risorse finanziarie del Fondo europeo per le aree sottoutilizzate, ha parlato di “un salvadanaio”, di quelli che le buone famiglie

hanno sempre custodito per fronteggiare le emergenze. Bene, dei fondi Fas ne faccia un uso serio, attento, oculato, soppesato, oggettivamente finalizzato allo sviluppo e, quindi, all’occupazione. Proceda ad approvare il nuovo statuto regionale modificandolo nella parte in cui si fa carico di una nuova legge elettorale per ridurre il numero dei consiglieri, delle autonomie locali per attuare l’unione e il consorzio di comuni, dell’organizzazione e delle vocazioni territoriali con

l’adozione dei piani di sviluppo. Metta mano ad una profonda revisione dei servizi (trasporto e sanità in primis), abbattendo tutte le superfetazioni. Non c’è chi non veda e consideri improcrastinabile una politica regionale improntata sulla valorizzazione delle risorse ambientali, del patrimonio storico e paesaggistico che, nella sua unicità e peculiarità (i sanniti e la loro storia sono una fonte ancora aperta per studiosi di tutto il mondo e per un turismo culturale) si distingue in assoluto nel novero dell’offerta dell’intero Mezzogiorno, prima che vengano definitivamente compromesse con le pale eoliche e il fotovoltaico selvaggi. La titolarità del terzo mandato popolare, l’essersi liberato di ogni forma e/o tipo di riconoscenza, la condizione di austerità in cui è costretto a muoversi e ad agire, danno a Iorio un’arma potentissima per tenere a bada la deteriore e insopportabile lamentazione campanilistica, le rivendicazioni autarchiche di taluni ambiti territoriali, le fibrillazioni dei singoli consiglieri e dei gruppi politici se costretti a incolonnarsi nelle fila della sobrietà, della continenza e della abnegazione a detrimento delle ambizioni, delle pretese, e delle attese di successo e di guadagno di cui si fanno vanto. Dardo


REGIONE Protagonisti del lavoro, cercano soluzioni per uscire dalla crisi economica e dai vincoli del Patto di stabilità che blocca gli enti locali

Ingegneri, architetti e costruttori: l’unione fa la forza L’associazione Ingegneri&Architetti ha incontrato i vertici dell’Acem per una politica comune La crisi, là dove impone un ritorno alla riflessione, alla ponderatezza, al senso profondo della responsabilità, alla ricerca delle soluzioni condivise, al miglioramento delle funzioni pubbliche e private, dei ruoli e, quindi, dei risultati, è finanche salutare. Su queste colonne, solo poche settimane fa, abbiamo salutato con piacere la nascita dell’Associazione Ingegneri&Architetti (associazione dei professionisti delle costruzioni) intravedendo in essa la volontà di dare un contributo sostanziale alle proprie e alla altrui competenze nonché la volontà di “porre particolare attenzione alle attuali problematiche che interessano la categoria sia sotto il profilo del mercato del lavoro che del servizio professionale reso alla comunità molisana in termini di qualità, efficienza, economicità e capacità di risoluzione dei problemi”. Torniamo ad occuparci dell’Associazione per essersi resa immediatamente operativa sul fronte delle intenzioni e su quello dell’operatività andando ad incontrare l’Associa-

zione dei costruttori edili del Molise (acem) per discutere e trovare utili punti d’incontro su tre temi: a) La rimodulazione della legge regionale numero 20 del 6 giugno 1996; b) La modalità di pagamento dello pera pubblica (progettazione/esecuzione); c) L’opera pubblica svincolata dal “commercio del ribasso d’asta”. Tre punti cardine per i professionisti delle costruzioni e per i costruttori. L’incontro c’è stato ed ha avuto un effetto tonificante per gli interlocutori: l’ingegnere Claudio Pasquale a capo della delegazione dell’Associazione; il geometra Angelo Santoro a capo della folta rappresentanza dell’Acem. Non era mai accaduto che le due parti, appartenenti allo stesso ambito socio-economico-culturale, dialogassero e si confrontassero riscoprendo vicendevolmente quali e quanti fossero i punti di contatto, le utilità professionali, la dignità del proprio lavoro da difendere e il rispetto che deve essere dovuto al lavoro prodotto e generato da chi nell’autonomia della profes-

sione e delle costruzioni si vede sopraffatto dalla congerie di regole, privilegi, abusi della burocrazia e, più genericamente, dal sistema del “lavoro dipendente”. Una sottigliezza concettuale, dallo spessore però di una trave portante, che nella discussione sul punto relativo alle modalità di pagamento dell’opera pubblica, ha svelato l’entità macroscopica del danno che ne viene ai progettisti e agli esecutori per il mancato pagamento delle prestazioni effettuate nei tempi congrui, a dispetto delle imputazioni di bilancio finalizzate allo scopo (il paravento del cosiddetto Patto di stabilità, dietro il quale vegeta e s’ingrossa la disparità di trattamento tra il lavoro dipendente regolarmente retribuito e il lavoro autonomo, < le imprese e i professionisti> . che regolarmente non vengono pagati). Un punto grave e dolente, che sostanzia una ingiustizia sociale e un danno economico e, come ha detto l’ingegnere Pasquale ai suoi interlocutori ,“blocca il flusso circolare del ricavo e della

Poste: gli scioperanti incassano il placet dei Consumatori Il movimento del presidente Poleggi chiede la solidarietà dei cittadini: “Sosteniamo la protesta dei lavoratori, hanno gli stessi nostri obiettivi” CAMPOBASSO – “Condividiamo i motivi della protesta”. Con una nota Filippo Poleggi, presidente del movimento Consumatori, sostiene quanto messo in atto dai sindacati delle Poste. “Poste italiane - ha affermato - sono un patrimonio perché è il servizio civile più diffuso e più popolare del Paese: per questo pensiamo vada preservato anche nel difficile processo di trasformazione”. Un dato di fatto su cui si innesta una riflessione più puntuale del movimento. Poste italiane, nell’ottica di ampliamento e miglioramento del servizio, “ vuole perseguire questi obiettivi investendo poco e male nelle

nuove tecnologie, spremendo all’osso il personale senza neanche premiarlo con i giusti e dovuti premi di produzione”. Sostegno pieno ai lavoratori, dunque, da parte di Poleggi che ricorda come il movimento abbia “collaborato e curato il punto d’informazione quando Poste italiane ha innovato approvando e pubblicando la carta dei servizi; abbiamo collaborato al tavolo di conciliazione quando il sistema informatico, questa estate, è andato in tilt perché inadeguato”. Il presidente, quindi, parla di malessere del servizio dovuto al fatto che lo stesso sia stato “aziendalizzato e non liberalizzato. Il servizio postale – prosegue - prende le direttive dal Ministero dell’Economia, quindi da Tremonti, e risponde di una pressione esagerata, non equilibrata e non ben sostenuta nell’allargamento dei servizi di Poste italiane a quelli bancari”. Vada l’ampliamento dei servizi, ma a rimetterci “non devono essere i lavoratori”, sottolinea il movimento: “Noi stessi siamo dovuti intervenire a favore degli abitanti di una frazione di Mirabello Sannitico che da un mese non ricevevano la posta; le lettere arrivano in ritardo anche perché dopo le ore 12 del venerdì nessun furgone parte per il centro di smistamento di Pescara”. Aneddoto cui segue un appello a Poste italiane affinchè “faccia una revisione della sua politica aziendale” e ai cittadini: “per esprimere solidarietà e partecipare alla lotta dei lavoratori”. SG

spesa”. Per la prima volta affrontato e trattato e posto a base di una prevedibile e prevista azione finalizzata ad impedire che “sottraendo liquidità al mercato e impedendo di fatto qualsiasi prospettiva di crescita reale del paese, si blocchi ogni attività di produzione del reddito e, perciò, del benessere della comunità”. Una presa di coscienza professionale e categoriale destinata a permeare il contesto sociale, politico e amministrativo. I costruttori dell’Acem hanno pienamente condiviso la proposta di rimodulazione della legge regionale numero 20 del 6 giugno 1966 e sono d’accordo a sostenere con determinazione lo snellimento e la semplificazione delle procedure tecnico-amministrative per l’inizio dei lavori strutturali; a migliorare ed aggiornare il contenuto qualitativo

del progetto strutturale; a rendere efficace l’attività di controllo della Pubblica amministrazione a garanzia dei diritti della comunità civile; a consentire l’ottimizzazione del rapporto costi/ benefici sull’intera attività di produzione dell’opera, sia pubblica che privata. Unità d’intenti anche su come svincolare l’opera pubblica dal commercio del ribasso d’asta in quanto, dicono gli ingegneri e gli architetti, “Essere costretti dalle norme attuali a fare commercio di tale attività confligge con la natura pubblica e sociale dell’opera stessa e non garantisce in alcun modo la qualità del risultato finale, per quanti controlli si possano effettuare e per quanto fiscale possa essere la presenza ossessiva dello Stato e delle Autorità competenti”. Dardo

Chiusura domenica, i commercianti chiedono l’intervento del sindaco La Uil Tucs si scaglia contro la decisione del “Centro del Molise” di aprire oggi CAMPOBASSO – Dopo quella scoppiata in seguito all’apertura domenica dei centri commerciali, in periodo di elezioni, scoppia una nuova polemica tra gli esercenti. Tutto parte da un’ordinanza sindacale che non concede la deroga alla chiusura per oggi. Discutibile o meno, si tratta di “una regola del primo cittadino”. Tuttavia “alcuni operatori commerciali non hanno intenzione di rispettarla”. A parlare è Pasquale Guarracino dell’Uil Tucs. “E’ di oggi – dice - la conferma che il centro commerciale Centro del Molise, in maniera del tutto arbitraria e fuori dalle regole, ha deciso di rimanere aperto nella giornata del 30 ottobre”. Quel che il sindacato chiede, a questo punto, è “un duro intervento del sindaco di Campobasso, Luigi Di Bartolomeo, dell’assessore al Commercio, Pasquale Colarusso, del presidente della commissione Commercio, Alessandro Pascale: che vadano a reprimere l’illecito con tutti i mezzi a loro disposizione”. In calce la richiesta di un incontro con la giunta regionale al fine di “incardinare una seria discussione per modificare l’attuale legge sul commercio, rendendola più rispettosa del territorio molisano e dei diritti dei lavoratori”. SG


REGIONE Mignelli (Cgil): “Il governo Iorio mantenga le promesse” Alla vigilia dell’anniversario del terremoto del 2002 il segretario regionale chiede all’esecutivo di completare la ricostruzione Un invito al nascente governo Iorio, affinchè inserisca tra le priorità della sua agenda il completamento della ricostruzione post sisma, realizzi le promesse ed investa le risorse del Cipe, quel miliardo e 350 milioni di euro che costituiscono un’opportunità imperdibile. E’ l’auspicio del segretario regionale della Cgil, Erminia Mignelli, giunto proprio alla vigilia di uno degli anniversari che ricordano ai molisani ed al mondo intero una delle pagine più tristi della storia recente. La tragedia del 2002 di San Giuliano di Puglia, con il crollo della scuola Jovine, che ha az-

I giovani e il web, a scuola di sicurezza Emanato il bando del progetto dedicato agli studenti sui pericoli della navigazione in rete

I giovani e la sicurezza su internet al centro dell’iniziativa dell’ Unione Italiana delle Camere di commercio e del Ministero dello Sviluppo Economico. Cinquanta gli istituti di secondo grado che potranno partecipare al progetto “Comunicazione, Informazione e Educazione del consumatore nel Web”. Lo scorso 25 ottobre la società del sistema camerale CamCom Universitas Mercatorum ha emanato un

bando a cui le scuole potranno rispondere entro il 25 novembre. Gli obiettivi perseguiti, mediante l’attività che si svolgerà per le annualità scolastiche 2011/2012 e 2012/2013, riguardano l’insegnamento di nozioni basilari affinchè i ragazzi non incorrano in brutte avventure quando acquistano on line beni e servizi o, semplicemente, quando scambiano informazioni in rete. Tra le attività previste, un corso di formazione

per i docenti, incontri nelle scuole con gli studenti, la redazione e la diffusione di una guida e la creazione di un gioco on-line che coinvolgerà gli allievi. Uno dei criteri di selezione delle scuole che verranno ammesse a partecipare sarà l’ordine di arrivo delle candidature, per cui è estremamente importante che l’eventuale adesione sia tempestiva. Tutte le informazioni sul sito www.cb.camcom.gov.it.

zerato un’intera generazione nel piccolo comune del cratere. Furono 27 i bambini a perdere la vita sotto le macerie, insieme alla loro insegnante. Dopo nove anni, la Mignelli fa il punto della ricostruzione: “Mille e 500 persone sono ancora fuori casa. Tra questi, tanti anziani, che dovranno trascorrere ancora un freddo inverno nelle casette orami divenute baracche, con disagi maggiori, con meno servizi, meno assistenza, meno sanità, conseguenze dei tagli delle risorse ai comuni da parte Governo Nazionale”. Servono 350 milioni di euro per ultimare i lavori. “Il Molise – prosegue cri-

tica la Mignelli - è stato oggetto, nelle cronache giornalistiche nazionali, per come ha speso male le risorse finanziarie che aveva a diposizione, con conseguenze negative sui cittadini molisani ed il territorio, in termini di sicurezza e lavoro”. Un’occasione persa, a detta del segretario, anche per ridare ossigeno al comparto edile. Ma non tutto è ancora perduto: “Il 31 ottobre del 2012 – conclude la Mignelli - vorremmo poter ricordare quella data, con quelle mille e 500 persone nelle proprie abitazioni, con un lavoro e con dei servizi idonei alla loro condizione”.

Colletta alimentare anche a Campobasso L’associazione Buon Samaritano, ha invitato le persone a donare generi di prima necessità da distribuire agli indigenti CAMPOBASSO - Ieri, l’associazione onlus Buon Samaritano di Campobasso, ha organizzato la giornata di colletta alimentare dal tema “C’è più gioia nel dare che nel ricevere”. L’iniziativa, che si è svolta nei supermercati del Tigre e Leclerc-Pianeta, ha come obiettivo quello di aiutare i poveri della regione che non possono fare la spesa. Un gesto di carità a cui possono partecipare tutti i cittadini in prima persona attraverso un aiuto concreto, un gesto per educare alla condivisione ed alla solidarietà umana. L’associazione propone, attraverso questa iniziativa, di fare spesa non solo per se stessi ma anche a favore dei poveri. Durante la giornata, dei volontari hanno invitato le persone a donare alimenti di prima necessità. Principalmente olio, latte, alimenti per l’infanzia, tonno e carne in scatola, pelati e legumi in scatola che successivamente sarà distribuito ai numerosi indigenti che abitano in Molise grazie all’associazione. Lo scorso anno, nel 2010, tutti gli alimenti raccolti sono stati distribuiti ai bisognosi grazie anche all’aiuto ed alla generosità dei volontari.


CAMPOBASSO Arriva dal basso Molise un’altra storia di abusi – ad oggi solo presunti – a danno di un minore. Al centro della delicata vicenda un 18enne ed una 13enne che, stando a quanto emerso dai primi risvolti investigativi, sarebbe stata vittima delle molestie del primo. I due, secondo le prime risultanze, per un determinato periodo di tempo avrebbero condiviso alcune ore di studio pomeridiano: una circostanza che, almeno inizialmente, non ha mai destato particolari preoccupazioni o sospetti nei genitori della ragazza, forti anche dell’amicizia che li legava con i familiari del 18enne. Nel giro di poco tempo, però, sarebbero emersi elementi drammatici: il giovane avrebbe infatti molestato in più di un’occasione la minore, portando così

Violenza sessuale, denunciato un 18enne Avrebbe molestato una minorenne: a breve l’incidente probatorio i genitori della stessa a rivolgersi immediatamente alle autorità. Ascoltata la versione dei parenti, gli inquirenti hanno avviato le indagini: per il 18enne è quindi scattata la denuncia, pesantissima, di violenza sessuale su minore. Saranno gli ulteriori approfondimenti investigativi a confermare o meno l’effettiva

responsabilità del ragazzo nel caso di specie, ma la vicenda ha inevitabilmente già suscitato un certo clamore. Nelle prossime ore, presso la Questura di Campobasso, dovrebbe aver luogo l’incidente probatorio: un possibile momento-chiave nell’ambito delle investigazioni.

Trasportano rifiuti pericolosi, due romeni nei guai Oltre alla denuncia, per entrambi sono partite anche le pratiche per il rimpatrio

Violento tamponamento: in tre al Cardarelli CAMPOBASSO – Momenti di paura ieri mattina per due automobilisti ed un passeggero coinvolti in un violento tamponamento avvenuto nei pressi della zona industriale del capoluogo. Per cause che sono attualmente in via d’accertamento, la vettura guidata da un sessantenne è andata ad impattare contro un’auto a bordo della quale sedevano due ragazze. L’uomo, pur tentando di evitare l’impatto con una brusca frenata,

non è riuscito a scongiurare il crash: per tutti e tre, alla fine, si è reso necessario l’intervento del 118. I sanitari hanno trasportato i feriti al Cardarelli di Campobasso, mentre sul luogo del sinistro sono giunti anche gli agenti della Polstrada per la regolazione del traffico (che ha subito consistenti rallentamenti nell’area) e i vigili urbani per l’acquisizione dei rilievi utili a chiarire la dinamica dell’incidente.

LARINO – Ad inchiodarli uno dei normali controlli condotti dai carabinieri del Nor sulla Ss 87. Due pregiudicati romeni sono finiti nei guai, dopo che i militari della compagnia frentana li hanno beccati a bordo degli autocarri di cui erano alla guida con un consistente carico di materiale ferroso, carcasse di elettrodomestici, pneumatici e componenti elettrici trasportati senza le previste autorizzazioni. Per i due – C.P., 24enne da Montesilvano e D.C., 20enne da Silvi Marina – è inevitabilmente partita la denuncia per gestione non autorizzata di rifiuti pericolosi, oltre alla se-

gnalazione alla questura di Campobasso per l’emissione del foglio di via obbligatorio. Nel capoluogo, invece, gli uomini dell’Arma hanno fermato un pregiudicato 38enne di Bojano mentre guidava un’auto in evidente stato di ebbrezza alcolica. Il controllo effettuato dalle autorità ha permesso di evidenziare come all’uomo – che nelle circostanza ha rifiutato di sottoporsi al test etilometrico – la Prefettura avesse già ritirato la patente di guida del settembre del 2009: inevitabili la denuncia ed il fermo amministrativo del veicolo.

L’Unità d’Italia si fa anche a tavola A Bojano la giornata dedicata all’enogastronomia molisana da metà ‘800 al terzo millennio BOJANO – L’Unità d’Italia si fa anche a tavola. Venerdì scorso, nel comune di Bojano, si è tenuta l’iniziativa “La tavola dei Molisani, dall’Unità d’Italia al terzo millennio”, organizzata dalla Prefettura di Campobasso, in collaborazione con l’Accademia italiana della cucina, l’Ufficio scolastico regionale e l’amministrazione comunale. La giornata ha vissuto due momenti. Il primo si è tenuto all’auditorium della casa di riposo “Ss Sacro Cuore di Gesù e Maria”, ha avuto luogo un incontro con gli studenti degli istituti Alberghieri del Molise con il professor

Giampaolo Colavita che ha relazionato su “L’Evoluzione dell’alimentazione dei molisani nel contesto nazionale”. Il secondo si è tenuto a Palazzo Colagrosso con un convegno nel quale, dopo gli interventi istituzionali e la relazione del professor Norberto Lombardi, Direttore del Centro Studi territoriale dell’Accademia Italiana della Cucina del Molise. Ad accompagnare tutti i momenti del convegno i brani risorgimentali eseguiti dal soprano Antonella Pelilli accompagnata al piano dal maestro Francesco Cipullo.

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CAMPOBASSO

Operazione Mosca, terreno bonificato Dopo l’assoluzione per prescrizione delle otto persone accusate di smaltire rifiuti pericolosi, si cerca di tranquillizzare i cittadini: il grano era commestibile L’avvocato Cecanese I cittadini possono stare tranquilli. Il grano coltivato nei terreni nella periferia di Campomarino e poi venduto a note aziende agroalimentari italiane specializzate in pasta, non era inquinato. Il cereale era dunque commestibile. Le precisazioni arrivano

da più fronti, soprattutto a seguito della bonifica del sito e dopo che i giudici del Tribunale di Larino hanno assolto, per prescrizione dei termini, le otto persone coinvolte nel processo sullo smaltimento di rifiuti speciali e pericolosi negli appezzamenti del basso Molise. Una vicenda venuta alla luce alcuni anni fa nell’ambito dell’operazione Mosca condotta dai Ros di Campobasso. Nei guai finirono imprenditori, trasportatori e mediatori. Per gli inquirenti, ri-

fiuti provenienti da tutta Italia venivano spacciati per ordinari arrivando a Campomarino e venendo così sepolti nei terreni del grano. Oggi, però, a pochi giorni dal pronunciamento dei giudici frentani, anche l’avvocato Gianfederico Cecanese, difensore dei coniugi Fiorilli (tra gli imprenditori coinvolti), tiene a ribadire alcuni particolari. Il legale sottolinea che già nel gennaio del 2004, il consulente della pubblica accusa, il dottor

Massimiliano Baldini, aveva evidenziato nella sua relazione che i valori di piombo e cromo presenti nel grano di Campomarino rientravano nei limiti di legge e che quindi il cereale era idoneo al consumo umano. A seguito del sequestro del terreno, nell’aprile sempre del 2004, il pubblico ministero nominò un nuovo consulente, il dottor Giovanni Ziemachi. Quest’ultimo precisò che nel sito posto ai sigilli non vi era pericolo di inquinamento ad eccezione di una

Truffa del farro, in aula a novembre Il prossimo 8 novembre si tornerà in aula per una nuova udienza del processo cosiddetto della ‘truffa del farro’. Tre gli imputati accusati di bancarotta fraudolenta. Tra questi l’uscente consigliere regionale Antonino Molinaro, e gli imprenditori Antonio Federico Di Marzio e Claudio Favellato. Proprio quest’ultimo, lo scorso luglio, ha parlato dinanzi ai giudici. Ha riferito sui primi contatti avuti con Molinaro e con la cooperativa Europa 2000. Ha spiegato come la sua azienda, la Agrifar, si fosse occupata, a partire dal 1998, di due progetti, uno relativo la realizzazione di infrastrutture rurali, l’altro per la concretizzazione di un impianto di stoccaggio del farro e di produzione di pasta. Lavori dal costo di oltre 15 miliardi di lire. Soldi che l’Agrifar ricevette

solo in parte. La restante somma, infatti, la cooperativa la coprì con la cessione di alcuni marchi per un valore di circa 4 miliardi di lire. L’azienda dunque portò a termine i progetti ‘acquistando’ inoltre dei debiti della Europa 2000. A parlare prima di Favellato l’ultimo teste dell’accusa e poi al via con i testimoni della difesa. In dieci, tra ex dipendenti della Europa 2000 e fornitori della cooperativa, hanno ribadito di essere stati sempre corrisposti per il lavoro svolto. Il processo va avanti dal 2007. Nel mirino della Procura sono finiti falsi accertamenti di regolare esecuzione delle opere, fatturazioni inesistenti e un’indebita percezione di fondi pubblici da parte di alcune società cooperative legate alla produzione di farri e derivati.

Riccia, il cimitero si veste di nuovo Terminati i lavori di rifacimento della facciata e del muro di cinta all’ingresso. Finanziamenti, per la riqualificazione del luogo, sia dall’amministrazione comunale che dai privati RICCIA - Il cimitero comunale di Riccia si veste di nuovo. Infatti sono terminati i lavori che hanno interessato il rifacimento oltre che della facciata anche della copertura del muro di cinta dell’ingresso principale del cimitero. Nello specifico i lavori, realizzati da un’impresa locale, hanno riguardato interventi di manutenzione, riqualificazione e risanamento. Questo anche a causa di danni causati dall’umidità e dalle infiltrazioni piovane. Per quanto riguarda la ristrutturazione della facciata murale i lavori sono stati effettuati e finanziati dal Comune di Riccia mentre, la ricostruzione della coper-

tura del tetto dei loculi, ha visto la partecipazione di privati. La progettazione e direzione lavori è stata curata dai funzionari del settore Lavori pubblici del comune. Giuseppe Zingarelli, assessore all’Energia, Innovazioni, Reti materiali e immateriali, ha dichiarato soddisfatto che “ il completamento dei lavori ha permesso che l’esterno del cimitero sia più in linea con quello interno. Inoltre è stata messa in sicurezza la strada adiacente al muro. La nuova veste dell’ingresso del cimitero – ha proseguito l’assessore - risulta discreta e c’è maggiore sicurezza per i numerosi cittadini che in questi giorni si recheranno a far visita ai propri cari”.

piccola parte: tre ettari in cui comunque i valori erano di poco superiori alla soglia di legge. In ogni caso, una ditta specializzata di Vinchiaturo, lo scorso 25 ottobre si è occupata della bonifica del sito. I rifiuti raccolti sono stati trasportati alla discarica di Chieti Scalo in tre viaggi. Dunque, al momento, non vi è nessun pericolo. Ingiustificata ogni forma di allarmismo anche per quanto riguarda le falde acquifere che costeggiano il sito in questione.

Usura ed estorsione, pronta la richiesta di scarcerazione per i Germino Verrà presentata la prossima settimana l’istanza di scarcerazione per Carlo ed Antonio Germino (66 e 33 anni), padre e figlio originari di Napoli ma residenti a Bojano, arrestati dalle Fiamme Gialle di Campobasso con l’accusa di usura, estorsione e riciclaggio. A preannunciarlo l’avvocato difensore Alfonso Mainelli. I due, martedì scorso, durante l’interrogatorio di garanzia, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Diversa posizione invece per Benito Salvatore (31 anni) il molisano, residente a Spinete, finito ai domiciliari e considerato il braccio violento dell’organizzazione. Difeso dall’avvocato Mariano Prencipe l’uomo ha risposto alle domande del gip respingendo le accuse. L’operazione degli uomini del Gico è ampia e vede coinvolte altre sette persone. Le indagini hanno preso il via lo scorso anno, quando un noto professionista del capoluogo, il notaio Fiorita Puzone fu arrestato dai militari del Nucleo Polizia Tributaria per peculato: non versava infatti all’Erario imposte raccolte dai clienti nell’ambito dell’attività condotta dal proprio studio. Nei mesi successivi, nonostante il caso sembrasse chiuso, i finanzieri hanno comunque approfondito il contesto di quella vicenda scoprendo che il notaio era rimasto vittima di un sodalizio criminale, in parte già noto alle forze dell’ordine. Controlli serrati, supportati anche da accertamenti tecnici, riscontri bancari e documentali, nonché pedinamenti anche fuori regione, hanno visto chiudere il cerchio attorno all’organizzazione che applicava interessi dalle percentuali esorbitanti, dal 100 al 400%.

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Meteo Campobasso Mattino

Oroscopo

ORARI TRENI

Pomeriggio

Isernia

Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

La Ricetta Timballo di maccheroni alla chitarra (da un vecchio ricettario molisano)

400 g di maccheroni alla chitarra un l di ragù di agnello 300 g di carne di carne di vitello macinata finemente un ciuffo di prezzemolo 6 uova intere noce moscata, a piacere

2,5 dl di latte 120 g di farina 00 4 uova rassodate 2 scamorze passite molto formaggio misto (pecorino e parmigiano) grattugiato q. b. di sale

Per le crespelle, in una capace ciotola, battete quattro uova con un’ abbondante spolverata di formaggio, un pizzico di sale ed una spolverata di noce moscata grattugiata al momento. Aggiungete la farina ed alcune cucchiaiate di latte, amalgamate e lasciate riposare il composto, che deve essere cremoso, per 30 minuti. Trascorso il tempo indicato, fate scaldare sul fuoco una padella di ferro unta con un pezzo di lardo, versatevi un paio di cucchiaiate del composto e fate cuocere la crespella. A cottura, toglietela dalla padella, fatela asciugare e continuate così fino a terminare il composto. In una ciotola amalgamate la carne con due uova, un trito finissimo di prezzemolo, un pizzico di sale e una grattata di noce moscata. Aggiungete il formaggio necessario ad ottenere un composto omogeneo e della giusta consistenza. Con esso, fate delle polpettine piccole come un cece, infarinatele, friggetele in olio caldo, quindi fatele asciugare e insaporire in qualche mestolo di ragù. Con gli ingredienti e secondo il procedimento indicati nella ricetta Chitarrelle al ragù di agnello (Molisenda 2010, 1 – 2 maggio), preparate i maccheroni alla chitarra, lessateli al dente in abbondante acqua salata in ebollizione, scolateli e conditeli con abbondante ragù e formaggio. Aggiungete le polpettine e una dadolata di uova e scamorze, mescolate e lasciate insaporire per qualche minuto. Con i maccheroni alla chitarra e l'aiuto di una forchetta, formate dei nidi, accomodateli al centro di ogni crespella, chiudetele per bene, quindi mettetele in una teglia unta e salsata. Aggiungete una spolverata di formaggio e fate cuocere in forno preriscaldato, ad una temperatura di 200°, per il tempo necessario, quindi lasciate riposare per qualche minuto e portate in tavola con salsa d'agnello a parte. tratta da Molisenda 2010 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili

CAMPOBASSO Farmacia di turno

CARUSO Corso V. Emanuele II, 69 Tel. 0874.415360 DI TORO (di appoggio) P.zza Gabriele, 32 Tel. 0874.311018

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ISERNIA Farmacia di turno SILVESTRI Via Lazio, 10 Tel. 0865.50789

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421 Municipio Tel. 0865.50601 Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

TERMOLI Farmacia di turno CARUSO - Via Delle Querce, 1/F - Tel. 0875.751898 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

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Partenza 06:00 06:48 09:30 12:20 14:14 15:22 17:11 17:40 18:18 21:00

Arrivo 07:42 08:34 11:06 14:11 15:53 17:05 18:58 19:30 21:03 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 14:38 16:14 17:12 18:40 20:48

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:19 17:57 18:49 20:30 22:38

Partenza 06:15 09:15 14:08 14:40 16:45 17:08 19:02 20:08

Arrivo 09:23 12:15 17:29 19:08 20:15 20:47 22:02 22:58

(NON DIRETTI)

Arrivo 08:53 10:10 11:40 17:19 19:54 22:54

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:15 06:23 13:11 14:04 14:15 17:00 18:15

Arrivo 08:20 09:50 16:53 17:44 17:36 20:26 21:54

NAPOLI-CAMPOBASSO CAMPOBASSO-ROMA TERMINI Partenza 05:50 07:15 08:30 14:18 17:00 19:30

21 mar - 20 apr

(NON DIRETTI)

(DIRETTI)

Notte Termoli

Ariete CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

(NON DIRETTI)

Partenza 04:56 05:20 12:11 14:37 17:11 17:29 19:30

Arrivo 08:35 08:35 15:28 17:50 20:30 20:15 22:48

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55 Firenze: (P.zza Adua) 14,00 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,0018,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,10 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45 AUTOLINEA STATALE VENAFRO/ISERNIA/BOIANO/CAMPOBASSO/TERMOLI/ RIMINI/CESENA/IMOLA/BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area ser. Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini - 12.55 Cesena - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena - 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso - 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

A D N E G A

Bilancia 23 set - 22 ott

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - In questa giornata dovreste essere un tantino più attivi e cercare di variare i luoghi che frequentate di solito perché avete proprio bisogno di conoscere delle persone nuove, che 'potrebbero rinnovare qualcosa nela vostra vita. Tenntate davvero di impegnarvi e di essere più simpatici perchè vicino a persona che non vi interessano pèotrebbero esserne qualcuna che invece vi interessa! Toro - In questa giornata potreste ottenere una grande gratificazione economica, perché finalmente avete raggiunto un vostro obiettivo, che ovviamente comporterà delle soddisfazioni anche in campo finanziario, appunto. Cercate però di contenere l'euforia e di non avere colpi di testa che possano spingervi a buttare tutto in inutili cianfrusaglie di cui potreste fare a meno. Gemelli - Solo perché non siete d'accordo con una opinione espressa innocentemente da una persona a voi vicina, non significa che per questo dobbiate tenerle il muso per tutta la giornata! Gli altri sono liberi quanto voi di esprimersi, tanto più se hanno qualcosa da ridire! Non potete avere sempre ragione, dovreste averlo capito ormai! I vostri comportamenti potrebbero essere scambiati per quelli di persone immature. Cancro - In questa giornata potrebbe ariare una notizia che tanto aspettavate, oppure un pacco postale che potrebbe rendevi felici, in quanto avete fatto un acquisto che vi ha reso orgogliosi! Capita di essere felici con poco e questa è la vostra giornata per essere felici ed euforici, anche per un motivo futile! Sempre meglio andare in giro con un sorriso che con una faccia funerea no? Leone - Le persone apprezzano generalmente la compagnia di chi le fa sentire bene, di chi le appaga e soprattutto se si tratta di persone appena conosciute, di chi le adula e le riverisce! Forse in tutto questo tempo non lo avete imparato, ed è per questo che probabilmente oggi riceverete l'ennesimo due di picche! La vostra svogliatezza vi perseguita e non mette in risalto la persona che siete. Vergine - In questa giornata potreste trovarvi in una situazione imbarazzante per voi, ma che per gli altri sarà perfettamente normale! Avete tutto il tempo per rendervi conto di come dovreste comportarvi, per cui non scappate ala prima occasione, come solitamente fate quando non sapete come reagire! Nel reagire d'impulso sbagliate più del novanta per cento delle volte, quindi aguzzate l'ingegno. Bilancia - In questa giornata potreste trovare qualche problema dal punto di vista produttivo! Se siete degli artisti potreste non riuscire a trovare l'ispirazione e se siete degli scrittori potreste avere il tipico blocco, o più semplicemente se state scrivendo la tesi, potreste non sapere più dove reperire materiale! Sono cose che capitano! Vuole dire soltanto che avete bisogno di una pausa per schiarivi le idee. Scorpione - In questa giornata, poter beneficiare della vostra presenza, avrà un prezzo! Infatti sarete molto richiesti e quindi non avrete tempo per tutti, quindi vi toccherà fare una selezione e quale selezione migliore, se non quella basata sulla convenienza? Anche se suona un tantino meschino è proprio su questa che vi dovete basare, poiché gli altri faranno e farebbero altrettanto con voi. Sagittario - In questa giornata sarebbe una buona idea iniziare a programmare qualche viaggio per le vacanze! Prima o poi anche voi avete bisogno di prendervi una pausa dalla realtà, quindi non sottraetevi all'istinto di sfogliare uno di quei bellissimi cataloghi! Anche solo prendere in considerazione l'idea vi farà sentire certamente meglio da subito, anche se non potete abbandonare la vostra postazione ancora per un po'. Capricorno - In questa giornata dovreste evitare di esprimere opinioni sulle nuove conquiste dei vostri amici, poiché potrebbero prendersela per una vostra parola, secondo voi detta con innocenza, ma secondo altri detta con malizia! Cercate di tenervi in disparte e se proprio non vi riesce di tenere chiusa la bocca, abbiate la pazienza poi di aspettare che la rabbia degli altri passi. Acquario - In questa giornata fareste bene a prendere più in considerazione un vostro obiettivo ed il modo per metterlo in atto il più presto possibile! Non tutti i sogni sono irrealizzabili e questa volta siete sulla buona strada! Dovete soltanto trovare il coraggio per credere di più in ciò che fate ultimamente, perché una persona ha potuto togliervi la fiducia in voi stessi e voi non avreste dovuto permetterglielo. Pesci - In questa giornata qualcuno potrebbe influenzare la vostra visione delle cose e potreste essere portati a fare cose che normalmente non avreste fatto. Questo è tipico di voi, poiché siete facilmente impressionabili dalle persone che vi vogliono bene! Però attenti, non è detto che essi debbano sempre avere ragione, una volta tanto dovreste anche trovare da soli la vostra strada non trovate?


ANNO IV - N° 247 - DOMENICA 30 OTTOBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR DEL GIORNO ALLE FORZE DI SICUREZZA

L'oscar oggi lo assegniamo alle forze di sicurezza, Polizia e Carabinieri, che hanno isolato alla perfezione la Provincia di Isernia, dove l'associazione Casapound presentava un libro. Com'è noto Casapound viene considerata dalla sinistra un'associazione di stampo fascista e c'era preoccupazione a Isernia per la concomitante manifestazione di protesta organizzata dalla sezione isernina di Rifondazione Comunista. Una preoccupazione che ha consigliato un notevole spiegamento di forze nel capoluogo pentro, tanto da impressionare gli isernini, rimasti a bocca aperta davanti agli agenti in tenuta antisommossa. Ma la mobilitazione delle Forze dell'ordine è servita a sconsigliare qualunque degenerazione della protesta e, alla fine, tutto è andato nel migliore dei modi. Casapound ha presentato il suo libro mentre Rifondazione faceva baccano. Tutto qui.

IL TAPIRO DEL GIORNO AL BUONTEMPONE DEL CENRODESTRA

VENAFRO

Il tapiro lo regaliamo oggi a quel buontempone del Centrodestra che ha pensato bene di inviare a tutti i maggiori esponenti della politica isernina una bella lettera anonima in cui spiegava a loro e al presidente Iorio come si potesse gestire un post elezioni che si presenta decisamente turbolento. L'anonimo suggeritore invita il presidente a dare un ente ciascuno a Mauro, Di Pasquale, Crolla e Pontarelli, i trombati delle elezioni regionali. Poi consigliava Iorio di pensare anche al comune di Isernia e alla futura candidatura a sindaco del centrodestra. E qui vengono fuori altri nomi, come quello di Fantozzi, commissario dello Iacp. Insomma, di tutto e di più. Ma chi l'ha spedita quella lettera? Noi qualche idea ce l'abbiamo............ e gli diamo il Tapiro.

PIEDIMONTE MATESE

AGNONE

Si finge amico di famiglia per spillare soldi ad ignari anziani: 32enne denunciato Sorbo (Sel) chiede la testa del sindaco Cotugno: “Deve dimettersi l’elettorato lo ha bocciato” A PAG. 15

Dieci anni di attività per il centro di reumatologia dell’ospedale Caracciolo A PAG. 15

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ISERNIA L'uomo aveva raggirato anche alcuni pensionati della provincia di Isernia

Truffava anziani, 32enne nei guai Un giovane di Napoli denunciato a piede libero dai carabinieri di Piedimonte PIEDIMONTE MATESE. Aveva raggirato diversi anziani sia nella provincia di Isernia che in quella di Campobasso. Ma ora l'autore di queste truffe è stato smascehrato dai Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese. Con l'accusa di truffa aggravata è stato infatti denunciato a piede libero un 32enne di Napoli. I militari hanno scoperto che utilizzava una tecnica collaudata: si faceva dare soldi dalle povere vittime, presentandosi come un vecchio amico del figlio o di un nipote che nei suoi confronti aveva un debito, che consisteva sempre in somme di svariate centinaia di euro. Per convincere la vittima “predestinata”, fingeva addirittura davanti a lei di parlare al telefono con il figlio, fin quando non otteneva il denaro. L'ultima

Tredici comuni abruzzesi potranno accedere ai servizi offerti dall'ente isernino

L'Alto Sangro “passa” con il Molise Storico protocollo d'intesa tra le Camere di commercio dell'Aquila e Isernia ISERNIA. Un protocollo d'intesa per certi versi storico, quello firmato dai presidenti delle Camere di commercio dell'Aquila e di Isernia, Lorenzo Santilli e Luigi Brasiello: i cittadini e gli imprenditori di 13 comuni dell'Alto Sangro potranno rivolgersi direttamente all'ente camerale isernino per svolgere numerose pratiche e per accedere direttamente ai servizi. Una svolta, per gli imprenditori dei paesi abruzzesi a ridosso del confine molisano: fino a ieri erano costretti a raggiungere l'Aquila e farsi un'ora e mezza di viaggio, mentre Isernia dista appena mezz'ora. Non solo: con l'apertura del secondo lotto della superstrada Isernia-Castel di Sangro, i tempi di riducono ancora di più, è stato detto durante un incontro che si è tenuto venerdì pomeriggio a Castel di Sangro. Gli amministratori locali e i presidenti dei due enti camerali hanno espresso il desiderio di intensificare i rapporti tra le due aree di confine, chiamate a progettare insieme lo sviluppo economico di un territorio che ha tante caratteristiche in comune. Insomma: si punta ad arricchire di nuovi e più importanti contenuti questo accorda programmatico. Tra l'altro l'Alto Sangro ha espresso più volte il desiderio di passare con la provincia di Isernia: il capoluogo è vicino e con l'Alto Molise ci sono legami storici e culturali. In qualche modo, dunque, l'intesa oltre a riaprire il dibattito sull'”annessione dell'Alto Sangro” da parte del Molise, “abbatte” i confini tra le due aree, proprio in un periodo in cui si parla di soppressione delle province. Alle tv locali il presidente Brasiello ha

detto che ha voluto giocare di anticipo, in modo da evitare che eventuali riforme penalizzino questi territori. Accordi del genere sono una novità in Italia. Già altri enti si sono informati. Nel frattempo la Camera di commercio di Isernia punta a un'intesa anche con i paesi confinanti dell'Alto Casertano. Non a caso anche questi centri hanno manifestato la loro volontà di passare con la provincia di Isernia.

Luigi Brasiello

Agnone, dieci anni di successi per il centro di Reumatologia AGNONE. La Reumatologia di Agnone compie 10 anni e in tale occasione il responsabile dell'unità operativa, Franco Paoletti ha organizzato la II Edizione delle Giornate Reumatologiche Altomolisane, al quale hanno preso parte relatori di fama internazionale. In 10 anni presso a reumatologia dell’Ospedale Caracciolo sono afferite migliaia di persone affette da malattie reumatiche che hanno trovato risposte efficaci sia da un punto di vista diagnostico che terapeu-

tico. Le più moderne tecniche strumentali utili nella diagnostica precoce di questa malattia altamente invalidanti sono utilizzate nel centro del Caracciolo (ecografia articolare per patologia infiammatorie, morfometria vertebrale computerizzata, angioscopia percutanea). Oggi la speranza è che possa proseguire il percorso assistenziale specialistico intrapreso, l’augurio che possa essere ulteriormente potenziato e migliorato il centro reumatologico in Alto Molise.

truffa gli è costata molto cara. L'immediata attività investigativa dei Carabinieri ha consentito di raccogliere una serie di elementi indiziari, avvalendosi di testimonianze e il riconoscimento attraverso l'identikit i militari sono riusciti ad incastrare il truffatore. Il 32enne, di Napoli, già noto alle forze dell'ordine, è stato

denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Sono ora in corso verifiche per capire se abbia messo a segno truffe del genere anche nelle province limitrofe. I primi riscontri dicono che qualche incursione il 32enne l'avrebbe effettuata anche nel Venafrano.

Venafro. Sorbo attacca il sindaco

“Bocciato dagli elettori, Cotugno si dimetta” VENAFRO. Prosegue il dibattito scatenato dal risultato tutt'altro che positivo riscosso dal sindaco Nicandro Cotugno alle Regionali. Coglie la palla al balzo Antonio Sorbo, capogruppo di Città Nuova. Che afferma: “Nessuno sconto all’Amministrazione comunale di Venafro. Riteniamo che in questo momento storico l’obiettivo dell’opposizione in Consiglio comunale sia quello di lavorare per mandare a casa prima possibile un sindaco e un’Amministrazione che sono stati sonoramente bocciati dai cittadini venafrani nell’ultima tornata elettorale e per costruire una alternativa seria ad un governo fallimentare che in oltre tre anni non ha dato alcuna risposta seria e concreta alle problematiche più importanti che attanagliano il territorio. Diamo atto all’assessore Adriano Iannacone della sua onestà intellettuale per aver finalmente ammesso, qualche giorno fa, in una intervista ad un giornale locale, che fino ad oggi questa amministrazione sostanzialmente ha prodotto poco o nulla, tradendo gli impegni assunti in campagna elettorale, e che è necessario recuperare il tempo perduto. E’ quanto noi andiamo sostenendo da tempo ed è significativo il fatto che nessun assessore abbia fino ad ora risposto alla nostra richiesta, formulata qualche mese fa, di rendere pubblici i risultati della propria attività. Evidentemente non c’è Antonio Sorbo granché da comunicare vista l’inconsistenza di questa amministrazione. Per quanto ci riguarda, quindi, continueremo nella nostra attività di opposizione informando i cittadini e continuando a formulare, come sempre abbiamo fatto in questi anni, proposte concrete per la città. Lanciamo un appello a tutte le forze politiche e soprattutto agli uomini di buona volontà, presenti anche nell’attuale maggioranza, che, al di là degli schieramenti, hanno davvero a cuore le sorti di Venafro, ad iniziare subito a lavorare per mettere in piedi un progetto per la città che guardi al futuro e non al passato e per fare in modo che venga presto archiviata la triste e negativa esperienza dell’Amministrazione Cotugno”.

Bagnoli, al via concorso dedicato alle favole e alle leggende molisane BAGNOLI DEL TRIGNO. La Compagnia di Cultura Popolare “La Perla del Molise” in collaborazione con il Cenacolo Culturale del Calice Rosso, presentano “Affavolando”, una rassegna-concorso di favole, racconti e leggende molisane. Il primo incontro, in cui sarà presentata ufficialmente la manifestazione, si terrà domani, alle ore 20,30, presso il Calice Rosso di Bagnoli del Trigno. In tale occasione, in collaborazione con l’Associazione “L’Areté” di Isernia, saranno

rappresentate alcune favole e racconti molisani, ad opera degli attori Carmelina Di Florio, Giampaolo D’Uva, Paolo Pugliese. La serata sarà accompagnata da una cena con menù a tema. La rassegna-concorso è aperta alla partecipazione gratuita di tutti gli interessati. Si vincono 500 euro. Più dettagliate informazioni ed il regolamento possono essere scaricati sui siti web www.ccplaperladelmolise.it e www.calicerosso.it .


TERMOLI Il circolo cittadino difende l’ex sindaco dagli attacchi dell’esponente della Lega Sannita

Scontro Rainone-Anacoreta Interviene l’Idv “Le accuse sono false ed infamanti che cercano di distogliere l’attenzione dalla realtà dei fatti passati e presenti” LARINO - In relazione all’articolo apparso sabato 22 ottobre sugli organi di stampa locali, in cui il coordinatore provinciale della Lega Sannita Franco Rainone si compiaceva della mancata elezione del candidato Nicola Anacoreta al Consiglio Regionale molisano, il circolo IDV di Larino ritiene opportuno fare alcune precisazioni. Franco Rainone si è dimostrato una catastrofe politico-amministrativa; i larinesi lo sanno, ma è bene che lo sappiano anche il resto dei molisani. Risulta, comunque, difficile rispondere a colui che dichiara di aver sostenuto il centro destra larinese (con pessimi risultati, vien da dire) perché “è l’unica forza di centro sinistra”. Nel caso di specie, sarebbe stato più semplice ammettere che, come molti trasformisti ed opportunisti, da ex compagno socia-

lista con matrice Marxista ha cambiato quattro partiti in pochissimo tempo, forse solo per convenienza personale. Ciò, dopo aver detto peste e corna del centro destra molisano e larinese per un decennio. Oggi ne è il suo più agguerrito sostenitore, alla faccia della coerenza e dell’onestà. Franco Rainone detiene un record molisano; è stato cacciato prima dalla giunta comunale (sindaco Anacoreta) e poi da quella provinciale (presidente D’Ascanio) e questo la dice lunga sulla sua incapacità politico-relazionaleamministrativa. Il popolo di Larino l’ha capito bene, infatti Rainone alla sua ultima partecipazione elettorale nel 2008 non è stato eletto nemmeno consigliere comunale, riportando un risultato deludente. Per quel che riguarda l’operato di Nicola Anacoreta

da sindaco di Larino, questi, nonostante la “zavorra” Rainone, in collaborazione con l’allora maggioranza, è riuscito a realizzare, forse non tutti lo ricordano, moltissime opere e cose positive. Fra queste: parcheggio centro storico, case in muratura per i terremotati invece che casette in legno, pubblica illuminazione, contratti di quartiere, palazzo Ducale, reti idriche e fognanti, pavimentazione di via Cluentio, scuola media, Caserma dei carabinieri. Franco Rainone, tutto questo, non sarebbe riuscito a realizzarlo nemmeno in mille anni di amministrazione. Era doveroso, per il circolo del candidato e del partito più

votato a Larino alle ultime consultazioni regionali, difendersi da accuse false ed infamanti che cercano di distogliere l’attenzione dalla realtà dei fatti passati e presenti e, soprattutto, dal disastroso riscontro elettorale della destra larinese, nonostante l’appoggio, davvero accorato, di Franco Rainone. Con l’occasione, si ringraziano, ancora una volta, i 918 elettori che hanno creduto in Nicola Anacoreta e che lo stimolano a continuare a fare politica, come sempre, nel rispetto della legalità, dell’etica e lottando dalla parte della popolazione. Il circolo IDV di Larino

La diocesi aderisce all’iniziativa Holyween Si svolgerà domani, in occasione della notte in cui la Chiesa universale celebra Ognissanti, l’iniziativa denominata Holyween e proposta dalle Sentinelle del mattino. Il progetto vuole restituire, all’importante ricorrenza, il giusto senso religioso facendo memoria e trasformando in un momento di evangelizzazione una notte che è diventata per molti quella di Streghe e Spiriti. Coordinata dall’equipe per la Pastorale gio-

vanile, guidata da don Stefano Rossi, e con l’appoggio del vescovo diocesano monsignor Gianfranco De Luca, l’evento è giunto alla quarta edizione in diocesi e, di anno in anno, trova crescenti conferme con l’adesione anche da alcuni istituti scolastici del territorio. Possono aderire all’iniziativa tutti coloro che lo desiderino. Per farlo, infatti, basterà esporre alla propria finestra, porta o balcone di casa, la stampa di un santino

Quale futuro dopo la morte? Ogni qualvolta si cerca di attirare l’attenzione su ciò che ci attende dopo la morte, si risponde sempre “di non preoccuparci del futuro” oppure “con la morte finisce tutto, perciò mangiamo e beviamo”. Eppure non si può nascondere la curiosità di conoscere con certezza dove trascorreremo l’eternità. Nel Vangelo di S. Luca al capitolo 16 versetti 19 e seguenti, il Signore Gesù ci dà la risposta esaustiva attraverso il racconto della storia del ricco e del povero Lazzaro, un mendicante ricoperto di ulceri, il quale si nutriva con le poche briciole che cadevano dalla tavola del ricco signore. Alla loro morte il ricco andò in un luogo di tormenti (inferno) mentre Lazzaro fu portato dagli angeli nelle “braccia di Abramo”(il paradiso) . Sicuramente la condizione del ricco era molto difficile e tormentata, tanto che chiese ad Abramo di mandare Lazzaro ad intingere il dito nell’acqua e andare a rinfrescargli la bocca. Abramo rispose che non era possibile in quanto tra i due vi era una voragine che ne impediva il passaggio dall’uno all’altro posto. Anche all’ulteriore richiesta di mandare a casa di suo padre Lazzaro per informarlo dell’esistenza di quel luogo di sofferenza affinché anche lui e gli altri fratelli non finissero nello stesso tormento, Abramo rispose che non era possibile in quanto avevano Mosè e gli altri profeti (La Sacra Scrittura), se non “ascoltano questi non si lasceranno convincere neppure se uno dei morti risuscita”( dall’Evangelo di Luca cap. 16 versetto 31). In questo racconto Gesù mette bene in chiaro che i morti non hanno nessuna possibilità né di vedere né di comunicare con i vivi. L’unica guida è costituita dalle Sacre Scritture perché esse contengono tutti quelli insegnamenti spirituali e morali che permettono di vivere in sintonia con la volontà di Dio. Esse forniscono risposte esaurienti in merito alla vita ultraterrena e insegnano che gli uomini sia in vita sia dopo la morte appartengono a due classi diverse: i perduti e i salvati. Nel linguaggio biblico i salvati sono coloro che si sono pentiti dei loro peccati e si sono convertiti a Gesù Cristo, riconoscendolo per fede l’unico e personale Salvatore. Alla fine della vita terrena, costoro “muoiono” nel Signore e pertanto vanno immediatamente nella casa del Padre celeste. S. Paolo insegna che inseguito alla morte fisica si va a vivere direttamente con Cristo, condizione questa senz’altro migliore di quella terrena; per questo motivo egli considerava il morire un “guadagno”. Inoltre, coloro che muoiono nel Signore sono beati, si riposano dalle loro fatiche, sono accolti e consolati da Dio. Questa è l’eredità celeste riservata a tutti i figliuoli di Dio. Completamente diversa è la condizione dei perduti i quali, avendo rigettato durante la loro esistenza il dono della Salvezza in Cristo, muoiono nel peccato. Il loro spirito

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cui si è particolarmente legati. Questo modo diverso di celebrare la notte di tutti i santi non è in opposizione all’altra ben più conosciuta e partecipata. Vuole essere semplicemente un forte richiamo al senso cristiano di un giorno nel quale la chiesa invita tutti a considerare la santità a cui è chiamato ogni suo membro ed ammirare e imitare la santità raggiunta da coloro che hanno vissuto infedeltà e verità il vangelo.

va immediatamente nel fuoco eterno preparato per satana e i suoi angeli, dove saranno tormentati per l’eternità e non avranno la possibilità di oltrepassare quella voragine citata da Abramo. La S. Scrittura insegna anche che ci sarà la resurrezione dei morti e i corpi dei figliuoli di Dio si ricongiungeranno al loro spirito e saranno resi conformi al corpo della gloria di Cristo. Lo stesso S. Paolo afferma che tutto questo è un mistero, una verità difficile da comprendere poiché la nostra mente è troppo limitata per comprendere un tale mistero, ma il credente lo accetta per fede essendo certo che Dio non mente. Anche i corpi dei perduti risorgeranno, si ricongiungeranno al loro spirito e saranno giudicati. Il Signore Gesù dichiara che chiunque si ravvede dei propri peccati e crede in lui, “non sarà mai giudicato ma è passato dalla morte alla vita e non c’è nessuna condanna” (dal Vangelo di Giovanni capitolo 5 versetto 24). L’abolizione della condanna è avvenuta perché Cristo si è caricato dei nostri peccati, subendo il giudizio che spettava all’uomo e per questo motivo esorta ripetutamente gli uomini a ravvedersi prima che sia troppo tardi, li supplica a riconciliarsi subito con lui. I morti, inoltre, non sono né onnipresenti né onniscienti perché la loro presenza è limitata al luogo dove essi sono, quindi non hanno la possibilità di comunicare con i vivi e né questi con loro. L’onnipresenza e l’onniscienza sono attributi che appartengono soltanto al Signore. L’idea che i morti e i vivi possono in qualche modo interagire è molto suggestiva ma non è biblica. Il credente possiede migliori certezze perché ha il privilegio e la grazia di godere la comunione con l’Iddio tre volte santo e soltanto quando sarà in cielo godrà della gioia e della comunione con gli altri credenti. Il mondo dei morti e quello dei vivi non possono interagire, anzi Dio proibisce la magia ed altre pratiche magiche. Il re Saul morì miseramente perché si era macchiato di peccato per aver consultato gli spiriti dei morti. In nessuna parte della Sacra Scrittura si legge, infatti, che l’anima dei morti diventa onnipresente, onnisciente e capace di comunicare con i vivi; la loro presenza è imitata al Paradiso o all’inferno, quindi non hanno la possibilità di comunicare con gli uomini e né questi con loro. Il Signore Gesù insegna che chiunque si ravvede dei propri peccati e crede in lui non sarà mai giudicato e non ci sarà nessuna condanna. Egli morendo sulla croce si è fatto carico dei peccati dell’uomo e di conseguenza il giudizio che spettava al peccatore lo ha subito lui. Accettare questa verità vuol dire godere la vita eterna insieme a Cristo Gesù, rifiutarla vuol dire vivere l’eternità senza di lui. Lettura consigliata: dal Vangelo di LUCA cap. 16 vers. 19-31 CHIESA CRISTIANA EVANGELICA COLLE MACCHIUZZO (via DELLE ORCHIDEE), TERMOLI VIA dei GRECIS,ISERNIA www.evangelicatermoli.org. info@evangelicatermoli.org

Cena spettacolo con Gigione Donatello e Manayt

Nuovo riconoscimento al liceo Jacovitti

GUGLIONESI – Il prossimo 19 Novembre, con inizio alle 21, presso l'hotel Aljope ci sarà una cena spettacolo con l’imprevedibile Gigione Donatello e Manayt, e ripercorre il suo ricco repertorio di brani originalissimi. Dopo lo spettacolo la serata proseguirà con tanta musica da ballo per tutte le età. Per qualsiasi informazione e prenotazioni si può contattare il numero 0875-689500.

TERMOLI – Ennesimo riconoscimento per il Liceo Artistico “B. Jacovitti” di Termoli. Il lavoro svolto dagli studenti della IV C ha ottenuto il primo premio, ex equo con l’Istituro Ripetta di Roma, alla 40esima edizione del Concorso nazionale Ecole instrument de Paix (Eip). Tema di questa edizione: “RegionItalia, le diversità nell’Unità, essere italiani uguali e diversi, liberi e solidali”.


TERMOLI

Cantieri Navali, la Fiom-Cgil chiede un incontro con la Regione “Il presidente Iorio si attivi per la convocazione del tavolo a garanzia dei livelli occupazionali dei lavoratori” TERMOLI - La Fiom - CGIL regionale, in riferimento alla richiesta avanzata dalla società Cantieri Navali al comune di Termoli per la concessione di un area demaniale (adiacente stranamente alla società Cantieri Navali SpA con a carico circa 60 lavoratori in regime di cassa integrazione da vari anni), lo scorso 26 Ottobre ha chiesto un incontro con il sindaco Basso Di Brino per avere chiarimenti in

merito alla richiesta avanzata dalla Cantieri Navali. Il primo cittadino ha risposto di aver fissato l’incontro per il 7 Novembre alle 11. Sempre il sindacato ha chiesto un incontro (con nota del 12 Agosto e sollecito il 1 Settembre scorsi) all’Assessorato al Lavoro e all’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Molise in merito alla determina del servizio politiche industriali per il bando R&S Filiere, dove

Fiat, la fotografia della Uilm-Uil: “I lavoratori sono demotivati” TERMOLI – Il sindacato Uilm – Uil dopo la riunione della RSU di stabilimento con la direzione del personale Fiat, tira le somme di quanto accaduto. “Secondo il copione di un film già visto (scritto da qualcun altro naturalmente …. ) - si legge in un comunicato sindacale -, mentre gli ultimi ragazzi interinali venivano mandati a casa, qualcuno bene faceva a firmare accordi dettati dall'azienda. Accordi unilaterali che prevedono il prelievo delle ultime briciole di P.A.R. rimasti ai lavoratori, consegnandoli nelle mani della stessa azienda”. Il sindacato a questo punto illustra, a suo modo di vedere, quale è il quadro della situazione: lavoratori demotivati e carichi solo di provvedimenti disciplinari; mancanza di valorizzazione professionale ( IV e V Livello) per i lavoratori che da anni meritano questo riconoscimento; perdita di posto di lavoro con continue fuoriuscite di ragazzi interinali; mancanza di piani industriali per il territorio; continue richieste di cassa integrazione. “Su questo scenario, qualcuno si permette anche di firmare accordi – scrivono dalla Uilm Uil -. Cosa porta a casa questo per i lavoratori ed il territorio? Crediamo siano solo mortificazione per i lavoratori. Aggiungiamo inoltre che da oltre sette mesi non si vuole parlare con i lavoratori tramite le assemblee retribuite, non riusciamo a spiegarci i motivi. Lasciamo ai lavoratori l'interpretazione di questi comportamenti – conclude il comunicato -, i quali non trovano alcuna collocazione con quelli che sono gli interessi dei lavoratori, e di tutti quei padri e madri di famiglia (giovani) che aspettano un posto di lavoro.

Nuovi vicari foranei in diocesi Da ieri, all’indirizzo web www.diocesitermolilarino.it è pubblicata la comunicazione ufficiale con cui monsignor Gianfranco De Luca annuncia le nuove nomine diocesane a Vicario foraneo. Dopo le prese di possesso canonico dei nuovi parroci e il riassetto delle zone foranee (che da sei sono diventate quattro), la Diocesi affida a don Benito Giorgetta la forania Termoli - San Giacomo, a don Angelo Castelli quella di Santa Croce di Magliano - Casacalenda e a don Marcello Paradiso per Montenero di Bisaccia - Castelmauro. Il vicario foraneo è stretto collaboratore del Vescovo e lo coadiuva nelle attività pastorali in riferimento a una zona ben individuata della Diocesi. Esercita una funzione di coordinamento tra i confratelli sacerdoti le loro comunità e il vescovo. Tra i vicari foranei manca ancora la nomina per la zona di Larino - Campomarino dovuta al fatto che essa non ancora è completa nella sua definitiva composizione per questo nuovo anno pastorale. Attualmente è il vescovo stesso che personalmente se ne prende cura in attesa della definizione dell’intero servizio pastorale delle singole comunità.

vengono affidati ben 1,6 milioni di euro alla Cantieri Navali, incontro che ad oggi non è stato ancora convocato. Pertanto la Fiom - CGIL chiede al Presidente Iorio di attivarsi per la convocazione del tavolo istituzionale (come da richieste avanzate), a garanzia dei livelli occupazionali dei lavoratori della Cantieri Navali, vista anche l’alta esperienza e professionalità dei lavoratori.

Situazione precaria delle famiglie L’intervento del consigliere Marinucci TERMOLI - Purtroppo, siamo chiamati a registrare, ancora una volta, che chi ci rimette sono sempre i soliti… Le persone più deboli, costrette a piegarsi sotto il peso della vita quotidiana. Non è “pessimismo” , ma è la realtà. Sono sicuro che ognuno di noi in famiglia o tra gli amici è a contatto con situazioni di precariato quotidiano. Dalle più pesanti, come quelle di chi non arriva a fine mese. A quelle di chi fino a ieri pensava di avere dei diritti ormai acquisiti e che invece, oggi, si ritrova con uno stipendio non garantito, viste le norme che il governo ha messo come pegno della sua salvezza. La sanità è di fatto privatizzata. Se vuoi fare un esame devi affidarti al privato altrimenti attendere i tempi della sanità pubblica significa rischiare. L'istruzione pubblica e le Università stanno tornando ad essere luoghi elitari visti i costi che le famiglie italiane devono affrontare. E' una questione sociale. La politica dovrebbe smetterla di pensare alle discussioni di palazzo. Dovrebbe tornare tra la gente. Per ascoltare quali siano i bisogni della persone e delle comunità. L'art 3 della Costituzione Italiana dice che: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizza-

Parrocchia di Gesù Crocifisso, oggi si insedia don Giuseppe Caserio TERMOLI - Si terrà oggi alle 18 la presa di possesso canonico per don Giuseppe Caserio alla parrocchia di Gesù Crocifisso. La celebrazione eucaristica sarà presieduta da monsignor Gianfranco De Luca, vescovo della diocesi di Termoli - Larino. Don Giuseppe Caserio, originario di Montenero di Bisaccia, è parroco dal 1984 e attualmente ricopre il ruolo di direttore dell’Ufficio per i ministeri e il diaconato della Diocesi.

Donato e Sara oggi sposi NUOVA CLITERNIA - Oggi alle 12 nel Santuario di Madonna Grande convoleranno a nozze Donato Di Rado e Sara Chiavelli. I due “piccioncini” saranno scortati da genitori, parenti ed amici, per questo importante momento della loro vita. Dopo la funzione reli-

zione politica, economica e sociale del Paese”. Dove fallisce l'art. 3 oggi? Quando due giovani, ad esempio, pensano di costruire una famiglia. Uno precario con contratto a progetto. Senza ferie. Senza diritti lavorativi. Senza diritti sociali. L'altro magari disoccupato o a partita Iva. Pensate che una banca qualsiasi dia un mutuo a questi ragazzi? E se decidessero di avere un figlio? Considerando che non possono assentarsi dal lavoro perché nessuno dei due ha diritti sociali, chi lo accudirà?; Oppure, quando una famiglia normale, oggi, si vede togliere uno stipendio per riduzione del personale perché – come prevedono le nuove norme emanate dal Governo - c'è la crisi. E se prima non arrivava a fine mese, dopo cosa farà?; O, ancora, quando un anziano che aveva già una pensione da fame, oggi, si vede tagliare i servizi sociali che almeno lo aiutavano ad andare avanti. Di fatto oggi stiano andando verso una Repubblica non più fondata sul lavoro, ma fondata sul mercato. Quale soluzione? Oggi c'è bisogno di un respiro più ampio e di una condivisione delle risorse umane ed economiche. Fermiamoci un attimo e riprendiamo il discorso non sulle cose ma sul valore delle persone e della loro qualità di vita. Torniamo a rispettarci e ad ascoltarci, anche e soprattutto, nella vita politica e sociale. Abbiamo bisogno di ripensare ad una vita conviviale che ci indirizzi verso una meta che sia lo stare bene insieme… ma di tutti, non solo di pochi. Paolo Marinucci Consigliere comunale di Termoli

giosa i novelli sposi invitano familiari, parenti ed invitati ad un succulento banchetto. A Donato e Sara giungano i più calorosi auguri da parte degli amici del bar Dommar. Auguri sinceri anche dalla redazione de “La Gazzetta del Molise”.

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SPORT

www.lagazzettadelmolise.it SERIE D, L’AGNONE RICEVE LA CAPOLISTA IN TRASFERTA TRIVENTO E ISERNIA Quattro vittorie consecutive lontano dal Piano D’Accio la dicono lunga sul valore della prossima avversaria dell’Olympia Agnonese. La capolista Teramo si presenta al Civitelle con un biglietto da visita di tutto rispetto: in otto gare il team abruzzese ha collezionato sei vittorie e due pareggi, ancora nessuna sconfitta per Arcamone e soci che, tra l’altro, vantano il miglior attacco del girone con venti reti realizzate fino ad ora e la miglior difesa, con soli tre gol incassati. Dopo il ko interno subito domenica scorsa in casa e nel derby contro il Trivento, la squadra di Corrado Urbano sarà attesa da un’altra gara casalinga, altrettanto difficile se non impossibile. L’allenatore del team alto molisano avrebbe voluto arrivare a questo importante appuntamento con l’organico a sua completa disposizione ed invece il trainer laziale dovrà rinunciare ad uno dei giocatori più importanti, il centrocampista d’Ambrosio squalificato. Con molta probabilità sarà Partipilo a sostituirlo, affiancato da Ricamato e Di Lollo. A PAG. 21

IERI SERA LA PRESENTAZIONE DELLA 38^ SU & GIU’ Presentazione in grande stile ieri a Campobasso per la 38^ edizione della Su e Giù, la non competitiva più amata dai molisani che domenica 13 novembre colorerà le strade del capoluogo, mescolando il giallo ed il blu con le tinte del tricolore. La 38^ edizione, patrocinata dalla Regione Molise, dal Comune e dalla Provincia di Campobasso, rientra, dietro sollecitazione della Prefettura e del CONI di Campobasso, nel novero degli eventi volti alla celebrazione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Il Gruppo Sportivo Virtus, impegnato a pieno organico nella realizzazione di una giornata speciale, stempererà il sentimento patriottico con quello dell’unità nell’accoglienza, nell’integrazione e nella tolleranza fra i popoli. Il conto alla rovescia è iniziato, si preparino tute scarpette e … polmoni! Sarà una giornata memorabile per una Su e Giù eccezionale! A PAG. 22

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

Nuovi problemi di formazione per Provenza costretto a rinunciare anche a Cenciarelli e Forgione

In Maremma per cambiare il finale Il lupo cercherà di confermare le buone prestazioni provando a tener duro sino al triplice fischio I CONVOCATI 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18.

L’AVVERSARIO

IULIANO SPLENDIDO MODICA FATTICCIONI MASULLO ESPOSITO ALTOBELLO SCUDIERI QUADRI CIRILLO FAZIO GIANNATTASIO PIANO SIVILLA TODINO D’ANNA BALISTRERI CRUZ

Sorpresa Gavorrano I toscani ora sognano

Balistreri in azione

basso ne avrebbe meritato 4. Il match odierna è sulla carta difficile. Il Gavorrano rappresenta la vera sorpresa del girone B della seconda divisione e, partito con l’obiettivo della salvezza, si ritrova nelle zone alte della graduatoria. In casa la squadra di Pagliuca è ancora imbattuta e detiene due record: miglior attacco del raggruppamento con 21 gol all’attivo e capocannoniere del girone (Fioretti 12 gol in 12 partite). I rossoblù scenderanno in campo, come sempre, per conquistare l’intera posta in palio ed imporre il proprio gioco. Nuovi problemi di formazione per mister Provenza che dovrà rinunciare quest’oggi allo squalificato Forgione e all’infortunato Cenciarelli, oltre ai

E’ partito nella mattinata di ieri alla volta di Gavorrano per affrontare una delle trasferte più lunghe dell’intera stagionale. Il Campobasso non ha avuto molto tempo a disposizione per preparare il match in terra toscana, visto il turno infrasettimanale di mercoledì, ma i rossoblù sono carichi al punto giusto e pronti a proseguire sulla strada intrapresa. Cercando di suonare dal consueto spartito, fatto di bel gioco, grinta e sacrificio, ma cambiando la sinfonia finale. Tanto lavoro a livello mentale in questi giorni per mister Provenza che ha dovuto far assorbire ai suoi le ultime delusioni. Due grandi gare, con Neapolis e Catanzaro, che hanno fruttato solo 2 punti, laddove il Campo-

lungodegenti Triarico e Marino. Il fantasista di proprietà della Fiorentina è alle prese con un problema muscolare, rimediato nel match di mercoledì, e pertanto non è presente nella lista dei convocati. Mister Provenza dovrebbe schierare Iuliano tra i pali. Confermata la difesa con Modica ed Esposito sugli esterni e Scudieri e Altobello al centro. In mediana dovrebbero agire Quadri, Piano e Giannattasio, mentre in avanti a supportare Balistreri potrebbero esserci Todino e D’Anna. Il fischio d’inizio della gara tra Gavorrano e Campobasso sarà dato alle ore 14.30 dal sig. Aloisi di Avezzano, che sarà coadiuvato da Curatoli di Napoli e Ceravolo di Catanzaro. RS

COSI’ IN CAMPO AL ‘MALSERVISI’ ALLE 14.30 4-3-3

3 ESPOSITO 6 ALTOBELLO

1 IULIANO

9 TODINO 10 PIANO 4 QUADRI

5 SCUDIERI

11 BALISTRERI 8 GIANNATTASIO

2 MODICA

7 D’ANNA

ALLENATORE: Provenza

SQUALIFICATI: Forgione

INDISPONIBILI: Marino, Triarico, Cenciarelli ARBITRO: Aloisi di Avezzano ASSISTENTI: Curatoli di Napoli e Ceravolo di Catanzaro

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BERRETTI

Lupetti battuti anche dall’Andria E’ tornata nuovamente ai livelli disastrosi della passata stagione la Berretti del Campobasso che nel pomeriggio di ieri è uscita sconfitta anche dal rettangolo da gioco dell’Andria, squadra, fino a ieri, ultima in classifica con solo 3 punti. La formazione del tecnico Di Giacomo è stata battuta per 1-0 dai padroni di casa. Nelle ultime 5 giornate di campionato i rossoblù hanno conquistato 4 sconfitte ed 1 pareggio. Un cammino non da Campobasso.

Non chiamatelo più sorpresa. Chiamatelo con il proprio nome: Gavorrano. La formazione di Guido Pagliuca è oramai una realtà di questo campionato. Chi pensava che il tour de force delle ultime settimane avrebbe rivelato i veri valori di questa squadra è stato ripagato in termini di prestazioni. Tre prove di spessore per la squadra mineraria che al cospetto di corazzate come Paganese e Perugia non ha svolto il ruolo di vittima sacrificale. Anzi, il Gavorrano si è preso la scena, ha incantato per il suo gioco brillante e spregiudicato, Il tecnico del per la personalità messa sul Gavorrano campo nonostante l’età media Guido Pagliuca più bassa del campionato. Ragazzi giovani, ma già uomini. Dai duecento spettatori del «Malservisi», ai duemila di Perugia la sostanza non è cambiata, con il Gavorrano in vantaggio con Rosati e ripreso nel secondo tempo solamente grazie ad un calcio di rigore dubbio. I maremmani hanno superato la prova del fuoco. Parliamoci chiaro, tre punti, con due trasferte, contro Paganese, Vigor e Perugia, non li fa nessuno. A meno che non si parli di una grande squadra. Il Gavorrano da è una grande, non ci sono dubbi, neanche il «pompiere» Pagliuca, che prova a spegnere gli entusiasmi, riesce ad intortarci ribadendo che manca ancora molto alla salvezza. Sesta posizione in classifica, venti punti, a sole cinque lunghezze dalla capolista Paganese. Miglior attacco del campionato con ventuno reti fatte per un potenziale offensivo che dimostra come la «Fioretti-dipendenza» non sia più l’unica arma a disposizione dei minerari. E oggi si torna in campo con il Campobasso. Andrea Capitani (www.lanazione.it./grosseto)

13^ GIORNATA

CLASSIFICA

ARZANESE - MILAZZO CHIETI - APRILIA EBOLITANA - PAGANESE FONDI - PERUGIA GAVORRANO - CAMPOBASSO ISOLA LIRI - FANO L'AQUILA - CATANZARO MELFI - CELANO NEAPOLIS - GIULIANOVA V. LAMEZIA - AVERSA N. RIPOSA: VIBONESE

PAGANESE CATANZARO VIGOR LAMEZIA L’AQUILA PERUGIA GAVORRANO CAMPOBASSO GIULIANOVA ARZANESE CHIETI NEAPOLIS AVERSA N. (-1) ISOLA LIRI (-2) APRILIA FONDI VIBONESE EBOLITANA (-1) MILAZZO FANO (-3) MELFI (-2) CELANO

PROSSIMO TURNO 6 novembre - ORE 14.30 APRILIA - VIGOR LAMEZIA AVERSA NORMANNA - EBOLITANA CAMPOBASSO - ARZANESE CATANZARO - VIBONESE CELANO - ISOLA LIRI FANO - FONDI GIULIANOVA - GAVORRANO L'AQUILA - MELFI MILAZZO - NEAPOLIS PAGANESE - CHIETI RIPOSA: PERUGIA

Perugia: messa per Renato Curi

Brasile: Adriano fuori, è troppo grasso

C'erano alcuni dei suoi ex compagni, molti dei tifosi che lo hanno visto giocare e una delegazione di calciatori e dirigenti di oggi alla messa con la quale e' stato commemorato, a Perugia, Renato Curi. La cerimonia e' stata celebrata allo stadio di Pian di Massiano, che porta il suo nome. Domani saranno passati 34 anni dalla morte del 24enne Curi, che avvenne per arresto cardiaco mentre era in campo con la maglia del Perugia nella gara di Serie A con la Juventus, sotto una pioggia battente.

Adriano, ora al Corinthians che sta lottando per il titolo brasiliano, restera' fuori anche domani contro l'Avai'. Lo ha detto il tecnico Tite spiegando che ''Adriano ha assolutamente bisogno di perdere peso, e' ancora troppo grasso e sul campo non puo' muoversi come dovrebbe''. L'Imperatore e' tornato a giocare dopo 9 mesi disputando una manciata di minuti nelle sfide contro Atletico Go. e Botafogo, poi Tite non lo aveva convocato per Cruzeiro ed Internacional. Adriano peserebbe 106 kg.

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S P O RT CALCIO SERIE D

L’Agnonese riceve la capolista Teramo Dopo la sconfitta nel derby la squadra di Urbano ha ancora una gara al Civitelle Contro la corazzata abruzzese qualche problema di formazione per il mister granata Quattro vittorie consecutive lontano dal Piano D’Accio la dicono lunga sul valore della prossima avversaria dell’Olympia Agnonese. La capolista Teramo si presenta al Civitelle con un biglietto da visita di tutto rispetto: in otto gare il team abruzzese ha collezionato sei vittorie e due pareggi, ancora nessuna sconfitta per Arcamone e soci che, tra l’altro, vantano il miglior attacco del girone con venti reti realizzate

fino ad ora e la miglior difesa, con soli tre gol incassati. Dopo il ko interno subito domenica scorsa in casa e nel derby contro il Trivento, la squadra di Corrado Urbano sarà attesa da un’altra gara casalinga, altrettanto difficile se non impossibile. L’allenatore del team alto molisano avrebbe voluto arrivare a questo importante appuntamento con l’organico a sua completa disposizione ed in-

Damiano Partipilo dovrebbe sostituire lo squalificato D'Ambrosio (foto-altomolise.net)

vece il trainer laziale dovrà rinunciare ad uno dei giocatori più importanti, il centrocampista d’Ambrosio squalificato. Con molta probabilità sarà Partipilo a sostituirlo, affiancato da Ricamato e Di Lollo. Altra assenza importante si registra anche nel reparto offensivo dove, salvo un miracoloso recupero, non ci sarà l’esterno Pifano alle prese con un problema muscolare. Dunque al fianco di Keita tre giocatori si contendono due maglie: Gagliano, Bernardi ed Orlando. In difesa rientra Scampamorte dopo il turno di squalifica e dovrebbe andare a posizionarsi al centro al fianco di Pesce Rojas, mentre nei ruoli di terzini Urbano dovrebbe riconfermare Simone e Pellegrino, anche se è da tenere in debita considerazione anche la carta Litterio, a difendere la porta granata invece ci sarà Fabi. Un solo indisponibile per il collega Castellacci che dovrà rinunciare a Speranza; occhi puntati al Civitelle sull’ex di turno Luca Galuppi. Previsto il pubblico delle grandi occasioni con una nutrita rappresentanza ospite: difatti la Questura di Isernia ha concesso al club presieduto da Carmine Masciotra di mettere a disposizione della tifoseria teramana duecento tagliandi. Inoltre il patron della società abruzzese Campitelli si è impegnato personalmente per organizzare un servizio di vigilanza nel settore ospite mettendo a

Trivento, trasferta insidiosa in casa della Vis Pesaro Sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria ottenuta domenica nel derby del Civitelle di Agnone, l’Atletico Trivento proverà ad allungare la serie positiva fuori casa. Il team di Agovino in queste prime otto giornate di campionato ha dimostrato di essere una squadra da trasferta. I gialloblù, infatti, lontano dal Comunale hanno ottenuto dieci punti in quattro gare disputate e sono imbattuti avendo collezionato tre vittorie e un pareggio. Dieci in totale i punti conquistati, gli stessi dell'Ancona (che in casa ha fatto meglio dei molisani) e due in meno della capolista Teramo che lontano da casa ha ottenuto quattro successi. L'Atletico in trasferta viaggia ad una media punti di 2,5 a partita. Un ruolino di marcia invidiabile per la formazione del presidente Edoardo Falcione che anche in virtù di questi dati si appresta a vivere la sfida di Pesaro con estrema serenità e con la consapevolezza di poter aggiungere un'altra perla ad una bacheca già di per se ricca. Di fronte, però, l'Atletico avrà una squadra che, in quanto a numeri non è certo da meno.

L'undici di Pazzaglia, pur essendo una matricola in categoria, sta facendo cose straordinarie come dimostrano i 17 punti e il terzo posto in classifica. Al "Matteo Benelli" nessuno è ancora riuscito a vincere. I biancorossi infatti, hanno collezionato quattro vittorie e altrettanti pareggi. Ecco perché la partita in terra marchigiana non sarà affatto semplice per capitan Corradino e compagni. A far dormire sonni abbastanza tranquilli al tecnico Agovino c'è un altro dato che deve essere preso in considerazione. In questo avvio di campionato, la squadra gialloblù è quella che è andata a bersaglio con più giocatori, otto per la precisione. Un dato importante che lascia intendere come l'Atletico riesca a creare tante occasioni da gol ma anche a finalizzarle con calciatori diversi e quindi a non dipendere dalle giocate di un singolo. Con il rientro di Danilo Fusaro dalla squalifica, il Trivento avrà tutti gli uomini a disposizione per la trasferta pesarese. Ci sarà anche Matteo Monti, nonostante una condizione fisica non ottimale con lui, a centrocampo, ci sa-

ranno Corradino e Siciliano, in avanti invece il tridente dovrebbe essere composto da Di Vito, Aquaro e Palumbo. In difesa al centro al fianco di Minadeo è ballottaggio tra Fusaro e Varchetta, sulle corsie laterali invece dovrebbero agire gli under Montenegro e Ligorio, a difendere la porta gialloblù ci sarà il solito Celi.Pesaro-Trivento sarà diretta dal fischietto toscano Baroni della sezione di Firenze.

Maruggi in azione

Oggi in campo alle 14,30 In concomitanza con l'avvento dell'ora solare, sarà necessario spostare le lancette degli orologi un’ora indietro pertanto le gare di serie D inizieranno alle 14.30. Dal 25 marzo 2012 fino a fine stagione si ritornerà poi a giocare alle ore 15.

CLASSIFICA

9^ GIORNATA GIRONE F L. Canistro-Riccione

3-0

Teramo

20

Ancona

19

Vis Pesaro

17

Jesina-Angolana

Civitanovese

16

Miglianico-Civitanovese

A. Trivento

15

San Nicolò

14

Recanatese

13

Isernia

13

Riccione*

11

O. Agnonese-Teramo R.Rimini-Santegidiese Recanatese-Ancona Sambenedettese-Atessa

O. Agnonese

10

San Nicolò-Isernia

Sambenedettese

10

Vis Pesaro-Atl. Trivento

L.Canistro*

10

disposizione degli steward che vigileranno per tutta la partita i supporters del Teramo. Al Civitelle arbitra il fischietto campano Di Ruberto della sezione di Nocera Inferiore. ANPA

Santegidiese

8

Jesina

6

Atessa VDS

5

R. C Angolana

5

Miglianico

3

R. Rimini

2

*una gara in più

Ancora fuori casa l’Isernia ospite del San Nicolò L’Isernia, reduce da due successi consecutivi, ottenuti contro Jesina e Real Rimini, è a caccia del tris nella difficile trasferta, la seconda consecutiva, in casa del San Nicolò dove affronterà la matricola terribile, una delle squadre più in forma del momento. La cinquina rifilata domenica al malcapitato Riccione ha dato grande entusiasmo all’ambiente teramano. Il settimo posto in classifica, a ridosso delle “big” del girone, la dice lunga sull’ottimo avvio di stagione avuto dalla matricola abruzzese che, a quanto pare, comincia a sognare in grande. Infatti la società teramana sta per chiudere la trattativa con il centrocampista ex Teramo Scartozzi. Questione di ore ed il San Nicolò avrà nel suo scacchiere un’altra pedina di valore, un altro ex giocatore del Teramo dopo gli arrivi di Orta e Colacioppo. Dati questi presupposti non ci sono dubbi che la gara odierna rappresenta un difficilissimo banco di prova per la squadra di Silvio Di Prisco che è a caccia di continuità per restare inchiodata nelle zone alte della classifica, raggiunte solo da due settimane, dopo un avvio di stagione piuttosto altalenante. Alla gara in terra abruzzese l’allenatore pentro ci arriva con diversi problemi di formazione che lo costringeranno a ridisegnare l’undici titolare: certe le assenze dei due difensori centrali Giuliano e Maglione, e dei due under Pettrone e Berardi. Di Prisco ripartirà dal 4-42 con Marconato tra i pali, in difesa al centro al fianco di Digno è previsto l’esordio dal primo minuto dell’under Fiorentino, fuori quota anche i due terzini Tracchia e Ricci. Sulla linea mediana dovrebbero agire Pollidori e Maruggi, mentre in avanti, alle spalle della coppia Panico-Covelli, con quest’ultimo reduce dall’influenza, dovrebbero agire Alessandrì, Di Pastena e Cifani. Ad arbitrare la sfida tra le matricole terribili di questo campionato sarà l’arbitro pugliese Doronzo della sezione di Barletta. AP


S P O RT VOLLEY MASCHILE SERIE A2

Fenice, a Corigliano sfida salvezza Seconda trasferta consecutiva per il team pentro che cerca il riscatto in terra calabrese

Alessio Fiore

Tutto pronto in casa Fenice per la trasferta a Corigliano. I biancazzurri hanno vissuto una settimana intensa ed hanno lavorato sodo per prepararsi al meglio in vista di quello che è il

primo scontro diretto del campionato. La compagine calabrese, infatti, occupa la dodicesima posizione in classifica con due punti sopra i pentri. Un’occasione, quindi, per il team

del presidente Cicchetti per movimentare la graduatoria e far ripartire quello che, domenica scorsa, lo stesso trainer dei molisani Giannini ha definito un ‘nuovo campionato’. I calabresi, reduci dalla sconfitta a Molfetta, sono pronti a dar battaglia. Il probabile sei più uno del tecnico rosso nero Nacci vede in regia l’alzatore argentino (ma naturalizzato italiano) Kindgard (tra l'altro ex di giornata) in diagonale con opposto l'australiano Edgar (che ha scalzato il cubano di passaporto italiano Padura Diaz). Al centro Sperandio e Tommasello (altro ex di giornata

al pari dei martelli Spescha e Marco Santucci, quest’ultimo di origini campobassane). Altro posto quattro è il bosniaco di nazionalità sportiva croata Galic. Viva è il libero. Dal canto suo, il tecnico Giannini potrà contare sulla disponibilità del roster al completo. Il probabile starting six presenta in cabina di regia il neo bianco azzurro Davide Saitta in diagonale con il fuorimano mancino di ben 206 cm di altezza Francesco De Luca. Al centro una coppia di senatori del calibro di Max Di Franco e Maikel Cardona. In banda il capitano tarantino Alessio Fiore con

l’argentino Maximo Torcello, con il romagnolo Mengozzi e il finnico Poikela (che nello scorso incontro ha fatto il suo esordio nel campionato italiano, entrando al servizio) sempre pronti a dar man forte. Il libero è il catanese Emanuele Spampinato. Il team è carico e la voglia di vincere è tanta. “Stiamo lavorando sodo per diventare squadra: – spiega Alessio Fiore – ogni domenica si deve scendere in campo concentrati sulla partita e non sull’avversario. Con Sora questo ha fatto la differenza ed è la strada giusta da percorrere per ottenere risultati”.

L’EVENTO

BASKET – DIVISIONE NAZIONALE B

Si scaldano i motori della Su e Giù

Mens Sana Campobasso, è il momento del riscatto

Presentazione in grande stile ieri a Campobasso per la 38^ edizione della Su e Giù, la non competitiva più amata dai molisani che domenica 13 novembre colorerà le strade del capoluogo, mescolando il giallo ed il blu con le tinte del tricolore. La 38^ edizione, patrocinata dalla Regione Molise, dal Comune e dalla Provincia di Campobasso, rientra, dietro sollecitazione della Prefettura e del CONI di Campobasso, nel novero degli eventi volti alla celebrazione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Il Gruppo Sportivo Virtus, impegnato a pieno organico nella realizzazione di una giornata speciale, stempererà il sentimento patriottico con quello dell’unità nell’accoglienza, nell’integrazione e nella tolleranza fra i popoli. Il conto alla rovescia è iniziato, si preparino tute scarpette e … polmoni! Sarà una giornata memorabile per una Su e Giù eccezionale! La città di Campobasso si tingerà di giallo e di blu, i colori del Gruppo Sportivo Virtus che, anche quest’anno, ha voluto che il capoluogo di regione vivesse una giornata all’insegna dello sport e del diverti-

22 ANNO IV - N° 247 DOMENICA 30 OTTOBRE 2011

mento con la Su e Giù, come detto giunta alla 38ma edizione. La gara podistica non competitiva è ormai diventata un appuntamento irrinunciabile per tutti gli appassionati che già da qualche mese prima si preparano fisicamente per farsi trovare pronti a questo evento che da sempre ha avuto la capacità di unire le generazioni e di rafforzare il filo della solidarietà tra le stesse. Giovani, anziani, famiglie e single, bambini e nonni, la Su e Giù non ha età, questa la sua forza e il suo successo da oltre trent’anni.

E’ tempo di riscatto per la Mens Sana Campobasso, reduce da tre sconfitte consecutive, l’ultima delle quali rimediata nel turno infrasettimanale di giovedì a Martina Franca: un 79-61 difficile da digerire per i molisani che, però, vogliono mettersi al più presto alle spalle il periodo negativo ed invertire rotta. Questa sera a Vazzieri, per la 7^ giornata del girone C della divisione nazionale B, arriva il Rieti e la palla a due è prevista alle ore 18.00. I laziali guidano la classifica a quota 10 punti in coabitazione con Agrigento, Martina e Reggio Calabria e questa sera cercheranno di allungare la striscia positiva. Coach Di Pasquale I 4 punti della squadra di Di Pasquale, invece, iniziano a preoccupare e pertanto stasera Benassi & co. non hanno alibi e dovranno inseguire il successo ad ogni costo. Importante sarà anche la spinta del pubblico di casa che dovrà sostenere i bianco verdi per tutta la durata dell’incontro che, comunque, si preannuncia complicato visto che il Rieti è una delle migliori formazioni del raggruppamento. Ad arbitrare l’incontro, alle ore 18.00 a Vazzieri, tra Mens Sana Campobasso e Rieti saranno i signori Marco Leggiero e Giacomo Perrone.

Cuper:“Con la Camorra io non c'entro”

Gb: mega-offerta dal City per Mancini

L'allenatore argentino Hector Cuper, attualmente in Spagna al Racing Santander, ha negato con un comunicato dei suoi avvocati, qualsiasi tipo di coinvolgimento in un presunto giro di scommesse sulle partite gestito da clan camorristici, in particolare quello dei D'Alessandro a Castellamare di Stabia. Cuper definisce ''sorprendente'' la decisione della magistratura di Napoli di iscriverlo nella lista degli indagati''. Il desiderio di Cuper, espresso dai legali, e' di essere subito ascoltato.

Mega-rinnovo contrattuale in vista per Roberto Mancini. Secondo quanto scrive il quotidiano britannico 'Sun', lo Sceicco Mansour, padrone del Manchester City, avrebbe offerto al tecnico un rinnovo contrattuale di 22 milioni di sterline (circa 25 milioni di euro) per un quadriennale che andrebbe a sostituire l'attuale accordo, in scadenza fra 18 mesi. Se la trattativa verra' definitiva positivamente, Mancini diventera' l'allenatore piu' pagato del calcio inglese, scavalcando Sir Alex Ferguson.



Quotidiano - 30 Ottobre 2011